<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Politica | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/c/politica/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/c/politica/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Politica</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Politica</title><link>https://stefanocecere.com/c/politica/</link></image><item><title>20 brevi domande al candidato</title><link>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</link><pubDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</guid><description>&lt;h1 id="20-brevi-domande-al-candidato">20 brevi domande al candidato&lt;/h1>
&lt;p>Mi hanno fatto queste 20 domande da rispondere sinteticamente.&lt;/p>
&lt;h2 id="1---cosa-ti-ha-convinto-a-candidarti">1 - Cosa ti ha convinto a candidarti?&lt;/h2>
&lt;p>Perché l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Aspetta e Spera&amp;rdquo; non funziona e Gandhi diceva &lt;strong>&amp;ldquo;Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo&amp;rdquo;&lt;/strong>.&lt;br>
Quando sei attivista da 30 anni e pensi che la Politica sia la cosa più importante per le nostre società&amp;hellip; la vorresti lasciare in mano a chi la sfrutta a vantaggio personale? O con visioni del mondo davvero miopi? O con poca motivazione a lavorare per l&amp;rsquo;insieme?&lt;br>
Un misto di indignazione e di imperativo morale di mettermi al servizio.. perchè vi assicuro che &amp;ldquo;esporsi&amp;rdquo;, oggi, non è una passeggiata. Ma il momento storico è critico e serve la collaborazione di tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="2-perché-proprio-con-il-m5s">2. Perché proprio con il M5S?&lt;/h2>
&lt;p>Perché è un progetto che nasce dal basso, dalla gente comune, contro la mala politica ma con grandi aspirazioni e propositi.&lt;br>
Sopratutto con il nuovo Statuto del 2022 che ci colloca in un&amp;rsquo;area politica ben precisa con al centro il rispetto della persona e dei diritti umani, la difesa dei più deboli e dei beni comuni, la sanità pubblica, l&amp;rsquo;ambientalismo e un&amp;rsquo;ecologia integrale e una considerazione dell&amp;rsquo;economia e dell&amp;rsquo;innovazione tecnologica che devono essere al servizio dell&amp;rsquo;uomo, e non della grande speculazione finanziaria o di ideologie anti-storiche e retrograde.&lt;br>
E poi perché è in Movimento. Il mondo cambia. Noi pure.&lt;/p>
&lt;h2 id="3-quali-sono-i-punti-fondamentali-del-programma-m5s-in-europa">3. Quali sono i punti fondamentali del programma M5S in Europa?&lt;/h2>
&lt;p>Stop alll&amp;rsquo;invio di armi e militarizzazione crecente. Riavvio della diplomazia e conferenza di pace. Nessun fondo europeo per l&amp;rsquo;industria delle armi. Cessate il fuoco a Gaza e soluzione &amp;ldquo;Due Popoli, Due Stati&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Lotta alla povertà e alle disuguaglianze con la creazione di una nuova cultura economica e finanziaria etica al servizio dei cittadini, tassando la speculazione, gli extra-profitti e combattendo i paradisi fiscali.&lt;/p>
&lt;p>Regole più dure contro la corruzione, i conflitti di interesse, la mala politica, con lotta alle mafie e riciclaggio di denaro.&lt;/p>
&lt;p>Più tutele per gli animali e stop alla speculazione degli allevamenti industriali.&lt;/p>
&lt;h2 id="4-non-è-un-po-inutile-il-parlamento-europeo-per-la-vita-degli-italiani">4. Non è un po’ inutile il parlamento europeo per la vita degli italiani?&lt;/h2>
&lt;p>Per nulla, anzi è sempre più importante perché ci stiamo avviando verso una fase planetaria. L&amp;rsquo;Europa ci garantisce e protegge da una quantità enorme di sostanze tossiche nei nostri cibi ed è riuscita a imporre alla Apple lo standard dell&amp;rsquo;USB-C, giusto per citare due casi emblematici, dà direttive che i vari stati membri devono rispettare ed entro quanti anni (vedi conversione ambientalista), può frenare la pesca a strascico o regolamentare con una giusta distribuzione i flussi migratori.&lt;/p>
&lt;h2 id="5-cosa-diresti-a-chi-non-vota">5. Cosa diresti a chi non vota?&lt;/h2>
&lt;p>In antica Grecia la parola IDIOTA significava &amp;ldquo;persona che si disinteressa della cosa pubblica&amp;rdquo;. Chiederei un piccolo sforzo.. un paio d&amp;rsquo;ore ogni 5 anni non è tanto, no? per informarsi meglio e magari scoprire che non siamo tutti uguali, ricordando che non c&amp;rsquo;è MAI qualcuno che ci rappresenta al 100%, è impossibile, siamo esseri complessi e unici. Cercate chi incarna sani principi etici e va in una direzione valida. Inoltre ricordiamo che qualcuno si è sacrificato per darci la possibilità di votare in una Repubblica Democratica, e che se non votiamo vince la mala-politica e chi la usa per i propri affari.&lt;/p>
&lt;h2 id="6-sviluppi-videogiochi-educativi-cosa-centra-con-questa-candidatura">6. Sviluppi videogiochi educativi… cosa c’entra con questa candidatura?&lt;/h2>
&lt;p>Il videogioco è il medium del XXI secolo, è un&amp;rsquo;esperienza che mette al centro di una serie di azioni che devi compiere. Devi pensare cosa fare. E per giocare bene devi studiare le regole del gioco e impegnarti, imparando a competere e a collaborare. Divertendoti anche. Ed è quello che vorrei facessero tutti i cittadini: studiare e partecipare al gioco planetario. Inoltre lo sviluppo di videogiochi è l&amp;rsquo;industria creativa del futuro, dove si plasma e prende vitaanche l&amp;rsquo;Intelligenza Artificiale.&lt;/p>
&lt;h2 id="7-cosa-faresti-appena-eletto">7. Cosa faresti appena eletto?&lt;/h2>
&lt;p>Andrei a conoscere tutti gli altri 719 deputati eletti. In Parlamento è doveroso creare relazioni per persuadere la maggioranza parlamentare verso le idee e progetti che vi stiamo proponendo. Ho un particolare gusto nel conoscere le persone e nel riconoscere quelle in gamba e oneste. E poi preparerei la piattaforma per il filo diretto di comunicazione con tutti quelli che ci hanno sostenuto: un&amp;rsquo;informazione regolare su tutto quello che facciamo e strumenti per ascoltare e tenere il cavo a terra con la realtà dei nostri territori.&lt;/p>
&lt;h2 id="8-cosa-ne-pensi-dellattuale-corsa-al-riarmo">8. Cosa ne pensi dell’attuale corsa al riarmo?&lt;/h2>
&lt;p>C&amp;rsquo;era un videogioco, si chiamava Lemmings, dove guidare dozzine di animaletti verso il punto di salvezza, un punto di equilibrio, altrimenti andavano avanti col paraocchi fino a buttarsi già dal burrone e morire tutti. Direi che rende l&amp;rsquo;idea. Inoltre aggiungo che in ogni storia, quando compare una pistola, questa prima o poi viene usata. Vogliamo davvero applicare maggiore violenza per risolvere i nostri problemi? Siamo davvero ancora a quel livello di evoluzione?&lt;br>
Seriamente: la nostra Costituzione proibisce l&amp;rsquo;uso della guerra per risolvere le controversie internazionali. Non facciamo i Lemmings.&lt;/p>
&lt;h2 id="9-vorresti-uscire-dalla-nato">9. Vorresti uscire dalla NATO?&lt;/h2>
&lt;p>La NATO nacque come progetto di difesa comune nel 1949 in una situazione precisa e ha fatto il suo compito, ma dal 1998 ha iniziato ad espandersi in modo anomalo, generando quasi più conflitti che pacificazioni (ricordate Sarajievo? Iraq? Libia?). Oggi andrebbe riformata anche perché, seppure composta dalla maggior parte da stati europei, chi la comanda sono solo gli Stati Uniti e le ultime dichiarazioni sono per noi difficili da accettare. Siamo per una difesa comune europea, ma abbiamo già l&amp;rsquo;ONU come organizzazione planetaria.&lt;/p>
&lt;h2 id="10-come-pensi-di-convincere-i-paesi-che-hanno-interessi-diversi">10. Come pensi di convincere i paesi che hanno interessi diversi?&lt;/h2>
&lt;p>Inquadrando tutto nel diagramma dell&amp;rsquo;Intelligenza: trovando ciò che porta vantaggio sia a noi che a loro, premettendo però che entrambi dobbiamo essere disposti a &lt;strong>lasciare andare qualcosa&lt;/strong>. Ricordiamo da dove veniamo, le nostre radici comuni, la nostra condizione di esistenza in quanto esseri umani, e che tutti condividiamo lo stesso futuro e la stessa Terra, che sarà necessariamente una nazione umana universale. Troveremo sicuramente un valido compromesso senza scadere nella violenza.&lt;/p>
&lt;h2 id="11-qual-è-il-più-grande-problema">11. Qual è il più grande problema?&lt;/h2>
&lt;p>Il non vedere un futuro condiviso in mano alle prossime generazioni. Questo ci porta a vedere solo il qui e ora, a pensare sopratutto ai nostri interessi personali, fino a delegarli alla speculazione e all&amp;rsquo;accumulo di quantità esorbitati di denaro e potere, credendo che siano il fine ultimo della nostra vita. Questa visione è supportata anche dal considerare gli altri come cose utili per il nostro benessere, e dalla superbia di considerarsi superiori agli altri, tanto da voler imporsi in tutti i modi, anche con la violenza, come modelli di verità e giustizia.&lt;/p>
&lt;h2 id="12-cosa-pensi-della-democrazia-e-soprattutto-di-quella-diretta">12. Cosa pensi della democrazia e soprattutto di quella “diretta”?&lt;/h2>
&lt;p>La Democrazia si basa sulla buona educazione e la buona informazione. Se non le promuoviamo a livello planetario rischiamo di tornare indietro. E non dobbiamo avere ai vertici dei &amp;ldquo;modelli&amp;rdquo; che non rispettano le regole e l&amp;rsquo;etica, anzi che si approfittano della cosa pubblica facendo credere che &amp;ldquo;non sia di nessuno&amp;rdquo; o che quacuno può fare quello che vuole e altri no. &lt;strong>La Repubblica è di tutti&lt;/strong> (tautologismo) e noi 5S vogliamo una crescente partecipazione attiva della cittadinanza, non una delega ogni 5 anni.&lt;/p>
&lt;h2 id="13-come-useresti-lintelligenza-artificiale">13. Come useresti l’Intelligenza Artificiale?&lt;/h2>
&lt;p>Come la nostra migliore alleata nell&amp;rsquo;analizzare i dati, fare previsioni, provare nuove combinazioni, proporre collegamenti, simulare scenari futuri. Abbiamo il potenziale di consoceere in tempo reale la realtà: che sia il traffico di una metropoli o lo stato di depressione di un popolo. Possiamo semplificare la creazione di nuove medicine o ottimizzare il consumo energetico di una città o distribuire meglio la ricchezza. Usiamo le tecnologie per il bene del nostro sviluppo.&lt;/p>
&lt;h2 id="14-cosa-ne-pensi-dellenergia">14. Cosa ne pensi dell’Energia?&lt;/h2>
&lt;p>Spesso ricordo che tutta l&amp;rsquo;energia che abbiamo viene dal Sole, anche il petrolio e il gas. Sappiamo che un&amp;rsquo;automobile spreca in calore il 60% dell&amp;rsquo;energia della combustione ma i motori elettrici ne sprecano pochissima. Senza energia lo sviluppo umano si fermerebbe. Noi stessi funzioniamo con la nostra energia interna e ci sono cose che facciamo, tipo aiutare gli altri o creare qualcosa, che ci restituiscono più energia di quella che investiamo. Altre attività invece ce la tolgono. Ottimizziamo e usiamo al meglio la nostra energia e non ci fermerà nessuno. Ce n&amp;rsquo;è per tutti!&lt;/p>
&lt;h2 id="15-come-avvicinarsi-alla-buona-politica">15. Come avvicinarsi alla buona politica?&lt;/h2>
&lt;p>Seguendo le persone che più si avvicinano al proprio modo di sentire. Questo permetterà di iniziare a ragionare meglio e conoscere altre persone &amp;ldquo;simpatiche&amp;rdquo;, ovvero che ci stanno vicine a livello emotivo. La simpatia si può trasformare in comunità e quindi in partecipazione. Dobbiamo invitare le persone di buona volontà a non isolarsi e non stare lontane dalla politica attiva. Ricordiamoci che siamo &lt;strong>esseri sociali&lt;/strong>, &lt;strong>politici&lt;/strong> per natura. La &lt;strong>Polis&lt;/strong> è lo stare insieme, l&amp;rsquo;arte di convivere.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-cosa-ci-garantisce-che-una-volta-eletto-non-ci-volterai-le-spalle">16. Cosa ci garantisce che una volta eletto non ci volterai le spalle?&lt;/h2>
&lt;p>30 anni di attivismo dedicato alle cause della pace, della nonviolenza, della partecipazione, dell&amp;rsquo;informazione, della trasparenza. Ho poi sempre lavorato e lavoro bene e non cerco collocamenti redditizi, anzi per me la Politica è una conseguenza dell&amp;rsquo;attivismo ad un altro livello. Direi che se avessi voluto &amp;ldquo;sedermi&amp;rdquo; l&amp;rsquo;avrei già fatto prima. Inoltre so bene cosa vuol dire essere in posizione di potere e di prestigio: è uno stato che altera la mente in modo subdolo, e per resister serve molto lavoro personale e avere amici che ti tengano ancorato a terra. E per fortuna ce li ho.&lt;/p>
&lt;h2 id="17-cosa-pensi-di-ultima-generazione-e-fridays-4-future">17. Cosa pensi di Ultima Generazione e Fridays 4 Future?&lt;/h2>
&lt;p>Ho due figli, insegno ai ragazzi, ne conosco tantissimi. E dico: dobbiamo riavviare la dialettica geenrazionale. Ho 50 anni e mi sento già al limite di anzianità. Ho messo il 2042 nel mio titolo perchè sarà la data entro la quale dobbiamo fare il massimo per garantire alle nuove generazioni di proseguire con l&amp;rsquo;evoluzione umana. Invito tutti i giovani ad attivarsi, a fare chiasso, a fare disobbedienza civile (non violenta). Parliamoci e interagiamo perché sono qui per passarvi il testimone.&lt;/p>
&lt;h2 id="18-fai-qualcosa-per-il-tuo-quartiere">18. Fai qualcosa per il tuo quartiere?&lt;/h2>
&lt;p>Partecipo al Coordinamento di zona e alla Casa del Popolo locale, occupandomi sopratutto di &lt;strong>comunicazione&lt;/strong> che per me è legata a doppio filo con la &lt;strong>comunità&lt;/strong>. Mettere in comunicazione persone, generazioni, il territorio, il passato, il presente e il futuro. Abbiamo bisogno di spazi di quartiere che siano gestiti dalle persone che lo abitano, che organizzino cene sociali, attività culturali e ricreative tutte le settimane. E imparando l&amp;rsquo;arte dello stare insieme ne godiamo tutti, perché sperimentiamo una sorta di &amp;ldquo;grande famiglia&amp;rdquo; di quartiere dove ognuno fa qualcosa per l&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;h2 id="19-mondo-del-lavoro-cosa-farete">19. Mondo del lavoro: cosa farete?&lt;/h2>
&lt;p>Il lavoro sta cambiando. Lo so sulla mie pelle quando iniziai da freelance a inizio anni &amp;lsquo;90 a lavorare con un primissimo computer portatile in giro per il mondo. Noi siamo per garantire a tutti il diritto ad una vita soddisfacente e senza la minaccia della precarietà, che corrode quasi più lo spirito che non il corpo. Siamo per il salario minimo, il Reddito Universale di Base, la settimana corta, la tecnologia al servizio di tutti, non solo di pochi. E contemporanneteme impariamo a dedicarci al lavoro e alla creatività socialmente utile.&lt;/p>
&lt;h2 id="20-a-te-cosa-dà-motivazione">20. A te cosa dà motivazione?&lt;/h2>
&lt;p>La certezza che ogni essere umano vale. Abbiamo tutti un potenziale che deve solo trovare vie per esprimersi e agire nel mondo. Non siamo esseri passivi o ancora meno delle cose da sfruttare. Quando conosci il potenziale dell&amp;rsquo;essere umani, non cadi più nella rassegnazione e nel pessimismo! E quando inizi a costruire qualcosa, e queste ti danno nuova energia, ti viene voglia di vedere dove è il nostro limite.&lt;/p></description></item><item><title>Accademia Apuana della Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</link><pubDate>Fri, 24 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</guid><description>&lt;p>Il mio intervento finale di venerdì 24 all’Accademia Apuana della Pace:&lt;br>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/MKTRNZGllx4?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;a href="https://youtu.be/MKTRNZGllx4" target="_blank">https://youtu.be/MKTRNZGllx4&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/play/">Guarda qui&lt;/a>
tutti i miei video della candidatura europa&lt;/p></description></item><item><title>Il gioco dei 15 candidati europei</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</link><pubDate>Tue, 21 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</guid><description>&lt;p>Chi volesse vedere la mia presentazione ieri sera, insieme a tutti gli altri candidati del M5S in Circoscrizione Centro:&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/aHn6c-QSvsA?si=6Cz0hqBrIQRJK-gn&amp;amp;start=5838" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=aHn6c-QSvsA&amp;amp;t=5838" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Programma europee 2024 del Movimento 5 Stelle</title><link>https://stefanocecere.com/post/programma-europee-2024-del-movimento-5-stelle/</link><pubDate>Tue, 07 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/programma-europee-2024-del-movimento-5-stelle/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./5-impegni-italiani-europee-2024.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questi sono i punti principali del programma M5S alle europee.&lt;br>
abbiamo pubblicato il programma completo, ma è un PDF di 100 pagine che consiglio solo a chi ha 20 minuti di tempo, e sarà approvato e integrato settimana prossima da una votazione di tutti gli iscritti al M5S.&lt;/p>
&lt;p>👉🏼
&lt;a href="https://2050x.org/m5s/documenti/programma-eu-2024/" target="_blank">qui trovate il programma completo in formato accessibile&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Sostegno per Palestina, Partecipazione e Animali</title><link>https://stefanocecere.com/post/sostegno-per-palestina-partecipazione-e-animali/</link><pubDate>Sat, 04 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sostegno-per-palestina-partecipazione-e-animali/</guid><description>&lt;p>Oggi ho firmato queste tre petizioni rivolte ai Canditati alle Europee 2024.&lt;br>
Di ognuna segnalo i punti fondamentali e un mio commento.&lt;/p>
&lt;h2 id="vote-for-palestine">Vote for Palestine&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./vote4palestine.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;Sono un attivista per la pace, la nonviolenza e il disarmo dal 1996 e ho seguito direttamente le varie guerre, dal Kosovo in poi, studiando e confrontandomi regolarmente nell&amp;rsquo;ambito pacifista &amp;ldquo;temendo&amp;rdquo; l&amp;rsquo;escalation militare mondiale che stiamo vedendo. Lo scenario non è mai stato tanto preoccupante ed esplosivo. Dobbiamo tamponare il prima possibile questi conflitti prima che diventino globali e promuovere la Cultura della Pace con Commissari specifici, Conferenze di Pace e un immediato freno alla corsa al riarmo. Nel contempo ritengo importante ribadire il diritto di Israele di esistere e di poter garantire la sicurezza di vivere in pace a tutti gli israeliani.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.eccpalestine.org/difendete-il-diritto-internazionale-vota-la-palestina/" target="_blank">www.eccpalestine.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Chiedere la fine definitiva e completa dell’attuale guerra e dell’assedio contro la popolazione della Striscia di Gaza, il ritiro delle forze israeliane e l’inizio della ricostruzione; oppormi a qualsiasi spostamento forzato della popolazione palestinese;&lt;/li>
&lt;li>Chiedere la fine dell’occupazione e della colonizzazione dei territori palestinesi occupati da parte dello Stato di Israele e il ritiro di tutte le forze armate israeliane da essi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere e chiedere la fine di tutti gli scambi commerciali dell’UE con gli insediamenti illegali di Israele in Palestina;&lt;/li>
&lt;li>Chiedere la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele alla luce della violazione dell’Articolo 2 da parte di Israele per la sua guerra a Gaza, così come la sospensione di qualsiasi commercio di attrezzature militari e di qualsiasi cooperazione militare con Israele, fino a che Israele viola i diritti umani e il diritto internazionale;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per far rispettare i diritti del popolo palestinese, compreso il diritto all’autodeterminazione, e tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per il rispetto da parte dell’UE del principio di non riconoscimento dell’annessione illegale di Gerusalemme Est occupata da parte di Israele e per la prevenzione dello spostamento forzato dei palestinesi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere la libertà di espressione e oppormi a qualsiasi confusione tra la&lt;br>
critica alle politiche dello Stato di Israele e l’antisemitismo; proteggere i diritti&lt;br>
digitali dei palestinesi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere i finanziamenti all’UNRWA e respingere i tentativi di imporre finanziamenti con specifici condizionamenti alla società civile palestinese;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per porre fine all’impunità di Israele e sostenere la Corte Penale Internazionale e la Corte Internazionale di Giustizia`&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="for-a-democratic-wave">For a Democratic Wave&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://democraticwave.eu" target="_blank">democraticwave.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>I promote participation and community platform since the early digital age (1997). As early open-source developer and Humanist Movement activist, an international organization, i&amp;rsquo;v been exploring the possiiblities and digital platforms and tools to improve people participations and access to information. Interoperability and open standards are the root keys to any democratic development.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>empower the European Parliament to be an advocate for citizen participation processes supported inter-institutionally, engaging parliaments of the Member States where needed.&lt;/li>
&lt;li>advocate to strengthen the existing democratic instruments the EU has to engage its citizens, such as the European Citizens’ Initiative and the European Citizens’ Panels, to give them a greater political impact on EU policy-making&lt;/li>
&lt;li>give the European Parliament a leading role as a standard bearer for the use of strong international quality standards and sufficient resources for citizen participation processes&lt;/li>
&lt;li>support the establishment of the first-ever parliamentary intergroup on European democracy for the 2024-2029 mandate, recognizing its role as a platform for collaborative dialogue and addressing the aforementioned proposals&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="vote-for-animals">Vote for Animals&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://voteforanimals.it/candidato/stefano-cecere/" target="_blank">voteforanimals.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sono attivista umanista dal 1996 per la Pace, la Nonviolenza e la Partecipazione. Sostengo pienamente le cause animaliste e ambientaliste. La sofferenza non è solo umana e noi viviamo in un ecosistema di cui è bene avere grande cura. Promuovo da decenni una dieta sempre più vegetariana.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Abolizione delle gabbie negli allevamenti&lt;/li>
&lt;li>Riforma della legislazione europea sul benessere animale&lt;/li>
&lt;li>Divieto di trasporto degli animali a lunga distanza per allevamento e macellazione&lt;/li>
&lt;li>Transizione verso un&amp;rsquo;alimentazione vegetale&lt;/li>
&lt;li>Revisione della Politica Agricola Comune e aiuti alla riconversione delle aziende zootecniche&lt;/li>
&lt;li>Metodi sostitutivi della sperimentazione animale&lt;/li>
&lt;li>Tutela degli animali selvatici e sostegno ai Centri di recupero della fauna&lt;/li>
&lt;li>Divieto di produzione e commercio di pellicce animali&lt;/li>
&lt;li>Lotta al randagismo e all’abbandono di cani e gatti&lt;/li>
&lt;li>Nomina di un Commissario UE per il benessere degli animali&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Responsabilità Politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</link><pubDate>Fri, 26 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</guid><description>&lt;p>Ho iniziato la mia militanza politica raccogliendo le firme per questa proposta di legge. Era la fine degli anni &amp;lsquo;90 ed abbracciai il Movimento Umanista, un&amp;rsquo;organizzazione internazionale nata in Argentina negli anni &amp;lsquo;60 sotto la dittatura militare e che si è sempre adoperato per la partecipazione, i diritti umani e la liberazione. Oggi questa legge, che non è mai stata discussa in Parlamento, potrebbe essere rispolverata, sopratutto in virtù della grande sinergia con i principi e le idee del Movimento 5 Stelle.&lt;/p>
&lt;p>Gli eletti devono essere vincolati al mandato ricevuto dagli elettori!&lt;/p>
&lt;p>Il &lt;strong>4 marzo 1999&lt;/strong> il Partito Umanista presentò alla Camera dei Deputati una proposta di Legge di Iniziativa Popolare, corredata da oltre 50.000 firme di elettori, intitolata “Norme sulla Responsabilità Politica”.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” obbligano gli eletti a rendere conto periodicamente del proprio operato agli elettori e danno a questi ultimi la facoltà di licenziare i propri rappresentanti, qualora essi non abbiano rispettato gli impegni assunti in campagna elettorale.&lt;br>
&lt;a href="../../../assets/files/1999_03_04_LeggeResponsabilitaPolitica.pdf">Testo della Legge&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Con questa proposta di Legge si intende avanzare verso la Democrazia Reale, considerando i cittadini come i veri depositari del potere, che essi delegano ai propri rappresentanti e che possono revocare se questi tradiscono gli impegni assunti.&lt;/p>
