<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Blog | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/post/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/post/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Blog</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Blog</title><link>https://stefanocecere.com/post/</link></image><item><title>20 brevi domande al candidato</title><link>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</link><pubDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</guid><description>&lt;h1 id="20-brevi-domande-al-candidato">20 brevi domande al candidato&lt;/h1>
&lt;p>Mi hanno fatto queste 20 domande da rispondere sinteticamente.&lt;/p>
&lt;h2 id="1---cosa-ti-ha-convinto-a-candidarti">1 - Cosa ti ha convinto a candidarti?&lt;/h2>
&lt;p>Perché l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Aspetta e Spera&amp;rdquo; non funziona e Gandhi diceva &lt;strong>&amp;ldquo;Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo&amp;rdquo;&lt;/strong>.&lt;br>
Quando sei attivista da 30 anni e pensi che la Politica sia la cosa più importante per le nostre società&amp;hellip; la vorresti lasciare in mano a chi la sfrutta a vantaggio personale? O con visioni del mondo davvero miopi? O con poca motivazione a lavorare per l&amp;rsquo;insieme?&lt;br>
Un misto di indignazione e di imperativo morale di mettermi al servizio.. perchè vi assicuro che &amp;ldquo;esporsi&amp;rdquo;, oggi, non è una passeggiata. Ma il momento storico è critico e serve la collaborazione di tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="2-perché-proprio-con-il-m5s">2. Perché proprio con il M5S?&lt;/h2>
&lt;p>Perché è un progetto che nasce dal basso, dalla gente comune, contro la mala politica ma con grandi aspirazioni e propositi.&lt;br>
Sopratutto con il nuovo Statuto del 2022 che ci colloca in un&amp;rsquo;area politica ben precisa con al centro il rispetto della persona e dei diritti umani, la difesa dei più deboli e dei beni comuni, la sanità pubblica, l&amp;rsquo;ambientalismo e un&amp;rsquo;ecologia integrale e una considerazione dell&amp;rsquo;economia e dell&amp;rsquo;innovazione tecnologica che devono essere al servizio dell&amp;rsquo;uomo, e non della grande speculazione finanziaria o di ideologie anti-storiche e retrograde.&lt;br>
E poi perché è in Movimento. Il mondo cambia. Noi pure.&lt;/p>
&lt;h2 id="3-quali-sono-i-punti-fondamentali-del-programma-m5s-in-europa">3. Quali sono i punti fondamentali del programma M5S in Europa?&lt;/h2>
&lt;p>Stop alll&amp;rsquo;invio di armi e militarizzazione crecente. Riavvio della diplomazia e conferenza di pace. Nessun fondo europeo per l&amp;rsquo;industria delle armi. Cessate il fuoco a Gaza e soluzione &amp;ldquo;Due Popoli, Due Stati&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Lotta alla povertà e alle disuguaglianze con la creazione di una nuova cultura economica e finanziaria etica al servizio dei cittadini, tassando la speculazione, gli extra-profitti e combattendo i paradisi fiscali.&lt;/p>
&lt;p>Regole più dure contro la corruzione, i conflitti di interesse, la mala politica, con lotta alle mafie e riciclaggio di denaro.&lt;/p>
&lt;p>Più tutele per gli animali e stop alla speculazione degli allevamenti industriali.&lt;/p>
&lt;h2 id="4-non-è-un-po-inutile-il-parlamento-europeo-per-la-vita-degli-italiani">4. Non è un po’ inutile il parlamento europeo per la vita degli italiani?&lt;/h2>
&lt;p>Per nulla, anzi è sempre più importante perché ci stiamo avviando verso una fase planetaria. L&amp;rsquo;Europa ci garantisce e protegge da una quantità enorme di sostanze tossiche nei nostri cibi ed è riuscita a imporre alla Apple lo standard dell&amp;rsquo;USB-C, giusto per citare due casi emblematici, dà direttive che i vari stati membri devono rispettare ed entro quanti anni (vedi conversione ambientalista), può frenare la pesca a strascico o regolamentare con una giusta distribuzione i flussi migratori.&lt;/p>
&lt;h2 id="5-cosa-diresti-a-chi-non-vota">5. Cosa diresti a chi non vota?&lt;/h2>
&lt;p>In antica Grecia la parola IDIOTA significava &amp;ldquo;persona che si disinteressa della cosa pubblica&amp;rdquo;. Chiederei un piccolo sforzo.. un paio d&amp;rsquo;ore ogni 5 anni non è tanto, no? per informarsi meglio e magari scoprire che non siamo tutti uguali, ricordando che non c&amp;rsquo;è MAI qualcuno che ci rappresenta al 100%, è impossibile, siamo esseri complessi e unici. Cercate chi incarna sani principi etici e va in una direzione valida. Inoltre ricordiamo che qualcuno si è sacrificato per darci la possibilità di votare in una Repubblica Democratica, e che se non votiamo vince la mala-politica e chi la usa per i propri affari.&lt;/p>
&lt;h2 id="6-sviluppi-videogiochi-educativi-cosa-centra-con-questa-candidatura">6. Sviluppi videogiochi educativi… cosa c’entra con questa candidatura?&lt;/h2>
&lt;p>Il videogioco è il medium del XXI secolo, è un&amp;rsquo;esperienza che mette al centro di una serie di azioni che devi compiere. Devi pensare cosa fare. E per giocare bene devi studiare le regole del gioco e impegnarti, imparando a competere e a collaborare. Divertendoti anche. Ed è quello che vorrei facessero tutti i cittadini: studiare e partecipare al gioco planetario. Inoltre lo sviluppo di videogiochi è l&amp;rsquo;industria creativa del futuro, dove si plasma e prende vitaanche l&amp;rsquo;Intelligenza Artificiale.&lt;/p>
&lt;h2 id="7-cosa-faresti-appena-eletto">7. Cosa faresti appena eletto?&lt;/h2>
&lt;p>Andrei a conoscere tutti gli altri 719 deputati eletti. In Parlamento è doveroso creare relazioni per persuadere la maggioranza parlamentare verso le idee e progetti che vi stiamo proponendo. Ho un particolare gusto nel conoscere le persone e nel riconoscere quelle in gamba e oneste. E poi preparerei la piattaforma per il filo diretto di comunicazione con tutti quelli che ci hanno sostenuto: un&amp;rsquo;informazione regolare su tutto quello che facciamo e strumenti per ascoltare e tenere il cavo a terra con la realtà dei nostri territori.&lt;/p>
&lt;h2 id="8-cosa-ne-pensi-dellattuale-corsa-al-riarmo">8. Cosa ne pensi dell’attuale corsa al riarmo?&lt;/h2>
&lt;p>C&amp;rsquo;era un videogioco, si chiamava Lemmings, dove guidare dozzine di animaletti verso il punto di salvezza, un punto di equilibrio, altrimenti andavano avanti col paraocchi fino a buttarsi già dal burrone e morire tutti. Direi che rende l&amp;rsquo;idea. Inoltre aggiungo che in ogni storia, quando compare una pistola, questa prima o poi viene usata. Vogliamo davvero applicare maggiore violenza per risolvere i nostri problemi? Siamo davvero ancora a quel livello di evoluzione?&lt;br>
Seriamente: la nostra Costituzione proibisce l&amp;rsquo;uso della guerra per risolvere le controversie internazionali. Non facciamo i Lemmings.&lt;/p>
&lt;h2 id="9-vorresti-uscire-dalla-nato">9. Vorresti uscire dalla NATO?&lt;/h2>
&lt;p>La NATO nacque come progetto di difesa comune nel 1949 in una situazione precisa e ha fatto il suo compito, ma dal 1998 ha iniziato ad espandersi in modo anomalo, generando quasi più conflitti che pacificazioni (ricordate Sarajievo? Iraq? Libia?). Oggi andrebbe riformata anche perché, seppure composta dalla maggior parte da stati europei, chi la comanda sono solo gli Stati Uniti e le ultime dichiarazioni sono per noi difficili da accettare. Siamo per una difesa comune europea, ma abbiamo già l&amp;rsquo;ONU come organizzazione planetaria.&lt;/p>
&lt;h2 id="10-come-pensi-di-convincere-i-paesi-che-hanno-interessi-diversi">10. Come pensi di convincere i paesi che hanno interessi diversi?&lt;/h2>
&lt;p>Inquadrando tutto nel diagramma dell&amp;rsquo;Intelligenza: trovando ciò che porta vantaggio sia a noi che a loro, premettendo però che entrambi dobbiamo essere disposti a &lt;strong>lasciare andare qualcosa&lt;/strong>. Ricordiamo da dove veniamo, le nostre radici comuni, la nostra condizione di esistenza in quanto esseri umani, e che tutti condividiamo lo stesso futuro e la stessa Terra, che sarà necessariamente una nazione umana universale. Troveremo sicuramente un valido compromesso senza scadere nella violenza.&lt;/p>
&lt;h2 id="11-qual-è-il-più-grande-problema">11. Qual è il più grande problema?&lt;/h2>
&lt;p>Il non vedere un futuro condiviso in mano alle prossime generazioni. Questo ci porta a vedere solo il qui e ora, a pensare sopratutto ai nostri interessi personali, fino a delegarli alla speculazione e all&amp;rsquo;accumulo di quantità esorbitati di denaro e potere, credendo che siano il fine ultimo della nostra vita. Questa visione è supportata anche dal considerare gli altri come cose utili per il nostro benessere, e dalla superbia di considerarsi superiori agli altri, tanto da voler imporsi in tutti i modi, anche con la violenza, come modelli di verità e giustizia.&lt;/p>
&lt;h2 id="12-cosa-pensi-della-democrazia-e-soprattutto-di-quella-diretta">12. Cosa pensi della democrazia e soprattutto di quella “diretta”?&lt;/h2>
&lt;p>La Democrazia si basa sulla buona educazione e la buona informazione. Se non le promuoviamo a livello planetario rischiamo di tornare indietro. E non dobbiamo avere ai vertici dei &amp;ldquo;modelli&amp;rdquo; che non rispettano le regole e l&amp;rsquo;etica, anzi che si approfittano della cosa pubblica facendo credere che &amp;ldquo;non sia di nessuno&amp;rdquo; o che quacuno può fare quello che vuole e altri no. &lt;strong>La Repubblica è di tutti&lt;/strong> (tautologismo) e noi 5S vogliamo una crescente partecipazione attiva della cittadinanza, non una delega ogni 5 anni.&lt;/p>
&lt;h2 id="13-come-useresti-lintelligenza-artificiale">13. Come useresti l’Intelligenza Artificiale?&lt;/h2>
&lt;p>Come la nostra migliore alleata nell&amp;rsquo;analizzare i dati, fare previsioni, provare nuove combinazioni, proporre collegamenti, simulare scenari futuri. Abbiamo il potenziale di consoceere in tempo reale la realtà: che sia il traffico di una metropoli o lo stato di depressione di un popolo. Possiamo semplificare la creazione di nuove medicine o ottimizzare il consumo energetico di una città o distribuire meglio la ricchezza. Usiamo le tecnologie per il bene del nostro sviluppo.&lt;/p>
&lt;h2 id="14-cosa-ne-pensi-dellenergia">14. Cosa ne pensi dell’Energia?&lt;/h2>
&lt;p>Spesso ricordo che tutta l&amp;rsquo;energia che abbiamo viene dal Sole, anche il petrolio e il gas. Sappiamo che un&amp;rsquo;automobile spreca in calore il 60% dell&amp;rsquo;energia della combustione ma i motori elettrici ne sprecano pochissima. Senza energia lo sviluppo umano si fermerebbe. Noi stessi funzioniamo con la nostra energia interna e ci sono cose che facciamo, tipo aiutare gli altri o creare qualcosa, che ci restituiscono più energia di quella che investiamo. Altre attività invece ce la tolgono. Ottimizziamo e usiamo al meglio la nostra energia e non ci fermerà nessuno. Ce n&amp;rsquo;è per tutti!&lt;/p>
&lt;h2 id="15-come-avvicinarsi-alla-buona-politica">15. Come avvicinarsi alla buona politica?&lt;/h2>
&lt;p>Seguendo le persone che più si avvicinano al proprio modo di sentire. Questo permetterà di iniziare a ragionare meglio e conoscere altre persone &amp;ldquo;simpatiche&amp;rdquo;, ovvero che ci stanno vicine a livello emotivo. La simpatia si può trasformare in comunità e quindi in partecipazione. Dobbiamo invitare le persone di buona volontà a non isolarsi e non stare lontane dalla politica attiva. Ricordiamoci che siamo &lt;strong>esseri sociali&lt;/strong>, &lt;strong>politici&lt;/strong> per natura. La &lt;strong>Polis&lt;/strong> è lo stare insieme, l&amp;rsquo;arte di convivere.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-cosa-ci-garantisce-che-una-volta-eletto-non-ci-volterai-le-spalle">16. Cosa ci garantisce che una volta eletto non ci volterai le spalle?&lt;/h2>
&lt;p>30 anni di attivismo dedicato alle cause della pace, della nonviolenza, della partecipazione, dell&amp;rsquo;informazione, della trasparenza. Ho poi sempre lavorato e lavoro bene e non cerco collocamenti redditizi, anzi per me la Politica è una conseguenza dell&amp;rsquo;attivismo ad un altro livello. Direi che se avessi voluto &amp;ldquo;sedermi&amp;rdquo; l&amp;rsquo;avrei già fatto prima. Inoltre so bene cosa vuol dire essere in posizione di potere e di prestigio: è uno stato che altera la mente in modo subdolo, e per resister serve molto lavoro personale e avere amici che ti tengano ancorato a terra. E per fortuna ce li ho.&lt;/p>
&lt;h2 id="17-cosa-pensi-di-ultima-generazione-e-fridays-4-future">17. Cosa pensi di Ultima Generazione e Fridays 4 Future?&lt;/h2>
&lt;p>Ho due figli, insegno ai ragazzi, ne conosco tantissimi. E dico: dobbiamo riavviare la dialettica geenrazionale. Ho 50 anni e mi sento già al limite di anzianità. Ho messo il 2042 nel mio titolo perchè sarà la data entro la quale dobbiamo fare il massimo per garantire alle nuove generazioni di proseguire con l&amp;rsquo;evoluzione umana. Invito tutti i giovani ad attivarsi, a fare chiasso, a fare disobbedienza civile (non violenta). Parliamoci e interagiamo perché sono qui per passarvi il testimone.&lt;/p>
&lt;h2 id="18-fai-qualcosa-per-il-tuo-quartiere">18. Fai qualcosa per il tuo quartiere?&lt;/h2>
&lt;p>Partecipo al Coordinamento di zona e alla Casa del Popolo locale, occupandomi sopratutto di &lt;strong>comunicazione&lt;/strong> che per me è legata a doppio filo con la &lt;strong>comunità&lt;/strong>. Mettere in comunicazione persone, generazioni, il territorio, il passato, il presente e il futuro. Abbiamo bisogno di spazi di quartiere che siano gestiti dalle persone che lo abitano, che organizzino cene sociali, attività culturali e ricreative tutte le settimane. E imparando l&amp;rsquo;arte dello stare insieme ne godiamo tutti, perché sperimentiamo una sorta di &amp;ldquo;grande famiglia&amp;rdquo; di quartiere dove ognuno fa qualcosa per l&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;h2 id="19-mondo-del-lavoro-cosa-farete">19. Mondo del lavoro: cosa farete?&lt;/h2>
&lt;p>Il lavoro sta cambiando. Lo so sulla mie pelle quando iniziai da freelance a inizio anni &amp;lsquo;90 a lavorare con un primissimo computer portatile in giro per il mondo. Noi siamo per garantire a tutti il diritto ad una vita soddisfacente e senza la minaccia della precarietà, che corrode quasi più lo spirito che non il corpo. Siamo per il salario minimo, il Reddito Universale di Base, la settimana corta, la tecnologia al servizio di tutti, non solo di pochi. E contemporanneteme impariamo a dedicarci al lavoro e alla creatività socialmente utile.&lt;/p>
&lt;h2 id="20-a-te-cosa-dà-motivazione">20. A te cosa dà motivazione?&lt;/h2>
&lt;p>La certezza che ogni essere umano vale. Abbiamo tutti un potenziale che deve solo trovare vie per esprimersi e agire nel mondo. Non siamo esseri passivi o ancora meno delle cose da sfruttare. Quando conosci il potenziale dell&amp;rsquo;essere umani, non cadi più nella rassegnazione e nel pessimismo! E quando inizi a costruire qualcosa, e queste ti danno nuova energia, ti viene voglia di vedere dove è il nostro limite.&lt;/p></description></item><item><title>Regola Aurea</title><link>https://stefanocecere.com/post/regola-aurea/</link><pubDate>Thu, 30 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/regola-aurea/</guid><description>&lt;p>La Regola aurea è alla base dell&amp;rsquo;atteggiamento umanista ed è una delle poche &lt;em>regole etiche di azione personale&lt;/em> e sociale che si ritrovano in moltissime culture del mondo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Rabbino Hillel (intorno al 20 A.C): &amp;ldquo;Quello che non vorresti per te non farlo al tuo prossimo&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Platone: &amp;ldquo;Mi sia concesso fare agli altri ciò che vorrei facessero a me&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Confucio: &amp;ldquo;Non fare all&amp;rsquo;altro ciò che non ti piacerebbe fosse fatto a te&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Massima giainista (india IV sec A.C.): &amp;ldquo;L&amp;rsquo;uomo deve sforzarsi di trattare tutte le creature come a lui piacerebbe essere trattato&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Nel cristianesimo: &amp;ldquo;Tutte le cose che vorreste gli uomini facessero con voi, voi fatele con loro&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Tra i sikh (India XV): &amp;ldquo;Tratta gli altri come vorresti che ti trattassero&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;esistenza della regola aurea fu riscontrata da Erodoto in diversi popoli dell&amp;rsquo;antichità.&lt;/li>
&lt;li>Studi recenti hanno identificato nel concetto africano di &lt;strong>ubuntu&lt;/strong> un&amp;rsquo;altra versione dello stesso principio.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>La definizione della Regola Aurea per il Nuovo Umanesimo è: &lt;strong>&amp;ldquo;Tratta gli altri come vorresti essere trattato&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Accademia Apuana della Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</link><pubDate>Fri, 24 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</guid><description>&lt;p>Il mio intervento finale di venerdì 24 all’Accademia Apuana della Pace:&lt;br>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/MKTRNZGllx4?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;a href="https://youtu.be/MKTRNZGllx4" target="_blank">https://youtu.be/MKTRNZGllx4&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/play/">Guarda qui&lt;/a>
tutti i miei video della candidatura europa&lt;/p></description></item><item><title>Il gioco dei 15 candidati europei</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</link><pubDate>Tue, 21 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</guid><description>&lt;p>Chi volesse vedere la mia presentazione ieri sera, insieme a tutti gli altri candidati del M5S in Circoscrizione Centro:&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/aHn6c-QSvsA?si=6Cz0hqBrIQRJK-gn&amp;amp;start=5838" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=aHn6c-QSvsA&amp;amp;t=5838" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>TV Aria Pulita</title><link>https://stefanocecere.com/post/tv-aria-pulita/</link><pubDate>Mon, 20 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/tv-aria-pulita/</guid><description>&lt;p>oggi ho partecipato al mio primo programma tv in diretta, su Telecity, in confronto con un deputato di Fratelli d’Italia. abbiamo parlato di attualità, di Europa, di economia…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/W5nT9IMsOTk?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=W5nT9IMsOTk" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>943. Giochi Politici</title><link>https://stefanocecere.com/post/943.-giochi-politici/</link><pubDate>Sun, 19 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/943.-giochi-politici/</guid><description>&lt;p>Newsletter 2042 su vari temi molto attuali.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://2042.substack.com/p/943-giochi-politici" target="_blank">https://2042.substack.com/p/943-giochi-politici&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Psicopatici o speculatori al potere?</title><link>https://stefanocecere.com/post/psicopatici-o-speculatori-al-potere/</link><pubDate>Thu, 16 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/psicopatici-o-speculatori-al-potere/</guid><description>&lt;p>Oggi ho chiacchierato su OttolinaTV di temi ricorrenti.. domande quanto mai attuali.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/Y0rFY0BofUg?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=Y0rFY0BofUg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Costruire la Pace in EUropa</title><link>https://stefanocecere.com/post/costruire-la-pace-in-europa/</link><pubDate>Thu, 09 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/costruire-la-pace-in-europa/</guid><description>&lt;p>Oggi torna il mitico Gabriele Germani a parlare a &lt;strong>LaGrandeImboscata&lt;/strong> di &lt;strong>pace&lt;/strong> e &lt;strong>disarmo&lt;/strong> in Europa e nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>Ripercorro gli ultimi decenni, citando il grande Giulietto Chiesa e le sue previsioni, tutte diventate una triste realtà da incubo.&lt;/p>
&lt;p>Come può l&amp;rsquo;Europa uscire dal vicolo in cui si è cacciata? Come possiamo noi cittadini recuperare insieme il nostro futuro e costruire un mondo diverso e migliore per noi e per i nostri cari?&lt;br>
Parliamone assieme.&lt;/p>
&lt;p>Buona visione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/bejtp-WG_pY?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=bejtp-WG_pY" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Programma europee 2024 del Movimento 5 Stelle</title><link>https://stefanocecere.com/post/programma-europee-2024-del-movimento-5-stelle/</link><pubDate>Tue, 07 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/programma-europee-2024-del-movimento-5-stelle/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./5-impegni-italiani-europee-2024.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questi sono i punti principali del programma M5S alle europee.&lt;br>
abbiamo pubblicato il programma completo, ma è un PDF di 100 pagine che consiglio solo a chi ha 20 minuti di tempo, e sarà approvato e integrato settimana prossima da una votazione di tutti gli iscritti al M5S.&lt;/p>
&lt;p>👉🏼
&lt;a href="https://2050x.org/m5s/documenti/programma-eu-2024/" target="_blank">qui trovate il programma completo in formato accessibile&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Videogiochi per educare al futuro</title><link>https://stefanocecere.com/post/videogiochi-per-educare-al-futuro/</link><pubDate>Mon, 06 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/videogiochi-per-educare-al-futuro/</guid><description>&lt;p>Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa su quello che faccio che è particolarmente innovativo e “utile” al mondo. E così ecco un primo articolo sul tema dei videogiochi umanitari e per l&amp;rsquo;educazione.&lt;/p>
&lt;p>Che dite: sarebbero cose interessanti da portare al Parlamento Europeo? Quante cose potremmo fare con la rete di contatti e risorse a cui ha accesso un europarlamentare, se usate a fin di bene e non per i lobbisti delle armi e degli allevamenti intensivi?&lt;/p>
&lt;p>Come vedete si può fare &amp;ldquo;attivismo&amp;rdquo; anche con il proprio lavoro. O meglio cercare di unire professione e missione. Il mondo dell&amp;rsquo;educazione e dei nuovi media ha bisogno di persone con idee, capacità ed energia.&lt;/p>
&lt;p>ECCO IL POST 👉🏼
&lt;a href="https://beppegrillo.it/videogiochi-per-educare-al-futuro/" target="_blank">https://beppegrillo.it/videogiochi-per-educare-al-futuro/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>PS: sono particolarmente grato a Beppe Grillo. Fu uno spettacolo che vidi negli anni &amp;lsquo;90 che mi attivò&amp;hellip; ne accenno in un post che scrissi il 3 maggio &amp;hellip; 2005!!!
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/2005/05/beppe-grillo/">leggete qui&lt;/a>
essere sul suo blog in prima pagina è quasi quanto suonare con Battiato! quasi eh :)&lt;/p></description></item><item><title>Sostegno per Palestina, Partecipazione e Animali</title><link>https://stefanocecere.com/post/sostegno-per-palestina-partecipazione-e-animali/</link><pubDate>Sat, 04 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sostegno-per-palestina-partecipazione-e-animali/</guid><description>&lt;p>Oggi ho firmato queste tre petizioni rivolte ai Canditati alle Europee 2024.&lt;br>
Di ognuna segnalo i punti fondamentali e un mio commento.&lt;/p>
&lt;h2 id="vote-for-palestine">Vote for Palestine&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./vote4palestine.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;Sono un attivista per la pace, la nonviolenza e il disarmo dal 1996 e ho seguito direttamente le varie guerre, dal Kosovo in poi, studiando e confrontandomi regolarmente nell&amp;rsquo;ambito pacifista &amp;ldquo;temendo&amp;rdquo; l&amp;rsquo;escalation militare mondiale che stiamo vedendo. Lo scenario non è mai stato tanto preoccupante ed esplosivo. Dobbiamo tamponare il prima possibile questi conflitti prima che diventino globali e promuovere la Cultura della Pace con Commissari specifici, Conferenze di Pace e un immediato freno alla corsa al riarmo. Nel contempo ritengo importante ribadire il diritto di Israele di esistere e di poter garantire la sicurezza di vivere in pace a tutti gli israeliani.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.eccpalestine.org/difendete-il-diritto-internazionale-vota-la-palestina/" target="_blank">www.eccpalestine.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Chiedere la fine definitiva e completa dell’attuale guerra e dell’assedio contro la popolazione della Striscia di Gaza, il ritiro delle forze israeliane e l’inizio della ricostruzione; oppormi a qualsiasi spostamento forzato della popolazione palestinese;&lt;/li>
&lt;li>Chiedere la fine dell’occupazione e della colonizzazione dei territori palestinesi occupati da parte dello Stato di Israele e il ritiro di tutte le forze armate israeliane da essi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere e chiedere la fine di tutti gli scambi commerciali dell’UE con gli insediamenti illegali di Israele in Palestina;&lt;/li>
&lt;li>Chiedere la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele alla luce della violazione dell’Articolo 2 da parte di Israele per la sua guerra a Gaza, così come la sospensione di qualsiasi commercio di attrezzature militari e di qualsiasi cooperazione militare con Israele, fino a che Israele viola i diritti umani e il diritto internazionale;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per far rispettare i diritti del popolo palestinese, compreso il diritto all’autodeterminazione, e tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per il rispetto da parte dell’UE del principio di non riconoscimento dell’annessione illegale di Gerusalemme Est occupata da parte di Israele e per la prevenzione dello spostamento forzato dei palestinesi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere la libertà di espressione e oppormi a qualsiasi confusione tra la&lt;br>
critica alle politiche dello Stato di Israele e l’antisemitismo; proteggere i diritti&lt;br>
digitali dei palestinesi;&lt;/li>
&lt;li>Sostenere i finanziamenti all’UNRWA e respingere i tentativi di imporre finanziamenti con specifici condizionamenti alla società civile palestinese;&lt;/li>
&lt;li>Lavorare per porre fine all’impunità di Israele e sostenere la Corte Penale Internazionale e la Corte Internazionale di Giustizia`&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="for-a-democratic-wave">For a Democratic Wave&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://democraticwave.eu" target="_blank">democraticwave.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>I promote participation and community platform since the early digital age (1997). As early open-source developer and Humanist Movement activist, an international organization, i&amp;rsquo;v been exploring the possiiblities and digital platforms and tools to improve people participations and access to information. Interoperability and open standards are the root keys to any democratic development.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>empower the European Parliament to be an advocate for citizen participation processes supported inter-institutionally, engaging parliaments of the Member States where needed.&lt;/li>
&lt;li>advocate to strengthen the existing democratic instruments the EU has to engage its citizens, such as the European Citizens’ Initiative and the European Citizens’ Panels, to give them a greater political impact on EU policy-making&lt;/li>
&lt;li>give the European Parliament a leading role as a standard bearer for the use of strong international quality standards and sufficient resources for citizen participation processes&lt;/li>
&lt;li>support the establishment of the first-ever parliamentary intergroup on European democracy for the 2024-2029 mandate, recognizing its role as a platform for collaborative dialogue and addressing the aforementioned proposals&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="vote-for-animals">Vote for Animals&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://voteforanimals.it/candidato/stefano-cecere/" target="_blank">voteforanimals.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sono attivista umanista dal 1996 per la Pace, la Nonviolenza e la Partecipazione. Sostengo pienamente le cause animaliste e ambientaliste. La sofferenza non è solo umana e noi viviamo in un ecosistema di cui è bene avere grande cura. Promuovo da decenni una dieta sempre più vegetariana.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Abolizione delle gabbie negli allevamenti&lt;/li>
&lt;li>Riforma della legislazione europea sul benessere animale&lt;/li>
&lt;li>Divieto di trasporto degli animali a lunga distanza per allevamento e macellazione&lt;/li>
&lt;li>Transizione verso un&amp;rsquo;alimentazione vegetale&lt;/li>
&lt;li>Revisione della Politica Agricola Comune e aiuti alla riconversione delle aziende zootecniche&lt;/li>
&lt;li>Metodi sostitutivi della sperimentazione animale&lt;/li>
&lt;li>Tutela degli animali selvatici e sostegno ai Centri di recupero della fauna&lt;/li>
&lt;li>Divieto di produzione e commercio di pellicce animali&lt;/li>
&lt;li>Lotta al randagismo e all’abbandono di cani e gatti&lt;/li>
&lt;li>Nomina di un Commissario UE per il benessere degli animali&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Domande sulla mia candidatura</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/</link><pubDate>Wed, 01 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/</guid><description>&lt;h2 id="stefano-cecere">Stefano Cecere?&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/media/stefano/stefano-cecere.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Valuta la mia esperienza trentennale su
&lt;a href="https://cecere.xyz" target="_blank">https://cecere.xyz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Sono consulente per l&amp;rsquo;Innovazione Tecnologica applicata alla società e alla formazione&lt;/li>
&lt;li>Sviluppo videogiochi educativi e per l&amp;rsquo;impatto sociale positivo&lt;/li>
&lt;li>Sono attivista per l&amp;rsquo;Umanesimo e la Nonviolenza attiva dal 1996&lt;/li>
&lt;li>Lavoro da 30 anni con i computer e le nuove tecnologie digitali&lt;/li>
&lt;li>Laureando in Scienze della Formazione e Filosofia della Scienza&lt;/li>
&lt;li>Ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>Nato a Monza, a Firenze dal 2008, due Figli&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista con centinaia di concerti in tutta Europa&lt;/li>
&lt;li>Esperto di comunicazione generativa, coivolgimento e organizzazione di comunità&lt;/li>
&lt;li>Organizzo laboratori ludico/creativi (STEAM) per ragazzi&lt;/li>
&lt;li>Considero il Gioco una delle attività più potenti di esperienza e formazione&lt;/li>
&lt;li>Da quand avevo 16 anni ho lavorato da operaio, da professionista, da dipendente, da imprenditore in dozzine di realtà importanti&lt;/li>
&lt;li>Considero la Politica come un Servizio necessario per il meglio comune&lt;/li>
&lt;li>Forse meglio aggiungerlo: &lt;strong>parlo molto bene inglese&lt;/strong> (e spagnolo e altri linguaggi), sono incensurato, da sempre in regola con le tasse, non uso droghe, non ho bisogno di un nuovo &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo; né di fama.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="raccontaci-di-te">Raccontaci di te&lt;/h2>
&lt;p>Partiamo dalla base: &lt;strong>mi occupo di attivismo politico e culturale dal 1996&lt;/strong>, non sono un improvvisato sulla via di Beppe Grillo, rimando altrove a curiosare su
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/attivista/" target="_blank">cosa ho fatto in 30 anni&lt;/a>
, e penso che &lt;strong>arriva il momento in cui bisogna seriamente mettersi a disposizione dell&amp;rsquo;insieme prendendosi delle responsabilità&lt;/strong>. Perchè è troppo facile stare fuori, magari a fare cose bellissime, e vivere o criticando o aspettandosi che siano sempre gli altri a fare quello che ritieni il meglio.&lt;/p>
&lt;p>Se poi una cosa come la Politica ti appassiona e la ritieni importante è frustrante vedere come tutti i giorni venga bistrattata, corrotta, ridotta a banali sgambetti di potere da parte di persone che sembrano non avere cuore, cervello, cultura, senso di realtà, visioni, senso di servizio.&lt;/p>
&lt;p>Devo aggiungere che negli ultimi 30 anni ho fatto molte altre cose, non solo attivismo politico, che a ben vedere è solo una piccola parte, una declinazione di &amp;ldquo;espressione nel mondo&amp;rdquo; di quello che uno sente dentro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ho lavorato tanto e studiato ancora di più&lt;/strong>. I miei interessi sono sempre stati molto ampi e variegati, rientrando nel mondo dei &amp;ldquo;multipotenziali&amp;rdquo; ovvero tra quelle persone che conoscono l&amp;rsquo;arte e il gusto di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> facilmente e grazie alla grande curiosità e capacità di concentrazione riescono bene in qualsiasi cosa vogliano applicarsi, che sia la musica o la matematica, l&amp;rsquo;ingegneria o l&amp;rsquo;insegnamento. Chi è un po&amp;rsquo; nerd/hacker sa di cosa parlo.&lt;/p>
&lt;p>Multipotenzialità a parte, sono cresciuto in una &lt;strong>società che ti voleva incasellare in un punto fisso&lt;/strong>: tu sei ingegnere e quello fai, tu farai l&amp;rsquo;operaio, tu il parrucchiere, tu il manager, tu niente. Per non parlare delle posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; tu sei di destra e io di sinistra, tu sei cattolico e io ateo, tu europeo io africano, tu capitalista egoista io altruista volontario etc.&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che noi non siamo dei punti fissi, statici, che nasciamo e dobbiamo morire lì dove il caso o la società ci hanno messo. Non siamo neanche degli esseri monodimensionali come i punti.&lt;br>
Sarebbe più bello considerarci come &lt;strong>esseri multidimensionali&lt;/strong> e ci spostiamo all&amp;rsquo;interno di uno spazio, più o meno ampio, che definisce la profondità della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Non solo ci possiamo muovere e cambiare nel mondo esterno, ma soprattutto possiamo e dobbiamo farlo nel nostro mondo interno, dove le dimensioni sono i nostri valori e &lt;strong>la dinamica del movimento è il senso della nostra vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio io posso essere un amante della musica, scoprire che mi piace più comporre musica che ascoltarla, ma avere a cuore il pianeta e ritenere più importante l&amp;rsquo;equilibrio delle relazioni rispetto allo sbilanciamento delle risorse.&lt;br>
Posso amare i giochi e ritenerli lo strumento più importante per fare esperienza, vorrei che tutti i bambini del mondo (ma anche gli gli adulti) possano fare esperienze che li faccia imparare ad essere più sicuri in se stessi, ho un profondo senso di fede negli altri che mi dà l&amp;rsquo;energia per promuovere questa idea.&lt;br>
Sono un operaio che ha lavorato decenni in catene sempre pià automatizzate e so cosa vuol dire fare la stessa cosa tutti i giorni per tutta la vita e vedere il surplus del mio lavoro andare ad arricchire altri. Non so bene quando le Intelligenze Artificiali mi sostituiranno ma so che lo faranno. Mi rilassa dipingere e rappresento il mio disagio in disegni che nessuno guarderà mai.&lt;br>
Un programmatore di videogiochi può interessarsi alle esperienze religiose e magari facendo un viaggio in autostop per il mondo capire qualcosa di psicologia e sociologia che i &amp;ldquo;professionisti&amp;rdquo; statici nei loro studi non hanno capito, ne farà un videogioco che cercherà di riprodurre quei temi.&lt;br>
Un musicista che gira il mondo può andare a cena a casa di una persona conosciuta a caso durante il proprio concerto e scoprire quanto è profondo e vario il mondo e scriverlo sul suo blog.&lt;/p>
&lt;p>E il bello è che uno può continuare ad esplorare le proprie dimensioni interne, esprimendosi poi nel mondo esterno come meglio potrà. E accenno solo che &lt;strong>quello che uno fa nel mondo esterno andrà a ripercuotersi nel mondo interno, in una interazione continua.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non siamo punti statici, ma dinamici in spazi da esplorare.&lt;br>
&lt;strong>Siamo le esperienze che abbiamo fatto, i libri che abbiamo letto, le persone che abbiamo conosciuto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>OK, non ci ho capito niente e quindi?&lt;br>
E quindi ad un certo punto uno può avere accumulato tanta di quella energia ed esperienza, ed avere consapevolezza di quello che ha dentro, ad esempio un forte senso di giustizia sociale e volontà di migliorare il mondo, e &lt;strong>vorrebbe agire di conseguenza&lt;/strong>. Cosa fare?&lt;/p>
&lt;p>Se la &lt;strong>Politica&lt;/strong> è l&amp;rsquo;arte e la scienza delle regole di convivenza e di organizzazione delle società, di trovare soluzioni win-win, ovvero che sappiano portare vantaggi a tutti, di guardare avanti i problemi dell&amp;rsquo;insieme e affrontarli con tutti i mezzi a disposizione, superando gli individualismi egotici, lì bisogna agire.&lt;/p>
&lt;p>Se la politica è vista e vissuta come un ambito di Potere fine a se stesso, che retroalimenta le proprie posizioni dominanti e sgomita per mantenerle, se chi la anima non ha visioni a futuro, non ha esperienze di mondo reale, non ha conoscenze di tecnologia, di sociologia, di game design, forse è il caso di provare a migliorarla.&lt;/p>
&lt;p>Perché è vero il detto che chi fa sbaglia, chi non fa critica. A volte neanche questo, arrivando ad disinteressarci totalmente dell&amp;rsquo;insieme e preoccupandoci solo del nostro individuale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Noi &lt;strong>abbiamo la fortuna di vivere in democrazia e tutti abbiamo la possibilità e la libertà proporci ed esprimerci, di provare ad interagire.&lt;/strong>&lt;br>
Non è facile, lo sappiamo che la fatica e le difficoltà spesso frenano anche i più forti, ma qualcuno potrebbe sentire che questa è diventata una &amp;ldquo;necessità&amp;rdquo; esistenziale, per se stesso e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Un saggio diceva &amp;ldquo;&lt;strong>lo scoramento dei valenti e dei coraggiosi rallenta il cammino della Storia&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed io, senza modestia, mi considero sia valente che coraggioso.&lt;/p>
&lt;h2 id="cosa-hai-fatto-per-il-m5s">Cosa hai fatto per il M5S?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>creato il sito
&lt;a href="https://2050x.org" target="_blank">2050x.org&lt;/a>
con centinaia di materiali e guide per gli attivisti&lt;/li>
&lt;li>promosso e creato tutti i canali Telegram &amp;ldquo;ufficiali&amp;rdquo; per i coordinatori provinciali&lt;/li>
&lt;li>promosso e creato la newsletter del M5S:
&lt;a href="https://m5sinforma.substack.com/" target="_blank">https://m5sinforma.substack.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>curo quotidianamente il canale Telegram di rassegna stampa e l&amp;rsquo;ecosistema:
&lt;a href="https://linktr.ee/m5sinforma" target="_blank">https://linktr.ee/m5sinforma&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>creato il
&lt;a href="https://discord.gg/9YWqd5y9KG" target="_blank">server Discord&lt;/a>
per il Movimento toscano&lt;/li>
&lt;li>promosso dozzine di iniziative e flash mob per la pace&lt;/li>
&lt;li>creato materiali informativi per tutte le attività e riunioni&lt;/li>
&lt;li>collaborato all&amp;rsquo;organizzazione delle riunioni provinciali&lt;/li>
&lt;li>creato mailing list e canali per agevolare la formazione del GT&lt;/li>
&lt;li>iniziato a fare censimento e contatti ufficiali di tutte le realtà M5S toscane da dare in mano ai coordinatori provinciali (vedi
&lt;a href="https://2050x.org/m5s/territori/" target="_blank">https://2050x.org/m5s/territori/&lt;/a>
)&lt;/li>
&lt;li>ho parlato a diversi livelli su come migliorare la comunicazione, l&amp;rsquo;organizzazione delle comunità e favorire la formazione di base degli attivisti&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="movimento-5-stelle">Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Non voglio qui ripetere da quanto seguo il progetto politico nato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, cosa ho fatto né ripetere tutti gli errori che ho visto in questi 18 anni. Dico solo che &lt;strong>non mi sono lasciato scoraggiare dagli errori di percorso&lt;/strong>, e che &lt;strong>l&amp;rsquo;ultima nuova fase, con Giuseppe Conte e il nuovo Statuto e Carta del Valori, mi piace moltissimo&lt;/strong>. La ciliegina l&amp;rsquo;ha messa l&amp;rsquo;&lt;strong>intransigenza sul doppio mandato&lt;/strong> e la volontà di spiegare la &lt;strong>Politica come una Gerarchia di Servizio&lt;/strong>, e non di Potere.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Chi si mette ora nel M5S dovrebbe farlo con spirito di servizio per la collettività.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Forse non è quel movimento politico radicale che anelavo vent&amp;rsquo;anni fa, ma sappiamo che i giovani sono sempre molto più radicali e idealisti. Ma nei fatti &lt;strong>le idee fondamentali con cui si sta muovendo il M5S sono davvero radicali&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il preoccuparsi innanzitutto degli ultimi&lt;/li>
&lt;li>il mettere i beni comuni e l&amp;rsquo;ambiente davanti al profitto dei grandi gruppi di capitale&lt;/li>
&lt;li>il guardare il mondo per quello che è: &lt;strong>multipolare&lt;/strong> e in &lt;strong>cambiamento&lt;/strong>, e ribadire sì le storiche alleanze atlantiche, ma che non siano una mera sudditanza imperialista&lt;/li>
&lt;li>il Reddito di Cittadinanza, con tutti i problemi ed errori della prima attivazione, è una necessità in visione di un&amp;rsquo;ampia riorganizzazione della società e del lavoro nei prossimi anni.&lt;/li>
&lt;li>il non transigere con l&amp;rsquo;evasione fiscale o con i compromessi con le organizzazioni più o meno criminali parastatali.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E in questo il M5S è tra i pochi ad avere le &amp;ldquo;mani libere&amp;rdquo;, non ha storia e quindi commistioni precedenti. Non deve tenersi buoni gli elettori evasori o le lobbies. Non ha neanche la presunzione di sentirsi moralmente migliore degli altri, o ancora peggio di considerare il &amp;ldquo;popolo ignorante&amp;rdquo; come mero bacino elettorale da manipolare e sfruttare promettendo dentiere, fritture o spaventando con l&amp;rsquo;uomo nero.&lt;/p>
&lt;p>Anzi, e qui arrivo al mio entusiasmo, &lt;strong>nel M5S si vuole che ogni cittadino diventi attivo&lt;/strong>, che studi, si preoccupi della propria vita e di quella dell&amp;rsquo;insieme.&lt;br>
&lt;strong>La formazione culturale e politica è alla base di una buona democrazia&lt;/strong>, e se mi adopero ad informare e formare i miei concittadini, avremo una democrazia migliore.&lt;br>
Giusto un accenno ai notevoli recenti incontri pubblici e gratuiti di formazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente lo scontro è che con chi detiene i mezzi di comunicazione di massa, che oltre a manipolare l&amp;rsquo;informazione a vantaggio dei propri editori, sono concausa dell&amp;rsquo;abbassamento e disinteresse culturale.&lt;/p>
&lt;p>Però vediamo nuovi fenomeni nel mondo dei social media. Nuovi divulgatori di storia, scienza, politica che stanno avendo sempre più seguito.&lt;br>
La voglia di migliorarsi c&amp;rsquo;è. Il desiderio di cultura anche.&lt;/p>
&lt;h2 id="attuale-progetto-politico">&amp;ldquo;Attuale&amp;rdquo; progetto politico&lt;/h2>
&lt;p>Ci ho pensato bene prima di scrivere che il M5S è il miglior progetto politico &amp;ldquo;&lt;em>attuale&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed è una questione di fondo, collegata la tema del &amp;ldquo;movimento&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutto cambia, volenti e nolenti, intenzionalmente o per incidente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho militato per 15 anni nel Movimento Umanista e abbiamo visto molti cambiamenti interni ed esterni. I valori sono sempre quelli, solidi come i supersolidi, ma le situazioni e &lt;strong>la gente cambia&lt;/strong>.&lt;br>
Stessa cosa con il Movimento 5 Stelle: è evidente che si è evoluto molto e non è più quello del 2009, del 2013, del 2018.&lt;br>
Ma aggiungo una cosa: se fosse rimasto Di Maio e i suoi prescelti, con tutte le aberrazioni che hanno portato, io oggi sarei molto lontano dal M5S.&lt;br>
Forse starei a raccogliere le firme per un nuovo attore politico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I progetti sociali li fanno i valori e le persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>E non nascondo che prima del nuovo Statuto del 2022, i valori erano così vaghi che di fatto si sono avvicinate persone di ogni tipo, spesso senza valori.&lt;/p>
&lt;p>Ora i valori e i principi ci sono e sono molto buoni. Le persone attualmente in gioco mi piacciono molto e &lt;strong>sono felice di collaborare e fare squadra con loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le cose potrebbero cambiare in futuro? Certamente. Se non si sapranno prevedere e prevenire i disastri il M5S potrebbe diventare un partito di potere e di correnti alla ricerca di auto-salvezza.&lt;br>
Per questo &lt;strong>la regola del Doppio Mandato è fondamentale&lt;/strong>. E la disponibilità di chi ha già fatto esperienza ad affiancare e collaborare è segno di un vero progetto di &amp;ldquo;missione&amp;rdquo; al servizio della collettività.&lt;/p>
&lt;h2 id="chi-sono-gli-attivisti">Chi sono gli attivisti?&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="attivisti.jpg" alt="attivisti" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Dal verbo &lt;em>attivare&lt;/em>, dal latino &lt;em>activus&lt;/em>, da &lt;em>actus&lt;/em>, participio passato di agire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sinomimi&lt;/strong> di attivo: energico, operoso, dinamico, efficiente, produttivo, industrioso, laborioso, alacre, vivace, pronto, spedito, efficace, risoluto, funzionante, acceso, inserito.&lt;/p>
&lt;p>Gli attivisti sono coloro che compiono azioni, che dopo un sentimento nel petto e un&amp;rsquo;idea nella mente, &lt;strong>agiscono nel mondo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;attivismo più interessante avviene quando c&amp;rsquo;è sinergia, quando si agisce insieme, in sintonia e collaborazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma come ci si mette d&amp;rsquo;accordo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto ci deve essere un&amp;rsquo;&lt;strong>idea&lt;/strong> e un &lt;strong>sentimento condiviso&lt;/strong>.&lt;br>
Poi concordare un obiettivo a lungo termine, il &amp;ldquo;progetto&amp;rdquo; o la visione finale, e per arrivarci bisogna identificare il sentiero da perseguire, fatto di tanti passi che saranno i micro-obiettivi a breve termine.&lt;/p>
&lt;h2 id="perchè-dici-che-solo-da-eletto-potresti-migliorare-il-movimento">Perchè dici che solo da eletto potresti migliorare il Movimento?&lt;/h2>
&lt;p>Sono sempre stato un attivista &amp;ldquo;semplice&amp;rdquo; e tutte le mie idee e attività, seppure apprezzate, non sono mai entrate in modo sistematico nel Movimento.&lt;br>
Ad esempio l&amp;rsquo;organizzazione di una piattaforma di forum condivia dai Gruppi Territoriali, o dei protocolli per essere più efficaci in chat e nell&amp;rsquo;organizzazione delle attività, il flusso dell&amp;rsquo;informazione da tutti verso tutti.&lt;/p>
&lt;p>Per come siamo organizzati ora, in questa fase di passaggio da Movimento a Partito, si sente la mancanza di organizzazione. Non biasimo nessuno&amp;hellip; sono tutti molto impegnati nelle varie attività politiche. Ma avendo io passione ed esperienza in questi temi, da eletto sono sicuro che avrò più potere di persuasione.&lt;/p>
&lt;h2 id="sei-immune-al-fascino-del-potere-non-è-che-poi-ci-tradisci">Sei immune al fascino del potere? Non è che poi ci tradisci?&lt;/h2>
&lt;p>Anche io sono preoccupato di chi usa il Movimento, abbiamo avuto esempi di spicco, anche chi diceva di volersi tatuare il logo dei 5S per poi andarsene, quindi cosa posso portare per essere credibile?&lt;/p>
&lt;p>semplicemente il mio passato e il mio presente&lt;/p>
&lt;p>mi sono sempre battuto per il 99% prima ancora che ci fosse il Movimento o i Meetup, organizzavo manifestazioni, attività, giornali, concerti&amp;hellip; ma anche adesso mi batto per il Movimento, ma anche per la Casa del Popolo del mio paese, sviluppo videogiochi per insegnare la lingua a chi è dovuto scappare dalle guerre, sono entrato nel Movimento perché il mio DNA era già del Movimento&lt;/p>
&lt;p>Ne avevo scritto
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/coraggio-virus-del-potere/" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="di-chi-ti-fidi">Di chi ti fidi?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Di chi si impegna per l&amp;rsquo;insieme anche quando non c&amp;rsquo;è un ritorno personale diretto.&lt;/li>
&lt;li>Di chi fa le foto delle attività per documentare e condividere, pur sapendo che non comparirà mai nelle foto (io, sempre, ad esempio).&lt;/li>
&lt;li>Di chi ascolta tutti e poi fa una bella sintesi.&lt;/li>
&lt;li>Di chi ha dimostrato nei fatti, non solo in parole o in un curriculum, di impegnarsi per la società che sogna.&lt;/li>
&lt;li>Di chi lavora su se stesso per migliorarsi e studia tutti i giorni.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="cosa-hai-fatto-per-il-movimento">Cosa hai fatto per il Movimento?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Sono quello che prima delle manifestazioni crea e stampa i volantini o procura le bandiere.&lt;/li>
&lt;li>E prima ancora crea tutti i canali Telegram o mailing list a cui potersi inscrivere per iniziare a partecipare.&lt;/li>
&lt;li>O che dà consigli su come organizzarsi
&lt;a href="https://2050x.org/scuola/manuale-attivista/guide/diffusione-e-crescita" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;blockquote>
&lt;p>diciamo sono quello che agevola e aiuta la partecipazione e l&amp;rsquo;auto-formazione.. per essere più efficaci nell&amp;rsquo;attivismo&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="abbiamo-bisogno-di-pacifisti-cosa-hai-fatto-per-la-pace">Abbiamo bisogno di pacifisti, cosa hai fatto per la pace?&lt;/h2>
&lt;p>Più che pacifisti (in teoria sono tutti &amp;ldquo;per la pace&amp;rdquo;) c&amp;rsquo;è bisogno di &lt;strong>nonviolenza attiva come metodologia&lt;/strong>. Abbiamo Costituzioni che proibiscono l&amp;rsquo;uso delle armi per la risoluzione dei conflitti e possiamo illustrare quanto &amp;ldquo;violenza genera violenza&amp;rdquo;. Abbiamo ora visto (lo sapevamo già.. ma ora è ufficiale) quanto le trattative di pace Ucraina/Russia fossero sul tavolo appena iniziato il conflitto, ma fu sabotato da entità politiche esterne (USAn GB e anche Europa). Queste cose vanno denunciate senza timore di perdere la poltrona.&lt;br>
Per questo motivo come 5S dobbiamo essere in tanti.. non basta un singolo.&lt;br>
Cosa ho fatto per la Pace? sono cresciuto politicamente con gli amici che andavano nel Kosovo durante i bombardamenti NATO.. e dal 2001 non so quante dozzine di manifestazioni, attività, giornali, concerti (ero musicista professionista) ho organizzato. Per non parlare della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che mi impegnò un anno (dal 2009 al 2010) tra preparazione e produzione. Sono andato anche a Roma da Fiorello mentre registrava per sensibilizzarlo sullo scudo stellare in costruzione nel 2007 in Repubblica Ceca (
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZOf2zKqOC-Y" target="_blank">vedi&lt;/a>
), o banchini per il disarmo atomico quando non sapevamo ancora di avere le bombe in casa&lt;br>
Praticamente si tratta di sensibilizzare, mobilitare, non votare i politici sostenuti dall&amp;rsquo;apparato industriale miliatare, banca etica, economia solidale, cultura della nonviolenza.. studio&amp;hellip;&lt;br>
e infine cercare sempre di trovare la violenza dentro di se (perché ce l&amp;rsquo;abbiamo tutti) e capire da dove arriva e cercare di risolverla.&lt;/p>
&lt;h2 id="reddito-di-base-universale">Reddito di base universale&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>se verrai eletto, cosa (e se) hai intenzione di fare per promuovere il reddito di base universale? Come riuscire, secondo te, se lo reputi una soluzione valida, a metterlo in pratica al più presto in Italia visto le sempre maggiori diseguaglianze sociali che aumentano incontrollate e la totale carenza di possibilità di lavoro dignitoso&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Come Movimento Umanista parlavamo già di UBI (Universal Basic Income) già dagli anni &amp;lsquo;90, capendo dove andava il mondo (evoluzione tecnologica e concentrazione di potere). Ma sono state l&amp;rsquo;Industria 4.0 (automazione e robotica) e la crisi mondiale del 2008 e mettere in agenda seriamente la cosa, promossa paradossalmente dai grandi capi d&amp;rsquo;azienda tecnologiche. Le A.I. contemporanee stanno dando il colpo di grazie e rendendo la faccenda davvero urgente.&lt;br>
&lt;strong>DA FARE&lt;/strong>: innanzitutto comunicazione a tutti i livelli facendo capire la gravità della situazione e l&amp;rsquo;accelerazione degli eventi. Tessere grandi relazioni con tutti gli stakeholders europeei (politici, media, personalità, industria) sensibili. Dare massima visibilità ai tanti esperimenti dove si sta attuando.&lt;br>
Ma tutto questo necessita una operazione sistemica con lo spostamento delle risorse dalla speculazione finanziaria e industriale non necessaria (vedi apparato militare - industriale), e una promozione del welfare statale e di una nuova filosofia di vita. Rendere di moda uno stili di vita sobrio senza inseguire gli impossibili e distruttivi modelli di vita delle grandi star e delle super potenze dominatrici.&lt;/p>
&lt;h2 id="israele--palestina">Israele / Palestina&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Tutti parlano di soluzione a due stati per il conflitto in terra santa, ma solo pochissimi stati della UE riconoscono ufficialmente lo stato Palestinese. Te voteresti una risoluzione che impone a tutti gli stati UE di riconoscere ufficialmente la Palestina?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolutamente si, e il M5S è in questa linea. E se avesse dubbi lavorerei perché si convinca che sia una priorità. Spagna e Irlanda si stanno muovendo. Città del Vaticano da tempo.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sei favorevole a sanzioni e blocchi di invii/commerci di armi con Israele almeno fino alla fine della rappresaglia in atto in Palestina?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolutamente. Sebbene la questione sia complessa e storica, non cadiamo nella retorica di chi iniziò per primo, ma vediamo la realtà attuale: violenza genera violenza. Ogni bambino ucciso genera 2 nuovi terroristi. Il governo israeliano si sta muovendo fuori da ogni logica, buon senso e risoluzioni internazionali .&lt;/p>
&lt;h2 id="armi-in-ucraina">Armi in Ucraina&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sei a favore dell&amp;rsquo;immediato blocco di invio di armi verso l&amp;rsquo;Ucraina ed alla promozione da parte dell&amp;rsquo;Ue di una vera conferenza di pace, con la presenza di entrambe le parti in guerra, per mettere fine al conflitto con un accordo?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolumente. Sopratutto ora che è ufficiale che USA/GB e EU boicottarono e fecero fallire i negoziati di pace che Russia e Ucraina stavano stabilendo già un mese dopo l&amp;rsquo;attacco di febbraio 2022.&lt;/p>
&lt;h2 id="privatizzazioni--liberalizzazioni">Privatizzazioni / Liberalizzazioni&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Le privatizzazioni/Liberalizzazioni che sono alla base delle politiche UE, ma si stanno rivelando sempre più un fallimento, soprattutto per il peggioramento del livello di qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori coinvolti nei processi di privatizzazioni. Cosa faresti riguardo le ventilate ipotesi di privatizzazioni di ulteriori quote statali di Aziende cardine del ns sistema economico ( Poste, Enel ecc) solo per fare cassa? E cosa proponi per invertire la rotta sulle privatizzazioni?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Chi è attivo e attento alla politica internazionale e italiana ha visto le privatizzazioni iniziare con l&amp;rsquo;ingresso nell&amp;rsquo;euro.. già dal Panfilo del 1992 (Draghi era lì a firmare) e con l&amp;rsquo;avvallo e promozione sopratutto del fu PdS / centro sinistra, si attuarono privatizzazioni di apparati statali e di servizi che dovevano rimanere pubblici. L&amp;rsquo;Italia è sempre stata la gallina dalle uova d&amp;rsquo;oro in quanto tra le detentrici del più alto risparmio privato mondiale. Oggi che non possediamo più neanche una rete telefonica ci rendiamo conto perché siamo il fanalino di coda.. facendo fatica anche solo a cablare in alta velocità il territorio.&lt;br>
Sono per la libera impresa e la buona concorrenza, ma il servizi di base devono rimanere in mano pubblica, senza politiche di &amp;ldquo;travaso&amp;rdquo; promosse anche da un semi-intenzionale lasciar degradare il pubblico.&lt;br>
Ora che le piccole entità nazionali hanno sempre meno potere, di fronte ai colossi USA, GB e BRICS, e di fronte alle nuove Tech Companies che sono più potenti di interi stati, &lt;strong>è oltemodo necessaria una collaborazione a livello continentale&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>European AI act e redistribuzione della ricchezza</title><link>https://stefanocecere.com/post/european-ai-act-e-redistribuzione-della-ricchezza/</link><pubDate>Sat, 27 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/european-ai-act-e-redistribuzione-della-ricchezza/</guid><description>&lt;p>Ho parlato recentemente di tecnologie, Intelligenza Artificiale, Speculazione Finanziaria e regolamentazione europea appena rilasciata dell’A.I. Act. Condivido qui alcuni appunti.&lt;/p>
&lt;h2 id="tecnologie">Tecnologie&lt;/h2>
&lt;p>Già nella prima metà del 1900 sapevamo di avere le tecnologie sufficienti per risolvere la maggior parte dei problemi del mondo, era questione di intenzione e distribuzione.&lt;br>
Oggi (2024) abbiamo tecnologie impressionanti, da far impallidire la rivoluzione industriale. E&amp;rsquo; cambiato tutto e sta per cambiare tutto. Ma con che regole e con quale obiettivo ci muoviamo?&lt;/p>
&lt;h2 id="ai-automazione-e-robots">AI, Automazione e robots&lt;/h2>
&lt;p>C’è chi prevede che entro 20 anni ci saranno 2 miliardi di robots sulla Terra, tutti dotati di un’intelligenza superiore a quella della maggioranza degli esseri umani (non entriamo nei dettagli ma ci basta accettare che già oggi ChatGPT 4 e affini superano i più importanti test di ammissione alle università).&lt;/p>
&lt;p>L’impatto sulla società e sul lavoro sarà devastante, in bene e in male, &lt;strong>se non sarà governato e non ci saranno regolamentazioni etiche ed economiche&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Dobbiamo evolvere il sistema economico che oggi prevede la concentrazione di potere e ricchezza nelle mani di una minoranza.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Alcuni tecnologi sono così preoccupati da prendere già in considerazione l’ipotesi di distruggere i data center, le centrali dei dati. sebbene forse sia già impossibile fermare questa tecnologia.&lt;/p>
&lt;h2 id="ai-act">AI Act&lt;/h2>
&lt;p>Dopo tre anni di iter burocratico, l&amp;rsquo;AI Act, la nuova legge europea sull&amp;rsquo;intelligenza artificiale, ha superato l&amp;rsquo;ultimo ostacolo la settimana scorsa con l&amp;rsquo;approvazione del Parlamento Europeo. Entrerà in vigore a maggio e i cittadini dell&amp;rsquo;UE inizieranno a vedere cambiamenti entro fine anno mentre le aziende avranno fino a tre anni per conformarsi.&lt;/p>
&lt;h3 id="1-alcuni-usi-dellai-saranno-vietati-questanno">1. Alcuni usi dell&amp;rsquo;AI saranno vietati quest&amp;rsquo;anno&lt;/h3>
&lt;p>L&amp;rsquo;Atto pone restrizioni su casi d&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;AI che rappresentano un alto rischio per i diritti fondamentali delle persone, come in &lt;strong>sanità&lt;/strong>, &lt;strong>istruzione&lt;/strong> e sicurezza, che saranno vietati entro la fine dell&amp;rsquo;anno.&lt;br>
Include anche il divieto di usi considerati di &amp;ldquo;rischio inaccettabile&amp;rdquo;, come sistemi che impiegano tecniche subliminali o manipolative per distorcere il comportamento e compromettere la capacità di prendere decisioni informate, o che sfruttano persone vulnerabili.&lt;/p>
&lt;p>Sarà inoltre vietata la creazione di database di riconoscimento facciale tramite il setaccio di internet (caso emblematico quello di Clearview AI).&lt;/p>
&lt;h3 id="2-sarà-più-evidente-quando-si-interagisce-con-un-sistema-di-ai">2. Sarà più evidente quando si interagisce con un sistema di AI&lt;/h3>
&lt;p>Le aziende tecnologiche dovranno etichettare i deepfake e i contenuti generati dall&amp;rsquo;AI e segnalare in modo chiaro alle persone quando interagiscono con un chatbot o altro sistema artificiale.&lt;br>
Questa direttiva darà un impulso alla ricerca su watermarking (il contrassegne indelebile) e provenienza dei contenuti mostrati, e potrebbe essere utile alla lotta contro la disinformazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="3-i-cittadini-potranno-lamentarsi-se-sono-stati-danneggiati-da-una-ai">3. I cittadini potranno lamentarsi se sono stati danneggiati da una AI&lt;/h3>
&lt;p>L&amp;rsquo;AI Act istituirà un nuovo Ufficio Europeo per coordinare la conformità, l&amp;rsquo;implementazione e l&amp;rsquo;applicazione della legge. Grazie all&amp;rsquo;AI Act, i cittadini dell&amp;rsquo;UE potranno presentare reclami su sistemi di AI quando sospettano di essere stati danneggiati e ricevere spiegazioni sul perché tali sistemi hanno preso determinate decisioni.&lt;/p>
&lt;h3 id="4-le-aziende-ai-dovranno-essere-più-trasparenti">4. Le aziende AI dovranno essere più trasparenti&lt;/h3>
&lt;p>La maggior parte degli usi dell&amp;rsquo;AI non richiederà la conformità con l&amp;rsquo;AI Act.&lt;/p>
&lt;p>Sono solo le aziende che sviluppano tecnologie in settori &amp;ldquo;ad alto rischio&amp;rdquo;, come le infrastrutture critiche o la sanità, che avranno nuovi obblighi quando questo Atto entrerà completamente in vigore tra tre anni.&lt;br>
Tra questi obblighi una migliore governance dei dati, garantendo la supervisione umana e valutando come questi sistemi influenzeranno i diritti delle persone.&lt;/p>
&lt;h2 id="cosa-fare-per-ridistribuire-ricchezza-in-questo-contesto">Cosa fare per ridistribuire ricchezza in questo contesto&lt;/h2>
&lt;h3 id="tassazione-sui-robot">Tassazione sui Robot&lt;/h3>
&lt;p>Alcuni economisti e politici propongono di introdurre una tassazione specifica sui robot che sostituiscono i lavoratori umani. Le entrate da queste tasse potrebbero essere utilizzate per finanziare programmi di welfare, formazione e ricollocazione professionale per i lavoratori colpiti dall&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="reddito-di-base-universale-ubi">Reddito di Base Universale (UBI)&lt;/h3>
&lt;p>Fornirebbe a tutti i cittadini un reddito garantito, indipendentemente dal loro status lavorativo (vedi
&lt;a href="https://www.redditodibase.org" target="_blank">https://www.redditodibase.org&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>Oggi sappiamo che il lavoro non basta, ma nessuno deve rimanere senza sostegno.&lt;br>
Si può prevedere una misura universale tarata sulla soglia di povertà relativa di ciascun Paese Ue e finanziata in modo collettivo, da un bilancio comune europeo, ed alimentata da una tassa unica sul capitale. Si può prevedere una tassa unica ai Paesi UE (intorno al 24%)&lt;/p>
&lt;p>Lavoro e Impiego: casalinghe, volontari&amp;hellip; Occorre uscire da questa cultura consumistica e, al contrario, favorire le relazioni collaborative tra persone. Il reddito di base facilita l’auto realizzazione perché permette di aumentare la creatività, di dedicarsi alle attività importanti per ognuno di noi e per lo stesso sviluppo della società: la propria formazione, il volontariato, quelle con scopo sociale&lt;/p>
&lt;h3 id="condivisione-dei-profitti">Condivisione dei profitti&lt;/h3>
&lt;p>Le aziende potrebbero essere incoraggiate o obbligate a condividere una parte dei profitti ottenuti tramite l&amp;rsquo;automazione con i loro dipendenti. Questo potrebbe assumere la forma di bonus, azioni aziendali, o altri benefici economici.&lt;/p>
&lt;h3 id="fondi-sovrani-di-ricchezza">Fondi Sovrani di ricchezza&lt;/h3>
&lt;p>Alcuni paesi hanno istituito fondi sovrani che investono in varie asset class per generare rendite. I proventi di questi fondi potrebbero essere utilizzati per finanziare servizi pubblici o per fornire assistenza diretta ai cittadini, distribuendo così la ricchezza generata dall&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="investimenti-in-educazione-e-formazione">Investimenti in Educazione e Formazione&lt;/h3>
&lt;p>Investire in sistemi educativi e in programmi di formazione può aiutare i lavoratori a sviluppare nuove competenze necessarie per l&amp;rsquo;economia digitale. Ciò contribuisce a ridurre la disoccupazione tecnologica e permetterebbe una maggiore partecipazione ai benefici dell&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="legislazione-lavorativa-aggiornata">Legislazione lavorativa aggiornata&lt;/h3>
&lt;p>Aggiornare la legislazione sul lavoro per riflettere le nuove realtà del mercato del lavoro può aiutare a proteggere i lavoratori dall&amp;rsquo;instabilità. Questo potrebbe includere leggi migliori su sicurezza del lavoro, orari di lavoro e protezione in caso di licenziamento.&lt;/p>
&lt;h3 id="sviluppo-di-politiche-locali">Sviluppo di politiche locali&lt;/h3>
&lt;p>Le autorità locali possono giocare un ruolo chiave nello sviluppo di politiche che incentivino le aziende a reinvestire i guadagni dell&amp;rsquo;automazione nella comunità locale attraverso istruzione, infrastrutture e servizi sanitari.&lt;/p>
&lt;h2 id="pace-ed-educazione">Pace ed Educazione&lt;/h2>
&lt;p>Il multilateralismo è la soluzione più efficace per affrontare l’attuale contesto internazionale. In questa prospettiva dobbiamo rimanere aperti al dialogo con gli altri attori di rilievo globale, ribadendo a livello europeo il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Maria Montessori diceva:&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace. A questo mondo, si educa per la competizione, e la competizione è l&amp;rsquo;inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione e per offrirci l&amp;rsquo;un l&amp;rsquo;altro solidarietà, quel giorno si starà educando per la pace.&lt;/p>
&lt;/blockquote></description></item><item><title>Responsabilità Politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</link><pubDate>Fri, 26 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</guid><description>&lt;p>Ho iniziato la mia militanza politica raccogliendo le firme per questa proposta di legge. Era la fine degli anni &amp;lsquo;90 ed abbracciai il Movimento Umanista, un&amp;rsquo;organizzazione internazionale nata in Argentina negli anni &amp;lsquo;60 sotto la dittatura militare e che si è sempre adoperato per la partecipazione, i diritti umani e la liberazione. Oggi questa legge, che non è mai stata discussa in Parlamento, potrebbe essere rispolverata, sopratutto in virtù della grande sinergia con i principi e le idee del Movimento 5 Stelle.&lt;/p>
&lt;p>Gli eletti devono essere vincolati al mandato ricevuto dagli elettori!&lt;/p>
&lt;p>Il &lt;strong>4 marzo 1999&lt;/strong> il Partito Umanista presentò alla Camera dei Deputati una proposta di Legge di Iniziativa Popolare, corredata da oltre 50.000 firme di elettori, intitolata “Norme sulla Responsabilità Politica”.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” obbligano gli eletti a rendere conto periodicamente del proprio operato agli elettori e danno a questi ultimi la facoltà di licenziare i propri rappresentanti, qualora essi non abbiano rispettato gli impegni assunti in campagna elettorale.&lt;br>
&lt;a href="../../../assets/files/1999_03_04_LeggeResponsabilitaPolitica.pdf">Testo della Legge&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Con questa proposta di Legge si intende avanzare verso la Democrazia Reale, considerando i cittadini come i veri depositari del potere, che essi delegano ai propri rappresentanti e che possono revocare se questi tradiscono gli impegni assunti.&lt;/p>
&lt;p>Non è sufficiente che gli eletti vengano giudicati soltanto alle elezioni successive, avendo avuto cinque anni per agire liberamente al di fuori del mandato ricevuto e, spesso, contro di esso. È necessario dare agli elettori uno strumento di controllo dei propri rappresentanti e la possibilità di revocare il mandato a loro assegnato in qualunque momento della Legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” non sono in contrasto con l’Articolo 67 della Costituzione perché non prevedono il vincolo degli eletti al mandato ricevuto dal partito di appartenenza, mentre li obbligano al rispetto degli impegni assunti verso gli elettori.&lt;/p>
&lt;p>Questa proposta di legge giace in Parlamento da quattordici anni e non è mai stata esaminata. Forse adesso è arrivato il suo momento: riportiamone la discussione in aula!&lt;/p></description></item><item><title>Candidatura europee 2024</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</link><pubDate>Mon, 15 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./europarlamentarie-2024.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Sabato 8 e Domenica 9 giugno gli elettori della &lt;strong>circoscrizione Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana e Umbria)&lt;/strong> potranno votarmi per il Parlamento Europeo.&lt;/p>
&lt;h2 id="perché-mi-candido">Perché mi candido?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://beppegrillo.it/videogiochi-per-educare-al-futuro/" target="_blank">Sviluppo videogiochi educativi&lt;/a>
, amo stare con la gente, studio tutti i giorni e da eletto penso di poter dare un valido contributo alla squadra europea e alla Politica.&lt;/li>
&lt;li>Ho le competenze, l’esperienza e la motivazione che servono per portare avanti le idee fondanti del M5S: dalla creazione di &lt;strong>comunità&lt;/strong> alla &lt;strong>comunicazione&lt;/strong>, dalla conoscenza tecnica dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale a come promuovere il dialogo e le soluzioni win-win, dalla &lt;strong>velocità di apprendimento&lt;/strong> al &lt;strong>ragionamento sistemico&lt;/strong>.&lt;/li>
&lt;li>Ho passione per le relazioni e il dialogo costruttivo. Ho una certa sensibilità nel riconoscere le persone in gamba e quelle subdole.&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>attivista dal 1996&lt;/strong> (avevo 23 anni) per il cambiamento sociale con priorità la nonviolenza attiva, la partecipazione dell&amp;rsquo;insieme e l&amp;rsquo;auto-educazione&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>iscritto al M5S dal 2009&lt;/strong> e con tutte le sue evoluzioni è ancora miglior attuale progetto politico, rivoluzionario, dal grande potenziale, ma &lt;strong>ha bisogno di persone esperte di attivismo&lt;/strong> per renderlo più dinamico e pro-attivo.&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;ambito europeo è congeniale per la mia esperienza internazionale e per portare avanti i &lt;strong>grandi temi critici&lt;/strong> che ormai sono &lt;strong>globali&lt;/strong> (A.I., clima, multipolarismo)&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>Perché lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="compagnio-di-squadra">Compagnio di squadra&lt;/h2>
&lt;p>Da ex tastierista in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/jovanotti-quinto-mondo-tour/">band rock e pop&lt;/a>
, so quanto è importante saper suonare bene insieme, e che non tutti posso essere solisti contemporaneamente. Inoltre le cose vanno bene quando vanno insieme, non quando vanno isolate. L’armonia e il buon ritmo si creano con una banda affiatata e complementare.&lt;/p>
&lt;h2 id="temi-chiave">Temi chiave&lt;/h2>
&lt;h3 id="pace-e-nonviolenza-attiva">Pace e nonviolenza attiva&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a studiare la nonviolenza attiva nel 1997 e già nel 2003 ero alla grande Manifestazione per la Pace a Roma.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Se la pace è una condizione e un obiettivo primario, la nonviolenza è il modo valido per ottenerla e ancora di più la nonviolenza attiva promuove una denuncia sistematica di tutte le forme di violenza nel mondo.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;br>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 2007 eravamo a manifestare e organizzare attività in tutta Europa contro lo scudo stellare che gli USA stavano costruendo in Repubblica Ceca&amp;hellip; già si annusava l&amp;rsquo;aria che tirava.&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 al 2010 sono stato particolarmente impegnato con la prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. (di questo spot feci anche la musica!)&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/TyzhJUJfNF0?si=C5Zfb4jYTkIqhT5R" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>Puoi leggere tutto quello che ho fatto, qui:
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/attivista/" target="_blank">https://cecere.xyz/about/attivista/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="innovazione-digitale-e-creativa">Innovazione digitale e creativa&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a programmare i computer all&amp;rsquo;età di 10 anni, con il Linguaggio Macchina di un Commodore 64, e da lì non ho mai smesso di studiare e anticipare l&amp;rsquo;onda tecnologica digitale.&lt;/p>
&lt;p>Mi occupo di A.I. dal 2002 e sviluppando videogiochi l&amp;rsquo;ho approfondita, messa in pratica a insegnata negli ultimi 15 anni.&lt;/p>
&lt;p>Ho tenuto incontro di formazione con la Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano e su vari canali online.&lt;/p>
&lt;p>Vi invito a leggere la mia newsletter
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">https://2042.substack.com/&lt;/a>
dove ne parlo in termini divulgativi.&lt;/p>
&lt;h3 id="giochi-e-videogiochi-educativi">Giochi e videogiochi educativi&lt;/h3>
&lt;p>Studio, sviluppo e insegno l&amp;rsquo;uso di gioco e videoiochi per l&amp;rsquo;impatto sociale positivo e l&amp;rsquo;educazione.&lt;/p>
&lt;p>Parte del mio lavoro è raccolto in questo sito:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
e in questa newsletter di Videogames Without Borders
&lt;a href="https://videogameswithoutborders.substack.com/" target="_blank">https://videogameswithoutborders.substack.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="intelligenza-collettiva-e-ai-etica">Intelligenza Collettiva e A.I. etica&lt;/h3>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>È stato questo a ucciderli tutti? (indicando una testata nucleare)&lt;/li>
&lt;li>No, è stata l&amp;rsquo;arroganza a porre fine al loro regno. La convinzione di essere il culmine della creazione li spinse ad avvelenare l&amp;rsquo;acqua, a uccidere la terra e a soffocare il cielo. Alla fine non servì l&amp;rsquo;inverno nucleare, ma solo il lungo autunno del loro egocentrismo.&lt;/li>
&lt;li>Ehm&amp;hellip; Ti senti bene?&lt;/li>
&lt;li>Sì scusate, pensavo che suonasse meglio di: &amp;ldquo;No, si sono fottuti con le loro mani perché erano un branco di coglioni!&amp;rdquo; (&lt;em>tratto da Love, Death &amp;amp; Robots&lt;/em>)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="genitorialità-ed-educazione-al-futuro">Genitorialità ed educazione al futuro&lt;/h3>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 la mia preoccupazione sono le nuove generazioni e il tema dell&amp;rsquo;educazione, chiavi della rigenerazione e del prepararsi alle grandi crisi che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>In questa ottica sono funzionali il progetto
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">2042&lt;/a>
e
&lt;a href="https://2050x.org" target="_blank">2050x&lt;/a>
, e la mia
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">newsletter&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Con i miei figli ho sperimentato nuove forme di relazione fondate sul dialogo, la sperimentazione, la comunicazione nonviolenta e rigenerativa.&lt;/p>
&lt;p>Antesignano del Life Long Learning e dell&amp;rsquo;auto-educazione, ne promuovo e stimolo la pratica.&lt;/p>
&lt;h3 id="partecipazione-e-nuovo-umanesimo">Partecipazione e nuovo umanesimo&lt;/h3>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h4 id="coinvolgimento-e-comunità">Coinvolgimento e Comunità&lt;/h4>
&lt;p>Sono particolarmente appassionato dal costruire comunità e dal rendere partecipi le persone. Nel 2003 spiegavo agli attivisti di mezza Europa come usare internet e i primi siti web 2.0, poi ho costruito piattaforme di tutti i tipi, sempre nell&amp;rsquo;ottica di rendere le persone capaci di usare gli strumenti e attivarsi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi sono vicepresidente di una
&lt;a href="https://cdp.settignano.org/" target="_blank">Casa del Popolo di Firenze&lt;/a>
, aiuto diverse associazioni a migliorare la propria comunicazione, ho fatto di tutto per migliorare gli strumenti di comunicazione del Movimento 5 Stelle Toscano (
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">vedi&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;h4 id="nuovo-umanesimo">Nuovo Umanesimo&lt;/h4>
&lt;p>E&amp;rsquo; il momento di riportare l&amp;rsquo;&lt;em>Essere Umano come preoccupazione centrale&lt;/em> e promuovere l&amp;rsquo;unica vera legge etica universale: &lt;em>Tratta gli altri come vorresti essere trattato&lt;/em>.&lt;br>
Ne parlo in modo più dettagliato
&lt;a href="https://stefanocecere.com/about/umanista/">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="domande">Domande?&lt;/h2>
&lt;p>Ho iniziato a rispondere a diverse domande che mi vengono fatte.&lt;br>
Sono in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">questa pagina&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="seguimi-e-aiutami">Seguimi e aiutami&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Potete andare direttamente a questi link dove non ho nascosto nulla di quello che faccio e penso:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Per &lt;strong>seguirmi&lt;/strong> suggerisco:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042.substack.com/subscribe" target="_blank">Newsletter 2042&lt;/a>
(Newsletter 2042 su tecnologia, educazione e futuro)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://t.me/cecere2042" target="_blank">Canale Telegram&lt;/a>
(messaggi diretti. Il mio canale preferito)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://chat.whatsapp.com/CjWcksEAFHZKG9Edahs2yO" target="_blank">Canale WhatsApp&lt;/a>
(se proprio non avete Telegram!)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>conoscermi&lt;/strong> meglio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Profilo M5S:
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Progetto 2050x / M5S InForma:
&lt;a href="https://2050x.org/" target="_blank">https://2050x.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Portale 2042ed:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook:
&lt;a href="https://www.facebook.com/cecere2042" target="_blank">https://www.facebook.com/cecere2042&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook personale:
&lt;a href="https://www.facebook.com/stefanocecere" target="_blank">https://www.facebook.com/stefanocecere&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>LinkedIn:
&lt;a href="https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/" target="_blank">https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>aiutarmi&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>entra nel gruppo Telegram
&lt;a href="https://t.me/m5sinforma" target="_blank">M5S InForma - comunità&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>entra nel gruppo Facebook
&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/2050x" target="_blank">M5S InForma - 2050x&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>scrivetemi
&lt;a href="mailto:stefano.cecere@gmail.com">stefano.cecere@gmail.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sentimenti virtuali cosa cambia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/sentimenti-virtuali-cosa-cambia/</link><pubDate>Sun, 14 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sentimenti-virtuali-cosa-cambia/</guid><description>&lt;p>SENTIMENTI VIRTUALI: COSA CAMBIA?&lt;/p>
&lt;p>abbiamo tutti visto il film &amp;ldquo;Her&amp;rdquo;, dove si innamora chattando con questa A.I. vocale, sappiamo che milioni, forse miliardi, di persone intrattengono relazioni sentimentali online: dalla semplice chat alle piattaforme di video, dalle assistenti personali, ai videogiochi in realtà virtuale fino alle vere e proprie bambole più o meno robotiche.&lt;/p>
&lt;p>leggevo poco fa uno si scandalizzava che moltissimi video porno sono oggi creati con le AI, e al pubblico non interessa.&lt;/p>
&lt;p>sappiamo bene che il famoso test di Turing ormai è stato ampiamente superato dalle AI, ovvero, stando nel puro dominio digitale, le AI sono indistinguibili dagli esseri umani, almeno per la grandissima maggioranza dell&amp;rsquo;umanità, oggi. figuriamoci fra qualche anno.&lt;/p>
&lt;p>(e il test di Turing che si basa proprio sulla capacità di creare Deep Fake, è da un lato oggi inadeguato e dall&amp;rsquo;altro ha dato il gancio ai peggiori utilizzi delle AI, ne riparleremo)&lt;/p>
&lt;p>❓e la domanda che mi sorge è: MA COSA CAMBIA?&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>se milioni di persone si masturbano davanti ad un video sintetico rispetto uno reale.. cambia davvero?&lt;/li>
&lt;li>se milioni di persone possono intrattenere chiacchierate interessanti con persone artificiali anzichè reali, cosa ci preoccupa?&lt;/li>
&lt;li>se milioni di persone sole avessero in casa un &amp;ldquo;robot&amp;rdquo; che sembra umano, e parla e argomenta e intrattiene&amp;hellip; la riteniamo la fine dell&amp;rsquo;umanità o una nuova fase da esplorare?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Da un certo punto di vista c&amp;rsquo;è da preoccuparsi per la fine della specie: la gente non fa più sesso riproduttivo e nel giro di 150 anni ciao ciao umani.&lt;/p>
&lt;p>Può rattristire il fatto che ci siamo ridotti così&amp;hellip; ma poi penso a quante persone sono sole o si sentono sole (a volte ci si sente sole anche avendo intorno persone non in sintonia).&lt;/p>
&lt;p>Poi penso a quanti miliardi di persone sono innamorate di immagini: dalla pop star a personaggi immaginari, dagli attori a presunti dei&amp;hellip; tutte situazioni molto &amp;ldquo;virtuali&amp;rdquo; senza alcuna possibilità di contatto diretto&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Ecco, sinceramente mi domando: cosa cambia e quanto dovremmo preoccuparci.&lt;/p></description></item><item><title>Tette</title><link>https://stefanocecere.com/post/tette/</link><pubDate>Sat, 03 Feb 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/tette/</guid><description>&lt;p>un bel esperimento sociale e uno spunto per riflettere sulla società, sulla psicologia, forse sull&amp;rsquo;antropologia.&lt;/p>
&lt;p>sulle tette non c&amp;rsquo;è molto da dire: c&amp;rsquo;è chi ci ha costruito imperi mediatici, chi la carriera, che siano uomini o donne.&lt;/p>
&lt;p>questa leva sull&amp;rsquo;istinto materno e sessuale condiziona ancora molte dinamiche sociali.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2024/tette.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/tibet/</link><pubDate>Sat, 03 Feb 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/tibet/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2024/FoundationsTibetanMysticism_1.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2024/FoundationsTibetanMysticism_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2024/FoundationsTibetanMysticism_3.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2024/FoundationsTibetanMysticism_4.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per chi ama le cose belle ma non troppo facili.&lt;/p>
&lt;p>a volte le maggiori scoperte avvengono solo dopo lunghi e complessi percorsi di ricerca.&lt;br>
per scoprire magari che la soluzione era stata lì, semplice e palese davanti agli occhi di tutti, ma non la vedevi perché non la riconoscevi.&lt;/p>
&lt;p>in ogni caso sarà lo spirito dell&amp;rsquo;esploratore o il gusto di empatizzare con altri tempi e altri luoghi, a volte ci si inoltra in sentieri che portano in vallate poco battute quanto meravigliose.&lt;/p>
&lt;p>ci sono molti libri che parlano del misticismo tibetano, ma questo è particolare, va nei dettagli di molti temi che potrebbero interessare. allego l&amp;rsquo;indice per i curiosi.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;abito non fa il monaco e il monaco non porta abiti&lt;/p>
&lt;p>#tibet #misticismo #libribelli&lt;/p></description></item><item><title>LABIRINTI, ANANAS, ESCAPE e METAFORE</title><link>https://stefanocecere.com/post/labirinti-ananas-escape-e-metafore/</link><pubDate>Tue, 09 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/labirinti-ananas-escape-e-metafore/</guid><description>&lt;p>la maggior parte dei grandi labirinti sono fatti con siepi, avete notato? forse perché volevano rendere giocosi i giardini? per ricreare l&amp;rsquo;esperienza di perdersi in un bosco? per attrarre visitatori con un &amp;ldquo;mettersi alla prova&amp;rdquo; rispetto ad un semplice &amp;ldquo;ammirate che bel giardino&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>qualsiasi sia la motivazione, il labirinto è un luogo mitico speciale. Non c&amp;rsquo;è cultura che non lo abbia da qualche parte.&lt;/p>
&lt;p>Spesso queste esperienze erano veri e propri riti di iniziazione. Ma oggi mi sembra che si stia perdendo questa dimensione.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è chi ama risolverli sulla carta, ma l&amp;rsquo;esperienza in prima persona (FPS) è tutt&amp;rsquo;altra cosa.. ne avete mai fatto uno? tipo quello del Masone? noi abbiamo fatto vacanze apposta in cerca di labirinti.. un ottimo filo conduttore. E un pretesto per parlare di altro&amp;hellip; viaggi che più che mete, cercano metafore.&lt;/p></description></item><item><title>Cittadinanza Digitale</title><link>https://stefanocecere.com/post/cittadinanza-digitale/</link><pubDate>Mon, 08 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cittadinanza-digitale/</guid><description>&lt;p>Massimo di Felice:&lt;/p>
&lt;p>Cittadinanza Digitale (Meltemi 2019) spiega l&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;emergere della svolta epistemica che interessa le scienze umane e sociali. Questa svolta si basa su 4 punti principali:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Gli esseri umani non sono l’unico agente al mondo, il clima, i virus, i big data, i software, gli algoritmi, le foreste e la biodiversità sono diventati attori sociali, potenti agenti capaci di influenzare e modificare il nostro ambiente sociale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’idea occidentale di società, ispirata alla polis greca, che limitava l’architettura comune alle sole interazioni tra esseri umani, è obsoleta.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La governance e l’azione politica non possono più essere pensate come l’azione umana sul mondo “esterno”, né come il dominio di questa sulla tecnologia e sulla natura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Digitalizzare e “dataficare” la nostra condizione abitativa, la nostra convivenza, la nostra intelligenza e le nostre vite significa superare l’episteme occidentale basata su ontologie identitarie che hanno storicamente distinto e separato l’umano dalla tecnologia e dalla natura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Solitudine a AI</title><link>https://stefanocecere.com/post/solitudine-a-ai/</link><pubDate>Mon, 08 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/solitudine-a-ai/</guid><description>&lt;p>dati 2021, il 25% degli europei soffre di solitudine.&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente gli agenti artificiali di &amp;ldquo;compagnia&amp;rdquo; (vedi Replika) hanno iniziato ad avere milioni di utenti. sempre più persone si affidano alle AI dialoganti per avere compagnia e confidarsi.&lt;/p>
&lt;p>pensavo: la rivoluzione tecnologica delle AI è in corso, inevitabile e forse poco controllabile. però possiamo pensare a scenari di valido utilizzo per un impatto sociale positivo.&lt;/p>
&lt;p>bisogna iniziare ad immaginare come le nuove tecnologie possano realisticamente migliorare la vita della maggioranza delle persone.&lt;/p>
&lt;p>nel caso specifico: ok, usate pure a milioni i bot super simpatici/empatici/disponibili. ma se sotto sotto loro trovassero le migliori assonanze ed ad un certo punto si auto-sostituirebbero con un umano che risponde esattamente alla tua situazione? fino ad arrivare un giorno ad un ottimo Matchmaking e proporre la convivenza?&lt;/p>
&lt;p>è un esempio banale.. ma apre a molti scenari: iniziare a immaginare la nostra società COADIUVATA da un uso intelligente e positivo delle nuove tecnologie.&lt;/p></description></item><item><title>Scuola di Satira</title><link>https://stefanocecere.com/post/scuola-di-satira/</link><pubDate>Sun, 07 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/scuola-di-satira/</guid><description>&lt;p>da oggi inizia (torna) sul Il Fatto Quotidiano la SCUOLA DI SATIRA di Daniele Luttazzi!!&lt;/p>
&lt;p>non so se partecipavate una quindicina d&amp;rsquo;anni fa al suo blog&amp;hellip; in ogni caso ricomincia, con tutta una serie di lezioni guida su come si scrive una battuta satirica e poi uno spazio di confronto.&lt;/p>
&lt;p>io vi partecipo!&lt;/p>
&lt;p>metto un link nel commenti&lt;/p></description></item><item><title>Il Mattino dei Maghi</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-mattino-dei-maghi/</link><pubDate>Sat, 06 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-mattino-dei-maghi/</guid><description>&lt;p>IL MATTINO DEI MAGHI&lt;/p>
&lt;p>in Ufo 78 (Wu Ming), il libro Il Mattino dei Maghi viene citato diverse volte quale spartiacque di un nuovo modo di osservare e interpretare il mondo, aprendo porte sui misteri di ogni tipo, sulla ricerca spirituale in varie tradizioni, su teorie di interpretazione del mondo oggettivamente &amp;ldquo;fantastiche&amp;rdquo; (ad esempio che viviamo nel lato concavo della terra e che i nazisti ne cercavano le prove&amp;hellip;).&lt;/p>
&lt;p>oggi potrebbe essere letto come un libro che getta le basi per pazzi complottisti&amp;hellip; ma negli anni 50 fu davvero un libro importante. ricordo di averlo letto da ragazzo (e scopro ora di averlo tutto sottolineato! che libro importante è stato)&lt;/p>
&lt;p>se non lo aveste letto (nel caso ditemelo) invito almeno a leggerne l&amp;rsquo;indice, perché è davvero interessante conoscerlo:&lt;/p>
&lt;h2 id="il-futuro-anteriore">IL FUTURO ANTERIORE&lt;/h2>
&lt;p>🔹 Omaggio al lettore che non ha tempo. Un caso di dimissioni nel 1875. Gli uccelli di malaugurio. Come il secolo XIX chiudeva le porte. La fine della scienza e il rifiuto del fantastico. Le disperazioni di Poincaré. Noi siamo i nostri nonni. Giovinezza! Giovinezza!&lt;/p>
&lt;p>🔹 Il diletto borghese. Un dramma dell&amp;rsquo;intelligenza o la tempesta dell&amp;rsquo;irrealismo. L&amp;rsquo;apertura su una realtà diversa. Di là dalla logica e dalle filosofie letterarie. La nozione di eterno presente. Scienza senza coscienza: e coscienza senza scienza? La speranza.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Riflessioni affrettate sui ritardi della sociologia. Un dialogo di sordi. I planetari e i provinciali. Un cavaliere ritorna fra noi. Un po&amp;rsquo; di lirismo.&lt;/p>
&lt;h2 id="la-cospirazione-in-piena-luce">LA COSPIRAZIONE IN PIENA LUCE&lt;/h2>
&lt;p>🔹 La generazione degli &amp;ldquo;operai della Terra&amp;rdquo;. Siete un moderno attardato o un contemporaneo del futuro? Un manifesto sui muri di Parigi nel 1622. Il linguaggio esoterico è il linguaggio tecnico. Una nuova nozione di società segreta. Un nuovo aspetto dello &amp;ldquo;spirito religioso&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>🔹 I profeti dell&amp;rsquo;Apocalisse. Un Comitato della Disperazione. La mitragliatrice di Luigi XVI. La Scienza non è una Vacca Sacra. Il signor Despotopoulos vuole occultare il progresso. La leggenda dei Nove Ignoti.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Ancora una parola sul realismo fantastico. Vi sono state delle tecniche. Vi è stata la necessità del segreto e vi si ritorna. Noi viaggiamo nel tempo. Noi vogliamo vedere nella sua continuità l&amp;rsquo;oceano dello spirito. Nuove riflessioni sull&amp;rsquo;ingegnere e sul mago. Il passato, l&amp;rsquo;avvertire. Il presente in ritardo nei due sensi. L&amp;rsquo;oro dei libri antichi. Uno sguardo nuovo sul mondo antico.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Il Sapere e il Potere si nascondono. Una visione della guerra rivoluzionaria. La tecnica risuscita le gilde. Il ritorno al tempo degli Adepti. Un romanziere aveva visto giusto: esistono &amp;ldquo;Centrali di Energia&amp;rdquo;. Dalla monarchia alla criptocrazia. La società segreta, futura forma di governo. L&amp;rsquo;intelligenza stessa è una società segreta. Si bussa alla porta.&lt;/p>
&lt;h2 id="lalchimia-come-esempio">L&amp;rsquo;ALCHIMIA COME ESEMPIO&lt;/h2>
&lt;p>🔹 Un alchimista al caffè Procope, nel 1953. Conversazione a proposito di Gurdjiev. Un uomo che pretende di sapere che la pietra filosofale è una realtà. Bergier mi trascina a tutta velocità in una singolare scorciatoia. Ciò che vedo mi libera dallo stupido disprezzo del progresso. Le nostre riserve sull&amp;rsquo;alchimia: né rivelazione né un andare a tastoni. Breve meditazione sulla spirale e la speranza.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Centomila libri che nessuno consulta. Si chiede una spedizione scientifica nel paese dell&amp;rsquo;alchimia. Gli inventori. Il delirio causato dal mercurio. Un linguaggio cifrato. Vi fu un&amp;rsquo;altra civiltà atomica? Le pile del museo di Baghdad. Newton e i grandi iniziati. Helvétius e Spinoza davanti all&amp;rsquo;oro filosofale. Alchimia e fisica moderna. Una bomba all&amp;rsquo;idrogeno su un fornello da cucina. Materializzare, umanizzare, spiritualizzare.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Dove si vede un piccolo ebreo preferire il miele allo zucchero. Dove un alchimista che potrebbe essere il misterioso Fulcanelli parla del pericolo atomico nel 1937, descrive, la pila atomica e ricorda civiltà scomparse. Dove Bergier apre una cassaforte con la fiamma ossidrica e porta una bottiglia di uranio sotto il braccio. Dove un anonimo maggiore americano cerca un Fulcanelli definitivamente scomparso. Dove Oppenheimer canta in duetto con un saggio cinese di mille anni fa.&lt;/p>
&lt;p>🔹 L&amp;rsquo;alchimista moderno e lo spirito di ricerca. Descrizione di ciò che fa un alchimista nel suo laboratorio. La ripetizione indefinita dell&amp;rsquo;esperienza. Che cosa attende? La preparazione delle tenebre. Il gas elettronico. L&amp;rsquo;acqua dissolvente. La pietra filosofale è energia in sospensione? La trasmutazione dell&amp;rsquo;alchimista stesso. Al di là comincia la vera metafisica.&lt;/p>
&lt;p>🔹 C&amp;rsquo;è tempo per tutto. E c&amp;rsquo;è anche un tempo per cui i tempi si congiungono.&lt;/p>
&lt;h2 id="le-civiltà-scomparse">LE CIVILTÀ SCOMPARSE&lt;/h2>
&lt;p>🔹 Dove gli autori fanno il ritratto dello stravagante e meraviglioso signor Fort. L&amp;rsquo;incendio del sanatorio delle coincidenze esagerate. Il signor Fort in preda alla conoscenza universale. Quarantamila annotazioni sulle tempeste di pervinche, le piogge di rane e i temporali di sangue. Il Libro dei Dannati. Un certo professor Kreyssler. Elogio e illustrazione dell&amp;rsquo;intermediarismo. L&amp;rsquo;eremita del Bronx o il Rabelais cosmico. Dove gli autori visitano la cattedrale Sant&amp;rsquo;Altrove. Buon appetito, signor Fort!&lt;/p>
&lt;p>🔹 Un&amp;rsquo;ipotesi per il rogo. Dove il clergyman e il biologo sono dei comici. Si cerca un Copernico dell&amp;rsquo;antropologia. Molti spazi bianchi su tutte le carte. Il dottor Fortune non è curioso. Il mistero del platino fuso. Corde che sono libri. L&amp;rsquo;albero e il telefono. Un relativismo culturale. E ora, un bel raccontino!&lt;/p>
&lt;p>🔹 &amp;ldquo;I nove miliardi di nomi di Dio&amp;rdquo; di Arthur C. Clarke.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Dove gli autori, che non sono né troppo creduli, né troppo increduli, si interrogano sulla Grande Piramide. E se ci fossero altre tecniche? L&amp;rsquo;esempio hitleriano. L&amp;rsquo;impero di al Mansur. Molte fini del mondo. La strana isola di Pasqua. La leggenda dell&amp;rsquo;Uomo Bianco. Le civiltà dell&amp;rsquo;America. Il mistero maya. Dal &amp;ldquo;ponte di luce&amp;rdquo; alla strana pianura di Nazca. Dove gli autori non sono che poveri scalpellini.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Memoria più vecchia di noi&amp;hellip; Dove gli autori trovano uccelli di metallo. Storia di una curiosissima carta del mondo. Bombardamenti atomici e vascelli interplanetari nei &amp;ldquo;testi sacri&amp;rdquo;. Un&amp;rsquo;altra idea sulle macchine. Il culto del &amp;ldquo;cargo&amp;rdquo;. Una diversa visione dell&amp;rsquo;esoterismo. La sagra dell&amp;rsquo;intelligenza. Ancora un racconto, se lo gradite.&lt;/p>
&lt;p>🔹 &amp;ldquo;Un cantico per san Leibowitz&amp;rdquo; di Walter M. Miller.&lt;/p>
&lt;h2 id="parte-seconda-alcuni-anni-nellaltrove-assoluto">PARTE SECONDA. ALCUNI ANNI NELL&amp;rsquo;ALTROVE ASSOLUTO&lt;/h2>
&lt;p>🔹 Tutte le palline nello stesso sacco. Le disperazioni dello storico. Due collezionisti di insolito. In fondo al lago del Diavolo. Un antifascismo che fa vento. Bergier ed io di fronte all&amp;rsquo;immensità dello strano. Anche Troia era una leggenda. La storia in ritardo. Dal visibile banale all&amp;rsquo;invisibile fantastico. Apologo dello scarabeo d&amp;rsquo;oro. Si può sentire la risacca del futuro. Non ci sono che le fredde meccaniche.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Sulla &amp;ldquo;Tribune des Nations&amp;rdquo; vengono rifiutati il Diavolo e la follia. C&amp;rsquo;è tuttavia una lotta degli dei. I tedeschi e l&amp;rsquo;Atlantide. Un socialismo magico. Una religione e un ordine segreti. Una spedizione in regioni nascoste. La prima guida sarà un poeta.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Dove si tratterà di P.-J. Toulet, scrittore minore. Ma si tratta di Arthur Machen. Un grande genio ignorato. Un Robinson Crusoé dell&amp;rsquo;anima. Storia degli angeli di Mons. Vita, avventure e disgrazie di Machen. Come abbiamo scoperto una società segreta inglese. Un premio Nobel mascherato di nero. La Golden Dawn, le sue filiazioni, i suoi membri, i suoi capi. Perché citeremo un testo di Machen. I casi fortuiti fanno dello zelo.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Il testo di Arthur Machen. I veri peccatori, come i veri santi, sono asceti. Il vero Male, come il vero Bene, non ha niente a che vedere col mondo comune. Il peccato è prendere il cielo d&amp;rsquo;assalto. Il vero Male diventa sempre più raro. Il materialismo, nemico del Bene e più ancora del Male. Tuttavia oggi c&amp;rsquo;è qualche cosa. Se realmente vi interessa&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>🔹 La Terra vuota, il mondo di ghiaccio, l&amp;rsquo;uomo nuovo. Noi siamo nemici dello spirito. Contro la natura e contro Dio. La società del Vril. La razza che ci soppianterà. Haushoffer e il Vril. L&amp;rsquo;idea di mutazione dell&amp;rsquo;uomo. Il Superiore Sconosciuto. Mathers, capo della Golden Dawn, incontra i Grandi Terribili. Hitler dice di averli visti anche lui. Allucinazione o presenza reale? La porta aperta su altro. Una profezia di René Guénon. Il primo nemico dei nazisti: Steiner.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Un ultimatum agli scienziati. Il profeta Hörbiger, Copernico del XX secolo. La teoria del mondo di ghiaccio. Storia del sistema solare. La fine del Mondo. La Terra e le sue quattro lune. Apparizione dei giganti. Le lune, i giganti e gli uomini. La civiltà dell&amp;rsquo;Atlantide. Le cinque città di trecentomila anni fa. Da Tiahuanaco alle mummie tibetane. La seconda Atlantide. Il Diluvio. Degenerazione e cristianesimo. Ci avviciniamo ad un&amp;rsquo;altra epoca. La legge del ghiaccio e del fuoco.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Hörbiger ha ancora un milione di discepoli. L&amp;rsquo;attesa del messia. Hitler e l&amp;rsquo;esoterismo in politica. La scienza nordica e il pensiero magico. Una civiltà interamente diversa dalla nostra. Gurdjiev, Hörbiger, Hitler e l&amp;rsquo;uomo responsabile del cosmo. Il ciclo del fuoco. Hitler parla. Il fondo dell&amp;rsquo;antisemitismo nazista. Marziani a Norimberga. L&amp;rsquo;antipatto. L&amp;rsquo;estate del missile. Stalingrado o la caduta dei maghi. La preghiera sull&amp;rsquo;Elbruz. Il piccolo uomo vincitore del superuomo. È il piccolo uomo che apre le porte del cielo. Il crepuscolo degli Dei. L&amp;rsquo;inondazione della metropolitana di Berlino e il mito del Diluvio. Morte grottesca dei profeti. Coro di Shelley.&lt;/p>
&lt;p>🔹 La Terra è vuota. Noi viviamo all&amp;rsquo;interno di essa. Il Sole e la Luna sono al centro della Terra. Il radar al servizio dei maghi. Una religione nata in America. Il suo profeta tedesco era aviatore. L&amp;rsquo;anti-Einstein. Un lavoro da pazzo. La Terra vuota, i satelliti artificiali e gli allergici alla nozione di infinito. Un arbitraggio di Hitler. Di là dalla coerenza.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Acqua al nostro orribile mulino. Il giornale dei Biondi. Il sacerdote Lenz. Una circolare della Gestapo. L&amp;rsquo;ultima preghiera di Dietrich Eckardt. La leggenda di Thule. Un vivaio di medium. Haushoffer il mago. I silenzi di Hess. La svastica e i misteri della casa Ipatiev. I sette che volevano cambiare la vita. Una colonia tibetana. Gli stermini e il rituale. Fa più buio di quanto pensiate.&lt;/p>
&lt;p>🔹 Himmler e il problema alla rovescia. La svolta del 1934. L&amp;rsquo;Ordine Nero al potere. I monaci guerrieri &amp;ldquo;testa di morto&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;iniziazione nei Burg. L&amp;rsquo;ultima preghiera di Sievers. Gli strani studi dell&amp;rsquo;Ahnenerbe. Il gran sacerdote Friedrich Hielscher. Una nota dimenticata di Jünger. Il senso di una guerra e di una vittoria.&lt;/p>
&lt;h2 id="parte-terza-luomo-questo-infinito">PARTE TERZA L&amp;rsquo;UOMO, QUESTO INFINITO&lt;/h2>
&lt;p>🔹 UNA NUOVA INTUIZIONE. Il Fantastico nel fuoco e nel sangue. Le barriere dell&amp;rsquo;incredulità. Il primo missile. Borghesi e operai della Terra. I fatti falsi e la finzione veritiera. I mondi abitati. I visitatori venuti da altrove. Le grandi comunicazioni. I miti moderni. Realismo fantastico in psicologia. Per una esplorazione del fantastico interiore. Esposizione del metodo. Un&amp;rsquo;altra concezione della libertà.&lt;/p>
&lt;p>🔹 IL FANTASTICO INTERIORE Alcuni pionieri: Balzac, Hugo, Flammarion. Jules Romains e il più vasto problema. La fine del positivismo. Che cos&amp;rsquo;è la parapsicologia? Fatti straordinari ed esperienze certe. L&amp;rsquo;esempio del Titanic. Veggenza. Precognizione e sogno. Para-psicologia e psicanalisi. Il nostro studio esclude il ricorso all&amp;rsquo;occultismo e alle false scienze. Alla ricerca delle macchine delle profondità.&lt;/p>
&lt;p>🔹 VERSO LA RIVOLUZIONE PSICOLOGICA. Il &amp;ldquo;secondo soffio&amp;rdquo; dello spirito. Si cerca un Einstein della psicologia. L&amp;rsquo;idea religiosa rinasce. La nostra società agonizza. Jaurès e l&amp;rsquo;albero ronzante di mosche. Il poco che vediamo dipende dal poco che siamo.&lt;/p>
&lt;p>🔹 UNA RISCOPERTA DELLO SPIRITO MAGICO. L&amp;rsquo;occhio verde del Vaticano. L&amp;rsquo;altra intelligenza. L&amp;rsquo;Officina del Bosco Addormentato. Storia della &amp;ldquo;relavote&amp;rdquo;. La natura fa forse un doppio gioco. La manovella della supermacchina. Nuove cattedrali, nuovo argot. L&amp;rsquo;ultima porta. L&amp;rsquo;esistenza come strumento. Qualcosa di nuovo e di razionale sui simboli. Tutto non è in tutto.&lt;/p>
&lt;p>🔹 LA NOZIONE DI STATO DI RISVEGLIO. Alla maniera dei teologi, degli scienziati, dei maghi e dei bambini. Saluto ad uno specialista del bastone fra le ruote. Il conflitto spiritualismo-materialismo, o una storia di allergia. La leggenda del tè. E se si trattasse di una facoltà naturale? Il pensiero come avvio e come sorvolo. Un&amp;rsquo;aggiunta ai diritti dell&amp;rsquo;uomo. Fantasticherie sull&amp;rsquo;uomo risvegliato. Noi altri, onesti barbari.&lt;/p>
&lt;p>🔹 TRE STORIE CHE SERVANO DA ILLUSTRAZIONE. Storia di un grande matematico allo stato selvaggio. Storia del più straordinario dei chiaroveggenti. Storia di uno scienziato di domani che viveva nel 1750.&lt;/p>
&lt;p>🔹 PARADOSSI E IPOTESI SULL&amp;rsquo;UOMO SVEGLIO. Perché le nostre tre storie hanno deluso alcuni lettori. Non sappiamo nulla di serio sulla levitazione, sull&amp;rsquo;immortalità, ecc. Tuttavia l&amp;rsquo;uomo ha il dono dell&amp;rsquo;ubiquità, vede a distanza, ecc. Che cosa chiamate macchina? Come forse nacque il primo uomo sveglio. Sogno favoloso ma ragionevole sulle civiltà scomparse. Apologo della pantera. La scrittura di Dio.&lt;/p>
&lt;p>🔹 ALCUNI DOCUMENTI SULLO STATO DI RISVEGLIO. Un&amp;rsquo;antologia da fare. Le teorie di Gurdjiev. La mia appartenenza alla scuola del risveglio. Un racconto di Raymond Abellio. Un ammirevole scritto di Gustav Meyrinck, genio misconosciuto.&lt;/p>
&lt;p>🔹 IL PUNTO DI LÀ DALL&amp;rsquo;INFINITO. Dal surrealismo al realismo fantastico. Il Punto Supremo. Diffidare delle Immagini. La follia di Georg Cantor. Lo yogin e il matematico. Un&amp;rsquo;aspirazione fondamentale dell&amp;rsquo;uomo. Un estratto da una geniale novella di Jorge Luis Borges.&lt;/p>
&lt;p>🔹 FANTASTICHERIA SUI MUTANTI. Il bambino astronomo. Un accesso di febbre dell&amp;rsquo;intelligenza. Teoria delle mutazioni. Il mito dei Grandi Superiori. I Mutanti fra di noi. Dall&amp;rsquo;Horla a Leonhard Euler. Una società invisibile di Mutanti? Nascita dell&amp;rsquo;essere collettivo. L&amp;rsquo;amore del vivente.&lt;/p></description></item><item><title>Matematica spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/matematica-spaziale/</link><pubDate>Fri, 05 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/matematica-spaziale/</guid><description>&lt;p>MATEMATICA SPAZIALE (altrimenti perché?)&lt;/p>
&lt;p>doveva fare tutta una serie di esercizi di aritmetica e ho pensato: ma perché non fargli provare una partita a Star Realms, dove devi gestire le tue carte astronavi e migliorare la flotta con continue (semplici) analisi delle carte in gioco, con somme e sottrazioni continue di numeri sotto il centinaio, e collegamenti condizionali, tipo &amp;ldquo;se ci sono due icone verdi allora sommo anche quel numero&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>ammetto la sorpresa: non solo ha capito al volo le regole, anche le più avanzate, ma si è divertito molto, con attenzione piena ad ogni carta, tenendo i punteggi senza sbagliare un&amp;rsquo;operazione&lt;/p>
&lt;p>in venti minuti ha ripassato tutto e probabilmente internalizzato le operazioni matematiche tanto da renderle semplici e utili.&lt;/p>
&lt;p>non dico di eliminare le pagine degli eserciziari, ma sicuramente questo tipo di giochi sono ottimi complementi e forse anche conclusioni sensate della matematica che fanno alla primaria.&lt;/p>
&lt;p>PS: ha pure vinto e questo lo ha reso particolarmente entusiasta nello studiare più a fondo tutte le carte e le regole.&lt;/p>
&lt;p>non che questa sia una situazione facilmente replicabile, ma sicuramente da tenerne conto&lt;/p>
&lt;p>PS2: un mazzo base del gioco Star Realms costa 15 euro. una partita dura 15/20 minuti.&lt;/p></description></item><item><title>10 rivoluzioni che hanno cambiato il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/10-rivoluzioni-che-hanno-cambiato-il-mondo/</link><pubDate>Thu, 04 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/10-rivoluzioni-che-hanno-cambiato-il-mondo/</guid><description>&lt;p>10 rivoluzioni che hanno cambiato il mondo&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>🇫🇷 French Revolution (1789-1799): Overthrow of the absolute monarchy, establishment of the First French Republic, and radical social and political changes.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇷🇺 Russian Revolution (1917): Overthrow of the Tsarist autocracy, establishment of the Russian Soviet Federative Socialist Republic, and eventually the formation of the Soviet Union.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇨🇳 Chinese Communist Revolution (1949): Victory of the Communist Party of China over the Nationalists, leading to the establishment of the People&amp;rsquo;s Republic of China.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇨🇺 Cuban Revolution (1953-1959): Led by Fidel Castro, this revolution resulted in the overthrow of Fulgencio Batista&amp;rsquo;s government and the establishment of a socialist state in Cuba.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Glorious Revolution (1688): Bloodless revolution in England that led to the deposition of James II and the ascension of William III and Mary II to the throne, securing parliamentary supremacy.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇨🇳 Taiping Rebellion (1850-1864): Massive rebellion against the Qing Dynasty in China, led by the Taiping Heavenly Kingdom with the goal of establishing a Christian-based utopian society.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇹🇷 Young Turk Revolution (1908): Overthrow of the Ottoman Sultan Abdul Hamid II, leading to the establishment of a constitutional government and the Young Turks taking control.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇭🇹 Haitian Revolution (1791-1804): Successful slave uprising against French colonial rule in Haiti, resulting in the establishment of the independent Republic of Haiti, the first post-colonial independent black-led nation in the world.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇺🇸 American Revolution (1765-1783): Thirteen American colonies sought independence from British rule, resulting in the formation of the United States of America.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>🇮🇷 Iranian Revolution (1978-1979): Overthrow of the Pahlavi monarchy, establishment of an Islamic Republic, and the return of Ayatollah Khomeini to power.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>These revolutions were pivotal moments in history, shaping political, social, and cultural landscapes in their respective regions and beyond.&lt;/p></description></item><item><title>Numeri Alfabetici</title><link>https://stefanocecere.com/post/numeri-alfabetici/</link><pubDate>Thu, 04 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/numeri-alfabetici/</guid><description>&lt;p>100,50,55,52,59,54,56,57,53,58,51,5,19,17,18,10,12,2,90,95,92,99,94,96,97,93,98,91,9,80,85,82,89,84,86,87,83,88,81,8,40,45,42,49,44,46,47,43,48,41,14,4,15,16,6,60,65,62,69,64,66,67,63,68,61,70,75,72,79,74,76,77,73,78,71,7,3,13,30,35,32,39,34,36,37,33,38,31,11,1,20,25,22,29,24,26,27,23,28,21&lt;/p>
&lt;p>oggi abbiamo ripassato matematica.. i numeri da 1 a 100. ma perché devono seguire l&amp;rsquo;ordine numerale? chi ha detto che tutto deve stare in fila con un determinato ordine? perché non trovare un altro modo?&lt;/p>
&lt;p>ad esempio impariamoli in ordine alfabetico! e così, sapendo che molti ne avevano bisogno, ecco i numeri da 1 a 100 in ordine alfabetico:&lt;/p>
&lt;p>cento&lt;br>
cinquanta&lt;br>
cinquantacinque&lt;br>
cinquantadue&lt;br>
cinquantanove&lt;br>
cinquantaquattro&lt;br>
cinquantasei&lt;br>
cinquantasette&lt;br>
cinquantatré&lt;br>
cinquantotto&lt;br>
cinquantuno&lt;br>
cinque&lt;br>
diciannove&lt;br>
diciassette&lt;br>
diciotto&lt;br>
dieci&lt;br>
dodici&lt;br>
due&lt;br>
novanta&lt;br>
novantacinque&lt;br>
novantadue&lt;br>
novantanove&lt;br>
novantaquattro&lt;br>
novantasei&lt;br>
novantasette&lt;br>
novantatré&lt;br>
novantotto&lt;br>
novantuno&lt;br>
nove&lt;br>
ottanta&lt;br>
ottantacinque&lt;br>
ottantadue&lt;br>
ottantanove&lt;br>
ottantaquattro&lt;br>
ottantasei&lt;br>
ottantasette&lt;br>
ottantatré&lt;br>
ottantotto&lt;br>
ottantuno&lt;br>
otto&lt;br>
quaranta&lt;br>
quarantacinque&lt;br>
quarantadue&lt;br>
quarantanove&lt;br>
quarantaquattro&lt;br>
quarantasei&lt;br>
quarantasette&lt;br>
quarantatré&lt;br>
quarantotto&lt;br>
quarantuno&lt;br>
quattordici&lt;br>
quattro&lt;br>
quindici&lt;br>
sedici&lt;br>
sei&lt;br>
sessanta&lt;br>
sessantacinque&lt;br>
sessantadue&lt;br>
sessantanove&lt;br>
sessantaquattro&lt;br>
sessantasei&lt;br>
sessantasette&lt;br>
sessantatré&lt;br>
sessantotto&lt;br>
sessantuno&lt;br>
settanta&lt;br>
settantacinque&lt;br>
settantadue&lt;br>
settantanove&lt;br>
settantaquattro&lt;br>
settantasei&lt;br>
settantasette&lt;br>
settantatré&lt;br>
settantotto&lt;br>
settantuno&lt;br>
sette&lt;br>
tre&lt;br>
tredici&lt;br>
trenta&lt;br>
trentacinque&lt;br>
trentadue&lt;br>
trentanove&lt;br>
trentaquattro&lt;br>
trentasei&lt;br>
trentasette&lt;br>
trentatré&lt;br>
trentotto&lt;br>
trentuno&lt;br>
undici&lt;br>
uno&lt;br>
venti&lt;br>
venticinque&lt;br>
ventidue&lt;br>
ventinove&lt;br>
ventiquattro&lt;br>
ventisei&lt;br>
ventisette&lt;br>
ventitré&lt;br>
ventotto&lt;br>
ventuno&lt;/p></description></item><item><title>Devil Plan</title><link>https://stefanocecere.com/post/devil-plan/</link><pubDate>Wed, 03 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/devil-plan/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t26/2/16/1f4fa.png" alt="📺" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
THE DEVIL&amp;rsquo;S PLAN&lt;/p>
&lt;p>se ti piacciono i giochi questa è la cosa più bella che si può vedere su Netflix (o in tv in generale)&lt;/p>
&lt;p>un reality dove per una settimana 12 personaggi (di buon livello intellettuale, ndr) devono giocare a diversi giochi collaborativi/competitivi.&lt;/p>
&lt;p>un capolavoro di game design e scienze sociali, in perfetto stile coreano (dove ti basta avere un anno in più e ti portano &amp;ldquo;rispetto&amp;rdquo;, o soffri se fai troppi errori danneggiando involontariamente gli altri)&lt;/p>
&lt;p>lo sto guardando con i ragazzi, entusiasti anche l&amp;rsquo;ottenne, a capire le regole dei vari giochi (spesso difficilissime a primo ascolto) e mettersi alla prova, tanto che di notte sognano strategie di vittoria.&lt;/p>
&lt;p>ringrazio gli amici che me lo hanno segnalato, e &amp;ldquo;passo il favore&amp;rdquo; ai tanti amici ludici (ma anche interessati alle dinamiche sociali)&lt;/p></description></item><item><title>Ragazzo e airone</title><link>https://stefanocecere.com/post/ragazzo-e-airone/</link><pubDate>Wed, 03 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ragazzo-e-airone/</guid><description>&lt;h1 id="ragazzo-e-airone">RAGAZZO E AIRONE&lt;/h1>
&lt;p>cerco di non spoilerare niente e condivido la necessità di rivederlo, magari anche due volte, perché dal finale si inquadrano alcuni dei mille elementi simbolici/allegorici di questo filmone, la cui produzione è durata 10 anni e che ha visto notevoli cambi di sceneggiatura (e si sentono assai, perché esco e mi dico di non essere abbastanza intelligente perché non ci ho capito niente).&lt;/p>
&lt;p>sapevo che questo film si poneva una grande domanda: &amp;ldquo;E voi come vivrete?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>nel senso: cosa vorrete fare della vostra vita? in che mondo volete vivere?&lt;/p>
&lt;p>mi piace la scelta finale di rifiutare il mondo artificiale perfetto, di rifiutare l&amp;rsquo;escapismo (che ultimamente con il problema dei tre corpi, con la XR+AI generativa e SpaceX è tornato davvero nel nostro menù quotidiano) ma di voler rimanere nel nostro mondo complesso e contraddittorio.&lt;/p>
&lt;p>da vecchio comunque vorrei avere anche io i baffoni come il pro-zio e tutti i grandi vecchi di Miyazaki&lt;/p>
&lt;p>PS: ammetto che avevo qualche aspettativa in più da parte di Joe Hisaishi (musica).. ti tiene lì in attesa per un&amp;rsquo;ora e tre quarti e ti regala qualche soddisfazione solo nel gran finale. boh sarà pure minimale.. ma secondo me l&amp;rsquo;ha composta in poche ore al pianoforte&lt;/p>
&lt;p>PS2: nel complesso ho avuto la stessa sensazione di quando sono uscito da Asteroid City (dove avevo comunque dormito metà film): o sono impazziti loro oppure devo rivederlo!&lt;/p></description></item><item><title>Sei quello che mangi</title><link>https://stefanocecere.com/post/sei-quello-che-mangi/</link><pubDate>Wed, 03 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sei-quello-che-mangi/</guid><description>&lt;p>ho fatto un mese di Disney+ per vedere Only Murders in the Building, e sembra essere l&amp;rsquo;unica cosa decente (neanche un pixar/disney o altro interessante per Natale)&lt;/p>
&lt;p>Prime non ha praticamente più nulla di interessante&lt;/p>
&lt;p>Netflix ok qualche serie e film, ma oggi abbiamo capito che sono i reality e i DOCUMENTARI la vera potenza, il bello di investire tempo a guardare qualcosa&lt;/p>
&lt;p>(sul tema della mediocrità delle sceneggiature contemporanee tornerò perché è tema dibattuto che sembra le piattaforme mondiali ne siano causa per rendere i prodotti adatti a tutti, puntando al ribasso)&lt;/p>
&lt;p>stasera la prima puntata di You Are What You Eat è stata un&amp;rsquo;epifania di nozioni interessanti da sapere e un&amp;rsquo;ispirazione per iniziare a pensare seriamente a cosa mangiamo.&lt;/p>
&lt;p>facendo mangiare diverse coppie di gemelli omozigoti con due diete diverse, una onnivera e una vegana, per due mesi, ne misurano poi tutte le modifiche, sopratutto epigenetiche.&lt;/p>
&lt;p>se poi pensiamo che una cattiva alimentazione porta alla demenza (perché il cervello consuma il 25% dell&amp;rsquo;energia che ingeriamo), dovrebbe essere nelle nostre PRIORITA&amp;rsquo; POLITICHE il mangiare bene e far mangiare bene tutti.&lt;/p></description></item><item><title>Cultura Digitale</title><link>https://stefanocecere.com/post/cultura-digitale/</link><pubDate>Tue, 02 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cultura-digitale/</guid><description>&lt;h1 id="cultura-e-digitale-ottimi-corsi-online-gratuiti">Cultura e Digitale: ottimi corsi online (gratuiti)&lt;/h1>
&lt;p>sono stati rilasciati dozzine di corsi online sul tema della cultura e della digitalizzazione.&lt;/p>
&lt;p>sono fatti davvero bene, con una profilazione iniziale che ti aiuta poi a trovare i corsi più interessanti per te&lt;/p>
&lt;p>il tutto prodotto dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e finanziato dai fondi del PNNR Cultura&lt;/p>
&lt;p>bella cosa, vera?&lt;/p>
&lt;p>sopratutto pensiamo: questi corsi sono accessibili ora e per sempre, potrebbero essere fruiti da milioni di persone senza costi aggiuntivi per nessuno&lt;/p>
&lt;p>serve solo una buona diffusione (nel farli conoscere) e una buona capacità di coinvolgimento (nel far capire quanto investire qualche ora del proprio tempo a fare corsi del genere siano un beneficio per se stessi e la società tutta)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/" target="_blank">https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Sparatorie</title><link>https://stefanocecere.com/post/sparatorie/</link><pubDate>Tue, 02 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sparatorie/</guid><description>&lt;p>se fossi un politico, un militante o anche solo un semplice elettore di un Partito con suoi rappresentanti che vanno alle feste con le pistole (cariche) chiederei immediatamente&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>il licenziamento&lt;/li>
&lt;li>la garanzia di essere lontani da tali atteggiamenti&lt;/li>
&lt;li>il controllo di norme atte a garantire nel proprio organico di persone di alta levatura morale (non dico culturale che sarebbe un po&amp;rsquo; pretendere troppo)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>altrimenti non avrei problemi a dichiarare pubblicamente la mia distanza da tale progetto politico.&lt;/p>
&lt;p>se non lo fanno, è perché vivono veramente a livello far west.&lt;/p>
&lt;p>a mettere il cappello del realismo, siamo nel far west e loro sono perfettamente a loro agio così.&lt;/p>
&lt;p>siamo noi che siamo trascinati da un altro modo di vedere la realtà e immaginare il futuro&lt;/p></description></item><item><title>UFO 78</title><link>https://stefanocecere.com/post/ufo-78/</link><pubDate>Tue, 02 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ufo-78/</guid><description>&lt;p>amici&amp;hellip; sono a metà di UFO 78, il nuovo libro dei Wu Ming&lt;/p>
&lt;p>ammetto che sono un po&amp;rsquo; prevenuto perché sono cresciuto con tutti i libri di Peter Kolosimo, viaggiavo con il Mattino dei Maghi in zaino, ho ancora i tomi di Pianeta Sconosciuto e tutti i temi trattati nel libro, incentrato appunto su un personaggio sosia di Kolosimo, mi sono sempre stati molto cari.&lt;/p>
&lt;p>partendo da una infinita curiosità per tutto ciò che è ancora misterioso fino ad arrivare agli aspetti antropologici, psicologici, scientifici, politici financo esistenzialisti.&lt;/p>
&lt;p>ma cosa c&amp;rsquo;entra l&amp;rsquo;ufologia con la politica e con i miti fondatori di una nuova umanità? eh eh senza scomodare Jung o i prolissi politologi, questo libro potrebbe essere un buon punto di partenza.&lt;/p>
&lt;p>rivivere poi l&amp;rsquo;Italia del 1978, il rapimento Moro e tutto quanto, raccontato con lo sguardo sapiente e divertitamente intelligente dei Wu Ming, me lo fa consigliare in modo assoluto (sebbene non lo abbia ancora finito ! 😉&lt;/p>
&lt;p>non so quanto sia godibile a chi non se sappia proprio niente,. mi piacerebbe lo leggesse qualche adolescente&lt;/p>
&lt;p>PS: c&amp;rsquo;è anche il modellino da stampare e ricostruire&lt;/p></description></item><item><title>Cronache Ribelli</title><link>https://stefanocecere.com/post/cronache-ribelli/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cronache-ribelli/</guid><description>&lt;p>Un bellissimo libro che mi sono regalato in questo periodo: &amp;ldquo;Non esistono gli individui, esiste la società&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Per Margaret Thatcher e il neoliberismo colpe e meriti sono solo dell&amp;rsquo;individuo.&lt;/p>
&lt;p>Se sei una persona povera, se sei malata, se sei emarginata è solo colpa tua.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente questa narrazione serve a far si che lavoratori, donne, minoranze si autocriminalizzino per le ingiustizie che subiscono e al tempo stesso a giustificare la posizione di dominio delle élite.&lt;/p>
&lt;p>In realtà, come ci insegnano le scienze sociali, tutti i comportamenti umani sono in larga misura figli del contesto che li produce.&lt;/p>
&lt;p>Ribaltando l&amp;rsquo;asserzione della lady di ferro e attraverso lo studio di alcuni celebri esperimenti di psicologia si cerca di far comprendere che aspetti come il conformismo, l’autorità, le dinamiche di gruppo e gli stereotipi hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo di determinate dinamiche.&lt;/p>
&lt;p>Solo comprendendo l’origine dei nostri comportamenti, infatti, potremo pensare di modificarli al fine di migliorare la società in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;p>edizione
&lt;a href="https://www.facebook.com/cronacheribelli?__cft__[0]=AZV_7Dp-PpTrGziKqvn0j8xtdDUnypwxxi4ecVL98Hj3NckJH9GDkdpa_4A9-OjpQookRmLrFnRrP5PPQNGpDzihzFJUcEdvplRNQnUb82RwYWyhMo2KogPzjb5bSl-DzNkZff-9fW2yJ0Qo5p4w0SMIc-PUA5wpcOKHyUCPcZ6Lya0aXoqTi9hDsZFBCbpDqtg&amp;amp;__tn__=-]K-R" target="_blank">Cronache Ribelli&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Aggiungo che hanno anche un bellissimo #GiocoDaTavolo di carte sulle #rivolte nella storia e ne parlerò presto.&lt;/p></description></item><item><title>Gama Design Emergente</title><link>https://stefanocecere.com/post/gama-design-emergente/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/gama-design-emergente/</guid><description>&lt;p>il momento più saliente del nostro capodanno e mi auspico una chiave per il 2024: il game design emergente&lt;/p>
&lt;p>ovvero quando i ragazzi decidono di usare le stelline di Natale per fare qualcosa di nuovo e di molto più divertente di quanto previsto da noi vecchi: tipo BRUCIARE IL FORMAGGIO e vedere che odore e colore fanno i vari tipi.&lt;/p>
&lt;p>qualcuno mette elementi in campo, tu ti predisponi con una mentalità giocosa/creativa, e vedi cosa succede.&lt;/p>
&lt;p>oggi dove nulla è prevedibile e con i vecchi schemi che non funzionano più, potrebbe essere una chiave di svolta rivoluzionaria&lt;/p>
&lt;p>mettiamo tanti giochi sul tavolo e troviamo nuovi amici a cui piace giocare e facciamo emergere un nuovo mondo!&lt;/p>
&lt;p>buon 2024&lt;/p></description></item><item><title>Kids Quest</title><link>https://stefanocecere.com/post/kids-quest/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/kids-quest/</guid><description>&lt;p>questa sera l&amp;rsquo;avventura letteraria interattiva è stata con Kid&amp;rsquo;s Quest, Missione Biscotti.. un &amp;ldquo;librino&amp;rdquo; che si apre dove leggi e risolvi enigmi&amp;hellip; i 40 minuti più ricreativi da molto tempo.. segnalo giusto due enigmi davvero originali:&lt;/p>
&lt;p>ATTENZIONE SPOILER (ma tanto i nani non leggono certo qui)&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>in uno devi riconoscere un numero con il tatto infilando la mano in una fessura.&lt;/li>
&lt;li>nell&amp;rsquo;altro devi capire che i numeri li vedi solo facendo buio nella stanza.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>penso che i libri di testo scolastici dovrebbero essere fatti tutti così: leggi due paragrafi di storia e contenuti, e poi un enigma che ti mette alla prova per andare alla pagina successiva.&lt;/p>
&lt;p>why not?&lt;/p>
&lt;p>per i nani dagli 8/9 anni è perfetto.. e sono pure due episodi e l&amp;rsquo;avevo trovato a 6 euro!!! (metto il link di DungeonDice.it nel commento che c&amp;rsquo;è ancora)&lt;/p></description></item><item><title>Dad Tips</title><link>https://stefanocecere.com/post/dad-tips/</link><pubDate>Thu, 28 Dec 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/dad-tips/</guid><description>&lt;h3 id="1-let-them-find-the-solution">1. Let Them Find The Solution&lt;/h3>
&lt;h3 id="2-teach-them-about-failure">2. Teach Them About Failure&lt;/h3>
&lt;h3 id="3-take-care-of-yourself">3. Take Care of Yourself&lt;/h3>
&lt;h3 id="5-get-to-know-your-kids-friends">5. Get To Know Your Kids’ Friends&lt;/h3>
&lt;h3 id="6-embrace-the-chaos">6. Embrace The Chaos&lt;/h3>
&lt;h3 id="7-share-your-interests-with-your-kids">7. Share Your Interests With Your Kids&lt;/h3>
&lt;h3 id="8-slow-down">8. Slow Down&lt;/h3>
&lt;h3 id="10-trust-your-instincts">10. Trust Your Instincts&lt;/h3>
&lt;h3 id="11-its-okay-to-praise-your-kids-sometimes">11. It’s Okay To Praise Your Kids Sometimes&lt;/h3></description></item><item><title>realtà e sua percezione</title><link>https://stefanocecere.com/post/realta-e-sua-percezione/</link><pubDate>Sat, 09 Dec 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/realta-e-sua-percezione/</guid><description>&lt;p>la differenza tra la realtà e la percezione della realtà.&lt;br>
molti politici conoscono bene questa differenza, molti bravi comunicatori ne sanno far tesoro.&lt;/p></description></item><item><title>avventura a Colonia</title><link>https://stefanocecere.com/post/avventura-a-colonia/</link><pubDate>Fri, 08 Dec 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/avventura-a-colonia/</guid><description>&lt;p>che avventura! e non è finita.&lt;/p>
&lt;p>non faccio in tempo a scrivere che disinstallavo Facebook dal cellullare, che Facebook mi mette un blocco totale per 3 giorni perché nel 2014 avevo pubblicato su una pagina che gestivo un quadro rinascimentale con donna chiappe al vento e bambini angioletti&amp;hellip; &amp;ldquo;Child sexual exploitation&amp;rdquo; mi spiegano ..ok. belle AI retroattive. bravi.&lt;/p>
&lt;p>tanto sto per partire per la Germania mica mi serve comunicare quello che succede&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>sto preparandomi che arriva una tempesta di neve a Monaco e blocca tutti i voli .. caos totale.. ok mi salta il volo di rientro.. ma riescono a darmi un treno e aereo per il giorno dopo. bello una notte in più!&lt;/p>
&lt;p>arrivo la mattina presto in aeroporto a Firenze&amp;hellip; caos a Zurigo e &amp;ldquo;nebbia&amp;rdquo;, il mio volo forse cancellato.. di sicuro un&amp;rsquo;ora di ritardo&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>poi lo prenderò ma intanto mi cancellano il treno di collegamento da Francoforte. arriverò a Colonia con 2 ore di ritardo.. ok benissimo! intanto vedo la neve e assaggio un cinese strepitoso.&lt;/p>
&lt;p>per la notte imprevista ho trovato un bel ostello per globetrotters in centro così per prendere il treno all&amp;rsquo;alba di venerdì e andare a Francoforte&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>faccio check-in al primo hotel e chiacchierando con l&amp;rsquo;host dei vari disguidi mi dice: ma lo sai che domani inizia uno sciopero nazionale di due giorni di tutti i treni in Germania?&lt;/p>
&lt;p>ahahahah&lt;/p>
&lt;p>riesco a richiamare Lufthansa ah si vero quel treno è annullato (bravo io che ho chiamato in anticipo) mi danno un volo alternativo per rientrare.. dovrò alzarmi alle 4:00 ma ok.&lt;/p>
&lt;p>arrivo questa sera nel magnifico Ostello (che da oggi è la mia meta preferita in Colonia, con ristorante tibetano annesso), faccio check-in online .. e no.. quel volo all&amp;rsquo;alba non lo puoi più prendere&amp;hellip; devono aver fatto casino con il re-booking. 2 ore con Lufthansa e boh.. domattina.. se riesco ad arrivare in aeroporto, il destino deciderà se rientrerò in Italia o se devo rimanere qui!
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/teb/2/16/1f642.png" alt="🙂" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ah perché ero qui: per una nuova grande fase del progetto
&lt;a href="https://www.facebook.com/antura.initiative?__cft__[0]=AZUYfiXkNkerr3vqO_vIWl4UVx8yIbKrp7LPzSevNKvZmqXZPcOHpQCRGlYJpU9cys2_iGhHWcZxFxs6lBp-PGt6qUB6Sz9Hqp6gZKQTe-0ptiuCNWI_RdiFZRg0isHqNkshBs7mutTNWzMqbjuDkDr4EGKQl-1dvpwHLp5u_-PJZDcMcNeByut2z24h7LVTY8o&amp;amp;__tn__=-]K-R" target="_blank">Antura And The Letters&lt;/a>
! penso che ne parlerò presto in newsletter 2042 perché è davvero interessante, coinvolgente centinaia di scuole europee nei prossimi 3 anni.&lt;/p>
&lt;p>PS: pochi minuti fa mi è finito il blocco di FB.. nei tre giorni non potuto rispondere ai messaggi, mettere commenti.. neanche un like agli amici! insomma abbastanza interessante come esperienza (e non mi fido più di FB) essere liberi da FB in una situazione così avventurosa.. comunque senza FB per 3gg è stato bello.&lt;/p>
&lt;p>CONTINUED:&lt;/p>
&lt;p>alle 4:00 vado in stazione per prendere la navetta per l&amp;rsquo;aeroporto&amp;hellip; NON C&amp;rsquo;E&amp;rsquo; LA NAVETTA? e no.. SCIOPERO!&lt;/p>
&lt;p>per fortuna prendo uno degli ultimi taxi nel piazzale.. credo uno dei pochi taxisti che non parla inglese ma un ottimo arabo. simpatico, mi offre una caramella.&lt;/p>
&lt;p>in aeroporto parlo con due check-in e alla fine mi danno un posto .. con una profetica domanda:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>le va bene se la faccio sedere davanti all&amp;rsquo;uscita di emergenza? è disposto ad aiutare in caso di bisogno?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>certamente! cosa potrà mai succedere&amp;hellip; ahah&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>le persone normali</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-persone-normali/</link><pubDate>Mon, 06 Nov 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-persone-normali/</guid><description>&lt;p>le persone normali quando c&amp;rsquo;è un&amp;rsquo;emergenza e c&amp;rsquo;è bisogno di aiuto, aiutano.&lt;/p>
&lt;p>le persone vere sono quelle che aiutano e si adoperano per l&amp;rsquo;insieme sempre, anche senza emergenze.&lt;/p>
&lt;p>le persone eccezionali sono quelle che lo fanno anche quando non viene visto immediatamente come un aiuto per l&amp;rsquo;insieme. spesso incomprese, hanno una visione più ampia e a lungo termine.&lt;/p>
&lt;p>le persone sante sono quelle che mettono il bene dell&amp;rsquo;insieme davanti al proprio tornaconto personale anche in situazione di avversità e in contrapposizione al potere stabilito. spesso le più bistrattate e rivalutate quando morte.&lt;/p>
&lt;p>poi ci sono gli stronzi che si fanno i cazzi loro sempre e comunque, anzi spesso a discapito degli altri, e se vedono un&amp;rsquo;emergenza altrui se ne approfittano. ne abbiamo visti molti, anche ad altissimi livelli. estremamente compiacenti e complici del Potere, ne anelano le altitudini. sarebbe simpatico capire perché li eleggiamo a divinità&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>ripartiamo dalla normalità.&lt;/p></description></item><item><title>Dialoghi con Papà</title><link>https://stefanocecere.com/post/dialoghi-con-papa/</link><pubDate>Fri, 20 Oct 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/dialoghi-con-papa/</guid><description>&lt;h1 id="dialoghi-con-papà">Dialoghi con Papà&lt;/h1>
&lt;p>una serie di dialoghi nel corso degli anni&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">list from &amp;#34;docs/studio/dialoghi&amp;#34;
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">SORT rows.title ASC
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">TABLE link(rows.file.name, rows.title) AS titolo
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">FROM &amp;#34;docs/studio/dialoghi&amp;#34;
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">GROUP by categories
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">SORT rows.title ASC
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div></description></item><item><title>Economisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/economisti/</link><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/economisti/</guid><description>&lt;p>Two economists are walking in a forest when they come across a pile of shit.&lt;/p>
&lt;p>The first economist says to the other &amp;ldquo;I&amp;rsquo;ll pay you $100 to eat that pile of shit.&amp;rdquo; The second economist takes the $100 and eats the pile of shit.&lt;/p>
&lt;p>They continue walking until they come across a second pile of shit. The second economist turns to the first and says &amp;ldquo;I&amp;rsquo;ll pay you $100 to eat that pile of shit.&amp;rdquo; The first economist takes the $100 and eats a pile of shit.&lt;/p>
&lt;p>Walking a little more, the first economist looks at the second and says, &amp;ldquo;You know, I gave you $100 to eat shit, then you gave me back the same $100 to eat shit. I can&amp;rsquo;t help but feel like we both just ate shit for nothing.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;That&amp;rsquo;s not true&amp;rdquo;, responded the second economist.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;We increased the GDP by $200!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Due economisti camminano in un bosco quando si imbattono in un mucchio di merda.&lt;/p>
&lt;p>Il primo economista dice all&amp;rsquo;altro: &amp;ldquo;Ti pago 100 euro per mangiare quel mucchio di merda&amp;rdquo;. Il secondo economista prende i 100 euro e mangia il mucchio di merda.&lt;/p>
&lt;p>Continuano a camminare finché non si imbattono in un secondo mucchio di merda. Il secondo economista si rivolge al primo e dice: &amp;ldquo;Ti pago 100 euro per mangiare quel mucchio di merda&amp;rdquo;. Il primo economista prende i euro dollari e mangia un mucchio di merda.&lt;/p>
&lt;p>Camminando ancora un po&amp;rsquo;, il primo economista guarda il secondo e dice: &amp;ldquo;Sai, ti ho dato 100 euro per mangiare merda, poi mi hai ridato gli stessi 100 euro per mangiare merda. Non posso fare a meno di pensare che entrambi abbiamo mangiato merda per niente&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Non è vero&amp;rdquo;, rispose il secondo economista. &lt;strong>&amp;ldquo;Abbiamo aumentato il PIL di 200 euro!&amp;rdquo;&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>xAPI</title><link>https://stefanocecere.com/post/xapi/</link><pubDate>Sun, 03 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/xapi/</guid><description>&lt;p>e se ci fosse un videogioco dove per risolvere un livello devi superare diverse difficoltà, tra cui conoscere una lingua straniera e saper fare delle deduzioni logiche e matematica non irrilevanti.&lt;/p>
&lt;p>metti che siano a livello di un esame di terza Liceo.&lt;/p>
&lt;p>gli sviluppatori di quel videogioco erano stati accorti e avevano integrato nel videogioco l&amp;rsquo;interfacciamento con una standard internazionale (definitivamente approvato a marzo 2023 dalla IEEE) che si chiama xAPI (Experience API) con cui le applicazioni digitali (videogiochi compresi quindi) possono comunicare le attività e i risultati dei giocatori.&lt;/p>
&lt;p>Un database apposito (LRS - Learning Record Store) registrerebbe tutti i dati per renderli disponibili all&amp;rsquo;analisi di educatori / genitori / ministeri delle istruzioni.&lt;/p>
&lt;p>Non che finire un determinato videogioco possa contare come un esame a scuola, però potremmo avere idee più precise del livello di apprendimento dei grandi insiemi. sopratutto se i videogiochi fossero realizzati apposta come strumenti di formazione e test.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente i primi clienti di queste tecnologie e sistemi sono i produttori di attività di eLearning e di formazione professionale. chissà magari c&amp;rsquo;è un ambiente immersivo (XR) dove imparare a usare le nuove tecnologie, le AI, nuove macchine.&lt;/p>
&lt;p>tutto questo è un mondo veramente interessante. vero?&lt;/p>
&lt;p>ps ovviamente tutto OpenSource&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://xapi.com/blog/unlock-the-magic-of-xapi-data-with-an-lrs/" target="_blank">https://xapi.com/blog/unlock-the-magic-of-xapi-data-with-an-lrs/&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://xapi.com/blog/reflecting-on-10-years-of-xapi/" target="_blank">https://xapi.com/blog/reflecting-on-10-years-of-xapi/&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://xapi.com/cmi5/" target="_blank">https://xapi.com/cmi5/&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://moodledev.io/docs/apis/subsystems/xapi" target="_blank">https://moodledev.io/docs/apis/subsystems/xapi&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://veracity.it/xapi_profile_server" target="_blank">https://veracity.it/xapi_profile_server&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://www.ispring.it/blog/xapi-per-formazione-efficace" target="_blank">https://www.ispring.it/blog/xapi-per-formazione-efficace&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://github.com/e-ucm/OpenLRS" target="_blank">https://github.com/e-ucm/OpenLRS&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://webinarpro.it/e-learning/cose-lo-scorm-elearning/" target="_blank">https://webinarpro.it/e-learning/cose-lo-scorm-elearning/&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://www.froglearning.it/scorm/" target="_blank">https://www.froglearning.it/scorm/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Errori evolutivi</title><link>https://stefanocecere.com/post/errori-evolutivi/</link><pubDate>Sat, 02 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/errori-evolutivi/</guid><description>&lt;p>eheh passare ad un nuovo tipo di errore è un successo evolutivo!&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/meme/errori-evolutivi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Perché sei qui?</title><link>https://stefanocecere.com/post/perche-sei-qui/</link><pubDate>Sat, 02 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/perche-sei-qui/</guid><description>&lt;p>questo è probabilmente il mio meme definitivo&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/meme/why-are-you-here.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Scacchi</title><link>https://stefanocecere.com/post/scacchi/</link><pubDate>Sat, 02 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/scacchi/</guid><description>&lt;p>scacchi, legno, prospettiva, arte.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/art/scacchi-arte-legno-3d.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>The Effective Use of Game-Based Learning in Education</title><link>https://stefanocecere.com/post/the-effective-use-of-game-based-learning-in-education/</link><pubDate>Sat, 02 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/the-effective-use-of-game-based-learning-in-education/</guid><description>&lt;p>The Effective Use of Game-Based Learning in Education | Andre Thomas | TEDxTAMU&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=-X1m7tf9cRQ" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=-X1m7tf9cRQ&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a 6 anni i ragazzi si mettono seduti in fila.&lt;/p>
&lt;p>come si impara ad andare in bicicletta?&lt;br>
leggendo? guardando qualcuno che lo fa o che ne parla?&lt;br>
no, impariamo salendoci.&lt;/p>
&lt;p>a scuola noi si legge, ascolta o guarda.&lt;br>
nelle scuole è stato così per secoli.&lt;/p>
&lt;p>==tabella elementi chimici==&lt;/p>
&lt;p>poi vediamo una tabella di ==carte pokemon== conosciute a memoria anche per anni.&lt;/p>
&lt;p>il potere dei giochi.&lt;/p>
&lt;p>i giochi sono un medium, proprio come i libri.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Re-mission&lt;/strong>&lt;br>
gioco per combattere il cancro&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fold-it&lt;/strong>&lt;br>
i giochi aiutano a scoprire nuove proteine&lt;br>
games4science&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1976&lt;/strong>&lt;br>
rivoluzione Iran&lt;br>
docuemntary game&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Kerbal Space Program&lt;/strong>&lt;br>
gioco fisica&lt;/p>
&lt;p>ARTé: Mecenas&lt;/p></description></item><item><title>Dessert Island</title><link>https://stefanocecere.com/post/dessert-island/</link><pubDate>Fri, 01 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/dessert-island/</guid><description>&lt;p>magnifica. ed è del 2017, quando le AI generative non erano neanche all’orizzonte. quindi la vignetta assume nuova prospettiva oggi dove tutto è “prompt”&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/meme/dessert-island.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Ossimori</title><link>https://stefanocecere.com/post/ossimori/</link><pubDate>Fri, 01 Sep 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ossimori/</guid><description>&lt;h1 id="ossimori">Ossimori&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>assistant supervisor&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>new tradition&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>original copy&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>plastic glass&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>uninvited guest&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>highly depressed&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>live recording&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>authentic reproduction&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>partial cease-fire&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>limited lifetime guarantee&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>elevated subway&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>dry lake&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>true replica&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>forward lateral&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>standard options&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>assistente supervisore&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>nuova tradizione&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>copia originale&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>vetro di plastica&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ospite non invitato&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>altamente depresso&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>registrazione dal vivo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>riproduzione autentica&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>parziale cessate il fuoco&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>limitata garanzia a vita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metropolitana sopraelevata&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>lago asciutto&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>replica autentica&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>avanti di lato&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>opzioni standard&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Una guida cronologica di tutti gli eventi in Oppenheimer</title><link>https://stefanocecere.com/post/una-guida-cronologica-di-tutti-gli-eventi-in-oppenheimer/</link><pubDate>Wed, 30 Aug 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/una-guida-cronologica-di-tutti-gli-eventi-in-oppenheimer/</guid><description>&lt;h1 id="una-guida-cronologica-di-tutti-gli-eventi-in-oppenheimer">Una guida cronologica di tutti gli eventi in Oppenheimer&lt;/h1>
&lt;p>In Oppenheimer, Christopher Nolan racconta la storia di J. Robert Oppenheimer seguendo uno schema narrativo non lineare. Di conseguenza, provare a tracciare la cronologia esatta degli eventi che ci vengono presentati sullo schermo potrebbe risultare alquanto difficile.&lt;/p>
&lt;p>Come da tradizione, anche in questa sua ultima fatica Nolan rinuncia a raccontare una storia lineare in senso classico, scegliendo piuttosto di esplorare la vita del fisico statunitense interpretato da Cillian Murphy attraverso un intreccio narrativo particolarmente complesso che non solo abbraccia oltre 40 anni di storia, ma che si muove continuamente avanti e indietro nel tempo.&lt;/p>
&lt;p>Al di là dell’impiego di sequenze in bianco e nero e di altre a colori, Nolan non fornisce mai delle indicazioni concrete riguardo ai momenti precisi in cui si svolgono le diverse parti della storia, tracciando una divisione temporale non così facile da interpretare. Ecco quindi la timeline completa degli eventi raccontati in Oppenheimer rigorosamente in ordine cronologico.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h2 id="1924-1926-oppenheimer-studia-fisica-a-cambridge">1924-1926: Oppenheimer studia fisica a Cambridge&lt;/h2>
&lt;p>La prima parte della vita di J. Robert Oppenheimer (Cillian Murphy) che viene raccontata nel film risale al periodo in cui il ragazzo studiava fisica a Cambridge. Robert iniziò a frequentare l’università nel 1924, dopo essere stato ammesso, ma dovette portare a compimento la frequentazione di un laboratorio a causa di alcune lacune di base.&lt;/p>
&lt;p>È qui che ha incontrato il suo tutore – Patrick Blackett (James D’Arcy) – e ha pensato di avvelenarlo con una mela. Sempre a Cambridge, Oppenheimer assiste anche ad una conferenza del fisico danese Niels Bohr (Kenneth Branagh), che in seguito lo convincerà ad andare a studiare con il fisico tedesco Max Born. Alla fine, Robert lascerà Cambridge nel 1926.&lt;/p>
&lt;h2 id="1926-1929-oppenheimer-incontra-heisenberg">1926-1929: Oppenheimer incontra Heisenberg&lt;/h2>
&lt;p>Cronologicamente, arriviamo al periodo in cui Oppenheimer studia all’estero dopo aver seguito il consiglio di Bohr (cioè, andare a lavorare con Max Born). Durante questo periodo, Robert frequentò l’università di Göttigen, venendo in contatto con molti altri aspiranti fisici e scienziati.&lt;/p>
&lt;p>Una delle figure più importanti che incontrò in questo periodo fu Werner Heisenberg (Matthias Schweighöfer), brillante fisico teorico tedesco che in seguito arriverà a guidare il programma tedesco sulle armi nucleari. Fu durante questo periodo che Oppenheimer iniziò a farsi un vero nome nel campo della fisica teorica e della meccanica quantistica.&lt;/p>
&lt;h2 id="1929-1943-oppenheimer-insegna-a-berkeley">1929-1943: Oppenheimer insegna a Berkeley&lt;/h2>
&lt;p>La prossima tappa nel percorso cronologico di Oppenheimer riguarda il periodo in cui insegnava all’Università di Berkeley (in California) in qualità di professore associato e, parallelamente, era anche impegnato al Caltech. Fu durante questo periodo che Robert conobbe Ernest O. Lawrence (Josh Hartnett), incontro che segnò l’inizio di uno stretto rapporto di lavoro che avvantaggiò entrambi negli anni successivi.&lt;/p>
&lt;p>Durante questo periodo gli interessi di Oppenheimer si estesero anche all’astrofisica, pur continuando la sua collaborazione con il Laboratorio di Radiazioni di Lawrence, contribuendo a numerose nuove scoperte. Nel 1936, Robert divenne professore ordinario a Berkeley.&lt;/p>
&lt;h2 id="1936-1940-linizio-delle-relazioni-con-jean-tatlock-e-kitty">1936-1940: L’inizio delle relazioni con Jean Tatlock e Kitty&lt;/h2>
&lt;p>Una parte importante delle timeline del film è sicuramente rappresentata dalle relazioni di Oppenheimer con Jean Tatlock (Florence Pugh) e Kitty (Emily Blunt). Robert incontra Jean per la prima volta nel 1936: quasi subito, i due iniziano una relazione amorosa. È l’inizio di un periodo particolarmente turbolento per Oppenheimer, dal momento che la relazione con Jean attraversa molteplici alti e bassi (dettati essenzialmente dai numerosi rifiuti della ragazze alle varie proposte di matrimonio del fisico).&lt;/p>
&lt;p>Così, nel 1939, Oppenheimer incontra per la prima volta Kitty, che all’epoca era già sposata. I due iniziano una relazione e nel 1940 la donna rimane incinta: decide, quindi, di divorziare in modo da potersi risposare con Robert.&lt;/p>
&lt;h2 id="1942-1945-oppenheimer-lavora-al-progetto-manhattan">1942-1945: Oppenheimer lavora al Progetto Manhattan&lt;/h2>
&lt;p>Il prossimo capitolo della vita di J. Robert Oppenheimer riguarda il suo coinvolgimento nel famigerato Progetto Manhattan. Leslie Groves (Matt Damon), supervisore del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito, recluta Oppenheimer poco dopo essere stato nominato direttore del progetto nel settembre 1942.&lt;/p>
&lt;p>Si tratta dell’inizio del periodo più importante nella vita di Oppenheimer: insieme a Groves, recluta altri scienziati che possano prendere parte al progetto e ne stabilisce la base operativa a Los Alamos. Robert lavorerà al Progetto Manhattan per quasi tre anni, realizzando la prima bomba atomica.&lt;/p>
&lt;h2 id="4-gennaio-1944-la-morte-di-jean-tatlock">4 gennaio 1944: la morte di Jean Tatlock&lt;/h2>
&lt;p>La morte di Jean Tatlock è l’evento più significativo che accade nella vita di J. Robert Oppenheimer mentre il fisico è intendo a lavorare alla bomba atomica. In base alle varie testimonianze storiche, la morte di Jean sarebbe avvenuta uno o tre anni dopo l’ultima volta che lei e Oppenheimer si sono visti. La donna venne trovata morta nel bagno del suo appartamento da suo padre nel giugno 1944, dopo aver combattuto per anni contro la depressione.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-luglio-1945-il-trinity-test">16 luglio 1945: il Trinity Test&lt;/h2>
&lt;p>Il giorno più importante nella timeline del film è sicuramente il 16 luglio 1945, giorno in cui ha avuto luogo il famoso Trinity Test. Il test dell’arma nucleare è avvenuto la mattina presto, dopo che il maltempo ha costretto il team del Progetto Manhattan a ritardare la detonazione per verificare il corretto funzionamento del dispositivo. Il Trinity Test ebbe luogo ufficialmente alle ore 5:29 del 16 luglio 1945: fu la conferma che Oppenheimer e il suo team di scienziati avevano creato la prima bomba atomica funzionante.&lt;/p>
&lt;h2 id="agosto-1945-i-bombardamenti-di-hiroshima-e-nagasaki">Agosto 1945: i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki&lt;/h2>
&lt;p>Poco dopo il successo dei test sulla bomba atomica e l’incontro con i funzionari governativi per determinare quando avrebbero potuto essere utilizzati, Oppenheimer e gli altri scienziati apprendono che l’America ha bombardato Hiroshima e Nagasaki. La prima bomba atomica colpì Hiroshima, in Giappone, il 6 agosto 1945, mentre la seconda colpì Nagasaki tre giorni dopo, il 9 agosto. Gli attentati coincisero con il discorso che Oppenheimer tenne di fronte a tutti partecipanti al Progetto Manhattan, in cui affermò che avrebbe voluto che le bombe fossero state completate in tempo per essere utilizzate contro i nazisti e la Germania.&lt;/p>
&lt;h2 id="ottobre-1945-oppenheimer-incontra-il-presidente-truman">Ottobre 1945: Oppenheimer incontra il presidente Truman&lt;/h2>
&lt;p>Le conseguenze delle bombe atomiche che colpirono il Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale portarono all’incontro di Oppenheimer con il presidente Harry S. Truman (Gary Oldman). Nella timeline del film, questo evento si verifica nell’ottobre del 1945, circa tre mesi dopo i bombardamenti in Giappone. Fu durante l’incontro che Oppenheimer disse a Truman di avere “le mani sporche di sangue”, facendo infuriare il presidente.&lt;/p>
&lt;h2 id="1947-lewis-strauss-recluta-oppenheimer-a-princeton">1947: Lewis Strauss recluta Oppenheimer a Princeton&lt;/h2>
&lt;p>Le vite di Lewis Strauss (Robert Downey Jr.) e J. Robert Oppenheimer si intersecano la prima volta nel 1947, almeno secondo la cronologia del film. In quel periodo, Strauss è uno degli amministratori dell’Institute for Advanced Study di Princeton e propone ad Oppenheimer di diventare il nuovo direttore del programma. Oppenheimer accetta l’incarico: per gli a venire, quindi, lavorerà a Princeton. È sempre durante questo periodo che nel film assistiamo all’incontro tra Oppenheimer e Albert Einstein (Tom Conti) nei pressi del laghetto dell’università.&lt;/p>
&lt;h2 id="giugno-1949--oppenheimer-mette-in-imbarazzo-strauss-alludienza-del-congresso">Giugno 1949 – Oppenheimer mette in imbarazzo Strauss all’udienza del Congresso&lt;/h2>
&lt;p>Un momento cruciale nella timeline del film arriva con l’udienza del Congresso, in cui Oppenheimer mette in imbarazzo Strauss. Nonostante avessero lavorato insieme in passato, Oppenheimer era diventato il presidente del Comitato Consultivo Generale ed era stato convocato ad un’udienza del Congresso sull’esportazione di radioisotopi.&lt;/p>
&lt;p>Strauss sosteneva che l’esportazione rappresentasse un pericolo per l’America, ma non ebbe il sostegno della comunità scientifica poiché non era un vero fisico. L’udienza si tenne nel 1949: durante il processo, Oppenheimer derise le opinioni di Strauss sui radioisotopi, facendo sì che quest’ultimo iniziasse a odiarlo.&lt;/p>
&lt;h2 id="agosto-1949-la-commissione-per-lenergia-atomica-si-riunisce-dopo-il-test-della-bomba-atomica-dellunione-sovietica">Agosto 1949: la Commissione per l’energia atomica si riunisce dopo il test della bomba atomica dell’Unione Sovietica&lt;/h2>
&lt;p>Un altro momento cruciale nella cronologia del film è rappresentato dall’incontro della Commissione per l’energia atomica dopo il primo test della bomba atomica dell’Unione Sovietica. Strauss e Oppenheimer sono entrambi presenti alla riunione di emergenza, dove insieme ad altri discutono del livello di minaccia che l’Unione Sovietica rappresenta con questa disponibilità di armi. Il direttore generale dell’AEC Kenneth Nichols (Dane DeHaan) si oppose fermamente a Oppenheimer e lo accusò di aver divulgato informazioni ai sovietici durante il Progetto Manhattan.&lt;/p>
&lt;h2 id="gennaio-1950-truman-approva-lo-sviluppo-della-bomba-allidrogeno">Gennaio 1950: Truman approva lo sviluppo della bomba all’idrogeno&lt;/h2>
&lt;p>La corsa alle armi nucleari subì una svolta nel gennaio 1950, quando il presidente Truman approvò lo sviluppo della bomba all’idrogeno. Questo evento viene raccontato piuttosto velocemente nel film, ma è comunque significativo rispetto alla timeline del film. Lo sviluppo della bomba H è arrivato dopo che Edward Teller (Benny Safdie) ha discusso per anni con Oppenheimer proprio sul fatto che avrebbero dovuto impegnarsi per cercare di realizzare l’arma. Teller venne incaricato di guidare lo sviluppo della bomba all’idrogeno in America.&lt;/p>
&lt;h2 id="novembredicembre-1953-borden-presenta-una-lettera-contro-oppenheimer">Novembre/Dicembre 1953: Borden presenta una lettera contro Oppenheimer&lt;/h2>
&lt;p>Un altro momento importante nella cronologia del film arriva quando William Borden (David Dastmalchian) presenta una lettera nella quiale accusa Oppenheimer di essere un comunista e una minaccia per la sicurezza dell’America. Il film suggerisce che ciò sia accaduto dopo che Kenneth Nichols e Lewis Strauss hanno consegnato a Borden il dossier dell’FBI su Oppenheimer.&lt;/p>
&lt;p>Borden inviò la lettera il 7 novembre 1953, costringendo il presidente Dwight D. Eisenhower a limitare l’autorizzazione governativa di Oppenheimer. Il 21 dicembre 1953, Robert incontrò Kenneth e Lewis per fare appello contro la decisione, richiedendo un’udienza per la sua reintegrazione.&lt;/p>
&lt;h2 id="aprilemaggio-1954-ludienza-per-il-nulla-osta-di-sicurezza-per-oppenheimer">Aprile/Maggio 1954: l’udienza per il nulla osta di sicurezza per Oppenheimer&lt;/h2>
&lt;p>L’AEC tenne un’udienza segreta sul nulla osta di sicurezza per Oppenheimer tra l’aprile e il maggio del 1954. Nella timeline del film, questi eventi riguardano tutto ciò che si svolge nella piccola sala riunioni dove Oppenheimer e altri testimoni vengono interrogati sul passato del fisico da Roger Robb (Jason Clarke). Tutti, da Leslie Groves a Isador Rabi (David Krumholtz) fino ad arrivare ad Edward Teller, sono stati interrogati sulle azioni di Oppenheimer. Alla fine, si è deciso per la revoca del nulla osta di sicurezza.&lt;/p>
&lt;h2 id="1959-ludienza-di-lewis-strauss-al-senato">1959: l’udienza di Lewis Strauss al Senato&lt;/h2>
&lt;p>Il momento più importante della storyline di Lewis Strauss, nella timeline del film, si svolge nel 1959, quando ha luogo l’udienza del Senato per essere eletto Segretario del Commercio degli Stati Uniti, dopo la nomina da parte di Eisenhower. Nella realtà, gli eventi si sono svolti nell’arco di 16 giorni e si sono conclusi con la mancata nomina di Strauss da parte del Senato. Fu una sconfitta umiliante per Strauss, che di fatto pose fine alla sua carriera politica (considerando che il Senato non aveva più negato una simile nomina dal lontano 1925).&lt;/p>
&lt;h2 id="novembre-1963-oppenheimer-riceve-il-premio-dal-presidente-lyndon-johnson">Novembre 1963: Oppenheimer riceve il premio dal presidente Lyndon Johnson&lt;/h2>
&lt;p>L’ultimo tassello nella carriera di J. Robert Oppenheimer raccontato nella timeline del film è l’assegnazione di un premio da parte del presidente Lyndon Johnson nel 1963. Oppenheimer, infatti, riceve il Premio Enrico Fermi, una medaglia scientifica alla carriera, dopo essere stato premiato da John F. Kennedy. La cerimonia di premiazione ebbe luogo poco dopo l’assassinio di JFK: erano presenti molti dei suoi ex amici e colleghi.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ndash;&lt;br>
articolo di di Stefano Terracina pubblicato il 26 Agosto 2023 sul sito Mobiestruchers
&lt;a href="https://www.moviestruckers.it/approfondimenti-film/oppenheimercronologia-eventi-raccontati-film-christopher-nolan/3/" target="_blank">link&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>AI AI AI</title><link>https://stefanocecere.com/post/newletter-ai-ai-ai/</link><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/newletter-ai-ai-ai/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://2042.substack.com/p/ai-ai-ai" target="_blank">https://2042.substack.com/p/ai-ai-ai&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>meditazioni dalle vette (pt.3)</title><link>https://stefanocecere.com/post/meditazioni-vette-3/</link><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/meditazioni-vette-3/</guid><description>&lt;h1 id="meditazioni-dalle-vette-pt3">meditazioni dalle vette (pt.3)&lt;/h1>
&lt;p>il regalo più interessante che ci siamo fatti quest’anno è stato un buon binocolo.&lt;br>
non sempre si può arrivare dove si vorrebbe arrivare. ma si può osservare chi ci riesce. e godere insieme. inoltre studiare i percorsi avanti, cercarne i dettagli e ipotizzare vie, aiuta a dare direzione al proprio futuro.&lt;/p>
&lt;p>binocolo, ricetrasmittenti, armonica a bocca, quaderno di giochi ed enigmi. ognuno ha il suo zainetto preferito con le cose che ritiene essenziali, importanti. il mio zainetto non sarà mai uguale al tuo. l’importante è che ognuno si configuri il proprio.&lt;/p>
&lt;p>il gioco è il miglior pretesto e strumento per socializzare. saper giocare, e voler giocare, sono le funzioni umani fondamentali. astraendo ed allargando lo sguardo possiamo intendere la politica come il più grande gioco di società.&lt;/p>
&lt;p>infine: imparare a lasciare andare. imparare a fidarsi. imparare a non avere il controllo su tutto e tutti.&lt;/p>
&lt;p>quando i ragazzi dichiaravano di voler tornare da soli al camper (un’ora e mezza di passeggiata con bel dislivello), la tentazione a trovare scuse e motivazioni per non lasciarli andare erano tante. ma quale sarebbe stata la risposta migliore?&lt;br>
lasciarli andare sarebbe stato un evento importante per la loro vita, per la loro autostima. per la loro crescita.&lt;/p>
&lt;p>le preoccupazioni genitoriali altrettanto valide.&lt;/p>
&lt;p>alla fine sono andati, con la condizione che li seguivamo a mezz’ora di distanza.&lt;/p>
&lt;p>qui ho visto molte dinamiche dei nostri sistemi sociali: lasceresti il comando ad un giovane? candideresti dei nuovi volenterosi e promettenti pieni di energia, al posto di collaudati navigatori? come organizzare la collaborazione?&lt;/p></description></item><item><title>Sull'immortalità</title><link>https://stefanocecere.com/post/immortalita-aragoste/</link><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/immortalita-aragoste/</guid><description>&lt;h1 id="sullimmortalità">sull&amp;rsquo;immortalità&lt;/h1>
&lt;p>Non so quanti si preoccupano seriamente di immortalità.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo che ci sono molte vie per affrontarla: dall’inganno estetico alla manipolazione genetica, dalla preservazione delle proprie opere alla mistica trascendentale.&lt;/p>
&lt;p>Forse sono più numerose le vie per non affrontare la propria mortalità.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso conveniamo che il Memento Mori prima o poi arriva a tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ma abbiamo mai meditato su cosa vuol dire essere immortali?&lt;/p>
&lt;p>Sembra che stelle marine e aragoste abbiano una biologia che le avvicina all’immortalità.&lt;/p>
&lt;p>E insieme ad essa alla filosofia che da millenni si interroga e ricerca il senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://bigthink.com/thinking/lobsters-jellyfish-foolish-quest-immortality/" target="_blank">https://bigthink.com/thinking/lobsters-jellyfish-foolish-quest-immortality/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Scacco al Messia</title><link>https://stefanocecere.com/post/scacco-al-messia/</link><pubDate>Wed, 15 Mar 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/scacco-al-messia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../assets/img/articles/jaque-al-mesias-libro.webp" alt="book cover" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>di H. Van Doren, Santiago del Cile, 1970&lt;/p>
&lt;p>Questo libro è stato pubblicato a inizio &amp;lsquo;70 a Santiago del Cile per le edizioni &amp;ldquo;Editorial Transmutación&amp;rdquo; e stampato da Impresora Camilo Henríquez Ltda.&lt;br>
H. Van Doren era lo psudonimo letterario usato da Silo (Mario Luis Rodríguez Cobos, Mendoza, 1938 - 2010) per pubblicare libri salvaguardandosi dalle dittatura militare di Cile e Argentina.&lt;br>
Questa traduzione italiana è stata fatta nel 1975 e da allora circola nelle reti dei movimenti e centri di ricerca.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Tre storie molto lontane nel tempo si collegano grazie a un motivo conduttore interno. Socrate, Gesù e Rama vivono in epoche diverse, in contesti culturali differenti e, tuttavia, nella storia dei tre si ripetono certe costanti: la lotta del risveglio contro il sogno, il malinteso politico creato intorno a coloro che proclamano la rivoluzione interiore, il rifiuto malsano dei contemporanei nei confronti ci ciò che può restituire loro la dignità, la violenza sistematica contro le idee di pace.&lt;br>
Nei tre capitoli appaiono gli stessi scacchisti a volte con nomi simili come Anito in Socrate, Anas in Gesù e la loggia Anael in Rama. A volte con nomi diversi ma con uno stesso conflitto nelle loro coscienze, come nei casi de “il Prefetto”, Ponzio pilato e “il capo”.&lt;br>
Forse scioccherà qualche lettore il fatto che nel finale di ogni capitolo venga trattata la morte e la resurrezione del personaggio centrale in un modo umoristico e terreno. Questa reazione può essere spiegata con l’istinto tragico dell’epoca che crea un’adesione di dispiacere verso i grandi uomini quando questi vengono abbattuti e impedisce di ridere quando escono dallo scacco muovendo in modo insolito i pezzi di questo gioco.&lt;br>
Van Doren insinua che la partita archetipica sta giungendo alla fine e cerca di trasmettere la propria certezza con un breve epilogo con le parole di un uomo dell’America.&lt;br>
(testo della controcopertina dell’edizione cilena del 5 maggio 1970)&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="prologo">Prologo&lt;/h2>
&lt;p>Questo libro non ha il beneplacito dell’aristocrazia ateniese. Tanto meno quello dei Farisei di Giudea, né della borghesia che difende la “civiltà occidentale e cristiana”.&lt;br>
Contesta i Persiani, i Romani e gli Yankees.&lt;br>
Pur tuttavia, la sinistra (tanto per darle un nome) che, per semplice dialettica, dovrebbe simpatizzare con esso, si sente ferita nel suo amor proprio e lo rigetta. Sembra proprio che il movimento della storia sia estraneo agli interessi delle fazioni.&lt;br>
Il tempio di Apollo, il Sinedrio e la Chiesa Cattolica, potrebbero ripetere un milione di volte i loro errori, soffrendo sempre della stessa amnesia.&lt;br>
Ne consegue che nessuno potrà mai accettare i fatti come li presentiamo.&lt;br>
Coloro che hanno letto le prove contenute in questo volume hanno presunto che l’interprete si fosse basato su diverse fonti d’informazione: Platone, Aristofane, i 4 Vangeli, gli Apocrifi, Josefo, Strauss, Renan, Petrucelli della Gattina e le cronache degli scriba del 1970 dell’era dei Pesci&amp;hellip;.&lt;br>
Nulla di più inesatto!&lt;br>
Le tre storie che compongono questo libro si fondano sugli archivi audio-visivi di Hassein (una sorta di video-tape) che sono stati fatti scorrere davanti al redattore perché li interpretasse o perché descrivesse quel che vedeva.&lt;br>
Questi archivi si conoscono da molto tempo con il nome pomposo di “akàsici”. In realtà, si tratta di registrazioni incise su un piccolo cristallo che processa dati e archivia informazioni.&lt;br>
Per la serenità degli ipersensibili (che potrebbero molto inopportunamente ostacolare la libera circolazione di questo volume), diciamo che il tutto è, a rigor di logica, un racconto immaginario e che, sebbene alcuni dei personaggi utilizzati siano esistiti veramente, le cose non accaddero nel modo in cui le abbiamo qui descritte.&lt;br>
Confidiamo che quanto abbiamo alla fine asserito ci consenta di rimanere amici e che la nostra digestione e i nostri sonni non ne debbano soffrire, per la maggiore gloria di Dio.&lt;/p>
&lt;p>Durante la terza dinastia, sotto l’imperatore Mu-Vang, avvenne l’esecuzione di Yu-tsen che era figlio di Dio e predicava la dottrina del risveglio.&lt;br>
Sull’avvenimento, lo storico Sse-mu-tsien scrisse pieno d’orrore: “Tale fu fino a quei giorni l’oscurantismo del genere umano. Grazie al cielo la barbarie è finita.”.&lt;br>
Lo storico Sse-mu-tsien visse novecento anni dopo Yu-tsen, duecento dopo Socrate, duecento prima di Cristo e duemilacento prima di Rama.&lt;/p>
&lt;h2 id="i-socrate">I. Socrate&lt;/h2>
&lt;h3 id="il-banchetto">Il Banchetto&lt;/h3>
&lt;p>Restando sdraiato Socrate dichiarò: “A parte gli scherzi capite quale missione mi ha affidato quella donna singolare chiamata Diotima (che certamente non era Santippe, la cuoca). Vi affido questo stesso compito perché lo portiate avanti.&lt;br>
“Dovete capire che, trovandovi al centro della civiltà, il vostro lavoro, chiamandolo “Filosofia”, è reso assai più agevole. Con essa potete trasmettere la vera conoscenza che è celata nei Misteri delle scuole.&lt;br>
Secondo quanto abbiamo detto finora, l’uomo andò man mano perdendo il ricordo della sua origine divina tramutandosi ora in passero, ora in quadrupede, ora in serpe per finire in pesce. Quando quest’ultima tappa sarà raggiunta, il circolo ricomincerà e l’uomo rammenterà la sua origine. Allora sarà un semidio.&lt;br>
Tutti voi comprenderete che sto parlando per enigmi, giacché ho posto come punto di partenza l’uomo e da lui ho fatto derivare gli animali, quando invece gli eventi si sono svolti in maniera contraria. Bah! Che ognuno ricerchi e scopra il significato.&lt;br>
Chiarito questo concetto, possiamo continuare.&lt;br>
Krishna alimentò il passero, Ermete il quadrupede. Noi stiamo nutrendo la serpe e dopo verrà il pesce, portato da qualcuno che ancora non conosciamo, ma che certamente s’incarnerà perché l’Idea esiste e deve realizzarsi nel mondo sensibile.&lt;br>
Perché ciò che vi dico sia reso più chiaro, voglio aggiungere che questo nostro divergere dall’origine, che a prima vista può sembrare una regressione, in realtà è un ritorno al circolo ed è il passo necessario all’evoluzione dell’uomo.&lt;br>
L’altro argomento di cui vi voglio parlare si riferisce alle trasformazioni: la categoria degli uccelli ,che sono coperti di penne invece che di peli, è susseguente (dopo una piccola modificazione) a quegli uomini senza malizia ma superficiali che si preoccupano poco delle apparenze celesti e credono, nella loro semplicità, che le prove ottenute attraverso il senso della vista siano le più solide. Questo avvenne ai Brahamani quando smarrirono l’insegnamento.&lt;br>
Gli animali terrestri e le bestie selvagge ebbero origine da coloro che disdegnano la filosofia e non tengono in alcuna considerazione la natura degli oggetti celesti e ciò perché essi sono carenti nell’uso dei circuiti che si trovano nella testa. Essi seguono soltanto le direttive impartite da quella parte dell’anima che si trova radicata nel petto. In conseguenza di ciò le loro teste e i loro arti anteriori si sono piegati verso la terra, attratti dall’affinità che sentono per essa. I loro crani si sono allungati e hanno mutato forma a seconda del modo in cui, causa la loro pigrizia, sono stati repressi i moti dell’anima. Anche per questa ragione, tale specie di esseri fu generata quadrupede. Dio dette ai più stolti maggiori punti di appoggio, giacché essi erano più attratti dalla terra. Così avvenne in Egitto all’inizio della sua decadenza.&lt;br>
Per quanto concerne i più stolti, coloro che hanno mantenuto i propri corpi ben aderenti al suolo, dato che i piedi non erano loro di alcuna utilità, gli dei fecero in modo che ne nascessero senza e strisciassero per terra. Tale è la nostra attuale situazione, colti e bei baroni ateniesi.&lt;br>
Infine la quarta e ultima specie, quella acquatica, derivò dagli esseri più bestiali e ignoranti. A questi i divini artefici non concessero neppure una respirazione pura, poiché la loro anima era piena di impurità come conseguenza di tutti i loro disordini. Perciò invece della respirazione pura e leggera dell’aria, non conobbero che una respirazione fonda e torbida nell’acqua. Essi ebbero per dimora i luoghi più bassi, cioè le profondità delle acque&amp;hellip;..Così avverrà a tutti coloro che segneranno una nuova tappa.&lt;br>
In tal modo gli esseri viventi si metamorfizzano negli uni o negli altri secondo acquistino o perdano in intelligenza o in stupidità.&lt;br>
Orbene, tali specie di animali devono nutrirsi per non estinguersi e compiere così la curva del loro destino. E’ stato spiegato che ogni corpo ha uno spessore. Ogni spessore avvolge necessariamente la natura della superficie e ogni superficie è composta di triangoli. Così, un corpo animato come quello degli esseri viventi che includono i quattro solidi, trae nutrimento anche da essi, dato che ogni singola parte va cercando la propria affinità con gli elementi esterni.&lt;br>
Quando da un corpo esce più di quanto vi ritorni l’insieme muore, mentre cresce quando esce meno di quanto arrivi.&lt;br>
Orbene, quando la costituzione del vivente è giovane, quando conserva lo scheletro della nascita composto di triangoli totalmente nuovi, questa giovinezza gli assicura la massima coesione. Tutta la sua sostanza è di consistenza tenera. I triangoli che l’organismo incorpora e che provengono dall’esterno (quelli del cibo e delle bevande, che sono più vecchi e più deboli dei propri), sono dominati e assimilati dall’organismo stesso con i suoi triangoli completamente nuovi. In tal modo, la struttura fa crescere l’intero essere vivente al quale dà nutrimento in forma di triangoli affini in gran quantità. Ma quando la radice dei triangoli si sfalda e si rilassa in seguito alle cento battaglie sostenute contro molteplici nemici, essi stessi non sono più in grado di rompere e di assimilare i triangoli nutritivi che penetrano nel corpo e si lasciano facilmente disgregare da quelli che provengono dall’esterno. Allora, così soggiogato, l’essere vivente decade e tale stato si chiama vecchiaia.&lt;br>
Infine, quando i vincoli che mantengono in coesione i triangoli cedono, si rilassano a loro volta i vincoli dell’anima e questa, liberata in conformità della natura, allegramente s’invola”.&lt;/p>
&lt;p>Socrate fece una pausa e aggiunse:&lt;br>
“Noi, sin dall’inizio, abbiamo nutrito l’essere umano con l’amore che un padre sente per suo figlio, ma quando questi, giunto alla maturità, disprezza il nutrimento di suo padre, la sua eredità viene trasferita ai fratelli minori. Questo è il senso che hanno i banchetti mistici: preparare tali triangoli che servano da alimento a corpi nuovi e non come fa Santippe che condisce i cibi di elementi superflui cosicché invece di quelle figure divine ho dovuto inghiottire per venti anni cubi indigeribili. Per questa ragione mi vedete ora vecchio, pelato e pieno di difetti.”.&lt;/p>
&lt;p>Tutti i discepoli risero e uno di loro domandò:&lt;br>
“Se Atene desse la libertà alla sua anima, a chi trasmigrerebbe?”.&lt;br>
“Speriamo che l’anima le fugga per la bocca e non da altro orifizio - commentò Socrate - Fate attenzione alla Macedonia che se appare barbara è perché il suo corpo è tenero e può digerire meglio di questo vecchio organismo il cibo degli dei. Quando essa crescerà, diffonderà la Dottrina a tutte le terre che conquisterà. Non pensiate mai che ciò potrà farlo la Persia perché anch’essa è invecchiata e servirà solo da ponte con l’Asia.”.&lt;/p>
&lt;p>Così quando Socrate ebbe concluso, cantarono tutti un ditirambo a Dioniso e bevvero il vino sacro.&lt;br>
Poi si ritirarono rapidamente.&lt;/p>
&lt;h3 id="il-processo">Il Processo&lt;/h3>
&lt;p>Nell’aula del tribunale era rimasta una sola persona.&lt;br>
Il Prefetto, nella sua qualità di magistrato supremo, aveva facoltà di rinviare il giudizio. Quel giorno ebbe abbastanza lavoro per evitarlo. Il ricevimento di araldi ed ambasciatori gli aveva riempito tutta la mattina e fu costretto a destinare i ritagli di tempo libero all’evasione delle pratiche politiche pendenti.&lt;br>
L’esame dei verbali e dei documenti gli avrebbe permesso di dilatare ancora di più i tempi.&lt;br>
Egli era incaricato delle finanze e inoltre aveva bisogno di tempo per seguire almeno i movimenti dei sediziosi per denunciarli poi al popolo di Atene. Con tutta probabilità essi stessi avevano forzato gli avvenimenti per provocare lo scandalo che aveva condotto Socrate di fronte ai giudici.&lt;br>
Il Prefetto sapeva che, anche rinviando, il risultato sarebbe stato identico. Almeno ora gli restava la sensazione che grazie al suo intervento, erano state espletate tutte le formalità che garantivano ad ogni cittadino di essere giudicato con equità.&lt;br>
Aveva fatto in modo che Lisia si occupasse della difesa e se l’accusato aveva deciso di farne a meno era un problema che riguardava lui soltanto.&lt;br>
Personalmente, non aveva da muovere a Socrate maggiori obiezioni di quelle che avrebbe addotto un qualsiasi amministratore dello Stato preoccupato dei cittadini morosi. Inoltre, che poteva fare se il partito democratico e gli aristocratici s’ingegnavano ad accumulare indizi per istruire il processo? Egli non era che un rappresentante del popolo e doveva fare ciò che il popolo richiedeva.&lt;br>
Tuttavia in lui sussisteva ancora il dubbio: o era Socrate l’anima della sedizione, o lo era la coalizione dei partiti, o un gruppo sconosciuto a tutti.&lt;br>
Secondo i politici, Socrate propugnava una Repubblica che alle spalle del popolo e appoggiata dall’esercito, rafforzasse la resistenza contro il pericolo persiano. Per i politici era evidente, tale pericolo non c’era e dunque si trattava di un pretesto.&lt;br>
Il Prefetto sapeva bene che il giudizio era politico, i giudizi politici tuttavia erano vietati in seguito all’amnistia che riconciliava democratici e oligarchici, quindi gli accusatori avevano cercato di dare un’altra veste al caso.&lt;br>
Per qualche ragione Socrate si era preso beffe di continuo del tribunale degli eliasti. Aveva cominciato ad appellarsi ai giudici chiamandoli: “Ateniesi” anziché “Giudici”, rinfacciando loro velatamente che il grado era frutto del caso e non dei loro meriti. Inoltre il suo discorso finale dopo la sentenza era stato sospetto. Aveva dichiarato infatti: - “Io vi assicuro, uomini che mi avete condannato alla pena capitale, che subito dopo la mia morte, subirete un castigo più duro, per Giove, di quello che mi avete inflitto con la vostra condanna. Avete agito pensando di esser liberi di render conto della vostra vita solo a voi stessi, ma accadrà il contrario: saranno numerosi coloro che in futuro vi chiederanno conto (ero io che li tenevo sotto controllo, anche se voi non ve ne siete accorti) e saranno più molesti quanto più sono giovani e il vostro risentimento sarà maggiore.”.&lt;br>
Che cosa voleva dire con “ero io che li tenevo sotto controllo anche se voi non ve ne siete accorti”? Era evidente che alludeva a quel gruppo di giovani disillusi dalla politica del governo di coalizione. D’altra parte, si sapeva bene che in entrambi i partiti esisteva una velata adesione a Socrate e che proveniva soprattutto dai giovani, sia di estrazione democratica che oligarchica.&lt;br>
Da molti anni i due partiti si preoccupavano di screditarlo pubblicamente e Aristofane, che era stato uno dei più sensibili alle manovre di Socrate, gli aveva scagliato i suoi dardi portandolo nel “pensatoio” mentre andava divulgando falsità sui temi più diversi insegnando la retorica tanto cara ai sofisti.&lt;br>
Altre voci facevano apparire Socrate e i suoi discepoli compromessi in un partito occulto che cresceva giorno per giorno appoggiato dai Macedoni.&lt;br>
Si sapeva dei rapporti che intercorrevano tra i suoi seguaci e i tiranni stranieri e questo acuiva i timori di una morsa politica che stringeva Atene e che assai bene poteva contare su Socrate come agente. Non per nulla i suoi seguaci erano spesso in viaggio per Megara e per l’Egitto, per Cirene, per Taranto e per Siracusa.&lt;br>
Occorreva inoltre non trascurare le precedenti attività di Socrate. Infatti, quando egli era stato membro del Consiglio dei Cinquecento e della commissione Pritana, si era opposto all’Assemblea intera per difendere vari generali che avevano combattuto nella battaglia della Arginuse.&lt;br>
In un’altra occasione si era opposto ai Trenta Tiranni, quando gli fu ordinato di catturare il Leone di Salamina.&lt;br>
Tanto a Potidea, come ad Anfipoli e a Delo si era battuto riuscendo ad influire sulle decisioni del comando.&lt;br>
Per tutto questo non era affatto strano che entrambe le fazioni considerassero con sospetto la tendenza di Socrate a scavalcarle. Inoltre, era sospettato di essere un sofista e Atene ricordava l’amara esperienza patita quando i discepoli dei sofisti arrivarono al potere con Alcibiade e Crizia.&lt;br>
Il Prefetto ora si piegava perché Anito del partito democratico (spalleggiato da Melito e Licone) avesse condotto le accuse in questi termini: - “Socrate commette i seguenti delitti: non crede negli dei della città, tenta di introdurre degli dei stranieri e corrompe la gioventù” - facendo intendere ciò che questo, politicamente, significava.&lt;br>
Gli argomenti in sé erano deboli e risultava molto difficile produrre delle prove valide. Per questo gli accusatori avevano tentato d’influire sull’opinione popolare con campagne collaterali sull’irreligiosità dell’imputato.&lt;br>
Anito era un buon ateniese e credeva di capire quale fosse il pericolo che gravava sulla patria. Pertanto avrebbe fatto l’impossibile se con questo proteggeva quei valori che reputava fondamentali, vale a dire: la famiglia, la tradizione e la religione del suo popolo (anche se questi erano in realtà i valori dell’aristocrazia).&lt;br>
Quando il Prefetto convocò il tribunale, egli sapeva che il clima generale era ostile a Socrate. A parte il problema delle fazioni, anche i sacerdoti di Apollo contribuivano ad ingrandire i suoi crimini, temendo che il loro prestigio fosse spostato a favore dei gruppi socratici che li accusavano di fare commercio di cose divine. Socrate nel processo aveva impegnato la Pizia di Delfo in una dichiarazione sulla sua sapienza con l’evidente proposito di neutralizzare i sacerdoti del culto che facevano causa comune con i potenti.&lt;br>
Socrate era stato magistrale nella propria difesa frantumando le accuse e dimostrando a tutti la propria innocenza&amp;hellip;&amp;hellip;.&lt;br>
Allora le fazioni erano ricorse ai mezzi più vili per sovrastare la voce di Socrate, il frastuono era notevole con accuse che partivano da tutti gli angoli dell’aula: “Critone ti mantiene per la vergogna del popolo”, “Sei un ignorante che non è mai uscito da Atene, ma dai consiglio a tutti e ti perdi in chiacchiere tutto il giorno senza far nulla di produttivo”, “Dici di scoprire la verità negando e discutendo di continuo”, “Ti si trova ad ogni ora nella piazza pubblica, nelle palestre, sotto i portici, nei negozi degli artigiani, ma sempre con i giovani, corrompendoli”, “Caricle già ti aveva proibito di insegnare e di pervertire la gioventù”, “Hai lasciato morire di fame due dei tuoi figli”, “Tua moglie Santippe ha detto che arrivi a casa ubriaco e la bastoni perché ti dia da mangiare a qualsiasi ora”, “Sei figlio di Sofronisco e della levatrice, ti conosciamo e sappiamo anche che li hai mandati in rovina rubando loro venticinque mine che costituivano tutti i loro risparmi”, “Sei fuggito come un codardo a Potidea, ad Anfipoli e a Delo, traditore”, “Hai detto che il sole è una pietra e la luna una terra anziché dei”, “Utilizzi gli dei e li rinneghi a tuo comodo”, “Hai avuto il coraggio di affermare: opero nel modo che vedete per compiere la missione che Dio mi ha dato per voce degli oracoli e dei sogni”, “Chi credi di essere? Per noi non sei altro che un matto o un commediante”, “insegnaci qualcosa di nuovo perché quella del - conosci te stesso - ce lo diceva la nostra nonna”, “A parte le misture che fate con Parmenide, Anassagora, Archelao e altri, non ne hai qualcuna buona per il fegato?”, “Oltre che sofista, che altro sei?”.&lt;br>
Il Prefetto era riuscito a fatica a zittire il popolino e ad arrivare alla votazione. Il risultato diede la prova che esistevano molti dubbi, dato che 220 giudici avevano votato a favore di Socrate e 280 contro e ciò era un sintomo che la frattura poteva ampliarsi.&lt;br>
Socrate, forse con lo scopo di accentuare la divisione, aveva continuato ad attaccare un settore del tribunale proponendo come pena niente meno che di essere mantenuto dallo Stato.&lt;br>
Aveva dichiarato: “Bene, da parte mia che pena vengo a proporvi? Devo suggerire quella che merito, vero? Dunque, quale castigo devo subire e quale multa pagare per non aver mai avuto nella mia vita un momento di riposo, per non essermi occupato di ciò che costituisce la preoccupazione della maggior parte degli uomini: i guadagni, il governo della casa, la carriera militare, i comizi, gli incarichi pubblici, le congiure e i dissensi che minacciano la città. Per essermi sforzato di convincere ognuno di voi che non ci si doveva preoccupare di tali faccende prima di cercare di essere migliori e il più prudenti possibile?&lt;br>
Quale ricompensa dovrei chiedere per il mio comportamento? Una ricompensa, ateniesi, proporzionale ai meriti. E ancora di più una ricompensa che sia adeguata alla mia persona.&lt;br>
E quale premio potrebbe essere adeguato ad un uomo povero, a un benefattore della città, che si è visto costretto a mettere da parte i suoi interessi personali per dedicarsi soltanto alla vostra istruzione? Non c’è cosa più adeguata, ateniesi, che mantenere un uomo così nel Pritaneo con molte più ragioni che se qualcuno di voi fosse risultato vincitore in Olimpia nelle corse di cavalli. Poiché egli fa in modo che voi crediate di essere mentre io faccio in modo che voi lo siate. Lui non ha bisogno di essere mantenuto, ma io si.&lt;br>
Riassumendo, quindi, se mi debbo ritenere d’accordo con la giustizia per la pena che merito, questa è la mia valutazione: il mantenimento nel Pritaneo”.&lt;br>
Il Prefetto aveva considerato tutti gli aspetti del caso e solo adesso comprendeva che Socrate aveva voluto la condanna, perché facendo una tale proposta paradossale, l’unica decisione possibile era quella che era stata presa.&lt;br>
Non era chiaro, tuttavia, perché l’avesse fatto.&lt;br>
Per i suoi precedenti, per le calunnie, per la sua influenza sempre crescente tra i giovani, per quella ostinazione suicida a non abiurare le sue idee, il prefetto ora si domandava: chi era veramente quell’uomo?&lt;br>
Gli risuonavano ancora nelle orecchie quelle parole incomprensibili: “Se addormentati come siete mi deste un colpo e mi uccideste, passereste la vostra vita dormendo. Io sono qui per risvegliare l’uomo. Sono il tafano che sprona lo spirito, colui che vuole farvi abbandonare la buia caverna delle illusioni, per condurvi alla realtà della luce”.&lt;br>
Era meglio non pensare. Presto avrebbe dimenticato Socrate, mentre, a sua volta, lui, il prefetto, sarebbe stato sempre ricordato per aver agito come un funzionario degno.&lt;br>
Respirò profondamente e abbandonò l’aula pensando a sua moglie che lo aspettava a braccia aperte.&lt;/p>
&lt;h3 id="morte-e-risurrezione">Morte e Risurrezione&lt;/h3>
&lt;p>Il giorno prima della condanna, il sacerdote di Apollo aveva ornato la poppa della galera che portava a Delo le offerte degli ateniesi. Siccome la legge proibiva di eseguire sentenze prima del ritorno di questa, Socrate rimase un mese in prigione. In qualunque momento i suoi amici potevano entrare nella sua cella.&lt;br>
Il giorno dell’esecuzione giunsero molto presto nel carcere i discepoli, i figli e la moglie di Socrate. Santippe provocò un tale caos di urla e di gemiti che fu subito allontanata dalla cella.&lt;br>
Dopo che fu liberato dalle catene, Socrate, sedendosi sul letto, dichiarò:&lt;br>
“La cosa più strana sembra essere ciò che gli uomini chiamano piacere e quanto sorprendentemente esso sia collegato a ciò che chiamano dolore. Così, mentre era qui quella sgradevole donna che strillava e si percuoteva il petto, io sentivo il morso della sofferenza. Come si è allontanata, ecco qui sorgere nella mia anima una sensazione simile a quella che si sperimenta quando, esausti per le fatiche del torneo, ci vengono sfregate le membra con balsamo e olio. Questo vale anche per il piacere che è subentrato al dolore quando il carceriere mi ha liberato dalle catene che imprigionavano i miei piedi. Piacere e dolore sono concatenati e si desiderano, sostituendosi l’un con l’altro ogni momento.”.&lt;br>
E così continuò a discorrere tutto il giorno.&lt;br>
Alla sera, Socrate lasciò entrare la moglie che abbracciò affettuosamente e baciò sulla fronte. Subito dopo si girò e disse a Critone:&lt;br>
“Dobbiamo un gallo ad Esculapio. Non dimenticarti di estinguere il nostro debito.”.&lt;br>
Udito ciò, Critone si avviò in tutta fretta a rintracciare il medico del carcere. Trovatolo, gli pagò il prezzo del suo servizio consistente in 10 mine, per il quale (com’erano d’accordo) egli s’impegnava a sostituire la cicuta con una speciale pozione che aveva la proprietà di far dormire pur presentando i sintomi della morte.&lt;br>
Poiché era entrato il carceriere con i discepolo di Esculapio, Socrate lo guardò di sottecchi e gli domandò:&lt;br>
“Che ne dici di questa bibita per un brindisi agli dei, è buona no?”&lt;br>
Afferrò la coppa, la vuotò d’un fiato e fregandosi la pancia con piacere si rivolse alla moglie:&lt;br>
E’ una fortuna mandata dal cielo morire innocente ma con la pancia piena, invece di vivere colpevole, ma a stomaco vuoto.&lt;br>
Questa battuta aumentò la pena di Santippe la quale non resse e dovette essere condotta fuori.&lt;br>
Alle due, quell’uomo che a dire di Zopiro aveva tutti i vizi ed era il ritratto della bruttezza e della burla, era morto agli occhi di tutti.&lt;br>
Critone, Ctesippo e Apollodoro misero il suo corpo su un cocchio e lo portarono alla pira funebre che avevano allestito Platone e Epigena.&lt;br>
Atena poteva essere soddisfatta, Socrate era morto.&lt;br>
Nonostante ciò, il giorno successivo l’anziano e i suoi amici lasciavano il Pireo verso il mare aperto.&lt;/p>
&lt;h2 id="ii-gesù">II. Gesù&lt;/h2>
&lt;h3 id="la-cena">La Cena&lt;/h3>
&lt;p>Gesù si alzò dalla tavola levandosi il manto e si cinse i fianchi con un telo.&lt;br>
Poi versò dell’acqua in un catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con il telo che aveva addosso. Alla fine disse:&lt;br>
“Ora andate e camminate per tutte le strade, anche per quelle dei gentili perché sarà lì, a Roma, che lo Spirito s’irradierà verso tutti i domini che gli appartengono. Non prendete la serpe per la coda perché essa può rivoltarsi e ferire la vostra mano. Prendete la serpe dalla testa e tutto il corpo vi seguirà dovunque la portiate.&lt;br>
Questi piedi che lavo sono inoltre i pesci, la parte estrema di un corpo che avrà fine tra molti anni. Poi quando ciò avverrà, invieremo lo Spirito all’uomo e sarà la fine dei tempi.&lt;br>
Ma è necessario che si faccia luce in voi e comprendiate che così come questo vino può mutarsi in sangue e questo pane in corpo, così muteranno il vino e il pane dell’umanità in sangue e corpo di un nuovo essere. Ciò sarà possibile tante volte quante sarà buona l’operazione e buono l’artigiano.&lt;br>
Intanto, andate e divulgate ciò che vi ho insegnato e realizzate il cambiamento in voi stessi in mia memoria.&lt;br>
Ora andrò a vegliare e voi dormirete perché se lo spirito è pronto la carne è debole. Giorno dopo giorno ho destato il vostro spirito, ma il corpo l’ha reso esausto. Così succederà questa notte.&lt;br>
Vegliate, risvegliatevi e il vino e il pane si convertiranno dentro di voi in sangue e corpo di un essere nuovo.&lt;br>
Se vi ho parlato così è perché non vi perdiate d’animo. Sarete cacciati dalle sinagoghe. E verrà il giorno in cui colui che vi ucciderà, penserà di aver reso servizio a Dio.&lt;br>
Non vi ho detto queste cose prima perché mi trovavo tra voi, ma adesso sto per ritornare da Colui che m’inviò.”.&lt;br>
Egli si raccolse un istante prima di aggiungere:&lt;br>
“Padre io ti ho glorificato sulla terra. Ho portato a termine la missione che mi hai affidato.”&lt;br>
Quindi Gesù tacque, prese il pane e, inzuppatolo, lo diede a Giuda e gli disse:&lt;br>
&amp;ldquo;Ciò che devi fare, fallo subito&amp;rdquo;.&lt;br>
Giuda guardò il Maestro e i compagni e rispose:&lt;br>
“Sia la volontà di Dio” - e uscì rapidamente.&lt;br>
Dopo aver cantato gli inni, tutti si ritirarono.&lt;br>
Gesù e coloro che vollero seguirlo, si avviarono all’orto degli Ulivi.&lt;/p>
&lt;h3 id="lintrigo">L’intrigo&lt;/h3>
&lt;p>Pilato comprendeva bene la situazione.&lt;br>
La mattina del 9 di nizan, Gesù era sceso dal monte degli Ulivi in direzione di Gerusalemme. Lo seguivano i suoi discepoli, quelli del Battista e numerosi galilei. In seguito si era aggiunta altra gente per il tumulto provocato da quelli e da coloro che non erano stati informati che la sollevazione era stata rinviata.&lt;br>
Tuttavia e malgrado le grida di “Osanna al figlio di David”, la massa popolare li aveva lasciati passare fino a che arrivarono al portico di Salomone dove il gruppo si disperse.&lt;br>
Il giorno dopo, Gesù aveva provocato altro fermento prendendosela con alcuni mercanti che (incuranti della legge) trafficavano nel Tempio. Accusando i sacerdoti di complicità nel traffico, Gesù si era messo in cattiva luce verso il popolino.&lt;br>
Pilato sapeva che Gesù, nonostante fosse stato istigato da Anas e dai sadducei a partecipare alla congiura di Pasqua, non prendeva parte a quel gioco. Lui stesso, essendo Procuratore, vedeva quanto tutto questo fosse complicato.&lt;br>
Infatti, Seiano da Roma aveva concepito il piano: la Giudea si ribellava, i romani opponevano una debole resistenza e consentivano il successo della sommossa. Le legioni di stanza in Giudea e i giudei avrebbero poi costretto la Siria a piegarsi, forzata non solo dalle circostanze ma soprattutto dalla complicità di Pomponio Flacco, governatore e braccio destro di Seiano.&lt;br>
In diversi luoghi, i giudei avevano ammassato riserve auree al fine d’incoraggiare i legionari della Gallia e della Betica da cui Pomponio proveniva. Persino la Britannia era in rivolta contro Tiberio che andava disgregando giorno dopo giorno l’impero e poneva dei leali patrioti nella situazione di traditori.&lt;br>
La stessa guardia pretoriana, inoltre, si sarebbe incaricata del despota evitando così uno scontro armato tra le legioni. Le cose sì che sarebbero cambiate! La Giudea che in fin dei conti era uno dei paesi più poveri e richiedeva enormi spese per la sua occupazione, meritava l’indipendenza per la sua collaborazione.&lt;br>
Ma Erode Antipa, governando la Galilea (anche se soggetto a Roma), si era mostrato contrario al progetto inviando dei messaggeri a Tiberio cui era rimasto fedele. Nessuno ignorava che l’ambizione del tetrarca era direttamente proporzionale alla sua debolezza di carattere e codardia.&lt;br>
In tale situazione, senza l’appoggio dei fedeli di Erode e svelato il complotto, Pilato restava allo scoperto e con lui anche i giudei.&lt;br>
La Pasqua era prossima e quel periodo dell’anno simbolizzava una sorte di parola d’ordine per tutti coloro che ricordavano la fuga dall’Egitto. Il complotto, in ogni modo, poteva essere differito in quanto la maggior parte di quei sessantamila abitanti, più quelli che affluivano da tutte le zone della Giudea, erano stati avvertiti dai loro capi del mutamento di piani.&lt;br>
In tale situazione Gesù era entrato in città suscitando quel fermento che aveva messo nell’imbarazzo tutte le fazioni che giustamente si premuravano di spegnere qualsiasi accenno di ribellione per non dare giustificazioni ad Erode davanti a Tiberio.&lt;br>
Gesù non prendeva parte alla cospirazione e in modo incomprensibile mutava ogni giorno il bersaglio dei suoi attacchi attirando su di sé l’ostilità di quei gruppi disposti a tutto.&lt;br>
Il Pretore si rendeva conto che le ultime attività di Gesù coinvolgevano tutte le gerarchie della Giudea, tenendo conto che il Cesare era già informato della cospirazione. In ogni modo, lui, pure se compromesso, non aveva lo stesso timore delle conseguenze che avevano i gerarchi.&lt;br>
Dopo lo scompiglio provocato dal rabbi, essi si trovarono costretti a servirsi di lui facendolo risultare come l’unico rivoltoso, al fine di difendere le proprie posizioni e dare fondamento ai rapporti di Erode, sostituendo così i veri protagonisti del complotto.&lt;br>
D’altra parte il Nazareno sembrava volesse innalzarsi al di sopra delle parti per incarnare il ruolo del Liberatore ma, così facendo, aveva concentrato i suoi numerosi nemici sullo stesso fronte.&lt;br>
Il sayàn, il gran sacerdote, il gran collegio, il sinedrio, la sinagoga, i sadducei, i fareisei, i betusi, gli ziloti&amp;hellip; tutti (nessuno escluso) si sentivano toccati dalla predicazione di Gesù.&lt;br>
Anche gli esseni, che erano passati in gran numero nelle fila del profeta della nuova dottrina, si erano impegnati nella lotta contro l’invasore e i suoi rappresentanti.&lt;br>
Per essa il Battista aveva immolato la propria vita denunciando Erode, ed era venerato come eroe nazionale.&lt;br>
E il rabbi anziché stringere alleanze, parlava ora con i samaritani, ora entrava nei templi stranieri e negava ai giudei di essere il popolo eletto, ingiuriandoli: “razza di vipere, ipocriti, sepolcri imbiancati, spiriti falsi e angusti”. Profanava il sabato. Aveva dichiarato guerra al rito e provocava disordini nella sinagoga. Aveva infranto la legge di Mosé nel capitolo delle impurezze, mangiando a casa di Simone il lebbroso, dove una prostituta l’aveva lavato in presenza di tutti&amp;hellip;&amp;hellip;.&lt;br>
Almeno questo affermavano le spie dei farisei che lo seguivano dovunque, prendendo nota di quanto faceva e diceva.&lt;br>
Pilato si rendeva conto che anche tra i suoi seguaci Gesù aveva suscitato dissensi, riferendosi al Battista come a semplice canna scossa dal vento, o con l’affermazione che persino il più piccolo dei regni del Cielo era maggiore di questo.&lt;br>
In tutti i casi, Pilato non prestava fede a tutte quelle calunnie, ma era evidente che gli avversari del Nazareno erano sempre più inquieti.&lt;br>
Senza dubbio la fama di Gesù si andava diffondendo tra tutti i popoli più importanti e Gesù si ingegnava con arte incredibile a confondere gli spiriti senza proporre una dottrina precisa, perché sapeva molto bene che se lo avesse fatto avrebbe ripetuto cose già risapute senza riuscire così ad influire sul popolo, o avrebbe detto cose nuove, nel qual caso si sarebbe esposto a tutte le accuse di eresia.&lt;br>
Neanche Pilato, come Procuratore, poteva tollerare più a lungo l’ingigantirsi della figura di Gesù senza capir bene dove quest’ultimo volesse arrivare. Per il momento era chiaro che quello voleva guadagnar tempo con lo scopo di consolidare le proprie posizioni.&lt;br>
I discepoli facevano circolare su di lui le storie più incredibili e ingigantivano qualsiasi avvenimento in modo tale da suscitare la meraviglia delle moltitudini. Ovunque raccontavano aneddoti favolosi e disegnavano sui muri i loro famosi pesci e scrivevano dichiarazioni che la maggior parte delle volte arrivavano all’orecchio dalla parte avversa.&lt;br>
In definitiva era la guerra e, dopo tutto, il Nazareno aveva diritto di usare tutti i mezzi a sua disposizione per divulgare le sue idee, battendosi contro un nemico con molti più mezzi a disposizione.&lt;br>
Anche Pilato sentiva di essere dalla parte contraria a Gesù. Odiava Tiberio, al momento era alleato dei giudei, ma soprattutto era un romano, anche se era nato a Hispalis. Pensava, inoltre, che quanto era riuscito a Cesare, cioè avanzare su Roma dalla Gallia, poteva essere fatto altresì partendo dall’Asia, e con tali progetti per la testa non poteva perdersi in tante contemplazioni.&lt;br>
Il Procuratore era al corrente delle contromisure prese dagli avversari e Gesù, rude lottatore com’era, le giustificava pienamente. Ma non sopportava le idiozie che essi mettevano nelle loro accuse. Senza buoni argomenti contro Gesù, restava sempre la strana sensazione che questi, invece di un eretico e un rivoltoso, fosse un uomo pacifico, buono, molto vicino all’insegnamento degli stoici.&lt;br>
Sì, il Procuratore, anziché prove, aveva tra le mani solo fumo. Non solo si rendeva conto delle menzogne accumulate dagli accusatori ma si accorgeva che tutto ciò non aveva niente a che vedere con i suoi problemi interni. Per queste ragioni aveva inviato Gesù dinanzi ad Erode Antipa, al quale il prigioniero competeva in quanto Gerusalemme, ed egli in quanto galileo, appartenevano entrambi alla sua giurisdizione.&lt;br>
Certamente Erode lo avrebbe rimesso in libertà, giacché era bene al corrente della congiura e sapeva che i veri cospiratori volevano farne ricadere la responsabilità su Gesù per continuare a restare nell’ombra.&lt;br>
In quel momento entrarono Anas e Caifa, accompagnati da altri notabili. Il Procuratore li fece passare.&lt;br>
“Ebbene?” - disse Pilato.&lt;br>
“Procuratore” - esordì uno degli altri personaggi - Abbiamo interrogato il prigioniero sulle sue attività e su quelle dei suoi seguaci. Si è rifiutato di dare spiegazione, ci ha risposto con insolenza che le sue prediche le fa soltanto nella sinagoga e nel tempio, dove si riuniscono tutti”.&lt;br>
“Davvero una cattiva risposta” - osservò Pilato.&lt;br>
“Infatti” - aggiunse il personaggio - “Inoltre lo abbiamo interrogato sul conto dei suoi seguaci, dato che conosciamo la loro fama di malfattori. Organizzano sempre le loro riunioni in posti tenebrosi con una certa Maria di Magdala, il cui corpo, si dice, offrì ricettacolo a ben sette demoni, con Giovanna, moglie di Chuza, intendente di Erode, con Susanna e altre ancora che prestano le loro grazie e con le quali essi si abbandonano a piaceri impuri in onore a Belzebù”.&lt;br>
“Questa è una cosa grave” - commentò ironicamente Pilato, lanciando uno sguardo a Lentulo, suo uomo di fiducia.&lt;br>
“Per Mosé” - proseguì l’interlocutore cupamente - “Nega di avere una madre, come se non si sapesse che Maria lo ha concepito illegittimamente, per la qual cosa dovette fuggire in Egitto per non essere lapidata. Conosciamo i suoi fratelli Giacobbe, Giosuè, Simone e Giuda. Le sue sorelle sono tra noi ed egli ha la pretesa di affermare che non ha né madre né fratelli. Un uomo che l’ha conosciuto nella sua infanzia, ci ha raccontato e giurato sui libri della Legge che non ha mai ricevuto un’istruzione perché ha coperto d’insulti i suoi maestri fin da quando gli insegnavano l’Aleph. Ci disse pure che uccise un coetaneo gettandolo dall’alto di una terrazza. Quella famiglia reproba perseguitata andò peregrinando di popolo in popolo sempre scacciata a causa delle stregonerie della madre e delle cattiverie di quel bimbo indemoniato. Alla morte di suo padre egli fuggì con i suoi risparmi e li dissipò nei paesi che visitava senza ricordarsi di sua sorella Lia, che sta quasi morendo di fame.&lt;br>
“Scusa se t’interrompo” - interloquì Caifa - “vorrei dare al Procuratore una prova decisiva sugli artifici di cui si vale Gesù per ingannare il popolo, irridendosi di esso e della nostra supposta ignoranza&amp;hellip;.. Quel tale Gesù, siccome è andato per terre d’Egitto e d’Asia, crede che noi siamo tutti analfabeti.&lt;br>
“Prosegui” - disse Pilato in tono annoiato.&lt;br>
“Devi sapere che in un’occasione affermò di aver risuscitato un tale che non abbiamo mai rintracciato, ma che, secondo alcuni bene informati, era intimo di Gesù e soffriva di un male che aveva l’apparenza della morte, ma non era tale. Infine, in altre occasioni (secondo quanto hanno scritto i suoi seguaci su questo papiro che fanno circolare) fece camminare un certo Pietro sull’acqua con la sola forza della fede, moltiplicò dei cibi e fece altri prodigi. Ma tutto ciò è noto da centinaia di anni con le leggende di Savatti, Jambunada e di altri&amp;hellip;.. Persino il suo sermone della montagna sembra una deformazione di quello del Dhammapada. E’ costui un vero Rabbi, Procuratore?’”&lt;br>
All’espressione seccata di Pilato, Caifa riprese il filo del discorso con l’aria di un leguleio.&lt;br>
“Se non sapessimo che ti distogliamo dalle tue occupazioni, ti porteremmo molte più prove sul suo presuntuoso insegnamento che altro non è che quello di Sakyamuni, soltanto espresso in modo peggiore. Per noi non è anche una novità il motto: “ama il prossimo tuo”, come non lo sono le dottrine di Zend-Avesta, che Gesù mescola abilmente negli aneddoti della sua infanzia, facendo apparire tre adoratori del fuoco come magi che vengono a venerarlo dal paese di Zoroastro.”.&lt;br>
Levò gli occhi al cielo e aggiunse: -“Noi rispettiamo le credenze di tutti i popoli, ma non possiamo permettere che si corrompa la nostra tradizione, la nostra famiglia e la nostra religione, mortificate come sono dal giogo straniero. E non è il caso di tirar fuori storie remote, come fossero accadute sotto i nostri nasi.”.&lt;br>
“Bene” - disse Pilato visibilmente toccato - “anch’io sono di un altro paese. Vedremo cosa si può fare, ma ti avverto che questi problemi non sono di mia competenza.&lt;br>
“Devi prendere oggi una decisione” - lo interruppe Anas - “Abbiamo sottoposto Gesù ad interrogatorio nel Sinedrio e tra l’altro si è dichiarato re disconoscendo il Cesare e questo è un affare di tua competenza.”.&lt;br>
Pilato allora si avvicinò ad Anas e gli sussurrò all’orecchio:&lt;br>
“Sei ora difensore di Cesare, o forse te la intendi con Erode Antipa?”&lt;br>
Il gran sacerdote fece un passo indietro e uscì dal pretorio nel momento in cui sopraggiungeva Oseas gridando:&lt;br>
“Procuratore! Antipa ti restituisce l’imputato: la sua giurisdizione è subordinata alla tua.”.&lt;br>
Allora Pilato aveva abbandonò il pretorio per dirigersi alla torre Marianna per incontrarsi con Giuda Iscariota (colui che aveva iniziato sua moglie alla strana dottrina del Nazareno).&lt;br>
Mentre saliva rapido verso le sue stanze, il Procuratore ricordava tutto questo: la suggestiva presenza di Giuda, le sue macchinazioni di nobile sadduceo, il suo istinto politico, i suoi rapporti con tutte le fazioni che sembrava lo rispettassero e nello stesso tempo le sue relazioni con quei mistici seguaci del rabbi. In definitiva, era un uomo religioso travestito da politico o lui e tutti i suoi amici, incluso il profeta, erano politici e sovversivi travestiti da uomini di fede?&lt;br>
Avrebbe desiderato che Gesù fosse niente più di quello: un politico, a suo modo un patriota, disposto a servirsi di qualsiasi mezzo se con questo riusciva a scacciare lui e tutti i romani. In tal caso la lotta si sarebbe equilibrata e lui, quale difensore della Pax romana, avrebbe potuto eliminarlo. Tutto ciò aveva fatto in modo che i suoi contatti con Giuda fossero stati frequenti e che precisamente con lui fosse stato definito il complotto di Pasqua per quanto concerneva Gerusalemme. Giuda, tuttavia, manteneva sempre un certo scetticismo, lasciando intendere che tutto ciò era solo un mezzo per trasmettere la Dottrina, e che niente si poteva realizzare “dal di fuori”, senza conquistarsi il cuore degli uomini.&lt;br>
Quando arrivò alla torre, trovò Giuda che lo aspettava.&lt;br>
“Salve Ponzio Pilato” salutò Giuda.&lt;br>
“Sai già che lo devo condannare.”&lt;br>
“Si” - affermò Giuda impassibile.&lt;br>
“Come mai?” - domandò Pilato.&lt;br>
“Lo abbiamo sempre saputo e lui lo sapeva anche prima di tutti noi.”&lt;br>
Irritato da tutti quei misteri (così frequenti fra i seguaci di Gesù), Pilato ordinò:&lt;br>
“Ora devi fare la tua parte. Io sceglierò Lentulo.” - detto questo lo salutò.&lt;br>
Il Procuratore restò solo nella torre, fece qualche passo, poi si sedette sul davanzale di una finestra, domandandosi:&lt;br>
“Insomma, chi dirige le azioni degli uomini e qual è la libertà e quale la verità?”.&lt;br>
E allora ebbe la sensazione di essere come una marionetta tirata dai fili di un Destino incomprensibile.&lt;/p>
&lt;h3 id="morte-e-resurrezione">Morte e Resurrezione&lt;/h3>
&lt;p>Dopo continui rinvii, il centurione Lentulo - che era stato scelto da Pilato con delle particolari raccomandazioni - prese in consegna Gesù e altri due sediziosi, accusati di crimini comuni.&lt;br>
In 14 persone - cinque soldati, Lentulo, i tre condannati, Giuda, Giuseppe d’Arimatea, Giovanni, Simone e Maria di Magdala - il gruppo uscì dalla porta giudiziale che si apriva sul cammino di Siloh e di Gabaon, lasciando sulla sinistra la tomba di Anania, per iniziare a salire sulla destra le pendici del Golgota.&lt;br>
Arrivati in cima verso l’ora quarta, distesero i condannati sulle croci e ve li affissero. Poi ne innalzarono due, infiggendo profondamente i legni nel terreno. Sulla croce di Gesù inchiodarono un grosso cuneo di legno a mo’ di piattaforma, sul quale Gesù poggiò i piedi. Gli legarono strettamente gambe e braccia. Subito dopo, Lentulo in persona gli fissò le mani al legno con colpi precisi di martello sui chiodi dalla testa ampia. Allora Gesù lanciò due grida acute.&lt;br>
Agli altri due condannati furono spezzate le membra a colpi di bastone, mentre Gesù era issato con molta cautela per timore di squarciargli le mani.&lt;br>
Appena il terriccio fu rassodato intorno alle basi delle croci, i soldati si posero attorno ad esse in atteggiamento di vigilanza.&lt;br>
Non si sa se per l’ora tarda (era ormai la quarta ora e alla sesta cominciava il sabato) o per il clima speciale che si viveva a Gerusalemme, vero è che nessuno di coloro che prima abbiamo ricordato era presente e di essi Giovanni era stato mandato via da Giuda, poiché aveva la fama di parlare a voce altissima e per questa ragione gli avevano appioppato l’appellativo di “figlio del tuono”.&lt;br>
Gesù si lamentò di aver sete. Gli avvicinarono alle labbra una spugna posta sulla cima di una canna e imbevuta di vino soporifero. Poco dopo Gesù cominciò a dire parole incomprensibili rivolto ai compagni di supplizio, finché cadde profondamente addormentato.&lt;br>
Constatata la morte degli altri due condannati, Lentulo, con un colpo di lancia, trafisse con grande perizia il costato di Gesù, dal quale fuoriuscì pochissimo sangue. Dopo di che, tutti considerarono l’esecuzione come eseguita.&lt;br>
I soldati deposero dalle croci i due giustiziati. Il centurione e gli amici di Gesù s’incaricarono di quest’ultimo. Il corpo fu consegnato a Giuseppe d’Arimatea, che, con l’aiuto degli altri, lo trasportò nel sepolcro che aveva eretto nel giardino della sua casa.&lt;br>
Giuda si attardò un istante e versò a Lentulo trenta monete d’argento per il suo servizio, con la raccomandazione di informare Pilato di tutto quello che era successo.&lt;br>
I corpi degli altri due giustiziati furono gettati lungo il crinale del Calvario.&lt;br>
Giunti a casa, Gesù fu rianimato con alcune pozioni e le sue ferite, assai dolorose, furono curate. Nel frattempo, Pilato aveva fatto disporre alcune sentinelle dinanzi alla pietra che era stata collocata davanti al sepolcro di Giuseppe. Tutti ritenevano che il corpo di Gesù fosse lì dentro.&lt;br>
Recuperate le forze, il Maestro si mise in viaggio per Jope con Giuda, Simone e gli altri.&lt;br>
Il terzo giorno Maria annunciava ai seguaci che Gesù era risorto ma, nella depressione e nell’abbattimento in cui essi si trovavano, la colpirono fino a stordirla.&lt;br>
Gesù e i suoi amici, già a Jope, salpavano verso il mare aperto in un bel tramonto.&lt;/p>
&lt;h2 id="iii-rama">III. Rama&lt;/h2>
&lt;h3 id="la-riunione">La Riunione&lt;/h3>
&lt;p>Seduti intorno a un tavolo, tutti ascoltavano le ultime spiegazioni di quel giovane che sicuramente discendeva dalle tribù d’America.&lt;br>
Rama s’interruppe un istante per riconsiderare le proprie parole, poi proseguì: “Riesaminando quanto detto dal punto di vista della Tradizione, la leggenda è questa: il Creatore fece l’uomo a sua immagine, ma lo lasciò incompiuto perché potesse svilupparsi armonicamente, in accordo al processo della Natura, nella quale lo aveva posto per dirigerla.&lt;br>
“D’altra parte, l’uomo non avrebbe potuto dispiegare un altro livello di coscienza fintanto che non avesse interamente popolato il pianeta e non avesse intrecciato una rete di comunicazione tra tutti gli angoli del mondo. Se la specie umana fosse stata capace di ricoprire, come delicato tessuto, tutta la Terra, allora si sarebbe potuto affermare che essa aveva maturato la propria coscienza ed era in condizione di propagare la vita verso altri punti del sistema solare.&lt;br>
Come in tutti i processi, fin dall’inizio hanno agito qui tre forze: la forza differenziatrice, la forza complementatrice e quella sintetizzatrice.&lt;br>
Trattandosi di una sequenza evolutiva, ogni nuova sintesi si espandeva rispetto a quella che la precedeva e, raggiunto il suo apogeo, iniziava un nuovo processo di differenziazione, fino a esaurire la triade, sostituendo i vecchi elementi con i nuovi generati nel suo interno.&lt;br>
Mentre le culture e le civiltà decadevano una dopo l’altra, gli elementi più evoluti di un livello creavano le condizioni necessarie per un livello superiore.&lt;br>
Le culture isolate dell’inizio divennero complementari tra loro grazie ai contatti che si stabilivano, grazie allo scambio economico, lo sviluppo delle comunicazioni, il confronto delle loro politiche, delle loro espressioni artistiche e delle loro religioni.&lt;br>
Il fenomeno andò aumentando di triade in triade, simile ad una spirale ascendente, in cui ogni voluta ha maggior diametro della voluta precedente.”. - Rama fece una pausa, poi riprese:&lt;br>
“Considerando tali processi, i pensatori elaborarono due concezione principali, antagoniste tra loro: quella ciclica e quella lineare.&lt;br>
La prima conduce ad una interpretazione ripetitiva della storia, la seconda ad una interpretazione evolutiva.&lt;br>
Accade in verità che ad ogni tappa evolutiva i processi nascono, crescono e si riproducono con il passaggio degli elementi progressivi alla tappa successiva, mentre quelli regressivi decadono e muoiono.&lt;br>
Orbene, quando le culture erano isole, esse avevano la possibilità di svilupparsi senza notevoli influssi esterni. Ma le cose mutarono con il tempo, fino ad arrivare alla tappa attuale, nella quale tutte le culture esistenti sul pianeta sono in comunicazione tra loro e appartengono alla stessa struttura. Di conseguenza, tutto quello che accade in un punto si ripercuote su tutto il globo e niente di quello che accade può essere isolato dall’insieme.&lt;br>
Questo sistema globale al quale si è giunti (e che tende a intrecciare tra i suoi elementi interni rapporti sempre più stretti) rende impossibile il verificarsi di fenomeni indipendenti.&lt;br>
Come esempio di sistema in movimento, consideriamo un’astronave che si allontana dalla Terra. Se un astronauta esce dal modulo di comando, in tutti i casi egli continua ad essere trascinato dalla forza d’inerzia del sistema al quale appartiene e la sua libertà di movimento è sempre relativa ad esso.&lt;br>
Supponiamo adesso che il navigatore possa spostarsi dalla prua ai motori di propulsione in ragione di tre km. orari. Li raggiungerebbe in meno di un minuto. Apparentemente, allora, si sarebbe avvicinato alla Terra. In effetti, si sarebbe avvicinato in rapporto alla prua in quel momento, ma in quel minuto di marcia tutto il sistema si troverebbe a cinquecento Km. di distanza dal pianeta (supponendo che la velocità dell’astronave sia di trentamila Km. l’ora).&lt;br>
Ebbene, l’attuale sistema mondiale condiziona qualsiasi fenomeno in modo che esso dipende dall’insieme. Il processo storico nel quale ci troviamo inseriti, ci trascina alla velocità che esso stesso impone. I nostri movimenti sono relativi a tutto il sistema in marcia e rigorosamente dipendenti.&lt;br>
Se per l’evoluzione dell’uomo furono catapultati in ogni tappa (da un certo circolo che non ignoriamo) esseri eccezionali che riuscirono ad orientare tutto il processo nella direzione che proponevano, è assolutamente inutile che fattori regressivi tentino di marciare dalla prua ai motori di propulsione.&lt;br>
Il momento attuale riassume tutta la storia passata dell’uomo e proietta quest’ultimo verso il suo sviluppo in direzione della meta verso cui fu proiettato fin dal momento del lancio.&lt;br>
In tale contesto ha senso parlare di un Destino dell’uomo.&lt;br>
Coloro che sono avvezzi ai termini tecnici della biologia possono considerarlo, se preferiscono, come la preparazione del codice genetico elementare dell’essere vivente che si limita a sviluppare nel confronto con l’ambiente i caratteri “registrati” nel DNA basico.&lt;br>
Gli uomini credono di fare la storia, quando in realtà è il loro condizionamento genetico che li evolve lungo una retta determinata. E’ chiaro che ad ogni tappa assistiamo a correzioni di rotta che impediscono la deviazione, così come la lotta con la natura e il confronto con l’ambiente imprimono nuovi caratteri all’essere vivente che modificano la sua esperienza e gli consentono una migliore utilizzazione di possibilità&amp;hellip;.ma sempre possibilità relative al sistema nel quale è inserito.&lt;br>
Se la storia sembra ripetersi ad ogni tappa, nel processo generale essa cambia sempre.&lt;br>
Nei momenti opportuni quegli esseri prima menzionati hanno provocato correzioni di rotta e le loro lotte sono sempre state in favore del cambiamento e della evoluzione e contro l’inerzia e la stupidità.&lt;br>
Quei momenti opportuni sono conosciuti col nome di “messianismo”. Poco importa se gli uomini che si incaricarono di tale missione erano messia nel senso obiettivo del termine, o se rispondevano al bisogno spirituale dell’epoca.&lt;br>
Tutte le volte che essi apparvero, apportarono una nuova rivelazione dell’Essere , un nuovo stile di vita e un nuovo livello di coscienza, ma lo fecero nel momento stesso in cui si concludeva una grande tappa, agendo da anello di congiunzione tra un mondo in agonia e un altro giovane e luminoso, che gli spiriti più alti di ogni epoca potevano intuire all’orizzonte che toccava loro contemplare.&lt;br>
Bastarono sempre pochi grandi uomini per provocare nei grandi insiemi traumi adeguati alle circostanze materiali e allo stato psicologico delle società nelle quali competeva loro di agire.&lt;br>
Siamo in grado di comprendere queste relazioni partendo da un altro angolo di visuale.&lt;br>
Oggi non si può negare che sia possibile la trasmutazione del piombo in oro. E coloro che perseguitarono i nostri alchimisti, mugugnano adesso di fronte ai ciclotroni dei fisici, anche se sono costretti ad ammetterli.&lt;br>
Sappiamo che l’accelerazione delle particelle opera trasmutazioni, ma al momento attuale l’opinione pubblica giudica inammissibile che l’uomo possa accelerarsi interiormente da sé, possa accelerarsi psicologicamente, come per provocare in se stesso la propria trasmutazione.&lt;br>
Nessuno ignora che in Chimica catalizzatori, introdotti in minima quantità, operano enormi accelerazioni in grandi insiemi. Allo stesso modo, uomini trasmutati nelle diverse epoche, modificarono con i loro insegnamenti il codice dei grandi insiemi. Tuttavia, nel trasferimento di tali insegnamenti (dottrine) da un periodo all’altro, invariabilmente si accrebbe “il rumore dell’informazione”, tanto per usare un termine di cibernetica. Cioè, si degradò ciò che era stato spiegato all’inizio.&lt;br>
Ogni volta che ciò si è verificato, si è prodotto un nuovo segnale in grado di rimettere ordine nell’insieme, proprio come avviene nei circuiti di retroalimentazione. In altre parole, si scaraventò fuori bordo tutta la merce avariata.&lt;br>
Se non si fosse agito in tale modo, tutto sarebbe finito nel caos totale come ci tramanda il mito della Torre di Babele a proposito della “confusione delle lingue”. Dovette accadere proprio questo perché fu tale l’aumento del rumore dalla fonte emittente al recettore, che il messaggio in ogni caso arrivò totalmente distorto.&lt;br>
Malgrado l’esempio, non bisogna credere che ci stiamo riferendo soltanto a problemi di espressione e significato linguistico, ma all’agire umano in generale.&lt;br>
Tornando al nostro tema iniziale e alla Tradizione: non erano certo folli coloro che parlavano di composizione geometrica del mondo, di triangoli delle cose, né erano ingenui coloro che parlavano di cambiamento del vino in sangue e del pane in corpo. D’altra parte, anche se costoro erano ispirati dalla mistica del Risveglio e il loro linguaggio era in qualche misura poetico, la verità che trasmisero non fu mai molto distante da quello che oggi conosciamo come Scienza.&lt;br>
Accade, amici miei, che ciò che è valido per il mondo della natura è valido anche per il mondo dello spirito, perché tali mondi non sono separati, ma sono il medesimo Universo.&lt;br>
Non abbiamo colpa se la morale attuale e alcune correnti scientifiche continuano ad essere manichee.&lt;br>
Bene e male, materia e antimateria, sono aspetti di una stessa realtà e non entità separate.&lt;br>
Adesso che l’uomo si trova in condizione di pensare in modo globale, può cominciare a vedere le cose nel loro complesso, comprendendo che le polarità si invertono secondo un ciclo elettrico, che esistono polarità neutre, che tutto muta di continuo, e che tale mutamento, apparentemente violento in alcuni casi, è armonico, ordinato, strutturale.&lt;br>
Per concludere, voglio fare un ulteriore riferimento al racconto.&lt;br>
La leggenda fa capire che alla fine dei tempi la famiglia umana sarà in perfetta comunione e tutti gli uomini saranno in grado di sapere nello stesso istante ciò che accade in altre regioni (qualunque sia la distanza).&lt;br>
Allora, quando quella delicata pelle di coscienza ricoprirà tutto il pianeta, proprio dall’inizio della storia sorgerà un pugno di esseri il cui numero e qualità permetteranno all’uomo di risvegliarsi come specie nuova, degna di portare la vita nell’Universo collaborando così al piano del Creatore.”.&lt;br>
Quando Rama finì la sua dissertazione, si guardò intorno con aria di complicità.&lt;br>
Pochi istanti dopo, un tale dall’accento straniero osservò:&lt;br>
“Per tutto ciò che hai detto e spiegato comprendiamo che hai fatto la tua parte, ma noi che cosa dobbiamo fare?”&lt;br>
“Produrre il numero che manca” - rispose Rama.&lt;br>
“Il numero è sufficiente” - replicò lo straniero.&lt;br>
“Senza dubbio, ma è necessario ottenere un numero altamente qualificato e distribuirlo nei luoghi più adatti. E’ dagli Stati Uniti (prima che crollino) che soffierà il nostro messaggio&amp;hellip;&amp;hellip;” - Poiché aveva notato una certa insofferenza nel gruppo, aggiunse motteggiando: -“A coloro che guardano quel popolo con disprezzo, conviene che si ricordino del detto gallego: “Dio scrive diritto con linee storte”.&lt;br>
In quell’istante entrò nella stanza Fernando, un compagno dei primi tempi.&lt;br>
“Cos’è successo?” - domandò qualcuno.&lt;br>
“Decidono oggi alle venti. Ma lo faranno a partire da domani. Per adesso cercano soltanto di misurare la nostra capacità di reazione.”.&lt;br>
“Bene” - interloquì una ragazza rivolgendosi a Rama - “Stanotte alle ventiquattro bisogna che tu ti faccia trovare all’angolo di via Ayacucho e Paso con via Vicente Lopez. Arriveranno i nostri e faranno la loro parte.”&lt;br>
Rama, vedendo che la notte era piuttosto avanzata, si rivolse a Fernando e gli disse con tono vivace:&lt;br>
“Sbrigati, non abbiamo molto tempo.”&lt;br>
Il giovane guardò Rama e gli altri con calma e prima di uscire osservò:&lt;br>
“Peccato che questi paesi del Sud America non abbiano la pena di morte. Un giudizio pubblico, invece delle notizie che pubblicherà la stampa, avrebbe un risultato molto più istruttivo. E poi un attentato non ha né la forza morale né coinvolge il sistema così totalmente quanto un’esecuzione che possa poi alimentare il complesso di colpa di tutta una società” - fece un gesto spiritoso e guadagnò l’uscita.&lt;br>
“Li anticiperemo sempre, forzando le conseguenze.” - aggiunse la ragazza a bassa voce.&lt;br>
Tutti assentirono.&lt;br>
Ascoltarono ancora una volta il Cantico della Creazione.&lt;br>
Poi Rama salutò tutti e uscì da una porta laterale.&lt;/p>
&lt;h3 id="il-complotto">Il Complotto&lt;/h3>
&lt;p>Per tutto il giorno il Capo aveva subito le continue pressioni dei diversi settori che esigevano una decisione immediata. Nessuno ignorava che dipendeva da lui chiudere la faccenda.&lt;br>
Mentre i piccolo-borghesi dei servizi inferiori andavano e venivano accatastando documenti che a loro parere costituivano prove decisive, le alte gerarchie ecclesiastiche minacciavano “anatemi” per la protezione che egli offriva al “corruttore della morale, all’uomo che scavava la fossa alla cultura occidentale e cristiana”.&lt;br>
La sinistra, a sua volta, non poteva sentirsi molestata se lui scaricava il peso della legge su quel fascista travestito di Rama.&lt;br>
Il consigliere nordamericano aveva molto flemmaticamente insinuato che nel suo paese faccende del genere non avevano grande importanza. E aveva portato come esempio limite il caso di Che Guevara. A conclusione del suo breve discorsetto aveva affermato: “Morto il cane, la rabbia sparisce” - e quella frase lo aveva mandato fuori dai gangheri.&lt;br>
Dopo tutto la faccenda era molto poco chiara e soprattutto non appariva nemmeno l’ombra di un delitto. Non era stato arrecato alcun pregiudizio a persone né a beni e si pensava che tutti i cittadini avessero diritto di esprimere le proprie opinioni se non turbavano la morale né l’ordine pubblico.&lt;br>
Era precisamente questo che giocava in favore di Rama. Quando, a causa dello stato d’assedio, le sue arringhe erano state vietate, Rama aveva taciuto senza opporre resistenza. In tutti gli altri casi, aveva sempre sollecitato l’autorizzazione per poter esprimere pubblicamente il proprio pensiero a tutti coloro, ed erano numerosissimi, che lo richiedevano. In tre occasioni consecutive le sue conferenze erano state incoraggiate ufficialmente, poiché lo stato d’assedio non lo riguardava, dal momento che gli argomenti dei suoi discorsi concernevano questioni religiose che non attentavano alla sicurezza dello Stato. Ma Rama aveva capito perfettamente che le autorità lo stimolavano per tre precise ragioni: in primo luogo, perché permetteva loro di schedare tutti i seguaci; in secondo luogo, perché dava loro la possibilità d’intimorire e fermare (per accertamenti) tutti coloro che assistevano alle sue arringhe; infine, perché dava loro l’opportunità di affibbiargli l’etichetta di agitatore pubblico disperdendo gli assembramenti a colpi di manganelli, , con lanci di bombe lacrimogene, con attacchi provocatori ad opera di attivisti prezzolati.&lt;br>
Il Capo ignorava come erano stati predisposti ed eseguiti questi illeciti disgustosi. Sin dal primo istante aveva capito che coloro che oggi andavano su e giù per i piani della Centrale e mobilitavano i gruppi di pressione nei suoi dipartimenti e perfino nei ministeri, lo facevano indispettiti perché Rama li aveva sempre sconcertati con cambiamenti di fronte che non avevano saputo prevedere in passato e che paventavano in futuro.&lt;br>
Essi avevano scagliato la prima pietra accusando Rama di formare gruppi chiusi che non dichiaravano pubblicamente le proprie intenzioni. Quando questi gruppi uscirono allo scoperto (e in che modo uscirono), gli accusatori fecero marcia indietro scandalizzati perché non si attendevano una simile manifestazione di disciplina e organizzazione.&lt;br>
Si, il Capo sapeva tutto questo.&lt;br>
Aveva dinanzi agli occhi una montagna di documenti inconsistenti, pile di lettere di ramaisti sequestrate illegalmente dalla Posta. Era in possesso di registrazioni telefoniche, fotografie, materiale sottratto dai luoghi di riunione, nei quali si era fatto irruzione fracassando porte e finestre, senza nemmeno esibire un mandato di perquisizione.&lt;br>
In quella montagna di carte figuravano le prove della detenzione illegale di Rama e dei suoi dodici compagni, avvenuta mentre stavano erigendo una casa a Jujuy. Era al corrente dei dieci giorni di carcere, delle azioni illecite, delle ingiurie, dell’agosto del ’66. Era informato della corruzione del giudice che si era prestato agli illeciti con il pretesto della guerriglia.&lt;br>
Tra quelle carte figurava l’aggressione a mano armata del quale erano rimasti vittime altri venti ramaisti, a Melchor Romero, nel settembre del ’67.&lt;br>
Figuravano sfacciatamente in dettaglio i metodi illeciti usati a Cordova, Rosario e Buenos Aires nel ’68. L’aggressione e il rapimento di 25 seguaci e le vessazioni loro inflitte per 48 ore consecutive a Delta nel ’68.&lt;br>
“Documentata” dai manifesti affissi nelle strade di Rosario era la campagna diffamatoria allestita contro una giovane seguace, il cui padre, giudice, per non veder compromesso il proprio prestigio, aveva istruito un processo per incapacità mentale, dopo aver comprato i testimoni e averla fatta torturare in carcere per 15 giorni. C’erano le prove della reclusione di altri 20 a Mendoza e c’erano i successi riportati in un processo-burla durante il quale uno dei “testimoni” fu ricusato essendo state comprovate le sue attività criminose.&lt;br>
E che cosa era successo in tutti questi casi? Malgrado le pressioni, la corruzione dei testimoni, le “prove”, le campagne diffamatorie della stampa, essi erano sempre tornati in libertà rilasciando dichiarazioni come: i poliziotti sono nostri fratelli, siamo stati trattati meravigliosamente bene, è stato tutto un malinteso.&lt;br>
L’intera faccenda cominciava a preoccupare il Capo, specialmente dopo aver scoperto che Claudia possedeva una stampa con l’effigie di Rama. Quel giorno le aveva chiesto per quale ragione la conservasse ed ella gli aveva risposto con quella freschezza giovanile che tanto amava: “Rama è buono”. E questo gli era caduto sulla testa come un’enormità incomprensibile. Quella notte si era ripetuto: “Se è buono, non è cattivo. Essi dicono che è buono e nessuno può provare il contrario. E se non è cattivo, perché tutta questa storia? E’ possibile allora che tutto sia capovolto? Allora a chi servo io, a chi? Rama è buono e l’argomento è così primitivo, così solido&amp;hellip;.” Si era ripetuto tante volte queste parole finché Claudia non l’aveva calmato leggendogli il Vangelo. Ed era stato peggio.&lt;br>
Egli non era credente e mai lo era stato. Ma ora leggeva il Vangelo per colpa di quel settentrionale che metteva in crisi la sua coscienza.&lt;br>
Ma chi era realmente quell’individuo che, d’improvviso, se ne era andato a meditare quattro mesi in montagna? Finché non era stato messo di nuovo in carcere con il pretesto che era solo, a centinaia di chilometri dalle città. Per 5 anni il clima era stato arroventato contro di lui, 5 anni di persecuzioni continue perpetrate dai pulpiti, attraverso gli articoli pubblicati da giornali e riviste, denunce di uomini dabbene, di religiosi e di politici. Allora, si era verificato un fatto che rivelava insieme il ridicolo e il sublime.&lt;br>
Rama si era preparato a parlare in pubblico sulla montagna. Era la sua eliminazione definitiva. Non poteva scegliere una situazione peggiore. Inoltre, voleva farlo in patria, dove nessuno è profeta. Era pieno inverno e i passi erano bloccati dalle tormente di neve. Nulla, di conseguenza, gli era favorevole.&lt;br>
Ma accadde quello che sconcertò tutti. Quattro giorni prima, le principali città del paese si riempirono di manifesti, scritte sui muri, volantini e scritti che alludevano al sermone. La centrale riceveva informazioni dall’Uruguay, dal Cile, dal Perù, dal Brasile. Anche in questi paesi succedevano cose che riguardavano l’eremita della montagna.&lt;br>
La stampa USA si era impadronita anch’essa dell’affare. Non si capiva nulla e già in Europa si parlava dell’impatto psicologico del “fenomeno Rama”. La “Jeune Afrique” era mobilitata e si sapeva che in 5 città della Spagna si organizzavano conferenze sull’avvenimento. Tutto questo risultava incomprensibile. E più ancora lo era il sermone.&lt;br>
Vestito come un montanaro, Rama aveva arringato una folla eterogenea in quel sito grandioso.&lt;br>
Il Capo, da parte sua, aveva avviato le sue indagini attraverso il muro di poliziotti armati che assediavano la folla. Ma agenti malaccorti avevano effettuato una registrazione difettosa e difatti riportarono dei dati contraddittori e migliaia di chiacchiere.&lt;br>
Egli stesso tentò varie volte di interpretare il messaggio, ma non approdò a nulla, a differenza di Claudia che ripeteva brani interi a memoria.&lt;br>
Rama intanto era scomparso per riapparire poi a Rosario, a Cordova e infine a Buenos Aires, senza poter riuscire a parlare in nessuno dei tre casi. Nessuno conosceva il numero esatto dei suoi seguaci che riuscivano a disperdersi nei tumulti organizzati dalle forze dell’ordine e dai provocatori prezzolati. Inoltre molti di coloro che si sospettava aderissero alla Dottrina non apparivano mai nelle manifestazioni pubbliche.&lt;br>
L’arringa della montagna aveva sconvolto i piani dell’opposizione e in seguito ai divieti, i seguaci manovrarono la stampa facendosi pubblicare esattamente ciò che volevano far sapere: notizie contraddittorie.&lt;br>
“Com’era possibile” - si domandava allora il Capo - che pur avendo tutto contro riuscissero ad accrescere giorno per giorno l’interesse nei loro confronti?&lt;br>
A dir la verità, in tutta la sua carriera, i discorsi pubblici di Rama non erano durati più di 40 minuti, eppure continuava a seminare lo scompiglio.&lt;br>
Tuttavia il Capo credeva di aver compreso il gioco: mentre Rama confondeva i suoi avversari sollevando indignazione e adesione (una fanfaronata che era iniziata zaratustricamente, ma che di giorno in giorno andava orientandosi verso i sobborghi e i sindacati), i suoi compagni moltiplicavano i quadri sotterranei ogni volta più rapidamente, servendosi di quella dottrina assurda del Risveglio, dell’armonia interna e cose del genere.&lt;br>
Il Capo aveva finalmente ricomposto il mosaico e si era detto:&lt;br>
Punto primo: con tutto contro, Rama non poteva guadagnarsi il favore del popolo. Di conseguenza, doveva apparire alla luce come un’esca davanti ai suoi persecutori, al fine di alleggerire la pressione sui gruppi sotterranei. Se attaccava il governo con lo scopo di raccogliere intorno a sé gli scontenti, lo avrebbero fatto fuori rapidamente. Al contrario, se non faceva allusioni al governo, l’opposizione lo avrebbe catalogato come un agente del governo che creava diversivi. Ed ecco come agì: attaccò con una violenza sconosciuta nel paese il clero, che all’epoca sommava scandali su scandali a proposito del celibato, delle diserzioni e altre cose ancora. E seppe farlo agitando le acque con un soffio miracoloso che la stampa tentò di ritorcere contro di lui. Il clero, indignato, accusò le frecciate e, senza agire apertamente, approfittò della propria influenza per denigrarlo davanti all’opinione pubblica.&lt;br>
Punto secondo: Rama colse occasione dal chiasso provocato dai suoi nemici per tenere conferenze-stampa nelle quali toccava temi diversissimi e sosteneva regimi politici in quel momento indefiniti come quelli del Perù e della Bolivia, mentre i suoi amici aggrovigliavano ancor più la trama.&lt;br>
Punto terzo: cominciò col ripudiare con violenza tutti i partiti e i politici, neutralizzando così il governo che contava sui medesimi nemici. E, naturalmente, riuscì a polarizzare contro di sé il clero e la classe politica.&lt;br>
Punto quarto: Lanciò appelli alle nuove generazioni, sviluppando le sue teorie sul “vuoto politico” e sulla “non partecipazione” in un mondo destinato al crollo, opponendo così i suoi nemici ai giovani che poco a poco cominciavano a sentire l’istinto di coetaneità. Ma, compreso questo, i suoi avversari tentarono di far apparire i seguaci di Rama come semplici hippies. Rama allora scomparve giurando che non sarebbe tornato più a parlare in pubblico e che non avrebbe rilasciato alla stampa nessun’altra dichiarazione. Un tale atteggiamento accrebbe lo sconcerto, ma anche l’interesse dei giovani.&lt;br>
Come poteva lasciare tutto così incompiuto? Dove avrebbe condotto tutto questo? Anche un bambino sapeva che in breve tempo la gente avrebbe dimenticato persino le emozioni più grandi.&lt;br>
Trascorsero i mesi e il fenomeno andò diluendosi lentamente. I nemici più tenaci cominciarono a fregarsi le mani, anche se con una certa diffidenza&amp;hellip; Così era accaduto fino a due giorni prima&amp;hellip;. Sì, due giorni, poi tutto si era scatenato con la rapidità di un fulmine.&lt;br>
Era il quinto punto: nei sindacati cominciava a farsi strada a bassa voce un ordine lontano e non se ne potevano prevedere le conseguenze. Non si sapeva neppure quali fili stesse muovendo Rama.&lt;br>
Ecco che da due giorni quel maledetto settentrionale si muoveva per Buenos Aires, negando la sua partecipazione alla nuova vicenda. All’epoca in cui si manifestavano i primi movimenti di lotta operaia, qualche idiota aveva riportato la notizia (sicuramente falsa) che Rama intratteneva strani rapporti con l’estero e che non era estraneo al fenomeno sociale argentino e forse nemmeno a quello del Cono Sud. Non era che un’inganno.&lt;br>
Gli informatori parlavano di una loggia Anael, della “L” inclinata e altre sciocchezze del genere.&lt;br>
Certo è che nel paese cresceva la tensione ed esisteva un vasto conflitto d’interesse e tutti sapevano che non c’era alcuna speranza d’influire su Rama nel caso che fosse proprio lui a manovrare nell’ombra.&lt;br>
Allora, tutti i suoi nemici si coalizzarono per fare pressione sul Capo per obbligarlo a prendere una decisione assurda, indifendibile e ingiustificabile per la legge.&lt;br>
L’ultimatum era stato lanciato e la scadenza era per oggi alle 24.&lt;br>
In quel momento bussarono alla porta.&lt;/p>
&lt;p>“Avanti” - disse il Capo.&lt;/p>
&lt;p>Fecero il loro ingresso un sacerdote e due funzionari che il Capo conosceva, e subito dopo un quarto personaggio.&lt;/p>
&lt;p>“Signor Capo” - esordì uno di loro - “padre Simone viene in rappresentanza di Monsignor Cardenas&amp;hellip;&amp;hellip; E questi è il dottor Robledo, uno dei nostri collaboratori.&lt;br>
“Accomodatevi, signori” - invitò il Capo dopo averli cortesemente salutati.&lt;br>
Al segnale di uno dei funzionari, Robledo, chiaramente turbato, aprì un dossier e senza dare spiegazioni si mise a leggere: “Il Movimento Pacifista, dato il suo programma, ha legami con altri movimenti analoghi di varie parti del mondo. I suoi postulati sono: Non-violenza fisica, non-violenza economica, non-violenza razziale e non-violenza religiosa. I seguenti punti sono le premesse della rivoluzione pacifista totale:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Diritto di sciopero per ogni tipo di lavoro e in qualsiasi momento.&lt;/li>
&lt;li>Partecipazione al potere politico&lt;/li>
&lt;li>Eliminazione dell’apparato repressivo quale che sia la supposta legittimità della sua origine.&lt;/li>
&lt;li>Socializzazione della medicina.&lt;/li>
&lt;li>Socializzazione dell’educazione.&lt;/li>
&lt;li>Distribuzione delle ricchezze.&lt;/li>
&lt;li>Diritto alla difesa pubblica di fronte alla calunnia organizzata.&lt;/li>
&lt;li>Obbligo dei mezzi di diffusione di responsabilizzarsi di fronte alle loro pubblicazioni.&lt;br>
9 - Fratellanza con tutti i popoli e tutte le razze.&lt;br>
10 - Uguaglianza di predica con la Chiesa ufficiale.&lt;br>
11 - Libera pratica religiosa privata e pubblica.&lt;br>
12 - Diritto alla libera ricerca e diffusione delle scienze non ufficiali.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Il Movimento Pacifista mette l’accento sul fatto che nessun sistema, nessun uomo, nessuno Stato della Terra, ha diritto di impedire le manifestazioni religiose dello spirito umano”.&lt;br>
E considerando conclusa la sua lettura, aggiunse con aria d’importanza:&lt;br>
“Il Giudice Dormemulo di Salta assicura, come me, che questo movimento, di netto taglio comunista, dipende da Rama. Lo abbiamo saputo da ottima fonte. Questo prova che si tratta di un estremista”.&lt;br>
Gli astanti si scambiarono alcuni sguardi astuti e il Capo ringraziò con un tono di voce canzonatorio per la spontanea collaborazione.&lt;br>
Robledo, fiero del proprio apporto, volle aggiungere:&lt;br>
“Signor Capo, dobbiamo rinchiuderlo in galera per 30 anni se vogliamo evitare che le famiglie di Salta vivano in continuo soprassalto.&lt;br>
“Naturalmente” - accondiscese il Capo, sorridendo per lo scioglilingua di quell’idiota. Poi si levò in piedi e tese la mano all’illustre visitatore. Questi lasciò l’ufficio con un sorriso quasi angelico, accompagnato da uno dei funzionari.&lt;br>
“Signor Capo” - osservò il sacerdote in tono affabile - “quanta onestà regna ancora nel mondo; vede come la buona gente (anche se non ha le idee molto chiare) si fa in quattro per collaborare con la Giustizia. Sono venuto per una missione molto più modesta, propria del mio ministero”.&lt;br>
“L’ascolto, padre.” - rispose il capo.&lt;br>
“Si tratta, come dire, si tratta di &amp;hellip;..”.&lt;br>
“&amp;hellip;..di quel delinquente di Escobar.” - completò l’accompagnatore con uno sguardo guercio.&lt;br>
“Ah, si; il signor Escobar,” - riprese il prete - “ha molto preoccupato il Monsignore e vorrebbe sapere se c’è qualcosa di concreto sulla questione.”&lt;br>
“Vede, padre” - ribatté il Capo con voce soffocata - “siamo sul punto di concludere il caso. Credo che oggi stesso sarà portato a termine.”&lt;br>
“Crede, signor Capo o ne è sicuro?” - domandò il guercio con aria maliziosa.&lt;br>
“Ebbene, ci mancano alcuni dati.”&lt;br>
“Se lei permette, la posso aiutare.” - disse il guercio.&lt;br>
Di fronte allo sguardo benevolo del sacerdote, il guercio aprì una cartella e prima di disporsi a leggere, commentò: “ecco qui ciò che hanno scritto quegli hippies, seguaci del delinquente Escobar. Sono parole testuali che riguardano tutti noi, persone produttive, mature e onorate.” - cominciò a leggere: “Un gruppo di indagine prese in esame 1000 schede. Queste contenevano i dati personali di 1000 individui delle diverse provincie argentine. L’elemento comune di essi (questa era la funzione del gruppo) consisteva nella loro attività diffamatoria del Ramaismo. Variavano in età, sesso, occupazione ed estrazione economica.”&lt;br>
“Questi sono i risultati:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Il 65% era sposato e aveva contratto matrimonio per risolvere problemi economici. Il resto erano scapoli o separati, senza prospettive matrimoniali.&lt;/li>
&lt;li>Il 55% aveva qualche parente prossimo che era stato in carcere per delitti comuni. Di essi il 12% aveva avuto problemi personali con la giustizia.&lt;/li>
&lt;li>Un deprimente 80% si definiva “cattolico praticante” anche se era evidente che soltanto il 40% assolveva regolarmente i riti (e questo in media).&lt;/li>
&lt;li>Il 40% era riuscito ad occupare il posto di lavoro grazie a raccomandazioni politiche. Di essi il 70% era passato attraverso partiti di opposte ideologie.&lt;/li>
&lt;li>Soltanto un 2.5% aveva fatto parte di alcuni nostri gruppi senza però accedere a livelli di Lavoro Superiore. Quasi la totalità di essi era stata minacciata di licenziamento se avesse persistito a frequentare quei gruppi.&lt;/li>
&lt;li>Il 3% era stipendiato per la sua attività diffamatoria e un 5% era ufficiosamente utilizzato per quel tipo di campagna.&lt;/li>
&lt;li>Si scoprì che quasi il 100% provava il sacrosanto terrore di essere diffamato.&lt;/li>
&lt;li>Infine, fu semplicissimo rilevare che si trattava di percentuale elevata di individui frustrati e dalla condotta sessuale irregolare.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Si constatò dall’inchiesta che, ordinate le percentuali in senso decrescente, alcune riempivano i casellari ma, man mano che diminuivano le caselle meno piene, i numeri di ripetizione aumentavano secondo una formula precisa.&lt;br>
Risultò una percentuale notevole di individui dalla costituzione fisica difettosa. Infatti tale percentuale era superiore a quella che si registra normalmente nella totalità della popolazione.”&lt;br>
Egli finì di leggere e spalancando gli occhi guerci più del necessario aggiunse:&lt;br>
“Dicono che ci hanno schedati, signor Capo. Ci perseguitano e si immischiano della nostra vita privata, la cosa più sacra che un padre di famiglia onorato può possedere.”&lt;br>
“Ciò è molto grave” - disse il Capo - “abbia la compiacenza di lasciarmi questa cartella.”.&lt;br>
“Certamente” - accondiscese il guercio e gliela tese nervosamente facendo cadere inavvertitamente un portacenere.&lt;br>
“Dio è grande e sa perdonare” - attaccò il prete - “ma male è quando ci si approfitta del Suo nome per commettere iniquità e si mette in pericolo la tradizione, la famiglia, la patria e la religione.” - fece una pausa solenne, quindi riprese - “personalmente credo che il signor Escobar sia un uomo ben intenzionato, ma che, essendo trascinato talvolta dalla sua temerarietà e immaginazione, abbia perso il buon senso, esponendo sé e gli altri a rischi molto seri.” - altra pausa, un gesto di reminiscenza e poi aggiunse - “monsignore suggerisce che forse con un trattamento psichiatrico adeguato si possa reintegrarlo nella società e guarirlo dal suo male. Come nostro prossimo e poiché è stato battezzato nella religione dei suoi avi, ci vediamo nell’obbligo di aiutarlo e di suggerirle queste misure.”.&lt;br>
“Molto ragionevole e umanitario” - osservò il Capo.&lt;br>
Il sacerdote proseguì:&lt;br>
“Grande è la pena che proviamo Monsignore ed io nel vedere un giovane dissipare le sue energie che forse avrebbero potuto essere utilizzate per fini migliori. Ma dopo tutto i sentieri di Dio sono imperscrutabili&amp;hellip;. Credersi un messia, lui figlio di due indigeni; e dire che non si sa nulla della sua vita da quando è uscito dal collegio, quando è stato provato che ha precedenti penali ed è stato detenuto diverse volte. E poi, signor Capo, ha fatto un’insalata indigeribile, tra Platone, Marx. Freud e Nietsche, spacciandola per “sua” dottrina. E’ più che evidente la sua “deviazione”. Bisogna far qualcosa per lui.”.&lt;br>
“E’ senz’altro il caso, padre.”. - esclamò freddamente il Capo.&lt;br>
In quell’istante squillò il telefono, il Capo afferrò la cornetta.&lt;br>
“Ascolti, la finisca di girare in tondo” - disse una voce dall’altro capo del filo - “non ci sono argomenti che tengano in questo affare”.&lt;br>
“Si signore.” - replicò il Capo.&lt;br>
“Mi ha capito? Quell’uomo non ci interessa e bisogna disfarci di lui. Questo è tutto.” - puntualizzò la voce metallica.&lt;br>
“Ma come devo fare signore?”&lt;br>
“Lo sa bene! Poi nessuno gli creerà problemi. Mi assumo tutta la responsabilità.”.&lt;br>
“Benissimo, signore, farò il mio dovere,” - ribadì il capo con il tono del funzionario disciplinato.&lt;br>
“Tutta la responsabilità ricade su di me, Ah , si ricordi che non sono solo!” - aggiunse la voce troncando la comunicazione.&lt;br>
Il Capo, visibilmente impressionato, riagganciò il ricevitore e si scusò davanti al prete e al guercio. Aprì una porta laterale che dava nella toilette. Immerso nei suoi pensieri si diede una rinfrescata al viso. Chiuse il rubinetto. Si asciugò e rientrò nella stanza per sedersi di nuovo di fronte ai suoi interlocutori. Il sacerdote continuò a parlare ma il Capo ormai non lo ascoltava più. Diede un’occhiata all’orologio, erano le 20.00. Guardò i due uomini e interrompendo il prete disse:&lt;br>
“Signori, ho avuto il grande piacere di ascoltarvi. Siate certi che questa sera deciderò: il profeta avrà ciò che merita.”&lt;br>
“Colui che si è auto-designato profeta!” - replicò il guercio.&lt;br>
Perdendo quasi il controllo il Capo affermò:&lt;br>
“Come ho detto, il profeta avrà ciò che merita.”.&lt;br>
Salutò i visitatori e piombò demoralizzato nella poltrona. Poco tempo dopo chiamò Fernando da un telefono pubblico e lo mise al corrente degli sviluppi del caso. Conclusa la conversazione tornò in ufficio.&lt;/p>
&lt;h3 id="morte-e-resurrezione-1">Morte e Resurrezione&lt;/h3>
&lt;p>Era circa mezzanotte. Lontano, alcune coppie nell’ombra. Un uomo era fermo all’angolo della strada come in attesa. Una vettura che sopraggiungeva a grande andatura, si arrestò accanto a lui. Dai finestrini dell’auto partirono diversi colpi d’arma da fuoco e si vide un corpo cadere al suolo.&lt;br>
Gli aggressori si diedero rapidamente alla fuga, mentre numerose persone accorrevano presso la vittima.&lt;br>
Quasi contemporaneamente si fermò un’altra vettura e con l’aiuto dei presenti il ferito fu adagiato nell’interno dell’auto.&lt;br>
Un tale che disse di essere il dottor Gimenez dichiarò che l’uomo era morto.&lt;br>
Il giorno dopo tutti i mezzi d’informazione diffusero la seguente notizia: “Il santone Rama è stato ucciso in uno scontro con altri malfattori”. E la spiegazione: “Ieri notte intorno alle 24,00, all’angolo delle strade Ayacucho e Paso e Vicente Lopez, è scoppiata una rissa tra alcune persone che, con tutta probabilità uscivano da un locale notturno. Per taluni motivi che la polizia tenta di chiarire, uno di essi ha sfoderato una pistola e ha esploso cinque colpi contro la vittima, ferendola a morte. Gli altri complici si sono dati alla fuga in auto. Quasi nello stesso momento era entrata in scena una pattuglia del quartiere e anche un medico dell’ospedale Cabanillas, dove fu trasportato il delinquente ferito, il quale, pochi minuti dopo aveva cessato di vivere. La polizia cerca di far luce sui fatti” . Alcuni quotidiani aggiungevano queste altre considerazioni: “La vittima presentava vari fori di pallottola calibro 38. Il nostro cronista riuscì ad esaminare e fotografare tre perforazioni in diverse parti del corpo. Firmato il certificato di morte, il cadavere fu preso in consegna da quattro persone che, dopo aver prestato giuramento lo misero in una bara e lo portarono all’aeroporto per il suo trasferimento a Salta, città nella quale riceverà una sepoltura cristiana.&lt;br>
Rama - come si faceva chiamare - era in realtà Juan Carlos Escobar, argentino, scapolo di 33 anni, nato a Salta. Senza professione e senza fissa dimora. Godeva della fama di guaritore tra la gente dei sobborghi, ma pare che quella fosse un’attività di copertura per celare le sue manovre estremiste.&lt;br>
Altri ancora ricordano che l’anno scorso era stato protagonista di vari scandali a Salta, a Rosario, a Cordova e Buenos Aires, quando fu arrestato con degli hippies e alcuni elementi di estrema sinistra per aver organizzato manifestazioni nei quartieri periferici.&lt;br>
Molti giovani che all’inizio avevano seguito con entusiasmo il nuovo “Messia” deposero contro di lui quando avevano scoperto le menzogne di cui erano rimasti vittime.&lt;br>
La Chiesa Cattolica che fu il bersaglio delle sue invettive, lo trattò sempre con tolleranza considerandolo “pecora traviata”, come disse il parroco di Vicente Lopez. Tale atteggiamento ha permesso che i suoi resti avessero una sepoltura cristiana nel cimitero di Salta.”&lt;br>
Così si chiudeva il caso per l’opinione pubblica.&lt;br>
I giornali di provincia avevano pubblicato due o tre necrologi che invitavano ad assistere alle esequie il giorno seguente. Quella notte la salma fu vegliata da quattro persone, mentre un agente di polizia era di sorveglianza alla porta della fattoria.&lt;br>
Verso le due del mattino aprirono la cassa e fecero uscire Rama. Gli diedero da bere una bevanda tonificante.&lt;br>
Lo stesso medico che lo aveva raccolto nella strada e aveva firmato il certificato di morte, si trovava ora lì per prendersi cura delle sue ferite superficiali e cambiargli i bendaggi.&lt;br>
Alcune lamine di piombo furono poste in fondo alla cassa che in seguito fu saldata. Quindi il gruppo di uomini si preparò ad uscire lasciando nella fattoria uno di loro.&lt;br>
Furono notati tre uomini salire a bordo di un’automobile mentre un altro si attardava a versare una somma di denaro al poliziotto di guardia.&lt;br>
“Dopo diranno che l’ho venduto per denaro” - disse - “che divertente!”&lt;br>
Detto questo, raggiunse gli altri sulla vettura che partì a gran velocità.&lt;br>
La mattina seguente “i resti” furono seppelliti alla presenza di un piccolo gruppo di persone. Alcune donne piansero e una di esse, in preda ad una crisi di nervi affermò che Rama era vivo.&lt;br>
Fu fatta rinsavire a suon di schiaffi.&lt;br>
Non c’era nessun sacerdote, nessuna croce, contrariamente a quello che era stato annunciato dalla stampa.&lt;br>
Quasi nello stesso momento, Rama e i suoi amici si trovavano ad Antofagasta, in procinto di imbarcarsi.&lt;/p>
&lt;h2 id="epilogo">Epilogo&lt;/h2>
&lt;p>Quando furono tagliati i fili degli uomini-burattini, degli uomini di legno, il tumulto si spense e si fece gran silenzio.&lt;/p>
&lt;p>Soltanto alcuni rimasero sospesi e vivi, appesi ai grandi alberi, agli alberi-padre della selva.&lt;/p>
&lt;p>Il puma disse: no.&lt;br>
Il giaguaro disse: no&lt;br>
Il gatto-tambo disse: no&lt;br>
La volpe disse: no&lt;/p>
&lt;p>Tutti gli animali si allontanarono, annusando e allungando le lingue, ma non toccarono gli uomini di legno perché qualcosa li proteggeva ed essi non volevano morire.&lt;br>
Allora, sopra le montagne bruciate, sopra le città bruciate e sopra i corpi degli uomini-burattini e degli uomini-di legno bruciati, apparvero le navi celesti, luminose come il Sole, amabili come il Sole.&lt;br>
E i signori svegli di Agarti e Shambalà riempirono il cielo e la terra e diedero nutrimento a tutto ciò che era buono.&lt;/p>
&lt;p>Autore anonimo americano.&lt;br>
(dagli Archivi di Hassein)&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../assets/img/articles/scacco-messia.webp" alt="socrate e gesù che giocano a scacchi" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>2042!</title><link>https://stefanocecere.com/post/newsletter-2042/</link><pubDate>Sun, 12 Mar 2023 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/newsletter-2042/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>«Il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei».&lt;br>
Alejandro Jodorowsky&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Ricomincio a scrivere questa newsletter col proposito di un ritmo settimanale e di non chiedere mai più di 5 minuti di attenzione.&lt;/p>
&lt;p>Se mi conosci da tempo, puoi saltare al punto 2, altrimenti&lt;/p>
&lt;h3 id="1---chi-sono">1 - Chi sono&lt;/h3>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://substackcdn.com/image/fetch/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fd791de36-1096-4f54-b155-b231606f8cd9_600x600.jpeg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Stefano Cecere, nato a Monza nel 1973, vivo dal 2008 a Firenze, due figli. Da sempre libero professionista nel mondo tecnologico e creativo. E ricercatore.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Tutto quello che c’è da sapere su di me l’ho scritto
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/" target="_blank">qui&lt;/a>
nel mio sito (aprii il mio sito e relativo blog nel 1996!). Non mi piace farmi pubblicità e l’auto-marketing, ma se c’è una cosa che mi piace delle persone è &lt;strong>conoscere come&lt;/strong> sono arrivate a determinati risultati, scoperte, attitudini, ragionamenti. Sarà che sono cresciuto facendo “reverse engineering” delle opere degli altri, e per questo &lt;strong>mi piace raccontare le mie scoperte e quello che faccio e soprattutto come e perché,&lt;/strong> perché potrebbero ispirare altri, o aiutarli, e potrei ricevere critiche interessanti per migliorarmi.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>A me piace leggere contenuti utili, o che fanno conoscere, o pensare, o divertono. E per reciprocità condivido cose simili.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Inoltre come diceva un amico: &lt;em>“c’è chi parla per avere ragione, e chi per ascoltare cosa ne pensano gli altri”.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso, dopo una carriera da musicista e sviluppatore multimediale, oggi &lt;strong>produco videogiochi educativi&lt;/strong> (per bambini e adulti), &lt;strong>insegno tecnologie&lt;/strong> informatiche d’avanguardia (&lt;strong>A.I.&lt;/strong> / Intelligenza Artificiale, &lt;strong>VR&lt;/strong> Realtà Virtuale e Aumentata, Sviluppo Collaborativo e Impatto Sociale), faccio Ricerca Didattica, continuo il mio attivismo iniziato nel 1996 per promuovere l’&lt;strong>Umanesimo&lt;/strong> e la &lt;strong>Nonviolenza&lt;/strong>, sono vice-presidente di una bellissima &lt;strong>Casa del Popolo&lt;/strong>, aiuto la &lt;strong>Comunicazione&lt;/strong> dell’amico e stimato deputato Andrea Quartini e del Movimento 5 Stelle locale, e soprattutto &lt;strong>studio, gioco&lt;/strong> tanto e &lt;strong>dialogo&lt;/strong> con i miei figli.&lt;/p>
&lt;h3 id="2---2042-e-perché-questa-newsletter">2 - 2042 e perché questa Newsletter&lt;/h3>
&lt;p>Non sono un apocalittico, ma stiamo seriamente per avvicinarci ad un momento unico nella storia dell’umanità, causato soprattutto dalla &lt;strong>crescente accelerazione del progresso tecnologico&lt;/strong> e della &lt;strong>mondializzazione&lt;/strong>, e da un’&lt;strong>impostazione economica e di sistema&lt;/strong> che prevede la &lt;strong>concentrazione&lt;/strong> e il &lt;strong>monopolio :(&lt;/strong> . Dieci anni fa si parlava del 2050 come anno della “Singolarità” ovvero di quando avremmo raggiunto un’Intelligenza Artificiale almeno al pari di quella umana e la tecnologia avrebbe dato esiti imprevedibili, mettendo a rischio l’umanità. Ora dicono che sarà nel 2043. A questo processo aggiungiamo il tema del &lt;strong>Riscaldamento Globale&lt;/strong> che stravolgerà moltissime dinamiche geopolitiche, il crescente rischio di &lt;strong>Pandemie&lt;/strong>, e infine la &lt;strong>Guerra Mondiale&lt;/strong>, o almeno lo scontro USA vs Cina, che negli anni ‘90 prevedevano arrivare intorno al 2015/2020… e direi che potrebbero non aver sbagliato di molto.&lt;/p>
&lt;p>Sono convinto che necessitiamo di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> ad adattarci a nuovi scenari con un atteggiamento attivo, e abbiamo bisogno di un’attitudine interna che ci apra ad una visione mondiale del mondo plurale e nonviolenta, ad accettare il diverso e saper scegliere cosa è veramente importante. In pratica avvicinarsi a qualcosa che abbia Senso e Buon Senso.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 2042 avrò 69 anni e se mi sento già vecchio oggi a 49 per cambiare il mondo, figuriamoci a 69. Mi sembra un’ottima data “finale”.. e se non mi candiderà a Presidente della Galassia, mi ritirerò da qualche parte a godermi l’Ozio!&lt;/p>
&lt;p>E poi voglio sempre ricordarmi che siamo tutti Autostoppisti su questo pianeta e di non prenderci mai troppo sul serio ;)&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://substackcdn.com/image/fetch/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff77d61c7-2c43-4cc0-8aeb-893096d22b7c_500x332.jpeg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questo è il casco prototipo che era stato costruito per Schumacher con nuovo materiale multistrato di carbonio: resiste davvero al peso di un carro armato. Mi sembra una bella metafora su quanto dovremmo rinforzarci per superare i prossimi decenni.&lt;/p>
&lt;h4 id="3---libri-e-studio">3 - Libri e Studio&lt;/h4>
&lt;p>[Ogni settimana suggerirò un libro che ho letto o sto leggendo]&lt;/p>
&lt;h4 id="factfulness">FACTFULNESS&lt;/h4>
&lt;p>Come si migliora il mondo?&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto iniziandolo a vedere per come è davvero, e non per come pensiamo che sia (in meglio se siamo ingenui ottimisti o in peggio se siamo rassegnati pessimisti).&lt;/p>
&lt;p>Questo libro #Facfulness è una pietra miliare per la comprensione del mondo. Uno dei libri più importanti che abbia letto negli ultimi anni, e di sempre nella mia vita trentennale di #attivismo .&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h4 id="il-sistema-sociale">IL SISTEMA SOCIALE&lt;/h4>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://substackcdn.com/image/fetch/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fd05b8fe7-c817-4bac-adc3-06a4728eb527_2048x1070.jpeg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Mi sono fatto il regalo di compleanno (che sarà a giugno, ndr): mi iscritto al seminario (30 ore di corso) sul “Sistema Sociale” della nuova scuola di formazione
&lt;a href="https://www.facebook.com/scuoladelfatto/?__tn__=kK*F" target="_blank">La Scuola del Fatto Quotidiano&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ho fatto perché mi interessa il tema che mi appassiona da 30 anni e i docenti sono
&lt;a href="https://www.facebook.com/DomenicoDeMasiOfficial?__tn__=-]K*F" target="_blank">Domenico De Masi&lt;/a>
,
&lt;a href="https://www.facebook.com/TomasoMontanariOfficial?__tn__=-]K*F" target="_blank">Tomaso Montanari&lt;/a>
,
&lt;a href="https://www.facebook.com/VitoMancusoTeologoScrittore?__tn__=-]K*F" target="_blank">Vito Mancuso&lt;/a>
, personaggi che stimo molto.&lt;/p>
&lt;p>Non è proprio gratuito (!) ma in quanto abbonato al Fatto Quotidiano mi hanno fatto una super offerta che ho ritenuto accettabile e soprattutto in linea con le mie priorità dei prossimi anni, ovvero &lt;strong>educare all&amp;rsquo;attivismo politico&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Sfrutterò questo corso per spolpare al massimo i nostri amici docenti eh eh, e poi cercherò di condividere la sintesi con tutti voi (lettori di questa newsletter o della mia pagina)&lt;/p>
&lt;p>La pagina del corso è
&lt;a href="https://scuoladelfatto.it/app/landing/corsi/dettaglio/?idCorso=87" target="_blank">qui&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;h3 id="4---giochi-interessanti">4 - Giochi interessanti&lt;/h3>
&lt;p>[Ogni settimana vi racconterò uno dei 300 giochi che abbiamo giocato e studiato]&lt;/p>
&lt;p>Per Natale preparai un piccolo sito dove raccogliere tutte le nostre (intendo mie e dei miei ragazzi) avventure ludico-didattiche: recensioni di giochi, laboratori creativi, didattica ludica, hacker kids e tanto altro .. dateci un occhio se avete voglia:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://substackcdn.com/image/fetch/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F399928ba-76b0-48bf-8937-0e247f258fc9_1900x700.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Il gioco che vi consiglio questa settimana è &lt;strong>Zombie Teenz&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://substackcdn.com/image/fetch/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F809c2721-d510-4d1d-b251-18a73846e33d_1200x900.jpeg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Le partite sono velocissime (10 min), si collabora (e quindi si dialoga molto), ha poche mosse ma intelligenti, e più giochi più si sbloccano nuove regole e nuovi scenari, come il cagnolino 🐶 che lo puoi lanciare ad azzannare le caviglie dei mostri.&lt;/p>
&lt;p>Queste &lt;strong>regole &amp;ldquo;progressive&amp;rdquo;&lt;/strong> (in gergo si chiamano giochi &amp;ldquo;legacy&amp;rdquo;) sono un manna: perché il gioco lo intavoli in due minuti.. e più giochi, più diventi bravo e più vuoi nuove opzioni e sapere di più sulla storia. è il segreto dei videogiochi però trasferito in un gioco da tavolo.&lt;/p>
&lt;p>E poi ci sono gli zombie che con i loro salti ci mettono una bella ansia tanto che abbiamo perso due partite di seguito!&lt;/p>
&lt;p>Non mi sembra ci sia ancora in italiano, il nostro è in inglese ma meglio così, tanto già in seconda elementare fanno più inglese di quanto ne facevo io in seconda media.&lt;/p>
&lt;p>I ragazzi lo hanno eletto loro gioco preferito.&lt;/p>
&lt;h3 id="5---interagiamo">5 - Interagiamo&lt;/h3>
&lt;p>Se hai letto fino a qui ti dico: forse abbiamo qualcosa in comune!&lt;/p>
&lt;p>Spero che questa newsletter ti sia piaciuta e mi piacerebbe un tuo commento o critica o suggerimento.&lt;/p>
&lt;p>Io sono tutti i giorni almeno 15 minuti su Facebook e a chattare con gli amici su Telegram. Vorrei far crescere un piccolo gruppo di amici che condividano i miei interessi e il mio modo di fare le cose, ergo, ecco i miei canali:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Pagina &lt;strong>Facebook&lt;/strong>:
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&lt;/li>
&lt;li>Canale &lt;strong>Telegram&lt;/strong>:
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&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E se vuoi condividere questa newsletter magari altri si vorrebbero iscriversi e riceverla tutte le settimane. Puoi usare questo pulsante. Grazie per l’attenzione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://cecere.substack.com/?utm_source=substack&amp;amp;utm_medium=email&amp;amp;utm_content=share&amp;amp;action=share" target="_blank">Share Cecere 2042&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>diventare come loro</title><link>https://stefanocecere.com/post/diventare-come-loro/</link><pubDate>Tue, 20 Dec 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diventare-come-loro/</guid><description>&lt;p>è più facile incensare quanto erano bravi i Don Milani o le Montessori, i Berlinguer o le Hack, che non impegnarsi a diventare come loro. se non di più.&lt;/p></description></item><item><title>hai troppi problemi? ridi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/hai-troppi-problemi-ridi/</link><pubDate>Thu, 24 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/hai-troppi-problemi-ridi/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>hai troppi problemi? ridi!&lt;/li>
&lt;li>pensi che tutti siano in errore? ridi di tutti!&lt;/li>
&lt;li>pensi di essere migliore, o il peggiore? ridi di te stesso!&lt;/li>
&lt;li>pensi che siamo in troppi? invoca Dio Meteorite. e ridi&lt;/li>
&lt;li>pensi che siamo in pochi? invoca la Dea madre. e ridi&lt;/li>
&lt;li>pensi che siamo troppo individualisti? ridi perché è vero, ma lo sei anche tu&lt;/li>
&lt;li>pensi che non ci sia niente da ridere di tutte le tragedie del mondo? vero! ma ti dà più carica essere arrabbiato e pessimista o essere ottimista ridente?&lt;/li>
&lt;li>nessuno ti aiuta nella tua missione? ridi!&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>stamani mi sono svegliato con alcuni ingranaggi mentali inceppati, e non capivo bene come oliarli. Mi ero dimenticato che non dobbiamo prenderci sempre troppo sul serio, o meglio: si può essere seri ma leggeri.&lt;/p>
&lt;p>La pesantezza della seriosità non giova sempre.&lt;/p>
&lt;p>La leggerezza non è superficialità.&lt;/p>
&lt;p>Come si fa ad alzarsi in volo e guardare da altri punti di vista, se siamo appesantiti da zavorre non necessarie?&lt;/p></description></item><item><title>🤖 GALACTICA - l'AI assistente dei ricercatori scientifici</title><link>https://stefanocecere.com/post/galactica-lai-assistente-dei-ricercatori-scientifici/</link><pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/galactica-lai-assistente-dei-ricercatori-scientifici/</guid><description>&lt;h1 id="-galactica---lai-assistente-dei-ricercatori-scientifici">🤖 GALACTICA - l&amp;rsquo;AI assistente dei ricercatori scientifici&lt;/h1>
&lt;p>Ma perché non far analizzare, quasi studiare, 48 milioni di documenti e libri scientifici, sequenze di proteine, riferimenti e tutto ciò che concerne la letteratura scientifica&amp;hellip; crearne un modello e renderlo accessibile a tutti i ricercatori per poter esplorare l&amp;rsquo;attuale conoscenza scientifica e oltre?&lt;/p>
&lt;p>Benvenuti nella prima versione (perché è sola la prima.. aspettiamoci la prossima a breve molto più potente) di GALACTICA&lt;/p>
&lt;p>che già per il nome non lo dimentichiamo più.&lt;/p>
&lt;p>ah: se programmi in Python puoi chiederle qualsiasi cosa semplicemente includendo il suo motore con un&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-gdscript3" data-lang="gdscript3">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">&lt;span class="n">pip&lt;/span> &lt;span class="n">install&lt;/span> &lt;span class="n">galai&lt;/span>
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">&lt;span class="n">model&lt;/span> &lt;span class="o">=&lt;/span> &lt;span class="n">gal&lt;/span>&lt;span class="o">.&lt;/span>&lt;span class="n">load_model&lt;/span>&lt;span class="p">(&lt;/span>&lt;span class="s2">&amp;#34;huge&amp;#34;&lt;/span>&lt;span class="p">)&lt;/span>
&lt;/span>&lt;/span>&lt;span class="line">&lt;span class="cl">&lt;span class="n">model&lt;/span>&lt;span class="o">.&lt;/span>&lt;span class="n">generate&lt;/span>&lt;span class="p">(&lt;/span>&lt;span class="s2">&amp;#34;How Did the Universe Begin?&amp;#34;&lt;/span>&lt;span class="p">)&lt;/span>
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>ti renderà una sintesi:&lt;/p>
&lt;p>Question: How was universe born?&lt;/p>
&lt;p>Answer: The Big Bang theory is the prevailing cosmological model for the origin of the universe. It is based on the cosmological principle, which states that the universe is homogeneous and isotropic on large scales. The theory states that the universe began as a very hot and dense state, and has been expanding ever since. The theory is supported by a number of observations, including the Hubble law, the cosmic microwave background, and the abundances of light elements.&lt;/p>
&lt;p>benvenuti nel futuro&lt;br>
NB: powered by MetaAI che è una delle ormai grandi company che stanno affinando la capacità di creare &amp;ldquo;modelli&amp;rdquo; a partire dall&amp;rsquo;analisi di grandi quantità di dati. Poi il modello lo scarichi (di solito pesa qualche Gb) e lo usi come e quando vuoi.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://galactica.org/" target="_blank">https://galactica.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>#AI #MachineLearning #science #scihub #MetaAI&lt;/p></description></item><item><title>ode alla valutazione / feedback</title><link>https://stefanocecere.com/post/ode-alla-valutazione-/-feedback/</link><pubDate>Mon, 14 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ode-alla-valutazione-/-feedback/</guid><description>&lt;h1 id="ode-alla-valutazione--feedback">ode alla valutazione / feedback&lt;/h1>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2022/feedback-valutazione.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Qualche giorno fa ha fatto tendenza la notizia di quella scuola superiore &amp;ldquo;senza voti&amp;rdquo;, ovvero dove stanno sperimentando la didattica senza voti, che introdurrebbe un nuovo modo di relazionarsi tra gli studenti, la conoscenza e i professori&amp;hellip; molto interessante, concordo.. ma&lt;/p>
&lt;p>La faccio breve: senza un feedback non si impara niente.&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo separare la degenerazione del sistema di &amp;ldquo;valutazione&amp;rdquo; fatto con voti ai decimali e medie ridicole che se hai 5.9 ti rimandano a settembre, o competizioni a chi ha il voto più alto e compagnia bella. Questo genere di didattica può fare solo più danni che beneficio, è vero.&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo invece riprendere in mano la gestione del feedback, ovvero di quel segnale di ritorno che ci permette di capire come stiamo andando. E&amp;rsquo; il segnale dell&amp;rsquo;evoluzione. Senza di esso saremmo probabilmente ancora delle cellule in mare.&lt;/p>
&lt;p>Il ruolo dell&amp;rsquo;insegnante è quello di fornire il miglior feedback possibile agli studenti per fare loro comprendere come stanno navigando nel mare della conoscenza e della comprensione. Sono segnali che devono essere calibrati, quasi cuciti su misura, perché ogni persona è diversa.&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo imparare a dare (e ricevere!) le critiche costruttive da associare agli errori, così da agevolare una buona didattica.&lt;/p>
&lt;p>Non dobbiamo fare l&amp;rsquo;errore di valutare una persona con un voto, così come facciamo nel valutare il benessere di una nazione con il PIL.. sono numeri che non rappresentano il vero percorso e la situazione di benessere personale.&lt;/p>
&lt;p>Da sviluppatori di giochi e videogiochi, sopratutto educativi, sappiamo quanto la gestione del feedback sia di primaria importanza per agevolare l&amp;rsquo;apprendimento.&lt;/p>
&lt;p>Ecco: ode al feedback. cerchiamolo e coltiviamolo.&lt;br>
Anche se a volte può essere difficile da dare o ricevere.&lt;/p></description></item><item><title>Ode al parlar con lo sconosciuto</title><link>https://stefanocecere.com/post/ode-al-parlar-con-lo-sconosciuto/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ode-al-parlar-con-lo-sconosciuto/</guid><description>&lt;h1 id="ode-al-parlar-con-lo-sconosciuto">Ode al parlar con lo sconosciuto&lt;/h1>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>TLDR: imparare a parlare con gli sconosciuti può migliorare la vita personale e il futuro della società.&lt;/p>
&lt;p>Non so voi, ma io sono cresciuto in un clima di &amp;ldquo;attento agli sconosciuti&amp;rdquo;, non accettare le caramelle da chi non conosci, gli zingari rapiscono i bambini, l&amp;rsquo;uomo nero è pericoloso, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio&amp;hellip;&lt;br>
E se uno non ci credeva troppo te la mettevano in altro modo: se uno ti parla è perché vuole sempre qualcosa, o ancora peggio &amp;ldquo;non disturbare gli altri&amp;rdquo;, non impicciarti, pensa a fare bene le tue cose gli altri sanno pensare a loro stessi.&lt;/p>
&lt;p>Anche senza essere sociologi, sappiamo a cosa portano questi atteggiamenti.&lt;/p>
&lt;p>Il &amp;ldquo;pericolo&amp;rdquo; dello straniero è sempre stato sovradimensionato dalla cronaca dei massmedia che riesce a fare di un caso isolato un evento sentito d milioni, ma noi dietro allo schermo non abbiamo la percezioni di essere milioni&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Il motivo per cui accenno a questi temi è che mi hanno fatto notare una naturale &lt;strong>capacità di relazionarmi con gli sconosciuti&lt;/strong>, di entrare in comunicazione con tutti quelli che incontro, con risultati sempre simpatici ed interessanti, a volte sorprendenti perché si va dietro il velo dell&amp;rsquo;apparenza e delle credenze.&lt;/p>
&lt;p>E io non solo confermo pienamente e la ritengo una delle cose che più mi piace dello stare in società, ma penso che l&amp;rsquo;apertura e il confronto &lt;em>sopratutto&lt;/em> con gli sconosciuti sia una delle chiavi per scoprire e comprendere il mondo umano per quello che è, e non per quello che crediamo che sia.&lt;/p>
&lt;p>Che sia scambiare due parole con un barista o l&amp;rsquo;autista dell&amp;rsquo;autobus, il tuo vicino di viaggio e di manifestazione, un mendicante o un pittore, una persona che sembra non sapere dove andare o con un bagaglio troppo grande, una persone che legge un libro che ti incuriosisce o che veste un particolare simbolo&amp;hellip; sono tutte occasioni per due parole, che se ben dette e se ben recepite, possono aprire qualche minuto di bella conversazione, a volte anche qualcosa di più.&lt;/p>
&lt;p>Ho fatto delle ricerche e psicologi e sociologi stanno esplorando questa cosa, e sembra proprio che parlare con gli sconosciuti faccia stare bene, ci fa sentire più felici, meno soli, più ottimisti, più empatici, e con un forte senso di appartenere ad una comunità.&lt;/p>
&lt;p>A mio avviso questa è una delle chiavi per migliorare sia la nostra vita che quella della nostra società, è quasi &lt;em>attivismo politico&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>E tutte le persone con cui mi confronto, salvo rare eccezioni, rimangono sempre contente, e chissà, magari più aperte ad atteggiarsi allo stesso modo. E&amp;rsquo; un atteggiamento positivo facilmente riproducibile. E questa è buona cosa.&lt;/p>
&lt;p>Chiudo con un aforisma banale ma potente: non aspettarti che siano gli altri a fare quello che ti piacerebbe facessero con te. Fai tu quello che vorresti succeda.&lt;br>
E nel caso di dubbi perché non domandarsi: sarebbe bello che tutti facessero così?&lt;br>
Se la risposta è si, non ci dovrebbero essere scuse.&lt;/p>
&lt;p>PS: da giovane ero estremamente timido e introverso, non posso spiegare come sia cambiato, però si può.&lt;/p></description></item><item><title>Conversazione infinita con una AI</title><link>https://stefanocecere.com/post/conversazione-infinita-con-una-ai/</link><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/conversazione-infinita-con-una-ai/</guid><description>&lt;p>Oggi niente politica (giusto ringraziamo la vittoria di #Lula neo presidente del Brasile) e niente attivismo tanto ci vediamo sabato a Roma per la #Pace, ma tecnologia:&lt;/p>
&lt;p>Entrate per qualche secondo in questo sito:
&lt;a href="https://infiniteconversation.com" target="_blank">https://infiniteconversation.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Ascolterete due voci dialogare, quella del regista Werner Herzog e del filosofo sloveno Slavoj Žižek. &lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una &lt;strong>conversazione totalmente generata dal computer&lt;/strong>, sia i testi che le voci.&lt;/p>
&lt;p>I dialoghi hanno senso perché sono estrapolati, rielaborati, ricostruiti a partire dai modelli delle loro opere (più quelle di tutto lo scibile umano). Ed è infinita perché generata costantemente. Un flusso continuo.&lt;/p>
&lt;p>In Intelligenza Artificiale, con le tecniche del &lt;em>Machine Learning&lt;/em> prima (che permettono alle macchine appunto di &amp;ldquo;apprendere&amp;rdquo; qualcosa a partire dai dati) e del GAN poi (&lt;em>Generative Adversial Networks&lt;/em>, ovvero la capacità di generare nuovi contenuti sempre migliori), stanno permettendo dei risultati incredibili.&lt;/p>
&lt;p>Di fatto non dobbiamo crederci. Ma sono realtà.&lt;/p>
&lt;p>Tornerò presto a spiegare ai comuni mortali come funziona tutta questa tecnologia, che introduco ai game designers per usarle nello sviluppo dei videogiochi, ma che ha così grandi implicazioni  per la nostra società e la vita di tutti i giorni che dovremmo esserne consapevoli tutti.&lt;/p></description></item><item><title>Halloween e partecipazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/halloween-e-partecipazione/</link><pubDate>Sat, 29 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/halloween-e-partecipazione/</guid><description>&lt;h1 id="halloween-e-partecipazione">Halloween e partecipazione&lt;/h1>
&lt;p>Perché il &lt;strong>gioco&lt;/strong> è importante?&lt;br>
Perché &lt;strong>chi gioca deve scegliere le proprie mosse&lt;/strong>, partecipa liberamente.&lt;br>
(nb: non parlo dell&amp;rsquo;azzardo o del guardare lo sport)&lt;/p>
&lt;p>Cosa c&amp;rsquo;entra il gioco con la festa di Halloween di cui allego il volantino?&lt;/p>
&lt;p>Non tanto per farvi sapere cosa facciamo nel nostro quartiere. Non è un invito a voi (salvo che siate in zona e non lo sapevate già).&lt;br>
Ma per far notare quell&amp;rsquo;&lt;strong>invito &amp;ldquo;agli abitanti di Settignano&amp;rdquo; a prepararsi ad interagire&lt;/strong> con i bambini in cerca di caramelle.&lt;/p>
&lt;p>In qualche modo li rendiamo partecipanti attivi della giornata. Devono fare qualcosa (preparare il cesto delle caramelle e indicare di essere disponibili ad essere citofonati)&amp;hellip; magari il sapere della cosa li stimolerà a vestirsi in qualche modo o preparare uno scherzetto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il nostro interesse è mettere relazione tra le persone del quartiere&lt;/strong>. Perché il quartiere è dove viviamo la maggior parte del nostro tempo, e la qualità della vita dipende molto da questo piccolo territorio. Facciamo più &amp;ldquo;politica&amp;rdquo; qui che non a Roma o su Facebook.&lt;/p>
&lt;p>Per questo motivo ci tengo molto che in &lt;strong>ogni iniziativa che si fa abbia qualcosa che tutti possano fare&lt;/strong>. Gli altri non sono semplici &amp;ldquo;destinatari&amp;rdquo; di un&amp;rsquo;azione o di un messaggio, ma devono essere messi in condizione di partecipare, di poter scegliere di agire, possibilmente con qualcosa di facile.&lt;br>
Pensare in questo modo, creare situazioni, creare contenitori con semplici regole di gioco e di interazione, è una direzione verso quella &lt;strong>cittadinanza attiva&lt;/strong> che è necessaria ad una &lt;strong>buona democrazia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Tornerò in futuro sull&amp;rsquo;intersezione tra il gioco, la politica e la partecipazione.&lt;br>
Buon fine settimana!&lt;/p>
&lt;p>PS: chi volesse condividere o invitare amici a questo mio canale, l&amp;rsquo;indirizzo è
&lt;a href="https://t.me/scecere" target="_blank">https://t.me/scecere&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>vivere in piazza</title><link>https://stefanocecere.com/post/vivere-in-piazza/</link><pubDate>Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/vivere-in-piazza/</guid><description>&lt;p>Sotto quello zaionone di Deliveroo e dietro quell&amp;rsquo;inglese da pakistano c&amp;rsquo;è un ragazzo che era stato nell&amp;rsquo;esercito, che ha poi vissuto 6 anni in Grecia e ora a Firenze&amp;hellip; e conosce la politica internazionale e i temi delle sociologia e della violenza/nonviolenza come pochi. Nel 2010 ero stato ad Amritsar, sul confine Indo/Pakistano.. e conoscevo abbastanza bene la situazione, e se ne è accorto. Sostiene al massimo le nostre dimostrazioni, soprattutto se interessate a farsi sentire dalla gente e dai governi&amp;hellip; qui in Italia/Europa abbiamo la fortuna di poter dimostrare.&lt;/p>
&lt;p>Quei tre ragazzi si sono seduti di fianco alle nostre bandiere proprio perché gli piacevano. Quando spiego loro che la nostra pace la cerchiamo NON con l&amp;rsquo;invio di nuove armi e quindi con la sconfitta del nemico, ma con l&amp;rsquo;imporre un negoziato di Pace, si sentono molto più tranquillizzati. Poi parliamo dei ragazzi che hanno buttato il sugo sul vetro del Van Gogh (2 su 3 approvano l&amp;rsquo;idea delle necessità di visibilità radicale) mentre biasimano chi si mette a bloccare le strade con enorme disagio di noi poveretti che andiamo a lavorare. Forse domani passano. Di sicuro passano parola.&lt;/p>
&lt;p>Francesco è invece del Perù. E&amp;rsquo; qui da molti anni, ha studiato relazioni internazionali e conosce tutti i movimenti nonviolenti e pacifisti.. ma si illumina quando parliamo di Teologia della Liberazione e della relazione tra Chiesa, Pace, &amp;ldquo;guerra giusta&amp;rdquo;, Papa Francesco, Papa Wojtyła e la sua benedizione di Pinochet, i Sandinisti&amp;hellip; un ragazzo a cui non davi due lire.. ma poi ci parli e (se conosci di cosa stai parlando) si apre e poi ritorna dopo due giorni a continuare le chiacchiere e verrà domani.&lt;/p>
&lt;p>Ann invece è statunitense.. era nei movimenti femminili contro le armi nucleari negli anni &amp;lsquo;80. era pure stata a Mosca con una delegazione di 10 donne, incontrando pure Gorbachev.&lt;br>
Parliamo della storia della corsa all&amp;rsquo;atomica e dei trattati di non proliferazione, dell&amp;rsquo;attuale stato delle cose e del momento estremamente drammatico. Le racconto della nostra visita alla casa/museo/fondazione di Gorbachev e dell&amp;rsquo;incontro con il sindaco di Hiroshima, dei Majors for Peace e tanto altro&amp;hellip; ci sostiene.&lt;/p>
&lt;p>Cho (credo si scriva così) invece è coreana.. del sud ovviamente.. sua nonna ha vissuto la separazione e guerra della Corea del Sud e quella del Nord&amp;hellip; quando visitai quel fiume che le divideva, ancora presidiato dai militari, si capiva che sono questioni aperte&amp;hellip; la necessità di avere uno spirito che cerca la pace e la riconciliazione è essenziale.&lt;/p>
&lt;p>Helen è invece tedesca ma vive in Svezia. Parliamo di governi di destra, conservatori, di ritorno alle rigidità sui diritti sociali, la contrapposizione come metodologia. In Germania non è tutto oro, ma neanche in Svezia. Se ce la fa passa domani alla manifestazione.&lt;/p>
&lt;p>Lorenzo è il vicepresidente del comitato negozianti della strada. Già a febbraio avevano chiesto il permesso e poi comprato loro 50 bandiere della pace che con cui hanno &amp;ldquo;decorato&amp;rdquo; tutta la strada. Anche per loro è importante che noi siamo dal lato del pacifismo che cerca il negoziato e non il riarmo.&lt;/p>
&lt;p>Mario mi chiede se l&amp;rsquo;Italia ospita ancora le atomiche americane. Certo.. ricordi le tante manifestazioni 10 anni fa quando erano note solo a noi attivisti? Ora sono ufficialmente dichiarate, sempre nelle basi di Ghedi e Aviano.. ma sono &amp;ldquo;smontate&amp;rdquo;&amp;hellip; &amp;ldquo;ma saremmo in ogni caso dei bersagli, no?&amp;rdquo; &amp;ldquo;certo, rispondo. L&amp;rsquo;Italia ospita dozzine di basi militari americane, alcune NATO altre solo USA. Siamo un crocevia importantissimo.&lt;br>
E&amp;rsquo; preoccupato. Anche io.&lt;/p>
&lt;p>Elisabetta è sorpresa dalla parola Nonviolenza nel volantino. DI solito si parla solo di Pace. Certo: ma questa volta si parla apertamente e si deve prendere posizione su come cercarla, questa pace. C&amp;rsquo;è la strada della guerra (guerra santa, guerra giusta, missione di pace.. la chiamano in tanti modi), e quella del negoziato, della trattativa, delle pressioni nonviolente&amp;hellip; perché la violenza genera violenza. E&amp;rsquo; una legge ormai consolidata. Prende il volantino e lo conserverà.&lt;/p>
&lt;p>Queste sono alcune delle persone incontrate e con cui ho chiacchierato negli ultimi giorni. Incontri resi possibili solo grazie all&amp;rsquo;essere stato in piazza, visibile con un volantino in mano. Certo, bisogna avere gusto nello stare con gli altri, volerli conoscere, e magari avere quel un minimo di conoscenza delle lingue e sopratutto dei temi e della storia. Forse ci vuole proprio #passione.&lt;/p>
&lt;p>Se cerchiamo la gente, dobbiamo stare tra la gente. Cercare un linguaggio comune e scambiarsi le esperienze e gli studi fatti. Poi invitare a scambiarsi un contatto, magari invitare ad un&amp;rsquo;attività comune. E&amp;rsquo; una grande forma di empatia.&lt;/p>
&lt;p>E a me sinceramente tutto questo piace. Molto.&lt;br>
Ci vivrei un&amp;rsquo;ora al giorno, tutti i giorni, in piazza.&lt;/p></description></item><item><title>Fai volare la merda e dimenticane</title><link>https://stefanocecere.com/post/fai-volare-la-merda-e-dimenticane/</link><pubDate>Fri, 14 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/fai-volare-la-merda-e-dimenticane/</guid><description>&lt;p>FAI VOLARE LA MERDA E DIMENTICANE&lt;/p>
&lt;p>la soluzione a tutti i problemi.&lt;/p>
&lt;p>Perché preoccuparsi della cacca del tuo cane? di quanta energia sprechiamo? del votare un fascista a seconda carica dello Stato? Di costruire migliaia di armi nucleari? o centrali inquinanti o pericolose magari su terreni sismici?&lt;/p>
&lt;p>Che te frega? Tu fai tutto quello che vuoi, e poi metti la merda in un sacchetto e lo fai volare via.. ci penseranno i tuoi vicini o gli amici dei tuoi figli.&lt;/p>
&lt;p>Preoccupati di non preoccuparti! In effetti non sei responsabile della tua nascita su questa Terra (ma di questo dovresti parlare con i tuoi genitori).&lt;br>
E quindi perché essere responsabile del rimanerci e di vivere con responsabilità?&lt;br>
godi! divertiti! vai volare in alto gli stronzi!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2022/poo-fly.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>nessun problema</title><link>https://stefanocecere.com/post/nessun-problema/</link><pubDate>Tue, 11 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nessun-problema/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>mamma indovina chi è la mia fidanzata?&amp;hellip; o il mio findanzato?&lt;/li>
&lt;li>:o&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Morire tutti per Zelensky?</title><link>https://stefanocecere.com/post/morire-tutti-per-zelensky/</link><pubDate>Sun, 09 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/morire-tutti-per-zelensky/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Nel caso di un attacco nucleare russo verso l&amp;rsquo;Ucraina, l&amp;rsquo;Europa dev&amp;rsquo;essere pronta a rispondere nella maniera più dura possibile&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>È la sintesi di una risoluzione votata oggi dal Parlamento Europeo. Votata con oltre 500 sì ed una settantina fra contrari ed astenuti.&lt;/p>
&lt;p>Ma non era con l&amp;rsquo;invio di armi a Zelensky che si sarebbe ottenuta la pace? Non era con le sanzioni, che Putin avrebbe desistito dai suoi progetti? Non dovevamo scegliere fra la pace ed il condizionatore acceso?&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo riempito, fino a farli esplodere, gli arsenali ucraini. Abbiamo riempito le casseforti di Zelensky, mentre noi abbiamo spento i condizionatori, abbiamo pagato il doppio la benzina, ci stiamo dissanguando pagando bollette astronomiche. Abbiamo smesso di mangiare, prima il pesce, poi la carne, adesso perfino il pollo, andando dietro ad una mandria di guerrafondai ed ingrassando i produttori di armi. Tutti dietro ad un progetto che parlava di pace senza mai volerla. Perché è difficile volere la pace mandando armi.&lt;/p>
&lt;p>Adesso ci dite che dovremmo prepararci ad un attacco nucleare e ad una &amp;ldquo;dura&amp;rdquo; risposta dell&amp;rsquo;Europa? Ma siete impazziti?&lt;/p>
&lt;p>Stiamo preparando marce e manifestazioni, contro la guerra, per la pace, contro le armi, per la difesa e applicazione dell&amp;rsquo;art. 11 della Costituzione. Io stesso, insieme a
&lt;a href="https://www.facebook.com/mandoifrancesco/?__cft__[0]=AZVgdacxFhTGWJ8vE9jJOnpJ6tQrUPmGOUZSrt4n-x4D6Yt0M4QW4fimNT8c6MUXgYASZFaMa_KxTVttDlgKq8aY3VizJN_cKtncLs1cytO3WBsV3qm8x0VjLz8FYkVkaegiCJ7svxx64gVaEkuF2XZ-CTMlyFBDuLyT3Wql2R2WlNSQoCBS5N4eE3jTiO6Z-U0&amp;amp;__tn__=kK-R" target="_blank">Francesco Mandoi&lt;/a>
, all&amp;rsquo;amico
&lt;a href="https://www.facebook.com/manfredi.depascalis?__cft__[0]=AZVgdacxFhTGWJ8vE9jJOnpJ6tQrUPmGOUZSrt4n-x4D6Yt0M4QW4fimNT8c6MUXgYASZFaMa_KxTVttDlgKq8aY3VizJN_cKtncLs1cytO3WBsV3qm8x0VjLz8FYkVkaegiCJ7svxx64gVaEkuF2XZ-CTMlyFBDuLyT3Wql2R2WlNSQoCBS5N4eE3jTiO6Z-U0&amp;amp;__tn__=-]K-R" target="_blank">Manfredi De Pascalis&lt;/a>
ed altri, saremo in prima fila.&lt;/p>
&lt;p>Scendiamo in piazza nei giorni dal 21 al 23 di ottobre, in tutta Italia e facciamolo tutti. Diciamo no alla guerra, pretendiamo la pace e mandiamo a farsi friggere tutti quelli che ci hanno messo in queste condizioni. Cominciando da Draghi, Letta, Guerini e Di Maio, finendo a Meloni e Crosetto. Mandiamo a farsi friggere loro, i loro amici americani e Putin. BASTA ARMI! BASTA ESCALATION MILITARE! BASTA GUERRA! APRITE UN TAVOLO NEGOZIALE, BAST&amp;hellip;I!&lt;/p>
&lt;p>MORIRE TUTTI PER ZELENSKY?&lt;/p>
&lt;p>Dopo l’invasione Russa, la resistenza degli ucraini è legittima e comprensibile. Ma il presidente Zelensky troppe volte si è spinto oltre e non può pretendere di far scivolare la sua guerra in un conflitto atomico che spazzerebbe via la nostra civiltà. Pensare di entrare subito nella Nato, No-fly zone, richiedere di bombardare il suolo russo, liberare persino la Crimea e destituire Putin è una follia e l’Unione europea non dovrebbe assecondare, supinamente, questa pericolosissima ambizione ma operarsi per trovare subito una soluzione diplomatica. Per il bene di tutti. Anche perché a pagarne le conseguenze più devastanti sarebbe proprio l’Europa, che già subisce una severa crisi economica. L’Europa non può essere succube dell’Ucraina e degli Usa, gli interessi nella fattispecie non collimano. Questa guerra oramai palesemente Nato - Russia deve immediatamente cessare. Io, onestamente, reputo la vita e il futuro dei nostri figli prioritari rispetto agli obiettivi di Zelensky, che poi non sempre si è circondato da paladini dei veri valori democratici. E anche i politici nostrani, che il 24 febbraio subito hanno indossato l’elmetto, devono lavorare esclusivamente per la PACE e gli interessi degli italiani già provati da anni di pandemia. Basta giocare con il fuoco! TREGUA, DIPLOMAZIA, NEGOZIATO E PACE, queste sono le uniche parole da usare prima che sia troppo tardi.&lt;/p></description></item><item><title>In piazza per la Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/in-piazza-per-la-pace/</link><pubDate>Fri, 07 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/in-piazza-per-la-pace/</guid><description>&lt;h1 id="in-piazza-per-la-pace">In piazza per la pace&lt;/h1>
&lt;p>&amp;ldquo;Io preferisco la guerra&amp;hellip; siamo in troppi, un po&amp;rsquo; di pulizia ci farà bene&amp;rdquo;&lt;br>
&amp;ldquo;Preferisco le atomiche americane a quelle russe&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>In vent&amp;rsquo;anni di attività nelle strade contro le guerre, e parli con i passanti, queste frasi si sentono. Se invece parli solo con i tuoi amici o sei in un corteo, la tua bolla risuona quello che già pensi.&lt;/p>
&lt;p>Non sono mancate appunto queste frasi, ma molte di più sono state quelle di approvazione e incoraggiamento. Anche da molti stranieri (Piazza della Signoria è un crocevia di turisti)&lt;/p>
&lt;p>Per un incontro lanciato poco più di 24 ore prima, per un giovedì alle 18:30, non eravamo pochi. Qualcuno obiettava eravamo pochi.. si troppo pochi per fare un simbolo della pace visibile dalla Stazione Spaziale.. ma a mio avviso è un ottimo inizio.&lt;/p>
&lt;p>Forse non tutti sentono l&amp;rsquo;urgenza di manifestare la propria preoccupazione, sicuramente non abbiamo fatto una diffusione massiva, siamo un po&amp;rsquo; arruginiti dopo 2 anni di Lockdown, e sopratutto dopo decenni che la &amp;ldquo;guerra è lontana&amp;rdquo;, &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Europa ci ha garantito la pace e la non belligeranza&amp;rdquo; (prometteva anche stabilità economica, bassi prezzi delle materie prime e altre virtù che stanno svanendo, ma è un altro tema).&lt;/p>
&lt;p>Vorrei fare una piccola puntualizzazione: #pacifista è un termine potenzialmente ambiguo, per il semplice motivo che troverai persone che sono sì per la pace, ma nuclearizzando l&amp;rsquo;avversario. Quel tipo di perseguire la pace con la guerra, non è il nostro pacifismo. Per questo io personalmente preferisco puntualizzare la #metodologia per perseguire la pace, che è sì con un rapporto di Forza, ma di forza #nonviolenta. Il cercare di risolvere le controversie con la #diplomazia, le trattative, la mediazione&amp;hellip; non sono logiche da deboli, da perdenti.&lt;/p>
&lt;p>Chi è venuto oggi è stato allarmato a Defcon 1 quando Zelensky ha dichiarato e messo per legge che è proibito trattare con Putin.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una cosa impressionante.&lt;/p>
&lt;p>E mentre il Movimento 5 Stelle propone in Europa &amp;ldquo;Si invita l’Ue e gli Stati membri a vagliare tutte le potenziali vie per la pace e a proseguire gli sforzi per porre immediatamente fine alla guerra&amp;rdquo;, FdI, Forza Italia, renziani e parte del Pd votano contro.&lt;/p>
&lt;p>Che dire? saremo estremisti filo-putiniani.. chiamateci come volete. Ne abbiamo sentite molte, ma non ci fermeremo qui.&lt;/p>
&lt;p>Sabato vado ad Assisi con i Costruttori di Pace per l&amp;rsquo;incontro di tutte le associazioni pacifiste d&amp;rsquo;Italia, e sarà il momento di valutare insieme cosa fare e organizzare le prossime manifestazioni.&lt;/p>
&lt;p>Perché a me, lo scendere in Piazza, sembra il #minimo&lt;/p>
&lt;p>#PiazzaPerLaPace #EuropeForPeace #pace #nowar&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Putin del 30 settembre 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>(premessa: lo condivido solo per interesse di conoscenza. Non per parte presa)&lt;br>
Ho cercato una versione integrale con traduzione affidabile del discorso di Putin del 30 settembre. Perché? Perché sembra che sia un discorso che potrebbe cambiare la vita di tutti noi se davvero fosse il punto di rottura e l&amp;rsquo;avvio di guerra di campo tra gli Stati Uniti (e Occidente progressista) da un lato e Russia (e mondo Conservatore) dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>Prima di sedersi al tavolo della trattativa di Pace, cosa che mi auguro succeda il prima possibile, è bene leggere con attenzione quanto abbiano detto i russi.&lt;br>
Questa è la traduzione dell&amp;rsquo;Ambasciata russa in Italia.&lt;/p>
&lt;p>⬜️🟦🟥 Discorso del Presidente Putin in occasione della firma degli accordi per l&amp;rsquo;ammissione alla Russia delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporozhye e al Kherson.&lt;/p>
&lt;p>Cari cittadini della Russia, cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, abitanti delle regioni di Zaporozhye e Kherson, deputati della Duma di Stato e senatori della Federazione Russa!&lt;br>
Come sapete nelle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson si sono svolti i referendum. Lo spoglio è terminato e i risultati sono noti. La gente ha fatto la sua scelta, una scelta inequivocabile.&lt;/p>
&lt;p>Oggi firmiamo i trattati di ammissione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporozhye e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l&amp;rsquo;Assemblea Federale sosterrà le leggi costituzionali sull&amp;rsquo;ammissione e la formazione in Russia di quattro nuove regioni, quattro nuove entità costitutive (nuovi soggetti) della Federazione Russa, perché questa è la volontà di milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite che afferma esplicitamente il principio dell&amp;rsquo;uguaglianza dei diritti e dell&amp;rsquo;autodeterminazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto: questo è un diritto inalienabile del popolo, si fonda sull&amp;rsquo;unità storica, in nome della quale hanno vinto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell&amp;rsquo;antica Russia nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossia, hanno combattuto Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin hanno fondato nuove città. Qui i nostri nonni e bisnonni hanno dato la vita durante la Grande Guerra Patriottica.&lt;/p>
&lt;p>Ricorderemo sempre gli eroi della &amp;ldquo;primavera russa&amp;rdquo;, coloro che non hanno accettato il colpo di Stato neonazista in Ucraina nel 2014, tutti coloro che sono morti per il diritto di parlare la propria lingua madre, preservare la propria cultura, le proprie tradizioni e la propria fede, per il diritto di vivere. I combattenti del Donbass, i martiri della &amp;ldquo;Katyn di Odessa &amp;ldquo;, le vittime dei disumani attacchi terroristici del regime di Kiev. Volontari e milizie, civili, bambini, donne, anziani, russi, ucraini, persone di diverse nazionalità. Alexander Zakharchenko, un vero leader popolare di Donetsk, i comandanti Arsen Pavlov e Vladimir Zhoga, Olga Kochura e Alexey Mozgovoy e Sergey Gorenkoprocuratore della Repubblica di Lugansk. Il paracadutista Nurmagomed Khadzhimagomedov e tutti i nostri soldati e ufficiali che sono caduti da valorosi durante l&amp;rsquo;operazione militare speciale. Sono eroi. (Eroi della grande Russia. E vi chiedo di osservare un minuto di silenzio in loro memoria.&lt;/p>
&lt;p>(Minuto di silenzio).&lt;/p>
&lt;p>Grazie.&lt;/p>
&lt;p>Dietro la scelta di milioni di persone nelle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson c&amp;rsquo;è il nostro destino comune e una storia millenaria. Le persone hanno trasmesso questo legame spirituale ai loro figli e nipoti. Nonostante tutte le prove che hanno dovuto affrontare, hanno serbato negli anni il loro amore per la Russia. E nessuno può distruggere in noi questo sentimento. Per questo sia le generazioni più anziane che quelle più giovani, nate dopo la tragedia del crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, hanno votato per la nostra unità, per il nostro futuro comune.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1991, nella Foresta di Belovezha, incuranti della volontà della gente comune, le allora élite di partito decisero di sciogliere l&amp;rsquo;URSS e la popolazione si trovò da un giorno all&amp;rsquo;altro staccata dalla propria patria. Tutto questo ha lacerato e diviso la nostra unità nazionale e si è trasformato in una catastrofe nazionale. Proprio come una volta, dopo la rivoluzione, i confini delle Repubbliche dell&amp;rsquo;Unione sono stati tracciati sommariamente, e dunque gli ultimi leader dell&amp;rsquo;Unione Sovietica hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, nonostante la volontà espressa dalla maggioranza nel referendum del 1991, hanno semplicemente messo i popoli davanti al fatto compiuto.&lt;/p>
&lt;p>Posso concedere che non si rendessero nemmeno pienamente conto di ciò che stavano facendo e delle conseguenze che alla fine ci sarebbero state. Ma ormai non ha più importanza. L&amp;rsquo;Unione Sovietica non c&amp;rsquo;è più, il passato non ritorna. E la Russia di oggi non ne ha bisogno, non è questa la nostra aspirazione. Ma non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di milioni di persone che per cultura, fede, tradizioni e lingua si considerano parte della Russia e i cui antenati per secoli hanno vissuto in un unico Stato. Non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di queste persone a tornare nella loro vera patria storica.&lt;/p>
&lt;p>Per otto lunghi anni, la popolazione del Donbass è stata sottoposta a genocidio, bombardamenti e assedi, mentre a Kherson e Zaporozhye si è criminosamente cercato di inculcare l&amp;rsquo;odio verso la Russia, verso tutto ciò che è russo. Ora, ancora durante i referendum, il regime di Kiev minacciava di rappresaglia gli insegnanti e le donne che lavoravano nelle commissioni elettorali, intimidiva, con la minaccia di repressioni, milioni di persone che volevano esprimere la propria volontà. Ma le popolazioni integerrime di Donbass, Zaporozhye e Kherson hanno detto la loro.&lt;/p>
&lt;p>Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino e voglio che tutti ricordino quanto dico: le persone che vivono a Lugansk e Donetsk, Kherson e Zaporozhye diventano nostri cittadini per sempre.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al regime di Kiev di cessare immediatamente il fuoco, tutte le ostilità, la guerra che ha scatenato nel 2014 e di tornare al tavolo dei negoziati. Siamo pronti per questo, è stato detto molte volte. Ma la scelta del popolo di Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson non sarà messa in discussione, è stata fatta e la Russia non la tradirà. E le odierne autorità di Kiev devono trattare questa libera espressione della volontà popolare con rispetto e in nessun altro modo. Questa è l&amp;rsquo;unica via per la pace.&lt;/p>
&lt;p>Difenderemo la nostra terra con tutte le nostre forze e i nostri mezzi e faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza del nostro popolo. Questa è la grande missione di liberazione del nostro popolo.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente ricostruiremo le città e i paesi distrutti, le case, le scuole, gli ospedali, i teatri e i musei, ripristineremo e svilupperemo le industrie, le fabbriche, le infrastrutture, la previdenza sociale, l’assistenza pensionistica, il sistema sanitario e quello scolastico.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente, lavoreremo per migliorare il livello di sicurezza. Insieme faremo in modo che i cittadini delle nuove regioni sentano il sostegno di tutto il popolo russo, di tutto il Paese, di tutte le repubbliche, di tutte le province e le regioni della nostra grande Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici, colleghi!&lt;br>
Oggi vorrei rivolgermi ai soldati e agli ufficiali coinvolti nell&amp;rsquo;operazione militare speciale, ai soldati del Donbass e della Novorossia, a coloro che dopo il decreto sulla mobilitazione parziale si uniscono alle Forze armate, adempiendo al loro dovere patriottico, e che si recano agli uffici di registrazione e arruolamento militare di persona, ascoltando il richiamo del loro cuore. Vorrei anche rivolgermi ai loro genitori, alle loro mogli e ai loro figli e dire loro per cosa sta combattendo il nostro popolo, contro quale nemico ci stiamo battendo, chi sta precipitando il mondo in nuove guerre e crisi, traendo da questa tragedia il proprio cruento profitto.&lt;/p>
&lt;p>I nostri compatrioti, i nostri fratelli e sorelle in Ucraina - parte costitutiva della nostra nazione unita - hanno visto con i loro occhi ciò che i circoli governativi del cosiddetto Occidente stanno preparando per tutta l&amp;rsquo;umanità. Qui, infatti, hanno semplicemente gettato la maschera e mostrato il loro vero volto.&lt;/p>
&lt;p>Dopo il crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, l&amp;rsquo;Occidente ha deciso che il mondo, tutti noi, avremmo dovuto sopportare per sempre i suoi diktat. All&amp;rsquo;epoca, nel 1991, l&amp;rsquo;Occidente contava sul fatto che la Russia non si sarebbe ripresa da quegli sconvolgimenti e si sarebbe semplicemente disintegrata. Ci è mancato poco: noi ricordiamo gli anni &amp;lsquo;90, i terribili anni &amp;lsquo;90, affamati, freddi e senza speranza. Ma la Russia è sopravvissuta, è rinata, si è rafforzata e ha occupato di nuovo il posto che le spetta nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, l&amp;rsquo;Occidente ha cercato e continua a cercare una nuova occasione per colpirci, per indebolire e distruggere la Russia, cosa che ha sempre sognato di fare, per frammentare il nostro Stato, per mettere i nostri popoli gli uni contro gli altri, per condannarli alla povertà e all&amp;rsquo;estinzione. Non riescono proprio ad accettare il fatto che al mondo esiste un Paese così grande, enorme, con il suo territorio, le sue ricchezze naturali, le sue risorsee un popolo che non può e non potrà mai vivere ubbidendo a ordini dall’esterno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente è disposto a fare qualsiasi cosa pur di preservare il sistema neocoloniale che gli permette di sfruttare, in sostanza derubare, il mondo grazie alla potenza del dollaro e del diktat tecnologico, riscuotere dall&amp;rsquo;umanità un vero e proprio tributo, estrarre la principale fonte di un benessere non guadagnato, la rendita egemonica. La conservazione di questa rendita costituisce la loro vera, assolutamente egoistica motivazione chiave. Ecco perché è nel loro interesse la totale desovranizzazione. Da qui l&amp;rsquo;aggressione agli Stati indipendenti, ai valori e alle culture tradizionali, da qui i tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggono al loro controllo, le nuove monete mondiali e i centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i Paesi cedano la propria sovranità a favore degli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Le élite al potere di alcuni Stati accettano volontariamente di farlo, accettano volontariamente di diventare vassalli; altri vengono corrotti, intimiditi. E se l’operazione fallisce, distruggono interi Stati, lasciandosi dietro catastrofi umanitarie, disastri, rovine, milioni di sorti umane rovinate e stritolate, enclave terroristiche, aree di disastro sociale, protettorati, colonie e semicolonie. A loro non importa, purché possano ottenere i loro benefici.&lt;/p>
&lt;p>Voglio sottolineare ancora una volta: è l&amp;rsquo;avidità, l&amp;rsquo;intento di mantenere il proprio potere illimitato, la vera ragione della guerra ibrida che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Occidente collettivo&amp;rdquo; sta conducendo contro la Russia. Non vogliono che siamo liberi, vogliono vederci come una colonia. Non vogliono una cooperazione paritaria, ma una rapina. Non vogliono vederci società libera, ma folla di schiavi senz&amp;rsquo;anima.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro pensiero e la nostra filosofia sono una minaccia diretta per loro, ecco perché attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono una minaccia per loro, quindi cercano di vietarle. Il nostro sviluppo e la nostra prosperità sono una minaccia anche per loro: la concorrenza cresce. Non hanno affatto bisogno della Russia, la Russia serve a noi.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ricordarvi che in passato le pretese di dominio del mondo si sono infrante più di una volta sul coraggio e la resistenza del nostro popolo. La Russia sarà sempre la Russia. Difenderemo ancora i nostri valori e la nostra Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente conta sull&amp;rsquo;impunità, sul fatto che la farà franca su tutto. Di fatto, l&amp;rsquo;ha fatta franca fino ad oggi. Gli accordi di sicurezza strategica finiscono nel cestino; gli accordi raggiunti al più alto livello politico vengono dichiarati una farsa; le ferme promesse di non espandere la NATO verso est, con le quali sono stati comprati i nostri ex dirigenti, si sono rivelate una sporca messinscena; i trattati sulla difesa missilistica e sui missili a medio raggio vengono denunciati unilateralmente con pretesti inverosimili.&lt;/p>
&lt;p>Da tutte le parti si sente dire che l&amp;rsquo;Occidente difende un ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha visto queste regole? Chi le ha negoziate? Sentite, si tratta di un&amp;rsquo;assurdità, di un puro inganno, non due, ma tre pesi e tre misure! Fatto apposta per gli sciocchi, semplicemente.&lt;/p>
&lt;p>La Russia è una grande potenza millenaria, un Paese di civiltà, e non ha intenzione di vivere secondo queste regole truccate e fasulle.&lt;/p>
&lt;p>È stato proprio il cosiddetto Occidente a calpestare il principio dell&amp;rsquo;inviolabilità dei confini e ora decide a propria discrezione chi ha diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione e chi no, chi non ne è degno. Non è chiaro perché lo decidano, né chi abbia dato loro questo diritto. Se lo sono presi.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché suscita in loro una rabbia cieca la scelta dei cittadini di Crimea, Sebastopoli, Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson. Questo Occidente non ha il diritto morale di valutare tale scelta e nemmeno di parlare di libertà di democrazia. Non lo hanno e mai lo hanno avuto!&lt;br>
Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia è di natura decisamente totalitaria, dispotica e di apartheid. Dividono impudentemente il mondo in vassalli, in Paesi cosiddetti civilizzati e in tutti gli altri che, secondo i disegni degli odierni razzisti occidentali, dovrebbero entrare nella lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette - &amp;ldquo;Paese canaglia&amp;rdquo;, &amp;ldquo;regime autoritario&amp;rdquo; - sono già pronte, stanno marchiando interi popoli e Stati, e non è una novità. Non c&amp;rsquo;è nulla di nuovo: le élite occidentali sono rimaste colonialiste come erano. Discriminano, dividono i popoli in classi.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo mai accettato e non accetteremo mai questo nazionalismo politico e questo razzismo. E cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, la russofobia che si sta diffondendo in tutto il mondo? Che cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, l&amp;rsquo;indiscussa convinzione dell&amp;rsquo;Occidente che la sua civiltà, la sua cultura neoliberale, sia il modello indiscutibile per il resto del mondo? &amp;ldquo;Chi non è con noi è contro di noi&amp;rdquo;. Suona persino strano.&lt;/p>
&lt;p>Le élite occidentali stanno addirittura scaricando la colpa dei propri crimini storici su tutti gli altri, pretendendo che sia i propri cittadini sia gli altri popoli si dichiarino colpevoli di qualcosa con cui non hanno avuto nulla a che fare - ad esempio, il periodo delle conquiste coloniali.&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ricordare all&amp;rsquo;Occidente che ha iniziato la sua politica coloniale già nel Medioevo, poi ci sono stati la tratta mondiale degli schiavi, il genocidio delle tribù indiane in America, il saccheggio dell&amp;rsquo;India e dell&amp;rsquo;Africa, le guerre dell&amp;rsquo;Inghilterra e della Francia contro la Cina, costretta ad aprire i propri porti al commercio dell&amp;rsquo;oppio. Cos’hanno fatto: reso interi popoli dipendenti dalle droghe, sterminato deliberatamente interi gruppi etnici per la terra e le risorse e dato vita a una vera e propria caccia all’uomo trattato bestia. Questo è contrario alla natura umana, alla verità, alla libertà e alla giustizia.&lt;/p>
&lt;p>E noi, noi siamo orgogliosi che nel XX secolo sia stato il nostro Paese a guidare il movimento anticoloniale, che ha aperto a molti popoli del mondo la possibilità di svilupparsi, di ridurre la povertà e le disuguaglianze e di sconfiggere la fame e le malattie.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei sottolineare che una delle ragioni della secolare russofobia e della rabbia non celata di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio il fatto che non ci siamo fatti derubare durante la conquista coloniale e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione in Russia di un forte Stato centralizzato, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell&amp;rsquo;Ortodossia, dell&amp;rsquo;Islam, dell&amp;rsquo;Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, accessibili a tutti.&lt;/p>
&lt;p>È noto che sono stati fatti ripetuti piani di intervento in Russia, hanno cercato di utilizzare l’epoca dei Torbidi all&amp;rsquo;inizio del XVII secolo e il periodo di sconvolgimenti dopo il 1917, ma hanno fallito. L&amp;rsquo;Occidente è riuscito a mettere le mani sulle ricchezze della Russia solo alla fine del XX secolo, quando lo Stato è stato distrutto. Ci hanno chiamato amici e partner, ma in realtà ci hanno trattato come una colonia: trilioni di dollari sono stati sottratti al Paese con schemi diversi. Tutti noi ricordiamo tutto, non abbiamo dimenticato nulla.&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni, i cittadini di Donetsk e Lugansk, di Kherson e Zaporozhye si sono espressi per ripristinare la nostra storica unità. Grazie!&lt;br>
Da secoli i Paesi occidentali affermano di portare libertà e democrazia alle altre nazioni. È esattamente il contrario: invece di democrazia, repressione e sfruttamento; invece di libertà, schiavitù e violenza. L&amp;rsquo;intero ordine mondiale unipolare è intrinsecamente antidemocratico e non libero, è falso e ipocrita fino in fondo.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti sono l&amp;rsquo;unico Paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l&amp;rsquo;altro, hanno creato un precedente.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche ricordarvi che gli Stati Uniti, insieme agli inglesi, senza alcuna necessità militare durante la Seconda guerra mondiale hanno ridotto in rovina Dresda, Amburgo, Colonia e molte altre città tedesche. E questo è stato fatto in modo dimostrativo, senza, ripeto, necessità militare. L&amp;rsquo;obiettivo era uno solo: come nel caso dei bombardamenti nucleari in Giappone, intimidire il nostro Paese e il mondo intero.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti, con i loro barbari bombardamenti a tappeto, il napalm e le armi chimiche, hanno lasciato un segno terribile nella memoria dei popoli della Corea e del Vietnam.&lt;/p>
&lt;p>Di fatto stanno ancora occupando la Germania, il Giappone, la Repubblica di Corea e altri Paesi, mentre cinicamente li definiscono alleati alla pari. Mi chiedo che tipo di alleanza sia questa. Tutto il mondo sa che i dirigenti di questi Paesi sono spiati e che i loro leader sono intercettati non solo nei loro uffici, ma anche nelle loro case. È un vera vergogna. Vergogna per chi lo fa e per chi, come schiavo, ingoia in silenzio e con rassegnazione questa protervia.&lt;/p>
&lt;p>Chiamano solidarietà euro-atlantica gli ordini e le urla sgarbate e offensive indirizzate ai loro vassalli; chiamano nobile ricerca medica lo sviluppo di armi biologiche e gli esperimenti su esseri umani vivi, anche in Ucraina.&lt;/p>
&lt;p>Con le loro politiche distruttive, le loro guerre, i loro saccheggi hanno provocato l&amp;rsquo;enorme ondata di flussi migratori di oggi. Milioni di persone subiscono privazioni, abusi, muoiono a migliaia nel tentativo di raggiungere l&amp;rsquo;Europa.&lt;/p>
&lt;p>Ora esportano grano dall&amp;rsquo;Ucraina. Dove va a finire con il pretesto di &amp;ldquo;garantire la sicurezza alimentare ai paesi più poveri del mondo&amp;rdquo;? Dove va? Va tutto negli stessi Paesi europei. Solo il 5% è stato destinato ai Paesi più poveri del mondo. Ancora una volta un&amp;rsquo;altra bufala e un vero e proprio inganno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;élite americana sta essenzialmente usando la tragedia di queste persone per indebolire i suoi rivali, per distruggere gli Stati nazionali. Questo vale anche per l&amp;rsquo;Europa, per l&amp;rsquo;identità di Francia, Italia, Spagna e di altri Paesi con una storia secolare.&lt;/p>
&lt;p>Washington chiede sempre più sanzioni contro la Russia, e la maggior parte dei politici europei umilmente concorda. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l&amp;rsquo;UE ad abbandonare totalmente l&amp;rsquo;energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l&amp;rsquo;Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo - capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Non si tratta più di una banalità, ma di un diretto tradimento dei loro popoli. Ma che Dio li accompagni, sono affari loro.&lt;/p>
&lt;p>Ma le sanzioni non bastano agli anglosassoni che sono ricorsi al sabotaggio - incredibile, ma è un dato di fatto: facendo saltare i gasdotti internazionali del North Stream, che passano sotto il Mar Baltico, distruggendo di fatto l&amp;rsquo;infrastruttura energetica europea. È evidente a tutti chi ne trae vantaggio. Ovviamente, lo ha fatto chi ne ha beneficiato.&lt;/p>
&lt;p>Il dettato statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del pugno forte. A volte è ben confezionato, altre volte non lo è, ma l&amp;rsquo;essenza è la stessa: il potere del pugno forte. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l&amp;rsquo;espansione della NATO e i tentativi di formare nuove alleanze militari come l&amp;rsquo;AUKUS e simili. Si sta inoltre perseguendo attivamente un legame politico-militare tra Washington, Seul e Tokyo. Tutti gli Stati che possiedono o aspirano a possedere un&amp;rsquo;autentica sovranità strategica e sono in grado di sfidare l&amp;rsquo;egemonia occidentale sono automaticamente arruolati come nemici.&lt;/p>
&lt;p>È su questi principi che si fondano le dottrine militari degli Stati Uniti e della NATO, che non chiedono altro che il dominio totale. Le élite occidentali presentano i loro piani neocoloniali nello stesso modo ipocrita, con la pretesa anche di essere pacifisti, parlando di una sorta di contenimento; questa parola così subdola sta migrando da una strategia all&amp;rsquo;altra, ma, in realtà, significa una cosasola: minare qualsiasi centro sovrano di sviluppo.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo già sentito parlare del contenimento di Russia, Cina e Iran. Credo che altri Paesi in Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente, così come gli attuali partner e alleati degli Stati Uniti, siano i prossimi. Sappiamo che quando qualcosa non è di loro gradimento, impongono sanzioni anche contro gli alleati: una contro una banca, una contro un&amp;rsquo;altra; una contro un&amp;rsquo;azienda, una contro un&amp;rsquo;altra. È una pratica che verrà estesa. Tengono tutti nel mirino, compresi i nostri vicini più prossimi: i Paesi della CSI.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, è evidente che l&amp;rsquo;Occidente confonde palesemente il desiderio con la realtà. Nel lanciare la guerra lampo delle sanzioni contro la Russia, ad esempio, hanno pensato di poter costruire ancora una volta il mondo intero a loro comando. Tuttavia, una prospettiva così brillante non entusiasma tutti, ma solo i veri masochisti politici e i seguaci di altre forme non convenzionali di relazioni internazionali. La maggior parte degli Stati si rifiuta di &amp;ldquo;mettersi sull’attenti &amp;quot; e sceglie la strada ragionevole della cooperazione con la Russia..&lt;/p>
&lt;p>È chiaro che l&amp;rsquo;Occidente non si aspettava una tale sfida da parte loro. Sono semplicemente abituati ad agire secondo uno schema predefinito: prendere tutto con la forza, il ricatto, la corruzione e l&amp;rsquo;intimidazione, e si convincono che questi metodi funzioneranno per sempre, come se si fossero consolidati, congelati nel tempo.&lt;/p>
&lt;p>Questa arroganza è una diretta conseguenza non solo del noto concetto della propria eccezionalità - anche se, ovviamente, è sorprendente - ma anche della vera e propria &amp;ldquo;fame di informazione&amp;rdquo; in Occidente. La verità è stata affondata in un oceano di miti, illusioni e falsi, utilizzando una propaganda oltremodo aggressiva, mentendo come Goebbels. Più incredibile è la bugia, più velocemente la gente ci crederà: è così che operano, secondo questo principio.&lt;/p>
&lt;p>Ma la gente non può essere nutrita con dollari ed euro in banconote. Non si può sfamare la gente con quei pezzi di carta e non si può riscaldare la casa con la capitalizzazione virtuale e gonfiata dei social network occidentali. Tutto questo è importante, quello di cui parlo. Ma non meno importante è quello che ho appena detto: non si può sfamare nessuno con i pezzi di carta - c&amp;rsquo;è bisogno di cibo, e queste capitalizzazioni gonfiate non possono nemmeno riscaldare nessuno - c&amp;rsquo;è bisogno di risorse energetiche.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché i politici europei devono convincere i loro concittadini a mangiare meno, a fare il bagno meno spesso e a vestirsi più pesante in casa. E coloro che iniziano a fare domande corrette: &amp;ldquo;Perché, insomma succede così?&amp;rdquo;, sono subito dichiarati nemici, estremisti e radicali. Si cambiano le carte in tavola contro la Russia, dicendo: ecco, è la fonte di tutti i vostri problemi. Mentono di nuovo.&lt;/p>
&lt;p>Quello che vorrei sottolineare è che ci sono tutte le ragioni per credere che le élite occidentali non cercheranno soluzioni costruttive alla crisi alimentare ed energetica globale, nata per loro colpa, esattamente per loro colpa, come risultato della loro pluriennale politica molto prima della nostra operazione militare speciale in Ucraina, nel Donbass. Non intendono risolvere i problemi di ingiustizia e disuguaglianza. Esiste il rischio che siano pronti a utilizzare altre ricette, a loro consuete.&lt;/p>
&lt;p>E qui vale la pena ricordare che l&amp;rsquo;Occidente è uscito dalle contraddizioni dell&amp;rsquo;inizio del XX secolo attraverso la Prima Guerra Mondiale. Le ricompense della Seconda Guerra Mondiale hanno permesso agli Stati Uniti di superare definitivamente gli effetti della Grande Depressione e di diventare la più grande economia del mondo, imponendo al pianeta il potere del dollaro come valuta di riserva globale. L&amp;rsquo;Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni &amp;lsquo;80 - anche negli anni &amp;lsquo;80 del secolo scorso la crisi si è aggravata - appropriandosi dell&amp;rsquo;eredità e delle risorse dell&amp;rsquo;Unione Sovietica in dissolvimento e dissolta. Questo è un dato di fatto.&lt;/p>
&lt;p>Ora, per uscire da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno a tutti i costi di spezzare la Russia, altri Stati che scelgono la via sovrana dello sviluppo, per rubare ancora di più le ricchezze altrui e così chiudere, tappare i loro buchi. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di portare il sistema al collasso al quale poi potranno attribuire la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula &amp;ldquo;la guerra cancella ogni cosa &amp;ldquo;.&lt;/p>
&lt;p>La Russia comprende la sua responsabilità nei confronti della comunità mondiale e farà di tutto per far rinsavire queste teste calde.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente, l&amp;rsquo;attuale modello neocoloniale a conti fatti è condannato. Ma lo ripeto, i suoi veri padroni si aggrapperanno ad esso fino alla fine. Semplicemente non hanno nulla da offrire al mondo se non la conservazione dello stesso sistema di rapina e racket.&lt;/p>
&lt;p>In sostanza, sputano sul diritto naturale di miliardi di persone, la maggior parte dell&amp;rsquo;umanità, sulla libertà e sulla giustizia, sulla possibilità di determinare il proprio futuro. Ora sono passati alla radicale negazione delle norme etiche, della religione e della famiglia.&lt;/p>
&lt;p>Rispondiamo noi stessi ad alcune domande molto semplici. Ora voglio tornare a quello che ho detto, e voglio anche rivolgermi a tutti i cittadini russi, non solo ai colleghi in platea, ma a tutti i cittadini russi: ma davvero nel nostro Paese, in Russia, vogliamo avere &amp;ldquo;il genitore numero uno&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero due&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero tre&amp;rdquo; (sono completamente impazziti!) al posto di una mamma e un papà? Vogliamo davvero che le nostre scuole inizino a insegnare ai bambini delle elementari a creare perversioni che portano al degrado e all&amp;rsquo;estinzione? Che venga loro insegnato che oltre alle donne e agli uomini esisterebbero dei gender e che venga loro proposto un intervento per cambiare sesso? È questo che vogliamo per il nostro Paese e per i nostri figli? Tutto questo per noi è inaccettabile, abbiamo un altro futuro, nostro.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei Paesi occidentali. È una sfida per tutti. Questa negazione totale dell&amp;rsquo;uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una &amp;ldquo;religione al contrario&amp;rdquo; - un vero e proprio satanismo. Nel Discorso della Montagna, Gesù Cristo, denunciando i falsi profeti, disse: &amp;ldquo;Dai loro frutti li riconoscerete&amp;rdquo;. E questi frutti velenosi sono già evidenti per la gente, non solo nel nostro Paese, ma in tutti i Paesi, comprese molte persone nello stesso Occidente.&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie che hanno un carattere fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di sviluppo, che rappresentano la maggioranza - la maggioranza! – della comunità globale e sono pronti non solo ad affermare i propri interessi, ma anche a difenderli, e vedono nel multipolarismo un&amp;rsquo;opportunità per rafforzare la propria sovranità e quindi per ottenere una vera libertà, una prospettiva storica, il diritto a uno sviluppo indipendente, creativo e originale, a un processo armonioso.&lt;/p>
&lt;p>In tutto il mondo, compresi Europa e Stati Uniti, come ho detto, abbiamo molte persone che la pensano come noi e sentiamo, vediamo il loro sostegno. In diversi Paesi e società si sta sviluppando un movimento di liberazione e anticoloniale contro l&amp;rsquo;egemonia unipolare. La sua soggettività non potrà che aumentare. È questa la forza che determinerà la futura realtà geopolitica.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici!&lt;br>
Oggi lottiamo per un percorso giusto e libero, prima di tutto per noi stessi, per la Russia, perché la dittatura, il dispotismo restino per sempre nel passato. Sono convinto, i Paesi e i popoli capiscono che una politica costruita sull&amp;rsquo;eccezionalità di qualcuno, chiunque esso sia, sulla liquidazione di altre culture e popoli, è intrinsecamente criminale, eche dobbiamo voltare questa pagina vergognosa. Il crollo dell&amp;rsquo;egemonia occidentale, che è iniziato, è irreversibile. Lo ripeto ancora una volta: non sarà più come prima.&lt;/p>
&lt;p>Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per la grande, storica Russia. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di storpiare le loro menti e le loro anime.&lt;/p>
&lt;p>Oggi lottiamo perché nessuno pensi mai che la Russia, il nostro popolo, la nostra lingua, la nostra cultura, possano essere presi e cancellati dalla storia. Oggi abbiamo bisogno di un consolidamento di tutta la società e solo la sovranità, la libertà, la creatività e la giustizia possono costituire la base di questa unità. I nostri valori sono umanità, misericordia e compassione.&lt;/p>
&lt;p>E vorrei concludere con le parole di un vero patriota: Ivan Aleksandrovich Ilyin: &amp;ldquo;Se considero la mia patria la Russia, significa che amo, medito e penso in russo, che canto e parlo in russo; che credo nei poteri spirituali del popolo russo. Il suo spirito è il mio spirito; il suo destino è il mio destino; la sua sofferenza è il mio dolore; la sua prosperità è la mia gioia”.&lt;/p>
&lt;p>Dietro queste parole c&amp;rsquo;è una grande scelta spirituale che molte generazioni di nostri antenati hanno seguito per i più di mille anni di esistenza dello Stato russo. Oggi questa scelta viene fatta da noi, dai cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dagli abitanti delle regioni di Zaporozhyee Kherson. Hanno scelto di stare con il propriopopolo, di stare con la Madrepatria, di vivere il suo destino e di vincere insieme a lei.&lt;/p>
&lt;p>La verità è dalla nostra parte, la Russia è dalla nostra parte!&lt;br>
Mosca, Cremlino - 30 settembre 2022&lt;/p></description></item><item><title>San Francesco</title><link>https://stefanocecere.com/post/san-francesco/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/san-francesco/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2022/buon-compleanno-m5s-san-francesco.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>4 ottobre 2009, 13 anni fa, da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo veniva alla luce il Movimento 5 Stelle&lt;br>
4 October 2006, 16 anni fa, da Julian Assange veniva registrato il sito WikiLeaks.&lt;/p>
&lt;p>Due progetti che hanno rivoluzionato il mondo della politica e dell&amp;rsquo;informazione.&lt;br>
E le due cose non possono andare separate.&lt;/p>
&lt;p>E se qualcosa che li collega al nostro patrono d&amp;rsquo;Italia San Francesco, morto il 3 ottobre 1226 (796 anni fa!) sono la normalità e la semplicità.&lt;/p>
&lt;p>Cosa c&amp;rsquo;è di più normale che essere onesti e fare quello che prometti di fare per aiutare i più bisognosi?&lt;br>
Cosa c&amp;rsquo;è di più semplice di coinvolgere i cittadini nella gestione della propria casa?&lt;br>
Cosa c&amp;rsquo;è di più normale di far sapere al mondo cosa viene deciso e fatto in gran segreto, quando queste decisioni compromettono la salvaguardia del benessere collettivo?&lt;br>
Cosa c&amp;rsquo;è di più semplice che non portare avanti con fermezza i propri ideali di fratellanza e di ricerca della pace?&lt;br>
Cosa c&amp;rsquo;è di più semplice del non avere cose materiali, e non volerne, perché si sa che il denaro corrompe, il denaro compra tutto, e non si vuole svendere la proprie idee a quattro mercanti?&lt;/p>
&lt;p>Certo sono cose semplici, &amp;ldquo;normali&amp;rdquo; direbbe un extra-terrestre. Ma necessitano di una grandissima forza interiore per essere portate avanti.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento 5 Stelle ha visto numerosi cambiamenti e &amp;ldquo;casi umani&amp;rdquo; che non dobbiamo dimenticare. Che siano esempio di come le idee sono una cosa, le persone che le portano avanti un&amp;rsquo;altra. E che l&amp;rsquo;egoismo e il potere sono forti.. ahhh se sono forti.&lt;br>
Assange è ancora in carcere. Un paladino dei diritti all&amp;rsquo;informazione, dell&amp;rsquo;etica, del coinvolgimento attivo della cittadinanza. In carcere. Ma non molla e noi nemmeno.&lt;/p>
&lt;p>Che dire: San Francesco, che dell&amp;rsquo;Italia sei patrono (scommetto che qualcuno non se lo ricordava!). esempio di carità e dedizione ai poveri, agli indifesi, con i soli mezzi della nonviolenza e della partecipazione.&lt;br>
Che tu possa ispirarci in questi complicati momenti che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>Buon compleanno Movimento 5 Stelle! Forza Assange!&lt;/p></description></item><item><title>siamo in marcia</title><link>https://stefanocecere.com/post/siamo-in-marcia/</link><pubDate>Sun, 02 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/siamo-in-marcia/</guid><description>&lt;p>Il 2 ottobre è una data speciale. 153 anni fa nasceva Gandhi, un&amp;rsquo;icona e una fonte di ispirazione per tutti noi che non tolleriamo la violenza e cerchiamo di elevare la #nonviolenza attiva a massima metodologia di azione.&lt;/p>
&lt;p>Nel 2009 partiva la grande Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, a cui partecipai attivamente sia nell&amp;rsquo;organizzazione che nello svolgimento. Partimmo proprio dalla Nuova Zelanda, davanti alla statua di Gandhi camminatore e per tre mesi centinaia di migliaia di persone si unirono al percorso principale o ai tanti secondari, per ritrovarci a concludere sulle montagne del Cile.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente abbiamo fallito.&lt;/p>
&lt;p>Ci eravamo illusi di incidere sul corso della Storia.&lt;/p>
&lt;p>Ma se non abbiamo cambiato la storia, sicuramente abbiamo cambiato la vita a qualcuno che magari oggi è qui a scrivere, a fare banchini, a candidarsi, magari riesce anche ad essere eletto! a creare giochi e libri che possano ancor di più portare avanti dei messaggi di memoria e di ispirazione, invitando alla partecipazione e non all&amp;rsquo;assuefazione e al &amp;ldquo;tanto non conto niente nel mondo&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Mentre marciavamo nel mondo abbiamo visto quanto molte persone hanno bisogno di un gancio, di una spintarella, di un&amp;rsquo;idea per muoversi.&lt;/p>
&lt;p>Ricordo una frase&lt;br>
👉🏼 &amp;ldquo;il primo passo non ti porta dove vuoi arrivare, ma ti toglie dalla posizione in cui sei&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>La nostra missione è far fare primi passi a quanta più gente possibile.&lt;/p>
&lt;p>Dicevo sì, avevamo fallito, ma non credete: di progetti simili ne abbiamo organizzati a centinaia. ma non per questo ci arrendiamo.&lt;/p>
&lt;p>Sopratutto ora che i venti di #guerra si stanno alzando con forza e velocità, e sopratutto a livello mondiale. Perché Putin è stato chiaro: i territori annessi sono diventati e rimarranno della Russia e li difenderà, e dall&amp;rsquo;altra parte se l&amp;rsquo;Ucraina entrerà ufficialmente nella NATO, l&amp;rsquo;entrare tutti in guerra sarà obbligatorio perché lo statuto prevede la difesa di ogni partecipante.&lt;br>
Se si arriva alla contrapposizione armata tra i due blocchi, come diceva ieri Crozza, sopravviverà soltanto Casini e gli imenotteri.&lt;br>
Che fare?&lt;/p>
&lt;p>Intanto lo scenario #climatico è sempre più drammatico (leggete il post precedente con una fotografia dello stato attuale).&lt;br>
Non so da voi, ma qui inizia ad arrivare il freddo.&lt;/p>
&lt;p>Ok. Quindi che si fa?&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto vi dico cosa temo di più:&lt;br>
Il panico sociale.&lt;br>
Le risposte compulsive, improvvisate tra l&amp;rsquo;urgenza e la rabbia.&lt;br>
Sia dei politici che sopratutto della gente normale, dei concittadini.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo la cultura della nonviolenza. E negli ultimi decenni sono cresciuti individualismo e sfiducia sociale&amp;hellip; altrimenti non avremmo il 40% di astensionismo alle elezioni e tutta questa voglia di &amp;ldquo;destra&amp;rdquo;, ovvero di persone cariche di proclami di saper risolvere tutti i problemi. &amp;ldquo;ghe pensi mi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; indubbio che stiamo vivendo anni di massima crisi politica, intesa proprio come saper vivere insieme. La Politica non sono solo i deputati, i leader di partito, gli attivisti. Ma siamo tutti noi e il modo con cui ci poniamo nella società e ci comportiamo.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; importante trovare intorno a noi delle persone che abbiano un atteggiamento positivo, costruttivo, onesto, etico, ma anche chiaro sulla direzione. Che non ci portino giù dal burrone perché non sanno bene neanche loro dove andare.&lt;/p>
&lt;p>Trovarsi tutte le settimane, che sia un incontro a casa, o un bar o alla casa del popolo, o in piazza o in oratorio.. ognuno trovi dove.&lt;/p>
&lt;p>Io con questa mia pagina, insieme a migliaia di tanti attivisti e amici, siamo sempre in Movimento. Iscrivetevi ad un&amp;rsquo;Associazione. Iscrivetevi al Movimento 5 Stelle o se proprio avete altre preferenze ad altri partiti.&lt;/p>
&lt;p>Mai come oggi c&amp;rsquo;è così tanto bisogno di marciare insieme.&lt;/p></description></item><item><title>Equipaggio selezionato, studio di campo</title><link>https://stefanocecere.com/post/equipaggio-selezionato-studio-di-campo/</link><pubDate>Tue, 27 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/equipaggio-selezionato-studio-di-campo/</guid><description>&lt;p>Diario stellare 📔⭐️: giorno 001&lt;br>
EQUIPAGGIO SELEZIONATO, STUDIO DI CAMPO&lt;/p>
&lt;p>Dopo un primo arresto cardiaco ci siamo ripresi e iniziato a studiare meglio il campo di gioco.&lt;/p>
&lt;p>La coalizione del CdX ha sì vinto le elezioni, ma con delle perdite soavi come Sgarbi, Pillon, Di Maio, Paragone, Barillari/Cunial, Adinolfi.&lt;br>
Loro hanno sprecato.. ehmmm .. investito postazioni importanti per confermare dei parlamentari con il più alto tasso di assenteismo politico, come la concubina reale Marta Fascina o la più grande amica degli animali Michela Brambilla. Ma problemi loro, e vantaggio nostro.&lt;/p>
&lt;p>Sembra che Fratelli d&amp;rsquo;Italia stia valutando chi sia incensurato tra i loro cadetti per poterli presentare nella squadra di Governo, oppure sceglieranno direttamente quelli con problemi giudiziari, tanto con l&amp;rsquo;immunità parlamentare che vogliono ripristinare ai massimi livelli potranno fare un po&amp;rsquo; quello che vorranno.&lt;/p>
&lt;p>MA NON TROPPO: perché i margini di vantaggio parlamentare non sono così ampi: una trentina di deputati e una decina di senatori. Dovranno stare molto attenti.&lt;/p>
&lt;p>Per questo il nostro Presidente Giuseppe Conte ha allertato Giorgia di non correre con le questioni importanti, come le riforme Costituzionali, che necessitano davvero di ampi consensi nazionali. Loro hanno sì la maggioranza parlamentare, ma è stata drogata dalla legge elettorale (sempre sia ricordato Ettore Rosatellum amico di Renzi) che era stata scritta per affondare il Movimento 5 Stelle nel 2018, essendo una legge che premia le coalizioni e non i singoli partiti.&lt;br>
I loro voti presi non sono così rappresentativi del paese, anche perché non hanno votato quasi il 40%.&lt;/p>
&lt;p>I nostri sociologi studieranno perché questo record assoluto di #astensionismo elettorale. Qualcuno dice perché molte persone anziane non si sono mosse da casa, qualcuno dice perché gli studenti residenti fuori sede non potevano votare, altri vedono il declino di partecipazione politica iniziato negli anni &amp;lsquo;80 con la messa in onda della prima puntata di Drive In. Lo scopriremo.&lt;/p>
&lt;p>Intanto però dobbiamo notare una cosa incredibile ai più:&lt;br>
Il Movimento 5 Stelle ha quasi salvato il paese, riuscendo a conquistare una dozzina di seggi uninominali nel sud italia. E per numeri di parlamentari siamo messi molto bene: non solo sono stati eletti tutti i capolista, ma anche molti candidati davvero in gamba, come Andrea Quartini in Toscana, medico, già consigliere regionale con più di quindici anni di attivismo alle spalle. Non un improvvisato dell&amp;rsquo;ultima ora che potrebbe svenire appena annusa soldi e potere (Di Maio docet). Posso garantire personalmente per lui e questo mi rende uno scrittore di diari stellari davvero confortato ed entusiasta.&lt;br>
Aggiungiamo l&amp;rsquo;elezione dei due paladini dell&amp;rsquo;#antimafia Scarpinato e De Raho.&lt;/p>
&lt;p>A proposito della Regina della Destra, che molti temono come la peggior nemica degli italiani. Non ci preoccupa più di tanto.&lt;br>
Non potrà fare tutto quello che vuole. Presto si accorgerà che sbraitare slogan alle pance è una cosa, #governare un paese in questo stato di emergenze nazionali ed internazionali è una questione davvero complessa. Altro che &amp;ldquo;mi tremano le mani&amp;rdquo;, siamo sicuri che tremano un po&amp;rsquo; tutti all&amp;rsquo;idea di dover scendere dal pulpito e darsi da fare. Molte scelte saranno obbligate.&lt;br>
Speriamo solo che non smantellino il Reddito di Cittadinanza per poter avere quei 8 miliardi in più per le loro promesse elettorali, o perché non sanno fare uno scostamento di bilancio come si deve. Vedremo. Noi saremo i più attenti osservatori e critici. Vi faremo sapere tutto.&lt;/p>
&lt;p>Per noi stare all&amp;rsquo;#opposizione può darci dei grandi vantaggi.&lt;br>
Innanzitutto possiamo iniziare la vera fase di costruzione e rinforzo degli avanposti territoriali. Saprete che sono andati tutti in fumo con la battaglia del 18/20, con lo scioglimento dei meetup che tra l&amp;rsquo;altro non è che stavano messi così bene dopo le elezioni del 13/18 e le varie resistenze ai governi lega/pd/draghi e tradimenti vari.&lt;br>
Ora dobbiamo costruire trincee e accampamenti e consolidare le strutture, sia a livello organizzativo e di comunicazione, ma sopratutto a livello di formazione e missione.&lt;/p>
&lt;p>Per questo abbiamo avviato diversi progetti di educazione politica a tutti i livelli: cittadini generici, cittadini simpatizzanti, attivisti, portavoce eletti. Senza un&amp;rsquo;adeguata conoscenza degli strumenti e delle regole della politica, della società e anche della scienza! e un allenamento diretto nelle varie situazioni, non potremo avere quella cittadinanza attiva che sottende ogni buona democrazia. Li faremo giocare per bene e accumulare esperienza personale.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; questa la vera battaglia con il centro destra che invece preferisce il modello gregge: &amp;ldquo;guardate la tv e seguitemi&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Aggiungo che il leader di quello che doveva essere il miglior Partito Democratico con cui potevamo forse fare un accordo elettorale se non di governo, ci ha di nuovo pugnalato alle spalle accusandoci di essere la colpa di tutti i mali. #Letta dopo aver ribadito che di fatto non ha fatto errori, che è tutta colpa di Conte che non ha abbracciato Draghi come han fatto loro, ha promesso di dimettersi da leader del PD al prossimo Congresso che faranno in futuro. In pratica ha mandato a puttane un partito e l&amp;rsquo;Italia ma rimane in carica a prendere altre decisioni. Ci ricorda un po&amp;rsquo; i segretari PD precedenti ma ok, prendiamo atto che di loro non ci si può fidare più di tanto.&lt;/p>
&lt;p>Ci dispiace poi per gli ex-amici di equipaggio Di Maio e i 60 impegnati civici. Sembra che il buon vecchietto Tabacci li abbia fregati per bene, assicurandosi un seggio (il settimo!) e a loro niente. Si sono praticamente auto-annichiliti per .. cosa? Boh. Lo scopriremo se mai troveremo la mitica Agenda Draghi&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Per concludere:&lt;br>
Stiamo sondando il territorio e prendendo le misure della situazione e del campo.&lt;br>
Campo che non abbiamo scelto noi. Questo c&amp;rsquo;è e noi si giocherà al meglio!&lt;br>
Siamo per il momento da soli ma abbiamo un equipaggio e una squadra eccezionale.&lt;br>
Gli avversari avranno il loro bel da fare mentre noi studiamo, costruiamo e ci rafforziamo.&lt;br>
Presto metteremo l&amp;rsquo;astronave sulla pista di lancio.&lt;br>
Siete pronti? 💪🏻&lt;/p>
&lt;p>A rivedere le ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>PS: questo diario viene pubblicato tutti i giorni su questa pagina Facebook. #seguitela e #condividetela se lo riterrete interessante, aiutando a migliorare il M5S e di conseguenza il mondo! Stefano&lt;br>
#DiarioStellare #dallapartegiusta&lt;/p></description></item><item><title>Raddoppiare il Reddito di Cittadinanza</title><link>https://stefanocecere.com/post/raddoppiare-il-reddito-di-cittadinanza/</link><pubDate>Mon, 26 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/raddoppiare-il-reddito-di-cittadinanza/</guid><description>&lt;p>comunque venerdì sera, in extremis, Berlusconi aveva promesso di RADDOPPIARE il REDDITO DI CITTADINANZA. io ho segnato eh.&lt;/p></description></item><item><title>Piccole soddisfazioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/piccole-soddisfazioni/</link><pubDate>Sat, 24 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/piccole-soddisfazioni/</guid><description>&lt;p>Piccole soddisfazioni: nelle ultime 4 settimane, praticamente da solo e partendo da zero, i miei post hanno raggiunto 100.000 persone e generato più di 30.000 interazioni (mi piace o commenti o condivisioni), arrivando ad oggi a circa 1200 amici, che considero il gruppo base con cui iniziare questo progetto di educazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Se vi piace questa pagina, il come presento le cose e i vari temi che tratto (avrete capito che non mi interessa la pura propaganda politica, anzi da domani si cambia passo), e sopratutto se vogliamo essere una bella piccola comunità di persone che si rispettano e a cui piaccia a tutti imparare, aiutatemi a invitare su questa pagina gli amici a cui piacciano&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la politica&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;educazione&lt;/li>
&lt;li>la filosofia&lt;/li>
&lt;li>i giochi didattici&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;innovazione tecnologica&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>appena saremo in 4400 ci divertiremo tutti&lt;/p>
&lt;p>(fate &amp;ldquo;condividi pagina&amp;rdquo; oppure &amp;ldquo;Invita amici&amp;rdquo;)&lt;/p></description></item><item><title>L'importanza dei piccoli passi</title><link>https://stefanocecere.com/post/limportanza-dei-piccoli-passi/</link><pubDate>Thu, 22 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/limportanza-dei-piccoli-passi/</guid><description>&lt;p>La cosa più importante&amp;hellip;&lt;br>
Se stai leggendo questo post, di sicuro non voterai nessuno del CentroDestra, e molto probabilmente neanche Calenda/Renzi o Di Maio&amp;hellip;&lt;br>
Sei sicuramente interessato ad una società che progredisca nei diritti sociali e civili, che rispetti l&amp;rsquo;ambiente e che si preoccupi sopratutto dei più deboli. Probabilmente non vedrai neanche di buon occhio la sudditanza all&amp;rsquo;apparato militare / industriale o ad altre potenze straniere che ci trattano come sudditi o colonie.&lt;/p>
&lt;p>Giusto?&lt;/p>
&lt;p>Quello che ci differenzia è più una questione di metodo, di strategia e di progetti per raggiungere obiettivi simili. Non dobbiamo stare a discutere di integrare visioni e preoccupazioni che divergono a futuro.&lt;/p>
&lt;p>Almeno su questo siamo nello stesso spazio, suppongo.&lt;/p>
&lt;p>Parlavo ieri con un&amp;rsquo;amica che voterà Unione Popolare, ad esempio, che ritiene più radicale, più slanciata, più popolata da giovani (notoriamente più radicali e più slanciati, io stesso lo ero a vent&amp;rsquo;anni!) che vogliono utopie.&lt;br>
Certo il programma politico di UP è abbastanza sovrapponibile a quello dei 5S. Anzi no, è vero l&amp;rsquo;inverso: il programma dei 5S può benissimo stare dentro al programma di UP.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è solo una grandissima, sostanziale, e per me imprescindibile differenza: il programma del M5S è tutto realizzabile in una legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Mentre il programma di UP ha tante bellissime idee a futuro, ma non ti faranno neanche sedere ad un tavolo di discussione.&lt;/p>
&lt;p>E qui fa gioco l&amp;rsquo;allegoria delle due scale: una ha tanti gradini bassi, l&amp;rsquo;altra ha meno gradini ma alti. Secondo voi su quale scala salite meglio? Con quale arriverete in cima?&lt;/p>
&lt;p>Forse sarò diventato vecchio, o forse sono solo diventato &amp;ldquo;grande&amp;rdquo;, qualcuno dirà &amp;ldquo;pragmatico&amp;rdquo;. Ma se voglio rendere l&amp;rsquo;Italia forte in Europa e nel mondo, e sempre più indipendente da ingerenze estere, io non metterò mai nel programma l&amp;rsquo;uscita dalla NATO o dalle convenzioni europee o dall&amp;rsquo;Euro addirittura.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;italia è così intrinsecamente collegata con il sistema mondiale attraverso quelle reti, che anche solo il dichiarare di volerne uscire come programma politico, rende vana ogni discussione di collaborazione e mediazione con gli altri.&lt;br>
Sarebbe lo scalino alto due metri&amp;hellip;. bellissimo da leggere su un PDF di un programma elettorale, o proclamato in piazza davanti a tanti giovani.&lt;br>
Ma nella pratica è più che un&amp;rsquo;utopia: è una stupidata. E&amp;rsquo; qualcosa che porta danno a tutti: tu disperdi il voto in qualcuno che non potrà mai realizzare quell&amp;rsquo;idea, io avrò meno forza per fare quei due piccoli passi che ci porteranno magari non fra 5, ma fra 10 o 15 anni, a sbrigliarci e renderci più indipendenti.&lt;/p>
&lt;p>Oppure ancora meglio la nostra volontà di dialogo con le altre parti estere e il dichiarare apertamente che vogliamo lavorare per un mondo multipolare, potrebbe realisticamente cambiare gli equilibri internazionali. Un po&amp;rsquo; come Conte quando andò in Europa e a sorpresa di tutti riuscì a far valere le istanze e la posizione dell&amp;rsquo;Italia, e a far cambiare idea a mezza europa facendoci dare fiducia, e quindi i cento miliardi in più di PNNR.&lt;/p>
&lt;p>Ho fatto un semplice accenno ma ne potrei fare molti altri, ma penso che ci siamo capiti.&lt;/p>
&lt;p>Quando Conte spiega che la Meloni fa sì mille proclami di tutto quello che vogliono fare, compreso un bel riarmo perché sono belli compromessi con le lobby delle armi ma vabbeh, ma non dichiara il piano con cui ottenere tutto quello che dice, è pura fuffa, è pura vendita di fumo.&lt;br>
Non lontana da chi ti vende utopie&lt;/p>
&lt;p>Sia chiaro: le utopie sono il motore dell&amp;rsquo;evoluzione umana. Le immagini a futuro sono quelle che ci muovono. Noi abbiamo quelle al 2050, sia belle da raggiungere che brutte da scongiurare, ma non le mettiamo in programma per questa legislatura, oggi mettiamo tutto ciò che possiamo fare da qui al 2027 per andare, per progredire in quella direzione.&lt;/p>
&lt;p>Vi è piaciuto come discorso? Che ne pensate?&lt;/p>
&lt;p>#DallaParteGiusta&lt;/p></description></item><item><title>Sulla giustizia e da che parte</title><link>https://stefanocecere.com/post/sulla-giustizia-e-da-che-parte/</link><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sulla-giustizia-e-da-che-parte/</guid><description>&lt;p>🟨 Sulla giustizia e da che parte&lt;/p>
&lt;p>Ieri un amico che non ama più i Cinque Stelle, considerandoli un progetto che ha fatto il suo corso, mi chiedeva su questa parte &amp;ldquo;giusta&amp;rdquo; in cui il M5S si sta proclamando.&lt;/p>
&lt;p>Giustamente ho apprezzato la domanda, perché amo tutte le domande intelligenti, atte cioè a migliorare la comprensione delle cose e delle opinioni.&lt;/p>
&lt;p>👉🏼 La giustizia è equilibrio. E&amp;rsquo; armonia tra le parti.&lt;/p>
&lt;p>SBAM. parto dalla conclusione senza troppi pipponi ideologici o ruffiani.&lt;br>
Sempre meglio mettere davanti la sintesi, se ce l&amp;rsquo;hai.&lt;br>
Avete notato come molti non hanno invece idea di cosa stanno parlando e girano intorno alle cose senza mai arrivare al dunque? Ad esempio un Salvini chiede di CREDErgli. Ma oltre a credere fermamente che è un abile sequenziatore di parole e cose e ripetitore panza-driven, quale è la sua idea di società e di mondo che ci vende?&lt;br>
Altri chiedono di SCEGLIere tra loro e gli altri. Non dicendo bene che parte stanno rappresentando. Devo scegliere tra la montagna e il mare? tra il rosso e il nero?&lt;br>
Un vecchio maestro mi insegnò che le cose stanno bene quando vanno insieme, e che non serve dover scegliere tra estate e inverno, molto meglio imparare a starci bene in entrambe, dato che sono inevitabili.&lt;br>
Altri dicono di essere PRONTI. Ok ma pronti a cosa? a fare i 100 metri bendati? a saltare dal treno dopo aver fatto la rapina?&lt;/p>
&lt;p>Torniamo alla #giustizia, il tema di queste considerazioni.&lt;br>
Avete mai pensato a quanto i concetti di Buono e Cattivo siano relativi?&lt;br>
Per chi è cresciuto con i film del far west, i pistoleri bianchi erano i buoni, i pellerossa americani (perché i veri americani erano loro, nb) erano i cattivi.&lt;br>
Oggi iniziamo a guardare le cose in altro modo, forse i cattivi non erano proprio i pellerossa, che difendevano la loro vita e i territori in cui vivevano da secoli.&lt;/p>
&lt;p>Chi ha mai visto i film di animazione di Hayao Miyazaki? Totoro, la Città Incantata, Ponyo, la Principessa Mononoke&amp;hellip; o quel bellissimo cartone africano Kirikù e la strega Karabà?&lt;br>
Qui non ci sono buoni e cattivi, avete notato? Ci torneremo su queste storie.&lt;/p>
&lt;p>Diversa cosa è parlare di Giusto e Ingiusto.&lt;br>
La Giustizia, nell&amp;rsquo;immagine rappresentata come una Dea, è un concetto molto antico, perché l&amp;rsquo;arte di convivere in società non è nata oggi con le democrazie.&lt;br>
Anzi le democrazie sono nate possiamo dire nell&amp;rsquo;Atene del 500 A.C.. 2500 anni fa!&lt;br>
Ne abbiamo di storia e di esperienze da studiare.&lt;/p>
&lt;p>Il concetto nasce quando non si vuole più convivere in società dove c&amp;rsquo;è una sola persona che decide il bello e il cattivo, il buono e il cattivo, a seconda dei suoi umori e interessi. Se vogliamo vivere in società è conveniente che tutti stiano bene e che condividiamo degli interessi e delle regole comuni.&lt;br>
E&amp;rsquo; inoltre bene, anzi #necessario, che non ci siano troppi squilibri nella società. Non è ammissibile che qualcuno viva con centomila, e uno con uno. Che uno abbia tutte le terre, e un altro no. Che uno abbia accesso alle biblioteche e alla conoscenza, e l&amp;rsquo;altro solo il menù del ristorante.&lt;/p>
&lt;p>Allora in questi sistemi sociali, in questi insieme di persone che stavano dando vita alle città, alle Polis (da cui Politica), si sono introdotte dei principi di equilibrio, di condivisione di regole, di doveri, e di diritti.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; qui che nasce la #Giustizia come il &amp;ldquo;giusto&amp;rdquo; soppesare le parti. Che ci sia equilibrio.&lt;/p>
&lt;p>Se nasci povero avrai diritto a più ricchezza. Se nasci debole avrai diritto a più assistenza. Se nasci lontano dal centro avrai diritto a più connessione.&lt;/p>
&lt;p>Stare #DallaParteGiusta è sopratutto stamparsi la foto della Dea Giustizia sulla mano che agisce tutti i giorni, da quando accompagno i figli a scuola a quando scrivo una legge sul lavoro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; ricordarsi che la società deve avere armonia (i musicisti e gli artisti sanno bene cosa sia l&amp;rsquo;armonia, anche di questo ne riparleremo essendo io musicista ho diverse cose da dirvi), e che le relazioni umane devono essere coordinate, andare nella stessa direzione.&lt;/p>
&lt;p>Avete mai sentito un&amp;rsquo;orchestra suonare stonata o con un trombone che suona la sua parte al contrario perché gli sono antipatici i violoncelli?&lt;/p>
&lt;p>Vivere in democrazia, viverci bene, necessita di riscoprire i principi base che la rendono possibile. E la teoria e la pratica della #Giustizia è uno di questi.&lt;/p>
&lt;p>Per questo il MoVimento 5 Stelle ha scelto di mettersi dalla parte della Giustizia.&lt;br>
Una scelta che comporta necessariamente il preoccuparsi dei più deboli, dei più poveri, di chi è più in difficoltà.&lt;br>
Ma anche il combattere le ingiustizie: le evasioni fiscali, la corruzione, le Mafie che costringono milioni di persone a sottostare a delle regole che non sono pubbliche, che non vanno nella stessa direzione di uno Stato Democratico.&lt;/p>
&lt;p>Si devono trovare soluzioni che aumentino l&amp;rsquo;armonia, soppesando tutte le parti e possibilmente ri-equilibrandole.&lt;br>
Questo è un principio che può guidare molte scelte, ed è più facile vederne gli effetti, molto più che non un credere ciecamente in una persona solo perché è famosa.&lt;/p>
&lt;p>Al mio amico il discorso è piaciuto molto.&lt;br>
A voi? Cosa ne pensate?&lt;br>
#DallaParteGiusta&lt;/p></description></item><item><title>Il lavoro personale</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-lavoro-personale/</link><pubDate>Sat, 17 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-lavoro-personale/</guid><description>&lt;p>🟠 Grazie Silo, e il lavoro personale&lt;/p>
&lt;p>Mario Rodríguez Cobos, detto Silo.&lt;br>
ho passato con lui più di quindici anni della mia vita da attivista e ricercatore, e non ho mai smesso di considerarlo un vero maestro.&lt;/p>
&lt;p>Ieri era l&amp;rsquo;anniversario della morte, avvenuta nel 2010, e pensavo cosa mi è ancora vivo, cosa può essere ancora attuale e utile per la vita di tutti i giorni di tutto il suo lavoro per cercare di #Umanizzare la Terra&lt;/p>
&lt;p>E penso che sia il lavoro personale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Ovvero dedicarsi tutti i giorni a lavorare con se stessi, su se stessi.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una cosa che, senza chiamarla così, avevo iniziato a fare fin da ragazzo, e per questo mi aveva risuonato molto.&lt;br>
Non è neanche una cosa specifica di un personaggio..&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa è il &amp;ldquo;lavoro personale&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; riflettere su cosa sto pensando. E perché lo sto pensando.&lt;br>
E&amp;rsquo; osservare come mi comporto. Cosa modifica il mio comportamento?&lt;br>
E&amp;rsquo; imparare a rilassare le tensioni quando si è tesi, aumentare l&amp;rsquo;attenzione quando serve stare attenti, migliorare la percezione riducendo i rumori secondari, o accorgersi dei propri limiti sensoriali.&lt;br>
E&amp;rsquo; saper separare la percezione dall&amp;rsquo;interpretazione, ovvero quello che vedo e quello che penso su quello che ho visto.&lt;br>
E&amp;rsquo; imparare a fare silenzio e ascoltarsi in profondità.&lt;br>
E&amp;rsquo; saper accumulare energia e saperla tirare fuori quando serve.&lt;br>
E&amp;rsquo; sapere fissare un&amp;rsquo;immagine dentro la propria mente e proteggerla dalle distrazioni.&lt;br>
E&amp;rsquo; migliorare la memoria delle esperienze.&lt;br>
E&amp;rsquo; chiarirsi su cosa è davvero importante e cosa invece è secondario.&lt;br>
E&amp;rsquo; ricordarsi della propria posizione nell&amp;rsquo;universo e nel tempo.&lt;br>
E&amp;rsquo; valutare se quello che pensiamo va insieme a quello che sentiamo e a quello che facciamo.&lt;br>
E&amp;rsquo; avere la capacità di rivedere le proprie credenze quando scopriamo nuove verità.&lt;br>
E&amp;rsquo; fare esercizi, studiare, colmare le lacune che sentiamo.&lt;br>
E&amp;rsquo; capire se una sostanza che ingeriamo ci altera in qualche modo.&lt;br>
E&amp;rsquo; chiedersi se quello che stiamo facendo va bene. dove stiamo andando?&lt;br>
E&amp;rsquo; riconoscersi in tanti altri che ci hanno preceduto, che vivono insieme a noi, o che arriveranno poi.&lt;br>
E&amp;rsquo; non frenare il proprio agire per il timore di fallire o di essere giudicati.&lt;br>
E&amp;rsquo; sapere che basta essere umani per poter fare lavoro personale. Lo possono fare tutti.&lt;br>
E tanto altro, ma credo che ci siamo capiti.&lt;br>
Tutti i giorni. Per tutta la vita.&lt;/p>
&lt;p>Grazie, Silo!&lt;/p></description></item><item><title>Pasolini</title><link>https://stefanocecere.com/post/pasolini/</link><pubDate>Sat, 17 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/pasolini/</guid><description>&lt;p>Ne abbiamo visti tanti che combattevano il Sistema, per poi diventare Sistema.&lt;/p>
&lt;p>Combattevano la corruzione, per poi farsi corrompere.&lt;/p>
&lt;p>Combattevano Berlusconi, e poi si facevano comprare da Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>Combattevano per i diritti dei lavoratori, e poi diventavano Ministri che rubavano ai lavoratori.&lt;/p>
&lt;p>Anche noi del MoVimento 5 Stelle non siamo stati esenti da diversi casi del genere, ma per fortuna in questi ultimi 5 anni ci siamo liberati di tutta quella &lt;em>zavorra&lt;/em> e ora siamo più liberi, più compatti, più snelli e possiamo dedicarci a tempo pieno ai problemi dei più deboli, delle diseguaglianze, della ingiustizia sociale senza il timore di pugnalate alle spalle !🔪 o di trasformisti !🤡&lt;/p>
&lt;p>Noi siamo tutte persone comuni, attivisti, società civile, che si è fatta avanti per cambiare il mondo in cui viviamo e migliorarlo, ma le sirene del Potere sono sempre molto attraenti. Teniamone conto!&lt;/p>
&lt;p>Però abbiamo governato insieme alla Lega senza diventare come la Lega.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo governato con il PD senza diventare come il PD.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo governato insieme a Draghi e a tutti gli altri senza diventare come Draghi e tutti gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Oggi con #p/GiuseppeConte abbiamo poi migliorato la scelta dei candidati e dei coordinatori delle varie funzioni, abbiamo una carta dei principi e dei valori che non lascia scampo alle ambiguità, abbiamo alzato l&amp;rsquo;esigenza di qualità morali ed etiche dei nostri portavoce, che incarnano la nostra considerazione di una #Politica di #Servizio per gli altri, non di pura accumulazione e gestione del #Potere&lt;/p>
&lt;p>Speriamo lo facciano anche gli altri partiti, perché abbiamo un disperato bisogno di risolvere molti problemi, e c&amp;rsquo;è bisogno di collaborazione con persone altrettanto oneste.&lt;/p>
&lt;p>Intanto noi siamo pronti. Metteteci alla prova.&lt;/p>
&lt;p>Votiamo bene. Votiamo #DallaParteGiusta ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️&lt;/p></description></item><item><title>Realtà</title><link>https://stefanocecere.com/post/realta/</link><pubDate>Sat, 17 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/realta/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2022/aggiustata_con_photoshop.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Gli autobus della società precedente di autostrasporti toscana sono vetusti!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ok ridipingeteli tutti di bianco&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non arrivo a metà mese con lo stipendio!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tranquillo ti daremo 6 euro lordi!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il Ponte Morandi necessita di essere revisionato!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>No problem scrivete un report che l&amp;rsquo;abbiamo verificato&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La mia azienda sta guadagnando troppi soldi, dovrò pagare un sacco di tasse!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tranquillo conosco io persone che possono modificarti i bilanci e spostare i numeri all&amp;rsquo;estero&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il nostro quartiere è degradato, abbiamo problemi di sicurezza e salubrità!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vi piantiamo un albero&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quel personaggio è stato accusato di molestie a molti bambini!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Spostatelo in un&amp;rsquo;altra regione dove non lo conosce nessuno&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I dati sul clima sono allarmanti&amp;hellip; sta arrivando una catastrofe!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>esagerato! minimizza e fai credere che sono fenomeni naturali&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la gente non ci vota più! dice che siamo il vecchio marcio&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>cambiate vestito e dite che siate il nuovo che avanza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>non abbiamo un leader da candidare alle prossime elezioni!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>dite che eleggerete Draghi!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>abbiamo un forte calo dell&amp;rsquo;occupazione giovanile! i dati non mentono!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>considerate come assunti anche i giovani che lavorano un giorno solo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>quel partito sta salendo troppo nei sondaggi!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>spargete la voce che sono finanziati dai terroristi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il Reddito di Cittadinanza sta dando risultati sociali importanti!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>parlate solo di quei tre furbetti che lo truffano&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&amp;hellip; potrei andare avanti per ore, ma mio figlio mi chiama a giocare con lui.&lt;/p>
&lt;p>Che dite? SCRIVETENE ALTRE NEI COMMENTI! ✍️&lt;/p></description></item><item><title>cosa diresti a Putin</title><link>https://stefanocecere.com/post/cosa-diresti-a-putin/</link><pubDate>Wed, 07 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cosa-diresti-a-putin/</guid><description>&lt;p>A tornare a febbraio, fareste a Putin questa proposta:&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ONU organizzerà e sorveglierà un referendum popolare nella regione del Donbass e della Crimea se vogliono rimanere regioni Ucraine oppure indipendenti.&lt;br>
Tu accetterai qualsiasi risultato.&lt;br>
Dopo di che se proverai a muovere un carro armato oltre al confine ucraino inizierà automaticamente la Terza Guerra Mondiale.&lt;/p>
&lt;p>Lo fareste?&lt;/p></description></item><item><title>Luci</title><link>https://stefanocecere.com/post/luci/</link><pubDate>Mon, 05 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/luci/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>spegni quella luce! ragazzi da oggi le luci si tengono accese solo in casi ECCEZIONALI&lt;/li>
&lt;li>tipo.. di notte?&lt;/li>
&lt;li>si. bravo. di notte.&lt;br>
#dialoghi&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Preoccupazioni politiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220827/</link><pubDate>Sat, 27 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220827/</guid><description>&lt;p>Preoccuparsi di chi non si preoccupa, anzi ti disprezza.&lt;br>
Cercare di migliorare la vita di tutti sebbene tutti vogliano migliorare solo la propria.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbe essere descritto così il lavoro di un buon politico.&lt;br>
&amp;ldquo;Buono&amp;rdquo; perché non si attiva in politica per fini personali o del proprio piccolo clan, ma si adopera per la Polis, per la collettività.&lt;/p>
&lt;p>I ricchi imprenditori si organizzano e portano avanti le proprie preoccupazioni e interessi.&lt;/p></description></item><item><title>Collegamenti</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220826/</link><pubDate>Fri, 26 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220826/</guid><description>&lt;h1 id="collegamenti">Collegamenti&lt;/h1>
&lt;p>Ci sono due modi di navigare nell&amp;rsquo;infosfera:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>godendosi ogni atomo di informazione come una patatina, una tira l&amp;rsquo;altra finché non siamo sazi&lt;/li>
&lt;li>agganciando ogni atomo in una struttura organica, il nostro &amp;ldquo;scheletro&amp;rdquo; di visione del mondo + intenzione nel mondo, dove andiamo ad arricchire, modificare, rafforzare il nostro essere attivi nel mondo.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>A intuito la seconda sembra più interessante, vero? Ma come si fa? Dove lo troviamo il nostro attaccapanni interiore su cui agganciare tutto quello che vediamo e pensiamo?&lt;/p>
&lt;p>Intanto vi condivido la mia mattinata di studio e collegamenti:&lt;/p>
&lt;h2 id="-collasso-demografico">🔸 collasso demografico&lt;/h2>
&lt;p>Elon Musk esterna che la sua preoccupazione più grande del riscaldamento globale (che ribadisce essere già enorme), è il collasso demografico.&lt;/p>
&lt;p>A dispetto di chi predica la decrescita più o meno felice e complottistici progetti di ridurre la popolazione mondiale ad un solo miliardo, lo scenario demografico di fine secolo preoccupa sempre di più chi lo guarda con gli occhi dell&amp;rsquo;economia, della politica, della sanità, della sociologia.&lt;/p>
&lt;p>In Italia siamo tra i primi paesi (insieme al Giappone) in fatto di anzianità demografica e riduzione delle nascite sotto il 2.0 (due figli per ogni donna).&lt;br>
Una società che invecchia velocemente e senza rigenerazione è la più grande tragedia che una civiltà può affrontare.&lt;/p>
&lt;p>Vedo già le Meloni e i Salvini promuovere servizi militari obbligatori per rinvigorire i nostri (pochi) giovani e mandarli a proteggere le frontiere, sopratutto davanti un&amp;rsquo;Africa che vedrà la più grande crescita demografica nel prossimi decenni (la Nigeria sopratutto)&lt;/p>
&lt;p>Cosa fare? Innanzitutto guardare in faccia i dati e il problema.&lt;/p>
&lt;h2 id="-la-visione-del-mondo">🔸 la visione del mondo&lt;/h2>
&lt;p>Si, ma come lo vediamo il mondo?&lt;br>
I dati ci sarebbero anche, se li volessimo solo guardare.&lt;br>
Il punto è: come interpretarli? come reagire? cosa ci immaginiamo a futuro?&lt;br>
Senza una visione non ci può essere progetto (pro-getto: lanciare in avanti)&lt;/p>
&lt;p>E se scoprissimo che il modo in cui ci immaginiamo il mondo è molto dipendente dalla nostra collocazione sociale? Educazione, tenore di vita, esperienze, luogo geografico&amp;hellip;&lt;br>
Non è solo il modo in cui vediamo il mondo, che ci differenzia, ma sopratutto il modo in cui ci immaginiamo il futuro!&lt;/p>
&lt;p>Guardiamo anche solo il 40% di concittadini che non votano. Non hanno un&amp;rsquo;immaginazione molto diversa dalla nostra? Come interagire?&lt;/p>
&lt;h2 id="-mondo-complesso">🔸 mondo complesso&lt;/h2>
&lt;p>Considerando poi che il mondo è sì oggi estremamente &amp;ldquo;globalizzato&amp;rdquo;, ma è sopratutto molto più &amp;ldquo;complesso&amp;rdquo;, anzi lo diventa sempre di più, esponenzialmente.&lt;br>
E come la maneggiamo questa complessità dove tutto è collegato con tutto?&lt;br>
Con puri ragionamenti di valutazione?&lt;br>
Con ideologie che io sono il buono e tu il cattivo?&lt;br>
Con progetti che tutti possiamo, anzi dobbiamo, diventare autonomi, tornare a modelli pre-ottocenteschi?&lt;/p>
&lt;h2 id="-intelligenze-artificiali">🔸 intelligenze artificiali&lt;/h2>
&lt;p>La complessità è accelerata anche dall&amp;rsquo;immanenza di tecnologie che non solo collaborano con gli esseri umani, ma iniziano a poterli sostituire completamente.&lt;br>
Nel giro di pochi mesi i progressi delle Intelligenze Artificiali, del Machine Learning, dell&amp;rsquo;analisi dei Big Data e delle GAN (Generative Adversial Network) che a partire dall&amp;rsquo;analisi dei dati invertono il processo, generando contendo dati a partire dalla loro sintesi, si sta stravolgendo in modo popolare, sotto gli occhi di tutti, il mondo della creatività e della comunicazione.&lt;br>
Semplici programmi gestibili dal telefonino che ti generano articoli, riassunti, immagini di ogni tipo, video reel di Instagram, proteine e persino codice di programmazione.&lt;br>
Io stesso ho insegnato a dei ragazzini a divertirsi con questi sistemi in poche ore.&lt;br>
Siamo pronti a gestire un terremoto nell&amp;rsquo;infosfera, e di conseguenza nel mondo reale del lavoro e delle democrazie?&lt;/p>
&lt;h2 id="-scrivere-è-pensare">🔸 scrivere è pensare&lt;/h2>
&lt;p>Mentre scrivo questi pensieri non posso non rammentare che &amp;ldquo;scrivere è pensare&amp;rdquo;: è una forma di riorganizzare i propri contenuti, unendoli alle proprie idee e alle proprie immagini, tessendo nuovi tessuti per vestire il nostro appendiabiti con cui ho iniziato questo post, e condividendolo pubblicamente posso confrontarmi con gli altri, ricevendo nuovi segnali sotto forma di critiche, commenti, suggerimenti, nuovi punti di vista.&lt;br>
Non sottovalutiamo questa forma di interazione sociale che sono le considerazioni pubbliche, i &amp;ldquo;contenuti&amp;rdquo; originali o rielaborati condivisi con gli altri.&lt;br>
Cresciamo tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="-iran-e-iraq-f24-e-ziggurat">🔸 Iran e Iraq, F24 e Ziggurat&lt;/h2>
&lt;p>Chiudo queste considerazioni con un accenno a quelle che ho sempre considerato le nostre &amp;ldquo;culle&amp;rdquo; culturali, forse tutta la civiltà umana è iniziata davvero tra il Tigri e l&amp;rsquo;Eufrate, ma così come oggi la Grecia non è più un esempio vivente della gloriosa civiltà ellenica, così al solo citare Iran e Iraq ci vengono pensieri poco felici, vero?&lt;br>
Chi ha visto il film Top Gun Maverick ricorderà che lo stato canaglia (non nominato) possedeva qualche vecchio F14 (jet militare gioiello dell&amp;rsquo;areonautica militare USA negli anni &amp;lsquo;70, poi dismesso in favore di F15, poi F18 e oggi F35).&lt;br>
Confido che ho un certo amore per l&amp;rsquo;F14. da bambino ne costruii un modello, ero appassionatissimo di aerei militari e stavo per iscrivermi all&amp;rsquo;accademia aeronautica militare di Pozzuoli&amp;hellip; per la serie un pacifista nonviolento può anche avere passioni militari! Sapete che l&amp;rsquo;Iran è attualmente l&amp;rsquo;unico stato al mondo ad avere ancora degli F14? E gli USA hanno bloccato e smantellato ogni esemplare di F14 proprio per non permettere loro di trovare pezzi di ricambio?&lt;/p>
&lt;p>Mentre in Iraq, nella zona della primordiale città di UR, si trova la gigantesca Ziggurat, piramide tronca, che è considerata la grande risposta alle ben più famose piramidi d&amp;rsquo;Egitto. Per chi avesse curiosato nell&amp;rsquo;architettura antica, c&amp;rsquo;è stato un periodo in cui le piramidi, sopratutto tranche, sono fiorite un po&amp;rsquo; in giro per tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>E sono ancora qui a ricordarci civiltà che sono nate, fiorite, e scomparse.&lt;/p>
&lt;h2 id="-ciclo-delle-civiltà">🔸 ciclo delle civiltà&lt;/h2>
&lt;p>Perché di cicli di civiltà ne abbiamo visti molti.&lt;br>
Ma oggi stiamo affrontando per la prima volta una civiltà planetaria, complessa, interconnessa.&lt;br>
Non è detto che se si chiudesse il ciclo di una regione, che siano gli Stati Uniti o la Russia, la Cina o l&amp;rsquo;Europa, tutte le altre andrebbero avanti tranquille.&lt;br>
I problemi attuali sono planetari, le tecnologie sono diffuse e accessibili ovunque, una crisi locale si ripercuote anche fuori.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; tempo di migliorare il nostro modo di vedere le cose e immaginare il futuro.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Riferimenti&lt;br>
Collasso demografico&lt;br>
&lt;a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1563020169160851456" target="_blank">https://twitter.com/elonmusk/status/1563020169160851456&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://ourworldindata.org/future-population-growth" target="_blank">https://ourworldindata.org/future-population-growth&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Visione del mondo&lt;br>
&lt;a href="https://bigthink.com/the-present/dreams-of-a-lifetime" target="_blank">https://bigthink.com/the-present/dreams-of-a-lifetime&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Mondo sempre più complesso&lt;br>
&lt;a href="https://theconversation.com/the-world-is-getting-exponentially-more-complex-heres-how-we-navigate-it-188554" target="_blank">https://theconversation.com/the-world-is-getting-exponentially-more-complex-heres-how-we-navigate-it-188554&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Iraq e Ziggurat&lt;br>
&lt;a href="https://www.bbc.com/travel/article/20220822-the-ziggurat-of-ur-iraqs-answer-to-the-pyramids" target="_blank">https://www.bbc.com/travel/article/20220822-the-ziggurat-of-ur-iraqs-answer-to-the-pyramids&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Scrivere è pensare&lt;br>
&lt;a href="https://minnstate.pressbooks.pub/write/chapter/writing-is-thinking/" target="_blank">https://minnstate.pressbooks.pub/write/chapter/writing-is-thinking/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Le AI annulleranno gli artisti?&lt;br>
&lt;a href="https://reticular.hypotheses.org/5216" target="_blank">https://reticular.hypotheses.org/5216&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.technologyreview.com/2021/05/27/1025453/artificial-intelligence-learning-create-itself-agi/" target="_blank">https://www.technologyreview.com/2021/05/27/1025453/artificial-intelligence-learning-create-itself-agi/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Interviste a David Holz&lt;br>
&lt;a href="https://www.theverge.com/2022/8/2/23287173/ai-image-generation-art-midjourney-multiverse-interview-david-holz" target="_blank">https://www.theverge.com/2022/8/2/23287173/ai-image-generation-art-midjourney-multiverse-interview-david-holz&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://www.theregister.com/2022/08/01/david_holz_midjourney/" target="_blank">https://www.theregister.com/2022/08/01/david_holz_midjourney/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Fisici e Filosofi&lt;br>
&lt;a href="https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/" target="_blank">https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Fisici e Filosofi</title><link>https://stefanocecere.com/post/fisici-e-filosofi/</link><pubDate>Fri, 26 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/fisici-e-filosofi/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://www.quantamagazine.org/to-remember-the-brain-must-actively-forget-20180724/" target="_blank">https://www.quantamagazine.org/to-remember-the-brain-must-actively-forget-20180724/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Fisici e Filosofi&lt;br>
&lt;a href="https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/" target="_blank">https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>servono sia i sognatori che i realisti&lt;/p></description></item><item><title>Autoeducazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220825/</link><pubDate>Thu, 25 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220825/</guid><description>&lt;h1 id="aiutare-lauto-educazione">Aiutare l&amp;rsquo;auto-educazione.&lt;/h1>
&lt;p>Se uno non impara ad imparare da solo, a stimolare la propria voglia di studiare e di curiosare e capire il mondo, gli strumenti, la società, se stessi&amp;hellip; non ne usciremo mai.&lt;/p>
&lt;p>Auto-educarsi per imparare cose nuove, oppure liberarsi da vecchi o brutti modi di pensare, trovare l&amp;rsquo;auto-stima necessaria a fare un passo e togliersi da dove ci hanno messo gli eventi.&lt;/p>
&lt;p>Avrei potuto scrivere di quanto sono brutti e cattivi alcuni, di quanto sono belli e buoni altri, di cosa dovreste fare tutti voi oppure convincervi a seguire me.&lt;br>
Invece ho passato la mattina a istillare un po&amp;rsquo; di curiosità in alcuni ragazzi che hanno passato poi la mattinata a &amp;ldquo;giocare&amp;rdquo; in autonomia con le Intelligenze Artificiali che creano disegni a partire da descrizioni e comandi testuali.&lt;/p>
&lt;p>Per farlo hanno ripassato l&amp;rsquo;inglese, letto dozzine di forum, migliorato la dimestichezza con il mondo digitale, interagito con algoritmi e sopratutto pensato a cosa volevano immaginare.&lt;/p>
&lt;p>Mi sono ricordato e rafforzato che la mia priorità è aiutare chi vuole essere aiutato a imparare. un&amp;rsquo;auto-educazione assistita da valenti mentori come me o da crescenti intelligenze artificiali.&lt;/p>
&lt;p>PS: una delle immagine creata da loro&lt;br>
PS2: ho un server Discord per chi volesse entrare nel nostro club&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220825&lt;/p></description></item><item><title>I prossimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220824/</link><pubDate>Wed, 24 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220824/</guid><description>&lt;h1 id="i-prossimi">I prossimi&lt;/h1>
&lt;p>Una popolarissima conduttrice televisiva rinuncia al Grande Fratello VIP per candidarsi in Parlamento.&lt;/p>
&lt;p>Serve citare che il personaggio è la settantacinquenne Rita dalla Chiesa e si candida con Forza Italia?&lt;/p>
&lt;p>Quando un paio di anni fa le chiesero cosa pensasse delle indagini su possibili rapporti del suo capo partito e la mafia (ricordiamo che il padre fu assassinato dalla mafia nel 1982), rispose &amp;ldquo;Nella mia immensa ingenuità, non ci ho mai voluto credere, mi farebbe troppo male&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>La sua elezione è garantita dal posizionamento in due liste, in Puglia e Liguria.&lt;br>
In pratica è stata scelta per entrare in Parlamento. Ci possiamo domandare.. perché?&lt;/p>
&lt;p>Almeno un&amp;rsquo;altra cadidata particolare, la novantacinquenne Gina Lollobrigida, giustifica la propria volontà di diventare senatrice perché esausta dall&amp;rsquo;evidente incompetenza dei politici italiani e vuole fare qualcosa di positivo per l&amp;rsquo;Italia ispirandosi alla nonviolenza di Gandhi.&lt;/p>
&lt;p>Un amico si domandava: ma perché PRIMA delle elezioni il Governo non crea un semplice sito dove poter consultare tutti i candidati di tutte le liste?&lt;br>
Curriculum, storia di candidature e ruoli politici passati, fedina penale&amp;hellip; Un sito del genere lo si farebbe in pochi giorni e avrebbe una grande utilità pubblica.&lt;/p>
&lt;p>Mentre si divaga sui &amp;ldquo;soldati&amp;rdquo; nelle liste, ieri c&amp;rsquo;è stato un primo confronto&amp;hellip; forse chiamarlo confronto è un po&amp;rsquo; esagerato, diciamo una passerella, dei principali esponenti politici, escluso il M5S, su vari temi.&lt;/p>
&lt;p>Ho seguito con attenzione perché bene o male sono i personaggi che guideranno lo Stato nei prossimi 5 anni e sapete la prima reazione quale è stata?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Stanno dicendo tutti le stesse cose (era un continuo &amp;ldquo;non ripeto quello che ha appena detto l&amp;rsquo;amico/a).&lt;/li>
&lt;li>Stanno miscelando cose ovvie (vogliamo aumentare lo stipendio agli insegnanti) con cose davvero discutibili.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non stupisce che l&amp;rsquo;antagonismo sia solo di facciata, e le foto di tutti loro intorno al tavolo rende bene l&amp;rsquo;idea. Da un lato è un bene. Anche io vorrei che le relazioni tra antagonisti siano aperte e costruttive. Dall&amp;rsquo;altro lato però è preoccupante.&lt;/p>
&lt;p>Non è stato un bellissimo ascoltare, in ogni caso: dal Liceo Made in Italy alla libertà dei ragazzi di formarsi e andare subito in fabbrica, dalla continua apologia delle scuole private, ops pardon PARITARIE come hanno ben sottolineato, perché tutti devono avere il diritto di formarsi dove vogliono, con i valori cristiani e non sotto l&amp;rsquo;egidia delle scuole statali.&lt;/p>
&lt;p>Non commento Di Maio perché ormai è una macchietta. Faccio ulteriore pubblica ammenda nell&amp;rsquo;averlo sempre difeso. Forse sono ingenuo come la Rita dalla Chiesa?&lt;br>
Cosa gli sarà davvero successo per trasformarsi così in pochi mesi?&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso la Meloni avanti su tutti. Può non piacere ma è una spanna avanti in fatto di determinazione e capacità di farsi capire.&lt;/p>
&lt;p>Forse comprendiamo perché non ci fosse Conte insieme a loro.&lt;/p>
&lt;p>Chiudo con una considerazione sull&amp;rsquo;esporsi pubblicamente con le proprie idee politiche. Un conoscente si è candidato con +Europa. Un altro con i Verdi, un altro con Unione Popolare. Persone che conosco per ragioni professionali e mi domando se la mia relazione con loro, la stima che avevo, potesse cambiare sapendo che in ambito politico loro vogliono portare avanti idee diverse dalle mie.&lt;br>
Di riflesso come posso essere considerato io che sono attivo per il M5S?&lt;br>
Ci ho pensato e sono contento, molto contento che tutti partecipino alla vita politica con idee diverse. Fin tanto che non arrivino a livello shit-storm e abbiano un buon livello di comportamento etico-morale e capacità di pensiero.&lt;/p>
&lt;p>Meglio un buon amico-nemico intelligente, che non un falso-amico stupido.&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220824&lt;/p></description></item><item><title>Camminare</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220822/</link><pubDate>Mon, 22 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220822/</guid><description>&lt;h1 id="camminare">Camminare&lt;/h1>
&lt;p>&amp;ldquo;Ma io sono bravo a camminare in auto, non su questi sentieri così ripidi&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>In effetti la salita era bella ripida, 200 metri di dislivello senza sosta, e ne abbiamo viste di tutte: signore con le vertigini bloccate su scalinate, chi cercava di motivare con &amp;ldquo;dai mancano solo 23 passi!&amp;rdquo; (non era vero), chi dopo 5 minuti era già in affanno&amp;hellip; sarà che il sentiero era molto attraente (una delle vie delle 5 Terre) e ci si poteva illudere fosse una semplice passeggiata lungo il mare.&lt;/p>
&lt;p>Chi non avesse letto i cartelli iniziali o non si fosse informato, non era minimamente consapevole di cosa stare per fare.&lt;/p>
&lt;p>Però lo stava facendo. Imprecando, ironizzando, cercando di trovare nuove forze, ma lo stava facendo.&lt;/p>
&lt;p>Se avessimo detto chiaramente: guardate che è un sentieri abbastanza impervio di due ore e suderai otto camicie, qualcuno avrebbe rinunciato.&lt;/p>
&lt;p>Nel sorridere pensando a quel vecchietto napoletano che &amp;ldquo;ma io cammino sempre in macchina&amp;rdquo;, mi si sono collegati tre pensieri: una sulla motivazione, sull&amp;rsquo;ignoranza, sull&amp;rsquo;opportunità.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>GRATIFICA l&amp;rsquo;IMPEGNO, NON IL RISULTATO&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;IGNORANZA PUÒ INTRAPRENDERE NUOVI SENTIERI&lt;/li>
&lt;li>NON PUOI FERMARE IL VENTO, DEVI SAPERE COME FABBRICARE MULINI&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Chi si occupa di educazione o genitorialità, sa quanto siamo tutti diversi, e non si può imporre un modello unico, quindi neanche pretendere risposte uniche e tantomeno risultati unici (a meno che siamo dei fascitelli ma io vivo nel mondo umanista-progressista).&lt;br>
E&amp;rsquo; più importante valorizzare il tentativo e l&amp;rsquo;impegno che uno applica secondo le proprie capacità e particolarità, che un eventuale finale risultato.&lt;br>
Non è un concetto difficile da comprendere. Ero ragazzino quando già pensavo che non ci si può aspettare gli stessi risultati da un laureato benestante di Milano rispetto ad un figlio di allevatori nel deserto, o che non si può pretendere di mettere in gara uno che nella vita pensa solo a fare sport con un intellettuale zoppo. Sono pensieri banali, lo so. Ma forse non così compresi.&lt;/p>
&lt;p>Mi ha sempre fatto sorridere la scenetta di quel ragazzo che inventava non ricordo se la macchina volante o la pila.. insomma qualcosa di davvero innovativo, giustificandosi con &amp;ldquo;non ho studiato, scusa, non sapevo che non si poteva fare&amp;rdquo;.&lt;br>
Avere a monte il pregiudizio (pre - giudizio: ovvero giudicare prima di aver affrontato la situazione) che una cosa sia impossibile o difficilissima, uccide l&amp;rsquo;azione e la motivazione. Uno sta fermo. Addio cambiamento o scoperte dei più bei panorami che la costa ligure possa offrire.&lt;br>
C&amp;rsquo;è chi sa di non sapere abbastanza, o che c&amp;rsquo;è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Chi non si accontenta e sa pregustare future sensazioni. O semplicemente ama tentare nuovi sentieri perché la curiosità in sé è una buon motivatore.&lt;/p>
&lt;p>Infine accettare la realtà: alcuni fenomeni sono naturali, inevitabili.&lt;br>
Il vento (salvo cambiamenti eco-ambientali drammatici ma non è il caso), le radiazioni solari, l&amp;rsquo;irrazionalità media degli esseri umani.&lt;br>
E&amp;rsquo; inutile pensare di voler fermare il vento, soprattutto con le mani, in base ad una pure bellissima idea che potremmo migliorare il mondo.&lt;br>
Bisogna avere il realismo di guardare la realtà per come è e applicare un nuovo sguardo: ti serve energia? inventa e costruisci mulini a vento.&lt;br>
(per la cronaca la frase 3 lo diceva Cervantes in Don Chischiotte che spero tutti abbiano letto)&lt;/p>
&lt;p>Come si declina tutto questo nella situazione attuale?&lt;br>
Sicuramente non ci serve ribattere l&amp;rsquo;irrazionalità/tragicomicità della campagna elettorale in corso.&lt;br>
O stupirsi che stamani il TG5 apriva con l&amp;rsquo;importante esercitazione militare USA/Coreana contro il pericolo nucleare della Corea del Nord.&lt;/p>
&lt;p>Dovremmo lodare e incoraggiare chiunque, ma proprio chiunque, si adoperi nel tentativo di fare qualcosa per migliorare il mondo. E non parlo solo dei nostri amici ed amiche che la pensano come noi. Ma anche chi la pensa diversamente.&lt;br>
Faccio fatica a trovare personaggi politicamente interessanti dentro FdI/Lega e Forza Italia, ma sicuramente dentro Unione Popolare, dentro i Verdi/SI, e sicuramente anche dentro al PD ci sono. Persone di valore etico e morale convinte di poter dare un contributo positivo alla società.&lt;/p>
&lt;p>Già che ci sono non nascondo la mia radicale critica verso che nel M5S abbia da sempre cercato l&amp;rsquo;interesse personale. Un piccolo aneddoto: era il 2007 e già vedevo nei primissimi gruppi amici di Beppe Grillo persone di evidente estradizione destra/destra che annusava possibili elevazioni politiche e si metteva la maglietta dell&amp;rsquo;attivista. Non sono così ingenuo da illudermi che siano tutti come noi.&lt;/p>
&lt;p>Infine elogiamo chi non ha certezze, e si tiene uno spiraglio per tentare nuove strade e l&amp;rsquo;umiltà di ammettere di non avere sempre ragione, anzi addirittura cambiare idea pubblicamente e chiedere scusa nel momento in cui si raggiungono nuove comprensioni.&lt;/p>
&lt;p>Qui termino le considerazioni di oggi, così come terminano le nostre vacanze. Si sta per tornare al mondo denso. Oppure troppo poco denso, a voi la scelta.&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220822&lt;/p></description></item><item><title>47 grazie</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220819/</link><pubDate>Fri, 19 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220819/</guid><description>&lt;h1 id="47-grazie">47 grazie&lt;/h1>
&lt;p>Sono le preferenze che ho ricevuto alle Parlamentarie come candidato.&lt;br>
Non sono tanti, non sufficienti per entrare neanche nella lista dei candidati supplenti, ma non sono pochi. Dietro ad ogni voto c&amp;rsquo;è un essere umano che mi ha conosciuto e ha riposto fiducia o speranza.&lt;/p>
&lt;p>E sopratutto segnano un nuovo inizio.&lt;/p>
&lt;p>Perché se è evidente che il Movimento 5 Stelle ha fatto alcune curve negli ultimi anni, nel percorso a tornanti su per la montagna, così ora ne sta facendo un&amp;rsquo;altra importante, con un nuovo autista che stimo molto. E ho deciso non solo di percorrerla insieme, ma di contribuire attivamente alla manutenzione del mezzo e al viaggio.&lt;/p>
&lt;p>Sono innanzitutto felice che i primi in lista, sia Camera che Senato, siano persone che ritengo valide e di cui ho fiducia.&lt;br>
Ho fatto una lettura anche di tutti i primi in lista delle altre regioni, e mi sembra che ci siamo.&lt;/p>
&lt;p>Ma un progetto politico non sono i capilista, che sono solo le punte di iceberg. Se sotto e dietro e intorno non ci sono validi collaboratori, squadre che sanno lavorare insieme, non si va da nessuna parte.&lt;/p>
&lt;p>Io sono l&amp;rsquo;ultimo che si fa mettere i piedi in testa da un &amp;ldquo;capo&amp;rdquo; incapace o che ho bisogno di lavorare con persone di cui non ho stima, e se partecipo è perché ne vale davvero la pena e ci sono le possibilità di fare la differenza.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono molte cose di cui vorrei occuparmi:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>tenere acceso il camper per continuare a viaggiare nei territori&lt;/li>
&lt;li>sviluppare contenuti informativi e formativi&lt;/li>
&lt;li>far scoprire giochi che stimolano la collaborazione e la comprensione dei sistemi complessi quali il riscaldamento globale o la democrazia&lt;/li>
&lt;li>continuare la ricerca dell&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie per coadiuvare le decisioni politiche&lt;/li>
&lt;li>persuadere chi si è disilluso e disinteressato della politica che non si è tutti uguali, e che la speranza e l&amp;rsquo;immaginazione sono i motori del progresso&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Mi piace molto essere in contatto e avere stima reciproca con persone che non amano i 5S, ma abbiamo lo stesso interessi e obiettivi comuni. Odio la politica intesa come fanatismo e odio reciproco. Bisogna avere la chiarezza di mettere sul tavolo i propri valori e la propria direzione e collaborare con chi ha interessi comuni.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non ci possono essere collaborazioni con chi candida personaggi in odore di mafia o ha programmi elettorali tesi a mantenere l&amp;rsquo;aberrazione tutta italiana di una giustizia e modo di fare che collude Stato e Parastato (vedi intervista a Scarpinato che ho pubblicato questa mattina).&lt;/p>
&lt;p>Per concludere: avanti tutta!&lt;/p></description></item><item><title>Chi rappresento?</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220818/</link><pubDate>Thu, 18 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220818/</guid><description>&lt;h1 id="chi-rappresento">Chi rappresento?&lt;/h1>
&lt;p>chi fa il saluto romano&lt;br>
chi va in Chiesa perché gli conviene&lt;br>
chi ha sempre il POS rotto&lt;br>
chi non legge libri&lt;br>
chi copia i compiti o paga per farseli fare&lt;br>
chi parcheggia nei posti dei disabili&lt;br>
chi è certo del &amp;ldquo;ho sentito dire che&amp;rdquo;&lt;br>
chi considera i giochi roba da bambini o da vecchi&lt;br>
chi i videogiochi solo giochini violenti&lt;br>
chi in pubblico ti elogia e in privato ti insulta&lt;br>
chi crede a tutto quello che dice la tv&lt;br>
chi si ingegna per non pagare le tasse&lt;br>
chi una persona ricca è ovviamente intelligente&lt;br>
chi una persona famosa è ovviamente brava&lt;br>
chi un politico deve essere stronzo&lt;br>
chi sgambetta i più bravi&lt;br>
chi è forte con i deboli&lt;br>
chi dice sempre si (signore)&lt;br>
chi sbava a guardare i bambini fare balletti sexy su TikTok&lt;br>
chi legge solo Libero o solo Repubblica&lt;br>
chi è contento delle bombe nucleari USA qui in Italia&lt;br>
chi il Bene contro il Male&lt;br>
chi odia i musulmani perché sono terroristi&lt;br>
chi paga gli operai 5 euro al giorno perché tanto non sono in regola&lt;br>
chi non sono razzista ma&lt;br>
chi va a lavorare nel Pubblico per non lavorare&lt;br>
chi accetta doni e favori per chiudere un occhio&lt;br>
chi scappa dopo un incidente&lt;br>
chi dorme tranquillo dopo aver tradito pure gli amici&lt;br>
chi fa 100 metri in macchina&lt;br>
chi ha tutto e si lamenta sempre&lt;br>
chi pensa che tutti siano interessati solo a se stessi&lt;br>
chi pensa di essere l&amp;rsquo;unico&lt;br>
chi guarda Quark e poi Voyager tanto sono la stessa cosa&lt;br>
chi non si vaccina perché il microchip&lt;br>
chi non siamo mai stati sulla Luna&lt;br>
chi bravo il mio figliolo vero maestra altrimenti vado dal preside&lt;br>
chi vede scene di bullismo ma si dai sono ragazzi&lt;br>
chi vede un mendicante e fa finta di niente. lo disgusta. lo menerebbe. lo mena. lo ucciderebbe. lo uccide&lt;br>
chi lascia cagare il proprio megacane sui marciapiedi&lt;br>
chi va sulle bacheche degli altri a rompere il cazzo. pure gratis&lt;br>
chi parla solo di sé&lt;br>
chi pensa di avere sempre ragione&lt;br>
chi si è sempre fatto così&lt;br>
chi o sei di destra o sei di sinistra. tertium non datur&lt;br>
chi se fai cose di sinistra ma non voti PD non sei di sinistra&lt;br>
chi Berlusconi si è fatto da solo e tutti lo invidiano&lt;br>
chi si fa la foto con Salvini&lt;br>
chi vorrebbe dare un&amp;rsquo;arma a tutti&lt;br>
chi discarica di nascosto&lt;br>
chi ti dice cosa fare ma lui no perché è padrone/ricco/famoso/religioso&lt;br>
chi gli uomini si ma le donne no&lt;br>
chi davanti alla porta dei bagni con la scritta &amp;ldquo;Signore&amp;rdquo; non ha mai il dubbio&lt;/p>
&lt;p>NO.&lt;/p></description></item><item><title>Lavoro personale</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220817/</link><pubDate>Wed, 17 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220817/</guid><description>&lt;p>Oggi avrei forse dovuto parlare delle elezioni di ieri, ringraziare le centinaia di persone che mi hanno incoraggiato e aiutato, rivelando di avere molti più amici di quanto pensassi, di faccende politiche nostrane, della partecipazione in prima persona come bellissima espressione di civiltà, ma ne parlerò domani, magari con i risultati.&lt;/p>
&lt;p>La visita che abbiamo fatto ieri alla Sacra di San Michele (un monastero millenario sul monte che guarda da un lato la Val di Susa e dall&amp;rsquo;altra la piana di Torino) mi ha condotto su un altro tema, che ritengo molto, molto, molto importante.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono questioni che non è bene rendere pubbliche.&lt;br>
Oggi diremmo da non &amp;ldquo;spoilerare&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbero essere delle questioni personali che metterebbero in imbarazzo, in difficoltà se non addirittura in pericolo.&lt;/p>
&lt;p>Oppure verità su &amp;ldquo;incidenti&amp;rdquo; pubblici, vedi le stragi, gli accordi sottobanco, le intese tacite, che comprometterebbero troppe persone e istituzioni, oppure creerebbero il panico.&lt;/p>
&lt;p>Segreti industriali che farebbero fallire aziende e gruppi di ricerca, oppure ricette personali che ti garantiscono lo stato di &amp;ldquo;mago&amp;rdquo; in cucina, nell&amp;rsquo;orto, etc&lt;/p>
&lt;p>La fine di un film o un libro, che rovinerebbero della visione e lettura.&lt;/p>
&lt;p>La soluzione di enigmi e misteri, rendendo la ricerca inutile o inefficace (come queste mie considerazioni pubbliche, eh eh).&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; su questo ultimo punto che vorrei soffermarmi.&lt;br>
Sulla necessità dell&amp;rsquo;esperienza personale, senza gli spoiler che la rovinerebbero.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un tema che tra l&amp;rsquo;altro è nelle virtù dei game designers (i progettisti di giochi) che devono proprio creare delle esperienze da far vivere ai giocatori facendo in modo che giocando imparino a giocare, scoprendo cosa fare e come progredire in autonomia e divertendosi.&lt;/p>
&lt;p>Ma più che garantire il divertimento, ci sono esperienze che ti fanno comprendere qualcosa di importante, superare delle difficoltà personali, vedere le cose in modo nuovo. E perché siano efficaci è indispensabile che siano portate avanti in modo autonomo, in prima persona, dal protagonista.&lt;/p>
&lt;p>Faccio un esempio banale: superare la paura dei ragni. E&amp;rsquo; palese che non si può superarla ascoltando qualcuno che ti dice &amp;ldquo;ma non avere paura!!! &amp;quot; (il peggior aiuto che ti possono dare), &amp;ldquo;quel ragno non è pericoloso, è poco più di uno scarabeo!&amp;rdquo; (la ragione non funziona con l&amp;rsquo;emotivo e il subconscio). Nè è efficace prendere delle pillole/medicine che disinibiscono la percezione dei sensi o spengono alcune zone del cervello.&lt;br>
Una persona poco interessata risolve la cosa cercando di evitare zone con possibili ragni, e scappando urlando appena ne vedono uno.&lt;br>
Ma se c&amp;rsquo;è un minimo di necessità di superare una fobia, si deve fare del lavoro. Del lavoro &amp;ldquo;interno&amp;rdquo;, dentro di sé, con se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Dalla fobia dei ragni si può passare ad altre questioni, come il riuscire a parlare in pubblico, a mantenere la calma in situazioni difficili, a sapersi concentrare silenziando i rumori, sia fuori che dentro la propria testa, a non lasciarsi prendere dalle compulsioni o non credere ai &amp;ldquo;sentito dire&amp;rdquo;, a non giudicare le cose solo dalle apparenze, migliorare la memoria e l&amp;rsquo;immaginazione, a ragionare meglio, fino ad affinare la propria sensibilità verso i segnali che il nostro corpo e il mondo esterno e le altre persone ci mandano.&lt;br>
Ce ne sono molte altre, ma già fino a qui si può intuire come siano tutte questioni che una persona volenterosa ad affrontarle, deve farlo in autonomia, con del lavoro interno, appunto.&lt;/p>
&lt;p>Si può essere aiutati e guidati, certo, necessario. Ma Il grosso si fa da soli. Come in alcuni giochi.&lt;/p>
&lt;p>Si, ok. Ma come si fa?&lt;/p>
&lt;p>Il primo passo è accorgersi di voler cambiare.&lt;br>
Il secondo è capire che non ci sono soluzioni esterne.&lt;br>
Il terzo è trovare la volontà di mettersi in gioco.&lt;br>
Il quarto è perseverare. Non mollare. Continuare nonostante gli apparenti insuccessi.&lt;br>
Il quinto&amp;hellip; beh qui è inutile parlarne.&lt;/p>
&lt;p>Penso allo spoiler più grande dell&amp;rsquo;antichità, che ormai è di uso comune, quanto poco usato, quel &amp;ldquo;Nosce te ipsum&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Conosci te stesso&amp;rdquo;, iscritto sull&amp;rsquo;entrata del tempio di Apollo a Delfi.&lt;/p>
&lt;p>Alla fine è tutto lì.&lt;/p>
&lt;p>Per millenni queste pratiche (perché sono lavori pratici, da lavorare. non pure letture o ascolto di podcast) hanno visto le più varie codifiche e colorazioni. Sono state spesso inserite in pratiche &amp;ldquo;religiose&amp;rdquo; che con la religione avevano ben poco, se non il legarsi a se stessi (re-ligo).&lt;br>
Essendo lavori personali, non aveva senso parlarne in pubblico. Anzi era necessario non parlarne!&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>per non rovinare il lavoro a sé e agli altri&lt;/li>
&lt;li>perché se il lavoro non era condotto con attenzione poteva creare più danni che benefici&lt;/li>
&lt;li>perché la cosa poteva non piacere al potere dominante, ad alcuni sistemi religiosi, ad esempio. Abbiamo avuto periodi dove se non giuravi su tale o talaltra credenza venivi bruciato vivo!&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Però c&amp;rsquo;era anche la volontà di comunicare con altri che si stava lavorando su questi temi! E non c&amp;rsquo;era internet e i gruppi riservati.&lt;br>
Come fare?&lt;/p>
&lt;p>Con la simbologia e le allegorie. Ma ne parleremo un&amp;rsquo;altra volta.&lt;/p>
&lt;p>Sperando che queste considerazioni pubbliche vi siano piacevoli, vi auguro una buona giornata! noi si va al nuovissimo museo esperienziale della chimica a Settimo Torinese. Ecco forse domani parlerò di.. alchimia&lt;/p></description></item><item><title>Sul coraggio e il virus del potere</title><link>https://stefanocecere.com/post/coraggio-virus-del-potere/</link><pubDate>Tue, 16 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/coraggio-virus-del-potere/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;So che ora potremmo essere in un sogno condiviso. Tu come fai a sapere di non essere in un sogno?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Ecco lo sapevo che non dovevo fargli vedere l&amp;rsquo;inizio di Inception, ora inizia anche lui a fare domande non convenzionali. O forse siamo in tanti a domandarci tutti i giorni dove siamo veramente? L&amp;rsquo;importante è farsi le domande, le risposte magari un giorno arriveranno.&lt;/p>
&lt;p>Mentre mi addormentavo mi risuonavano alcuni commenti di amici, tipo &amp;ldquo;&lt;strong>hai coraggio a candidarti in politica!&lt;/strong>&amp;rdquo;. E ho iniziato a domandarmi sul coraggio&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di esporre le mie idee, e quindi rischiare di rovinare amicizie, o ancora peggio di perdere delle opportunità di lavoro?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di affrontare situazioni complesse e difficili da risolvere, sapendo che forse qualcuno rimarrà scontento?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di saper dire di no e fermare gente potente, potenzialmente violenta, anche solo con le parole o i media?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di portare avanti una tua idea, un tuo progetto, una tua visione, nonostante le critiche e gli sgambetti di chi ama criticare o di chi teme di perdere qualcosa?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il coraggio di resistere alle tentazioni del Potere&lt;/strong>? Alle lusinghe, ai complimenti, alle offerte di amicizia, sapendo che non potrai più fidarti al 100% o che ti potresti trasformare in un mostro?&lt;/p>
&lt;p>Forse si, ci vuole coraggio. Sarebbe molto più facile stare a casa a fare le proprie cose, il proprio lavoro, leggere, guardare dalla finestra e scrivere qualche post.&lt;/p>
&lt;p>Poi penso ad uno dei miei Maestri, perché ho avuto tanti maestri e un giorno ne parlerò, che ricordava che &amp;ldquo;lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&amp;rdquo;. Questa è una delle frasi che mi dà forza. E poi cosa abbiamo da perdere?&lt;/p>
&lt;p>Come diceva il buon Obelix l&amp;rsquo;unico timore è che &amp;ldquo;il cielo ci cada sulla testa&amp;rdquo;, e se non temi neanche quello&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Ma una considerazione vorrei fare, sul tema delle elezioni e della scelta dei candidati ottimali, perché oggi ci sono le parlamentarie e negli ultimi giorni ho parlato un po&amp;rsquo; di me, un po&amp;rsquo; di quello che ho fatto, un po&amp;rsquo; del Movimento 5 Stelle, un po&amp;rsquo; di perché penso di essere un buon giocatore di squadra&amp;hellip; una considerazione sul tema dell&amp;rsquo;auto-corruttibilità.&lt;/p>
&lt;p>Un giorno un&amp;rsquo;attivista 5S, molto in gamba, in riunione dichiarò &amp;ldquo;no no io non mi candiderò mai, so di non riuscire a resistere a tutto quel denaro, a quel potere!&amp;rdquo;&lt;br>
Ci lasciò di stucco. Forte, vero?&lt;/p>
&lt;p>Oggi ci sono persone che farebbero di tutto per qualche like alla propria pagina, che se hanno mille visualizzazioni su YouTube si sentono famosi, te li immagini ad entrare in luoghi dove ti trattano con i guanti, ti pagano tutto, e i giornalisti ti chiedono cosa pensi? Per non parlare di lauti stipendi anche se non lavori. E per qualcuno lavorare è andare a schiacciare un pulsante.&lt;/p>
&lt;p>All&amp;rsquo;inizio degli anni &amp;lsquo;90 un&amp;rsquo;amica cilena del Movimento Umanista, Laura Rodríguez, fu tra le più giovani deputate elette in Parlamento dopo la caduta del governo Pinochet, purtroppo morì di tumore poco dopo, ma fece in tempo a scrivere un libro molto importante: &amp;ldquo;&lt;strong>Il Virus di Altura&lt;/strong>&amp;rdquo;, che spiegava perfettamente cosa succede dentro la testa di una persona quando raggiunge posizioni di potere. In pratica si sconvolge tutto, non è facile da gestire.&lt;/p>
&lt;p>Avere gli strumenti mentali, e gli amici giusti aggiungo, per resistere a questo &amp;ldquo;virus&amp;rdquo; è forse una delle virtù che dovremmo sviluppare prima di entrare nelle Istituzioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Io ce l&amp;rsquo;ho questo antivirus?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Posso dire di aver vissuto diverse esperienze ed essermi trovato in situazioni dove fama, potere, ricchezza non mancavano. Non mi galvanizzavano, anzi forse provavo del disagio a non sapere se chi ti si avvicinava lo faceva per amicizia o interesse, e il denaro e il potere non sono certo i miei valori trainanti.&lt;br>
In ogni caso non è difficile valutare le priorità su cui si muove una persona. Io conosco le mie, voi le vostre. E quelle degli altri basta vedere come si comportano. Prima o poi si capisce.&lt;/p>
&lt;p>Chiudo queste mie considerazioni inefficienti e confortanti con un sogno: sogno che in Parlamento, in tutti i Parlamenti del mondo, ci sia consapevolezza di questa alterazione mentale che si crea assumendo posizioni di potere, e si riesca a mantenere la giusta attenzione e prospettiva per lavorare bene nell&amp;rsquo;interesse dell&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;p>Buona giornata!&lt;/p>
&lt;p>E buone votazioni a chi oggi voterà i candidati che andranno in lista. E&amp;rsquo; una scelta importante: non voglio più vergognarmi dei compagni di squadra. Piuttosto votate me 😉&lt;/p></description></item><item><title>didattica e missione matematica</title><link>https://stefanocecere.com/post/didattica-missione-matematica/</link><pubDate>Mon, 15 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/didattica-missione-matematica/</guid><description>&lt;p>piove. non dispiace stare una mattinata in camper. dovrei convincere gli attivisti toscani a mandarmi in lista elettorale, ma i ragazzi sono troppo presi dalla matematica, sopratutto il piccolo vuole giocare con i numeri e quindi invento nuovi giochi con le carte di Kariba e 6 Nimmt (due scatoline che dovrebbero essere nello zainetto di tutti. sempre)&lt;/p>
&lt;p>sono felice che abbiano questa passione. ma so che è anche causa mia, che fin da piccoli li ho messi a giocare con gli enigmi, con la logica, con i problemi da risolvere, guardando le meccaniche e i numeri dietro le cose.&lt;/p>
&lt;p>la partecipazione di un tutor è fondamentale per calibrare il livello di gioco e il coinvolgimento, per rendere più divertente l’esperienza. (i videogiochi suppliscono ma vanno calibrati)&lt;/p>
&lt;p>è una cosa che ho fatto dalla loro nascita, anche organizzando e coinvolgendo molti altri bambini e ragazzi amici. per fortuna si sta creando un movimento didattico che fa delle discipline matematico/scientifiche (le STEM) e sopratutto della didattica ludica una parte importante di coinvolgimento.&lt;br>
vorrei molto portare queste cose al grande pubblico.&lt;/p>
&lt;p>se Piero Angela è stato un grande divulgatore. forse il più grande, era pur sempre un rapporto lui+televisione verso noi spettatori passivi (tra l’altro non sappiamo quanti abbiano davvero capito il metodo scientifico, vista l’attuale analfabetismo).&lt;/p>
&lt;p>la prossima fase sarà mettere in mano a tutti gli strumenti e le possibilità per interagire, per giocare da protagonisti, e imparare giocando.&lt;/p></description></item><item><title>I veri nemici</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-veri-nemici/</link><pubDate>Sun, 14 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-veri-nemici/</guid><description>&lt;h1 id="i-veri-nemici">I VERI NEMICI&lt;/h1>
&lt;p>tutti noi abbiamo in mente un mondo ideale, la società che ci piacerebbe, vorremmo che gli altri si comportassero come noi, o siamo disillusi e pessimisti e pensiamo solo al nostro orto, ok&lt;/p>
&lt;p>ma nel momento in cui ci interessa veramente attivarci per migliorare la società, chi sono i veri nemici? la nemesi da sconfiggere? la più grande difficoltà?&lt;br>
sono forse quelli che la pensano diversamente e magari spingono per avere un Presidente della Repubblica con più poteri per sferzare un po’ più decisamente?&lt;br>
sono quelli che darebbero tutto in mano al libero mercato?&lt;/p>
&lt;p>sono quelli che preferirebbero meno soldi in tasca ma uno Stato più ricco e solidale?&lt;/p>
&lt;p>chi si disinteressa a tutto e non vota più?&lt;br>
sono i grandi banchieri? i grandi tiranni? i migranti sui barconi? gli omosessuali? chi non crede nel tuo Dio? gli intellettuali? o chi non ha studiato? TikTok? i vecchi? i nullafacenti? i ricchissimi?&lt;/p>
&lt;p>con chi la pensa o vive diversamente dovremmo iniziare una bella dialettica e capire e persuadere ed equilibrarci. sono processi di evoluzione della società come ne abbiamo visti tanti e sempre faremo.&lt;/p>
&lt;p>ma c’è una categoria che non ho accennato, e che potrebbe essere il vero “nemico della società”: chi sta a margine di tutto e se ne approfitta per interesse personale.&lt;/p>
&lt;p>quelli che mentre siamo impegnati nel nostro lavoro, a costruire cose, a litigare con chi la pensa diversamente, sotto sotto trova il modo di rubarci la terra da sotto i piedi.&lt;/p>
&lt;p>chi non paga le tasse per scelta, ad esempio.&lt;/p>
&lt;p>chi corrompe e si fa corrompere per evitare le regole dell collettività.&lt;/p>
&lt;p>chi si appropria di beni comuni.&lt;/p>
&lt;p>chi si approfitta delle debolezze degli altri dando il colpo finale e impossessandosi delle loro cose.&lt;/p>
&lt;p>in pratica chi si approfitta della società, con mezzi legali o illegali, per puro interesse personale, distaccato, al di fuori del gioco collettivo che facciamo noi che invece la società la consideriamo come l’aria che respiriamo e ci confrontiamo con gli altri.&lt;/p>
&lt;p>io non avrei alcuna pietà di queste persone.&lt;/p>
&lt;p>le manderei su un altro pianeta.&lt;/p>
&lt;p>che ne pensate?&lt;/p></description></item><item><title>Programma elettorale del M5S - elezioni politiche 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</link><pubDate>Sun, 14 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</guid><description>&lt;h1 id="programma-elettorale-m5s-2022">programma elettorale M5S 2022&lt;/h1>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/" target="_blank">https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI CITTADINI: UN FISCO SEMPLICE E PIÙ LEGGERO&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK FISCALE&lt;br>
Introduzione di un meccanismo che permetta l&amp;rsquo;immediato accredito su conto corrente delle spese detraibili sostenute con strumenti elettronici. In questo modo semplifichiamo la vita dei contribuenti e contrastiamo l&amp;rsquo;evasione&lt;/p>
&lt;p>🔸 CANCELLAZIONE DEFINITIVA DELL&amp;rsquo;IRAP a beneficio di tutte le imprese&lt;/p>
&lt;p>🔸 TAGLIO DEL CUNEO FISCALE PER IMPRESE E LAVORATORI&lt;br>
per ridurre più incisivamente la differenza fra il costo del lavoratore per l&amp;rsquo;impresa e il netto percepito in busta paga dallo stesso lavoratore&lt;/p>
&lt;p>🔸 CESSIONE CREDITI FISCALI STRUTTURALE&lt;br>
Stabilizzare l&amp;rsquo;innovativo meccanismo che ha decretato il successo del Superbonus, che è in grado di mettere a disposizione di famiglie e imprese ingente liquidità e che può essere esteso ad altre agevolazioni per investire a costi ridotti nella transizione ecologica&lt;/p>
&lt;p>🔸 MAXIRATEAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI&lt;br>
per dare ossigeno a contribuenti e imprese anche dal lato della riscossione&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI LAVORATORI E DEL WELFARE: PER UNA VITA DEGNA E SENZA PRECARIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SALARIO MINIMO&lt;br>
Nove euro lordi l&amp;rsquo;ora di salario minimo legale per dire stop alle paghe da fame e dare dignità ai lavoratori che oggi percepiscono di meno&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO DEL PRECARIATO&lt;br>
Rafforzamento delle misure del decreto dignità per mettere i lavoratori, in particolare i giovani, in condizione di sviluppare progetti di vita agevolando i contratti a tempo indeterminato&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A STAGE E TIROCINI GRATUITI&lt;br>
Stage e tirocini non possono essere strumento di sfruttamento della manodopera. Prevedere pertanto un compenso minimo per i tirocinanti e il riconoscimento del periodo di tirocinio a fini pensionistici&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DI &amp;lsquo;DECONTRIBUZIONE SUD&amp;rsquo;&lt;br>
per proteggere e creare nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NUOVO STATUTO DEI LAVORI, DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PER GARANTIRE A DIPENDENTI E AUTONOMI GLI STESSI DIRITTI E LE STESSE TUTELE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN SENSO UNIVERSALE&lt;br>
Anche per autonomi, partite Iva, liberi professionisti e per le nuove tipologie di lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL REDDITO DI CITTADINANZA&lt;br>
Misure per rendere più efficiente il sistema delle politiche attive. Monitoraggio delle misure antifrode&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELL&amp;rsquo;ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO&lt;br>
Sperimentazione di una riduzione dell&amp;rsquo;orario di lavoro soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica. Le imprese che aderiscono al programma ottengono esoneri, crediti di imposta e incentivi aziendali per l&amp;rsquo;acquisto di nuove dotazioni tecnologiche e nuovi macchinari&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DELLE PENSIONI&lt;br>
Evitando il ritorno alla legge Fornero, attraverso l&amp;rsquo;ampliamento delle categorie dei lavori gravosi e usuranti e attraverso meccanismi di uscita flessibile dal lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E ISTITUZIONE DI UNA PROCURA NAZIONALE DEL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE DONNE: PER UN PIENA PARTECIPAZIONE ALLA CRESCITA DEL PAESE E AL SUO SVILUPPO DEMOCRATICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PARITÀ SALARIALE&lt;br>
Introdurre misure per un&amp;rsquo;effettiva parità salariale tra omini e donne, per fare in modo che di fronte alle stesse qualifiche e alle stesse mansioni le donne abbiano una retribuzione reale non inferiore a quella degli uomini&lt;/p>
&lt;p>🔸 EQUIPARAZIONE DE TEMPI DI CONGEDO DI PATERNITÀ E MATERNITÀ&lt;br>
Per rendere finalmente concreta la parità di genere nella gestione familiare e nella vita lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DI OPZIONE DONNA PER L&amp;rsquo;USCITA ANTICIPATA DAL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE ANTICIPATA PER LE MAMME LAVORATRICI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO CONTRIBUTIVO AL 100% PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI DONNE DISOCCUPATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL FONDO PER L&amp;rsquo;IMPRENDITORIA FEMMINILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 SGRAVI PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DELLE DONNE IN GRAVIDANZA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI GIOVANI: PER IL LORO FUTURO, DI BENESSERE E STABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE GARANZIA GIOVANI&lt;br>
Un aiuto concreto a tutti quei giovani con carriere intermittenti che fanno fatica ad avere una pensione&lt;/p>
&lt;p>🔸 RISCATTO GRATUITO DELLA LAUREA&lt;br>
Un incentivo allo studio universitario e un riconoscimento dell&amp;rsquo;impegno profuso nel percorso di studi in vista dell&amp;rsquo;attività lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI ALL&amp;rsquo;IMPRENDITORIA GIOVANILE E SBUROCRATIZZAZIONE DELLE STARTUP&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DEGLI SGRAVI PER L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DEGLI UNDER 36&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI GIOVANI UNDER 36 IN TUTTA ITALIA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE IMPRESE:&lt;br>
PER GARANTIRE LIQUIDITÀ E AGEVOLARE GLI INVESTIMENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 STATUTO DELLE IMPRESE&lt;br>
Introduzione di uno strumento per dare certezza di regole agli imprenditori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E STABILIZZAZIONE DECENNALE DI TRANSIZIONE 4.0&lt;br>
estendendo allo stesso piano Transizione 4.0 la cessione dei crediti d&amp;rsquo;imposta sul modello del Superbonus&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO E STABILIZZAZIONE DEL FONDO CENTRALE DI GARANZIA&lt;br>
per garantire liquidità alle PMI con garanzie statali dall'80 al 100%&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO SALVAGUARDIA IMPRESE&lt;br>
che consente allo Stato di entrare nel capitale delle aziende in crisi per un ammontare massimo di 10 milioni di Euro&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER CONTRASTARE LE DELOCALIZZAZIONI E FAVORIRE LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO ETS PER LE IMPRESE ENERGIVORE&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER ASSICURARE IL SALVATAGGIO DELLE IMPRESE DA PARTE DEGLI STESSI LAVORATORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA CASA: PERCHÉ TUTTI ABBIANO UN TETTO, PER AGEVOLARE L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA&lt;br>
con riqualificazione degli edifici esistenti senza consumo di suolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUI AGEVOLATI PER ACQUISTO PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUO SALVA CASA&lt;br>
Permettere alle persone sovraindebitate, con l&amp;rsquo;immobile oggetto di procedure esecutive, di riacquistarlo tramite mutui a lungo termine, agevolati dallo Stato&lt;/p>
&lt;p>🔸 AFFITTO SALVA CASA&lt;br>
Consentire alle persone sovraindebitate, con la casa oggetto di procedure esecutive, di rimanere in affitto nella propria abitazione con la possibilità in futuro di poterla riacquistare&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;AMBIENTE: PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA, ECOLOGICA E LA TUTELA DELLE BIODIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOCIETÀ &amp;lsquo;2000 WATT&amp;rsquo;&lt;br>
Tendere a un modello sostenibile di consumo energetico per ridurre le emissioni annue di gas serra&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERBONUS E ALTRI BONUS EDILIZI STRUTTURALI&lt;br>
Stabilizzazione delle agevolazioni edilizie per permettere la pianificazione degli investimenti sugli immobili e continuare a migliorare i livelli di risparmio energetico e di conseguenza risparmiare sulle bollette. Sbloccare e far circolare i crediti d&amp;rsquo;imposta per evitare il fallimento delle imprese che ancora oggi non riescono a trasformarli in liquidità per pagare fornitori e dipendenti&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NOVO SUPERBONUS ENERGIA IMPRESE&lt;br>
sempre basato sulla circolazione dei crediti fiscali, per permettere alle imprese di investire a costo zero nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 SBUROCRATIZZAZIONE PER FAVORIRE LA CREAZIONE DI IMPIANTI DI ENERGIA RINNOVABILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETAMENTO DELLA CARTA GEOLOGICA&lt;br>
per mappare il territorio e prevenire i dissesti idrogeologici&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO AL CAROBOLLETTE&lt;br>
Revisione del sistema di formazione del prezzo del gas favorendone lo sganciamento dal mercato olandese TTF, caratterizzato da fenomeni speculativi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A NUOVE TRIVELLAZIONI E A NUOVI INCENERITORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA RIGENERAZIONE: PER L&amp;rsquo;ECONOMIA CIRCOLARE&lt;/p>
&lt;p>🔸 ECONOMIA RIGENERATIVA&lt;br>
per un sistema non più fondato solo sulla crescita ma anche sulla rigenerazione sociale, del territorio, dei consumi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A TECNOLOGIE OBSOLETE PER I RIFIUTI&lt;br>
Realizzazione di impianti completamente compatibili con le richieste dell&amp;rsquo;Europa e non inquinanti, finalizzati a migliorare le prestazioni ambientali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL VUOTO A RENDERE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA SALUTE: PER IL DIRITTO UNIVERSALE ALLE CURE, PER UNA SANITÀ TERRITORIALE E NAZIONALE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BASTA INTERFERENZE DELLA POLITICA NELLE NOMINE DEI DIRIGENTI SANITARI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA TITOLO V DELLA COSTITUZIONE PER RIPORTARE LA SALUTE ALLA GESTIONE DIRETTA DELLO STATO&lt;br>
ed evitare le attuali disfunzioni dei 20 sistemi regionali, a maggior ragione emerse con la pandemia&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E ACCESSIBILITÀ ALLE TERAPIE INNOVATIVE E AVANZATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER I PRONTO SOCCORSO&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI PER IL PERSONALE SANITARIO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO: PER POTENZIARE IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON DISABILITÀ E AI CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE L&amp;rsquo;INCREMENTO DELLE PENSIONI DI INVALIDITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI PER I PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA IN TEMA DI DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIZIONE E POTENZIAMENTO DELLE TUTELE PER I CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SILVER COHOUSING&amp;rsquo; E SOCIO BONUS per creare condizioni di vita migliori per gli anziani&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE ISTITUZIONI: PER GARANTIRE &amp;ldquo;DISCIPLINA E ONORE&amp;rdquo; NELLE FUNZIONI PUBBLICHE, PER DARE ALL&amp;rsquo;ITALIA RIFORME NON PIÙ RIMANDABILI&lt;/p>
&lt;p>🔸 SFIDUCIA COSTRUTTIVA&lt;br>
Un Governo non può essere sfiduciato se contestualmente non si vota la fiducia a un altro Esecutivo&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTERE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI REVOCARE I MINISTRI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ESTENSIONE AI 16ENNI DEL DIRITTO DI VOTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITE DEI DUE MANDATI ESTESO A TUTTI I PARTITI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITI ALLA DECRETAZIONE D&amp;rsquo;URGENZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SUL CONFLITTO D&amp;rsquo;INTERESSI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULLA REGOLAMENTAZIONE DELLE LOBBY&lt;/p>
&lt;p>🔸 VALUTAZIONE DI IMPATTO SUL BENESSERE DEL PAESE&lt;br>
avviare a livello istituzionale un serio lavoro di valutazione di impatto ex-ante e ex-post delle proposte di legge e dell&amp;rsquo;attività del governo&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP AI CAMBI DI CASACCA IN PARLAMENTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE LA RIFORMA DE REGOLAMENTI PARLAMENTARI PER DISSUADERE I PASSAGGI &amp;ldquo;FACILI&amp;rdquo; DA UN GRUPPO PARLAMENTARE ALL&amp;rsquo;ALTRO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLO SVILUPPO: PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE, ALL&amp;rsquo;AVANGUARDIA, RISPETTOSA DELL&amp;rsquo;AMBIENTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INFRASTRUTTURE INTERCONNESSE E MOBILITÀ INTERMODALE SICURA&lt;br>
manutenzione ordinaria e straordinaria garantita, riduzione del gap infrastrutturale tra i territori&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SMART ROAD&amp;rsquo; E UTILIZZO AGEVOLATO DEI MEZZI AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA&lt;br>
a idrogeno e a combustibili alternativi originati da font rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DE GAS CLIMALTERANTI ATTRAVERSO LA RICONVERSIONE DEL PARCO AUTO PRIVATO CIRCOLANTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BIGLIETTO UNICO INTEGRATO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGETTO MEDITERRANEO&lt;br>
Istituzione di una cabina di regia per promuovere e sviluppare &amp;rsquo;l&amp;rsquo;economia del mare&amp;rsquo;, con la riorganizzazione del settore marittimo-portuale e il miglioramento del sistema di interconnessioni tra porti, reti stradali e ferroviarie&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA LEGALITÀ: CONTRO CORRUZIONE, CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E NARCOMAFIE&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE MAFIE&lt;br>
Potenziamento degli strumenti di contrasto già esistenti. Completamento della riforma in tema di ergastolo ostativo. Tutela dei principali presidi antimafia come il 41 bis, le misure di prevenzione personali e patrimoniali&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA CORRUZIONE&lt;br>
maggiore trasparenza e controllo dei fondi del Pnrr e implementazione delle tutele per il lavoratore che denuncia (&amp;lsquo;whistleblowing&amp;quot;) e per i testimoni di giustizia&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE AGROMAFIE ED ECOMAFIE&lt;br>
tutelando il diritto alla salute attraverso un efficace sistema di repressione delle attività della criminalità organizzata e dei reati ambientali in generale&lt;/p>
&lt;p>🔸 REGOLAMENTAZIONE DELLA COLTIVAZIONE DELLA CANNABIS&lt;br>
per uso personale, al fine di contrastare il business della criminalità organizzata e superare le criticità connesse alla produzione limitata di cannabis per so terapeutico&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DELLE MISURE DI CONTRASTO A OGNI FORMA DI VIOLENZA&lt;br>
CONTRO LE DONNE attraverso la formazione degli operatori, l&amp;rsquo;obbligatorietà e l&amp;rsquo;implementazione de braccialetti elettronici e percorsi di recupero per i soggetti maltrattanti. Riforma della disciplina degli affidi&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERAMENTO DELL&amp;rsquo;IMPROCEDIBILITÀ NEL PROCESSO PENALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI DIRITTI: PER L&amp;rsquo;UGUAGLIANZA SOSTANZIALE TRA GLI ESSERI UMANI E LA PARITÀ TRA I GENERI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PASSARE DA UN SISTEMA CORPORATIVO FONDATO SUI PRIVILEGI E SULLE RENDITE A UN SISTEMA CHE OFFRA A TUTTE E TUTTI LE STESSE OPPORTUNITÀ. SE I DIRITTI NON SONO ACCESSIBILI A TUTTI ED ESERCITABILI DA TUTTI ALLORA SONO PRIVILEGI&lt;/p>
&lt;p>🔸 MATRIMONIO EGUALITARIO E LEGGE CONTRO L&amp;rsquo;OMOTRANSFOBIA&lt;/p>
&lt;p>🔸 EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE&lt;/p>
&lt;p>🔸 IUS SCHOLAE&lt;br>
per riconoscere la cittadinanza al minore straniero, che sia nato in Italia o vi abbia fatto ingresso, qualora abbia completato regolarmente uno o più cicli di studi&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA FORMAZIONE: PERCHÉ SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA SONO LE FONDAMENTA DELLA NOSTRA SOCIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI AI LIVELLI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 BENESSERE A SCUOLA&lt;br>
Più psicologi e pedagogisti per fornire un sostegno ai nostri ragazzi e a tutta la comunità scolastica&lt;/p>
&lt;p>🔸 INTRODUZIONE DI UNA &amp;lsquo;SCUOLA DEI MESTIERI&amp;rsquo; per valorizzare e recuperare la tradizione dell&amp;rsquo;artigianato italiano&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DEI FONDI PER UNIVERSITÀ E RICERCA a favore di studenti, ricercatori e personale tecnico e amministrativo&lt;/p>
&lt;p>🔸 FAVORIRE L&amp;rsquo;ACCESSO APERTO AI RISULTATI DELLE RICERCHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DEL NUMERO CHIUSO PER L&amp;rsquo;ACCESSO ALL&amp;rsquo;UNIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER I BENI COMUNI E LA CITTADINANZA ATTIVA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE PER DISCIPLINARE LA CATEGORIA DEI BENI COMUNI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULL&amp;rsquo;ACQUA PUBBLICA&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCREMENTARE GLI INVESTIMENTI NEL SETTORE IDRICO&lt;br>
in particolare nel Mezzogiorno, per ridurre la dispersione idrica nelle reti, per completare gli invasi d&amp;rsquo;acqua, per implementare l&amp;rsquo;utilizzo delle risorse idriche sotterranee e per garantire la depurazione degli scarichi fognari e industriali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL &amp;lsquo;CITIZEN EMPOWERMENT&amp;rsquo;&lt;br>
ovvero il processo di emancipazione e acquisizione di consapevolezza da parte dei cittadini. Incentivare percorsi e strumenti di amministrazione partecipata&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DELLO STRUMENTO DEL REFERENDUM CONSULTIVO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI ANIMALI: CONTRO CACCIA, BRACCONAGGIO E VIOLENZE&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGRESSIVA ABOLIZIONE DELLA CACCIA A PARTIRE DAL DIVIETO DI ACCESSO AI TERRENI PRIVATI, CONTRASTO AL BRACCONAGGIO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENE SEVERE PER CHI COMMETTE VIOLENZE O MALTRATTAMENTI CONTRO GLI ANIMALI&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK VETERINARIO&lt;br>
per ottenere direttamente su conto corrente le detrazioni connesse alle spese veterinarie e per farmaci effettuate con strumenti di pagamento elettronici&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE NUOVE TECNOLOGIE: PER UN PAESE DIGITALE E MODERNO&lt;/p>
&lt;p>🔸 STESURA DELLA CARTA DEI DIRITTI DIGITALI&lt;br>
Riconoscimento dell&amp;rsquo;accesso alla rete quale diritto costituzionale e copertura nazionale con banda ultralarga&lt;/p>
&lt;p>🔸 BANCA DATI DIGITALE NAZIONALE&lt;br>
per riconoscere il diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione informativa, permettendo a tutti di verificare in che modo sono utilizzati i propri dati personali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN CLOUD, radicale digitalizzazione, dematerializzazione e interoperabilità. Ampliamento &amp;ldquo;Smarter Italy&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIRE UN PIANO INDUSTRIALE BASATO SULLE TECNOLOGIE STRATEGICHE PER IL FUTURO&lt;br>
Come manifattura digitale, fintech, valute digitali, intelligenza artificiale e robotica, agrifoodtech, aerospazio, web3, semiconduttori, scienze della vita, creazione di contenuti digitali, metaverso, fino ad arrivare a frontiere come nanotecnologie e quantum computing&lt;/p>
&lt;p>🔸 INVESTIRE NELL&amp;rsquo;ECOSISTEMA DELL&amp;rsquo;INNOVAZIONE ITALIANO&lt;br>
Startup e imprese innovative, scuola, università, centri di ricerca, talenti e professionisti investitori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIARE L&amp;rsquo;INSEGNAMENTO DELLE MATERIE STEM SIN DAI PRIMI GRADI SCOLASTICI E INVESTIRE NELLE COMPETENZE TECNICHE AVANZATE E IMPRENDITORIALI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI AGRICOLTORI: PERCHÉ L&amp;rsquo;AGROALIMENTARE È UN&amp;rsquo;ECCELLENZA ITALIANA, PER IL MADE IN ITALY E LA DIFESA DELLA NOSTRA TRADIZIONE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL PIANO TRANSIZIONE 4.0 per spingere ulteriormente gli investimenti del settore agricolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 CEDIBILITÀ DEI CREDITI FISCALI PER GLI AGRICOLTORI CHE INVESTONO, nella scia del modello del Superbonus. Estensione della cedibilità dei crediti fiscali a Transizione 4.0&lt;/p>
&lt;p>🔸 RICORSO ALLE TECNOLOGIE SATELLITARI PER L&amp;rsquo;UTILIZZO RAZIONALE DI ACQUA E FERTILIZZANTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER IL RICAMBIO GENERAZIONALE con investimenti dedicati a giovani agricoltori&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO AL SISTEMA DI ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI &amp;lsquo;NUTRISCORE&amp;rsquo; E PROMOZIONE DEL MECCANISMO ALTERNATIVO DENOMINATO &amp;lsquo;NUTRINFORM BATTERY&amp;rsquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 ETICHETTATURA E VALORIZZAZIONE DE PRODOTTI DOP E IGP&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVAZIONE DELLA FILIERA CORTA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL TURISMO: PER VALORIZZARE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE E ARTISTICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UNA PIATTAFORMA PER L&amp;rsquo;INCONTRO TRA I BISOGNI DEI TURISTI E L&amp;rsquo;OFFERTA DEL TERRITORIO ITALIANO, utile a incrementare la capacità di vendita di prodotti e servizi anche delle PMI agricole e artigiane&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO PUBBLICO DI ASSUNZIONI PER SUPERARE IL GRAVE SOTTODIMENSIONAMENTO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E DELLE SUE ISTITUZIONI PERIFERICHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 FRENO ALLE ESTERNALIZZAZIONI E CONTRASTO ALL&amp;rsquo;USO DISTORTO DEL VOLONTARIATO E DEI LAVORATORI DELLA CULTURA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE DI PROTEZIONI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL MULTILATERALISMO E PER L&amp;rsquo;EUROPA DEI POPOLI: CONTRO L&amp;rsquo;AUSTERITÀ PER UN&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA SOLIDALE E PROGRESSISTA&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOLIDA COLLOCAZIONE DELL&amp;rsquo;ITALIA NELL&amp;rsquo;ALLEANZA ATLANTICA E NELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;br>
ma con un atteggiamento proattivo e non fideistico, che renda l&amp;rsquo;Italia protagonista nell&amp;rsquo;ambito dei vari consessi&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO ALLA CORSA AL RIARMO, SI AL PROGETTO DI DIFESA COMUNE EUROPEA PER LA PACE E LA SICUREZZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UN &amp;lsquo;ENERGY RECOVERY FUND&amp;rsquo;&lt;br>
alimentato dall&amp;rsquo;emissione di debito comune europeo, sulla scia del Next generation Eu, per contrastare la pandemia energetica, aiutare famiglie e imprese, investire più massicciamente in fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RENDERE PERMANENTE L&amp;rsquo;EMISSIONE DI DEBITO COMUNE COME STRUMENTO A SOSTEGNO DEGLI OBIETTIVI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA, RIVEDENDO GLI ATTUALI PARAMETRI E SCORPORANDO GLI INVESTIMENTI VERDI DAL COMPUTO DEL DEFICIT&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADOZIONE DI UN MECCANISMO COMUNITARIO PER DEFINIRE LA GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI E LE OPERAZIONI DI PRIMO INTERVENTO, NONCHÉ LA SUCCESSIVA ACCOGLIENZA, RIPARTIZIONE E DISTRIBUZIONE TRA I PAESE MEMBRI DELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA TRATTA DI ESSERE UMANI E RAFFORZAMENTO DELLE POLITICHE DI INCLUSIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;INFORMAZIONE PUBBLICA: PER UNA RAI AL SERVIZIO DEI CITTADINI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL SISTEMA RADIO-TELEVISIVO, con nuova governance che tenga fuori i partiti e assicuri il pieno recupero della sua funzione sociale con garanzia di correttezza e pluralismo dell&amp;rsquo;informazione&lt;/p></description></item><item><title>Perché mi candido alle elezioni politiche con il M5S</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</link><pubDate>Tue, 09 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>strumenti e tecnologie digitali innovativi&lt;/li>
&lt;li>uso dei giochi e delle simulazioni per imparare&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;arte di ascoltare e di interagire&lt;/li>
&lt;li>massima attenzione per chi ha bisogno&lt;/li>
&lt;li>minima pietà per chi si approfitta della Repubblica&lt;/li>
&lt;li>sviluppo culturale e creativo umanista come Firenze insegnava&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Chi sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>attivista per l&amp;rsquo;Umanesimo e la Nonviolenza dal 1996&lt;/li>
&lt;li>da 30 anni lavoro con le nuove tecnologie e la creatività&lt;/li>
&lt;li>sviluppo videogiochi educativi e progetti ludici/STEAM&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>nato a Monza, a Firenze dal 2008 ne amo la storia e cultura&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista, conosco sia il palco che l&amp;rsquo;armonia&lt;/li>
&lt;li>insegno a giocare bene. un giocatore che vorrei in squadra&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>valuta la mia esperienza trentennale su cecere.xyz&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Attivista Umanista dal 1996&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista con centinaia di concerti&lt;/li>
&lt;li>esperto di Informatica e computer dagli anni &amp;lsquo;80&lt;/li>
&lt;li>creatore e sviluppatore di Videogiochi Educativi&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia della Scienza&lt;/li>
&lt;li>nel mezzo di cammin della mia vita (49 anni). non giovane ma non boomer.&lt;/li>
&lt;li>con una eclettica libreria di 1200 Libri&lt;/li>
&lt;li>girato il mondo per la Ricerca, la Pace e la Nonviolenza&lt;/li>
&lt;li>organizzo laboratori ludico/creativi (STEAM) per ragazzi&lt;/li>
&lt;li>studio, ricerco e insegno le Nuove Tecnologie AI/AR/VR&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>considero il Gioco una delle attività più potenti di esperienza e formazione&lt;/li>
&lt;li>a Ingegneria scoprii i frattali, il Caos e i Sistemi Complessi, e&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>promuovo il Dialogo, ogni forma di espressione e la Comunicazione generativa&lt;/li>
&lt;li>in 33 anni ho lavorato da operaio, da professionista, da dipendente, da imprenditore in dozzine di realtà importanti&lt;/li>
&lt;li>so che la fortuna non è democratica, ma l&amp;rsquo;essere umano ha Empatia e Creatività&lt;/li>
&lt;li>considero la Politica come un Servizio necessario per il meglio comune&lt;/li>
&lt;li>amo lo Spazio e penso ci sia un Senso, da qualche parte, e sia importante cercarlo&lt;/li>
&lt;li>penso che l&amp;rsquo;Immaginazione abbia evoluto l&amp;rsquo;umanità, e ci servono nuove immagini&lt;/li>
&lt;li>forse meglio aggiungerlo: parlo bene inglese, incensurato, sempre in regola con le tasse, non uso droghe, non ho bisogno di un nuovo &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo; né di fama&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Ho la capacità di parlare coscientemente e portare avanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui / 2000Watt&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli positivi&lt;/li>
&lt;li>educazione integrale e didattica ludica&lt;/li>
&lt;li>prima gli ultimi e i deboli, poi i forti e i ricchi&lt;/li>
&lt;li>umanesimo: essere umani al centro&lt;/li>
&lt;li>tecnologia e scienza opensource&lt;/li>
&lt;li>disarmo nucleare e nonviolenza attiva&lt;/li>
&lt;li>comunicazione e politica come servizio pubblico&lt;/li>
&lt;li>ragionare come una fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="perchè-mi-candido">Perchè mi candido?&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>Perché non siamo dei punti statici.&lt;/li>
&lt;li>Perché è necessario mettersi in gioco.&lt;/li>
&lt;li>Perché il M5S è il miglior attuale progetto politico.&lt;/li>
&lt;li>Perchè ho molte virtù ed esperienze significative.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Questa la risposta breve che andrò a spiegare nelle prossime righe per rispondere alla domanda di chi mi dice &amp;ldquo;ma chi te lo fa fare! ma perché con il M5S! non ti eleggeranno mai!&amp;rdquo; e soprattutto voglio motivare perché dovreste votare me e non qualcun altro.&lt;br>
Se mi candido non lo faccio per fare numero o dare un segnale, lo faccio perché ritengo, una volta tanto, che io sia meglio di altri. E non dico che farei di tutto per convincervi, ma almeno ci devo provare con la &lt;strong>via della persuasione e della ragione&lt;/strong> (e non con quella del ricatto o della confabulazione).&lt;/p>
&lt;p>Partiamo dalla base: &lt;strong>mi occupo di attivismo politico e culturale dal 1996&lt;/strong>, non sono un improvvisato sulla via di Beppe Grillo, rimando altrove a curiosare su cosa ho fatto in 25 anni (questo mio sito è un buon punto di partenza), e penso che &lt;strong>arriva il momento in cui bisogna seriamente mettersi a disposizione dell&amp;rsquo;insieme prendendosi delle responsabilità&lt;/strong>. Perchè è troppo facile stare fuori, magari a fare cose bellissime, e vivere o criticando o aspettandosi che siano sempre gli altri a fare quello che ritieni il meglio.&lt;/p>
&lt;p>Se poi una cosa come la Politica ti appassiona e la ritieni importante è frustrante vedere come tutti i giorni venga bistrattata, corrotta, ridotta a banali sgambetti di potere da parte di persone che sembrano non avere cuore, cervello, cultura, senso di realtà, visioni, senso di servizio.&lt;/p>
&lt;p>Devo aggiungere che negli ultimi 30 anni ho fatto molte altre cose, non solo attivismo politico, che a ben vedere è solo una piccola parte, una declinazione di &amp;ldquo;espressione nel mondo&amp;rdquo; di quello che uno sente dentro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ho lavorato tanto e studiato ancora di più&lt;/strong>. I miei interessi sono sempre stati molto ampi e variegati, rientrando nel mondo dei &amp;ldquo;multipotenziali&amp;rdquo; ovvero tra quelle persone che conoscono l&amp;rsquo;arte e il gusto di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> facilmente e grazie alla grande curiosità e capacità di concentrazione riescono bene in qualsiasi cosa vogliano applicarsi, che sia la musica o la matematica, l&amp;rsquo;ingegneria o l&amp;rsquo;insegnamento. Chi è un po&amp;rsquo; nerd/hacker sa di cosa parlo.&lt;/p>
&lt;p>Multipotenzialità a parte, sono cresciuto in una &lt;strong>società che ti voleva incasellare in un punto fisso&lt;/strong>: tu sei ingegnere e quello fai, tu farai l&amp;rsquo;operaio, tu il parrucchiere, tu il manager, tu niente. Per non parlare delle posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; tu sei di destra e io di sinistra, tu sei cattolico e io ateo, tu europeo io africano, tu capitalista egoista io altruista volontario etc.&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che noi non siamo dei punti fissi, statici, che nasciamo e dobbiamo morire lì dove il caso o la società ci hanno messo. Non siamo neanche degli esseri monodimensionali come i punti.&lt;br>
Sarebbe più bello considerarci come &lt;strong>esseri multidimensionali&lt;/strong> e ci spostiamo all&amp;rsquo;interno di uno spazio, più o meno ampio, che definisce la profondità della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Non solo ci possiamo muovere e cambiare nel mondo esterno, ma soprattutto possiamo e dobbiamo farlo nel nostro mondo interno, dove le dimensioni sono i nostri valori e &lt;strong>la dinamica del movimento è il senso della nostra vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio io posso essere un amante della musica, scoprire che mi piace più comporre musica che ascoltarla, ma avere a cuore il pianeta e ritenere più importante l&amp;rsquo;equilibrio delle relazioni rispetto allo sbilanciamento delle risorse.&lt;br>
Posso amare i giochi e ritenerli lo strumento più importante per fare esperienza, vorrei che tutti i bambini del mondo (ma anche gli gli adulti) possano fare esperienze che li faccia imparare ad essere più sicuri in se stessi, ho un profondo senso di fede negli altri che mi dà l&amp;rsquo;energia per promuovere questa idea.&lt;br>
Sono un operaio che ha lavorato decenni in catene sempre pià automatizzate e so cosa vuol dire fare la stessa cosa tutti i giorni per tutta la vita e vedere il surplus del mio lavoro andare ad arricchire altri. Non so bene quando le Intelligenze Artificiali mi sostituiranno ma so che lo faranno. Mi rilassa dipingere e rappresento il mio disagio in disegni che nessuno guarderà mai.&lt;br>
Un programmatore di videogiochi può interessarsi alle esperienze religiose e magari facendo un viaggio in autostop per il mondo capire qualcosa di psicologia e sociologia che i &amp;ldquo;professionisti&amp;rdquo; statici nei loro studi non hanno capito, ne farà un videogioco che cercherà di riprodurre quei temi.&lt;br>
Un musicista che gira il mondo può andare a cena a casa di una persona conosciuta a caso durante il proprio concerto e scoprire quanto è profondo e vario il mondo e scriverlo sul suo blog.&lt;/p>
&lt;p>E il bello è che uno può continuare ad esplorare le proprie dimensioni interne, esprimendosi poi nel mondo esterno come meglio potrà. E accenno solo che &lt;strong>quello che uno fa nel mondo esterno andrà a ripercuotersi nel mondo interno, in una interazione continua.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non siamo punti statici, ma dinamici in spazi da esplorare.&lt;br>
&lt;strong>Siamo le esperienze che abbiamo fatto, i libri che abbiamo letto, le persone che abbiamo conosciuto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>OK, non ci ho capito niente e quindi?&lt;br>
E quindi ad un certo punto uno può avere accumulato tanta di quella energia ed esperienza, ed avere consapevolezza di quello che ha dentro, ad esempio un forte senso di giustizia sociale e volontà di migliorare il mondo, e &lt;strong>vorrebbe agire di conseguenza&lt;/strong>. Cosa fare?&lt;/p>
&lt;p>Se la &lt;strong>Politica&lt;/strong> è l&amp;rsquo;arte e la scienza delle regole di convivenza e di organizzazione delle società, di trovare soluzioni win-win, ovvero che sappiano portare vantaggi a tutti, di guardare avanti i problemi dell&amp;rsquo;insieme e affrontarli con tutti i mezzi a disposizione, superando gli individualismi egotici, lì bisogna agire.&lt;/p>
&lt;p>Se la politica è vista e vissuta come un ambito di Potere fine a se stesso, che retroalimenta le proprie posizioni dominanti e sgomita per mantenerle, se chi la anima non ha visioni a futuro, non ha esperienze di mondo reale, non ha conoscenze di tecnologia, di sociologia, di game design, forse è il caso di provare a migliorarla.&lt;/p>
&lt;p>Perché è vero il detto che chi fa sbaglia, chi non fa critica. A volte neanche questo, arrivando ad disinteressarci totalmente dell&amp;rsquo;insieme e preoccupandoci solo del nostro individuale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Noi &lt;strong>abbiamo la fortuna di vivere in democrazia e tutti abbiamo la possibilità e la libertà proporci ed esprimerci, di provare ad interagire.&lt;/strong>&lt;br>
Non è facile, lo sappiamo che la fatica e le difficoltà spesso frenano anche i più forti, ma qualcuno potrebbe sentire che questa è diventata una &amp;ldquo;necessità&amp;rdquo; esistenziale, per se stesso e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Un saggio diceva &amp;ldquo;&lt;strong>lo scoramento dei valenti e dei coraggiosi rallenta il cammino della Storia&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed io, senza modestia, mi considero sia valente che coraggioso.&lt;/p>
&lt;h2 id="movimento-5-stelle">Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Non voglio qui ripetere da quanto seguo il progetto politico nato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, cosa ho fatto né ripetere tutti gli errori che ho visto in questi 15 anni. Dico solo che &lt;strong>non mi sono lasciato scoraggiare dagli errori di percorso&lt;/strong>, e che &lt;strong>l&amp;rsquo;ultima nuova fase, con Giuseppe Conte e il nuovo Statuto e Carta del Valori, mi piace moltissimo&lt;/strong>. La ciliegina l&amp;rsquo;ha messa l&amp;rsquo;&lt;strong>intransigenza sul doppio mandato&lt;/strong> e la volontà di spiegare la &lt;strong>Politica come una Gerarchia di Servizio&lt;/strong>, e non di Potere. Chi si mette ora nel M5S lo fa con spirito di servizio per la collettività.&lt;br>
I moltissimi &amp;ldquo;travestiti&amp;rdquo; se ne sono andati chi di qua chi di là, e le ultime vicende, dal Governo con la Lega, a quello con il PD, all&amp;rsquo;esperienza Draghi sono state estremamente interessanti. E ritengo che Giuseppe Conte e l&amp;rsquo;attuale squadra M5S si siano mosse bene.&lt;/p>
&lt;p>Forse non è quel movimento politico radicale che anelavo vent&amp;rsquo;anni fa, ma sappiamo che i giovani sono sempre molto più radicali e idealisti. Ma nei fatti &lt;strong>le idee fondamentali con cui si sta muovendo il M5S sono davvero radicali&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il preoccuparsi innanzitutto degli ultimi&lt;/li>
&lt;li>il mettere i beni comuni e l&amp;rsquo;ambiente davanti al profitto dei grandi gruppi di capitale&lt;/li>
&lt;li>il guardare il mondo per quello che è: multipolare e in cambiamento, e ribadire sì le storiche alleanze atlantiche, ma che non siano una mera sudditanza imperialista&lt;/li>
&lt;li>il Reddito di Cittadinanza, con tutti i problemi ed errori della prima attivazione, è una necessità in visione di un&amp;rsquo;ampia riorganizzazione della società e del lavoro nei prossimi anni.&lt;/li>
&lt;li>il non transigere con l&amp;rsquo;evasione fiscale o con i compromessi con le organizzazioni più o meno criminali parastatali.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E in questo il M5S è tra i pochi ad avere le &amp;ldquo;mani libere&amp;rdquo;, non ha storia e quindi commistioni precedenti. Non deve tenersi buoni gli elettori evasori o le lobbies. Non ha neanche la presunzione di sentirsi moralmente migliore degli altri, o ancora peggio di considerare il &amp;ldquo;popolo ignorante&amp;rdquo; come mero bacino elettorale da manipolare e sfruttare promettendo dentiere, fritture o spaventando con l&amp;rsquo;uomo nero.&lt;/p>
&lt;p>Anzi, e qui arrivo al mio entusiasmo, &lt;strong>nel M5S si vuole che ogni cittadino diventi attivo&lt;/strong>, che studi, si preoccupi della propria vita e di quella dell&amp;rsquo;insieme.&lt;br>
&lt;strong>La formazione culturale e politica è alla base di una buona democrazia&lt;/strong>, e se mi adopero ad informare e formare i miei concittadini, avremo una democrazia migliore.&lt;br>
Giusto un accenno ai notevoli recenti incontri pubblici e gratuiti di formazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente lo scontro è che con chi detiene i mezzi di comunicazione di massa, che oltre a manipolare l&amp;rsquo;informazione a vantaggio dei propri editori, sono concausa dell&amp;rsquo;abbassamento e disinteresse culturale.&lt;/p>
&lt;p>Però vediamo nuovi fenomeni nel mondo dei social media. Nuovi divulgatori di storia, scienza, politica che stanno avendo sempre più seguito.&lt;br>
La voglia di migliorarsi c&amp;rsquo;è. Il desiderio di cultura anche.&lt;/p>
&lt;h2 id="attuale-progetto-politico">&amp;ldquo;Attuale&amp;rdquo; progetto politico&lt;/h2>
&lt;p>Ci ho pensato bene prima di scrivere che il M5S è il miglior progetto politico &amp;ldquo;&lt;em>attuale&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed è una questione di fondo, collegata la tema del &amp;ldquo;movimento&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutto cambia, volenti e nolenti, intenzionalmente o per incidente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho militato per 15 anni nel Movimento Umanista e abbiamo visto molti cambiamenti interni ed esterni. I valori sono sempre quelli, solidi come i supersolidi, ma le situazioni e &lt;strong>la gente cambia&lt;/strong>.&lt;br>
Stessa cosa con il Movimento 5 Stelle: è evidente che si è evoluto molto e non è più quello del 2009, del 2013, del 2018.&lt;br>
Ma aggiungo una cosa: se fosse rimasto Di Maio e i suoi prescelti, con tutte le aberrazioni che hanno portato, io oggi sarei molto lontano dal M5S.&lt;/p>
&lt;p>Forse starei a raccogliere le firme per un nuovo attore politico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I progetti sociali li fanno i valori e le persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>E non nascondo che prima del nuovo Statuto del 2022, i valori erano così vaghi che di fatto si sono avvicinate persone di ogni tipo, spesso senza valori.&lt;/p>
&lt;p>Ora i valori e i principi ci sono e sono molto buoni. Le persone attualmente in gioco mi piacciono molto e &lt;strong>sono felice di collaborare e fare squadra con loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le cose potrebbero cambiare in futuro? Certamente. Se non si sapranno prevedere e prevenire i disastri il M5S potrebbe diventare un partito di potere e di correnti alla ricerca di auto-salvezza.&lt;br>
Per questo &lt;strong>la regola del Doppio Mandato è fondamentale&lt;/strong>. E la disponibilità di chi ha già fatto esperienza ad affiancare e collaborare è segno di un vero progetto di &amp;ldquo;missione&amp;rdquo; al servizio della collettività.&lt;/p>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;br>
Sono anche consapevole di essere uno dei 1200 che si sono autocandidati alla Camera (ah: ho scelto la Camera e non il Senato perché la ritengo l&amp;rsquo;ambiente più &amp;ldquo;giovane&amp;rdquo;, più promotere di innovazione e voglio collaborare al massimo con menti aperte e giovani), e non ho mai fatto lavoro di self-marketing o cordate. Le Parlamentarie probabilmente eleggeranno i più famosi o i più furbi.&lt;br>
Conto però che la proposta attuale sia migliore di quella degli anni scorsi, e sarò felice di collaborare con eventuali nuovi parlamentari che riterrò particolarmente validi.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso se siete della circoscrizione toscana/firenze: VOTATE PER ME! ;)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h3 id="appendice">Appendice&lt;/h3>
&lt;p>Ritengo utile leggere questi altri miei post:&lt;/p>
&lt;p>Qui la mia pagina pubblica sul portale M5S:&lt;br>
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>I 4 punti minimi di programma politico:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il post sui Valori e Principi del M5S che sposo in pieno:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il Documento con i 9 punti politici posti dal M5S a Draghi:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Stati di Coscienza Alterati e VR</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-coscienza-alterati-vr/</link><pubDate>Mon, 08 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-coscienza-alterati-vr/</guid><description>&lt;h1 id="stati-di-coscienza-alterati-e-vr">Stati di Coscienza Alterati e VR&lt;/h1>
&lt;p>scendendo la montagna accennavo agli stati alterati di #coscienza e alle varie tecniche con cui avvicinarsi.&lt;/p>
&lt;p>non mi aspetto che i tredicenni abbiano già cercato qualcosa in merito (ricordo che in terza media avevo già libri in merito, ma io non faccio testo), generalmente entro i vent&amp;rsquo;anni si fa qualche esperienza più o meno casuale (solitamente con alcool o droghe) e qualcuno potrebbe fare qualche domanda per capire&amp;hellip; è tutta roba nel cervello? esistono dimensioni trascendentali? cosa accomuna gli sciamani asiatici a quelli americani agli oracoli greci? e quando ti capita tra le mani lo Sciamanesimo e le Tecniche dell&amp;rsquo;Estasi o i librini dell&amp;rsquo;Hofmann potrebbe aprirsi un mondo di ricerca&lt;/p>
&lt;p>capire cosa fanno i Dervisci quando ruotano o cosa succede a Bukowski in Hair quando mangia lo zuccherino, provare una camera di soppressione sensoriale (tutti l&amp;rsquo;abbiamo riscoperta con Stranger Things.. ma l&amp;rsquo;avete mai provata veramente?) o come agisce l&amp;rsquo;alcool, credo debba fare parte della cultura base minima per vivere in società. altrimenti si vive tutto &amp;ldquo;da fuori&amp;rdquo;, esternamente. e poi ti ritrovi a fare terrorismo politico contro la cannabis e vivi le religioni come dogmi di facciata o di convenienza.&lt;/p>
&lt;p>venendo al punto di questo post, ispirato da questo articolo su Technology Review (una rivista abbastanza importante, per chi non la conoscesse) ripenso all&amp;rsquo;utilizzo della Realtà Virtuale e di alcune esperienze che essa permette di vivere, vicine a quelle sperimentabili della ricerca della trascendenza, con o senza artifizi esterni, quali ad esempio le droghe allucinogene.&lt;/p>
&lt;p>nelle mie lezioni sulla #VR uso e consiglio un libro, opensource, che analizza in profondità tutto l&amp;rsquo;aspetto psicofisico in gioco con il &amp;ldquo;sabotaggio sensoriale&amp;rdquo; creato ad hoc dai designer e sviluppatori.&lt;/p>
&lt;p>rilancio qui alcun paragrafi e il link al libro per gli interessati:
&lt;a href="https://cecere.xyz/studio/res/vr-book/" target="_blank">https://cecere.xyz/studio/res/vr-book/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>intanto ricordiamoci che ognuno ha vissuto esperienze a volte indicibili, a volte interessanti per dare una direzione alla propria vita.&lt;/p>
&lt;p>PS: meglio specificare che sono astemio da vent&amp;rsquo;anni e non faccio uso di alcun tipo di droga&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Ref:&lt;br>
&lt;a href="https://www.technologyreview.com/2022/08/06/1056727/vr-virtual-reality-psychedelics-transcendence/" target="_blank">https://www.technologyreview.com/2022/08/06/1056727/vr-virtual-reality-psychedelics-transcendence/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Carenza d'acqua ed empatia</title><link>https://stefanocecere.com/post/carenza-acqua-empatia/</link><pubDate>Sun, 07 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/carenza-acqua-empatia/</guid><description>&lt;h1 id="carenza-dacqua-ed-empatia">Carenza d&amp;rsquo;acqua ed empatia&lt;/h1>
&lt;p>sull’autobus:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>chi sono tutte quelle persone?&lt;/li>
&lt;li>la frana ha interrotto tutta l’acqua nella valle, ed è iniziato il razionamento e la distribuzione&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>al supermercatino:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>non avete salviette umidificate?&lt;/li>
&lt;li>e no tutto ciò che ha acqua è finito subito. sai.. per lavarsi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>lo sappiamo, succedono spesso emergenze dove da un giorno all’altro non hai più l’acqua in casa. a volte non hai più proprio la casa.&lt;/p>
&lt;p>connettersi con queste persone, sapendo che potevamo benissimo essere noi al loro posto, è molto commovente e un esercizio per pensare più all’insieme che alla nostra individualità.&lt;/p>
&lt;p>spesso di parla, o forse meglio si parlava, di civilizzazione empatica. l’empatia come motore di progresso sociale.&lt;/p>
&lt;p>perché dovrei preoccuparmi del benessere degli altri? perché dovrei condividere i miei privilegi? sono domande importanti.&lt;/p></description></item><item><title>Come studiare la storia</title><link>https://stefanocecere.com/post/studiare-storia-democratizzazione/</link><pubDate>Sun, 07 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/studiare-storia-democratizzazione/</guid><description>&lt;h1 id="come-studiare-la-storia">Come studiare la storia&lt;/h1>
&lt;p>se dobbiamo studiare la Storia, anzi se vogliamo entusiasmare e rendere interessanti oltreché utili i libri di storia, potremmo mettere lo sguardo sulla #democratizzazione&lt;/p>
&lt;p>ovvero come nel tempo i centri di potere e di conoscenza, sempre strettamente collegati, sono passati dalle mani di pochi a quelle di molti.&lt;/p>
&lt;p>che fossero le tecniche di produzione di manufatti, le scienze mediche, la scrittura e lettura, le tecnologie militari e di costruzione, fino alla filosofia, alle tecniche estatiche, alla produzione di videogiochi.&lt;/p>
&lt;p>non accenno qui a tutto il mondo dei diritti, che è altrettanto rivoluzionario quanto il mondo della conoscenza.&lt;/p>
&lt;p>il digitale ha dato un’accelerazione impressionante, definitiva, a questa democratizzazione.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente qualcuno cerca sempre di mantenere dei centri di potere e di controllo, e potremmo leggere la storia come una dialettica tra concentrazione e distribuzione, tensione e rilassamento, costrizione e libertà.&lt;/p>
&lt;p>oggi il tema fondamentale non è più tanto l’accessibilità, quanto la motivazione ad accedervi.&lt;/p></description></item><item><title>Informatica e segnali straordinari</title><link>https://stefanocecere.com/post/informatica-segnali-straordinari/</link><pubDate>Sat, 06 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/informatica-segnali-straordinari/</guid><description>&lt;h1 id="informatica-e-segnali-straordinari">Informatica e segnali straordinari&lt;/h1>
&lt;p>Sono un informatico da quando in seconda media, diversi decenni fa (avevo il Commodore 64 per intenderci), il prof di tecnica spiegò che l’informatica era l’arte e la scienza dell’#informazione.&lt;/p>
&lt;p>Certamente la codifica, archiviazione, elaborazione, decodifica e trasmissione dell’informazione nel mondo digitale è già tanta roba. Ma può essere il primo passo verso altri domini e magari immaginare che alla fine tutto l’Universo e tutta la nostra esistenza umana potrebbe avere a che fare con l’informazione: due particelle quantistiche che mantengono un legame a distanza, un legame che in sintesi è il sapere che hanno una stessa polarizzazione (sto semplificando).&lt;/p>
&lt;p>La storia è la traccia informatica di cosa succede. Cosa succederebbe se nelle nostre società non ci passassimo informazioni? non comunicassimo?&lt;/p>
&lt;p>Qui siamo più nel mondo della comunicazione, è vero, ma “info” suona bene come un ipotetico “atomo” di conoscenza, un infobit.&lt;/p>
&lt;p>Detto questo, passiamo al modo con cui ci relazioniamo con questo oceano di infobit, di informazioni, e dei segnali che le trasportano, e della nostra capacità di percepirle, di decodificarle, di elaborarle, di archiviarle e di esprimerle: i nostri cervelli e le nostre vite sono dei grandissimi elaboratori di segnali.&lt;br>
In questo istante sto facendo un lavoro di elaborazione di informazioni, scrivendo questo post. se siete informatici digitali riuscite anche a vederne tutto il flusso che parte dalla mia tastiera touch fino ai vostri occhi (o orecchie se usate l’assistente vocale).&lt;/p>
&lt;p>Ma il motivo per cui mi sono messo a scrivere queste cose è stata la percezione di un segnale anomalo. Un segnale che conteneva un messaggio, delle informazioni, che era abbastanza fuori dall’ordinario, diciamo pure qualcosa di #straordinario.&lt;br>
Non so voi ma io ho sempre goduto quando ho percepito cose straordinarie. mi hanno sempre affascinato e sopratutto indotto a interrogarmi sulla Natura e sul Senso di tutto quanto.&lt;/p>
&lt;p>Bada bene che non siamo nel mondo della metafisica o della fantasia. potrebbe essere una coincidenza, una sorpresa, un momento di inaspettata lucidità o euforia.&lt;br>
Ma la questione finale è: come reagiamo di fronte ad un segnale straordinario?&lt;br>
godiamo per qualche secondo e poi tiriamo avanti con l’ordinarietà? cerchiamo di prenderlo al volo, Carpe Diem e vedere dove ti porta, senza troppi calcoli? ce lo teniamo nel diario segreto fino alla tomba? cerchiamo di vederne l‘ambito maggiore e dargli un senso, un #significato? magari lasciandoci galvanizzare di nuova energia, di entusiasmo?&lt;/p>
&lt;p>entusiasmo. perché qualcuno si entusiasma facilmente e altri no?&lt;/p>
&lt;p>l’entusiasmo è una fonte di energia straordinaria. da dove arriva? posso allenarla?&lt;br>
fine della divagazione.&lt;/p>
&lt;p>per i curiosi il segnale straordinario era che ieri sera mi si è risolto “da solo” un problema che avevo e di cui non c’era soluzione completa da parte mia. e poi un’altra cosa … ma lo racconterò prossimamente.&lt;/p></description></item><item><title>Politica: 4 temi minimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</link><pubDate>Fri, 05 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli&lt;/li>
&lt;li>iniziare a parlare di fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>questi mi sembrano quattro temi minimi, quattro piedistalli, su cui costruire un programma politico.&lt;/p>
&lt;p>alcuni esempi pratici:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>le guerre si fanno sopratutto per il controllo delle risorse. se il Donbass è ricco di materie rare utili a costruire batterie e centrali nucleari, io investo massicciamente in batterie che non usino quei metalli (proprio ieri ricercatori di Trieste ne annunciavano una! ma basta aprire il rubinetto della R&amp;amp;D Research&amp;amp;Development ai nostri ventenni e vedrete che succede), o reattori nucleari innovativi, che siano a fusione o geotermici, senza pregiudizi. La R&amp;amp;D è il primo pilastro per risolvere i problemi attuali e futuri. Oltre ad essere entusiasmante.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutti vogliono tutto. Andare dappertutto. Consumare senza pensieri. E invece dovremmo darci una regolata. Perché se è bene viaggiare il mondo per conoscerlo (interrail e viaggi obbligatori per tutti i ragazzi. Altro che lavoro obbligatorio e multe se rifiuti), non è bene bruciare tonnellate di cherosene per fare l’aperitivo a Ibiza o tenere il riscaldamento a 24 gradi quando non c’è nessuno.&lt;br>
La politica dei 2000 Watt a testa, già in atto in alcuni paesi più socialmente coesi, è un ottimo inizio. Da qui poi si mette in discussione tutto il neoliberismo e il capitalismo disinibito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non abbiamo cultura sociale, informatica, scientifica, politica. O meglio ne abbiamo ma distribuita male: in pochi ne hanno tantissima, troppi pochissima. La scuola è un ambito dove si sviluppa la cultura. Ma non è l’unico. Servono innanzitutto una valorizzazione di tutto ciò che è cultura. Cultura deve essere sinonimo di figata. In questo abbiamo grandi indicatori che c’è interesse : basta vedere i nuovi “influencers” diventate star divulgando conoscenza.&lt;br>
Qui bisognerebbe tirare le orecchie sopratutto ai massmedia e giornalisti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo ormai finito la fase della globalizzazione e del collegamento di tutti con tutti. Non ha quasi più senso parlare di occidente e oriente, forse neanche di confini territoriali nel momento in cui le sfide importanti per la sopravvivenza dell’umanità viaggiano nell’aria o arrivano direttamente dal cielo o dal metaverso. Per molti motivi i flussi migratori aumenteranno ed è meglio prevederli e valorizzarli. Il genio e la solidarietà umana nasce in qualsiasi punto del mondo, sarebbe ora di mettere da parte, riconoscere e archiviare, il precedente modello dove io fortunato nato bianco in società tecnologicamente (e quindi militarmente) avvantaggiata faccio l’imperatore in giro per il mondo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ma questa faccenda non la risolviamo con le prediche o le leggi. Neanche con le religioni. Bensì parlando di fratellanza umana planetaria. Di interconnessione emotiva. E di gioco cooperativo mondiale, dove siamo costretti a giocare con altre persone che magari non abbiamo scelto (i parenti non li scegliamo) e non ci piacciono. Ma i giocatori questi sono. E o vinciamo tutti o perdiamo tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ecco: mi piacerebbe sentire parlare un pochino di questi temi, visioni a futuro, direzioni di comportamento sociale, obiettivi morali. E su di essi iniziare a costruire i programmi e i progetti. altrimenti dove andiamo?&lt;/p></description></item><item><title>Documento con i 9 Punti M5S a Draghi</title><link>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</link><pubDate>Fri, 22 Jul 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</guid><description>&lt;p>Signor Presidente, la nostra Comunità, di fronte all’aggravarsi della condizione&lt;br>
economica di famiglie e imprese, di fronte all’aumento delle fasce vulnerabili della popolazione, di fronte all’impoverimento ormai evidente anche del ceto medio, si aspetta da Lei posizioni chiare e risolutive, in particolare sui seguenti temi.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al Reddito di cittadinanza, non possiamo più accettare di stare in una maggioranza che, in molte sue componenti, rivolge attacchi pretestuosi e strumentali a questo minimale sistema di protezione sociale, scagliandosi vergognosamente contro le fasce più vulnerabili della popolazione. Abbiamo noi per primi suggerito e approvato, ancora di recente, significative modifiche per contrastare eventuali abusi e per incentivare i c.d. “occupabili” ad accettare le offerte di lavoro. Ma occorre un Suo chiarimento definitivo, che ponga fine alle continue polemiche, del tutto irricevibili. Soprattutto non siamo disponibili a considerare ulteriori restrizioni ancora più penalizzanti, preordinate a restringere la portata applicativa di questa riforma. Siamo invece disponibili a valutare soluzioni utili a migliorare il sistema delle politiche attive, che però riguarda solo una percentuale modesta dei percettori di reddito, gli “occupabili”. Da questo punto di vista, la riforma del Reddito di cittadinanza è stata salutare, perché ha messo in evidenza le carenze e il bisogno di una radicale trasformazione delle politiche attive.&lt;br>
Occorre procedere alla creazione di una piattaforma nazionale di domanda e offerta di lavoro, che raccolga tutti i dati dei beneficiari di prestazioni (non solo percettori del Rdc, ma anche di Naspi, Discol, Ds agricola etc&amp;hellip;) e veicoli queste informazioni alle imprese, anche mediante notifiche riguardanti il profilo, il settore, il luogo, in modo da incontrare la relativa domanda da parte delle aziende. Questa piattaforma deve servire anche ad anticipare alle aziende le varie agevolazioni, in termini di esonero contributivo, di cui godrebbero assumendo i percettori di reddito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’esistenza di una platea di 4,5 milioni di lavoratori che hanno buste paga da fame, che ledono la loro stessa dignità, rende assolutamente urgente l’introduzione del c.d. salario minimo. E’ una misura molto diffusa anche in altri Paesi europei. Il nostro progetto di legge valorizza anche i contratti collettivi di riferimento e vale a espungere dal sistema i c.d. contratti pirata. Signor Presidente non riteniamo possibile che questo Esecutivo rimanga indifferente e non dia chiare indicazioni sulla priorità di questa riforma, che coinvolge anche giovani e donne, che continuano a ricevere buste paga indecorose.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ ormai prossima la scadenza del termine di sospensione del c.d. “Decreto dignità”. Il tasso complessivo di disoccupazione, secondo gli ultimi rilievi, sembra migliorare. Ma se analizziamo con maggiore attenzione i dati, ricaviamo che è cresciuta la fascia del precariato, con buona parte dei contratti che non superano la durata di trenta giorni, e circa il 9,2 % dei contratti a tempo determinato che hanno la durata di un solo giorno. Non riteniamo più possibile rinviare, ancora una volta, l’applicazione di queste norme destinate a contrastare il precariato. Siamo disponibili a studiare insieme incentivi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato, ma rimane fondamentale che le tipologie contrattuali a tempo determinato siano collegate a specifiche causali, onde evitare che continui a dilagare un precariato selvaggio, che mortifica la possibilità per questi lavoratori di elaborare un qualsivoglia progetto di vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Signor Presidente, la crisi in atto richiede un intervento straordinario, ampio e organico, a favore di famiglie e imprese. Un bonus da 200 euro non vale a risolvere i gravi problemi che i nostri concittadini stanno affrontando.&lt;br>
Ieri il prezzo unico nazionale energetico (PUN) è balzato a 400euro/MWh e il gas a 200/MWh. Il trend segnala una crescita esponenziale incontrollabile. L’Europa è in ritardo ma l’Italia non può permettersi di inseguire i ritardi dell’Europa.&lt;br>
E’ assolutamente urgente la riforma dei meccanismi di definizione del PUN, prendendo in considerazione il costo medio reale del parco di generazione disponibile (cancellando il c.d. marginal price).&lt;br>
Le abbiamo chiesto più volte uno scostamento di bilancio. Un altro percorso per generare idonee risorse finanziarie è intervenire, con maggiore coraggio e determinazione, nel colpire le numerose speculazioni che in vari settori di attività (settore farmaceutico, assicurativo, oltreché del trading del petrolio e del gas) si sono manifestate in questa fase emergenziale in modo da operare un meccanismo redistributivo a favore delle fasce meno garantite della popolazione.&lt;br>
Con una inflazione così elevata e con una emergenza economica così accentuata è necessario intervenire presto e intervenire bene. Altrimenti, si rischia di arrivare tardi e di sprecare inutilmente risorse ben più consistenti.&lt;br>
Riteniamo assolutamente necessario e urgente intervenire per operare un taglio del cuneo fiscale, utile a rendere le buste paga dei lavoratori più pesanti e a consentire un recupero quantomeno parziale della perdita di potere d’acquisto salariale, che non ha pari in Europa. E’ la strategia che riteniamo più appropriata per contrastare la prevedibile compressione dei consumi e, con essa, una spirale viziosa che rischia di deprimere l’intero sistema produttivo e commerciale.&lt;br>
Misure di sostegno significativo servono anche per imprese e lavoratori autonomi, che non potranno certo sostenere questa impennata del caro-bollette e questa spinta inflazionistica.&lt;br>
Siamo fortemente preoccupati, tanto più che in sede europea non si è ancora riusciti a ottenere una risposta comune ed efficace nel segno della solidarietà. E’ uno scenario che conosciamo bene. Si prefigurò anche nel 2020, quando erano in tanti a chiederci di attivare il Mes, affidando le sorti del Paese a un accordo intergovernativo corroborato da un meccanismo di vigilanza finanziaria. Se avessimo operato in quella direzione, la storia dell’Unione europea non avrebbe registrato quel significativo passo in avanti che è stato il Next Generation EU, costruito sul debito pubblico comune, e il nostro Paese non potrebbe beneficiare delle ingenti risorse destinate a realizzare il PNRR.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo Governo è nato sotto l’insegna della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente (ora anche in Costituzione): la crisi energetica deve indurci ancor più a puntare con forza su massicci investimenti nelle fonti rinnovabili, a cui servono non tanto incentivi quanto certezza delle regole, semplificazione dei processi autorizzatori, e soprattutto il completamento delle regole del mercato elettrico, che in molti settori vede il predominio delle fonti fossili semplicemente perché mancano le regole per “gestire” le rinnovabili. Non siamo disponibili a favorire investimenti nelle infrastrutture a gas o ad “allargare le maglie” delle concessioni di sfruttamento dei nostri giacimenti fossili, operazioni queste che peraltro richiedono tempi medio-lunghi, costi elevati e ritorni incerti. Non si tratta quindi, semplicemente, di non tradire le generazioni future, ma di risparmiare enormi quantità di denaro, dal momento che prima si effettua la transizione, maggiori saranno i vantaggi economici, e soprattutto prima si concretizzerà la realizzazione di un circuito virtuoso di economia circolare, equa e sostenibile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al “Superbonus 110%”, gli interventi governativi che si sono via via susseguiti e le Sue stesse dichiarazioni rilasciate in ambito europeo, hanno prodotto un clima di forte sfiducia nei cittadini e negli stessi operatori del settore, con il risultato che la circolazione dei crediti fiscali di fatto risulta bloccata, decine di migliaia di imprese sono sull’orlo del fallimento e molti cittadini si ritrovano con i lavori in casa sospesi.&lt;br>
Siamo al paradosso. Una misura che era stata universalmente apprezzata da tutte le forze parlamentari e riconosciuta come virtuosa dalla Presidente della Commissione europea adesso sta producendo un danno collettivo, che rischia di costare migliaia di posti di lavoro.&lt;br>
Per noi è assolutamente imprescindibile che si introduca, con la massima urgenza, una soluzione davvero funzionale, in grado di sbloccare le cessioni e di consentire il completamento dei lavori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo assistito allo smantellamento di misure fondamentali per accelerare il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e per contrastare l’economia sommersa, come il c.d. cashback. Un provvedimento che poteva senz’altro essere migliorato e affinato, ma che si è invece deciso di eliminare con un tratto di penna, senza neppure consultarci.&lt;br>
Signor Presidente, per noi il modo migliore per contrastare l’evasione fiscale (è stata stimata nel 2021 un’economia sommersa pari a 181 miliardi di euro) è servirsi di queste “spinte gentili” e soprattutto creare meccanismi di “prevenzione” basati sull’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, che creano il contrasto di interessi e conducono alla semplificazione delle dichiarazioni dei redditi. E’ soprattutto grazie al cashback che durante la pandemia siamo passati da pochi milioni di utenti di Spid e AppIo a oltre 25 milioni di utenti per ciascuna di queste applicazioni.&lt;br>
E’ per queste ragioni che riteniamo necessario anticipare l’applicazione del c.d. “cashback fiscale”, il cui principio è già stato opportunamente recepito, su iniziativa del Movimento 5 Stelle, all’interno del testo della delega fiscale attualmente all’esame del Parlamento.&lt;br>
Il cashback fiscale è uno strumento che rende possibile l’accredito immediato sul conto corrente delle detrazioni che normalmente si recuperano solo con la dichiarazione dei redditi, individuando specificamente i settori merceologici e le fasce sociali a cui applicare la misura.&lt;br>
L’idea del rimborso immediato delle spese detraibili si basa sulla convinzione che, per semplificare il sistema delle imposte dirette, occorre affidare la redistribuzione, non più al sistema dichiarativo e delle spese fiscali, sistema ormai fuori controllo, ma ai sussidi diretti secondo lo stesso principio declinato con l’assegno unico e universale per i figli a carico.&lt;br>
Per questa via, potremo iniziare a trasformare gradualmente il sistema attuale delle tax expenditures in un sistema di rimborso diretto e tracciabile in tempo reale, con evidenti benefici anche per le complessive attività di gestione di competenza dell’Erario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ assolutamente urgente un intervento sulla riscossione che dia maggiore serenità ai contribuenti vista la recrudescenza della crisi economica.&lt;br>
Dal mese di gennaio al mese di maggio 2021 sono stati notificati 2,6 milioni di avvisi di intimazione in cui si chiede ai contribuenti di adempiere entro 5 giorni dalla notifica, pena l’avvio delle azioni esecutive.&lt;br>
E’ del tutto evidente che siamo di fronte ad una grave, diffusa e generalizzata carenza di liquidità, che riguarda sia le imprese che le famiglie.&lt;br>
Occorre elaborare una efficace misura di definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo presso l’Agente per la Riscossione.&lt;br>
Non si chiede un condono, ma sicuramente una agevolazione che conceda ai contribuenti termini più lunghi per pagare le sole imposte o i soli contributi, al netto di interessi e sanzioni, anche in considerazione del fatto che tra le cause di non punibilità previste dalla nostra disciplina tributaria vi è la “forza maggiore”, che nessuno di noi si sente di escludere riferendosi al periodo complesso che stiamo vivendo.&lt;br>
In ogni caso, va consentito il pagamento in forma rateale, con un piano di&lt;br>
ammortamento congruo di almeno 120 rate mensili, a tutti i contribuenti destinatari degli atti della riscossione, inclusi coloro che risultino decaduti da precedenti rateazioni, anche a valere sul medesimo debito inscritto a ruolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Più in generale, si preannuncia un periodo caldo per i decreti legislativi, a partire dalla materia processualpenalistica. Sono decreti che segneranno il volto del nostro ordinamento giudiziario e del nostro “sistema-giustizia”. Sono testi e proposte che vanno esaminati anzitempo e non possono arrivare in Consiglio dei ministri senza un adeguato confronto. In particolare, sarebbe importante, anche per maggiore rispetto nei confronti del Parlamento, introdurre una clausola, per ogni legge di delegazione, che preveda che ogniqualvolta il Governo non si conformi al parere espresso dalle Commissioni parlamentari, il Governo stesso ritorni in Parlamento per motivare specificamente la sua scelta e solo dopo questo passaggio sarà possibile l’approvazione definitiva del decreto legislativo. Una clausola simile è stata già introdotta con riguardo alla delega sul codice dei contratti pubblici. In una stagione che si preannuncia densa di decreti delegati sarebbe un modo per interloquire più appropriatamente e approfonditamente con il Parlamento senza alterare la ripartizione di ruoli e funzioni quali costituzionalmente previsti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>paga i bravi</title><link>https://stefanocecere.com/post/paga-i-bravi/</link><pubDate>Thu, 21 Jul 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/paga-i-bravi/</guid><description>&lt;p>se devi assumere a lavorare qualcuno di bravo: pagalo molto bene. ma assicurati che abbia bisogno dei tuoi soldi.&lt;/p>
&lt;p>altrimenti alla prima difficoltà o insoddisfazione ti dice: &amp;ldquo;sai che? non mi diverto più. non avevamo impegni scritti. ti saluto. torno alla mia pensione d&amp;rsquo;oro&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>oppure trova uno che non è ricco ma lo fa perché è un lavoro importante, necessario, che sa di poter fare meglio di altri con responsabilità ed esperienza.&lt;/p></description></item><item><title>parlamentari</title><link>https://stefanocecere.com/post/parlamentari/</link><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/parlamentari/</guid><description>&lt;p>a tutti gli attuali eletti in Parlamento e Senato nel #M5S ricordatevi che NESSUNO di voi siede lì grazie ai vostri meriti personali.&lt;br>
Anzi molti di voi sono lì nonostante i vostri demeriti, e solo grazie alla nostra fiducia, diciamo speranza mista ad aspettative, di un rinnovamento sostanziale e grazie ad un progetto collettivo.&lt;/p>
&lt;p>Chi ha dedicato la vita all&amp;rsquo;attivismo sociale e politico ha l&amp;rsquo;attenzione sempre molto alta e comprende gli errori, ma non perdona i tradimenti e l&amp;rsquo;agire per interessi personali.&lt;/p></description></item><item><title>italia in ritardo</title><link>https://stefanocecere.com/post/italia-in-ritardo/</link><pubDate>Mon, 13 Jun 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/italia-in-ritardo/</guid><description>&lt;p>memento: in Italia abbiamo una rete internet in netto ritardo rispetto ad altri paesi europei, a causa di volontà politica, calcoli economici e ignoranza dei politici degli ultimi 20 anni.&lt;/p>
&lt;p>cito giusto il digitale terrestre e il timore che la banda larga facesse concorrenza alle grandi emittenti.&lt;/p></description></item><item><title>Servizio pubblico</title><link>https://stefanocecere.com/post/servizio-pubblico/</link><pubDate>Mon, 30 May 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/servizio-pubblico/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>c&amp;rsquo;è un unico indicatore da cui partire: se un servizio &amp;ldquo;pubblico&amp;rdquo; genera troppo guadagno economico, c&amp;rsquo;è un problema.&lt;/li>
&lt;li>perché?&lt;/li>
&lt;li>perché vuole dire che l&amp;rsquo;interesse principale non è la qualità, l&amp;rsquo;accessibilità e la sostenibilità del servizio erogato, ma il guadagno. Ma allora non sarebbe un&amp;rsquo;azienda pubblica, ma una privata&lt;/li>
&lt;li>quindi se le autostrade guadagnano 10 miliardi è perché non hanno speso abbastanza in manutenzione?&lt;/li>
&lt;li>bravissimo. guarda il caso del Ponte Morandi&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ma come è finita?&lt;/li>
&lt;li>non è finita.. e se va come va di solito in Italia fra qualche lustro saranno condannati ma non sconteranno niente per via di prescrizioni, anzianità o vizi di forma&lt;/li>
&lt;li>ma come mai?&lt;/li>
&lt;li>ehhh la strada delle privatizzazioni inizia qualche decennio fa&amp;hellip; a inizio anni &amp;lsquo;90&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>[to be continued]&lt;/p></description></item><item><title>E' colpa tua</title><link>https://stefanocecere.com/post/e-colpa-tua/</link><pubDate>Tue, 24 May 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/e-colpa-tua/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>comunque, papà, se ci piace stare a casa a giocare e siamo nerd, è colpa tua&lt;/li>
&lt;li>:o&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>50+1</title><link>https://stefanocecere.com/post/50-1/</link><pubDate>Thu, 14 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/50-1/</guid><description>&lt;p>se la legge della democrazia è che vince sempre la maggioranza, il 50% + 1, allora non sono un democratico perfetto.&lt;/p></description></item><item><title>la domanda delle domande</title><link>https://stefanocecere.com/post/la-domanda-delle-domande/</link><pubDate>Tue, 12 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/la-domanda-delle-domande/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>papà da dove arriva l&amp;rsquo;Universo?&lt;/li>
&lt;li>mapprc&amp;hellip; di già la più domanda delle domande?&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>risparmio energetico</title><link>https://stefanocecere.com/post/risparmio-energetico/</link><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/risparmio-energetico/</guid><description>&lt;p>ti svelerò una mia scoperta&lt;br>
(che poi non è tanto mia, sono millenni che ce la tramandiamo)&lt;/p>
&lt;p>tutto cerca il risparmio energetico.&lt;/p></description></item><item><title>guerra: perché mi fa paura?</title><link>https://stefanocecere.com/post/guerra-perche-mi-fa-paura/</link><pubDate>Sun, 10 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/guerra-perche-mi-fa-paura/</guid><description>&lt;p>a me preoccupano un Zelensky che vuole convincerci che Putin vuole conquistare tutta l&amp;rsquo;Europa e quindi &amp;ldquo;inviateci armi pesanti!&amp;rdquo; e che rifiutò un trattato un mese prima della guerra, una la presidente UE che dichiara che la guerra finirà con la &amp;ldquo;vittoria dell&amp;rsquo;Ucraina&amp;rdquo;, senza parlare di un Biden e un Johnson che armarono e armano (tanto mica combattono loro.. la famosa &amp;ldquo;guerra per procura&amp;rdquo;). Italia vabbeh come al solito zerbino di decisioni altrui (che ci sia al Governo Draghi o Berlusconi non cambia niente)&lt;/p>
&lt;p>perché mi fa paura?&lt;/p>
&lt;p>perché si prospettano due anni di guerra pesante, con possibile escalation e sicuramente senza via di ritorno.&lt;/p>
&lt;p>Sembra una guerra che poteva essere risolta in altro modo, ma che per qualche motivo (orgoglio nazionalista? calcoli geopolitici? eterno sotterraneo odio per la Russia?) era meglio andare sul campo di battaglia.&lt;/p>
&lt;p>inoltre consapevoli che sarebbe stata la prima grande guerra dell&amp;rsquo;era social networks, e che una volta iniziata sarebbe stato impossibile un trattato di pace e sopratutto un riavvicinamento.&lt;/p>
&lt;p>io posso permettermi queste preoccupazioni perché ho studiato e mi sono opposto a tutte le atrocità di guerra commesse negli ultimi 25 anni. oltre ad ad aver fatto della #nonviolenza una dottrina di vita (e, detto per inciso, è stata una delle più grandi differenze con i tanti militanti di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; perché appunto loro eventualmente tolleravano la violenza come strumento)&lt;/p>
&lt;p>sono preoccupato perché l&amp;rsquo;unico grande partito politico che poteva prendere le distanze (il M5S) si è adattato. ok hanno ritardato di qualche anno l&amp;rsquo;innalzamento delle spese militari.&lt;/p>
&lt;p>ma è troppo poco.&lt;/p>
&lt;p>se la guerra andrà avanti 2 anni, ci saranno mille Bucha&lt;/p></description></item><item><title>nuovi scenari AI</title><link>https://stefanocecere.com/post/nuovi-scenari-ai/</link><pubDate>Sat, 09 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nuovi-scenari-ai/</guid><description>&lt;p>Le frontiere della #AI stanno creando nuovi scenari:&lt;br>
&lt;a href="https://www.forbes.com/sites/robtoews/2022/03/27/a-wave-of-billion-dollar-language-ai-startups-is-coming/" target="_blank">A Wave Of Billion-Dollar Language AI Startups Is Coming&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=8AZhcnWOK7M" target="_blank">Waymo&amp;rsquo;s AI Recreates San Francisco From 2.8 Million Photos&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ri-generazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/ri-generazione/</link><pubDate>Tue, 05 Apr 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ri-generazione/</guid><description>&lt;p>non serve una nuova generazione, serve ri-generazione&lt;/p></description></item><item><title>3042</title><link>https://stefanocecere.com/post/3042/</link><pubDate>Sat, 26 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/3042/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>allora ci vediamo fra 1000 anni, ok? sarò lì dentro&lt;/li>
&lt;li>3042.org&lt;/li>
&lt;li>esatto. in ogni caso ci vediamo qui in questo luogo fra 20 anni, il 25 aprile del 2042 ok?&lt;/li>
&lt;li>ok&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Insegnare ed Emozionare</title><link>https://stefanocecere.com/post/insegnare-ed-emozionare/</link><pubDate>Sat, 26 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/insegnare-ed-emozionare/</guid><description>&lt;p>Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari.&lt;br>
&lt;em>Maria Montessori&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Sanno quello che stanno facendo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/sanno-quello-che-stanno-facendo/</link><pubDate>Wed, 23 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sanno-quello-che-stanno-facendo/</guid><description>&lt;h1 id="sanno-quello-che-stanno-facendo">Sanno quello che stanno facendo?&lt;/h1>
&lt;p>ho aperto qualche news&amp;hellip; e un&amp;rsquo;unica speranza mi sorge forte: SPERO CHE SAPPIANO QUELLO CHE STANNO FACENDO.&lt;/p>
&lt;p>lo spero davvero. perché nella mia breve vita ho visto situazioni di altissimo livello professionale o di delicatezza, con protagonisti impreparati che letteralmente improvvisavano. e non eravamo a suonare il jazz.&lt;/p>
&lt;p>politici che fino all&amp;rsquo;altro ieri facevano i banchieri, gli ingegneri, i disoccupati, gli attori&amp;hellip; di colpo catapultati a decidere le sorti del mondo. e se non del mondo intero sicuramente della nostra vita da europei per i prossimi decenni.&lt;/p>
&lt;p>con tutte le complicazioni e le complessità del momento, tanto che credo che nessuno possa sapere davvero tutto o prevedere come andranno le cose. anche un ventilato golpe al Cremlino non sappiamo se potrebbe degenerare in scenari peggiori.&lt;/p>
&lt;p>quando c&amp;rsquo;è più bisogno di visione a futuro e spirito di fratellanza, oltre a una buona tenuta di nervi per sedersi ai tavoli con la migliore lucidità, a muoversi sono quelli che hanno scalato il sistema grazie al contropelo sullo stomaco, al caso, o agli agganci con il potere più spietato. Saranno le persone migliori?&lt;/p>
&lt;p>chi ha invece come priorità di vita la fratellanza, il benessere dei popoli, le visioni d&amp;rsquo;insieme trascendenti, viene lasciato a parlare con i muri o al massimo in piazze gremite di impotenti.&lt;/p>
&lt;p>che dire: in qualche modo si andrà avanti come sempre fatto. mal che vada si tornerà a come eravamo 80 anni fa, un miliardo di persone e mezzo mondo da ricostruire.&lt;/p>
&lt;p>detto questo non biasimo e non invidio chi ha il potere di decisione oggi. qualsiasi scelta ha effetti devastanti, soprattutto psicologicamente.&lt;/p></description></item><item><title>Dai 7</title><link>https://stefanocecere.com/post/dai-7/</link><pubDate>Mon, 21 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/dai-7/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2022/dado_7.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>mi è caduto il dado&amp;hellip; è uscito 7&lt;/li>
&lt;li>ahah, bella questa. è uscito 6 vero?&lt;/li>
&lt;li>no, 7.&lt;/li>
&lt;li>dai lo sai che non è possibile&amp;hellip; i dadi hanno sei facce e quindi i numeri vanno da 1 a 6&lt;/li>
&lt;li>ma invece c&amp;rsquo;era scritto 7&lt;/li>
&lt;li>ma li conosco bene i dadi, amorino. cmq ok, facciamo finta che sia uscito 7&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ecco il dado&lt;/li>
&lt;li>azz. scusa. scusami tanto. avevi ragione. e si che lo so che esistono i dadi anche a 8 facce (vedi lì c&amp;rsquo;è anche l'8 ). ma me ne ero dimenticato e pensavo che mi avessi fatto uno scherzo o che..&lt;/li>
&lt;li>li so leggere i numeri.. fino a 2000!&lt;/li>
&lt;li>ti ringrazio perché oggi ho imparato una bella lezione. e penso che dovrò condividerla con i tanti amici nel mondo, perché non sai quanti problemi nascono da situazioni del genere&lt;/li>
&lt;li>dai 7?&lt;/li>
&lt;li>si. dai 7. dai pregiudizi, dalle aspettative, dal senso di superiorità, dall&amp;rsquo;ignoranza, dal non fidarsi, dalla distrazione, dal caso.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>il bravo papà</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-bravo-papa/</link><pubDate>Sat, 19 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-bravo-papa/</guid><description>&lt;p>tutti noi amiamo i nostri figli, e sfido chiunque a non voler il meglio anche per i figli degli altri. sappiamo empatizzare con il dolore e i sogni degli altri (vero?)&lt;/p>
&lt;p>posso dire di essere stato il papà di questo spot e sono sicuro che quasi tutti i papà lo hanno fatto (negli ultimi 30 anni almeno.. i ruoli genitoriali sono cambiati molto nella storia ma non è questo il contesto per discuterne)&lt;/p>
&lt;p>e salto subito alla conclusione: perché hanno assassinato Gheddafi? ok magari qualcuno ha pregiudiziali su questo personaggio e potrebbe avere giustificazioni. allora diciamo: un Allende. Presidente socialista del Cile. Che problemi dava?&lt;/p>
&lt;p>Forse per garantire la migliore pace in casa, per far stare bene i papà della nostra nazione e farli lavorare e crescere felici con i propri figli, dovevo prendermi la responsabilità di far cadere governi dall&amp;rsquo;altra parte del mondo?&lt;br>
Davvero (io governatore) se non mi garantivo le risorse energetiche strappando i migliori contratti dall&amp;rsquo;altra parte del mondo, i miei cittadini non potevano far addormentare in macchina i propri figlioli?&lt;br>
Sono così preoccupato dal riarmo del mio vicino da fargli un&amp;rsquo;imboscata e distruggergli tutte le armi prima che possa usarle contro di me&amp;hellip; e mando migliaia dei miei ragazzi per far vivere in pace i miei concittadini?&lt;/p>
&lt;p>sarebbe interessante entrare nelle dinamiche mentali di chi ci governa e decide le priorità della &amp;ldquo;geopolitica&amp;rdquo;&amp;hellip; se lo fanno per noi poveri mortali, perché non ci interrogano e ci chiedono quali sono le nostre priorità?&lt;/p>
&lt;p>magari potremmo decidere che conviene consumare un po&amp;rsquo; meno petrolio, abbassare di un grado il riscaldamento, o accettare di riconoscere ufficialmente un&amp;rsquo;altra lingua, o addirittura pretendere un disarmo multilaterale, ovvero che lo facciano tutti a prescindere&amp;hellip; persino dire che non ce ne frega più niente di essere i primi della classe! anziché assassinare e rovesciare governi stranieri o attaccare i nostri vicini.&lt;/p>
&lt;p>il &amp;ldquo;bene per i miei figli&amp;rdquo; potrebbe sì invitarmi ad eliminare il fastidio di oggi con ogni mezzo.. ma se voglio loro il bene per la loro vita, per il loro futuro, mi conviene pensare a come rilassare le tensioni, a trovare giochi planetari che ci facciano divertire a vivere la nostra normalità tutti insieme.&lt;br>
se lascio loro il caos nel paese adiacente, sono un bravo papà?&lt;br>
se lascia loro in eredità qualche migliaio di nuove armi nucleari e dei vicini arrabbiati, sono un bravo papà?&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è una frase chiave che mi risuona spesso da quando inizia il mio attivismo, negli anni &amp;lsquo;90: un famoso presidente USA dichiarava: &amp;ldquo;lo stile di vita degli americani non è negoziabile&amp;rdquo; (e la stessa frase la dicono / pensano anche molti altri eh, non è un biasimo agli americani).&lt;/p>
&lt;p>a mio avviso tale modo di pensare non è consono ad un bravo papà. è anzi la premessa di brutte cose.&lt;/p>
&lt;p>spero che in questa giornata del #papa facciamo tutti una riflessione su cosa siamo e cosa facciamo per i nostri figli. e sopratutto le lo facciamo per loro e non per noi stessi.&lt;/p></description></item><item><title>second brain</title><link>https://stefanocecere.com/post/second-brain/</link><pubDate>Fri, 18 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/second-brain/</guid><description>&lt;p>nuovo Obsidian&lt;/p></description></item><item><title>Movimento 5 Stelle - Principi e Valori</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-principi-valori/</link><pubDate>Fri, 11 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-principi-valori/</guid><description>&lt;p>La seguente Carta dei Principi e dei Valori costituisce parte integrante dello Statuto (che potete scaricare
&lt;a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2022/04/STATUTO-M5S-in-vigore-dal-11-marzo-2022.pdf" target="_blank">qui&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;h2 id="a-le-cinque-stelle">a) LE CINQUE STELLE&lt;/h2>
&lt;p>Le cinque stelle che costellano il nostro orizzonte e orientano la nostra azione sono i beni comuni, l’ecologia integrale, la giustizia sociale, l’innovazione tecnologica e l’economia eco-sociale di mercato. Queste stelle costituiscono i punti cardine dell’azione politica del Movimento 5 Stelle. Sono le priorità programmatiche dell’impegno civico e istituzionale dei suoi rappresentanti. La costellazione dei valori della Carta dei principi ha l’obiettivo di costruire un futuro migliore, realizzare una società più equa e solidale, che consenta il pieno sviluppo della personalità di ognuno e garantisca migliori opportunità di vita a tutti:&lt;/p>
&lt;h3 id="1-beni-comuni">1. Beni comuni&lt;/h3>
&lt;p>La valorizzazione della categoria dei beni comuni si ascrive fortemente alla necessità di assumere la persona umana come centro dell’azione dello Stato. I beni comuni rendono infatti possibile l’esercizio dei diritti fondamentali e il libero sviluppo della persona. Essi costituiscono una particolare tipologia di beni pubblici su cui nessuno può vantare pretese esclusive. Appartengono a tutti e a nessuno, il loro godimento è diffuso e la loro gestione richiama processi partecipativi e inclusivi delle comunità. L’acqua, l’aria, le foreste, i ghiacciai, i tratti di costa che sono riserva ambientale, la fauna e la flora, i beni culturali: sono beni che devono essere difesi e custoditi anche a beneficio delle generazioni future. C’è poi una nuova tipologia di bene comune che può essere identificata nella conoscenza, bene per sua natura globale e presupposto per la crescita della persona e per la sua piena partecipazione, in condizioni di eguaglianza, alla vita politica, economica e sociale del Paese. A tutti deve essere garantito il diritto alla conoscenza, garantendo la libertà di espressione e il diritto a essere informati, anche attraverso l’accesso libero e gratuito alla rete.&lt;/p>
&lt;h3 id="2-ecologia-integrale">2. Ecologia integrale&lt;/h3>
&lt;p>È impensabile risolvere problemi quali l’inquinamento, il degrado ambientale, la dissipazione delle risorse naturali per mezzo di specifici, circoscritti interventi. Occorre rivoluzionare il nostro modo di pensare e privilegiare un nuovo modello di sviluppo che offra adeguate risposte ai bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare, a loro volta, i propri bisogni. Occorre superare i tradizionali modelli di sviluppo costruiti esclusivamente sugli indici di crescita della produzione, e affidarsi a un modello di sviluppo aperto a una nozione ampia e incisiva di prosperità, che garantisca condizioni effettive di benessere equo e sostenibile a tutti i membri della comunità, che contrasti gli sconvolgimenti climatici, che preservi la biodiversità e le risorse naturali, che sia imperniato su programmi e strategie di protezione degli ecosistemi e di promozione di una più elevata qualità dell’ambiente e quindi della comunità nel suo insieme.&lt;/p>
&lt;h3 id="3-giustizia-sociale">3. Giustizia sociale&lt;/h3>
&lt;p>La buona politica agisce per combattere e annullare le tante diseguaglianze: economiche e sociali, di genere, intergenerazionali, territoriali. La politica deve promuovere le condizioni perché tutti possano partecipare, a pieno titolo, alla vita politica, sociale, economica, culturale della comunità, deve contrastare tutte le varie forme di ingiustizia e deve rimuovere gli ostacoli che impediscono a ciascuno di beneficiare di opportunità di vita migliori. In particolare, la politica deve elaborare progetti e interventi diretti a migliorare le condizioni di vita dei giovani e a favorire il loro pieno inserimento nel mondo del lavoro. La politica deve promuovere le iniziative utili a favorire i percorsi di autodeterminazione delle donne, agevolando il cambiamento delle relazioni di potere tra i generi sia nell’ambito delle relazioni interpersonali, sia nell’ambito della dimensione collettiva. la politica deve tendere alla coesione territoriale, in modo da garantire anche ai cittadini appartenenti a comunità territoriali svantaggiate, le medesime opportunità sociali, culturali ed economiche. La politica deve garantire il rispetto della dignità, dell’autonomia individuale e della libertà e indipendenza delle persone con disabilità, promuovendo la loro piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società.&lt;br>
Il grado di civiltà di una comunità si misura anche dall’attenzione che riserva ai propri membri più vulnerabili, più emarginati, più anziani.&lt;/p>
&lt;h3 id="4-innovazione-tecnologica">4. Innovazione tecnologica&lt;/h3>
&lt;p>Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica, frutti dell’intelligenza e della creatività umana, sottraggono spazio all’incertezza e consentono di migliorare le condizioni di vita delle persone. Ma non possiamo rimanere indifferenti alle sottese logiche di dominio e di potere economico. Bisogna realizzare le condizioni affinché la ricerca scientifica si caratterizzi quale impresa intrinsecamente democratica, affidata a metodi, procedure, esperimenti riproducibili ovunque da parte di chiunque. Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica devono svilupparsi “a misura d’uomo”, assicurando condizioni di vita più sicure, più confortevoli, più sostenibili. Essi devono contribuire alla riduzione delle diseguaglianze, offrendo anche alle persone più fragili ed emarginate opportunità di vita migliori.&lt;/p>
&lt;h3 id="5-economia-eco-sociale-di-mercato">5. Economia eco-sociale di mercato&lt;/h3>
&lt;p>Il modello di sviluppo capitalistico affidato alla piena libertà del mercato non è in grado di garantire equità sociale, assicurando agli imprenditori di poter competere tra loro in condizioni di pari opportunità e ai consumatori di potere operare scelte pienamente libere e consapevoli. E’ determinante, pertanto, la funzione regolatrice dei pubblici poteri, volta a impedire la concentrazione dei poteri economici e a garantire la protezione dell’ambiente. In questa prospettiva, promuoviamo un uso consapevole delle risorse e cicli produttivi sostenibili, orientati alla riduzione dell’impiego delle risorse, delle emissioni nocive e del degrado. E’ inoltre fondamentale garantire la possibilità per i “consumatori” di assumere il ruolo di “consumautori”.&lt;/p>
&lt;h2 id="b-il-rispetto-della-persona">b) IL RISPETTO DELLA PERSONA&lt;/h2>
&lt;p>La politica deve muovere dal riconoscimento della dignità di ogni essere umano e dal rispetto dei suoi diritti e libertà fondamentali e deve avere quale obiettivo la promozione delle condizioni che ne consentano il pieno sviluppo della personalità. L’essere umano non va assunto nella sua astratta esemplarità, ma va considerato nella concretezza della sua esistenza e nella consapevolezza della sua unicità e singolarità. La dignità dell’essere umano e la tutela effettiva dei suoi diritti e libertà fondamentali devono essere preservate in ogni contesto. Le libertà individuali sono un caposaldo di uno Stato laico. E dunque, tra i diritti e le libertà fondamentali, va ricompreso il pieno diritto ad amare e ad essere amati, nel rispetto delle identità sessuali e di genere. Ogni forma di discriminazione va combattuta, valorizzando un approccio culturale basato sul rispetto dell&amp;rsquo;”altro”.&lt;/p>
&lt;h2 id="c-pace">c) PACE&lt;/h2>
&lt;p>Espressamente richiamata nella nostra Carta costituzionale, la pace è un principio assoluto che, colto nella sua originaria carica semantica, sottende una specifica prospettiva sul mondo e sulle relazioni tra persone e popoli. È il prisma con il quale leggere il tempo presente, la visione in grado di alimentare i sogni e le aspirazioni di intere generazioni, soprattutto delle generazioni più giovani. Ispirandoci a questo fondamentale canone, in coerenza con i tradizionali pilastri della nostra politica estera, a partire dall&amp;rsquo;appartenenza all&amp;rsquo;Unione europea, crediamo fermamente nel multilateralismo come strumento più efficace per affrontare l’attuale contesto internazionale e, in questa prospettiva, restiamo aperti al dialogo con gli altri attori di rilievo globale. Per naturale vocazione geografica e storica, dobbiamo impegnarci, in una prospettiva di pace, per la stabilizzazione e lo sviluppo del Mediterraneo, affinché torni ad essere luogo privilegiato per lo scambio dei beni e per la condivisione e l’integrazione delle culture dei popoli che vi si affacciano.&lt;/p>
&lt;h2 id="d-democrazia">d) DEMOCRAZIA&lt;/h2>
&lt;p>Il rapporto tra cittadini e i propri rappresentanti deve essere costantemente alimentato. È alla base del buon funzionamento della nostra società. In questa prospettiva si inseriscono interventi diretti a migliorare la qualità del sistema rappresentativo, ma anche a rafforzare gli istituti di democrazia partecipativa, attraverso i quali i cittadini sono direttamente coinvolti nell’assunzione delle decisioni di interesse collettivo.&lt;/p>
&lt;h2 id="e-politica-come-servizio">e) POLITICA COME SERVIZIO&lt;/h2>
&lt;p>La politica è l’attività privilegiata di governo della complessità, chiamata a farsi carico del destino di una intera comunità. Essa deve muovere dalla valutazione complessiva di tutti gli interessi in gioco e deve esprimere visioni prospettiche, con l’obiettivo di migliorare la società e, in particolare, le condizioni di vita delle persone, evitando di perseguire utilità o vantaggi particolari a beneficio esclusivo di singoli gruppi o persone.&lt;/p>
&lt;h2 id="f-etica-pubblica">f) ETICA PUBBLICA&lt;/h2>
&lt;p>I cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche, ai sensi dell’art. 54 della Costituzione italiana, sono chiamati a svolgerle con “disciplina e onore”. La norma richiama l’impegno di tutti coloro ai quali sono affidati incarichi di rilievo pubblico a rispettare non solo le regole formali, ma ad alimentare anche l’ethos pubblico, coltivando le virtù della correttezza e del senso di responsabilità. Questo impegno evoca lo spazio proprio della “responsabilità politica”, che va tenuta distinta dalla responsabilità giuridica, in particolare penale.&lt;/p>
&lt;h2 id="g-rispetto-della-legalità">g) RISPETTO DELLA LEGALITÀ&lt;/h2>
&lt;p>Il rispetto della legge e delle regole giuridiche è condizione indispensabile per assicurare una pacifica convivenza e un più ordinato svolgimento della vita sociale. Lottare contro le organizzazioni criminali e contro la corruzione significa combattere le rendite parassitarie di chi indebitamente drena le risorse della intera collettività, significa difendere i diritti di tutti i cittadini onesti e contrastare lo svantaggio competitivo che subiscono le imprese e, più in generale, gli operatori economici che agiscono nella legalità rispetto a quelli che operano nel malaffare.&lt;/p>
&lt;h2 id="htrasparenza-e-semplificazione">h)TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE&lt;/h2>
&lt;p>La trasparenza è un principio fondamentale che migliora il funzionamento dei sistemi democratici. La trasparenza impone a tutti coloro che assumono incarichi di rilievo pubblico il dovere di rendere conto del proprio operato ai cittadini, un principio che integra quello di legalità e alimenta la condivisione dell’ethos pubblico. Il principio di semplificazione impone invece alla pubblica amministrazione di snellire e abbreviare i procedimenti, in modo da offrire un rapporto chiaro e paritario ai cittadini e alle imprese. I principi di trasparenza e di semplificazione contribuiscono a migliorare la qualità dell’azione della pubblica amministrazione, a responsabilizzare i pubblici poteri nell’esercizio delle proprie prerogative, a elevare il grado di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.&lt;/p>
&lt;h2 id="i-cittadinanza-attiva">i) CITTADINANZA ATTIVA&lt;/h2>
&lt;p>La politica non si pratica soltanto nelle sedi delle istituzioni e delle formazioni politiche, ma ovunque i cittadini si ritrovino per esercitare consapevolmente i propri diritti e si confrontino per elaborare proposte e assumere decisioni riguardanti la vita collettiva della comunità di appartenenza. In questa prospettiva diventa essenziale sollecitare e sostenere le iniziative di cittadinanza attiva, vale a dire le pratiche di “attivismo civico” mirate a rendere effettivi i diritti esistenti o a promuovere il riconoscimento di nuovi diritti, favorendo l’inclusione sociale di tutti i cittadini.&lt;/p>
&lt;h2 id="j-il-diritto-alla-salute">j) IL DIRITTO ALLA SALUTE&lt;/h2>
&lt;p>La salute è il bene primario della persona, riconosciuto dalla Costituzione come fondamentale, presupposto per il godimento di tutti gli altri diritti. La salute non è solo assenza di malattie, né può essere ascritta solo al benessere fisico, ma ricomprende il benessere psicologico e sociale. Il ruolo del Servizio sanitario nazionale è un pilastro fondamentale nella cura e nella prevenzione delle malattie, così come lo è quello di una sanità pubblica di qualità, il cui accesso universale va garantito a ogni persona.&lt;/p>
&lt;h2 id="k-il-diritto-allistruzione-e-alla-cultura">k) IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA CULTURA&lt;/h2>
&lt;p>Tutti devono poter accedere ad adeguati percorsi pubblici di istruzione e di formazione di qualità, in modo da promuovere la piena consapevolezza di sé e poter contribuire al processo di democratizzazione dell’intera società. La cultura deve essere resa accessibile a tutti, in quanto patrimonio di conoscenze e strumento di dialogo e di riconoscimento delle diversità. Tutti hanno diritto a una formazione culturale aperta, partecipata, pienamente fruibile, inclusiva, che valorizzi le inclinazioni e le professionalità di ognuno affinché tutto il nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale, rappresenti, sia per il singolo e sia per l’intera comunità, un efficace strumento di lettura e di interpretazione del presente e anche una bussola nelle sfide future.&lt;/p>
&lt;h2 id="l-il-diritto-al-lavoro">l) IL DIRITTO AL LAVORO&lt;/h2>
&lt;p>Occorre dare attuazione ai principi della Costituzione italiana che riconoscono il diritto al lavoro e il diritto a una retribuzione giusta e adeguata. Occorre garantire la qualità dell’occupazione e promuovere le condizioni affinché tutti possano vivere nella dignità del proprio lavoro, in un ambiente sicuro e stimolante, che favorisca lo sviluppo della propria personalità e una piena promozione professionale e sociale. Il lavoro deve essere compatibile con il tempo libero e gli spazi di vita personale.&lt;/p>
&lt;h2 id="m-imprese-responsabili">m) IMPRESE RESPONSABILI&lt;/h2>
&lt;p>L’attività di impresa contribuisce al progresso economico di una comunità, offrendo prospettive occupazionali e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso i beni prodotti o i servizi erogati. La finalità lucrativa è caratteristica dell’impresa e la remunerazione dell’iniziativa economica è fondamentale perché aiuta a distinguere l’attività di impresa dalle iniziative filantropiche o di solidarietà. Ma un’impresa è anche comunità di donne e di uomini che lavorano insieme, che interloquisce, a sua volta, con comunità più ampie: è assolutamente indispensabile che un’impresa si premuri delle conseguenze delle proprie attività sul piano dell’impatto ambientale, dei diritti e del benessere dei lavoratori.&lt;/p>
&lt;h2 id="n-principio-di-sussidiarietà">n) PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ&lt;/h2>
&lt;p>I bisogni dei cittadini possono essere efficacemente e legittimamente soddisfatti anche in virtù delle iniziative degli enti territoriali più prossimi (autonomia verticale) o delle iniziative degli stessi cittadini, con particolare riguardo alle attività del terzo settore (autonomia orizzontale).&lt;/p>
&lt;h2 id="o-cura-delle-parole">o) CURA DELLE PAROLE&lt;/h2>
&lt;p>La cura delle parole, l’attenzione per il linguaggio adoperato sono importanti anche al fine di migliorare i legami di integrazione e di rafforzare la coesione sociale. Le espressioni verbali aggressive devono essere considerate al pari di comportamenti violenti. La facilità di comunicare consentita dalle tecnologie digitali e alcune dinamiche innescate dal sistema dell’informazione non devono indurre a dichiarazioni irriflesse o alla superficialità di pensiero. Il dialogo profondo, il confronto rispettoso delle opinioni altrui contribuiscono ad arricchire la propria esperienza personale e l’esperienza culturale delle comunità di rispettiva appartenenza.&lt;/p></description></item><item><title>giocatori della politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/giocatori-della-politica/</link><pubDate>Wed, 09 Feb 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giocatori-della-politica/</guid><description>&lt;p>Gli appassionati di giochi e di strategia interessati alla nostra società spesso seguono con attenzione il &amp;ldquo;gioco della politica&amp;rdquo;, ovvero come si muovono tutti i giocatori in campo per quello che in teoria dovrebbe essere un gioco cooperativo (ovvero tutti collaborano contro le regole del gioco per far vincere tutti), mentre nella realtà è un gioco competitivo, quasi un&amp;rsquo;arena di gladiatori, dove sconfiggere l&amp;rsquo;avversario e intestarsi la vana gloria.&lt;/p>
&lt;p>Purtroppo noi normali cittadini siamo giocatori che tiriamo i dadi raramente.. siamo più che altro spettatori e pochissimi hanno accesso alle dinamiche interne dei politici e gran parte di quello che succede lo deduciamo da come ce lo raccontano altri giocatori in ballo: i media. Ma l&amp;rsquo;esperienza con il mondo della comunicazione fa capire come si muovono anche loro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un gioco veramente complesso, con migliaia di possibili mosse, ma con un grande elefante piazzato sul tavolo: il &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;. Questo insieme di regole e automatismi costruito nei secoli da moltissimi giocatori, spesso i più potenti, interessati al mantenimento di alcune strutture di controllo e potere che garantisca il rimanere in gioco.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; ovvio che se un giorno al tavolo principale arrivassero dei nuovi giocatori estranei alle regole del sottobanco, ci sarebbero non poche preoccupazioni, però da non mostrare troppo platealmente.&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo racconto improvvisato per introdurre questo articolo che parla di cosa sta succedendo e cosa è successo negli ultimi anni. Che piacciano o no io M5S, penso sia interessante interessarsi.&lt;/p></description></item><item><title>Alexa Crosta Terrestre</title><link>https://stefanocecere.com/post/alexa-crosta-terrestre/</link><pubDate>Sun, 09 Jan 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/alexa-crosta-terrestre/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>Alexa come è fatta la crosta terrestre?&lt;/li>
&lt;li>Giallo Zafferano ti consiglia la ricetta di polpettine in crosta di sesamo&lt;/li>
&lt;li>crosta terrestre&lt;/li>
&lt;li>spaghetti mare e terra&lt;/li>
&lt;li>NON VOGLIO UNA RICETTA!&lt;/li>
&lt;li>ho trovato queste altre ricette.. grano profumato alla menta, cavatelli&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>STUPIDA&lt;/li>
&lt;li>non ho capito bene, potresti ripetere?&lt;/li>
&lt;li>STUPIDA!&lt;/li>
&lt;li>puoi ripetere che portata stai cercando?&lt;/li>
&lt;li>non sto cercando una ricetta!!!!!&lt;/li>
&lt;li>bene posso aiutarti a trovare un&amp;rsquo;altra ricetta. cosa vuoi preparare?&lt;/li>
&lt;li>pasta in bianco&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Look Up</title><link>https://stefanocecere.com/post/look-up/</link><pubDate>Fri, 07 Jan 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/look-up/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Non è tanto perché è ricco e famoso, quanto perché è molto intelligente e legge centinaia di libri l&amp;rsquo;anno, oltre ad avere un rapporto diretto con i massimi esperti del settore (di &lt;em>ogni&lt;/em> settore).&lt;/p>
&lt;p>Quindi se scrive lui un punto sulla situazione delle possibili soluzioni praticabili in tempo utile senza scappare su Marte, io lo studio.&lt;/p></description></item><item><title>CO2 Second Chance</title><link>https://stefanocecere.com/post/co2-second-chance/</link><pubDate>Wed, 05 Jan 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/co2-second-chance/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>CO2 Second Change è uno dei giochi da tavolo più complessi sul tema riscaldamento globale e gestione appunto delle emissioni CO2.&lt;br>
la versione fisica del gioco non costa poco (almeno 60) e giocarlo non è banale. sopratutto trovare amici abbastanza super nerd nella propria regione da volersi sedere ad un tavolo per 2 ore almeno dopo 4 ore di studio delle regole.&lt;br>
e qui il digitale arriva in aiuto: su tabletopia (uno dei due siti online di giochi da tavolo) non solo c&amp;rsquo;è, ma è pure gratuito.&lt;br>
se uno volesse fare una bella partita di studio, basta registrarsi al sito, sedersi al tavolo virtuale e &amp;hellip; giocare!&lt;/p>
&lt;p>ah: il gioco è così difficile da vincere proprio perché la sfida delle emissioni CO2 è una cosa estremamente complessa e non sappiamo se la risolveremo nel mondo reale.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://tabletopia.com/games/co2-second-edition" target="_blank">https://tabletopia.com/games/co2-second-edition&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Grattinologia</title><link>https://stefanocecere.com/post/grattinologia/</link><pubDate>Sat, 01 Jan 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/grattinologia/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>non so se c’è un nome allo studio e ricerca del “grattino rilassante”. che non è nel mondo dei massaggi (troppo impegnativi) deve essere qualcosa di estemporaneo che ti catapulta in pochi secondi in un altro mondo.&lt;br>
Il “grattinator” (per i ragazzi, Orgasmotron per i post adolescenti) è sicuramente uno strumento fondamentale della Grattinologia contemporanea, tanto che è diventato una droga condivisa e cooperativa serale.&lt;br>
Funziona un poco anche da soli, ma ovviamente è il non controllo delle stimolazioni che le amplifica e rende più profonde.&lt;br>
Cosa succede di preciso nel nostro corpo e cervello è ancora in fase di studio. Ma se possiamo dare un suggerimento: entrate nel Club! iniziate i vostri figli e che si divertano anche loro con la grattinologia.&lt;br>
Avere un modo sano, economico e veloce per entrare velocemente in altri stati di coscienza è davvero salutare.&lt;/p>
&lt;p>PS: questo è uno dei validi motivi sul perché vale la pena fare figli 😉&lt;/p>
&lt;p>Buon Anno!&lt;/p></description></item><item><title>Azul e didattica ludica</title><link>https://stefanocecere.com/post/azul_didattica_ludica/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/azul_didattica_ludica/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>inimmaginabile cosa siamo riusciti a fare con le 100 tessere colorate di Azul: matematica e geometria ludica!&lt;br>
prima l’ho fatto “giocare” spostando il cubetto contatore nella tabella dei numeri da 1 a 100. aggiungi 5, aggiungi 10, togli 2, togli 3… e poi ha voluto andare oltre fino a 400 con altri tabelloni. 20 minuti di calcoli anche difficili nel momento in cui ha capito bene il “modulo” del 10&lt;br>
poi costruzioni ed equilibrio… e perché i neri e gli azzurri sono un pochino più alti e cadono di più?&lt;br>
e se ne abbiamo cento divisi in 5 gruppi, ne pesco uno a caso che colore arriva? e se ne pesco un altro? e se ne pesco 4 quanto è probabile che 2 abbiano lo stesso colore? (a questo ha risposto il grande che passava di lì incuriosito e invidioso)&lt;br>
e poi costruisce i quadrati con i colori a caso e poi in ordine, per finire come un vero Azuleio a disegnare patters e ruotarli … ci serve un altra scatola per finire bene il disegno!&lt;br>
la maggior parte del tempo è stato da solo immerso in queste tessere e nei numeri che le sottendono.&lt;br>
e pensavo come l’&lt;strong>aspetto materico&lt;/strong> sia fondamentale e coinvolgente.&lt;br>
la matematica di pura astrazione è godimento per pochi. ma se intrinseca alle faccende quotidiane o ai giochi o alla materia, diventa appassionante. o almeno così potrebbe sembrare.&lt;/p></description></item><item><title>Buchi Bianchi</title><link>https://stefanocecere.com/post/buchi-bianchi/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/buchi-bianchi/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>prendi tutta la Terra e comprimila alla dimensione di una palla da ping pong.&lt;br>
ecco la massa di un Buco Nero. ce ne sono milioni solo nella nostra Galassia.&lt;br>
questa massa compressa non rimane ferma ma inizia subito ad espandersi velocemente.&lt;br>
ecco il Buco Bianco.&lt;/p>
&lt;p>ma il tempo si è dilatato così tanto che ai nostri occhi di osservatore lontano questa espansione durerà miliardi di anni.&lt;/p>
&lt;p>avventurarsi nel mondo della fisica non è più una questione da nerd, bensì immergersi nelle questioni esistenziali.&lt;br>
e non diciamo di non averne tempo&lt;/p></description></item><item><title>Giorgia Meloni e la sinistra</title><link>https://stefanocecere.com/post/giorgia_meloni_sinistra/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giorgia_meloni_sinistra/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
e mentre ci impegniamo tutti i giorni a risollevare di un micron il livello di intelligenza media, arrivano questi personaggi “eletti” a rappresentanti della più alta capacità di sintesi che continuano a far sprofondare lo stivale. dall’altro lato si alzano i mari.&lt;br>
che facciamo?&lt;br>
mi dispiace solo che questa donna è un po’ il “meglio” che c’è in una determinata area politica e credo che in molti si devono adattare a farsela piacere.&lt;br>
penso una sola cosa: negli ultimi 100 anni ci siamo riprodotti troppo velocemente. dando troppa importanza alla crescita numerica e materiale e poco a quella psico-mentale.&lt;/p></description></item><item><title>Webb Telescope First Image</title><link>https://stefanocecere.com/post/webb-first-image/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/webb-first-image/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ahahah grandissimi&lt;br>
lo stavamo aspettando da soli 30 anni! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Cesso</title><link>https://stefanocecere.com/post/cesso/</link><pubDate>Thu, 30 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cesso/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>CESSO&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>hai chiuso il vater?&lt;/li>
&lt;li>no&lt;/li>
&lt;li>ma perché sia chiama vater?&lt;/li>
&lt;li>ahh bravo bella domanda: per errore! dovremmo chiamarlo Water.. da acqua in inglese.. perché il nome completo sarebbe Water Closet (W.C. come lo scrivono sempre). sapete perché?&lt;/li>
&lt;li>uhmmmm&lt;/li>
&lt;li>perché c&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;acqua?&lt;/li>
&lt;li>si, nel gabinetto è essenziale l&amp;rsquo;acqua. sapete che la storia del dove facciamo la cacca è molto antica.. e la tecnologia e la scienza delle fogne ha accompagnato lo sviluppo delle città e delle nostre case&lt;/li>
&lt;li>anche i primitivi avevano il vater?&lt;/li>
&lt;li>ve li immaginata nelle antiche caverne. ti svegliavi.. e che facevi? mica la facevi nella caverna che poi vivevi nel gran puzzo.. andavi fuori no?&lt;/li>
&lt;li>a parte la puzza, sapete che una volta non si sapeva che le fogne potessero portare malattie per via dei batteri.. di fatto c&amp;rsquo;era il fiume della fogna in mezzo alla strada a cielo aperto e le nostre quattro cacche di cane che troviamo in confronto sono dei confetti rosa&lt;/li>
&lt;li>mi ricordo quando andammo a quel castello c&amp;rsquo;era il buco che faceva cadere la cacca fuori dalle mura&lt;/li>
&lt;li>vero!&lt;/li>
&lt;li>il bello è che ci sono tanti nomi per il bagno&amp;hellip; ora non so perché qui lo chiamiamo con il nome inglese.. in francese è toilette, i romani lo chiamavano CESSO&lt;/li>
&lt;li>CESSO?&lt;/li>
&lt;li>la parola deriva dal latino &amp;ldquo;secessus&amp;rdquo; che significa “appartato”&lt;/li>
&lt;li>qualcuno usa questa parola per le cose brutte&lt;/li>
&lt;li>e si, è diventata quasi una parolaccia.. di fatto indica cose che stanno distanti o che si vogliono che stiano lontane per non sentirne la puzza&lt;/li>
&lt;li>al Liceo impareremo tutte queste parole?&lt;/li>
&lt;li>uhmm non lo so, perché vedi quanto sapere un po&amp;rsquo; di latino permette di capire la nostra storia!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Echo chamber</title><link>https://stefanocecere.com/post/echo_chamber/</link><pubDate>Wed, 29 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/echo_chamber/</guid><description>&lt;p>ecco cosa è una &amp;ldquo;echo chamber&amp;rdquo; e perchè il mio Facebook è abbastanza una figata: negli anni ho imparato a calibrare i vari filtri in ingresso per ottenerla (e ovviamente cerco di essere così io stesso in uscita)&lt;br>
a volte serve andare a cercare le persone più simpatiche, a volte bisogna avere il coraggio di mettere in &amp;ldquo;mute&amp;rdquo; l&amp;rsquo;amico pedante.&lt;br>
dite che vivo in una bolla? assolutamente! ma se nutrita bene si può allargare senza doversi disperare.&lt;/p>
&lt;p>Luciano Floridi scrive:&lt;br>
Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei una echo chamber. Di quelle dove la gente è solo e sempre razionale, informata, non strilla ed è educata, posta cose interessanti, commenti arguti o divertenti, dettagli o aspetti del mondo che non conosco o conosco male o troppo poco. Che mi fa sorridere, o mi informa, o mi istruisce, o mi educa, o mi dice se, dove e come ho sbagliato. Una echo chamber senza no-vax, filosofastri, superstizione, fondamentalismi e estremismi (anche linguistici e pure semantici visto che ci siamo, grazie), influencers, e politicacci. La vorrei tollerante, ma non su tutto (vedi sopra). Non stupida. Non saccente. Non bigotta. Che mi dica se qualche persona ha fatto una cosa ammirabile. Ha vinto un premio o una gara o magari una partita. Ha scoperto o inventato o disegnato o scritto o composto o prodotto o scolpito o dipinto o pubblicato o cucinato o … soltanto o … una cosa nuova, interessante, bella, curiosa, buffa o divertente, giusta, esilarante, innovativa, inaspettata o inusuale, attraente o stimolante. Cose piccole o grandi. Una ricetta, una foto, un libro che vorrò poi leggere, un video di cui non so nulla. Storie e aneddoti. Racconti o leggende. Poesie o aforismi. Ma salvami dagli oroscopi e dalle cure alternative, dall’omeopatia e dall’astrologia. Dalla banalità della stupidità. Non una “camera con vista” e neppure una “room of my own”, mi basta solo una piccola echo chamber. Pliiiiss?&lt;/p></description></item><item><title>Perché è importante studiare_statistica</title><link>https://stefanocecere.com/post/perche_studiare_statistica/</link><pubDate>Wed, 29 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/perche_studiare_statistica/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>perché è importante avere qualche conoscenza di probabilità e statistica e perché ci tengo a far giocare tanto i ragazzi con i giochi da tavolo?&lt;br>
perché se c&amp;rsquo;è una cosa che è intrinseca alla nostra vita, soprattutto in questo periodo storico, è l&amp;rsquo;incertezza.&lt;br>
e la nostra vita può essere vista anche come una sequenza di &amp;ldquo;decisioni&amp;rdquo; da prendere in continuazione.. importanti o frivole, sempre decisioni sono.&lt;br>
ma siamo in grado di valutare bene i dati che abbiamo per prendere le decisioni migliori? sappiamo scegliere? o sappiamo di non scegliere?&lt;br>
un&amp;rsquo;infarinatura di statistica e probabilità ci permette di capire cosa è certo e cosa non lo è, su cosa stiamo costruendo le nostre credenze (magari una percezioni infinitesima), se siamo consapevoli di azzardare o di illuderci.&lt;br>
e poi c&amp;rsquo;è la questione dei grandi numeri: non sappiamo applicare il teorema di Pitagora&amp;hellip; siamo in grado di leggere i grafici o due tabelle di un sondaggio? In un mondo che vive di dati e informazioni, come &amp;ldquo;pesare&amp;rdquo; quello che percepiamo?&lt;br>
Magari vediamo un caso isolato e lo generalizziamo, o non sappiamo correlare eventi.&lt;br>
Il gioco da tavolo in tutto questo è una manna: una &amp;ldquo;palestra&amp;rdquo; ideale dove allenarsi a gestire percezione, dati, deduzione e probabilità nel prendere decisioni.&lt;/p>
&lt;p>A differenza dei videogiochi, qui si ha, anzi si DEVE avere, una buona conoscenza delle regole del gioco, e quindi si possono valutare al meglio le scelte.&lt;br>
Inoltre molti giochi sono a &amp;ldquo;informazione perfetta&amp;rdquo;, ovvero si vede tutto quello che c&amp;rsquo;è da sapere (tipo nel gioco degli scacchi dove non ci sono incognite o eventi probabili), o imperfetta, ma posso dedurre il probabile e l&amp;rsquo;improbabile perché conosco le regole del gioco (so quante carte ci sono nel mazzo o quante tessere di un determinato colore non sono ancora uscite).. Posso quindi lavorare su quello che so di certo o quello che so di incerto. e valutare una serie di decisioni future (tattica e strategia).&lt;br>
a volte saper vedere la probabilità di un pericolo reale può salvare la vita, o renderla più felice a chi ci sta intorno.&lt;/p>
&lt;p>di tutto questo, e molto di più, parlo nel mio libro sulla #Ludosofia, nei #PlayFriday e nei #SabatiMatematici. intanto spero di avervi incuriosito sulla bontà di studiare l&amp;rsquo;abc della probabilità.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 25 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>non avevo mai sentito gli uccellini cinguettare alle 2:30 di notte. al buio pesto. con la pioggia!&lt;/p>
&lt;p>gufi sì, uccelli &amp;ldquo;strani&amp;rdquo; notturni, tanti. ma il cinguettio tipo fringuello mi ha proprio sorpreso. o è normale?&lt;/p></description></item><item><title>Vomito</title><link>https://stefanocecere.com/post/vomito/</link><pubDate>Fri, 24 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/vomito/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
il vomito è una bellissima reazione.&lt;br>
si forma dentro di te qualcosa che magari hai ingerito con piacere, ma al tuo organismo, che ti contiene e conosce bene, non piace. e decide di espellerlo perché mantenerlo o digerirlo sarebbe deleterio.&lt;br>
ogni buona ripartenza necessita di “vomitare” le parti indigeribili o nocive.&lt;br>
quanta televisione è entrata dentro di noi? quanti brutti aneddoti? quante credenze ormai superate? quante false verità o interpretazioni spacciate per verità? quanto condizionamento? quanto cattivo modo di pensare e reagire abbiamo accumulato?&lt;br>
ricordo un’immagine della Tradizione in cui per iniziare un determinato percorso si dovevano vomitare tutti i libri letti precedentemente.&lt;br>
in quest’ottica auguro un buon vomito a tutti.&lt;br>
il mio regalo di natale è un secchio vuoto.&lt;br>
ma va bene anche un catino o recipiente in plastica.&lt;/p></description></item><item><title>Bufo</title><link>https://stefanocecere.com/post/bufo/</link><pubDate>Thu, 23 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/bufo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sarà morto?&lt;/li>
&lt;li>[i rospi muoiono anche di freddo se non schiacciati o mangiati] ma no, è andato in letargo e dorme fino a primavera&lt;/li>
&lt;li>gli butto delle foglie così sta più protetto&lt;/li>
&lt;li>bene&lt;/li>
&lt;li>e perché non gli costruiamo un elmo in plastica?&lt;/li>
&lt;li>[se compravi quella stampante 3D in offerta…] ehh e perché?&lt;/li>
&lt;li>per difendersi dai cinghiali!&lt;/li>
&lt;li>[lui è più altruista di te] anche io sono… ma come sei altruista! quando uscirà vedremo&lt;/li>
&lt;li>ma da dove esce? di certo non può saltare fin quassù&lt;/li>
&lt;li>no c’è un tubo di collegamento per lo scolo dell’acqua. lui entra ed esce da lì.&lt;/li>
&lt;li>ci andiamo così lo vado a prendere e lo portiamo a casa nostra?&lt;/li>
&lt;li>noooo come Bishop! [non avete ancora visto Alien 2 ricordati ha solo 6 anni] nooo non puoi strisciare dentro un tubo così stretto e poi Bufo vuole stare tranquillo fino a primavera&lt;/li>
&lt;li>ok. ancora una fogliolina allora.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Wed, 22 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>si parla più della deficienza che dell&amp;rsquo;intelligenza.&lt;/p>
&lt;p>è facile sbandierare la stupidità altrui, ma a noi servono invece i metodi per sviluppare più intelligenza. e che io sappia non la si ottiene semplicemente per assenza di stupidità.&lt;/p>
&lt;p>spiegare i metodi è importante perché non ci basta sapere che &amp;ldquo;quello si che è bravo&amp;rdquo;.. noi tutti &lt;em>dobbiamo&lt;/em> diventare più bravi, altrimenti non ne usciamo (salvo restaurare le antiche dittature).&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;intelligenza necessita una postura mentale, uno sguardo attento, un interesse dichiarato, una conoscenza diffusa e reiterata, l&amp;rsquo;umiltà di non pretendere di sapere già la risposta, la capacità di fare domande e cercare risposte, il saper connettere elementi diversi o il saper separare elementi simili&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>raccontarla così uno dice: troppo difficile! meglio diventare famosi con le scoregge e occuparsi delle tre necessità materiali dell&amp;rsquo;esistenza.&lt;/p></description></item><item><title>Generazioni scientifiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/generazioni_scientifiche/</link><pubDate>Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/generazioni_scientifiche/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>questa vale la pena essere condivisa e ricordata: padre e figlio che e a distanza di 30 anni vincono due Nobel per la fisica per aver uno scoperto e l’altro evoluto una scoperta scientifica.&lt;br>
non so le loro vicende familiari ma sarebbe divertente&lt;br>
poterli ascoltare: PARTICELLARE!!! NOOO ONDULATORIA!!&lt;br>
e il bello è che la scienza non permette troppe “interpretazioni”, ad un certo punto dopo qualche tempo (anni o decenni se non secoli) di ricerca si arriva sempre ad un avanzamento condiviso.&lt;br>
guai a fermarsi allo stato delle cose o credere che siano il punto di arrivo finale.&lt;br>
c‘è però da ricordarsi che in un determinato momento storico non si può andare oltre, per ragioni tecnologiche o economiche o socioculturali.&lt;br>
con gli occhi di poi tutti nel passato abbiamo sbagliato qualcosa, ma quello era il massimo che potevamo fare ed era la “verità del momento”&lt;br>
grazie #scienza. grazie famiglia Thompson&lt;/p></description></item><item><title>Errori matematici</title><link>https://stefanocecere.com/post/errori_matematici/</link><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/errori_matematici/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>ottimo lavoro. secondo te è interessante questo modo di visualizzare i risultati del test di matematica?&lt;/li>
&lt;li>si, perché vediamo subito quali sono stati gli esercizi più sbagliati&lt;/li>
&lt;li>esatto. su quelli lavoreremo. e quale è l’altra novità?&lt;/li>
&lt;li>che non ci sono i nomi&lt;/li>
&lt;li>perché non ci interessa chi ha sbagliato. non stiamo dando i voti e non giudichiamo nessuno. quando correggeremo insieme e rifaremo insieme gli esercizi ognuno dichiarerà i propri errori. secondo te perché C ha sbagliato tanto?&lt;/li>
&lt;li>distrazione?&lt;/li>
&lt;li>anche tu spesso ammetti di aver letto male il testo del problema o con l’ansia della fretta non aver ragionato bene, vero?&lt;/li>
&lt;li>si.&lt;/li>
&lt;li>lo dirà C che errori ha fatto.&lt;/li>
&lt;li>quale è l’interesse di questo test?&lt;/li>
&lt;li>che ognuno sappia se una cosa la sa o no&lt;/li>
&lt;li>e quindi secondo te avrebbe senso tirare a caso sperando nel 25% di probabilità di azzeccarla?&lt;/li>
&lt;li>no&lt;/li>
&lt;li>infatti, sebbene sia una prassi comune. Non è facile un’onesta autovalutazione, ma dobbiamo imparare ad accettarci per poter decidere se migliorarci o no.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ora allego anche le pagine del test così se altri amici e amiche volessero farlo è tutto qui (è per la terza media ma penso che chiunque dovrebbe avere &lt;em>almeno&lt;/em> questo livello minimo di dimestichezza con i numeri)&lt;/p></description></item><item><title>spiegare le regole del gioco</title><link>https://stefanocecere.com/post/spiegare-le-regole-del-gioco/</link><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/spiegare-le-regole-del-gioco/</guid><description>&lt;p>saper esporre chiaramente e velocemente una procedura non banale come le regole di un gioco da tavolo o di carte, non è affatto semplice, e richiede così tante attenzioni da farne un&amp;rsquo;attività davvero interessante, che sottopongo spesso ai ragazzi.&lt;/p></description></item><item><title>Sabato matematico 2</title><link>https://stefanocecere.com/post/sabato_matematico_2/</link><pubDate>Sat, 18 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sabato_matematico_2/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>quale è il numero più grande che riuscite a scrivere usando solo 3 cifre (e qualsiasi operazione aritmetica)?&lt;/li>
&lt;li>cosa significa A.I.?&lt;/li>
&lt;li>se avete 16 calzini gialli, 12 neri e 14 arcobaleno in un cassetto e salta la luce, quale è il numero minimo di calzini da prendere alla cieca per essere certi di averne un paio dello stesso colore?&lt;/li>
&lt;li>quanti chicchi di riso dovette dare il faraone al contadino che gli chiese di metterne uno sulla prima casella della scacchiera e poi raddoppiando dopo ogni casella?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e poi un po’ di equazioni di primo grado, una prova generale su tutta l’aritmetica dei tre anni di medie condite da partite a 6Nimmt, RocknRoll Robot a calcio balilla ovvio.&lt;/p>
&lt;p>e 2 ore di #PlayMate #SabatoMatematico &amp;ldquo;troveremoInsiemeUnNomeAQuestaCosa&amp;rdquo; volano felici.&lt;/p>
&lt;p>abbiamo anche riprodotto una scena del film Hidden Figures con io che passavo il gesso per far risolvere l’equazione 🙂&lt;/p></description></item><item><title>I Fuoriclasse</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-fuoriclasse/</link><pubDate>Sun, 12 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-fuoriclasse/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sai chi sono?&lt;/li>
&lt;li>quelli che non stanno in classe? tipo me?&lt;/li>
&lt;li>ahhhhh&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il nuovo gioco preferito di figlio 6: un blocchetto con 500 domande su tutte le materie.&lt;br>
certamente la forma e la grafica stuzzicano l’interesse. quando lo comprai tanti anni fa ricordo c’erano diversi modelli per età.&lt;br>
a mio avviso un bellissimo regalo, se ci si prende un’ora da giocarlo insieme&lt;/p></description></item><item><title>Sabato matematico</title><link>https://stefanocecere.com/post/sabato_matematico/</link><pubDate>Sat, 11 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sabato_matematico/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>oggi abbiamo iniziato un’attività extrascolastica di “potenziamento matematico”&lt;br>
purtroppo ci sono un po’ di problemi di cambio professori di matematica a scuola di figlio 13 in terza media. e non tutti hanno l’intraprendenza di prendersi i libri di testo e avanzare con programmi matematici in autonomia.&lt;br>
e allora perché non trasferire le chiacchiere e i giochi matematici che facciamo sempre a casa in un luogo più grande (alla Casa del Popolo di Settignano) e invitare tutta la classe? qualcuno sarà interessato.&lt;br>
e così è stato: in 7 hanno partecipato, scaldandosi con una partita a 6 Nimmt e poi passare ad alcuni enigmi matematici, all’introduzione all’algebra, alla differenza tra cifra e numero, ai monomi e alle forme geometriche e matematiche con cui si propagava la nostra voce in quella stanza.&lt;br>
è stata una bella e divertente esperienza per tutti. e quindi via di SABATI MATEMATICI&lt;/p>
&lt;p>#todo_gallery album=&amp;ldquo;2021_sabato_matematico&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 16 Oct 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>ieri sera mentre cenavamo non sono riuscito a non commentare l&amp;rsquo;ennesima bambina che sa già tutto dalla vita.. come se a 9 anni si possa dichiarare &amp;ldquo;una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto&amp;rdquo;. ad ogni frase lanciavo crescenti epiteti.&lt;/p>
&lt;p>ma l&amp;rsquo;apoteosi è stata scoprire che era la pubblicità della &amp;ldquo;nuova&amp;rdquo; Alitalia.&lt;/p>
&lt;p>e qui mi sono arrabbiato tantissimo.&lt;/p>
&lt;p>a pensare a quanti miliardi abbiamo iniettato in una società che è stata portata allo sbando da una classe dirigente vergognosa.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo so di troppi aneddoti di quanto sprecavano soldi a palate (tipo pranzi di lavoro da 5000 euro.. tanto paga la compagnia con i soldi pubblici) e dei compromessi politici.&lt;/p>
&lt;p>forse questa combinazione bambina buona e oscenamente saggia + congrega di vecchi arruffa soldi pubblici a tradimento mi è risuonata troppo ipocrita e ruffiana.&lt;/p>
&lt;p>certo, andavano tutelati migliaia di lavoratori.. ma allora 13 miliardi di sussidi dateli direttamente a loro.&lt;/p>
&lt;p>la conclusione è stata parlare della cosa pubblica, e di quanto sia odioso approfittarsene. quando lavori per un servizio pubblico non ci si può permettere di sprecare risorse, ancora peggio non puoi rubarle, servirebbe un &amp;ldquo;patentino di eticità&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>i reati contro la cosa pubblica dovrebbero essere puniti molto più severamente che non quelli contro i privati o contro le regole di comportamento.&lt;/p>
&lt;p>invece le carceri sono piene di microcriminali o gente che aveva qualche grammo di droga, ma chi i famosi &amp;ldquo;colletti bianchi&amp;rdquo;, chi ruba enormi risorse alla cosa pubblica, tutti invincibili.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo in Italia è ancora vivo il metodo della raccomandazione e delle conoscenze, altrimenti non avremmo dirigenti pubblici e politici così imbarazzanti e inadeguati a prendere decisioni pubbliche. se chi raccomanda fosse un saggio illuminato, magari qualcosa di buono succederebbe, invece sono malaffaristi o intrallazzatori.&lt;/p>
&lt;p>lo so sto divergendo dal nostro amabile spot pubblicitario. che facciamo: la diamo una nuova possibilità alla nuova Alitalia?&lt;/p>
&lt;p>io non credo.&lt;/p>
&lt;p>però una raccomandazione a mio figlio l&amp;rsquo;ho fatta: &amp;ldquo;noi siamo qui per aiutarti ad imparare a volare per questo mondo, con il tuo studio e i tuoi meriti. non ti compreremo biglietti aerei compromessi per rendere la vita facile a te e a loro.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Mon, 13 Sep 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>ti hanno ammanettato una mano ad un tubo. sei bloccato e arrivano gli zombies. recuperi una sega.. cosa fai per scappare?&lt;/li>
&lt;li>ovviamente taglio la catena delle manette&lt;/li>
&lt;li>eh no troppo facile. ti amputi la mano!&lt;/li>
&lt;li>ma perché?&lt;/li>
&lt;li>così vinci il premio Miglior Sceneggiatore di telefilm&lt;/li>
&lt;li>a me sembra una boiata&lt;/li>
&lt;li>infatti&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 24 Jul 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>un posto in terapia intensiva non lo si nega a nessuno. qualsiasi sia stata la situazione ideologica.&lt;br>
però, mentre è lì che paghiamo migliaia di euro al giorno la sua degenza con soldi pubblici, magari un controllo sulla sua situazione fiscale si potrebbe anche fare. giusto per verificare che non sia eventualmente un evasore totale.&lt;br>
altrimenti cadiamo nel solito metodo dei capitalisti furbetti: se va bene si tengono tutto, se va male pagano gli altri.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sun, 18 Jul 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>oggi molti si muovono per il diritto di morire liberamente: da un lato con il referendum per l&amp;rsquo;eutanasia legale, dall&amp;rsquo;altro contro le misure sanitarie collettive.&lt;/p>
&lt;p>è affascinante un mondo dove uno possa fare tutto quello che vuole, vero?&lt;/p>
&lt;p>il bello è che entriamo in questa società già con un atto non libero: non siamo noi che scegliamo di nascere. è sempre qualcun altro che decide per noi.&lt;/p>
&lt;p>e nessuno ci insegna mai veramente la complessità della nostra società e di tutti gli &amp;ldquo;obblighi&amp;rdquo; taciti a cui sottostiamo per viverci.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 15 Jul 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>come papà, una delle mie più grandi difficoltà è lo stare zitto e lasciar fare.&lt;/p>
&lt;p>sono anche un tipo un po&amp;rsquo; esigente e saputello (oggettivamente due caratteristiche rompicoglioni) quindi lo sforzo è maggiore.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 26 Jun 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>conosco molti registi che crearono capolavori e poi grandi schifezze.&lt;br>
viviamo spazi paralleli con tempi diversi. i gusti sociali non rimangono sempre sincronizzati.&lt;/p>
&lt;p>PS: ogni riferimento a George Lucas o Beppe Grillo è casuale.&lt;/p></description></item><item><title>Adolescenza e società contemporanea: problemi educativi e possibili soluzioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/adolescenza-societa-contemporanea/</link><pubDate>Fri, 25 Jun 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/adolescenza-societa-contemporanea/</guid><description>&lt;p>Quella che segue è una elaborazione personale basata su alcuni studi e molte riflessioni, senza la pretesa di essere uno studio rigoroso e tantomeno completo.&lt;br>
Ho colto l&amp;rsquo;occasione di questo esame universitario per fare un mio punto sulla situazione dal punto di vista di educatore, di genitore e di cittadino terrestre.&lt;/p>
&lt;h2 id="introduzione">Introduzione&lt;/h2>
&lt;p>L&amp;rsquo;adolescenza è una fase dell&amp;rsquo;esistenza umana che ha delle caratteristiche precise comuni, intrinseche allo sviluppo fisico, psichico e di relazione con il mondo esterno.&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi cinquant&amp;rsquo;anni ci sono stati molti cambiamenti nella nostra società, nella famiglia, nella tecnologia, nelle città e nell&amp;rsquo;economia, risolvendo alcuni problemi e creandone di nuovi. Anche il mondo in cui si sviluppano gli adolescenti (le ragazze e i ragazzi dai 13 ai 17 anni) non è esente da nuovi problemi.&lt;/p>
&lt;p>Non mi concentrerò sui temi universali, quanto su quelli più inerenti ai cambiamenti e alle novità del momento attuale e più legati al mondo dell&amp;rsquo;educazione. Per farlo è però necessario uno sguardo che abbracci la complessità e la delicatezza della situazione, per questo accennerò anche a questioni più propriamente socio-pedagogiche.&lt;/p>
&lt;h2 id="cambiamenti">Cambiamenti&lt;/h2>
&lt;p>Dagli anni &amp;lsquo;70 sono avvenuti molti cambiamenti in diverse aree dello sviluppo adolescenziale.&lt;/p>
&lt;h3 id="famiglia-e-genitorialità">Famiglia e genitorialità&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>il passaggio da una &lt;strong>famiglia &amp;ldquo;normativa&amp;rdquo;&lt;/strong> che fa rispettare ad un figlio &amp;ldquo;oggetto&amp;rdquo;, spesso generato per necessità o casualità, delle norme prestabilite con due ruoli di madre e padre ben definiti e diversi, ad una &lt;strong>famiglia &amp;ldquo;affettiva&amp;rdquo;&lt;/strong> dove il figlio &amp;ldquo;desiderato&amp;rdquo; è considerato parte integrante di un progetto di vita e riceve la cura affettiva di entrambi i genitori in un nuovo rapporto e con ruoli meno definiti, sopratutto quello paterno.&lt;/li>
&lt;li>dalla famiglia tradizionale &amp;ldquo;papà lavoro - mamma casalinga&amp;rdquo; con molti figli e una grande casa con nonni e parenti intorno, si passa a &lt;strong>famiglie più destrutturate&lt;/strong>, mono-genitoriali, separate, con entrambi genitori lavoratori, figli unici, migrate in altre città.&lt;/li>
&lt;li>cambia la &lt;strong>formazione dei genitori&lt;/strong> che non possono più riprodurre i vecchi modelli, ma non ne conoscono di nuovi né è facile per loro individuare certezze pedagogiche.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="società-e-multiculturalità">Società e multiculturalità&lt;/h3>
&lt;p>La società è diventata &lt;strong>planetaria e multiculturale&lt;/strong>, con forti differenze economiche, educative, culturali e sociali.&lt;/p>
&lt;h3 id="spazi-urbani">Spazi urbani&lt;/h3>
&lt;p>E&amp;rsquo; continuata la migrazione dalle campagne alle città, ma i palazzi hanno perso i cortili, diventati parcheggi o giardini intoccabili.&lt;br>
Nonostante ci siano sempre più parchi e giardini per la libera aggregazione, hanno iniziato a scomparire le comunità educanti intorno alle famiglie, dagli oratori ai circoli ricreativi ai parenti stretti.&lt;/p>
&lt;h3 id="spazio-virtuale-e-social-networks">Spazio virtuale e social networks&lt;/h3>
&lt;p>Il mondo virtuale è diventato una &amp;ldquo;realtà&amp;rdquo; quotidiana, quasi una seconda casa per tutti gli adolescenti (soprattutto con la diffusione massiva degli smartphones dal 2010) e i social networks sono usati da più del 70% dei ragazzi. Aumento considerevole anche del tempo per i videogiochi multigiocatore online.&lt;/p>
&lt;h3 id="velocità-e-conoscenza">Velocità e conoscenza&lt;/h3>
&lt;p>Con tutta l&amp;rsquo;informazione, i media e la conoscenza su Internet, le mode e le idee si diffondono istantaneamente a tutti. Non c&amp;rsquo;è più il tempo della riflessione e della elaborazione personale.&lt;br>
I saperi tradizionali non servono più per inserirsi nel mondo del lavoro, salvo trovare lavori sottopagati e poco gratificanti, non ancora automatizzati perché costa più un robot che un umano, oppure vengono richieste altissime competenze creative e tecnologiche in competizione su tutto il pianeta.&lt;/p>
&lt;h3 id="politica-ambiente-e-futuro">Politica, ambiente e futuro&lt;/h3>
&lt;p>La politica ha perso il fascino dei valori, dell&amp;rsquo;esempio, delle grandi visioni. La distanza tra super ricchissimi e poveri continua ad aumentare e nonostante le apparenti preoccupazioni, il tema dell&amp;rsquo;ambiente e della sostenibilità delle politiche economiche è preoccupante e oscura il futuro, a cui solo pochi tecno-entusiasti guardano con ottimismo.&lt;br>
Si sta diffondendo il mito dello Spazio e della civiltà multi-planetaria, che da un lato entusiasma e dall&amp;rsquo;altro segna una visione pessimista per la Terra.&lt;/p>
&lt;h3 id="individualismo-e-consumismo">Individualismo e consumismo&lt;/h3>
&lt;p>Siamo ancora in una fase molto individualista, dove il motto è &amp;ldquo;ognuno pensi e salvi se stesso&amp;rdquo; e tutto gira intorno ai consumi e agli indici di produzione, alla ricerca di unicità e di protagonismo.&lt;/p>
&lt;h2 id="problematiche">Problematiche&lt;/h2>
&lt;h3 id="un-sistema-nervoso-debole">Un sistema nervoso debole&lt;/h3>
&lt;p>I dati sul consumo di psicofarmaci, antidepressivi, ansiolitici, anche tra i giovani, sono un segnale che conferma la realtà di una crescente fragilità del sistema psichico umano, non più in grado di adeguarsi o reggere il mondo esterno.&lt;/p>
&lt;h3 id="sviluppo-del-corpo">Sviluppo del corpo&lt;/h3>
&lt;p>L&amp;rsquo;adolescenza inizia con la pubertà, con lo sviluppo e cambiamento del corpo. Oggi sono cambiati drasticamente i modelli di bellezza, la velocità dei paragoni, la facilità di modificarsi (sia virtualmente che realmente).&lt;/p>
&lt;h3 id="ricerca-del-pericolo">Ricerca del pericolo&lt;/h3>
&lt;p>Insieme al corpo si scopre anche la mortalità del corpo, e la mancanza di una &amp;ldquo;cultura della morte&amp;rdquo; porta a cercare risposte e a reagire alla morte o all&amp;rsquo;accettazione della propria mortalità, magari con azioni potenzialmente pericolose o spaventose.&lt;/p>
&lt;h3 id="depressione-ansia-autolesionismo-e-suicidio">Depressione, ansia, autolesionismo e suicidio&lt;/h3>
&lt;p>La richiesta continua di risultati e di successo (a scuola come nello sport), il non accettare o non sentirsi bene con il proprio corpo, con gli altri, con la società, con la famiglia, porta a depressione, ansia, bassa autostima, abbandonandosi all&amp;rsquo;isolamento e alla solitudine.&lt;br>
Queste stati possono indurre comportamenti auto-lesionistici verso il proprio corpo, a &lt;strong>disturbi dell&amp;rsquo;alimentazione&lt;/strong> come la bulimia e l&amp;rsquo;anoressia. Aggravanti psico-sociali possono portare al suicidio.&lt;/p>
&lt;h3 id="fama">Fama&lt;/h3>
&lt;p>Tutto il sistema mediatico e sociale vive di &amp;ldquo;modelli altissimi&amp;rdquo; e di strumenti per dare la possibilità ad ognuno di raggiungerli attraverso la creatività, la fortuna, la stupidità, la sessualità, l&amp;rsquo;emulazione, le amicizie, il narcisismo, la competizione. Diventare &amp;ldquo;famosi&amp;rdquo; per 5 minuti è il nuovo desiderio di molti adolescenti.&lt;/p>
&lt;h3 id="attività-motorie-e-agonismo">Attività motorie e agonismo&lt;/h3>
&lt;p>Si è persa la dimensione del libero gioco motorio e fin dall&amp;rsquo;infanzia le attività &amp;ldquo;sportive&amp;rdquo; sono sempre più improntate sull&amp;rsquo;agonismo e sulla performance.&lt;br>
Questo ha notevoli effetti negativi anche neurologici, con addirittura una riduzione di tessuto neurale essenziale alla consapevolezza di sé stessi e del proprio corpo.&lt;/p>
&lt;h3 id="comunicazione">Comunicazione&lt;/h3>
&lt;p>La comunicazione è sempre più superficiale o pragmatica, retro-alimentando la difficoltà di sane discussioni sulla ricerca della verità, dell&amp;rsquo;intimità e del senso della vita.&lt;/p>
&lt;h3 id="dimensione-sacro-religiosa">Dimensione sacro-religiosa&lt;/h3>
&lt;p>C&amp;rsquo;è chi discute se era meglio una religiosità formale o il nulla attuale.&lt;br>
Fatto sta che la dimensione del sacro e della religione è sempre più assente dalla vita personale e sociale. Anche le pratiche di introspezione sono promosse più come tecniche di rilassamento fisico temporaneo che non come filosofia di vita e lavoro su se stessi.&lt;/p>
&lt;h3 id="bullismo-e-cyberbullismo">Bullismo e cyberbullismo&lt;/h3>
&lt;p>La convivenza di forti diversità e stati di debolezza psichica che richiedono compensazioni, portano al bullismo. E&amp;rsquo; in crescita anche nel mondo virtuale (cyberbullismo), amplificato dall&amp;rsquo;eventuale anonimia e rinforzato dalle maschere inibitorie della distanza.&lt;/p>
&lt;h3 id="dipendenza">Dipendenza&lt;/h3>
&lt;p>In 10 anni si sono diffuse oltre 600 nuove sostanze stupefacenti sintetiche e il consumo di droghe tra gli adolescenti è crescente.&lt;br>
Anche le tecnologie digitali e i videogiochi creano sempre più dipendenze (a volte intenzionate dai progettisti) e disturbi psicologici collaterali.&lt;/p>
&lt;h3 id="paranoie-e-paure">Paranoie e Paure&lt;/h3>
&lt;p>Sono ancora troppe le paranoie sull&amp;rsquo;incapacità dei ragazzi di sapersela cavare o le paure che succeda loro chissà cosa. Sembra quasi di vivere nella &amp;ldquo;società della paura&amp;rdquo; del mondo esterno con ragazzi di tredici anni ancora accompagnati in macchina ovunque.&lt;br>
Sono famosi i genitori &lt;em>ombrello&lt;/em> o &lt;em>elicottero&lt;/em>, i primi che proteggono da tutto e i secondi che si precipitano alla minima difficoltà. Tutto questo innesca senso di insicurezza e rifugio nei mondi virtuali.&lt;/p>
&lt;h3 id="guide">Guide&lt;/h3>
&lt;p>Se sono spariti i modelli sociali e i genitori non sono più in grado di fare da guida, queste vengono cercate altrove: influencers, youtubers, idoli vari, spesso catapultati alla celebrità per caso e senza alcun interesse e consapevolezza pedagogica.&lt;/p>
&lt;h3 id="pressioni-socio-culturali-scolastiche">Pressioni socio-culturali-scolastiche&lt;/h3>
&lt;p>La scuola che dà voti con comparazione ai decimali, la misurazione dell&amp;rsquo;altezza e peso, le aspettative e le ricompense in caso di eccellenza, sistemi di competitori che premiano i vincitori, sono tutte situazione che disorientano e condizionano molto, spingendo ulteriormente alla competizione o suo al suo rifiuto, all&amp;rsquo;omologazione o alla ribellione.&lt;/p>
&lt;p>Rimanendo nel mondo scolastico c&amp;rsquo;è anche da considerare il crescente scollamento tra le discipline insegnate e la realtà sociale e lavorativa. Per quanto le scuole si stiano aggiornando, c&amp;rsquo;è ancora un atteggiamento sanzionatorio verso gli errori, non si cura adeguatamente il tema della persuasione e della motivazione a studiare, si usano strumenti e linguaggi antichi, obsoleti, ci sono ancora molti pregiudizi.&lt;/p>
&lt;h2 id="alcune-soluzioni">Alcune soluzioni&lt;/h2>
&lt;p>Se c&amp;rsquo;è una cosa da tenere conto è che l&amp;rsquo;educazione non si può improvvisare, tanto nel mondo genitoriale quando scolastico.&lt;br>
Nei sistemi complessi e dinamici non c&amp;rsquo;è una soluzione precisa, ma il primo passo è iniziare a parlare apertamente dei problemi e sperimentare delle direzioni che riteniamo interessanti.&lt;/p>
&lt;h3 id="media-education">Media education&lt;/h3>
&lt;p>Internet e le tecnologie digitali non vanno colpevolizzate, ma studiate, comprese usate in modo consapevole e valorizzate. Anche i media, i social media e i videogiochi, tutte novità che se usate bene provvedono molti più vantaggi che svantaggi. I genitori devono fare il primo passo per indirizzare e saper controllare quando serve, e le scuole consigliare percorsi adeguati.&lt;/p>
&lt;h3 id="riconoscere-gli-errori">Riconoscere gli errori&lt;/h3>
&lt;p>Come educatori dobbiamo riconoscere alcuni errori comuni e cercare di non riprodurli:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la punizione in caso di errore o disobbedienza&lt;/li>
&lt;li>il ricatto affettivo per ottenere qualcosa&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;ipocrisia per manipolare o strumentalizzare&lt;/li>
&lt;li>tarpare le ali alla creatività o nuove idee&lt;/li>
&lt;li>rifiutare il confronto alla pari&lt;/li>
&lt;li>comparare sempre tutto con gli altri&lt;/li>
&lt;li>drammatizzare o banalizzare i problemi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="accettazione-fiducia-e-sicurezza">Accettazione, fiducia e sicurezza&lt;/h3>
&lt;p>Innanzitutto arrivare ad una profonda accettazione della situazione, dei ragazzi e della loro diversità personale. Anche proclamare la propria ignoranza su alcune questioni può agevolare la fiducia reciproca.&lt;br>
Bisogna far sentire loro che ci fidiamo, che li capiamo e apprezziamo per come sono, incoraggiandoli a migliorare più che puntualizzarne errori e difetti.&lt;br>
Non trasmettere le nostre insicurezze, anzi cercare e infondere sicurezza nel mondo in cui viviamo, che per quanto possa sembrare pericoloso e instabile, è mille volte più sicuro e solidale di quello di un secolo fa.&lt;/p>
&lt;h3 id="dialogo">Dialogo&lt;/h3>
&lt;p>Imparare a dialogare su temi importanti, complessi, esistenziali, sociali, intellettuali, spirituali. Senza un atteggiamento da &amp;ldquo;maestro&amp;rdquo; ma con umile e sentito interesse a parlare ed ascoltare alla pari.&lt;/p>
&lt;h3 id="scuola">Scuola&lt;/h3>
&lt;p>La scuola è il primo e più importante luogo di socializzazione &amp;ldquo;controllato&amp;rdquo; e bisogna valorizzarla a tutti livelli.&lt;br>
Oltre alle questioni meramente didattiche e di sviluppo delle competenze trasversali, può dare avvio a meta-progetti che includano sia la messa in pratica delle conoscenze disciplinari che la necessità di lavorare in gruppo e risolvere problemi nuovi. La possibilità di avere sempre un tutor preparato a queste dinamiche permette di agevolare i processi (cosa non automatica negli spazi informali o progetti liberi).&lt;br>
Bisogna valorizzare più l&amp;rsquo;impegno e i progressi che non i risultati, senza medie aritmetiche, punizioni ingiustificate, competizioni di performance. Benvenga la sana e amichevole competizione.&lt;br>
Si dovrebbe instaurare un migliore rapporto collaborativo tra i ragazzi e tra gli insegnati e i genitori.&lt;br>
Sarebbe inoltre opportuno introdurre una minima formazione pedagogica e psicologica tra gli insegnanti (che dalla secondaria di primo grado non sono più requisiti) e anche qualche base tra i ragazzi e i genitori.&lt;/p>
&lt;h3 id="spazi-di-aggregazione-e-didattica-ludica">Spazi di aggregazione e didattica ludica&lt;/h3>
&lt;p>Cercare di promuovere i centri di quartiere, le ludoteche, gli spazi ricreativi, i circoli socio-culturali dove i ragazzi possano non solo ritrovarsi, ma studiare, giocare e creare insieme, magari con la disponibilità in loco di esperti in didattica ludica.&lt;br>
Sul tema ludico ci sarebbe da aprire un capitolo a sé, ma possiamo sintetizzarlo in &amp;ldquo;impariamo a giocare di più e meglio&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;h3 id="condivisione-e-altruismo">Condivisione e altruismo&lt;/h3>
&lt;p>Far capire il &amp;ldquo;circuito della condivisione&amp;rdquo; con cui si sviluppa la nostra società delle conoscenza. Più io condivido le mie virtù, le mie idee, i miei pensieri, più altri possono giovarne, crescere e condividere a loro volta.&lt;br>
Non temere di aiutare gli altri quando sono in difficoltà o commettono errori, anche quando non osano chiedere aiuto, uscendo da quell&amp;rsquo;atteggiamento individualista di &amp;ldquo;farsi solo i fatti propri&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;h3 id="figura-paterna">Figura paterna&lt;/h3>
&lt;p>E&amp;rsquo; importante lo sviluppo di una nuova figura paterna, un &amp;ldquo;papà 2.0&amp;rdquo; rinnovato per questa era, che la conosca e sappia garantire vicinanza emotiva, adeguatezza intellettuale e autorevolezza.&lt;/p>
&lt;h3 id="valorizzare-la-creatività">Valorizzare la creatività&lt;/h3>
&lt;p>Senza incoraggiare alla competitività e all&amp;rsquo;illusione del successo, anzi valorizzando i fallimenti, magari condividendo l&amp;rsquo;auto-ironia, cerchiamo di supportare l&amp;rsquo;immensa creatività dei ragazzi, dando loro spazi e libertà. Nessuno sa cosa troveremo in futuro, ma di certo saper osservare e creare è una virtù che ci servirà.&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h2 id="bibliografia">Bibliografia&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Bettelheim B., &lt;em>Un genitore quasi perfetto&lt;/em>, 1987&lt;/li>
&lt;li>Biondi G., &lt;em>La scuola dopo le nuove tecnologie&lt;/em>, 2007&lt;/li>
&lt;li>Cambi F., &lt;em>Pedagogia generale. Identità, percorsi, funzioni&lt;/em>, 2009&lt;/li>
&lt;li>Lancini M., &lt;em>Adolescenti navigati&lt;/em>, 2015&lt;/li>
&lt;li>Telefono Azzurro / DoxaKids, &lt;em>Osservatorio Adolescenti: pensieri, emozioni e comportamenti dei ragazzi di oggi&lt;/em>, 2014,
&lt;a href="https://azzurro.it/wp-content/uploads/2020/08/Doxa2014.pdf" target="_blank">https://azzurro.it/wp-content/uploads/2020/08/Doxa2014.pdf&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="sitografia">Sitografia&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Generazioni Connesse -
&lt;a href="https://www.generazioniconnesse.it" target="_blank">https://www.generazioniconnesse.it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Telefono Azzurro -
&lt;a href="https://azzurro.it" target="_blank">https://azzurro.it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>La società della conoscenza: definizione e impatto sul sistema educativo</title><link>https://stefanocecere.com/post/societa-della-conoscenza/</link><pubDate>Thu, 24 Jun 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/societa-della-conoscenza/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;I Neanderthal nelle loro caverne avevano le stesse risorse materiali che ci sono ora. L&amp;rsquo;unica differenza è la differente accumulazione di Conoscenza&amp;rdquo; (George Gilder)&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="dallinformazione-alla-conoscenza">Dall&amp;rsquo;Informazione alla Conoscenza&lt;/h2>
&lt;p>Il &amp;ldquo;passaggio dall&amp;rsquo;atomo al bit&amp;rdquo; è stata la premessa della rivoluzione che stiamo vivendo, con questi importanti cambiamenti:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il bit si muove alla velocità della luce e si può duplicare all&amp;rsquo;infinito a costo zero&lt;/li>
&lt;li>con le infrastrutture e tecnologie attuali i flussi di dati sono, o lo saranno presto, accessibili da tutti e ovunque nel mondo&lt;/li>
&lt;li>il digitale può codificare tutto e può auto-elaborarsi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Partendo da queste considerazioni chiunque può fare paragoni con le ere precedenti e valutare i nuovi paradigmi: prendiamo ad esempio un libro, oggetto simbolo di archiviazione e trasmissione della conoscenza, che prima della stampa era riservato a pochissimi (conoscenza elitaria), con Gutenberg iniziò la democratizzazione del sapere perché la stampa permise di duplicare e distribuire la conoscenza, seppur con limiti fisici, economici e di linguaggio (conoscenza democratica), con la digitalizzazione un libro può essere regalato all&amp;rsquo;infinito in un istante a tutti gli abitanti del pianeta (conoscenza immanente).&lt;/p>
&lt;p>In pochi decenni siamo passati dall&amp;rsquo;Era Industriale all&amp;rsquo;Era dell&amp;rsquo;Informazione, e in pochi anni quest&amp;rsquo;ultima ha dato vita alla &amp;ldquo;Società della Conoscenza&amp;rdquo;, ovvero una società dove la conoscenza non è più pietrificata nelle cose, non è statica, ma è dinamica, cambia in continuazione.&lt;br>
Una società dove l&amp;rsquo;attività primaria è la creazione e la condivisione di contenuti multimediali da parte di tutti attraverso reti interattive, creando valore crescente con le proprie idee, media, contenuti, dati, organizzazione e sintesi.&lt;/p>
&lt;p>Se la società industriale usava macchine ed energia per trasformare materie prime in beni, e la società dell&amp;rsquo;informazione usava i computers per elaborare i dati e creare informazione, una società della Conoscenza usa l&amp;rsquo;intelligenza per elaborare l&amp;rsquo;informazione e sintetizzare Conoscenza di livello superiore.&lt;/p>
&lt;p>La ICT (Information and Communications Technology) è l&amp;rsquo;infrastruttura che connette le persone intorno alle idee, e non più intorno ai luoghi fisici. La conoscenza non è più un monolite in mano a pochi esperti o privilegiati, ma diventa granulare, accessibile a tutti, ognuno in grado di contribuire con piccoli elementi di conoscenza specifica.&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo sta modificando alla radice e innovando la società, l&amp;rsquo;economia, la politica, la ricerca, la vita personale stessa.&lt;/p>
&lt;h2 id="automazione">Automazione&lt;/h2>
&lt;p>Un aspetto importante da considerare e che sta dando risultati sorprendenti, quanto inaspettati e potenzialmente preoccupanti, è quello dell&amp;rsquo;automazione.&lt;br>
Se nell&amp;rsquo;era dell&amp;rsquo;informazione i dati venivano analizzati da esseri umani o elaborati da algoritmi sotto il controllo umano ma la decisione finale era sempre di qualcuno, ora siamo riusciti a creare sistemi basati sulla cosiddetta Intelligenza Artificiale, il Machine Learning ad esempio, che lavorano nel puro dominio dei dati, dove gli umani creano solo nuovi algoritmi in grado di elaborare i dati in modo automatico se non addirittura automodificarsi, e diventano di fatto algoritmi decisionali.&lt;/p>
&lt;p>Possiamo vedere una sequenza di elaborazione e di sintesi a livelli sempre più raffinati, che parte dai Dati, da cui si ricava Informazione, da cui ricaviamo Conoscenza e infine, con una visione umana, otteniamo Saggezza.&lt;/p>
&lt;h2 id="organizzazioni">Organizzazioni&lt;/h2>
&lt;p>Le organizzazioni sono sempre state create intorno ad un valore o ad un progetto: dal denaro e dall&amp;rsquo;efficienza di produzione delle industrie alla gerarchia di ruoli delle aziende, dai territori della politica all&amp;rsquo;età e ai programmi delle scuole.&lt;br>
Ma cosa succede quando subentrano nuovi valori centrali quali la conoscenza, le idee, gli interessi, e non sono più un elemento statico?&lt;br>
Le nuove organizzazioni dovranno facilitare, ottimizzare il flusso della conoscenza, distribuirla e applicarla per prendere nuove decisioni e sopratutto muoversi su queste decisioni prese.&lt;br>
E&amp;rsquo; evidente che se la conoscenza non è più centralizzata, ma distribuita, sarà necessario che ogni &amp;ldquo;nodo&amp;rdquo;, ogni individuo, diventi parte attiva e pensante a tutti i livelli. Dovrà essere portatore non solo di conoscenza astratta e teorica, ma anche pratica, capaci di integrare e modificare.&lt;/p>
&lt;p>Ma un dubbio, un pericolo, si affaccia ora: questa &amp;ldquo;società della conoscenza&amp;rdquo; c&amp;rsquo;è già, si è data, e sta evolvendo. Alcuni di noi ne sono già parte attiva. Ma lo saremo mai tutti? Come non rischiare di rimanere &amp;ldquo;comparse&amp;rdquo;, attori inconsapevoli, se non addirittura sfruttati o resi inutili e disadattati?&lt;/p>
&lt;h2 id="educazione">Educazione&lt;/h2>
&lt;p>I tempi dell&amp;rsquo;evoluzione tecnologica sono ormai velocissimi anzi accelerano, mentre i tempi umani sono lenti, lentissimi, in confronto.&lt;/p>
&lt;p>Se vogliamo essere parte integrata e quindi attiva della nuova società, dobbiamo cambiare il nostro stile di vita: da un lato comprendere e accettare che non solo non ci sono più saperi assoluti, ma che la nostra vita è essa stessa una cellula interattiva di un sistema più ampio, dall&amp;rsquo;altro lato entrare nell&amp;rsquo;ottica che dobbiamo stare in uno stato di &amp;ldquo;apprendimento e adattamento permanente&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Uno atteggiamento già intuito e dichiarato quattrocento (400!) anni fa da Amos Comenio: &amp;ldquo;l’uomo inizia ad apprendere in tenera età e dovrebbe essere sempre pronto alla &lt;em>ricerca del sapere lungo tutta la vita&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Secondo l&amp;rsquo;UNESCO (che aveva già proclamato Comenio &amp;ldquo;padre della pedagogia&amp;rdquo;) le nuove generazioni hanno una condizione per potersi svilupparsi in modo sostenibile sia nel personale che nel sociale: che tutti imparino a &amp;ldquo;conoscere, a fare, a vivere insieme e ad essere&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>imparare a conoscere&lt;/strong>, acquisendo e sviluppando gli strumenti della comprensione, guardando al mondo in modo ampio e imparando ad imparare sempre e da ogni cosa, collegando i saperi, i valori, le persone.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>imparare a fare&lt;/strong>, dando il proprio contributo nell&amp;rsquo;attuare, nel rendere praticate le soluzioni, a dare il proprio contributo per quanto piccolo alla comunità e cooperando per il bene comune.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>imparare a convivere&lt;/strong>, sviluppando comprensione e rispetto per gli altri, per il pluralismo e reciproco e pacifico rispetto. Il valore aggiunto della società planetaria multiculturale è saper valorizzare le differenze.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>imparare ad essere&lt;/strong>, partendo dall&amp;rsquo;introspezione e dalla consapevolezza del proprio sé e possibilità, oltreché responsabilità, di sviluppare le proprie virtù e vivere pienamente la vita.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="praticamente">Praticamente&lt;/h2>
&lt;p>Se questi possono sembrare punti &amp;ldquo;teorici&amp;rdquo; o idealisti, l&amp;rsquo;ambito famigliare, scolastico e virtuale devono diventare palestre dove iniziare a mettersi in gioco.&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto emerge una nuova attenzione: non è tanto la conoscenza media propria dell&amp;rsquo;individuo che influisce, quanto il suo essere parte di una rete, saper beneficiare della conoscenza altrui e poter interagire apportando eventuale valore aggiunto.&lt;/p>
&lt;p>Non considerando qui per il momento i problemi di accesso e di traduzione, emerge il tema del sapere cercare, filtrare e sintetizzare la conoscenza disponibile; saper rielaborare, contestualizzare, aggiornare una soluzione; saper comunicare in forma multimediale o linguaggi nuovi; sapersi relazionare con persone e idee diverse e capirne l&amp;rsquo;essenza.&lt;/p>
&lt;p>Sembrerebbe palese che il modello scolastico maggioritario, per molti aspetti ancora improntato sul modello di ottocentesco, con cattedre e professori e programmi scolastici disciplinari, più improntati sul tema delle conoscenze che non delle compentenze, non sia proprio il migliore dei modelli possibili per affrontare il cambiamento in atto.&lt;/p>
&lt;p>Le scuole si stanno attrezzando, il cambiamento è in atto, sperimentando sempre più nuove idee e soluzioni, vedi le Avanguardie Educative Scolastiche&lt;sup id="fnref:1">&lt;a href="#fn:1" class="footnote-ref" role="doc-noteref">1&lt;/a>&lt;/sup>, ma serve più energia e coinvolgimento di tutti, non bastano pochi professori o dirigenti scolastici.&lt;/p>
&lt;p>I compiti non devono essere più solo dei &amp;ldquo;Learning Object&amp;rdquo;, ovvero piccoli mattoncini di conoscenza indipendenti, ma dovrebbero prevedere dei &amp;ldquo;meta progetti&amp;rdquo; il cui sviluppo implichi la relazione e messa in pratica di più conoscenze e competenze.&lt;/p>
&lt;p>Fondamentale l&amp;rsquo;allenarsi a lavorare in gruppo, affrontare le difficoltà e le dinamiche del lavoro di squadra.&lt;/p>
&lt;p>Molti videogiochi permettono di simulare situazioni realistiche, dal progettare, costruire e lanciare in orbita astronavi (Kerbal Space Academy) al ricostruire una versione 3D del proprio quartiere (Minecraft), e molti giochi da tavolo sono progettati con tematiche e meccaniche per analizzare sistemi complessi (Terraforming Mars) o gestire sottomarini in squadra (Captain Sonar).&lt;br>
Il mondo ludico è sicuramente una grande risorsa per imparare&lt;sup id="fnref:2">&lt;a href="#fn:2" class="footnote-ref" role="doc-noteref">2&lt;/a>&lt;/sup>.&lt;/p>
&lt;p>Chiunque usi il computer può iniziare a studiare e capire come condividere le proprie creazioni (con la piattaforma GitHub&lt;sup id="fnref:3">&lt;a href="#fn:3" class="footnote-ref" role="doc-noteref">3&lt;/a>&lt;/sup>, per esempio), ricevendo feedback e modifiche da parte di altri, e partecipando loro stessi a progetti open source.&lt;/p>
&lt;p>Molte piattaforme prevedono già la condivisione della propria creatività con altri (che sia un livello di Mario Maker o un modello 3D, una musica o una storia interattiva), e i social networks sono sempre più stimolatori per la creazione di nuovi contenuti multimediali (dai video di YouTube ai LifeHacks su TikTok, dalle discussioni politiche su Facebook ai progetti da stampare in 3D), aumentando quel livello di &amp;ldquo;creatività immanente&amp;rdquo; e condivisa con forme innovative e multiculturali che sono già il linguaggio della nuova società planetaria.&lt;/p>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Il tema è molto ampio quanto profondo e sta cambiando radicalmente lo scenario mondiale. Il potenziale innovativo è straordinario quanto lo sono le difficoltà di raggiungere e aiutare otto miliardi di persone.&lt;br>
Ma già il condividere queste riflessioni in modo pubblico e accessibile, è un passo dell&amp;rsquo;opera individuale e collettiva che dobbiamo intraprendere.&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p>
&lt;h2 id="bibliografia">Bibliografia&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Anichini A., La didattica del futuro, 2012&lt;/li>
&lt;li>Baricco A., The Game, 2018&lt;/li>
&lt;li>Biondi G., &lt;em>La scuola dopo le nuove tecnologie&lt;/em>, 2007&lt;/li>
&lt;li>Cambi F., &lt;em>Saperi e competenze&lt;/em>, 2004&lt;/li>
&lt;li>Lévy P., &lt;em>L&amp;rsquo;intelligenza collettiva. Per un&amp;rsquo;antropologia del ciberspazio&lt;/em>, 1996.&lt;/li>
&lt;li>Morin E., &lt;em>I sette saperi necessari all’educazione del futuro&lt;/em>, 2001.&lt;/li>
&lt;li>Rifkin J., The Zero Marginal Cost Society: The internet of things, the collaborative commons, and the eclipse of capitalism, 2014&lt;/li>
&lt;li>UNESCO world report on knowledge societies -
&lt;a href="https://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/resources/publications-and-communication-materials/publications/full-list/towards-knowledge-societies-unesco-world-report/" target="_blank">https://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/resources/publications-and-communication-materials/publications/full-list/towards-knowledge-societies-unesco-world-report/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="sitografia">Sitografia&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>UNESCO Institute for Lifelong Learning -
&lt;a href="https://uil.unesco.org" target="_blank">https://uil.unesco.org&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Free software foundation,
&lt;a href="https://www.fsf.org" target="_blank">https://www.fsf.org&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Creative Commons,
&lt;a href="https://creativecommons.org" target="_blank">https://creativecommons.org&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;div class="footnotes" role="doc-endnotes">
&lt;hr>
&lt;ol>
&lt;li id="fn:1">
&lt;p>
&lt;a href="http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/" target="_blank">http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/&lt;/a>
&amp;#160;&lt;a href="#fnref:1" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:2">
&lt;p>un mio progetto è il raccogliere giochi, videogiochi e attività STEM con valenza educativa e di sviluppo competenze.
&lt;a href="https://stefano.cecere.org/played/" target="_blank">https://stefano.cecere.org/played/&lt;/a>
&amp;#160;&lt;a href="#fnref:2" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:3">
&lt;p>la piattaforma di sviluppo collaborativo
&lt;a href="https://github.com" target="_blank">https://github.com&lt;/a>
&amp;#160;&lt;a href="#fnref:3" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;/div></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Tue, 22 Jun 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>&lt;em>Assistente&lt;/em> Cecere ha portato un elaborato molto ben fatto sul tema: &amp;ldquo;La necessità di una pedagogia famigliare, dialogo e gioco per una generazione umanista&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;em>Prof&lt;/em> ahhhh benissimo. molto interessante. partiamo subito dal tema &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo;. Se le dovessi chiedere tre caratteristiche fondamentali per sviluppare un atteggiamento umanista, cosa mi risponde?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&amp;hellip;. Come primo punto sicuramente lo sviluppo dell&amp;rsquo;attenzione sia verso il mondo esterno che verso il mondo interno, esercitando l&amp;rsquo;introspezione per capire come i segnali captati dai sensi vengono elaborati, eventualmente modificati, e come questi interagiscono con il nostro mondo interno, la memoria, la biografia, le aspettative. Questa minima &amp;ldquo;conoscenza di noi stessi&amp;rdquo; è anche fondamentale per poter ricordarci la differenza di contenuti ma l&amp;rsquo;uguaglianza di contenitore di chi ci sta di fronte. Elementi chiave per iniziare un rapporto veramente umano, umanista&amp;hellip;.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lei ha centrato un punto davvero fondamentale: l&amp;rsquo;introspezione&amp;hellip; parliamone.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e così via una bella chiacchierata di 25 minuti con il mio prof di Pedagogia (che considero un mito) sui temi del Dialogo, il gioco, la complessità del mondo, l&amp;rsquo;identità planetaria con la triade individuo/specie/società, la mancanza di formazione pedagogica dalle scuole secondarie, Apollo e Dioniso / homo sapiens e homo demens, l&amp;rsquo;essere genitori e le nuove tecnologie etc.&lt;/p>
&lt;p>peccato davvero non aver registrato ma forse dovrei trascrivere qualcosa. se vi interessa pubblico l&amp;rsquo;elaborato.&lt;/p></description></item><item><title>La necessità di una pedagogia famigliare, dialogo e gioco per una generazione umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/pedagogia-genitori-dialogo-gioco-umanista/</link><pubDate>Tue, 22 Jun 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/pedagogia-genitori-dialogo-gioco-umanista/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Abstract&lt;/strong>: Non è automatico né facile diventare dei bravi genitori adatti al momento storico attuale e non si può delegare la formazione dei figli solo alla scuola o alla riproduzione dei modelli con cui si è cresciuti. L&amp;rsquo;ambito famigliare e virtuale devono arricchirsi di strumenti e idee per diventare luoghi di crescita, e il gioco e il dialogo attivo possono aiutare molto.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h2 id="nuovi-genitori-vecchi-modelli-diverso-mondo">Nuovi genitori, vecchi modelli, diverso mondo&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Quando nasce un figlio nasce un anche un genitore&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Che esseri delicati, i bambini, che richiedono un periodo così lungo di accudimento e formazione, prima di essere indipendenti. Qualsiasi altro animale ci guarderebbe con interrogazione: &amp;ldquo;ma quanto è complessa la vostra società e il vostro cervello per richiedere così tanti anni, se noi dopo pochi mesi o addirittura settimane siamo già autonomi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Se non fossi diventato padre tredici anni fa, con un bis sette anni dopo, probabilmente ora non starei scrivendo queste parole e non sarei così preoccupato e interessato al mondo genitoriale.&lt;br>
Per quanto si facciano figli con crescente responsabilità e attenzione, una delle cose che si scopre diventando genitori è che non c&amp;rsquo;è un libretto di istruzioni, né una preparazione alla nuova esistenza in cui ci mutiamo, se non per qualche corso pre-parto che ha poco a che vedere con la pedagogia, sopratutto per noi padri.&lt;br>
Ci si accorge presto quanto il mondo sia cambiato da quando eravamo neonati noi: la società, i ritmi, le relazioni, le distanze famigliari, le pratiche e usanze. Lo notiamo anche confrontando quanto alcuni vecchi precetti ci sembrino assurdi (&amp;ldquo;non correre che sudi!&amp;rdquo;, &amp;ldquo;non salire sull&amp;rsquo;albero che ti fai male!&amp;rdquo;, &amp;ldquo;zitto e buono!&amp;rdquo;, &amp;ldquo;tu sei maschio e non devi vestirti con il rosa&amp;rdquo;), per non parlare dei temi sulla punizioni, sull&amp;rsquo;autorità, sulle ricompense, sull&amp;rsquo;imporre ai bambini i nostri modelli, il &amp;ldquo;confronto con gli altri&amp;rdquo;, il sembrare in ordine, la convenzione di andare in Chiesa. Poi accendi la televisione (sempre che la si abbia ancora) e trovi canali di cartoni animati 24h su 24, programmi che ai nostri tempi erano inopportuni lì in prima serata, per non parlare poi dei tablet/cellulari e devices vari che sono diventate le vere panacee per ogni situazione di scoraggiamento. &lt;br>
Lo spaesamento lo vediamo anche dai nonni/nonne che non si ritrovano più molto a loro agio, i loro modelli (a loro volta ereditati quasi manieristicamente dai loro genitori) suonano anacronistici oppure inadatti.&lt;br>
Ci danno ragione gli sviluppi della pedagogia e di tutto il corollario delle scienze umane (psicologia, sociologia, scienze cognitive) che negli ultimi decenni hanno ribaltato le precedenti concezioni. Anche la politica se ne è accorta, e cito giusto una data che mi ha impressionato: la carta internazionale dei diritti del bambino, che ne sancisce ad esempio il diritto al gioco, è del 1989!&lt;/p>
&lt;h2 id="essere-buoni-genitori-una-pedagogia-minima">Essere buoni genitori: una pedagogia minima&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>attento a dove vai&lt;/li>
&lt;li>no, stai attento dove vai tu, papà, perché io seguo le tue orme.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Nel momento in cui si realizza quanto i figli imparino osservandoci, sopratutto quando non cerchiamo di insegnare loro direttamente qualcosa, potremmo iniziare a stare più attenti al nostro comportamento, magari domandandoci perché ci comportiamo o pensiamo in un determinato modo: &amp;ldquo;perché faccio così?&amp;rdquo; (lo so, domandarsi sul proprio pensiero è appannaggio della filosofia, ma non è inopportuno condividere la questione, anzi serve più filosofia ovunque)&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; tacito che tutti i genitori desiderino il meglio per i propri figli ma forse non è scontato che tutti i genitori desiderino diventare dei &lt;em>bravi&lt;/em> genitori, non arrendendosi al proprio &amp;ldquo;sono fatto così&amp;rdquo; o al caso. Dobbiamo allora capire come valutare la nostra bravura e sopratutto cosa sia davvero il meglio per i ragazzi.&lt;br>
E qui entra in gioco il cosa pensiamo che siano i bambini, quali pregiudizi abbiamo su quello che pensiamo possano capire o realizzare, cosa vogliamo davvero da loro. Una domanda banale sarebbe: che diventino come noi? che ci completino? che fioriscano nella propria diversità?&lt;/p>
&lt;p>Un aneddoto che mi aveva colpito molto è questo: già a pochi mesi dalla nascita, parlavo a mio figlio in modo normale, usando anche frasi complete, esprimendo pensieri, facendo domande, cantando storie. Sapevo che probabilmente non capiva tutto, ma ero sicuro che la vicinanza, la gestualità, il tono della voce, il cercare di usare parole chiare, fossero comprese dal suo sguardo attento. Un amico un giorno mi disse: &amp;ldquo;tu non gli parli inventandoti i versetti scemi che fanno quasi tutti con i neonati e che secondo me ritarda il loro sviluppo. Se solo imitassero quello che vedono, chi parla loro scimmiottando e sguanciottandoli veemente fa solo danni&amp;rdquo;. Ci pensai molto.&lt;/p>
&lt;p>E iniziai a porre attenzione a cosa facevo e come mi relazionavo con quella piccola coscienza che si stava sviluppando, e ricordo il momento in cui realizzai che era molto più sensibile e intelligente di quanto avessi mai pensato, arrivando ad intuire quello che poi scoprii essere il principio della &amp;ldquo;pedagogia bianca&amp;rdquo;: un bambino non è una cosa da controllare e riempire di concetti e regole, ma una coscienza ed un&amp;rsquo;intelligenza in auto sviluppo, e l&amp;rsquo;ambiente circostante e la relazione con gli altri sono gli attori principali.&lt;br>
Non è neanche un &amp;ldquo;piccolo uomo in miniatura&amp;rdquo; come può essere un cavallino che appena nato è già quasi al galoppo.&lt;/p>
&lt;p>Un antico detto tibetano che avevo letto da giovane che mi tornò fortemente: &amp;ldquo;un maestro buddista dice: datemi un bambino per i primi 6 anni di vita, poi potrete riprenderlo e farne ciò che volete&amp;rdquo;. Ovvero la coscienza base, i meccanismi mentali di relazione, connessione e risposta di un essere umano si formano nella prima infanzia e rimangono impresse in profondità caratterizzando tutta la vita.&lt;/p>
&lt;p>Era quindi necessario saperne qualcosa di più e per quanto possibile fare attenzione. E forse anche studiare quei minimi elementi di pedagogia di cui mai nessuno parla, se non gli specialisti o i formatori di insegnanti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Perché alle medie o alle superiori non ci fanno una serie di lezioni base di psicologia e pedagogia? Perché non ci preparano alla missione più critica per il mantenimento e l&amp;rsquo;evoluzione della nostra specie?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>La tendenza a dare la responsabilità ad un generico &lt;em>loro&lt;/em> è ancora radicata, quindi facciamoci carico in prima persona delle necessità collettive.&lt;/p>
&lt;h2 id="approcci-riproduco-improvviso-studio">Approcci: riproduco, improvviso, studio&lt;/h2>
&lt;p>Generalmente quando non si sa fare una cosa, in questo caso come crescere un figlio, ci sono diversi approcci:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>cerco di &lt;em>riprodurre&lt;/em> il modello con cui sono stato cresciuto io o che vedo fare da altri o che ho visto da qualche parte&lt;/li>
&lt;li>faccio come meglio credo, basandomi su un generico buon senso o pragmatismo, in pratica &lt;em>improvviso&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>mi applico a &lt;em>studiare&lt;/em>, leggo, mi confronto con altri, valuto con attenzione cosa mi è piaciuto e cosa no, osservo i figli e cerco di capirne i particolari bisogni&lt;/li>
&lt;li>probabilmente ci sono altri approcci ma ne ho trovati solo tre&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Sono scelte che uno fa. Sebbene viviamo già tutti nell&amp;rsquo;era dell&amp;rsquo;informazione e la conoscenza è quanto mai diffusa e accessibile, non siamo ancora tutti degli abitanti consapevoli di questa era e del mondo dello studio. Non sappiamo ancora tutti che ormai la vita è un continuo studiare e ricreare.&lt;br>
Ma più che studiare libri, basterebbe applicare il &lt;em>principio dell&amp;rsquo;avere cura&lt;/em>: avere cura di sé e degli altri.&lt;br>
Si inizia semplicemente con il fare attenzione.&lt;br>
Ma se fare attenzione costa energia, serve una ricompensa energetica gratificante, e questa può arrivare dalla connessione emotiva e intellettuale con gli altri, con la consapevolezza di fare qualcosa di valido.&lt;br>
Se poi uno riesce a liberarsi un po&amp;rsquo; dalla seriosità della vita e dai ruoli prestabiliti della società, tipo &amp;ldquo;il padre deve essere autoritario e pretendere rispetto&amp;rdquo;, &amp;ldquo;la mamma deve essere sempre disponibile&amp;rdquo; etc, si può iniziare anche a giocare un po&amp;rsquo; e trovare divertimento senza il timore del giudizio esterno.&lt;/p>
&lt;p>Il divertimento e il piacere nello stare insieme è probabilmente un buon indicatore di essere sulla strada buona. Ma non bisogna illudersi di riuscire a diventare un &amp;ldquo;genitore perfetto&amp;rdquo;, né che esista davvero il famoso &amp;ldquo;libretto di istruzioni&amp;rdquo;. Come ci racconta meravigliosamente Bettelheim, noi saremo sempre genitori &amp;ldquo;imperfetti&amp;rdquo; e non ci sono regole universali, se non quelle di cercare di stare vicini, attenti, dinamici.&lt;/p>
&lt;h2 id="scuola-e-famiglia-e-virtuale">Scuola e famiglia e virtuale&lt;/h2>
&lt;p>Per diversi motivi la scuola non è più il solo ambito di formazione ed educazione.&lt;br>
Forse lo era una volta, ma oggi con la pletora di contenuti multimediali, ambiti extra scolastici, alta formazione dei genitori e sopratutto un sistema scolastico rimasto un po&amp;rsquo; indietro rispetto al mondo contemporaneo, l&amp;rsquo;ambito famigliare è altrettanto importante, forse centrale, nei primi dieci anni di vita dei ragazzi.&lt;/p>
&lt;p>La scuola più o meno tradizionale è sicuramente l&amp;rsquo;ambiente per imparare le conoscenze base e sviluppare (o testare) le relazioni sociali, ma tutto il mondo delle &amp;ldquo;competenze&amp;rdquo; e delle &amp;ldquo;soft skills&amp;rdquo; (ovvero più caratteriali, di atteggiamento, di visione, di risposta) si sviluppa ovunque, sopratutto a casa.&lt;/p>
&lt;p>Chi non delega o non vuole delegare tutta la formazione dei propri figli agli insegnanti si ritrova a considerarli come i migliori &amp;ldquo;collaboratori&amp;rdquo;, consapevoli che ognuno è un attore protagonista importante.&lt;br>
Non posso negare che questo approccio non è molto diffuso, e sono ancora molti a biasimare i docenti scolastici di non essere abbastanza bravi per i propri figli (è vero, a volte ci sono docenti non molto &amp;ldquo;attuali&amp;rdquo;, ma quasi sempre è uno scarica responsabilità per le proprie inadeguatezze genitoriali).&lt;br>
Mi piace ricordare alcune tradizioni antiche o aborigene, dove i figli avevano tanti padri e madri quanti gli abitanti del villaggio, ognuno in grado di dare o insegnare qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>Al mondo scolastico e a quello famigliare dovremmo poi aggiungerne anche un terzo: quello virtuale, sempre più immanente e persuasivo, sociale, dove fare e ritrovare gli amici, nuovi educatori (youtubers in primis), esperienze immersive formative e informative, è il mondo in cui i ragazzi passano, e passeranno, sempre più tempo.&lt;br>
Un mondo così nuovo che davvero in pochi riusciamo a tenerne il passo, ma che conviene conoscere, studiare, cavalcare perché se è vero che ci sono molte insidie, sopratutto psicologiche e sociali, molte di più sono le virtù. E&amp;rsquo; una risorsa rivoluzionaria che sta trasformando tutto e non va limitata per ignoranza, ma valorizzata con consapevolezza.&lt;/p>
&lt;h2 id="il-dialogo-con-i-figli">Il dialogo con i figli&lt;/h2>
&lt;p>Sarà per socratica memoria o per un reale interesse a sapere cosa pensa l&amp;rsquo;altro, ho sempre considerato il dialogo la più interessante forma di comunicazione. Iniziare a parlare all&amp;rsquo;altro con una domanda o una considerazione seguita da &amp;ldquo;cosa ne pensi?&amp;rdquo;&lt;br>
O forse è il mio lavoro di game designer che gira sempre intorno al creare spazi e situazioni in cui il giocatore deve fare qualcosa, deve esprimersi in tema.&lt;/p>
&lt;p>Non è facile entrare nella dimensione del dialogo, sopratutto se si cresce con dei media passivi/lineari (tv, libri) o nessuno si apre con te alla pari, scendendo al tuo livello, l&amp;rsquo;autore che dialoga con il lettore, il regista con lo spettatore, il maestro con l&amp;rsquo;allievo. Ma quando si inizia a farlo ci si accorge che le considerazioni e domande che si fanno all&amp;rsquo;altro si fanno anche a se stessi, e il dialogo diventa un momento di auto-formazione reciproca.&lt;/p>
&lt;p>Un dialogo non finisce mai, può interrompersi, ma riaccendersi anche dopo settimane. Alcuni sono durati anni e hanno toccato tutti i temi possibili: dalla tecnologia dietro il gas che scalda il latte a colazione al perché la scuola si chiama &amp;ldquo;pubblica&amp;rdquo;, da cosa ci motiva a studiare qualcosa al perché un gioco piace e un altro no, perché un bambino si atteggia a bullo a cosa c&amp;rsquo;è ai confini dell&amp;rsquo;Universo.&lt;/p>
&lt;p>Spesso trascriviamo i nostri dialoghi più interessanti, come raccolta personale o per condividerli con amici (per l&amp;rsquo;idea che tra genitori è bello scambiarci esperienze, aneddoti e idee creative. è una forma di aiuto reciproco).&lt;/p>
&lt;p>Non mi sorprende che la tecnica del dialogo sia sempre più considerata in pedagogia: gli effetti sullo sviluppo del linguaggio e sulla capacità di ascolto e ragionamento sono davvero sensibili.&lt;/p>
&lt;p>I momenti più favorevoli per i dialoghi sono per noi le colazioni commentando un sogno o idea notturna e sopratutto i pranzi, dopo una mattinata a scuola, prendendosi quella mezz&amp;rsquo;ora di tranquillità senza troppe altre distrazioni.&lt;/p>
&lt;h2 id="il-gioco-in-famiglia">Il gioco in famiglia&lt;/h2>
&lt;p>Un giorno pensavo che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;arte del dialogo&amp;rdquo; non è facilissima per tutti, ci si può avvicinare, tentarla, ma servono effettivamente molte virtù personali e interessi per svilupparla, non ci sono regole, non è che dici &amp;ldquo;dai apriamo la scatola del dialogo e chiacchieriamo su come stiamo&amp;rdquo;.&lt;br>
Ma ci sono invece scatole molto facili da recuperare e da aprire, e che in un istante ti catapultano in un mondo coinvolgente, divertente, stimolante: le scatole dei giochi.&lt;/p>
&lt;p>Qui devo premettere due particolarità: 1) sono figlio degli anni &amp;lsquo;80 e la dimensione ludica (iniziata con la mitica &amp;ldquo;scatola rossa&amp;rdquo; di Dungeons and Dragons e il Commodore 64) ce l&amp;rsquo;ho un po&amp;rsquo; nel paesaggio di formazione, ma questa cosa è oramai abbastanza condivisa da molti neogenitori, 2) non ho mai smesso di giocare e questa cosa forse non è ancora così diffusa, salvo quelle aberrazione che oggi vengono considerati giochi, ma che invece è solo azzardo e speculazione psicologica.&lt;/p>
&lt;p>In casa nostra un videogioco non è un &amp;ldquo;giochino&amp;rdquo; brucia tempo e un nuovo gioco non aspetta un compleanno o Natale, perché consideriamo il gioco l&amp;rsquo;esperienza più formativa e socializzante che ci sia.&lt;br>
Che sia fatto da solo o in compagnia, che sia analogico o digitale, competitivo o cooperativo, privo di regole (giocattolo) e che necessiti la lettura di 20 pagine di regolamenti, che duri 5 minuti o due ore, che sia mentale o motorio, creativo o logico, su un prato o su un tavolo, da immaginare nella mente a occhi chiusi o che inganni la mente (realtà virtuale), un videogioco di combattimento a due o un&amp;rsquo;esplorazione di un mondo di fantasia tutti insieme&amp;hellip; lo spazio ludico è davvero sempre più vasto e chi inizia ad esplorarlo con interesse può davvero giovarne molto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;ma bisogna avere il tempo per giocare e conoscere i giochi più adatti!&amp;rdquo;&lt;/em> mi commentano diversi &lt;em>colleghi&lt;/em> genitori. Ma nessuno obbliga le famiglie a stare la sera davanti alla TV anziché davanti ad una escape room da tavolo, e ci sono ormai numerose risorse per trovare ottimi giochi per ogni fascia di età e interessi. L&amp;rsquo;unica cosa che non si può comprare è la &amp;hellip; volontà di giocare, sopratutto con i propri figli.&lt;/p>
&lt;p>Invece questa distanza tra mondi e generazioni è bene accorciarla perché giocando insieme, ripetendo queste esperienze divertenti, si creano quei contesti per conoscersi, mettersi alla prova, costruire dialoghi, avere ricordi su cui tornare e sviluppare tutta una serie di competenze che sono molto importanti, ad esempio capacità di analisi e pensiero, autocontrollo, fiducia in se stessi, creatività, rispetto delle regole, accettazione del fallimento e imparare dagli errori.&lt;br>
C&amp;rsquo;è molta letteratura per approfondire, ma il punto fondamentale è ribadire la possibilità e forse la necessità di sviluppare la dimensione ludica anche all&amp;rsquo;interno del contesto famigliare e genitoriale.&lt;/p>
&lt;h2 id="per-una-generazione-planetaria-e-umanista">Per una generazione planetaria e umanista&lt;/h2>
&lt;p>Con la prima osservazione orbitale della Terra e con il primo messaggio Internet l&amp;rsquo;umanità ha iniziato il prossimo passo mentale evolutivo, ovvero diventare una civiltà planetaria. Anche materialmente la velocità ed economicità di spostamento di cose e persone sta sviluppando ambienti multiculturali e si vedono già degli effetti di sintesi nelle nuovissime generazioni.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono ancora mille problemi, di cui molti nuovi, ma la velocità di diffusione della conoscenza e dell&amp;rsquo;informazione, oltreché delle risorse, è di buon auspicio per una diffusa e crescente cura per i nostri figli e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Se molti precedenti valori assoluti si stanno sgretolando, compreso il mito del denaro, una nuova sensibilità che potremmo definire &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; si sta muovendo in ogni campo sociale, culturale e politico. Si sta anche ri-scoprendo quanto il mito dell&amp;rsquo;individualismo sia controproducente e che fondamentalmente siamo molto più altruisti e sensibili di quanto vogliamo farci sembrare.&lt;/p>
&lt;p>Iniziando fin dai primi anni a &amp;ldquo;prendersi cura&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;altro, considerandolo come un essere umano integrale e non più come una futura risorsa meccanica, stiamo iniziando a far emergere gli &amp;ldquo;individui planetari&amp;rdquo; che guideranno il futuro.&lt;br>
E&amp;rsquo; forse la missione più gratificante per i nuovi papà e mamme.&lt;/p>
&lt;h2 id="bibliografia">Bibliografia&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Bettelheim B., Un genitore quasi perfetto&lt;/li>
&lt;li>Cambi F. , Relazione educativa e ruolo del dialogo&lt;/li>
&lt;li>De Koven, Buon Gioco&lt;/li>
&lt;li>Morin E., I sette saperi necessari all’educazione del futuro&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Antennine</title><link>https://stefanocecere.com/post/antennine/</link><pubDate>Thu, 20 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/antennine/</guid><description>&lt;h1 id="antennine">antennine&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>c&amp;rsquo;eravate tutti oggi?&lt;/li>
&lt;li>no, mancavano 6 o 7&lt;/li>
&lt;li>tanti.. come mai?&lt;/li>
&lt;li>per oggi c&amp;rsquo;erano molti compiti.. e saranno rimasti a casa&lt;/li>
&lt;li>no. daii.. dici?&lt;/li>
&lt;li>ci sono diversi miei amici che non fanno subito i compiti.. perché preferiscono prima giocare&lt;/li>
&lt;li>e poi non riescono a fare bene tutti i compiti&lt;/li>
&lt;li>esatto&lt;/li>
&lt;li>invece tu?&lt;/li>
&lt;li>io prima faccio tutti i compiti, così quando ho finito sono libero di giocare&lt;/li>
&lt;li>ma perché secondo te fanno così?&lt;/li>
&lt;li>sicuramente preferiscono giocare.. e poi se altri amici con cui vogliono giocare giocano subito, sono costretti a giocare subito anche loro&lt;/li>
&lt;li>ahhhh.. dovreste mettervi d&amp;rsquo;accordo&lt;/li>
&lt;li>ad esempio io avevo detto a patrick che prima volevo fare i compiti.. e dato hce lui voleva giocare con me, ha iiziato a fare prima i compiti anche lui&lt;/li>
&lt;li>grandissimi.. eh questa cosa della sincronicità con gli altri è importante&lt;/li>
&lt;li>già&lt;/li>
&lt;li>sai .. ora hai i capelli lunghi.. lo sai chi sono i mistici?&lt;/li>
&lt;li>si&lt;/li>
&lt;li>la maggior parte dei mistici hanno sempre avuto capelli e barba lunghi.. sai perchè?&lt;/li>
&lt;li>no&lt;/li>
&lt;li>guarda i gatti.. i felini.. ma anche le farfalle, le lumache.. hanno tutti dei lunghi baffi o tentacolini&lt;/li>
&lt;li>anche i topi&lt;/li>
&lt;li>si direi tutti gli animali.. sai a cosa servono?&lt;/li>
&lt;li>sono antenne?&lt;/li>
&lt;li>esatto! e non solo del movimento dell&amp;rsquo;aria.. ma percepiscono anche i campi elettromagnetici e tutto quanto.. in pratica aumentano la percezione, la sensibilità a quanto c&amp;rsquo;è intorno&lt;/li>
&lt;li>ahh&lt;/li>
&lt;li>e tu, che senti quando ti tocco i capelli.. sei supersensibile vero?&lt;/li>
&lt;li>vero&lt;/li>
&lt;li>ecco tu sei sempre stato molto sensibil.e&amp;hellip; e con i capelli lunghi ancora di più&amp;hellip; è un grnde potere.. anche una grande sofferenza, rendersi conto di tutto quello che succede fuori.. però a mio avviso la sensibilità e l&amp;rsquo;attenzione sono delle grandi virtù.. abbine cura&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Fri, 14 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>io fossi Davide Casaleggio / Rousseau farei due cose:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>rilascerei tutto il codice sorgente (non i dati) di Rousseau in Open Source (di fatto è stato pagato con i soldi di tutti gli attivisti e portavoce) e sarebbe consono che fosse un bene pubblico, non privato.&lt;/li>
&lt;li>farei un quesito lampo a tutti: “vuoi che i tuoi dati siano passati all&amp;rsquo;ultimo capo politico / rappresentate legale del M5S Vito Crimi?&amp;quot; SI/NO&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>stop alla guerra dei cavilli e fine delle discussioni su chi ha più ragione che quelli intanto si stanno mangiando tutto e non c&amp;rsquo;è certo bisogno di auto-annichilirsi.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Wed, 12 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>ahh beccato che giochi online!&lt;/li>
&lt;li>no veramente stiamo studiando&lt;/li>
&lt;li>ma vociate come se stesse giocando&lt;/li>
&lt;li>dobbiamo killare tutti i compiti di spagnolo prima di giocare&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Electronic Music Theory Book</title><link>https://stefanocecere.com/post/electronic-music-theory-book/</link><pubDate>Fri, 07 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/electronic-music-theory-book/</guid><description>&lt;p>amici della computer music, musica elettronica e interattiva, amanti del suono, matematica e teoria dei segnali&amp;hellip; facendo ordine ho ritrovato questa piccola bibbia sulla Musica Elettronica, scritta niente popodimeno che da Miller Puckette (MIT Media Lab e poi IRCAM dove creò Pure Data da cui è stato poi sviluppato Max/MSP). da giovane ho lavorato molto in questo mondo che consiglio a chiunque voglia approfondire la Musica Interattiva.&lt;br>
come tutti i grandi, il libro è una risorsa free per tutti (online html o PDF) a questo indirizzo:
&lt;a href="http://msp.ucsd.edu/techniques.htm" target="_blank">http://msp.ucsd.edu/techniques.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se spulciate il suo ito, troverete anche tutti i video dei corsi che ha tenuti negli ultimi anni, tra cui:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Compositional algorithms&lt;/li>
&lt;li>Musical Acoustics&lt;/li>
&lt;li>Survey of Electronic Music Techniques II&lt;/li>
&lt;li>Computer Music&lt;/li>
&lt;li>Real-time computer music software design&lt;/li>
&lt;li>Feedback and Distortion&lt;/li>
&lt;li>Stored and Live Control Streams for Real-time Electronic Music&lt;/li>
&lt;li>Fourier analysis, synthesis, and processing&lt;/li>
&lt;li>The voice as musical instrument&lt;/li>
&lt;li>Inside Pure Data&lt;/li>
&lt;li>Analysis of Musical Sound&lt;/li>
&lt;li>Compositional algorithms&lt;br>
trascrivo qui l&amp;rsquo;indice del libro giusto per stuzzicare i ricercatori.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="sinusoids-amplitude-and-frequency">Sinusoids, amplitude and frequency&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Measures of Amplitude&lt;/li>
&lt;li>Units of Amplitude&lt;/li>
&lt;li>Controlling Amplitude&lt;/li>
&lt;li>Frequency&lt;/li>
&lt;li>Synthesizing a sinusoid&lt;/li>
&lt;li>Superposing Signals&lt;/li>
&lt;li>Periodic Signals&lt;/li>
&lt;li>About the Software Examples
&lt;ul>
&lt;li>Quick Introduction to Pd&lt;/li>
&lt;li>How to find and run the examples&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Constant amplitude scaler&lt;/li>
&lt;li>Amplitude control in decibels&lt;/li>
&lt;li>Smoothed amplitude control with an envelope generator&lt;/li>
&lt;li>Major triad&lt;/li>
&lt;li>Conversion between frequency and pitch&lt;/li>
&lt;li>More additive synthesis&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="wavetables-and-samplers">Wavetables and samplers&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>The Wavetable Oscillator&lt;/li>
&lt;li>Sampling&lt;/li>
&lt;li>Enveloping samplers&lt;/li>
&lt;li>Timbre stretching&lt;/li>
&lt;li>Interpolation&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Wavetable oscillator&lt;/li>
&lt;li>Wavetable lookup in general&lt;/li>
&lt;li>Using a wavetable as a sampler&lt;/li>
&lt;li>Looping samplers&lt;/li>
&lt;li>Overlapping sample looper&lt;/li>
&lt;li>Automatic read point precession&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="audio-and-control-computations">Audio and control computations&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>The sampling theorem&lt;/li>
&lt;li>Control&lt;/li>
&lt;li>Control streams&lt;/li>
&lt;li>Converting from audio signals to numeric control streams&lt;/li>
&lt;li>Control streams in block diagrams&lt;/li>
&lt;li>Event detection&lt;/li>
&lt;li>Audio signals as control&lt;/li>
&lt;li>Operations on control streams&lt;/li>
&lt;li>Control operations in Pd&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Sampling and foldover&lt;/li>
&lt;li>Converting controls to signals&lt;/li>
&lt;li>Non-looping wavetable player&lt;/li>
&lt;li>Signals to controls&lt;/li>
&lt;li>Analog-style sequencer&lt;/li>
&lt;li>MIDI-style synthesizer&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="automation-and-voice-management">Automation and voice management&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Envelope Generators&lt;/li>
&lt;li>Linear and Curved Amplitude Shapes&lt;/li>
&lt;li>Continuous and discontinuous control changes
&lt;ul>
&lt;li>Muting&lt;/li>
&lt;li>Switch-and-ramp&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Polyphony&lt;/li>
&lt;li>Voice allocation&lt;/li>
&lt;li>Voice tags&lt;/li>
&lt;li>Encapsulation in Pd&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>ADSR envelope generator&lt;/li>
&lt;li>Transfer functions for amplitude control&lt;/li>
&lt;li>Additive synthesis: Risset&amp;rsquo;s bell&lt;/li>
&lt;li>Additive synthesis: spectral envelope control&lt;/li>
&lt;li>Polyphonic synthesis: sampler&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="modulation">Modulation&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Taxonomy of spectra&lt;/li>
&lt;li>Multiplying audio signals&lt;/li>
&lt;li>Waveshaping&lt;/li>
&lt;li>Frequency and phase modulation&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Ring modulation and spectra&lt;/li>
&lt;li>Octave divider and formant adder&lt;/li>
&lt;li>Waveshaping and difference tones&lt;/li>
&lt;li>Waveshaping using Chebychev polynomials&lt;/li>
&lt;li>Waveshaping using an exponential function&lt;/li>
&lt;li>Sinusoidal waveshaping: evenness and oddness&lt;/li>
&lt;li>Phase modulation and FM&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="designer-spectra">Designer spectra&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Carrier/modulator model&lt;/li>
&lt;li>Pulse trains
&lt;ul>
&lt;li>Pulse trains via waveshaping&lt;/li>
&lt;li>Pulse trains via wavetable stretching&lt;/li>
&lt;li>Resulting spectra&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Movable ring modulation&lt;/li>
&lt;li>Phase-aligned formant (PAF) generator&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Wavetable pulse train&lt;/li>
&lt;li>Simple formant generator&lt;/li>
&lt;li>Two-cosine carrier signal&lt;/li>
&lt;li>The PAF generator&lt;/li>
&lt;li>Stretched wavetables&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="time-shifts-and-delays">Time shifts and delays&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Complex numbers
&lt;ul>
&lt;li>Complex sinusoids&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Time shifts and phase changes&lt;/li>
&lt;li>Delay networks&lt;/li>
&lt;li>Recirculating delay networks&lt;/li>
&lt;li>Power conservation and complex delay networks&lt;/li>
&lt;li>Artificial reverberation
&lt;ul>
&lt;li>Controlling reverberators&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Variable and fractional shifts&lt;/li>
&lt;li>Fidelity of interpolating delay lines&lt;/li>
&lt;li>Pitch shifting&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Fixed, noninterpolating delay line&lt;/li>
&lt;li>Recirculating comb filter&lt;/li>
&lt;li>Variable delay line&lt;/li>
&lt;li>Order of execution and lower limits on delay times&lt;/li>
&lt;li>Order of execution in non-recirculating delay lines&lt;/li>
&lt;li>Non-recirculating comb filter as octave doubler&lt;/li>
&lt;li>Time-varying complex comb filter: shakers&lt;/li>
&lt;li>Reverberator&lt;/li>
&lt;li>Pitch shifter&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="filters">Filters&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Taxonomy of filters
&lt;ul>
&lt;li>Low-pass and high-pass filters&lt;/li>
&lt;li>Band-pass and stop-band filters&lt;/li>
&lt;li>Equalizing filters&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Elementary filters
&lt;ul>
&lt;li>Elementary non-recirculating filter&lt;/li>
&lt;li>Non-recirculating filter, second form&lt;/li>
&lt;li>Elementary recirculating filter&lt;/li>
&lt;li>Compound filters&lt;/li>
&lt;li>Real outputs from complex filters&lt;/li>
&lt;li>Two recirculating filters for the price of one&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Designing filters
&lt;ul>
&lt;li>One-pole low-pass filter&lt;/li>
&lt;li>One-pole, one-zero high-pass filter&lt;/li>
&lt;li>Shelving filter&lt;/li>
&lt;li>Band-pass filter&lt;/li>
&lt;li>Peaking and stop-band filter&lt;/li>
&lt;li>Butterworth filters&lt;/li>
&lt;li>Stretching the unit circle with rational functions&lt;/li>
&lt;li>Butterworth band-pass filter&lt;/li>
&lt;li>Time-varying coefficients&lt;/li>
&lt;li>Impulse responses of recirculating filters&lt;/li>
&lt;li>All-pass filters&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Applications
&lt;ul>
&lt;li>Subtractive synthesis&lt;/li>
&lt;li>Envelope following&lt;/li>
&lt;li>Single Sideband Modulation&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Prefabricated low-, high-, and band-pass filters&lt;/li>
&lt;li>Prefabricated time-varying band-pass filter&lt;/li>
&lt;li>Envelope followers&lt;/li>
&lt;li>Single sideband modulation&lt;/li>
&lt;li>Using elementary filters directly: shelving and peaking&lt;/li>
&lt;li>Making and using all-pass filters&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="fourier-analysis-and-resynthesis">Fourier analysis and resynthesis&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Fourier analysis of periodic signals
&lt;ul>
&lt;li>Periodicity of the Fourier transform&lt;/li>
&lt;li>Fourier transform as additive synthesis&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Properties of Fourier transforms
&lt;ul>
&lt;li>Fourier transform of DC&lt;/li>
&lt;li>Shifts and phase changes&lt;/li>
&lt;li>Fourier transform of a sinusoid&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Fourier analysis of non-periodic signals&lt;/li>
&lt;li>Fourier analysis and reconstruction of audio signals
&lt;ul>
&lt;li>Narrow-band companding&lt;/li>
&lt;li>Timbre stamping (classical vocoder)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Phase
&lt;ul>
&lt;li>Phase relationships between channels&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Phase bashing&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Fourier analysis and resynthesis in Pd&lt;/li>
&lt;li>Narrow-band companding: noise suppression&lt;/li>
&lt;li>Timbre stamp (&amp;ldquo;vocoder&amp;rdquo;)&lt;/li>
&lt;li>Phase vocoder time bender&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="classical-waveforms">Classical waveforms&lt;/h3>
&lt;ul>
&lt;li>Symmetries and Fourier series
&lt;ul>
&lt;li>Sawtooth waves and symmetry&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Dissecting classical waveforms&lt;/li>
&lt;li>Fourier series of the elementary waveforms
&lt;ul>
&lt;li>Sawtooth wave&lt;/li>
&lt;li>Parabolic wave&lt;/li>
&lt;li>Square and symmetric triangle waves&lt;/li>
&lt;li>General (non-symmetric) triangle wave&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Predicting and controlling foldover
&lt;ul>
&lt;li>Over-sampling&lt;/li>
&lt;li>Sneaky triangle waves&lt;/li>
&lt;li>Transition splicing&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Examples
&lt;ul>
&lt;li>Combining sawtooth waves&lt;/li>
&lt;li>Strategies for band-limiting sawtooth waves&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 06 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>mi considero intelligente&lt;br>
conosco molta gente più intelligente di me&lt;br>
viviamo tutti nella società italiana&lt;/p>
&lt;p>la società italiana non solo non è stupida, ma è molto più intelligente di quanto si voglia farci credere.&lt;/p></description></item><item><title>King of Tokyo</title><link>https://stefanocecere.com/post/king-of-tokyo/</link><pubDate>Tue, 04 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/king-of-tokyo/</guid><description>&lt;p>figlio a casa? niente dad? allora si fa lezione interdisciplinare: italiano, matematica, storia, geografia e ginnastica tutte insieme con un pizzico di analisi per valutare se il regolamento da 2 giocatori si può migliorare.&lt;br>
King of Tokyo è davvero divertente&lt;/p>
&lt;p>partite velocissime (15 minuti) e adrenalinico. in 3/4 è probabilmente perfetto non vediamo l’ora di portarlo in ludoteca!&lt;/p>
&lt;p>provato anche in 3 con il 5enne e funziona benissimo! facile da capire e divertentissimo a inventare i nomi di tutti gli attacchi speciali e facendo controllare due mostri a testa è davvero coinvolgente. domani disegneranno nuove mappe di gioco.&lt;/p></description></item><item><title>Manifesto del Giocatore - Richard Garfield</title><link>https://stefanocecere.com/post/manifesto-del-giocatore-richard-garfield/</link><pubDate>Tue, 04 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/manifesto-del-giocatore-richard-garfield/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/Richard-Garfield-Magic-featured.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Riporto questo interessante contributo pubblicato su
&lt;a href="https://www.senzaslot.it/manifesto-garfield/" target="_blank">senzaslot.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Richard Garfield&lt;/strong>, l’autore del celeberrimo gioco di carte collezionabili &lt;strong>Magic the Gathering&lt;/strong>, ha scritto il testo che, col suo consenso, ripubblichiamo qui tradotto in italiano. Riteniamo che meriti di essere letto perché affronta il tema dei giochi&lt;/em> non &lt;em>d’azzardo che utilizzano tecniche simili all’azzardo per sfruttare i giocatori inducendo in loro una vera e propria dipendenza. Abbiamo già parlato di questo tema di confine in&lt;/em>
&lt;a href="http://www.senzaslot.it/vivere-senza-slot/" target="_blank">Vivere senza slot&lt;/a>
&lt;em>nelle pagine in cui intervistiamo Ivan Venturi di Svilupparty, e lo ha ripreso Mauro Vanetti elaborando il concetto di “monetizzazione sleale” (cfr.