&lt;p>Non è sufficiente che gli eletti vengano giudicati soltanto alle elezioni successive, avendo avuto cinque anni per agire liberamente al di fuori del mandato ricevuto e, spesso, contro di esso. È necessario dare agli elettori uno strumento di controllo dei propri rappresentanti e la possibilità di revocare il mandato a loro assegnato in qualunque momento della Legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” non sono in contrasto con l’Articolo 67 della Costituzione perché non prevedono il vincolo degli eletti al mandato ricevuto dal partito di appartenenza, mentre li obbligano al rispetto degli impegni assunti verso gli elettori.&lt;/p>
&lt;p>Questa proposta di legge giace in Parlamento da quattordici anni e non è mai stata esaminata. Forse adesso è arrivato il suo momento: riportiamone la discussione in aula!&lt;/p></description></item><item><title>Candidatura europee 2024</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</link><pubDate>Mon, 15 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./europarlamentarie-2024.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Sabato 8 e Domenica 9 giugno gli elettori della &lt;strong>circoscrizione Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana e Umbria)&lt;/strong> potranno votarmi per il Parlamento Europeo.&lt;/p>
&lt;h2 id="perché-mi-candido">Perché mi candido?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://beppegrillo.it/videogiochi-per-educare-al-futuro/" target="_blank">Sviluppo videogiochi educativi&lt;/a>
, amo stare con la gente, studio tutti i giorni e da eletto penso di poter dare un valido contributo alla squadra europea e alla Politica.&lt;/li>
&lt;li>Ho le competenze, l’esperienza e la motivazione che servono per portare avanti le idee fondanti del M5S: dalla creazione di &lt;strong>comunità&lt;/strong> alla &lt;strong>comunicazione&lt;/strong>, dalla conoscenza tecnica dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale a come promuovere il dialogo e le soluzioni win-win, dalla &lt;strong>velocità di apprendimento&lt;/strong> al &lt;strong>ragionamento sistemico&lt;/strong>.&lt;/li>
&lt;li>Ho passione per le relazioni e il dialogo costruttivo. Ho una certa sensibilità nel riconoscere le persone in gamba e quelle subdole.&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>attivista dal 1996&lt;/strong> (avevo 23 anni) per il cambiamento sociale con priorità la nonviolenza attiva, la partecipazione dell&amp;rsquo;insieme e l&amp;rsquo;auto-educazione&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>iscritto al M5S dal 2009&lt;/strong> e con tutte le sue evoluzioni è ancora miglior attuale progetto politico, rivoluzionario, dal grande potenziale, ma &lt;strong>ha bisogno di persone esperte di attivismo&lt;/strong> per renderlo più dinamico e pro-attivo.&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;ambito europeo è congeniale per la mia esperienza internazionale e per portare avanti i &lt;strong>grandi temi critici&lt;/strong> che ormai sono &lt;strong>globali&lt;/strong> (A.I., clima, multipolarismo)&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>Perché lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="compagnio-di-squadra">Compagnio di squadra&lt;/h2>
&lt;p>Da ex tastierista in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/jovanotti-quinto-mondo-tour/">band rock e pop&lt;/a>
, so quanto è importante saper suonare bene insieme, e che non tutti posso essere solisti contemporaneamente. Inoltre le cose vanno bene quando vanno insieme, non quando vanno isolate. L’armonia e il buon ritmo si creano con una banda affiatata e complementare.&lt;/p>
&lt;h2 id="temi-chiave">Temi chiave&lt;/h2>
&lt;h3 id="pace-e-nonviolenza-attiva">Pace e nonviolenza attiva&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a studiare la nonviolenza attiva nel 1997 e già nel 2003 ero alla grande Manifestazione per la Pace a Roma.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Se la pace è una condizione e un obiettivo primario, la nonviolenza è il modo valido per ottenerla e ancora di più la nonviolenza attiva promuove una denuncia sistematica di tutte le forme di violenza nel mondo.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 2007 eravamo a manifestare e organizzare attività in tutta Europa contro lo scudo stellare che gli USA stavano costruendo in Repubblica Ceca&amp;hellip; già si annusava l&amp;rsquo;aria che tirava.&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 al 2010 sono stato particolarmente impegnato con la prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. (di questo spot feci anche la musica!)&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/TyzhJUJfNF0?si=C5Zfb4jYTkIqhT5R" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>Puoi leggere tutto quello che ho fatto, qui:
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/attivista/" target="_blank">https://cecere.xyz/about/attivista/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="innovazione-digitale-e-creativa">Innovazione digitale e creativa&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a programmare i computer all&amp;rsquo;età di 10 anni, con il Linguaggio Macchina di un Commodore 64, e da lì non ho mai smesso di studiare e anticipare l&amp;rsquo;onda tecnologica digitale.&lt;/p>
&lt;p>Mi occupo di A.I. dal 2002 e sviluppando videogiochi l&amp;rsquo;ho approfondita, messa in pratica a insegnata negli ultimi 15 anni.&lt;/p>
&lt;p>Ho tenuto incontro di formazione con la Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano e su vari canali online.&lt;/p>
&lt;p>Vi invito a leggere la mia newsletter
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">https://2042.substack.com/&lt;/a>
dove ne parlo in termini divulgativi.&lt;/p>
&lt;h3 id="giochi-e-videogiochi-educativi">Giochi e videogiochi educativi&lt;/h3>
&lt;p>Studio, sviluppo e insegno l&amp;rsquo;uso di gioco e videoiochi per l&amp;rsquo;impatto sociale positivo e l&amp;rsquo;educazione.&lt;/p>
&lt;p>Parte del mio lavoro è raccolto in questo sito:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
e in questa newsletter di Videogames Without Borders
&lt;a href="https://videogameswithoutborders.substack.com/" target="_blank">https://videogameswithoutborders.substack.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="intelligenza-collettiva-e-ai-etica">Intelligenza Collettiva e A.I. etica&lt;/h3>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>È stato questo a ucciderli tutti? (indicando una testata nucleare)&lt;/li>
&lt;li>No, è stata l&amp;rsquo;arroganza a porre fine al loro regno. La convinzione di essere il culmine della creazione li spinse ad avvelenare l&amp;rsquo;acqua, a uccidere la terra e a soffocare il cielo. Alla fine non servì l&amp;rsquo;inverno nucleare, ma solo il lungo autunno del loro egocentrismo.&lt;/li>
&lt;li>Ehm&amp;hellip; Ti senti bene?&lt;/li>
&lt;li>Sì scusate, pensavo che suonasse meglio di: &amp;ldquo;No, si sono fottuti con le loro mani perché erano un branco di coglioni!&amp;rdquo; (&lt;em>tratto da Love, Death &amp;amp; Robots&lt;/em>)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="genitorialità-ed-educazione-al-futuro">Genitorialità ed educazione al futuro&lt;/h3>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 la mia preoccupazione sono le nuove generazioni e il tema dell&amp;rsquo;educazione, chiavi della rigenerazione e del prepararsi alle grandi crisi che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>In questa ottica sono funzionali il progetto
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">2042&lt;/a>
e
&lt;a href="https://2050x.org" target="_blank">2050x&lt;/a>
, e la mia
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">newsletter&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Con i miei figli ho sperimentato nuove forme di relazione fondate sul dialogo, la sperimentazione, la comunicazione nonviolenta e rigenerativa.&lt;/p>
&lt;p>Antesignano del Life Long Learning e dell&amp;rsquo;auto-educazione, ne promuovo e stimolo la pratica.&lt;/p>
&lt;h3 id="partecipazione-e-nuovo-umanesimo">Partecipazione e nuovo umanesimo&lt;/h3>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h4 id="coinvolgimento-e-comunità">Coinvolgimento e Comunità&lt;/h4>
&lt;p>Sono particolarmente appassionato dal costruire comunità e dal rendere partecipi le persone. Nel 2003 spiegavo agli attivisti di mezza Europa come usare internet e i primi siti web 2.0, poi ho costruito piattaforme di tutti i tipi, sempre nell&amp;rsquo;ottica di rendere le persone capaci di usare gli strumenti e attivarsi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi sono vicepresidente di una
&lt;a href="https://cdp.settignano.org/" target="_blank">Casa del Popolo di Firenze&lt;/a>
, aiuto diverse associazioni a migliorare la propria comunicazione, ho fatto di tutto per migliorare gli strumenti di comunicazione del Movimento 5 Stelle Toscano (
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">vedi&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;h4 id="nuovo-umanesimo">Nuovo Umanesimo&lt;/h4>
&lt;p>E&amp;rsquo; il momento di riportare l&amp;rsquo;&lt;em>Essere Umano come preoccupazione centrale&lt;/em> e promuovere l&amp;rsquo;unica vera legge etica universale: &lt;em>Tratta gli altri come vorresti essere trattato&lt;/em>.&lt;br>
Ne parlo in modo più dettagliato
&lt;a href="https://stefanocecere.com/about/umanista/">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="domande">Domande?&lt;/h2>
&lt;p>Ho iniziato a rispondere a diverse domande che mi vengono fatte.&lt;br>
Sono in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">questa pagina&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="seguimi-e-aiutami">Seguimi e aiutami&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Potete andare direttamente a questi link dove non ho nascosto nulla di quello che faccio e penso:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Per &lt;strong>seguirmi&lt;/strong> suggerisco:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042.substack.com/subscribe" target="_blank">Newsletter 2042&lt;/a>
(Newsletter 2042 su tecnologia, educazione e futuro)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://t.me/cecere2042" target="_blank">Canale Telegram&lt;/a>
(messaggi diretti. Il mio canale preferito)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://chat.whatsapp.com/CjWcksEAFHZKG9Edahs2yO" target="_blank">Canale WhatsApp&lt;/a>
(se proprio non avete Telegram!)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>conoscermi&lt;/strong> meglio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Profilo M5S:
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Progetto 2050x / M5S InForma:
&lt;a href="https://2050x.org/" target="_blank">https://2050x.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Portale 2042ed:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook:
&lt;a href="https://www.facebook.com/cecere2042" target="_blank">https://www.facebook.com/cecere2042&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook personale:
&lt;a href="https://www.facebook.com/stefanocecere" target="_blank">https://www.facebook.com/stefanocecere&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>LinkedIn:
&lt;a href="https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/" target="_blank">https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>aiutarmi&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>entra nel gruppo Telegram
&lt;a href="https://t.me/m5sinforma" target="_blank">M5S InForma - comunità&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>entra nel gruppo Facebook
&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/2050x" target="_blank">M5S InForma - 2050x&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>scrivetemi
&lt;a href="mailto:stefano.cecere@gmail.com">stefano.cecere@gmail.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Putin del 30 settembre 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>(premessa: lo condivido solo per interesse di conoscenza. Non per parte presa)&lt;br>
Ho cercato una versione integrale con traduzione affidabile del discorso di Putin del 30 settembre. Perché? Perché sembra che sia un discorso che potrebbe cambiare la vita di tutti noi se davvero fosse il punto di rottura e l&amp;rsquo;avvio di guerra di campo tra gli Stati Uniti (e Occidente progressista) da un lato e Russia (e mondo Conservatore) dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>Prima di sedersi al tavolo della trattativa di Pace, cosa che mi auguro succeda il prima possibile, è bene leggere con attenzione quanto abbiano detto i russi.&lt;br>
Questa è la traduzione dell&amp;rsquo;Ambasciata russa in Italia.&lt;/p>
&lt;p>⬜️🟦🟥 Discorso del Presidente Putin in occasione della firma degli accordi per l&amp;rsquo;ammissione alla Russia delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporozhye e al Kherson.&lt;/p>
&lt;p>Cari cittadini della Russia, cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, abitanti delle regioni di Zaporozhye e Kherson, deputati della Duma di Stato e senatori della Federazione Russa!&lt;br>
Come sapete nelle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson si sono svolti i referendum. Lo spoglio è terminato e i risultati sono noti. La gente ha fatto la sua scelta, una scelta inequivocabile.&lt;/p>
&lt;p>Oggi firmiamo i trattati di ammissione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporozhye e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l&amp;rsquo;Assemblea Federale sosterrà le leggi costituzionali sull&amp;rsquo;ammissione e la formazione in Russia di quattro nuove regioni, quattro nuove entità costitutive (nuovi soggetti) della Federazione Russa, perché questa è la volontà di milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite che afferma esplicitamente il principio dell&amp;rsquo;uguaglianza dei diritti e dell&amp;rsquo;autodeterminazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto: questo è un diritto inalienabile del popolo, si fonda sull&amp;rsquo;unità storica, in nome della quale hanno vinto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell&amp;rsquo;antica Russia nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossia, hanno combattuto Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin hanno fondato nuove città. Qui i nostri nonni e bisnonni hanno dato la vita durante la Grande Guerra Patriottica.&lt;/p>
&lt;p>Ricorderemo sempre gli eroi della &amp;ldquo;primavera russa&amp;rdquo;, coloro che non hanno accettato il colpo di Stato neonazista in Ucraina nel 2014, tutti coloro che sono morti per il diritto di parlare la propria lingua madre, preservare la propria cultura, le proprie tradizioni e la propria fede, per il diritto di vivere. I combattenti del Donbass, i martiri della &amp;ldquo;Katyn di Odessa &amp;ldquo;, le vittime dei disumani attacchi terroristici del regime di Kiev. Volontari e milizie, civili, bambini, donne, anziani, russi, ucraini, persone di diverse nazionalità. Alexander Zakharchenko, un vero leader popolare di Donetsk, i comandanti Arsen Pavlov e Vladimir Zhoga, Olga Kochura e Alexey Mozgovoy e Sergey Gorenkoprocuratore della Repubblica di Lugansk. Il paracadutista Nurmagomed Khadzhimagomedov e tutti i nostri soldati e ufficiali che sono caduti da valorosi durante l&amp;rsquo;operazione militare speciale. Sono eroi. (Eroi della grande Russia. E vi chiedo di osservare un minuto di silenzio in loro memoria.&lt;/p>
&lt;p>(Minuto di silenzio).&lt;/p>
&lt;p>Grazie.&lt;/p>
&lt;p>Dietro la scelta di milioni di persone nelle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson c&amp;rsquo;è il nostro destino comune e una storia millenaria. Le persone hanno trasmesso questo legame spirituale ai loro figli e nipoti. Nonostante tutte le prove che hanno dovuto affrontare, hanno serbato negli anni il loro amore per la Russia. E nessuno può distruggere in noi questo sentimento. Per questo sia le generazioni più anziane che quelle più giovani, nate dopo la tragedia del crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, hanno votato per la nostra unità, per il nostro futuro comune.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1991, nella Foresta di Belovezha, incuranti della volontà della gente comune, le allora élite di partito decisero di sciogliere l&amp;rsquo;URSS e la popolazione si trovò da un giorno all&amp;rsquo;altro staccata dalla propria patria. Tutto questo ha lacerato e diviso la nostra unità nazionale e si è trasformato in una catastrofe nazionale. Proprio come una volta, dopo la rivoluzione, i confini delle Repubbliche dell&amp;rsquo;Unione sono stati tracciati sommariamente, e dunque gli ultimi leader dell&amp;rsquo;Unione Sovietica hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, nonostante la volontà espressa dalla maggioranza nel referendum del 1991, hanno semplicemente messo i popoli davanti al fatto compiuto.&lt;/p>
&lt;p>Posso concedere che non si rendessero nemmeno pienamente conto di ciò che stavano facendo e delle conseguenze che alla fine ci sarebbero state. Ma ormai non ha più importanza. L&amp;rsquo;Unione Sovietica non c&amp;rsquo;è più, il passato non ritorna. E la Russia di oggi non ne ha bisogno, non è questa la nostra aspirazione. Ma non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di milioni di persone che per cultura, fede, tradizioni e lingua si considerano parte della Russia e i cui antenati per secoli hanno vissuto in un unico Stato. Non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di queste persone a tornare nella loro vera patria storica.&lt;/p>
&lt;p>Per otto lunghi anni, la popolazione del Donbass è stata sottoposta a genocidio, bombardamenti e assedi, mentre a Kherson e Zaporozhye si è criminosamente cercato di inculcare l&amp;rsquo;odio verso la Russia, verso tutto ciò che è russo. Ora, ancora durante i referendum, il regime di Kiev minacciava di rappresaglia gli insegnanti e le donne che lavoravano nelle commissioni elettorali, intimidiva, con la minaccia di repressioni, milioni di persone che volevano esprimere la propria volontà. Ma le popolazioni integerrime di Donbass, Zaporozhye e Kherson hanno detto la loro.&lt;/p>
&lt;p>Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino e voglio che tutti ricordino quanto dico: le persone che vivono a Lugansk e Donetsk, Kherson e Zaporozhye diventano nostri cittadini per sempre.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al regime di Kiev di cessare immediatamente il fuoco, tutte le ostilità, la guerra che ha scatenato nel 2014 e di tornare al tavolo dei negoziati. Siamo pronti per questo, è stato detto molte volte. Ma la scelta del popolo di Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson non sarà messa in discussione, è stata fatta e la Russia non la tradirà. E le odierne autorità di Kiev devono trattare questa libera espressione della volontà popolare con rispetto e in nessun altro modo. Questa è l&amp;rsquo;unica via per la pace.&lt;/p>
&lt;p>Difenderemo la nostra terra con tutte le nostre forze e i nostri mezzi e faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza del nostro popolo. Questa è la grande missione di liberazione del nostro popolo.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente ricostruiremo le città e i paesi distrutti, le case, le scuole, gli ospedali, i teatri e i musei, ripristineremo e svilupperemo le industrie, le fabbriche, le infrastrutture, la previdenza sociale, l’assistenza pensionistica, il sistema sanitario e quello scolastico.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente, lavoreremo per migliorare il livello di sicurezza. Insieme faremo in modo che i cittadini delle nuove regioni sentano il sostegno di tutto il popolo russo, di tutto il Paese, di tutte le repubbliche, di tutte le province e le regioni della nostra grande Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici, colleghi!&lt;br>
Oggi vorrei rivolgermi ai soldati e agli ufficiali coinvolti nell&amp;rsquo;operazione militare speciale, ai soldati del Donbass e della Novorossia, a coloro che dopo il decreto sulla mobilitazione parziale si uniscono alle Forze armate, adempiendo al loro dovere patriottico, e che si recano agli uffici di registrazione e arruolamento militare di persona, ascoltando il richiamo del loro cuore. Vorrei anche rivolgermi ai loro genitori, alle loro mogli e ai loro figli e dire loro per cosa sta combattendo il nostro popolo, contro quale nemico ci stiamo battendo, chi sta precipitando il mondo in nuove guerre e crisi, traendo da questa tragedia il proprio cruento profitto.&lt;/p>
&lt;p>I nostri compatrioti, i nostri fratelli e sorelle in Ucraina - parte costitutiva della nostra nazione unita - hanno visto con i loro occhi ciò che i circoli governativi del cosiddetto Occidente stanno preparando per tutta l&amp;rsquo;umanità. Qui, infatti, hanno semplicemente gettato la maschera e mostrato il loro vero volto.&lt;/p>
&lt;p>Dopo il crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, l&amp;rsquo;Occidente ha deciso che il mondo, tutti noi, avremmo dovuto sopportare per sempre i suoi diktat. All&amp;rsquo;epoca, nel 1991, l&amp;rsquo;Occidente contava sul fatto che la Russia non si sarebbe ripresa da quegli sconvolgimenti e si sarebbe semplicemente disintegrata. Ci è mancato poco: noi ricordiamo gli anni &amp;lsquo;90, i terribili anni &amp;lsquo;90, affamati, freddi e senza speranza. Ma la Russia è sopravvissuta, è rinata, si è rafforzata e ha occupato di nuovo il posto che le spetta nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, l&amp;rsquo;Occidente ha cercato e continua a cercare una nuova occasione per colpirci, per indebolire e distruggere la Russia, cosa che ha sempre sognato di fare, per frammentare il nostro Stato, per mettere i nostri popoli gli uni contro gli altri, per condannarli alla povertà e all&amp;rsquo;estinzione. Non riescono proprio ad accettare il fatto che al mondo esiste un Paese così grande, enorme, con il suo territorio, le sue ricchezze naturali, le sue risorsee un popolo che non può e non potrà mai vivere ubbidendo a ordini dall’esterno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente è disposto a fare qualsiasi cosa pur di preservare il sistema neocoloniale che gli permette di sfruttare, in sostanza derubare, il mondo grazie alla potenza del dollaro e del diktat tecnologico, riscuotere dall&amp;rsquo;umanità un vero e proprio tributo, estrarre la principale fonte di un benessere non guadagnato, la rendita egemonica. La conservazione di questa rendita costituisce la loro vera, assolutamente egoistica motivazione chiave. Ecco perché è nel loro interesse la totale desovranizzazione. Da qui l&amp;rsquo;aggressione agli Stati indipendenti, ai valori e alle culture tradizionali, da qui i tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggono al loro controllo, le nuove monete mondiali e i centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i Paesi cedano la propria sovranità a favore degli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Le élite al potere di alcuni Stati accettano volontariamente di farlo, accettano volontariamente di diventare vassalli; altri vengono corrotti, intimiditi. E se l’operazione fallisce, distruggono interi Stati, lasciandosi dietro catastrofi umanitarie, disastri, rovine, milioni di sorti umane rovinate e stritolate, enclave terroristiche, aree di disastro sociale, protettorati, colonie e semicolonie. A loro non importa, purché possano ottenere i loro benefici.&lt;/p>
&lt;p>Voglio sottolineare ancora una volta: è l&amp;rsquo;avidità, l&amp;rsquo;intento di mantenere il proprio potere illimitato, la vera ragione della guerra ibrida che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Occidente collettivo&amp;rdquo; sta conducendo contro la Russia. Non vogliono che siamo liberi, vogliono vederci come una colonia. Non vogliono una cooperazione paritaria, ma una rapina. Non vogliono vederci società libera, ma folla di schiavi senz&amp;rsquo;anima.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro pensiero e la nostra filosofia sono una minaccia diretta per loro, ecco perché attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono una minaccia per loro, quindi cercano di vietarle. Il nostro sviluppo e la nostra prosperità sono una minaccia anche per loro: la concorrenza cresce. Non hanno affatto bisogno della Russia, la Russia serve a noi.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ricordarvi che in passato le pretese di dominio del mondo si sono infrante più di una volta sul coraggio e la resistenza del nostro popolo. La Russia sarà sempre la Russia. Difenderemo ancora i nostri valori e la nostra Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente conta sull&amp;rsquo;impunità, sul fatto che la farà franca su tutto. Di fatto, l&amp;rsquo;ha fatta franca fino ad oggi. Gli accordi di sicurezza strategica finiscono nel cestino; gli accordi raggiunti al più alto livello politico vengono dichiarati una farsa; le ferme promesse di non espandere la NATO verso est, con le quali sono stati comprati i nostri ex dirigenti, si sono rivelate una sporca messinscena; i trattati sulla difesa missilistica e sui missili a medio raggio vengono denunciati unilateralmente con pretesti inverosimili.&lt;/p>
&lt;p>Da tutte le parti si sente dire che l&amp;rsquo;Occidente difende un ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha visto queste regole? Chi le ha negoziate? Sentite, si tratta di un&amp;rsquo;assurdità, di un puro inganno, non due, ma tre pesi e tre misure! Fatto apposta per gli sciocchi, semplicemente.&lt;/p>
&lt;p>La Russia è una grande potenza millenaria, un Paese di civiltà, e non ha intenzione di vivere secondo queste regole truccate e fasulle.&lt;/p>
&lt;p>È stato proprio il cosiddetto Occidente a calpestare il principio dell&amp;rsquo;inviolabilità dei confini e ora decide a propria discrezione chi ha diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione e chi no, chi non ne è degno. Non è chiaro perché lo decidano, né chi abbia dato loro questo diritto. Se lo sono presi.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché suscita in loro una rabbia cieca la scelta dei cittadini di Crimea, Sebastopoli, Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson. Questo Occidente non ha il diritto morale di valutare tale scelta e nemmeno di parlare di libertà di democrazia. Non lo hanno e mai lo hanno avuto!&lt;br>
Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia è di natura decisamente totalitaria, dispotica e di apartheid. Dividono impudentemente il mondo in vassalli, in Paesi cosiddetti civilizzati e in tutti gli altri che, secondo i disegni degli odierni razzisti occidentali, dovrebbero entrare nella lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette - &amp;ldquo;Paese canaglia&amp;rdquo;, &amp;ldquo;regime autoritario&amp;rdquo; - sono già pronte, stanno marchiando interi popoli e Stati, e non è una novità. Non c&amp;rsquo;è nulla di nuovo: le élite occidentali sono rimaste colonialiste come erano. Discriminano, dividono i popoli in classi.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo mai accettato e non accetteremo mai questo nazionalismo politico e questo razzismo. E cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, la russofobia che si sta diffondendo in tutto il mondo? Che cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, l&amp;rsquo;indiscussa convinzione dell&amp;rsquo;Occidente che la sua civiltà, la sua cultura neoliberale, sia il modello indiscutibile per il resto del mondo? &amp;ldquo;Chi non è con noi è contro di noi&amp;rdquo;. Suona persino strano.&lt;/p>
&lt;p>Le élite occidentali stanno addirittura scaricando la colpa dei propri crimini storici su tutti gli altri, pretendendo che sia i propri cittadini sia gli altri popoli si dichiarino colpevoli di qualcosa con cui non hanno avuto nulla a che fare - ad esempio, il periodo delle conquiste coloniali.&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ricordare all&amp;rsquo;Occidente che ha iniziato la sua politica coloniale già nel Medioevo, poi ci sono stati la tratta mondiale degli schiavi, il genocidio delle tribù indiane in America, il saccheggio dell&amp;rsquo;India e dell&amp;rsquo;Africa, le guerre dell&amp;rsquo;Inghilterra e della Francia contro la Cina, costretta ad aprire i propri porti al commercio dell&amp;rsquo;oppio. Cos’hanno fatto: reso interi popoli dipendenti dalle droghe, sterminato deliberatamente interi gruppi etnici per la terra e le risorse e dato vita a una vera e propria caccia all’uomo trattato bestia. Questo è contrario alla natura umana, alla verità, alla libertà e alla giustizia.&lt;/p>
&lt;p>E noi, noi siamo orgogliosi che nel XX secolo sia stato il nostro Paese a guidare il movimento anticoloniale, che ha aperto a molti popoli del mondo la possibilità di svilupparsi, di ridurre la povertà e le disuguaglianze e di sconfiggere la fame e le malattie.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei sottolineare che una delle ragioni della secolare russofobia e della rabbia non celata di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio il fatto che non ci siamo fatti derubare durante la conquista coloniale e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione in Russia di un forte Stato centralizzato, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell&amp;rsquo;Ortodossia, dell&amp;rsquo;Islam, dell&amp;rsquo;Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, accessibili a tutti.&lt;/p>
&lt;p>È noto che sono stati fatti ripetuti piani di intervento in Russia, hanno cercato di utilizzare l’epoca dei Torbidi all&amp;rsquo;inizio del XVII secolo e il periodo di sconvolgimenti dopo il 1917, ma hanno fallito. L&amp;rsquo;Occidente è riuscito a mettere le mani sulle ricchezze della Russia solo alla fine del XX secolo, quando lo Stato è stato distrutto. Ci hanno chiamato amici e partner, ma in realtà ci hanno trattato come una colonia: trilioni di dollari sono stati sottratti al Paese con schemi diversi. Tutti noi ricordiamo tutto, non abbiamo dimenticato nulla.&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni, i cittadini di Donetsk e Lugansk, di Kherson e Zaporozhye si sono espressi per ripristinare la nostra storica unità. Grazie!&lt;br>
Da secoli i Paesi occidentali affermano di portare libertà e democrazia alle altre nazioni. È esattamente il contrario: invece di democrazia, repressione e sfruttamento; invece di libertà, schiavitù e violenza. L&amp;rsquo;intero ordine mondiale unipolare è intrinsecamente antidemocratico e non libero, è falso e ipocrita fino in fondo.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti sono l&amp;rsquo;unico Paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l&amp;rsquo;altro, hanno creato un precedente.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche ricordarvi che gli Stati Uniti, insieme agli inglesi, senza alcuna necessità militare durante la Seconda guerra mondiale hanno ridotto in rovina Dresda, Amburgo, Colonia e molte altre città tedesche. E questo è stato fatto in modo dimostrativo, senza, ripeto, necessità militare. L&amp;rsquo;obiettivo era uno solo: come nel caso dei bombardamenti nucleari in Giappone, intimidire il nostro Paese e il mondo intero.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti, con i loro barbari bombardamenti a tappeto, il napalm e le armi chimiche, hanno lasciato un segno terribile nella memoria dei popoli della Corea e del Vietnam.&lt;/p>
&lt;p>Di fatto stanno ancora occupando la Germania, il Giappone, la Repubblica di Corea e altri Paesi, mentre cinicamente li definiscono alleati alla pari. Mi chiedo che tipo di alleanza sia questa. Tutto il mondo sa che i dirigenti di questi Paesi sono spiati e che i loro leader sono intercettati non solo nei loro uffici, ma anche nelle loro case. È un vera vergogna. Vergogna per chi lo fa e per chi, come schiavo, ingoia in silenzio e con rassegnazione questa protervia.&lt;/p>
&lt;p>Chiamano solidarietà euro-atlantica gli ordini e le urla sgarbate e offensive indirizzate ai loro vassalli; chiamano nobile ricerca medica lo sviluppo di armi biologiche e gli esperimenti su esseri umani vivi, anche in Ucraina.&lt;/p>
&lt;p>Con le loro politiche distruttive, le loro guerre, i loro saccheggi hanno provocato l&amp;rsquo;enorme ondata di flussi migratori di oggi. Milioni di persone subiscono privazioni, abusi, muoiono a migliaia nel tentativo di raggiungere l&amp;rsquo;Europa.&lt;/p>
&lt;p>Ora esportano grano dall&amp;rsquo;Ucraina. Dove va a finire con il pretesto di &amp;ldquo;garantire la sicurezza alimentare ai paesi più poveri del mondo&amp;rdquo;? Dove va? Va tutto negli stessi Paesi europei. Solo il 5% è stato destinato ai Paesi più poveri del mondo. Ancora una volta un&amp;rsquo;altra bufala e un vero e proprio inganno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;élite americana sta essenzialmente usando la tragedia di queste persone per indebolire i suoi rivali, per distruggere gli Stati nazionali. Questo vale anche per l&amp;rsquo;Europa, per l&amp;rsquo;identità di Francia, Italia, Spagna e di altri Paesi con una storia secolare.&lt;/p>
&lt;p>Washington chiede sempre più sanzioni contro la Russia, e la maggior parte dei politici europei umilmente concorda. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l&amp;rsquo;UE ad abbandonare totalmente l&amp;rsquo;energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l&amp;rsquo;Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo - capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Non si tratta più di una banalità, ma di un diretto tradimento dei loro popoli. Ma che Dio li accompagni, sono affari loro.&lt;/p>
&lt;p>Ma le sanzioni non bastano agli anglosassoni che sono ricorsi al sabotaggio - incredibile, ma è un dato di fatto: facendo saltare i gasdotti internazionali del North Stream, che passano sotto il Mar Baltico, distruggendo di fatto l&amp;rsquo;infrastruttura energetica europea. È evidente a tutti chi ne trae vantaggio. Ovviamente, lo ha fatto chi ne ha beneficiato.&lt;/p>
&lt;p>Il dettato statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del pugno forte. A volte è ben confezionato, altre volte non lo è, ma l&amp;rsquo;essenza è la stessa: il potere del pugno forte. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l&amp;rsquo;espansione della NATO e i tentativi di formare nuove alleanze militari come l&amp;rsquo;AUKUS e simili. Si sta inoltre perseguendo attivamente un legame politico-militare tra Washington, Seul e Tokyo. Tutti gli Stati che possiedono o aspirano a possedere un&amp;rsquo;autentica sovranità strategica e sono in grado di sfidare l&amp;rsquo;egemonia occidentale sono automaticamente arruolati come nemici.&lt;/p>
&lt;p>È su questi principi che si fondano le dottrine militari degli Stati Uniti e della NATO, che non chiedono altro che il dominio totale. Le élite occidentali presentano i loro piani neocoloniali nello stesso modo ipocrita, con la pretesa anche di essere pacifisti, parlando di una sorta di contenimento; questa parola così subdola sta migrando da una strategia all&amp;rsquo;altra, ma, in realtà, significa una cosasola: minare qualsiasi centro sovrano di sviluppo.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo già sentito parlare del contenimento di Russia, Cina e Iran. Credo che altri Paesi in Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente, così come gli attuali partner e alleati degli Stati Uniti, siano i prossimi. Sappiamo che quando qualcosa non è di loro gradimento, impongono sanzioni anche contro gli alleati: una contro una banca, una contro un&amp;rsquo;altra; una contro un&amp;rsquo;azienda, una contro un&amp;rsquo;altra. È una pratica che verrà estesa. Tengono tutti nel mirino, compresi i nostri vicini più prossimi: i Paesi della CSI.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, è evidente che l&amp;rsquo;Occidente confonde palesemente il desiderio con la realtà. Nel lanciare la guerra lampo delle sanzioni contro la Russia, ad esempio, hanno pensato di poter costruire ancora una volta il mondo intero a loro comando. Tuttavia, una prospettiva così brillante non entusiasma tutti, ma solo i veri masochisti politici e i seguaci di altre forme non convenzionali di relazioni internazionali. La maggior parte degli Stati si rifiuta di &amp;ldquo;mettersi sull’attenti &amp;quot; e sceglie la strada ragionevole della cooperazione con la Russia..&lt;/p>
&lt;p>È chiaro che l&amp;rsquo;Occidente non si aspettava una tale sfida da parte loro. Sono semplicemente abituati ad agire secondo uno schema predefinito: prendere tutto con la forza, il ricatto, la corruzione e l&amp;rsquo;intimidazione, e si convincono che questi metodi funzioneranno per sempre, come se si fossero consolidati, congelati nel tempo.&lt;/p>
&lt;p>Questa arroganza è una diretta conseguenza non solo del noto concetto della propria eccezionalità - anche se, ovviamente, è sorprendente - ma anche della vera e propria &amp;ldquo;fame di informazione&amp;rdquo; in Occidente. La verità è stata affondata in un oceano di miti, illusioni e falsi, utilizzando una propaganda oltremodo aggressiva, mentendo come Goebbels. Più incredibile è la bugia, più velocemente la gente ci crederà: è così che operano, secondo questo principio.&lt;/p>
&lt;p>Ma la gente non può essere nutrita con dollari ed euro in banconote. Non si può sfamare la gente con quei pezzi di carta e non si può riscaldare la casa con la capitalizzazione virtuale e gonfiata dei social network occidentali. Tutto questo è importante, quello di cui parlo. Ma non meno importante è quello che ho appena detto: non si può sfamare nessuno con i pezzi di carta - c&amp;rsquo;è bisogno di cibo, e queste capitalizzazioni gonfiate non possono nemmeno riscaldare nessuno - c&amp;rsquo;è bisogno di risorse energetiche.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché i politici europei devono convincere i loro concittadini a mangiare meno, a fare il bagno meno spesso e a vestirsi più pesante in casa. E coloro che iniziano a fare domande corrette: &amp;ldquo;Perché, insomma succede così?&amp;rdquo;, sono subito dichiarati nemici, estremisti e radicali. Si cambiano le carte in tavola contro la Russia, dicendo: ecco, è la fonte di tutti i vostri problemi. Mentono di nuovo.&lt;/p>
&lt;p>Quello che vorrei sottolineare è che ci sono tutte le ragioni per credere che le élite occidentali non cercheranno soluzioni costruttive alla crisi alimentare ed energetica globale, nata per loro colpa, esattamente per loro colpa, come risultato della loro pluriennale politica molto prima della nostra operazione militare speciale in Ucraina, nel Donbass. Non intendono risolvere i problemi di ingiustizia e disuguaglianza. Esiste il rischio che siano pronti a utilizzare altre ricette, a loro consuete.&lt;/p>
&lt;p>E qui vale la pena ricordare che l&amp;rsquo;Occidente è uscito dalle contraddizioni dell&amp;rsquo;inizio del XX secolo attraverso la Prima Guerra Mondiale. Le ricompense della Seconda Guerra Mondiale hanno permesso agli Stati Uniti di superare definitivamente gli effetti della Grande Depressione e di diventare la più grande economia del mondo, imponendo al pianeta il potere del dollaro come valuta di riserva globale. L&amp;rsquo;Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni &amp;lsquo;80 - anche negli anni &amp;lsquo;80 del secolo scorso la crisi si è aggravata - appropriandosi dell&amp;rsquo;eredità e delle risorse dell&amp;rsquo;Unione Sovietica in dissolvimento e dissolta. Questo è un dato di fatto.&lt;/p>
&lt;p>Ora, per uscire da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno a tutti i costi di spezzare la Russia, altri Stati che scelgono la via sovrana dello sviluppo, per rubare ancora di più le ricchezze altrui e così chiudere, tappare i loro buchi. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di portare il sistema al collasso al quale poi potranno attribuire la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula &amp;ldquo;la guerra cancella ogni cosa &amp;ldquo;.&lt;/p>
&lt;p>La Russia comprende la sua responsabilità nei confronti della comunità mondiale e farà di tutto per far rinsavire queste teste calde.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente, l&amp;rsquo;attuale modello neocoloniale a conti fatti è condannato. Ma lo ripeto, i suoi veri padroni si aggrapperanno ad esso fino alla fine. Semplicemente non hanno nulla da offrire al mondo se non la conservazione dello stesso sistema di rapina e racket.&lt;/p>
&lt;p>In sostanza, sputano sul diritto naturale di miliardi di persone, la maggior parte dell&amp;rsquo;umanità, sulla libertà e sulla giustizia, sulla possibilità di determinare il proprio futuro. Ora sono passati alla radicale negazione delle norme etiche, della religione e della famiglia.&lt;/p>
&lt;p>Rispondiamo noi stessi ad alcune domande molto semplici. Ora voglio tornare a quello che ho detto, e voglio anche rivolgermi a tutti i cittadini russi, non solo ai colleghi in platea, ma a tutti i cittadini russi: ma davvero nel nostro Paese, in Russia, vogliamo avere &amp;ldquo;il genitore numero uno&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero due&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero tre&amp;rdquo; (sono completamente impazziti!) al posto di una mamma e un papà? Vogliamo davvero che le nostre scuole inizino a insegnare ai bambini delle elementari a creare perversioni che portano al degrado e all&amp;rsquo;estinzione? Che venga loro insegnato che oltre alle donne e agli uomini esisterebbero dei gender e che venga loro proposto un intervento per cambiare sesso? È questo che vogliamo per il nostro Paese e per i nostri figli? Tutto questo per noi è inaccettabile, abbiamo un altro futuro, nostro.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei Paesi occidentali. È una sfida per tutti. Questa negazione totale dell&amp;rsquo;uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una &amp;ldquo;religione al contrario&amp;rdquo; - un vero e proprio satanismo. Nel Discorso della Montagna, Gesù Cristo, denunciando i falsi profeti, disse: &amp;ldquo;Dai loro frutti li riconoscerete&amp;rdquo;. E questi frutti velenosi sono già evidenti per la gente, non solo nel nostro Paese, ma in tutti i Paesi, comprese molte persone nello stesso Occidente.&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie che hanno un carattere fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di sviluppo, che rappresentano la maggioranza - la maggioranza! – della comunità globale e sono pronti non solo ad affermare i propri interessi, ma anche a difenderli, e vedono nel multipolarismo un&amp;rsquo;opportunità per rafforzare la propria sovranità e quindi per ottenere una vera libertà, una prospettiva storica, il diritto a uno sviluppo indipendente, creativo e originale, a un processo armonioso.&lt;/p>
&lt;p>In tutto il mondo, compresi Europa e Stati Uniti, come ho detto, abbiamo molte persone che la pensano come noi e sentiamo, vediamo il loro sostegno. In diversi Paesi e società si sta sviluppando un movimento di liberazione e anticoloniale contro l&amp;rsquo;egemonia unipolare. La sua soggettività non potrà che aumentare. È questa la forza che determinerà la futura realtà geopolitica.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici!&lt;br>
Oggi lottiamo per un percorso giusto e libero, prima di tutto per noi stessi, per la Russia, perché la dittatura, il dispotismo restino per sempre nel passato. Sono convinto, i Paesi e i popoli capiscono che una politica costruita sull&amp;rsquo;eccezionalità di qualcuno, chiunque esso sia, sulla liquidazione di altre culture e popoli, è intrinsecamente criminale, eche dobbiamo voltare questa pagina vergognosa. Il crollo dell&amp;rsquo;egemonia occidentale, che è iniziato, è irreversibile. Lo ripeto ancora una volta: non sarà più come prima.&lt;/p>
&lt;p>Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per la grande, storica Russia. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di storpiare le loro menti e le loro anime.&lt;/p>
&lt;p>Oggi lottiamo perché nessuno pensi mai che la Russia, il nostro popolo, la nostra lingua, la nostra cultura, possano essere presi e cancellati dalla storia. Oggi abbiamo bisogno di un consolidamento di tutta la società e solo la sovranità, la libertà, la creatività e la giustizia possono costituire la base di questa unità. I nostri valori sono umanità, misericordia e compassione.&lt;/p>
&lt;p>E vorrei concludere con le parole di un vero patriota: Ivan Aleksandrovich Ilyin: &amp;ldquo;Se considero la mia patria la Russia, significa che amo, medito e penso in russo, che canto e parlo in russo; che credo nei poteri spirituali del popolo russo. Il suo spirito è il mio spirito; il suo destino è il mio destino; la sua sofferenza è il mio dolore; la sua prosperità è la mia gioia”.&lt;/p>
&lt;p>Dietro queste parole c&amp;rsquo;è una grande scelta spirituale che molte generazioni di nostri antenati hanno seguito per i più di mille anni di esistenza dello Stato russo. Oggi questa scelta viene fatta da noi, dai cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dagli abitanti delle regioni di Zaporozhyee Kherson. Hanno scelto di stare con il propriopopolo, di stare con la Madrepatria, di vivere il suo destino e di vincere insieme a lei.&lt;/p>
&lt;p>La verità è dalla nostra parte, la Russia è dalla nostra parte!&lt;br>
Mosca, Cremlino - 30 settembre 2022&lt;/p></description></item><item><title>Programma elettorale del M5S - elezioni politiche 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</link><pubDate>Sun, 14 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</guid><description>&lt;h1 id="programma-elettorale-m5s-2022">programma elettorale M5S 2022&lt;/h1>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/" target="_blank">https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI CITTADINI: UN FISCO SEMPLICE E PIÙ LEGGERO&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK FISCALE&lt;br>
Introduzione di un meccanismo che permetta l&amp;rsquo;immediato accredito su conto corrente delle spese detraibili sostenute con strumenti elettronici. In questo modo semplifichiamo la vita dei contribuenti e contrastiamo l&amp;rsquo;evasione&lt;/p>
&lt;p>🔸 CANCELLAZIONE DEFINITIVA DELL&amp;rsquo;IRAP a beneficio di tutte le imprese&lt;/p>
&lt;p>🔸 TAGLIO DEL CUNEO FISCALE PER IMPRESE E LAVORATORI&lt;br>
per ridurre più incisivamente la differenza fra il costo del lavoratore per l&amp;rsquo;impresa e il netto percepito in busta paga dallo stesso lavoratore&lt;/p>
&lt;p>🔸 CESSIONE CREDITI FISCALI STRUTTURALE&lt;br>
Stabilizzare l&amp;rsquo;innovativo meccanismo che ha decretato il successo del Superbonus, che è in grado di mettere a disposizione di famiglie e imprese ingente liquidità e che può essere esteso ad altre agevolazioni per investire a costi ridotti nella transizione ecologica&lt;/p>
&lt;p>🔸 MAXIRATEAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI&lt;br>
per dare ossigeno a contribuenti e imprese anche dal lato della riscossione&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI LAVORATORI E DEL WELFARE: PER UNA VITA DEGNA E SENZA PRECARIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SALARIO MINIMO&lt;br>
Nove euro lordi l&amp;rsquo;ora di salario minimo legale per dire stop alle paghe da fame e dare dignità ai lavoratori che oggi percepiscono di meno&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO DEL PRECARIATO&lt;br>
Rafforzamento delle misure del decreto dignità per mettere i lavoratori, in particolare i giovani, in condizione di sviluppare progetti di vita agevolando i contratti a tempo indeterminato&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A STAGE E TIROCINI GRATUITI&lt;br>
Stage e tirocini non possono essere strumento di sfruttamento della manodopera. Prevedere pertanto un compenso minimo per i tirocinanti e il riconoscimento del periodo di tirocinio a fini pensionistici&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DI &amp;lsquo;DECONTRIBUZIONE SUD&amp;rsquo;&lt;br>
per proteggere e creare nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NUOVO STATUTO DEI LAVORI, DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PER GARANTIRE A DIPENDENTI E AUTONOMI GLI STESSI DIRITTI E LE STESSE TUTELE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN SENSO UNIVERSALE&lt;br>
Anche per autonomi, partite Iva, liberi professionisti e per le nuove tipologie di lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL REDDITO DI CITTADINANZA&lt;br>
Misure per rendere più efficiente il sistema delle politiche attive. Monitoraggio delle misure antifrode&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELL&amp;rsquo;ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO&lt;br>
Sperimentazione di una riduzione dell&amp;rsquo;orario di lavoro soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica. Le imprese che aderiscono al programma ottengono esoneri, crediti di imposta e incentivi aziendali per l&amp;rsquo;acquisto di nuove dotazioni tecnologiche e nuovi macchinari&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DELLE PENSIONI&lt;br>
Evitando il ritorno alla legge Fornero, attraverso l&amp;rsquo;ampliamento delle categorie dei lavori gravosi e usuranti e attraverso meccanismi di uscita flessibile dal lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E ISTITUZIONE DI UNA PROCURA NAZIONALE DEL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE DONNE: PER UN PIENA PARTECIPAZIONE ALLA CRESCITA DEL PAESE E AL SUO SVILUPPO DEMOCRATICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PARITÀ SALARIALE&lt;br>
Introdurre misure per un&amp;rsquo;effettiva parità salariale tra omini e donne, per fare in modo che di fronte alle stesse qualifiche e alle stesse mansioni le donne abbiano una retribuzione reale non inferiore a quella degli uomini&lt;/p>
&lt;p>🔸 EQUIPARAZIONE DE TEMPI DI CONGEDO DI PATERNITÀ E MATERNITÀ&lt;br>
Per rendere finalmente concreta la parità di genere nella gestione familiare e nella vita lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DI OPZIONE DONNA PER L&amp;rsquo;USCITA ANTICIPATA DAL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE ANTICIPATA PER LE MAMME LAVORATRICI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO CONTRIBUTIVO AL 100% PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI DONNE DISOCCUPATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL FONDO PER L&amp;rsquo;IMPRENDITORIA FEMMINILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 SGRAVI PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DELLE DONNE IN GRAVIDANZA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI GIOVANI: PER IL LORO FUTURO, DI BENESSERE E STABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE GARANZIA GIOVANI&lt;br>
Un aiuto concreto a tutti quei giovani con carriere intermittenti che fanno fatica ad avere una pensione&lt;/p>
&lt;p>🔸 RISCATTO GRATUITO DELLA LAUREA&lt;br>
Un incentivo allo studio universitario e un riconoscimento dell&amp;rsquo;impegno profuso nel percorso di studi in vista dell&amp;rsquo;attività lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI ALL&amp;rsquo;IMPRENDITORIA GIOVANILE E SBUROCRATIZZAZIONE DELLE STARTUP&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DEGLI SGRAVI PER L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DEGLI UNDER 36&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI GIOVANI UNDER 36 IN TUTTA ITALIA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE IMPRESE:&lt;br>