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=AeooXCrIaWY" target="_blank">questo video&lt;/a>
e cap. 13 di
&lt;a href="https://books.google.it/books?id=FKDdCgAAQBAJ&amp;amp;lpg=PP1&amp;amp;hl=it&amp;amp;pg=PT10#v=onepage&amp;amp;q&amp;amp;f=false" target="_blank">questo libro&lt;/a>
). Che una riflessione dettagliata su questo argomento venga ora da un autore di giochi così importante, tra l’altro famoso per un gioco i cui appassionati spendono cifre rilevanti, ci sembra molto significativo. Non siamo necessariamente d’accordo con tutte le conclusioni cui giunge Garfield, ma è indubbiamente una lettura stimolante che speriamo apra un dibattito ancora più ampio sul rapporto tra gioco, azzardo e dipendenza.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h1 id="manifesto-del-giocatore">Manifesto del Giocatore&lt;/h1>
&lt;p>Richard Garfield trasformato in una carta del suo gioco.&lt;/p>
&lt;p>È mia convinzione che negli ultimi anni, nella loro ricerca di modelli di business di successo per l’intrattenimento elettronico, i game designer e le case editrici si siano imbattuti in alcune formule che funzionano solo perché abusano di segmenti della loro popolazione di giocatori. I giochi possono avere delle meccaniche che causano dipendenza e questi giochi tossici vengono creati (intenzionalmente o meno) per sfruttare i giocatori che sono vulnerabili a tali meccaniche.&lt;/p>
&lt;p>Una delle ragioni per cui ciò è potuto accadere è che il prodotto finale costa molto poco, o è gratis, per la maggior parte dei giocatori, siccome la maggior parte della spesa è affrontata dai giocatori che sono diventati dipendenti.&lt;/p>
&lt;p>Mi riferirò a questi giochi come &lt;em>skinnerware&lt;/em> [in riferimento all’esperimento con le cavie chiamato “scatola di Skinner”, NdT]. Gli skinnerware coincidono in larga parte con i giochi &lt;em>freemium&lt;/em> [ossia quella categoria di giochi che possono essere giocati gratis ma danno un’esperienza più completa ai giocatori paganti, NdT], ma non tutti i freemium sono skinnerware, ed esistono skinnerware che non sono freemium.&lt;/p>
&lt;p>La caratteristica unica degli skinnerware è che gli acquisti al loro interno sono progettati per far scattare una risposta patologica nei giocatori vulnerabili alle dipendenze e tali acquisti non hanno limiti intrinseci: i giocatori possono pagare una quantità illimitata di denaro per raggiungere gli obiettivi a cui aspirano. Non tutte le persone sono vulnerabili agli skinnerware, anche se tutti sono più suscettibili durante i momenti più difficili della loro vita. Questa descrizione è calzante anche per le slot machine, ma finora al di fuori del gioco d’azzardo era abbastanza raro che ci fossero aziende capaci di attingere direttamente al conto in banca di un “tossico”.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono due elementi chiave del sistema di pagamento che mi fanno sospettare un gioco sia uno skinnerware:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Il pagamento è sbilanciato verso una fetta molto piccola dei giocatori. Ciò è spesso difficile da determinare perché non è sempre possibile scoprire il modo in cui un gioco incassa.&lt;/li>
&lt;li>Il pagamento è potenzialmente illimitato: essenzialmente, non c’è limite alla quantità di denaro che si può spendere nel gioco.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non è un problema ipotetico. È ben noto nel settore che la maggior parte degli introiti derivanti da giochi freemium di successo è generata da “balene”: pochi giocatori che spendono quantità smodate di denaro. Non farò nomi: ho parlato con impiegati che hanno fatto ricerche su alcune di queste balene per le loro aziende. Chi erano i giocatori che spendevano decine di migliaia di dollari perché non riuscivano ad aspettare che la barra dell’energia si ricaricasse o perché avevano bisogno di più &lt;em>power up&lt;/em>? Erano persone che non potevano permettersi di spendere quelle cifre, spesso persone con uno stipendio fisso. Da quel che ho capito (ed è una nota positiva) quest’azienda si rendeva conto che era una cosa sbagliata e cercava dei modi per limitare questi comportamenti. Mettere delle pezze è uno sforzo scoraggiante, però, perché senza quei giocatori i giochi sarebbero stati considerati un fallimento e spostare il peso dell’incasso su giocatori non dipendenti è difficile, poiché, rispetto a quelli con una dipendenza, possono più facilmente abbandonare il gioco e passare ad un altro.&lt;/p>
&lt;p>Alcune persone con cui ho parlato di questa faccenda si sono chieste quanti giocatori non riescano a permettersi i giochi dai quali sono dipendenti, come se questo potesse essere un buon metro della gravità della situazione. La questione non riguarda solo quei giocatori che non possono permettersi le spese che affrontano: quella è solo la categoria dov’è più facile vedere che c’è un problema. Chi è dipendente dal gioco d’azzardo non sviluppa il problema solo quando va in rovina. Gli skinnerware generalmente si possono giocare gratis se si ha pazienza o se si è disposti a passare a un altro gioco quasi uguale. Credo che praticamente ogni balena sia vittima di abuso indipendentemente dal fatto che possa permettersi o meno quanto paga.&lt;/p>
&lt;p>Posso immaginare due ragioni per cui noi, come giocatori, dovremmo essere preoccupati da questo fenomeno:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>È sbagliato&lt;/strong>. Immaginiamo un mondo dove i bar non fanno pagare i primi due drink della giornata, ma poi sparano prezzi folli per i seguenti. Ciò vorrebbe dire sfruttare un disturbo, l’alcolismo, per offrire bevute gratis a chi non è dipendente. Distribuire i costi più equamente non cura l’alcolismo, ma probabilmente lo riduce, visto che meno persone si mettono nella condizione di poter essere sfruttate; inoltre, se ne sono afflitte, non sono immediatamente ridotte alla rovina economica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Porterà a giochi peggiori.&lt;/strong> I giochi, in definitiva, sono progettati in funzione delle persone che pagano per essi. Le decisioni nella progettazione che consentono a un gioco di raggiungere più giocatori patologici, oppure che sfruttano di più quelli che già ha, saranno considerate con favore anche se rendono l’esperienza di gioco un po’ peggiore. E quando approcci del genere hanno successo, incoraggiano più scelte di questo tipo. Ciò porterà ad un mondo dove tutti i giochi saranno come slot machines – scatole di Skinner progettate per massimizzare i comportamenti di dipendenza? Probabilmente no, non così all’estremo – anche se penso i giochi si stiano evolvendo in quella direzione. I giochi fanno troppo affidamento sull’esistenza di una rete sociale tra i giocatori per allontanare tutti i giocatori non dipendenti. Per i giocatori non patologici che rimarranno il design dei giochi non sarà certo ottimale: possiamo aspettarci che sia “appena decente”.&lt;/p>
&lt;p>Se stai giocando a un gioco quasi gratis (o gratis) e scopri che alcuni spendono migliaia, decine di migliaia o, in certi casi, centinaia di migliaia di dollari… magari c’è un problema. Quando parlo con le persone nel settore che accettano questa pratica sento spesso considerazioni sul genere di «le persone pagano il prezzo in base al valore che attribuiscono alla cosa». Più penso a questa definizione tautologica di “valore”, meno ne sono soddisfatto. Vi invito a fare una cosa piuttosto impopolare: provate a giudicare il prezzo di qualcosa senza basarvi su questa tautologia. Se ad esempio sentiste che qualcuno ha speso diecimila dollari per un Match-3, uno di quei giochi in cui bisogna accostare tre elementi dello stesso colore per farli sparire, davvero significa che per loro vale così tanto o c’è sotto qualcos’altro? Personalmente, credo che si tratti quasi sempre di un’azienda che ha creato una dipendenza e poi è riuscita a mettersi costantemente tra l’utente patologico e l’oggetto dalla sua dipendenza.&lt;/p>
&lt;p>Ci tengo a sottolineare:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Pagare per un gioco è OK:&lt;/strong> fare un gioco costa, e se vale la pena giocarlo è giusto che la comunità dei giocatori retribuisca gli sviluppatori.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Giocare senza pagare è OK:&lt;/strong> ci sono sempre stati giocatori che giocano gratis. Questa, ad esempio, è una parte fondamentale dell’industria dei giochi da tavolo, in cui di solito basta che uno dei tuoi amici abbia un gioco perché ci si possa giocare tutti. Alcuni dei giocatori non paganti poi inevitabilmente finiscono per fare pubblicità al gioco, comprarlo loro stessi, o semplicemente diventare parte di una comunità che beneficia anche quelli paganti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Una ditta può e dovrebbe far pagare quanto vuole per i suoi prodotti:&lt;/strong> se un’azienda vuole far pagare il proprio gioco mille dollari faccia pure – semplicemente, il gioco non dovrebbe essere progettato con l’intento di approfittarsi di persone che soffrono di problemi di dipendenza o che si trovano in un momento della loro vita in cui sono più vulnerabili.&lt;/p>
&lt;h2 id="tetto-di-pagamento">Tetto di pagamento&lt;/h2>
&lt;p>Una possibile soluzione per chi sostiene che i propri giochi non si basino solo sul dare l’opportunità di spendere cifre illimitate a giocatori con una personalità incline alla dipendenza o desidera mettere fine a questo fenomeno è quella di porre un limite alla spesa che un singolo giocatore può sostenere, dopo la quale il giocatore “sblocca tutto”. Potrebbe trattarsi di un limite complessivo o mensile e potrebbe essere impostato dalla compagnia a piacere, a patto che sia visibile al giocatore.&lt;/p>
&lt;p>Con un simile limite, noi giocatori potremmo renderci conto più facilmente di cosa ci troviamo davanti. Capiremmo che un gioco Match-3 con un limite di 30$ è probabilmente meno insidioso di uno con un limite di 3000$ mensili.&lt;/p>
&lt;p>Se una compagnia influente come Apple forzasse l’uso di un limite di pagamento ben visibile, questo potrebbe limitare significativamente lo sfruttamento della dipendenza.&lt;/p>
&lt;h2 id="riconoscere-i-giochi-skinnerware-in-base-al-metodo-di-pagamento">Riconoscere i giochi skinnerware in base al metodo di pagamento&lt;/h2>
&lt;p>Ci sono molte cose per le quali di questi tempi i giocatori potrebbero trovarsi a pagare all’interno di un gioco. È spesso abbastanza facile decidere, in base alla loro natura, quali possano a lungo andare dare luogo a una meccanica di dipendenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Bonus nei giochi a singolo giocatore:&lt;/strong> non esiste alcuna ragione per vendere miglioramenti in un gioco che si gioca da soli se non il fatto che si tratta di un metodo perfetto per sfruttare la propensione a sviluppare dipendenza. Chi gioca riceve una scarica di adrenalina al completamento di un livello e via via che i livelli si fanno più difficili per riprovare quella sensazione si trova a dover scegliere tra spendere soldi e aspettare, spesso molto a lungo. Per un giocatore che non sia in stato di dipendenza comprare bonus non ha nessun senso, in generale andrebbe contro la ragione stessa per cui gioca, che sia avere una sfida o semplicemente rilassarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Barra di energia&lt;/strong>: quando un gioco ti dice che non puoi giocare per un po’ di tempo dovreste immediatamente diventare sospettosi. Dire che non puoi giocare finché non paghi (magari guardando una pubblicità) ha senso. Dover semplicemente aspettare, invece, è un’infrazione del tradizionale patto tra il creatore di un gioco e quelli tra i suoi clienti che giocano gratis: anche loro stanno contribuendo al successo del gioco, semplicemente non lo fanno spendendo soldi ma in altri modi. Nessuno ha nulla da guadagnarci quando un giocatore viene costretto ad aspettare un po’ prima di continuare a giocare. È un meccanismo che esiste per il solo scopo di instaurare un ciclo di dipendenza nei giocatori più vulnerabili. Alcuni sviluppatori sostengono che le loro “barre di energia” sono state inserite perché il gioco è pensato per essere giocato solo a brevi sprazzi. Se così fosse, perché consentono ai giocatori di pagare per estendere il proprio tempo di gioco? Le persone che pagano non dovrebbero essere quelle che più di tutte godono dell’esperienza di gioco come è stata intesa dal suo inventore?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Accelerare il tempo:&lt;/strong> molti giochi suggeriscono al giocatore di pagare per far avvenire qualcosa più in fretta, come ad esempio completare la costruzione di un edificio. Questa meccanica è simile a quella della barra di energia: è progettata per rimandare il momento della gratificazione per il giocatore che, se ha una personalità incline alla dipendenza ed è stato correttamente avviato su questa strada, finirà per pagare più e più volte solo per poter provare di nuovo quel momento di euforia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Oggetti cosmetici:&lt;/strong> gli oggetti cosmetici sono oggetti che non fanno parte delle meccaniche di gioco. In un certo senso questi oggetti cadono al di fuori dei criteri che uso di solito per identificare gli abusi. Penso che sia possibile avere un gioco che ha una sua “moda” senza un fine preciso e che non costituisce un abuso. Di solito faccio riferimento alla mia impressione di quale sia il valore effettivo di un elemento del gioco per stimare il livello di abuso, ma per gli oggetti cosmetici le cose sono diverse. Alcuni giocatori daranno più importanza che altri a questi oggetti, mentre più o meno tutti i giocatori condividono almeno l’idea generale di quanto valga un bonus. Per questa ragione è possibile che un gioco abbia un sistema di oggetti cosmetici abbastanza costosi che ha un elevato valore per una certa percentuale dei suoi giocatori e nessun valore per gli altri senza che questo costituisca necessariamente un abuso. Ovviamente, il modo stesso in cui gli oggetti cosmetici vengono distribuiti può essere un gioco a parte che sfrutta la dipendenza. Una slot machine a cui il giocatore accede a pagamento che distribuisce oggetti cosmetici a caso ha più probabilità di costituire un abuso che dei semplici premi ricevuti durante il gioco o un negozio apposito.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Vantaggi nei giochi multiplayer:&lt;/strong> pagare per qualcosa che ti dà un vantaggio sull’avversario in un gioco competitivo è qualcosa che credo si possa fare in un modo che non costituisce abuso, ma bisogna essere prudenti. Nel peggiore dei casi è una cosa che ha chiaramente il potenziale di istituire un ciclo di abuso per il giocatore vittima di dipendenza. Se un giocatore prova una sensazione positiva quando “diventa più forte” e può pagare per quell’esperienza, senza nessun limite massimo raggiungibile, possono facilmente cadere in un ciclo di dipendenza.&lt;/p>
&lt;p>Tra l’altro, sono i giochi multiplayer dove si può pagare per avere un vantaggio competitivo quelli in cui ci sono giocatori che arrivano a pagare più di centomila dollari, per cui classificherei questo come il modello più pericoloso per i giocatori vulnerabili.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Bonus&lt;/em>: è difficile immaginare che un gioco competitivo che vende bonus ad uso singolo non sfrutti i suoi giocatori con problemi di dipendenza;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Esperienza e livelli&lt;/em>: molti giochi consentono ai giocatori di far salire di livello i propri personaggi o oggetti. Tecnicamente credo che questo si potrebbe fare in un modo che non costituisca sfruttamento, se non è possibile farlo salire all’infinito o se i costi non aumentano per ogni livello successivo, rendendo di fatto la somma totale tendente all’infinito. Per esempio, se i giocatori non paganti avessero uno svantaggio del 10% contro quelli paganti e questi ultimi potessero pagare solo una volta per salire di livello, quello sarebbe un costo limitato e probabilmente ben distribuito tra la comunità. In pratica, i pagamenti per salire di livello in un gioco multiplayer sembrano essere quasi sempre di fatto illimitati e organizzati in modo da sfruttare i giocatori in stato di dipendenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Accesso a oggetti/armi&lt;/em>: il caso in cui si paghi per carte o personaggi per certi versi è l’opposto di quello in cui si paga per salire di livello, nel senso che in teoria può sfruttare i giocatori ma nel concreto molto spesso ha un limite pratico che viene raggiunto una volta che un giocatore sblocca tutte le carte o i personaggi di cui sente di aver bisogno per poter competere. Se uno volesse creare un gioco che sfrutta le dipendenze basandosi su questo metodo potrebbe ad esempio fornire una serie di carte praticamente infinite e sempre crescenti in potenza: tuttavia, giochi come &lt;em>Hearthstone&lt;/em> o &lt;em>League of Legends&lt;/em> hanno un numero limitato di carte o personaggi che sono tenuti più o meno bilanciati tra loro. A quel che vedo in questi giochi i giocatori competitivi spendono centinaia di dollari con regolarità; ciò può essere costoso per alcuni ma non è senza limiti, e i giocatori sembrano esserne adeguatamente consapevoli. Pagare più di così non avrebbe alcuno scopo all’interno del gioco: puoi solo diventare più potente di un tot, e una volta raggiunto quel tetto ti ritrovi sullo stesso piano di tutti gli altri.&lt;/p>
&lt;p>In generale, se i giocatori possono sempre pagare per darsi un vantaggio sugli altri giocatori c’è un circolo vizioso di abuso all’opera. Se c’è un tetto di spesa, al di sopra del quale un altro giocatore non può sorpassarti ulteriormente semplicemente pagando, si tratta più che altro di un gioco che può essere comprato “a pezzi” e in cui si ha accesso all’esperienza di livello massimo solo una volta pagato il costo completo.&lt;/p>
&lt;h2 id="manifesto">Manifesto&lt;/h2>
&lt;p>Credo sia giunto il momento di mandare un messaggio ai designer e agli editori di giochi. Come giocatore, non giocherò né farò pubblicità a giochi che finanziano la possibilità di giocare gratis o a poco prezzo con lo sfruttamento di giocatori in condizione di dipendenza. Come game designer, non collaborerò più con editori che cercano di trasformare le mie idee in giochi skinnerware.&lt;/p>
&lt;p>Se altri si unissero a me cosa potremmo concludere? Purtroppo, non è chiaro. Dal momento che la maggior parte di noi non sono il bersaglio di questi skinnerware, apportiamo ben pochi soldi, o addirittura nulla, alle compagnie che li producono, e boicottare un servizio che non paghi non serve a molto. Quello in cui potremmo fare una differenza è il livello di accettazione sociale di questi giochi. Più amici se li consigliano distrattamente l’un l’altro, più genitori consentono ai propri figli di essere riprogrammati da questi strumenti di manipolazione, più facile sarà per gli editori trovare le loro “balene”. La nostra condanna potrebbe anche dare forza alla voce di chi, all’interno dell’industria, vorrebbe vedere le cose andare diversamente.&lt;/p>
&lt;p>In conclusione, non credo che lo skinnerware, come modello di business, possa essere eliminato, ma credo che possa essere quantomeno arginato. Di questa malattia, anche se non ne siamo le vittime, possiamo rifiutarci di essere portatori.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Traduzione italiana a cura di &lt;strong>dottornomade&lt;/strong>, &lt;strong>Francesco Rugerfred Sedda&lt;/strong>, &lt;strong>Simone Sturniolo&lt;/strong> e &lt;strong>
&lt;a href="http://maurovanetti.info/" target="_blank">Mauro Vanetti&lt;/a>
&lt;/strong>.&lt;/em>&lt;br>
&lt;em>Si ringrazia l’autore per aver autorizzato la pubblicazione.&lt;/em>&lt;br>
&lt;a href="https://www.facebook.com/notes/969097270250061/" target="_blank">Versione originale&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Infiammazioni Cerebrali</title><link>https://stefanocecere.com/post/infiammazioni-cerebrali/</link><pubDate>Mon, 03 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/infiammazioni-cerebrali/</guid><description>&lt;p>Stress cronico, consumare molti zuccheri e carni elaborate, carboidrati raffinati, e non dormire abbastanza sono la causa di&amp;hellip;?&lt;/p>
&lt;p>sapessimo tutti la risposta, la smetteremmo subito..&lt;/p>
&lt;p>sono la causa infiammazioni a lungo termine che incidono sul cervello, non solo rovinandone i circuiti, ma bloccandone la neurogenesi, lo sviluppo di nuovi neuroni.&lt;br>
mangiare bene dovrebbe essere un dovere pubblico, quasi &amp;ldquo;politico&amp;rdquo;. non solo stare in salute è un bene a cui tutti dovremmo tendere, ma diventa indispensabile se non vogliamo crescenti degenerazioni cerebrali e quindi nuovi problemi socio-politici, considerando le crescenti longevità e il drammatico cambiamento del mondo tecnologico e sociale.&lt;/p>
&lt;p>abbiamo voglia altrimenti a pubblicare tutti i giorni le nuove conquiste degli analfabeti funzionali più o meno di alto livello.&lt;/p>
&lt;p>(mi viene quasi da ridere nel pensare ad un ragazzo che mangia schifezze giocando ad un videogioco&amp;hellip; e il genitore inconsapevole gli toglie il&amp;hellip; videogioco! che invece è la cosa che tiene un cervello vivo, anziché il trash food che è la morte cerebrale)&lt;/p>
&lt;p>ergo, l&amp;rsquo;avere cura di sé, del proprio corpo, lo stare attenti ai segnali di stress, è un nostro dovere sia personale che sociale, e una priorità della Politica.&lt;/p></description></item><item><title>Hacker Game</title><link>https://stefanocecere.com/post/hacker-game/</link><pubDate>Sun, 02 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/hacker-game/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../2042/assets/played/boardgame/hacker-game.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>La sera andavamo in giro per le BBS a cercare gli upgrade delle EPROM del nostro modem per guadagnare qualche bit al secondo in più per scaricare quei Kb di testo di inglese misto cyph4r esoteric code che erano la summa delle informazioni su come funzionavano e quindi sviluppare il nuovo mondo.&lt;br>
Ricordo le varie Phrack&amp;hellip; cose che i &amp;ldquo;digital natives&amp;rdquo; di oggi difficilmente si possono immaginare, e che sono ancora vive e danno un punto di vista ben diverso sul mondo digitale. Abbiamo avuto la fortuna di crescere con lui, cavalcandone le frontiere come innovatori.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;aver trovato questo gioco, uno dei primi del buon Steve Jackson (già famoso per i libri games e Illuminati, e oggi famoso sopratutto per la serie Munchkin), ci permetterà di raccontare e rivivere un po&amp;rsquo; di digital education e storia dell&amp;rsquo;informatica, un ottimo compendio finale per il corso di HackerKid.&lt;/p>
&lt;p>Qualcuno per caso ce l&amp;rsquo;ha ancora in casa? mi contatti, abbiamo sicuramente molte cose in comune.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://phrack.org/issues/1/1.html" target="_blank">http://phrack.org/issues/1/1.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'Arte è Immanente</title><link>https://stefanocecere.com/post/arte-immanente/</link><pubDate>Sun, 02 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/arte-immanente/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;sparecchiavo&amp;rdquo; di Anonimo, soia su ceramica, 2021.&lt;/p>
&lt;p>questa foto (e no, non l&amp;rsquo;ho fatto io questo soiarello) e alcuni commenti mi hanno stimolato l&amp;rsquo;interesse a capire da dove arriva l&amp;rsquo;arte e creatività. è intrinseca nell&amp;rsquo;umano? nella natura? è il quid che ci differenzierà dai robots? può essere latente? cosa succede se la reprimiamo? . le questioni sono tante.. ma l&amp;rsquo;estate sarà lunga.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo Game Developerz</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-game-developerz/</link><pubDate>Sat, 01 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-game-developerz/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>papà cosa vuol dire Electric Farts?&lt;/li>
&lt;li>?!?! scoregge elettriche? cosa stai leggendo?&lt;/li>
&lt;li>le istruzioni di questo gioco in scatola&lt;/li>
&lt;li>Game Devz! bello non ci abbiamo mai giocato&lt;/li>
&lt;li>appunto per questo l’ho scelto così ci giochiamo&lt;/li>
&lt;li>e stai leggendo le istruzioni in inglese?&lt;/li>
&lt;li>si&lt;/li>
&lt;li>ma allora oggi è il giorno più bello della mia vita! posso morire ciao&lt;/li>
&lt;li>aspetta ma perché Electric Farts&lt;/li>
&lt;li>è la parodia di Electronic Arts, una delle prime e più grandi aziende produttrici di videogiochi.&lt;/li>
&lt;li>ahah allora farà ridere&lt;/li>
&lt;li>chi ride perde!&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>PS: farts a parte, sono davvero commosso. fabio non aveva mai preso in mano volontariamente qualcosa in inglese, e tantomeno si era concentrato a capirne il contenuto chiedendo tutte le parole che non conosceva. non è molto attratto dai romanzi. e in questo caso le istruzioni di questo gioco in scatola sono cadute nel momento giusto. ora che ci penso anche io in seconda media recuperai qualcosa di dungeons and dragons e del C64 in inglese con tanta carica motivazionale che impara l’inglese! per questo oggi è il giorno più bello della mia vita (da papà )&lt;/p></description></item><item><title>nessuno</title><link>https://stefanocecere.com/post/nessuno/</link><pubDate>Sat, 01 May 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nessuno/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>e se &lt;em>nessuno&lt;/em> si preoccupasse dell’ambiente?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>I tre setacci di Socrate</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-tre-setacci-socrate/</link><pubDate>Wed, 28 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-tre-setacci-socrate/</guid><description>&lt;p>Nell&amp;rsquo;antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?&lt;/li>
&lt;li>Un momento - rispose Socrate - Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci.&lt;/li>
&lt;li>I tre setacci?&lt;/li>
&lt;li>Ma sì - continuò Socrate - Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?&lt;/li>
&lt;li>No&amp;hellip; ne ho solo sentito parlare&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?&lt;/li>
&lt;li>Ah no! Al contrario.&lt;/li>
&lt;li>Dunque - continuò Socrate - Vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell&amp;rsquo;utilità. E&amp;rsquo; utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?&lt;/li>
&lt;li>No, davvero.&lt;/li>
&lt;li>Allora - concluse Socrate - quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile. Perché volevi dirmelo?&lt;br>
Morale: se ciascuno potesse meditare e mettere in pratica questo piccolo test, molto probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Convenzione dei Diritti dell'Infanzia</title><link>https://stefanocecere.com/post/convenzione-diritti-infanzia/</link><pubDate>Fri, 23 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/convenzione-diritti-infanzia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/convenzione-bambini-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Inauguro la sezione Pedagogia dello Studio, con quella che è, o almeno dovrebbe essere, la bibbia dei bambini e degli adolescenti: la &lt;strong>Convenzione dei Diritti Infanzia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Non sapevo fosse così recente (1989) e che l&amp;rsquo;avessero ratificata praticamente tutti gli stati del mondo: 196, tranne Stati Uniti. Incredibile, vero? indagherò sulle loro motivazioni.&lt;/p>
&lt;p>I quattro principi fondamentali della Convenzione sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>Non discriminazione&lt;/strong> (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minorenni, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Superiore interesse&lt;/strong> (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l&amp;rsquo;interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e dell&amp;rsquo;adolescente&lt;/strong> (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione internazionale.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Ascolto delle opinioni del minore&lt;/strong> (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Il documento completo è qui:
&lt;a href="https://2042ed.org/notes/biblioteca/convenzione-diritti-infanzia/" target="_blank">convenzione-diritti-infanzia&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Libri Della Settimana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2021/04/libri-della-settimana/</link><pubDate>Wed, 21 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2021/04/libri-della-settimana/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/libri-2021.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>gli studi della settimana:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>il libro essenziale per gli EduLarp. dopo aver seguito il seminario di EPALE non vedo l’ora&lt;/li>
&lt;li>Apocalypse: un libro game dove decidi il destino sel mondo&lt;/li>
&lt;li>la versione per ragazzi di The Game di Baricco. l’ho preso per Fabio che l’ha già afferrato ed è scappato.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ricordo che
&lt;a href="../../../about/libreria/index.md">qui puoi curiosare&lt;/a>
la mia libreria!&lt;/p></description></item><item><title>Rivoluzionario Papà</title><link>https://stefanocecere.com/post/rivoluzionario-dad/</link><pubDate>Wed, 21 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/rivoluzionario-dad/</guid><description/></item><item><title>Ha Detto Cazzo a Scuola</title><link>https://stefanocecere.com/post/ha-detto-cazzo-a-scuola/</link><pubDate>Tue, 20 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ha-detto-cazzo-a-scuola/</guid><description/></item><item><title>Immagini Formato WebP</title><link>https://stefanocecere.com/post/welcome-webp/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/welcome-webp/</guid><description>&lt;p>Nell&amp;rsquo;importare in questo sito
&lt;a href="https://2042ed.org/studio/" target="_blank">quattro miei libri&lt;/a>
che contenevano diverse centinaia di immagini di vario formato e volendole ottimizzare, ho fatto una piccola ricerca se fossimo ormai pronti per il nuovo formato, &lt;strong>WebP&lt;/strong>, che sta diventando lo standard che sostituirà JPG, GIF e PNG.&lt;/p>
&lt;p>E la risposta è stata: &lt;strong>si, siamo pronti&lt;/strong>. E vi spiego il perché e i vantaggi.&lt;/p>
&lt;h2 id="la-questione">la questione&lt;/h2>
&lt;p>lo sai che inviare 10 email con allegati ci costa, in termini di emissioni CO2, quanto fare un Km in automobile?&lt;br>
lo sai quanto costa trasmettere e archiviare Gigabytes di dati?&lt;/p>
&lt;p>tanto. molto più di quello che immaginiamo. soprattutto perché non ce lo immaginiamo.&lt;/p>
&lt;p>per farla breve, così come non lasceremmo le luci o i rubinetti aperti quando non ci siamo, o non ci mettiamo in borsa un&amp;rsquo;incudine giusto per avere più peso, così dovremmo stare attenti al &amp;ldquo;peso&amp;rdquo; digitale delle nostre attività.&lt;br>
e le immagini (non parliamo ora dei video che sono molto peggio) sono un buon primo passo.&lt;/p>
&lt;p>nei decenni scorsi si sono imposto nel mondo digitale tre formati di compressioen delle immagini: il JPEG (specializzato per le &lt;strong>foto&lt;/strong>), le GIF (ora usate sopratutto per quelle &amp;ldquo;&lt;strong>animate&lt;/strong>&amp;rdquo;) e le PNG (usate quando si vuole mantenere la fedeltà &amp;ldquo;pixel perfect&amp;rdquo; al 100%, sopratutto per le immagini grafiche o con trasparenza).&lt;/p>
&lt;p>negli ultimi anni la ricerca matematica e informatica ha creato nuovi formati e algoritmi di compressione, molto più efficienti, più veloci e che riducono sensibilmente le dimensioni finale dei files:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>JPEG 2000 by the JPEG group&lt;/li>
&lt;li>WebP by Google&lt;/li>
&lt;li>HEIC by the MPEG group, based on HEVC and available in iOS&lt;/li>
&lt;li>AVIF by the Alliance for Open Media (AOM)&lt;/li>
&lt;li>JPEG XL by the JPEG group, the next-generation codec&lt;/li>
&lt;li>WebP2 (sempre by Google)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>La &amp;ldquo;guerra degli standard&amp;rdquo; è una costante della storia della tecnologia, spesso non si impone il migliroe (vedi il VHS ai tempi!), sono dinamiche complesse.. in ogni caso il WebP si sta imponendo come il nuovo standard.&lt;br>
Per questo ho deciso di usarlo come formato di preferenza per tutti i miei progetti futuri.&lt;/p>
&lt;h2 id="webp">WebP&lt;/h2>
&lt;p>il formato WebP è pienamente open-source (cosa che non si può dire ad esempio dell&amp;rsquo;HEIC di Apple) ormai è compatibile con tutti i browsers
&lt;a href="https://caniuse.com/?search=webp" target="_blank">vedere qui la tabella di comparazione&lt;/a>
, l&amp;rsquo;unico ad essere indietro è Safari con OS prececedente a Big Sur.&lt;/p>
&lt;p>si importa ed esporta con quasi tutti gli editor di immagini.&lt;/p>
&lt;h2 id="utilità">utilità&lt;/h2>
&lt;p>questo sito è un ottimo convertitore di qualisasi immagine in formato WebP:&lt;br>
&lt;a href="https://nsspot.herokuapp.com/imagetowebp/" target="_blank">https://nsspot.herokuapp.com/imagetowebp/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La Partecipazione prima e dopo i Big Data, differenze e sfide</title><link>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</guid><description>&lt;p>Analizzo alcuni temi:&lt;/p>
&lt;h2 id="accessibilità">Accessibilità&lt;/h2>
&lt;p>Prima l&amp;rsquo;accesso agli strumenti di partecipazione e comunicazione era difficile, casuale o elitario. Gli &amp;ldquo;editori&amp;rdquo; o le strutture partitiche avevano (hanno tutt&amp;rsquo;ora) potere.&lt;br>
Eravamo costretti all&amp;rsquo;auto-organizzazione locale e fare rete, a livello nazionale e sopratutto internazionale, era prerogativa solo dei militanti davvero motivati con capacità straordinarie.&lt;br>
L&amp;rsquo;informazione mediatica è controllata, manipolata, asservita.&lt;/p>
&lt;p>Con le piattaforme e le reti tutto questo si capovolge. Ogni cittadino diventa &amp;ldquo;atomo sociale&amp;rdquo; o &amp;ldquo;nodo di rete&amp;rdquo;, che può liberamente collegarsi con chi vuole, ovunque sia, in modalità sincrona o asincrona.&lt;br>
Si sono abbassate le barriere culturali (vedi le lingue, oggi tradotte in tempo reale dalle AI) e anche le difficoltà di User Experience digitale si sono ridotte al minimo. C&amp;rsquo;è solo un problema di retaggio culturale e difficoltà a capire il nuovo modello e le nuove possibilità.&lt;/p>
&lt;h2 id="interattività">Interattività&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;aspetto fondamentale: prima avevi davanti strutture solide con cui interagire solo in modo burocratico e formale, e solo se loro ti volevano ascoltare.&lt;br>
Con le reti e le piattaforme ognuno è un agente attivo e reattivo.&lt;br>
La difficoltà è nella capacità di uso di queste piattaforme, nella necessità di essere in grado di elaborare i temi, saper comunicare.&lt;/p>
&lt;h2 id="osservabilità">Osservabilità&lt;/h2>
&lt;p>I dati non mentono. Sopratutto i log, ma oltremodo le blockchain.&lt;br>
Questo per dire che le piattaforme hanno memoria e permettono la certificazione legale, cambiando molto il paradigma di revisionismo/alterazione dei dati.&lt;br>
Inoltre la digitalizzazione e gli agenti AI permettono di osservare i flussi di dati e i fenomeni, alzare alert, accorgersi di anomalie&lt;/p>
&lt;h2 id="effetto-dimostrativo">Effetto dimostrativo&lt;/h2>
&lt;p>Prerogativa delle reti complesse è l&amp;rsquo;imprevedibilità, nel bene e nel male.&lt;br>
Un fenomeno accaduto/osservato dall&amp;rsquo;altra parte del mondo può avere ripercussioni ovunque. Potrebbe essere una iniziativa che si auto-riproduce in modo autonomo, un documento che scardina le credenze comuni, un&amp;rsquo;idea che accende i cuori di un altro continente.&lt;br>
La velocità di propagazione nel mondo digitale è qualcosa che si inizia a capire solo ora.&lt;/p>
&lt;h2 id="piattaforme-e-potere">Piattaforme e Potere&lt;/h2>
&lt;p>se sviluppate per dare agli utenti strumenti di partecipazione e liberazione, e non controllo e manipolazione, anche grazie all&amp;rsquo;aiuto delle AI che possono arrivare a conoscere e quindi aiutare gli utenti in modo personalizzato e preciso, diventano strumenti dirompenti e ribaltano le piramidi e le gerarchie.&lt;/p>
&lt;p>E qui vedo due grossi problemi&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>le &amp;ldquo;gerarchie&amp;rdquo; sono riluttanti a perdere potere&lt;/li>
&lt;li>gli individui non sono abituati al potere&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>se da un lato si cerca di frenare la democratizzazione dirompente che le piattaforme stanno attuando, dall&amp;rsquo;altro è indispensabile una fortissima e rinnovata educazione (non solo &amp;ldquo;media education&amp;rdquo;), auto consapevolezza e raziocinio. Solitamente servono decenni per dei cambi mentali così grandi, ma l&amp;rsquo;innovazione digitale invece avanza a velocità di mesi.&lt;/p>
&lt;h2 id="futuro">Futuro&lt;/h2>
&lt;p>Il cambio è drastico&lt;br>
Prima era tutto molto lento, rigido, locale, con dinamiche consolidate da secoli.&lt;br>
Ora è tutto veloce, fluido, globale, con cambiamenenti dirompenti degli schemi mentali.&lt;br>
C&amp;rsquo;è il rischio di perdere la bussola o che qualcuno se ne approfitti.&lt;/p></description></item><item><title>Quiz Accelerazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/quiz-accelerazione/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/quiz-accelerazione/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;per rallentare devo accelerare. come è possibile?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>NOTE:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>questo quiz forse è difficile ma reale, mi è successo più volte per questo lo presento&lt;/li>
&lt;li>devo accelerare nella stessa direzione in cui sto andando&lt;br>
posso rispondere solo si/no, chi indovina gli nascondo la risposta&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Siamo il quartiere</title><link>https://stefanocecere.com/post/idea-siamo-il-quartiere/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/idea-siamo-il-quartiere/</guid><description>&lt;h1 id="progetto">Progetto&lt;/h1>
&lt;p>&amp;ldquo;Siamo il quartiere&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;h2 id="obiettivi">Obiettivi&lt;/h2>
&lt;p>migliorare la conoscenza, le relazioni e la collaborazione tra gli abitanti di un quartiere, diciamo gli abitanti nel raggio di 5 minuti a piedi, creando delle microcomnità online dove conoscersi e aiutarsi con piccole disponibilità di solidarietà.&lt;/p>
&lt;h2 id="strategia">Strategia&lt;/h2>
&lt;p>si crea una piccola e semplice guida per creare:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>un gruppo facebook (aperto ai soli residenti del quartiere)&lt;/li>
&lt;li>una google map per mappare le risorse più interessanti del quartiere&lt;/li>
&lt;li>un canale Telegram per le comunicazioni instantenee Discord per i più giovani) in modalità Canale + commenti separati. (o ancora meglio server Discord, molto più adatto alel comunità avendo i multicanali e i ruoli)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>è importante che ogni partecipante dichiari i propri interessi primari e le proprie disponibilità e capacità&lt;/p>
&lt;p>si deve formare una libera e informale associazione tra i promotori dell&amp;rsquo;iniziativa. almeno due devono conoscere gli strumenti, e con il passaparola e presetnazione pubblica si invitano tutti gli amici di quartiere a parteciparvi,&lt;/p>
&lt;p>il tutto deve essere un format semplice e replicabile ovunque (di fatto già esistono gruppi FB di quartiere, ma molto destrutturati)&lt;/p>
&lt;p>la guida conterrà casi pratici casi studio e link a tutorials per imparare a usare gli strumenti e cosa si può fare.&lt;/p>
&lt;h2 id="cronoprogramma">Cronoprogramma&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>1 settimana: cercare i primi collabotori per gruppo iniziale&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: vedo cosa esiste in rete nel mio quartiere, prendo contatti&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: creo pagina FB, google map e canale Telegram&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: invito i più vicini conoscenti, arrivati al numero critico di 20 partecipanti.&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: organizziamo &amp;ldquo;lancio&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;iniziativa, o in presesenza o su Zoom&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="stakeholders">Stakeholders:&lt;/h2>
&lt;p>concittadini del quartiere&lt;/p>
&lt;h2 id="fattibilità">Fattibilità:&lt;/h2>
&lt;p>costo zero, al massimo la stampa di qualche migliaio di volantini.&lt;br>
servono solo un paio di persone minimamente pratici di social media e con la pazienza di accompagnare i primi partecipanti all&amp;rsquo;arte dell&amp;rsquo;auto moderazione.&lt;/p>
&lt;h2 id="rischi">rischi&lt;/h2>
&lt;p>non tutti hanno facebook o telegram: beh.. magari hanno amici/figli/vicini di casa.&lt;br>
i dati sono su piattaforme esterne: amen, intanto iniziamo così, cosa conta sono le relazioni umane che se buone passeranno ad altra piattaforma in futuro&lt;/p></description></item><item><title>Buon compleanno Casa del Popolo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/buon-compleanno-casa-del-popolo-75/</link><pubDate>Thu, 15 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/buon-compleanno-casa-del-popolo-75/</guid><description>&lt;p>Ecco il contributo mio e di Alex per il compleanno della Casa del Popolo di Settignano che compie 75 anni!&lt;/p>
&lt;p>ah.. e &lt;strong>il contenuto sei tu&lt;/strong>! (AHAHHAHAHAHAHH non riesco a non ridere :)&lt;/p>
&lt;YouTube id="BvlgA94sAHA" />
![video](https://youtu.be/BvlgA94sAHA)
&lt;https://youtu.be/BvlgA94sAHA></description></item><item><title>SUM#05 - Gianroberto Casaleggio tra storia e futuro ci sono le idee</title><link>https://stefanocecere.com/post/sum05-gianroberto-casaleggio/</link><pubDate>Wed, 14 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sum05-gianroberto-casaleggio/</guid><description>&lt;p>questa è la settimana del &lt;strong>SUM#05&lt;/strong>, l&amp;rsquo;evento sul futuro nato in memoria di Gianroberto Casaleggio, e quest&amp;rsquo;anno, a cinque anni dalla morte, è incentrato sulle sue idee e chi l&amp;rsquo;ha conosciuto condivide qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>Nel mio piccolo sono associato da diversi anni alle varie iniziative dell&amp;rsquo; Associazione Gianroberto Casaleggio, perché ho ritrovato in lui molta ricerca storica e culturale, e un ottima rielaborazione e soprattutto attuazione per il futuro. è un peccato che lo si conosca così poco, e quel poco che si sa sono quasi tutti pregiudizi. a me piace approfondire le persone che ho davanti, soprattutto se si fanno promotrici di progetti rivoluzionari.. non regalo la mia fiducia tanto facilmente.&lt;/p>
&lt;YouTube id="imZXoO9iQkw" />
![video](https://youtu.be/imZXoO9iQkw)
&lt;https://youtu.be/imZXoO9iQkw>
&lt;p>Non tutti cercano riflettori o megafoni&lt;/p>
&lt;p>le buone idee non devono essere tenute nel cassetto&lt;/p>
&lt;p>la tentazione di imporre idee agli altri è sempre forte&lt;/p>
&lt;p>ma è più valido che siano gli altri ha capire e portare avanti le idee&lt;/p>
&lt;p>così la tua morte non può fermare i processi rivoluzionari&lt;/p>
&lt;p>è questo secondo me il messaggio più importante di V per Vendetta&lt;/p>
&lt;p>ma c&amp;rsquo;è un problema se le tue idee sono troppo avanti, troppo nel futuro&lt;/p>
&lt;p>se hai una cultura immensa è facile fare collegamenti e previsioni&lt;/p>
&lt;p>meno facile è farsi capire da chi quella cultura non ha&lt;/p>
&lt;p>per questo dovrebbe interessarci &lt;em>da dove&lt;/em> arriva una persona, cosa ha studiato, di cosa si è interessato&lt;/p>
&lt;p>e lì possiamo capirci&lt;/p>
&lt;p>io questo studio l&amp;rsquo;ho fatto, altrimenti non sarei quia fare questo video per ricordare Gianroberto Casaleggio&lt;/p>
&lt;p>più che ricordare l&amp;rsquo;uomo, più che rendere omaggio ad un corpo&lt;br>
è più interessante ricordarne le idee e i progetti&lt;br>
ma non con un sospiro &amp;ldquo;ahh come era bravo lui ahh cosa avrebbe fatto lui ora&amp;rdquo;&lt;br>
bensì per ricercare da dove arrivavano quelle idee, e dove volevano andare&lt;/p>
&lt;p>se un&amp;rsquo;idea è valida, è perché ha una sua storia e una sua immagine a futuro&lt;/p>
&lt;p>e ci sono momenti in cui il terreno è pronto per essere inseminato dalle nuove idee&lt;/p>
&lt;p>e la bravura, o la fortuna, sta nell&amp;rsquo;aspettare il momento giusto e trovare le forme migliori per comunicarle e lanciarle nel mondo&lt;/p>
&lt;p>che piaccia o no, l&amp;rsquo;Italia è cambiata negli ultimi 10 anni: ad esempio oggi si parla di reddito di cittadinanza, di politica in rete, di vegetarianesimo, di decentralizzazione, di cittadini che si fanno Stato, di responsabilità politica e di politici come &amp;ldquo;nostri dipendenti&amp;rdquo;, di onestà innanzi tutto &amp;hellip; sono semplici parole ma concentrano idee e progetti enormi&lt;/p>
&lt;p>quando ne parlavamo 20 anni fa erano utopie o eresie.&lt;br>
Gianroberto è riuscito invece a farle realtà, senza imporle con la violenza dei dogmi o dell&amp;rsquo;autorità&lt;/p>
&lt;p>certamente ci sono cose che non comprendo e non ho condiviso, ad esempio perché non abbia spinto fin da subito l&amp;rsquo;open source o una teoria dell&amp;rsquo;organizzazione, così come perché non abbia cercato la federazione con altri che stavano con la stessa sensibilità, preferendo concentrare e agglomerare (arrivando a volte a dei pasticci un po&amp;rsquo; indigesti a mio avviso per un eccesso di fiducia nella velocità di cambiamento dell&amp;rsquo;essere umano). ma poi ho riconosciuto anche in me stesso e nelle realtà sociali in cui mi adoperavo gli stessi errori.&lt;/p>
&lt;p>forse non conviene additarci per gli errori commessi, ma valutarci per le nostre intenzioni, passate e sopratutto a futuro.&lt;/p>
&lt;p>in questo penso che il minimo che si dovrebbe fare sia leggersi un libro di Gianroberto, magari anche uno di Adriano Olivetti o di Gurdjieff o dei mille che cita.&lt;/p>
&lt;p>e poi diamoci da fare, che il futuro ci aspetta&lt;br>
grazie Gianroberto e tutti quanti.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sun, 11 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>rassegna stampa per bambini&lt;br>
perché non pubblico un sito ad ioc?&lt;/p></description></item><item><title>Barbapapà 🌈💗</title><link>https://stefanocecere.com/post/barbapapa/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/barbapapa/</guid><description>&lt;p>Nel 1971, in Francia, nascevano i Barbapapà.&lt;/p>
&lt;p>Una famiglia multicolore, con una mamma tutta nera, figli tutti colorati e un papà tutto rosa, talmente rosa che i teorici della inesistente teoria del gender, al solo guardarlo, potrebbero avere un mancamento immediato.&lt;/p>
&lt;p>Una famiglia ecologista, rispettosa della natura e delle diversità, accogliente e così tanto gommosa da essere in grado di adattarsi a tutte le situazioni.&lt;/p>
&lt;p>Ma è mai possibile che un cartone animato di 50 anni sia più avanti di alcune migliaia di persone in carne ed ossa riunite a difesa di una cosiddetta famiglia &amp;rsquo;tradizionale'?&lt;/p></description></item><item><title>Colazione Guardando Cartone</title><link>https://stefanocecere.com/post/colazione-guardando-cartone/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/colazione-guardando-cartone/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/colazione-cartone-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>posso fare colazione guardando un cartone?&lt;/li>
&lt;li>ma certo amorino&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>una mattina casa diventa scuola con giochi educativi</title><link>https://stefanocecere.com/post/edad-a-casa/</link><pubDate>Wed, 07 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/edad-a-casa/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/edad-bruno-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>colgo l&amp;rsquo;occasione di questo post per testare i link alle schede dei giochi di PlayED, la nostra guida del giocare e imparare&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Bruno è ancora a casa e la mattina è lunga.&lt;br>
Con un tempo polare che volge alla neve e il fratellone isolato a studiare, cerchiamo di ricreare una situazione &amp;ldquo;scolastica&amp;rdquo;, tanto so che non posso fare altro e non voglio abbandonarlo ai devices.&lt;/p>
&lt;p>Metto sul tavolo un po&amp;rsquo; di giochi e gli si illuminano subito gli occhi a vedere i Woodix. iniziamo bene :)&lt;/p>
&lt;p>In un paio d&amp;rsquo;ore giocheremo con questi giochi&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/woodix/" target="_blank">Woodix&lt;/a>
per la manualità e tridimensionalità&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/rock-roll-robot/" target="_blank">Rock Roll Robots&lt;/a>
per la logica e immaginazione&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/steam/codemaster/" target="_blank">Code Master&lt;/a>
per la progettazione di soluzioni&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/similo/" target="_blank">Similo&lt;/a>
per l&amp;rsquo;osservazione&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/zombie-kids-evolution/" target="_blank">Zombie Kids&lt;/a>
perché è divertentissimo ed è cooperativo&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/brainbox/" target="_blank">Brain Box English&lt;/a>
per ripassare due parole di inglese&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/boardgame/ratzzia/" target="_blank">Ratzzia&lt;/a>
per un po&amp;rsquo; di matematica con i dadi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>In modo abbastanza informale, ma l&amp;rsquo;attenzione è buona!&lt;/p>
&lt;p>E per finire un po&amp;rsquo; di &amp;ldquo;sacro&amp;rdquo; &lt;strong>tablet&lt;/strong>, dove ha finito l&amp;rsquo;ultimo livello di &lt;em>Code a Pillar&lt;/em> (un semplice gioco dove pre-programmi il bruco a mangiare le foglie e ti insegna qualche parola in inglese), e quindi si è guadagnato il ben più evoluto e divertente &lt;em>Code the Robot - Save the Cat&lt;/em> dove programmi il robot per andare a salvare il gattino.. divertente, fatto benissimo! ne parliamo qui:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042ed.org/played/videogame/tablet-kids-ed-games/" target="_blank">Ed Apps per Tablet&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Il mio ruolo di eDad è stato fondamentale, ma divertente e non troppo difficile, una volta che si hanno un po&amp;rsquo; di giochi che stimolano al punto giusto.&lt;/p>
&lt;p>PS: mi piace molto il ruolo di &lt;strong>eDaD&lt;/strong> (Ed + Dad + DAD + D&amp;amp;D :)&lt;/p>
&lt;h2 id="gallery">Gallery&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/gallery-edad-a-casa/code-the-robot-save-the-cat.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/gallery-edad-a-casa/edad-giochi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/gallery-edad-a-casa/ratzzia.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>“Stele di Rosetta” contemporanee</title><link>https://stefanocecere.com/post/stele-di-rosetta-contemporanee/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stele-di-rosetta-contemporanee/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/stele-rosetta-piccolo-principe-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Ovvero se conosci molto bene un libro, o un film, rileggerlo in altre lingue, sopratutto la sua lingua originale, è un ottimo modo per godersi il libro e imparare le lingue.&lt;br>
Ricordo da ragazzino imparai l’inglese rileggendo The Lord of the Rings (lo so molto nerd), ma il Piccolo Principe è più semplice, corto e anche amichevole.&lt;br>
Lo suggerirò a mio figlio&amp;hellip; ma credo dovrà essere un videogioco o un anime 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Documentario Seaspiracy</title><link>https://stefanocecere.com/post/documentario-seaspiracy/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/documentario-seaspiracy/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/seaspiracy-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>ci sono 4.600.000 navi commerciali da pesca in mare&lt;/li>
&lt;li>si&lt;/li>
&lt;li>e qui vediamo che una di queste per pescare 8 &lt;strong>tonni&lt;/strong>, uccide fino a 45 &lt;strong>delfini&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>e si.. è un effetto collaterale.. ma a volte i delfini vengono uccisi di proposito perché mangiano troppi pesci&lt;/li>
&lt;li>ahh.. ma quella nave aderisce e mostra nelle etichette dei suoi prodotti il marchio &amp;ldquo;Dolphin Safe&amp;rdquo;, ovvero garantisce che nessun delfino è stato ucciso&lt;/li>
&lt;li>eh si. ma una volta in mare, noi non possiamo controllare nessuno&lt;/li>
&lt;li>non mandate dei controllori?&lt;/li>
&lt;li>ogni tanto. ma possono essere corrotti. e comunque ne abbiamo pochissimi.. siamo una associazione no profit&lt;br>
e così via con mille altre considerazioni sui nostri mari e l&amp;rsquo;economia che li domina&lt;br>
&lt;strong>Seaspiracy&lt;/strong> è un ottimo documentario (su Netflix)&lt;br>
E&amp;rsquo; davvero il momento di passare tutti ad un&amp;rsquo;alimentazione vegetariana/vegana, promuovendo massivamente anche la carne artificiale&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>i temi del Summit MMT</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/i-temi-del-summit-mmt/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/i-temi-del-summit-mmt/</guid><description>&lt;p>ecco i temi che verranno trattati dai 5 economisti durante il Summit Modern Money Theory a Rimini il 24/25/26 febbraio:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.democraziammt.info/i-temi-del-summit.html" target="_blank">http://www.democraziammt.info/i-temi-del-summit.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il sabato sera tavola rotonda sul tema: “&lt;em>Occupy Wall Street e gli altri movimenti sono lo 0.1%. Il 99,9% è a fare shopping – La vera tragedia delle democrazie attuali è che la gente ha perduto la capacità di reagire persino di fronte all’inimmaginabile reso plausibile. Possiamo riattivarci?&lt;/em>”&lt;/p>
&lt;p>Tutto ciò che sappiamo del denaro è sbagliato. La nascita della moneta moderna nel 1971. Moneta sovrana vs moneta non sovrana. Noi non possediamo denaro, le banche non hanno denaro, il denaro non ha valore in sé. Allora, cosa sono i soldi? Chi crea il denaro? I 3 settori: Godley di base e le sue implicazioni fondamentali per comprendere i deficit del governo e cosa veramente sono. Lo Stato sovrano come creatore di beni finanziari al netto per i cittadini. Le tasse distruggono denaro: i miti sulle tasse e su come NON finanziano lo Stato con la moneta sovrana. Cosa invece sono le tasse nell’Eurozona non sovrana. Le parole impronunciabili: Il Debito! Il Deficit! Sono sempre il peggio in assoluto? La Spesa a Deficit Positiva vs Spesa a Deficit Negativa. I Deficit Positivi sono sostenibili in una nazione sovrana? La Modern Money Theory per ottenere la piena occupazione, il pieno Stato Sociale, la piena istruzione e la piena produzione: cioè DEMOCRAZIA PIENA. Può la MMT aiutare le aziende? MMT e il debito estero. Può la MMT aiutarci nel default dall’Euro? Come l’Italia deve affrontare il default dall’Euro.&lt;/p>
&lt;p>L’Europa delle elite, la genesi di un’aberrazione delle democrazia: da Schuman, Monnet e Perroux alla nascira della tirannia finanziaria a Brusselles. Le origini dell’alleanza franco-tedesca e del loro sogno Neomercantile: ottenere povertà diffusa e accumulo di super profitti al top. I tecnocrati europei decidono la distruzione delle democrazie europee. Il vero significato dei Trattati europei sovranazionali. Il crollo della sinistra europea di fronte ai dogmi Neoliberisti: un inganno catastrofico. La vera ‘agenda’ della ECB. La verità sullo stato dell’economia europea: la reale disoccupazione, reale debito privato, il vero stato dei bilanci delle banche, le vere prospettive. Cosa fare ora nell’Italia sull’orlo del baratro.&lt;/p>
&lt;p>Le banche sono tutte criminali? La differenza fra la mia banca sotto casa e gente come Goldman Sachs. La Grande Crisi Finanziaria del 2007: Money Manager Capitalism, gli anni di Clinton, la deregolamentazione della finanza, la bolla, l’esplosione della frode finanziaria globale. CDOs, Toxic assets and CDSs spiegati alla nonna. Nessuno a Wall Street è andato in galera: il vero conflitto d’interessi più grande del pianeta. ObamaSachs and governoSachs in USA. Il contagio qui da noi: come ha distrutto le vite di milioni in Europa. Gli USA hanno Wall Street, l’Italia ha la Mafia: chi è messo peggio? Come prevenire la prossima crisi.&lt;/p>
&lt;p>Il trionfo Neoliberista: una ripasso storico di come i Neoclassici hanno ucciso Marx e Keynes, per introdurre il dominio Neoliberale. Chiarire i ruoli e i protagonisti del Capitalismo odierno: l’Imperialismo, le Multinazionali, la Globalizzazione, le mega banche, e come hanno tutti lavorato per distruggere la democrazia. Le prove generali furono fatte nell’Est europeo: come la Shock Therapy ha spolpato le democrazie post-comuniste. Il Colpo di Stato Finanziario in Europa: il FMI in testa all’esercito che ha già devastato la Grecia, l’Irlanda, l’Islanda e che si avvicina all’Italia. E’ possibile mantenere il Capitalismo finanziario nel terzo millennio? Come è degenerato in questo modo?&lt;/p>
&lt;p>Cosa fanno le Banche Centrali con una moneta sovrana: cosa sono le riserve, come le BC controllano l’inflazione. I ‘fantasmi’ con cui ci spaventano sulle operazioni delle BC. Fa una differenza se i titoli di Stato sono in mani nazionali o estere? La BC e il Tesoro controllano i tassi d’interesse con moneta sovrana, non i mercati. Vice versa: l’Eurozona, dove i mercati hanno potere di vita o di morte sui bilanci degli Stati, come accade. Allora, chi sono questi mercati? Cosa calmerà i mercati nell’Eurozona: la Ability to Pay che deriva dall’adozione di nuove monete sovrane o le austerità nazionali? Ecco cosa fa la Spirale della Deflazione Economica Imposta che ci viene dai pacchetti di austerità, e perché peggiorerà di molto le cose. Smascherare la ECB: ecco cosa potrebbe fare per salvarci e perché non lo fa. A chi obbedisce Mario Draghi? Sangue nelle strade: una proiezione del possibile collasso delle nostre economie e della ribellione popolare.&lt;/p></description></item><item><title>Milano: 26 Marzo Incontro tra amici per raccontare i temi del Summit MMT di Rimini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/03/milano-26-marzo-incontro-tra-amici-per-raccontare-i-temi-del-summit-mmt-di-rimini/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/03/milano-26-marzo-incontro-tra-amici-per-raccontare-i-temi-del-summit-mmt-di-rimini/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>per gli amici di Milano, rigiro questo appuntamento di lunedì prossimo!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Alcuni tesserati del Partito Umanista di Milano e di Torino con altri amici, abbiamo partecipato al recente &lt;strong>Summit MMT di Rimini&lt;/strong> dal titolo_ “Questo è un colpo di stato finanziario – come fermare l’Argentinizzazione dell’Italia, del nostro reddito, dei nostri diritti e del futuro dei nostri figli”_.&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2881" title="summit_mmt" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/summit_mmt.jpg" alt="" width="510" height="287" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/summit_mmt.jpg 510w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/summit_mmt-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" />
&lt;p>Molti altri amici avrebbero voluto partecipare ma poi non sono riusciti, appena tornati dal Summit ci hanno chiesto di cosa si era parlato al Summit MMT …&lt;/p>
&lt;p>Al Summit avevamo preso molti appunti, che andavano riordinati e sintetizzati, per cui in questi giorni ci siamo occupati di riorganizzare tutti i nostri appunti, per produrre una sintesi, allo scopo di poter raccontare agli amici che cosa abbiamo capito dei temi studiati al Summit MMT, per l’occasione abbiamo tradotto anche alcune “slide” che erano visualizzate sui grandi schermi al Summit.&lt;/p>
&lt;p>Per cui il &lt;strong>lunedì 26 Marz&lt;/strong>o a Milano, in &lt;strong>Via Mazzali, 5&lt;/strong> alle &lt;strong>ore 20,30&lt;/strong> ( con inizio entro e non oltre le 21) invitiamo tutti gli amici che vogliono informarsi su quello che siamo in grado di trasmettere della Mothern Money Theory.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>1- Intro: Contesto storico&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>2- Cos’è una moneta e lo Stato Sovrano&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>3- Finanza speculativa e frode oggi&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>4- La paura del debito pubblico e la situazione europea&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>5- MMT: la finanza funzionale e obiettivi&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>6- MMT applicata (casi recenti e soluzioni per l’Europa)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>7-proposte di economia mista (spunti umanisti)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per partecipare in maniera proficua&lt;/strong> a questo incontro serve essere smaliziati rispetto ai “dogmi” dell’economia che abbiamo studiato sui libri di scuola o ci hanno raccontato, serve riflettere e studiare , perché quello che abbiamo imparato a “memoria” di come funziona l’economia, non ci permette di trovare soluzioni, perché non ci permette di inquadrare il problema, in quanto non lo considera proprio e quindi quando l’economia va male crediamo che sia una specie di “fato” e così diventiamo “superstiziosi” , scongiuriamo che vada bene , come se fosse un “incidente” , una “lotteria”, ovviamente l’economia non è nulla di tutto ciò…&lt;/p>
&lt;p>Ci sarà spazio per le domande dopo che abbiamo argomentato i sette punti che abbiamo precedentemente elencato.&lt;/p>
&lt;p>Sarebbe utile che ci fate sapere se avete intenzione di partecipare , è possibile 
&lt;a href="http://www.pumilano.it/economiaumanista/eventi/event/4-chiacchiere-sulla-modern-money-theory/" target="_blank">&lt;strong>prenotarsi qui&lt;/strong>&lt;/a>
 o su
&lt;a href="https://www.facebook.com/events/131046600357900/" target="_blank"> facebook&lt;/a>
.&lt;/p></description></item><item><title>Regular Expressions: il paradiso del cerca e sostituisci automatico</title><link>https://stefanocecere.com/post/regex/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/regex/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>Se una procedura ha una regola, allora può essere automatizzata. Scopriamolo con questo semplice sistema per cercare e sostituire del testo.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Ho 1200 files di testo che presentano tutti una sequenza di parole con lo stesso formato, e voglio cambiarli tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio:&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">url: /parola1/parola2/parola3/parola4 con testo a seguire
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>e voglio eliminare la parte parola3, cambiando il tutto in&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">url: /parola1/parola2/parola4 con testo a seguire
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>Ovviamente a mano impiegherei ore e sarebbe abbastanza stressante.&lt;br>
La domanda è: &amp;ldquo;c&amp;rsquo;è una regola con cui potrei trovare tutti questi testi e una regola per sostituirle? &lt;strong>se sì, benvenuti nel mondo dell&amp;rsquo;automazione!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>in questo caso io cerco qualsiasi testo che inizio con &lt;code>url: /&lt;/code> seguito da testo a caso, sequito da un altra &lt;code>/&lt;/code> etc.. tipo questo formato, dove ho numerato le parti tra le &lt;code>/&lt;/code>:&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">url: /$1/$2/$3/$4
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>e poi le vado a sostituire eliminando la parte &lt;code>$3&lt;/code>&lt;/p>
&lt;p>Per farlo usiamo le
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Espressione_regolare" target="_blank">Espressioni Regolari&lt;/a>
(o Regular Expressions, abbreviate in RegEx) che sono uno standard di qualsiasi linguaggio di programmazione o editor di testi per trovare dei patterns di caratteri e modificarli.&lt;/p>
&lt;p>Cercherò quindi:&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">url: \/(.+?)\/(.+?)\/(.+?)\/(.+?)
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>dove uso &lt;code>\/&lt;/code> per il carattere &lt;code>/&lt;/code> e &lt;code>(.+?)&lt;/code> rappresenta un qualsiasi numero di caratteri, e lo sostituirò con:&lt;/p>
&lt;div class="highlight">&lt;pre tabindex="0" class="chroma">&lt;code class="language-fallback" data-lang="fallback">&lt;span class="line">&lt;span class="cl">url: /$1/$2/$4
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/code>&lt;/pre>&lt;/div>&lt;p>E il gioco è fatto! 1200 file cambiati in un secondo.&lt;br>
Le Regular Expressions sono estremamente potenti, inventate già negli anni 1950!&lt;br>
E ci permette di capire una cosa: se qualcosa ha delle regole che possono essere formalizzate, allora può farla una macchina, e presto potremo chiedere alla nostra A.I. (Intelligenza Artificiale) di eseguire la procedura per noi.&lt;/p>
&lt;p>PS: l&amp;rsquo;ho usata per riorganizzare i vecchi post del mio blog&lt;/p></description></item><item><title>Striscia di Gaza: L'irrazionale logica della Guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/striscia-di-gaza-lirrazionale-logica-della-guerra/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/striscia-di-gaza-lirrazionale-logica-della-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;em>27 dicembre 2008&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;span style="font-style: normal">&lt;strong>I recenti bombardamenti da parte di Israele nella striscia di Gaza, stanno commuovendo il mondo intero, in primo luogo per la quantità di vittime, in secondo luogo per le conseguenze che può dare un escalation bellica, in un mondo che si trova sull’orlo di un disastro nucleare.&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>La pretesa da parte di Israele, di giustificare questo sanguinoso bombardamento, come parte di una lotta contro gli attacchi di Hamas, non è altro che un nuovo tentativo di voler rendere valido un massacro, per mezzo dell&amp;rsquo;ipocrita e irrazionale argomento con il quale i prepotenti guerrafondai stanno portando il mondo verso l&amp;rsquo;ecatombe.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Bisogna ricordare ancora una volta che la crescita del terrorismo negli ultimi tempi è stata in buona parte una conseguenza e una risposta, violenta e anche irrazionale, nel quadro di una spirale di abusi da parte delle potenze belliche verso nazioni più deboli. In questo contesto, pretendere di differenziare la violenza degli eserciti formali, che opprimono e massacrano popoli interi, dalla violenza terroristica che semina morte e orrore, come se la prima fosse legale ed ammissibile e la seconda illegale e riprovevole, fa parte della grande ipocrisia della politica internazionale.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Nel minuscolo territorio della striscia di Gaza vivono, o tentano di sopravvivere, più di un milione e mezzo di palestinesi, cercando di lavorare per quanto possono nella stessa Israele, e sussistendo grazie agli “aiuti umanitari” della ONU. Il recente blocco da parte di Israele, con il pretesto di considerarlo territorio ostile perché ospita il terrorismo di Hamas, ha mostrato fino a che punto si cerca di mantenere questa popolazione sotto un permanente ricatto tra premi e castighi. In questa situazione, non ci dobbiamo sorprendere quindi dell&amp;rsquo;appoggio che i violenti possono avere tra la popolazione. &lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>È bene ricordare anche che la Striscia di Gaza è un territorio che apparteneva all&amp;rsquo;Egitto, e che Israele ha occupato 40 anni fa, fino a che recentemente è passata a formare parte del territorio controllato dalle Autorità Nazionali Palestinesi. Questa forma di procedere, di invadere territori, sia per installarsi definitivamente, che per poi negoziare lente ritirate in cambio di mantenere il controllo e il potere in qualche forma, è la stessa cosa che fanno gli USA e i suoi alleati per disciplinare il mondo e gestire le sue risorse naturali.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Non bisogna sorprendersi allora, che di fronte a tali prepotenti azioni, sorgano reazioni ogni volta più mostruose, per i quali a loro volta i potenti cercano di giustificare l&amp;rsquo;aumento della loro arroganza, alimentando il circolo vizioso della violenza che ci può portare rapidamente ad una catastrofe nucleare, visto che la maggior parte degli attori dei conflitti vigenti nel mondo sono potenze nucleari. E non si deve dimenticare che l&amp;rsquo;attuale crisi economica internazionale fa diventare più pericoloso l&amp;rsquo;arrogante, che può trovare nella guerra una “soluzione politica” di una situazione che è uscita dal suo controllo.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Di sicuro tutti i conflitti del mondo potrebbero essere risolti pacificamente, a condizione che si avanzi verso la concezione di una Nazione Umana Universale, nella quale tutti i paesi si occupino di assicurare che ogni popolo possa svilupparsi, ed abbia un territorio dove lavorare in pace, senza pressioni o ricatti. Bisogna comprendere anche che l’intolleranza culturale e religiosa sono forme di violenza a partire da cui si suole giustificare, con logica irrazionale, le escalation di violenza fisica. Molte cose si dovranno fare perché i popoli  prendano coscienza che in un mondo di intolleranza e di ingiustizia, nessuno potrà vivere in pace. Ma in questa presa di coscienza bisogna iniziare dalle cose più urgenti: decomprimere le situazioni di estrema tensione, e disarticolare i fattori di pressione e ricatto.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Per questo, &lt;strong>è fondamentale e prioritario che in tutto il mondo, le forze d’invasione si ritirino dai territori occupati, e che si inizi subito il disarmo nucleare&lt;/strong>.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>In questo caso particolare, non solamente &lt;strong>Israele dovrebbe smettere di attaccare immediatamente il popolo di Gaza, ma in più dovrebbe rivalutare la sua politica intransigente e oppressiva verso il popolo palestinese&lt;/strong>. &lt;strong>Il popolo palestinese, a sua volta dovrebbe prendere coscienza che è necessario cercare una soluzione attraverso alleanze di pace con altri popoli del mondo, e smettere di credere nell&amp;rsquo;ostinazione suicida dei violenti&lt;/strong>.&lt;br /> &lt;em>&lt;/em>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;em>Guillermo Sullings , Portavoce dell&amp;rsquo;Umanesimo in Argentina&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Aggiornamento Sito</title><link>https://stefanocecere.com/post/aggiornamento-sito/</link><pubDate>Sun, 04 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/aggiornamento-sito/</guid><description>&lt;p>da oggi questo sito web ha un nuovo indirizzo:
&lt;a href="https://cecere.xyz" target="_blank">https://cecere.xyz&lt;/a>
&lt;br>
è totalmente opensource.&lt;br>
con l&amp;rsquo;occasione ho importato qui tutte le attività e i progetti del vecchio sito di &lt;em>jamurr.org&lt;/em> che non sarà più aggiornato. trovate tutto
&lt;a href="https://2042ed.org" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e una prima bozza della mia guida ai giochi educativi, progetto che prima si chiamava &lt;strong>Ludosofia&lt;/strong> ma che ho rinominato in &lt;strong>PlayED&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>infine la sezione
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/">Progetti&lt;/a>
è stata aggiornata con i contenuti del vecchio sito &lt;em>krur.com&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>insomma, una ripulizia open di molti contenuti sparsi, di buon auspicio per crearne di nuovi.&lt;/p>
&lt;p>a presto!&lt;/p></description></item><item><title>I Videogiochi Non Sono Tutti Uguali</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-videogiochi-non-sono-tutti-uguali/</link><pubDate>Sun, 04 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-videogiochi-non-sono-tutti-uguali/</guid><description>&lt;p>ieri abbiamo fatto questa chiacchiera online, con Fabio assistente, sui videogiochi, ragazzi e genitori.&lt;/p>
&lt;p>il video è
&lt;a href="../../../event/2021/videogiochi_non_sono_tutti_uguali/index.md">qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>RobertBosch Easter Bunny</title><link>https://stefanocecere.com/post/robertbosch-easter-bunny/</link><pubDate>Sun, 04 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/robertbosch-easter-bunny/</guid><description>&lt;p>This Easter bunny created by
&lt;a href="https://twitter.com/baabbaash" target="_blank">Robert Bosch&lt;/a>
is formed from a single line that winds its way through 10000 points. The unicursal tour has been obtained with the Concorde TSP Solver’s implementation of the Lin-Kernighan heuristic.&lt;/p></description></item><item><title>Canale Telegram</title><link>https://stefanocecere.com/post/canale-telegram/</link><pubDate>Sat, 03 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/canale-telegram/</guid><description>&lt;p>da oggi è attivo il canale telegram
&lt;a href="https://t.me/scecere" target="_blank">https://t.me/scecere&lt;/a>
che verrà aggiornato automaticamente con le novità di questo sito!&lt;/p>
&lt;p>Iscrivetevi, e se non lo avete già, istallate
&lt;a href="https://telegram.org" target="_blank">Telegram&lt;/a>
!&lt;/p></description></item><item><title>Chi lo dice sa di esserlo</title><link>https://stefanocecere.com/post/chi-lo-dice-sa-di-esserlo/</link><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/chi-lo-dice-sa-di-esserlo/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Mi ricordo che quando eravamo piccoli quando litigavamo dicevamo: ‘Chi lo dice sa di esserlo. E non è un caso, non è solo un modo di dire per bambini, uno scherzo, vi è un significato psicologico molto profondo&amp;rdquo;.&lt;br>
&amp;ldquo;Vediamo sempre in un’altra persona le nostre qualità e pensiamo che sia come noi. Basandoci su questo diamo la nostra valutazione in generale&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Così il presidente russo Vladimir Putin ha replicato alle parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ieri, durante un’intervista televisiva, alla domanda se ritenesse il capo del Cremlino un assassino aveva risposto “Lo penso”.&lt;br>
PS: tra noi, penso che Biden possa creare problemi. grossi problemi. la sua scelta di impostare gli equilibri internazionali verso una nuova contrapposizione tra USA+Europa contro Cina e Russia mi preoccupa moltissimo. La soluzione è invece un mondo multipolare.&lt;/p></description></item><item><title>Omino</title><link>https://stefanocecere.com/post/omino/</link><pubDate>Wed, 31 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/omino/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/omino-bruno-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
questa la pubblico a futura memoria perché è la foto più brutta che ho di Bruno ma anche una delle più belle.&lt;br>
mi fa troppo ridere e pensare: come semplicemente tenere la bocca e gli occhi all&amp;rsquo;ingiù trasforma tutto.&lt;br>
e pensare se rimanesse così per tutta vita, di punto vestito, in contrapposizione alla solarità casual del fratello.&lt;br>
oppure potrebbero essere due facce della stessa cosa (come Allegria e Tristezza, le due protagoniste di InsideOut)&lt;br>
sappiamo che spesso è la postura a invitare o rinforzare i sentimenti, spesso basta cambiare posizione e lo spirito segue&lt;/p></description></item><item><title>Il Metodo del Decimo Uomo</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-metodo-del-decimo-uomo/</link><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-metodo-del-decimo-uomo/</guid><description>&lt;p>ovvero che almeno uno dissenta dal pensiero unico è necessario.&lt;br>
Nello zombie movie diretto da Marc Forster: “World War Z”, il protagonista Gerry Lane, alias Brad Pitt, impegnato in una missione disperata volta a salvare l’umanità da un’epidemia zombie, vola in Israele per scoprire come gli Ebrei abbiano saputo prevenire la diffusione del virus, erigendo per tempo un muro altissimo a difesa della capitale Gerusalemme. Qui incontra Jurgen Warmbrunn, capo del Mossad, che gli spiega la cosiddetta: “Teoria del decimo uomo”.&lt;br>
Quello che forse vi sorprenderà sapere è che la “Teoria del decimo uomo” non è affatto una fantasia cinematografica, ma esiste veramente e nella realtà è nota col vero nome di “Avvocato del Diavolo”.&lt;br>
L’”Avvocato del diavolo” è uno strumento di valutazione delle informazioni che è stato effettivamente adottato dall’Agenzia di Intelligence dello Stato di Israele, su proposta della Commissione Agranat, in seguito agli eventi noti come la “Guerra dello Yom Kippur”, allo scopo di assumere, in futuro, le decisioni più efficaci sia dal punto di vista tattico che strategico, sfruttando le potenzialità del pensiero dissenziente.&lt;br>
Più o meno come viene spiegato nel film di Forster, alla vigilia della guerra, nel 1973, le autorità di intelligence israeliane erano convinte che l’esercito egiziano non avrebbe mai attaccato Israele. Numerose sembravano le prove a sostegno di tale convinzione: le fonti parlavano di evidenti carenze di mezzi e uomini adeguatamente addestrati nell’esercito nemico, era inoltre il periodo del Ramadan, il mese sacro musulmano e infine Israele aveva decimato l’esercito egiziano appena sei anni prima, nella Guerra dei Sei Giorni.&lt;br>
Nessuno assunse in quell’occasione una posizione di dissenso. Tuttavia l’intelligence si sbagliava. I paesi arabi attaccarono a sorpresa Israele e lo costrinsero ad un accordo di pace sfavorevole che vedeva la restituzione del Sinai all’Egitto. Questo fatto clamoroso costrinse alle dimissioni il primo ministro Golda Meir e i più alti funzionari dell’intelligence israeliana, e vide l’introduzione dell’ “Avvocato del Diavolo”.&lt;br>
L’”Avvocato del Diavolo” si può definire una tecnica di pensiero dissenziente atta a contrastare i noti effetti esiziali del cosiddetto “Groupthink”, ovvero il “Pensiero di Gruppo”.&lt;br>
In ogni gruppo sociale, composto di individui cooperanti, col tempo può consolidarsi un processo psicosociale nocivo chiamato “Pensiero Unico Dominante”. Il pensiero unico dominante nasce dal desiderio di azzerare il conflitto e consolidare ad un tempo la propria posizione sociale acquisita all’interno del gruppo sociale di appartenenza. Tale atteggiamento conformista induce gli individui parte del gruppo a marginalizzare e/o azzerare del tutto, in maniera più o meno consapevole, ogni “Pensiero Dissenziente” e non conforme al più vantaggioso pensiero unico dominante.&lt;br>
Paradossalmente, come si può ben intuire, il pensiero unico dominante spostando silenziosamente lo scopo del gruppo verso l’auto conservazione del proprio status quo, porta ad assumere decisioni non efficienti, disfunzionali o addirittura irrazionali e in definitiva a danneggiare il gruppo stesso e lo scopo per cui esso è stato concepito.&lt;br>
Uno degli effetti più gravi del Groupthink è l’”Illusione d’invulnerabilità” e l’infondata certezza che il gruppo stia assumendo le decisioni più corrette alla risoluzione di qualsiasi problema di cui venga investito. Il pensiero unico sostanzialmente degenera in una sorta di delirio d’onnipotenza sociale e sottovaluta al tempo stesso le potenzialità dei gruppi sociali concorrenti, esattamente come accadde ad Israele alla vigilia della Guerra dello Yom Kippur. Talvolta possono anche prodursi azioni disumanizzanti contro i pensieri dissenzienti, allo scopo di neutralizzarli, individuando in loro un falso nemico.&lt;br>
L’adozione istituzionale dell’”Avvocato del Diavolo” all’intento d’un gruppo diventa pertanto uno strumento pro-attivo a difesa dell’interesse del gruppo stesso e volto a scardinare le dinamiche patologiche e gli effetti esiziali del pensiero unico dominante ed è esattamente quanto è stato fatto dall”Agenzia di Intelligence dello Stato di Israele a partire dal 1973. L”Avvocato del Diavolo” è tutt’ora adottato Mossad.&lt;br>
Per un approfondimento sul tema si legga la “Teoria dell’Identità Sociale” dello psicologo Irving Janis, un pioniere nello studio del pensiero unico dominante.&lt;/p>
&lt;YouTube id="DjXjhguYr3s" />
![video](https://youtu.be/DjXjhguYr3s)
&lt;https://youtu.be/DjXjhguYr3s>
&lt;p>📷 “World War Z” - dialogo tra Gerry Lane e Jurgen Warmbrunn sulla “Teoria del decimo uomo”&lt;br>
(articolo tratto dal gruppo Cripto)&lt;/p></description></item><item><title>il potere della retorica</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-potere-della-retorica/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-potere-della-retorica/</guid><description>&lt;p>“il potere della retorica”&lt;br>
di Fabio Cecere, digitale su smartphone, 2021&lt;/p></description></item><item><title>Libreria Digitale Spartiti Tv</title><link>https://stefanocecere.com/post/libreria-digitale-spartiti-tv/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/libreria-digitale-spartiti-tv/</guid><description>&lt;p>un sogno che diventa realtà: tutti gli spartiti di una vita (tipo 1000) catalogati e leggibili dal tv. e muovendo la testa cambia pagina. ci vediamo l’anno prossimo! 🙂&lt;/p>
&lt;p>NOTA tecnica per gli amici musicisti: dopo averle provate tutte, mi sono settato sull&amp;rsquo;app forScore (iOS/macOS) che è una digital sheet library completissima (importa pdf, midi, scarica e sopratutto scansiona), e ha una companion app &amp;ldquo;Nocturne&amp;rdquo; per registrare le improvvisazioni al piano via bluetooth midi.&lt;br>
Poi passare da un iPhone/iPad alla TV è semplice via AirPlay 2. in questo caso la tv non lo supportava, ma la Fire Stick ha diverse app per diventare AirPlay receiver, e il gioco è fatto!&lt;br>
il turn page lo fa forScore o con un motion detection via camera, o ancora meglio con una gesture degli AirPods!&lt;/p></description></item><item><title>sono linee parallele</title><link>https://stefanocecere.com/post/sono-linee-parallele/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sono-linee-parallele/</guid><description>&lt;p>si, le righe blu sono parallele&lt;/p></description></item><item><title>Cosa c'è dietro un Videogioco</title><link>https://stefanocecere.com/post/cosa-ce-dietro-un-videogioco/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cosa-ce-dietro-un-videogioco/</guid><description>&lt;h1 id="cosa-cè-dietro-un-videogioco">cosa c&amp;rsquo;è dietro un videogioco&lt;/h1>
&lt;p>i ragazzi stanno giocando alla serie #TheRoom (Bruno ha iniziato l'1 sul tablet e Fabio il 5 in VR), dei giochi dove risolvere enigmi di vario tipo, delle belle #EscapeRoom insomma.&lt;br>
l&amp;rsquo;ultimo titolo, quello in VR, con ambientazione egiziana, è davvero impressionante per la qualità di.. tutto.&lt;/p>
&lt;p>quanto i media ci piacciono, andiamo a vedere come sono stati pensati e creati. E se gli sviluppatori sono in gamba, avranno sicuramente documentato pubblicamente il loro lavoro.. è così hanno fatto anche i ragazzi dello studio Fireproof games&lt;br>
molto spesso dietro ai videogiochi c&amp;rsquo;è una quantità di ricerca e studio inimmaginabile. anche solo guardando queste foto uno potrebbe dare un senso al perché studiare la storia, matematica, fisica.. imparare a saper scrivere! il &amp;ldquo;game developer&amp;rdquo; è una delle professionalità più interdisciplinari che conosca.&lt;br>
una manna per i ragazzi del presente e futuro&lt;/p>
&lt;p>ecco qui un po&amp;rsquo; di foto:
&lt;a href="https://www.flickr.com/photos/fireproofgames/sets/72157714486111863/" target="_blank">https://www.flickr.com/photos/fireproofgames/sets/72157714486111863/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Ever Given Canale Suez</title><link>https://stefanocecere.com/post/ever-given-canale-suez/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ever-given-canale-suez/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/ever-given-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>una foto satellitare della &lt;strong>EverGiven&lt;/strong>, la nave container incagliata nel Canale di &lt;strong>Suez&lt;/strong> (sembra per il troppo vento e tempesta di sabbia), e un&amp;rsquo;attuale mappa di tutte le navi container in circolazione.&lt;br>
È fallito mezz&amp;rsquo;ora fa un tentativo di sbloccarla e si aspettano due nuovi rimorchiatori che arriveranno dopodomani.&lt;br>
Così ci ricordiamo la &lt;strong>complessità&lt;/strong> (e la globalità) del Sistema in cui viviamo. E soprattutto che non è mai buona cosa avere dei punti di rottura unici, ovvero che se fallisce un elemento, non ci sia una veloce alternativa più o meno automatica (sembra che circumnavigare l&amp;rsquo;Africa necessiti una settimana)&lt;br>
Per la cronaca, il Canale di Suez fu completato nel 1869 ed è lungo 164 Km. Nel 2015 35 km sono stati affiancati da un canale parallelo. ma 130 sono ancora a via singola.&lt;/p></description></item><item><title>The Room VR</title><link>https://stefanocecere.com/post/the-room-vr/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/the-room-vr/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/the_room_vr-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>tira quella leva!&lt;/li>
&lt;li>eh???&lt;/li>
&lt;li>tira quella leva lì davanti&lt;/li>
&lt;li>ma che ne sai tu dove sono io? sono in un museo egizio, ho appena aperto un sarcofago&lt;/li>
&lt;li>ehhhhh lo so&lt;/li>
&lt;li>NOOOO mi stai guardando?&lt;/li>
&lt;li>eh si&lt;/li>
&lt;li>e come hai fatto?&lt;/li>
&lt;li>col tuo telefono&lt;/li>
&lt;li>spione furbino.. e allora dai aiutami.. qui è difficilissimo&lt;/li>
&lt;li>ho notato che la foto di Anubi ha qualcosa di strano.. andiamo a vederla&amp;hellip;&lt;br>
e così.. Fabio è entrato con me nell&amp;rsquo;avventura 🙂&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>PS: il videogioco in questione è
&lt;a href="https://2042ed.org/played/videogame/the-room/" target="_blank">the-room&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La Prima Dad</title><link>https://stefanocecere.com/post/la-prima-dad/</link><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/la-prima-dad/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/la-prima-dad-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>un titolo di studio 📚</title><link>https://stefanocecere.com/post/un-titolo-di-studio/</link><pubDate>Sun, 21 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/un-titolo-di-studio/</guid><description>&lt;p>un titolo di studio 📚 oggi non garantisce molto sulla&lt;/p>
&lt;p>bontà, preparazione ed intelligenza.&lt;/p>
&lt;p>però ha ancora potere sociale.&lt;/p>
&lt;p>ovvio, dovessi assumere 10000 persone con&lt;/p>
&lt;p>un algoritmo, probabilmente richiederei almeno un titolo di laurea, ma dovessi cercare dei singoli me ne fregherei, o meglio: con un buon colloquio ed esame si quanto uno ha fatto nella propria vita, si capisce molto bene il valore di una persona.&lt;/p>
&lt;p>si fatto moltissime realtà professionali non considerano più i titoli di laurea.&lt;/p></description></item><item><title>Vr Kids</title><link>https://stefanocecere.com/post/vr-kids/</link><pubDate>Sat, 20 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/vr-kids/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/vr-kids_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
La nuova frontiera: mentre Bruno gioca con il robot virtuale e costruisce cose, la mamma lo controlla e lo aiuta nelle manipolazioni difficili (duplicando il visore su un qualsiasi cellulare)&lt;br>
Il punto é che ha preso da solo e si é montato la VR, entrando nella stanza giochi: “sono nella mia altra casa”. L’ha provata per la prima volta pomeriggio dopo aver visto il fratello ed é già a suo agio..&lt;br>
Sto indagando fino a che punto la cosa può essere problematica per questa giovane età.. ma finché le app sono adatte (niente paura o violenza o vertigini) sembra non ci siano controindicazioni.&lt;br>
Ricordiamo che in alcuni reparti pediatrici la VR é usata per aiutare i bambini ospedalizzati.&lt;br>
Vi terremo aggiornati!&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sun, 14 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>📝 vorrei fare una considerazione: qui siamo in 270 persone, Telegram è uno strumento molto “personale”, vive nello smartphone e in linea di massima arriva una notifica per ogni messaggio. Questo gruppo/canale è nato specificatamente per il progetto Ambasciatori della Partecipazione, per aiutarci a organizzare le attività in corso. Non è un luogo di discussione per ciò che non è in tema. Non è adatto come strumento nè è il contesto giusto. Avrei amato che gli interessati alle discussioni usassero questo spazio per organizzare un momento di discussione (un forum, una call, un nuovo gruppo…). Altrimenti? la maggior parte degli persone attente e con un minimo di consapevolezza degli strumenti, prima si scocciano, poi se ne vanno, lasciando ancora più spazio alle libere e spesso vacue e inefficienti discussioni puntualmente notificate a centinaia di persone. Se non riusciamo a mantenere un certo livello di comunicazione tra noi, come pensiamo di poter coinvolgere altri? Io capisco che non abbiamo ancora un forum “ufficiale” con dentro tutti, e ognuno sfrutta ogni canale che trova per farsi sentire, ma converrete che non è la strada migliore.&lt;br>
NOTE: perché Telegram non è adatto per discussioni con grandi numeri di persone? perché è un canale orizzontale (a unico scroll verticale), senza possibilità di reazione (a parte le risposte), raramente si usa la risposta privata. dà spazio a chiunque di scrivere quello che si vuole, se uno lo apre e ci sono 400 messaggi non c’è modo di filtrare l’importante dal futile. di fatto è un ottimo strumento come canale di distribuzione “Newsletter” uno -&amp;gt; molti. ma superati i 20 partecipanti, se non si conoscono molto bene e non hanno una buona netiquette, diventa delirante. Alternative? strumenti che permettono canali multipli tematici, ruoli e livelli di accesso, reactions, notifiche puntuali (ad esempio Discourse come forum o Discord come app). grazie per l’attenzione&lt;/p></description></item><item><title>La Divina Commedia in 30 minuti</title><link>https://stefanocecere.com/post/divina-commedia-in-30-minuti/</link><pubDate>Fri, 12 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/divina-commedia-in-30-minuti/</guid><description>&lt;p>la Divina Commedia in 30 minuti&lt;br>
non solo perché è l&amp;rsquo;anno di Dante, ma sopratutto perché mio figlio è all&amp;rsquo;Inferno, subito dopo Paolo e Francesca 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=W3xRnKq8nZA" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=W3xRnKq8nZA&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;YouTube id="W3xRnKq8nZA" />
![video](https://youtu.be/W3xRnKq8nZA)
&lt;https://youtu.be/W3xRnKq8nZA>
&lt;p>Timeline delle TRE PARTI&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>INFERNO 00:00​-11:21​&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;ul>
&lt;li>La selva oscura e descrizione dell&amp;rsquo;Inferno 00:00​&lt;/li>
&lt;li>Il Colle Della Grazia 01:00​&lt;/li>
&lt;li>La Lonza il Leone e la lupa 01:12​&lt;/li>
&lt;li>Ritorno nella Selva Oscura l&amp;rsquo;incontro con Virgilio e La Profezia del Veltro 01:46​&lt;/li>
&lt;li>Virgilio spiega le motivazioni del Viaggio a Dante 02:07​&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;Antinferno (Gli Ignavi) 02:30​&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;Acheronte e Caronte 03:26​&lt;/li>
&lt;li>PRIMO CERCHIO il Limbo 04:00​&lt;/li>
&lt;li>Presentazione dei Cerchi degli INCONTINENTI (II-V cerchio) 04:32​&lt;/li>
&lt;li>SECONDO CERCHIO cerchio dei Lussuriosi 05:00​&lt;/li>
&lt;li>TERZO CERCHIO Cerchio dei golosi 05:14​&lt;/li>
&lt;li>QUARTO CERCHIO Avari e Prodighi 05:22​&lt;/li>
&lt;li>QUINTO CERCHIO Accidiosi e Iracondi 05:38​&lt;/li>
&lt;li>Presentazione Cerchio degli Eretici e Cerchio dei Violenti 05:46​&lt;/li>
&lt;li>SESTO CERCHIO Eretici 06:06​&lt;/li>
&lt;li>SETTIMO CERCHIO Violenti (3 gironi) 06:30​&lt;/li>
&lt;li>Viaggio con Gerone 07:05​&lt;/li>
&lt;li>OTTAVO CERCHIO I Fraudolenti (dieci bolge) 07:18​&lt;/li>
&lt;li>NONO CERCHIO I Traditori10:04&lt;/li>
&lt;li>La Spiaggia del PURGATORIO 11:04​&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;ol>
&lt;li>PURGATORIO 11:21​&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;ul>
&lt;li>Introduzione e quadro dell&amp;rsquo;ambientazione 11:21​&lt;/li>
&lt;li>Catone 11:52​&lt;/li>
&lt;li>Sulla Spiaggia del Purgatorio col poeta Casella 12:41​&lt;/li>
&lt;li>Illustrazione del Purgatorio e spiegazione della formazione dei due emisferi 13:16​&lt;/li>
&lt;li>I negligenti a pentirsi morti scomunicati 13:44​&lt;/li>
&lt;li>I negligenti pentiti un istante prima di morire 14:25​&lt;/li>
&lt;li>I negligenti a pentirsi, morti di morte violenta 14:58​&lt;/li>
&lt;li>Principi negligenti a pentirsi 15:46​&lt;/li>
&lt;li>La Porta del Purgatorio e le Sette P 16:00​&lt;/li>
&lt;li>I Superbi del Purgatorio 16:58​&lt;/li>
&lt;li>Gli Invidiosi del Purgatorio 17:14​&lt;/li>
&lt;li>Gli Iracondi del Purgatorio 17:28​&lt;/li>
&lt;li>I Pigri del Purgatorio 17:37​&lt;/li>
&lt;li>Gli Avari e i Prodighi del Purgatorio 17:52​&lt;/li>
&lt;li>I Golosi nel Purgatorio 18:44​&lt;/li>
&lt;li>I Lussuriosi del Purgatorio 19:03​&lt;/li>
&lt;li>Il saluto di Virgilio 19:40​&lt;/li>
&lt;li>Il Paradiso Terrestre Matelda 20:13​&lt;/li>
&lt;li>Il Paradiso Terrestre La Processione simbolica 20:28​&lt;/li>
&lt;li>Il Paradiso Terrestre Beatrice si svela 20:56​&lt;/li>
&lt;li>Il Paradiso Terrestre purificazioni nei fiumi Letè ed Eunoè 21:33​&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;ol>
&lt;li>PARADISO 22:15​&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;ul>
&lt;li>Volo verso il cielo della luna con Beatrice 22:15​&lt;/li>
&lt;li>Introduzione al Paradiso illustrazione dell&amp;rsquo;ambientazione 22:50​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo della Luna le macchie lunari 23:11​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo della Luna Suor Piccarda Donati 23:42​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo della Luna domande di Dante a Beatrice sul Voto e la Teoria di Platone - 24:13​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Mercurio degli Spiriti Mondani 25:53​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Mercurio domande di Dante a Beatrice sull&amp;rsquo;immortalità degli uomini e - delle cose 26:12​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Venere incontro con Carlo Martello 26:45​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo del Sole incontro con Tommaso d&amp;rsquo;Aquino 26:16​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Marte incontro con l&amp;rsquo;Avo di Dante, Cacciaguida 27:59​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Giove degli Spiriti Giusti l&amp;rsquo;Aquila e Traiano 28:36​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo di Saturno degli Spiriti Contemplativi, incontro con Pier Damiani 29:50​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo delle Stelle fisse degli Spiriti Trionfanti e i colloqui con San Pietro, - San Giacomo e San Giovanni, incontro con Adamo. Invettiva di San Pietro 30:23​&lt;/li>
&lt;li>Il Cielo Primo Mobile 32:12​&lt;/li>
&lt;li>La Candida Rosa, L&amp;rsquo;Empireo, la Sorgente di Luce, San Bernardo e La Vergine 33:00​&lt;/li>
&lt;li>La Divina Visione 34:10&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Buttarsi</title><link>https://stefanocecere.com/post/buttarsi/</link><pubDate>Tue, 09 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/buttarsi/</guid><description>&lt;p>dicono che nella vita bisogna “buttarsi” e non essere troppi modesti, ma anche un po’ prudenti e consapevoli.&lt;/p>
&lt;p>quante volte abbiamo rinunciato a possibilità perché conoscendo i nostri limiti o le nostre esperienze pensavamo di non essere ottimali?&lt;/p>
&lt;p>per poi magari vedere arrivare persone molto meno preparate che fanno disastri ma intanto sono lì. che siano ruoli politici, o capitani di squadra o anche solo mandare un messaggio alla persona che piace.&lt;/p>
&lt;p>non penso ci sia la ricetta magica per risolvere questo tema, se non imparare a conoscersi bene e non sottovalutarsi da un lato, e non lasciare campo libero agli impavidi improvvisatori dall’altro.&lt;/p></description></item><item><title>Buttarsi</title><link>https://stefanocecere.com/post/buttarsi/</link><pubDate>Sun, 07 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/buttarsi/</guid><description>&lt;p>stanotte ho visto i video della settimana e mi sono messo in pari: ammetto che ho provato più disagio che altro, a partire dalla conduzione, dai tempi, dagli ospiti fissi (Lauro aiuto) o a serata (imbarazzante la Palombelli), o qualcuna in playback sbagliato. Il calciatore non l&amp;rsquo;ho proprio ascoltato&lt;/p>
&lt;p>non capisco i tanti problemi di audio.. molti sembravano non sapere cantare (gente che cantava col microfono lontano, anche Tozzi stanotte si mangiava una parola su tre)&lt;/p>
&lt;p>le prime serate erano tutti sudatissimi: che succedeva? protocolli anti-covid?&lt;/p>
&lt;p>magnifica la Matilda, bravi Lo Stato Sociale a cambiare cantante e prestigio, il duetto Maneskin + Manuel il migliore.&lt;/p>
&lt;p>la prossima volta se vogliono 27 cantanti e tre tonnellate di allungamenti, dovrebbero iniziare alle 17:00 come i grandi festivals&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 13 Feb 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>giuro che non volevo crescere un figlio STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics) ma insieme alla Filosofia è quello che respiriamo in casa tutti i giorni&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>(telefono)&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>si?&lt;/li>
&lt;li>papà entro che ora devo tornare a casa?&lt;/li>
&lt;li>uhmm entro lunedì che devi andare a scuola.. se no ci vai direttamente, ovunque tu sia&lt;/li>
&lt;li>ok!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 11 Feb 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;h1 id="etichette-sociali-una-guerra-indefinita">etichette sociali: una guerra indefinita&lt;/h1>
&lt;p>avete mai notato quanto molto spesso nascono discussioni tra chi è più &amp;ldquo;etichetta sociopolitica valoriale a piacere&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>ad esempio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>io sono più di sinistra di te&lt;/li>
&lt;li>io sono più umanista di te&lt;/li>
&lt;li>io sono più indie di te&lt;/li>
&lt;li>io sono più &amp;ldquo;grillino&amp;rdquo; di te&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e così via&lt;br>
a volte con vere e proprie &amp;ldquo;metriche&amp;rdquo; per dare un numero al proprio valore:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>non ho mai votato PD, solo PCI&lt;/li>
&lt;li>ho letto più libri&lt;/li>
&lt;li>sono più povero&lt;/li>
&lt;li>lo sono dal 2006.. e io dal 2001&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>come se fosse l&amp;rsquo;etichetta a definirci e ogni etichetta avesse dei requisiti D.O.C. (Denominazione Origine Controllata) e dei misuratori di coerenza.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente la cosa potrebbe avere un senso se ci fosse una definizione precisa e condivisa di un&amp;rsquo;etichetta.&lt;/p>
&lt;p>ad esempio definiamo &amp;ldquo;essere di sinistra&amp;rdquo; (e qui apriti cielo sono curioso di sapere se ci siano due persone che riescono a definirla e avere la stessa)&lt;/p>
&lt;p>potremmo concordare ad esempio &amp;ldquo;essere di sinistra è stare dalla parte dei più deboli, di chi ha meno risorse&amp;rdquo;. sicuramente appoggiare qualsiasi partito che abbia come interesse principale i più forti, i più ricchi, o entità non umane come &amp;ldquo;lo stato&amp;rdquo;, &amp;ldquo;la natura&amp;rdquo; o &amp;ldquo;l&amp;rsquo;economia&amp;rdquo; ci permette di confrontarci.&lt;/p>
&lt;p>forse alla definizione sarebbe opportuno aggiungere anche COME ci si vuole comportare in merito: dei più deboli ti interessa la protezione in quanto tali, o la loro emancipazione?&lt;/p>
&lt;p>deciderlo apre due scenari diversi:&lt;br>
ai ricconi interessa preservare i deboli in salute in quanto forza lavoro (sto semplificando eh), mentre agli altruisti interessa una vera educazione e dare strumenti affinché chiunque possa non essere più povero.&lt;/p>
&lt;p>__ io penso che ciò che ci definisce maggiormente è dove vogliamo arrivare e come vogliamo farlo. __&lt;/p>
&lt;p>ci sono tanti &amp;ldquo;pacifisti&amp;rdquo;.. qualcuno pensa che sia lecito raggiungere la pace con una bomba atomica in testa ai cattivi. altri rifiutano alcun tipo di violenza, perché sanno che violenza genera violenza, e un effetto immediato oggi ottenuto con la violenza ritornerà indietro più nefasto.&lt;br>
in questo caso sarebbe meglio differenziare tra &amp;ldquo;pacifisti della domenica&amp;rdquo; e &amp;ldquo;nonviolenti&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ma allora definiamo &amp;ldquo;violenza&amp;rdquo;: per qualcuno violenza è anche solo uno che urla il proprio dissenso! per altri non è violenza il deprivare un popolo della propria acqua perché è stata privatizzata.&lt;/p>
&lt;p>per me ad esempio violenza è &amp;ldquo;importi il mio punto di vista&amp;rdquo;, che può andare dal non darti libertà di espressione e di scelta, al decidere io se devi vivere o morire.&lt;/p>
&lt;p>non so, forse dovremmo iniziare a cercare di definire le etichette che ci diamo, o ci danno. già il parlarne apertamente ci definisce.&lt;/p>
&lt;p>e allora non è più una questione di guerra tra etichette, ma una discussione di cosa uno pensa e fa realmente in nome di quelle idee.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>il lavoro della politica è sedersi ai tavoli.&lt;br>
e i rospi da ingoiare sono compresi nel prezzo.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>fiducia e ideali&lt;br>
vorrei far notare che il quesito non è sul dare fiducia a Draghi, ma sul voler tentare di fare il massimo sedendosi a quei tavoli.&lt;br>
anche perché non ha (ragionevolmente) ancora dichiarato niente, nè presentato squadra e programma di massima&amp;hellip; su cosa gli daremmo fiducia?&lt;br>
da quanto è trapelato dalle dichiarazioni di Grillo che ci ha parlato per molte ore, ci sono interessanti possibilità&lt;br>
e se Draghi non è scemo, non proverà nemmeno a proporre atti che sa che il M5S non voterebbe mai (tipo il Ponte sullo Stretto, pura propaganda) e che ci farebbe sfilare dal Governo in due secondi.&lt;br>
Infine una parola sugli IDEALI e sull&amp;rsquo;essere &amp;ldquo;grillino&amp;rdquo;: gli ideali del M5S sono le 5 stelle, la nonviolenza, il nessuno deve rimanere indietro, l&amp;rsquo;intelligenza collettiva e i cittadini attivi. Abbiano ottenuto risultati straordinari senza alcun &amp;ldquo;tradimento&amp;rdquo;. non c&amp;rsquo;era mai scritto da nessuna parte che un ideale era non sedersi mai con il tuo peggior nemico.&lt;br>
Il Movimento è cambiamento e adattamento.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>Chat Draghi Mattarella&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=12UgP74Dfvs" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=12UgP74Dfvs&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>il problema:&lt;br>
essere pastori tra le capre ma fingersi di essere capra perché si è democratici e per parlare la loro lingua.&lt;br>
ma sentirsi trattato da capra da caproni che si credono pastori.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>sono incazzato nero.&lt;/p>
&lt;p>e lo dico da attivista decennale e promotore della democrazia diretta e da conoscitore della storia politica degli ultimi 30 anni (si, anche del Panfilo sel 1992)&lt;/p>
&lt;p>quindi lasciamo il destino dell’Italia e forse dell’Europa in mano a persone che hanno votato la Cunial e Ciampolillo?&lt;/p>
&lt;p>stiamo affidando il destino del paese a qualche migliaio di persone sì appassionate, ma siamo totalmente disinformati, non sappiamo i retroscena, le potenzialità degli accordi, le conseguenze di una o dell’altra scelta, tutto quello che solo voi conoscete.&lt;/p>
&lt;p>qualche deputato invoca il “in bocca al lupo” per la votazione. ma cosa sta dicendo?&lt;/p>
&lt;p>ci avessi parlato io con Draghi avrei potuto farmi un’idea migliore, magari fare delle domande più pertinenti.&lt;/p>
&lt;p>ma qui prima hanno fatto un casino fino a farci fregare da Renzi. poi mille trattative, con Grillo e Conte che vedono una bellissima prospettiva di cui parlano animatamente (a porte chiuse) con i portavoce e per ore con Draghi.&lt;br>
e noi cosa dobbiamo fare?&lt;br>
ignoranti di tutto e tutti, animati dai peggio spiriti talebani per il si o per il no, dare un mostro voto e la maggioranza relativa vince?&lt;br>
fateci sentire cosa vi ha detto Grillo almeno.&lt;/p>
&lt;p>no. dobbiamo votare noi, a intuito.&lt;br>
sapendo che la base iscritta su Rousseau è si certificata, ma chi sono questi 150.000? chi mi garantisce che non ci siamo dentro 40.000 leghisti o cordate di favoritismi?&lt;/p>
&lt;p>no, mi dispiace ma la “democrazia diretta” non è questa. non va usata in questo contesto.&lt;br>
ne sono grato per l’opportunità, ma qui vi state deresponsabilizzando e mettendo il futuro di tutti in una roulette russa.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ndash;&lt;/p>
&lt;p>vado a dormire pensando che dopodomani avrò una grande responsabilità sul futuro dell&amp;rsquo;Italia e forse dell&amp;rsquo;Europa, votando SI o NO ad un Governo con Draghi, pur sapendo tantissimo ne so davvero poco (cosa si sono detti a porte chiuse per ore? cosa lascia intendere Conte ma non dice?)&lt;/p>
&lt;p>e sapendo che il mio voto sarà probabilmente azzerato da qualcuno che ha votato la Cunial o Ciampolillo.&lt;br>
o ancora peggio da qualche infiltrato della Lega o Italia Viva.&lt;/p>
&lt;p>e ci augurano &amp;ldquo;in bocca al lupo&amp;rdquo; per la votazione.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Ma chi ringrazia con post giganti per essere stati accettati in un gruppo qualsiasi, non sa che vengono accettati sempre tutti?&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Sono abbastanza preoccupato.&lt;/p>
&lt;p>E lo dico da attivista decennale e promotore della democrazia diretta e da conoscitore della storia politica degli ultimi 30 anni (si, anche del Panfilo sel 1992)&lt;/p>
&lt;p>Stiamo affidando il destino del paese, e forse dell&amp;rsquo;Europa, a qualche migliaio di persone sì appassionate, ma siamo totalmente disinformati, non sappiamo i retroscena, le potenzialità degli accordi, le conseguenze di una o dell’altra scelta, tutto quello che solo i parlamentari e confidenti conoscono.&lt;/p>
&lt;p>Qualche deputato ha pure invocato un “in bocca al lupo” per la votazione. ma cosa sta dicendo?&lt;/p>
&lt;p>Ci avessi parlato io con Draghi avrei potuto farmi un’idea migliore, magari fare delle domande più pertinenti.&lt;/p>
&lt;p>Ma qui prima hanno fatto un casino fino a farci fregare da Renzi. poi mille trattative, con Grillo e Conte che vedono una prospettiva di cui parlano animatamente (a porte chiuse) con i portavoce e per ore con Draghi.&lt;br>
E noi cosa dobbiamo fare?&lt;br>
Ignoranti di tutto e tutti, animati dagli istinti per un SI o per un NO, dare un nostro voto e la maggioranza relativa vince?&lt;/p>
&lt;p>Sapendo che la base iscritta su Rousseau è si certificata, ma chi sono questi 150.000? chi mi garantisce che non ci siamo dentro 40.000 leghisti o cordate di Italo Vivi?&lt;/p>
&lt;p>No, mi dispiace ma la “democrazia diretta” non è questa. Non va usata in questo contesto. Va bene per i principi interni, i regolamenti, le direttive di massima oppure per questioni di territorio stretto. Ma non per strategie nazionali di importanza nucleare senza alcuna informazione di quello che sta succedendo realmente.&lt;/p>
&lt;p>Sono grato per l’opportunità, ma qui stiamo mettendo il futuro di tutti in una roulette russa.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sun, 07 Feb 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;h1 id="considerazioni-politiche-della-domenica-mattina">Considerazioni politiche della domenica mattina&lt;/h1>
&lt;p>piove, tutti dormono, caffè. perché non mettere giù alcune considerazioni di questi giorni?&lt;/p>
&lt;h2 id="la-crescita-dei-suv-azzera-i-benefici-delle-auto-elettriche">La crescita dei Suv azzera i benefici delle auto elettriche&lt;/h2>
&lt;p>Mi sto scoprendo non-libertario. Non voglio più lasciare a tutti la libertà di fare tutto quello che vogliono, ad esempio comprarsi un&amp;rsquo;auto che consuma 30 volte il necessario al suo spostamento. Non mi sta bene che se hai soldi col tuo jet privato vai ovunque tutti i giorni per motivi futili (un volo di un jet inquina più di mille auto per un anno).&lt;br>
Suona molto come: chi ha i soldi può fare quello che vuole e in mezzo secondo brucia gli sforzi di migliaia di persone.&lt;br>
Non deve essere una questione di soldi, ma di responsabilità etica.&lt;/p>
&lt;h2 id="un-ministro-a-tutti-è-la-morte">Un ministro a tutti è la morte&lt;/h2>
&lt;p>È la più grande boiata della politica, ma sono sicuro che nessuna persona intelligente lo farà, quindi non ci sarà un Ministero per ogni partito politico. Sapete perché? Perché i Ministri italiani sono autonomi. Il Presidente del Consiglio può dare una coordinazione generale ai Ministri, ma non imporre nulla, è un Primus Inter Pares.&lt;br>
Un Ministero della Famiglia alla Lega, ad esempio, potrebbe organizzare le peggio cose come solo loro sanno fare. E dovesse decadere un Ministro si deve rifare tutto il Governo.&lt;/p>
&lt;h2 id="democrazia-diretta-per-la-strategia-nazionale-è-un-errore">Democrazia diretta per la strategia nazionale è un errore&lt;/h2>
&lt;p>Faresti scegliere la tua prossima mossa a scacchi con una media aritmetica dei consigli di tutti quelli intorno al tavolo?&lt;br>
Se gli utenti iscritti alla piattaforma di democrazia diretta non sono rappresentativi al 100% degli interessati, il risultato di un voto potrebbe essere falsato. Inoltre una strategia è qualcosa che si sviluppa con una profonda riflessione e progettazione e contrattazione sul futuro. Non può esserci una strategia &amp;ldquo;democratica&amp;rdquo;. La base deve essere interpellata sul sentire comune, sulle priorità, sulle esigenze del proprio territorio, ma non si può pretendere visione e progettazione d&amp;rsquo;insieme, cosa già estremamente difficile per chi ha in mano tutti i numeri e sta trattando con gli altri. Inoltre consideriamo che a qualcuno potrebbe far comodo far iscrivere qualche migliaia di sodali per farli votare a proprio vantaggio.&lt;/p>
&lt;h2 id="daresti-10-euro-ad-un-bisognoso-alcoolizzato">Daresti 10 euro ad un bisognoso alcoolizzato?&lt;/h2>
&lt;p>Se sai che al 99% qualsiasi cosa tu gli dai, lo spenderebbe in alcool e non per comprarsi da mangiare, aiuteresti un bisognoso?&lt;br>
Quale è il modo migliore per aiutarlo?&lt;br>
Se invece un giorno arrivasse da te sobrio, garantendo che non beve da settimane ed è disponibile a farsi monitorare in futuro per garantirti che non berrà più?&lt;br>
Cambia la fiducia che si dà e quindi la disponibilità, vero?&lt;/p>
&lt;h2 id="sposeresti-una-vedova-nera-o-uno-sfruttatore-seriale">Sposeresti una Vedova Nera o uno Sfruttatore Seriale?&lt;/h2>
&lt;p>Se conosci la storia della persona che hai davanti, e sai che ha ucciso tutti i suoi mariti precedenti, o che ha un&amp;rsquo;innata esigenza di sfruttare chi gli sta intorno. Quanto ti fideresti?&lt;br>
Vorresti la sua compagnia per un viaggio impegnativo? (ogni riferimento a Italia Viva o Lega è puramente casuale)&lt;/p>
&lt;h2 id="oltre-il-like">Oltre il Like&lt;/h2>
&lt;p>Prima di criticare quanto fanno o non fanno gli altri per te e per il tuo territorio.&lt;br>
Seriamente, oltre ad un like sui social o un voto in cabina elettorale ogni tanto, tu cosa fai per il tuo territorio?&lt;br>
Ti occupi solo di quello che possa portare beneficio a te, o anche di qualcosa che possa portare beneficio agli altri?&lt;br>
Se intorno a te le persone commettono degli evidenti errori di valutazione o di comportamento: ci discuti o lasci fare? Cerchi una compartecipazione o li condanni a far parte degli &amp;ldquo;altri&amp;rdquo; maledetti?&lt;/p>
&lt;p>7.2.2021 #DomenicaPolitica&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 30 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>figliolo dovresti fare qualcosa per la tua rabbia&lt;/li>
&lt;li>ok farò il corso di yoga di Angry Birds&lt;/li>
&lt;li>😮&lt;br>
(ma come fate a gestire i preadolescenti? 🙂&lt;br>
#dialoghi&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>DALL-E Intelligenza Artificiale che crea tutto</title><link>https://stefanocecere.com/post/dall-e-intelligenza-artificiale-che-crea-tutto/</link><pubDate>Sun, 24 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/dall-e-intelligenza-artificiale-che-crea-tutto/</guid><description>&lt;p>piccolo aggiornamento sul nuovo motore, evoluzione del già impressionante (quanto pericoloso) GPT-3&lt;br>
con una rete neurale da 12 miliardi di parametri, tu scrivi &amp;ldquo;fammi un disegno di un daikon con il tutu che porta a spasso un cane&amp;rdquo;, oppure &amp;ldquo;progettami una poltrona a forma di avocado&amp;rdquo;.. ed ecco i risultati.&lt;br>
amici creativi, capito l&amp;rsquo;antifona?&lt;br>
la cosa vale per qualsiasi media (testo, musica, etc)&lt;br>
il video è da vedere tutto, poi riparliamone.&lt;br>
io lo spiegherò per bene nel corso di Intelligenza Artificiale nei Videogiochi che terrò a febbraio presso la TheSign - Comics &amp;amp; Arts Academy - Firenze&lt;br>
nel capitolo Computer Generated Content&lt;br>
ecco il video:&lt;/p>
&lt;YouTube id="C7D5EzkhT6A" />
![video](https://youtu.be/C7D5EzkhT6A)
&lt;https://youtu.be/C7D5EzkhT6A>
&lt;p>e qui il link al post con esempi:&lt;br>
&lt;a href="https://openai.com/blog/dall-e/" target="_blank">https://openai.com/blog/dall-e/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Giornata Mondiale dell'Educazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/giornata-mondiale-educazione/</link><pubDate>Sun, 24 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giornata-mondiale-educazione/</guid><description>&lt;p>oggi è la giornata mondiale dell&amp;rsquo;educazione!&lt;br>
e il tema di quest&amp;rsquo;anno è: &lt;strong>Recover and Revitalize Education for the COVID-19 Generation&lt;/strong>.&lt;br>
sapevamolo!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://en.unesco.org/commemorations/educationday" target="_blank">https://en.unesco.org/commemorations/educationday&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il Potere delle Parole</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-potere-delle-parole/</link><pubDate>Sun, 24 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-potere-delle-parole/</guid><description>&lt;p>Gandhi non impugnò mai una spada. Marx non usò mai una pistola. Gesù? Parlava.&lt;/p>
&lt;p>Il potere delle parole.&lt;/p></description></item><item><title>Democratici o Repubblicani, Essere o Sembrare</title><link>https://stefanocecere.com/post/democratici-o-repubblicani-essere-o-sembrare/</link><pubDate>Thu, 21 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/democratici-o-repubblicani-essere-o-sembrare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/democrats_republicas_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>so che questa farà un po&amp;rsquo; male a qualcuno, ma non è che perché se ne è andato un pagliaccio/psicopatico/narcisista/multimiliardario mitomane, e bastava chiunque a sembrare mille volte meglio, ora è tutto a posto il futuro sorride di pace, solidarietà ed equilibrio.&lt;/p>
&lt;p>Gli USA hanno sempre avuto una politica estera molto prepotente, la democraticissima Hillary Clinton ordinò l&amp;rsquo;assassinio di Gheddafi destabilizzando mezzo continente per decenni, mossero guerra all&amp;rsquo;Iraq con milioni di bambini che hanno sofferto a causa di una fake news (consapevole o inconsapevole che fosse) e potremmo andare avanti per ore.&lt;/p>
&lt;p>io mi dichiaro amico degli Stati Uniti, ma non della loro politica estera. così come mi dichiaro amico di Papa Francesco e del Cristianesimo, ma non regalo niente alla Chiesa Cattolica.&lt;/p>
&lt;p>forse lo scenario mondiale è cambiato e anche loro cambieranno atteggiamento e visione.. vedremo i fatti, non le illusioni&lt;/p>
&lt;p>e con questo mi sono giocato le elezioni, ma va bene 🙂&lt;br>
#essere e #sembrare&lt;/p></description></item><item><title>Povera Patria</title><link>https://stefanocecere.com/post/povera-patria/</link><pubDate>Thu, 21 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/povera-patria/</guid><description>&lt;YouTube id="gfHpWwWu-qY" />
![video](https://youtu.be/gfHpWwWu-qY)
&lt;https://youtu.be/gfHpWwWu-qY>
&lt;p>Povera Patria&lt;br>
Schiacciata dagli abusi del potere&lt;br>
di gente infame, che non sa cos&amp;rsquo;è il pudore,&lt;br>
si credono potenti e gli va bene quello che fanno&lt;br>
e tutto gli appartiene.&lt;br>
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!&lt;br>
Questo paese è devastato dal dolore&amp;hellip;&lt;br>
Ma non vi danno un po&amp;rsquo; di dispiacere&lt;br>
quei corpi in terra senza più calore?&lt;br>
Non cambierà, non cambierà&lt;br>
non cambierà, forse cambierà.&lt;br>
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?&lt;br>
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.&lt;br>
Me ne vergogno un poco e mi fa male&lt;br>
vedere un uomo come un animale.&lt;br>
Non cambierà, non cambierà&lt;br>
sì che cambierà, vedrai che cambierà.&lt;br>
Si può sperare che il mondo torni a quote più normali&lt;br>
che possa contemplare il cielo e i fiori,&lt;br>
che non si parli più di dittature&lt;br>
se avremo ancora un po&amp;rsquo; da vivere&amp;hellip;&lt;br>
La primavera intanto tarda ad arrivare.&lt;/p></description></item><item><title>L'Arte della Distribuzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/larte-della-distribuzione/</link><pubDate>Mon, 18 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/larte-della-distribuzione/</guid><description>&lt;p>chi non vive la trasformazione tecnologia o è già in pensione, probabilmente ha difficoltà a capire cosa sta succedendo e sopratutto prevedere cosa succederà nei prossimo 30 anni.&lt;br>
questo video della Casaleggio (si, proprio QUEL Casaleggio, tanto osteggiato quando sconosciuto.. che se solo uno andasse a leggere qualcosa di più, scoprirebbe un mondo degno erede del grande Olivetti) è un futuribile, ovvero immagina scenari molto realistici.. molti si sono già attuati.&lt;br>
fosse anche solo per il tema del Reddito Incondizionato di Base, qui si può fare una riflessione più seria, e non banalizzata alla Italia Viva con una Boschi &amp;ldquo;questi hanno solo voglia di una vita in vacanza&amp;rdquo; (cit).&lt;br>
sono temi molto seri. come umanisti ne parlavamo già negli anni &amp;lsquo;80, ma i tempi non erano adeguati. oggi siamo al limite del troppo tardi per agire. come con il riscaldamento globale.&lt;br>
per questo è necessario 1) diffondere questi temi, queste preoccupazioni, ma sopratutto le soluzioni 2) formare i prossimi politici, che sappiano di tecnologia e società, e resistenti alle seduzioni di quel'1% che possiede tutto e vuole mantenersi centralizzato.&lt;br>
io la chiamerei: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;arte della distribuzione&amp;rdquo;&lt;br>
#economia #politica #futuro&lt;/p></description></item><item><title>Niente è più gratificante del costruire</title><link>https://stefanocecere.com/post/niente-e-piu-gratificante-del-costruire/</link><pubDate>Sun, 17 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/niente-e-piu-gratificante-del-costruire/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/costruire_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>io davvero non capisco chi cerca la gratificazione nel distruggere le cose degli altri (spesso per invidia) o nel fare le cose giusto per godersi il plauso&lt;br>
se penso ai momenti in cui mi sono sentito più gratificato, i casi sono tre:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>si è aiutato qualcuno&lt;/li>
&lt;li>si è superato un limite personale&lt;/li>
&lt;li>si è costruito qualcosa&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>a me sembrano meccanismi consolidati e abbastanza condivisi.&lt;br>
ergo è interessante &lt;em>mettere altri&lt;/em> nelle condizioni di:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>aiutare qualcuno (tipo aiuta tuo fratello a superare una difficoltà)&lt;/li>
&lt;li>superare un limite (pensi di non essere in grado di fare una cosa, ma ti faccio vedere che invece ce la fai)&lt;/li>
&lt;li>costruire qualcosa (la parete la imbianchi tu vedrai che soddisfazione)&lt;br>
magari quella cosa potevo farla io, magari più velocemente e meglio, ma se io aiuto te a superare un tuo limite per costruire qualcosa, abbiamo fatto bingo e stiamo costruendo un mondo migliore per tutti.. orgasmotron!&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>convenite?&lt;/p></description></item><item><title>Perdonare i peccatori è una cazzata</title><link>https://stefanocecere.com/post/perdonare-i-peccatori-e-una-cazzata/</link><pubDate>Sun, 17 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/perdonare-i-peccatori-e-una-cazzata/</guid><description>&lt;p>ripensando al mio post precedente, sui ladri che restituiscono la macchina, ho riesumato una mia accezione del tema del perdonare:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>chi sono io per perdonare te? non sono mica superiore. e se anche ti perdonassi, ovvero &amp;ldquo;ma si dai facciamo finta che non è successo niente mi hai chiesto scusa vero?&amp;rdquo; cosa cambia? al massimo posso riconoscere che siamo entrambi umani e commettiamo tutti errori.&lt;/li>
&lt;li>se c&amp;rsquo;è qualcosa che ti devo perdonare è perché hai commesso un errore che ha creato danni. e la cosa importante è che TU riconosca questo errore e voglia ripararlo.&lt;/li>
&lt;li>io posso solo riconoscere la tua consapevolezza e ammenda, e qui attuare una RICONCILIAZIONE, che è ben diverso dal perdonare.&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>purtroppo veniamo da un retaggio culturale dove si davano spesso colpe e onori ad entità esterne (facciamo la guerra per conto di Dio&amp;hellip; ero posseduto da un demonio, grazie a Dio ce l&amp;rsquo;ho fatta, etc ,etc)&lt;/p>
&lt;p>e sopratutto una diffusa concezione che &amp;ldquo;tranquillo Dio perdona tutti&amp;rdquo;&amp;hellip; ecco credo che un po&amp;rsquo; di revisione su questi temi non farebbe male&lt;/p></description></item><item><title>Amici di Gurdjieff</title><link>https://stefanocecere.com/post/amici-di-gurdjieff/</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/amici-di-gurdjieff/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>una domanda per gli amici virtuali:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>conoscete Gurdjieff?&lt;/li>
&lt;li>avete mai letto uno di questi libri?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>lo chiedo perché è un personaggio ormai secolare, e sono curioso di quanti l’abbiamo scoperto, se se ne parla ancora, quanto è attuale.&lt;/p>
&lt;p>alcuni musicisti (ad esempio Battiato in Italia) l’hanno fatto conoscere. gli attuali Tlon si ispirano molto a lui. molti forse lo conoscono indirettamente, avendo egli sincretizzato moltissimo del pensiero psicologico contemporaneo.&lt;br>
se lo conoscete: cosa ne pensate?&lt;/p>
&lt;p>così, è giusto una curiosità, se volete ne possiamo chiacchierare nei commenti o ancora meglio in un caffè appena si diventa bianchi&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>non fumo, non bevo, non mi compro molti vestiti né gadgets modaioli e tanto meno gratta e vinci.&lt;br>
e si, compro due giochi e due libri al mese, per me e per i ragazzi, anche se non è Natale o compleanno, e anche se non li gioco o leggo tutti prima di comprarne di nuovi.&lt;/p>
&lt;p>penso sia doveroso coltivare le proprie passioni e curiosità, e c&amp;rsquo;è una bella differenza tra il bruciare i soldi in sigarette e l&amp;rsquo;investirli in creatività e cultura.&lt;/p>
&lt;p>non solo: credo sia un dovere anche economico, in quanto esseri facenti parte di una società, muovere un po&amp;rsquo; i soldi che avanzano.&lt;br>
conosco persone che&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>quello che si vede nel raggio di 100 metri da casa propria è davvero importante. ricordo quando, trasferendomi da Monza alle colline fiorentine, capii la Gioconda, quello sfondo fatto di montagne, e in generale la prospettiva a lungo raggio e la potenza del paesaggio circostante.. e con l&amp;rsquo;arrivo imminente della fibra credo che i miei sogni di un appartamento a Milano si stiano davvero affievolendo&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>amici.. stavo riflettendo sul link al documentario che ho condiviso poco fa.. e pensavo:&lt;/p>
&lt;p>vogliamo un mondo più bello?&lt;br>
condividiamo cose che ci arricchiscono culturalmente o che ci sembrano sensate&lt;/p>
&lt;p>io potrei riempire la mia pagina di meme contro matteo 1 o matteo 2, o di frustrazioni di quanto è cattivo tizio e buono sempronio&amp;hellip; ma a parte la soddisfazione temporanea di pochi secondi.. cosa portano?&lt;/p>
&lt;p>poco o niente.&lt;br>
lascerei in eredità ai miei figli quanto ero frustrato o entusiasta di cose che succedevano fuori di me.&lt;/p>
&lt;p>ma se sono un genitore di due nani di 5 e 12 e condivido le cose più interessanti che scopriamo, magari ciò può essere simpatico per altri genitori&lt;/p>
&lt;p>se un entusiasta di&lt;/p>
&lt;p>se un pensionato condividesse cosa lo rende più felice,&lt;/p></description></item><item><title>Doveri morali e politici</title><link>https://stefanocecere.com/post/doveri-morali-e-politici/</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/doveri-morali-e-politici/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../2042/assets/played/book/il-presidente-sei-tu.webp" alt="il-presidente-sei-tu" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Non fumo, non bevo, non spendo in vestiti o cose superflue&amp;hellip; e si, compro due giochi e due libri al mese, per me e per i ragazzi, anche se non è Natale o compleanno.&lt;br>
Penso che coltivare le proprie passioni e curiosità creative sia un &lt;strong>Dovere Morale&lt;/strong>, il miglior investimento per il nostro e il vostro futuro. Anche perché far girare i soldi in prodotti e servizi culturali fa bene, ahh quanto fa bene a tutti!&lt;br>
Questo &lt;strong>Libro Gioco&lt;/strong> è stato creato nel 1987, lo conoscevo da tempo ma è stato appena ristampato. Alla passione ho aggiunto un &lt;strong>Dovere Politico&lt;/strong> perché mi sono un po&amp;rsquo; stufato di chi critica e basta senza fare neanche finta di mettersi nei panni degli altri, figuriamoci in posizioni estremamente complicate come quella che sta vivendo oggi Giuseppe Conte.&lt;/p>
&lt;p>Nel dare solidarietà a chi ritengo essere validi politici, nell&amp;rsquo;invitare a provare ad immedesimarsi negli altri, nello stimolare a coltivare le proprie passioni creative e culturali, nello spendersi per una sana economia, vobis salutem do.&lt;/p>
&lt;p>NB: il libro si chiama &amp;ldquo;Il Presidente del Consiglio sei tu&amp;rdquo;, edizioni Librarsi.&lt;/p></description></item><item><title>Passate a Firefox</title><link>https://stefanocecere.com/post/passate-a-firefox/</link><pubDate>Fri, 15 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/passate-a-firefox/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/firefox_migration_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vi vedo che state passando tutti a &lt;strong>Telegram&lt;/strong> e &lt;strong>Signal&lt;/strong> (arrivano le notifiche quando un amico in rubrica si registra in una di queste app, e almeno in 30 lo hanno fatto nelle ultime 48h)&lt;br>
già che ci siete, fate un altro valido sforzo e installate anche &lt;strong>Firefox&lt;/strong>
&lt;a href="https://www.mozilla.org" target="_blank">www.firefox.com&lt;/a>
di &lt;strong>Mozilla&lt;/strong>.&lt;br>
io lo uso come browser primario ormai da .. sempre.. sia su Mac che su iPhone, e a parte i motivi etici e di open source e che nasce con i temi di Privacy e Sicurezza in primo piano, ha delle caratteristiche per me fondamentali:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>i &lt;em>containers&lt;/em>: i pratica quando si apre un link facebook o amazon, firefox li apre come se fosse in un browser separato, così che tutti i vari cookies rimangono lì, e non c&amp;rsquo;è alcuna &amp;ldquo;contaminazione&amp;rdquo; con gli altri siti.&lt;/li>
&lt;li>poi ha la funzionalità &amp;ldquo;reader&amp;rdquo; che apre qualsiasi articolo in una pagina web in modalità di sola lettura (lo so lo fa anche Chrome con addon, ma non è così bello)&lt;/li>
&lt;li>poi è davvero veloce e consuma poca memoria (e su Mac è meglio di Safari, che non mi regge bene questo Facebook, ad esempio)&lt;/li>
&lt;li>e presto arriverà in Italia anche la VPN integrata garantita da Mozilla&amp;hellip; cosa si vuole di più?&lt;/li>
&lt;li>Mozilla (la fondazione no profit che sviluppa Firefox) è uno dei pochi baluardi rimasti contro il monopolio di Chrome e fa ricerca e crea soluzioni tecnologiche etiche importanti (quasi sempre poi riprese e integrate dagli altri). usare Firefox è un piccolo segnale che tutto ciò ci interessa.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ADDON: se proprio volete un setup ultimate, configurate DuckDuckGo come motore di ricerca di base. anche lui lo uso da molti anni ed è perfetto. passo a Google proprio quando voglio una verifica (in Firefox basta scrivere &amp;ldquo;g cosa_da_cercare&amp;rdquo; che automaticamente la cerca in Google anzichè Duck.. semplicissimo&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 07 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>nei prossimi giorni farò pulizia tra i miei contatti. niente di personale, ma non ho tempo da perdere con amici di Trump, Salvini, Meloni, Cunial.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Facebook dovrebbe dare la possibilità di non permettere commenti da parte di account “vuoti”, appena creati, con al massimo una foto profilo probabilmente falsa.&lt;/p>
&lt;p>non ci vuole molto a scovare i bot o i troll. loro li conoscono tutti.&lt;/p>
&lt;p>ma non lo fanno probabilmente perché a loro interessa l’interazione e che noi ci stiamo attaccati, a rispondere ai bot che sono di fatto dei provocatori di reazioni.&lt;/p>
&lt;p>e poi se togliessero i profili falsi si dimezzerebbe la user base con probabili ripercussioni miliardarie. vero?&lt;/p>
&lt;p>#facebook&lt;/p></description></item><item><title>che fai? battiato e biografia</title><link>https://stefanocecere.com/post/che-fai-battiato-e-biografia/</link><pubDate>Tue, 05 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/che-fai-battiato-e-biografia/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>che fai?&lt;/li>
&lt;li>sto aggiornando ottobre 1999&lt;/li>
&lt;li>cioè?&lt;/li>
&lt;li>il calendario della mia vita, con gli eventi più significativi che hanno lasciato un segno, in bene o in male&lt;/li>
&lt;li>chi è quello?&lt;/li>
&lt;li>si chiama Battiato.. è un artista con cui ho suonato in quell&amp;rsquo;anno. davvero un grande. mi ha insegnato molto. e pensa che non avevo nessuna foto!&lt;/li>
&lt;li>cosa ti ha insegnato?&lt;/li>
&lt;li>a non aver paura di #improvvisare&lt;/li>
&lt;li>ma tu sei bravo a improvvisare&lt;/li>
&lt;li>si, lo sono ora, perché ho imparato a farlo. non tutti nascono belli e immutabili, è tutto un divenire e imparare, e da giovane ero timidissimo. sai come è andata? eravamo prima del concerto più importante del tour, al forum di Milano e durante le prove del suono sai cosa dice? ragazzi stasera facciamo un pezzo nuovo!&lt;/li>
&lt;li>ma Franco non so le parti, è complicato!&lt;/li>
&lt;li>non preoccuparti Stefano, scegli il suono monofonico che più di piace, la tonalità è questa, e vai tranquillo. andrà benissimo e ci divertiremo.&lt;/li>
&lt;li>e come andò?&lt;/li>
&lt;li>benissimo! ho trovato una registrazione e l&amp;rsquo;ho riascoltata dopo vent&amp;rsquo;anni! avrei dovuto farlo prima. sai: non bisogna temere di rivedersi e di criticarsi.. o elogiarsi! lì ho scoperto che lui suonava per divertirsi lui, che il pubblico plaudisse era una conseguenza, non il fine. per questo oggi mi piace il libero improvvisare qualsiasi cosa.. la faccio perché mi diverto&lt;/li>
&lt;li>come le bolle di Soul?&lt;/li>
&lt;li>esattamente. ma ora devo finire il mese.. impiegherò 10 anni a finirlo tutto&lt;/li>
&lt;li>perché 10 anni?&lt;/li>
&lt;li>perché compilo un mese alla settimana :)&lt;/li>
&lt;li>ah&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;hr>
&lt;p>se volete anche voi farvi il Life Calendar, ecco il modello!&lt;br>
lavorare alla propria biografia è davvero un bel lavoro, si scoprono dettagli su cosa siamo e su cosa vorremmo, o potremmo, ancora fare prima di salutarci&lt;br>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/lifemap/" target="_blank">https://stefanocecere.com/project/lifemap/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>PNNR e privatizzazioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/pnnr-e-privatizzazioni/</link><pubDate>Tue, 05 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/pnnr-e-privatizzazioni/</guid><description>&lt;p>ok io so fare solo 1+1, ma so che negli ultimi 20 anni hanno spostato (sia cdx che csx) metà dei budget di sanità e istruzione verso il privato.&lt;/p>
&lt;p>il Covid ha smascherato la faccenda e le risorse servono al pubblico, che un governo Conte con un forte M5S (che è sempre stato 100% pubblico) ha tutta l&amp;rsquo;intenzione di privilegiare, ed è relativamente scevro da foraggiamenti e condizionamenti&lt;/p>
&lt;p>stanno arrivando 210 miliardi.&lt;/p>
&lt;p>mi chiedo: quanto fa 210 / 1 ?&lt;br>
quanto staranno rosicando tutti gli altri?&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 02 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;h1 id="ciao-2020">ciao 2020&lt;/h1>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=lYgu75EwuPo" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=lYgu75EwuPo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://it.rbth.com/lifestyle/85413-il-programma-di-capodanno-sulla-tv-russa" target="_blank">https://it.rbth.com/lifestyle/85413-il-programma-di-capodanno-sulla-tv-russa&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Cinque minuti - Пять минут&lt;br>
GIovanni Urganti&lt;br>
dal film Karnavalnaja noch (“Карнавальная ночь”, “Notte di Carnevale) - 1956&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=12kPdU6A71o" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=12kPdU6A71o&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Julia Ziverti&lt;/p>
&lt;p>GIorgio Criddi&lt;/p>
&lt;p>Niletto Niletti&lt;br>
Claudia Cocca&lt;br>
Клава Кока &amp;amp; NILETTO - Краш&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=JGLZbBK5wTw" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=JGLZbBK5wTw&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>La Soldinetta&lt;br>
Vittorio Isaia&lt;/p>
&lt;p>GIovanni DOrni&lt;/p>
&lt;p>Danja Milokhin &amp;amp; Nikolaj Baskov – “Дико тусим” (“Dikho tusim”)&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=JTjTyU_DC4k" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=JTjTyU_DC4k&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Arti e Asti&lt;br>
ARTIK &amp;amp; ASTI - Девочка танцуй&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=Jb1_hbjD8tQ" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=Jb1_hbjD8tQ&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Piccolo Grandi&lt;/p>
&lt;p>JONY - Комета&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=FXdpkDlAF0M" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=FXdpkDlAF0M&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Crema de la soda&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=L1Snj1Pt-Hs" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=L1Snj1Pt-Hs&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>La DOra&lt;/p>
&lt;p>Alessandro Pallini&lt;/p>
&lt;p>Gigi&lt;/p>
&lt;p>Ornella Buzzi &amp;lt;-&amp;gt; Olga Buzova&lt;br>
(influencer
&lt;a href="https://it.rbth.com/lifestyle/79652-olga-buzova-la-regina-russa" target="_blank">https://it.rbth.com/lifestyle/79652-olga-buzova-la-regina-russa&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Enrico Carlacci&lt;/p>
&lt;p>Stasi Primo Classi&lt;/p>
&lt;p>Dava&lt;/p>
&lt;p>Zivert - Credo | Премьера клипа&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=dQZNP_dUL4c" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=dQZNP_dUL4c&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Giovanni Urganti, La Soldinetta, Vittorio Isaia&lt;br>
Chiesi al frassino&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=REy643r7z60" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=REy643r7z60&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Monetochka&lt;/p></description></item><item><title>Un dialogo sul >=2020</title><link>https://stefanocecere.com/post/un-dialogo-sul-2020/</link><pubDate>Fri, 01 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/un-dialogo-sul-2020/</guid><description>&lt;h1 id="un-dialogo-sul-2020">Un dialogo sul &amp;gt;=2020&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>allora come è andata?&lt;/li>
&lt;li>direi molto bene&lt;/li>
&lt;li>ma come, mezzo mondo ha bollato il 2020 come l&amp;rsquo;anno peggiore di sempre&lt;/li>
&lt;li>e per me invece è stato molto buono, o meglio.. molto significativo&lt;/li>
&lt;li>ma sono morte un milione di persone e miliardi hanno sofferto&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>e mi dispiace. davvero. in famiglia abbiamo avuto il Covid e lo abbiamo visto da vicino con tanti amici e parenti ricoverati e altri morti. ma non l&amp;rsquo;abbiamo scelto noi, o sbaglio?&lt;/li>
&lt;li>in che senso?&lt;/li>
&lt;li>è tutto un incidente, nessuno lo ha voluto, come potrebbe essere una guerra (e io lo so bene quanti milioni di bambini hanno sofferto solo le ultime guerre in Iraq e in Siria, per citarne due), destabilizzare paesi (vedi la Libia solo dieci anni fa), depredare l&amp;rsquo;ambiente a scapito delle popolazioni, imporre economie che arricchiscono i pochi, riempire i media di buffonate per non far pensare la gente&amp;hellip; Tutte queste cose qualcuno le ha progettate e messe in opera, più o meno con intenzione. Un virus invece è un incidente, non l&amp;rsquo;ha voluto nessuno.. lo pensano solo i complottisti ma non mi interessano&lt;/li>
&lt;li>stai dicendo che essendo un incidente, va bene?&lt;/li>
&lt;li>no. dico che essendo un incidente non ci sono colpevoli diretti, e tutto dipende solo dalla nostra risposta alla crisi. Come se cadesse un asteroide.&lt;/li>
&lt;li>è un evento imprevisto e imprevedibile. però qualcuno prevedeva l&amp;rsquo;arrivo di una pandemia&lt;/li>
&lt;li>certo. così come sappiamo che il riscaldamento globale ci devasterà fra qualche decennio. è il momento di valutare la nostra intelligenza come specie umana. alla Natura non interessa troppo di noi, lo sai? se ci siamo bene, se non ci siamo bene. se siamo intelligenti e ci adattiamo al cambiamento, sopravviviamo e ci sviluppiamo, altrimenti scompariremo. Pensi che l&amp;rsquo;Universo con i suoi miliardi di anni e di ammassi galattici se ne accorgerebbe?&lt;/li>
&lt;li>behhh&amp;hellip; però tanta gente non ragiona così. non pensa al cambiamento come una strategia di sopravvivenza. siamo tutti esseri un po&amp;rsquo; abituati alle nostre cose&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>dici bene. e credo che sia qui il nocciolo della crisi. però prima vorrei fare una considerazione: se tu decidi di correre sul ciglio del burrone e da sempre ti dico &amp;ldquo;non farlo. è pericoloso, è molto meglio andare di qua&amp;rdquo; e un giorno cadi.. ovvio mi dispiace, e non ti dirò te lo avevo detto, ma era abbastanza probabile, no? accettiamolo e cerchiamo di ripartire un po&amp;rsquo; meno sul ciglio del burrone.&lt;/li>
&lt;li>cosa intendi per correre sul ciglio del burrone?&lt;/li>
&lt;li>intendo perseguire un&amp;rsquo;economia che fa ricchi pochi e poverissimi tanti, privatizzare la sanità e la scuola e i beni pubblici, pensare solo al guadagno economico e non all&amp;rsquo;arricchimento culturale e spirituale, accettare un individualismo libertario al posto di un socialismo solidale, delegare il proprio destino a entità fantasiose (divinità varie, leggi economiche, influencer rincoglioniti) invece che coltivare la propria vita&lt;/li>
&lt;li>azz&amp;hellip; tanta roba. non è che ti piacesse molto allora il mondo di prima&lt;/li>
&lt;li>al contrario: lo adoro! e so bene quanto sia migliore rispetto a quello di soli 100 anni fa, quando la vita media era di 40 anni, non esistevano Internet e le scienze e i mezzi di oggi. se non hai i mezzi e le opportunità, amen. ma se li hai e non li usi o non li sai usare, Houston abbiamo un problema.&lt;/li>
&lt;li>sembra quasi più una questione psicologica che fisica&lt;/li>
&lt;li>proprio.&lt;/li>
&lt;li>torniamo un po&amp;rsquo; all&amp;rsquo;inizio, dicevi che è andata bene&lt;/li>
&lt;li>io considero sempre due ambiti: quello personale e quello collettivo, che ovviamente sono in mutua relazione. a livello collettivo ci sono state molte tragedie. non lo nego e mi dispiace, e spero proprio che questa &amp;ldquo;crisi&amp;rdquo; sia l&amp;rsquo;opportunità per prendere coscienza di dove eravamo, perché e dove vorremmo andare, ecco che sia da trampolino per saltare più avanti e più in alto. sono attivista da 30 anni per questo cambiamento e questo potrebbe essere un buono &amp;ldquo;shock&amp;rdquo; di sistema&lt;/li>
&lt;li>e a livello personale?&lt;/li>
&lt;li>qui devo premettere che la mia situazione non è da tutti: lavoro da sempre.. praticamente trent&amp;rsquo;anni, in autonomia con un computer, e dopo varie crisi mi ero imposto di non vivere più sul filo del rasoio economico o con debiti futuri. della serie: un&amp;rsquo;auto la compro se ho i soldi, altrimenti risparmio e metto da parte almeno un anno di vita.&lt;/li>
&lt;li>come la formica&lt;/li>
&lt;li>adoro le formiche. diciamo che potendomelo permettere preferisco stare sull&amp;rsquo;essenziale. il modello consumistico non mi ha sedotto. ho un computer di dieci anni, si mangia bene ma quasi tutto vegetariano, si cerca di aggiustare più che sostituire, poi non si fuma e non si bene, ma non per questo ci sacrifichiamo, anzi! in famiglia abbiamo una buona &amp;ldquo;economia&amp;rdquo;. ma il tema non è appunto economico. per me è andata benissimo perché ho risposto al mio tema prioritario di questi anni&lt;/li>
&lt;li>e sarebbe?&lt;/li>
&lt;li>il ruolo di papà. stare tanto con i miei figli&lt;/li>
&lt;li>ahhh che età hanno?&lt;/li>
&lt;li>12 e 5 appena compiuti.. uno sta diventando adolescente e quindi potrebbe essere l&amp;rsquo;ultimo anno prima che parta per la sua tangente e ci si ribelli, mentre l&amp;rsquo;altro è nel pieno della sua maturazione di bambino&lt;/li>
&lt;li>ti è sempre piaciuto fare il papà vero?&lt;/li>
&lt;li>non avrei fatto due figli, altrimenti no? e misi in conto che per qualche lustro la priorità erano loro.. se no perché uno lavora? e per me il lavoro non è tanto portare loro a casa un cinghiale o dei soldi per comprare la cena (per fortuna non siamo più in quei secoli!) e neanche comprare loro oggetti o servizi&amp;hellip; per me il lavoro, che è poi anche il piacere e il senso di questi anni, è &lt;em>stare con loro&lt;/em>. crescere insieme. e questi ultimi nove mesi sono stati un&amp;rsquo;esperienza paterna molto intensa&lt;/li>
&lt;li>ma hanno perso mesi di scuola, la relazione con gli altri, si saranno ammazzati di tv e videogiochi&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;isolamento è una situazione condivisa da tutti i ragazzi, e quel che conta è la comprensione e la risposta psicologica agli incidenti, no? e poi la tv e i videogiochi li abbiamo fatti insieme, così come lo studio. e se fatti bene sono validi&lt;/li>
&lt;li>quindi hai fatto loro da insegnante casalingo?&lt;/li>
&lt;li>un genitore è il primo degli insegnanti. non concordi? volenti o nolenti siamo i primi modelli.. ahah mi ricordo Konrad Lorenz e l&amp;rsquo;imprinting della papera. e la scuola è importantissima, sì. ma a me interessa non tanto che loro studino e si comportino bene, quanto che loro &lt;em>vogliano&lt;/em> studiare e comportarsi bene.&lt;/li>
&lt;li>se ci riesci e il modello fosse replicabile, sarebbe fantastico!&lt;/li>
&lt;li>non so se ci riesco, però di sicuro da quando è nato il primo figlio ho studiato molto. ho studiato me, lui e l&amp;rsquo;esperienza di altri.. sai .. a scuola non è che ti insegnino ad insegnare, tanto meno psicologia, pedagogia, ludologia&amp;hellip; sono tutte cose che bisogna volerle approfondire da se. inoltre i modelli dei nostri genitori non sono più riproducibili, perché il mondo è cambiato troppo negli ultimi quarant&amp;rsquo;anni!&lt;/li>
&lt;li>già.. ai nostri tempi si era sempre in giro a giocare&lt;/li>
&lt;li>e ora invece giocano online.. non per questo le loro interazioni sociali sono diminuite. sono solo cambiate. io ricordo a dieci anni avevo la scatola di Dungeons and Dragons (un gioco di ruolo, ndr) ma dovetti aspettare cinque anni prima di trovare qualcuno con cui poterci giocare!&lt;/li>
&lt;li>tristissimo!&lt;/li>
&lt;li>ahahh no dai, ho passato un&amp;rsquo;adolescenza fantastica e poi i giochi sono diventati immanenti. però mi fai cogliere due temi secondo me fondamentali: informazione e connessioni&lt;/li>
&lt;li>.. scusa cosa sono i &amp;ldquo;giochi immanenti&amp;rdquo;?&lt;/li>
&lt;li>non conosci il termina immanente? che sta diffuso ovunque, al contrario di trascendente. in pratica se vivi con un atteggiamento ludico, vedendo o creando giochi ovunque. ma ci sto scrivendo un libro per condividere questa cosa, perché troppo importante&lt;/li>
&lt;li>wow.. dicevi quindi informazione e connessione&lt;/li>
&lt;li>si: allora fino a poco fa - per poco intendo diciamo un secolo - l&amp;rsquo;informazione era cosa per pochi. i mass media sono arrivati con la radio e i giornali, ma senza farla lunga possiamo dire che l&amp;rsquo;informazione non era mai stata tanto accessibile, anzi qualcuno ci speculava sul tenersi informazioni e conoscenza per se. concordi? poi è avvenuto il procedimento di democratizzazione dell&amp;rsquo;informazione e della conoscenza, forse perché era inevitabile o forse perché ritenuto opportuno. e poi è arrivato Internet, che finalmente ci ha collegati tutti. oggi siamo tutti collegati con tutto e con tutti.&lt;/li>
&lt;li>ma non tutti sanno usare internet&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>chi non lo sapeva usare ora lo sta imparando a fare e sta entrando in rete, pena l&amp;rsquo;esclusione sociale. certo è stato uno shock, sopratutto se hai una certa età. però la nostra popolazione terrestre è passata da uno a sette miliardi in un secolo e la vita si è allungata da 40 a 90 anni. fai un po&amp;rsquo; te che velocissimo cambiamento stiamo letteralmente vivendo!&lt;/li>
&lt;li>e molti non hanno colto il cambiamento tecnologico&lt;/li>
&lt;li>più che tecnologico è sociale, è l&amp;rsquo;atteggiamento mentale che non funziona più: prima studiavi fino a 13, 18 o 23 anni che fossero.. e poi andavi di inerzia, se raggiungevi una buona posizione, era fatta! tempi lenti, belle statiche.&lt;/li>
&lt;li>oggi invece è tutto un vortice&lt;/li>
&lt;li>oggi quello che ho imparato l&amp;rsquo;anno scorso non è più valido. io non devo sapere le cose. ma devo sapere come sapere, come cercare, dove trovare le migliori soluzioni. e la salvezza sai dove è?&lt;/li>
&lt;li>su internet?&lt;/li>
&lt;li>no, internet è il mezzo, è la rete&amp;hellip; la salvezza siamo siamo noi, i nodi sociali, esseri umani che condividiamo conoscenza e informazioni.&lt;/li>
&lt;li>spesso troppe o tendenziose&lt;/li>
&lt;li>qui c&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;altro problema: ovvero il saper filtrare le informazioni superflue, non essenziali, se non addirittura false o manipolatrici&lt;/li>
&lt;li>la fai facile&lt;/li>
&lt;li>non è per niente facile! c&amp;rsquo;è una guerra in corso per avere la nostra attenzione. però posso iniziare a lavorarci chiedendomi: cosa mi interessa veramente? quale è il mio obiettivo? cosa voglio fare del mio tempo libero? facendolo magari scopro che guardare cosa fanno o mangiano i personaggi famosi non è così appagante, e ci si mette a cercare cose che abbiano più senso. che si vorrebbe approfondire o realizzare prima che il Covid o asteroide i porti via, o che i figli siano ormai lanciati&lt;/li>
&lt;li>molto esistenzialista&lt;/li>
&lt;li>e socialista, nel momento in cui condividiamo questa conversazione con altri. perché non dico tutti, ma molti si, stanno in questa situazione, si domandano cosa ci stiamo a fare o cosa dovremmo fare. Se nessuno condivide, avremo una rete mondiale di sola pubblicità e fake news, se invece divento un&amp;rsquo;&amp;ldquo;emittente attiva&amp;rdquo; di qualcosa, di un segnale con l&amp;rsquo;informazione che so generare, sto già costruendo il nuovo mondo&lt;/li>
&lt;li>ahh lo diceva anche Mattarella ieri: dobbiamo diventare tutti costruttori&lt;/li>
&lt;li>e sì. è finita l&amp;rsquo;era della deprivazione o della pappa pronta, è l&amp;rsquo;era del rimboccarsi le maniche e della condivisione&lt;/li>
&lt;li>allora ciao e grazie&lt;/li>
&lt;li>ciao e grazie e buon &amp;gt;2020!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 31 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>la fretta è un limite mentale. è un limite messo nel tempo&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>viviamo nella società dell&amp;rsquo;attenzione.&lt;br>
un flusso troppo grande di segnali e informazioni ci disorienta, rischiando di farci perdere nel superfluo e nell&amp;rsquo;effimero.&lt;br>
il bello è che dentro questo flusso di informazione oggi &lt;strong>c&amp;rsquo;è tutto&lt;/strong>. ma non lo troviamo&lt;/p>
&lt;p>Una volta trovare l&amp;rsquo;informazione era difficile: senza la stampa era rara, poi c&amp;rsquo;era il problema della lingua e del saper leggere, e per quando si aveva accesso, c&amp;rsquo;era l&amp;rsquo;esoterismo&lt;br>
la Conoscenza era &amp;ldquo;finita&amp;rdquo;.. oggi invece è infinita e accessibile a tutti, ma non sappiamo cosa tenere.. non abbiamo i filtri e i colini.&lt;/p>
&lt;p>credo poi che a qualcuno interessi iniettare nei flussi di informazione moltissimo &amp;ldquo;superfluo&amp;rdquo;, se non addirittura della disiformazione congeniale.&lt;/p></description></item><item><title>Cade la neve... ovvero c'è una propedeutica al crescere creativi senza paura dell'errore?</title><link>https://stefanocecere.com/post/cade-la-neve...-ovvero-ce-una-propedeutica-al-crescere-creativi-senza-paura-dellerrore/</link><pubDate>Tue, 22 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cade-la-neve...-ovvero-ce-una-propedeutica-al-crescere-creativi-senza-paura-dellerrore/</guid><description>&lt;h1 id="cade-la-neve-ovvero-cè-una-propedeutica-al-crescere-creativi-senza-paura-dellerrore">Cade la neve&amp;hellip; ovvero c&amp;rsquo;è una propedeutica al crescere creativi senza paura dell&amp;rsquo;errore?&lt;/h1>
&lt;p>perché pubblico questo video di tanti anni fa, che riprende me e Fabio che improvvisiamo una canzoncina?&lt;/p>
&lt;p>no, non per andare allo Zecchino né a San Remo, ne per i cuoricini, ma per condividere alcune considerazioni perché&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>sto lavorando su un capitolo importante del mio libro (che non è uscito ancora proprio per questo motivo), che è quello della creatività e sviluppo della curiosità e del fare errori e come gestirli&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>oggi Fabio ha fatto la verifica di musica ed è andata bene, anche se la musica non è la sua passione, per niente, ma noto in lui una fiammella intellettuale e creativa e mi incuriosisce&lt;/li>
&lt;li>sto riorganizzando l&amp;rsquo;archivio foto e mi è capitato questo vecchio video che avevo proprio dimenticato&amp;hellip; e parla di aerei da guerra!! (il tema di oggi che ne stava costruendo il suo primo :)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>quindi..&lt;br>
(ah una premessa: ok con la musica me la cavo, non è probabilmente da tutti i papà improvvisare una canzoncina del genere, ma non è questo il punto, le mie considerazioni vogliono essere di carattere generale)&lt;/p>
&lt;p>ri-quindi la questione è: c&amp;rsquo;è una propedeutica al crescere creativi e liberi dall&amp;rsquo;incubo dell&amp;rsquo;errore?&lt;/p>
&lt;p>vedo come Fabio è rilassato, e canta quello che ha in mano, quello che fa.. quello che vede (la scena del teschio non ditemi che non ha ricordato anche a voi i Soliti Sospetti!)&lt;/p>
&lt;p>la musica è molto tranquilla e con armonia semplice, prevedibile, quindi uno si può adagiare su quella tonalità e quel tempo, quasi cullato. forse un ambiente rilassato e disordinato è ideale?&lt;/p>
&lt;p>non c&amp;rsquo;è pressione.. è un interscambio.. come se stessimo parlando.. però invece lo facciamo cantando.. lui sta giocando con il lego.. io sto strimpellando&lt;/p>
&lt;p>ho ricordato che ai tempi noi non avevamo la tv, né monitor ne niente&amp;hellip; pochissimi stimoli mediatici, ma &lt;em>tutti i giorni&lt;/em> io stavo al pianoforte e improvvisavo musiche coinvolgendo in vari modi chi era intorno (in questo giorno la mamma aveva fatto il video per caso)&lt;/p>
&lt;p>quando uno deve inventare una storia: da dove inizia? come si intrecciano le idee? si può narrare con un libero flusso senza troppe mete? (spoiler: si, e la letteratura ne è piena)&lt;/p>
&lt;p>noto in me una certa attenzione alla dinamica, per &amp;ldquo;stargli dietro&amp;rdquo; con il volume e le risposte. questa cosa credo sia molto importante.. lasciare spazio e tempo agli altri di fare la loro mossa, di esprimersi&lt;/p>
&lt;p>a lui non interessa che stiamo cantando o facendo altro, è qualcosa di naturale come cantare sotto la doccia, che è molto divertente, vero? quasi sta parlando i propri pensieri&lt;/p>
&lt;p>il divertirsi a creare cose nuove, senza giudizio o ansia prestazionale, può lasciare traccia nella propria coscienza e nel proprio cervello? (spoiler: si)&lt;/p>
&lt;p>ma uno può essere stonato? (spoiler: no)&lt;br>
forse è solo questione di esercizio e di come si viene o si ipotizza di essere giudicati?&lt;/p>
&lt;p>bom.. per ora non mi viene in mente altro.. se avete esempi da condividere, sarebbe bello. ciao&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Mon, 21 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>Ieri sera ho visto&lt;/p>
&lt;p>La super massa, di balasso&lt;br>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=WlDNahWhhhE" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=WlDNahWhhhE&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ma sopratutto&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;emozione dell&amp;rsquo;errore&amp;hellip; (in matematica e non solo)&lt;br>
&amp;lt;https://www.youtube.com/watch?v=JaebZD6r5zs&lt;/p>
&lt;p>di cui ho fatto tutta una trascrizione [[@DanielaLucangeli]]&lt;/p>
&lt;p>&amp;ndash;&lt;/p>
&lt;p>oggi Fabio iniziato modellino Mig29&lt;br>
sembra gli stia piacendo&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Wed, 16 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>#idea libro sui Pipponi, il Pippone quotidiano&lt;/p>
&lt;p>mi sveglio ogni mattina con un pensiero, un&amp;rsquo;iodea&amp;hellip; e nello sviscerarlo mi faccio o faccio un pippone!&lt;/p>
&lt;p>stavo pensando alla differenza tra pittore e pittorone&amp;hellip; un po’ come: io posso definirmi musicista perché suono tutti i giorni da 40 anni. ma l’essere un “grande” musicista&amp;hellip; me lo devono dire gli altri! quindi tu puoi definirti pittore. ma io ti definisco pittorone 🙂 scusa il pippone! ahaha ciao&lt;/p>
&lt;h1 id="musicista-vs-grande-musicista">musicista vs grande musicista&lt;/h1>
&lt;p>il mio pippone di questa mattina gira intorno all&amp;rsquo;essere tale, al definirsi tale e all&amp;rsquo;essere riconosciuto tale se non grande tale.&lt;/p>
&lt;p>andando con un esempio pratico si può evitare tutta l&amp;rsquo;astrazione filosofico-linguistica (che non mi piacerebbe leggerla figuriamoci scriverla!)&lt;/p>
&lt;p>suono tutti i giorni da quarant&amp;rsquo;anni, mi piace suonare e la musica, la studio, la ascolto. mi &lt;em>sento&lt;/em> un musicista. non è la priorità ne l&amp;rsquo;unico mio interesse, però si, non ho problemi a dire di essere un musicista.&lt;/p>
&lt;p>definisco &amp;ldquo;Musicista&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>dialogo # trasmissione di energia e di conoscenza&lt;/p></description></item><item><title>idee per SUM 05</title><link>https://stefanocecere.com/post/idee-per-sum-05/</link><pubDate>Tue, 15 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/idee-per-sum-05/</guid><description>&lt;p>ascoltare filosofi e maestri spirituali tecnologici fa sembra piacere, ma oggi ne siamo già invasi.. Galiberti ce lo ascoltiamo già tutti i giorni. Inviterei o personaggi che stanno portando avanti progetti e idee davvero meritevoli di divulgazione e che ci possono aiutare quotidianamente (da Salmon Khan della Khan Academy ad un evangelist di GitHub o di Unity, tools che stanno rivoluzionando il mondo del lavoro), oppure farei parlare anche persone &amp;ldquo;normali&amp;rdquo; ma che hanno trovato nel mondo attuale un buon equilibrio tra lavoro, società, aspirazioni, famiglia, tecnologia e che possano essere da modello o da esempio. Di questo abbiamo bisogno. Se può servire, io insegno HackerKid, Intelligenza collettiva, giochi a impatto sociale e intelligenza artificiale ai giovani game designers, sto elaborando delle dispense per la gente comune perché è necessario che sempre più persone conoscano e abbiano le basi per capire il cambiamento, o farne parte.&lt;/p></description></item><item><title>Filosofia</title><link>https://stefanocecere.com/post/filosofia/</link><pubDate>Fri, 04 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/filosofia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/filosofia_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ricordo come ieri il giorno in cui leggendo i Frammenti di Novalis rimasi folgorato da questa frase. credo sia stata una delle frasi che più mi hanno segnato e guidato.&lt;/p></description></item><item><title>il vero dilemma del carrello</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-vero-dilemma-del-carrello/</link><pubDate>Fri, 04 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-vero-dilemma-del-carrello/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/dilemma-carrello-economia-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>lo conoscete tutti vero questo &amp;ldquo;dilemma&amp;rdquo; etico?&lt;br>
è un quesito di filosofia etica inventato 50 anni fa, ed è oggi sempre più citato in ambito Intelligenza Artificiale e macchine a guida autonoma:&lt;br>
&amp;ldquo;un tram si rompe e se prosegue la sua strada uccide 5 persone,&lt;br>
c&amp;rsquo;è solo la possibilità di cambiare il suo percorso dove ne ucciderebbe una sola.&lt;br>
cosa scegli di fare?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>beh.. ora possiamo capire tutti la versione economica contemporanea 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/dilemma-carrello.jpg" alt="dilemma del carrello classico" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Il cestino della carta straccia</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-cestino-della-carta-straccia/</link><pubDate>Wed, 25 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-cestino-della-carta-straccia/</guid><description>&lt;p>“Uno dei maggiori e più importanti strumenti della fisica teorica è il cestino della carta straccia” (R. Feynman)&lt;/p></description></item><item><title>obiettivi esistenziali</title><link>https://stefanocecere.com/post/obiettivi-esistenziali/</link><pubDate>Tue, 24 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/obiettivi-esistenziali/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/capitani_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
tutti riconoscerete il primo. ma il secondo?&lt;/p>
&lt;p>solo a me il Capitano Flint ha ricordato più volte Walter White?&lt;/p>
&lt;p>cinematografia a parte, è affascinante ricordare quanto non siamo esseri &amp;ldquo;statici&amp;rdquo;,&lt;br>
e il nostro corpo è la cosa che cambia di meno, con il passare degli anni (ma purtroppo il corpo e l&amp;rsquo;estetica sono le cose di cui ci si preoccupa di più)&lt;br>
spesso il nostro passato è ricco di esperienze, incidenti o progetti, che ci danno una direzione e delle priorità di comportamento.&lt;/p>
&lt;p>a volte non sappiamo niente del passato di chi ci sta vicino, figuriamoci di chi ci sta lontano&lt;/p>
&lt;p>non solo giudichiamo frettolosamente, ma proprio non comprendiamo gli obiettivi esistenziali.&lt;/p>
&lt;p>forse non siamo più abituati ad avere obiettivi esistenziali e quindi diamo per scontato che non li abbia nessun altro, lasciando ampio spazio a chi cerca di tamponare i vuoti esistenziali con merci varie.&lt;/p>
&lt;p>di una cosa sola oggi sono certo: il nostro universo interno è la cosa più vasta e inesplorata che c&amp;rsquo;è. e al prossimo pelatino con pizzetto rossiccio che vedo, gli offro un caffè.&lt;/p>
&lt;p>NOTE x i posteri: il Capitano Flint è il protagonista della serie tv Black Sails.&lt;/p></description></item><item><title>Video tutorial Libro Avventura</title><link>https://stefanocecere.com/post/video-tutorial-libro-avventura/</link><pubDate>Sun, 22 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/video-tutorial-libro-avventura/</guid><description>&lt;p>questa mattina io e Fabio abbiamo fatto questo video sul progetto Bubolibro (il libro avventura creato per Bruno e scaricabile da
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/bubolibro-un-regalo-speciale/">pagina progetto Bubolibro&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;YouTube id="1Zq41byQDgY" />
![video](https://youtu.be/1Zq41byQDgY)
&lt;https://youtu.be/1Zq41byQDgY></description></item><item><title>Markdown Pandoc Book template</title><link>https://stefanocecere.com/post/markdown-pandoc-book-template/</link><pubDate>Sat, 21 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/markdown-pandoc-book-template/</guid><description>&lt;p>il cruccio degli ingegneri creativi perfezionisti è che quando hanno dei buoni progetti propri, vogliono anche costruire gli strumenti migliori per realizzarli.&lt;br>
non basta fare due scarabocchi su un foglio come un architetto qualsiasi &amp;ldquo;tanto ci penseranno altri a realizzarla&amp;hellip;&amp;rdquo; ( frecciatina agli amici architetti 😉 )&lt;br>
e spesso finché non si hanno gli strumenti buoni, uno si blocca.&lt;/p>
&lt;p>così questa notte ho collaudato un procedimento per poter generare libri (in formato pdf, epub, html, docx se necessario ma perchè) a partire da semplici files di testo.&lt;/p>
&lt;p>tutto con strumenti opensource e collaudatissimi, così si è svincolati a vita dalla versione di un particolare programma, sistema operativo o formato.&lt;br>
🧠 cosa significa in pratica?&lt;/p>
&lt;p>che ad esempio posso quasi automaticamente selezionare tutti i post che ho pubblicato sul mio sito (e quindi anche qui su FB) con un determinato hashtag.. tipo #giochiamo (le recensioni delle nostre partite con i giochi in scatola in famiglia), e trasformarle in un ebook da stampare o distribuire ai tanti amici che mi hanno chiesto consigli&lt;/p>
&lt;p>se entro lunedì non arriva una bozza, picchiatemi!&lt;/p>
&lt;p>(serve anche un po&amp;rsquo; di motivazione e incoraggiamento esterno a volte 😉&lt;/p>
&lt;p>🔴 per gli interessati il repository del mio template di lavoro è:
&lt;a href="https://github.com/StefanoCecere/markdown_pandoc_book_template" target="_blank">https://github.com/StefanoCecere/markdown_pandoc_book_template&lt;/a>
contattatemi!&lt;/p></description></item><item><title>Non lo so</title><link>https://stefanocecere.com/post/non-lo-so/</link><pubDate>Fri, 20 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/non-lo-so/</guid><description>&lt;p>A un ricevimento, una signora tormentava Einstein con domande a raffica.&lt;br>
“Secondo lei, l’uomo un giorno andrà sulla luna?”. “Non lo so”.&lt;br>
“Crede che nel sistema solare qualche pianeta sia abitato?”. “Non lo so”.&lt;br>
“Crede che l’anima sopravviva dopo la morte?”. “Non lo so”.&lt;br>
“Ma se a tutte le domande mi risponde ‘non lo so’, a che cosa le serve essere un grande scienziato?”.&lt;br>
E Einstein: “Mi serve a rispondere ‘non lo so’”.&lt;/p></description></item><item><title>Parole vocali</title><link>https://stefanocecere.com/post/parole-vocali/</link><pubDate>Fri, 20 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/parole-vocali/</guid><description>&lt;p>ieri io e Bruno avevamo trovato 5 parole declinabili sulle vocali: ratto, retto, ritto, rotto, rutto&lt;br>
l&amp;rsquo;entusiasmo della scoperta me lo ha fatto pubblicare ed ecco gli amici di penna digitale cos&amp;rsquo;altro hanno trovato! viva l&amp;rsquo;intelligenza collettiva&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>arta, arte, arti, arto, artú&lt;/li>
&lt;li>arto, erto, irto, orto, urto&lt;/li>
&lt;li>Balli, belli, BILLI, bolli, bulli&lt;/li>
&lt;li>batta, Betta, bitta, botta, butta&lt;/li>
&lt;li>Cacca, checca, chicca o cicca, cocca o ciocca, cucca o ciucca&lt;/li>
&lt;li>Calo, Celo, Cilo, Colo, Culo (Cilo località in prova. di Latina)&lt;/li>
&lt;li>canto, cento, cinto, conto, cunto (la tradizione orale siciliana)&lt;/li>
&lt;li>Caro, Cero, Ciro, Coro, Curo&lt;/li>
&lt;li>fratta, fretta, fritta, frotta, frutta&lt;/li>
&lt;li>Malo, melo, Milo, molo, mulo&lt;/li>
&lt;li>Mana, Mena, Mina, Mona, Muna&lt;/li>
&lt;li>Mara, Mera, Mira, Mora, Mura&lt;/li>
&lt;li>Manto, mento, minto, monto, munto&lt;/li>
&lt;li>Mate, mete, mite, mote, mute&lt;/li>
&lt;li>Matto, metto, mitto, motto, mutto (Mutto é forma arcaica di muto)&lt;/li>
&lt;li>Pani, peni, pini, poni, punì&lt;/li>
&lt;li>Papà, Pepè, Pipì, Popò, Pupù&lt;/li>
&lt;li>para, pera, pira, pora, pura&lt;/li>
&lt;li>Pazzo, pezzo, pizzo, pozzo, puzzo&lt;/li>
&lt;li>Pazza, pezza, pizza, pozza, puzza&lt;/li>
&lt;li>Palo, pelo, pilo, polo, pulo (pulo è una dolina e pilo un&amp;rsquo;arma degli antichi romani)&lt;/li>
&lt;li>Pia, pie, pii, pio, più&lt;/li>
&lt;li>Rade, rede, ride, rode, rude&lt;/li>
&lt;li>Rasa, Resa, Risa, Rosa, Rusa (rusa è un animale)&lt;/li>
&lt;li>fuori concorso:&lt;/li>
&lt;li>Gino, Pino, Lino, Dino, Nino&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Giochiamo: Casa delle Bambole Maledetta</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-casa-delle-bambole-maledetta/</link><pubDate>Thu, 19 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-casa-delle-bambole-maledetta/</guid><description>&lt;p>una escape the room ricorsiva!&lt;br>
credo che a casa nostra abbiamo giocato TUTTE le escape rooms possibili. e non potevano a mancare questa dove la scatola si trasforma nella casa fisica da cui bisogna scappare.&lt;/p>
&lt;p>insomma: chiusi in casa, evadiamo da una micro casa delle bambole 🙂&lt;/p>
&lt;p>gli enigmi sono difficili. sapevamolo. ma mettendo una colonna sonora paurosa (consigliata da ThinkFun nel loro sito) la serata passa veloce.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>parole vocali</title><link>https://stefanocecere.com/post/parole-vocali/</link><pubDate>Thu, 19 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/parole-vocali/</guid><description>&lt;p>ratto, retto, ritto, rotto, rutto&lt;br>
abbiamo trovato una parola che declina tutte le vocali. ora la sfida è trovarne un’altra!&lt;/p>
&lt;p>arta, arte, arti, arto, artú&lt;br>
arto, erto, irto, orto, urto&lt;br>
Balli, belli, BILLI, bolli, bulli&lt;br>
batta, Betta, bitta, botta, butta&lt;br>
Cacca, checca, chicca o cicca, cocca o ciocca, cucca o ciucca&lt;br>
Calo, Celo, Cilo, Colo, Culo (Cilo località in prova. di Latina)&lt;br>
canto, cento, cinto, conto, cunto (la tradizione orale siciliana)&lt;br>
Caro, Cero, Ciro, Coro, Curo&lt;br>
fratta, fretta, fritta, frotta, frutta&lt;br>
Malo, melo, Milo, molo, mulo&lt;br>
Mana, Mena, Mina, Mona, Muna&lt;br>
Mara, Mera, Mira, Mora, Mura&lt;br>
Manto, mento, minto, monto, munto&lt;br>
Mate, mete, mite, mote, mute&lt;br>
Matto, metto, mitto, motto, mutto (Mutto é forma arcaica di muto)&lt;br>
Pani, peni, pini, poni, punì&lt;br>
Papà, Pepè, Pipì, Popò, Pupù&lt;br>
para, pera, pira, pora, pura&lt;br>
Pazzo, pezzo, pizzo, pozzo, puzzo&lt;br>
Pazza, pezza, pizza, pozza, puzza&lt;br>
Palo, pelo, pilo, polo, pulo (pulo è una dolina e pilo un&amp;rsquo;arma degli antichi romani)&lt;br>
Pia, pie, pii, pio, più&lt;br>
Rade, rede, ride, rode, rude&lt;br>
Rasa, Resa, Risa, Rosa, Rusa (rusa è un animale)&lt;/p>
&lt;p>fuori concorso:&lt;br>
Gino, Pino, Lino, Dino, Nino&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Rhino Hero super battle</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-rhino-hero-super-battle/</link><pubDate>Wed, 18 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-rhino-hero-super-battle/</guid><description>&lt;p>con Bruno a casa da scuola per quarantena di due settimane è necessario trovare giochi coinvolgenti e adatti a stimolare la sua età.&lt;/p>
&lt;p>ci mancava un gioco di equilibrio, di spazialità e di calcolo matematico.&lt;/p>
&lt;p>e Rhino Hero coinvolge tutti questi temi in modo divertente, facendo costruire &amp;ldquo;castelli di carte&amp;rdquo; e facendoci salire i propri personaggi a combattere con i dadi, stando attenti alle scimmiette in equilibrio&lt;/p>
&lt;p>dobbiamo ricordarci che ci sono molte aree dell’intelligenza, del pensiero e della coordinazione mente / corpo. e a seconda dell’interesse si può trovare il gioco giusto per svilupparle!&lt;/p>
&lt;p>tutto questo fa parte del mondo della Medicina Ludica. la disciplina che ho appena inventato! :)&lt;/p></description></item><item><title>Tamponi DriveThrough</title><link>https://stefanocecere.com/post/tamponi-drivethrough/</link><pubDate>Wed, 18 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/tamponi-drivethrough/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>cognome?&lt;/li>
&lt;li>Cecere&lt;/li>
&lt;li>avanti e spegnete il motore, poi uscite proseguendo la strada&lt;/li>
&lt;li>ok grazie&lt;br>
&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>sono Fabio e Bruno?&lt;/li>
&lt;li>si.. che precisione e che puntualità.. non c&amp;rsquo;è nessun altro?&lt;/li>
&lt;li>abbiamo organizzato i turni in modo da non fare aspettare nessuno in coda&lt;/li>
&lt;li>complimenti! come va?&lt;/li>
&lt;li>possiamo piangere?&lt;/li>
&lt;li>ah. ho capito&lt;/li>
&lt;li>allora .. iniziamo da Fabio! &amp;hellip;. e ora Bruno.. su dai Bruno non fa male fammi vedere il nasino&lt;br>
&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>fatto. entro 24 ore controllate sul sito il responso&lt;/li>
&lt;li>grazie mille, davvero. dai dai&lt;/li>
&lt;li>arrivederci&lt;/li>
&lt;li>no, dai .. speriamo di non rivederci presto! 🙂&lt;/li>
&lt;li>vero 🙂&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e così, in 3 minuti abbiamo fatto i due tamponi ai ragazzi in drive-through.&lt;/p></description></item><item><title>Bubolibro: pronto</title><link>https://stefanocecere.com/post/bubolibro-pronto/</link><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/bubolibro-pronto/</guid><description>&lt;p>il libro game creato da Fabio è stato regalato al fratellino.&lt;br>
ecco la sua storia:
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/bubolibro-un-regalo-speciale/">Progetto Bubolibro&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Faccioni politici</title><link>https://stefanocecere.com/post/faccioni-politici/</link><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/faccioni-politici/</guid><description>&lt;p>permetto solo a Gianni Morandi di pubblicare tutti i giorni la sua bella faccia mentre fa qualcosa di quotidiano.&lt;br>
ma vedere i politici che ogni due ore fanno post di ogni tipo (spesso riprendendo le notizie del momento) con la loro bella faccia e logo.. no. non ce la faccio (è insta-un-like)&lt;/p>
&lt;p>e non sto parlando di Salvini e co. che così hanno costruito il loro impero, ma dei giovani 5S&lt;/p>
&lt;p>si dirà che purtroppo è così che &amp;ldquo;funzionano le cose&amp;rdquo;.. se uno non raggiunge almeno i 300K likes entro le prossime elezioni, rischia di non farsi conoscere abbastanza per sopravvivere alla competitività individualista&lt;/p>
&lt;p>e allora uno si arrovella: &amp;ldquo;come faccio a farmi conoscere?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>se si è fotogenici sicuramente il book fotografico funziona se si vogliono &amp;ldquo;fans&amp;rdquo;, ammiratori..&lt;/p>
&lt;p>ma è questo che si vuole?&lt;br>
non si era capito che senza PIU&amp;rsquo; partecipazione attiva della cittadinanza, non se ne usciva?&lt;/p>
&lt;p>sarà, ma io vedo sempre più meccaniche di pastori e greggi che non di educazione diffusa e autoliberazione&lt;/p></description></item><item><title>Battlechess</title><link>https://stefanocecere.com/post/battlechess/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/battlechess/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/battelchess_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ieri sul tema di violenza nei videogiochi ho detto che è una questione subdolamente esasperata e ignorantemente messa in relazione con la realtà, e più un tema di &amp;ldquo;rappresentazione&amp;rdquo; che di contenuto.&lt;/p>
&lt;p>da ragazzino giocavo a videogiochi violentissimi (&lt;strong>Carmageddon&lt;/strong> anyone?) eppure sono sempre stato un promotore della nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>citando gli scacchi dove i pezzi si mangiano/uccidono (addirittura si uccide una Regina!) come non ricordare &lt;strong>Battlechess&lt;/strong> dove le mangiate avvengono con combattimenti davvero splatter?&lt;/p>
&lt;p>se volete giocarlo online eccolo qui:
&lt;a href="https://playold.games/play-game/battle-chess/play/" target="_blank">https://playold.games/play-game/battle-chess/play/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Digitale vs Analogico</title><link>https://stefanocecere.com/post/digitale-vs-analogico/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/digitale-vs-analogico/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/digitale_analogico_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>che sia digitale o analogico: non c’è differenza.&lt;br>
ogni strumento ha pregi e difetti, virtù e inconvenienti.&lt;br>
il primo è pazzo di tablet, ma qui preferisce scrivere sulla lavagna.&lt;br>
il secondo progetta tutto a matita. ma per fare dei disegni che poi vanno in digitale preferisce usare il tablet.&lt;br>
non ci sono categorie assolute. solo il godersi lo strumento giusto per il fine giusto.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Zombie Kidz</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-zombie-kidz/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-zombie-kidz/</guid><description>&lt;p>se ieri Carcassonne Junior era perfetto, questo Zombie Kids è sublime e davvero entusiasmante.&lt;br>
è cooperativo, si gioca tutti insieme per scacciare gli zombies dalla scuola.&lt;br>
e sopratutto ci sono dozzine di missioni e il gioco diventa sempre più complesso come si progredisce.&lt;/p>
&lt;p>capisco perché è il nr 1 dei giochi per bambini su BoardGameGeek (il portale di riferimento dei giochi in scatola)&lt;br>
ps: Bruno ha 5 anni e ci gioca benissimo&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Magnetismo docente</title><link>https://stefanocecere.com/post/magnetismo-docente/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/magnetismo-docente/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>“sono due magneti su una matita. e rimbalzano perché c’è la forza magnetica.&lt;br>
se invece lo giro si attaccano fortissimo.&lt;br>
come i trenini.”&lt;/p>
&lt;p>questi magneti sono il nuovo gioco preferito di Bruno. e sono uno spunto continuo per fare esperimenti e parlare si fisica (ovvero per lui: come funziona la materia)&lt;/p>
&lt;p>il giocattolo sperimentale è sicuramente il modo migliore per stimolare la curiosità. moh me lo segno&lt;/p></description></item><item><title>Didattica a distanza</title><link>https://stefanocecere.com/post/didattica-a-distanza/</link><pubDate>Sat, 14 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/didattica-a-distanza/</guid><description>&lt;p>in riferimento a
&lt;a href="https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/11/09/news/zero_didattica_e_troppa_distanza_la_scuola_in_casa_di_un_dodicenne-273654766/" target="_blank">questo articolo&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>“Giornate intere davanti a uno schermo, così si rischia di rimbecillire&amp;hellip;”&lt;br>
Ah si? E se invece fosse stato davanti ad un libro no, vero? Sarebbe stato un bravo studente&amp;hellip; forse solo un po’ “secchione”&lt;/p>
&lt;p>E se davanti allo schermo fosse stato tutto il tempo a guardare documentari o leggere articoli di approfondimento o giocare con persone intelligenti?&lt;br>
E se il libro fosse stato l’almanacco delle partite di calcio?&lt;br>
Che articolo davvero piagnucolone, miope, forse finto, che alimenta nuovi stereotipi, con l’unica via di interpretazione: sono tutti cattivi perché mi hanno rotto il giocattolo.&lt;/p>
&lt;p>Anziché aiutare dando suggerimenti per superare al meglio questo periodo di crisi, questi ricalcano che é illegale lasciare un ragazzino di 12 anni da solo a casa. Mava.. nnaggia. arg quanto mi fanno arrabbiare.&lt;/p>
&lt;p>E proprio ieri il gran padrone di Repubblica “insegnava” ai nuovi giornalisti che per interagire con i ragazzi ( per fare più soldi, ovvio, si era appena congratulato per il raddoppio delle subscriptions digitali) dovevano rinnovarsi, andando su Instagram, YouTube e TikTok, come se fosse solo una questione di Medium e non di Contenuto.&lt;/p>
&lt;p>Mav.. nnaggia 2&lt;/p></description></item><item><title>Due chiacchiere su videgiochi, social media e ragazzi</title><link>https://stefanocecere.com/post/due-chiacchiere-su-videgiochi-social-media-e-ragazzi/</link><pubDate>Sat, 14 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/due-chiacchiere-su-videgiochi-social-media-e-ragazzi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ecco il video dell&amp;rsquo;evento di oggi &amp;ldquo;AIUTO HO INGOIATO UNO YOUTUBER!&amp;rdquo;&lt;br>
dove con Annabella Coiro e Fulvia Niggi durante BookCity Milano (
&lt;a href="https://bookcitymilano.it/eventi/2020/aiuto-ho-ingoitato-uno-youtuber-8-12-anni" target="_blank">link&lt;/a>
) abbiamo parlato di videogiochi, social media, youtubers, genitorialità, insegnamento, giochi in scatola e molto altro!&lt;br>
PS: non siamo riusciti a tagliare i primi 40 secondi di video vabbeh 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=hSE_OQgnDWI" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=hSE_OQgnDWI&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Carcassonne Junior</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-carcassonne-junior/</link><pubDate>Sat, 14 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-carcassonne-junior/</guid><description>&lt;p>il gioco in scatola regalato per i 5 anni di Bruno è PERFETTO.&lt;br>
si impara in 30 secondi, si gioca in 20 minuti ed ha il giusto livello di fortuna tattica per i piccoli e di analisi e arguzia per i più grandi.&lt;br>
che altro dire&amp;hellip; le tessere sono divertenti a fine partita si contano le pecore e le mucche. un ottima alternativa alla tv 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Le ricette di Zelda</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-ricette-di-zelda/</link><pubDate>Sat, 14 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-ricette-di-zelda/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>beccato! che fai?&lt;/li>
&lt;li>guardo le ricette di Zelda!&lt;/li>
&lt;li>cioè?&lt;/li>
&lt;li>questi ragazzi stanno cucinando tutte e 72 le ricette che Link prepara nel videogioco raccogliendo i vari ingredienti. e le assaggiano per noi!&lt;/li>
&lt;li>FANTASTICO! roba buona?&lt;/li>
&lt;li>dicono che potevano essere molto peggio&lt;/li>
&lt;li>ce ne cucinerai una?&lt;/li>
&lt;li>magari le banane fritte!&lt;/li>
&lt;li>buoneeee&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>(capito? viva YOUTUBE! ne parliamo alle 14:00 live nell’evento Bookcity)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/zelda_recipes_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Maestro di Autoliberazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/maestro-di-autoliberazione/</link><pubDate>Fri, 06 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/maestro-di-autoliberazione/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/autoliberazione/Autoliberazione_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>questa notte il #COVID19 ha liberato dal corpo un mio maestro, l&amp;rsquo;argentino Luis Ammann&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/autoliberazione/Luis_Ammann.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho detto &amp;ldquo;liberato&amp;rdquo; perché uno dei suoi più grandi contributi per la mia vita è stato il libro Autoliberazione, che ricompilò sul finire degli anni &amp;lsquo;70, come sintesi di decenni di studio, lavoro ed esperienze con molti gruppi, per dare una teoria e sopratutto strumenti di &amp;ldquo;lavoro personale&amp;rdquo; per quel nascente Movimento Umanista.&lt;br>
tutto quello che in migliaia di anni è stato tramandato su come funziona l&amp;rsquo;essere umano, con migliaia di colori e parole diverse, alla fine può essere sintetizzato in modo anche semplice.&lt;br>
ad esempio come funzionano i meccanismi base della coscienza (un circuito minimo di sensori -&amp;gt; elaborazione -&amp;gt; azione, a cui poi si aggiunge la memoria, la coscienza con i suoi livelli, etc).&lt;br>
o come si fa a rilassarsi profondamente mantenendo la lucidità.. facile dire RILASSATI! ma come farlo senza prendere psico cose?&lt;br>
se devo prendere una decisione come faccio? quale è la mia reale scala di valori?&lt;br>
posso migliorare la mia attenzione e distrarmi di meno?&lt;br>
etc etc&lt;br>
insomma per me è stata una bella bibbia laica..&lt;br>
che sopratutto sottointende un tema: la liberazione può solo essere endogena, nasce da dentro di noi per nostra volontà e nostro lavoro, non può essere imposta da fuori tramite riti più o meno fantasiosi.&lt;/p>
&lt;p>e ciò è funzionale anche ad un altro tema fondamentale: non può esserci una trasformazione sociale senza uno sviluppo personale, e viceversa.&lt;br>
Per questo dare in mano alla gente delle idee e strumenti di &amp;ldquo;autoliberazione&amp;rdquo; è una cosa importantissima.&lt;br>
un&amp;rsquo;ultima cosa sull&amp;rsquo;essere &amp;ldquo;Maestro&amp;rdquo;:&lt;br>
io considero un vero Maestro chi influisce attivamente e positivamente verso fuori, aiutando o migliorando le condizioni di vita degli altri, anche solo condividendo tutto quello che sa e soprattutto COME ci è arrivato.&lt;br>
e Luis è una di quelle persone che lo ha fatto per tutta la vita.&lt;br>
a memoria e ringraziamento imperituri!&lt;/p>
&lt;p>PS: il libro è facilmente trovabile ovunque, anche online.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/autoliberazione/Autoliberazione_1.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/autoliberazione/Autoliberazione_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Corsi Game Dev</title><link>https://stefanocecere.com/post/corsi-game-dev/</link><pubDate>Sat, 31 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/corsi-game-dev/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/corsi_gamedev_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>guarda qui la pagine delle cose che insegno: [corsi](../../../2042/scuola/game-dev/index.md&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>anche quest&amp;rsquo;anno sarò docente presso la scuola (TheSign - Comics &amp;amp; Arts Academy - Firenze)[
&lt;a href="https://thesign.academy/" target="_blank">thesign.academy&lt;/a>
] nei corsi di Game Design &amp;amp; Development. Questi sono i miei moduli che ho finito di riorganizzare. Se ti interessano parliamone, o se possono interessare ai vostri ragazzi, contattate la scuola!&lt;/p>
&lt;h1 id="github-opensource-e-sviluppo-con-intelligenza-collettiva">GitHub, OpenSource e Sviluppo con Intelligenza Collettiva&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>problematiche comuni nello sviluppo di progetti digitali in team&lt;/li>
&lt;li>Open Source: vantaggi e svantaggi&lt;/li>
&lt;li>Inner Source: le best practices dell&amp;rsquo;Open Source per progetti privati&lt;/li>
&lt;li>Piattaforme di sviluppo collaborativo (Git e GitHub come esempi pratici)&lt;/li>
&lt;li>Formati e Interscambio: per collaborare meglio&lt;/li>
&lt;li>Accessibilità e Presenza: come farsi amare dai collaboratori e dai boss&lt;/li>
&lt;li>Preservazione e Immortalità: preservazione e leggibilità a futuro&lt;/li>
&lt;li>Marketing ed Economia: quando uno sviluppo e presenza Open conviene&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h1 id="giochi-a-impatto-sociale--business-oltre-lentertainment">Giochi a Impatto Sociale / Business oltre l&amp;rsquo;entertainment&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>panoramica su Media e impatto sociale&lt;/li>
&lt;li>caratteristiche dei giochi come strumenti di educazione, persuasione e trasformazione&lt;/li>
&lt;li>case studies di videogiochi e giochi applicati&lt;/li>
&lt;li>interesse, pubblico e tassonomia&lt;/li>
&lt;li>frameworks dedicati per il design e Game Based Learning&lt;/li>
&lt;li>problematiche e tips di sviluppo&lt;/li>
&lt;li>mercato e opportunità&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h1 id="ar--vr--mr--xr">AR + VR + MR = XR&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>basi teoriche di computer vision e tracking&lt;/li>
&lt;li>case studies di app AR&lt;/li>
&lt;li>tecnologie AR Augmented Reality&lt;/li>
&lt;li>tecnologie VR Virtual Reality&lt;/li>
&lt;li>tecnologie MR Mixed Reality&lt;/li>
&lt;li>XR Extended Reality&lt;/li>
&lt;li>Unity AR Foundations: conosciamolo&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h1 id="intelligenza-artificiale-nei-videogiochi">Intelligenza Artificiale nei videogiochi&lt;/h1>
&lt;ul>
&lt;li>Machine Learning: i fondamentali
&lt;ul>
&lt;li>Neural Networks: le basi e il potenziale&lt;/li>
&lt;li>GAN (Generative adversarial network) come funzionano?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>metodi AI nei videogiochi
&lt;ul>
&lt;li>Utility&lt;/li>
&lt;li>FSM / Behavior Trees&lt;/li>
&lt;li>TreeSearch / Pathfinding&lt;/li>
&lt;li>Evolutionary Computation / Genetic&lt;/li>
&lt;li>Supervised Learning&lt;/li>
&lt;li>Reinforcement Learning&lt;/li>
&lt;li>Unsupervised Learning&lt;/li>
&lt;li>Planners&lt;/li>
&lt;li>Random / Fuzzy / Noise&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>AI per giocare
&lt;ul>
&lt;li>avversari&lt;/li>
&lt;li>playtest&lt;/li>
&lt;li>demo&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>AI per generare contenuti
&lt;ul>
&lt;li>Livelli e Mappe&lt;/li>
&lt;li>Visual&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>Audio
&lt;ul>
&lt;li>Narrativa&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;li>case studies spettacolari e futuro&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Urgenze</title><link>https://stefanocecere.com/post/urgenze/</link><pubDate>Thu, 29 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/urgenze/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/urgenze_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Stati Generali M5S 2020: idee per un futuro attraente</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</link><pubDate>Tue, 27 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</guid><description>&lt;p>domenica scorsa ho partecipato alla (bellissima!) riunione per gli Stati Generali del M5S in Toscana.&lt;br>
ho avuto due minuti per sintetizzare i miei punti salienti su cosa mi piacerebbe fosse portato sul tavolo del futuro.&lt;br>
nel trascrivere le note le ho pubblicate qui.&lt;br>
questo sabato si andrà avanti. sono abbastanza ottimista che si riesca davvero a fare un ulteriore avanzamento collettivo 🙂 ciao&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;blockquote>
&lt;p>premessa: sono Stefano Cecere e da 30 anni mi appassiono di giochi educativi, tecnologia, società e umanesimo, sono attivista dal 1996.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="temi-e-agenda-politica">Temi e agenda politica&lt;/h2>
&lt;p>Viviamo un sistema complesso in continua evoluzione incontrollata / quasi incontrollabile.&lt;br>
Per non rimanerne passivi osservatori è necessario coltivare l&amp;rsquo;adattamento veloce e l&amp;rsquo;attenzione autocritica. E sopratutto definire i valori umani con i quali camminare verso una meta, anche utopica, purché condivisa&lt;/p>
&lt;p>La gente si attiva solo con immagini, idee trainanti, non con meme o azioni puntuali, e neanche solo seguendo dei leader, che per quanto carismatici sono sempre sempre temporali, mutevoli.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;immagine a futuro che potremmo perseguire tutti insieme è quella di una Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Considero importanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>informazione e formazione&lt;/strong>, quasi un&amp;rsquo;educazione costante costruita su un minimo di cultura condivisa, con attenzione sopratutto ai giovani per prepararci al futuro.&lt;br>
(alcuni libri tipo quelli di Harari.. eventualmente il nuovissimo a fumetti! dovrebbero essere sul tavolo di tutti gli attivisti, per gli attivisti prevederei un corso intensivo di 6 mesi di cultura generale)&lt;br>
non dovremmo avere paura di parlare di &lt;strong>cultura diffusa e intelligenza collettiva&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>perseguire la &lt;strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong>. che sta lì da 70 anni e aspetta ancora di essere attuata. Sono punti semplici, comprensibili, diciamo il &amp;ldquo;minimo&amp;rdquo; da cui partire. quindi partiamo da lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>approfondire insieme come si possa creare un Sistema dove l&amp;rsquo;essere umano sia il valore e la preoccupazione principale: &lt;strong>come implementare un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>.&lt;br>
se ne parla sempre più, ultimamente, sia in politica, che in economia e in tecnologia (vedi Intelligenza Artificiale e cosa definisce propriamente un Essere Umano rispetto ad una macchina). e diciamocelo: da &lt;strong>Firenze/Toscana&lt;/strong> abbiamo un punto privilegiato per poter parlare di questi temi, di cui c&amp;rsquo;è già sufficiente letteratura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metodologia della &lt;strong>soluzione &amp;ldquo;intelligente&amp;rdquo;&lt;/strong> (vedi Diagramma della Stupidità di Cipolla): cercare sempre la soluzione Win Win, che faccia bene sia a me che agli altri. Perché io sto davvero bene solo se stanno bene anche gli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Raccontare l&amp;rsquo;immagine a futuro&lt;/strong>. Il documento uscito dal SUM04 della GRC è un buon punto, così come quello di De Masi o anche i punti di Di Battista. ma sopratutto dipingere il mondo che vogliamo. in questo dovremmo produrre più contenuti multimediali, non solo slogan. (oggi provate a chiedere ai vari partiti esistenti di raccontarti il loro mondo a 10 o 20 anni)&lt;br>
Non sto qui a citare l&amp;rsquo;acqua e i servizi pubblici, la riduzione degli armamenti, il supporto ai più deboli etc.. direi che ce li dovremmo avere quasi di default.. o no?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Big Data &amp;amp; AI&lt;/strong>: le scelte migliori oggi possiamo prenderle dopo una prima analisi e risposta da parte delle AI. conosco abbastanza bene il tema. se lo applichiamo alla &amp;ldquo;fisica sociale&amp;rdquo; possiamo aprire nuove frontiere di ricerca e risoluzioni. sopra di queste mettiamo la politica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="principi-e-regole-del-movimento-5-stelle">Principi e regole del MoVimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>ci serve una auto-formazione costante e regole per migliorare le relazioni, la comunicazione e la progettualità.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>
&lt;p>la &lt;strong>Regola Aurea&lt;/strong>: tratta gli altri come vorresti essere trattato. è una regola semplice e universale (è un atteggiamento trovato in dozzine di civiltà in tutto il mondo) e può essere applicata da tutti: dalle liti familiari ai conflitti internazionali. se ho dei dubbi su cosa fare, posso provare ad applicarla.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Principio di reciprocità&lt;/strong>: io aiuto te, tu ti impegni ad aiutare qualcun altro.&lt;br>
Un altro principio che &amp;ldquo;apre&amp;rdquo; al futuro ma sopratutto dà valore ed energia a tutti.&lt;br>
non ti senti in debito passivo, ma puoi aprire una catena infinita. Abbiamo visto film e ottime pubblicità in merito. E&amp;rsquo; ora che diventi di pubblico dominio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Illustrare e sposare i principi della &lt;strong>comunicazione nonviolenta&lt;/strong> (vedi Manifesto della Comunicazione Non Ostile)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una legge di responsabilità politica: ogni politico deve rendere conto di quello che fa. con eventuale recall. va benissimo cambiare le tattiche o le strategie per arrivare ad attuare il programma, eventualmente anche accantonare se i tempi non sono maturi, ma se c&amp;rsquo;è odore di tradimento lì si deve essere valutati. Ricordiamoci che la Politica è un Servizio Pubblico per il Pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Spiegare il PERCHE&amp;rsquo; delle scelte&lt;/strong>, come ci si è arrivati, raccontare i processi decisionali, per far comprendere la complessità e formare. viviamo un sistema complesso. pochi riescono a capirlo e maneggiare la complessità. serve raccontarlo semplicemente, ma senza semplificare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>la nonviolenza attiva&lt;/strong> come metodologia privilegiata. dove nonviolenza è non imporre la propria volontà agli altri. preferire la persuasione e l&amp;rsquo;induzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una piattaforma condivisa per la formazione di nuovi attivisti e futuri politici è fondamentale, non si può delegare tutto, ma neanche improvvisarsi e accettare gli arrivisti. il percorso storico personale e delle simulazioni di dibattiti o decisioni possono essere validi indicatori nel valutare la futura classe politica. che deve essere stimolata e invitata a partecipare alla Res Publica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un &lt;strong>atteggiamento più ludico&lt;/strong>. viviamo un gioco molto serio, e ricordarlo è un buon modo per ricordarci il Senso della Vita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ultimi punti pragmatici:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>vincolo dei due mandati solo su base regionale/nazionale/europea&lt;/li>
&lt;li>si alle collaborazioni. non esisterà mai IL PIU&amp;rsquo; BRAVO di tutti&lt;/li>
&lt;li>dimezzamento stipendio che sia per cassa interna al movimento (locali di quartiere e un canale tv informativo / formativo)&lt;/li>
&lt;li>ok un gruppo collegiale dirigente di 7 persone, magari rappresentanti diversi punti di vista, con un cavo bidirezionale con la piattaforma Rousseau&lt;/li>
&lt;li>serve almeno un programma TV quotidiano (qualcuno si ricorda &amp;ldquo;la cosa&amp;rdquo;?) su un media mainstream.&lt;/li>
&lt;li>i gruppi territoriali dovrebbero avere un nucleo di massimo 12 persone, se diventa troppo numeroso si creano altri gruppi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ne avrei ancora per un po&amp;rsquo; ma per quello abbiamo il futuro e i caffè! :)&lt;br>
ciao e grazie per l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p></description></item><item><title>Stati Generali M5S 2020: idee per un futuro attraente</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</link><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>premessa: sono Stefano Cecere e da 30 anni mi appassiono di giochi educativi, tecnologia, società e umanesimo, sono attivista dal 1996.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="temi-e-agenda-politica">Temi e agenda politica&lt;/h2>
&lt;p>Viviamo un sistema complesso in continua evoluzione incontrollata / quasi incontrollabile.&lt;br>
Per non rimanerne passivi osservatori è necessario coltivare l&amp;rsquo;adattamento veloce e l&amp;rsquo;attenzione autocritica. E sopratutto definire i valori umani con i quali camminare verso una meta, anche utopica, purché condivisa&lt;/p>
&lt;p>La gente si attiva solo con immagini, idee trainanti, non con meme o azioni puntuali, e neanche solo seguendo dei leader, che per quanto carismatici sono sempre sempre temporali, mutevoli.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;immagine a futuro che potremmo perseguire tutti insieme è quella di una Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Considero importanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>informazione e formazione&lt;/strong>, quasi un&amp;rsquo;educazione costante costruita su un minimo di cultura condivisa, con attenzione sopratutto ai giovani per prepararci al futuro.&lt;br>
(alcuni libri tipo quelli di Harari.. eventualmente il nuovissimo a fumetti! dovrebbero essere sul tavolo di tutti gli attivisti, per gli attivisti prevederei un corso intensivo di 6 mesi di cultura generale)&lt;br>
non dovremmo avere paura di parlare di &lt;strong>cultura diffusa e intelligenza collettiva&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>perseguire la &lt;strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong>. che sta lì da 70 anni e aspetta ancora di essere attuata. Sono punti semplici, comprensibili, diciamo il &amp;ldquo;minimo&amp;rdquo; da cui partire. quindi partiamo da lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>approfondire insieme come si possa creare un Sistema dove l&amp;rsquo;essere umano sia il valore e la preoccupazione principale: &lt;strong>come implementare un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>.&lt;br>
se ne parla sempre più, ultimamente, sia in politica, che in economia e in tecnologia (vedi Intelligenza Artificiale e cosa definisce propriamente un Essere Umano rispetto ad una macchina). e diciamocelo: da &lt;strong>Firenze/Toscana&lt;/strong> abbiamo un punto privilegiato per poter parlare di questi temi, di cui c&amp;rsquo;è già sufficiente letteratura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metodologia della &lt;strong>soluzione &amp;ldquo;intelligente&amp;rdquo;&lt;/strong> (vedi Diagramma della Stupidità di Cipolla): cercare sempre la soluzione Win Win, che faccia bene sia a me che agli altri. Perché io sto davvero bene solo se stanno bene anche gli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Raccontare l&amp;rsquo;immagine a futuro&lt;/strong>. Il documento uscito dal SUM04 della GRC è un buon punto, così come quello di De Masi o anche i punti di Di Battista. ma sopratutto dipingere il mondo che vogliamo. in questo dovremmo produrre più contenuti multimediali, non solo slogan. (oggi provate a chiedere ai vari partiti esistenti di raccontarti il loro mondo a 10 o 20 anni)&lt;br>
Non sto qui a citare l&amp;rsquo;acqua e i servizi pubblici, la riduzione degli armamenti, il supporto ai più deboli etc.. direi che ce li dovremmo avere quasi di default.. o no?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Big Data &amp;amp; AI&lt;/strong>: le scelte migliori oggi possiamo prenderle dopo una prima analisi e risposta da parte delle AI. conosco abbastanza bene il tema. se lo applichiamo alla &amp;ldquo;fisica sociale&amp;rdquo; possiamo aprire nuove frontiere di ricerca e risoluzioni. sopra di queste mettiamo la politica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="principi-e-regole-del-movimento-5-stelle">Principi e regole del MoVimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>ci serve una auto-formazione costante e regole per migliorare le relazioni, la comunicazione e la progettualità.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>
&lt;p>la &lt;strong>Regola Aurea&lt;/strong>: tratta gli altri come vorresti essere trattato. è una regola semplice e universale (è un atteggiamento trovato in dozzine di civiltà in tutto il mondo) e può essere applicata da tutti: dalle liti familiari ai conflitti internazionali. se ho dei dubbi su cosa fare, posso provare ad applicarla.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Principio di reciprocità&lt;/strong>: io aiuto te, tu ti impegni ad aiutare qualcun altro.&lt;br>
Un altro principio che &amp;ldquo;apre&amp;rdquo; al futuro ma sopratutto dà valore ed energia a tutti.&lt;br>
non ti senti in debito passivo, ma puoi aprire una catena infinita. Abbiamo visto film e ottime pubblicità in merito. E&amp;rsquo; ora che diventi di pubblico dominio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Illustrare e sposare i principi della &lt;strong>comunicazione nonviolenta&lt;/strong> (vedi Manifesto della Comunicazione Non Ostile)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una legge di responsabilità politica: ogni politico deve rendere conto di quello che fa. con eventuale recall. va benissimo cambiare le tattiche o le strategie per arrivare ad attuare il programma, eventualmente anche accantonare se i tempi non sono maturi, ma se c&amp;rsquo;è odore di tradimento lì si deve essere valutati. Ricordiamoci che la Politica è un Servizio Pubblico per il Pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Spiegare il PERCHE&amp;rsquo; delle scelte&lt;/strong>, come ci si è arrivati, raccontare i processi decisionali, per far comprendere la complessità e formare. viviamo un sistema complesso. pochi riescono a capirlo e maneggiare la complessità. serve raccontarlo semplicemente, ma senza semplificare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>la nonviolenza attiva&lt;/strong> come metodologia privilegiata. dove nonviolenza è non imporre la propria volontà agli altri. preferire la persuasione e l&amp;rsquo;induzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una piattaforma condivisa per la formazione di nuovi attivisti e futuri politici è fondamentale, non si può delegare tutto, ma neanche improvvisarsi e accettare gli arrivisti. il percorso storico personale e delle simulazioni di dibattiti o decisioni possono essere validi indicatori nel valutare la futura classe politica. che deve essere stimolata e invitata a partecipare alla Res Publica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un &lt;strong>atteggiamento più ludico&lt;/strong>. viviamo un gioco molto serio, e ricordarlo è un buon modo per ricordarci il Senso della Vita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ultimi punti pragmatici:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>vincolo dei due mandati solo su base regionale/nazionale/europea&lt;/li>
&lt;li>si alle collaborazioni. non esisterà mai IL PIU&amp;rsquo; BRAVO di tutti&lt;/li>
&lt;li>dimezzamento stipendio che sia per cassa interna al movimento (locali di quartiere e un canale tv informativo / formativo)&lt;/li>
&lt;li>ok un gruppo collegiale dirigente di 7 persone, magari rappresentanti diversi punti di vista, con un cavo bidirezionale con la piattaforma Rousseau&lt;/li>
&lt;li>serve almeno un programma TV quotidiano (qualcuno si ricorda &amp;ldquo;la cosa&amp;rdquo;?) su un media mainstream.&lt;/li>
&lt;li>i gruppi territoriali dovrebbero avere un nucleo di massimo 12 persone, se diventa troppo numeroso si creano altri gruppi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ne avrei ancora per un po&amp;rsquo; ma per quello abbiamo il futuro e i caffè! :)&lt;br>
ciao e grazie per l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Star Realms</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-star-realms/</link><pubDate>Fri, 23 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-star-realms/</guid><description>&lt;p>Star Realms: una partita da 20 minuti in due durante la merenda. per niente banale anzi bello ricco! pure economico.&lt;br>
impariamolo tutti!&lt;/p></description></item><item><title>Splendor + Star Realms</title><link>https://stefanocecere.com/post/splendor--star-realms/</link><pubDate>Fri, 23 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/splendor--star-realms/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../2042/assets/played/boardgame-new/splendor_realms_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>saper uscire dai contenitori imposti e lanciare neuroni in altri ambiti è qualcosa che i bambini fanno naturalmente.&lt;br>
e in questo abbiamo poco da insegnare e molto da imparare.&lt;br>
se mai dovremmo capire come preservare queste virtù&lt;/p>
&lt;p>un bel mash-up di Splendor e Star Realms, ovvero un gioco di gestione di pietre preziose e uno di combattimenti spaziali&lt;/p>
&lt;p>cose che con i videogiochi non si possono fare, tra l’altro.&lt;/p></description></item><item><title>Splendor + Star Realms</title><link>https://stefanocecere.com/post/splendor--star-realms/</link><pubDate>Fri, 23 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/splendor--star-realms/</guid><description>&lt;p>saper uscire dai contenitori imposti e lanciare neuroni in altri ambiti è qualcosa che i bambini fanno naturalmente.&lt;br>
e in questo abbiamo poco da insegnare e molto da imparare.&lt;br>
se mai dovremmo capire come preservare queste virtù&lt;/p>
&lt;p>un bel mash-up di Splendor e Star Realms, ovvero un gioco di gestione di pietre preziose e uno di combattimenti spaziali&lt;/p>
&lt;p>cose che con i videogiochi non si possono fare, tra l’altro.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Ultra Tiny Epic Galaxies</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-ultra-tiny-epic-galaxies/</link><pubDate>Sat, 10 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-ultra-tiny-epic-galaxies/</guid><description>&lt;p>stasera si ritorna a giocare in scatola.&lt;br>
si voleva qualcosa di non troppo semplice ma di piccolo e veloce&amp;hellip; niente di meglio che inaugurare Ultra Tiny Epic Galaxies: un gioco di conquista spaziale di pianeti e risorse, con dadi e un po’ di strategia.&lt;/p>
&lt;p>la cosa bella è che sta tutto in una scatola grande quanto un pacchetto di sigarette!&lt;br>
si gioca da 1 (modalità solitario) a 5. partita da 30 minuti. pochi testi in inglese facili da capire.&lt;/p>
&lt;p>ora abbiamo interrotto che l’hanno chiamato a giocare ad Among Us, ma conto di conquistare una Galassia prima di andare a dormire.&lt;/p></description></item><item><title>Una Storia Interattiva</title><link>https://stefanocecere.com/post/una-storia-interattiva/</link><pubDate>Sat, 10 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/una-storia-interattiva/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/InteractiveStories_featured.png" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ciao (il tuo nome)!&lt;br>
ecco il mio regalo per te.&lt;br>
cosa vuoi fare ora?&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>se non ti interessa, continua a scorrere la bacheca.&lt;/li>
&lt;li>se vuoi aprirlo ora, continua a leggere qui&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;hr>
&lt;p>questo è l’incipit di un libro “interattivo”, ovvero dove il lettore interagisce, prende parte, fa scelte durante la narrazione saltando di pagina in pagina come su una ragnatela. non è un normale lettore/spettatore passivo.&lt;/p>
&lt;p>mio figlio sta creando un LibroGame speciale come regalo al fratellino, io lo sto aiutando con le questioni tecniche e di produzione, ed è per me un momento di riflessione sul tema dell’Interattività che mi accompagna ormai da decenni.&lt;/p>
&lt;p>Conosciamo una storia dove noi siamo davvero i protagonisti e facciamo scelte in base a quello che percepiamo e pensiamo?&lt;br>
Una storia le cui pagine sono scritte da altri, ma che scegliamo noi quali leggere?&lt;br>
Cosa c’è di più storicamente interattiva della nostra vita?&lt;/p>
&lt;p>Da umanista, considero il gioco uno strumento di eccellenza per studiare, approfondire, ricreare il senso della vita umana: il giocatore, noi, siamo parte interagente con il sistema che percepiamo, con la storia che “scorre davanti ai nostri occhi”&lt;/p>
&lt;p>Per questo ho gran piacere a iniziare così questo percorso che ci porterà ad esplorare l’infinito mondo del gioco e dell’essere umani.&lt;br>
Inizierò a raccontare come stiamo creando questo libro gioco&lt;/p>
&lt;p>accetti il nostro regalo?&lt;/p></description></item><item><title>Fratelli Tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/fratelli-tutti/</link><pubDate>Sat, 03 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/fratelli-tutti/</guid><description>&lt;h1 id="fratelli-tutti">FRATELLI TUTTI&lt;/h1>
&lt;p>LETTERA ENCICLICA&lt;br>
DEL SANTO PADRE FRANCESCO&lt;br>
SULLA FRATERNITÀ E L&amp;rsquo;AMICIZIA SOCIALE&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>«Fratelli tutti»,[1] scriveva San Francesco d’Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l’altro «quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui».[2] Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nata o dove abita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo Santo dell’amore fraterno, della semplicità e della gioia, che mi ha ispirato a scrivere l’Enciclica
&lt;a href="http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html" target="_blank">Laudato si’&lt;/a>
, nuovamente mi motiva a dedicare questa nuova Enciclica alla fraternità e all’amicizia sociale. Infatti San Francesco, che si sentiva fratello del sole, del mare e del vento, sapeva di essere ancora più unito a quelli che erano della sua stessa carne. Dappertutto seminò pace e camminò accanto ai poveri, agli abbandonati, ai malati, agli scartati, agli ultimi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="senza-frontiere">Senza frontiere&lt;/h2>
&lt;ol start="3">
&lt;li>
&lt;p>C’è un episodio della sua vita che ci mostra il suo cuore senza confini, capace di andare al di là delle distanze dovute all’origine, alla nazionalità, al colore o alla religione. È la sua visita al Sultano Malik-al-Kamil in Egitto, visita che comportò per lui un grande sforzo a motivo della sua povertà, delle poche risorse che possedeva, della lontananza e della differenza di lingua, cultura e religione. Tale viaggio, in quel momento storico segnato dalle crociate, dimostrava ancora di più la grandezza dell’amore che voleva vivere, desideroso di abbracciare tutti. La fedeltà al suo Signore era proporzionale al suo amore per i fratelli e le sorelle. Senza ignorare le difficoltà e i pericoli, San Francesco andò a incontrare il Sultano col medesimo atteggiamento che esigeva dai suoi discepoli: che, senza negare la propria identità, trovandosi «tra i saraceni o altri infedeli […], non facciano liti o dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio».[3] In quel contesto era una richiesta straordinaria. Ci colpisce come, ottocento anni fa, Francesco raccomandasse di evitare ogni forma di aggressione o contesa e anche di vivere un’umile e fraterna “sottomissione”, pure nei confronti di coloro che non condividevano la loro fede.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Egli non faceva la guerra dialettica imponendo dottrine, ma comunicava l’amore di Dio. Aveva compreso che «Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui» (1 Gv 4,16). In questo modo è stato un padre fecondo che ha suscitato il sogno di una società fraterna, perché «solo l’uomo che accetta di avvicinarsi alle altre persone nel loro stesso movimento, non per trattenerle nel proprio, ma per aiutarle a essere maggiormente sé stesse, si fa realmente padre».[4] In quel mondo pieno di torri di guardia e di mura difensive, le città vivevano guerre sanguinose tra famiglie potenti, mentre crescevano le zone miserabili delle periferie escluse. Là Francesco ricevette dentro di sé la vera pace, si liberò da ogni desiderio di dominio sugli altri, si fece uno degli ultimi e cercò di vivere in armonia con tutti. A lui si deve la motivazione di queste pagine.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le questioni legate alla fraternità e all’amicizia sociale sono sempre state tra le mie preoccupazioni. Negli ultimi anni ho fatto riferimento ad esse più volte e in diversi luoghi. Ho voluto raccogliere in questa Enciclica molti di tali interventi collocandoli in un contesto più ampio di riflessione. Inoltre, se nella redazione della Laudato si’ ho avuto una fonte di ispirazione nel mio fratello Bartolomeo, il Patriarca ortodosso che ha proposto con molta forza la cura del creato, in questo caso mi sono sentito stimolato in modo speciale dal Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, con il quale mi sono incontrato ad Abu Dhabi per ricordare che Dio «ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro».[5] Non si è trattato di un mero atto diplomatico, bensì di una riflessione compiuta nel dialogo e di un impegno congiunto. Questa Enciclica raccoglie e sviluppa grandi temi esposti in quel Documento che abbiamo firmato insieme. E qui ho anche recepito, con il mio linguaggio, numerosi documenti e lettere che ho ricevuto da tante persone e gruppi di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le pagine che seguono non pretendono di riassumere la dottrina sull’amore fraterno, ma si soffermano sulla sua dimensione universale, sulla sua apertura a tutti. Consegno questa Enciclica sociale come un umile apporto alla riflessione affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole. Pur avendola scritta a partire dalle mie convinzioni cristiane, che mi animano e mi nutrono, ho cercato di farlo in modo che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Proprio mentre stavo scrivendo questa lettera, ha fatto irruzione in maniera inattesa la pandemia del Covid-19, che ha messo in luce le nostre false sicurezze. Al di là delle varie risposte che hanno dato i diversi Paesi, è apparsa evidente l’incapacità di agire insieme. Malgrado si sia iper-connessi, si è verificata una frammentazione che ha reso più difficile risolvere i problemi che ci toccano tutti. Se qualcuno pensa che si trattasse solo di far funzionare meglio quello che già facevamo, o che l’unico messaggio sia che dobbiamo migliorare i sistemi e le regole già esistenti, sta negando la realtà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Desidero tanto che, in questo tempo che ci è dato di vivere, riconoscendo la dignità di ogni persona umana, possiamo far rinascere tra tutti un’aspirazione mondiale alla fraternità. Tra tutti: «Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […]. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com’è importante sognare insieme! […] Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono insieme».[6] Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-1---le-ombre-di-un-mondo-chiuso">CAPITOLO 1 - LE OMBRE DI UN MONDO CHIUSO&lt;/h2>
&lt;ol start="9">
&lt;li>Senza la pretesa di compiere un’analisi esaustiva né di prendere in considerazione tutti gli aspetti della realtà che viviamo, propongo soltanto di porre attenzione ad alcune tendenze del mondo attuale che ostacolano lo sviluppo della fraternità universale.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="sogni-che-vanno-in-frantumi">Sogni che vanno in frantumi&lt;/h3>
&lt;ol start="10">
&lt;li>
&lt;p>Per decenni è sembrato che il mondo avesse imparato da tante guerre e fallimenti e si dirigesse lentamente verso varie forme di integrazione. Per esempio, si è sviluppato il sogno di un’Europa unita, capace di riconoscere radici comuni e di gioire per la diversità che la abita. Ricordiamo «la ferma convinzione dei Padri fondatori dell’Unione europea, i quali desideravano un futuro basato sulla capacità di lavorare insieme per superare le divisioni e per favorire la pace e la comunione fra tutti i popoli del continente».[7] Ugualmente ha preso forza l’aspirazione ad un’integrazione latinoamericana e si è incominciato a fare alcuni passi. In altri Paesi e regioni vi sono stati tentativi di pacificazione e avvicinamenti che hanno portato frutti e altri che apparivano promettenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma la storia sta dando segni di un ritorno all’indietro. Si accendono conflitti anacronistici che si ritenevano superati, risorgono nazionalismi chiusi, esasperati, risentiti e aggressivi. In vari Paesi un’idea dell’unità del popolo e della nazione, impregnata di diverse ideologie, crea nuove forme di egoismo e di perdita del senso sociale mascherate da una presunta difesa degli interessi nazionali. E questo ci ricorda che «ogni generazione deve far proprie le lotte e le conquiste delle generazioni precedenti e condurle a mete ancora più alte. È il cammino. Il bene, come anche l’amore, la giustizia e la solidarietà, non si raggiungono una volta per sempre; vanno conquistati ogni giorno. Non è possibile accontentarsi di quello che si è già ottenuto nel passato e fermarsi, e goderlo come se tale situazione ci facesse ignorare che molti nostri fratelli soffrono ancora situazioni di ingiustizia che ci interpellano tutti».[8]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>“Aprirsi al mondo” è un’espressione che oggi è stata fatta propria dall’economia e dalla finanza. Si riferisce esclusivamente all’apertura agli interessi stranieri o alla libertà dei poteri economici di investire senza vincoli né complicazioni in tutti i Paesi. I conflitti locali e il disinteresse per il bene comune vengono strumentalizzati dall’economia globale per imporre un modello culturale unico. Tale cultura unifica il mondo ma divide le persone e le nazioni, perché «la società sempre più globalizzata ci rende vicini, ma non ci rende fratelli».[9] Siamo più soli che mai in questo mondo massificato che privilegia gli interessi individuali e indebolisce la dimensione comunitaria dell’esistenza. Aumentano piuttosto i mercati, dove le persone svolgono il ruolo di consumatori o di spettatori. L’avanzare di questo globalismo favorisce normalmente l’identità dei più forti che proteggono sé stessi, ma cerca di dissolvere le identità delle regioni più deboli e povere, rendendole più vulnerabili e dipendenti. In tal modo la politica diventa sempre più fragile di fronte ai poteri economici transnazionali che applicano il “divide et impera”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-fine-della-coscienza-storica">La fine della coscienza storica&lt;/h3>
&lt;ol start="13">
&lt;li>
&lt;p>Per questo stesso motivo si favorisce anche una perdita del senso della storia che provoca ulteriore disgregazione. Si avverte la penetrazione culturale di una sorta di “decostruzionismo”, per cui la libertà umana pretende di costruire tutto a partire da zero. Restano in piedi unicamente il bisogno di consumare senza limiti e l’accentuarsi di molte forme di individualismo senza contenuti. In questo contesto si poneva un consiglio che ho dato ai giovani: «Se una persona vi fa una proposta e vi dice di ignorare la storia, di non fare tesoro dell’esperienza degli anziani, di disprezzare tutto ciò che è passato e guardare solo al futuro che lui vi offre, non è forse questo un modo facile di attirarvi con la sua proposta per farvi fare solo quello che lui vi dice? Quella persona ha bisogno che siate vuoti, sradicati, diffidenti di tutto, perché possiate fidarvi solo delle sue promesse e sottomettervi ai suoi piani. È così che funzionano le ideologie di diversi colori, che distruggono (o de-costruiscono) tutto ciò che è diverso e in questo modo possono dominare senza opposizioni. A tale scopo hanno bisogno di giovani che disprezzino la storia, che rifiutino la ricchezza spirituale e umana che è stata tramandata attraverso le generazioni, che ignorino tutto ciò che li ha preceduti».[10]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sono le nuove forme di colonizzazione culturale. Non dimentichiamo che «i popoli che alienano la propria tradizione e, per mania imitativa, violenza impositiva, imperdonabile negligenza o apatia, tollerano che si strappi loro l’anima, perdono, insieme con la fisionomia spirituale, anche la consistenza morale e, alla fine, l’indipendenza ideologica, economica e politica».[11] Un modo efficace di dissolvere la coscienza storica, il pensiero critico, l’impegno per la giustizia e i percorsi di integrazione è quello di svuotare di senso o alterare le grandi parole. Che cosa significano oggi alcune espressioni come democrazia, libertà, giustizia, unità? Sono state manipolate e deformate per utilizzarle come strumenti di dominio, come titoli vuoti di contenuto che possono servire per giustificare qualsiasi azione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="senza-un-progetto-per-tutti">Senza un progetto per tutti&lt;/h3>
&lt;ol start="15">
&lt;li>
&lt;p>Il modo migliore per dominare e avanzare senza limiti è seminare la mancanza di speranza e suscitare la sfiducia costante, benché mascherata con la difesa di alcuni valori. Oggi in molti Paesi si utilizza il meccanismo politico di esasperare, esacerbare e polarizzare. Con varie modalità si nega ad altri il diritto di esistere e di pensare, e a tale scopo si ricorre alla strategia di ridicolizzarli, di insinuare sospetti su di loro, di accerchiarli. Non si accoglie la loro parte di verità, i loro valori, e in questo modo la società si impoverisce e si riduce alla prepotenza del più forte. La politica così non è più una sana discussione su progetti a lungo termine per lo sviluppo di tutti e del bene comune, bensì solo ricette effimere di marketing che trovano nella distruzione dell’altro la risorsa più efficace. In questo gioco meschino delle squalificazioni, il dibattito viene manipolato per mantenerlo allo stato di controversia e contrapposizione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questo scontro di interessi che ci pone tutti contro tutti, dove vincere viene ad essere sinonimo di distruggere, com’è possibile alzare la testa per riconoscere il vicino o mettersi accanto a chi è caduto lungo la strada? Un progetto con grandi obiettivi per lo sviluppo di tutta l’umanità oggi suona come un delirio. Aumentano le distanze tra noi, e il cammino duro e lento verso un mondo unito e più giusto subisce un nuovo e drastico arretramento.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Prendersi cura del mondo che ci circonda e ci sostiene significa prendersi cura di noi stessi. Ma abbiamo bisogno di costituirci in un “noi” che abita la Casa comune. Tale cura non interessa ai poteri economici che hanno bisogno di entrate veloci. Spesso le voci che si levano a difesa dell’ambiente sono messe a tacere o ridicolizzate, ammantando di razionalità quelli che sono solo interessi particolari. In questa cultura che stiamo producendo, vuota, protesa all’immediato e priva di un progetto comune, «è prevedibile che, di fronte all’esaurimento di alcune risorse, si vada creando uno scenario favorevole per nuove guerre, mascherate con nobili rivendicazioni».[12]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lo-scarto-mondiale"> Lo scarto mondiale&lt;/h3>
&lt;ol start="18">
&lt;li>
&lt;p>Certe parti dell’umanità sembrano sacrificabili a vantaggio di una selezione che favorisce un settore umano degno di vivere senza limiti. In fondo, «le persone non sono più sentite come un valore primario da rispettare e tutelare, specie se povere o disabili, se “non servono ancora” – come i nascituri –, o “non servono più” – come gli anziani. Siamo diventati insensibili ad ogni forma di spreco, a partire da quello alimentare, che è tra i più deprecabili».[13]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La mancanza di figli, che provoca un invecchiamento della popolazione, insieme all’abbandono delle persone anziane a una dolorosa solitudine, afferma implicitamente che tutto finisce con noi, che contano solo i nostri interessi individuali. Così, «oggetto di scarto non sono solo il cibo o i beni superflui, ma spesso gli stessi esseri umani».[14] Abbiamo visto quello che è successo agli anziani in alcuni luoghi del mondo a causa del coronavirus. Non dovevano morire così. Ma in realtà qualcosa di simile era già accaduto a motivo delle ondate di calore e in altre circostanze: crudelmente scartati. Non ci rendiamo conto che isolare le persone anziane e abbandonarle a carico di altri senza un adeguato e premuroso accompagnamento della famiglia, mutila e impoverisce la famiglia stessa. Inoltre, finisce per privare i giovani del necessario contatto con le loro radici e con una saggezza che la gioventù da sola non può raggiungere.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo scarto si manifesta in molti modi, come nell’ossessione di ridurre i costi del lavoro, senza rendersi conto delle gravi conseguenze che ciò provoca, perché la disoccupazione che si produce ha come effetto diretto di allargare i confini della povertà.[15] Lo scarto, inoltre, assume forme spregevoli che credevamo superate, come il razzismo, che si nasconde e riappare sempre di nuovo. Le espressioni di razzismo rinnovano in noi la vergogna dimostrando che i presunti progressi della società non sono così reali e non sono assicurati una volta per sempre.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ci sono regole economiche che sono risultate efficaci per la crescita, ma non altrettanto per lo sviluppo umano integrale.[16] È aumentata la ricchezza, ma senza equità, e così ciò che accade è che «nascono nuove povertà».[17] Quando si dice che il mondo moderno ha ridotto la povertà, lo si fa misurandola con criteri di altre epoche non paragonabili con la realtà attuale. Infatti, in altri tempi, per esempio, non avere accesso all’energia elettrica non era considerato un segno di povertà e non era motivo di grave disagio. La povertà si analizza e si intende sempre nel contesto delle possibilità reali di un momento storico concreto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Diritti umani non sufficientemente universali&lt;/p>
&lt;ol start="22">
&lt;li>
&lt;p>Molte volte si constata che, di fatto, i diritti umani non sono uguali per tutti. Il rispetto di tali diritti «è condizione preliminare per lo stesso sviluppo sociale ed economico di un Paese. Quando la dignità dell’uomo viene rispettata e i suoi diritti vengono riconosciuti e garantiti, fioriscono anche la creatività e l’intraprendenza e la personalità umana può dispiegare le sue molteplici iniziative a favore del bene comune».[18] Ma «osservando con attenzione le nostre società contemporanee, si riscontrano numerose contraddizioni che inducono a chiederci se davvero l’eguale dignità di tutti gli esseri umani, solennemente proclamata 70 anni or sono, sia riconosciuta, rispettata, protetta e promossa in ogni circostanza. Persistono oggi nel mondo numerose forme di ingiustizia, nutrite da visioni antropologiche riduttive e da un modello economico fondato sul profitto, che non esita a sfruttare, a scartare e perfino ad uccidere l’uomo. Mentre una parte dell’umanità vive nell’opulenza, un’altra parte vede la propria dignità disconosciuta, disprezzata o calpestata e i suoi diritti fondamentali ignorati o violati».[19] Che cosa dice questo riguardo all’uguaglianza di diritti fondata sulla medesima dignità umana?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Analogamente, l’organizzazione delle società in tutto il mondo è ancora lontana dal rispecchiare con chiarezza che le donne hanno esattamente la stessa dignità e identici diritti degli uomini. A parole si affermano certe cose, ma le decisioni e la realtà gridano un altro messaggio. È un fatto che «doppiamente povere sono le donne che soffrono situazioni di esclusione, maltrattamento e violenza, perché spesso si trovano con minori possibilità di difendere i loro diritti».[20]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Riconosciamo ugualmente che, «malgrado la comunità internazionale abbia adottato numerosi accordi al fine di porre un termine alla schiavitù in tutte le sue forme e avviato diverse strategie per combattere questo fenomeno, ancora oggi milioni di persone – bambini, uomini e donne di ogni età – vengono private della libertà e costrette a vivere in condizioni assimilabili a quelle della schiavitù. […] Oggi come ieri, alla radice della schiavitù si trova una concezione della persona umana che ammette la possibilità di trattarla come un oggetto. […] La persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio, con la forza, l’inganno o la costrizione fisica o psicologica viene privata della libertà, mercificata, ridotta a proprietà di qualcuno; viene trattata come un mezzo e non come un fine». Le reti criminali «utilizzano abilmente le moderne tecnologie informatiche per adescare giovani e giovanissimi in ogni parte del mondo».[21] L’aberrazione non ha limiti quando si assoggettano donne, poi forzate ad abortire. Un atto abominevole che arriva addirittura al sequestro delle persone allo scopo di vendere i loro organi. Tutto ciò fa sì che la tratta di persone e altre forme di schiavitù diventino un problema mondiale, che esige di essere preso sul serio dall’umanità nel suo insieme, perché «come le organizzazioni criminali utilizzano reti globali per raggiungere i loro scopi, così l’azione per sconfiggere questo fenomeno richiede uno sforzo comune e altrettanto globale da parte dei diversi attori che compongono la società».[22]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="conflitto-e-paura">Conflitto e paura&lt;/h3>
&lt;ol start="25">
&lt;li>
&lt;p>Guerre, attentati, persecuzioni per motivi razziali o religiosi, e tanti soprusi contro la dignità umana vengono giudicati in modi diversi a seconda che convengano o meno a determinati interessi, essenzialmente economici. Ciò che è vero quando conviene a un potente, cessa di esserlo quando non è nel suo interesse. Tali situazioni di violenza vanno «moltiplicandosi dolorosamente in molte regioni del mondo, tanto da assumere le fattezze di quella che si potrebbe chiamare una “terza guerra mondiale a pezzi”».[23]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo non stupisce se notiamo la mancanza di orizzonti in grado di farci convergere in unità, perché in ogni guerra ciò che risulta distrutto è «lo stesso progetto di fratellanza, inscritto nella vocazione della famiglia umana», per cui «ogni situazione di minaccia alimenta la sfiducia e il ripiegamento».[24] Così, il nostro mondo avanza in una dicotomia senza senso, con la pretesa di «garantire la stabilità e la pace sulla base di una falsa sicurezza supportata da una mentalità di paura e sfiducia».[25]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Paradossalmente, ci sono paure ancestrali che non sono state superate dal progresso tecnologico; anzi, hanno saputo nascondersi e potenziarsi dietro nuove tecnologie. Anche oggi, dietro le mura dell’antica città c’è l’abisso, il territorio dell’ignoto, il deserto. Ciò che proviene di là non è affidabile, perché non è conosciuto, non è familiare, non appartiene al villaggio. È il territorio di ciò che è “barbaro”, da cui bisogna difendersi ad ogni costo. Di conseguenza si creano nuove barriere di autodifesa, così che non esiste più il mondo ed esiste unicamente il “mio” mondo, fino al punto che molti non vengono più considerati esseri umani con una dignità inalienabile e diventano semplicemente “quelli”. Riappare «la tentazione di fare una cultura dei muri, di alzare i muri, muri nel cuore, muri nella terra per impedire questo incontro con altre culture, con altra gente. E chi alza un muro, chi costruisce un muro finirà schiavo dentro ai muri che ha costruito, senza orizzonti. Perché gli manca questa alterità».[26]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La solitudine, le paure e l’insicurezza di tante persone, che si sentono abbandonate dal sistema, fanno sì che si vada creando un terreno fertile per le mafie. Queste infatti si impongono presentandosi come “protettrici” dei dimenticati, spesso mediante vari tipi di aiuto, mentre perseguono i loro interessi criminali. C’è una pedagogia tipicamente mafiosa che, con un falso spirito comunitario, crea legami di dipendenza e di subordinazione dai quali è molto difficile liberarsi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="globalizzazione-e-progresso-senza-una-rotta-comune">Globalizzazione e progresso senza una rotta comune&lt;/h3>
&lt;ol start="29">
&lt;li>
&lt;p>Con il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb non ignoriamo gli sviluppi positivi avvenuti nella scienza, nella tecnologia, nella medicina, nell’industria e nel benessere, soprattutto nei Paesi sviluppati. Ciò nonostante, «sottolineiamo che, insieme a tali progressi storici, grandi e apprezzati, si verifica un deterioramento dell’etica, che condiziona l’agire internazionale, e un indebolimento dei valori spirituali e del senso di responsabilità. Tutto ciò contribuisce a diffondere una sensazione generale di frustrazione, di solitudine e di disperazione […]. Nascono focolai di tensione e si accumulano armi e munizioni, in una situazione mondiale dominata dall’incertezza, dalla delusione e dalla paura del futuro e controllata dagli interessi economici miopi». Segnaliamo altresì «le forti crisi politiche, l’ingiustizia e la mancanza di una distribuzione equa delle risorse naturali. […] Nei confronti di tali crisi che portano a morire di fame milioni di bambini, già ridotti a scheletri umani – a motivo della povertà e della fame –, regna un silenzio internazionale inaccettabile».[27] Davanti a questo panorama, benché ci attraggano molti progressi, non riscontriamo una rotta veramente umana.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nel mondo attuale i sentimenti di appartenenza a una medesima umanità si indeboliscono, mentre il sogno di costruire insieme la giustizia e la pace sembra un’utopia di altri tempi. Vediamo come domina un’indifferenza di comodo, fredda e globalizzata, figlia di una profonda disillusione che si cela dietro l’inganno di una illusione: credere che possiamo essere onnipotenti e dimenticare che siamo tutti sulla stessa barca. Questo disinganno, che lascia indietro i grandi valori fraterni, conduce «a una sorta di cinismo. Questa è la tentazione che noi abbiamo davanti, se andiamo per questa strada della disillusione o della delusione. […] L’isolamento e la chiusura in se stessi o nei propri interessi non sono mai la via per ridare speranza e operare un rinnovamento, ma è la vicinanza, è la cultura dell’incontro. L’isolamento, no; vicinanza, sì. Cultura dello scontro, no; cultura dell’incontro, sì».[28]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questo mondo che corre senza una rotta comune, si respira un’atmosfera in cui «la distanza fra l’ossessione per il proprio benessere e la felicità dell’umanità condivisa sembra allargarsi: sino a far pensare che fra il singolo e la comunità umana sia ormai in corso un vero e proprio scisma. […] Perché una cosa è sentirsi costretti a vivere insieme, altra cosa è apprezzare la ricchezza e la bellezza dei semi di vita comune che devono essere cercati e coltivati insieme».[29] La tecnologia fa progressi continui, ma «come sarebbe bello se alla crescita delle innovazioni scientifiche e tecnologiche corrispondesse anche una sempre maggiore equità e inclusione sociale! Come sarebbe bello se, mentre scopriamo nuovi pianeti lontani, riscoprissimo i bisogni del fratello e della sorella che mi orbitano attorno!».[30]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="le-pandemie-e-altri-flagelli-della-storia">Le pandemie e altri flagelli della storia&lt;/h3>
&lt;ol start="32">
&lt;li>
&lt;p>Una tragedia globale come la pandemia del Covid-19 ha effettivamente suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si può salvare unicamente insieme. Per questo ho detto che «la tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. […] Con la tempesta, è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli».[31]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il mondo avanzava implacabilmente verso un’economia che, utilizzando i progressi tecnologici, cercava di ridurre i “costi umani”, e qualcuno pretendeva di farci credere che bastava la libertà di mercato perché tutto si potesse considerare sicuro. Ma il colpo duro e inaspettato di questa pandemia fuori controllo ha obbligato per forza a pensare agli esseri umani, a tutti, più che al beneficio di alcuni. Oggi possiamo riconoscere che «ci siamo nutriti con sogni di splendore e grandezza e abbiamo finito per mangiare distrazione, chiusura e solitudine; ci siamo ingozzati di connessioni e abbiamo perso il gusto della fraternità. Abbiamo cercato il risultato rapido e sicuro e ci troviamo oppressi dall’impazienza e dall’ansia. Prigionieri della virtualità, abbiamo perso il gusto e il sapore della realtà».[32] Il dolore, l’incertezza, il timore e la consapevolezza dei propri limiti che la pandemia ha suscitato, fanno risuonare l’appello a ripensare i nostri stili di vita, le nostre relazioni, l’organizzazione delle nostre società e soprattutto il senso della nostra esistenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se tutto è connesso, è difficile pensare che questo disastro mondiale non sia in rapporto con il nostro modo di porci rispetto alla realtà, pretendendo di essere padroni assoluti della propria vita e di tutto ciò che esiste. Non voglio dire che si tratta di una sorta di castigo divino. E neppure basterebbe affermare che il danno causato alla natura alla fine chiede il conto dei nostri soprusi. È la realtà stessa che geme e si ribella. Viene alla mente il celebre verso del poeta Virgilio che evoca le lacrimevoli vicende umane.[33]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Velocemente però dimentichiamo le lezioni della storia, «maestra di vita».[34] Passata la crisi sanitaria, la peggiore reazione sarebbe quella di cadere ancora di più in un febbrile consumismo e in nuove forme di auto-protezione egoistica. Voglia il Cielo che alla fine non ci siano più “gli altri”, ma solo un “noi”. Che non sia stato l’ennesimo grave evento storico da cui non siamo stati capaci di imparare. Che non ci dimentichiamo degli anziani morti per mancanza di respiratori, in parte come effetto di sistemi sanitari smantellati anno dopo anno. Che un così grande dolore non sia inutile, che facciamo un salto verso un nuovo modo di vivere e scopriamo una volta per tutte che abbiamo bisogno e siamo debitori gli uni degli altri, affinché l’umanità rinasca con tutti i volti, tutte le mani e tutte le voci, al di là delle frontiere che abbiamo creato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se non riusciamo a recuperare la passione condivisa per una comunità di appartenenza e di solidarietà, alla quale destinare tempo, impegno e beni, l’illusione globale che ci inganna crollerà rovinosamente e lascerà molti in preda alla nausea e al vuoto. Inoltre, non si dovrebbe ingenuamente ignorare che «l’ossessione per uno stile di vita consumistico, soprattutto quando solo pochi possono sostenerlo, potrà provocare soltanto violenza e distruzione reciproca».[35] Il “si salvi chi può” si tradurrà rapidamente nel “tutti contro tutti”, e questo sarà peggio di una pandemia.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Senza dignità umana sulle frontiere&lt;/p>
&lt;ol start="37">
&lt;li>
&lt;p>Tanto da alcuni regimi politici populisti quanto da posizioni economiche liberali, si sostiene che occorre evitare ad ogni costo l’arrivo di persone migranti. Al tempo stesso si argomenta che conviene limitare l’aiuto ai Paesi poveri, così che tocchino il fondo e decidano di adottare misure di austerità. Non ci si rende conto che, dietro queste affermazioni astratte difficili da sostenere, ci sono tante vite lacerate. Molti fuggono dalla guerra, da persecuzioni, da catastrofi naturali. Altri, con pieno diritto, sono «alla ricerca di opportunità per sé e per la propria famiglia. Sognano un futuro migliore e desiderano creare le condizioni perché si realizzi».[36]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Purtroppo, altri sono «attirati dalla cultura occidentale, nutrendo talvolta aspettative irrealistiche che li espongono a pesanti delusioni. Trafficanti senza scrupolo, spesso legati ai cartelli della droga e delle armi, sfruttano la debolezza dei migranti, che lungo il loro percorso troppo spesso incontrano la violenza, la tratta, l’abuso psicologico e anche fisico, e sofferenze indicibili».[37] Coloro che emigrano «sperimentano la separazione dal proprio contesto di origine e spesso anche uno sradicamento culturale e religioso. La frattura riguarda anche le comunità di origine, che perdono gli elementi più vigorosi e intraprendenti, e le famiglie, in particolare quando migra uno o entrambi i genitori, lasciando i figli nel Paese di origine».[38] Di conseguenza, «va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra».[39]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per giunta, «in alcuni Paesi di arrivo, i fenomeni migratori suscitano allarme e paure, spesso fomentate e sfruttate a fini politici. Si diffonde così una mentalità xenofoba, di chiusura e di ripiegamento su se stessi».[40] I migranti vengono considerati non abbastanza degni di partecipare alla vita sociale come qualsiasi altro, e si dimentica che possiedono la stessa intrinseca dignità di qualunque persona. Pertanto, devono essere “protagonisti del proprio riscatto”.[41] Non si dirà mai che non sono umani, però in pratica, con le decisioni e il modo di trattarli, si manifesta che li si considera di minor valore, meno importanti, meno umani. È inaccettabile che i cristiani condividano questa mentalità e questi atteggiamenti, facendo a volte prevalere certe preferenze politiche piuttosto che profonde convinzioni della propria fede: l’inalienabile dignità di ogni persona umana al di là dell’origine, del colore o della religione, e la legge suprema dell’amore fraterno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>«Le migrazioni costituiranno un elemento fondante del futuro del mondo».[42] Ma oggi esse risentono di una «perdita di quel senso della responsabilità fraterna, su cui si basa ogni società civile».[43] L’Europa, ad esempio, rischia seriamente di andare per questa strada. Tuttavia, «aiutata dal suo grande patrimonio culturale e religioso, [ha] gli strumenti per difendere la centralità della persona umana e per trovare il giusto equilibrio fra il duplice dovere morale di tutelare i diritti dei propri cittadini e quello di garantire l’assistenza e l’accoglienza dei migranti».[44]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Comprendo che di fronte alle persone migranti alcuni nutrano dubbi o provino timori. Lo capisco come un aspetto dell’istinto naturale di autodifesa. Ma è anche vero che una persona e un popolo sono fecondi solo se sanno integrare creativamente dentro di sé l’apertura agli altri. Invito ad andare oltre queste reazioni primarie, perché «il problema è quando [esse] condizionano il nostro modo di pensare e di agire al punto da renderci intolleranti, chiusi, forse anche – senza accorgercene – razzisti. E così la paura ci priva del desiderio e della capacità di incontrare l’altro».[45]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lillusione-della-comunicazione">L’illusione della comunicazione&lt;/h3>
&lt;ol start="42">
&lt;li>
&lt;p>Paradossalmente, mentre crescono atteggiamenti chiusi e intolleranti che ci isolano rispetto agli altri, si riducono o spariscono le distanze fino al punto che viene meno il diritto all’intimità. Tutto diventa una specie di spettacolo che può essere spiato, vigilato, e la vita viene esposta a un controllo costante. Nella comunicazione digitale si vuole mostrare tutto ed ogni individuo diventa oggetto di sguardi che frugano, denudano e divulgano, spesso in maniera anonima. Il rispetto verso l’altro si sgretola e in tal modo, nello stesso tempo in cui lo sposto, lo ignoro e lo tengo a distanza, senza alcun pudore posso invadere la sua vita fino all’estremo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>D’altra parte, i movimenti digitali di odio e distruzione non costituiscono – come qualcuno vorrebbe far credere – un’ottima forma di mutuo aiuto, bensì mere associazioni contro un nemico. Piuttosto, «i media digitali possono esporre al rischio di dipendenza, di isolamento e di progressiva perdita di contatto con la realtà concreta, ostacolando lo sviluppo di relazioni interpersonali autentiche».[46] C’è bisogno di gesti fisici, di espressioni del volto, di silenzi, di linguaggio corporeo, e persino di profumo, tremito delle mani, rossore, sudore, perché tutto ciò parla e fa parte della comunicazione umana. I rapporti digitali, che dispensano dalla fatica di coltivare un’amicizia, una reciprocità stabile e anche un consenso che matura con il tempo, hanno un’apparenza di socievolezza. Non costruiscono veramente un “noi”, ma solitamente dissimulano e amplificano lo stesso individualismo che si esprime nella xenofobia e nel disprezzo dei deboli. La connessione digitale non basta per gettare ponti, non è in grado di unire l’umanità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="aggressività-senza-pudore">Aggressività senza pudore&lt;/h3>
&lt;ol start="44">
&lt;li>
&lt;p>Proprio mentre difendono il proprio isolamento consumistico e comodo, le persone scelgono di legarsi in maniera costante e ossessiva. Questo favorisce il pullulare di forme insolite di aggressività, di insulti, maltrattamenti, offese, sferzate verbali fino a demolire la figura dell’altro, con una sfrenatezza che non potrebbe esistere nel contatto corpo a corpo perché finiremmo per distruggerci tutti a vicenda. L’aggressività sociale trova nei dispositivi mobili e nei computer uno spazio di diffusione senza uguali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciò ha permesso che le ideologie abbandonassero ogni pudore. Quello che fino a pochi anni fa non si poteva dire di nessuno senza il rischio di perdere il rispetto del mondo intero, oggi si può esprimere nella maniera più cruda anche per alcune autorità politiche e rimanere impuniti. Non va ignorato che «operano nel mondo digitale giganteschi interessi economici, capaci di realizzare forme di controllo tanto sottili quanto invasive, creando meccanismi di manipolazione delle coscienze e del processo democratico. Il funzionamento di molte piattaforme finisce spesso per favorire l’incontro tra persone che la pensano allo stesso modo, ostacolando il confronto tra le differenze. Questi circuiti chiusi facilitano la diffusione di informazioni e notizie false, fomentando pregiudizi e odio».[47]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Occorre riconoscere che i fanatismi che inducono a distruggere gli altri hanno per protagonisti anche persone religiose, non esclusi i cristiani, che «possono partecipare a reti di violenza verbale mediante internet e i diversi ambiti o spazi di interscambio digitale. Persino nei media cattolici si possono eccedere i limiti, si tollerano la diffamazione e la calunnia, e sembrano esclusi ogni etica e ogni rispetto per il buon nome altrui».[48] Così facendo, quale contributo si dà alla fraternità che il Padre comune ci propone?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="informazione-senza-saggezza">Informazione senza saggezza&lt;/h3>
&lt;ol start="47">
&lt;li>
&lt;p>La vera saggezza presuppone l’incontro con la realtà. Ma oggi tutto si può produrre, dissimulare, modificare. Questo fa sì che l’incontro diretto con i limiti della realtà diventi insopportabile. Di conseguenza, si attua un meccanismo di “selezione” e si crea l’abitudine di separare immediatamente ciò che mi piace da ciò che non mi piace, le cose attraenti da quelle spiacevoli. Con la stessa logica si scelgono le persone con le quali si decide di condividere il mondo. Così le persone o le situazioni che hanno ferito la nostra sensibilità o ci sono risultate sgradite oggi semplicemente vengono eliminate nelle reti virtuali, costruendo un circolo virtuale che ci isola dal mondo in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il mettersi seduti ad ascoltare l’altro, caratteristico di un incontro umano, è un paradigma di atteggiamento accogliente, di chi supera il narcisismo e accoglie l’altro, gli presta attenzione, gli fa spazio nella propria cerchia. Tuttavia, «il mondo di oggi è in maggioranza un mondo sordo […]. A volte la velocità del mondo moderno, la frenesia ci impedisce di ascoltare bene quello che dice l’altra persona. E quando è a metà del suo discorso, già la interrompiamo e vogliamo risponderle mentre ancora non ha finito di parlare. Non bisogna perdere la capacità di ascolto». San Francesco d’Assisi «ha ascoltato la voce di Dio, ha ascoltato la voce del povero, ha ascoltato la voce del malato, ha ascoltato la voce della natura. E tutto questo lo trasforma in uno stile di vita. Spero che il seme di San Francesco cresca in tanti cuori».[49]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Venendo meno il silenzio e l’ascolto, e trasformando tutto in battute e messaggi rapidi e impazienti, si mette in pericolo la struttura basilare di una saggia comunicazione umana. Si crea un nuovo stile di vita in cui si costruisce ciò che si vuole avere davanti, escludendo tutto quello che non si può controllare o conoscere superficialmente e istantaneamente. Tale dinamica, per sua logica intrinseca, impedisce la riflessione serena che potrebbe condurci a una saggezza comune.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Possiamo cercare insieme la verità nel dialogo, nella conversazione pacata o nella discussione appassionata. È un cammino perseverante, fatto anche di silenzi e di sofferenze, capace di raccogliere con pazienza la vasta esperienza delle persone e dei popoli. Il cumulo opprimente di informazioni che ci inonda non equivale a maggior saggezza. La saggezza non si fabbrica con impazienti ricerche in internet, e non è una sommatoria di informazioni la cui veracità non è assicurata. In questo modo non si matura nell’incontro con la verità. Le conversazioni alla fine ruotano intorno agli ultimi dati, sono meramente orizzontali e cumulative. Non si presta invece un’attenzione prolungata e penetrante al cuore della vita, non si riconosce ciò che è essenziale per dare un senso all’esistenza. Così, la libertà diventa un’illusione che ci viene venduta e che si confonde con la libertà di navigare davanti a uno schermo. Il problema è che una via di fraternità, locale e universale, la possono percorrere soltanto spiriti liberi e disposti a incontri reali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="sottomissioni-e-disprezzo-di-sé">Sottomissioni e disprezzo di sé&lt;/h3>
&lt;ol start="51">
&lt;li>
&lt;p>Alcuni Paesi forti dal punto di vista economico vengono presentati come modelli culturali per i Paesi poco sviluppati, invece di fare in modo che ognuno cresca con lo stile che gli è peculiare, sviluppando le proprie capacità di innovare a partire dai valori della propria cultura. Questa nostalgia superficiale e triste, che induce a copiare e comprare piuttosto che creare, dà luogo a un’autostima nazionale molto bassa. Nei settori benestanti di molti Paesi poveri, e a volte in coloro che sono riusciti a uscire dalla povertà, si riscontra l’incapacità di accettare caratteristiche e processi propri, cadendo in un disprezzo della propria identità culturale, come se fosse la causa di tutti i mali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Demolire l’autostima di qualcuno è un modo facile di dominarlo. Dietro le tendenze che mirano ad omogeneizzare il mondo, affiorano interessi di potere che beneficiano della scarsa stima di sé, nel momento stesso in cui, attraverso i media e le reti, si cerca di creare una nuova cultura al servizio dei più potenti. Da ciò traggono vantaggio l’opportunismo della speculazione finanziaria e lo sfruttamento, dove i poveri sono sempre quelli che perdono. D’altra parte, ignorare la cultura di un popolo fa sì che molti leader politici non siano in grado di promuovere un progetto efficace che possa essere liberamente assunto e sostenuto nel tempo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Si dimentica che «non c’è peggior alienazione che sperimentare di non avere radici, di non appartenere a nessuno. Una terra sarà feconda, un popolo darà frutti e sarà in grado di generare futuro solo nella misura in cui dà vita a relazioni di appartenenza tra i suoi membri, nella misura in cui crea legami di integrazione tra le generazioni e le diverse comunità che lo compongono; e anche nella misura in cui rompe le spirali che annebbiano i sensi, allontanandoci sempre gli uni dagli altri».[50]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="speranza">Speranza&lt;/h3>
&lt;ol start="54">
&lt;li>
&lt;p>Malgrado queste dense ombre, che non vanno ignorate, nelle pagine seguenti desidero dare voce a tanti percorsi di speranza. Dio infatti continua a seminare nell’umanità semi di bene. La recente pandemia ci ha permesso di recuperare e apprezzare tanti compagni e compagne di viaggio che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita. Siamo stati capaci di riconoscere che le nostre vite sono intrecciate e sostenute da persone ordinarie che, senza dubbio, hanno scritto gli avvenimenti decisivi della nostra storia condivisa: medici, infermieri e infermiere, farmacisti, addetti ai supermercati, personale delle pulizie, badanti, trasportatori, uomini e donne che lavorano per fornire servizi essenziali e sicurezza, volontari, sacerdoti, religiose,… hanno capito che nessuno si salva da solo.[51]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Invito alla speranza, che «ci parla di una realtà che è radicata nel profondo dell’essere umano, indipendentemente dalle circostanze concrete e dai condizionamenti storici in cui vive. Ci parla di una sete, di un’aspirazione, di un anelito di pienezza, di vita realizzata, di un misurarsi con ciò che è grande, con ciò che riempie il cuore ed eleva lo spirito verso cose grandi, come la verità, la bontà e la bellezza, la giustizia e l’amore. […] La speranza è audace, sa guardare oltre la comodità personale, le piccole sicurezze e compensazioni che restringono l’orizzonte, per aprirsi a grandi ideali che rendono la vita più bella e dignitosa».[52] Camminiamo nella speranza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-2---un-estraneo-sulla-strada">CAPITOLO 2 - UN ESTRANEO SULLA STRADA&lt;/h2>
&lt;ol start="56">
&lt;li>Tutto ciò che ho menzionato nel capitolo precedente è più di un’asettica descrizione della realtà, poiché «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore».[53] Nell’intento di cercare una luce in mezzo a ciò che stiamo vivendo, e prima di impostare alcune linee di azione, intendo dedicare un capitolo a una parabola narrata da Gesù duemila anni fa. Infatti, benché questa Lettera sia rivolta a tutte le persone di buona volontà, al di là delle loro convinzioni religiose, la parabola si esprime in modo tale che chiunque di noi può lasciarsene interpellare.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;em>«In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: “Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”. Gesù gli disse: “Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?”. Costui rispose: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso”. Gli disse: “Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai”. Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: “E chi è mio prossimo?”. Gesù riprese: “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: ‘Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno’. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?”. Quello rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesù gli disse: “Va’ e anche tu fa’ così”» (Lc 10,25-37).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="lo-sfondo">Lo sfondo&lt;/h3>
&lt;ol start="57">
&lt;li>
&lt;p>Questa parabola raccoglie uno sfondo di secoli. Poco dopo la narrazione della creazione del mondo e dell’essere umano, la Bibbia presenta la sfida delle relazioni tra di noi. Caino elimina suo fratello Abele, e risuona la domanda di Dio: «Dov’è Abele, tuo fratello?» (Gen 4,9). La risposta è la stessa che spesso diamo noi: «Sono forse io il custode di mio fratello?» (ibid.). Con la sua domanda, Dio mette in discussione ogni tipo di determinismo o fatalismo che pretenda di giustificare l’indifferenza come unica risposta possibile. Ci abilita, al contrario, a creare una cultura diversa, che ci orienti a superare le inimicizie e a prenderci cura gli uni degli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il libro di Giobbe ricorre al fatto di avere un medesimo Creatore come base per sostenere alcuni diritti comuni: «Chi ha fatto me nel ventre materno, non ha fatto anche lui? Non fu lo stesso a formarci nel grembo?» (31,15). Molti secoli dopo, Sant’Ireneo si esprimerà in modo diverso con l’immagine della melodia: «Dunque chi ama la verità non deve lasciarsi trasportare dalla differenza di ciascun suono né immaginare che uno sia l’artefice e il creatore di questo suono e un altro l’artefice e il creatore dell’altro […], ma deve pensare che lo ha fatto uno solo».[54]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nelle tradizioni ebraiche, l’imperativo di amare l’altro e prendersene cura sembrava limitarsi alle relazioni tra i membri di una medesima nazione. L’antico precetto «amerai il tuo prossimo come te stesso» (Lv 19,18) si intendeva ordinariamente riferito ai connazionali. Tuttavia, specialmente nel giudaismo sviluppatosi fuori dalla terra d’Israele, i confini si andarono ampliando. Comparve l’invito a non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te (cfr Tb 4,15). Il saggio Hillel (I sec. a.C.) diceva al riguardo: «Questo è la Legge e i Profeti. Tutto il resto è commento».[55] Il desiderio di imitare gli atteggiamenti divini condusse a superare quella tendenza a limitarsi ai più vicini: «La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente» (Sir 18,13).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nel Nuovo Testamento, il precetto di Hillel ha trovato espressione positiva: «Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti» (Mt 7,12). Tale appello è universale, tende ad abbracciare tutti, solo per la loro condizione umana, perché l’Altissimo, il Padre celeste «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni» (Mt 5,45). E di conseguenza si esige: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6,36).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>C’è una motivazione per allargare il cuore in modo che non escluda lo straniero, e la si può trovare già nei testi più antichi della Bibbia. È dovuta al costante ricordo del popolo ebraico di aver vissuto come straniero in Egitto:&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;em>«Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto» (Es 22,20).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Non opprimerai il forestiero: anche voi conoscete la vita del forestiero, perché siete stati forestieri in terra d’Egitto» (Es 23,9).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Quando un forestiero dimorerà presso di voi nella vostra terra, non lo opprimerete. Il forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che è nato tra voi; tu l’amerai come te stesso, perché anche voi siete stati forestieri in terra d’Egitto» (Lv 19,33-34).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare. Sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova. Ricordati che sei stato schiavo nella terra d’Egitto» (Dt 24,21-22).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Nel Nuovo Testamento risuona con forza l’appello all’amore fraterno:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: Amerai il tuo prossimo come te stesso» (Gal 5,14).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Chi ama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione d’inciampo. Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre» (1 Gv 2,10-11).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte» (1 Gv 3,14).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>«Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede» (1 Gv 4,20).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;ol start="62">
&lt;li>Anche questa proposta di amore poteva essere fraintesa. Non per nulla, davanti alla tentazione delle prime comunità cristiane di formare gruppi chiusi e isolati, San Paolo esortava i suoi discepoli ad avere carità tra di loro «e verso tutti» (1 Ts 3,12); e nella comunità di Giovanni si chiedeva che fossero accolti bene i «fratelli, benché stranieri» (3 Gv 5). Tale contesto aiuta a comprendere il valore della parabola del buon samaritano: all’amore non importa se il fratello ferito viene da qui o da là. Perché è l’«amore che rompe le catene che ci isolano e ci separano, gettando ponti; amore che ci permette di costruire una grande famiglia in cui tutti possiamo sentirci a casa […]. Amore che sa di compassione e di dignità».[56]&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="labbandonato">L’abbandonato&lt;/h3>
&lt;ol start="63">
&lt;li>
&lt;p>Gesù racconta che c’era un uomo ferito, a terra lungo la strada, che era stato assalito. Passarono diverse persone accanto a lui ma se ne andarono, non si fermarono. Erano persone con funzioni importanti nella società, che non avevano nel cuore l’amore per il bene comune. Non sono state capaci di perdere alcuni minuti per assistere il ferito o almeno per cercare aiuto. Uno si è fermato, gli ha donato vicinanza, lo ha curato con le sue stesse mani, ha pagato di tasca propria e si è occupato di lui. Soprattutto gli ha dato una cosa su cui in questo mondo frettoloso lesiniamo tanto: gli ha dato il proprio tempo. Sicuramente egli aveva i suoi programmi per usare quella giornata secondo i suoi bisogni, impegni o desideri. Ma è stato capace di mettere tutto da parte davanti a quel ferito, e senza conoscerlo lo ha considerato degno di ricevere il dono del suo tempo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con chi ti identifichi? Questa domanda è dura, diretta e decisiva. A quale di loro assomigli? Dobbiamo riconoscere la tentazione che ci circonda di disinteressarci degli altri, specialmente dei più deboli. Diciamolo, siamo cresciuti in tanti aspetti ma siamo analfabeti nell’accompagnare, curare e sostenere i più fragili e deboli delle nostre società sviluppate. Ci siamo abituati a girare lo sguardo, a passare accanto, a ignorare le situazioni finché queste non ci toccano direttamente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Aggrediscono una persona per la strada, e molti scappano come se non avessero visto nulla. Spesso ci sono persone che investono qualcuno con la loro automobile e fuggono. Pensano solo a non avere problemi, non importa se un essere umano muore per colpa loro. Questi però sono segni di uno stile di vita generalizzato, che si manifesta in vari modi, forse più sottili. Inoltre, poiché tutti siamo molto concentrati sulle nostre necessità, vedere qualcuno che soffre ci dà fastidio, ci disturba, perché non vogliamo perdere tempo per colpa dei problemi altrui. Questi sono sintomi di una società malata, perché mira a costruirsi voltando le spalle al dolore.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Meglio non cadere in questa miseria. Guardiamo il modello del buon samaritano. È un testo che ci invita a far risorgere la nostra vocazione di cittadini del nostro Paese e del mondo intero, costruttori di un nuovo legame sociale. È un richiamo sempre nuovo, benché sia scritto come legge fondamentale del nostro essere: che la società si incammini verso il perseguimento del bene comune e, a partire da questa finalità, ricostruisca sempre nuovamente il suo ordine politico e sociale, il suo tessuto di relazioni, il suo progetto umano. Coi suoi gesti il buon samaritano ha mostrato che «l’esistenza di ciascuno di noi è legata a quella degli altri: la vita non è tempo che passa, ma tempo di incontro».[57]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questa parabola è un’icona illuminante, capace di mettere in evidenza l’opzione di fondo che abbiamo bisogno di compiere per ricostruire questo mondo che ci dà pena. Davanti a tanto dolore, a tante ferite, l’unica via di uscita è essere come il buon samaritano. Ogni altra scelta conduce o dalla parte dei briganti oppure da quella di coloro che passano accanto senza avere compassione del dolore dell’uomo ferito lungo la strada. La parabola ci mostra con quali iniziative si può rifare una comunità a partire da uomini e donne che fanno propria la fragilità degli altri, che non lasciano edificare una società di esclusione, ma si fanno prossimi e rialzano e riabilitano l’uomo caduto, perché il bene sia comune. Nello stesso tempo, la parabola ci mette in guardia da certi atteggiamenti di persone che guardano solo a sé stesse e non si fanno carico delle esigenze ineludibili della realtà umana.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il racconto, diciamolo chiaramente, non fa passare un insegnamento di ideali astratti, né si circoscrive alla funzionalità di una morale etico-sociale. Ci rivela una caratteristica essenziale dell’essere umano, tante volte dimenticata: siamo stati fatti per la pienezza che si raggiunge solo nell’amore. Vivere indifferenti davanti al dolore non è una scelta possibile; non possiamo lasciare che qualcuno rimanga “ai margini della vita”. Questo ci deve indignare, fino a farci scendere dalla nostra serenità per sconvolgerci con la sofferenza umana. Questo è dignità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="una-storia-che-si-ripete">Una storia che si ripete&lt;/h3>
&lt;ol start="69">
&lt;li>
&lt;p>La narrazione è semplice e lineare, ma contiene tutta la dinamica della lotta interiore che avviene nell’elaborazione della nostra identità, in ogni esistenza proiettata sulla via per realizzare la fraternità umana. Una volta incamminati, ci scontriamo, immancabilmente, con l’uomo ferito. Oggi, e sempre di più, ci sono persone ferite. L’inclusione o l’esclusione di chi soffre lungo la strada definisce tutti i progetti economici, politici, sociali e religiosi. Ogni giorno ci troviamo davanti alla scelta di essere buoni samaritani oppure viandanti indifferenti che passano a distanza. E se estendiamo lo sguardo alla totalità della nostra storia e al mondo nel suo insieme, tutti siamo o siamo stati come questi personaggi: tutti abbiamo qualcosa dell’uomo ferito, qualcosa dei briganti, qualcosa di quelli che passano a distanza e qualcosa del buon samaritano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>È interessante come le differenze tra i personaggi del racconto risultino completamente trasformate nel confronto con la dolorosa manifestazione dell’uomo caduto, umiliato. Non c’è più distinzione tra abitante della Giudea e abitante della Samaria, non c’è sacerdote né commerciante; semplicemente ci sono due tipi di persone: quelle che si fanno carico del dolore e quelle che passano a distanza; quelle che si chinano riconoscendo l’uomo caduto e quelle che distolgono lo sguardo e affrettano il passo. In effetti, le nostre molteplici maschere, le nostre etichette e i nostri travestimenti cadono: è l’ora della verità. Ci chineremo per toccare e curare le ferite degli altri? Ci chineremo per caricarci sulle spalle gli uni gli altri? Questa è la sfida attuale, di cui non dobbiamo avere paura. Nei momenti di crisi la scelta diventa incalzante: potremmo dire che, in questo momento, chiunque non è brigante e chiunque non passa a distanza, o è ferito o sta portando sulle sue spalle qualche ferito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La storia del buon samaritano si ripete: risulta sempre più evidente che l’incuranza sociale e politica fa di molti luoghi del mondo delle strade desolate, dove le dispute interne e internazionali e i saccheggi di opportunità lasciano tanti emarginati a terra sul bordo della strada. Nella sua parabola, Gesù non presenta vie alternative, come ad esempio: che cosa sarebbe stato di quell’uomo gravemente ferito o di colui che lo ha aiutato se l’ira o la sete di vendetta avessero trovato spazio nei loro cuori? Egli ha fiducia nella parte migliore dello spirito umano e con la parabola la incoraggia affinché aderisca all’amore, recuperi il sofferente e costruisca una società degna di questo nome.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="i-personaggi">I personaggi&lt;/h3>
&lt;ol start="72">
&lt;li>
&lt;p>La parabola comincia con i briganti. Il punto di partenza che Gesù sceglie è un’aggressione già consumata. Non fa sì che ci fermiamo a lamentarci del fatto, non dirige il nostro sguardo verso i briganti. Li conosciamo. Abbiamo visto avanzare nel mondo le dense ombre dell’abbandono, della violenza utilizzata per meschini interessi di potere, accumulazione e divisione. La domanda potrebbe essere: lasceremo la persona ferita a terra per correre ciascuno a ripararsi dalla violenza o a inseguire i banditi? Sarà quel ferito la giustificazione delle nostre divisioni inconciliabili, delle nostre indifferenze crudeli, dei nostri scontri intestini?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Poi la parabola ci fa fissare chiaramente lo sguardo su quelli che passano a distanza. Questa pericolosa indifferenza di andare oltre senza fermarsi, innocente o meno, frutto del disprezzo o di una triste distrazione, fa dei personaggi del sacerdote e del levita un non meno triste riflesso di quella distanza che isola dalla realtà. Ci sono tanti modi di passare a distanza, complementari tra loro. Uno è ripiegarsi su di sé, disinteressarsi degli altri, essere indifferenti. Un altro sarebbe guardare solamente al di fuori. Riguardo a quest’ultimo modo di passare a distanza, in alcuni Paesi, o in certi settori di essi, c’è un disprezzo dei poveri e della loro cultura, e un vivere con lo sguardo rivolto al di fuori, come se un progetto di Paese importato tentasse di occupare il loro posto. Così si può giustificare l’indifferenza di alcuni, perché quelli che potrebbero toccare il loro cuore con le loro richieste semplicemente non esistono. Sono fuori dal loro orizzonte di interessi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In quelli che passano a distanza c’è un particolare che non possiamo ignorare: erano persone religiose. Di più, si dedicavano a dare culto a Dio: un sacerdote e un levita. Questo è degno di speciale nota: indica che il fatto di credere in Dio e di adorarlo non garantisce di vivere come a Dio piace. Una persona di fede può non essere fedele a tutto ciò la fede stessa esige, e tuttavia può sentirsi vicina a Dio e ritenersi più degna degli altri. Ci sono invece dei modi di vivere la fede che favoriscono l’apertura del cuore ai fratelli, e quella sarà la garanzia di un’autentica apertura a Dio. San Giovanni Crisostomo giunse ad esprimere con grande chiarezza tale sfida che si presenta ai cristiani: «Volete onorare veramente il corpo di Cristo? Non disprezzatelo quando è nudo. Non onoratelo nel tempio con paramenti di seta, mentre fuori lo lasciate a patire il freddo e la nudità».[58] Il paradosso è che, a volte, coloro che dicono di non credere possono vivere la volontà di Dio meglio dei credenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I “briganti della strada” hanno di solito come segreti alleati quelli che “passano per la strada guardando dall’altra parte”. Si chiude il cerchio tra quelli che usano e ingannano la società per prosciugarla e quelli che pensano di mantenere la purezza nella loro funzione critica, ma nello stesso tempo vivono di quel sistema e delle sue risorse. C’è una triste ipocrisia là dove l’impunità del delitto, dell’uso delle istituzioni per interessi personali o corporativi, e altri mali che non riusciamo a eliminare, si uniscono a un permanente squalificare tutto, al costante seminare sospetti propagando la diffidenza e la perplessità. All’inganno del “tutto va male” corrisponde un “nessuno può aggiustare le cose”, “che posso fare io?”. In tal modo, si alimenta il disincanto e la mancanza di speranza, e ciò non incoraggia uno spirito di solidarietà e di generosità. Far sprofondare un popolo nello scoraggiamento è la chiusura di un perfetto circolo vizioso: così opera la dittatura invisibile dei veri interessi occulti, che si sono impadroniti delle risorse e della capacità di avere opinioni e di pensare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Guardiamo infine all’uomo ferito. A volte ci sentiamo come lui, gravemente feriti e a terra sul bordo della strada. Ci sentiamo anche abbandonati dalle nostre istituzioni sguarnite e carenti, o rivolte al servizio degli interessi di pochi, all’esterno e all’interno. Infatti, «nella società globalizzata, esiste una maniera elegante di guardare dall’altra parte che si pratica abitualmente: sotto il rivestimento del politicamente corretto o delle mode ideologiche, si guarda alla persona che soffre senza toccarla, la si mostra in televisione in diretta, si adotta anche un discorso all’apparenza tollerante e pieno di eufemismi».[59]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ricominciare">Ricominciare&lt;/h3>
&lt;ol start="77">
&lt;li>
&lt;p>Ogni giorno ci viene offerta una nuova opportunità, una nuova tappa. Non dobbiamo aspettare tutto da coloro che ci governano, sarebbe infantile. Godiamo di uno spazio di corresponsabilità capace di avviare e generare nuovi processi e trasformazioni. Dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite. Oggi siamo di fronte alla grande occasione di esprimere il nostro essere fratelli, di essere altri buoni samaritani che prendono su di sé il dolore dei fallimenti, invece di fomentare odi e risentimenti. Come il viandante occasionale della nostra storia, ci vuole solo il desiderio gratuito, puro e semplice di essere popolo, di essere costanti e instancabili nell’impegno di includere, di integrare, di risollevare chi è caduto; anche se tante volte ci troviamo immersi e condannati a ripetere la logica dei violenti, di quanti nutrono ambizioni solo per sé stessi e diffondono la confusione e la menzogna. Che altri continuino a pensare alla politica o all’economia per i loro giochi di potere. Alimentiamo ciò che è buono e mettiamoci al servizio del bene.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>È possibile cominciare dal basso e caso per caso, lottare per ciò che è più concreto e locale, fino all’ultimo angolo della patria e del mondo, con la stessa cura che il viandante di Samaria ebbe per ogni piaga dell’uomo ferito. Cerchiamo gli altri e facciamoci carico della realtà che ci spetta, senza temere il dolore o l’impotenza, perché lì c’è tutto il bene che Dio ha seminato nel cuore dell’essere umano. Le difficoltà che sembrano enormi sono l’opportunità per crescere, e non la scusa per la tristezza inerte che favorisce la sottomissione. Però non facciamolo da soli, individualmente. Il samaritano cercò un affittacamere che potesse prendersi cura di quell’uomo, come noi siamo chiamati a invitare e incontrarci in un “noi” che sia più forte della somma di piccole individualità; ricordiamoci che «il tutto è più delle parti, ed è anche più della loro semplice somma».[60] Rinunciamo alla meschinità e al risentimento dei particolarismi sterili, delle contrapposizioni senza fine. Smettiamo di nascondere il dolore delle perdite e facciamoci carico dei nostri delitti, della nostra ignavia e delle nostre menzogne. La riconciliazione riparatrice ci farà risorgere e farà perdere la paura a noi stessi e agli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il samaritano della strada se ne andò senza aspettare riconoscimenti o ringraziamenti. La dedizione al servizio era la grande soddisfazione davanti al suo Dio e alla sua vita, e per questo un dovere. Tutti abbiamo una responsabilità riguardo a quel ferito che è il popolo stesso e tutti i popoli della terra. Prendiamoci cura della fragilità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni bambino e di ogni anziano, con quell’atteggiamento solidale e attento, l’atteggiamento di prossimità del buon samaritano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-prossimo-senza-frontiere">Il prossimo senza frontiere&lt;/h3>
&lt;ol start="80">
&lt;li>
&lt;p>Gesù propose questa parabola per rispondere a una domanda: chi è il mio prossimo? La parola “prossimo” nella società dell’epoca di Gesù indicava di solito chi è più vicino, prossimo. Si intendeva che l’aiuto doveva rivolgersi anzitutto a chi appartiene al proprio gruppo, alla propria razza. Un samaritano, per alcuni giudei di allora, era considerato una persona spregevole, impura, e pertanto non era compreso tra i vicini ai quali si doveva dare aiuto. Il giudeo Gesù rovescia completamente questa impostazione: non ci chiama a domandarci chi sono quelli vicini a noi, bensì a farci noi vicini, prossimi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La proposta è quella di farsi presenti alla persona bisognosa di aiuto, senza guardare se fa parte della propria cerchia di appartenenza. In questo caso, il samaritano è stato colui che si è fatto prossimo del giudeo ferito. Per rendersi vicino e presente, ha attraversato tutte le barriere culturali e storiche. La conclusione di Gesù è una richiesta: «Va’ e anche tu fa’ così» (Lc 10,37). Vale a dire, ci interpella perché mettiamo da parte ogni differenza e, davanti alla sofferenza, ci facciamo vicini a chiunque. Dunque, non dico più che ho dei “prossimi” da aiutare, ma che mi sento chiamato a diventare io un prossimo degli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il problema è che, espressamente, Gesù mette in risalto che l’uomo ferito era un giudeo – abitante della Giudea – mentre colui che si fermò e lo aiutò era un samaritano – abitante della Samaria –. Questo particolare ha una grandissima importanza per riflettere su un amore che si apre a tutti. I samaritani abitavano una regione che era stata contaminata da riti pagani, e per i giudei ciò li rendeva impuri, detestabili, pericolosi. Difatti, un antico testo ebraico che menziona nazioni degne di disprezzo si riferisce a Samaria affermando per di più che «non è neppure un popolo» (Sir 50,25), e aggiunge che è «il popolo stolto che abita a Sichem» (v. 26).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo spiega perché una donna samaritana, quando Gesù le chiese da bere, rispose enfaticamente: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» (Gv 4,9). Quelli che cercavano accuse che potessero screditare Gesù, la cosa più offensiva che trovarono fu di dirgli «indemoniato» e «samaritano» (Gv 8,48). Pertanto, questo incontro misericordioso tra un samaritano e un giudeo è una potente provocazione, che smentisce ogni manipolazione ideologica, affinché allarghiamo la nostra cerchia, dando alla nostra capacità di amare una dimensione universale, in grado di superare tutti i pregiudizi, tutte le barriere storiche o culturali, tutti gli interessi meschini.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lappello-del-forestiero">L’appello del forestiero&lt;/h3>
&lt;ol start="84">
&lt;li>
&lt;p>Infine, ricordo che in un altro passo del Vangelo Gesù dice: «Ero straniero e mi avete accolto» (Mt 25,35). Gesù poteva dire queste parole perché aveva un cuore aperto che faceva propri i drammi degli altri. San Paolo esortava: «Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto» (Rm 12,15). Quando il cuore assume tale atteggiamento, è capace di identificarsi con l’altro senza badare a dove è nato o da dove viene. Entrando in questa dinamica, in definitiva sperimenta che gli altri sono “sua stessa carne” (cfr Is 58,7).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per i cristiani, le parole di Gesù hanno anche un’altra dimensione, trascendente. Implicano il riconoscere Cristo stesso in ogni fratello abbandonato o escluso (cfr Mt 25,40.45). In realtà, la fede colma di motivazioni inaudite il riconoscimento dell’altro, perché chi crede può arrivare a riconoscere che Dio ama ogni essere umano con un amore infinito e che «gli conferisce con ciò una dignità infinita».[61] A ciò si aggiunge che crediamo che Cristo ha versato il suo sangue per tutti e per ciascuno, e quindi nessuno resta fuori dal suo amore universale. E se andiamo alla fonte ultima, che è la vita intima di Dio, ci incontriamo con una comunità di tre Persone, origine e modello perfetto di ogni vita in comune. La teologia continua ad arricchirsi grazie alla riflessione su questa grande verità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>A volte mi rattrista il fatto che, pur dotata di tali motivazioni, la Chiesa ha avuto bisogno di tanto tempo per condannare con forza la schiavitù e diverse forme di violenza. Oggi, con lo sviluppo della spiritualità e della teologia, non abbiamo scuse. Tuttavia, ci sono ancora coloro che ritengono di sentirsi incoraggiati o almeno autorizzati dalla loro fede a sostenere varie forme di nazionalismo chiuso e violento, atteggiamenti xenofobi, disprezzo e persino maltrattamenti verso coloro che sono diversi. La fede, con l’umanesimo che ispira, deve mantenere vivo un senso critico davanti a queste tendenze e aiutare a reagire rapidamente quando cominciano a insinuarsi. Perciò è importante che la catechesi e la predicazione includano in modo più diretto e chiaro il senso sociale dell’esistenza, la dimensione fraterna della spiritualità, la convinzione sull’inalienabile dignità di ogni persona e le motivazioni per amare e accogliere tutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-3---pensare-e-generare-un-mondo-aperto"> CAPITOLO 3 - PENSARE E GENERARE UN MONDO APERTO&lt;/h2>
&lt;ol start="87">
&lt;li>Un essere umano è fatto in modo tale che non si realizza, non si sviluppa e non può trovare la propria pienezza «se non attraverso un dono sincero di sé».[62] E ugualmente non giunge a riconoscere a fondo la propria verità se non nell’incontro con gli altri: «Non comunico effettivamente con me stesso se non nella misura in cui comunico con l’altro».[63] Questo spiega perché nessuno può sperimentare il valore della vita senza volti concreti da amare. Qui sta un segreto dell’autentica esistenza umana, perché «la vita sussiste dove c’è legame, comunione, fratellanza; ed è una vita più forte della morte quando è costruita su relazioni vere e legami di fedeltà. Al contrario, non c’è vita dove si ha la pretesa di appartenere solo a sé stessi e di vivere come isole: in questi atteggiamenti prevale la morte».[64]&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="al-di-là">Al di là&lt;/h3>
&lt;ol start="88">
&lt;li>
&lt;p>Dall’intimo di ogni cuore, l’amore crea legami e allarga l’esistenza quando fa uscire la persona da sé stessa verso l’altro.[65] Siamo fatti per l’amore e c’è in ognuno di noi «una specie di legge di “estasi”: uscire da se stessi per trovare negli altri un accrescimento di essere».[66] Perciò «in ogni caso l’uomo deve pure decidersi una volta ad uscire d’un balzo da se stesso».[67]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>D’altra parte, non posso ridurre la mia vita alla relazione con un piccolo gruppo e nemmeno alla mia famiglia, perché è impossibile capire me stesso senza un tessuto più ampio di relazioni: non solo quello attuale ma anche quello che mi precede e che è andato configurandomi nel corso della mia vita. La mia relazione con una persona che stimo non può ignorare che quella persona non vive solo per la sua relazione con me, né io vivo soltanto rapportandomi con lei. La nostra relazione, se è sana e autentica, ci apre agli altri che ci fanno crescere e ci arricchiscono. Il più nobile senso sociale oggi facilmente rimane annullato dietro intimismi egoistici con l’apparenza di relazioni intense. Invece, l’amore che è autentico, che aiuta a crescere, e le forme più nobili di amicizia abitano cuori che si lasciano completare. Il legame di coppia e di amicizia è orientato ad aprire il cuore attorno a sé, a renderci capaci di uscire da noi stessi fino ad accogliere tutti. I gruppi chiusi e le coppie autoreferenziali, che si costituiscono come un “noi” contrapposto al mondo intero, di solito sono forme idealizzate di egoismo e di mera autoprotezione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non è un caso che molte piccole popolazioni sopravvissute in zone desertiche abbiano sviluppato una generosa capacità di accoglienza nei confronti dei pellegrini di passaggio, dando così un segno esemplare del sacro dovere dell’ospitalità. Lo hanno vissuto anche le comunità monastiche medievali, come si riscontra nella Regola di San Benedetto. Benché potesse disturbare l’ordine e il silenzio dei monasteri, Benedetto esigeva che i poveri e i pellegrini fossero trattati «con tutto il riguardo e la premura possibili».[68] L’ospitalità è un modo concreto di non privarsi di questa sfida e di questo dono che è l’incontro con l’umanità al di là del proprio gruppo. Quelle persone riconoscevano che tutti i valori che potevano coltivare dovevano essere accompagnati da questa capacità di trascendersi in un’apertura agli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-valore-unico-dellamore"> Il valore unico dell’amore&lt;/h3>
&lt;ol start="91">
&lt;li>
&lt;p>Le persone possono sviluppare alcuni atteggiamenti che presentano come valori morali: fortezza, sobrietà, laboriosità e altre virtù. Ma per orientare adeguatamente gli atti delle varie virtù morali, bisogna considerare anche in quale misura essi realizzino un dinamismo di apertura e di unione verso altre persone. Tale dinamismo è la carità che Dio infonde. Altrimenti, avremo forse solo un’apparenza di virtù, e queste saranno incapaci di costruire la vita in comune. Perciò San Tommaso d’Aquino – citando Sant’Agostino – diceva che la temperanza di una persona avara non è neppure virtuosa.[69] San Bonaventura, con altre parole, spiegava che le altre virtù, senza la carità, a rigore non adempiono i comandamenti «come Dio li intende».[70]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La statura spirituale di un’esistenza umana è definita dall’amore, che in ultima analisi è «il criterio per la decisione definitiva sul valore o il disvalore di una vita umana».[71] Tuttavia, ci sono credenti che pensano che la loro grandezza consista nell’imporre le proprie ideologie agli altri, o nella difesa violenta della verità, o in grandi dimostrazioni di forza. Tutti noi credenti dobbiamo riconoscere questo: al primo posto c’è l’amore, ciò che mai dev’essere messo a rischio è l’amore, il pericolo più grande è non amare (cfr 1 Cor 13,1-13).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cercando di precisare in che cosa consista l’esperienza di amare, che Dio rende possibile con la sua grazia, San Tommaso d’Aquino la spiegava come un movimento che pone l’attenzione sull’altro «considerandolo come un’unica cosa con sé stesso».[72] L’attenzione affettiva che si presta all’altro provoca un orientamento a ricercare gratuitamente il suo bene. Tutto ciò parte da una stima, da un apprezzamento, che in definitiva è quello che sta dietro la parola “carità”: l’essere amato è per me “caro”, vale a dire che lo considero di grande valore.[73] E «dall’amore per cui a uno è gradita una data persona derivano le gratificazioni verso di essa».[74]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’amore implica dunque qualcosa di più che una serie di azioni benefiche. Le azioni derivano da un’unione che inclina sempre più verso l’altro considerandolo prezioso, degno, gradito e bello, al di là delle apparenze fisiche o morali. L’amore all’altro per quello che è ci spinge a cercare il meglio per la sua vita. Solo coltivando questo modo di relazionarci renderemo possibile l’amicizia sociale che non esclude nessuno e la fraternità aperta a tutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-progressiva-apertura-dellamore">La progressiva apertura dell’amore&lt;/h3>
&lt;ol start="95">
&lt;li>
&lt;p>L’amore, infine, ci fa tendere verso la comunione universale. Nessuno matura né raggiunge la propria pienezza isolandosi. Per sua stessa dinamica, l’amore esige una progressiva apertura, maggiore capacità di accogliere gli altri, in un’avventura mai finita che fa convergere tutte le periferie verso un pieno senso di reciproca appartenenza. Gesù ci ha detto: «Voi siete tutti fratelli» (Mt 23,8).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo bisogno di andare oltre i propri limiti vale anche per le varie regioni e i vari Paesi. Di fatto, «il numero sempre crescente di interconnessioni e di comunicazioni che avviluppano il nostro pianeta rende più palpabile la consapevolezza dell’unità e della condivisione di un comune destino tra le Nazioni della terra. Nei dinamismi della storia, pur nella diversità delle etnie, delle società e delle culture, vediamo seminata così la vocazione a formare una comunità composta da fratelli che si accolgono reciprocamente, prendendosi cura gli uni degli altri».[75]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="società-aperte-che-integrano-tutti">Società aperte che integrano tutti&lt;/h3>
&lt;ol start="97">
&lt;li>
&lt;p>Ci sono periferie che si trovano vicino a noi, nel centro di una città, o nella propria famiglia. C’è anche un aspetto dell’apertura universale dell’amore che non è geografico ma esistenziale. È la capacità quotidiana di allargare la mia cerchia, di arrivare a quelli che spontaneamente non sento parte del mio mondo di interessi, benché siano vicino a me. D’altra parte, ogni fratello o sorella sofferente, abbandonato o ignorato dalla mia società è un forestiero esistenziale, anche se è nato nello stesso Paese. Può essere un cittadino con tutte le carte in regola, però lo fanno sentire come uno straniero nella propria terra. Il razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde, ma è sempre in agguato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Voglio ricordare quegli “esiliati occulti” che vengono trattati come corpi estranei della società.[76] Tante persone con disabilità «sentono di esistere senza appartenere e senza partecipare». Ci sono ancora molte cose «che [impediscono] loro una cittadinanza piena». L’obiettivo è non solo assisterli, ma la loro «partecipazione attiva alla comunità civile ed ecclesiale. È un cammino esigente e anche faticoso, che contribuirà sempre più a formare coscienze capaci di riconoscere ognuno come persona unica e irripetibile». Ugualmente penso alle persone anziane «che, anche a motivo della disabilità, sono sentite a volte come un peso». Tuttavia, tutti possono dare «un singolare apporto al bene comune attraverso la propria originale biografia». Mi permetto di insistere: bisogna «avere il coraggio di dare voce a quanti sono discriminati per la condizione di disabilità, perché purtroppo in alcune Nazioni, ancora oggi, si stenta a riconoscerli come persone di pari dignità».[77]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="comprensioni-inadeguate-di-un-amore-universale">Comprensioni inadeguate di un amore universale&lt;/h3>
&lt;ol start="99">
&lt;li>
&lt;p>L’amore che si estende al di là delle frontiere ha come base ciò che chiamiamo “amicizia sociale” in ogni città e in ogni Paese. Quando è genuina, questa amicizia sociale all’interno di una società è condizione di possibilità di una vera apertura universale. Non si tratta del falso universalismo di chi ha bisogno di viaggiare continuamente perché non sopporta e non ama il proprio popolo. Chi guarda il suo popolo con disprezzo, stabilisce nella propria società categorie di prima e di seconda classe, di persone con più o meno dignità e diritti. In tal modo nega che ci sia spazio per tutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Neppure sto proponendo un universalismo autoritario e astratto, dettato o pianificato da alcuni e presentato come un presunto ideale allo scopo di omogeneizzare, dominare e depredare. C’è un modello di globalizzazione che «mira consapevolmente a un’uniformità unidimensionale e cerca di eliminare tutte le differenze e le tradizioni in una superficiale ricerca di unità. […] Se una globalizzazione pretende di rendere tutti uguali, come se fosse una sfera, questa globalizzazione distrugge la peculiarità di ciascuna persona e di ciascun popolo».[78] Questo falso sogno universalistico finisce per privare il mondo della varietà dei suoi colori, della sua bellezza e in definitiva della sua umanità. Perché «il futuro non è “monocromatico”, ma, se ne abbiamo il coraggio, è possibile guardarlo nella varietà e nella diversità degli apporti che ciascuno può dare. Quanto ha bisogno la nostra famiglia umana di imparare a vivere insieme in armonia e pace senza che dobbiamo essere tutti uguali!».[79]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="andare-oltre-un-mondo-di-soci">Andare oltre un mondo di soci&lt;/h3>
&lt;ol start="101">
&lt;li>
&lt;p>Riprendiamo ora la parabola del buon samaritano, che ha ancora molto da proporci. C’era un uomo ferito sulla strada. I personaggi che passavano accanto a lui non si concentravano sulla chiamata interiore a farsi vicini, ma sulla loro funzione, sulla posizione sociale che occupavano, su una professione di prestigio nella società. Si sentivano importanti per la società di quel tempo e ciò che premeva loro era il ruolo che dovevano svolgere. L’uomo ferito e abbandonato lungo la strada era un disturbo per questo progetto, un’interruzione, e da parte sua era uno che non rivestiva alcuna funzione. Era un “nessuno”, non apparteneva a un gruppo degno di considerazione, non aveva alcun ruolo nella costruzione della storia. Nel frattempo, il samaritano generoso resisteva a queste classificazioni chiuse, anche se lui stesso restava fuori da tutte queste categorie ed era semplicemente un estraneo senza un proprio posto nella società. Così, libero da ogni titolo e struttura, è stato capace di interrompere il suo viaggio, di cambiare i suoi programmi, di essere disponibile ad aprirsi alla sorpresa dell’uomo ferito che aveva bisogno di lui.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quale reazione potrebbe suscitare oggi questa narrazione, in un mondo dove compaiono continuamente, e crescono, gruppi sociali che si aggrappano a un’identità che li separa dagli altri? Come può commuovere quelli che tendono a organizzarsi in modo tale da impedire ogni presenza estranea che possa turbare questa identità e questa organizzazione autodifensiva e autoreferenziale? In questo schema rimane esclusa la possibilità di farsi prossimo, ed è possibile essere prossimo solo di chi permetta di consolidare i vantaggi personali. Così la parola “prossimo” perde ogni significato, e acquista senso solamente la parola “socio”, colui che è associato per determinati interessi.[80]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Libertà, uguaglianza e fraternità&lt;/p>
&lt;ol start="103">
&lt;li>
&lt;p>La fraternità non è solo il risultato di condizioni di rispetto per le libertà individuali, e nemmeno di una certa regolata equità. Benché queste siano condizioni di possibilità, non bastano perché essa ne derivi come risultato necessario. La fraternità ha qualcosa di positivo da offrire alla libertà e all’uguaglianza. Che cosa accade senza la fraternità consapevolmente coltivata, senza una volontà politica di fraternità, tradotta in un’educazione alla fraternità, al dialogo, alla scoperta della reciprocità e del mutuo arricchimento come valori? Succede che la libertà si restringe, risultando così piuttosto una condizione di solitudine, di pura autonomia per appartenere a qualcuno o a qualcosa, o solo per possedere e godere. Questo non esaurisce affatto la ricchezza della libertà, che è orientata soprattutto all’amore.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Neppure l’uguaglianza si ottiene definendo in astratto che “tutti gli esseri umani sono uguali”, bensì è il risultato della coltivazione consapevole e pedagogica della fraternità. Coloro che sono capaci solamente di essere soci creano mondi chiusi. Che senso può avere in questo schema la persona che non appartiene alla cerchia dei soci e arriva sognando una vita migliore per sé e per la sua famiglia?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’individualismo non ci rende più liberi, più uguali, più fratelli. La mera somma degli interessi individuali non è in grado di generare un mondo migliore per tutta l’umanità. Neppure può preservarci da tanti mali che diventano sempre più globali. Ma l’individualismo radicale è il virus più difficile da sconfiggere. Inganna. Ci fa credere che tutto consiste nel dare briglia sciolta alle proprie ambizioni, come se accumulando ambizioni e sicurezze individuali potessimo costruire il bene comune.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="amore-universale-che-promuove-le-persone">Amore universale che promuove le persone&lt;/h3>
&lt;ol start="106">
&lt;li>
&lt;p>C’è un riconoscimento basilare, essenziale da compiere per camminare verso l’amicizia sociale e la fraternità universale: rendersi conto di quanto vale un essere umano, quanto vale una persona, sempre e in qualunque circostanza. Se ciascuno vale tanto, bisogna dire con chiarezza e fermezza che «il solo fatto di essere nati in un luogo con minori risorse o minor sviluppo non giustifica che alcune persone vivano con minore dignità».[81] Questo è un principio elementare della vita sociale, che viene abitualmente e in vari modi ignorato da quanti vedono che non conviene alla loro visione del mondo o non serve ai loro fini.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ogni essere umano ha diritto a vivere con dignità e a svilupparsi integralmente, e nessun Paese può negare tale diritto fondamentale. Ognuno lo possiede, anche se è poco efficiente, anche se è nato o cresciuto con delle limitazioni; infatti ciò non sminuisce la sua immensa dignità come persona umana, che non si fonda sulle circostanze bensì sul valore del suo essere. Quando questo principio elementare non è salvaguardato, non c’è futuro né per la fraternità né per la sopravvivenza dell’umanità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vi sono società che accolgono questo principio parzialmente. Accettano che ci siano opportunità per tutti, però sostengono che, posto questo, tutto dipende da ciascuno. Secondo tale prospettiva parziale non avrebbe senso «investire affinché quelli che rimangono indietro, i deboli o i meno dotati possano farsi strada nella vita».[82] Investire a favore delle persone fragili può non essere redditizio, può comportare minore efficienza. Esige uno Stato presente e attivo, e istituzioni della società civile che vadano oltre la libertà dei meccanismi efficientisti di certi sistemi economici, politici o ideologici, perché veramente si orientano prima di tutto alle persone e al bene comune.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Alcuni nascono in famiglie di buone condizioni economiche, ricevono una buona educazione, crescono ben nutriti, o possiedono naturalmente capacità notevoli. Essi sicuramente non avranno bisogno di uno Stato attivo e chiederanno solo libertà. Ma evidentemente non vale la stessa regola per una persona disabile, per chi è nato in una casa misera, per chi è cresciuto con un’educazione di bassa qualità e con scarse possibilità di curare come si deve le proprie malattie. Se la società si regge primariamente sui criteri della libertà di mercato e dell’efficienza, non c’è posto per costoro, e la fraternità sarà tutt’al più un’espressione romantica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il fatto è che «la semplice proclamazione della libertà economica, quando però le condizioni reali impediscono che molti possano accedervi realmente, e quando si riduce l’accesso al lavoro, diventa un discorso contraddittorio».[83] Parole come libertà, democrazia o fraternità si svuotano di senso. Perché, in realtà, «finché il nostro sistema economico-sociale produrrà ancora una vittima e ci sarà una sola persona scartata, non ci potrà essere la festa della fraternità universale».[84] Una società umana e fraterna è in grado di adoperarsi per assicurare in modo efficiente e stabile che tutti siano accompagnati nel percorso della loro vita, non solo per provvedere ai bisogni primari, ma perché possano dare il meglio di sé, anche se il loro rendimento non sarà il migliore, anche se andranno lentamente, anche se lo loro efficienza sarà poco rilevante.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La persona umana, coi suoi diritti inalienabili, è naturalmente aperta ai legami. Nella sua stessa radice abita la chiamata a trascendere sé stessa nell’incontro con gli altri. Per questo «occorre prestare attenzione per non cadere in alcuni equivoci che possono nascere da un fraintendimento del concetto di diritti umani e da un loro paradossale abuso. Vi è infatti oggi la tendenza verso una rivendicazione sempre più ampia di diritti individuali – sono tentato di dire individualistici –, che cela una concezione di persona umana staccata da ogni contesto sociale e antropologico, quasi come una “monade” (monás), sempre più insensibile […]. Se il diritto di ciascuno non è armonicamente ordinato al bene più grande, finisce per concepirsi senza limitazioni e dunque per diventare sorgente di conflitti e di violenze».[85]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="promuovere-il-bene-morale">Promuovere il bene morale&lt;/h3>
&lt;ol start="112">
&lt;li>
&lt;p>Non possiamo tralasciare di dire che il desiderio e la ricerca del bene degli altri e di tutta l’umanità implicano anche di adoperarsi per una maturazione delle persone e delle società nei diversi valori morali che conducono ad uno sviluppo umano integrale. Nel Nuovo Testamento si menziona un frutto dello Spirito Santo (cfr Gal 5,22) definito con il termine greco agathosyne. Indica l’attaccamento al bene, la ricerca del bene. Più ancora, è procurare ciò che vale di più, il meglio per gli altri: la loro maturazione, la loro crescita in una vita sana, l’esercizio dei valori e non solo il benessere materiale. C’è un’espressione latina simile: bene-volentia, cioè l’atteggiamento di volere il bene dell’altro. È un forte desiderio del bene, un’inclinazione verso tutto ciò che è buono ed eccellente, che ci spinge a colmare la vita degli altri di cose belle, sublimi, edificanti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questa linea, torno a rilevare con dolore che «già troppo a lungo siamo stati nel degrado morale, prendendoci gioco dell’etica, della bontà, della fede, dell’onestà, ed è arrivato il momento di riconoscere che questa allegra superficialità ci è servita a poco. Tale distruzione di ogni fondamento della vita sociale finisce col metterci l’uno contro l’altro per difendere i propri interessi».[86] Volgiamoci a promuovere il bene, per noi stessi e per tutta l’umanità, e così cammineremo insieme verso una crescita genuina e integrale. Ogni società ha bisogno di assicurare la trasmissione dei valori, perché se questo non succede si trasmettono l’egoismo, la violenza, la corruzione nelle sue varie forme, l’indifferenza e, in definitiva, una vita chiusa ad ogni trascendenza e trincerata negli interessi individuali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-valore-della-solidarietà">Il valore della solidarietà&lt;/h3>
&lt;ol start="114">
&lt;li>
&lt;p>Desidero mettere in risalto la solidarietà, che «come virtù morale e atteggiamento sociale, frutto della conversione personale, esige un impegno da parte di una molteplicità di soggetti, che hanno responsabilità di carattere educativo e formativo. Il mio primo pensiero va alle famiglie, chiamate a una missione educativa primaria e imprescindibile. Esse costituiscono il primo luogo in cui si vivono e si trasmettono i valori dell’amore e della fraternità, della convivenza e della condivisione, dell’attenzione e della cura dell’altro. Esse sono anche l’ambito privilegiato per la trasmissione della fede, cominciando da quei primi semplici gesti di devozione che le madri insegnano ai figli. Per quanto riguarda gli educatori e i formatori che, nella scuola o nei diversi centri di aggregazione infantile e giovanile, hanno l’impegnativo compito di educare i bambini e i giovani, sono chiamati ad essere consapevoli che la loro responsabilità riguarda le dimensioni morale, spirituale e sociale della persona. I valori della libertà, del rispetto reciproco e della solidarietà possono essere trasmessi fin dalla più tenera età. […] Anche gli operatori culturali e dei mezzi di comunicazione sociale hanno responsabilità nel campo dell’educazione e della formazione, specialmente nelle società contemporanee, in cui l’accesso a strumenti di informazione e di comunicazione è sempre più diffuso».[87]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questi momenti, nei quali tutto sembra dissolversi e perdere consistenza, ci fa bene appellarci alla solidità[88] che deriva dal saperci responsabili della fragilità degli altri cercando un destino comune. La solidarietà si esprime concretamente nel servizio, che può assumere forme molto diverse nel modo di farsi carico degli altri. Il servizio è «in gran parte, avere cura della fragilità. Servire significa avere cura di coloro che sono fragili nelle nostre famiglie, nella nostra società, nel nostro popolo». In questo impegno ognuno è capace di «mettere da parte le sue esigenze, aspettative, i suoi desideri di onnipotenza davanti allo sguardo concreto dei più fragili. […] Il servizio guarda sempre il volto del fratello, tocca la sua carne, sente la sua prossimità fino in alcuni casi a “soffrirla”, e cerca la promozione del fratello. Per tale ragione il servizio non è mai ideologico, dal momento che non serve idee, ma persone».[89]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Gli ultimi in generale «praticano quella solidarietà tanto speciale che esiste fra quanti soffrono, tra i poveri, e che la nostra civiltà sembra aver dimenticato, o quantomeno ha molta voglia di dimenticare. Solidarietà è una parola che non sempre piace; direi che alcune volte l’abbiamo trasformata in una cattiva parola, non si può dire; ma è una parola che esprime molto più che alcuni atti di generosità sporadici. È pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull’appropriazione dei beni da parte di alcuni. È anche lottare contro le cause strutturali della povertà, la disuguaglianza, la mancanza di lavoro, della terra e della casa, la negazione dei diritti sociali e lavorativi. È far fronte agli effetti distruttori dell’Impero del denaro […]. La solidarietà, intesa nel suo senso più profondo, è un modo di fare la storia, ed è questo che fanno i movimenti popolari».[90]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando parliamo di avere cura della casa comune che è il pianeta, ci appelliamo a quel minimo di coscienza universale e di preoccupazione per la cura reciproca che ancora può rimanere nelle persone. Infatti, se qualcuno possiede acqua in avanzo, e tuttavia la conserva pensando all’umanità, è perché ha raggiunto un livello morale che gli permette di andare oltre sé stesso e il proprio gruppo di appartenenza. Ciò è meravigliosamente umano! Questo stesso atteggiamento è quello che si richiede per riconoscere i diritti di ogni essere umano, benché sia nato al di là delle proprie frontiere.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="riproporre-la-funzione-sociale-della-proprietà">Riproporre la funzione sociale della proprietà&lt;/h3>
&lt;ol start="118">
&lt;li>
&lt;p>Il mondo esiste per tutti, perché tutti noi esseri umani nasciamo su questa terra con la stessa dignità. Le differenze di colore, religione, capacità, luogo di origine, luogo di residenza e tante altre non si possono anteporre o utilizzare per giustificare i privilegi di alcuni a scapito dei diritti di tutti. Di conseguenza, come comunità siamo tenuti a garantire che ogni persona viva con dignità e abbia opportunità adeguate al suo sviluppo integrale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nei primi secoli della fede cristiana, diversi sapienti hanno sviluppato un senso universale nella loro riflessione sulla destinazione comune dei beni creati.[91] Ciò conduceva a pensare che, se qualcuno non ha il necessario per vivere con dignità, è perché un altro se ne sta appropriando. Lo riassume San Giovanni Crisostomo dicendo che «non dare ai poveri parte dei propri beni è rubare ai poveri, è privarli della loro stessa vita; e quanto possediamo non è nostro, ma loro».[92] Come pure queste parole di San Gregorio Magno: «Quando distribuiamo agli indigenti qualunque cosa, non elargiamo roba nostra ma restituiamo loro ciò che ad essi appartiene».[93]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Di nuovo faccio mie e propongo a tutti alcune parole di San Giovanni Paolo II, la cui forza non è stata forse compresa: «Dio ha dato la terra a tutto il genere umano, perché essa sostenti tutti i suoi membri, senza escludere né privilegiare nessuno».[94] In questa linea ricordo che «la tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto o intoccabile il diritto alla proprietà privata, e ha messo in risalto la funzione sociale di qualunque forma di proprietà privata».[95] Il principio dell’uso comune dei beni creati per tutti è il «primo principio di tutto l’ordinamento etico-sociale»,[96] è un diritto naturale, originario e prioritario.[97] Tutti gli altri diritti sui beni necessari alla realizzazione integrale delle persone, inclusi quello della proprietà privata e qualunque altro, «non devono quindi intralciare, bensì, al contrario, facilitarne la realizzazione», come affermava San Paolo VI.[98] Il diritto alla proprietà privata si può considerare solo come un diritto naturale secondario e derivato dal principio della destinazione universale dei beni creati, e ciò ha conseguenze molto concrete, che devono riflettersi sul funzionamento della società. Accade però frequentemente che i diritti secondari si pongono al di sopra di quelli prioritari e originari, privandoli di rilevanza pratica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="diritti-senza-frontiere">Diritti senza frontiere&lt;/h3>
&lt;ol start="121">
&lt;li>
&lt;p>Nessuno dunque può rimanere escluso, a prescindere da dove sia nato, e tanto meno a causa dei privilegi che altri possiedono per esser nati in luoghi con maggiori opportunità. I confini e le frontiere degli Stati non possono impedire che questo si realizzi. Così come è inaccettabile che una persona abbia meno diritti per il fatto di essere donna, è altrettanto inaccettabile che il luogo di nascita o di residenza già di per sé determini minori opportunità di vita degna e di sviluppo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lo sviluppo non dev’essere orientato all’accumulazione crescente di pochi, bensì deve assicurare «i diritti umani, personali e sociali, economici e politici, inclusi i diritti delle Nazioni e dei popoli».[99] Il diritto di alcuni alla libertà di impresa o di mercato non può stare al di sopra dei diritti dei popoli e della dignità dei poveri; e neppure al di sopra del rispetto dell’ambiente, poiché «chi ne possiede una parte è solo per amministrarla a beneficio di tutti».[100]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’attività degli imprenditori effettivamente «è una nobile vocazione orientata a produrre ricchezza e a migliorare il mondo per tutti».[101] Dio ci promuove, si aspetta da noi che sviluppiamo le capacità che ci ha dato e ha riempito l’universo di potenzialità. Nei suoi disegni ogni persona è chiamata a promuovere il proprio sviluppo,[102] e questo comprende l’attuazione delle capacità economiche e tecnologiche per far crescere i beni e aumentare la ricchezza. Tuttavia, in ogni caso, queste capacità degli imprenditori, che sono un dono di Dio, dovrebbero essere orientate chiaramente al progresso delle altre persone e al superamento della miseria, specialmente attraverso la creazione di opportunità di lavoro diversificate. Sempre, insieme al diritto di proprietà privata, c’è il prioritario e precedente diritto della subordinazione di ogni proprietà privata alla destinazione universale dei beni della terra e, pertanto, il diritto di tutti al loro uso.[103]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="diritti-dei-popoli">Diritti dei popoli&lt;/h3>
&lt;ol start="124">
&lt;li>
&lt;p>La certezza della destinazione comune dei beni della terra richiede oggi che essa sia applicata anche ai Paesi, ai loro territori e alle loro risorse. Se lo guardiamo non solo a partire dalla legittimità della proprietà privata e dei diritti dei cittadini di una determinata nazione, ma anche a partire dal primo principio della destinazione comune die beni, allora possiamo dire che ogni Paese è anche dello straniero, in quanto i beni di un territorio non devono essere negati a una persona bisognosa che provenga da un altro luogo. Infatti, come hanno insegnato i Vescovi degli Stati Uniti, vi sono diritti fondamentali che «precedono qualunque società perché derivano dalla dignità conferita ad ogni persona in quanto creata da Dio».[104]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciò inoltre presuppone un altro modo di intendere le relazioni e l’interscambio tra i Paesi. Se ogni persona ha una dignità inalienabile, se ogni essere umano è mio fratello o mia sorella, e se veramente il mondo è di tutti, non importa se qualcuno è nato qui o se vive fuori dai confini del proprio Paese. Anche la mia Nazione è corresponsabile del suo sviluppo, benché possa adempiere questa responsabilità in diversi modi: accogliendolo generosamente quando ne abbia un bisogno inderogabile, promuovendolo nella sua stessa terra, non usufruendo né svuotando di risorse naturali Paesi interi favorendo sistemi corrotti che impediscono lo sviluppo degno dei popoli. Questo, che vale per le nazioni, si applica alle diverse regioni di ogni Paese, tra le quali si verificano spesso gravi sperequazioni. Ma l’incapacità di riconoscere l’uguale dignità umana a volte fa sì che le regioni più sviluppate di certi Paesi aspirino a liberarsi della “zavorra” delle regioni più povere per aumentare ancora di più il loro livello di consumo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Parliamo di una nuova rete nelle relazioni internazionali, perché non c’è modo di risolvere i gravi problemi del mondo ragionando solo in termini di aiuto reciproco tra individui o piccoli gruppi. Ricordiamo che «l’inequità non colpisce solo gli individui, ma Paesi interi, e obbliga a pensare ad un’etica delle relazioni internazionali».[105] E la giustizia esige di riconoscere e rispettare non solo i diritti individuali, ma anche i diritti sociali e i diritti dei popoli.[106] Quanto stiamo affermando implica che si assicuri il «fondamentale diritto dei popoli alla sussistenza ed al progresso»,[107] che a volte risulta fortemente ostacolato dalla pressione derivante dal debito estero. Il pagamento del debito in molti casi non solo non favorisce lo sviluppo bensì lo limita e lo condiziona fortemente. Benché si mantenga il principio che ogni debito legittimamente contratto dev’essere saldato, il modo di adempiere questo dovere, che molti Paesi poveri hanno nei confronti dei Paesi ricchi, non deve portare a compromettere la loro sussistenza e la loro crescita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Senza dubbio, si tratta di un’altra logica. Se non ci si sforza di entrare in questa logica, le mie parole suoneranno come fantasie. Ma se si accetta il grande principio dei diritti che promanano dal solo fatto di possedere l’inalienabile dignità umana, è possibile accettare la sfida di sognare e pensare ad un’altra umanità. È possibile desiderare un pianeta che assicuri terra, casa e lavoro a tutti. Questa è la vera via della pace, e non la strategia stolta e miope di seminare timore e diffidenza nei confronti di minacce esterne. Perché la pace reale e duratura è possibile solo «a partire da un’etica globale di solidarietà e cooperazione al servizio di un futuro modellato dall’interdipendenza e dalla corresponsabilità nell’intera famiglia umana».[108]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-4---un-cuore-aperto-al-mondo-intero">CAPITOLO 4 - UN CUORE APERTO AL MONDO INTERO&lt;/h2>
&lt;ol start="128">
&lt;li>L’affermazione che come esseri umani siamo tutti fratelli e sorelle, se non è solo un’astrazione ma prende carne e diventa concreta, ci pone una serie di sfide che ci smuovono, ci obbligano ad assumere nuove prospettive e a sviluppare nuove risposte.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-limite-delle-frontiere">Il limite delle frontiere&lt;/h3>
&lt;ol start="129">
&lt;li>
&lt;p>Quando il prossimo è una persona migrante si aggiungono sfide complesse.[109] Certo, l’ideale sarebbe evitare le migrazioni non necessarie e a tale scopo la strada è creare nei Paesi di origine la possibilità concreta di vivere e di crescere con dignità, così che si possano trovare lì le condizioni per il proprio sviluppo integrale. Ma, finché non ci sono seri progressi in questa direzione, è nostro dovere rispettare il diritto di ogni essere umano di trovare un luogo dove poter non solo soddisfare i suoi bisogni primari e quelli della sua famiglia, ma anche realizzarsi pienamente come persona. I nostri sforzi nei confronti delle persone migranti che arrivano si possono riassumere in quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Infatti, «non si tratta di calare dall’alto programmi assistenziali, ma di fare insieme un cammino attraverso queste quattro azioni, per costruire città e Paesi che, pur conservando le rispettive identità culturali e religiose, siano aperti alle differenze e sappiano valorizzarle nel segno della fratellanza umana».[110]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciò implica alcune risposte indispensabili, soprattutto nei confronti di coloro che fuggono da gravi crisi umanitarie. Per esempio: incrementare e semplificare la concessione di visti; adottare programmi di patrocinio privato e comunitario; aprire corridoi umanitari per i rifugiati più vulnerabili; offrire un alloggio adeguato e decoroso; garantire la sicurezza personale e l’accesso ai servizi essenziali; assicurare un’adeguata assistenza consolare, il diritto ad avere sempre con sé i documenti personali di identità, un accesso imparziale alla giustizia, la possibilità di aprire conti bancari e la garanzia del necessario per la sussistenza vitale; dare loro libertà di movimento e possibilità di lavorare; proteggere i minorenni e assicurare ad essi l’accesso regolare all’educazione; prevedere programmi di custodia temporanea o di accoglienza; garantire la libertà religiosa; promuovere il loro inserimento sociale; favorire il ricongiungimento familiare e preparare le comunità locali ai processi di integrazione.[111]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per quanti sono arrivati già da tempo e sono inseriti nel tessuto sociale, è importante applicare il concetto di “cittadinanza”, che «si basa sull’eguaglianza dei diritti e dei doveri sotto la cui ombra tutti godono della giustizia. Per questo è necessario impegnarsi per stabilire nelle nostre società il concetto della piena cittadinanza e rinunciare all’uso discriminatorio del termine minoranze, che porta con sé i semi del sentirsi isolati e dell’inferiorità; esso prepara il terreno alle ostilità e alla discordia e sottrae le conquiste e i diritti religiosi e civili di alcuni cittadini discriminandoli».[112]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Al di là delle diverse azioni indispensabili, gli Stati non possono sviluppare per conto proprio soluzioni adeguate «poiché le conseguenze delle scelte di ciascuno ricadono inevitabilmente sull’intera Comunità internazionale». Pertanto «le risposte potranno essere frutto solo di un lavoro comune»,[113] dando vita ad una legislazione (governance) globale per le migrazioni. In ogni modo occorre «stabilire progetti a medio e lungo termine che vadano oltre la risposta di emergenza. Essi dovrebbero da un lato aiutare effettivamente l’integrazione dei migranti nei Paesi di accoglienza e, nel contempo, favorire lo sviluppo dei Paesi di provenienza con politiche solidali, che però non sottomettano gli aiuti a strategie e pratiche ideologicamente estranee o contrarie alle culture dei popoli cui sono indirizzate».[114]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="i-doni-reciproci">I doni reciproci&lt;/h3>
&lt;ol start="133">
&lt;li>
&lt;p>L’arrivo di persone diverse, che provengono da un contesto vitale e culturale differente, si trasforma in un dono, perché «quelle dei migranti sono anche storie di incontro tra persone e tra culture: per le comunità e le società in cui arrivano sono una opportunità di arricchimento e di sviluppo umano integrale di tutti».[115] Perciò «chiedo in particolare ai giovani di non cadere nelle reti di coloro che vogliono metterli contro altri giovani che arrivano nei loro Paesi, descrivendoli come soggetti pericolosi e come se non avessero la stessa inalienabile dignità di ogni essere umano».[116]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>D’altra parte, quando si accoglie di cuore la persona diversa, le si permette di continuare ad essere sé stessa, mentre le si dà la possibilità di un nuovo sviluppo. Le varie culture, che hanno prodotto la loro ricchezza nel corso dei secoli, devono essere preservate perché il mondo non si impoverisca. E questo senza trascurare di stimolarle a lasciar emergere da sé stesse qualcosa di nuovo nell’incontro con altre realtà. Non va ignorato il rischio di finire vittime di una sclerosi culturale. Perciò «abbiamo bisogno di comunicare, di scoprire le ricchezze di ognuno, di valorizzare ciò che ci unisce e di guardare alle differenze come possibilità di crescita nel rispetto di tutti. È necessario un dialogo paziente e fiducioso, in modo che le persone, le famiglie e le comunità possano trasmettere i valori della propria cultura e accogliere il bene proveniente dalle esperienze altrui».[117]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Riprendo degli esempi che ho menzionato tempo fa: la cultura dei latini è «un fermento di valori e possibilità che può fare tanto bene agli Stati Uniti […]. Una forte immigrazione alla fine segna sempre e trasforma la cultura di un luogo. […] In Argentina, la forte immigrazione italiana ha segnato la cultura della società, e nello stile culturale di Buenos Aires si nota molto la presenza di circa duecentomila ebrei. Gli immigrati, se li si aiuta a integrarsi, sono una benedizione, una ricchezza e un nuovo dono che invita una società a crescere».[118]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Allargando lo sguardo, con il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb abbiamo ricordato che «il rapporto tra Occidente e Oriente è un’indiscutibile reciproca necessità, che non può essere sostituita e nemmeno trascurata, affinché entrambi possano arricchirsi a vicenda della civiltà dell’altro, attraverso lo scambio e il dialogo delle culture. L’Occidente potrebbe trovare nella civiltà dell’Oriente rimedi per alcune sue malattie spirituali e religiose causate dal dominio del materialismo. E l’Oriente potrebbe trovare nella civiltà dell’Occidente tanti elementi che possono aiutarlo a salvarsi dalla debolezza, dalla divisione, dal conflitto e dal declino scientifico, tecnico e culturale. È importante prestare attenzione alle differenze religiose, culturali e storiche che sono una componente essenziale nella formazione della personalità, della cultura e della civiltà orientale; ed è importante consolidare i diritti umani generali e comuni, per contribuire a garantire una vita dignitosa per tutti gli uomini in Oriente e in Occidente, evitando l’uso della politica della doppia misura».[119]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-fecondo-interscambio">Il fecondo interscambio&lt;/h3>
&lt;ol start="137">
&lt;li>
&lt;p>L’aiuto reciproco tra Paesi in definitiva va a beneficio di tutti. Un Paese che progredisce sulla base del proprio originale substrato culturale è un tesoro per tutta l’umanità. Abbiamo bisogno di far crescere la consapevolezza che oggi o ci salviamo tutti o nessuno si salva. La povertà, il degrado, le sofferenze di una zona della terra sono un tacito terreno di coltura di problemi che alla fine toccheranno tutto il pianeta. Se ci preoccupa l’estinzione di alcune specie, dovrebbe assillarci il pensiero che dovunque ci sono persone e popoli che non sviluppano il loro potenziale e la loro bellezza a causa della povertà o di altri limiti strutturali. Perché questo finisce per impoverirci tutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se ciò è stato sempre certo, oggi lo è più che mai a motivo della realtà di un mondo così interconnesso per la globalizzazione. Abbiamo bisogno che un ordinamento mondiale giuridico, politico ed economico «incrementi e orienti la collaborazione internazionale verso lo sviluppo solidale di tutti i popoli».[120] Questo alla fine andrà a vantaggio di tutto il pianeta, perché «l’aiuto allo sviluppo dei Paesi poveri» implica «creazione di ricchezza per tutti».[121] Dal punto di vista dello sviluppo integrale, questo presuppone che si conceda «anche alle Nazioni più povere una voce efficace nelle decisioni comuni»[122] e che ci si adoperi per «incentivare l’accesso al mercato internazionale dei Paesi segnati da povertà e sottosviluppo».[123]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="gratuità-che-accoglie">Gratuità che accoglie&lt;/h3>
&lt;ol start="139">
&lt;li>
&lt;p>Tuttavia, non vorrei ridurre questa impostazione a una qualche forma di utilitarismo. Esiste la gratuità. È la capacità di fare alcune cose per il solo fatto che di per sé sono buone, senza sperare di ricavarne alcun risultato, senza aspettarsi immediatamente qualcosa in cambio. Ciò permette di accogliere lo straniero, anche se al momento non porta un beneficio tangibile. Eppure ci sono Paesi che pretendono di accogliere solo gli scienziati e gli investitori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chi non vive la gratuità fraterna fa della propria esistenza un commercio affannoso, sempre misurando quello che dà e quello che riceve in cambio. Dio, invece, dà gratis, fino al punto che aiuta persino quelli che non sono fedeli, e «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni» (Mt 5,45). Per questo Gesù raccomanda: «Mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto» (Mt 6,3-4). Abbiamo ricevuto la vita gratis, non abbiamo pagato per essa. Dunque tutti possiamo dare senza aspettare qualcosa, fare il bene senza pretendere altrettanto dalla persona che aiutiamo. È quello che Gesù diceva ai suoi discepoli: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La vera qualità dei diversi Paesi del mondo si misura da questa capacità di pensare non solo come Paese, ma anche come famiglia umana, e questo si dimostra specialmente nei periodi critici. I nazionalismi chiusi manifestano in definitiva questa incapacità di gratuità, l’errata persuasione di potersi sviluppare a margine della rovina altrui e che chiudendosi agli altri saranno più protetti. L’immigrato è visto come un usurpatore che non offre nulla. Così, si arriva a pensare ingenuamente che i poveri sono pericolosi o inutili e che i potenti sono generosi benefattori. Solo una cultura sociale e politica che comprenda l’accoglienza gratuita potrà avere futuro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="locale-e-universale">Locale e universale&lt;/h3>
&lt;ol start="142">
&lt;li>Va ricordato che «tra la globalizzazione e la localizzazione si produce una tensione. Bisogna prestare attenzione alla dimensione globale per non cadere in una meschinità quotidiana. Al tempo stesso, non è opportuno perdere di vista ciò che è locale, che ci fa camminare con i piedi per terra. Le due cose unite impediscono di cadere in uno di questi due estremi: l’uno, che i cittadini vivano in un universalismo astratto e globalizzante, […]; l’altro, che diventino un museo folkloristico di eremiti localisti, condannati a ripetere sempre le stesse cose, incapaci di lasciarsi interpellare da ciò che è diverso e di apprezzare la bellezza che Dio diffonde fuori dai loro confini».[124] Bisogna guardare al globale, che ci riscatta dalla meschinità casalinga. Quando la casa non è più famiglia, ma è recinto, cella, il globale ci riscatta perché è come la causa finale che ci attira verso la pienezza. Al tempo stesso, bisogna assumere cordialmente la dimensione locale, perché possiede qualcosa che il globale non ha: essere lievito, arricchire, avviare dispositivi di sussidiarietà. Pertanto, la fraternità universale e l’amicizia sociale all’interno di ogni società sono due poli inseparabili e coessenziali. Separarli conduce a una deformazione e a una polarizzazione dannosa.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-sapore-locale">Il sapore locale&lt;/h3>
&lt;ol start="143">
&lt;li>
&lt;p>La soluzione non è un’apertura che rinuncia al proprio tesoro. Come non c’è dialogo con l’altro senza identità personale, così non c’è apertura tra popoli se non a partire dall’amore alla terra, al popolo, ai propri tratti culturali. Non mi incontro con l’altro se non possiedo un substrato nel quale sto saldo e radicato, perché su quella base posso accogliere il dono dell’altro e offrirgli qualcosa di autentico. È possibile accogliere chi è diverso e riconoscere il suo apporto originale solo se sono saldamente attaccato al mio popolo e alla sua cultura. Ciascuno ama e cura con speciale responsabilità la propria terra e si preoccupa per il proprio Paese, così come ciascuno deve amare e curare la propria casa perché non crolli, dato che non lo faranno i vicini. Anche il bene del mondo richiede che ognuno protegga e ami la propria terra. Viceversa, le conseguenze del disastro di un Paese si ripercuoteranno su tutto il pianeta. Ciò si fonda sul significato positivo del diritto di proprietà: custodisco e coltivo qualcosa che possiedo, in modo che possa essere un contributo al bene di tutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Inoltre, questo è un presupposto degli interscambi sani e arricchenti. L’esperienza di vivere in un certo luogo e in una certa cultura è la base che rende capaci di cogliere aspetti della realtà, che quanti non hanno tale esperienza non sono in grado di cogliere tanto facilmente. L’universale non dev’essere il dominio omogeneo, uniforme e standardizzato di un’unica forma culturale imperante, che alla fine perderà i colori del poliedro e risulterà disgustosa. È la tentazione che emerge dall’antico racconto della torre di Babele: la costruzione di una torre che arrivasse fino al cielo non esprimeva l’unità tra vari popoli capaci di comunicare secondo la propria diversità. Al contrario, era un tentativo fuorviante, nato dall’orgoglio e dall’ambizione umana, di creare un’unità diversa da quella voluta da Dio nel suo progetto provvidenziale per le nazioni (cfr Gen 11,1-9).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>C’è una falsa apertura all’universale, che deriva dalla vuota superficialità di chi non è capace di penetrare fino in fondo nella propria patria, o di chi porta con sé un risentimento non risolto verso il proprio popolo. In ogni caso, «bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti. È necessario affondare le radici nella terra fertile e nella storia del proprio luogo, che è un dono di Dio. Si lavora nel piccolo, con ciò che è vicino, però con una prospettiva più ampia. […] Non è né la sfera globale che annulla, né la parzialità isolata che rende sterili»[125], è il poliedro, dove, mentre ognuno è rispettato nel suo valore, «il tutto è più delle parti, ed è anche più della loro semplice somma».[126]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lorizzonte-universale">L’orizzonte universale&lt;/h3>
&lt;ol start="146">
&lt;li>
&lt;p>Ci sono narcisismi localistici che non esprimono un sano amore per il proprio popolo e la propria cultura. Nascondono uno spirito chiuso che, per una certa insicurezza e un certo timore verso l’altro, preferisce creare mura difensive per preservare sé stesso. Ma non è possibile essere locali in maniera sana senza una sincera e cordiale apertura all’universale, senza lasciarsi interpellare da ciò che succede altrove, senza lasciarsi arricchire da altre culture e senza solidarizzare con i drammi degli altri popoli. Tale localismo si rinchiude ossessivamente tra poche idee, usanze e sicurezze, incapace di ammirazione davanti alle molteplici possibilità e bellezze che il mondo intero offre e privo di una solidarietà autentica e generosa. Così, la vita locale non è più veramente recettiva, non si lascia più completare dall’altro; pertanto, si limita nelle proprie possibilità di sviluppo, diventa statica e si ammala. Perché, in realtà, ogni cultura sana è per natura aperta e accogliente, così che «una cultura senza valori universali non è una vera cultura».[127]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Riscontriamo che una persona, quanto minore ampiezza ha nella mente e nel cuore, tanto meno potrà interpretare la realtà vicina in cui è immersa. Senza il rapporto e il confronto con chi è diverso, è difficile avere una conoscenza chiara e completa di sé stessi e della propria terra, poiché le altre culture non sono nemici da cui bisogna difendersi, ma sono riflessi differenti della ricchezza inesauribile della vita umana. Guardando sé stessi dal punto di vista dell’altro, di chi è diverso, ciascuno può riconoscere meglio le peculiarità della propria persona e della propria cultura: le ricchezze, le possibilità e i limiti. L’esperienza che si realizza in un luogo si deve sviluppare “in contrasto” e “in sintonia” con le esperienze di altri che vivono in contesti culturali differenti.[128]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In realtà, una sana apertura non si pone mai in contrasto con l’identità. Infatti, arricchendosi con elementi di diversa provenienza, una cultura viva non ne realizza una copia o una mera ripetizione, bensì integra le novità secondo modalità proprie. Questo provoca la nascita di una nuova sintesi che alla fine va a beneficio di tutti, poiché la cultura in cui tali apporti prendono origine risulta poi a sua volta alimentata. Perciò ho esortato i popoli originari a custodire le loro radici e le loro culture ancestrali, ma ho voluto precisare che non era «mia intenzione proporre un indigenismo completamente chiuso, astorico, statico, che si sottragga a qualsiasi forma di meticciato», dal momento che «la propria identità culturale si approfondisce e si arricchisce nel dialogo con realtà differenti e il modo autentico di conservarla non è un isolamento che impoverisce».[129] Il mondo cresce e si riempie di nuova bellezza grazie a successive sintesi che si producono tra culture aperte, fuori da ogni imposizione culturale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per stimolare un rapporto sano tra l’amore alla patria e la partecipazione cordiale all’umanità intera, conviene ricordare che la società mondiale non è il risultato della somma dei vari Paesi, ma piuttosto è la comunione stessa che esiste tra essi, è la reciproca inclusione, precedente rispetto al sorgere di ogni gruppo particolare. In tale intreccio della comunione universale si integra ciascun gruppo umano e lì trova la propria bellezza. Dunque, ogni persona che nasce in un determinato contesto sa di appartenere a una famiglia più grande, senza la quale non è possibile avere una piena comprensione di sé.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo approccio, in definitiva, richiede di accettare con gioia che nessun popolo, nessuna cultura o persona può ottenere tutto da sé. Gli altri sono costitutivamente necessari per la costruzione di una vita piena. La consapevolezza del limite o della parzialità, lungi dall’essere una minaccia, diventa la chiave secondo la quale sognare ed elaborare un progetto comune. Perché «l’uomo è l’essere-limite che non ha limite».[130]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="dalla-propria-regione">Dalla propria regione&lt;/h3>
&lt;ol start="151">
&lt;li>
&lt;p>Grazie all’interscambio regionale, a partire dal quale i Paesi più deboli si aprono al mondo intero, è possibile che l’universalità non dissolva le particolarità. Un’adeguata e autentica apertura al mondo presuppone la capacità di aprirsi al vicino, in una famiglia di nazioni. L’integrazione culturale, economica e politica con i popoli circostanti dovrebbe essere accompagnata da un processo educativo che promuova il valore dell’amore per il vicino, primo esercizio indispensabile per ottenere una sana integrazione universale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In alcuni quartieri popolari si vive ancora lo spirito del “vicinato”, dove ognuno sente spontaneamente il dovere di accompagnare e aiutare il vicino. In questi luoghi che conservano tali valori comunitari, si vivono i rapporti di prossimità con tratti di gratuità, solidarietà e reciprocità, a partire dal senso di un “noi” di quartiere.[131] Sarebbe auspicabile che ciò si potesse vivere anche tra Paesi vicini, con la capacità di costruire una vicinanza cordiale tra i loro popoli. Ma le visioni individualistiche si traducono nelle relazioni tra Paesi. Il rischio di vivere proteggendoci gli uni dagli altri, vedendo gli altri come concorrenti o nemici pericolosi, si trasferisce al rapporto con i popoli della regione. Forse siamo stati educati in questa paura e in questa diffidenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ci sono Paesi potenti e grandi imprese che traggono profitto da questo isolamento e preferiscono trattare con ciascun Paese separatamente. Al contrario, per i Paesi piccoli o poveri si apre la possibilità di raggiungere accordi regionali con i vicini, che permettano loro di trattare in blocco ed evitare di diventare segmenti marginali e dipendenti dalle grandi potenze. Oggi nessuno Stato nazionale isolato è in grado di assicurare il bene comune della propria popolazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-5---la-migliore-politica">CAPITOLO 5 - LA MIGLIORE POLITICA&lt;/h2>
&lt;ol start="154">
&lt;li>Per rendere possibile lo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale, è necessaria la migliore politica, posta al servizio del vero bene comune. Purtroppo, invece, la politica oggi spesso assume forme che ostacolano il cammino verso un mondo diverso.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="populismi-e-liberalismi">Populismi e liberalismi&lt;/h3>
&lt;ol start="155">
&lt;li>Il disprezzo per i deboli può nascondersi in forme populistiche, che li usano demagogicamente per i loro fini, o in forme liberali al servizio degli interessi economici dei potenti. In entrambi i casi si riscontra la difficoltà a pensare un mondo aperto dove ci sia posto per tutti, che comprenda in sé i più deboli e rispetti le diverse culture.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="popolare-o-populista">Popolare o populista&lt;/h3>
&lt;ol start="156">
&lt;li>
&lt;p>Negli ultimi anni l’espressione “populismo” o “populista” ha invaso i mezzi di comunicazione e il linguaggio in generale. Così essa perde il valore che potrebbe possedere e diventa una delle polarità della società divisa. Ciò è arrivato al punto di pretendere di classificare tutte le persone, i gruppi, le società e i governi a partire da una divisione binaria: “populista” o “non populista”. Ormai non è possibile che qualcuno si esprima su qualsiasi tema senza che tentino di classificarlo in uno di questi due poli, o per screditarlo ingiustamente o per esaltarlo in maniera esagerata.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La pretesa di porre il populismo come chiave di lettura della realtà sociale contiene un altro punto debole: il fatto che ignora la legittimità della nozione di popolo. Il tentativo di far sparire dal linguaggio tale categoria potrebbe portare a eliminare la parola stessa “democrazia” (“governo del popolo”). Ciò nonostante, per affermare che la società è più della mera somma degli individui, è necessario il termine “popolo”. La realtà è che ci sono fenomeni sociali che strutturano le maggioranze, ci sono mega-tendenze e aspirazioni comunitarie; inoltre, si può pensare a obiettivi comuni, al di là delle differenze, per attuare insieme un progetto condiviso; infine, è molto difficile progettare qualcosa di grande a lungo termine se non si ottiene che diventi un sogno collettivo. Tutto ciò trova espressione nel sostantivo “popolo” e nell’aggettivo “popolare”. Se non li si includesse – insieme ad una solida critica della demagogia – si rinuncerebbe a un aspetto fondamentale della realtà sociale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Esiste infatti un malinteso. «Popolo non è una categoria logica, né è una categoria mistica, se la intendiamo nel senso che tutto quello che fa il popolo sia buono, o nel senso che il popolo sia una categoria angelicata. Ma no! È una categoria mitica […] Quando spieghi che cos’è un popolo usi categorie logiche perché lo devi spiegare: ci vogliono, certo. Ma non spieghi così il senso dell’appartenenza al popolo. La parola popolo ha qualcosa di più che non può essere spiegato in maniera logica. Essere parte del popolo è far parte di un’identità comune fatta di legami sociali e culturali. E questa non è una cosa automatica, anzi: è un processo lento, difficile… verso un progetto comune».[132]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ci sono leader popolari capaci di interpretare il sentire di un popolo, la sua dinamica culturale e le grandi tendenze di una società. Il servizio che prestano, aggregando e guidando, può essere la base per un progetto duraturo di trasformazione e di crescita, che implica anche la capacità di cedere il posto ad altri nella ricerca del bene comune. Ma esso degenera in insano populismo quando si muta nell’abilità di qualcuno di attrarre consenso allo scopo di strumentalizzare politicamente la cultura del popolo, sotto qualunque segno ideologico, al servizio del proprio progetto personale e della propria permanenza al potere. Altre volte mira ad accumulare popolarità fomentando le inclinazioni più basse ed egoistiche di alcuni settori della popolazione. Ciò si aggrava quando diventa, in forme grossolane o sottili, un assoggettamento delle istituzioni e della legalità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I gruppi populisti chiusi deformano la parola “popolo”, poiché in realtà ciò di cui parlano non è un vero popolo. Infatti, la categoria di “popolo” è aperta. Un popolo vivo, dinamico e con un futuro è quello che rimane costantemente aperto a nuove sintesi assumendo in sé ciò che è diverso. Non lo fa negando sé stesso, ma piuttosto con la disposizione ad essere messo in movimento e in discussione, ad essere allargato, arricchito da altri, e in tal modo può evolversi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Un’altra espressione degenerata di un’autorità popolare è la ricerca dell’interesse immediato. Si risponde a esigenze popolari allo scopo di garantirsi voti o appoggio, ma senza progredire in un impegno arduo e costante che offra alle persone le risorse per il loro sviluppo, per poter sostenere la vita con i loro sforzi e la loro creatività. In questo senso ho affermato con chiarezza che è «lungi da me il proporre un populismo irresponsabile».[133] Da una parte, il superamento dell’inequità richiede di sviluppare l’economia, facendo fruttare le potenzialità di ogni regione e assicurando così un’equità sostenibile.[134] Dall’altra, «i piani assistenziali, che fanno fronte ad alcune urgenze, si dovrebbero considerare solo come risposte provvisorie».[135]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il grande tema è il lavoro. Ciò che è veramente popolare – perché promuove il bene del popolo – è assicurare a tutti la possibilità di far germogliare i semi che Dio ha posto in ciascuno, le sue capacità, la sua iniziativa, le sue forze. Questo è il miglior aiuto per un povero, la via migliore verso un’esistenza dignitosa. Perciò insisto sul fatto che «aiutare i poveri con il denaro dev’essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo dovrebbe sempre essere di consentire loro una vita degna mediante il lavoro».[136] Per quanto cambino i sistemi di produzione, la politica non può rinunciare all’obiettivo di ottenere che l’organizzazione di una società assicuri ad ogni persona un modo di contribuire con le proprie capacità e il proprio impegno. Infatti, «non esiste peggiore povertà di quella che priva del lavoro e della dignità del lavoro».[137] In una società realmente progredita, il lavoro è una dimensione irrinunciabile della vita sociale, perché non solo è un modo di guadagnarsi il pane, ma anche un mezzo per la crescita personale, per stabilire relazioni sane, per esprimere sé stessi, per condividere doni, per sentirsi corresponsabili nel miglioramento del mondo e, in definitiva, per vivere come popolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="valori-e-limiti-delle-visioni-liberali">Valori e limiti delle visioni liberali&lt;/h3>
&lt;ol start="163">
&lt;li>