PER GARANTIRE LIQUIDITÀ E AGEVOLARE GLI INVESTIMENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 STATUTO DELLE IMPRESE&lt;br>
Introduzione di uno strumento per dare certezza di regole agli imprenditori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E STABILIZZAZIONE DECENNALE DI TRANSIZIONE 4.0&lt;br>
estendendo allo stesso piano Transizione 4.0 la cessione dei crediti d&amp;rsquo;imposta sul modello del Superbonus&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO E STABILIZZAZIONE DEL FONDO CENTRALE DI GARANZIA&lt;br>
per garantire liquidità alle PMI con garanzie statali dall'80 al 100%&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO SALVAGUARDIA IMPRESE&lt;br>
che consente allo Stato di entrare nel capitale delle aziende in crisi per un ammontare massimo di 10 milioni di Euro&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER CONTRASTARE LE DELOCALIZZAZIONI E FAVORIRE LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO ETS PER LE IMPRESE ENERGIVORE&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER ASSICURARE IL SALVATAGGIO DELLE IMPRESE DA PARTE DEGLI STESSI LAVORATORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA CASA: PERCHÉ TUTTI ABBIANO UN TETTO, PER AGEVOLARE L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA&lt;br>
con riqualificazione degli edifici esistenti senza consumo di suolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUI AGEVOLATI PER ACQUISTO PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUO SALVA CASA&lt;br>
Permettere alle persone sovraindebitate, con l&amp;rsquo;immobile oggetto di procedure esecutive, di riacquistarlo tramite mutui a lungo termine, agevolati dallo Stato&lt;/p>
&lt;p>🔸 AFFITTO SALVA CASA&lt;br>
Consentire alle persone sovraindebitate, con la casa oggetto di procedure esecutive, di rimanere in affitto nella propria abitazione con la possibilità in futuro di poterla riacquistare&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;AMBIENTE: PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA, ECOLOGICA E LA TUTELA DELLE BIODIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOCIETÀ &amp;lsquo;2000 WATT&amp;rsquo;&lt;br>
Tendere a un modello sostenibile di consumo energetico per ridurre le emissioni annue di gas serra&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERBONUS E ALTRI BONUS EDILIZI STRUTTURALI&lt;br>
Stabilizzazione delle agevolazioni edilizie per permettere la pianificazione degli investimenti sugli immobili e continuare a migliorare i livelli di risparmio energetico e di conseguenza risparmiare sulle bollette. Sbloccare e far circolare i crediti d&amp;rsquo;imposta per evitare il fallimento delle imprese che ancora oggi non riescono a trasformarli in liquidità per pagare fornitori e dipendenti&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NOVO SUPERBONUS ENERGIA IMPRESE&lt;br>
sempre basato sulla circolazione dei crediti fiscali, per permettere alle imprese di investire a costo zero nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 SBUROCRATIZZAZIONE PER FAVORIRE LA CREAZIONE DI IMPIANTI DI ENERGIA RINNOVABILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETAMENTO DELLA CARTA GEOLOGICA&lt;br>
per mappare il territorio e prevenire i dissesti idrogeologici&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO AL CAROBOLLETTE&lt;br>
Revisione del sistema di formazione del prezzo del gas favorendone lo sganciamento dal mercato olandese TTF, caratterizzato da fenomeni speculativi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A NUOVE TRIVELLAZIONI E A NUOVI INCENERITORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA RIGENERAZIONE: PER L&amp;rsquo;ECONOMIA CIRCOLARE&lt;/p>
&lt;p>🔸 ECONOMIA RIGENERATIVA&lt;br>
per un sistema non più fondato solo sulla crescita ma anche sulla rigenerazione sociale, del territorio, dei consumi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A TECNOLOGIE OBSOLETE PER I RIFIUTI&lt;br>
Realizzazione di impianti completamente compatibili con le richieste dell&amp;rsquo;Europa e non inquinanti, finalizzati a migliorare le prestazioni ambientali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL VUOTO A RENDERE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA SALUTE: PER IL DIRITTO UNIVERSALE ALLE CURE, PER UNA SANITÀ TERRITORIALE E NAZIONALE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BASTA INTERFERENZE DELLA POLITICA NELLE NOMINE DEI DIRIGENTI SANITARI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA TITOLO V DELLA COSTITUZIONE PER RIPORTARE LA SALUTE ALLA GESTIONE DIRETTA DELLO STATO&lt;br>
ed evitare le attuali disfunzioni dei 20 sistemi regionali, a maggior ragione emerse con la pandemia&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E ACCESSIBILITÀ ALLE TERAPIE INNOVATIVE E AVANZATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER I PRONTO SOCCORSO&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI PER IL PERSONALE SANITARIO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO: PER POTENZIARE IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON DISABILITÀ E AI CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE L&amp;rsquo;INCREMENTO DELLE PENSIONI DI INVALIDITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI PER I PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA IN TEMA DI DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIZIONE E POTENZIAMENTO DELLE TUTELE PER I CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SILVER COHOUSING&amp;rsquo; E SOCIO BONUS per creare condizioni di vita migliori per gli anziani&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE ISTITUZIONI: PER GARANTIRE &amp;ldquo;DISCIPLINA E ONORE&amp;rdquo; NELLE FUNZIONI PUBBLICHE, PER DARE ALL&amp;rsquo;ITALIA RIFORME NON PIÙ RIMANDABILI&lt;/p>
&lt;p>🔸 SFIDUCIA COSTRUTTIVA&lt;br>
Un Governo non può essere sfiduciato se contestualmente non si vota la fiducia a un altro Esecutivo&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTERE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI REVOCARE I MINISTRI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ESTENSIONE AI 16ENNI DEL DIRITTO DI VOTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITE DEI DUE MANDATI ESTESO A TUTTI I PARTITI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITI ALLA DECRETAZIONE D&amp;rsquo;URGENZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SUL CONFLITTO D&amp;rsquo;INTERESSI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULLA REGOLAMENTAZIONE DELLE LOBBY&lt;/p>
&lt;p>🔸 VALUTAZIONE DI IMPATTO SUL BENESSERE DEL PAESE&lt;br>
avviare a livello istituzionale un serio lavoro di valutazione di impatto ex-ante e ex-post delle proposte di legge e dell&amp;rsquo;attività del governo&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP AI CAMBI DI CASACCA IN PARLAMENTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE LA RIFORMA DE REGOLAMENTI PARLAMENTARI PER DISSUADERE I PASSAGGI &amp;ldquo;FACILI&amp;rdquo; DA UN GRUPPO PARLAMENTARE ALL&amp;rsquo;ALTRO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLO SVILUPPO: PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE, ALL&amp;rsquo;AVANGUARDIA, RISPETTOSA DELL&amp;rsquo;AMBIENTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INFRASTRUTTURE INTERCONNESSE E MOBILITÀ INTERMODALE SICURA&lt;br>
manutenzione ordinaria e straordinaria garantita, riduzione del gap infrastrutturale tra i territori&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SMART ROAD&amp;rsquo; E UTILIZZO AGEVOLATO DEI MEZZI AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA&lt;br>
a idrogeno e a combustibili alternativi originati da font rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DE GAS CLIMALTERANTI ATTRAVERSO LA RICONVERSIONE DEL PARCO AUTO PRIVATO CIRCOLANTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BIGLIETTO UNICO INTEGRATO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGETTO MEDITERRANEO&lt;br>
Istituzione di una cabina di regia per promuovere e sviluppare &amp;rsquo;l&amp;rsquo;economia del mare&amp;rsquo;, con la riorganizzazione del settore marittimo-portuale e il miglioramento del sistema di interconnessioni tra porti, reti stradali e ferroviarie&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA LEGALITÀ: CONTRO CORRUZIONE, CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E NARCOMAFIE&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE MAFIE&lt;br>
Potenziamento degli strumenti di contrasto già esistenti. Completamento della riforma in tema di ergastolo ostativo. Tutela dei principali presidi antimafia come il 41 bis, le misure di prevenzione personali e patrimoniali&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA CORRUZIONE&lt;br>
maggiore trasparenza e controllo dei fondi del Pnrr e implementazione delle tutele per il lavoratore che denuncia (&amp;lsquo;whistleblowing&amp;quot;) e per i testimoni di giustizia&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE AGROMAFIE ED ECOMAFIE&lt;br>
tutelando il diritto alla salute attraverso un efficace sistema di repressione delle attività della criminalità organizzata e dei reati ambientali in generale&lt;/p>
&lt;p>🔸 REGOLAMENTAZIONE DELLA COLTIVAZIONE DELLA CANNABIS&lt;br>
per uso personale, al fine di contrastare il business della criminalità organizzata e superare le criticità connesse alla produzione limitata di cannabis per so terapeutico&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DELLE MISURE DI CONTRASTO A OGNI FORMA DI VIOLENZA&lt;br>
CONTRO LE DONNE attraverso la formazione degli operatori, l&amp;rsquo;obbligatorietà e l&amp;rsquo;implementazione de braccialetti elettronici e percorsi di recupero per i soggetti maltrattanti. Riforma della disciplina degli affidi&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERAMENTO DELL&amp;rsquo;IMPROCEDIBILITÀ NEL PROCESSO PENALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI DIRITTI: PER L&amp;rsquo;UGUAGLIANZA SOSTANZIALE TRA GLI ESSERI UMANI E LA PARITÀ TRA I GENERI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PASSARE DA UN SISTEMA CORPORATIVO FONDATO SUI PRIVILEGI E SULLE RENDITE A UN SISTEMA CHE OFFRA A TUTTE E TUTTI LE STESSE OPPORTUNITÀ. SE I DIRITTI NON SONO ACCESSIBILI A TUTTI ED ESERCITABILI DA TUTTI ALLORA SONO PRIVILEGI&lt;/p>
&lt;p>🔸 MATRIMONIO EGUALITARIO E LEGGE CONTRO L&amp;rsquo;OMOTRANSFOBIA&lt;/p>
&lt;p>🔸 EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE&lt;/p>
&lt;p>🔸 IUS SCHOLAE&lt;br>
per riconoscere la cittadinanza al minore straniero, che sia nato in Italia o vi abbia fatto ingresso, qualora abbia completato regolarmente uno o più cicli di studi&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA FORMAZIONE: PERCHÉ SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA SONO LE FONDAMENTA DELLA NOSTRA SOCIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI AI LIVELLI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 BENESSERE A SCUOLA&lt;br>
Più psicologi e pedagogisti per fornire un sostegno ai nostri ragazzi e a tutta la comunità scolastica&lt;/p>
&lt;p>🔸 INTRODUZIONE DI UNA &amp;lsquo;SCUOLA DEI MESTIERI&amp;rsquo; per valorizzare e recuperare la tradizione dell&amp;rsquo;artigianato italiano&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DEI FONDI PER UNIVERSITÀ E RICERCA a favore di studenti, ricercatori e personale tecnico e amministrativo&lt;/p>
&lt;p>🔸 FAVORIRE L&amp;rsquo;ACCESSO APERTO AI RISULTATI DELLE RICERCHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DEL NUMERO CHIUSO PER L&amp;rsquo;ACCESSO ALL&amp;rsquo;UNIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER I BENI COMUNI E LA CITTADINANZA ATTIVA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE PER DISCIPLINARE LA CATEGORIA DEI BENI COMUNI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULL&amp;rsquo;ACQUA PUBBLICA&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCREMENTARE GLI INVESTIMENTI NEL SETTORE IDRICO&lt;br>
in particolare nel Mezzogiorno, per ridurre la dispersione idrica nelle reti, per completare gli invasi d&amp;rsquo;acqua, per implementare l&amp;rsquo;utilizzo delle risorse idriche sotterranee e per garantire la depurazione degli scarichi fognari e industriali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL &amp;lsquo;CITIZEN EMPOWERMENT&amp;rsquo;&lt;br>
ovvero il processo di emancipazione e acquisizione di consapevolezza da parte dei cittadini. Incentivare percorsi e strumenti di amministrazione partecipata&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DELLO STRUMENTO DEL REFERENDUM CONSULTIVO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI ANIMALI: CONTRO CACCIA, BRACCONAGGIO E VIOLENZE&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGRESSIVA ABOLIZIONE DELLA CACCIA A PARTIRE DAL DIVIETO DI ACCESSO AI TERRENI PRIVATI, CONTRASTO AL BRACCONAGGIO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENE SEVERE PER CHI COMMETTE VIOLENZE O MALTRATTAMENTI CONTRO GLI ANIMALI&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK VETERINARIO&lt;br>
per ottenere direttamente su conto corrente le detrazioni connesse alle spese veterinarie e per farmaci effettuate con strumenti di pagamento elettronici&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE NUOVE TECNOLOGIE: PER UN PAESE DIGITALE E MODERNO&lt;/p>
&lt;p>🔸 STESURA DELLA CARTA DEI DIRITTI DIGITALI&lt;br>
Riconoscimento dell&amp;rsquo;accesso alla rete quale diritto costituzionale e copertura nazionale con banda ultralarga&lt;/p>
&lt;p>🔸 BANCA DATI DIGITALE NAZIONALE&lt;br>
per riconoscere il diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione informativa, permettendo a tutti di verificare in che modo sono utilizzati i propri dati personali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN CLOUD, radicale digitalizzazione, dematerializzazione e interoperabilità. Ampliamento &amp;ldquo;Smarter Italy&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIRE UN PIANO INDUSTRIALE BASATO SULLE TECNOLOGIE STRATEGICHE PER IL FUTURO&lt;br>
Come manifattura digitale, fintech, valute digitali, intelligenza artificiale e robotica, agrifoodtech, aerospazio, web3, semiconduttori, scienze della vita, creazione di contenuti digitali, metaverso, fino ad arrivare a frontiere come nanotecnologie e quantum computing&lt;/p>
&lt;p>🔸 INVESTIRE NELL&amp;rsquo;ECOSISTEMA DELL&amp;rsquo;INNOVAZIONE ITALIANO&lt;br>
Startup e imprese innovative, scuola, università, centri di ricerca, talenti e professionisti investitori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIARE L&amp;rsquo;INSEGNAMENTO DELLE MATERIE STEM SIN DAI PRIMI GRADI SCOLASTICI E INVESTIRE NELLE COMPETENZE TECNICHE AVANZATE E IMPRENDITORIALI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI AGRICOLTORI: PERCHÉ L&amp;rsquo;AGROALIMENTARE È UN&amp;rsquo;ECCELLENZA ITALIANA, PER IL MADE IN ITALY E LA DIFESA DELLA NOSTRA TRADIZIONE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL PIANO TRANSIZIONE 4.0 per spingere ulteriormente gli investimenti del settore agricolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 CEDIBILITÀ DEI CREDITI FISCALI PER GLI AGRICOLTORI CHE INVESTONO, nella scia del modello del Superbonus. Estensione della cedibilità dei crediti fiscali a Transizione 4.0&lt;/p>
&lt;p>🔸 RICORSO ALLE TECNOLOGIE SATELLITARI PER L&amp;rsquo;UTILIZZO RAZIONALE DI ACQUA E FERTILIZZANTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER IL RICAMBIO GENERAZIONALE con investimenti dedicati a giovani agricoltori&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO AL SISTEMA DI ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI &amp;lsquo;NUTRISCORE&amp;rsquo; E PROMOZIONE DEL MECCANISMO ALTERNATIVO DENOMINATO &amp;lsquo;NUTRINFORM BATTERY&amp;rsquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 ETICHETTATURA E VALORIZZAZIONE DE PRODOTTI DOP E IGP&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVAZIONE DELLA FILIERA CORTA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL TURISMO: PER VALORIZZARE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE E ARTISTICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UNA PIATTAFORMA PER L&amp;rsquo;INCONTRO TRA I BISOGNI DEI TURISTI E L&amp;rsquo;OFFERTA DEL TERRITORIO ITALIANO, utile a incrementare la capacità di vendita di prodotti e servizi anche delle PMI agricole e artigiane&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO PUBBLICO DI ASSUNZIONI PER SUPERARE IL GRAVE SOTTODIMENSIONAMENTO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E DELLE SUE ISTITUZIONI PERIFERICHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 FRENO ALLE ESTERNALIZZAZIONI E CONTRASTO ALL&amp;rsquo;USO DISTORTO DEL VOLONTARIATO E DEI LAVORATORI DELLA CULTURA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE DI PROTEZIONI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL MULTILATERALISMO E PER L&amp;rsquo;EUROPA DEI POPOLI: CONTRO L&amp;rsquo;AUSTERITÀ PER UN&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA SOLIDALE E PROGRESSISTA&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOLIDA COLLOCAZIONE DELL&amp;rsquo;ITALIA NELL&amp;rsquo;ALLEANZA ATLANTICA E NELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;br>
ma con un atteggiamento proattivo e non fideistico, che renda l&amp;rsquo;Italia protagonista nell&amp;rsquo;ambito dei vari consessi&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO ALLA CORSA AL RIARMO, SI AL PROGETTO DI DIFESA COMUNE EUROPEA PER LA PACE E LA SICUREZZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UN &amp;lsquo;ENERGY RECOVERY FUND&amp;rsquo;&lt;br>
alimentato dall&amp;rsquo;emissione di debito comune europeo, sulla scia del Next generation Eu, per contrastare la pandemia energetica, aiutare famiglie e imprese, investire più massicciamente in fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RENDERE PERMANENTE L&amp;rsquo;EMISSIONE DI DEBITO COMUNE COME STRUMENTO A SOSTEGNO DEGLI OBIETTIVI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA, RIVEDENDO GLI ATTUALI PARAMETRI E SCORPORANDO GLI INVESTIMENTI VERDI DAL COMPUTO DEL DEFICIT&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADOZIONE DI UN MECCANISMO COMUNITARIO PER DEFINIRE LA GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI E LE OPERAZIONI DI PRIMO INTERVENTO, NONCHÉ LA SUCCESSIVA ACCOGLIENZA, RIPARTIZIONE E DISTRIBUZIONE TRA I PAESE MEMBRI DELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA TRATTA DI ESSERE UMANI E RAFFORZAMENTO DELLE POLITICHE DI INCLUSIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;INFORMAZIONE PUBBLICA: PER UNA RAI AL SERVIZIO DEI CITTADINI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL SISTEMA RADIO-TELEVISIVO, con nuova governance che tenga fuori i partiti e assicuri il pieno recupero della sua funzione sociale con garanzia di correttezza e pluralismo dell&amp;rsquo;informazione&lt;/p></description></item><item><title>Perché mi candido alle elezioni politiche con il M5S</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</link><pubDate>Tue, 09 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>strumenti e tecnologie digitali innovativi&lt;/li>
&lt;li>uso dei giochi e delle simulazioni per imparare&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;arte di ascoltare e di interagire&lt;/li>
&lt;li>massima attenzione per chi ha bisogno&lt;/li>
&lt;li>minima pietà per chi si approfitta della Repubblica&lt;/li>
&lt;li>sviluppo culturale e creativo umanista come Firenze insegnava&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Chi sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>attivista per l&amp;rsquo;Umanesimo e la Nonviolenza dal 1996&lt;/li>
&lt;li>da 30 anni lavoro con le nuove tecnologie e la creatività&lt;/li>
&lt;li>sviluppo videogiochi educativi e progetti ludici/STEAM&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>nato a Monza, a Firenze dal 2008 ne amo la storia e cultura&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista, conosco sia il palco che l&amp;rsquo;armonia&lt;/li>
&lt;li>insegno a giocare bene. un giocatore che vorrei in squadra&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>valuta la mia esperienza trentennale su cecere.xyz&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Attivista Umanista dal 1996&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista con centinaia di concerti&lt;/li>
&lt;li>esperto di Informatica e computer dagli anni &amp;lsquo;80&lt;/li>
&lt;li>creatore e sviluppatore di Videogiochi Educativi&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia della Scienza&lt;/li>
&lt;li>nel mezzo di cammin della mia vita (49 anni). non giovane ma non boomer.&lt;/li>
&lt;li>con una eclettica libreria di 1200 Libri&lt;/li>
&lt;li>girato il mondo per la Ricerca, la Pace e la Nonviolenza&lt;/li>
&lt;li>organizzo laboratori ludico/creativi (STEAM) per ragazzi&lt;/li>
&lt;li>studio, ricerco e insegno le Nuove Tecnologie AI/AR/VR&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>considero il Gioco una delle attività più potenti di esperienza e formazione&lt;/li>
&lt;li>a Ingegneria scoprii i frattali, il Caos e i Sistemi Complessi, e&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>promuovo il Dialogo, ogni forma di espressione e la Comunicazione generativa&lt;/li>
&lt;li>in 33 anni ho lavorato da operaio, da professionista, da dipendente, da imprenditore in dozzine di realtà importanti&lt;/li>
&lt;li>so che la fortuna non è democratica, ma l&amp;rsquo;essere umano ha Empatia e Creatività&lt;/li>
&lt;li>considero la Politica come un Servizio necessario per il meglio comune&lt;/li>
&lt;li>amo lo Spazio e penso ci sia un Senso, da qualche parte, e sia importante cercarlo&lt;/li>
&lt;li>penso che l&amp;rsquo;Immaginazione abbia evoluto l&amp;rsquo;umanità, e ci servono nuove immagini&lt;/li>
&lt;li>forse meglio aggiungerlo: parlo bene inglese, incensurato, sempre in regola con le tasse, non uso droghe, non ho bisogno di un nuovo &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo; né di fama&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Ho la capacità di parlare coscientemente e portare avanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui / 2000Watt&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli positivi&lt;/li>
&lt;li>educazione integrale e didattica ludica&lt;/li>
&lt;li>prima gli ultimi e i deboli, poi i forti e i ricchi&lt;/li>
&lt;li>umanesimo: essere umani al centro&lt;/li>
&lt;li>tecnologia e scienza opensource&lt;/li>
&lt;li>disarmo nucleare e nonviolenza attiva&lt;/li>
&lt;li>comunicazione e politica come servizio pubblico&lt;/li>
&lt;li>ragionare come una fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="perchè-mi-candido">Perchè mi candido?&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>Perché non siamo dei punti statici.&lt;/li>
&lt;li>Perché è necessario mettersi in gioco.&lt;/li>
&lt;li>Perché il M5S è il miglior attuale progetto politico.&lt;/li>
&lt;li>Perchè ho molte virtù ed esperienze significative.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Questa la risposta breve che andrò a spiegare nelle prossime righe per rispondere alla domanda di chi mi dice &amp;ldquo;ma chi te lo fa fare! ma perché con il M5S! non ti eleggeranno mai!&amp;rdquo; e soprattutto voglio motivare perché dovreste votare me e non qualcun altro.&lt;br>
Se mi candido non lo faccio per fare numero o dare un segnale, lo faccio perché ritengo, una volta tanto, che io sia meglio di altri. E non dico che farei di tutto per convincervi, ma almeno ci devo provare con la &lt;strong>via della persuasione e della ragione&lt;/strong> (e non con quella del ricatto o della confabulazione).&lt;/p>
&lt;p>Partiamo dalla base: &lt;strong>mi occupo di attivismo politico e culturale dal 1996&lt;/strong>, non sono un improvvisato sulla via di Beppe Grillo, rimando altrove a curiosare su cosa ho fatto in 25 anni (questo mio sito è un buon punto di partenza), e penso che &lt;strong>arriva il momento in cui bisogna seriamente mettersi a disposizione dell&amp;rsquo;insieme prendendosi delle responsabilità&lt;/strong>. Perchè è troppo facile stare fuori, magari a fare cose bellissime, e vivere o criticando o aspettandosi che siano sempre gli altri a fare quello che ritieni il meglio.&lt;/p>
&lt;p>Se poi una cosa come la Politica ti appassiona e la ritieni importante è frustrante vedere come tutti i giorni venga bistrattata, corrotta, ridotta a banali sgambetti di potere da parte di persone che sembrano non avere cuore, cervello, cultura, senso di realtà, visioni, senso di servizio.&lt;/p>
&lt;p>Devo aggiungere che negli ultimi 30 anni ho fatto molte altre cose, non solo attivismo politico, che a ben vedere è solo una piccola parte, una declinazione di &amp;ldquo;espressione nel mondo&amp;rdquo; di quello che uno sente dentro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ho lavorato tanto e studiato ancora di più&lt;/strong>. I miei interessi sono sempre stati molto ampi e variegati, rientrando nel mondo dei &amp;ldquo;multipotenziali&amp;rdquo; ovvero tra quelle persone che conoscono l&amp;rsquo;arte e il gusto di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> facilmente e grazie alla grande curiosità e capacità di concentrazione riescono bene in qualsiasi cosa vogliano applicarsi, che sia la musica o la matematica, l&amp;rsquo;ingegneria o l&amp;rsquo;insegnamento. Chi è un po&amp;rsquo; nerd/hacker sa di cosa parlo.&lt;/p>
&lt;p>Multipotenzialità a parte, sono cresciuto in una &lt;strong>società che ti voleva incasellare in un punto fisso&lt;/strong>: tu sei ingegnere e quello fai, tu farai l&amp;rsquo;operaio, tu il parrucchiere, tu il manager, tu niente. Per non parlare delle posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; tu sei di destra e io di sinistra, tu sei cattolico e io ateo, tu europeo io africano, tu capitalista egoista io altruista volontario etc.&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che noi non siamo dei punti fissi, statici, che nasciamo e dobbiamo morire lì dove il caso o la società ci hanno messo. Non siamo neanche degli esseri monodimensionali come i punti.&lt;br>