&lt;p>La categoria di popolo, a cui è intrinseca una valutazione positiva dei legami comunitari e culturali, è abitualmente rifiutata dalle visioni liberali individualistiche, in cui la società è considerata una mera somma di interessi che coesistono. Parlano di rispetto per le libertà, ma senza la radice di una narrativa comune. In certi contesti, è frequente l’accusa di populismo verso tutti coloro che difendono i diritti dei più deboli della società. Per queste visioni, la categoria di popolo è una mitizzazione di qualcosa che in realtà non esiste. Tuttavia, qui si crea una polarizzazione non necessaria, poiché né quella di popolo né quella di prossimo sono categorie puramente mitiche o romantiche, tali da escludere o disprezzare l’organizzazione sociale, la scienza e le istituzioni della società civile.[138]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La carità riunisce entrambe le dimensioni – quella mitica e quella istituzionale – dal momento che implica un cammino efficace di trasformazione della storia che esige di incorporare tutto: le istituzioni, il diritto, la tecnica, l’esperienza, gli apporti professionali, l’analisi scientifica, i procedimenti amministrativi, e così via. Perché «non c’è di fatto vita privata se non è protetta da un ordine pubblico; un caldo focolare domestico non ha intimità se non sta sotto la tutela della legalità, di uno stato di tranquillità fondato sulla legge e sulla forza e con la condizione di un minimo di benessere assicurato dalla divisione del lavoro, dagli scambi commerciali, dalla giustizia sociale e dalla cittadinanza politica».[139]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La vera carità è capace di includere tutto questo nella sua dedizione, e se deve esprimersi nell’incontro da persona a persona, è anche in grado di giungere a un fratello e a una sorella lontani e persino ignorati, attraverso le varie risorse che le istituzioni di una società organizzata, libera e creativa sono capaci di generare. Nel caso specifico, anche il buon samaritano ha avuto bisogno che ci fosse una locanda che gli permettesse di risolvere quello che lui da solo in quel momento non era in condizione di assicurare. L’amore al prossimo è realista e non disperde niente che sia necessario per una trasformazione della storia orientata a beneficio degli ultimi. Per altro verso, a volte si hanno ideologie di sinistra o dottrine sociali unite ad abitudini individualistiche e procedimenti inefficaci che arrivano solo a pochi. Nel frattempo, la moltitudine degli abbandonati resta in balia dell’eventuale buona volontà di alcuni. Ciò dimostra che è necessario far crescere non solo una spiritualità della fraternità ma nello stesso tempo un’organizzazione mondiale più efficiente, per aiutare a risolvere i problemi impellenti degli abbandonati che soffrono e muoiono nei Paesi poveri. Ciò a sua volta implica che non c’è una sola via d’uscita possibile, un’unica metodologia accettabile, una ricetta economica che possa essere applicata ugualmente per tutti, e presuppone che anche la scienza più rigorosa possa proporre percorsi differenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutto ciò potrebbe avere ben poca consistenza, se perdiamo la capacità di riconoscere il bisogno di un cambiamento nei cuori umani, nelle abitudini e negli stili di vita. È quello che succede quando la propaganda politica, i media e i costruttori di opinione pubblica insistono nel fomentare una cultura individualistica e ingenua davanti agli interessi economici senza regole e all’organizzazione delle società al servizio di quelli che hanno già troppo potere. Perciò, la mia critica al paradigma tecnocratico non significa che solo cercando di controllare i suoi eccessi potremo stare sicuri, perché il pericolo maggiore non sta nelle cose, nelle realtà materiali, nelle organizzazioni, ma nel modo in cui le persone le utilizzano. La questione è la fragilità umana, la tendenza umana costante all’egoismo, che fa parte di ciò che la tradizione cristiana chiama “concupiscenza”: l’inclinazione dell’essere umano a chiudersi nell’immanenza del proprio io, del proprio gruppo, dei propri interessi meschini. Questa concupiscenza non è un difetto della nostra epoca. Esiste da che l’uomo è uomo e semplicemente si trasforma, acquisisce diverse modalità nel corso dei secoli, utilizzando gli strumenti che il momento storico mette a sua disposizione. Però è possibile dominarla con l’aiuto di Dio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’impegno educativo, lo sviluppo di abitudini solidali, la capacità di pensare la vita umana più integralmente, la profondità spirituale sono realtà necessarie per dare qualità ai rapporti umani, in modo tale che sia la società stessa a reagire di fronte alle proprie ingiustizie, alle aberrazioni, agli abusi dei poteri economici, tecnologici, politici e mediatici. Ci sono visioni liberali che ignorano questo fattore della fragilità umana e immaginano un mondo che risponde a un determinato ordine capace di per sé stesso di assicurare il futuro e la soluzione di tutti i problemi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il mercato da solo non risolve tutto, benché a volte vogliano farci credere questo dogma di fede neoliberale. Si tratta di un pensiero povero, ripetitivo, che propone sempre le stesse ricette di fronte a qualunque sfida si presenti. Il neoliberismo riproduce sé stesso tale e quale, ricorrendo alla magica teoria del “traboccamento” o del “gocciolamento” – senza nominarla – come unica via per risolvere i problemi sociali. Non ci si accorge che il presunto traboccamento non risolve l’inequità, la quale è fonte di nuove forme di violenza che minacciano il tessuto sociale. Da una parte è indispensabile una politica economica attiva, orientata a «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»,[140] perché sia possibile aumentare i posti di lavoro invece di ridurli. La speculazione finanziaria con il guadagno facile come scopo fondamentale continua a fare strage. D’altra parte, «senza forme interne di solidarietà e di fiducia reciproca, il mercato non può pienamente espletare la propria funzione economica.Ed oggi è questa fiducia che è venuta a mancare».[141] La fine della storia non è stata tale, e le ricette dogmatiche della teoria economica imperante hanno dimostrato di non essere infallibili. La fragilità dei sistemi mondiali di fronte alla pandemia ha evidenziato che non tutto si risolve con la libertà di mercato e che, oltre a riabilitare una politica sana non sottomessa al dettato della finanza, «dobbiamo rimettere la dignità umana al centro e su quel pilastro vanno costruite le strutture sociali alternative di cui abbiamo bisogno».[142]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In certe visioni economicistiche chiuse e monocromatiche, sembra che non trovino posto, per esempio, i movimenti popolari che aggregano disoccupati, lavoratori precari e informali e tanti altri che non rientrano facilmente nei canali già stabiliti. In realtà, essi danno vita a varie forme di economia popolare e di produzione comunitaria. Occorre pensare alla partecipazione sociale, politica ed economica in modalità tali «che includano i movimenti popolari e animino le strutture di governo locali, nazionali e internazionali con quel torrente di energia morale che nasce dal coinvolgimento degli esclusi nella costruzione del destino comune»; al tempo stesso, è bene far sì «che questi movimenti, queste esperienze di solidarietà che crescono dal basso, dal sottosuolo del pianeta, confluiscano, siano più coordinati, s’incontrino».[143] Questo, però, senza tradire il loro stile caratteristico, perché essi sono «seminatori di cambiamento, promotori di un processo in cui convergono milioni di piccole e grandi azioni concatenate in modo creativo, come in una poesia».[144] In questo senso sono “poeti sociali”, che a modo loro lavorano, propongono, promuovono e liberano. Con essi sarà possibile uno sviluppo umano integrale, che richiede di superare «quell’idea delle politiche sociali concepite come una politica verso i poveri, ma mai con i poveri, mai dei poveri e tanto meno inserita in un progetto che riunisca i popoli».[145] Benché diano fastidio, benché alcuni “pensatori” non sappiano come classificarli, bisogna avere il coraggio di riconoscere che senza di loro «la democrazia si atrofizza, diventa un nominalismo, una formalità, perde rappresentatività, va disincarnandosi perché lascia fuori il popolo nella sua lotta quotidiana per la dignità, nella costruzione del suo destino».[146]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-potere-internazionale">Il potere internazionale&lt;/h3>
&lt;ol start="170">
&lt;li>
&lt;p>Mi permetto di ripetere che «la crisi finanziaria del 2007-2008 era l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici, e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale. Ma non c’è stata una reazione che abbia portato a ripensare i criteri obsoleti che continuano a governare il mondo».[147] Anzi, pare che le effettive strategie sviluppatesi successivamente nel mondo siano state orientate a maggiore individualismo, minore integrazione, maggiore libertà per i veri potenti, che trovano sempre il modo di uscire indenni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vorrei insistere sul fatto che «dare a ciascuno il suo, secondo la definizione classica di giustizia, significa che nessun individuo o gruppo umano si può considerare onnipotente, autorizzato a calpestare la dignità e i diritti delle altre persone singole o dei gruppi sociali. La distribuzione di fatto del potere – politico, economico, militare, tecnologico e così via – tra una pluralità di soggetti e la creazione di un sistema giuridico di regolamentazione delle rivendicazioni e degli interessi, realizza la limitazione del potere. Oggi il panorama mondiale ci presenta, tuttavia, molti falsi diritti, e – nello stesso tempo – ampi settori senza protezione, vittime piuttosto di un cattivo esercizio del potere».[148]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il secolo XXI «assiste a una perdita di potere degli Stati nazionali, soprattutto perché la dimensione economico-finanziaria, con caratteri transnazionali, tende a predominare sulla politica. In questo contesto, diventa indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali più forti ed efficacemente organizzate, con autorità designate in maniera imparziale mediante accordi tra i governi nazionali e dotate del potere di sanzionare».[149] Quando si parla della possibilità di qualche forma di autorità mondiale regolata dal diritto,[150] non necessariamente si deve pensare a un’autorità personale. Tuttavia, dovrebbe almeno prevedere il dare vita a organizzazioni mondiali più efficaci, dotate di autorità per assicurare il bene comune mondiale, lo sradicamento della fame e della miseria e la difesa certa dei diritti umani fondamentali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questa prospettiva, ricordo che è necessaria una riforma «sia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che dell’architettura economica e finanziaria internazionale, affinché si possa dare reale concretezza al concetto di famiglia di Nazioni».[151] Senza dubbio ciò presuppone limiti giuridici precisi, per evitare che si tratti di un’autorità cooptata solo da alcuni Paesi e, nello stesso tempo, impedire imposizioni culturali o la riduzione delle libertà essenziali delle nazioni più deboli a causa di differenze ideologiche. Infatti, «quella internazionale è una comunità giuridica fondata sulla sovranità di ogni Stato membro, senza vincoli di subordinazione che ne neghino o ne limitino l’indipendenza».[152] Ma «il compito delle Nazioni Unite, a partire dai postulati del Preambolo e dei primi articoli della sua Carta costituzionale, può essere visto come lo sviluppo e la promozione della sovranità del diritto, sapendo che la giustizia è requisito indispensabile per realizzare l’ideale della fraternità universale. […] Bisogna assicurare il dominio incontrastato del diritto e l’infaticabile ricorso al negoziato, ai buoni uffici e all’arbitrato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite, vera norma giuridica fondamentale».[153] Occorre evitare che questa Organizzazione sia delegittimata, perché i suoi problemi e le sue carenze possono essere affrontati e risolti congiuntamente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ci vogliono coraggio e generosità per stabilire liberamente determinati obiettivi comuni e assicurare l’adempimento in tutto il mondo di alcune norme essenziali. Perché ciò sia veramente utile, si deve sostenere «l’esigenza di tenere fede agli impegni sottoscritti (pacta sunt servanda)»,[154] in modo da evitare «la tentazione di fare appello al diritto della forza piuttosto che alla forza del diritto».[155] Ciò richiede di potenziare «gli strumenti normativi per la soluzione pacifica delle controversie […] in modo da rafforzarne la portata e l’obbligatorietà».[156] Tra tali strumenti normativi vanno favoriti gli accordi multilaterali tra gli Stati, perché garantiscono meglio degli accordi bilaterali la cura di un bene comune realmente universale e la tutela degli Stati più deboli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Grazie a Dio tante aggregazioni e organizzazioni della società civile aiutano a compensare le debolezze della Comunità internazionale, la sua mancanza di coordinamento in situazioni complesse, la sua carenza di attenzione rispetto a diritti umani fondamentali e a situazioni molto critiche di alcuni gruppi. Così acquista un’espressione concreta il principio di sussidiarietà, che garantisce la partecipazione e l’azione delle comunità e organizzazioni di livello minore, le quali integrano in modo complementare l’azione dello Stato. Molte volte esse portano avanti sforzi lodevoli pensando al bene comune e alcuni dei loro membri arrivano a compiere gesti davvero eroici, che mostrano di quanta bellezza è ancora capace la nostra umanità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="una-carità-sociale-e-politica">Una carità sociale e politica&lt;/h3>
&lt;ol start="176">
&lt;li>Per molti la politica oggi è una brutta parola, e non si può ignorare che dietro questo fatto ci sono spesso gli errori, la corruzione, l’inefficienza di alcuni politici. A ciò si aggiungono le strategie che mirano a indebolirla, a sostituirla con l’economia o a dominarla con qualche ideologia. E tuttavia, può funzionare il mondo senza politica? Può trovare una via efficace verso la fraternità universale e la pace sociale senza una buona politica?[157]&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-politica-di-cui-cè-bisogno">La politica di cui c’è bisogno&lt;/h3>
&lt;ol start="177">
&lt;li>
&lt;p>Mi permetto di ribadire che «la politica non deve sottomettersi all’economia e questa non deve sottomettersi ai dettami e al paradigma efficientista della tecnocrazia».[158] Benché si debba respingere il cattivo uso del potere, la corruzione, la mancanza di rispetto delle leggi e l’inefficienza, «non si può giustificare un’economia senza politica, che sarebbe incapace di propiziare un’altra logica in grado di governare i vari aspetti della crisi attuale».[159] Al contrario, «abbiamo bisogno di una politica che pensi con una visione ampia, e che porti avanti un nuovo approccio integrale, includendo in un dialogo interdisciplinare i diversi aspetti della crisi».[160] Penso a «una sana politica, capace di riformare le istituzioni, coordinarle e dotarle di buone pratiche, che permettano di superare pressioni e inerzie viziose».[161] Non si può chiedere ciò all’economia, né si può accettare che questa assuma il potere reale dello Stato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Davanti a tante forme di politica meschine e tese all’interesse immediato, ricordo che «la grandezza politica si mostra quando, in momenti difficili, si opera sulla base di grandi principi e pensando al bene comune a lungo termine. Il potere politico fa molta fatica ad accogliere questo dovere in un progetto di Nazione»[162] e ancora di più in un progetto comune per l’umanità presente e futura. Pensare a quelli che verranno non serve ai fini elettorali, ma è ciò che esige una giustizia autentica, perché, come hanno insegnato i Vescovi del Portogallo, la terra «è un prestito che ogni generazione riceve e deve trasmettere alla generazione successiva».[163]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La società mondiale ha gravi carenze strutturali che non si risolvono con rattoppi o soluzioni veloci meramente occasionali. Ci sono cose che devono essere cambiate con reimpostazioni di fondo e trasformazioni importanti. Solo una sana politica potrebbe averne la guida, coinvolgendo i più diversi settori e i più vari saperi. In tal modo, un’economia integrata in un progetto politico, sociale, culturale e popolare che tenda al bene comune può «aprire la strada a opportunità differenti, che non implicano di fermare la creatività umana e il suo sogno di progresso, ma piuttosto di incanalare tale energia in modo nuovo».[164]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lamore-politico">L’amore politico&lt;/h3>
&lt;ol start="180">
&lt;li>
&lt;p>Riconoscere ogni essere umano come un fratello o una sorella e ricercare un’amicizia sociale che includa tutti non sono mere utopie. Esigono la decisione e la capacità di trovare i percorsi efficaci che ne assicurino la reale possibilità. Qualunque impegno in tale direzione diventa un esercizio alto della carità. Perché un individuo può aiutare una persona bisognosa, ma quando si unisce ad altri per dare vita a processi sociali di fraternità e di giustizia per tutti, entra nel «campo della più vasta carità, della carità politica».[165] Si tratta di progredire verso un ordine sociale e politico la cui anima sia la carità sociale.[166] Ancora una volta invito a rivalutare la politica, che «è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità, perché cerca il bene comune».[167]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutti gli impegni che derivano dalla dottrina sociale della Chiesa «sono attinti alla carità che, secondo l’insegnamento di Gesù, è la sintesi di tutta la Legge (cfr Mt 22,36-40)».[168] Ciò richiede di riconoscere che «l’amore, pieno di piccoli gesti di cura reciproca, è anche civile e politico, e si manifesta in tutte le azioni che cercano di costruire un mondo migliore».[169] Per questa ragione, l’amore si esprime non solo in relazioni intime e vicine, ma anche nelle «macro-relazioni: rapporti sociali, economici, politici».[170]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questa carità politica presuppone di aver maturato un senso sociale che supera ogni mentalità individualistica: «La carità sociale ci fa amare il bene comune e fa cercare effettivamente il bene di tutte le persone, considerate non solo individualmente, ma anche nella dimensione sociale che le unisce».[171] Ognuno è pienamente persona quando appartiene a un popolo, e al tempo stesso non c’è vero popolo senza rispetto per il volto di ogni persona. Popolo e persona sono termini correlativi. Tuttavia, oggi si pretende di ridurre le persone a individui, facilmente dominabili da poteri che mirano a interessi illeciti. La buona politica cerca vie di costruzione di comunità nei diversi livelli della vita sociale, in ordine a riequilibrare e riorientare la globalizzazione per evitare i suoi effetti disgreganti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="amore-efficace">Amore efficace&lt;/h3>
&lt;ol start="183">
&lt;li>
&lt;p>A partire dall’«amore sociale»[172] è possibile progredire verso una civiltà dell’amore alla quale tutti possiamo sentirci chiamati. La carità, col suo dinamismo universale, può costruire un mondo nuovo,[173] perché non è un sentimento sterile, bensì il modo migliore di raggiungere strade efficaci di sviluppo per tutti. L’amore sociale è una «forza capace di suscitare nuove vie per affrontare i problemi del mondo d’oggi e per rinnovare profondamente dall’interno strutture, organizzazioni sociali, ordinamenti giuridici».[174]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La carità è al cuore di ogni vita sociale sana e aperta. Tuttavia, oggi «ne viene dichiarata facilmente l’irrilevanza a interpretare e a dirigere le responsabilità morali».[175] È molto di più che un sentimentalismo soggettivo, se essa si accompagna all’impegno per la verità, così da non essere facile «preda delle emozioni e delle opinioni contingenti dei soggetti».[176] Proprio il suo rapporto con la verità favorisce nella carità il suo universalismo e così la preserva dall’essere «relegata in un ambito ristretto e privato di relazioni».[177] Altrimenti, sarà «esclusa dai progetti e dai processi di costruzione di uno sviluppo umano di portata universale, nel dialogo tra i saperi e le operatività».[178] Senza la verità, l’emotività si vuota di contenuti relazionali e sociali. Perciò l’apertura alla verità protegge la carità da una falsa fede che resta «priva di respiro umano e universale».[179]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La carità ha bisogno della luce della verità che costantemente cerchiamo e «questa luce è, a un tempo, quella della ragione e della fede»,[180] senza relativismi. Ciò implica anche lo sviluppo delle scienze e il loro apporto insostituibile al fine di trovare i percorsi concreti e più sicuri per raggiungere i risultati sperati. Infatti, quando è in gioco il bene degli altri, non bastano le buone intenzioni, ma si tratta di ottenere effettivamente ciò di cui essi e le loro nazioni hanno bisogno per realizzarsi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lattività-dellamore-politico">L’attività dell’amore politico&lt;/h3>
&lt;ol start="186">
&lt;li>C’è un cosiddetto amore “elicito”, vale a dire gli atti che procedono direttamente dalla virtù della carità, diretti a persone e a popoli. C’è poi un amore “imperato”: quegli atti della carità che spingono a creare istituzioni più sane, ordinamenti più giusti, strutture più solidali.[181] Ne consegue che è «un atto di carità altrettanto indispensabile l’impegno finalizzato ad organizzare e strutturare la società in modo che il prossimo non abbia a trovarsi nella miseria».[182] È carità stare vicino a una persona che soffre, ed è pure carità tutto ciò che si fa, anche senza avere un contatto diretto con quella persona, per modificare le condizioni sociali che provocano la sua sofferenza. Se qualcuno aiuta un anziano ad attraversare un fiume – e questo è squisita carità –, il politico gli costruisce un ponte, e anche questo è carità. Se qualcuno aiuta un altro dandogli da mangiare, il politico crea per lui un posto di lavoro, ed esercita una forma altissima di carità che nobilita la sua azione politica.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="i-sacrifici-dellamore">I sacrifici dell’amore&lt;/h3>
&lt;ol start="187">
&lt;li>
&lt;p>Questa carità, cuore dello spirito della politica, è sempre un amore preferenziale per gli ultimi, che sta dietro ogni azione compiuta in loro favore.[183] Solo con uno sguardo il cui orizzonte sia trasformato dalla carità, che lo porta a cogliere la dignità dell’altro, i poveri sono riconosciuti e apprezzati nella loro immensa dignità, rispettati nel loro stile proprio e nella loro cultura, e pertanto veramente integrati nella società. Tale sguardo è il nucleo dell’autentico spirito della politica. A partire da lì, le vie che si aprono sono diverse da quelle di un pragmatismo senz’anima. Per esempio, «non si può affrontare lo scandalo della povertà promuovendo strategie di contenimento che unicamente tranquillizzano e trasformano i poveri in esseri addomesticati e inoffensivi. Che triste vedere che, dietro a presunte opere altruistiche, si riduce l’altro alla passività».[184] Quello che occorre è che ci siano diversi canali di espressione e di partecipazione sociale. L’educazione è al servizio di questo cammino, affinché ogni essere umano possa diventare artefice del proprio destino. Qui mostra il suo valore il principio di sussidiarietà, inseparabile dal principio di solidarietà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Da ciò risulta l’urgenza di trovare una soluzione per tutto quello che attenta contro i diritti umani fondamentali. I politici sono chiamati a prendersi «cura della fragilità, della fragilità dei popoli e delle persone. Prendersi cura della fragilità dice forza e tenerezza, dice lotta e fecondità in mezzo a un modello funzionalista e privatista che conduce inesorabilmente alla “cultura dello scarto”. […] Significa farsi carico del presente nella sua situazione più marginale e angosciante ed essere capaci di ungerlo di dignità».[185] Così certamente si dà vita a un’attività intensa, perché «tutto dev’essere fatto per tutelare la condizione e la dignità della persona umana».[186] Il politico è un realizzatore, è un costruttore con grandi obiettivi, con sguardo ampio, realistico e pragmatico, anche al di là del proprio Paese. Le maggiori preoccupazioni di un politico non dovrebbero essere quelle causate da una caduta nelle inchieste, bensì dal non trovare un’effettiva soluzione al «fenomeno dell’esclusione sociale ed economica, con le sue tristi conseguenze di tratta degli esseri umani, commercio di organi e tessuti umani, sfruttamento sessuale di bambini e bambine, lavoro schiavizzato, compresa la prostituzione, traffico di droghe e di armi, terrorismo e crimine internazionale organizzato. È tale l’ordine di grandezza di queste situazioni e il numero di vite innocenti coinvolte, che dobbiamo evitare qualsiasi tentazione di cadere in un nominalismo declamatorio con effetto tranquillizzante sulle coscienze. Dobbiamo aver cura che le nostre istituzioni siano realmente efficaci nella lotta contro tutti questi flagelli».[187] Questo si fa sfruttando con intelligenza le grandi risorse dello sviluppo tecnologico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Siamo ancora lontani da una globalizzazione dei diritti umani più essenziali. Perciò la politica mondiale non può tralasciare di porre tra i suoi obiettivi principali e irrinunciabili quello di eliminare effettivamente la fame. Infatti, «quando la speculazione finanziaria condiziona il prezzo degli alimenti trattandoli come una merce qualsiasi, milioni di persone soffrono e muoiono di fame. Dall’altra parte si scartano tonnellate di alimenti. Ciò costituisce un vero scandalo. La fame è criminale, l’alimentazione è un diritto inalienabile».[188] Tante volte, mentre ci immergiamo in discussioni semantiche o ideologiche, lasciamo che ancora oggi ci siano fratelli e sorelle che muoiono di fame e di sete, senza un tetto o senza accesso alle cure per la loro salute. Insieme a questi bisogni elementari non soddisfatti, la tratta di persone è un’altra vergogna per l’umanità che la politica internazionale non dovrebbe continuare a tollerare, al di là dei discorsi e delle buone intenzioni. È il minimo indispensabile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="amore-che-integra-e-raduna">Amore che integra e raduna&lt;/h3>
&lt;ol start="190">
&lt;li>
&lt;p>La carità politica si esprime anche nell’apertura a tutti. Specialmente chi ha la responsabilità di governare, è chiamato a rinunce che rendano possibile l’incontro, e cerca la convergenza almeno su alcuni temi. Sa ascoltare il punto di vista dell’altro consentendo che tutti abbiano un loro spazio. Con rinunce e pazienza un governante può favorire la creazione di quel bel poliedro dove tutti trovano un posto. In questo ambito non funzionano le trattative di tipo economico. È qualcosa di più, è un interscambio di offerte in favore del bene comune. Sembra un’utopia ingenua, ma non possiamo rinunciare a questo altissimo obiettivo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Mentre vediamo che ogni genere di intolleranza fondamentalista danneggia le relazioni tra persone, gruppi e popoli, impegniamoci a vivere e insegnare il valore del rispetto, l’amore capace di accogliere ogni differenza, la priorità della dignità di ogni essere umano rispetto a qualunque sua idea, sentimento, prassi e persino ai suoi peccati. Mentre nella società attuale proliferano i fanatismi, le logiche chiuse e la frammentazione sociale e culturale, un buon politico fa il primo passo perché risuonino le diverse voci. È vero che le differenze generano conflitti, ma l’uniformità genera asfissia e fa sì che ci fagocitiamo culturalmente. Non rassegniamoci a vivere chiusi in un frammento di realtà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In tale contesto, desidero ricordare che, insieme con il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, abbiamo chiesto «agli artefici della politica internazionale e dell’economia mondiale, di impegnarsi seriamente per diffondere la cultura della tolleranza, della convivenza e della pace; di intervenire, quanto prima possibile, per fermare lo spargimento di sangue innocente».[189] E quando una determinata politica semina l’odio e la paura verso altre nazioni in nome del bene del proprio Paese, bisogna preoccuparsi, reagire in tempo e correggere immediatamente la rotta.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="più-fecondità-che-risultati">Più fecondità che risultati&lt;/h3>
&lt;ol start="193">
&lt;li>
&lt;p>Mentre porta avanti questa attività instancabile, ogni politico è pur sempre un essere umano. È chiamato a vivere l’amore nelle sue quotidiane relazioni interpersonali. È una persona, e ha bisogno di accorgersi che «il mondo moderno, con la sua stessa perfezione tecnica, tende a razionalizzare sempre di più la soddisfazione dei desideri umani, classificati e suddivisi tra diversi servizi. Sempre meno si chiama un uomo col suo nome proprio, sempre meno si tratterà come persona questo essere unico al mondo, che ha il suo cuore, le sue sofferenze, i suoi problemi, le sue gioie e la sua famiglia. Si conosceranno soltanto le sue malattie per curarle, la sua mancanza di denaro per fornirglielo, il suo bisogno di casa per dargli un alloggio, il suo desiderio di svago e di distrazioni per organizzarli». Però, «amare il più insignificante degli esseri umani come un fratello, come se al mondo non ci fosse altri che lui, non è perdere tempo».[190]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Anche nella politica c’è spazio per amare con tenerezza. «Cos’è la tenerezza? È l’amore che si fa vicino e concreto. È un movimento che parte dal cuore e arriva agli occhi, alle orecchie, alle mani. […] La tenerezza è la strada che hanno percorso gli uomini e le donne più coraggiosi e forti».[191] In mezzo all’attività politica, «i più piccoli, i più deboli, i più poveri debbono intenerirci: hanno “diritto” di prenderci l’anima e il cuore. Sì, essi sono nostri fratelli e come tali dobbiamo amarli e trattarli».[192]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo ci aiuta a riconoscere che non sempre si tratta di ottenere grandi risultati, che a volte non sono possibili. Nell’attività politica bisogna ricordare che «al di là di qualsiasi apparenza, ciascuno è immensamente sacro e merita il nostro affetto e la nostra dedizione. Perciò, se riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita. È bello essere popolo fedele di Dio. E acquistiamo pienezza quando rompiamo le pareti e il nostro cuore si riempie di volti e di nomi!».[193] I grandi obiettivi sognati nelle strategie si raggiungono parzialmente. Al di là di questo, chi ama e ha smesso di intendere la politica come una mera ricerca di potere, «ha la sicurezza che non va perduta nessuna delle sue opere svolte con amore, non va perduta nessuna delle sue sincere preoccupazioni per gli altri, non va perduto nessun atto d’amore per Dio, non va perduta nessuna generosa fatica, non va perduta nessuna dolorosa pazienza. Tutto ciò circola attraverso il mondo come una forza di vita».[194]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>D’altra parte, è grande nobiltà esser capaci di avviare processi i cui frutti saranno raccolti da altri, con la speranza riposta nella forza segreta del bene che si semina. La buona politica unisce all’amore la speranza, la fiducia nelle riserve di bene che ci sono nel cuore della gente, malgrado tutto. Perciò, «la vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali».[195]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vista in questo modo, la politica è più nobile dell’apparire, del marketing, di varie forme di maquillage mediatico. Tutto ciò non semina altro che divisione, inimicizia e uno scetticismo desolante incapace di appellarsi a un progetto comune. Pensando al futuro, in certi giorni le domande devono essere: “A che scopo? Verso dove sto puntando realmente?”. Perché, dopo alcuni anni, riflettendo sul proprio passato, la domanda non sarà: “Quanti mi hanno approvato, quanti mi hanno votato, quanti hanno avuto un’immagine positiva di me?”. Le domande, forse dolorose, saranno: “Quanto amore ho messo nel mio lavoro? In che cosa ho fatto progredire il popolo? Che impronta ho lasciato nella vita della società? Quali legami reali ho costruito? Quali forze positive ho liberato? Quanta pace sociale ho seminato? Che cosa ho prodotto nel posto che mi è stato affidato?”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-6---dialogo-e-amicizia-sociale">CAPITOLO 6 - DIALOGO E AMICIZIA SOCIALE&lt;/h2>
&lt;ol start="198">
&lt;li>Avvicinarsi, esprimersi, ascoltarsi, guardarsi, conoscersi, provare a comprendersi, cercare punti di contatto, tutto questo si riassume nel verbo “dialogare”. Per incontrarci e aiutarci a vicenda abbiamo bisogno di dialogare. Non c’è bisogno di dire a che serve il dialogo. Mi basta pensare che cosa sarebbe il mondo senza il dialogo paziente di tante persone generose che hanno tenuto unite famiglie e comunità. Il dialogo perseverante e coraggioso non fa notizia come gli scontri e i conflitti, eppure aiuta discretamente il mondo a vivere meglio, molto più di quanto possiamo rendercene conto.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-dialogo-sociale-verso-una-nuova-cultura">Il dialogo sociale verso una nuova cultura&lt;/h3>
&lt;ol start="199">
&lt;li>
&lt;p>Alcuni provano a fuggire dalla realtà rifugiandosi in mondi privati, e altri la affrontano con violenza distruttiva, ma «tra l’indifferenza egoista e la protesta violenta c’è un’opzione sempre possibile: il dialogo. Il dialogo tra le generazioni, il dialogo nel popolo, perché tutti siamo popolo, la capacità di dare e ricevere, rimanendo aperti alla verità. Un Paese cresce quando dialogano in modo costruttivo le sue diverse ricchezze culturali: la cultura popolare, la cultura universitaria, la cultura giovanile, la cultura artistica e la cultura tecnologica, la cultura economica e la cultura della famiglia, e la cultura dei media».[196]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Spesso si confonde il dialogo con qualcosa di molto diverso: un febbrile scambio di opinioni nelle reti sociali, molte volte orientato da un’informazione mediatica non sempre affidabile. Sono solo monologhi che procedono paralleli, forse imponendosi all’attenzione degli altri per i loro toni alti e aggressivi. Ma i monologhi non impegnano nessuno, a tal punto che i loro contenuti non di rado sono opportunistici e contraddittori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La risonante diffusione di fatti e richiami nei media, in realtà chiude spesso le possibilità del dialogo, perché permette che ciascuno, con la scusa degli errori altrui, mantenga intatti e senza sfumature le idee, gli interessi e le scelte propri. Predomina l’abitudine di screditare rapidamente l’avversario, attribuendogli epiteti umilianti, invece di affrontare un dialogo aperto e rispettoso, in cui si cerchi di raggiungere una sintesi che vada oltre. Il peggio è che questo linguaggio, consueto nel contesto mediatico di una campagna politica, si è talmente generalizzato che lo usano quotidianamente tutti. Il dibattito molte volte è manipolato da determinati interessi che hanno maggior potere e cercano in maniera disonesta di piegare l’opinione pubblica a loro favore. Non mi riferisco soltanto al governo di turno, perché tale potere manipolatore può essere economico, politico, mediatico, religioso o di qualsiasi genere. A volte lo si giustifica o lo si scusa quando la sua dinamica corrisponde ai propri interessi economici o ideologici, ma prima o poi si ritorce contro questi stessi interessi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La mancanza di dialogo comporta che nessuno, nei singoli settori, si preoccupa del bene comune, bensì di ottenere i vantaggi che il potere procura, o, nel migliore dei casi, di imporre il proprio modo di pensare. Così i colloqui si ridurranno a mere trattative affinché ciascuno possa accaparrarsi tutto il potere e i maggiori vantaggi possibili, senza una ricerca congiunta che generi bene comune. Gli eroi del futuro saranno coloro che sapranno spezzare questa logica malsana e decideranno di sostenere con rispetto una parola carica di verità, al di là degli interessi personali. Dio voglia che questi eroi stiano silenziosamente venendo alla luce nel cuore della nostra società.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="costruire-insieme">Costruire insieme&lt;/h3>
&lt;ol start="203">
&lt;li>
&lt;p>L’autentico dialogo sociale presuppone la capacità di rispettare il punto di vista dell’altro, accettando la possibilità che contenga delle convinzioni o degli interessi legittimi. A partire dalla sua identità, l’altro ha qualcosa da dare ed è auspicabile che approfondisca ed esponga la sua posizione perché il dibattito pubblico sia ancora più completo. È vero che quando una persona o un gruppo è coerente con quello che pensa, aderisce saldamente a valori e convinzioni, e sviluppa un pensiero, ciò in un modo o nell’altro andrà a beneficio della società. Ma questo avviene effettivamente solo nella misura in cui tale sviluppo si realizza nel dialogo e nell’apertura agli altri. Infatti, «in un vero spirito di dialogo si alimenta la capacità di comprendere il significato di ciò che l’altro dice e fa, pur non potendo assumerlo come una propria convinzione. Così diventa possibile essere sinceri, non dissimulare ciò in cui crediamo, senza smettere di dialogare, di cercare punti di contatto, e soprattutto di lavorare e impegnarsi insieme».[197] La discussione pubblica, se veramente dà spazio a tutti e non manipola né nasconde l’informazione, è uno stimolo costante che permette di raggiungere più adeguatamente la verità, o almeno di esprimerla meglio. Impedisce che i vari settori si posizionino comodi e autosufficienti nel loro modo di vedere le cose e nei loro interessi limitati. Pensiamo che «le differenze sono creative, creano tensione e nella risoluzione di una tensione consiste il progresso dell’umanità».[198]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Oggi esiste la convinzione che, oltre agli sviluppi scientifici specializzati, occorre la comunicazione tra discipline, dal momento che la realtà è una, benché possa essere accostata da diverse prospettive e con differenti metodologie. Non va trascurato il rischio che un progresso scientifico venga considerato l’unico approccio possibile per comprendere un aspetto della vita, della società e del mondo. Invece, un ricercatore che avanza fruttuosamente nella sua analisi ed è anche disposto a riconoscere altre dimensioni della realtà che indaga, grazie al lavoro di altre scienze e altri saperi si apre a conoscere la realtà in maniera più integra e piena.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questo mondo globalizzato «i media possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri; a farci percepire un rinnovato senso di unità della famiglia umana che spinge alla solidarietà e all’impegno serio per una vita più dignitosa. […] Possono aiutarci in questo, particolarmente oggi, quando le reti della comunicazione umana hanno raggiunto sviluppi inauditi. In particolare internet può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti, e questa è una cosa buona, è un dono di Dio».[199] È però necessario verificare continuamente che le attuali forme di comunicazione ci orientino effettivamente all’incontro generoso, alla ricerca sincera della verità piena, al servizio, alla vicinanza con gli ultimi, all’impegno di costruire il bene comune. Nello stesso tempo, come hanno indicato i Vescovi dell’Australia, «non possiamo accettare un mondo digitale progettato per sfruttare la nostra debolezza e tirare fuori il peggio dalla gente».[200]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-fondamento-dei-consensi">Il fondamento dei consensi&lt;/h3>
&lt;ol start="206">
&lt;li>
&lt;p>Il relativismo non è la soluzione. Sotto il velo di una presunta tolleranza, finisce per favorire il fatto che i valori morali siano interpretati dai potenti secondo le convenienze del momento. Se in definitiva «non ci sono verità oggettive né principi stabili, al di fuori della soddisfazione delle proprie aspirazioni e delle necessità immediate, […] non possiamo pensare che i programmi politici o la forza della legge basteranno. […] Quando è la cultura che si corrompe e non si riconosce più alcuna verità oggettiva o principi universalmente validi, le leggi verranno intese solo come imposizioni arbitrarie e come ostacoli da evitare».[201]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>È possibile prestare attenzione alla verità, cercare la verità che risponde alla nostra realtà più profonda? Che cos’è la legge senza la convinzione, raggiunta attraverso un lungo cammino di riflessione e di sapienza, che ogni essere umano è sacro e inviolabile? Affinché una società abbia futuro, è necessario che abbia maturato un sentito rispetto verso la verità della dignità umana, alla quale ci sottomettiamo. Allora non ci si asterrà dall’uccidere qualcuno solo per evitare il disprezzo sociale e il peso della legge, bensì per convinzione. È una verità irrinunciabile che riconosciamo con la ragione e accettiamo con la coscienza. Una società è nobile e rispettabile anche perché coltiva la ricerca della verità e per il suo attaccamento alle verità fondamentali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Occorre esercitarsi a smascherare le varie modalità di manipolazione, deformazione e occultamento della verità negli ambiti pubblici e privati. Ciò che chiamiamo “verità” non è solo la comunicazione di fatti operata dal giornalismo. È anzitutto la ricerca dei fondamenti più solidi che stanno alla base delle nostre scelte e delle nostre leggi. Questo implica accettare che l’intelligenza umana può andare oltre le convenienze del momento e cogliere alcune verità che non mutano, che erano verità prima di noi e lo saranno sempre. Indagando sulla natura umana, la ragione scopre valori che sono universali, perché da essa derivano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Diversamente, non potrebbe forse succedere che i diritti umani fondamentali, oggi considerati insormontabili, vengano negati dai potenti di turno, dopo aver ottenuto il “consenso” di una popolazione addormentata e impaurita? E nemmeno sarebbe sufficiente un mero consenso tra i vari popoli, ugualmente manipolabile. Già abbiamo in abbondanza prove di tutto il bene che siamo capaci di compiere, però, al tempo stesso, dobbiamo riconoscere la capacità di distruzione che c’è in noi. L’individualismo indifferente e spietato in cui siamo caduti, non è anche il risultato della pigrizia nel ricercare i valori più alti, che vadano al di là dei bisogni momentanei? Al relativismo si somma il rischio che il potente o il più abile riesca a imporre una presunta verità. Invece, «di fronte alle norme morali che proibiscono il male intrinseco non ci sono privilegi né eccezioni per nessuno. Essere il padrone del mondo o l’ultimo “miserabile” sulla faccia della terra non fa alcuna differenza: davanti alle esigenze morali siamo tutti assolutamente uguali».[202]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quello che oggi ci accade, trascinandoci in una logica perversa e vuota, è che si verifica un’assimilazione dell’etica e della politica alla fisica. Non esistono il bene e il male in sé, ma solamente un calcolo di vantaggi e svantaggi. Lo spostamento della ragione morale ha per conseguenza che il diritto non può riferirsi a una concezione fondamentale di giustizia, ma piuttosto diventa uno specchio delle idee dominanti. Entriamo qui in una degenerazione: un andare “livellando verso il basso” mediante un consenso superficiale e compromissorio. Così, in definitiva, la logica della forza trionfa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-consenso-e-la-verità">Il consenso e la verità&lt;/h3>
&lt;ol start="211">
&lt;li>
&lt;p>In una società pluralista, il dialogo è la via più adatta per arrivare a riconoscere ciò che dev’essere sempre affermato e rispettato, e che va oltre il consenso occasionale. Parliamo di un dialogo che esige di essere arricchito e illuminato da ragioni, da argomenti razionali, da varietà di prospettive, da apporti di diversi saperi e punti di vista, e che non esclude la convinzione che è possibile giungere ad alcune verità fondamentali che devono e dovranno sempre essere sostenute. Accettare che ci sono alcuni valori permanenti, benché non sia sempre facile riconoscerli, conferisce solidità e stabilità a un’etica sociale. Anche quando li abbiamo riconosciuti e assunti grazie al dialogo e al consenso, vediamo che tali valori di base vanno al di là di ogni consenso, li riconosciamo come valori che trascendono i nostri contesti e mai negoziabili. Potrà crescere la nostra comprensione del loro significato e della loro importanza – e in questo senso il consenso è una realtà dinamica – ma in sé stessi sono apprezzati come stabili per il loro significato intrinseco.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se una certa cosa rimane sempre conveniente per il buon funzionamento della società, non è forse perché dietro ad essa c’è una verità perenne, che l’intelligenza può cogliere? Nella realtà stessa dell’essere umano e della società, nella loro natura intima, vi è una serie di strutture di base che sostengono il loro sviluppo e la loro sopravvivenza. Da lì derivano determinate esigenze che si possono scoprire grazie al dialogo, anche se non sono costruite in senso stretto dal consenso. Il fatto che certe norme siano indispensabili per la vita sociale stessa è un indizio esterno di come esse siano qualcosa di intrinsecamente buono. Di conseguenza, non è necessario contrapporre la convenienza sociale, il consenso, e la realtà di una verità obiettiva. Tutt’e tre possono unirsi armoniosamente quando, attraverso il dialogo, le persone hanno il coraggio di andare fino in fondo a una questione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se bisogna rispettare in ogni situazione la dignità degli altri, è perché noi non inventiamo o supponiamo tale dignità, ma perché c’è effettivamente in essi un valore superiore rispetto alle cose materiali e alle circostanze, che esige siano trattati in un altro modo. Che ogni essere umano possiede una dignità inalienabile è una verità corrispondente alla natura umana al di là di qualsiasi cambiamento culturale. Perciò l’essere umano possiede la medesima dignità inviolabile in qualunque epoca storica e nessuno può sentirsi autorizzato dalle circostanze a negare questa convinzione o a non agire di conseguenza. L’intelligenza può dunque scrutare nella realtà delle cose, attraverso la riflessione, l’esperienza e il dialogo, per riconoscere in tale realtà che la trascende la base di certe esigenze morali universali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Agli agnostici, questo fondamento potrà sembrare sufficiente per conferire una salda e stabile validità universale ai principi etici basilari e non negoziabili, così da poter impedire nuove catastrofi. Per i credenti, la natura umana, fonte di principi etici, è stata creata da Dio, il quale, in ultima istanza, conferisce un fondamento solido a tali principi.[203] Ciò non stabilisce un fissismo etico né apre la strada all’imposizione di alcun sistema morale, dal momento che i principi morali fondamentali e universalmente validi possono dar luogo a diverse normative pratiche. Perciò rimane sempre uno spazio per il dialogo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="una-nuova-cultura">Una nuova cultura&lt;/h3>
&lt;ol start="215">
&lt;li>«La vita è l’arte dell’incontro, anche se tanti scontri ci sono nella vita».[204] Tante volte ho invitato a far crescere una cultura dell’incontro, che vada oltre le dialettiche che mettono l’uno contro l’altro. È uno stile di vita che tende a formare quel poliedro che ha molte facce, moltissimi lati, ma tutti compongono un’unità ricca di sfumature, perché «il tutto è superiore alla parte».[205] Il poliedro rappresenta una società in cui le differenze convivono integrandosi, arricchendosi e illuminandosi a vicenda, benché ciò comporti discussioni e diffidenze. Da tutti, infatti, si può imparare qualcosa, nessuno è inutile, nessuno è superfluo. Ciò implica includere le periferie. Chi vive in esse ha un altro punto di vista, vede aspetti della realtà che non si riconoscono dai centri di potere dove si prendono le decisioni più determinanti.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lincontro-fatto-cultura">L’incontro fatto cultura&lt;/h3>
&lt;ol start="216">
&lt;li>
&lt;p>La parola “cultura” indica qualcosa che è penetrato nel popolo, nelle sue convinzioni più profonde e nel suo stile di vita. Se parliamo di una “cultura” nel popolo, ciò è più di un’idea o di un’astrazione. Comprende i desideri, l’entusiasmo e in definitiva un modo di vivere che caratterizza quel gruppo umano. Dunque, parlare di “cultura dell’incontro” significa che come popolo ci appassiona il volerci incontrare, il cercare punti di contatto, gettare ponti, progettare qualcosa che coinvolga tutti. Questo è diventato un’aspirazione e uno stile di vita. Il soggetto di tale cultura è il popolo, non un settore della società che mira a tenere in pace il resto con mezzi professionali e mediatici.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La pace sociale è laboriosa, artigianale. Sarebbe più facile contenere le libertà e le differenze con un po’ di astuzia e di risorse. Ma questa pace sarebbe superficiale e fragile, non il frutto di una cultura dell’incontro che la sostenga. Integrare le realtà diverse è molto più difficile e lento, eppure è la garanzia di una pace reale e solida. Ciò non si ottiene mettendo insieme solo i puri, perché «persino le persone che possono essere criticate per i loro errori hanno qualcosa da apportare che non deve andare perduto».[206] E nemmeno consiste in una pace che nasce mettendo a tacere le rivendicazioni sociali o evitando che facciano troppo rumore, perché non è «un consenso a tavolino o un’effimera pace per una minoranza felice».[207] Quello che conta è avviare processi di incontro, processi che possano costruire un popolo capace di raccogliere le differenze. Armiamo i nostri figli con le armi del dialogo! Insegniamo loro la buona battaglia dell’incontro!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-gusto-di-riconoscere-laltro">Il gusto di riconoscere l’altro&lt;/h3>
&lt;ol start="218">
&lt;li>
&lt;p>Questo implica la capacità abituale di riconoscere all’altro il diritto di essere sé stesso e di essere diverso. A partire da tale riconoscimento fattosi cultura, si rende possibile dar vita ad un patto sociale. Senza questo riconoscimento emergono modi sottili di far sì che l’altro perda ogni significato, che diventi irrilevante, che non gli si riconosca alcun valore nella società. Dietro al rifiuto di certe forme visibili di violenza, spesso si nasconde un’altra violenza più subdola: quella di coloro che disprezzano il diverso, soprattutto quando le sue rivendicazioni danneggiano in qualche modo i loro interessi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando una parte della società pretende di godere di tutto ciò che il mondo offre, come se i poveri non esistessero, questo a un certo punto ha le sue conseguenze. Ignorare l’esistenza e i diritti degli altri, prima o poi provoca qualche forma di violenza, molte volte inaspettata. I sogni della libertà, dell’uguaglianza e della fraternità possono restare al livello delle mere formalità, perché non sono effettivamente per tutti. Pertanto, non si tratta solamente di cercare un incontro tra coloro che detengono varie forme di potere economico, politico o accademico. Un incontro sociale reale pone in un vero dialogo le grandi forme culturali che rappresentano la maggioranza della popolazione. Spesso le buone proposte non sono fatte proprie dai settori più impoveriti perché si presentano con una veste culturale che non è la loro e con la quale non possono sentirsi identificati. Di conseguenza, un patto sociale realistico e inclusivo dev’essere anche un “patto culturale”, che rispetti e assuma le diverse visioni del mondo, le culture e gli stili di vita che coesistono nella società.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per esempio, i popoli originari non sono contro il progresso, anche se hanno un’idea di progresso diversa, molte volte più umanistica di quella della cultura moderna dei popoli sviluppati. Non è una cultura orientata al vantaggio di quanti hanno potere, di quanti hanno bisogno di creare una specie di paradiso sulla terra. L’intolleranza e il disprezzo nei confronti delle culture popolari indigene è una vera forma di violenza, propria degli “eticisti” senza bontà che vivono giudicando gli altri. Ma nessun cambiamento autentico, profondo e stabile è possibile se non si realizza a partire dalle diverse culture, principalmente dei poveri. Un patto culturale presuppone che si rinunci a intendere l’identità di un luogo in modo monolitico, ed esige che si rispetti la diversità offrendole vie di promozione e di integrazione sociale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo patto richiede anche di accettare la possibilità di cedere qualcosa per il bene comune. Nessuno potrà possedere tutta la verità, né soddisfare la totalità dei propri desideri, perché questa pretesa porterebbe a voler distruggere l’altro negando i suoi diritti. La ricerca di una falsa tolleranza deve cedere il passo al realismo dialogante, di chi crede di dover essere fedele ai propri principi, riconoscendo tuttavia che anche l’altro ha il diritto di provare ad essere fedele ai suoi. È il vero riconoscimento dell’altro, che solo l’amore rende possibile e che significa mettersi al posto dell’altro per scoprire che cosa c’è di autentico, o almeno di comprensibile, tra le sue motivazioni e i suoi interessi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="recuperare-la-gentilezza">Recuperare la gentilezza&lt;/h3>
&lt;ol start="222">
&lt;li>
&lt;p>L’individualismo consumista provoca molti soprusi. Gli altri diventano meri ostacoli alla propria piacevole tranquillità. Dunque si finisce per trattarli come fastidi e l’aggressività aumenta. Ciò si accentua e arriva a livelli esasperanti nei periodi di crisi, in situazioni catastrofiche, in momenti difficili, quando emerge lo spirito del “si salvi chi può”. Tuttavia, è ancora possibile scegliere di esercitare la gentilezza. Ci sono persone che lo fanno e diventano stelle in mezzo all’oscurità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>San Paolo menzionava un frutto dello Spirito Santo con la parola greca chrestotes (Gal 5,22), che esprime uno stato d’animo non aspro, rude, duro, ma benigno, soave, che sostiene e conforta. La persona che possiede questa qualità aiuta gli altri affinché la loro esistenza sia più sopportabile, soprattutto quando portano il peso dei loro problemi, delle urgenze e delle angosce. È un modo di trattare gli altri che si manifesta in diverse forme: come gentilezza nel tratto, come attenzione a non ferire con le parole o i gesti, come tentativo di alleviare il peso degli altri. Comprende il «dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano», invece di «parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano».[208]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La gentilezza è una liberazione dalla crudeltà che a volte penetra le relazioni umane, dall’ansietà che non ci lascia pensare agli altri, dall’urgenza distratta che ignora che anche gli altri hanno diritto a essere felici. Oggi raramente si trovano tempo ed energie disponibili per soffermarsi a trattare bene gli altri, a dire “permesso”, “scusa”, “grazie”. Eppure ogni tanto si presenta il miracolo di una persona gentile, che mette da parte le sue preoccupazioni e le sue urgenze per prestare attenzione, per regalare un sorriso, per dire una parola di stimolo, per rendere possibile uno spazio di ascolto in mezzo a tanta indifferenza. Questo sforzo, vissuto ogni giorno, è capace di creare quella convivenza sana che vince le incomprensioni e previene i conflitti. La pratica della gentilezza non è un particolare secondario né un atteggiamento superficiale o borghese. Dal momento che presuppone stima e rispetto, quando si fa cultura in una società trasforma profondamente lo stile di vita, i rapporti sociali, il modo di dibattere e di confrontare le idee. Facilita la ricerca di consensi e apre strade là dove l’esasperazione distrugge tutti i ponti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-7---percorsi-di-un-nuovo-incontro">CAPITOLO 7 - PERCORSI DI UN NUOVO INCONTRO&lt;/h2>
&lt;ol start="225">
&lt;li>In molte parti del mondo occorrono percorsi di pace che conducano a rimarginare le ferite, c’è bisogno di artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audacia.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ricominciare-dalla-verità">Ricominciare dalla verità&lt;/h3>
&lt;ol start="226">
&lt;li>
&lt;p>Nuovo incontro non significa tornare a un momento precedente ai conflitti. Col tempo tutti siamo cambiati. Il dolore e le contrapposizioni ci hanno trasformato. Inoltre, non c’è più spazio per diplomazie vuote, per dissimulazioni, discorsi doppi, occultamenti, buone maniere che nascondono la realtà. Quanti si sono confrontati duramente si parlano a partire dalla verità, chiara e nuda. Hanno bisogno di imparare ad esercitare una memoria penitenziale, capace di assumere il passato per liberare il futuro dalle proprie insoddisfazioni, confusioni e proiezioni. Solo dalla verità storica dei fatti potranno nascere lo sforzo perseverante e duraturo di comprendersi a vicenda e di tentare una nuova sintesi per il bene di tutti. La realtà è che «il processo di pace è quindi un impegno che dura nel tempo. È un lavoro paziente di ricerca della verità e della giustizia, che onora la memoria delle vittime e che apre, passo dopo passo, a una speranza comune, più forte della vendetta».[209] Come hanno affermato i Vescovi del Congo a proposito di un conflitto che si ripete, «gli accordi di pace sulla carta non saranno mai sufficienti. Occorrerà andare più lontano, includendo l’esigenza di verità sulle origini di questa crisi ricorrente. Il popolo ha il diritto di sapere che cosa è successo».[210]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In effetti, «la verità è una compagna inseparabile della giustizia e della misericordia. Tutt’e tre unite, sono essenziali per costruire la pace e, d’altra parte, ciascuna di esse impedisce che le altre siano alterate. […] La verità non deve, di fatto, condurre alla vendetta, ma piuttosto alla riconciliazione e al perdono. Verità è raccontare alle famiglie distrutte dal dolore quello che è successo ai loro parenti scomparsi. Verità è confessare che cosa è successo ai minori reclutati dagli operatori di violenza. Verità è riconoscere il dolore delle donne vittime di violenza e di abusi. […] Ogni violenza commessa contro un essere umano è una ferita nella carne dell’umanità; ogni morte violenta ci “diminuisce” come persone. […] La violenza genera violenza, l’odio genera altro odio, e la morte altra morte. Dobbiamo spezzare questa catena che appare ineluttabile».[211]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="larchitettura-e-lartigianato-della-pace">L’architettura e l’artigianato della pace&lt;/h3>
&lt;ol start="228">
&lt;li>
&lt;p>Il percorso verso la pace non richiede di omogeneizzare la società, ma sicuramente ci permette di lavorare insieme. Può unire molti nel perseguire ricerche congiunte in cui tutti traggono profitto. Di fronte a un determinato obiettivo condiviso, si potranno offrire diverse proposte tecniche, varie esperienze, e lavorare per il bene comune. Occorre cercare di identificare bene i problemi che una società attraversa per accettare che esistano diversi modi di guardare le difficoltà e di risolverle. Il cammino verso una migliore convivenza chiede sempre di riconoscere la possibilità che l’altro apporti una prospettiva legittima – almeno in parte –, qualcosa che si possa rivalutare, anche quando possa essersi sbagliato o aver agito male. Infatti, «l’altro non va mai rinchiuso in ciò che ha potuto dire o fare, ma va considerato per la promessa che porta in sé»,[212] promessa che lascia sempre uno spiraglio di speranza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Come hanno insegnato i Vescovi del Sudafrica, la vera riconciliazione si raggiunge in maniera proattiva, «formando una nuova società basata sul servizio agli altri, più che sul desiderio di dominare; una società basata sul condividere con altri ciò che si possiede, più che sulla lotta egoistica di ciascuno per la maggior ricchezza possibile; una società in cui il valore di stare insieme come esseri umani è senz’altro più importante di qualsiasi gruppo minore, sia esso la famiglia, la nazione, l’etnia o la cultura».[213] I Vescovi della Corea del Sud hanno segnalato che un’autentica pace «si può ottenere solo quando lottiamo per la giustizia attraverso il dialogo, perseguendo la riconciliazione e lo sviluppo reciproco».[214]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’impegno arduo per superare ciò che ci divide senza perdere l’identità di ciascuno presuppone che in tutti rimanga vivo un fondamentale senso di appartenenza. Infatti, «la nostra società vince quando ogni persona, ogni gruppo sociale, si sente veramente a casa. In una famiglia, i genitori, i nonni, i bambini sono di casa; nessuno è escluso. Se uno ha una difficoltà, anche grave, anche quando “se l’è cercata”, gli altri vengono in suo aiuto, lo sostengono; il suo dolore è di tutti. […] Nelle famiglie, tutti contribuiscono al progetto comune, tutti lavorano per il bene comune, ma senza annullare l’individuo; al contrario, lo sostengono, lo promuovono. Litigano, ma c’è qualcosa che non si smuove: quel legame familiare. I litigi di famiglia dopo sono riconciliazioni. Le gioie e i dolori di ciascuno sono fatti propri da tutti. Questo sì è essere famiglia! Se potessimo riuscire a vedere l’avversario politico o il vicino di casa con gli stessi occhi con cui vediamo i bambini, le mogli, i mariti, i padri e le madri. Che bello sarebbe! Amiamo la nostra società, o rimane qualcosa di lontano, qualcosa di anonimo, che non ci coinvolge, non ci tocca, non ci impegna?».[215]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Molte volte c’è un grande bisogno di negoziare e così sviluppare percorsi concreti per la pace. Tuttavia, i processi effettivi di una pace duratura sono anzitutto trasformazioni artigianali operate dai popoli, in cui ogni persona può essere un fermento efficace con il suo stile di vita quotidiana. Le grandi trasformazioni non si costruiscono alla scrivania o nello studio. Dunque, «ognuno svolge un ruolo fondamentale, in un unico progetto creativo, per scrivere una nuova pagina di storia, una pagina piena di speranza, piena di pace, piena di riconciliazione».[216] C’è una “architettura” della pace, nella quale intervengono le varie istituzioni della società, ciascuna secondo la propria competenza, però c’è anche un “artigianato” della pace che ci coinvolge tutti. A partire da diversi processi di pace che si sviluppano in vari luoghi del mondo, «abbiamo imparato che queste vie di pacificazione, di primato della ragione sulla vendetta, di delicata armonia tra la politica e il diritto, non possono ovviare ai percorsi della gente. Non è sufficiente il disegno di quadri normativi e accordi istituzionali tra gruppi politici o economici di buona volontà. […] Inoltre, è sempre prezioso inserire nei nostri processi di pace l’esperienza di settori che, in molte occasioni, sono stati resi invisibili, affinché siano proprio le comunità a colorare i processi di memoria collettiva».[217]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non c’è un punto finale nella costruzione della pace sociale di un Paese, bensì si tratta di «un compito che non dà tregua e che esige l’impegno di tutti. Lavoro che ci chiede di non venir meno nello sforzo di costruire l’unità della nazione e, malgrado gli ostacoli, le differenze e i diversi approcci sul modo di raggiungere la convivenza pacifica, persistere nella lotta per favorire la cultura dell’incontro, che esige di porre al centro di ogni azione politica, sociale ed economica la persona umana, la sua altissima dignità, e il rispetto del bene comune. Che questo sforzo ci faccia rifuggire da ogni tentazione di vendetta e ricerca di interessi solo particolari e a breve termine».[218] Le manifestazioni pubbliche violente, da una parte e dall’altra, non aiutano a trovare vie d’uscita. Soprattutto perché, come bene hanno osservato i Vescovi della Colombia, quando si incoraggiano «mobilitazioni cittadine, non sempre risultano chiari le loro origini e i loro obiettivi, ci sono alcune forme di manipolazione politica e si riscontrano appropriazioni a favore di interessi particolari».[219]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="soprattutto-con-gli-ultimi">Soprattutto con gli ultimi&lt;/h3>
&lt;ol start="233">
&lt;li>
&lt;p>La promozione dell’amicizia sociale implica non solo l’avvicinamento tra gruppi sociali distanti a motivo di qualche periodo storico conflittuale, ma anche la ricerca di un rinnovato incontro con i settori più impoveriti e vulnerabili. La pace «non è solo assenza di guerra, ma l’impegno instancabile – soprattutto di quanti occupiamo un ufficio di maggiore responsabilità – di riconoscere, garantire e ricostruire concretamente la dignità, spesso dimenticata o ignorata, dei nostri fratelli, perché possano sentirsi protagonisti del destino della propria nazione».[220]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Spesso gli ultimi della società sono stati offesi con generalizzazioni ingiuste. Se talvolta i più poveri e gli scartati reagiscono con atteggiamenti che sembrano antisociali, è importante capire che in molti casi tali reazioni dipendono da una storia di disprezzo e di mancata inclusione sociale. Come hanno insegnato i Vescovi latinoamericani, «solo la vicinanza che ci rende amici ci permette di apprezzare profondamente i valori dei poveri di oggi, i loro legittimi aneliti e il loro specifico modo di vivere la fede. L’opzione per i poveri deve portarci all’amicizia con i poveri».[221]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quanti pretendono di portare la pace in una società non devono dimenticare che l’inequità e la mancanza di sviluppo umano integrale non permettono che si generi pace. In effetti, «senza uguaglianza di opportunità, le diverse forme di aggressione e di guerra troveranno un terreno fertile che prima o poi provocherà l’esplosione. Quando la società – locale, nazionale o mondiale – abbandona nella periferia una parte di sé, non vi saranno programmi politici, né forze dell’ordine o di intelligence che possano assicurare illimitatamente la tranquillità».[222] Se si tratta di ricominciare, sarà sempre a partire dagli ultimi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-valore-e-il-significato-del-perdono">Il valore e il significato del perdono&lt;/h3>
&lt;ol start="236">
&lt;li>Alcuni preferiscono non parlare di riconciliazione, perché ritengono che il conflitto, la violenza e le fratture fanno parte del funzionamento normale di una società. Di fatto, in qualunque gruppo umano ci sono lotte di potere più o meno sottili tra vari settori. Altri sostengono che ammettere il perdono equivale a cedere il proprio spazio perché altri dominino la situazione. Perciò ritengono che sia meglio mantenere un gioco di potere che permetta di sostenere un equilibrio di forze tra i diversi gruppi. Altri credono che la riconciliazione sia una cosa da deboli, che non sono capaci di un dialogo fino in fondo e perciò scelgono di sfuggire ai problemi nascondendo le ingiustizie: incapaci di affrontare i problemi, preferiscono una pace apparente.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-conflitto-inevitabile">Il conflitto inevitabile&lt;/h3>
&lt;ol start="237">
&lt;li>
&lt;p>Il perdono e la riconciliazione sono temi di grande rilievo nel cristianesimo e, con varie modalità, in altre religioni. Il rischio sta nel non comprendere adeguatamente le convinzioni dei credenti e presentarle in modo tale che finiscano per alimentare il fatalismo, l’inerzia o l’ingiustizia, oppure, dall’altro lato, l’intolleranza e la violenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Mai Gesù Cristo ha invitato a fomentare la violenza o l’intolleranza. Egli stesso condannava apertamente l’uso della forza per imporsi agli altri: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così» (Mt 20,25-26). D’altra parte, il Vangelo chiede di perdonare «settanta volte sette» (Mt 18,22) e fa l’esempio del servo spietato, che era stato perdonato ma a sua volta non è stato capace di perdonare gli altri (cfr Mt 18,23-35).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se leggiamo altri testi del Nuovo Testamento, possiamo notare che di fatto le prime comunità, immerse in un mondo pagano colmo di corruzione e di aberrazioni, vivevano un senso di pazienza, tolleranza, comprensione. Alcuni testi sono molto chiari al riguardo: si invita a riprendere gli avversari con dolcezza (cfr 2 Tm 2,25). Si raccomanda «di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini. Anche noi un tempo eravamo insensati» (Tt 3,2-3). Il libro degli Atti degli Apostoli afferma che i discepoli, perseguitati da alcune autorità, “godevano il favore di tutto il popolo” (cfr 2,47; 4,21.33; 5,13).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tuttavia, quando riflettiamo sul perdono, sulla pace e sulla concordia sociale, ci imbattiamo in un’espressione di Cristo che ci sorprende: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa» (Mt 10,34-36). È importante situarla nel contesto del capitolo in cui è inserita. Lì è chiaro che il tema di cui si tratta è quello della fedeltà alla propria scelta, senza vergogna, benché ciò procuri contrarietà, e anche se le persone care si oppongono a tale scelta. Pertanto, tali parole non invitano a cercare conflitti, ma semplicemente a sopportare il conflitto inevitabile, perché il rispetto umano non porti a venir meno alla fedeltà in ossequio a una presunta pace familiare o sociale. San Giovanni Paolo II ha affermato che la Chiesa «non intende condannare ogni e qualsiasi forma di conflittualità sociale: la Chiesa sa bene che nella storia i conflitti di interessi tra diversi gruppi sociali insorgono inevitabilmente e che di fronte ad essi il cristiano deve spesso prender posizione con decisione e coerenza».[223]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="le-lotte-legittime-e-il-perdono">Le lotte legittime e il perdono&lt;/h3>
&lt;ol start="241">
&lt;li>
&lt;p>Non si tratta di proporre un perdono rinunciando ai propri diritti davanti a un potente corrotto, a un criminale o a qualcuno che degrada la nostra dignità. Siamo chiamati ad amare tutti, senza eccezioni, però amare un oppressore non significa consentire che continui ad essere tale; e neppure fargli pensare che ciò che fa è accettabile. Al contrario, il modo buono di amarlo è cercare in vari modi di farlo smettere di opprimere, è togliergli quel potere che non sa usare e che lo deforma come essere umano. Perdonare non vuol dire permettere che continuino a calpestare la dignità propria e altrui, o lasciare che un criminale continui a delinquere. Chi patisce ingiustizia deve difendere con forza i diritti suoi e della sua famiglia, proprio perché deve custodire la dignità che gli è stata data, una dignità che Dio ama. Se un delinquente ha fatto del male a me o a uno dei miei cari, nulla mi vieta di esigere giustizia e di adoperarmi affinché quella persona – o qualunque altra – non mi danneggi di nuovo né faccia lo stesso contro altri. Mi spetta farlo, e il perdono non solo non annulla questa necessità bensì la richiede.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciò che conta è non farlo per alimentare un’ira che fa male all’anima della persona e all’anima del nostro popolo, o per un bisogno malsano di distruggere l’altro scatenando una trafila di vendette. Nessuno raggiunge la pace interiore né si riconcilia con la vita in questa maniera. La verità è che «nessuna famiglia, nessun gruppo di vicini, nessuna etnia e tanto meno un Paese ha futuro, se il motore che li unisce, li raduna e copre le differenze è la vendetta e l’odio. Non possiamo metterci d’accordo e unirci per vendicarci, per fare a chi è stato violento la stessa cosa che lui ha fatto a noi, per pianificare occasioni di ritorsione sotto forme apparentemente legali».[224] Così non si guadagna nulla e alla lunga si perde tutto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Certo, «non è un compito facile quello di superare l’amara eredità di ingiustizie, ostilità e diffidenze lasciata dal conflitto. Si può realizzare soltanto superando il male con il bene (cfr Rm 12,21) e coltivando quelle virtù che promuovono la riconciliazione, la solidarietà e la pace».[225] In tal modo, «a chi la fa crescere dentro di sé, la bontà dona una coscienza tranquilla, una gioia profonda anche in mezzo a difficoltà e incomprensioni. Persino di fronte alle offese subite, la bontà non è debolezza, ma vera forza, capace di rinunciare alla vendetta».[226] Occorre riconoscere nella propria vita che «quel giudizio duro che porto nel cuore contro mio fratello o mia sorella, quella ferita non curata, quel male non perdonato, quel rancore che mi farà solo male, è un pezzetto di guerra che porto dentro, è un focolaio nel cuore, da spegnere perché non divampi in un incendio».[227]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-vero-superamento">Il vero superamento&lt;/h3>
&lt;ol start="244">
&lt;li>
&lt;p>Quando i conflitti non si risolvono ma si nascondono o si seppelliscono nel passato, ci sono silenzi che possono significare il rendersi complici di gravi errori e peccati. Invece la vera riconciliazione non rifugge dal conflitto, bensì si ottiene nel conflitto, superandolo attraverso il dialogo e la trattativa trasparente, sincera e paziente. La lotta tra diversi settori, «quando si astenga dagli atti di inimicizia e dall’odio vicendevole, si trasforma a poco a poco in una onesta discussione, fondata nella ricerca della giustizia».[228]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Più volte ho proposto «un principio che è indispensabile per costruire l’amicizia sociale: l’unità è superiore al conflitto. […] Non significa puntare al sincretismo, né all’assorbimento di uno nell’altro, ma alla risoluzione su di un piano superiore che conserva in sé le preziose potenzialità delle polarità in contrasto».[229] Sappiamo bene che «ogni volta che, come persone e comunità, impariamo a puntare più in alto di noi stessi e dei nostri interessi particolari, la comprensione e l’impegno reciproci si trasformano […] in un ambito dove i conflitti, le tensioni e anche quelli che si sarebbero potuti considerare opposti in passato, possono raggiungere un’unità multiforme che genera nuova vita».[230]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-memoria">La memoria&lt;/h3>
&lt;ol start="246">
&lt;li>
&lt;p>Da chi ha sofferto molto in modo ingiusto e crudele, non si deve esigere una specie di “perdono sociale”. La riconciliazione è un fatto personale, e nessuno può imporla all’insieme di una società, anche quando abbia il compito di promuoverla. Nell’ambito strettamente personale, con una decisione libera e generosa, qualcuno può rinunciare ad esigere un castigo (cfr Mt 5,44-46), benché la società e la sua giustizia legittimamente tendano ad esso. Tuttavia non è possibile decretare una “riconciliazione generale”, pretendendo di chiudere le ferite per decreto o di coprire le ingiustizie con un manto di oblio. Chi può arrogarsi il diritto di perdonare in nome degli altri? È commovente vedere la capacità di perdono di alcune persone che hanno saputo andare al di là del danno patito, ma è pure umano comprendere coloro che non possono farlo. In ogni caso, quello che mai si deve proporre è il dimenticare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La Shoah non va dimenticata. È il «simbolo di dove può arrivare la malvagità dell’uomo quando, fomentata da false ideologie, dimentica la dignità fondamentale di ogni persona, la quale merita rispetto assoluto qualunque sia il popolo a cui appartiene e la religione che professa».[231] Nel ricordarla, non posso fare a meno di ripetere questa preghiera: «Ricordati di noi nella tua misericordia. Dacci la grazia di vergognarci di ciò che, come uomini, siamo stati capaci di fare, di vergognarci di questa massima idolatria, di aver disprezzato e distrutto la nostra carne, quella che tu impastasti dal fango, quella che tu vivificasti col tuo alito di vita. Mai più, Signore, mai più!».[232]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non vanno dimenticati i bombardamenti atomici a Hiroshima e Nagasaki. Ancora una volta «faccio memoria qui di tutte le vittime e mi inchino davanti alla forza e alla dignità di coloro che, essendo sopravvissuti a quei primi momenti, hanno sopportato nei propri corpi per molti anni le sofferenze più acute e, nelle loro menti, i germi della morte che hanno continuato a consumare la loro energia vitale. […] Non possiamo permettere che le attuali e le nuove generazioni perdano la memoria di quanto accaduto, quella memoria che è garanzia e stimolo per costruire un futuro più giusto e fraterno».[233] E nemmeno vanno dimenticati le persecuzioni, il traffico di schiavi e i massacri etnici che sono avvenuti e avvengono in diversi Paesi, e tanti altri fatti storici che ci fanno vergognare di essere umani. Vanno ricordati sempre, sempre nuovamente, senza stancarci e senza anestetizzarci.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>È facile oggi cadere nella tentazione di voltare pagina dicendo che ormai è passato molto tempo e che bisogna guardare avanti. No, per amor di Dio! Senza memoria non si va mai avanti, non si cresce senza una memoria integra e luminosa. Abbiamo bisogno di mantenere «la fiamma della coscienza collettiva, testimoniando alle generazioni successive l’orrore di ciò che accadde», che «risveglia e conserva in questo modo la memoria delle vittime, affinché la coscienza umana diventi sempre più forte di fronte ad ogni volontà di dominio e di distruzione».[234] Ne hanno bisogno le vittime stesse – persone, gruppi sociali o nazioni – per non cedere alla logica che porta a giustificare la rappresaglia e ogni violenza in nome del grande male subito. Per questo, non mi riferisco solo alla memoria degli orrori, ma anche al ricordo di quanti, in mezzo a un contesto avvelenato e corrotto, sono stati capaci di recuperare la dignità e con piccoli o grandi gesti hanno scelto la solidarietà, il perdono, la fraternità. Fa molto bene fare memoria del bene.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="perdono-senza-dimenticanze">Perdono senza dimenticanze&lt;/h3>
&lt;ol start="250">
&lt;li>
&lt;p>Il perdono non implica il dimenticare. Diciamo piuttosto che quando c’è qualcosa che in nessun modo può essere negato, relativizzato o dissimulato, tuttavia, possiamo perdonare. Quando c’è qualcosa che mai dev’essere tollerato, giustificato o scusato, tuttavia, possiamo perdonare. Quando c’è qualcosa che per nessuna ragione dobbiamo permetterci di dimenticare, tuttavia, possiamo perdonare. Il perdono libero e sincero è una grandezza che riflette l’immensità del perdono divino. Se il perdono è gratuito, allora si può perdonare anche a chi stenta a pentirsi ed è incapace di chiedere perdono.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quanti perdonano davvero non dimenticano, ma rinunciano ad essere dominati dalla stessa forza distruttiva che ha fatto loro del male. Spezzano il circolo vizioso, frenano l’avanzare delle forze della distruzione. Decidono di non continuare a inoculare nella società l’energia della vendetta, che prima o poi finisce per ricadere ancora una volta su loro stessi. Infatti, la vendetta non sazia mai veramente l’insoddisfazione delle vittime. Ci sono crimini così orrendi e crudeli, che far soffrire chi li ha commessi non serve per sentire che si è riparato il delitto; e nemmeno basterebbe uccidere il criminale, né si potrebbero trovare torture equiparabili a ciò che ha potuto soffrire la vittima. La vendetta non risolve nulla.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Neppure stiamo parlando di impunità. Ma la giustizia la si ricerca in modo adeguato solo per amore della giustizia stessa, per rispetto delle vittime, per prevenire nuovi crimini e in ordine a tutelare il bene comune, non come un presunto sfogo della propria ira. Il perdono è proprio quello che permette di cercare la giustizia senza cadere nel circolo vizioso della vendetta né nell’ingiustizia di dimenticare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando vi sono state ingiustizie da ambo le parti, va riconosciuto con chiarezza che possono non aver avuto la stessa gravità o non essere comparabili. La violenza esercitata da parte delle strutture e del potere dello Stato non sta allo stesso livello della violenza di gruppi particolari. In ogni caso, non si può pretendere che vengano ricordate solamente le sofferenze ingiuste di una sola delle parti. Come hanno insegnato i Vescovi della Croazia, «noi dobbiamo ad ogni vittima innocente il medesimo rispetto. Non vi possono essere differenze etniche, confessionali, nazionali o politiche».[235]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chiedo a Dio «di preparare i nostri cuori all’incontro con i fratelli al di là delle differenze di idee, lingua, cultura, religione; di ungere tutto il nostro essere con l’olio della sua misericordia che guarisce le ferite degli errori, delle incomprensioni, delle controversie; la grazia di inviarci con umiltà e mitezza nei sentieri impegnativi ma fecondi della ricerca della pace».[236]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-guerra-e-la-pena-di-morte">La guerra e la pena di morte&lt;/h3>
&lt;ol start="255">
&lt;li>Ci sono due situazioni estreme che possono arrivare a presentarsi come soluzioni in circostanze particolarmente drammatiche, senza avvisare che sono false risposte, che non risolvono i problemi che pretendono di superare e che in definitiva non fanno che aggiungere nuovi fattori di distruzione nel tessuto della società nazionale e mondiale. Si tratta della guerra e della pena di morte.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="lingiustizia-della-guerra">L’ingiustizia della guerra&lt;/h3>
&lt;ol start="256">
&lt;li>
&lt;p>«L’inganno è nel cuore di chi trama il male, la gioia invece è di chi promuove la pace» (Pr 12,20). Tuttavia, c’è chi cerca soluzioni nella guerra, che spesso «si nutre del pervertimento delle relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di paura dell’altro e della diversità vista come ostacolo».[237] La guerra non è un fantasma del passato, ma è diventata una minaccia costante. Il mondo sta trovando sempre più difficoltà nel lento cammino della pace che aveva intrapreso e che cominciava a dare alcuni frutti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Poiché si stanno creando nuovamente le condizioni per la proliferazione di guerre, ricordo che «la guerra è la negazione di tutti i diritti e una drammatica aggressione all’ambiente. Se si vuole un autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza stancarsi nell’impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>A tal fine bisogna assicurare il dominio incontrastato del diritto e l’infaticabile ricorso al negoziato, ai buoni uffici e all’arbitrato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite, vera norma giuridica fondamentale».[238] Voglio rilevare che i 75 anni delle Nazioni Unite e l’esperienza dei primi 20 anni di questo millennio mostrano che la piena applicazione delle norme internazionali è realmente efficace, e che il loro mancato adempimento è nocivo. La Carta delle Nazioni Unite, rispettata e applicata con trasparenza e sincerità, è un punto di riferimento obbligatorio di giustizia e un veicolo di pace. Ma ciò esige di non mascherare intenzioni illegittime e di non porre gli interessi particolari di un Paese o di un gruppo al di sopra del bene comune mondiale. Se la norma viene considerata uno strumento a cui ricorrere quando risulta favorevole e da eludere quando non lo è, si scatenano forze incontrollabili che danneggiano gravemente le società, i più deboli, la fraternità, l’ambiente e i beni culturali, con perdite irrecuperabili per la comunità globale.&lt;/p>
&lt;ol start="258">
&lt;li>
&lt;p>È così che facilmente si opta per la guerra avanzando ogni tipo di scuse apparentemente umanitarie, difensive o preventive, ricorrendo anche alla manipolazione dell’informazione. Di fatto, negli ultimi decenni tutte le guerre hanno preteso di avere una “giustificazione”. Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla della possibilità di una legittima difesa mediante la forza militare, con il presupposto di dimostrare che vi siano alcune «rigorose condizioni di legittimità morale».[239] Tuttavia si cade facilmente in una interpretazione troppo larga di questo possibile diritto. Così si vogliono giustificare indebitamente anche attacchi “preventivi” o azioni belliche che difficilmente non trascinano «mali e disordini più gravi del male da eliminare».[240] La questione è che, a partire dallo sviluppo delle armi nucleari, chimiche e biologiche, e delle enormi e crescenti possibilità offerte dalle nuove tecnologie, si è dato alla guerra un potere distruttivo incontrollabile, che colpisce molti civili innocenti. In verità, «mai l’umanità ha avuto tanto potere su sé stessa e niente garantisce che lo utilizzerà bene».[241] Dunque non possiamo più pensare alla guerra come soluzione, dato che i rischi probabilmente saranno sempre superiori all’ipotetica utilità che le si attribuisce. Davanti a tale realtà, oggi è molto difficile sostenere i criteri razionali maturati in altri secoli per parlare di una possibile “guerra giusta”. Mai più la guerra![242]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>È importante aggiungere che, con lo sviluppo della globalizzazione, ciò che può apparire come una soluzione immediata o pratica per una determinata regione, dà adito a una catena di fattori violenti molte volte sotterranei che finisce per colpire l’intero pianeta e aprire la strada a nuove e peggiori guerre future. Nel nostro mondo ormai non ci sono solo “pezzi” di guerra in un Paese o nell’altro, ma si vive una “guerra mondiale a pezzi”, perché le sorti dei Paesi sono tra loro fortemente connesse nello scenario mondiale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Come diceva San Giovanni XXIII, «riesce quasi impossibile pensare che nell’era atomica la guerra possa essere utilizzata come strumento di giustizia».[243] Lo affermava in un periodo di forte tensione internazionale, e così diede voce al grande anelito alla pace che si diffondeva ai tempi della guerra fredda. Rafforzò la convinzione che le ragioni della pace sono più forti di ogni calcolo di interessi particolari e di ogni fiducia posta nell’uso delle armi. Però non si colsero pienamente le occasioni offerte dalla fine della guerra fredda, per la mancanza di una visione del futuro e di una consapevolezza condivisa circa il nostro destino comune. Invece si cedette alla ricerca di interessi particolari senza farsi carico del bene comune universale. Così si è fatto di nuovo strada l’ingannevole fantasma della guerra.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male. Non fermiamoci su discussioni teoriche, prendiamo contatto con le ferite, tocchiamo la carne di chi subisce i danni. Rivolgiamo lo sguardo a tanti civili massacrati come “danni collaterali”. Domandiamo alle vittime. Prestiamo attenzione ai profughi, a quanti hanno subito le radiazioni atomiche o gli attacchi chimici, alle donne che hanno perso i figli, ai bambini mutilati o privati della loro infanzia. Consideriamo la verità di queste vittime della violenza, guardiamo la realtà coi loro occhi e ascoltiamo i loro racconti col cuore aperto. Così potremo riconoscere l’abisso del male nel cuore della guerra e non ci turberà il fatto che ci trattino come ingenui perché abbiamo scelto la pace.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Neppure le norme saranno sufficienti, se si pensa che la soluzione ai problemi attuali consista nel dissuadere gli altri mediante la paura, minacciandoli con l’uso delle armi nucleari, chimiche o biologiche. Infatti, «se si prendono in considerazione le principali minacce alla pace e alla sicurezza con le loro molteplici dimensioni in questo mondo multipolare del XXI secolo, come, ad esempio, il terrorismo, i conflitti asimmetrici, la sicurezza informatica, le problematiche ambientali, la povertà, non pochi dubbi emergono circa l’inadeguatezza della deterrenza nucleare a rispondere efficacemente a tali sfide. Siffatte preoccupazioni assumono ancor più consistenza quando consideriamo le catastrofiche conseguenze umanitarie e ambientali che derivano da qualsiasi utilizzo degli ordigni nucleari con devastanti effetti indiscriminati e incontrollabili nel tempo e nello spazio. […] Dobbiamo anche chiederci quanto sia sostenibile un equilibro basato sulla paura, quando esso tende di fatto ad aumentare la paura e a minare le relazioni di fiducia fra i popoli. La pace e la stabilità internazionali non possono essere fondate su un falso senso di sicurezza, sulla minaccia di una distruzione reciproca o di totale annientamento, sul semplice mantenimento di un equilibrio di potere. […] In tale contesto, l’obiettivo finale dell’eliminazione totale delle armi nucleari diventa sia una sfida sia un imperativo morale e umanitario. […] La crescente interdipendenza e la globalizzazione significano che qualunque risposta diamo alla minaccia delle armi nucleari, essa debba essere collettiva e concertata, basata sulla fiducia reciproca. Quest’ultima può essere costruita solo attraverso un dialogo che sia sinceramente orientato verso il bene comune e non verso la tutela di interessi velati o particolari».[244] E con il denaro che si impiega nelle armi e in altre spese militari costituiamo un Fondo mondiale[245] per eliminare finalmente la fame e per lo sviluppo dei Paesi più poveri, così che i loro abitanti non ricorrano a soluzioni violente o ingannevoli e non siano costretti ad abbandonare i loro Paesi per cercare una vita più dignitosa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="la-pena-di-morte">La pena di morte&lt;/h3>
&lt;ol start="263">
&lt;li>
&lt;p>C’è un altro modo di eliminare l’altro, non destinato ai Paesi ma alle persone. È la pena di morte. San Giovanni Paolo II ha dichiarato in maniera chiara e ferma che essa è inadeguata sul piano morale e non è più necessaria sul piano penale.[246] Non è possibile pensare a fare passi indietro rispetto a questa posizione. Oggi affermiamo con chiarezza che «la pena di morte è inammissibile»[247] e la Chiesa si impegna con determinazione a proporre che sia abolita in tutto il mondo.[248]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nel Nuovo Testamento, mentre si chiede ai singoli di non farsi giustizia da sé stessi (cfr Rm 12,17.19), si riconosce la necessità che le autorità impongano pene a coloro che fanno il male (cfr Rm 13,4; 1 Pt 2,14). In effetti, «la vita in comune, strutturata intorno a comunità organizzate, ha bisogno di regole di convivenza la cui libera violazione richiede una risposta adeguata».[249] Ciò comporta che l’autorità pubblica legittima possa e debba «comminare pene proporzionate alla gravità dei delitti»[250] e che garantisca al potere giudiziario «l’indipendenza necessaria nell’ambito della legge».[251]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Fin dai primi secoli della Chiesa, alcuni si mostrarono chiaramente contrari alla pena capitale. Ad esempio, Lattanzio sosteneva che «non va fatta alcuna distinzione: sempre sarà un crimine uccidere un uomo».[252] Papa Nicola I esortava: «Sforzatevi di liberare dalla pena di morte non solo ciascuno degli innocenti, ma anche tutti i colpevoli».[253] In occasione del giudizio contro alcuni omicidi che avevano assassinato dei sacerdoti, Sant’Agostino chiese al giudice di non togliere la vita agli assassini, e lo giustificava in questo modo: «Non che vogliamo con ciò impedire che si tolga a individui scellerati la libertà di commettere delitti, ma desideriamo che allo scopo basti che, lasciandoli in vita e senza mutilarli in alcuna parte del corpo, applicando le leggi repressive siano distolti dalla loro insana agitazione per esser ricondotti a una vita sana e, tranquilla, o che, sottratti alle loro opere malvage, siano occupati in qualche lavoro utile. Anche questa è bensì una condanna, ma chi non capirebbe che si tratta più di un benefizio che di un supplizio, dal momento che non è lasciato campo libero all’audacia della ferocia né si sottrae la medicina del pentimento? […] Sdegnati contro l’iniquità in modo però da non dimenticare l’umanità; non sfogare la voluttà della vendetta contro le atrocità dei peccatori, ma rivolgi la volontà a curarne le ferite».[254]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le paure e i rancori facilmente portano a intendere le pene in modo vendicativo, quando non crudele, invece di considerarle come parte di un processo di guarigione e di reinserimento sociale. Oggi, «tanto da alcuni settori della politica come da parte di alcuni mezzi di comunicazione, si incita talvolta alla violenza e alla vendetta, pubblica e privata, non solo contro quanti sono responsabili di aver commesso delitti, ma anche contro coloro sui quali ricade il sospetto, fondato o meno, di aver infranto la legge. […]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>C’è la tendenza a costruire deliberatamente dei nemici: figure stereotipate, che concentrano in sé stesse tutte le caratteristiche che la società percepisce o interpreta come minacciose. I meccanismi di formazione di queste immagini sono i medesimi che, a suo tempo, permisero l’espansione delle idee razziste».[255] Ciò ha reso particolarmente rischiosa l’abitudine sempre più presente in alcuni Paesi di ricorrere a carcerazioni preventive, a reclusioni senza giudizio e specialmente alla pena di morte.&lt;/p>
&lt;ol start="267">
&lt;li>
&lt;p>Desidero sottolineare che «è impossibile immaginare che oggi gli Stati non possano disporre di un altro mezzo che non sia la pena capitale per difendere dall’aggressore ingiusto la vita di altre persone». Particolare gravità rivestono le cosiddette esecuzioni extragiudiziarie o extralegali, che «sono omicidi deliberati commessi da alcuni Stati e dai loro agenti, spesso fatti passare come scontri con delinquenti o presentati come conseguenze indesiderate dell’uso ragionevole, necessario e proporzionato della forza per far applicare la legge».[256]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>«Gli argomenti contrari alla pena di morte sono molti e ben conosciuti. La Chiesa ne ha opportunamente sottolineato alcuni, come la possibilità dell’esistenza dell’errore giudiziario, e l’uso che di tale pena fanno i regimi totalitari e dittatoriali, che la utilizzano come strumento di soppressione della dissidenza politica o di persecuzione delle minoranze religiose e culturali, tutte vittime che per le loro rispettive legislazioni sono “delinquenti”. Tutti i cristiani e gli uomini di buona volontà sono dunque chiamati oggi a lottare non solo per l’abolizione della pena di morte, legale o illegale che sia, e in tutte le sue forme, ma anche al fine di migliorare le condizioni carcerarie, nel rispetto della dignità umana delle persone private della libertà. E questo, io lo collego con l’ergastolo. […] L’ergastolo è una pena di morte nascosta».[257]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ricordiamo che «neppure l’omicida perde la sua dignità personale e Dio stesso se ne fa garante».[258] Il fermo rifiuto della pena di morte mostra fino a che punto è possibile riconoscere l’inalienabile dignità di ogni essere umano e ammettere che abbia un suo posto in questo mondo. Poiché, se non lo nego al peggiore dei criminali, non lo negherò a nessuno, darò a tutti la possibilità di condividere con me questo pianeta malgrado ciò che possa separarci.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I cristiani che dubitano e si sentono tentati di cedere a qualsiasi forma di violenza, li invito a ricordare l’annuncio del libro di Isaia: «Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri» (2,4). Per noi questa profezia prende carne in Gesù Cristo, che di fronte a un discepolo eccitato dalla violenza disse con fermezza: «Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno» (Mt 26,52). Era un’eco di quell’antico ammonimento: «Domanderò conto della vita dell’uomo all’uomo, a ognuno di suo fratello. Chi sparge il sangue dell’uomo, dall’uomo il suo sangue sarà sparso» (Gen 9,5-6). Questa reazione di Gesù, che uscì spontanea dal suo cuore, supera la distanza dei secoli e giunge fino a oggi come un costante richiamo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="capitolo-8---le-religioni-al-servizio-della-fraternità-nel-mondo">CAPITOLO 8 - LE RELIGIONI AL SERVIZIO DELLA FRATERNITÀ NEL MONDO&lt;/h2>
&lt;ol start="271">
&lt;li>Le diverse religioni, a partire dal riconoscimento del valore di ogni persona umana come creatura chiamata ad essere figlio o figlia di Dio, offrono un prezioso apporto per la costruzione della fraternità e per la difesa della giustizia nella società. Il dialogo tra persone di religioni differenti non si fa solamente per diplomazia, cortesia o tolleranza. Come hanno insegnato i Vescovi dell’India, «l’obiettivo del dialogo è stabilire amicizia, pace, armonia e condividere valori ed esperienze morali e spirituali in uno spirito di verità e amore».[259]&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="il-fondamento-ultimo">Il fondamento ultimo&lt;/h3>
&lt;ol start="272">
&lt;li>
&lt;p>Come credenti pensiamo che, senza un’apertura al Padre di tutti, non ci possano essere ragioni solide e stabili per l’appello alla fraternità. Siamo convinti che «soltanto con questa coscienza di figli che non sono orfani si può vivere in pace fra noi».[260] Perché «la ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità».[261]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questa prospettiva, desidero ricordare un testo memorabile: «Se non esiste una verità trascendente, obbedendo alla quale l’uomo acquista la sua piena identità, allora non esiste nessun principio sicuro che garantisca giusti rapporti tra gli uomini. Il loro interesse di classe, di gruppo, di Nazione li oppone inevitabilmente gli uni agli altri. Se non si riconosce la verità trascendente, allora trionfa la forza del potere, e ciascuno tende a utilizzare fino in fondo i mezzi di cui dispone per imporre il proprio interesse o la propria opinione, senza riguardo ai diritti dell’altro. […] La radice del moderno totalitarismo, dunque, è da individuare nella negazione della trascendente dignità della persona umana, immagine visibile del Dio invisibile e, proprio per questo, per sua natura stessa, soggetto di diritti che nessuno può violare: né l&amp;rsquo;individuo, né il gruppo, né la classe, né la Nazione o lo Stato. Non può farlo nemmeno la maggioranza di un corpo sociale, ponendosi contro la minoranza».[262]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>A partire dalla nostra esperienza di fede e dalla sapienza che si è andata accumulando nel corso dei secoli, imparando anche da molte nostre debolezze e cadute, come credenti delle diverse religioni sappiamo che rendere presente Dio è un bene per le nostre società. Cercare Dio con cuore sincero, purché non lo offuschiamo con i nostri interessi ideologici o strumentali, ci aiuta a riconoscerci compagni di strada, veramente fratelli. Crediamo che «quando, in nome di un’ideologia, si vuole estromettere Dio dalla società, si finisce per adorare degli idoli, e ben presto l’uomo smarrisce sé stesso, la sua dignità è calpestata, i suoi diritti violati. Voi sapete bene a quali brutalità può condurre la privazione della libertà di coscienza e della libertà religiosa, e come da tale ferita si generi una umanità radicalmente impoverita, perché priva di speranza e di riferimenti ideali».[263]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Va riconosciuto come «tra le più importanti cause della crisi del mondo moderno vi siano una coscienza umana anestetizzata e l’allontanamento dai valori religiosi, nonché il predominio dell’individualismo e delle filosofie materialistiche che divinizzano l’uomo e mettono i valori mondani e materiali al posto dei principi supremi e trascendenti».[264] Non è accettabile che nel dibattito pubblico abbiano voce soltanto i potenti e gli scienziati. Dev’esserci uno spazio per la riflessione che procede da uno sfondo religioso che raccoglie secoli di esperienza e di sapienza. «I testi religiosi classici possono offrire un significato destinato a tutte le epoche,posseggono una forza motivante», ma di fatto «vengono disprezzati per la ristrettezza di visione dei razionalismi».[265]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per queste ragioni, benché la Chiesa rispetti l’autonomia della politica, non relega la propria missione all’ambito del privato. Al contrario, «non può e non deve neanche restare ai margini» nella costruzione di un mondo migliore, né trascurare di «risvegliare le forze spirituali»[266] che possano fecondare tutta la vita sociale. È vero che i ministri religiosi non devono fare politica partitica, propria dei laici, però nemmeno possono rinunciare alla dimensione politica dell’esistenza[267] che implica una costante attenzione al bene comune e la preoccupazione per lo sviluppo umano integrale. La Chiesa «ha un ruolo pubblico che non si esaurisce nelle sue attività di assistenza o di educazione» ma che si adopera per la «promozione dell’uomo e della fraternità universale».[268] Non aspira a competere per poteri terreni, bensì ad offrirsi come «una famiglia tra le famiglie – questo è la Chiesa –, aperta a testimoniare […] al mondo odierno la fede, la speranza e l’amore verso il Signore e verso coloro che Egli ama con predilezione. Una casa con le porte aperte. La Chiesa è una casa con le porte aperte, perché è madre».[269] E come Maria, la Madre di Gesù, «vogliamo essere una Chiesa che serve, che esce di casa, che esce dai suoi templi, dalle sue sacrestie, per accompagnare la vita, sostenere la speranza, essere segno di unità […] per gettare ponti, abbattere muri, seminare riconciliazione».[270]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>L’identità cristiana&lt;/p>
&lt;ol start="277">
&lt;li>
&lt;p>La Chiesa apprezza l’azione di Dio nelle altre religioni, e «nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che […] non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini».[271] Tuttavia come cristiani non possiamo nascondere che «se la musica del Vangelo smette di vibrare nelle nostre viscere, avremo perso la gioia che scaturisce dalla compassione, la tenerezza che nasce dalla fiducia, la capacità della riconciliazione che trova la sua fonte nel saperci sempre perdonati-inviati. Se la musica del Vangelo smette di suonare nelle nostre case, nelle nostre piazze, nei luoghi di lavoro, nella politica e nell’economia, avremo spento la melodia che ci provocava a lottare per la dignità di ogni uomo e donna».[272] Altri bevono ad altre fonti. Per noi, questa sorgente di dignità umana e di fraternità sta nel Vangelo di Gesù Cristo. Da esso «scaturisce per il pensiero cristiano e per l’azione della Chiesa il primato dato alla relazione, all’incontro con il mistero sacro dell’altro, alla comunione universale con l’umanità intera come vocazione di tutti».[273]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chiamata a incarnarsi in ogni situazione e presente attraverso i secoli in ogni luogo della terra – questo significa “cattolica” –, la Chiesa può comprendere, a partire dalla propria esperienza di grazia e di peccato, la bellezza dell’invito all’amore universale. Infatti, «tutto ciò ch’è umano ci riguarda. […] Dovunque i consessi dei popoli si riuniscono per stabilire i diritti e i doveri dell’uomo, noi siamo onorati, quando ce lo consentono, di assiderci fra loro».[274] Per molti cristiani, questo cammino di fraternità ha anche una Madre, di nome Maria. Ella ha ricevuto sotto la Croce questa maternità universale (cfr Gv 19,26) e la sua attenzione è rivolta non solo a Gesù ma anche al «resto della sua discendenza» (Ap 12,17). Con la potenza del Risorto, vuole partorire un mondo nuovo, dove tutti siamo fratelli, dove ci sia posto per ogni scartato delle nostre società, dove risplendano la giustizia e la pace.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Come cristiani chiediamo che, nei Paesi in cui siamo minoranza, ci sia garantita la libertà, così come noi la favoriamo per quanti non sono cristiani là dove sono minoranza. C’è un diritto umano fondamentale che non va dimenticato nel cammino della fraternità e della pace: è la libertà religiosa per i credenti di tutte le religioni. Tale libertà manifesta che possiamo «trovare un buon accordo tra culture e religioni differenti; testimonia che le cose che abbiamo in comune sono così tante e importanti che è possibile individuare una via di convivenza serena, ordinata e pacifica, nell’accoglienza delle differenze e nella gioia di essere fratelli perché figli di un unico Dio».[275]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nello stesso tempo, chiediamo a Dio di rafforzare l’unità nella Chiesa, unità arricchita da diversità che si riconciliano per l’azione dello Spirito Santo. Infatti «siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo» (1 Cor 12,13), dove ciascuno dà il suo apporto peculiare. Come diceva Sant’Agostino, «l’orecchio vede attraverso l’occhio, e l’occhio ode attraverso l’orecchio».[276] È urgente inoltre continuare a dare testimonianza di un cammino di incontro tra le diverse confessioni cristiane. Non possiamo dimenticare il desiderio espresso da Gesù: che «tutti siano una sola cosa» (Gv 17,21). Ascoltando il suo invito, riconosciamo con dolore che al processo di globalizzazione manca ancora il contributo profetico e spirituale dell’unità tra tutti i cristiani. Ciò nonostante, «pur essendo ancora in cammino verso la piena comunione, abbiamo sin d’ora il dovere di offrire una testimonianza comune all’amore di Dio verso tutti, collaborando nel servizio all’umanità».[277]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="religione-e-violenza">Religione e violenza&lt;/h3>
&lt;ol start="281">
&lt;li>
&lt;p>Tra le religioni è possibile un cammino di pace. Il punto di partenza dev’essere lo sguardo di Dio. Perché «Dio non guarda con gli occhi, Dio guarda con il cuore. E l’amore di Dio è lo stesso per ogni persona, di qualunque religione sia. E se è ateo, è lo stesso amore. Quando arriverà l’ultimo giorno e ci sarà sulla terra la luce sufficiente per poter vedere le cose come sono, avremo parecchie sorprese!».[278]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Anche «i credenti hanno bisogno di trovare spazi per dialogare e agire insieme per il bene comune e la promozione dei più poveri. Non si tratta di renderci tutti più light o di nascondere le convinzioni proprie, alle quali siamo più legati, per poterci incontrare con altri che pensano diversamente. […] Perché tanto più profonda, solida e ricca è un’identità, tanto più potrà arricchire gli altri con il suo peculiare contributo».[279] Come credenti ci vediamo provocati a tornare alle nostre fonti per concentrarci sull’essenziale: l’adorazione di Dio e l’amore del prossimo, in modo tale che alcuni aspetti della nostra dottrina, fuori dal loro contesto, non finiscano per alimentare forme di disprezzo, di odio, di xenofobia, di negazione dell’altro. La verità è che la violenza non trova base alcuna nelle convinzioni religiose fondamentali, bensì nelle loro deformazioni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il culto a Dio, sincero e umile, «porta non alla discriminazione, all’odio e alla violenza, ma al rispetto per la sacralità della vita, al rispetto per la dignità e la libertà degli altri e all’amorevole impegno per il benessere di tutti».[280] In realtà, «chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore» (1 Gv 4,8). Pertanto, «il terrorismo esecrabile che minaccia la sicurezza delle persone, sia in Oriente che in Occidente, sia a Nord che a Sud, spargendo panico, terrore e pessimismo non è dovuto alla religione – anche se i terroristi la strumentalizzano – ma è dovuto alle accumulate interpretazioni errate dei testi religiosi, alle politiche di fame, di povertà, di ingiustizia, di oppressione, di arroganza; per questo è necessario interrompere il sostegno ai movimenti terroristici attraverso il rifornimento di denaro, di armi, di piani o giustificazioni e anche la copertura mediatica, e considerare tutto ciò come crimini internazionali che minacciano la sicurezza e la pace mondiale. Occorre condannare un tale terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni».[281] Le convinzioni religiose riguardo al senso sacro della vita umana ci permettono di «riconoscere i valori fondamentali della comune umanità, valori in nome dei quali si può e si deve collaborare, costruire e dialogare, perdonare e crescere, permettendo all’insieme delle diverse voci di formare un nobile e armonico canto, piuttosto che urla fanatiche di odio».[282]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Talvolta la violenza fondamentalista viene scatenata in alcuni gruppi di qualsiasi religione dall’imprudenza dei loro leader. Tuttavia, «il comandamento della pace è inscritto nel profondo delle tradizioni religiose che rappresentiamo. […] Come leader religiosi siamo chiamati ad essere veri “dialoganti”, ad agire nella costruzione della pace non come intermediari, ma come autentici mediatori. Gli intermediari cercano di fare sconti a tutte le parti, al fine di ottenere un guadagno per sé. Il mediatore, invece, è colui che non trattiene nulla per sé, ma si spende generosamente, fino a consumarsi, sapendo che l’unico guadagno è quello della pace. Ciascuno di noi è chiamato ad essere un artigiano della pace, unendo e non dividendo, estinguendo l’odio e non conservandolo, aprendo le vie del dialogo e non innalzando nuovi muri!».[283]&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="appello">Appello&lt;/h3>
&lt;ol start="285">
&lt;li>In quell’incontro fraterno, che ricordo con gioia, con il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, «dichiariamo – fermamente – che le religioni non incitano mai alla guerra e non sollecitano sentimenti di odio, ostilità, estremismo, né invitano alla violenza o allo spargimento di sangue. Queste sciagure sono frutto della deviazione dagli insegnamenti religiosi, dell’uso politico delle religioni e anche delle interpretazioni di gruppi di uomini di religione che hanno abusato – in alcune fasi della storia – dell’influenza del sentimento religioso sui cuori degli uomini […]. Infatti Dio, l’Onnipotente, non ha bisogno di essere difeso da nessuno e non vuole che il suo nome venga usato per terrorizzare la gente».[284] Perciò desidero riprendere qui l’appello alla pace, alla giustizia e alla fraternità che abbiamo fatto insieme:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>«In nome di Dio che ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro, per popolare la terra e diffondere in essa i valori del bene, della carità e della pace.&lt;/p>
&lt;p>In nome dell’innocente anima umana che Dio ha proibito di uccidere, affermando che chiunque uccide una persona è come se avesse ucciso tutta l’umanità e chiunque ne salva una è come se avesse salvato l’umanità intera.&lt;/p>
&lt;p>In nome dei poveri, dei miseri, dei bisognosi e degli emarginati che Dio ha comandato di soccorrere come un dovere richiesto a tutti gli uomini e in particolar modo a ogni uomo facoltoso e benestante.&lt;/p>
&lt;p>In nome degli orfani, delle vedove, dei rifugiati e degli esiliati dalle loro dimore e dai loro paesi; di tutte le vittime delle guerre, delle persecuzioni e delle ingiustizie; dei deboli, di quanti vivono nella paura, dei prigionieri di guerra e dei torturati in qualsiasi parte del mondo, senza distinzione alcuna.&lt;/p>
&lt;p>In nome dei popoli che hanno perso la sicurezza, la pace e la comune convivenza, divenendo vittime delle distruzioni, delle rovine e delle guerre.&lt;/p>
&lt;p>In nome della fratellanza umana che abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende uguali.&lt;/p>
&lt;p>In nome di questa fratellanza lacerata dalle politiche di integralismo e divisione e dai sistemi di guadagno smodato e dalle tendenze ideologiche odiose, che manipolano le azioni e i destini degli uomini.&lt;/p>
&lt;p>In nome della libertà, che Dio ha donato a tutti gli esseri umani, creandoli liberi e distinguendoli con essa.&lt;/p>
&lt;p>In nome della giustizia e della misericordia, fondamenti della prosperità e cardini della fede.&lt;/p>
&lt;p>In nome di tutte le persone di buona volontà, presenti in ogni angolo della terra.&lt;/p>
&lt;p>In nome di Dio e di tutto questo, […] [dichiariamo] di adottare la cultura del dialogo come via, la collaborazione comune come condotta, la conoscenza reciproca come metodo e criterio».[285]&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;ol start="286">
&lt;li>
&lt;p>In questo spazio di riflessione sulla fraternità universale, mi sono sentito motivato specialmente da San Francesco d’Assisi, e anche da altri fratelli che non sono cattolici: Martin Luther King, Desmond Tutu, il Mahatma Gandhi e molti altri. Ma voglio concludere ricordando un’altra persona di profonda fede, la quale, a partire dalla sua intensa esperienza di Dio, ha compiuto un cammino di trasformazione fino a sentirsi fratello di tutti. Mi riferisco al Beato Charles de Foucauld.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Egli andò orientando il suo ideale di una dedizione totale a Dio verso un’identificazione con gli ultimi, abbandonati nel profondo del deserto africano. In quel contesto esprimeva la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello,[286] e chiedeva a un amico: «Pregate Iddio affinché io sia davvero il fratello di tutte le anime di questo paese».[287] Voleva essere, in definitiva, «il fratello universale».[288] Ma solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti. Che Dio ispiri questo ideale in ognuno di noi. Amen.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="preghiera-al-creatore">Preghiera al Creatore&lt;/h2>
&lt;p>Signore e Padre dell’umanità,&lt;br>
che hai creato tutti gli esseri umani con la stessa dignità,&lt;br>
infondi nei nostri cuori uno spirito fraterno.&lt;br>
Ispiraci il sogno di un nuovo incontro, di dialogo, di giustizia e di pace.&lt;br>
Stimolaci a creare società più sane e un mondo più degno,&lt;br>
senza fame, senza povertà, senza violenza, senza guerre.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro cuore si apra&lt;br>
a tutti i popoli e le nazioni della terra,&lt;br>
per riconoscere il bene e la bellezza&lt;br>
che hai seminato in ciascuno di essi,&lt;br>
per stringere legami di unità, di progetti comuni,&lt;br>
di speranze condivise. Amen.&lt;/p>
&lt;h2 id="preghiera-cristiana-ecumenica"> Preghiera cristiana ecumenica&lt;/h2>
&lt;p>Dio nostro, Trinità d’amore,&lt;br>
dalla potente comunione della tua intimità divina&lt;br>
effondi in mezzo a noi il fiume dell’amore fraterno.&lt;br>
Donaci l’amore che traspariva nei gesti di Gesù,&lt;br>
nella sua famiglia di Nazaret e nella prima comunità cristiana.&lt;/p>
&lt;p>Concedi a noi cristiani di vivere il Vangelo&lt;br>
e di riconoscere Cristo in ogni essere umano,&lt;br>
per vederlo crocifisso nelle angosce degli abbandonati&lt;br>
e dei dimenticati di questo mondo&lt;br>
e risorto in ogni fratello che si rialza in piedi.&lt;/p>
&lt;p>Vieni, Spirito Santo! Mostraci la tua bellezza&lt;br>
riflessa in tutti i popoli della terra,&lt;br>
per scoprire che tutti sono importanti,&lt;br>
che tutti sono necessari, che sono volti differenti&lt;br>
della stessa umanità amata da Dio. Amen.&lt;/p>
&lt;p>Dato ad Assisi, presso la tomba di San Francesco, il 3 ottobre, vigilia della Festa del Poverello, dell’anno 2020, ottavo del mio Pontificato&lt;/p>
&lt;p>Francesco&lt;/p></description></item><item><title>la logica aristotelica</title><link>https://stefanocecere.com/post/la-logica-aristotelica/</link><pubDate>Wed, 02 Sep 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/la-logica-aristotelica/</guid><description>&lt;p>Per smascherare i furbi ricominciamo a studiare la logica aristotelica&lt;/p>
&lt;p>Per comprendere gli errori di ragionamento che ci impediscono giudizi corretti, e finiscono per tarare il discorso pubblico, favorendo i furbi, occorre conoscere alcuni fondamenti. Esistono due tipi di giudizio: il giudizio logico (vero/falso) e quello analogico (più-o-meno-vero-o-più-o-meno-falso). L’argomento logico mette in relazione una regola di implicazione, un caso e un risultato. Esistono tre tipi di argomento logico: deduzione, induzione, abduzione.&lt;/p>
&lt;p>La DEDUZIONE trae conseguenze certe:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>regola: Tutti gli esseri umani sono bipedi.&lt;/li>
&lt;li>caso: Il Papa è un essere umano.&lt;/li>
&lt;li>risultato: Il Papa è un bipede.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>L’INDUZIONE generalizza i dati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>caso: Il Papa è un essere umano.&lt;/li>
&lt;li>risultato: Il Papa è un bipede.&lt;/li>
&lt;li>regola: Tutti gli esseri umani sono bipedi.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>L’ABDUZIONE formula un’ipotesi esplicativa:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>risultato: Il Papa è un bipede.&lt;/li>
&lt;li>regola: Tutti gli esseri umani sono bipedi.&lt;/li>
&lt;li>caso: Il Papa è un essere umano.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>L’abduzione è il ragionamento logico più frequente: ci serve a formulare ipotesi sulla realtà. Nella scienza, dall’ipotesi abduttiva si deducono le evidenze da trovare; per induzione si verifica l’ipotesi accumulando fatti e dati sperimentali; e se l’ipotesi non è confermata si ripete il ciclo inferenziale: abduzione, deduzione, induzione (Peirce, 1878). Il valore probativo dei sillogismi sta nella verità dei due enunciati iniziali, detti “premessa maggiore” e “premessa minore”; ma nessun sillogismo è conclusivo, perché non spiega come facciamo a sapere la premessa minore, cioè il dato di fatto del secondo enunciato, per esempio “Il Papa è un essere umano” (Dodgson, 1939).&lt;br>
L’argomento analogico è diverso da quello logico. Ne esistono varie specie affini, fra cui l’entimema (argomento retorico) e l’esempio, che per Aristotele definivano la retorica. A differenza dei sillogismi logici, nell’entimema una delle due premesse è solo probabile, non certa. L’esempio migliore è quello che sorprende: “Il mare puzza particolarmente negli stretti, nei punti di congiunzione, come il corpo che puzza alle ascelle” (Cecchi, 1976)&lt;br>
La persuasione retorica. Si persuade con argomenti, eloquenza e pathos. Gli argomenti logici, come abbiamo visto, usano il ragionamento deduttivo, induttivo, abduttivo. Oltre al ragionamento, un argomento si avvale di concessioni: sono le obiezioni che potrebbero essere sollevate rispetto alla conclusione. Le si concede all’inizio del discorso, per neutralizzarle subito con un argomento migliore. Poi, dato che le verità assolute sono rare, il meglio che si possa fare è partire da premesse accettate. Era il trucco argomentativo di Socrate: poneva una domanda, e usava la risposta dell’interlocutore come premessa accettata. Le premesse sono vulnerabili: se mostri che sono sbagliate, avrai distrutto il sillogismo: un modo è portare la premessa alle estreme conseguenze (reductio ad absurdum).&lt;br>
Le fallacie logiche sono errori di ragionamento in cui le premesse sono condivisibili, ma la conclusione è sbagliata. I tipi più comuni di fallacia deduttiva sono: la contraddizione (la conclusione contraddice le premesse); la petizione di principio (la conclusione dedotta da una premessa che è la conclusione stessa: “Perché non porti il cappello, come Dio prescrive?”. “Ma nella Bibbia non è scritto da nessuna parte”. “Come no? C’è scritto che Dio mandò Abramo nella terra promessa”. “Embè?”. “Come avrebbe potuto mandarcelo senza cappello?”).&lt;/p>
&lt;p>di Daniele Luttazzi, pubblicato sul
&lt;a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/09/02/per-smascherare-i-furbi-ricominciamo-a-studiare-la-logica-aristotelica/5917224/" target="_blank">FQ di oggi&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>NOTA MIA: fosse solo per gli articoli quotidiani del Luttazzi, vale la pena abbonarsi al Fatto Quotidiano. molto spesso pubblica studi e articoli ben al di là della satira (piacevole o meno)&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>prendi questo legno per picchiarlo&lt;br>
no, non è degno del legno. lo picchierà solo con della pietra economica&lt;/p>
&lt;p>con i miei occhi non posso vedere i miei occhi&lt;/p>
&lt;p>Fabio: sei in parte simpatico e in part inteligente. ma in questo momento sei nella parte antipatica e stupida.&lt;/p>
&lt;p>che dici: se muore vuoi un ltro fratellino e rimaniamo noi? rimaniamo solo noi.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>ieri sera prima partita a rubamazzo sia per Fabio che per Bruno&lt;br>
ha imparato e gli è piaciuto&lt;br>
comprai il mazzo (5 euro) della CLementoni. adatto per i 4 anni. a volte è opportuno prendere le giuste misure&lt;/p>
&lt;p>ho aggiustato e pulito le zanzariere del camper. è proprio una bella seconda casa&lt;/p>
&lt;p>con un ventilatore in studio non si sta affatto male&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>proposito&lt;/strong>: arrabbiarsi non serve a molto, salvo alzare il livello di emergenza. così come imprecare.. solo leggermente catartico&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>pensiero&lt;/strong>: io non critico gli errori, quanto le intenzioni.&lt;br>
e se uno sbaglia mi paicerebbe che cercasse di capire l&amp;rsquo;origine del suo errore per comprenderne la causa.&lt;/p></description></item><item><title>Il Successo è Ispirare</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-successo-e-ispirare/</link><pubDate>Mon, 04 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-successo-e-ispirare/</guid><description>&lt;p>il SUCCESSO non è solo quello che hai raggiunto nella tua vita, ma anche quanto sei riuscito ad ispirare altri.&lt;/p>
&lt;p>uno potrebbe continuare a studiare, allenarsi, creare e costruire soluzioni fantastiche e magari diventare un semidio.&lt;br>
ma se riuscisse ad ispirare altri a partecipare, impegnarsi, studiare o liberare la propria creatività, non ancora più gratificante e molto meglio per tutti?&lt;/p>
&lt;p>morire ricchissimi in un mondo di poverissimi, essere intelligenti in un mondo di stupidi, essere autodeterminati in un mondo di automi, non è il massimo del fallimento?&lt;/p>
&lt;p>direi che qui c&amp;rsquo;è tutto un programma politico, sociale e culturale per costruire il #futuro.&lt;/p></description></item><item><title>Battibecco</title><link>https://stefanocecere.com/post/battibecco/</link><pubDate>Sun, 03 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/battibecco/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>preferisci una proibizione di qualcosa che ti piace o un&amp;rsquo;imposizione di qualche che non ti piace?&lt;/li>
&lt;li>una via di mezzo?&lt;/li>
&lt;li>tertium non datur&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Gli antropologi</title><link>https://stefanocecere.com/post/gli-antropologi/</link><pubDate>Sat, 02 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/gli-antropologi/</guid><description>&lt;h2 id="gli-antropologi"> Gli antropologi&lt;/h2>
&lt;p>una delle più grandi difficoltà è la semplice osservazione.&lt;/p>
&lt;p>ovvero osservare i fenomeni per quello che sono, senza intervenire col nostro ditino correttore o le nostre parole manipolatrici.. perché sotto sotto lo sappiamo che noi vediamo ciò che vogliamo vedere, riconosciamo ciò che già conosciamo, presupponiamo che gli altri siano come noi, etc&lt;/p>
&lt;p>anche osservare noi stessi, i nostri pensieri, la nostra postura, i segnali delle viscere.. sono cose a cui non siamo abituati e quando lo facciamo in qualche modo alteriamo i dati con le aspettative o la memoria.&lt;br>
per molti anche solo accendere la videocamera per registrarsi mentre si fa qualcosa, ci altera.&lt;/p>
&lt;p>oggi sappiamo che la pura osservazione forse non esiste (vedi la meccanica quantistica dove il guardare lo stato delle cambia).. ma possiamo provare ad avvicinarci: riconoscendo i pregiudizi, ad esempio. o chiarendosi le proprie intenzioni.&lt;/p>
&lt;p>è una strada interessante per non farsi fregare dai manipolatori e vivere più coerentemente.&lt;/p></description></item><item><title>I Programmatori</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-programmatori/</link><pubDate>Sat, 02 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-programmatori/</guid><description>&lt;h1 id="i-programmatori">I Programmatori&lt;/h1>
&lt;p>spesso i programmatori sono dei bravi comunicatori. perché sanno che devono usare frasi precise e senza false interpretazioni.&lt;/p>
&lt;p>se il risultato del proprio parlare è disatteso, rivedono e correggono.&lt;/p>
&lt;p>hanno una grande memoria (salvano tutte le versioni di quello che dicono) e spesso attingono dalla conoscenza ed esperienza di altri. ringraziandoli.&lt;/p>
&lt;p>qualcuno cerca e gode la bellezza nel proprio lavoro. dicono che “code is poetry”.&lt;/p>
&lt;p>a volte dicono cose veramente incomprensibili. anche a se stessi. Ma se funziona&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>E si divertono con poco. Hanno grande poteri astrattivi e immaginazione&lt;/p>
&lt;p>e non è vero che non hanno sentimenti. anzi amano tantissimo e si prendono cura anche dei troppi esseri irrazionali e sopratutto dei multicuore.&lt;/p>
&lt;p>vero: sanno avere una mentalità super logica e procedurale. ma sanno che la soluzione spesso viene da Sistemi di Agenti autosufficienti interoperanti. e anziché avere un unico centro di controllo preferiscono sviluppare tanti sistemi più piccoli che interagiscano con protocolli e formati standard.&lt;/p>
&lt;p>se poi sono veramente progressisti e intelligenti, tutto il loro lavoro lo rilasciano in OpenSource. affinché altri possano collaborare e portate avanti l’evoluzione delle cose.&lt;/p>
&lt;p>Spesso sono musicisti.. perché la matematica é ovunque.&lt;/p>
&lt;p>potrei andare avanti ancora ma ho finito il Kb che mi ero autoimposto. siamo tipi autodisciplinati a volte.&lt;/p></description></item><item><title>Perché studiare Intelligenza Artificiale nei Videogiochi?</title><link>https://stefanocecere.com/post/perche-studiare-intelligenza-artificiale-nei-videogiochi/</link><pubDate>Sat, 02 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/perche-studiare-intelligenza-artificiale-nei-videogiochi/</guid><description>&lt;h1 id="perché-studiare-intelligenza-artificiale-nei-videogiochi">Perché studiare Intelligenza Artificiale nei Videogiochi?&lt;/h1>
&lt;p>o perché insegnarla?&lt;/p>
&lt;p>io posso dirti che gli esseri umani sono essere razionali o irrazionali.. hanno dei &amp;ldquo;comportamenti&amp;rdquo; che da migliaia di anni cerchiamo di comprendere, migliorare, aggiornare, accettare.&lt;/p>
&lt;p>ma io ricordo tutti i santi giorni che ognuno di noi si muove con una coscienza e un modo tutto suo, dettato dalla diversità di memoria (esperienze passate), di sensori (quanto vedo bene o anche solo le diverse soglie sensoriali che abbiamo), di attuatori (i nostri muscoli esterni ed esterni sono diversi)? e soprattuto da diversi &amp;ldquo;programmi&amp;rdquo;, ovvero punti di vista, obiettivi immediati e interessi a lungo termine (ad uno interessa stare in pace quanto ad un altro ottenere una gratificazione)?&lt;/p>
&lt;p>ecco tutto questi temi, in estrema sintesi e riduzione, possono essere ripresi nel comportamento dei fantasmini del PacMan&lt;/p>
&lt;p>chi non lo sapesse, i 4 fantasmini di colori diversi hanno ognuno un proprio comportamento.&lt;/p>
&lt;p>questo accadeva nel 1984.. in trent&amp;rsquo;anni la AI (Artificial Intelligence) si è evoluta mostruosamente, ma i videogiochi rimangono sempre il perfetto ambiente di studio e sperimentazione.&lt;/p>
&lt;p>che tu sia uno psicologo, un sociologo, un POLITICO, o anche solo un genitore attento, non sottovalutiamo i videogiochi.. e se potete iscrivete i vostri figli ad un corso di game dev (tipo quelli della TheSign - Comics &amp;amp; Arts Academy - Firenze tiè la pubblicità ;).&lt;br>
se volete posso fare un video dove introduco questi temi davvero interessanti!&lt;/p></description></item><item><title>il quiz del no</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-quiz-del-no/</link><pubDate>Sun, 05 Apr 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-quiz-del-no/</guid><description>&lt;p>lo sapevi che NO vuol dire SI e SI vuole dire NO?&lt;/p>
&lt;p>NO&lt;/p></description></item><item><title>Le Quattro Stagioni di Vivaldi</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-quattro-stagioni-di-vivaldi/</link><pubDate>Tue, 31 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-quattro-stagioni-di-vivaldi/</guid><description>&lt;p>#todo_video youtube 7HzJ8Ul9hCw&lt;/p>
&lt;p>oggi li risveglio con la Primavera d Vivaldi, e già che ci siamo tiriamo lungo con le altre tre stagioni, dato che l&amp;rsquo;altro ieri nevicava, ieri eravamo in maglietta e oggi vento gelido.&lt;/p>
&lt;p>Riuscite ad immedesimarvi nella Venezia di inizio 1700?&lt;br>
come si viveva? senza elettricità, gas, frigoriferi, computers, quotidiani.&lt;/p>
&lt;p>e questo sacerdote veneziano compose musiche che arrivarono ad influire su Bach, Mozart, Beethoven, Rossini&lt;/p>
&lt;p>sicuramente non potevano vedere il mondo come lo vediamo noi ora in questo video di Youtube.&lt;br>
ma la loro immaginazione e fantasia e creatività non aveva limiti.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Splendor</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-splendor/</link><pubDate>Mon, 23 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-splendor/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;avevamo provato e studiato sul tablet (3 euro benissimo spesi) e avevamo capito che ci piaceva.&lt;/p>
&lt;p>ordinato dal nostro negozio di giochi di fiducia, occupa lo spazio di una merenda, non più di 25 minuti, si gioca in 2, 3 ,o 4&lt;/p>
&lt;p>è fondamentalmente un gioco di tattica matematica, per acquisire le carte chiave per raggiungere 15 punti prima dell&amp;rsquo;avversario.&lt;br>
il gioco sviluppa molto lo &amp;ldquo;sguardo sinottico&amp;rdquo;, ovvero guardare e analizzare le 20 carte sul tavolo per individuare la scelta migliore, e contemporaneamente la strategia per raggiungere i 15 punti: collezionare tante carte da pochi punti, o puntare a poche di alto valore?&lt;/p>
&lt;p>si impara in 6 minuti e una partita tira l&amp;rsquo;altra. attenti!&lt;br>
fatevi un regalo e comprate la versione tablet.. direi dai 7 anni in su è godibilissima&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: KODAMA, un gioco Mensa</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-kodama-un-gioco-mensa/</link><pubDate>Sun, 15 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-kodama-un-gioco-mensa/</guid><description>&lt;p>per veri amanti degli alberi e dell&amp;rsquo;armonia naturale.&lt;br>
siamo i folletti custodi degli alberi, e vogliamo farli crescere per bene&amp;hellip; e verremo ricompensati con tante foglie punto quanto soddisferemo le moltissime e divertenti regole logico/matematiche che ogni stagione presenterà.&lt;/p>
&lt;p>ci credo che è un gioco raccomandato dal Mensa! (*)&lt;br>
ovviamente Fabio mi ha battuto per 2 punti all&amp;rsquo;ultimo tronco.. divertente. abbastanza veloce, cervellone ma non troppo, ricco di imprevisti.&lt;/p>
&lt;p>approvato e consigliato! (si gioca da 2 a 6 giocatori.. direi dai 7 anni in su.. stimola molto il conteggio aritmetico)&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il MENSA è una organizzazione mondiale di &amp;ldquo;cervelloni&amp;rdquo;.. puoi fare un test di intelligenza e pensiero laterale per vedere se si rientra.. no, non è niente di massonico/esoterico 🙂&lt;/p>
&lt;p>in questo sito sono presentati un po&amp;rsquo; di giochi da tavolo raccomandati per diversi motivi.. buona esplorazione!&lt;br>
&lt;a href="https://mensamindgames.com/" target="_blank">https://mensamindgames.com/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il diario dei sogni</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-diario-dei-sogni/</link><pubDate>Sun, 15 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-diario-dei-sogni/</guid><description>&lt;h1 id="il-diario-dei-sogni">Il diario dei sogni&lt;/h1>
&lt;p>ma voi lo tenete il diario dei sogni?&lt;br>
da tenere di fianco al letto e appena aprite un occhio trascrivere tutto quello che ricordate?&lt;/p>
&lt;p>io lo faccio ormai da molti anni.. ho un&amp;rsquo;app apposta perché sono un nerd (si chiama Day One, un diario digitale) anche se penna e carta sarebbe più romantico.&lt;/p>
&lt;p>sembra che più si inizia a cercare di ricordarsi i sogni, ma sopratutto andare a dormire col proposito di &amp;ldquo;mi ricorderò i miei sogni e li trascriverò al mattino&amp;rdquo; più ce li si ricorda.&lt;/p>
&lt;p>ed è davvero simpatico&amp;hellip; non voglio fare qui il pippone psicologico, ma ovviamente i sogni sono sopratutto collegati a quanto si vive durante la giornata, non tanto gli eventi, ma quanto la nostra coscienza si raffronta con essi.. di fatto è il momento in cui la nostra coscienza cerca d &amp;ldquo;strutturare&amp;rdquo; i contenuti mentali, risucchiandone l&amp;rsquo;essenziale e liberarsi per il nuovo giorno.&lt;/p>
&lt;p>analizzando i nostri sogni.. e non serve essere psicoanalisti&amp;hellip; possiamo renderci davvero conto di &amp;ldquo;dove stiamo&amp;rdquo;.. e a volte ridere di noi stessi!&lt;/p>
&lt;p>e quando si sono poi accumulati diversi anni di sogni andare a ripercorrere il nostro passato, oppure ricercare un determinato sogno (perché alcuni ci rimangono impressi a vita!) è davvero simpatico!&lt;/p>
&lt;p>ad esempio io stanotte ho sognato che ero nel retro di un supermercato a leggere e scrivere, da solo con un piattino e due scatole di bastoncini di pesce.. unico cibo da razionare.. e poi.. beh quelle sono cose mie..&lt;/p>
&lt;p>buone trascrizioni!&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: FLUXX</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-fluxx/</link><pubDate>Sat, 14 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-fluxx/</guid><description>&lt;p>il gioco inizia senza regole, se non: prendi una carta, gioca una carta.&lt;/p>
&lt;p>poi tutto succederà giocando: regole, scopo del gioco, imprevisti, azioni.&lt;/p>
&lt;p>davvero semplice quanto geniale!&lt;/p>
&lt;p>ho preso l&amp;rsquo;edizione Cthulhu solo perchè era l&amp;rsquo;unica rimasta in negozio.. ma ne siamo contenti&amp;hellip; a cercarne ci sono almeno 20 temi: dai Monty Python (my next buy) a Star Trek, dalla matematica alla chimica..&lt;br>
perchè sembra che possano anche essere un ottimo gioco &amp;ldquo;educativo&amp;rdquo; per esplorare alcune faccende.&lt;/p>
&lt;p>tutto quello che c&amp;rsquo;è da fare o sapere è infatti scritto nelle carte.&lt;/p>
&lt;p>ci è piaciuto assai e lo consigliamo!&lt;br>
costa pochissimo, partite veloci, da 2 a 6 giocatori. cercare FLUXX ecco qui tutti i titoli:
&lt;a href="https://www.fluxxgames.com/" target="_blank">https://www.fluxxgames.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>baci e buona cena&lt;/p></description></item><item><title>Il libro è una tecnologia</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-libro-e-una-tecnologia/</link><pubDate>Sat, 14 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-libro-e-una-tecnologia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/libro_tecnologia_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>pensando ai commenti di un amico, proprio mentre Bruno faceva colazione con questo libro datogli dal fratellone&amp;hellip; perché è stato un libro importante per lui (labirinti)&lt;/p>
&lt;p>di fatto il libro è una tecnologia importante.&lt;br>
dirompente per l’evoluzione umana (è stato il primo vero collante dell’Intelligenza Collettiva umana, ovvero l’accumulo e la crescita e miglioramento della Conoscenza di tutti)&lt;/p>
&lt;p>il contenuto è diverso dallo strumento che lo veicola. e il fine di usufrutto un’altra cosa ancora&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>sono sicuro che se anziché un libro di carta avesse avuto sotto gli occhi un tablet, moltissimi sarebbero saltati su a dire: “niente tablet a colazione! sempre attaccato a quei così!”&lt;/p>
&lt;p>io dico: che differenza c’è? è il contenuto che ci interessa.&lt;br>
e se questo contenuto fosse “intelligente” e cambiasse relativamente alla capacità del lettore? dalla semplice dimensione del testo alla difficoltà degli esercizi o dei giochi?&lt;br>
se si collegasse ad altri 5 amici e si potesse leggere e commentare il testo insieme?&lt;/p>
&lt;p>i libri ci hanno isolato. ma non hanno leso, tutt&amp;rsquo;altro, la nostra capacità di relazionarsi e di costruire una società umana più bella per tutti&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: 7 Wonders Duel</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-7-wonders-duel/</link><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-7-wonders-duel/</guid><description>&lt;p>costruisci la tua civiltà antica, comprese di &amp;ldquo;meraviglie&amp;rdquo;, e sorpassa l&amp;rsquo;avversario o con supremazia scientifica, o militare o di progresso sociale.&lt;br>
partita da 30 minuti circa.. non banalissimo come regole (c&amp;rsquo;è un bel po&amp;rsquo; di commercio e tattiche) ma neanche troppo difficile. di fatto è uno dei giochi da due più premiati.&lt;br>
per la cronaca stavo vincendo con un livello di progresso enorme.. ma all&amp;rsquo;ULTIMA CARTA mi sbaraglia con un&amp;rsquo;avanzata militare da 3 scudi arg arg&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: The Game Faccia a Faccia</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-the-game-faccia-a-faccia/</link><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-the-game-faccia-a-faccia/</guid><description>&lt;p>l gioco di carte the game è tanto semplice quanto acchiappante (si gioca tutti insieme CONTRO il gioco.. un solitario di gruppo praticamente). e qui hanno fatto una versione apposta solo per due giocatori..ed è InstaLove: matematica, logica, un po&amp;rsquo; di tattica&amp;hellip; sopratutto il bello è che per vincere io devo (sono costretto!) ad aiutare il mio avversario. geniale.. partita lunghina.. dopo 40 minuti ho perso&lt;/p></description></item><item><title>Simulatori di Giochi da Tavolo digitali</title><link>https://stefanocecere.com/post/simulatori-di-giochi-da-tavolo-digitali/</link><pubDate>Tue, 03 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/simulatori-di-giochi-da-tavolo-digitali/</guid><description>&lt;p>SIMULATORI DI GIOCO&lt;br>
Per diventare bravi bisogna esercitarsi. Questo ormai lo sappiamo tutti.&lt;br>
Non ci sono scorciatoie, pilloline o operazioni che tengano, salvo imparare a barare.&lt;br>
Come un pilota può esercitarsi o migliorarsi con un simulatore di volo, così qualsiasi altra attività umana oggi può essere simulata al computer, programmando adeguate Intelligenze Artificiali per riprodurre gli ambienti e altri giocatori virtuali.&lt;br>
Lo sapevate che buona parte dei giochi da tavolo ha una riproduzione digitale?&lt;br>
Io ad esempio voglio diventare bravo a giocare a Terraforming Mars e Splendor, preparandomi al prossimo torneo cittadino&amp;hellip;&lt;br>
e così mi gioco qualche partita in solitario contro il computer o contro avversari online.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Crusoe Crew, un librogame multigiocatore</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-crusoe-crew-un-librogame-multigiocatore/</link><pubDate>Mon, 02 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-crusoe-crew-un-librogame-multigiocatore/</guid><description>&lt;p>lo ammetto: da mesi sto lavorando all’idea “difficile” di un libro gioco per più giocatori, dove ognuno possa dare il suo apporto specifico alla storia interattiva da leggere e risolvere tutti insieme.&lt;/p>
&lt;p>e come si può trovare sempre qualcuno che l’ha già fatto o ci ha provato: ieri scopro quindi (grazie agli amici di Stratagemma&lt;br>
) questo fumetto multi lettore. adatto ai bambini direi dalla quarta elementare.&lt;/p>
&lt;p>il format è semplice, la grafica bellissima. la storia coinvolgente.&lt;/p>
&lt;p>potete immaginare come dare in mano a 4 ragazzini un libro a testa e dire loro: INIZIATE LA VOSTRA AVVENTURA e vederli leggere a voce alta e discutere insieme come proseguire la storia, è qualcosa di abbastanza innovativo e da voler sperimentare.&lt;/p>
&lt;p>questo è in inglese. non cercatelo subito (salvo bimbi bilingui). ne farò frutto per finire il mio prototipo che se volete vi condividerò.&lt;/p></description></item><item><title>Giochi che piacciono</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochi-che-piacciono/</link><pubDate>Sat, 29 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochi-che-piacciono/</guid><description>&lt;p>già.. a chi non piace giocare, direte?&lt;/p>
&lt;p>ma quante famiglie dopo cena intavolano un gioco da tavola o si mettono a giocare tutti insieme ad un videogioco?&lt;/p>
&lt;p>quanti ragazzi si ritrovano a giocare in 8 a battaglia navale o decifrare codici segreti o scavare tunnels sotterranei alla ricerca di pepite d&amp;rsquo;oro?&lt;/p>
&lt;p>questi giochi nella foto sono solo alcuni di quelli che tutte le settimane intavoliamo, e hanno una caratteristica comune: PIACCIONO TUTTI&lt;/p>
&lt;p>li scelgo con particolare cura: abbiano un tema o ambientazione coinvolgente, siano abbastanza facili da imparare a giocare (che non significa che poi siano anche facili da giocare bene), si possa giocarci in tanti!, le partite siano corte (30/45min massimo), siano divertenti da giocare anche con i genitori..&lt;/p>
&lt;p>perché è bello che i ragazzi giochino tra loro.. ma quando si riesce a far giocare insieme diverse generazioni, genitori e figli, bambini e universitari, nasce il bello.&lt;/p>
&lt;p>in Captain Sonar ad esempio ci si divide in due squadre per una battaglia tra sommergibili dove i giocatori hanno 4 ruoli: il Capitano che decide gli spostamenti, il Primo Ufficiale che gestisce i Sistemi (droni, siluri, mine, stealth..), l&amp;rsquo;Ingegnere che mantiene in funzione il tutto e l&amp;rsquo;addetto al Sonar che cerca di mappare la posizione degli avversari.. il tutto in tempo reale!&lt;/p>
&lt;p>in &lt;strong>Decrypto&lt;/strong> le due squadre devono passarsi dei codici segreti senza essere intercettate dagli avversari, il tutto trovando parole sinonimi o locuzioni sempre diverse&amp;hellip; all&amp;rsquo;inizio sembra complicato ma appena si prende la mano è geniale (è di fatto un gioco pluri premiato)&lt;/p>
&lt;p>in &lt;strong>Saboteur&lt;/strong> siamo tutti nani, ma alcuni sono &amp;ldquo;sabotatori&amp;rdquo; segreti che devono impedire agli altri di trovare le gemme scavando dei tunnel sotterranei.. davvero coinvolgente perché è tutto un gioco di squadra e controsquadra, cercando di capire chi va e dove.. e alla fine vince una delle due squadre.. ma su più turni puoi cambiare squadra!&lt;/p>
&lt;p>in sintesi: i giochi da tavolo stanno tornando sulle nostre tavole permettendoci di divertirsi in modo nuovo, imparare molte nuove &amp;ldquo;soft skills&amp;rdquo; (comunicazione, cooperazione, pensiero logico e critico&amp;hellip;), stare insieme&lt;/p>
&lt;p>sapete che ormai noi da 6 mesi abbiamo l&amp;rsquo;appuntamento fisso del
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/playfriday/">PlayFriday&lt;/a>
, dove appunto ci si trova a giocare con gli amici del quartiere (per fortuna abbiamo una bella Casa del Popolo), ma questi nuovi giochi vanno molto più in là&amp;hellip; e spero di avervi solleticato la curiosità!&lt;/p></description></item><item><title>Sanità pubblica. non privatizzata.</title><link>https://stefanocecere.com/post/sanita-pubblica.-non-privatizzata./</link><pubDate>Sat, 29 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sanita-pubblica.-non-privatizzata./</guid><description>&lt;p>“Abbiamo perduto validi ricercatori in questi ultimi dieci anni, per mancanza di fondi che ci permettessero di rinnovare i contratti”, aggiunge Zehender.&lt;/p>
&lt;p>Un capitale di conoscenza di cui l’intera società civile ne coglie l’importanza durante emergenze come il Covid-19, ma che si costruisce in decenni di tempi di “pace” investendo in ricerca pubblica, non tagliando i finanziamenti come hanno fatto tutti i governi italiani nell’ultimo decennio.&lt;/p></description></item><item><title>Giochiamo: Ninja Craft</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-ninja-craft/</link><pubDate>Thu, 27 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochiamo-ninja-craft/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/ninja_craft_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>perché giocare ai soliti giochi se ne puoi creare uno nuovo tu?&lt;br>
Fabio nelle ultime settimane (da dopo la Global Game Jam) era particolarmente impegnato in un progetto segreto. e ora l’ha svelato collaudandolo insieme: Ninja Craft.&lt;/p>
&lt;p>devi combinare adeguatamente le materie prime per creare le armi con cui attaccare l’avversario.&lt;br>
con sottili regole matematiche per le quali si arriva inevitabilmente ad una vittoria al filo di spada finale.&lt;/p>
&lt;p>l’occasione è ottima per parlare di probabilità, inferenza della scelta tattica, regole e divertimento&lt;/p>
&lt;p>ad esempio lo sapevate che il “gioco dell’oca” non è un gioco?&lt;br>
o meglio: è così solo casuale e il giocatore non interviene in niente, che tu sia Einstein o un gatto a giocare, è irrilevante. è tutto solo caso!&lt;br>
mentre gli Scacchi non hanno nulla di casuale (al massimo chi inizia per primo)&lt;/p>
&lt;p>per questo quando giochiamo ad un gioco, oltre a godercelo, lo analizziamo un poco per capire come è stato pensato e realizzato.&lt;/p>
&lt;p>ecco. ora ci siamo guadagnati la cena&lt;/p></description></item><item><title>Alcuni frequenti errori grammaticali</title><link>https://stefanocecere.com/post/alcuni-frequenti-errori-grammaticali/</link><pubDate>Mon, 17 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/alcuni-frequenti-errori-grammaticali/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>Ne voglio un &lt;strong>po&amp;rsquo;&lt;/strong> si scrive con l&amp;rsquo;apostrofo, pò non significa nulla e il fiume si scrive Po. &lt;strong>Po&amp;rsquo;&lt;/strong> è l&amp;rsquo;abbreviazione della parola &amp;ldquo;poco&amp;rdquo;, l’apostrofo in questo caso è una troncatura.&lt;/li>
&lt;li>Si scrive sono &lt;strong>d’accordo&lt;/strong>, e non sono daccordo.&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;&lt;strong>Qual è&lt;/strong>&amp;rdquo; non si apostrofa, rappresenta un troncamento e non un&amp;rsquo;elisione.&lt;/li>
&lt;li>Dopo ogni segno di punteggiatura si inserisce lo &lt;strong>spazio&lt;/strong>. Dopo il punto va la lettera maiuscola.&lt;/li>
&lt;li>I puntini di sospensione sono &lt;strong>TRE&amp;hellip;&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>&amp;ldquo;Su qui e su qua l&amp;rsquo;accento non va, su lì e su là l&amp;rsquo;accento ci va.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Su &amp;ldquo;&lt;strong>va&lt;/strong>&amp;rdquo; l&amp;rsquo;accento non va mai.&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Sta&amp;rdquo; (si sta bene) e &amp;ldquo;fa&amp;rdquo; (mi fa male) non vogliono l&amp;rsquo;accento.&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Sì&amp;rdquo; come particella affermativa si accenta sempre.&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;&lt;strong>Affianco&lt;/strong>&amp;rdquo; è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo affiancare. Per esprimere qualcosa che è al lato di qualcosa, si scrive &amp;ldquo;a fianco&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>“Apposto“&lt;/strong> è la forma del participio passato del verbo apporre (es.: “Ho apposto la mia firma per la petizione”). Se vogliamo intendere &amp;ldquo;tutto in ordine&amp;rdquo;, dobbiamo scrivere tutto a posto staccato.&lt;/li>
&lt;li>Se invece dobbiamo dire “L’ho fatto &lt;strong>apposta”&lt;/strong> ricordatevi che non si scrive “a posta” staccato come spesso, purtroppo, si legge su facebook (e non perché si rifanno alla lingua antica ormai in disuso, ma solo perché sono ignoranti ?? )&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;&lt;strong>Accelerare&lt;/strong>&amp;rdquo; si scrive con una sola elle.&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;&lt;strong>Uscire&lt;/strong>&amp;rdquo; è un verbo intransitivo per cui non regge il complemento oggetto. In parole semplici, non puoi “uscire le cose dalla borsa”, ma puoi uscire da un ingorgo o uscire con Lucia. Per cui, “esci le valigie” evitatelo come la peste!&lt;/li>
&lt;li>Usare la &lt;strong>K&lt;/strong> al posto della &lt;strong>Ch&lt;/strong> non fa figo, fa “sciatto” ??&lt;/li>
&lt;li>Si scrive “&lt;strong>A parte tutto&lt;/strong>” e non “Apparte tutto”&lt;/li>
&lt;li>…Per non parlare di quelli che scrivono “non &lt;strong>C’è&lt;/strong> la posso fare”. NOI non &lt;strong>“ce”&lt;/strong> la possiamo fare!&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Equilibrio a tendere</title><link>https://stefanocecere.com/post/equilibrio-a-tendere/</link><pubDate>Mon, 17 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/equilibrio-a-tendere/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/sassoforbice_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sasso! carta&lt;/li>
&lt;li>carta! forbice&lt;/li>
&lt;li>forbice! sasso&lt;/li>
&lt;li>sasso! sasso. carta! carta. forbice! forbice&lt;/li>
&lt;li>ma non si vince mai per davvero!&lt;/li>
&lt;li>esatto.. all’infinito c’è un equilibro.. sopratutto se usate tutti la stessa migliore strategia..&lt;/li>
&lt;li>e quale è?&lt;/li>
&lt;li>scegliere veramente a caso. cosa difficilissima.&lt;/li>
&lt;li>perché è difficile?&lt;/li>
&lt;li>ora vi spiego…&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il gioco carta-sasso-forbice (ovvero la Morra Cinese, che salutiamo) prevede che per ogni mossa ci sia un’equilibrata possibilità di perdere, pareggiare o vincere. e a meno che conosciate molto bene il vostro avversario, e quindi le sue abitudini di gioco, la tattica migliore per vincere.. o meglio per perdere di meno, è quella di scegliere ogni volta una mossa a caso, in modo da essere imprevedibili.&lt;br>
se entrambi i giocatori usassero questa tecnica, il gioco a tendere sarebbe un pareggio assoluto.&lt;br>
e ciò non è meraviglioso? il Sistema.. ovvero l’Universo, sta in equilibrio nonostante le nostre libere e casuali scelte individuali.. nessuno perde né vince sempre.. a tendere c’è la giusta distribuzione…&lt;br>
ma noi non siamo esseri casuali, ci sarà sempre qualcosa che ci influisce. e anche se non fosse, l’ottenere un numero veramente casuale è forse la cosa più difficile dell’universo!&lt;br>
perché se io conoscessi esattamente tutte le condizioni iniziali, la scelta sarebbe prevedibile.. calcolabile. pensate ad esempio di tirare un dado: se io lo tirassi sempre con la stessa forza e direzione e ogni atomo dell’aria e del tavolo fossero nello stesso stato, otterrei sempre lo stesso risultato!&lt;br>
avrete tempo per studiare cosa vuol dire, e se è davvero possibile, essere davvero liberi di scegliere. Ma la cosa bella è che se le regole del sistema sono equilibranti, qualsiasi cosa facciamo alla fine saremo in equilibrio.&lt;/p></description></item><item><title>Mamma non voglio studiare più</title><link>https://stefanocecere.com/post/mamma-non-voglio-studiare-piu/</link><pubDate>Wed, 12 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/mamma-non-voglio-studiare-piu/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p></description></item><item><title>Hugo Pratt: la tempesta e i marinai</title><link>https://stefanocecere.com/post/hugo-pratt-la-tempesta-e-i-marinai/</link><pubDate>Wed, 05 Feb 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/hugo-pratt-la-tempesta-e-i-marinai/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>25 anni fa lavorai ad un
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/hugo-pratt/">Cd-rom su Hugo Pratt&lt;/a>
. e li conobbi questo genio.&lt;br>
e quanto è vero: solo nei momenti più difficili si scoprono i veri marinai.&lt;/p></description></item><item><title>GLOBAL GAME JAM 2020 a SETTIGNANO (Firenze)</title><link>https://stefanocecere.com/post/global-game-jam-2020-a-settignano-firenze/</link><pubDate>Wed, 29 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/global-game-jam-2020-a-settignano-firenze/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>(se non sai cosa è, leggi sotto)&lt;/p>
&lt;p>siamo quasi pronti per la nostra prima Game Jam, prima nel senso di organizzata da me, Pietro Polsinelli e i nostri batteri, a Settignano, Firenze, presso la Casa del Popolo.&lt;/p>
&lt;p>Non l&amp;rsquo;abbiamo pubblicizzata troppo perché appena partiti avevamo già riempito la capienza! ed essendo la prima non volevamo strafare, anche per ragioni di spazio.. se andrà bene, l&amp;rsquo;anno prossimo la si fa in grande e invitiamo tutti tutti!&lt;/p>
&lt;p>il nostro focus sarà sopratutto sui board games / giochi in scatola e sui temi sociali.&lt;br>
dopo 4 anni a creare videogiochi, quest&amp;rsquo;anno i nostri ragazzi proveranno a a lavorare in totale autonomia con l&amp;rsquo;analogico!&lt;/p>
&lt;p>se volete passare a dare un occhio, forse la domenica pomeriggio è il momento migliore: quando avremo chiuso i progetti e li proveremo.&lt;br>
con l&amp;rsquo;occasione magari si parlerà un po&amp;rsquo; di giochi e videogiochi &amp;ldquo;non convenzionali&amp;rdquo;.. o meglio: quelli che riteniamo magnifici ma non sono diffusi come i più blasonati (e poco interessanti, IMHO) e lanceremo qualche idea per i prossimi mesi, tipo i PlayFriday, i laboratori di GameDesign per ragazzi, gli incontri con i genitori &amp;amp; adolescenti su tecnologia e giochi&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>saremo appunto a Settignano. Purtroppo la Casa del Popolo di Settignano è in ristrutturazione e poco agibile, il bar e l&amp;rsquo;atrio sono in lavorazione, ma ce la si farà.. nel caso chiamatemi!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>COSA E&amp;rsquo; UNA GAME JAM:&lt;/strong>&lt;br>
come nella musica diversi musicisti si possono trovare a &amp;ldquo;improvvisare&amp;rdquo; un po&amp;rsquo; su un tema, ognuno con il suo strumento e il suo gusto, così gli sviluppatori di videogiochi (e giochi) si ritrovano, e dato un &amp;ldquo;tema&amp;rdquo; (che può essere qualsiasi. tipo &amp;ldquo;trasmissione&amp;rdquo;, &amp;ldquo;onde&amp;rdquo;, &amp;ldquo;cosa significa casa per te&amp;rdquo;) inventano e creano il prototipo di un gioco in 48 ore. esatto: si inizia il venerdì alle 17:00 e si finisce la domenica entro le 17:00. ognuno con le sue arti e tecniche: programmatori, disegnatori, modellatori, musicisti, designers, scrittori.. l&amp;rsquo;arte di creare un gioco è estremamente multidisciplinare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PASSATO:&lt;/strong>&lt;br>
io sono 7 anni che partecipo alle GGJ.. 6 ne ho fatte con Fabio (da lì sono nati i vari &amp;ldquo;non sono solo una pecora&amp;rdquo;, &amp;ldquo;7 FRAMES&amp;rdquo;.. vedi
&lt;a href="https://globalgamejam.org/users/stefano-cecere" target="_blank">https://globalgamejam.org/users/stefano-cecere&lt;/a>
e
&lt;a href="http://jamurr.org/project/7-frames/" target="_blank">http://jamurr.org/project/7-frames/&lt;/a>
) quest&amp;rsquo;anno non avevo troppa energia per andare in giro per l&amp;rsquo;italia .. di solito Milano, Pisa, Roma, per parteciparvi.. e allora: perché non organizzarla noi qui? e così è stato.. fare il possibile è un buon mantra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>FUTURO:&lt;/strong>&lt;br>
se la cosa ti interessa, fammi sapere. se passi domenica, bene! se hai un&amp;rsquo;idea per un nuovo gioco e vuoi venire a crearne un prototipo, wow! a presto&lt;/p>
&lt;h2 id="gallery">gallery&lt;/h2>
&lt;p>#todo_gallery&lt;br>
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&lt;br>
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&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni in Emilia Romagna</title><link>https://stefanocecere.com/post/elezioni-in-emilia-romagna/</link><pubDate>Mon, 27 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/elezioni-in-emilia-romagna/</guid><description>&lt;p>“Fossi stato un emiliano-romagnolo avrei votato persino il Brucaliffo se questo avesse potuto evitare di dare la mia regione in mano a un cazzaro pericolosissimo per la società e la democrazia come Salvini. A chiunque piuttosto che vedere altri citofoni, altri crocifissi baciati, altri tweet come quello su Bryan” (Manlio Di Stefano)&lt;/p>
&lt;p>no: PD e Lega non sono due facce della stessa medaglia.&lt;br>
Non mi piacciono i Renzi, i Monti, le Bonino e combatto il neoliberismo del Pd da 20 anni. ma loro non mi fanno vergognare di essere loro connazionale quanto i personaggi Salvini o Berlusconi che ogni volta che aprono bocca c’è da piangere (e temere per le conseguenze sociali e culturali)&lt;/p></description></item><item><title>I libri sul comodino</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-libri-sul-comodino/</link><pubDate>Mon, 27 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-libri-sul-comodino/</guid><description>&lt;p>
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&lt;br>
i 10 libri sul comodino che mi stanno nutrendo questo trimestre.&lt;/p>
&lt;p>li condivido perché potrebbero interessare, nel caso parliamone!&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>l’autore si giochi&lt;br>
un panoramica sul lavoro del creare giochi da tavolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il simbolismo dei giochi&lt;br>
si parte da molto lontano: il gioco nei riti sacri dell’antichità, il fato e l’alea&amp;hellip; e tutta un’analisi dei giochi nella storia. non mi aspettavo che un autore di giochi avesse la stessa passione per le religioni comparate e la spiritualità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’arte del gioco: un libro completo si ludologia. come pochi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Game Design: una piccola “bibbia” forse la più completa tra i libri italiani. copre un po’ tutti gli aspetti dell’arte di progettare giochi e videogiochi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Scacchi e Scimpanzé: matematica, sistemi e attualità. per me utilissimo perché vivo un po’ così.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Game Based Learning: una sintesi sull’uso dei giochi quali strumenti didattici.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>New Tactical Games del mitico Reiner Kniza, l’autore di più di 600 giochi salle meccaniche semplici quanti geniali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Flow: un saggione di psicologia della felicità. ovvero dove stanno le esperienze ottimali che ci permettono di svilupparci al meglio divertendovi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cloud Atlas è l’unico romanzo&amp;hellip; ma che romanzo! il film è eccellente e questo tanto quanto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ecco ora sapete come sto rielaborando i miei neuroni. e voi?&lt;/p></description></item><item><title>Il Potere Di Internet</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-potere-di-internet/</link><pubDate>Sun, 26 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-potere-di-internet/</guid><description>&lt;h1 id="il-potere-di-internet">Il Potere Di Internet&lt;/h1>
&lt;p>di Joi Ito&lt;/p>
&lt;p>Il 10 marzo 2011, un terremoto di magnitudo 9 colpì la costa del Pacifico in Giappone. Mia moglie e la mia famiglia si trovavano in Giappone e appena cominciarono ad arrivare le prime notizie andai nel panico.&lt;/p>
&lt;p>Leggevo tutto ciò che arrivava dal Giappone, ascoltavo le conferenze stampa degli ufficiali di governo e della TEPCO, e sentivo le notizie di questa nuvola radioattiva che si dirigeva verso la nostra casa distante solo 200 chilometri.&lt;/p>
&lt;p>La TV non diceva niente di quello che volevo sapere. Volevo sapere cosa stesse succedendo al reattore, cosa succedeva con le radiazioni e se la mia famiglia fosse in pericolo.&lt;/p>
&lt;p>Quindi feci quello che istintivamente mi sembrava la cosa giusta, cioè andare su internet e cercare notizie da solo. Su internet trovai molte altre persone che come me cercavano di capire cosa stesse succedendo ed insieme formammo una sorta di gruppo. Lo abbiamo chiamato Safecast e abbiamo deciso che avremmo misurato le radiazioni e poi avremmo dato questi dati a chiunque li volesse, perché era chiaro che il governo non lo avrebbe fatto al posto nostro.&lt;/p>
&lt;p>Da allora sono passati tre anni, abbiamo 16 milioni di dati, dai nostri contatori Geiger è possibile scaricare i grafici e collegarli alla rete. Abbiamo un’applicazione che mostra la maggior parte delle radiazioni in Giappone e in altre parti del mondo. Il nostro è probabilmente uno tra i progetti scientifici realizzato da cittadini più riuscito al mondo. Abbiamo creato il più grande set di dati sulle misurazioni delle radiazioni. Tutto Open Source.&lt;/p>
&lt;p>Ma come ha fatto un gruppo di non professionisti che non sapevano cosa stessero facendo, a mettersi insieme e fare quello che le ONG ed il governo erano assolutamente incapaci di fare?&lt;/p>
&lt;p>Internet.&lt;/p>
&lt;p>Non è un colpo di fortuna. Non è stato un caso e non è dipeso dal fatto che fossimo noi. Ha contribuito il fatto che fosse un evento che univa tutti, ma è stato fondamentalmente un nuovo modo di fare le cose, reso possibile da internet e da molte altre cose che stavano succedendo.&lt;/p>
&lt;p>Ricordate l’era prima di Internet? La vita era semplice. Le cose erano piuttosto prevedibili. La gente cercava di prevedere il futuro, persino gli economisti. Poi arrivò Internet e il mondo diventò estremamente complesso, estremamente low-cost, estremamente veloce e quelle leggi finirono per essere obsolete.&lt;/p>
&lt;p>Cosa vuol dire?&lt;/p>
&lt;p>Prima di internet, se si volevano creare dei servizi servivano milioni di dollari per creare qualcosa di significativo. Quando fare qualcosa di significativo costa milioni di dollari, quello che si fa è rivolgersi a un laureato in business administration fargli preparare un piano, procurarsi i soldi da un investitore o da qualche grossa azienda e poi assumere progettisti ed ingegneri per far costruire loro il tutto.&lt;/p>
&lt;p>Questo era il modello dell’innovazione nell’epoca prima di Internet. Quello che è successo dopo internet è che il costo dell’innovazione è sceso moltissimo, perché il costo della collaborazione, il costo della distribuzione, il costo della comunicazione e la Legge di Moore, hanno fatto sì che il costo di provare a realizzare qualcosa di nuovo diventasse quasi nullo.&lt;/p>
&lt;p>E quindi sono nati Google, Facebook, Yahoo. Gli studenti non avevano licenze, ma semplicemente realizzavano una cosa. Poi raccoglievano il denaro, pensavano a un piano finanziario e magari dopo assumevano qualche Business Administrator.&lt;/p>
&lt;p>Quindi Internet ha portato innovazione, almeno nel settore dei software e dei servizi, muovendosi da un modello di innovazione guidato dai Business Administrator a un modello di innovazione guidato da un progettista-ingegnere, e questo ha spinto l’innovazione ai margini, nei dormitori, nelle startup, lontano dalle grandi istituzioni, le vecchie e noiose istituzioni che avevano il potere, il denaro e l’autorità.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo tutti cos’è successo con internet. Ma si scopre che è successo anche in altri settori. Lasciate che vi faccia qualche esempio.&lt;/p>
&lt;p>L’anno scorso abbiamo mandato un gruppo di studenti a Shenzhen in una fabbrica con degli innovatori. Lì non si creavano dei fogli di lavoro o dei PowerPoint. Si armeggiava con le attrezzature per la produzione e si faceva innovazione proprio su quelle attrezzature. La produzione era nella progettazione e la progettazione era letteralmente nella produzione.&lt;/p>
&lt;p>Invece di dar vita a dei piccoli siti web, come succede a Palo Alto, i ragazzini di Shenzhen creano nuovi telefoni cellulari. Quello che fanno è creare un cellulare, scendere in strada, venderne qualcuno, osservare la roba creata da altri ragazzini, tornare su, produrne qualche migliaia, tornare in strada. Quello che pensiamo si possa fare solo con i software, i ragazzini di Shenzhen lo fanno con gli hardware.&lt;/p>
&lt;p>Questo significa spingere l’innovazione al massimo, parliamo di stampanti 3D e roba del genere ed è magnifico. Pensate che è diventata realtà una fabbrica in miniatura. La Samsung Techwin. Questa macchina riesce a montare 23.000 componenti all’ora su una scheda elettronica. È una fabbrica in una scatola. Quello che prima richiedeva una fabbrica piena di operai che lavoravano a mano adesso sta a New York in una piccola scatola.&lt;/p>
&lt;p>Quindi il costo della produzione, il costo dell’innovazione, il costo della prototipazione, distribuzione e produzione hardware si abbassa talmente tanto che l’innovazione si spinge ai margini e gli studenti e le startup possono realizzarla da soli. È un fenomeno recente, ma accadrà sempre più spesso e porterà dei cambiamenti immensi.&lt;/p>
&lt;p>A breve chiunque potrà produrre per proprio conto quasi ogni tipo di oggetto. Ci si potrà scambiare progetti via web da tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>Esiste un sequenziatore del DNA da scrivania. Sequenziare il DNA costava milioni e milioni di dollari. Adesso si può fare su uno schermo in una stanza. Poi c’è Gen9, un assemblatore di geni, assembla i geni su un chip e invece di un errore ogni 100 coppie di basi, fa un errore ogni 10.000 coppie di basi.&lt;/p>
&lt;p>Credo che la buona notizia sia che anche se il mondo sta diventando estremamente complesso e quello che bisogna fare è molto semplice. Penso che tutto stia nel mettere fine a questa convinzione secondo cui bisogna pianificare tutto. Si deve mettere tutto da parte e bisogna essere preparati e concentrarsi sull’essere connessi, sempre pronti ad imparare. Non mi piace la parola “futurista”. Credo che dovremmo essere “adessisti”, Proprio come siamo adesso.&lt;/p></description></item><item><title>Le 4 Facce Della Politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-4-facce-della-politica/</link><pubDate>Sat, 25 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-4-facce-della-politica/</guid><description/></item><item><title>Razza Superiore</title><link>https://stefanocecere.com/post/razza-superiore/</link><pubDate>Sat, 25 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/razza-superiore/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Non sono stati Hitler o Himmler a deportarmi, picchiarmi, ad uccidere i miei familiari. Furono il lattaio, il vicino di casa, il calzolaio, il dottore, a cui fu data un&amp;rsquo;uniforme e credettero di essere una razza superiore&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Karel Stojka, sopravvissuto ad Auschwitz&lt;/p></description></item><item><title>Pandemic</title><link>https://stefanocecere.com/post/pandemic/</link><pubDate>Wed, 22 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/pandemic/</guid><description>&lt;p>cos’è una Pandemia (dal greco pan-demos, &amp;ldquo;tutto il popolo”)&lt;br>
e un focolare?&lt;br>
quando si può considerare debellata una malattia globale?&lt;br>
l’umanità è pronta e organizzata ad affrontare eventuali pandemie di nuovi virus (artificiali o naturali o preistorici che siano, non importa)?&lt;/p>
&lt;p>una serata a giocare a Pandemic è l’ottimo pretesto per parlare di tutto ciò.&lt;/p>
&lt;p>a corredo ci sono poi documentari (uno appena pubblicato su Netflix che sembra buono, o i diari di Bill Gates che spiega bene tutte le problematiche)&lt;/p>
&lt;p>intorno al tema ci sono un’infinità di sottotemi: i costi/finanziamento. le responsabilità. quelli che vedono i vantaggi, quelli che hanno paura. chi non si fida. chi si fida. chi vede la mano di un Dio. chi biasima gli stranieri o le profilassi troppo blande. chi inizia a lavarsi le mani. chi si iscrive a medicina. chi si arruola. chi ci fa films.&lt;/p>
&lt;p>chi pensa che per il momento non si possa fare di meglio che non passare una serata a chiacchierare di tutto questo e magari voler approfondire un sistema così complesso.&lt;/p></description></item><item><title>Attenzione Ai Falsi Amici</title><link>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici/</link><pubDate>Mon, 20 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici/</guid><description>&lt;p>ATTENZIONE AI FALSI AMICI (CLONI BOT) E IDENTITA&amp;rsquo; DIGITALE&lt;/p>
&lt;p>è il terzo che vedo in pochi mesi: mi arriva la richiesta di amicizia da qualcuno che avevo già amico da molti anni.. vabbeh me l&amp;rsquo;aveva tolta e ora me la richiede, o avrà cambiato account.. vedo che ha già una quarantina di amici in comune.. ha inserito i suoi dati base ma nessun post, bacheca vuota.&lt;br>
uhmm..&lt;/p>
&lt;p>faccio una ricerca sul suo nome e trovo che questo è un doppione.&lt;/p>
&lt;p>scrivo all&amp;rsquo;originale (che è ancora tra i miei amici, e a questo nuovo se era proprio lei e perché richiedeva l&amp;rsquo;amicizia.. nessuna risposta dopo 48 ore.&lt;/p>
&lt;p>e gli amici comuni continuavano a darle amicizia.&lt;/p>
&lt;p>COSA E&amp;rsquo; SUCCESSO?&lt;br>
io penso che questi siano CLONI DIGITALI ROBOT&lt;br>
ovvero prendono di mira accounts magari usati poco, o da persone poco digitali (sono tutte persone &amp;gt;60 anni), prendono foto e i dati pubblici e ricreano l&amp;rsquo;account, per iniziare a chiedere l&amp;rsquo;amicizia a tutti gli amici pubblici.&lt;/p>
&lt;p>fino a qui è cosa banale (lo saprei programmare anch&amp;rsquo;io con poche righe di codice)&lt;/p>
&lt;p>la domanda bella è: PERCHE&amp;rsquo; lo fanno?&lt;/p>
&lt;p>sicuramente per accedere alle nostre informazioni personali riservate ai soli amici (vedi email e numeri di telefono che se uno è un minimo attento, non li rende pubblici)&lt;br>
oltreché le foto, ed entrare nel nostro ambiente &amp;ldquo;privato&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ad essere maliziosi fra qualche anno questa persona clonata potrebbe spacciarsi proprio per quella che conoscevamo.. magari lei sarà uscita da Facebook. o altro.. noi non lo sappiamo perché tra duemila contatti molti li perdiamo di vista e magari non era proprio un&amp;rsquo;amica ma una vecchia conoscenza&lt;/p>
&lt;p>questo &amp;ldquo;bot&amp;rdquo; potrà in qualche modo influenzare quello che vedo, o fare commenti particolari&lt;/p>
&lt;p>COSA FARE: se ti arrivano richieste di amicizia da persone nuove o da vecchie conoscenza, verifica sempre con un messaggio personale che siano loro o quanto meno esseri umani interessati a stare in contatto&lt;/p>
&lt;p>il tema dell&amp;rsquo;Identità Digitale e del furto di identità è solo agli inizi. dobbiamo sapere che esiste e stare attenti.&lt;/p></description></item><item><title>Attenzione ai falsi amici cloni</title><link>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici-cloni/</link><pubDate>Mon, 20 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici-cloni/</guid><description>&lt;h1 id="attenzione-ai-falsi-amici-cloni">Attenzione ai falsi amici cloni&lt;/h1>
&lt;p>è il terzo che vedo in pochi mesi: mi arriva la richiesta di amicizia da qualcuno che avevo già amico da molti anni.. vabbeh me l&amp;rsquo;aveva tolta e ora me la richiede, o avrà cambiato account.. vedo che ha già una quarantina di amici in comune.. ha inserito i suoi dati base ma nessun post, bacheca vuota.&lt;br>
uhmm..&lt;/p>
&lt;p>faccio una ricerca sul suo nome e trovo che questo è un doppione.&lt;/p>
&lt;p>scrivo all&amp;rsquo;originale (che è ancora tra i miei amici, e a questo nuovo se era proprio lei e perché richiedeva l&amp;rsquo;amicizia.. nessuna risposta dopo 48 ore.&lt;/p>
&lt;p>e gli amici comuni continuavano a darle amicizia.&lt;/p>
&lt;p>COSA E&amp;rsquo; SUCCESSO?&lt;br>
io penso che questi siano CLONI DIGITALI ROBOT&lt;br>
ovvero prendono di mira account magari usati poco, o da persone poco digitali (sono tutte persone &amp;gt;60 anni), prendono foto e i dati pubblici e ricreano l&amp;rsquo;account, per iniziare a chiedere l&amp;rsquo;amicizia a tutti gli amici pubblici.&lt;/p>
&lt;p>fino a qui è cosa banale (lo saprei programmare anch&amp;rsquo;io con poche righe di codice)&lt;/p>
&lt;p>la domanda bella è: PERCHé&amp;rsquo; lo fanno?&lt;/p>
&lt;p>sicuramente per accedere alle nostre informazioni personali riservate ai soli amici (vedi email e numeri di telefono che se uno è un minimo attento, non li rende pubblici)&lt;br>
oltreché le foto.&lt;/p>
&lt;p>ad essere maliziosi fra qualche anno questa persona potrebbe spacciarsi proprio per quella che conoscevamo.. magari lei sarà uscita da Facebook. o altro.. noi non lo sappiamo perchè tra duemila contatti molti li perdiamo di vista e magari non era proprio un&amp;rsquo;amica ma una vecchia conoscenza&lt;/p>
&lt;p>questo &amp;ldquo;bot&amp;rdquo; potrà in qualche modo influenzare quello che vedo, o fare commenti particolari&lt;/p>
&lt;p>COSA FARE: se ti arriva una richiesta di amicizia da persone nuove o vecchie conoscenza, verifica sempre con un messaggio personale che siano loro o quanto meno esseri umani interessati a stare in contatto&lt;/p></description></item><item><title>Oh My Goods</title><link>https://stefanocecere.com/post/oh-my-goods/</link><pubDate>Sat, 18 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/oh-my-goods/</guid><description>&lt;p>un sabato sera a testare un nuovo gioco minimale: 110 carte con le quali sviluppare una propria azienda di produzione: dal carbone alla legna, al grano ai cibi, vestiti, scarpe e merci sempre più elaborate combinando le risorse, costruendo nuovi edifici e assumendo assistenti lavoratori che vanno al mercato all&amp;rsquo;alba a prendere le materie prime e alla sera a venderle.&lt;/p>
&lt;p>incredibile come con solo delle carte abbiano creato un sistema così elaborato, ma facile da imparare e giocare. (ADDENDUM: non è facilissimo. a Fabio piace perché è difficile)&lt;/p>
&lt;p>sarebbe perfetto, &amp;ldquo;se solo ci fosse un po&amp;rsquo; di commercio e trattativa tra i giocatori&amp;rdquo; (così commenta Fabio e .concordo)&lt;br>
potremo integrarla noi? intanto lo proveremo in 4 un prossimo venerdì.&lt;/p>
&lt;p>NB: questi giochi necessitano di memoria, attenzione, tattica, visione d&amp;rsquo;insieme, immaginazione.. sicuramente male non fa. ed è una scatolina da mettere in borsa&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.boardgamegeek.com/boardgame/183840/oh-my-goods" target="_blank">https://www.boardgamegeek.com/boardgame/183840/oh-my-goods&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>#giochi #playfriday&lt;/p></description></item><item><title>Studiare matematica</title><link>https://stefanocecere.com/post/studiare-matematica/</link><pubDate>Fri, 17 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/studiare-matematica/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>papà mi rispieghi meglio quella cosa delle probabilità?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ecco. secondo me la necessità retroalimenta l’interesse.&lt;br>
e se la necessità è mentale si stimola la passione e da lì la voglia di studiare per capire e migliorarsi.&lt;/p>
&lt;p>tutti questi paroloni si traducono in: ti piace giocare? vorresti davvero giocare meglio? studiamo matematica e psicologia.&lt;/p>
&lt;p>se ti aiuto a scoprire come migliorare una tua necessità, poi sarai tu a voler studiare.&lt;/p>
&lt;p>vediamo se è davvero così!&lt;/p>
&lt;p>#didattica&lt;/p></description></item><item><title>Videogiochi</title><link>https://stefanocecere.com/post/videogiochi/</link><pubDate>Tue, 14 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/videogiochi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/parlare-di-videogiochi_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>è necessario iniziare a parlare, spiegare e raccontare i videogiochi da altri punti di vista.&lt;br>
sono ancora troppo additati come qualcosa di problematico.&lt;br>
la grande ignoranza accomuna TUTTI i videogiochi in una categoria malevola: i SPARA SPARA.&lt;br>
è così riduttivo quanto pensare che ogni film sia un clone di RAMBO.&lt;/p>
&lt;p>oggi tutti conoscono le differenza tra un film erotico e una commedia, un film di animazione e un documentario.&lt;/p>
&lt;p>come siamo contenti di lasciare i nostri figli a guardare Piero Angela, così non vorremmo che guardino un film vm18 o un Reality osceno.&lt;/p>
&lt;p>ma purtroppo oggi si tollerano i reality osceni invece di un videogioco culturale.&lt;/p>
&lt;p>NB: è vero che molti videogiochi sono degli spara spara.&lt;/p>
&lt;p>se tutto questo discorso ti interessa, segnati un incontro: domenica 2 febbraio pomeriggio alla Casa del Popolo di Settignano (Firenze): in chiusura della nostra Global Game Jam parleremo un po’ di giochi e videogiochi particolarmente interessanti, e di come l’imparare a crearli possa essere più facile e divertente e creativamente interessante di quanto si pensi.&lt;/p></description></item><item><title>Godel Escher Bach</title><link>https://stefanocecere.com/post/godel-escher-bach/</link><pubDate>Wed, 08 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/godel-escher-bach/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/geb_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>torno ora dalla visione del bellissimo film documentario su M.C.Escher&lt;br>
e voglio/devo rileggermi quello che è stato un fondamentale della mia mente e dei suoi sviluppi, dato che Escher stesso parla molto di Bach.&lt;/p>
&lt;p>questo libro è un viaggio divertente e intelligentissimo, tra i più ricchi di spunti e rimandi, che partendo dalla ricostruzione delle musiche originali di Bach e le leggi della ricorsività e della “formalizzazione” del linguaggio e di ogni i cosa, si addentra nei meandri della mente e della coscienza, fino a dare i mattoni base per l’Intelligenza Artificiale e per le visioni sistemiche del mondo&lt;/p>
&lt;p>purtroppo non è un libro per tutti tutti. sono 800 pagine che seppur leggere sono molto dense di voglia di matematica.&lt;/p>
&lt;p>chissà quanto è conosciuto tra i giovani d’oggi. cercherò di raccontarlo mentre lo rileggo.&lt;/p>
&lt;p>Quaerendo invenietis&lt;/p></description></item><item><title>Cesnur</title><link>https://stefanocecere.com/post/cesnur/</link><pubDate>Sat, 04 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cesnur/</guid><description>&lt;p>chiunque abbia interesse per la Spiritualità, nella sua vita avrà sicuramente conosciuto o cercato di conoscere altri ricercatori (a meno che non si è nati sotto i dogmi di una religione e si è proseguito per inerzia a ripetere meccanicamente alcune parole e procedure)&lt;/p>
&lt;p>se poi uno si domandasse sul perché del proprio agire e sopratutto cosa muove i grandi numeri, i popoli, forse avrà cercato di interessarsi alla Storia, alla Sociologia, alla Psicologia, alle Mitologie, alle Religioni.. almeno alla Storia delle Religioni&lt;/p>
&lt;p>è sbalorditiva la quantità e la varietà delle credenze religiose.. senza disturbare i tomi della Storia delle Credenze e Idee Religiose, un semplice elenco di quante siano oggi in Italia lo offre il sito del CESNUR – Centro Studi sulle Nuove Religioni.&lt;/p>
&lt;p>ha un bel motore di ricerca ed una buona classificazione
&lt;a href="https://cesnur.com" target="_blank">https://cesnur.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>io ogni tanto lo sfoglio ribadendomi un sano principio:&lt;br>
&amp;ldquo;non mi importa in cosa credi e cosa pratichi. se le tue credenze ti portano ad essere un essere umano migliore e a praticare l&amp;rsquo;arte della nonviolenza e della bontà, va tutto bene!&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Le Persone al Centro</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-persone-al-centro/</link><pubDate>Fri, 03 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-persone-al-centro/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>mi dica. signor imprenditore trillionario, qual&amp;rsquo;è la sua idea di futuro, per le persone di questo pianeta?&lt;/li>
&lt;li>è sicuramente quella di rimettere le persone al Centro &amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ahh intende l&amp;rsquo;avvio di un nuovo umanesimo?&lt;/li>
&lt;li>non mi ha fatto finire la frase.. intendevo le persone al Centro Commerciale&lt;/li>
&lt;li>ma piano piano stanno scomparendo anche loro&lt;/li>
&lt;li>certo. io porterò i Centri Commerciali alla portata delle loro dita. e le dirò di più&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>dica&lt;/li>
&lt;li>saranno loro i miei Centri Commerciali&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Se lo facessero tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/se-lo-facessero-tutti/</link><pubDate>Thu, 02 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/se-lo-facessero-tutti/</guid><description>&lt;h1 id="se-lo-facessero-tutti">SE LO FACESSERO TUTTI&lt;/h1>
&lt;p>Se tutti facessero così, il mondo sarebbe migliore o peggiore? mi piacerebbe o no?&lt;/p>
&lt;p>è una domanda molto semplice per chiarirsi se si sta agendo bene o male.&lt;/p>
&lt;p>lascio cagare il cane sui marciapiedi e non pulisco. non pago le tasse. passo col rosso. non rispetto la diversità degli altri. considero sfigati chi non la pensa come me. distruggo e brucio più di quanto costruisco o faccio crescere. penso più al mio ritorno personale che al ritorno collettivo&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>e viceversa.&lt;/p>
&lt;p>qualsiasi cosa facciamo, è facile immaginarsi: e se lo facessero 7 miliardi di esseri umani?&lt;br>
a quel punto diventa interessa spiegare anche PERCHÈ uno agisce in un certo modo, e come fa.&lt;br>
magari non tanto per essere elogiato o premiato. magari per ispirare altri o essere preso come esempio da riprodurre.&lt;/p>
&lt;p>ecco, oggi chiudo la giornata meditando su questa cosa&lt;/p></description></item><item><title>Consigli per allenare il bambino al linguaggio</title><link>https://stefanocecere.com/post/consigli-per-allenare-il-bambino-al-linguaggio/</link><pubDate>Fri, 27 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/consigli-per-allenare-il-bambino-al-linguaggio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/bambini_linguaggio_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Non interrompete o anticipate le frasi o finire il discorso del bambino. Rispettate i “turni” d’inserimento verbale e non sovrapponetevi mentre si parla&amp;rdquo;&lt;br>
mi sto interessando di logopedia (ovvero lo studio del parlare, letteralmente: educare alla parola). perchè noto sempre più molti problemi nel comunicare, sopratutto questo punto del &amp;ldquo;parlarsi sopra&amp;rdquo; è molto comune&lt;/p>
&lt;p>il tutto rientra in una considerazione più ampia: a scuola non ci insegnano i fondamentali della psicologia, della pedagogia, del &amp;ldquo;come funzioniamo&amp;rdquo; e quindi come migliorare le nostre relazione con gli altri e sopratutto come aiutare i figli a crescere e in questo caso a comunicare al meglio i propri pensieri.&lt;/p>
&lt;p>ho trovato questo elenco di consigli che qui copio per aumentare la nostra intelligenza collettiva&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Non interrompete o anticipate le frasi o finire il discorso del bambino. Rispettate i “turni” d’inserimento verbale e non sovrapponetevi mentre si parla&lt;/li>
&lt;li>Mostrate disponibilità all’ascolto ed affezione incondizionata al bambino&lt;/li>
&lt;li>Adottate un linguaggio semplice. rallentato in presenza del bambino, offrendo un “modello” verbale chiaro e preciso. In particolare dopo aver ascoltato la difficoltà del bambino, senza scadere nell’artificiosità e “stranezza”. Modellate il linguaggio senza anormalità, lentamente e con frequenti pause d’accentazione&lt;/li>
&lt;li>Modellate l’eloquio in modo disteso, consigliando la stessa modalità agli altri membri della famiglia&lt;/li>
&lt;li>Privilegiate un vocabolario elementare e frasi corte&lt;/li>
&lt;li>Attendete che formuli la frase o discorso con disponibilità e attenzione&lt;/li>
&lt;li>Utilizzate pause nel discorso e nella comunicazione, aumentando la pause tra una richiesta e la su risposta. Offrendo una minore pressione “temporale” al “linguaggio” del bambino che percepirà un clima di distensione e tranquillità&lt;/li>
&lt;li>Commentate singole situazioni o momenti del fare, piuttosto che porre frequenti domande che affaticano il bambino&lt;/li>
&lt;li>Durante i momenti di maggiore difficoltà verbale offrite al bambino le più ampie occasioni di linguaggio e la possibilità di parlare liberamente stimolato da percorsi ludici a lui particolarmente interessanti e gradevoli&lt;/li>
&lt;li>Organizzate percorsi e momenti di attività non-verbali, di costruzione, ecc. Che possano “scaricare” ed alleggerire la tensione verbale, valorizzando forme comunicative alternative&lt;br>
E ancora è importante osservare:&lt;/li>
&lt;li>Evitate “competizioni verbali” . Ad es. obbligare a raccontare eventi ad amici o parenti, al fine di limitare e contenere la «pressione» del livello di costruzione verbale del bambino&lt;/li>
&lt;li>Evitate reazione emotive ai blocchi verbali come una particolare mimica del volto, distogliendo lo sguardo, etc&lt;/li>
&lt;li>Preparate il bambino ad affrontare situazioni nuove simulando l’evento, tranquillizzando i suoi livelli d’eccitazione ed ansia naturali&lt;/li>
&lt;li>Non evidenziate al bambino le sue difficoltà verbali. Invitandolo alla “calma”, a “prendere il fiato”, “a parlare lentamente”, ad “aprire di più la bocca”, “a rallentare”, a “pensare a quello che deve dire” si comunica la sua diversità, si comunicano forti livelli d’ansia che appartengono all’adulto ma non al bambino che “vive la difficoltà” ma non la “prova” ancora. Il bambino potrebbe equivocare la natura dello stimolo interpretandolo come un rimprovero&lt;/li>
&lt;li>Le pressioni dei genitori spingono il bambino a prendersi carico della sua esecuzione verbale, compromettendo il carattere di spontaneità e naturalezza della comunicazione&lt;/li>
&lt;li>Se il bambino sottolinea la sua difficoltà verbale, presentategli il fatto che tutte le persone hanno difficoltà ed esitazioni verbali quando stanche o particolarmente agitate&lt;/li>
&lt;li>Evidenziate le sue qualità, capacità e punti di forza;&lt;/li>
&lt;li>Ricordate che molti bambini fino a 6/7 anni presentano disfluenze normali fisiologiche e di sviluppo in un quadro personale assolutamente normale e non logopatico. Difficoltà che regrediscono naturalmente all’interno di relazioni parentali positive e serene&lt;/li>
&lt;li>Dimostrate il piacere di comunicare durante le situazioni routinarie (vestirsi, mangiar, lavarsi, andare a dormire)&lt;/li>
&lt;li>Sfruttate i diversi contesti che si creano durante la giornata per descrivere e raccontare ciò che vi circonda (una passeggiata al parco, andare a fare la spesa, preparare la torta)&lt;/li>
&lt;li>Proponete canzoncine e filastrocche abbinandovi gesti e mimica che diano significato alle parole&lt;/li>
&lt;li>Proponete libri figurati e commentateli con loro&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Come è umano lei</title><link>https://stefanocecere.com/post/come-e-umano-lei/</link><pubDate>Tue, 17 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/come-e-umano-lei/</guid><description>&lt;p>il tema di fondo, che si sta ricominciando ad affrontare, e che dovremmo iniziare a mettere su tutte le tavole del mondo, è:&lt;br>
COSA E&amp;rsquo; UN ESSERE UMANO?&lt;/p>
&lt;p>cosa ci differenzia dalle macchine? cosa ci unisce e cosa ci differenzia?&lt;br>
e poi: ho fiducia nelle sue capacità instrinseche?&lt;br>
e infine: l&amp;rsquo;essere umano è una questione statica, o può evolvere?&lt;/p>
&lt;p>converrete che qualsiasi riposta a queste domande e alle mille altre che arrivano se si inizia a pensarci, cambiano anche drasticamente il nostro atteggiamento nel mondo e verso gli altri.&lt;/p>
&lt;p>senza pretendere di avere LA risposta esatte, porsi seriamente la questione è sempre più necessario. e risolverebbe moltissimi problemi attuali.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo abbiamo ancora un retaggio molto meccanicistico (l&amp;rsquo;essere umano è poco più di una macchina biologica) o teologico (noi che crediamo in tale Dio o Idea siamo i giusti, gli altri sono sbagliati) o economicistico (siamo risorse per progetti astratti di potere)&lt;br>
abbiamo poi iniziato da poco a tenere in considerazione gli aspetti piscologici ed emotivi, fino a quelli spirituali, che richiedono voce.&lt;/p>
&lt;p>i temi attuali (problemi ecologici, economia e società globale, Intelligenza Artificiale, civiltà multiplanetaria) saranno superati solo ricercando e condividendo una buona concezione di Essere Umano.&lt;/p></description></item><item><title>Livello 11</title><link>https://stefanocecere.com/post/livello-11/</link><pubDate>Sat, 14 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/livello-11/</guid><description>&lt;p>penso a quante volte, da genitori, dobbiamo valutare e scegliere se obbligare i figli a fare una cosa o meno.&lt;/p>
&lt;p>quanto viviamo tra il cercare di assecondarli e l’indirizzarli verso ciò che riteniamo il meglio per loro (e qui a capire cosa sia il meglio per loro, non per noi)&lt;/p>
&lt;p>senza affrontare nuove sfide sempre leggermente al di sopra della propria “comfort zone” (come la chiamano oggi) si rischia di rimanere in stallo o di non trovare i propri motivi.&lt;/p>
&lt;p>e vederti suonare uno strumento in orchestra, tra l’altro impegnativo perché “mi sentono tutti perché è squillante, mi viene da suonare piano” (il glockenspiel) sento che abbiamo fatto la scelta giusta.&lt;/p>
&lt;p>stai superando le tue resistenze imparando a stare con gli altri.&lt;/p>
&lt;p>hai vinto il Boss numero 10. benvenuto nel livello 11!&lt;/p></description></item><item><title>Collettivo Planetario</title><link>https://stefanocecere.com/post/collettivo-planetario/</link><pubDate>Thu, 05 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/collettivo-planetario/</guid><description>&lt;h1 id="il-collettivo-planetario">IL COLLETTIVO PLANETARIO&lt;/h1>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/lavorare-insieme-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>può far ridere ma ha un fondo di verità: imparare a lavorare bene insieme agli altri, è la cosa più difficile. ma la più importante.&lt;/p>
&lt;p>domani affronterò la cosa nella seconda parte delle mie lezioni sull&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva e la collaborazione distribuita (per gli studenti di GameDev alla TheSign - Comics &amp;amp; Arts Academy - Firenze)&lt;/p>
&lt;p>dopo aver lavorato 30 anni in diverse centinaia di progetti tra i più diversi: dai concertoni ai piccoli siti web, dalle multinazionali a organizzare eventi di volontariato, posso ben affermare che oltre ad una buona dose di spirito zen, ai migliori strumenti e tecnologie disponibili, alla conoscenza delle best practices, a padroneggiare minimamente la comunicazione, a sapere quello che si sta facendo!, serve un&amp;rsquo;immagine condivisa a futuro del progetto a cui si sta lavorando.&lt;/p>
&lt;p>sono le mete, le idee, le storie a futuro condivise che ci fanno muovere e aiutano a superare ogni inevitabile difficoltà.&lt;/p>
&lt;p>e come insieme di esseri umani, non c&amp;rsquo;è mai stato tanto bisogno di collaborazione quanto oggi. che abbiamo tutti gli strumenti e la necessità di fare il salto individui -&amp;gt; collettivo planetario&lt;/p></description></item><item><title>Idee Regali Natale 2019: Giochi e Videogiochi</title><link>https://stefanocecere.com/post/idee-regali-natale-2019-giochi-e-videogiochi/</link><pubDate>Wed, 04 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/idee-regali-natale-2019-giochi-e-videogiochi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/gdt_collage_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>diversi amici mi hanno chiesto qualche consiglio su un &amp;ldquo;bel gioco&amp;rdquo; da regalare questo Natale ai nostri figli.&lt;br>
come sapete da anni mi interesso attivamente di giochi educativi o almeno di giochi &amp;ldquo;interessanti&amp;rdquo;, sopratutto se facili, collaborativi, creativi.&lt;/p>
&lt;p>quest&amp;rsquo;anno gran parte della mia ricerca è nei giochi in scatole / di società.&lt;/p>
&lt;p>dividerò quindi l&amp;rsquo;elenco nelle due categorie.&lt;br>
NB: metterò i link ad Amazon solo per semplicità. ma vi consiglierei di acquistarli se possibile nei negozi di giochi della vostra città!&lt;/p>
&lt;h2 id="giochi-in-scatola">Giochi in Scatola&lt;/h2>
&lt;h3 id="7-wonders---duel">7 Wonders - Duel&lt;/h3>
&lt;h3 id="deckscape">Deckscape&lt;/h3>
&lt;h3 id="lost-cities">Lost Cities&lt;/h3>
&lt;h3 id="leggende-di-andor">Leggende di Andor&lt;/h3>
&lt;h3 id="time-stories">T.I.M.E. stories&lt;/h3>
&lt;h3 id="allavventura--sblocca-la-porta">All&amp;rsquo;avventura / Sblocca la porta&lt;/h3>
&lt;h2 id="videogiochi">Videogiochi&lt;/h2></description></item><item><title>ESO-MONDI A MANOVELLA</title><link>https://stefanocecere.com/post/eso-mondi-a-manovella/</link><pubDate>Tue, 03 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/eso-mondi-a-manovella/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/trapano-manovella-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>quando la batteria siamo noi non servono batterie esterne.&lt;/li>
&lt;li>shhhh dillo piano che Alexa ascolta tutto&amp;hellip; e potrebbe fare googol + googol&lt;/li>
&lt;li>eh?!? cmq no Alexa sta parlando con Siri&lt;/li>
&lt;li>ci fanno credere così. non hai notato come tutti gli aggeggi moderni sono ormai dotati di batterie e bluetooth o wifi?&lt;/li>
&lt;li>vero&lt;/li>
&lt;li>oggi trovalo un coso col filo&amp;hellip; guarda per trovare il tuo nuovo mouse&lt;/li>
&lt;li>vero&amp;hellip; il 90% sono senza filo&lt;/li>
&lt;li>e così tutto. dobbiamo iniziare a liberarci dalla schiavitù del senza filo con batteria!&lt;/li>
&lt;li>ma è un circolo vizioso: decidono loro cosa la gente può comprare. così la gente si adatta a volere quello che vedono disponibile e lo desiderano. e così via progettano mode, consumi e produzioni&lt;/li>
&lt;li>shhh parla piano! dobbiamo re-imparare a immaginare&lt;/li>
&lt;li>immaginare cosa?&lt;/li>
&lt;li>come vorremmo vivere! costruirci mentalmente le città, la società, il mondo e eso-mondi del futuro. e quelle immagini perseguire, giorno dopo giorno&lt;/li>
&lt;li>e tutto questo a partire da un trapano a manovella?&lt;/li>
&lt;li>sì&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Esistenzialismo_XXI</title><link>https://stefanocecere.com/post/esistenzialismo_xxi/</link><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/esistenzialismo_xxi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/esistenzialismo_xxi_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>tracce di esistenzialismo di inizio XXI secolo&lt;/p>
&lt;p>e c&amp;rsquo;è moltissimo, sotto la punta dell&amp;rsquo;iceberg&lt;/p></description></item><item><title>Perché Comprare Auto Usata</title><link>https://stefanocecere.com/post/perche-comprare-auto-usata/</link><pubDate>Fri, 22 Nov 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/perche-comprare-auto-usata/</guid><description>&lt;p>PERCHE&amp;rsquo; HO COMPRATO UN&amp;rsquo;AUTO USATA&lt;/p>
&lt;p>come mio solito, mi sveglio la mattina con il sospetto di aver fatto un errore a comprare ieri un&amp;rsquo;auto usata, quando con 3K in più potevo comprarne una nuova (un po&amp;rsquo; più piccina (good) ma più potente e che consuma di più (bad))&lt;/p>
&lt;p>esternando la mia preoccupazione, ho però consolidato uno dei motivi per cui preferivo, IDEOLOGICAMENTE, l&amp;rsquo;usata: l&amp;rsquo;idea del RICICLARE IL PIU&amp;rsquo; POSSIBILE l&amp;rsquo;esistente.&lt;/p>
&lt;p>è la mia migliore risposta a pubblicità martellanti sul comprare auto nuove.&lt;/p>
&lt;p>nel mio futuro ideale le auto a dinosauri (ovvero a combustione interna di petrolio) e di proprietà privata non esistono. la mobilità sarà minima (le telecomunicazioni quando possibile), smart (ti arriverà il mezzo a prenderti per portarti fin dove devi andare), collettiva (a me di posserere del metallo ben colorato da usare 15 minuti al giorno non me ne può fregare di meno.. la mia personalità non è lì)&lt;/p>
&lt;p>la nostra attuale auto che si sta distruggendo la comprammo usata 10 anni fa, aveva 66K Km.&lt;br>
comprando un&amp;rsquo;usato, tenendolo in ordine e in vita per 10 anni, si riduce l&amp;rsquo;impatto ambientale di molto.&lt;br>
si invitano i produttori a farne meno e che durino di più&amp;hellip; magari la loro economia si sposterà su altri prodotti, e sopratutto sull&amp;rsquo;assistenza.&lt;/p>
&lt;p>è anche vero che ho sempre comprato computer e telefoni &amp;ldquo;rigenerati&amp;rdquo;.. mai l&amp;rsquo;ultimo modello a prezzo d&amp;rsquo;oro.&lt;/p>
&lt;p>ecco, questo aspetto &amp;ldquo;ideologico&amp;rdquo; mi rincuora, e mi solleva dai dubbi e delle ipotesi di scenari alternativi.&lt;/p>
&lt;p>PS: ho comunque comprato un&amp;rsquo;usato da un rivenditore altamente qualificato con una garanzia totale di 3 anni.. quindi sono abbastanza tranquillo.&lt;/p></description></item><item><title>attenzione ai falsi amici</title><link>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici/</link><pubDate>Sun, 22 Sep 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/attenzione-ai-falsi-amici/</guid><description>&lt;p>(ovvero come ti fregano l&amp;rsquo;identità su Facebook e poi&amp;hellip;)&lt;/p>
&lt;p>inizio a parlare del furto dell&amp;rsquo;identità digitale perché è un problema sempre più grande, che coinvolge anche i giovani digitali&lt;br>
e se già abbiamo difficoltà con una lingua che ha 500 anni, figuriamoci quanto lo siamo con dei linguaggi appena nati e che cambiano ogni mese (parlo dell&amp;rsquo;alfabetizzazione informatica e interazioni social)&lt;/p>
&lt;p>mi sono arrivate recentemente un paio di richieste di amicizia da parte di persone che conoscevo già abbastanza bene e che sapevo avere già tra gli amici di FB.&lt;/p>
&lt;p>richieste legittime: la foto era la loro, nel loro profilo c&amp;rsquo;erano i loro dati base che conoscevo, e già qualche amico in comune&lt;/p>
&lt;p>la mia prima reazione è stata&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>mi avevano tolto l&amp;rsquo;amicizia e ora me la richiedono. ok no problem&lt;/li>
&lt;li>gli era stato chiuso l&amp;rsquo;account e hanno dovuto aprirne uno nuovo. capita&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ma un dubbio mi nasce e scrivo subito loro: &amp;ldquo;che ti è successo? ma sei davvero tu?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>quando non rispondevano sono andato a ricercarli, con nome e cognome, per scoprire che il loro account originario era vivo e vegeto!&lt;/p>
&lt;p>in pratica: la prassi di &amp;ldquo;furto di identità digitale&amp;rdquo; 🕵️‍♂️ è quella che qualcuno (ormai lo fanno dei programmi in automatico.. chiamati &amp;ldquo;bot&amp;rdquo;) prende i tuoi dati e immagini pubbliche, e SI SPACCIA PER TE.&lt;br>
sanno chi sono i tuoi amici, la tua data di nascita, i tuoi interessi.. quindi possono crearsi uno storico di foto, chiedere l&amp;rsquo;amicizia agli amici comuni, ed entrare nelle tue amicizie.&lt;/p>
&lt;p>☢️ DOVE E&amp;rsquo; IL PROBLEMA?&lt;br>
sono moltissimi. e ne parlerò nella Parte 2.&lt;br>
ma intanto prova a pensare: come reagiresti a scoprire che quello che pensi essere un tuo amico è in realtà qualcun altro (se non addirittura un robot)?&lt;/p>
&lt;p>👨‍🏫 intanto dò un suggerimento: quando accettate amicizie di persone che già conoscete, verificate se sono proprio loro o dei doppioni.&lt;/p>
&lt;p>🔜 continua con #AttenzioneAiFalsiAmici&lt;/p></description></item><item><title>Diagramma di flusso politico</title><link>https://stefanocecere.com/post/diagramma-di-flusso-politico/</link><pubDate>Mon, 02 Sep 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diagramma-di-flusso-politico/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/diagramma_politico_m5s_2019.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Siamo in una situazione politica delicata.&lt;br>
Come si fa un&amp;rsquo;analisi e sopratutto come decidere di proseguire?&lt;br>
La cosa peggiore sarebbe 1) non decidere 2) decidere e poi pentirsi perché si è pensato male.&lt;/p>
&lt;p>Vediamo: cosa potrebbe succedere a seconda della mia scelta?&lt;br>
la cosa migliore è iniziare intavolare gli scenari possibili.&lt;/p>
&lt;p>I diagrammi di stato e sopratutto di flusso possono venirci in aiuto.&lt;/p>
&lt;p>Guardiamo ad esempio cosa succederebbe se mercoledì nascesse un Governo M5S + PD, oppure no.&lt;br>
Ho fatto in 10 minuti questo diagramma, perdonatemi la semplificazione ma a grandi linee sono gli scenari plausibili.&lt;/p>
&lt;p>A noi interessa iniziare a pensare bene, a prendere decisioni che vanno verso la direzione che ci interessa, anche se a volte non sappiamo dove siamo né dove vogliamo andare. ma questa è un&amp;rsquo;altra storia :)&lt;/p>
&lt;p>NB: qui e ora non interessano le diatribe politiche, quelle le lascio alle proprie pagine personali. So che c&amp;rsquo;è chi tifa per uno chi per l&amp;rsquo;altro e chi per l&amp;rsquo;altro ancora, oppure chi è disinteressato o chi aspira al caos (forse perché è dal caos che nascono le stelle, come diceva Nietzsche? boh)&lt;/p></description></item><item><title>Il Diagramma della Stupidità e dell'Intelligenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-diagramma-della-stupidita-e-dellintelligenza/</link><pubDate>Thu, 29 Aug 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-diagramma-della-stupidita-e-dellintelligenza/</guid><description>&lt;p>Non so voi, ma anelo molto alla ricerca dell&amp;rsquo;Intelligenza in tutte le sue forme e sopratutto alle soluzioni &amp;ldquo;win-win&amp;rdquo; dove tutti i giocatori almeno in parte vincono.&lt;/p>
&lt;p>Per questo inizio sempre tutte le mie lezioni e laboratori con un accenno al Diagramma della Stupidità, tratto da quel piccolo ma intenso capolavoro che è &amp;ldquo;Allegro ma Non Troppo&amp;rdquo; scritto nel 1988 dallo storico ed economista Carlo Cipolla.&lt;/p>
&lt;p>In pratica: stupido è non tanto chi lo stupido fa, ma chi con le proprie azioni arreca danno tanto agli altri quanto a sé stesso.&lt;/p>
&lt;p>Intelligente è invece chi procura beneficio sia agli altri che a sé stesso.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una definizione abbastanza particolare di intelligenza, che esclude i geni del male (&amp;ldquo;banditi&amp;rdquo;) ed incorpora una certa morale ed etica, uno sguardo verso l&amp;rsquo;altro e il futuro, ed è particolarmente facile e divertente da ricordare.&lt;/p>
&lt;p>Credo sia molto interessante meditare su questo schema, sopratutto chi aspira a posizionarsi nel quadrante superiore (aiutare gli altri). Ai ragazzi piace molto.&lt;/p>
&lt;h1 id="le-leggi-della-stupidità">Le leggi della Stupidità&lt;/h1>
&lt;h2 id="prima-legge">Prima Legge&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.&lt;/p>
&lt;h2 id="seconda-legge">Seconda Legge&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l&amp;rsquo;aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.&lt;/strong>&lt;br>
Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.&lt;br>
Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).&lt;br>
Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.&lt;/p>
&lt;h2 id="terza-legge">Terza Legge&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;h2 id="quarta-legge">Quarta Legge&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide.&lt;/strong>&lt;br>
Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.&lt;/p>
&lt;h2 id="quinta-legge">Quinta Legge&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.&lt;/p>
&lt;h2 id="corollario">Corollario&lt;/h2>
&lt;p>Inoltre il suo Corollario di base: &lt;strong>&amp;ldquo;Una persona stupida è più pericolosa di un bandito&amp;rdquo;&lt;/strong> ci conduce all’essenza della Teoria del Cipolla.&lt;br>
Esistono quattro tipi di persone in dipendenza del loro comportamento in una transazione:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>Sprovveduto&lt;/strong>: chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Intelligente&lt;/strong>: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Bandito&lt;/strong>: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Stupido&lt;/strong>: chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_M._Cipolla" target="_blank">Carlo Cipolla&lt;/a>
, &amp;ldquo;Allegro ma Non Troppo&amp;rdquo;, 1988&lt;/p></description></item><item><title>Piattaforme video</title><link>https://stefanocecere.com/post/piattaforme-video/</link><pubDate>Mon, 26 Aug 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/piattaforme-video/</guid><description>&lt;p>mi sa che l’anno prossimo per vedere film belli in tv dovremo essere abbonati a Netflix, a Disney+, ad AppleTV ed AmazonPrime e poi chissà cosa altro, perché ogni piattaforma avrà i suoi contenuti in esclusiva.&lt;/p>
&lt;p>sono contento che stanno investendo miliardi in creatività (solo le serie tv stanno dando necessitando di migliaia e migliaia di creativi e produttori) ma la qualità non cresce con la quantità.&lt;/p>
&lt;p>e troppa scelta alla fine fa male. nel senso che si passa più tempo a scegliere che altro. quando magari sarebbe meglio imparare a stare più lontani dagli schermi.&lt;/p>
&lt;p>boh. sono un po’ perplesso&lt;/p></description></item><item><title>Scrivere Su Facebook</title><link>https://stefanocecere.com/post/scrivere-su-facebook/</link><pubDate>Sun, 25 Aug 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/scrivere-su-facebook/</guid><description>&lt;p>pensare sempre che lo leggono altre persone&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>che sia informativo (ma non ridondante)&lt;/li>
&lt;li>che sia divertente&lt;/li>
&lt;li>che faccia pensare&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>tra amici&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sfoghi personali&lt;/li>
&lt;li>annunciazioni&lt;/li>
&lt;li>richieste di aiuto&lt;/li>
&lt;li>celebrazioni (proprie o altrui)&lt;/li>
&lt;li>fallimenti (meglio se con autocritica)&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Homo Sapientissumus</title><link>https://stefanocecere.com/post/homo-sapientissumus/</link><pubDate>Sat, 24 Aug 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/homo-sapientissumus/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/telecomando-tutto-niente.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
il telecomando dell&amp;rsquo;Homo Sapientissimus Contemporaneus&lt;/p></description></item><item><title>10 MODI PER AMARE IL TUO CERVELLO (e perchè farlo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/10-modi-per-amare-il-tuo-cervello-e-perche-farlo/</link><pubDate>Wed, 29 May 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/10-modi-per-amare-il-tuo-cervello-e-perche-farlo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/love-your-brain.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
a me non piacciono gli assiomi &amp;ldquo;sono tutti deficienti&amp;rdquo; con cui molti si distaccano dagli altri con giudizi al limite del disumano.&lt;/p>
&lt;p>ma se c&amp;rsquo;è una cosa che davvero dobbiamo tenere conto, è che non tutti abbiamo il cervello che funziona allo stesso modo.&lt;br>
E mentre è facile vedere e quindi tenere conto dei problemi fisici negli altri, non tanto lo è per quelli mentali.&lt;/p>
&lt;p>il problema mondiale è che i problemi mentali sono in crescita.&lt;br>
non solo dovuti a questioni prettamente psicologiche e sociologiche (mancanza di senso della vita, solitudine, ansia da prestazione etc), ma anche ambientali, tecnologiche e culturali.&lt;/p>
&lt;p>è comprovato ad esempio come l&amp;rsquo;inquinamento stia sensibilmente diminuendo le capacità cognitive nei bambini&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>(due parole semplificative: il cervello è un&amp;rsquo;enorme &amp;ldquo;rete di connessioni&amp;rdquo; neurali&amp;hellip; senza essere meccanicistici, è facile immaginare che se le connessioni diminuiscono o deteriorano, il cervello funziona peggio)&lt;/p>
&lt;p>ora l&amp;rsquo;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sta registrando un sensibile aumento della demenza e diminuizione delle capacità cognitive&amp;hellip; da qui al 2050 sarà un bel problema.. sopratutto considerando l&amp;rsquo;imminente quasi immortalità dei corpi&amp;hellip; invitando a iniziare pratiche quotidiane per prevenire la degenerazione del cervello. (vedi 1)&lt;/p>
&lt;p>se il problema da un lato ci tocca per questioni di solidarietà e di empatia con gli altri, dall&amp;rsquo;altro lato consideriamo come i problemi mentali di una singola persona possono mettere a disagio se non in pericolo intere comunità: mentre un disabile con un corpo ai limiti del vegetale può scoprire nuove teorie sull&amp;rsquo;Universo, una persona dal fisico perfetto con un cervello degenerato può fare una strage, o preoccupare un gran numero di persone che non sanno bene come comportarsi&lt;/p>
&lt;p>la cosa migliore sarebbe quindi PREVENIRE i problemi mentali e la degenerazione cerebrale, insinuando delle buone pratiche fisico / comportamentali fin da piccoli.&lt;/p>
&lt;p>una prima sintesi di buoni suggerimenti (ispirati da nota 2) è:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>ATTIVITÀ FISICA. il buon &amp;ldquo;mens sana in corpore sano&amp;rdquo;. sopratutto attività ad alta cardiovascolarità.. più sangue al cervello. si, anche il sesso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>STUDIARE SEMPRE: non smettere mai di studiare.. leggere romanzi non basta (ancor meno i media passivi come la tv). qualsiasi tipo di corso dove si impara qualcosa. IMPARARE == GENERARE NUOVE CONNESSIONI. fosse anche solo per avere cose interessanti da dire oltre parlare del tempo e degli altri&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>SMETTERE DI FUMARE. non è un complotto (di chi?!?!), davvero, è ormai riconosciuto che il fumo aumenta il rischio di problemi. anche il declino cognitivo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>3b) EVITARE LE DROGHE DEGENERATIVE.. sopratutto quelle sintetiche, acidi, etc&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>
&lt;p>CURARE IL CUORE.. tutto ciò che può creare danni al cuore (obesità, alta pressione, diabete) impatta anche la sanità mentale. cura il cuore, e il cervello lo seguirà&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>PROTEGGI LA TESTA. il cranio fa il suo per proteggere il cervello. ma spesso non basta: dalla mountain bike agli sport di contatto fisico, proteggersi la testa. imparare a cadere (Judo rules!)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>RIFORNIRSI MEGLIO: mangiare meglio. tutto qui. frutta e verdura. dieta mediterranea. riconoscere le schifezze o il cibo altamente industrializzato lo sappiamo fare. evitarlo in funzione di diventare più intelligenti magari può motivare qualcuno&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>DORMIRE bene. ed evitare le apnee notturne&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>SALUTE MENTALE: ai primi sintomi di troppa ansia, stress o depressione, consultare un medico o quanto meno non sottovalutarsi. i problemi di salute mentale possono collegarsi ad un declino cognitivo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>SOCIALIZZARE: l&amp;rsquo;attività sociale e stare insieme ad altri a fare qualcosa.. anche solo giocare a carte! è FONDAMENTALE. se non siamo Bhudda, l&amp;rsquo;isolamento è l&amp;rsquo;anticamera della bara mentale, poi fisica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>GIOCA. sfida la mente, risolvi enigmi, costruisci un mobile, suona, crea, dipingi, parole crociate&amp;hellip; qualsiasi cosa faccia attivare il cervello è buona.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>NOTE&lt;br>
1:
&lt;a href="https://www.who.int/mental_health/neurology/dementia/guidelines_risk_reduction/en/" target="_blank">https://www.who.int/mental_health/neurology/dementia/guidelines_risk_reduction/en/&lt;/a>
&lt;br>
2:
&lt;a href="https://www.alz.org/help-support/brain_health/10_ways_to_love_your_brain" target="_blank">https://www.alz.org/help-support/brain_health/10_ways_to_love_your_brain&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Quelli che studiano la Storia</title><link>https://stefanocecere.com/post/quelli-che-studiano-la-storia/</link><pubDate>Mon, 27 May 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/quelli-che-studiano-la-storia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/studiare-storia-vignetta.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Quelli che non studiano la storia sono condannati a ripeterla.&lt;/p>
&lt;p>E quelli che la studiano sono condannati a vedere come la storia si ripete per colpa di quelli che non la studiano.&lt;/p></description></item><item><title>L'Intelligente</title><link>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</link><pubDate>Thu, 23 May 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</guid><description>&lt;p>se c&amp;rsquo;è qualcosa che ho capito, è che una persona brava e intelligente dovrebbe cercare di aiutare chi è meno bravo e meno intelligente.&lt;br>
non stare invece ad insultarla dandogli dell&amp;rsquo;incapace e cialtrone, ancora peggio sfruttarlo.&lt;/p>
&lt;p>capisco che ci vuole molta pazienza e che sembra di vivere dentro Idiocracy.&lt;br>
ma se perdo la pazienza e la fiducia nell&amp;rsquo;altro, rischio di diventare o un elitario o un fascista.&lt;/p>
&lt;p>è questo considerarmi &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; che mi colloca ben distante dagli &amp;ldquo;illuminati di sinistra&amp;rdquo; (che presumono la conoscenza del meglio e bene o male cercano di imporlo alle masse barbare e deficiente chi la pensa appena diversamente) e dai &amp;ldquo;socialisti di destra&amp;rdquo; (che ugualmente illuminati ma avversari di quelli di sinistra, ammaliano i poeracci come loro con una psicologia molto bassa o con la minaccia autorevole della forza)&lt;/p>
&lt;p>per finire, benvenga chi fallisce e sbaglia in validi e sinceri tentativi, che non chi cerca la compensazione del proprio nulla inquinando le falde.&lt;/p></description></item><item><title>Videogiochi ed App per Bambini con Autismo</title><link>https://stefanocecere.com/post/videogiochi-ed-app-per-bambini-con-autismo/</link><pubDate>Thu, 04 Apr 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/videogiochi-ed-app-per-bambini-con-autismo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/videogiochi-autismo-title.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Spesso mi chiedono consigli su vari giochi e videogiochi &amp;ldquo;interessanti&amp;rdquo; dal punto di vista educativo, a volte specifici per alcune situazioni, come in questo caso l&amp;rsquo;
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autismo" target="_blank">autismo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Come puoi immaginare un videogioco può essere progettato per accompagnare il giocatore in un percorso di interazioni ed emozioni particolarmente calibrate sui propri ritmi e personalità.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/scuola-esame-siamo-diversi-equita.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Il portale
&lt;a href="https://www.commonsense.org/" target="_blank">Common Sense&lt;/a>
, che consiglio quale risorsa per conoscere tutti i media, dai film ai giochi, indicati per i bambini e adolescenti con critiche e indicatori, ha pubblicato un articolo con 20 app e videogiochi che possano aiutare i bambini affetti da Autismo, lavorando sul tema della comunicazione, riduzione dell&amp;rsquo;ansia, regolare le emozioni, esprimersi al meglio e mantenere delle semplici routine quotidiane.&lt;/p>
&lt;p>ecco il link:
&lt;a href="https://www.commonsense.org/education/top-picks/best-apps-for-kids-with-autism" target="_blank">https://www.commonsense.org/education/top-picks/best-apps-for-kids-with-autism&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Europarlamentarie</title><link>https://stefanocecere.com/post/2019/03/europarlamentarie/</link><pubDate>Thu, 28 Mar 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2019/03/europarlamentarie/</guid><description>&lt;p>Mi sono candidato alle Europarlamentarie del M5S, ovvero le elezioni interne per selezionare i prossimi candidati alle elezioni europee.&lt;/p>
&lt;p>Puoi leggere quanto ho scritto nel sito di Rousseau come
&lt;a href="https://stefanocecere.com/about/">presentazione&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Qui quello che scrissi l&amp;rsquo;anno scorso prima delle elezioni:
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/">Elezioni 2018 - Se vince il M5S vinciamo tutti&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Come Tutto Ebbe Inizio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2019/03/come-tutto-ebbe-inizio/</link><pubDate>Fri, 22 Mar 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2019/03/come-tutto-ebbe-inizio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2019/come-tutto-ebbe-inizio.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>c’è chi ha certezza nel proprio Dio creatore, e forse non se lo chiede più.&lt;/li>
&lt;li>c’è chi non se lo è mai chiesto oppure gli basta ricordarsi di un big bang letto da qualche parte a scuola&lt;/li>
&lt;li>c’è chi non ha certezze e se non tutti i giorni tutte le settimane ci pensa e si domanda con grande interesse e stupore: ma come è iniziato tutto questo?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>che poi, se qualcosa ha creato tutto questo&amp;hellip; chi ha creato o come è nato quel qualcosa?&lt;/p>
&lt;p>può davvero il Tutto nascere da una casuale deformazione del nulla?&lt;/p>
&lt;p>avrebbe senso Tutto quanto senza esseri intelligenti che lo possano osservare e interrogarsi sul senso di tutto ciò?&lt;/p>
&lt;p>e ha senso morire prima di cercare una risposta?&lt;br>
o troveremo la risposta morendo?&lt;/p></description></item><item><title>SUM</title><link>https://stefanocecere.com/post/sum/</link><pubDate>Fri, 01 Mar 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sum/</guid><description>&lt;p>evento organizzato dall&amp;rsquo;
&lt;a href="https://www.gianrobertocasaleggio.com" target="_blank">Associazione Gianroberto Casaleggio&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="sum-06---2022">SUM #06 - 2022&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=OL0IHB0sLz8&amp;amp;t=2492s" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=OL0IHB0sLz8&amp;t=2492s&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>che lavoro fai?</title><link>https://stefanocecere.com/post/che-lavoro-fai/</link><pubDate>Tue, 04 Dec 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/che-lavoro-fai/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>Che lavoro fai?&lt;/li>
&lt;li>Il casalingo&lt;/li>
&lt;li>Wow! Non sapevo fossi sposato&lt;/li>
&lt;li>Infatti non lo sono&lt;/li>
&lt;li>Ah.. convivi?&lt;/li>
&lt;li>no, vivo da solo&lt;/li>
&lt;li>!! E cosa fai di preciso?&lt;/li>
&lt;li>Mi prendo cura della casa, del giardino, anche della strada qui fuori. Faccio la spesa al mercato tutte le settimane e cucino tutti i giorni.&lt;/li>
&lt;li>cucini allora solo per te, allora&lt;/li>
&lt;li>No no .. quasi sempre cucino per 6/8 persone.. i vicini di casa, amici, chi lavora qui vicino spesso viene da me a pranzo&lt;/li>
&lt;li>Ma non capisco: i soldi per fare la spesa e tutto quanto?&lt;/li>
&lt;li>Eeee questo é stato un problema all’inizio, dato che qui non esiste il reddito universale di base&amp;hellip; allora vivo di donazioni e pubblicità&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 26 May 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;h1 id="tedx-roma-2018">TEDx Roma 2018&lt;/h1>
&lt;p>Punti salienti&lt;/p>
&lt;h2 id="esther-schor-e-lesperanto">Esther Schor e l’esperanto&lt;/h2>
&lt;p>Lesperanto é stato creato nel 1850 da un Polacco con l’intenzione di creare una lingua universale miscelando tutte le lingue latine e slave&lt;/p>
&lt;p>La cosa interessante è che una volta create le sintassi e parole base, abbia regalato la lingua agli utenti, invitandoli a creare loro nuove parole.&lt;br>
Non è una lingua statica ne proprietaria.&lt;/p>
&lt;p>Attualmente 1.7 milioni di persone su Duolingo sono iscritte all’Esperanto e ci nono moltissime microcomunitá attive&lt;/p>
&lt;p>É una grandissima metafora visionaria&lt;/p>
&lt;h2 id="jonnie-penn-e-central-park">Jonnie Penn e Central Park&lt;/h2>
&lt;p>Il Central Park Di NY (creato dal poeta Brynt) é il prato più prezioso del mondo. Oggi non sarebbe possibile costruirlo.. ogni grande progetto ha una sua finestra temporale in cui può essere sviluppato.&lt;br>
È un progetto che all’inizio ha scontentato alcuni, pochi, ma oggi ne giovano TUTTI e nessuno lo mette in discussione quale bene pubblico.&lt;/p>
&lt;p>Quasi il 40% dei bambini di oggi avrà il proprio lavoro futuro automatizzato.&lt;/p>
&lt;p>Il potere delle LISTE: elencare le cose da voler ottenere prima di morire è un ottimo esercizio, e mai sottovalutarsi.&lt;/p>
&lt;h2 id="sumit-jamuar-e-la-genomila">Sumit Jamuar e la GENOMILA&lt;/h2>
&lt;p>sanità pubblica e gratuita per tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ci vuole un po’ e molti investimenti per costruire una grande diga.. ma una volta fatta la corrente elettrica potrebbe essere regalata a tutti&lt;/p>
&lt;p>Servono grandi visioni e grandi investimenti.. in userò caso mappare il genoma, che attualmente è per il 90 di bianchi europei. Per avere risultati più interessanti servono 5000 comunità ed etnie diverse.&lt;/p>
&lt;p>Guarda Siri.. all’inizio riconosceva poco e male, poi traina con milioni di voci e oggi riconosce tutti e in tuti gli ambienti&amp;hellip; servono più dati condivisi.&lt;/p>
&lt;p>Ad oggi si spendono 1 trilione all’anno in ricerca e sviluppo di medicine, ma un buon 40% risulta inefficace. Se conoscessimo meglio il genoma umano aumenteremmo l’efficacia dei medicinali 8n modo impressionante.&lt;/p>
&lt;p>L’arrivo di nuove tecnologie può essere disruptive e spesso non si vede il potenziale, vedi con i treni nell800.. in India tutto il traffico internet è mobile.&lt;/p>
&lt;h2 id="dario-daprile-e-laddiction">Dario D’Aprile e l’addiction&lt;/h2>
&lt;p>Prima la creava di proposito per i grandi media.. ora ne é critico e cerca di usarla a fin “di bene” ma ci sono cose cmq difficili.&lt;/p>
&lt;p>La gamification ha dei risvolti inaspettati e problematici.&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto una questione di metrica: come andare a misurare l’efficacia di un servizio? Come si misura il miglioramento della qualità delle relazioni umane, della qualità della vita?&lt;/p>
&lt;h2 id="paolo-benanti-e-le-ai-etiche">Paolo Benanti e le AI etiche.&lt;/h2>
&lt;p>Dopo un bellescursus sul homo tecnologico e l’arrivo delle tecnologie e ai, il tema é se si può prevedere o iniettare un’ETICA nella tecnologia e sopratutto le AI.&lt;/p>
&lt;p>Laplace diceva: ditemi le posizioni e le velocità di tutti i corpi dell’universo e vi dirò con esattezza il loro passato e il loro futuro.&lt;br>
La stessa cosa dicono con i BigData&amp;hellip; ma è davvero così? No.&lt;br>
Perché noi siamo esseri emotivi, non meccanici.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna iniettare l’incertezza e la collaborazione con gli umani nel momento in cui non c’è risposta precisa.&lt;/p>
&lt;p>L’ETICA è collegata con la scelta.&lt;/p>
&lt;p>Una ALGOR-ETICA che mantenga l’essere umano al centro.&lt;/p>
&lt;h2 id="ralica-e-lempatia-colorata">Ralica e l’empatia colorata&lt;/h2>
&lt;p>Il talk più bello.. lei davvero precisa e ricca di spunti.&lt;/p>
&lt;p>Il colore apre&lt;/p>
&lt;h1 id="quanto-riusciamo-ad-essere-neutrali">quanto riusciamo ad essere neutrali?&lt;/h1>
&lt;h2 id="luca-belli">luca belli&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Chi non ha accesso alla banda larga n9n avrà mai gli stessi diritti degli altri&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Network self determination&lt;/p>
&lt;p>In the internet noi siamo pro users&amp;hellip; produce and consume.&lt;br>
È stato progettato apposta per essere aperto e accesssibile. Oltre che gratuito.&lt;/p>
&lt;p>Essendo. Produttori noi siamo un RISCHIO per lenstablihment .&lt;br>
La nostra attenzione e la ricchezza più grande. Generando data.&lt;br>
I data sono più preziosi del petrolio.&lt;/p>
&lt;p>Network neutrality debate&lt;br>
E un principio di non discriminazione.&lt;/p>
&lt;p>Molta gente nel modo sta creando da sole connettività per le proprie comunità. Il provider stesso e la community.&lt;/p>
&lt;p>B4RN.. un gruppo di allevatori e agricoltori che si sono fatti una rete in fibra. E. O.ti altri esempi..dallhimalaya a New York.&lt;/p>
&lt;p>É un diritto fondamentale quello di aggregazione e di espressioni, quindi abbiamo diritto ad un internet non discriminatoria e costruita dalla gente.&lt;/p>
&lt;h2 id="paul-isaac">Paul Isaac&lt;/h2>
&lt;p>_Voglio costruire un frameworks analogico a bassa potenza.&lt;/p>
&lt;p>Esperienza.&lt;br>
Possiamo sopravvivere alla costruzione delle ai prima che diventi uno strumento maturo?&lt;br>
Experience ha due cugine: knowledge and understanding&lt;/p>
&lt;p>On si può fermare lo sviluppo delle AI&lt;/p>
&lt;p>Bah&amp;hellip;.&lt;/p>
&lt;p>Ho un po’ sonno&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;h2 id="stefano-liberti-e-i-signori-del-cibo">Stefano Liberti e i signori del cibo&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>smette di spogliare i nostri paesi delle nostre ricchezze, costringendoci ad emigrare.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Da dove arriva il nostro cibo? Come é prodotto?&lt;/p>
&lt;p>Siamo in stato di soppressione riguardo il sapere come vengono attuati gli animali di allevamento.&lt;/p>
&lt;p>Ogni anno 70miliardi di animali sono macellati.&lt;br>
129 miliardi saranno nel 2050&lt;/p>
&lt;p>L’incidente. Del pollame, 500 al posto di 50 e l’inizio degli allevamenti intensivi.&lt;/p>
&lt;p>Cina e i maiali.. e in italia? ==&lt;/p>
&lt;p>Out if sight out of mind&lt;/p>
&lt;p>The choices we make aren’t neutral&lt;br>
We have to care for ourself, our children and our grandchildren&lt;/p>
&lt;h2 id="charlie-pache--e-la-democrazia">Charlie Pache e la democrazia&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Dove c’è volontà c’è soluzione&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Necessitiamo diversità in parlamento: ogni cittadino e il cittadino giusto.&lt;/p>
&lt;p>Sortition&lt;/p>
&lt;p>—-&lt;/p>
&lt;p>Ci mancava il mindfullness vabbeh&lt;/p>
&lt;p>—-&lt;/p>
&lt;p>Nuovi progetti:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>TED e MIUR: formare i ragazzi della secondaria alla pratica dello storytelling e del public speaking.&lt;br>
Realizzandonpoi e entro a inizio 2019 TEDx youth a roma&lt;br>
Oltre 55 TEDx italiani locali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>progetto: saloon.. con 4 speakers al maxi su tema rifugiati. Il 15 settembre multilocale con streaming sequenziale..&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>—-&lt;/p></description></item><item><title>Sum #02</title><link>https://stefanocecere.com/post/sum02/</link><pubDate>Mon, 09 Apr 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sum02/</guid><description>&lt;p>ieri ho partecipato a Ivrea a
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/sum/">SUM #02&lt;/a>
: un evento incredibile che merita di essere conosciuto. sto preparando quindi una bella sintesi dei punti salienti per poi invitarvi a vederne i video (è andato tutto in streaming ma seguire 8 ore di video non è facile)&lt;/p>
&lt;p>anticipo giusto qualche appunto&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>oggi quasi tutti i giornali parlano dell&amp;rsquo;evento solo per stigmatizzarne la faccenda del giornalista della Stampa escluso perché infiltrato / non gradito. noi del pubblico l&amp;rsquo;abbiamo saputo solo perchè nel pomeriggio Mentana iniziò il suo intervento parlandone. cmq c&amp;rsquo;erano centinaia di giornalisti e tv. e sembra che la maggior parte non avesse capito il punto 2)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;evento è CULTURALE sul tema del FUTURO. gli invitati a parlare erano tutti esperti dei vari settori. NON politici, nessuno ha mai neppure nominato il M5S. ma i giornalisti chiedevano solo e soltanto di governo e alleanze sulla Lega o il PD&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>iniziato alle 10:00 e finito alle 19:00, con un&amp;rsquo;ora di pausa.. 8 ore di interventi da max 20 minuti. estremamente vari e di alta qualità, senza il minimo calo di attenzione da parte dei +1000 partecipanti. non ho mai partecipato ad un evento così lungo che riuscisse a reggere un tono di interesse costante così alto&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>TEMI: davvero a 360 gradi sul futuro dell&amp;rsquo;uomo e dell&amp;rsquo;umanità. moltissima tecnologia (A.I. e robotica, genetica, medicina) e su come sta influendo sulla nostra vita e il lavoro. passando per la preservazione culturale, la didattica, attivismo &amp;ldquo;bottom up&amp;rdquo;, la cittadinanza digitale dell&amp;rsquo;Estonia, lo stato della Giustizia (standing ovation per il magistrato antimafia Di Matteo e poi c&amp;rsquo;è chi parla ancora di aperture a Berlusconi), e poi l&amp;rsquo;Informazione, la ricerca scientifica e le risorse (con accenni all&amp;rsquo;accettazioen della &amp;ldquo;diversità&amp;rdquo; di Sammy Basso), un po&amp;rsquo; di risate pungenti con Vergassola&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>contesto: le Officine H della Olivetti sono un luogo storico. girando per la stessa Ivrea si respira uan concezione e sviluppo di città davvero interessante.. peccato per molta fatiscenza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>TECNOLOGIA, GIOVANI e LAVORO: questi potrebbero essere i punti chiave emersi. con molta attenzione agli ultimi, al popolo, all&amp;rsquo;emancipazione, ai diritti, allo Stato e alla Cosa Pubblica come garanzia per il bene comune e non la speculazione o gli interessi personali e privati. contenuti nuovi e interessanti anche per me che li studio da molti anni&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>A-POLITICO: molti partecipanti hanno premesso la loro non affezione politica. e si sentiva che l&amp;rsquo;invito a partecipare era per la loro competenza professionale e umana sui vari temi, non sulla loro affiliazione politica&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>PUBBLICO: molto vario ed eterogeneo, dai 30 ai 65. sicuramente molto &amp;ldquo;preparato&amp;rdquo; perchè avere interesse e tanta attenzione a tali e tanti temi non è scontato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>LUNGO PERIODO: il focus è pensare ai prossimi 10/20 anni, non cosa succede o su fa DOMANI. sopratutto come paese Italia manchiamo di visioni o progetti a medio e lungo termine, oltretutto non abbiamo gli strumenti o l&amp;rsquo;occasioen di mettersi davvero a lavorarci.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>COMMOZIONE: alcuni interventi, tipo quello di Di Matteo, hanno letteralmente COMMOSSO sulla tragedia della giustizia in Italia. e dato un filo di speranza su come si potrebbe sistemare nei prossimi 10 anni&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>c&amp;rsquo;erano dei VIPS, vero, Di Maio in prima fila seduto e attentissimo per 9 ore. ma spettatore come tutti noi non eletti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Olivetti e Casaleggio: due personaggi da ri-scoprire e studiare. un plauso anche al giovane (insomma, mio coetaneo :) Davide: che ha una pazienza e un&amp;rsquo;umiltà infinita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>da attivista e umanista posso dire che la risonanza con le questioni a me più care è stata molto forte&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>FINALE oltre ogni aspettativa: finita la giornata ci siamo guardati negli occhi, applaudendo l&amp;rsquo;iniziativa e la possibilità di avervi partecipato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ADDENDUM: ecco una playlist dei video degli interventi:
&lt;a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLZpWmgpokZmx9tKuRpS3SmQFZVdi70EYq" target="_blank">https://www.youtube.com/playlist?list=PLZpWmgpokZmx9tKuRpS3SmQFZVdi70EYq&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Arming School Teachers</title><link>https://stefanocecere.com/post/2018/02/arming-school-teachers/</link><pubDate>Tue, 27 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2018/02/arming-school-teachers/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2018/arming-school-teachers.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni 2018 - Se vince il M5S vinciamo tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/</link><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../assets/img/post/2018/elezioni-2018_M5S.jpg" alt="elezioni-2018-M5S" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>scritto il 25 Febbraio 2018&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-1-introduzione">Parte 1: Introduzione&lt;/h1>
&lt;h2 id="11-premesse">1.1 Premesse&lt;/h2>
&lt;p>Parlare di politica su Facebook senza meme o sfottò è un po&amp;rsquo; spararsi nei coglioni: di solito si perdono solo tempo e amici. Nonostante ciò lo faccio perché mi piacerebbe che lo facessero anche altri.&lt;br>
Seguono considerazioni personali e parziali non riconducibili alle associazioni e progetti a cui partecipo. Non sono un candidato 5S, ma un semplice simpatizzante.&lt;/p>
&lt;h2 id="12-tesi">1.2 Tesi&lt;/h2>
&lt;p>Ritengo OPPORTUNO, se non anche NECESSARIO, VOTARE il Movimento 5 Stelle e FARLI VOTARE affinché vincano queste elezioni riattivando la passione e partecipazione politica e SCEGLIERE MEGLIO ALLE PROSSIME ELEZIONI in un nuovo clima rigenerato.&lt;br>
Sono MEGLIO DI QUANTO SEMBRI e ARGINE DEFINITIVO al Centro Destra IMBARAZZANTE.&lt;br>
Farà bene anche a tutti i partiti tradizionali perché i 5S non li si sconfigge denigrandoli, ma migliorando se stessi.&lt;/p>
&lt;h2 id="13-chi-sono">1.3 Chi sono&lt;/h2>
&lt;p>Stefano Cecere, classe ’73. Mi considero un attivista politico dal 2000, quando Fassino mi sconvolse con le sue dichiarazioni d’amore per il WTO. Già attivo volontario nel Movimento Umanista, ho conosciuto e seguito i “grillini” fin dal 2006. Ho una formazione tecnico/scientifica intercalata da molti studi filosofici ed umanistici. Lavoro come autore multimediale e sviluppatore di videogiochi formativi, intelligenza artificiale e Realtà Aumentata. Fortunato papà di due fortunati bambini, cerco la nonviolenza e le migliori espressioni dell’intelligenza e dello spirito.&lt;/p>
&lt;h2 id="14-politica">1.4 Politica&lt;/h2>
&lt;p>Amo la politica quale arte e scienza della migliore convivenza di persone diverse in un sistema chiuso estremamente complesso.&lt;br>
Odio la politica dei tifosi, dove le parti si combattono con mezzucci per orgoglio o convenienza propria. La soluzione finale che si cerca deve essere Win-Win, ovvero tutti devono vincere almeno nel medio termine, se no non è buona politica.&lt;/p>
&lt;h2 id="15-a-chi-mi-rivolgo">1.5 A chi mi rivolgo&lt;/h2>
&lt;p>Innanzitutto ai giovani che non vogliono votare e a chi è in dubbio.&lt;/p>
&lt;p>Non voglio convincere nessuno né biasimare chi la pensa diversamente. Semplicemente ritengo poco interessante NON condividere quello che penso, soprattutto perché frutto di moltissime discussioni che finivano spesso con un “sarebbe bello condividerle con altri e sentire che dicono”.&lt;br>
Non cerco la futile discussione, quanto considerazioni utili al miglioramento. Se voti convinto il trio Berlusconi/Salvini/Meloni credo che non gradirai quanto segue. Non risponderò a commenti inopportuni.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-situazione">1.6 Situazione&lt;/h2>
&lt;p>Il mondo sta cambiando a velocità esponenziale e stiamo per affrontare sfide inimmaginabili (singolarità e complessità… spiegherò). Già la politica e gli Stati stanno cedendo il passo alle tecnologie e alla libera imprenditoria, in Italia stiamo tornando indietro nel tempo con personaggi e idee che sembravano (speravamo) ormai sepolte, con un panorama politico davvero inquinato ma conservatore.&lt;/p>
&lt;h2 id="17-movimento-5-stelle">1.7 Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Il Movimento 5 Stelle (M5S) lo si conosce poco e male, perché una forza politica molto giovane e osteggiata da tutto il potere prestabilito.&lt;br>
Nonostante questo è già il primo partito italiano ed è sopravvissuto ad una prima legislatura con un consistente gruppo parlamentare e molte amministrazioni locali e ha iniziato a correggere i non pochi errori di gioventù. Alcuni suoi esponenti sono davvero validi e mi risuonano assai (ad esempio Alessandro Di Battista). Ha la più alta percentuale di laureati e accademici.&lt;br>
Non è ideologico ma è fondato su semplici regole che tutti devono rispettare (onestà e distacco dal denaro innanzitutto) cercando la partecipazione popolare con accenni di democrazia diretta.&lt;br>
Ha portato avanti moltissime idee e progetti di buon senso (dalla demilitarizzazione alla scuola e sanità pubblica, dalla difesa della Costituzione all&amp;rsquo;anti corruzione, senza asservimento all&amp;rsquo;Europa tecnocrate o alla Nato).&lt;br>
E’ l’unica forza politica che può aspirare a raggiungere il 40.1% e attuare quel minimo numero di riforme necessarie a permettere una rigenerazione del panorama politico (anticorruzione e conflitto di interessi innanzi tutto) e portarci ad avere le PROSSIME elezioni (siano l’anno prossimo o nel 2023) molto più interessanti perché finalmente basate sui programmi e le diverse idee, più che sul ricatto o la paura.&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-2-eventi-passati-e-futuri">Parte 2: eventi passati e futuri&lt;/h1>
&lt;p>Un po&amp;rsquo; di temi sparsi e parziali e sicuramente manipolati, ma che mi sembra interessante ricordare, magari utili poter scegliere meglio i prossimi passi da fare.&lt;/p>
&lt;h2 id="21-esperienze-e-punti-di-vista">2.1 Esperienze e punti di vista&lt;/h2>
&lt;p>Se hai viaggiato nel mondo come globetrotter o attivista, se hai esplorato &lt;em>tutte&lt;/em> le provincie d’Italia, se hai lavorato come operaio in catena di montaggio e come ingegnere in uffici di miliardari, se hai assaporato l’ebbrezza della fama e la solitudine dell’essere incompreso, se sei stato ricco da permetterti qualsiasi cosa e sei stato povero da non sapere come pagare la benzina, se hai assistito amici terminali e hai accolto tuo figlio in sala parto, se hai letto mille libri e ritrovato come ti senti oggi in antiche poesie indiane o arabe, se hai sofferto la diversità del tuo corpo o rischiato di morire per una disattenzione… diciamo se hai vissuto alcune varietà dell’esperienza umana, il tuo sguardo verso il mondo cambia.&lt;/p>
&lt;p>Ovvero &lt;em>guardi e interpreti le cose intorno a te in modo diverso a prima&lt;/em>, e sicuramente in modo diverso rispetto a chi non ha mai provato queste esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Questa introduzione è necessaria perché la coscienza di ognuno di noi è diversa, con un’esperienza di vita &lt;em>unica e irripetibile&lt;/em> e modifica il modo con cui guardiamo e interpretiamo le cose.&lt;/p>
&lt;h2 id="22-memoria-e-interesse">2.2 Memoria e interesse&lt;/h2>
&lt;p>Oltre alle esperienze passate e la memoria che abbiamo, anche quello che ci interessa e quello che desideriamo a futuro modifica cosa e come vediamo il presente.&lt;br>
Se io dichiaro: a me interessa che la politica si normalizzi, con persone oneste e nonviolente, che si parli di temi e progetti, e non di corruzione e ingiustizie continue, il mio sguardo amplificherà ciò che va in quella direzione.&lt;br>
E’ un tema molto ampio, ma credo tu abbia intuito la faccenda e la problematica, che è poi alla base di molti diverbi se non lotte.&lt;/p>
&lt;h2 id="23-singolarità-imminente">2.3 Singolarità imminente&lt;/h2>
&lt;p>Se la velocità con cui fino ad ora sono cambiate le cose nella storia ha permesso agli esseri umani di capire cosa succedeva e adattarsi al cambiamento, negli ultimi decenni questa velocità ha iniziato ad accelerare sempre più.&lt;br>
Il bello è che continuerà ad accelerare fino ad un punto in cui non sarà possibile prevedere cosa succederà il giorno dopo.&lt;br>
Chi pigia sull’acceleratore è sopratutto l’innovazione tecnologica e le scoperte scientifiche. Per dare un esempio pratico di uno scenario imminente: i camion a guida automatica non necessiteranno più di autisti umani, già oggi ci sono industrie che producono manufatti al buio, perché totalmente automatizzate con robots. eE fra soli 10 anni diverse centinaia di milioni di esseri umani lavoratori (oggi autisti e operai, ma presto anche avvocati, medici di base) perderanno il lavoro.&lt;br>
Questo è un tema che è mio oggetto di studio da diversi anni e non mi dilungo, ma lo accenno perché se la politica di oggi è impantanata nel passato e non sta nel mondo reale, non può iniziare a prepararsi all’imminente futuro, e siamo spacciati.&lt;br>
Anticipo che tutte le tecnologie dirompenti sono in mano a privati, e la politica sta già arrancando a stargli dietro.&lt;/p>
&lt;h2 id="24-pubblico-e-privato">2.4 Pubblico e Privato&lt;/h2>
&lt;p>In breve: se un servizio è in mano allo Stato, sarà gestito per l’interesse del pubblico, di tutti (povero o ricco o ricco che sia, rurale o metropolitano, belli e brutti).&lt;br>
Se invece è in mano privata, seguirà o le logiche di mercato (profitto crescente) oppure l’umore del proprietario.&lt;/p>
&lt;p>Negli anni ’90 succedono molte cose in Italia, ma quella che più ci dovremmo ricordare sono due: l’inizio della privatizzazione dei grandi servizi statali e l&amp;rsquo;Euro.&lt;/p>
&lt;p>La svendita delle grandi aziende e servizi italiani avviene ad opera del &amp;ldquo;centro sinistra&amp;rdquo; (Prodi, D’Alema, Draghi)&amp;hellip; usarono mille spiegazioni per giustificare che &amp;ldquo;ci conveniva&amp;rdquo;.&lt;br>
Molti di questi personaggi sono sempre qui, hanno cambiato solo 5 volte nome al partito, ma che di fatto ha alla sua base il neoliberismo finanziario.&lt;/p>
&lt;h2 id="25-europa-ed-euro">2.5 Europa ed Euro&lt;/h2>
&lt;p>Prodi e tutto il centro sinistra sono stati i traghettatori dell&amp;rsquo;Italia dentro l&amp;rsquo;Euro. La cosa drammatica è che così abbiamo perso la sovranità monetaria e iniziato a delegare all&amp;rsquo;esterno molte decisioni di economia nazionale. Ne riparlerò più tardi.&lt;/p>
&lt;h2 id="26-il-patto-con-berlusconi">2.6 Il patto con Berlusconi&lt;/h2>
&lt;p>Nel 1992 &lt;strong>Mani pulite&lt;/strong> aveva appena fatto arrestare buona parte del governo italiano e per fortuna si presenta in politica un Silvio Berlusconi con un’immagine vincente: ricco, potente, famoso, il Milan e le tv, paladino degli imprenditori, insomma l’uomo ideale per traghettare l’Italia fuori da un pantano politico.&lt;br>
Tra l’altro suo grande alleato era la Lega Lombarda, primo vero partito di protesta contro “Roma Ladrona”.&lt;br>
Al centro sinistra serviva che al governo ci fosse un personaggio del genere, che però aveva un problema: era lì per salvare le sue aziende e non finire in galera.&lt;br>
Fecero quindi un “patto” (lo si scoprì pubblicamente solo 10 anni dopo, nel 2003): il Centro Sinistra aveva garantito a Berlusconi che non lo avrebbero ostacolato nei suoi interessi personali (salvare le sue aziende), in cambio loro avrebbero portato avanti i progetti di privatizzazione ed euro.&lt;/p>
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&lt;h2 id="27-bipolarismo-e-governabilità">2.7 Bipolarismo e Governabilità&lt;/h2>
&lt;p>Con Berlusconi inizio il bipolarimo, ovvero di &amp;ldquo;poli&amp;rdquo; politici Centro Sinistra e Centro Destra, uno he governa e l&amp;rsquo;altro che fa opposizione. Questo per semplificare la macchina governativa e aumentare la governabilità, perché se non si ha il 51% dei voti una legge non passa.. e se prima c&amp;rsquo;erano 3/4/5 partiti tutti al 15%.. ogni volta raggiungere il 51% era un lavoraccio tra discussioni e compromessi.&lt;br>
Almeno così chi governa decide. L&amp;rsquo;opposizione fa le pulci ma difficilmente può impedire realmente.&lt;br>
E poi il voto di fiducia.&lt;br>
Ovvero se il Governo vuole fare una legge un po&amp;rsquo; discutibile che sa che i proprio parlamentari non sono tutti d&amp;rsquo;accordo, dice: RAGAZZI AVETE FIDUCIA IN NOI (il governo)? VOTIAMO.&lt;br>
Se prendiamo il 51% dei voti il governo ha la fiducia dei parlamentari e quindi la legge passa.&lt;br>
Altrimenti IL GOVERNO CADE, si torna ad elezioni.&lt;br>
Capirete che bella gioia per un parlamentare che non è d&amp;rsquo;accordo. (racconterò nella prossima parte cosa è successo alla povera Franca Rame).&lt;/p>
&lt;p>Intanto il governo D&amp;rsquo;Alema (ah: oggi è in Liberi e Uguali) porta l&amp;rsquo;Italia in guerra nei Balcani, qui a pochi chilometri. Situazione complicata, imbarazzante, criminosa, ma la NATO&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;h2 id="28-destra-e-sinistra">2.8 Destra e Sinistra&lt;/h2>
&lt;p>Negli anni &amp;lsquo;90 non mi sentivo né di destra né di sinistra.&lt;br>
Le consideravo due etichette del passato (erano nate nel'800 con la Rivoluzione Francese, quando alla Costituente dovevano decidere se concedere al Re diritto di veto incondizionato.. i favorevoli sedevano a destra e furono in seguito associati alla Conservazione e alla Gerarchia, mentre i contrari sedevano a sinistra diventando i progressisti e ugualitari).&lt;br>
Purtroppo alle idee di base furono in seguito associati &amp;ldquo;progetti sul campo&amp;rdquo; (vedi nazifascismo e comunismo staliniano per arrivare alle nefandezze delle Brigate Rosse e dei neofascisti).&lt;/p>
&lt;p>Oggi mi definisco di destra o di sinistra? dimmelo tu.. sono per:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>l&amp;rsquo;uguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>i diritti umani e le pari opportunità&lt;/li>
&lt;li>la valorizzazione della diversità personale e di popolo&lt;/li>
&lt;li>la nonviolenza attiva&lt;/li>
&lt;li>uno sguardo al futuro e adattamento crescente al cambio del mondo&lt;/li>
&lt;li>un&amp;rsquo;educazione liberatoria affinché i giovani prendano il potere il prima possibile&lt;/li>
&lt;li>la difesa dei più deboli&lt;/li>
&lt;li>la valorizzazione dei servizi pubblici essenziali, che devono essere gratuiti e di buona qualità per tutti&lt;/li>
&lt;li>la difesa e pulizia dell&amp;rsquo;ambiente, in quanto nostro spazio vitale&lt;/li>
&lt;li>la libera impresa nel rispetto delle sopra condizioni&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="29-beppe-grillo">2.9 Beppe Grillo&lt;/h2>
&lt;p>L&amp;rsquo;abbiamo conosciuto negli anni &amp;lsquo;90 con i suoi primi spettacoli &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;: ma perché non fonda un partito? mi chiedevo sempre&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un cazzone, fa casino sempre, si entusiasma, è estremamente energetico.&lt;br>
ma ha visione, ha cuore, ha coraggio.&lt;br>
Incandidabile (perché condannato per omicidio colposo con un incidente d&amp;rsquo;auto avvenuto a inizio anni 80), è stato accusato di tutto, sopratutto di &amp;ldquo;comandare&amp;rdquo; i &amp;ldquo;grillini&amp;rdquo;.. questo fino a inizio 2018, quando, finalmente, i tempi erano maturi per lasciare il Movimento in mano ai ragazzi (Di Maio e Di Battista in primis) e all&amp;rsquo;Associazione Rosseau. Ha tolto il nome dal simbolo e sta tornado a fare le sue cose, spettacoli e reportages. Il suo blog è sempre interessante.&lt;br>
Senza di lui non sarebbe successo niente, perché la gente non la catalizzi solo con le idee, ma con una faccia conosciuta, credibile, e una carica energetica.&lt;/p>
&lt;h2 id="210-i-meetup">2.10 i Meetup&lt;/h2>
&lt;p>per i primi anni (diciamo dal 2005 al 2010?) il cuore dell&amp;rsquo;attività erano i MeetUp, ovvero gli &amp;ldquo;incontri&amp;rdquo;, utilizzando una delle prime piattaforme mondiale di organizzazione di eventi e incontri locali, nacquero centinaia di MeetUps in tutte le città di&amp;rsquo;Italia. Ognuno era molto indipendente e lavorare sulle cose da fare nel proprio paese, con campagne tipo contro gli inceneritori, per l&amp;rsquo;acqua pubblica, piste ciclabili, ma arrivando fino a cose più impegnate quali la NO-TAV (oggi oggetto di rinnovato dibattito perché il movimento No-TAV è spezzato metà votate il M5S e l&amp;rsquo;altra metà votate Potere al Popolo), contro le Armi Nucleari a Ghedi (sono ancora lì).&lt;br>
Migliaia di comuni cittadini iniziarono a darsi da fare e uscire di casa non per andare al bar o alla partita, ma per fare un banchino da attivista.&lt;/p>
&lt;p>La cosa non è stata esente da critiche.. ricordo un ottimo articolo dei WuMing (un collettivo di scrittori molto molto in gamba e attivi su questioni politiche) criticò i &amp;ldquo;grillini&amp;rdquo; di fagocitare le infinite campagna di attivismo, facendole proprie.&lt;/p>
&lt;p>In parte era vero, anch&amp;rsquo;io notai un &amp;ldquo;noi andiamo avanti da soli&amp;rdquo;, non cercavano la collaborazione. Però crescevano e crescevano.&lt;/p>
&lt;p>Partecipai ad un po&amp;rsquo; di incontri e conobbi moltissimi attivisti che ammiravano quello che facevamo noi (come Movimento Umanista) e sopratutto la nostra organizzazione, la nostra ideologia ben definita e la capacità di progettare.&lt;/p>
&lt;h2 id="211-dario-fo">2.11 Dario Fo&lt;/h2>
&lt;p>dal primo V Day fino alla morte nel 2016, Dario FO è sempre stato in prima linea con Grillo e Casaleggio, il &amp;ldquo;trimvirato&amp;rdquo; iniziale del M5S.&lt;/p>
&lt;p>Vogliamo considerare Dario Fo un uomo di Destra? magari anche un po&amp;rsquo; fascista?&lt;br>
Un discriminatore? un frequentatore di persone poco per bene?&lt;/p>
&lt;p>Per me ricordarlo è importante.&lt;br>
Ok non c&amp;rsquo;è più. Ma è una garanzia che gli intenti iniziali sono stati buoni.&lt;/p>
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&lt;h2 id="212-casaleggio-e-la-srl">2.12 Casaleggio e la SRL&lt;/h2>
&lt;p>Il Signor Casaleggio è colui che ha cercato Grillo, in un camerino dopo uno spettacolo di quest&amp;rsquo;ultimo (dove probabilmente aveva distrutto un computer perché è fatto così) e lo convince che Internet sta per cambiare le vite di tutti. La società, la cultura, la politica.&lt;br>
Siamo a inizio 2000, forse il 2003?&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso sono andato a comprarmi un libro che ha scritto, di pensieri &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;&lt;br>
e non è male. Molto filosofico, molto visionario. Tutto potrei dire tranne che ha montato la cosa per inserire &amp;ldquo;lobbysti&amp;rdquo; in parlamento.&lt;br>
Non so voi ma io lo sento quando uno odora di fregatura.&lt;/p>
&lt;p>Potevo dissentire su alcune cose. La vicinanza di Dario Fo era poi una garanzia.&lt;/p>
&lt;p>Oggi accusano il M5S di essere &amp;ldquo;comandati&amp;rdquo; da una SRL (perché la Casaleggio Associati SRL è di fatto una SRL)&lt;br>
E’ una piccola società da pochi milioni di fatturato (2 milioni di fatturato nel 2016, in calo). vogliamo compararla a Publitalia o Monte dei Paschi di Siena?&lt;br>
Inoltre davvero c’è chi crede che tanta gente, qui parliamo di centinaia di migliaia di attivisti e milioni di elettori, possano nascere spontaneamente e sopravvivere senza una guida carismatica e un’organizzazione rigorosa.&lt;/p>
&lt;h2 id="213-complottisti">2.13 Complottisti&lt;/h2>
&lt;p>nel primo decennio di questo secolo, su internet circolava di tutto.&lt;br>
non c&amp;rsquo;era ancora la consapevolezza della &amp;ldquo;fake news&amp;rdquo; ovvero delle notizie inventate per adescare click, o per divertimento.&lt;br>
Io stesso cascai in diverse credenze (tipo sulle Torri Gemelle).&lt;br>
Mi ci è voluto un po&amp;rsquo; per aumentare il mio senso critico e tenere sempre presente che quello che leggi o ti dicono, potrebbe essere falso.&lt;br>
Così durante le prime &amp;ldquo;imbarcate&amp;rdquo; di gente comune molti avevano idee che potremmo definire complottiste (scie chimiche, chip sottocutanei, etc).&lt;br>
Negli ultimi anni si è alzata l&amp;rsquo;attenzione sul tema, e so che a queste elezioni sono stati filtrati tutti i &amp;ldquo;complottari&amp;rdquo;.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema comunque molto ampio e pericoloso, che contagia tutti. Anche qui e ora.&lt;br>
Non fidarti di tutto quello che scrivo. Se qualcosa non ti torna, approfondisci e smentiscimi! Ti sarò grato.&lt;/p>
&lt;h2 id="214-berlusconi">2.14 Berlusconi&lt;/h2>
&lt;p>A lui piaceva la figa, i soldi e il potere.&lt;br>
E questo avrebbe anche voluto fare per tutta la vita, se non fosse che le sue aziende andavano male e aveva dovuto fare patti con la mafia per poter sopravvivere (la mafia viene da te se apri una tabaccheria, figurati se vai a installarci dozzine di antenne televisive e sei miliardario).&lt;br>
Non credo sia stato un P2 (piduista, una setta massonica segreta eversiva creata da Licio Gelli per portare avanti in italia un &amp;ldquo;golpe &amp;quot; prendendo silenziosamente tutte le posizioni di potere) per convinzione, quanto per opportunità.&lt;br>
Di fatto sta che era (e&amp;rsquo;) immanicato con la massoneria e la mafia.&lt;br>
Più dozzine di problemi legali che è stato costretto dai suoi legali a fondare Forza Italia ed entrare in politica. Poi il patto con la sinistra etc.&lt;br>
Ovviamente piace perché è ricchissimo ed è sempre circondato da figa. E questo piace all&amp;rsquo;&amp;ldquo;italiano&amp;rdquo; medio, ma anche a tante &amp;ldquo;italiane&amp;rdquo; medie a cui piacciono quelle cose lì.&lt;br>
Per me puoi anche fare tutto quello che vuoi, ma non come primo ministro dell&amp;rsquo;Italia.&lt;br>
Il tutto usando le sue televisioni come megafono quotidiano per 30 anni anche basta rendendo gli italiani più ignoranti e di bassi desideri.&lt;br>
Lui voleva giusto fare le sue cose e stare bene. E&amp;rsquo; stato messo lì dalle circostanze per salvarsi la pelle, ma senza un &amp;ldquo;progetto&amp;rdquo; mondiale nè ideologia di gestione del Potere Finanziario Internazionale.. questa era prerogativa di altri, un po&amp;rsquo; più a sinistra.&lt;/p>
&lt;h2 id="215-renzusconi">2.15 Renzusconi&lt;/h2>
&lt;p>Renzi e Berlusconi, li conosciamo tutti.&lt;br>
non vorrei troppo dilungarmi su di loro giusto qualche commento:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Berlusconi era politicamente morto, dopo il 2011. coperto di condanne e infamato da tutti i suoi scandali, non ultimo la condanna al carcere del suo co-fondatore di Forza Italia (Dell&amp;rsquo;Utri). Nel 2014 Renzi lo riscattò proponendogli di collaborare al progetto di cambiare la Costituzione e la legge elettorale (il Patto del Nazareno) con la motivazione che le regole del paese si cambiano insieme all’opposizione. L’opposizione il quel momento era però rappresentata più dal M5S che da Forza Italia. Il risultato fu una riabilitazione politica e mediatica. Grazie alle grandi abilità comunicative di Berlusconi al momento ci troviamo con una grande e seria possibilità che possa rivincere le prossime elezioni.&lt;/li>
&lt;li>Da allora è stato ri-condannato e anche penalmente, per frode fiscale, compravendita di giudici, di senatori, induzione alla prostituzione&lt;/li>
&lt;li>Il patto sembra suggillato evidentemente solo per far fronte comune al M5S. Non c&amp;rsquo;è altro motivo.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="216-il-blog-e-facebook">2.16 il Blog e Facebook&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.beppegrillo.it" target="_blank">www.beppegrillo.it&lt;/a>
è uno dei blog più seguiti al mondo, il primo in Italia di sicuro.&lt;br>
purtroppo per i primi anni è stato invaso di pubblicità e accompagnato da siti acchiappa click (TzeTze, la Fucina e un altro)&amp;hellip;&lt;br>
Per fortuna con queste elezioni hanno separato BeppeGrillo.it da ilblogdellestelle.it (senza pubblicità). i siti acchiappaclick sono spariti.&lt;br>
Meno male. Comunque l&amp;rsquo;intento di portare la gente a visitare i siti internet per informarsi è stato raggiunto. Da un po&amp;rsquo; di tempo la qualità dei post si è alzata considerevolmente. La capacità di gestire Facebook è poi esemplare, con dirette video tutti i giorni.&lt;br>
Sono il primo partito politico italiano a non necessitare delle televisioni per informare milioni di cittadini.&lt;/p>
&lt;h2 id="217-di-battista-e-di-maio">2.17 Di Battista e Di Maio&lt;/h2>
&lt;p>Tra le centinaia di primi parlamentari sono emersi loro due. Molto complementari ed in sintonia: più istituzionale e mentale Di Maio, più casual ed energetico Di Battista.&lt;br>
Ammetto che inizia a sentire una risonanza con Di Battista quando lo sentii dal vivo a inizio campagna elettorale in una piazza.&lt;br>
Come con i concerti, essere dal vivo è diverso che non rivederli in video.&lt;br>
Quel che penso di Di Battista è: io direi e farei le stesse cose, è come se fossi io. figata.&lt;/p>
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&lt;h2 id="218-nogarin-e-raggi-e-altri-sindaci">2.18 Nogarin e Raggi e altri sindaci&lt;/h2>
&lt;p>A livello sindaco ho seguito il Nogarin a Livorno, risuonato simpatico perché laureato in ingegneria aerospaziale e project manager. Entrato in un&amp;rsquo;antichissima &amp;ldquo;roccaforte rossa&amp;rdquo;. In gamba, pacato, capace. Ci credo che abbia dichiarato di non volersi più ricandidare (con 4 processi penali di cui uno per omicidio colposo per l&amp;rsquo;esondazione del fiume locale e tutti e tutto sempre contro&amp;hellip;) Spero comunque che resista ancora un po&amp;rsquo; perché sta facendo un bel lavoro nel rendere la politica una bella arte e scienza del risolvere problemi, e non l&amp;rsquo;arte dello sgambetto e della furbizia.&lt;/p>
&lt;p>A Roma la Raggi è diventata la causa di tutti i mali del mondo. Entrare in un&amp;rsquo;amministrazione con un buco precedente di 14 MILIARDI non è male come primo passo che dite? Ha saputo dire NO alle Olimpiadi. SI è presa tanti di quei attacchi mediatici (fondati sul nulla) che mi è diventata simpatica. Molti amici di Roma dicono che sta lavorando bene, nonostante le difficoltà iniziali. Altri amici la detestano. Io le farei finire almeno un mandato prima di giudicare.&lt;/p>
&lt;h2 id="219-salvini-il-mostro-in-laboratorio">2.19 Salvini: il mostro in laboratorio&lt;/h2>
&lt;p>Il personaggio &amp;ldquo;Salvini&amp;rdquo; (a cui si è accodata la Meloni) l&amp;rsquo;hanno fatto crescere di proposito negli ultimi 5 anni, con tanto di tv e giornali che da un lato amplificavano le preoccupazione per l&amp;rsquo;immigrazione, dall&amp;rsquo;altro piazzavano il Secondo Matteo in home page TUTTI I GIORNI (come fecero col Primo Matteo prima ndr)&lt;/p>
&lt;p>Al governo PD/Berlusconi serviva un&amp;rsquo;opposizione e non volevano dare spazio e quindi credito al M5S. E&amp;rsquo; tattica politica allevarsi il &amp;ldquo;finto nemico&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Bravi! sembra uno di quei film dell&amp;rsquo;orrore dove allevano il mostro in laboratorio e poi questo si mangia il dottore e tutti gli altri uscendo dal palazzo distruggendolo.&lt;/p>
&lt;p>Salvini è in politica da inizio anni &amp;lsquo;90, e sta cercando di dare un&amp;rsquo;immagine alla Lega Nord, togliendo il Nord e puntando ogni causa di ogni male contro gli immigrati.&lt;/p>
&lt;p>Un loro candidato alle passati elezioni un giorno è andato armato per le strade di Macerata a sparare ai migranti per poi fare un saluto fascista.&lt;br>
Questo dovrebbe bastare.&lt;/p>
&lt;p>Della Meloni vorrei dire poco, basta guardarsi cosa ha detto davanti al Museo Egizio di Torino contro la promozione che agevolava l&amp;rsquo;ingresso di arabi al museo.&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/8o5cvrchPvo?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="220-i-più-peggio">2.20 i Più Peggio&lt;/h2>
&lt;p>Berlusconi li ha definiti il peggior pericolo per la democrazia.&lt;br>
Grillo ha poi ironizzato: ma perché votare il meno peggio.. non accontentatevi.. votate i PIU&amp;rsquo; PEGGIO!&lt;br>
Ci ridiamo sopra, ma se Berlusconi è davvero così terrorizzato dal M5S, tanto da costringerlo a &amp;ldquo;tornare in campo&amp;rdquo; per il bene del paese, la cosa è interessante.&lt;/p>
&lt;iframe width="679" height="382" src="https://www.youtube.com/embed/MvKeRubOgOo" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h1 id="parte-3-temi-e-m5s">Parte 3: Temi e M5S&lt;/h1>
&lt;h2 id="31-aneddoto-sulla-sinistra">3.1 aneddoto sulla &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo;&lt;/h2>
&lt;p>un giorno ero ad un convegno nazionale sul tema Euro &amp;amp; Europa e un&amp;rsquo;anziana militante di sinistra prese il microfono e disse: &amp;ldquo;noi siamo qui da 30 anni a discutere su chi ha la teoria migliore di sinistra perfetta.. ma intanto guardiamo cosa stanno facendo questi ragazzi del M5S, senza alcuna ideologia al comando: stanno combattendo per l&amp;rsquo;acqua, la scuola e la sanità pubblica, contro la povertà, per il diritto al lavoro di tutti, contro le guerre di invasione, contro la speculazione sui più deboli&amp;hellip; ma siamo sicuri che non siano LORO quelli di sinistra?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>rimasi impressionato.&lt;/p>
&lt;h2 id="32-evoluzione-delle-cose-casuali">3.2 evoluzione delle cose casuali&lt;/h2>
&lt;p>Sappiamo che l’evoluzione delle cose non è quasi mai lineare: tutto interagisce con tutto dando vita a fenomeni simultanei o inaspettati.&lt;br>
Seguono in ordine rigorosamente casuale, un po&amp;rsquo; di temi che mi interessano e la loro relazione con il M5S.&lt;/p>
&lt;h2 id="virus-di-altura">Virus di altura&lt;/h2>
&lt;p>L&amp;rsquo;ebbrezza che si prova quando ci si trova in posizione di &amp;ldquo;potere&amp;rdquo;, o sei particolarmente osannato dagli altri. La mente inizia ad alterarsi. Non è una cosa negativa, ma un dato di fatto.&lt;br>
Conobbi questa definizione da un libro della prima deputata del Partito Umanista in Cile, inizio anni &amp;lsquo;90, da allora è stato un cardine nella valutazione delle persone.&lt;br>
Per un politico la cosa è seria perché tu vieni eletto (se sei onesto e non hai comprato voti o sei stato messo lì da amici) dai tuoi elettori in base a delle idee che esponi e per quello che sei.&lt;br>
Il problema è quando entri in Parlamento e si apre un nuovo mondo, fatto di POTERE, persone che ti riveriscono, ti offrono cose in apparenza disinteressatamente.&lt;br>
E poi magari in quel mondo dei Minipony ci rimani e ti distacchi dalla realtà del mondo fuori dai palazzi.&lt;/p>
&lt;p>Questa storia, questa sensazione, questa preoccupazione, esattamente come l&amp;rsquo;ho descritta e la sento, l&amp;rsquo;ha raccontata benissimo Alessandro di Battista poche settimane dopo l&amp;rsquo;inizio della sua prima legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Da lì proponeva come &amp;ldquo;antidoto&amp;rdquo; il rimanere il più possibile ancorati alla realtà della gente, andare in piazza, viaggiare, sentire gli altri. ovviamente senza auto blu e scorte.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="piazza">Piazza&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;Non abbiamo sedi fisiche: La piazza è la nostra sede&amp;rdquo;&lt;br>
Nati in piazza, banchini, manifestazioni, comizi, riunioni&amp;hellip; e non hanno mai smesso da 12 anni ad oggi.&lt;br>
Il M5S è probabilmente il più &amp;ldquo;piazzati&amp;rdquo; di tutti. e se guardiamo gli ultimi 30 giorni chi c&amp;rsquo;è in giro per l&amp;rsquo;Italia tutti i giorni in piazza e richiamano migliaia di persone, in un bel clima?&lt;br>
Non mi sembra che nessuno abbia mai sputato in faccia a qualcuno dei 5S o che siano successi tafferugli. Non girano blindati e non usano mai uscite di sicurezza.&lt;br>
La Piazza è importante, ti confronti con i cittadini reali, anche perchè quando sali su un palco senti l&amp;rsquo;energia della gente, senti l&amp;rsquo;umore.&lt;br>
E se non sei un egomaniaco l&amp;rsquo;energia che ricevi la rimetti in circolo. La gente SENTE quando un artista o un politico sul palco RISUONA, parla la tua lingua, dice cose sensate. Altrimenti sono fischi.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="due-mandati">Due mandati&lt;/h2>
&lt;p>Non fare della politica una carriera, la politica deve essere un SERVIZIO che si fa al paese, non è un lavoro qualsiasi.&lt;br>
E per evitare il rischio di incollarsi alle poltrone dell&amp;rsquo;agio e del potere (perché diciamocelo: se sei uno dei 200 deputati puoi anche non fare niente tutti i giorni e goderti lauti stipendi e ti chiamano pure Onorevole) si mette uan regola, nel famoso DNA del Movimento.&lt;br>
Posso capire gli effetti collaterali.. uno davvero bravo lo vorresti magari poter rieleggere!&lt;br>
Ma ad esempio a queste elezioni Di Battista non è candidato, e dimostra come si può fare politica anche stando fuori dal palazzo.&lt;br>
Lui ci scherza su tipo &amp;ldquo;ma davvero pensi che sia bello stare tutti i giorni in Parlamento a vedere inquisiti per mafia parlare di legge elettorale&amp;rdquo;? No, meglio stare tra la gente, viaggiare, scoprire nuove soluzioni.&lt;br>
Oggi uno stipendio base lo guadagni anche solo scrivendo dei buoni libri. Ci sta e approvo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="nostri-dipendenti">Nostri dipendenti&lt;/h2>
&lt;p>Dò atto a Grillo di avere reso mainstram (si dice così quando una cosa di nicchia diventa di dominio pubblico, ovvero tutti la conoscono e usano) la considerazione che i politici sono NOSTRI DIPENDENTI.&lt;br>
Non sono i capi/monarchi/aristocratici che una volta venivano scelti dal Re che era il figlio del Padre.&lt;br>
Tutto l&amp;rsquo;apparato statale e i suoi funzionari sono dipendenti dello Stato. lo Stato siamo noi nella nostra interezza. Di fatto vengono pagati con i soldi pubblici, ovvero di tutti noi.&lt;/p>
&lt;h2 id="migliorarsi-sempre">migliorarsi, sempre&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;se gli altri faranno meglio di noi, il paese migliorerà&amp;rdquo;. Di Maio&lt;/p>
&lt;h2 id="soldi">Soldi&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>autofinanziamento in tutto. così da avere le mani libere da ricatti e condizionamenti, e richiedere la partecipazione attiva della gente.&lt;/li>
&lt;li>un giusto distacco dal denaro, uno dei valori più inebrianti. partendo dal rifiuto dei rimborsi elettorali (42 milioni) alla donazione di parte dei propri stipendi (23 milioni raccolti in una legislatura) da devolvere ad un fondo statale per le piccole imprese&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="candidati-selezione-e-formazione">Candidati: Selezione e Formazione&lt;/h2>
&lt;p>Nell’antica Grecia, madre della Repubblica, i parlamentari erano scelti a caso tra il popolo.&lt;br>
Interessanti studi di matematica politica ci dicono che un parlamento con i parlamentari scelti a caso sia migliore di uno eletto con le attuali leggi elettorali (cito Pluchino poi ci ritornerò negli approfondimenti).&lt;br>
Inoltre sono decenni che si auspica un ricambio generazionale in politica e crediamo che ognuno abbia la capacità assumersi responsabilità.&lt;br>
Ricordiamo infine che i parlamenterai sono dei rappresentati politici del popolo. Intorno ad essi, nei vari ministeri, ci sono moltissimi tecnici che materialmente studiano e poi mettono in pratica le “idee e desideri” dei politici.&lt;/p>
&lt;p>Intanto il M5S vanta il più alto numero di laureati e di accademici tra i suoi candidati.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://stefanocecere.com/assets/images/2018/laureati_candidati_elezioni_2018.png" alt="laureati" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h2 id="alleanze-e-maggioranza-parlamentare">Alleanze e Maggioranza parlamentare&lt;/h2>
&lt;p>Se alleanza vuol dire &amp;ldquo;sposiamoci&amp;rdquo; e per garanzia tu metti alcuni ministri e io altri, e si deve andare d&amp;rsquo;accordo fino a che non arriveremo ad una votazione sotto il 50% di consensi (con o senza Voto di Fiducia), accettando ogni compromesso, beh allora no grazie si va da soli&lt;/p>
&lt;p>Ci piace di più un atteggiamento: ragazzi questa è la proposta chi la vuole la voti (senza obbligare l’opposizione a votare sempre contro solo perché è opposizione”)&lt;/p>
&lt;p>Una delle ragioni per cui guardo con attenzione e simpatia i 5S è che E BASTA CON QUESTE ALLEANZE. è un concetto quello del bipolarismo introdotto da D&amp;rsquo;Alema a fine novanta, con la scusa della &amp;ldquo;GOVERNABILITA&amp;rsquo;&amp;rdquo; e che ha tenuto in scacco il parlamento per vent&amp;rsquo;anni. a me che un governo cade alla prima votazione che vanno sotto di un voto mi viene il voltascomaco. sembra una regola fatta apposta per sdoganare il fascismo (e lo vediamo quanti voti di fiducia hanno imposto negli ultimi tempi, infilandoci le peggio cose)&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ricordare il caso di Franca Rame, che nel 2006 fu costretta dal suo partito (era senatrice con Italia dei Valori) a votare l&amp;rsquo;intervento militare in Afganistanm, altrimenti sarebbe caduto il governo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="costituzione">Costituzione&lt;/h2>
&lt;p>La nostra Costituzione è stata scritta nel dopoguerra dalle migliori menti di tutti i tipi (tranne i fascisti) con una lungimiranza che in tutto il mondo ci invidiano.&lt;br>
Non è perfetta (sono passati 70 anni e il mondo è cambiato molto) e può venire cambiata in alcuni punti se c&amp;rsquo;è davvero un&amp;rsquo;enorme consenso, ma è buona, MOLTO BUONA.&lt;br>
Tanto che i 5S l&amp;rsquo;hanno presa come &amp;ldquo;bibbia&amp;rdquo;, ovvero: basiamoci su quanto c&amp;rsquo;è scritto lì dentro, sia per le idee che per le azioni da instraprendere, e difendiamola quanto possibile da attacchi stravolgenti.&lt;/p>
&lt;p>Come hanno difeso la Costituzione nel 2017 nel famoso Referendum di Renzi è stato esemplare.&lt;br>
Non aggiungerei altro per ora.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="europa">Europa&lt;/h2>
&lt;p>Premessa: ho un&amp;rsquo;immagine a futuro di una Nazione Umana Universale, dove diversi popoli e individui possano convivere mantenendo le la propria identità. Non sono un &amp;ldquo;nazionalista&amp;rdquo; e per questo vedo in un&amp;rsquo;Unione Europea un primo passo necessario.&lt;br>
Ma l&amp;rsquo;Europa che abbiamo oggi è tronca. ovvero è finita.&lt;br>
Hanno creato e instaurato la moneta comune Euro, togliendo sovranità monetaria (ovvero la capacità di creare e gestire il denaro in autonomia secondo le esigenze locali) ai vari partecipanti, e imponendo una Commissione Tecnica che di fatto decide tutto. Il Parlamento Europeo (l&amp;rsquo;unico che noi votiamo ogni tanto) ha solo funzioni marginali di avvallo di quanto fa la Commissione.&lt;br>
In teoria, così ce l&amp;rsquo;hanno venduta, l&amp;rsquo;obiettivo era creare qualcosa di più organico, una specie di Stati Uniti d&amp;rsquo;Europa, ma il progetto sembra un po&amp;rsquo; arenato e dobbiamo convivere con il fatto che oggi chi decide se in Italia possiamo spendere in sanità ed istruzione, sono dei banchieri stranieri PRIVATI e NON ELETTI dal popolo.&lt;br>
Caso Unico poi è stato il Fiscal Compact (che solo l&amp;rsquo;Italia credo abbia ratificato subito) ovvero mettere in Costituzione il non sforare del 3% la spesa pubblica.&lt;/p>
&lt;p>Detto questo ritengo che NON avere posizioni SCETTICHE o non sentire fastidio nei confronti dell&amp;rsquo;attuale Europa, è da stupidi.&lt;br>
Certo è una situazione delicatissima: questi hanno in mano tutti i tuoi soldi e dettano leggi (tipo ti impongono 5 anni di AUSTERITA&amp;rsquo;), tu vorresti libertà di movimento per magari rilanciare l&amp;rsquo;economia con della sana Spesa Pubblica.. ma non puoi.&lt;/p>
&lt;p>I 5S sono stati tra i pochi contro il Fiscal Compact e le loro posizioni euroscettiche sono famose e altalenanti. li capisco.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="fiscal-compact-e-austerity">Fiscal Compact e Austerity&lt;/h2>
&lt;p>Il Fiscal Compact prevede:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l’inserimento del pareggio di bilancio (in Italia è stato inserito nella Costituzione con una modifica all’articolo 81 approvata nell’aprile del 2012);&lt;/li>
&lt;li>il vincolo dello 0,5 di deficit “strutturale” – quindi non legato a emergenze – rispetto al PIL;&lt;/li>
&lt;li>l’obbligo di mantenere al massimo al 3% il rapporto tra deficit e PIL, già previsto da Maastricht;&lt;/li>
&lt;li>per i paesi con un rapporto tra debito e PIL superiore al 60 per cento previsto da Maastricht, l’obbligo di ridurre il rapporto di almeno 1/20esimo all’anno, per raggiungere quel rapporto considerato “sano” del 60 per cento. In Italia il debito pubblico ha sforato i 2000 miliardi di euro, intorno al 134% del PIL. Per i paesi che sono appena rientrati sotto la soglia del 3 per cento nel rapporto tra deficit e PIL, come l’Italia, i controlli su questo vincolo sono iniziati nel 2016.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>i 5S lo vorrebbero abolire, uscendo dallo strangolamento di 12 anni di Austerity con politiche economiche espansive keynesiane.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;l&amp;rsquo;epoca della austerity è finita. è ora di sostituire i diritti ai parametri.&amp;rdquo; Di Maio&lt;/p>
&lt;h2 id="immigrazione">Immigrazione&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; un tema molto complesso e complicato da risolvere.&lt;br>
Se questa riga ti fa pensare che siamo razzisti ci dispiace.&lt;br>
Posso riportare quanto dicono e ho capito:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>permettere che continuino i &amp;ldquo;traghetti della morte&amp;rdquo; è immorale. Non devono proprio più esistere. E&amp;rsquo; inammissibile che un poveraccio prima attraversi il deserto a piedi e poi deba salire su un barcone con il rischio che muoia annegato. Piuttosto li andiamo a prendere in aereo!&lt;/li>
&lt;li>aiutarli a &amp;ldquo;casa loro&amp;rdquo; ma non alla Salvini, ma iniziando a smettere di vendere armi e supportare i governi corrotti/militari. Iniziando del vero supporto internazionale affinché la gente non sia costretta a partire da condizioni di povertà o disagio insopportabili.&lt;/li>
&lt;li>interrompere la speculazione sugli immigrati (Mafia Capitale: &amp;ldquo;i migranti rendono più della droga&amp;rdquo;) con le associazioni di integrazione che si mangiano i soldi&lt;/li>
&lt;li>aumentare il supporto agli immigrati regolari, che qui devono essere &amp;ldquo;trattati bene&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>pretendere dall&amp;rsquo;Europa di aprire le frontiere per la circolazione e la re-distribuzione degli immigrati (che tra l&amp;rsquo;altro molti di loro non vorrebbero proprio rimanere in Italia)&lt;/li>
&lt;li>accogliere i rifugiati di guerra&lt;/li>
&lt;li>rimpatriare i clandestini (e qui si aprono di solito i cancelli dell&amp;rsquo;orribile ALLORA SEI UN RAZZISTA). io capisco che possa essere un tema di diritti umani. Non ho una risposta né una soluzione, se non che non è un NO ideologico, quanto PRAGMATICO. Io mi immagino quando mi deve venire gente a cena, prima faccio sempre le pulizie di casa, una buona spesa e poi di tutto per accoglierli al meglio, no? E&amp;rsquo; comunque un tema che conosco poco, ma concordo che prima sia meglio sistemare l&amp;rsquo;esistente, eliminando la speculazione sui migranti, preparando migliori centri di accoglienza e programmi di integrazione.&lt;/li>
&lt;li>in questo momento il tema va poi risolto in sede Europea, e stupisce la proposta che fece il governo Renzi all&amp;rsquo;Europa di farsi carico di TUTTI i migranti che sarebbero sbarcati in Italia.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>aggiungo: con un Fiscal Compact e un welfare che è andato a picco, non si può neanche dire: spendiamo a deficit, quando l&amp;rsquo;estrema povertà dei residenti in Italia è in crescita costante.&lt;/p>
&lt;p>Insomma è un tema complicato, irrisolvibile nella situazione attuale, e che peggiorerà se non ci si sistema, anche perché si ipotizzano dozzine di milioni di persone pronte a partire e venire in europa.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 6&lt;/p>
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&lt;h2 id="ius-soli">Ius Soli&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;per ora non è in programma&amp;rdquo; questa la risposta ufficiale.&lt;br>
io sarei ideologicamente per introdurlo, ma non lo sento come &amp;ldquo;l&amp;rsquo;urgenza&amp;rdquo; che se non lo mettono in calendario casca il mondo.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema poi che &amp;ldquo;spacca&amp;rdquo; l&amp;rsquo;elettorato, e spesso hanno ribadito che non si può farlo in fretta.&lt;br>
E&amp;rsquo; quindi solo &amp;ldquo;rimandato&amp;rdquo; alla prossima legislatura, prima rifacciamo partire lo Stato.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è comunque da considerare quali sono le differenze tra la legge attuale e la (eventuale) nuova legge? È vero, i ragazzi nati in Italia non hanno cittadinanza italiana ma, a parte i diritti politici (che useranno ai 18 anni), hanno gli stessi diritti e doveri di un cittadino italiano (scuola, sanità). È da approfondire ma credo che lo Ius Soli sia stato un argomento brandito contro il M5S a fini elettorali (tra l&amp;rsquo;altro c&amp;rsquo;era qualche scandalo del PD in giro in quel momento da oscurare mediaticamente). Comunque andrebbe approfondito meglio.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 6&lt;/p>
&lt;h2 id="lavoro">Lavoro&lt;/h2>
&lt;p>Tra il ripudio della Riforma Fornero e il ripristino dell&amp;rsquo;Art.18 non mi sembra ci siano dubbi da che parte stiano.&lt;br>
Valorizzazione delle piccole-medio imprese.&lt;br>
Moltissimi attivisti sono partite iva.&lt;br>
Pretendere che i finanziamenti alle imprese prevedano o la partecipazione statale all&amp;rsquo;impresa stessa, o la restituzione completa in caso di delocalizzazione.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="ambiente">Ambiente&lt;/h2>
&lt;p>Il piano energetico di passare l&amp;rsquo;Italia alle rinnovabili al 100% entro il 2050 incentivando ogni forma possibile, mi sembra buono.&lt;br>
Le campagne dei 5S in tema ambiente sono sempre state molto sentite.&lt;br>
Sul tema terra dei fuochi poi! insomma, direi ineccepibile.&lt;br>
Una volta con il solo programma ambientale dei 5S ci facevano un partito (tipo i Verdi)&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="acqua">Acqua&lt;/h2>
&lt;p>Si sono battuti per l&amp;rsquo;acqua pubblica. in rispetto al referendum che abbiamo votato.&lt;br>
Il governo ha trovato invece una scappatoia per infrangerlo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;p>cerca
&lt;a href="https://duckduckgo.com/?q=movimento&amp;#43;5&amp;#43;stelle&amp;#43;acqua&amp;#43;pubblica" target="_blank">movimento+5+stelle+acqua+pubblica&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="giochi-dazzardo">giochi d&amp;rsquo;azzardo&lt;/h2>
&lt;p>Considerata una tassa sulla disperazione, è uno dei cavalli di battaglia da sempre.&lt;br>
Non solo come piaga sociale ma anche come fonte di finanziamento semilecito ai partiti (sia di CSX che CDX).&lt;br>
C&amp;rsquo;è una sezione apposta nel programma salute. Credo siano gli unici davvero incazzati su questo tema.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="banche">Banche&lt;/h2>
&lt;p>Diversificare banche d&amp;rsquo;affari da quelle commerciali, ovvero quelle che speculano con l&amp;rsquo;alta finanza da quelle che servono all&amp;rsquo;economia reale.&lt;br>
Creazione di una banca pubblica di investimento per piccola media e impresa.&lt;br>
Mentre i grandi &amp;ldquo;statisti&amp;rdquo; (Prodi, Monti, Amato, Draghi) sono tutti collegati a doppio filo con le grandi banche estere (Goldman Sachs innanzitutto), i 5S&lt;br>
non hanno legami con banche private. Questo garantisce di avere le mani libere e di non dover rendere conto a nessuno né seguire agende diverse dall&amp;rsquo;interesse dei cittadini.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="mafia">Mafia&lt;/h2>
&lt;p>Secondo me la criminalità organizzata se non il primo è uno dei mali principali del nostro paese: controlla politica, appalti e affari di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria; ha le mani ben messe nel Lazio, in Lombardia e in Emilia Romagna. Conseguentemente ha esponenti nel mondo politico locale e nazionale che hanno il potere di influire sulle leggi e sulle scelte.&lt;/p>
&lt;p>I 5S sono in opposizione totale alla Mafia e organizzazioni e per questo fortissimi al sud.&lt;br>
Credo di non aver mai visto politici tanto avversi nei confronti della malavita, quanto osteggiati dalla malavita stessa.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10 e lode&lt;/p>
&lt;h2 id="massoneria">Massoneria&lt;/h2>
&lt;p>10 anni fa giravano voci che Casaleggio e soci fossero massoni e che tutto il progetto 5S avesse altre finalità.&lt;br>
La verità la si è vista poche settimane fa, dove i candidati devono dichiarare di NON essere iscritti alla Massoneria, e ne hanno poi trovati 2 che avevano mentito per espellerli subitamente.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="tecnologie">Tecnologie&lt;/h2>
&lt;p>Moltissimi attivisti dei 5S sono tecnici, molti informatici.&lt;br>
Se dovessi guardare a come hanno gestito i siti web la Casaleggio e relativi problemi di sicurezza, dovuti ad incompetenze informatiche, mi metterei le mani nei capelli, ma stanno migliorando.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente hanno a cuore Internet e le startup innovative, la digitalizzazione della pubblica amministrazione etc.&lt;br>
Non sono un Berlusconi che ti mette in casa il digitale terrestre con la derisione del mondo intero per tornare indietro nel tempo.&lt;br>
Possono migliorare.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="anti-corruzione-e-conflitto-di-interessi">Anti corruzione e Conflitto di interessi&lt;/h2>
&lt;p>Un gran tema di battaglia.&lt;br>
Li vorrei vedere al governo fosse anche solo per fare queste due riforme e poi tornare ad elezioni.&lt;br>
La corruzione è fastidiosa non tanto per l&amp;rsquo;indotto economico (notevole ma mai esorbitante) quanto perché fa perdere fiducia nello Stato e nella Pubblica Amministrazione.&lt;br>
La dissefazione nei confronti del Pubblico arriva anche da qui.&lt;br>
Condizione necessaria per un bootstrap (ovvero un riavvio) del Paese è sicuramente una pulizia dalla corruzione, e nuove regole ferree per prevenirla.&lt;/p>
&lt;p>Sul conflitto di interessi ci abbiamo fatto il callo ormai da 30 anni.&lt;br>
Berlusconi non sarebbe stato eleggibile già nel 94 causa sue televisioni.&lt;/p>
&lt;p>A me che vadano al potere persone con conclamati &amp;ldquo;affari&amp;rdquo; personali che possono essere modificati dalla politica, ecco sarebbe meglio evitarli a monte.&lt;br>
Ci sono moltissime brave persone, oneste e capaci, che non possiedono banche o grosse azienda da arricchire.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="politica-estera">Politica estera&lt;/h2>
&lt;p>Aberrazione di ogni &amp;ldquo;missione di pace&amp;rdquo;, richiesta del ritiro delle nostre truppe.&lt;br>
Condanna dell&amp;rsquo;attacco assassino a Gheddafi. Non che fosse un santo, tuttl&amp;rsquo;altro, ma era dovere dei libici risolvere la questione, non dei nostri jet.&lt;br>
Critica verso le politiche di Israele.&lt;br>
Accenno alla possibile uscita della NATO e non asservimento agli USA.&lt;br>
Critica alle sanzioni verso la Russia e dialogo aperto con Putin.&lt;br>
Stop all&amp;rsquo;esportazione di armi e supporto ai conflitti africani.&lt;br>
Evitiamo di esportare la democrazia con le bombe.&lt;br>
VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="scuola-e-sanità-pubblica">Scuola e Sanità pubblica&lt;/h2>
&lt;p>Li ho sempre e solo sentire difendere la scuola e la sanità PUBBLICA.&lt;br>
Condanna ad ogni forma di privatizzazione.&lt;br>
Ritiro di ogni fondo alle scuole private.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema che mi è estremamente a cuore e sentirlo dire così chiaramente è quasi commovente, dopo vent&amp;rsquo;anni di politica che ha fatto di tutto per privatizzare la sanità e togliere fondi alla scuola pubblica (forse ignoranti funzioniamo meglio?) e dandoli alle private.&lt;br>
VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="vaticano--chiesa">Vaticano / Chiesa&lt;/h2>
&lt;p>Separazione delle cose.&lt;br>
La Raggi era stata vista di buon occhio, nonostante avessero iniziato a pensare di far pagare l&amp;rsquo;IMU alla Chiesa (argomento tabù per ogni altro partito)&lt;br>
A Papa Francesco non sembrano dispiacere questi 5S&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="istituzioni">Istituzioni&lt;/h2>
&lt;p>Massimo rispetto per le istituzioni. Dal Presidente della Repubblica alla Costituzione, dalle regole del Parlamento al rispetto dei Referendum.&lt;br>
VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="scie-chimiche-e-complottisti">Scie Chimiche e complottisti&lt;/h2>
&lt;p>E’ vero, nella passata legislatura e la prima “infornata” di parlamentari è arrivato di tutto, ma vediamo che i complottari / sciachimicisti siano stati abbastanza messi all’angolo e filtrati.&lt;br>
Se proprio dovessimo essere pignoli, meglio uno che abbia il dubbio su un fenomeno naturale per ignoranza propria, che non un criminale in parlamento.&lt;br>
VOTO: 7.5&lt;/p>
&lt;h2 id="vaccini">Vaccini&lt;/h2>
&lt;p>La posizione ufficiale pressa dal Movimento l’anno scorso alla fine ci è piaciuta: vaccini assolutamente sì, magari non concordi sul metodo per arrivare alla massima copertura.&lt;br>
Vediamo moltissimi giovani ricercatori e scienziati tra le fila dei 5S e crediamo che la discussione possa solo migliorare.&lt;br>
VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="onestà">Onestà&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; una delle parole d&amp;rsquo;ordine.&lt;br>
Girava uno slogan &amp;ldquo;l&amp;rsquo;onestà tornerà di moda&amp;rdquo;.&lt;br>
Per carità, nessuno di noi può proclamarsi onesto al 100%, ma se è una linea guida, un&amp;rsquo;ispirazione, allora ci siamo.&lt;br>
Se poi si è intransigenti su chi sgarra e c&amp;rsquo;è la &amp;ldquo;certezza della pena&amp;rdquo; (espulsione dal movimento, infamia pubblica e accoglienza da parte degli altri partiti) uno starà sempre più attendo a candidarsi con i 5S.&lt;br>
VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="disarmo">Disarmo&lt;/h2>
&lt;p>Non è proprio nelle voci di programma mi sembra, ma l&amp;rsquo;antifona è chiara: nel momento in cui vuoi rivedere l&amp;rsquo;appartenenza alla NATO che ci obbliga a partecipare a &amp;ldquo;missione di pace&amp;rdquo;.&lt;br>
Ripudi appunto tutte queste missioni di pace (dall&amp;rsquo;Iraq alla Libia).&lt;br>
Pretendi che in tema immigrazione si inizi a smettere.&lt;br>
Radicale rifiuto del progetto F35 e delle bombe nucleari nelle basi americane in Italia.&lt;br>
VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="antifascismo--apertura-a-casa-pound">Antifascismo / Apertura a Casa Pound&lt;/h2>
&lt;p>Qualcuno è preoccupato che Grillo abbia “aperto” la partecipazione a Casa Pound, nota associazione filo fascista.&lt;br>
L&amp;rsquo;apertura che fece era ai singoli individui. Se si hanno le stesse idee su un argomento (tipo indignarsi per la gestione dell&amp;rsquo;ILVA) lì si può lavorare insieme (in parlamento), ma &amp;ldquo;se tu vuoi andare a dare le manganellate ai poliziotti o quelle cose lì, no&amp;rdquo;.&lt;br>
Ci chiediamo che margine di azione possa avere un vero fascista all’interno dei 5S. In ogni caso il Movimento non è ideologico ma pragmatico, e le regole interne sono abbastanza precise.&lt;br>
In ultima istanza non ci interessa tanto da dove arrivi, quando dove vuoi arrivare (e come).&lt;br>
Vorrei ricordare come negli ultimi 20 anni alcune buone idee e proposte le fece la Lega Lombarda.. se tu fossi in parlamento che faresti: non le voteresti solo perchè loro sono tuoi avversari politici? oppure guardi caso per caso se la cosa ti sembra buona?&lt;/p>
&lt;p>Riguardo al fascismo: ricorderei la presenza di &lt;strong>Dario Fo&lt;/strong> dagli esordi fino alla sua morte nel 2016.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="nonviolenza">Nonviolenza&lt;/h2>
&lt;p>Il Movimento è stato fondato il giorno di San Francesco e spesso è stato ricordato.&lt;br>
Fanno notare quanto in tutte le attività del M5S non c&amp;rsquo;è mai stato un singolo caso di violenza, verso la quale c&amp;rsquo;è un rifiuto totale. Anzi il Movimento è stato &amp;ldquo;incanalatore&amp;rdquo; di molta rabbia che altrimenti sarebbe potuta sfociare altrove.&lt;br>
Su come prevenire ai &amp;ldquo;minuti di silenzio&amp;rdquo; o le fiaccolate, preferiscono incidere contro la povertà e la disinformazione.&lt;br>
Alcuni candidati usano spesso la parola nonviolenza come metodologia di azione.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="welfare--reddito-di-cittadinanza">Welfare / Reddito di Cittadinanza&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.&amp;rdquo;&lt;br>
Questo lo slogan che per anni è stato ripetuto in ogni modo.&lt;br>
Non credo necessiti di commenti quanto di un attimo di meditazione.&lt;br>
Sono stati i primi in Italia a introdurre il concetto di Reddito di Cittadinanza, non come sussidio statale per potenziali fannulloni, quanto come argine alla povertà e rilancio del lavoro e dell&amp;rsquo;economia.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="sport">Sport&lt;/h2>
&lt;p>aumentare ad almeno 3 ore l&amp;rsquo;educazione fisica nelle scuole, combattendo l&amp;rsquo;iper specializzazione precoce, ma coordinamento motorio.&lt;br>
Ho un figli alle elementari e il tema educazione fisica mi è molto caro.&lt;br>
Il programma sport sembra molto buono tanto che un famoso sportivo ha dichiarato: in 60 anni che sono qui non ho mai visto un partito politico avere idee così chiare e belle sullo sport. Altro che regalare decine di milioni al torneo esclusivo di golf o speculare sulle Olimpiadi.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="aforismi-e-buona-politica">Aforismi e buona politica&lt;/h2>
&lt;p>la buona politica non è stare in 5 in una stanza a pensare di avere le idee migliori in assoluto e chiedersi perchè nessuno le vuole capire.&lt;/p>
&lt;p>la buona politica è ricodificare enormi filosofie e concetti in semplici aforismi che la gente semplice e distratta possa facilmente capire e pian piano fare propri e poi URLARE e PRETENDERE che NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO e che L&amp;rsquo;ONESTA&amp;rsquo; TORNERA&amp;rsquo; DI MODA.&lt;/p>
&lt;p>ho riflettuto a lungo su questi due &amp;ldquo;slogan&amp;rdquo; di battaglia dei 5S. racchiudono un mondo, un programma politico e sociale.. e &amp;ldquo;dove sta scritto che difendono i diritti civili?&amp;rdquo; lì dentro!&lt;/p>
&lt;p>e come stupirsi se poi come tre ministri chiave dell&amp;rsquo;economia trovi dei keynesiasi CONTRO l&amp;rsquo;AUSTERITY e fiscal compact, pronti a cercare come attuare una politica economica espansiva?&lt;/p>
&lt;p>se il tuo cuore batte a sinistra e hai a cuore la difesa dei più deboli, come non vedere qui uan vera sinistra ricodificata?&lt;br>
se poi mastichi politica ed economia sembra un sogno che diventa realtà.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10 e lode&lt;/p>
&lt;h2 id="democrazia-diretta">Democrazia Diretta&lt;/h2>
&lt;p>Negli ultimi 20 anni spesso tra i movimenti più progressisti democratici girava il sogno di una democrazia diretta ovvero dove ognuno possa intervenire direttamente nelle scelte politiche, come evoluzione della democrazia rappresentativa (dove uno elegge i propri rappresentanti).&lt;br>
L’idea è stata provata in molte parti del mondo ed è praticamente fallita ovunque… nel suo piccolo il M5S è l’avanguardia.. il “Sistema Operativo” Rousseau è qualcosa di impensato in tutte le altre realtà politiche: entri e puoi vedere tutte le proposte di legge in corso, proporne di nuove ,commentarle, parlare con i rappresentanti “portavoce” politici.&lt;br>
Non è un sistema perfetto, ma in costante miglioramento.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="diritti">Diritti&lt;/h2>
&lt;p>Fino ad ora abbiamo subito una progressiva riduzione dei nostri diritti.&lt;br>
E zitti a votare chi l&amp;rsquo;ha fatto.&lt;br>
Non aspettarsi troppo che i diritti cadano dal cielo: vanno riconquistati, partecipando col fiato sul collo ai vari politici e problemi.&lt;/p>
&lt;p>Più volte ripetono che sanità, scuola, trasporti e acqua sono DIRITTI da garantire, gratuiti e pubblici.&lt;/p>
&lt;p>E ripristinare i diritti dei lavoratori, deturpati dalle recenti leggi volute sia da PD che Centro Destra.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="algoritmo">Algoritmo&lt;/h2>
&lt;p>Qualcuno li disprezzava chiamando il M5S un &amp;ldquo;algoritmo&amp;rdquo; (ovvero un procedimento per risolvere dei problemi secondo una serie preorganizzata di cose da fare).&lt;br>
Ma sapete che io invece la ritengo una cosa molto interessante.&lt;br>
Poche regole:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>onestà, distacco dal denaro, rispetto della legalità e delle istituzioni (comprensiva di Costituzione)&lt;/li>
&lt;li>chi sgarra è fuori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="ideologia-e-formazione-politica">Ideologia e formazione politica&lt;/h2>
&lt;p>I vecchi partiti avevano un&amp;rsquo;ideologia su cui i militanti si formavano, prima di entrare e diventarne organico e deputati.&lt;br>
I 5S non hanno ideologia, ma poche regole base (vedi voce Algoritmo) che a seguirle con affetto porta necessariamente ad una formazione, ad un elevamento della propria condotta.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-4-tiriamo-le-somme">Parte 4: tiriamo le somme&lt;/h1>
&lt;h2 id="42-ricapitolando">4.2 ricapitolando&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>Viviamo tutti sullo stesso pianeta e siamo in tanti ed interconnessi, è più interessante imparare a convivere bene che non affilare le armi.&lt;/li>
&lt;li>Disinteressarsi alla cosa pubblica è lecito, ma poi si perde il diritto di lamentarsi e diventa difficile pretendere dagli altri.&lt;/li>
&lt;li>Pretendere senza dare niente è un po’ da idioti (nell’antica Grecia “idiota” era colui che si disinteressava della cosa pubblica).&lt;/li>
&lt;li>Il momento storico è particolarmente delicato. 5 anni di oggi equivalgono a 20 di pochi decenni fa. le cose cambiano veloci. non è più opportuno rimanere ancorati a mentalità, personaggi e idee preistoriche.&lt;/li>
&lt;li>Arriviamo da decenni di politica che ha fatto di tutto per disinteressarsi della gente e sopratutto rendersi disinteressante, quasi odiata.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutiamo la politica diventata una gara tra partiti &amp;ldquo;squadre&amp;rdquo; antagoniste che lottano per vincere il campionato (sopratutto con mezzi sporchi) e gli elettori trasformati in tifosi ad oltranza.&lt;/li>
&lt;li>Ci illudiamo che esistano soluzioni &amp;ldquo;win-win&amp;rdquo; ovvero che facciano l&amp;rsquo;interesse di tutte le parti, senza necessariamente avere un solo vincitore e tutti gli altri perdenti.&lt;/li>
&lt;li>Lunedì prossimo potremmo avere al governo il trio Berlusconi/Salvini/Meloni, oppure un governissimo da LEU (Grasso, D&amp;rsquo;Alema) fino a parte della Lega (è frequente la formazione di gruppi parlamentari dopo le elezioni il cui unico obiettivo è quello di sostenere il governo) e l’unica possibilità per impedirlo è il Movimento 5 Stelle, che deve arrivare almeno al 40% dei voti (partendo da un 28 conclamato 25% delle scorse elezioni).&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="43-come-sconfiggere-il-m5s">4.3 Come sconfiggere il M5S&lt;/h2>
&lt;p>Non denigrandoli, ma migliorando se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Gli altri partiti politici non hanno voluto capirlo e stanno perdendo.&lt;br>
I 5S hanno modificato le carte in tavola e non si torna indietro.&lt;br>
Hanno ancora diverse lacune (e meno male se no sarebbero perfetti) ma quello che hanno fatto e stanno facendo direi che è il minimo.&lt;br>
Non hanno un&amp;rsquo;impostazione &amp;ldquo;fascista&amp;rdquo; o &amp;ldquo;finanziaria&amp;rdquo; che non puoi contrastare se non cercando maggiori consenso.&lt;/p>
&lt;h2 id="44-una-vittoria-dei-m5s">4.4 Una vittoria dei M5S&lt;/h2>
&lt;p>Davvero ci illudiamo che votare un partito politico piuttosto che un’altro influisca sul nostro futuro?&lt;br>
Nonostante il nostro governo nazionale sia sottomesso a molte altri poteri più forti (Europa e Multinazionali in primis) io penso che a questo giro sì, possa cambiare qualcosa.&lt;br>
E mal che vada è solo un giro elettorale che potrebbe anche durare molto poco.&lt;br>
Vediamo alcune possibilità su cosa potrebbe giovare una vittoria dei 5S&lt;/p>
&lt;h3 id="441-giova-ai-non-votanti">4.4.1 giova ai non votanti&lt;/h3>
&lt;p>Non votare è un favore che fai ai soliti noti, o ancora peggio agevolare chi ha fatto del voto di scambio (ovvero ti pago se mi voti).&lt;br>
Più si vota meglio è per tutti. Su questo non c&amp;rsquo;è dubbio.&lt;br>
Se poi sei convinto che &amp;ldquo;tanto non cambia niente&amp;rdquo; considera che tanto non cambia niente lo stesso anche se voti. Fallo per piacere!&lt;/p>
&lt;h3 id="442-giova-agli-scettici">4.4.2 giova agli scettici&lt;/h3>
&lt;p>Il Principe Azzurro non esiste nella Realtà, ma solo nelle nostre teste.&lt;br>
Puoi aspettare di invecchiare aspettandolo, oppure cercare ciò che davvero ti appassiona e lì trovare amici. Non voterei mai nessuno che non mi convinca almeno al 51% e che non dimostra di voler cambiare per migliorarsi.&lt;br>
Ricordati che nessuno di noi è perfetto, e si cresce solo se si cresce tutti.&lt;br>
Se sei scettico e voti 5S magari starai più attento a quanto faranno e avrai maggiori elementi o per fare maggiore pressione oppure per distaccarti oppure mettere su tu un nuovo progetto politico, oppure tornare a disinteressarti.. insomma massima libertà.&lt;/p>
&lt;h3 id="443-giova-alla-sinistra">4.4.3 giova alla sinistra&lt;/h3>
&lt;p>La sinistra ha fatto molti errori e non l&amp;rsquo;ho mai vista fare seria autocritica, ammenda e migliorarsi.&lt;br>
Che prendano dai 5S il meglio che hanno e lo facciano proprio.&lt;br>
Vorrei vedere alle prossime elezioni una bella &amp;ldquo;battaglia di idee e progetti&amp;rdquo;.&lt;br>
Consiglierei ai giovani di &lt;strong>Potere al Popolo&lt;/strong> (che sono attivati un po&amp;rsquo; tardi a queste elezioni e non supereranno mai la soglia del 3% per poter entrare in parlamento) di votare 5S, così da aiutare l&amp;rsquo;argine verso il Centro Destra. E prepararsi alla grande per il prossimo giro.&lt;/p>
&lt;h3 id="444-giova-alla-destra">4.4.4 giova alla destra&lt;/h3>
&lt;p>Se ti senti di destra, probabilmente ti stai tappando il naso e occhi dalla vergogna di tali personaggi ignoranti e mercanti.&lt;br>
Esigi un po&amp;rsquo; di pulizia morale. un uomo di Destra rispetta la Legge, l&amp;rsquo;Onestà, ha compassione per i più deboli. Non fa della derisione e dello sfruttamento degli altri una religione. Non fa finto terrorismo pur di guadagnare qualche voto.&lt;br>
Non bestemmia contro la Tradizione. Non si vanta dei propri privilegi innati o acquisiti.&lt;/p>
&lt;h3 id="445-giova-ai-giovani">4.4.5 giova ai giovani&lt;/h3>
&lt;p>Ragazzi io sono SERIAMENTE PREOCCUPATO PER VOI.&lt;br>
Anche per me ma io nel 2050 mi spedisco a morire nello Spazio o su Marte, ma voi state per affrontare sfide inimmaginabili, proprio perché è impossibile immaginarle.&lt;br>
Dovete essere pronti e partecipi. Avete strumenti incredibili (solo 20 anni fa noi si mandavano ancora i Fax)&lt;/p>
&lt;h3 id="446-giova-a-renzi">4.4.6 giova a Renzi&lt;/h3>
&lt;p>Accetta il fallimento e impara l&amp;rsquo;umiltà.&lt;br>
Non basta essere dei maestri della parlantina.&lt;br>
Purtroppo hai fatto diversi errori e non hai mai chiesto scusa.&lt;br>
Sei un talento della comunicazione, mettiti davvero a disposizione di un progetto più grande che non sia il TUO.&lt;/p>
&lt;h3 id="447-giova-ai-5s">4.4.7 giova ai 5S&lt;/h3>
&lt;p>Mettersi alla prova e crescere.&lt;br>
Fare errori, riconoscerli e migliorarsi.&lt;br>
Magari scoprire che non è la propria vera passione.&lt;br>
Ispirare altri a subentrare.&lt;br>
C&amp;rsquo;è stata molta crescita negli ultimi anni e perché non debba continuare?&lt;br>
Prima o poi arriverà la fase calante, come in tutti i processi, e lì nascerà qualcosa di nuovo.&lt;br>
Intanto avanti tutta con il cuore in alto.&lt;/p>
&lt;h3 id="448-giova-a-me">4.4.8 giova a me&lt;/h3>
&lt;p>Perché vivo di buone sensazioni e mi piace sapere che tu stai lavorando sulla mia stessa frequenza. Magari suoniamo note diverse ma siamo in armonia, a volte distoniamo, ma la migliore musica è una risoluzione dei tritoni, quindi so che vogliamo risolvere in quella direzione.&lt;br>
Che in parlamento ci sia un Di Battista o io o uno che non lo sa ancora, ma stiamo in armonia, questo è l&amp;rsquo;importante.&lt;/p>
&lt;h3 id="449-giova-agli-umanisti">4.4.9 giova agli umanisti&lt;/h3>
&lt;p>Il M5S è la manifestazione dell’Umanesimo in politica? No. Ma alcuni nel M5S si ispirano all’umanesimo per tradurlo in leggi e provvedimenti.&lt;br>
A ben voler comparare il programma e quanto fatto fino ad oggi, direi comunque che nessuno di noi avrebbe fatto di meglio.&lt;/p>
&lt;h3 id="4410-giova-agli-immigrati">4.4.10 giova agli immigrati&lt;/h3>
&lt;p>Gran parte dei migranti che arrivano in Italia lo fanno in condizioni terribili. Una volta giunti sul territorio nazionale vengono trattati come animali a cui danno un posto letto e due pasti al giorno. Senza un progetto, senza una comunità, senza un futuro, senza possibilità di scegliere se rimanere o cambiare Paese.&lt;br>
Allora meglio nuovi progetti di integrazione e un futuro comune che il modello di integrazione che stanno utilizzando adesso, volto solo a far girare i soldi dell’accoglienza e non a risolvere i problemi dell’accoglienza.&lt;/p>
&lt;h3 id="4411-giova-a-tutti-noi">4.4.11 giova a tutti noi&lt;/h3>
&lt;p>Per carità, i 5S non sono lo Spirito Santo in Terra. hanno appena posato un piede e c&amp;rsquo;è ancora molto da fare, ma nel complesso credo siano qui al momento giusto per superare questo momento difficile e abbiamo da giovarne tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="45-invito">4.5 Invito&lt;/h2>
&lt;p>All&amp;rsquo;inizio di questa mia dissertazione pensavo di rivolgermi solo ai giovani e agli indecisi, ma andando avanti nella dissertazione e seguendo quello che succede là fuori, con la presentazione della possibile squadra di governo da un alto e le facce tesissime di tutti gli altri, penso di invitare al voto 5S anche gli attuali elettori degli altri partiti, sopratutto quelli che non hanno possibilità di presentarsi in parlamento perché sicuramente sotto alla soglia del 3%.&lt;/p>
&lt;p>Una vittoria netta (41%) del M5S potrebbe innescare una rigenerazione della politica italiana, scremando il vecchio che conosciamo, ed aprendo ad una nuova sensibilità e interesse verso la partecipazione politica.&lt;/p>
&lt;p>In pochi conoscono attivamente i 5S, la maggior parte di noi ha pregiudizi dettati da anni di disinformazione sistematica. E come visto sono molto più a sinistra e umanisti di quanto non sembri.&lt;/p>
&lt;p>I 5S non sono perfetti, anzi hanno fatto e stanno facendo milioni di errori, non hanno un&amp;rsquo;ideologia precisa (tanto cara e importante in passato), ma a ben vedere cosa hanno fatto e stanno facendo, le loro premesse, e le idee su cui muovono, sono molto più vicini a noi di quanto non si creda. E crediamo sia più interessante accompagnare un bambino che sta iniziando a camminare che accompagnare un vecchio con evidenti segni di demenza senile.&lt;/p>
&lt;p>Oggi i 5S non sono il &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo;, ma sono “sufficientemente buoni&amp;rdquo;, forse anche qualcosa di più..&lt;/p>
&lt;p>Non è il momento di fare i duri e puri e votare partiti che non entreranno in parlamento (ma hanno magri il 70% del programma in comune con i 5S), di fatto lasciando la torta in mano al centro destra o all&amp;rsquo;inciucio.&lt;/p>
&lt;p>Le elezioni “vere” potrebbero essere quelle successive, una volta sgombrato il campo da imbarazzanti personaggi e garantendo un adeguato ricambio generazionale non solo in parlamento, ma in tutto il sistema Italia.&lt;/p>
&lt;h2 id="46-una-bella-sensazione">4.6 una bella sensazione&lt;/h2>
&lt;p>Ammetto che per la prima volta in tutta la mia vita politica italiana ho una bella sensazione.&lt;br>
Il M5S sta riaccendendo tanti cuori a pulsare per la politica, il mio in primis! e tornare a considerarla una cosa bella. Se in tanti iniziamo a partecipare e magari prepararsi per le prossime elezioni, ne vedremo delle belle!&lt;/p>
&lt;h2 id="ps-un-entusiasmo-collettivo">PS: un entusiasmo collettivo&lt;/h2>
&lt;p>non sono in pochi quelli che iniziano a sentire un crescente &amp;ldquo;entusiasmo collettivo&amp;rdquo;&lt;br>
una bella squadra di governo, persone oneste, andare dritto in faccia ai problemi, molti giovani. perché resistere? proviamolo&lt;/p>
&lt;p>Un abbraccio e &amp;hellip; a riveder le stelle!&lt;br>
Stefano&lt;/p>
&lt;p>PS: grazie a tutti gli amici che mi hanno supportato (e sopportato!) negli ultimi mesi, ad Alessandro Di Battista e Dario Fo, ma anche Gianroberto Casaleggio e vaffanculo a Beppe Grillo&lt;/p></description></item><item><title>Il gioco della Vita</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-della-vita/</link><pubDate>Wed, 14 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-della-vita/</guid><description>&lt;p>torniamo a giocare.. ma che le regole siano buone per tutti!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img alt="elezioni-2018" srcset="
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>De Decreto Vaccini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2017/07/de-decreto-vaccini/</link><pubDate>Tue, 18 Jul 2017 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2017/07/de-decreto-vaccini/</guid><description>&lt;p>[TL;DR: i miei figli li vaccino ringraziando, il decreto è un fallimento della politica, i no-vax sono pieni di ciarlatani ma i free-vax non possono essere obbligati ad accettare i vaccini.]&lt;/p>
&lt;p>La mia umile e personale opinione non cambierà il mondo ed è questa: il decreto vaccini è un necessario fallimento della politica, migliorabile, e dovrebbe dare una possibilità a chi rifiuta i vaccini oltre ogni tentativo di persuasione.&lt;/p>
&lt;p>Arrivare a obbligare persone a fare una cosa per la quale dovrebbero invece ringraziare di poterla fare (salvaguardare la propria salute e quella dei propri vicini più deboli), è necessariamente un fallimento di tutto il sistema politico. non si doveva arrivare a ciò.&lt;/p>
&lt;p>Ma lo ritengo un provvedimento necessario perché la deriva anti-scientista/alternativa che stiamo vivendo è potente, e potrebbe portare nel breve periodo a situazione incontrollabili. e abbiamo già diversi problemi mondiali incontrollabili vedi riscaldamento globale.&lt;br>
Su queste cose però non ascolto il &amp;ldquo;pediatra locale di turno&amp;rdquo;, specialmente se omoeopata, ma chi ha i numeri e uno sguardo MONDIALE.&lt;/p>
&lt;p>La tutela sociale è importante, ma anche rispettare i timori dei genitori, che hanno tutto il diritto e dovere di organizzarsi e manifestare i loro punti di vista.&lt;br>
E dato che i genitori temono che i loro figli possano MORIRE o avere LESIONI GRAVI, io non riuscirei mai a imporre loro la vaccinazione. Devono avere la possibilità di rifiutarsi, come credo sia già possibile oggi.&lt;br>
Considerato che si cerca di avere un 95% di copertura, in quel 5% potrebbero benissimo rientrare gli assolutisti no-vax e chi non può vaccinarsi.&lt;/p>
&lt;p>Personalmente finirò le vaccinazioni che mancano ai miei figli. Già tempo fa guardavamo le foto dei bambini incubati nei cilindri per la poliomielite. E ringraziamo che il vaiolo sia stato debellato.&lt;br>
Facciamo i vaccini prendendoci il minimale rischio consapevoli che alcuni di noi non possono farli (malattie autoimmuni).&lt;br>
Spero che fra 10 o 20 anni i vaccini oggi obbligatori saranno dimenticati, come quello per il vaiolo.&lt;/p>
&lt;p>Purtroppo devo constatare che la maggior parte dell&amp;rsquo;informazione free-vax, no-vax sopratutto, mi fa rabbrividire (fanno bene i free-vax a differenziarsi dai no-vax.. ma il filo è davvero sottile).&lt;/p>
&lt;p>Come scrivevo ieri conosco un po&amp;rsquo; Internet, i Social Network, la manipolazione dell&amp;rsquo;informazione e i vari meccanismi del complottismo e dei sistemi di credenze, e vedo in crescita costante una diffusione di siti e personaggi discutibili. un caso esemplificativo su tutti il Montanari, che ebbi modo di mettere nel mio librino nero più di 10 anni fa.&lt;/p>
&lt;p>Tra tutte le posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; che ho letto quella che mi risuona di più è quella dei M5S / Elena Fattori + Dr Silvestri, che qui si ritrovano:
&lt;a href="https://www.facebook.com/Fattori.Elena.M5S/posts/1627933270553274" target="_blank">https://www.facebook.com/Fattori.Elena.M5S/posts/1627933270553274&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>NOTE sparse:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.butac.it/the-black-list/" target="_blank">http://www.butac.it/the-black-list/&lt;/a>
è un buon elenco di siti che se vedi citati è meglio alzare l&amp;rsquo;attenzione&lt;/li>
&lt;li>Facebook è una manna per la CIA ma anche per noi: di chiunque puoi andare a vederne la storia e magari valutarne serietà e coerenza&lt;/li>
&lt;li>quanti danni ha causato il signor Wakefield!&lt;/li>
&lt;li>Burioni e Mentana che blastano laggente sono una triste tragicomica realtà!&lt;/li>
&lt;li>Napalm51 è molto più tra noi di quanto non vogliamo credere&lt;/li>
&lt;li>di certo la nostra classe politica attuale non ha autorevolezza. mi vergogno di questo PD/NCD&lt;/li>
&lt;li>vedo nell&amp;rsquo;aver dato all&amp;rsquo;Italia nel 2014 il compito di guidare la profilassi vaccinale mondiale un riconoscimento dell&amp;rsquo;eccellenza del nostro sistema sanitario, non un asservimento complottista&lt;/li>
&lt;li>quella dei vaccini non è la mia battaglia, e non mi interessa convincere nessuno delle mie idee. parlarne liberamente però sì!&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Stefano Tetano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2017/07/stefano-tetano/</link><pubDate>Mon, 17 Jul 2017 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2017/07/stefano-tetano/</guid><description>&lt;p>[TL;DR: Antitetanica si]&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2017/ferro_arruginito.jpg" alt="ferro arruginito" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>anni fa in vacanza all&amp;rsquo;estero mi avventurai e inciampai cadendo come un sacco di patate, rovinandomi non poco ma non morendo, perché quei ferri arrugginiti in effetti potevano penetrarmi ma invece mi graffiarono soltanto.&lt;/p>
&lt;p>giorni dopo mi convinsi ad andare in un ospedale perchè il dolore ad un dito non passava magari si era rotto qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>in Austria, ospedale eccellente [quanto ringrazio quando vedo strutture sanitarie così, e accessibili gratuitamente da tutti]&lt;/p>
&lt;p>prima della radiografia mi visita il capo reparto e quando gli racconto che avevo avuto anche ferite da ferri arruginiti mi chiese se avevo già fatto l&amp;rsquo;ANTITETANICA, altrimenti rischiavo di TZZZ (mi fa il segno del taglio della gola e morto stecchito)&lt;br>
ammisi che non mi ricordavo e mi sorpresi: &amp;ldquo;davvero posso TZZZ?&amp;rdquo;&lt;br>
&amp;ldquo;sì. il dito è niente&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>feci l&amp;rsquo;antitetanica e ringraziai ulteriormente dentro e fuori per la fortuna di essere lì e con quelle persone.&lt;br>
&amp;ldquo;ma devo pagarvi qualcosa?&amp;rdquo;&lt;br>
&amp;ldquo;no, tranquillo. e vedrai che il dito ti passa in due settimane. attento al tetano.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ovviamente poi ho studiato meglio la faccenda TETANO e contorni e non ho avuto alcun dubbio nel vaccinare i miei figli con l&amp;rsquo;antitetanica (anche se nel bugiardino ci sono scritte le peggio cose.. anche la tachipirina ha effetti collaterali ma non è questo il punto).&lt;/p>
&lt;p>ma LE MIE CREDENZE OGGI STANNO VACILLANDO perchè leggo su dozzine di blog amatoriali dai titoli più fantasioni che il 90% DEI BAMBINI NASCONO GIA&amp;rsquo; IMMUNI AL TETANO, invitando a riflettere sulla necessità o meno di vaccinarli.&lt;/p>
&lt;p>se non conoscessi un po&amp;rsquo; il tema, Internet, i sistemi di credenze, il Sistema e l&amp;rsquo;Anti-Sistema, le proiezioni a futuro, l&amp;rsquo;omeopatia, la storia della tecnologia e dell&amp;rsquo;evoluzione umana e non fossi un papà&amp;hellip; non sarei preoccupato.&lt;/p>
&lt;p>PS: lungi da me entrare in discussione sul tema no-vax, pro-vax, free-vax rispetto le credenze di ognuno.&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Mon, 02 Jan 2017 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;h1 id="cammina-fratello">cammina, fratello!&lt;/h1>
&lt;blockquote>
&lt;p>mamma&amp;hellip; ho sognato che mio fratello aveva imparato a camminare&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Voglio essere ricco. Ma voglio che gli altri siano più ricchi di me.&lt;br>
Voglio stare bene. Ma solo se stanno bene anche tutti gli altri.&lt;br>
Voglio libertà e indipendenza. Ma solo se gli altri sono ancor più liberi e indipendenti.&lt;/p>
&lt;p>Se tutti sono più intelligenti di me, io divento più intelligente e sicuramente l&amp;rsquo;ambiente comune è migliore.&lt;br>
Se fossi l&amp;rsquo;unico intelligente in un mare di ignoranza, sarebbe una sofferenza abissale, con nessuna possibilità di crescita.&lt;/p></description></item><item><title>Stefano Cecere, Multimedia Developer, Launches Site</title><link>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-societa-psicopatica/</link><pubDate>Fri, 21 Oct 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-societa-psicopatica/</guid><description>&lt;p>Well. Finally got around to putting this old website together. Neat thing about it - powered by
&lt;a href="http://jekyllrb.com" target="_blank">Jekyll&lt;/a>
and I can use Markdown to author my posts. It actually is a lot easier than I thought it was going to be.&lt;/p></description></item><item><title>Kintsugi - ripariamoci e cicatrici</title><link>https://stefanocecere.com/post/kintsugi-ripariamoci-e-cicatrici/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/kintsugi-ripariamoci-e-cicatrici/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kintsugi" target="_blank">Kintsugi&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2016/kintsugi.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>lavare i piatti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2016/06/lavare-i-piatti/</link><pubDate>Wed, 15 Jun 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2016/06/lavare-i-piatti/</guid><description>&lt;p>Un mio amico viene da me a prendere il caffè, ci sediamo e chiacchieriamo, parlando della vita&amp;hellip;&lt;br>
&amp;ldquo;Vado un attimo a lavare i piatti rimasti nel lavabo&amp;rdquo;, gli dico.&lt;br>
Lui mi guarda come se gli avessi detto che sto per costruire un&amp;rsquo;astronave.&lt;br>
Mi dice ammirandomi, ma anche un po&amp;rsquo; perplesso:&lt;br>
&amp;ldquo;Buon per te che aiuti tua moglie, quando lo faccio io, mia moglie non lo apprezza. Ho lavato in terra l&amp;rsquo;altra settimana, neanche un grazie.&amp;rdquo;&lt;br>
Sono tornato a sedermi con lui e gli ho spiegato che io non aiuto mia moglie.&lt;br>
Come regola, mia moglie non ha bisogno di aiuto, ha bisogno di un socio.&lt;br>
Io sono un socio in casa e per via di questa società vengono divise le mansioni ma di certo non si tratta di un supporto nella casa.&lt;br>
Io non aiuto mia moglie a pulire casa, perché ci abito anch&amp;rsquo;io e bisogna che pulisca anch&amp;rsquo;io.&lt;br>
Io non aiuto mia moglie a cucinare, perché anch&amp;rsquo;io voglio mangiare e bisogna che cucini anch&amp;rsquo;io.&lt;br>
Io non aiuto mia moglie a lavare i piatti dopo cena, perché ho usato questi piatti anch&amp;rsquo;io.&lt;br>
Io non aiuto mia moglie con i figli, perché sono anche figli miei ed è il mio ruolo essere padre e genitore.&lt;br>
Io non aiuto mia moglie a stendere o piegare i panni, perché sono anche vestiti miei e dei miei figli.&lt;br>
Io non sono un aiuto in casa, sono parte della casa.&lt;br>
E per quanto riguarda l&amp;rsquo;apprezzare, gli ho chiesto quando è stata l&amp;rsquo;ultima volta che, dopo che lei ha finito di pulire casa, fare il bucato, cambiare lenzuola ai letti, fare la doccia ai figli, cucinare, organizzare etc. le ha detto grazie? Ma un grazie del tipo: wow!!! Moglie mia! Sei fantastica!!!&lt;br>
Ti sembra assurdo? Ti sembra strano?&lt;br>
Quando tu, una volta al secolo hai pulito per terra, ti aspettavi come minimo un premio d&amp;rsquo;eccellenza con tanto di gloria e pubbliche relazioni&amp;hellip;&lt;br>
Perché? Ci hai mai pensato, amico? Forse perché per te è scontato che tutto ciò sia compito suo? Forse ti sei abituato che tutto questo viene fatto senza che tu debba alzare un dito?&lt;br>
Allora apprezza come vorresti essere apprezzato tu, nella stessa maniera e intensità. Porgi una mano, comportati da vero compagno, non come un ospite che viene solo a mangiare, dormire, lavarsi&amp;hellip;&lt;br>
Sentiti a casa, a casa tua &amp;quot; Cit.&lt;/p></description></item><item><title>Una domanda al giorno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-domanda-al-giorno/</link><pubDate>Mon, 02 May 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-domanda-al-giorno/</guid><description>&lt;p>ma se c’è stato un Big Bang e in una frazione di secondo la materia si è espansa fino alle dimensioni della nostra galassia… ha viaggiato ben oltre la velocità della luce!&lt;/p>
&lt;p>come è stato possibile?&lt;/p>
&lt;p>con un figlio che sta scoprendo il mondo, non passa giorno che non ci facciamo domande su ogni cosa, e cerchiamo di abbozzare una risposta.&lt;/p>
&lt;p>credo sia una pratica da diffondere, il domandarsi quotidianamente qualcosa, lanciando sguardi verso aree meno conosciute&lt;/p>
&lt;p>se mancasse l’occasione, c’è un sito ( quora.com ) che è il più grande raccoglitore di domande su ogni argomento. lo raccomando&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.quora.com/If-the-universe-expanded-from-the-big-bang-to-the-size-of-our-galaxy-in-a-micro-second-this-must-mean-everything-in-creation-traveled-much-much-faster-than-the-speed-of-light-how-is-this-possible" target="_blank">https://www.quora.com/If-the-universe-expanded-from-the-big-bang-to-the-size-of-our-galaxy-in-a-micro-second-this-must-mean-everything-in-creation-traveled-much-much-faster-than-the-speed-of-light-how-is-this-possible&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Una società psicopatica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-societa-psicopatica/</link><pubDate>Mon, 02 May 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2016/05/una-societa-psicopatica/</guid><description>&lt;p>Umberto Galimberti: la nostra società ad alto tasso di psicopatia non è adatta a fare figli - Wise SocietyWise Society&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://wisesociety.it/incontri/umberto-galimberti-la-nostra-societa-ad-alto-tasso-di-psicopatia-non-e-adatta-a-fare-figli/" target="_blank">http://wisesociety.it/incontri/umberto-galimberti-la-nostra-societa-ad-alto-tasso-di-psicopatia-non-e-adatta-a-fare-figli/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Vegetarianismo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2016/05/vegetarianismo/</link><pubDate>Mon, 02 May 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2016/05/vegetarianismo/</guid><description>&lt;p>parto dalla fine:&lt;/p>
&lt;p>in linea di massima non ho nulla contro gli animali allevati &amp;ldquo;con amore&amp;rdquo; in campagna,&lt;/p>
&lt;p>così come i pesci pescati artigianalmente in mare o in fiume&lt;/p>
&lt;p>finora era la mia unica politica per poterli mangiare (ho iniziato togliendo il maiale che sospettavo fossi un po&amp;rsquo; intollerante, e la carne industriale perché abominevole)&lt;/p>
&lt;p>mi sono tenuto tutto il mondo del pesce, soprattutto pesce di mare pescato e il buon sushi :=)&lt;/p>
&lt;p>con gli anni ho scoperto cibi meravigliosi in ambito vegetariano, e anche vegano!&lt;/p>
&lt;p>tanto da avere l&amp;rsquo;aquolina a pensare ad un cocomero, o melanzane grigliate con l&amp;rsquo;aglio, o erbette saltate con funghi, o patate al gorgonzola..&lt;/p>
&lt;p>mentre quasi mi dà fastidio il grasso animale, e forse ho dimenticato il sapore della carne alla brace, di cui sono stato un grande consumatore.&lt;/p>
&lt;p>dal punto di vista strettamente energetico e politico, un consumo di carne non è sostenibile (salvo produrla artificialmente).. produrre un Kg di carne necessita qualcosa come una tonnellata di vegetali e altrettanta acqua. al momento mi sembra difficile che 7 miliardi di persone possano arrivare al consumo medio di carne di un americano/europeo medio.&lt;/p>
&lt;p>fosse come una volta. noi da bambini, quando il pollo si mangiava la domenica, la prospettiva sarebbe diversa.&lt;/p>
&lt;p>la conservazione della carne è qualcosa di delicato, va fatta con molta cura (che non ho)&lt;/p>
&lt;p>concordo che il consumo di carne sia stato un importante passaggio evolutivo per gli esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>botte di proteine ed energie veloci. lo sviluppo del cervello ne ha beneficiato.&lt;/p>
&lt;p>ma oggi, con la possibilità di accedere a tutti i tipi di vegetali possibili da qualsiasi supermercato, si può tranquillamente trovare tutti gli elementi fondamentali nei vegetali.&lt;/p>
&lt;p>ci sono milioni di persone vegetariane dalla salute (e fisico) impeccabili.. non si può certo dire che a loro manchino le &amp;ldquo;proteine&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>non entro nel mondo della spiritualità, anche se ammetto che la maggior parte dei maestri spirituali della storia sono stati vegetariani&lt;/p>
&lt;p>non è ammissibile che un pollo arrosto al supermercato mi costi 3 euro.&lt;/p>
&lt;p>come col sushi quanto ne vuoi a 10.&lt;/p>
&lt;p>poi vedi qualche documentario sugli allevamenti intensivi di salmone o polli.. e c&amp;rsquo;è da vomitare.&lt;/p>
&lt;p>di fatto già questa motivazione dovrebbe essere sufficiente per spingere a delle azioni di massa di rifiuto.&lt;/p>
&lt;p>non capisco perché posso mangiare un coniglio o una vacca o un maiale, e non un gatto o un cane.&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;insalata la pianto, la curo, la colgo e me la mangio.&lt;/p>
&lt;p>un vitello non saprei ammazzarlo per mangiarmelo.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente se fossi in situazione di emergenza, mi mangerei di tutto.&lt;/p>
&lt;p>anche il cadavere del mio amico (ho visto pochi giorni fa In the Heart of the Sea ;)&lt;/p>
&lt;p>purtroppo dopo un po&amp;rsquo; che non si mangia carne, non produciamo più gli enzimi per digerirla.. e ogni volta che provo ad assaggiarla oggi, mi viene sistematicamente un po&amp;rsquo; di mal di pancia.&lt;/p>
&lt;p>metà dei terreni agricoli del mondo servono per produrre alimenti per gli animali da macello.&lt;/p>
&lt;p>un ritorno ai cereali e zuccheri integrali apporterebbe nelle nostre diete un quantità enorme di elementi positivi. (e in teoria i prodotti integrarli dovrebbero costare molto meno di quelli raffinati e poi &amp;ldquo;sporcati&amp;rdquo; per sembrare integrali)&lt;/p>
&lt;p>sono riusciti a fare dei würstel vegani che ti assicuro sanno proprio come quelli di carne (??).. con senape, curry e ketchup sono da 10&lt;/p>
&lt;p>ecco alcune ragioni:&lt;/p>
&lt;p>fondamentalmente nessuno mi sta riuscendo a convincere a mangiarla, la carne.&lt;/p>
&lt;p>da ogni parte giri lo sguardo trovo solo buone ragioni per non farlo.&lt;/p>
&lt;p>e se fino a pochi anni fa venivo un po&amp;rsquo; additato come il solito diverso, ultimamente invece sempre più persone vorrebbero diminuire il proprio consumo di carne (oggi ero al pranzo alla Casa del Popolo per il primo ,maggio.. e per la prima volta nella storia, oltre alle solite tonnellate di salsicce e costine, c&amp;rsquo;erano menù vegetariani e vegani!&lt;/p>
&lt;p>ovviamente non sono della scuola del criticare gli altri per i loro costumi. non vado ad additare i carnivori. che ognuno scelga quello che più gli piace&lt;/p>
&lt;p>credo comunque che in futuro il consumo di carne si abbasserà sempre più.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;evoluzione tecnologica e della coscienza ci porterà lì.&lt;/p>
&lt;p>e ciò non mi dispiace affatto!&lt;/p>
&lt;p>e tu? in che posizione stai al momento? (perché non crediamo di tenere una posizione eterna, vero? :)&lt;/p></description></item><item><title>Giochi interessanti (idee Natale 2015)</title><link>https://stefanocecere.com/post/giochi-interessanti-idee-natale-2015/</link><pubDate>Tue, 01 Dec 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giochi-interessanti-idee-natale-2015/</guid><description>&lt;h1 id="giochi-interessanti-idee-natale-2015">Giochi interessanti (idee Natale 2015)&lt;/h1>
&lt;p>premessa: se metto links ad Amazon è solo per comodità (tendenzialmente compro da negozi in città)&lt;br>
giochi testati e giocati con diversi bambini di 6/7 anni&lt;/p>
&lt;h3 id="libri">Libri&lt;/h3>
&lt;h4 id="alla-ricerca-della-pietra-del-labirinto-pierre-detective">Alla ricerca della pietra del labirinto. Pierre detective&lt;/h4>
&lt;p>libro labirinto / aguzza la vista pazzesco&lt;br>
&lt;a href="http://www.amazon.it/ricerca-pietra-labirinto-Pierre-detective/dp/8891801488/" target="_blank">http://www.amazon.it/ricerca-pietra-labirinto-Pierre-detective/dp/8891801488/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="lupo-solitario-vol-1">Lupo Solitario (vol 1)&lt;/h4>
&lt;p>il proto librogame.. all&amp;rsquo;inizio lo leggevamo assieme&lt;br>
(&amp;ldquo;da leggere solo di giorno.. se no la notte mi sogno i mostri&amp;rdquo;)&lt;br>
&lt;a href="http://www.amazon.it/signori-delle-tenebre-Solitario-Serie/dp/8890498021/" target="_blank">http://www.amazon.it/signori-delle-tenebre-Solitario-Serie/dp/8890498021/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="il-grande-libro-dei-labirinti-vol-1-2">Il grande libro dei labirinti vol. 1-2&lt;/h4>
&lt;p>dopo Pierre cercavo qualcosa di simile.. e questo è più semplice ma ce ne sono centinaia e molto diversi e divertenti&lt;br>
&lt;a href="http://www.amazon.it/grande-libro-dei-labirinti-vol/dp/140958111X/" target="_blank">http://www.amazon.it/grande-libro-dei-labirinti-vol/dp/140958111X/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="videogiochi">Videogiochi&lt;/h3>
&lt;p>quasi tutto di tipo &amp;ldquo;educativo&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;h4 id="tablet--ipod">Tablet / iPod&lt;/h4>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Dragon Box Algebra 5+ &amp;amp; Elements&lt;br>
maths, algebra, geometry&lt;br>
&lt;a href="http://dragonbox.com/" target="_blank">http://dragonbox.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tynker&lt;br>
programming &amp;amp; playing games&lt;br>
&lt;a href="https://www.tynker.com/" target="_blank">https://www.tynker.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Kodable&lt;br>
programming&lt;br>
&lt;a href="https://www.kodable.com/" target="_blank">https://www.kodable.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Buddha for Kids&lt;br>
the life of Siddhartha with games, narrative&lt;br>
&lt;a href="https://itunes.apple.com/us/app/buddha-for-kids/id935307313" target="_blank">https://itunes.apple.com/us/app/buddha-for-kids/id935307313&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Earth&lt;br>
nature, ecology, learn&lt;br>
&lt;a href="http://tinybop.com/apps/the-earth" target="_blank">http://tinybop.com/apps/the-earth&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Solar Walk e Star Walk Kids&lt;br>
&lt;a href="http://vitotechnology.com/solar-walk.html" target="_blank">http://vitotechnology.com/solar-walk.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Hoopa City&lt;br>
build town&lt;br>
&lt;a href="https://itunes.apple.com/app/id881404173" target="_blank">https://itunes.apple.com/app/id881404173&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Toca Boca (tutti)&lt;br>
età 4-7&lt;br>
&lt;a href="http://tocaboca.com/apps/" target="_blank">http://tocaboca.com/apps/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Monument Valley&lt;br>
&lt;a href="http://www.monumentvalleygame.com" target="_blank">http://www.monumentvalleygame.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Amazing Quest&lt;br>
fight monsters with maths&lt;br>
&lt;a href="http://en.chocolapps.com/applications/the-amazing-quest/" target="_blank">http://en.chocolapps.com/applications/the-amazing-quest/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Inventioneers &amp;amp; Pettson&amp;rsquo;s Inventions (1 e 2)&lt;br>
solve puzzles with logic and mechanics&lt;br>
&lt;a href="http://filimundus.com/main" target="_blank">http://filimundus.com/main&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h4 id="console">Console&lt;/h4>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Zelda Skyward Sword - Wii&lt;br>
l&amp;rsquo;anno scorso lo giocavo io e mio figlio guardava e aiutava come assistente&lt;br>
quest&amp;rsquo;anno lo gioca lui. con la condizione che legga tutti dialoghi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Mario Galaxy - Wii&lt;br>
alcuni livelli sono davvero divertenti e con logiche di gioco non banali&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="giochi">Giochi&lt;/h3>
&lt;h4 id="labirinto-star-wars">Labirinto Star Wars&lt;/h4>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.amazon.it/Ravensburger-26666-Labirinto-Star-Special/dp/B00VR4MST4" target="_blank">http://www.amazon.it/Ravensburger-26666-Labirinto-Star-Special/dp/B00VR4MST4&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="dadi-cantastorie---story-cubes">Dadi Cantastorie - Story Cubes&lt;/h4>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.amazon.it/Creativity-Hub-Story-Cubes-Original/dp/B003NFJMBM/" target="_blank">http://www.amazon.it/Creativity-Hub-Story-Cubes-Original/dp/B003NFJMBM/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="dobble">Dobble&lt;/h4>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.amazon.it/gp/product/B0094GEYNA" target="_blank">http://www.amazon.it/gp/product/B0094GEYNA&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="munchkin">Munchkin&lt;/h4>
&lt;p>abbiamo solo la prima scatola. in italiano&lt;br>
ottimo inizio ai giochi di ruolo. divertenti e pazzerelli.&lt;br>
&lt;a href="http://www.worldofmunchkin.com/game/" target="_blank">http://www.worldofmunchkin.com/game/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h4 id="palla-toning-ball">Palla Toning Ball&lt;/h4>
&lt;p>per esercizi in casa di destrezza e rafforzamento&lt;br>
&lt;a href="http://www.decathlon.it/toning-ball-450g-gialla-id" target="_blank">http://www.decathlon.it/toning-ball-450g-gialla-id&lt;/a>
_8291267.html&lt;/p></description></item><item><title>Mother Nature. (doesn't need humans)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/06/mother-nature-doesnt-need-humans/</link><pubDate>Thu, 04 Jun 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/06/mother-nature-doesnt-need-humans/</guid><description>&lt;YouTube id="WmVLcj-XKnM" />
![video](https://youtu.be/WmVLcj-XKnM)
&lt;https://youtu.be/WmVLcj-XKnM></description></item><item><title>Balasso testimonial videopoker</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/05/balasso-testimonial-videopoker/</link><pubDate>Sun, 03 May 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/05/balasso-testimonial-videopoker/</guid><description>&lt;p>C&amp;rsquo;è una guerra in atto e la stanno conducendo terroristi in giacca e cravatta. Ai poveracci non rimane che una soluzione e lo Stato gliela fornisce.&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>the change in evening viewing habits from day dot</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/05/the-change-in-evening-viewing-habits-from-day-dot/</link><pubDate>Sun, 03 May 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/05/the-change-in-evening-viewing-habits-from-day-dot/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2015/change_evening_habits.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>I Remember</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/i-remember/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/i-remember/</guid><description>&lt;p>un progetto per la memoria&lt;/p>
&lt;p>ogni puntino di questo universo spaziale virtuale è una memoria lasciata da qualcuno di reale.&lt;/p>
&lt;p>ottima idea, stupenda realizzazione&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://i-remember.fr/en/" target="_blank">http://i-remember.fr/en/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://i-remember.fr/en/" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5787" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember.jpg" alt="i-remember" width="902" height="581" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember.jpg 902w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 902px) 100vw, 902px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>il vitalizio e l'essere come me</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/il-vitalizio-e-lessere-come-me/</link><pubDate>Wed, 29 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/il-vitalizio-e-lessere-come-me/</guid><description>&lt;p>ho la fortuna (o la capacità) di ottenere un bel lavoro:&lt;/p>
&lt;p>stare in centro Roma 3/4 giorni la settimana a seguire noiosissimi discorsi e procedure (ma posso giocare con il tablet intanto), ma lo stipendio è di 10/15 mila euro più un sacco di benefits!&lt;/p>
&lt;p>in più se riesco a rimanere seduto per 5 anni di fila (e con me tutti i compagni di brigata), mi prenderò una pensione a vita di almeno 3000 euro/mese.&lt;/p>
&lt;p>ora non so voi.. ma a me 10000 euro al mese per cinque anni, e poi 3000 al mese A VITA per non fare più niente, non fanno affatto schifo, con la crisi e tutto il resto.&lt;/p>
&lt;p>pensare che c&amp;rsquo;è chi dice che per il lavoro he facciamo sono troppi soldi e che il vitalizio è ingiusto, e per sembrare coerenti ogni mese danno via quasi tutto il loro stipendio (per aiutare gli sfortunati, dicono) e non accetteranno il vitalizio…&lt;/p>
&lt;p>bah sapete che vi dico.. che oggi non vado in Parlamento ma scriverò una canzone, con tanto di videoclip e libro, su quanto è bello essere fortunati a essere come me!&lt;/p></description></item><item><title>Balasso e l'aldilà</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/balasso-e-laldila/</link><pubDate>Mon, 27 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/balasso-e-laldila/</guid><description>&lt;p>incommensurabile come sempre&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>buona autoliberazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/buona-autoliberazione/</link><pubDate>Sat, 25 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/buona-autoliberazione/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>in neanche un decennio abbiamo sostituito decine di milioni di televisori catodici con modelli a cristalli liquidi.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;ul>
&lt;li>occhio non vede coscienza non duole.&lt;/li>
&lt;li>dei ragazzi hanno cucinato egregiamente per centinaia di persone usando solo i prodotti in scadenza (destinati al macero) di alcuni supermercati.&lt;/li>
&lt;li>è vero, due tartarughe in giardino forse non servono a niente, ma vederle rincorrersi felici tutti i giorni ci rende felici&lt;/li>
&lt;li>forse meditare o informarsi sulle conseguenze delle nostre azioni e del nostro stile di vita, ci aiuta a migliorarci!&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>buona autoliberazione a tutti!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.dailybest.it/2015/04/23/queste-foto-mostrano-lorrore-dellinquinamento-ed-i-suoi-terribili-effetti-su-animali-e-persone/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.dailybest.it/2015/04/23/queste-foto-mostrano-lorrore-dellinquinamento-ed-i-suoi-terribili-effetti-su-animali-e-persone/" target="_blank">http://www.dailybest.it/2015/04/23/queste-foto-mostrano-lorrore-dellinquinamento-ed-i-suoi-terribili-effetti-su-animali-e-persone/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>clienti e fornitori (di adsl ma non solo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/clienti-e-fornitori-di-adsl-ma-non-solo/</link><pubDate>Thu, 23 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/clienti-e-fornitori-di-adsl-ma-non-solo/</guid><description>&lt;p>stufo marcio di tutti sti operatori che chiamano su fisso e cell per offrire nuovi abbonamenti telefonici etc (che poi sono tutte società collegate a cui i vari gestori appaltano la ricerca di nuovi clienti) li ho minacciati di cambiare operatore oggi stesso.. e nel giro di pochi minuti mi hanno dimezzato il costo dell&amp;rsquo;ADSL regalandomi chiamate verso i cellulari per sempre!&lt;/p>
&lt;p>così.. giusto per sapere che quando qualcuno ti rompe i coglioni, si può rispondere per le rime, e dato che chi paga siamo noi (che sia la bolletta o le tasse), dovremmo ricordarci chi è il cliente e chi il fornitore&lt;/p></description></item><item><title>A cosa serve la matematica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/a-cosa-serve-la-matematica/</link><pubDate>Wed, 22 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/a-cosa-serve-la-matematica/</guid><description>&lt;p>ho diversi libri sulla matematica creativa o divertente ( Martin Gardner e John D. Barrow in primis).. ma non sapevo ancora della struttura di Weaire-Phelan (che sembrerebbe la miglior forma 3D per riempire lo spazio con oggetti di ugual volume e minor superficie di contatto).&lt;/p>
&lt;p>vi lascio in buon compagnia con Eduardo che in 10 minuti spiega tutto!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>Festival dei Bambini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/festival-dei-bambini/</link><pubDate>Sun, 19 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/festival-dei-bambini/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-large wp-image-5762" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/festival-bambini-firenze-2015-1024x768.jpg" alt="festival-bambini-firenze-2015" width="660" height="495" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/festival-bambini-firenze-2015-1024x768.jpg 1024w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/festival-bambini-firenze-2015-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 660px) 100vw, 660px" />
&lt;p>Oggi abbiamo imparato le basi del cinema e dei suoi effetti speciali (chroma key, animazione, montaggio, con tanto di Godzilla anni &amp;lsquo;50)&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo scoperto perché l&amp;rsquo;acqua brillante si chiama così (illuminandola con gli ultravioletti)&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo costruito astronavi di lego nel cielo di Firenze&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo capito le basi del disegno di un viso umano fumetto (con un maestro simpaticissimo)&lt;/p>
&lt;p>Grazie
&lt;a href="http://www.festivalbambini.it" target="_blank">www.festivalbambini.it&lt;/a>
, ci vediamo l’anno prossimo!&lt;/p>
&lt;p>PS: iniziativa grandiosa che dovrebbe ripetersi tutti i mesi in tutte le città del mondo&lt;/p></description></item><item><title>Telegram</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/telegram/</link><pubDate>Fri, 17 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/telegram/</guid><description>&lt;p>carissimi amici con cui spesso chatto su Facebook, Messenger, WhatsApp, Skype.. inviterei tutti a passare a Telegram!&lt;/p>
&lt;p>è un&amp;rsquo;app (tipo WhatsApp), che fa della privacy e sicurezza la propria bandiera. è opensource (il protocollo e il codice sorgente sono pubblici), e va sia sui cellulari che sul computer.&lt;/p>
&lt;p>da oggi è il mio messenger di preferenza!&lt;br>
mi trovate col mio numero di cellulare o via
&lt;a href="https://telegram.me/StefanoCecere" target="_blank">telegram.me/StefanoCecere&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>sapevatelo e baci&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://telegram.org" target="_blank">telegram.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>The Book of Life</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/the-book-of-life/</link><pubDate>Fri, 17 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/the-book-of-life/</guid><description>&lt;p>una bella sorpresa, questo The Book of Life&lt;/p>
&lt;p>colorato benissimo, cantano come noi, ci sono i maiali divertenti, inglese messicano comprensibile da un bambino, in una bellissima storia tra la vita e la morte!&lt;/p>
&lt;p>voto: 8+&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>Every gun has a history</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/every-gun-has-a-history/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/every-gun-has-a-history/</guid><description>&lt;p>Let&amp;rsquo;s not repeat it.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=1nAfWfF4TjM" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=1nAfWfF4TjM&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>i soliti punti di vista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/i-soliti-punti-di-vista/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/i-soliti-punti-di-vista/</guid><description>&lt;p>bisogna accettare che ognuno ha il suo punto di vista e i suoi interessi.&lt;/p>
&lt;p>ognuno si muove e agisce in base a questi.&lt;/p>
&lt;p>per quanto illuminato e saggio uno possa essere, e quindi magari punti di vista adeguati e interessi molto ampi, ma sempre ci sono.&lt;/p>
&lt;p>forse sarebbe opportuno premettere sempre: &amp;ldquo;il mio punto di vista è questo e il mio interesse è codesto.. ora ti dico quello che penso&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>NOTA: sul tema è stato per me fondamentale la conferenza di Silo sulle
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/le-condizioni-del-dialogo/">Condizioni del dialogo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2015/punti-di-vista-cattolici.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>portarsi tutto nella bara, o portarsi niente nella…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/portarsi-tutto-nella-bara-o-portarsi-niente-nella/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/portarsi-tutto-nella-bara-o-portarsi-niente-nella/</guid><description>&lt;p>portarsi tutto nella bara, o portarsi niente nella bara?&lt;/p></description></item><item><title>vuoto d'aria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/vuoto-daria/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/vuoto-daria/</guid><description>&lt;p>in un recente volo ho provato un vuoto d&amp;rsquo;aria.. sarà durato 5/6 secondi e mi è bastato per fare testamento.&lt;/p>
&lt;p>leggo che l&amp;rsquo;aereo caduto oggi ha avuto un vuoto d&amp;rsquo;aria di 8 minuti.. e credo di riuscire a morire se mi connettessi veramente con l&amp;rsquo;esperienza che hanno provato quei 150.&lt;/p>
&lt;p>mannaggia.. morire nel panico / terrore è la peggiore delle morti&lt;/p>
&lt;p>se abbiamo avuto un&amp;rsquo;esperienza (ad esempio di profonda fame o sete), o di estremo pericolo, si può sentire bene chi sta in quelle situazioni.&lt;/p>
&lt;p>per fortuna non sono mai stato bombardato.. già.. per fortuna perché potevo nascere altrove.&lt;/p>
&lt;p>ma ora come le silenzio quelle 150 anime che urlano?&lt;/p></description></item><item><title>750 milioni persone non hanno acqua potabile</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile/</guid><description>&lt;p>la salute del mondo umano la misuro molto dalla cura che si ha per i più deboli e sfortunati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/03/21/unicef-750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile_7ad1ce99-55ae-422e-a054-294d54d36cb6.html" target="_blank">
&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/03/21/unicef-750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile_7ad1ce99-55ae-422e-a054-294d54d36cb6.html" target="_blank">http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/03/21/unicef-750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile_7ad1ce99-55ae-422e-a054-294d54d36cb6.html&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Balasso economista del governo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/balasso-economista-del-governo/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/balasso-economista-del-governo/</guid><description>&lt;p>sarà, ma a me il
&lt;a href="http://www.natalinobalasso.net/" target="_blank">Natalino Balasso&lt;/a>
{.profileLink} mi è estremamente simpatico&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>la salute del mondo umano la misuro molto dalla cu…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/la-salute-del-mondo-umano-la-misuro-molto-dalla-cu/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/la-salute-del-mondo-umano-la-misuro-molto-dalla-cu/</guid><description>&lt;p>la salute del mondo umano la misuro molto dalla cura che si ha per i più deboli e sfortunati.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/03/21/unicef-750-milioni-persone-non-hanno-acqua-potabile_7ad1ce99-55ae-422e-a054-294d54d36cb6.html" target="_blank">ansa.it/web/notizie/ca…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>On the internet nobody knows you're a dog</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/on-the-internet-nobody-knows-youre-a-dog/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/on-the-internet-nobody-knows-youre-a-dog/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5710" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/Internet-Dog.jpg" alt="Internet Dog" width="500" height="500" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/Internet-Dog.jpg 500w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/Internet-Dog-150x150.jpg 150w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/Internet-Dog-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></description></item><item><title>quello che uno fa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/quello-che-uno-fa/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/quello-che-uno-fa/</guid><description>&lt;p>spesso uno fa tante cose, magari anche belle buone e giuste, ma non si chiede perché le fa.&lt;/p>
&lt;p>e le conseguenze di quello che si fa? vengono mai analizzate e criticate?&lt;/p>
&lt;p>ma sopratutto: col passare del tempo, cresce o diminuisce la felicità in noi e nella gente che ci sta intorno?&lt;/p></description></item><item><title>Siamo in un'epoca di passaggio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/siamo-in-unepoca-di-passaggio-2/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/siamo-in-unepoca-di-passaggio-2/</guid><description/></item><item><title>Siamo in un'epoca di passaggio.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/siamo-in-unepoca-di-passaggio/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/siamo-in-unepoca-di-passaggio/</guid><description>&lt;p>Siamo in un&amp;rsquo;epoca di passaggio.&lt;/p></description></item><item><title>tanta gente non giovanissima ad una conferenza su…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/tanta-gente-non-giovanissima-ad-una-conferenza-su/</link><pubDate>Sun, 22 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/tanta-gente-non-giovanissima-ad-una-conferenza-su/</guid><description>&lt;p>tanta gente non giovanissima ad una conferenza su tecnologia, etica, opensource e umanesimo globale
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23ottimismo" target="_blank">#ottimismo&lt;/a>
&lt;a href="http://t.co/CiqMtGeoO1" target="_blank">http://t.co/CiqMtGeoO1&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="427" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/CAtmyeoWwAA-WI_-427x320.jpg" class="attachment-medium" alt="CAtmyeoWwAA-WI_" /></description></item><item><title>il gioco della farfalla</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/il-gioco-della-farfalla/</link><pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/il-gioco-della-farfalla/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Papà, lo sai che quando vedi una farfalla (ndr: oggi abbiamo vista la prima dell&amp;rsquo;anno. gialla)… e la rivedi il giorno dopo, non è più la stessa?&lt;/p>
&lt;p>Perché una farfalla vive solo per un giorno!&lt;/p>
&lt;p>Quindi ogni giorno vediamo la figlia della farfalla del giorno prima.&lt;/p>
&lt;p>Il loro orologio deve girare davvero veloce, ma sembrano così tranquille!&lt;/p>
&lt;p>Oggi vorrei giocare un po&amp;rsquo; di più, perché giocare è la mia cosa preferita e non voglio morire senza aver giocato tanto.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Sabra e Shatila</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/sabra-e-shatila/</link><pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/sabra-e-shatila/</guid><description>&lt;p>ero bambino (scopro avevo 9 anni) e sentivo sempre al TG di questa Beirut e delle guerre in corso.. ovviamente non capivo niente (ho iniziato a capire qualcosa 20 anni dopo)&lt;/p>
&lt;p>ora, leggendo il doveroso romanzo &amp;ldquo;Breaking News&amp;rdquo;, sto rivivendo la tormentata e violenta storia della Palestina.&lt;/p>
&lt;p>il massacro di Sabra e Shatila è stato compiuto da estremisti cristiani, che uccisero migliaia di civili, donne e bambini considerati &amp;ldquo;futuri terroristi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;div class="text_exposed_show">
&lt;p>
questo giusto per non pensare che il terrorismo abbia una sola bandiera o etnia e religione.
&lt;/p>
&lt;p>
sicuramente la questione Israele-Palestina è una delle più complesse al mondo, anche perché si rifanno ad eventi di millenni fa, e sono molto conditi di fanatismo religioso.. e come si fa a ragionare con l'irrazionale?&lt;br /> inoltre noi si litiga per una cosa avvenuta la settimana scorsa e che non abbiamo capito bene entrambi, figuriamoci loro!
&lt;/p>
&lt;p>
solo un grande atto collettivo di meditazione, di riconciliazione e di riconoscimento dell'essere umano dell'altro potrà aprire qualche spiraglio
&lt;/p>
&lt;p>
intanto chiedo scusa a tutti i bambini massacrati in tutte le guerre del mondo
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Sabra_e_Shatila" target="_blank">https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Sabra_e_Shatila&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>invenzioni e inventori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/invenzioni-e-inventori/</link><pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/invenzioni-e-inventori/</guid><description>&lt;p>ieri sera abbiamo iniziato la serie cartoni &amp;ldquo;invenzioni e inventori&amp;rdquo; (dal creatore dei cartoni sul corpo umano).&lt;/p>
&lt;p>bello sintetico ma ampio, sufficientemente divertente, dura giusto i 20 minuti da poterne guardare una puntata tra la cena e l&amp;rsquo;andare a nanna.&lt;/p>
&lt;p>e abbiamo già scoperto un sacco di cose sui cinesi che non sapevamo!&lt;/p>
&lt;p>grandi cinesi (come si è modificata la considerazione che abbiamo di loro, negli ultimi decenni 😮&lt;/p></description></item><item><title>Standing ovation all'umiltà e all'autoconsapevolezza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/03/standing-ovation-allumilta-e-allautoconsapevolezza/</link><pubDate>Mon, 02 Mar 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/03/standing-ovation-allumilta-e-allautoconsapevolezza/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;I registi non migliorano con l&amp;rsquo;età: si ripetono e nonostante ci siano eccezioni, il loro lavoro non migliora, per questo motivo ho deciso di smettere di fare cinema.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Alan Parker.&lt;/p>
&lt;p>Standing ovation all&amp;rsquo;umiltà e all&amp;rsquo;autoconsapevolezza.&lt;/p></description></item><item><title>brain loop</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/brain-loop/</link><pubDate>Sun, 22 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/brain-loop/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5701" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/brain-loop.jpg" alt="brain loop" width="640" height="640" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/brain-loop.jpg 640w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/brain-loop-150x150.jpg 150w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/brain-loop-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></description></item><item><title>mai promettere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/mai-promettere/</link><pubDate>Sun, 22 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/mai-promettere/</guid><description>&lt;p>MAI promettere a tuo figlio &amp;ldquo;ok dopodomani se avrai finito tutti i compiti si cena dal thailandese&amp;rdquo; e poi non stare troppo bene quella sera.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è la possibilità che figlio e mamma ti lascino felicemente a casa da solo con una minestrina!!!&lt;/p>
&lt;p>Grazie calorifero immobile&lt;/p></description></item><item><title>disegnandum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/disegnandum/</link><pubDate>Tue, 17 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/disegnandum/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-5698" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/disegnum-427x320.jpg" alt="disegnum" width="427" height="320" />
&lt;p>Forme, matematica, disegno, spazi, ricorsività, design. Con tanto di algoritmi per riprodurli ad esempio in un videogioco wink emoticon&lt;/p>
&lt;p>Ps: libri del genere non possono essere eBook.&lt;/p>
&lt;p>Ps2: c&amp;rsquo;è pure tutto un capitolo sulle grafiche &amp;ldquo;islamiche&amp;rdquo; 🙂&lt;/p></description></item><item><title>meditando bambini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/meditando-bambini/</link><pubDate>Mon, 16 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/meditando-bambini/</guid><description>&lt;p>“Se ad ogni bambino di 8 anni venisse insegnata la meditazione, riusciremmo ad eliminare la violenza nel mondo entro una generazione.” – Dalai Lama&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ho sempre pensato e meno male non da solo…&lt;/p>
&lt;p>ed è uno dei motivi per cui mi interessa più l&amp;rsquo;educazione dei piccoli che non la distrazione e le menate dei grandi&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://frasideilibri.com/ragioni-per-le-quali-si-dovrebbe-insegnare-la-meditazione-nelle-scuole/" target="_blank">http://frasideilibri.com/ragioni-per-le-quali-si-dovrebbe-insegnare-la-meditazione-nelle-scuole/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>questa è sabbia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/questa-e-sabbia/</link><pubDate>Mon, 16 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/questa-e-sabbia/</guid><description>&lt;p>e sapere che ci sono più stelle nell&amp;rsquo;universo che non granelli di sabbia sulla terra.&lt;/p>
&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5695" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/sand-microscope.jpg" alt="sand-microscope" width="480" height="372" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/sand-microscope.jpg 480w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/sand-microscope-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></description></item><item><title/><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/5692/</link><pubDate>Sun, 15 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/5692/</guid><description>&lt;p>Ho saputo che il signor Ferrero verrà cremato.&lt;/p></description></item><item><title>gli umani sono tutti umani</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/02/gli-umani-sono-tutti-umani/</link><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/02/gli-umani-sono-tutti-umani/</guid><description>&lt;p>&lt;img class=" size-medium wp-image-5672 aligncenter" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/bambini-uguali-449x320.jpg" alt="bambini uguali" width="449" height="320" />&amp;ldquo;papà, vero che gli esseri umani possono essere grandi o piccoli, alti o bassi, magri o ciccioni?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;vero! addirittura possono avere il colore della pelle diverso, o gli occhi molto diversi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;come gli africani o i cinesi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;esatto. gli esseri umani possono avere il corpo molto diverso gli uni dagli altri, però l&amp;rsquo;essenza è sempre uguale: l&amp;rsquo;essere umano&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;come i gatti che sono neri o bianchi o tigrati, ma sono sempre gatti?&lt;span class="text_exposed_show">&lt;br /> &amp;ldquo;proprio così. una delle cose più importanti da ricordare sempre è: non scegliamo noi il corpo con cui nasciamo, né scegliamo in quale parte del mondo nascere&amp;rdquo;&lt;br /> &amp;ldquo;ok. ora guardiamo un cartone?&amp;quot;&lt;/span>&lt;/p></description></item><item><title>ed eravamo Fannulloni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/ed-eravamo-fannulloni/</link><pubDate>Fri, 30 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/ed-eravamo-fannulloni/</guid><description>&lt;p>nel cercar di ricordare il primo momento in cui fui unto dal sugo degli spaghetti spaziali, ho ritrovato il n.7 del
&lt;a href="https://www.facebook.com/ilFannullone" target="_blank">ilfannullone&lt;/a>
una rivista/giornalino che producevamo gratuitamente in quel di Monza ormai 10 anni fa!&lt;/p>
&lt;p>giusto per memoria storica linko qui l&amp;rsquo;archivio dei PDF&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/download/" target="_blank" rel="nofollow">
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/download/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/download/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>sia mai che un giorno nuovi fiori d&amp;rsquo;ozio attivo rifioriranno!&lt;/p>
&lt;p>e saluto qui alcuni vecchi compagni di brigata
&lt;a href="https://www.facebook.com/marco.stegani" target="_blank">Marco Stegani&lt;/a>
,
&lt;a href="https://www.facebook.com/mauro.sartorio" target="_blank">Mauro Sartorio&lt;/a>
,
&lt;a href="https://www.facebook.com/carmen.ripamonti" target="_blank">Carmen Ripamonti&lt;/a>
, &lt;a>Odette Bianchini&lt;/a>,
&lt;a href="https://www.facebook.com/christian.costanza" target="_blank">Christian Ch Costanza&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Amazing Worlds Within Our World</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/amazing-worlds-within-world/</link><pubDate>Thu, 29 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/amazing-worlds-within-world/</guid><description>&lt;p>amazingness is everywhere&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>you are here</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/you-are-here/</link><pubDate>Thu, 29 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/you-are-here/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5686" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/you-are-here.jpg" alt="you are here" width="728" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/you-are-here.jpg 728w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/you-are-here-300x165.jpg 300w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" />
&lt;p>mio figlio dice che ci sono almeno 7 pianeti abitati nella nostra Galassia (per il momento stiamo qui e non spaziamo tra le altre centinaia di miliardi di galassie)&lt;/p>
&lt;p>è poi impensabile che l&amp;rsquo;umanità riesca a sopravvivere a lungo confinata nel &amp;ldquo;sistema chiuso&amp;rdquo; pianeta terra.. con la velocità di crescita che abbiamo, entro pochi secoli dovremo iniziare a diventare una civiltà multiplanetaria&lt;/p>
&lt;p>tutto è collegato a tutto. e in qualche momento speciale è possibile averne l&amp;rsquo;esperienza&lt;/p></description></item><item><title>e io mi drogo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/e-io-mi-drogo/</link><pubDate>Mon, 26 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/e-io-mi-drogo/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5683" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/e-io-mi-drogo.jpg" alt="e io mi drogo" width="350" height="350" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/e-io-mi-drogo.jpg 350w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/e-io-mi-drogo-150x150.jpg 150w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/03/e-io-mi-drogo-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></description></item><item><title>un grande giorno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/un-grande-giorno/</link><pubDate>Mon, 26 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/un-grande-giorno/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Sarà un grande giorno quello in cui la scuola prende dallo Stato tutti i soldi che vuole e l’esercito e l’aviazione devono organizzare una vendita di torte per comprare bombardieri&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>(Anonimo)&lt;/p></description></item><item><title>I 10 Princìpi pedagogici Montessori</title><link>https://stefanocecere.com/post/10-principi-pedagogici-montessori/</link><pubDate>Wed, 21 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/10-principi-pedagogici-montessori/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./principi-pedagogici-montessori.png" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Collective Intelligence is by Networks. &amp;quot;Linked&amp;quot;:…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/collective-intelligence-is-by-networks-linked/</link><pubDate>Fri, 16 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/collective-intelligence-is-by-networks-linked/</guid><description>&lt;p>Collective Intelligence is by Networks. &amp;ldquo;Linked&amp;rdquo;: How Everything is Connected to Everything Else. by
&lt;a href="http://twitter.com/barabasi" target="_blank">@barabasi&lt;/a>
is a very good book&lt;/p></description></item><item><title>very nice mobile standing desk http://t.co/lcTKSSV…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/very-nice-mobile-standing-desk-httpt-colctkssv/</link><pubDate>Wed, 14 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/very-nice-mobile-standing-desk-httpt-colctkssv/</guid><description>&lt;p>very nice mobile standing desk
&lt;a href="http://vimeo.com/108188796" target="_blank">vimeo.com/108188796&lt;/a>
by
&lt;a href="http://twitter.com/RefoldNZ" target="_blank">@RefoldNZ&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>worlds. (made by a child) http://t.co/K2H4Drsp39</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/worlds-made-by-a-child-httpt-cok2h4drsp39/</link><pubDate>Tue, 13 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/worlds-made-by-a-child-httpt-cok2h4drsp39/</guid><description>&lt;p>worlds. (made by a child)
&lt;a href="http://t.co/K2H4Drsp39" target="_blank">http://t.co/K2H4Drsp39&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="427" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/01/B7QkLjxCcAA2Fl8-427x320.jpg" class="attachment-medium" alt="B7QkLjxCcAA2Fl8" /></description></item><item><title>Svilupparty light dinner in Bologna. With @ppolsin…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/svilupparty-light-dinner-in-bologna-with-ppolsin/</link><pubDate>Sat, 10 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/svilupparty-light-dinner-in-bologna-with-ppolsin/</guid><description>&lt;p>Svilupparty light dinner in Bologna. With
&lt;a href="http://twitter.com/ppolsinelli" target="_blank">@ppolsinelli&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/dreamquest" target="_blank">@dreamquest&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/BigBangPixel" target="_blank">@BigBangPixel&lt;/a>
and the Italian gamedev cream
&lt;a href="http://t.co/sZqzlxTRaG" target="_blank">http://t.co/sZqzlxTRaG&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="427" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/01/B7A4LFfCYAAvL9W-427x320.jpg" class="attachment-medium" alt="B7A4LFfCYAAvL9W" /></description></item><item><title>Augmenting Collective Intelligence is the mission</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/augmenting-collective-intelligence-is-the-mission/</link><pubDate>Fri, 09 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/augmenting-collective-intelligence-is-the-mission/</guid><description>&lt;p>Augmenting Collective Intelligence is the mission of my work, my life. by games, music, tools, ideas. if you feel alike, let&amp;rsquo;s work together&lt;/p></description></item><item><title>thank you Big Hero Six for the best Xmas movie for…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/thank-you-big-hero-six-for-the-best-xmas-movie-for/</link><pubDate>Thu, 25 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/thank-you-big-hero-six-for-the-best-xmas-movie-for/</guid><description>&lt;p>thank you Big Hero Six for the best Xmas movie for me and my son! (the &amp;ldquo;nerd school&amp;rdquo; is awesome 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=rD5OA6sQ97M" target="_blank">youtube.com/watch?v=rD5OA6…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Burning Man</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/burning-man/</link><pubDate>Fri, 19 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/burning-man/</guid><description>&lt;p>soon or later i&amp;rsquo;ll go to a Burning Man&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div>
&lt;p>the annual social/artistic event where to live&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>radical inclusion&lt;/li>
&lt;li>gifting&lt;/li>
&lt;li>decommodification&lt;/li>
&lt;li>radical self-reliance&lt;/li>
&lt;li>radical self-expression&lt;/li>
&lt;li>communal effort&lt;/li>
&lt;li>civic responsibility&lt;/li>
&lt;li>leaving no trace&lt;/li>
&lt;li>participation&lt;/li>
&lt;li>immediacy&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="http://burningman.org" target="_blank">http://burningman.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img class="alignleft size-full wp-image-5516" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2014/12/Burning-Man.png" alt="Burning-Man" width="200" height="309" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2014/12/Burning-Man.png 200w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2014/12/Burning-Man-194x300.png 194w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></description></item><item><title>Fresh from the library! It’s
Xmas! Breaking News,…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/fresh-from-the-library-itsxmas-breaking-news/</link><pubDate>Fri, 19 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/fresh-from-the-library-itsxmas-breaking-news/</guid><description>&lt;p>Fresh from the library! It’s&lt;/p>
&lt;p>Xmas! Breaking News, three new book by Schatzing
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23ilovebooks" target="_blank">#ilovebooks&lt;/a>
&lt;a href="http://t.co/qGNHDNZs6y" target="_blank">http://t.co/qGNHDNZs6y&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="240" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2014/12/B5PVuk2CAAEuf3X-240x320.jpg" class="attachment-medium" alt="B5PVuk2CAAEuf3X" /></description></item><item><title>good WordPress.. i really like the &amp;quot;focus&amp;quot; mode an…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/good-wordpress-i-really-like-the-focus-mode-an/</link><pubDate>Fri, 19 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/good-wordpress-i-really-like-the-focus-mode-an/</guid><description>&lt;p>good WordPress.. i really like the &amp;ldquo;focus&amp;rdquo; mode and the 2015 default theme! i&amp;rsquo;m going default 😉
&lt;a href="http://stefanocecere.com/" target="_blank">cec.io&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Real Deus Ex</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/real-deus-ex/</link><pubDate>Thu, 18 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/real-deus-ex/</guid><description>&lt;p>while i couldn&amp;rsquo;t finish the game (i&amp;rsquo;m not done for FPS!), i find much more interesting this &lt;em>real&lt;/em> game&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>anyway now i know everything about AR &amp;amp; METAIO…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/anyway-now-i-know-everything-about-ar-metaio/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/anyway-now-i-know-everything-about-ar-metaio/</guid><description>&lt;p>anyway now i know everything about AR &amp;amp; METAIO &amp;amp; Unity3D with retina New UI, and my C# got much better 🙂&lt;/p></description></item><item><title>at 10 i coded my first text adventure on C64 with…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/at-10-i-coded-my-first-text-adventure-on-c64-with/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/at-10-i-coded-my-first-text-adventure-on-c64-with/</guid><description>&lt;p>at 10 i coded my first text adventure on C64 with &amp;ldquo;Adventure Creator&amp;rdquo;. after 31 years i&amp;rsquo;m still thanking that book! (cool IF project soon)&lt;/p></description></item><item><title>how i really love to play games like Broken Age an…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/how-i-really-love-to-play-games-like-broken-age-an/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/how-i-really-love-to-play-games-like-broken-age-an/</guid><description>&lt;p>how i really love to play games like Broken Age and The Talos Principle, in the peace of the night by the fireplace&lt;/p></description></item><item><title>i agree: Portal + Myst + Philosophy = The Talos Pr…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-agree-portal-myst-philosophy-the-talos-pr/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-agree-portal-myst-philosophy-the-talos-pr/</guid><description>&lt;p>i agree: Portal + Myst + Philosophy = The Talos Principle&lt;/p>
&lt;p>a very intelligent, relaxed, long game&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.croteam.com/talosprinciple/" target="_blank">croteam.com/talosprinciple/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>i wasn't born for FPS.. sorry DeusEX.. your 18Gb o…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-wasnt-born-for-fps-sorry-deusex-your-18gb-o/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-wasnt-born-for-fps-sorry-deusex-your-18gb-o/</guid><description>&lt;p>i wasn&amp;rsquo;t born for FPS.. sorry DeusEX.. your 18Gb of hi quality data (and maybe storyline) lived in my computer for just 46 minutes&lt;/p></description></item><item><title>i've finally finished huge work in AR, and got bac…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/ive-finally-finished-huge-work-in-ar-and-got-bac/</link><pubDate>Fri, 12 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/ive-finally-finished-huge-work-in-ar-and-got-bac/</guid><description>&lt;p>i&amp;rsquo;ve finally finished huge work in AR, and got back to my TONZILLA and TouchMePlease games! the indie dilemma: own projects vs service works&lt;/p></description></item><item><title>fully support projects like this @musiclifeboat :…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/fully-support-projects-like-this-musiclifeboat/</link><pubDate>Thu, 11 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/fully-support-projects-like-this-musiclifeboat/</guid><description>&lt;p>fully support projects like this
&lt;a href="http://twitter.com/musiclifeboat" target="_blank">@musiclifeboat&lt;/a>
: PROVIDING FREE MUSIC EDUCATION TO THE WORLD&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://vimeo.com/113899562" target="_blank">vimeo.com/113899562&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>i bought it last year but only tonight i'll play D…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-bought-it-last-year-but-only-tonight-ill-play-d/</link><pubDate>Thu, 11 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/i-bought-it-last-year-but-only-tonight-ill-play-d/</guid><description>&lt;p>i bought it last year but only tonight i&amp;rsquo;ll play Deus Ex - Human Revolution .. a 18Gb game i hope will be worth the 230 days download&lt;/p></description></item><item><title>dear @firefox here are my critics &amp;amp; suggestion…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/dear-firefox-here-are-my-critics-suggestion/</link><pubDate>Tue, 09 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/dear-firefox-here-are-my-critics-suggestion/</guid><description>&lt;p>dear
&lt;a href="http://twitter.com/firefox" target="_blank">@firefox&lt;/a>
here are my critics &amp;amp; suggestions (mostly UX) after one month of full daily use.. please
&lt;a href="https://input.mozilla.org/en-US/dashboard/response/4750951" target="_blank">input.mozilla.org/en-US/dashboar…&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/phlsa" target="_blank">@phlsa&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>want to play the original Adventure game? here is…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/want-to-play-the-original-adventure-game-here-is/</link><pubDate>Sun, 07 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/want-to-play-the-original-adventure-game-here-is/</guid><description>&lt;p>want to play the original Adventure game? here is a OSX porting
&lt;a href="http://www.lobotomo.com/products/Adventure/index.html" target="_blank">lobotomo.com/products/Adven…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Construction has been approved for the world’s lar…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/12/construction-has-been-approved-for-the-worlds-lar/</link><pubDate>Sat, 06 Dec 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/12/construction-has-been-approved-for-the-worlds-lar/</guid><description>&lt;p>Construction has been approved for the world’s largest telescope
&lt;a href="http://www.theverge.com/2014/12/4/7336683/chile-worlds-largest-telescope-observatory-construction" target="_blank">theverge.com/2014/12/4/7336…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Vita in Gioco</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/11/vita-in-gioco/</link><pubDate>Fri, 14 Nov 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/11/vita-in-gioco/</guid><description>&lt;p>Scrivere ogni idea&lt;br>
Registrare ogni canzone&lt;br>
Leggere tanto è tutto&lt;br>
Avete cura dei particolari&lt;br>
Limitare le aspettative&lt;br>
Osservare tanto&lt;br>
Meditare tutti i giorni&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è sempre qualcuno più bravo di noi&lt;br>
Non avere paura di ricominciare&lt;br>
Cucinare i pasti inventando ricette&lt;br>
Non guardare la tv&lt;br>
Non bere ne fumare. Piuttosto un euro al giorno in una canzone o un app&lt;br>
Viaggiare ad ogni occasione&lt;br>
Possibilmente a piedi o coi mezzi pubblici&lt;/p>
&lt;p>Studiare matematica e fisica&lt;br>
Cercare di capire come funzionano le cose&lt;br>
Lasciarsi ispirare dai miti&lt;br>
Pensare in grande in lungo e in largo&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;importante è il viaggio, non arrivare&lt;br>
Però darsi delle mete intermedie&lt;br>
Non temere il giudizio, pubblicare tutto&lt;br>
Non si possono calcolare le conseguenze&lt;/p></description></item><item><title>non ho molto tempo per questo account Twitter. le…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/08/non-ho-molto-tempo-per-questo-account-twitter-le/</link><pubDate>Sun, 03 Aug 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/08/non-ho-molto-tempo-per-questo-account-twitter-le/</guid><description>&lt;p>non ho molto tempo per questo account Twitter. le mie attività video ludiche musicali sono su
&lt;a href="http://twitter.com/krur" target="_blank">@krur&lt;/a>
mentre il resto
&lt;a href="https://www.facebook.com/stefano.cecere" target="_blank">facebook.com/stefano.cecere&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>approvo quasi tutta questa lista dei 10 film più “…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/07/approvo-quasi-tutta-questa-lista-dei-10-film-piu/</link><pubDate>Sat, 12 Jul 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/07/approvo-quasi-tutta-questa-lista-dei-10-film-piu/</guid><description>&lt;p>approvo quasi tutta questa lista dei 10 film più “Mind-Bending” di sempre.. qualcuno suggerisce altro?
&lt;a href="http://www.nerdacy.com/2013/03/22/most-mind-bending-movies-ever-made/10/" target="_blank">nerdacy.com/2013/03/22/mos…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Non credo più ai meteorologi, ma solo alla mia cav…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/07/non-credo-piu-ai-meteorologi-ma-solo-alla-mia-cav/</link><pubDate>Fri, 11 Jul 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/07/non-credo-piu-ai-meteorologi-ma-solo-alla-mia-cav/</guid><description>&lt;p>Non credo più ai meteorologi, ma solo alla mia caviglia.&lt;/p>
&lt;p>E ora duole.&lt;/p>
&lt;p>Cosa vuoi dirmi, o caviglia?&lt;/p>
&lt;p>Vuoi un calzino alto?&lt;/p></description></item><item><title>se ti interessa “il colpevole” tra Israele e Pales…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/07/se-ti-interessa-il-colpevole-tra-israele-e-pales/</link><pubDate>Fri, 11 Jul 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/07/se-ti-interessa-il-colpevole-tra-israele-e-pales/</guid><description>&lt;p>se ti interessa “il colpevole” tra Israele e Palestina leggi: Il vero conflitto
&lt;a href="http://www.pressenza.com/it/2014/07/vero-conflitto/" target="_blank">pressenza.com/it/2014/07/ver…&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23guerra" target="_blank">#guerra&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23colpevoli" target="_blank">#colpevoli&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>combattere un inceneritore di rifiuti.. dimezzando…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2014/07/combattere-un-inceneritore-di-rifiuti-dimezzando/</link><pubDate>Thu, 10 Jul 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2014/07/combattere-un-inceneritore-di-rifiuti-dimezzando/</guid><description>&lt;p>combattere un inceneritore di rifiuti.. dimezzando la produzione di rifiuti da parte dei cittadini. bravissimo!
&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2014/07/inceneritore_di_parma_la_battaglia_non_conosce_soste.html" target="_blank">beppegrillo.it/2014/07/incene…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Pedal Power - Human Scale Energy For Everyday Tasks</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/pedal-power-human-scale-energy-for-everyday-tas/</link><pubDate>Tue, 19 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/pedal-power-human-scale-energy-for-everyday-tas/</guid><description>&lt;p>i really like this project&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.kickstarter.com/projects/1510207830/pedal-power-human-scale-energy-for-everyday-tasks" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-5528" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/11/PedalPower-427x320.png" alt="PedalPower" width="427" height="320" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.kickstarter.com/projects/1510207830/pedal-power-human-scale-energy-for-everyday-tasks" target="_blank">https://www.kickstarter.com/projects/1510207830/pedal-power-human-scale-energy-for-everyday-tasks&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Google Explains Quantum Computing in One Simple Vi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/google-explains-quantum-computing-in-one-simple-vi/</link><pubDate>Sat, 16 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/google-explains-quantum-computing-in-one-simple-vi/</guid><description>&lt;p>Google Explains Quantum Computing in One Simple Video
&lt;a href="http://mashable.com/2013/10/13/google-quantum-computing-video/" target="_blank">mashable.com/2013/10/13/goo…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>13 libri da non leggere ai bambini
http://t.co/CD…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/13-libri-da-non-leggere-ai-bambini-httpt-cocd/</link><pubDate>Thu, 14 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/13-libri-da-non-leggere-ai-bambini-httpt-cocd/</guid><description>&lt;p>13 libri da non leggere ai bambini&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://robertoparmeggiani.wordpress.com/2013/11/07/13-libri-da-non-leggere-ai-bambini/" target="_blank">robertoparmeggiani.wordpress.com/2013/11/07/13-…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>per tutti i neo genitori! http://t.co/bDGDF73MrI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/per-tutti-i-neo-genitori-httpt-cobdgdf73mri/</link><pubDate>Thu, 14 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/per-tutti-i-neo-genitori-httpt-cobdgdf73mri/</guid><description>&lt;p>per tutti i neo genitori!&lt;br>
&lt;a href="http://www.incidentalcomics.com/2013/11/a-year-of-parenting.html" target="_blank">a-year-of-parenting&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>“@fablabfirenze: Cosa significha essere un #artigi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/fablabfirenze-cosa-significha-essere-un-artigi/</link><pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/fablabfirenze-cosa-significha-essere-un-artigi/</guid><description>&lt;p>“
&lt;a href="http://twitter.com/fablabfirenze" target="_blank">@fablabfirenze&lt;/a>
: Cosa significha essere un
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23artigianodigitale" target="_blank">#artigianodigitale&lt;/a>
o
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23maker" target="_blank">#maker&lt;/a>
?
&lt;a href="http://fb.me/1LNVFCdGz" target="_blank">fb.me/1LNVFCdGz&lt;/a>
”&lt;/p></description></item><item><title>Esce il n. 6 di #Barricate, L’informazione in movi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/esce-il-n-6-di-barricate-linformazione-in-movi/</link><pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/esce-il-n-6-di-barricate-linformazione-in-movi/</guid><description>&lt;p>Esce il n. 6 di
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23Barricate" target="_blank">#Barricate&lt;/a>
, L’informazione in movimento
&lt;a href="http://www.pressenza.com/?p=76413" target="_blank">pressenza.com/?p=76413&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/Pressenza_it" target="_blank">@Pressenza_it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>The Brewmaster's Guide to Describing Beer http://t…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/the-brewmasters-guide-to-describing-beer-httpt/</link><pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/the-brewmasters-guide-to-describing-beer-httpt/</guid><description>&lt;p>The Brewmaster&amp;rsquo;s Guide to Describing Beer
&lt;a href="http://bit.ly/HStjzb" target="_blank">bit.ly/HStjzb&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/ppolsinelli" target="_blank">@ppolsinelli&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>“… ma l’essere umano dov’è? Io non lo incontro mai…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ma-lessere-umano-dove-io-non-lo-incontro-mai/</link><pubDate>Mon, 11 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ma-lessere-umano-dove-io-non-lo-incontro-mai/</guid><description>&lt;p>“… ma l’essere umano dov’è? Io non lo incontro mai se non nei bambini di età inferiore ai tre anni.” Silvano Agosti
&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/10/dove-la-vittoria-silvano-agosti-e-la-demenza-incurabile-del-sentirsi-italiani/768524/" target="_blank">ilfattoquotidiano.it/2013/11/10/dov…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>TED: two different aspects of Active Nonviolence -…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ted-two-different-aspects-of-active-nonviolence/</link><pubDate>Sun, 10 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ted-two-different-aspects-of-active-nonviolence/</guid><description>&lt;p>TED: two different aspects of Active Nonviolence -
&lt;a href="http://www.pressenza.com/2013/11/ted-two-different-aspects-active-nonviolence/" target="_blank">pressenza.com/2013/11/ted-tw…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>I cibi ricchi di grassi e zuccheri sono tra i prod…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/i-cibi-ricchi-di-grassi-e-zuccheri-sono-tra-i-prod/</link><pubDate>Sat, 09 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/i-cibi-ricchi-di-grassi-e-zuccheri-sono-tra-i-prod/</guid><description>&lt;p>I cibi ricchi di grassi e zuccheri sono tra i prodotti che generano più dipendenza. Assuefazione =&amp;gt; abuso =&amp;gt; noi male, loro ricchi&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23salute" target="_blank">http://twitter.com/search?q=%23salute&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Quasi ogni giorno mi capita di pensare che non sce…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/quasi-ogni-giorno-mi-capita-di-pensare-che-non-sce/</link><pubDate>Tue, 05 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/quasi-ogni-giorno-mi-capita-di-pensare-che-non-sce/</guid><description>&lt;p>Quasi ogni giorno mi capita di pensare che non scegliamo dove e come nascere, ma che possiamo scegliere dove e come morire&lt;/p></description></item><item><title>Passi da Firenze e hai emergenza cibo? Ecco il pos…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/passi-da-firenze-e-hai-emergenza-cibo-ecco-il-pos/</link><pubDate>Mon, 04 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/passi-da-firenze-e-hai-emergenza-cibo-ecco-il-pos/</guid><description>&lt;p>Passi da Firenze e hai emergenza cibo? Ecco il posto definitivo! Panino più buono mai mangiato (cheap also)
&lt;a href="http://t.co/KJ64O9msTm" target="_blank">http://t.co/KJ64O9msTm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="426" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/11/BYOjzQ3IEAA-ySH-426x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BYOjzQ3IEAA-ySH" /></description></item><item><title>titoli importanti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ansa-it-mette-in-evidenza-in-box-separati-che-og/</link><pubDate>Mon, 04 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/ansa-it-mette-in-evidenza-in-box-separati-che-og/</guid><description>&lt;p>ansa.it mette in evidenza (in box separati) che oggi Afef Boh e Biagio Antonacci compiono 50 anni.. auguri ad entrambi!
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23notizieimportanti" target="_blank">#notizieimportanti&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>75 geniali soluzioni fai da te per migliorare la v…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/75-geniali-soluzioni-fai-da-te-per-migliorare-la-v/</link><pubDate>Sun, 03 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/75-geniali-soluzioni-fai-da-te-per-migliorare-la-v/</guid><description>&lt;p>75 geniali soluzioni fai da te per migliorare la vita quotidiana!
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23maker" target="_blank">#maker&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/fablabfirenze" target="_blank">@fablabfirenze&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.bioradar.net/bionews/oltre-75-soluzioni-fai-da-te-che-renderanno-la-tua-vita-migliore/" target="_blank">bioradar.net/bionews/oltre-…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Almeno una volta al mese è necessario fare un giro…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/11/almeno-una-volta-al-mese-e-necessario-fare-un-giro/</link><pubDate>Fri, 01 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/11/almeno-una-volta-al-mese-e-necessario-fare-un-giro/</guid><description>&lt;p>Almeno una volta al mese è necessario fare un giro ed esplorare i dintorni!&lt;/p></description></item><item><title>grandissimo @StefanoDisegni sulla #VisioneMercanti…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/grandissimo-stefanodisegni-sulla-visionemercanti/</link><pubDate>Tue, 29 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/grandissimo-stefanodisegni-sulla-visionemercanti/</guid><description>&lt;p>grandissimo
&lt;a href="http://twitter.com/StefanoDisegni" target="_blank">@StefanoDisegni&lt;/a>
sulla
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23VisioneMercantile" target="_blank">#VisioneMercantile&lt;/a>
della
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23satira" target="_blank">#satira&lt;/a>
&lt;a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/10/disegni-27-intera.jpg" target="_blank">st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/upl…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>(la domanda precedente era) “ma anche noi umani ab…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/la-domanda-precedente-era-ma-anche-noi-umani-ab/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/la-domanda-precedente-era-ma-anche-noi-umani-ab/</guid><description>&lt;p>(la domanda precedente era) “ma anche noi umani abbiamo lo spirito?”&lt;/p></description></item><item><title>a Firenze è nato uno Zonkey (un rarissimo incrocio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/a-firenze-e-nato-uno-zonkey-un-rarissimo-incrocio/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/a-firenze-e-nato-uno-zonkey-un-rarissimo-incrocio/</guid><description>&lt;p>a Firenze è nato uno Zonkey (un rarissimo incrocio tra una zebra e un asino)
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=94I9TLeYWpQ" target="_blank">youtube.com/watch?v=94I9TL…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>amici dello spazio galattico.. un bel corso online…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/amici-dello-spazio-galattico-un-bel-corso-online/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/amici-dello-spazio-galattico-un-bel-corso-online/</guid><description>&lt;p>amici dello spazio galattico.. un bel corso online sulla “Materia oscura nelle galassie” by
&lt;a href="http://twitter.com/iversity" target="_blank">@iversity&lt;/a>
&lt;a href="https://iversity.org/c/25?r=d9709" target="_blank">iversity.org/c/25?r=d9709&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ma come si può anche solo ipotizzare che un magnat…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ma-come-si-puo-anche-solo-ipotizzare-che-un-magnat/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ma-come-si-puo-anche-solo-ipotizzare-che-un-magnat/</guid><description>&lt;p>ma come si può anche solo ipotizzare che un magnate (??) dei media possa assumere cariche politiche importanti?
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23conflittodiinteressi" target="_blank">#conflittodiinteressi&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Papà ma anche quando moriamo noi lo spirito va in…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/papa-ma-anche-quando-moriamo-noi-lo-spirito-va-in/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/papa-ma-anche-quando-moriamo-noi-lo-spirito-va-in/</guid><description>&lt;p>Papà ma anche quando moriamo noi lo spirito va in cielo?&lt;/p></description></item><item><title>se ami le lingue (intese come linguaggi ;) non puo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/se-ami-le-lingue-intese-come-linguaggi-non-puo/</link><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/se-ami-le-lingue-intese-come-linguaggi-non-puo/</guid><description>&lt;p>se ami le lingue (intese come linguaggi 😉 non puoi perderti queste 50 Awesome Facts About Languages&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://bit.ly/HcjCf0" target="_blank">bit.ly/HcjCf0&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/Visually" target="_blank">@Visually&lt;/a>
:&lt;/p></description></item><item><title>Beautiful photo. Lou Reed and Laurie Anderson by A…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/beautiful-photo-lou-reed-and-laurie-anderson-by-a/</link><pubDate>Sun, 27 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/beautiful-photo-lou-reed-and-laurie-anderson-by-a/</guid><description>&lt;p>Beautiful photo. Lou Reed and Laurie Anderson by Annie Leibovitz,&lt;/p>
&lt;p>Coney Island, New York 1995
&lt;a href="http://t.co/KqbpYquzSA" target="_blank">http://t.co/KqbpYquzSA&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="480" height="301" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/10/BXmx055CQAApuPk-480x301.jpg" class="attachment-medium" alt="BXmx055CQAApuPk" /></description></item><item><title>bye Lou… questo è l’anno di partenza per molti gra…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/bye-lou-questo-e-lanno-di-partenza-per-molti-gra/</link><pubDate>Sun, 27 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/bye-lou-questo-e-lanno-di-partenza-per-molti-gra/</guid><description>&lt;p>bye Lou… questo è l’anno di partenza per molti grandi musicisti eh!&lt;/p></description></item><item><title>Magnifico articolo sull’intelligenza artificiale b…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/magnifico-articolo-sullintelligenza-artificiale-b/</link><pubDate>Sun, 27 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/magnifico-articolo-sullintelligenza-artificiale-b/</guid><description>&lt;p>Magnifico articolo sull’intelligenza artificiale by mitico Douglas Hofstaedter
&lt;a href="http://www.theatlantic.com/magazine/archive/2013/11/the-man-who-would-teach-machines-to-think/309529/" target="_blank">theatlantic.com/magazine/archi…&lt;/a>
(thanks
&lt;a href="http://twitter.com/disinformatico" target="_blank">@disinformatico&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Cerchiamo di diminuire l’acquisto di nuova plastic…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/cerchiamo-di-diminuire-lacquisto-di-nuova-plastic/</link><pubDate>Sat, 26 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/cerchiamo-di-diminuire-lacquisto-di-nuova-plastic/</guid><description>&lt;p>Cerchiamo di diminuire l’acquisto di nuova plastica non biodegradabile. Passaparola o RT&lt;/p></description></item><item><title>Ciao satu 44 gatti #testadibasso non ingolfarti di…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ciao-satu-44-gatti-testadibasso-non-ingolfarti-di/</link><pubDate>Sat, 26 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ciao-satu-44-gatti-testadibasso-non-ingolfarti-di/</guid><description>&lt;p>Ciao satu 44 gatti
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23testadibasso" target="_blank">testadibasso&lt;/a>
non ingolfarti di torte ma baci!&lt;/p></description></item><item><title>Ricordarsi che esistono diversi tipi di galassie….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ricordarsi-che-esistono-diversi-tipi-di-galassie/</link><pubDate>Sat, 26 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/ricordarsi-che-esistono-diversi-tipi-di-galassie/</guid><description>&lt;p>Ricordarsi che esistono diversi tipi di galassie. Ogni mattina.
&lt;a href="http://t.co/c2iRA6KXSg" target="_blank">http://t.co/c2iRA6KXSg&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="240" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/10/BXfgvlsIEAALnF6-240x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BXfgvlsIEAALnF6" /></description></item><item><title>si, Fabio, è proprio lui! e riusciremo a costruirn…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/si-fabio-e-proprio-lui-e-riusciremo-a-costruirn/</link><pubDate>Wed, 23 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/si-fabio-e-proprio-lui-e-riusciremo-a-costruirn/</guid><description>&lt;p>si, Fabio, è proprio lui! e riusciremo a costruirne uno con
&lt;a href="http://twitter.com/fablabfirenze" target="_blank">@fablabfirenze&lt;/a>
! ok, gli metteremo anche l’ombrello…
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23make" target="_blank">#make&lt;/a>
&lt;a href="http://t.co/nDCMpZbrWs" target="_blank">http://t.co/nDCMpZbrWs&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="240" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/10/BXSsDmCCIAAj8sF-240x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BXSsDmCCIAAj8sF" /></description></item><item><title>“Fabio perché oggi non provi a progettare un robot…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/fabio-perche-oggi-non-provi-a-progettare-un-robot/</link><pubDate>Mon, 21 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/fabio-perche-oggi-non-provi-a-progettare-un-robot/</guid><description>&lt;p>“Fabio perché oggi non provi a progettare un robot resisteste alla pioggia?” “Un robot con l’ombrello!”&lt;/p></description></item><item><title>Non so da te ma qui oggi è il festival di Fulmini&amp;amp;…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/non-so-da-te-ma-qui-oggi-e-il-festival-di-fulmini/</link><pubDate>Mon, 21 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/non-so-da-te-ma-qui-oggi-e-il-festival-di-fulmini/</guid><description>&lt;p>Non so da te ma qui oggi è il festival di Fulmini&amp;amp;Tuoni meraviglia del cielo&lt;/p></description></item><item><title>vero, la Lamborghini Veneno è wow, ma non tiene la…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/vero-la-lamborghini-veneno-e-wow-ma-non-tiene-la/</link><pubDate>Mon, 21 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/vero-la-lamborghini-veneno-e-wow-ma-non-tiene-la/</guid><description>&lt;p>vero, la Lamborghini Veneno è wow, ma non tiene la strada come la Sesto Elemento, per questo non la uso mai..anzi se la volete..
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23macchine" target="_blank">#macchine&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Incomincia la nuova svendita di beni pubblici! htt…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/incomincia-la-nuova-svendita-di-beni-pubblici-htt/</link><pubDate>Sat, 19 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/incomincia-la-nuova-svendita-di-beni-pubblici-htt/</guid><description>&lt;p>Incomincia la nuova svendita di beni pubblici!
&lt;a href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE99H01U20131018" target="_blank">it.reuters.com/article/topNew…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>fablabfirenze: Un bell'aperitivo conoscitivo pre…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/fablabfirenze-un-bellaperitivo-conoscitivo-pre/</link><pubDate>Fri, 18 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/fablabfirenze-un-bellaperitivo-conoscitivo-pre/</guid><description>&lt;p>“
&lt;a href="http://twitter.com/fablabfirenze" target="_blank">@fablabfirenze&lt;/a>
: Un bell&amp;rsquo;aperitivo conoscitivo presso la nuova sede del
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23fablab" target="_blank">#fablab&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23firenze" target="_blank">#firenze&lt;/a>
. Un clima effervescente
&lt;a href="http://t.co/7ykktk8yld" target="_blank">http://t.co/7ykktk8yld&lt;/a>
”&lt;/p>
&lt;img width="428" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/10/BW4EOxKIIAA_Y5n-428x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BW4EOxKIIAA_Y5n" /></description></item><item><title>il grande burattinaio della storia non esiste.
sia…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-grande-burattinaio-della-storia-non-esiste-sia/</link><pubDate>Thu, 17 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-grande-burattinaio-della-storia-non-esiste-sia/</guid><description>&lt;p>il grande burattinaio della storia non esiste.&lt;/p>
&lt;p>siamo noi i burattinai.&lt;/p>
&lt;p>(così dice un bimbo di neanche 5 anni.. e io ci medito sopra)&lt;/p></description></item><item><title>consiglio di seguire @bottegapartigia (cittadini,…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/consiglio-di-seguire-bottegapartigia-cittadini/</link><pubDate>Mon, 14 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/consiglio-di-seguire-bottegapartigia-cittadini/</guid><description>&lt;p>consiglio di seguire
&lt;a href="http://twitter.com/bottegapartigia" target="_blank">@bottegapartigia&lt;/a>
(cittadini, volontari, attivisti, intellettuali e artisti per rispondere alla crisi di civiltà in atto&lt;/p></description></item><item><title>imparare a suonare il piano così.. cosa ne pensate…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/imparare-a-suonare-il-piano-cosi-cosa-ne-pensate/</link><pubDate>Mon, 14 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/imparare-a-suonare-il-piano-cosi-cosa-ne-pensate/</guid><description>&lt;p>imparare a suonare il piano così.. cosa ne pensate?
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DOSEekGuq0w" target="_blank">youtube.com/watch?v=DOSEek…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>non sai cos’è un FabLab? “Great new video about Fa…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/non-sai-cose-un-fablab-great-new-video-about-fa/</link><pubDate>Mon, 14 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/non-sai-cose-un-fablab-great-new-video-about-fa/</guid><description>&lt;p>non sai cos’è un FabLab? “Great new video about Fab Labs
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23FabLab" target="_blank">#FabLab&lt;/a>
:
&lt;a href="http://youtu.be/F94dK7aOYJs" target="_blank">youtu.be/F94dK7aOYJs&lt;/a>
”&lt;/p></description></item><item><title>Maccio Capatonda è il mio nuovo mito video! http:/…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/maccio-capatonda-e-il-mio-nuovo-mito-video-http/</link><pubDate>Wed, 09 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/maccio-capatonda-e-il-mio-nuovo-mito-video-http/</guid><description>&lt;p>Maccio Capatonda è il mio nuovo mito video!
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=kJC6BlE78us" target="_blank">youtube.com/watch?v=kJC6Bl…&lt;/a>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=JfJ--Qc5qkA" target="_blank">youtube.com/watch?v=JfJ-Q…&lt;/a>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=1MSDzfeobxw" target="_blank">youtube.com/watch?v=1MSDzf…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>con la Realtà Virtuale e stampanti 3D posso previs…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/con-la-realta-virtuale-e-stampanti-3d-posso-previs/</link><pubDate>Thu, 03 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/con-la-realta-virtuale-e-stampanti-3d-posso-previs/</guid><description>&lt;p>con la Realtà Virtuale e stampanti 3D posso previsualizzare ciò che poi vado a costruire.. i limiti tra realtà e immaginazione vacillano&lt;/p></description></item><item><title>“il giornalismo è scrivere qualcosa che qualcun al…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-giornalismo-e-scrivere-qualcosa-che-qualcun-al/</link><pubDate>Wed, 02 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-giornalismo-e-scrivere-qualcosa-che-qualcun-al/</guid><description>&lt;p>“il giornalismo è scrivere qualcosa che qualcun altro non vorrebbe fosse scritto. Il resto sono pubbliche relazioni”. (George Orwell)&lt;/p></description></item><item><title>il vicepresidente PD alla camera ammette che si po…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-vicepresidente-pd-alla-camera-ammette-che-si-po/</link><pubDate>Tue, 01 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/10/il-vicepresidente-pd-alla-camera-ammette-che-si-po/</guid><description>&lt;p>il vicepresidente PD alla camera ammette che si poteva cambiare la legge elettorale ma
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23LettaMente" target="_blank">#LettaMente&lt;/a>
&lt;a href="http://www.robertogiachetti.it/index.php?pagina=articolo&amp;amp;idarticolo=258" target="_blank">robertogiachetti.it/index.php?pagi…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>aumentano l’IVA e non tagliano F35, TAV, vitalizi,…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/aumentano-liva-e-non-tagliano-f35-tav-vitalizi/</link><pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/aumentano-liva-e-non-tagliano-f35-tav-vitalizi/</guid><description>&lt;p>aumentano l’IVA e non tagliano F35, TAV, vitalizi, regalie alle slot machines e ce ne sarebbero… chi vota sta gente non si lamenti!&lt;/p></description></item><item><title>l’IVA in italia sale come le versioni di Chrome e…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/liva-in-italia-sale-come-le-versioni-di-chrome-e/</link><pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/liva-in-italia-sale-come-le-versioni-di-chrome-e/</guid><description>&lt;p>l’IVA in italia sale come le versioni di Chrome e Firefox!&lt;/p></description></item><item><title>oppure dato che mio malgrado contribuisco a pagarl…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/oppure-dato-che-mio-malgrado-contribuisco-a-pagarl/</link><pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/oppure-dato-che-mio-malgrado-contribuisco-a-pagarl/</guid><description>&lt;p>oppure dato che mio malgrado contribuisco a pagarli. PRETENDO UN GIRO su un F-35&lt;/p></description></item><item><title>two masters “@udacity: @khanacademy founder @salkh…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/two-masters-udacity-khanacademy-founder-salkh/</link><pubDate>Thu, 26 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/two-masters-udacity-khanacademy-founder-salkh/</guid><description>&lt;p>two masters “
&lt;a href="http://twitter.com/udacity" target="_blank">@udacity&lt;/a>
:
&lt;a href="http://twitter.com/khanacademy" target="_blank">@khanacademy&lt;/a>
founder
&lt;a href="http://twitter.com/salkhanacademy" target="_blank">@salkhanacademy&lt;/a>
visiting Udacity for lunch &amp;amp; talk on
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23edtech" target="_blank">#edtech&lt;/a>
&lt;a href="http://t.co/Fw1pbSsdgJ" target="_blank">http://t.co/Fw1pbSsdgJ&lt;/a>
”&lt;/p>
&lt;img width="426" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/09/BVCCVpLCIAEWdUp-426x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BVCCVpLCIAEWdUp" /></description></item><item><title>Una musica con 21 milioni di note? ciò che una vol…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/una-musica-con-21-milioni-di-note-cio-che-una-vol/</link><pubDate>Tue, 24 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/una-musica-con-21-milioni-di-note-cio-che-una-vol/</guid><description>&lt;p>Una musica con 21 milioni di note? ciò che una volta facevo per errore ora chiama “Black MIDI”
&lt;a href="http://rhizome.org/editorial/2013/sep/23/impossible-music-black-midi/" target="_blank">rhizome.org/editorial/2013…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Se il M5S abbracciasse la MEMMT, potrebbe stravinc…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/se-il-m5s-abbracciasse-la-memmt-potrebbe-stravinc/</link><pubDate>Sun, 22 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/se-il-m5s-abbracciasse-la-memmt-potrebbe-stravinc/</guid><description>&lt;p>Se il M5S abbracciasse la MEMMT, potrebbe stravincere le prox elezioni e salvare milioni di lavoratori
&lt;a href="http://twitter.com/paolobarnard" target="_blank">@paolobarnard&lt;/a>
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=722" target="_blank">paolobarnard.info/intervento_mos…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Grand Theft Auto V incassa 800M dollari nel primo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/grand-theft-auto-v-incassa-800m-dollari-nel-primo/</link><pubDate>Fri, 20 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/grand-theft-auto-v-incassa-800m-dollari-nel-primo/</guid><description>&lt;p>Grand Theft Auto V incassa 800M dollari nel primo giorno di vendite: non puoi permetterti di essere un criminale “reale”? c’è il virtuale!&lt;/p></description></item><item><title>la mia esigenza di cercare la soluzione perfetta m…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/la-mia-esigenza-di-cercare-la-soluzione-perfetta-m/</link><pubDate>Fri, 20 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/la-mia-esigenza-di-cercare-la-soluzione-perfetta-m/</guid><description>&lt;p>la mia esigenza di cercare la soluzione perfetta mi trascina in deviazioni di ricerche collaterali innecessarie&lt;/p></description></item><item><title>Tolsero l’ICI per vincere le elezioni. poi furono…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/tolsero-lici-per-vincere-le-elezioni-poi-furono/</link><pubDate>Fri, 20 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/tolsero-lici-per-vincere-le-elezioni-poi-furono/</guid><description>&lt;p>Tolsero l’ICI per vincere le elezioni. poi furono costretti a rimetterla come IMU.. togliete pure l’IMU rimettete l’ICI ma pagate chi lavora&lt;/p></description></item><item><title>ho finalmente trovato la mia radio preferita: “Sec…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/ho-finalmente-trovato-la-mia-radio-preferita-sec/</link><pubDate>Tue, 17 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/ho-finalmente-trovato-la-mia-radio-preferita-sec/</guid><description>&lt;p>ho finalmente trovato la mia radio preferita: “Secret Agent from SomaFM” lounge, stylish, mysterius music
&lt;a href="http://somafm.com/secretagent48.pls" target="_blank">somafm.com/secretagent48.…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>grazie @fablabfirenze per la fantastica giornata c…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/grazie-fablabfirenze-per-la-fantastica-giornata-c/</link><pubDate>Mon, 16 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/grazie-fablabfirenze-per-la-fantastica-giornata-c/</guid><description>&lt;p>grazie
&lt;a href="http://twitter.com/fablabfirenze" target="_blank">@fablabfirenze&lt;/a>
per la fantastica giornata creativa di domenica scorsa! ci rivedremo presto! Stefano &amp;amp; Fabio
&lt;a href="http://t.co/SXCz2ApjrK" target="_blank">http://t.co/SXCz2ApjrK&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img width="426" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/09/BUT3LzrIUAA3n3y-426x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BUT3LzrIUAA3n3y" /></description></item><item><title>i robot costruiti da Fabio cominciano a invadere c…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/i-robot-costruiti-da-fabio-cominciano-a-invadere-c/</link><pubDate>Mon, 16 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/i-robot-costruiti-da-fabio-cominciano-a-invadere-c/</guid><description>&lt;p>i robot costruiti da Fabio cominciano a invadere casa.. facessero i lavori domestici!
&lt;a href="http://t.co/p58Iu6otfZ" target="_blank">http://t.co/p58Iu6otfZ&lt;/a>
”&lt;/p>
&lt;img width="240" height="320" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2013/09/BUT4Y5zIMAAuij9-240x320.jpg" class="attachment-medium" alt="BUT4Y5zIMAAuij9" /></description></item><item><title>#sonounmoralistadelcazzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/sonounmoralistadelcazzo/</link><pubDate>Wed, 11 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/sonounmoralistadelcazzo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23sonounmoralistadelcazzo" target="_blank">sonounmoralistadelcazzo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>597 emittenti solo nel canale rock!! “internationa…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/597-emittenti-solo-nel-canale-rock-internationa/</link><pubDate>Wed, 11 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/597-emittenti-solo-nel-canale-rock-internationa/</guid><description>&lt;p>597 emittenti solo nel canale rock!! “international / World” ne ha 908! ora ascolto solo Bollywood music.
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23itunes" target="_blank">#itunes&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23radionnivoro" target="_blank">#radionnivoro&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>da oggi ascolterò solo la radio (via internet).. s…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/da-oggi-ascoltero-solo-la-radio-via-internet-s/</link><pubDate>Wed, 11 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/da-oggi-ascoltero-solo-la-radio-via-internet-s/</guid><description>&lt;p>da oggi ascolterò solo la radio (via internet).. solo su iTunes ci sono 597 emittenti! aiutooo 🙂 cambierò stazione ogni ora
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23radionnivoro" target="_blank">#radionnivoro&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>per chi ha letto Il Giorno del Leone Alato (Silo)….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/09/per-chi-ha-letto-il-giorno-del-leone-alato-silo/</link><pubDate>Wed, 04 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/09/per-chi-ha-letto-il-giorno-del-leone-alato-silo/</guid><description>&lt;p>per chi ha letto Il Giorno del Leone Alato (Silo).. sto per collaudare nuove tecnologie di realtà virtuale (per un mio gioco ma non solo)&lt;/p></description></item><item><title>pronti per la partenza! di tutto il bagaglio l’ess…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/08/pronti-per-la-partenza-di-tutto-il-bagaglio-less/</link><pubDate>Fri, 02 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/08/pronti-per-la-partenza-di-tutto-il-bagaglio-less/</guid><description>&lt;p>pronti per la partenza! di tutto il bagaglio l’essenziale è un blocco notes e 3 libri (Ciecam, Silo e Schatzing). ci si vede in Europa!&lt;/p></description></item><item><title>c’è una grossa differenza tra Manning/Wikileaks e…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/08/ce-una-grossa-differenza-tra-manningwikileaks-e/</link><pubDate>Thu, 01 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/08/ce-una-grossa-differenza-tra-manningwikileaks-e/</guid><description>&lt;p>c’è una grossa differenza tra Manning/Wikileaks e Snowden/Vanunu .. condividendo l’opinione di
&lt;a href="http://twitter.com/paolobarnard" target="_blank">@paolobarnard&lt;/a>
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=700" target="_blank">paolobarnard.info/intervento_mos…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>una buona analisi dell’attuale situazione nucleare…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/07/una-buona-analisi-dellattuale-situazione-nucleare/</link><pubDate>Thu, 25 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/07/una-buona-analisi-dellattuale-situazione-nucleare/</guid><description>&lt;p>una buona analisi dell’attuale situazione nucleare (a Fukushima e non solo)
&lt;a href="http://www.pressenza.com/it/2013/07/quello-che-fuoriesce-a-fukushima-e-uno-scampolo-di-verita/" target="_blank">pressenza.com/it/2013/07/que…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Ho appena scoperto in Cloud Atlas uno dei miei fil…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/07/ho-appena-scoperto-in-cloud-atlas-uno-dei-miei-fil/</link><pubDate>Sat, 20 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/07/ho-appena-scoperto-in-cloud-atlas-uno-dei-miei-fil/</guid><description>&lt;p>Ho appena scoperto in Cloud Atlas uno dei miei film assoluti! Se ami le storie e l&amp;rsquo;umanità non puoi perderlo!&lt;/p></description></item><item><title>caro @giannigipi finalmente è arrivato e stasera,…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/07/caro-giannigipi-finalmente-e-arrivato-e-stasera/</link><pubDate>Thu, 18 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/07/caro-giannigipi-finalmente-e-arrivato-e-stasera/</guid><description>&lt;p>caro
&lt;a href="http://twitter.com/giannigipi" target="_blank">@giannigipi&lt;/a>
finalmente è arrivato e stasera, con questo bel temporale estivo, ci guardiamo “L’ultimo terrestre”!
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23fantascienza" target="_blank">#fantascienza&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23gipi" target="_blank">#gipi&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ma prima del filmone ma dopo il fulmine.. pizza di…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/07/ma-prima-del-filmone-ma-dopo-il-fulmine-pizza-di/</link><pubDate>Thu, 18 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/07/ma-prima-del-filmone-ma-dopo-il-fulmine-pizza-di/</guid><description>&lt;p>ma prima del filmone ma dopo il fulmine.. pizza di farina integrale fatta in casa (impastata a 4 mani da me e fabio)&lt;/p></description></item><item><title>Dopo 7 anni caro N95 è tempo per te di riposarti,…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/07/dopo-7-anni-caro-n95-e-tempo-per-te-di-riposarti/</link><pubDate>Tue, 16 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/07/dopo-7-anni-caro-n95-e-tempo-per-te-di-riposarti/</guid><description>&lt;p>Dopo 7 anni caro N95 è tempo per te di riposarti, sei stato un ottimo investimento. Dubito che il tuo successore lavorerà e durerà così bene&lt;/p></description></item><item><title>Immobili per protesta in Turchia http://t.co/MTo1V…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/06/immobili-per-protesta-in-turchia-httpt-comto1v/</link><pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/06/immobili-per-protesta-in-turchia-httpt-comto1v/</guid><description>&lt;p>Immobili per protesta in Turchia
&lt;a href="http://www.pressenza.com/it/2013/06/immobili-per-protesta-in-turchia/" target="_blank">pressenza.com/it/2013/06/imm…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>esperimenti col fuoco nello spazio (sulla ISS) dim…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/06/esperimenti-col-fuoco-nello-spazio-sulla-iss-dim/</link><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/06/esperimenti-col-fuoco-nello-spazio-sulla-iss-dim/</guid><description>&lt;p>esperimenti col fuoco nello spazio (sulla ISS) dimostrano quanto ancora poco conosciamo il mondo che ci sta attorno
&lt;a href="http://bit.ly/11GRcMT" target="_blank">bit.ly/11GRcMT&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La questione economica è primaria. Bisogna risolve…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/06/la-questione-economica-e-primaria-bisogna-risolve/</link><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/06/la-questione-economica-e-primaria-bisogna-risolve/</guid><description>&lt;p>La questione economica è primaria. Bisogna risolvere i problemi di piena occupazione e lavoro degno e ben retribuito per tutta l’umanità.&lt;/p></description></item><item><title>a quando un concertone pro una politica monetaria…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/06/a-quando-un-concertone-pro-una-politica-monetaria/</link><pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/06/a-quando-un-concertone-pro-una-politica-monetaria/</guid><description>&lt;p>a quando un concertone pro una politica monetaria a favore della gente e dei lavoratori? o per ridurre le spese militari? o per l’Universo?&lt;/p></description></item><item><title>alcune informazioni direttamente dalla Turchia “@P…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/06/alcune-informazioni-direttamente-dalla-turchia-p/</link><pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/06/alcune-informazioni-direttamente-dalla-turchia-p/</guid><description>&lt;p>alcune informazioni direttamente dalla Turchia “
&lt;a href="http://twitter.com/Pressenza_it" target="_blank">@Pressenza_it&lt;/a>
: Occupy Taksim:
&lt;a href="http://www.pressenza.com/?p=54523" target="_blank">pressenza.com/?p=54523&lt;/a>
”&lt;/p></description></item><item><title>carissimi economisti e politici: l’IVA non va aume…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/carissimi-economisti-e-politici-liva-non-va-aume/</link><pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/carissimi-economisti-e-politici-liva-non-va-aume/</guid><description>&lt;p>carissimi economisti e politici: l’IVA non va aumentata, va semplicemente eliminata. sospendetela per un anno e poi vedrete che miracoli&lt;/p></description></item><item><title>l’economista massaio: se il 10% del mondo detiene…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/leconomista-massaio-se-il-10-del-mondo-detiene/</link><pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/leconomista-massaio-se-il-10-del-mondo-detiene/</guid><description>&lt;p>l’economista massaio: se il 10% del mondo detiene il 90% della ricchezza totale, è bene continuare a spremere quel dei 90% di mediopoveri?&lt;/p></description></item><item><title>tanto ormai è palese che l’ideologia economica che…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/tanto-ormai-e-palese-che-lideologia-economica-che/</link><pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/tanto-ormai-e-palese-che-lideologia-economica-che/</guid><description>&lt;p>tanto ormai è palese che l’ideologia economica che prevede la successiva ridistribuzione della ricchezza accumulata, è quantomeno disattesa&lt;/p></description></item><item><title>Un Nuovo Rinascimento (un bel discorsetto globale…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/un-nuovo-rinascimento-un-bel-discorsetto-globale/</link><pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/un-nuovo-rinascimento-un-bel-discorsetto-globale/</guid><description>&lt;p>Un Nuovo Rinascimento (un bel discorsetto globale che vale la pena leggere)
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=11864" target="_blank">comedonchisciotte.org/site/modules.p…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>quando le coincidenze cominciano ad essere tante e…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/quando-le-coincidenze-cominciano-ad-essere-tante-e/</link><pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/quando-le-coincidenze-cominciano-ad-essere-tante-e/</guid><description>&lt;p>quando le coincidenze cominciano ad essere tante e coerenti.. le chiamo “significative” e sembra di tornare sulle rotaie del Destino&lt;/p></description></item><item><title>il sito della Crickett, specializzata in armi per…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/il-sito-della-crickett-specializzata-in-armi-per/</link><pubDate>Wed, 01 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/il-sito-della-crickett-specializzata-in-armi-per/</guid><description>&lt;p>il sito della Crickett, specializzata in armi per giovani
&lt;a href="http://www.crickett.com/crickett_kidscorner.php" target="_blank">crickett.com/crickett_kidsc…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>questo video è stato fatto con pochi singoli ATOMI…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/05/questo-video-e-stato-fatto-con-pochi-singoli-atomi/</link><pubDate>Wed, 01 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/05/questo-video-e-stato-fatto-con-pochi-singoli-atomi/</guid><description>&lt;p>questo video è stato fatto con pochi singoli ATOMI (in stop motion)
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oSCX78-8-q0" target="_blank">youtube.com/watch?v=oSCX78…&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23microcosmo" target="_blank">#microcosmo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Distruggere non serve. Serve “solo” cambiare – Int…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/distruggere-non-serve-serve-solo-cambiare-int/</link><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/distruggere-non-serve-serve-solo-cambiare-int/</guid><description>&lt;p>Distruggere non serve. Serve “solo” cambiare – Intervista a Roberto Innocenti del Partito Umanista -
&lt;a href="http://www.pressenza.com/it/2013/04/distruggere-non-serve-serve-solo-cambiare-intervista-a-roberto-innocenti-del-partito-umanista/" target="_blank">pressenza.com/it/2013/04/dis…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>oggi ho meditato sul dolore di un padre di famigli…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-ho-meditato-sul-dolore-di-un-padre-di-famigli/</link><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-ho-meditato-sul-dolore-di-un-padre-di-famigli/</guid><description>&lt;p>oggi ho meditato sul dolore di un padre di famiglia che perde il lavoro, e sul dolore di un milionario che perde il 10% delle proprietà&lt;/p></description></item><item><title>oggi in biblioteca ho inciampato l’interessante li…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-in-biblioteca-ho-inciampato-linteressante-li/</link><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-in-biblioteca-ho-inciampato-linteressante-li/</guid><description>&lt;p>oggi in biblioteca ho inciampato l’interessante libro “Morte, ecco la tua Sconfitta”
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-&lt;/a>
Émile_Charon
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23spirito" target="_blank">#spirito&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>per festeggiare la festa del lavoro, oggi lavorerò…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/per-festeggiare-la-festa-del-lavoro-oggi-lavorero/</link><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/per-festeggiare-la-festa-del-lavoro-oggi-lavorero/</guid><description>&lt;p>per festeggiare la festa del lavoro, oggi lavorerò meditando sul lavoro, sui lavoratori e sui non lavoratori&lt;/p></description></item><item><title>dai! almeno l’unico deputato PD che conosco e che…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/dai-almeno-lunico-deputato-pd-che-conosco-e-che/</link><pubDate>Mon, 29 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/dai-almeno-lunico-deputato-pd-che-conosco-e-che/</guid><description>&lt;p>dai! almeno l’unico deputato PD che conosco e che salvavo (
&lt;a href="http://twitter.com/civati" target="_blank">@civati&lt;/a>
) non vota la fiducia a questo governo! almeno uno&lt;/p></description></item><item><title>foto di architettura della densità (umana) http://…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/foto-di-architettura-della-densita-umana-http/</link><pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/foto-di-architettura-della-densita-umana-http/</guid><description>&lt;p>foto di architettura della densità (umana)
&lt;a href="http://www.ilpost.it/2013/04/17/architettura-della-densita/a76/" target="_blank">ilpost.it/2013/04/17/arc…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>modifichiamo il DNA di batteri per farli creare di…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/modifichiamo-il-dna-di-batteri-per-farli-creare-di/</link><pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/modifichiamo-il-dna-di-batteri-per-farli-creare-di/</guid><description>&lt;p>modifichiamo il DNA di batteri per farli creare diesel.. ma non vogliamo un’economia che faccia stare bene tutti
&lt;a href="http://ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2013/04/23/Batteri-che-producono-gasolio_8598381.html" target="_blank">ansa.it/web/notizie/sp…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>oggi è il compleanno di milioni di persone (tra cu…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-e-il-compleanno-di-milioni-di-persone-tra-cu/</link><pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/oggi-e-il-compleanno-di-milioni-di-persone-tra-cu/</guid><description>&lt;p>oggi è il compleanno di milioni di persone (tra cui Andrea G. e Antonella M.) auguri! e anche l’anniversario di morte di altre milioni ehilà&lt;/p></description></item><item><title>quale app è più spettacolare di Google Earth? ma G…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/quale-app-e-piu-spettacolare-di-google-earth-ma-g/</link><pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/quale-app-e-piu-spettacolare-di-google-earth-ma-g/</guid><description>&lt;p>quale app è più spettacolare di Google Earth? ma Google Earth in modalità “Sky”! xché immaginarsi 200.000.000.000 di galassie non è facile&lt;/p></description></item><item><title>se è vero che gli F35 serviranno per le “nostre” b…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/se-e-vero-che-gli-f35-serviranno-per-le-nostre-b/</link><pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/se-e-vero-che-gli-f35-serviranno-per-le-nostre-b/</guid><description>&lt;p>se è vero che gli F35 serviranno per le “nostre” bombe atomiche la faccenda è gravissima&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2013/04/21/news/usa_11_miliardi_per_adeguare_le_atomiche_agli_f-35-57197605/" target="_blank">repubblica.it/esteri/2013/04…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>carissima segreteria del PD .. ma non potevate dim…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/carissima-segreteria-del-pd-ma-non-potevate-dim/</link><pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/carissima-segreteria-del-pd-ma-non-potevate-dim/</guid><description>&lt;p>carissima segreteria del PD .. ma non potevate dimettervi tutti prima di metterci nei guai?
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23senzaparole" target="_blank">#senzaparole&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>cittadini del Friuli: domani voi votate! sarete il…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/cittadini-del-friuli-domani-voi-votate-sarete-il/</link><pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/cittadini-del-friuli-domani-voi-votate-sarete-il/</guid><description>&lt;p>cittadini del Friuli: domani voi votate! sarete il primo vero segnale popolare su quanto successo in questi giorni! grazie!
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23elezioni" target="_blank">#elezioni&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>cmq l’album Discovery dei DaftPunk (e sopratutto i…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/cmq-lalbum-discovery-dei-daftpunk-e-sopratutto-i/</link><pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/cmq-lalbum-discovery-dei-daftpunk-e-sopratutto-i/</guid><description>&lt;p>cmq l’album Discovery dei DaftPunk (e sopratutto il loro film Interstella 5555 ) è ottimo per superare il presente!
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23musicrules" target="_blank">#musicrules&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>noto con piacere che TUTTI quelli che conosco, di…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/noto-con-piacere-che-tutti-quelli-che-conosco-di/</link><pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/noto-con-piacere-che-tutti-quelli-che-conosco-di/</guid><description>&lt;p>noto con piacere che TUTTI quelli che conosco, di qualsiasi provenienza politica, sono + o - allibiti dalla situazione politica.
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23bene" target="_blank">#bene&lt;/a>
!!!&lt;/p></description></item><item><title>ammetto che trovo molto tragicomiche queste elezio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/ammetto-che-trovo-molto-tragicomiche-queste-elezio/</link><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/ammetto-che-trovo-molto-tragicomiche-queste-elezio/</guid><description>&lt;p>ammetto che trovo molto tragicomiche queste elezioni del presidente della Repubblica! per fortuna amo la comicità e studio le tragedie&lt;/p></description></item><item><title>grazie doner!
“@quitthedoner: COSA STA FACENDO PR…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/grazie-donerquitthedoner-cosa-sta-facendo-pr/</link><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/grazie-donerquitthedoner-cosa-sta-facendo-pr/</guid><description>&lt;p>grazie doner!&lt;/p>
&lt;p>“
&lt;a href="http://twitter.com/quitthedoner" target="_blank">@quitthedoner&lt;/a>
: COSA STA FACENDO PRODI IN QUESTO MOMENTO
&lt;a href="http://p.ost.im/p/dChDap" target="_blank">p.ost.im/p/dChDap&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23Colle" target="_blank">#Colle&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23Quirinale" target="_blank">#Quirinale&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23Prodi" target="_blank">#Prodi&lt;/a>
”&lt;/p></description></item><item><title>I numeri sbagliati dell’austerità (e degli economisti)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/sono-anni-che-lo-diciamo-barnard-mmti-numeri-s/</link><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/sono-anni-che-lo-diciamo-barnard-mmti-numeri-s/</guid><description>&lt;p>sono anni che lo diciamo
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23Barnard" target="_blank">#Barnard&lt;/a>
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23MMT" target="_blank">#MMT&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>“I numeri sbagliati dell’austerità (e degli economisti)
&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/19/i-numeri-sbagliati-dellausterita-e-degli-economisti/568691/" target="_blank">ilfattoquotidiano.it/2013/04/19/i-n…&lt;/a>
via
&lt;a href="http://twitter.com/fattoquotidiano" target="_blank">@fattoquotidiano&lt;/a>
”&lt;/p></description></item><item><title>inserito un interruttore bipolare per la pompa acq…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/inserito-un-interruttore-bipolare-per-la-pompa-acq/</link><pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/inserito-un-interruttore-bipolare-per-la-pompa-acq/</guid><description>&lt;p>inserito un interruttore bipolare per la pompa acqua in giardino.&lt;/p>
&lt;p>che soddisfazione il maneggio pratico di faccende materiali!&lt;/p></description></item><item><title>Ricerca di volontari per progetti di informatica s…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/ricerca-di-volontari-per-progetti-di-informatica-s/</link><pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/ricerca-di-volontari-per-progetti-di-informatica-s/</guid><description>&lt;p>Ricerca di volontari per progetti di informatica solidale
&lt;a href="http://deliriotecnologico.blogspot.it/2013/04/informatica-solidale-ricerca-di.html" target="_blank">deliriotecnologico.blogspot.it/2013/04/inform…&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>stamani eravamo in 150 alla “passeggiata con guida…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/04/stamani-eravamo-in-150-alla-passeggiata-con-guida/</link><pubDate>Sun, 14 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/04/stamani-eravamo-in-150-alla-passeggiata-con-guida/</guid><description>&lt;p>stamani eravamo in 150 alla “passeggiata con guida per il riconoscimento delle erbe” nei prati e boschi qui attorno
&lt;a href="http://twitter.com/search?q=%23ritornoallanatura" target="_blank">#ritornoallanatura&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Overview</title><link>https://stefanocecere.com/post/2013/01/overview/</link><pubDate>Sat, 05 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2013/01/overview/</guid><description>&lt;p>try to view our planet, our humanity, our history, our future, from the outside.&lt;/p>
&lt;p>this overview could radically change our life.&lt;/p>
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&lt;/div>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>L'ultima domanda (il miglior racconto breve di fantascienza)</title><link>https://stefanocecere.com/post/asimov-ultima-domanda/</link><pubDate>Wed, 31 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/asimov-ultima-domanda/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>L’ULTIMA DOMANDA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>di Isaac Asimov — © 1956&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>consiglio a tutti la lettura e la meditazione su questo breve capolavoro di Asimov (spero che i suoi editori non se la prendano se lo ripubblico qui) ah se lo vuoi leggere in lingua originale
&lt;a href="http://krur.com/2012/10/the-last-question/" target="_blank">eccolo qui&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ultima domanda venne posta per la prima volta, quasi per scherzo il 21 maggio 2061, in un momento in cui l&amp;rsquo;umanità cominciava a intravedere finalmente un po&amp;rsquo; di luce. La domanda era il risultato di una scommessa di cinque dollari, nata durante una bevuta, ed ecco come andò la cosa.&lt;/p>
&lt;p>Alexander Adell e Bertram Lupov erano due dei fedeli assistenti addetti a “Multivac”. Sapevano - così come era dato saperlo a due esseri umani - che cosa c’era dietro la fredda, lampeggiante, ticchettante faccia - chilometri e chilometri di faccia - del gigantesco calcolatore. Avevano se non altro una nozione vaga del piano generale di relais e di circuiti che da tempo aveva superato il limite oltre il qual una singola mente umana non poteva assolutamente conservare una chiara visione d&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;p>“Multivac” si auto-regolava e si auto-correggeva. Doveva essere così, perché nessun essere umano poteva regolarlo o correggerlo con sufficiente rapidità o in modo adeguato. Così, Adell e Lupov badavano al mostruoso gigante solo in modo leggero e superficiale, e al tempo stesso come meglio non era possibile, trattandosi di uomini. Vi inserivano dati, adattavano le domande alle necessità del calcolatore e traducevano le risposte che questo forniva. Senza dubbio tanto loro due che gli altri loro colleghi avevano pieno diritto di bearsi della gloria che spettava a “Multivac”.&lt;/p>
&lt;p>Per decenni, “Multivac” aveva dato una mano, per così dire, a progettare le navi e a calcolare le traiettorie che mettevano in grado gli uomini di arrivare sulla Luna, su Marte e su Venere ma, al di là di quelli, le scarse risorse della Terra non consentivano alle navi di affrontare il viaggio. Troppa energia era richiesta per i lunghi percorsi. La Terra sfruttava le sue riserve di carbone e di uranio con efficienza crescente, ma in sé quelle riserve erano limitate.&lt;/p>
&lt;p>Lentamente, tuttavia, “Multivac” aveva imparato quanto bastava per rispondere in modo più fondamentale a domande più profonde, il 14 maggio 2061, quella che era stata una teoria, era diventata un fatto concreto.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;energia del Sole veniva ora immagazzinata, trasformata e utilizzata direttamente, su scala planetaria. La Terra intera poteva spegnere i suoi fuochi alimentati a carbone e le sue centrali nucleari per far scattare l&amp;rsquo;interruttore che connetteva il tutto a una piccola stazione, di un chilometro e mezzo di diametro, in orbita attorno alla Terra a una distanza che era la metà di quella della Luna. Tutto sulla Terra, funzionava ora grazie agli invisibili raggi dell&amp;rsquo;energia solare.&lt;/p>
&lt;p>Sette giorni non erano bastati a offuscare la gloria di quell&amp;rsquo;avvenimento, ma Adell e Lupov riuscirono finalmente a sottrarsi alle celebrazioni pubbliche per rifugiarsi in santa pace dove nessuno avrebbe pensato di cercarli, ossia nelle deserte sale sotterranee dove s&amp;rsquo;intravedevano alcune parti del possente corpo sepolto di “Multivac”. Si erano portati una bottiglia, e la loro unica preoccupazione, a momento, era di rilassarsi l&amp;rsquo;uno in compagnia dell&amp;rsquo;altro e con l&amp;rsquo;aiuto di un abbondante beveraggio. «È incredibile, se ci pensi bene» disse Adell. La larga faccia era segnata dalla stanchezza, ed egli agitava lentamente la bibita con una cannuccia di vetro, osservando i cubetti di ghiaccio nei loro stentati spostamenti. «Tutta l&amp;rsquo;energia che potremmo mai desiderare di usare, completamente gratuita. Energia a sufficienza, qualora decidessimo di farne spreco, per fondere tutta la Terra in un unico gocciolone di ferro liquido e impuro, senza minimamente dar fondo per questo, alla riserva totale. Tutta l&amp;rsquo;energia che potremo mai usare, insomma, per sempre, per sempre e ancora per sempre.»&lt;/p>
&lt;p>Lupov piegò la testa da un lato. Era un vezzo, che aveva, quando si metteva in mente di fare il bastian contrario; e ne aveva una gran voglia, in quel momento, forse perché era toccato a lui procurare il ghiaccio e i bicchieri. «Per sempre poi no» disse.&lt;/p>
&lt;p>«Andiamo, Bert, praticamente per sempre, sì. Fino a che il Sole non sarà scarico, per lo meno.»&lt;/p>
&lt;p>«Bé, non per sempre, allora.»&lt;/p>
&lt;p>«Ma sì, come vuoi tu. Per miliardi e miliardi di anni. Venti miliardi, facciamo. Soddisfatto, sì?» Lupov si passò le dita tra i capelli sempre più radi, come per assicurarsi che gliene rimanesse ancora qualcuno, e sorseggiò pian pianino la sua bibita. «Venti miliardi di armi non è per sempre.»&lt;/p>
&lt;p>«Bé, durerà almeno finché ci siamo noi, no?»&lt;/p>
&lt;p>«Se è per questo, sarebbero durati anche il carbone e l&amp;rsquo;uranio.»&lt;/p>
&lt;p>«D&amp;rsquo;accordo, ma ora possiamo allacciare ogni singola nave alla Stazione Solare, e farla andare e tornare da Plutone un milione di volte senza doverci più preoccupare del combustibile. Prova a farlo con il carbone e l&amp;rsquo;uranio, se sei capace! Del resto, se non mi credi, domandalo a “Multivac”.»&lt;/p>
&lt;p>«Non ho bisogno di domandarlo a “Multivac”. Lo so.»&lt;/p>
&lt;p>«Allora piantala di minimizzare quello che “Multivac” ha fatto per noi - disse Adell, accalorandosi - è stato bravissimo!»&lt;/p>
&lt;p>«Chi dice di no? Io dico solo che un sole non dura in eterno. Basta, non ho detto altro! Per venti miliardi di anni siamo tranquilli; e poi? - Lupov puntò contro l&amp;rsquo;altro l&amp;rsquo;indice che tremava leggermente. - E non venire a dirmi che potremo attaccarci a un altro Sole.»&lt;/p>
&lt;p>Per un po&amp;rsquo;, rimasero in silenzio. Solo di tanto in tanto Adell si portava il bicchiere alle labbra, e Lupov un po&amp;rsquo; alla volta aveva chiuso gli occhi. Riposavano, tutti e due.&lt;/p>
&lt;p>Poi, Lupov riapri gli occhi di scatto. «Stai pensando che, quando il nostro sarà esaurito, ci attaccheremo a un altro sole, vero?»&lt;/p>
&lt;p>«Non sto pensando affatto.»&lt;/p>
&lt;p>«Sì, invece. Tu manchi di senso logico, ecco qual’è il tuo difetto. Sei come quel tale della storiella, che essendo stato sorpreso da un acquazzone era corso fino a un boschetto e si era rifugiato sotto un albero. Era tranquillo, lui, perché pensava che, una volta che si fosse bagnato ben bene quell&amp;rsquo;albero lì, non doveva fare altro che spostarsi sotto un altro.»&lt;/p>
&lt;p>«Ho capito, sì - disse Adell. -È inutile che gridi. Una volta spento il nostro sole, anche le altre stelle si saranno esaurite, nel frattempo.»&lt;/p>
&lt;p>«Puoi star sicuro che si saranno esaurite - borbottò Lupov. - Tutto ha avuto origine in una prima esplosione cosmica, qualsiasi cosa fosse, e tutto avrà una fine quando le stelle si saranno scaricate ben bene. Alcune si spegneranno più in fretta di altre. Le stelle giganti dureranno al massimo cento milioni di anni. Il sole durerà venti miliardi di anni, mettiamo, e le nane potranno durare cento miliardi di anni, per quel che servono. Ma lascia che passi un trilione d&amp;rsquo;anni, tutto sarà sprofondato nel buio. L&amp;rsquo;entropia deve per forza raggiungere un massimo, tutto qui.»&lt;/p>
&lt;p>«So tutto dell&amp;rsquo;entropia» disse Adell, con un tono di dignità offesa.&lt;/p>
&lt;p>«Davvero? Non si direbbe.»&lt;/p>
&lt;p>«Ne so tanto quanto te.»&lt;/p>
&lt;p>«Allora Sai anche che tutto finirà per decadere, prima o poi.»&lt;/p>
&lt;p>«D&amp;rsquo;accordo. Chi ha detto il contrario?»&lt;/p>
&lt;p>«Tu, l&amp;rsquo;hai detto, povero mammalucco. Hai detto che avevamo tutta l&amp;rsquo;energia di cui abbiamo bisogno, per sempre. Hai detto proprio &amp;ldquo;per sempre&amp;rdquo;.»&lt;/p>
&lt;p>Era Adell, ora, in vena di contraddire. «Può anche darsi che, un giorno o l&amp;rsquo;altro, si riesca a ricostituire tutto.»&lt;/p>
&lt;p>«Mai!»&lt;/p>
&lt;p>«Perché no? Un giorno, non so quando.»&lt;/p>
&lt;p>«Domandalo a “Multivac”.»&lt;/p>
&lt;p>«Questo poi no.»&lt;/p>
&lt;p>«Domandalo a “Multivac”, ti dico! Facciamo una scommessa: mi gioco cinque dollari che ti dirà di no anche lui.»&lt;/p>
&lt;p>Adell era abbastanza brillo per provare, abbastanza in sé per poter comporre i simboli e le operazioni necessarie per una domanda che, in parole, sarebbe suonata press&amp;rsquo;a poco cosi: Potrà un giorno genere umano, senza dispendio di energie essere in grado di riportare il sole alla sua piena giovinezza perfino dopo che sarà morto vecchiaia?&lt;/p>
&lt;p>O magari, in maniera più semplice, si sarebbe potuta formula così: Com&amp;rsquo;è possibile diminuire in modo massiccio il quantitativo di entropia dell&amp;rsquo;universo?&lt;/p>
&lt;p>“Multivac” si fece immobile e muto. I lenti lampi di luce cessarono lontani rumori del ticchettio dei relais si fermarono.Poi, proprio quando i due tecnici terrorizzati sentivano di non farcela più a trattenere il respiro, vi fu un improvviso ritorno alla vi della telescrivente collegata con quella parte di “Multivac”.&lt;/p>
&lt;p>Le parole erano cinque in tutto: «DATI INSUFFICIENTI PER RISPOSTA SIGNIFICATIVA.»&lt;/p>
&lt;p>«Niente scommessa» bisbigliò Lupov. E insieme si allontanarono in fretta dal sotterraneo.Il mattino dopo i due amici, afflitti dal mal di testa e dalla bocca impastata, avevano già dimenticato l&amp;rsquo;incidente.&lt;/p>
&lt;p>Jerrodd, Jerrodine e Jerrodette I e II osservavano sul quadro visivo i cambiamenti dello stellato mentre il passaggio attraverso l&amp;rsquo;iperspazio veniva completato in un lasso di nontempo. Tutto a un tratto, il pulviscolo di stelle cedette il posto alla predominanza di una singola e vivida biglia, proprio al centro del quadro.&lt;/p>
&lt;p>«Quello è X-23» disse Jerrodd, senza un attimo di esitazione. Intrecciò con forza le mani scarne dietro di sé, tanto che le nocche gli si sbiancarono.&lt;/p>
&lt;p>Le piccole Jerrodette, due sorelline, avevano fatto per la prima volta in vita loro l&amp;rsquo;esperienza del passaggio nell&amp;rsquo;iperspazio ed erano un po&amp;rsquo; imbarazzate a causa della momentanea sensazione di uscire da se stesse. Soffocavano le risate dietro le manine e si rincorrevano a vicenda attorno alla mamma, facendo un baccano indiavolato.&lt;/p>
&lt;p>«Siamo arrivati su X-23 - gridavano - siamo arrivati su X-23… siamo…»&lt;/p>
&lt;p>«Buone, bambine - le zittì Jerrodine, in tono severo. - Sei sicuro, Jerrodd?»&lt;/p>
&lt;p>«Come si fa a non esserne sicuri?» ribatté Jerrodd, levando lo sguardo all&amp;rsquo;uniforme sporgenza metallica proprio al di sotto del soffitto. La sporgenza correva lungo tutta la cabina scomparendo poi attraverso le paratie alle due estremità. Era lunga come l&amp;rsquo;intera astronave.&lt;/p>
&lt;p>Jerrodd non sapeva quasi niente a proposito di quel grosso tubo metallico, salvo che veniva chiamato “Microvac”; che, volendo, era possibile rivolgergli delle domande; che, oltre a rispondere a eventuali domande, aveva il compito di guidare la nave fino a preordinata destinazione. Inoltre, “Microvac” provvedeva a rifornirsi di energia dalle varie Stazioni Erogatrici Sub-Galattiche e, infine, risolveva equazioni per i balzi iperspaziali.&lt;/p>
&lt;p>Jerrodd e la sua famiglia non dovevano fare altro che aspettare comodamente alloggiati nelle cabine dell&amp;rsquo;astronave.Qualcuno, una volta, aveva detto a Jerrodd che &amp;ldquo;ac&amp;rdquo;, alla fine, “Microvac”, in inglese antico stava per &amp;ldquo;calcolatore analogico&amp;rdquo;, ma era ormai in procinto di dimenticare perfino questo.&lt;/p>
&lt;p>Jerrodine aveva gli occhi lucidi, nel fissare il quadro visivo. «Non so cosa farci. Mi sento molto scossa al pensiero d&amp;rsquo;avere lasciato la Terra.»&lt;/p>
&lt;p>«Ma perché, benedetta donna? - si meravigliò Jerrodd. - Non avevamo niente, laggiù, mentre su X- 23 avremo praticamente tutto. Non ti sentirai sola, perché non sarai una pioniera: sul pianeta c&amp;rsquo;è già un milione e più di persone. Santo cielo, se pensi che i nostri pronipoti dovranno cercarsi nuovi mondi, perché X-23 sarà già sovraffollato!» Poi, dopo una pausa di riflessione: «Credi a me, è una vera fortuna che i calcolatori abbiano risolto il problema dei viaggi interstellari, considerato il modo come si moltiplica la razza.»&lt;/p>
&lt;p>«Lo so, lo so.» convenne Jerrodine, avvilita.&lt;/p>
&lt;p>«Il nostro “Microvac” - saltò su Jerrodette I - è il “Microvac” migliore del mondo.»&lt;/p>
&lt;p>«Certo, lo penso anch&amp;rsquo;io.» disse Jerrodd, arruffandole i riccioli.In effetti era bello poter avere un “Microvac” tutto per sé, e Jerrodd era contento di appartenere alla sua generazione. Al tempo in cui era giovane suo padre, gli unici calcolatori esistenti erano dei tremendi macchinoni che occupavano centinaia di chilometri quadri di terra. Ce n&amp;rsquo;era non più di uno per pianeta. “AC Planetari”, si chiamavano. Per migliaia d&amp;rsquo;anni, non avevano fatto che aumentare di dimensioni finché, tutt&amp;rsquo;a un tratto, era subentrato il raffinamento tecnico. Al posto dei transistori, erano venute le valvole molecolari, per cui perfino il più grande degli “AC Planetari” poteva trovar posto in uno spazio pari alla metà del volume di una astronave.&lt;/p>
&lt;p>Jerrodd provava un senso di esaltazione, cosa che sempre gli accadeva quando si ricordava che il suo “Microvac” personale era di gran lunga più complicato dell&amp;rsquo;antico e primitivo “Multivac” che per primo aveva domato il Sole, nonché quasi altrettanto complesso dell&amp;rsquo;“AC Planetario Terrestre” (il più grande di tutti) che per primo aveva risolto il problema del viaggio interstellare e reso possibile spostarsi da una stella all&amp;rsquo;altra.&lt;/p>
&lt;p>«Tante stelle, altrettanti pianeti - sospirò Jerrodine, immersa nelle proprie meditazioni. - Le famiglie non faranno che trasferirsi su nuovi pianeti, per sempre, proprio come stiamo per fare noi ora.»&lt;/p>
&lt;p>«Per sempre no - corresse Jerrodd, con un sorriso. - Un giorno o l&amp;rsquo;altro, tutto si fermerà, ma prima che accada dovranno passa miliardi di anni. Molti miliardi. Perfino le stelle si esauriscono, come ben sai. L&amp;rsquo;entropia deve per forza aumentare.»&lt;/p>
&lt;p>«Che cos&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;entropia, papà?» strillò Jerrodette II.&lt;/p>
&lt;p>«L&amp;rsquo;entropia, cara, è una… un termine, ecco. Significa il quantitativo di decadimento dell&amp;rsquo;universo. Tutto si… si scarica, diciamo così. Come il tuo piccolo robot walkie-talkie, ricordi?»&lt;/p>
&lt;p>«E non si può inserire una nuova unità-di-energia, come facevamo per il mio robot?»&lt;/p>
&lt;p>«Le stelle sono le unità di energia, mia cara. una volta esaurite quelle, non ne rimangono più.» All&amp;rsquo;istante, Jerrodette I scoppiò in un pianto disperato. «No, no, papà, non voglio! Non lasciare che le stelle si scarichino, papà!»&lt;/p>
&lt;p>«Hai visto cos&amp;rsquo;hai fatto, ora?» bisbigliò Jerrodine, esasperata.&lt;/p>
&lt;p>«Come potevo immaginare che si sarebbero spaventate?» bisbigliò Jerrodd di rimando. «Domandalo al “Microvac” - singhiozzò Jerrodette I. - Domandagli come si fa per riaccendere le stelle.»&lt;/p>
&lt;p>«Coraggio, domandaglielo - disse Jerrodine. - Chissà che non serva a calmarle.» (Anche Jerrodette li aveva cominciato a piagnucolare.)Jerrodd si rassegnò. «Buone, su, bambine. Ora sentiamo da “Microvac”, eh? Vedrete che ce lo dirà, state tranquille.»&lt;/p>
&lt;p>Rivolse la domanda al “Microvac”, affrettandosi ad aggiungere: «Rispondi per iscritto.»&lt;/p>
&lt;p>Qualche istante dopo, faceva sparire nel palmo la sottile striscia cellufilm e diceva allegramente: «Ecco qua, “Microvac” dice di non preoccuparsi, che quando verrà il momento penserà lui a tutto.» «E adesso a letto, bambine - intervenne Jerrodine. - Tra poco saremo nella nostra nuova casa.»&lt;/p>
&lt;p>Prima di distruggere la strisciolina di cellufilm, Jerrodd lesse ancora una volta le parole: «DATI INSUFFICIENTI PER RISPOSTA SIGNIFICATIVA.»&lt;/p>
&lt;p>Con un&amp;rsquo;alzata di spalle, riportò l&amp;rsquo;attenzione sul quadro visivo. X-23 era vicinissimo, ormai.&lt;/p>
&lt;p>VJ-23X di Lameth fissò le nere profondità della mappa tridimensionale su scala ridotta della Galassia e domandò: «Che dici, siamo ridicoli a preoccuparci tanto della questione?»MQ-17J di Nicron scosse la testa, «Non direi. Si sa che, al presente tasso di espansione, nel giro di cinque anni la Galassia si popolerà completamente.»&lt;/p>
&lt;p>Sembravano entrambi sul principio della ventina, erano tutti e due alti e perfettamente formati. «D&amp;rsquo;altra parte - osservò VJ-23X - non so se sia il caso di presentare un rapporto pessimistico al Consiglio Galattico.»&lt;/p>
&lt;p>«lo non esiterei, invece. È il solo rapporto possibile, secondo me. Li scuoterà un po&amp;rsquo;, si spera. Bisogna scuoterli, caro mio.»VJ-23X sospirò. «Lo spazio è infinito. Cento miliardi di Galassie sono là che aspettano d&amp;rsquo;essere popolare. Ma che dico, di più!»&lt;/p>
&lt;p>«Cento miliardi non sono affatto l&amp;rsquo;infinito, e per di più lo sono sempre di meno, a mano a mano che il tempo passa. Ma rifletti! Ventimila anni fa, l&amp;rsquo;umanità risolse il problema di come utilizzare l&amp;rsquo;energia stellare e, pochi secoli più tardi, il viaggio interstellare divenne una cosa possibile. Ebbene, l&amp;rsquo;umanità che aveva impiegato un milione di anni a saturare un unico, piccola mondo, da quel momento ne ha impiegati soltanto quindicimila per riempire il resto del Galassia. Ora, ogni dieci anni la popolazione raddoppia…»&lt;/p>
&lt;p>«Possiamo ringraziare l&amp;rsquo;immortalità per questo.» lo interruppe VJ-23X.&lt;/p>
&lt;p>«Siamo d&amp;rsquo;accordo. Ma l&amp;rsquo;immortalità esiste, e non ci resta che tenerne conto. Intendiamoci, il suo lato negativo ce l&amp;rsquo;ha, non lo metto in dubbio. L&amp;rsquo;“AC Galattico” avrà risolto molti problemi, non discuto ma nel risolvere quello per prevenire la vecchiaia e la morte, ha mandato a Patrasso tutte le altre sue soluzioni. E, d&amp;rsquo;altra parte, sii sincero: saresti disposto ad abbandonare la vita?»&lt;/p>
&lt;p>«Neanche per idea - scattò MQ-17J, subito moderandosi e aggiungendo: - Non ancora. Sono ancora giovane, alla fin fine. Tu quanti anni hai?»&lt;/p>
&lt;p>«Duecentoventitré. E tu?»&lt;/p>
&lt;p>«Sono ancora sotto i duecento, io… Ma, per tornare al discorso di prima, la popolazione, dicevo, raddoppia ogni dieci anni. Una volta saturata questa Galassia, nel giro di dieci anni ne avremo popolata un&amp;rsquo;altra. Altri dieci anni, e ne avremo riempite altre due. Altro decennio, e ne avremo saturate altre quattro. Tempo un centinaio d&amp;rsquo;anni, e di Galassie ne avremo riempite un migliaio. In mille anni, un milione di Galassie. In diecimila anni, l&amp;rsquo;Intero Universo conosciuto. E poi?»&lt;/p>
&lt;p>«Senza contare - osservò VJ-23X - che esiste un problema tutt&amp;rsquo;altro che secondario, ossia quello del trasporto. Mi domando quante unità di energia solare ci vorranno per trasferire Galassie di individui da una Galassia all&amp;rsquo;altra.»&lt;/p>
&lt;p>«Osservazione quanto mai pertinente! Già oggi, l&amp;rsquo;umanità consuma qualcosa come due unità di energia solare all&amp;rsquo;anno.»&lt;/p>
&lt;p>«Di cui la maggior parte va sprecata, in fin dei conti, la nostra Galassia da sola riversa un migliaio di unità d&amp;rsquo;energia solare all&amp;rsquo;anno, di cui noi ne usiamo soltanto due.»&lt;/p>
&lt;p>«D&amp;rsquo;accordo, ma anche con un&amp;rsquo;efficienza del cento per cento non faremmo che rinviare la fine. Le nostre richieste di energia aumentano, in proporzione geometrica, anche più rapidamente della nostra popolazione. Esauriremo l&amp;rsquo;energia solare prima ancora d&amp;rsquo;avere esaurito le Galassie. Hai fatto un&amp;rsquo;osservazione giusta. Si, giustissima.»&lt;/p>
&lt;p>«Ci toccherà costruire nuove stelle, ricavandole dal gas interstellare.»&lt;/p>
&lt;p>«O dal calore dissipato?» domandò con sarcasmo MQ-17J.&lt;/p>
&lt;p>«Chissà che non esista un modo di invertire l&amp;rsquo;entropia? Dovremmo proprio domandarlo all&amp;rsquo;“AC Galattico”.»&lt;/p>
&lt;p>VJ-23X non diceva sul serio, ma MQ-17J estrasse di tasca il su “Contatto-AC” e lo posò sul tavolo, davanti a sé.&lt;/p>
&lt;p>«Ho una mezza voglia di farlo - disse. - È un argomento che la razza umana dovrà pure affrontare, un giorno o l&amp;rsquo;altro.»&lt;/p>
&lt;p>Fissava cupamente il suo piccolo “Contatto-AC”. In sé, l&amp;rsquo;apparecchio era un piccolo cubo insignificante, ma era collegato, attraverso l&amp;rsquo;iperspazio, con il grande “AC Galattico” che serviva tutto il genere umano. Tenuto conto dell&amp;rsquo;iperspazio, l&amp;rsquo;apparecchietto era parte integrale dell&amp;rsquo;“AC Galattico.”&lt;/p>
&lt;p>MQ-17J Si soffermò a domandarsi se, nel corso della sua vita immortale, sarebbe riuscito a vedere da vicino l&amp;rsquo;“AC Galattico”. L&amp;rsquo;AC stava su un piccolo pianeta tutto suo, ragnatela di linee di forza che abbracciava la materia entro la quale ondate di sub-mesoni prendevano il posto delle rozze valvole molecolari di un tempo. Tuttavia, nonostante i suoi dispositivi sub-eterici, era risaputo che l&amp;rsquo;AC Galattico si estendeva per ben trecento metri.&lt;/p>
&lt;p>«Sarà mai possibile invertire l&amp;rsquo;entropia?» domandò inaspettatamente MQ-17J al suo “Contatto-AC”. VJ-23X trasalì e si affrettò a precisare: «Ma, dì un po&amp;rsquo;, non pensavo certo che glielo domandassi davvero, sai?»&lt;/p>
&lt;p>«Perché no?»&lt;/p>
&lt;p>«Perché sappiamo benissimo che non è possibile invertire l&amp;rsquo;entropia. Non si può ritrasformare fumo e cenere in un albero.»&lt;/p>
&lt;p>«Avete alberi sul vostro pianeta?» domandò MQ-I7J.Il suono dell&amp;rsquo;“AC Galattico” li zittì all&amp;rsquo;improvviso, facendoli trasalire.&lt;/p>
&lt;p>La voce del possente calcolatore usciva bella e un po&amp;rsquo; fievole dal piccolo “Contatto-AC” posato sulla scrivania. «DATI INSUFFICIENTI PER RISPOSTA SIGNIFICATIVA», disse.&lt;/p>
&lt;p>«Hai sentito?» mormorò VJ-23X.&lt;/p>
&lt;p>Dopo di che, i due uomini ritornarono alla questione del rapporto da presentare al Consiglio Galattico.&lt;/p>
&lt;p>La mente di Zee Prime misurò a spanne la nuova Galassia, mostrando soltanto un vago interesse per le innumerevoli stelle che la incipriavano. Sicuramente non l&amp;rsquo;aveva mai vista, quella. Sarebbe mai riuscito a vederle tutte? Numerose com&amp;rsquo;erano, ciascuna con suo carico di umanità… Ma un carico che era più che altro un peso morto. Sempre di più, la vera essenza dell&amp;rsquo;uomo andava ricercata fuori, nello spazio.&lt;/p>
&lt;p>Menti, non corpi! I corpi immortali rimanevano laggiù sui pianeti come sospesi al di sopra del tempo. Talvolta si ridestavano a un&amp;rsquo;attività vita materiale, ma il fenomeno si faceva sempre più raro. Pochi individui nuovi vedevano la luce e andavano ad aumentare le imponenti masse di moltitudini, ma che importanza aveva? Non c&amp;rsquo;era più spazio nell&amp;rsquo;Universo, ormai, per nuovi individui.&lt;/p>
&lt;p>Zee Prime si scosse dalle sue meditazioni nell&amp;rsquo;imbattersi nelle volute lievi di un&amp;rsquo;altra mente. «Sono Zee Prime - disse Zee Prime. - E tu?»&lt;/p>
&lt;p>«Mi chiamo Dee Sub Wun. La tua Galassia?»&lt;/p>
&lt;p>«La chiamiamo soltanto Galassia. E tu?»&lt;/p>
&lt;p>«Anche noi la chiamiamo soltanto così. Tutti chiamano così la loro Galassia. Che male c&amp;rsquo;è?»&lt;/p>
&lt;p>«Ah, figurati! Tra l&amp;rsquo;altro, sono tutte uguali.»&lt;/p>
&lt;p>«Proprio tutte, no. Su una particolare Galassia, la razza umana, deve avere avuto origine, e questo la rende diversa.»&lt;/p>
&lt;p>«Su quale?» domandò Zee Prime.&lt;/p>
&lt;p>«Non saprei. Ma l&amp;rsquo;“AC Universale” dovrebbe saperlo.»&lt;/p>
&lt;p>«Vogliamo domandarglielo? Ora m&amp;rsquo;hai messo in curiosità.»&lt;/p>
&lt;p>Le percezioni di Zee Prime si dilatarono fino a che le Galassie stesse si rimpicciolirono e divennero uno spolverio diverso e più diffuso sopra uno sfondo assai più vasto. A centinaia di miliardi ve n&amp;rsquo;erano, tutte con i loro esseri immortali, tutte recanti il loro carico di intelligenze, con menti che fluttuavano liberamente nello spazio.&lt;/p>
&lt;p>Eppure, una di esse era unica tra tutte, in quanto era la Galassia originale. Una di esse, nel suo vago e distante passato, aveva un periodo in cui era stata l&amp;rsquo;unica Galassia popolata dall&amp;rsquo;uomo.&lt;/p>
&lt;p>Zee Prime ardeva dalla curiosità di vedere quella Galassia e chiamò: «“AC Universale”! Su quale Galassia ha avuto origine il genere umano?»&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;“AC Universale” udì, poiché su ogni mondo e attraverso tutto lo spazio aveva pronti i suoi ricettori, e ogni ricettore, attraverso l&amp;rsquo;iperspazio, conduceva a qualche punto ignoto dove l&amp;rsquo;“AC Universale” si teneva in disparte.&lt;/p>
&lt;p>Zee Prime sapeva di un solo uomo i cui pensieri erano penetrati entro una distanza dalla quale era ancora possibile captare l&amp;rsquo;“AC Universale”, e costui aveva riferito d&amp;rsquo;avere intravisto a fatica un globo luminoso, dei diametro di mezzo metro.&lt;/p>
&lt;p>«Ma è mai possibile che l&amp;rsquo;“AC Universale” sia tutto lì?» aveva domandato Zee Prime «La maggior parte di esso - era stata la risposta - è nell&amp;rsquo;iperspazio. Sotto quale forma, proprio non saprei immaginare.»&lt;/p>
&lt;p>Né alcuno lo poteva, perché ne era passato di tempo. Zee Prime lo sapeva, dal giorno in cui un uomo aveva avuto una parte sia pure secondaria nella creazione di un “AC Universale”. Ciascun “AC Universale” progettava e costruiva il suo successore. Ciascun “AC”, durante la sua esistenza di un milione di anni e più, accumulava i dati necessari a costruire un successore migliore, più complesso ed efficiente, in cui il suo stesso bagaglio di dati e di individualità sarebbe rimasto sommerso.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;“AC Universale” interruppe i pensieri divaganti di Zee Prime, non con parole ma con una sorta di influsso direttivo. Zee Prima venne guidato entro il confuso mare delle Galassie fino a che una in particolare si ingrandì, mostrandosi in tutte le sue stelle.&lt;/p>
&lt;p>Un pensiero, infinitamente lontano ma infinitamente chiaro, arrivò a Zee Prime: «QUESTA E&amp;rsquo; LA GALASSIA ORIGINALE DELL&amp;rsquo;UOMO». Ma era identica a tutte le altre, alla fin fine, e Zee Prime soffocò il suo disappunto.&lt;/p>
&lt;p>Dee Sub Wun, la cui mente aveva accompagnato l&amp;rsquo;altra, domandò all&amp;rsquo;improvviso: «E una di queste è la stella originale dell&amp;rsquo;Uomo?»&lt;/p>
&lt;p>«LA STELLA ORIGINALE DELL&amp;rsquo;UOMO È DIVENTATA UNA NOVA. - rispose l&amp;rsquo;“AC Universale” - È UNA NANA BIANCA.»&lt;/p>
&lt;p>«E gli uomini che ci vivevano sono morti?» domandò Zee Prime. senza riflettere.&lt;/p>
&lt;p>«COME SEMPRE IN QUESTI CASI - disse l&amp;rsquo;“AC Universale” - PER I LORO CORPI E&amp;rsquo; STATO COSTRUITO IN TEMPO UN MONDO NUOVO.»&lt;/p>
&lt;p>«Eh, già, è vero» disse Zee Prime, ma ugualmente si sentiva sopraffatto da un senso di vuoto. La sua mente allentò la presa sulla Galassia originale dell&amp;rsquo;Uomo, lasciò che questa si ritraesse bruscamente fino a perdersi tra l&amp;rsquo;ammasso confuso di punti luminosi. Si augurava di non rivederla più.&lt;/p>
&lt;p>«Che c&amp;rsquo;è? - domandò Dee Sub Wun. - Qualcosa che non va?»&lt;/p>
&lt;p>«Le stelle stanno morendo. La stella originale è morta.»&lt;/p>
&lt;p>«Che c&amp;rsquo;è di strano? Tutte devono morire.»&lt;/p>
&lt;p>«Ma quando tutta l&amp;rsquo;energia si sarà esaurita, moriranno anche nostri corpi, e tu ed io con loro.»&lt;/p>
&lt;p>«Ci vorranno miliardi di anni.»&lt;/p>
&lt;p>«Ma io non voglio che accada, nemmeno tra miliardi di anni. “AC Universale”! Come si può impedire che le stelle muoiano?»&lt;/p>
&lt;p>Divertito, Dee Sub Wen osservò: «Stai domandandogli come si potrebbe invertire l&amp;rsquo;andamento dell&amp;rsquo;entropia.»&lt;/p>
&lt;p>«PER ORA MANCANO DATI SUFFICIENTI - rispose l&amp;rsquo;“AC Universale” - PER UNA RISPOSTA SIGNIFICATIVA.»&lt;/p>
&lt;p>Zee Prime lasciò che i suoi pensieri rifluissero verso la sua vera Galassia. Non si curò più di Dee Sub Wun, il cui corpo poteva essere in attesa su una Galassia distante un trilione di anni luce, così come sulla stella accanto a quella di Zee Prime. Non aveva importanza.&lt;/p>
&lt;p>Desolato, Zee Prime cominciò a raccogliere idrogeno interstellare con il quale costruirsi una stellina tutta per sé. Se anche le stelle dovevano morire tutte, prima o poi, per ora era ancora possibile costruirne qualcuna.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Uomo rifletteva tra sé e sé perché in un certo senso, mentalmente, l&amp;rsquo;Uomo era unico. Era formato da trilioni, trilioni e trilioni di corpi senza età, ciascuno al suo posto, ciascuno immobile e incorruttibile, ciascuno accudito da automi perfetti e altrettanto incorruttibili, mentre le menti di tutti quei corpi si fondevano liberamente l&amp;rsquo;una nell&amp;rsquo;altra, indistinguibili.&lt;/p>
&lt;p>«L&amp;rsquo;Universo sta morendo» disse l&amp;rsquo;Uomo.Guardò, intorno a sé, le Galassie sempre più fioche. Le stelle giganti, così spendaccione, si erano spente da un pezzo, laggiù nel buio del più oscuro passato remoto. Quasi tutte le stelle erano nane bianche, sul punto di spegnersi.&lt;/p>
&lt;p>Nuove stelle erano state costruite con la polvere interstellare, alcune per un processo naturale, altre dall&amp;rsquo;Uomo stesso, e anche quelle stavano per decadere. Era ancora possibile far cozzare tra loro delle nane bianche e, dalle possenti forze così sprigionate, far scaturire nuove stelle; ma una soltanto, ogni mille nane bianche distrutte e anche quelle poche, presto o tardi, avrebbero finito per decadere. «Amministrata con estrema oculatezza, secondo i dettagli dell&amp;rsquo;“AC Cosmico” - disse l&amp;rsquo;Uomo - l&amp;rsquo;energia che ancora rimane nell&amp;rsquo;Universo durerà miliardi di anni.»&lt;/p>
&lt;p>«Ciò nonostante - obiettò l&amp;rsquo;Uomo - prima o poi tutto avrà una fine. Per quanto oculatamente amministrata, per quanto sfruttata al massimo, l&amp;rsquo;energia, una volta spesa, è perduta per sempre, nessuno può sostituirla. L&amp;rsquo;entropia non può che aumentare, fino raggiungere un massimo.»&lt;/p>
&lt;p>«E possibile invertire l&amp;rsquo;entropia? - domandò infine l&amp;rsquo;Uomo. - Sentiamo che cosa ne dice l&amp;rsquo;“AC Cosmico”.»&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;“AC Cosmico” li circondava, ma non nello spazio. Neppure un frammento di AC Cosmico si trovava nello spazio. Era nell&amp;rsquo;iperspazio, ed era fatto di qualcosa che non era né materia né energia. Il problema delle sue dimensioni e della sua natura non era più traducibile in termini che l&amp;rsquo;Uomo potesse comprendere.&lt;/p>
&lt;p>«AC Cosmico - invocò l&amp;rsquo;Uomo - è possibile invertire l&amp;rsquo;entropia?»&lt;/p>
&lt;p>«FINORA – rispose l&amp;rsquo;“AC Cosmico” - NON ABBIAMO DATI SUFFIClENTI PER UNA RISPOSTA SIGNIFICATIVA.»&lt;/p>
&lt;p>«Raccogline altri» ordinò l&amp;rsquo;Uomo.&lt;/p>
&lt;p>«LO FARÒ - disse l&amp;rsquo;“AC Cosmico” - LO STO FACENDO DA CENTO MILIARDI DI ANNI. I MIEI PREDECESSORI E IO Cl SIAMO SENTITI FARE QUESTA DOMANDA MOLTE VOLTE. TUTTI I DATI CHE HO RIMANGONO INSUFFICIENTI».&lt;/p>
&lt;p>«Verrà un tempo - domandò l&amp;rsquo;Uomo - in cui i dati saranno sufficienti, o questo problema è insolubile in tutte le circostanze possibili e immaginabili?»&lt;/p>
&lt;p>«NESSUN PROBLEMA È INSOLUBILE IN TUTTE LE CIRCOSTANZE POSSIBILI E IMMAGINABILI.» rispose l&amp;rsquo;“AC Cosmico”.&lt;/p>
&lt;p>«Quando avrai i dati sufficienti per rispondere alla domanda?» volle sapere l&amp;rsquo;Uomo.&lt;/p>
&lt;p>«FINORA I DATI SONO INSUFFICIENTI PER UNA RISPOSTA SIGNIFICATIVA.» rispose l&amp;rsquo;“AC Cosmico”.&lt;/p>
&lt;p>«Continuerai a occupartene?» domandò l&amp;rsquo;Uomo.&lt;/p>
&lt;p>«LO FARÒ.» promise l&amp;rsquo;“AC Cosmico”.&lt;/p>
&lt;p>«Aspetteremo.» disse l&amp;rsquo;Uomo.&lt;/p>
&lt;p>Le stelle e le Galassie morirono e si spensero, e lo spazio, dopo dieci trilioni d&amp;rsquo;anni di decadimento, divenne nero.&lt;/p>
&lt;p>Un individuo alla volta, l&amp;rsquo;Uomo si fuse con “AC”, e ciascun corpo fisico perdeva la sua idoneità mentale in un modo che, a conti fatti non si traduceva in una perdita ma in un guadagno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ultima mente dell&amp;rsquo;Uomo esitò, prima della fusione, contemplando uno spazio che comprendeva soltanto i fondi di un&amp;rsquo;ultima stella quasi spenta e nient&amp;rsquo;altro che materia incredibilmente rarefatta, agitata a casaccio da rimasugli finali di calore che calava, asintoticamente, verso lo zero assoluto.&lt;/p>
&lt;p>«È questa la fine, “AC”? - domandò l&amp;rsquo;Uomo. - Non è possibile ritrasformare ancora una volta questo caos nell&amp;rsquo;Universo? Non può invertire il processo?»&lt;/p>
&lt;p>«MANCANO ANCORA I DATI SUFFICIENTI PER UNA RISPOSTA SIGNIFICATIVA.»&lt;/p>
&lt;p>disse “AC”.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ultima mente dell&amp;rsquo;Uomo si fuse e soltanto “AC” esisteva, ormai nell&amp;rsquo;iperspazio.&lt;/p>
&lt;p>Materia ed energia erano terminate e, con esse, lo spazio e il tempo. Perfino “AC” esisteva unicamente in nome di quell&amp;rsquo;ultima domanda alla quale non c&amp;rsquo;era mai stata risposta dal tempo in cui un assistente semi-ubriaco, dieci trilioni d&amp;rsquo;anni prima, l&amp;rsquo;aveva rivolta a calcolatore che stava ad “AC” assai meno di quanto l&amp;rsquo;uomo stesse l&amp;rsquo;Uomo.&lt;/p>
&lt;p>Tutte le altre domande avevano avuto risposta e, finché quell&amp;rsquo;ultima non fosse stata anch&amp;rsquo;essa soddisfatta, “AC” non si sarebbe forse liberato della consapevolezza di sé.&lt;/p>
&lt;p>Tutti i dati raccolti erano arrivati alla fine, ormai. Da raccogliere non rimaneva più niente.&lt;/p>
&lt;p>Ma i dati raccolti dovevano ancora essere correlati e accostati secondo tutte le relazioni possibili.Un intervallo senza tempo venne speso a far questo.E accadde, così, che “AC” scoprisse come si poteva invertire l&amp;rsquo;andamento dell&amp;rsquo;entropia.&lt;/p>
&lt;p>Ma ormai non c&amp;rsquo;era nessuno cui “AC” potesse fornire la risposta all&amp;rsquo;ultima domanda. Pazienza! La risposta - per dimostrazione - avrebbe provveduto anche a questo.Per un altro intervallo senza tempo, “AC” pensò al modo migliore per riuscirci. Con cura, “AC” organizzò il programma.&lt;/p>
&lt;p>La coscienza di “AC” abbracciò tutto quello che un tempo era stato un Universo e meditò sopra quello che adesso era Caos. Un passo alla volta, così bisognava procedere.&lt;/p>
&lt;p>«LA LUCE SIA!» disse “AC”.&lt;/p>
&lt;p>E la luce fu…&lt;/p></description></item><item><title>I, Pet Goat II</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/07/i-pet-goat-ii/</link><pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/07/i-pet-goat-ii/</guid><description>&lt;p>consiglio a tutti l&amp;rsquo;attenta visione, quasi uno studio, di questo cortometraggio&lt;/p>
&lt;p>a presto!&lt;/p></description></item><item><title>I nostri figli saranno di un'altra specie?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/06/i-nostri-figli-saranno-di-unaltra-specie/</link><pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/06/i-nostri-figli-saranno-di-unaltra-specie/</guid><description>&lt;p>ho trovato molto interessante la questione esposta da Juan Enriquez in questo video (TED).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>il tema dell&amp;rsquo;evoluzione è di primaria importanza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è bene poi saper discernere i propri pregiudizi e non confondere ingenuamente (o maliziosamente) &lt;em>fisica, biologia, morale, etica, fantasia, spiritualità, trascendenza.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>JJ on tour - l'intervista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/06/jj-on-tour-lintervista/</link><pubDate>Thu, 07 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/06/jj-on-tour-lintervista/</guid><description>&lt;p>solo per amici cari e parenti!&lt;/p></description></item><item><title>&amp;quot;Incontro con un uomo straordinario&amp;quot; .. il preview del film</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/06/incontro-con-un-uomo-straordinario-il-preview-del-film/</link><pubDate>Tue, 05 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/06/incontro-con-un-uomo-straordinario-il-preview-del-film/</guid><description/></item><item><title>i soldi vengono creati dal nulla</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/05/i-soldi-vengono-creati-dal-nulla/</link><pubDate>Mon, 21 May 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/05/i-soldi-vengono-creati-dal-nulla/</guid><description>&lt;p>guardate questa video intervista a
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Warren_Mosler" target="_blank">Warren Mosler&lt;/a>
tenuta sabato scorso a Venezia (evento organizzato da Paolo Barnard)&lt;/p>
&lt;p>dovrebbe essere sufficiente per far venire giramenti di testa, sangue ribollente, sogni profetici o quanto meno passare un&amp;rsquo;oretta potenzialmente significativa&lt;/p></description></item><item><title>La frequenza del mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/04/la-frequenza-del-mondo/</link><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/04/la-frequenza-del-mondo/</guid><description>&lt;p>è proprio così: &lt;strong>il mondo &lt;em>è&lt;/em> come lo vedi!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>e l&amp;rsquo;occhio (o la coscienza, per essere più precisi) influiscono molto più di quanto si creda.&lt;/p>
&lt;p>questo semplice esperimento , che piacerà sopratutto agli amici del suono della vibrazione e dell&amp;rsquo;immagine, può essere un buon punto di partenza per ricerche e meditazioni! baci&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Fondamenta armata per raccogliere il Cielo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fondamenta-armata-per-raccogliere-il-cielo/</link><pubDate>Fri, 30 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fondamenta-armata-per-raccogliere-il-cielo/</guid><description>&lt;p>oggi ho gettato le mie prima fondamenta in cemento armato per reggere uno spazio concavo per contenere l&amp;rsquo;acqua del cielo (che Totalità!)&lt;/p>
&lt;p>e con un grande grazie alla cara GrigliaTutto che ci ha accompagnato per tanti anni!&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2892" title="fondamenta-armata" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/fondamenta-armata.jpg" alt="" width="600" height="214" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/fondamenta-armata.jpg 600w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/03/fondamenta-armata-300x107.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Gli inganni del “risanamento” dello Stato e del “pareggio di bilancio” spiegati a due pensionati.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/03/gli-inganni-del-risanamento-dello-stato-e-del-pareggio-di-bilancio-spiegati-a-due-pensionati/</link><pubDate>Wed, 28 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/03/gli-inganni-del-risanamento-dello-stato-e-del-pareggio-di-bilancio-spiegati-a-due-pensionati/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;storiella&amp;rdquo; che spiega semplicemente quell oche ta succedendo… (di
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=353" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Cara Signora Ida, Caro Signor Ugo.&lt;/p>
&lt;p>Lo dovete sapere, il governo Monti vi sta ingannando, e con lui i telegiornali e i giornali. Vi abbassano la pensione tassandovi, tutto costerà di più dalla benzina ai servizi, siete già più poveri oggi, e domani sarà peggio, per voi e per tutti. Ecco cosa succede.&lt;/p>
&lt;p>Quante volte avete sentito le parole “&lt;em>risanare i conti dello Stato, per tornare a crescere&lt;/em>”? Ok, tante volte, ogni giorno in Tv. Bene. Signora Ida e Signor Ugo, in che modo il governo di Monti sta facendo il “&lt;em>risanamento&lt;/em>”? Spendendo di meno per noi (i famosi tagli) e tassandoci di più. Ok. Ma cosa accade esattamente?&lt;/p>
&lt;p>Accade che ciò che il governo non spende per noi (ad esempio servizi o stipendi e pensioni), saremo noi a doverlo spendere pescando nei nostri risparmi o facendo debiti, oppure facendo rinunce anche serie. Semplice, non si scappa. Ma attenti alla trappola: pescare dai risparmi significa impoverirsi un po’, fare debiti significa impoverirsi molto – fare rinunce significa esattamente la stessa cosa, cioè essere più poveri di prima. Risultato: milioni di cittadini diventano un po’ più poveri o molto più poveri. Ok?&lt;/p>
&lt;p>Ma il governo che ci “&lt;em>risana&lt;/em>” ha deciso che oltre a spendere di meno, ci tassa di più. Noi, che già siamo diventati tutti un po’ più poveri come detto sopra, dovremo anche sborsare altri soldi in tasse, sempre dai risparmi o soldi che non abbiamo. Cioè, sempre meno risparmi, e per molti ancor più debiti. Logicamente, sempre più poveri. Non si scappa.&lt;/p>
&lt;p>Ma che fa la gente in massa se gli calano i risparmi o addirittura va a debito? Smette di spendere in tutto quello che non è proprio essenziale. Va meno al cinema, compra meno scarpe, non cambia l’auto, compra meno case, meno cosmetici, meno vestiti, rinuncia alla piscina dei figli, non compra più la carne come prima, beve meno vino, disdice l’abbonamento alle riviste, non ristruttura più la casa, va meno a mangiar fuori ecc. Voi direte: una vita più come ai vecchi tempi. Forse, ma state attenti che per ciascuna di quelle rinunce significa che altrettanti negozi e aziende vendono molto di meno o lavorano molto di meno, finiscono a fallire, tantissimi oggi. E cosa significa? Che tagliano gli stipendi, o licenziano, creano disoccupati, e magari non assumono vostra nipote, che si è laureata e non ha lavoro. Questo è come un effetto domino, cioè cade una pedina e iniziano a cadere tutte le altre, in tutt’Italia, e quindi sempre più impoverimento, che crea incertezza, che crea sempre meno lavoro, che crea sempre più impoverimento.&lt;/p>
&lt;p>Badate bene. Eravamo partiti dallo Stato che fa il “&lt;em>risanamento&lt;/em>”, PER IL NOSTRO BENE. Dove siamo arrivati? Ecco dove:&lt;/p>
&lt;p>PMasse di impoveriti in generale che spendono di meno, questo mette in crisi i negozi e le aziende, questo cala gli stipendi e crea più disoccupati, tutti costoro di nuovo spendono molto di meno, e la ruota ricomincia da capo, meno denaro che gira, meno stipendi, licenziamenti… Ma non dovevamo essere “&lt;em>risanati&lt;/em>”?&lt;/p>
&lt;p>Ah!, ma alla televisione hanno detto che questi sono i “&lt;em>sacrifici&lt;/em>” necessari perché poi DOPO tutti torneremo a star meglio, ci sarà la “&lt;em>crescita&lt;/em>”!  No, dico, Signora Ida e Signor Ugo, vi pigliano per scemi? Come faremo a iniziare a star meglio stando peggio? Cos’è, un trucco del mago Merlino? I soldi sbucheranno dall’orto, misteriosamente… ? Non c’è altra possibilità. Forse Monti è un mago.&lt;/p>
&lt;p>Eh sì, perché guardate bene le cose: Monti ha anche deciso che lo Stato smetterà per sempre di darci più soldi di quello che ci tassa, e questo si chiama il “&lt;em>pareggio di bilancio&lt;/em>”. Significa: lo Stato, da qui in eterno, ci darà ogni anno 100 soldi e ci tasserà per 100 soldi. A noi rimane ZERO. Addirittura Monti metterà questa regola nella Costituzione fra pochi giorni! Quindi ZERO soldi dallo Stato, e allora da dove verranno i soldi per la magica “&lt;em>crescita&lt;/em>”? Da noi cittadini e dalle aziende? Ma come? Ci hanno impoveriti tutti per anni per fare il gran “&lt;em>risanamento&lt;/em>”, come diavolo facciamo a inventarci i soldi che non abbiamo più?&lt;/p>
&lt;p>Guardate la scena: in una stanza c’è il governo Monti, ci siamo noi cittadini e aziende, e c’è il resto del mondo, cioè le altre nazioni. Allora, per riassumere i concetti:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Monti come prima cosa ci toglie soldi e ci tassa di più, noi siamo più poveri (il “&lt;em>risanamento&lt;/em>”)&lt;/li>
&lt;li>poi Monti ci darà ZERO soldi (ne spende 100 e ci tassa 100, il “&lt;em>pareggio di bilancio&lt;/em>”)&lt;/li>
&lt;li>a quel punto noi cittadini e aziende dobbiamo trovarli da soli i soldi, ma siccome Monti ci ha tutti impoveriti e non possiamo inventarceli i soldi, siamo con le braghe in mano (la “&lt;em>crescita&lt;/em>”!!)&lt;/li>
&lt;li>Il resto del mondo ci guarda.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Fantastico, ci vuole un genio per pensare a una economia così.&lt;/p>
&lt;p>Signora Ida e Signor Ugo, non si sta scherzando. Vi distruggono la vita in sto modo, e la distruggono ai vostri nipoti. E indovinate perché lo fanno? Sì, sì, fuoco, fuochino, esatto, perché così un nugolo di miliardari ne approfittano. Lo sapete questi speculatori quanto ci hanno rubato in tre anni, da quando c’è la crisi? 457 miliardi di Euro, spariti dall’Italia esattamente nel modo che vi ho descritto. Lei Signora Ida quanto prende di pensione?&lt;/p>
&lt;p>Signora, faccia una cosa: prepari una torta al mascarpone, attraversi quella stanza e vada davanti a Mario Monti. Gliela spiaccichi in faccia. Poi gli dia anche un bel calcio negli attributi maschili… lei può farlo, a 78 anni non l’arrestano.&lt;/p></description></item><item><title>Fratelli di TAV (documentario)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fratelli-di-tav-documentario/</link><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fratelli-di-tav-documentario/</guid><description>&lt;p>guarda cosa ti propongo: stasera anzichè tv o romanzo o videogame, guardarsi con amici e famigli questo documentario?&lt;/p>
&lt;p>Effetti collaterali del &amp;ldquo;treno ad alta velocità&amp;rdquo; (documentario, colore, 2008).&lt;/p>
&lt;p>Una video-inchiesta sull&amp;rsquo;impatto della TAV lungo la penisola italiana. Lo scenario che si dipana analizzando l&amp;rsquo;impatto che questa &amp;ldquo;Grande Opera&amp;rdquo; esercita sui territori che attraversa - in termini ambientali, sociali ed economico/finanziari - è sorprendente.&lt;/p>
&lt;p>Altrettanto sorprendenti ed esemplari le proteste delle popolazioni che quell&amp;rsquo;impatto, inevitabilmente, subiscono. &amp;ldquo;Fratelli di Tav&amp;rdquo; combina il racconto di queste lotte ad una spinosa inchiesta sui rapporti tra criminalità organizzata, imprese e corruzione politica - rapporti anch&amp;rsquo;essi ad &amp;ldquo;Alta Velocità&amp;rdquo; - intercorsi nella realizzazione della Tav.&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;analisi scomoda che svela quali inquietanti dettagli siano sepolti tra cemento e binari sotto ogni tratto della ferrovia che, lentamente ed a costi esorbitanti, viene portato a termine.&lt;/p>
&lt;p>Un documentario di Manolo Luppichini e Claudio Metallo&lt;/p>
&lt;p>info:
&lt;a href="http://fratelliditav.noblogs.org" target="_blank">fratelliditav.noblogs.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'evoluzione dalla tortura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/evoluzione-dalla-tortura/</link><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/evoluzione-dalla-tortura/</guid><description>&lt;p>Si potrebbe pensare che un certo tipo di essere umano, quando vuole una cosa se ne appropri in modo diretto: la prende. se questa cosa fosse per caso in possesso o protetta da qualcosa o qualcun altro, se si sentisse più forte dell&amp;rsquo;avversario (o non fosse in grado di calcolare il rischio), userebbe la forza.&lt;/p>
&lt;p>La meccanica dell&amp;rsquo;appropriazione e dell&amp;rsquo;accumulo è molto radicata, e la coscienza molto brava a creare giustificazioni per porre l&amp;rsquo;&amp;ldquo;altro&amp;rdquo; in piano minore: è più brutto. è più povero. è meno intelligente. è arrivato dopo. non mi serve. sporca. mi fa paura. è vecchio. è giovane. è diverso. non crede nel mio Dio (OMMIODIO!)&lt;/p>
&lt;p>A voler percorrere la nostra storia recente.. diciamo gli ultimi 8000 anni, non dovrebbe essere difficile che questi comportamenti sono stati molto.. sperimentati.&lt;/p>
&lt;p>E se tanto ci sentiamo progrediti oggi, non dimenticherei che il progresso tecnologico e sociale ci ha recentemente portato a ingannare i propri popoli per sterminare con la pressione di un pulsante altri milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>Ma nel voler stare in temi di attualità, non sta sorgendo il sospetto un po&amp;rsquo; diffuso che qualcuno stia manipolando/pilotando/sfruttando queste varie &amp;ldquo;crisi&amp;rdquo; economiche e finanziarie per distruggere interi paesi, innescando dei processi di impoverimento o costrizioni che, se non uccidono direttamente nessuno, vedremo quanto dolore creeranno nei prossimi lustri. (giusto ad esempio quanti NON sapevano che il nostro &amp;ldquo;innocuo&amp;rdquo; embargo all&amp;rsquo;Iraq aveva causato circa un milione di morti, sopratutto bambini? questo senza ancora sganciare una sola bomba)&lt;/p>
&lt;p>Non vorrei qui destabilizzare troppo gli animi ingenui né infuocare quelli già accesi, quindi tralasciamo la questione dell&amp;rsquo;INTENZIONALITÀ&amp;rsquo; di tutte queste faccende.&lt;/p>
&lt;p>MA se ci fosse una soluzione che non richiederebbe &amp;ldquo;lacrime e sangue&amp;rdquo; da parte di nessuno.. almeno non da parte dei poveracci che già non s&amp;rsquo;hà più sangue già…&lt;/p>
&lt;p>Qualcosa del tipo: il paese non ha soldi per pagare le scuole, gli infermieri, le strutture vitali e necessarie per una vita dignitosa dei suoi abitanti?&lt;/p>
&lt;p>Dal 1971 il denaro è svincolato dall&amp;rsquo;oro (ovvero non dobbiamo più avere un equivalente in oro della carta stampata): possiamo quindi stampare quanti soldi vogliamo e accreditare tutti i lavoratori che ne hanno bisogno.&lt;/p>
&lt;p>Ora e subito.&lt;/p>
&lt;p>Dico davvero: si potrebbe farlo.&lt;/p>
&lt;p>A volerlo.&lt;/p>
&lt;p>Certo in Italia abbiamo un piccolo problema .. tecnico: da quando siamo entrati nell&amp;rsquo;Euro non possiamo più stampare denaro (l&amp;rsquo;Italia non è più un paese sovrano)&lt;/p>
&lt;p>Quindi che si fa?&lt;/p>
&lt;p>Potresti stare qui a discutere con me che non è vero non è possibile.&lt;/p>
&lt;p>Oppure se fosse possibile, peggioreremmo la situazione a causa dell&amp;rsquo;inflazione.&lt;/p>
&lt;p>Infatti nessuno dei grandi statisti / economisti / tecnici / guru che stanno cercando disperatamente di salvarci la vita ne ha mai accennato, quindi sarà sicuramente un&amp;rsquo;eresia da ignoranti.&lt;/p>
&lt;p>Oppure…&lt;/p>
&lt;p>Beh il quadro è tracciato. se vuoi ci ritroviamo questo finesettimana a Rimini, con cinque economisti di levatura internazionale e non è uno scherzo, a studiare questo nuovo modello economico che potrebbe davvero salvarci la vita se non nostra quantomeno dei nostri figli. e magari ridare un soffio di speranza ala vita delle nostre Democrazie.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;evento è il
&lt;a href="http://democraziammt.info/" target="_blank">Summit sulla Modern Monetary Theory ( MMT )&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Sarà in inglese (ma con traduzioni professionali in simultanea) costa 40 euro (ma se sei studente entri gratis).&lt;/p>
&lt;p>Saremo in diverse centinaia (speriamo migliaia). Sembra sia stato snobbato dai politici, economisti, giornalisti e sindacati (in effetti sanno già tutto.. qui mica si ha tempo di studiare.. bisogna far cassa e in fretta)&lt;/p>
&lt;p>Una considerazione personale finale: la violenza che è in atto a tutte le latitudini, sopratutto sulla gente più povera e debole, è di una misura impressionante. Siamo così assuefatti o sconnessi che non la si vede più. ma se la senti, e vedi il dolore che stanno perpetrando, è difficile stare inermi.&lt;/p>
&lt;p>E poi comunque ( a meno di vivere migliaia di anni 😉 alla fine si muore tutti, e i soldi non ce li si porta mica nella tomba.&lt;/p>
&lt;p>E lì ciò che conta solamente è la direzione mentale e ciò che di valido e di proporzionata alle proprie possibilità si è fatto in vita.&lt;/p>
&lt;p>Niente di più o niente di meno. Almeno mi piace credere così.&lt;/p>
&lt;p>Baci!&lt;/p></description></item><item><title>SIAMO TUTTI GRECI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/siamo-tutti-greci/</link><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/siamo-tutti-greci/</guid><description>&lt;p>&lt;em>premessa mia: non sarà efficace, ma sempre meglio che starsene a casa! ricordo poi settimana prossima il SUMMIT 
&lt;a href="http://democraziammt.info" target="_blank">http://democraziammt.info&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>È stata indetta per sabato &lt;strong>18 febbraio&lt;/strong> una** giornata di mobilitazioni internazionali a sostegno del popolo greco** e le iniziative si stanno moltiplicando in molte città europee.&lt;/p>
&lt;p>A &lt;strong>Milano&lt;/strong> il
&lt;a href="http://www.pumilano.it/" target="_blank">Partito Umanista&lt;/a>
, 
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org/milano/" target="_blank">Mondo senza Guerre&lt;/a>
, 
&lt;a href="http://www.lacomunita.net/milano" target="_blank">La Comunità per lo sviluppo umano&lt;/a>
 e 
&lt;a href="http://www.convergenceofcultures.org/index.php?lang=it" target="_blank">Convergenza delle Culture&lt;/a>
 organizzano un presidio in &lt;strong>via Mercanti&lt;/strong> dalle ore 10.00 alle ore 13.00&lt;/p>
&lt;p>Vi invitiamo a partecipare, per &lt;strong>dare forza al popolo greco&lt;/strong> e per dire &lt;strong>no alla dittatura della finanza internazionale&lt;/strong>, che cerca di imporsi in Europa cancellando la sovranità dei governi e dei Parlamenti legittimamente eletti da noi.&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2860" title="siamo_tutti_greci" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/02/siamo_tutti_greci.jpg" alt="" width="500" height="348" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/02/siamo_tutti_greci.jpg 500w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/02/siamo_tutti_greci-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />
&lt;p>Il 12 Febbraio in Grecia il Parlamento ha approvato un nuovo pacchetto di misure di austerity, mostruoso e distruttivo, mentre centinaia di migliaia di persone manifestavano in modo nonviolento fuori dal Parlamento e venivano attaccate senza ragione dalla polizia con i gas lacrimogeni.&lt;/p>
&lt;p>La Troika (&lt;em>Commissione Europea, Banca Europea, Fondo Monetario Internazionale&lt;/em>)  ha imposto alla Grecia  queste misure di austerity e un governo non eletto dal popolo, che le porti avanti  riducendo il Paese alla fame, senza curarsi delle necessità delle persone e della loro legittima protesta. La democrazia è stata cancellata e si è instaurata la dittatura dei Mercati e della Finanza.&lt;/p>
&lt;p>I greci hanno bisogno della solidarietà internazionale, alla quale fanno appello.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Oggi siamo tutti greci!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ma la Grecia non è l’unico  paese sotto attacco, tutti i paesi europei sono destinati a subire la stessa sorte.&lt;/p>
&lt;p>Questa Europa è  mostruosa. Dominata dalle elites finanziarie, distrugge lo stato sociale e cancella i diritti, installa nei governi i suoi emissari e porta i popoli alla miseria per garantire il  profitto smisurato di pochi gruppi, avidi di ricchezza e di potere.&lt;/p>
&lt;p>Contro la dittatura dei Mercati e della finanza internazionale, contro la manipolazione dei mezzi di informazione che ci vogliono convincere che non esistano alternative, noi gente comune dobbiamo organizzare una risposta che nasca dal basso e che pretenda la DEMOCRAZIA DIRETTA come unico mezzo per riprenderci la facoltà di decidere sulle nostre vite.&lt;/p>
&lt;p>Opponiamoci alla firma del nuovo Trattato europeo, che imporrà di includere il pareggio di bilancio nelle Costituzioni dei paesi e toglierà ogni residua sovranità ai governi e ai Parlamenti eletti da noi.&lt;/p>
&lt;p>Questo sistema disumano sta crollando, è il momento di costruirne uno nuovo che abbia come valori centrali la nonviolenza, la democrazia reale e la solidarietà.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pumilano.it/images/azioni/18febbraiotuttigreci.pdf" target="_blank">VOLANTINO DA SCARICARE&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.facebook.com/events/211811602250661/" target="_blank">evento su fb&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Di seguito, il testo dell’appello lanciato da
&lt;a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2012/02/15/saturday-18-international-solidarity/" target="_blank">http://realdemocracygr.wordpress.com/2012/02/15/saturday-18-international-solidarity/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Sabato 18 Febbraio , giorno di mobilitazione internazionale&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Siamo tutti Greci.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Il 10 Febbraio in Grecia un governo non eletto ha adottato un nuovo pacchetto di misure economiche mostruose e distruttive ratificato il 12 Febbraio nel Parlamento Greco (199 a favore e 101 contro).&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Questo ennesimo piano di austerity prevede la riduzione del 22% dello stipendio minimo, l’abrogazione dei contratti collettivi, 15.000 licenziamenti nel settore pubblico mentre altri 150.000 posti di lavoro non verranno più rinnovati.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Il popolo greco continua a ribellarsi con forza contro questa politica di terrorismo sociale.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Nonostante le distorsioni dei mass media, le manifestazioni di protesta si moltiplicano di pari passo agli scioperi generali, malgrado la repressione violenta delle forze dell’ordine.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>I Greci lanciano una richiesta di impegno e solidarietà internazionale.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Dobbiamo rispondere a questa chiamata!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Siamo tutti Greci!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Il loro movimento si sta infrangendo su una dittatura Europea e internazionale, quella del mercato finanziario e della Troika (Ue, Banca Europea, Fondo Monetario Internazionale) che hanno imposto al popolo Greco questo piano di austerity e un governo non eletto.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>I governi Europei sono complici di questa dittatura e stanno imponendo anche ad altri paesi politiche che seguono questa via.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>La Grecia non é che un esperimento prima di un’espansione generale di questa strategia.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>La situazione diventerà ancora più grave con l’introduzione del nuovo trattato europeo, che obbliga l’inserimento della “regola d’oro” nelle nostre costituzioni.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Noi, come i greci, ci rifiutiamo di sacrificare il popolo sull’altare del denaro.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Riprendiamo le nostre vite nelle nostre mani.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Lasciate i vostri PC e venite in manifestazione!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Si terranno presidi in:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;em>Austria. Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Stati Uniti e naturalmente Grecia.&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Il Più Grande Crimine in video</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/il-piu-grande-crimine-in-video-2/</link><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/il-piu-grande-crimine-in-video-2/</guid><description>&lt;p>per chi non può leggersi il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf" target="_blank">documento originale&lt;/a>
, ecco una bella video-interpretazione (fedele al testo originale)&lt;/p></description></item><item><title>Cambia il tuo sguardo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/cambia-il-tuo-sguardo/</link><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/cambia-il-tuo-sguardo/</guid><description>&lt;p>mi è piaciuto questo breve video.. e lo condivido con chi capita per caso su questa pagina internet&lt;/p></description></item><item><title>Una lettera da Atene</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/una-lettera-da-atene/</link><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/una-lettera-da-atene/</guid><description>&lt;p>_pubblico questa lettera scritta stamani da un&amp;rsquo;amica di Atene. interessante leggere anche il commento di Paolo Barnard sul momento greco :
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=328" target="_blank">_pubblico questa lettera scritta stamani da un&amp;rsquo;amica di Atene. interessante leggere anche il commento di Paolo Barnard sul momento greco :&lt;/a>
baci _&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Cari amici,&lt;/p>
&lt;p>ieri ad Atene si è tenuta la manifestazione più grande degli ultimi due anni e mezzo. C’erano migliaia di persone di età, condizione sociale e idee politiche diverse, ma con la stessa indignazione, la stessa paura per la mancanza di futuro, la stessa rabbia, la stessa speranza. L’appuntamento era alle sei del pomeriggio a Sintagma, la piazza centrale di fronte al Parlamento, ma la gente ha cominciato a radunarsi là fin dalle tre. Verso le cinque e mezza la polizia ha cominciato a sparare lacrimogeni SENZA ALCUNA RAGIONE. I manifestanti pacifici sono scappati presi dal panico, ma nessuno se ne è andato. Siamo rimasti tutti là e dopo un po’, quando il fumo si è disperso, abbiamo ricominciato a marciare. Ancora lacrimogeni, ritirata per alcuni isolati e poi manifestazione. E’ andata avanti così fino alle dieci di sera, quando vari gruppi violenti hanno appiccato il fuoco a diversi edifici. La polizia ha reagito e una nube di lacrimogeni ha coperto tutta la zona intorno all’Acropoli.&lt;/p>
&lt;p>Circa cento parlamentari non hanno votato a favore del pacchetto di misure, ma il piano della Germania, della Francia e del resto dei politici europei di instaurare un Grecia un governo sostenuto da tre partiti alla fine è riuscito. Ieri notte il secondo accordo è passato con il voto di 199 parlamentari su 300. Frustrazione, rabbia e non senso si sentono nell’aria.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente sono contenta che il sistema stia crollando. Prima avviene, meglio è. Ma oggi mi sono svegliata sentendo ancora il fumo dei lacrimogeni e anche se la mente mi dice che va bene, nel cuore mi sento tradita. Forse perché dentro di me (e nel cuore di migliaia di persone) esisteva ancora la speranza di ottenere qualcosa con le dimostrazioni di massa. Dobbiamo proprio trovare altri modi di resistere a questo orrendo scenario e di costruirne uno nuovo. Spero di trovarli, o almeno di proporre una direzione insieme a voi, amici.&lt;/p>
&lt;p>Pace, forza e allegria a tutti&lt;/p>
&lt;p>Marianella&lt;/p></description></item><item><title>Life in a Day - La Vita in un Giorno (un bel film)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/01/life-in-a-day-la-vita-in-un-giorno-un-bel-film/</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/01/life-in-a-day-la-vita-in-un-giorno-un-bel-film/</guid><description>&lt;p>un film fatto dal collage di video di centinaia di persone di tutto il mondo (via YouTube)&lt;/p>
&lt;p>magistralmente coordinato e montato dai fratelli Scott&lt;/p>
&lt;p>vale la pena di vederlo&lt;/p>
&lt;p>(e, per piacere, facciamo un regalo all&amp;rsquo;umanità: smettiamo di mangiarci passivamente tv e giornali!)&lt;/p></description></item><item><title>Scena finale del film Capitalism a Love Story</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/01/scena-finale-del-film-capitalism-a-love-story/</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/01/scena-finale-del-film-capitalism-a-love-story/</guid><description>&lt;p>invito a (ri)vedere questo
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capitalism:_A_Love_Story" target="_blank">film&lt;/a>
di Michael Moore. oggi. tanto fra poco cade la neve ci saranno diversi giorni per stare tranquilli a casa malati.&lt;/p>
&lt;p>se poi verrà voglia di smuovere il deretanino ci potremmo vedere qui
&lt;a href="http://www.democraziammt.info/" target="_blank">www.democraziammt.info&lt;/a>
(dove potrai sentire e incontrare
&lt;a href="http://www.democraziammt.info/chi-siamo.html" target="_blank">alcuni degli economisti&lt;/a>
che intervengono nel film)&lt;/p></description></item><item><title>Un esercito della nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/01/un-esercito-della-nonviolenza/</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/01/un-esercito-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>Riescono a fermare i singoli uomini.. ma non le Idee&lt;/p>
&lt;p>Le Idee sono intangibili.. cercano lo stesso di bloccarle e imprigionarle.. ma non ce la faranno&lt;/p>
&lt;p>Siamo pronti?&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/esercito-della-nonviolenza.jpg" alt="" title="esercito-della-nonviolenza" width="620" height="410" class="aligncenter size-full wp-image-2837" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/esercito-della-nonviolenza.jpg 620w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/esercito-della-nonviolenza-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></description></item><item><title>Il Più Grande Crimine (in video)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/01/il-piu-grande-crimine-in-video/</link><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/01/il-piu-grande-crimine-in-video/</guid><description>&lt;p>per chi non ha il tempo o energia per leggersi il saggio di Paolo Barnard (tra l&amp;rsquo;altro aggiornato recentemente eccolo qui:
&lt;a href="http://paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf" target="_blank">ilpiugrandecrimine2011.pdf&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>eccovi la video sintesi fatta dallo stesso Barnard.. dura un po&amp;rsquo; ma merita di essere visto&lt;/p>
&lt;p>se alla fine vuoi fare qualcosa, vieni al
&lt;a href="http://www.democraziammt.info/" target="_blank">Summit&lt;/a>
a fine febbraio&lt;/p></description></item><item><title>Summit Modern Money Theory</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/01/summit-modern-money-theory/</link><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/01/summit-modern-money-theory/</guid><description>&lt;p>dal 24 al 26 febbraio sarò a Rimini assieme ad altre centinaia di interessati/attivisti per partecipare a questo evento. Non ometto di invitarti a prenderne conoscenza ed eventualmente parteciparvi. Altri dettagli sul sito 
&lt;a href="http://www.democraziammt.info" target="_blank">www.democraziammt.info&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>NOTA: i relatori sono tutti economisti di una &amp;ldquo;nuova&amp;rdquo; scuola (che si rifà però ai principi base &amp;ldquo;pre&amp;rdquo; neo-liberismo e privatizzazione selvaggia). In pratica tutto quello che ci stanno propinando i media / politica / economia di turno non sono altro che derivazione di un&amp;rsquo;ideologia che mette il potere nelle mani di pochissimi.. quindi c&amp;rsquo;è poco da essere felici.&lt;/p>
&lt;p>Insomma i links ce li hai, mal che vada si passa assieme un finesettimana a Rimini.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.democraziammt.info" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2828" title="volantino-summit-mmt" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/volantino-summit-mmt.png" alt="" width="595" height="842" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/volantino-summit-mmt.png 595w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2012/01/volantino-summit-mmt-212x300.png 212w" sizes="(max-width: 595px) 100vw, 595px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>regaliamoci due rivoluzioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/12/regaliamoci-due-rivoluzioni/</link><pubDate>Sat, 24 Dec 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/12/regaliamoci-due-rivoluzioni/</guid><description>&lt;p>se credi che il nostro mondo interno (coscienza, senso della vita, stati d&amp;rsquo;animo) sia in stretta relazione, addirittura in retroalimentazione, con il mondo esterno (sistema sociale, economico, culturale e politico), forse starai pensando anche tu che stiamo vivendo un momento tanto delicato quanto importante dell&amp;rsquo;evoluzione umana.&lt;/p>
&lt;p>e soprattutto ti starai chiedendo: &lt;strong>ma come può attuarsi un cambio significativo sia nella nostra coscienza che nel mondo umano?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>[se non te lo stai chiedendo… beato te! ma non ti invidio]&lt;/p>
&lt;p>ebbene, dato che siamo finalmente arrivati al dunque, e sarebbe opportuno non lasciarsi distrarre nè perdere tempo in secondarietá (sopratutto perchè &lt;strong>non c&amp;rsquo;è più molto tempo&lt;/strong>), ti propongo quelli che considero i due migliori punti di partenza:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>per il mondo interno&lt;/strong>: il libretto de Il Messaggio di Silo, che puoi scaricare gratuitamente da
&lt;a href="http://www.silo.net/Documentos-Message.php" target="_blank">questa pagina&lt;/a>
( l&amp;rsquo;edizione italiana è
&lt;a href="http://www.silo.net/ReferenceMaterials/Mensaje_it.rtf" target="_blank">a questo link&lt;/a>
).&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Sono poche pagine ma c&amp;rsquo;è dentro tutto.&lt;/p>
&lt;p>Se davvero ci tieni a superare la sofferenza, e magari andare un poco oltre la morte del proprio corpo…. una letturina la farei! poi potremmo parlarne magari davanti ad un caffè o ad un bel panorama.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>&lt;strong>per il mondo esterno&lt;/strong>: la questione economica è prioritaria, ma per risolverla bisogna capire bene in che razza di bace ci stiamo abbrustolendo (dove abbrustolirsi è un passaggio verso la morte da bruciatura.. almeno per una buona percentuale di esseri umani), e quindi studiare, analizzare e mettere poi in pratica il modello economico che potrebbe davvero garantire il paradiso in terra (materialmente parlando) per tutta l&amp;rsquo;umanitá.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>I nomi e cognomi di chi ringraziare se stai perdendo il lavoro o presto non avrai di che pagare la benzina dell&amp;rsquo;auto, ma sopratutto i dettagli della &lt;strong>Modern Money Theory&lt;/strong> che potrebbe salvarci tutti, li spiega molto meglio l&amp;rsquo;amico giornalista Paolo Barnard, che sta organizzando per febbraio un &lt;strong>summit con 5 economisti di levatura internazionale&lt;/strong> (tranquilli non li avrete mai sentiti parlare nei tg o giornali nazionali).&lt;/p>
&lt;p>ecco il suo sito
&lt;a href="http://paolobarnard.info/interventi_indice.php" target="_blank">http://paolobarnard.info/interventi_indice.php&lt;/a>
e il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=283" target="_blank">link diretto all&amp;rsquo;introduzione al Summit&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>che altro dire… spero di riabbracciare presto gli amici che non vedo da tempo!&lt;/p>
&lt;p>oltre ad immaginarmi che scintille di Senso stiano luccicando su questa crosta terrestre.. per lasciarci presto la preistoria alla spalle e lanciarci verso l&amp;rsquo;infinito.. e oltre!&lt;/p>
&lt;p>buone rivoluzioni a tutti&lt;/p></description></item><item><title>E’ atroce da guardare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/e-atroce-da-guardare/</link><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/e-atroce-da-guardare/</guid><description>&lt;p>che altro dire? ri-pubblico questo scritto dal giornalista
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=275" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>“E’ atroce da guardare”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ci arriva un trader-squalo della City finanziaria di Londra, che sta a guardare il disfacimento della pubblica finanza dello Stato italiano con un gomito appoggiato su una scatola vuota di un Big Mac, il caffè nella tazza di porcellana nell’altra mano e gli occhi che poggiano inespressivi sullo schermo del pc. E dice: &lt;em>“Stiamo assistendo al collasso al rallentatore del terzo più grande mercato di titoli di Stato, quello italiano… è atroce da guardare”.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E lui sta a Londra, non dentro al furgone del ragazzo di 26 anni che ho tirato fuori da un fosso ieri notte alle 2 e mezza dopo che si era schiantato contro un cancello di una casa di campagna per il troppo sonno. Nel frastuono di una conduttura di gas che aveva divelto e che sparava metano come un motore di un Jumbo, e mentre gli urlavo di correre via da lì perché rischiavamo di saltare come due mine, lui ripeteva inebetito &lt;em>“… non si può cazzo, non posso fare 6 ore di notte a consegnare i giornali, poi 4 ore a pulire la mensa a Casalecchio, poi altre 4 in discarica…”&lt;/em>. Poteva essere morto, o paralizzato, e precisamente perché quella cosa atroce da guardare gli ha già tolto l’economia.&lt;/p>
&lt;p>Ma quello che dovete capire è il balletto dei golpisti, più che atroce da guardare. I titoli italiani non vendono praticamente più, proprio non ci sono compratori, cioè, dato che con l’Euro non sovrano abbiamo bisogno di loro per avere ogni singolo Euro di spesa pubblica, questo significa che l’Italia non può più funzionare. Chi ci compra i titoli oggi sono finanziatori interni e istituzionali, ma a tassi dal 6,5% al 7,5 e più su, vedrete dove finiranno. Insostenibile, impossibile, suicidio finanziario, perché oltre il 5% di interessi nessun Paese dell’Eurozona può durare, collassa.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo Monti al governo che deve ottenere un parlamento e un governo del tutto castrati, impotenti, e obbedienti perché i golpisti finanziari da me più volte identificati e nominati devono poterci depredare e spolpare a sangue. Abbiamo Draghi alla BCE che risponde direttamente a loro. Come si fa a piegare la politica italiana ad acconsentire al massacro civico e democratico? La si tortura finché non cede. Tassi su, Draghi non fa nulla, anzi, gli acquisti di titoli italiani da parte della BCE calano proprio nei minuti in cui i nostri tassi si alzano (la BCE potrebbe calmierare i tassi e mantenerli calmi per anni se volesse). Monti fa finta di tentennare, aspetta che il dolore divenga insostenibile. Passano i giorni, Monti finge di voler contemplare misure socialmente umane, ma è un balletto. In realtà aspetta che la tortura sia al limite, e poi vedrete che di umano in Italia ci sarà rimasta solo la carne di chi finisce in un fosso alle 2 del mattino perché non può più dormire per vivere.&lt;/p>
&lt;p>E’ un balletto, si coordinano da Roma a Francoforte, via telefono con gli Hedge Funds, e gli speculatori del Group of Thirty, ERT, BE, Lotis, IIF, e compagnia cantante, fra cui quel paggio disgustoso di Ezio Mauro che dà ordine a Repubblica di scrivere che la catastrofe dei tassi italiani è perché ancora gli investitori non si fidano per la presenza del PDL in parlamento. Quando l’Italia sarà in centro Africa, Monti da qualche parte fra JPMorgan o il FMI a prender 2 o 3 milioni di dollari all’anno, e il PDL solo su Wikipedia, Repubblica scriverà che no! non è l’Euro, è che gli investitori non si fidano perché su un campanello di una casa di Arcore c’è ancora scritto Berlusconi. Ok.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Paolo Barnard&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Cosa accade ora e come reagire</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/cosa-accade-ora-e-come-reagire/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/cosa-accade-ora-e-come-reagire/</guid><description>&lt;p>_ecco come
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=266" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
descrive 3 scenari per reagire alla friggitrice in cui ci troviamo. personalmente l&amp;rsquo;idea di portare il punto 3) attivamente in politica mi stuzzica non poco…&lt;/p>
&lt;p>NOTA: mi dissocio totalmente da ogni tipo di epiteto sul DNA dei tedeschi, o qualsiasi cosa che puzzi di razzismo. spero che i miei amici tedeschi capiscano. _&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Il colpo di Stato si compone della fase scardinante e del regime successivo. Di norma la prima implica un attacco frontale alla democrazia che spaventa e sconquassa, i blindati nelle strade e le bombe sui palazzi di governo. Nel caso del colpo di Stato finanziario che ha oggi terminato la democrazia italiana post bellica, l’equivalente sono stati l’attacco dei mercati e le bombe in termini di titoli italiani sganciati a tappeto in una vendita furiosa. La seconda fase è quella che segue, il regime vero e proprio. Le cose si calmano in apparenza, ma i golpisti sono nel palazzo e iniziano le razzie e i crimini contro i diritti umani. Nel caso del colpo di Stato finanziario che ha oggi terminato la democrazia italiana post bellica, l’equivalente saranno la demolizione della ricchezza pubblica (residua) da trasferire alle elite, dei diritti del lavoro per il beneficio di chi vuole pagare un italiano come un cinese, e dell’economia stessa, poiché tali politiche possono solo soffocare la Aggregate Demand che è vitale per qualsiasi sistema economico. Saranno 40 anni di sofferenza sociali indescrivibili per milioni di noi, che non inizieranno a mordere giovedì prossimo, ma neppure tanto in là. Mario Monti, golpista criminale al soldo di e contiguo con Goldman Sachs, la Coca Cola Company, il Bilderberg e le lobby finanziarie europee, è già al timone. Napolitano, che non chiamo Presidente perché è un lurido traditore della patria, ha steso il tappeto rosso.&lt;/p>
&lt;p>Perdonate se non entro nei dettagli del saccheggio prossimo, leggete il Più Grande Crimine 2011, è tutto spiegato.&lt;/p>
&lt;p>Ora, sul cosa fare ci sono tre strade. Ma nessuno le percorrerà. Voi che leggete, e in generale tutti i cosiddetti impegnati, non avete più alcun attributo maschile funzionante, siete drogati di pc e del tutto inutili, patetici inutili chiacchieroni online. In politica, e lo so da fonti interne ad essa, non ci capiscono un tubo di questo colpo di Stato, manco sanno di cosa si parla. Inutili anche loro. *&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>(Bossi credo sappia tutto, ma scommette sulla sua Padania come neo-lander tedesco che vivrà ricco e felice nel mezzo di Calcutta. Sbaglia tutto, non ha capito che i tedeschi sono nazisti nel DNA, infatti è la terza volta in 100 anni che tentano di distruggere noi ‘untermenschen’ d’Europa: prima e seconda guerra, e con la loro BCE che non fa il suo lavoro. Bossi, sei scemo, fammi togliere sta soddisfazione, ma voi leghisti… ma proprio coglioni stellari a credergli)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Le soluzioni.&lt;/p>
&lt;p>**1) La BCE fa il suo lavoro.&lt;/p>
&lt;p>** Per placare il panico dei mercati - dovuto solo al fatto che sanno che il nostro debito pubblico è pagabile in Euro, cioè una moneta che noi non possiamo emettere per cui non possiamo garantire di pagare puntuali i nostri titoli di Stato – la BCE può fare il suo lavoro, che dovrebbe essere di comprare tutti i titoli di Stato di qualsiasi Stato dell’Eurozona in difficoltà, e senza limiti di acquisto. Come è noto, se i titoli di Stato vengono acquistati in massa, il loro valore aumenta e i tassi che il Paese che li ha emessi deve pagare su di essi calano (e per quel Paese è un bene). Ok, in questo momento l’Italia emette titoli di Stato, e lo deve fare per trovare sti maledetti Euro per pagare le sue spese (visto che non lo può emettere). Oggi l’Italia paga interessi su questi titoli a livelli usurai e questo la strangola, e inoltre la sospinge in un circolo vizioso orrendo, dove più paga interessi e più la sfiduciano e più la sfiduciano e più paga interessi, e daccapo. Ok. La BCE compra in massa titoli italiani (ma lo stesso con Grecia, Portogallo e Irlanda) e questo fa calare gli interessi, l’Italia respira. I mercati si tranquillizzano, poiché se la BCE fa questo, loro sanno che in caso di difficoltà sarà la BCE a comprargli i titoli italiani che hanno in tasca, non ci perderanno, e quindi si calmano ancora di più. Se si calmano, toneranno a prestarci i soldi a interessi decenti. Domanda: può la BCE fare questo? Ci dicono che è vietato dai Trattati europei come il Lisbona. Risposta: i trattati sono ambigui su questo, ma alla fine una decisione politica può sbloccare tutto, basta che la prendano. Domanda: la BCE ha i soldi per fare questo? Risposta: la BCE può inventarsi tutti gli Euro del mondo e di quell’altro mondo pure, non ha limiti e può comprare tutti i titoli di questo mondo e di quell’altro, a patto che siano in Euro. Questo fa, per esempio, la FED (banca centrale) americana, che si è inventata 27 trilioni di dollari (avete un’idea di quanti siano?) dal nulla 4 anni fa e ha comprato titoli americani tossici senza fine. Inflazione in USA oggi? Microscopica, nessun problema. Domanda: perché la BCE, allora, non ci salva in questo modo? Risposta: perché è dominata dalla Germania, e se ci salva il progetto neonazi di dominarci come ‘untermenschen’ salta. Sto esagerando i toni? No. Hai le prove? Sì. Theo Weigel, ministro delle finanze tedesco, ha dichiarato di aver voluto l’Euro in questo modo e senza salvaguardie per nessuno. Draghi e gli altri criminali tecnocrati europei, ma anche Prodi e compagnia, sanno tutto e hanno partecipato. Draghi che oggi sta al timone della BCE ha già detto No!, la BCE non salva nessuno. Gradirei che Carla Del Ponte annotasse, per il prossimo processo all’Aja contro questi assassini per crimini contro l’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Detto questo, va annotato che la soluzione appena accennata sopra non risolve il problema centrale di questa tragedia, cioè l’esistenza dell’Euro non sovrano per alcuno Stato che lo usa. Per cui rimarrebbe inalterata la maledizione dei Tesori dell’Eurozona che devono prendere in prestito ogni singolo Euro che spendono per noi e per altri. Quindi la soluzione sopraccitata è da considerarsi come una soluzione d’emergenza per fermare l’emorragia, una specie di rianimazione, ma non la cura.&lt;/p>
&lt;p>**2) Creare gli Stati Uniti d’Europa.&lt;/p>
&lt;p>** Questo invece curerebbe il male principale, ma poi ne introduce un altro tale e quale. Per rendere l’Euro sovrano, per far sì che i mercati sappiano che l’Eurozona ha Ability to Pay (vedi sopra), e per far sì che si spezzi la dipendenza dai prestiti dei privati per poter acquisire la nostra moneta, si crea un governo centrale d’Europa con un ministero del Tesoro centrale che lavora con la BCE come fa Washington con la FED. A quel punto ok, l’Euro sarà sovrano di questi Stati Uniti d’Europa e gli Euro saranno creati dal governo centrale senza prenderli in prestito da nessuno. Naturalmente quelli che oggi sono gli Stati come Italia, Olanda, Germania ecc., cioè teoricamente separati e indipendenti, diventeranno Stati federali come la California, il Missouri, la Florida ecc. Qual è il problema? Bè, primo che voglio vedere se ce la facciamo culturalmente dopo secoli a dissolverci in un unico Stato e a obbedire tutti al suo governo a Bruxelles. Ne dubito. Poi, e soprattutto, dato che questa sarebbe proprio la definitiva perdita di qualsiasi sovranità degli Stati membri (ancor più di ora), cosa succede se al governo centrale europeo comandano le elite criminali della finanza come accade oggi con Obama-Sachs negli USA? (Obama è controllato da Wall Street che se lo comprò in campagna elettorale, come dimostrai allora) E c’è da dire che se giudichiamo dal precedente che abbiamo, cioè il nostro governo europeo ‘di fatto’ che è la Commissione di Bruxelles, interamente in mano alle lobby finanziarie come ERT, BE, Lotis, TABD ecc., non c’è da stare tranquilli. Sarebbe una catastrofe, perché come ho sempre detto avere una moneta sovrana è indispensabile, ma se poi il governo non la spende a deficit per tutelare noi persone (modello MMT), siamo punto daccapo. C’è da scommettere con certezza che un governo degli Stati Uniti d’Europa oggi farebbe esattamente quello che fanno, o fecero, a Washington, cioè: spendere a deficit solo per salvare il c… alle banche, ma non un centesimo per la gente; oppure seguire l’isteria contro il deficit e tassare i cittadini più di quanto spendono per loro per pareggiare i bilanci (modello Clinton), cioè disastro di impoverimento generale. No, questa opzione 2) non mi convince.&lt;/p>
&lt;p>**3) Abbandonare l’Eurozona, tornare alla Lira sovrana.&lt;/p>
&lt;p>** Ok, l’Italia dice &lt;em>“Ciao a tutti me ne vado, e l’ultimo che esce da sta stanza mefitica spenga la luce”&lt;/em>. Significa rompere drammaticamente con gli obblighi italiani ratificati col Trattato di Lisbona e altri. Significa fare un default in Euro. Senza dubbio questo è drammatico. Avete presente l’Argentina del default? Ecco. Però un attimo, continuo. Di sicuro questo comporterebbe il collasso istantaneo della capacità dell’Italia di ottenere prestiti in Euro, comporta il fatto che il nostro debito viene convertito in nuove Lire, che proprio a causa del terremoto default varranno molto poco, per cui il debito in termini di numeri si gonfierà come un pallone. Poi la Germania di certo tenterà di scatenarci addosso ricatti commerciali, con ritiro d’investimenti da parte di molti ecc. Di certo sarà durissima rinegoziare tanti crediti privati dicendogli pari pari &lt;em>“Sorry, non ce n’è più, o accettate la metà, un terzo, di quello che vi dobbiamo, o ciccia”&lt;/em>. Le banche italiane dovranno subire terremoti, di sicuro, e si trascineranno dietro quelle europee. Noi italiani dovremmo prepararci per un periodo di vacche molto, molto magre. Ma poi… Indovinate cosa?&lt;/p>
&lt;p>Bè, sentite, i mercati non sono scemi né ideologici, e sono a-morali, nel senso che chiunque tu sia o qualsiasi cosa tu abbia fatto, se gli fai far soldi ti amano. Ok, i mercati capiranno nel giro di molto poco che l’Italia ha ora la sua moneta sovrana, e che quindi ha recuperato la fondamentale &lt;strong>Ability to Pay&lt;/strong>, cioè &lt;strong>possiamo garantire di pagare puntuali i nostri titoli di Stato senza problemi&lt;/strong>. Il debito gonfiato come un pallone non conta più se noi possiamo sempre onorarlo. Poi i creditori alla fine diranno: &lt;em>“Ok, meglio incassare qualcosa piuttosto che nulla”&lt;/em>, è già successo molte volte ed è in fondo la regola del Libero Mercato, rischi e magari perdi tutto, pace. Ma gli stessi creditori sanno che in futuro, con la nostra recuperata moneta sovrana, questo rischio non ci sarà più, e possono recuperare investendo nelle nuove Lire che saranno di certo onorate. Quindi i tassi sulle nuove emissioni di titoli italiani cominceranno a scendere, e scendere e scendere, non immaginate quanto. Poi: i mercati sanno anche che questo Bel Paese che ha recuperato la sua Ability to Pay ha anche una ricchezza invidiabile, è moderno, ha aziende brillanti, ha banche meno decotte di tutte le altre europee, ha un risparmio privato immenso, sa produrre a livelli tedeschi se vuole. Interessante. Poi il nuovo governo italiano della nuova Lira può applicare, spendendo a deficit la sua moneta emessa dal nulla, il piano di Piena Occupazione della Modern Money Theory School of Economics (MMT), che porta al lavoro tutti i disoccupati, e questo aumenta la nostra produttività. Sempre spendendo a deficit, lo Stato delle nuove Lire può offrire pieno Stato Sociale, può fare investimenti in infrastruttura e modernizzazione, e questo sarà denaro che ritorna nelle riserve delle banche bastonate, che si rizzeranno. Le due cose appena dette aumentano la nostra attrattiva per gli investitori, che pensano &lt;em>“Umm, interessante questo ricco Paese rinnovato, investiamo, e compriamo titoli, questa volta può pagare puntuale”&lt;/em>. Risultato: quello che è successo in Argentina dopo il catastrofico default. Hanno recuperato moneta sovrana, hanno mandato affanc… gli USA e il Fondo Monetario Internazionale, hanno applicato la MMT all’occupazione nazionale e all’economia, e sono schizzati in 3 anni da un livello africano a uno dei Paesi più in crescita del mondo. Ed erano l’Argentina, con tutto il rispetto. Immaginate noi.&lt;/p></description></item><item><title>una camminata surrealistica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/una-camminata-surrealistica/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/una-camminata-surrealistica/</guid><description>&lt;p>alcuni amici del Messaggio di Silo, qualche giorno fa a Milano..
&lt;a href="https://picasaweb.google.com/108573374245640958592/MessaggioSiSIloCamminataSurrealista" target="_blank">guarda tutte le foto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2795" title="silo-illusione" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/silo-illusione.jpg" alt="" width="500" height="888" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/silo-illusione.jpg 500w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/silo-illusione-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></description></item><item><title>Una foto vale più di mille parole…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/una-foto-vale-piu-di-mille-parole/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/una-foto-vale-piu-di-mille-parole/</guid><description>&lt;p>così dicevano… e se una parola valesse 4.300 EURO? allora questa foto varrebbe più di 4.3 MILIONI di EURO.&lt;/p>
&lt;p>ebbene sembra proprio che qualcuno abbia comprato all&amp;rsquo;asta la foto sottostante per per quella cifra.&lt;/p>
&lt;p>non so voi ma se io lo conoscessi gli andrei a parlare.. da un lato curiosità di come si sono rigirati i suoi neuroni, dall&amp;rsquo;altra capire perché non ha preferito che ne so.. dare casa ed educazione a qualche migliaio di persone&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2792" title="foto-milioni" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/foto-milioni.jpg" alt="" width="620" height="440" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/foto-milioni.jpg 620w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/foto-milioni-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></description></item><item><title>How to learn italian in 10 minutes</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/how-to-learn-italian-in-10-minutes/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/how-to-learn-italian-in-10-minutes/</guid><description/></item><item><title>Ma che pianeta mi hai fatto?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/ma-che-pianeta-mi-hai-fatto/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/ma-che-pianeta-mi-hai-fatto/</guid><description>&lt;p>_erano mesi che non davo un occhio al blog di Beppe Grillo.. l&amp;rsquo;ho fatto poco fa (con il caffé in mano) dato che giornali e telegiornali sono inguardabili e volevo vedere cosa diceva di questi tempi.. ho trovato il seguente
&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2011/11/ma_che_pianeta_mi_hai_fatto/index.html" target="_blank">post&lt;/a>
molto simpatico e in tono _&lt;/p>
&lt;p>Ma che &lt;strong>pianeta&lt;/strong> mi hai fatto? Petrolio e carbone sono proibiti. Nei centri urbani non possono più circolare auto private. L&amp;rsquo;emissione di Co2 è punita con l&amp;rsquo;assistenza gratuita agli anziani. I tabaccai sono scomparsi, non fuma più nessuno. Non si trovano neppure le macchinette mangiasoldi nei bar. La più grande impresa del Paese produce &lt;strong>biciclette&lt;/strong>. La plastica appartiene al passato, chi la usa di nascosto è denunciato all&amp;rsquo;Autorità per il Bene Comune e condannato ai lavori socialmente utili. Le spiagge sono pubbliche, come i musei e i luoghi d&amp;rsquo;arte. I cacciatori fanno solo safari fotografici e ripongono nei nidi i piccoli caduti al suolo. Chi è sorpreso con un&amp;rsquo;arma è lasciato libero nei boschi e cacciato da personale specializzato con pallettoni a sale per un massimo di due ore. L&amp;rsquo;accesso alla&lt;strong>banda ultra larga&lt;/strong> è un diritto civile e il telelavoro è diffuso ovunque. I medici e gli avvocati sono categorie protette, come i panda. Le malattie ambientali sono infatti diminuite e il numero degli avvocati è stato ridotto per legge a un decimo, come altrove nel mondo, e la macchina della Giustizia ha ripreso finalmente a funzionare. L&amp;rsquo;INPS ha chiuso dopo una rivolta popolare che ha ridotto in macerie la sua sede e ora ognuno versa i contributi su un fondo privato. Gli ipermercati sono stati rasi al suolo per decreto. I beni alimentari prodotti e consumati a chilometro zero sono defiscalizzati. Le imprese di costruzioni sono state riconvertite a &lt;strong>imprese di decostruzione&lt;/strong>. Distruggono edifici e infrastrutture inutili o che danneggiano l&amp;rsquo;ambiente. La decostruzione è diventata in breve la seconda azienda del Paese dopo le biciclette e esporta il suo &amp;ldquo;&lt;em>know how&lt;/em>&amp;rdquo; in tutto il mondo e in particolare in Cina. Nei fiumi si fa il bagno la domenica da quando è stata introdotta la rieducazione forzata per inquinamento ambientale da scontarsi con la raccolta differenziata a vita. Non si possono possedere beni mobili e immobili superiori ai cinque milioni di euro, anche se molti vorrebbero abbassare la soglia. Ogni euro guadagnato in più va a favore della collettività. Chi si sottrae è rieducato alla comprensione della vita in appositi &lt;strong>centri yoga&lt;/strong>. La parola leader è diventata un insulto. Ognuno è responsabile di sé stesso e verso la società. Le decisioni pubbliche sono prese tutte a maggioranza, sia a livello locale che nazionale. I produttori di armi e di imballaggi hanno chiuso i battenti. La &lt;strong>Borsa&lt;/strong>, dopo il quasi azzeramento dei titoli, è stata chiusa per sempre e sostituita da un parco a tema sull&amp;rsquo;esplorazione dell&amp;rsquo;Universo. Anche i produttori di &lt;strong>cartelle per bambini&lt;/strong>, sostituite da e-book, sono falliti e i giornali si possono sfogliare nei musei tra lo stegosauro e l&amp;rsquo;archaeopteryx. In Val di Susa si fanno solo picnic. Gli inceneritori, spenti da tempo, sono diventati attrazioni per il &lt;strong>free climbing&lt;/strong> e la Salerno Reggio Calabria è finalmente finita e percorsa solo da auto elettriche. &lt;em>(fine della prima puntata)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>scritto da
&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2011/11/ma_che_pianeta_mi_hai_fatto/index.html" target="_blank">beppegrillo.it&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Presidente Berlusconi, per il bene dell’Italia, NON SI DIMETTA.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</guid><description>&lt;p>_lo so, molti amici sospetteranno che sia impazzito, io che con Berlusconi ho in comune solo l&amp;rsquo;essere umani e nati nel nord Italia. ma non posso non condividere questo &amp;ldquo;
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257" target="_blank">ultimo appello&lt;/a>
&amp;rdquo; ad uno che potrebbe davvero cambiare le carte in tavola ( dato che da noi non ce la si fa ).&lt;/p>
&lt;p>Il contenuto di questa lettera dovrebbe essere comprensibile a chiunque abbia seguito un po&amp;rsquo; la storia negli ultimi decenni, soprattutto la grande svendita ai privati dell&amp;rsquo;Italia avvenuta inizio anni &amp;lsquo;90 (protagonisti Prodi e Draghi). Penso che pochi possano accettare le motivazioni economiche presentate (in fondo &lt;strong>il Partito Democratico non è sempre stato a fare l&amp;rsquo;interesse del popolo, mentre al B. toccava la parte del cattivo?&lt;/strong> ) per capirle bene serve un po&amp;rsquo; di studio (magari partendo dalle
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">&amp;ldquo;nonna ti spiego la crisi economica&amp;rdquo;&lt;/a>
 ). Sono temi macigni, lo so. Quasi da non volerci credere._&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>In effetti è molto più facile pensare che sia tutta colpa di B. e della sua cricca, vero?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ora non ho tempo di dilungarmi in considerazioni personali, credo che ci siano già sufficienti elementi (anche solo in questo mio miniblog) per partire con la ricerca e sviluppo! abbraccio&lt;/em>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Presidente,&lt;/p>
&lt;p>perdoni l&amp;rsquo;approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell&amp;rsquo;Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:&lt;/p>
&lt;p>a) &lt;strong>l&amp;rsquo;Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>b) &lt;strong>esistono responsabili italiani ed europei di questo &lt;em>&amp;ldquo;colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche&amp;rdquo;&lt;/em>.&lt;/strong> (una definizione del tutto ragionata offerta dell&amp;rsquo;economista americano Michael Hudson)&lt;/p>
&lt;p>Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, &lt;strong>Le stanno suggerendo la via d&amp;rsquo;uscita&lt;/strong>. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall&amp;rsquo;operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell&amp;rsquo;Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. &lt;strong>Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di &lt;em>&amp;ldquo;Togliere agli Stati la loro ragion d&amp;rsquo;essere&amp;rdquo;&lt;/em>. La moneta unica è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali, Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni competitive d&amp;rsquo;Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa per delocalizzare in esso manodopera industriale per l&amp;rsquo;esclusivo vantaggio del Neomercantilismo franco-tedesco.&lt;/p>
&lt;p>Specificamente, la moneta unica:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Esclude un prestatore di ultima istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei mercati sui debiti dell&amp;rsquo;Eurozona.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I debiti dell&amp;rsquo;Eurozona non sono più sovrani, poiché l&amp;rsquo;Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo acquisiscono all&amp;rsquo;emissione. L&amp;rsquo;Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I due punti precedenti hanno distrutto il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è &amp;ldquo;&lt;strong>Ability to pay&lt;/strong>&amp;rdquo;, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati contro il nostro Paese (ed altri) &lt;strong>è dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra perdita di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong>, la cui presenza è infatti l&amp;rsquo;unica rassicurazione che può calmare i mercati. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina allo 0%. Motivo per cui l&amp;rsquo;Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi presenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro è moneta insostenibile, disegnata precisamente affinché &lt;strong>l&amp;rsquo;assenza radicale di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong> nei governi più deboli dell’Eurozona &lt;strong>inneschi un circolo vizioso&lt;/strong> di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi. Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le estreme misure di austerità per la riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono &lt;strong>distruttive per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere&lt;/strong>. Sono cioè il farmaco &lt;strong>che causa la malattia&lt;/strong>, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tali misure ci vengono imposte proprio perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell&amp;rsquo;adozione di una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal policy), è stato annullato dall&amp;rsquo;adozione della moneta unica, che, ribadisco, l&amp;rsquo;Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e l&amp;rsquo;Europact sono l&amp;rsquo;espressione più estreme, &lt;strong>ma di cui noi cittadini e Lei paghiamo le estreme conseguenze&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro e i Trattati europei che l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno, per i motivi sopraccitati, umiliando l&amp;rsquo;Italia, nazione che ha uno dei risparmi privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell&amp;rsquo;Eurozona. Lei, Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze devastanti per generazioni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Presidente, &lt;strong>Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta disegnata per fallire&lt;/strong>. Lei può e deve smascherare le responsabilità del centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici&amp;rsquo; in queste scelte sovranazionali catastrofiche.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell&amp;rsquo;Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l&amp;rsquo;Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l&amp;rsquo;Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che non meritiamo.&lt;/p>
&lt;p>In ultimo una precisazione di ordine morale.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, &lt;strong>se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito Democratico, per noi sarà la fine&lt;/strong>. Sarà l’entrata trionfale a Roma dei carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della &lt;em>Shock Therapy&lt;/em> su un popolo ignaro, cioè il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo, quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.&lt;/p>
&lt;p>I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi, di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice si chiama Giorgio Napolitano.&lt;/p>
&lt;p>Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se salisse al governo, &lt;strong>ma soprattutto di chi li guida dietro le quinte&lt;/strong>. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.&lt;/p>
&lt;p>Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il &lt;em>“colpo di Stato finanziario”&lt;/em> che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I mercati finanziari della &lt;em>“classe predatrice”&lt;/em>, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono capaci.&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 10</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-10/</link><pubDate>Thu, 03 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-10/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Visto il telegiornale nonna? Hai fatto 2 + 2?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah! Ma adesso mica gli credo più a quelli. Ho capito una cosa, che chi comanda non va in televisione e poi a noi non ci dicono niente, e uno cosa guarda il telegiornale a fare?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Esatto, quello che hai detto è fondamentale per capire la politica nazionale. Infatti anche se cambia il governo, nulla cambia per noi, proprio per quello che hai detto: chi comanda non sta a Roma, né va da Bruno Vespa.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma io ci pensavo e devo chiederti una cosa: va bene, questi elite dicono allo Stato di non spendere per noi come dovrebbe, ci hanno tolto la moneta, quella che ci faceva bene. E poi c’è quella cosa che succede che da lì parte tutto un processo che si mangia la coda da solo…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, parte la spirale di crisi economica su cui poi le elite impongono la loro ricetta per la ‘ripresa’, che è invece proprio pensata per farci affondare sempre più, e più affondiamo, più ci dicono che quella ricetta è la salvezza, solo che non l’abbiamo applicata a sufficienza. I politici ci cascano e noi giù dal burrone senza fine, mente le elite profittano come mai.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh, quello lì. Ma senti però, insomma, voglio dire: ma se poi noi andiamo tutti in rovina, loro cos’hanno da guadagnarci?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Bingo nonna, questa è proprio la domanda che mi serviva, perché la risposta è il tema di oggi. E ti capisco sai? La maggioranza delle persone dubita di ciò che io e i miei economisti diciamo proprio perché gli appare impossibile che le elite abbiano interesse a rovinare intere economie. Ma è così.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Son tutt’orecchi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, come si fanno i soldi a palate nelle economie tradizionali? Si vende una cosa che tutti vogliono e si incassa tanto; si offre un servizio che tutti vogliono e s’incassa un bel po’. Il primo caso è, ad esempio, quello della Coca Cola, il secondo è magari quello dei telefonini con le compagnie telefoniche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma anche a vendere le patate uno fa soldi, che c’è Passerini di Castelletto Montano che ha fatto i miliardi con il mercato delle patate, e pensare che da giovane suo cugino mi filava dietro…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, nonna, non quel tipo di soldi, molti, molti di più. Sto parlando di grandi capitali, di cifre mille volte quelle di Passerini. Bè, una volta i grandi capitalisti facevano soldi producendo beni materiali e servizi, cioè edilizia, auto, carne, acciaio, vestiti, oppure il turismo, i divertimenti, le tv private, la pubblicità ecc. Tieni a mente però che a quei tempi i servizi essenziali, come la Sanità, i treni, l’acqua o il gas, cioè quelli che uno deve per forza comprare, erano forniti dallo Stato al 99%, erano pubblici. Le cose stavano così fino a circa 20 anni fa, i grandi soldi si facevano così. Ok. Ma fai attenzione nonna, prova a metterti nei panni di un ultra capitalista che ha, per esempio, un’industria di auto. Vent’anni fa pensò: &lt;em>“Quanti clienti ho qui in Europa? Gli europei sono quasi 500 milioni, mentre i cinesi, gli indiani e i brasiliani sono quasi 3 miliardi in totale. Accidenti! Sono quasi 6 volte di più! E diventeranno sempre più benestanti. A me non conviene sgobbare per vendere a sti 4 viziati europei, mi conviene conquistare il super mercato dei cinesi, indiani e brasiliani, che fra qualche anno sarà un pozzo senza fondo di vendite!”&lt;/em> Immagina poi un altro ultra capitalista che aveva una montagna di soldi da investire, e che pensò: &lt;em>“Lo Stato ha tutti i servizi essenziali, accidenti, magari li avessi in mano io. Eh sì, perché averli significa avere i clienti ga-ran-ti-ti! Perché uno può anche decidere di non comprare una giacca o una moto, ma non può rinunciare al telefono, alla Sanità, all’acqua, o al gas, e deve pagare per forza. Devo trovare il modo di mettere le mani sui servizi pubblici”&lt;/em>. E allora i due, e molti loro colleghi, pensarono rispettivamente: &lt;em>“Io voglio andare a vendere sui mercati del mondo, e perciò devo avere prezzi più bassi se voglio vincere i concorrenti. Quindi devo trovare il modo di pagare di meno i miei operai, che sono il costo maggiore che ho”. E l’altro: “Io voglio comprare quei servizi pubblici essenziali, così me ne sto tranquillo a incassare garantito. Ma devo costringere lo Stato a vendermeli, e a vendermeli a poco”&lt;/em>. Segui?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, e allora cosa succede poi?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Aspetta. Perché fra i super miliardari ci sono altri due gruppi oltre ai grandi industriali e agli investitori in servizi. Ci sono gli speculatori finanziari e le grandi banche d’affari.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Dio, Dio, aspetta, e chi sono sti qui?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Gli speculatori sono praticamente dei ricconi immensi che sono geniali in matematica. Le banche d’affari sono specie di banche che non tengono i conti dei cittadini, ma manovrano solo soldi a palate investendoli nel mondo. Gli speculatori, sempre circa un ventennio fa, pensarono: &lt;em>“Se convinciamo i governi a eliminare le leggi che limitano il nostro potere, noi possiamo inventarci dei trucchi matematici complicatissimi che nessuno capirà e che però ci permetteranno di prendere per il collo interi stati con delle scommesse contro di loro, e incassare come pazzi”&lt;/em>. Le banche d’affari pensarono: &lt;em>“Se c’inventiamo modi per far indebitare milioni di lavoratori con la promessa di moltiplicargli i loro soldini, potremo copiare i trucchi matematici degli amici speculatori e farci sopra montagne si soldi in fretta, truffando milioni di gonzi”&lt;/em>. Ok nonna? Ora riassumo: i grandi industriali decisero che vendere da noi era una causa persa, meglio dall’altra parte del mondo; i grandi investitori capirono che comprando i servizi essenziali dello Stato potevano strizzare dai cittadini denaro garantito; gli speculatori s’inventarono trucchi contabili strampalati per poter scommettere sulla sfortuna economica degli Stati; le super banche d’affari con gli stessi trucchi moltiplicarono soldi fittizi mentre milioni di persone s’indebitavano. Questo nonna, cambiò del tutto il volto delle economie tradizionali.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Va bene, ma il fatto di farci diventare tutti più poveri?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Esatto, adesso segui il ragionamento. Come poterono i grandi industriali ridurre il costo dei loro operai qui in Europa? Semplice: avevano bisogno di &lt;strong>una crisi economica&lt;/strong> che &lt;strong>impoverisse&lt;/strong> intere nazioni, così con la scusa della crisi poterono dire “C’è crisi, non si vende, dobbiamo licenziare e ridurre i salari”. Questo accadde e sta accadendo, e loro si ritrovano masse di disoccupati che accettano salari da disperazione pur di lavorare, che è quello che volevano. Come poterono gli investitori costringere lo Stato a svendergli i suoi servizi pubblici essenziali? Semplice: avevano bisogno di &lt;strong>una crisi economica&lt;/strong> che &lt;strong>impoverisse&lt;/strong> intere nazioni, così con la scusa della crisi poterono dire “C’è crisi, lo Stato è indebitato sempre di più, deve vendere l’argenteria di casa per far cassa, deve vendere i suoi servizi pubblici a noi privati”. Questo accadde e sta accadendo, e loro si ritrovano con in mano milioni di clienti che oggi pagano a loro servizi che un tempo erano pubblici, e li pagano per forza, anche se sono più poveri. Come poterono gli speculatori scommettere che le economie degli Stati sarebbero crollate e vincere? Semplice: avevano bisogno di &lt;strong>una crisi economica&lt;/strong> che facesse &lt;strong>impoverire&lt;/strong> quegli Stati e così loro incassavano quelle scommesse. Questo accadde e sta accadendo, infatti hanno scommesso contro la Grecia e hanno vinto, e ora scommettono contro l’Italia e vinceranno. Come poterono le banche d’affari far sì che milioni di persone s’indebitassero per poi usare i loro debiti per specularci sopra? Semplice: avevano bisogno di &lt;strong>una crisi economica&lt;/strong> che &lt;strong>impoverisse&lt;/strong> intere nazioni, così i cittadini furono costretti a indebitarsi per continuare a campare, o a giocarsi i loro risparmi con la speranza che si moltiplicassero. Questo accadde e sta accadendo, negli USA e in Francia a livelli mostruosi, ma anche in Italia i debiti privati sono aumentati tantissimo, come anche i cittadini che si sono impegnati i piccoli risparmi con quelle banche. Ok? Noti qualcosa nonna?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh certo! Mica sono tocca nella testa. Hai detto crisi e impoverire in tutti gli esempi che hai fatto. Allora ho capito come si fa a far soldi se tutti diventiamo più poveri. Ma li hanno poi fatti questi soldi?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Hai presente i soldi degli Agnelli? Roba da provincia in confronto ai soldi che questi padroni del mondo stanno facendo mentre ci impoveriscono e ci derubano. Uno solo di questi speculatori ha incassato, nonna, 12 mila milioni di dollari mentre truffava una milionata di famiglie americane. E guarda che gli uomini che oggi scommettono contro l’Italia, e che la stanno ricattando nell’impotenza totale dei politici, non sono più di qualche decina. Loro qualche decina, noi 60 milioni di impotenti. Ti rendi conto? Insomma, le elite avevano bisogno, per incassare fortune stratosferiche, di creare crisi economiche a ripetizione in tutta Europa e anche in America, e così &lt;strong>hanno sguinzagliato i loro predicatori&lt;/strong>, quelli che oggi tutti i politici ascoltano come fossero il Vangelo, con le ricette economiche che invece di curare ci ammalano sempre più, &lt;strong>cioè creano crisi su crisi&lt;/strong>, quelle che dicevo l’altra volta. In modo da ottenere proprio ciò che cercavano. Ora finalmente sai cos’è questa ‘crisi economica’ di cui tutti parlano, e sai che significato ha veramente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma senti, dimmi cosa può fare sta tua povera nonna con quel poco di vita che gli rimane per fermare quei delinquenti. Almeno i fascisti noi li vedevamo in faccia, ma questi nessuno sa neppure che ci sono.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, non tocca a te fare. Toccherebbe ai giovani di capire, studiare, e agire. Ma non lo fanno, troppo difficile. Meglio sbraitare slogan contro i politici una volta all’anno. Nonna, il tempo del coraggio è finito qui da noi. Ed è finito il tempo dell’intelligenza. Penso spesso a quei ragazzi di 17 o 20 anni che nella tua gioventù seppero sfidare i nazisti e le torture fasciste per salvare l’Italia. Penso a quelle facce nelle fotine delle lapidi che ci sono in strada qui a Bologna, morti fucilati o impiccati col filo di ferro a 18 anni. Ma che razza era quella? Da che pianeta venivano? Chi li aveva partoriti? Torneranno? Li aspettiamo nonna? Ti bacio, e grazie di avermi ascoltato.&lt;/p>
&lt;p>(Non commiserate i nostri vecchi, essi detengono un privilegio dal valore inestimabile: conservano negli occhi la memoria di altri occhi, quelli di chi ebbe dignità, coraggio e capacità di dare la vita per combattere. Abbiate pietà per noi, che vivremo e moriremo senza mai aver incrociato un singolo sguardo così. E siamo la prima generazione nella storia dell’umanità a sfoggiare questo indegno primato. P.B.)&lt;/p></description></item><item><title>Ciò che non vediamo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/cio-che-non-vediamo/</link><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/cio-che-non-vediamo/</guid><description>&lt;p>foto tratte da un nuovo telescopio della NASA. non dovrebbero necesittare commenti (basta tradurre la didascalia)&lt;/p>
&lt;img class="alignright size-full wp-image-2774" title="universe-infrared" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/universe-infrared.jpg" alt="" width="624" height="359" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/universe-infrared.jpg 624w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/11/universe-infrared-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 9</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/</link><pubDate>Tue, 01 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma sai che adesso tutti parlano delle cose che dici tu? Ma nessuno dice le cose che dici tu. Ma sei sicuro che hai studiato nella scuola giusta?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, eccome. I miei professori appartengono alla scuola di uno dei più importanti economisti mai esistiti, John Maynard Keynes. Sono tutti accademici di rigore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma non dicevi che sono stati tutti comprati dai ricconi? E allora sto Chenes, o come si chiama, e i suoi amici sono gli unici buoni?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Bè, più o meno… Keynes fu il più importante economista del XX secolo, grazie a lui abbiamo le garanzie democratiche moderne. Ma fu fatto fuori proprio dalle elite di cui parliamo, non lo comprarono, lo fecero fuori…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> L’hanno ammazzato? Ma di sù…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, nel senso che l’hanno messo fuori gioco. Oggi se tu vai dagli economisti prezzolati e tromboni che sparlano in tv e gli dici &lt;em>“Keynes”&lt;/em>, gli viene un travaso di bile. Lo odiano. Per forza, la sua economia era quella della nostra Gallina dalle Uova d’Oro di cui ti ho parlato, quella che avrebbe legato le mani alle elite per sempre. Lo fecero fuori, accadde nel 1944, a un’importantissima conferenza chiamata Bretton Woods. I potenti del mondo lo misero in minoranza, e poi la sfiga ci mise lo zampino nonna. Keynes morì d’infarto poco dopo e nel pieno della sua intelligenza. Morto il leader, si sa, tutto si sfalda.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma com’è che noi sti nomi non li sentiamo mai?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, quello che senti alla tv è filtrato 80 volte prima di arrivare. La propaganda è essenziale al potere. Pensa a Marx…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Il comunista che fece la rivoluzione?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ecco, vedi? Marx non fece la rivoluzione. Era un economista geniale, uno scienziato che analizzò l’economia del suo tempo e immaginò come poteva svilupparsi. Fece anche delle previsioni sbagliate, ma capì 150 anni fa quello che sta succedendo ora. Già allora le elite compresero che le sue idee erano pericolose per loro, e pensa che tutta l’economia moderna, quella che ci sta distruggendo, nasce proprio per reagire a Marx. Magari non ti interessa, ma Marx era un economista Classico, e l’economia dominante di oggi è chiamata Neoclassica, cioè i nuovi classici che tentano di smentire Marx.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma Dio santo! Ma ci stanno distruggendo davvero, ma non vedi che sono tutti agitati? &lt;em>Al sindaché&lt;/em>, gli operai, i giovani che spaccano tutto, anche la Gabriella adesso c’ha la figlia che l’hanno messa a casa e c’ha tre bimbi! Ma Dio santo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Oggi è una giornata importante nonna. Oggi ti dico come fanno a creare la crisi economica in modo del tutto artificiale, cioè voluta a tavolino. Tu sai già le cose essenziali. Allora: le elite hanno lavorato decenni per arrivare a demonizzare la spesa dello Stato a ‘debito buono’, che come sappiamo è l’unica in grado di creare denaro nuovo al netto nel contenitore dei cittadini e aziende private, a patto che lo Stato crei più denaro con la sua spesa di quanto ce ne tolga tassandoci. Il successo delle elite qui è stato totale. Infatti tutti, dai politici alla tua amica Gabriella, pensano che quella spesa dello Stato è un debito terribile per i cittadini, quando invece è la loro ricchezza. Ok. Ricorda il contenitore dei cittadini + aziende. Cosa accade se gli togli dei pezzi di spesa dello Stato? Si impoverisce immediatamente, meno stipendi pubblici, minori pensioni, fatturati d’azienda in calo, quindi anche stipendi privati in calo. Stipendi e pensioni in calo = la gente spende meno. Meno spesa = le aziende e i negozi vendono troppo poco. Le aziende vendono poco = licenziano e non assumono, o assumono a stipendi da miseria e precari. Tutto questo = crisi economica e disoccupazione. Ok?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah sì, infatti c’erano due salumieri qui di sotto, e hanno chiuso. Anche il laboratorio che mi ha fatto la protesi dei denti ha chiuso, prima erano in dieci lì dentro, poi mi ricordo che erano in quattro, poi chiuso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok, attenta qui. &lt;strong>Nel momento in cui inizia la crisi&lt;/strong>, arrivano proprio i dottoroni delle elite a dare le ricette per ‘guarire’, quelli che hanno convinto tutti che lo Stato non deve spendere. Tu dirai: come li vedono li sommergeranno di fischi e sberleffi. Ma no! Anzi, ti ho già spiegato che col lavoro di anni e con fior di miliardi si sono comprati il consenso della politica e dei media. E sai quale è la loro logica di fronte alla crisi? Dicono: &lt;strong>“Se il nostro farmaco non vi ha curato e state peggio di prima… E’ PERCHE’ NON NE AVETE PRESO ABBASTANZA!”&lt;/strong> Proprio così nonna, e quindi predicano come soluzione alla crisi proprio ciò che CREA la crisi, cioè di tagliare ancora gli stipendi pubblici e privati, che lo Stato spenda ancora di meno tagliando dappertutto, o addirittura che non abbia più neppure la propria moneta, come noi dell’Euro. Ma non ci vuole un genio a capire che con ancora meno stipendi, con ancora meno servizi pubblici, e con ancora meno ‘spesa a debito buono’ dallo Stato, i cittadini saranno ancora più poveri, spenderanno ancora di meno, e allora di nuovo le aziende andranno in crisi, licenzieranno ancora di più, e pagheranno chi rimane sempre meno. E’ una &lt;strong>SPIRALE&lt;/strong>, perché dopo di questo tutti urleranno che c’è la crisi economica di nuovo, e allora di nuovo arrivano i tromboni delle elite e ci prescrivono ANCORA la stessa medicina, e tutto ricomincia da capo. Ma ti sei accorta di una cosa?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Mi sono accorta che sono dei balenghi sti tromboni, altro che…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Accorgiti che questa spirale si perpetua da sola, cioè crea crisi su crisi, e tutto per volere degli ordini di sti personaggi che lavorano per conto delle elite. E’ proprio una &lt;strong>Spirale di Crisi Imposta&lt;/strong>, non spontanea, non dovuta a un accidente dell’economia o a non si sa quale problema mondiale misterioso. E’ IM-POS-TA, nonna, è pilotata, e questo è veramente criminale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma davvero questo è un brutto mondo, ma proprio io sono fortunata a essere vecchia, ma che roba, ma che bugie che ci raccontano.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Inutile lamentarsi nonna, il mondo è anche peggio di così. Ma voglio che ti sia chiara una cosa. La crisi economica di cui parliamo &lt;strong>ha un punto d’inizio preciso e certo&lt;/strong>, proprio come quando si accende una miccia. &lt;strong>La mossa iniziale è sempre quella di impedire allo Stato di ‘spendere a debito buono’ per i suoi cittadini&lt;/strong>. Questo innesca la prima ventata di calo di ricchezza, che poi innesca tutte le altre nel gioco perverso di una crisi che si auto perpetua che ti ho detto prima. Proprio come il più classico domino. Tu immagina che impedire allo Stato di ‘spendere a debito buono’ è esattamente come dare il primo colpetto alla prima pedina del domino. Proprio così. E le elite se ne stanno sedute in panciolle a guardare il nostro mondo che va a pezzi, mentre loro dietro le nostre spalle raccolgono la crema della crema. La prossima volta ti dico esattamente cosa raccolgono e come.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma guarda, che c’ho 87 anni, ma se li incontro per la strada sti elite li prendo a colpi dove so io, e ricordati che tua nonna è stata giovane, e so bene dove gli fa male agli uomini…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Giusto, così ti voglio. E oggi mi accontento solo quelle due fettine di salame che mi hai già dato, niente tasse per una volta. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/11/03/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-10/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 10" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Come leggere la lettera del governo alla UE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/come-leggere-la-lettera-del-governo-alla-ue/</link><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/come-leggere-la-lettera-del-governo-alla-ue/</guid><description>&lt;p>_condivido queste considerazioni del giornalista Paolo Barnard.&lt;/p>
&lt;p>potrebbero essere una (piccola?) mazzata per tutti gli amici che credono alla favola del PD/centro sinistra.. ma descrive bene quello che ho sempre pensato (deducendolo da comportamenti reali).&lt;/p>
&lt;p>Ciò non va certo a dar punti al centrodestra, che ho sempre ritenuto oltremodo ripugnante e inadatto a rappresentarmi.&lt;/p>
&lt;p>Credo che se uno vede le due padelle, possa decidere il proprio destino. baci_&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>COSA SIGNIFICA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Che l’Italia si deve piegare al volere dei mercati. Non abbiamo più alcuna sovranità politica (a causa dei Trattati europei che abbiamo firmato come il Lisbona, che ci impongono regole decise da tecnocrati pro business non eletti) né finanziaria (visto che non abbiamo più una nostra moneta sovrana, ma usiamo l’Euro che è una &lt;em>moneta straniera&lt;/em>, dal momento in cui è emesso da entità non italiane e lo dobbiamo prendere in prestito). Cioè: solo ubbidire e applicare le politiche volute da altri.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>A CHI E’ DESTINATA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non alla UE, non ai politici UE. E’ scritta per gli investitori internazionali, quelli che oggi prestano ogni singolo Euro che lo Stato italiano spende per i cittadini. Si tratta di gruppi assicurativi, fondi pensione privati, fondi sovrani stranieri, banche d’investimento o singoli grandi investitori. Cioè i padroni delle finanze di quasi tutti gli Stati del mondo. Per continuare a prestarci i soldi esigono regole che glieli facciano fruttare al massimo. Se quelle regole distruggono le persone non ha per loro nessuna importanza, se distruggono intere economie neppure, anzi, ci guadagnano, come spiegato ne Il Più Grande Crimine.&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>DA CHI E’ STATA SCRITTA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non da Berlusconi, che non ha potere alcuno in questa storia. E’ scritta dai tecnocrati del governo sotto dettatura dei loro omologhi nella UE, gente come Draghi, Buti o Bini Smaghi. Il governo non aveva scelta, o rispondere agli ordini oppure all’Italia veniva chiuso il rubinetto delle finanze, e moriva. Dal momento in cui si è tolto allo Stato il potere di creare ricchezza spendendo a deficit per i cittadini, questo potere è passato nelle mani esclusive degli investitori. Quindi ci possiedono al 100%. Punto.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>COSA CERCANO GLI INVESTITORI NEL TESTO&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Lo leggono rapidi saltando tutte le insignificanti rassicurazioni e i dettagli della nostra gestione interna, e vanno a cercare se l’Italia ha incluso nel testo due capitoli e solo quelli:&lt;/p>
&lt;p>A) Regole per ulteriormente strangolare la spesa dello Stato per i cittadini.&lt;/p>
&lt;p>B) Regole per favorire il loro lucro se investono o speculano qui da noi.&lt;/p>
&lt;p>A patto che questi due capitoli sia soddisfacenti per loro, ci presteranno gli Euro per sopravvivere. Altrimenti ci dissangueranno fino alle estreme conseguenze.&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>LI HANNO TROVATI NEL TESTO?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Sì. Capitolo &lt;strong>strangolare la spesa dello Stato per i cittadini&lt;/strong>: in Italia 1) si rendono effettivi con meccanismi sanzionatori la mobilità obbligatoria dei dipendenti pubblici sia statali che locali, e li si metterà in Cassa Integrazione con abbassamento complessivo dei salari. 2) riforma costituzionale per rendere illegale la spesa a deficit dello Stato (l’unica che invece crea ricchezza al netto per i cittadini e aziende). 3) innalzamento dell’età pensionabile, e non solo ai 67 anni, ma con l’obiettivo di tenere in considerazione nel futuro anche l’aspettativa di vita del lavoratore come parametro per l’entrata in pensione (come chiesto nel 2010 da 2 lobby finanziarie europee, la ERT e la BE). 4) se le misure non saranno sufficienti, lo Stato tasserà di più i cittadini, quindi il rapporto fra ciò che spende per loro e ciò che gli sottrae si alzerà ancora a favore di meno spesa e più prelievo. 5) i risparmi ottenuti dai tagli della spesa dello Stato NON potranno essere utilizzati per spendere a favore dei cittadini.&lt;/p>
&lt;p>Capitolo &lt;strong>favorire il loro lucro se investono o speculano qui da noi&lt;/strong>: in Italia 1) si introducono i prestiti d’onore agli studenti. Cioè incastrare il cittadino fin dalla più giovane età nel sistema finanziario che gli speculatori controllano e da cui guadagnano. 2) ulteriore flessibilità del lavoro, coi contratti di apprendistato, a tempo parziale e di inserimento. Cioè, là dove il lavoratore anziano crollerà morto di produttività sul posto di lavoro, le mega aziende assumeranno a due centesimi giovani sostituti senza tutele e sprovveduti. 3) più facilità nei licenziamenti anche dei lavoratori a tempo indeterminato, che potranno perdere il lavoro anche a causa di un calo di introiti aziendali. 4) privatizzazioni statali in accelerazione. Liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali. Ribadito il settore acqua, poi farmacie comunali, rifiuti, trasporti. Il Comune non potrà affidare un servizio senza aver prima verificato se era possibile aprire una gara fra soggetti privati. Le Regioni dovranno stilare piani urgenti di privatizzazioni locali. 5) la Costituzione sarà riformata per introdurre articoli pro business. Le conseguenze sulle tutele costituzionali del bene pubblico sono imprevedibili (no, prevedibili: le distruggeranno).&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>ABBIAMO ACCONTENTATO I PADRONI VERI DELL’ITALIA?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>No. Le misure sono state giudicate insufficienti. Berlusconi, o chi per lui, non ha saputo essere sufficientemente Thatcheriano, Prodiano, Adreattiano o Dalemiano. Non ha saputo cioè usare la falce della distruzione della democrazia e del bene pubblico italiano come in decadi scorse seppero fare i personaggi citati. Risultato: i mercati degli investitori ci hanno di nuovo aumentato i tassi d’interesse sugli Euro che ci prestano a oltre il 6%. Cioè: i nostri padroni hanno risposto che non solo non ci ridurranno il costo che paghiamo per prendere in prestito gli Euro, ma ce l’hanno aumentato. Ci hanno detto: “No! Volevamo lucrare di più, dovevate falcidiare la gente di più. Ora pagate”. E pagheremo, fino alla fine. Buona serata.&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 7</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-7/</link><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-7/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Allora chi sono sti delinquenti che ci tolgono i soldi dello Stato, quelli che dicono che il debito pubblico è un nostro debito, quando invece non lo è, insomma, sti qui che con l’Euro ci hanno fatto sto brutto scherzo. Perché guardavo la televisione ieri e mi dicevo &lt;em>“ma sta a vedere che quel politico lì è uno di loro”&lt;/em>. Dimmi mò.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Attenta, il debito pubblico non è un nostro debito quando lo Stato ha una moneta sovrana, come le lire di una volta. Ti ho spiegato che con l’Euro tutto è ribaltato. Ok? Allora nonna, per la tua domanda bisogna prima capire un paio di cose, poi ti faccio i nomi…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ohh, sempre bisogna capire 100 cose per capirne una, insomma…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Eh bè, nonna, se fosse semplice allora non avrebbero conquistato il mondo. Guarda che è proprio il fatto che la gente si stufa di capire e non ascolta più, che li ha fatti vincere così. Ma consolati, neppure i ragazzi contestatori in Italia hanno la pazienza di studiare ste cose, e neppure loro combinano un accidenti alla fine. Ok, ascolta. Ci hanno tutti convinti che i politici sono i potenti. No, assolutamente no. Il loro potere &lt;strong>è un teatrino locale,&lt;/strong> cioè hanno potere a Roma o a Parigi o a Londra, certamente possono comandare su tante cose e hanno privilegi, sono temuti e rispettati, qualcuno di loro fa anche soldi. Ma quello non è vero potere. Sai cosa significa avere vero potere? Immagina un uomo che può decidere di mandare in bancarotta un’intera nazione. Un singolo uomo, e non manda in bancarotta una nazione di poveretti tipo il Congo, ma per esempio l’Inghilterra, addirittura. Immagina un gruppo di uomini che possono dire a un governo “cambia le tue regole, paga di meno la gente, vendici la Sanità, le tue banche, le tue spiagge e tutti i tuoi treni, le vogliamo a poco, e se disobbedisci ti facciamo fallire”. Immagina un altro gruppo di uomini che fa una legge che obbliga gli Stati a non proibire un prodotto tossico che è pericoloso per milioni di cittadini, e se gli Stati disobbediscono allora sono multe pazzesche. Immagina addirittura un altro gruppo ancora che pensa a regole che faranno impoverire 30 milioni di persone in due anni, così li si può sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, e quelle regole non solo le impongono ai ministri, ma tutti sono tenuti a dire che sono giuste! Infine ecco una serie di miliardari che fanno scommesse giocandosi, come fossero al casinò, i bilanci di intere nazioni, e nel fare questi giochini finiscono col mandare in rovina aziende, lavoratori, governi…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma esistono uomini così? Dai, ma dai! Nei film di James Bond, non nella vita vera.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Allora, 1) Quello che ha mandato in bancarotta l’Inghilterra era uno &lt;strong>speculatore monetario&lt;/strong> di nome &lt;strong>George Soros&lt;/strong>; sono uomini ricchissimi che con trucchi contabili possono far perdere di valore a una moneta di uno Stato al punto da farla crollare. Inondano i mercati con quella moneta, e per il principio per cui se di una cosa ce n’è troppa in giro non vale più niente, come le cipolle, anche quella moneta perderà valore e così quello Stato va in vacca. 2) Gli uomini che possono dire al nostro governo di &lt;strong>svendergli i beni pubblici&lt;/strong> se no lo fanno fallire, sono gente come &lt;strong>Montezemolo, Benetton, De Benedetti, Geronzi, Tronchetti Provera, i Moratti, Caltagirone&lt;/strong>, fra i maggiori. Sono gli amici di quei ricconi internazionali che ti dicevo la volta scorsa, quelli che prestano gli Euro allo Stato e che poi guardano il nostro debito e gridano: “Oddio! Siete molto indebitati!”, e allora via col panico, e per prestarci gli Euro ci chiedono interessi altissimi, così la nostra economia va ancora più nel fosso. E quando è con una gamba nel fosso, gli stessi ricconi gridano al governo &lt;em>“dovete privatizzare i beni pubblici a buon mercato per far cassa!”&lt;/em>, e se lui non lo fa ci chiedono ancor più interessi per darci gli Euro, così nel fosso ci finiremo interi. Allora lo Stato è costretto a vendere la nostra roba, e la comprano quegli altri signori che dicevo prima, i Montezemolo e soci, a prezzi stracciati. 3) Gli uomini che possono obbligare gli Stati a non proibire un prodotto tossico sono quelli dell’&lt;strong>Organizzazione Mondiale del Commercio di Ginevra&lt;/strong>. Fanno regole più potenti delle nostre leggi, e che sono amiche SOLO del business, e se una nostra legge nazionale va contro il business per proteggere noi persone, viene punita con multe pazzesche. 4) Quelli che possono far impoverire 30 milioni di persone in due anni, così poi altri li possono sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, sono le grandi banche criminali del mondo, come &lt;strong>Goldman Sachs, Bank of America, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Credit Suisse, UBS&lt;/strong> ecc. Attenta nonna, queste non sono le banche che abbiamo sotto casa, non tengono i conti correnti dei normali cittadini. Sono specie di banche che trafficano in soldi con trucchi sporchissimi, ma talmente sporchi che sono riusciti a vendere carta straccia a migliaia di altre banche come fosse denaro vero. Così tutte ste banche sono andate alla malora e hanno smesso di prestare i soldi alle aziende, che sono andate in malora pure loro e hanno licenziato milioni di lavoratori. Questi poveracci sono in mezzo alla strada, ma anche quelli che sono rimasti impiegati sono spaventati a morte di perdere il lavoro. Così succede che chi cerca lavoro accetta qualsiasi stipendio miserabile per paura e disperazione. Chi ne approfitta, e ci lucra, sono soprattutto le grandi industrie delle elite, tipo &lt;strong>Renault, Siemens, Boeing, Microsoft, Electrolux, General Electric, Procter &amp;amp; Gamble, Alcoa, Caterpillar, Volkswagen, o le italiane Finmeccanica, Fiat, Benetton, Luxottica, Tod’s&lt;/strong>, e altre, che vogliono pagare poco gli operai per battere le industrie concorrenti cinesi. Cioè vogliono poter vendere i loro prodotti nel mondo a prezzi competitivi con quelli cinesi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma aspetta un momento. Mica solo quelli lì super potenti ci guadagnano a pagar poco la gente. La Mimma c’ha il figlio che qui alla Brosetti di San Giorgio del Colle, quelli che fanno i cancelli e che sono 60 anime, gli danno 950 Euro al mese. E ringrazia Dio, perché prima prendeva meno.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Vedi nonna, le piccole e medie aziende, che vanno dal bar all’imbianchino, dal negozio di scarpe fino alla fabbrica come quella che dici tu, sono quelli che impiegano la maggioranza degli italiani. Loro non decidono nulla, non possono nulla e subiscono solo. Per loro pagare poco i dipendenti è più un obbligo che una volontà. Mi spiego: &lt;strong>prima&lt;/strong> viene la crisi economica causata dai potenti che ho detto, che porta a un calo della ricchezza dei consumatori, che porta a un calo delle vendite del bar, del negozio, della fabbrica; &lt;strong>poi&lt;/strong> allora viene l’obbligo dei titolari a pagare poco, perché non vendono più. Non è che ci godano, preferirebbero vendere tanto a cittadini pagati bene. Invece, quei potentissimi industriali se ne fregano di pagare bene la gente qui, perché loro vogliono vendere in Cina, Brasile, America, Giappone, India. Poi tieni conto che i piccoli titolari non capiscono nulla delle cose che ti sto spiegano, e a volte neppure si rendono conto che chi li costringe dall’alto a pagare poco i loro dipendenti li condanna alla rovina, visto che con stipendi miseri anche le vendite sono per forza misere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh sì!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ma finiamo la lista. 5) I miliardari che fanno scommesse giocandosi come fossero al casinò i bilanci di intere nazioni, e che finiscono col mandare in rovina aziende, lavoratori, governi, sono soprattutto gli &lt;strong>Hedge Funds&lt;/strong>…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Aspetta, questi proprio, booo! Electrolux sì, c’ho la scopa elettrica, li conosco, ma questi… effan, eggians che?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Non importa, sono organizzazioni di investitori potentissimi che possono fare quello che gli pare con montagne di soldi che tu neppure t’immagini, tipo fa conto, 40 volte tutta la ricchezza dell’America, non scherzo. Nessun governo li regolamenta, e fra l’altro fanno parte anche loro di quelli che poi gridano agli Stati &lt;em>“Oddio! Siete molto indebitati!”&lt;/em> e così succede quel disastro a catena che ti ho detto già due volte. Ora capisci questo: i signori e gli istituti che ho appena listato lavorano in combutta fra di loro, ma hanno al loro servizio anche moltissimi politici e giornalisti prezzolati, e anche professori universitari che insegnano le loro teorie micidiali come se fossero invece il Vangelo. Sono proprio una rete di potentissimi che fra l’altro si ritrovano ogni anno in club super riservati dove fanno i loro piani. Tutta sta macchina è quello che io chiamo le &lt;strong>elite del Vero Potere&lt;/strong> di cui parlo da quando ci incontriamo. E a proposito di macchina, tira fuori la macchina da cucire nonna, che sti jeans qui c’hanno un buco che ci passa un aereo. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/27/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-8/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 8" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 8</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-8/</link><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-8/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Tò mò i tuoi jeans, c’ho messo un amore… Ma senti, ripensavo a quei potenti delinquenti dell’altra volta. Ma vuoi dire che nessun governo può arrestarli? Ma dico, noi c’abbiamo gli eserciti e la polizia? Cosa fanno, niente?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, ascolta: torno a quella cosa che abbiamo detto tante volte: le elite hanno fatto di tutto per impedire agli Stati con la loro moneta di ‘spendere a debito buono’ per dar benessere, istruzione, e potere ai cittadini, che se no le elite erano FI-NI-TE! perché cittadini forti e consapevoli possono usare la democrazia per fermare le elite e i loro giochi criminali, e sì, certo, possono anche decidere di usare gli eserciti per questo. Ti ho anche detto che in 50 anni di sforzi e di spese miliardarie le elite sono proprio riuscite a bloccare quella ‘spesa a debito buono’ perché hanno tenuto nascosto a tutti noi che era possibilissima. Sono riuscite così a mettere milioni di cittadini in condizioni di continua precarietà e ignoranza, e quindi hanno distrutto la vera democrazia. In poche parole cosa è successo? Una cosa semplice anche se drammatica…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> L’Euro delinquente…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Molto di più, guarda le cose dall’alto, come se tu fossi fuori dalla terra. E’ successo questo: &lt;strong>nel momento in cui hanno tolto allo Stato, che è di tutti noi, il potere di creare ricchezza per tutti noi con la ‘spesa a debito buono’, il potere di creare ricchezza è diventato esclusivamente di pochi miliardari privati.&lt;/strong> Quindi tutti noi siamo nelle mani di pochi potentissimi privati. Siamo letteralmente alla loro mercé. E ci possono dire: gente, governi, obbedite? No? Allora via la ricchezza! Proprio nonna ci tolgono il tappeto da sotto i piedi, e noi tutti per terra come fantocci. Ecco cosa è successo, ecco cosa hanno fatto in 50 anni di sforzi dietro le nostre spalle. Oggi pochi uomini sono padroni di interi Paesi, perché senza di loro quei Paesi non avranno ricchezza. Questo è un crimine storico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma pensa che tutti sti anni quando andavo a fare le cure per l’anca la gente diceva &lt;em>“dai privati si sta meglio”&lt;/em>, e c’era che diceva &lt;em>“i privati c’hanno i soldi, bisogna che arrivino in privati”&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ma pensa con la tua testa. Se la Sanità o i trasporti essenziali o gli investimenti in posti di lavoro nuovi li gestiscono questi mega gruppi privati, cosa accade? Accade che dei miliardari mettono i loro soldi per comprare o per gestire questi servizi importanti per noi tutti. Ok. Ma tu sai che chi ha molti soldi vuole che fruttino, ok? E se tu sei un riccone privato ti guardi intorno e vedi dove è che i tuoi soldi frutteranno di più. Vediamo: li puoi mettere in Borsa, li puoi mettere nei titoli di Stato, li puoi mettere in case, o li puoi investire nei servizi di cui dicevamo. Dove ti rendono di più? Il riccone investirà dove i suoi soldi gli rendono di più, mica è scemo, se no non sarebbe un riccone, e certamente non li investe per far beneficienza a noi. Bene. Se decide di investirli negli ospedali, nei treni, nelle poste o a impiegare lavoratori, significa che quelle cose gli dovranno rendere profitti superiori alla Borsa, ai titoli di Stato, case ecc. Certamente non vuole perderci, ok? Quindi l’ospedale gestito dal mega gruppo privato deve come &lt;strong>PRIMA COSA&lt;/strong> farli guadagnare DI PIU’ di quello che gli stessi soldi gli davano se investiti altrove, e come &lt;strong>SECONDA COSA&lt;/strong> deve dare un servizio a noi cittadini. Questo è certo, non può mai essere il contrario. E allora, se per caso la tua malattia gli costa meno di quello che tu paghi e se il profitto è superiore a quello che gli stessi soldi gli rendevano in Borsa o nei titoli di Stato ecc., allora il riccone ‘te la compra’ e ti cura. Se gli costa di più non te la compra e tu ti arrangi. Così è anche per i lavoratori: se assumendoli guadagna di più che a mettere gli stessi soldi altrove, allora ok, se no li lascia tutti disoccupati. Cioè la regola è: se la ricchezza essenziale e i servizi essenziali sono nelle mani dei miliardari privati, noi cittadini li avremo &lt;strong>SOLO&lt;/strong> se i ricconi ci guadagneranno quello che vogliono. Se no zero servizi e ricchezza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Santo Dio! Meglio lo Stato!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Esatto! Perché lo Stato con la sua moneta può darci tutte quelle cose SENZA preoccuparsi di fare profitti, tanto il suo ‘debito’ per noi non esiste, né esiste per lui come sappiamo. Se la tua malattia gli costa molto, no problema, te la ‘compra’ lo stesso. Se quei lavoratori non gli renderanno chissà che, no problema per lo Stato, li assumerà lo stesso. Ora, riassumendo anche un po’ delle puntate precedenti, quello che vien fuori, nonna, è che a ben vedere come funziona la macroeconomia negli stati patrimoniali degli Stati e la microeconomia privata…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ehhhhh????? Cosa? Cosa? Mi dì ben su, andavamo così bene…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Scusa, scusa, ok. Ridico: a ben vedere come funzionano i conti dello Stato che fa la ricchezza del contenitore dei cittadini privati, e come fanno profitti le aziende che danno lavoro a quei cittadini, si capisce che &lt;strong>se togliamo di mezzo la spesa dello Stato non è possibile creare ricchezza al netto per i cittadini né i profitti per le aziende&lt;/strong>, che significano i nostri stipendi. Quindi, in soldoni, senza lo Stato con la sua moneta sovrana noi cittadini comuni siamo fregati, e dobbiamo dipender solo dalla creazione di ricchezza dei ricconi privati. I quali però non solo vogliono poi guadagnarci anche a costo di mandare noi in malora, ma ci ricattano e ricattano i governi al 100%, e se non facciamo quello che vogliono siamo fritti, cioè ci chiudono i rubinetti dell’economia. E qui nonna ascolta bene, ma bene eh? Siamo partiti a spiegarti perché c’è la crisi economica, ok?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh già.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok. Allora guarda che la gran parte della crisi economica di adesso viene proprio dal fatto che le elite di quei ricconi e dei loro servi politici ci stanno chiudendo i rubinetti dell’economia APPOSTA. In che modo? Nei modi già detti: 1) impedendo agli Stati di fare la ‘spesa a debito buono’ per arricchire cittadini e aziende attraverso lo spauracchio del debito pubblico, e in Europa attraverso anche l’Euro truffa. 2) e imponendo ai politici, e ovviamente poi a noi cittadini, delle cure per la &lt;strong>crisi che loro hanno voluto&lt;/strong> che non fanno altro che peggiorarla, e loro lo sanno, lo fanno apposta, perché poi sono loro che profittano dalla sfortuna degli Stati e dei cittadini.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma Dio benedetto! Ma Dio santissimo!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Detto questo, la prossima volta ti spiego meglio come fanno a imporci delle cure che ci ammalano ancora di più. Ora, cara mia nonna, fai un bel ‘debito buono’ con me… passa qui la crostata nuova e al netto per il contenitore di tuo nipote, và… baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/11/01/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 9" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 6</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-6/</link><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-6/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Però ci pensavo, va bene che volevano che gli Stati non ci dessero i soldi a noi cittadini per stare tutti bene. Ma alla fine gli Stati ci sono ancora, mica li hanno aboliti. E allora perché non tornano a spendere per noi col debito buono?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, &lt;em>”il debito buono”&lt;/em>… che genio che sei, mi hai appena messo in mente una cosa che altrimenti non ti avrei spiegato e che è importante. Ma prima rispondo al perché gli Stati non tornano a spendere: in America, in Inghilterra, in Svezia, in Giappone, insomma, in tutti quei Paesi che hanno ancora una moneta sovrana, le elite hanno convinto i governi (a suon di soldi) e la gente di quel famoso spauracchio che dice che la spesa dello Stato è un debito terribile, è una catastrofe per tutti. E allora non spendono quanto sarebbe necessario. Qui in Europa ci hanno tolto addirittura le monete da spendere, quindi proprio siamo fritti. Ora ti spiego quella cosa importante che mi ha fatto venire in mente quando hai detto ”il debito buono”.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh sì, mi hai detto che ci fa più ricchi…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Vedi nonna, nella realtà esiste una spesa dello Stato che non è tanto buona, o perlomeno che è meno buona di quella che ti dicevo. Perché bisogna capire questo: anche se è verissimo che lo Stato con la sua moneta può spendere inventandosi i soldi quasi senza limiti, è anche vero che per renderci più sicuri e benestanti tutti, deve farlo con giudizio. Cioè deve spendere per darci piena occupazione, scuole migliori, infrastrutture più moderne, stipendi migliori, pensioni dignitose a tutti ecc. Questa spesa, come tu hai giustamente detto, può essere chiamata** &lt;em>“debito buono dello Stato”&lt;/em>**, cioè un circolo economico virtuoso per cittadini e aziende, come dicevamo le volte scorse. Ma se invece lo Stato non spende per noi in questo modo, cioè se segue quello che vogliono le elite criminali, allora tutti ci impoveriamo, anche l’economia. Ma questo causa dei fenomeni per cui poi lo Stato deve tornare a spendere lo stesso, ma solo per tappare le falle, per metterci delle pezze d’emergenza, rimediare ai pasticci sociali della nuova povertà, cioè i disoccupati o quelli che lavorano per 800 Euro e non ce la fanno a campare; o per soccorrere le aziende che falliscono ecc. E questo è un &lt;strong>&lt;em>“debito cattivo dello Stato”&lt;/em>&lt;/strong>, perché sono soldi buttati al vento e che non creano nessuna cittadinanza forte e nessuna economia fiorente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Quindi ste elite di delinquenti, che non vogliono che lo Stato spenda col debito, alla fine poi ci fanno spendere lo stesso, ma sono soldi buttati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Esatto. Bel paradosso eh? Ma ora facciamo un riassunto delle puntate precedenti, per poi continuare. Allora nonna, le elite di potere mondiale avevano capito che lo Stato democratico, con una sua moneta che può creare senza quasi limiti, avrebbe potuto spendere più di quello che tassa i cittadini e le aziende, e renderli tutti più benestanti, moderni e istruiti. Ma cittadini che siano tutti benestanti, consapevoli e padroni del loro Stato democratico erano un pericolo mortale per le elite, che invece ci vogliono ignoranti, sempre in affanno per i soldi e spesso anche disperati, così loro possono fare i loro affari immensi e rubare la maggior parte della ricchezza comune. Così si sono inventati che la spesa dello Stato quando ci dà più soldi di quanto ci tassi (spesa a ‘debito’ buona) è terribile, che va assolutamente combattuta e hanno convinto tutti di questo. Così ci hanno fregati. Poi ci hanno nascosto che la spesa dello Stato è in realtà indispensabile sia per creare nuova ricchezza al netto nel contenitore dei cittadini privati sia per creare profitti fra le aziende. Anzi, di nuovo ci dicono che se lo Stato spende meno, noi cittadini e le aziende saremo più ricchi, che è una balla colossale. E anche qui tutti ci sono caduti. E in ultimo hanno pensato che qui in Europa potevano addirittura sottomettere gli Stati con leggi più potenti delle leggi statali, cioè le leggi della UE, e impedirgli così di spendere per noi persone togliendogli proprio le monete stesse, le lire, i marchi, i franchi ecc. E si sono inventati l’Euro…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah! Ecco, quella cosa lì non mi è chiara, ci pensavo prima. Ma perché i politici italiani potevano spendere le lire come gli pareva ma non possono spendere gli Euro quanto gli pare?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Perché l’Euro non lo possono creare dal nulla come facevamo con le lire, i franchi, i marchi ecc. L’Euro è la &lt;em>moneta unica&lt;/em> per 17 Stati d’Europa oggi, la usano tutti e 17, ma… non è loro. Ti ho già detto che il pregio di una moneta sovrana moderna è che lo Stato la crea dal nulla e che quando la spende per noi si ‘indebita’ &lt;strong>solo con se stesso&lt;/strong>, per cui a noi cittadini arrivano quelle monete al netto, e ci rendono più ricchi. Ma oggi gli Stati che usano l’Euro &lt;strong>devono prenderlo in prestito da dei signori privati che già l’hanno&lt;/strong>, e quello è un debito vero, non fasullo come quello di prima. Ripeto, prima, con la lira, i soldi del nostro Stato sbucavano da pezzi di carta che lo Stato firmava dal nulla, oggi gli Euro sbucano dalle banche dei tizi che lo prestano allo Stato, un bel cavolo di differenza. L’Euro è fatto da un sistema di Banche Centrali europee, e finisce subito, cioè appena sfornato, nella tasche di grandi investitori privati, che possono essere miliardari malesi, arabi, o assicurazioni tedesche, fondi di investimento brasiliani, giapponesi, italiani, turchi… chiunque sia ricco abbastanza per comprarsi gli Euro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> E allora lo Stato non ne può avere lo stesso quanti ne vuole?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No. Ascolta bene. Prima, con le lire, anche se lo Stato avesse avuto un debito con qualcuno, che problema c’era? Lo pagava inventandosi le lire, come ti ho spiegato le volte scorse. A quei tempi un riccone straniero non aveva problemi a darci i suoi soldi, cioè a comprarci un nostro titolo di Stato. Tanto aveva la certezza del rimborso, per i motivi appena detti. Inoltre, &lt;strong>non dimenticare&lt;/strong> che per lo Stato italiano vendere titoli di Stato era una opzione, NON un obbligo per trovare soldi. I soldi se li inventava. Oggi è tutt’un’altra storia. Primo, oggi il riccone che compra un nostro titolo di Stato sa che noi per pagargli domani ciò che gli spetta dobbiamo andarci a trovare gli Euro da qualche altro riccone, cioè proprio prenderli in prestito. Secondo, di conseguenza potremmo rimanere a secco se i ricconi si rifiutano di prestarceli. Potremmo fare bancarotta e non pagare più nulla. E allora cosa succede?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Che non ce li danno, ed è per questo che c’è la crisi. Giusto?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Bè, sì! Fuochino nonna. Nella realtà ce li danno, ma come garanzia vogliono almeno che gli paghiamo interessi altissimi, e anche i soldi per quelli dobbiamo trovare con altri prestiti. Ma hai ragione, da qui viene una bella fetta di crisi, perché di fatto lo Stato che usa sto maledetto Euro è sempre con l’acqua alla gola di non trovar abbastanza soldi, e deve fare i tagli, che sono crisi economica. Poi siccome questa volta il debito in Euro è VERAMENTE un debito, come ti ho detto prima, gli stessi ricconi che ce li prestano guardano il nostro debito, e se è alto si allarmano: &lt;em>“Oddio! Siete molto indebitati!”&lt;/em> dicono, e si fidano ancora di meno della nostra capacità di ripagare i prestiti che ci fanno, e allora ci chiedono sempre più interessi, e questo ci fa indebitare sempre più, ma indebitarsi sempre più significa sempre più tagli, cioè &lt;strong>SEMPRE MENO SPESA&lt;/strong> dello Stato per noi cittadini, e questo è crisi economica perché come sai ci impoverisce, e così s’innesca un circolo vizioso all’infinito. Capito la trappola?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Oddio, no, mi ronza la testa…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> La trappola è che questo Euro le elite lo hanno voluto apposta per mettere gli Stati Europei in crisi economica, così per gli Stati è impossibile spendere quanto sarebbe necessario per creare la famosa cittadinanza forte, benestante, istruita e democraticamente attiva. Perché più ci affossano, più ci spaventano con la crisi, più siamo con l’acqua alla gola per i sodi, meno siamo padroni di noi stessi e del nostro Stato. E loro, le elite, spadroneggiano a destra e a manca e s’intascano grandi ricchezze. Fu tutto un piano nonna. Pensa che sta &lt;em>moneta unica&lt;/em> capestro la pensò un economista francese amico delle elite che tu avevi 20 anni. Era il 1943.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma noi siamo proprio dei nulla, cioè proprio ci pigliano in giro come gli pare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Già, e sai perché? Perché poche nonne hanno un nipote come il tuo che gli spiega in parole semplici cosa fanno i padroni del mondo veramente, e dove sono…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh! Tutto perché poi vuoi le lasagne… Dì mò di no! Ma poi senti, e dov’è che sono questi delinquenti? E poi chi sono?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Baci nonna, passa qua la teglia, e la risposta alla prossima.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/27/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-7/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 7" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>La ranocchia che non sapeva di essere cotta …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-ranocchia-che-non-sapeva-di-essere-cotta/</link><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-ranocchia-che-non-sapeva-di-essere-cotta/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
Immaginate una pentola piena d’acqua fredda&lt;br /> in cui nuota tranquillamente una piccola ranocchia
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Un piccolo fuoco è acceso sotto la pentola&lt;br /> e l’acqua si riscalda molto lentamente
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
L’acqua piano piano diventa tiepida&lt;br /> e la ranocchia, trovando ciò piuttosto gradevole,&lt;br /> continua a nuotare
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
La temperatura dell’acqua continua a salire
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Ora l’acqua è calda, più di quanto&lt;br /> la ranocchia possa apprezzare,&lt;br /> si sente un po’ affaticata,&lt;br /> ma ciò nonostante non si spaventa
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Ora l’acqua è veramente calda&lt;br /> e la ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole,&lt;br /> ma è molto indebolita,&lt;br /> allora sopporta e non fa nulla
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
La temperatura continua a salire,&lt;br /> fino a quando la ranocchia&lt;br /> finisce semplicemente per cuocere e morire
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Se la stessa ranocchia fosse stata&lt;br /> buttata direttamente nell’acqua a 50 gradi,&lt;br /> con un colpo di zampe&lt;br /> sarebbe immediatamente saltata fuori dalla pentola
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Ciò dimostra che,&lt;br /> quando un cambiamento avviene in un modo&lt;br /> sufficientemente lento,&lt;br /> sfugge alla coscienza&lt;br /> e non suscita&lt;br /> nella maggior parte dei casi&lt;br /> alcuna reazione,&lt;br /> alcuna opposizione,&lt;br /> alcuna rivolta
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Se guardiamo ciò che succede&lt;br /> nella nostra società da qualche decennio&lt;br /> possiamo vedere che stiamo subendo&lt;br /> una lenta deriva&lt;br /> alla quale ci stiamo abituando
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Una quantità di cose&lt;br /> che avrebbero fatto inorridire&lt;br /> 20, 30 o 40 anni fa,&lt;br /> sono state poco a poco banalizzate&lt;br /> e oggi disturbano appena&lt;br /> o lasciano addirittura&lt;br /> completamente indifferente&lt;br /> la maggior parte delle persone
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Nel nome del progresso,&lt;br /> della scienza e del profitto&lt;br /> si effettuano continui attacchi&lt;br /> alle libertà individuali, alla dignità, all’integrità della natura,&lt;br /> alla bellezza e alla gioia di vivere,&lt;br /> lentamente ma inesorabilmente,&lt;br /> con la costante complicità&lt;br /> delle vittime, inconsapevoli&lt;br /> o ormai incapaci di difendersi
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Le nere previsioni&lt;br /> per il nostro futuro,&lt;br /> invece di suscitare reazioni&lt;br /> e misure preventive,&lt;br /> non fanno altro che&lt;br /> preparare psicologicamente&lt;br /> la gente ad accettare&lt;br /> delle condizioni di vita&lt;br /> decadenti, anzi drammatiche
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Il martellamento continuo&lt;br /> di informazioni&lt;br /> da parte dei media&lt;br /> satura i cervelli&lt;br /> che non sono più in grado&lt;br /> di distinguere le cose …
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Quando ho parlato di queste cose per la prima volta,&lt;br /> era per un domani
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Ora è per oggi!!!
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Coscienza o cottura,&lt;br /> bisogna scegliere!
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Allora se non siamo, come la ranocchia,&lt;br /> già mezzi cotti,&lt;br /> diamo un salutare colpo di zampe, prima che sia troppo tardi
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
O SIAMO GIA’ MEZZI COTTI?