Sarebbe più bello considerarci come &lt;strong>esseri multidimensionali&lt;/strong> e ci spostiamo all&amp;rsquo;interno di uno spazio, più o meno ampio, che definisce la profondità della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Non solo ci possiamo muovere e cambiare nel mondo esterno, ma soprattutto possiamo e dobbiamo farlo nel nostro mondo interno, dove le dimensioni sono i nostri valori e &lt;strong>la dinamica del movimento è il senso della nostra vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio io posso essere un amante della musica, scoprire che mi piace più comporre musica che ascoltarla, ma avere a cuore il pianeta e ritenere più importante l&amp;rsquo;equilibrio delle relazioni rispetto allo sbilanciamento delle risorse.&lt;br>
Posso amare i giochi e ritenerli lo strumento più importante per fare esperienza, vorrei che tutti i bambini del mondo (ma anche gli gli adulti) possano fare esperienze che li faccia imparare ad essere più sicuri in se stessi, ho un profondo senso di fede negli altri che mi dà l&amp;rsquo;energia per promuovere questa idea.&lt;br>
Sono un operaio che ha lavorato decenni in catene sempre pià automatizzate e so cosa vuol dire fare la stessa cosa tutti i giorni per tutta la vita e vedere il surplus del mio lavoro andare ad arricchire altri. Non so bene quando le Intelligenze Artificiali mi sostituiranno ma so che lo faranno. Mi rilassa dipingere e rappresento il mio disagio in disegni che nessuno guarderà mai.&lt;br>
Un programmatore di videogiochi può interessarsi alle esperienze religiose e magari facendo un viaggio in autostop per il mondo capire qualcosa di psicologia e sociologia che i &amp;ldquo;professionisti&amp;rdquo; statici nei loro studi non hanno capito, ne farà un videogioco che cercherà di riprodurre quei temi.&lt;br>
Un musicista che gira il mondo può andare a cena a casa di una persona conosciuta a caso durante il proprio concerto e scoprire quanto è profondo e vario il mondo e scriverlo sul suo blog.&lt;/p>
&lt;p>E il bello è che uno può continuare ad esplorare le proprie dimensioni interne, esprimendosi poi nel mondo esterno come meglio potrà. E accenno solo che &lt;strong>quello che uno fa nel mondo esterno andrà a ripercuotersi nel mondo interno, in una interazione continua.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non siamo punti statici, ma dinamici in spazi da esplorare.&lt;br>
&lt;strong>Siamo le esperienze che abbiamo fatto, i libri che abbiamo letto, le persone che abbiamo conosciuto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>OK, non ci ho capito niente e quindi?&lt;br>
E quindi ad un certo punto uno può avere accumulato tanta di quella energia ed esperienza, ed avere consapevolezza di quello che ha dentro, ad esempio un forte senso di giustizia sociale e volontà di migliorare il mondo, e &lt;strong>vorrebbe agire di conseguenza&lt;/strong>. Cosa fare?&lt;/p>
&lt;p>Se la &lt;strong>Politica&lt;/strong> è l&amp;rsquo;arte e la scienza delle regole di convivenza e di organizzazione delle società, di trovare soluzioni win-win, ovvero che sappiano portare vantaggi a tutti, di guardare avanti i problemi dell&amp;rsquo;insieme e affrontarli con tutti i mezzi a disposizione, superando gli individualismi egotici, lì bisogna agire.&lt;/p>
&lt;p>Se la politica è vista e vissuta come un ambito di Potere fine a se stesso, che retroalimenta le proprie posizioni dominanti e sgomita per mantenerle, se chi la anima non ha visioni a futuro, non ha esperienze di mondo reale, non ha conoscenze di tecnologia, di sociologia, di game design, forse è il caso di provare a migliorarla.&lt;/p>
&lt;p>Perché è vero il detto che chi fa sbaglia, chi non fa critica. A volte neanche questo, arrivando ad disinteressarci totalmente dell&amp;rsquo;insieme e preoccupandoci solo del nostro individuale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Noi &lt;strong>abbiamo la fortuna di vivere in democrazia e tutti abbiamo la possibilità e la libertà proporci ed esprimerci, di provare ad interagire.&lt;/strong>&lt;br>
Non è facile, lo sappiamo che la fatica e le difficoltà spesso frenano anche i più forti, ma qualcuno potrebbe sentire che questa è diventata una &amp;ldquo;necessità&amp;rdquo; esistenziale, per se stesso e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Un saggio diceva &amp;ldquo;&lt;strong>lo scoramento dei valenti e dei coraggiosi rallenta il cammino della Storia&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed io, senza modestia, mi considero sia valente che coraggioso.&lt;/p>
&lt;h2 id="movimento-5-stelle">Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Non voglio qui ripetere da quanto seguo il progetto politico nato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, cosa ho fatto né ripetere tutti gli errori che ho visto in questi 15 anni. Dico solo che &lt;strong>non mi sono lasciato scoraggiare dagli errori di percorso&lt;/strong>, e che &lt;strong>l&amp;rsquo;ultima nuova fase, con Giuseppe Conte e il nuovo Statuto e Carta del Valori, mi piace moltissimo&lt;/strong>. La ciliegina l&amp;rsquo;ha messa l&amp;rsquo;&lt;strong>intransigenza sul doppio mandato&lt;/strong> e la volontà di spiegare la &lt;strong>Politica come una Gerarchia di Servizio&lt;/strong>, e non di Potere. Chi si mette ora nel M5S lo fa con spirito di servizio per la collettività.&lt;br>
I moltissimi &amp;ldquo;travestiti&amp;rdquo; se ne sono andati chi di qua chi di là, e le ultime vicende, dal Governo con la Lega, a quello con il PD, all&amp;rsquo;esperienza Draghi sono state estremamente interessanti. E ritengo che Giuseppe Conte e l&amp;rsquo;attuale squadra M5S si siano mosse bene.&lt;/p>
&lt;p>Forse non è quel movimento politico radicale che anelavo vent&amp;rsquo;anni fa, ma sappiamo che i giovani sono sempre molto più radicali e idealisti. Ma nei fatti &lt;strong>le idee fondamentali con cui si sta muovendo il M5S sono davvero radicali&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il preoccuparsi innanzitutto degli ultimi&lt;/li>
&lt;li>il mettere i beni comuni e l&amp;rsquo;ambiente davanti al profitto dei grandi gruppi di capitale&lt;/li>
&lt;li>il guardare il mondo per quello che è: multipolare e in cambiamento, e ribadire sì le storiche alleanze atlantiche, ma che non siano una mera sudditanza imperialista&lt;/li>
&lt;li>il Reddito di Cittadinanza, con tutti i problemi ed errori della prima attivazione, è una necessità in visione di un&amp;rsquo;ampia riorganizzazione della società e del lavoro nei prossimi anni.&lt;/li>
&lt;li>il non transigere con l&amp;rsquo;evasione fiscale o con i compromessi con le organizzazioni più o meno criminali parastatali.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E in questo il M5S è tra i pochi ad avere le &amp;ldquo;mani libere&amp;rdquo;, non ha storia e quindi commistioni precedenti. Non deve tenersi buoni gli elettori evasori o le lobbies. Non ha neanche la presunzione di sentirsi moralmente migliore degli altri, o ancora peggio di considerare il &amp;ldquo;popolo ignorante&amp;rdquo; come mero bacino elettorale da manipolare e sfruttare promettendo dentiere, fritture o spaventando con l&amp;rsquo;uomo nero.&lt;/p>
&lt;p>Anzi, e qui arrivo al mio entusiasmo, &lt;strong>nel M5S si vuole che ogni cittadino diventi attivo&lt;/strong>, che studi, si preoccupi della propria vita e di quella dell&amp;rsquo;insieme.&lt;br>
&lt;strong>La formazione culturale e politica è alla base di una buona democrazia&lt;/strong>, e se mi adopero ad informare e formare i miei concittadini, avremo una democrazia migliore.&lt;br>
Giusto un accenno ai notevoli recenti incontri pubblici e gratuiti di formazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente lo scontro è che con chi detiene i mezzi di comunicazione di massa, che oltre a manipolare l&amp;rsquo;informazione a vantaggio dei propri editori, sono concausa dell&amp;rsquo;abbassamento e disinteresse culturale.&lt;/p>
&lt;p>Però vediamo nuovi fenomeni nel mondo dei social media. Nuovi divulgatori di storia, scienza, politica che stanno avendo sempre più seguito.&lt;br>
La voglia di migliorarsi c&amp;rsquo;è. Il desiderio di cultura anche.&lt;/p>
&lt;h2 id="attuale-progetto-politico">&amp;ldquo;Attuale&amp;rdquo; progetto politico&lt;/h2>
&lt;p>Ci ho pensato bene prima di scrivere che il M5S è il miglior progetto politico &amp;ldquo;&lt;em>attuale&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed è una questione di fondo, collegata la tema del &amp;ldquo;movimento&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutto cambia, volenti e nolenti, intenzionalmente o per incidente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho militato per 15 anni nel Movimento Umanista e abbiamo visto molti cambiamenti interni ed esterni. I valori sono sempre quelli, solidi come i supersolidi, ma le situazioni e &lt;strong>la gente cambia&lt;/strong>.&lt;br>
Stessa cosa con il Movimento 5 Stelle: è evidente che si è evoluto molto e non è più quello del 2009, del 2013, del 2018.&lt;br>
Ma aggiungo una cosa: se fosse rimasto Di Maio e i suoi prescelti, con tutte le aberrazioni che hanno portato, io oggi sarei molto lontano dal M5S.&lt;/p>
&lt;p>Forse starei a raccogliere le firme per un nuovo attore politico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I progetti sociali li fanno i valori e le persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>E non nascondo che prima del nuovo Statuto del 2022, i valori erano così vaghi che di fatto si sono avvicinate persone di ogni tipo, spesso senza valori.&lt;/p>
&lt;p>Ora i valori e i principi ci sono e sono molto buoni. Le persone attualmente in gioco mi piacciono molto e &lt;strong>sono felice di collaborare e fare squadra con loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le cose potrebbero cambiare in futuro? Certamente. Se non si sapranno prevedere e prevenire i disastri il M5S potrebbe diventare un partito di potere e di correnti alla ricerca di auto-salvezza.&lt;br>
Per questo &lt;strong>la regola del Doppio Mandato è fondamentale&lt;/strong>. E la disponibilità di chi ha già fatto esperienza ad affiancare e collaborare è segno di un vero progetto di &amp;ldquo;missione&amp;rdquo; al servizio della collettività.&lt;/p>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;br>
Sono anche consapevole di essere uno dei 1200 che si sono autocandidati alla Camera (ah: ho scelto la Camera e non il Senato perché la ritengo l&amp;rsquo;ambiente più &amp;ldquo;giovane&amp;rdquo;, più promotere di innovazione e voglio collaborare al massimo con menti aperte e giovani), e non ho mai fatto lavoro di self-marketing o cordate. Le Parlamentarie probabilmente eleggeranno i più famosi o i più furbi.&lt;br>
Conto però che la proposta attuale sia migliore di quella degli anni scorsi, e sarò felice di collaborare con eventuali nuovi parlamentari che riterrò particolarmente validi.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso se siete della circoscrizione toscana/firenze: VOTATE PER ME! ;)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h3 id="appendice">Appendice&lt;/h3>
&lt;p>Ritengo utile leggere questi altri miei post:&lt;/p>
&lt;p>Qui la mia pagina pubblica sul portale M5S:&lt;br>
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>I 4 punti minimi di programma politico:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il post sui Valori e Principi del M5S che sposo in pieno:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il Documento con i 9 punti politici posti dal M5S a Draghi:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Politica: 4 temi minimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</link><pubDate>Fri, 05 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli&lt;/li>
&lt;li>iniziare a parlare di fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>questi mi sembrano quattro temi minimi, quattro piedistalli, su cui costruire un programma politico.&lt;/p>
&lt;p>alcuni esempi pratici:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>le guerre si fanno sopratutto per il controllo delle risorse. se il Donbass è ricco di materie rare utili a costruire batterie e centrali nucleari, io investo massicciamente in batterie che non usino quei metalli (proprio ieri ricercatori di Trieste ne annunciavano una! ma basta aprire il rubinetto della R&amp;amp;D Research&amp;amp;Development ai nostri ventenni e vedrete che succede), o reattori nucleari innovativi, che siano a fusione o geotermici, senza pregiudizi. La R&amp;amp;D è il primo pilastro per risolvere i problemi attuali e futuri. Oltre ad essere entusiasmante.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutti vogliono tutto. Andare dappertutto. Consumare senza pensieri. E invece dovremmo darci una regolata. Perché se è bene viaggiare il mondo per conoscerlo (interrail e viaggi obbligatori per tutti i ragazzi. Altro che lavoro obbligatorio e multe se rifiuti), non è bene bruciare tonnellate di cherosene per fare l’aperitivo a Ibiza o tenere il riscaldamento a 24 gradi quando non c’è nessuno.&lt;br>
La politica dei 2000 Watt a testa, già in atto in alcuni paesi più socialmente coesi, è un ottimo inizio. Da qui poi si mette in discussione tutto il neoliberismo e il capitalismo disinibito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non abbiamo cultura sociale, informatica, scientifica, politica. O meglio ne abbiamo ma distribuita male: in pochi ne hanno tantissima, troppi pochissima. La scuola è un ambito dove si sviluppa la cultura. Ma non è l’unico. Servono innanzitutto una valorizzazione di tutto ciò che è cultura. Cultura deve essere sinonimo di figata. In questo abbiamo grandi indicatori che c’è interesse : basta vedere i nuovi “influencers” diventate star divulgando conoscenza.&lt;br>
Qui bisognerebbe tirare le orecchie sopratutto ai massmedia e giornalisti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo ormai finito la fase della globalizzazione e del collegamento di tutti con tutti. Non ha quasi più senso parlare di occidente e oriente, forse neanche di confini territoriali nel momento in cui le sfide importanti per la sopravvivenza dell’umanità viaggiano nell’aria o arrivano direttamente dal cielo o dal metaverso. Per molti motivi i flussi migratori aumenteranno ed è meglio prevederli e valorizzarli. Il genio e la solidarietà umana nasce in qualsiasi punto del mondo, sarebbe ora di mettere da parte, riconoscere e archiviare, il precedente modello dove io fortunato nato bianco in società tecnologicamente (e quindi militarmente) avvantaggiata faccio l’imperatore in giro per il mondo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ma questa faccenda non la risolviamo con le prediche o le leggi. Neanche con le religioni. Bensì parlando di fratellanza umana planetaria. Di interconnessione emotiva. E di gioco cooperativo mondiale, dove siamo costretti a giocare con altre persone che magari non abbiamo scelto (i parenti non li scegliamo) e non ci piacciono. Ma i giocatori questi sono. E o vinciamo tutti o perdiamo tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ecco: mi piacerebbe sentire parlare un pochino di questi temi, visioni a futuro, direzioni di comportamento sociale, obiettivi morali. E su di essi iniziare a costruire i programmi e i progetti. altrimenti dove andiamo?&lt;/p></description></item><item><title>Documento con i 9 Punti M5S a Draghi</title><link>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</link><pubDate>Fri, 22 Jul 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</guid><description>&lt;p>Signor Presidente, la nostra Comunità, di fronte all’aggravarsi della condizione&lt;br>
economica di famiglie e imprese, di fronte all’aumento delle fasce vulnerabili della popolazione, di fronte all’impoverimento ormai evidente anche del ceto medio, si aspetta da Lei posizioni chiare e risolutive, in particolare sui seguenti temi.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al Reddito di cittadinanza, non possiamo più accettare di stare in una maggioranza che, in molte sue componenti, rivolge attacchi pretestuosi e strumentali a questo minimale sistema di protezione sociale, scagliandosi vergognosamente contro le fasce più vulnerabili della popolazione. Abbiamo noi per primi suggerito e approvato, ancora di recente, significative modifiche per contrastare eventuali abusi e per incentivare i c.d. “occupabili” ad accettare le offerte di lavoro. Ma occorre un Suo chiarimento definitivo, che ponga fine alle continue polemiche, del tutto irricevibili. Soprattutto non siamo disponibili a considerare ulteriori restrizioni ancora più penalizzanti, preordinate a restringere la portata applicativa di questa riforma. Siamo invece disponibili a valutare soluzioni utili a migliorare il sistema delle politiche attive, che però riguarda solo una percentuale modesta dei percettori di reddito, gli “occupabili”. Da questo punto di vista, la riforma del Reddito di cittadinanza è stata salutare, perché ha messo in evidenza le carenze e il bisogno di una radicale trasformazione delle politiche attive.&lt;br>
Occorre procedere alla creazione di una piattaforma nazionale di domanda e offerta di lavoro, che raccolga tutti i dati dei beneficiari di prestazioni (non solo percettori del Rdc, ma anche di Naspi, Discol, Ds agricola etc&amp;hellip;) e veicoli queste informazioni alle imprese, anche mediante notifiche riguardanti il profilo, il settore, il luogo, in modo da incontrare la relativa domanda da parte delle aziende. Questa piattaforma deve servire anche ad anticipare alle aziende le varie agevolazioni, in termini di esonero contributivo, di cui godrebbero assumendo i percettori di reddito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’esistenza di una platea di 4,5 milioni di lavoratori che hanno buste paga da fame, che ledono la loro stessa dignità, rende assolutamente urgente l’introduzione del c.d. salario minimo. E’ una misura molto diffusa anche in altri Paesi europei. Il nostro progetto di legge valorizza anche i contratti collettivi di riferimento e vale a espungere dal sistema i c.d. contratti pirata. Signor Presidente non riteniamo possibile che questo Esecutivo rimanga indifferente e non dia chiare indicazioni sulla priorità di questa riforma, che coinvolge anche giovani e donne, che continuano a ricevere buste paga indecorose.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ ormai prossima la scadenza del termine di sospensione del c.d. “Decreto dignità”. Il tasso complessivo di disoccupazione, secondo gli ultimi rilievi, sembra migliorare. Ma se analizziamo con maggiore attenzione i dati, ricaviamo che è cresciuta la fascia del precariato, con buona parte dei contratti che non superano la durata di trenta giorni, e circa il 9,2 % dei contratti a tempo determinato che hanno la durata di un solo giorno. Non riteniamo più possibile rinviare, ancora una volta, l’applicazione di queste norme destinate a contrastare il precariato. Siamo disponibili a studiare insieme incentivi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato, ma rimane fondamentale che le tipologie contrattuali a tempo determinato siano collegate a specifiche causali, onde evitare che continui a dilagare un precariato selvaggio, che mortifica la possibilità per questi lavoratori di elaborare un qualsivoglia progetto di vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Signor Presidente, la crisi in atto richiede un intervento straordinario, ampio e organico, a favore di famiglie e imprese. Un bonus da 200 euro non vale a risolvere i gravi problemi che i nostri concittadini stanno affrontando.&lt;br>
Ieri il prezzo unico nazionale energetico (PUN) è balzato a 400euro/MWh e il gas a 200/MWh. Il trend segnala una crescita esponenziale incontrollabile. L’Europa è in ritardo ma l’Italia non può permettersi di inseguire i ritardi dell’Europa.&lt;br>
E’ assolutamente urgente la riforma dei meccanismi di definizione del PUN, prendendo in considerazione il costo medio reale del parco di generazione disponibile (cancellando il c.d. marginal price).&lt;br>
Le abbiamo chiesto più volte uno scostamento di bilancio. Un altro percorso per generare idonee risorse finanziarie è intervenire, con maggiore coraggio e determinazione, nel colpire le numerose speculazioni che in vari settori di attività (settore farmaceutico, assicurativo, oltreché del trading del petrolio e del gas) si sono manifestate in questa fase emergenziale in modo da operare un meccanismo redistributivo a favore delle fasce meno garantite della popolazione.&lt;br>
Con una inflazione così elevata e con una emergenza economica così accentuata è necessario intervenire presto e intervenire bene. Altrimenti, si rischia di arrivare tardi e di sprecare inutilmente risorse ben più consistenti.&lt;br>
Riteniamo assolutamente necessario e urgente intervenire per operare un taglio del cuneo fiscale, utile a rendere le buste paga dei lavoratori più pesanti e a consentire un recupero quantomeno parziale della perdita di potere d’acquisto salariale, che non ha pari in Europa. E’ la strategia che riteniamo più appropriata per contrastare la prevedibile compressione dei consumi e, con essa, una spirale viziosa che rischia di deprimere l’intero sistema produttivo e commerciale.&lt;br>
Misure di sostegno significativo servono anche per imprese e lavoratori autonomi, che non potranno certo sostenere questa impennata del caro-bollette e questa spinta inflazionistica.&lt;br>
Siamo fortemente preoccupati, tanto più che in sede europea non si è ancora riusciti a ottenere una risposta comune ed efficace nel segno della solidarietà. E’ uno scenario che conosciamo bene. Si prefigurò anche nel 2020, quando erano in tanti a chiederci di attivare il Mes, affidando le sorti del Paese a un accordo intergovernativo corroborato da un meccanismo di vigilanza finanziaria. Se avessimo operato in quella direzione, la storia dell’Unione europea non avrebbe registrato quel significativo passo in avanti che è stato il Next Generation EU, costruito sul debito pubblico comune, e il nostro Paese non potrebbe beneficiare delle ingenti risorse destinate a realizzare il PNRR.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo Governo è nato sotto l’insegna della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente (ora anche in Costituzione): la crisi energetica deve indurci ancor più a puntare con forza su massicci investimenti nelle fonti rinnovabili, a cui servono non tanto incentivi quanto certezza delle regole, semplificazione dei processi autorizzatori, e soprattutto il completamento delle regole del mercato elettrico, che in molti settori vede il predominio delle fonti fossili semplicemente perché mancano le regole per “gestire” le rinnovabili. Non siamo disponibili a favorire investimenti nelle infrastrutture a gas o ad “allargare le maglie” delle concessioni di sfruttamento dei nostri giacimenti fossili, operazioni queste che peraltro richiedono tempi medio-lunghi, costi elevati e ritorni incerti. Non si tratta quindi, semplicemente, di non tradire le generazioni future, ma di risparmiare enormi quantità di denaro, dal momento che prima si effettua la transizione, maggiori saranno i vantaggi economici, e soprattutto prima si concretizzerà la realizzazione di un circuito virtuoso di economia circolare, equa e sostenibile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al “Superbonus 110%”, gli interventi governativi che si sono via via susseguiti e le Sue stesse dichiarazioni rilasciate in ambito europeo, hanno prodotto un clima di forte sfiducia nei cittadini e negli stessi operatori del settore, con il risultato che la circolazione dei crediti fiscali di fatto risulta bloccata, decine di migliaia di imprese sono sull’orlo del fallimento e molti cittadini si ritrovano con i lavori in casa sospesi.&lt;br>
Siamo al paradosso. Una misura che era stata universalmente apprezzata da tutte le forze parlamentari e riconosciuta come virtuosa dalla Presidente della Commissione europea adesso sta producendo un danno collettivo, che rischia di costare migliaia di posti di lavoro.&lt;br>
Per noi è assolutamente imprescindibile che si introduca, con la massima urgenza, una soluzione davvero funzionale, in grado di sbloccare le cessioni e di consentire il completamento dei lavori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo assistito allo smantellamento di misure fondamentali per accelerare il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e per contrastare l’economia sommersa, come il c.d. cashback. Un provvedimento che poteva senz’altro essere migliorato e affinato, ma che si è invece deciso di eliminare con un tratto di penna, senza neppure consultarci.&lt;br>
Signor Presidente, per noi il modo migliore per contrastare l’evasione fiscale (è stata stimata nel 2021 un’economia sommersa pari a 181 miliardi di euro) è servirsi di queste “spinte gentili” e soprattutto creare meccanismi di “prevenzione” basati sull’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, che creano il contrasto di interessi e conducono alla semplificazione delle dichiarazioni dei redditi. E’ soprattutto grazie al cashback che durante la pandemia siamo passati da pochi milioni di utenti di Spid e AppIo a oltre 25 milioni di utenti per ciascuna di queste applicazioni.&lt;br>