&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 5</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-5/</link><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-5/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Senti, però ci sono due cose dell’altra volta che non ho capito. Tu dici che se lo Stato spende per darci tutto quello ci manca, e magari compra le cose che le fabbriche non vendono, allora tutti noi stiamo meglio. Bè, stamattina ero dal dottore per l’anca, e lui mi diceva che per l’operazione ci vogliono 7-8 mesi. Io gli ho detto: &lt;em>“Mio nipote dice che se lo Stato spende di più, può fare altri ospedali e assumere tutti i medici che vuole”&lt;/em>. E sai lui cosa ha risposto? Ha risposto che è d’accordo, ma poi c’abbiamo l’inflazione. Cosa vuol dire?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ah! Eccoli quelli dell’inflazione…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Aspetta, poi c’è l’altra cosa. Ieri sera al telegiornale quella signora che fa l’industriale capo, che c’ha dei bei gioielli sempre addosso, adesso non ricordo il nome…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> La Marcegaglia, che è il numero uno di Confindustria.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Bravo, quella lì. Bè, ha detto che lo Stato deve assolutamente eliminare il debito pubblico, che se no le fabbriche e le industrie non fanno più soldi. Te dici il contrario, te dici che è col debito pubblico che fanno soldi, e che senza debito non ne fanno. Non capisco perché allora ha detto così.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok. Per la prima domanda, ricorda questo concetto: generalmente nel mondo del mercato se una cosa è scarsa allora costa molto, vedi l’oro, mentre se di una cosa ce n’è a vagonate, allora costa poco, vedi le cipolle. L’inflazione succede quando nel contenitore dei cittadini privati ci sono troppi soldi nelle loro tasche ma pochi prodotti da comprare. Troppi soldi sono come le vagonate di cipolle, quindi quei soldi perdono di valore. Pochi prodotti sono come l’oro, quindi aumentano di valore. Risultato: finisce che chi va al mercato coi suoi soldi che valgono di meno perché ce ne sono troppi in giro, dovrà spenderne molti per comprare le cose che scarseggiano e quindi sono aumentate di prezzo. Questa è l’inflazione. Fa conto che se prima un chilo di patate ti constava 10 soldi, ora con l’inflazione te ne costa 20. E questo ovviamente per tutti i prodotti, quindi i cittadini sono automaticamente più poveri. La gente ha molta paura dell’inflazione, giustamente. E allora quando uno come me, o come certi economisti, dice che lo Stato deve spendere di più, cioè versare più soldi nel contenitore dei cittadini privati, molti pensano: &lt;em>“Sì, ma poi ci saranno troppi soldi, mentre i prodotti saranno sempre quelli di numero. Ci sarà l’inflazione!”&lt;/em>. No, nonna. Questa è una favola. Chi dice così non conosce l’economia, oppure è in malafede e lavora per le elite. Perché io ho sempre detto che lo Stato deve spendere di più, anche aumentando il suo debito con se stesso, &lt;strong>ma deve farlo per creare posti di lavoro che sono stipendi, per creare un’istruzione di alto livello, per mantenere i cittadini in salute, per fare strade e aeroporti e telefoni e tecnologia superiori, e per comprare anche i prodotti delle aziende private&lt;/strong>. Fai la somma: più lavoratori e meglio pagati + ragazzi istruiti che lavoreranno meglio + cittadini sani e quindi meno spesa sanitaria + strutture per facilitare proprio il commercio e le industrie + aiuti alle aziende per farle progredire &lt;strong>= più produttività nazionale&lt;/strong>. Quindi nonna, aumentano sì i soldi in giro, &lt;strong>ma aumentano anche di pari passo i prodotti offerti, quindi niente inflazione.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Mi sembra di aver capito, mi sembra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Poi nonna, l’inflazione si controlla benissimo se uno Stato è padrone veramente della sua moneta. Ad esempio: dovesse mai succedere che l’inflazione scappa di mano, come estremo rimedio lo Stato può tassare il contenitore dei cittadini, cioè sottrarre denaro dalla circolazione. Oppure può rendere più costoso prendere denaro in prestito, così di nuovo ne circolerà di meno. E può fare altre diavolerie di finanza che sono troppo difficili per te. Ma pensa a una cosa: tutti sti allarmisti dell’inflazione perché non leggono i giornali? Il Giappone oggi ha un debito pubblico che è &lt;strong>il doppio&lt;/strong>, nonna, il doppio! di quello italiano, e quindi lo Stato giapponese ha speso tantissimo, giusto?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh sì! Beati loro…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok. Sai a quanto è l’inflazione in Giappone oggi? E’ allo 0,4%. Cioè praticamente non esiste. E allora dai…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, ma allora quella tizia che comanda gli industriali e cha ha detto che se Berlusconi non paga il debito pubblico le fabbriche non guadagnano?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Vediamo se è vero che togliendo il debito pubblico le aziende ci guadagnano. Ti dimostro ora che è vero l’esatto contrario, come ti ho sempre detto. Ok, ripeschiamo i famosi contenitori. Tu immagina che nella nostra società di cittadini privati, cioè non Stato, ci sono tantissimi tipi di lavori, ma che si possono dividere grosso modo in due contenitori: c’è il contenitore &lt;strong>A)&lt;/strong> che fa o vende i &lt;strong>prodotti di consumo&lt;/strong>, e il contenitore &lt;strong>B)&lt;/strong> che fa tutto quello che serve ad A) per produrre e vendere quelle cose, cioè fa i famosi &lt;em>&lt;strong>“mezzi di produzione”&lt;/strong>&lt;/em>. Esempio: &lt;strong>A)&lt;/strong> fa o vende le scarpe, i rasoi, la carne, le auto, i pettini, il vino, i vestiti ecc. ecc. &lt;strong>B)&lt;/strong> fa le macchine per lavorare il cuoio, fa l’acciaio per le lamette e per le auto, la plastica per i pettini e per tante altre cose, i telai, produce il cotone ecc.; ma anche offre i servizi affinché i prodotti del contenitore A) si possano fare e vendere, cioè banche, assicurazioni, scuole, formazione, telefonia, comunicazioni, trasporti ecc. Sia A) che B) impiegano dei lavoratori stipendiati. Ok. Pausa e respira.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, sì, mica sono tocca nella testa, ho capito.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Domanda: come fa il contenitore &lt;strong>A)&lt;/strong> a fare profitto? Tu dirai, deve vendere i prodotti di consumo. Ok. Ma io ti dico che se li vende &lt;strong>ai suoi&lt;/strong> dipendenti quando spendono lo stipendio, A) non farà nessun profitto, &lt;strong>perché gli ritornano indietro gli stipendi&lt;/strong> che ha appena pagato a quei dipendenti. Anzi, gliene tornano indietro anche di meno, perché non tutti i lavoratori spendono tutto lo stipendio in beni di consumo. Immagina come esempio che tutti questi industriali di &lt;strong>A)&lt;/strong> hanno sborsato 1 milione in stipendi, e gli torna in cassa 800 mila, che profitto è? Allora: per far sì che il contenitore A) faccia profitti bisogna che possa vendere i suoi prodotti a gente &lt;strong>a cui NON paga lo stipendio&lt;/strong>. Ok, tu mi dirai che ci sono tutti i dipendenti del contenitore &lt;strong>B)&lt;/strong>, che di sicuro useranno gli stipendi pagati da B) per comprare i beni di consumo fatti da A). Perfetto, quelli creano profitti per A), perché A) non gli paga lo stipendio. Ma il contenitore B) allora? Come fa a fare i suoi profitti?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Bè, la gente di A) gli compra la roba, così gli ricambia il favore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Eh no! Nonna. E sai perché? Pensaci bene. Quando il contenitore &lt;strong>B)&lt;/strong>, che fa i mezzi di produzione, li vende ad A) quello che accade è che il contenitore A) userà ovviamente i suoi profitti per pagare. Ma da dove vengono i profitti di A) nonna? Vengono da B)! lo abbiamo appena detto. Quindi &lt;strong>B)&lt;/strong> si vede ritornare in tasca i suoi soldi di prima, &lt;strong>nulla in più&lt;/strong>, punto. Profitto zero in quel caso. Dunque, abbiamo stabilito che nelle nostre società il contenitore B) può creare profitti per A), ma questo non può creare profitti per B), impossibile. E allora? Allora si torna alla solita storia: ci vuole &lt;strong>un contenitore esterno a B)&lt;/strong> che gli versi dentro denaro nuovo al netto… ed avendo eliminato A), come al solito ci rimane solo lo Stato con la sua &lt;strong>spesa&lt;/strong> che può farlo (o le nazioni straniere, ma sono inaffidabili). Infatti né A) né B) pagano gli stipendi allo Stato che non ha bisogno di alcuno stipendio per comprare le cose di B), o anche quelle di A) ovviamente. Quindi &lt;strong>lo Stato deve esserci&lt;/strong>, con la sua &lt;strong>spesa&lt;/strong>, se no B) va in rovina, e se va in rovina B) ci va anche A) che dipende da B) per i suoi profitti. E stiamo parlando proprio di aziende e di tutti i loro lavoratori, ricorda.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Cavoli, è vero!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ma lasciami arrivare alle parole “debito statale”, per essere preciso. Lo Stato deve però comprare con la sua spesa &lt;strong>di più di quello che toglie&lt;/strong> con le tasse ad A) e B), ovvio, se no non ci sono profitti per A) e B); se no crolla tutta quella catena virtuosa. Gli deve &lt;strong>versare più soldi di quanto li tassi&lt;/strong>. E lo Stato versa più soldi di quanto tassi solo quando?… nonna?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Quando?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Solo quando &lt;strong>spende a DE-BI-TO&lt;/strong>, quando cioè spende più di quello che incassa (tassa). Ecco provato il fatto che, di nuovo, &lt;strong>se si elimina la spesa dello Stato a debito è impossibile che il contenitore generale dei cittadini e delle aziende si arricchisca al netto&lt;/strong>. Chi va in tv a dirci che la nostra salvezza è nell’eliminazione del debito pubblico, o non capisce niente di economia o vuole uccidere la nostra Gallina dalle Uova d’Oro secondo il piano delle elite di cui abbiamo parlato. Punto. Ti avevo già spiegato che il debito pubblico è la ricchezza dei cittadini, ora sai che è anche il profitto delle aziende in gran parte.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma sto debito, insomma, ma roba da matti… ma è proprio la nostra fortuna! E allora quella stupida di quella donna in tv cosa va a dire che si deve eliminare il debito dello Stato per fare più profitti alle industrie? Ma non le sa ste cose?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> E’ probabile di no, ricordati che &lt;strong>le elite hanno lavato il cervello proprio alle classi dirigenti e ai politici per uccidere la spesa a debito dello Stato&lt;/strong>, che era a nostro favore e a favore della democrazia. Li hanno indottrinati ben bene, ripensa all’esempio delle tonsille. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/25/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-6/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 6" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Vi spiego la crisi economica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/vi-spiego-la-crisi-economica/</link><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/vi-spiego-la-crisi-economica/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignright size-thumbnail wp-image-2749" title="crimine" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/crimine-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Ne devo assolutamente parlare anche qui, perché lo considero il più grande crimine mai commesso da esseri umani contro altri esseri umani. Ed è anche il meno visibile, perchè è stato attivato in modo molto sottile (avete presente la
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/la-ranocchia-che-non-sapeva-di-essere-cotta/" title="La ranocchia che non sapeva di essere cotta …" target="_blank">storia della ranocchia&lt;/a>
?)&lt;/p>
&lt;p>Insomma: ne sono molto preoccupato perché potremmo presto ritrovarci tutti (diaciamo noi del 99%) in una situazione spiacevole, e la prima cosa da sapere è &lt;strong>dove ci troviamo&lt;/strong> e &lt;strong>come reagire bene&lt;/strong> imparando dagli errori passati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="alignright size-thumbnail wp-image-2751" title="financial-criminals" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/financial-criminals-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Ho sempre saputo che sarebbe arrivato questo momento (basta un minimo di teoria dei sistemi, saper leggere gli eventi e frequentare persone
&lt;a href="http://www.silo.net/Letters.php" target="_blank">sveglie&lt;/a>
), detta &amp;ldquo;crisi del sistema&amp;rdquo;, ma non sarei mai riuscito a descriverne i precisi &lt;strong>meccanismi interni e intenzionali&lt;/strong> con cui sarebbe stata realizzata.&lt;/p>
&lt;p>Il giornalista
&lt;a href="http://paolobarnard.info/" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
ha effettuato un lungo e meticoloso studio con i più autorevoli economisti del mondo, riportando tutto nel saggio &lt;strong>Il Più Grande Crimine&lt;/strong> (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/ilpiugrandecrimine2011.pdf" target="_blank">scarica il PDF&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Data la complessità dell&amp;rsquo;argomento, sopratutto perché è difficile crederci, ne sta facendo una versione &amp;ldquo;ridotta&amp;rdquo; leggibile da anziani e bambini.&lt;/p>
&lt;p>Riporto qui le varie puntate del racconto (trascrivo tutto qui nel mio blog perchè i links esterni sono sempre volatili):&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img class="alignright size-thumbnail wp-image-2745" title="nonna-crisi-economica" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/nonna-crisi-economica-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Nonna, ti spiego la crisi economica!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/20/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-1/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 1" target="_blank">parte 1&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/21/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-2/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 2" target="_blank">parte 2&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/23/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-3/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 3" target="_blank">parte 3&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/23/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-4/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 4" target="_blank">parte 4&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-5/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 5" target="_blank">parte 5&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/25/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-6/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 6" target="_blank">parte 6&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/27/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-7/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 7" target="_blank">parte 7&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/27/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-8/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 8" target="_blank">parte 8&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/11/01/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 9" target="_blank">parte 9&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/11/03/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-10/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 10" target="_blank">parte 10&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Forum dedicato all'Esperienza spirituale nell’espressione artistica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/forum-dedicato-allesperienza-spirituale-nellespressione-artistica/</link><pubDate>Sun, 23 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/forum-dedicato-allesperienza-spirituale-nellespressione-artistica/</guid><description>&lt;p>&lt;em>cari amici, segnalo questo evento a cui parteciperò (almeno nella giornata di domenica)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 29 e domenica 30 Ottobre&lt;/strong> 2011 si terrà, presso il &lt;strong>Parco di Studio e Riflessione di Attigliano (TR)&lt;/strong>, un &lt;strong>Forum&lt;/strong> dedicato all’“&lt;strong>Esperienza spirituale nell’espressione artistica&lt;/strong>”. Il Forum, che è centrato quest’anno sul tema della “&lt;strong>Coscienza ispirata e atto creativo&lt;/strong>”, vuole essere un momento di incontro e di interscambio di esperienze tra artisti di diverse discipline, operatori culturali, educatori e tutte le persone interessate alla dimensione spirituale dell’espressione artistica.&lt;/p>
&lt;p>Il sabato i partecipanti potranno scegliere tra quattro tavole rotonde (&lt;strong>Ispirazione, Educazione, Corpo, Evoluzione sociale&lt;/strong>) in cui confrontarsi e condividere esperienze sulle tematiche del Forum.&lt;/p>
&lt;p>La domenica sarà destinata interamente ai &lt;strong>laboratori&lt;/strong> che dureranno dalle tre alle sei ore.&lt;/p>
&lt;p>I laboratori sono aperti a tutti i partecipanti, non sono richieste particolari abilità tecniche. Il loro scopo è quello di far vivere l’esperienza spirituale nell’espressione artistica.&lt;/p>
&lt;p>I dettagli del programma delle due giornate, i temi del forum, le testimonianze previste al momento (altre se ne possono aggiungere ed anzi, saranno molto gradite), si possono trovare sul sito &lt;strong>
&lt;a href="http://www.coscienzaispirata.net/" target="_blank">http://www.coscienzaispirata.net&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Saremo quindi lieti di presenze ed eventualmente interventi di artisti interessati a una o più delle aree menzionate. In caso di testimonianza occorrerà farci pervenire quanto prima un breve abstract della stessa.&lt;/p>
&lt;p>Un cordiale saluto,&lt;/p>
&lt;p>La Segreteria organizzativa del Forum&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-large wp-image-2721" title="Invito_Forum_Arte" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Invito_Forum_Arte-724x1024.jpg" alt="" width="640" height="905" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Invito_Forum_Arte-724x1024.jpg 724w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Invito_Forum_Arte-212x300.jpg 212w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Invito_Forum_Arte.jpg 1000w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 3</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-3/</link><pubDate>Sun, 23 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-3/</guid><description>&lt;p>_&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Allora nonna, riassunto delle puntate precedenti. Spero che tu abbia capito che solo lo Stato e le nazioni estere possono immettere denaro nuovo e al netto nel contenitore dei cittadini privati e delle aziende. Cioè: la ricchezza nuova, quella in più rispetto a quella già esistente, può venire solo da loro. Ok. Hai capito che uno Stato come l’Italia con la sua moneta Lira non aveva in realtà grandi problemi di debito. Che anzi, il debito di uno Stato che inventa la sua moneta dal nulla e che la spende, o che emette titoli, è la ricchezza dei cittadini e delle aziende private. Bene. Hai capito che vi hanno sempre raccontato una bugia immensa su cosa sia il debito “pubblico”, che pubblico non è per nulla…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh, ma insomma, sì, ho capito quello, lo Stato spende a noi siamo più ricchi. Ma la bugia, chi l’ha detta? Il governo? Così ci rubavano i soldi?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, proprio no. Il discorso è molto, ma molto più grande. Nonna, guarda che è semplice. Al mondo siamo sempre stati in due. Noi gente, e loro, i ricchi e i potenti. Prima dei tempi moderni e per secoli, lo sai bene, c’erano masse enormi di disgraziati, e in cima i re, principi, i nobili, i padroni ecc. Cosa voleva dire? Che se, fai conto, in quei mondi c’erano 1000 soldi, ai poveracci ne toccava forse mezzo, e a loro 999,5. Poi è accaduta una cosa eccezionale, è accaduto che i popoli piano piano, con guerre e rivoluzioni, con morti e sangue a fiumi, si sono ribellati e hanno creato la democrazia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> … che si va a votare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, non solo. La democrazia vuol dire soprattutto una cosa nonna: che ci deve essere uno Stato eletto dalla maggioranza ma che fa gli interessi di tutti, e questo vuol dire soprattutto che &lt;strong>dà benessere a tutti.&lt;/strong> Perché nonna, i diritti e le leggi morali sono cose belle, che prima non c’erano, ma se poi noi cittadini siamo schiavi di lavori a due soldi, se siamo indebitati, se abbiamo sempre l’ansia di lavorare come pazzi per sopravvivere e non abbiamo tempo per nulla, se, soprattutto, nessuno ci dice cosa sta succedendo davvero, alla fine quei diritti e quelle leggi non valgono quasi niente. E’ solo quando uno ha un buon lavoro, una casa che non sia un debito che lo schiaccia, quando è protetto dai servizi essenziali, è bene informato, i suoi figli hanno un futuro possibile, che uno può prendersi il lusso di partecipare alla democrazia. Se no rimane un cittadino che vive in una democrazia sulla carta, ma che non potrà mai usare. E allora, torniamo alla Storia: accadde che dopo tanti anni di lotte, finalmente arrivò la democrazia, cioè le elite persero delle fette enormi di quei 1000 soldi che erano la ricchezza esistente, e persero anche tanto potere. Tu immagina cos’era un imperatore, era padrone non solo di intere nazioni, e dei loro popoli, ma aveva potere di vita e di morte su tutti. Oggi non esiste neppure lontanamente qualcuno con quel potere, nessun miliardario lo ha, neppure uno come Obama. Quindi le elite persero tantissimo, e gli andò veramente di traverso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ben gli sta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Poi, per le elite le cose andarono anche peggio. Negli anni ’70 gli Stati democratici più importanti arrivarono ad avere quelle monete che dicevamo le volte scorse, la lira, il dollaro, i marchi, i franchi che si creavano dal nulla.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Bè, io mi ricordo le lire e i dollari che c’erano anche prima di allora, scusa…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, ma ripeto: dagli anni ’70 in poi, grazie a degli accordi internazionali, fu deciso che gli Stati potevano creare le monete moderne dal nulla, inventandosele. Prima era diverso. Le stesse monete potevano essere create solo se contemporaneamente i governi mettevano da parte dell’oro in quantità quasi pari alle monete che creavano per spendere. Era un limite enorme, perché metti che il governo decideva di assumere un milione di disoccupati che gli sarebbero costati 10 milioni: immediatamente dei funzionari gli dicevano “ok, ma devi però garantire quei 10 milioni che spendi con 10 milioni in lingotti d’oro depositati da noi. Se non trovi l’oro, rischi guai grossi”. Che palle, nonna, ti rendi conto? Ogni volta così, il governo sempre con l’ansia di sto oro da trovare per garantire ogni spesa. Il risultato era che i governi magari spendevano anche, ma in effetti rischiavano grosso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma cosa rischiavano?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Troppo complicato, ma detto in parole poverissime, rischiavano di fare bancarotta da un momento all’altro. Quelli sì che la rischiavano. Allora, come dicevo, il sistema di dover trovare sempre oro fu abolito, e ci mettemmo tutti a creare le monete dal nulla. I dollari, la lira, i marchi ecc. Fu un momento storico, ma alle elite degli ex potentissimi vennero i sudori ghiacci lungo la schiena, una strizza al sedere della malora. Perché? Metti insieme i pezzi che sai già: siamo, fa conto, nel 1971, e 1) Lo Stato è democratico e quindi risponde ai cittadini 2) Lo Stato adesso può inventarsi i soldi dal nulla, senza quasi limiti 3) Lo Stato può quindi creare lavoro per tutti, case per tutti, servizi per tutti, istruzione per tutti, pensioni buone per tutti. Risultato? &lt;strong>Può spendere per creare cittadini benestanti e istruiti che possono usare la democrazia per tutelare se stessi.&lt;/strong> Nonna, guarda che la coppia di :Stato che può spende per noi quasi senza limiti + noi che abbiamo la democrazia in mano era l&lt;strong>a Gallina dalle Uova d’Oro dei popoli.&lt;/strong> E se i popoli l’avessero posseduta veramente, per le elite era &lt;strong>FI-NI-TA&lt;/strong>. Ti rendi conto? Perché nessuno, neppure il più ricco uomo del mondo può contrastare uno Stato che decide di fare l’interesse di tutti con le sue leggi sovrane e con i suoi soldi sovrani. E quello Stato se è veramente in mano a cittadini benestanti e istruiti &lt;strong>può fare leggi che legano le mani ai mega ricconi per sempre&lt;/strong>. Le elite in quegli anni capirono che se mai volevano tornare a possedere il 90% della ricchezza, dovevano &lt;strong>AS-SO-LU-TA-MEN-TE nascondere&lt;/strong> a tutti, cioè ai cittadini e anche ai politici, cosa poteva fare uno Stato democratico con la sua moneta sovrana creata dal nulla.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Il fatto che dicevo, facevamo le ferie due mesi all’anno con un solo stipendio in casa…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, ma molto, molto, molto di più nonna. L’ho detto prima: piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione per tutti, e fra l’altro, attenta, la spesa della Stato poteva comprare tante cose fatte dalle aziende private, arricchendole, poteva fargli migliori telefoni, strade, trasporti, e dargli anche la ricerca tecnologica per modernizzarle, quindi poteva aumentare la ricchezza privata nazionale. Nonna, i tedeschi, sti ipocriti che oggi sbraitano sui debiti degli Stati, hanno fatto proprio così: lo Stato tedesco ha trasformato a sue spese le loro aziende in super produttori. Bella forza che sono una potenza. Capito? La spesa dello Stato con la sua moneta sovrana… Nonna, quante volte ho detto “spesa” negli ultimi 10 minuti? Il trucco che ci poteva salvare era quello: la spesa dello Stato per creare benessere e produttività per tutti. E allora nonna, nonna!, come hanno fatto le elite dei bastardi ricconi a bloccare quella spesa? A uccidere la nostra Gallina dalle Uova d’Oro?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Non lo so…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna! &lt;strong>Si sono inventati, convincendo tutti, che la spesa dello Stato è il debito di tutti i cittadini&lt;/strong>. Debito, è il debito PUBBLICO!! È il deficit PUBBLICO!! E’ un disastro PUBBLICO!! Lo dobbiamo tutti ripagare!! I nostri figli se lo porteranno sulle spalle…. La spesa dello Stato è il diavolo in persona! E allora ci ficcarono in testa che lo Stato non deve spendere, o meglio, che deve spendere MENO di quanto INCASSI. Ma lo Stato incassa TASSANDOCI o facendo TAGLI dappertutto, come Sanità, scuole, pensioni, impiego. Così, secondo la ricetta dei ricconi bastardi, finisce che lo Stato ci dà 100 soldi ma poi ce ne toglie 110, così lui, lo Stato, accumula soldi di cui non se ne fa nulla, mentre noi perdiamo soldi che erano la nostra ricchezza. Siamo, &lt;strong>FRE-GA-TI&lt;/strong>, ci troviamo più poveri quasi tutti, e dobbiamo pagare i servizi di tasca nostra, con meno lavoro, stipendi più bassi, pensioni miserabili ecc. Cittadini fregati, cittadini insicuri e in affanno, impauriti, che non sanno cosa succede, poi giovani senza lavoro né speranze, cioè? Cioè &lt;strong>democrazia annullata&lt;/strong>, e ricconi contenti. Ricconi liberi di accaparrarsi il 90% della ricchezza, come ai loro bei tempi. Ora nonna hai capito cosa intendevo quando ti dicevo che il debito &lt;strong>pubblico&lt;/strong> è un inganno criminale?&lt;/p>
&lt;p>Nonna, è tutta qui la tragedia economica moderna. Nel momento in cui tutti sono convinti che la spesa dello Stato è un danno, siamo tutti fregati. E le elite trionfano. Infatti oggi sono tornati a possedere più soldi di 10 Stati messi assieme.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma non erano i politici a comandare? Cioè, come hanno fatto sti ricconi a ingannare tutti?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Con l’economia, nonna. Hanno scritto tutti i testi di economia che tutti abbiamo imparato da 40 anni a questa parte, e che anche i politici hanno imparato. E se uno va con lo zoppo, impara a zoppicare…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma Dio Santo! Lo dicevo io che la televisione ci ha fatto solo male.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, la crisi economica di oggi viene direttamente da questi fatti, guarda che è tutto lì. La prossima volta ti racconto cosa hanno fatto un nugolo di uomini potentissimi chiusi nelle loro stanze mentre tu, il nonno, i miei e tutti noi persone qualunque credevamo che fosse a Roma che prendevano le decisioni importanti. Nonna, a 87 anni cominci a capire chi è il Vero Potere. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/23/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-4/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 4" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 4</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-4/</link><pubDate>Sun, 23 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-4/</guid><description>&lt;p>_&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> No, aspetta un attimo. Perché io ci ho pensato, e senti, tu che dici che i ricchi ci hanno tolto i soldi dello Stato, e che ci potevano essere le scuole per tutti, il lavoro per tutti e le pensioni per tutti, e che se stavamo tutti meglio allora c’era la democrazia. Ma voi giovani sai cosa facevate se stavamo tutti meglio? Tutti a divertirsi e a fare lo scioppin, e altro che democrazia. Quelle cose della democrazia le facevano i tuoi nonni, nelle campagne, quando c’era da lottare per aver da mangiare. Loro le hanno fatte. Oggi? Sì, va là…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, io ti devo raccontare cosa ci hanno tolto, perché ci hanno ridotti in questo modo, e soprattutto con che mezzi esistenti possiamo ancora salvarci. Prima mettiamoci tutti nelle condizioni ideali, togliamo il potere assoluto alle elite finanziarie di oggi, facciamo le regole per avere diritti veri e benessere per tutti. E per fare questo si deve sapere quello che ti sto raccontando. Poi, se a quel punto le persone decideranno di fare “scioppin” e fregarsene del bene comune, allora ok, starò zitto. Ma prima facci avere i mezzi democratici pieni, poi giudicheremo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sarà… Allora. Chi sono questi briganti che comandano davvero? Perché mò adesso perdo la pazienza. Ma sta a vedere che non ho mai capito niente io?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, non è stata colpa tua, sono stati loro che si sono nascosti bene. Nonna, per capire come accade che un potere più grande si nasconda dietro uno Stato, e come faccia a convincerlo a fare ciò che lui, il potere nascosto, vuole, basta solo che ti ricordi di quando ho fatto le tonsille.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Eh?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, seguimi. Negli anni ’60, tutti i dottori qui in Italia, ma proprio tutti, erano d’accordo che i bambini dovevano togliersi le tonsille. Milioni di operazioni, a milioni di bambini, con spese pubbliche elevate. Tutto per niente, perché poi abbiamo saputo che era tutto sbagliato. Oggi, da un bel po’, non si fa più da nessuna parte né in Italia né altrove. Eppure allora se chiedevi a chiunque, ai dottori, genitori, insegnanti, ai politici della Sanità, ti dicevano che andava fatto, che era la scienza a dimostrarlo. Bene. Chi lo aveva deciso? Il ministro della Sanità italiano a Roma? Macché. L’industria farmaceutica internazionale lo aveva deciso, e avevano sguinzagliato i loro scienziati strapagati a raccontare ai congressi dei medici che le tonsille andavano tolte, e avevano portato a prova di questo montagne di studi su carta. I ministri della Sanità erano invitati a quei congressi, dove c’erano anche i professori di medicina delle università, che avevano poi insegnato sta bufala a tutti i dottorini degli anni ’60, e questi lo avevano intimato alle famiglie, ed ecco che divenne la regola per tutti per molti anni. Vero o no?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Mi ricordo che ai bambini raccontavano che dopo l’operazione dovevano mangiare molto gelato, ma a te dopo l’operazione la mamma non te lo comprava…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Dai nonna, stai attenta. Bada a una cosa precisa in quello che ho detto. &lt;strong>Bada alla catena del passa parola che va dal volere di quelle mega industrie private fino a diventare regola nazionale per tutti.&lt;/strong> Allora: 1) una potenza economica privata enorme decide che farà montagne di soldi se un’idea del cavolo convincerà tutti a fare una certa cosa. 2) assumono degli studiosi che strapagano, che dovranno scrivere dei trattati serissimi che dimostrano che quell’idea del cavolo è invece fondamentale. 3) poi infiltrano i luoghi dove studiano quelli che diventeranno importanti domani, quelli che comanderanno, e li convincono che quell’idea è fondamentale. 4) per fare questo spendono un sacco di soldi in congressi, incontri, in programmi in tv e articoli… più cene, regali ecc. 5) si sa che gli ambienti di quelli importanti sono gli stessi dove bazzicano i politici, che sono ignoranti come delle sogliole e alla fine si bevono quasi sempre quello che i professoroni gli raccontano. Tu immagina cosa capiva un deputato, che magari aveva una fabbrica di scarpe, cosa capiva quello di microbiologia delle ghiandole umane… niente. E così succede per tanti altri settori. 6) Il peso del mondo dei professoroni più quello dei politici si sommano per far diventare quella idea fasulla la regola nazionale per tutti. E siamo fregati. Nota cosa è successo: delle elite potenti, cioè i giganti farmaceutici, riescono a imporre una politica; ma a noi ci raccontano che è una politica della Sanità nazionale, che invece se la sono inventata quelle elite. E nessun cittadino sa dove stanno quelle elite e cosa hanno fatto. Cioè: &lt;strong>un potere nascosto comanda sul potere che noi vediamo, cioè il governo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> E allora quella cosa del debito pubblico, che era la nostra salvezza e invece c’hanno convinto che ci rovinava, se la sono inventata dei delinquenti che poi comandano il governo? Ma possibile?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, non solo possibile, ma anche esatto. &lt;strong>Nonna:&lt;/strong> 10 e lode. Ora ti spiego come hanno agito esattamente. Oh, nonna, se riesco a spiegarti in poche parole quella storia sono un genio. Guarda che hanno lavorato per 50 anni per fregarci, e io te lo devo dire un dieci minuti…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma provaci mò…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok. Ecco cosa hanno fatto: si sono voltati indietro. Hanno ripescato dal passato una serie di idee. Prima idea: &lt;em>lo Stato deve sempre PRIMA risparmiare e solo POI spendere, e spendere sempre meno di quanto risparmia.&lt;/em> Questa l’aveva pensata un economista inglese del 1800, David Ricardo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Come faceva tuo nonno che metteva via sempre qualcosa nel libretto risparmi. E cosa c’è di male?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Te l’ho già detto tempo fa: le famiglie non possono coltivare i soldi nell’orto; lo Stato sì, se li inventa dal nulla. E allora le famiglie va bene che risparmino prima; ma lo Stato se risparmia prima, e spende meno di quello che risparmia, significa che mette MENO soldi nel contenitore dei cittadini privati rispetto a quelli che TOGLIE con le tasse e con i tagli. Cioè, secondo questa regola del cavolo lo Stato dovrebbe prima togliere (risparmiare) 100, e poi mettere (spendere) 90, e sempre così. Se lo fa per dieci anni, lo Stato risparmia 100 e noi perdiamo 100. Bell’affare. E così noi vediamo i nostri conti correnti calare come acqua in un imbuto per dieci anni. Ma pensa che questo disastro è oggi invece visto come la massima virtù dello Stato! Lo chiamano “&lt;em>surplus di bilancio&lt;/em>”. E tutti a strombazzare in Tv “&lt;em>l’Italia deve fare il pareggio di bilancio, anzi, meglio, deve arrivare al surplus!&lt;/em>”. Pensa che truffa. Va bé, torniamo a quella idea. Cosa ottenne nonna? Ti do una mano: costrinsero gli Stati a non……..?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Spendere?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna genio! Esatto! &lt;strong>No spesa a debito dello Stato&lt;/strong>, no Gallina dalle Uova d’Oro per noi. Ok. Poi le elite ripescarono questa idea: &lt;em>se si pagano troppi stipendi, cioè se si eliminano tutti i disoccupati, allora arriva l’inflazione, cioè ci saranno troppi soldi in giro e il prezzo delle merci salirà troppo e sempre di più.&lt;/em> Questa la pensò un economista americano degli anni ’60, Milton Friedman. Ma cosa significa in pratica? Che per carità!!… lo Stato NON spenda per creare la piena occupazione, se no le sigarette domani costeranno 1 milione al pacchetto, la carne 2 milioni al chilo. Ma nonna, era una fesseria, che nascondeva sempre la solita storia: lo Stato non spenda. Cioè: la Gallina dalle Uova d’Oro dei cittadini, che poteva dare lavoro a tutti, non doveva cantare. Anzi, doveva morire. Ma ti rendi conto che hanno tenuto milioni di italiani senza lavoro, costretti a emigrare per mangiare, e tutto per una bugia?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Che schifo. Il fratello di zia Laura, che era di Avellino, è morto in Belgio coi gas della miniera. Non vide mai i suoi due gemellini.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Una delle tantissime tragedie di quelle idee. Poi ripescarono un’altra idea: &lt;em>se si abbassano gli stipendi, allora le aziende assumeranno di più. Ma per abbassare gli stipendi bisogna che sia lo Stato per primo ad abbassare quelli pubblici,&lt;/em> se no i lavoratori privati s’incavolano. Questa è dell’economista inglese Cecil Pigou, a inizi novecento, e ancora oggi la nostra Marcegaglia dice che è la via maestra per dare lavoro. Una vera idiozia, visto che se si abbassano gli stipendi della gente questa compra di meno, e se compra di meno le aziende stesse vendono di meno, e se vendono di meno non solo non assumeranno nessuno, ma licenziano anche. Comunque anche qui la stessa storia: &lt;strong>lo Stato spenda di meno&lt;/strong>. La Gallina dalle Uova d’Oro stia con la cresta bassa. E adesso arriva l’ultima idea, questa ti lascerà di sasso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah, guarda, ormai me ne hai dette, che…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Allora. In Europa, alcuni potenti funzionari, soprattutto francesi e tedeschi, ma anche italiani e altri, che erano parte delle elite di potere nascoste, pensarono che per impedire a tutti gli Stati di spendere a debito per tutelare i cittadini e la democrazia, si potevano fare altre due cose: primo, fare leggi più forti di quelle degli Stati come Italia, Olanda o Germania ecc., e &lt;strong>che li obbligassero a non spendere per i cittadini&lt;/strong>. Secondo, tanto per star certi che gli Stati non avrebbero mai più speso a debito per noi, &lt;strong>gli si doveva togliere le loro monete sovrane&lt;/strong>, come la lira o il marco ecc. Alè, via!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Oddio, ma dici che l’Euro è per sto motivo qui?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, purtroppo sì, l’Euro è una truffa criminale. E non solo. Tutta l’Unione Europea, che oggi veramente fa leggi più potenti di quelle degli Stati membri, ha votato regole che proibiscono categoricamente agli Stati di spendere a debito. La Gallina dalle Uova d’Oro di noi cittadini non è solo morta, è anche illegale ora. Se rinasce… la arrestano. Guarda nonna, che l’Unione Europea è un’altra immensa truffa fatta al 90% per fregare noi cittadini e per consegnare il 90% della ricchezza a quelle solite elite.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma dico, guarda, per fortuna che tuo nonno è morto. Che mondo, ma cosa mi tocca di sentire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Concludo. Hai visto quelle idee, che furono ripescate. Col sistema che ti ho descritto nell’esempio delle tonsille, quelle idee furono spinte dalle elite a suon di miliardi e di professoroni indottrinati, che poi indottrinavano fior di studenti, che poi andavano a fare i politici o i funzionari, che poi andavano sui giornali e in televisione, e alla fine quelle idee convinsero tutti e divennero politica nazionale, sia in Italia che in tutti gli altri Paesi che contano. Cioè, nonna, &lt;strong>divenne vergogna nazionale che gli Stati spendessero a debito, quando sappiamo che è invece l’unico modo per noi cittadini di avere più benessere e una democrazia compiuta&lt;/strong>. Noi sappiamo, nonna, che se lo Stato non spende a debito la propria moneta, noi cittadini non potremo mai avere la piena occupazione, le case per tutti, l’istruzione piena e la Sanità piena per tutti, pensioni decenti per tutti, e le aziende stesse non faranno mai profitti a sufficienza. Rimarremo gente insicura e in affanno, e sempre più povera, e la democrazia sempre meno vera. Mentre le elite si intascano già ora tutto quello che a noi non viene. Adesso basta, ma da qui in poi ne sentirai delle belle. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-5/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 5" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 2</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-2/</link><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-2/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Paolo, tu spieghi tante cose, ma insomma, mi dici perché c’è la crisi?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, io te la spiego, ma prima devi aver pazienza e capire delle cose. Poi ci arriviamo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ci ho pensato a quello che mi hai detto l’altra volta, sai? Quando ti portavamo a Cesenatico da bambino stavamo in albergo in quattro dal primo al 20 agosto, e poi una settimana nella pensione in montagna col nonno. Oggi chi se lo può permettere fra la gente come noi? Il governo che ci dava i soldi, hai detto. Ma dove li prendeva?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Vero nonna, verissimo. Una cosa alla volta. Ti ricordi che ti ho detto che voi nel 1950, voi nel contenitore dei cittadini privati, avevate, fa conto, 100 soldi e che poi sono diventati molti di più? Ti ho detto anche che &lt;strong>solo il governo e le nazioni straniere&lt;/strong> possono mettere soldi nuovi al netto nel contenitore dei cittadini, che se no si passano sempre gli stessi soldi fra di loro. Ok, infatti in quegli anni fu proprio un governo, il nostro, e una nazione straniera, l’America, che ci resero più ricchi. Il baby boom… i governi italiani degli anni ’50 e ’60 spesero la lira a frotte, poi c’erano gli americani che ci compravano le cose a frotte, e investivano da noi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Anche se c’erano i comunisti… lo diceva sempre il nonno “totta colpa dal sindaché”…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Bè, no. Guarda che i comunisti anche allora, sotto sotto, avevano rassicurato sia gli Agnelli che gli americani che il capitalismo era ok per loro, poi in piazza facevano i sovietici… vabbè, questa è un’altra storia. Come ho detto, furono proprio due contenitori esterni al contenitore di noi cittadini privati che ci diedero i soldi del baby boom, il governo e l’America. Intendo soprattutto loro, per essere semplice.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma con che soldi? E dove sono oggi quei soldi, che siamo con sto debito pubblico che dicono tutti che è un disastro?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Giusto, con che soldi. L&amp;rsquo;America aveva i suoi e l&amp;rsquo;Italia pure. Ma dove li pescavano? Ecco come può usare i soldi uno Stato. Pensa a una cosa: pensa all’Italia di allora. Fatti questa domanda: chi dava le lire all’Italia? Qualcuno per caso arrivava da noi con delle navi cariche di lire? No. Le portavano dall’estero sui camion? No. Erano i tedeschi a fabbricare le lire? No. Eravamo noi italiani a farle in cantina? No. E allora chi le creava le lire?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Lo Stato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, esatto. E da dove le prendeva? Sai da dove? Da nessuna parte, le stampava dal nulla o scriveva su dei pezzi di carta “questo titolo vale 1000 lire, firmato: lo Stato”. Così faceva l’Italia, ma guarda che ancora oggi l’America fa la stessa cosa, anche il Giappone, la Svezia, insomma tutti gli Stati che hanno una loro moneta se la inventano dal nulla, &lt;strong>e in teoria senza limiti.&lt;/strong> Infatti può uno Stato esaurire l’inchiostro per la stampa? Può esaurire le proprie firme? No. Quindi in teoria uno Stato con propria moneta può inventarsene quanta ne vuole. Lo Stato in Italia aveva il suo amministratore, il Ministero del Tesoro, e la sua banca, la Banca Centrale che materialmente spostava i suoi soldi. E come spendeva lo Stato italiano? Cioè come metteva soldi nuovi al netto nel contenitore dei cittadini privati? Semplice. Fa conto che lo Stato decideva di fare una scuola. Chiamava un’impresa e gli diceva di farla. Pagava il dovuto sul conto corrente di quella impresa, che poi pagava gli stipendi agli operai. Cosa era successo? Lo Stato si era inventato, fa conto, 1 milione e lo aveva versato a un membro del contenitore dei cittadini privati, cioè quella impresa. Il contenitore andava a + 1 milione di soldi nuovi senza che nessuno al suo interno li avessi contemporaneamente persi (spesi). Soldi che poi si spargevano in giro (perché gli operai spendevano gli stipendi, o quell’azienda assumeva ecc.). Lo Stato scriveva – 1 milione sui libri contabili al Tesoro. Fine.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, ma poi alla fine a forza di spendere di qui e di là, con tutti sti meno, alla fine lo Stato non fa bancarotta?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No. E con chi la fa, scusa? Con se stesso? Uno fa bancarotta se deve dei soldi a qualcun altro che glieli ha dati. &lt;strong>Ma lo Stato italiano li inventava dal nulla, li doveva a se stesso.&lt;/strong> Tu devi capire che per me e per te i soldi sono una cosa che ci dobbiamo procurare col lavoro, coi prestiti, insomma, i cittadini e le famiglie non possono spendere senza limiti, perché poi devono lavorare come negri o fare debiti che se non li ripaghi ti fanno un mazzo così. Ma lo Stato italiano quando spendeva non faceva altro che aggiungere numerini ad altri numeroni, e cosa gliene fregava se aumentavano sempre? A chi li doveva quei numerini/numeroni? A se stesso. Guarda che è così per tutti gli Stati che hanno una loro moneta. Infatti i conti di tutti gli Stati moderni sono numeroni con davanti un meno, e che aumentano sempre, da sempre. Gli Stati Uniti hanno un conto in rosso da 200 anni, e che è sempre più alto ogni anno, cioè ogni volta che spendono dollari. I soldi per lo Stato sono solo numeri, non soldi veri, e gli servono solo per darci da vivere, e ce ne potrebbe dare a sufficienza per farci stare bene tutti. Ecco da dove prendono i soldi gli Stati che hanno una loro moneta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma cosa mi dici? Ma allora sto debito pubblico? Dicono tutti che è la gente che lo deve poi ripagare, se no perché si chiama pubblico?! Io mi ricordo quando c’erano i Bot…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ci sono ancora nonna…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, va bé, il governo non faceva altro che chiederci dei soldi in prestito con sti Bot, e noi glieli davamo, ma poi lo Stato ci doveva ridare dei soldi veri, altro che inventati, e con gli interessi! E se era come dici tu, perché venivano a chiederci i soldi a noi? Uno non va a elemosinare soldi dalla gente se ne ha quanti ne vuole. In televisione dicono che poi quel debito ce l’abbiamo come una palla al piede anche oggi. Tutta colpa di allora.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ti spiego tutto. Il fatto che il debito dello Stato, che poi ripeto è solo un numerone con un meno davanti, si chiami &lt;strong>“pubblico”&lt;/strong> è una truffa. Una colossale truffa inventata da gente potente che ha tutto l’interesse a tenerci in soggezione, e intendo dire tener sotto sia noi che lo Stato, poi ti spiego. Ma stiamo sul debitone italiano che tu dici che noi tutti abbiamo per colpa dei governi di allora. Il debito ‘pubblico’ interno, cioè quello che poi tu credi che noi cittadini dobbiamo ripagare allo Stato, si forma in due modi: 1) quando lo Stato spende per noi, cioè ci fa le scuole, le strade, quando paga gli stipendi e le pensioni ecc.; 2) e quando vende i titoli di Stato. Nel primo caso le cose stanno come abbiamo già detto: le aziende che ricevono il pagamento dello Stato per fare la scuola o per fare un ponte diventano più ricche; il cittadino che viene curato all’Usl riceve un servizio ma il medico prende uno stipendio, e ci guadagna; chi lavora riceve uno stipendio o una pensione, e ci vive ecc.. Insomma, il loro conto corrente va + ogni volta che lo Stato spende. Fine. Come fa questo a essere un debito dei cittadini o delle aziende? Nel secondo caso quando lo Stato vende un suo titolo cosa succede? Succede che chi lo compra vede i suoi soldi che si spostano da un conto corrente della banca sotto casa, che gli dava un interesse ridicolo, a un conto corrente speciale dove i suoi soldi prendono un interesse superiore. Cioè, quel compratore è più ricco. Punto. Dov’è il suo debito? Non c’è. La spesa dello Stato (spese + titoli) che usa la sua moneta, ricordati, &lt;strong>non è mai il debito dei cittadini. E’ la ricchezza dei cittadini. Per forza, ricevono soldi nuovi al netto nel loro contenitore.&lt;/strong> Nonna, sei stanca?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> No, dimmi pure.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Allora ti dico una cosa un po’ difficile: in realtà sai cosa veramente succede quando uno compra un titolo di Stato? Fa conto che lo compra per 10.000, tutto quello che accade è che degli impiegati alla Banca Centrale premono dei tasti su dei computer che spostano i suoi 10.000 dal conto della sua banca, che sta registrato su quei computer, al conto speciale dei titoli di Stato, che sta sempre su quei computer. Tutto qui. Nonna, sono solo numeri che si spostano, non soldi veri che passano di mano.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sìì! Ma quando tuo nonno comprava i Bot, lo Stato glieli doveva o no quei soldi? C’aveva o no un debito con tuo nonno?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, glieli doveva, ma non aveva nessun debito. Perché quando glieli doveva ridare, sai cosa faceva lo Stato? Diceva allo stesso impiegato di pigiare i tasti di quel computer alla rovescia, cioè le lire del nonno tornavano indietro dal conto speciale dei titoli di Stato al conto del nonno alla sua banca. Fine. Gli interessi da dare al nonno? Facile, fa conto che fossero 150 lire: lo Stato si inventava un altro gruzzoletto da 150 lire e lo accreditava sul conto del nonno. Oppure, semplifico, scriveva su un altro pezzo di carta “questo titolo di Stato vale 150 lire”, trovava un altro italiano che se lo comprava e le 150 lire di questo italiano venivano spostate dal solito impiegato alla Banca Centrale dal suo conto in banca a quello del nonno. Ecco pagati gli interessi. E così via in una catena che si rinnova sempre. Lo Stato onora il tuo titolo con i soldi di un altro, e il titolo di questo con i soldi di un altro ancora, all’infinito.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma no, scusa, è vero o non è vero che lo Stato nel frattempo se li spendeva i soldi che gli avevamo dato? E allora col cavolo che bastava pigiare dei tasti da qui a là, i soldi erano stati spesi!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No! Assolutamente no. Impossibile. Non aveva senso. Scusa: io Stato, che posso inventarmi i soldi quando mi pare, devo fare tutto un casino della malora con sti titoli per venire a chiedere a te dei soldi che mi posso inventare quando voglio? Ascolta quanto sarebbe stato assurdo: io Stato spendo inventandomi le lire, poi vengo da te e te le chiedo indietro col titolo di Stato, e poi ancora te le ridò spendendo di nuovo… Ma che senso ha? Infatti non succedeva mai. Guarda nonna, non te l’hanno mai detto, ma quando lo Stato italiano emetteva i titoli, lo faceva apposta e solo per scelta volontaria (più altri motivi molto tecnici). Mai per trovare denaro da spendere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah! E le tasse allora? Non è con le tasse che poi ci toccava di ripagare il debito pubblico? Sai quante tasse abbiamo pagato io e tuo nonno?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No! Le tasse non sono mai servite a ripagare alcunché. Nonna! Ti ho detto che il debito dello Stato NON è pubblico, non insistere, non lo ripagavate con le tasse, non lo ripagavamo noi, e neppure lo Stato. Le tasse te le spiego fra un bel po’. Una cosa alla volta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sarà. Mah, è come se mi dicessi che lo zucchero è sempre stato salato, ma ti credo, tu hai studiato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, ho studiato molto. Nonna, ci hanno sempre raccontato queste cose al contrario, e il perché è una cosa molto seria, lo capirai fra qualche giorno. Ora stiamo su come spendeva l’Italia, sul fatto che il debito pubblico è stata un’invenzione, e che in realtà è un debito finto per lo Stato ma è ricchezza &lt;strong>vera&lt;/strong> per i cittadini privati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma perché dici sempre tutto al passato? La lira, era, facevano, i Bot del nonno…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Anche questo te lo spiego più avanti, ed è una storia criminale, credimi, proprio quella che poi ti farà capire cos’è veramente questa crisi economica. Ci arriviamo. Ora cerca di ricordarti come funzionava la spesa dello Stato italiano che aveva una &lt;strong>sua&lt;/strong> moneta, la lira.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Oggi ha l’euro.. e cosa cambia?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, stai buona! Porta pazienza. Capirai tutto. Vado ora. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/23/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-3/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 3" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 1</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-1/</link><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-1/</guid><description>&lt;p>_&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Paolo, chi ci dà i soldi? Insomma, perché non ne abbiamo mai abbastanza? E poi adesso c’è anche la crisi e come si fa?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Per capire cosa sta succedendo, dobbiamo capire un paio di cose prima. Abbi pazienza. Allora: prendi una nazione e pensa a come è fatta. C’è un territorio con delle frontiere, e dentro ci sono solo due cose: il governo e tutta la sua roba, cioè le sue proprietà, aziende, uffici, scuole ospedali ecc.; e il resto dei cittadini privati, con le loro proprietà, le loro aziende, uffici, negozi ecc. e la gente che lavora. Quindi in una nazione c’è il settore governativo pubblico, e il settore dei cittadini privati. Non ce ne sono altri.&lt;/p>
&lt;p>Ora immagina questi due settori come dei contenitori, proprio immagina due cassetti. Entrambi contengono ricchezze, cioè palazzi, terre, case, fabbriche, attività. Entrambi contengono denaro. Bene. Prendi il contenitore dei cittadini privati che è quello dove io e te e tutti quelli che conosciamo vivono. Pensa a cosa succede in esso quando qualcuno fa soldi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Qualcuno chi?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Può essere semplicemente un negoziante che ha venduto un paio di scarpe, oppure un dentista che ha curato un paziente, oppure un industriale che ha fatto successo coi suoi jeans. In quei casi tutto quello che è accaduto è che a) un cliente ha sborsato i soldi delle scarpe, b) un paziente ha sborsato i soldi per l’otturazione, c) molte persone hanno sborsato i soldi per quei jeans. Cioè, i soldi che vengono guadagnati sono sempre soldi che qualcun altro ha perduto (speso). Per forza. Anche gli stipendi degli operai della fabbrica di jeans sono alla fin fine soldi che qualcun altro ha sborsato (perduto), cioè i compratori dei jeans. Nel contenitore dei cittadini privati ogni soldo incassato corrisponde sempre a un soldo perduto (speso) da qualcuno, quindi la ricchezza in denaro che sta in quel contenitore gira sempre in tondo, passa dalle tasche di uno a quelle dell’altro, dall’altro a uno, sempre così. Anche quando un tizio come Barilla fa milioni, da dove vengono? Da tantissime tasche di cittadini che hanno speso i loro soldi per comprargli la pasta. Barilla ha + 10 milioni, noi consumatori abbiamo - 10 milioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> E bè, cosa c’è di nuovo?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Aspetta, scusa, ma non lo vedi? Se il denaro che sta nel nostro contenitore è sempre lo stesso che gira in tondo, passa dalle tasche di uno a quelle dell’altro, dall’altro a uno ecc., questo significa che noi cittadini privati con tutto quello che facciamo e produciamo non siamo in grado DA SOLI di aumentare la quantità dei soldi totali che girano nel nostro contenitore. Se, fa conto, abbiamo 1000 soldi, quelli sono e quelli rimangono. E allora come fa una nazione a diventare più ricca scusa? Se i 100 soldi che avevate voi nel 1950 rimanevano sempre quei 100, come facevate a fare gli aeroporti, gli ospedali, i milioni di case nuove, i vestiti per tutti i nuovi nati, e così via? Qualcuno che non eravate voi cittadini ve li ha dati…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sono aumentati gli stipendi, me lo ricordo, infatti mi ricordo che quando iniziai la sartoria si prendevano 5 mila lire, poi piano piano mi diedero 10 mila e poi mi ricordo le prime 100 mila. Quando ero ragazza le calze erano un lusso impossibile, poi arrivarono per tutte…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Esatto, i soldi aumentarono per tutti in Italia. Ma allora come fecero i cittadini privati a diventare TUTTI almeno un po’ più ricchi? Ricordati che “diventare più ricchi tutti” vuol dire che si incassano soldi senza che nessuno fra loro li debba prima perdere (spendere). Abbiamo detto che nel contenitore dei cittadini privati se aumentano i soldi di qualcuno è sempre perché qualcun altro li perduti (spesi). Allora? Allora la risposta, nonna, è semplice: ci vuole qualcuno che sta FUORI dal contenitore dei cittadini privati e che gli metta dentro dei soldi NUOVI. E chi c’è là fuori che può fare questo? Solo due tizi: il governo col suo contenitore e il suo denaro, e le altre nazioni col loro denaro. Se per esempio il governo decide di comprare qualcosa che si produce nel contenitore dei cittadini privati (scarpe, oppure anche le prestazioni di un medico), succede che i soldi del governo verranno versati nelle tasche del cittadino privato che produce quella cosa (o del medico) SENZA che nessun altro cittadino abbia contemporaneamente perso (speso) un solo centesimo. Se un Paese straniero compra un’altra cosa prodotta da un cittadino privato, o il lavoro di quel medico, accade la stessa cosa, cioè i soldi di quel Paese finiscono nelle tasche del cittadino privato o del medico SENZA che nessun altro cittadini abbia perso (speso) un solo centesimo. Ecco che la ricchezza in denaro nel contenitore dei cittadini privati AUMENTA AL NETTO.&lt;/p>
&lt;p>Allora nonna, via a dire a quei fessi che vogliono eliminare il governo e che dicono che i privati ci faranno diventare tutti più ricchi: “Con gli stessi soldi che girano sempre in tondo si fa un fico secco!”. E anche un’altra cosa, nonna: dei due tizi che ci possono far avere soldi NUOVI, al NETTO, le nazioni straniere non sono affidabili. Perché magari quelli domani decidono che vanno a comprare i prodotti dei cittadini privati o il lavoro dei professionisti in altri Paesi, che magari gli costano di meno. E’ inutile: l’unico tizio che sta sempre lì e che può sempre comprare i nostri prodotti o i nostri servizi dandoci denaro nuovo al netto è il governo. Punto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Il governo? Ma se ci ruba solo? Altro che soldi nuovi…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sta buona un attimo, non parlo di morale, ti dico cosa può succedere tecnicamente, se poi quelli non lo fanno è un’altra storia. Anzi, &lt;strong>è importantissimo che tu capisca cosa può veramente fare un governo onesto, così poi possiamo pretendere che lo faccia.&lt;/strong> E il bello della storia è che un governo può versare soldi nuovi al netto nel nostro contenitore di cittadini quasi senza limiti, cioè ci può versare un bel mucchio di soldi quando vuole e come vuole. Può comprarci le auto che facciamo, le scarpe che produciamo, le pere, le mele, il pesce, può pagare i nostri medici, insegnanti, e spazzini, può pagare le imprese edili private così che ci facciano scuole, ponti, strade e ospedali, le case per chi non le ha, e può, nonna, sborsare tutti gli stipendi necessari a dar lavoro a tutti i disoccupati che abbiamo. Zero disoccupazione!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Sì, e poi chi paga? Tu? Così sono capaci tutti. Compra, compra, spendi e spandi, poi alla fine ci dicono che abbiamo un debito che non si sa più come fare. Il governo non ha più un soldo…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna cara, è proprio questo il punto, e tu non immagini neppure la sorpresa. Il fatto è che la storia del debito è una bugia grande come Giove. Non c’è nessun debito per noi, e il governo può veramente mettere tutti quei soldi nel nostro contenitore, senza grandi problemi. Non lo fa perché qualcuno non vuole, ma questo te lo racconto un altro pomeriggio. Per ora ricorda: &lt;strong>senza il governo, o le nazioni straniere, nessuno di noi cittadini privati nel contenitore in cui viviamo può creare soldi nuovi al netto che finiscano nelle nostre tasche, quindi non possiamo divenire TUTTI un po&amp;rsquo; più ricchi (che significa che tutti incassiamo qualcosa SENZA che altri debbano spendere).&lt;/strong> Ripeto nonna: i soldi che chiunque di noi incassa, dall’operario al milionario, sono sempre gli stessi 1000 soldi che girano in tondo e che si spostano dalle tasche di qualcuno a quelle di qualcun altro, e infatti se aumentano i milionari aumentano allo stesso tempo i poveri. A meno che il governo o le altre nazioni non spendano comprando la nostra roba o il nostro lavoro. E qui sta la sorpresa. Ma la storia ha anche un lato scuro, terribile, purtroppo. Alla prossima. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/21/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-2/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 2" target="_blank">continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Questi dischi contengono materiale classificato dell'Impero</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/questi-dischi-contengono-materiale-classificato-dellimpero/</link><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/questi-dischi-contengono-materiale-classificato-dellimpero/</guid><description>&lt;p>provate a farlo con le chiavette USB o gli SSD! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>nani digitali</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nani-digitali/</link><pubDate>Sun, 09 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/nani-digitali/</guid><description>&lt;p>questo lo pubblico per sua memoria.. quando sarà grande Fabio potrà vedersi le prime parole scritte (da solo.. con giusto un aiuto sulla scelta di alcune lettere) al computer&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Screen-shot-2011-10-09-at-13.09.42.png" alt="" title="Screen shot 2011-10-09 at 13.09.42" width="517" height="589" class="alignright size-full wp-image-2704" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Screen-shot-2011-10-09-at-13.09.42.png 517w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/Screen-shot-2011-10-09-at-13.09.42-263x300.png 263w" sizes="(max-width: 517px) 100vw, 517px" /></description></item><item><title>Sorridi, Steve!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/sorridi-steve/</link><pubDate>Sun, 09 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/sorridi-steve/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/steve.jpg" alt="" title="steve" width="300" height="201" class="alignright size-full wp-image-2697" />la mia premessa &amp;ldquo;seria&amp;rdquo; è che la morte è una questione strettamente personale, a cui è bene arrivarci preparati bene, perché, considerandola un &amp;ldquo;cambiamento di stato&amp;rdquo;, li ti giochi tutto!&lt;/p>
&lt;p>non ho quindi remore al ripubblicare alcune battutacce dei ragazzi di
&lt;a href="http://www.spinoza.it/2011/10/08/la-dolce-vita/" target="_blank">spinoza.it&lt;/a>
riguardo il &amp;ldquo;fu&amp;rdquo; Steve Jobs.&lt;/p>
&lt;p>non so lui, ma io apprezzerei e me la riderei facendo esplodere qualche supernova oppure inghiottendo la via lattea in un buconero supermassiccio!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>ah: sono tornato da San Francisco eh! il pensare che ero proprio là mercoledì scorso.. che coincidenza!&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Ma lui l’avrebbe annunciato meglio.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Era dai tempi di Michael Jackson che non moriva qualcuno.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Grazie a lui anche i maschi hanno iniziato a godere con un dito.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Ma il concetto di morte non ne viene rivoluzionato.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.&lt;/p>
&lt;p>Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.&lt;/p>
&lt;p>Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.&lt;/p>
&lt;p>Ricorderemo sempre i suoi maglioncini, il suo stile informale, le sue scelte fuori dal coro, la riconoscenza che lo legava al presidente degli Stati Uniti. Addio Marchionne!&lt;/p>
&lt;p>Tutto il mondo si ferma ricordando Steve Jobs. A ogni rata del finanziamento.&lt;/p>
&lt;p>Nella sua vita, Jobs ha saputo sfatare molti luoghi comuni. Tipo che essere vegetariani previene il cancro.&lt;/p>
&lt;p>Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!&lt;/p>
&lt;p>Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.&lt;/p>
&lt;p>Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.&lt;/p>
&lt;p>Cordoglio anche nelle fabbriche cinesi Apple: gli operai hanno osservato un secondo di raccoglimento.&lt;/p>
&lt;p>“Siate affamati, siate folli”. Gualtiero Marchesi lancia così il suo panino McDonald’s.&lt;/p></description></item><item><title>La crisi degli asini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-crisi-degli-asini/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-crisi-degli-asini/</guid><description>&lt;p>LA CRISI DEGLI ASINI&lt;/p>
&lt;p>Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a €100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto.&lt;/p>
&lt;p>I contadini erano effettivamente un po&amp;rsquo; sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali.&lt;/p>
&lt;p>Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio.&lt;/p>
&lt;p>Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l&amp;rsquo;ordine di vendere le bestie 400 € l&amp;rsquo;una.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.&lt;/p>
&lt;p>Come era prevedibile, i due uomini d&amp;rsquo;affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli.&lt;/p>
&lt;p>Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti.&lt;/p>
&lt;p>Il costo dell&amp;rsquo;asino era crollato.&lt;/p>
&lt;p>Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.&lt;/p>
&lt;p>Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune.&lt;/p>
&lt;p>Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore).&lt;/p>
&lt;p>Eppure quest&amp;rsquo;ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l&amp;rsquo;aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.&lt;/p>
&lt;p>Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi sociali, per le strade, per la sanità …&lt;/p>
&lt;p>Venne innalzata l&amp;rsquo;età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate.&lt;/p>
&lt;p>Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.&lt;/p>
&lt;p>Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte.&lt;/p>
&lt;p>Noi li chiamiamo fratelli Mercato.&lt;/p>
&lt;p>Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la campagna elettorale del sindaco uscente.&lt;/p>
&lt;p>Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.&lt;/p>
&lt;p>E voi, cosa fareste al posto loro?&lt;/p>
&lt;p>Che cosa farete?&lt;/p>
&lt;p>Se questa storia vi ricorda qualcosa, ritroviamoci tutti nelle strade delle nostre città e dei nostri villaggi Sabato 15 ottobre 2011 (Giornata internazionale degli indignati) … e fate circolare questa storiella….&lt;/p></description></item><item><title>una mano con tre d</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/una-mano-con-tre-d/</link><pubDate>Sat, 01 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/una-mano-con-tre-d/</guid><description>&lt;p>accennerò qui ad uno dei motivi che mi avevano attirato a San Francisco.&lt;/p>
&lt;p>la società stava cambiando a ritmi vertiginosi, trainata sopratutto dalla velocità della tecnologia.&lt;/p>
&lt;p>cambiamenti non sempre positivi. infatti la povertà e la disoccupazione e la solitudine crescevano molto più che la ricchezza distribuita, la piena occupazione e il senso di fratellanza.&lt;/p>
&lt;p>ma proprio nuove tecnologie potevano essere usate intenzionalmente per dare a questo cambiamento una direzione più interessante.&lt;/p>
&lt;p>la base di partenza fu la connessione. l&amp;rsquo;umanità nel giro di pochi lustri si era ritrovata connessa. fossero telefoni cellulari o internet.&lt;/p>
&lt;p>seconda cosa fu un linguaggio comune: ogni essere umano conosceva almeno un modo per comunicare con qualsiasi altro essere umano sulla terra (fosse una lingua, una tecnica di disegno o di espressione musicale)&lt;/p>
&lt;p>se molti non riuscivano ancora ad adattarsi a questi cambiamenti, un buon numero di persone capirono che non era buona cosa andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose, e iniziarono a sviluppare progetti per creare nuovi posti di lavoro, per ridistribuire la ricchezza, per preservare e diffondere la conoscenza, per far capire che senza attiva e sentita collaborazione, l&amp;rsquo;essere umano non sarebbe andato molto lontano.&lt;/p>
&lt;p>e cosí in India svilupparono un completo sistema di simulazione di ospedali, dove un aspirante infermiere, medico, operatore d&amp;rsquo;ufficio, direttore di strutture mediche potevano imparare, testare e collaudare il loro futuro lavoro finche non erano pronti per la realtá, senza il rischio di compromettere una vita per inesperienza.&lt;/p>
&lt;p>dall&amp;rsquo;altra parte del mondo, i costruttori di ponti, consapevoli che la successiva manutenzione era fondamentale per evitare disastri, oltre al ponte vero creavano anche una versione fedelissima virtuale, con i quali i futuri ispettori per la manutenzione potessero addestrarsi per poi non dimenticarsi il minimo dettaglio.&lt;/p>
&lt;p>questi personaggi erano sopratutto consapevoli della crescita esponenziale che avrebbero avuto la costruzione di ospedali e di ponti, data la veloce crescita demografica in corso, e che la formazione di personale qualificato era un processo complesso.&lt;/p>
&lt;p>altri gruppi di studio usavano gli spunti fino allora usati nei videogiochi solo per divertimento per simulare scenari di sviluppo urbano, e quindi valutare coadiuvati da fedeli rappresenzazioni virtuali e intelligenza artificiale, dove conveniva costruire nuovi treni, viabilitá, spazi residenziali o di lavoro.&lt;/p>
&lt;p>alcuni archeologi avevano trovato in un punto di difficile accesso del Messico una delle più antiche meridiane / calendari solari dell&amp;rsquo;umanitá. scoperta impressionante. ma come farla conoscere al mondo, e sopratutto ai bambini? magari con una felede ricostruzione virtuale, dove poter anche modificare il calendario per vedere come funzionava quell&amp;rsquo;opera.&lt;/p>
&lt;p>tutto questo aveva abbastanza senso.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/20111001-072315.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/20111001-072315.jpg" alt="20111001-072315.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/20111001-075151.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/20111001-075151.jpg" alt="20111001-075151.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La rivoluzione riparte da qui</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-rivoluzione-riparte-da-qui/</link><pubDate>Fri, 30 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-rivoluzione-riparte-da-qui/</guid><description>&lt;p>erano almeno 18 anni che non affrontavo la situazione in questo modo.&lt;/p>
&lt;p>è stato un lampo di luce ad innescarmi e a rivedere tutto con altri occhi&lt;/p>
&lt;p>ieri sera ho disertato il &amp;ldquo;party&amp;rdquo; per stare un pò in silenzio con lavatrice e asciugatrice. e stamani è successo quel che è successo!&lt;/p>
&lt;p>le cose veramente importanti della vita non sono molte. troppo spesso le ritroviamo sotto quell&amp;rsquo;affascinante o terribile incudine di due tonnellate che vi abbiamo messo sopra.&lt;/p>
&lt;p>Oggi riparto un pò più pulito e con qualche distrazione in meno&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110930-080509.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110930-080509.jpg" alt="20110930-080509.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'arte dell'apparenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/larte-dellapparenza/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/larte-dellapparenza/</guid><description>&lt;p>Avevamo disimparato ad ascoltarci dentro. e per questo tutta la nostra societá aveva riversato tutte le attenzioni e preoccupazioni a ciò che stava fuori.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;apparenza era così diventata la cosa più semplice da percepire e comparare. diciamo pure quasi l&amp;rsquo;unica cosa che veniva presa in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>La mia apparenza durante quel viaggio era praticamente la stessa della mia quotidianità, se non fosse stato per quell&amp;rsquo;imbarazzante, per il buon senso umano, quantitá di aria condizionata che veniva sparata in tutto lo spazio interno del velivolo.&lt;/p>
&lt;p>Ne avrei sofferto per almeno due settimane, questo lo sapevo per esperienza.&lt;/p>
&lt;p>E quindi modificai l&amp;rsquo;apparenza con una felpa con cappuccio e una buona sciarpa che spesso usavo per coprirmi la bocca. Un atteggiamento esteriore sicuramente sospetto per i tempi che correvano, tanto da non agevolare la comunicazione sociale, e abbastanza per subire un doppio controllo di &amp;ldquo;sicurezza&amp;rdquo; quando più tardi entravo negli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Prevedendo il mondo polare interno all&amp;rsquo;aereo mi ero portato una buona quatità di medicinali per infiammazioni alle vie respiratorie, mentre continuavo a non capire: cui prodest hoc? alle case farmaceutiche? ai venditorindi sciarpe e coperte? agli inventori di tecnologie raffreddanti? Forse un giorno avrei avuto risposte.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183130.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183130.jpg" alt="20110927-183130.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La memoria della neve</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-memoria-della-neve/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-memoria-della-neve/</guid><description>&lt;p>Quando gli occhi percepiscono dei segnali, nel nostro caso onde elettromagnetiche con frequenza di vibrazione compresa in un minuscola band, detta del &amp;ldquo;visibile&amp;rdquo;, questi vengono codificati e inviati al cervello che provvede, in modo per fortuna automatico!, a comparararli in continuazione con i contenuti delle memoria.&lt;/p>
&lt;p>È così che possiamo riconoscere paesaggi, oggetti e persone. se non avessimo memoria tutto sarebbe percepito come per la prima volta, e non riconosceremmo nulla.&lt;/p>
&lt;p>Ebbene cosa successe ad un certo punto?&lt;/p>
&lt;p>Che guardando fuori dal finestrino del velivolo percepii un grande piano bianco variegato.&lt;/p>
&lt;p>Se non avessi avuto la consapevolezza di stare a diecimila metri di altezza in un velivolo pressurizzato e climatizzato, avrei avuto difficoltà a capire cosa stessi vedendo.&lt;/p>
&lt;p>Poteva essere una distesa di neve. oppure una valle di zucchero filato, o la schiena di una pecora gigantissima. Questo la memoria da &amp;ldquo;abitante sulla superficie terrestre&amp;rdquo; mi proponeva.&lt;/p>
&lt;p>Ma sapendo la mia posizione rispetto al mondo esterno, e con arti deduttive, decisi che non stavo sognando e che quelle erano delle simpatiche nuvole, ovvero agglomerati di vapore acqueo e altre sostanze volatili, che il vento e la pressione avevano messo lì così. Quasi fosse solo per farmi giocare con i meccanismi della coscienza.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183850.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183850.jpg" alt="20110927-183850.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La vita è bella</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-vita-e-bella/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-vita-e-bella/</guid><description>&lt;p>Tra i numerosi programmi di intrattenimento che la compagnia aerea metteva a disposizione dei viaggianti, soprattuto quelli in classe economica dove gli spazi individuali erano ai limiti della tolleranza, vi era un sistema video integrato ad ogni poltrona con dozzine di films, telefilms, musica giochi e informazioni… ce n&amp;rsquo;era tanto da passarci una vita incollati a quel piccolo schermo!&lt;/p>
&lt;p>Mi lasciai trascinare dalla pigra curiositá cogliendo l&amp;rsquo;occasione per vedere alcuni film che mi ero perso nell&amp;rsquo;ultimo lustro.&lt;/p>
&lt;p>Dopo alcune simpatiche puntate di nuovi telefilm, la scelta più infelice cadde sull&amp;rsquo;ennesimo episodio dei Pirati dei Caraibi. Mi incapacitavo di quante risorse avessero investito in un film così noioso ed inutile.&lt;/p>
&lt;p>Ma a volte dimenticavo che il sistema psichico collettivo umano era in degenerazione ormai da decenni, e che la maggior parte dei decisionisti avevano ben basse aspirazioni, a dispetto dell&amp;rsquo;altissimo potenziale dei mezzi economici e tecnologici a loro disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Ma la storia umana è sempre stata ricca di eccezionalitá. Personaggi che a volte sono riusciti a manifestare una prova di connessione profonda con il senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>E la fortuna mi fece trovare nel labirintico database di video di quel sistema un titolo emblematico, non estraneo alla mia memoria, che mi spinse a cliccare su La Vita è Bella.&lt;/p>
&lt;p>Credo che il  rivedere quel film con gli occhi di un neopadre abbia amplificato molto l&amp;rsquo;esperienza della visione. Lo stato di commozione non mi abbandonò per tutto il film.&lt;/p>
&lt;p>Quanta tristezza nel sapere cosí tanti esseri umani ancora capaci di incarnare o anche solo apprezzare ideologie talmente violente e disumane come quelle fasciste/naziste, recentemente tornate d&amp;rsquo;attualità sotto altre forme e colori, ma l&amp;rsquo;essenza sempre quella: la mia vita è tutta qui, e tu (che non sei molto diverso da una cosa o un anmale) sei di impedimento o di non aiuto a quella che credo debba essere la  mia felicità.&lt;/p>
&lt;p>Quanto ringraziavo di non essere nato o caduto in quella brace!&lt;/p>
&lt;p>Contemporaneamente crebbe in me l&amp;rsquo;esigenza di aiutare il mondo umano a liberarsi da tali situazioni di cortocircuito mentale distruttivo.&lt;/p>
&lt;p>[non siamo riusciti a recuperare alcuna immagine dall&amp;rsquo;archivio acasico dell&amp;rsquo;autore]&lt;/p></description></item><item><title>Santo Francesco</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/santo-francesco/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/santo-francesco/</guid><description>&lt;p>La prima cosa che feci fu il confrontare.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;aeroporto di San Francisco era molto simile a quello di Seul e Amsterdam, estremamente diverso da quello di Nuova Deli e La Paz.&lt;/p>
&lt;p>Rimasi un poco divertito dalle numerose foto e scansioni alle mie ditina che vollero farmi e dal seguente interrogatorio su tutti i visti che avevo nel passaporto.&lt;/p>
&lt;p>Che strano l&amp;rsquo;aver accennato che la maggiore parte di quei visti erano dovuti alla Marcia Mondiale per la Pace e al Nonviolenza a cui avevo participato aumentò il numero di domande e di sospetti sulle mie reali motivazioni del voler entrare negli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Purtroppo per loro non avevo proprio niente da nascondere.. neanche fosse per generare un pò di sintomatico mistero.&lt;/p>
&lt;p>Fu dopo molte ore che avevo giá iniziato ad esplorare le indiscutibili bellezze e originalitá di quella città, arrivandoci con una simpatica tramvia, che mi chiesi chi fosse questo San Francesco a cui doveva il nome…&lt;/p>
&lt;p>Sará stato il &amp;ldquo;nostro&amp;rdquo; di Assisi? o uno di quei frati, magari gesuiti, giusto per fare un pò di contrappasso, che durante il Far West proteggevano gli indigenti e davano ospizio agli eroi feriti? Avrei indagato su Wikipedia.. forse.. perchè in effetti non mi interessava tanto la vera risposta, quanto il rimanere in quello stato interrogativo e divagare su fantasiose possibili scenari. Ogni occasione può essere buona per stimolare l&amp;rsquo;immaginazione!&lt;/p>
&lt;p>Questa facoltá così potente della nostra coscienza, che si era ormai atrofizzata, se non ridotta a seguire le immagini imposte dai valori di quell&amp;rsquo;epoca, valori che difficilmente si allontanavano dal sesso, dal denaro e dal potere.&lt;/p>
&lt;p>E fu così che San Francesco arrivò dall&amp;rsquo;umbria in America volando su un grifone, divenne grande amico dei nativi americani e con loro costruì le prime case intorno alla baia, con tanto di scivoli d&amp;rsquo;acqua sulle colline per potersi divertire e spostare le cose con meno fatica, e poi piantò il primo albero di Mela.&lt;/p>
&lt;p>Nel sacro giardino di quell&amp;rsquo;albero all&amp;rsquo;inizio del XXI secolo fu costruito un edificio da molti ritenuto altrettanto sacro. Il disegno della mela, un pò mangiucchiata, era visibile giorno e notte e spesso compariva anche nei sogni!&lt;/p>
&lt;p>Cosa successe dopo lo avrei saputo appena avrei iniziato a peregrinare un pò di più.&lt;/p></description></item><item><title>Si vola</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/si-vola/</link><pubDate>Tue, 27 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/si-vola/</guid><description>&lt;p>Infine partii. Erano due anni che non andavo all&amp;rsquo;aeroporto per decollare da solo. Fabio allora aveva quasi un anno e non mi aveva detto, come invece ha fatto questa volta, &amp;ldquo;veniamo anche noi io e la mamma tutti e tre sull&amp;rsquo;aereo in alto in cielo?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;E no, ma quando torna il papà settimana prossima andiamo a prenderlo all&amp;rsquo;aeroporto così vediamo tutti gli aerei&amp;rdquo; gli ha risposto la mamma, mentre io ammiravo quanto sono sempre meravigliosi i bambini, queste avanguardie umane.&lt;/p>
&lt;p>Mi sarebbero mancati, tutti e due, ma cosa sono io per pretendere staticità e possesso?&lt;/p>
&lt;p>Se poi il luogo dove vivevo era un angolo di paradiso, era anche una piccola trappola dove facilmente si può finire per credere he tutto il mondo sia lì, un leggero oblio calando sulle grandi vedute d&amp;rsquo;insieme e sulle infinite relazioni che noi umani siamo in grado di provare.&lt;/p>
&lt;p>Avrei avuto molto da riportare indietro.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altronde una coscienza non si forma senza esperienze. E più libere ed estreme sono queste esperienze, più la loro memoria permetterá di agire con maggiore saggezza.&lt;/p>
&lt;p>Fabio ne avrebbe giovato. E non solo lui.&lt;/p>
&lt;p>E così, grazie ai progressi tecnologici degli ultimi decenni, i pochi minuti mi ero trovato a vedere la nostra terra da un punto di vista straordinario.&lt;/p>
&lt;p>La massiccità delle montagne alpine mi ricordò la quantità di materia contenuta nella sfera terrestre, per non parlare delle stelle e. delle galassie un pò più sopra di noi!&lt;/p>
&lt;p>Intravedere, o forse sarebbe più corretto dire &amp;ldquo;infrasentire&amp;rdquo;, decine di migliaia di altri esseri umani intorno, diede alla mia coscienza l&amp;rsquo;equivalente di un fresco bagno d&amp;rsquo;estate.&lt;/p>
&lt;p>Stavo andando verso la California, a San Francisco per la precisione, ma non era questa meta la cosa interessante. Ma questo credo tu l&amp;rsquo;abbia gia intuito.&lt;/p>
&lt;p>Nelle successive ore di volo mi sarei riposato dalla giornata di preparativi e di aggiustamenti. Avrei anche riaperto un buon libro di carta, come era uso fare per leggere nel secolo precedente.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-141748.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-141748.jpg" alt="20110927-141748.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Le meraviglie di Google Earth</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/le-meraviglie-di-google-earth/</link><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/le-meraviglie-di-google-earth/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.google.com/earth/index.html" target="_blank">Google Earth&lt;/a>
è indubbio una delle applicazione che più mi piacciono.&lt;/p>
&lt;p>vedere la Terra nella sua globalità.. tanto dallo spazio quanto dalla strada dietro casa..&lt;/p>
&lt;p>ma non sapevo potessi entrare anche dentro gl iedifici.. in questo caso non ero mai entrato negli Uffizi!!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google-earth-uffizi.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google-earth-uffizi-1024x733.jpg" alt="" title="google-earth-uffizi" width="640" height="458" class="alignnone size-large wp-image-2661" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google-earth-uffizi-1024x733.jpg 1024w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google-earth-uffizi-300x215.jpg 300w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google-earth-uffizi.jpg 1193w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e le nuove immagini astronomiche nella modalità &amp;ldquo;spazio universo&amp;rdquo; sono da piangere di commozione&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google_earth_galaxy.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/google_earth_galaxy-1024x729.jpg" alt="" title="google_earth_galaxy" width="640" height="455" class="alignnone size-large wp-image-2662" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>coem ? non hai ancora installato Google Earth?
&lt;a href="http://www.google.com/earth/index.html" target="_blank">cosa aspetti&lt;/a>
? (la versione base è pure gratuita!)&lt;/p>
&lt;p>PS: non sono sponsorizzato da Google ma sti ragazzi sono davvero in gamba&lt;/p></description></item><item><title>iPad scrivania</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/ipad-scrivania/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/ipad-scrivania/</guid><description>&lt;p>lo so.. è cosa molto da &amp;ldquo;geek&amp;rdquo; (ovvero superappassionati di computers) lo scambiarsi le scrivanie dei propri iPhone o iPad&lt;/p>
&lt;p>dato che sto preparando il mio aggeggio ecco la mia!&lt;/p>
&lt;p>sono geek ora? a ha h&lt;/p>
&lt;p>ps: stanotte gran belle stelle e magnifica mezzaluna. un pensiero a tutti gli amici, sopratutto quelli che non se la stanno passando troppo bene&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/ceciopad-e1316560416793.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/ceciopad-e1316560416793.jpg" alt="" title="ceciopad" width="640" height="480" class="alignnone size-full wp-image-2639" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/ceciopad-e1316560416793.jpg 640w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/ceciopad-e1316560416793-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>JJ waterboy</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/jj-waterboy/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/jj-waterboy/</guid><description>&lt;p>qui eravamo al matrimonio di Max e Valentina. questa foto mi ha colpito per la qualità della messa a fuoco e per come si è &amp;ldquo;cristallizzata&amp;rdquo; l&amp;rsquo;acqua (prima di arrivarmi addosso! 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/JJ-watered.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/JJ-watered.jpg" alt="" title="JJ-watered" width="640" height="425" class="alignnone size-full wp-image-2643" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/JJ-watered.jpg 640w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/JJ-watered-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Ksong JJ on iPad (con lyrics)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/ksong-jj/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/ksong-jj/</guid><description>&lt;p>e come non potevo provare GarageBand su iPad se non improvvisando (con JJ) quella che sarà la hit dell&amp;rsquo;estate 2043?&lt;/p>
&lt;p>se vuoi fare il Karaoke:&lt;/p>
&lt;p>_when u know&lt;/p>
&lt;p>the never way to go&lt;/p>
&lt;p>sail is a sail the way you got now&lt;/p>
&lt;p>when u were u can decide&lt;/p>
&lt;p>and everwhere u call&lt;/p>
&lt;p>the never way&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p></description></item><item><title>Quando un generale NATO parla liberamente (11 settembre, Iraq, Libia)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</guid><description>&lt;p>un video inutile come il 99% di tutto quello che circola, ma giusto per tenere sveglio il neurone.&lt;/p>
&lt;p>ah.. Wesley Clark non è né un complottista né l&amp;rsquo;ultimo arrivato.. è stato generale NATO capo delle faccende in Kossovo dal 1997 al 2000 (
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wesley_Clark" target="_blank">vedi&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Anch'io vorrei andare lassù!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/anchio-vorrei-andare-lassu/</link><pubDate>Sun, 18 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/anchio-vorrei-andare-lassu/</guid><description/></item><item><title>mi sto preparando</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/mi-sto-preparando/</link><pubDate>Sun, 18 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/mi-sto-preparando/</guid><description>&lt;p>fra 10 gg parto per San Francisco.&lt;/p>
&lt;p>non porterò il portatile (perché senza batteria, senza alcuni tasti e senza monitor ben funzionante non è più molto…. portatile )&lt;/p>
&lt;p>e dato che uno scopo del viaggio sarà iniziarmi al mondo &amp;ldquo;mobile&amp;rdquo; multimediale…&lt;/p>
&lt;p>ecco che il pad sará l&amp;rsquo;unico mio gingillo ( la videocamera ieri Fabio l&amp;rsquo;ha fatta cadere rendendola solo…camera 🙂&lt;/p>
&lt;p>e così queto post lo scrivo con l&amp;rsquo;app di wordpress.. vediamo come va!&lt;/p>
&lt;p>ci metto anche una foto dai&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110919-125754.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110919-125754.jpg" alt="20110919-125754.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Silo (1938 - 2010)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/silo-1938-2010/</link><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/silo-1938-2010/</guid><description>&lt;p>a un anno esatto dalla sua morte fisica&lt;/p></description></item><item><title>Infinity: one of the best ads ever seen (by me)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/infinity-one-of-the-best-ads-ever-seen-by-me/</link><pubDate>Mon, 05 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/infinity-one-of-the-best-ads-ever-seen-by-me/</guid><description>&lt;p>what to say about this video? nothing.. pure jaw dropping emotions&lt;/p></description></item><item><title>Silo: sulla crisi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/silo-sulla-crisi/</link><pubDate>Thu, 01 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/silo-sulla-crisi/</guid><description>&lt;p>&lt;em>amici.. trovo veramente opportuno la ripresentazione del libro &amp;ldquo;Lettere ai miei amici&amp;rdquo;, fatta da Silo nel 1994, che non solo già prevedeva lo scenario drammaticamente attuale, ma lo inquadrava introducendo punti di vista e possibili atteggiamenti di risposta quanto mai validi.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>se vi interessa leggere il libro in questione lo trovate in libreria /
&lt;a href="http://www.multimage.org/" target="_blank">www.multimage.org&lt;/a>
oppure scaricatelo gratuitamente da
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">www.silo.net&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>un abbraccio&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Presentazione del libro LETTERE AI MIEI AMICI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>CENTRO CULTURALE ESTACION MAPOCHO, SANTIAGO DEL CILE, CILE&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>14 MAGGIO 1994&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Ringrazio le istituzioni che hanno organizzato questo Primo Incontro della Cultura Umanista per avermi cortesemente invitato a presentare qui l’edizione cilena del libro Lettere ai miei amici . Ringrazio Luis Felipe Garcia per quanto ha detto in rappresentanza della casa editrice Virtual. A Volodia Teitelboim1, che ringrazio per il suo intervento, mi riservo di rispondere in futuro e di commentare, con l’attenzione che meritano, molti dei brillanti concetti che ha espresso in questa occasione. Ringrazio infine le importanti personalità della cultura e i giornalisti qui presenti, nonché, naturalmente, i numerosi amici che oggi ci accompagnano.&lt;/p>
&lt;p>Per chiarire l’ambito in cui si colloca il libro che oggi appare nelle librerie, vorrei, in questo breve discorso, mettere in evidenza che non si tratta di un’opera sistematica ma di una serie di commenti scritti in stile epistolare, stile ben noto e tante volte utilizzato. A partire dalle Epistole morali di Seneca, ha circolato per il mondo un’immensa quantità di scritti di questo tipo che ha conosciuto un’influenza di certo diseguale e suscitato un interesse anch’esso diseguale. Al giorno d’oggi sono ben note le “lettere aperte”, che pur essendo apparentemente dirette ad una persona, ad un’istituzione o ad un governo, sono scritte con l’intenzione di farle arrivare al di là del destinatario esplicito, e cioè al grande pubblico. E’ in quest’ultimo senso che è stato pensato il nostro presente lavoro, il cui titolo completo è: Lettere ai miei amici sulla crisi sociale e personale di questo momento storico.&lt;/p>
&lt;p>Ma chi sono gli “amici” ai quali le missive sono dirette? Si tratta di persone che non necessariamente sono d’accordo con la nostra posizione ideologica ma il cui rapporto con noi è in ogni caso motivato da una genuina intenzione di approfondire le proprie conoscenze e di rendere più incisive le proprie azioni al fine di superare la crisi che stiamo vivendo. Questo per quanto attiene al destinatario.&lt;/p>
&lt;p>Quanto alla tematica, lo stesso titolo non manca di mettere in evidenza che la crisi investe tanto le società quanto gli individui. Noi prendiamo il concetto di “crisi” nel suo senso più abituale, secondo il quale il termine indica degli eventi che possono prendere delle direzioni diverse, avere esiti diversi. La “crisi” fa uscire da una situazione e fa entrare in un’altra, nuova, che pone i suoi propri problemi. A livello popolare la “crisi” è vista come una fase pericolosa dalla quale può risultare qualcosa di benefico o di pernicioso per i soggetti che la vivono; tali soggetti sono, in questo caso, le società e gli individui. Per alcuni è ridondante menzionare gli individui, giacché risultano impliciti allorché si parla di società; ma dal nostro punto di vista questo non è corretto e la pretesa di far sparire uno dei due termini si fonda su un’analisi che non condividiamo. Detto questo, mi sembra di aver chiarito il titolo del libro.&lt;/p>
&lt;p>Orbene, l’ordine ragionevole del discorso ci imporrebbe di entrare in argomento presentando i contenuti dell’opera. Ma invece di seguire un tale modo scolastico di procedere, preferiamo prima di tutto chiarire con quale intenzione ci siamo accinti a scrivere questo lavoro. Ebbene, l’intenzione è stata quella di raccogliere insieme i vari aspetti del pensiero del Nuovo Umanesimo per formulare un giudizio sulla situazione che ci tocca vivere. Il Nuovo Umanesimo ha lanciato una serie di richiami sulla crisi generale della civiltà ed ha proposto l’adozione di alcune misure minime per superarla. Il Nuovo Umanesimo è cosciente delle derive apocalittiche che, come insegna la storia, sono tipiche di ogni fine di secolo e di millennio. Sappiamo bene che in congiunture epocali come questa si fanno sentire le voci di quanti proclamano la fine del mondo, la quale assume caratteristiche diverse a seconda della cornice folkloristica in cui si inserisce: fine dell’ecosistema, della Storia, delle ideologie, dell’essere umano ormai prigioniero delle macchine, ecc. Il Nuovo Umanesimo non proclama niente di tutto ciò, ma dice semplicemente: “Amici, bisogna cambiare direzione!” Possibile che nessuno voglia ascoltarci? Possibile che ci stiamo sbagliando? Me lo auguro, perché questo significherebbe che le cose stanno andando per il verso giusto e che siamo sulla strada che porta al Paradiso in Terra. Certi filosofi strutturalisti ci diranno che la crisi attuale non è altro che un riassestamento interno del sistema, un riordino necessario degli elementi del sistema che peraltro non cessa di alimentare il progresso; certi pensatori postmoderni affermeranno che tutto il problema sta nel fatto che continuiamo ad utilizzare gli schemi del XIX secolo ormai inservibili, mentre in realtà coloro ai quali spettano le decisioni in campo sociale stanno offrendo ai loro governati un incremento di potere e di pacificazione grazie alla trasparenza che la tecnologia e le comunicazioni oggi permettono. Bene, amici! Possiamo stare tranquilli, confidando nel fatto che il Nuovo Ordine si incaricherà di pacificare il mondo. Non ci saranno più guerre come in Jugoslavia, Medio Oriente, Burundi o Sri Lanka. Non ci sarà più fame, non ci sarà più un 80% della popolazione mondiale sotto il livello di sopravvivenza. Non ci sarà più recessione né licenziamenti né distruzione dei posti di lavoro. D’ora in poi avremo amministrazioni sempre più oneste, tassi di scolarizzazione e di educazione sempre più alti, delinquenza e insicurezza urbana in declino, alcolismo e tossicodipendenze in diminuzione… insomma, un aumento generale della soddisfazione e della felicità. Va tutto molto bene, amici. Suvvia, siate pazienti, il Paradiso è talmente vicino!… Ma se così non fosse, se la situazione attuale dovesse deteriorarsi o se addirittura se ne perdesse il controllo, su quali alternative potremmo contare?&lt;/p>
&lt;p>Questo è il discorso che viene portato avanti in Lettere ai miei amici. E non crediamo che costituisca un’offesa il prendere in considerazione la possibilità, intesa come semplice ipotesi, che si arrivi ad un epilogo doloroso. Nessuno si offende per il fatto che gli edifici siano dotati di scale di emergenza, che i cinema e gli altri luoghi pubblici di estintori ed uscite di sicurezza; nessuno protesta per il fatto che gli stadi siano tenuti per legge ad essere provvisti di uscite supplementari. Certo, quando si va al cinema o si entra in un edificio, non si pensa ad un incendio o ad una catastrofe, e tutti sanno che le norme di sicurezza si inquadrano nel contesto generale della prevenzione. Se né l’edificio né il cinema si incendiano, se nello stadio non hanno luogo disordini, non c’è che da esserne contenti!&lt;/p>
&lt;p>Nella sesta Lettera si trova il Documento del Movimento Umanista, nel quale gli umanisti espongono le loro idee più generali e le loro alternative alla crisi. Non si tratta di un documento dei guastafeste, né di un insieme di idee pessimiste: è un testo che descrive la crisi e presenta proposte alternative. Nel leggerlo, anche coloro che non si trovino d’accordo con esso dovrebbero dire: “Bene, si tratta di un’alternativa. Dobbiamo aver cura di questi ragazzi, le società hanno bisogno dell’equivalente delle scale antincendio. Non sono nostri nemici, sono la voce della sopravvivenza”.&lt;/p>
&lt;p>Il Documento del Movimento Umanista ci dice:&lt;/p>
&lt;p>“Gli umanisti pongono al primo posto il lavoro rispetto al grande capitale; la democrazia reale rispetto alla democrazia formale; il decentramento rispetto al centralismo; la non-discriminazione rispetto alla discriminazione; la libertà rispetto all’oppressione; il senso della vita rispetto alla rassegnazione, al conformismo ed all’idea che tutto sia assurdo… Gli umanisti sono internazionalisti, aspirano a una nazione umana universale. Hanno una visione globale del mondo in cui vivono ma agiscono nel loro ambiente. Non desiderano un mondo uniforme bensì multiforme: multiforme per etnie, lingue e costumi; multiforme per paesi, regioni, località; multiforme per idee ed aspirazioni; multiforme per credenze, dove abbiano posto l’ateismo e la religiosità; multiforme nel lavoro; multiforme nella creatività. Gli umanisti non vogliono padroni; non vogliono dirigenti né capi, e non si sentono rappresentanti o capi di alcuno…” E, alla fine del Documento, si legge: “Gli umanisti non sono ingenui né si gonfiano il petto con dichiarazioni di sapore romantico. In questo senso, non credono che le loro proposte siano l’espressione più avanzata della coscienza sociale né pensano che la propria organizzazione sia qualcosa di indiscutibile. Gli umanisti non fingono di essere i rappresentanti della maggioranza. In tutti i casi, agiscono in accordo con ciò che ritengono più giusto e favoriscono le trasformazioni che credono possibili e adatte all’epoca in cui è toccato loro di vivere”.&lt;/p>
&lt;p>Non è forse caratteristico di questo Documento un forte sentimento di libertà, di pluralismo, di coscienza dei propri limiti? Si può ben chiamare alternativa questa proposta, che non è affatto una proposta di dominazione, uniformante ed assoluta…&lt;/p>
&lt;p>E come si presenta il processo di crisi? Che direzione sta prendendo? Le diverse lettere rispondono a queste domande facendo sempre riferimento ad uno stesso modello esplicativo: il modello del sistema chiuso. La storia di questo sistema può essere sintetizzata così. Esso sorse con il sorgere del Capitalismo. La Rivoluzione Industriale gli diede una spinta decisiva. Gli Stati nazionali, in mano ad una borghesia sempre più potente, si disputarono il mondo. I vecchi domini coloniali passarono di mano, dalle teste coronate alle compagnie private. Ed il sistema bancario intraprese il compito che gli è proprio, quello di intermediazione, indebitamento di terzi e appropriazione delle fonti di produzione. Sempre il sistema bancario finanziò le campagne militari delle borghesie ambiziose, concesse prestiti a tutte le parti in conflitto e le indebitò e praticamente sempre, da ogni conflitto, uscì con lauti guadagni. Quando le borghesie nazionali si proponevano ancora la crescita in termini di sfruttamento impietoso della classe lavoratrice, in termini di aumento della produzione industriale, in termini di commercio, mantenendo però come preciso centro di gravità il paese che amministravano, il sistema bancario aveva già superato con un balzo le limitazioni amministrative dello Stato nazionale. Sopraggiunsero le rivoluzioni socialiste, il crack della borsa ed i riassestamenti dei centri finanziari, ma il processo di crescita e di concentrazione di questi ultimi non si fermò. Dopo l’ultimo rantolo nazionalista delle borghesie industriali, dopo l’ultimo conflitto mondiale, risultò chiaro che il mondo era uno, che le regioni, i paesi e i continenti erano ormai interconnessi e che l’industria aveva bisogno del capitale finanziario internazionale per sopravvivere. Ormai lo Stato nazionale costituiva un elemento di disturbo per il trasferimento di capitali, beni, servizi, persone e prodotti mondializzati. Cominciò la regionalizzazione. E con essa la destrutturazione del vecchio ordine. Il proletariato che un tempo aveva costituito la base della piramide sociale - all’inizio con i lavoratori delle industrie estrattive primarie e quindi con le masse dei lavoratori industriali - divenne sempre meno omogeneo. Un processo continuo di riconversione dei fattori di produzione portò le industrie secondarie, quelle terziarie ed i servizi, sempre più sofisticati, ad assorbire grandi quantità di mano d’opera. Le tradizionali associazioni dei lavoratori ed i sindacati persero potere, non potendosi più proporre come rappresentanti di un’intera classe sociale, e si orientarono su rivendicazioni di corto respiro di tipo salariale ed occupazionale. La rivoluzione tecnologica provocò una nuova crescita accelerata delle disuguaglianze in un mondo che già ne era pieno, in cui vaste regioni arretrate tendevano ad allontanarsi sempre più dai centri di decisione. Queste regioni colonizzate, sfruttate e destinate a occupare il ruolo di semplici fornitori di materie prime nella divisione internazionale del lavoro, furono obbligate a vendere i loro prodotti a prezzi sempre più bassi ed a comprare la tecnologia necessaria al loro sviluppo a prezzi sempre più alti. Ed i debiti contratti per seguire il modello di sviluppo imposto crebbero di pari passo. Arrivò il momento in cui le imprese ebbero bisogno di diventare più flessibili, di decentralizzarsi, di rendersi agili e competitive. Tanto nel mondo capitalista come in quello socialista le strutture rigide cominciarono a incrinarsi, mentre i costi necessari a mantenere la crescita dei complessi militari-industriali diventarono sempre più opprimenti. Si giunse così ad uno dei momenti più critici della storia umana: ed è dal campo socialista che ebbe inizio il disar-mo unilaterale. Solo la storia futura potrà dire se si trattò di un errore o se invece fu proprio questa decisione a salvare il nostro mondo dall’olocausto nucleare. Gli avvenimenti presentati in questa sequenza sono tutti facilmente riconoscibili. E così arriviamo ad un mondo nel quale tutte le industrie, tutti i commerci, tutta la politica, tutti i paesi, tutti gli individui sono schiavi della concentrazione del potere finanziario. Ha inizio la fase del sistema chiuso ed in un sistema chiuso non esiste altra alternativa che la destrutturazione del sistema stesso. In questa prospettiva la destrutturazione del campo socialista appare come il semplice preludio della destrutturazione mondiale che sta avanzando a velocità vertiginosa.&lt;/p>
&lt;p>Questo è il momento di crisi nel quale ci troviamo. Ma lo sviluppo della crisi ammette diverse varianti. Per semplice economia di ipotesi, nonché per esigenze di semplicità, nelle Lettere si tratteggiano a grandi linee due possibilità. Da una parte la variante basata sull’aumento dell’entropia in un sistema chiuso e dall’altra quella dell’aprirsi di questo sistema chiuso grazie all’azione, non naturale ma intenzionale, dell’essere umano. Vediamo la prima, che descriveremo in un modo un po’ pittoresco.&lt;/p>
&lt;p>Il consolidamento di un impero mondiale, che tenderà a omogeneizzare l’economia, il Diritto, le comunicazioni, i valori, la lingua, gli usi e i costumi, è altamente probabile. Un impero mondiale, manovrato dal capitale finanziario internazionale, che non si preoccuperà neanche delle popolazioni che vivranno nei suoi centri di decisione. Ed in una situazione bloccata come questa, il processo di decomposizione del tessuto sociale continuerà. Le organizzazioni politiche e sociali, l’amministrazione dello Stato, tutto sarà occupato da tecnocrati al servizio di un mostruoso Parastato, che tenderà a disciplinare le popolazioni con misure sempre più coercitive parallelamente alla decomposizione del tessuto sociale. Il pensiero perderà la capacità di astrazione che verrà rimpiazzata da una forma di funzionamento analitico “passo dopo passo” sempre più conforme al modello informatico. Si perderanno le nozioni di processo e di struttura per cui la produzione intellettuale si ridurrà a semplici studi di linguistica e analisi formale. La moda, il linguaggio e gli stili sociali, la musica, l’architettura, le arti plastiche e la letteratura subiranno anch’essi un processo di destrutturazione; parallelamente la miscela di stili in tutti i campi passerà ad essere considerata un grande progresso proprio come è successo a tutti gli eccletismi che sono apparsi nelle epoche di decadenza imperiale. Ma proprio allora l’antica speranza di uniformare tutto nelle mani di un solo potere svanirà per sempre. In quella notte della ragione, in quella stanchezza della civiltà, avranno campo libero i fanatismi di ogni genere, la negazione della vita, il culto del suicidio, il fondamentalismo nudo e crudo. Non ci sarà più scienza né grandi rivoluzioni del pensiero… solo tecnologia che oramai verrà chiamata “Scienza”. Risorgeranno i localismi e le lotte etniche ed i popoli dimenticati si riverseranno sui centri di decisione come un uragano dal quale le megalopoli, un tempo sovraffollate, usciranno disabitate. Continue guerre civili scuoteranno questo povero pianeta nel quale non vorremmo vivere. In fondo, questa parte del racconto la si ritrova nella storia di numerose civiltà che in un certo momento credettero di poter progredire all’infinito. Tutte finirono per scomparire. Per fortuna, però, quando alcune caddero, nuovi impulsi umani sorsero in altri luoghi del pianeta; ed è proprio in questo avvicendarsi delle civiltà che si sviluppa il processo di superamento del vecchio da parte del nuovo. E’ chiaro però che in un sistema mondiale chiuso non c’è posto per il sorgere di un’altra civiltà ma solo per un lungo ed oscuro medioevo mondiale.&lt;/p>
&lt;p>Se quanto viene affermato nelle Lettere sulla base del modello descritto è del tutto sbagliato, non ci sarà di che preoccuparsi. Se, invece, il processo meccanico delle strutture storiche va nella direzione indicata, è tempo di chiedersi in che modo gli esseri umani potranno cambiare la direzione degli avvenimenti. Ma, d’altra parte, chi potrà determinare un cambiamento di direzione tanto formidabile se non i popoli, che sono appunto il soggetto della storia? Ma abbiamo raggiunto un livello di maturità sufficiente per comprendere che, già da ora, non ci sarà progresso se esso non sarà di tutti e per tutti? E’ questa la seconda ipotesi che si esamina nelle Lettere.&lt;/p>
&lt;p>Se nei popoli prenderà corpo l’idea che (è bene ripeterlo) non ci sarà progresso se esso non sarà di tutti e per tutti, allora sarà possibile fare una precisa scelta di campo. Nell’ultimo stadio del processo di destrutturazione, venti nuovi cominceranno a soffiare nella base sociale. Nei quartieri periferici, nelle comunità di vicini, nei luoghi di lavoro più umili, il tessuto sociale comincerà a rigenerarsi. Si tratterà di un fenomeno apparentemente spontaneo che si svilupperà parallelamente al crescere di molteplici raggruppamenti di base formati da lavoratori resisi indipendenti dalla tutela dei vertici sindacali. Appariranno numerosi nuclei politici, privi di organizzazione centrale, che lotteranno contro le organizzazioni politiche verticistiche. Ogni fabbrica, ogni ufficio, ogni impresa diventerà teatro di discussioni. Partendo dalle rivendicazioni più immediate si arriverà a prendere coscienza della situazione più generale: si comprenderà che il lavoro ha un valore umano maggiore del capitale ed al momento di decidere sulle priorità, il rischio a cui è esposto il lavoratore apparirà più importante di quello a cui è esposto il capitale. Si arriverà facilmente alla conclusione che i guadagni d’impresa dovranno essere reinvestiti nella creazione di nuove fonti di lavoro od impiegati in altri settori per aumentarne la produttività, invece di riversarsi in operazioni speculative che determinano un aumento del capitale finanziario, lo svuotamento delle imprese ed il conseguente fallimento dell’apparato produttivo. Anche l’imprenditore prenderà a poco a poco coscienza di essere diventato un semplice impiegato della banca ed avvertirà che, in una situazione di emergenza come quella, il suo alleato naturale è il lavoratore. Ci sarà nuovo fermento sociale e si scatenerà così la lotta franca ed aperta tra il capitale speculativo, con il suo chiaro carattere di forza astratta ed inumana, e le forze del lavoro, autentica leva della trasformazione del mondo. A poco a poco si arriverà a comprendere che il progresso non dipende dal debito contratto con le banche e che la funzione delle banche deve essere quella di concedere crediti all’impresa senza oneri di interesse. Risulterà anche chiaro che non ci sarà altro modo di invertire il processo di concentrazione che porta al collasso se non mediante una redistribuzione della ricchezza a favore delle aree arretrate. La Democrazia reale, plebiscitaria e diretta, diventerà una necessità nel momento in cui si vorrà uscire dalla situazione di agonia determinata dalla non partecipazione alla politica e dalla minaccia costante di disordini popolari. I poteri saranno riformati perché a quel punto la struttura della democrazia formale, dipendente dal capitale finanziario, avrà perso ogni credito ed ogni significato. Senza dubbio questo secondo scenario di crisi si presenterà dopo un periodo di incubazione, durante il quale i problemi si faranno più acuti. Avrà allora inizio un processo fatto di passi avanti e passi indietro, in cui ogni successo, grazie alle comunicazioni istantanee, assumerà il valore di un effetto-dimostrazione che tenderà a riprodursi, per emulazione, fin nei luoghi più remoti. Non si tratterà affatto di un processo di conquista degli Stati nazionali ma di un moltiplicarsi, nell’intero scenario mondiale, di fenomeni sociali del tipo descritto, che prefigureranno un cambiamento radicale nella direzione degli avvenimenti. Se prenderà questa linea di sviluppo il processo storico non terminerà meccanicamente in un collasso, come tante volte è avvenuto; saranno invece i popoli, con la loro la volontà di cambiamento, con la loro volontà di prendere una nuova direzione, ad incamminarsi sulla strada che porta alla creazione della nazione umana universale.&lt;/p>
&lt;p>E’ a questa seconda possibilità, è a questa alternativa che puntano gli umanisti di oggi: hanno troppa fede nell’essere umano per credere che tutto finirà in modo stupido. E anche se non si sentono l’avanguardia del processo di sviluppo dell’umanità, sono pronti ad impegnarsi in questo compito in misura proporzionale alle loro forze e nei luoghi in cui si trovano a vivere.&lt;/p>
&lt;p>Non vorrei dedicare altro tempo al commento del libro che oggi abbiamo tra le mani.&lt;/p>
&lt;p>Lasciate solo che vi ringrazi per la pazienza e la tolleranza che avete dimostrato nel seguire un discorso dai risvolti alquanto fastidiosi.&lt;/p>
&lt;p>Nient’altro. Molte grazie.&lt;/p></description></item><item><title>La diversità del Giappone</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/08/la-diversita-del-giappone/</link><pubDate>Sun, 21 Aug 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/08/la-diversita-del-giappone/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2565" title="giappone" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/giappone.jpg" alt="" width="394" height="640" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/giappone.jpg 394w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/giappone-185x300.jpg 185w" sizes="(max-width: 394px) 100vw, 394px" /></description></item><item><title>La leggenda di Silo, il padre del nuovo umanesimo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/08/la-leggenda-di-silo-il-padre-del-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Sun, 21 Aug 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/08/la-leggenda-di-silo-il-padre-del-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>nel numero di agosto della rivista Rolling Stone argentino è stata pubblicato questo servizio/intervista che ripercorre la vita di Silo, fondatore del Movimento Umanista e pensatore eccellente, partendo dal punto di vista di uno dei suoi figli.&lt;/p>
&lt;p>il testo è in spagnolo ma credo meriti lo sforzo di essere letto.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://issuu.com/imaginatuvuelo/docs/silo-rev-rolling_stone-agosto2011-01?mode=a_p&amp;amp;wmode=0" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2569" title="silo-rolling-stone" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/silo-rolling-stone.jpg" alt="" width="531" height="507" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/silo-rolling-stone.jpg 531w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/silo-rolling-stone-300x286.jpg 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>leggilo online su
&lt;a href="http://issuu.com/imaginatuvuelo/docs/silo-rev-rolling_stone-agosto2011-01?mode=a_p&amp;amp;wmode=0" target="_blank">http://issuu.com/imaginatuvuelo/docs/silo-rev-rolling_stone-agosto2011-01&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oppure scarica il
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/08/silo-rev-rolling-stone-agosto2011-01.pdf" target="_blank">PDF qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Scacco al Messia: La Riunione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/scacco-al-messia-la-riunione/</link><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/scacco-al-messia-la-riunione/</guid><description>&lt;p>&lt;em>per gli anelanti trascendenti e attivi sviluppatori, ecco un paragrafo del racconto Scacco al Messia.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LA RIUNIONE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Seduti intorno a un tavolo, tutti ascoltavano le ultime spiegazioni di quel giovane che sicuramente discendeva dalle tribù d’America.&lt;/p>
&lt;p>Rama s’interruppe un istante per riconsiderare le proprie parole, poi proseguì: “Riesaminando quanto detto dal punto di vista della Tradizione, la leggenda è questa: il Creatore fece l’uomo a sua immagine, ma lo lasciò incompiuto perché potesse svilupparsi armonicamente, in accordo al processo della Natura, nella quale lo aveva posto per dirigerla.&lt;/p>
&lt;p>“D’altra parte, l’uomo non avrebbe potuto dispiegare un altro livello di coscienza fintanto che non avesse interamente popolato il pianeta e non avesse intrecciato una rete di comunicazione tra tutti gli angoli del mondo. Se la specie umana fosse stata capace di ricoprire, come delicato tessuto, tutta la Terra, allora si sarebbe potuto affermare che essa aveva maturato la propria coscienza ed era in condizione di propagare la vita verso altri punti del sistema solare.&lt;/p>
&lt;p>Come in tutti i processi, fin dall’inizio hanno agito qui tre forze: la forza differenziatrice, la forza complementatrice e quella sintetizzatrice.&lt;/p>
&lt;p>Trattandosi di una sequenza evolutiva, ogni nuova sintesi si espandeva rispetto a quella che la precedeva e, raggiunto il suo apogeo, iniziava un nuovo processo di differenziazione, fino a esaurire la triade, sostituendo i vecchi elementi con i nuovi generati nel suo interno.&lt;/p>
&lt;p>Mentre le culture e le civiltà decadevano una dopo l’altra, gli elementi più evoluti di un livello creavano le condizioni necessarie per un livello superiore.&lt;/p>
&lt;p>Le culture isolate dell’inizio divennero complementari tra loro grazie ai contatti che si stabilivano, grazie allo scambio economico, lo sviluppo delle comunicazioni, il confronto delle loro politiche, delle loro espressioni artistiche e delle loro religioni.&lt;/p>
&lt;p>Il fenomeno andò aumentando di triade in triade, simile ad una spirale ascendente, in cui ogni voluta ha maggior diametro della voluta precedente.”. - Rama fece una pausa, poi riprese:&lt;/p>
&lt;p>“Considerando tali processi, i pensatori elaborarono due concezione principali, antagoniste tra loro: quella ciclica e quella lineare.&lt;/p>
&lt;p>La prima conduce ad una interpretazione ripetitiva della storia, la seconda ad una interpretazione evolutiva.&lt;/p>
&lt;p>Accade in verità che ad ogni tappa evolutiva i processi nascono, crescono e si riproducono con il passaggio degli elementi progressivi alla tappa successiva, mentre quelli regressivi decadono e muoiono.&lt;/p>
&lt;p>Orbene, quando le culture erano isole, esse avevano la possibilità di svilupparsi senza notevoli influssi esterni. Ma le cose mutarono con il tempo, fino ad arrivare alla tappa attuale, nella quale tutte le culture esistenti sul pianeta sono in comunicazione tra loro e appartengono alla stessa struttura. Di conseguenza, tutto quello che accade in un punto si ripercuote su tutto il globo e niente di quello che accade può essere isolato dall’insieme.&lt;/p>
&lt;p>Questo sistema globale al quale si è giunti (e che tende a intrecciare tra i suoi elementi interni rapporti sempre più stretti) rende impossibile il verificarsi di fenomeni indipendenti.&lt;/p>
&lt;p>Come esempio di sistema in movimento, consideriamo un’astronave che si allontana dalla Terra. Se un astronauta esce dal modulo di comando, in tutti i casi egli continua ad essere trascinato dalla forza d’inerzia del sistema al quale appartiene e la sua libertà di movimento è sempre relativa ad esso.&lt;/p>
&lt;p>Supponiamo adesso che il navigatore possa spostarsi dalla prua ai motori di propulsione in ragione di tre km. orari. Li raggiungerebbe in meno di un minuto. Apparentemente, allora, si sarebbe avvicinato alla Terra. In effetti, si sarebbe avvicinato in rapporto alla prua in quel momento, ma in quel minuto di marcia tutto il sistema si troverebbe a cinquecento Km. di distanza dal pianeta (supponendo che la velocità dell’astronave sia di trentamila Km. l’ora).&lt;/p>
&lt;p>Ebbene, l’attuale sistema mondiale condiziona qualsiasi fenomeno in modo che esso dipende dall’insieme. Il processo storico nel quale ci troviamo inseriti, ci trascina alla velocità che esso stesso impone. I nostri movimenti sono relativi a tutto il sistema in marcia e rigorosamente dipendenti.&lt;/p>
&lt;p>Se per l’evoluzione dell’uomo furono catapultati in ogni tappa (da un certo circolo che non ignoriamo) esseri eccezionali che riuscirono ad orientare tutto il processo nella direzione che proponevano, è assolutamente inutile che fattori regressivi tentino di marciare dalla prua ai motori di propulsione.&lt;/p>
&lt;p>Il momento attuale riassume tutta la storia passata dell’uomo e proietta quest’ultimo verso il suo sviluppo in direzione della meta verso cui fu proiettato fin dal momento del lancio.&lt;/p>
&lt;p>In tale contesto ha senso parlare di un Destino dell’uomo.&lt;/p>
&lt;p>Coloro che sono avvezzi ai termini tecnici della biologia possono considerarlo, se preferiscono, come la preparazione del codice genetico elementare dell’essere vivente che si limita a sviluppare nel confronto con l’ambiente i caratteri “registrati” nel DNA basico.&lt;/p>
&lt;p>Gli uomini credono di fare la storia, quando in realtà è il loro condizionamento genetico che li evolve lungo una retta determinata. E’ chiaro che ad ogni tappa assistiamo a correzioni di rotta che impediscono la deviazione, così come la lotta con la natura e il confronto con l’ambiente imprimono nuovi caratteri all’essere vivente che modificano la sua esperienza e gli consentono una migliore utilizzazione di possibilità….ma sempre possibilità relative al sistema nel quale è inserito.&lt;/p>
&lt;p>Se la storia sembra ripetersi ad ogni tappa, nel processo generale essa cambia sempre.&lt;/p>
&lt;p>Nei momenti opportuni quegli esseri prima menzionati hanno provocato correzioni di rotta e le loro lotte sono sempre state in favore del cambiamento e della evoluzione e contro l’inerzia e la stupidità.&lt;/p>
&lt;p>Quei momenti opportuni sono conosciuti col nome di “messianismo”. Poco importa se gli uomini che si incaricarono di tale missione erano messia nel senso obiettivo del termine, o se rispondevano al bisogno spirituale dell’epoca.&lt;/p>
&lt;p>Tutte le volte che essi apparvero, apportarono una nuova rivelazione dell’Essere , un nuovo stile di vita e un nuovo livello di coscienza, ma lo fecero nel momento stesso in cui si concludeva una grande tappa, agendo da anello di congiunzione tra un mondo in agonia e un altro giovane e luminoso, che gli spiriti più alti di ogni epoca potevano intuire all’orizzonte che toccava loro contemplare.&lt;/p>
&lt;p>Bastarono sempre pochi grandi uomini per provocare nei grandi insiemi traumi adeguati alle circostanze materiali e allo stato psicologico delle società nelle quali competeva loro di agire.&lt;/p>
&lt;p>Siamo in grado di comprendere queste relazioni partendo da un altro angolo di visuale.&lt;/p>
&lt;p>Oggi non si può negare che sia possibile la trasmutazione del piombo in oro. E coloro che perseguitarono i nostri alchimisti, mugugnano adesso di fronte ai ciclotroni dei fisici, anche se sono costretti ad ammetterli.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo che l’accelerazione delle particelle opera trasmutazioni, ma al momento attuale l’opinione pubblica giudica inammissibile che l’uomo possa accelerarsi interiormente da sé, possa accelerarsi psicologicamente, come per provocare in se stesso la propria trasmutazione.&lt;/p>
&lt;p>Nessuno ignora che in Chimica catalizzatori, introdotti in minima quantità, operano enormi accelerazioni in grandi insiemi. Allo stesso modo, uomini trasmutati nelle diverse epoche, modificarono con i loro insegnamenti il codice dei grandi insiemi. Tuttavia, nel trasferimento di tali insegnamenti (dottrine) da un periodo all’altro, invariabilmente si accrebbe “il rumore dell’informazione”, tanto per usare un termine di cibernetica. Cioè, si degradò ciò che era stato spiegato all’inizio.&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che ciò si è verificato, si è prodotto un nuovo segnale in grado di rimettere ordine nell’insieme, proprio come avviene nei circuiti di retroalimentazione. In altre parole, si scaraventò fuori bordo tutta la merce avariata.&lt;/p>
&lt;p>Se non si fosse agito in tale modo, tutto sarebbe finito nel caos totale come ci tramanda il mito della Torre di Babele a proposito della “confusione delle lingue”. Dovette accadere proprio questo perché fu tale l’aumento del rumore dalla fonte emittente al recettore, che il messaggio in ogni caso arrivò totalmente distorto.&lt;/p>
&lt;p>Malgrado l’esempio, non bisogna credere che ci stiamo riferendo soltanto a problemi di espressione e significato linguistico, ma all’agire umano in generale.&lt;/p>
&lt;p>Tornando al nostro tema iniziale e alla Tradizione: non erano certo folli coloro che parlavano di composizione geometrica del mondo, di triangoli delle cose, né erano ingenui coloro che parlavano di cambiamento del vino in sangue e del pane in corpo. D’altra parte, anche se costoro erano ispirati dalla mistica del Risveglio e il loro linguaggio era in qualche misura poetico, la verità che trasmisero non fu mai molto distante da quello che oggi conosciamo come Scienza.&lt;/p>
&lt;p>Accade, amici miei, che ciò che è valido per il mondo della natura è valido anche per il mondo dello spirito, perché tali mondi non sono separati, ma sono il medesimo Universo.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo colpa se la morale attuale e alcune correnti scientifiche continuano ad essere manichee.&lt;/p>
&lt;p>Bene e male, materia e antimateria, sono aspetti di una stessa realtà e non entità separate.&lt;/p>
&lt;p>Adesso che l’uomo si trova in condizione di pensare in modo globale, può cominciare a vedere le cose nel loro complesso, comprendendo che le polarità si invertono secondo un ciclo elettrico, che esistono polarità neutre, che tutto muta di continuo, e che tale mutamento, apparentemente violento in alcuni casi, è armonico, ordinato, strutturale.&lt;/p>
&lt;p>Per concludere, voglio fare un ulteriore riferimento al racconto.&lt;/p>
&lt;p>La leggenda fa capire che alla fine dei tempi la famiglia umana sarà in perfetta comunione e tutti gli uomini saranno in grado di sapere nello stesso istante ciò che accade in altre regioni (qualunque sia la distanza).&lt;/p>
&lt;p>Allora, quando quella delicata pelle di coscienza ricoprirà tutto il pianeta, proprio dall’inizio della storia sorgerà un pugno di esseri il cui numero e qualità permetteranno all’uomo di risvegliarsi come specie nuova, degna di portare la vita nell’Universo collaborando così al piano del Creatore.”.&lt;/p>
&lt;p>Quando Rama finì la sua dissertazione, si guardò intorno con aria di complicità.&lt;/p>
&lt;p>Pochi istanti dopo, un tale dall’accento straniero osservò:&lt;/p>
&lt;p>“Per tutto ciò che hai detto e spiegato comprendiamo che hai fatto la tua parte, ma noi che cosa dobbiamo fare?”&lt;/p>
&lt;p>“Produrre il numero che manca” - rispose Rama.&lt;/p>
&lt;p>“Il numero è sufficiente” - replicò lo straniero.&lt;/p>
&lt;p>“Senza dubbio, ma è necessario ottenere un numero altamente qualificato e distribuirlo nei luoghi più adatti. E’ dagli Stati Uniti (prima che crollino) che soffierà il nostro messaggio……” - Poiché aveva notato una certa insofferenza nel gruppo, aggiunse motteggiando: -“A coloro che guardano quel popolo con disprezzo, conviene che si ricordino del detto gallego: “Dio scrive diritto con linee storte”.&lt;/p>
&lt;p>In quell’istante entrò nella stanza Fernando, un compagno dei primi tempi.&lt;/p>
&lt;p>“Cos’è successo?” - domandò qualcuno.&lt;/p>
&lt;p>“Decidono oggi alle venti. Ma lo faranno a partire da domani. Per adesso cercano soltanto di misurare la nostra capacità di reazione.”.&lt;/p>
&lt;p>“Bene” - interloquì una ragazza rivolgendosi a Rama - “Stanotte alle ventiquattro bisogna che tu ti faccia trovare all’angolo di via Ayacucho e Paso con via Vicente Lopez. Arriveranno i nostri e faranno la loro parte.”&lt;/p>
&lt;p>Rama, vedendo che la notte era piuttosto avanzata, si rivolse a Fernando e gli disse con tono vivace:&lt;/p>
&lt;p>“Sbrigati, non abbiamo molto tempo.”&lt;/p>
&lt;p>Il giovane guardò Rama e gli altri con calma e prima di uscire osservò:&lt;/p>
&lt;p>“Peccato che questi paesi del Sud America non abbiano la pena di morte. Un giudizio pubblico, invece delle notizie che pubblicherà la stampa, avrebbe un risultato molto più istruttivo. E poi un attentato non ha né la forza morale né coinvolge il sistema così totalmente quanto un’esecuzione che possa poi alimentare il complesso di colpa di tutta una società” - fece un gesto spiritoso e guadagnò l’uscita.&lt;/p>
&lt;p>“Li anticiperemo sempre, forzando le conseguenze.” - aggiunse la ragazza a bassa voce.&lt;/p>
&lt;p>Tutti assentirono.&lt;/p>
&lt;p>Ascoltarono ancora una volta il Cantico della Creazione.&lt;/p>
&lt;p>Poi Rama salutò tutti e uscì da una porta laterale.&lt;/p></description></item><item><title>Incredibile: la Corte dei Conti dice NO TAV</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</guid><description>&lt;p>&lt;em>postpremessa: mi piacciono sti Conti! questo documento mi arriva dalla lista MondoSenzaGuerre a cui era arrivato da una lista del Movimento 5 Stelle&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>INDIGNARSI NON BASTA&lt;/p>
&lt;p>Chiunque legga queste considerazioni ha la certezza di leggere i punti di un documento preparato da un gruppo No Tav.&lt;/p>
&lt;p>Invece, incredibile ma vero, sono le considerazioni che emergono da una relazione presentata dalla &lt;strong>Corte dei Conti&lt;/strong> con &lt;strong>data 11 dicembre 2008 &lt;strong>e intitolata&lt;/strong>&amp;ldquo;Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema &amp;ldquo;Alta velocità&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Leggendo questa relazione è netta la sensazione che la Corte dei Conti non si capaciti di come un&amp;rsquo;opera del genere possa essere anche solo stata pensata e di come sia stata gestita.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera è caratterizzata da **CARENZE metodologiche del PROCESSO DECISIONALE **che hacondotto all&amp;rsquo;adozione della complessa operazione: **NESSUNO studio di fattibilità attendibile aveva quantificato la VANTAGGIOSITA&amp;rsquo; di tale operazione **rispetto al sistema creditizio tradizionale per realizzare gli investimenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>emergono elementi di forte rischio dai rapporti negoziali attivi e soprattutto passivi ereditati dallo Stato: &lt;strong>complesse clausole finanziarie PENALIZZANO spesso la parte PUBBLICA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>3)** è IMPOSSIBILE acquisire**, dagli atti a corredo del bilancio e dai provvedimenti di spesa ad essi sottesi, &lt;strong>alcun riferimento utile a calcolare nel tempo la distribuzione dei costi e dei benefici tra le generazioni di utenti e contribuenti interessati&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera &lt;strong>PREGIUDICA L&amp;rsquo;EQUITA&amp;rsquo; INTERGENERAZIONALE&lt;/strong>, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) ipotetici vantaggi goduti da quelle attuali. &lt;strong>Vengono scaricate sulle generazioni future oneri relativi ad investimenti, la cui eventuale utilità è beneficiata soltanto da chi li pone in essere, accrescendo il debito pubblico&lt;/strong>, in contrasto con i canoni comunitari&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>i contratti attuativi si basavano su &lt;strong>stime di flussi e di ritorni economici dell&amp;rsquo;opera non solo ALEATORI, ma anche IRREALISTICI e sostanzialmente INESISTENTI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>6) &lt;strong>MANCA un&amp;rsquo;azione costante di VERIFICA SULL&amp;rsquo;OPERATO DEI MANAGER PUBBLICI&lt;/strong>, dai quali si ereditano gli effetti delle decisioni, con il risultato che gravi errori da questi commessi non vengono valutati sotto il profilo di una ipotetica responsabilità sociale&lt;/p>
&lt;p>7) &lt;strong>è completamente INATTENDIBILE fin DALL&amp;rsquo;ORIGINE la quantificazione dei FLUSSI DI ENTRATA presi a riferimento dall&amp;rsquo;ipotesi di finanza di progetto, così come sono nettamente SOTTOSTIMATI I COSTI dell&amp;rsquo;opera&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>
&lt;p>che &lt;strong>sono assolutamente RILEVANTI gli ONERI caricati sullo STATO, la GRAVOSITA&amp;rsquo; delle operazioni di PRESTITO e delle procedure ad esse collegate, la SCARSA TRASPARENZA amministrativa e contabile della gestione del debito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che l&amp;rsquo;unico progetto finanziario disponibile è quello iniziale: esso si basava su &lt;strong>STIME MOLTO OTTIMISTICHE di FLUSSO PASSEGGERI e di UTILIZZAZIONE DELLA RETE, sia in termini di treni passeggeri che di treni merci.&lt;/strong> La scissione tra questa previsione, l&amp;rsquo;andamento dei lavori e le stime della utilizzazione della rete ferroviaria da parte dei soggetti interessati, nonché la stessa individuazione generica di questi ultimi senza riscontri di carattere programmatico e contrattuale, hanno reso l&amp;rsquo;i&lt;strong>potesi dell&amp;rsquo;AUTOFINANZIAMENTO meramente VIRTUALE&lt;/strong>, inducendo il graduale abbandono del progetto iniziale, &lt;strong>con contestuale ACCOLLO DEL DEBITO correlato al patrimonio separato a carico dell&amp;rsquo;ERARIO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che è evidente la forzatura iniziale che, attraverso un progetto finanziario&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>troppo ottimistico, ipotizzava un autofinanziamento mediante project finance: in realtà &lt;strong>si trattava ab origine di linee ferroviarie finanziate con DEBITO PUBBLICO FUTURO, neppure acquisito alle migliori condizioni di mercato&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="11">
&lt;li>che un progetto delle dimensioni dell&amp;rsquo;Alta velocità non può ritenersi accettabile solo in relazione all&amp;rsquo;indubbia strategicità dei fini in esso contenuti, ma **deve essere accompagnato da una REALISTICA analisi dinamica della copertura economica. **Diversamente opinandosi, &lt;strong>non poteva che verificarsi un ONERE RILEVANTISSIMO per la FINANZA PUBBLICA, come avvenuto nel caso di specie.&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;hr>
&lt;p>Dopo questa lettura ci e vi chiediamo:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>come si fa ancora ad avere dei dubbi sulla necessità di questa opera?&lt;/li>
&lt;li>come fanno i politici di tutti i maggiori partiti a continuare a sostenerla e a dire che va assolutamente realizzata?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a non sostenere con forza le istanze del popolo della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare ad avere fiducia nei partiti?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare a credere ad uno stato che se ne sbatte completamente delle considerazioni di un suo organo preposto al controllo delle entrate e delle spese pubbliche? come si fa a continuare ad avere fiducia nei mezzi informativi tradizionali che invece che portare alla luce queste informazioni si concentrano sulle presunte violenze di alcuni manifestanti nascondendo così le giuste motivazioni delle proteste degli abitanti della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per leggere la relazione nella sua totalità: &lt;a href="http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_centrale_controllo_amm_stato/2008/delibera_25_2008_g_relazione.pdf" rel="nofollow" target="_blank">Scarica il PDF da cortedeiconti.it&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Indovina quale Stato europeo è il quarto importatore mondiale di armamenti? La GRECIA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</guid><description>&lt;p>di Steve McGiffen&lt;/p>
&lt;p>Fonte: &lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world’s-fourth-biggest-arms-importer" target="_blank">
&lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world" target="_blank">http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world&lt;/a>
’s-fourth-biggest-arms-importer&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Traduzione di Marcello Gentile per l&amp;rsquo;Ernesto online&lt;/p>
&lt;p>Nulla di meglio mette a nudo l’ipocrisia di chi governa oggi l’Unione Europea e di tutti i suoi stati, della recente scoperta di un giornalista francese, Jean-Luis Denier, secondo il quale &lt;strong>stanno incoraggiando il governo greco a spendere grandi somme di denaro in un’ampia gamma di prodotti di cui non ha necessità e che nessuno sano di mente vorrebbe&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Dopo che ho trascorso gli ultimi due anni ad argomentare che &lt;strong>l’ austerità non è la risposta politica “necessaria” di fronte alla crisi economico – finanziaria&lt;/strong>, trovo che quello che sta succedendo ora dietro le quinte non ha nulla a che vedere con l’ austerità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Risulta che durante tutta questa crisi del debito greco, sotto la direzione degli stessi potentati internazionali che impongono tagli alla spesa sociale, alle pensioni, alla sanità e a tutti gli altri obbiettivi “abituali”, il governo “socialista” ha continuato a spendere grandi somme di denaro in armamenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che i principali fornitori di queste armi siano due dei grandi sostenitori dell’ “austerità”, USA e Germania, non dovrebbe sorprenderci.&lt;/p>
&lt;p>Siamo passati da una situazione nella quale non solo si accettano le menzogne dei leaders ma ce le si aspetta , ad una nella quale la realtà non ha nessun fondamento nei loro discorsi.&lt;/p>
&lt;p>Agli occhi dei politici e dei grandi media la Grecia sembra sia una cleptocrazia corrotta e mal governata, abitata da baroni ladri e lavoratori pigri, irresponsabili e testardi, però almeno sono armati fino ai denti!&lt;/p>
&lt;p>La causa principale della crisi finanziaria greca è che tra il 2005 e il 2008 si è duplicato il valore dei prestiti delle banche occidentali al governo del paese&lt;/p>
&lt;p>Alla fine di questo periodo, i prestiti sono saliti a 160 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso tempo, i progetti per la “difesa” di questo stato membro dell’ Unione Europea relativamente piccolo e povero sono cresciuti di un terzo in cinque anni (fino al 2009), &lt;strong>diventando il quarto importatore mondiale di armamenti&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo parlando di un paese con meno di 11 milioni di abitanti, con un tasso di natalità tra i più bassi al mondo e con un tasso negativo di crescita.&lt;/p>
&lt;p>La Grecia, con un PIL pro capite simile a quello della Spagna non è così povera come a volte si potrebbe pensare, ma la sua ricchezza è distribuita in modo diseguale e **spende solo il 4% del suo PIL annuale in educazione, collocandosi al centocinquesimo posto nella classifica globale.&lt;/p>
&lt;p>Solo la Slovacchia, in Europa, spende in proporzione di meno.&lt;/p>
&lt;p>ono ormai più di duemila anni che la Grecia non è più una superpotenza, **ma i suoi leaders preferiscono le bombe ai libri.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ sempre più evidente che i prestiti sono in realtà direttamente o indirettamente dedicati all’acquisto di armi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Anno dopo anno la Grecia ha speso soldi che non ha in armi di cui non ha bisogno.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo un’investigazione congiunta di magistrati greci e tedeschi, per ottenere contratti si sono corrotti importanti politici grechi, funzionari pubblici e militari di alto grado.&lt;/p>
&lt;p>Il denaro per comprare questi armamenti viene elargito sotto forma di prestiti bancari che arrivano dagli stessi paesi che vendono le armi, inclusi USA, Germania e Francia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Circa 3 miliardi di dollari per elicotteri da combattimento francesi, 2 miliardi di dollari per aerei da combattimento statunitensi, altrettanti per aerei Mirage francesi, quasi il triplo in sottomarini tedeschi e un insignificante mezzo miliardo in elicotteri da combattimento sempre francesi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Si suppone che tutto ciò escluda la Grecia dalle critiche del segretario uscente USA alla difesa, Robert Gates, il quale afferma che gli europei non spendono sufficientemente nell’ armarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quello che non è chiaro è da chi dovrebbe difendersi la Grecia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Di fatto la Turchia, il suo nemico storico, sta riducendo gradualmente le sue spese per la difesa e &lt;strong>ha proposto l’ anno scorso alla Grecia un accordo per ridurre entrambi le loro spese militari del 20%.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nonostante la sua crisi, la Grecia non ha accettato.&lt;/p>
&lt;p>A partire dal 2009 Atene ha cominciato ad avere difficoltà per pagare le armi importate, è proprio da questo momento che la UE ha cominciato a mostrare preoccupazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fino a quando poteva coprire il pagamento delle cifre astronomiche che spende in armamenti (che fortunatamente per la maggior parte non utilizzerà mai) nessuno aveva problemi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ciò mette in un nuovo e insolito contesto la recente disputa tra la Germania e la Banca Centrale Europea su quale sia il miglior modo di “aiutare” la Grecia a pagare il suo debito senza destabilizzare i mercati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutta questa discussione serve soltanto a coprire la realtà di un paese di media ricchezza che non può più permettersi di offrire ai propri cittadini i mezzi per una vita degna, produttiva e soddisfacente, nonostante possa spendere miliardi in strumenti di morte&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Intanto in Grecia, le proteste continuano mentre il parlamento greco approva nuovi tagli per sei miliardi e mezzo di euro prima della fine del 2011.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una giovane studentessa statunitense che stava osservando i fatti che si sono sviluppati in Spagna mi ha posto un’ interessante domanda.&lt;/p>
&lt;p>Una rivolta contro una dittatura ha, in un certo senso, una facile soluzione, mi ha detto: si potrebbe introdurre una democrazia parlamentare e aspettare che si sviluppi una piattaforma per risolvere le proteste di tutti.&lt;/p>
&lt;p>Però cosa succede se c’è una rivolta in una democrazia parlamentare? Non ho potuto rispondere.&lt;/p>
&lt;p>Però ho il sospetto che forse lo sapremo presto.&lt;/p></description></item><item><title>Assassini finanziari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/assassini-finanziari/</link><pubDate>Sun, 10 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/assassini-finanziari/</guid><description>&lt;p>rigiro questo articolino di Jacopo Fo, perché riesce con parole molto semplici ad accennare ai veri criminali di questo periodo. Per chi volesse approfondire suggerisco il saggio &amp;ldquo;Il Più Grande Crimine&amp;rdquo; di
&lt;a href="http://paolobarnard.info/interventi_indice.php" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
. Ma vi avviso: &lt;strong>conoscere questa verità cambierà per sempre il modo in cui si vedono il mondo e i suoi più idolatrati abitanti&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;h2 id="assassini-finanziari">Assassini finanziari&lt;/h2>
&lt;p>di Jacopo Fo&lt;/p>
&lt;p>Quel che si capisce poco da giornali e tv è il meccanismo pazzesco che sta massacrando l’economia mondiale.&lt;/p>
&lt;p>Questo meccanismo si chiamo Sistema Finanziario Internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Se compro una pistola generalmente devo seguire un minimo di procedura e sono sottoposto a una certa quantità di regole che non mi permettono, ad esempio, di aprire la finestra di casa mia e sparare sulla gente che cammina in strada.&lt;/p>
&lt;p>Se voglio comprare armi più potenti di una pistola esistono restrizioni più rigide. Ad esempio, comprare una bomba atomica non è molto semplice.&lt;/p>
&lt;p>Invece &lt;strong>gli speculatori finanziari&lt;/strong> non hanno praticamente limiti. E &lt;strong>possono uccidere milioni di persone&lt;/strong> in modo assolutamente legal&lt;strong>e mandando sul lastrico interi Stati, provocando guerre e affamando i popoli&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Da una parte esistono procedimenti legali grazie ai quali astute lobby di speculatori riescono a rastrellare soldi facendoseli prestare senza offrire vere garanzie sulla loro capacità di restituire questo denaro.&lt;/p>
&lt;p>Dall’altra parte questi predatori possono scommettere, come se si trattasse di una partita di calcio, sul crollo di un’azienda o di uno Stato. Usano degli strumenti finanziari che si chiamano &lt;strong>DERIVATI&lt;/strong>…&lt;/p>
&lt;p>Il meccanismo delle società per azioni era nato per dividere i rischi che gli imprenditori affrontavano.&lt;/p>
&lt;p>Dieci imprenditori che possedevano una nave a testa si mettevano insieme per evitare che l’affondamento di una nave rovinasse un proprietario. Il rischio era diviso per 10.&lt;/p>
&lt;p>La nascita delle società per azioni ha generato un grandioso sviluppo economico mondiale durato secoli…&lt;/p>
&lt;p>Ma oggi il meccanismo lavora esattamente al contrario. Visto che organizzare un’impresa che fa utili è difficile, gli speculatori si sono messi a scommettere sui crolli. Creano castelli di carta portando famiglie e Stati che non si possono indebitare a indebitarsi, usando ogni sorta di astuzia, e poi rivendono questi debiti ad altri poveracci e ci guadagnano lautamente. Poi, quando la bolla speculativa è sufficientemente grossa, la fanno scoppiare avendo preventivamente scommesso sulle aziende e gli Stati che andranno in fallimento.&lt;/p>
&lt;p>Esiste cioè una potente forza economica che investe enormi somme di denaro sui tracolli economici e qualunque altra forma di disastro, dalle guerre al terrorismo, perfino gli tsunami e i disastri nucleari diventano fonte di guadagno. E la mole stessa, enorme, dei denari scommessi sulle crisi, pesa creando panico nei mercati e ingigantendo la misura delle crisi.&lt;/p>
&lt;p>Se non si regolamenterà questo sistema schifoso e criminale il mondo non si tirerà fuori da questa crisi globale.&lt;/p>
&lt;p>Lo dicono in tanti ma non si fa…&lt;/p>
&lt;p>Il sistema è costruito per creare disastri.&lt;/p>
&lt;p>Il disastro conviene!&lt;/p>
&lt;p>Jacopo Fo&lt;/p></description></item><item><title>JJ e il mistero di ANTINACO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/06/jj-e-il-mistero-di-antinaco/</link><pubDate>Sat, 25 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/06/jj-e-il-mistero-di-antinaco/</guid><description>&lt;p>da un mesetto, ogni volta che Fabio vede una barca a vela (sia in foto che al mare).. esclama entusiasta ANTINACO! ANTINACOO!!&lt;/p>
&lt;p>non siamo riusciti a capire cosa intenda (di certo non &amp;ldquo;barca a vela&amp;rdquo;, perché lo ha esclamato in seguito anche prendendo altri oggetti)&lt;/p>
&lt;p>vedere per credere!&lt;/p>
&lt;p>ah: non ci avevo ancora pensato di usare l&amp;rsquo;iPad con i piedi… grazie dell&amp;rsquo;idea! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Meditando….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/06/meditando/</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/06/meditando/</guid><description>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/meditando.jpg" alt="" title="meditando" width="600" height="800" class="alignnone size-full wp-image-2500" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/meditando.jpg 600w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/meditando-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></description></item><item><title>il Potere se la ride</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/06/il-potere-se-la-ride/</link><pubDate>Mon, 13 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/06/il-potere-se-la-ride/</guid><description>&lt;p>riproponendo 15 minuti di video (del programma Report), colgo l&amp;rsquo;occasione per ricordare che chi ha in mano il Potere del mondo in cui viviamo, se la sta ridendo delle nostre preoccupazioni o sollievi.. non li stiamo scalfendo neanche un po&amp;rsquo;! .. almeno per ora 🙂&lt;/p>
&lt;p>per chi volesse approfondire un po&amp;rsquo; la faccenda: parta dal libro &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.silo.net/Letters.php" target="_blank">Lettere ai miei amici&lt;/a>
&amp;rdquo; (di Silo) e dal
&lt;a href="http://paolobarnard.info/interventi_indice.php" target="_blank">blog&lt;/a>
di Paolo Barnard&lt;/p></description></item><item><title>AVOTAR</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/06/avotar/</link><pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/06/avotar/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2491" title="avotar" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/avotar.jpg" alt="" width="610" height="340" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/avotar.jpg 610w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/06/avotar-300x167.jpg 300w" sizes="(max-width: 610px) 100vw, 610px" /></description></item><item><title>Alla ricerca del silenzio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/alla-ricerca-del-silenzio/</link><pubDate>Thu, 26 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/alla-ricerca-del-silenzio/</guid><description>&lt;p>senza silenzio, non saremmo in grado di ascoltare i segnali più sottili.. quelli che vengono dalla profondità dell&amp;rsquo;Universo e dalla profondità della nostra Coscienza.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.ted.com/talks/anil_ananthaswamy_what_it_takes_to_do_extreme_astrophysics" target="_blank">https://www.ted.com/talks/anil_ananthaswamy_what_it_takes_to_do_extreme_astrophysics&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;iframe src="https://embed.ted.com/talks/anil_ananthaswamy_what_it_takes_to_do_extreme_astrophysics" width="854" height="480" style="position:absolute;left:0;top:0;width:100%;height:100%" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen>&lt;/iframe></description></item><item><title>Referendum 12-13 giugno 2011: VOTARSI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/referendum-12-13-giugno-2011-votars/</link><pubDate>Thu, 26 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/referendum-12-13-giugno-2011-votars/</guid><description>&lt;p>lascerò per i prossimi 20gg questo volantino in primo piano. Spero che tutte le persone che conosco vadano almeno a votare. Non posso pretendere che comprendano l&amp;rsquo;importanza dei quattro SI, ma almeno l&amp;rsquo;impegno civico e sociale di partecipare al referendum (che con le nefaste leggi attuali si annulla se non raggiunge il quorum del 50% di votanti)&lt;/p>
&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2486" title="referendum-acqua-nucleare-2011" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/referendum-acqua-nucleare-2011.jpg" alt="" width="650" height="450" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/referendum-acqua-nucleare-2011.jpg 650w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/referendum-acqua-nucleare-2011-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></description></item><item><title>Cosa mi fai se io ti …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/cosa-mi-fai-se-io-ti/</link><pubDate>Sat, 21 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/cosa-mi-fai-se-io-ti/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2480" title="occhio x occhio" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio.jpg" alt="" width="450" height="700" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio.jpg 450w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio-193x300.jpg 193w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></description></item><item><title>La riunione: ovvero siamo degni di portare la vita nell'universo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/la-riunione-siamo-degni-di-portare-la-vita-universo/</link><pubDate>Thu, 19 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/la-riunione-siamo-degni-di-portare-la-vita-universo/</guid><description>&lt;p>“Considerando tutta la cosa precedente, ma dall&amp;rsquo;angolo della Tradizione, la leggenda è questa: il Creatore fece l&amp;rsquo;uomo a sua immagine, ma lo lasciò incompiuto affinché si sviluppasse armonicamente d&amp;rsquo;accordo al processo della natura, sulla quale lo aveva collocato per dirigerla.”&lt;/p>
&lt;p>“D&amp;rsquo;altra parte fino a quanto non avesse popolato tutto il pianeta e non avesse formato una rete di comunicazioni tra tutti gli angoli del mondo, non avrebbe potuto manifestare un altro livello di coscienza. Se fosse riuscito che la sua specie come un delicato tessuto coprisse tutta la Terra,  si sarebbe potuto dire che questa specie  aveva raggiunto la sua coscienza e stava in condizioni di espandere la vita verso altri punti del sistema solare.”&lt;/p>
&lt;p>“Come in ogni processo, fin dall&amp;rsquo;inizio agirono qui tre forze: la differenziatrice, la complementatrice, e la sintetizzatrice.”&lt;/p>
&lt;p>“Trattandosi di una sequenza evolutiva, ogni nuova sintesi si ampliava rispetto a quella precedente e arrivata al suo punto massimo cominciava un nuovo processo di differenziazione fino a consumare la triade, rimpiazzando gli elementi vecchi, che si erano consumati nel suo interno, con i nuovi.”&lt;/p>
&lt;p>“Mentre le culture e le civiltà cadevano una dietro l&amp;rsquo;altra, gli elementi più sviluppati di un livello creavano le condizioni per la nascita del livello successivo.”&lt;/p>
&lt;p>“Le culture isolate degli inizi si sono complementate grazie ai contatti che stabilivano tra di loro, per lo scambio economico, per lo sviluppo delle loro comunicazioni, per il confronto delle loro politiche, della loro arte e della loro religione.”&lt;/p>
&lt;p>“Il fenomeno si ampliò di triade in triade, simile ad una spirale ascendente nella quale ogni giro aveva un diametro maggiore che il precedente.”&lt;/p>
&lt;p>“Considerando questi processi i pensatori hanno elaborato due concezioni principali, antagonistiche fra di esse: la ciclica e la lineare.”&lt;/p>
&lt;p>“La prima, porta ad  una interpretazione della storia. La seconda ad  una interpretazione evolutiva.”&lt;/p>
&lt;p>“A dire il vero succede che in ogni tappa  i processi nascono, crescono e si riproducono, però gli elementi progressivi passano alla tappa seguente, mentre i regressivi decadono e muoiono.”&lt;/p>
&lt;p>“Dunque, quando le culture erano isolate potevano svilupparsi a loro modo senza influirsi maggiormente. Però questo con il tempo è cambiato fino ad arrivare alla tappa attuale nella quale tutte le culture esistenti nel pianeta sono in comunicazione e appartengono alla stessa struttura. Di conseguenza tutto ciò  che succede in un punto si ripercuote in tutto il pianeta e niente di quello che succede può stare isolato dall&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;p>“Questo sistema globale al quale si è arrivati (e che tende a interrelazionare i suoi elementi interni ogni volta in modo più stretto) impedisce l&amp;rsquo;esistenza di fenomeni indipendenti.&lt;/p>
&lt;p>“Come esempio del sistema in movimento, consideriamo un razzo che si allontana dalla Terra. Se un astronauta esce dal suo interno, continua comunque trasportato dalla forza inerziale del sistema al quale appartiene e la sua libertà di movimento è sempre relativa ad esso.”&lt;/p>
&lt;p>“Supponiamo che il navigatore possa muoversi dalla prua alla zona di propulsione a 3 km all&amp;rsquo;ora. Ci arriverebbe in meno di tre minuti. Apparentemente allora si sarebbe avvicinato alla Terra. Infatti si sarebbe avvicinato in riferimento alla prua in quel momento, ma in quel minuto di camminata tutto il sistema si troverebbe a cinquecento km in più di distanza da detto pianeta (supponendo che la velocità del razzo fosse di trenta mila chilometri all&amp;rsquo;ora).”&lt;/p>
&lt;p>“Quindi, il sistema mondiale attuale ubica qualsiasi fenomeno in situazione dipendente dall&amp;rsquo;insieme. Nel processo storico nel quale ci troviamo immersi, siamo trascinati da esso con la velocità che ci impone. I nostri movimenti sono relativi a tutto il sistema in marcia e in nessun modo indipendenti.”&lt;/p>
&lt;p>“Se per l&amp;rsquo;evoluzione dell&amp;rsquo;uomo furono lanciati in ogni tappa (da un certo circolo che non disconosciamo) esseri eccezionali che riuscirono ad orientare tutto il processo nella direzione che proponevano, è inutile che  i fattori regressivi cerchino di camminare dalla prua alla zona di propulsione.”&lt;/p>
&lt;p>Il  momento attuale include tutta la storia precedente dell&amp;rsquo;uomo e lo  proietta verso il suo sviluppo nella direzione verso la quale puntava  sin dal suo lancio.”&lt;/p>
&lt;p>“Viste le cose così, ha senso parlare di un Destino dell&amp;rsquo;uomo.”&lt;/p>
&lt;p>“Gli affetti vedeteli, con il gergo biologico se più vi piace, come la preparazione del codice genetico elementare dell&amp;rsquo;essere vivo, che si limita a sviluppare nel confronto con l’ambiente  i caratteri “registrati” nel DNA. basico.&lt;/p>
&lt;p>“Gli uomini credono di fare la storia, quando di fatto è il loro condizionamento di base quello che li sviluppa nella linea proposta.”&lt;/p>
&lt;p>“Certamente in ogni tappa si producono correzioni di rotta che evitano la deviazione, come la lotta con la natura e il riscontro con l’ambiente, che  imprimono nuovi caratteri nell&amp;rsquo;essere vivo, modificando la sua esperienza e fornendogli un maggiore maneggio di possibilità….Però sempre possibilità relative al sistema nel quale sta incluso.”&lt;/p>
&lt;p>“Se in ogni tappa la storia sembra ripetersi, nel processo generale essa è sempre in cambiamento.”&lt;/p>
&lt;p>“In momenti opportuni,  quegli esseri prima menzionati provocarono correzioni di rotta e le loro lotte furono sempre quelle del cambiamento e dell&amp;rsquo;evoluzione contro l&amp;rsquo;inerzia e stupidità.”&lt;/p>
&lt;p>“Quei momenti opportuni sono conosciuti come “messianismo” e poco importa se gli uomini che si fecero carico di tale situazione erano Messia in senso oggettivo, o se rispondevano alla necessità spirituale dell&amp;rsquo;epoca.”&lt;/p>
&lt;p>“Ogni volta che essi sorsero apportarono una nuova rivelazione dell&amp;rsquo;Essere, un nuovo stile di vita e un nuovo livello di coscienza, ma lo fecero nel momento in cui si concludeva una grande tappa, fungendo essi da collegamento tra un mondo agonizzante e un altro giovane e luminoso che i migliori spiriti di ogni epoca potevano intuire nell’orizzonte che toccava loro contemplare.”&lt;/p>
&lt;p>“E’ sempre bastata una piccola quantità di quegli uomini per provocare nei grandi insiemi shocks adeguati alle circostanze materiali e allo stato psicologico nel quale gli corrispose agire.”&lt;/p>
&lt;p>“Posiamo comprendere queste relazioni da un’altra angolazione.&lt;/p>
&lt;p>“Oggi non si può negare che il piombo possa trasmutarsi in oro. E coloro che perseguitarono i nostri alchimisti,  adesso brontolano di fronte ai ciclotroni dei fisici sebbene siano costretti ad ammetterli.”&lt;/p>
&lt;p>&amp;quot; Si sa che l’accelerazione delle particelle produce trasmutazioni; ma per adesso risulta inammissibile per l’opinione generale, che l’uomo possa accelerasi nel suo interno, accelerarsi psicologicamente in modo da provocare  in sé stesso la sua trasmutazione.”&lt;/p>
&lt;p>“Nella Chimica nessuno ignora che fattori catalizzatori introdotti in piccolissima quantità operino enormi accelerazioni su  grandi insiemi. Allo stesso modo, nelle diverse epoche uomini trasmutati modificarono il codice degli insegnamenti dei grandi insiemi. Nonostante,  passando (tali insegnamenti) da una tappa all’altra, inevitabilmente aumentò, come direbbero i cibernetici, il “rumore dell’informazione”. Cioè si è degradato ciò che fu spiegato all’inizio.”&lt;/p>
&lt;p>“Ogni volta che questo è successo, come succede nei circuiti di retroalimentazione, è sorto un nuovo segnale che ha riordinato il tutto. O, in altre parole, si è buttata via tutta la merce andata a male.”&lt;/p>
&lt;p>“Se non fosse avvenuto questo, tutto sarebbe finito nella disintelligenza totale, come ci racconta il mito della torre di Babele riguardo alla “confusione delle lingue”. Lì successe esattamente questo: fu tale l’aumento di rumore dalla fonte emittente al ricettore, che il messaggio in ogni caso arrivò totalmente distorto.”&lt;/p>
&lt;p>“Nonostante l’esempio, non si deve credere che ci stiamo riferendo semplicemente a problemi di espressione e significato linguistico, ma al fare umano in generale.”&lt;/p>
&lt;p>Tornando al nostro tema primitivo e con riferimento alla Tradizione: né  erano pazzi quelli  che parlarono della composizione geometrica del mondo, dei triangoli delle cose, né erano ingenui quelli che parlarono della trasformazione del vino in sangue e del pane in corpo. Se, d’altra parte, quelli  erano ispirati dalla  mistica del Risveglio e il loro linguaggio era (in qualche modo) poetico, la verità che trasmisero non è mai stata  lontana da ciò che oggi conosciamo come Scienza.”&lt;/p>
&lt;p>“Succede, amici miei, che ciò che è valido per il mondo della natura è anche valido per il mondo dello spirito, perché questi mondi non sono separati, ma sono lo stesso Universo.”&lt;/p>
&lt;p>“Noi non abbiamo la colpa se la morale attuale e alcune linee scientifiche continuano ad essere manichee.”&lt;/p>
&lt;p>“Bene e male; antimateria e materia, sono aspetti di una stessa realtà e non entità separate.”&lt;/p>
&lt;p>“Adesso che l’uomo è in condizioni di discorrere in maniera globale, può iniziare a vedere le cose nell’insieme, comprendendo che le polarità si invertono in base alla ciclicità elettrica, che esistono polarità neutre, che tutto cambia ad ogni istante e che questo cambiamento, apparentemente violento a seconda delle circostanze, è armonico, ordinato e strutturale.”&lt;/p>
&lt;p>“Per concludere con tutto questo, voglio riferirmi ancora una volta al racconto.”&lt;/p>
&lt;p>“La leggenda insinua che alla fine dei tempi la famiglia umana sarà in comunicazione tra sé e che tutti gli uomini conosceranno all’istante quello che succede in altre regioni, per quanto distanti possano essere.”&lt;/p>
&lt;p>“Allora, quando questa delicata pelle di coscienza coprirà  il pianeta, sorgerà dall’inizio stesso della storia un pugno di esseri il cui numero e qualità permetta  all’uomo di svegliarsi come una nuova specie, degna di portare la vita per l’Universo, collaborando con il piano del Creatore.”&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Buenos Aires, 1971&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Una visione realistica della pace nel mondo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/una-visione-realistica-della-pace-nel-mondo/</link><pubDate>Mon, 09 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/una-visione-realistica-della-pace-nel-mondo/</guid><description>&lt;p>sintesi: alza il culo e datti da fare.&lt;/p>
&lt;p>raccontato in 7 minuti:&lt;/p></description></item><item><title>4 maggio: la guarigione dalla sofferenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/4-maggio-la-guarigione-dalla-sofferenza/</link><pubDate>Wed, 04 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/4-maggio-la-guarigione-dalla-sofferenza/</guid><description>&lt;p>oggi è l&amp;rsquo;anniversario (42! anni) di questa pietra miliare.&lt;/p></description></item><item><title>Come essere felici? (Biagi a Osho)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/come-essere-felici-osho/</link><pubDate>Sat, 30 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/come-essere-felici-osho/</guid><description>&lt;p>_con Fabio ormai alle porte dei due anni e mezzo, non posso che condividere questa simpatica domanda e risposta tra Enzo Biagi ed Osho.&lt;/p>
&lt;p>E_ &lt;em>se non avete la fortuna di aver potuto fare o avere figli.. vi consiglio di starne vicini! nipoti, figli di amici, orfanotrofi, missioni umanitarie.. valgono il senso del mondo!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ENZO BIAGI: L’ultima domanda, qual è la tua ricetta per essere felici?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>OSHO: Ogni bambino nasce felice. Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso. Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta. Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione. Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. E’ qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa.&lt;/p>
&lt;p>Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora. Vivere nei ricordi, vivere nell’immaginazione significa vivere una vita non esistenziale; e vivendo fuori dall’esistenza ti sfugge cosa l’esistenza è. Sarai inevitabilmente infelice, perché per tutta la vita ti lascerai sfuggire la vita stessa. Perdi un’occasione dopo l’altra, ma la vita non ti dà due istanti contemporaneamente: te ne dà solo uno alla volta!&lt;/p>
&lt;p>E quell’istante può essere vissuto oppure ce lo si può lasciare sfuggire. Esistono due modi per farselo sfuggire o ci si lascia appesantire dal passato. Oppure ci si fa attrarre dal futuro… e l’istante scompare! Ci si lascia sfuggire ciò che è reale desiderando ciò che reale non è: l’infelicità umana è tutta qui. Io cerco di aiutare i miei amici a capire una cosa sola: vivi nel presente. In questo istante, ora, non esiste infelicità, né sofferenza, né angoscia.&lt;/p>
&lt;p>Se ti allontani dal presente, entri in un mondo irreale… e l’irrealtà sarà inevitabilmente fonte di infelicità. La realtà è estatica e il solo modo per collegarsi al reale è non lasciarsi sfuggire il momento presente. Se conosci il gusto, se anche una sola volta hai assaporato cosa si prova a essere nel presente – a volte, mentre guardi un’alba o un tramonto, sii semplicemente presente, così potrai assaporare il gusto – ti stupirai, ma possiederai per sempre la chiave che ti introduce nel reale. Una chiave universale che può aprire tutte le porte dei misteri della vita, delle sue estasi e delle sue bellezze.&lt;/p>
&lt;p>Non avete bisogno di un Gesù Cristo che vi conduca in paradiso; siete in grado di essere in paradiso qui e ora. Perché il paradiso non è da qualche parte nell’alto dei cieli. E’ qui, da qualche parte! Mi ricordo di un ateo che in salotto aveva scritto la frase che riassumeva la sua filosofia: “Dio non é da nessuna parte (nowhere, in inglese, n.d.t.)”. E tutti coloro che andavano a trovarlo non potevano fare a meno di vederla, ragion per cui da li partiva ogni discussione…. un giorno all’ateo nacque un figlio, che crebbe fino all’età in cui si impara a sillabare. Un giorno il bambino era seduto in braccio al padre, fu attratto dalla scritta sul muro e si mise a leggerla. Riuscì a leggere “Dio”, ma “nowhere” era una parola troppo lunga. Per cui la divise in due e lesse: “Dio è qui ora”, (‘now here’ in inglese, n.d.t.).&lt;/p>
&lt;p>Il padre rimase sconvolto, non aveva mai pensato a quella possibilità di lettura… si dice che la sua filosofia di ateo andasse in frantumi. Iniziò a pensare alle implicazioni di quel qui e ora. Nel qui e ora non troverai Dio, ma qualcosa di più grande: troverai un’essenza divina. Questo è il termine che designa l’esperienza suprema della beatitudine. Ricorda quelle due parole: qui e ora, e conoscerai il segreto della felicità suprema. Non è mai esistito altro segreto, né mai ne esisterà un altro. E tutto qui! Ed è semplicissimo, facilmente a portata di mano di ogni essere umano. Non occorre appartenere a una chiesa o a un’organizzazione. Non devi portare con te una sacra Bibbia, i Veda, la Gita o il Corano. Devi solo capire un po’ di più la tua mente e le sue funzioni, come agisce.&lt;/p>
&lt;p>La mente non è mai nel presente, mentre il tempo è sempre presente; per cui la mente e il tempo non si incontrano mai. Ecco dov’è la tragedia: a ogni istante ti sfugge il treno e continuerai a perderlo per tutta la vita. Un grande mistico stava morendo. I suoi discepoli gli erano vicini e gli chiesero: “Maestro, qual è il tuo ultimo messaggio?” Il Maestro morente aprì gli occhi e indicò col dito il tetto della sua capanna. Uno scoiattolo stava giocando; tutti i discepoli guardarono verso l’alto e per un istante vi fu un silenzio assoluto. Il Maestro disse: “Questo è il messaggio di tutta la mia vita. Vivi nel momento.&lt;/p>
&lt;p>E’ meraviglioso ascoltare lo scoiattolo che gioca sul tetto, senza preoccuparsi di altro”. E aggiunse: “Ora, posso morire” e morì col sorriso sulle labbra, il volto soffuso di beatitudine. Perfino nell’ultimo istante della vita il suo messaggio fu: sii qui e ora. Quello è anche il mio messaggio.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Papa Wojtyla: tutto ciò che avresti sempre dovuto sapere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/papa-wojtyla-tutto-cio-che-avresti-sempre-dovuto-sapere/</link><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/papa-wojtyla-tutto-cio-che-avresti-sempre-dovuto-sapere/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(tutto ciò che segue è tratto dal lavoro di molte persone raccolte dal blog di Daniele Luttazzi )&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_&lt;em>&amp;ldquo;Il primo maggio Karol Woytyla sarà beatificato. Ma solo un miracolo è stato accettato dalla Congregazione per le Cause dei Santi. Aiutiamola proponendo altri miracoli di cui siamo a conoscenza.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Evitò l&amp;rsquo;arresto di Marcinkus. (Roberto Nadalin)&lt;/li>
&lt;li>Convinse milioni di persone che aborto, fecondazione artificiale, clonazione, eutanasia, unioni civili e matrimoni omosessuali appartenessero ad una malvagia &amp;ldquo;cultura della morte&amp;rdquo;. Il tutto con un morto appeso al collo. (Nicola Congiu)&lt;/li>
&lt;li>Il mio ateismo. (Eugenio Iodice)&lt;/li>
&lt;li>Gay trattati come malati di mente e preti pedofili come pecorelle smarrite. (Pietro Senatore)&lt;/li>
&lt;li>Protesse lo Ior dalle norme antiriciclaggio internazionali. (Pietro Senatore)&lt;/li>
&lt;li>Garantì un lavoro a pessimi imitatori come Massimo Lopez. (Davide Priore)&lt;/li>
&lt;li>Polverizzò ogni record di miglia aeree collezionate. (Davide Priore)&lt;/li>
&lt;li>Fu il primo papa della storia ad essere il 264° papa della storia. (Davide Rossi)&lt;/li>
&lt;li>Riuscì a fermare il campionato di serie A da morto. (Marco Male)&lt;/li>
&lt;li>La sepoltura di Enrico De Pedis, boss della banda della Magliana, nella basilica di Sant&amp;rsquo;Apollinare a Roma. (Albert Huliselan Canepa)&lt;/li>
&lt;li>Tramutò gli embrioni in persone. (Giovanni Soldano)&lt;/li>
&lt;li>Fu campione del mondo di trasferimenti diocesani di preti pedofili. (Albert Huliselan Canepa)&lt;/li>
&lt;li>Di tanto in tanto compare a Paolo Brosio (Andrea Bonechi)&lt;/li>
&lt;li>Telefonò in diretta a Bruno Vespa. (Gianni Fabbri)&lt;/li>
&lt;li>Salvò tanti bisognosi, ad esempio Pinochet. (Alberto Morabito)&lt;/li>
&lt;li>Dimostrò che gli incidenti aerei sono rarissimi. (sergio marinelli)&lt;/li>
&lt;li>Non venne corretto da nessuno nonostante il palese errore nella frase &amp;ldquo;Se sbaglio mi corigerete&amp;rdquo;. (Massimiliano Di Bacco)&lt;/li>
&lt;li>Spiegò finalmente l&amp;rsquo;oscuro legame tra la Pasqua e le uova di cioccolato… Ah no, questo è ancora un mistero. (Massimiliano Di Bacco)&lt;/li>
&lt;li>Assomigliava a Terence Hill. (nico donisi)&lt;/li>
&lt;li>Pronunciò alcune frasi storiche come “Staccatemi quei cazzo di tubi”. (eddie settembrini)&lt;/li>
&lt;li>La sua beatificazione sta facendo salire i prezzi degli alberghi romani alle stelle. (Silvia Piras)&lt;/li>
&lt;li>Non denunciò i bombardamenti Nato in Kosovo: come richiesto degli USA di Bush, rivela oggi Wikileaks. (Maura Guidi)&lt;/li>
&lt;li>Beatificò Alojzije Stepinac, che aveva appoggiato le violenze degli Ustascia croati contro gli oppositori di quel regime filo-nazista; e proclamò cardinale Pio Laghi, che negli anni della dittatura argentina la fiancheggiò tacendo anche sui desaparecidos. (Gennaro Carbone)&lt;/li>
&lt;li>Aveva la voce di una persona che parla dentro una grotta. (Albert Huliselan Canepa)&lt;/li>
&lt;li>Durante il suo pontificato avvenne la crisi mistica di Claudia Koll. (Daniele Zullo)&lt;/li>
&lt;li>Si beccò due proiettili nella pancia senza fiatare nella sanguinosa guerra tra east coast e west coast. (silvio murru)&lt;/li>
&lt;li>Resuscitò l&amp;rsquo;industria dei vetri anti-proiettile. (Lauro Giobbi)&lt;/li>
&lt;li>E&amp;rsquo; riuscito a farsi ricordare grazie a quello che è venuto dopo. (Peppe Clemente)&lt;/li>
&lt;li>Ha messo in luce l&amp;rsquo;ironia del Vaticano diventando beato il 1° maggio, festa dei lavoratori. (Peppe Clemente)&lt;/li>
&lt;li>Ha reso Cracovia una meta turistica (Augusto Rasori)&lt;/li>
&lt;li>Nel 1997 apparve a Bob Dylan. (Luca Coiro)&lt;/li>
&lt;li>Ha fatto il figurante, dentro una cassa di legno, in un film di Nanni Moretti. (Massimiliano Di Bacco)&lt;/li>
&lt;li>Gli è stato riconosciuto un miracolo. (Eugenio Iodice)&lt;/li>
&lt;li>Quando, durante i funerali, gli hanno sistemato un Vangelo sulla bara, lui continuava a sfogliarlo. (Giuseppe Petrelli)&lt;/li>
&lt;li>Nel 2000 fece pubblica confessione degli errori e dei peccati della Chiesa nel passsato, aprendo un&amp;rsquo;epoca tutta nuova di errori e peccati. (Giuseppe Petrelli)&lt;/li>
&lt;li>Definì il sadico pedofilo Mons. Marcial Degollado &amp;ldquo;guida efficace per la gioventù&amp;rdquo;. (Giuseppe Petrelli)&lt;/li>
&lt;li>Se si esclude il pollo, è il personaggio più dignitoso preso come spunto per una palla medica. (nico donisi)&lt;/li>
&lt;li>Silvio Berlusconi non raccontò nessuna barzelletta durante il suo funerale. (Niccolò Dionisi)&lt;/li>
&lt;li>E&amp;rsquo; stato il primo Papa ad aprire ai gay. Ah no, scusate, questo è quello che farei io. (Eugenio Iodice)&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;interruzione delle trasmissioni di Radio Vaticana per evitare interferenze durante l&amp;rsquo;ecografia papale all&amp;rsquo;addome donò agli abitanti di S. Maria di Galeria 15 minuti senza emissioni di elettrosmog cancerogeno. (Patrizia Pietrovanni)&lt;/li>
&lt;li>Parlava col nulla. (Gianni Zoccheddu)&lt;/li>
&lt;li>Favorì la pandemia di Aids in Africa opponendosi strenuamente all&amp;rsquo;uso del preservativo. (Davide Rossi)&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;esposizione della sua salma è in grado di quintuplicare il prezzo delle bottigliette d&amp;rsquo;acqua nel raggio di 5 chilometri. (Fausto Labate)&lt;/li>
&lt;li>La lettera apostolica &amp;ldquo;Mulieris Dignitatem&amp;rdquo; in cui non c&amp;rsquo;è condanna morale per le donne emancipate che divorziano, usano contraccettivi, abortiscono e praticano anche l&amp;rsquo;omosessualità, a patto che non divorzino, usino contraccettivi, abortiscano e pratichino anche l&amp;rsquo;omosessualità. (Federico Righi)&lt;/li>
&lt;li>Vinse la sfiga facendosi chiamare Giovanni Paolo II, nonostante Giovanni Paolo I fosse morto dopo soli 33 giorni di pontificato. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Non è morto nell’attentato perché Agca non ha usato un proiettile d’argento. (silvio perfetti)&lt;/li>
&lt;li>Morì tra l&amp;rsquo;indifferenza generale. (Andrea Bonechi)&lt;/li>
&lt;li>Ha incontrato le vittime di Pinochet. Da morto. (Eugenio Iodice)&lt;/li>
&lt;li>Non fu mai visto assieme a Vanilla Ice. A me basta questo per sospettare che fossero la stessa persona. (Antonio Corraine)&lt;/li>
&lt;li>Miracolo a Viterbo: nelle foto di un artista compare il volto di papa Giovanni Paolo II. (ilgiornale.it 26 aprile 2011/Albert Huliselan Canepa)&lt;/li>
&lt;li>Woytyla negli anni &amp;lsquo;80 avrebbe potuto scoparsi mia zia, ma non lo fece. (Corrado Mazzoleni)&lt;/li>
&lt;li>La sua papamobile era meno da tamarro rispetto a quella di Ratzinger. (Andrea Canavesi)&lt;/li>
&lt;li>Guarì suor Marie Simon Pierre Normand dall&amp;rsquo;ipocondria. (Eugenio Iodice)&lt;/li>
&lt;li>Durante il suo pontificato il Vaticano ha emesso oltre 500 francobolli, fornendo ai preti pedofili la scusa migliore per molestare i chierichetti: &amp;ldquo;Vieni a vedere la mia collezione di francobolli del Papa.&amp;rdquo; (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Nel 1983, in Nicaragua, tentò di zittire le madri degli assassinati dai Contra, la guerriglia antisandinista appoggiata dagli USA. (Raffaele Esposito)&lt;/li>
&lt;li>Puntò il dito contro il ministro della cultura del governo sandinista Ernesto Cardenal, sacerdote, che era inginocchiato ai suoi piedi. (Raffaele Esposito)&lt;/li>
&lt;li>Quando mia nonna ha visto l&amp;rsquo;ampolla col suo sangue, le sono tornate le mestruazioni. (massimo unali)&lt;/li>
&lt;li>A differenza di altri monarchi, non ha mai cantato con Pupo a San Remo. (Luca Coiro)&lt;/li>
&lt;li>Un polacco muore e al vertice della gerarchia arriva un tedesco. (sergio marinelli)&lt;/li>
&lt;li>Dimostrò la correttezza del detto &amp;ldquo;Morto un papa se ne fa un altro&amp;rdquo;. (Manuel Cerfeda)&lt;/li>
&lt;li>Durante il suo pontificato, Roberto Baggio si è convertito al buddismo. (marco bressanini)&lt;/li>
&lt;li>Sinead O&amp;rsquo;Connor ne stracciò la foto in tv e sappiamo che fine ha fatto Sinead O&amp;rsquo;Connor. (Maura Guidi)&lt;/li>
&lt;li>Ho macchiato un calzino con la candeggina e mi è apparsa la sua immagine. (Andrea Bonechi)&lt;/li>
&lt;li>Posò intere giornate sotto un meteorite nello studio di Cattelan. (Aldo Fontana)&lt;/li>
&lt;li>Sono in vendita profumatori per auto con l&amp;rsquo;effige di Wojtyla !!! (Patrizia Pietrovanni)&lt;/li>
&lt;li>Levitazioni, apparizioni a distanza, materializzazioni di oggetti di svariate dimensioni… Ah no! Quello era Sai Baba. (Andrea Bonechi)&lt;/li>
&lt;li>Quando mi masturbo in camera la sua foto mi guarda con sguardo benevolo (Andrea Bonechi)&lt;/li>
&lt;li>Bloccò la commissione d&amp;rsquo;inchiesta che doveva fare luce sulle accuse di abusi sessuali all&amp;rsquo;arcivescovo di Vienna Hans Hermann Groer. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Fece santo Josémaria Escrivà, fondatore dell&amp;rsquo;Opus Dei, sostenitore della dittatura franchista. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Ho lavato di nuovo il calzino con la candeggina e la sua immagine è sparita. (Massimiliano Zuntini)&lt;/li>
&lt;li>Ne ho macchiato un altro con la candeggina e stavolta è apparsa mia madre bestemmiando. (Massimiliano Zuntini)&lt;/li>
&lt;li>Rifiutò l&amp;rsquo;accanimento terapeutico perciò gli negarono i funerali religiosi. Ah, no, quello era Welby. (Patrizia Pietrovanni)&lt;/li>
&lt;li>Ha avuto il miglior costume di scena bianco dopo quello di Elvis. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Durante la visita al parlamento italiano, nessun deputato della Lega gli urlò: &amp;ldquo;Handicappato del cazzo!&amp;rdquo; (Patrizio Smiraglia)&lt;/li>
&lt;li>Non appoggiò il vescovo Romero, terzomondista, che denunciava dall&amp;rsquo;altare i mandanti degli assassinii di Stato nella dittatura salvadoregna. Romero -miracolo!- venne poi ucciso da un sicario. (Alberto Morabito)&lt;/li>
&lt;li>Ispirò ad Andrea Pazienza una delle sue vignette più divertenti. (Elisabetta Orosei)&lt;/li>
&lt;li>La sua scomparsa permise che si verificassero tutti quegli eventi che accadono una volta ogni morte di Papa. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;li>Nel 2001 guarì Milingo dalla sua insana passione per la figa. (Davide Rossi)&lt;/li>
&lt;li>Berlusconi ha dichiarato che era un uomo straordinario, mettendolo quasi al livello di Mangano. (Andrea Michielotto)&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Tiziano Terzani: il kamikaze della pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/tiziano-terzani-il-kamikaze-della-pace/</link><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/tiziano-terzani-il-kamikaze-della-pace/</guid><description>&lt;p>per chi non lo conoscesse, o non avesse mai letto i suoi libri o ascoltato alcuni suoi interventi, propongo qui un breve video (in 5 parti) del 2005. penso valga la pena di conoscerlo un poco, e meditare. meditare.&lt;/p></description></item><item><title>altrimenti spiegami le tue ragioni!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</link><pubDate>Wed, 13 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</guid><description>&lt;p>Tra trecento e quattrocento milioni di euro, quindi 5-7 euro per ogni italiano: è il costo del mancato accorpamento dei referendum - il legittimo impedi mento, la privatizzazione dell’acqua prevista dal decreto «Ronchi» (due que siti) e il ritorno all’energia nucleare - alla data delle elezioni amministrative. La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell’Unità d’Italia il Paese non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente finanziata dai lavoratori, invece per evitare l’Election Day l’Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (?!?) &lt;strong>ci rimane una sola cosa da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum&lt;/strong> e dare il chiaro messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, se sei d’accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se invece non sei d&amp;rsquo;accordo.. ti prego spiegami le tue ragioni! (e i tuoi interessi)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Approfondimento: &lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">
&lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Sale in zucca o zucca di sale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/sale-in-zucca-o-zucca-di-sale/</link><pubDate>Wed, 06 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/sale-in-zucca-o-zucca-di-sale/</guid><description/></item><item><title>Referendum 12 giugno: VOTARE SI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</link><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</guid><description>&lt;p>Ai referendum di &lt;strong>domenica 12&lt;/strong> e &lt;strong>lunedì 13 giugno&lt;/strong> vota &lt;strong>SI&lt;/strong> per dire NO.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL NUCLEARE&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perché è possibile che gli spot informativi saranno scarsi (sia in Rai che a Mediaset).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per questo Governo ma stupendo per tutti i cittadini italiani:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>1 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL NUCLEARE&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.&lt;/p>
&lt;p>2 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.&lt;/p>
&lt;p>3 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>, il Presidente del Consiglio NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA&amp;rsquo; DIMETTERSI.&lt;/p>
&lt;p>Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E&amp;rsquo; necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo la propaganda del Governo le cose devono andare a finire così:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>I cittadini si informano attraverso la Tv&lt;/li>
&lt;li>
&lt;ol>
&lt;li>Le Tv appartengono al… Governo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;/li>
&lt;li>Il Governo, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi&lt;/li>
&lt;li>Il referendum non sarà pubblicizzato in TV&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non andranno a votare il referendum&lt;/li>
&lt;li>Il Governo sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, resterà al suo posto&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>&amp;quot;Lavoro, casa e scuola ai tunisini in Italia&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</link><pubDate>Wed, 30 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</guid><description>&lt;p>Television tunisina, anno 2009:&lt;/p></description></item><item><title>Google Classic</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/google-classic/</link><pubDate>Wed, 30 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/google-classic/</guid><description>&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3632/3389581452_2a5b6a8ba0_z.jpg?zz=1" width="640" height="454" alt="Google Classic: Please Allow 30 Days for your Search Results" /></description></item><item><title>300 milioni di euro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</guid><description>&lt;p>&lt;em>questa la condivido.. non perché sia eclatante (di atti trogloditi ne conto un centinaio al giorno) ma soprattutto perché ricordo che il Referendum è forse l&amp;rsquo;ultimo strumento di partecipazione pubblica che abbiamo. il diritto di scegliere è stata una conquista sudata col sangue di troppi nostri predecessori. la loro morte non deve tornare vana.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente&lt;/strong>: è il costo del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni amministrative.&lt;/p>
&lt;p>La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una-tantum del 17 marzo.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell&amp;rsquo;Unità d&amp;rsquo;Italia l&amp;rsquo;Italia non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria).&lt;/p>
&lt;p>Invece per evitare l&amp;rsquo;Election Day l&amp;rsquo;Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto) ci rimane una sola cosa da fare: &lt;strong>andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo&lt;/strong>, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro messaggio a questi che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, &lt;strong>se sei d&amp;rsquo;accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Asili nido sempre più &amp;quot;esternalizzati&amp;quot; (a Firenze. ma non solo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>sto preparando uno speciale su diversi temi, intanto vediamo il locale immediato: ieri pomeriggio Antonella e Paolo sono andati in Piazza Signoria per questa manifestazione di cui riporto un comunicato&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;strong>Asili nido comunali, De Zordo: “Per un servizio pubblico di qualità, nella tutela dei diritti dei piccoli, dei genitori e di chi vi lavora”.&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>In occasione del  presidio in Piazza della Signoria indetto per questo pomeriggio dalle Rsu del Comune di Firenze, il gruppo consiliare perUnaltracittà esprime la piena condivisione delle problematiche sollevate che riguardano la gestione degli asili nido pubblici, la qualità del servizio nonché i diritti dei lavoratori pubblici e delle cooperative impegnati in questo ambito.&lt;/p>
&lt;p>Il recente progetto dell’Amministrazione comunale che riguarda nello specifico la futura gestione degli asili nido pubblici del Q 2 “Dragoncello” e “Strigonella” è un’ulteriore conferma della politica perseguita a proposito di questo essenziale servizio educativo: dare sempre più strutture in gestione ai privati, cooperative ma anche aziende, nel contempo stornando risorse pubbliche a favore di nidi privati, voucher, ecc. . Di fatto questa riorganizzazione del servizio degli asili nido dimostra la volontà dell’attuale Giunta di disimpegnarsi dal promuovere un servizio pubblico di qualità e dall’affrontare i numerosi problemi di questo settore .&lt;/p>
&lt;p>Li vogliamo elencare riprendendo il comunicato stampa delle Rsu : l’asilo nido pubblico non come diritto di tutti i piccoli cittadini ma privilegio per pochi,  l’annoso problema delle liste d’attesa, l’aumento del numero dei bambini mantenendo invariati strutture e personale; rapporti numerici adulti/bambini dilatati che rendono sempre più complesso lavorare con i piccoli gruppi e avvalorare le esigenze e le inclinazioni individuali; il servizio pomeridiano messo in discussione; i diritti del personale di ruolo e non disconosciuti, in relazione a formazione, a contratti regolari, al riconoscimento delle diverse professionalità.&lt;/p>
&lt;p>Condividendo il grido d’allarme delle Rsu, esprimiamo la piena solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori, ai genitori e a quei cittadini che saranno in presidio quest’oggi e ribadiamo con forza il diritto delle bambine e dei bambini al nido come luogo educativo e di socialità tra pari ed il valore di un servizio pubblico di qualità per gli asili nido.&lt;/p></description></item><item><title>Jeremy Rifkin on "the empathic civilization"</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/jeremy-rifkin-on-the-empathic-civilization/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/jeremy-rifkin-on-the-empathic-civilization/</guid><description>&lt;YouTube id="l7AWnfFRc7g" />
![video](https://youtu.be/l7AWnfFRc7g)
&lt;https://youtu.be/l7AWnfFRc7g></description></item><item><title>Il discorso di Gheddafi: ecco il vero motivo della guerra…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/il-discorso-di-gheddafi-ecco-il-vero-motivo-della-guerra/</link><pubDate>Mon, 28 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/il-discorso-di-gheddafi-ecco-il-vero-motivo-della-guerra/</guid><description>&lt;p>scommetto he nessuno di voi si è visto il video integrale dell&amp;rsquo;ultimo discorso di Gheddafi che spiega le sue motivazioni e arringa i suoi.&lt;/p>
&lt;p>per me è un po&amp;rsquo; fuori di matto, ma giudicate voi!&lt;/p></description></item><item><title>bisogna sempre ricordarsi che…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/bisogna-sempre-ricordarsi-che/</link><pubDate>Tue, 22 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/bisogna-sempre-ricordarsi-che/</guid><description>&lt;p>esistono diversi livelli di sensibilità,&lt;/p>
&lt;p>diverse esperienze vissute che spingono i desideri futuri,&lt;/p>
&lt;p>diverse sofferenze che determinano i pensieri,&lt;/p>
&lt;p>diversi livelli di coscienza del nostro essere,&lt;/p>
&lt;p>diverse valutazioni su ciò che è essenziale,&lt;/p>
&lt;p>diverse volontà di mettersi in gioco,&lt;/p>
&lt;p>diverse disponibilità di aiutare gli altri.&lt;/p>
&lt;p>ci accomuna solo l&amp;rsquo;essere umani e l&amp;rsquo;avere tutti lo stesso potenziale.&lt;/p></description></item><item><title>I responsabili della guerra in Libia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</link><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>condivido:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Perché fino all’altro ieri tutti i paesi che oggi vogliono intervenire militarmente in Libia, hanno ben volentieri fatto affari e stipulato patti con Gheddafi, ben sapendo che tipo di regime vigeva in quel paese? La stessa domanda potrebbe essere posta, ovviamente, in tutti gli altri casi in cui esiste una palese violazione dei più elementari diritti umani. La storia non ha insegnato nulla? Come si può pensare che regimi di questo genere non determinino, prima o poi, una rivolta popolare?&lt;/p>
&lt;p>In altre parole, quando si fanno accordi di qualsiasi tipo con i governi di paesi in cui la Dichiarazione dei diritti umani è considerata carta straccia, qual è il valore principale che si sta seguendo? Quando si fanno affari con Gheddafi, così come si sono fatti con i governi dell’Egitto e della Tunisia o così come si continuano a fare con i governi di paesi come la Cina, dove è vietata la libera espressione del pensiero, vuol dire che il valore principale che si sta seguendo è il denaro, non certo l’essere umano.&lt;/p>
&lt;p>Se questo è vero – e noi siamo convinti che lo è – possiamo solo arrivare ad una conclusione: nel caso della Libia &lt;strong>non è solo Gheddafi responsabile della grave situazione attuale, ma anche tutti coloro che hanno pensato di poter accantonare la questione “diritti umani” pur di fare affari&lt;/strong>. Si sono illusi di poter mettere da parte il valore “essere umano” con la sua voglia di libertà, mettendolo al di sotto del valore “denaro”.&lt;/p>
&lt;p>(tratto dalla
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/posizioni/1-posizioni/66-contrari-alla-guerra-la-guerra-in-libia-e-le-contraddizioni-del-sistema" target="_blank">posizione del Partito Umanista&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Nessun doppio fine, in Libia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/nessun-doppio-fine-in-libia/</link><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/nessun-doppio-fine-in-libia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>A tutti i leader occidentali, ci auguriamo che in Libia si opererà (combatterà) veramente per la libertà e la democrazia del popolo libico e ci si asterrà dall&amp;rsquo;invasione per altri motivi, come potrebbe essere quello di ottenere il loro petrolio. E non dimenticare di occuparsi, come primo passo, di riparare tutti i danni collaterali, che temo saranno molti …&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;span style="font-style: normal">(libera traduzione di una lettera di Rafael de la Rubia - MondoSenzaGuerre&lt;/span>&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Pioggia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/pioggia/</link><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/pioggia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>riporto qui l&amp;rsquo;editoriale di Internazionale in edicola..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h2 id="pioggia">Pioggia&lt;/h2>
&lt;p>“Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz’altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C’è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un’accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l’uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po’ suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un’ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno”.&lt;/p>
&lt;p>Ian McEwan, &lt;em>Solar&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Rivolgersi alla gente come a dei bambini.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</link><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</guid><description>&lt;p>Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile.&lt;/p>
&lt;p>Perché?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Noam Chomsky, &amp;ldquo;Le 10 Strategie della Manipolazione attraverso i mass media&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Mondo Senza Guerre e il nucleare giapponese</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/mondo-senza-guerre-e-il-nucleare-giapponese/</link><pubDate>Mon, 14 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/mondo-senza-guerre-e-il-nucleare-giapponese/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Alla luce del terremoto in Giappone Mondo senza Guerre chiede di porre fine all’uso dell’energia nucleare&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Il terremoto in Giappone e la conseguente fusione dei reattori nucleari ha scatenato il timore di una catastrofe nucleare senza precedenti. Con l’avvicinarsi del 25° anniversario del disastro di Chernobyl, che secondo fonti non legate all’industria ha causato 950.000 morti, il portavoce di MSG parla dell’uso dell’energia nucleare.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Il terremoto che ha colpito il Giappone ha causato un’esplosione in due reattori della centrale nucleare di Fukushima I, con la possibilità che se ne aggiunga un terzo, una nube radioattiva, l’evacuazione di 170.000 persone e l’immediato ricovero in ospedale di altre cento.&lt;/p>
&lt;p>Nonostante le rassicurazioni del governo giapponese, la situazione potrebbe ancora peggiorare; possiamo già vedere l’industria nucleare al lavoro nel tentativo di soffocare la crescente opposizione all’energia nucleare.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che è successo dimostra che le centrali nucleari sono insicure e pericolose, non solo per le scorie radioattive lasciate in eredità alle future generazioni per migliaia di anni, ma anche per gli enormi pericoli riservati a chi vive nelle vicinanze. Data l’instabilità geologica del paese, il governo giapponese ha dato prova di una grave irresponsabilità scegliendo la strada del nucleare.&lt;/p>
&lt;p>Tony Robinson, portavoce di MSG, dichiara: &lt;em>“Mondo senza Guerre appoggia l’abbandono di questa fonte energetica, che costituisce una minaccia di proliferazione delle armi nucleari ed è superata, insicura e costosa. Al suo posto sosteniamo l’adozione di modelli energetici basati sulle energie alternative e rinnovabili. Da quando viene estratto al momento in cui si trasforma in scorie radioattive di cui non c’è modo di liberarsi, l’uranio causa avvelenamenti, proliferazione di armi e lotte per il controllo dei minerali. L’uso dell’energia nucleare da parte dei governi è del tutto irresponsabile. Non stiamo parlando di limitare il diritto dei paesi di cercare politiche energetiche che rispondano alle esigenze nazionali, ma non possiamo tollerare che l’intero pianeta venga avvelenato per generazioni.”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>(articolo tratto da
&lt;a href="http://www.pressenza.com/npermalink/world-without-wars-calls-for-a-rapid-end-to-the-use-of-nuclear-energy-in-the-light-of-japanese-earthquake" target="_blank">Pressenza&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Che cos'è l'elettricità?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/che-cose-lelettricita/</link><pubDate>Mon, 07 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/che-cose-lelettricita/</guid><description>&lt;p>ESAMINATORE: &amp;ldquo;Che cos&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;elettricità?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>CANDIDATO: &amp;ldquo;Oh, signor, sono sicuro di avere imparato che cos&amp;rsquo;è! … Sono sicuro che lo sapevo… ma l&amp;rsquo;ho dimenticato&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ESAMINATORE: &amp;ldquo;Che sfortuna! Solo due persone sapevano che cos&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;elettricità, il Creatore e lei. E adesso uno dei due se ne è dimenticato&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(Università di Oxford, durante un esame, 1890)&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Hai mai detto grazie alle vacche?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/la-vita-e-bellissima/</link><pubDate>Sat, 05 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/la-vita-e-bellissima/</guid><description>&lt;p>una scena del film &amp;ldquo;il pianeta verde&amp;rdquo; ..&lt;/p></description></item><item><title>Un milione di bambini per cambiare il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/un-milione-di-bambini-per-cambiare-il-mondo/</link><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/un-milione-di-bambini-per-cambiare-il-mondo/</guid><description>&lt;p>La prima domanda da farci è: cosa stava succedendo (o dove eravamo) lo scorso 11 dicembre 2010?&lt;/p>
&lt;p>la seconda: lo sapevamo di questa iniziativa, che a visto convergere un milione di bambini tailandesi in questo bellissimo &amp;ldquo;cortile&amp;rdquo; di un tempio buddhista?&lt;/p>
&lt;p>terza: perchè non se ne è parlato.. anche solo un accenno? … ah già noi abbiamo Ruby, Sarah, Yara, e poi la Casa, l&amp;rsquo;Isola, il calcio…&lt;/p>
&lt;p>vabbeh.. possiamo solo guardare sto video e pensarci&lt;/p>
&lt;p>PS: bravi ragazzi! speriamo che fra qualche anno &amp;ldquo;ce la farete vedere&amp;rdquo; un po&amp;rsquo;… 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Un po' sul cosa se pò fare ora…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</link><pubDate>Sun, 27 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</guid><description>&lt;p>riporto qui un
&lt;a href="http://www.jacopofo.com/gheddafi-balle-crisi-economica-sistema-burocrazia-ecovillaggi-gruppi-acquisto" target="_blank">articolo&lt;/a>
(di oggi) di Jacopo Fo, che in parte mi risuona.. sarà perché sto cercando un bel casolare generatore di ecofelicità, sarà perché non mi sono mai aspettato che l&amp;rsquo;umanizzazione della terra arriverà mai &amp;ldquo;dall&amp;rsquo;alto&amp;rdquo;, sarà perchè viviamo con punti di vista ormai totalmente distorti.. sarà perché siamo nel baratro e tutto non potrà che cambiare, non c&amp;rsquo;è alternativa!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>Gheddafi e le balle sulla crisi economica (che è finta) Si è vero l’economia è in crisi. Ma non è una vera crisi…&lt;/p>
&lt;p>E’ solo un’illusione ottica capace di sterminare un sesto dell’umanità. C’è crisi quando il sistema non funziona…&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa non funziona oggi?&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è diventato povero?&lt;/p>
&lt;p>No, il mondo è ricchissimo! Tanto ricco che nonostante la crisi continuiamo a buttare via più della metà del cibo che produciamo…&lt;/p>
&lt;p>E c’è gente che possiede ricchezze leggendarie…&lt;/p>
&lt;p>Si dice che Gheddafi abbia accumulato 32 miliardi di dollari. Ma questo è niente. Tenendo chiusa la Libia in una scatola di corruzione e malgoverno ha soffocato lo sviluppo di economia, scienza e cultura. Questi cazzoni per rubare un miliardo impediscono attività che ne valgono 100.&lt;/p>
&lt;p>In Italia da decenni sono tutti d’accordo che c’è troppa burocrazia. Quanto costa al Sistema Italia la differenza con la Germania o con la Francia, dove in un mese crei un’impresa o hai le autorizzazioni per costruire una casa? (Stati che hanno regole semplici e chiare che poi vengono fatte rispettare….).&lt;/p>
&lt;p>E quanto costa, in miliardi, la giustizia italiana che impiega 9 anni per una causa civile?&lt;/p>
&lt;p>Ci si rende conto che perdiamo miliardi solo perché gli investitori stranieri non si fidano a fare affari da noi proprio perché qui la giustizia non funziona?&lt;/p>
&lt;p>Non c’è crisi! C’è un sistema di rapina, di spreco di risorse e di distruzione di opportunità che è diventato troppo caro.&lt;/p>
&lt;p>Un sistema idiota.&lt;/p>
&lt;p>Siccome ho paura della Russia comunista, finanzio un bel gruppo di assassini, torturatori, ladri, maniaci… Lo Scià di Persia, Saddam, Bin Laden, Mubarak, i dittatorelli del Pakistan, del Cile, dell’Argentina…&lt;/p>
&lt;p>Una logica che rende bene sul brevissimo periodo (se non ti fa schifo sostenere un serial killer…).&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che l’economia mondiale sia in grado di sopravvivere nonostante il potere sia in mano perlopiù a briganti senza scrupoli e senza lungimiranza, ci dà la misura di una ricchezza e di una prosperità stupefacenti.&lt;/p>
&lt;p>Come ho detto buttiamo via la metà del cibo che produciamo. Per questo alla fin fine la gente in Europa non si sveglia. In fondo stiamo bene così.&lt;/p>
&lt;p>Difficile morire di fame in un Paese come l’Italia dove i prodotti che vengono distrutti perché stanno per scadere sarebbero sufficienti per nutrire 40 milioni di persone, tutti i giorni, tutto l’anno. E lo stesso livello di spreco irrazionale lo osserviamo in tutti i settori: l’energia, i carburanti, i vestiti…&lt;/p>
&lt;p>Io credo che, comunque, le persone non si sveglieranno se continuiamo a ripetere tutto l’elenco delle cose che non vanno.&lt;/p>
&lt;p>Se ne renderanno conto solo se riusciremo a mostrare quanto la vita potrebbe essere ricca, opulenta addirittura, piena di feste, relazioni umane e arte.&lt;/p>
&lt;p>In un paese che butta via il cibo sufficiente per nutrire 40 milioni di persone potremmo lavorare tutti la metà… E vivere comunque nel lusso.&lt;/p>
&lt;p>Ma un conto è dirlo, un conto è farlo.&lt;/p>
&lt;p>Ho pensato molto a cosa potrei fare per sostenere i rivoltosi libici… E alla fine ho pensato che è doloroso che io, in concreto, non possa fare nulla per arginare questo massacro.&lt;/p>
&lt;p>Dura verità, non ho strumenti di pressione su di un dittatore pazzo chiuso in un bunker.&lt;/p>
&lt;p>Quel che possiamo fare è solo continuare a combattere la madre di tutte le battaglie: dimostrare che è possibile vivere alla grande, sperimentare livelli di ricchezza vera, di vera qualità della vita, costruendo pezzi di società “razionale”.&lt;/p>
&lt;p>Ritmi diversi, relazioni diverse, consumi diversi.&lt;/p>
&lt;p>Mi dà fastidio la parola decrescita, perché fa pensare alla rinuncia a qualche cosa.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di rinunciare a nulla, vogliamo solo toglierci dalle palle quel che ci sembra insopportabile.&lt;/p>
&lt;p>Rinunciare a viaggiare un’ora per andare a lavorare, ad asfissiarsi negli ingorghi durante le vacanze, mangiare cibi vecchi, che hanno percorso migliaia di chilometri, andare ad assordarsi in discoteche costose dove offrono pessime bevande, lavorare come muli e non avere tempo per volersi bene. Rinunciare a questa cacca non vuol dire decrescere, vuol dire liberarsi da stupide forme di autopunizione.&lt;/p>
&lt;p>Sto intervenendo via Skype a parecchi dibattiti in giro per l’Italia e mi stupisco della quantità di oratori che ascolto che si divertono a dire che tutto va male e dobbiamo rinunciare ai nostri standard di vita.&lt;/p>
&lt;p>Pensano che spaventando le persone le convinceranno a darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Io personalmente credo che per essere più ecologici dobbiamo solo divertirci di più e godere di più del buon cibo, del buon vino e della compagnia di persone interessanti e smettere di buttare soldi dalla finestra comprando individualmente (vedi gruppi di acquisto).&lt;/p>
&lt;p>E smettere anche di sprecare i nostri talenti facendoci spremere da aziende che non hanno anima e perseguono strategie contrarie all’etica e alla lungimiranza.&lt;/p>
&lt;p>Tutto il tempo che ci prende questo scontro con Berlusconi (che anche lui ormai ha le ore contate)&lt;/p>
&lt;p>ci impedisce di focalizzarci sul fatto che esiste una destra, esiste una sinistra triste e depressa e poi c’è una crescente massa di persone che vogliono finalmente mettere al servizio dell’umanità la ricchezza e le innovazioni scientifiche straordinarie che sono a nostra disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Noi siamo quelli che si sono rotti i santissimi delle chiacchiere negative e vogliamo vivere in modo diverso da adesso… Anzi lo stiamo già facendo e vogliamo continuare a migliorare la situazione costruendo dei pezzi di SISTEMA DIVERSO che ci mancano. C’è una distanza da colmare, Abbiamo bisogno di nuovi strumenti collettivi.&lt;/p>
&lt;p>Già oggi chi ha scelto di lavorare, abitare, spendere e costruire relazioni con gli altri in modo diverso sperimenta una qualità della vita molto migliore di quella di chi accetta i sistemi di gestione del bestiame umano che vanno per la maggiore.&lt;/p>
&lt;p>Già il solo decidere di andare controcorrente e rompere con i comportamenti massificati è una grande soddisfazione che galvanizza la dopamina e scatena il sistema immunitario.&lt;/p>
&lt;p>E poi il tuo alito è anche più gradevole.&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa succederà ora che abbiamo iniziato a sviluppare il movimento degli ecovillaggi Riusciremo a costruire case a basso costo in autocostruzione per migliaia di famiglie? Riusciremo a creare migliaia di posti di lavoro fuori dal sistema dei ladroni dissennati?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a rendere sinergiche le nostre economie individuali?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a non comprare più niente dai mercanti di incubi?&lt;/p>
&lt;p>La risposta a questa domanda la devi dare tu: inizi a costruire il tuo ecovillaggio?&lt;/p>
&lt;p>Questa è una DIASPORA.&lt;/p>
&lt;p>Abbandoniamo i vecchi schemi.&lt;/p>
&lt;p>Traslochiamo nel buon senso!&lt;/p>
&lt;p>Se non hai modo di iniziare subito a costruire un ecovillaggio hai 100 altri modi per togliere ossigeno alle Multinazionali del Dolore.&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che consoci i tuoi consumi&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che condividi una risorsa&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che concludi un baratto, usi una moneta solidale, cooperi, crei un momento di incontro (una festa, uno spettacolo, un flash mob, un happening)&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che comunichi informazioni censurate&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che usi il sorriso, la spinta gentile, l’approccio comico&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che non sprechi risorse e occasioni&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che perdi tempo a vivere e a far l’amore col mondo,&lt;/p>
&lt;p>HAI INFERTO UN DANNO MEMORABILE A QUESTO COLOSSALE, COSTOSISSIMO SISTEMA PER PRODURRE SPAZZATURA.&lt;/p></description></item><item><title>Un po' di massoneria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-di-massoneria/</link><pubDate>Wed, 23 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-di-massoneria/</guid><description>&lt;p>&lt;em>sempre molta verità nelle parole degli spiritosi…&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Un caricatore per tutti!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-caricatore-per-tutti/</link><pubDate>Mon, 21 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-caricatore-per-tutti/</guid><description>&lt;p>spot molto bello, che può anche far riflettere&lt;/p></description></item><item><title>I vincitori di Sanremo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</link><pubDate>Wed, 16 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</guid><description>&lt;p>Non ho visto Sanremo e non credo lo guarderò, se non a pezzetti e su internet il giorno dopo.&lt;/p>
&lt;p>Questa performance di ieri sera delle Iene Luca e l&amp;rsquo;altro merita. non fosse altro perché non se ne può più. il circo ci ha fatto ridere, spettacolo finito. l&amp;rsquo;umanità del XXI secolo merita una classe politica degna di milioni di anni di evoluzione.&lt;/p></description></item><item><title>l'evoluzione della techno dance</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/levoluzione-della-techno-dance/</link><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/levoluzione-della-techno-dance/</guid><description>&lt;p>Interessante carrellata! 🙂&lt;/p>
&lt;p>&amp;lt;embed src=&amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.liveleak.com/e/305_1297202465%22" target="_blank">http://www.liveleak.com/e/305_1297202465"&lt;/a>
type=&amp;ldquo;application/x-shockwave-flash&amp;rdquo; wmode=&amp;ldquo;transparent&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>La fine del Caimano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</link><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</guid><description>&lt;p>questo film di Nanni Moretti non l&amp;rsquo;ho mai visto.. giusto stamani solo il finale, che qui riporto&lt;/p></description></item><item><title>La bella principessa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-bella-principessa/</link><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-bella-principessa/</guid><description>&lt;p>ovvero: &lt;em>la fregatura vestita da favola&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2011/principesse.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;era una volta una principessa, era bella e con un mucchio di capelli che scendevano in verticale!&lt;/p>
&lt;p>Quando passava per le strade del suo villaggio tutti si giravano e dicevano: &amp;ldquo;ma guarda che verticalità quei capelli, sono lucidi come la seta … e la pelle!? sembra porcellana!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Lei (la principessa) si sentiva unica e solo aspettava un principe mediamente azzurro che la portasse via da una vita piena di presunti poco principi troppo parzialmente azzurri!&lt;/p>
&lt;p>Lei sapeva come lo voleva sto principe! Caspita! Poi il tempo passava e la principessa con la chioma sempre maggiormente verticale schivava qua e schivava la i pretendenti … perché dopo una vita passata a curare sti cavolo di capelli di seta e con lo spalma spalma di creme che porcellanizzano la pelle … lei non si sarebbe mica presa il primo coso quasi azzurro che passava di li! NO! NO!&lt;/p>
&lt;p>Poi c&amp;rsquo;era sto fatto che lei non aveva mai voluto notare … che nel villaggio ogni ragazza era una principessa!&lt;/p>
&lt;p>Questo non era bellissimo perché a quel punto c&amp;rsquo;era un tripudio di verticalità e porcellanezza … era un golpe! La principesca concorrenza!!!&lt;/p>
&lt;p>Insomma dove si è mai visto un regno con migliaia di principesse! Allora bisogna vedere chi principessizza di più di tutte!!! Vi farò vedere di che pasta sono fatta, vedremo chi è la principessa! … dicevano tutte le principesse contemporaneamente! (non immaginate che casino / ndr).&lt;/p>
&lt;p>Nel villaggio c&amp;rsquo;era un gran vociferare di persone che lodavano le miriadi di principesse frustrate perché, oltre tutto, ancora non era giunto un semi-azzurro pretendente che dimostrasse l&amp;rsquo;unicità della chioma e della porcellana!&lt;/p>
&lt;p>E pensare che quando erano piccole quel milione di principesse si sentivano sempre dire … ma quanto sei bella! Sei la principessa della casa! Regali e regalini! Poi i primi piedistalli … mentre si montava la panna nel cervello! Quindi tutte queste menti principesche che in coro si ripetevano: sono unica e speciale (più delle altre) ruzzolavano nella cremosità celebrale.&lt;/p>
&lt;p>Ma questa unicità non era più unica di altre unicità … Insomma roba da far rizzare i capelli e spaccare le porcellane! Certo ogni tanto accadeva di vedere qualche principessa accompagnata da approssimativi azzurri, ma quel bell&amp;rsquo;azzurro di qualità sembrava venire a mancare!&lt;/p>
&lt;p>Insomma che fregatura … scoprire di essere principessa tra le principesse e unica tra le unicità … una bella delusione!&lt;/p>
&lt;p>Senza parlare dei principi che, anche a chiuder un occhio, non sono granché azzurri!&lt;/p>
&lt;p>Poi magari ti viene fuori che quel pseudo azzurro se ne va con un&amp;rsquo;altra principessa!&lt;/p>
&lt;p>Allora pensi che i casi sono sei:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>lei è la vera principessa&lt;/li>
&lt;li>quello non era per niente azzurro&lt;/li>
&lt;li>quello è azzurro ma ha sbagliato principessa&lt;/li>
&lt;li>quella è una troia di merda&lt;/li>
&lt;li>lui ha perso una grande occasione … si lui, quello stronzo!&lt;/li>
&lt;li>devo cambiare crema porcellanizzante&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Qui il fatto si complica perché tutte le principesse dicono lo stesso e il caos aumenta esponenzialmente per tutto il villaggio … e questo senza considerare ciò che pensa l&amp;rsquo;esercito dei quasi azzurri che risultano sempre di un&amp;rsquo;altro colore.&lt;/p>
&lt;p>Nel villaggio ora è l&amp;rsquo;estremo caos! I numerosi commenti sulla chiomezza e la porcellanitudine si mescolano alle urla del principessare deluso e dell&amp;rsquo;insufficiente unicità totalizzante.&lt;/p>
&lt;p>Si crea una confusione generalizzata a centro campo dove il teorema barcolla, ma la monarchia cerca di avere la meglio. Invasione di campo delle principesse con relativa inondazione di capelli setosi e porcellanità epidermica.&lt;/p>
&lt;p>Ormai è rissa.&lt;/p>
&lt;p>Sarebbe bastato spiegarci fin da piccoli che la monarchia non funziona più evitando sta fregatura vestita da favola.&lt;/p>
&lt;p>[ autore:
&lt;a href="http://www.facebook.com/notes/emiliano-granatelli-ashtiani/la-bella-principessa-la-fregatura-vestita-da-favola/160804420637933" target="_blank">Emiliano Granatelli Ashtiani&lt;/a>
]&lt;/p></description></item><item><title>Le cipolle e l'albero di Natale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/le-cipolle-e-lalbero-di-natale/</link><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/le-cipolle-e-lalbero-di-natale/</guid><description>&lt;p>La famiglia è seduta a cena.&lt;/p>
&lt;p>Il figlio chiede improvvisamente al padre:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Papà, quanti tipi di tette ci sono?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Il padre, sorpreso dalla domanda, risponde:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Beh, figliolo, ci sono tre tipi di tette: a vent&amp;rsquo;anni, le tette di una donna sono come meloni, tonde e sode.&lt;/p>
&lt;p>A trenta o quaranta, sono come pere, ancora belle, ma un po&amp;rsquo; cadenti.&lt;/p>
&lt;p>Dopo i cinquanta, sono come cipolle&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Come cipolle?&amp;rdquo;, chiede il figlio&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Si, se le vedi ti metti a piangere..&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Questa battuta fa incavolare la mamma e la figlia, la quale chiede:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Mamma, quanti tipi di piselli ci sono?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>La madre sorride, a sua volta sorpresa, e risponde:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Beh, cara, un uomo attraversa tre fasi: a vent&amp;rsquo;anni il suo pisello è come una quercia, possente e duro.&lt;/p>
&lt;p>A trenta o quaranta è come legno di faggio, flessibile ma affidabile.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Dopo i cinquanta, è come un albero di Natale.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Come . un albero di Natale?&amp;rdquo; Chiede stupita la figlia.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Sì cara: morto dalla radice in su, le palle sono solo ornamentali e si accende una sola volta all&amp;rsquo;anno.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>A proposito di sicurezza….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/a-proposito-di-sicurezza/</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/a-proposito-di-sicurezza/</guid><description/></item><item><title>Arcore's Nights (il musical!) e Rocco Siffredi parla a Silvio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/arcores-nights-il-musical-rocco-siffredi-silvio/</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/arcores-nights-il-musical-rocco-siffredi-silvio/</guid><description>&lt;p>premetto che questo è il mio unico contributo alla faccenda.&lt;/p>
&lt;p>(ogni tanto è bene risollevare lo spirito aprendo nuove finestre.. se non possibile nel proprio cervello, almeno quelle di casa o anche nel browser del proprio computer)&lt;/p></description></item><item><title>Citalopram. (ovvero perché hanno vinto loro)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/citalopram/</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/citalopram/</guid><description>&lt;p>ATTENZIONE: il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=206" target="_blank">nuovo articolo&lt;/a>
di Paolo Barnard che qui riporto potrebbe innescarti uno stato mentale non favorevole a festeggiamenti o speranza per un futuro migliore.&lt;/p>
&lt;p>Quello che posso premettere è: tutto sta per crollare, speriamo solo non avvenga con violenza (e purtroppo le recenti non sono ottimiste). &lt;strong>Teniamoci buona la nostra buona coscienza, i nostri buoni valori, i nostri buoni amici, il nostro caro Senso della Vita, che presto saranno le nostre uniche stelle polari.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Citalopram.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>di Paolo Barnard&lt;/p>
&lt;p>Ci voleva una sosta alle tre del mattino in un Fini grill lungo un’autostrada italiana. Nevica, ho fame, non c’è anima viva. Ed è qui, sotto al neon di questo banale luogo, che capisco quello che finora non mi era arrivato, che capisco quanto abbia vinto il Vero Potere, e quanto finita sia l’era plurisecolare dei popoli protagonisti del loro destino. Spiacente, le notizie sono pessime, ma quanto segue è fondamentale per un solo motivo: vivere e morire sapendo cosa accade. Almeno quello.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono due dipendenti dietro al banco, lui non è di queste parti, lo si vede lontano un miglio, ma è italiano. Lei, sempre italiana, è una copia un po’ sottolivello di Julia Roberts, ma accidenti che somiglianza. Mangia una burrella mentre pulisce un forno, io ordino un panino alla cotoletta di pollo. La musica è orribile, una specie di techno plasticata made in China, eppure devo a quei suoni dementi l’innesco della mia conversazione coi due. “Ma non diventate scemi con sta colonna sonora?” Lui: “Gli tirerei una bomba”, e ride. “E spegnerla?” incalzo, mentre con lo stesso fiato gli ricordo che il panino me lo deve scaldare bene, giusto quanto basta a non mangiare un pane caldo e una cotoletta gelida. Lui “La musica, la mettono su in ufficio, e non abbiamo le chiavi… un’altra gentilezza per noi in sto bel lavoro”.&lt;/p>
&lt;p>Flash back di 200 anni. In Europa furoreggiavano le idee di Thomas Robert Malthus, un economista che si occupò di teoria del valore del lavoro (prima di Marx). Pensava, questo gentleman, che la soluzione per i problemi dei lavoratori di allora, una massa di schiavi poco sopra l’animalità nella sussistenza, era di decimarli di fame, malattie, stenti vari, per compassione. Non scherzo. Egli aveva formulato una teoria (del tutto fantasiosa) secondo la quale la crescita della popolazione era geometrica, mentre quella dei beni alimentari era aritmetica, per cui non ci sarebbe mai stato da mangiare a sufficienza per garantire benessere a tutti. Allora che fare? Bè, disse Malthus, se la plebe viene accudita con sanità, igiene, abitazioni decenti e salari minimi essa figlierà di più, crescerà di numero a fronte di beni alimentari insufficienti e farà la fame ancor peggio. Per cui compassione vuole, declamò l’economista, che rimangano come stanno e si auto riducano decimandosi nella miseria e nella malattia, soffriranno di meno. Voilà. Non è uno sketch noir di Aldo Giovanni e Giacomo, non accadeva sotto Attila l’Unno. E’ tutto vero e lo possiamo datare solo due vite consecutive di due centenari fa, in piena Europa civilizzata, non in Mongolia sotto un re pazzoide. Ma quei lavoratori ce l’hanno fatta, cioè in quelle condizioni inimmaginabili e con un Potere incomparabilmente soverchiante che trovava plausibile simili idee, seppero ribaltare la propria storia, in un’epica di coraggio che nessuno scrittore potrà mai rendere su carta. Attenzione, oggi un operaio di Pomigliano che decidesse di imitare quegli eroi di 200 anni fa rischierebbe il licenziamento, un sacco di problemi economici pesanti, anche disperazione per la ricerca di un altro lavoro, chiuso nel suo appartamentino, forse con un aiuto dalla famiglia o forse no, la sera al bar depresso giustamente. Il suo omologo ai tempi di Malthus sapeva che il pegno per la ribellione al Potere era di essere pestato dai gendarmi fino a spaccargli femori, clavicole e cranio, e se sopravviveva crepava poi in una cella fetida, il corpo spariva in una fossa di calce viva, sua moglie e i suoi bambini rimanevano nei tuguri fra i maiali e i cani a morire di fame, lei non avrebbe superato i trent’anni fra tubercolosi e setticemie, i bimbi sarebbero o morti di freddo una notte, oppure dovevano essere venduti a una compagnia mineraria a lavorare. Fine della ribellione dell’operaio. Questo gli sarebbe toccato, a lui e ai suoi pari, cioè pene atroci lungo la breve strada delle perdita della loro vita che si trascinava dietro, sempre fra pene incalcolabili, quella di chiunque essi amassero di più. Ma non si fermarono. Ho scritto ciò affinché nessuno osi argomentare l’usuale cretinata secondo cui quegli uomini e quelle donne seppero agire contro il Potere perché “non avevano nulla da perdere”, ovvero la pietosa scappatoia retorica di chi non ha le palle per vedere che razza di patetici vigliacchi siamo diventati 200 anni dopo quegli esempi eccezionali. Patetici vigliacchi incapaci di pagare alcun prezzo per il cambiamento.&lt;/p>
&lt;p>Il panino è rovente, colpa mia. Mi parte una curiosità. Di questi tempi in cui mi occupo del piano settantennale di deflazione degli stipendi voluto dal Vero Potere, cosa guadagna un tizio che lavora in un Fini grill? Glielo chiedo. Dapprima i due esitano presi in contropiede dalla domanda, e tergiversano con battute scontate. Allora li aggiro ai fianchi e riparto con le ore di lavoro: part time? Full time? Determinato o indeterminato? Salta fuori che lei è part, lui è full con 40 ore, entrambi determinato. “Insomma, dai, siete contenti per la paga?”. Li ho scaldati quanto basta e mi dicono no, secco. “Ma siete sopra o sotto i mille?” Lui mi guarda e io scruto la risposta negli occhi, forse mi dice una buona cifra, non ha la faccia di uno che becca mille miseri euro al mese: “Meno di mille, a conti fatti”. Rinculo. Eh? Lei: “Sai cosa vuol dire? Macché fare un mutuo, io non ce l’ho fatta neppure a farmi dare un cellulare a rate”. A lui in realtà danno qualche spicciolo più dei mille, ma il rimborso di benzina e autostrada è una miseria forfettaria, e così finisce che in tasca gli arrivano i due zeri e non i tre. Ok, penso, sono elementi perfetti, ora gli racconto tutto. Questo è un test importantissimo per me, e lo è perché sarà il cinquecentesimo che faccio di questo tipo, e vediamo se andrà come gli altri. Io, il comunicatore attivista, sono qui di fronte all’Italia, perché questa è l’Italia vera, e ora io sono il giornalista che sperimenta live come trasmettere il disvelamento del Potere a due sue vittime, ovvero come esso li ha aggirati, annichiliti e fottuti. Non c’è Facebook di mezzo, non ci sono i blogghettari di mezzo, non godo qui dell’esenzione stracomoda di chi affida le sue illuminate parole a un popolo fantasma di lettori che non avrà mai di fronte. Non sono al dibattito col pubblico dei sessanta cittadini – cioè il drappello dello 0,1% degli italiani di Repubblica, il Manifesto, Comedonchisciotte, David Icke e bla bla. Ok, questi sono l’Italia vera. Parto, anche se sto panino mi sta ustionando.&lt;/p>
&lt;p>Prima cosa che gli dico è che mi occupo di economia, la seconda è che i loro guai vengono da lontano, che c’è un motivo preciso per cui sono a meno di mille al mese, che quella risicata paga non è affatto una necessità economica giustificata dalla crisi. Julia Roberts fa subito la donna media, e questo mi dispiace tantissimo. Cioè, con la faccia inconfondibile del ‘io di politica non capisco niente’ si stacca dalla conversazione e va a fare altro con in mano una scatola di Pocketcoffee da sistemare. Lui invece mi segue. Continuo, ora gli devo spiegare come accade che il circolo vizioso del wage deflation, produca investment deflation, che causa disoccupazione, che causa il fenomeno marxiano della reserve army of the unemployed, che scatena altra wage deflation, che porta a una competizione al ribasso dei salari e che porta dritto al loro stipendio, il tutto nel disegno neomercantile e neoagrario che il Vero Potere ha imposto agli Stati, senza parlare della folle parabola del asset price inflation che ha soffocato l’economia produttiva a favore del pension fund capitalism, con l’aggravante della perdita della sovranità monetaria, cioè il disastro dell’euro, coi suoi responsabili occulti sparsi fra Trilaterale e Bilderberg, cioè ancora il fatto che oggi lo Stato non può assolutamente più spendere a deficit per rimediare ai sopraccitati disastri creando net financial assets che aiuterebbero proprio quelli come lui, ecc. ecc. Ok. Tutto questo astruso costrutto è assolutamente necessario spiegare, al fine di dargli gli strumenti per capire chi e cosa veramente lo sta fottendo, perché se non conosce chi è il vero nemico del suo reddito e come si muove non potrà mai cambiare nulla.&lt;/p>
&lt;p>So bene che non posso fare tutto ciò nel tempo di un panino già a metà, ma so che devo almeno iniziare a trasmettere il primo mattone, o forse il secondo, per aprirgli la prima consapevolezza da cui poi partire. Lo farò in parole veramente chiare, esempi chiarissimi che ho in mente da mesi, ok, ora lo faccio. Pronti, via.&lt;/p>
&lt;p>Paolo Barnard, bla bla bla…. Lui “Eh, sì, l’Europa, sì, ma cosa fa lo Stato per me eh? Eh?”. P.B., no, guarda aspetta, lo Stato qui non c’entra più nulla, bla bla bla… Lui: “E Craxi? Eh? Quanto mi ha rubato a me Craxi? Perché tu dici del debito, ma l’ha fatto Craxi il debito pubblico, e se quei soldi li davano a noi per lavorare…” (questo è vittima di Travaglio, ecco i danni che fa quell’ignorante, nda). P. B., Craxi non c’entra, e Tangentopoli ha sottratto al massimo l’1% del PIL di allora, bla bla bla… Lui: “Ma senti un po’, tu sai cosa si prende lo Stato per il mio stipendio? Si prende altrettanto, cioè io prendo mille e lui si prende mille di tasse. Allora, se invece si prendesse 500 e il resto lo desse a me…” P.B., giusto, ma oggi abbiamo l’euro e le tasse non le possono più calare, sai perché? Perché Tremonti l’euro lo deve prendere in prestito dai privati bla bla bla… E lui di seguito con la storia di cosa spendono per le auto blu, per la Casta, e se torniamo alla lira poi c’è l’inflazione, e guarda l’America che ha moneta sovrana ma sta a pezzi, ma poi sono le banche che ci mangiano sopra… Io: sì, in parte è vero, però, no quello no, aspetta ti ho appena detto quella cosa lì, ripeto, capisco che ti hanno sempre detto così e cosà, ma bla bla bla… bla bla bla… e giù esempi, esempini, due più due, tre più tre, fino alla resa, perché lui mi sta seguendo sempre di meno, e non siamo neppure arrivati ad acquisire il primo concetto, che era che il governo oggi non c’entra più nulla col suo stipendio. Neppure questo è passato. Infatti il volenteroso uomo che ha accettato di ascoltarmi, sicuramente più che intellettivamente sveglio, mi sdogana con un bel “tanto era così con mio padre, ci rubavano in tasca, ed è così oggi con me, non cambia niente, va là…”. Gli dico: “Senti, ti va di leggere un paio di cose con calma per capire meglio?”. Ripete: “Non cambia niente, va là…”. Sipario.&lt;/p>
&lt;p>Esco, nevica. E mi si apre il cielo, un cielo nero. Le altre 499 volte sono finite tutte così. Cioè sono finite con la persona che mi fa capire con assoluta chiarezza che l’ammontare delle cose da sapere per capire, dunque per agire sulla causa, è troppo, è troppo specialistico. Non ha tempo, non ha l’energia, non ha l’abitudine mentale, non può farcela a comprendere. NON PUO’. Punto. E sono mesi che ricevo email da tutta l’Italia scritte da ragazzi o lavoratori che mi dicono sempre la medesima cosa: “Ci proviamo a spiegare, ma li perdiamo per la strada… ci sbadigliano in faccia… ci danno del matto… insultano Berlusconi”.&lt;/p>
&lt;p>Sono in auto, mi chiamo Paolo Barnard, nel settembre del 1989 sognai che il mio mestiere poteva cambiare le cose, e che io sarei stato uno di quelli che lo avrebbe permesso, io, parte del drappello degli attivisti per Un Mondo Migliore. Quello che ho fatto in 22 anni, cioè la quantità di iniziative, non è neppure raccontabile, per il semplice motivo che me ne ricordo un terzo, sono troppe. A metà percorso compresi che il Potere non stava dove tutti credono che stia. Ok, avrei diretto i cittadini al posto giusto. Poco dopo compresi cosa il Potere aveva fatto ai cittadini contemporanei, li aveva tutti paralizzati, veri zombie ambulanti incapaci, primi nella storia dell’umanità, di agire per cambiare il loro tempo. Ok, avrei trovato l’antidoto. Stanotte, nel parcheggio di questo Fini grill sotto la neve bagnata, con il parabrezza che piange lacrime di acqua a rivoli grossi come un dito sullo sfondo di un cielo nero stellato solo dalle luci dei piloni, capisco cosa veramente ci ha battuti e perché io sono del tutto inutile: le cose da sapere per cambiare veramente la nostra storia sono troppe, troppo specialistiche, e la gente non ha il tempo, non ha l’energia, non ha l’abitudine mentale, non può farcela a comprendere. Ma se non comprende, perderà sempre, non c’è via d’uscita da questo.&lt;/p>
&lt;p>Capisco che dietro al piano nascosto del Vero Potere per annientare Stati, leggi e cittadini partecipativi, e che credevo fosse il muro contro cui finiva il suo cunicolo di intrighi, vi è un’altra idea. Cioè esiste in realtà un altro muro, che forma un’intercapedine nascosta entro la quale vive quell’idea, e non me n’ero reso conto. Ora la vedo, e mi stordisce talmente che non avvio neppure il motore dell’auto nonostante il gelo. Seguo solo le lacrime d’acqua sul parabrezza.&lt;/p>
&lt;p>Mi torna alla mente la frase di Giuliano Amato, quando al Centro per la Riforma Europea di Londra, il 12 luglio del 2007, commentò il Trattato di Lisbona, che è quella Carta-Colpo di Stato che ha sottratto la democrazia a milioni di europei senza che nessuno ne sapesse nulla. Disse il ‘Dottor Sottile’: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile… “. Ecco, questa è l’idea custodita in quella intercapedine, il fondo del male. Significa che il Vero Potere ha lavorato per rendere impossibile alla quasi totalità degli esseri umani capire come fa ciò che fa, perché il Potere sa che se non lo capiamo non potremo mai agire per combatterlo. Ovvero: a noi arrivano le conseguenze strazianti del suo volere – l’erosione dei diritti, la massificazione della povertà, la sottrazione totale della nostra autodeterminazione sul lavoro, nella salute, sul nostro destino entro la breve vita che abbiamo – ma ci ha reso di fatto impossibile comprendere da dove ci arrivano quei mali facendoli scaturire da percorsi talmente intricati da essere sia inspiegabili che incomprensibili al 99% di noi. “Fu deciso che il documento fosse illeggibile… “, cioè non l’avrebbero compreso i politici, tanto meno i cittadini, e chiunque si fosse arrangiato per spiegarlo sarebbe stato accolto con incredulità, noia, irritazione, o come un folle, da parte di persone per le quali è tutto troppo specialistico e non possono farcela a comprendere. Punto. Come i due dipendenti del Fini grill che ho alle spalle ora.&lt;/p>
&lt;p>Ma state capendo la portata di questo? Sapete cosa significa in pratica? Significa che anche se mai venisse quell’immaginario giorno in cui milioni di esseri umani – precedentemente intontiti come zombie che vagano nell’Esistenza Commerciale e nella Cultura della Visibilità massmediatica – si svegliassero e in numeri sempre maggiori tornassero a partecipare, a reclamare, a saper pagare i prezzi della rivoluzione… anche mai accadesse una tale immaginaria cosa, tutto sarebbe comunque vano, non scalfirebbe in modo significativo il Vero Potere, perché tutta quella massa umana attiva marcerebbe contro gli obiettivi sbagliati, non avendo mai potuto comprendere da quali intricati meandri proviene il loro male. In un esempio immediato: anche se l’uomo cui ho appena parlato al Fini grill si trasformasse magicamente in un attivista senza paura e decidesse domattina di scagliarsi anima e corpo a reclamare un salario decente, finirebbe a stremarsi contro l’insignificante governo, contro l’impotente Tremonti, o contro le fandonie sulle tasse, sul debito dello Stato, o magari per ottenere l’inutile bolla di sapone del federalismo fiscale. Passerebbe anni a dare la sua vita per nulla. Il Vero Potere, indisturbato, rimarrebbe saldo al comando.&lt;/p>
&lt;p>Il Vero Potere ha colpito ogni aspetto della nostra vita, ma non lo ha fatto con una manovra semplice, diretta, visibile, tale cioè da poter essere capita da quasi tutti e combattuta. Lo ha fatto costruendo meccanismi immensamente complicati, scatole cinesi impossibili da seguire, piazzandoci davanti agli occhi responsabili fasulli come fossero fantasmi di borotalco, e nascondendo la vera origine dei mali dietro a labirinti che quasi nessuno fra i cittadini è in grado di percorrere – cioè di capire o di spiegare agli altri – per arrivare a colpire quella origine.&lt;/p>
&lt;p>Il bracciante europeo contemporaneo di Malthus, o quelli della rivoluzione industriale ottocentesca, i nostri contadini dei latifondi meridionali che sono giunti fino all’incomparabile dipinto che ne ha fatto Ignazio Silone, tutti questi miserabili dei secoli scorsi, avevano di certo immensi svantaggi rispetto a noi, e li ho descritti prima. Ma un vantaggio avevano, ed era d’importanza capitale: l’origine dei loro mali era elementare da comprendere, era alla luce del sole e composta di strutture semplici, tanto esse erano arroganti e sicure della propria invincibilità. Per chi sputava i polmoni sotto ciminiere infernali e a tavola trovava una polenta scondita con attorno cinque faccine luride e affamate; per chi lavorava i campi con metodi cavernicoli e un giorno al mese doveva aspettare fuori dalla porta del padrone al freddo fino al momento in cui egli si degnava di aprirgli per strappare dalle sue mani ogni singolo profitto del suo lavoro; per l’uomo che doveva mordersi l’anima e prestare la moglie alle luride richieste del prete del villaggio perché se quel porco non lo certificava come buon cristiano i padroni non l’avrebbero mai assunto… per tutti questi era chiaro chi fosse il Vero Potere, come agiva e i percorsi per strappargli le rivendicazioni; chiaro come un buco al centro del sole. Bastava alzare lo sguardo, non ci si sbagliava. C’era un obiettivo – smettere di morire da schiavi; un nemico – il padrone, il latifondista, il prete; c’era un unico scontro frontale sulle ali delle idee della giustizia sociale, anch’esse semplici come il pane. Così poterono arrivare ai gangli del loro male, e cambiare la loro storia. Il Vero Potere ha imparato quella lezione. Eccome che l’ha imparata.&lt;/p>
&lt;p>Se prima, per renderti schiavo e senza diritti, gli occorreva un titolo d’autorità, un capitale, i gendarmi, e poco altro, oggi per arrivare a sostanzialmente lo stesso risultato (in rapporto alla modernità ovviamente) si sono inventati percorsi che assomigliano al districarsi fra i 178.243 cavi del collisore di particelle di Ginevra. Ma con la diabolica abilità di farci apparire come fonte del male le stesse semplici strutture di una volta: il governo, i padroni, la polizia, e poco altro. E siamo all’epilogo.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei accendere il motore della mia auto, veramente vorrei non aver pensato. Fra un’ora sarò a casa, davanti al mio pc, io, uno del gruppo di quelli che voleva Un Mondo Migliore. E adesso? Tu che vivi l’alienazione di questo sistema, tu per cui ho scritto dall’agosto del 2010 Il Più Grande Crimine con questi nove aggiornamenti, tu che sei di quelli della vera Italia del lavoro a rotoli, della sanità opzionale, delle scuole nel burrone… a te cosa dico adesso? Posso forse dirti che con una pinza, un cacciavite e ‘olio di gomito’ potremo cambiare i circuiti dei megaprocessori di Ginevra che ci controllano? Non posso, è impossibile. Dovrei fermarti una sera al ritorno dal tuo lavoro al Fini grill e condurti attraverso le settemila pagine dei manuali informatici necessari a capire e a combattere quella macchina infernale. Tu, stremato dai panini, dalla musica techno di plastica, e dalla sfiducia, mi manderesti a quel paese. E come te i milioni di altri. Eppure senza quello studio non si ferma neppure una lucina di un led in quel mostro di cavi e circuiti.&lt;/p>
&lt;p>Hanno vinto loro, lo dico con immensa serietà. Quella intercapedine, quella idea… che incredibili bestie che sono stati. Li ammiro da un certo punto di vista, la perfezione del male suscita ammirazione per la sua immacolata forma senza errori.&lt;/p>
&lt;p>Sarò ancora davanti a questo pc a scrivere altri aggiornamenti sul Più Grande Crimine, per due motivi: primo, perché l’ho visto e una volta visto non posso staccarmene. Secondo, perché devo lottare contro la depressione, e il Citalopram non lo prenderò mai più. Non funziona.&lt;/p></description></item><item><title>Wikileaks vs Facebook</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/wikileaks-vs-facebook/</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/wikileaks-vs-facebook/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Io vi dò gratis informazioni riservate sulle multinazionali, e sono un malvivente&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Io vendo le vostre informazioni personali alle multinazionali, e sono l&amp;rsquo;Uomo dell&amp;rsquo;Anno&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/02/wikileaks-facebook-591x1024.jpg" alt="" title="wikileaks-facebook" width="591" height="1024" class="alignnone size-large wp-image-2360" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/02/wikileaks-facebook-591x1024.jpg 591w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/02/wikileaks-facebook-173x300.jpg 173w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/02/wikileaks-facebook.jpg 800w" sizes="(max-width: 591px) 100vw, 591px" /></description></item><item><title>Cetto la Qualunque</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</link><pubDate>Wed, 19 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</guid><description>&lt;p>di video su Youtube ce ne sono a centinaia.. ne riporto i primi due che ho trovato.. grazie Antonio!&lt;/p></description></item><item><title>Sito amici del Nido Gelsomino di Firenze</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sito-amici-del-nido-gelsomino-di-firenze/</link><pubDate>Wed, 19 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sito-amici-del-nido-gelsomino-di-firenze/</guid><description>&lt;p>per gli amici interessati alle vicende legate al nostro Nido Gelsomino, vostro amico è il blog
&lt;a href="http://nidogelsomino.blogspot.com" target="_blank">http://nidogelsomino.blogspot.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Caro Sindaco Matteo Renzi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/caro-sindaco-matteo-renzi/</link><pubDate>Wed, 12 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/caro-sindaco-matteo-renzi/</guid><description>&lt;p>stamattina mi sono ritrovato a scrivere la seguente lettera al Sindaco della città in cui vivo ora (Firenze). Insieme a me quasi tutti i genitori dei bambini che frequentano l&amp;rsquo;asilo nido dove va Fabio.&lt;/p>
&lt;p>Sindaco, immagino tu abbia altre priorità rispetto alla qualità di un asilo nido di periferia, ma credo condividi che &lt;strong>i fiorellini di oggi saranno gli alberi di domani&lt;/strong>. Come vogliamo che crescano?&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>Asilo Nido Gelsomino: distrutto perchè eccellente?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Buongiorno Sindaco&lt;/p>
&lt;p>Mi permetto di darti del tu in quanto coetanei&lt;/p>
&lt;p>Mio figlio Fabio era felicemente frequentatore dell&amp;rsquo;asilo nido Gelsomino (Settignano), a cui tenevamo molto partecipasse sopratutto conoscendo l&amp;rsquo;eccellente qualità delle tate di riferimento (Vestilia e Cristina) che da 11 anni vi lavorano.&lt;/p>
&lt;p>Durante le vacanze di Natale qualcuno dell&amp;rsquo;amministrazione asili ha deciso di stravolgere tutto trasferendo la Vestilia in un asilo vicino. Ovviamente senza il suo consenso e senza (a quanto sappiamo) reali motivazioni.&lt;/p>
&lt;p>Rientrati il 10 gennaio, dopo i lunghissimi 20 giorni di vacanze, siamo stati informati della cosa.&lt;/p>
&lt;p>Considerato che anche la terza tata, causa contratto part-time, è stata sostituita, la Cristina si è ritrovata a improvvisare un nuovo ambiente per i nostri 20 figli, con due tate che non conoscono nulla dello spazio ma sopratutto dei 20 piccoli protagonisti.&lt;/p>
&lt;p>Forti di una bella rete di genitori che abbiamo instaurato fin dalle prime settimane, siamo determinati:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>nel sapere le vere motivazioni del trasferimento dell&amp;rsquo;educatrice di riferimento. ci hanno dato risposte vaghe e &amp;ldquo;burocratiche&amp;rdquo;, quasi supponendo un nostro menefreghismo su con CHI stanno i nostri figli 5 ore al giorno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>se ci fossero motivazioni serie, avremmo dovuto esserne informati&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ora la situazione non è buona: se si ammalasse la Cristina i nostri figli starebbero con sconosciute che non li conoscono.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;amministrazione può fare tutte le scelte che vuole, ma non spostare a suo piacimento l&amp;rsquo;educatrice di riferimento a metà anno&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le nuove tate subentrate sono gentili e sicuramente preparate: non abbiamo nulla di personale contro di loro&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>per questo CHIEDIAMO urgentemente il RIENTRO della VESTILIA a FINIRE l&amp;rsquo;ANNO che ha iniziato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Spero condividerai che la formazione dei primi anni di ogni essere umano è il fondamento di tutta la vita e che strutture pubbliche eccellenti debbano essere preservate e valorizzate. anzi: incoraggiate e pubblicizzate!&lt;/p>
&lt;p>Per questo abbiamo tutta l&amp;rsquo;intenzione, e i mezzi e le conoscenze, per non lasciare sotto il tappeto quello che riteniamo un grave disservizio pubblico.&lt;/p>
&lt;p>Cordiali saluti&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere, babbo di Fabio&lt;/p>
&lt;p>Co-organizzatore della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e da 15 anni promotore di attività socio-culturali.&lt;/p></description></item><item><title>Mangi uova di gallina? ecco cosa devi sapere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/mangi-uova-di-gallina-ecco-cosa-devi-sapere/</link><pubDate>Mon, 10 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/mangi-uova-di-gallina-ecco-cosa-devi-sapere/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=148973" target="_blank">http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=148973&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>interessante sapere che il 96% del totale delle uova italiane sono prodotto da galline in gabbia.&lt;/p>
&lt;p>Io appoggio chi mangia meno uova, ma da allevamenti biologici! (il costo alla fine si parifica.. sopratutto se poi sostituisci le carni costose con i legumi estremamente più economici!&lt;/p></description></item><item><title>Cosa è necessario</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cosa-e-necessario/</link><pubDate>Sun, 09 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cosa-e-necessario/</guid><description>&lt;p>è necessario andare avanti&lt;/p>
&lt;p>è necessario imparare a ridere&lt;/p>
&lt;p>è necessario imparare ad amare&lt;/p></description></item><item><title>Sciame sismico: ovvero non pensarci che non ti passa!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</link><pubDate>Sun, 09 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignright size-medium wp-image-2316" title="euro_geometric" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/01/euro_geometric-330x320.jpg" alt="" width="330" height="320" />Condivido il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=201" target="_blank">nuovo articolo&lt;/a>
del giornalista Paolo Barnard che non troverete publicato su nessun giornale, tantomeno trattato in televisione (se così fosse fatemelo sapere!)&lt;/p>
&lt;p>Faccio giusto due considerazione: nessuno dei partiti o gruppi politici attualmente in Parlamento è scintilla di speranza. Pochissimi di quelli non attualmente in Parlamento sono interessanti. Quindi: il lavoro da fare è enorme! Ma ci sono alternative alle azioni valide?&lt;/p>
&lt;p>buona lettura!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sciame sismico.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tre quarti catastrofico, nel finale un po’ di speranza. Lo dico con estrema serietà, non gioco a far sensazione con gli allarmi. Il motivo per cui scrivo ciò che segue è che se non si accetta di vedere le cose come esattamente stanno, non potremo mai agire per salvare il salvabile. I media e i pubblici ufficiali mentono, non ci dicono neppure un terzo della verità. Temono il panico civile, ma così ci condannano.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo per certo (gli abruzzesi più di tutti purtroppo) che prima di un devastante terremoto ci sono dei segnali precisi da cogliere. Per esempio il cosiddetto sciame sismico, oppure la fuga inspiegabile e in massa di animali dai boschi o dagli stagni, o i cambiamenti nella ionosfera e le emissioni anomale di gas radon dal terreno. Poi arriva il cataclisma. Nell’economia della nostra vita di oggi, parlo di voi famiglie, sta accadendo la stessa identica cosa. Ci sono i segnali peggiori, ci sono tutti, si stanno srotolando davanti ai nostri occhi in queste ore, mentre state leggendo queste righe e smaltendo le calorie di Natale, e poi arriverà il cataclisma, ma non uno qualsiasi, sarà Il Cataclisma. Sui tempi non è possibile sbilanciarsi, ma non saranno decenni, al massimo 2 o 4 anni, forse prima. Di seguito quei segnali:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1)&lt;/strong> &lt;strong>Gli Stati Uniti stanno nascondendo al mondo la gravità della crisi che hanno scatenato, soprattutto i devastanti danni interni al Paese stesso.&lt;/strong> Non trovo parole migliori per darvi l’idea di quanto appena affermato di quelle scritte il 13 dicembre scorso sull’acuto Huffington Post di Washington: “&lt;em>Se vi siete goduti i primi 3 round della crisi finanziaria, adorerete i prossimi 6, quando i mercati pesteranno a sangue le banche di Wall Street, con il governo che le rianimerà coi sali per un altro round di botte (mentre i manager incasseranno miliardi). Ma alla fine non funzionerà, Wall Street andrà al tappeto trascinandosi dietro i cittadini in una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola, ridendo dei goffi tentativi di Obama di raddrizzare i conti mentre l’America si sta beccando in faccia la peggior tempesta di tutta la sua storia&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Gli USA andranno al tappeto, per la semplice ragione che 35 anni di economia neoliberista li hanno letteralmente distrutti: le loro banche sono in pratica tutte fallite e si reggono solo grazie a esborsi immensi di denaro pubblico, ma non ce lo dicono; i debiti dei cittadini sono stellari e in aumento senza speranza di essere ripagati; i debiti delle municipalità ancora peggio, e stanno fallendo interi Stati dell’unione; e le dimensioni piene della truffa finanziaria che hanno sparso nel mondo neppure si sono manifestate ancora (i dettagli nei miei aggiornamenti precedenti). Il gigante a stelle e strisce non ha speranze, questa volta va al tappeto e tutto il mondo rimarrà di pietra. Basterebbe la grippatura del primo motore economico mondiale (non contate sulla decantata Cina, è ancora un nano rispetto agli USA) per garantire all’Europa il tracollo. Ma diciamola tutta, ma proprio tutta: noi europei siamo stati da 40 anni assoggettati alla nostra particolare cura all’arsenico chiamata Neomercantilismo franco-tedesco, più Unione Europea e Unione Monetaria (tutto spiegato nell’aggiornamento 6), per cui noi avremo il dubbio privilegio di vederci arrivare lo Tsunami americano mentre stiamo agonizzando sotto le macerie di un terremoto. E sarà ancora peggio per voi miei affezionati lettori, perché mentre sguazzeremo fra i relitti del Titanic europeo che cola a picco nel gelo delle speranze, chi avrà letto Il Più Grande Crimine saprà che tutto questo fu precisamente voluto a tavolino da un nugolo di uomini che non erano né il Pdl, né la Mafia, né la Camorra, né la Casta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) Negli ultimi giorni i Credit Default Swaps (CDS) per chi investe nell’Eurozona sono andati alle stelle.&lt;/strong> Che significa? I CDS sono una sorta di assicurazione che un investitore fa per difendersi dal pericolo che i suoi investimenti finiscano al macero se i debitori fanno bancarotta. I mercati dei CDS sono un perfetto termometro della salute di quei debitori. Se si ritiene che essi siano affidabili, ok, ma se li si ritiene in punto di morte ovviamente il prezzo delle polizze CDS schizza alle stelle. Per esempio il CDS &lt;em>iTraxx Europe five-year index&lt;/em>, che dice quanto affidabili siamo noi europei per chi ci vuole prestare denaro, è al livello record di 105. Ma ecco la chicca: vi ricordate che noi Stati dell’Eurozona siamo stati ridotti alla condizione di non avere più moneta sovrana (lire, marchi…) e di dover PRENDERE IN PRESTITO DAI PRIVATI OGNI SINGOLO EURO che spendiamo per la vita pubblica? Ecco, immaginate cosa ci costerà da adesso prendere in prestito tutti quei soldi con dei CDS a quel livello, cioè con gli investitori (coloro che ce li prestano) coi sudori ghiacci e quindi con tassi d’interesse - che gli dobbiamo pagare per compensare i loro rischi - altissimi. Ma non saranno nei guai solo i Tremonti della situazione, lo saranno anche le aziende (dove lavori tu), i negozi (dove lavori tu), i ristoranti e bar (idem), cioè chiunque dovrà lavorare con le banche dell’Eurozona per chiedere prestiti, perché la catena della sfiducia non si ferma, e infatti “&lt;em>il credito in Europa continuerà ad agonizzare… i problemi non se ne andranno nel 2011&lt;/em>” dice Teo Lasarte, european credit strategist di Bank of America Merrill Lynch (loro se ne intendono)s.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Il 15 dicembre del 2010, l’agenzia di rating Moody’s ha lasciato intendere che declasserà i titoli di Stato spagnoli.&lt;/strong> Ovvero: i pescecani stanno girando in circoli sempre più stretti attorno alla Spagna. Al primo morso, affondiamo tutti fra le loro fauci. ****Che significa? Primo, se stiamo con la metafora degli squali, cioè coloro che ho descritto ne Il Più Grande Crimine e che profitteranno della nostra rovina, le agenzie di rating sono come chi ti spintona fuori bordo proprio mentre attorno alla barca si affollano i pescecani. Esse (Moody’s, Standard and Poor’s o Fitch), senza averne alcun diritto sancito da concordati internazionali, hanno il potere di bocciare l’affidabilità economica di interi Stati, cioè dicono: “&lt;em>La Spagna ha le pezze al sedere&lt;/em> (troppo debito)&lt;em>, e quindi da ora se essa vuole vendere i suoi titoli di Stato dovrà promettere tassi d’interesse molto più alti&lt;/em> (per compensare il rischio di chi glieli compra)”. Immediatamente i mercati dicono alla Spagna “&lt;em>non ti diamo più un soldo se non fai quello che dice Moody’s&lt;/em>”, e la Spagna non ha scelta, deve obbedire, perché ricordate che non ha più moneta sovrana, ha invece l’euro che deve sempre prendere in prestito appunto vendendo titoli di Stato. Ma questo innesca immediatamente un circolo vizioso micidiale, dove la bocciatura di Moody’s allarma i mercati, che pretendono più interessi dal governo, ma se il governo paga interessi più alti si indebita ancora di più e questo porta ad un’altra bocciatura di Moody’s che porta a costi sempre più alti per la Spagna, che portano ad altre bocciature… fino all’inferno. Cioè Irlanda e Grecia. Ma attenzione qui, perché ci sono due conseguenze, una sanguinosa, l’altra mortale. La prima è che uno Stato come la Spagna, con una disoccupazione al 20,6% (nei giovani 43,6%), dovrà disperatamente tagliare la spesa pubblica senza pietà al fine di compiacere ai mercati di cui sopra, il che innesca un altro circolo vizioso di licenziamenti, povertà, quindi meno consumi, quindi aziende che vanno sotto, quindi ancora licenziamenti ecc. Come è noto i tagli alla spesa pubblica sono oggi il comando perentorio in tutti gli Stati dell’euro, e il Financial Times scrive “&lt;em>questi correttivi di spesa smorzeranno i mercati del lavoro fino alla fine del 2011&lt;/em>”… auguri, mie care famiglie. La seconda è che tutti gli economisti concordano che se la Spagna fa lo stesso botto di Irlanda e Grecia, questa volta esplode anche l’Europa, semplicemente perché un salvataggio della Spagna è troppo costoso. Cioè sbancherebbe tutta l’Eurozona. Moody’s ha entrambe i palmi delle mani appoggiati alla schiena di Madrid, che sta in bilico sul bordo della nave, e sotto ci sono fauci micidiali. Lo spintone non è una questione di forse, ma solo di quando, perché come ho già scritto in passato le cause del crollo europeo sono tutte ancora presenti (l’euro per primo) e nessun politico le ha mai volute veramente affrontare. La Spagna va sotto e noi tutti con lei. Fine dell’Eurozona e dell’Unione Europea.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) La Swiss National Bank è stata la prima banca centrale europea a rifiutare ufficialmente i titoli di Stato portoghesi e irlandesi.&lt;/strong> Perché importa? ****Il segnale sia alle banche colleghe che ai mercati è drammatico, in particolare per i governi di Lisbona e Dublino che vengono così etichettati come infetti. Nel presente arrangiamento, dove la dipendenza degli Stati sovrani dai mercati è del 100%, ciò equivale a una ghettizzazione che non lascia speranza. Si noti come tutti questi segnali innescano sempre una spirale verso il basso da cui le nazioni colpite non possono salvarsi. Ciò non accade a caso, e lo spiego più sotto (parte del Più Grande Crimine). L’estensione di questa ‘unzione’ da parte della Swiss National Bank a Spagna e Italia è del tutto fuori dal controllo dei relativi governi, e la SNB si è rifiutata di chiarire se ciò può accadere a breve, commentando glacialmente “&lt;em>Quello che conta è il mercato&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) George Soros ha detto che la UE è a rischio di distruzione.&lt;/strong> Perché questo tizio conta? Soros è il più autorevole e micidiale investitore privato del mondo, è l’uomo che nel 1992 ha spaccato la schiena alla Gran Bretagna facendone collassare la sterlina, e la GB non è il Burkina Faso, è uno dei Paesi più potenti del mondo. Poi ha tagliato le gambe all’Italia, alla Korea ecc. Una parola allarmante del sopraccitato ha sui mercati (sempre quelli da cui noi Stati dell’Eurozona dipendiamo per avere ogni singolo euro da spendere) lo stesso effetto che un ammalato di peste bubbonica avrebbe sulla folla in piazza se si mettesse a urlare “&lt;em>ho la peste!&lt;/em>”. Esattamente 24 ore prima del sopraccitato annuncio di Moody’s, Soros aveva rilasciato al Financial Times di Londra la seguente dichiarazione: “&lt;em>I tassi d’interesse imposti ai titoli di Stato dei governi europei più deboli soggetti al salvataggio della UE sono troppo alti. Essi rendono impossibile per quei governi il riscatto a fronte degli Stati più forti. Il circolo vizioso renderà i governi deboli sempre più deboli, lo scontro fra debitori e creditori sarà più aspro, e c’è il pericolo concreto che l’euro finisca per distruggere la coesione politica e sociale dell’Unione Europea&lt;/em>”. Capito mercati? l’Europa si sta suicidando, ha detto Soros. Così funzionano i ‘pizzini’ del Vero Potere, si parlano fra di loro in questo modo, e bisognerebbe che una Wikileaks veramente dedicata a spulciare nelle cose che contano (e non nel semi-nulla finora rivelato) divulgasse la lista delle scommesse con i derivati che il Soros Fund Management LLC del buon George ha piazzato in questi mesi, assieme alla ridda di altri scommettitori (chiamati Hedge Funds) internazionali. La domanda è: quante di queste scommesse sono state piazzate &lt;strong>contro&lt;/strong> l’euro e l’Eurozona? L’uso dei derivati per scommettere contro interi Paesi destinati artificiosamente alla rovina non è una novità; nel mese di settembre del 2010 gli Hedge Funds (come quello di Soros) avevano già piazzato centinaia di milioni di dollari di scommesse contro la Grecia. Cioè: letteralmente sono come chi scommette 100 denari che il mercato della carne crollerà, e poi sparge la voce che c’è la mucca pazza nelle bistecche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) Dal vertice della Banca Centrale Europea, a quello della Banca d’Italia, per passare per i comunicati dei tecnocrati di Parigi e Berlino, il coro è unanime: il Patto di Stabilità va imposto con maggior rigore.&lt;/strong> Cioè: se il paziente sta soffocando, tappategli anche le narici. Questo significa che vogliono dare il colpo di grazie all’Europa e ammazzarla una volta per tutte. Spiego: quando l’Unione Monetaria (l’euro) fu creata, i suoi padri pensarono di dotarla di una camicia di forza, proprio così, infatti in gergo finanziario si parla di &lt;em>straightjacket&lt;/em>. Si tratta cioè di regole per immobilizzare gli Stati aderenti in certe condizioni economiche, che sono: inflazione bassa e armonizzata, deficit di bilancio non oltre il 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL) e debito pubblico non oltre il 60% del PIL. Questa camicia di forza è stata chiamata Patto di Stabilità. Ci dissero che avrebbe innescato un processo virtuoso per l’Europa dove gli Stati avrebbero ripulito i conti di casa e tutti saremmo stati più ricchi e felici. Balle, proprio una menzogna totale. Non voglio parlare difficile, ma guardate che oggi tutti, ma proprio tutti quelli che contano in economia e finanza hanno già detto che il Patto di Stabilità è un suicidio, è una corda saponata bella e buona, che ci, vi, sta ammazzando. Tutti meno i criminali che l’hanno voluta e/o sostenuta, cioè i soliti Mario Draghi, Jean Claude Trichet, Jaques Attali, Jaques Delors, Theo Waigel, Giuliano Amato, Angela Merkel ecc. Alcuni di costoro infatti sono ancora oggi come cani rabbiosi a latrare in giro per l’Europa che non solo questa sciagura è valida, ma che va addirittura rafforzata. A una convention dei democristiani tedeschi in Baviera a inizio 2011, proprio il governatore della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha tuonato: “&lt;em>I governi europei non hanno scelta, devono cambiare politiche, devono rinforzare assai il Patto di Stabilità, e le politiche di spesa vanno riportate sul sentiero della virtù&lt;/em>”. Tenete a mente queste ultime 4 parole, perché sono grottesche “&lt;em>il sentiero della virtù&lt;/em>”. La criminosità del Patto, e cerco di essere semplice, si snoda in diversi aspetti molto complessi, ma di fondo ciò che esso fa – che è stato programmato per fare – è di costringere i Paesi meno ricchi d’Europa a limitare drasticamente la spesa pubblica; ma va compreso che per nazioni come la Grecia, la spesa pubblica è l’unica speranza di sopravvivenza per il grande pubblico, visto che il settore privato non è ancora in grado di generare abbastanza ricchezza da solo; in tal modo Grecia, Portogallo, Irlanda, ma anche l’Italia fra un po’, sono condannate a non poter mai raggiungere un livello di ricchezza apprezzabile; questo innesca il solito effetto a spirale negativa di svalutazione del loro mercato nazionale, che significa meno investimenti, che significa più disoccupazione e sottoccupazione, che significa più spese statali per gli ammortizzatori sociali, che significa però sgarrare il Patto di Stabilità, che significa attirarsi la bocciatura delle agenzie di rating, che significa perdere sempre più investimenti e pagare salatissimi i soldi che quei governi devono prendere in prestito, che significa ancora più disoccupazione che significa sempre più esborsi statali, altre bocciature, altri collassi economici… all’infinito. Non c’è salvezza da sta trappola, e non ci deve essere, perché lo scopo finale di essa, cioè del Patto di Stabilità, è proprio di collassare interi Paesi europei per rendere in semi schiavitù sia lo loro forza lavoro che i loro governi. Cioè: creare “&lt;em>sacche di lavoro alla cinese in Europa&lt;/em>”, per gli scopi descritti nel mio saggio il Più Grande Crimine e aggiornamenti. Ovvero creare quella che Marx chiamò “&lt;em>l’armata di riserva dei disoccupati&lt;/em>”, da cui la grande industria attinge a piene mani per ricattare con arroganza sia i governi che i sindacati. Leggi Mirafiori… ma è un’altra storia.&lt;/p>
&lt;p>E non è finita, per le vittime c’è ancora agonia: quando esse si trovano nelle pietose condizioni in cui sono state cacciate dal Patto di Stabilità, la UE dei tecnocrati criminali le costringe ad accettare i famosi ‘salvataggi’ del Fondo Monetario Internazionale e della UE stessa. Significa che Grecia, Irlanda e Portogallo, e chiunque verrà poi, si trovano a farsi prestare somme enormi in euro, che è una moneta che non possono emettere, per cui l’unica scelta che hanno per ripagare quell’immenso debito è di succhiare il sangue ai propri cittadini con tagli alla spesa sociale, al pubblico impiego, e ai salari. E giù di nuovo in una spirale infernale da cui è impossibile risorgere. Questo orrore criminoso è stato persino denunciato dai Nobel dell’economia Stiglitz e Krugman, ma viene liberamente ammesso anche dai giornalisti finanziari stranieri a viso scoperto se non li si cita per nome. Sto parlando non di noiosi numeri scritti sul Sole 24 Ore, ma di sofferenze di milioni di persone come me e voi famiglie per anni a venire.&lt;/p>
&lt;p>Quindi la determinazione dei Padroni dell’Europa di confermare e rafforzare il Patto di Stabilità ci spedisce come continente dritti all’inferno, ora, mentre scrivo.&lt;/p>
&lt;p>Questi i segnali, inequivocabili, assolutamente chiari. E non si dimentichi il lettore/lettrice che alla UE sono stati sottratti gli strumenti principe per salvarsi dallo schianto. Come dire che il circo dell’Unione Europea ha lanciato 17 Stati in acrobazie impossibili e non gli ha messo sotto la rete, che era l’uso delle propria moneta sovrana (lire, marchi, franchi, dracme…) per compensare il crollo di occupazione e salari, per rassicurare i mercati del ripagamento dei debiti e per sostenere le aziende con iniezioni di spesa a deficit mirata alla produttività (i dettagli ne Il Più Grande Crimine).&lt;/p>
&lt;p>Segnale 1, segnale 2, 3, 4, 5, 6… e poi la terra trema e tutto crolla. Crolleranno gli USA (che si salveranno, ma solo dopo averci travolti), e crollerà l’Unione Europea, e le conseguenze saranno storiche, epiche nelle proporzioni, cioè “&lt;em>una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola&lt;/em>”. Ok, questo sta per accadere qui, non in un film. Ora cosa fare.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo trattando una materia di estrema serietà, che io tento di semplificare da mesi per la comprensione dei cittadini non esperti, e dunque sarei uno sciocco se non dicessi che le soluzioni sono complessissime e tecnicistiche, che richiedono sforzi ad alto livello e organizzazioni che noi cittadini non possiamo neppure iniziare a contemplare. Ma ciò che noi possiamo fare è importantissimo e fattibile. Come sempre ho detto, prima cosa è divulgare queste realtà a chiunque, e non demordere di fronte a sguardi allucinati o risposte come “&lt;em>ma va là, è fantascienza… Barnard è un pazzoide… è colpa di Berlusconi… governo ladro ecc.&lt;/em>” (mi scrivono gli operai da tutt’Italia e sono quelle le risposte che i loro colleghi sbottano a fronte di questi temi. A proposito di chi si dà la zappa  sui piedi…). Poi organizzarsi per innanzi tutto &lt;strong>chiedere l’apertura di un dibattito pubblico sull’uscita dall’Euro e il ritorno ordinato&lt;/strong> (cioè con tutele intragovernative contro gli attacchi speculativi) &lt;strong>alle monete sovrane&lt;/strong>. Infine che l’Italia, con propria moneta, sposi un programma di spesa a deficit per creare ricchezza al netto per i cittadini, e che deve andare nella doppia direzione di essere investita in aumenti di produttività nell’economia reale (quella che produce cose vere e non giochi finanziari) e di creare un programma governativo di piena occupazione e pieno Stato sociale. Nel capitolo LA PIENA OCCUPAZIONE ERA POSSIBILE de Il Più Grande Crimine è spiegato che tutto ciò è non solo economicamente possibile, ma vi sono anche i nomi di economisti di statura mondiale che da decenni sostengono la tesi della spesa a deficit e piena occupazione. Infatti vi ricordo che:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>1) uno Stato con moneta sovrana può onorare qualsiasi debito pubblico senza problemi e nessuna agenzia di rating lo può strangolare. Il Giappone con Yen sovrano ha un debito doppio rispetto alla Grecia,&lt;/em> &lt;em>doppio!__, e non solo non è in croce, ma gli investitori sono corsi in massa a rifugiarsi nello Yen in questi mesi. 2) la spesa a deficit dello Stato a moneta sovrana che crei occupazione, investimenti dal pubblico al privato e produttività, non crea inflazione e si auto-cura grazie all’aumento del PIL nazionale, e infine non ha limiti di spesa, essendo denaro che lo Stato NON DEVE PREDERE IN PRESTITO DA ALCUNO, e che crea dal nulla. 3) il debito dello Stato a moneta sovrana NON E’ il debito dei cittadini, ma al contrario è la loro ricchezza. 4) Non c’è alcun potere privato al mondo in grado di sconfiggere uno Stato a moneta sovrana che decida di fare quanto sopra.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Questo ritorno dello Stato a moneta sovrana alla sua funzione primaria è l’unica speranza in assoluto di creare un cuscino di sopravvivenza per i milioni di noi che saranno travolti dal Cataclisma.&lt;/strong> Per spezzare il piano di storica criminosità del Vero Potere di distruggere l’Europa e creare sacche di lavoro alla cinese qui da noi, non v’è altra strada.&lt;/p></description></item><item><title>Io mio, Tu tuo e i vegetali</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/io-mio-tu-tuo-e-i-vegetali/</link><pubDate>Thu, 06 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/io-mio-tu-tuo-e-i-vegetali/</guid><description>&lt;p>Qualche giorno fa, ascoltando il piccolo Fabio (2 anni da poco), mi ha colpito una considerazione che ammetto credo di non aver mai fatto prima: Io sta a Mio, come I sta a My, Tu sta a Tuo, come You sta a Yours .. beh insomam si è capito.. questa stretta parentela tra il soggettivo e il genitivo.&lt;/p>
&lt;p>Quanto questo IO ci accompagna per tutta la vita, e quanto determina tutte le dinamiche e le relazioni con il mondo.&lt;/p>
&lt;p>Non è lavoro facile metterlo un attimo da parte, e scoprire cosa c&amp;rsquo;è altrimenti. ma si può fare.&lt;/p>
&lt;p>Collego a questa considerazione una cosa che non c&amp;rsquo;entra nulla, se non per il fatto che è contemporanea: uno dei miei propositi per il 2011 è quello del diventare il più possibile vegetariano.&lt;/p>
&lt;p>Questo &amp;ldquo;più possibile&amp;rdquo; è dettato dal fatto che ho una famiglia e una certa &amp;ldquo;tradizione&amp;rdquo; alimentare che non credo di riuscire a modificare velocemente (forse non farebbe neanche troppo bene!)&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso maiale e tutti i derivati sono già out. Così come tutte le carni spazzatura.&lt;/p>
&lt;p>Presto toglierò ogni carne (e uova e pesci) che non hanno come minimo garanzie di biologicità e trattamento &amp;ldquo;naturale&amp;rdquo; degli animali.&lt;/p>
&lt;p>Le mie motivazioni sono multiple: salutari, ambientali, economiche, etiche, personali (adoro cambiare tutto in continuazione! 🙂&lt;/p>
&lt;p>A per chi non è ultrasensibile guardi sto video sugli &amp;ldquo;allevamenti moderni&amp;rdquo;!
&lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-513747926833909134" target="_blank">http://video.google.com/videoplay?docid=-513747926833909134&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>baci a tutte le befane&lt;/p></description></item><item><title>Cattivo anno a (quasi) tutti!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/12/cattivo-anno-a-quasi-tutti/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/12/cattivo-anno-a-quasi-tutti/</guid><description>&lt;p>Purtroppo non è un augurio, ma una constatazione amichevole.&lt;/p>
&lt;p>Il mio ottimismo per il futuro è sempre molto alto… ho troppo presente le tante curve, cadute ed impennate dell&amp;rsquo;evoluzione umana per scoraggiarmi innanzi al presente, ma è meglio conoscere che disconoscere la situazione in cui ci troviamo: niente di meno che nel vuoto sopra il baratro.&lt;/p>
&lt;p>Fra poco riporto un raccontino che spiega tutto nei dettagli, non preoccuparti se non capisci tutto subito.&lt;/p>
&lt;p>Non posso tacere sui tanti campanelli di allarme suonati negli ultimi decenni… Silo e il Movimento Umanista sono stati radicali fin dagli albori sulla gravità della direzione che stava prendendo la società umana. Di proposte di azione ne sono state messe in moto molte. Ma niente da fare. Ci tocca andare a fondo!&lt;/p>
&lt;p>Come in ogni crisi ne usciremo, prima o poi, e spero in tanti e rinnovati.&lt;/p>
&lt;p>Il mio augurio per il 2011 è un inizio di risveglio coscienza planetario e di rivolta contro l&amp;rsquo;attuale sistema autodistruttivo e antiumano in cui ci hanno cacciato.&lt;/p>
&lt;p>Mi dispiace ma sarà un cattivo anno per la maggior parte dell&amp;rsquo;umanità. Anche se a me e alla mia famiglia andrà probabilmente bene.. non riesco a tollerare questa situazione. Aiutiamoci a far si che non sarà così per sempre!&lt;/p>
&lt;p>Ora vado a portare lenticchie e purè ai cari amici con cui passerò questa serata. Un forte abbraccio a tutte le persone care e vicine (sopratutto di spirito) !&lt;/p>
&lt;p>Ecco dunque il racconto, scritto dall&amp;rsquo;amico Paolo Barnard, che &amp;ldquo;semplifica&amp;rdquo; per i non addetti ai lavori la faccenda.. così come la vedo anch&amp;rsquo;io, almeno!&lt;/p>
&lt;p>( articolo tratto da
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=200" target="_blank">http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=200&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tu che sei in azienda a Ospedaletto e tu di Mirafiori…&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sia chiaro che io sto parlando a te, tu che stai a Ospedaletto in provincia di Treviso, e che sei appena stato al bar a discutere con un amico sul piano di mobilità presentato ieri nell’azienda dove lavori, gran brutto clima, hai detto. Mi spiace per gli altri lettori, sta roba non è per loro. E sto parlando a te, che abiti a Lodi e hai passato il pomeriggio all’agenzia interinale a litigare con quella sciapa impiegata sul tuo curriculum di lavoro, poi dal padrone di casa a chiedere 15 giorni di pazienza per l’affitto. Tu, se accendi il pc, lo fai al massimo per un quarto d’ora dopo le dieci di sera ad ascoltare Ligabue o un video di Madonna, e Paolo Barnard… ma chi è?… Belpietro? Minzolini? Booo… E sono qui a scrivere per te, sì proprio tu che hai finito il turno a Mirafiori, nella bolgia della Newco di Marchionne e stasera ti ronza la testa. Per forza, per ogni parola che ti dicono te ne nascondono cinquecento. Parlo anche a voi due, che stavate a 1.400 euro al mese al commerciale e al magazzino in un’azienda di Fossatone di Budrio, ora siete a casa dai genitori di lui col bambino; e sua madre, vecchia santa, vi passa la sua invalidità, Dio grazie che c’è quella. Non che disdegni gli altri lettori, ma chi non è voi queste righe non le ‘&lt;em>sente&lt;/em>’, non le ‘&lt;em>sentono’&lt;/em> quelli del web dell’informazione, quelli ancora all’università, quelli che la crisi la leggono sui giornali. Voi invece sì che la toccate, siete cinque, moltiplicati per un milione, per due, per tre, e per molto di più se si valicano in confini dell’Italia.&lt;/p>
&lt;p>Voi che da qualche parte vi siete chiesti “&lt;em>ma cosa succede? com’è possibile che siamo conciati così?&lt;/em>”. Ho risposto a quelle domande con una panoramica completa sulle origini di questa crisi di lacrime e sangue del tutto preordinata, goduta oggi da chi vi lucra sopra, e vi ho avvisati: “&lt;em>E’ in atto il più feroce assalto ai redditi da lavoro della Storia moderna&lt;/em>”. Ma ora è bene che aggiunga a quelle pagine il dettaglio concreto di come vi hanno portato dove siete ora, e cioè in un bar con l’ansia che ti fa lasciar lì il ‘bianchetto’ prima di cena; davanti al portone del padrone di casa odiando ogni minuto; ad ascoltare i proclami della FIOM con un che dentro che ti dice “&lt;em>ma daiii… tanto abbiamo perso&lt;/em>”; o a vergognarvi di spendere i 500 euro di pensione di una nonna, ma dovete.&lt;/p>
&lt;p>Cioè come in pratica è accaduto parecchio tempo fa che un’epoca dove ogni aspetto dell’economia sembrava promettere un futuro migliore del giorno precedente, si è trasformata in un incubo allucinante dove ridendo e scherzando il valore del reddito e del lavoro stesso si è sbriciolato sotto i nostri occhi, portandosi dietro il valore stesso della democrazia, perché milioni di ricattati economicamente sono cittadini schiavi. Sotto gli occhi increduli dell’operaio che assieme alla moglie sarta riuscirono fra gli anni ’70 e gli anni ’80 a comprarsi due case, modeste ma case nondimeno, e gli occhi cinici delle loro due figlie che, pur impiegate e sposate, nel 2010 non arrivano neppure a scherzarci sull’idea di fare un mutuo.&lt;/p>
&lt;p>Prima di leggere oltre, vi avviso che il racconto vi porterà apparentemente lontano dalla vostra quotidianità di italiani/e, magari vi sembrerà di perdere la bussola in cose astruse e aliene. Ma abbiate fiducia che invece tutta la storia vi riporterà precisamente a voi oggi, alla vostra azienda in crisi qui, al vostro stipendio o cassa integrazione, al vostro dilemma se chiedere un prestito per pagare gli affitti, al (non) futuro dei vostri figli nel mondo del lavoro. &lt;strong>Guardate, è inutile credere di poter capire cosa vi è accaduto e cosa accade all’Italia dei redditi oggi senza sapere ciò che andrò a raccontare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Quello che è successo inizia così: vi ricordate il giorno, diversi anni fa, in cui per la prima volta comparvero in giro dei giovani con la cravatta dal nodo sempre ipertrofico, le scarpe sempre iperlucide, i capelli impataccati di grasso, e che si chiamavano promotori finanziari? Il loro mestiere era di dire a milioni di risparmiatori che i loro soldini potevano fruttare molto di più se investiti in una sorta di contratto dal nome solitamente celestiale, tipo ‘&lt;em>Bluvita&lt;/em>’, o ‘&lt;em>Serenity 2000&lt;/em>’, dietro i quali si celavano non meglio precisati investimenti. E voi lo avete fatto, e con voi un oceano di altri. E cosa significava? Semplicemente che era nata l’epoca, siamo ai primi anni ’80, in cui l’economia del mondo ricco stava smettendo di scommettere sulla produzione di beni e servizi concreti (ciò che ha fatto per secoli), e iniziava a capire che giocando con il denaro e con i suoi multipli, con le percentuali sulle percentuali, con aritmetiche astruse di numeri e scommesse sui numeri, si potevano fare molti più soldi. Nasceva la finanziarizzazione della ricchezza su scala massiccia, nasceva, nelle parole del grande economista Hyman Minsky, il “&lt;em>money manager capitalism&lt;/em>”, cioè il capitalismo dei gestori dei soldi, che soppiantava quello dei produttori di cose e di servizi. In parole grezze, investire e giocare con equities, stock options, shares, futures, swaps erano cose da fighi che fanno grana a pacchi e subito; produrre case, legna, macchine, scarpe, aprire negozi… sì, fate pure, ma roba da sfigati.&lt;/p>
&lt;p>Negli USA e in Europa, sia i lavoratori che le aziende scommisero sui rendimenti dei fondi pensione privati (da noi, anche se con anni di ritardo, si disse: scegliete dove mettere il TFR), e questo significò che una montagna di denaro incredibile finì nelle casse di questi mostri finanziari, i Pension Funds, e nelle mani dei loro managers, cioè sempre i misteriosi investimenti. Nacque il fratello del “&lt;em>money manager capitalism&lt;/em>”, e cioè il “&lt;em>pension funds capitalism&lt;/em>” come lo ha definito nel 2000 l’economista italiano Riccardo Bellofiore. Ma attenzione a questo passaggio, che Bellofiore e il suo collega Joseph Halevi descrivono con efficacia: “&lt;em>Il piazzamento di queste somme in azioni e in titoli finanziari di vario tipo, creò un legame d’interessi fra i manager delle istituzioni finanziarie e quelli delle aziende, i quali vennero cooptati direttamente nelle strategie dei primi. Di fatto l’ipertrofismo dei Pension Funds creò una situazione dove poche istituzioni finanziarie, assieme alle agenzie di rating, finirono per controllare un intero sistema di aziende… con ripercussioni profonde sul mondo del lavoro&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>In altre parole: dai primi anni ’80 masse crescenti di piccoli risparmiatori e di aziende si gettano a investire denaro in questi prodotti finanziari che promettevano ottime rendite. E quando una cosa attira denaro, ne attira sempre di più, e se ne attira sempre di più rende sempre di più, e se rende sempre di più tutti corrono a mungere la vacca grassa e la vacca grassa diventa un mostro fuori controllo. Cioè, questi prodotti finanziari passarono dall’essere giustamente apprezzati, all’essere apprezzati fuori di testa e a rendere da fuori di testa. Con queste parole ho appena descritto il fenomeno del &lt;em>asset price inflation&lt;/em>, che sta alla base della più grave catastrofe finanziaria dal 1929 a oggi, quella che sta distruggendo il tuo lavoro e quello dei tuoi figli. Infatti la convergenza degli interessi degli speculatori (assicurazioni, finanziarie, hedge funds, pension funds ecc.) e dei manager aziendali verso nuove forme di guadagno speculativo, lasciarono il settore produttivo reale (quello dove lavori tu) abbandonato a se stesso, mentre a frotte ci si gettava nell’economia “&lt;em>del denaro con i suoi multipli, delle percentuali sulle percentuali, delle aritmetiche astruse di numeri e scommesse sui numeri&lt;/em>”, che gonfiavano le economie di interi Paesi fuori da ogni reale ricchezza prodotta.&lt;/p>
&lt;p>Nell’euforia, ci si buttò poi nella speculazione immobiliare, cioè milioni di risparmiatori si gettarono a comprar case che ovviamente più venivano comprate e più salivano di prezzo, e più salivano di prezzo più venivano richieste perché si sapeva che rivendendole poco dopo ci si scremava su un bel gruzzolo. Spiego: il signor A faceva il suo bel mutuo e comprava casa oggi primo Maggio per 100 denari, e siccome tutti compravano case come dannati, la sua casa il primo settembre già valeva 102 denari. Così A la vendeva, ci scremava 2 di guadagno, ripagava il primo mutuo, e ne faceva subito un altro e ricominciava il giochetto. Oppure, addirittura A rifinanziava il primo mutuo e ci comprava una seconda casa che rivendeva… ecc ecc.. Mutui su mutui a go-go, specialmente in Irlanda, Spagna e Stati Uniti, ma anche in Gran Bretagna e Francia. Negli USA poi la cosa divenne pazzesca, perché nella frenesia speculativa furono offerti mutui a qualunque Tizio Caio Sempronio squattrinato, perché si presupponeva che col meccanismo dei 100 denari che diventano 102 in un attimo e via andando, anche costoro potessero poi onorare i debiti; sto parlando dei famigerati mutui_subprime_ americani (in realtà la cosa è molto più criminosa di così, ma non posso dilungarmi ora).&lt;/p>
&lt;p>Quindi abbiamo: denari infiniti che se ne vanno dagli investimenti produttivi verso avventure finanziarie folli – Stati che registrano ricchezze così prodotte che sono tutte teoriche, cioè bolle speculative che non sono affatto sostenute da ricchezza reale di produzione – milioni di individui sempre più impegnati economicamente verso questi prodotti finanziari e speculazioni immobiliari – masse di lavoratori i cui fondi pensione sono stati investiti in questo bailamme di pazzi scommettitori in finanza – manager di aziende a centinaia di migliaia che trascurano gli investimenti produttivi per far giochetti a braccetto con gli speculatori professionisti, sapendo che in tal modo incasseranno quattrini facili. Abbiamo cioè&lt;/p>
&lt;p>UNA BOLLA DI RICCHEZZA FASULLA DI PROPORZIONI IMMENSE IN TUTTO L’OCCIDENTE.&lt;/p>
&lt;p>Cui si aggiunge, come già descritto ne Il Più Grande Crimine, un disegno ideologico dominante (Neoliberismo) che aveva paralizzato gli Stati togliendogli ogni possibilità di spendere a deficit per creare ricchezza nei cittadini. Inoltre, lo strapotere in Europa di Germania e Francia stava imponendo a tutti, sempre dai primi anni ’80, politiche disastrose per il mondo del lavoro. Si tratta del cosiddetto_Neomercantilismo_ franco-tedesco, cioè una politica delle loro industrie maggiori (ma anche medie) di abbattere impietosamente i salari per poter primeggiare nell’export. Ma perché tagliare proprio i salari? Si deve comprendere che uno degli strumenti principali per uno Stato che desideri aumentare le esportazioni è la svalutazione competitiva della propria moneta (&lt;em>competitive devaluations&lt;/em>). L’Italia in questo era regina: svalutavamo la lira nei confronti del marco tedesco, ed ecco che le nostre aziende si beccavano più commesse dall’estero di quelle teutoniche perché a parità di prodotto la nostra lira costava di meno del marco. La Germania corse ai ripari e impose già nel 1979 il sistema monetario europeo (SME), che di fatto incatenava le monete degli Stati aderenti a cambi fissi, per cui nessuno poteva più svalutare a piacimento. Scrivono Bellofiore e Halevi: “… &lt;em>e naturalmente le esportazioni dell’Italia iniziarono a crollare&lt;/em>”. Poi, come sappiamo, sempre la Germania è stata la grande sponsor, assieme alla solita Francia, della moneta unica, l’euro, che ancor di più rende impossibili le svalutazioni competitive perché l’euro letteralmente non è di nessuno Stato, nessuno Stato lo può maneggiare a piacimento. Ma se uno Stato non può più svalutare la moneta, cosa può fare allora per essere competitivo sui mercati? Indovinate: svalutare i salari, così da rendere i suoi prodotti più a buon mercato, non c’è altra via (&lt;em>wage deflation&lt;/em>). E infatti, scrivono i precedenti autori, “&lt;em>la forza strutturale dell’Italia&lt;/em> (le svalutazioni competitive) &lt;em>svanì, e la svalutazione dei salari è richiesta ancor più che in Germania&lt;/em>”. Quest’ultima, contrariamente a quanto si crede, continua a primeggiare nell’export solo grazie appunto a politiche crudeli sulle buste paga:  sappiate che dall’introduzione dell’euro la Germania ha imposto ai suoi lavoratori una produttività (cioè sgobbare) del 35% superiore a quella degli altri Stati dell’Eurozona, con stipendi che crescevano della metà di quelli degli altri Stati.&lt;/p>
&lt;p>E dunque se i salari vanno tagliati, e lo Stato non può intervenire spendendo a deficit per compensare le perdite di ricchezza dei lavoratori, abbiamo&lt;/p>
&lt;p>INTERE FORZE LAVORO NAZIONALI STRUTTURALMENTE E PERICOLOSAMENTE INDEBOLITE.&lt;/p>
&lt;p>Siamo alla fine degli anni ’90, inizio del terzo millennio, e noi europei siamo nelle due perigliose condizioni di cui sopra. A questo punto accadono due cose altrettanto sciagurate: la prima è il disastro Clinton-Wall Street, e la seconda è il disastro banche-aziende (o aziende-banche) in Europa.&lt;/p>
&lt;p>Bill Clinton domina la politica USA per quasi tutti gli anni novanta. E cosa fa? Decide (gli viene fatto decidere) di pareggiare il bilancio dello Stato, cioè spendere tanto quanto tassa, conti pari. Secondo il comprovato principio di economia (Keynes, Samuelson, Minsky, Wray et al. ne Il Più Grande Crimine) per cui la spesa a deficit dello Stato con moneta sovrana è, al contrario di quanto si crede, la ricchezza dei cittadini, quando Clinton smise di spendere a deficit gli americani si impoverirono. Ma gli americani non rinunciano al loro stile di vita, e quindi dalla metà degli anni ’90 per poter spendere si affidarono in massa alle loro carte di credito, ai prestiti, a scommesse finanziare azzardatissime e a quei mutui scellerati di cui parlavo sopra. In altre parole, l’economia più potente del mondo si gonfiò come un pallone mostruoso di debiti e di speculazioni finanziarie per cifre inimmaginabili. Ma se da una parte milioni di persone scommettono e impegnano denaro (che non hanno), significa che dall’altra qualcuno crea quelle scommesse e accetta quegli impegni, cioè prodotti finanziari di ogni sorta e tipo, a milioni appunto. E cosa successe? Successe che i furboni di Wall  Street che creavano tutti quei prodotti e che prendevano tutti quegli impegni, decisero che potevano re-impacchettare tutta quella roba e rivenderla a tutto il mondo, e peggio, la re-re-impacchettarono, e peggio, la suddivisero in sub-pacchetti di pacchetti, re-re-resuddivisi in altri pacchetti con nomi esotici… insomma, un caos di roba ‘tossica’ (&lt;em>toxic assets&lt;/em>) che approdava qui da noi come prodotti d’investimento che sia le nostre banche, sia i nostri Comuni, sia noi europei abbiano comprato convinti di profittare in modo succulento. Questi investimenti sciagurati, si andarono ad aggiungere a quelli che già avevano formato, come scritto all’inizio, la bolla di ricchezza fasulla del “&lt;em>money manager capitalism&lt;/em>”, e del “&lt;em>pension funds capitalism&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>A questo punto siamo in Europa, sempre in questi anni cruciali che sono le due decadi 1990-2010. Di fatto accade una cosa grave: calano vistosamente, nel tempo, i prestiti delle banche alle aziende. Questo porta a reazioni da parte delle banche e delle aziende che sono prevedibili: entrambe, per racimolare denaro, si gettano ancor più nelle speculazioni finanziarie di cui abbiamo trattato finora. Le aziende lo fecero per motivi ovvi, appunto trovare denaro che non gli veniva più dalle banche, ma soprattutto lucrare soldi facili per i managers e non per i lavoratori; le banche lo fecero perché per esse i prestiti alle aziende sono un attivo, cioè il loro guadagno, e dunque se non prestavano più tanto alle aziende dovevano prestare a chi faceva giochi finanziari o a chi s’indebitava con il credito al consumo. Ma attenzione, avrete notato che in entrambi i casi il risultato è lo stesso: di fatto meno soldi agli investimenti di produzione, cioè all’economia vera. Questo è cruciale.&lt;/p>
&lt;p>Si badi a una cosa: se gli Stati con moneta sovrana avessero (fino all’arrivo dell’euro) svolto la loro funzione di creatori di ricchezza per il settore privato spendendo a deficit quanto necessario - cioè comprando cose, finanziando progetti, e quindi accreditando i c/c di aziende e di lavoratori italiani – forse le aziende non sarebbero così dipese dalle banche e le banche dalle aziende, ed entrambe dalle speculazioni in finanza. Ma in Europa, scrive l’economista Alain Parguez, “&lt;em>Francia e Germania decisero di imporre a tutti i governi un crollo di spesa pubblica permanente&lt;/em> (&lt;em>fiscal deflation&lt;/em>) &lt;em>per deprimere i consumi e da ciò ottenere alta disoccupazione per infine deprimere i salari&lt;/em>”. Ne ho scritto poco più sopra, siamo sempre al_Neomercantilismo_ franco-tedesco, cioè la politica delle loro industrie maggiori di abbattere i salari per poter primeggiare nell’export.&lt;/p>
&lt;p>Quindi in queste acque agitate, il salvataggio della spesa dello Stato non esisteva più, e di fatto la tendenza alla finanziarizzazione sia di banche che di aziende non fece altro che esacerbare ulteriormente due dei fenomeni disastrosi che ci hanno rovinati: la corsa a ingigantire sempre più la colossale bolla speculativa di denaro-aria fritta sparsa per il mondo - e la sottrazione degli investimenti, che i manager e le banche destinavano ai giochetti col denaro invece che a creare occupazione.&lt;/p>
&lt;p>Ok, stop e ricapitolo, abbiamo:&lt;/p>
&lt;p>DAL 1980 NASCE IL CAPITALISMO DEI GESTORI DEI SOLDI, CHE PENALIZZA LA CREAZIONE DI RICCHEZZA CONCRETA, E CREA UNA BOLLA DI RICCHEZZA FASULLA DI PROPORZIONI IMMENSE IN TUTTO L’OCCIDENTE.&lt;/p>
&lt;p>IL NEOMERCANTILISMO IMPOSTO DA FRANCIA E GERMANIA DOMINA L’EUROPA, CIOE’: DEPRIMERE I SALARI PER ESPORTARE E LEGARE LE MANI AGLI STATI CHE NON POSSONO PIU’ SOCCORRERE I CITTADINI CON LA CREAZIONE DI RICCHEZZA PUBBLICA. NE CONSEGUONO INTERE FORZE LAVORO NAZIONALI PERICOLOSAMENTE INDEBOLITE.&lt;/p>
&lt;p>IL PIU’ GRANDE MOTORE ECONOMICO DEL PIANETA (USA) SI REGGE SU UN OCEANO DI DEBITI PRIVATI INSTABILI E SCOMMMESSE FINANZIARIE/TRUFFA, CHE HA SPARSO IN TUTTO IL MONDO E CHE SI AGGIUNGONO ALLA BOLLA SPECULATIVA EUROPEA.&lt;/p>
&lt;p>IN EUROPA LE BANCHE E LE AZIENDE SPEZZANO IL CIRCOLO VIRTUOSO DEL DENARO PRESTATO PER LA PRODUTTIVITA’ E GIOCANO IN FINANZA SPECULATIVA, CHI CI RIMETTE E’ L’IMPIEGO.&lt;/p>
&lt;p>E quando l’economia di tutto il mondo che conta si regge su bolle di denaro aria fritta, mentre i lavoratori perdono sempre più redditi e occupazione, basta un cerino per far saltare in aria il pianeta. E puntualmente è accaduto. Tutto parte dagli USA e arriva come uno Tsunami abominevole a Ospedaletto di Treviso, a Lodi, a Fossatone di Budrio, a Mirafiori, sul tuo posto di lavoro e sul futuro dell’occupazione di tutti, ma soprattutto sulla stessa democrazia, dove masse enormi non hanno più voce in capitolo perché troppo oppresse dalla precarietà economica, e devono letteralmente sopravvivere senza più un’oncia di energia per partecipare alla vita pubblica.&lt;/p>
&lt;p>Ecco la sequenza del crollo: verso il 2004 i prezzi delle case negli Stati Uniti iniziano a scendere, anche perché nell’euforia della bolla speculativa immobiliare i palazzinari ne avevano costruite troppe, che rimanevano invendute. Infine, i prezzi delle materie prime (legno, minerali, cotone, cereali…) iniziarono a salire fuori dal controllo americano, rendendo ancor più costosa la vita dei cittadini USA e ancor più pesante il loro ricorso al debito. Cosa era accaduto? Che Cina e India promettevano crescite economiche favolose, e quindi i mercati si aspettavano che i due giganti asiatici avrebbero richiesto molte materie prime; l’aspettativa crea speculazione, e la speculazione fa schizzare in alto i prezzi di quelle materie. E cosa fece il governo USA per rimediare? La solita cosa: tagliò gli stipendi, perché con paghe meno grosse la gente spende di meno, quindi circola meno denaro e quindi c’è meno inflazione. Cioè: bilanciare l’inflazione dei prezzi generata dall’aumento delle materie prime, abbattendo l’inflazione generata dallo spendere gli stipendi (Bellofiore, Halevi 2010). Il cerino era stato acceso nella stanza piena di gas… Booooommmm! L’effetto domino partì con una violenza inaudita:&lt;/p>
&lt;p>-       crollo del valore degli immobili USA&lt;/p>
&lt;p>-       crollo della scommessa di milioni di americani che speravano con quei valori di pagare i loro debiti , e infatti smettono di ripagare i mutui&lt;/p>
&lt;p>-       crollo dei libri contabili delle banche e di chiunque aveva fatto mutui facili (circa 65 milioni di essi)&lt;/p>
&lt;p>-       crollo degli stipendi, crollo della domanda interna USA e quindi licenziamenti nelle aziende&lt;/p>
&lt;p>-       panico da “&lt;em>Oddio! Qui andiamo tutti sotto!&lt;/em>” e la scoperta che nell’euforia dei giochetti col denaro alcuni immensi istituti finanziari americani avevano fatto cose turche, peggio, infernali, al punto che il quotatissimo economista Nouriel Roubini dichiarò a New York che “&lt;em>in sostanza l’intero sistema bancario americano è fallito&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Come già detto, l’Europa è a questo punto (primi anni 2000) legata a doppio filo agli USA, soprattutto per due motivi: primo, abbiamo anche noi comprato masse di prodotti finanziari ‘tossici’ americani che infettano i bilanci delle nostre banche, di privati, di aziende e di Comuni; e secondo, a causa della compressione della ricchezza pubblica (e anche privata) voluta da Francia e Germania, il Vecchio Continente conta molto sulla spesa degli statunitensi per incassare denaro. Terzo elemento, e sempre a causa delle politiche franco-germaniche e dell’ideologia economica neoliberale, l’Europa si trova insaccata nel pantano di economie stagnanti da anni, con alta disoccupazione, alto precariato, stipendi depressi, Stati disattivati. E dunque quando l’ondata della crisi americana si abbatté qui, ci fece a pezzi. Bellofiore: “&lt;em>L’Eurozona era impantanata in una depressione competitiva dei salari e in budget di Stato assai avari. La ricchezza interna era debole, contavamo sull’export. Non ci volle molto a capire che il contagio americano sarebbe diventato europeo… l’infezione attecchì partendo dalla crisi dei mutui inglesi, poi dal crollo della bolla immobiliare spagnola… ci prendevamo sberle finanziarie dall’America bloccati nella nostra gabbia neomercantile, senza una via di fuga&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Di colpo i mercati, gli onnipotenti mercati, si svegliano di fronte all’incubo che trent’anni di capitalismo dei gestori dei soldi non valga più nulla, che tutta quella carta firmata, quei gochetti con “&lt;em>denaro e coi suoi multipli, con le percentuali sulle percentuali, con aritmetiche astruse di numeri e scommesse sui numeri&lt;/em>” sia un immenso buco nero nei bilanci delle banche e di chiunque li abbia voluti. Poi l’incubo diventa verità, le cose stanno proprio così, la bolla è scoppiata e dentro c’era solo aria fritta. A questo punto il Vero Potere fa la solita cosa: si appella al consolidato principio per cui i profitti sono i suoi, ma le perdite sono degli Stati, e batte cassa alla Casa Bianca, all’Eliseo, a Downing Street, a Palazzo Chigi… Gli Stati europei e l’America sborsano per salvare le voragini delle grandi banche criminali, quelle dei giochi infernali di cui sopra, qualcosa come 12 mila miliardi di dollari, ma nessuno sa veramente quanto è stato speso. L’Italia ne sborsa 52, di miliardi in euro, ma anche qui non sappiamo la verità, e vede sparire dalla sua ricchezza nazionale 457 miliardi di euro dal 2007 al 2009 (prendi nota tu che lavori a Pomegliano per 1050 euro al mese, e ti dicono pure che c’è la crisi dell’auto).&lt;/p>
&lt;p>Dunque:&lt;/p>
&lt;p>IL MOTORE DELL’AMERICA SI PIANTA E SMETTE DI CREARCI RICCHEZZA&lt;/p>
&lt;p>L’EUROPA SCOPRE DI AVERE BUCHI FINANZIARI VISIBILI DALLO SPAZIO, LE SUE BANCHE PEGGIO. INDEBOLITA DAL NEOMERCANTILISMO, ESSA NON PUO’ REAGIRE&lt;/p>
&lt;p>PARTE LA CRISI ECONOMICA IN CODA ALLA CRISI FINANZIARIA DELL’IMMENSA BOLLA ESPLOSA. MILIARDI DI DOLLARI O EURO VANNO A SALVARE LE GRANDI BANCHE E NON I LAVORATORI.&lt;/p>
&lt;p>Eccoci a casa nostra, già da anni indeboliti, senza più uno Stato in grado di spendere per salvarci come fece il presidente americano Roosevelt dopo la crisi del 1929 coi suoi cittadini, ed eccoci ad affrontare un futuro nero, dove redditi e lavoro sono già merce deprezzata che dobbiamo dirci stracontenti se ce la offrono o comprano a prezzi da straccioni.&lt;/p>
&lt;p>E tutto questo accade mentre un’altra cosa accade.&lt;/p>
&lt;p>Accade che i medesimi mercati si rendono anche conto che l’Europa dell’euro, cioè i sedici Paesi truffati nell’adesione a questa moneta assurda, ha governi che non possono più usare una moneta sovrana per salvarsi dai crolli di ricchezza che la crisi gli sta infliggendo (i dettagli ne Il Più Grande Crimine). Nuovo panico, perché si sparge la voce che per quel motivo i titoli di Stato emessi dai Paesi euro più deboli sono a rischio di non essere mai più rimborsati. Chiunque li possiede trema, soprattutto le banche tedesche e francesi, ma anche una miriade di altri investitori. Gli occhi severi dei tecnocrati europei come Draghi, Trichet, Rehn, Von Rompuy e degli speculatori internazionali sono puntati su Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia, e viene loro detto che per riguadagnare la credibilità come debitori devono risanare i famosi conti. Significa ridurre il deficit di bilancio, il debito pubblico, e l’inflazione, attraverso misure di austerità economica. Sapete che significa in realtà? Tagli, tagli, tagli, tagli a tutto ciò che invece in un’economia sana, in un mondo sano, crea sana ricchezza per i cittadini. Tagli ai salari pubblici (ma anche privati), alla scuola e università, alle infrastrutture, alla sanità, agli investimenti pubblici di ogni sorta, ai programmi di piena occupazione, a tutto lo Stato sociale. E ci risiamo: Neomercantilismo per milioni di lavoratori i cui stipendi saranno depressi, e se i loro redditi sono depressi, costoro non potranno spendere, per cui saranno depressi anche i commerci, e con essi le attività produttive che li alimentano, e con esse le aziende di quelle attività, che licenzieranno e/o cassa integrazione e/o mobilità, in un nuovo girone di deflazione della ricchezza che porta sempre più licenziamenti e disoccupazione, che porta sempre più precarietà, che porta sempre meno diritti che portano a sempre meno democrazia… e che faranno la fortuna del Vero Potere nelle modalità spiegate alla fine del mio saggio Il Più Grande Crimine. E che ci riportano a voi, in quel bar di Ospedaletto, sotto quella casa di Lodi, a sopravvivere coi soldi di un’invalida a Fossatone di Budrio, a sentire la testa che ti scoppia a Mirafiori.&lt;/p>
&lt;p>Questo vi hanno fatto ed è per questo che siete lì in quelle condizioni. Lasciate perdere le cretinate di facciata che vi raccontano i giornali, Tremonti, o i vostri sindacalisti. Non ci sarà ripresa, nessun Paese da solo farà il trucchetto della ripresa, anzi, sarà sempre peggio. Perché? Perché tutte le strutture sciagurate che vi hanno rovinato in 50 anni – il Neoliberismo; il divieto ai governi di spendere a deficit con moneta sovrana per avere piena occupazione; il primato dell’economia speculativa su quella che produce cose vere; l’impunità delle grandi banche; e soprattutto il_Neomercantilismo_ con la sua depressione dei salari e le aziende che non investono in lavoro – sono tutte lì intatte, pronte a divorarti la vita ancora.&lt;/p>
&lt;p>Di voi cinque, lascio in pace la ragazza di Lodi e i due sposini di Fossatone di Budrio, perché obiettivamente siete troppo sott’acqua per aver la forza di fare qualsiasi cosa. Ma tu che sei in azienda a Ospedaletto e tu di Mirafiori, voi ancora avete il potenziale di smuovere le cose fra i lavoratori. Dovete prima di tutto:&lt;/p>
&lt;p>DIVULGARE COSA REALMENTE E’ SUCCESSO, AIUTARE I LAVORATORI A SMETTERE DI FISSARSI SU MICRO REALTA’ NAZIONALI DI POCA IMPORTANZA&lt;/p>
&lt;p>SFIDARE I SINDACATI AD AGGIORNARSI, A CAPIRE CHE SONO SCONFITTI E A RIPENSARE TUTTA LA STRATEGIA&lt;/p>
&lt;p>CONCENTRARVI SUI MALI STRUTTURALI, SUI MACRO PROBLEMI E SUI GRANDI MANOVRATORI INTERNAZIONALI, PERCHE’ SONO QUELLI CHE VI STANNO DIVORANDO LA VITA (leggere Il Più Grande Crimine)&lt;/p>
&lt;p>Prima cosa fate questo, poi per le soluzioni apriamo un altro capitolo. Ci sono.&lt;/p></description></item><item><title>Un anno pieno di pietre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</guid><description>&lt;p>Un anno pieno di pietre!&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Una persona distratta ci ha inciampato,&lt;br>
una violenta l’ha usata come proiettile,&lt;br>
un imprenditore ci ha costruito,&lt;br>
per i bimbi è stata un gioco,&lt;br>
David ci uccise Golia,&lt;br>
Michelangelo ci ricavò la più bella delle sculture…&lt;br>
E in tutti i casi la differenza non era nella pietra,&lt;br>
ma nella persona.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Ricorda, non esiste pietra sul tuo cammino che non possa esserti utile per la tua conoscenza.&lt;/p>
&lt;p>Che il 2011 sia un anno pieno di pietre!&lt;/p>
&lt;p>Tu farai la differenza!&lt;/p></description></item><item><title>Un anno pieno di pietre!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</guid><description>&lt;p>Una persona distratta ci ha inciampato,&lt;/p>
&lt;p>una violenta l&amp;rsquo;ha usata come proiettile,&lt;/p>
&lt;p>un imprenditore ci ha costruito,&lt;/p>
&lt;p>per i bimbi è stata un gioco,&lt;/p>
&lt;p>David ci uccise Golia,&lt;/p>
&lt;p>Michelangelo ci ricavò la più bella delle sculture…&lt;/p>
&lt;p>E in tutti i casi la differenza non era nella pietra,&lt;/p>
&lt;p>ma nella persona.&lt;/p>
&lt;p>Ricorda, non esiste pietra sul tuo cammino che non possa esserti utile per la tua conoscenza.&lt;/p>
&lt;p>Che il 2011 sia un anno pieno di pietre!&lt;/p>
&lt;p>Tu farai la differenza!&lt;/p></description></item><item><title>Documentario Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/12/marcia-mondiale-pace-documentario/</link><pubDate>Tue, 14 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/12/marcia-mondiale-pace-documentario/</guid><description>&lt;p>ecco una cosa importante: il documentario della Marcia Mondiale che abbiamo fatto l&amp;rsquo;anno scorso! 46 minuti di pura azione valida, con sottotitoli in 9 lingue&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;YouTube id="r_gyzUaHU1M" />
![video](https://youtu.be/r_gyzUaHU1M)
&lt;https://youtu.be/r_gyzUaHU1M></description></item><item><title>BIG BANG BIG BOOM</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/big-bang-big-boom/</link><pubDate>Sun, 24 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/big-bang-big-boom/</guid><description>&lt;p>una magnifica ed esemplare opera d&amp;rsquo;arte che mostra la nostra evoluzione (e possibile fine)&lt;/p>
&lt;p>i ragazzi di BLU sono dei veri artigiani.. meriterebbero onoreficienze pubbliche!&lt;/p></description></item><item><title>Ecco come imparo l'alfabeto oggi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/ecco-come-imparo-lalfabeto-oggi/</link><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/ecco-come-imparo-lalfabeto-oggi/</guid><description>&lt;p>all&amp;rsquo;asilo oggi ho giocato 2 ore con i miei nuovi amici.. su una parete ho trovato questo poster che ho fotografato col pod&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/alphabet.jpg" alt="" title="Alfabeto del 2010" width="533" height="640" class="aligncenter size-full wp-image-2259" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/alphabet.jpg 533w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/alphabet-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></description></item><item><title>Il genio in tempi di crisi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/il-genio-in-tempi-di-crisi/</link><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/il-genio-in-tempi-di-crisi/</guid><description>&lt;p>Una donna sta passeggiando in un bosco alla ricerca di funghi, quando si imbatte in un&amp;rsquo;antica lampada ad olio; inizia subito a strofinarla e appare il Genio: &amp;ldquo;Posso avere i miei tre desideri?&amp;rdquo; - chiede la donna.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;No! dice il genio… a causa dei cattivi tempi, della recessione, della globalizzazione, dell&amp;rsquo;inflazione, degli scioperi e di tutte le altre menate mondiali, oggi come oggi posso offrirti un solo desiderio da esaudire….&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>La donna allora prende una cartina geografica e dice: &amp;ldquo;In tal caso, vorrei la pace in Medio Oriente. Vedi questa cartina? Vorrei che questi Paesi la smettessero di farsi la guerra!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Il Genio butta un occhio alla cartina e sbotta: &amp;ldquo;Ma oh, questi paesi sono in guerra da tempi lontanissimi!&lt;/p>
&lt;p>Non credo di poterci fare niente, sono potente ma non così tanto!&lt;/p>
&lt;p>Assolutamente niente da fare. Non pensarci neppure. Lascia perdere!&lt;/p>
&lt;p>Dai, chiedimi qualche altra cosa &amp;quot; - conclude il Genio.&lt;/p>
&lt;p>La donna ci pensa, e dice - &amp;ldquo;Non sono mai riuscita a trovare l&amp;rsquo;uomo giusto: un uomo sensibile e affettuoso, colto e intelligente, che mi faccia ridere, che mi rispetti, che sappia capirmi e sostenermi, che sia un amante premuroso e mi riempia di complimenti, che mi faccia sentire bella e desiderata, che non passi tutto il tempo a guardare il calcio in tv, che mi porti ogni giorno la colazione a letto e che non mi tradisca…… &amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>Il Genio sospira…. &amp;ldquo;damme qua, famme rivede stà cazzo de cartina…&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Pocoyo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/pocoyo/</link><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/pocoyo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;da quando il papà ha scoperto questo cartone, è diventato il mio preferito!&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>ci sono Pocoyo (che balla.. balla!), Patooo, ELLIE l&amp;rsquo;elefante, Lula e ROnfotto!&lt;/p>
&lt;p>oltre a farmi tanto ridere imparo sempre cose nuove.. sopratutto quanto è bello fare le cose assieme agli amici&lt;/p>
&lt;p>lo consiglio a tutti i bambini! molto meglio della televisione normale che è piena di pubblicità che mi far venire voglie strane..&lt;/p>
&lt;p>(io lo guardo su youtube!)&lt;/p>
&lt;p>ciao ciao&lt;/p>
&lt;p>jj&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pocoyo.com/" target="_blank">http://www.pocoyo.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pocoyo.com/" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-2256" title="pocoyo" alt="" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/pocoyo-370x320.jpg" width="370" height="320" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Re Artù e la Strega</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/re-artu-e-la-strega/</link><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/re-artu-e-la-strega/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-2245" title="re-artù" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/re-artù.jpeg" alt="" width="188" height="268" />Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino.&lt;/p>
&lt;p>Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, gli offrì la libertà, a patto, però, che rispondesse ad un quesito molto difficile:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;&lt;strong>Cosa vogliono veramente le donne?&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso.&lt;/p>
&lt;p>Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più saggio fra gli uomini ed al giovane Artù sembrò una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno.&lt;/p>
&lt;p>Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poiché solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno, per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti.&lt;/p>
&lt;p>Il tempo passò… e giunse l&amp;rsquo;ultimo giorno dell&amp;rsquo;anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo al patto di ottenere la mano di Gawain, il piu nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonchè migliore amico di Artù!&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="alignright size-full wp-image-2246" title="strega" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/strega.jpeg" alt="" width="203" height="248" />Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva… la strega aveva una gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni!&lt;/p>
&lt;p>Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Percio si rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare, così, l&amp;rsquo;amico a sobbarcarsi un simile fardello!&lt;/p>
&lt;p>Gawain, venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la strega.&lt;/p>
&lt;p>Il loro matrimonio fu pertanto proclamato, e la strega finalmente rispose alla domanda: &amp;ldquo;Ciò che una donna vuole veramente è : essere padrona della propria vita&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz&amp;rsquo; altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata.&lt;/p>
&lt;p>Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù, e gli garantì piena libertà.&lt;/p>
&lt;p>Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega?&lt;/p>
&lt;p>Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese.&lt;/p>
&lt;p>La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere… mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio.&lt;/p>
&lt;p>La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani, ed entrò nella camera da letto, ma … che razza di vista lo attendeva!&lt;/p>
&lt;p>Dinnanzi a lui, discinta, sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più bella donna che avesse mai visto!&lt;/p>
&lt;p>Gawain rimase allibito, e non appena ritrovò l&amp;rsquo;uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto.&lt;/p>
&lt;p>La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così, mentre per l&amp;rsquo;altra metà, sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima.&lt;/p>
&lt;p>A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno, e quale di notte.&lt;/p>
&lt;p>Che scelta crudele!&lt;/p>
&lt;p>Gawain iniziò a pensare all&amp;rsquo;alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici, ed una stregaccia orripilante la notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte, con cui dividere i momenti di intimità?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Voi cosa avreste fatto?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La scelta di Gawain è distante solo un paio di righe… ma non leggete, finchè non avrete fatto la vostra scelta!&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>..&lt;/p>
&lt;p>…&lt;/p>
&lt;p>….&lt;/p>
&lt;p>…..&lt;/p>
&lt;p>……&lt;/p>
&lt;p>……&lt;/p>
&lt;p>…….&lt;/p>
&lt;p>……..&lt;/p>
&lt;p>……….&lt;/p>
&lt;p>Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità di decidere per se stessa.&lt;/p>
&lt;p>Sentendo ciò, la strega gli sorrise, e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perchè Gawain l&amp;rsquo;aveva rispettata, e l&amp;rsquo;aveva lasciata essere padrona di se stessa!&lt;/p>
&lt;p>La morale di questa storia?&lt;/p>
&lt;p>Non importa se la tua donna è bella o brutta, se è intelligente o stupida……….&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in fondo in fondo è sempre una strega!!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>**&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2248" title="streghetta" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/streghetta.jpeg" alt="" width="132" height="196" />&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p></description></item><item><title>Maestro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/maestro/</link><pubDate>Sun, 03 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/maestro/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2203" title="silojjsc" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/silojjsc1.jpg" alt="" width="480" height="640" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/silojjsc1.jpg 480w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/silojjsc1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" />
&lt;p>Mario Rodriguez Cobos, detto anche Silo, scomparso lo scorso 17 settembre.&lt;/p>
&lt;p>sei l&amp;rsquo;unico che considero Maestro&lt;/p>
&lt;p>tra i più straordinari uomini che abbiano camminato su questa terra&lt;/p>
&lt;p>ti sono grato e continuerò le tue idee e le tue azioni lanciate&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio&lt;/p>
&lt;p>(cosa, fabio? Silo è il signore dell&amp;rsquo;asilo??!  dici che lo incontrerai domani al tuo primo giorno di asilo nido? 🙂&lt;/p></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Sat, 02 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>Every carbonium atom of our body was forged in a star.. some billions years ago.&lt;/p></description></item><item><title>L’argilla del cosmo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/07/largilla-del-cosmo/</link><pubDate>Fri, 09 Jul 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/07/largilla-del-cosmo/</guid><description>&lt;p>Quando la superficie di questo mondo cominciò a raffreddarsi, venne un precursore che scelse il modello di processo che avrebbe dovuto autosostenersi. Nulla gli parve più interessante che immaginare una matrice con n possibilità progressive divergenti. Allora creò le condizioni per la vita. Con il tempo i tratti giallastri dell’atmosfera primitiva virarono verso l’azzurro e gli scudi di protezione cominciarono a funzionare a livelli accettabili.&lt;/p>
&lt;p>In seguito il visitatore osservò i comportamenti delle diverse specie. Alcune erano avanzate verso la terra ferma e timidamente vi si erano insediate, altre erano retrocesse di nuovo nei mari. Numerose forme mostruose appartenenti a diversi ambienti erano scomparse mentre altre avevano continuato a trasformarsi liberamente. Qualunque combinazione casuale era stata lasciata evolvere finché era apparsa una creatura di medie dimensioni capace di essere assolutamente discente, adatta a trasferire informazioni ed ad accumulare memoria al di là del suo ciclo vitale.&lt;/p>
&lt;p>Questo nuovo mostro aveva seguito uno degli schemi evolutivi adatti al pianeta azzurro: un paio di braccia, un paio di occhi, un cervello diviso in due emisferi. In esso quasi tutto era elementarmente simmetrico proprio come i pensieri, i sentimenti e le azioni che erano rimasti codificati alla radice del suo sistema chimico e nervoso. L’ampliamento del suo orizzonte temporale e la formazione di diversi livelli di sensazione nel suo spazio interno avrebbero richiesto ancora altro tempo. Nella situazione in cui si trovava, a malapena poteva differire le proprie risposte o distinguere tra percezione, sogno ed allucinazione. La sua attenzione era erratica e, ovviamente, non rifletteva sulle proprie azioni perché non poteva cogliere la natura intima degli oggetti con cui entrava in relazione. Tutti i suoi sensi erano specializzazioni del tatto primitivo per cui interpretava il mondo in base alla distanza tattile tra sé e gli oggetti; era chiaro che, fino a quando avesse continuato a considerarsi semplice riflesso del mondo esterno, non avrebbe potuto lasciar esprimere la sua intenzione più profonda capace di mutarne la mente stessa. Sui due modi del prendere e del fuggire aveva modellato i suoi primi affetti che si esprimevano quindi come attrazione o rifiuto; questa bipolarità rozza e simmetrica, abbozzata già nelle protospecie, tendeva a modificarsi molto lentamente. Per ora la sua condotta era troppo prevedibile ma sarebbe giunto il momento in cui, autotrasformandosi, avrebbe compiuto un salto verso l’indeterminazione e la casualità.&lt;/p>
&lt;p>Così, il visitatore era in attesa di una nuova nascita all’interno di quella specie in cui aveva riconosciuto la paura di fronte alla morte e la vertigine della furia distruttiva. Aveva osservato come quegli esseri vibrassero per l’allucinazione dell’amore, come si sentissero angosciati di fronte alla solitudine dell’Universo vuoto, come immaginassero il proprio futuro, come lottassero per decifrare le prime impronte lasciate sul sentiero nel quale erano stati scaraventati. Prima o poi questa specie fatta con l’argilla del cosmo avrebbe intrapreso il cammino che l’avrebbe portata a scoprire la propria origine, ma quel cammino sarebbe risultato imprevedibile.&lt;/p></description></item><item><title>E' molto difficile fare un attentato in Italia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/06/e-molto-difficile-fare-un-attentato-in-italia/</link><pubDate>Fri, 25 Jun 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/06/e-molto-difficile-fare-un-attentato-in-italia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Bin Laden ha dichiarato: &amp;ldquo;E&amp;rsquo; molto difficile fare un attentato in Italia&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente, affermano che Bin Laden ci abbia provato.&lt;/p>
&lt;p>Tempo fa, infatti, diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia.&lt;/p>
&lt;p>Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire il &amp;ldquo;castigo di Allah per gli infedeli italiani&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ecco com&amp;rsquo;è andata.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, ore 23.47&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Arrivano all&amp;rsquo;aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia; escono dall&amp;rsquo;aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valigie.&lt;/p>
&lt;p>La società di gestione dell&amp;rsquo;aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: &amp;ldquo;chissà, con un pò di fortuna…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Prendono il taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un&amp;rsquo;ora e mezza.&lt;/p>
&lt;p>Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 Euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice.&lt;/p>
&lt;p>Dopo averli derubati e ricoperti di mazzate li abbandonano esamini al Rione 167.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 4.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al risveglio, dopo la mazziata, ambedue i terroristi riescono a raggiungere l&amp;rsquo;albergo sito in zona piazza Borsa.&lt;/p>
&lt;p>Decidono quindi di affittare un&amp;rsquo;auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano in direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti uniti alle tute bianche anti-global e ai disoccupati napoletani che non li lasciano passare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 12.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Arrivano finalmente in piazza Garibaldi, decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 Euro.&lt;/p>
&lt;p>Falsi.&lt;/p>
&lt;p>**Lunedì, ore 15.45&lt;/p>
&lt;p>** Arrivano all&amp;rsquo;aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell&amp;rsquo;Enel del centro direzionale.&lt;/p>
&lt;p>I piloti Alitalia sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti (&amp;ldquo;altrimenti che controllori saremmo&amp;rdquo; hanno dichiarato).&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unico aereo disponibile che c&amp;rsquo;é in pista è uno della Maradona Air con destinazione Alghero e ha 18 ore di ritardo… gli impiegati ed ipasseggeri sono accampati nelle sale d&amp;rsquo;attesa, intonano canti popolari, gridano slogan contro il governo e i piloti!&lt;/p>
&lt;p>Arrivano i celerini, cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti, si accaniscono in particolar modo sui due arabi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 19.05&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente si calmano un pò gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della Maradona Air per acquistare i biglietti per l&amp;rsquo;aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro la torre Enel.&lt;/p>
&lt;p>Il responsabile della Maradona Air che gli vende i biglietti tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 22.07&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A questo punto i terroristi discutono se continuare oppure no.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 23.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Morti di fame decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell&amp;rsquo;aeroporto: ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Martedì, ore 4.35&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In preda a una salmonellosi fulminante causata dalla frittata finiscono all&amp;rsquo;ospedale Cardarelli, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso.&lt;/p>
&lt;p>La cosa non sarebbe durata più di due giorni se nel frattempo non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze.&lt;/p>
&lt;p>Successivamente, a causa di un banale scambio di cartelle cliniche ad uno dei terroristi viene asportato un rene sano, all&amp;rsquo;altro viene applicato un doppio pacemaker di fabbricazione cinese acquistato sul mercato nero.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, 17.20&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dopo dodici giorni escono dall&amp;rsquo;ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo.&lt;/p>
&lt;p>Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Palermo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall&amp;rsquo;arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultrà della &amp;ldquo;Masseria Cardone&amp;rdquo;, vedendo i due scuri di carnagione, li scambiano per tifosi del Palermo e gli rifilano un&amp;rsquo;altra caterva di legnate.&lt;/p>
&lt;p>Per di più il capo degli ultrà, un tale detto &amp;ldquo;Peppo o Ricchione&amp;rdquo;, abusa sessualmente di loro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, 19.45&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente gli ultrà se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita (anche se è peccato!).&lt;/p>
&lt;p>In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al Caldarelli per l&amp;rsquo;intossicazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli viene anche riscontrata la sieropositività all&amp;rsquo;HIV (Peppo non perdona).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Martedì, 23.42&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I due terroristi fuggono dall&amp;rsquo;Italia in zattera in direzione Libia, semiorbi per il metanolo ingerito e con una dozzina di infezioni a causa del virus HIV. Giurano ad Allah che non tenteranno mai più nulla contro il paese.&amp;quot;&lt;/p></description></item><item><title>Appuntamento nazionale: I POPOLI DEL MONDO A FIANCO DELLA CAUSA PALESTINESE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/06/appuntamento-nazionale-i-popoli-del-mondo-a-fianco-della-causa-palestinese/</link><pubDate>Thu, 03 Jun 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/06/appuntamento-nazionale-i-popoli-del-mondo-a-fianco-della-causa-palestinese/</guid><description>&lt;p>giro queste info per chi ha gambe cuore e cervello&lt;/p>
&lt;p>GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE&lt;br>
MANIFESTAZIONE A MILANO&lt;br>
PIAZZA SAN BABILA - ORE 17,30&lt;/p>
&lt;p>GUAI AI VINTI O GUAI AI TAGLIAGOLE ISRAELIANI?&lt;br>
I POPOLI DEL MONDO A FIANCO DELLA CAUSA PALESTINESE&lt;/p>
&lt;p>Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle manifestazioni di domani venerdì 4 giugno, in primo luogo quella nazionale a &lt;strong>Roma&lt;/strong>. Contro il recente crimine israeliano e per la pace in Palestina e la fine del vergognoso e disumano embargo di Gaza, a fianco della Freedom Flotilla. Qui sotto l&amp;rsquo;appuntamento di &lt;strong>Milano&lt;/strong>.&lt;br>
Inoltre vi facciamo avere la dichiarazione del Presidente &lt;strong>Hugo Chavez&lt;/strong>, pervenutaci dal Consolato Generale del Venezuela di Milano e, in allegato, l&amp;rsquo;appello diramato dalla rete mondiale di intellettuali e artisti In difesa dell&amp;rsquo;Umanità, della quale l&amp;rsquo;Associazione Culturale Punto Rosso fa parte.&lt;br>
A oggi hanno già firmato l&amp;rsquo;appello migliaia di intellettuali e artisti da tutto il mondo (a cominciare da Eduardo Galeano, Adolfo Perez Esquivel, Ignacio Ramonet, Samir Amin, François Houtart, Enrique Dussel ecc.).&lt;/p>
&lt;p>A FIANCO DELLA FREEDOM FLOTILLA&lt;br>
SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO I CRIMINI ISRAELIANI&lt;/p>
&lt;p>All&amp;rsquo;alba del 31 maggio la Marina militare israeliana ha attaccato in acque internazionali le navi della Freedom Flotilla che, con 10.000 tonnellate di aiuti umanitari e circa 700 attivisti internazionali a bordo, si dirigevano verso le coste di Gaza. L&amp;rsquo;assalto ha provocato una strage tra gli internazionali, decine di feriti e il sequestro degli attivisti; a diverse ore dall&amp;rsquo;attacco non si hanno ancora notizie sulle loro condizioni, se non che sono ancora rinchiusi nelle prigioni israeliane del deserto del Neghev.&lt;br>
Con l&amp;rsquo;arrembaggio delle navi della Freedom Flotilla, cariche di civili, armati unicamente della loro solidarietà alla popolazione palestinese di Gaza da tre anni sotto embargo, Israele ha compiuto un vero e proprio atto di pirateria e di palese violazione del diritto internazionale. Come durante l&amp;rsquo;operazione Piombo Fuso, che a cavallo tra il 2008 e il 2009 ha provocato l&amp;rsquo;uccisione di oltre 1.400 palestinesi di Gaza e il ferimento di oltre 5.000, lo Stato di Israele continua a ritenersi sollevato da ogni regola del diritto internazionale, fino a compiere atti di terrorismo di Stato come quello che ha violentemente bloccato le imbarcazioni della Freedom Flotilla.&lt;br>
Nel nostro paese, come in tutto il mondo, tante manifestazioni hanno espresso una determinata protesta contro l&amp;rsquo;arroganza e la violenza militare israeliana e contro l&amp;rsquo;atteggiamento di una comunità internazionale che continua a rendersi complice garantendo l&amp;rsquo;impunità ai crimini di un paese ancora una volta immune da atti concreti di condanna delle sue politiche. Continueremo a scendere in piazza e invitiamo alla mobilitazione in tutte le città italiane finché tutti gli attivisti internazionali sequestrati da Israele non saranno liberati.&lt;/p>
&lt;p>Israele non può rimanere impunita&lt;br>
Basta con il blocco di Gaza&lt;br>
Basta con l&amp;rsquo;occupazione&lt;/p>
&lt;p>Comunità palestinese della Lombardia; Associazione dei palestinesi in Italia;&lt;br>
Reti milanesi di solidarietà con la Palestina&lt;/p>
&lt;p>Repubblica Bolivariana del Venezuela&lt;/p>
&lt;p>Ministero del Potere Popolare per le Relazioni Internazionali&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Comunicato&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, il Comandante Hugo Chávez, condanna energicamente il brutale massacro commesso dallo Stato d’Israele contro i membri della Flotta della Libertà, come risultato dell’azione di guerra intrapresa dall’esercito israeliano contro civili indifesi, che volevano portare aiuti umanitari al popolo palestinese di Gaza, soggetto al blocco criminale imposto dallo Stato d’Israele.&lt;/p>
&lt;p>Il Presidente Hugo Chávez, a nome del suo governo e del popolo venezuelano, esprime la sua profonda afflizione e fa le sue più sentite condoglianze ai famigliari e ai parenti degli eroi che sono state vittime di questo crimine di Stato, impegnandosi a onorare la loro memoria e ad assicurare l’aiuto necessario perché i responsabili di questi crimini siano severamente puniti.&lt;/p>
&lt;p>Il Governo Rivoluzionario del Venezuela continuerà a denunciare la natura terroristica e criminale del governo di Israele, e reitererà, oggi più che mai, il suo coinvolgimento irremovibile con la lotta del Popolo Palestinese per la libertà, la sovranità nazionale e la dignità.&lt;/p>
&lt;p>Caracas, 31 maggio 2010&lt;/p></description></item><item><title>Israele ammazza civili per politica.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/06/israele-ammazza-civili-per-politica/</link><pubDate>Tue, 01 Jun 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/06/israele-ammazza-civili-per-politica/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Non posso tacere su quello che considero uno dei più grandi pericoli per l&amp;rsquo;umanità. Il giornalista Paolo Barnard parla meglio di me, o quindi lo cito pari pari. So di essere malvisto da non pochi, ma non me ne frega niente. La complicità con i violenti o il disinteressamento sono altrettanto ripugnanti.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E’ politica di Stato in Israele dal 1948 (e prima col Sionismo) ammazzare i civili. Non sono “&lt;em>tragici errori&lt;/em>”, non “&lt;em>danni collaterali&lt;/em>”, non c’è alcun “&lt;em>rammarico per l’accaduto&lt;/em>”. Ammazzare civili è ciò su cui Israele è nata con la pulizia etnica della Palestina, ed è ciò su cui sopravvive.&lt;/p>
&lt;p>A questo si aggiunge l’impunità totale di cui Israele gode grazie al fatto di essere la base militare americana più grande del pianeta, e solo marginalmente al fatto di essere Stato ebraico discendente dall’Olocausto.&lt;/p>
&lt;p>Unendo la politica congenita di Israele di ammazzare i civili con la sua assoluta impunità si ottiene precisamente ciò che è accaduto sulla Gaza Freedom Flotilla.&lt;/p>
&lt;p>Nel gennaio del 1948, i padri fondatori d’Israele Yigal Allon e Ben Gurion dichiaravano che “&lt;em>C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su chi colpiamo, se accusiamo una famiglia palestinese dobbiamo colpirli senza pietà, donne e bambini inclusi… non dobbiamo distinguere fra colpevoli e innocenti&lt;/em>”. Nel 1978, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito d’Israele, Mordechai Gur, dichiarò all’analista militare israeliano Ze’ev Schiff che “&lt;em>Per 30 anni abbiamo combattuto una guerra contro civili che vivono in villaggi… abbiamo colpito civili consciamente perché se lo meritano… il nostro esercito non ha mai fatto distinzione fra target militari e civili, ma ha attaccato di proposito target civili&lt;/em>”. Nel 2000, Dan Halutz, che sarà Capo di Stato Maggiore dell’esercito di Tel Aviv, dopo un attacco aereo da lui stesso condotto su Gaza e dove furono massacrati dei civili dichiarò “&lt;em>Cosa ho provato? Solo una piccola scossa al mio aereo per lo sgancio della bomba, ma dopo un secondo passa tutto&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Le invasioni del Libano da parte d’Israele, la sue condotte nei Territori Occupati, sono un litania continua e reiterata di massacri intenzionali di civili. Le condanne che ha ricevuto da ogni singolo organo di legalità internazionale e organizzazione per i diritti umani sono esplicite e consultabili da chiunque. Nulla sarebbe cambiato se i morti della Gaza Freedom Flotilla fossero tutti stati pacifisti americani. Rachel Corrie lo era, e l’hanno massacrata, Tristan Anderson era americano e gli hanno sparato nella testa a sangue freddo, e così Tom Hurndall, James Miller e Brian Avery erano nomi occidentali, anglosassoni.&lt;/p>
&lt;p>La lezione che se ne deve trarre è che questi giovani eroi che diedero la vita e che l’hanno data per fermare il crimine contro l’umanità della Pulizia Etinica della Palestina – perché è esattamente ciò che Israele sta facendo da 60 anni e che oggi fa affamando e strangolando vivi i civili palestinesi sotto gli occhi di noi Paesi vigliacchi e complici, con il benestare dei nostri presidenti complici di crimini contro l’umanità come Giorgio Napolitano -  non hanno destinato bene il loro supremo sacrificio. Perché fino a che le opinioni pubbliche occidentali continueranno a credere che “&lt;strong>&lt;em>SI&lt;/em>&lt;/strong>&lt;em>’ Israele uccide e sbaglia,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è l’unica democrazia,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele deve difendersi,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è vittima del terrorismo arabo,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è comunque il meno peggio ecc.&lt;/em>”, non vi sarà massacro, non vi sarà giovane vita sacrificata, non vi sarà eroismo che farà una qualsivoglia differenza per la giustizia in Palestina.&lt;/p>
&lt;p>Basta mettere la propria vita a repentaglio laggiù, non serve a nulla. Usiamo le nostre vite per creare nelle opinioni pubbliche occidentali la consapevolezza di cosa veramente è Israele – che non è una democrazia, che non deve difendersi, che è il vero terrorista, che è il peggior pericolo in Medioriente - e di quanto abominevole sia la sua totale impunità, perché come disse Noam Chomsky “&lt;em>la Storia ci insegna che quando la gente scopre la barbarie, si mobilita per fermarla&lt;/em>”. E’ l’unica strada.&lt;/p>
&lt;p>tratto da
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184" target="_blank">http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Martin Gardner (1914 - 2010)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/05/martin-gardner-1914-2010/</link><pubDate>Sun, 30 May 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/05/martin-gardner-1914-2010/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-2186" title="200px-Martin_Gardner" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/05/200px-Martin_Gardner.jpeg" alt="" width="200" height="140" />Interrompo il mio periodo di silenzio perché scopro ora la scomparsa di questo personaggio che tanto ha animato le mie ricerche matematico ludiche.&lt;/p>
&lt;p>ciao Martin!&lt;/p>
&lt;p>se non sai chi sia martin Gardner:
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Gardner" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Gardner&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'Euro ci sta per ammazzare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/05/leuro-ci-sta-per-ammazzare/</link><pubDate>Fri, 07 May 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/05/leuro-ci-sta-per-ammazzare/</guid><description>&lt;p>&lt;em>leggere questo attualissimo articolo di Paolo Barnard mi ricorda quando partecipavo alle campagne &amp;ldquo;NO EURO DI MAASTRICHT&amp;rdquo;.. ormai molti anni orsono.. bene stiamo venendo al pettine. riporto l&amp;rsquo;articolo integrale perchè merita di essere studiato e meditato.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>a chi vuole attivarsi in qualcosa.. stiamo in contatto!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ tutto falso, e ci stanno ammazzando. (di
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=181" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.&lt;/p>
&lt;p>L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.&lt;/p>
&lt;p>Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie… cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.&lt;/p>
&lt;p>Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa, fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.&lt;/p>
&lt;p>A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l&amp;rsquo;unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l&amp;rsquo;indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.&lt;/p>
&lt;p>Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.&lt;/p>
&lt;p>La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell&amp;rsquo;inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.&lt;/p>
&lt;p>Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.&lt;/p></description></item><item><title>Al Gore, una scomoda verità?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/al-gore-una-scomoda-verita/</link><pubDate>Tue, 27 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/al-gore-una-scomoda-verita/</guid><description>&lt;p>Spero tu abbia voglia di meditare e di approfondire su quanto segue.. io lo sto facendo. E &lt;strong>che la tua indignazione si faccia azione nel mondo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ecco l&amp;rsquo;intervento di Al Gore al Festival del Giornalismo, settimana scorsa:&lt;/p>
&lt;p>Sintetizzo velocemente il mio punto di vista e credenze a riguardo: Al Gore è uno dei fomentatori e speculatori del &amp;ldquo;pericolo riscaldamento globale&amp;rdquo; (e chissà cos&amp;rsquo;altro), sicuramente per fare business, forse anche per potere sociale. La presidenza Clinton (di cui era vicepresidente) ha fatto DISASTRI enormi (così come quella Prodi negli stessi anni). (se sei filo berlusconiano e stai godendo.. sappi che ho un&amp;rsquo;infima stima per il &amp;ldquo;metodo Berlusconi&amp;rdquo; e suoi amici/seguaci)&lt;/p>
&lt;p>amici.. sto diventando radicalmente intollerante all&amp;rsquo;ipocrisia e alla menzogne di politici, giornalisti, banchieri, scienziati, imprenditori!&lt;/p>
&lt;p>Il giornalista &lt;strong>Paolo Barnard&lt;/strong> sintetizza bene la situazione in un suo recente articolo che qui riporto integrale (
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=180" target="_blank">link&lt;/a>
) :&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Al Gore mi assume… almeno così ha detto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al IV Festival del giornalismo di Perugia, Al Gore, l’ex vice presidente USA di Bill Clinton, ha detto: “Se avete un&amp;rsquo;inchiesta che nessuno vi vuole pubblicare, venite da noi a Current TV, e noi ve la pubblicheremo!”.&lt;/p>
&lt;p>Fantastico, ho trovato lavoro. Ecco la mia inchiesta che nessuno in Italia ha pubblicato e che tu Al Gore pubblicherai di certo, un&amp;rsquo;inchiesta&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sul tuo segretario di Stato Madeleine Albright, che descrisse la morte di 350.000 bambini iracheni causata direttamente dalle sanzioni ONU contro l’Iraq come un fatto accettabile. Disse alla CBS: “Penso che questa sia una scelta molto dura, ma il prezzo, pensiamo che il prezzo ne valga la pena.”&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra, tua e di Clinton, dottrina “Full Spectrum Dominance” (dominio a tutto campo) elaborata dal Pentagono sotto la tua amministrazione, che è stata la base materiale e ideologica di tutto ciò che i neocons di Bush hanno potuto fare in questi anni di devastante unilateralismo armato. Il vostro Anthony Lake disse: “In un mondo in cui gli USA non devono più quotidianamente preoccuparsi della minaccia atomica sovietica, la questione del dove e quando interverremo in Paesi esteri è sempre più una nostra scelta”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulle vostre sciagurate iniziative rivolte al continente africano: il African Growth and Opportunity Act e il African Crisis Response Initiative (ACRI). Nel primo è sancito il tentativo di incatenare sempre più Stati africani ai cosiddetti accordi bilaterali di libero scambio; il secondo è un piano segreto di “programmi di assistenza militare” (leggi vendita illegale di armamenti) a Stati africani in miseria. L’uomo prescelto da voi - sempre tu e Clinton - per gestire questi loschi affari si chiamava Nestor Pino Marina, un colonnello esiliato cubano già arruolato nel fallito golpe dello Sbarco della Baia dei Porci a Cuba del 1961, in seguito agente speciale nelle ‘operazioni sporche’ dell’esercito americano in Laos e Vietnam, e consigliere dei Contras nella loro guerra di terrore contro il Nicaragua nei primi anni ’80.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra pratica di chiudere entrambi gli occhi di fronte ai crimini più orrendi pur di esportare armi e influenza americane, come nell’assistenza militare alla Turchia. In quel Paese, lungo tutti gli anni novanta si verificò una campagna di repressione poliziesca delle minoranze curde del sudest che per la ferocia e l’entità dei crimini commessi contro civili innocenti fu definita dal Ministro turco per i Diritti Umani Azimet Koyluoglu “terrorismo di Stato”. Furono bruciati 3.600 villaggi, torturarono con metodi inauditi migliaia fra uomini donne e persino adolescenti, uccisero, mutilarono e costrinsero alla fuga sulle montagne due milioni di civili in miseria. Tu e Clinton nel solo 1997 decretaste un aumento degli aiuti militari a quell’esercito criminale di tale entità da superare tutte le forniture americane precedenti dal 1950 ad allora.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra decisione di guidare l’attacco aereo della NATO alla Yugoslavia nel 1999 per ‘salvare’ il Kosovo dagli artigli serbi, salvo poi sostituire agli artigli di Milosevic i vostri. Sono recenti le rivelazioni fatte in seno al Defence Select Committee britannico secondo cui negli accordi di pace di Rabouillet, rigettati dal leader serbo, fu segretamente e appositamente inserita una clausola chiamata Annex B che prevedeva l’occupazione militare di tutta la Yugoslavia proprio per causare l’inevitabile rifiuto di Belgrado. Questo perché il Kosovo, Paese immensamente ricco di minerali, doveva divenire terra “ad economia di Libero Mercato” dove era imprescindibile la rapida “privatizzazione di tutti i beni statali” , secondo quanto recitano gli articoli 1 e 2 del capitolo 4 di Rambouillet, cosa che senza Milosevic sarebbe accaduta assai più rapidamente. Ergo i bombardamenti e questo spiega anche perché le forze aeree NATO sotto la vostra guida distrussero in Kosovo solo 14 carri armati serbi, ma colpirono ben 372 aree industriali statali (nessuna privata o di proprietà straniera). Il più formidabile blitz delle forze NATO in Kosovo si registrò al termine dei bombardamenti quando 2.900 soldati invasero il complesso minerario di Trepca, valore di mercato di 5 miliardi di dollari, espellendone il management di Stato e i lavoratori. Uno dei primi atti legislativi della nuova amministrazione ONU (Unmik) fu di abolire la legge sulle privatizzazioni del 1997 per permettere la proprietà straniera al 70% di qualsiasi industria statale con solo il 15% riservato ai lavoratori. A gestire il bottino di guerra fu lasciata la Kosovo Trust Agency (KTA) che ha di fatto svenduto il Kosovo a pezzetti ai migliori offerenti stranieri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla privatizzazione della guerra USA in Iraq, con le torture di Abu Ghraib e annessi orrori resi possibili quando il Democratic Leadership Council approdò alla presidenza degli Stati Uniti nel 1992-3 con Bill Clinton e proprio te, Al Gore. Tu in particolare (Nobel per la Pace, sic) hai dato il via a una privatizzazione della Difesa a rotta di collo, che però non fu regolata (e ancora non lo è) dalle leggi del Libero Mercato, come si potrebbe pensare, ma sovente secondo la regola dei contratti No-bid Cost-plus, dove l’appalto è assegnato dall’alto e senza gara, mentre i costi sono rimborsati alla ditta prescelta semplicemente in base alle sue dichiarazioni di spesa, e senza che alcuna Authority statale possa controllare alcunché. Una vostra Tangentopoli così definita: “Hanno creato un sistrema stalinista per remunerare i loro vassalli… questo è un manicomio alla deriva” (commento di Robert Greenwald, autore di Iraq For Sale: The War Profiteers, nella sua testimonianza presso il House Appropriation Committee del Congresso americano).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sul favore che tu e Clinton avete fatto agli speculatori petroliferi passando le leggi che permettono a questi avvoltoi di speculare sul prezzo del greggio selvaggiamente e fuori dal controllo della Commodities Future Trading Commission USA; naturalmente a spese nostre e soprattutto dei poveracci del mondo… e, oh!, dimenticavo Al, a spese dell’ambiente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla deregolamentazione dei mercati finanziari promossa a rotta di collo da te e da Clinton con l’approvazione delle leggi Gramm-Leach-Bliley e Commodity Futures Modernization, che sono la causa prima e diretta della catastrofe finanziaria che ha mandato in rovina milioni di famiglie nel mondo dal 2008 a oggi (Italia inclusa), e che ha indebitato gli Stati occidentali con le banche criminali che voi avete liberalizzato a suon di almeno 23 mila! miliardi di dollari (Italia inclusa).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ok Al, attendo la chiamata e il contratto di Current TV. Paolo Barnard&lt;/p>
&lt;p>p.s. passate questo pezzo alla platea delle ‘belle anime’ adoranti italiane che si sono bevuti da soliti tonti sto uomo indecente. Ma non potrebbero arrivarci da soli a capire chi è un vicepresidente americano?&lt;/p></description></item><item><title>4 colori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/4-colori/</link><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/4-colori/</guid><description>&lt;p>sarà banale.. ma mi fa pensare con affetto a tante cose!&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/04/4colori-426x320.jpg" alt="" title="4colori" width="426" height="320" class="aligncenter size-medium wp-image-2162" /></description></item><item><title>le cose semplici sono le migliori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/le-cose-semplici-sono-le-migliori/</link><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/le-cose-semplici-sono-le-migliori/</guid><description>&lt;p>a volte basta un tavolo e una sediolina… e qualche animaletto… e si aprono nuovi mondi…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2010/jj-tavolo.jpg" alt="jj-tavolo" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per chi pensa che il pavimento del bagno serva solo a fare il pavimento del bagno…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2010/jj-edicola.jpg" alt="jj-edicola" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>si riparte! dal nucleare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/si-riparte-dal-nucleare/</link><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/si-riparte-dal-nucleare/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2010/nucleare-conferenza-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>finalmente.. dopo un anno praticamente dedicato al progetto della Marcia Mondiale.. e un&amp;rsquo;inverno dedito allo studio e un po&amp;rsquo; di riposo… si torna in piena attività!&lt;/p>
&lt;p>con &lt;strong>Mondo Senza Guerre&lt;/strong> Firenze stiamo promuovendo la conferenza di lunedì prossimo sul nucleare civile e militare.&lt;/p>
&lt;p>intanto oggi continuato il volantinaggio per la città e le università…&lt;/p>
&lt;p>e in serata la riunione settimanale del nostro gruppetto.. ancora pochi ma buoni! speriamo di essere sempre di più!&lt;/p>
&lt;p>ecco i volantini della conferenza di &lt;strong>lunedì prossimo&lt;/strong>.. per rimanere in contatto scrivimi oppure
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org/firenze/" target="_blank">http://www.mondosenzaguerre.org/firenze/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Mondo Senza Guerre Firenze invita a questo incontro di informazione e approfondimento sul nucleare civile e militare.&lt;/p>
&lt;p>Relatori:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Giuseppe Onufrio - direttore esecutivo Greenpeace Italia&lt;/li>
&lt;li>Bruno Chareyron - ingegnere nucleare - Francia&lt;/li>
&lt;li>Claudio Pagliara - medico oncologo&lt;/li>
&lt;li>Angelo Baracca - fisico&lt;/li>
&lt;li>Gianni Mattioli - fisico&lt;/li>
&lt;li>Mariella Gavarini- WWF Toscana (moderatrice)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>saranno presenti anche epidemiologi e studiosi del caso nucleare&lt;/p>
&lt;h2 id="gallery">Gallery&lt;/h2>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2010/gallery-si-riparte-dal-nucleare/220420103023.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2010/gallery-si-riparte-dal-nucleare/nucleare-conferenza2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Stupri italiani - video inchiesta di Saverio Tommasi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/stupri-italian/</link><pubDate>Wed, 21 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/stupri-italian/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;amico Saverio Tommasi ha realizzato questo video che consiglio di vedere, far vedere. meditare e far meditare:&lt;/p>
&lt;YouTube id="zCENA36BOao" />
![video](https://youtu.be/zCENA36BOao)
&lt;https://youtu.be/zCENA36BOao>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://www.youtube.com/watch?v=zCENA36BOao" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>La crisi della Grecia e del Sistema</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/la-crisi-della-grecia-e-del-sistema/</link><pubDate>Mon, 19 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/la-crisi-della-grecia-e-del-sistema/</guid><description>&lt;p>è possibile che il nostro &amp;ldquo;&lt;strong>Sistema&lt;/strong>&amp;rdquo; sia agli sgoccioli? ovvero che presto &lt;strong>crollerà&lt;/strong>? Per Sistema intendo quel complesso insieme di relazioni economiche,politiche,sociali e valori, credenze e leggi che fino ad oggi ci ha tenuto assieme. Qualcuno crede che il sistema sia morto già da diverso tempo e che sta giusto iniziando a sentirsi la sua &amp;ldquo;puzza di cadavere&amp;rdquo; .&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente &lt;strong>chi ha tessuto la tela di questo Sistema è stato molto bravo a non fare i nostri interessi&lt;/strong> (mi metto dalla parte dei normali esseri umani, solidali con i più poveri e bisognosi, che aspirano ad una vita pacifica, dignitosa e onesta in armonia con ogni altro essere umano).&lt;/p>
&lt;p>Vorrei sperare che abbiano tirato troppo la corda e che il tutto gli stia tornando contro.&lt;/p>
&lt;p>Intanto riporto e
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=179" target="_blank">linko&lt;/a>
un articolo del giornalista &lt;strong>Paolo Barnard&lt;/strong> che descrive come in non saprei fare la faccenda Grecia e del grande casino in cui ci troviamo (ovvero &lt;strong>abbiamo lasciato&lt;/strong> che ci portassero qui…)&lt;/p>
&lt;h3 id="la-grecia-al-patibolo-il-boia-si-chiama-trattato-di-lisbona">La Grecia al patibolo, il boia si chiama Trattato di Lisbona.&lt;/h3>
&lt;p>Sarò brevissimo e chiaro. Scrissi tempo fa che i trattati europei, da Maastricht a Lisbona, sono stati pensati per il bene delle elites neoliberali a scapito della libertà e del futuro di milioni di noi. Ho detto: essi sono una minaccia mille volte più orrenda di qualsiasi magagna del berlusconismo, eppure nessuno fra le ‘belle anime’ qui da noi se li fila.&lt;/p>
&lt;p>Oggi la Grecia  è sotto inquisizione, le stanno spaccando le ossa i torturatori di Brussell, udiamo le grida fin da qua, quel popolo verserà sangue come non si può immaginare, coi tagli feroci a qualsiasi cosa assomigli a un sevizio pubblico, alla propria economia, futuro, speranza, ordinati ai boia europei dal Tribunale Internazionale degli Investitori e degli Speculatori,  cioè i padroni del mondo.&lt;/p>
&lt;p>La Grecia potrebbe ribellarsi, stracciare i lacci ai polsi e alle gambe, mettere in fuga i torturatori, salvarsi. Come? Creando moneta in quantità sufficiente per pagare tutti gli stipendi, per sanare i debiti di tutte le aziende, rilanciare l’economia alla grande.&lt;/p>
&lt;p>Non avete letto male, non sono pazzo, anzi, sono informato piuttosto bene. Tenete presente: la Grecia disprezzata dal mondo è colpevole oggi di avere un deficit di bilancio del 12,7% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Nel 1946 gli Stati Uniti erano nelle medesime condizioni, anzi molto peggio. Il deficit di bilancio era del 25% del PIL. No, non c’è un errore di battitura, non era il 2,5%, era il ven-ti-cin-que per cento, quello cioè che oggi sarebbe considerato dagli inquisitori di Brussell come la raffigurazione del demonio in persona. Gli USA di Roosevelt e Truman crearono moneta a profusione, lo Stato si indebitò col settore privato fino al paradosso, e questo permise all’economia privata di espandersi magicamente senza doversi indebitare. Fu l’inizio del più lungo e stabile periodo di prosperità economica della Storia moderna, il famoso boom economico che poi salverà anche l’Europa del dopoguerra. Ma c’è un ma…&lt;/p>
&lt;p>Gli USA allora, come oggi, erano sovrani, creavano moneta sovrana, e poterono fare quello che fecero. La Grecia potrebbe… ma ha ratificato i trattati europei e oggi, fate attenzione, la Grecia, come Italia, Francia ecc., non è più uno Stato sovrano, non può creare la propria moneta. Oggi la Grecia può solo USARE una moneta non sua, l’euro. Quindi essa rimane orribilmente legata al patibolo, e a noi, i prossimi forse di turno sotto tortura, tocca udire i suoi gemiti impotenti.&lt;/p>
&lt;p>Quando vi raccontano che i problemi capitali degli Stati, di noi persone che li abitiamo, sono le magagnucce dei poteri locali, ricordate queste righe.&lt;/p></description></item><item><title>Sull'Afghanistan</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/sullafghanistan/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/sullafghanistan/</guid><description>&lt;p>L&amp;rsquo;Afghanistan è un mondo extraterrestre.&lt;/p>
&lt;p>Noi cresciuti nel mondo occidentale, retto da regole sociali, economiche, con gerarchie di controllo e organizzazione (che spesso fanno riferimenti a &amp;ldquo;luoghi&amp;rdquo; precisi, le capitali dei nostri paesi, e a personaggi che in un modo o nell&amp;rsquo;altro hanno una relazione biunivoca con il popolo) non credo potremmo mai comprendere un paese che è un paese solo perché vogliamo vederlo così.&lt;/p>
&lt;p>Di fatto l&amp;rsquo;Afghanistan è un territorio ENORME, contenitore di &lt;strong>tribù&lt;/strong>, che nessuno nella storia, a parte Alessandro Magno, è riuscito ad attraversare (andando in India, e riuscì anche a tornare indietro)&lt;/p>
&lt;p>Chiunque altro ha fallito (da Napoleone ai Russi).&lt;/p>
&lt;p>I militari americani con i loro alleati occidentali, che da 8 anni stanno cercando di militarizzare quel territorio e imporre a suon di bombe a quelle mille tribù un&amp;rsquo;organizzazione come la nostra, stanno facendo non solo dei danni enormi agli afghani, ma anche a noi stessi, perché oltre a violentare la vita di milioni di afghani hanno amplificato il pericolo per le nostre vite.. a meno che buttiamo là qualche bella atomica per sedare definitivamente ogni possibilità di reazione.&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo metterci il cuore in pace che esistono altre forme di pensiero, di organizzazione, di relazioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Da umanista definisco violenza: l&amp;rsquo;imporre le proprie credenze agli altri.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In Afghanistan abbiamo fallito ad andarci e falliremo, sempre, a restarci.&lt;/p>
&lt;p>Quindi?&lt;/p>
&lt;p>La mia posizione dei confronti dell&amp;rsquo;Afghanistan è sempre stata e sempre sarà: &lt;strong>dobbiamo andarcene tutti&lt;/strong> e subito, chiedendo scusa. chissà forse quella gente dale tradizioni millenarie, origine di ogni religione, sarà capace di perdonarci.&lt;/p>
&lt;p>PS: chi crede alle storie che là sono (erano) tutti terroristi, spacciatori, violentatori di donne, e che siamo DOVUTI andare ad aiutarli a democraticizzarsi, per piacere prima si informi un po&amp;rsquo; meglio e mediti sull&amp;rsquo;origine delle proprie credenze. Parliamone quando avrete degli elementi che non siano i telegiornali o i comunicati stampa dei presidenti di turno.&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà ad Emergency</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/solidarieta-ad-emergency/</link><pubDate>Mon, 12 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/solidarieta-ad-emergency/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="size-thumbnail wp-image-2133 alignleft" title="emergency-logo" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/04/emergency-logo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />conosco la realtà di Emergency e quella delle guerre da troppi anni. Non ci casco come un allocco.&lt;/p>
&lt;p>certo.. ormai sentenze di senatori che dichiarano che &amp;ldquo;Emergency è un danno per l&amp;rsquo;Italia…&amp;rdquo; hanno fatto il giro del mondo.&lt;/p>
&lt;p>solo questa dichiarazione è un attacco mediatico ad una delle forse ultime realtà umanitarie non governative e non militari italiane presenti sui campi di guerra (perchè di guerra si tratta, per chi non lo sapesse) dove ci sono al momento 3000 nostri soldati (che ci costano 2.000.000 di euro al giorno.. così giusto per ricordarlo).&lt;/p>
&lt;p>Non posso che dare la mia solidarietà ai 3 medici arrestati, sperando che vengano trattati in modo onesto e con dignità.&lt;/p>
&lt;p>Personalmente non credo molto nei progetti &amp;ldquo;umanitari&amp;rdquo;, soprattutto se apolitici. Li vedo molto come dei tentativi di mettere cerottini ad un corpo in decomposizione, mentre si lasciano menti (malate) a continuare a fare quello che vogliono.&lt;/p>
&lt;p>Se non sai cosa sta succedendo in Iraq/Afganistan/Iran .. informati..questo libro &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788817010641/barnard-paolo/perch-eacute-ci-odiano.html" target="_blank">Perchè ci odiano&amp;rdquo; di Paolo Barnard&lt;/a>
è un ottimo punto di partenza.&lt;/p></description></item><item><title>8 x mille alla Chiesa Cattolica: ora anche basta</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/8-x-mille-alla-chiesa-cattolica-ora-anche-basta/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/8-x-mille-alla-chiesa-cattolica-ora-anche-basta/</guid><description/></item><item><title>Assassinio collaterale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</guid><description>&lt;p>non credo ci sia bisogno di commenti&lt;/p></description></item><item><title>Politica pubblica!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</guid><description>&lt;p>hai un &lt;strong>incarico pubblico&lt;/strong>? ovvero gestisci le risorse pubbliche e le tue decisioni hanno consueguenze sulla vita di noi tutti, che in un modo o nell&amp;rsquo;altro ti abbiamo messo lì per farlo e ti diamo un notevole stipendio?&lt;/p>
&lt;p>bene allora &lt;strong>pretendo che&lt;/strong> per tutto il tempo che tu stai lì, &lt;strong>tutte le tue telefonate, email, fax e chiacchiere siano pubbliche. 24 ore su 24.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>altro che Grande Fratello.&lt;/p>
&lt;p>non ti piace? non candidarti a gestire la Res Publica. forse hai altri interessi.&lt;/p>
&lt;p>ti posso concedere il &lt;strong>segreto di Stato&lt;/strong> se stai facendo operazioni delicate. ma finita la faccenda (magari tu sarai in pensione) tutto sarà pubblicato. se si scoprirà che hai abusato del tuo potere o hai commesso crimini, &lt;strong>il carcere sarà assicurato e retroattivo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>che ne dici?&lt;/p>
&lt;p>PS: questo non è una semplice risposta alla vicenda delle intercettazioni e del prossimo aberrante decreto del governo Berlusconi. è un&amp;rsquo;immagine di come penso dovrebbe essere la Politica in una Società sana.&lt;/p></description></item><item><title>ce n'è per tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/ce-ne-per-tutti/</link><pubDate>Fri, 09 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/ce-ne-per-tutti/</guid><description>&lt;p>da oggi provo a fare delle sintesi giornaliere un po’ aforismatiche&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>un &lt;strong>cielo stellato&lt;/strong> così aiuta a chiedersi: come fa uno spazio praticamente infinito ad essere rappresentato dentro la mia piccola testa?&lt;/li>
&lt;li>una &lt;strong>passeggiata quotidiana&lt;/strong>, andare al bar per un caffè o in edicola a leggere i titoli dei quotidiani, incontrando la gente del quartiere, è salute fisica e mentale… se poi spingi anche un passeggino il divertimento è assicurato.&lt;/li>
&lt;li>ci credo che Sarkozy è felice che l’Italia rientri nel &lt;strong>nucleare&lt;/strong>! è un’azienda statale francese uno dei più grandi costruttori di centrali atomiche! peccato che in Finlandia stiano facendo un disastro (anni di ritardo, preventivo moltiplicati). presto vedremo in TV le &lt;strong>veline atomiche&lt;/strong>… è così che convinceranno l’italia a volere una centrale nucleare dietro casa.&lt;/li>
&lt;li>il &lt;strong>conflitto Israele-Palestina&lt;/strong> è di una gravità inaudita. E quanto fatto negli ultimi decenni era ed è tutto nella direzione della violenza crescente.&lt;/li>
&lt;li>Non ho mai sentito parlare di nucleare (energia, bombe atomiche, riarmo, disarmo, Iran, Israele) come in questi giorni.. aiuto?&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Crescere un figlio&lt;/strong> è una delle cose più fantastiche della vita umana. Mi chiedo come facciano tanti padri e madri a tollerare che nel mondo milioni di bambini siano vittime di violenza. Non credere di essere esente: guarda chi hai votato negli ultimi 10 anni: al 99% qualcuno che è stato complice della morte o violenza di migliaia di bambini in conflitti armati.. ma forse ti sei bevuta la storia dell’essere là per la loro Pace…&lt;/li>
&lt;li>Sto raggiungendo dei livelli di &lt;strong>consumismo&lt;/strong> davvero minimi.. senza farmi mancare niente. Vuoi un mondo migliore? Non aspettarti che debbano essere solo gli altri a cambiare.&lt;/li>
&lt;li>Ho iniziato a leggere il &lt;strong>Sole 24 ore&lt;/strong>.. per il semplice motivo che se vuoi davvero comprendere come vanno le cose.. oggi devi seguire i soldi.&lt;/li>
&lt;li>Ormai ai telegiornali parlano dei preti pedofili e della &lt;strong>pedofilia&lt;/strong> come se fosse il raffreddore. Amici cristiani e preti cristiani: allontanatevi da questa vergogna e da codesti ipocriti.&lt;/li>
&lt;li>Ho scritto una mia nuova &lt;strong>minibiografia&lt;/strong>:
&lt;a href="http://stefanocecere.com/chi-sono/" target="_blank">http://stefanocecere.com/chi-sono/&lt;/a>
è importante avere sempre presente che esistiamo e chi siamo. &lt;strong>da dove veniamo e dove vogliamo andare&lt;/strong>.&lt;/li>
&lt;li>Ora ho da lavorare. amici &lt;strong>il lavoro è una cosa importante&lt;/strong>. ma meditiamo sul fatto che a qualcuno interessa che la maggior parte della gente abbia lavoro &lt;strong>precario&lt;/strong>, per poterla sfruttare, ricattare, costringerla ad un silente asservimento. Meno male che viviamo in una libera democrazia!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>De censura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/de-censura/</link><pubDate>Fri, 09 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/de-censura/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;Nessuno ha il diritto di vivere senza essere scioccato. Nessuno ha il diritto di passare la propria vita senza essere offeso. Nessuno è obbligato a leggere questo libro. Nessuno è costretto a prenderlo in mano. Nessuno è tenuto ad aprirlo. E se lo aprono e lo leggono, non sono tenuti a farselo piacere. E se lo leggete e non vi piace, non siete obbligati a tacere in proposito. Potete scrivermi, potete lamentarvi, potete scrivere all&amp;rsquo;editore, potete mandare lettere ai giornali, potete scrivere un vostro libro. Potete fare tutte queste cose, ma i vostri diritti si esauriscono lì. Nessuno ha il diritto di impedirmi di scrivere questo libro. Nessuno ha il diritto di impedire che sia pubblicato o venduto o comprato o letto. Non ho altro da dire in proposito.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Philip Pullman, scrittore (hai letto la trilogia de &lt;em>La Bussola d&amp;rsquo;Oro&lt;/em>?), durante la presentazione del suo nuovo libro &lt;em>The Good Man Jesus and the Scoundrel Christ&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Fonte: 
&lt;a href="http://www.boingboing.net/2010/03/29/philip-pullman-on-ce.html" target="_blank">BoingBoing&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Allenamento Haga</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/allenamento-haga/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/allenamento-haga/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Noriyuki_Haga" target="_blank">Noriyuki Haga&lt;/a>
: campione mondiale di motociclismo. candidato al Nobel per la Pace (da me!!!! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>I Colpevoli</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/i-colpevoli/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/i-colpevoli/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&lt;em>se da un lato ognuno di noi è colpevole della situazione in cui ci troviamo, dall&amp;rsquo;altro lato alcuni di noi sono un po&amp;rsquo; più colpevoli di altri… quello che segue è tratto da una riunione del 1998 (chiederai dettagli se ti interessa)&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Non ci sono nemici più grandi del popolo dei banchieri&lt;/strong>. Speculatori e usurai, fanatici della &amp;ldquo;religione del denaro&amp;rdquo;. Quello del denaro è il valore prioritario, a tal punto che ci troviamo di fronte ad una vera e propria idolatria del denaro, che sta producendo una sorta di &lt;strong>religione monetarista&lt;/strong>. Di conseguenza, &lt;strong>tutti i valori umani vengono sconvolti&lt;/strong>; nessuno si fida di nessuno; nessuno vale per quello che è, ma per quello che possiede o, più precisamente, per quello che possiede a breve termine. Ogni relazione viene tradita e, al tempo stesso, viene creato uno strato sociale limite, con tutte le piaghe della più grande povertà: alcolismo, droga, delinquenza, crimine e narcotraffico (col quale non solo aumenta la droga, ma anche un&amp;rsquo;economia violenta, basata su capitali illeciti).&lt;/p>
&lt;p>Questi fanatici del denaro non rispettano niente, nemmeno l&amp;rsquo;industria (che crea progresso e posti di lavoro), e possono &lt;strong>licenziare centinaia di persone senza battere ciglio&lt;/strong>, per la loro avida ricerca di un guadagno immediato. Per questo gli &lt;strong>usurai della banca internazionale&lt;/strong> ed i loro accoliti &lt;strong>sono i responsabili della violenza economica, da cui hanno origine le altre forme di violenza sociale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo; &amp;ldquo;idolatria del denaro&amp;rdquo; sulla quale essi si basano rappresenta la massima disumanizzazione: non contano le persone, ma il conto in banca, le carte di credito, ecc., crediti usurai che si basano sul &amp;ldquo;compra oggi e paga domani&amp;rdquo;, facendo leva sull&amp;rsquo;apparente ed illusoria sensazione di sollievo data dal disporre di un denaro che potrà essere pagato comodamente più avanti.&lt;/p>
&lt;p>Evidentemente non è così, poiché gli interessi, con gli aumenti che ne conseguono (massimo strumento di violenza economica), rendono difficile la restituzione del debito e schiavizzano il debitore. Questo schema si esercita tanto sulle persone come su gruppi, imprese e paesi. Alla mentalità analitica (molto utile per situazioni occasionali e congiunturali, ma nulla quando si ha a che fare con processi o relazioni) non sono visibili le conseguenze del procedimento, ciò che ne deriva, l&amp;rsquo;irritazione sociale che questa azione produce. Essa non è in grado di percepire i processi e ancora meno le conseguenze sociali, ma solo i successi parziali ed occasionali che, a rigore, non sono altro che imbrogli storici.&lt;/p>
&lt;p>Dai successi particolari non risulta un successo globale, però dalla somma di quelle parzialità sì, può derivare una &lt;strong>crisi generalizzata come quella attuale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Essi non vedono il malessere generale che causano, e non per mancanza di capacità, ma semplicemente perché non è conveniente ai loro interessi. Oltre a ciò, tutto viene circondato dal ben noto banditismo semantico, per mezzo del quale si dice una cosa e ne succede un&amp;rsquo;altra, molto diversa, come per esempio &amp;ldquo;società libera&amp;rdquo;, &amp;ldquo;libero mercato&amp;rdquo;, &amp;ldquo;libera concorrenza&amp;rdquo;, ecc. … e della libertà non si vede neanche l&amp;rsquo;ombra.&lt;/p>
&lt;p>Noi ci opponiamo senza mezzi termini a tutto ciò ed è per sviluppare le denunce e le soluzioni necessarie che stiamo agendo per organizzare fronti che spingano in direzione opposta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il neoliberalismo pragmatico si muove come un pesce nell&amp;rsquo;acqua all&amp;rsquo;interno di un contesto di menzogne&lt;/strong>, nel quale ogni proposta è una specie di &amp;ldquo;variazione sulla menzogna&amp;rdquo;. E anche se la gente se ne rende conto, non ha il coraggio di riconoscerlo, perché non sa cosa fare.&lt;/p>
&lt;p>Solamente per i canali che noi indichiamo ci sono soluzioni valide. Tutto è costruito per i vertici, per le dirigenze, per i privilegiati, per un misero 1% della società mondiale. &lt;strong>Crediamo che sia una necessità imperiosa produrre un cambiamento affinché tutto sia al servizio del popolo e della totalità della gente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo comportamento menzognero di cui stavamo parlando ha creato nei popoli disillusione e stanchezza, nessuno vuol sapere niente di niente, ne hanno abbastanza e non credono più a nessuno.&lt;/p>
&lt;p>Quelle politiche socio-economiche insensibili hanno prodotto, e produrranno sempre più, forti straripamenti sociali, espressioni catartiche che non servono a niente e non sono utili a nessuno. Il conflitto tende a crescere e può arrivare ad una situazione assai critica che, di sicuro, non sarà risolvibile semplicemente con la repressione. Tali straripamenti sono un caso estremo e inconcludente del processo di liberazione di forze sociali che è in atto e che è oggi più facilmente osservabile nell&amp;rsquo;America Latina e nell&amp;rsquo;Europa dell&amp;rsquo;est.&lt;/p>
&lt;p>Indiscutibilmente, dal nostro punto di vista, sono necessarie altre forme di azione e di lavoro, che le dirigenze politiche si guardano bene dall&amp;rsquo;attuare, perché per farlo dovrebbero ascoltare il popolo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>continua…&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Perchè ci odiano?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/perche-ci-odiano-2/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/perche-ci-odiano-2/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="size-full wp-image-2100 alignleft" title="perche_ci_odiano" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/04/perche_ci_odiano.jpg" alt="" width="200" height="308" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/04/perche_ci_odiano.jpg 200w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/04/perche_ci_odiano-195x300.jpg 195w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />in questi giorno sto leggendo questo libro.&lt;/p>
&lt;p>lo consiglio a tutti coloro vogliano ampliare e approfondire una delle tematiche più pericolose (per la nostra salute.. credimi..) e condizionanti delle dinamiche mondiali: la guerra al terrorismo, la questione islamica che poi è un&amp;rsquo;ampliamento di quella israele-palestina.&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è così tanta mala informazione in giro, così tante false credenze, così tanti &amp;ldquo;altri&amp;rdquo; interessi.. che le informazioni contenute in questo libro molto probabilmente ti saranno difficili da mandare giù ed assimilare. sopratutto perché sono osteggiate dalla grandissima maggior parte dei &amp;ldquo;pensatori e divulgatori&amp;rdquo; conosciuti.. anche quelli che crederesti dalla parte della verità.&lt;/p>
&lt;p>ma è un tentativo che dovresti fare anche tu&lt;/p>
&lt;p>è arrivato finalmente il momento in cui ognuno deve iniziare a fare andare la propria testa. non ci sono alternative.&lt;/p>
&lt;p>a me sta aiutando a ritrovare notevole energia da dedicare a Mondo Senza Guerre e  Terra 2.0&lt;/p></description></item><item><title>profonde geometrie</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/profonde-geometrie/</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/profonde-geometrie/</guid><description>&lt;p>a me questo video commuove&lt;/p>
&lt;p>la matematica mi ha sempre affascinato&lt;/p>
&lt;p>uno dei primi concetti che mi ha letteralmente modificato la coscienza è stato quello dell&amp;rsquo;infinito&lt;/p>
&lt;p>e poi numeri quali il pigreco, il phi / rapporto aureo… sorgenti di armonia&lt;/p>
&lt;p>i frattali e i sistemi L… che la natura tanto usa&lt;/p>
&lt;p>la matematica infinitesimale e la logica formale… alla base dell&amp;rsquo;informatica e della comunicazione&lt;/p></description></item><item><title>domande sparse…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/domande-sparse/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/domande-sparse/</guid><description>&lt;p>qualche giorno fa (il 3 aprile per la precisione) ho cambiato prospettiva, o punto di vista se più ti piace, su diverse cose.&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri e oggi mi sono sorte spontaneamente alcune domande:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>chissà se i cattolici praticanti sono in grado di fare una profonda riflessione sulla Chiesa Cattolica, magari prendendo in considerazione la possibilità di essere buoni Cristiani senza essere ciechi seguaci di esseri umani proclamatisi interpreti ufficiali del loro Dio&lt;/li>
&lt;li>ma i seguaci di Grillo, Travaglio e co. … cosa farebbero se di colpo quei personaggi non esistessero più: sarebbero davvero in grado di portare avanti il Movimento di cui si sentono amici o partecipi?&lt;/li>
&lt;li>perchè riviste come Internazionale, Linus, Left.. sono distribuite dalla
&lt;a href="http://www.abbonamentionline.com/genere.asp?Vpccdge1=ATTU" target="_blank">Mondadori&lt;/a>
?&lt;/li>
&lt;li>chi vota Partito Democratico ha ben presente chi ha effettuato le prime grandi privatizzazioni dei beni statali, chi ha garantito a Berlusconi che non sarebbero mai state toccate le sue aziende, chi ha appoggiato le guerre in ex-Jugoslavia, Iraq, Afghanistan?&lt;/li>
&lt;li>chi si sente vero ecologico-ambientalista ha mai riflettuto senza pregiudizi sulle idee e contenuti di un libro tipo &amp;ldquo;Stato di Paura&amp;rdquo; di Michael Crichton?&lt;/li>
&lt;li>chi osanna Report della Gabanelli si è interrogato come è possibile che
&lt;a href="http://paolobarnard.info/" target="_blank">il più notevole dei reporters&lt;/a>
che ha fatto la storia di Report, sia stato allontanato e lasciato in pasto dopo un&amp;rsquo;azione legale delle Big Pharma in seguito ad un suo coraggiosissimo e notevole reportage?&lt;/li>
&lt;li>chi mette i soldi in banca.. sa che i disastri successi negli ultimi decenni (tra Argentina, Parmalat, Cirio, e le ultime crisi internazionali) sono state alimentate da loro con cinico interesse?&lt;/li>
&lt;li>chi sbava dietro a Internet quale strumento di attivismo sociale per cambiare il mondo.. sa che negli ultimi 15 anni (anno di inizio diffusione massiva della Rete) le cose sono andate peggiorando?&lt;/li>
&lt;li>chi si eccita con le veline indignandosi per i servizi di Striscia e amando i salva animali/vecchietti/truffati dai maghi dei loro servizi… si è chiesto come mai si rivotano i sempre più peggio?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>così&amp;hellip; alcune domande a caso su cui sto meditando in questi giorni&lt;/p></description></item><item><title>Esseri Umani: Giorgio Ambrosoli</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/esseri-umani-giorgio-ambrosoli/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/esseri-umani-giorgio-ambrosoli/</guid><description>&lt;p>la storia è piena di veri Esseri Umani:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Ambrosoli" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Ambrosoli&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ricordiamoli per farci forza!&lt;/p></description></item><item><title>due miei commenti sulle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/due-miei-commenti-sulle-elezioni/</link><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/due-miei-commenti-sulle-elezioni/</guid><description>&lt;p>mi permetto due commenti a caldo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Rutelli può finalmente ritirarsi a fare il modello per fotoromanzi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Casini e l&amp;rsquo;UDC dovrebbero ormai aver mostrato a tutti la loro inutilità e incoerenza: allearsi un po&amp;rsquo; di qua (Piemonte, dove con il c.sinistra hanno perso), in Puglia (da soli, dove il C.sinistra ha vinto!), o con il PdL (in Lazio facendo vincere il PdL).. potrebbe andare anche lui con Rutelli a fare fotoromanzi e lasciare il posto a Beppe Grillo!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Beppe Grillo e amici sono la vera ventata di ottimismo per il futuro! proprio nel momento di massimo sconforto per la situazione politica italiana.. il vedere 7% in emilia romagna e gli ottimi risultati in lombardia e piemonte (ma anche veneto!) fa sperare! invito tutti a leggere il programma del Movimento Cinque Stelle, che condivido al 100% (se non fosse che mancano delle parti per me essenziali in campo diritti umani, disarmo, nonviolenza) ma quanto c&amp;rsquo;è è oserei dire il minimo di buon senso! oserei dire di più: prendetevi il programma internazionale del Partito Umanista del 1999.. era già tutto lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ah: ovviamente il mega successo della Lega è per me fonte di enorme preoccupazione e segnale di dilagante degrado culturale e sociale.. ma se no che ci stiamo qui a fare? ^_^&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>*ah 2: chissà quanti italiani sono a conoscenza del Trattato di Lisbona.. ovvero della nostra NUOVA Costituzione europea… 🙂&lt;/p>
&lt;p>notte&lt;/p></description></item><item><title>Prima o poi dovremo liquidare…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Prima o poi, dovremo liquidare il regime di ignoranza e superficialità che permea la crosta terrestre e permette ogni tipo di violenza… &amp;ldquo;, ha dichiarato il ministro dell&amp;rsquo;istruzione e cultura, vicino al primo ministro di Terra 2.0, &amp;ldquo;Non fisso calendari, ma non potremo tollerare che questo regime continui&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>PS: risposta personale
&lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=139314" target="_blank">alle dichiarazioni di oggi di un ministro del medio oriente&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Elio ELST GENI con Emanuele Filiberto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/elio-elst-geni-con-emanuele-filiberto/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/elio-elst-geni-con-emanuele-filiberto/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;essendo un Savoiardo.. mi puccio nel caffè…&amp;rdquo; mi hanno fatto schiantare!&lt;/p></description></item><item><title>Luttazzi a RAIperunanotte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/luttazzi-a-raiperunanotte/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/luttazzi-a-raiperunanotte/</guid><description>&lt;p>per chi se lo fosse perso ieri sera&lt;/p></description></item><item><title>Italianistan e il Presidente del Consiglio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/italianistan-e-il-presidente-del-consiglio/</link><pubDate>Wed, 24 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/italianistan-e-il-presidente-del-consiglio/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Per tutti quelli che quando gli parli di conflitto di interessi ti rispondono con aria seccata: &amp;quot; ma ancora con ‘sto conflitto di interessi!&amp;quot;…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; proprio una fortuna essere cittadini dell&amp;rsquo;italianistan !!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/berlusconi.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2042" title="berlusconi" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/berlusconi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />&lt;/a>
Salve,&lt;/p>
&lt;p>sono un cittadino dell&amp;rsquo;Italianistan!&lt;/p>
&lt;p>Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.&lt;/p>
&lt;p>Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l&amp;rsquo;assicurazione dell&amp;rsquo;auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l&amp;rsquo;assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.&lt;/p>
&lt;p>Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio&lt;/p>
&lt;p>Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio).&lt;/p>
&lt;p>Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall&amp;rsquo;agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!!&lt;/p>
&lt;p>Per fortuna!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PS: a me fa poco ridere. sono estremamente preoccupato per la salute (soprattutto mentale) dei miei compaesani, e per l&amp;rsquo;involuzione che sta vivendo l&amp;rsquo;umanità.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Si torna a scuola</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/si-torna-a-scuola/</link><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/si-torna-a-scuola/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2033" title="cartella_scuola" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg" alt="" width="350" height="302" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg 350w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola-300x259.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in un momento storico che sta mettendo davvero a dura prova la pazienza e l&amp;rsquo;ottimismo, è con grande fibrillazione che sto preparando la mia cartella (ebbene sì è l&amp;rsquo;unica che ho trovato nell&amp;rsquo;armadio!!!) per tornare a Scuola! domani è il mio primo giorno! se tutto va bene farò gli esami a inizio dicembre.&lt;/p>
&lt;p>il tutto per annunciare che i prossimi 9 mesi starò abbastanza dietro le quinte, e che le scintille le tengo per l&amp;rsquo;anno prossimo.&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci&lt;/p></description></item><item><title>Ecco perchè ho bisogno di un iPad!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/02/ecco-perche-ho-bisogno-di-un-ipad/</link><pubDate>Wed, 17 Feb 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/02/ecco-perche-ho-bisogno-di-un-ipad/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/ipad.jpg">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2022" title="ipad" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/ipad.jpg" alt="" width="448" height="357" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/ipad.jpg 640w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/ipad-300x239.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />&lt;/a>&lt;em>&lt;/em>
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
per chi non lo sapesse l'iPad è il nuovo aggeggio della Apple annunciato a gennaio e che arriverà fra un paio di mesi
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
&lt;em>(vignetta scansionata da Internazionale di settimana scorsa.. grazie &lt;/em>&lt;a href="http://www.internazionale.it">&lt;em>Internazionale&lt;/em>&lt;/a>&lt;em> una delle mie riviste preferite!)&lt;/em>
&lt;/p></description></item><item><title>Mandiamoli a casa! istruzioni per un paese (non) razzista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/02/mandiamoli-a-casa-istruzioni-per-un-paese-non-razzista/</link><pubDate>Tue, 16 Feb 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/02/mandiamoli-a-casa-istruzioni-per-un-paese-non-razzista/</guid><description>&lt;p>&lt;em>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/mandiamoli-a-casa.png" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2017" title="mandiamoli-a-casa" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/mandiamoli-a-casa-150x150.png" alt="" width="150" height="150" />&lt;/a>
in Italia il 23% della popolazione è straniera, quasi tutti irregolari, che ci rubano il lavoro, minano la nostra sicurezza e i nostri valori.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>siamo davvero in pericolo e la cosa migliore è far sapere a tutti questi numeri per poterli mandare a casa il prima possibile.. finchè siamo ancora &amp;ldquo;umani&amp;rdquo; e non usiamo le maniere forti..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questo è circa l&amp;rsquo;atteggiamento di note correnti di pensiero e politica che , grazie a media manipolanti e compiacenti, fomentano demagogicamente e per fini non immediatamente palesi, il tema &amp;ldquo;immigrazione&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>condivido all&amp;rsquo;uopo un bellissimo documento, redatto da amici (*) che hanno davvero a cuore la costruzione di una nazione umana universale, fondata sulla solidarietà, la reciprocità e la &lt;em>&lt;strong>buona conoscenza&lt;/strong>&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>vuoi avvicinarti anche tu allo stato di fatto delle cose?