E’ per queste ragioni che riteniamo necessario anticipare l’applicazione del c.d. “cashback fiscale”, il cui principio è già stato opportunamente recepito, su iniziativa del Movimento 5 Stelle, all’interno del testo della delega fiscale attualmente all’esame del Parlamento.&lt;br>
Il cashback fiscale è uno strumento che rende possibile l’accredito immediato sul conto corrente delle detrazioni che normalmente si recuperano solo con la dichiarazione dei redditi, individuando specificamente i settori merceologici e le fasce sociali a cui applicare la misura.&lt;br>
L’idea del rimborso immediato delle spese detraibili si basa sulla convinzione che, per semplificare il sistema delle imposte dirette, occorre affidare la redistribuzione, non più al sistema dichiarativo e delle spese fiscali, sistema ormai fuori controllo, ma ai sussidi diretti secondo lo stesso principio declinato con l’assegno unico e universale per i figli a carico.&lt;br>
Per questa via, potremo iniziare a trasformare gradualmente il sistema attuale delle tax expenditures in un sistema di rimborso diretto e tracciabile in tempo reale, con evidenti benefici anche per le complessive attività di gestione di competenza dell’Erario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ assolutamente urgente un intervento sulla riscossione che dia maggiore serenità ai contribuenti vista la recrudescenza della crisi economica.&lt;br>
Dal mese di gennaio al mese di maggio 2021 sono stati notificati 2,6 milioni di avvisi di intimazione in cui si chiede ai contribuenti di adempiere entro 5 giorni dalla notifica, pena l’avvio delle azioni esecutive.&lt;br>
E’ del tutto evidente che siamo di fronte ad una grave, diffusa e generalizzata carenza di liquidità, che riguarda sia le imprese che le famiglie.&lt;br>
Occorre elaborare una efficace misura di definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo presso l’Agente per la Riscossione.&lt;br>
Non si chiede un condono, ma sicuramente una agevolazione che conceda ai contribuenti termini più lunghi per pagare le sole imposte o i soli contributi, al netto di interessi e sanzioni, anche in considerazione del fatto che tra le cause di non punibilità previste dalla nostra disciplina tributaria vi è la “forza maggiore”, che nessuno di noi si sente di escludere riferendosi al periodo complesso che stiamo vivendo.&lt;br>
In ogni caso, va consentito il pagamento in forma rateale, con un piano di&lt;br>
ammortamento congruo di almeno 120 rate mensili, a tutti i contribuenti destinatari degli atti della riscossione, inclusi coloro che risultino decaduti da precedenti rateazioni, anche a valere sul medesimo debito inscritto a ruolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Più in generale, si preannuncia un periodo caldo per i decreti legislativi, a partire dalla materia processualpenalistica. Sono decreti che segneranno il volto del nostro ordinamento giudiziario e del nostro “sistema-giustizia”. Sono testi e proposte che vanno esaminati anzitempo e non possono arrivare in Consiglio dei ministri senza un adeguato confronto. In particolare, sarebbe importante, anche per maggiore rispetto nei confronti del Parlamento, introdurre una clausola, per ogni legge di delegazione, che preveda che ogniqualvolta il Governo non si conformi al parere espresso dalle Commissioni parlamentari, il Governo stesso ritorni in Parlamento per motivare specificamente la sua scelta e solo dopo questo passaggio sarà possibile l’approvazione definitiva del decreto legislativo. Una clausola simile è stata già introdotta con riguardo alla delega sul codice dei contratti pubblici. In una stagione che si preannuncia densa di decreti delegati sarebbe un modo per interloquire più appropriatamente e approfonditamente con il Parlamento senza alterare la ripartizione di ruoli e funzioni quali costituzionalmente previsti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Stati Generali M5S 2020: idee per un futuro attraente</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</link><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>premessa: sono Stefano Cecere e da 30 anni mi appassiono di giochi educativi, tecnologia, società e umanesimo, sono attivista dal 1996.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="temi-e-agenda-politica">Temi e agenda politica&lt;/h2>
&lt;p>Viviamo un sistema complesso in continua evoluzione incontrollata / quasi incontrollabile.&lt;br>
Per non rimanerne passivi osservatori è necessario coltivare l&amp;rsquo;adattamento veloce e l&amp;rsquo;attenzione autocritica. E sopratutto definire i valori umani con i quali camminare verso una meta, anche utopica, purché condivisa&lt;/p>
&lt;p>La gente si attiva solo con immagini, idee trainanti, non con meme o azioni puntuali, e neanche solo seguendo dei leader, che per quanto carismatici sono sempre sempre temporali, mutevoli.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;immagine a futuro che potremmo perseguire tutti insieme è quella di una Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Considero importanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>informazione e formazione&lt;/strong>, quasi un&amp;rsquo;educazione costante costruita su un minimo di cultura condivisa, con attenzione sopratutto ai giovani per prepararci al futuro.&lt;br>
(alcuni libri tipo quelli di Harari.. eventualmente il nuovissimo a fumetti! dovrebbero essere sul tavolo di tutti gli attivisti, per gli attivisti prevederei un corso intensivo di 6 mesi di cultura generale)&lt;br>
non dovremmo avere paura di parlare di &lt;strong>cultura diffusa e intelligenza collettiva&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>perseguire la &lt;strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong>. che sta lì da 70 anni e aspetta ancora di essere attuata. Sono punti semplici, comprensibili, diciamo il &amp;ldquo;minimo&amp;rdquo; da cui partire. quindi partiamo da lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>approfondire insieme come si possa creare un Sistema dove l&amp;rsquo;essere umano sia il valore e la preoccupazione principale: &lt;strong>come implementare un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>.&lt;br>
se ne parla sempre più, ultimamente, sia in politica, che in economia e in tecnologia (vedi Intelligenza Artificiale e cosa definisce propriamente un Essere Umano rispetto ad una macchina). e diciamocelo: da &lt;strong>Firenze/Toscana&lt;/strong> abbiamo un punto privilegiato per poter parlare di questi temi, di cui c&amp;rsquo;è già sufficiente letteratura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metodologia della &lt;strong>soluzione &amp;ldquo;intelligente&amp;rdquo;&lt;/strong> (vedi Diagramma della Stupidità di Cipolla): cercare sempre la soluzione Win Win, che faccia bene sia a me che agli altri. Perché io sto davvero bene solo se stanno bene anche gli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Raccontare l&amp;rsquo;immagine a futuro&lt;/strong>. Il documento uscito dal SUM04 della GRC è un buon punto, così come quello di De Masi o anche i punti di Di Battista. ma sopratutto dipingere il mondo che vogliamo. in questo dovremmo produrre più contenuti multimediali, non solo slogan. (oggi provate a chiedere ai vari partiti esistenti di raccontarti il loro mondo a 10 o 20 anni)&lt;br>
Non sto qui a citare l&amp;rsquo;acqua e i servizi pubblici, la riduzione degli armamenti, il supporto ai più deboli etc.. direi che ce li dovremmo avere quasi di default.. o no?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Big Data &amp;amp; AI&lt;/strong>: le scelte migliori oggi possiamo prenderle dopo una prima analisi e risposta da parte delle AI. conosco abbastanza bene il tema. se lo applichiamo alla &amp;ldquo;fisica sociale&amp;rdquo; possiamo aprire nuove frontiere di ricerca e risoluzioni. sopra di queste mettiamo la politica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="principi-e-regole-del-movimento-5-stelle">Principi e regole del MoVimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>ci serve una auto-formazione costante e regole per migliorare le relazioni, la comunicazione e la progettualità.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>
&lt;p>la &lt;strong>Regola Aurea&lt;/strong>: tratta gli altri come vorresti essere trattato. è una regola semplice e universale (è un atteggiamento trovato in dozzine di civiltà in tutto il mondo) e può essere applicata da tutti: dalle liti familiari ai conflitti internazionali. se ho dei dubbi su cosa fare, posso provare ad applicarla.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Principio di reciprocità&lt;/strong>: io aiuto te, tu ti impegni ad aiutare qualcun altro.&lt;br>
Un altro principio che &amp;ldquo;apre&amp;rdquo; al futuro ma sopratutto dà valore ed energia a tutti.&lt;br>
non ti senti in debito passivo, ma puoi aprire una catena infinita. Abbiamo visto film e ottime pubblicità in merito. E&amp;rsquo; ora che diventi di pubblico dominio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Illustrare e sposare i principi della &lt;strong>comunicazione nonviolenta&lt;/strong> (vedi Manifesto della Comunicazione Non Ostile)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una legge di responsabilità politica: ogni politico deve rendere conto di quello che fa. con eventuale recall. va benissimo cambiare le tattiche o le strategie per arrivare ad attuare il programma, eventualmente anche accantonare se i tempi non sono maturi, ma se c&amp;rsquo;è odore di tradimento lì si deve essere valutati. Ricordiamoci che la Politica è un Servizio Pubblico per il Pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Spiegare il PERCHE&amp;rsquo; delle scelte&lt;/strong>, come ci si è arrivati, raccontare i processi decisionali, per far comprendere la complessità e formare. viviamo un sistema complesso. pochi riescono a capirlo e maneggiare la complessità. serve raccontarlo semplicemente, ma senza semplificare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>la nonviolenza attiva&lt;/strong> come metodologia privilegiata. dove nonviolenza è non imporre la propria volontà agli altri. preferire la persuasione e l&amp;rsquo;induzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una piattaforma condivisa per la formazione di nuovi attivisti e futuri politici è fondamentale, non si può delegare tutto, ma neanche improvvisarsi e accettare gli arrivisti. il percorso storico personale e delle simulazioni di dibattiti o decisioni possono essere validi indicatori nel valutare la futura classe politica. che deve essere stimolata e invitata a partecipare alla Res Publica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un &lt;strong>atteggiamento più ludico&lt;/strong>. viviamo un gioco molto serio, e ricordarlo è un buon modo per ricordarci il Senso della Vita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ultimi punti pragmatici:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>vincolo dei due mandati solo su base regionale/nazionale/europea&lt;/li>
&lt;li>si alle collaborazioni. non esisterà mai IL PIU&amp;rsquo; BRAVO di tutti&lt;/li>
&lt;li>dimezzamento stipendio che sia per cassa interna al movimento (locali di quartiere e un canale tv informativo / formativo)&lt;/li>
&lt;li>ok un gruppo collegiale dirigente di 7 persone, magari rappresentanti diversi punti di vista, con un cavo bidirezionale con la piattaforma Rousseau&lt;/li>
&lt;li>serve almeno un programma TV quotidiano (qualcuno si ricorda &amp;ldquo;la cosa&amp;rdquo;?) su un media mainstream.&lt;/li>
&lt;li>i gruppi territoriali dovrebbero avere un nucleo di massimo 12 persone, se diventa troppo numeroso si creano altri gruppi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ne avrei ancora per un po&amp;rsquo; ma per quello abbiamo il futuro e i caffè! :)&lt;br>
ciao e grazie per l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p></description></item><item><title>Sanità pubblica. non privatizzata.</title><link>https://stefanocecere.com/post/sanita-pubblica.-non-privatizzata./</link><pubDate>Sat, 29 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sanita-pubblica.-non-privatizzata./</guid><description>&lt;p>“Abbiamo perduto validi ricercatori in questi ultimi dieci anni, per mancanza di fondi che ci permettessero di rinnovare i contratti”, aggiunge Zehender.&lt;/p>
&lt;p>Un capitale di conoscenza di cui l’intera società civile ne coglie l’importanza durante emergenze come il Covid-19, ma che si costruisce in decenni di tempi di “pace” investendo in ricerca pubblica, non tagliando i finanziamenti come hanno fatto tutti i governi italiani nell’ultimo decennio.&lt;/p></description></item><item><title>Presidente Berlusconi, per il bene dell’Italia, NON SI DIMETTA.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</guid><description>&lt;p>_lo so, molti amici sospetteranno che sia impazzito, io che con Berlusconi ho in comune solo l&amp;rsquo;essere umani e nati nel nord Italia. ma non posso non condividere questo &amp;ldquo;
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257" target="_blank">ultimo appello&lt;/a>
&amp;rdquo; ad uno che potrebbe davvero cambiare le carte in tavola ( dato che da noi non ce la si fa ).&lt;/p>
&lt;p>Il contenuto di questa lettera dovrebbe essere comprensibile a chiunque abbia seguito un po&amp;rsquo; la storia negli ultimi decenni, soprattutto la grande svendita ai privati dell&amp;rsquo;Italia avvenuta inizio anni &amp;lsquo;90 (protagonisti Prodi e Draghi). Penso che pochi possano accettare le motivazioni economiche presentate (in fondo &lt;strong>il Partito Democratico non è sempre stato a fare l&amp;rsquo;interesse del popolo, mentre al B. toccava la parte del cattivo?&lt;/strong> ) per capirle bene serve un po&amp;rsquo; di studio (magari partendo dalle
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">&amp;ldquo;nonna ti spiego la crisi economica&amp;rdquo;&lt;/a>
 ). Sono temi macigni, lo so. Quasi da non volerci credere._&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>In effetti è molto più facile pensare che sia tutta colpa di B. e della sua cricca, vero?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ora non ho tempo di dilungarmi in considerazioni personali, credo che ci siano già sufficienti elementi (anche solo in questo mio miniblog) per partire con la ricerca e sviluppo! abbraccio&lt;/em>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Presidente,&lt;/p>
&lt;p>perdoni l&amp;rsquo;approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell&amp;rsquo;Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:&lt;/p>
&lt;p>a) &lt;strong>l&amp;rsquo;Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>b) &lt;strong>esistono responsabili italiani ed europei di questo &lt;em>&amp;ldquo;colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche&amp;rdquo;&lt;/em>.&lt;/strong> (una definizione del tutto ragionata offerta dell&amp;rsquo;economista americano Michael Hudson)&lt;/p>
&lt;p>Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, &lt;strong>Le stanno suggerendo la via d&amp;rsquo;uscita&lt;/strong>. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall&amp;rsquo;operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell&amp;rsquo;Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. &lt;strong>Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di &lt;em>&amp;ldquo;Togliere agli Stati la loro ragion d&amp;rsquo;essere&amp;rdquo;&lt;/em>. La moneta unica è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali, Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni competitive d&amp;rsquo;Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa per delocalizzare in esso manodopera industriale per l&amp;rsquo;esclusivo vantaggio del Neomercantilismo franco-tedesco.&lt;/p>
&lt;p>Specificamente, la moneta unica:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Esclude un prestatore di ultima istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei mercati sui debiti dell&amp;rsquo;Eurozona.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I debiti dell&amp;rsquo;Eurozona non sono più sovrani, poiché l&amp;rsquo;Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo acquisiscono all&amp;rsquo;emissione. L&amp;rsquo;Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I due punti precedenti hanno distrutto il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è &amp;ldquo;&lt;strong>Ability to pay&lt;/strong>&amp;rdquo;, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati contro il nostro Paese (ed altri) &lt;strong>è dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra perdita di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong>, la cui presenza è infatti l&amp;rsquo;unica rassicurazione che può calmare i mercati. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina allo 0%. Motivo per cui l&amp;rsquo;Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi presenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro è moneta insostenibile, disegnata precisamente affinché &lt;strong>l&amp;rsquo;assenza radicale di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong> nei governi più deboli dell’Eurozona &lt;strong>inneschi un circolo vizioso&lt;/strong> di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi. Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le estreme misure di austerità per la riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono &lt;strong>distruttive per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere&lt;/strong>. Sono cioè il farmaco &lt;strong>che causa la malattia&lt;/strong>, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tali misure ci vengono imposte proprio perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell&amp;rsquo;adozione di una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal policy), è stato annullato dall&amp;rsquo;adozione della moneta unica, che, ribadisco, l&amp;rsquo;Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e l&amp;rsquo;Europact sono l&amp;rsquo;espressione più estreme, &lt;strong>ma di cui noi cittadini e Lei paghiamo le estreme conseguenze&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro e i Trattati europei che l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno, per i motivi sopraccitati, umiliando l&amp;rsquo;Italia, nazione che ha uno dei risparmi privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell&amp;rsquo;Eurozona. Lei, Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze devastanti per generazioni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Presidente, &lt;strong>Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta disegnata per fallire&lt;/strong>. Lei può e deve smascherare le responsabilità del centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici&amp;rsquo; in queste scelte sovranazionali catastrofiche.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell&amp;rsquo;Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l&amp;rsquo;Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l&amp;rsquo;Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che non meritiamo.&lt;/p>
&lt;p>In ultimo una precisazione di ordine morale.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, &lt;strong>se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito Democratico, per noi sarà la fine&lt;/strong>. Sarà l’entrata trionfale a Roma dei carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della &lt;em>Shock Therapy&lt;/em> su un popolo ignaro, cioè il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo, quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.&lt;/p>
&lt;p>I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi, di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice si chiama Giorgio Napolitano.&lt;/p>
&lt;p>Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se salisse al governo, &lt;strong>ma soprattutto di chi li guida dietro le quinte&lt;/strong>. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.&lt;/p>
&lt;p>Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il &lt;em>“colpo di Stato finanziario”&lt;/em> che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I mercati finanziari della &lt;em>“classe predatrice”&lt;/em>, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono capaci.&lt;/p></description></item><item><title>Incredibile: la Corte dei Conti dice NO TAV</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</guid><description>&lt;p>&lt;em>postpremessa: mi piacciono sti Conti! questo documento mi arriva dalla lista MondoSenzaGuerre a cui era arrivato da una lista del Movimento 5 Stelle&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>INDIGNARSI NON BASTA&lt;/p>
&lt;p>Chiunque legga queste considerazioni ha la certezza di leggere i punti di un documento preparato da un gruppo No Tav.&lt;/p>
&lt;p>Invece, incredibile ma vero, sono le considerazioni che emergono da una relazione presentata dalla &lt;strong>Corte dei Conti&lt;/strong> con &lt;strong>data 11 dicembre 2008 &lt;strong>e intitolata&lt;/strong>&amp;ldquo;Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema &amp;ldquo;Alta velocità&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Leggendo questa relazione è netta la sensazione che la Corte dei Conti non si capaciti di come un&amp;rsquo;opera del genere possa essere anche solo stata pensata e di come sia stata gestita.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera è caratterizzata da **CARENZE metodologiche del PROCESSO DECISIONALE **che hacondotto all&amp;rsquo;adozione della complessa operazione: **NESSUNO studio di fattibilità attendibile aveva quantificato la VANTAGGIOSITA&amp;rsquo; di tale operazione **rispetto al sistema creditizio tradizionale per realizzare gli investimenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>emergono elementi di forte rischio dai rapporti negoziali attivi e soprattutto passivi ereditati dallo Stato: &lt;strong>complesse clausole finanziarie PENALIZZANO spesso la parte PUBBLICA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>3)** è IMPOSSIBILE acquisire**, dagli atti a corredo del bilancio e dai provvedimenti di spesa ad essi sottesi, &lt;strong>alcun riferimento utile a calcolare nel tempo la distribuzione dei costi e dei benefici tra le generazioni di utenti e contribuenti interessati&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera &lt;strong>PREGIUDICA L&amp;rsquo;EQUITA&amp;rsquo; INTERGENERAZIONALE&lt;/strong>, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) ipotetici vantaggi goduti da quelle attuali. &lt;strong>Vengono scaricate sulle generazioni future oneri relativi ad investimenti, la cui eventuale utilità è beneficiata soltanto da chi li pone in essere, accrescendo il debito pubblico&lt;/strong>, in contrasto con i canoni comunitari&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>i contratti attuativi si basavano su &lt;strong>stime di flussi e di ritorni economici dell&amp;rsquo;opera non solo ALEATORI, ma anche IRREALISTICI e sostanzialmente INESISTENTI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>6) &lt;strong>MANCA un&amp;rsquo;azione costante di VERIFICA SULL&amp;rsquo;OPERATO DEI MANAGER PUBBLICI&lt;/strong>, dai quali si ereditano gli effetti delle decisioni, con il risultato che gravi errori da questi commessi non vengono valutati sotto il profilo di una ipotetica responsabilità sociale&lt;/p>
&lt;p>7) &lt;strong>è completamente INATTENDIBILE fin DALL&amp;rsquo;ORIGINE la quantificazione dei FLUSSI DI ENTRATA presi a riferimento dall&amp;rsquo;ipotesi di finanza di progetto, così come sono nettamente SOTTOSTIMATI I COSTI dell&amp;rsquo;opera&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>
&lt;p>che &lt;strong>sono assolutamente RILEVANTI gli ONERI caricati sullo STATO, la GRAVOSITA&amp;rsquo; delle operazioni di PRESTITO e delle procedure ad esse collegate, la SCARSA TRASPARENZA amministrativa e contabile della gestione del debito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che l&amp;rsquo;unico progetto finanziario disponibile è quello iniziale: esso si basava su &lt;strong>STIME MOLTO OTTIMISTICHE di FLUSSO PASSEGGERI e di UTILIZZAZIONE DELLA RETE, sia in termini di treni passeggeri che di treni merci.&lt;/strong> La scissione tra questa previsione, l&amp;rsquo;andamento dei lavori e le stime della utilizzazione della rete ferroviaria da parte dei soggetti interessati, nonché la stessa individuazione generica di questi ultimi senza riscontri di carattere programmatico e contrattuale, hanno reso l&amp;rsquo;i&lt;strong>potesi dell&amp;rsquo;AUTOFINANZIAMENTO meramente VIRTUALE&lt;/strong>, inducendo il graduale abbandono del progetto iniziale, &lt;strong>con contestuale ACCOLLO DEL DEBITO correlato al patrimonio separato a carico dell&amp;rsquo;ERARIO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che è evidente la forzatura iniziale che, attraverso un progetto finanziario&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>troppo ottimistico, ipotizzava un autofinanziamento mediante project finance: in realtà &lt;strong>si trattava ab origine di linee ferroviarie finanziate con DEBITO PUBBLICO FUTURO, neppure acquisito alle migliori condizioni di mercato&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="11">
&lt;li>che un progetto delle dimensioni dell&amp;rsquo;Alta velocità non può ritenersi accettabile solo in relazione all&amp;rsquo;indubbia strategicità dei fini in esso contenuti, ma **deve essere accompagnato da una REALISTICA analisi dinamica della copertura economica. **Diversamente opinandosi, &lt;strong>non poteva che verificarsi un ONERE RILEVANTISSIMO per la FINANZA PUBBLICA, come avvenuto nel caso di specie.&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;hr>
&lt;p>Dopo questa lettura ci e vi chiediamo:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>come si fa ancora ad avere dei dubbi sulla necessità di questa opera?&lt;/li>
&lt;li>come fanno i politici di tutti i maggiori partiti a continuare a sostenerla e a dire che va assolutamente realizzata?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a non sostenere con forza le istanze del popolo della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare ad avere fiducia nei partiti?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare a credere ad uno stato che se ne sbatte completamente delle considerazioni di un suo organo preposto al controllo delle entrate e delle spese pubbliche? come si fa a continuare ad avere fiducia nei mezzi informativi tradizionali che invece che portare alla luce queste informazioni si concentrano sulle presunte violenze di alcuni manifestanti nascondendo così le giuste motivazioni delle proteste degli abitanti della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per leggere la relazione nella sua totalità: &lt;a href="http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_centrale_controllo_amm_stato/2008/delibera_25_2008_g_relazione.pdf" rel="nofollow" target="_blank">Scarica il PDF da cortedeiconti.it&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Indovina quale Stato europeo è il quarto importatore mondiale di armamenti? La GRECIA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</guid><description>&lt;p>di Steve McGiffen&lt;/p>
&lt;p>Fonte: &lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world’s-fourth-biggest-arms-importer" target="_blank">
&lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world" target="_blank">http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world&lt;/a>
’s-fourth-biggest-arms-importer&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Traduzione di Marcello Gentile per l&amp;rsquo;Ernesto online&lt;/p>
&lt;p>Nulla di meglio mette a nudo l’ipocrisia di chi governa oggi l’Unione Europea e di tutti i suoi stati, della recente scoperta di un giornalista francese, Jean-Luis Denier, secondo il quale &lt;strong>stanno incoraggiando il governo greco a spendere grandi somme di denaro in un’ampia gamma di prodotti di cui non ha necessità e che nessuno sano di mente vorrebbe&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Dopo che ho trascorso gli ultimi due anni ad argomentare che &lt;strong>l’ austerità non è la risposta politica “necessaria” di fronte alla crisi economico – finanziaria&lt;/strong>, trovo che quello che sta succedendo ora dietro le quinte non ha nulla a che vedere con l’ austerità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Risulta che durante tutta questa crisi del debito greco, sotto la direzione degli stessi potentati internazionali che impongono tagli alla spesa sociale, alle pensioni, alla sanità e a tutti gli altri obbiettivi “abituali”, il governo “socialista” ha continuato a spendere grandi somme di denaro in armamenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che i principali fornitori di queste armi siano due dei grandi sostenitori dell’ “austerità”, USA e Germania, non dovrebbe sorprenderci.&lt;/p>
&lt;p>Siamo passati da una situazione nella quale non solo si accettano le menzogne dei leaders ma ce le si aspetta , ad una nella quale la realtà non ha nessun fondamento nei loro discorsi.&lt;/p>
&lt;p>Agli occhi dei politici e dei grandi media la Grecia sembra sia una cleptocrazia corrotta e mal governata, abitata da baroni ladri e lavoratori pigri, irresponsabili e testardi, però almeno sono armati fino ai denti!&lt;/p>
&lt;p>La causa principale della crisi finanziaria greca è che tra il 2005 e il 2008 si è duplicato il valore dei prestiti delle banche occidentali al governo del paese&lt;/p>
&lt;p>Alla fine di questo periodo, i prestiti sono saliti a 160 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso tempo, i progetti per la “difesa” di questo stato membro dell’ Unione Europea relativamente piccolo e povero sono cresciuti di un terzo in cinque anni (fino al 2009), &lt;strong>diventando il quarto importatore mondiale di armamenti&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo parlando di un paese con meno di 11 milioni di abitanti, con un tasso di natalità tra i più bassi al mondo e con un tasso negativo di crescita.&lt;/p>
&lt;p>La Grecia, con un PIL pro capite simile a quello della Spagna non è così povera come a volte si potrebbe pensare, ma la sua ricchezza è distribuita in modo diseguale e **spende solo il 4% del suo PIL annuale in educazione, collocandosi al centocinquesimo posto nella classifica globale.&lt;/p>
&lt;p>Solo la Slovacchia, in Europa, spende in proporzione di meno.&lt;/p>
&lt;p>ono ormai più di duemila anni che la Grecia non è più una superpotenza, **ma i suoi leaders preferiscono le bombe ai libri.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ sempre più evidente che i prestiti sono in realtà direttamente o indirettamente dedicati all’acquisto di armi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Anno dopo anno la Grecia ha speso soldi che non ha in armi di cui non ha bisogno.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo un’investigazione congiunta di magistrati greci e tedeschi, per ottenere contratti si sono corrotti importanti politici grechi, funzionari pubblici e militari di alto grado.&lt;/p>
&lt;p>Il denaro per comprare questi armamenti viene elargito sotto forma di prestiti bancari che arrivano dagli stessi paesi che vendono le armi, inclusi USA, Germania e Francia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Circa 3 miliardi di dollari per elicotteri da combattimento francesi, 2 miliardi di dollari per aerei da combattimento statunitensi, altrettanti per aerei Mirage francesi, quasi il triplo in sottomarini tedeschi e un insignificante mezzo miliardo in elicotteri da combattimento sempre francesi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Si suppone che tutto ciò escluda la Grecia dalle critiche del segretario uscente USA alla difesa, Robert Gates, il quale afferma che gli europei non spendono sufficientemente nell’ armarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quello che non è chiaro è da chi dovrebbe difendersi la Grecia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Di fatto la Turchia, il suo nemico storico, sta riducendo gradualmente le sue spese per la difesa e &lt;strong>ha proposto l’ anno scorso alla Grecia un accordo per ridurre entrambi le loro spese militari del 20%.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nonostante la sua crisi, la Grecia non ha accettato.&lt;/p>
&lt;p>A partire dal 2009 Atene ha cominciato ad avere difficoltà per pagare le armi importate, è proprio da questo momento che la UE ha cominciato a mostrare preoccupazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fino a quando poteva coprire il pagamento delle cifre astronomiche che spende in armamenti (che fortunatamente per la maggior parte non utilizzerà mai) nessuno aveva problemi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ciò mette in un nuovo e insolito contesto la recente disputa tra la Germania e la Banca Centrale Europea su quale sia il miglior modo di “aiutare” la Grecia a pagare il suo debito senza destabilizzare i mercati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutta questa discussione serve soltanto a coprire la realtà di un paese di media ricchezza che non può più permettersi di offrire ai propri cittadini i mezzi per una vita degna, produttiva e soddisfacente, nonostante possa spendere miliardi in strumenti di morte&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Intanto in Grecia, le proteste continuano mentre il parlamento greco approva nuovi tagli per sei miliardi e mezzo di euro prima della fine del 2011.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una giovane studentessa statunitense che stava osservando i fatti che si sono sviluppati in Spagna mi ha posto un’ interessante domanda.&lt;/p>
&lt;p>Una rivolta contro una dittatura ha, in un certo senso, una facile soluzione, mi ha detto: si potrebbe introdurre una democrazia parlamentare e aspettare che si sviluppi una piattaforma per risolvere le proteste di tutti.&lt;/p>
&lt;p>Però cosa succede se c’è una rivolta in una democrazia parlamentare? Non ho potuto rispondere.&lt;/p>
&lt;p>Però ho il sospetto che forse lo sapremo presto.&lt;/p></description></item><item><title>altrimenti spiegami le tue ragioni!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</link><pubDate>Wed, 13 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</guid><description>&lt;p>Tra trecento e quattrocento milioni di euro, quindi 5-7 euro per ogni italiano: è il costo del mancato accorpamento dei referendum - il legittimo impedi mento, la privatizzazione dell’acqua prevista dal decreto «Ronchi» (due que siti) e il ritorno all’energia nucleare - alla data delle elezioni amministrative. La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell’Unità d’Italia il Paese non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente finanziata dai lavoratori, invece per evitare l’Election Day l’Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (?!?) &lt;strong>ci rimane una sola cosa da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum&lt;/strong> e dare il chiaro messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, se sei d’accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se invece non sei d&amp;rsquo;accordo.. ti prego spiegami le tue ragioni! (e i tuoi interessi)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Approfondimento: &lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">
&lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Referendum 12 giugno: VOTARE SI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</link><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</guid><description>&lt;p>Ai referendum di &lt;strong>domenica 12&lt;/strong> e &lt;strong>lunedì 13 giugno&lt;/strong> vota &lt;strong>SI&lt;/strong> per dire NO.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL NUCLEARE&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perché è possibile che gli spot informativi saranno scarsi (sia in Rai che a Mediaset).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per questo Governo ma stupendo per tutti i cittadini italiani:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>1 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL NUCLEARE&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.&lt;/p>
&lt;p>2 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.&lt;/p>
&lt;p>3 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>, il Presidente del Consiglio NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA&amp;rsquo; DIMETTERSI.&lt;/p>
&lt;p>Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E&amp;rsquo; necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo la propaganda del Governo le cose devono andare a finire così:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>I cittadini si informano attraverso la Tv&lt;/li>
&lt;li>
&lt;ol>
&lt;li>Le Tv appartengono al… Governo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;/li>
&lt;li>Il Governo, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi&lt;/li>
&lt;li>Il referendum non sarà pubblicizzato in TV&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non andranno a votare il referendum&lt;/li>
&lt;li>Il Governo sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, resterà al suo posto&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>&amp;quot;Lavoro, casa e scuola ai tunisini in Italia&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</link><pubDate>Wed, 30 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</guid><description>&lt;p>Television tunisina, anno 2009:&lt;/p></description></item><item><title>300 milioni di euro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</guid><description>&lt;p>&lt;em>questa la condivido.. non perché sia eclatante (di atti trogloditi ne conto un centinaio al giorno) ma soprattutto perché ricordo che il Referendum è forse l&amp;rsquo;ultimo strumento di partecipazione pubblica che abbiamo. il diritto di scegliere è stata una conquista sudata col sangue di troppi nostri predecessori. la loro morte non deve tornare vana.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente&lt;/strong>: è il costo del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni amministrative.&lt;/p>
&lt;p>La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una-tantum del 17 marzo.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell&amp;rsquo;Unità d&amp;rsquo;Italia l&amp;rsquo;Italia non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria).&lt;/p>
&lt;p>Invece per evitare l&amp;rsquo;Election Day l&amp;rsquo;Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto) ci rimane una sola cosa da fare: &lt;strong>andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo&lt;/strong>, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro messaggio a questi che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, &lt;strong>se sei d&amp;rsquo;accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Asili nido sempre più &amp;quot;esternalizzati&amp;quot; (a Firenze. ma non solo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>sto preparando uno speciale su diversi temi, intanto vediamo il locale immediato: ieri pomeriggio Antonella e Paolo sono andati in Piazza Signoria per questa manifestazione di cui riporto un comunicato&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;strong>Asili nido comunali, De Zordo: “Per un servizio pubblico di qualità, nella tutela dei diritti dei piccoli, dei genitori e di chi vi lavora”.&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>In occasione del  presidio in Piazza della Signoria indetto per questo pomeriggio dalle Rsu del Comune di Firenze, il gruppo consiliare perUnaltracittà esprime la piena condivisione delle problematiche sollevate che riguardano la gestione degli asili nido pubblici, la qualità del servizio nonché i diritti dei lavoratori pubblici e delle cooperative impegnati in questo ambito.&lt;/p>
&lt;p>Il recente progetto dell’Amministrazione comunale che riguarda nello specifico la futura gestione degli asili nido pubblici del Q 2 “Dragoncello” e “Strigonella” è un’ulteriore conferma della politica perseguita a proposito di questo essenziale servizio educativo: dare sempre più strutture in gestione ai privati, cooperative ma anche aziende, nel contempo stornando risorse pubbliche a favore di nidi privati, voucher, ecc. . Di fatto questa riorganizzazione del servizio degli asili nido dimostra la volontà dell’attuale Giunta di disimpegnarsi dal promuovere un servizio pubblico di qualità e dall’affrontare i numerosi problemi di questo settore .&lt;/p>
&lt;p>Li vogliamo elencare riprendendo il comunicato stampa delle Rsu : l’asilo nido pubblico non come diritto di tutti i piccoli cittadini ma privilegio per pochi,  l’annoso problema delle liste d’attesa, l’aumento del numero dei bambini mantenendo invariati strutture e personale; rapporti numerici adulti/bambini dilatati che rendono sempre più complesso lavorare con i piccoli gruppi e avvalorare le esigenze e le inclinazioni individuali; il servizio pomeridiano messo in discussione; i diritti del personale di ruolo e non disconosciuti, in relazione a formazione, a contratti regolari, al riconoscimento delle diverse professionalità.&lt;/p>
&lt;p>Condividendo il grido d’allarme delle Rsu, esprimiamo la piena solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori, ai genitori e a quei cittadini che saranno in presidio quest’oggi e ribadiamo con forza il diritto delle bambine e dei bambini al nido come luogo educativo e di socialità tra pari ed il valore di un servizio pubblico di qualità per gli asili nido.&lt;/p></description></item><item><title>I responsabili della guerra in Libia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</link><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>condivido:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Perché fino all’altro ieri tutti i paesi che oggi vogliono intervenire militarmente in Libia, hanno ben volentieri fatto affari e stipulato patti con Gheddafi, ben sapendo che tipo di regime vigeva in quel paese? La stessa domanda potrebbe essere posta, ovviamente, in tutti gli altri casi in cui esiste una palese violazione dei più elementari diritti umani. La storia non ha insegnato nulla? Come si può pensare che regimi di questo genere non determinino, prima o poi, una rivolta popolare?&lt;/p>
&lt;p>In altre parole, quando si fanno accordi di qualsiasi tipo con i governi di paesi in cui la Dichiarazione dei diritti umani è considerata carta straccia, qual è il valore principale che si sta seguendo? Quando si fanno affari con Gheddafi, così come si sono fatti con i governi dell’Egitto e della Tunisia o così come si continuano a fare con i governi di paesi come la Cina, dove è vietata la libera espressione del pensiero, vuol dire che il valore principale che si sta seguendo è il denaro, non certo l’essere umano.&lt;/p>
&lt;p>Se questo è vero – e noi siamo convinti che lo è – possiamo solo arrivare ad una conclusione: nel caso della Libia &lt;strong>non è solo Gheddafi responsabile della grave situazione attuale, ma anche tutti coloro che hanno pensato di poter accantonare la questione “diritti umani” pur di fare affari&lt;/strong>. Si sono illusi di poter mettere da parte il valore “essere umano” con la sua voglia di libertà, mettendolo al di sotto del valore “denaro”.&lt;/p>
&lt;p>(tratto dalla
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/posizioni/1-posizioni/66-contrari-alla-guerra-la-guerra-in-libia-e-le-contraddizioni-del-sistema" target="_blank">posizione del Partito Umanista&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Rivolgersi alla gente come a dei bambini.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</link><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</guid><description>&lt;p>Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile.&lt;/p>
&lt;p>Perché?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Noam Chomsky, &amp;ldquo;Le 10 Strategie della Manipolazione attraverso i mass media&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>I vincitori di Sanremo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</link><pubDate>Wed, 16 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</guid><description>&lt;p>Non ho visto Sanremo e non credo lo guarderò, se non a pezzetti e su internet il giorno dopo.&lt;/p>
&lt;p>Questa performance di ieri sera delle Iene Luca e l&amp;rsquo;altro merita. non fosse altro perché non se ne può più. il circo ci ha fatto ridere, spettacolo finito. l&amp;rsquo;umanità del XXI secolo merita una classe politica degna di milioni di anni di evoluzione.&lt;/p></description></item><item><title>La fine del Caimano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</link><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</guid><description>&lt;p>questo film di Nanni Moretti non l&amp;rsquo;ho mai visto.. giusto stamani solo il finale, che qui riporto&lt;/p></description></item><item><title>Cetto la Qualunque</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</link><pubDate>Wed, 19 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</guid><description>&lt;p>di video su Youtube ce ne sono a centinaia.. ne riporto i primi due che ho trovato.. grazie Antonio!&lt;/p></description></item><item><title>Sciame sismico: ovvero non pensarci che non ti passa!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</link><pubDate>Sun, 09 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignright size-medium wp-image-2316" title="euro_geometric" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/01/euro_geometric-330x320.jpg" alt="" width="330" height="320" />Condivido il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=201" target="_blank">nuovo articolo&lt;/a>
del giornalista Paolo Barnard che non troverete publicato su nessun giornale, tantomeno trattato in televisione (se così fosse fatemelo sapere!)&lt;/p>
&lt;p>Faccio giusto due considerazione: nessuno dei partiti o gruppi politici attualmente in Parlamento è scintilla di speranza. Pochissimi di quelli non attualmente in Parlamento sono interessanti. Quindi: il lavoro da fare è enorme! Ma ci sono alternative alle azioni valide?&lt;/p>
&lt;p>buona lettura!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sciame sismico.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tre quarti catastrofico, nel finale un po’ di speranza. Lo dico con estrema serietà, non gioco a far sensazione con gli allarmi. Il motivo per cui scrivo ciò che segue è che se non si accetta di vedere le cose come esattamente stanno, non potremo mai agire per salvare il salvabile. I media e i pubblici ufficiali mentono, non ci dicono neppure un terzo della verità. Temono il panico civile, ma così ci condannano.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo per certo (gli abruzzesi più di tutti purtroppo) che prima di un devastante terremoto ci sono dei segnali precisi da cogliere. Per esempio il cosiddetto sciame sismico, oppure la fuga inspiegabile e in massa di animali dai boschi o dagli stagni, o i cambiamenti nella ionosfera e le emissioni anomale di gas radon dal terreno. Poi arriva il cataclisma. Nell’economia della nostra vita di oggi, parlo di voi famiglie, sta accadendo la stessa identica cosa. Ci sono i segnali peggiori, ci sono tutti, si stanno srotolando davanti ai nostri occhi in queste ore, mentre state leggendo queste righe e smaltendo le calorie di Natale, e poi arriverà il cataclisma, ma non uno qualsiasi, sarà Il Cataclisma. Sui tempi non è possibile sbilanciarsi, ma non saranno decenni, al massimo 2 o 4 anni, forse prima. Di seguito quei segnali:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1)&lt;/strong> &lt;strong>Gli Stati Uniti stanno nascondendo al mondo la gravità della crisi che hanno scatenato, soprattutto i devastanti danni interni al Paese stesso.&lt;/strong> Non trovo parole migliori per darvi l’idea di quanto appena affermato di quelle scritte il 13 dicembre scorso sull’acuto Huffington Post di Washington: “&lt;em>Se vi siete goduti i primi 3 round della crisi finanziaria, adorerete i prossimi 6, quando i mercati pesteranno a sangue le banche di Wall Street, con il governo che le rianimerà coi sali per un altro round di botte (mentre i manager incasseranno miliardi). Ma alla fine non funzionerà, Wall Street andrà al tappeto trascinandosi dietro i cittadini in una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola, ridendo dei goffi tentativi di Obama di raddrizzare i conti mentre l’America si sta beccando in faccia la peggior tempesta di tutta la sua storia&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Gli USA andranno al tappeto, per la semplice ragione che 35 anni di economia neoliberista li hanno letteralmente distrutti: le loro banche sono in pratica tutte fallite e si reggono solo grazie a esborsi immensi di denaro pubblico, ma non ce lo dicono; i debiti dei cittadini sono stellari e in aumento senza speranza di essere ripagati; i debiti delle municipalità ancora peggio, e stanno fallendo interi Stati dell’unione; e le dimensioni piene della truffa finanziaria che hanno sparso nel mondo neppure si sono manifestate ancora (i dettagli nei miei aggiornamenti precedenti). Il gigante a stelle e strisce non ha speranze, questa volta va al tappeto e tutto il mondo rimarrà di pietra. Basterebbe la grippatura del primo motore economico mondiale (non contate sulla decantata Cina, è ancora un nano rispetto agli USA) per garantire all’Europa il tracollo. Ma diciamola tutta, ma proprio tutta: noi europei siamo stati da 40 anni assoggettati alla nostra particolare cura all’arsenico chiamata Neomercantilismo franco-tedesco, più Unione Europea e Unione Monetaria (tutto spiegato nell’aggiornamento 6), per cui noi avremo il dubbio privilegio di vederci arrivare lo Tsunami americano mentre stiamo agonizzando sotto le macerie di un terremoto. E sarà ancora peggio per voi miei affezionati lettori, perché mentre sguazzeremo fra i relitti del Titanic europeo che cola a picco nel gelo delle speranze, chi avrà letto Il Più Grande Crimine saprà che tutto questo fu precisamente voluto a tavolino da un nugolo di uomini che non erano né il Pdl, né la Mafia, né la Camorra, né la Casta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) Negli ultimi giorni i Credit Default Swaps (CDS) per chi investe nell’Eurozona sono andati alle stelle.&lt;/strong> Che significa? I CDS sono una sorta di assicurazione che un investitore fa per difendersi dal pericolo che i suoi investimenti finiscano al macero se i debitori fanno bancarotta. I mercati dei CDS sono un perfetto termometro della salute di quei debitori. Se si ritiene che essi siano affidabili, ok, ma se li si ritiene in punto di morte ovviamente il prezzo delle polizze CDS schizza alle stelle. Per esempio il CDS &lt;em>iTraxx Europe five-year index&lt;/em>, che dice quanto affidabili siamo noi europei per chi ci vuole prestare denaro, è al livello record di 105. Ma ecco la chicca: vi ricordate che noi Stati dell’Eurozona siamo stati ridotti alla condizione di non avere più moneta sovrana (lire, marchi…) e di dover PRENDERE IN PRESTITO DAI PRIVATI OGNI SINGOLO EURO che spendiamo per la vita pubblica? Ecco, immaginate cosa ci costerà da adesso prendere in prestito tutti quei soldi con dei CDS a quel livello, cioè con gli investitori (coloro che ce li prestano) coi sudori ghiacci e quindi con tassi d’interesse - che gli dobbiamo pagare per compensare i loro rischi - altissimi. Ma non saranno nei guai solo i Tremonti della situazione, lo saranno anche le aziende (dove lavori tu), i negozi (dove lavori tu), i ristoranti e bar (idem), cioè chiunque dovrà lavorare con le banche dell’Eurozona per chiedere prestiti, perché la catena della sfiducia non si ferma, e infatti “&lt;em>il credito in Europa continuerà ad agonizzare… i problemi non se ne andranno nel 2011&lt;/em>” dice Teo Lasarte, european credit strategist di Bank of America Merrill Lynch (loro se ne intendono)s.