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/02/mandiamoliacasa.pdf" target="_blank">Scarica il PDF &amp;ldquo;Mandiamoli a casa, i luoghi comuni&amp;rdquo;&lt;/a>
, leggilo e magari condividilo con chi vuoi salvare dall&amp;rsquo;ignoranza distruttiva.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;em>*&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Da un’idea di Andrea Civati. Hanno collaborato: Giuseppe Civati, Ilda Curti, Ernesto Ruffini, Roberto Tricarico. Grazie a Alessandro Capriccioli e Francesca Terzoni. È un’iniziativa de La «banda» larga –&lt;/em>
&lt;a href="http://www.ibandalarga.it" target="_blank">&lt;em>www.ibandalarga.it&lt;/em>&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La Teoria del Divertimento</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/02/la-teoria-del-divertimento/</link><pubDate>Sat, 13 Feb 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/02/la-teoria-del-divertimento/</guid><description>&lt;p>questo esperimento svedese (recentemente riprodotto anche a Milano) fa pensare, non è vero?&lt;/p></description></item><item><title>Sintesi di progetto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/02/sintesi-di-progetto/</link><pubDate>Sat, 13 Feb 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/02/sintesi-di-progetto/</guid><description>&lt;p>ovvero ecco un video che mostra il momento attuale, dove siamo arrivati con la Marcia Mondiale e i prossimi passi di quel grande progetto che è il Movimento Umanista&lt;/p></description></item><item><title>Donare sangue: un'azione valida</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/01/donare-sangue-unazione-valida/</link><pubDate>Sun, 31 Jan 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/01/donare-sangue-unazione-valida/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1993" title="donare-sangue" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/01/donare-sangue.gif" alt="" width="179" height="237" />Non so perché ho aspettato tanto. A trentasei anni suonati stamani sono andato a donare un po&amp;rsquo; di sangue. Me ne hanno preso quasi mezzo litro. Non me ne sono neanche accorto, e la colazione offerta non è stata l&amp;rsquo;unica cosa che mi è piaciuta molto.&lt;/p>
&lt;p>Immagino che il mio mezzo chilo rosso possa un giorno aiutare qualcuno in difficoltà. (Non è commovente sapere che molta gente nel mondo guarisce o sopravvive grazie all&amp;rsquo;aiuto degli altri?)&lt;/p>
&lt;p>Ora il mio corpo dovrà rigenerare nuova emoglobina. Sarà sicuramente più fresca e vogliosa di sprizzare energia! incredibile il meccanismo del &lt;em>dare, vedrai che riceverai&lt;/em>, vero?&lt;/p>
&lt;p>So che la vita di un essere umano è caratterizzata da due aspetti essenziali: il cambiamento e l&amp;rsquo;interscambio. Tutto cambia!&lt;/p>
&lt;p>E ogni azione che si fa finisce, nel bene o nel male, negli altri. é inevitabile. quanto meraviglioso&lt;/p></description></item><item><title>Freccia Rossa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/01/freccia-rossa/</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/01/freccia-rossa/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1985" title="15160 Pendolare S" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/01/15160-Pendolare-S.jpg" alt="15160 Pendolare S" width="400" height="379" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/01/15160-Pendolare-S.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/01/15160-Pendolare-S-300x284.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>la vignetta dell&amp;rsquo;amico Roberto dice tutto.&lt;/p>
&lt;p>personalmente ho deciso (dopo gli ultimi aumenti del 13 dicembre) che diminuirò i miei spostamenti sull&amp;rsquo;asse milano-firenze-roma&lt;/p>
&lt;p>e se proprio dovrò spostarmi userò gli autostradali o la macchina (sigh)&lt;/p>
&lt;p>il paradosso è che &lt;strong>andare in macchina , anche da soli, costa meno che non in treno.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>se è questo il punto di arrivo di millenni di sviluppo tecnologico, economico e sociale, il futuro è sobrio!&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>the JJ Music Experience (primo anno)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/12/the-jj-music-experience-primo-anno/</link><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/12/the-jj-music-experience-primo-anno/</guid><description>&lt;p>ebbene sì.. JJ si avvia all&amp;rsquo;anno! esattamente fra 4 giorni. mi sembra ieri che siamo corsi, un bel sabato notte, alla sala parto della Margherita, e gli ho tagliato il cordone ombelicale cantandogli i Bee Gees..&lt;/p>
&lt;p>ho voluto sintetizzare alcuni momenti di questo anno.. quelli (pochi ma sufficienti) ripresi in video in cui si cimenta con la musica! nostra grande compagna (direi che non sono mai passati due giorni senza che abbia messo le mani su qualche strumento musicale o simili)&lt;/p>
&lt;p>PS: penso che crescere con la musica sia un elemento fondamentale per ogni essere umano!&lt;/p>
&lt;p>PS2: mai forzare i bimbi a fare alcunchè! anche con il ballo.. sempre meglio lasciarli liberi di trovare il loro ritmo&lt;/p></description></item><item><title>[wm01] Avanti all'indietro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/wm01-avanti-indietro/</link><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/wm01-avanti-indietro/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1966" title="jjjpru" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/10/jjjpru.jpg" alt="jjjpru" width="448" height="280" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/10/jjjpru.jpg 640w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/10/jjjpru-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />
&lt;/p>
&lt;p>non era mia intenzione, ma farò come il granchio: camminerò un po&amp;rsquo; all&amp;rsquo;indietro.&lt;/p>
&lt;p>ero partito dall&amp;rsquo;Italia due settimane fa con l&amp;rsquo;idea di pubblicare quotidianamente foto, video, diario etc…&lt;/p>
&lt;p>la realtà è che sono riuscito a registrare molto: tanto immagini esterne quanto sensazioni interne. (la vita dell&amp;rsquo;Equipe base è molto più dura di quanto si possa pensare! ed ho sempre molte cose da fare)&lt;/p>
&lt;p>ed ora, su un treno notturno che da Mosca mi sta portando a San Pietroburgo in compagnia dell&amp;rsquo;allegra &amp;ldquo;compagnia dell&amp;rsquo;anello&amp;rdquo; equipe base, comincio a percorrere quanto vissuto fin qui, partendo dal presente.&lt;/p>
&lt;p>parto da uno dei protagonisti del cambio della mia vita, che sono riuscito a vedere poco prima di salire sul treno (sia benedetto Skype video!)&lt;/p>
&lt;p>se non faccio tutti i 92 giorni di Marcia, ma soprattutto il fatto che mi sto dedicando tanto a questa Marcia, è che Fabio (JJ per gli amici) è una delle cose più importanti della mia vita, ed una delle cose più importanti che posso fare per lui è proprio questa Marcia.&lt;/p>
&lt;p>perché sebbene sono sicuro che io posso cavarmela egregiamente in ogni situazione, la mia vita non termina in me. la vita dell&amp;rsquo;umanità non termina in me.&lt;/p>
&lt;p>Fabio è il mio diretto successore, ma come lui ci sono milioni di esseri umani che stanno per dare il cambio alle generazioni un po&amp;rsquo; più anziane.&lt;/p>
&lt;p>ma il mondo che si troverà Fabio sarà il frutto di quello che abbiamo fatto, o NON abbiamo fatto, noi.&lt;/p>
&lt;p>il nostro mondo &amp;ldquo;umano&amp;rdquo; sta mostrando i primi segni della discesa che ha iniziato tempo fa, e le crisi cominciano ad essere popolari.&lt;/p>
&lt;p>come in ogni crisi si prospettano due vie: o la caduta o il risorgimento.&lt;/p>
&lt;p>sono certo che con un impulso intelligente e ben fatto possiamo dare un segnale interessante per il cambio di rotta di questo mondo.&lt;/p>
&lt;p>questa Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, a cui mi sto dedicando da più di un anno, ma che vedo come la culminazione di 15 anni di partecipazione al Movimento Umanista, giunta al solo &amp;ldquo;ventunesimo&amp;rdquo; giorno, si sta prospettando come un&amp;rsquo;opportunità davvero unica per dare questo segnale.&lt;/p>
&lt;p>Fabio ne trarrà i suoi benefici. fosse anche solo nel mio passargli le esperienze, quando sarà un po&amp;rsquo; più grande, di quanto sto vivendo in questo periodo.. e che cercherò di comunicarvi, passo all&amp;rsquo;indietro dopo passo all&amp;rsquo;indietro, nei prossimi giorni.&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio!&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">http://stefanocecere.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video Marcia Mondiale a Kyoto, Giappone</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/video-marcia-mondiale-a-kyoto-giappone/</link><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/video-marcia-mondiale-a-kyoto-giappone/</guid><description/></item><item><title>nr 19 a rapporto bufalo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/nr-19-a-rapporto-bufalo/</link><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/nr-19-a-rapporto-bufalo/</guid><description>&lt;p>ovvero: oggi mi sono intergrato nell&amp;rsquo;equipe base arrivata da Katmandù.. sono ufficialmente il nr.19!!! ma la cosa che mi ha dato più energia nella giornata.. è stato un &amp;ldquo;tree tea&amp;rdquo; (ovvero un thè fatto sotto l&amp;rsquo;albero).. al latte.. dove il latte arriva dalla bufala a 200 mt di distanza! non potevo crederci! BUONISSIMO!!! a domani con foto, video, e un raccontino un po&amp;rsquo; anagocico di questi due primi giorni indiani… stay tuned!
&lt;a href="http://blog.theworldmarch.org" target="_blank">http://blog.theworldmarch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/twm_111020091926.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/twm_111020091937.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>si parte!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/si-parte/</link><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/si-parte/</guid><description>&lt;p>non mi è mai piaciuto non sapere, o non potere, comunicare!&lt;/p>
&lt;p>il russo l&amp;rsquo;avevo studiato da giovane.. il giapponese con la sigla di Kenshiro.. ma direi che un aggioranmento è duopo 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/libri-russo-giapponese.jpg" alt="i like to talk native!" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Milano, 2 ottobre 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/milano-2-ottobre-2009/</link><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/milano-2-ottobre-2009/</guid><description>&lt;p>Karaoke &amp;ldquo;Imagine&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Sintesi:&lt;/p></description></item><item><title>spot &amp;quot;Walk the Future&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/spot-walk-the-future/</link><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/spot-walk-the-future/</guid><description>&lt;p>Leo Burnett ha voluto contribuire alla Marcia con la realizzazione di questo spot, in collaborazione con Mercurio Film, sotto la regia di Marco Mucig.&lt;/p>
&lt;p>Per Leo Burnett hanno lavorato al progetto creativo Barbara Volpini e Emanuele Viora con la direzione di Sergio Rodriguez.&lt;/p></description></item><item><title>Parte la Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/parte-la-marcia-mondiale/</link><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/parte-la-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>carissimi&lt;/p>
&lt;p>ultimamente non scrivo più molte email di aggiornamento.. perchè penso che gli interessati a seguire alcuni temi abbiano già tutti i links per farlo direttamente online.&lt;/p>
&lt;p>ora ricordo giusto quello per cui &lt;strong>abbiamo lavorato nell&amp;rsquo;ultimo anno&lt;/strong>: la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che &lt;strong>partirà DOMANI 2 ottobre dalla Nuova Zelanda&lt;/strong>, e in 93 giorni arriverà sulle Ande.&lt;/p>
&lt;img src="http://www.krur.com/fileadmin/assets/newsletter/header_mm.jpg" height="114" width="500" alt="" />
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>personalmente farò tutto il &lt;strong>tratto asiatico&lt;/strong> (India, Pakistan, Corea del Sud, Giappone, Russia, Turchia..) e poi il finale in Cile/Argentina/Ande (verrà anche il piccolo &lt;a href="http://jj.krur.com/" target="_blank" class="external-link-new-window">Fabio&lt;/a>, che vi saluta)&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.theworldmarch.org/map/index.php?lang=ita" target="_blank" class="external-link-new-window">&lt;img src="http://www.krur.com/fileadmin/assets/newsletter/mappa.jpg" height="220" width="450" alt="" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>domani &lt;strong>in molte città del mondo&lt;/strong> si celebrerà in contemporanea la partenza neozelandese. per quanto ci riguarda a Milano, Roma, Firenze, Torino, Genova, Trieste, Bologna, Palermo, Napoli e alrte.. ci sono eventi molto interessanti: trovi i dettagli qui &lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/" target="_blank">http://www.marciamondiale.org/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Io sarò a &lt;strong>&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/news/leggi/-/milano-2-ottobre/" target="_blank" class="external-link-new-window">Milano (vedi dettagli)&lt;/a>, in Piazza Duomo, dalle 18:00 alle 19:00&lt;/strong>, dove col &lt;strong>Trio Medusa&lt;/strong> si farà un po&amp;rsquo; di casino, e in diretta radio su &lt;strong>Radio Deejay&lt;/strong> e &lt;strong>Lifegate&lt;/strong> si riempirà la Piazza prima con il &lt;a href="http://tune.theworldmarch.org/index.php?id=tunetheworld&amp;L=4" target="_blank" class="external-link-new-window">&lt;b>Tune the World&lt;/b>&lt;/a> (ovvero il progetto partorito dal quel pazzerello di &lt;strong>Lorenzo Pierobon&lt;/strong> con un coro di 40 bambini etc) ci aiuterà ad entrare in &lt;strong>sintonia vibrazionale&lt;/strong> niente popo di meno che con la Terra  e farci sentire uniti!!&lt;/p>
&lt;p>a seguire un &lt;strong>Karaoke massivo&lt;/strong> (con la partecipazione di &lt;strong>Francesco&lt;/strong> delle Vibrazioni e un po&amp;rsquo; di ragazzi di &lt;strong>XFactor&lt;/strong>) di &lt;strong>Imagine (John Lennon)&lt;/strong>.. centinaia di microfoni saranno distribuiti in tutta la Piazza per farla letteralmente vibrare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/news/leggi/-/milano-2-ottobre/" target="_blank" class="external-link-new-window">&lt;img src="http://www.krur.com/fileadmin/assets/newsletter/canta_tu.jpg" height="468" width="331" alt="" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>fatto questo invito, concludo con il dirvi che l&amp;rsquo;&lt;strong>equipe base&lt;/strong> che farà tutto il giro ha un &lt;strong>blog aggiornatissimo&lt;/strong> &lt;a href="http://blog.theworldmarch.org" target="_blank">
&lt;a href="http://blog.theworldmarch.org/it/" target="_blank">http://blog.theworldmarch.org/it/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://blog.theworldmarch.org/it/" target="_blank" class="external-link-new-window">&lt;img src="http://www.krur.com/fileadmin/assets/newsletter/base_team.jpg" height="199" width="300" alt="" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>il &lt;strong>sito mondiale&lt;/strong> della marcia è &lt;a href="http://www.theworldmarch.org" target="_blank">
&lt;a href="http://www.theworldmarch.org" target="_blank">http://www.theworldmarch.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>e se sei iscritto a &lt;strong>Facebook&lt;/strong> ti conviene seguire la pagina &lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">http://www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>partirà per l&amp;rsquo;Asia il 9 ottobre, e manderò dei report video quotidiani.. quindi STAY TUNED!&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo domani o magari intorno al 10 novembre, quando &lt;strong>la Marcia arriverà in italia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ah: se vuoi dare un &lt;strong>contributo tangibile&lt;/strong> (oltre a diffondere l&amp;rsquo;inziativa): puoi &amp;ldquo;adottare&amp;rdquo;&lt;strong> 1 o più  km&lt;/strong> per sostenere la Marcia! &lt;a href="http://www.marciamondiale.org/sostieni/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/sostieni/" target="_blank">http://www.marciamondiale.org/sostieni/&lt;/a>
&lt;/a> (puoi farlo anche telefonando al numero &lt;strong>895 895 99 11)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>buon tutto&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>sempre in marcia per costruire il futuro&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>PS: ascolta la intevista di &lt;strong>Laura Pausini&lt;/strong> ieri sera a Radio Deejay che parla della Marcia: &lt;a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=1222927567730" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=1222927567730" target="_blank">http://www.facebook.com/video/video.php?v=1222927567730&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=1222927567730" target="_blank" class="external-link-new-window">&lt;img src="http://www.krur.com/fileadmin/assets/newsletter/deejay_pina_pausini.jpg" height="300" width="400" alt="" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>se non mi vedi per un po'…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/10/se-non-mi-vedi-per-un-po/</link><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/10/se-non-mi-vedi-per-un-po/</guid><description>&lt;p>è perché sono qui:
&lt;a href="http://blog.theworldmarch.org" target="_blank">blog.theworldmarch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>seguimi in diretta durante la marcia mondiale!&lt;/p>
&lt;p>maggiori info:
&lt;a href="http://www.theworldmarch.or" target="_blank">www.theworldmarch.or&lt;/a>
g e
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se sei su Facebook ti consiglio
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>CecioTV #00</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/09/ceciotv-00/</link><pubDate>Thu, 17 Sep 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/09/ceciotv-00/</guid><description>&lt;p>puntata zero del mio video report della Marcia! raggiungerò i l&amp;rsquo;Equipe Base in Nuova Delhi il 10 ottobre&lt;/p></description></item><item><title>Il complotto degli idioti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/09/il-complotto-degli-idioti/</link><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/09/il-complotto-degli-idioti/</guid><description>&lt;p>amici, sto per tornare a fare meta-informazione, più cattivo che mai!&lt;/p>
&lt;p>intanto vorrei segnalare gli articoli di Paolo Barnard, che io leggo regolarmente e trovo quantomeno molto interessanti.&lt;/p>
&lt;p>per chi non lo conoscesse è il giornalista che ha firmato i più bei report della trasmissione Report, per poi essersi trovato abbandonato da mamma RAI (e dal team di Report!) nel momento in cui le Big Pharma hanno fatto grande causa per uno dei suoi reportage più delicati.&lt;/p>
&lt;p>da quel giorno svolge attività da &amp;ldquo;libero&amp;rdquo; contro tutti..&lt;/p>
&lt;p>stamani leggo su un giornale che Calderoli parla di &amp;ldquo;complotto&amp;rdquo; sulla questione Boffo, e non posso non condividere il seguente articolo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=132" target="_blank">
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=132" target="_blank">http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=132&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>buona lettura ma sopratutto buone meditazioni.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Lo copio qui per archivio:&lt;/p>
&lt;p>Il complotto c&amp;rsquo;è, ma non è quello che credete. Innanzi tutto non ne è protagonista Berlusconi, questa volta. Poi non ci sono eminenze grigie che si incontrano nei palazzi del potere italiano per tramare accadimenti. Infine è smascherabile con facilità. E&amp;rsquo; il complotto degli idioti, dei sopraffini stolti che rispondono al nome di Gruppo Editoriale l&amp;rsquo;Espresso e Repubblica, di IDV (col seguito grill-travagl-guzzan-santoriano), e infine di &amp;lsquo;belle anime&amp;rsquo; dell&amp;rsquo;intellighenzia italiana che stanno fioccando a firmare la cosa più inutile degli ultimi 20 anni. Un drappello di disorientati sepolti da 15 anni di sconfitte a rotta di collo e ridotti a sbraitare di nani e ballerine nel più duraturo smarrimento politico che si ricordi nell&amp;rsquo;Italia moderna. Ma loro no, duri insistono, fessi indefessi.&lt;/p>
&lt;p>Prima di svelare il complotto, vi invito a un gioco utile. Facciamo che io non sono un giornalista, e che sono invece un cittadino al bar che legge il giornale, e che usa la sua testa (cioè fa informazione, la vera unica informazione utile per lui/lei persona).&lt;/p>
&lt;p>Leggo: ROMA - “Dino Boffo si è dimesso da direttore dell&amp;rsquo;Avvenire con una lettera inviata al cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana: &amp;ldquo;Non posso più accettare una guerra sul mio nome&amp;rdquo;. Immediata la replica della Cei che ha accettato la scelta &amp;ldquo;con profondo rammarico&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Non posso accettare che sul mio nome si sviluppi ancora per giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Poi però penso: Perché si è dimesso? Dicono che è innocente, che sono balle già ampiamente smentite. Ha il Vaticano dalla sua, compatto. Allora: &amp;lsquo;sto tizio ha dalla sua un arsenale atomico, e scappa davanti alla cerbottana di Feltri? Non mi quadra.&lt;/p>
&lt;p>Leggo: “Bagnasco: Attacco mediatico inqualificabile. Il presidente della Conferenza episcopale Italiana, cardinale Angelo Bagnasco, prende atto con rammarico delle dimissioni irrevocabili del dottor Dino Boffo dalla direzione di Avvenire. &amp;ldquo;Nel confermargli, personalmente e a nome dell&amp;rsquo;intero episcopato, profonda gratitudine per l&amp;rsquo;impegno profuso in molti anni con competenza, rigore e passione, nel compimento di un incarico tanto prezioso per la vita della chiesa e della società italiana - afferma la nota della Cei - Bagnasco esprime l&amp;rsquo;inalterata stima per la sua persona.”&lt;/p>
&lt;p>Leggo: “Avvenire: Bassa macelleria giornalistica. Si è trattato di un&amp;rsquo;operazione di bassa macelleria giornalistica. Il direttore de &lt;em>Il Giornale&lt;/em> - e gli altri che via via si sono accodati - nascondendosi dietro al diritto di cronaca ha frantumato la deontologia del nostro mestiere, ha calpestato i sentimenti e l&amp;rsquo;onore di Boffo e della sua famiglia. Ringraziando Boffo per i suoi quindici anni alla direzione del loro quotidiano, parlano di un &amp;ldquo;plateale e ripugnante attacco&amp;rdquo; e promettono di continuare il loro lavoro al servizio della democrazia e della Chiesa”.&lt;/p>
&lt;p>Poi però penso: Un attimo. Stima inalterata, rammarico, gratitudine, uomo competente, rigoroso, prezioso alla Chiesa… e lo scaricano. Al suo giornale parlano di onore, ringraziamenti, ripugnante attacco…  e lo scaricano. Volete farmi credere che se Bagnasco o il suo capufficio tedesco avessero detto “Ehi, Boffo, ma dove credi di andare? Tu stai qui e qui rimani”, il pio Dino si sarebbe impuntato? Non quadra. L&amp;rsquo;hanno scaricato. Perché?&lt;/p>
&lt;p>Leggo: ROMA - “La notizia delle dimissioni del direttore di Avvenire viene battuta dalle agenzie mentre il Consiglio dei ministri è agli sgoccioli. Gianni Letta l&amp;rsquo;aveva saputa in anticipo, direttamente dal cardinale Bagnasco… (Per Berlusconi) ecco i due fronti su cui far scattare la controffensiva: biotestamento e accordi sulle candidature per le regionali di marzo… “Dobbiamo capire cosa fare con Casini” - ha poi proseguito il premier passando a parlare di regionali – “se dobbiamo lasciarlo andare da solo o se invece non ci convenga provare un accordo”. Domanda retorica se è vero che Berlusconi avrebbe già affidato a Franco Frattini l&amp;rsquo;incarico di trattare riservatamente con Casini le condizioni per un&amp;rsquo;alleanza con il Pdl. L&amp;rsquo;accordo con il figliol prodigo insomma è un tassello fondamentale della strategia di Berlusconi. Non solo per riallacciare un rapporto positivo con la Cei…”&lt;/p>
&lt;p>Poi però penso: Bagnasco che frigge dall&amp;rsquo;indignazione per la sorte dell&amp;rsquo;agnello sacrificato Boffo, ma chiama Letta. Gianni Letta, forse il più notorio mercante di vacche della Storia repubblicana, e per dirgli cosa? Guarda caso, poi Berlusconi rapidamente sgancia l’obolo al Vaticano: assicurazioni del passaggio liscio di un testamento biologico-cilicio fra Camera e Senato, col silenzio assenso di Fini, e l&amp;rsquo;apostolo Pierferdinando di nuovo fra i dodici. Al mercato delle vacche si sono detti: tu mi levi di torno quel veterinario rompicoglioni e metti in riga la sua truppa, io ti do cinque buoi e dieci galline. Qua la mano.&lt;/p>
&lt;p>E vengo al complotto degli idioti.&lt;/p>
&lt;p>Leggo: “Dai calcoli che hanno fatto vedere al premier sarebbero infatti 7 su 13 le regioni in cui l&amp;rsquo;apporto dei centristi è determinante: il Piemonte, la Liguria, le Marche, il Lazio, la Campania, la Puglia e la Calabria. La Lega infatti ha alzato il prezzo e pretende tre regioni &amp;lsquo;pesanti&amp;rsquo;, mentre Berlusconi non può permettersi di cedere la Lombardia perché teme l&amp;rsquo;ira di Formigoni e paventa un suo immediato passaggio tra i centristi.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Poi però penso: Fa sempre schifo il mercato delle vacche romane, ma a pensarci bene anche se nelle stanze dei bottoni i politici giocano il loro Monopoli, come fanno poi a trasformarlo in realtà? Perché un conto è dire “Pierferdinando, tu mi dai tot voti per avere la Liguria”, oppure, “Silvio, io la Lombardia non la mollo a Umberto”, ma poi devono fare i conti con la gente che vota, e come fanno a essere così sicuri che voteranno esattamente secondo gli inciuci prestabiliti? Già, come fanno? Come fa Casini a promettere tot casalinghe e benpensanti a colpo sicuro al destinatario? E allora diciamocelo chiaro: siamo noi italiani a fare la differenza, siamo noi alla fine che da capre fetenti permettiamo ai politicanti di rimestare sterco all&amp;rsquo;infinito. Siamo noi, gli stronzi, e allora che senso ha fare i crocchi di belle anime intelligenti e firmare appelli che solo la minoranza dei disorientati perdenti di cui sopra abbraccia? Che senso ha questo stolido complotto che si accanisce maniacalmente sul Cavaliere, quando egli è solo l’ombra sul muro di milioni di italiani?  Non converrebbe lavorare per cambiare quegli italiani?&lt;/p>
&lt;p>Siamo noi, non lui, cari Repubblica, Espresso, Times, El Pais, D&amp;rsquo;Avanzo, Flores D’Arcais e soci. E piantatela di sbraitare baggianate come “Dino Boffo è stato ucciso sulla pubblica piazza con una menzogna”, o “per punirlo delle sue opinioni, un uomo è stato disseccato da una mano micidiale che ha raccolto contro di lui il potere della politica, dello Stato, dell&amp;rsquo;informazione”, perché quel povero Cristo lo ha fatto fuori Ratzinger in cambio di cinque buoi e dieci galline. Piantatela di scrivere “Ora che c&amp;rsquo;è un morto, viene il freddo alle ossa pensare che anche una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, nell&amp;rsquo;infelice Paese di Berlusconi, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Davvero? Allora spiegaci, D&amp;rsquo;Avanzo, come è possibile che da  anni le orde grill-travagl-guzzan-santoriane troneggino in prima serata RAI e nei maggiori teatri, riversando di tutto su Berlusconi, se è vero, o anche solo ipotizzabile, che nell&amp;rsquo;Italia del Cavaliere persino “una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Ma la piantate di prenderci per il sedere? Perché tu e il tuo giornale di perdenti recidivi e di spocchiosi Micromegalici,  mentre complottate da straccioni per incidere un’inezia nella fiancata del bolide PDL, tacete oculatamente su ciò che a noi persone vere sta stracciando l&amp;rsquo;esistenza. Infatti, i vostri ignari intelligenti fioccano ad apporre la loro firma contro l’insignificante peduncolo italiano dei poteri sovranazionali, mentre il Trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese; mentre Obama ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari, soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l&amp;rsquo;impatto divorante dell&amp;rsquo;apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS dell&amp;rsquo;Organizzazione Mondiale del Commercio; mentre il ‘senato mondiale degli investitori internazionali’ ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico di due generazioni di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa; mentre “nel solo marzo del 2009, il governo di Roma  ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici… una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest&amp;rsquo;anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare il 38% delle famiglie italiane in difficoltà”; mentre le crisi – finanziarie, sanitarie o terroristiche - vengono create ad arte e a ritmo costante proprio per usare l&amp;rsquo;emergenza come demolitrice dei nostri diritti fondamentali acquisiti in 250 anni di lotte dal basso.&lt;/p>
&lt;p>Ma voi, complottisti ossessionati dal peduncolo Berlusconi, chissà perché su queste cose non le fate mai le prime pagine, mai le raccolte di firme. Macché, e avete la faccia tosta di scrivere che gli inciuci Vaticano-Cavaliere o le sue scopate sono “la scena che dentro le istituzioni e nel Paese dovrebbe preoccupare chiunque”. Ma sta-te scher-zan-do? Non siete in malafede, salvo note eccezioni, siete proprio idioti purosangue. E voi, seguaci non pensanti dei complottisti disorientati, non ce la fate proprio a vedere che la pochezza di alcuni vostri paladini, e la palese falsità di altri, vi hanno ficcato in massa contro un muro a tirar calci a delle ombre per non farvi vedere l’orda di barbari che alle spalle sta saccheggiando la vostra vita?&lt;/p>
&lt;p>Al mio bar chiudo il giornale, ma non prima di aver letto le parole più vere di tutta questa vicenda, cortesia di Silvio: “&amp;hellip;i sondaggi ci danno sempre altissimi come fiducia, io sono oltre il 68 per cento”. Bè, se due più due facesse quattro a Repubblica, saremmo in un’altra Italia.&lt;/p></description></item><item><title>Per non dimenticare il &amp;quot;mago&amp;quot; Nikola Tesla</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/07/per-non-dimenticare-il-mago-nikola-tesla/</link><pubDate>Sun, 12 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/07/per-non-dimenticare-il-mago-nikola-tesla/</guid><description>&lt;p>lo considero uno dei miei miti. il più grande scienziato di tutti i tempi, probabilmente.&lt;/p>
&lt;p>la prima volta che lo scoprii mi colpì (finalmente!) il suo anelito a condividere e indirizzare tutte le sue scoperte per il bene dell&amp;rsquo;umanità. e per questo fu osteggiato e morì in solitudine.&lt;/p>
&lt;p>questo video è in inglese ma ne trovate molti in giro.. basta cercare!&lt;/p>
&lt;p>ciao Niko&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=gt8Y93k0pB0" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=gt8Y93k0pB0&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ISCRIVITI ALLA MARCIA MONDIALE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/07/iscriviti-alla-marcia-mondiale/</link><pubDate>Fri, 10 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/07/iscriviti-alla-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>se non lo avevi già fatto, è online la nuova form di registrazione:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.theworldmarch.org/index.php?lang=ita&amp;amp;secc=join" target="_blank">http://www.theworldmarch.org/index.php?lang=ita&amp;secc=join&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Inno della Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/07/inno-della-marcia-mondiale/</link><pubDate>Fri, 03 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/07/inno-della-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>amici, dall&amp;rsquo;equipe internazionale musica e concerti arriva unanime l&amp;rsquo;inno ufficiale della Marcia!!&lt;/p>
&lt;p>non è stato facile.. potete capire.. una canzone, musica, testo e arrangiamento che potesse andare bene per tutti in ogni occasione.&lt;/p>
&lt;p>arriva da Bogotà! (l&amp;rsquo;ombelico del mondo!!)&lt;/p>
&lt;p>hanno già realizzato un magnifico videoclip (è in spagnolo ma stiamo preparando le traduzioni e cercando i migliori artisti per ogni nazione per ricantarlo)&lt;/p>
&lt;p>che dite?&lt;/p>
&lt;p>non so.. secondo me manca qualcosa.. tipo un simbolo della pace.. che ne so .. una colomba bianca…&lt;/p>
&lt;p>:p&lt;/p></description></item><item><title>Repubblica è un giornale di fogna?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/07/repubblica-e-un-giornale-di-fogna/</link><pubDate>Fri, 03 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/07/repubblica-e-un-giornale-di-fogna/</guid><description>&lt;p>non possono pubblicare un articolo sul video dei mostri nelle fognature e farlo passare praticamente per vero.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/mostro-fogne/mostro-fogne/mostro-fogne.html?ref=hpspr1" target="_blank">http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/mostro-fogne/mostro-fogne/mostro-fogne.html?ref=hpspr1&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>vedi il video e ti servono 5 secondi per capire che è una colonscopia.. o quantomeno (dal movimentodell&amp;rsquo;acqua) capisci che è una MICRO-camera in un tubino molto piccolo.. quindi certo non una fognatura.&lt;/p>
&lt;p>ok che è estate e tutti devono fare audience.. ma consideriamo bene da dove arrivano le credenze che abbiamo.&lt;/p>
&lt;p>Repubblica fa (e ne ha fatti una marea e continua a fare) una manipolazione tremenda.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo &lt;strong>gli altri giornali non sono da meno&lt;/strong>. purtroppo purtroppo &lt;strong>le TV sono estremamente peggio&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>missione "1+1 = 10.000"</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/missione-11-10-000/</link><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/missione-11-10-000/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/missione10000.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>cari amici della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (iscritti a Facebook)&lt;/p>
&lt;p>è arrivato il momento della nostra prima missione &amp;ldquo;impossibile&amp;rdquo;, con la possibilità di_trasformarsi da Pazienti ad Agenti_&lt;/p>
&lt;p>in 15 giorni siamo arrivati a quota 5.000&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ora abbiamo 2 giorni per raddoppiare ed essere 10.000&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>i nostri laboratori matematici hanno scoperto questa prima formula di &amp;ldquo;distruzione di mondo&amp;rdquo;: &lt;strong>1+1 = 10.000&lt;/strong> / 5.000&lt;/p>
&lt;p>quindi basterebbe che &lt;strong>ognuno di noi invitasse anche solo un amico/a ad aderire a &lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">http://www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a title="Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza" href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_TOP">&lt;img style="border: 0px" src="http://badge.facebook.com/badge/32863045887.1436.554590391.png" alt="Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>seriamente: non ci interessano i giochini di marketing, nessuno di noi ci guadagna nulla nel promuovere la Marcia Mondiale (se non gratificazione spirituale)&lt;/p>
&lt;p>ci interessa arrivare in tempo utile ad &lt;strong>informare la maggior parte degli abitanti del pianeta&lt;/strong> (dell&amp;rsquo;Italia in questo caso) del progetto della Marcia, così da poter &lt;strong>dare a tutti la possibilità di scelta: in che direzione vuoi andare?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>purtroppo non contiamo su grandi mezzi finanziari e mediatici… dobbiamo puntare soprattutto sul passaparola e sulla volontà personale.&lt;/p>
&lt;p>abbiamo considerato che se a breve saremo in 10.000, i meccanismi di Facebook potrebbero far sì che &lt;strong>la diffusione della Marcia vada da sola&lt;/strong>, e raggiungere &lt;em>senza troppa fatica&lt;/em> i 100.000 aderenti per settembre! e lì lanciare massivamente i centinaia di eventi in organizzazione in tutta italia.&lt;/p>
&lt;p>che ne dite? accettate la missione?&lt;/p>
&lt;p>MM-0&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">http://www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_PS: al termine sarà rilasciato un riconosciuto attestato di Agente MM-1 🙂&lt;/p>
&lt;p>PS2: quiz subliminale: cosa hanno in comune un delfino e una vacca?_&lt;/p></description></item><item><title>la Marcia Mondiale su Facebook</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/la-marcia-mondiale-su-facebook/</link><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/la-marcia-mondiale-su-facebook/</guid><description>&lt;p>amici&lt;/p>
&lt;p>da oggi la pagina della marcia su Facebook è raggiungibile semplicemente con l&amp;rsquo;indirizzo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">http://www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">&lt;/a>chiediamo una mano a tutti quelli che vogliono attivamente fare qualcosa per la Marcia e che usa regolarmente Facebook: non dovrebbe essere difficile aiutare nella diffusione di questa pagina e dei suoi contenuti!&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;obiettivo è raggiungere il massimo numero di amici PRIMA di settembre, così che potremo tenere tutti informati sugli eventi e notizie della marcia.&lt;/p>
&lt;p>per farlo basta semplicemente, ogni tanto, fare CONDIVIDI e MI PIACE e lasciare dei COMMENTI sulla pagina e i contenuti di &lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">
&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">http://www.facebook.com/MarciaMondiale&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_blank">&lt;/a>grazie&lt;/p>
&lt;p>&lt;a title="Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza" href="http://www.facebook.com/MarciaMondiale" target="_TOP">&lt;img style="border: 0px" src="http://badge.facebook.com/badge/32863045887.1436.554590391.png" alt="Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>le gambette di Michael Jackson, Prince e James Brown</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/le-gambette-di-michael-jackson-prince-e-james-brown/</link><pubDate>Sat, 27 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/le-gambette-di-michael-jackson-prince-e-james-brown/</guid><description>&lt;p>i miei tre miti del sexy-soul-funky-dance in un video unico:&lt;/p>
&lt;p>ps: il funerale di Michael Jackson sarà tutto in moonwalk&lt;/p></description></item><item><title>su radio Lifegate</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/su-radio-lifegate/</link><pubDate>Thu, 25 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/su-radio-lifegate/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.lifegate.it/passengers/2009/06/23/marcia-mondiale-della-pace-e-della-nonviolenza-puntata-n163-del-23-giugno-09/" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1899" title="safe_image.php" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/safe_image.php_.jpeg" alt="safe_image.php" width="225" height="300" />&lt;/a>
è online la trasmissione di registrata sul &amp;ldquo;Magic Bus&amp;rdquo; di Radio Lifegate per le vie di Milano, con i vostri eroi a parlare di Marcia Mondiale e di suoni armonici con il pianeta.&lt;/p>
&lt;p>guarda
&lt;a href="http://www.lifegate.it/passengers/2009/06/23/marcia-mondiale-della-pace-e-della-nonviolenza-puntata-n163-del-23-giugno-09/" target="_blank">qui&lt;/a>
:
&lt;a href="http://www.lifegate.it/passengers/2009/06/23/marcia-mondiale-della-pace-e-della-nonviolenza-puntata-n163-del-23-giugno-09/" target="_blank">http://www.lifegate.it/passengers/2009/06/23/marcia-mondiale-della-pace-e-della-nonviolenza-puntata-n163-del-23-giugno-09/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>buon ascolto e.. sintonizzati!&lt;/p></description></item><item><title>Il Times e Berlusconi: macché Noemi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/il-times-e-berlusconi-macche-noemi/</link><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/il-times-e-berlusconi-macche-noemi/</guid><description>&lt;p>sono sicuro che il riprodurre questo articolo ti potrebbe sconvolgere, probabilmente perché tu mi credi un anti Berlusconi ad oltranza, additandolo come l&amp;rsquo;unico nostro problema .. ah ah h. ebbene: seppure consideri il sig. Berlusconi un pessimo politico, un imprenditore mafioso, un ottimo intrattenitore da balera e non gli farei educare mio figlio (in pratica se ne poteva ben stare a fare il palazzinaro / televisionaro con le sue letteronze e tutti felici con la tv spenta), ho sempre cercato di far notare che lui non viene dalla &amp;ldquo;scuola dei cattivi&amp;rdquo;… ovvero non viene dal &lt;strong>sistema finanziario internazionale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>è sempre stato un po&amp;rsquo; un punto di rottura.. una contingenza uscita (o lasciata uscire) perchè.. come Bin laden ai suoi tempi, &lt;em>serviva&lt;/em> ad uno scopo. è verosimilmente arrivato patteggiando con la mafia e costretto alla politica per salvarsi dalla galera, in un momento in cui era necessario smantellare la vecchia classe politica, troppo chiusa e avversa alle speculazioni internazionali (di poteri cioè _esterni_ all&amp;rsquo;italia). molto probabilmente il destinatario di tali manovre doveva essere il centro sinistra.. ma il B. è uscito dal nulla.. e da lì il &amp;ldquo;&lt;strong>patto segreto&lt;/strong>&amp;rdquo; di non belligeranza e alternanza al potere. &lt;strong>da un lato il centro sx a privatizzare e dare tutto in mano al &amp;ldquo;libero mercato&amp;rdquo;, dall&amp;rsquo;altro B. a farsi le leggi per non andare in galera.. davvero un bella coppia!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Paolo Barnard, giornalista che stimo molto, sintetizza abbastanza bene la situazione e condivide il mio pensiero in questo articolo che qui condivido.&lt;/p>
&lt;p>meditate bene su quanta ciccia c&amp;rsquo;è in ballo… rimane l&amp;rsquo;annosa questione del se &lt;strong>ci piace di più la padella o la brace.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;h4 id="il-times-e-berlusconi-macché-noemi">Il Times e Berlusconi: macché Noemi&lt;/h4>
&lt;p>DI PAOLO BARNARD&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>paolobarnard.info&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Che il Times di Londra arrivi a scrivere un editoriale dove chiama il capo di governo di un Paese europeo “&lt;em>clown&lt;/em>” e “&lt;em>buffone sciovinista&lt;/em>”, e ciò solo per motivi di indignazione politica, lo lascio credere ai giornalisti, ma noi persone raziocinanti dobbiamo andare oltre. Un quotidiano della portata del Times, storico bastione del conservatorismo mondiale, voce internazionale dei Consigli di Amministrazione più potenti del pianeta, non si muove così violentemente per così poco (Noemi e festini), né è pensabile che abbiano scoperto solo oggi che Silvio Berlusconi alla guida del G8 è come un orango alla guida di un pullman. La scusante ufficiale per quell’editoriale di fuoco ai danni del Cavaliere è un insulto all&amp;rsquo;intelligenza. Rattrista, ma non stupisce, che in Italia nessuno dei paludati opinionisti pro o anti ci stia pensando.&lt;/p>
&lt;p>Il motivo è altro, non v’è dubbio, ed è assai più importante. Per farvi capire, cito la caduta dal potere del dittatore indonesiano Suharto nel 1998. Uno dei peggiori assassini di massa del XX secolo, nulla da invidiare a Hitler per numero di morti, era il cocco di mamma degli USA e della Gran Bretagna, media inclusi, che lo adoravano perché obbediva puntigliosamente a ogni diktat dell’establishment economico neoliberale d’Occidente e soddisfaceva ogni sua voracità di profitto, naturalmente a scapito dell’esistenza di milioni di disgraziati suoi connazionali.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1997 Suharto fece l’errore delle sua vita: disobbedì al Tesoro americano (leggi Fondo Monetario Internazionale), una sola volta. L’allora Segretario di Stato di Clinton, Madeleine Albright, gli disse due parole secche. Fine di Suharto.&lt;/p>
&lt;p>Torno in Italia. Io sono convinto che lo stesso meccanismo sia in opera col nostro capo di governo. Deve aver fatto qualcosa di non gradito a chi oltrefrontiera aveva scommesso su di lui. Forse non gli sta obbedendo, da troppo tempo, e la corda si è spezzata, dunque l’attacco del Times. C’è un’ipotesi ragionata (e qui documentata) che vale la pena considerare e ve la propongo come riflessione. Naturalmente, seguendo lo schema Suharto, per l’establishment degli investitori internazionali non è altrettanto facile sbarazzarsi di Berlusconi. Un dittatore al tuo soldo lo sciacqui giù dal lavandino con relativa semplicità, basta chiudere i rubinetti che lo foraggiano. Per un leader democraticamente eletto le cose sono molto più complesse. Di mezzo c’è la sua gente (noi) che ahimè lo vota, e continua a votarlo. In quei casi la strategia è altra, e nel mondo anglosassone si chiama ‘character assassination’. Lo si dipinge sui maggiori media compiacenti come uno scandaloso incapace, si fanno cordate con alcuni media dell’opposizione interna, e si spera che in tal modo egli ne riceva un danno elettorale. Ma soprattutto gli si manda un messaggio, chissà mai che non si ravveda. Purtroppo per i manovratori, in questo caso hanno a che fare con gli italiani, e questo non l’avevano previsto. Ma continuiamo.&lt;/p>
&lt;p>Berlusconi entrò sulla scena politica come il tipico Liberista economico (Liberal Economics), colui cioè che invoca privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti. Nelle Corporate Boards della City di Londra come a Bruxelles fu un giubilo unico. Era il 1994, Tangentopoli aveva appena eliminato quella fastidiosa classe politica così statalista, popolana, centralista, che non piaceva affatto alla classe dei neoliberisti rampanti di Londra e Washington. L’ipotesi che Tangentopoli sia stata teleguidata dall’esterno proprio per far strada alla Liberal Economics sul modello Thatcher/Reagan, non è cospirazionismo da Internet; ne discussi molto seriamente una sera con l’ex magistrato del pool Gherardo Colombo, che già ne sapeva qualcosa. Torniamo al ’94. Dopo pochi mesi fu chiaro che l’uomo di Arcore era tutto meno che un purista del mercato. Prima cosa, nella sua compagine di governo troneggiavano (ancora oggi) partiti simil-nazionalisti con legami molto radicati con le classi medio-basse, e avversi al concetto di leadership finanziaria sovranazionale incontrastata. Secondo, e ancor più cruciale, Berlusconi non dava segno di voler trasformare la ricca Italia in una trincea del capitalismo speculativo d’assalto, col minor numero di regole possibili, e paradiso degli investitori selvaggi. E mai lo ha fatto. L’Italia dei tre mandati del Cavaliere rimane ancora oggi un Paese tradizionalista nel Capitale, nelle banche, zeppo di zavorre statali, poco profittevole (questo fra parentesi ci ha salvato dal crack finanziario USA, ma agli investitori frega nulla di noi cittadini e dei nostri risparmi, nda). L’ipotesi è dunque che nella stanza dei bottoni i famelici Padroni del Vapore si siano spazientiti dopo anni di frustrazione dei loro piani per l&amp;rsquo;Italia, ergo l’attacco del Times. Vediamo i fatti.&lt;/p>
&lt;p>Siamo nel 2004, la prestigiosa e influente fondazione di destra neoliberale Stockholm Network di Londra pubblica un rapporto dove si legge “Alberto Mingardi e Carlo Stagnaro (due teorici ultra Liberisti italiani, nda) sono delusi dalla differenza fra la retorica del Libero Mercato di Silvio Berlusconi e la sua reale capacità di fornire le tangibili riforme dell’ostinata burocrazia statale italiana” (1). Parole che trovano eco su decine di pubblicazioni della destra economica europea, sigle troppo oscure per questo contesto, ma tutte improntate a un senso di delusione verso le politiche economiche di Silvio. Passano due anni e il noto Economist (che non è quel bastione di progressismo che alcuni sciocchi qui pensano, nda) scrive: “L’Italia necessita urgentemente di riforme radicali, ma la coalizione di Berlusconi, che in teoria doveva essere dedita al Liberismo economico, ha fatto quasi nulla nei suoi 5 anni al governo” (2). Da notare che siamo nel 2006, a poco dall’avvento del governo Prodi, che riceverà in quegli anni il plauso di una ridda di fanatici del Libero Mercato, come il Fondo Monetario Internazionale, e il motivo c’è: Prodi alla Commissione Europea fu uno dei falchi del Liberismo economico, e nella stanza dei bottoni sapevano bene a quel punto che per ottenere le radicali riforme del lavoro e della finanza, in Italia era sui dalemiani che bisognava puntare, visti i tentennamenti di Silvio. Dopo pochi giorni esce il tedesco Der Spiegel: “L’amministrazione Berlusconi non ha mai mantenuto le promesse di taglio alle tasse, ulteriori privatizzazioni, e riforme strutturali necessarie per aumentare la competitività e privare le burocrazie del potere”. (3)&lt;/p>
&lt;p>Dopo pochissimo dall’elezione di Prodi, l’università di Harvard negli USA indice un seminario ultra neoliberal sull’economia italiana, presente anche Gianfranco Pasquino (ops!). Nella pubblicazione degli atti si leggono le parole di Alberto Alesina, professore ‘Nathaniel Ropes’ di politica economica nel prestigioso ateneo, che dopo aver ricordato i compiti futuri del bravo Prodi, dice: “L’Italia ha problemi gravissimi, ha bisogno di una iniezione di libero mercato con riforme economiche neoliberali… fra cui ridurre le tasse, tagli all’impiego pubblico e alle pensioni, rafforzare il settore dei servizi, e rendere più facili i licenziamenti”. (4) Cioè una pessima pagella, a suo dire, dei precedenti anni di Berlusconi, che anche l’Economist continuava a definire “assai scarsi di riforme delle insostenibili pensioni e dell’inflessibile (sic) mercato del lavoro”, da parte di un leader “mai veramente interessato alle riforme” (5). Il fuoco di sbarramento contro il ‘disobbediente’ Cavaliere è a questo punto massiccio. Le bordate arrivano anche dagli USA, e proprio guarda caso allo scadere del breve mandato Prodi. Il Wall Street Journal, voce dei falchi fra i falchi della finanza di destra, scrive a pochi giorni dalle elezioni del 2008 che “Berlusconi ci ha deluso in economia durante il suo ultimo mandato”. La vicenda Alitalia sta infuriando, cioè, sta infuriando gli investitori esteri assetati di affari sul cadavere della nostra linea aerea, mentre Berlusconi osa ipotizzare una cordata italiana per il salvataggio. Scrive il WSJ: “Berlusconi la scorsa settimana se n’è uscito contro la vendita di Alitalia, e questo è un segnale di mancanza di dedizione alle riforme”…. “Air France-KLM volevano garanzie che i sindacati e i politici non bloccassero le dolorose ristrutturazioni (per i lavoratori, nda)” E dopo due righe di plauso per il compiacente Veltroni, il quotidiano dà l’affondo: “Berlusconi aveva promesso tagli alle tasse, riforme del mercato del lavoro e liberalizzazioni, ma ha fallito in tutto… Egli si è rivelato più un nemico corporativo del Libero Mercato che un Liberista economico disposto a fare ciò che è necessario” (6)&lt;/p>
&lt;p>Alitalia non va giù agli investitori internazionali, e infatti non poteva mancare la regina dei loro quotidiani, il Financial Times, che tenta nel settembre del 2008 di mandare un richiamo all’insubordinato Cavaliere, suggerendogli di “… seguire l’esempio della Thatcher, e di sfidare i sindacati a scoprire le carte, così da far scoppiare l’ascesso (sic) di 30 anni di relazioni sindacali italiane irresponsabili e dannose” (7). E ancora: “Nonostante la sua immagine da imprenditore neoliberale, Berlusconi, dicono i critici, si trova a suo agio a fare il dirigista statale, con l’Alitalia in primis. La compagnia viene consegnata a un gruppo italiano e sottratta ai compratori stranieri” (8) E che il Financial Times avesse anch’egli dichiarato una guerra permanente a Berlusconi, anche se con metodi decisamente più ortodossi di quelli del Times, lo dimostra quanto ha scritto poche settimane fa, con toni sprezzanti: “Il suo primo governo nel 1994 non ha combinato nulla. I suoi cinque anni al potere dal 2001 al 2006 sono stati noti per aver fallito di nuovo nell’introdurre in Italia le riforme Liberiste così essenziali al Paese per essere competitivo nell’eurozona” (9).&lt;/p>
&lt;p>Ricordo a questo punto, per chi si fosse perso, che questo coro martellante che pronuncia sempre le parole magiche ‘riforme’ e ‘Liberismo’, altro non chiede se non la solita ricetta precedentemente descritta: privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti (come peraltro leggibile nelle dichiarazioni riportate). La ricetta, cioè, che di noi persone e del nostro sangue versato se ne fotte, e che pretende solo una cosa: Unlimited Corporate Profits. Ne è un esempio brillante una delle raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale (leggi il Tesoro USA) fatte all’Italia allo scadere del 2008, altro rimbrotto al Cavaliere. E’ profferta con un linguaggio omeopatico, ma la si può leggere fra le righe: “Gli autori apprezzano in Italia gli sforzi per diminuire la disoccupazione (nota dell’autore: si preoccupano dei nostri senza lavoro?). Gli autori incoraggiano una seconda tornata di riforme del mercato del lavoro, per rafforzare il legame fra redditi e produttività (nda: vale a dire il valore e la qualità di vita della persona misurato unicamente in termini di contributo al profitto altrui). Gli stipendi devono adeguarsi alle differenze regionali (nda: gabbie salariali, su cui il FMI insiste da tempo), il lavoro a tempo indeterminato deve essere più flessibile (nda: già praticamente non più in offerta, qui si chiede che sostanzialmente scompaia), in tandem con una rete di ammortizzatori sociali maggiorati (nda: ci risiamo, socializzare i danni e privatizzare i profitti, cioè lo Stato paga per la disperazione dei lavoratori, le aziende licenziano e si ri-quotano in borsa).” (10) Questa abiezione sociale è ciò che realmente si cela dietro alla parola ‘riformismo’ (Rutelli, Prodi e D’Alema + seguaci prendano nota).&lt;/p>
&lt;p>Ma torniamo a Silvio Berlusconi. L’ultimo avvertimento gli giunge proprio dal Times il 7 maggio 2009, e in toni inequivocabili: “Nei suoi due maggiori mandati Berlusconi ha fallito nelle riforme così disperatamente urgenti in Italia… La UE e l’OECD continuamente rivelano l’eccessiva regolamentazione del business (in Italia, nda)… I lavoratori statali rimangono protetti… e le sue sbandierate riforme del sistema pensionistico sono state minimali… le tasse rimangono alte, e la resistenza del suo governo a tagliare la spesa pubblica è enorme” (11).&lt;/p>
&lt;p>v Tre settimane dopo, il possente quotidiano britannico perderà di colpo la sua celebrata compostezza dopo 224 anni, e dalle sue pagine partirà un attacco sgangherato e volgare a Silvio Berlusconi. Vi si leggerà che è “un clown”, “un buffone sciovinista”, un playboy patetico, la cui performance con le signorine e nei confronti degli italiani curiosi della vicenda Noemi è inaccettabile, per il bene della democrazia e del mondo intero. Certo, come no.&lt;/p>
&lt;p>E così, di nuovo, l’Italia antagonista di sinistra si è fatta infinocchiare degli isterismi dei D’Avanzo, Travaglio e Santoro, Grillo e compagnia, ha di nuovo eletto a suo paladino l’ennesimo baraccone di destra neoliberale (dopo Freedom House), e insiste nell’ignorare che ciò che gli sta corrompendo la vita non è il lodo Alfano, o Emilio Fede, né il burattino Berlusconi, ma sua maestà Il Burattinaio, leggi Liberal Economics and Corporate Power. Eppure Clinton ce l’aveva detto: “It’s the economy, stupid”.&lt;/p>
&lt;p>Nota a margine per l’Egregio direttore del Times:&lt;/p>
&lt;p>“Sir, non mi risulta che negli anni cha vanno dal 1997 al 2007 il Suo giornale abbia mai usato termini così aggressivi per Mr Tony Blair, PM, mentre si rendeva corresponsabile di crimini contro l’umanità (Turchia, Timor, Ex Yugoslavia, Iraq, Palestina, Afghanistan…) e di alto tradimento della patria mandando a morire truppe britanniche su basi mendaci, oltre ad aver ridotto le classi disagiate della Gran Bretagna a livelli di povertà “pre-Vittoriana” (The Guardian), tanto che l’organizzazione Medecins du Monde ha dovuto aprire delle tende-cliniche di strada in diverse periferie urbane britanniche. Gradirei una spiegazione, Sincerely Yours, Paolo Barnard&amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>Paolo Barnard&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116" target="_blank">http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>17.06.2009&lt;/p>
&lt;p>Note:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Stockholm Network, THE STATE OF THE UNION: MARKET-ORIENTED REFORM IN THE EU IN 2004&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Economist 7/01/2006&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Der Spiegel 30/01/2006&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>April 20, 2006, Harvard Gazette&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Economist, Apr 3rd 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>WSJ MARCH 25, 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Financial Times, Sep 22 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>FT, October 18 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>FT, May 28 2009&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>INTERNATIONAL MONETARY FUND ITALY: Staff Report for the 2008 Article IV Consultation. Prepared by Staff Representatives for the 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Appello ai militanti del Partito Democratico: impedite che vi sfascino il partito!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/appello-ai-militanti-del-partito-democratico-impedite-che-vi-sfascino-il-partito/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/appello-ai-militanti-del-partito-democratico-impedite-che-vi-sfascino-il-partito/</guid><description>&lt;p>condivido questo articolo di Jacopo Fo. PREMESSA: ammetto di conoscere brava gente dentro il PD.. ma li considero come i bravi preti e frati di cui spesso penso: &amp;ldquo;ma come fate a stare dentro una struttura così disumana e decaduta come quella della Chiesa Cattolica?&amp;rdquo; se non fosse che l&amp;rsquo;attuale &amp;ldquo;centro-sinistra&amp;rdquo; ha delle origini alquanto contradditorie (il famoso &amp;ldquo;accordo&amp;rdquo; col Berlusconi nel 1994, quando gli promisero che mai avrebbero toccato le sue televisioni e i suoi interessi… avrete visto il film Viva Zapatero.. se no guarda questo video):&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;Alema è colui che ha guidato la guerra in Jugoslavia, respinto gli immigrati albanesi.. Fassino l&amp;rsquo;avrete visto a Report nella puntata di Report del 2003 sul WTO (e da allora lo considero meno di … beh sempre più di Borghezio, Bossi, Alfano etc… mannaggia che brutti personaggi)…&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">(articolo tratto da &lt;/span>
&lt;a href="http://www.jacopofo.com/appello-partito-democratico-dalema-berlusconi-sinistra-ecologia" target="_blank">&lt;span style="font-weight: normal">http://www.jacopofo.com/appello-partito-democratico-dalema-berlusconi-sinistra-ecologia&lt;/span>&lt;/a>
&lt;span style="font-weight: normal">)&lt;/span>&lt;/p>
&lt;div class="node">
&lt;div class="content">
&lt;p>
Cari amici, non sono del PD ma ho a cuore il destino del vostro partito. Dal rinnovamento del PD dipende gran parte di quel che succedera' in Italia (vedi sotto).
&lt;/p>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;p&amp;gt;
Quindi mi sento in dovere di avvertirvi che e' in atto un piano molto pericoloso.&amp;lt;br /&amp;gt; E’ partita su Repubblica un’operazione mediatica che pare proprio una manovra concertata per appoggiare una nuova ascesa di D’Alema.&amp;lt;br /&amp;gt; Sono usciti con grande risalto due articoli di seguito che non si riferiscono a nessuna notizia. Inventano essi stessi la notizia: si mormora che D’Alema potrebbe ricandidarsi alla presidenza del PD.&amp;lt;br /&amp;gt; Una NON notizia che viene data con un risalto enorme.&amp;lt;br /&amp;gt; Chiaro segno che gatta ci cova.&amp;lt;br /&amp;gt; Il contenuto degli articoli e' a mio parere spaventoso.&amp;lt;br /&amp;gt; Mercoledi' 10 giugno si anticipa che il leader piu' triste del centro sinistra voglia spaccare il PD, ritornare a due partiti divisi, per agganciare Casini e rilanciare una grande alleanza contro Berlusconi.&amp;lt;br /&amp;gt; Magari con D'Alema come segretario nazionale del partito rosso pallidissimo, quasi rosa.&amp;lt;br /&amp;gt; Spaventoso!&amp;lt;br /&amp;gt; Venerdi' 12 si ripropone come una notizia da prima pagina la stessa sbobba. La notizia e': ”Pd, l'offensiva di D'Alema ‘Io leader? extrema ratio’” con un’aggiunta: D’Alema “Da' lo stop a Debora Serracchiani (contro la quale si scatenano molti big Popolari)”.&amp;lt;br /&amp;gt; La Debora e' quella fanciulla che ha incassato piu' voti di Berlusconi in Friuli, dopo aver sbancato sul web con un suo discorso contro i leader del PD e mostrato uno stile nuovo scontrandosi con la Brambilla a Ballaro'.&amp;lt;br /&amp;gt; La Debora e' la speranza oggi per il PD. Veltroni l’ha capito e parla di rinnovamento della dirigenza del partito.&amp;lt;br /&amp;gt; Evidentemente e' in corso uno scontro durissimo. Uno scontro di culture: alcuni si dedicano all'alchimia delle formulette politiche invece di parlare dei problemi del Paese, di costruire una vera opposizione e un vero controllo di massa sulla legalita' di politici e amministratori, riformare il Paese, liberarlo dal giogo della burocrazia.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
La battaglia ovviamente non si risolvera' nei retrobottega.&amp;lt;br /&amp;gt; Tutto dipendera' dalle persone che si sono recentemente impegnate nel PD sperando nel rinnovamento e nella possibilita' di mettere al centro della costruzione di questa neonata forza politica la concretezza che parte dalle realta' locali. In questo settore il PD puo' vantare molte esperienze di grandissimo valore. Sono parecchi i comuni dove sindaci e assessori del PD stanno portando avanti grandi cambiamenti e iniziative rivoluzionarie sul piano ecologico, sociale e del coinvolgimento diretto dei cittadini (vedi ad esempio l’associazione dei Comuni Virtuosi &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www.comunivirtuosi.org/&amp;quot;&amp;gt;http://www.comunivirtuosi.org/&amp;lt;/a&amp;gt;, su Peccioli vedi &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/1043/27/&amp;quot;&amp;gt;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/1043/27/&amp;lt;/a&amp;gt; ,&amp;lt;a href=&amp;quot;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/2395/28/&amp;quot;&amp;gt;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/2395/28/&amp;lt;/a&amp;gt;,&amp;lt;br /&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www.jacopofo.com/dissociazione-molecolare-peccioli-ecologia-pirolisi-ambiente&amp;quot;&amp;gt;http://www.jacopofo.com/dissociazione-molecolare-peccioli-ecologia-pirolisi-ambiente&amp;lt;/a&amp;gt;).
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Come chiusa osservo che D’Alema si paragona, secondo Repubblica, all’omerico eroe Aiace Telamonio, valoroso assediante nella guerra di Troia. Figlio di Telamone, re di Salamina, Aiace e' definito da Omero &amp;amp;#8216;baluardo degli achei'.&amp;lt;br /&amp;gt; Ma evidentemente D’Alema non e' proprio in forma. Paragonarsi a Aiace e' una pessima auto profezia: infatti l’eroe finisce male: si infuria perche' non gli vengono consegnate le armi del defunto Achille e decide di uccidere Agamennone, capo degli Achei. Ma la Dea Atena per impedirglielo lo fa uscire di senno e lui si suicida gettandosi sulla propria spada. Pessima idea.&amp;lt;br /&amp;gt; Auguri caro signor D’Alema!
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
SPERIAMO IN UNA NUOVA GENERAZIONE DI LEADER ANCHE DENTRO REPUBBLICA!
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Anche i quotidiani perdono le elezioni. E sicuramente Repubblica dovrebbe cospargersi il capo di cenere. Soffre degli stessi disturbi comportamentali dei leader del centro sinistra e ne determina in gran parte la linea politica visto il suo peso mediatico. D'Alema e' quel che e' grazie al pluriennale appoggio di Repubblica.&amp;lt;br /&amp;gt; Repubblica preferisce tacere sui grandi scandali nazionali. E buttarsi nel gossip. Da settimane continua a ripetere le 10 domande a Berlusconi sulla papi-story. Pensate se avesse messo in questi anni lo stesso impegno nel denunciare i grandi scandali italiani: il Cip6, che rubo' 60 mila miliardi di lire alle fonti rinnovabili per regalarli ai petrolieri, la diossina ad Acerra, che continua a essere quasi il doppio di quella a Seveso quando fu evacuata (e si continua a tacere!). Repubblica poteva avvisare gli italiani del dissesto Parmalat come fece Beppe Grillo. E poteva allertare gli italiani sull'imminente crollo finanziario USA. Aveva gli strumenti e le professionalita' per scoprire quel che in tanti avevamo ormai capito.&amp;lt;br /&amp;gt; Invece Repubblica non lo ha fatto. Sostenendo una linea politica gemella a quella dei DS e del PD: fallimentare. Ma mentre il PD prendeva legnate elettorali Repubblica non soffriva crolli di vendite. Quindi mentre il PD si interroga Repubblica si sente bella e vittoriosa. Miracoli del fatturato.&amp;lt;br /&amp;gt; La direzione di Repubblica preferisce non sporcarsi le mani facendo il suo mestiere di rendere trasparente la vita politica ed economica nazionale, i retrobottega dei partiti sono piu' affascinanti e danno l’ebbrezza di avere le mani in pasta nel potere…&amp;lt;br /&amp;gt; Speriamo che decidano di smetterla con questa linea editoriale disastrifera.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
NON SONO DEL PD MA VOGLIO UN PD FORTE. SONO PAZZO?
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Io non sono del PD, non simpatizzo neppure. Ma credo che il PD possa essere una forza positiva per l’Italia. Sicuramente molte persone sensate hanno creduto che la nascita del PD fosse una grande possibilita' per il riformismo italiano.&amp;lt;br /&amp;gt; Si tratta di persone di valore che hanno veramente intenzione di dare vita a un nuovo modo di fare politica.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Io credo che il riformismo in Italia abbia una possibilita' se sapra' unire tutte le forze riformiste. Invece di dividersi sulle questioni di principio bisognerebbe unirsi sugli obiettivi concreti e urgenti che tutti potrebbero condividere.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Per questo ho a cuore la crescita del PD. Io vedo i progressisti come una squadra che ha un obiettivo comune al di la' delle sfumature. Vogliamo cancellare l’era Berlusconi, vogliamo una giustizia che funziona e una burocrazia piu' leggera ed efficiente. Vogliamo che finisca l’era degli sprechi e della corruzione.&amp;lt;br /&amp;gt; Questo vuole il popolo dei progressisti. E per averlo ci serve un grande movimento di oppositori radicali capaci di vivere e di consumare in modo diverso ma ci serve anche un PD forte, un’IDV forte, un partito ecologista, un partito radicale e un partito comunista forti. E ci serve che questi partiti siano in mano a una nuova generazione di dirigenti esenti dalle malattie mentali dei vecchi apparati.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Jacopo Fo
&amp;lt;/p&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>Berlusconi e la mafia: da 30 anni un connubio vincente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</guid><description>&lt;p>penso non ci sia nulla di nuovo nel parlare di queste cose: &lt;strong>la mafia è nel DNA di buona parte dell&amp;rsquo;economia mondiale&lt;/strong> (italiana soprattutto).. per qualcuno essa non esiste neanche .. di fatto quando una cosa è &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; coem l&amp;rsquo;aria.. l&amp;rsquo;aria esiste?&lt;/p>
&lt;p>dopo la condanna di &lt;strong>Andreotti&lt;/strong> (che è stato dichiarato COLPEVOLE, ma la sentenza è andata in prescrizione) per collusione con la mafia, direi che qui &lt;strong>oggi c&amp;rsquo;è da fare una sola cosa:&lt;/strong> votare in massa Di Pietro e tutti coloro che sono apertamente e realmente attivi contro ogni tipo di mafia e di infiltrazione mafiosa.&lt;/p>
&lt;p>chiunque abbia il minimo di esitazione a riguardo dovrebbe essere essere lasciato in pace.. vuol dire che è (purtroppo per lui/lei) già colluso e rischierebbe la propria pelle a solo ammettere che la mafia esiste (chi non ha visto la &lt;strong>Moratti&lt;/strong> ad Annozero dichiarare che al &amp;ldquo;nord&amp;rdquo; la mafia non esiste?
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=em7u2AiYGDc" target="_blank">vedi video&lt;/a>
ah ah )&lt;/p>
&lt;p>lo so la missione sembra impossibile.. ma ci sono speranze: &lt;strong>De Magistris&lt;/strong> è stato eletto con una marea di voti. &lt;strong>Falcone e Borsellino e tantissimi altri giudici sono lì che aspettano solo che noi ci ricordiamo di loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ora guarda questo video..così giusto per risollevarti il morale un po&amp;rsquo;…&lt;/p>
&lt;p>ricordati che &lt;strong>D&amp;rsquo;Alema&lt;/strong> e amichetti nel 1994 hanno fatto un patto con Berlusconi di reciproca &amp;ldquo;non belligeranza&amp;rdquo;.. con l&amp;rsquo;interesse del bipolarismo e dell&amp;rsquo;alternanza al governo… chiaro?&lt;/p></description></item><item><title>Citizen Berlusconi: il film che forse non hai ancora visto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/citizen-berlusconi-il-film-che-forse-non-hai-ancora-visto/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/citizen-berlusconi-il-film-che-forse-non-hai-ancora-visto/</guid><description>&lt;p>diversi anni fa (nel 2003.. 6 anni fa!!) negli Stati Uniti hanno realizzato questo
&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0415710/" target="_blank">documentario&lt;/a>
, qui presentato in forma integrale con i sottotitoli in italiano. L&amp;rsquo;avevo sicuramente già segnalato e diffuso.. ma credo che mai come oggi sia interessante vederlo con attenzione.&lt;/p>
&lt;p>Interessantissime le parole di Carlo Freccero sulla modalità di sviluppo &amp;ldquo;artistico&amp;rdquo; del gruppo Mediaset (in pratica &lt;strong>tette e culi a colori&lt;/strong>) con l&amp;rsquo;interesse esclusivo di creare spettatori consenzienti.&lt;/p>
&lt;p>Se poi il nostro &amp;ldquo;ma va là&amp;rdquo; Ghedini prende per il culo chi accenna alla possibilità che il &lt;strong>Corriere della Sera&lt;/strong> possa essere filogovernativo.. qui troverà buone testimonianze.&lt;/p>
&lt;p>Infine le parole di &lt;strong>Biagi&lt;/strong>, che ricordano, per chi non lo avesse mai saputo, che la &lt;strong>&amp;ldquo;discesa in campo&amp;rdquo;&lt;/strong> di B. è stata necessaria per non essere fatto fuori.. penalmente parlando.. chissà se correva anche altri pericoli… da qui si spiega perchè coglie spesso l&amp;rsquo;occasione per dichiarare tipo &amp;ldquo;a me non piace quello che faccio - replica il Cavaliere - lo faccio solo per senso di responsabilità. &lt;strong>Mi fa schifo quello che faccio&lt;/strong>. Sono disperato…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona meditazione&lt;/p></description></item><item><title>Trailer del nuovo film di Michael Moore</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/trailer-del-nuovo-film-di-michael-moore/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/trailer-del-nuovo-film-di-michael-moore/</guid><description>&lt;p>uscirà il 2 ottobre (chissà se per quel giorno avrà aderito anche lui alla Marcia Mondiale!&lt;/p>
&lt;p>se non capisci quello che dice.. in sintesi: &amp;ldquo;siamo in un momento di crisi molto acuto.. e anche tu potresti fare qualcosa… perchè non arraspi nel fondo delle tasche e doni qualche dollaro alle varie JP Morgan, Citigroup, etc (NOTA: gruppi bancari tra i più grandi attori della crisi finanziaria mondiale)? l&amp;rsquo;hai già fatto perdendo tutti i tuoi risparmi, mi dirai.. ma dai qualcosa ancora.. vedrai che ti farà .. SENTIRE BENE&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>grande Michael&lt;/p></description></item><item><title>Arrivano le ronde nere.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/arrivano-le-ronde-nere/</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/arrivano-le-ronde-nere/</guid><description>&lt;div class="sottotitolo_singolo">
Verranno presentate il 13 giugno a Milano. Si chiamano &amp;#8216;Guardia Nazionale Italiana'. Intervista al loro fondatore, Gaetano Saya
&lt;/div>
&lt;div class="articolo">
&lt;p>
&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11322.jpg" alt="La divisa della Gni" width="250" height="182" />Quest'estate, salvo imprevisti, i volontari della&lt;a href="http://www.guardianazionaleitaliana.org/" target="_blank">Guardia Nazionale Italiana&lt;/a> (Gni) dovrebbero iniziare a pattugliare le strade delle città italiane in applicazione del &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00418179.pdf" target="_blank">disegno di legge sulla sicurezza&lt;/a> del governo Berlusconi (approvato dalla Camera lo scorso 14 maggio, ora all'esame del Senato) che all'articolo 3 (&lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/16179/Le+%27ronde%27+nel+disegno+di+legge+sulla+sicurezza" target="_blank">commi 40-44&lt;/a>) prevede il concorso di "associazioni di cittadini non armati" al presidio del territorio (le cosiddette ronde).&lt;br /> Sono ex appartenenti alle forze armate e alle forze dell'ordine e normali cittadini "patrioti e nazionalisti" pronti a "servire la nostra terra e il popolo italiano" svolgendo attività di vigilanza "per potenziare la sicurezza nei centri urbani" ma anche di "protezione civile" e di "promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane con particolare riferimento all'Impero Romano".&lt;br /> Hanno un Comandante Generale, il colonnello dei carabinieri in congedo Augusto Calzetta, di Massa Carrara, e un Presidente Nazionale, il giovane ex alpino Maurizio Correnti, di Torino (città in cui si trova anche la loro sede nazionale: le sedi operative sono, per ora, a Sarzana, Reggio Calabria e Siracusa).&lt;br /> Indossano una divisa: camicia grigia (inizialmente era prevista kaki) con cinturone e spallaccio neri, cravatta nera, pantaloni grigi con banda nera laterale nera, basco o kepì grigio con il simbolo della Gni: l'aquila imperiale romana.&lt;br /> Il loro equipaggiamento completo prevede elmetto, anfibi neri, guanti di pelle e una grossa torcia elettrica di metallo nero.&lt;br /> Al braccio portano una fascia nera con la "ruota solare", simbolo del &lt;a href="http://www.partitonazionalistaitaliano.org/" target="_blank">Partito Nazionalista Italiano&lt;/a> (Pni): la nascente formazione politica che sta dietro alla Gni.&lt;br /> &lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11329.jpg" alt="Il sito del Pni" width="250" height="161" />Anche i membri del Pni avranno un'uniforme: la stessa della Guardia Nazionale Italiana. Il programma politico del Pni, di stampo statalista e collettivista, prevede tra l'altro la pena di morte per "gli usurai, i profittatori e i politicanti", la lotta "contro il parlamentarismo corruttore" e la creazione di "un forte potere centrale dello Stato" e di "camere sindacali e professionali", il diritto di cittadinanza e l'accesso alle cariche pubbliche "solo per chi sia di sangue italiano", lo stop a "ogni nuova immigrazione di non-italiani" e l'immediata espulsione forzata di "tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31 dicembre 1977", il divieto di pubblicazione di "giornali che contrastano con l'interesse della comunità" e l'abolizione di tutte le organizzazioni e istituzioni "che esercitano un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale".&lt;br /> &lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1131/11319.jpg" alt="La divisa grigia del Pni e della Gni" width="250" height="169" />I paramilitari del colonnello Calzetta e le camicie grigie del Pni debutteranno ufficialmente il 13 giugno a Milano, al numero 5 di via Chiaravalle, angolo via Larga, in occasione del congresso nazionale del&lt;a href="http://www.destranazionale.org/" target="_blank">Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale&lt;/a> di Gaetano Saya, che nella sua pagina internet personale si dichiara "l'ispiratore politico" della Guardia Nazionale Italiana".&lt;br /> Estimatore di Berlusconi e acerrimo nemico di Fini, Saya, che dopo il recente scioglimento di Alleanza Nazionale è rimasto l'unico depositario del simbolo dell'Msi di Almirante, è il sedicente ex agente segreto della Nato e del Sismi, ex ‘gladiatore'ed ex massone che già nel 2003 provò a creare un gruppo paramilitare di ‘camice grigie' (i Reparti di Protezione Nazionale) e che nel 2005 venne arrestato per l'oscura vicenda dei ‘servizi paralleli' (il Dssa, &lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/16084/Dssa%2C+non+solo+pataccari" target="_blank">Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo&lt;/a>, diretto da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca): una "banda di pataccari" secondo l'allora ministro degli Interni Pisanu, che però risultò avere rapporti con i vertici degli apparati di sicurezza dello Stato, in particolare con i servizi segreti militari.&lt;br /> PeaceReporter ha intervistato Gaetano Saya per capire qualcosa di più sulla Guardia Nazionale Italiana e sul Partito Nazionalista Italiano. Ecco cosa ci ha detto.
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11327.jpg" alt="Gaetano Saya" width="188" height="250" />Saya, una breve digressione prima di cominciare: com'è finita la storia del Dssa?&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
L'inchiesta contro di me fu avviata per gettare fumo negli occhi, per sviare l'attenzione dai veri servizi deviati, quelli che facevano e fanno tuttora capo a Marco Mancini, l'allora dirigente del controspionaggio del Sismi. Proprio nei giorni del mio arresto, nel luglio 2005, Mancini e soci stavano rischiando grosso per la vicenda del rapimento di Abu Omar: erano i giorni in cui il capocentro della Cia a Milano, Robert Seldon Lady, lasciava precipitosamente il territorio nazionale per sfuggire alla giustizia italiana.&lt;br /> Io e la Dssa siamo stati usati come capro espiatorio, sono stato vittima di una trappola, una cospirazione orchestrata dagli agenti deviati di Mancini, come il giornalista Renato Farina, l'agente ‘Betulla', che su Libero scrisse che io e la Dssa eravamo coinvolti nel rapimento di Omar.&lt;br /> Dopo che, nel 2006, Mancini, Pollari, Pio Pompa, Tavaroli e Cirpiani sono finiti nei guai per il caso Abu Omar e per lo scandalo Telecom-Sismi, la persecuzione contro di me non serviva più e quindi è finita nel nulla. Salvo scoprire, proprio pochi giorni fa, che la Procura di Genova ha chiesto la riapertura del caso. Stavolta questi magistrati e poliziotti eversori, legati ai servizi deviati di cui sopra e appoggiati dalla sinistra, ma anche da Gianfranco Fini, vogliono colpire me per colpire il governo Berlusconi. Ci ha già provato, senza riuscirci, la Procura di Torino, cercando di criminalizzare la Guardia Nazionale Italiana per far naufragare il decreto sicurezza del governo: pochi giorni prima della sua approvazione alla Camera, la Digos di Cuneo è andata a casa mio figlio Dario accusandolo di far parte della Gni e di detenere illegalmente armi. Speravano di scatenare un putiferio. Ma le armi erano tutte regolarmente detenute, inoltre mio figlio non ha nulla a che fare con la Guardia Nazionale Italiana. Adesso, dopo questo buco nell'acqua della Procura di Torino, torna alla carica quella di Genova con la Dssa…
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11321.jpg" alt="La fascia con la 'ruota solare'" width="188" height="250" />Saya, veniamo alla Guardia Nazionale Italiana. Sembra tanto un gruppo paramilitare fascista: le divise, i riferimenti al patriottismo, l'aquila imperiale romana…&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Queste sono tutte stupidaggini! La Guardia Nazionale Italiana non c'entra niente con il fascismo. Io stesso non sono fascista. Sono di destra, sono un conservatore, un nazionalista: chiamatemi come volete, ma non sono fascista. Se fossi vissuto nel 1943 e avessi visto i fascisti che rastrellavano e fucilavano dei cittadini italiani mi sarei ribellato. Ho appena visto al cinema il film ‘Vincere', che dà una visione molto negativa di Mussolini e del fascismo, e le posso dire che mi è piaciuto molto. Io mi considero un cittadino fedele, un difensore della Costituzione del 1948, sulla quale ogni membro della Guardia Nazionale Italiana dovrà giurare. Io ho sempre avuto ottimi rapporti con il governo d'Israele e i suoi servizi segreti: pensa che se fossi fascista gli israeliani lavorerebbero con me? Sulle divise, sa che le dico? Se devono suscitare tutto ‘sto clamore, vorrà dire che magari le cambieremo&lt;em> (dopo quest'intervista, la camicia kaki ha lasciato il posto alla camicia grigia, n.d.r.)&lt;/em>. L'aquila imperiale romana? Bisogna essere ignoranti per non sapere che è un simbolo storico della nostra patria, visibile su tanti monumenti di Roma, e che non c'entra nulla con il fascismo.&lt;br /> La Guardia Nazionale Italiana è un'associazione apolitica nella quale può entrare chiunque si riconosca in questa iniziativa: si figuri che hanno aderito perfino dei comunisti, persone di Massa Carrara.
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>Stento a crederlo. La nostra Costituzione repubblicana si fonda sull'antifascismo, ma sul gruppo Facebook della Guardia Nazionale Italiana, il Presidente Nazionale, Maurizio Correnti, scrive ai sostenitori: &lt;em>"Si prega di astenersi con lo scrivere ‘camerati' ecc ecc, comunque frasi e slogan tipici di altri tempi. Con questo - precisa Correnti - non vogliamo assolutamente dichiararci antifascisti, sia ben chiaro"&lt;/em>. C'è qualcosa che non torna…&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Questo lo ha scritto lui, ognuno è libero di scrivere ciò che pensa. Nella Guardia Nazionale Italiana ci sono fascisti e non fascisti.
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11325.jpg" alt="Neonazisti Usa" width="250" height="200" />&lt;/strong>&lt;strong>Questo, però, lo ha scritto lei, sulla sua pagina Internet personale, lo scorso febbraio, alla vigilia della creazione della Guardia Nazionale Italiana. Cito testualmente: &lt;em>"Migliaia di prostitute straniere schedate e non espulse. Migliaia di zingari che commettono furti nella totale impunità. Milioni di clandestini che si aggirano impunemente nelle città. Migliaia di stranieri che spacciano, rubano, stuprano, uccidono. Un aumento dell'80 percento di scioperi e di occupazione di uffici pubblici e privati. Centinaia di assalti armati contro la proprietà privata commessi da stranieri. Attentati contro la proprietà dello Stato. Gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari. Deputati e Senatori della Repubblica che istigano all'insurrezione armata contro i poteri dello Stato, un ministro dell'Interno dichiaratamente secessionista. Un numero indescrivibile di riviste e programmi televisivi politici che invitano alla rivolta. Giullari e saltimbanchi che oltraggiano e vilipendono i Ministri e il Governo. L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri e le autorità costituite. (…) Il popolo è minorenne, la Nazione malata; ad altri aspetta il compito di curare e di educare. A noi il dovere di reprimere, la repressione è il nostro credo. Repressione e Civiltà". &lt;/em>E ancora:&lt;em> "Noi vogliamo ripulire l'Italia dal marcio che vi si annida, vogliamo riportare una ferrea disciplina in tutta la Nazione". "La &lt;/em>&lt;/strong>&lt;strong>&lt;em>Destra snuda la sua spada per tagliare i troppi nodi di Gordio, che irretiscono e intristiscono la vita Italiana. Chiamiamo Iddio sommo e lo Spirito immortale delle migliaia di morti a testimoni che un solo impulso ci spinge, una sola volontà ci raccoglie, un solo pensiero ci infiamma: contribuire alla grandezza e alla salvezza della Patria. Uomini della Destra di tutta Italia, tendete gli spiriti e le forze, bisogna vincere e con l'aiuto di Dio vinceremo!!!"&lt;/em>.&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Ma questi sono solo degli slogan, che faccio un po' qua e un po' là! Allora, chiariamo una cosa: gli immigrati sono l'ultimo dei problemi. Non sono loro il nostro obiettivo. Se proprio vuole saperla tutta, per noi il vero pericolo per l'Italia è rappresentato dai secessionisti della Lega Nord. Loro sì che sono contro la Costituzione! Loro che vogliono distruggere la nostra unità nazionale, che offendono continuamente i simboli della nostra patria, che creano impunemente governi provvisori secessionisti e arruolano gente nella formazione anticostituzionale della Guardia Nazionale Padana. E' questa gente che dovrà fare i conti con la nostra Guardia Nazionale Italiana: se vedremo un leghista che brucia un tricolore lo faremo arrestare! Che la Lega stia attenta a dove va. E' per contrastare la Lega Nord che alle prossime elezioni ci presenteremo al nord con il Partito Nazionalista Italiano.
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1133/11330.jpg" alt="La sala ufficiali del castello di Wewelsburg" width="250" height="183" />Quello che per simbolo ha lo &lt;em>schwarze sonne&lt;/em>, il sole nero utilizzato da tanti gruppi neo-nazisti? Quella specie di svastica a dodici braccia, antico simbolo pagano germanico, che adorna il pavimento della sala principale del castello di Wewelsburg, il quartier generale delle Ss?&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Non diciamo sciocchezze! La ruota solare non ha nessun legame provato con il nazismo, tant'è vero che in Germania essa non è vietata, come lo è invece la svastica, e viene liberamente utilizzata come logo commerciale. Questo simbolo, di cui io detengo la proprietà in Italia, è in realtà un simbolo magico dei Maya che evoca il potere…
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>Scusi se la interrompo, ma come appassionato di cultura Maya e mesoamericana le posso garantire che nel simbolismo di quel popolo non c'è traccia di qualcosa di simile.&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Ma come no! Faccia una ricerca su &lt;em>Google&lt;/em> con le parole ‘terra cava'!
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/113/1132/11320.jpg" alt="Maria Antonietta Cannizzaro con Berlusconi" width="190" height="250" />Torniamo al Partito Nazionalista Italiano: ce ne può parlare? Abbiamo capito, dal simbolo e dalle divise comuni, che è legato alla Guardia Nazionale Italiana. Ma in che relazione sta con lei e con il suo Msi?&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Il Partito Nazionalista Italiano, Pni, nascerà ufficialmente a Milano il prossimo 13 giugno, in occasione del congresso nazionale del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale. Quel giorno, io lascerò la presidenza dell'Msi-Destra Nazionale a mia moglie, Maria Antonietta Cannizzaro, che è in ottimi rapporti con il capo del governo. Il sottoscritto diventerà quindi presidente del nuovo Partito Nazionalista Italiano, che alle prossime elezioni politiche nazionali si presenterà nelle regioni settentrionali, dove la fiamma tricolore non tira molto, per contrapporre al nazionalismo padano il nazionalismo italiano. Nelle regioni centrali e meridionali, invece, si presenterà l'Msi-Destra Nazionale con il suo simbolo storico. Entrambi, spero, come alleati del Pdl di Berlusconi: se poi qualcuno ce lo impedirà, correremo da soli.
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;strong>Saya, è vero che già duemila persone si sono iscritte alla Guardia Nazionale Italiana?&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;p>
Abbiamo superato ampiamente le duemila adesioni. Ogni giorno ne arriva una valanga di nuove, soprattutto ex appartenenti alle forze dell'ordine. La invito al congresso del 13 giugno, al quale abbiamo invitato anche il presidente Berlusconi, così si renderà conto con i suoi occhi: noi non abbiamo nulla da nascondere.
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Beppe Grillo le canta ai senatori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/beppe-grillo-le-canta-ai-senatori/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/beppe-grillo-le-canta-ai-senatori/</guid><description>&lt;p>oggi alle 14:30..&lt;/p>
&lt;p>non credo ci debbano essere troppi commenti.. bravo Beppe. hai ragione: la marea sta montando!&lt;/p></description></item><item><title>e ora muori! dal ridere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/e-ora-muori-dal-ridere/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/e-ora-muori-dal-ridere/</guid><description/></item><item><title>Marcia Mondiale a Bologna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/marcia-mondiale-a-bologna/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/marcia-mondiale-a-bologna/</guid><description/></item><item><title>Povertà</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/poverta/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/poverta/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1870" title="14738_povert_s" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/14738_povert_s.jpg" alt="14738_povert_s" width="400" height="331" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/14738_povert_s.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/14738_povert_s-300x248.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Spot Marcia in Bolivia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/spot-marcia-in-bolivia/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/spot-marcia-in-bolivia/</guid><description>&lt;p>ebbravi i boliviani… 🙂&lt;/p></description></item><item><title>A Milano presidio &amp;quot;Io non respingo&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/a-milano-presidio-io-non-respingo/</link><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/a-milano-presidio-io-non-respingo/</guid><description>&lt;p>&lt;span style="font-family: Tahoma">Dal 10 al 12 giugno prossimi sarà in visita ufficiale in Italia il presidente libico Muhamad Gheddafi. La visita giunge a coronamento di un periodo segnato da un ricorso sistematico da parte del governo italiano alla cosiddetta politica dei respingimenti ovvero al dirottamento verso le coste della Libia delle navi che trasportano migranti e richiedenti asilo.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Tahoma">Questa politica è legata agli accordi in materia di immigrazione siglati dal nostro paese con il governo di Tripoli che - dietro adeguate contropartite economiche - prevedono la cooperazione tra i due paesi nel contrasto al fenomeno migratorio. Accordi siglati nonostante sulla Libia pesino come macigni denunce di violazione sistematica dei diritti umani da parte dell’ONU e di riconosciuti organismi non governativi internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch. Secondo l’osservatorio indipendente Fortress Europe attualmente esistono in Libia ben 21 centri di detenzione per migranti e richiedenti asilo in cui si fa ricorso costante a trattamenti disumani e tortura. Con la politica dei respingimenti l’Italia ha scelto deliberatamente di inviare decine di migliaia di persone verso la Libia dove- grazie alle clausole dell’accordo che prevedono la non ingerenza reciproca negli affari interni- potranno essere incarcerati e sottoposti ad ogni forma di trattamento degradante e disumano.&lt;br /> Di fronte a tutto questo denunciamo con forza la complicità e le responsabilità del governo italiano nelle stesse violazioni dei diritti umani che avvengono sul territorio libico e chiediamo di porre immediatamente fine alla politica dei respingimenti e di rivedere gli accordi di cooperazione con la Libia, mettendo come precondizione imprescindibile per ogni trattato bilaterale il rispetto completo dei diritti umani.&lt;br /> Per queste ragioni aderiamo alla grande campagna nazionale “Io non respingo” lanciata dall’osservatorio Fortress Europe e invitiamo tutti i cittadini a partecipare ad un&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PRESIDIO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sotto la sede del &lt;strong>Consolato libico&lt;/strong> in &lt;strong>piazza Diaz&lt;/strong> angolo via Baracchini a &lt;strong>Milano&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Mercoledì 10 giugno 2009 ore 18&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>NOI NON RESPINGIAMO!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>per adesioni: 
&lt;a href="mailto:io.non.respingo@gmail.com">io.non.respingo@gmail.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>prime adesioni:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Milano Città Aperta&lt;/li>
&lt;li>Centro delle Culture Milano&lt;/li>
&lt;li>Associazione Ci Siamo Anche Noi (Pavia)&lt;/li>
&lt;li>Dimensioni Diverse&lt;/li>
&lt;li>Centro Culturale Multietnico La Tenda&lt;/li>
&lt;li>Le radici e le ali ONLUS&lt;/li>
&lt;li>Partito Umanista - Milano&lt;/li>
&lt;li>Coordinamento nord sud del mondo - Milano&lt;/li>
&lt;li>Rifondazione Comunista - Federazione di Milano&lt;/li>
&lt;li>Aria Civile - Milano&lt;/li>
&lt;li>Todo Cambia&lt;/li>
&lt;li>Psicologi per i Popoli nel Mondo&lt;/li>
&lt;li>Servizio civile internazionale - Gruppo Lombardia&lt;/li>
&lt;li>Sinistra Critica – Milano&lt;/li>
&lt;li>Collettivo Vagabondi di Pace&lt;/li>
&lt;li>Arci Milano&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Lainate: donna non vedente rischia di non votare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/lainate-donna-non-vedente-rischia-di-non-votare/</link><pubDate>Mon, 08 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/lainate-donna-non-vedente-rischia-di-non-votare/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Una donna non vedente si reca alle urne assistita da suo figlio. Il presidente di seggio le dice che non può votare.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E’ successo questa mattina a Lainate, in provincia di Milano, presso il seggio 6 in via Litta. __&lt;/p>
&lt;p>La donna non vedente si chiama Cristina Schultze, sorella di Giorgio Schultze, candidato indipendente al Parlamento Europeo nelle liste dell’Italia dei Valori.&lt;/p>
&lt;p>Cristina Schultze, non vedente dall’età di dieci anni, ha sempre esercitato il suo diritto di voto. Il voto assistito è regolamentato dalla legge n. 17 del 5 febbraio 2003 che prevede che gli elettori affetti da gravi infermità fisiche, per cui non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, possono avvalersi dell’assistenza di un accompagnatore. La legge dichiara inoltre che sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità i non vedenti, gli amputati alle mani, gli affetti da paralisi o da altri impedimenti analoghi tali da non consentire l’autonoma espressione del diritto di voto.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono volute le autorità pubbliche che hanno ricordato al presidente del seggio di Lainate il diritto della donna. Cristina Schultze è riuscita in definitiva a esprimere la sua preferenza elettorale, ma questa mattina a Lainate si è consumato un episodio di discriminazione preoccupante nei confronti dei disabili.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>, coinvolto in prima persona, ha detto: “Quanto è successo a Lainate è scandaloso e inaccettabile. E’ indecente che un presidente di seggio ignori le leggi vigenti sui diritti dei diversamente abili. Mi auguro vivamente che non si ripetano mai più casi come questo”.&lt;/p></description></item><item><title>Massima solidarietà a Santoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/massima-solidarieta-a-santoro/</link><pubDate>Sat, 06 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/massima-solidarieta-a-santoro/</guid><description>&lt;p>(che ha recentemente ricevuto in regalo un bel proiettile in busta prioritaria) e sopratutto guarda con attenzione il documentario che ha mandato in onda nell&amp;rsquo;ultima puntata di Annozero &amp;ldquo;Corri Bisonte&amp;rdquo;, sulla situazione dei camionisti, oggi, in Italia. alla faccia di chi vive nelle nuvole sognando di essere come sappiamo tutti chi: 
&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f6431ad7-6904-4466-9f81-12be4a5beac0.html" target="_blank">http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f6431ad7-6904-4466-9f81-12be4a5beac0.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/santoro.jpg" alt="Santoro Annozero Corri Bisonte" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>A Firenze Per un'altra Città!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/a-firenze-per-unaltra-citta/</link><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/a-firenze-per-unaltra-citta/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.perunaltracitta.org/" target="_blank">http://www.perunaltracitta.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: in coda a questo video il vostro multimedia-reporter preferito! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Giorgio siamo noi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</link><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1853" title="amici di Giorgio Schultze nel mondo" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici-426x320.jpg" alt="amici di Giorgio Schultze nel mondo" width="426" height="320" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Mio appello per le Elezioni Europee</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</link><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Berlusconi: &amp;ldquo;Giornali più interessati al gossip che ai problemi del Paese. Non capisco, è questo il risultato dopo decenni di programmazione Mediaset?&lt;/em>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>credo che questa battutina sia l&amp;rsquo;essenza di molte questioni.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ma dato che non abbiamo troppo tempo ecco il mio messaggio:&lt;/p>
&lt;h1 id="elezioni-europee">ELEZIONI EUROPEE&lt;/h1>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 553px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 553px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=81&amp;Itemid=72&amp;lang=en" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/vota_giorgio_schultze.jpg" border="0" alt="" width="553" height="173" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div>
&lt;p>Alle elezioni europee &lt;strong>voterò&lt;/strong>, e vorrei che in molti lo votassero, &lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>, che si presenta come &lt;strong>indipendente umanista con Italia dei Valori&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Portavoce europeo del Movimento Umanista e della Marcia Mondiale, dovrebbe esserti già noto per le nostre numerose campagne (ultima quella dello &lt;strong>Scudo Spaziale&lt;/strong> in Rep.Ceca dove siamo riusciti a fare cadere il governo, e poi per il &lt;strong>disarmo nucleare&lt;/strong>, contro i caccia &lt;strong>F35&lt;/strong>, assolutamente contro l&amp;rsquo;energia nucleare, psicofarmaci ai bambini.. è inoltre architetto tra pionieri dell&amp;rsquo;&lt;a href="http://www.laescodelsole.com/" target="_blank">energia solare in italia&lt;/a>).&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un caro amico da molti anni e come molti umanisti da sempre unisce buone idee ad azioni coerenti, oltre che ad avere un &lt;strong>mondo interiore decisamente sviluppato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non è un consiglio solo di cuore, ma anche di testa:&lt;/p>
&lt;ul class="menu">
&lt;li class="item81">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=164&amp;Itemid=81&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Disarmo nucleare in Europa&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item82">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160&amp;Itemid=82&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Dialogo tra le Culture&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item83">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=161&amp;Itemid=83&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Bambini e Giovani&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item84">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=165&amp;Itemid=84&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Carta per un mondo nonviolento&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item85">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=162&amp;Itemid=85&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Acqua ed Energia&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Se hai qualche dubbio sulla Lista di Pietro o pensi che sia incoerente presentarsi con lui, &lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=48&amp;Itemid=75&amp;lang=en" target="_blank">leggi queste domande e risposte!&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ascoltarlo raccontare la sua storia e i nostri punti di vista su &lt;strong>Youtube&lt;/strong>: &lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">
&lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">http://www.youtube.com/GiorgioSchultze&lt;/a>
&lt;/a> e vedere quanta gente in tutto lo mondo sta in questa frequenza: &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Spero tu voglia diffondere questa email tra quanti hai a cuore.&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>solo per i fiorentini&lt;/strong>: vota umanista! (Claudia Agati in Provincia, Antonio Berti al Comune e Antonella Prunecchi :* al Quartiere 2) &lt;a href="http://www.perunaltracitta.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.perunaltracitta.org" target="_blank">www.perunaltracitta.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>PS: in tutte le altre circostanze dove non ci sono umanisti io voterei &lt;strong>le liste civiche di Beppe Grillo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>Referendum del 21 giugno&lt;/strong>: sarà doveroso far fallire quel Referendum pericolosissimo NON andando a votarlo.&lt;/p>
&lt;p>PS: la &lt;strong>Marcia Mondiale&lt;/strong> prosegue in sviluppo oltremisura: &lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/a> ma ti aggiorno a parte&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>Stefano&lt;/p>
&lt;p>e segui il mio BLOG &lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">
&lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">http://stefanocecere.com&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 300px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 300px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioineuropa.it" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/manifesto_def1.jpg" border="0" alt="" width="300" height="412" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>Ticino Atomico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/ticino-atomico/</link><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/ticino-atomico/</guid><description>&lt;p>amici sabato e domenica, alle europee, è necessario votare personaggi come Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;p>questo si che è un voto non sprecato&lt;/p></description></item><item><title>Amici nel mondo che sostengono Giorgio Schultze</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/amici-nel-mondo-che-sostengono-giorgio-schultze/</link><pubDate>Tue, 02 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/amici-nel-mondo-che-sostengono-giorgio-schultze/</guid><description>&lt;p>Giorgio Schultze, il portavoce del Movimento Umanista che si presenta alle prossime elezioni europee come indipendente umanista nella lista Italia dei Valori, è uno dei pochi politici che si presentano che può davvero dimostrare di essere sostenuto da una base molto attiva e distribuita.. non solo in Italia, ma in tutto il mondo!&lt;/p>
&lt;p>ciò ovviamente non è minimamente garanzia di voti (ci sono ben altri fattori, tipo la notorietà o le possibilità economiche, che influiscono di più). in ogni caso ce ne fossero di uomini politici così!&lt;/p></description></item><item><title>Ecco cosa può fare un corpo umano ben allenato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/ecco-cosa-puo-fare-un-corpo-umano-ben-allenato/</link><pubDate>Tue, 02 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/ecco-cosa-puo-fare-un-corpo-umano-ben-allenato/</guid><description/></item><item><title>Newsletter Europe for Peace – giugno 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/newsletter-europe-for-peace-giugno-2009/</link><pubDate>Tue, 02 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/newsletter-europe-for-peace-giugno-2009/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>ecco un po&amp;rsquo; di informazioni che _devi_ sapere.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="it-IT">News letter 0&lt;/span>&lt;span lang="it-IT">6_2009&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p lang="it-IT">
Cari amici,&lt;br /> &lt;span lang="it-IT">grazie anche alla nostra lunga e articolata protesta il governo ceco, che tanto voleva la base militare USA, è caduto. &lt;/span>&lt;span lang="it-IT">A&lt;/span>&lt;span lang="it-IT">&lt;strong>l momento attuale il progetto dello scudo spaziale in Repubblica ceca è congelato.&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span lang="it-IT"> E’ una grande vittoria della democrazia e della nonviolenza ed un esempio che lottare ed esprimere il proprio dissenso ha un valore. I mass-media non hanno dato risalto a questa informazione ma speriamo che almeno circoli tra le organizzazioni e le persone impegnate contro la guerra e contro la violenza. Grazie a tutti coloro che hanno appoggiato!&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="it-IT">Maggiori informazioni: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/848_cade-il-governo-ceco-una-vittoria-della-democrazia-della-politica-del-disarmo-e-della-nonviolenza">&lt;span lang="it-IT">
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/848_cade-il-governo-ceco-una-vittoria-della-democrazia-della-politica-del-disarmo-e-della-nonviolenza" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/it/848_cade-il-governo-ceco-una-vittoria-della-democrazia-della-politica-del-disarmo-e-della-nonviolenza&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;br>
&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span lang="it-IT">&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="it-IT">&lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span lang="it-IT">, primo firmatario della dichiarazione “Europe for Peace” si candida come indipendente alle elezioni europee, con un programma le cui priorità sono il disarmo nucleare e il ritiro delle truppe dai territori occupati. Video presentazione e lettera aperta:&lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/876_lettera-aperta-di-giorgio-schultze-perche-mi-candido-alle-elezioni-europee">&lt;span lang="it-IT">
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/876_lettera-aperta-di-giorgio-schultze-perche-mi-candido-alle-elezioni-europee" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/it/876_lettera-aperta-di-giorgio-schultze-perche-mi-candido-alle-elezioni-europee&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="it-IT">Crescono le adesioni alla &lt;/span>&lt;span lang="cs-CZ">&lt;strong>Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span lang="cs-CZ">. Tra gli altri hanno aderito: il presidente della Bolivia Evo Morales, Penelope Cruz, Isabel Allende, Pedro Almodovar,…&lt;/span>&lt;br>
&lt;span lang="cs-CZ">Informazioni: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/adesioni/">&lt;span lang="cs-CZ">
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/adesioni/" target="_blank">http://www.marciamondiale.org/adesioni/&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="cs-CZ">Spot della Marcia Mondiale: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/il-video-della-marcia-mondiale-arriva-a-50000-contatti-in-sole-tre-settimane/">&lt;span lang="cs-CZ">
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/il-video-della-marcia-mondiale-arriva-a-50000-contatti-in-sole-tre-settimane/" target="_blank">http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/il-video-della-marcia-mondiale-arriva-a-50000-contatti-in-sole-tre-settimane/&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p lang="cs-CZ">
&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;strong>Altre informazioni:&lt;/strong>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="cs-CZ">video&lt;/span> &lt;span lang="cs-CZ">della manifestazione e degli interventi di Giorgio Schultze a Bruxelles contro lo scudo spaziale: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/870_video-manifestazione-a-bruxelles-contro-le-guerre-stellari">&lt;span lang="cs-CZ">
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/870_video-manifestazione-a-bruxelles-contro-le-guerre-stellari" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/it/870_video-manifestazione-a-bruxelles-contro-le-guerre-stellari&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="cs-CZ">&lt;strong>Video della manifestazione a Praga in occasione della visita di Obama&lt;/strong>: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/en/858_video-prague-filled-with-protests-against-planned-us-military-base-during-obama-s-visit">&lt;span lang="cs-CZ">
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/en/858_video-prague-filled-with-protests-against-planned-us-military-base-during-obama-s-visit" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/en/858_video-prague-filled-with-protests-against-planned-us-military-base-during-obama-s-visit&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span lang="cs-CZ">&lt;strong>Lettera al presidente Obama&lt;/strong>, firmata tra gli altri dall’ex primo ministro della Repubblica ceca, dal presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ex dissidenti del regime sovietico, oltre che da Jan Tamas – Movimento umanista nonviolento e portavoce della protesta contro lo scudo spaziale:&lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/854_lettera-a-obama-dalla-repubblica-ceca-vogliamo-democrazia">&lt;span lang="cs-CZ">
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/it/854_lettera-a-obama-dalla-repubblica-ceca-vogliamo-democrazia" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/it/854_lettera-a-obama-dalla-repubblica-ceca-vogliamo-democrazia&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p lang="cs-CZ">
&lt;strong>Video&lt;/strong>: Juve Inter, una sfida di pace.&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/juve-inter-una-sfida-di-pace/">&lt;span lang="cs-CZ">&lt;br /> http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/juve-inter-una-sfida-di-pace/&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;p lang="cs-CZ">
Altre info:&lt;br /> &lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.nonviolence.cz/">&lt;span lang="cs-CZ">www.europeforpeace.eu&lt;/span>&lt;/a>&lt;br /> &lt;a href="http://www.nonviolence.cz/">&lt;span lang="cs-CZ">www.nonviolence.cz&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;p lang="cs-CZ">
Un saluto&lt;br /> Jan Tamas
&lt;/p></description></item><item><title>Giorgio Schultze intervistato su Odeon TV</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-schultze-intervistato-su-odeon-tv/</link><pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-schultze-intervistato-su-odeon-tv/</guid><description>&lt;p>fra 6 giorni si vota. Giorgio è candidato indipendente umanista con Italia dei Valori.&lt;/p></description></item><item><title>un po' di teoria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/un-po-di-teoria/</link><pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/un-po-di-teoria/</guid><description>&lt;p>il 30 maggio 2009, nel mondo…&lt;/p>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a title="30 maggio 2009 di Stefano Cecere, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/krur/3587903843/">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3327/3587903843_699061aa48.jpg" alt="30 maggio 2009" width="500" height="375" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Attigliano - Umbria
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/3588710946/" title="30 maggio 2009 di Stefano Cecere, su Flickr">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3379/3588710946_749d2d230b.jpg" width="500" height="375" alt="30 maggio 2009" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Attigliano - Umbria
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a class="flickr-photo" style="text-decoration: none" title="photo sharingimg" href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/3582058026/">&lt;img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3412/3582058026_f22ce99120.jpg" alt="" width="500" height="379" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Studio e di Riflessione di Manantiales, Cile
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a class="flickr-photo" style="text-decoration: none" title="photo sharingimg" href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/3582058606/">&lt;img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3564/3582058606_0988cdcb07.jpg" alt="" width="500" height="379" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Studio e di Riflessione di Manantiales, Cile
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>La verità dietro il caso Berlusconi-Noemi-Letizia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/la-verita-dietro-il-caso-berlusconi-noemi-letizia/</link><pubDate>Sun, 31 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/la-verita-dietro-il-caso-berlusconi-noemi-letizia/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1823" title="gomorra" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/gomorra.jpg" alt="gomorra" width="92" height="130" />io ho una mia intuizione. ripeto: una INTUIZIONE, quindi NON basata su fatti accertati. Sarà forse per questo che nessun media pubblico ne può parlare nei seguenti questi termini?&lt;/p>
&lt;p>La storia potrebbe essere così: se avete letto &lt;strong>Gomorra&lt;/strong>, il nome &lt;strong>Secondigliano&lt;/strong> (paese dove la famiglia di Noemi ha interessi commerciali) non vi può non risuonare. Se pensi ai &lt;strong>rifiuti&lt;/strong> di Napoli non puoi non pensare alla camorra. Se pensi a come Berlusconi li abbia fatti sparire in poco tempo non puoi non pensare che si sia dovuto mettere &lt;strong>d&amp;rsquo;accordo&lt;/strong>. Se sai come in molti luoghi d&amp;rsquo;Italia non vendi una limonata per strada se non c&amp;rsquo;è il benestare del capo quartiere, figuriamoci installare antennoni e &lt;strong>ripetitori televisivi&lt;/strong> in intere regioni, portatori di flussi finanziari enormi. &lt;strong>Un imprenditore come Berlusconi NON può non aver fatto patti o compromessi con la mafia, con l&amp;rsquo;andrangheta e con la camorra&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Se poi è anche Capo dello Stato, oggi si sa che è inevitabile una intesa con queste organizzazioni criminali che muovono buona parte dell&amp;rsquo;economia del paese (Andreotti insegna, e una condanna definitiva (andata in prescrizione) è una buona prova)&lt;/p>
&lt;p>Potrei fermarmi qui e lasciarvi il giochino di tirare i fili ta i puntini.. .giusto per non incorrere in querele di diffamazione.&lt;/p>
&lt;p>Lancio giusto qualche altra ipotesi: siamo sicuri che Silvio ABBIA VOLUTO andare alla festa di Noemi? (è poi ovvio che se mai avesse avuto qualcosa di &amp;ldquo;piccante&amp;rdquo; con lei non andava certo a dare le foto in pasto al suo giornale di gossip)&lt;/p>
&lt;p>Se davvero la zia di Noemi sapeva (ed è plausibile) da 3 mesi che alla festa sarebbe venuto Berlusconi… non è plausibile che fosse stato invitato .. un invito che &lt;em>non si può rifiutare&lt;/em>?&lt;/p>
&lt;p>Non potrebbe essere la Noemi una garanzia &amp;ldquo;umana&amp;rdquo; di un legame o do un accordo, qualcosa che è profondamente segreto, ma che deve essere risaputo al mondo che esiste (quanto meno con la famiglia Letizia)&lt;/p>
&lt;p>chiudo con questa considerazione: &lt;strong>il sign. B è davvero in un bel pasticcio&lt;/strong>, ci credo che appena ha l&amp;rsquo;occasione esterna quanto gli faccia schifo la politica, ma che deve farlo per il bene del paese (ovvero per non andare incontro alle sue malefatte imprenditoriali)&lt;/p>
&lt;p>sappiamo poi quanto la &lt;strong>sinistra&lt;/strong> sia sempre stata complice del fenomeno berlusconi (mostrando ogni tanto qualche qualche segno di opposizione)..&lt;/p>
&lt;p>di tutta questa storia non resta &lt;strong>il sapore in bocca di un non sapere nulla e che non ce la raccontano giusta&lt;/strong> (nessuno, a parte forse Di Pietro a cui non è andata giù il non essere riuscito a far processare il B. da magistrato, ed è entrato in politica per farlo da lì)&lt;/p>
&lt;p>che dite?&lt;/p></description></item><item><title>IRAN E ISRAELE: DI CHI AVERE PAURA ?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/iran-e-israele-di-chi-avere-paura/</link><pubDate>Tue, 26 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/iran-e-israele-di-chi-avere-paura/</guid><description>&lt;p>riporto questo articolino di Massimo Fini perché mi sembra un punto di vista da tenere in copresenza prima di cadere in semplicistiche considerazioni&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://www.comedonchisciotte.org/images/israel_iran.jpg" alt="" width="360" height="280" align="left" />DI MASSIMO FINI&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ilribelle.com/&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>È più grave la posizione dell&amp;rsquo;Iran, che ha firmato il Trattato per la non proliferazione delle armi nucleari, ma che viene sospettato di voler costruirsi la Bomba, o quella di Israele che questo Trattato non l&amp;rsquo;ha firmato e l&amp;rsquo;atomica ce l&amp;rsquo;ha già? Sono più pericolose per Israele le dichiarazioni di Ahmadinejad per cui lo «Stato sionista scomparirà dalle mappe geografiche o sono più pericolosi per l&amp;rsquo;Iran i missili atomici israeliani puntati su Teheran?» Sono più inquietanti le farneticazioni del presidente iraniano sull&amp;rsquo;Olocausto o i piani militari di Israele per attaccare l&amp;rsquo;Iran, la cui esistenza è nota da tempo ma di cui ora il Times rivela i dettagli (F-115 e F-116, assistiti da aerei radar Awacs, aerei cisterna, elicotteri, sono pronti a volare, violando lo spazio aereo di altri Paesi, fino a 1400 chilometri di distanza, per colpire, anche con atomiche &amp;ldquo;tattiche&amp;rdquo;, Natanz, Isfahan, Arak, i siti dove gli iraniani stanno arricchendo l&amp;rsquo;uranio, a loro dire per usi civili)? È più preoccupante per il mondo che l&amp;rsquo;Iran abbia mandato in orbita un satellite per le comunicazioni, come li hanno moltissimi Paesi, L&amp;rsquo;Italia compresa, o che Bibi Netanyau faccia capire, un giorno sì e uno no, di voler attaccare l&amp;rsquo;Iran?&lt;/p>
&lt;p>Su questa faccenda del satellite i giornali occidentali hanno titolato: &amp;ldquo;Allarme in tutto il mondo. In orbita satellite iraniano&amp;rdquo; e Washington ha fatto conoscere la propria &amp;ldquo;grave preoccupazione&amp;rdquo; perché &amp;ldquo;potrebbe far presagire lo sviluppo di un missile a lungo raggio da abbinare alla realizzazione di un ordigno atomico. Gli Stati Uniti sono pronti ad usare tutti gli strumenti della propria potenza nazionale per indurre l&amp;rsquo;Iran a essere un membro responsabile della comunità internazionale&amp;rdquo;. Un doppio processo alle intenzioni, perché, al momento, c&amp;rsquo;è solo il satellite e nessun missile a lunga gittata né, tantomeno, c&amp;rsquo;è un ordigno atomico. Che, dall&amp;rsquo;altra parte, dalla parte di Israele, l&amp;rsquo;ordigno atomico ci sia e i missili a lunga gittata pure, non deve invece destare alcuna preoccupazione. L&amp;rsquo;intera &amp;ldquo;questione iraniana&amp;rdquo; corre sul filo della più pura illogicità e prepotenza.&lt;/p>
&lt;p>Quando Teheran aprì i suoi siti per l&amp;rsquo;arricchimento dell&amp;rsquo;uranio gli Stati Uniti pretesero e ottennero dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che all&amp;rsquo;Iran fossero imposte della sanzioni. L&amp;rsquo;unica cosa che il Consiglio di Sicurezza poteva e doveva chiedere all&amp;rsquo;Iran, e solo in quanto firmatario del Trattato di non proliferazione, era la garanzia che l&amp;rsquo;arricchimento dell&amp;rsquo;uranio fosse adibito ad usi civili, cioè energetici, e non militari, per costruirsi l&amp;rsquo;atomica, e che quindi accettasse le ispezioni dell&amp;rsquo;Aiea, l&amp;rsquo;Agenzia dell&amp;rsquo;Onu per l&amp;rsquo;energia nucleare. Ma l&amp;rsquo;Iran fu sanzionato &amp;ldquo;a prescindere&amp;rdquo; nonostante questi siti fossero stati aperti proprio alla presenza degli ispettori dell&amp;rsquo;Aiea. E queste ispezioni sono continuate, con la piena collaborazione di Teheran, tanto che un mese fa l&amp;rsquo;Aiea ha inviato all&amp;rsquo;Onu un rapporto in cui dichiara che, al momento, l&amp;rsquo;arricchimento dell&amp;rsquo;uranio iraniano non è tale da poter permettere la costruzione dell&amp;rsquo;atomica. Ma tutti i giornali occidentali, o quasi, gocando su quel &amp;ldquo;al momento&amp;rdquo;, hanno titolato: &amp;ldquo;L&amp;rsquo;Iran si sta costruendo la Bomba&amp;rdquo;. Uno degli argomenti utilizzati dagli occidentali per giustificare il loro niet al nucleare civile iraniano è questo: ma che bisogno ha l&amp;rsquo;Iran di altre fonti energetiche quando ha già il petrolio? Ma a parte il fatto che la British Petroleum, che se ne intende, ha calcolato che nel 2049 non ci sarà più petrolio nel sottosuolo, un Paese avrà o no il diritto di diversificare le proprie fonti di energia senza dover chiedere il permesso agli americani? È come se noi italiani volessimo riaprire Caorso e qualcuno pretendesse di impedircelo perché, in teoria, da lì potremmo arrivare alla Bomba.&lt;/p>
&lt;p>Questo &amp;ldquo;doppiopesismo&amp;rdquo;, che fa infuriare non solo Teheran, che si vede lesa in un suo legittimo diritto, ma anche buona parte dei Paesi musulmani, e avvilisce chi in Europa cerca di avere una visione non totalmente autoreferenziale perché capisce che anche gli altri popoli possono avere verso di noi le stesse paure che noi abbiamo verso di loro, si basa sulla convinzione che esistono degli Stati &amp;ldquo;buoni&amp;rdquo;, perchè democratici, e quindi &amp;ldquo;membri responsabili della comunità internazionale&amp;rdquo; che mai si sognerebbero di usare l&amp;rsquo;atomica, e Stati &amp;ldquo;cattivi&amp;rdquo;, anzi &amp;ldquo;Stati canaglia&amp;rdquo; (definizione che fa il paio con quella di &amp;ldquo;Stato totalmente razzista&amp;rdquo; affibbiata da Ahmadinejad ad Israele alla recente Conferenza Onu di Ginevra), perché non democratici e quindi capaci di ogni avventurismo, anche di sganciare l&amp;rsquo;atomica. Beh, il solo Stato che attualmente ha precisi piani di attacco atomico ad un altro Paese è il democratico Israele e sarà bene ricordare che gli unici nella Storia che hanno usato la Bomba sono stati i campioni dei campioni della democrazia, gli Stati Uniti d&amp;rsquo;America. Ottantamila morti in un colpo solo, a guerra finita, e milioni di focomelici semplicemente per far sapere al nemico di turno, l&amp;rsquo;Unione Sovietica, che si era in possesso di quest&amp;rsquo;arma micidiale.&lt;/p>
&lt;p>Massimo Fini&lt;/p>
&lt;p>Fonte: 
&lt;a href="http://www.ilribelle.com/" target="_blank">www.ilribelle.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>10.05.2009&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per gentile concessione de “La Voce del Ribelle”&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Un umanista alle Elezioni Europee</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/un-umanista-alle-elezioni-europee/</link><pubDate>Sun, 24 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/un-umanista-alle-elezioni-europee/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>, portavoce del Movimento Umanista e della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, si candida all’europarlamento come indipente nella lista “Italia dei Valori” nella circoscrizione elettorale del Nord Ovest (Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Liguria). &lt;img src="http://www.umanista.org/wp-content/giorgio.jpg" alt="" align="left" />Questa opportunità si è aperta grazie a IdV che ha proposto a diversi esponenti della società civile di candidarsi nelle proprie liste.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Segretario del Partito Umanista dal 1996 al 2003, Giorgio Schultze, è impegnato da molti anni nel campo della pace, del disarmo e della nonviolenza. Sostenerlo significa dare forza ai temi per i quali Giorgio e tutti gli umanisti si battono da anni:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>il disarmo nucleare in Europa e nel mondo;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’applicazione del Trattato di non proliferazione nucleare;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il ritiro delle truppe dai territori occupati;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la riconversione degli oltre 1300 miliardi di dollari destinati annualmente agli armamenti in favore della salute, dell’educazione e dell’occupazione&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il dialogo tra le culture e la difesa dei diritti dei migranti;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la protezione dei bambini contro la violenza e contro l’uso di psicofarmaci somministrati in età infantile;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’applicazione piena in Europa della Carta dei Diritti dell’Uomo (ONU 1948) e della Carta per un Mondo Nonviolento (sottoscritta da 19 premi Nobel per la Pace, 2008);&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>lo sviluppo di fonti energetiche diversificate e rinnovabili;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la difesa dell’acqua come un bene primario comune, pubblico e non mercificabile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Abbiamo bisogno del tuo sostegno e del tuo aiuto. Se abiti in Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Liguria vota e fai votare Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;p>E se puoi fare di più, contatta il Comitato Elettorale!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.giorgioineuropa.it/" target="_blank">www.giorgioineuropa.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>il Senso della Vita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/il-senso-della-vita/</link><pubDate>Sat, 23 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/il-senso-della-vita/</guid><description>&lt;p>per qualche giorno mi assenterò per dedicarmi ad un po&amp;rsquo; di accumulazione di lavoro, attività e studio.&lt;/p>
&lt;p>intanto vorrei condividere una componente importante al &amp;ldquo;senso&amp;rdquo; della mia vita. già perché &lt;strong>la vita ha senso&lt;/strong>. e come tutte le cose orientabili è possibile scegliere la direzione. una scelta che solo la &lt;strong>coscienza&lt;/strong> e la sua &lt;strong>intenzione&lt;/strong> possono fare.&lt;/p>
&lt;p>ecco due personaggi dall&amp;rsquo;enorme energia che ho scelto come compagni di vita!&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1811" title="senso-della-vita" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/senso-della-vita.jpg" alt="senso-della-vita" width="432" height="217" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/senso-della-vita.jpg 432w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/senso-della-vita-300x151.jpg 300w" sizes="(max-width: 432px) 100vw, 432px" /></description></item><item><title>Marcia Mondiale in Spagna: Pedro Almodovar!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/marcia-mondiale-in-spagna-pedro-almodovar/</link><pubDate>Thu, 21 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/marcia-mondiale-in-spagna-pedro-almodovar/</guid><description>&lt;p>chissà quanti stanno seguendo le evoluzioni del progetto della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.. che si sta configurando come il più grande progetto pacifista della storia umana.&lt;/p>
&lt;p>forse la seguirai su
&lt;a href="http://www.lifegate.it/lg_radio/" target="_blank">Lifegate Radio&lt;/a>
(media partner della marcia)?&lt;/p>
&lt;p>oppure ne parlerà &lt;strong>Pedro Almodovar&lt;/strong> o &lt;strong>Penelope Cruz&lt;/strong> in una loro prossima intervista?&lt;/p>
&lt;p>oppure la seguirai via
&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=35238489926" target="_blank">Facebook&lt;/a>
, o
&lt;a href="http://twitter.com/worldmarch" target="_blank">Twitter&lt;/a>
, o la
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/mappa/" target="_blank">Google Map&lt;/a>
?&lt;/p>
&lt;p>qualche giorno fa a Madrid c&amp;rsquo;è stata una conferenza stampa di cui riposto qui video:&lt;/p></description></item><item><title>Frankie Hi Energy e la Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/frankie-hi-energy-e-la-marcia-mondiale/</link><pubDate>Wed, 20 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/frankie-hi-energy-e-la-marcia-mondiale/</guid><description/></item><item><title>Beatbox: i Naturally 7 (cosa non si fa con la voce! :)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/beatbox-i-naturally-7-cosa-non-si-fa-con-la-voce/</link><pubDate>Tue, 19 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/beatbox-i-naturally-7-cosa-non-si-fa-con-la-voce/</guid><description/></item><item><title>Democratici Anonimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/democratici-anonimi/</link><pubDate>Tue, 19 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/democratici-anonimi/</guid><description>&lt;p>mooolto carino questo spot!&lt;/p>
&lt;p>anche se questo giro (almeno le europee) ho già il mio super candidato Giorgio Schultze (indipendente con Italia dei Valori).&lt;/p>
&lt;p>bravi ragazzi!!!!!&lt;/p>
&lt;p>ps: so che c&amp;rsquo;è buona e brava gente nel PD.. ogni volta che ne incontro li ricollego al fatto che anche nella Chiesa Cattolica ci sono personaggi davvero notevoli.. e mi chiedo: fin quanto durerà la loro pazienza?&lt;/p></description></item><item><title>Marci in Turchia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/marci-in-turchia/</link><pubDate>Tue, 19 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/marci-in-turchia/</guid><description>&lt;p>che bello in turco! ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Altro spot per la Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/altro-spot-per-la-marcia-mondiale/</link><pubDate>Thu, 14 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/altro-spot-per-la-marcia-mondiale/</guid><description/></item><item><title>DDL sicurezza: ieri a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/ddl-sicurezza-ieri-a-milano/</link><pubDate>Thu, 14 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/ddl-sicurezza-ieri-a-milano/</guid><description>&lt;p>dopo indago se nel mega pacchetto DDL blidanto di ieri è passata anche la legge ammazza internet libero.. intanto ecco ieri a Milano:&lt;/p></description></item><item><title>Quando Berlusconi piangeva per la morte degli immigrati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/quando-berlusconi-piangeva-per-la-morte-degli-immigrati/</link><pubDate>Thu, 14 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/quando-berlusconi-piangeva-per-la-morte-degli-immigrati/</guid><description>&lt;p>no comment, ma guardare con lucidità please:&lt;/p></description></item><item><title>Da oggi chiudo con il Corriere della Sera</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/da-oggi-chiudo-con-il-corriere-della-sera/</link><pubDate>Wed, 13 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/da-oggi-chiudo-con-il-corriere-della-sera/</guid><description>&lt;p>mi dispiace, Ferruccio (de Bortoli) da oggi il tuo giornale non avrà più la mia attenzione quotidiana, e scenderà dal livello &amp;ldquo;leggi ma attento che hanno altri interessi&amp;rdquo; a &amp;ldquo;prendere con le pinze&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>avevo già abbandonato Repubblica l&amp;rsquo;anno scorso. ero passato al Corriere perché mi sembrava quantomeno un &amp;ldquo;po&amp;rsquo; di tutto&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>gli ultimi eventi che me lo hanno mandato in disgusto sono stati la vicenda Ferruccio&amp;lt;&amp;gt;Berlusconi sulla questione dalla tipina/divorzio a Porta a Porta, e ieri l&amp;rsquo;articolo che raccontava bene come bere l&amp;rsquo;acqua del rubinetto un caso su 4 ci si avvelena rischio cancro etc mentre quelle in bottiglia ovviamente no.&lt;/p>
&lt;p>articolo scritto e appoggiato da personaggi vicini alla grande industria dell&amp;rsquo;imbottigliamento (leggete &amp;ldquo;L’acquafandel Corsera&amp;rdquo; sul Manifesto di oggi che racconta bene la vicenda)&lt;/p>
&lt;p>se in questi giorni non ci blindano internet continueremo ad avere notevoli altre sorgenti di informazioni. oppure no ma cosa cambia?&lt;/p>
&lt;p>o Corriere mio: se mai deciderai di  non assoggettarti alla grande (!?!?) industria e alle poltrone dei politici fammi sapere che sono sempre aperto alla riconsiderazione!&lt;/p>
&lt;p>besos&lt;/p></description></item><item><title>700 di europarlamentari così!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/giorgio-schultze-in-europa/</link><pubDate>Tue, 12 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/giorgio-schultze-in-europa/</guid><description>&lt;p>per noi del Movimento sarebbe normale sentire dire queste cose da un politico, essendo quello che diciamo da sempre!&lt;/p>
&lt;p>tu non li vorresti 700 Giorgio Schultze al Parlamento Europeo?&lt;/p></description></item><item><title>Juve e Inter: una sfida di Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/juve-e-inter-una-sfida-di-pace/</link><pubDate>Tue, 12 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/juve-e-inter-una-sfida-di-pace/</guid><description>&lt;p>Pessotto e Cordoba (non necessitano presentazioni se sai che esistono Juve e Inter) sono testimonials della Marcia Mondiale. ecco un primo spot:&lt;/p></description></item><item><title>a tutte le mamme!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/a-tutte-le-mamme/</link><pubDate>Sun, 10 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/a-tutte-le-mamme/</guid><description>&lt;p>(innanzitutto alla mia e a quella di fabio 😉&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;essere nell&amp;rsquo;universo ha un necessità: una madre. Grazie per farci essere!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Stefano e Fabio - 8 maggio 2009&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;prendi come modello ciò che nasce e non ciò che cammina verso la morte&amp;rdquo; (Silo)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;div id="attachment_1771" style="width: 262px" class="wp-caption aligncenter">
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/festa-mamma-20091.jpg">&lt;img class="size-medium wp-image-1771" title="festa-mamma-20091" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/festa-mamma-20091-262x300.jpg" alt="clicca per ingrandire!" width="262" height="300" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
clicca per ingrandire!
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Italia multietnica?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/italia-multietnica/</link><pubDate>Sun, 10 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/italia-multietnica/</guid><description>&lt;p>ieri mattina (nell&amp;rsquo;andare ad Assisi per partecipare alla riunione nazionale del Tavolo per la Pace) avevo scelto questa maglietta.&lt;/p>
&lt;p>è una delle mie preferite e credo sia l&amp;rsquo;&lt;strong>unica risposta da dare a Berlusconi &amp;amp; C&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non mi vergogno di essere italiano. per ora mi dispiace .. quasi mi addolora, il sapere di moltissimi italiani che stanno scendendo nella così più bassa ignoranza da sostenere una cultura e un sistema di credenze che porta verso l&amp;rsquo;abisso&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>per me è solo uno sprono ad adoperarmi di più nel cercare di far sperimentare vie più interessanti.&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio un po&amp;rsquo; puzzolente (sono tornato a casa un po&amp;rsquo; sudato da una grande giornata ^_^ )&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/la-tua-musica-e-nera.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>La tua musica è nera&lt;/li>
&lt;li>la tua auto giappnese&lt;/li>
&lt;li>la democrazia greca&lt;/li>
&lt;li>il tuo caffè é brasiliano&lt;/li>
&lt;li>le tue vacanze marocchine&lt;/li>
&lt;li>le tue cifre arabe&lt;/li>
&lt;li>le tue lettere latine&lt;/li>
&lt;li>come puoi dire che il tuo vicino è straniero?&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Perchè ci odiano?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/perche-ci-odiano/</link><pubDate>Sun, 10 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/perche-ci-odiano/</guid><description>&lt;p>il giornalista
&lt;a href="http://www.paolobarnard.info" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
(chi non lo conosce è pregato di rivedersi le migliori puntate di Report, con cui purtroppo ha chiuso qualche hanno fa) racconta un bellissimo aneddoto sui &amp;ldquo;terroristi&amp;rdquo; e sul &amp;ldquo;perchè ci odiano&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>il tema può essere ampliato nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;efficacia della comunicazione e delle relazioni personali.&lt;/p>
&lt;p>buona visione:&lt;/p></description></item><item><title>SPOILER: il finale della serie 6 di Lost</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/spoiler-il-finale-della-serie-6-di-lost/</link><pubDate>Sun, 10 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/spoiler-il-finale-della-serie-6-di-lost/</guid><description>&lt;p>non nascondo che uno dei pochi telefilm che seguo (oltre ai Simpson) è Lost… nonostante siamo solo quasi alle fine della serie 5 (su 6), è trapelato il finale di tutta la vicenda… finale meraviglioso.. si capisce tutti questi anni di &amp;ldquo;non capire&amp;rdquo;, situazione confusa ma certamente ricca di colpi di scena, ma anche ripetizioni, delitti etc…&lt;/p>
&lt;p>raccomando la visione solo a chi non vuole perdersi la sorpresa l&amp;rsquo;anno prossimo seguendo la serie in tv.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>a Buenos Aires i giovani si mettono in marcia…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/a-buenos-aires-i-giovani-si-mettono-in-marcia/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/a-buenos-aires-i-giovani-si-mettono-in-marcia/</guid><description>&lt;p>video che non dovrebbe necessitare troppi commenti: &amp;lt;www.marciamondiale.org&amp;gt;&lt;/p></description></item><item><title>Berlusconi merita rispetto!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/berlusconi-merita-rispetto/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/berlusconi-merita-rispetto/</guid><description>&lt;p>dopo l&amp;rsquo;illuminazione divina nell&amp;rsquo;orto ho capito questa cosa.. e ho trovato simpatia nelle parole di Corrado Guzzanti (video di qualche anno fa.. ma è cambiato forse qualcosa? :p&lt;/p></description></item><item><title>Io gli avrei dato un ceffone o una ginocchiata nelle palle…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/io-gli-avrei-dato-un-ceffone-o-una-ginocchiata-nelle-palle/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/io-gli-avrei-dato-un-ceffone-o-una-ginocchiata-nelle-palle/</guid><description>&lt;p>non so quanti hanno visto e riflettuto sulla &amp;ldquo;malattia&amp;rdquo; del nostro premiere (il &amp;ldquo;primo cittadino&amp;rdquo; d&amp;rsquo;Italia? tipo il capo classe o il capitano di una nave… che dovrebbe rappresentarci, guidarci etc?.. oddio)&lt;/p>
&lt;p>beh il video è
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=8SRhU_li53c" target="_blank">qui&lt;/a>
: direi che non c&amp;rsquo;è molto da sbagliarsi o da smentire.&lt;/p>
&lt;p>mi sarebbe molto piaciuto che la signora Beltrami gli avesse risposto con un ceffone oppure una bella ginocchiata nelle palle.. oppure che i vigili del fuoco insorgessero portandolo via con una camicia di forza..&lt;/p>
&lt;p>lo so l&amp;rsquo;episodio fa ridere.. ma dovrebbe far riflettere: il pesce puzza dalla testa.&lt;/p>
&lt;p>ecco la vignetta di Roberto che mi piace molto:&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1750" title="berlusconi_palpa" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/berlusconi_palpa.jpg" alt="berlusconi_palpa" width="400" height="385" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/berlusconi_palpa.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/berlusconi_palpa-300x289.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Orto benedetto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/orto-benedetto/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/orto-benedetto/</guid><description>&lt;p>amici.. avevo solo piantato un pomodoro.. che a lassù piacciono i pomodori?&lt;/p>
&lt;p>oppure ci stanno indicando il punto dove scavare per trovare il tesoro? (là sotto c&amp;rsquo;è la fossa biologica quindi posso immaginare lo scherzo… ma di questi tempi…)&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1755" title="orto-divino.jpg" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/orto-divino-400x300.jpg" alt="orto-divino.jpg" width="400" height="300" /></description></item><item><title>Rispedirli in Libia: che vergogna…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/rispedirli-in-libia-che-vergogna/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/rispedirli-in-libia-che-vergogna/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1745" title="immigrati_libia" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia.jpg" alt="immigrati_libia" width="450" height="302" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia.jpg 450w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />
&lt;p>mi stavo astenendo dal commentare la situazione italiana attuale e dalla crescente rincitrullaggine della maggioranza (così sembrerebbe) dei miei compatrioti…&lt;/p>
&lt;p>ma il limite lo si è superato da un bel pezzo e il &amp;ldquo;rinvio a casa Libia&amp;rdquo; del barcone di ieri quasi non mi ha fatto dormire stanotte.&lt;/p>
&lt;p>CHE VERGOGNA!&lt;/p>
&lt;p>credo farò molta fatica a considerare esseri umani persone che votano questa Lega e amici (compresi tutti quei partiti e partitini che non si sono pubblicamente indignati con ferma opposizione… e sono circa il 90% del Parlamento)&lt;/p>
&lt;p>posso capire come anche i più &amp;ldquo;presunti&amp;rdquo; solidali con la povertà altrui mettano innanzitutto le questioni di sicurezza e di economia (e aggiungerei il calcolo politico di mantenimento della poltrona).&lt;/p>
&lt;p>siamo sempre stati in pochi utopici gatti a voler partire da un ribaltamento della questione: i diritti umani innanzi tutto. POI i calcoli.&lt;/p>
&lt;p>il futuro fortunatamente è con noi e non con loro&lt;/p>
&lt;p>intanto invito tutti a meditare e vedere dove andranno questi 300 nostri compaesani di pianeta.. sicuramente molto ma molto più sfortunati di noi che stiamo qui ad un computer con tutti i confort.. loro se ne vanno in diversi villaggi turistici libici. sono sicuro che Berlusconi troverebbe loro una buona battuta per rassenerarli ed accettare il loro stato di esseri umani di ultima classe.&lt;/p>
&lt;p>ecco le foto dei campi libici:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/32088452@N05/sets/72157612487762088/show/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/32088452@N05/sets/72157612487762088/show/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Presentazione Marcia Mondiale all'ONU</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/presentazione-marcia-mondiale-allonu/</link><pubDate>Thu, 07 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/presentazione-marcia-mondiale-allonu/</guid><description>&lt;p>pochi giorni fa Rafael de la Rubia (coordinatore internazionale della marcia) ha fatto questa presentazione.&lt;/p></description></item><item><title>Domani 21 aprile 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/domani-21-aprile-2009/</link><pubDate>Wed, 06 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/domani-21-aprile-2009/</guid><description>&lt;p>finalmente un bel progetto in sintonia e collaborazione.&lt;/p>
&lt;p>bravo Mauro Pagani! che ha architettato la faccenda…&lt;/p></description></item><item><title>Un video vi spiega la crisi dei mutui &amp;quot;subprime&amp;quot; americani…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/un-video-vi-spiega-la-crisi-dei-mutui-subprime-americani/</link><pubDate>Wed, 06 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/un-video-vi-spiega-la-crisi-dei-mutui-subprime-americani/</guid><description>&lt;p>video bellissimo, semplice ed efficace!&lt;/p>
&lt;p>nota: chi mai avrebbe pensato che nel 2009, negli Stati Uniti
&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_05/banche_distrugge_ville_caretto_84bc52e0-39a9-11de-ab3d-00144f02aabc.shtml" target="_blank">venissero distrutte ville perfettamente funzionanti&lt;/a>
perchè conviene di più che non mantenerle (dopo averci sfrattato gli inquilini che non potevano più pagarne il mutuo?&lt;/p>
&lt;p>grandi cambiamenti in arrivo amici.. fra un anno non lo riconosceremo più sto pianeta!&lt;/p></description></item><item><title>militari nel 1996 fa prevedevano influenza pandemica nel 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/militari-nel-1996-fa-prevedevano-influenza-pandemica-nel-2009/</link><pubDate>Sun, 03 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/militari-nel-1996-fa-prevedevano-influenza-pandemica-nel-2009/</guid><description>&lt;p>ci sono capitato studiando un
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=tuuSsAY5v4Y" target="_blank">TG messicano&lt;/a>
dove un noto professore e politologo (Alfredo Jalife, aderente alla Marcia, e quindi degno quanto meno di ascolto) parla di alcuni retroscena un po&amp;rsquo; &amp;ldquo;imbarazzanti&amp;rdquo; della situazione attuale che stanno vivendo &lt;em>grazie&lt;/em> a questo virus.. tipo una militarizzazione pesante di tutto il Messico, una forma a marzo tra Sarkozy e il presidente messicano sulla costruzione (miliardaria) di laboratori per sviluppare vaccini anti-virali.. e poi che in uno studio fatto da un&amp;rsquo;università militare dell&amp;rsquo;air force alericana.. nel 1996 era stato previsto uno scenario dove nel 2009 ci sarebbe stata un&amp;rsquo;influenza mondiale .. con tanto di 30.000.000 di morti…&lt;/p>
&lt;p>la pagina di quello studio ( che si chiama &lt;strong>Air Force 2025&lt;/strong>) è al momento non raggiungibile.. ma sono riuscito a trovare il pdf con tutto il dossier che pubblico e linko
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/air-force-2025.pdf" target="_blank">qui (PDF - 900Kb)&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>mi raccomando.. attenzione molto alta il peggio deve ancora bussare alla porta.. e non si riesce neanche a immaginare come sarà.&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1747" title="year2015" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/year2015.jpg" alt="year2015" width="450" height="275" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/year2015.jpg 450w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/year2015-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />
&lt;p>ps: stando ad ascoltare le previsioni militari degli anni &amp;lsquo;90 era già scritto tutta la &amp;ldquo;strategia&amp;rdquo; di guerra al medio oriente per l&amp;rsquo;inizio del nuovo millennio (dopo una necessaria nuova &amp;ldquo;Pearl Harbor&amp;rdquo;.. e un massiccio conflitto con la Cina a partire dal 2015…)&lt;/p>
&lt;p>non sono un complottista ma so quanto è profondo il marciume del Sistema in cui viviamo, e una sua caduta era ampiamente prevista (oltre che motivo di reazione e di azione di diversi Movimenti.. quello Umanista in primis)&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci (ancora virtuali per il momento 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Influenza da virus A/H1N1: domande e risposte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/influenza-da-virus-ah1n1-domande-e-risposte/</link><pubDate>Sat, 02 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/influenza-da-virus-ah1n1-domande-e-risposte/</guid><description>&lt;p>oggi in tutto il mondo avremmo celebrato i 40 anni di &amp;ldquo;avvio&amp;rdquo; del Movimento Umanista (con il famoso discorso &amp;ldquo;La guarigione della sofferenza&amp;rdquo; dato da Silo il 4 maggio 1969), ma Silo stesso l&amp;rsquo;altro ieri ha urgentemente chiesto di seguire le raccomandazioni dell&amp;rsquo;OMS e di rinviare le agglomerazioni, soprattutto per noi che siamo molto aperti a baci e abbracci, per non partecipare ad una involontaria e ovviamente inconsapevole diffusione del virus.&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;invitare tutti a stare sempre molto attenti e lucidi, riporto queste domande e risposte sul Virus (fonte: il Ministero della Salute)&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio virtuale.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>Cos&amp;rsquo;è la nuova influenza provocata da virus A/H1N1?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La nuova influenza A/H1N1 è un infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale. Come per l’influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite, e casi mortali. I primi casi di questa nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A/H1N1 è infatti un virus di derivazione suina. Nell’uomo infezioni da virus influenzali suini sono state riscontrate occasionalmente fin dagli anni &amp;lsquo;50 e sono legati ad esposizione e contatti ravvicinati (1-2 metri) con suini, ma il nuovo virus A/H1N1 si è ora adattato all’uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) molto probabilmente non è efficace; la vaccinazione contro l’influenza classica è comunque una misura raccomandata in caso di viaggi .&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Come nasce la nuova influenza?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Quando virus influenzali di differenti specie animali infettano i suini, i virus possono andare incontro a fenomeni di &amp;ldquo;riassortimento&amp;rdquo; e nuovi virus che sono un mix di virus umani/aviari/suini possono emergere. Nel corso degli anni, sono emerse diverse varianti di virus influenzali suini; al momento, nei maiali sono stati identificati 4 sottotipi principali di virus influenzali di tipo A: H1N1, H1N2, H3N2, and H3N1. Comunque, la maggior parte dei virus isolati recentemente nei maiali sono stati H1N1.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quali sono i sintomi della nuova influenza umana da virus A/H1N1?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I sintomi della nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono simili a quelli della &amp;ldquo;classica&amp;rdquo; influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d&amp;rsquo;appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quanto è grave l&amp;rsquo;influenza da virus A/H1N1 nell&amp;rsquo;uomo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Come l&amp;rsquo;influenza stagionale, l&amp;rsquo;influenza da virus influenzale A/H1N1 nell&amp;rsquo;uomo può presentarsi in forma lieve o grave. Come l&amp;rsquo;influenza stagionale, può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti e in passato sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati ad infezione da virus A/H1N1.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Le persone possono prendere la nuova influenza umana da virus A/H1N1 mangiando carne di maiale?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, i virus della nuova influenza umana da virus A/H1N1 ****non sono trasmessi dal cibo; non si può contrarre tale influenza mangiando maiali o prodotti a base di carne di maiale. Mangiare carne maneggiata in maniera appropriata, carne cotta e prodotti a base di carne suina non comporta alcun rischio. Cuocere la carne a temperatura interna di 70-80° gradi uccide il virus dell&amp;rsquo;influenza, così come gli altri batteri e virus, al pari della stagionatura.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Come si trasmette la nuova influenza umana?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La trasmissione da uomo a uomo del virus dell&amp;rsquo;influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell&amp;rsquo;influenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per quanto tempo una persona infetta può trasmettere il virus dell’influenza umana da nuovo virus A/H1N1 ad altre persone?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le persone con influenza umana da nuovo virus A/H1N1 sono da considerare potenzialmente contagiose per tutto il periodo in cui manifestano sintomi, generalmente per 7 giorni dall’inizio della sintomatologia, più il giorno che precede l&amp;rsquo;insorgenza dei sintomi. I bambini, specialmente quelli più piccoli, possono potenzialmente diffondere il virus per periodi più lunghi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa si può fare per proteggersi dall’influenza umana da nuovo virus A/H1N1?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In questo momento non c’è un vaccino che sia efficace contro l’influenza da virus A/H1N1; ci sono tuttavia azioni comuni che aiutano a prevenire la diffusione di germi che causano infezioni respiratorie come l’influenza:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato&lt;/li>
&lt;li>lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito e dopo aver frequentato luoghi pubblici; sono utili ed efficaci anche detergenti per le mani a basi di alcol&lt;/li>
&lt;li>cercare di evitare contatti con persone malate&lt;/li>
&lt;li>in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone per evitare di infettarle&lt;/li>
&lt;li>evitare di toccare occhi, naso e bocca perché i germi si diffondono proprio in questo modo&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>**Come si può diagnosticare l&amp;rsquo;infezione da virus influenzale A/H1N1 nell&amp;rsquo;uomo?&lt;/p>
&lt;p>Per la diagnosi di tale influenza  è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall&amp;rsquo;inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus). Comunque, alcune persone e in particolar modo i bambini possono eliminare il virus influenzale per 10 giorni e più. L&amp;rsquo;identificazione del virus richiede l&amp;rsquo;invio del campione ad un Laboratorio di riferimento. E&amp;rsquo; il medico ad indirizzare l&amp;rsquo;eventuale caso sospetto al laboratorio di riferimento.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quali farmaci possono essere usati per trattare le infezioni da virus influenzali A/H1N1 nell&amp;rsquo;uomo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell&amp;rsquo;influenza: amantadina, rimantadina, oseltamivir e zanamivir. Mentre la maggior parte dei virus si sono rivelati suscettibili a tutti e quattro i farmaci, il nuovo  virus influenzale è risultato resistente alla  amantadina e alla rimantadina; pertanto solo oseltamivir (Tamiflu) e zanamivir (Relenza) sono raccomandati per il trattamento della nuova Influenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che cos’è una pandemia influenzale?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una pandemia (dal greco antico pan-demos, &amp;ldquo;tutto il popolo&amp;rdquo;) è un’epidemia determinata dalla rapida diffusione di una infezione in più aree del mondo, con un elevato numero di casi gravi appartenenti a tutti i gruppi di età e una mortalità elevata. La pandemia differisce dalle influenze stagionali: mentre queste ultime sono generate da sottotipi di virus influenzali già esistenti, le pandemie sono causate da sottotipi virali nuovi o che non circolano nella popolazione da molto tempo.&lt;/p>
&lt;p>La comparsa di un nuovo ceppo virale non è di per sé sufficiente a causare una pandemia:occorre anche che il nuovo virus sia capace di trasmettersi da uomo a uomo in modo efficace.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quante sono le fasi e i livelli di rischio di una pandemia?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nel 2009, sono state riviste le fasi descrittive di una eventuale pandemia e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha deciso di utilizzare come metodo di misurazione una scala da 1 a 6. Lo schema seguente sintetizza le fasi e i livelli di rischio di una eventuale pandemia.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ministerosalute.it/resources/usabile/documenti_nuovo_portale/FAQfasi.pdf" target="_blank">Consulta lo schema&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa vuol dire essere nella fase 4?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La fase 4 è caratterizzata dall’avvenuto passaggio del virus da uomo a uomo, ma la trasmissione interumana è limitata e la diffusione è altamente localizzata; ciò vuol dire che il virus non è ben adattato all’uomo. Tale fase è indicativa di un aumento del rischio di pandemia, ma non significa necessariamente che la pandemia ci sarà.&lt;/p>
&lt;p>Nella fase 4 sono già attivi tutti i sistemi di controllo e sono già predisposti tutti i provvedimenti per l’adozione delle misure in fase pandemica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa vuol dire essere nella fase 5?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In base al Piano Pandemico dell’OMS, si è nella fase 5 quando vi sono prove di trasmissione da uomo a uomo con epidemie documentata in almeno due Paesi di una stessa Regione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.&lt;/p>
&lt;p>Anche se la maggior parte dei Paesi del mondo non sono colpiti in questa fase, la dichiarazione della Fase 5 è un forte segnale dell’imminenza della pandemia. Nella fase 5 sono già attivi tutti i sistemi di controllo e sono già predisposti tutti i provvedimenti per l’adozione delle misure nella fase di effettiva pandemia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Chi ha prenotato un viaggio in Messico cosa deve fare?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I viaggi in Messico sono attualmente sconsigliati dal Ministero degli Affari Esteri. Inoltre le notizie di misure di profilassi assunte dal Governo di quel Paese (chiusura delle aree archeologiche per esempio) sconsigliano un viaggio per turismo. In caso di necessità consultare il sito “Viaggiare sicuri” e iscriversi al servizio “Dove siamo nel mondo” entrambi del Ministero degli Affari Esteri oltre a seguire le misure di prevenzione raccomandate dal Ministero e diffuse in particolare negli aeroporti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I farmaci antivirali possono essere assunti a scopo preventivo prima di un viaggio nelle zone colpite dalla nuova influenza?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, i farmaci antivirali non sono vaccini e non debbono essere usati a scopo preventivo, devono essere assunti sotto il controllo di un medico solo per il trattamento della malattia . Per acquistarli è comunque necessario la prescrizione medica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ci sono restrizioni per i viaggi in zone interessate dai focolai di influenza da virus A/H1N1?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non ci sono restrizioni ai viaggi da parte dell’OMS,  che invita però alla prudenza per i viaggiatori affetti da malattie, per esempio croniche, I viaggi in Messico sono attualmente sconsigliati dal Ministero degli Affari Esteri italiano..&lt;/p>
&lt;p>I viaggiatori diretti alle aree in aree interessate da focolai devono mettere in atto le seguenti misure preventive, raccomandate dal Ministero e diffuse in particolare negli aeroporti:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>evitare luoghi affollati e manifestazioni di massal&lt;/li>
&lt;li>avare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti&lt;/li>
&lt;li>evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca&lt;/li>
&lt;li>coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>La vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali), pur sollecitando le difese immunitarie, probabilmente non è efficace nei confronti di questa specifica infezione. Un vaccino non esiste al momento, ma potrebbe essere pronto nel giro di tre-quattro mesi.&lt;/p>
&lt;p>Prima di un viaggio consulta il sito &lt;a href="http://www.viaggiaresicuri.it/">&amp;gt;Viaggiare sicuri del Minstero degli Affari Esteri&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ci sono rischi per la permanenza o il passaggio in aeroporto?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non ci sono rischi particolari o raccomandazioni aggiuntive rispetto a quelle generali. Per i viaggiatori diretti in zone con focolai si raccomanda il lavaggio delle mani frequente e accurato con acqua e sapone e detergenti a base di alcol, l’utilizzo di fazzoletti manouso da gettare nei cestini in caso di raffredore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel confermare che non ci sono restrizioni per i viaggi, come al solito consiglia prudenza nel mettersi in viaggio a persone affette da malattie, per esempio diabete, tumore o altre malattie croniche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sono previsti controlli e canali sanitari alle frontiere e negli aeroporti? Ci sono visite sanitarie o quarantena per chi torna dal Messico?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No. Sono state messe in atto misure per quanto riguarda aeromobili e navi, in particolare per quanto riguarda le aeromobili è stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata per ciò che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio. Per quanto riguarda invece le navi è stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette; per queste provenienze la libera pratica sanitaria (permesso di sbarcare ed imbarcare persone e cose) viene rilasciata previa verifica a bordo.&lt;/p>
&lt;p>Il Sottosegretario Fazio, con una nota stampa del 30 aprile, ha invitato &lt;strong>i cittadini che rientrano dal Messico&lt;/strong> a rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro in Italia, Il nuovo virus, infatti, sembra avere le caratteristiche di una elevata trasmissibilità anche se il relativo decorso clinico sembra essere piuttosto benigno, con sintomi non più gravi di una normale influenza stagionale. A causa però dell&amp;rsquo;elevata trasmissibilità e dell&amp;rsquo;assenza di immunità da parte della popolazione, il Sottosegretario quindi ha invitato con effetto immediato tutti i cittadini che rientrano dal Messico e che lavorano in ambienti chiusi e a contatto con la collettività, con particolare riguardo alle popolazioni scolastiche, di rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro dal Messico. Qualora in tale periodo dovesse manifestarsi in tali soggetti una sintomatologia febbrile, contattare telefonicamente il medico curante o la struttura sanitaria preventiva della ASL, per ricevere istruzioni sul da farsi.&lt;/p>
&lt;p>(aggiornamento 30 aprile)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quali precauzioni devono adottare i viaggiatori che provengono da zone dove si sono verificati focolai di influenza da virus A/h1N1?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le persone rientrate dalle zone colpite dalla nuova influenza devono monitorare il proprio stato di salute per 7 giorni come indicato negli opuscoli distribuiti in aeroporto al loro ritorno. In caso di insorgenza di una sintomatologia influenzale, per esempio febbre sonnolenza, perdita d’appetito, tosse, dovranno contattare telefonicamente il loro medico di famiglia e dietro la sua consulenza attuare misure come: limitare il più possibile i contatti con i familiari, indossare da parte del malato una mascherina, mantenere una buona igiene respiratoria coprire cioè bocca e naso quando si starnutisce o tossisce tramite fazzoletti monuso. Per tutti è importante il lavaggio frequente e accurato delle mani con acqua e sapone oppure con detergente a base di alcol. Ricordiamo che la trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso gocce di saliva di chi tossisce e starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate da lle secrezioni respiratorie. Sarà il medico a valutare inoltre eventuali misure farmacologiche. Particolari attenzioni nei contatti con persone rientrate dal Messico dovranno essere attuate eventualmente da persone immmunodepresse per eventuali malattie croniche o terapie.&lt;/p>
&lt;p>Il Sottosegretario Fazio, con una nota stampa del 30 aprile, ha invitato &lt;strong>i cittadini che rientrano dal Messico&lt;/strong> a rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro in Italia, Il nuovo virus, infatti, sembra avere le caratteristiche di una elevata trasmissibilità anche se il relativo decorso clinico sembra essere piuttosto benigno, con sintomi non più gravi di una normale influenza stagionale. A causa però dell&amp;rsquo;elevata trasmissibilità e dell&amp;rsquo;assenza di immunità da parte della popolazione, il Sottosegretario quindi ha invitato con effetto immediato tutti i cittadini che rientrano dal Messico e che lavorano in ambienti chiusi e a contatto con la collettività, con particolare riguardo alle popolazioni scolastiche, di rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro dal Messico. Qualora in tale periodo dovesse manifestarsi in tali soggetti una sintomatologia febbrile, contattare telefonicamente il medico curante o la struttura sanitaria preventiva della ASL, per ricevere istruzioni sul da farsi.&lt;/p>
&lt;p>(aggiornamento 30 aprile)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quando sarà pronto il vaccino?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Un vaccino non esiste al momento, il virus è stato isolato e sequenziato e ci sono tutte le indicazioni disponibili per produrre un vaccino, che potrebbe essere pronto nel giro di tre-quattro mesi.&lt;/p>
&lt;p>Fonte: OMS/CDC e Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali - Direzione generale Prevenzione sanitaria - Cal center 1500&lt;/p>
&lt;p>Ministerosalute.it&lt;/p>
&lt;p>-ultimo aggiornamneto 30 aprile 2009&lt;/p></description></item><item><title>Presentazione di Giorgio Schultze a IdV</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/presentazione-di-giorgio-schultze-a-idv/</link><pubDate>Sat, 02 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/presentazione-di-giorgio-schultze-a-idv/</guid><description>&lt;p>giovedì scorso a Milano c&amp;rsquo;è stata la presentazione ufficiae dei candidati alle elezioni europee (per la circoscrizione nord-ovest) della lista Italia dei Valori.&lt;/p>
&lt;p>Giorgio Schultze, portavoce del Movimento Umanista e della Marcia Mondiale, è un candidato indipendente.&lt;/p>
&lt;p>il questo video ecco la sua presentazione:&lt;/p></description></item><item><title>Dario Fo aderisce alla Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/dario-fo-aderisce-alla-marcia-mondiale/</link><pubDate>Fri, 01 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/dario-fo-aderisce-alla-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>se vuoi vedere l&amp;rsquo;intervista integrale (10 minuti)
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9RnWy363vVc" target="_blank">clicca qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>E anche Paola Turci…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/e-anche-paola-turci/</link><pubDate>Fri, 01 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/e-anche-paola-turci/</guid><description/></item><item><title>C'è da preoccuparsi?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ce-da-preoccuparsi/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ce-da-preoccuparsi/</guid><description>&lt;p>ieri la Gran Bretagna ha ordinato 50 milioni di mascherine&amp;hellip; l&amp;rsquo;Egitto ha chiesto la macellazione di tutti i maiali nel paese (si tratta diverse centinaia di migliaia di bestiole), ieri mattina sembrava tutto sotto controllo e invece la sera l&amp;rsquo;OMS è passata da emergenza 4 a 5 (sul massimo di 6) per le epidemie.&lt;/p>
&lt;p>oggi arrivano notizie di stare attenti agli &amp;ldquo;incontri massivi&amp;rdquo; a non baciarsi troppo per contenere il pericolo propagazione virus…&lt;/p>
&lt;p>direi davvero un gran bel momento per tutti nevvero?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non sottovalutiamo la possibilità di incidenti mondiali e la loro pericolosità.&lt;/strong> è un momento da vivere con grande lucidità. purtroppo ci sono moltissime bombe nucleari che viaggiano per il pianeta in modo incontrollato…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>proteggiamo la nostra salute e di quanti ci sono vicini.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>E lo chiamavano utopico visionario</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-lo-chiamavano-utopico-visionario/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-lo-chiamavano-utopico-visionario/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Il grande capitale ha ormai esaurito lo stadio corrispondente all&amp;rsquo;economia di mercato e cerca ora di disciplinare la società in modo da far fronte al caos che esso stesso ha generato. Contro tale irrazionalità non si levano, dialetticamente, le voci della ragione, ma i più oscuri razzismi, integralismi e fanatismi&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo nel 1993 (Sesta lettera ai miei amici): &lt;span>&lt;/span>&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Monza: Umanisti in marcia per la pace!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/monza-umanisti-in-marcia-per-la-pace/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/monza-umanisti-in-marcia-per-la-pace/</guid><description>&lt;p>un po&amp;rsquo; di auto-rassegna-stampa suvvia.. (dal Giornale di Monza attualmente in edicola)&lt;/p>
&lt;div id="attachment_1720" style="width: 450px" class="wp-caption aligncenter">
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/20090428-gdm.jpg" target="_blank">&lt;img class="size-medium wp-image-1720" title="Giornale di Monza del 28 aprile 2009" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/20090428-gdm-450x280.jpg" alt="clicca per ingrandire" width="450" height="280" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
clicca per ingrandire
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Pensieri e parole del nuovo capo dell'opposizione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/pensieri-e-parole-del-nuovo-capo-dellopposizione/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/pensieri-e-parole-del-nuovo-capo-dellopposizione/</guid><description>&lt;p>non posso non riportare questo articolo dal Il Manifesto di oggi.. bravo Alessandro Robecchi!!!&lt;/p>
&lt;p>VERONICA DIXIT&lt;br>
Pensieri e parole del nuovo capo dell&amp;rsquo;opposizione&lt;br>
di Alessandro Robecchi&lt;/p>
&lt;p>Il leader dell&amp;rsquo;opposizione a Silvio Berlusconi vive in ville di proprietà di Silvio Berlusconi, indossa gioielli regalati da Silvio Berlusconi, ed è addirittura sposata con Silvio Berlusconi. Fa un&amp;rsquo;opposizione durissima, e dice cose per cui qualunque giornalista potrebbe perdere il posto, qualunque direttore potrebbe essere destituito e qualunque vignettista potrebbe essere sanzionato. La lezione è semplice: se per sfuggire al precariato dovete sposare un figlio di Silvio, per fare l&amp;rsquo;opposizione dovete sposare direttamente Silvio (è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo).&lt;br>
Si tratta insomma della classica opposizione della regina al re, fatta di linguaggi criptici, di messaggi in codice, di allusioni. Questo giornale, che tiene alla trasparenza anche nei rapporti di coppia, offre ai suoi lettori la corretta traduzione in italiano delle parole del nuovo leader dell&amp;rsquo;opposizione, signora Veronica Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> (a proposito della festa per i 18 anni di una signorina napoletana alla quale Silvio Berlusconi si è precipitato domenica scorsa)… «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo compleanno dei suoi figli pur essendo stato invitato».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> E ora, quando questa giovinetta si presenterà con in mano il test del dna, cosa diavolo le daremo? L&amp;rsquo;Einaudi? Rete Quattro?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Il divorzio? Potrei dire che ci sto pensando da dieci anni e che sono lenta a prendere le decisioni. Non avere compiuto questo passo ha dato risultati molto positivi per i miei figli».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Ho fatto bene a non divorziare tutte le volte che avrei potuto. Ora che i miei figli hanno ottenuto incarichi nelle aziende di famiglia e quote azionarie sì, potrei togliermi questo sfizio. Che dite, mi prendo la Mondadori o Canale 5?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Ora sono serena, non ho pensieri di questo tipo. Voglio stare fuori da tutto e non fare nessun tipo di dichiarazioni».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Me ne starei anche buona e zitta. A meno che non venga fuori qualche signorina che lo chiama «papi». In questo caso metto mano alla pistola, oppure telefono all&amp;rsquo;Ansa.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> Quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte.&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Pensavo che questa fissa della gnocca gli passasse dopo i 70 anni. Se becco quello che ha inventato il Cialis lo prendo a sberle!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell&amp;rsquo;imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere»&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> «Ecco! Lui si diverte mentre noi siamo qui, a casa, lasciati nell&amp;rsquo;indigenza e sotto la soglia di povertà!»&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Se non ci mettiamo i baffi finti e se non ci cambiamo cognome è perché in effetti chiamarsi Berlusconi, avere un marito e un padre così, è ancora parecchio conveniente!&lt;/p></description></item><item><title>Sono pronto!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/sono-pronto/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/sono-pronto/</guid><description>&lt;p>mi è appena arrivato il corriere con l&amp;rsquo;ordine che avevo fatto 🙂&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1715" title="cecio_maiale" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/cecio_maiale.jpg" alt="cecio_maiale" width="400" height="587" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/cecio_maiale.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/cecio_maiale-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Barzellettina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/barzellettina/</link><pubDate>Wed, 29 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/barzellettina/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>Ieri ho finito un bel puzzle&lt;/li>
&lt;li>E quanto ci hai messo?&lt;/li>
&lt;li>Due anni&lt;/li>
&lt;li>Ma, mi sembra molto!&lt;/li>
&lt;li>Ma che dici. Sulla scatola c&amp;rsquo;era scritto da 3 a 6 anni!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>e vai di maiale!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-vai-di-maiale/</link><pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-vai-di-maiale/</guid><description>&lt;p>riporto l&amp;rsquo;articolo di Debora Billi che condivido pienamente (non è + facile condividere il condiviso che non cercare di fare sempre ognuno da sè? baci )&lt;/p>
&lt;p>&lt;a rel="bookmark" href="http://crisis.blogosfere.it/2009/04/influenza-delle-5-captain-trips-o-captain-tamiflu.html">Influenza delle 5. Captain Trips o Captain Tamiflu?&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1700" title="thestand-thumb" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/thestand-thumb.jpg" alt="thestand-thumb" width="230" height="298" />Quando si parla di influenza, di pandemia per la precisione, non c&amp;rsquo;è appassionato di fantascienza che non ricordi &lt;em>&lt;em>il bellissimo&lt;/em> &lt;em>&amp;ldquo;The Stand&amp;rdquo;&lt;/em> di Stephen King&lt;/em>*. Un romanzone apocalittico dove una forma di influenza, prodotta in laboratori governativi, scappava di mano e &lt;strong>faceva fuori il 90% della popolazione&lt;/strong> mondiale. Veniva ribattezzata, dai pochi superstiti, &lt;em>Captain Trips.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Da qualche anno anche nella vita reale ci toccano periodici allarmi pandemia, tutti ricordiamo &lt;strong>la SARS e l&amp;rsquo;influenza aviaria.&lt;/strong> Quella odierna è &lt;strong>spuntata dal nulla alle ore 5 pomeridiane&lt;/strong> di venerdì scorso. Un attimo prima non c&amp;rsquo;era spazio per altro che il 25 Aprile, il terremoto, le polemiche, e un attimo dopo la pandemia saltava ad occupare tutte le prime pagine in Italia e nel mondo. Strano, perché un&amp;rsquo;epidemia non scoppia nel giro di tre secondi come un attacco terroristico o un terremoto: si fa largo con maggior calma, con notiziole qui e là che aumentano insieme alla preoccupazione e al propagarsi del contagio.&lt;/p>
&lt;p>Tant&amp;rsquo;è. Allarme subitaneo, diffusione che pare allargarsi a mezzo mondo, alla Nuova Zelanda, alla Spagna, dall&amp;rsquo;originario Messico, titoloni drammatici e &lt;strong>sostanziale inazione da parte dei governi&lt;/strong>. Insomma, nessuno pare muovere un dito per contenere la pandemia. &lt;em>&amp;ldquo;Mica si possono chiudere le frontiere, che ne sarebbe dell&amp;rsquo;economia?&amp;rdquo;&lt;/em> qualcuno sostiene. Morire per l&amp;rsquo;economia è persino peggio che morire per Danzica, potremmo obiettare noi.&lt;/p>
&lt;p>Qualcosa fanno, invece: si premurano di farci sapere che il Tamiflu funziona ed è tutto sotto controllo. E&amp;rsquo; la terza volta di seguito che scoppia la &amp;ldquo;pandemia&amp;rdquo;, e che l&amp;rsquo;allarme rientra &lt;strong>non appena mezzo mondo ha fatto il pieno di Tamiflu&lt;/strong>, governi e cittadini. Dalli e dalli, ammettiamolo: la faccenda puzza. Anche e soprattutto perché[riporto l&amp;rsquo;articolo di Debora Billi che condivido pienamente (non è + facile condividere il condiviso che non cercare di fare sempre ognuno da sè? baci )&lt;/p>
&lt;p>&lt;a rel="bookmark" href="http://crisis.blogosfere.it/2009/04/influenza-delle-5-captain-trips-o-captain-tamiflu.html">Influenza delle 5. Captain Trips o Captain Tamiflu?&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1700" title="thestand-thumb" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/thestand-thumb.jpg" alt="thestand-thumb" width="230" height="298" />Quando si parla di influenza, di pandemia per la precisione, non c&amp;rsquo;è appassionato di fantascienza che non ricordi &lt;em>&lt;em>il bellissimo&lt;/em> &lt;em>&amp;ldquo;The Stand&amp;rdquo;&lt;/em> di Stephen King&lt;/em>*. Un romanzone apocalittico dove una forma di influenza, prodotta in laboratori governativi, scappava di mano e &lt;strong>faceva fuori il 90% della popolazione&lt;/strong> mondiale. Veniva ribattezzata, dai pochi superstiti, &lt;em>Captain Trips.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Da qualche anno anche nella vita reale ci toccano periodici allarmi pandemia, tutti ricordiamo &lt;strong>la SARS e l&amp;rsquo;influenza aviaria.&lt;/strong> Quella odierna è &lt;strong>spuntata dal nulla alle ore 5 pomeridiane&lt;/strong> di venerdì scorso. Un attimo prima non c&amp;rsquo;era spazio per altro che il 25 Aprile, il terremoto, le polemiche, e un attimo dopo la pandemia saltava ad occupare tutte le prime pagine in Italia e nel mondo. Strano, perché un&amp;rsquo;epidemia non scoppia nel giro di tre secondi come un attacco terroristico o un terremoto: si fa largo con maggior calma, con notiziole qui e là che aumentano insieme alla preoccupazione e al propagarsi del contagio.&lt;/p>
&lt;p>Tant&amp;rsquo;è. Allarme subitaneo, diffusione che pare allargarsi a mezzo mondo, alla Nuova Zelanda, alla Spagna, dall&amp;rsquo;originario Messico, titoloni drammatici e &lt;strong>sostanziale inazione da parte dei governi&lt;/strong>. Insomma, nessuno pare muovere un dito per contenere la pandemia. &lt;em>&amp;ldquo;Mica si possono chiudere le frontiere, che ne sarebbe dell&amp;rsquo;economia?&amp;rdquo;&lt;/em> qualcuno sostiene. Morire per l&amp;rsquo;economia è persino peggio che morire per Danzica, potremmo obiettare noi.&lt;/p>
&lt;p>Qualcosa fanno, invece: si premurano di farci sapere che il Tamiflu funziona ed è tutto sotto controllo. E&amp;rsquo; la terza volta di seguito che scoppia la &amp;ldquo;pandemia&amp;rdquo;, e che l&amp;rsquo;allarme rientra &lt;strong>non appena mezzo mondo ha fatto il pieno di Tamiflu&lt;/strong>, governi e cittadini. Dalli e dalli, ammettiamolo: la faccenda puzza. Anche e soprattutto perché](
&lt;a href="http://genome.fieldofscience.com/2007/04/tamiflu-scam.html" target="_blank">http://genome.fieldofscience.com/2007/04/tamiflu-scam.html&lt;/a>
) che &lt;strong>il Tamiflu è una mezza bufala&lt;/strong>, che è 
&lt;a href="http://sciencedaily.healthology.com/infectious-diseases/article3955.htm" target="_blank">addirittura deleterio&lt;/a>
specialmente sui bambini, che guarisce poco o nulla, e che&lt;strong>la Roche meditava di ritirarlo del tutto dal commercio&lt;/strong> per manifesta inutilità proprio prima che cominciasse la catena di allarmi pandemia. Verrebbe da dire vabbè, compriamoci tutti sto benedetto Tamiflu così ci lasciano tranquilli con le pandemie per un altro paio d&amp;rsquo;anni.&lt;/p>
&lt;p>Stavolta 
&lt;a href="http://www.reuters.com/article/marketsNews/idUSN2445216420090424?sp=true" target="_blank">non è solo&lt;/a>
la Roche a godere per l&amp;rsquo;allarme, però. Ci sono anche un paio di aziende biochimiche che venerdì scorso hanno visto balzare all&amp;rsquo;insù il valore sul listino. Dichiarano di essere in grado di &lt;strong>approntare un vaccino per l&amp;rsquo;influenza suina in appena dodici settimane&lt;/strong>, ce ne avevano giusto lì uno ai &lt;em>trials&lt;/em>, basta impacchettarlo e voilà, un paio di miliardi di dosi ce le vendono volentieri. Non capita mai però con l&amp;rsquo;AIDS o il tumore, guarda tu che sfiga.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-size: xx-small">* Il film è invece una boiata pazzesca, risparmiatevelo.&lt;/span>&lt;/p></description></item><item><title>Lavoro socialmente utile anzichè pagare le multe</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/lavoro-socialmente-utile-anziche-pagare-le-multe/</link><pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/lavoro-socialmente-utile-anziche-pagare-le-multe/</guid><description>&lt;p>se mai fossi diventato un politico, questa sarebbe stata tra le mie cose a proporre**: perché le multe devono essere pagate sempre e solo con i soldi?** una procedura controproducente perchè chi ne ha tanti (di soldi) se ne frega di eventuali multe per parcheggi in doppia fila o di infrangere le regole base… chi ci rimette sono sempre i soliti che di soldi ne hanno pochi e magari si sono dimenticati l&amp;rsquo;auto con il lavaggio strade che capita ogni secondo sabato dispari…&lt;/p>
&lt;p>sembra che la Toscana abbia risposto egregiamente a questo paradosso con la &lt;strong>proposta di far scegliere al multato se pagare o &amp;ldquo;sacrificarsi&amp;rdquo; in lavori socialmente utili (alla lauta equivalenza 20 euro di multa = 1 ora di lavoro)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>bravi spero che la cosa passi e diventi legge e poi si estenda ovunque:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09" target="_blank">http://www.corriere.it/cronache/09&lt;/a>
_aprile_27/gasperetti_parcheggi_toscana_60f39998-32f3-11de-b34f-00144f02aabc.shtml&lt;/p></description></item><item><title>E' tempo di muoversi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-tempo-di-muoversi/</link><pubDate>Sat, 25 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/e-tempo-di-muoversi/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
una rivista gay cilena appoggia la marcia con questa pubblicità:
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1694" title="aviso_mm_g_baja" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/aviso_mm_g_baja.jpg" alt="aviso_mm_g_baja" width="465" height="607" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/aviso_mm_g_baja.jpg 665w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/aviso_mm_g_baja-230x300.jpg 230w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" />
&lt;/p></description></item><item><title>Ecco cosa devi sapere sugli inceneritori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ecco-cosa-devi-sapere-sugli-inceneritori/</link><pubDate>Fri, 24 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ecco-cosa-devi-sapere-sugli-inceneritori/</guid><description/></item><item><title>che palle!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/che-palle/</link><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/che-palle/</guid><description>&lt;p>innanzitutto ringrazio i miei genitori per non avermi mai abbandonato da piccolo (da nessuna parte)&lt;/p>
&lt;p>poi comincerò a &lt;strong>mangiare più assiduamente kebap&lt;/strong> e panini e gelati! in gran quantità sui marciapiedi e per strada.. alla faccia di chi vorrebbe
&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_22/lombardia_legge_kebab_damico_e8e858b2-2f00-11de-89c1-00144f02aabc.shtml" target="_blank">renderlo illegale (in questo caso in Lombardia.. ma qui a Firenze sono stati gli apripista l&amp;rsquo;anno scorso!)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>infine condivido queste righe di
&lt;a href="http://news.danieleluttazzi.it/node/378" target="_blank">Daniele Luttazzi&lt;/a>
sulla crisi economica e sulla grande presa per il culo che ci hanno fatto e che conrinuano a perseverarci.. &lt;strong>che forse siamo diventati tutti omo&lt;/strong> e ci piace prenderlo di dietro!? con tutta quella campagna anti-omo che propinano a più non posso? mah.. decidiamoci!&lt;/p>
&lt;p>godetevelo:&lt;/p>
&lt;p>Perché mai lo Stato dovrebbe aiutare con soldi pubblici le banche private che hanno speculato sulla pelle dei clienti?&lt;/p>
&lt;p>Le banche vogliono essere salvate a prescindere. &lt;strong>Che ne è della favola del “libero mercato”&lt;/strong>, che i capitalisti raccontano sempre per nascondere il proprio cannibalismo? I capitalisti, come si vede, sono i primi a non crederci.&lt;/p>
&lt;p>Il crack mondiale delle Borse, causato da decenni di &lt;em>deregulation&lt;/em>, non terminerà finchè sarà impossibile stabilire quanti titoli tossici le banche abbiano ancora in pancia. Col paradosso che, quando le banche al tracollo accedono al salvataggio di Stato, &lt;strong>in pratica sono i cittadini truffati a tenere a galla i truffatori&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>E se un Presidente (Obama) prospetta la conversione dei prestiti pubblici alle banche in azioni ordinarie (lo Stato diventerebbe così, giustamente, azionista delle banche che risana) i cannibali rintanati a Wall Street puniscono l’idea con un tonfo in Borsa (ieri).&lt;/p>
&lt;p>Vi risulta che qualcuno dei responsabili della speculazione, in Italia o all’estero, abbia chiesto pubblicamente scusa, oppure abbia dichiarato di voler cambiare il suo comportamento in futuro? Vi risultano dimissioni o cambi ai vertici? Svezzati a &lt;em>superbonus&lt;/em> che premiavano il comportamento più irresponsabile, i cannibali non conoscono altro &lt;em>modus operandi&lt;/em> che questo.&lt;/p>
&lt;p>I sistemi bancari nazionalizzati hanno il merito storico di aver promosso decenni di espansione economica virtuosa. Le banche private, invece? Lasciatemici pensare per un secondo. No.&lt;/p>
&lt;p>Le banche salvate con soldi pubblici vanno nazionalizzate. Altra possibilità: farle adottare da Madonna.&lt;/p></description></item><item><title>Cosa non sai dei pirati somali</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/cosa-non-sai-dei-pirati-somali/</link><pubDate>Tue, 21 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/cosa-non-sai-dei-pirati-somali/</guid><description>&lt;p>normalmente quando ai tg cominciano a passare qualche notizia che parla di un &amp;ldquo;pericolo&amp;rdquo; per noi, magari reiterando un &amp;ldquo;crimine&amp;rdquo; che minaccia la nostra sicurezza.. non so perchè ma alzo le antennine e sento odore di &amp;ldquo;non ce la stanno dicendo tutta&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>il seguente articolo (tratto da the independent inglese e tradotto da www.comedonchisciotte.org ) dà un&amp;rsquo;altro punto di vista sui pirati somali he credo sia bene tenere bene a mente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1686" title="somali_pirates" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/somali_pirates.jpg" alt="somali_pirates" width="290" height="194" />DI JOHANN HARI&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>The Independent&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Da 
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/somalia-pirati/accuse-puntland/accuse-puntland.html" target="_blank">Repubblica.it&lt;/a>
(20/04)&lt;strong>: &amp;ldquo;Il Puntland contro il Buccaneer ‘Doveva sversare rifiuti tossici&amp;rsquo;&amp;rdquo;&lt;/strong>. Le accuse mosse dalle autorità della regione semi-autonoma della Somalia al rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati. La società Micoperi: &amp;ldquo;Era vuoto&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Chi avrebbe immaginato che, nel 2009, i governi mondiali avrebbero dichiarato una nuova Guerra ai Pirati? Mentre state leggendo quest’articolo, la British Royal Navy – con il sostegno dalle navi di più di due dozzine di stati, dall’America alla Cina- sta navigando verso le acque somale per affrontare uomini che noi ci figuriamo ancora come furfanti da sceneggiata con tanto di pappagallo sulla spalla. Presto inizieranno a combattere le navi somale e a cacciare i pirati sulla terraferma, in una delle regioni più piegate della terra. Ma dietro alla stravaganza del tipo ‘avanti-miei-prodi’ che questa storia racchiude, si nasconde uno scandalo non confessato. Le persone che i nostri governi stanno etichettando come “una delle più grandi minacce del nostro tempo” hanno delle storie incredibili da raccontare – e un po’ di giustizia dalla loro parte.&lt;/p>
&lt;p>I pirati non sono mai stati quello che noi in realtà crediamo. Nell’“età d’oro della pirateria” – dal 1659 al 1730 – venne creata dal governo britannico, sull’onda di uno spirito propagandistico, l’idea odierna del pirata come un ladro selvaggio e senza scrupoli. Molte persone comuni la ritenevano però non veritiera: i pirati venivano spesso tratti in salvo dalle navi da folle di sostenitori. Perché? Che cosa coglievano loro che a noi non è concesso intendere? Nel suo libro &lt;em>Furfanti di tutti i Paesi&lt;/em> [“Villains of All nations”], lo storico Marcus Rediker scava tra le prove per scoprirlo. All’epoca, diventare mercante o marinaio – raccolto dai porti dell’East End londinese, giovane e affamato – significava finire a navigare in un Inferno di legno. Significava lavorare a tutte le ore su una nave sovraccarica e senza cibo, e a concedersi una breve pausa si finiva frustati con il Gatto a Nove Code dal plenipotenziario capitano. I perditempo abituali correvano il rischio di essere gettati in mare. E dopo mesi o anni di tutto questo, spesso si finiva con l’essere imbrogliati sulla paga.&lt;/p>
&lt;p>I pirati sono stati i primi a ribellarsi a questo sistema. Sono andati contro i loro capitani-tiranni e hanno inventato un modo diverso di lavorare sui mari. Non appena riuscivano ad avere una barca, i pirati eleggevano i loro capitano e prendevano tutte le decisioni assieme. Dividevano il bottino nel modo che Rediker definisce “uno dei più egualitari piani di distribuzione delle risorse esistenti nel diciottesimo secolo”. Addirittura, essi prendevano con loro schiavi africani fuggitivi e ci vivevano assieme, trattandoli da eguali. I pirati hanno dimostrato “piuttosto chiaramente – e in modo sovversivo- che le navi non dovevano necessariamente essere condotte con i modi brutali e oppressivi utilizzati dal servizio mercantile e dalla flotta britannica”. Ecco perché erano popolari, nonostante fossero dei ladri poco produttivi.&lt;/p>
&lt;p>Le parole di un pirata di quell’epoca perduta – un giovane inglese di nome William Scott – dovrebbero risuonare in questa nuova epoca di pirati. Prima di essere impiccato a Charleston, Carolina del Sud, egli disse: “Quello che ho fatto è stato salvarmi dalla morte. Sono stato costretto a fare il pirata per vivere”. Nel 1991 il governo della Somalia – nel Corno d’Africa – è collassato. I suoi nove milioni di abitanti da sempre vivono sull’orlo della fame – e molte delle peggiori forze del mondo occidentale hanno visto questa cosa come una grossa opportunità per rubare le riserve di cibo del paese e per versare scorie nucleari nei loro mari.&lt;/p>
&lt;p>Esatto: scorie nucleari. Non appena il governo somalo è caduto, misteriose navi europee hanno iniziato a comparire al largo delle coste della Somalia, svuotando grossi barili nell’oceano. Gli abitanti della costa hanno cominciato ad ammalarsi. All’inizio soffrivano di strane irritazioni e di nausea, oltre al fatto che mettevano al mondo bambini malformati. Poi, dopo lo tsunami del 2005, centinaia di barili scaricati e perforati sono stati dispersi sulla spiaggia. La gente ha iniziato a soffrire di sintomi da radiazioni e più di 300 persone sono morte. Ahmedou Ould-Abdallah, inviato delle Nazioni Unite in Somalia, mi dice: “Qualcuno sta svuotando materiale nucleare qui. C’è anche del piombo e metalli pesanti come il cadmio e il mercurio”. La maggior parte di queste scorie proviene da ospedali e aziende europee, che sembrano affidarle alla mafia italiana affinché se ne “liberi” in modo economico. Quando ho chiesto a Ould-Abdallah che cosa stavano facendo i governi dell’Europa per questo, mi ha risposto sospirando: “Nulla. Non c’è stata nessuna attività di ripulitura, nessun risarcimento e nessuna attività preventiva”.&lt;/p>
&lt;p>Nello stesso periodo, altre navi europee hanno iniziato a saccheggiare i mari della Somalia privandoli della loro più importante risorsa: il pesce. Noi abbiamo distrutto le nostre riserve ittiche a causa dello sfruttamento eccessivo, e adesso stiamo attaccando le loro. Più di 300 milioni di dollari di tonno, gamberetti, aragoste e altri pesci vengono rubati ogni anno da enormi pescherecci che navigano illegalmente nelle acque somale non protette. I pescatori locali hanno improvvisamente perso la loro fonte di sostentamento e stanno morendo di fame. Mohammed Hussein, un pescatore nella città di Marka,100 km a sud di Mogadiscio, ha detto all’agenzia Reuters: “Se non si fa niente, presto non ci sarà più pesce nelle nostre acque costiere”.&lt;/p>
&lt;p>E’ questo il contesto da cui emergono gli uomini che noi ora chiamiamo “pirati”: tutti sono concordi nell’affermare che essi erano dei normali pescatori somali, i quali inizialmente si sono armati di motoscafi nel tentativo di frenare la pesca a strascico e le scarico di scorie chimiche, o almeno di imporre una “tassa” su tali attività. In una surreale intervista telefonica, uno dei capi dei pirati, Sugule Ali, disse che il loro scopo era di “fermare la pesca illegale e lo scarico nelle nostre acque…Noi non ci consideriamo banditi del mare. Noi consideriamo banditi del mare quelli che pescano illegalmente e che rovesciano nelle nostre acque scorie nucleari e portano armi nel nostro mare”. William Scott avrebbe capito queste parole.&lt;/p>
&lt;p>No, tutto questo non giustifica la cattura di prigionieri e sì, alcuni sono evidentemente solo dei gangster – specialmente quelli che si sono impossessati delle scorte inviate dal World Food Programme. Ma i “pirati” godono del massiccio sostegno della popolazione locale per una ragione. Il sito somalo d’informazione indipendente WardherNews ha condotto l’indagine più approfondita che abbiamo a disposizione riguardo a ciò che la gente somala pensa e ha scoperto che il 70% della popolazione “sostiene fermamente la pirateria come una forma di difesa nazionale delle acque territoriali del paese”. Durante la guerra rivoluzionaria in America, George Washington e i padri fondatori americani pagarono i pirati affinché proteggessero le acque territoriali americane perché non avevano una loro marina o una guardia costiera. La maggior parte degli americani li sosteneva. E’ tanto diverso?&lt;/p>
&lt;p>Ci aspettavamo forse che i somali affamati restassero passivi sulle loro spiagge, a fare il bagno nelle nostre scorie nucleari guardandoci mentre rubiamo loro il pesce che verrà mangiato nei ristoranti di Londra, Parigi e Roma? Non abbiamo fatto nulla per fermare quei crimini - ma quando qualche pescatore reagisce interrompendo il corridoio di transito del 20 percento della fornitura mondiale di petrolio, allora noi iniziamo a gridare al “male”. Se veramente vogliamo occuparci della pirateria, dobbiamo arrestarne la causa originaria – i nostri crimini – prima di spedire navi armate a scovare i criminali somali.&lt;/p>
&lt;p>La storia della guerra ai pirati del 2009 è stata riassunta nel modo migliore da un altro pirata, che è vissuto e morto nel IV secolo avanti cristo. Egli era stato catturato e portato davanti ad Alessandro Magno, il quale voleva sapere “a cosa mirasse prendendo possesso del mare”. Il pirata sorrise e rispose: “A ciò a cui miri tu impadronendoti di tutta la terra; ma io, che lo faccio con una barca insignificante, vengo chiamato ladro mentre tu, che lo fai con una grande flotta, vieni chiamato imperatore”. E di nuovo, le nostre grandi navi imperiali oggi navigano per i mari - ma chi è il ladro?&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>POST SCRIPTUM: Alcuni commentatori guardano con perplessità al fatto che sia lo scarico delle scorie tossiche sia il furto di pesce avvengano nello stesso posto –il pesce non viene contaminato? Di fatto, 
&lt;a href="http://www.lonelyplanet.com/maps/africa/somalia/" target="_blank">la costa somala è vasta&lt;/a>
, estendendosi per 3.300 km. Per rendere l’idea, pensate a quanto sarebbe facile – se non ci fossero la guardia costiera o l’esercito- rubare pesce dalla Florida o gettare scorie nucleari in California. Questi sono eventi che accadono in posti diversi ma con gli stessi terribili effetti: morte della popolazione locale e incoraggiamento del la pirateria. Non c’è nessuna contraddizione.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Johann Hari&lt;/strong> scrive per il quotidiano The Independent&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Titolo originale: &amp;ldquo;You Are Being Lied to About Pirates&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.independent.co.uk/" target="_blank">http://www.independent.co.uk/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/johann-hari/johann-hari-you-are-being-lied-to-about-pirates-1225817.html" target="_blank">Link&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>12.04.2009&lt;/p>
&lt;p>Traduzione per
&lt;a href="https://www.comedonchisciotte.org" target="_blank">www.comedonchisciotte.org&lt;/a>
a cura di RACHELE MATERASSI&lt;/p></description></item><item><title>Ecco la verità sulla Crisi finanziaria (e come funziona la &amp;quot;Borsa&amp;quot;)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ecco-la-verita-sulla-crisi-finanziaria-e-come-funziona-la-borsa/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ecco-la-verita-sulla-crisi-finanziaria-e-come-funziona-la-borsa/</guid><description>&lt;p>se volete una descrizione veramente dettagliata e semplice sull&amp;rsquo;origine matematica della crisi finanziaria, andate a comprarvi il WIred (edizione italiana!!) in edicola (oppure
&lt;a href="#mce_temp_url#">leggi qui&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>altrimenti accontentati di questa vignetta:&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1671" title="come-funziona-la-borsa-finanza" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/come-funziona-la-borsa-finanza.jpg" alt="come-funziona-la-borsa-finanza" width="400" height="346" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/come-funziona-la-borsa-finanza.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/come-funziona-la-borsa-finanza-300x260.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Juventus e Inter in Marcia per la Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/juventus-e-inter-in-marcia-per-la-nonviolenza/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/juventus-e-inter-in-marcia-per-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>non sono un fan del calcio ma questa notizia dovrebbe interessare molti:&lt;/p>
&lt;p>sabato scorso &lt;strong>Juventus&lt;/strong> e &lt;strong>Inter&lt;/strong>, dopo la supersfida per lo scudetto all&amp;rsquo;Olimpico di Torino, si sono simbolicamente unite per &lt;strong>celebrare la loro adesione alla Marcia Mondiale&lt;/strong> indossando un&amp;rsquo;unica maglia, quella della pace e della nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>Nella foto: &lt;strong>Gianluca Pessotto&lt;/strong>, team manager della Juventus e &lt;strong>Iván Córdoba&lt;/strong>, difensore centrale dell&amp;rsquo;Inter, sono testimonial ufficiali della Marcia Mondiale&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/pessotto_cordoba.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>leggi l&amp;rsquo;articolo completo&lt;/p></description></item><item><title>La droga ti migliora davvero la vita!! ???</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-droga-ti-migliora-davvero-la-vita/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-droga-ti-migliora-davvero-la-vita/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1661" title="amy_winehouse_01" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_01.jpg" alt="amy_winehouse_01" width="210" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_01.jpg 210w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_01-158x300.jpg 158w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1662" title="amy_winehouse_02" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_02.jpg" alt="amy_winehouse_02" width="203" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_02.jpg 203w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_02-152x300.jpg 152w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1663" title="amy_winehouse_03" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_03.jpg" alt="amy_winehouse_03" width="202" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_03.jpg 202w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_03-152x300.jpg 152w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1664" title="amy_winehouse_04" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_04.jpg" alt="amy_winehouse_04" width="203" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_04.jpg 203w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_04-152x300.jpg 152w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1665" title="amy_winehouse_05" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_05.jpg" alt="amy_winehouse_05" width="255" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_05.jpg 255w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_05-191x300.jpg 191w" sizes="(max-width: 255px) 100vw, 255px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1666" title="amy_winehouse_06" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_06.jpg" alt="amy_winehouse_06" width="255" height="400" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_06.jpg 255w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/amy_winehouse_06-191x300.jpg 191w" sizes="(max-width: 255px) 100vw, 255px" />&lt;/p>
&lt;p>per chi non conosca il personaggio: Amy Winehouse, star rivelazione musicale degli ultimi anni.&lt;/p></description></item><item><title>La scuola verso l'abisso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</guid><description>&lt;p>spero tu ieri sera abbia visto la puntata di &lt;strong>Report&lt;/strong> sulla situazione del sistema scolastico italiano e gli effetti delle varie riforme in atto.&lt;/p>
&lt;p>se non l&amp;rsquo;hai visto cercala in rete..(
&lt;a href="#mce_temp_url#">eccola qui&lt;/a>
sul sito ufficiale di Report) &lt;strong>la devi vedere e assimilare. meditare e preoccuparti perchè la scuola, insieme alla sanità, è il motore dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sarebbero da esiliare, o almeno da licenziare, personaggi istituzionali e di &amp;ldquo;potere&amp;rdquo; che la pensano e agiscono diversamente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dateci un&amp;rsquo;educazione di altissimo livello e gratuita per tutti per 20 anni, e vedrai come ti si cambia la vita di un Paese degno di considerarsi tale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ovviamente una popolazione &amp;ldquo;liberata&amp;rdquo; da una buona educazione non voterebbe più una classe politica il cui interesse è il mantenimento del potere e il blocco della dialettica generazionale.. quindi il panorama è presto illustrato.&lt;/p>
&lt;p>chiudo riportando una dichiarazione dell&amp;rsquo;amica Paola Poggi, fiorentina, di pochi giorni fa:&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>L’intervento di Paola Poggi alla giornata contro il razzismo di sabato a Firenze, sulle classi ponte per gli stranieri volute dal governo.&lt;/p>
&lt;p>Ciao a tutti&lt;br>
Grazie per essere qui e un ringraziamento speciale agli organizzatori per la possibilita’ di questo intervento.&lt;br>
Mi chiamo Paola Poggi, ho 36 anni, sono una maestra in ruolo da appena due anni ma ne ho dieci di supplenze alle spalle, , e da piu’ di meta’ della mia vita partecipo attivamente ne &lt;em>La Comunita’ per lo sviluppo umano&lt;/em>, organismo del Movimento Umanista, creando corsi di educazione alla nonviolenza e formando insegnanti per poterli applicare nella scuola come materia di studio.&lt;br>
Come umanista e prima di tutto come essere umano provo repulsione per qualsiasi forma di violenza e discriminazione e per questo solo pensare ad una possibile applicazione delle classi ponte mi produce il volta stomaco.&lt;br>
Forse molti non lo sanno, ma da anni a Firenze in particolare, ma anche in moltissime altre citta’ di Italia grazie anche alla collaborazione con il Comune che ha istituito strutture come i Centri di alfabetizzazione e il laboratorio permanente per la pace, nelle scuole molti insegnanti lavorano attivamente per l’accoglienza degli alunni stranieri e per educare le classi al dialogo e alla conoscenza reciproca tra culture diverse. Questo lavoro rivolto ai bambini aiuta indirettamente anche la famiglia nonitalofona ad aprirsi alla nostra cultura e gli insegnanti ad aprirsi alle diverse culture delle famiglie.&lt;br>
L’esperienza insegna che il miglior modo per velocizzare l’apprendimento della lingua italiana e’ STARE NELLA CLASSE facilitando la relazione tra i bambini. In questo modo i bambini che non sanno l’italiano lo imparano “naturalmente”, ascoltando e imparando a parlarlo per necessita’di comunicare e giocare con l’altro. Allo stesso modo il dialogo tra culture si puo’ aprire avendo occasioni di stare insieme mescolati e non ghettizzati.&lt;/p>
&lt;p>Quindi e’ chiaro che non sono motivazioni didattiche a guidare questa scelta delle classi ponte, che non solo non aiuta lo sviluppo di un’educazione interculturale, ma lo ostacola spazzando via anni di lavoro e progressi in questa direzione.&lt;/p>
&lt;p>Se poi pensiamo alle conseguenze educative sulle nuove generazioni che puo’ avere l’attuazione di questa riforma, brividi scorrono lungo il nostro corpo e immagini di un passato non troppo lontano sorgono come morti tornati in vita dalla nostra memoria.&lt;/p>
&lt;p>Quali messaggi arriveranno ad un bambino italiano che si trovera’ in classe solo con bambini italiani, in una societa’ multiculturale come quella attuale e che vedra’ i bambini stranieri andare a scuola in classi separate? Che cosa risponderanno i genitori e gli insegnanti alle domande che sicuramente gli porra’? Saranno risposte guidate dalla bonta’ e dal cuore o dall’opinione che trasmettono i mass media su i nonitaliani? Che tipo di relazione imparera’ ad avere con i bambini diversi da lui in un sistema scolastico che per primo nella sua metodologia li emargina?&lt;/p>
&lt;p>Invito tutti noi ad un attenta riflessione su quanto sta accadendo per farci ispirare dai nostri modelli piu’ saggi e profondi e occuparci di fare la nostra parte cercando nonostante tutto di portare la pace nel cuore, agli altri e nel nostro mondo.&lt;/p>
&lt;p>Paola Poggi&lt;/p></description></item><item><title>non vorrei lavorare in RAI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/non-vorrei-lavorare-in-rai/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/non-vorrei-lavorare-in-rai/</guid><description>&lt;p>ieri a Domenica In è sucesso quanto segue:&lt;/p>
&lt;p>potete immagina la pressione che devono avere i dipendenti RAI? soprattutto quelli che lavorano in diretta televisiva? (per gli altri c&amp;rsquo;è il taglia e cuci)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a me la battuta di Silvan di dare la bacchetta magica a Berlusconi è piaciuta molto&lt;/strong> (oltre a considerarla davvero leggera e appropriata, dato che il Berlusca ha dichiarato che per fare non so bene cosa non aveva la bacchetta magica) .. e credo anche a lui.. per fare tutto quello che dice di voler fare.. altro che maghi!&lt;/p>
&lt;p>ma attenzione: &lt;strong>ve lo dice uno che Vauro lo farebbe ministro della comunicazione&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>la risoluzione di tutto questo è semplice:&lt;/strong> se davvero il 40% degli italiani vota PDL, il 15% la Lega e il 25% il PD… questo 20% che rimane fuori deve iniziare a darsi da fare in modo davvero coeso e intelligente. cercando di persuadere quell'80% che cambiare direzione mentale è necessario e possibile (a meno di essere dei grandissimi ipocriti)&lt;/p>
&lt;p>ma SOPRATTUTTO (dato che la conduttrice in questione è una ben protetta da codesti signori): &lt;strong>smettere di asservirsi al Vaticano&lt;/strong>. Cristiani SI, Cattolici NO . a meno che il Vaticano cambi rotta e si dissoci completamente dalla politica, dall&amp;rsquo;economica, dalla SCUOLA e (in questo caso) dalla televisione italiana.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SINTESI: RAI 1 BOCCIATA. signorina Lorena Bianchetti: a casa. Mago Silvan: sei un mito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Sabina Guzzanti processa Vauro (ad Annozero)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/sabina-guzzanti-processa-vauro-ad-annozero/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/sabina-guzzanti-processa-vauro-ad-annozero/</guid><description>&lt;p>per chi se lo fosse perso (io compreso perchè ero stanco e mi sono addormentato :o) ecco la memorabile arringa di accusa &amp;ldquo;contro&amp;rdquo; il vignettista Vauro ad Annozero giovedì scorso:
&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-33959d68-f31a-4e4c-bb2e-7741b50ddd4d.html?p=0" target="_blank">clicca qui&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-33959d68-f31a-4e4c-bb2e-7741b50ddd4d.html?p=0" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1677" title="sabina_guzzanti_vauro" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/sabina_guzzanti_vauro.png" alt="sabina_guzzanti_vauro" width="419" height="319" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/sabina_guzzanti_vauro.png 419w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/sabina_guzzanti_vauro-300x228.png 300w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>JJ's &amp;quot;merendona&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/jjs-merendona/</link><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/jjs-merendona/</guid><description/></item><item><title>Dopo una settimana di terremoto.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/dopo-una-settimana-di-terremoto/</link><pubDate>Mon, 13 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/dopo-una-settimana-di-terremoto/</guid><description>&lt;p>condivido:&lt;/p></description></item><item><title>Lunedì cinema</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/lunedi-cinema/</link><pubDate>Mon, 13 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/lunedi-cinema/</guid><description>&lt;p>ma quanto è bello il cinema? ma soprattutto questa sigla!!!!!&lt;/p></description></item><item><title>intanto a Praga…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/intanto-a-praga/</link><pubDate>Wed, 08 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/intanto-a-praga/</guid><description/></item><item><title>il mondo gira come vuoi tu!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/il-mondo-gira-come-vuoi-tu/</link><pubDate>Tue, 07 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/il-mondo-gira-come-vuoi-tu/</guid><description>&lt;p>ora dimmi la verità: come vedi che stanno girando le cose? come sta andando il mondo?&lt;/p>
&lt;p>molto sta nel tuo occhio.. o ancora meglio: nel modo in cui la coscienza interpreta i segnali del tuo occhio.&lt;/p>
&lt;p>guarda la danzatrice qui sotto. in che senso sta ruotando? chiedi in giro ai tuoi amici e colleghi.. rimarrai sorpreso!&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1638" title="illusione_ottica_danzatrice" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/04/illusione_ottica_danzatrice.gif" alt="illusione_ottica_danzatrice" width="300" height="400" />
&lt;p>suggerimento: se non vedi nulla di anomalo.. prova a concentrarti solo sull&amp;rsquo;ombra.. e poi torna sulla figura&lt;/p></description></item><item><title>ovviamente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ovviamente/</link><pubDate>Tue, 07 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/ovviamente/</guid><description>&lt;p>non posso che commuovermi quando sento di persone che soffrono e che muoiono.&lt;/p>
&lt;p>qualcuno dirà che sono cause &amp;ldquo;naturali&amp;rdquo;.. qualcun&amp;rsquo;altro dirà ceh da quando l&amp;rsquo;essere umano ha preso in mano un legno ardente ha iniziato ad &amp;ldquo;umanizzare&amp;rdquo; la natura.&lt;/p>
&lt;p>se ci sono stati tanti morti con questo terremoto è soprattutto per la scarsa prevenzione e lungimiranza (e non posso che continuare a biasimare la speculazione edilizia!)&lt;/p>
&lt;p>fa pensare inoltre quanta poca connessione emotiva si ha quando sai e vedi migliaia di persone morire sotto i bombardamenti militari (ricordo che in italia abbiamo appena stanziato &lt;strong>15 miliardi di euro per costruire 130 nuovissimi caccia bombardieri&lt;/strong> che quelli vecchi bombardavano troppo poco bene), oppure naufragare in mezzo al mare con il sogno nel cuore di meritarsi una vita degna.&lt;/p>
&lt;p>personalmente &lt;strong>non darò un centesimo&lt;/strong> alle decine di conti correnti aperti ieri dai politici di turno per aiutare la protezione civile etc.. pago già le tasse fino all&amp;rsquo;ultimo centesimo (e la maggior parte del mio profitto netto va già in attività di volontariato). preferirei che non costruissero 25 cacciabombardieri e dessero 1 miliardo di euro ad aziende e professionisti onesti per iniziare a ricostruire (con criteri antisismici) il distrutto, magari mandando in estradizione un po&amp;rsquo; di funzionari corrotti e di speculatori edilizi.&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio a tutti quelli che stanno soffrendo.&lt;/p>
&lt;p>dai dai dai che ce lo portiamo a casa un nuovo mondo!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>cosa danno in TV in Colombia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/cosa-danno-in-tv-in-colombia/</link><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/cosa-danno-in-tv-in-colombia/</guid><description>&lt;p>uno dei 3 più grandi network televisivi colombiano appoggia la marcia producendo essi stessi settimanalmente video tipo:&lt;/p></description></item><item><title>Obama e Praga</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/obama-e-praga/</link><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/obama-e-praga/</guid><description>&lt;p>Obama è arrivato a Praga con un bel discorso sul disarmo nucleare mondiale, che applaudiamo (finalmente!)&lt;/p>
&lt;p>il tasto delicato è ovviamente quello dello Scudo Spaziale che ci vede coinvolti da diversi anni… è stato un po&amp;rsquo; vago, delegando la decisione sulla sua costruzione al comportamento dell&amp;rsquo;Iran.&lt;/p>
&lt;p>Ecco una prima dichiarazione di Jam Tamas, umanista e portavoce del movimento nonviolento &amp;ldquo;no alle basi&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>Earth in my hearth</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/earth-in-my-hearth/</link><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/earth-in-my-hearth/</guid><description>&lt;p>per chi non vede le meraviglie della terra senza pagare un biglietto del cinema, ecco uno spettacolo (by Disney) che promette comunque estreme emozioni.&lt;/p>
&lt;p>(sperando che dal cinema non escano legioni di &amp;ldquo;salviamo la foca, che ce frega dei poveracci!&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>io andrò sicuramente a vederlo e comprerò il DVD per farlo vedere a JJ fra un paio d&amp;rsquo;anni!&lt;/p></description></item><item><title>Che fisica! (ludica)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/che-fisica-ludica/</link><pubDate>Sat, 28 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/che-fisica-ludica/</guid><description>&lt;p>ci sono dei videogiochi che sono davvero avanti:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://vimeo.com/1849263" target="_blank">Crayon Physics Deluxe&lt;/a>
from
&lt;a href="http://vimeo.com/user795183" target="_blank">Petri Purho&lt;/a>
on
&lt;a href="http://vimeo.com" target="_blank">Vimeo&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>#TODO_video vimeo 1849263&lt;/p></description></item><item><title>Nouvell Fascists</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nouvell-fascists/</link><pubDate>Thu, 26 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nouvell-fascists/</guid><description>&lt;p>Beppe Grillo segnala questo video che riproduco senza esitazione!&lt;/p></description></item><item><title>ottime news da Praga: abbiamo vinto?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/ottime-news-da-praga-abbiamo-vinto/</link><pubDate>Wed, 25 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/ottime-news-da-praga-abbiamo-vinto/</guid><description>&lt;p>&lt;em>nell&amp;rsquo;ultimo anno saprete che abbiamo continuato la battaglia contro lo Scudo Stellare in Repubblica Ceca. sembrerebbe che siamo giunti ad un traguardo importante. riporto il messaggio di Jan Tamas, attivista umanista portavoce della protesta.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Cari amici,&lt;/p>
&lt;p>con grande felicità vi comunico che in Repubblica ceca è caduto il governo. Il parlamento ha votato la sfiducia. Per noi è una grande vittoria: sapevamo chiaramente che l&amp;rsquo;unica forma per fermare l&amp;rsquo;installazione della base militare radar degli USA era che il governo cadesse. Abbiamo lavorato per oltre 2 anni in questa direzione con permanenza e coerenza. Soprattutto è caduto un governo che rappresentava gli interessi delle industrie militari americane.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro lavoro è stato fondamentale per dare stimoli e fiducia ai deputati che già erano contro il radar ed insinuare dubbi in quelli che invece erano a favore. E proprio il cambiamento di opinione da parte di alcuni deputati ha reso possibile la caduta del governo. D&amp;rsquo;altra parte, pressionato dallo sciopero della fame, il partito socialdemocratico ha dovuto prendere una posizione chiara a nostro favore, cosa che rende piu&amp;rsquo; difficile in futuro per loro cambiare opinione sulla questione del radar. Decisiva è stata anche la collaborazione con il partito comunista, che ha sempre appoggiato le nostre iniziative.&lt;/p>
&lt;p>Grazie a tutti voi per l&amp;rsquo;appoggio ricevuto in tante attività, appoggio che è stato determinante. Grazie alle numerose organizzazioni pacifiste, grazie agli europarlamentari che hanno creduto nella nostra lotta, grazie ai sindaci di diversi paesi, grazie al Movimento umanista che ha permesso che la nostra protesta si estendesse a molti paesi europei fino a raggiungere altri continenti.&lt;/p>
&lt;p>Si dovrebbe dare grande spazio a questa notizia. Gli USA devono riaggiustare i loro piani grazie alla protesta di un popolo che non vuole truppe militari di una potenza straniera sul proprio territorio.&lt;/p>
&lt;p>E da tutti i territori del mondo si dovrebbero ritirare gli eserciti invasori!&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; necessario ora che in altri paesi si sviluppi una forte opposizione alle &amp;ldquo;guerre stellari&amp;rdquo; e a favore del disarmo nucleare!&lt;/p>
&lt;p>Ora, in Repubblica ceca, si apre un nuovo capitolo nella nostra lotta.&lt;/p>
&lt;p>Un forte abbraccio&lt;/p>
&lt;p>Jan Tamas&lt;/p></description></item><item><title>Beppe Grillo sul Crack Parmalat</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/beppe-grillo-sul-crack-parmalat/</link><pubDate>Tue, 24 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/beppe-grillo-sul-crack-parmalat/</guid><description>&lt;p>indubbiamente SKY si sta posizionando sempre meglio&lt;/p></description></item><item><title>Primavera</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/primavera-2/</link><pubDate>Sat, 21 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/primavera-2/</guid><description>&lt;p>e che non sia solo astronomica o climatica!&lt;/p>
&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/primavera.jpg" alt="primavera" title="primavera" width="480" height="441" class="aligncenter size-full wp-image-1619" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/primavera.jpg 480w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/primavera-300x276.jpg 300w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></description></item><item><title>cosa è la coscienza civica?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cosa-e-la-coscienza-civica/</link><pubDate>Thu, 19 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cosa-e-la-coscienza-civica/</guid><description>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/coscienza_civica.gif" alt="coscienza_civica" title="coscienza_civica" width="350" height="314" class="aligncenter size-full wp-image-1611" /></description></item><item><title>Crozza, Franceschini e Gasparri a Ballarò</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/crozza-franceschini-e-gasparri-a-ballaro/</link><pubDate>Thu, 19 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/crozza-franceschini-e-gasparri-a-ballaro/</guid><description>&lt;p>amici guardatelo fino alla fine.. Gasparri è veramente imbarazzate.&lt;/p>
&lt;p>(chi mi conosce sa che l&amp;rsquo;aggettivo &amp;ldquo;imbarazzante&amp;rdquo; è per me al top (o al bottom dipende dal punto di vista) della scala.&lt;/p>
&lt;p>Franceschini si vede che ha un po&amp;rsquo; di neuroni collegati.. ma il &amp;ldquo;bug&amp;rdquo; sulla questione evasione fiscale è forte.&lt;/p></description></item><item><title>Sarà pirateria?!!??!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/sara-pirateria/</link><pubDate>Wed, 18 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/sara-pirateria/</guid><description>&lt;p>non trovo molte differenze tra i film di animazione giapponesi e quelli indiani di Bollywood! forse il ceppo linguistico è lo stesso? oppure la mobilità degli sceneggiatori (dopo lo sciopero dell&amp;rsquo;anno scorso) è ormai internazionale?&lt;/p>
&lt;p>guardate voi!&lt;/p></description></item><item><title>Il Dizionario per sopravvivere alla crisi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/il-dizionario-per-sopravvivere-alla-crisi/</link><pubDate>Mon, 16 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/il-dizionario-per-sopravvivere-alla-crisi/</guid><description>&lt;p>per chi non legge giornali &amp;ldquo;alternativi&amp;rdquo; (e ancora vivi.. dato che stanno per chiudere quasi tutti) in questo caso
&lt;a href="http://www.unita.it/news/82870/lalfabeto_della_crisi_cosa_fare_per_sopravvivere" target="_blank">l&amp;rsquo;Unità&lt;/a>
, riporto qui un interessantissima guida di buone pratiche in vista dei prossimi due anni. sperando poi che si continui la ripresa tenendo a mente un nuovo modello di sviluppo.&lt;/p>
&lt;h1 id="lalfabeto-della-crisi-cosa-fare-per-sopravvivere">L&amp;rsquo;alfabeto della crisi. Cosa fare per sopravvivere&lt;/h1>
&lt;p>di Daniela Amenta e Alessia Grossi&lt;/p>
&lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/FOTO_INTERNE_ARTICOLI/ECONOMIA/soldi_visti_con_la_lente_300x200.jpg" alt="" hspace="0" vspace="0" width="300" height="200" align="left" />
Il traguardo non è più la fine del mese, ma la terza settimana. E’ la crisi, bellezza. Altro che ottimismo per negare l’evidenza. Così, per restare a galla bisogna inventarsi un altro stile di vita. Cambiare i consumi vuol dire modificare la filosofia che ne è la base, recuperare l’etica del consumo stesso. Una vita più sobria passa anche attraverso l’ecologia, forme autarchiche di sopravvivenza, recupero della cultura della morigeratezza, del risparmio. Riapplicare i modelli dell’Italia del dopoguerra: abolire gli sprechi, ricominciare a fare da sé, risparmiare l’energia, l’acqua, le materie prime. Anche queste sono forme di resistenza.
&lt;p>&lt;strong>A - ACQUISTI SOLIDALI&lt;/strong>&lt;br>
Si chiamano Gas, Gruppi di Acquisto solidale. Sono gruppi di persone che acquistano insieme all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune da ridistribuire tra loro. Si compra direttamente dal produttore locale, scegliendo prodotti biologici ed ecologici che siano stati prodotto nel rispetto delle condizioni di lavoro. Si riducono così l’inquinamento per il trasporto delle merci, i costi della distribuzione e insieme si verificano le singole scelte al consumo. I Gas stanno crescendo a dismisura, al punto che per riuscire a farne parte in più posti si è arrivati ormai a stilare liste d’attesa per i consumatori. Ci si coalizza tra amici, parenti, interi condomini o in ufficio. E per giunta si socializza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>B - BICICLETTA&lt;/strong>&lt;br>
Non inquina e mantiene in forma. È lo stile dei bikers, quelli che all’auto preferiscono la bicicletta. Lo stile diventa un must quando il costo della benzina non scende e lo smog annebbia la città. Si può andare con la propria bici o affittarla con il Bikesharing. In questo caso se si ha la fortuna di abitare in una città in cui è attivo il servizio, girare su due ruote è ancora più semplice. Si può prendere la bici in un punto di bikesharing e lasciarla in un altro, risparmiandosi così di doversela portare dietro necessariamente. Basta una tessera magnetica e la giusta elasticità mentale e motoria e la vita nel traffico è può essere meno spiacevole. Del resto che sia con la propria o con una affittata, pedalare non inquina e non crea problemi di parcheggio. In più «è più conveniente in termini di velocità di spostamento, impatto ambientale, energia globalmente spesa».&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>C - CUCINA&lt;/strong>&lt;br>
In voga la cucina semplice ma buona. Dalla pasta con le patate alle ricette gustose e sane per i bambini. Per imparare a cucinare tornano utili le ricette della nonna, ad esempio di nonna Clara, l’anziana italo-americana che su YouTube offre dimostrazioni della cucina della Grande Depressione. Soprattutto pasta, in tutte le salse, per esempio con patate, piselli e uova. È inglese, invece, il ricettario semplice per mamme senza soldi e senza tempo diventato un best seller. Insomma, anche la cucina è low cost, non solo negli Usa e nel Regno Unito. Si mangia sano, si eliminano spese superflue, e il piatto non piange.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>D - DETERSIVI&lt;/strong>&lt;br>
Abracadabra. È solo un esempio, ma anche il più riuscito. Risponde all’indirizzo biodetersivi.altervista.org ed è una vera scuola di pozioni dove imparare a fare i detersivi in casa. Non soltanto quelli per piatti e stoviglie, ma anche quello da mettere nello spruzzino per i vetri, lo sturalavandini, i deodoranti per ambienti, l’anticalcare e addirittura gli stessi dosatori di detersivi. Basta una regola base: non mescolare mai prodotti acidi con prodotti basici e si possono inventare anche nuove ricette. È la strada della bio-allegria.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E - ENERGIA&lt;/strong>&lt;br>
Un manuale per risparmiare la Terra. A volte basta poco per non sprecare energia. In Rete si trovano manuali di ogni genere a riguardo. Scaricabile quello degli «Amici della Terra Onlus», (
&lt;a href="https://www.amicidellaterra.org" target="_blank">www.amicidellaterra.org&lt;/a>
) che consiglia: lampadine a fluorescenza compatta, spegnere sempre gli apparecchi elettrici, non tenere aperti i rubinetti o montare i frangiflusso per avere la sensazione di toccare più acqua di quella che si lascia scorrere. Anche sulla carta si può risparmiare scrivendo su entrambi i lati di uno stesso foglio. Ogni altro accorgimento è utile se lo spreco non è necessario.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>F - FAI DA TE&lt;/strong>&lt;br>
Il risparmio è più casalingo che mai con il «Fai da te», un vero e proprio ritorno ai preparati in casa. Si riscopre in tutto il mondo, occidente in particolare, che se i contenitori hanno un prezzo, anche per l’ambiente, e gli alimentari costano troppo, meglio provare a fare da sé. In casa si possono fare yogurt, pane, burro, birra, cioccolato, biscotti, gelato, vino e anche i liquori. Come? La blogosfera si mobilita, su www.risparmiare-risparmiando, ad esempio, si trovano consigli, istruzioni e procedimenti per ogni tipo di bricolage, anche quello culinario.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>G - GRATIS&lt;/strong>&lt;br>
Vivere del tutto gratis è difficile, ma qualcosa si può fare anche non pagando. E il web aiuta anche in questo. In Rete si trova un po’ di tutto. C’è la comunità che regala oggetti che non servono:
&lt;a href="https://www.freecycle.it" target="_blank">www.freecycle.it&lt;/a>
. La directory mondiale dei punti wi-fi dove è possibile navigare in Internet gratuitamente
&lt;a href="http://anchorefree.com" target="_blank">http://anchorefree.com&lt;/a>
. Siti di scambi di ospitalità gratuita come
&lt;a href="https://www.servas.it" target="_blank">www.servas.it&lt;/a>
o
&lt;a href="https://www.hospitalityclub.org" target="_blank">www.hospitalityclub.org&lt;/a>
. o il blog del baratto per antonomasia
&lt;a href="http://oneredpaperclip.blogspot.com" target="_blank">http://oneredpaperclip.blogspot.com&lt;/a>
. Fuori dalla Rete torna utile l’ultima pagina dei giornali di annunci, quella in cui si offrono oggetti gratuitamente. E per viversi la città a volta basta dare un’occhiata alla voce “gratis” delle guide alla programmazione del week end. Al museo ci si può andare la domenica al mese in cui è gratis e un buon libro si può leggere anche nelle biblioteche comunali. Esistono ancora.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>H - HOUSE&lt;/strong>&lt;br>
L’isolamento è in controtendenza. Per risparmiare sui servizi casalinghi e condividere l’abitazione arriva anche in Italia il Cohousing. È la filosofia del «vicinato elettivo», un piccolo villaggio, per lo più in centri metropolitani, in cui l’idea della casa singola si unisce a quella della «comune». Gli inquilini condividono beni, come giardino o orto, e si dividono spese per servizi, come lavanderia e asili nido. A Milano come negli Usa i coinquilini si incontrano su Internet e si scelgono tra loro. E anche se ogni progetto di cohousing ha una storia diversa e caratteristiche proprie – esistono comunità per anziani, quelle per single, quelle formate da giovani coppie con figli piccoli, quelle in via di formazione per persone con problematiche specifiche – la filosofia che sta alla base dei progetti di coresidenza fa sì che tra loro abbiano dei tratti comuni. La filosofia della condivisione, infatti, viene applicata fin dalle fondamenta del progetto di cohousing. Ogni futuro cohouser partecipa alla progettazione del “villaggio” in cui vivrà. Elegge attraverso una community virtuale il vicinato e via via che il progetto prende forma consolida la conoscenza. Per diventare cohouser e farsi promotori del progetto nella propria città iniziate a visitare il sito
&lt;a href="https://www.cohousing.it" target="_blank">www.cohousing.it&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I - INTERNET&lt;/strong>&lt;br>
L’era del risparmio e del nuovo stile di vita più morigerato parla soprattutto attraverso Internet. Dai blog come l’italiano
&lt;a href="https://www.ecoblog.ilcannocchiale.it" target="_blank">www.ecoblog.ilcannocchiale.it&lt;/a>
, che offre uno sguardo su ecologia, ambiente, energie rinnovabili e cucina vegetariana, alle radio online come
&lt;a href="https://www.lifegate.it" target="_blank">www.lifegate.it&lt;/a>
, che sostengono l’ambiente attraverso musica e informazione ecosostenibile. Ma la Rete è verde e partecipativa ormai quasi per definizione con il Web 2.0. Online si può consultare e compilare un’enciclopedia con
&lt;a href="https://www.wikipedia.org" target="_blank">www.wikipedia.org&lt;/a>
, scaricare programmi gratis con
&lt;a href="https://www.gratisdownload.it" target="_blank">www.gratisdownload.it&lt;/a>
, seguire lo sport su
&lt;a href="http://livetv.ru/it/" target="_blank">http://livetv.ru/it/&lt;/a>
, o pubblicarsi da sé anche un libro, un cd o un video senza costi iniziali mantenendo il diritto d’autore. Ancora di musica si parla con la piattaforma
&lt;a href="https://www.jamendo.com" target="_blank">www.jamendo.com&lt;/a>
, che offre la possibilità di scaricare e ascoltare legalmente più di 15000 album completi e singoli brani, oppure pubblicare musica sotto licenza libera, cosiddetta «Copyleft», e lasciarla circolare liberamente in Rete.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L - LOOK&lt;/strong>&lt;br>
Ricerca nei mercatini dell’usato, acquisti alle aste via Internet, affitto di accessori firmati e non solo su Web. Il look primavera estate e anche autunno inverno del 2009 unisce risparmio e fantasia. Da Londra arriva un suggerimento: il guardaroba in comune tra amiche. Basta mettere insieme un fondo mensile comune per gli acquisti, un armadio unico e l’affiatamento giusto per non litigarsi i capi. In Italia il look è salvo con Ego, il guardaroba ecologico organizzato. Sul sito
&lt;a href="https://www.suiteatwork.it" target="_blank">www.suiteatwork.it&lt;/a>
si scelgono i vestiti ogni settimana, si prendono in prestito e poi si riconsegnano. Lavaggio e stiratura sono compresi nel prezzo. Con il look gratis poi ci si diverte anche. Buttandosi nelle feste dedicate al baratto. Anglofonizzato il fenomeno si chiama «Swap Party», o più comprensibilmente «Festa del Baratto», o meglio ancora «scambio di stagione». È questo il caso in cui si rinnova il guardaroba senza spendere un euro e si rinsalda l’amicizia. Ci si limita a tirare fuori dall’armadio ciò che non si utilizza più, a patto che sia in buone condizioni, si organizza una festa in casa, o in un locale tra amiche, colleghe e conoscenti e ci si scambia abiti e accessori. Nell’era di Internet è chiaro che il baratto è anche online su appositi siti dedicati allo «swap». E se dovete sposarvi date un occhio ai siti indiani: ci sono degli abiti per le nozze decisamente vintage ma molto economici e dalla fattura unica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>M - MAQUILLAGE&lt;/strong>&lt;br>
Un sito per realizzare il sapone in casa (ilmiosapone.it) e un intero forum per le appassionate di maquillage eco ed economico, due aggettivi che ormai viaggiano assieme. Si chiama “Sai cosa ti spalmi?”, sottotitolo “Come farsi belli senza distruggere il pianeta” (
&lt;a href="https://www.saicosatispalmi.org" target="_blank">www.saicosatispalmi.org&lt;/a>
) e rappresenta una fonte inesauribile di dritte per fare da soli il rossetto o la cipria. Le basi sono quelle dell’erboristeria. Il resto è frutto di sperimentazioni biologiche con sorelle che fanno da cavie e amiche disposte a provare un gloss “che si appiccica sulle labbra almeno sei ore”. Se leggere non vi basta, cercate su YouTube i video di Makeup Tutorial dove la giovane Clio si arma di spatole e ombretti per realizzare il rossetto del colore adatto alla giornata. Profumi autarchici, creme fatte in casa, deodoranti e sali da bagno. Una miniera di informazioni, trattate in modo divertente ma senza leggerezza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>N - NO LOGO&lt;/strong>&lt;br>
Partendo dal saggio di Naomi Klein, si è sviluppato un intero movimento che rifiuta le marche e applica il nocopyright e il copyleft come filosofia ed etica politica. Il no logo si applica anche all’abbigliamento che cancella il brand ed è quindi più economico, più ecologico, dalla parte del lavoratore e del consumatore. Per esempio AdBusters è un’associazione no profit che da anni combatte contro lo strapotere della pubblicità e delle multinazionali. Così sono nate le BlackSpot Sneaker, scarpe simili alle Converse, prodotte in Portogallo da una famiglia di imprenditori senza sfruttare gli operai, senza delocalizzazioni selvagge e senza utilizzare materiali provenienti dall’uccisione di animali. Sono vendute in tutto il mondo tramite
&lt;a href="https://www.adbusters.org/campaigns/blackspot" target="_blank">www.adbusters.org/campaigns/blackspot&lt;/a>
. La scarpa, prodotta totalmente in materiale naturale, è biodegradabile al 70%, la suola è rinforzata perché duri nel tempo e la produzione non richiede l’uso di agenti chimici.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>O - ORTO&lt;/strong>&lt;br>
Il massimo sarebbe usare la terrazza condominiale e trasformarla in un giardino pensile. I vantaggi che si possono ottenere, oltre che estetici, sono anche funzionali: viene infatti ridotta l’escursione termica, aumenta il risparmio energetico, migliora l’isolamento termo-acustico e si riduce l’inquinamento ambientale, grazie alla cattura delle polveri sottili. In alcune regioni il “tetto verde” è incentivato anche a livello economico. In assenza di un grande terrazzo, basta un balcone. Oltre alle piante aromatiche, si possono coltivare ortaggi (pomodori, zucchine e melanzane, ad esempio), fragole e insalata. Sul web ci sono decine di blog dedicati all’argomento (da erbaviola.com a florablog.it) fino ai libri: da “Il balcone dell’indipendenza” di Stampa Alternativa alla bibbia verde (”Il nuovo libro delle erbe”) di Jekka McVicar. Basta dotarsi degli strumenti necessari e di moltissima pazienza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P - PANE&lt;/strong>&lt;br>
Considerati i costi di rosette e pagnotte, niente affatto comparabili con gli aumenti delle materie prime, tanto vale fare da sé, a casa propria. Sul sito panefattoincasa.net, vengono spiegati tutti i passaggi necessari per impastare e cuocere, e raccontati nel dettaglio i lieviti da usare e i tipi di farina. Per i pigri che detestano sperimentare e per i neofiti si può cominciare acquistando la macchina del pane, piccolo robot che impasta. Per tutti gli altri vale la pena di provare e riprovare. Serve circa mezz’ora di tempo da dedicare al “prodotto” ma tra spese di materie prime e uso del forno a gas si spendono al massimo 60 centesimi per un chilo di pane, contro i tre euro che si lasciano dal fornaio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Q - «Q» IL LIBRO&lt;/strong>&lt;br>
È l’ultimo libro del collettivo situazionista Luther Blissett che darà poi vita a Wu Ming Foundation. Il primo in cui viene affrontata la forma romanzo. Come gli altri realizzati dalla “fondazione” è scaricabile gratuitamente dal sito wumingfoundation.com. Ogni loro testo, saggio o racconto reca la dicitura “si consente la riproduzione parziale o totale dell’opera e la sua diffusione per via telematica, purché non a scopi commerciali”. Citando Dickens gli autori spiegano che “Comunicare col pubblico in tutti i modi è una fatica d’amore”. Un download legale, da abbinare col bookcrossing, la pratica di lasciare nei luoghi pubblici un libro perché venga letto e scambiato dal più alto numero di persone.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>R - ROADSHARING&lt;/strong>&lt;br>
È l’autostop del Terzo Millennio. Dove? Sul sito Roadsharing.com, in quattro lingue, dove tutti possono inserire il proprio percorso e la propria meta per fare almeno un pezzo di strada insieme, che si parta per una vacanza “on the road” come Sal Paradise, protagonista narrante del celeberrimo libro di Jack Kerouac o si vada a lavoro come migliaia di pendolari. Grazie a GoogleMaps e Google Transit si inserisce facilmente il percorso. Poi basta attendere, comodamente seduti davanti al pc, che qualcuno passi di lì e clicchi lo stesso percorso. Un modo ecologico, economico e comodo di viaggiare, insomma, che usa la tecnologia di condivisione più attuale: il Web 2.0.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>S - SPINA&lt;/strong>&lt;br>
Detersivi, latte, acqua e perfino grappa alla spina. Si risparmia e non si inquina. Una buona abitudine inaugurata circa due anni fa in Italia ma che sta dando risultati apprezzabilissimi. Solo in Piemonte nel 2008 si è evitata la produzione di 6 tonnellate di plastica e di 3 tonnellate di cartone e si è ridotto il consumo di acqua di 26 milioni di litri. Dati forniti da Ecoalfabeta.blogosfere.it che riporta l’elenco dei supermarket e degli esercizi commerciali che hanno aderito. Nei 12 punti Eco della Crai si vendono alla spina anche caffé, cereali, pasta, riso, caramelle, legumi, spezie, frutta secca. E poiché le confezioni incidono sul costo finale del 30 per cento, il conto è presto fatto. Per quel che riguarda il latte alla spina, l’elenco dei rivenditori è sul sito della Coldiretti. Per chi abita a Roma, vale la pena di visitare biola.it: si trovano gli spostamenti del distributore itinerante di latte crudo e formaggi della Cooperativa Testa di Lepre.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>T - TERMOSIFONI&lt;/strong>&lt;br>
Per chi possiede una propria caldaia vale sempre la regola della prevenzione: una buona manutenzione annuale permette di evitare incidenti rischiosissimi e risparmiare. Ecoage.com, il portale, ecologista indipendente, offre una serie di suggerimenti che messi in pratica riducono per davvero la bolletta. Intanto isolare il cassetto degli avvolgibili sopra la finestra o evitare gli spifferi semplicemente chiudendo le porte e abbassando le tapparelle, è un buon metodo per non disperdere calore. In assenza di doppi vetri e pareti coibentate, basta spurgare regolarmente l’aria in accesso dai radiatori. Vietato coprirli con mobili o tende. Se il termosifone è sotto una finestra, lavorerà di più. Per aumentarne l’efficienza è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone. Preferire sempre le caldaie a condensazione: si risparmia fino al 20% di metano.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>U - UBUNTU&lt;/strong>&lt;br>
Ubuntu è un sistema operativo libero e completamente gratuito basato su Linux e rientra nella categoria degli “open source”. È un approccio collaborativo allo sviluppo dei programmi: il codice sorgente, il cuore di ogni applicazione è infatti aperto e modificabile da parte di tutti. Questo comporta un continuo miglioramento del programma, una maggiore sicurezza e stabilità (il programma non si blocca o chiude improvvisamente facendo perdere tutto il lavoro) e una documentazione praticamente infinita. Nel caso si Ubuntu si aggiunge anche la facilità di utilizzo. È perfetto per computer portatili, desktop e server e fornisce applicazioni adatte ad ogni esigenza, per l’uso in casa, a scuola o a lavoro. Non si deve mai pagare alcun costo di licenza, né perdere tanto tempo per l’istallazione. Si contrappone al mondo “chiuso” e caro della Microsoft di Bill Gates e delle case che producono applicazioni. Ubuntu prende il nome da un’antica parola africana che significa “umanità agli altri”, oppure “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”. La comunità è molto attiva, fornisce sopporto e consigli a tutti, e ha sviluppato oltre duemila pacchetti di programmi disponibili gratuitamente via internet. C’è anche un servizio destinato a chi, non avendo una connessione veloce a internet, impiegherebbe troppo tempo per scaricare l’ultima versione di Ubuntu: il cd con Ubuntu si può ordinare gratuitamente e la versione desiderata che verrà recapitata a casa in brevissimo tempo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>V - VACANZE&lt;/strong>&lt;br>
Voli low cost, naturalmente, da programmare mesi prima su Internet. In tal senso il sito zingarate.com offre un validissimo supporto. In primo piano non solo i viaggi in aereo a prezzi stracciati, ma anche dritte, consigli e suggerimenti su dove alloggiare, come trovarsi un amico per dividere le spese e un forum per evitare le ingenuità del turista fai da te. Per i fortunati che possiedono una casa, lo scambio dell’abitazione è una delle opportunità più gettonate. Basta fare una visitina al vari siti specializzati. Annalisa Pujatti di Homelink.it, uno dei circuiti internazionali più gettonati, assicura che le iscrizioni sono cresciute negli ultimi mesi del 20%. “E si ha la certezza - aggiunge - di confrontarsi con una clientela selezionata che terrà casa vostra esattamente come l’avete lasciata”. E per chi non ha un appartamento tutto suo, basta il divano. Sono oltre 957mila gli iscritti al sito Couchsurfing.com. presentare il proprio «profilo», indicare la propria disponibilità - che sia un divano o una camera da letto - specificando per quante notti il nostro ospite potrà usufruirne, e aspettare che qualcuno si metta in contatto con noi. Stiano tranquilli quelli che non hanno a disposizione neanche un divano, per essere un vero couchsurfer non è necessario averne uno libero. È sufficiente scrivere quello che si ha da condividere, il nostro ospite si accontenterà anche di una valida guida turistica sul posto, o anche di un paio d’ore libere per un caffè con un abitante del luogo. La regola è quella, oramai, un po’ desueta dell’ospitalità. Nulla di nuovo, ma funziona.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Z - ZERO CHILOMETRI&lt;/strong>&lt;br>
Comprare prodotti locali permette non solo di ridurre l’inquinamento (le merci vengono trasportate per brevissimi tratti invece che subire trasbordi lunghi migliaia di chilometri) ma offre al consumatore la garanzia di prodotti rintracciabili, dunque molto più freschi, di maggiore qualità e a un prezzo assai più conveniente. Risparmio economico ed energetico in un colpo solo. Secondo la Coldiretti scegliendo prodotti locali e di stagione si possono risparmiare più di cento euro al mese sui 467 euro che ogni famiglia versa in media mensilmente per alimenti e bevande. Acquistando direttamente nelle quasi 50mila imprese agricole nazionali è possibile ridurre di un terzo il costo della spesa mentre il latte fresco è disponibile ad un prezzo ridotto di oltre il 30 per cento in uno dei tanti distributori automatici sparsi su tutto il territorio la cui lista è consultabile sul sito www. coldiretti it. A chilometri zero esistono anche una serie di ristoranti, soprattutto in Veneto: tre nel padovano, uno a Rovigo, uno nel Trevigiano. La territorialità diventa la cifra culturale. Come nella gelateria Zeno, in pieno centro di Verona, che usa uva spina, ribes, fragoline e marasche della zona mescolate al latte e alle uova che provengono dagli allevamenti del Monte Baldo.&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Gianluca Pessotto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/intervista-a-gianluca-pessotto/</link><pubDate>Fri, 13 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/intervista-a-gianluca-pessotto/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;ho sempre dichiarato: non sono un fan del calcio e non ho mai capito la regola del fuori gioco.. cmq questa è la video intervista a Gianluca Pessotto (un personaggio noto ai Juventini 🙂 che è uno dei testimonials della Marcia Mondiale.. c&amp;rsquo;è molta ciccia in pentola amici.&lt;/p></description></item><item><title>Nel mondo tutto è possibile!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nel-mondo-tutto-e-possibile/</link><pubDate>Thu, 12 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nel-mondo-tutto-e-possibile/</guid><description>&lt;p>il nostro mondo è incredibile… si ammirano e idolatrano personaggi che poi si scopre architettare truffe da 50 miliardi di dollari (mettendoli magari alla presidenza di uno dei più importanti istituti finanziari del mondo).. si distruggono (o si lasciano distruggere) cose e popoli, per poi speculare e guadagnarci sulla ricostruzione e sulla ribilitazione, si crede a tutto quello che si vede mentre si è distratti e stanchi, e sopratutto.. si continua a votare e dare fiducia alle stesse persone che creano disastri!&lt;/p>
&lt;p>ma nel mondo non solo questo è possibile.. anche questo:&lt;/p>
&lt;p>baci solari&lt;/p>
&lt;p>che &lt;strong>il sole baci tutti, belli e brutti!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(avviso per chi è brutto dentro: la coscienza non dimentica in eterno ah ah ah)&lt;/p></description></item><item><title>Cementiamo la costituzione! evviva la crisi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cementiamo-la-costituzione-evviva-la-crisi/</link><pubDate>Tue, 10 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cementiamo-la-costituzione-evviva-la-crisi/</guid><description>&lt;p>nonostante il mio essere non proprietario di alcun immobile sinceramente non ho grandi motivazioni per essere _contro_ le idee di cemento dell&amp;rsquo;attuale governo.. certo da un &lt;strong>palazzinaro furbacchione&lt;/strong> non ci si può certo aspettare che individui nella riduzione dei consumi e nella produzione di energie alternative il business del futuro (e che forse ci può aiutare ad uscire sani).&lt;/p>
&lt;p>So che sta facendo gli interessi suoi e di circa il 50% degli italiani che sbavano dall&amp;rsquo;ampliare la propria casa (magari &lt;strong>investendo qualche soldo in banca prima che crollino le banche&lt;/strong>.)&lt;/p>
&lt;p>Io spero sia solo un demagogo affarista in preda al panico da crollo economico (e giudiziario penale) e che non ci sia dell&amp;rsquo;attiva complicità con tutto quel sistema finanziario/economico che sta sfruttando questa &lt;strong>&amp;ldquo;crisi&amp;rdquo; venuta dal cielo&lt;/strong> (ma arrivano davvero così per caso e inaspettate queste sciagure? 😉 &lt;strong>per poter licenziare centinaia di migliaia di persone, mettere la croce defnitiva sui sindacati, straziare le attuali condizioni di lavoro e insomma chiedere tutti quei sacrifici in nome della salvezza comune&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>fino all&amp;rsquo;anno scorso prima di licenziare qualcuno ci volevano iter e permessi e condizioni molto particolari.. oggi c&amp;rsquo;è la crisi che giustifica tutto! presto tutti licenziati (tanto paga tutto lo stato ovvero io e te)… non ricordate un film già visto pochi anni fa.. in nome dell&amp;rsquo;anti terrorismo?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dall&amp;rsquo;altra parte&lt;/strong> parlano solo di assegni a chi viene licenziato.. come se fosse una meccanica ormai normale e sacrosanta e intoccabile il licenziare tutti.. &lt;strong>l&amp;rsquo;unico interesse è aiutare quelli che abbiamo bombardato per aiutarli&lt;/strong>. .altra logica abbastanza collaudata nevvero? a hah a&lt;/p>
&lt;p>vabbeh il succo l&amp;rsquo;ho detto.. chi ha orecchie lo lo ha sentito.. chi ha cervello lo aveva già capito.. quindi godiamoci un po&amp;rsquo; divertimento e crediamo a chi dice che la crisi non è così grave! è vero! qualcuno ci sta sguazzando dentro questa crisi!&lt;/p>
&lt;p>tornando al cemento:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ringrazio il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (che guarda caso
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/adesioni/scheda/-/domenico-finiguerra/" target="_blank">a che iniziativa ha aderito?&lt;/a>
🙂 per la seguente costituzione:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>PRINCIPI FONDAMENTALI&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 1.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il vecchio scarpone è una Repubblica fondata sul cemento.&lt;/p>
&lt;p>La sovranità appartiene al costruttore, che la esercita come gli pare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 2.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’impresa edilizia, sia come singola sia nelle associazioni temporanee di impresa (ATI), e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di parcheggi, svincoli e raccordi autostradali.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 3.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tutti gli immobiliaristi hanno pari libertà di costruire e sono eguali davanti alla concessione edilizia.&lt;/p>
&lt;p>È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine paesaggistico e ambientale, che, limitando di fatto la libertà di edificare, impediscono il pieno sviluppo dell’impresa edilizia e l’effettiva partecipazione di tutti i costruttori alla devastazione ambientale, economica e sociale del Paese.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 4.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica riconosce a tutti gli imprenditori del mattone il diritto alla cubatura e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.&lt;/p>
&lt;p>Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra alla cementificazione materiale o spirituale della società.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 9.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura edificatoria e la ricerca scientifica e tecnica.&lt;/p>
&lt;p>Tutela il cemento dal paesaggio e dal patrimonio storico e artistico della Nazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 12&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La bandiera della Repubblica è il sacco di cemento 325 portland.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>questo post arriva da : 
&lt;a href="http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/07/fondata-sul-cemento/" target="_blank">http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/07/fondata-sul-cemento/&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Tu vedrai quello che voglio io… a me gli occhi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/tu-vedrai-quello-che-voglio-io/</link><pubDate>Tue, 10 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/tu-vedrai-quello-che-voglio-io/</guid><description>&lt;p>&lt;em>premessa: ringrazio moltissimo Paolo Attivissimo per il suo blog che leggo spesso e il&lt;/em>
&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/03/quanto-conta-un-trailer-di-un-film.html" target="_blank">&lt;em>suo post&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>che ha accompagnato la mia colazione di stamane.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Oggi che il &lt;strong>99% della &amp;ldquo;verità&amp;rdquo; passa attraverso la tv e i &lt;em>gestori&lt;/em> dei media&lt;/strong>, con tg e giornali a fare da creatori di pubblica opinione.. ovvero le opinioni e i punti di vista che loro pubblicano diventano l&amp;rsquo;opinione pubblica, è quantomeno doveroso un corso di auto pronto soccorso per non friggere come calamari.&lt;/p>
&lt;p>Ma poche parole e molte immagini: guardatevi questi trailers di film molto famosi: &lt;strong>Mary poppins, Shining, lo Squalo e Ritorno al futuro&lt;/strong>. Scoprirete come basta cambiare la sequenza delle immagini (sono esattamente le immagini originali dei relativi films), cambiare la musica di sottofondo et voilà… &lt;strong>esattamente l&amp;rsquo;opposto della realtà è servita!!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>buon divertimento. ma sopratutto.. BUONA MEDITAZIONE.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Mary Poppins (con geniale citazione de L&amp;rsquo;Esorcista):&lt;/p>
&lt;p>Shining diventa l&amp;rsquo;allegra storia di uno scrittore in difficoltà:&lt;/p>
&lt;p>Lo Squalo è una tenera storia d&amp;rsquo;amore incompreso (attenzione: alcune scene sono impressionanti):&lt;/p>
&lt;p>Brokeback to the Future: Ritorno al Futuro come non l&amp;rsquo;avevate mai immaginato:&lt;/p></description></item><item><title>Curiosità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/curiosita/</link><pubDate>Mon, 09 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/curiosita/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>Gli alimenti impiegano 7 secondi per passare dalla bocca allo stomaco.&lt;/li>
&lt;li>Un pelo umano può sopportare il peso di 3 Kg.&lt;/li>
&lt;li>Il pene di un uomo medio misura 3 volte le dimensioni del suo pollice.&lt;/li>
&lt;li>Il cuore di una donna ha più battiti di quello di un uomo.&lt;/li>
&lt;li>In ciascun piede ci sono non meno di un miliardo di batteri.&lt;/li>
&lt;li>Le donne battono le ciglia 2 volte di più di quelle di un uomo.&lt;/li>
&lt;li>La pelle umana pesa 2 volte di più del suo cervello.&lt;/li>
&lt;li>Il corpo umano utilizza più di 300 muscoli per mantenersi in piedi in condizioni di equilibrio.&lt;/li>
&lt;li>Se la saliva non può sciogliere un alimento, non lo si può assaporare.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Le donne hanno già terminato di leggere questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>Gli uomini stanno ancora misurando il loro pollice.&lt;/p></description></item><item><title>Marcia Mondiale: video bollettino</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/marcia-mondiale-video-bollettino/</link><pubDate>Mon, 09 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/marcia-mondiale-video-bollettino/</guid><description>&lt;p>fa fatica leggere, vero? e allora perchè anzichè scaricarsi il PDF del bollettino di marzo (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/bollettino_marcia_mar_09_ita.pdf" target="_blank">eccolo qui&lt;/a>
) non te lo guardi in video?&lt;/p></description></item><item><title>Zeitgeist: addendum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/zeitgeist-addendum/</link><pubDate>Mon, 09 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/zeitgeist-addendum/</guid><description>&lt;p>il 15 marzo dell&amp;rsquo;anno scorso avevo organizzato a Monza (e in seguito a Firenze) la proiezione pubblica del film Zeitgeist: un interessante documentario su come la coscienza umana è oggetto di controllo da parte di soggetti esterni.&lt;/p>
&lt;p>Ho in grande simpatia questo progetto che si sta espandendo a macchia d&amp;rsquo;olio nel mondo e ha scosso non poche coscienze. per vedere la prima parte:
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com/" target="_blank">www.zeitgeistmovie.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il 15 marzo prossimo ci sarà lo Zeitgeist day 2, con la seconda parte del film, detto &lt;strong>Addendum&lt;/strong>, dove si tratta il tema di fondo della faccenda e si anticipa la soluzione. I locale a monza non c&amp;rsquo;è più, e al momento non prevedo di organizzare eventi pubblici.. però puoi iniziare a vederlo tranquillamente da casa tua.&lt;/p>
&lt;p>ecco qui in versione integrale questa seconda parte. chi fosse interessato ad approfondire mi contatti!&lt;/p></description></item><item><title>Du du du</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/du-du-du/</link><pubDate>Sun, 08 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/du-du-du/</guid><description>&lt;p>celebrare la festa delle donne mi sa un po&amp;rsquo; di celebrare l&amp;rsquo;aria, o l&amp;rsquo;acqua o il cibo…&lt;/p>
&lt;p>come se la vita fosse possibile senza!&lt;/p>
&lt;p>comunque a me piacciono le celebrazioni quotidiane della vita… troppo spesso ci si dimentica delle fondamenta! quindi &lt;strong>b****envengano tutte le donne… che un orgasmo femmineo collettivo mondiale fermi la rotazione terrestre e ne dia nuova direzione!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>riporto questa vignetta che, sebbene le cose stiano cambiando in fretta, ci sono ancora delle faccende da iniziare a rendersi conto.. e comunque non fa mai male meditare.&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1570" title="evoluzione_della_donna" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/evoluzione_della_donna.jpg" alt="evoluzione_della_donna" width="400" height="256" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/evoluzione_della_donna.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/evoluzione_della_donna-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>sento quanto baccano stanno facendo negli ultimi giorni con l&amp;rsquo;&lt;strong>emergenza strupri&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>purtroppo penso che sia tutta una faccenda mediatico/politica il cui interesse centrale &lt;strong>non&lt;/strong> è la donna.&lt;/p>
&lt;p>chissà quanti sanno (ora non ho i dati aggiornati.. ma se ne parlava un paio di anni fa) che nella nostra occidentalissima e moralissima europa il &lt;strong>massimo livello di violenza sulle donne avviene in casa&lt;/strong>.. addirittura mi sembra che fosse una delle prime cause di morte &amp;ldquo;non naturale&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Oppure come dimenticare la &lt;strong>tratta delle schiave&lt;/strong> (chi ha mai visto il film &amp;ldquo;Trade&amp;rdquo; che segnalavo un annetto fa?) per fini sessuali (se non peggio)… e quanti non sanno che la maggior parte delle prostitute nelle strade della nostra bellissima italia sono ragazze portate qui con l&amp;rsquo;inganno e violentate quotidianamente per costringerle ad essere struprate a pagamento da… tutti.. non credo ci sia un identikit del puttaniere tipo (in questa cosa chi si oppone ai bordelli legalizzati è davvero un ipocrita finto moralista)&lt;/p>
&lt;p>Come se poi la maggior parte della televisione e della pubblicità non fosse fondata sulla prostituzione femminile, forse per sfruttare il senso di nonsenso della vita di molti uomini, &lt;strong>inculando il sogno di possedere qualche cellula OGM&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non commento troppo la faccenda della bambina di 9 anni struprata da 3 dal padre, incinta e aiutata ad abortire dalla madre e dai medici, opportunamente scomunicati con tanto di avvallo del &lt;strong>Vaticano&lt;/strong> tacciandoli di essere portatori di morte… ma non voglio aprire la porta del Vaticano e del modo in cui ha trattato e continua a trattare la cosa &amp;ldquo;donna&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>Essendo io un inguaribile ottimista (ho le mie ragioni per esserlo 😉  dò molto valore alle &lt;strong>reazioni interessanti&lt;/strong> che si stanno diffondendo nel mondo.. sia parte dei maschietti, che delle femminucce.&lt;/p>
&lt;p>Qualche anno fa associazioni di donne di tutto il mondo avevano organizzato la &lt;strong>marcia mondiale delle donne&lt;/strong>.. ora si stanno integrando nel più ampio progetto della &lt;strong>marcia mondiale per la nonviolenza&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ah: nota curiosa: si stanno facendo centinaia di attività e manifestazioni nel mondo… se va bene ne parla giusto il Manifesto e qualche blog online… ma &lt;strong>per finire in homepage di repubblica.it cosa devi fare?&lt;/strong> basta che ci siano delle &lt;strong>donne in topless&lt;/strong> (per la pace ok ma non credo che sia il punto centrale 🙂 guarda qui:&lt;/p>
&lt;p>ora chiudo con un forte abbraccio a tutte le nostre controparti…e &lt;strong>ricordiamoci che ognuno di noi è stato per circa 9 mesi DENTRO ad una donna&lt;/strong>!&lt;/p>
&lt;p>respect&lt;/p></description></item><item><title>Liste civiche Beppe Grillo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/liste-civiche-beppe-grillo/</link><pubDate>Sun, 08 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/liste-civiche-beppe-grillo/</guid><description>&lt;p>questa mattina alle 9:30 ero al Sashall di Firenze (qui sotto casa praticamente 🙂 per seguire tutti gli interventi di lancio delle Liste Civiche 5 stelle (promosse da Beppe Grillo)&lt;/p>
&lt;p>non ho mai nascosto la mia vicinanza e in diversi casi collaborazione e compartecipazione con i Meetup grillini, che considero degli ottimi ambiti di crescita.&lt;/p>
&lt;p>mi sono molto piaciuti tutti gli interventi, e spero davvero che continui la collaborazione su più livelli.&lt;/p>
&lt;p>chi non può esserci c&amp;rsquo;è una diretta video qui: 
&lt;a href="http://www.ustream.tv/channel/i%c2%b0-incontro-nazionale-delle-liste-civiche" target="_blank">http://www.ustream.tv/channel/i°-incontro-nazionale-delle-liste-civiche&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il futuro è sempre più vicino&lt;/p></description></item><item><title>Sono enormi!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/sono-enormi/</link><pubDate>Fri, 06 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/sono-enormi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/tette_enormi.jpg" alt="tette enormi" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Non sono solito pubblicare foto di questo genere… suvvia in un blog di un filosofo/intellettuale impegnato in cose serie e astrazioni metafisiche… perdere la credibilità è una cosa esecrabile nel mondo stabilito!&lt;/p>
&lt;p>ma questa volta ho voluto fare un&amp;rsquo;eccezione perchè mi hanno particolarmente colpito le dimensioni che questa ragazza osa mostrare!&lt;/p>
&lt;p>davvero: non ho mai visto un medaglione ed un anello così imbarazzantemente grande!&lt;/p>
&lt;p>:p&lt;/p>
&lt;p>buon carnevale!&lt;/p>
&lt;p>in ritardo…&lt;/p>
&lt;p>…credo…&lt;/p>
&lt;p>ma meglio che mai!&lt;/p>
&lt;p>e mai dire mai&lt;/p></description></item><item><title>La realtà non è come la vedi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/la-realta-non-e-come-la-vedi/</link><pubDate>Wed, 04 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/la-realta-non-e-come-la-vedi/</guid><description>&lt;p>_Da ieri non esistono più cani pericolosi. ma soltanto quelli &amp;ldquo;difficili&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Due romeni criminali stupratori non sono più criminali nè stupratori.&lt;/p>
&lt;p>Berlusconi non ha detto quello che tutti pensavano avesse detto._&lt;/p>
&lt;p>già una meditazione semplice su queste tre frasine potrebbe cambire la vita a chi &lt;strong>non&lt;/strong> ha profondamente deciso di passare la propria esistenza:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>sulle spalle degli altri (da parassita o con un frustino in mano)&lt;/li>
&lt;li>con il complesso dello &amp;ldquo;schiavo&amp;rdquo; o dell&amp;rsquo;ingenuo&lt;/li>
&lt;li>da fuggiasco&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>la realtà è questa: la coscienza influisce più della percezione.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se poi aggiungiamo che&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>non sappiamo di avere una coscienza&lt;/li>
&lt;li>non stiamo attenti a quello che percepiamo&lt;/li>
&lt;li>c&amp;rsquo;è un controllo e una manipolazione calcolatissima di tutto quello che ci fanno percepire…&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>il gioco diventa ineressante!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>però c&amp;rsquo;è la crisi&lt;/strong>, qualcuno dirà, la gente si accorgerà che ci hanno preso per il culo per secoli e ora ci si sveglia… invece la realtà è circa questa:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Stanno&amp;rdquo; aiutando &amp;ldquo;noi&amp;rdquo; a salvarci dalla &amp;ldquo;nostra&amp;rdquo; crisi, regalando miliardi (migliaia) dei &amp;ldquo;nostri&amp;rdquo; soldi a coloro che per decenni non hanno fatto altro che derubarci e fomentare la violenza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>oggi chiudo qui con questa considerazione di un amico in risposta a dei personaggi che commentavano in modo osceno
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TyzhJUJfNF0" target="_blank">lo spot di introduzione alla marcia per la nonviolenza&lt;/a>
:&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>La grande maggioranza del genere umano passa la propria vita senza ammazzare, ferire o violentare nessuno. Quindi tutto il discorso sulla natura umana violenta sembra una teoria che fa molto comodo a chi veramente sta facendo violenza, che sono quelli che controllano l&amp;rsquo;apparrato militare-industriale, chi controlla i centri finanziari e quello che rimane del potere dello stato nazionale.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>per chiduere, dato che non posso non condividere qualcosa di divertente (così come &amp;ldquo;Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena di fare&amp;rdquo;, abbasso i boriosi, i seriosi e tutti coloro che non amano il &amp;ldquo;boga-yoga&amp;rdquo; :p ) ecco cosa succede quando non si è proprio lucidi (accendi i sottotitoli in italiano se non sono già attivi di default e/o non capisci l&amp;rsquo;inglese!)&lt;/p>
&lt;p>bacia domani.&lt;/p></description></item><item><title>Ricordando Callipari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/ricordando-callipari/</link><pubDate>Wed, 04 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/ricordando-callipari/</guid><description>&lt;p>4 anni fa moriva ammazzato Nicola Callipari. non credo che verrà mai fuori la verità sul perché è stato fatto fuori. sembra ci siano certe &amp;ldquo;verità&amp;rdquo; che è meglio che non siano pubblicate. o quanto meno pubbliche.&lt;/p>
&lt;p>quel che è certo è che la vita umana altrui è considerata per lo più uno strumento di propri interessi.&lt;/p></description></item><item><title>La stupidità umana non ha limiti. ma anche l'intelligenza e la creatività</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/la-stupidita-umana-non-ha-limiti-ma-anche-lintelligenza-e-la-creativita/</link><pubDate>Tue, 03 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/la-stupidita-umana-non-ha-limiti-ma-anche-lintelligenza-e-la-creativita/</guid><description>&lt;p>oggi iniziamo con un bel video divertente su ( casi di estrema &amp;ldquo;stupidità&amp;rdquo; umana.. c&amp;rsquo;è da ridere ma forse anche da piangere):&lt;/p>
&lt;p>nel mondo c&amp;rsquo;è tanta gente che sembra non volere più usare più il cervello, per analizzare il presente, per ricordare il passato, o per immaginare il futuro. ma per fortuna (nostra e dei nostri figli) ci sono moltissime eccezioni!&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto rendo noto il mio apprezzamento per la &lt;strong>Chiesa Cattolica&lt;/strong> che sembra aver dichiarato di volersi prendere cura delle &lt;strong>persone che hanno perso il lavoro&lt;/strong>, con tanto di parrocchie che erogano &lt;strong>prestiti&lt;/strong> a tassi praticamente nulli ai propri fedeli.&lt;/p>
&lt;p>Mi sta piacendo la presunta indealità di &lt;strong>Barack Obama&lt;/strong>, e i suoi (praticamente quotidiani) interventi pratici. Si sta per scontrare con i grandi poteri (i petrolieri, l&amp;rsquo;apparato militare-industriale e le big farma.. speriamo sopravvivano lui e i suoi ideali!&lt;/p>
&lt;p>Riguardo all&amp;rsquo;energia: sulla questione &lt;strong>armamenti/scudo/nucleare&lt;/strong> molto interessante l&amp;rsquo;aggiornamento di questa analisi dell&amp;rsquo;amico professore Angelo Baracca:
&lt;a href="http://www.peacelink.it/disarmo/a/28214.html" target="_blank">http://www.peacelink.it/disarmo/a/28214.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>mentre sulla questione &amp;ldquo;&lt;strong>presa per il culo all&amp;rsquo;ennesima potenza&lt;/strong>&amp;rdquo; di Berlusconi e amici vari sull&amp;rsquo;&lt;strong>energia nucleare&lt;/strong>, con tanto di progetto valido di &lt;strong>energia eolica&lt;/strong> per l&amp;rsquo;Italia che potrebbe &lt;strong>veramente&lt;/strong> &lt;strong>rivoluzionare&lt;/strong> tutto in pochi anni, leggere
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=5640" target="_blank">questo articolo&lt;/a>
di Carlo Bertani please.&lt;/p>
&lt;p>gli amici/colleghi di &lt;strong>TED (Technology, Entertainment, Design.. un ricettacolo delle migliori menti creative tecnologiche del pianeta)&lt;/strong> hanno pubblicato i video degli interventi di tutti questi personaggi che hanno &amp;ldquo;idee che vale la pena diffondere&amp;rdquo; alla conferenza annuale del mese scorso
&lt;a href="http://www.ted.com/" target="_blank">http://www.ted.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>La colonna sonora del giorno è &amp;ldquo;il pianista sull&amp;rsquo;Oceano&amp;rdquo; (di &lt;strong>Morricone&lt;/strong>) e le infinite risatine di JJ&lt;/p>
&lt;p>per finire, nell&amp;rsquo;annunciare che anche &lt;strong>Serena Dandini&lt;/strong>, &lt;strong>Mariangela Melato&lt;/strong> e l&amp;rsquo;attuale direttore della Scala di Milano &lt;strong>Daniel Barenboim&lt;/strong> aderiscono alla
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">Marcia&lt;/a>
ecco il corso di spagnolo di oggi: un&amp;rsquo;intervista in una TV colombiana a &lt;strong>Tomas Hirsch&lt;/strong> sulla Marcia Mondiale:&lt;/p></description></item><item><title>Video bollettino di Marzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/video-bollettino-di-marzo/</link><pubDate>Tue, 03 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/video-bollettino-di-marzo/</guid><description/></item><item><title>Un anno per rigirare il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/un-anno-per-rigirare-il-mondo/</link><pubDate>Mon, 02 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/un-anno-per-rigirare-il-mondo/</guid><description>&lt;p>ti è mai capitato di volerti fermare un attimo, mettere il &amp;ldquo;PAUSA&amp;rdquo; alla vita, per fare mente locale e valutare se la direzione che stai seguendo è proprio la migliore?&lt;/p>
&lt;p>io ci penso molto spesso, ma non lo faccio altrettanto spesso. in linea di massima una volta l&amp;rsquo;anno.&lt;/p>
&lt;p>questo giro le cose da rivedere sono state davvero molte. negli ultimi 12 mesi ho abbastanza inciccionito la mia vita: un belllissimo figliolo con trasloco in un&amp;rsquo;altra città, poi l&amp;rsquo;inizio della marcia mondiale (che è uno dei progetti più importanti degli ultimi decenni), l&amp;rsquo;aver ripreso la musica e lo studio come componenti essenziali. per finire non ho mai lavorato tanto quanto negli ultimi 20 mesi! (incredibile dictu)&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>stava andando tutto alla perfezione?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>non proprio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>cosa ho cambiato?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>ho preso delle decisioni importanti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>si, ma quali?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>posso dire che sono estremamente felice della situazione in cui mi trovo grazie alle infinite esperienze di questi primi 35 anni di vita. così come posso dire che almeno metà della mia vita la considero davvero ben configurata.&lt;/p>
&lt;p>ora voglio drizzare e dare un mossa all&amp;rsquo;altra metà!&lt;/p>
&lt;p>quello che succederà nei prossimi 12 mesi lo racconterò qui, in questo fido blog che ormai da diversi anni è mio fedele scribacchino.&lt;/p>
&lt;p>ED ECCO LE &lt;strong>SEGNALAZIONI DEL GIORNO&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>articolo&lt;/strong> di blog: 
&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/03/faccia-faccia-con-uno-sciachimista.html" target="_blank">Faccia a faccia con uno sciachimista&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il &lt;strong>Video&lt;/strong>:
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LbkUw0Bopmw" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=LbkUw0Bopmw&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il &lt;strong>Libro&lt;/strong>: se ti piace
&lt;a href="http://www.amazon.com/gp/product/0465026567/ref=s9_sdps_c1_s6_p14_t1?pf_rd_m=ATVPDKIKX0DER&amp;amp;pf_rd_s=center-1&amp;amp;pf_rd_r=0A7RG5C3NA1FWWP1XTEY&amp;amp;pf_rd_t=101&amp;amp;pf_rd_p=463383351&amp;amp;pf_rd_i=507846" target="_blank">la logica, la musica e l&amp;rsquo;arte…&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il F&lt;strong>ilm&lt;/strong>: molto bello Happy Feet (ritmo e armonie), molto brutto il Principe d&amp;rsquo;Egitto (il cartone animato)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Musica&lt;/strong>: Frank Zappa&lt;/p>
&lt;p>la &lt;strong>vignetta&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-1545" title="via di fuga" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/random_funny_picture_13.jpg" alt="via di fuga" width="400" height="283" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/random_funny_picture_13.jpg 400w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/03/random_funny_picture_13-300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Lour Reed aderisce alla Marcia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/lour-reed-aderisce-alla-marcia/</link><pubDate>Fri, 27 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/lour-reed-aderisce-alla-marcia/</guid><description>&lt;p>già&lt;/p></description></item><item><title>Petizione NO al Nucleare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/petizione-no-al-nucleare/</link><pubDate>Fri, 27 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/petizione-no-al-nucleare/</guid><description>&lt;p>L&amp;rsquo;unico aggettivo che mi viene in mente pensando a Berlusconi (che non è tanto solo lui, ma tutto il &amp;ldquo;mondo&amp;rdquo; che gira intorno ad un determinato modo di vedere e gestire le cose) è:  &lt;em>&lt;strong>imbarazzante&lt;/strong>&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>Ho appena firmato la petizione degli amici de &lt;em>per il bene comune&lt;/em> per ribadire la mia posizione a riguardo del nucleare.&lt;/p>
&lt;p>magari ti fa piacere conoscerla: 
&lt;a href="http://petizione.perilbenecomune.org" target="_blank">http://petizione.perilbenecomune.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: chi non conosce e non considera il nesso energia nucleare &amp;lt;-&amp;gt; armi nucleari è totalmente fuori dal mondo reale. per piacere smetti di vedere il Grande Fratello (quello di Canale 5) e di sbavare dietro alle Veline. altrimenti fai un piacere all&amp;rsquo;umanità e straccia la tua tessera elettorale.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>10 ragioni per partecipare alla Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/10-ragioni-per-partecipare-alla-marcia-mondiale/</link><pubDate>Thu, 26 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/10-ragioni-per-partecipare-alla-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>se mancassero motivazioni o stimoli, ecco 10 ragioni per aderire e partecipare alla Marcia Mondiale:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Per creare consapevolezza sulla violenza in tutti i campi.&lt;/li>
&lt;li>Perché la nostra vita sia piena di azioni valide.&lt;/li>
&lt;li>Perché  è la pace che apre nuove porte per l&amp;rsquo;uomo.&lt;/li>
&lt;li>Perché dà un senso positivo alla nostra vita e agli altri.&lt;/li>
&lt;li>Perché ci si divertirà e si consoceranno molte altre persone.&lt;/li>
&lt;li>Perché il meglio dell&amp;rsquo;essere umano si esprime quando scompare la violenza.&lt;/li>
&lt;li>Perché mi fa pensare alla mia violenza.&lt;/li>
&lt;li>Perché si può essere parte di qualcosa di storico.&lt;/li>
&lt;li>Poiché la Marcia termina al Parco di Punta de Vacas, un luogo meraviglioso.&lt;/li>
&lt;li>Per altri, per se stessi e per il futuro di tutti.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Appello per la Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/appello-per-la-marcia-mondiale/</link><pubDate>Thu, 26 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/appello-per-la-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>LA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La &lt;strong>Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza,&lt;/strong> lanciata  dall’organizzazione internazionale Mondo senza Guerre e da moltissime altre organizzazioni, istituzioni e personaggi autorevoli in tutto il pianeta, partirà da Wellington in Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009 – anniversario della nascita di Gandhi, dichiarato dall’ONU “Giornata internazionale della Nonviolenza”. Nell’arco di tre mesi percorrerà sei continenti attraversando 100 paesi ed arriverà a Punta de Vacas, in Argentina, il 2 gennaio 2010. ****&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>OBIETTIVI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nel mondo si sta verificando un aumento esponenziale della violenza in tutti i campi mentre è ripresa con vigore la corsa agli armamenti nucleari. Il progetto della Marcia Mondiale è animato dalla profonda speranza e necessità di dare coesione e visibilità a tutti coloro che aspirano a costruire la pace e a liberare i popoli da ogni forma di violenza (fisica, economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale) e punta, in primo luogo, a scongiurare il rischio che si verifichino un conflitto o un incidente nucleare, una minaccia per l’umanità che la proliferazione degli armamenti atomici rende ogni giorno più concreta.&lt;/p>
&lt;p>Con questa grande mobilitazione mondiale chiediamo:****&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>Lo smantellamento totale ed immediato di tutti gli arsenali nucleari&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Il ritiro delle truppe d’invasione dai territori occupati&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>La riduzione progressiva degli armamenti e delle spese militari&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>La rinuncia dei governi a  utilizzare la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>La fine di ogni forma di violenza in tutti i campi della vita sociale&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>È urgente produrre in tutte le popolazioni del pianeta una presa di coscienza del pericolo nucleare e gettare le basi per la nascita di un’atmosfera sociale che rifiuti le guerre e la violenza come qualcosa di ripugnante e inaccettabile.&lt;/strong> Sarà questa nuova sensibilità a mettere in moto  azioni concrete in direzione del disarmo, del rispetto dei diritti umani e del superamento di ogni tipo di discriminazione. Sarà la pressione dei popoli a spingere i governi in questa direzione.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>LA MARCIA IN ITALIA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Un gruppo di una cinquantina di persone provenienti da molti paesi del mondo percorrerà tutto il tragitto, ma la Marcia sarà molto più di questo. Sarà un evento multiforme e multipolare: non solo si realizzeranno iniziative di grande richiamo nelle città in cui passerà la Marcia ma anche, simultaneamente, si svolgeranno in tutto il mondo tutti i tipi di eventi – concerti, congressi, attività culturali, sportive ed artistiche, manifestazioni, forum, atti di disubbidienza civile e qualsiasi altra iniziativa creativa e nonviolenta che singoli e associazioni vorranno proporre.&lt;/p>
&lt;p>In Italia, il &lt;strong>2 ottobre e&lt;/strong> &lt;strong>dal 7 al 12 novembre 2009&lt;/strong>, ****giorni in cui passerà la marcia, si organizzeranno iniziative di tutti i tipi per il disarmo e la nonviolenza, aperte al contributo e alle proposte di chi vorrà unirsi ai comitati promotori che si stanno formando nelle diverse città.&lt;/p>
&lt;p>Oltre a queste date già definite, se ne potranno aggiungere molte altre precedenti al 2 ottobre e nel corso dei tre mesi, a seconda della disponibilità e creatività di chi parteciperà a questo grande progetto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Rivolgiamo un appello ad organizzazioni, istituzioni, artisti, intellettuali e a tutte le persone che aspirano ad un mondo senza guerre e senza violenza, perché aderiscano alla Marcia Mondiale, la sostengano e la diffondano e facciano sì che essa segni la nascita di una nuova consapevolezza planetaria a favore della pace e della nonviolenza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ADESIONI&lt;/strong>****&lt;/p>
&lt;p>Ne riportiamo solo alcune; nel sito &lt;span>
&lt;a href="https://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/span> si possono vedere tutte le adesioni e trovare documenti, foto, video e notizie aggiornate sulle iniziative di preparazione della Marcia in Italia e nel mondo.****&lt;/p>
&lt;p>Personalità internazionali: il Presidente del Cile &lt;strong>Michelle Bachelet&lt;/strong> e il Presidente della Croazia &lt;strong>Stjepan Mesic&lt;/strong>, il &lt;strong>Dalai Lama&lt;/strong>, i Premi Nobel &lt;strong>Josè Saramago&lt;/strong>, &lt;strong>Desmond Tutu, José Manuel Ramos-Horta e Adolfo Perez Esquivel&lt;/strong>, il linguista &lt;strong>Noam Chomsky&lt;/strong>, gli scrittori &lt;strong>Eduardo Galeano&lt;/strong>, &lt;strong>Alfredo&lt;/strong> &lt;strong>Jalife-Rahme&lt;/strong>, &lt;strong>Ariel Dorfman&lt;/strong> e &lt;strong>Ian Gibson&lt;/strong>. ****&lt;/p>
&lt;p>Gli artisti di fama internazionale &lt;strong>Yoko Ono, Viggo Mortensen&lt;/strong>, &lt;strong>Noa&lt;/strong>, &lt;strong>Juanez&lt;/strong>, &lt;strong>Maximiliano Guerra&lt;/strong>, &lt;strong>Carolyn Carson&lt;/strong>, &lt;strong>Bob Wilson, Zubin Mehta&lt;/strong>, &lt;strong>Alejandro Jodorowsky, Alfonso Cuaron, Philip Glass, Daniel Baremboin&lt;/strong> e &lt;strong>Pete Seeger.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Gli europarlamentari &lt;strong>Giulietto Chiesa, Luisa Morgantini, Giusto Catania,&lt;/strong> &lt;strong>Vittorio Agnoletto&lt;/strong> e &lt;strong>Umberto Guidoni&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Le organizzazioni internazionali &lt;strong>Abolition 2000, Amnesty International&lt;/strong> in Messico**,** Cile e Paraguay, &lt;strong>Greenpeace&lt;/strong> in Turchia, Ungheria e Repubblica Ceca.&lt;/p>
&lt;p>Organizzazioni italiane come &lt;strong>Emergency, Un ponte per, il Gruppo Abele, Lilliput, Movimento Nonviolento, Rete Semprecontrolaguerra, PeaceLink,&lt;/strong> padre &lt;strong>Alex Zanotelli&lt;/strong> ed il &lt;strong>Comitato pace, disarmo, smilitarizzazione del territorio Campania, Tavola della Consultazione – Vicenza,&lt;/strong> &lt;span>&lt;/span>&lt;strong>S.O.M.S. Società Operaia di Mutuo Soccorso – Ghilarza,&lt;/strong> &lt;span>&lt;/span>&lt;strong>Rete per la Tutela della Valle del Sacco, Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi (A.C.S.E.), Servas-Porte Aperte Italia,&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Women International Leage for Peace and Freedom – Italia, Students for a Free Tibet – Italia, Per il Bene Comune, Forum Sudpontino per la Pace, RdB CUB Rappresentanze Sindacali di Base – Firenze, CSM Coordinamento Studenti Medi di Firenze, Cantieri di Pace Torino, Di&amp;rsquo;Gay Project,  Libera Emilia Romagna, UISP, Peace Games&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Gli artisti italiani &lt;strong>Corrado Guzzanti, Carmen Consoli, Francesca Neri, Ascanio Celestini, Claudia Gerini, Dario Vergassola, Paola Turci, Lella Costa, Ottavia Piccolo, David Riondino, Maria Amelia Monti, Vladimir Luxuria, Paolo Belli, Claudio Bisio, Moni Ovadia, Francesco Sarcina (Le Vibrazioni), Modena City Ramblers&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>A questi nomi noti si aggiungono ogni giorno attivisti e volontari dei paesi più diversi, dagli Stati Uniti alla Corea del sud, da Israele e Palestina all’Argentina, portando un bagaglio di esperienze e proposte che va man mano arricchendo la marcia.&lt;/p></description></item><item><title>Safari 4 è una meraviglia ma solo con i Tab giù! ecco come fare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/safari-4-e-una-meraviglia-ma-solo-con-i-tab-giu-ecco-come-fare/</link><pubDate>Thu, 26 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/safari-4-e-una-meraviglia-ma-solo-con-i-tab-giu-ecco-come-fare/</guid><description>&lt;p>dato che ormai la maggior parte dei miei amici usa Mac credo possa essere utile che ogni tanto ne parli (uso mac ormai dal 1992!!)&lt;/p>
&lt;p>il nuovo Safari 4 è meraviglioso bla bla ma fa letteralmente angoscia con quei tab posti là in alto.. e poi non ha più i pulsanti di stop/ricarica pagina! ovviamente dopo essermi lamentato con la Apple di queste due &amp;ldquo;cadute&amp;rdquo;, ho trovato come ripristinarle:&lt;/p>
&lt;p>o con il mitico MacPilot (un utility che configura e maneggia tutti i segreti di OSX) oppure scrivendo nel Terminale:&lt;/p>
&lt;p>defaults write com.apple.Safari DebugSafari4TabBarIsOnTop -bool NO&lt;/p>
&lt;p>invece il ricarica/stop è finito nella barretta dell&amp;rsquo;indirizzo web tutto a destra!&lt;/p>
&lt;p>buon OSX a tutti!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Come avverrà la caduta nell’altra metà del mondo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/come-avverra-la-caduta-nellaltra-meta-del-mondo/</link><pubDate>Tue, 24 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/come-avverra-la-caduta-nellaltra-meta-del-mondo/</guid><description>&lt;p>Un noto investitore finanziario (George Soros) ha dichiarato che l&amp;rsquo;attuale crisi finanziaria non solo non ha soluzione in vista, ma che sta portando giù tutto l&amp;rsquo;occidente come non si è mai visto prima, paragonando la situazione alla caduta dell&amp;rsquo;Unione Sovietica.&lt;/p>
&lt;p>Ricordo bene come qualche anno fa
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
diceva:&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;Quando, molti anni fa, annunciavamo la caduta di un sistema molti si burlavano di ciò che per loro era impossibile. Mezzo mondo, mezzo sistema che si supponeva monolitico è crollato.&lt;br>
Però quel mondo che è caduto lo ha fatto senza violenza e ha mostrato le cose buone che c’erano nella gente. Inoltre, prima che scomparisse, da quel mondo si è propiziato il disarmo e si è cominciato a lavorare seriamente per la pace. E non c’è stata nessuna Apocalisse. Il sistema è crollato in metà pianeta e, a parte le difficoltà economiche e la riorganizzazione delle strutture che la popolazione ha subito, non ci sono state tragedie, né persecuzioni né genocidi. Come avverrà la caduta nell’altra metà del mondo? Che la risposta al clamore dei popoli sia tradotta con bontà, sia tradotta nella direzione di superare il dolore e la sofferenza.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>invito tutti a iscriversi a
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>invisibili contro lo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/invisibili-contro-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Fri, 20 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/invisibili-contro-lo-scudo-spaziale/</guid><description/></item><item><title>Mi sono innamorato di una parola: pace!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/mi-sono-innamorato-di-una-parola-pace/</link><pubDate>Mon, 16 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/mi-sono-innamorato-di-una-parola-pace/</guid><description>&lt;p>da diffondere massicciamente, please!&lt;/p></description></item><item><title>Hai visto questo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/02/hai-visto-questo/</link><pubDate>Fri, 06 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/02/hai-visto-questo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.theworldmarch.org" target="_blank">www.theworldmarch.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>se il Dalai Lama, la presidente del Cile, Philip Glass, Corrado Guzzanti, Carmen Consoli, l'Inter, Pessotto….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/se-il-dalai-lama-la-presidente-del-cile-philip-glass-corrado-guzzanti-carmen-consoli-linter-pessotto/</link><pubDate>Fri, 30 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/se-il-dalai-lama-la-presidente-del-cile-philip-glass-corrado-guzzanti-carmen-consoli-linter-pessotto/</guid><description>&lt;p>e moltissimi altri personaggi stanno tutti aderendo alla Marcia Mondiale
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
per la Pace e la Nonviolenza .. ci sarà un perchè?!&lt;/p>
&lt;p>e siamo a gennaio (la Marcia inizia il 2 ottobre)… ne vedrete delle belle…&lt;/p>
&lt;p>anzi  no: partecipa attivamente anche tu e ne _vedremo_ di enormi.&lt;/p></description></item><item><title>l'Apocalisse!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/lapocalisse/</link><pubDate>Mon, 26 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/lapocalisse/</guid><description>&lt;p>tutto procede così bene che sono estremamente felice!&lt;/p>
&lt;p>riporto la vignetta di Stefano Disegni&lt;/p>
&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1517" title="apocalisse" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/01/apocalisse.jpg" alt="apocalisse" width="429" height="333" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/01/apocalisse.jpg 429w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/01/apocalisse-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 429px) 100vw, 429px" /></description></item><item><title>Sono molto. molto. ma molto preoccupato.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/sono-molto-molto-ma-molto-preoccupato/</link><pubDate>Mon, 05 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/sono-molto-molto-ma-molto-preoccupato/</guid><description>&lt;p>La guerra in atto a Gaza potebbe essere una scintilla fatale.&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi anni si è costruito un gran fienile pronto a prendere fuoco tutto intorno alla questione medio-orientale / mussulmana / araba.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è dentro di tutto: dal controllo dell&amp;rsquo;economia mondiale, ai problemi di integrazioene religiosa.&lt;/p>
&lt;p>Israele sono anni che si preparava a questo momento. C&amp;rsquo;è da chiedersi che accordi abbiano preso con la (davvero &amp;ldquo;ex&amp;rdquo; ?) amministrazione USA e le potenze europee, che di fatto stanno tutti sul davanzale a guardare.&lt;/p>
&lt;p>La &amp;ldquo;grande&amp;rdquo; preoccupazione mi arriva ricordando le parole di Joe Biden (vice di Obama) quando a settembre scorso si lasciò sfuggire un &amp;ldquo;a inizio gennaio Obama dovrà confrontarsi con una crisi enorme…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Non vado oltre nella speculazione, sperando che l&amp;rsquo;intelligenza e l&amp;rsquo;energia di milioni di persone si direzioni verso
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">http://www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Un anno in 40 secondi….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/un-anno-in-40-secondi/</link><pubDate>Sun, 04 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/un-anno-in-40-secondi/</guid><description/></item><item><title>Danziamo nel mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/01/danziamo-nel-mondo/</link><pubDate>Thu, 01 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/01/danziamo-nel-mondo/</guid><description/></item><item><title>A Bergamo Gesù non è nato!!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/12/a-bergamo-gesu-non-e-nato/</link><pubDate>Sun, 28 Dec 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/12/a-bergamo-gesu-non-e-nato/</guid><description>&lt;p>con gran gioia e gaudio riporto questa notizia.. so che ci sono delle buone perle anche nella Chiesa Cattolica.. eccone una!&lt;/p>
&lt;h3 id="monsignor-attilio-bianchi-nella-messa-di-mezzanotte-ha-detto-ai-presenti-che-se-non-sono-preparati-ad-accogliere-gli-immigrati-gesù-non-nasce">Monsignor Attilio Bianchi nella Messa di mezzanotte ha detto ai presenti che se non sono preparati ad accogliere gli immigrati, &amp;ldquo;Gesù non nasce&amp;rdquo;&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Bergamo, niente Bambinello nel presepe. Il parroco spiega ai fedeli: &amp;ldquo;Non siete pronti&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>BERGAMO&lt;/strong> - In una chiesa di Bergamo il parroco si è rifiutato di mettere la statuetta di Gesù Bambino nel presepe (come accade, per tradizione, il 24 dicembre), perché la gente &amp;ldquo;non è pronta&amp;rdquo;. E ora fa discutere la scelta di monsignor Attilio Bianchi, parroco della chiesa di Santa Lucia, il Tempio votivo di Bergamo, annunciata nel corso dell&amp;rsquo;omelia, alla Messa di Mezzanotte.  &lt;/p>
&lt;p>Il sacerdote, che durante le omelie domenicali invita i fedeli a curarsi dei poveri e degli emarginati, ha deciso di comportarsi di conseguenza. E durante l&amp;rsquo;omelia ha proclamato: &amp;ldquo;Questa notte non è Natale. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesù. &lt;/p>
&lt;p>Perciò Gesù non nasce&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/bergamo-presepe/bergamo-presepe/bergamo-presepe.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/bergamo-presepe/bergamo-presepe/bergamo-presepe.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Progetto JJ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/12/progetto-jj/</link><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/12/progetto-jj/</guid><description>&lt;p>il motivo di tanta mia assenza nelle ultime settimane è (principalmente) questa.&lt;/p>
&lt;p> &lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/jj.jpg" alt="" title="JJ" width="375" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1499" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/jj.jpg 375w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/jj-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 375px) 100vw, 375px" />&lt;/p>
&lt;p>se vuoi saperne i due segreti (ovvero sesso e nome) guardale dalla prima all&amp;rsquo;ultima! 🙂&lt;/p>
&lt;p>le foto sono su&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Facebook&lt;/strong>: 
&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=12122&amp;amp;l=97c87&amp;amp;id=1065182123" target="_blank">http://www.facebook.com/album.php?aid=12122&amp;l=97c87&amp;id=1065182123&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>o&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Flickr&lt;/strong> : 
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157611228625483/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157611228625483/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Forum umanisti Africa e Nepal</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/12/forum-umanisti-africa-e-nepal/</link><pubDate>Wed, 03 Dec 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/12/forum-umanisti-africa-e-nepal/</guid><description>&lt;p>amici sono settimane che non scrivo qui perchè i ritmi si sono accelerati e ho davvero poco tempo! entro Natale arriveranno due nuove creature: un/una cecina 😮 e il portale web della marcia mondiale.&lt;/p>
&lt;p>intanto nei giorni passati si sono svolti i forum umanisti dell&amp;rsquo;Africa (a Nairobi) e in Nepal.&lt;/p>
&lt;p>ecco alcune foto per la gioia dei fotofili:&lt;/p>
&lt;p>[&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1495" title="dec_9068" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068.jpg" alt="" width="500" height="332" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum]%28http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum%29" target="_blank">http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum](http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>[&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1496" title="pb280189" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189.jpg" alt="" width="500" height="374" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum]%28http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum%29" target="_blank">http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum](http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Tutti i video del Forum Europeo &amp;quot;LA FORZA DELLA NONVIOLENZA&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/tutti-i-video-del-forum-europeo-la-forza-della-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/tutti-i-video-del-forum-europeo-la-forza-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>ringraziando di cuore e applaudendo l&amp;rsquo;equipe video del Forum, ecco dei video che dovresti vedere:&lt;/p>
&lt;p>consiglio poi le seguenti &lt;strong>Conferenze&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>**Rinascita del divino al femminile:&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-7324146077407654816">
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-7324146077407654816" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=-7324146077407654816&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>**&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>**Leggi sull&amp;rsquo;immigrazione, leggi razziali:&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">&lt;span>&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=1305616346518570746">
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=1305616346518570746" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=1305616346518570746&lt;/a>
&lt;/a> &lt;/span>&lt;span>(manca la prima ora, causa: cassetta rovinata)&lt;/span>&lt;/span>**&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>**Nelle mani del quarto potere: il ruolo dei mass-media nella società: &lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=7633754211085292128">
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=7633754211085292128" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=7633754211085292128&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>**&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>**Una soluzione nonviolenta al conflitto Palestina – Israele:&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-8649461764210678284">
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-8649461764210678284" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=-8649461764210678284&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>**&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>**La forza del dialogo: prove di convivenza nella società planetaria:&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-906540492058179621&amp;hl=it">
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-906540492058179621&amp;amp;hl=it" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=-906540492058179621&amp;hl=it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>**&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Interviste:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Giorgio Schultze: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=cTPeyBI5cBo" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=cTPeyBI5cBo&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Maria Cuffaro: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=yOFsueKhGl0" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=yOFsueKhGl0&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Valentino Parlato: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=UJv9eXuSI6E" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=UJv9eXuSI6E&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Angelo Baracca: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ODabOc4UlR8" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=ODabOc4UlR8&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Claudio Fragasso: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=KWpuHIzV9hM" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=KWpuHIzV9hM&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Esteban Elmer Catarina Mamani&lt;span>: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ep-bMit5qSU">
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ep-bMit5qSU" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=ep-bMit5qSU&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>&lt;/li>
&lt;li>Vittorio Agnoletto: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=_gSbpXur4XE" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=_gSbpXur4XE&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Rafael de la Rubia: 
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Cph4TqyRTSs" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=Cph4TqyRTSs&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Ottavia Piccolo: 
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TQA8FFjp1kI" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=TQA8FFjp1kI&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Giovanni Impastato: 
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=H5my-AO47Zc" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=H5my-AO47Zc&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Manuela Dviri: &lt;span>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LW4b3xZiD9A">
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LW4b3xZiD9A" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=LW4b3xZiD9A&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span>&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Posizione del Nuovo Umanesimo sull'elezione del nuovo presidente USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/posizione-del-nuovo-umanesimo-sullelezione-del-nuovo-presidente-usa-barack-obama/</link><pubDate>Sun, 09 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/posizione-del-nuovo-umanesimo-sullelezione-del-nuovo-presidente-usa-barack-obama/</guid><description>&lt;p>&lt;em>leggo, condivido, diffondo:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>La sera del 4 novembre 2008 abbiamo assistito ad un momento storico.&lt;/p>
&lt;p>143 anni dopo l’abolizione della schiavitù sancita dal 13° emendamento della Costituzione americana, 53 anni dopo il rifiuto di Rosa Parks di Montgomery, Alabama, di spostarsi dai sedili dell’autobus riservati al bianchi e 45 anni dopo il famoso discorso di Martin Luther King “Io ho un sogno”, gli Stati Uniti hanno eletto un presidente afro-americano!&lt;/p>
&lt;p>Questo è un simbolo potente in un mondo dove la gente viene discriminata per la razza, le convinzioni religiose, l’età, il colore della pelle, l’orientamento sessuale ecc.&lt;/p>
&lt;p>E’ il simbolo del fatto che la coscienza umana può evolversi, che vecchie verità possono lasciare il posto a nuove verità e che ciò che un tempo veniva ritenuto impossibile si può realizzare.&lt;/p>
&lt;p>Questa è l’importanza storica di ciò che è successo negli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Ci congratuliamo con il Presidente Obama e con l’ispirato movimento sociale fatto di gente di tutti i settori della società americana, soprattutto giovani, spesso ignorati e trascurati nel processo politico e di idealisti che chiedono un cambiamento nonviolento.&lt;/p>
&lt;p>Questo cambiamento non è solo un nuovo inizio per gli Stati Uniti, ma dato l’importante ruolo degli USA negli affari mondiali, molti lo considerano un nuovo inizio per tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>Non siamo ingenui, però: oggi vediamo all’orizzonte il simbolo di un nuovo futuro, ma non è sicuro che questo futuro arrivi.&lt;/p>
&lt;p>In questi tempi di crisi finanziaria ed ambientale, il mondo si aspetta che gli Stati Uniti lavorino in modo costruttivo con gli altri paesi per risolvere questa profonda crisi. Speriamo che ritornino ad usare il potere dell’ispirazione, la libertà di pensiero ed espressione, il potere degli ideali, un orientamento davvero democratico e la promozione degli usi civili della scienza, invece di opprimere il mondo con il potere militare. Come ha detto Barack Obama nel suo discorso della vittoria: “Stasera abbiamo dimostrato che la forza della nostra nazione non viene dalla potenza delle armi o dalla ricchezza, ma dal potere dei nostri ideali”.&lt;/p>
&lt;p>I popoli del mondo aspirano ad una nuova direzione. Le sfide globali a cui gli Stati Uniti e il Presidente Obama devono rispondere, insieme ai leader delle altre nazioni, sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Il ritiro delle truppe d’invasione dai territori occupati&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La restituzione di questi territori ai loro abitanti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lo smantellamento degli arsenali nucleari&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La creazione di un nuovo sistema economico globale, basato sui valori umani e capace di eliminare l’usura e la speculazione&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La protezione delle risorse del pianeta, in modo che la terra possa consentire la vita delle generazioni future.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Facciamo i nostri auguri al Presidente Obama: questi potrebbero essere tempi pericolosi per lui. Sappiamo che nei corridoi del potere delle compagnie petrolifere, delle fabbriche d’armi e delle banche molti temono ciò che il futuro ha in serbo per loro. Questa piccola minoranza ha i mezzi per distruggerci tutti, nella sua avida ricerca di controllo delle risorse mondiali.&lt;/p>
&lt;p>Continuiamo a lavorare perché la grande maggioranza della gente che nel mondo ama la pace e la nonviolenza possa compiere i prossimi passi, da un presidente nero alla Nazione Umana Universale.&lt;/p></description></item><item><title>Genio a cappella</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/genio-a-cappella/</link><pubDate>Wed, 05 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/genio-a-cappella/</guid><description/></item><item><title>Le donne americane con Obama</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/le-donne-americane-con-obama/</link><pubDate>Wed, 05 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/le-donne-americane-con-obama/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1481" title="women_for_obama" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/11/women_for_obama.jpeg" alt="" width="400" height="266" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/11/women_for_obama.jpeg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/11/women_for_obama-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&amp;ldquo;Mr. McCain, le donne d&amp;rsquo;America NON hanno aspettato 232 anni per Sarah Palin.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>TUTTO E' POSSIBILE!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/tutto-e-possibile/</link><pubDate>Wed, 05 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/tutto-e-possibile/</guid><description>&lt;p>ho capito cosa è tutta questa pioggia che da giorni sta allagando mezzo mondo: sono le &lt;strong>lacrime di dolore&lt;/strong> di chi non ce la fa più, e le l&lt;strong>acrime di felicità&lt;/strong> di coloro che sanno che tutto è possibile, e i &lt;strong>miracoli&lt;/strong> sono lì, proprio lì davanti, nel &lt;strong>futuro immediato&lt;/strong>.. basta allungare il braccio e convincere gli amici a fare altrettanto ed ecco che si avvera.&lt;/p>
&lt;p>Sono giorni estremamente felici per tutti. godiamone e pensiamoci: fino a pochi decenni fa nella più potente nazione del mondo i neri venivano prima schiavizzati, poi bruciati, quindi discriminati.&lt;/p>
&lt;p>Oggi uno di loro (o meglio un figlio di uno di loro.. ricordiamoci questa cosa della dialettica generazionale) ne è diventato il presidente, e &lt;strong>potrebbe influire sulla direzione del mondo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Non mi faccio grandi illusioni su quello che potrebbe fare, ma godo del fatto che &lt;strong>si sono create le &amp;ldquo;condizioni di origine&amp;rdquo; per il grande salto evolutivo che l&amp;rsquo;umanità deve fare al più presto per evitare di tornare all&amp;rsquo;età dela pietra&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>ora spero di vedere sempre più gente sapere della
&lt;a href="http://www.theworldmarch.org" target="_blank">http://www.theworldmarch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>un fortissimo abbraccio&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Un gatto e la sua scatola</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/un-gatto-e-la-sua-scatola/</link><pubDate>Sun, 02 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/un-gatto-e-la-sua-scatola/</guid><description>&lt;p>troppo simpatico 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Vittoria a Praga!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/vittoria-a-praga/</link><pubDate>Fri, 31 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/vittoria-a-praga/</guid><description>&lt;p>Cari amici,&lt;/p>
&lt;p>ecco le ultime notizie sulla nostra lotta contro il sistema di difesa anti-missile degli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Questa settimana era molto importante: entrambe le camere del Parlamento dovevano votare su questo tema e nessuna delle due l&amp;rsquo;ha fatto!&lt;/p>
&lt;p>Le sedute di ieri e di oggi della Camera dei deputati sono state un successo per noi: il governo non è riuscito a far passare la votazione sulla ratifica del trattato (a causa del poco tempo e del grande numero di interventi dei deputati di opposizione). Sembra che non voteranno neanche domani, ultimo giorno di questa sessione, che così finirà senza aver votato su questo tema.&lt;/p>
&lt;p>Anche il Senato ha deciso di non votare oggi. &lt;strong>Pensiamo che la lettera inviata a tutti i senatori abbia avuto una forte influenza sulla loro decisione finale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Entrambe le camere potranno votare su questo tema nelle prossime sessioni, ma al Senato a quel punto la situazione sarà molto diversa, perché un terzo dei senatori sarà sostituito dai nuovi eletti, la maggior parte dei quali è contraria alla base radar. I deputati resteranno gli stessi, ma con l&amp;rsquo;attuale scompiglio all&amp;rsquo;interno del governo le cose cambieranno di sicuro e noi avremo maggiori possibilità di quelle attuali.&lt;/p>
&lt;p>Durante la sessione di mercoledì il primo ministro ha annunciate di voler prolungare di altri 60 giorni il dibattito su questo tema alla Camera, così potrebbero volerci 120 giorni prima del voto finale di ratifica. La Camera si riunirà di nuovo l'11 novembre, quindi abbiamo tempo fino ad allora per continuare la pressione. Finora tutto bene!&lt;/p>
&lt;p>Grazie per il vostro appoggio. Abbiamo vinto una battaglia importante, ma la guerra non è ancora finite, quindi continuiamo a mantenere una forte pressione.&lt;/p>
&lt;p>Caldi saluti da Praga&lt;/p>
&lt;p>Jan&lt;/p></description></item><item><title>Colpo di stato (di velluto) in Repubblica Ceca sulla questione radar?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/colpo-di-stato-di-velluto-in-repubblica-ceca-sulla-questione-radar/</link><pubDate>Thu, 30 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/colpo-di-stato-di-velluto-in-repubblica-ceca-sulla-questione-radar/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Sistema di difesa nazionale degli USA in Repubblica Ceca: siamo in presenza di un colpo di stato di velluto?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Il Governo vuole ratificare il contratto con gli USA in questa settimana.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>__&lt;/p>
&lt;p>Nonostante la grave sconfitta elettorale nelle elezioni regionali e del Senato, il Governo vuole silenziosamente e in brevissimo tempo ratificare il contratto con gli Stati Uniti per l’installazione della base militare USA. Rendendosi conto dei grandi cambiamenti politici che si annunciano in America e quelli molto chiari che già stanno accadendo qui da noi, vogliono affrettare i tempi per paura che il loro progetto non si realizzi.&lt;/p>
&lt;p>Mercoledi 29 ottobre  ci sarà una prima votazione al Parlamento e giovedi 30  al Senato. Il governo vuole approfittare del fatto che ancora possono votare i senatori uscenti: si tratterebbe della votazione fatta da un Senato che non corrisponde piu’ al voto espresso dagli elettori, dato che nel nuovo Senato c’è un grande cambiamento delle forze politiche.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Qualcuno si potrebbe chiedere: conviene a ODS e a KDU-CSL ( i partiti di governo)  fare questo sapendo che perderebbero la fiducia di moltissimi elettori,  come d’altra parte già sta succedendo? La mossa che vogliono fare può portare allo spaccamento di questi due partiti, come già è successo al Partito Verde.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente ai politici che pensano al futuro del loro partito tutto questo è molto chiaro, allora perchè forzare la situazione ben sapendo che la popolazione è contraria e tutto questo si rivolgerà contro di loro?&lt;/p>
&lt;p>La spiegazione è purtroppo molto semplice. Chi oggi muove la nostra politica ed ha il poter di influire sia sulle scelte del governo che su quelle dei partiti, sono poche persone strettamente legate agli interessi economici degli USA. Sono molti i documenti che circolano in internet che mostrano nei dettagli gli stretti legami tra alcuni personaggi del nostro mondo politico e le industrie produttrici di armi direttamente interessate alla costruzione del radar.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;a href="http://www.nenasili.cz/cs/2026_kdo-prosazuje-radar-v-cr">
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/cs/2026_kdo-prosazuje-radar-v-cr" target="_blank">http://www.nenasili.cz/cs/2026_kdo-prosazuje-radar-v-cr&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span> (solo in ceco)&lt;/p>
&lt;p>A questi personaggi non interessa il futuro della nostra povera Repubblica e nemmeno il futuro dei loro partiti.&lt;/p>
&lt;p>Purtroppo i mass-media non hanno voluto dare spazio a queste verità. E cosi, con il silenzio complice dei mass-media piu’ importanti, compreso la televisione statale, assistiamo impotenti alla pagina piu’ oscura della nostra storia dopo il 1989.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Abbiamo anche scritto al Presidente della Repubblica chiedendo il suo intervento in questa situazione cosi grave. Aspettiamo una sua risposta.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Dopo lo sciopero della fame fatto da Jan Bednar e Jan Tamas in maggio, ogni giorno  un personaggio del mondo ceco – artisti, politici, scienziati, dottori, sportivi,… –  porta avanti  lo sciopero della fame a staffetta per chiedere la sospensione per un anno delle trattative. Tutto questo mostra chiaramente che i cechi hanno grandi dubbi su questo progetto ed in piu’, superando la paura di esprimersi pubblicamente, cominciano a dichiarare chiaramente la loro opinione. Un video sullo sciopero della fame mostra chiaramente come è ampia questa partecipazione:&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;a href="http://www.nenasili.cz/cs/videa">
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/cs/videa" target="_blank">http://www.nenasili.cz/cs/videa&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/span> (solo in ceco)&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Quello che sta succedendo fa pensare ad un colpo di Stato di velluto.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Ci appelliamo a tutti i senatori e deputati di CSSD e KCSM – i partiti dell’opposizione- affinchè usino tutti gli strumenti democratici per impedire che questa votazione avvenga.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Chiediamo ai senatori e deputati dei partiti della coalizione, che in buona fede credono che sia giusta la presenza militare USA sul nostro territorio, di riflettere sulla loro posizione una volta in piu’,  e soprattutto di non essere complici di chi tutto vuole tranne che il benessere comune. Se davvero credete che il radar è una cosa utile,  è giusto che fate di tutto per realizzarlo. Ma non in questa forma che degrada la parola stessa “democrazia”!&lt;/p>
&lt;p>Vi chiediamo di votare   secondo coscienza  e non per obbedienza al partito. E&amp;rsquo; bene ricordare che alla fine  ognuno è responsabile  nei confronti della popolazione che uno rappresenta, verso i propri figli e verso le future generazioni, e non verso il proprio partito.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Il nostro è un grido di dolore che speriamo che qualcuno ascolti.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>Per ultimo ricordiamo quanto si sta chiedendo con lo sciopero della fame:&lt;/p>
&lt;p>“Chiediamo di sospendere i negoziati per un anno, di aprire una profonda discussione sull’argomento in Repubblica Ceca, di ottenere la posizione dell’Unione Europea su questo piano e di attendere la posizione della nuova amministrazione statunitense.&lt;/p>
&lt;p>“L’installazione del radar in Repubblica Ceca è una decisione storica, che andrebbe presa solo dopo un’ampia discussione pubblica e con l’accordo della maggioranza dei cittadini. Prenderla in questa atmosfera avvelenata e colma di sfiducia avrebbe una conseguenza negativa sulla società ceca per molto tempo. La speranza di libertà e democrazia reale diffusa dopo la Rivoluzione di Velluto si trasformerebbe ancora una volta in sfiducia nei confronti delle istituzioni, impotenza e tradimento”.&lt;/p>
&lt;p>Praga, 28.10.2008&lt;/p>
&lt;p>Jan Tamas&lt;/p>
&lt;p>Movimento nonviolento contro le basi&lt;/p></description></item><item><title>Ecco una che sa soddisfare 12 uomini tutti insieme</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-una-che-sa-soddisfare-12-uomini-tutti-insieme/</link><pubDate>Thu, 30 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-una-che-sa-soddisfare-12-uomini-tutti-insieme/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1472" title="donna-che-soddisfa-12-uomini" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/donna-che-soddisfa-12-uomini.jpg" alt="" width="400" height="316" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/donna-che-soddisfa-12-uomini.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/donna-che-soddisfa-12-uomini-300x237.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>Sosteniamo Il Manifesto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/sosteniamo-il-manifesto/</link><pubDate>Thu, 30 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/sosteniamo-il-manifesto/</guid><description>&lt;p>se
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank">Il Manifesto&lt;/a>
non trova nuove forme di finanziamento, grazie alla nuova finanziaria che taglia i fondi pubblici all&amp;rsquo;editoria cooperativa, entro Natale molto probabilmente morirà.&lt;/p>
&lt;p>personalmente ho rinnovato l&amp;rsquo;abbonamento web (120 euro per avere il PDF tutte le mattine) non potevo permettermi di più…&lt;/p>
&lt;p>credo che Il Manifesto (che piaccia o no) sia forse l&amp;rsquo;ultimo quotidiano che mette punti di vista non schierati con il sistema politico / economico / militare / religioso, tantomeno commerciale/pubblicitario.&lt;/p>
&lt;p>quello che si può fare.. e potresti fare anche tu, è dare un contributo di 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000 euro (quindi in totale 1890 euro.. no scherzo! :p)&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>On line, versamenti con carta di credito sul sito 
&lt;a href="http://abbonarsionline.ilmanifesto.it/abbonarsionline/sottoscrizioni.jsp" target="_blank">http://abbonarsionline.ilmanifesto.it/abbonarsionline/sottoscrizioni.jsp&lt;/a>
 è il metodo più veloce ed efficace.&lt;/li>
&lt;li>telefonicamente, sempre con carta di credito, al numero 06-68719888, o via fax al numero 06-68719689. Dal lunedì al sabato, dalle ore 10,30 alle 18,30. Dove potete telefonare anche per segnalare, suggerire e organizzare iniziative di sostegno.&lt;/li>
&lt;li>Con bonifico bancario presso la Banca popolare etica – Agenzia di Roma – intestato a il manifesto – IBAN IT40K0501803200000000535353.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>James Bond al parco…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/james-bond-al-parco/</link><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/james-bond-al-parco/</guid><description>&lt;p>è un po&amp;rsquo; osè.. ma mi ha rallegrato la mattinata! 🙂&lt;/p>
&lt;p>clicca sull&amp;rsquo;immagine per scaricare il pdf&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/jamesbondalparco.pdf" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1465" title="james_bond_al_parco" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/james_bond_al_parco.jpg" alt="" width="440" height="332" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/james_bond_al_parco.jpg 440w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/james_bond_al_parco-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La nonviolenza in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-nonviolenza-in-iraq/</link><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-nonviolenza-in-iraq/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/iraq-300x215.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1461" title="iraq-300x215" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/iraq-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Quando si sente parlare di Iraq, arrivano sempre notizie, di guerra e morti, l’ultimo l’attacco degli Americani in territorio Siriano, che ha creato un grosso casino con i Paesi Arabi, anche perche’ sono stati uccisi civili inermi. La violenza non cessa ma anzi gli invasori sembrano propensi a fare sempre piu’ casini.&lt;/p>
&lt;p>Ma questa che seguira’ e’ un’altra notizia. Una notizia diversa in una terra martoriata dalla guerra.&lt;/p>
&lt;div class="halftitle">
E’ iniziata la Settimana Irachena della Nonviolenza 2008
&lt;/div>
&lt;p>Nei giorni 11 e 12 ottobre 2008 sono iniziate in Iraq le attivita’ della Settimana Irachena della Nonviolenza organizzate dal movimento 
&lt;a href="http://laonf.net/" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://c234.net/info/feed/www.laonf.net/" target="_blank">LaOnf&lt;/a>
, mentre purtroppo la violenza della guerra e del terrorismo si acutizza nel Nord del paese. Una settimana di attivita’ in tutto il Paese in favore della nonviolenza. Ecco dove leggere tutta la notizia 
&lt;a href="http://www.peacelink.it/conflitti/a/27439.html" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>fonte Peacelink&lt;/p></description></item><item><title>La violenza è in aumento? chiediamolo a Rambo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-violenza-e-in-aumento-chiediamolo-a-rambo/</link><pubDate>Tue, 28 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-violenza-e-in-aumento-chiediamolo-a-rambo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/rambo-grafico-violenza.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1458" title="rambo-grafico-violenza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/rambo-grafico-violenza-353x300.jpg" alt="" width="353" height="300" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Fitness in America</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/fitness-in-america/</link><pubDate>Mon, 27 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/fitness-in-america/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/fitness_america.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1455" title="fitness_america" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/fitness_america.jpg" alt="" width="400" height="268" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/fitness_america.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/fitness_america-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>E' iniziata la guerra con la Siria?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/e-iniziata-la-guerra-con-la-siria/</link><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/e-iniziata-la-guerra-con-la-siria/</guid><description>&lt;p>&lt;em>WASHINGTON - Nessun commento, per ora, dal Pentagono e dal comando americano a Bagdad sull&amp;rsquo;attacco aereo in territorio siriano, condotto, secondo fonti di Damasco, da elicotteri statunitensi. Nel raid sono morte nove persone. Secondo fonti del network Nbc a Bagdad gli elicotteri impiegati nell&amp;rsquo;operazione, partiti dall&amp;rsquo;Iraq, sono stati quattro. (Agr)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questa piccola news mi fa rabbrividire.. si sa che negli ultimi mesi sono già avvenute diverse faccende poco chiare. .tra iran e siria… ma qui comincia a trapelare qualcosa di &amp;ldquo;ufficiale&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>incrociamo le dita che la caduta dell&amp;rsquo;altra metà del mondo (dopo il crollo dell&amp;rsquo;impero sovietico) avvenga anch&amp;rsquo;essa senza violenza&lt;/p></description></item><item><title>Il saluto di Noam Chomsky al Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-saluto-di-noam-chomsky-al-forum-umanista-europeo/</link><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-saluto-di-noam-chomsky-al-forum-umanista-europeo/</guid><description>&lt;p>Noam Chomsky non è potuto venire a Milano, ma avevamo realizzato questo video saluto.&lt;/p>
&lt;p>ricordo che fra 2 settimane inizia a Buenos Aires il Forum Umanista Latinoamericano (ricordate l&amp;rsquo;anno scorso era a La Paz, Bolivia, con la presenza di Evo Morales). a presto&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Why Humanist Party? - Mission of Humanist Party</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/why-humanist-party-mission-of-humanist-party/</link><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/why-humanist-party-mission-of-humanist-party/</guid><description>&lt;p>_riporto questo articolo di Sudhir Gandotra, portavoce del Nuovo Umanesimo in Asia. può essere interessante cercare di leggerlo&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>Humanist Movement (HM) has a world-view and aims the personal-social transformation of the individual and the society.&lt;/p>
&lt;p>For more than 50 years, the society has not seen any invention. As a matter of fact, people have stopped differentiating between science and technology. That technology is the application of science, is a news to many science students also.&lt;/p>
&lt;p>Society has been perfecting the tools of killing to the extent that enough bombs have been stockpiled that can annihilate the whole world many times.&lt;/p>
&lt;p>Violence is everywhere. Within as well as around us. Suicides are increasing everywhere. People have been divided on every possible basis; Families have been divided; Doubts and suspicion are increasing at all times.&lt;/p>
&lt;p>The value system has broken-apart and the aim of life seems to be going around Money-Power-Sex. Everyone, at all times, is eyeing for more money, more power and more beautiful things. Cost is immaterial and people are ready to fall in great debts to achieve these aims, irrespective of the fact that many in debts keep committing suicide.&lt;/p>
&lt;p>If we look at the current life-style and value-system and go back a few decades, we find things have been deteriorating.&lt;/p>
&lt;p>If we go back a couple of generations, we find things different. We find many positive values that have since deteriorating,&lt;/p>
&lt;p>If we go back a few more generations, we will find interesting things there. There were ideologies, discussions, debates and a lot of things that were improving. There were inventions happening inspite of lesser resources as compared to current times.&lt;/p>
&lt;p>Human being was not the same at all times. It was growing in many ways. There was violence, but, there were also many current of thoughts all around.&lt;/p>
&lt;p>What has happened now, specially in last 50 to 60 years ? It seems only violence is growing making things deteriorate all around. Human being seems to have stopped evolving as a race. There are no inventions; there is no ideology other than violence (Humanism is an exception, and its not an invention); there is nothing other than Money-Power-Sex that is needed.&lt;/p>
&lt;p>What is happening ? It seems that the society (as a whole) has stopped evolving. &lt;/p>
&lt;p>Will humans remain doing the same thing for ever ?&lt;/p>
&lt;p>Will there be a change in his direction ?&lt;/p>
&lt;p>Will there be a change of human&amp;rsquo;s aim from Money-Power-Sex ?&lt;/p>
&lt;p>Will the human being evolve further ?&lt;/p>
&lt;p>Gandhi said &amp;ldquo;The earth has enough for every one&amp;rsquo;s needs, but not for one man&amp;rsquo;s greed&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>UN study has said &amp;ldquo;That with current resources and technology, with just 4% of world population working, everyone can be provided with middle-class life standards of north-european countries&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>There is enough evidence of this to be around the truth. &lt;/p>
&lt;p>Why is it not happening ? While this does not happen and people remain in the race of more and more of Money-Power-Sex all the times, human being is in sure trouble.&lt;/p>
&lt;p>The equitable distribution of wealth, the provision of Education-Job-Health-Housing for all, all this is currently being controlled by the politicians. They may be Presidents, Prime-Ministers, Kings or whatever, they control all the resources and force over 80% of population to remain in ever-increasing miserable conditions.&lt;/p>
&lt;p>It seems that unless they change, a lot of change will not take place.&lt;/p>
&lt;p>If politicians were to be Humanists, there would be no discrimination and no violence.&lt;/p>
&lt;p>If politicians were to be Humanists, there would be Education-Job-Health-Housing for all.&lt;/p>
&lt;p>Why this cannot happen ? &lt;/p>
&lt;p>How can this happen ?&lt;/p>
&lt;p>Humanist Movement has deep faith in the future of human race and its ability to evolve and grow.&lt;/p>
&lt;p>With this faith, HM has formed HP as the instrument to Humanize politics and has given the mission to HP to transform the area of politics&lt;/p>
&lt;p>This is the reason, the purpose, the aim of HP and the HP, inspired by the HM has been created to fulfil this mission.&lt;/p>
&lt;p>The HP members are not today&amp;rsquo;s &amp;ldquo;politicians&amp;rdquo;. They are true-selfless-volunteers of HM with the mission to transform politics.&lt;/p>
&lt;p>HP has a meaning and this meaning goes beyond the Parliament seats, beyond the Power-seats.&lt;/p></description></item><item><title>Benvenuto Dudù!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/benvenuto-dudu/</link><pubDate>Sat, 25 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/benvenuto-dudu/</guid><description>&lt;p>è nato Edoardo Marino &amp;ldquo;Dudù&amp;rdquo; Miconi.. figlio di Claudio e Rachele. riporto la mail di Claudio che ne annuncia l&amp;rsquo;arrivo. ovviamente siamo estremamente felici e commossi! presto giocherà assieme a GeiGei e questo sarà meraviglia!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/231020081349.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1446" title="231020081349" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/231020081349.jpg" alt="" width="500" height="666" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/231020081349.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/231020081349-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Cari, carissimi amici,&lt;/p>
&lt;p>finalmente torno a poter scrivere una mail per ringraziarvi tutti per il grande amore dimostrato in occasione delle nascita di Dudù (ok si chiamerà Edoardo Marino, ma ora è così piccolo, pesa solo un kilo e mezzo!)&lt;/p>
&lt;p>Vi racconto come è andata:&lt;/p>
&lt;p>Il feto stava crescendo in ritardo, per problemi di placenta. Rachele è stata ricoverata lunedì e tenuta sotto osservazione.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ospedale è tra i migliori per esperienza e servizio, per questo è anche molto frequentato e nascono nuove vite giorno e notte, spesso si sperimenta la forte tensione dei parenti.&lt;/p>
&lt;p>Ma l&amp;rsquo;altra sera, quando il ginecologo ci ha comunicato che era il momento di portare al mondo Dudù, eravamo solo noi, oltre atre care amiche…&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; proprio grazie a Isabel, Barbara e Alessandra, e a Monica e Nicole, che mi chiamano proprio in quei momenti, che nel giro di pochi minuti si scatena una ondata di messaggi che fanno il giro del mondo (non è una immagine metaforica) e si cominciano a realizzare esperienze di benessere.&lt;/p>
&lt;p>Sono arrivati i genitori di Rachele, sua sorella con sua figlia. Eravamo lì, famiglia e amici in una atmosfera sospesa, silenziosa, calma, come se si fosse formata una bolla protettiva intorno a noi.&lt;/p>
&lt;p>Rachele ha affrontato con determinazione il parto cesareo e noi abbiamo atteso, sospesi in una bolla fuori del tempo e dello spazio.&lt;/p>
&lt;p>Poi nella bolla si è aperta una porta ed è apparsa una dea protettrice con il capo cinto da una bandana e un lungo abito verde e ci ha detto: &amp;ldquo;il bambino è nato e ha subito pianto e cominciato a respirare da solo, la mamma sta bene&amp;rdquo; … abbracci, lacrime di felicità.&lt;/p>
&lt;p>Poco più tardi arriva una voce che domanda: &amp;ldquo;chi è Calabrese?&amp;rdquo; (il cognome di Rachele). Rispondo &amp;ldquo;io&amp;rdquo;- &amp;ldquo;E&amp;rsquo; lei il papà?&amp;rdquo;, &amp;ldquo;si&amp;rdquo; rispondo ormai con una permanente sensazione di estraniazione dell&amp;rsquo;io abituale. Mi coprono con un camice e mi portano in una sala piena di strumentazioni, è una sala di una astronave dove si curano i decolli difficili di nuove vite. Una zona ermetica di accesso per pochi. Ci sono decine di culle termiche, incubatrici, dove dormono minuscoli esseri ancora in gestazione dentro le loro nuove placente. In una c&amp;rsquo;è Dudù, apparso dal vuoto del cosmo, arrivato su questa Terra difficile e meravigliosa. Si avvicina la dea delle nascite, alta e severa. Con voce calda mi spiega la funzione di quei tubicini che sono collegati al quel corpicino fragile ma determinato ad andare avanti, con quella espressione che è di Rachele. Abbraccio commosso questa Signora che vaga fra progetti di vita come il comandante di una astronave che oggi è atterrata qui per portarci un figlio delle stelle.&lt;/p>
&lt;p>E tutto questo è incluso nella bolla di benessere e protezione i cui limiti lontani sono continuamente segnalati dai bipbip dei messaggi in arrivo sul cellulare.&lt;/p>
&lt;p>Rachele sta benissimo, Dudù ha un tubetto in meno e respira e nel suo piccolo fa pipì, io credo di stare molto bene.&lt;/p>
&lt;p>vi invio un paio di foto&lt;/p>
&lt;p>e vi abbraccio dal profondo del cuore, amiche e amici tutti.&lt;/p>
&lt;p>Claudio&lt;/p></description></item><item><title>Claudia Gerini appoggia il Forum e la nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/claudia-gerini-appoggia-il-forum-e-la-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/claudia-gerini-appoggia-il-forum-e-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>come sappiamo sono moltissimi i personaggi che hanno dare il loro appoggio al Forum che abbiamo fatto e alla Marcia che verrà. questo il contributo di Claudia Gerini (perdonate l&amp;rsquo;audio di bassa qualità)&lt;/p></description></item><item><title>Massacreresti a sangue gli studenti?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</guid><description>&lt;p>premessa: sono molto contento nel vedere ultimamente un movimento studentesco che si sta risvegliando. vedere intere scuole che protestano, con l&amp;rsquo;appoggio di moli professori. la situazione è gravissima e ogni forma di opposizione nonviolenta è necessaria più che mai. ovviamente chi detiene il potere sa benissimo cosa potrebbe nascere da lì. (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/10/11/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/" target="_blank">avevo già riportato&lt;/a>
i piani degli Stati Uniti che si sono preparati alla ribellione civile nei campus americani…). beh mi arriva ora questa intervista al nostro ex presidente della Repubblica e senatore a vita (e dal mio punto di vista personaggio alquanto controverso) &lt;strong>Francesco Cossiga&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;articolo è tratto da
&lt;a href="http://www.faceforpeace.org/node/11" target="_blank">www.faceforpeace.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="text-decoration: line-through">Devo verificare ancora quanto ci sia di vero&lt;/span> Ho verificato credendo e sperando di trovare una smentita, di scoprire l&amp;rsquo;ennesima bufala… ma questa intervista sembra essere reale, uscita su &amp;ldquo;RESTO DEL CARLINO/NAZIONE/IL GIORNO&amp;rdquo; e&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406" target="_blank">pubblicata sul sito della rassegna stampa del Governo&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In allegato, anche il PDF dell&amp;rsquo;articolo originale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Riporto una sintesi dell&amp;rsquo;intervista all&amp;rsquo;ex presidente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga" target="_blank">Francesco Cossiga&lt;/a>. Quello che è certo che è una &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial&amp;hs=0FM&amp;q=cossiga+%22maroni+dovrebbe+fare%22&amp;btnG=Cerca&amp;meta=" target="_blank">semplice ricerca si google&lt;/a> rende circa 200 risultati di questa intervista.&lt;/p>
&lt;p>Intanto ci stiamo ponendo domande su quale possa essere &lt;strong>un&amp;rsquo;azione esemplare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonviolenza" target="_blank">nonviolenta&lt;/a>&lt;/strong> in risposta a questa manica di imbecilli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>A seguito il testo completo…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;div class="dvtesto">
&lt;p>
INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
&lt;/p>
&lt;p>
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
&lt;/p>
&lt;p>
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
&lt;/p>
&lt;p>
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».