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Il 15 dicembre del 2010, l’agenzia di rating Moody’s ha lasciato intendere che declasserà i titoli di Stato spagnoli.&lt;/strong> Ovvero: i pescecani stanno girando in circoli sempre più stretti attorno alla Spagna. Al primo morso, affondiamo tutti fra le loro fauci. ****Che significa? Primo, se stiamo con la metafora degli squali, cioè coloro che ho descritto ne Il Più Grande Crimine e che profitteranno della nostra rovina, le agenzie di rating sono come chi ti spintona fuori bordo proprio mentre attorno alla barca si affollano i pescecani. Esse (Moody’s, Standard and Poor’s o Fitch), senza averne alcun diritto sancito da concordati internazionali, hanno il potere di bocciare l’affidabilità economica di interi Stati, cioè dicono: “&lt;em>La Spagna ha le pezze al sedere&lt;/em> (troppo debito)&lt;em>, e quindi da ora se essa vuole vendere i suoi titoli di Stato dovrà promettere tassi d’interesse molto più alti&lt;/em> (per compensare il rischio di chi glieli compra)”. Immediatamente i mercati dicono alla Spagna “&lt;em>non ti diamo più un soldo se non fai quello che dice Moody’s&lt;/em>”, e la Spagna non ha scelta, deve obbedire, perché ricordate che non ha più moneta sovrana, ha invece l’euro che deve sempre prendere in prestito appunto vendendo titoli di Stato. Ma questo innesca immediatamente un circolo vizioso micidiale, dove la bocciatura di Moody’s allarma i mercati, che pretendono più interessi dal governo, ma se il governo paga interessi più alti si indebita ancora di più e questo porta ad un’altra bocciatura di Moody’s che porta a costi sempre più alti per la Spagna, che portano ad altre bocciature… fino all’inferno. Cioè Irlanda e Grecia. Ma attenzione qui, perché ci sono due conseguenze, una sanguinosa, l’altra mortale. La prima è che uno Stato come la Spagna, con una disoccupazione al 20,6% (nei giovani 43,6%), dovrà disperatamente tagliare la spesa pubblica senza pietà al fine di compiacere ai mercati di cui sopra, il che innesca un altro circolo vizioso di licenziamenti, povertà, quindi meno consumi, quindi aziende che vanno sotto, quindi ancora licenziamenti ecc. Come è noto i tagli alla spesa pubblica sono oggi il comando perentorio in tutti gli Stati dell’euro, e il Financial Times scrive “&lt;em>questi correttivi di spesa smorzeranno i mercati del lavoro fino alla fine del 2011&lt;/em>”… auguri, mie care famiglie. La seconda è che tutti gli economisti concordano che se la Spagna fa lo stesso botto di Irlanda e Grecia, questa volta esplode anche l’Europa, semplicemente perché un salvataggio della Spagna è troppo costoso. Cioè sbancherebbe tutta l’Eurozona. Moody’s ha entrambe i palmi delle mani appoggiati alla schiena di Madrid, che sta in bilico sul bordo della nave, e sotto ci sono fauci micidiali. Lo spintone non è una questione di forse, ma solo di quando, perché come ho già scritto in passato le cause del crollo europeo sono tutte ancora presenti (l’euro per primo) e nessun politico le ha mai volute veramente affrontare. La Spagna va sotto e noi tutti con lei. Fine dell’Eurozona e dell’Unione Europea.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) La Swiss National Bank è stata la prima banca centrale europea a rifiutare ufficialmente i titoli di Stato portoghesi e irlandesi.&lt;/strong> Perché importa? ****Il segnale sia alle banche colleghe che ai mercati è drammatico, in particolare per i governi di Lisbona e Dublino che vengono così etichettati come infetti. Nel presente arrangiamento, dove la dipendenza degli Stati sovrani dai mercati è del 100%, ciò equivale a una ghettizzazione che non lascia speranza. Si noti come tutti questi segnali innescano sempre una spirale verso il basso da cui le nazioni colpite non possono salvarsi. Ciò non accade a caso, e lo spiego più sotto (parte del Più Grande Crimine). L’estensione di questa ‘unzione’ da parte della Swiss National Bank a Spagna e Italia è del tutto fuori dal controllo dei relativi governi, e la SNB si è rifiutata di chiarire se ciò può accadere a breve, commentando glacialmente “&lt;em>Quello che conta è il mercato&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) George Soros ha detto che la UE è a rischio di distruzione.&lt;/strong> Perché questo tizio conta? Soros è il più autorevole e micidiale investitore privato del mondo, è l’uomo che nel 1992 ha spaccato la schiena alla Gran Bretagna facendone collassare la sterlina, e la GB non è il Burkina Faso, è uno dei Paesi più potenti del mondo. Poi ha tagliato le gambe all’Italia, alla Korea ecc. Una parola allarmante del sopraccitato ha sui mercati (sempre quelli da cui noi Stati dell’Eurozona dipendiamo per avere ogni singolo euro da spendere) lo stesso effetto che un ammalato di peste bubbonica avrebbe sulla folla in piazza se si mettesse a urlare “&lt;em>ho la peste!&lt;/em>”. Esattamente 24 ore prima del sopraccitato annuncio di Moody’s, Soros aveva rilasciato al Financial Times di Londra la seguente dichiarazione: “&lt;em>I tassi d’interesse imposti ai titoli di Stato dei governi europei più deboli soggetti al salvataggio della UE sono troppo alti. Essi rendono impossibile per quei governi il riscatto a fronte degli Stati più forti. Il circolo vizioso renderà i governi deboli sempre più deboli, lo scontro fra debitori e creditori sarà più aspro, e c’è il pericolo concreto che l’euro finisca per distruggere la coesione politica e sociale dell’Unione Europea&lt;/em>”. Capito mercati? l’Europa si sta suicidando, ha detto Soros. Così funzionano i ‘pizzini’ del Vero Potere, si parlano fra di loro in questo modo, e bisognerebbe che una Wikileaks veramente dedicata a spulciare nelle cose che contano (e non nel semi-nulla finora rivelato) divulgasse la lista delle scommesse con i derivati che il Soros Fund Management LLC del buon George ha piazzato in questi mesi, assieme alla ridda di altri scommettitori (chiamati Hedge Funds) internazionali. La domanda è: quante di queste scommesse sono state piazzate &lt;strong>contro&lt;/strong> l’euro e l’Eurozona? L’uso dei derivati per scommettere contro interi Paesi destinati artificiosamente alla rovina non è una novità; nel mese di settembre del 2010 gli Hedge Funds (come quello di Soros) avevano già piazzato centinaia di milioni di dollari di scommesse contro la Grecia. Cioè: letteralmente sono come chi scommette 100 denari che il mercato della carne crollerà, e poi sparge la voce che c’è la mucca pazza nelle bistecche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) Dal vertice della Banca Centrale Europea, a quello della Banca d’Italia, per passare per i comunicati dei tecnocrati di Parigi e Berlino, il coro è unanime: il Patto di Stabilità va imposto con maggior rigore.&lt;/strong> Cioè: se il paziente sta soffocando, tappategli anche le narici. Questo significa che vogliono dare il colpo di grazie all’Europa e ammazzarla una volta per tutte. Spiego: quando l’Unione Monetaria (l’euro) fu creata, i suoi padri pensarono di dotarla di una camicia di forza, proprio così, infatti in gergo finanziario si parla di &lt;em>straightjacket&lt;/em>. Si tratta cioè di regole per immobilizzare gli Stati aderenti in certe condizioni economiche, che sono: inflazione bassa e armonizzata, deficit di bilancio non oltre il 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL) e debito pubblico non oltre il 60% del PIL. Questa camicia di forza è stata chiamata Patto di Stabilità. Ci dissero che avrebbe innescato un processo virtuoso per l’Europa dove gli Stati avrebbero ripulito i conti di casa e tutti saremmo stati più ricchi e felici. Balle, proprio una menzogna totale. Non voglio parlare difficile, ma guardate che oggi tutti, ma proprio tutti quelli che contano in economia e finanza hanno già detto che il Patto di Stabilità è un suicidio, è una corda saponata bella e buona, che ci, vi, sta ammazzando. Tutti meno i criminali che l’hanno voluta e/o sostenuta, cioè i soliti Mario Draghi, Jean Claude Trichet, Jaques Attali, Jaques Delors, Theo Waigel, Giuliano Amato, Angela Merkel ecc. Alcuni di costoro infatti sono ancora oggi come cani rabbiosi a latrare in giro per l’Europa che non solo questa sciagura è valida, ma che va addirittura rafforzata. A una convention dei democristiani tedeschi in Baviera a inizio 2011, proprio il governatore della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha tuonato: “&lt;em>I governi europei non hanno scelta, devono cambiare politiche, devono rinforzare assai il Patto di Stabilità, e le politiche di spesa vanno riportate sul sentiero della virtù&lt;/em>”. Tenete a mente queste ultime 4 parole, perché sono grottesche “&lt;em>il sentiero della virtù&lt;/em>”. La criminosità del Patto, e cerco di essere semplice, si snoda in diversi aspetti molto complessi, ma di fondo ciò che esso fa – che è stato programmato per fare – è di costringere i Paesi meno ricchi d’Europa a limitare drasticamente la spesa pubblica; ma va compreso che per nazioni come la Grecia, la spesa pubblica è l’unica speranza di sopravvivenza per il grande pubblico, visto che il settore privato non è ancora in grado di generare abbastanza ricchezza da solo; in tal modo Grecia, Portogallo, Irlanda, ma anche l’Italia fra un po’, sono condannate a non poter mai raggiungere un livello di ricchezza apprezzabile; questo innesca il solito effetto a spirale negativa di svalutazione del loro mercato nazionale, che significa meno investimenti, che significa più disoccupazione e sottoccupazione, che significa più spese statali per gli ammortizzatori sociali, che significa però sgarrare il Patto di Stabilità, che significa attirarsi la bocciatura delle agenzie di rating, che significa perdere sempre più investimenti e pagare salatissimi i soldi che quei governi devono prendere in prestito, che significa ancora più disoccupazione che significa sempre più esborsi statali, altre bocciature, altri collassi economici… all’infinito. Non c’è salvezza da sta trappola, e non ci deve essere, perché lo scopo finale di essa, cioè del Patto di Stabilità, è proprio di collassare interi Paesi europei per rendere in semi schiavitù sia lo loro forza lavoro che i loro governi. Cioè: creare “&lt;em>sacche di lavoro alla cinese in Europa&lt;/em>”, per gli scopi descritti nel mio saggio il Più Grande Crimine e aggiornamenti. Ovvero creare quella che Marx chiamò “&lt;em>l’armata di riserva dei disoccupati&lt;/em>”, da cui la grande industria attinge a piene mani per ricattare con arroganza sia i governi che i sindacati. Leggi Mirafiori… ma è un’altra storia.&lt;/p>
&lt;p>E non è finita, per le vittime c’è ancora agonia: quando esse si trovano nelle pietose condizioni in cui sono state cacciate dal Patto di Stabilità, la UE dei tecnocrati criminali le costringe ad accettare i famosi ‘salvataggi’ del Fondo Monetario Internazionale e della UE stessa. Significa che Grecia, Irlanda e Portogallo, e chiunque verrà poi, si trovano a farsi prestare somme enormi in euro, che è una moneta che non possono emettere, per cui l’unica scelta che hanno per ripagare quell’immenso debito è di succhiare il sangue ai propri cittadini con tagli alla spesa sociale, al pubblico impiego, e ai salari. E giù di nuovo in una spirale infernale da cui è impossibile risorgere. Questo orrore criminoso è stato persino denunciato dai Nobel dell’economia Stiglitz e Krugman, ma viene liberamente ammesso anche dai giornalisti finanziari stranieri a viso scoperto se non li si cita per nome. Sto parlando non di noiosi numeri scritti sul Sole 24 Ore, ma di sofferenze di milioni di persone come me e voi famiglie per anni a venire.&lt;/p>
&lt;p>Quindi la determinazione dei Padroni dell’Europa di confermare e rafforzare il Patto di Stabilità ci spedisce come continente dritti all’inferno, ora, mentre scrivo.&lt;/p>
&lt;p>Questi i segnali, inequivocabili, assolutamente chiari. E non si dimentichi il lettore/lettrice che alla UE sono stati sottratti gli strumenti principe per salvarsi dallo schianto. Come dire che il circo dell’Unione Europea ha lanciato 17 Stati in acrobazie impossibili e non gli ha messo sotto la rete, che era l’uso delle propria moneta sovrana (lire, marchi, franchi, dracme…) per compensare il crollo di occupazione e salari, per rassicurare i mercati del ripagamento dei debiti e per sostenere le aziende con iniezioni di spesa a deficit mirata alla produttività (i dettagli ne Il Più Grande Crimine).&lt;/p>
&lt;p>Segnale 1, segnale 2, 3, 4, 5, 6… e poi la terra trema e tutto crolla. Crolleranno gli USA (che si salveranno, ma solo dopo averci travolti), e crollerà l’Unione Europea, e le conseguenze saranno storiche, epiche nelle proporzioni, cioè “&lt;em>una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola&lt;/em>”. Ok, questo sta per accadere qui, non in un film. Ora cosa fare.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo trattando una materia di estrema serietà, che io tento di semplificare da mesi per la comprensione dei cittadini non esperti, e dunque sarei uno sciocco se non dicessi che le soluzioni sono complessissime e tecnicistiche, che richiedono sforzi ad alto livello e organizzazioni che noi cittadini non possiamo neppure iniziare a contemplare. Ma ciò che noi possiamo fare è importantissimo e fattibile. Come sempre ho detto, prima cosa è divulgare queste realtà a chiunque, e non demordere di fronte a sguardi allucinati o risposte come “&lt;em>ma va là, è fantascienza… Barnard è un pazzoide… è colpa di Berlusconi… governo ladro ecc.&lt;/em>” (mi scrivono gli operai da tutt’Italia e sono quelle le risposte che i loro colleghi sbottano a fronte di questi temi. A proposito di chi si dà la zappa  sui piedi…). Poi organizzarsi per innanzi tutto &lt;strong>chiedere l’apertura di un dibattito pubblico sull’uscita dall’Euro e il ritorno ordinato&lt;/strong> (cioè con tutele intragovernative contro gli attacchi speculativi) &lt;strong>alle monete sovrane&lt;/strong>. Infine che l’Italia, con propria moneta, sposi un programma di spesa a deficit per creare ricchezza al netto per i cittadini, e che deve andare nella doppia direzione di essere investita in aumenti di produttività nell’economia reale (quella che produce cose vere e non giochi finanziari) e di creare un programma governativo di piena occupazione e pieno Stato sociale. Nel capitolo LA PIENA OCCUPAZIONE ERA POSSIBILE de Il Più Grande Crimine è spiegato che tutto ciò è non solo economicamente possibile, ma vi sono anche i nomi di economisti di statura mondiale che da decenni sostengono la tesi della spesa a deficit e piena occupazione. Infatti vi ricordo che:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>1) uno Stato con moneta sovrana può onorare qualsiasi debito pubblico senza problemi e nessuna agenzia di rating lo può strangolare. Il Giappone con Yen sovrano ha un debito doppio rispetto alla Grecia,&lt;/em> &lt;em>doppio!__, e non solo non è in croce, ma gli investitori sono corsi in massa a rifugiarsi nello Yen in questi mesi. 2) la spesa a deficit dello Stato a moneta sovrana che crei occupazione, investimenti dal pubblico al privato e produttività, non crea inflazione e si auto-cura grazie all’aumento del PIL nazionale, e infine non ha limiti di spesa, essendo denaro che lo Stato NON DEVE PREDERE IN PRESTITO DA ALCUNO, e che crea dal nulla. 3) il debito dello Stato a moneta sovrana NON E’ il debito dei cittadini, ma al contrario è la loro ricchezza. 4) Non c’è alcun potere privato al mondo in grado di sconfiggere uno Stato a moneta sovrana che decida di fare quanto sopra.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Questo ritorno dello Stato a moneta sovrana alla sua funzione primaria è l’unica speranza in assoluto di creare un cuscino di sopravvivenza per i milioni di noi che saranno travolti dal Cataclisma.&lt;/strong> Per spezzare il piano di storica criminosità del Vero Potere di distruggere l’Europa e creare sacche di lavoro alla cinese qui da noi, non v’è altra strada.&lt;/p></description></item><item><title>Politica pubblica!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</guid><description>&lt;p>hai un &lt;strong>incarico pubblico&lt;/strong>? ovvero gestisci le risorse pubbliche e le tue decisioni hanno consueguenze sulla vita di noi tutti, che in un modo o nell&amp;rsquo;altro ti abbiamo messo lì per farlo e ti diamo un notevole stipendio?&lt;/p>
&lt;p>bene allora &lt;strong>pretendo che&lt;/strong> per tutto il tempo che tu stai lì, &lt;strong>tutte le tue telefonate, email, fax e chiacchiere siano pubbliche. 24 ore su 24.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>altro che Grande Fratello.&lt;/p>
&lt;p>non ti piace? non candidarti a gestire la Res Publica. forse hai altri interessi.&lt;/p>
&lt;p>ti posso concedere il &lt;strong>segreto di Stato&lt;/strong> se stai facendo operazioni delicate. ma finita la faccenda (magari tu sarai in pensione) tutto sarà pubblicato. se si scoprirà che hai abusato del tuo potere o hai commesso crimini, &lt;strong>il carcere sarà assicurato e retroattivo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>che ne dici?&lt;/p>
&lt;p>PS: questo non è una semplice risposta alla vicenda delle intercettazioni e del prossimo aberrante decreto del governo Berlusconi. è un&amp;rsquo;immagine di come penso dovrebbe essere la Politica in una Società sana.&lt;/p></description></item><item><title>Berlusconi e la mafia: da 30 anni un connubio vincente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</guid><description>&lt;p>penso non ci sia nulla di nuovo nel parlare di queste cose: &lt;strong>la mafia è nel DNA di buona parte dell&amp;rsquo;economia mondiale&lt;/strong> (italiana soprattutto).. per qualcuno essa non esiste neanche .. di fatto quando una cosa è &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; coem l&amp;rsquo;aria.. l&amp;rsquo;aria esiste?&lt;/p>
&lt;p>dopo la condanna di &lt;strong>Andreotti&lt;/strong> (che è stato dichiarato COLPEVOLE, ma la sentenza è andata in prescrizione) per collusione con la mafia, direi che qui &lt;strong>oggi c&amp;rsquo;è da fare una sola cosa:&lt;/strong> votare in massa Di Pietro e tutti coloro che sono apertamente e realmente attivi contro ogni tipo di mafia e di infiltrazione mafiosa.&lt;/p>
&lt;p>chiunque abbia il minimo di esitazione a riguardo dovrebbe essere essere lasciato in pace.. vuol dire che è (purtroppo per lui/lei) già colluso e rischierebbe la propria pelle a solo ammettere che la mafia esiste (chi non ha visto la &lt;strong>Moratti&lt;/strong> ad Annozero dichiarare che al &amp;ldquo;nord&amp;rdquo; la mafia non esiste?
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=em7u2AiYGDc" target="_blank">vedi video&lt;/a>
ah ah )&lt;/p>
&lt;p>lo so la missione sembra impossibile.. ma ci sono speranze: &lt;strong>De Magistris&lt;/strong> è stato eletto con una marea di voti. &lt;strong>Falcone e Borsellino e tantissimi altri giudici sono lì che aspettano solo che noi ci ricordiamo di loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ora guarda questo video..così giusto per risollevarti il morale un po&amp;rsquo;…&lt;/p>
&lt;p>ricordati che &lt;strong>D&amp;rsquo;Alema&lt;/strong> e amichetti nel 1994 hanno fatto un patto con Berlusconi di reciproca &amp;ldquo;non belligeranza&amp;rdquo;.. con l&amp;rsquo;interesse del bipolarismo e dell&amp;rsquo;alternanza al governo… chiaro?&lt;/p></description></item><item><title>Giorgio siamo noi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</link><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1853" title="amici di Giorgio Schultze nel mondo" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici-426x320.jpg" alt="amici di Giorgio Schultze nel mondo" width="426" height="320" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Mio appello per le Elezioni Europee</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</link><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Berlusconi: &amp;ldquo;Giornali più interessati al gossip che ai problemi del Paese. Non capisco, è questo il risultato dopo decenni di programmazione Mediaset?&lt;/em>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>credo che questa battutina sia l&amp;rsquo;essenza di molte questioni.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ma dato che non abbiamo troppo tempo ecco il mio messaggio:&lt;/p>
&lt;h1 id="elezioni-europee">ELEZIONI EUROPEE&lt;/h1>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 553px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 553px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=81&amp;Itemid=72&amp;lang=en" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/vota_giorgio_schultze.jpg" border="0" alt="" width="553" height="173" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div>
&lt;p>Alle elezioni europee &lt;strong>voterò&lt;/strong>, e vorrei che in molti lo votassero, &lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>, che si presenta come &lt;strong>indipendente umanista con Italia dei Valori&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Portavoce europeo del Movimento Umanista e della Marcia Mondiale, dovrebbe esserti già noto per le nostre numerose campagne (ultima quella dello &lt;strong>Scudo Spaziale&lt;/strong> in Rep.Ceca dove siamo riusciti a fare cadere il governo, e poi per il &lt;strong>disarmo nucleare&lt;/strong>, contro i caccia &lt;strong>F35&lt;/strong>, assolutamente contro l&amp;rsquo;energia nucleare, psicofarmaci ai bambini.. è inoltre architetto tra pionieri dell&amp;rsquo;&lt;a href="http://www.laescodelsole.com/" target="_blank">energia solare in italia&lt;/a>).&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un caro amico da molti anni e come molti umanisti da sempre unisce buone idee ad azioni coerenti, oltre che ad avere un &lt;strong>mondo interiore decisamente sviluppato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non è un consiglio solo di cuore, ma anche di testa:&lt;/p>
&lt;ul class="menu">
&lt;li class="item81">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=164&amp;Itemid=81&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Disarmo nucleare in Europa&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item82">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160&amp;Itemid=82&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Dialogo tra le Culture&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item83">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=161&amp;Itemid=83&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Bambini e Giovani&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item84">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=165&amp;Itemid=84&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Carta per un mondo nonviolento&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item85">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=162&amp;Itemid=85&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Acqua ed Energia&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Se hai qualche dubbio sulla Lista di Pietro o pensi che sia incoerente presentarsi con lui, &lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=48&amp;Itemid=75&amp;lang=en" target="_blank">leggi queste domande e risposte!&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ascoltarlo raccontare la sua storia e i nostri punti di vista su &lt;strong>Youtube&lt;/strong>: &lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">
&lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">http://www.youtube.com/GiorgioSchultze&lt;/a>
&lt;/a> e vedere quanta gente in tutto lo mondo sta in questa frequenza: &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Spero tu voglia diffondere questa email tra quanti hai a cuore.&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>solo per i fiorentini&lt;/strong>: vota umanista! (Claudia Agati in Provincia, Antonio Berti al Comune e Antonella Prunecchi :* al Quartiere 2) &lt;a href="http://www.perunaltracitta.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.perunaltracitta.org" target="_blank">www.perunaltracitta.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>PS: in tutte le altre circostanze dove non ci sono umanisti io voterei &lt;strong>le liste civiche di Beppe Grillo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>Referendum del 21 giugno&lt;/strong>: sarà doveroso far fallire quel Referendum pericolosissimo NON andando a votarlo.&lt;/p>
&lt;p>PS: la &lt;strong>Marcia Mondiale&lt;/strong> prosegue in sviluppo oltremisura: &lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/a> ma ti aggiorno a parte&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>Stefano&lt;/p>
&lt;p>e segui il mio BLOG &lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">
&lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">http://stefanocecere.com&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 300px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 300px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioineuropa.it" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/manifesto_def1.jpg" border="0" alt="" width="300" height="412" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div></description></item></channel></rss>