&lt;/p>
&lt;p>
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
&lt;/p>
&lt;p>
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
&lt;/p>
&lt;p>
Nel senso che…
&lt;/p>
&lt;p>
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
&lt;/p>
&lt;p>
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
&lt;/p>
&lt;p>
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
&lt;/p>
&lt;p>
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
&lt;/p>
&lt;p>
«Balle, questa è la ricetta democratica:
&lt;/p>
&lt;p>
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
&lt;/p>
&lt;p>
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
&lt;/p>
&lt;p>
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
&lt;/p>
&lt;p>
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
&lt;/p>
&lt;p>
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
&lt;/p>
&lt;p>
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
&lt;/p>
&lt;p>
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama…».
&lt;/p>
&lt;p>
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…
&lt;/p>
&lt;p>
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
&lt;/p>
&lt;p>
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
&lt;/p>
&lt;p>
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Tu distraiti che ti devo privatizzare l'acqua pubblica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/tu-distraiti-che-ti-devo-privatizzare-lacqua-pubblica/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/tu-distraiti-che-ti-devo-privatizzare-lacqua-pubblica/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua pubblica.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Mentre nel paese imperversano annose discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio per il cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l&amp;rsquo;articolo 
&lt;a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm" target="_blank">&lt;strong>23bis del decreto legge 112&lt;/strong>&lt;/a>
 [si tratta in realtà della 
&lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/08133l.htm" target="_blank">legge 133/08&lt;/a>
. N.d.r.] del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell&amp;rsquo;economia capitalistica.&lt;/p>
&lt;p>Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l&amp;rsquo;acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l&amp;rsquo;acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300% Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armatati e carabinieri per staccare i contatori.&lt;/p>
&lt;p>La privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L&amp;rsquo;acqua è sacra in ogni paese, cultura e fede del mondo: l&amp;rsquo;uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.&lt;/p>
&lt;p>L´acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.&lt;/p>
&lt;p>L´acqua è l&amp;rsquo;oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre.&lt;/p>
&lt;p>Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.&lt;/p>
&lt;p>Acqua in bocca.&lt;/p>
&lt;p>Rosaria Ruffini (Docente di teatro allo IUAV di Venezia) &lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.liberacittadinanza.it" target="_blank">www.liberacittadinanza.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Link:
&lt;a href="http://www.liberacittadinanza.it/articoli/acqua-in-bocca-vi-abbiamo-venduto-l2019acqua" target="_blank">http://www.liberacittadinanza.it/articoli/acqua-in-bocca-vi-abbiamo-venduto-l2019acqua&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>UN ABBRACCIO A TUTTI! (bellissimo videoclip)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/un-abbraccio-a-tutti-bellissimo-videoclip/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/un-abbraccio-a-tutti-bellissimo-videoclip/</guid><description/></item><item><title>una cosa che vorrei fare prima di morire…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1435" title="room_with_a_best_view" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>no non è farmi la bionda.. ma un giro nello spazio! vendere la terra dal di fuori, e magari una bella passeggiatina nel vuoto cosmico.&lt;/p>
&lt;p>credo che &amp;ldquo;uscire&amp;rdquo; dal sistema terra sia un&amp;rsquo;esperienza importante, che cambia le prospettive e le priorità. l&amp;rsquo;ho fatto diverse volte in &amp;ldquo;immaginazione&amp;rdquo;.. prima di morire vorrei farlo con il corpo!&lt;/p></description></item><item><title>Scoperte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/scoperte/</link><pubDate>Wed, 22 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/scoperte/</guid><description>&lt;p>che bello.. mentre il mondo va su e giù come nelle montagne russe bruciando miliardi di dollari al giorno (e fra qualche tempo rendendoci tutti ancora più poveri e vacillanti.. ma forse anche più determinati a fare fronte comune), vengono scoperte nuove specie animali!&lt;/p>
&lt;p>credevamo di sapere tutto… di avere il miglior modello economico possibile, di sapere che la violenza è innata nell&amp;rsquo;uomo, di aver calcolato al meglio le leggi dell&amp;rsquo;universo.. e trac ti arriva una rana e una cavalletta che nessun essere umano aveva ancora visto.&lt;/p>
&lt;p>quante sorprese e nuove scoperte ci aspetta il prossimo futuro?&lt;/p>
&lt;p>io dico tante. da non crederci. 😉&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/17.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1431" title="17" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/17.jpg" alt="" width="500" height="333" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/17.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/17-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/24.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1432" title="24" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/24.jpg" alt="" width="500" height="333" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/24.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/24-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il Manifesto e gli umanisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-manifesto-e-gli-umanisti/</link><pubDate>Tue, 21 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-manifesto-e-gli-umanisti/</guid><description>&lt;p>dopo l&amp;rsquo;intervento di venerdì scorso di Valentino Parlato e Alessandro Robecchi al Forum Umanista Europeo, esce oggi questo articolo (sul Il Manifesto nazionale) che ritengo molto significativo. Sono estremamente felice che da molti punti si sta iniziando ad aprirsi reciprocamente. Forse sarà l&amp;rsquo;urgenza del momento, oppure uan riflessione sulla storia recente, in ogni caso: andiamo avanti così, con Granpasso 😉 e senza lasciarsi incatenare dal secondario.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: linko la pagina in pdf dell&amp;rsquo;edizione di oggi che ricevo tutte le mattine grazie all&amp;rsquo;abbonamento web (120 euro per l&amp;rsquo;&lt;/em>
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/pagine/abbonamenti/" target="_blank">&lt;em>abbonamento annuale&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>… si può fare no?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/ilmanifesto_fateci_uscire_20081021.pdf" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1428" title="il manifesto movimento umanista" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/ilmanifesto_umanista.jpg" alt="" width="399" height="663" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/ilmanifesto_umanista.jpg 399w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/ilmanifesto_umanista-181x300.jpg 181w" sizes="(max-width: 399px) 100vw, 399px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/ilmanifesto_fateci_uscire_20081021.pdf" target="_blank">ilmanifesto_fateci_uscire_20081021&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto del Forum Umanista Europeo &amp;quot;La Forza della Nonviolenza&amp;quot; - Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-del-forum-umanista-europeo-la-forza-della-nonviolenza-milano/</link><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-del-forum-umanista-europeo-la-forza-della-nonviolenza-milano/</guid><description/></item><item><title>Guarda il Forum sulla nonviolenza in diretta tv</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/guarda-il-forum-sulla-nonviolenza-in-diretta-tv/</link><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/guarda-il-forum-sulla-nonviolenza-in-diretta-tv/</guid><description>&lt;p>per chi ieri si fosse perso tutto l&amp;rsquo;inizio del
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">forum&lt;/a>
e oggi non è qui all&amp;rsquo;Università Bicocca per la giornata più &amp;ldquo;cicciosa&amp;rdquo;, ricordo che tutta la diretta tv del forum è online su
&lt;a href="http://www.c6.tv/component/forumumanista" target="_blank">c6.tv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.c6.tv/component/forumumanista" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1422" title="playtv" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/playtv.jpg" alt="" width="280" height="248" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Cosa è per te la spiritualità?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/cosa-e-per-te-la-spiritualita/</link><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/cosa-e-per-te-la-spiritualita/</guid><description/></item><item><title>Manifesto pubblicitario Forum Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/manifesto-pubblicitario-forum-milano/</link><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/manifesto-pubblicitario-forum-milano/</guid><description>&lt;p>questo il manifesto che gironzola pere Milano, giornali, metropolitane.. cliccalo per aprirne il PDF&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifesto_forum_milano_20081016.pdf" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1417" title="manifesto_forum_milano" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifesto_forum_milano.jpg" alt="" width="500" height="737" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifesto_forum_milano.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifesto_forum_milano-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Programma dettagliato di sabato 18 - Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/programma-dettagliato-di-sabato-18-forum-umanista-europeo/</link><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/programma-dettagliato-di-sabato-18-forum-umanista-europeo/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Sabato 18 ottobre&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>&lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;msid=107660650205035228572.00000112281b9b3c9afc1&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;z=15">Università degli studi di Milano - Bicocca, U6 &lt;/a>&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>h. 10,00 - 19,00 - Tavole rotonde&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 10,00, Auditorium 8 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Uscire dalla crisi ambientale: clima, risorse ed energie rinnovabili, decrescita.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Emilio Molinari, Presidente del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua&lt;/li>
&lt;li>Marco Deriu, Sociologo&lt;/li>
&lt;li>Roberto Burlando, Economista presso le Università di Torino ed Exeter&lt;/li>
&lt;li>Giorgio Schultze, Portavoce del Nuovo Umanesimo in Europa&lt;/li>
&lt;li>Vaclav Cilek, Geologo e climatologo&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 10,00, aula 20 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>Conferenza Bahai &amp;ldquo;L&amp;rsquo;etica in un nuovo ordine mondiale&amp;rdquo;,&lt;/strong>&lt;span>&lt;strong> &lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Relatore Dottor Giuseppe Robiati&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 10,00, aula 23 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Costruzione di una cultura per la nonviolenza&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Paola Poggi, La Comunità per lo sviluppo umano &lt;/li>
&lt;li>Tiziana Santinelli, La Comunità per lo sviluppo umano&lt;/li>
&lt;li>Matteo Bortolon, La fucina per la nonviolenza&lt;/li>
&lt;li>Martina Pignatti, Un Ponte per…&lt;/li>
&lt;li>Chiara Perboni, Associazione Bahá’í di Promozione Sociale “Gianni Ballerio”. &lt;/li>
&lt;li>Sandro Zagari, FUS  federazione umanista sportiva  &lt;/li>
&lt;li>Sabrina Paoli - formatore della nonviolenza &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 10,00, auditorium 9 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Nelle mani del quarto potere: il ruolo dei mass-media nella società&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Silvio Bruschi, La Comunità per lo sviluppo umano, moderatore &lt;/li>
&lt;li>Massimiliano Berta, portavoce nazionale della Comunità per lo sviluppo umano &lt;/li>
&lt;li>Randa Ghazy, Vita Magazine, Responsabile inserto Yalla Italia &lt;/li>
&lt;li>Fabrizio Eva, Megachip Lombardia &lt;/li>
&lt;li>Olivier Turquet, Multimage &lt;/li>
&lt;li>Mao Valpiana, direttore di Azione Nonviolenta&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 11,00, aula 33 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;La forza del dialogo: prove di convivenza nella civiltà planetaria.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Dijana Pavlovic, artista e scrittrice comunità Rom&lt;/li>
&lt;li>Mouelhi Mohsen, rappresentante Sufi&lt;/li>
&lt;li>Lucia Sechi, portavoce Centro delle Culture&lt;/li>
&lt;li>Gianni Lin, coordinatore Nord Italia di Associna. &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 11,00, aula 21 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>“Porre termine alla discriminazione dei LGBT in Europa: oggi e non domani”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Deborah Lambillotte, International Lesbian and Gay Association (ILGA)&lt;/li>
&lt;li>Peter Tatchell, Outrage e Green Party&lt;/li>
&lt;li>Marianella Kloka, direttore del giornale LGBT City Uncovered&lt;/li>
&lt;li>Grigoris Vallianatos, attivista LGBT, avvocato e membro del PASOK&lt;/li>
&lt;li>Aurelio Mancuso, presidente Arcigay&lt;/li>
&lt;li>Helen Ibry, gruppo di lavoro internazionale di ArciLesbica &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 11,30, aula 42 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Cooperazione: perché la pace.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Rosa Riboldi , assessore del comune di Cinisello Balsamo&lt;/li>
&lt;li>&lt;span>Paolo Castelletti&lt;strong> &lt;/strong>&lt;/span>presidente dell&amp;rsquo;associazione Psicologi per i popoli nel mondo&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 11,30, aula 41 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Indennizzo per l&amp;rsquo;Africa. Africa e discendenti africani: dialogo in un mondo globale ingiusto. Indennizzo per la schiavitù, il colonialismo e l&amp;rsquo;immigrazione nel quadro della direttiva della vergogna.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Conferenza del dr. Abuy Nfubea, Federazione Panafricanista di Spagna&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 12,00, aula 18 -  &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Conferenza-esperienza su Spiritualità e nonviolenza nella vita quotidiana&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Miguel Daulte&lt;/li>
&lt;li>Gabriel Mandel &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 12,00, aula 43 -&lt;/strong>&lt;/span> &lt;strong>&amp;ldquo;La voce, un potente mezzo di trasformazione per la spiritualità del nuovo millennio&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Workshop di Lorenzo Pierobon&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>I tre livelli di ascolto&lt;/li>
&lt;li>Le forme vibratorie&lt;/li>
&lt;li>I suoni continui (note e vocali)&lt;/li>
&lt;li>Effetti benefici delle formule armoniche vocaliche&lt;/li>
&lt;li>Le sette vibrazioni&lt;/li>
&lt;li>Canto armonico, meditazione, stati di coscienza&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 12,30, aula 34 -&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span>&lt;strong> &lt;/strong>&lt;/span>**Appuntamento informativo: cos&amp;rsquo;è un GASU e come si partecipa **&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 13,00, aula 20 -&lt;/strong>&lt;/span> &lt;strong>&amp;ldquo;La cultura della nonviolenza ed il Bhakti Yoga la via dell&amp;rsquo;Amore&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Conferenza degli Hari Krishna &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 14,00, auditorium 9 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Leggi sull&amp;rsquo;immigrazione, leggi razziali&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Avv. Alessandra Ballerini&lt;/li>
&lt;li>Moni Ovadia, attore e autore teatrale &lt;/li>
&lt;li>Stefano Galieni, giornalista di Liberazione&lt;/li>
&lt;li>Miguel Angel Fernandez, responsabile immigrazione del Partito Umanista dell&amp;rsquo;Andalusia &lt;/li>
&lt;li>Giorgio Schultze, Portavoce del Nuovo Umanesimo in Europa&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 14,30, aula 33 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Energia, il mito del nucleare sostenibile&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Angelo Baracca, professore di fisica all&amp;rsquo;Università di Firenze&lt;/li>
&lt;li>Mario Agostinelli, capogruppo PRC al Consiglio Regionale della Lombardia &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,00, auditorium 8 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Scudo anti-missilistico e militarizzazione dell’Europa&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Jan Tamas, portavoce del movimento No alle basi della Repubblica Ceca&lt;/li>
&lt;li>Angelica Romano, Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio, Napoli&lt;/li>
&lt;li>Lindis Percy, Coordinatore Campaign for the accountability of American bases - CAAB&lt;/li>
&lt;li>Massimo Zucchetti, Professore di Impianti Nucleari dell&amp;rsquo;Università di Torino&lt;/li>
&lt;li>Vittorio Agnoletto, europarlamentare&lt;/li>
&lt;li>Silvano Caveggion, Rete Lilliput, Vicenza&lt;/li>
&lt;li>Marco Sodi, Ipri-Rete Corpi Civili di Pace&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,00, aula 43 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Tavolo di lavoro sulla campagna Banche armate&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,00, aula 40 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Tecnologia digitale per schiavizzarci o al servizio dell&amp;rsquo;umanità?&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Alessandro Rubini, esperto in kernel Linux e applicazioni industriali&lt;/li>
&lt;li>Andrea Rossato: giurista ricercatore a Trento su diritto e nuove tecnologie&lt;/li>
&lt;li>Antonio M.C. Monopoli, esperto in Roboetica&lt;/li>
&lt;li>Claudio Agosti: esperto di privacy e sicurezza&lt;/li>
&lt;li>Giacomo Cossa, Wikimedia&lt;/li>
&lt;li>Michele Favara Pedars, WiMax Libero&lt;/li>
&lt;li>Matteo Flora, esperto in sicurezza dell&amp;rsquo;informazione&lt;/li>
&lt;li>Italo Vignoli, Consigliere Associazione PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) con Delega al Marketing &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,00, aula 20 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Psicofarmaci e nuove generazioni&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Gianluca Morcelli, psicologo e portavoce della campagna &amp;ldquo;Nessuno tocchi Pierino&amp;rdquo; &lt;/li>
&lt;li>Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta e direttore dell&amp;rsquo;istituto di Ortofonologia di Roma &lt;/li>
&lt;li>Luca Poma, portavoce nazionale &amp;ldquo;Giù le mani dai bambini&amp;rdquo; &lt;/li>
&lt;li>Max Vallini, psicologo del Centro Umanista Alice&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,30, aula 21 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Incontro e interscambio di esperienze sul potenziale femminile presente in ognuno di noi&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 16,00, aula 36 - &lt;/strong>&lt;/span>**&amp;ldquo;Abuso e pedofilia: conoscerli per combatterli&amp;rdquo; **&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Maria Benigno, presidente IAD Bambini ancora Onlus&lt;/li>
&lt;li>Maurizio Bruni, medico legale&lt;/li>
&lt;li>Maria Teresa Mereghetti, psicoterapeuta&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 17,00, auditorium 8 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Una soluzione nonviolenta al conflitto Palestina-Israele&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;span>&lt;strong> &lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Luisa Morgantini, Vice-presidente del Parlamento europeo&lt;/li>
&lt;li>Noam Livne, refusnik israeliano&lt;/li>
&lt;li>Monica Czyza, Centro delle Culture - Spagna &lt;/li>
&lt;li>Giorgio Forti, Rete degli Ebrei contro l&amp;rsquo;Occupazione&lt;/li>
&lt;li>Felicity de Zulueta, Centro per il trattamento dei traumi, Maudsley Hospital, Londra &lt;/li>
&lt;li>Khader Tamimi, presidente della comunità palestinese in Lombardia&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 17,00, aula 44 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Sosteniamo LaOnf, il movimento nonviolento iracheno&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Martina Pignatti Morano di Un ponte per… &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Popolazioni bersaglio di guerre ed occupazioni: le vittime, le armi, l&amp;rsquo;eredità dei danni e i contesti delle resistenze a Gaza, in Iraq e in Libano&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Oratori confermati: &lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Giuditta Brattini, Associazione La Gazzella&lt;/li>
&lt;li>Muhamed Tareq, Conservation Center of Environmental and reserves in Fallujah &amp;amp; Monitoring Net of Human Rights In Iraq (MHRI) &lt;/li>
&lt;li>Paola Manduca, New weapons&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 17,00, aula 21 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Rinascita del divino al femminile&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Conferenza di Claudio Miconi &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 17,00, aula 30 -&lt;/strong>&lt;/span> &lt;strong>&amp;ldquo;Come può oggi un movimento studentesco diventare una forza rivoluzionaria?&lt;/strong>&lt;span>&lt;strong>&lt;br /> &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>Nuove forme di azione e comunicazione nonviolenta e creativa&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;span>&lt;strong> &lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h.17,00, aula 27 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Rapporto padroni-schiavi dal punto di vista economico&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Conferenza di Biram Dah Qubeid &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 18,00, aula 20 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Meditazione interreligiosa&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 18,00, aula 22 - &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;La crisi finanziaria: cosa sta succedendo davvero&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>h. 13,00-18,00 Auditorium 7, Proiezione di video, inchieste e cortometraggi&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 13,00 -  &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;L&amp;rsquo;accusa del veterano - La terza bomba nucleare&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Inchiesta di Maurizio Torrealta (RaiNews24) &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 13,30 -  &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>Versione inglese dell&amp;rsquo;inchiesta&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 14,00 &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Il Grande Errore&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Salamandra Produzioni presenta il cortometraggio &amp;ldquo;Il Grande Errore&amp;rdquo;, diretto da Barbara Ballerio e ispirato all&amp;rsquo;omonimo racconto di Silo. In italiano con sottotitoli in inglese&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,00 &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>&amp;ldquo;Homo Fobicus&amp;rdquo; –&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Docu-film in italiano a cura di Cinefreak sulla discriminazione sessuale a Bergamo. Regia: Francesco Chiodelli&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h. 15,30 &lt;/strong>&lt;/span>**&amp;ldquo;The Arabian Dream&amp;rdquo; **&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Documentario di Maher Al Sabbagh sulle origini del sentimento arabo di rabbia nei confronti del mondo occidentale e la nascita del fondamentalismo islamico. in arabo/inglese con sottotitoli in inglese&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;span>&lt;strong>h.16,30-18,00 -  &lt;/strong>&lt;/span>&lt;strong>Video di appoggio alla campagna contro lo scudo spaziale USA.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>h. 10,00 - 19,00 - Tavoli di lavoro delle aree tematiche&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Economia alternativa - aula 31 (h. 10-18)&lt;/li>
&lt;li>Anti-discriminazione- aula 17 (h.10-19), aula 16 (donne h.10-19). LGBT, aula 12 (h.13-19), aula 24 (h. 14-19), aula 34 (h. 14-19)&lt;/li>
&lt;li>Diritti umani - aula 27 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Culture, migrazioni e cooperazione internazionale: auditorium 7, h.10-11 e h.18-19.        Aula 32 (culture, h.15-18), aula 41 (migrazioni, h.15-18), aula 42 (cooperazione internazionale,  h.14-18) &lt;/li>
&lt;li>Arte ed espressioni popolari - aula 26 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Ecologia e Ambiente- aula 33 (h.16,30-19)&lt;/li>
&lt;li>Pace e Disarmo- aula 28 (h.10-13)&lt;/li>
&lt;li>Sanità- aula 39 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Educazione- aule 10 e 11 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Mezzi di comunicazione, aule 22 (h.15-18) e 23 (h. 15-19)&lt;/li>
&lt;li>Movimento studentesco - aula 30 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Religiosità e spiritualità: auditorium 6, h.11-12 e h. 16-18. Aula 35 (Rivoluzione e spiritualità, h. 12-16), aula 36 (Riconciliazione e spiritualità, h. 12-16,) aula 37 (Sessualità spirituale - l&amp;rsquo;energia sessuale verso la creazione di una coscienza di pace, h.12-16), aula 38 (Cosa spinge l&amp;rsquo;essere umano alla ricerca del sacro? h.12-16), aula 44 (Violenza religiosa in Europa, h. 12-16). &lt;/li>
&lt;li>tecnologia digitale- aula 40 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>Partiti politici - aula 35 (h.10-12; 16-19)&lt;/li>
&lt;li>Nuove generazioni - aula 29 (h.10-19)&lt;/li>
&lt;li>La menzogna dell&amp;rsquo;informazione, aule 25 e 28 (h.15-19)&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>EUROPA: LO SCUDO ANTIMISSILISTICO E LA FORZA DELLA NON VIOLENZA. IL 18 OTTOBRE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/europa-lo-scudo-antimissilistico-e-la-forza-della-non-violenza-il-18-ottobre-importante-incontro-a-milano/</link><pubDate>Tue, 14 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/europa-lo-scudo-antimissilistico-e-la-forza-della-non-violenza-il-18-ottobre-importante-incontro-a-milano/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="size-medium wp-image-1407 alignleft" title="scudo-missili" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/scudo-missili.jpg" alt="" width="240" height="210" /> &lt;strong>Jan Tamas&lt;/strong> è un ingengere informatico di 30 anni Fondatore e leader del movimento nonviolento contro l&amp;rsquo;installazione di basi militari USA in Cechia.&lt;/p>
&lt;p>Impegnato in Kenya in progetti di cooperazione Intarnazionale allo sviluppo Promotore della campagna Europe for Peace&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi anni ha tenuto diverse conferenze in paesi europei e in USA, dove ha incontrato diverse volte il filosofo N. Chomsky e il congressman D. Kucinic.&lt;/p>
&lt;p>Nel mese di maggio ha fatto uno sciopero della fame per protestare contro la mancanza di democrazia con cui il governo sta decidendo sull&amp;rsquo;installazione della base militare USA. La sua protesta ha dato il via ad un digiuno a catena da parte di personaggi di spicco della vita sociale Ceca, che continua fino ad oggi.&lt;/p>
&lt;p>*&lt;em>Jan Tamas sarà presente sabato 18 ottobre alle 15, nell&amp;rsquo;auditorium n.8 dell&amp;rsquo;U6 dell&amp;rsquo;Università Bicocca di Milano si terrà la conferenza: &lt;em>&amp;ldquo;Scudo anti-missilistico e militarizzazione dell&amp;rsquo;Europa&amp;rdquo; nell&amp;rsquo;ambito del Forum Umanista Europeo &amp;ldquo;La forza della nonviolenza&amp;rdquo;
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Oratori:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Jan Tamas&lt;/strong>, portavoce del movimento No alle basi della Repubblica Ceca,&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Vittorio Agnoletto&lt;/strong>, europarlamentare&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Massimo Zucchetti&lt;/strong>, Professore di Impianti Nucleari dell&amp;rsquo;Università,&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Angelica Romano&lt;/strong>, Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio, Napoli&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lindis Percy&lt;/strong>, Coordinatore Campaign for the accountability of American bases - CAAB&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Silvano Caveggion&lt;/strong>, Rete Lilliput, Vicenza &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Marco Sodi&lt;/strong>, Ipri-Rete Corpi Civili di Pace&lt;/p>
&lt;p>Ci troviamo in un momento delicato, in cui stanno aumentando le tensioni tra la Russia e il resto dell&amp;rsquo;Europa, si è riaperta la corsa agli armamenti, si è firmato l&amp;rsquo;accordo tra il governo ceco e quello americano per l&amp;rsquo;installazione della base radar in Repubblica Ceca, come parte del progetto dello scudo spaziale e si è cercato di impedire il referendum sulla base Dal Molin a Vicenza.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>In questo quadro la conferenza punta a dare voce ai rappresentanti di gruppi impegnati da anni a Vicenza (Silvano Caveggion), a Napoli (Angelica Romano), a Praga (Jan Tamas) e in Inghilterra (Lindis Percy) a lottare per un&amp;rsquo;Europa libera da scudi spaziali e basi militari. Ci sarà spazio anche per il contributo di un esperto come il prof. Zucchetti del Politcenico di Torino e dell&amp;rsquo;europarlamentare Vittorio Agnoletto, che potrà parlarci di quello che l&amp;rsquo;Europa potrebbe e dovrebbe fare per attuare una politica diversa, davvero di pace.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>E infine vedremo una proposta concreta per opporsi alla militarizzazione, quella dei Corpi Civili di Pace (Marco Sodi).&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>articolo tratto da
&lt;a href="http://www.unonotizie.it/1813-europa-lo-scudo-antimissilistico-e-la-forza-della-non-violenza-il-18-ottobre-importante-incontro-a-milano.php" target="_blank">UnoNotizie&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Gianluca Pessotto e il Forum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/gianluca-pessotto-e-il-forum/</link><pubDate>Tue, 14 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/gianluca-pessotto-e-il-forum/</guid><description>&lt;p>per gli amici juventini, ma anche no (io ad esempio tifo il Lecce ma solo per simpatia 🙂&lt;/p>
&lt;p>ricordo che il programma dettagliato del Forum è qui:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/programme" target="_blank">http://www.humanistforum.eu/it/info/programme&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>faccio domande. faccia da risposte?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/faccio-domande-faccia-da-risposte/</link><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/faccio-domande-faccia-da-risposte/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>In un mondo dove la violenza cresce in tutti i campi, la nonviolenza è l&amp;rsquo;unica via di uscita?&lt;/li>
&lt;li>Tra un anno partirà la prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che attraverserà i cinque continenti per dare un segnale forte e positivo di questo grande anelito che unisce persone di tutte le culture e di tutte le generazioni.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;pre>&lt;code>Vuoi esprimere la tua adesione e il tuo appoggio a questa Marcia?&lt;/code>&lt;/pre></description></item><item><title>il quiz del giorno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-quiz-del-giorno/</link><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-quiz-del-giorno/</guid><description>&lt;p>« La storia dirà che xxxxxxx è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti», ha risposto yyyyyyy. « xxxxxxx è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di xxxxxxx fondate sull&amp;rsquo;amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri». yyyyyyy ha concluso ribadendo che l&amp;rsquo;Italia continuerà a «servire la causa della pace e della stabilità in Libano, Kosovo e Bosnia, la crescita delle democrazie e della difesa degli innocenti in Afghanistan e in Iraq. Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l&amp;rsquo;amore, non saranno completamente sconfitti».&lt;/p>
&lt;p>non è una dichiarazione inventata. &lt;strong>chi sono xxxxxxx e yyyyyyy?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Newsletter Forum n.3</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/newsletter-forum-n3/</link><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/newsletter-forum-n3/</guid><description>&lt;p>ecco la terza Newsletter, con info sulla partecipazione dell&amp;rsquo;ambasciatore boliviano (che porta i saluti di Evo Morales) e altri dettagli sul forum che inizierà fra qualche giorno a Milano…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/europeanhumanistforum/download/Italiano/Newsletter/newsletter3_ita.pdf" target="_blank">clicca&lt;/a>
per scaricare il PDF&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/europeanhumanistforum/download/Italiano/Newsletter/newsletter3_ita.pdf" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1400" title="forum_newsletter3_ita" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita.jpg" alt="" width="500" height="707" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>anche Lella Costa appoggia la Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/anche-lella-costa-appoggia-la-nonviolenza/</link><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/anche-lella-costa-appoggia-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>crescono i personaggi che si stanno attivando…&lt;/p></description></item><item><title>Le scuole si mobilitano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/le-scuole-si-mobilitano/</link><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/le-scuole-si-mobilitano/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1395" title="manifestazione1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg" alt="" width="500" height="707" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
 
&lt;/p></description></item><item><title>martedì 14 arrivano gli extraterrestri?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/martedi-14-arrivano-gli-extraterrestri/</link><pubDate>Sat, 11 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/martedi-14-arrivano-gli-extraterrestri/</guid><description>&lt;p>nei giorni passati più persone mi hanno &amp;ldquo;allertato&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>oggi leggo
&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/10/medium-annuncia-ufo-in-tv-per-il-14.html" target="_blank">il post&lt;/a>
di Paolo Attivissimo e
&lt;a href="http://blossomgoodchild.com/" target="_blank">il link &amp;ldquo;ufficiale&amp;rdquo;&lt;/a>
al sito della medium che l&amp;rsquo;ha annunciato.&lt;/p>
&lt;p>per chi si volesse interessare un poco al &amp;ldquo;fenomeno UFO&amp;rdquo; consiglio vivamente un libro di Jung sugli oggetti in cielo (non ricordo ora bene il titolo), e soprattutto studiare i miti, gli stati di coscienza e la relazione &amp;ldquo;coscienza-mondo&amp;rdquo;.. potrebbero arrivare discrete sorprese!&lt;/p>
&lt;p>ciononostante ammetto che da ragazzino giravo sempre con un marsupio ben fornito perché chissà.. potrebbe capitare da un momento all&amp;rsquo;altro un passaggio extraterrestre (alla Guida per Autostoppisti Galattici, per intenderci 😉 e che non vuoi avere dietro lo spazzolino?&lt;/p>
&lt;p>ah, ultima coincidenza, proprio martedì Steve Jobs (capo della &lt;strong>Apple&lt;/strong>) presenterà in nuovi portatili Mac.. che a detta delle indiscrezioni sono costruiti con tecnologie extraterrestri… 🙂&lt;/p>
&lt;p>ora torno ad impaginare la storia della nonviolenza che distribuiremo al Forum settimana prossima…&lt;/p></description></item><item><title>pochi giorni all’inizio del Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/pochi-giorni-allinizio-del-forum/</link><pubDate>Sat, 11 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/pochi-giorni-allinizio-del-forum/</guid><description>&lt;h2 id="comunicato-stampa">Comunicato stampa&lt;/h2>
&lt;p>Milano 17.18.19 ottobre 2008 Forum Umanista Europeo&lt;/p>
&lt;p>Giorgio Schultze (Portavoce del Nuovo Umanesimo), Anna Falchi, Dario Fo, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Ascanio Celestini, Luisa Morgantini (vicepresidente del Parlamento Europeo), Dario Vergassola, Vladimir Luxuria,sono i testimonial della Nonviolenza nello spot per il Forum Umanista Europeo.&lt;/p>
&lt;p>Aderiscono oltre ai testimonial dello spot: Noam Chomsky, Lella Costa, Gianluca Pessotto, David Riondino, Roberto Vecchioni Paolo Virzì.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=pNqY0g__c9o" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;YouTube id="pNqY0g__c9o" />
![video](https://youtu.be/pNqY0g__c9o)
&lt;https://youtu.be/pNqY0g__c9o>
&lt;p>Venerdì 17, alle 13.30 prima dell&amp;rsquo;apertura del Forum al Palalido in Piazza Stuparich: incontro con la stampa, rinfresco e spazio interviste.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze e spettacoli, esposizioni di artisti vari. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo e del volontariato che lavoreranno per la costruzione di un&amp;rsquo;Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversità, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale.&lt;/p>
&lt;p>Orari d&amp;rsquo;apertura:&lt;br>
&lt;strong>Venerdì 17&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 15.30 - 24.00&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 18&lt;/strong>&lt;br>
Università Bicocca, Piazza dell&amp;rsquo;Ateneo Nuovo: 11.00 - 19.00&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 19.30 - 24.00&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica 19&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 14.30 - 19.00&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Alcuni appuntamenti del programma:&lt;/p>
&lt;p>Venerdì 17, alle 18,30 al Palalido&lt;br>
Tavola rotonda: &lt;strong>Fermare la guerra nucleare. Il ruolo dell&amp;rsquo;Europa.&lt;/strong>&lt;br>
Oratori: Giorgio Schultze, Hans Kristensen, Angelo Baracca, Giulietto Chiesa, Pol D&amp;rsquo;Huyvetter.&lt;/p>
&lt;p>Venerdì 17, alle 21.30 al Palalido&lt;br>
Fateci uscire! serata in appoggio al Manifesto con la partecipazione del direttore Valentino Parlato.&lt;/p>
&lt;p>Sabato 18, alle 17.00 alla Bicocca&lt;br>
Conferenza: &lt;strong>Una soluzione nonviolenta al conflitto Palestina-Israele.&lt;/strong>&lt;br>
Oratori: Luisa Morgantini, Noam Livne, Monica Czyza, Giorgio Forti, Felicity de Zulueta.&lt;/p>
&lt;p>Domenica 19 alle 14.30 al Palalido&lt;br>
Conferenza: &lt;strong>Oltre la giustizia, al di la&amp;rsquo; della vendetta, testimonianze di chi ha trasformato il dolore in impegno sociale e nuova umanità.&lt;/strong>&lt;br>
Moderatore: Maria Cuffaro. Oratori: Giovanni Impastato, Pina Grassi, Manuela Dviri Vitali Norsa, Giuseppe Santagada, Paolo Bolognesi.&lt;/p>
&lt;p>Tra gli altri, ci saranno &lt;strong>interventi teatrali&lt;/strong> di: Daniele Biacchessi, Ottavia Piccolo e Lucia Sardo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Partecipano&lt;/strong> tra gli altri: Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Paolo Bolognesi, Roberto Burlando, Giulietto Chiesa, Maria Cuffaro, Marco Deriu, Manuela Diviri Norsa, Claudio Fragasso, Pina Grassi, Giovanni Impstato, Deborah Lambillotte, Noam Livne, Aurelio Mancuso, Gabriel Mandel, Mouelhi Mohsen, Emilio Molinari, Luisa Morgantini, Moni Ovadia, Manuela Sadun Paggi, Valentino Parlato, Dijana Pavlovic, Luca Poma, Giuseppe Santagada, Giorgio Simonetti, Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;p>Il programma del forum, in via di definizione, prevede tavoli di lavoro su:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Economia alternativa&lt;/li>
&lt;li>Anti-discriminazione&lt;/li>
&lt;li>Diritti umani&lt;/li>
&lt;li>Culture, migrazioni e cooperazione internazionale&lt;/li>
&lt;li>Arte ed espressioni popolari&lt;/li>
&lt;li>Ecologia e Ambiente&lt;/li>
&lt;li>Pace e Disarmo&lt;/li>
&lt;li>Sanità&lt;/li>
&lt;li>Educazione&lt;/li>
&lt;li>Mezzi di comunicazione&lt;/li>
&lt;li>Movimento studentesco&lt;/li>
&lt;li>Religiosità e spiritualità&lt;/li>
&lt;li>tecnologia digitale&lt;/li>
&lt;li>Nuove generazioni&lt;/li>
&lt;li>La menzogna dell&amp;rsquo;informazione&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E inoltre seminari, conferenze, laboratori, dibattiti su temi di attualità, esposizioni, presentazioni di libri e film, eventi artistici e tutti i contributi che organizzazioni e singoli vorranno fornire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Un po&amp;rsquo; di storia:&lt;/strong>&lt;br>
I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si è svolto a Mosca il 7 Ottobre, il secondo nel 1994 a Città del Messico e il terzo nel 1995 a Santiago del Cile. Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione. Vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un&amp;rsquo;importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione. Si è reso quindi necessario l&amp;rsquo;incontro fra i popoli che convivono all&amp;rsquo;interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali. In Europa il primo Forum Umanista, si è tenuto a Lisbona nel novembre 2006, preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004).&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo. Nel 2007 a New York, si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.&lt;/p>
&lt;p>Per scaricare tutta la documentazione:
&lt;a href="http://www.pressenza.org/site/index.php/View-document-details/4-Forum-Europeo-Milano.html" target="_blank">Forum Europeo - Milano&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Associazioni promotrici:&lt;/strong>&lt;br>
Il forum è promosso da più di 50 associazioni di volontariato europee. Indichiamo di seguito le associazioni che sono riferimento per la responsabilità legale e che sono costituite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo): UnAltroMondo Onlus, Cultura Mista, Energia per i diritti Umani Onlus, Umanisti nel Mondo onlus, Federazione Centro delle Culture, Associazione Dialogo Onlus.&lt;/p>
&lt;p>Il Forum gode del &lt;strong>patrocinio&lt;/strong> di: Comune di Milano, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Agrate Brianza, Provincia di Ferrara, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Rovigo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Si ringrazia:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Interzone Comunicazione per il supporto all&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;evento - www.interzone.it&lt;/li>
&lt;li>La community di Creathead per la realizzazione della campagna promozionale - www.creathead.it&lt;/li>
&lt;li>Università degli Studi di Milano - Bicocca - www.unimib.it&lt;/li>
&lt;li>C6Tv -media partner - www.c6tv.it&lt;/li>
&lt;li>Quintessenza Network - per la produzione video - www.quintessenzanet.org&lt;/li>
&lt;li>La Esco Del Sole - www.laescodelsole.com&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per tutta la sua durata sarà possibile seguire la diretta del forum su:
&lt;a href="http://www.c6.tv/" target="_blank">www.c6.tv&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Presto la legge marziale.. cadrai dal pero?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/</link><pubDate>Sat, 11 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/</guid><description>&lt;p>ricordate i &amp;ldquo;raggi del dolore?&amp;rdquo; e tutta quella tecnologia che gli USA stanno preparando da tempo per un&amp;rsquo;eventuale ribellione &lt;em>interna&lt;/em> al loro paese?&lt;/p>
&lt;p>cosa succederebbe se fra qualche settimana negli stati uniti cominciassero a chiudere le banche e/o nei campus universitari gli studenti iniziassero a ribellarsi al &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>e se Russia, Cina, India e le altre potenze in crescita volessero indietro dagli USA i propri crediti?&lt;/p>
&lt;p>fa pensare (e dovrebbe preoccupare) il fatto che il più grande investimento di sempre degli USA sia stato in armamenti. sia interni che sparsi in centinaia di basi in tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>NON nella cultura, nell&amp;rsquo;educazione, nella qualità della vita, nella previdenza sanitaria e sociale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ma nelle armi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>i più intelligenti non confondono ovviamente l&amp;rsquo;antimilitarismo con l&amp;rsquo;antiamericanesimo.&lt;/p>
&lt;p>fra non molto molta gente cadrà dal pero.&lt;/p>
&lt;p>se sei tra quelli come noi che sono già caduti tempo fa, converrai che la migliore cosa da fare è unirsi e aiutare gli altri a non sfracellarsi a terra.&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo settimana prossima a Milano.&lt;/p></description></item><item><title>Cenare al Forum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/cenare-al-forum/</link><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/cenare-al-forum/</guid><description>&lt;p>comunicazione di servizio per chi vuole partecipare alle due gradi cene (del venerdì e del sabato):&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">Cara amica / caro amico, &lt;span style="font-family: 'Lucida Grande'">&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">desideriamo informarti che le cene organizzate all’interno del nostro Forum, possono essere &lt;/span>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">&lt;strong>garantite&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif"> solo se prenotate sul sito entro &lt;/span>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">&lt;strong>lunedì 13 ottobre&lt;/strong>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">.&lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">Per prenotare collegati al sito: &lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/">&lt;span style="color: #000000">&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">http://www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/span>&lt;/span>&lt;/a>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">&lt;strong>Per ogni ulteriore informazione scrivici alla seguente email: &lt;/strong>&lt;/span>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">&lt;strong>&lt;a href="mailto:catering@humanistforum.eu">
&lt;a href="mailto:catering@humanistforum.eu">catering@humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #0000ff">&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif">&lt;strong>&lt;a href="mailto:catering@humanistforum.eu">&lt;/a>&lt;span style="color: #000000;font-weight: normal">Dallo Staff Catering un grazie per la collaborazione e un arrivederci al Forum.&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/p></description></item><item><title>grafico della situazione finanziaria attuale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/grafico-della-situazione-finanziaria-attuale/</link><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/grafico-della-situazione-finanziaria-attuale/</guid><description>&lt;p>ringraziando il sempre geniale 
&lt;a href="http://enteroclisma.blogspot.com/" target="_blank">Roberto Mangosi&lt;/a>
 per la vignetta 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/grafico_wall_street.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1376" title="grafico_wall_street" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/grafico_wall_street.jpg" alt="" width="284" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/grafico_wall_street.jpg 284w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/grafico_wall_street-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 284px) 100vw, 284px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>personaggi da nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/personaggi-da-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/personaggi-da-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>crescono i personaggi che stanno aderendo al Forum sulla non violenza di settimana prossima.&lt;/p>
&lt;p>potreste incontrare Giorgio Albertazzi, Noam Chomsky, Ascanio Celestini, Lella Costa, Anna Falchi, Dario Fo, Claudia Gerini, Vladimir Luxuria, Gianluca Pessotto, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, David Riondino, Roberto Vecchioni, Dario Vergassola e Paolo Virzì.&lt;/p></description></item><item><title>anche Richard Stallmann aderisce alla Marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/anche-richard-stallmann-aderisce-alla-marcia-mondiale/</link><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/anche-richard-stallmann-aderisce-alla-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>non lo stiamo dicendo ancora a nessuno perché sarà annunciata al Forum settimana prossima… ma la preparazione della Marcia Mondiale dell&amp;rsquo;anno prossimo sta andando avanti a gran passo..sono centinaia le persone attive in tutto il mondo… notizia di ieri anche 
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman" target="_blank">Richard Stallmann&lt;/a>
, famoso ideologo del software libero e &amp;ldquo;guru&amp;rdquo; delle nuove frontiere informatiche, ha aderito alla Marcia.&lt;/p>
&lt;p>se vuoi curiosare (il sito è ancora in fase di sviluppo e traduzione) è
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>con un forte abbraccio mi getto ora in questa giornata che promette il pieno&lt;/p></description></item><item><title>La terza bomba atomica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-terza-bomba-atomica/</link><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-terza-bomba-atomica/</guid><description>&lt;p>da anni gira la voce che in Iraq sono state sperimentate &amp;ldquo;piccole&amp;rdquo; bombe atomiche (a detta degli esperti per poter penetrare in profondità sottoterra.. proprio dove si nasconde Bin Laden e i vermoni del deserto Persiano)&lt;/p>
&lt;p>il nuovo documentario dai RaiNews24 (lo ricordiamo per tutti i vari speciali video sulle armi al fosforo a Fallujia e sull&amp;rsquo;uso di armi ad energia (laser e microonde, vedi il famoso &amp;ldquo;Guerre Stellari&amp;rdquo; che qui ho riportato diverse volte) parla di una possibile deflagrazione nucleare a Bassora alla fine della guerra del 1991.&lt;/p>
&lt;p>riporto qui due articoli (ringraziamo PeaceLink e PeaceReporter) ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: ci vediamo settimana prossima al Forum?&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>dal sito di Peacelink:&lt;/p>
&lt;p>Conferenza stampa di presentazione dell&amp;rsquo;inchiesta di RaiNews24&lt;/p>
&lt;h2 id="laccusa-del-veterano-la-terza-bomba-nucleare">L&amp;rsquo;accusa del veterano: La terza bomba nucleare&lt;/h2>
&lt;p>Mercoledi 8 Ottobre alle ore 11 alla Federazione Nazionale della Stampa, in Corso Vittorio Emanuele II n.349, Roma&lt;/p>
&lt;p>Maurizio Torrealta&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/08102008_bomba/" target="_blank">RaiNews24&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;inchiesta un veterano americano che ha partecipato a &amp;ldquo;Desert Storm&amp;rdquo; , accusa l&amp;rsquo;Amministrazione americana di aver utilizzato una piccola bomba nucleare a penetrazione di 5 chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra ed il confine con l&amp;rsquo; Iran. Per controllare queste dichiarazioni Rainews24 ha cercato di verificare se durante la prima guerra del Golfo era stato registrato un evento sismico pari a 5 chilotoni. Consultando l&amp;rsquo;archivio &amp;ldquo;on line&amp;rdquo; del &amp;ldquo;Seismological International Centre&amp;rdquo; ha trovato che proprio nella zona descritta dal veterano, era stato registrato un evento sismico di potenza corrispondente a 5 chilotoni, l&amp;rsquo;ultimo giorno del conflitto.&lt;/p>
&lt;p>Anche se non è una prova dirimente e definitiva - potrebbe infatti anche trattarsi di una coincidenza - la redazione ha deciso di trasmettere questa intervista perché la situazione sanitaria a Basra ha raggiunto livelli di pericolosità davvero critici: i decessi annuali per tumore, secondo il responsabile del reparto oncologico dell&amp;rsquo; ospedale di Basra, Dott. Jawad Al Ali, sono aumentati da 32 nel 1989 (prima della guerra del Golfo) a più di 600 nel 2002.&lt;/p>
&lt;p>Il Dipartimento della Difesa statunitense chiamato ad esprimersi sulle accuse del veterano ha dichiarato che durante &amp;ldquo;Desert Storm&amp;rdquo; sono state utilizzate solo armi convenzionali.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;inchiesta verrà proiettata in anteprima durante la conferenza stampa e l&amp;rsquo; autore risponderà alle domande dei colleghi e del pubblico .&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>dal sito di PeaceReporter:&lt;/p>
&lt;h2 id="unaltra-hiroshima">Un&amp;rsquo;altra Hiroshima?&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Torrealta, di RaiNews24, presenta l&amp;rsquo;anteprima di un&amp;rsquo;intervista a un veterano Usa che denuncia: usammo l&amp;rsquo;atomica in Iraq nel 1991&lt;/em>&lt;/p>
&lt;div>
"Di giornali italiani ce n'erano pochissimi, ma c'erano colleghi iraniani, russi, giapponesi, spagnoli. Fa riflettere". Maurizio Torrealta di&lt;em>RaiNews24 &lt;/em>ha presentato oggi, in anteprima, l'ultima inchiesta che apre uno scenario inquietante. Gli Stati Uniti, durante la guerra del Golfo nel 1991, per la precisione l'ultimo giorno del conflitto, avrebbero sganciato nei pressi di Bassora, nell'Iraq meridionale, una testata atomica della potenza di cinque kilotoni.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>&lt;img title="bassora bombardata" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/medioriente/iraq/bassora_1.jpg" alt="bassora bombardata" width="250" height="164" align="right" />Un fantasma ingombrante.&lt;/strong> Per intenderci, quella sganciata su Nagasaki nel 1945 era di una potenza di ventidue chilotoni, quindi si tratta di una &amp;#8216;testata nucleare piccola'. Ma questo non rende meno grave quello che sarebbe accaduto. "Un intervento su sito canadese di un veterano statunitense, trovato in internet, ha dato avvio all'inchiesta", racconta Torrealta. "Raccontava di un ordigno atomico sganciato nei pressi di Bassora, vicino al confine con l'Iran, durante l'operazione chiamata&lt;em>Desert Storm &lt;/em>(l'attacco all'Iraq guidato dagli Usa nel 1991, dopo l'invasione del Kuwait da parte delle truppe di Saddam &lt;em>ndr&lt;/em>)&lt;em>. &lt;/em>Da quel momento ci siamo attivati e siamo riusciti a entrare in contatto con il veterano Usa. Abbiamo lavorato un anno per convincerlo a farsi intervistare in video e a raccontare la sua storia, cha ha confermato punto per punto. Allora abbiamo incrociato le sue dichiarazioni con le rilevazioni del &lt;em>Seismological International Center &lt;/em>(struttura non governativa tedesca che monitora gli eventi sismici del mondo &lt;em>ndr).&lt;/em>Potrebbe essere solo una coincidenza, ma nello stesso giorno i sismografi hanno registrato un'attività pari a quella che potrebbe scatenare una bomba del genere nella stessa zona della denuncia del veterano Usa".
&lt;/div>
&lt;div>
Questo potrebbe risolvere ogni dubbio? "La prova definitiva sarebbe data dalla registrazione delle onde dell'evento sismico, per capire se sono di superficie o di profondità", risponde il giornalista di &lt;em>RaiNews24,&lt;/em>"perché in quel caso il dubbio si risolverebbe, in quanto se fossero di superficie è ovvio che non si sarebbe trattato di un terremoto". Sembrerebbe un fatto semplice, ma non è così. "Per fare questa verifica serve la collaborazione di diversi centri sismici, nove in tutto il mondo, che hanno registrato l'evento sismico. L'argomento è delicato, e scatena fantasmi particolari. Noi apriamo il nostro lavoro a tutti, invitando chiunque abbia informazioni in questo senso a collaborare con noi, per accertare la verità".
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>&lt;img title="bomba atomica" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/medioriente/iraq/atomicbomb.gif" alt="bomba atomica" width="250" height="175" align="left" />Un'altra rappresaglia?&lt;/strong>Un altro elemento importante che supporterebbe questa tesi è che, come spiega il giornalista, "il tasso di mortalità annua, a Bassora, è passato da 32 nel 1989 a più di 600 nel 2002". &lt;br /> Pare un lavoro complesso, ma che con la buona volontà necessaria si potrebbe realizzare. "Si, anche perché oggi abbiamo presentato solo un'anteprima di un'intervista molto più lunga. Il militare Usa racconta un sacco di cose che vanno verificate", spiega Torrealta, "ma che non devono essere ignorate. Lui, ad esempio, sostiene che tra il 1 e il 3 marzo 2002, in Afghanistan, è stato utilizzato un ordigno simile. Una dichiarazione che non può restare senza una verifica e che chiama tutti a indagini accurate, a lavorare insieme, con le competenze necessarie. Sarebbe gravissimo se, nel silenzio più assoluto, fosse stata utilizzata un'arma atomica. La radioattività lascia traccia". &lt;br /> Un dubbio pesante come un macigno, ma perché da un punto di vista tattico o strategico gli Usa avrebbero sganciato una bomba atomica l'ultimo giorno del conflitto, ormai vinto? Perché lo avrebbero fatto contro quegli sciiti che, prima di essere abbandonati a loro stessi, si erano sollevati contro Saddam aiutando le truppe della Coalizione?
&lt;/div>
&lt;div>
"Per noi la priorità era verificare se quello che il militare raccontava fosse vero", risponde Torrealta, "poi sul perché una scelta di questo tipo possa essere stata fatta non mi pronuncio. Abbiamo fatto solo delle ipotesi. Due giorni prima della fine del conflitto, un missile &lt;em>Scud&lt;/em>aveva colpito una base Usa uccidendo ventotto militari statunitensi. L'amministrazione di Bush padre aveva da sempre dichiarato che avrebbero utilizzato l'atomica se fossero stati attaccati con armi chimiche o batteriologiche. Ma tutta la questione dell'uso dell'atomica, in quel conflitto, era ambigua. L'allora Segretario di Stato Usa James Baker III, sulla questione, aveva coniato la &amp;#8216;dottrina dell'ambiguità calcolata': non si negava e non si confermava l'eventuale uso di armi atomiche. Non sarebbe neanche l'unica rappresaglia per l'attacco alla base Usa, visto che il giorno dopo venne attaccato un convoglio in fuga dal Kuwait. E fu una strage".
&lt;/div></description></item><item><title>20.000 euro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/20000-euro/</link><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/20000-euro/</guid><description>&lt;p>è questa la cifra massima che ti consiglio di tenere su un conto in banca (ovviamente se sei un fortunato possessore di cifre maggiori!)&lt;/p>
&lt;p>oltre questa cifra potrebbero arrivare difficoltà nel momento di riavere i tuoi risparmi indietro.&lt;/p>
&lt;p>lo so sembra abbastanza in contrapposizione a quanto cercano di assicurare in tv.&lt;/p>
&lt;p>io spero basti avere più conti correnti di massimo 20.000 euro&lt;/p></description></item><item><title>David Riondino - La Forza della Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/david-riondino-la-forza-della-nonviolenza/</link><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/david-riondino-la-forza-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>sono molti i personaggi che stanno appoggiando il Forum di settimana prossima… ecco il video di David Riondino:&lt;/p></description></item><item><title>Ecco il seguito del film Zeitgeist</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-il-seguito-del-film-zeitgeist/</link><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-il-seguito-del-film-zeitgeist/</guid><description>&lt;p>chi ha già visto il film sa di cosa parliamo. da qualche giorno è disponibile sul sito ufficiale 
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com/" target="_blank">http://www.zeitgeistmovie.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>si sapeva che sarebbe arrivata la quarta parte del film/documentario che racconta il sistema di controllo/manipolazione delle coscienze che è stato creato fondato sulla violenza economica e psicologica.&lt;/p>
&lt;p>godetevi (sottotitolati in italiano) le due parti di questo Addendum:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ZEITGEIST ADDENDUM parte 1&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ZEITGEIST ADDENDUM parte 1&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Strippi … fumetti interattivi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/strippi-fumetti-interattivi/</link><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/strippi-fumetti-interattivi/</guid><description>&lt;p>il caro amico Fabrizio ha pubblicato sul suo sito una prima striscia di fumetti.. interattivi!&lt;/p>
&lt;p>lui è uno dei migliori animatori che conosca… fateci un giro!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.azafuse.com/site/Strippi.html" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1362" title="strippi" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/strippi-450x126.png" alt="" width="450" height="126" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.azafuse.com/site/Strippi.html" target="_blank">http://www.azafuse.com/site/Strippi.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il più grande furto della storia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-piu-grande-furto-della-storia/</link><pubDate>Tue, 07 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-piu-grande-furto-della-storia/</guid><description>&lt;p>ecco un&amp;rsquo;altra lettera di oggi di Michael Moore che ripropongo per gli interessati a saperne un po&amp;rsquo; di più…&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Stanno rubando l&amp;rsquo;argenteria mentre si avviano fuori dalla porta&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Amici, Veniamo al dunque.&lt;/p>
&lt;p>La più grande ruberia nella storia di questo paese sta avvenendo ora, proprio mentre state leggendo, sebbene non sia stata utilizzata alcuna arma, ci sono 300 milioni di ostaggi. Non ci sono dubbi: dopo aver rubato mezzo miliardo di miliardi di dollari per riempire le tasche dei sostenitori affaristi della guerra negli ultimi cinque anni, dopo aver arricchito i loro amici petrolieri per la bellezza di oltre cento miliardi di dollari solo negli ultimi due anni, Bush e i suoi compari -che presto sgombreranno la Casa Bianca- stanno saccheggiando gli Stati Uniti. Tesorieri di ogni dollaro che riescono ad arraffare. Stanno rubando l&amp;rsquo;argenteria mentre si avviano fuori dalla porta. Qualunque cosa dicano,indipendentemente dalle espressioni allarmistiche che usano, sanno bene come generare paura e confusione in modo da restare nell&amp;rsquo;élite ricca sfondata. Vi basta leggere i primi quattro paragrafi dell&amp;rsquo;articolo di fondo del
&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/09/22/business/22lobby.html" target="_blank">New York Times&lt;/a>
per capire di cosa si tratta realmente: &amp;ldquo;Nel momento esatto in cui i politicanti cercavano di salvare con 700 miliardi di dollari l&amp;rsquo;industria finanziaria, Wall Street ha iniziato a ricercare un modo per trarne profitto. &amp;ldquo;Le imprese finanziarie facevano pressioni di ogni tipo per accaparrarsi ogni sorta di investimenti scellerati coperti e non solo quelli legati alle ipoteche. &amp;ldquo;Allo stesso tempo le società di investimenti stavano manovrando per supervisionare i patrimoni per rubare i libri contabili delle istituzioni finanziarie; un ruolo che avrebbe potuto garantire loro centinaia di milioni di dollari all&amp;rsquo;anno solo di onorario. &amp;ldquo;Nessuno vuole essere escluso dalla proposte del Ministero del Tesoro per fare incetta di attività in perdita delle istituzioni finanziarie.&amp;rdquo; Incredibile. Wall Street e i suoi sostenitori hanno creato questo sconquasso e ora si apprestano a ripulire come ladri. Perfino Rudy Giuliani sta esercitando forti pressioni politiche perché le sue società &lt;a href="http://www.nydailynews.com/news/politics/2008/09/25/2008-09-25_rudy_giulianis_crass_opportunism_reflect.html" target="_blank">vengano scelte (e pagate) per &amp;ldquo;fare da consulenti&amp;rdquo;&lt;/a> nel salvataggio. Il problema è che nessuno realmente sa in cosa consiste questo &amp;ldquo;collasso&amp;rdquo;. Perfino il segretario del tesoro Paulson ha ammesso di non conoscere l&amp;rsquo;ammontare esatto necessario (ha semplicemente dimenticato i 700 miliardi). Il responsabile del budget del Congresso non riesce a calcolarlo e nemmeno a spiegarlo ad anima viva. Eppure stanno strillando che la fine è vicina! Panico! Recessione! La Grande Depressione!L&amp;rsquo;anno 2000, l&amp;rsquo;influenza aviaria, api assassine! Dobbiamo pagare il conto del salvataggio finanziario oggi!! Il cielo sta cadendo! Il cielo sta cadendo! Cadendo per chi? NIENTE in questo pacchetto per il salvataggio finanziario abbasserà i costi della benzina che usate per andare al lavoro. NIENTE in questo conto vi salverà dal perdere la casa. NIENTE in questo conto vi darà l&amp;rsquo;assicurazione sanitaria. Assicurazione sanitaria? Mike, come mai tiri fuori questo argomento? Che cos&amp;rsquo;ha a che fare con il collasso di Wall Street? Ha tutto a che fare. Il cosiddetto &amp;ldquo;collasso&amp;rdquo; è stato scatenato dalle massicce inadempienze e dalle privazioni del diritto di cancellare un&amp;rsquo;ipoteca sulle case della gente. Sapete perché così tanti americani stanno perdendo la casa? A sentire i Repubblicani è perché sono stati concessi troppi mutui alla classe operaia che non poteva realisticamente permetterseli. Ecco la verità: la principale causa per cui la gente ha dichiarato bancarotta è dovuta &lt;a href="http://www.nytimes.com/2005/02/02/business/02insure.html" target="_blank">alle fatture mediche&lt;/a>. Lasciatemi solo dire questo: se avessimo una copertura assicurativa universale, questa crisi dei mutui probabilmente non si sarebbe presentata. Questa missione salvataggio serve a proteggere l&amp;rsquo;osceno ammasso di ricchezze accumulato negli ultimi otto anni. Serve a proteggere i principali azionisti che possiedono e controllano l&amp;rsquo;America societaria. E&amp;rsquo; per garantire che i loro yacht, le lussuose ville e lo &amp;ldquo;stile di vita&amp;rdquo; proseguono senza scossoni mentre il resto dell&amp;rsquo;America soffre e combatte per pagare i conti. Per una volta facciamo soffrire i ricchi. Facciamo che siano loro a pagare per il salvataggio finanziario. Stiamo spendendo 400 milioni di dollari al giorno per la guerra in Iraq. Facciamo smettere la guerra immediatamente e risparmiamo mezzo miliardo di miliardi! Devo smettere di scrivere questo pezzo e voi dovete smettere di leggerlo. Stanno inscenando un colpo finanziario questa mattina nel nostro paese. Sperano che il Congresso agisca in tempi rapidissimi, prima che possiamo avere la possibilità di fermarli. Perciò smettete di leggere e fate qualcosa-ORA!&lt;/p>
&lt;p>Ecco cosa potete fare subito:&lt;/p>
&lt;p>1. &lt;a href="http://www.visi.com/juan/congress/cgi-bin/newmemberbio.cgi?lang=&amp;member=ILJR&amp;site=ctc&amp;address=&amp;city=&amp;state=IL&amp;zipcode=&amp;plusfour=%20" target="_blank">Chiamate&lt;/a> o mandate una &lt;a href="http://my.barackobama.com/page/s/contact2%20" target="_blank">e-mail&lt;/a> al senatore Obama. Ditegli che non deve per forza rimanere lì seduto per sostenere Bush, Cheney e il casino che hanno fatto. Ditegli che sappiamo che è tanto in gamba da poter rallentare il gioco e trovare la giusta strada da percorrere. Ditegli che i ricchi devono pagare per qualunque aiuto offrano. Usate l&amp;rsquo;influenza che abbiamo in questo momento per una moratoria sul pignoramento delle case, per fare pressione per una copertura sanitaria universale e ditegli anche che la gente deve essere consultata sulle decisioni economiche che riguardano la loro vita e non i baroni di Wall Street.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>
&lt;p>Scendete per le strade. Partecipate a una delle &lt;a href="http://truemajority.wiredforchange.com/event/distributedEventCalendar.jsp%20" target="_blank">centinaia di dimostrazioni&lt;/a> estemporanee che si stanno organizzando in tutto il paese) specialmente a quelle in prossimità di Wall Street e Washington).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chiamate i vostri rappresentanti al congresso e i vostri senatori (cliccate qui per trovare i loro numeri telefonici:
&lt;a href="http://www.visi.com/juan/congress/" target="_blank">http://www.visi.com/juan/congress/&lt;/a>
). Raccontategli quello che avete detto al senatore Obama. Se si fallisce nella vita poi c&amp;rsquo;è un prezzo molto alto da pagare. Ciascuno di voi conosce le regole di base e ad un certo punto ha pagato le conseguenze delle proprie azioni. In questa grande democrazia, non possiamo permettere che ci siano leggi per la maggior parte dei cittadini lavoratori e altre leggi per l&amp;rsquo;élite che, per di più, quando incasinano tutto, si ritrovano con un altro regalo servito su un piatto d&amp;rsquo;argento.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non più! Mai più!&lt;/p>
&lt;p>con affetto,&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Michael Moore&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>P.S. Dopo aver approfondito l&amp;rsquo;argomento del conto del salvataggio, dovete sapere che vi hanno mentito. Hanno detto di come garantiranno una continuità in caso di cambio di proprietà nelle aziende ma non hanno detto NIENTE su cosa questi dirigenti faranno ai SALARI. Secondo il Repubblicano Brad Sherman della California, questi manager continueranno a riscuotere milioni di dollari al mese di stipendio. Non c&amp;rsquo;è nessun diritto di proprietà diretto per la gente americana per il denaro deferito. Le banche estere e gli investitori potranno ricevere miliardi di dollari a fondo perduto. Una grossa fetta dei 700 miliardi di dollari andrà direttamente alle banche cinesi e del Medio Oriente. Non c&amp;rsquo;è alcuna garanzia che rivedremo i soldi.&lt;/p>
&lt;p>P.P.S. Ho parlato con della gente che conosco a Washington e mi hanno spiegato come mai ci sono così tanti Democratici invischiati in questo affare: perché Wall Street questo fine settimana metterà loro una pistola alla tempie: o accetteranno di girare i 700 miliardi di dollari oppure come primo provvedimento inizieranno a far saltare i fondi pensionistici dei costituenti della classe media. I Democratici temono che questa minaccia si avveri. Ma questo non è il momento di indietreggiare o di agire come hanno fatto i tipici Democratici negli ultimi otto anni. I Democratici hanno regalato un&amp;rsquo;elezione a Bush. I Democratici hanno dato a Bush i voti di cui aveva bisogno per invadere uno stato sovrano. Una volta che hanno preso il comando al Congresso nel 2007, si sono rifiutati di farla finita con la guerra. E ora stanno per rendersi complici del crimine del secolo. Dovete chiamarli ora (
&lt;a href="http://www.visi.com/juan/congress/" target="_blank">http://www.visi.com/juan/congress/&lt;/a>
) e dire &amp;ldquo;NO!&amp;rdquo; Se li lasciamo fare, immaginatevi quanto sarà duro ottenere qualcosa di buono quando il Presidente Obama siederà alla Casa Bianca. QUESTI DEMOCRATICI SONO FORTI NELLA MISURA IN CUI LI SOSTENIAMO. CHIAMA IL CONGRESSO ORA.&lt;/p></description></item><item><title>incontro &amp;quot;La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/incontro-la-paura-radice-del-dolore-strumento-di-controllo-di-massa/</link><pubDate>Tue, 07 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/incontro-la-paura-radice-del-dolore-strumento-di-controllo-di-massa/</guid><description>&lt;div>
&lt;p class="MsoNormal">
venerdì 10 ottobre, a Milano, presso la &lt;a href="http://www.casaumanista.it/">Casa Umanista&lt;/a> di via Costant (zona San Siro) devi sapere che ci sarà questo incontro:
&lt;/p>
&lt;p class="MsoNormal">
&lt;strong>&lt;span>La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;p class="MsoNormal">
&lt;span>-&lt;/span>&lt;span>         &lt;span> &lt;/span>&lt;/span>&lt;strong>&lt;em>&lt;span>10 Ottobre 2008, ore 20:30&lt;/span>&lt;/em>&lt;/strong>&lt;span>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;p class="MsoNormal">
&lt;span>-&lt;/span>&lt;span>         &lt;span> &lt;/span>&lt;/span>&lt;strong>&lt;em>&lt;span>Ingresso gratuito&lt;/span>&lt;/em>&lt;/strong>
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Spuntano le prime tendopoli</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/spuntano-le-prime-tendopoli/</link><pubDate>Tue, 07 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/spuntano-le-prime-tendopoli/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/2008198259.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1349" title="2008198259" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/2008198259.jpg" alt="" width="250" height="174" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/20081965371_1.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1350" title="20081965371_1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/20081965371_1.jpg" alt="" width="250" height="169" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>leggi su
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&amp;amp;idart=12360" target="_blank">Peace Reporter&lt;/a>
l&amp;rsquo;articolo che racconta questa storia.&lt;/p>
&lt;p>invito tutti a iscriversi a venire al
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/home" target="_blank">Forum Umanista Europeo&lt;/a>
&amp;ldquo;La Forza della Nonviolenza&amp;rdquo;. il 17/18/19 ottobre a Milano.&lt;/p></description></item><item><title>The Upward Spiral</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/the-upward-spiral/</link><pubDate>Tue, 07 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/the-upward-spiral/</guid><description>&lt;p>un film/documento da vedere con attenzione.&lt;/p>
&lt;p>maggiori info sull&amp;rsquo;autore
&lt;a href="http://www.chrysalischarterschool.com/Paul/Paul/HOPE.html" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Audio Manifestazione 4 Ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/audio-manifestazione-4-ottobre/</link><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/audio-manifestazione-4-ottobre/</guid><description>&lt;p>Ringrazio
&lt;a href="http://lpp.opencontent.it/blog/" target="_blank">dis.socia&lt;/a>
per aver mandato il link!&lt;/p>
&lt;p>link ai podcast degli audio raccolti dalla manifestazione attraverso le onde di Radio Cooperativa di Padova durante la trasmissione La voce dei comitati.&lt;/p>
&lt;p>Interventi di Giorgio Salmone (Socialismo Rivoluzionario) e Giorgio Shultze (Movimento Umanista)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://lpp.opencontent.it/blog/?p=1108" target="_blank">http://lpp.opencontent.it/blog/?p=1108&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>no comment</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/no-comment/</link><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/no-comment/</guid><description>&lt;p>dal corriere.it di oggi:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/solo-la-voce-di-dio-e-solida.png" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1344" title="solo-la-voce-di-dio-e-solida" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/solo-la-voce-di-dio-e-solida.png" alt="" width="469" height="205" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/solo-la-voce-di-dio-e-solida.png 469w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/solo-la-voce-di-dio-e-solida-300x131.png 300w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto eventi del 2 ottobre 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-eventi-del-2-ottobre-2008/</link><pubDate>Sun, 05 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-eventi-del-2-ottobre-2008/</guid><description>&lt;p>il 2 ottobre, giornata mondiale delle nonviolenza, si sono svolti eventi eventi in moltissime città del mondo.&lt;/p>
&lt;p>ecco
&lt;a href="http://www.marchamundial.org/es/iniciativas/fotos-2-de-octubre-2008" target="_blank">qui&lt;/a>
una serie di foto di&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Manila - Filipinas&lt;/li>
&lt;li>San Petersburgo - Rusia&lt;/li>
&lt;li>Mar del Plata - Argentina&lt;/li>
&lt;li>Santiago - Chile&lt;/li>
&lt;li>Aubangue - Belgica&lt;/li>
&lt;li>Buenos Aires - Argentina&lt;/li>
&lt;li>Paris - Francia&lt;/li>
&lt;li>Colonia - Alemania&lt;/li>
&lt;li>Congo&lt;/li>
&lt;li>Amsterdam - Holanda&lt;/li>
&lt;li>Toulouse - Francia&lt;/li>
&lt;li>Munich - Alemania&lt;/li>
&lt;li>Berazategui - Argentina&lt;/li>
&lt;li>New York - Estados Unidos&lt;/li>
&lt;li>Arequipa - Peru&lt;/li>
&lt;li>Ghana&lt;/li>
&lt;li>Marsella - Francia&lt;/li>
&lt;li>Sao Pablo - Brasil&lt;/li>
&lt;li>Buin - Chile&lt;/li>
&lt;li>Neuquen - Argentina&lt;/li>
&lt;li>Florencia - Italia&lt;/li>
&lt;li>Madrid - España&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.marchamundial.org/es/iniciativas/fotos-2-de-octubre-2008" target="_blank">http://www.marchamundial.org/es/iniciativas/fotos-2-de-octubre-2008&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto manifestazione STOPRAZZISMO 4 ottobre a Roma</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-manifestazione-stoprazzismo-4-ottobre-a-roma/</link><pubDate>Sun, 05 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/foto-manifestazione-stoprazzismo-4-ottobre-a-roma/</guid><description>&lt;p>sabato a Roma è stata una boccata d&amp;rsquo;aria.&lt;/p>
&lt;p>nonostante il tempo (caldi raggi sole si alternavano in continuità con pioggerelle e venti freddi), ritrovarsi con migliaia di amici (si parlava di circa 20.000 persone) è stato per me un momento di ripresa del vero senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>3 ore per fare poche centinaia di metri, ma perfette per salutare e sentirsi vicini a tanta gente che non vuole rassegnarsi allo stato &amp;ldquo;naturale&amp;rdquo; delle cose.&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui alcune foto. ci vediamo a milano fra due settimane per il Forum Europeo, e poi la preparare l&amp;rsquo;evento del millennio: la marcia mondiale per la pace e la nonviolenza dell&amp;rsquo;anno prossimo. sarà la cosa più importante a in l&amp;rsquo;umanità può impegnarsi in questo momento. presto ti coinvolgerò.&lt;/p></description></item><item><title>Il piano di Michael Moore per risolvere il caso di Wall Street</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-piano-di-michael-moore-per-risolvere-il-caso-di-wall-street/</link><pubDate>Sun, 05 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-piano-di-michael-moore-per-risolvere-il-caso-di-wall-street/</guid><description>&lt;p>riporto questi commenti e queste proposte di di Michael Moore che condivido appieno.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;img class="alignleft size-medium wp-image-1333" title="michael-moore" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/michael-moore-375x300.jpg" alt="" width="225" height="180" />
&lt;p>&lt;strong>I 400 americani più ricchi – sì, proprio così, sono solo 400 persone – posseggono DI PIU&amp;rsquo; dei 150 milioni di americani dei ceti più bassi messi insieme.&lt;/strong> 400 ricconi posseggono più beni nascosti di metà della nazione! La somma netta totale dei loro averi è pari a 1.6 trilione di dollari. Durante gli otto anni dell’amministrazione Bush, si sono arricchiti di quasi 700 miliardi di dollari – la stessa cifra che ci stanno chiedendo di dargli per tirarli fuori dai guai. Perché non usano i soldi che si sono fatti sotto Bush per uscirne? Resterebbe loro circa un trilione di dollari da suddividersi!&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non lo faranno – perlomeno non di propria volontà. A George Bush erano stati consegnati 127 miliardi di dollari quando Bill Clinton lasciò la presidenza. Siccome quei soldi erano NOSTRI soldi, e non suoi, lui ne fece quello che piace fare ai ricchi – spenderli e non pensarci più. Adesso abbiamo un deficit di 9.5 trilioni di dollari, perché mai dovremmo anche solo pensare di dare a questi ladri patentati altri soldi nostri? &lt;/p>
&lt;p>Io vorrei proporre un nuovo piano di cosiddetto “salvataggio”. I miei suggerimenti, elencati qui sotto, vengono da una semplice ed unica considerazione, che i ricchi devono salvarsi da soli il loro culo di platino. My spiace amici, ma ci avete trapanato in testa una volta di troppo che: Non… si… mangia… a… sbafo. E grazie per averci incoraggiato ad odiare i poveracci della previdenza sociale, così non daremo niente neanche a voi. Questa sera all Senato cercheranno di far passare in tutta fretta un loro progetto di “salvataggio”. Dobbiamo fermarli a tutti i costi! Lo abbiamo fatto lunedì alla Camera, e lo possiamo rifare oggi al Senato.&lt;/p>
&lt;p>È però chiaro che non possiamo semplicemente continuare a protestare senza proporre esattamente quello che pensiamo che il Congresso debba fare, per cui, dopo varie consultazioni con persone più in gamba perfino di Phil Gramm, eccovi le mie proposte, ora conosciute col nome di “Il Piano di Salvataggio di Mike”. E’ composto da 10 punti semplici e diretti:&lt;/p>
&lt;p>**1. NOMINARE UN PUBBLICO MINISTERO PER INCRIMINARE CHIUNQUE A WALL STREET ABBIA COSCIENTEMENTE CONTRIBUITO A QUESTO COLLASSO. **&lt;/p>
&lt;p>Prima di spendere qualsiasi somma, il Congresso, tramite risoluzione speciale, deve impegnarsi a fare causa a chiunque abbia la benché minima colpa nel tentato saccheggio della nostra economia. Ciò significa che chiunque abbia commesso illeciti del tipo insider trading, emesso titoli fraudolenti o qualsiasi altra cosa che abbia portato a questo collasso deve andare in galera. Il Congresso deve nominare un pubblico ministero speciale che vigorosamente persegua tutti coloro che hanno causato questo bordello, e chiunque altro tenti di truffare il pubblico in futuro.&lt;/p>
&lt;p>**2. I RICCHI DEVONO PAGARE PER TIRARSI FUORI DAI LORO STESSI GUAI. **&lt;/p>
&lt;p>Dovranno accontentarsi di vivere in 5 case anziché in 7. Dovranno guidare 9 macchine anziché 13. Il cuoco per i loro terrier nani dovrà essere riassegnato a nuovi incarichi. Ma dopo aver costretto i redditi delle famiglie a diminuire di 2.000 dollari durante l’amministrazione Bush, non c’è verso che sia i lavoratori che i ceti medi debbano cacciar fuori un solo centesimo per sovvenzionare il prossimo acquisto di uno yacht. Se, come dicono, hanno veramente bisogno di 700 miliardi di dollari, ebbene ecco un modo facile facile per ottenerli:&lt;/p>
&lt;p>a) Ogni coppia che guadagna più di un milione di dollari all’anno ed ogni singolo contribuente che ne intaschi più di 500.000 all’anno pagherà un supplemento di tassa del 10%. (E’ il piano del Senatore Sanders. E’ come il Colonnello Sanders2, soltanto che lui intende spennare i polli giusti.) Ciò significa che i ricchi continueranno comunque a pagare meno tasse di quante ne pagavano sotto il presidente Carter. Questa operazione consentirà di recuperare 300 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>b) Come succede in quasi ogni altra democrazia, si dovrà tassare dello 0,25% ogni transazione commerciale. Questo raccoglierà più di 200 miliardi di dollari all’anno.&lt;/p>
&lt;p>c) Siccome ogni azionista è un buon patriota, gli azionisti rinunceranno ad intascare un quarto dei loro dividendi, per cui questi soldi non erogati andranno al Tesoro per pagare “il salvataggio”.&lt;/p>
&lt;p>d) Il 25% delle maggiori società statunitensi al momento non paga alcuna tassa federale. Il reddito da tasse federali è al momento l’1.7% del PIL, paragonato al 5% degli anni ’50. Se aumentiamo le tasse societarie a quei livelli otterremo un ulteriore 500 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Tutte queste cose insieme dovrebbero bastare a coprire questa catastrofe. I ricchi potranno tenere i loro palazzi e la loro servitù, e il nostro governo degli Stati Uniti (“PRIMA LA NAZIONE”) avranno un po’ di avanzi per pagarsi qualche strada, ponte, scuola.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3. SALVIAMO LA GENTE CHE STA PERDENDO LA CASA, NON QUELLI CHE COSTRUIREBBERO LA LORO OTTAVA CASA.&lt;/strong> &lt;/p>
&lt;p>Al momento ci sono 1 milione e 300.000 case pignorate. Ecco il cuore di questo problema. Perciò, invece di regalare soldi alle banche, paghiamo un acconto di 100.000 dollari su ognuno di questi mutui. Forziamo poi le banche a rinegoziare tali mutui di modo che i proprietari di queste case possano pagarle in base al loro valore reale. Per essere sicuri che questi soldi non vadano a furbetti o a chi ha speculato nel settore edilizio, questo aiuto dovrà essere indirizzato alle prime case soltanto. In cambio per questi 100.000 dollari di acconto sui mutui esistenti, il governo ottiene una condivisione sul mutuo, in modo da poter recuperare una percentuale dei suoi soldi, così il costo iniziale per aggiustare alla radice la crisi dei mutui (anziché con gli ingordi usurai) sarebbe di 150 anziché di 700 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Qui mettiamo le cose in chiaro. La gente che ha avuto difficoltà a ripagare il proprio mutuo non è “un cattivo rischio”. Sono americani come noi, e tutto quello che volevano è quello che tutti noi vogliamo, una casa tutta loro. Ma durante l’amministrazione Bush a milioni hanno perso il lavoro che avevano. Sei milioni sono caduti in povertà. Sette milioni hanno perso la loro copertura sanitaria. E tutti si sono visti i loro stipendi diminuire di 2.000 dollari. Chi osa guardare con condiscendenza questa gente che ha avuto un guaio dopo l’altro dovrebbe vergognarsi. Siamo una società migliore, più forte, più sicura e più felice quando ognuno di noi può permettersi di vivere in una casa propria.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4. SE LA VOSTRA BANCA, O LA VOSTRA DITTA RICEVE SOLDI NOSTRI IN UN “SALVATAGGIO”, ALLORA VOI CI APPARTENETE.&lt;/strong> &lt;/p>
&lt;p>Mi spiace, ma è così. Se la banca mi dà soldi per comprare una casa, la casa appartiene a quella banca finché l’avrò ripagata – con gli interessi. Lo stesso accordo deve valere per Wall Street. Qualsiasi somma vi necessiti per rimanere a galla, se il governo vi ritiene un rischio sicuro – e che sia per il bene del paese – allora potrete avere un prestito, ma voi ci apparterrete. Se sarete inadempienti vi venderemo. Questo è ciò che ha fatto il governo svedese, ed ha funzionato. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5. TUTTE LE REGOLE DEVONO ESSERE RISTABILITE. LA RIVOLUZIONE DI REAGAN E’ MORTA.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questa catastrofe è potuta succedere perché abbiamo permesso che la volpe avesse la chiave del pollaio. Nel 1999, Phil Gramm ideò un progetto di legge che eliminava ogni regolamentazione di Wall Street e del nostro sistema bancario. Il progetto passò e Clinton lo firmò. Questo è ciò che il Senatore Phil Gramm, il principale consigliere economico di McCain, ebbe a dire al momento della firma: “Negli anni ’30… si credeva che il governo fosse la risposta. Si credeva che stabilità e crescita venissero dal fatto che il governo avesse il controllo sul funzionamento del libero mercato. Oggi siamo qui per abrogare (quello) perché abbiamo imparato che il governo non è la risposta. Abbiamo imparato che le risposte vengono da libertà e concorrenza, sappiamo cioè che per promuovere crescita e stabilità economica dobbiamo essere liberi e competitivi. Sono orgoglioso di essere qui perché questo è un progetto di legge importante; è un progetto di deregolamentazione. Io credo che questa sia la chiave del futuro, e sono estremamente orgoglioso di aver partecipato a farne una realtà”.&lt;/p>
&lt;p>Ebbene, questo progetto di legge deve essere abrogato. Bill Clinton può concorrere a far sì che il progetto di Gramm sia revocato e a ripristinare regole ancora più ferree per il controllo delle nostre istituzioni finanziarie. E quando ciò sarà stato fatto, si possono ripristinare le regolamentazioni che riguardano compagnie aeree, ispettorato del cibo, industria petrolifera, OSHA (Occupazione, Sicurezza e Amministrazione Sanitaria), e ogni altro ente che riguarda il nostro vivere quotidiano. Ogni errore su qualsiasi clausola di “salvataggio” deve essere forzatamente ripagato a suon di dollari, e chi sgarra deve essere perseguito penalmente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6. SE E’ TROPPO GRANDE PER FALLIRE, ALLORA SIGNIFICA CHE E’ TROPPO GRANDE PER ESISTERE.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Permettere la creazione di queste mega-fusioni e non implementare le leggi del monopolio e dell’antitrust ha fatto sì che numerosi enti finanziari crescessero così tanto che il solo pensiero del loro crollo significa un crollo ancora più disastroso per l’intera economia nazionale. Nessun ente o istituzione dovrebbe avere questo strapotere. La cosiddetta “Pearl Harbour economica” non può succedere quando ci sono centinaia – migliaia – di istituti dove la gente ha investito i propri soldi. Se abbiamo una dozzina di case automobilistiche, se una fallisce non è che succeda un disastro nazionale. Se in una città abbiamo tre testate giornalistiche di tre proprietari diversi, allora un’agenzia mediatica non può dettare le proprie leggi (lo so… cosa sto pensando?! Chi legge più i giornali? Sono felicissimo che tutte quelle fusioni e acquisizioni ci hanno lasciato con una stampa forte e libera!). Bisogna fare leggi che impediscano alle compagnie di diventare così enormi e potenti che con un solo colpo all’occhio questi giganti cadano stecchiti. Così come non bisogna permettere a nessun istituto finanziario di creare schemi economici che nessuno capisce. Se non lo puoi spiegare in due frasi, allora non dovresti prendere soldi da nessuno.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>7. NESSUN DIRIGENTE DOVREBBE ESSERE PAGATO PIÙ DI 40 VOLTE I PROPRI IMPIEGATI, E NESSUN DIRIGENTE DOVREBBE RICEVERE ALCUN TIPO DI “PARACADUTE”, MA ACCONTENTARSI DEL GENEROSISSIMO SALARIO CHE LUI/LEI HANNO RICEVUTO DURANTE IL LAVORO CON LA DITTA.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nel 1980 il direttore generale medio guadagnava circa 45 volte il salario di un impiegato. Arrivati al 2003 il divario è di 254 volte. Dopo 8 anni di Bush i direttori generali guadagnano adesso 400 volte la media salariale dei propri impiegati. E’ incredibile come questo possa succedere in compagnie pubbliche. In Gran Bretagna, il direttore generale medio guadagna 28 volte il salario di un impiegato medio. In Giappone soltanto 17 volte! A quanto ho saputo, il direttore generale della Toyota vive in gran lusso a Tokyo. Come può farlo con così pochi soldi? Seriamente, questo è un oltraggio. Abbiamo creato il casino in cui ci troviamo perché abbiamo permesso che la gente ai vertici si gonfiasse a dismisura con milioni di dollari. Questo deve finire. Non solo nessuno dei direttori generali che riceveranno aiuti in questo frangente dovrà trarne profitto, ma chi di loro era a capo di una ditta fallimentare deve essere licenziato prima che la ditta riceva qualsiasi aiuto.&lt;/p>
&lt;p>**8. RAFFORZARE LA FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) E FARNE UN MODELLO PER PROTEGGERE NON SOLO I RISPARMIATORI, MA ANCHE LE LORO PENSIONI E LE LORO CASE. **&lt;/p>
&lt;p>Obama correttamente ha proposto di estendere la protezione del FDIC ai risparmi fino a 250.000 dollari. Ma lo stesso trattamento va esteso ai fondi pensione nazionali. La gente non dovrebbe mai preoccuparsi se i soldi che hanno risparmiato per la vecchiaia ci saranno quando ne avranno bisogno. Ciò significa che il governo deve tenere uno stretto controllo sulle compagnie che gestiscono i fondi dei propri impiegati – oppure può significare che le compagnie lascino che sia il governo a gestire i fondi dei propri impiegati. Anche le pensioni private devono essere protette, ma forse è arrivato il momento di non investire i soldi della propria pensione in quel casinò che va sotto il nome di mercato azionario. Dovrebbe essere un dovere solenne del governo garantire che chiunque invecchi in questo paese non debba preoccuparsi di finire per strada.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>9. ABBIAMO TUTTI BISOGNO DI FARE UN RESPIRO PROFONDO, CALMARCI E NON LASCIARE CHE LA PAURA CI ATTANAGLI.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Spegnete il televisore! Non siamo alla Seconda Grande Depressione! Il cielo non ci sta cadendo addosso. Sapientoni e politici ci stanno talmente bersagliando di bugie a raffica che è difficile non esserne scossi. Perfino io ieri vi ho scritto ripetendo quello che avevo sentito nei notiziari, che il Dow Jones ha avuto il tonfo più pesante della sua storia. Bene, è vero per quanto concerne i punti, ma la caduta del 7% non si è neanche avvicinata al Lunedì Nero del 1987 quando il mercato azionario perse il 23% del suo valore in un solo giorno. Negli anni ’80 3.000 banche chiusero, ma l’America non fallì. Questi istituti hanno sempre avuto i loro su e giù, ma alla fine si stabilizzano. Devono farlo, perché ai ricconi non piace perdere i loro soldi. E’ nel loro interesse far calmare le cose per poter saltare nuovamente dentro il loro Jacuzzi.&lt;/p>
&lt;p>Per quanto pazzi siano i tempi, decine di migliaia di persone hanno ottenuto un prestito per comprarsi l’auto questa settimana. Migliaia sono andati in banca ed ottenuto un mutuo per la casa. Gli studenti appena tornati ai college hanno trovato le banche felicissime di prestare loro soldi per i prossimi 15 anni. La vita ha continuato il suo corso. Non un solo individuo ha perso alcun soldo se è in banca, in un buono del tesoro, o in un certificato di deposito. E la cosa più incredibile è che gli americani non si sono fatti infinocchiare da questa campagna di paura. La gente non ha battuto ciglio ed ha detto al Congresso di prendersi il loro “salvataggio” e infilarselo nel sedere. QUESTO è stato grandioso. Perché la gente non si è lasciata abbindolare dai discorsi catastrofici del presidente e dei suoi compari? Beh, puoi solo dire fino a un certo punto che “Sadddam ha la bomba” prima che la gente si renda conto che sei un bugiardo sacco di merda. Dopo otto lunghi anni il paese è esausto e non ne può proprio più.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>10. CREARE UNA BANCA NAZIONALE, UNA “BANCA DEL POPOLO”.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Se poi fremiamo per stampare un trilione di dollari, invece di darli a pochi ricconi, perché non ce li diamo a noi stessi? Adesso che Freddie and Fannie ci appartengono, perché non fondare una banca del popolo? Una banca che offra prestiti a basso costo per chiunque voglia comprarsi una casa, avviare un’attività, andare a scuola, trovare la cura per il cancro o creare la prossima grande invenzione. E adesso che anche AIG ci appartiene, la più grande compagnia di assicurazioni del paese, facciamo il prossimo passo e forniamo un’assicurazione sanitaria a tutti. Cure mediche per tutti. Ci risparmierebbe tantissimi soldi in futuro. E non saremo più dodicesimi nella lista dell’aspettativa di vita. Avremo una vita più lunga, godremo delle nostre pensioni protette dal governo, e vivremo abbastanza da vedere il giorno in cui i criminali delle corporazioni che hanno causato tanta miseria usciranno di prigione e noi potremo aiutarli a reintegrarsi nella vita civile – una vita con una bella casa e una macchina che non va a benzina, inventata con l’aiuto della Banca del Popolo.&lt;/p>
&lt;p>Vostro&lt;/p>
&lt;p>Michael Moore&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.michaelmoore.com/" target="_blank">http://www.michaelmoore.com/&lt;/a>
traduzione di  GIANNI ELLENA per
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=5084" target="_blank">ComeDonChischiotte&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>sabato 4 ottobre: STOPRAZZISMO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/sabato-4-ottobre-stoprazzismo/</link><pubDate>Fri, 03 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/sabato-4-ottobre-stoprazzismo/</guid><description>&lt;p>Sabato 4 ottobre  2008 Roma&lt;br>
&lt;strong>STOPRAZZISMO&lt;/strong>&lt;br>
Manifestazione Concerto  &lt;/p>
&lt;p>Corteo alle 14 da Piazza della Repubblica&lt;/p>
&lt;p>Concerto dalle 17 a Piazza Venezia&lt;/p>
&lt;p>tel. Ufficio stampa 347 7887462&lt;/p>
&lt;p>Il corteo sarà aperto dagli immigrati di CastelVolturno, poi via via l’Associazione “3 Febbraio”, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista, UniCobas, Centro delle Culture e le oltre 300 associazioni, comitati e realtà di base che si sono aggiunte in questi mesi e vogliono continuare questo percorso di protesta, proposta ed aggregazione nel segno dell’anti-razzismo.&lt;/p>
&lt;p>Sul palco a partire dalle 17 in piazza Venezia ci saranno i colori sonori della Banda di piazza Caricamento, dei Bidonvillarik e di Ramzi Harrabi, il rock dei Baby blue e degli Eva mon amour, il dj set di Bunna, voce storica degli Africa Unite, ci saranno le straordinarie The Sessions Voices, la cantautrice Nathalie, il folk dei Train De Vie, le canzoni di Joe Contromano e Pura Utopia, e l&amp;rsquo;allegra e brava tribute band di Rino Gaetano, I sei ottavi.&lt;/p>
&lt;p>A sostegno della manifestazione anche le firme di tantissimi altri musicisti&lt;br>
Almamegretta, Roy Paci, MauMau, Bandabardò, Caparezza, Daniele Silvestri, 24 Grana, Daniele Sepe, James Taylor Quartet, La Zurda, Dennis &amp;amp; the Jets, Mr T_Bone, Black Era e tantissimi altri……&lt;/p></description></item><item><title>Buon compleanno, Gandhi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/buon-compleanno-gandhi/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/buon-compleanno-gandhi/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-medium wp-image-1320" title="gandhi" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/gandhi.gif" alt="" width="217" height="217" />ed è arrivato anche questo 2 ottobre, giorno di nascita di Gandhi, che l&amp;rsquo;ONU l&amp;rsquo;anno scorso ha dichiarato &lt;strong>giornata mondiale della Nonviolenza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ricordo che oggi in diverse parte del mondo
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/09/30/2-ottobre-giornata-internazionale-della-non-violenza/" target="_blank">stiamo organizzando eventi&lt;/a>
per promuovere questa filosofia di vita, e anticipare che fra un anno esatto partirà dalla Nuova Zelanda la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza! (
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Non so quanti sappiano &lt;strong>cosa sia la nonviolenza&lt;/strong> (scritto senza lo spazio mi raccomando). soprattutto quando scopri che molti non sanno di preciso definire neanche la violenza!&lt;/p>
&lt;p>e allora facciamo un po&amp;rsquo; i bravi studenti e vediamo nel Dizionario (del Nuovo Umanesimo ovviamente):&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>NONVIOLENZA&lt;/strong> Con la dizione “nonviolenza” si intende il determinato sistema di concetti morali che negano la violenza, oppure il movimento di massa capeggiato dal Mahatma Gandhi sviluppatosi in India nella prima metà del XX secolo, o ancora la lotta per i diritti civili dei neri negli USA sotto la guida di M. L. King e l&amp;rsquo;attività svolta da Kwame Nkrumah in Ghana. Si possono citare anche gli interventi civili di A. Solgenitsin, A. Sacharov, S. Kovalev e altri famosi dissidenti contro il totalitarismo sovietico.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;idea della nonviolenza è esposta nella Bibbia e negli scritti di altre religioni, nel comandamento “non uccidere”. Questa idea è stata sviluppata da molti pensatori e filosofi; gli scrittori russi Lev Tolstoj e Fiodor Dostoevski l&amp;rsquo;hanno formulata con grande profondità. La formula di Tolstoj che afferma la supremazia dell&amp;rsquo;amore e il “non ricorso alla violenza di fronte alla malvagità”, in altre parole l&amp;rsquo;impossibilità di lottare contro una malvagità con un&amp;rsquo;altra malvagità, ha acquisito risonanza mondiale e ha dato luogo a una singolare setta di “tolstojani”.&lt;/p>
&lt;p>Mahatma Gandhi (1869-1948) ha formulato a proprio modo l&amp;rsquo;etica della nonviolenza basandosi sul principio dell&amp;rsquo;&lt;em>ahimsa&lt;/em> (rifiuto di esercitare ogni forma di violenza contro l&amp;rsquo;individuo, la natura, l&amp;rsquo;insetto o la pianta) e sulla “legge della sofferenza”. Gandhi riuscì a organizzare la &lt;em>satiasgraja&lt;/em>, movimento anticoloniale nonviolento, riunendo molti milioni di persone. Il movimento si manifestò nella disobbedienza civile di massa e prolungata contro le autorità inglesi, mediante il rifiuto di collaborare con la stessa, difendendo la propria originalità e libertà, ma senza ricorrere ai metodi violenti. Il popolo chiamò Gandhi “Mahatma” (grande anima) per il suo coraggio e per l&amp;rsquo;inflessibilità nell&amp;rsquo;azione basata sulla nonviolenza. Il movimento della nonviolenza preparò il terreno a che la Gran Bretagna rinunciasse alla propria supremazia in India, anche se lo stesso Gandhi fu assassinato da un sicario. Purtroppo, in seguito il principio dell&amp;rsquo;&lt;em>ahimsa&lt;/em> fu dimenticato. Lo sviluppo politico dell&amp;rsquo;India e del Pakistan finì per assumere toni sanguinosi ispirati alla più spietata violenza.&lt;/p>
&lt;p>La lotta di M. L. King si concluse a sua volta senza vincere, anch&amp;rsquo;egli fu assassinato mentre teneva un discorso durante una manifestazione.&lt;/p>
&lt;p>Malgrado tutto, il concetto di nonviolenza, come pure forme nonviolente di protesta, continuano a sopravvivere e a svilupparsi nel mondo. Gli interventi quotidiani e di massa degli strati più bassi di lavoratori, manifestazioni di protesta, scioperi, movimenti femminili e studenteschi, manifestazioni contadine, la pubblicazione di manifesti, volantini e periodici, interventi alla radio e alla televisione, tutto ciò fa parte  delle forme dell&amp;rsquo;etica e della pratica della nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>Il Nuovo Umanesimo si sforza di ridurre la violenza ai minimi termini, nella prospettiva di superarla completamente e di avviare tutti i metodi e le forme per risolvere contrapposizioni e conflitti lungo i binari della nonviolenza creativa.&lt;/p>
&lt;p>Spesso si identificano nonviolenza e pacifismo, ma in realtà questo non è un metodo d&amp;rsquo;azione né uno stile di vita ma una denuncia costante contro la corsa agli armamenti.&lt;/p></description></item><item><title>Forum la Forza della Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/forum-forza-nonviolenza/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/forum-forza-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/forum_forza_nonviolenza_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
a Milano abbiamo organizzato questo Forum europeo di tre giorni.&lt;/p></description></item><item><title>Il sistema finanziario sta esplodendo… che fare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-sistema-finanziario-sta-esplodendo-che-fare/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-sistema-finanziario-sta-esplodendo-che-fare/</guid><description>&lt;p>io personalmente sto dividendo quei due euro che sono riuscito a mettere via su due conti correnti di banche totalmente diverse (la Cariparma e un libretto di risparmio della Coop). ne avessi altri (di soldi), li metterei in una cassetta di sicurezza, ancora meglio se convertiti in oro.&lt;/p>
&lt;p>se avessi investimenti li trasformerei come minimo in BOT nazionali (niente investimenti esteri please, tantomeno quei &amp;ldquo;prodotti finanziari&amp;rdquo; freschi freschi all&amp;rsquo;ultima moda.&lt;/p>
&lt;p>Sono felicissimo di aver interrotto anni fa il pagamento di un piano previdenziale / assicurativo, perché sapevo che nel giro di 20 anni la situazione sarebbe drasticamente mutata.. meglio previdenziare in altro modo, mi dicevo.&lt;/p>
&lt;p>NON credere alla tv quando vedi personaggi (tipo ieri l&amp;rsquo;amministratore delegato di Unicredit, o l&amp;rsquo;altra settimana i vari banchieri USA) dichiarare la solidità delle proprie situazioni.&lt;/p>
&lt;p>Come prevedevamo è possibile che presto il &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo; metta la mano in tasca alla gente e toccare le proprietà private. certo sarebbe un cambiamento drastico per tutto il &amp;ldquo;liberismo&amp;rdquo; che tanto sbandierano, e potrebbe creare forti tensioni (guardiamo in Bolivia dove semplicemente Evo Morales sta tentando di nazionalizzare le risorse primarie per la salvezza dela maggior parte della popolazione… guerra civile da parte di pochi proprietari terrieri e industriali appoggiati dagli USA)&lt;/p>
&lt;p>ora torno a lavorare.. rimando a
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=5075" target="_blank">questo articolo&lt;/a>
chi volesse approfondire quanto è profondo il baratro&lt;/p></description></item><item><title>Musicisti e canzoni contro le guerre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/musicisti-e-canzoni-contro-le-guerre/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/musicisti-e-canzoni-contro-le-guerre/</guid><description>&lt;p>a
&lt;a href="http://www.lacarte.org/songs/anti-war/by_artist/index.html#summary" target="_blank">questo link&lt;/a>
ci sono un bel elenco di musicisti internazionali (da Sting agli U2) raggruppati in quanto autori di canzoni contro le guerre.&lt;/p></description></item><item><title>Non votare! a meno che… (spot video)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/non-votare-a-meno-che-spot-video/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/non-votare-a-meno-che-spot-video/</guid><description>&lt;p>molto carino questo video che sta girando come ultimo appello (soprattutto ai giovani americani) di non.. votare alle prossime elezioni! a meno che… 🙂&lt;/p>
&lt;p>mi fa sempre piacere vedere personaggi dello spettacolo, che tanto ricevono dal pubblico, ogni tanto ricordarsi che hanno un gran potenziale per &lt;em>restituire&lt;/em> qualcosa che non sia solo e sempre egoistico.&lt;/p></description></item><item><title>4 TONNELLATE DI COCAINA!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/4-tonnellate-di-cocaina/</link><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/4-tonnellate-di-cocaina/</guid><description>&lt;p>presto cocainomani andate tutti i Messico a pregare di fare una giratina sul
&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-09-30_130234140.html" target="_blank">peschereccio appena sequestrato&lt;/a>
che conteneva popopomeno di 4 tonnellate di polvere bianca! Forse ai ragazzi di Wall Street potrebbe servire per farsi l&amp;rsquo;ultimo giro..&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>riporto questa notizia per ricordare che la maggior parte (sarò politically correct) del &amp;ldquo;gota&amp;rdquo; della finanza, della politica, dello spettacolo.. ma purtroppo anche il &amp;ldquo;sottogota&amp;rdquo; ovvero gli operai/schiavi di mezzo mondo, sono ormai assuefatti a sostanze di &amp;ldquo;aiuto&amp;rdquo; psicofisico.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>sequestrare è bene. non consumare è molto meglio.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Concerto alla manifestazione del 4 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/concerto-alla-manifestazione-del-4-ottobre/</link><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/concerto-alla-manifestazione-del-4-ottobre/</guid><description>&lt;p>mancano pochi giorni! a Roma!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/concerto-4-ottobre.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1304" title="concerto-4-ottobre" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/concerto-4-ottobre.jpg" alt="" width="500" height="647" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/concerto-4-ottobre.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/concerto-4-ottobre-232x300.jpg 232w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Un piccolo mistero della scienza.. perchè ci sia intelligenza!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/un-piccolo-mistero-della-scienza-perche-ci-sia-intelligenza/</link><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/un-piccolo-mistero-della-scienza-perche-ci-sia-intelligenza/</guid><description>&lt;p>&lt;em>riporto qui l&amp;rsquo;articolo originale di&lt;/em>
&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/" target="_blank">&lt;em>Paolo Attivissimo&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>che sempre sia ringraziato e diffuso!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/wow_signal-fullres.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1301" title="wow_signal-fullres" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/wow_signal-fullres.jpg" alt="" width="320" height="181" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/wow_signal-fullres.jpg 320w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/wow_signal-fullres-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; il 15 agosto 1977. Il radiotelescopio Big Ear della Ohio State University sta ascoltando l&amp;rsquo;incessante fruscio dei segnali radio naturali che provengono dallo spazio, specificamente nella direzione della costellazione del Sagittario. L&amp;rsquo;astronomo Jerry R. Ehman sfoglia i tabulati prodotti dal radiotelescopio e a un certo punto segna con la biro rossa una serie di dati e vi aggiunge un grande&lt;span>&amp;ldquo;Wow!&amp;quot;&lt;/span>.&lt;/p>
&lt;p>Il suo stupore è più che giustificato. Il segnale ha tutte le caratteristiche tipiche di un segnale artificiale proveniente dallo spazio profondo.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Il radiotelescopio Big Ear aveva un puntamento fisso: spazzava il cielo man mano grazie alla rotazione terrestre. Di conseguenza, poteva &amp;ldquo;osservare&amp;rdquo; un punto specifico del cielo per esattamente 72 secondi prima che uscisse dal suo campo di ricezione. Un segnale che fosse durato di più o di meno avrebbe indicato una fonte terrestre (un satellite in orbita o un aereo, per esempio). Un segnale che fosse durato esattamente 72 secondi sarebbe stato quindi di origine non terrestre (non necessariamente artificiale, ma non terrestre). Il segnale durò esattamente 72 secondi.&lt;/li>
&lt;li>Un segnale non terrestre avrebbe avuto un&amp;rsquo;intensità che iniziava bassa, raggiungeva il picco massimo dopo 36 secondi (quando era al centro del campo di ricezione del radiotelescopio), e poi calava di nuovo. Il &amp;ldquo;segnale Wow&amp;rdquo; aveva queste esatte caratteristiche.&lt;/li>
&lt;li>Il segnale fu il più potente mai ricevuto dal radiotelescopio Big Ear.&lt;/li>
&lt;li>La larghezza di banda del segnale era inferiore a 10 kHz: in altre parole: un segnale ben preciso, senza le sbavature tipiche dei segnali di origine naturale.&lt;/li>
&lt;li>La frequenza di emissione del segnale era vicinissima ai 1420.406 MHz, che è quella ritenuta ottimale per le trasmissioni radio interstellari perché buca le nubi di polvere nello spazio e quindi viaggia meglio di tutte le altre; sarebbe quindi un candidato naturale per qualunque segnale emesso intenzionalmente da una civiltà extraterrestre.&lt;/li>
&lt;li>La stessa frequenza è fra quelle proibite ai trasmettitori terrestri, e questo è un altro motivo per escludere l&amp;rsquo;origine terrestre del segnale.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Purtroppo il segnale &lt;span>&amp;ldquo;Wow&amp;rdquo;&lt;/span> non si è mai più ripetuto. Sono stati fatti numerosi tentativi di riascolto, puntando verso la medesima posizione nel cielo anche i più recenti radiotelescopi, ma non è mai stato ricevuto altro. In quella posizione, inoltre, non ci sono corpi celesti significativi. Sono state escluse anche le fonti più improbabili, come pezzetti di satelliti che potevano riflettere un segnale di origine terrestre.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è chi ha obiettato che un segnale intenzionale si sarebbe ripetuto. Non si grida &lt;span>&amp;ldquo;Ehi, sono qui&amp;rdquo;&lt;/span> una volta sola, no? Ma bisogna considerare che quando siamo stati &lt;span>noi&lt;/span> a mandare nello spazio un
&lt;a href="http://www.physics.utah.edu/%7Ecassiday/p1080/lec06.html" target="_blank">radiosegnale&lt;/a>
 per farci conoscere, tramite il radiotelescopio di Arecibo il 16 novembre 1974, lo abbiamo fatto una sola volta.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wow%21_signal" target="_blank">apposita voce&lt;/a>
 della Wikipedia in lingua inglese ha una ricca bibliografia tecnica sul &lt;span>&amp;ldquo;segnale Wow&amp;rdquo;&lt;/span>.&lt;/p>
&lt;p>Questi sono i veri misteri della scienza. Ed è per questo che la ricerca scientifica va finanziata: perché sarebbe veramente vergognoso scoprire che là fuori ci stanno chiamando da una vita, e noi siamo troppo stupidi per rispondere al campanello.&lt;/p></description></item><item><title>Vuoi ancora fare l'installatore di condizionatori d'aria?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/vuoi-ancora-fare-linstallatore-di-condizionatori-daria/</link><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/vuoi-ancora-fare-linstallatore-di-condizionatori-daria/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_1.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1307" title="extreme_air_condition_installation_1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_1.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_1.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_1-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_1.jpg" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_2.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1308" title="extreme_air_condition_installation_2" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_2.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_2.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_2-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_2.jpg" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_3.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1309" title="extreme_air_condition_installation_3" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_3.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_3.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_3-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_3.jpg" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_5.jpg" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_4.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1312" title="extreme_air_condition_installation_4" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_4.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_4.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_4-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1310" title="extreme_air_condition_installation_5" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_5.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_5.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_5-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_6.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1311" title="extreme_air_condition_installation_6" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_6.jpg" alt="" width="400" height="299" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_6.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/extreme_air_condition_installation_6-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre: giornata internazionale della non violenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/2-ottobre-giornata-internazionale-della-non-violenza/</link><pubDate>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/2-ottobre-giornata-internazionale-della-non-violenza/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Comunicato stampa&lt;/strong>&lt;br>
2 ottobre: giornata internazionale della non violenza&lt;/p>
&lt;p>A distanza di ben 139 anni da quel 2 ottobre del 1869, l&amp;rsquo;anniversario della nascita di Gandhi sarà ricordato non solo in India ma anche nel resto del mondo.&lt;/p>
&lt;p>La decisione di far diventare questa data giornata internazionale della non violenza, è stata presa dall&amp;rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a larga maggioranza con l&amp;rsquo;obiettivo di ricordare e diffondere il messaggio di pace del padre della Patria indiano, nel centenario del &amp;ldquo;satyagraha&amp;rdquo;, il movimento per la disobbedienza civile fondato durante il suo soggiorno in Sudafrica.&lt;/p>
&lt;p>La nonviolenza richiede un forte cambiamento personale e soprattutto la riconciliazione con se stessi e con gli altri. Gandhi rifiutava la violenza in quanto fonte di altra violenza, predicando che si deve imparare a trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. In questi anni, non meno di allora, la violenza è praticata in ogni sua forma e a tutte le latitudini: fame, povertà, diritti negati, guerre, isolamento e discriminazione. Per questo le l&amp;rsquo;associazioni umaniste in Italia e in tutto il mondo organizzeranno vari eventi per sensibilizzare la popolazione su questo tema.&lt;/p>
&lt;p>Il 17/18/19 ottobre tutte queste esperienze si riuniranno a Milano in un Forum Umanista Europeo dal titolo: La forza della non violenza.&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://it.youtube.com/EuropeForPeace" target="_self">al link: youtube.com&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>si possono vedere le dichiarazioni per la nonviolenza di personaggi della politica, della cultura e dello spettacolo: Giorgio Schultze Portavoce del Nuovo Umanesimo, Anna Falchi, Dario Fo, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Ascanio Celestini, Luisa Morgantini (vicepresidente del Parlamento Europeo), Dario Vergassola, Vladimir Luxuria, Moni Ovadia e altri ancora…&lt;/p>
&lt;p>Di seguito alcune delle iniziative previste per il 2 ottobre:&lt;/p>
&lt;h2 id="torino">Torino&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>Mostra sulla nonviolenza&lt;/strong>&lt;br>
Dalle 15.00 in via Garibaldi (angolo p.zza Castello) sarà allestita una mostra sui personaggi storici e attuali della nonviolenza con riferimento in particolare a Gandhi, Martin Luther King e Silo.&lt;br>
Alle 17,00 presidio in commemorazione della nascita di Gandhi, alle 18.00 si terrà una meditazione per la pace.&lt;/p>
&lt;h2 id="genova">Genova&lt;/h2>
&lt;p>l&amp;rsquo;Isola della Nonviolenza (seconda edizione)&lt;br>
dalle 15.00 alle 20.00 circa, presso il Porto Antico P.le Mandraccio sotto la statua di Gandhi.&lt;br>
Organizzata dal Centro delle Culture &lt;br>
Letture sulle diverse culture in particolare quella Rom. Percorso di racconti e fiabe per i più piccoli, formazione del simbolo della pace umano, stand di associazioni e comunità straniere.&lt;br>
Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata: Patrizia Sassanelli&lt;br>
Cell. 347.2997367 -&lt;/p>
&lt;p>## Milano&lt;br>
No peace no party _- La nonviolenza va in scena!&lt;br>
Al Barrio&amp;rsquo;s, Via Barona angolo via boffalora (mm Famagosta).&lt;br>
Dalle 19.00 aperitivo e a seguire spettacoli teatrali gratuiti. L&amp;rsquo;evento è organizzato dalle associazioni umaniste Un Altro Mondo Onlus e Mondo Senza Guerre. Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata: &lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org/" target="_blank">mondosenzaguerre.org&lt;/a> &lt;/p>
&lt;p>## Trieste&lt;br>
L&amp;rsquo;isola della non violenza&lt;br>
Dalle 17.00 in Via delle Torri - Via San Lazzaro&lt;br>
Diffusione di materiali, video, giocolieri, musicisti di strada, allestimenti colorati.&lt;br>
Organizzata dal Centro delle Culture Futura, Movimento Umanista, Onlus I Cammini Aperti - Trieste&lt;br>
&lt;a href="http://www.cultures.it/attivita/2008/index.html" target="_blank">
&lt;a href="https://www.cultures.it" target="_blank">www.cultures.it&lt;/a>
&lt;/a> &lt;/p>
&lt;h2 id="firenze">Firenze&lt;/h2>
&lt;p>&lt;strong>Il Prossimo Sono Io&lt;/strong>&lt;br>
Dalle 16.00 alle 20,00 in Piazza Signoria &lt;br>
Centinaia di persone si incontreranno sostenendo fisicamente il tappeto delle oltre 600 foto realizzate fino ad ora durante la campagna, avviata per contrastare quelle politiche &amp;ldquo;per la sicurezza&amp;rdquo; che stanno in realtà negando l&amp;rsquo;universalità dei diritti umani, individuando nei più deboli il &amp;ldquo;nemico di turno&amp;rdquo;.&lt;br>
l&amp;rsquo;evento sarà accompagnato da musica, giocoleria, clown, stand di associazioni.&lt;br>
La campagna &amp;ldquo;Il prossimo sono io&amp;rdquo; è stata lanciata dal Centro delle culture (Movimento Umanista) Documenti e immagini della campagna sono disponibili sul sito: &lt;a href="http://ilprossimosonoio.blogspot.com/">
&lt;a href="http://ilprossimosonoio.blogspot.com" target="_blank">http://ilprossimosonoio.blogspot.com&lt;/a>
&lt;/a>.&lt;br>
Piazza della Signoria confluirà la biciclettata per la nonviolenza, organizzata dal Centro di comunicazione diretta di Rifredi che partirà alle ore 18,30 da Piazza Dalmazia.&lt;br>
Alle 18.30 Meditazione interreligiosa &lt;br>
Info: Saverio 347 9504123 - Gabriele 339 5495116&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Dai un calcio alla violenza&lt;/strong>&lt;br>
Dalle 20.00, presso l&amp;rsquo;impianto del Club Sportivo Firenze in Via Fosso Macinante 13 (zona Cascine, adiacente alla discoteca Central Park).&lt;br>
Evento organizzato da la Federazione Umanista Sportiva in collaborazione con l&amp;rsquo;AS Calcio a 5 Toscana &lt;br>
Il programma della serata prevede: &lt;br>
Sferisterio ore 20.30 campi A e B: Triangolari di calcio a 5 Maschili e Femminili;&lt;br>
Velodromo ore 21.00 campi A e B: Quagrangolare di calcio a 7 Maschile; &lt;br>
Velodromo ore 22.30: Cerimonia di chiusura della manifestazione; &lt;br>
Terminerà alle 23.00 con un rinfresco&lt;br>
Per informazioni e adesioni ai triangolari di calcio a 5/7 contattare: Sandro 330 787331 - Simone 339 4421445 - Marco 335 332599 - Ivo 339 3909868.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tavola per la nonviolenza: La non violenza, la forza che trasformerà il mondo&lt;/strong>&lt;br>
alle ore 10,30 a Palazzo Vecchio nella Sala delle Miniature organizzata da La Comunità per lo Sviluppo Umano con il patrocinio del comune di Firenze . Alle 12.00 la tavola offrirà un buffet. Il programma prevede un introduzione sulla figura di Ghandi e le lotte Satyagraha a seguire&lt;br>
vari interventi dei componenti della tavola. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Corteo studentesco&lt;/strong>&lt;br>
Ore 9,30 da Piazza S.Marco organizzato dal Coordinamento Studenti&lt;br>
Hanno attualmente aderito gli studenti delle scuole: Liceo Artistico Alberti, Elsa Morante, Galileo, Rodolico&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Vinci la paura accogliendo l&amp;rsquo;altro&lt;/strong>&lt;br>
Alle ore 21 al Teatro Stensen promosso da La Carovana missionaria della pace&lt;/p>
&lt;h2 id="pistoia">Pistoia&lt;/h2>
&lt;p>proiezione del film &amp;ldquo;Water&amp;rdquo; di Deepa Mehta.Ore 21.00 presso il Circolo Cral Breda, in via di ciliegiole 77&lt;br>
L&amp;rsquo;associazione Umanista &amp;ldquo;Su la Testa&amp;rdquo; e il circolo Cral Breda Sezione Cinema Invitano alla proiezione del film &amp;ldquo;Water&amp;rdquo; di Deepa Mehta. - Ingresso Libero&lt;br>
Info: Antonio 393.5945933 - Eloisa 347.0572731 &lt;/p>
&lt;h2 id="roma">Roma&lt;/h2>
&lt;p>Festival di &amp;ldquo;Libera espressione artistica per la Pace e la Nonviolenza&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>dalle 16 alle 20 negli spazi della Città dell&amp;rsquo;Altra Economia._Organizzato dall&amp;rsquo;equipe promotrice della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e Mondo Senza Guerre.&lt;br>
Musica (acustica), corti, video, poesie, letture, pittura, danza, sketch teatrali, marionette.&lt;br>
La festa continuerà nel III Municipio in Piazza dell&amp;rsquo;Immacolata dalle 19:00 alle 23:00 con proiezione documentari e video di testimonial sulla nonviolenza, tavola rotonda con la partecipazione del pubblico sulle richieste di non-violenza e sulle possibilità di esprimerla oggi nel mondo.&lt;br>
Promuovono ed aderiscono all&amp;rsquo;iniziativa  Mondo Senza Guerre , Movimento Studentesco Umanista  &amp;ldquo;I Corvi&amp;rdquo;, Cento delle Culture, Reciprocità, Energia Per i Diritti Umani, La Comunità per lo Sviluppo Umano, Semprecontrolaguerra, La Svolta Umanista.&lt;br>
Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org/" target="_blank">mondosenzaguerre.org&lt;/a>&lt;/li>
&lt;li>&lt;a href="http://www.marchamundial.org/" target="_self">
&lt;a href="https://www.marchamundial.org" target="_blank">www.marchamundial.org&lt;/a>
 &lt;/a>&lt;/li>
&lt;li>&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/" target="_self">
&lt;a href="https://www.marciamondiale.it" target="_blank">www.marciamondiale.it&lt;/a>
&lt;/a> &lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="attigliano-provincia-di-terni">Attigliano (provincia di Terni):&lt;/h2>
&lt;p>Giornata Mondiale della nonviolenza al Parco di Attigliano&lt;br>
Dal 2 al 5 ottobre, varie iniziative, interventi, ristorazione, video,  spettacoli e gospels in omaggio a Martin Luther King&amp;quot; esecuzione della Schola Cantorum di Attigliano. Interverranno: rappresentanti del comune di Attigliano, Mondo Senza Guerre, Fondazione Pangea.&lt;br>
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.parcoattigliano.eu" target="_blank">www.parcoattigliano.eu&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Mandateli tutti in galera</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/mandateli-tutti-in-galera/</link><pubDate>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/mandateli-tutti-in-galera/</guid><description>&lt;p>non posso non avere il dente avvelenato.&lt;/p>
&lt;p>ma è bello sapere che nei giorni scorsi, a Wall Street , nel totale silenzio mediatico, moltissime persone sono scese in piazza a manifestare contro la manovra da 700 miliardi di dollari (poi fallita) per salvare i banchieri privati dal fallimento, con slogan tipo: &amp;ldquo;non salvateli. mandateli in galera!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>quello che sta succedendo mi preoccupa moltissimo. come sapete sapevamo da (molto.. moltissimo) tempo  che sarebbe successo. prevediamo che potrebbero anche arrivare a metterci le &amp;ldquo;mani in tasca&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>quando la gente si accorgerà che per decenni abbiamo alimentato un sistema così corrotto e disumano (perchè sappiamo benissimo chi fomenta le guerre, le privatizzazioni, il &amp;ldquo;lavoro flessibile&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;insicurezza sociale, la speculazione immobiliare…), di colpo si potrebbe volere un altro modo di considerare l&amp;rsquo;umanità.&lt;/p>
&lt;p>Presto sorgerà l&amp;rsquo;esigenza di un nuovo umanesimo. speriamo di essere pronti a rispondere in tempo&lt;/p></description></item><item><title>un videoclip fantastico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/un-videoclip-fantastico/</link><pubDate>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/un-videoclip-fantastico/</guid><description>&lt;p>un videoclip del gruppo tedesco
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sportfreunde_Stiller" target="_blank">Sportfreunde Stiller&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>non si capiscono le parole .. ma le immagini parlano da sole.&lt;/p>
&lt;p>pregati di diffondere!&lt;/p></description></item><item><title>16 giorni per costruire un castello di sabbia… poi arrivano i giornalisti…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/16-giorni-per-costruire-un-castello-di-sabbia-poi-arrivano-i-giornalisti/</link><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/16-giorni-per-costruire-un-castello-di-sabbia-poi-arrivano-i-giornalisti/</guid><description/></item><item><title>In anteprima il Kit videoconferenza per iPhone 3G!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-anteprima-il-kit-videoconferenza-per-iphone-3g/</link><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-anteprima-il-kit-videoconferenza-per-iphone-3g/</guid><description>&lt;p>è quello che tutti i (fortunati) possessori del nuovo iPhone 3G aspettavano.. e l&amp;rsquo;ha fatto proprio la Apple ufficiale.. sono troppo avanti… non c&amp;rsquo;è altro da dire.&lt;/p>
&lt;img class="size-full wp-image-1281 alignnone" style="border: 0px initial initial" title="iphone-videoconferencing-kit_2" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_2.jpg" alt="" width="400" height="286" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_2.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_2-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1282" title="iphone-videoconferencing-kit_1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_1.jpg" alt="" width="400" height="321" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_1.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/iphone-videoconferencing-kit_1-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></description></item><item><title>La violenza ha perso la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-violenza-ha-perso-la-guerra/</link><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-violenza-ha-perso-la-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;em>La violenza ha perso la guerra, giacché non si potrà più imporre con la violenza una pace ingiusta. Non si potrà nemmeno violentare la verità manipolando la parola “pace”.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>La violenza è così logora che si sta per ottenere il ritiro delle truppe d’invasione, la restituzione dei territori occupati e lo smantellamento delle armi di distruzione di massa.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Comincia a suonare l’ora in cui finirà la violenza economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica in tutto il mondo.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ma sta arrivando anche l’ora più difficile, in cui superare la violenza radicata nei nostri cuori.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>__Silo&lt;/p></description></item><item><title>Vivere oggi nello spazio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/vivere-oggi-nello-spazio/</link><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/vivere-oggi-nello-spazio/</guid><description>&lt;p>una giornata quotidiana sulla Stazione Spaziale Internazionale… non vorreste farci un giro anche voi prima o poi?&lt;/p></description></item><item><title>100 idee per cambiare il mondo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/100-idee-per-cambiare-il-mondo/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/100-idee-per-cambiare-il-mondo/</guid><description>&lt;p>perteciperò attivamente a questo concorso di Google, che stanzia 10 milioni di dollari per far realizzare 5 tra le migliori idee/progetti per cambiare il mondo (in ambito sociale, culturale, educativo, sanitario, ambientale…)&lt;/p>
&lt;p>ho letto il regolamento e le motivazioni ( &lt;a href="http://www.project10tothe100.com/intl/IT/faq.html" target="_blank">vedi qui&lt;/a> ) e mi sembra davvero ben fatto.. soprattutto il punto che dice che quel che conta è la bontà dell&amp;rsquo;idea, e sarebbe interesse di tutti che venisse realizzata (smarcando possibili interesse personali)&lt;/p>
&lt;p>il sito del concorso è 
&lt;a href="http://www.project10tothe100.com/intl/IT/index.html" target="_blank">www.project10tothe100.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è tempo fino al 10 ottobre per inviare l&amp;rsquo;idea… perfetto per il forum!!!&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Bush a reti unificate sulla crisi finanziaria USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/discorso-di-bush-a-reti-unificate-sulla-crisi-finanziaria-usa/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/discorso-di-bush-a-reti-unificate-sulla-crisi-finanziaria-usa/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dal%20Mondo&amp;amp;vxClipId=2524_603d554c-8ad4-11dd-b62d-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1272" title="bush_discorso_panico" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico.jpg" alt="" width="400" height="302" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico-300x227.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dal%20Mondo&amp;amp;vxClipId=2524_603d554c-8ad4-11dd-b62d-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300" target="_blank">ecco&lt;/a>
una video sintesi del recente discorso di Bush a reti unificate in prime time (prima serata) in USA: c&amp;rsquo;è poco da stare allegri. Questa volta non sono riusciti a nascondere l&amp;rsquo;ombra della recessione dietro eventi catastrofici o guerre improvvisate.&lt;/p>
&lt;p>Una cosa semplice e banale: qui bisogna incazzarsi a morte contro sta gente che prima ti deruba tutto con i loro giochi di speculazione finanziaria e merita ipocrisia, e poi vengono a piangere miseria chiedendo alla povera gente di fare enormi nuovi sacrifici per risolvere le loro malefatte.&lt;/p>
&lt;p>Non deve essere stato facile per Bush, dopo tutto quello che sbandiera, l&amp;rsquo;essere prima costretto a &amp;ldquo;nazionalizzare&amp;rdquo; i più importanti istituti di credito mondiali, e poi una così potente dichiarazione di fallimento pubblica proprio alla vigilia delle nuove elezioni presidenziali.&lt;/p>
&lt;p>Questo non è un attacco contro gli USA, tanto meno contro le &amp;ldquo;destre&amp;rdquo; o i &amp;ldquo;conservatori&amp;rdquo;: in questo gioco di mettere in primo piano la speculazione finanziaria &lt;strong>ci sono dentro tutti&lt;/strong>, ma proprio tutti. Compresi me e te che magari ce ne stiamo zitti a fare i videogiochi o telenovelas e farci fottere dai soliti noti e magari cercare di farcelo pure piacere.&lt;/p>
&lt;p>In questo momento è quanto mai necessaria una presa di posizione e la partecipazione a movimenti e progetti di riscossione popolare massivi. Vorrei tanto vedere decina di migliaia di persone venire al Forum di Milano il 17 ottobre e prepararsi e prevenire il peggio, ovvero la degenerazione di questa crisi mondiale in violenza mondiale.&lt;/p></description></item><item><title>E' proibito in Giappone fotografare sotto le mutandine…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-proibito-in-giappone-fotografare-sotto-le-mutandine/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-proibito-in-giappone-fotografare-sotto-le-mutandine/</guid><description>&lt;p>ora si capisce meglio il perchè di efficaci metodi di autodifesa….&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/d94ae52c785a4e0aa94dae5922d78117.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1261" title="d94ae52c785a4e0aa94dae5922d78117" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/d94ae52c785a4e0aa94dae5922d78117.jpg" alt="" width="489" height="338" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/d94ae52c785a4e0aa94dae5922d78117.jpg 489w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/d94ae52c785a4e0aa94dae5922d78117-300x207.jpg 300w" sizes="(max-width: 489px) 100vw, 489px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Milano 17.18.19 ottobre 2008 Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum-umanista-europeo/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum-umanista-europeo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/logo-forum-umanista-milano.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/forum-umanista-milano-spot_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Giorgio Schultze Portavoce del Nuovo Umanesimo, Anna Falchi, Dario Fo, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Ascanio Celestini, Luisa Morgantini (vicepresidente del Parlamento Europeo), Dario Vergassola, Vladimir Luxuria, sono i testimonial della Nonviolenza nello spot per il Forum Umanista Europeo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/press" target="_blank">Link per accreditarsi al forum&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Venerdì 17, alle 13.30 prima dell&amp;rsquo;apertura del Forum al Palalido in Piazza Stuparich&lt;/strong>&lt;br>
&lt;strong>incontro con la stampa, rinfresco e spazio interviste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze e spettacoli, esposizioni di artisti vari. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo e del volontariato che lavoreranno per la costruzione di un&amp;rsquo;Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversità, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Orari d&amp;rsquo;apertura:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Venerdì 17&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 15.30 - 24.00    &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 18&lt;/strong>&lt;br>
Università Bicocca, Piazza dell&amp;rsquo;Ateneo Nuovo: 11.00 - 19.00&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 19.30 - 24.00&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica 19&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 14.30 - 19.00 &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/home?nick=home" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Aderiscono oltre ai testimonial dello spot: David Riondino, Roberto Vecchioni e Paolo Virzi.&lt;br>
Tra le altre, ci saranno pièce teatrale di: Daniele Biacchessi, Ottavia Piccolo e Lucia Sardo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Partecipano tra gli altri:&lt;/strong>&lt;br>
Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Paolo Bolognesi, Rita Borsellino, Roberto Burlando, Giulietto Chiesa, Maria Cuffaro, Marco Deriu, Manuela Diviri Norsa, Claudio Fragasso, Pina Grassi, Giovanni Impstato, Deborah Lambillotte, Noam Livne, Gabriel Mandel, Mouelhi Mohsen, Emilio Molinari, Luisa Morgantini, Manuela Sadun Paggi, Dijana Pavlovic, Luca Poma, Giuseppe Santagada, Giorgio Simonetti, Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il programma del forum&lt;/strong>, in via di definizione, prevede tavoli di lavoro su:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Economia alternativa&lt;/li>
&lt;li>Anti-discriminazione&lt;/li>
&lt;li>Diritti umani&lt;/li>
&lt;li>Culture, migrazioni e cooperazione internazionale&lt;/li>
&lt;li>Arte ed espressioni popolari&lt;/li>
&lt;li>Ecologia e Ambiente&lt;/li>
&lt;li>Pace e Disarmo&lt;/li>
&lt;li>Sanità&lt;/li>
&lt;li>Educazione&lt;/li>
&lt;li>Mezzi di comunicazione&lt;/li>
&lt;li>Movimento studentesco&lt;/li>
&lt;li>Religiosità e spiritualità&lt;/li>
&lt;li>tecnologia digitale&lt;/li>
&lt;li>Partiti politici&lt;/li>
&lt;li>Nuove generazioni&lt;/li>
&lt;li>La menzogna dell&amp;rsquo;informazione&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E inoltre seminari, conferenze, laboratori, dibattiti su temi di attualità, esposizioni, presentazioni di libri e film, eventi artistici e tutti i contributi che organizzazioni e singoli vorranno fornire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Un po&amp;rsquo; di storia:&lt;/strong>&lt;br>
I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si è svolto a Mosca il 7 Ottobre, il secondo nel 1994 a Città del Messico e il terzo nel 1995 a Santiago del Cile. Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione. Vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un&amp;rsquo;importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione. Si è reso quindi necessario l&amp;rsquo;incontro fra i popoli che convivono all&amp;rsquo;interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali. In Europa il primo Forum Umanista, si è tenuto a Lisbona nel novembre 2006, preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004).&lt;br /> Nell&amp;rsquo;anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo. Nel 2007 a New York, si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alcune informazioni per la stampa:&lt;/strong>&lt;br>
Per avere l&amp;rsquo;accredito stampa, usufruire della saletta stampa, intervistare i personaggi che interverranno nel corso dell&amp;rsquo;evento e ricevere materiali, è necessario iscriversi alla press room sul sito del forum (&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/press" target="_self">
&lt;a href="https://www.humanistforum.eu/it/press" target="_blank">www.humanistforum.eu/it/press&lt;/a>
&lt;/a>), verrete contattati da un addetto stampa che vi assisterà per tutta la durata del forum. Vi preghiamo di contattarci entro il 10 ottobre per darci il tempo di organizzare gli appuntamenti per le interviste. Nel sito troverete l&amp;rsquo;elenco dei testimonial e il programma aggiornato quotidianamente.&lt;/p>
&lt;p>Per scaricare tutta la documentazione&lt;br>
&lt;a class="jce_doclink" title="Forum Europeo - Milano" href="http://www.pressenza.org/site/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=4" target="_self">Forum Europeo - Milano&lt;/a> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Associazioni promotrici:&lt;/strong>&lt;br>
Il forum è promosso da più di 50 associazioni di volontariato europee. Indichiamo di seguito le associazioni che sono riferimento per la responsabilità legale e che sono costituite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo): UnAltroMondo Onlus, Cultura Mista, Energia per i diritti Umani Onlus, Umanisti nel Mondo onlus, Federazione Centro delle Culture, Associazione Dialogo Onlus. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il Forum gode del patrocinio di:&lt;/strong>&lt;br>
Comune di Milano, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Agrate Brianza, Provincia di Ferrara, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Rovigo.&lt;/p>
&lt;p>Per tutta la sua durata sarà possibile seguire la diretta del forum su: &lt;a href="http://www.c6.tv/" target="_blank">C6 TV &lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/home?nick=home" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Quanti ingegneri Google Phone servono per dire l'ora esatta?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/quanti-ingegneri-google-phone-servono-per-dire-lora-esatta/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/quanti-ingegneri-google-phone-servono-per-dire-lora-esatta/</guid><description>&lt;p>ecco una delle immagini promozionali in anteprima del nuovo telefono Android firmato Google.. direi che la Apple può stare tranquilla ancora per qualche ora 🙂&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/g1_time.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1258" title="g1_time" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/g1_time.jpg" alt="" width="400" height="301" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/g1_time.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/g1_time-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Tecniche di auto-difesa per donne giapponesi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/tecniche-di-auto-difesa-per-donne-giapponesi/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/tecniche-di-auto-difesa-per-donne-giapponesi/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Fujiko! ma quanto tempo che non ci vediamo! come stai amica mia…&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;NON AVVICINARTI NON TI RICONOSCO…&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>ragazzi in giappone non si scherza! soprattutto cone le ragazze ok? limitarsi ai videogiochi e ai manga! 🙂&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_1.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1249" title="womens_self-defense_in_japan_1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_1.jpg" alt="" width="293" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_1.jpg 293w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_1-220x300.jpg 220w" sizes="(max-width: 293px) 100vw, 293px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_2.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1250" title="womens_self-defense_in_japan_2" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_2.jpg" alt="" width="281" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_2.jpg 281w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_2-211x300.jpg 211w" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_3.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1251" title="womens_self-defense_in_japan_3" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_3.jpg" alt="" width="348" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_3.jpg 348w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_3-261x300.jpg 261w" sizes="(max-width: 348px) 100vw, 348px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_4.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1252" title="womens_self-defense_in_japan_4" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_4.jpg" alt="" width="366" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_4.jpg 366w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_4-275x300.jpg 275w" sizes="(max-width: 366px) 100vw, 366px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_6.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1253" title="womens_self-defense_in_japan_6" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_6.jpg" alt="" width="350" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_6.jpg 350w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_6-263x300.jpg 263w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_7.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1254" title="womens_self-defense_in_japan_7" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_7.jpg" alt="" width="272" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_7.jpg 272w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_7-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" />&lt;/a>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_8.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1255" title="womens_self-defense_in_japan_8" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_8.jpg" alt="" width="341" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_8.jpg 341w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/womens_self-defense_in_japan_8-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 341px) 100vw, 341px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video discorso di Evo Morales all'ONU - settembre 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/video-discorso-di-evo-morales-allonu-settembre-2008/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/video-discorso-di-evo-morales-allonu-settembre-2008/</guid><description>&lt;p>dopo le recenti vicessitudini in Bolivia e il rapporto Bolivia/Venezuela e Stati Uniti, il discorso di Evo Morales è particolarmente interessante:&lt;/p>
&lt;p>Evo Morales ha tenuto il suo discorso all&amp;rsquo;Assemblea Annuale dell&amp;rsquo;ONU criticando &amp;ldquo;l&amp;rsquo;imperialismo nordamericano&amp;rdquo;. Ha poi presentato un manuale intitolato &amp;ldquo;i dieci comandamenti per salvare il pianeta, l&amp;rsquo;umanità e la vita&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Qui la lotta è tra i ricchi e i poveri, è la lotta tra il capitalismo e il socialismo. C&amp;rsquo;è una ribellione dei popoli contro il sistema capitalista. Se non comprendiamo che il capitalismo distrugge l&amp;rsquo;umanità, non risolveremo i problemi dell&amp;rsquo;umanità&amp;rdquo; ha dichiarato Morales alle Nazioni Unite.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Nel testo che ha presentato, il primo comandamento dice &lt;em>&amp;ldquo;dove c&amp;rsquo;è capitalismo, c&amp;rsquo;è sfruttamento, questo lo abbiamo vissuto e l&amp;rsquo;abbiamo visto&amp;rdquo;&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Solo la coscienza può sconfiggere gli interessi dei gruppi o dell&amp;rsquo;imperialismo. Ci sono presidenti che vogliono la pace con il capitalismo; si può avere la pace soltanto quando si ha equaglianza nell&amp;rsquo;umanità&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Morales ha concluso il suo discorso con &lt;em>&amp;ldquo;non credo che si potrà raggiungere la pace con il capitalismo&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota:&lt;/strong> gli umanisti (e qui interpretiamo anche il pensiero di Evo Morales) non sono tanto control il &amp;ldquo;capitalismo in sè&amp;rdquo;, quanto contro il &lt;strong>capitalismo speculativo&lt;/strong>, cioè quello che non re-distribuisce e reinveste la ricchezza guadagnata, ma la accumula per alimentare la speculazione finanziaria e concentrare sempre di più il potere.&lt;/p></description></item><item><title>60 sindaci della Lituania cercano la nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/60-sindaci-della-lituania-cercano-la-nonviolenza/</link><pubDate>Wed, 24 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/60-sindaci-della-lituania-cercano-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>è successo qualche settimana fa ma è interessantissimo: un gruppo di 60 sindaci della Lituania hanno fatto un tour per trovare e parlare con gente e associazioni che promuovono la nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>cercando su internet (!!!) hanno trovato la Comunità per lo Sviluppo Umano (un organismo del Movimento Umanista) di Firenze, e lì sono andati a fare un primo incontro.&lt;/p>
&lt;p>ecco una video sintesi:&lt;/p></description></item><item><title>STOP RAZZISMO: A MILANO, CONCERTI E PRESIDI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/stop-razzismo-a-milano-concerti-e-presidi/</link><pubDate>Wed, 24 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/stop-razzismo-a-milano-concerti-e-presidi/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Aperitivo-concerto e presidio&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>STOP RAZZISMO: A MILANO, CONCERTI E PRESIDI VERSO LA MANIFESTAZIONE DEL 4 OTTOBRE A ROMA&lt;/p>
&lt;p>Continua la mobilitazione verso il 4 ottobre con nuovi appuntamenti dove rilanciare l&amp;rsquo;appello a tutte le forze antirazziste ad aderire alla manifestazione di sabato 4 ottobre a Roma (partenza ore 14.30, piazza della Repubblica).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PRESIDIO&lt;/strong>&lt;br>
di sensibilizzazione e invito alla manifestazione romana. Sabato 27 settembre, ore 16-19, piazzale Corvetto (ang. via Polesine).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>APERITIVO-CONCERTO STOP RAZZISMO&lt;/strong>&lt;br>
Concerti live, musica tradizionale e dj set per dire no a tutti i razzismi. Domenica 28 settembre, dalle ore 19.00 allo Spazio Aurora, via Cavour 4, Rozzano (tram 15, autobus 220). Partecipano: Mama Alma Sound System, Miscellaneous Café Dj Set, Corona Reyes, Salam Ashtinema voce e tambour.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PREVENDITA BIGLIETTI DEI PULLMAN PER ROMA&lt;/strong>&lt;br>
con partenza ore 5:30 da: Loreto, Corvetto, Bisceglie, Sesto S. G., A/R euro 35,00.&lt;/p>
&lt;p>Ancora una volta le forze antirazziste fanno sentire la laro voce per affermare solidarietà e accoglienza per ogni essere umano, libera circolazione degli individui, libertà e sicurezza di ognuno, ritiro immediato del &amp;ldquo;pacchetto sicurezza&amp;rdquo;, opposizione alla direttiva della UE sul rimpatrio e alle logiche repressive, criminali, discriminatorie e di sfruttamento.&lt;/p>
&lt;p>Per informazioni, sottoscrizioni e prenotazione pullman:&lt;br>
Eleonora Scabbia - cell. 340 2347207;&lt;br>
Giorgio Floridia - cell. 339 6603952;&lt;/p>
&lt;p>Elenco completo delle adesioni e maggiori informazioni su
&lt;a href="http://4ottobre2008.bloog.it" target="_blank">http://4ottobre2008.bloog.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Amici di Facebook</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/amici-di-facebook/</link><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/amici-di-facebook/</guid><description>&lt;p>Alla soglia dei 500 amici devo ammettere che
&lt;a href="http://www.facebook.com/people/Stefano_Cecere/1065182123" target="_blank">Facebook&lt;/a>
mi è davvero simpatico e utile. Al di là delle varie polemiche sulla privacy e sulla riservatezza della propria vita personale, sta diventando per me uno straordinario strumento di relazione con gli amici. addirittura di ritrovamento di amici che non sentivo da anni (tipo i compagni di università o di merenda 🙂 Penso che questa fase di Internet (la 2.0) fondata sulla relazione e la compartecipazione degli utenti sia davvero molto interessante. Mi auguro solo che i &amp;ldquo;soliti noti&amp;rdquo; non riescano a mettere le briglie alla rete e a trasformarla in un unico ambiente di commercio e controllo, come avviene coi media tradizionali. Teniamo l&amp;rsquo;attenziona alta e sfruttiamo tutte le opportunità che si presentano!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.facebook.com/people/Stefano_Cecere/1065182123" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1239" title="amici_facebook" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/amici_facebook.jpg" alt="" width="387" height="994" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/amici_facebook.jpg 387w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/amici_facebook-117x300.jpg 117w" sizes="(max-width: 387px) 100vw, 387px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>anche Moni Ovadia appoggia la faccenda</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/anche-moni-ovadia-appoggia-la-faccenda/</link><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/anche-moni-ovadia-appoggia-la-faccenda/</guid><description/></item><item><title>E' online l'Enciclopedia Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-online-lenciclopedia-umanista/</link><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-online-lenciclopedia-umanista/</guid><description>&lt;p>&lt;em>toc toc. &amp;ldquo;chi è?&amp;rdquo;  &amp;ldquo;buongiorno signora.. sono qui per venderle un&amp;rsquo;enciclopedia!&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>mannaggia da quanto tempo non si sentono più i venditori porta a porta di enciclopedie decennali?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> Oggi è tutto online (sempre sia lodato Internet e speriamo non vada via la corrente senza preavviso)&lt;/p>
&lt;p>Ed è così che ho il piacere di annunciare l&amp;rsquo;apertura al pubblico dell&amp;rsquo;Enciclopedia Umanista che potete trovare all&amp;rsquo;indirizzo: 
&lt;a href="http://www.humanipedia.org/" target="_blank">www.humanipedia.org&lt;/a>
.  Per ora e&amp;rsquo; solo in spagnolo.&lt;/p>
&lt;p>Si tratta di un lavoro realizzato con la tecnologia Wiki (la stessa di Wikipedia) che permette, allora, un grande lavoro di equipe.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;enciclopedia conta attualmente su quasi 600 articoli, foto, video e audio. Ovviamente si tratta della prima versione. Inoltre, ha anche una versione multimediale a 
&lt;a href="http://www.humanipedia.org/media" target="_blank">www.humanipedia.org/media&lt;/a>
 collegata a Humanipedia.&lt;/p>
&lt;p>Resta ancora molto lavoro da fare, infatti le possibilita&amp;rsquo; non hanno limite. Un immenso lavoro di raccolta e creazione a cui invitiamo tutti gli amici.&lt;/p></description></item><item><title>L'insegnante unico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="14218-scuola-cw-s" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" alt="" width="341" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg 341w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 341px) 100vw, 341px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: sempre sia ringraziato&lt;/em>
&lt;a href="http://enteroclisma.blogspot.com/" target="_blank">&lt;em>Roberto Mangosi&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>per le sue straordinarie vignette!&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Newsletter n.2 La Forza della Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/newsletter-n2-la-forza-della-nonviolenza/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/newsletter-n2-la-forza-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>fresca fresca di aggiornamenti sull&amp;rsquo;evento più importane di Ottobre 2008!&lt;/p>
&lt;p>[fresca fresca di aggiornamenti sull&amp;rsquo;evento più importane di Ottobre 2008!&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/newsletter_forum_2_ita3.pdf" target="_blank">http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/newsletter_forum_2_ita3.pdf&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Siamo tutti influenzabili. anche dall'Australia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/siamo-tutti-influenzabili-anche-dallaustralia/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/siamo-tutti-influenzabili-anche-dallaustralia/</guid><description>&lt;p>quando leggevo i vari &amp;ldquo;attenzioni arriva l&amp;rsquo;australiana e sarà cattiva.. ridicolizzavo.. i soliti allarmismi….&lt;/p>
&lt;p>oggi sul treno per milano ho fatto il peggio viaggio della mia vita.. sono arrivato a casa e credo proprio di averla presa (nausea, febbre, vomito e tutto il connesso)&lt;/p>
&lt;p>me ne starò un paio di gg a riposarmi. ciao!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14222-influenza-s.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1231" title="14222-influenza-s" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14222-influenza-s.jpg" alt="" width="303" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14222-influenza-s.jpg 303w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14222-influenza-s-227x300.jpg 227w" sizes="(max-width: 303px) 100vw, 303px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Spot 2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-2-ottobre-diamo-una-mano-alla-pace-e-alla-nonviolenza/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-2-ottobre-diamo-una-mano-alla-pace-e-alla-nonviolenza/</guid><description/></item><item><title>Spot Forum Umanista Europeo 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-forum-umanista-europeo-2008/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-forum-umanista-europeo-2008/</guid><description>&lt;p>informazioni e partecipazione:
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Spot Marcia Mondiale Nonviolenza (v2 ita)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-marcia-mondiale-nonviolenza-v2-ita/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-marcia-mondiale-nonviolenza-v2-ita/</guid><description>&lt;p>ecco uno dei primi spot realizzati per promuovere l&amp;rsquo;evento.
&lt;a href="http://marchamundialcreative.blogspot.com/" target="_blank">sono centinaia i creativi&lt;/a>
e gli attivisti di tutto il mondo che stanno iniziando a mettere la testa, il cuore e la mano in questo progetto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>more to come soon…&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Ascolti tv: De Filippi batte Pupo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/ascolti-tv-de-filippi-batte-pupo/</link><pubDate>Sun, 21 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/ascolti-tv-de-filippi-batte-pupo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/spettacolo/news/2008-09-21_121251561.html" target="_blank">http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/spettacolo/news/2008-09-21_121251561.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il no comment è d&amp;rsquo;obbligo 😉&lt;/p></description></item><item><title>Forum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum/</link><pubDate>Sun, 21 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum/</guid><description>&lt;p>17-18-19 ottobre:
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">Forum Umanista Europeo: La Forza della Nonviolenza&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>IMPLOSIONE NELL'IMPERO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/implosione-nellimpero/</link><pubDate>Sun, 21 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/implosione-nellimpero/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/dollaro-300x221.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1241" title="dollaro-300x221" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/dollaro-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>riporto un interessante articolo di Guillermo Sullings, economista latino-americano e portavoce del nuovo umanesimo per l&amp;rsquo;Argentina, che può dare diversi spunti di comprensione e approfondimento della situazione attuale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IMPLOSIONE NELL&amp;rsquo;IMPERO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il contesto nel quale si dà questa crisi&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni stiamo assistendo all&amp;rsquo;approfondimento di una enorme crisi finanziaria, con l&amp;rsquo;epicentro negli Stati Uniti ma con delle conseguenze in tutto il mondo. In realtà questa crisi è cominciata a mostrarsi da un anno, ma si stava generando già nel 2006, e le sue radici sono anteriori. Potremmo sicuramente dire che  la “terra fertile” per lo sviluppo di tali radici, sono state arate da decadi.&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;anno 2000, quando abbiamo pubblicato “Economia Mista”, dedicammo dei paragrafi a quello che denominammo “la trappola del credito”, come il fenomeno con il quale si stimola le persone ad anticipare il consumo mediante l&amp;rsquo;indebitamento. In un primo momento il livello di consumo si incrementa (perché le persone spendono l&amp;rsquo;equivalente di quello che guadagnano, in più l&amp;rsquo;equivalente a ciò di cui si fanno debitori), e in un secondo momento i loro consumi diminuiscono perché i debiti devono ridurre le loro spese regolari, per generare un risparmio che gli permette di pagare ciò di cui sono debitori, più gli interessi incorporati, che nel caso del credito a lungo tempo, possono arrivare a duplicare il valore di ciò che si è acquistato. Da una parte genera un trasferimento di ingressi dall&amp;rsquo;economia produttiva verso la banca, e da un&amp;rsquo;altra parte genera cicli di successiva espansione e contrazione nell&amp;rsquo;economia. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Questo perché, mentre quando si espande il credito, il maggior consumo, genera una crescita dell&amp;rsquo;economia reale, (e quindi la gente aumenta i loro ingressi e si crea le condizioni per affrontare le sue spese e i suoi debiti), siccome il ritmo di crescita reale è sempre minore rispetto la crescita del credito, si generano le famose “bolle”, che inevitabilmente scoppiano. &lt;/p>
&lt;p>Quando parliamo di questi temi di “Economia Mista”, menzioniamo anche al livello di indebitamento che avevano già nella società Statunitense, ed abbiamo detto che in qualche momento questa situazione sarebbe scoppiata. Tutto indica che questo momento si sta avvicinando. Non è per nulla facile stimare i tempi di queste cose. &lt;span>&lt;/span>Quando nel 1998 abbiamo anticipato la caduta della convertibilità Argentina, abbiamo potuto realizzare l&amp;rsquo;analisi su una economia molto più piccola, più semplice, e limitata ad un solo paese. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>L&amp;rsquo;economia degli Stati Uniti invece, oltre ad essere enormemente maggiore e più complessa, ha potuto “esportare” i suoi problemi, e si dovrebbe avere un enorme quantità di informazioni da tutto il mondo, per fare previsioni più precise. Però non vi sono dubbi che la tendenza sia verso una crisi ogni volta più profonda.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Prima di riferirci al detonante della crisi attuale, c&amp;rsquo;è da capire come funziona la società Statunitense rispetto al credito, al consumo e all&amp;rsquo;investimento speculativo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In questo paese esiste una cultura molto radicata rispetto l&amp;rsquo;indebitarsi per salire nella scala sociale (mediante il consumo). E  chi  ha capacità di risparmio, ha una cultura molto diffusa nell&amp;rsquo;investire in azioni, fondi di finanziamento, e tutta una serie di complessi strumenti finanziari, che qui per la gente comune non capisce neanche di che si tratta. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Negli Stati Uniti la maggior parte  della popolazione si indebita per comprare elettrodomestici, auto e case, e quando li termina di pagare si indebita per rinnovarli. &lt;span>&lt;/span>Gli studenti universitari si indebitano per pagare i loro studi e dopo pagano i loro crediti quando  li ricevono. E&amp;rsquo; una società indebitata, al punto tale che nel momento attuale, il livello di indebitamento medio delle casalinghe è del 120% dei loro ingressi annuali; ovvero in media, se i cittadini statunitensi potessero stare un anno senza spendere un dollaro neanche per mangiare, ugualmente dovrebbero lavorare tutto questo anno e qualche mese in più per pagare quello che devono. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Il 75% di questi debiti corrispondono a debiti ipotecari, detonanti dell&amp;rsquo;attuale crisi. Però questo livello di indebitamento dei cittadini Statunitensi, non è solamente interno (tra di loro), ma oltre a questo si sta finanziando con l&amp;rsquo;enorme deficit che ha questo paese tanto nella bilancia commerciale, come nella bilancia dei pagamenti, visto che è il governo più indebitato del pianeta.  &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Tra Cina e Giappone accumulano titoli del debito Statunitense di un valore quasi di 2 bilioni di dollari, grazie al loro surplus commerciale con quel paese.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Gli antecedenti della crisi attuale&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>All&amp;rsquo;interno del contesto di una società abituata ad indebitarsi crescentemente,  da una parte, e a generare bolle di investimenti dall&amp;rsquo;altra, è lì che comincia a crescere la bolla immobiliaria tra il 2002 e il 2005. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In quegli anni la Riserva Federale aveva abbassato i tassi per attivare l&amp;rsquo;economia, dopo l&amp;rsquo;impatto recessivo che generò i timori a partire dagli attentati dell'11 settembre. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Le banche quindi potevano indebitarsi per il 2 % annuale, e fare prestiti per l'8% annuale a chi voleva comprare o costruire una casa. Era un grande negozio finanziario, per se stesse, però la voracità delle banche non si conformava con ciò; per attirare molti più clienti che prendessero il loro credito ipotecario, rilassarono le loro regole e i loro controlli e aggiudicarono crediti a persone con meno solvenza (ipoteca “subprime”), e fu l&amp;rsquo;auge dell&amp;rsquo;affare immobiliare, che fece salire e salire il prezzo delle proprietà. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Però a loro volta per poter prestare a ogni volta più clienti, le banche avevano bisogno di attrarre fondi nel mercato, così fu quando cominciarono ad offrire in garanzia le stesse ipoteche che avevano nelle cartelle dei loro clienti. &lt;/p>
&lt;p>Fecero questo una e un&amp;rsquo;altra volta, e le ipoteche si trasformarono in supporti di tutta una complessa trama di strumenti finanziari dei quali arrivarono a partecipare anche le banche europee. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Milioni di risparmiatori, attraverso delle banche, fondi di investimento, e imprese quotate in borsa, finanziarono la crescita della bolla, la maggioranza delle volte senza sapere quale era la garanzia finale dei loro investimenti. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Tutto questo d&amp;rsquo;accordo con il prestigioso rating di rischio che tanto si sono occupati di squalificare le economie emergenti, e mai hanno avvertito i risparmiatori sul rischio di questi irrazionali strumenti di credito del primo mondo. Tutto è stato un affare prospero mentre le proprietà salivano di valore e la ruota dell&amp;rsquo;indebitamento e dei pagamenti delle quote seguiva funzionando. Però come tutte le bolle un giorno è scoppiata.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>La Riserva Federale cominciò ad aumentare i tassi fino a superare il 5% per contenere l&amp;rsquo;inflazione, e così le banche aumentarono anche loro i tassi dei crediti ipotecari già aggiudicati ( quelli a tasso variabile). &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Molti proprietari che non erano molto solvibili, già iniziavano ad entrare in mora; con l&amp;rsquo;aumento dei tassi la mora si moltiplicò e già nel 2006 si ebbe 1,200,000 esecuzioni ipotecarie. Il valore delle proprietà, che era arrivato a livelli irrazionali, cominciò a sgonfiarsi, prima per la logica dei valori relativi, però questo sgonfiamento si accellerò quando molti proprietari misero in vendita le loro case perché non potevano pagare le quote della loro ipoteca. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Questo calo della proprietà fece che molti proprietari avessero con la banca un debito maggiore al valore della loro casa, con il quale l&amp;rsquo;avevano messa in vendita, valore che a sua volta condizionato dalle vendite continuò ad abbassarsi. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Al giorno di oggi si stima che più di 5,000,000 famiglie hanno in vendita la loro casa perché non possono pagare l&amp;rsquo;ipoteca, e ci sono 2,000,000 che stanno per perderla in una esecuzione ipotecaria.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Quando scoppiò la crisi in agosto del 2007, si stimava che avevano morosità accumulate di più di 500,000 milioni di dollari nel mercato delle ipoteche. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Però molto maggiore era la perdita di valore dei titoli e azioni che stavano supportati dalle chiamate “ipoteche spazzatura”. In altre parole, molte delle banche vincolate in affari immobiliari non poterono affrontare i loro debiti perché evaporarono i loro attivi, supportati da ipoteche non creditizie e svalutate. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In questa complessa trama finanziaria, l&amp;rsquo;effetto domino iniziò a portare al fallimento molte entità relazionate in qualche modo con questi strumenti finanziari appoggiati ad una fragile bolla. I casi più risonanti furono Freddie Mac, Fannie Mae, Bearns Stearns, e più recentemente Lehman Brothers e AIG, ci sono state un centinaio di entità danneggiate in USA e alcune in Europa che hanno dovuto sostenere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Questo effetto domino ha già un anno, e ancora non è arrivato alla sua fine. Il governo degli Stati Uniti e la Riserva Federale iniettano centinaia di migliaia di milioni per moderare il terremoto, però niente è sufficiente, e la crisi delle ipoteche ha contaminato tutti i mercati finanziari e di borsa. I finanziatori tolgono il denaro dalle banche e dai fondi di investimento per panico e sfiducia, con questa azione debilitano ancora più il sistema finanziario. Gli intestatari di buoni o azioni cercano di venderli per avere contanti, o perché prevedono una maggiore svalorizzazione degli stessi, e nel farlo gli stessi perdono di valore sempre più.  Cioè, si sta passando dalla dimensione ipotecaria (di per se enorme), alla dimensione della profezia auto compiuta di una corrida bancaria e di borsa che genera fallimenti a catena.  Oggi è questo il problema che sta affrontando gli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fino a dove arriverà la crisi?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>È molto difficile sapere quando si toccherà il fondo. &lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In primo luogo perché anche se non si sa bene dove è arrivata la contaminazione degli strumenti finanziari supportati con le “ipoteche spazzatura”, data la complessità di tali strumenti. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In secondo luogo perché oltre al problema finanziario di origine, appare il fattore psicologico della sfiducia dei risparmiatori, molto più difficile da misurare e prevenire, che seguirà ad approfondire le sue ripercussioni nell&amp;rsquo;economia reale, fondamentalmente attraverso la restrizione del credito per gli investimenti e il consumo e attraverso la perdita di capacità di spendere della popolazione, si andrà accentuando la spirare recessiva. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In terzo luogo, perché la interdipendenza tra l&amp;rsquo;economia del mondo con quella degli Stati Uniti, aprono una ventola di molteplici conseguenze che si andranno retro alimentando. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>L&amp;rsquo;economia degli Stati Uniti rappresenta il 25% dell&amp;rsquo;economia mondiale, ed è sommamente interdipendente con Cina, Giappone ed Europa, insieme con i quali teniamo più del 50% dell&amp;rsquo;economia mondiale danneggiati direttamente dalla crisi. Quindi praticamente nessun paese sta isolato dalle conseguenze, anche se indirettamente ed in differenti gradi. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Una recessione negli Stati Uniti implica  una forte diminuzione del consumo del principale compratore di prodotti fabbricati in Cina e  Giappone. Un rallentamento nell&amp;rsquo;economia cinese come conseguenza della diminuzione di esportazione, implicherà meno importazione di materie prime da parte di questo paese al resto del mondo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>A sua volta la sfiducia verso gli investimenti di rischio danneggerà il flusso degli investimenti nei denominati paesi emergenti. Però in quale profondità e per quanto tempo si darà questo, impossibile anticiparlo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Il governo degli Stati Uniti, contraddicendo i loro propri “principi” di ortodossa liberale, di lasciare che i mercati si auto regolino e falliscano chi deve fallire, sta facendo un appello a risorse  eterodosso, iniettando centinaia di migliaia di milioni di dollari nel barile senza fondo della crisi finanziaria. Se lo continuerà a fare, forse eviterà l&amp;rsquo;Apocalisse di un nuovo crack maggiore di quello del 1929, però a costo di portare i suoi indebitamenti come nazione a dei limiti inimmaginabili. Ma più in là della poca o maggiore spettacolarità che abbia la caduta, quello che è sicuro è una recessione e un indebolimento prolungato nella maggiore economia del mondo.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Come danneggerà l&amp;rsquo;Argentina&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In una economia globalizzata, le ripercussioni di una simile crisi arrivano da per tutto, però nella misura in cui gli effetti vengono per rimbalzo sono sempre meno prevedibili nel breve tempo, e poco misurabili nel medio tempo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Per esempio, lo sproporzionato aumento del prezzo internazionale del petrolio e delle materie prime che si è dato fino a pochi mesi fa, e la loro recente e bruta caduta, riguarda il fatto che molti investitori che uscirono dal mercato immobiliario, fuggirono verso le commodities e formarono una passeggera bolla in questo mercato, che ora si sta dissolvendo.  &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Però fino a che questi capitali si inclinino definitivamente verso un qualche tipo di investimento di medio tempo, seguiranno provocando turbolenze difficili da prevedere.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Al momento molti capitali stanno andando ai buoni del tesoro degli Stati Uniti (che in oltre sta emettendo  obbligazioni a man salva che servono a detenere fondi per il salvataggio del mercato finanziario), perché li si considera sicuri, anche se non danno praticamente garanzia. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Per ora si vendono obbligazioni del debito argentino, con i quali abbattono il prezzo ma mettono a rischio il paese, in oltre con la loro vendita salgono i tassi di interesse con i quali l&amp;rsquo;Argentina potrebbe ottenere credito.  &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Al momento sono abbassati i prezzi dei prodotti agricoli che esporta Argentina, per lo sgonfiamento della bolla transitoria, ma i prezzi restano ancora redditizi per i produttori. Però tutto questo è per questo momento. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Potrebbe succedere che quando passa il panico, qualche investitore consideri che certi prodotti in Argentina sono meno rischiosi che i mercati speculativi del primo mondo, o forse no. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Potrebbe succedere che il calo dei prezzi delle materie prime faccia diminuire la pressione inflazionistica, e questo porti sollievo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Sicuramente che una recessione in USA contagerà la Cina e il Brasile, che hanno una maggiore relazione commerciale con gli Stati Uniti di quella che tiene Argentina; però siccome Argentina ha molte relazioni commerciali con il Brasile e la Cina, resta danneggiata indirettamente. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Però come si può sapere la misura degli effetti indiretti, se neanche se si vuole si può misurare nel caso siano effetti diretti? Quello che si sappiamo è che Argentina non è nella lista di quelli che si vedranno più danneggiati. Perché anche se potrà avere problemi per ottenere crediti, li ha avuti anche in questi ultimi anni e nonostante questo è cresciuta, “vivendo con il nostro”, come dice Aldo Ferrer.  Perché sebbene alcuni paesi possono diminuire la domanda di alcuni dei prodotti che esporta Argentina, c&amp;rsquo;è da considerare che prima, in alcuni settori ha dovuto limitare le esportazioni al fine di garantire le forniture&lt;span> &lt;/span> interne e non per questo sono diminuite per questo tanto le esportazioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Le riserve accumulate in Argentina, il margine che ancora ha di avanzo fiscale e commerciale, le danno una copertura che le permettirà di ammortizzare fino ad un certo punto gli effetti collaterali della crisi degli Stati Uniti. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Però ora più che niente si dovrà lavorare in un piano economico e una riforma tributaria che assicuri, oltre all&amp;rsquo;avanzo fiscale il reinvestimento produttivo dei guadagni imprenditoriali, per raggiungere uno sviluppo e redistribuzione della ricchezza, finora in grado di contrastare qualsiasi collasso di  recessione in alcuni settori più esposti alla crisi internazionale. &lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>Conclusioni&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>in definitiva, questa crisi del capitalismo e della globalizzazione, dimostrano una volta in più che si deve smettere con la speculazione finanziaria nel mondo, forzando il reinvestimento produttivo dei guadagni imprenditoriali. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Il mondo non può essere governato dalla tirannia del capitale speculativo, che genera povertà e caos dovunque.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>Il mondo deve avanzare verso una Nazione Umana Universale, nella quale i popoli, attraverso la democrazia diretta, trovino una soluzione al fatto che le immense risorse che oggi si destinano alla speculazione finanziaria, all&amp;rsquo;usura e agli armamenti, vadano invece a contribuire allo sviluppo che faccia terminare la povertà. &lt;/p>
&lt;p>&lt;span>&lt;/span>In questo senso ci sarà da stare attenti, perché questa implosione finanziaria nell&amp;rsquo;impero lo sta debilitando, ma come una belva ferita, che al fine di riconquistare il potere, può pretendere di ricorrere alla forza bruta, più di quanto ha fatto finora. &lt;/p>
&lt;p>Guillermo Sullings&lt;/p>
&lt;p>18/09/08&lt;/p></description></item><item><title>Profondo rinnovamento</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/profondo-rinnovamento/</link><pubDate>Sun, 21 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/profondo-rinnovamento/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/rinnovamento-renew.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1192" title="rinnovamento-renew" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/rinnovamento-renew.jpg" alt="" width="400" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/rinnovamento-renew.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/rinnovamento-renew-150x150.jpg 150w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/rinnovamento-renew-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
il restyling di questo blog è solo l&amp;rsquo;inizio di tutta la nuova fase di progetti che sto preparando.&lt;/p>
&lt;p>è un momento di grandi cambiamenti (trasloco a firenze, babbo a natale, tornato a suonare, marcia mondiale..) e negli ultimi mesi ho pianificato una piccola rivoluzione globale. nelle prossime settimane sarete aggiornati a dovere. intanto se sei nella mia newsletter, stasera ti scrivo (se no mandami un messaggino che ti aggiungo) ciao!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Il Saggio delle Ande a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-saggio-delle-ande-a-milano/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-saggio-delle-ande-a-milano/</guid><description>&lt;div>
Vi comunico che oggi sabato 20 Settembre alle ore 22.00 ci sarà la proiezione del video &lt;strong>il Saggio delle Ande&lt;/strong> (per chi non l'avesse ancora visto è bellissimooooooooooo!!!!!!!!!!!!) alla saletta del Messaggio di Milano Via Tibaldi 22. L'invito è aperto a tutti.
&lt;/div>
&lt;div>
Presto arriveranno i DVD e sabato prossimo 27 settembre al Parco di Attigliano ci sarà una proiezione di tutti i 5 videocommenti di Silo che si sono visti negli ultimi mesi. Chi ha orecchie…
&lt;/div></description></item><item><title>la crisi di questo sistema economico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-crisi-di-questo-sistema-economico/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-crisi-di-questo-sistema-economico/</guid><description>&lt;p>Un paio di articoli che fanno un po’ di chiarezza sulla crisi economica sta avvenendo in USA.&lt;/p>
&lt;p>Dal secondo articolo, di Eugenio Benetazzo, riporto:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Per ritornare in argomento sappiate comunque che la crisi è solo all&amp;rsquo;inizio, tutt&amp;rsquo;altro che passata ! Pensate all&amp;rsquo;estate scorsa, quando iniziarono le prime avvisaglie dei subprime statunitensi: dai media nazionali ci venne subito raccontato che non ci si doveva preoccupare in quanto l&amp;rsquo;Europa più di tanto non era coinvolta. Le stime iniziali sulle perdite presunte ammontavano a circa 250 MLD di dollari. Oggi siamo ad oltre i 2000 MLD.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Generalmente gli Stati Uniti anticipano gli altri mercati con sei/nove mesi, perciò è presumibile aspettarsi nei prossimi mesi momenti poco incoraggianti anche per la situazione finanziaria in Europa.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mercati-nulla-come-prima-editoriale-zingales.shtml?uuid=6afed496-8701-11dd-a768-f1df2345d4c3" target="_blank">http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mercati-nulla-come-prima-editoriale-zingales.shtml?uuid=6afed496-8701-11dd-a768-f1df2345d4c3&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=print&amp;amp;sid=5031" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=print&amp;sid=5031&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Oggi il corteo anti-razzista per Abdul Guibre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggi-il-corteo-anti-razzista-per-abdul-guibre/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggi-il-corteo-anti-razzista-per-abdul-guibre/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>LO RICORDO in estremis:&lt;/strong> In memoria di «Abba», ucciso a sprangate, oggi alle ore 14.30 tutti a Porta Venezia, Milano.&lt;/p></description></item><item><title>Volantino Forum Umanista Europea 17 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/volantino-forum-umanista-europea-17-ottobre/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/volantino-forum-umanista-europea-17-ottobre/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;la Forza della Nonviolenza&amp;rdquo; &lt;span style="font-weight: normal">è la priorità del momento.&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>il 17 ottobre al Palalido (Milano) iniziano questi importanti tre giorni di incontri, conferenze, tavole rotonde, eventi. sarà presentata la Marcia Mondiale dell&amp;rsquo;anno prossimo. ci sarà gente da tutta europa.ingresso libero aperto a tutti. consiglio di farci un salto (su tre giorni!)&lt;/p>
&lt;p>allego un primo volantino ufficiale&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/volantino_forum_milano_a4.pdf" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-1137" title="copertina_volantino_forum" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum-203x300.png" alt="" width="203" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum-203x300.png 203w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum.png 515w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/volantino_forum_milano_a4.pdf" target="_blank">forum_volantino italiano_a4&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Perchè la crisi dei mutui subprime e il mercato del lavoro &amp;quot;flessibile&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/perche-la-crisi-dei-mutui-subprime-e-il-mercato-del-lavoro-flessibile/</link><pubDate>Fri, 19 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/perche-la-crisi-dei-mutui-subprime-e-il-mercato-del-lavoro-flessibile/</guid><description>&lt;p>il mondo del lavoro non si può certo dire che sia quello di 10 anni fa. tanto meno quello di 20 o di 30.&lt;/p>
&lt;p>mentre continuamo ad allertare sulla direzione catastrofica di un&amp;rsquo;economia basata sulla speculazione finanziaria e cerchiamo di proporre alternative, o quantomeno a metterle in discussione, l mondo va avanti inesorabile, come una grande petroliera con una massa in moto così grande che sembra utopico cambiarne la direzione in vista della costa.&lt;/p>
&lt;p>vi propongo un articolo molto interessante che collega le ultime avanguardie del lavoro (il tanto elogiato &amp;ldquo;lavoro flessibile&amp;rdquo;) e i recenti e prossimi crolli di tutta la finanza delle compagnie di assicurazioni e banche:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=5027" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=5027&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>Il crollo è pubblicato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-crollo-e-pubblicato/</link><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-crollo-e-pubblicato/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;il crollo è pubblicato.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questa frase sintetizza molte cose: &lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sta avvenendo un crollo del sistema. difficilmente si potrebbero interpretare gli eventi degli ultimi mesi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>lo si sta rendendo pubblico, ovvero non si può più tenerlo nascosto e relegarlo agli interessi degli studiosi di economia politica e società&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sono anni che lo si prevedeva e si avvertiva: un sistema chiuso basato sulla speculazione finanziaria e mentenuo con la violenza non può durare a lungo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>i cambiamenti che arriveranno potranno essere molto interessanti. è probabile che il tutto si incanali verso una situazione di enormi tensioni internazionali, ma è anche possibile qualche altra risposta&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</link><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&lt;em>appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo &amp;ldquo;La Forza della Nonviolenza&amp;rdquo; per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l&amp;rsquo;arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l&amp;rsquo;ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.&lt;/p>
&lt;p>Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico &amp;ldquo;altro&amp;rdquo; diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L&amp;rsquo;altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l&amp;rsquo;ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.&lt;/p>
&lt;p>**L&amp;rsquo;omicidio di Abdul è l&amp;rsquo;ultimo segnale di un&amp;rsquo;escalation xenofoba, che va arrestata.&lt;/p>
&lt;p>La Milano democratica e antirazzista deve reagire.&lt;/p>
&lt;p>Milano deve reagire.**&lt;/p>
&lt;p>**INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. **&lt;/p>
&lt;p>DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI&lt;/p>
&lt;p>Le adesioni finora pervenute: &lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;br /> Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D&amp;rsquo;Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l&amp;rsquo;unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&amp;amp;Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell&amp;rsquo;Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia&lt;/small>&lt;/p></description></item><item><title>Bolivia: Tragicommedia degli Stati Uniti (EE.UU.)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</link><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</guid><description>&lt;div>
&lt;strong>[non sto troppo a dettagliare quanto stiamo facendo in appoggio alla Bolivia e a quanto drammaticamente sta crescendo la tensione internazionale e l'imminenza della grande crisi. ecco qui un semplice resoconto degli ultimi avvenimenti boliviani..]&lt;/strong>
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&lt;em>redatto da Luis Amman&lt;/em>
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&lt;em>In tre atti ed un epilogo&lt;/em>
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Molti amici ci hanno domandato quanto c'è di vero nel piano che ha giocato l'Ambasciatore degli Stati Uniti di nord America nel colpo di stato "civico" organizzato e che si sta sviluppando, con i Prefetti in Bolivia. &lt;br /> Abbiamo consultato diverse fonti e trascriviamo una raccolta di fatti che provengono da deputati del Movimiento Al Socialismo (MAS). Ci arrivano da una via confidenziale: Grazie Guille! Ve l'offriamo in tre parti.
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&lt;strong>Atto Primo&lt;/strong>
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"1) 13 di ottobre 2008: gli Stati Uniti inviano in Bolivia, come ambasciatore, Philip Goldeberg, un esperto a lanciare conflitti separatisti. Tra il 1994 e il 1996 è stato il capo dell'ufficio del Dipartimento di Stato per la Bosnia (durante la guerra separatista dei Balcani). Dopo, tra il 2004 e il 2006, Goldeberg torna a capo di missioni in Pristina (Kosovo), e lì consolida la separazione e indipendenza di questa regione e lasciando migliaia di morti".
&lt;/div>
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"2) Philip Goldberg è venuto in Bolivia con la missione di destabilizzare il governo di Evo Morales, incentivando il separatismo delle regioni orientali. In Bolivia, dopo dello storico trionfo del 18 dicembre 2005, i partiti tradizionali e l'elite furono completamente colpiti. Goldeberg si incarica di riorganizzare e di segnalargli un cammino cospiratorio per distruggere Evo Morales."
&lt;/div>
&lt;div>
"3) Goldeberg organizza un grande coordinamento con industriali di oriente, con leaders dei mezzi di comunicazione e politici residui di Podemos per lanciare un grande piano di disinformazione rispetto alla gestione di Evo Morales, tutto questo all'interno di una intensificazione delle lotte regionali contro lo Stato Boliviano:&lt;br /> a) si doveva mostrare che il narcotraffico stava crescendo in Bolivia;&lt;br /> b) come secondo passo, i mass media dovevano mostrare che Evo stava governando male, che la inflazione, la corruzione e il mal governo crescevano;&lt;br /> c) in oltre i media dovevano rincarare la responsabilità della violenza sul governo di Evo Morales. Si inizia a imporre il concetto che Evo divide la Bolivia".
&lt;/div>
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"Consolidati questi passi, Goldberg si riunisce la prima settimana di maggio, con Jorge Quiroga concordando che il Senato approvi il Referendum Revocatorio. La sua convinzione era che Evo Morales non raggiugesse il superamento del 50% dei voti, e una volta delegittimato alle urne, l'opposizione e i prefetti di oriente avrebbero richiesto la Rinuncia del Presidente per illegittimità , per mal governo e per dividere la Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
"Senza dubbio, i prefetti che non erano stati consultati si oppongono a questo piano".
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&lt;div>
"il 23 di giugno: il Consiglio si è riunito a Tarija e elaborarono una dichiarazione scritta per rifiutare il Referendum Revocatorio (La Razon, 24 di giugno)."
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&lt;div>
"il 17 di giugno: Philip Goldberg viaggia negli Stati Uniti (La Razon e La Prensa 17 di giugno), inventando una supposta crisi diplomatica, in quell'occasione coordina un piano con una agenzia pubblicitaria, con Goni e Sanchez Berzan per sviluppare una guerra sudicia e fare che Evo perda il referendum."&lt;br /> "il 2 luglio: Goldberg ritorna a la Paz (La Prenza 3 e 4 giugno) e si riunisce con ognuno dei prefetti, per convincerlo ad accettare di andare al referendum."
&lt;/div>
&lt;div>
"5 luglio: I Prefetti dell'opposizione accettando di andare al Referendum (La Razon, 5 luglio). A questo piano partecipano anche i leader delle grandi catene di comunicazione; per il 49% (La Prensa, 21 luglio). Il tentativo di rovesciare il governo con il voto era in marcia."
&lt;/div>
&lt;div>
"A questo si unì una intensa guerra sudicia che Goldberg armò con agenzie pubblicitarie degli Stati Uniti. In Bolivia fu contrattata una agenzia publicitaria di La Paz per elaborare i primi spots negativi contro Evo Morales".
&lt;/div>
&lt;div>
"Però rendendosi conto che i testi e il denaro venivano dagli Stati Uniti, questa agenzia rinunciò a continuare a produrre la Guerra Sudicia. Come parte attiva della stessa si denunciano supposte azioni fraudolente e da parte delle regioni orientali, si chiama un digiuno massivo per offuscare le elezioni."
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Atto secondo: il piano "B"&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
il piano descritto nelle note precedenti per togliere Evo dal governo è stato impedito dal risultato insolito (per loro) del Referendum Revocatorio.
&lt;/div>
&lt;div>
"Evo si legittima con il 67% e a Goldberg non gli resta che mettere in moto un piano B, un piano di scioperi, blocchi e azioni violente che possano sboccare in due strade:&lt;br /> "I) il conflitto che si generalizzi e coprendo l'oriente e in parte l'occidente, la gente si stancherebbe, le forse d'ordine agirebbero e ci sarebbero morti. Quindi Evo sarebbe costretto a richiamare alle elezioni o a lasciare il governo dopo molti morti. L'insistente provocazione alla polizia e la FFAA perché agiscano e si lancino contro gli unionisti si concretizza in questo piano."
&lt;/div>
&lt;div>
"II) Se non si desse questa prima situazione, una volta sfrattata la polizia e lo Stato nazionale delle regioni, con mezzi violenti, con i popoli orientali in contumacia e ribellione, Goldberg offri ai prefetti di portare mediatori internazionali, inclusi i caschi azzurri per concretizzare il separatismo dei 4 dipartimenti ribelli, come fece in Kosovo."
&lt;/div>
&lt;div>
"Seguendo questo piano Golpista, Goldberg viaggia a Sucre e si riunisce con la prefetta Savina Cuellar. Questa prefetta richiese la rinuncia del presidente".&lt;br /> "il giovedì 21 di agosto si riunisce clandestinamente con Ruben Costas e 4 congressisti statunitensi. (ci sono immagini in TV)."&lt;br /> "il lunedi 25 agosto si riunì, ugualmente in modo clandestino con Ruben Costas. (Gigavision ha captato le immagini). Parallelamente, il Consiglio rifiutò il dialogo con il governo e il 24 di agosto convocò lo sciopero generale."
&lt;/div>
&lt;div>
"seguendo la linea proposta da Goldberg, i prefetti impongono un piano di distruzione a medio termine, con distruzioni di istituzioni pubbliche, fanno e persistono provocazioni (con percosse incluse) alla polizia e alle forze armate."
&lt;/div>
&lt;div>
"nella stessa linea golpista, a Santa Cruz e Tarija si inizia a parlare di federalismo fino ad una indipendenza".
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Terzo Atto
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Fonte: El Mundo, 22 agosto. "Siccome le imprese stavano più interessate al mercato di Santa Cruz (che deve inziare il 19 di settembre) che nello sciopero e blocco, il Dipartimento di Stato convoca a Branco Marinkovic negli Stati Uniti.&lt;br /> "1 settembre: nel aereo Beechcran, matricola C-90A, Marinkovic viaggia verso gli Stati Uniti dove lo convincono che il piano è alla sua fine e che c'è da giocarsi tutto per tutto.&lt;br /> "il 9 di settembre: ore dopo il ritorno di Marinkovic a Santa Cruz, si scatena una giornata violenta, che brucia le istituzioni con nuove aggressioni alle forze armate e polizia.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Epilogo&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
Questo è il piano golpista che è in moto. Con l'appoggio dell'ambasciata degli Stati Uniti del Nord America.
&lt;/div>
&lt;div>
Perché non può consolidarsi? Perché il governo di Evo Morales seguita controllando, con pazienza e mantenendo la legalità, il conflitto che resta regionale.
&lt;/div>
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In base all'informazione che riceve, il presidente della Repubblica annunciò ieri che l'ambasciatore Goldberg è stato dichiarato persona non gradita ed ha chiesto al cancelliere David Choquehuanca, di agire di conseguenza.
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&lt;div>
La violenza generata da gruppi fomentati da questo piano golpista è la forma con cui i settori conservatori mostrano la loro decisione di terminare con la democrazia perché questa non gli serve più ai loro interessi. Il popolo boliviano, come ha confermato il 10 di agosto , è il depositario e difensore della democrazia, della integrità nazionale e della sua sovranità".
&lt;/div>
&lt;div>
Le Forze Armate, la Polizia Nazionale, ferma e rispettosa della Costituzione, sono coscienti che, più in là di qualsiasi interesse, c'è da preservare l'unità della Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
Il materiale originale è datato il 10 di settembre del 2008 e lo firmano dal blocco di deputati del MAS: Cesar Navarro/Gustavo Torrico/Gabriel Herbas/ René Martinez.
&lt;/div>
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Riflessioni: Se lasci che questo succeda in Bolivia, lascerai che succeda nel tuo proprio paese.
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Tradotto da: &lt;a href="http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/">http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/&lt;/a>
&lt;/div></description></item><item><title>Evo ed il popolo boliviano affrontano il razzismo e l'odio dell'antiumanesimo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/evo-ed-il-popolo-boliviano-affrontano-il-razzismo-e-lodio-dellantiumanesimo/</link><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/evo-ed-il-popolo-boliviano-affrontano-il-razzismo-e-lodio-dellantiumanesimo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Santiago del Cile, 14 agosto 2008&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;opposizione boliviana non ha ottenuto l&amp;rsquo;appoggio popolare nel recente referendum, dove è stata sconfitta con  più del 66 percento dei voti e nemmeno ha ottenuto l&amp;rsquo;appoggio internazionale per abbattere il governo di Evo Morales. Invece di accettare la sconfitta come avviene in un processo democratico, hanno preso una decisione abominevole e mostruosa: destabilizzare il governo boliviano a qualunque prezzo, senza occuparsi della vita delle persone, mettendo in pericolo  tutta la società nel disprezzo dei loro stessi figli e del loro stesso sangue. &lt;/p>
&lt;p>Nonostante che  al governo  Bush gli restino pochi mesi , ha ancora il tempo sufficiente per continuare a procurare disastri all&amp;rsquo;umanità, in Georgia, in Iraq, in Afghanistan ed ora anche in Bolivia. &lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;espulsione dell&amp;rsquo;ambasciatore nordamericano a La Paz è un atto coraggioso ed un appello a tutta la comunità internazionale affinché ostacolino l&amp;rsquo;interventismo nordamericano che appoggia un&amp;rsquo;opposizione malata di odio e violenza.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo a tutti i governi del mondo che convochino l&amp;rsquo;ambasciatore degli Stati Uniti in ogni paese per dare spiegazioni di quello che sta succedendo in Bolivia. Non possono permettere questo intervento senza una minima dimostrazione di preoccupazione. Gli Stati Uniti devono sapere che il mondo è cambiato e che non si può incentivare la divisione in fazioni all&amp;rsquo;interno dei paesi.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al popolo boliviano, in particolare a quello che appoggia l’opposizione, che non si lasci trascinare dai discorsi accesi e non si lascino contagiare dall&amp;rsquo;odio, gli insulti, il razzismo, l&amp;rsquo;isteria dei leader irresponsabili che rischiano le vite altrui per i propri interessi.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al popolo boliviano, a quello che sta con Evo ed il processo di trasformazione, che resista in forma nonviolenta ad ogni provocazione, che resista alle offese e continui la sua lotta nonviolenta, che si uniscano in questo momento intorno alla figura di Evo Morales perché non è il momento per discussioni né divisioni; è il momento di resistere attraverso la nonviolenza, di unirsi ed avanzare verso il referendum sulla Costituzione. &lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti del mondo sono uniti nell’esigere dai nostri governi il ripudio dell&amp;rsquo;intervento nordamericano in Bolivia; chiediamo ai nostri governi che appoggino con decisione il mandato popolare che il popolo boliviano ha espresso democraticamente nel recente referendum. &lt;/p>
&lt;p>Da parte nostra, esprimiamo la nostra totale solidarietà ed appoggio al Presidente della Bolivia, Evo Morales ed al popolo boliviano che cerca di costruire un futuro migliore. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás Hirsch&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce dell&amp;rsquo;Umanesimo per l&amp;rsquo;America latina &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">www.tomashirsch.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE' DI PELLE NERA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-piazza-per-abdul-ucciso-perche-di-pelle-nera/</link><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-piazza-per-abdul-ucciso-perche-di-pelle-nera/</guid><description>&lt;p>Comunicato Stampa:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE&amp;rsquo; DI PELLE NERA&lt;/strong>&lt;br>
&lt;strong>OGGI, ORE 17.00, MILANO, PIAZZA DUCA D&amp;rsquo;AOSTA (davanti alla Stazione Centrale)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le forze organizzatrici della manifestazione antirazzista del prossimo 4 ottobre a Roma esprimono totale e incondizionata solidarietà nei confronti di Abdul William Guibre, diciannovenne originario del Burkina Faso e di nazionalità italiana, ucciso ieri a sprangate da due commercianti milanesi.&lt;/p>
&lt;p>Una morta assurda che niente ha a che vedere con il furto di un pacchetto di biscotti, e molto, invece, con la crescente ondata di violenza, intolleranza, odio razziale alimentata dai media e dalle istituzioni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre &lt;strong>invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al di là dell&amp;rsquo;indiscutibile responsabilità personale dei due commercianti, è necessario ammettere che ci sono altre responsabilità: quella degli esponenti politici che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione; quella coloro che credono che la sicurezza debba essere garantita con le armi e con i centri di detenzione; quella di tutti coloro che fingono di non vedere e non danno voce alla propria indignazione.&lt;/p></description></item><item><title>Oggetto: DECRETO BRUNETTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggetto-decreto-brunetta/</link><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggetto-decreto-brunetta/</guid><description>&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial;font-size: small">&lt;span lang="IT">A tutti i responsabili dell&amp;rsquo;ufficio del personale&lt;/span>&lt;/span> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Arial;color: red;font-size: small">&lt;span>Oggetto: DECRETO BRUNETTA &lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>1 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>GIORNI DI MALATTIA &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Non sarà più accettato il certificato medico come giustificazione di malattia. &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Se si riesce ad andare dal dottore si può andare anche al lavoro. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>2 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>GIORNI LIBERI E DI FERIE &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Ogni impiegato riceverà 104 giorni liberi all&amp;rsquo;anno. Si chiamano sabati e &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>domeniche. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>3 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>BAGNO &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>La nuova normativa prevede un massimo di 3 minuti per il bagno. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>Dopo suonerà un allarme, si aprirà la porta e verrà scattata una fotografia. Dopo il secondo ritardo in bagno, la foto verrà esposta in bacheca &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>4 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>PAUSA A PRANZO &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>4.1 - Gli impiegati &lt;/span>&lt;/span>&lt;strong>&lt;strong>&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>magri &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 30 minuti, perché hanno bisogno di &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>mangiare di più per ingrassare. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>4.2 - Quelli &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/strong>&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>normali &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 15 minuti, per fare un pasto equilibrato e rimanere in forma. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>4.3 - I &lt;/span>&lt;/span>****&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>grassi &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 5 minuti, che sono più che sufficienti per uno &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>slim fast. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>5 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>AUMENTI &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>5.1 - Gli aumenti di stipendio vengono correlati all&amp;rsquo;abbigliamento del lavoratore. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.2 - Se si veste con scarpe Prada da euro 350,00 o borsa Gucci da euro 600,00, si presume che il lavoratore stia bene economicamente e quindi non &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>abbia bisogno di un aumento. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.3 - Se si veste troppo poveramente,si presume che il lavoratore debba imparare ad amministrare meglio le sue finanze e quindi non sarà concesso l&amp;rsquo;aumento. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.4 - Se si veste normalmente vuol dire che il lavoratore ha una retribuzione sufficiente e quindi non sarà concesso l&amp;rsquo;aumento. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Buon lavoro! &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>P.S. - Per aver letto questa e-mail in orario di lavoro vi verranno trattenuti 4 minuti di stipendio&lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Progressione atomica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/progressione-atomica/</link><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/progressione-atomica/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile-nucleare-324x230.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-medium wp-image-1147" title="missile-nucleare-324x230" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile-nucleare-324x230.jpg" alt="" width="227" height="161" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile-nucleare-324x230.jpg 324w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile-nucleare-324x230-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 227px) 100vw, 227px" />&lt;/a>
 ho letto stamani un articolo sul Sole 24 ore (
&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/09/arsenali-nucleari-equilibrio-terrore.shtml" target="_blank">eccolo qui&lt;/a>
) che descrive molto bene l&amp;rsquo;attuale situazione degli armamenti atomici nel mondo, e di come si stanno un po&amp;rsquo; complicando le cose dopo le ultime vicende in Georgia.. e senza ancora considerare le recentissime vicende latinoamericane!&lt;/p>
&lt;p>Non sapevo che Israele avesse dichiarato che l&amp;rsquo;anno prossimo bombarderà i siti nucleari iraniani se falliranno le soluzioni diplomatiche.. indagherò…&lt;/p>
&lt;p>Non so cosa ne pensi, ma io credo che sia importante dare un segnale forte e chiaro di rifiuto di questa preistoria. La violenza cresce ogni giorno di più, in tutti i campi.&lt;/p>
&lt;p>La maggior parte della gente se ne sta zitta per godersi il proprio orticello (se ce l&amp;rsquo;ha) o per paura di peggiori ripercussioni, oppure semplicemente perché non vede e non sa.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; ora il momento per tutti gli umanisti del mondo di avanzare con forza e risoluzione nel dare voce e spazio alla nonviolenza e al buonsenso, a smascherare l&amp;rsquo;ipocrisia delle istituzioni e la disinformazione dei media, a mostrare l&amp;rsquo;enorme potenziale dell&amp;rsquo;essere umano di trasformare la propria realtà e l&amp;rsquo;ambiante che vive.&lt;/p>
&lt;p>Molti eventi si stanno organizzando per il 2 ottobre (giornata mondiale della nonviolenza) e per il forum europeo del 17/18/19 ottobre a milano &amp;ldquo;La Forza della Nonviolenza&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Che la preistoria disavanzi!&lt;/p></description></item><item><title>come un film ti prepara al futuro, quanto buca un'atomica e il bello di essere ricchi :)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/come-un-film-ti-prepara-al-futuro-atomica-ricchi/</link><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/come-un-film-ti-prepara-al-futuro-atomica-ricchi/</guid><description>&lt;p>molto interessante (seppur è possibile non condividerne diversi punti) questo articolo che commenta una dozzina di film americani usciti negli ultimi anni, e la loro &amp;ldquo;sponsorizzazione&amp;rdquo; da parte del Pentagono o altri interessati a spingere determinate modificazioni di credenze sociali.&lt;/p>
&lt;p>eccolo: 
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=5000" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ecco qui un bel monumento contemporaneo che si può visitare in Nevada:&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/nevada_nuclear_test_site1.jpg">&lt;img class="size-full wp-image-1143 aligncenter" title="nevada_nuclear_test_site1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/nevada_nuclear_test_site1.jpg" alt="" width="600" height="482" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/nevada_nuclear_test_site1-300x242.jpg 300w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/nevada_nuclear_test_site1-1024x825.jpg 1024w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>ed infine ecco i vantaggi di essere particolarmente ricchi! presto corriamo tutti a vincere il superenalotto di sabato!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bello_essere_ricchi.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1142" title="bello_essere_ricchi" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bello_essere_ricchi.jpg" alt="" width="500" height="310" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bello_essere_ricchi.jpg 600w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bello_essere_ricchi-300x186.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'ultimo post della storia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/lultimo-post-della-storia/</link><pubDate>Wed, 10 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/lultimo-post-della-storia/</guid><description>&lt;p>in anteprima assoluta la pagina di Repubblica di domani.&lt;/p>
&lt;p>da leggere con cura mi raccomando 🙂&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/repubblica_11_settembre_2008.png">
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/settembre/11/fine_del_mondo.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/2008/settembre/11/fine_del_mondo.html&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/repubblica_11_settembre_2008.png'>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/repubblica_11_settembre_2008-267x300.png" alt="" title="repubblica_11_settembre_2008" width="267" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-1134" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Così si batte la cocaina!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/cosi-si-batte-la-cocaina/</link><pubDate>Tue, 09 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/cosi-si-batte-la-cocaina/</guid><description>&lt;p>sei stanco di drogarti? o di sapere che i tuoi amici hanno un amico/amica a loro più cara… veramente &lt;em>cara&lt;/em>!&lt;/p>
&lt;p>NOTA: la messa in pratica di questo suggerimento potrebbe presto essere oggetto di persecuzione civile e penale… abbiamo una direzione politica da cartone inanimato tutto può succedere…&lt;/p></description></item><item><title>Scovato un missile cruise su Google Maps!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/scovato-un-missile-cruise-su-google-maps/</link><pubDate>Thu, 04 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/scovato-un-missile-cruise-su-google-maps/</guid><description>&lt;p>amici da oggi torno al blog… il rientro dalle vacanze è stato intenso di mille faccende da impostare e finire. tutti i giorni aspettatevi le necessarie news sull&amp;rsquo;attualità, commenti, satira, esperienze interessanti e tutti i grandi progetti che molti esseri umani stanno portando avanti nonostante tutto.&lt;/p>
&lt;p>per cominciare una chicca regalata da Google Maps.. dove dentro ci sta il mondo!&lt;/p>
&lt;p>no non siamo in Iran Iraq Afghanistan Georgia ma bensì… a ? &lt;strong>un piccolo regalo al primo che indovina e lo scrive nei commenti&lt;/strong> 🙂 e qual&amp;rsquo;è la spesa mondiale annua per gli armamenti?&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.google.com/maps?t=k&amp;amp;om=1&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=38.226533,-112.298931&amp;amp;spn=0.002739,0.005955&amp;amp;z=18" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1131" title="missile_cruise_su_google_maps" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile_cruise_su_google_maps.jpg" alt="" width="400" height="288" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile_cruise_su_google_maps.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/missile_cruise_su_google_maps-300x216.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Maiale! Puttana!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/maiale-puttana/</link><pubDate>Fri, 29 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/maiale-puttana/</guid><description>&lt;p>no comment 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Foto campeggio umanista 2008 (Sardegna)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/foto-campeggio-umanista-2008-sardegna/</link><pubDate>Tue, 26 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/foto-campeggio-umanista-2008-sardegna/</guid><description>&lt;p>come l&amp;rsquo;anno scorso, il campeggio Li Nibari di marina di Sorso (vicino Sassari, tra Porto Torres e Castelsardo) ci ha visti vacanzieri… quest&amp;rsquo;anno direi molto più oziosi e pupoidi! ecco qualche foto (necessariamente soggettive e con prevalenza JPru ma è quel che ho) a presto!&lt;/p>
&lt;p>  &amp;lt;/object&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>manovre militari-economiche in atto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/manovre-militari-economiche-in-atto/</link><pubDate>Fri, 22 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/manovre-militari-economiche-in-atto/</guid><description>&lt;p>notizia di poche ore fa: La principale Borsa merci del mondo, il Chicago Mercantile Exchange (Cme), ha completato l&amp;rsquo;acquisizione della newyorchese Nymex, per 8,2 miliardi di dollari. Cme controllera&amp;rsquo;, dunque, il 98% delle contrattazioni dei mercati futures su petrolio e materie prime che si svolgeranno negli Stati Uniti. (Agr).&lt;/p>
&lt;p>dall&amp;rsquo;altra parte del mondo, con la firma definitiva dell&amp;rsquo;accordo tra la &lt;strong>Polonia e gli USA&lt;/strong> per lo stanziamento di una decina di bei missili che insieme alla &lt;strong>base radar in Repubblica Ceca&lt;/strong> formeranno il famoso &amp;ldquo;Scudo Spaziale&amp;rdquo;, si stanno mettendo le basi per la prossima guerra fredda.&lt;/p>
&lt;p>cosa c&amp;rsquo;è dietro tutto questo? innanzitutto business.&lt;/p>
&lt;p>la Reuters annuncia che sarà la &lt;strong>Boeing Corporation&lt;/strong> (guarda caso di base a Chicago) a &lt;strong>fornire i missili&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>il valore dell&amp;rsquo;appalto non è ben definito, ma è sicuramente alto. molto alto (l&amp;rsquo;unità di misura è il miliardo di dollari). &lt;/p>
&lt;p>a suo tempo abbiamo annunciato quanto la nostra italianissima &lt;strong>Finmeccanica&lt;/strong> fosse compromessa con il progetto, dopo aver acquistato per 4 miliardi di dollari &lt;strong>la più grande software house militare americana&lt;/strong>, in tempo per diventare fornitore officiale del progetto scudo spaziale.&lt;/p>
&lt;p>diverse persone molto attente sono estremamente preoccupate dello scenario attuale.&lt;/p>
&lt;p>tutto può succedere, in bene ma anche in male.&lt;/p>
&lt;p>auguro che non si raggiungano anticipatamente delle situazioni limite incontrollabili… sebbene gli indicatori ci siano tutti&lt;/p></description></item><item><title>a Dubai cresce il più alto grattacielo del mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/a-dubai-cresce-il-piu-alto-grattacielo-del-mondo/</link><pubDate>Thu, 21 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/a-dubai-cresce-il-piu-alto-grattacielo-del-mondo/</guid><description>&lt;p>mentre continuano le evidenze di crisi economiche mondiali e si avvicinano momenti critici, a Dubai (Emirati Arabi) continua veloce la costruzione del più alto grattacielo del mondo, la Burj Dubai Tower…&lt;/p>
&lt;p>riporto una foto e il link per chi volesse vedere un po…&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://gizmodo.com/5038788/tallest-skyscraper-in-the-world-almost-completed-defies-belief" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1126" title="burj_dubai_grattacielo-piu-alto-del-mondo" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/burj_dubai_grattacielo-piu-alto-del-mondo.jpg" alt="" width="500" height="750" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/burj_dubai_grattacielo-piu-alto-del-mondo.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/burj_dubai_grattacielo-piu-alto-del-mondo-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://gizmodo.com/5038788/tallest-skyscraper-in-the-world-almost-completed-defies-belief" target="_blank">http://gizmodo.com/5038788/tallest-skyscraper-in-the-world-almost-completed-defies-belief&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Conflitto (Конфликт)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/conflitto/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/conflitto/</guid><description>&lt;p>non credo che questo video necessiti altro che non essere guardato e diffuso. è stato realizzato in Russia nel 1984.&lt;/p></description></item><item><title>I primi 100 giorni di Berlusconi III</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/i-primi-100-giorni-di-berlusconi-iii-cosa-ha-fatto/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/i-primi-100-giorni-di-berlusconi-iii-cosa-ha-fatto/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78062" target="_blank">L&amp;rsquo;Unità&lt;/a>
ha pubblicato qualche giorno fa un &lt;strong>interessantissimo documento (e-book) liberamente scaricabile&lt;/strong> dove vengono raccontate nei dettagli tutte le leggi approvate nei primi 100 giorni del terzo governo Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>A dispetto di tanti proclami e situazioni &amp;ldquo;confuse&amp;rdquo; dove per necessita agostiane non si può stare dietro a tutto e soprattutto sentire i pareri e le critiche non solo dell&amp;rsquo;opposizione ma anche degli stati esteri.&lt;/p>
&lt;p>Per semplicità (e nel caso sparisca dal sito originario) lo riporto integralmente qui: 
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/berlusconi-cento-giorni.pdf" target="_blank">Berlusconi III - i primi cento giorni&lt;/a>
 (PDF - 280Kb)&lt;/p></description></item><item><title>Non è vero che il mondo va peggio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</guid><description>&lt;p>mi sono portato in campeggio da leggere un librino che racconta il &amp;ldquo;lato oscuro&amp;rdquo; del progresso contemporaneo: ovvero che &lt;em>nonostante&lt;/em> questo mondo sia guidato da poteri concentratori, violenti e molto miopi, ci sono molti aspetti del mondo che progrediscono e migliorano le condizioni di vita.&lt;/p>
&lt;p>il libro è:
&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/non-e-vero.html" target="_blank">Non è vero che tutto va peggio&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti sanno molto bene tutto ciò, e per questo siamo ottimisti nel futuro e nella possibilità di raggiungere un mondo non violento e &lt;em>umano&lt;/em>. Da qui l&amp;rsquo;energia che deriva nel vedere tanta violenza e spreco di risorse. Il nostro paese è palesemente nel pieno di una procedura di &amp;ldquo;fascistizzazione&amp;rdquo;, mentre il mondo sta mostrando gli effetti di &lt;strong>un sistema di valori sbagliato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Trovo e riporto qui una serie di simpatici confronti sul mondo della scuola:&lt;/p>
&lt;p>(Un giorno, in un futuro non molto lontano, pagheremo caro per aver dimenticato tutte quelle cose che un tempo ci rendevano ciò che siamo).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jack va a caccia di quaglie prima di andare a scuola, entra nel parcheggio della scuola con il fucile nel furgone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Arriva il vicepreside, vede il fucile di Jack, va alla sua macchina e prende il proprio fucile per mostrarlo a Jack.&lt;/li>
&lt;li>2007 – La scuola viene chiusa, viene chiamato l’FBI, Jack viene portato in carcere e non vedrà mai più il proprio fucile né il proprio furgone. Vengono chiamati dei medici per assistere gli studenti e gli insegnanti traumatizzati.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny e Mark fanno a pugni dopo la scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Si raduna una folla. Mark vince. Johnny e Mark si stringono la mano e diventano amici.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, arrivano le squadre SWAT, Johnny e Mark vengono arrestati. Accusati di aggressione, vengono entrambi espulsi dalla scuola, anche se era stato Johnny a cominciare.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jeffrey fa baccano in classe e disturba gli altri studenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Jeffrey viene mandato dal preside e si becca una ramanzina. Ritorna in classe, si siede tranquillo e non disturba più la lezione.&lt;/li>
&lt;li>2007 – A Jeffrey vengono somministrate dosi massicce di Ritalin. Diventa uno zombi. Gli viene fatto il test per la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. La scuola ottiene più fondi dallo stato a causa della disabilità di Jack.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Billy rompe il finestrino dell’auto del suo vicino di casa e suo papà lo prende a frustate con la cintola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Billy, la volta dopo, sta più attento, cresce come una persona normale, va al college e diventa un affarista di successo.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il papà di Billy viene arrestato per abuso su minore. Billy viene tolto alla potestà dei genitori e entra a far parte di una gang. Lo psicologo pubblico suggerisce alla sorella di Billy che anche lei ricorda di aver subito abusi e il loro papà finisce in prigione. La mamma di Billy ha una relazione con lo psicologo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Mark ha mal di testa e prende un’aspirina a scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Mark divide la sua aspirina con il preside nella sala fumatori.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, Mark è espulso dalla scuola per violazione delle leggi antidroga. La sua auto viene perquisita alla ricerca di droga e armi da fuoco.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Pedro, al liceo, viene rimandato in inglese.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Pedro frequenta i corsi estivi, passa l’esame d’inglese e va al college.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il caso di Pedro diventa un affare di stato. In tutta la nazione vengono pubblicati articoli di giornale che sostengono che richiedere la conoscenza dell’inglese per accedere all’università è una cosa razzista. La ACLU intraprende una class action contro il sistema scolastico statale e contro l’insegnante d’inglese di Pedro. L’inglese viene bandito dai curriculum. Pedro riesce ad ottenere il diploma, ma finisce a falciare l’erba per vivere perché non è in grado di parlare inglese.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny prende dei fuochi d’artificio avanzati dal 4 di luglio, li mette in una bottiglia di vernice e fa esplodere un formicaio.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Muore qualche formica.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Vengono chiamati il BATF, la Homeland Security e l’FBI. Johnny viene accusato di terrorismo interno, l’FBI indaga sui suoi genitori, i suoi fratelli più piccoli vengono portati via da casa, i computer vengono sequestrati, il papà di Johnny finisce su una lista di possibili terroristi e non gli sarà mai più consentito di prendere l’aereo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny cade mentre corre durante la ricreazione e si sbuccia un ginocchio. La sua maestra, Mary, lo trova in lacrime e lo abbraccia per consolarlo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – In breve tempo, Johnny si sente meglio e torna a giocare.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Mary viene accusata di pedofilia e perde il lavoro. Sconta 3 anni di carcere in una prigione di stato. Johnny viene sottoposto a 5 anni di psicoterapia.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Rimedio per la gotta!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/rimedio-per-la-gotta/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/rimedio-per-la-gotta/</guid><description>&lt;p>&lt;em>ovvero: come interpretare a proprio uso e godimento tutto ciò che c&amp;rsquo;è.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span>Per guarire dalla gotta si consiglia di bere al massimo un bicchiere di vino al giorno, mangiare poco di carne, forse un hamburger una volta a settimana.&lt;/span> &lt;span>Con questi due consigli di seguire presto vi sentirete meglio.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/come-guarire-in-modo-naturale.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1119" title="come-guarire-in-modo-naturale" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/come-guarire-in-modo-naturale.jpg" alt="" width="313" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/come-guarire-in-modo-naturale.jpg 313w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/come-guarire-in-modo-naturale-235x300.jpg 235w" sizes="(max-width: 313px) 100vw, 313px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Una vera pacifista umanista candidata al Congresso USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/una-vera-pacifista-umanista-candidata-al-congresso-usa/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/una-vera-pacifista-umanista-candidata-al-congresso-usa/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/sheehan.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1124" title="Cindy Sheehan" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/sheehan-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />&lt;/a>
leggete queste dichiarazioni Cindy Sheehan, pacifista americana dall&amp;rsquo;evidente sapore umanista:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=11932" target="_blank">http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;idart=11932&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>non ti viene voglia di fare qualcosa? si ma cosa?&lt;/p>
&lt;p>la marcia mondiale per la non violenza.&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales riconfermato con referendum popolare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/evo-morales-riconfermato-con-referendum-popolare/</link><pubDate>Mon, 11 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/evo-morales-riconfermato-con-referendum-popolare/</guid><description>&lt;p>forse qualcuno lo sapeva, molti no: 8 mesi fa il presidente della Bolivia Evo Morales, il primo presidente indigeno ad essere stato eletto democraticamente con il 55% dei voti nel 2005 e che ha iniziato da subito un processo di rivoluzione nonviolenta a favore dei poveri con la rinazionalizzazione delle risorse, aveva indetto un referendum popolare per farsi &amp;ldquo;riconfermare&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>La causa di questa iniziativa (da noi assolutamente impensabile perché i nostri &amp;ldquo;potenti&amp;rdquo; di solito di mettersi in discussione ne hanno poca voglia) erano i &amp;ldquo;malumori&amp;rdquo; causati dalle riforme che ha iniziato ad introdurre in Bolivia, suscitando la forte opposizione delle regioni ricche (da sempre in mano ai bianchi compromessi con i circuiti internazionale dell&amp;rsquo;energia e dele grandi industrie), provocando non poche rivolte e idee di secessione (un po&amp;rsquo; come il nostro Bossi che sono 15 anni che fomenta la secessione dela Padania ricca dal resto dell&amp;rsquo;Italia povera e ladrona…)&lt;/p>
&lt;p>fatto sta che ieri si è svolto questo atteso referendum, ed Evo Morales è stato riconfermato con il 63%, aumentando addirittura il consenso nei suoi confronti rispetto al 2005.&lt;/p>
&lt;p>la situazione non è ancora tranquilla: i prefetti dissidenti sono appoggiati anche militarmente da grandi poteri e quasi sicuramente non staranno inermi.&lt;/p></description></item><item><title>Qualche foto dalla Sardegna!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/qualche-foto-dalla-sardegna/</link><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/qualche-foto-dalla-sardegna/</guid><description>&lt;p>amici… sono un po&amp;rsquo; assente ultimamente anche se mi connetto tutti i giorni per varie faccende..&lt;/p>
&lt;p>siamo in Sardegna.. al campeggio, ormai da 6 giorni.. davvero bello e rilassante! moltissimi amici e ottimo clima!&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui alcune prime foto!&lt;/p>
&lt;p>a presto con aggiornamenti importanti sulla Bolivia, sulla Marcia Mondiale, sul Forum Nonviolenza, su Indeepandance, su JJ, su Firenze, il futuro del Fannullone e …. baci!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157606592096177/" title="campeggio 2008 di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3115/2740492275_2b0c729ced.jpg" width="375" height="500" alt="campeggio 2008" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Immigrati, non lasciateci soli con gli italiani!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/immigrati-non-lasciateci-soli-con-gli-italiani/</link><pubDate>Thu, 31 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/immigrati-non-lasciateci-soli-con-gli-italiani/</guid><description>&lt;p>la tecnologia permette che da una nave in mezzo la tirreno possa connettermi a internet e praticamente non essere mai in vacanza!&lt;/p>
&lt;p>da domani tutti i miei bit partiranno dalla Sardegna!&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco quest bella foto che diffondo + che volentieri.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/migrantinonlasciatecisoli.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1113" title="migrantinonlasciatecisoli" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/migrantinonlasciatecisoli.jpg" alt="" width="500" height="375" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/migrantinonlasciatecisoli.jpg 800w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/migrantinonlasciatecisoli-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ULTIM'ORA di DANIELE LUTTAZZI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-di-daniele-luttazzi/</link><pubDate>Thu, 31 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-di-daniele-luttazzi/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Gardaland&lt;/strong>, boom di prenotazioni per la monorotaia assassina.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Pakistan&lt;/strong>, missili Usa rendono solubile il chimico di Al Qaeda.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Iraq&lt;/strong>, donne kamikaze si fanno esplodere, vagine ovunque.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lampedusa&lt;/strong>, bimbi morti e gettati in mare nutrimento equilibrato per i tonni.&lt;/p></description></item><item><title>Cosa ho fatto a Barcellona settimana scorsa?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/cosa-ho-fatto-a-barcellona-settimana-scorsa/</link><pubDate>Wed, 30 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/cosa-ho-fatto-a-barcellona-settimana-scorsa/</guid><description>&lt;p>ecco una pechegna ma mui bella video sintesi della settimana creativa per la marcia mondiale!&lt;/p></description></item><item><title>spot di Caparezza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/spot-di-caparezza/</link><pubDate>Wed, 30 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/spot-di-caparezza/</guid><description/></item><item><title>Anche Caparezza appoggia la Nonviolenza ed EuropeForPeace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/anche-caparezza-appoggia-la-nonviolenza-ed-europeforpeace/</link><pubDate>Tue, 29 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/anche-caparezza-appoggia-la-nonviolenza-ed-europeforpeace/</guid><description>&lt;p>ieri sera ho assistito ad uno dei concerti più divertenti della mia vita.&lt;/p>
&lt;p>è stata una sorpresa! dovevo incontrare &amp;ldquo;Caparezza&amp;rdquo; che faceva tappa a Firenze per un concerto alla Fortezza, per fare lo spot video per la Campagna Scudo Spaziale / disarmo nucleare e lancio del forum non violenza e la marcia dell&amp;rsquo;anno prossimo (il video arriverà presto!)&lt;/p>
&lt;p>ovviamente ci siamo fermati per il concerto!&lt;/p>
&lt;p>Michele (questo il suo vero nome) è davvero una persona in gamba, umile, intelligente e genialmente divertente! (grazie Franci per il contatto 😉&lt;/p>
&lt;p>baci a presto!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2713093991/" title="Video spot a Caparezza di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3180/2713093991_065d58afd2.jpg" width="500" height="375" alt="Video spot a Caparezza" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Ascanio Celestini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ascanio-celestini/</link><pubDate>Fri, 25 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ascanio-celestini/</guid><description/></item><item><title>Dario Vergassola!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/dario-vergassola/</link><pubDate>Thu, 24 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/dario-vergassola/</guid><description/></item><item><title>Questo sabato ad Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/questo-sabato-ad-attigliano/</link><pubDate>Thu, 24 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/questo-sabato-ad-attigliano/</guid><description>&lt;p>presso il parco di attigliano (io scendo sabato!)&lt;/p></description></item><item><title>Stop al razzismo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/stop-al-razzismo/</link><pubDate>Thu, 24 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/stop-al-razzismo/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/stoprazzismo.jpg" alt="" title="stoprazzismo" width="500" height="312" class="aligncenter size-full wp-image-1105" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/stoprazzismo.jpg 630w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/stoprazzismo-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></description></item><item><title>La parola a Carlo Rubbia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-parola-a-carlo-rubbia/</link><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-parola-a-carlo-rubbia/</guid><description>&lt;p>In una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha dichiarato:&lt;/p>
&lt;p>“Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra”.&lt;/p>
&lt;p>&amp;quot; Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”.&lt;/p>
&lt;p>“ Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali.&amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>&amp;quot; Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso”.&lt;/p>
&lt;p>“C&amp;rsquo;è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente”.&lt;/p>
&lt;p>Se è così semplice, perché allora non si fa?&lt;/p>
&lt;p>“Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”. (30 marzo 2008)&lt;/p></description></item><item><title>da Barcellona</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/da-barcellona/</link><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/da-barcellona/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/2680189609_391254e8f4_o.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1101" title="Gruppo preparazione Marcia Mondiale a Barcellona - venerdì" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/2680189609_391254e8f4_o-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ecco il gruppo di oggi, qui a Barcellona, uniti nel preparare tutti i materiali per lanciare la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza l&amp;rsquo;anno prossimo.&lt;/p>
&lt;p>giornata molto interessante e produttiva!&lt;/p>
&lt;p>il sito per gli addetti ai lavori è: 
&lt;a href="http://marxamundial.blogspot.com/" target="_blank">http://marxamundial.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>alcune foto le ha fatte Rafael: 
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/rafa2010/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>tutti gli italiani seriamente interessati allo sviluppo e promozione della Campagna in Italia si iscrivino alla mailing list 
&lt;a href="http://groups.google.it/group/marcia-mondiale/" target="_blank">http://groups.google.it/group/marcia-mondiale/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>besos!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>La Mappa della marcia Mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-mappa-della-marcia-mondiale/</link><pubDate>Fri, 18 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-mappa-della-marcia-mondiale/</guid><description>&lt;p>&lt;small>&lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?hl=en&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=110035787615856802160.00045331dc476306b034a&amp;ll=-0.163394,26.111382&amp;spn=90,-62.663014&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map&lt;/a>&lt;/small>&lt;/p></description></item><item><title>foto chiusura Spazio Fannullone</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/foto-chiusura-spazio-fannullone/</link><pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/foto-chiusura-spazio-fannullone/</guid><description>&lt;p>serata magnifica. grazie a tutti! soprattutto chi è venuto o ha mandato un messaggio di saluto! un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>ps: molti lo chiedevano: NO non si chiudono le attività. tutt&amp;rsquo;altro! si è chiuso solo il locale.&lt;/p></description></item><item><title>Ciao Gianfranco</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ciao-gianfranco/</link><pubDate>Sun, 13 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ciao-gianfranco/</guid><description>&lt;p>ovviamente da ieri sera sono tutti suoi fan e amici di sempre (ero a cena da mia mamma e ho visto un po&amp;rsquo; dello speciale di Italia1 a lui dedicato… ovviamente con l&amp;rsquo;unico interesse di farsi belli e di screditare in modo feroce Di Pietro e tutti quelli che vorrebbero essere come Funari ma non potranno mai esserlo)&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>lo ricordo con l ‘intervista doppia delle Iene e con una magnifica imitazione di Corrado Guzzanti:&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>L'Iran distruggerà l'universo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/liran-distruggera-luniverso/</link><pubDate>Sun, 13 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/liran-distruggera-luniverso/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>Amhadinejad rinnova le minacce contro gli Stati Uniti e Israele,&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;blockquote>
&lt;p>poi chiude il suo negozio di kebab&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;blockquote>
&lt;p>e torna a casa&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>ecco il commento di Luttazzi che ben si sposa alla questione foto taroccate.&lt;/p>
&lt;p>in anteprima mondiale posso mostrarvi la sequenza di foto di cosa è successo veramente: dopo l&amp;rsquo;arrivo di Godzilla non si hanno più notizie dall&amp;rsquo;Iran… era forse questa l&amp;rsquo;arma segreta di distruzione dell&amp;rsquo;universo?&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1091" title="missili-iran-originale" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran3.jpg" alt="" width="500" height="328" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran3.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran3-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1092" title="missili-iran-taroccata" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran4.jpg" alt="" width="500" height="319" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran4.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missiliiran4-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1095" title="missili-iran-tarocco" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-tarocco.jpg" alt="" width="450" height="350" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-tarocco.jpg 450w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-tarocco-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1094" title="missili-iran-guerre-stellari" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-guerre-stellari.jpg" alt="" width="500" height="320" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-guerre-stellari.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-guerre-stellari-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1093" title="missili-iran-godzilla" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-godzilla.jpg" alt="" width="500" height="333" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-godzilla.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/missili-iran-godzilla-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/p>
&lt;p>Chiedo di meditare seriamente sulla questione, magari dopo aver letto &lt;a href="http://www.internazionale.it" target="_blank">Internazionale&lt;/a> ora in edicola (con un bel dossier sulla &lt;strong>possibile guerra all&amp;rsquo;Iran&lt;/strong> prima della scadenza del mandato di Bush)&lt;/p>
&lt;p>quello che è successo col taroccamento è soprattutto che per 4 giorni non s&amp;rsquo;è parlato d&amp;rsquo;altro che non dell&amp;rsquo;Iran e del suo fare il tutto il possibile per inimicarsi e quindi distruggere il mondo…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>e vai con lo scudo spaziale!&lt;/strong> (avete notato che la foto taroccata è uscita pochi giorni dopo la firma tra gli USA e Praga per la sua costruzione?)&lt;/p>
&lt;p>per chi è interessato a liberarsi alla forza della disinformazione e manipolazione mediatica effettuata ad hoc dai migliori strateghi della comunicazione, un consiglio: &lt;strong>NON GUARDATE PIU&amp;rsquo; LA TV!&lt;/strong> SOPRATTUTTO DA SOLI! SPEGNETELA!&lt;/p>
&lt;p>(il modo migliore è romperla così non si è più tentati.. anzi così si va dagli amici a vederla in compagnia)&lt;/p>
&lt;p>baci in questa giornata che promette tuoni e fulmini e in cui devo lavorare per pagarmi la pensione…&lt;/p></description></item><item><title>Contro tutti i razzismi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/contro-tutti-i-razzismi/</link><pubDate>Sat, 12 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/contro-tutti-i-razzismi/</guid><description>&lt;img class="aligncenter" src="http://c234.net/info/wp-content/uploads/2008/07/volantino12luglio.jpg" alt="contro tutti i razzismi" /></description></item><item><title>2 ottobre 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/2-ottobre-2009-ghanhi-in-marcia/</link><pubDate>Fri, 11 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/2-ottobre-2009-ghanhi-in-marcia/</guid><description>&lt;p>si partirà da qui, davanti a questa statua di Gandhi, a Wellington (Nuova Zelanda) (clicca per la mappa)&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.panoramio.com/photo/7473671" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1089" title="ghandi-wellington" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/ghandi-wellington.jpg" alt="" width="500" height="334" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/ghandi-wellington.jpg 506w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/ghandi-wellington-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Cisco e lo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/cisco-e-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/cisco-e-lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>per la serie si va avanti con risoluzione, ecco lo spot di Cisco, il cantante dei Modena City Ramblers:&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Il pompino della Carfagna e l'omicidio di Federica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/il-pompino-della-carfagna-e-lomicidio-di-federica/</link><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/il-pompino-della-carfagna-e-lomicidio-di-federica/</guid><description>&lt;p>giusto due righe per dichiarare il mio totale continuato e ribollito imbarazzo di fronte ai primi 5 minuti di (quasi) tutti i telegiornali nazionali e i maggiori quotidiani.&lt;/p>
&lt;p>chi per motivi politici (a chi ha testa non serve sentire le intercettazioni di Berlusconi per capire cosa pensa.. basta vedere quello che fa ah ah ha) o per motivi di audience e di psicoterrorismo, sembra che a nessuno freghi qualcosa della direzione in cui sta andando il mondo e degli eventi veramente importanti (sia quelli brutti e pericolosi ma anche quelli belli e ottimizzanti)&lt;/p>
&lt;p>vabbeh torno al lavoro che ieri il commercialista mi ha dato un buon motivo per cui lavorare i prossimi sei mesi (ovvero guadagnare soldi per pagare le tasse dell&amp;rsquo;anno scorso, oppure mettiamola così sono così pirla che spendo troppo poco perchè non ho molti soldi e quindi pago più tasse che non se li avessi spesi.. magari con un bel finanziamento?) mah..&lt;/p></description></item><item><title>Video sintesi campagna No allo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/video-sintesi-campagna-no-allo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/video-sintesi-campagna-no-allo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>sebbene ieri a Praga abbiano firmato l&amp;rsquo;accordo (e qualche giornale oggi ne ha parlato .. soprattutto per via del commento di Mosca &amp;ldquo;dovremo reagire militarmente, e non più diplomaticamente, a tale progetto&amp;rdquo;) le cose vanno avanti.&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco una bella video sintesi degli ultimi due mesi di attività:&lt;/p></description></item><item><title>8 luglio a Praga ed aggiornamenti Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/8-luglio-a-praga-ed-aggiornamenti-scudo-spaziale/</link><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/8-luglio-a-praga-ed-aggiornamenti-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>dopo le manifestazioni davanti alle ambasciate Ceche e USA di venerdì scorso (per chiedere l&amp;rsquo;indipendenza DAGLI Stati Uniti), domani a Praga grande evento in previsione dell&amp;rsquo;arrivo della Condooleza Rice il 9 per firmare l&amp;rsquo;accordo sullo Scudo Spaziale. il 9 a Strasburgo saremo al Parlamento Europeo per una speciale convocazione che porterà a Praga il 17 luglio una delegazione di parlamentari europei che faranno notare al governo ceco che stanno giocando con la sicurezza di 600.000.000 di europei.&lt;/p>
&lt;p>ecco un bel video fatto dai cechi per domani:&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>CRISI GLOBALE: 26 COSE CHE POTETE FARE SUBITO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/crisi-globale-26-cose-che-potete-fare-subito/</link><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/crisi-globale-26-cose-che-potete-fare-subito/</guid><description>&lt;p>DI KATHY MCMAHON&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Energy Bulletin&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Se non state provando un qualche grado di apprensione adesso, non state leggendo le notizie. Ecco alcuni dei miei suggerimenti per trasformare questa energia emotiva in azioni costruttive:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1) PREFIGGETEVI COME OBIETTIVO DI RIDURRE LE VOSTRE SPESE&lt;/strong> in modo tangibile – del 10%, del 20%, del 30%, persino del 50%, e stabilite un programma per attuarlo. La riduzione dei costi è il modo più veloce per aumentare il vostro reddito – più veloce che guadagnare più soldi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) FATE ATTENZIONE AL DENARO CHE SPRECATE&lt;/strong> senza trarne alcun beneficio, come la luce che rimane accesa, i computer che rimangono accesi notte e giorno, i “carichi fantasma” come gli orologi dei forni a microonde, che consumano più energia degli stessi forni a microonde. Se prenderete dimestichezza con il vostro contatore dell’elettricità e annotate le letture prima e dopo aver spento questi carichi fantasma, avrete la prova concreta che state risparmiando denaro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Stabilite un SISTEMA A TRE FASCE per gli acquisti:&lt;/strong> a) le necessità; b) le cose utili; e c) altro. Mettete tutto ciò che comprate in una di queste categorie per una settimana ed esaminate l’elenco. Ad esempio se acquistate vestiario, potreste aver acquistato delle calze e delle scarpe nuove di lusso. Mentre la gran parte delle persone metterebbero le calze sotto la “a” o la “b”, quasi tutti noi considereremmo le scarpe di lusso come “altro”, a meno che non siano una necessità per il lavoro. La Grande Contrazione della Spesa è incominciata. Superatela di un margine sufficiente in modo da non farvi mordere il di dietro. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) Prendete in considerazione di ACQUISTARE IL CIBO NELLA SUA FORMA PIÙ BASILARE,&lt;/strong> e in grandi quantità. Per esempio, invece di comprare un preparato per pancake, comprate la farina, il grasso alimentare e il lievito. Questo di per sé, non solo migliorerà la vostra dieta, ma vi costerà un decimo di quanto costerebbe il preparato già pronto. Per qualsiasi cosa che preparano i “Generals” (General Foods, General Mills, ecc.) VE NE FANNO PAGARE il privilegio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) SEMPLIFICATE&lt;/strong>. Passate in rassegna ciascun acquisto e chiedetevi se qualche altro oggetto andrebbe bene lo stesso. Il consumismo produce prodotti specializzati che aumentano la domanda. Quanto più è specializzato [un prodotto], tanto più facile è far pagare ai consumatori un prezzo elevato per esso. Schiuma da barba, invece di un buon sapone schiumoso. Un prodotto per pulire i vetri, anziché l’aceto. Fate un po’ di ricerca e scoprirete come vivevano i vostri antenati senza la maggior parte dei prodotti che stanno sotto i vostri lavandini o tra i vostri articoli da toletta. Poi riducete [il superfluo] e comprate [il resto] in grandi quantità. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) CERCATE LA QUALITÀ&lt;/strong>. Cercate prodotti durevoli che potranno costare di più, ma che sono ben fatti e che dureranno per molto tempo. Vi accorgerete che le versioni più economiche non possono essere facilmente rimpiazzate facilmente quando si guastano. Comprate ora per il lungo termine e non pensando solo al prezzo. Trovo che gli oggetti di migliore qualità vengono rimpiazzati da prodotti più scadenti allo stesso prezzo. Comprate gli oggetti di qualità finché si trovano ancora, e assicuratevi che rientrino nella Fascia A. (Vedi #3)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>7) Passate ad un’ECONOMIA FATTA DI CONTANTI&lt;/strong>. Fatelo e basta. Cominciate col decidere quanti soldi spendete solitamente usando carte di credito e assegni e prelevate tale somma in contanti per una settimana, due settimane, un mese. Se voi e i membri della vostra famiglia la spendete prima della scadenza di tale periodo, rimanete a casa e smettete di spendere, finché inizia il periodo successivo. La ricerca di mercato ha mostrato che passando ad un’economia di contanti, i consumatori spendono in media il 20-25% in meno che se usassero una carta di credito. Usate questa ricerca a VOSTRO vantaggio. Abituatevi ad usare la valuta, non la plastica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>8) COINVOLGETE TUTTA LA FAMIGLIA&lt;/strong> nella riduzione delle spese di Fascia “B” e “C”. Se vi siete prefisso l’obiettivo di ridurre la spesa del 20%, fatelo in modo generale, e coinvolgete i bambini. Se questo vuol dire diminuire le lezioni extra, le feste, le visite ai centri commerciali, ecc. lasciate che i bambini possano dire la loro su quali cose sono da eliminare o ridurre. Se sarete sinceri sulle vostre rinunce personali, i vostri figli vi rispetteranno e ridimensioneranno anche le loro aspettative. Se dite che vi state limitando, ma poi comprate qualcosa della categoria “C”, avrete perso credibilità e avrete tra le mani un ammutinamento familiare. Discutete in famiglia tutte le vostre spese sulla base di queste categorie, e cercate di raggiungere un accordo per non avere sorprese.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>9) Misurate gli spostamenti nella vostra vita in termini di MIGLIA percorse&lt;/strong>, invece che di minuti, e poi pensate agli altri modi in cui potreste percorrere quelle stesse miglia anziché usando i combustibili fossili. Quando qualcuno dice “Ci vogliono 30 minuti…” abituatevi a chiedere “a piedi, in bicicletta o in macchina?” È un cambiamento a livello psicologico che dobbiamo fare tutti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>10) Imparate come STARE IN CASA&lt;/strong>. A qualcuno sembrerà buffo, ma per molti la “casa” è diventata un “luogo di sosta” per rifocillarsi (mangiare, dormire) prima di andarsene di nuovo fuori. Imparare a stare in casa potrebbe significare risolvere i conflitti che avete con la vostra importante “altra metà”. Potrebbe voler dire nutrire maggiori aspettative di un migliore comportamento da parte dei figli. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>11) RALLENTATE&lt;/strong>, rilassatevi di più, e cercate &lt;strong>dei modi per migliorare la vostra casa&lt;/strong>. Non intendo dire un divano nuovo. Parlo di ripulire il percorso straziante da una stanza all’altra perché il tappeto si solleva, o di appendere tende più pesanti d’inverno così che l’ambiente rimanga più caldo, o di creare un angolo più confortevole per leggere o ascoltare musica senza distrazioni. Potrebbe voler dire spostare i vostri utensili da cucina più usati, per poter cucinare più facilmente. Ditevi “la mia casa è il posto dove trascorrerò la gran parte del mio tempo” e controllare la vostra risposta emotiva. Se è di panico o terrore, cercate di capire il perché e fate qualcosa in merito.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>12) SIATE REALISTICI&lt;/strong> con le persone con cui vivete o a cui volete bene. Questioni rimaste in sospeso, l’ostilità non discussa, battute secche e aggressive non solo rendono sgradevole lo stare in casa, ma hanno un impatto [negativo] sulla vostra salute. I cattivi matrimoni rovinano una buona salute. Siate onesti e riconoscete la vostra infelicità, e cercate di riconoscere il vostro contributo a questa situazione. La coppia media con dei problemi aspetta sette anni prima di cercare aiuto, e spesso a quel punto i problemi sono ben radicati. Cercate di risolverli da voi, ma se non funziona, cercate un esperto che sappia ascoltarvi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>13) METTETE I BAMBINI AL LAVORO&lt;/strong>. Troppi bambini hanno una ben poca “funzione” reale nella vita familiare, e questa è una bizzarra svolta della storia dell’umanità. Se i vostri figli sembrano concentrati sui propri interessi personali, chiedetevi che aspettative avete avuto che si interessassero di cose più importanti del loro stesso divertimento. Se non potete realmente dire “diamine, sono proprio contento di avere un figlio/una figlia che si prenda cura di X, così non lo devo fare io…” allora avete dimenticato di insegnare loro capacità come il sapersi prendere le responsabilità, l’essere affidabile, e il “quid pro quo” del vivere insieme agli altri. Il vostro futuro genero o la vostra futura nuora vi manderanno al diavolo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>14) FERMATE LE CHIACCHIERE&lt;/strong> dal computer/internet/televisione/via cavo/telefono/telefonino cellulare/cercapersone/Blackberry/fax per un arco di tempo ogni giorno e createvi uno spazio per stare con le persone a cui volete bene, senza interruzioni. Valorizzate i momenti quando le persone più importanti del mondo stanno sedute insieme a voi, prestandovi attenzione vicendevolmente, parlando sinceramente, rilassandovi insieme. Preparatevi ad una severa resistenza e ad una “tecno-astinenza”. Rendete questi preziosi momenti abbastanza lunghi, in modo tale da vincere l’effetto da astinenza “iperattiva” e da far permeare la casa da un senso di quiete. Continuate a farlo (come un “esperimento”, se dovete) per almeno un mese, e incominciate a discutere su quali cose potreste fare come una famiglia o individualmente, che siano soddisfacenti o divertenti senza l’utilizzo dell’elettricità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>15) VALUTATE SERIAMENTE SE FARE GLI STRAORDINARI&lt;/strong> piuttosto che utilizzare questo tempo per creare uno stile di vita più sostenibile. Siamo avvezzi a pensare al guadagno come alla nostra priorità numero uno, ma forse è il momento di mettere in questione tale presupposto. Se domani dovesse succedere una qualche crisi, sareste preparati? Avete provveduto al cibo? Creato un giardino di qualche sorta? Conosciuto i vostri vicini di casa abbastanza da potergli chiedere (o offrire) dei favori? Siete introdotti in organizzazioni religiose o civili che vi offrano un cerchio di sostegno più ampio? Avete risolto i vostri problemi coniugali? O imparato a godervi veramente la compagnia dei vostri figli? Senza dubbio, i soldi sono importanti, ma il tempo è il nostro bene più prezioso. Pensate attentamente a come lo usate. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>16) Immaginate una VISIONE per un futuro&lt;/strong> in cui vorreste vivere. Lo conoscete il detto che l’uomo non può vivere senza speranza? (lo so, alcuni di voi non credono in questa parola, quindi usiamo il termine “visione”). Le famiglie più felici hanno una visione di quello per cui vivono e lavorano. Questa visione le sostiene nei momenti difficili. Andate avanti. Immaginate il peggio. Poi, visualizzate come potete vivere una vita soddisfacente superandolo, e per cosa varrà la pena [farlo]. (suggerimento: se non immaginate i buoni amici e la famiglia, la musica dal vivo, i cibi semplici, ecc. probabilmente è troppo deprimente…) Scriveteci una storia, con voi stessi come eroi, fatene un disegno, cantate [questa visione] in una canzone. Rendetela reale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>17) FATE ELENCHI e SEGNATE I RISULTATI&lt;/strong>. Molti di noi sono troppo ottimisti per quello che può essere fatto in un anno, ma sottovalutano ciò che si può fare in dieci anni. Guardate al piano più ampio e scegliete svariati progetti da incominciare (esatto, &lt;em>svariati&lt;/em>….). Per ciascuno di essi fate qualcosa ogni giorno, oppure va bene concentrarsi su di uno solo per un po’, finché non vi stancate e poi passare ad un altro. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>18) Tenete in mente LA VISIONE PIÙ LONTANA&lt;/strong> e capite come è probabile che si svolgano [le cose] nel frattempo, sulla base di tale visione. Datevi spazio per prendere decisioni ora, che sapete che non saranno la vostra linea di condotta futura definitiva. Per assicurarvi che vi state muovendo nella direzione giusta, chiedetevi: “mi sta portando questo verso una maggiore autosufficienza?” “se sto usando combustibili fossili per raggiungere questo risultato ora, serve tutto ciò ad acquisire una maggiore abilità da mettere in pratica più avanti, per raggiungere il risultato senza quegli apporti?”. Per esempio, se non ne sapete niente di falegnameria, gli utensili meccanici elettrici possono facilitarne molto l’apprendimento. Una volta che avete acquisito dimestichezza con l’assemblaggio delle cose, potete in seguito applicare queste abilità quando utilizzate utensili [azionati] a mano. Una bicicletta reclinata dotata di “power assist” (piccolo motore elettrico di sostegno) vi può far raggiungere una forma fisica migliore per poterci andare in seguito senza l’aiuto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>19)&lt;/strong> Capite in che modo la “mentalità da gregge” può influire su di voi, e cercate di &lt;strong>ANDARE CONTROCORRENTE&lt;/strong>, invece di farvi calpestare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>20) PROTEGGETE LA VOSTRA SALUTE MENTALE&lt;/strong> tanto quanto quella fisica. La depressione, le paranoie, l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcolici, i comportamenti compulsivi come mangiare troppo, il gioco d’azzardo, il cyber-sex, il sesso anonimo, ecc. sono tutte reazioni comuni in periodi di stress. Tenete strette le redini della vostra mente, e date ascolto alle altre persone che vi dicono di essere preoccupate per voi e per il modo in cui vi comportate. Trovate delle persone, idealmente amici veri e familiari, per parlare delle pressioni che avete e delle cose su cui meditate continuamente – le vostre peggiori paure. Se avete bisogno di aiuto, cercatelo adesso, e assicuratevi che l’aiuto comprenda dei modi tangibili per consentirvi di gestire meglio lo stress in futuro. Parlate di vostra madre solo se vi aiuta a capire come vivere una vita più produttiva OGGI e vi fa muovere nella direzione verso cui dite di volere andare. Va bene programmare giorni di “salute mentale”… sapete, quei giorni in cui vi prendete una pausa dal lavoro solo per sentire l’odore delle rose, dormire fino a tardi, programmare un “rilassamento totale”, o per vivere la vita in altro modo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>21) Imparate a distinguere i “PIACERI SALUTARI” da quelli che bruciano la vostra neurochimica e vi distruggono la salute&lt;/strong>. Molti di noi esagerano il nostro modo di essere abituale quando sono sotto pressione, a seconda della nostra personalità. Alcuni si allontanano dagli altri e si isolano. Altri si buttano a capofitto in progetti che sono incentrati sulle altre persone, e ignorano il proprio benessere. Alcuni di noi diventano istantaneamente “orientati all’azione” per gestire l’ansia, senza mai fermarsi per prendere in considerazione il fine o lo scopo delle nostre azioni. Altri diventano paralizzati, incapaci di prendere anche le decisioni più semplici, in caso si rivelassero sbagliate. Alcuni si concentrano più su se stessi, mentre altri smettono di tenere conto delle proprie necessità del tutto. E ancora altri diventano dominati da emozioni negative e smettono di pensare con chiarezza. Il troppo intellettualizzare è la direzione presa da altri, e questo lascia poco spazio all’espressione emotiva o alla connessione e la comprensione di noi stessi e degli altri. &lt;/p>
&lt;p>Questo è ciò che rende i “consigli generali” come “esprimi le tue emozioni” o “guardati dentro” così rischiosi. Riconoscete in quale direzione tendete a sbagliare, ed interrompete il circolo vizioso prima che raggiunga livelli estremi. Coinvolgete nella vostra vita le persone che “contro-bilanciano” tali tendenze. Se siete degli apprensivi, state a contatto con persone più spensierate. Se avete la tendenza ad intellettualizzare, trovate un gruppo teatrale di improvvisazione. Se drammatizzate tutto, fate amicizia con qualcuno più razionale che “pensa” come prima risposta. E preparatevi ad essere possibilmente infastiditi dalla differenza di personalità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>22) Prendetevi cura di qualcosa di NON UMANO&lt;/strong>. L’ottantacinque per cento di noi già lo fa, con gli uccelli selvatici, o gli scoiattoli, il pesce rosso, un cane, un gatto o il bestiame. È stato scientificamente provato che prendersi cura di qualcun altro (o qualcosa) fa bene alla nostra salute mentale e fisica. Se lo facciamo, abbiamo più probabilità di sopravvivere più a lungo ad una malattia molto grave. Trascorrete un po’ di tempo ad osservare o ad interagire con questo essere vivente ed accedete ad un’altra parte della vostra coscienza – forse una parte più vecchia, più profonda, e provate a rilassarvi mentre lo fate. &lt;strong>23) LIMITATE LE “CATTIVE NOTIZIE”&lt;/strong>. Se vi ritrovate a controllare le notizie più di una volta al giorno, smettete, per il vostro bene. Prendetevi una “vacanza dalle notizie” una volta tanto. Andate in giro e circondatevi di qualcosa di bello, come l’arte o la natura.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>24) Fate un elenco delle “VENTI COSE CHE VI PIACE FARE”&lt;/strong>, e mettetelo in un posto dove lo vedrete tutti i giorni. Scrivete, accanto a ciascuna cosa, quando l’avete fatta l’ultima volta, e se vorreste farla più (P) spesso, o meno (M) spesso. Scrivete se si è trattato di una cosa che ha fatto uno dei due genitori (G) e se sarete ancora in grado di farla a 85 anni (85). Se costa farla, metteteci accanto il simbolo del dollaro ($). Se dovete farla con un amico (A) o con un amico speciale (AS) annotatelo. Ora mettetele il ordine di importanza, solo per divertirvi.&lt;/p>
&lt;p>ESEMPIO: &lt;/p>
&lt;table border="1">
&lt;tr>
&lt;td>
Cosa
&lt;/td>
&lt;td>
Ultima volta?
&lt;/td>
&lt;td>
Più/Meno?
&lt;/td>
&lt;td>
Genitori?
&lt;/td>
&lt;td>
85?
&lt;/td>
&lt;td>
Costo?
&lt;/td>
&lt;td>
Amico/AS?
&lt;/td>
&lt;td>
Importanza?
&lt;/td>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
CANTARE
&lt;/td>
&lt;td>
OGGI
&lt;/td>
&lt;td>
M
&lt;/td>
&lt;td>
Mamma
&lt;/td>
&lt;td>
85
&lt;/td>
&lt;td>
&amp;#8212;
&lt;/td>
&lt;td>
&amp;#8212;
&lt;/td>
&lt;td>
1
&lt;/td>
&lt;/tr>
&lt;/table>
&lt;p>&lt;strong>25) NON CERCATE DI CAMBIARE IL MONDO&lt;/strong>. Cercate solo di agire sul vostro piccolo angolo di esso. Rendete la vostra strada un posto più bello. Piantate alcuni alberi da frutto o di noci. Iscrivetevi ad un gruppo di quartiere. Ampliate la food bank della vostra comunità. Organizzate “rent party” regolarmente e passate il ricavato a chi ha perso il posto di lavoro o ha dei conti da pagare per le prestazioni mediche. La prossima settimana, quella persona potreste essere voi. Raccogliete l’immondizia che trovate per terra, anche se non è la vostra. Ricordatevi che il mondo è più grande di voi, e che non possedete la Terra o le cose su di essa, voi siete parte della Terra e siete posseduti dalla Terra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>26) PENSATE FUORI DAI COMPARTIMENTI STAGNI&lt;/strong>. Se la gente elenca di solito 25 cose, siate differenti. Elencatene 26. Non seguite il gregge, camminate avanti ad esso. Se vi cominciano a seguire, siete una guida. Altrimenti, avete precorso i tempi o vi muovete nella direzione sbagliata. In ogni caso, gustatevi il cammino, e infrangete le vostre stesse regole una volta ogni tanto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Kathy McMahon&lt;/strong> è stata una dei primi contributori all’Energy Bulletin.&lt;/p>
&lt;p>Tratto dalla pagina “
&lt;a href="http://www.peakoilblues.com/blog/?page_id=2" target="_blank">About us&lt;/a>
” per “Peak Oil Blues”:&lt;/p>
&lt;p>Più che semplicemente parlare di reazioni emotive, il fine qui è di identificare quelle che sono distruttive per l’azione positiva e che si muovono attraverso di esse. Agire nonostante l’incertezza. Fare i passi ogni giorno che ci si sente a proprio agio nel fare.&lt;/p>
&lt;p>Mi chiamo Kathy McMahon, (Dott. Psicologia) e sono la fondatrice e contributrice principale di questo sito. Sono uno psicologo clinico, un clinico, un accademico e un allevatore di polli. Potete leggere di più 
&lt;a href="http://www.peakoilblues.com/blog/?p=1" target="_blank">qui&lt;/a>
 sul mio viaggio personale nel Peak Oil [picco del petrolio].&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo un piccolo team di scrittori che sono esperti nei loro campi (passati e presenti) e cercano di concentrarsi sul lato personale della loro professione, sia questa la psicoterapia, la pianificazione per casi di emergenza, la finanza, l’energia alternativa o l’allevamento.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Titolo originale: &amp;ldquo;26 things you can do to RIGHT NOW manage your anxiety&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.energybulletin.net" target="_blank">http://www.energybulletin.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peakoilblues.com/blog/?p=181" target="_blank">Link&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>18.06.2008&lt;/p></description></item><item><title>Un'opinione condivisa! (intercettazioni ministeriali e sesso per tutti!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/unopinione-condivisa-intercettazioni-ministeriali-e-sesso-per-tutti/</link><pubDate>Sun, 06 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/unopinione-condivisa-intercettazioni-ministeriali-e-sesso-per-tutti/</guid><description>&lt;p>scrivo da Attigliano dove, finita la piscina mattutina, riprendiamo la riunione semestrale.. intanto ecco un&amp;rsquo;opinione di Gipi che non posso che condividere e diffondere! fate altrettanto baci!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre 2009</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/2-ottobre-2009-si-parte-da-wellington-nuova-zelanda/</link><pubDate>Fri, 04 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/2-ottobre-2009-si-parte-da-wellington-nuova-zelanda/</guid><description>&lt;p>andrò presto a Barcellona a collaborare alla creazione della comunicazione multimediale di quello che sarà il progetto più mondiale di inizio millennio! intanto ecco un&amp;rsquo;anticipazione del tragitto&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/gmmpnv_plan_recorrido_2406_500.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1080" title="gmmpnv_plan_recorrido_2406_500" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/gmmpnv_plan_recorrido_2406_500.jpg" alt="" width="500" height="255" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/gmmpnv_plan_recorrido_2406_500.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/gmmpnv_plan_recorrido_2406_500-300x153.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Frutti di stagione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/frutti-di-stagione/</link><pubDate>Fri, 04 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/frutti-di-stagione/</guid><description>&lt;p>ti sei mai chiesto quando è il mese &amp;ldquo;giusto&amp;rdquo; per mangiare un frutto?&lt;/p>
&lt;p>ovvero quando è &amp;ldquo;di stagione&amp;rdquo;? cone le serre e le importazioni intercontinentali oggi è difficile.. quindi eccoti sto bello schemino.. buon appetito!&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>Albicocche&lt;/strong>: Giugno, Luglio, Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Angurie&lt;/strong>: Luglio, Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Arance&lt;/strong>: Novembre, Dicembre,Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Avocado&lt;/strong>: Novembre, Dicembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Banane&lt;/strong>: Tutto l’anno&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Cachi&lt;/strong>: Ottobre, Novembre, Dicembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Castagne&lt;/strong>: Ottobre, Novembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Ciliege&lt;/strong>: Maggio, Giugno, Luglio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Fichi&lt;/strong>: Luglio, Agosto, Settembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Fichi d’Indi&lt;/strong>a: Settembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Fragole&lt;/strong>: Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Kiwi&lt;/strong>: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Lamponi&lt;/strong>: Luglio, Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Limoni&lt;/strong>: Marzo, Aprile, Giugno, Luglio, Ottobre, Novembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mandaranci&lt;/strong>: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mandarini&lt;/strong>: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, &lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mele&lt;/strong>: Tutti i mesi esclusi Giugno e Luglio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Meloni&lt;/strong>: Febbraio, Luglio, Agosto, Settembre, Dicembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mirtilli&lt;/strong>: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>More&lt;/strong>: Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Pere&lt;/strong>: Tutto l’anno esclusi Maggio e Giugno&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Pesche&lt;/strong>: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Pompelmi&lt;/strong>: Dicembre, Gennaio&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Ribes&lt;/strong>: Luglio, Agosto&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Susine&lt;/strong>: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Uva&lt;/strong>: Agosto, Settembre, Ottobre&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Hugo Chavez dice che il tempo dei fucili è passato…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/hugo-chavez-dice-che-il-tempo-dei-fucili-e-passato/</link><pubDate>Fri, 04 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/hugo-chavez-dice-che-il-tempo-dei-fucili-e-passato/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;&lt;strong>El tiempo de los fusiles ya pasó. Que no nos obliguen a retornar a esos tiempos. Yo creo que es otra hora la que estamos viviendo. Hago un llamado a la guerrilla colombiana para que lo piense&lt;/strong>&amp;rdquo;, dijo &lt;strong>Chávez&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>non male da parte di un personaggio che qui è tacciato di essere un dittatore militare antidemocratico, vero?&lt;/p>
&lt;p>sì, sta proprio arrivando il tempo di un nuovo tempo!&lt;/p>
&lt;p>articolo completo su 
&lt;a href="https://www.infobae.com/notas/nota.php?Idx=389764" target="_blank">www.infobae.com/notas/nota.php?Idx=389764&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>qualche dato su questo blog</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/qualche-dato-su-questo-blog/</link><pubDate>Fri, 04 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/qualche-dato-su-questo-blog/</guid><description>&lt;p>giusto perché sono oberato di cose da fare, trovo 5 minuti per questa inutilità autocelebrativa e forse anche inattendibile..&lt;/p>
&lt;p>in questo blog vi sono 696 articoli e 5 pagine classificati in 14 categorie e con 300 tag.&lt;/p>
&lt;p>ogni giorno una media di 130 visite uniche + 155 letture via RSS (feed)&lt;/p>
&lt;p>20 i minuti in media che vi dedico ogni giorno tra il preparare gli articoli e updates vari&lt;/p></description></item><item><title>Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/il-4-luglio-marcia-lenta-sulla-repubblica-ceca/</link><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/il-4-luglio-marcia-lenta-sulla-repubblica-ceca/</guid><description>&lt;div>
&lt;em>(se avete poco tempo leggete solo le parti in grassetto &lt;/em>😉
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>venerdi 4 luglio dalle 16,00 alle 19,00  &lt;/strong>una marcia lenta davanti all'&lt;strong>ambasciata CECA&lt;/strong> di Roma per rivendicare l'&lt;strong>indipendenza dal governo USA&lt;/strong> continuando a manifestare il nostro dissenso all'installazione dello scudo.&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>Il momento è topico&lt;/strong> rispetto a quel che sta accadendo in repubblica ceca. Tanto clamore, stampa, lotte ecc… forse per la prima volta si apre realmente uno spiraglio di POTER CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI… &lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Tutte le cose che in Europa e nel mondo si sono organizzate per appoggiare la protesta contro lo scudo spaziale hanno portato una grossa visibilità sul tema ed il governo ceco è in difficoltà&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>In questi giorni, l'8 luglio (data supposta ma probabilissima), Condoleeza Rice sarà a Praga per firmare il protocollo di intesa col governo ceco.&lt;/strong> &lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Credo che sia coerente per noi &lt;strong>fare tutto il possibile per impedire che questo accada.&lt;/strong>&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Fino ad ora avevamo puntato molto sulla protesta contro gli USA, ma ad oggi ci sembra una migliore strategia cercare di indebolire ulteriormente il governo ceco. Infatti, sembra che al contrario degli USA (che oramai hanno fatto il callo alle proteste), i Cechi siano molto più sensibili a questo tipo di iniziative e hanno più volte dimostrato un orgoglio ed un senso di responsabilità che oramai sembrano essere totalmente estranei al governo statunitense.&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Dobbiamo fare in modo che i Cechi percepiscano la grossa preoccupazione di tutta Europa e sentano puntati in questo difficile momento tutti gli occhi internazionali su di loro, affinché percepiscano con chiarezza la grossa responsabilità di cui sono investiti. &lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>Se qualche giorno prima della firma del trattato, le ambasciate di tutta Europa comunicheranno al proprio governo che grosse pressioni internazionali sono in corso, abbiamo la seria possibilità che questa scelta sia messa in discussione&lt;/strong>. O quantomeno ritardata (come è già accaduto per mezzo dello sciopero della fame). &lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Fino ad ora siamo andati in dieci a portare una lettera all'ambasciata.&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">Ora &lt;strong>si tratta di organizzare in tempi strettissimi una vera e propria GROSSA MOBILITAZIONE&lt;/strong>.&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>Con delegazioni anche da altre città italiane ed in contemporanea nei vari paesi europei.&lt;/strong>&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
 
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;span style="font-family: Verdana;font-size: medium">&lt;strong>I cechi non sono abituati a questo&lt;/strong> e sarebbe la prima volta nella loro storia che ricevono una tale pressione. &lt;strong>La loro reazione è imprevedibile.&lt;/strong>&lt;/span>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/2008/07/lettera-ambasciata-ceca_20080704.rtf">allego qui&lt;/a> un prototipo di lettera per l'ambasciata ceca.
&lt;/div></description></item><item><title>Lasciateci in Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/lasciateci-in-pace/</link><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/lasciateci-in-pace/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1074" title="lasciateci_in_pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/07/lasciateci_in_pace-399x300.jpg" alt="" width="399" height="300" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>MUSICA IN DIFESA DEL DIRITTO AL LAVORO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/musica-in-difesa-del-diritto-al-lavoro/</link><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/musica-in-difesa-del-diritto-al-lavoro/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
Mondo Senza Guerre e il Club Umanista del Politecnico di Milano&lt;br /> organizzano &lt;strong>giovedì 3 luglio dalle 21.00&lt;/strong> in piazza Leonardo da Vinci
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
la 7° edizione del festival:&lt;br /> &lt;span>&lt;span>&lt;strong>PERICOLO CADUTA DIRITTI, MUSICA IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/span>
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
 
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
Il Festival alla sua settima edizione, quest'anno ospita sul palco del Politecnico di Milano la musica coinvolgente di &lt;strong>&lt;span>CISCO&lt;/span>&lt;/strong> e dei &lt;span>&lt;strong>PORTO FLAMINGO&lt;/strong>&lt;/span>.
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
 
&lt;/p>
&lt;div style="text-align: center">
Il tema centrale della serata sarà:&lt;br /> &lt;strong>IL LAVORO MOBILITA L'UOMO&lt;/strong>&lt;br /> cioè lo spinge ad associarsi, a protestare e ad ribellarsi!
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;strong>Mondo Senza Guerre,&lt;/strong> da sempre attiva nel campo dei diritti umani,&lt;br /> dedica questa serata al lavoro perché è un diritto sancito dalla nostra costituzione: &lt;br /> &lt;strong>"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro."&lt;/strong>&lt;br /> &lt;em>(Principi Fondamentali, art.1 della Costituzione Italiana).&lt;/em>
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org/" target="_self">www.mondosenzaguerre.org&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p style="text-align: center">
&lt;em>N.B. In caso di pioggia il concerto si terrà nel patio di Architettura&lt;/em>
&lt;/p></description></item><item><title>Smontato anche il caso dei Rom croati. Ora riapriamo il caso Reggiani</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/smontato-anche-il-caso-dei-rom/</link><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/smontato-anche-il-caso-dei-rom/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Vi giro questa mail un po&amp;rsquo; lunga, ma piena di notizie interessanti sulle balle che vengono raccontate sui rom. (per chi non avesse notato la veloce coincidenza della legge vergogna e il caso di codesta famiglia rom… lascio ai commentatori ogni interpretazione)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>VERONA, DOPO CAMPAGNA EVERYONE IL GIP SMONTA L’INCHIESTA SUGLI OTTO ROM CROATI ACCUSATI DI SFRUTTARE I BAMBINI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>EVERYONE: “TROPPE CONTRADDIZIONI E INFONDATEZZE, DECINE LE MONTATURE COME QUESTA PER ALIMENTARE ODIO RAZZIALE”. IL GRUPPO CHIEDE ANCHE LA RIAPERTURA DEL CASO GIOVANNA REGGIANI: “ROMULUS MAILAT POTREBBE ESSERE INNOCENTE”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>2 luglio 2008 - Il Gip di Verona ha rigettato ieri la richiesta di convalida del fermo degli otto cittadini croati – di presunta etnia Rom - arrestati ieri a Verona dalla Polizia con l&amp;rsquo;accusa di aver costretto i figli a rubare, minacciandoli di violenze sessuali. &lt;/p>
&lt;p>Quanto alle presunte minacce di violenza, il Gip ha dichiarato che “in realtà il rapporto affettivo in queste comunità (quelle Rom, n.d.r.) è molto forte. I bimbi non sono né maltrattati né malnutriti”. Secondo il Gip, inoltre, in questa vicenda &amp;ldquo;il delicato istituto&amp;rdquo; del fermo è stato &amp;ldquo;piegato ad altri fini&amp;rdquo;, che &amp;ldquo;sono tutti gravemente lesivi delle regole, anche costituzionali, che presiedono la libertà personale&amp;rdquo;. Un&amp;rsquo;intera inchiesta quindi, partita lo scorso gennaio, si smonta.&lt;/p>
&lt;p>“Nell&amp;rsquo;attuale frangente, in cui il governo - e segnatamente il Ministro dell&amp;rsquo;Interno - vengono stigmatizzati a causa del progetto di schedare anche i bambini Rom, ecco che dalle pagine dei giornali e dal piccolo schermo, puntuale come un orologio, ci aveva raggiunto ieri l&amp;rsquo;ennesima notizia relativa a un crimine mostruoso, capace di sollevare lo sdegno di tutti, commesso dai ‘soliti’ Rom, nei confronti di piccoli innocenti. La notizia è stata divulgata capillarmente, in fretta e furia, con incredibili contraddizioni e incongruenze nelle decine di pezzi pubblicati o diffusi attraverso le radio e il piccolo schermo”.&lt;/p>
&lt;p>Lo affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, che ieri, come in altri casi passati, aveva attivato una campagna di comunicazione civile alla stampa, agli attivisti e alle istituzioni coinvolti nella vicenda, dimostrando la manifesta infondatezza dei fatti esposti. “Chi ha diffuso la notizia” continuano gli attivisti “sentiva la necessità di uscire in contemporanea con la presa di posizione di Famiglia Cristiana contro le schedature dei Rom e le altre pratiche razziste in via d’attuazione dal Governo. In molte altre situazioni” proseguono Malini, Pegoraro e Picciau “ci siamo ritrovati a dover smontare notizie prive di fondamento, diffuse dalle istituzioni o dalle forze di Polizia col solo fine di manipolare tanto la magistratura quanto l&amp;rsquo;informazione, per istigare il popolo italiano all&amp;rsquo;odio razziale nei confronti dei Rom. Esempi lampanti sono il caso del presunto tentato rapimento di una bimba da parte di una giovane Rom a Ponticelli, con l&amp;rsquo;inquietante figura della zingara- strega (poi rivelatasi essere una ragazza serba, e non Rom, che per altro, dalle testimonianze confuse dei presenti, non avrebbe tentato alcuna sottrazione di minore) dedita al ratto di infanti cristiani. &lt;/p>
&lt;p>Pochissimi giorni dopo, a Catania il Gruppo EveryOne ammetteva l’infondatezza per un altro presunto rapimento a opera di una Rom. &lt;/p>
&lt;p>Eguale montatura è avvenuta per il caso, risalente al maggio scorso, di un ragazzo 21enne Rom, accusato a Napoli di aver dato calci al figlioletto di due anni perché questi ‘si sarebbe rifiutato di chiedere l’elemosina’; in quel caso, la moglie 16enne sarebbe scappata con il bambino, e mai più rintracciata, e il marito arrestato con accuse gravissime. Ma si aggiunge un episodio eclatante del 1 giugno scorso, diffuso – guarda caso – in contemporanea con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle tre ordinanze del Presidente del Consiglio che istituivano i commissari per l&amp;rsquo;emergenza Rom: secondo la stampa, sei donne più quattro (o addirittura sei) bambini e due uomini adulti sarebbero scesi (si noti: 12 o 14 persone!) da un&amp;rsquo;auto rossa con targa francese e avrebbero compiuto, in mezzo alla gente, una rapina a un tabaccaio nel quartiere della Garbatella, a Roma. In quel caso abbiamo contattato la stazione dei Carabinieri del posto, chiedendo di controllare attentamente le cassette dei sistemi di videosorveglianza che sicuramente avevano registrato il passaggio dell&amp;rsquo;auto rossa (se passaggio vi fosse stato). Abbiamo segnalato anche le nostre perplessità riguardo al numero di passeggeri che sarebbero stati segnalati a bordo dell&amp;rsquo;auto rossa: un minimo di 12! La risposta dell&amp;rsquo;ufficiale di turno fu piena di titubanze, perché il numero di passeggeri a bordo del veicolo erano parsi eccessivi anche a lui. Pare inoltre che nessuno abbia mai acquisito le videoregistrazioni riguardanti la vettura. Allora quali sarebbero le prove di colpevolezza della presunta ‘banda Rom’? Quali &amp;ldquo;storie&amp;rdquo; migliori di queste per dimostrare al popolo italiano che la sola cura per i Rom, delinquenti incalliti, crudeli con i loro stessi bambini, è la ‘tolleranza zero’?”.&lt;/p>
&lt;p>Per tutti questi casi e per molti altri il Gruppo EveryOne ha chiesto alle istituzioni e alle autorità competenti – secondo quanto consente una Risoluzione del Parlamento europeo che prescrive alle autorità dei Paesi membri dell&amp;rsquo;UE di agevolare le indagini delle organizzazioni umanitarie nei casi di sospetta violazione dei Diritti Umani – di incontrare gli imputati per ascoltare la loro versione dei fatti e per accertare la loro nazionalità. Tale richiesta non è mai stata soddisfatta, e così è sempre rimasta, nella percezione degli italiani, l&amp;rsquo;orrenda enormità delle notizie e mai la verità dei fatti.&lt;/p>
&lt;p>“Altro caso-pilota” dichiarano i membri di EveryOne “quello riguardante l’omicidio di Giovanna Reggiani a opera del romeno di etnia Bunjas – da tutti definito ‘Rom’ seppure non appartenesse a tale etnia – Romulus Mailat, che in pochissimi giorni ha fatto sì che il Governo varasse un decreto sicurezza ai danni di un intero popolo. Abbiamo richiesto, anche con un’inchiesta portata avanti dal noto giornalista investigativo romeno George Scarlat, che le autorità procedessero con le indagini atte a confermare in toto le accuse a Mailat, ma niente di tutto ciò è stato fatto. Mai è stata fatta una confessione, mai ci è stata accordata la possibilità di parlare con l’imputato.”&lt;/p>
&lt;p>Ci sono infatti, a tutt’oggi, moltissime ombre riguardo a quel delitto. Le forze dell&amp;rsquo;ordine avevano affermato che vi erano graffi sul corpo di Mailat. Allora perché non è stato mai rilevato il suo sangue sotto le unghie di Giovanna Reggiani? Perché se, secondo l’autopsia sulla vittima, non vi è stato stupro, non è stata ritirata dal Gip l’accusa di violenza sessuale? E poi: la testimone Rom che avrebbe visto Mailat sorreggere il corpo esanime della Reggiani era attendibile? Pare proprio di no, visto che nutriva rancori personali verso Mailat e che era affetta da schizofrenia. Che ne è stato delle testimonianze di due donne Rom che avrebbero visto Mailat ben lontano dal luogo del delitto proprio nei momenti in cui, secondo le perizie degli Inquirenti, la vittima sarebbe stata aggredita? “Anche in quel contesto” concludono gli esponenti del Gruppo EveryOne “vi è stata grave superficialità e approssimazione nell&amp;rsquo;approcciare il caso, ai danni di un essere umano. Romulus Mailat potrebbe essere innocente, e ancora una volta rilanciamo agli Inquirenti la nostra ferma volontà di incontrare l’imputato. Inoltre, per tutti i motivi che rendono il caso oscuro e sospetto, chiediamo al Governo Italiano, al Governo Romeno e all’Ufficio europeo di Polizia EUROPOL di riaprire il caso e approfondire le indagini come la Carta Costituzionale del nostro Paese e le convenzioni internazionali sui diritti umani impongono di fare”.&lt;/p>
&lt;p>Per ulteriori informazioni:&lt;/p>
&lt;p>Gruppo EveryOne&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.everyonegroup.com" target="_blank">www.everyonegroup.&lt;/a>
&lt;a href="http://www.everyonegroup.com" target="_blank">com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Ultim'ora (ovvero la settimana di Luttazzi)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-ovvero-la-settimana-di-luttazzi/</link><pubDate>Wed, 02 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-ovvero-la-settimana-di-luttazzi/</guid><description>&lt;p>ecco una raccolta di &amp;ldquo;pilloline&amp;rdquo; di Daniele Luttazzi per la prima pagina de Il Manifesto negli ultimi giorni (forse qualcuno non se ne era accorto che da circa un mese si occupa di questa importante rubrica):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>Crisi nel Pd&lt;/strong>, ecco la nuova linea politica: Veltroni verrà bombardato di raggi gamma, diventerà un mostro verde e dirigerà su Arcore.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mode estive&lt;/strong>: Berlusconi col panama bianco, La Russa col fez, Bondi col cappellino a elica.&lt;/li>
&lt;li>Scajola scopre gasolio nel suo &lt;strong>suv&lt;/strong> e lo trivella.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Fa tanto caldo&lt;/strong> perché la terra è uscita dall&amp;rsquo;orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Confindustria&lt;/strong>: «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».&lt;/li>
&lt;li>Per evitare traumi, le &lt;strong>impronte&lt;/strong> ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d&amp;rsquo;India.&lt;/li>
&lt;li>Veltroni: «Le &lt;strong>intercettazioni&lt;/strong> vanno pubblicate solo se non sputtanano»&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Borse mondiali&lt;/strong>, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.&lt;/li>
&lt;li>I &lt;strong>magnaccia&lt;/strong> italiani offesi dal paragone di Di Pietro.&lt;/li>
&lt;li>Pentagono: «Nella &lt;strong>guerra in Iraq&lt;/strong> errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Pd&lt;/strong>, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.&lt;/li>
&lt;li>Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli &lt;strong>avvocati&lt;/strong> a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.&lt;/li>
&lt;li>Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del &lt;strong>Terzo Reich&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>La vita cerca la crescita, non la compensazione del nulla</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-vita-cerca-la-crescita-non-la-compensazione-del-nulla/</link><pubDate>Tue, 01 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/la-vita-cerca-la-crescita-non-la-compensazione-del-nulla/</guid><description>&lt;p>è circa una settimana che non aggiorno questo luogo pubblico, ma niente di grave, anzi.&lt;/p>
&lt;p>molto lavoro (qualcuno pensa che fare attività da &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; sia il mio lavoro!!! magari fossi ricco e potessi non lavorare e dedicarmi a tempo pieno), e poi riunioni  (sul proseguo della Campagna Scudo Spaziale, Marcia Mondiale, ritorno del fascismo) e anche un po&amp;rsquo; di faccende personali, via&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3098/2630618740_91534521dc.jpg" alt="" />&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3102/2629800239_7a5ace29e8.jpg" alt="Tami e Gerardo (di Praga)" />&lt;/p>
&lt;p>JJ cresce e ha già trovato un compagno/a di giochi:&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3277/2629800795_6f0c6ab453.jpg" alt="" />
&lt;p>ogni tanto riescono a farmi pensare: ma non sarebbe tutto molto più facile non fare proprio nulla? pensare al proprio lavoro, portare a casa quel che si riesce e spenderseli davanti alla tv senza troppi pensieri, e soprattutto iperattività?&lt;/p>
&lt;p>meno male che c&amp;rsquo;è da qualche parte un piccolo paradiso in cui fermarmi un attimo e ricaricarmi 🙂&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3038/2630618202_c8a4d0eee7.jpg" alt="Piccolo Paradiso" />&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3126/2629799579_6e6ef526ff.jpg" alt="" />&lt;/p>
&lt;img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3034/2629798931_d00daa323c.jpg" alt="" />
&lt;p>_foto tratte liberamente da _
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">&lt;em>http://www.flickr.com/photos/krur/&lt;/em>&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>2008-06-24-la-persecuzione-degli-zingari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/la-persecuzione-degli-zingari/</link><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/la-persecuzione-degli-zingari/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&lt;strong>invito a leggere fino in fondo:&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Le pressioni a &lt;strong>intervenire contro gli zingari&lt;/strong> provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle proprietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle &lt;strong>ripetute lamentele e petizioni&lt;/strong> che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di &lt;strong>trasferire&lt;/strong> una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è &lt;strong>sporco, maleodorante e privo di fognature&lt;/strong>. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l&amp;rsquo;idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le &lt;strong>proteste degli abitanti&lt;/strong> della zona, nel settembre 2007 l&amp;rsquo;amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito &lt;strong>&amp;ldquo;campo di concentramento per zingari&amp;rdquo;&lt;/strong>, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;allestimento di questo campo ebbe &lt;strong>due conseguenze impreviste&lt;/strong>. &lt;strong>Primo&lt;/strong>: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. &lt;strong>Secondo&lt;/strong>: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.&lt;/p>
&lt;p>In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un &lt;strong>maggior numero di pattuglie della polizia&lt;/strong> e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le &lt;strong>risate generali&lt;/strong>, richiama l&amp;rsquo;esempio dell&amp;rsquo;Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo &lt;strong>trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità&lt;/strong>. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa &lt;strong>gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell&amp;rsquo;assistenza pubblica&lt;/strong>. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta &lt;strong>che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza&lt;/strong>. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un&amp;rsquo;ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d&amp;rsquo;acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l&amp;rsquo;abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.&lt;/p>
&lt;p>**Bene sembra un resoconto di oggi. &lt;/p>
&lt;p>Ma….**abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!). &lt;/p>
&lt;p>Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy. &lt;/p></description></item><item><title>Video Sciopero Fame a Milano di domenica 22</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/video-sciopero-fame-a-milano-di-domenica-22/</link><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/video-sciopero-fame-a-milano-di-domenica-22/</guid><description>&lt;p>ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):&lt;/p>
&lt;p>ecco qui un po&amp;rsquo; di foto di cose fatte nel mondo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno" target="_blank">
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno" target="_blank">http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Anch'io oggi ho fatto lo sciopero della fame…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/anchio-oggi-ho-fatto-lo-sciopero-della-fame/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/anchio-oggi-ho-fatto-lo-sciopero-della-fame/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2592566611/" title="tartaruga - 2 di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3291/2592566611_54dd47006d.jpg" alt="tartaruga - 2" width="500" height="375" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;che ciai della rucola oppure una lumachina?&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Digiuno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/digiuno/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/digiuno/</guid><description>&lt;p>La pratica del digiuno è descritta in tutti i testi di medicina, filosofia e mistica antica ed effettuata in tutte le scuole di benessere naturale. Il digiuno non solo purifica il corpo ma calma la mente e riequilibra e placa le emozioni. Durante il digiuno accadono diversi fatti degni di nota:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>ci si accorge che, passato il terzo giorno il corpo sta bene ed è vitale e pieno di energia (i primi 3 giorni sono i più pesanti perché il corpo si deve disintossicare, quindi si può avere una sensazione di nausea, vertigini, dolori alle ossa, sonno e giramenti di testa)&lt;/li>
&lt;li> l&amp;rsquo;umore è positivo poiché scoprire di poter vivere e lavorare di buona lena senza cibo rappresenta un&amp;rsquo;iniezione di autostima e il raggiungimento di un traguardo di libertà dalla più forte forma di dipendenza (quella da cibo, appunto)&lt;/li>
&lt;li>emergono emozioni e dinamiche di relazione che normalmente vengono represse, poiché diminuisce il controllo esercitato sul proprio campo emotivo. Perciò si può utilizzare il periodo del digiuno non soltanto per purificare corpo e mente ma anche per prendere atto e magari risolvere situazioni emozionali vecchie e ormai pesanti di portarsi dietro.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Il digiuno è una pratica fisica, emozionale ma anche profondamente mistica, poiché per tutta la sua durata vi è una forte e diretta connessione con la fonte dell&amp;rsquo;energia cosmica, la più pura e nutriente, in quanto i corpi non vengono mai distolti da tale legame a causa delle interferenze provocate dall&amp;rsquo;attività digestiva.&lt;/p>
&lt;p>Chi scrive pratica periodicamente il digiuno (1 giorno a settimana e 3 giorni consecutivi al mese, come suggerisce Paramhansa Yogananda, inoltre saltuariamente una settimana filata), unendolo a lavaggi del colon (un giorno sì e uno no), a una doccia secca quotidiana con guanto di crine per rimuovere le impurità che escono dalla pelle e alla rimozione mattutina della patina che si forma sulla lingua.&lt;/p>
&lt;p>Il &lt;strong>Mahatma Gandhi&lt;/strong>, il più famoso digiunatore della storia dell&amp;rsquo;umanità, spiegava: &amp;ldquo;… detto le seguenti regole per tutti coloro che desiderano digiunare per qualsiasi ragione:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>conserva la tua energia sia fisica che mentale fin dall&amp;rsquo;inizio&lt;/li>
&lt;li>non pensare al cibo mentre digiuni&lt;/li>
&lt;li> bevi acqua fredda fin che vuoi, con o senza bicarbonato di sodio o sale, ma ogni volta in piccoli quantitativi&lt;/li>
&lt;li> lavati ogni giorno con una spugna calda&lt;/li>
&lt;li>fa regolarmente un clistere durante il giorno: resterai sorpreso di scoprire quante impurità espelle il tuo corpo&lt;/li>
&lt;li>dormi all&amp;rsquo;aria aperta (se possibile)&lt;/li>
&lt;li>fa un bagno di sole ogni mattina. Un bagno di sole e d&amp;rsquo;aria purifica almeno quanto uno d&amp;rsquo;acqua&lt;/li>
&lt;li>per qualsiasi motivo digiuni, durante questo tempo prezioso pensa al tuo Creatore e al tuo rapporto con Lui e col resto della creazione. Farai scoperte che non avresti mai immaginato.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>… Digiuna se sei stitico, se sei anemico, se hai un po&amp;rsquo; di febbre, se hai fatto indigestione, se hai mal di testa, se hai dolori reumatici, se sei irritato o arrabbiato, se sei depresso, se sei eccessivamente allegro.&lt;/p>
&lt;p>Mangia solo quando hai fame e quando ti sei guadagnato il pane col tuo lavoro. Molte malattie possono essere curate con un giudizioso digiuno. &lt;/p>
&lt;p>Molti più malanni di quanti possiamo pensare sono causati dall&amp;rsquo;uso di medicine. Coloro che hanno praticato il digiuno hanno quasi sempre sperimentato un aumento di vitalità poiché il vero riposo del corpo e della mente è possibile soltanto durante un digiuno.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Giornata Sciopero Fame a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giornata-sciopero-fame-a-milano/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giornata-sciopero-fame-a-milano/</guid><description>&lt;p>ecco un po&amp;rsquo; di foto del pomeriggio a Milano.&lt;/p>
&lt;p>guarda altre foto della giornata &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157605570109044/" target="_blank">qui (Flickr)&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600848149/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3150/2600848149_45a34f0e42.jpg" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" width="500" height="375" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600853077/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3082/2600853077_d8d5213a01.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2601682600/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3229/2601682600_d04ab94aa2.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600850321/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3029/2600850321_6a762986a9.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>in 37 città nel mondo un giorno di sciopero della fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/in-37-citta-nel-mondo-un-giorno-di-sciopero-della-fame/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/in-37-citta-nel-mondo-un-giorno-di-sciopero-della-fame/</guid><description>&lt;p>&lt;strong style="font-weight: bold">In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell&amp;rsquo;europa nel mirino di ogni controversia militare americana.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/sciopero_citta.jpg" target="_blank">&lt;img class="size-full wp-image-1062" title="sciopero_citta" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/sciopero_citta.jpg" alt="" width="450" height="79" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Spagna - Madrid&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://picasaweb.google.com/montserrat.prieto/MADRIDNOALABASEUSAENLARCHECA2" target="_blank">&lt;img class="alignnone" src="http://lh5.ggpht.com/montserrat.prieto/SF626f0NfQI/AAAAAAAADHQ/M3fzGgCOAN8/080622%20Madrid_No%20Escudo%20%2810%29.JPG?imgmax=720" alt="Madrid" width="500" height="400" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&lt;strong>Equador - Quito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>&lt;span style="color: #0000ee;text-decoration: underline">&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22_giugno_sciopero_fame_quito.jpg">&lt;/a>&lt;a href="http://picasaweb.google.com/Eugeniaquez1974/CAMP_MUNDIAL_NO_RADAR_CHEQUIA_22J" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1063" title="22_giugno_sciopero_fame_quito" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22_giugno_sciopero_fame_quito.jpg" alt="" width="500" height="375" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22_giugno_sciopero_fame_quito.jpg 600w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22_giugno_sciopero_fame_quito-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(notate qualcosa di familiare? 🙂 )&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Svizzera - Zurigo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22-juni-009-zurico.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-1064" title="22-juni-009-zurico" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22-juni-009-zurico.jpg" alt="" width="500" height="374" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22-juni-009-zurico.jpg 778w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22-juni-009-zurico-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale:
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno" target="_blank">http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>21 giugno 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/21-giugno-2008-un-gran-bel-giorno/</link><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/21-giugno-2008-un-gran-bel-giorno/</guid><description>&lt;p>oggi sono esattamente 35 giri intorno al sole!&lt;/p>
&lt;p>un nulla, in confronto alle dimensioni dell&amp;rsquo;Universo, un&amp;rsquo;infinità dal punto di vista di una farfalla.&lt;/p>
&lt;p>sono probabilmente a metà strada.. anche se credo che quello che farò nei prossimi 30 anni sarà molto più potente, e meglio direzionato, rispetto a quello che ho fatto nei primi 30.&lt;/p>
&lt;p>mi sento molto l&amp;rsquo;aver &amp;ldquo;preparato le basi e la direzione&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>tra l&amp;rsquo;altro oggi cade proprio al centro di una situazione mondiale davvero preoccupante… perchè se sbagliamo le prossime (e sbagliare vuol dire anche non fare nulla per evitare che altri facciano mosse sbagliate) la cosa diventa tragica per tutti.&lt;/p>
&lt;p>le notizie di ieri sulle prove di attacco all&amp;rsquo;Iran mi hanno un po&amp;rsquo; rovinato il sonno… internamente so che sta per succedere, ma la speranza che gli vada male è sempre viva!&lt;/p>
&lt;p>consiglio veramente di cuore di andare a vedersi il film &amp;ldquo;Quando soffia il vento&amp;rdquo;, del 1986, che dipinge in modo superbo l&amp;rsquo;ingenuità con cui ci preoccupiamo delle tende di casa se sono sporche quando stanno cadendo bombe atomiche.&lt;/p>
&lt;p>un vento di ottimismo comunque mi rallegra sempre: mai come negli ultimi 6 mesi ho avvertito l&amp;rsquo;alzarsi della frequenza della gente, con inizio di gaudio collettivo!&lt;/p>
&lt;p>a luglio scriverò una sintesi di questi ultimi 12 mesi, e racconterò meglio cosa si farà nei prossimi 16.&lt;/p>
&lt;p>intanto un abbraccio a tutti gli amici e a tutti i lettori (che scopro sono sempre di più!) di questo piccolo blog.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>rimango in attesa che le formiche si mettano d&amp;rsquo;accordo e che spostino l&amp;rsquo;elefante!!! 😉&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Il più bel regalo di compleanno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/il-piu-bel-regalo-di-compleanno/</link><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/il-piu-bel-regalo-di-compleanno/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2601655828/" title="Il più bel regalo di compleanno di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3087/2601655828_6698592638.jpg" width="500" height="375" alt="Il più bel regalo di compleanno" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2601656830/" title="Il più bel regalo di compleanno di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3080/2601656830_ee4fd64321.jpg" width="500" height="375" alt="Il più bel regalo di compleanno" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2601657338/" title="Il più bel regalo di compleanno di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3282/2601657338_7137eabe40.jpg" width="375" height="500" alt="Il più bel regalo di compleanno" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video concerto Vibrazioni in Piazza Duomo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/video-concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo/</link><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/video-concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo/</guid><description>&lt;p>ecco un estratto del concerto dell 11 giugno 2008 in Piazza Duomo a Milano, dove Francesco ha &amp;ldquo;lanciato&amp;rdquo; la campagna Europe for Peace per il NO allo Scudo Spaziale, e anche un bel po&amp;rsquo; di opuscoli fatti apposta (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/06/04/europe-4-peace-francesco-sarcina/" target="_blank">leggilo qui&lt;/a>
):&lt;/p>
&lt;p>e qui il bellissimo intervento di Francesco:&lt;/p>
&lt;p>una versione di 10 min del video è
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=8NgDwbQt9Nw" target="_blank">qui&lt;/a>
.&lt;/p></description></item><item><title>ANSA: i Russi e lo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/ansa-i-russi-e-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/ansa-i-russi-e-lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>il tema grosso della questione Scudo è che sta creando tensioni internazionali di inimmaginabile (non per noi) portata.&lt;/p>
&lt;p>i Russi e i cinesi sono davvero preoccupati.. avevano già dato avvertimento che un progetto del genere sarebbe stato pericoloso per tutti. oggi arriva quest&amp;rsquo;altro comunicato:&lt;/p>
&lt;p>(ANSA) - MOSCA, 20 GIU - Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha chiesto oggi agli Usa di congelare il suo progetto di scudo spaziale in Europa dell&amp;rsquo;est. ‘Ogni progetto, sia la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo o il progetto di installare elementi del sistema di difesa antimissilistico nell&amp;rsquo;Europa dell&amp;rsquo;est, dovrebbe essere lasciato dov&amp;rsquo;e&amp;rsquo; ora&amp;rsquo;, ha detto alla conferenza internazionale &amp;ldquo;La Russia nel 21/mo secolo&amp;rdquo; in corso a Mosca.&lt;/p>
&lt;p>UPDATE:&lt;/p>
&lt;p>Il
&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/06/20/washington/20iran.html?" target="_blank">New York Times&lt;/a>
rivela oggi che all&amp;rsquo;inizio di giugno Israele ha condotto un&amp;rsquo;imponente esercitazione militare nel Mediterraneo. Secondo alcuni ufficiali statunitensi potrebbe essere una prova generale per un ipotetico bombardamento delle strutture nucleari iraniane.&lt;/p></description></item><item><title>Domenica 22 Sciopero mondiale della Fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-22-sciopero-mondiale-della-fame/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-22-sciopero-mondiale-della-fame/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>DOMENICA 22 GIUGNO 2008&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>GIORNATA MONDIALE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>promossa da Europe for Peace aderisce Legambiente&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22giugno1.jpg' alt='22giugno1.jpg' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Una giornata mondiale di sciopero della fame contro lo scudo spaziale, un gesto semplice ma significativo: non mangiare per un giorno per opporsi alle guerre stellari e dire ai potenti del mondo: “Smettetela di alimentare la macchina della guerra e cominciate a nutrire la gente!”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Alcune iniziative in Italia:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Milano&lt;/strong>, Piazza Cordusio dalle 16.00 alle 18&lt;/p>
&lt;p>Performance, musica, jedi, “passeggiate”, discorsi pubblici, video e gazebo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Torino&lt;/strong>, Piazza Castello dalle 16.00&lt;/p>
&lt;p>Gazebo, performance, musica, uomini sandwich, che compongono la scritta “no alla guerra atomica”&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Trieste&lt;/strong>, alla fontana di Barcola dalle 11 del mattino Catena umana per la pace e gazebo&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Roma&lt;/strong>, Piazza Navona dalle 10 alle 22&lt;/p>
&lt;p>Gazebo, performance teatrali, musica, palloncini colorati e volantini.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Firenze&lt;/strong>, Piazza della Repubblica dalle 12.00 alle 20.00&lt;/p>
&lt;p>Tutti i passanti potranno registrare il proprio spot di denuncia e partecipare alla foto-petizione, ci saranno inoltre giocolieri, musicanti, e blitz scenografici di denuncia&lt;/p>
&lt;p>Nel corso di tutte le manifestazioni si potrà firmare la petizione online contro l&amp;rsquo;installazione di una base militare americana in Repubblica Ceca su [&lt;strong>DOMENICA 22 GIUGNO 2008&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>GIORNATA MONDIALE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>promossa da Europe for Peace aderisce Legambiente&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22giugno1.jpg' alt='22giugno1.jpg' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Una giornata mondiale di sciopero della fame contro lo scudo spaziale, un gesto semplice ma significativo: non mangiare per un giorno per opporsi alle guerre stellari e dire ai potenti del mondo: “Smettetela di alimentare la macchina della guerra e cominciate a nutrire la gente!”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Alcune iniziative in Italia:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Milano&lt;/strong>, Piazza Cordusio dalle 16.00 alle 18&lt;/p>
&lt;p>Performance, musica, jedi, “passeggiate”, discorsi pubblici, video e gazebo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Torino&lt;/strong>, Piazza Castello dalle 16.00&lt;/p>
&lt;p>Gazebo, performance, musica, uomini sandwich, che compongono la scritta “no alla guerra atomica”&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Trieste&lt;/strong>, alla fontana di Barcola dalle 11 del mattino Catena umana per la pace e gazebo&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Roma&lt;/strong>, Piazza Navona dalle 10 alle 22&lt;/p>
&lt;p>Gazebo, performance teatrali, musica, palloncini colorati e volantini.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Firenze&lt;/strong>, Piazza della Repubblica dalle 12.00 alle 20.00&lt;/p>
&lt;p>Tutti i passanti potranno registrare il proprio spot di denuncia e partecipare alla foto-petizione, ci saranno inoltre giocolieri, musicanti, e blitz scenografici di denuncia&lt;/p>
&lt;p>Nel corso di tutte le manifestazioni si potrà firmare la petizione online contro l&amp;rsquo;installazione di una base militare americana in Repubblica Ceca su](
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">http://www.nonviolenza.net&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Analoghe iniziative di denuncia e protesta sono in corso ad Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Colonia, Dusseldorf, Firenze, Londra, Malaga, Madrid, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino, negli Stati Uniti, in Australia, in Cile e in Argentina.&lt;/p></description></item><item><title>Firma la petizione online contro lo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/firma-la-petizione-online-contro-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/firma-la-petizione-online-contro-lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/cartolina_nonviolenza.jpg" alt="cartolina_nonviolenza" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>e ricordati domenica 22 sciopero mondiale della fame contro lo Scudo Spaziale&lt;/p></description></item><item><title>L'Europa della vergogna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(perché la situazione è molto più critica di quanto possa già sembrare… ecco la dichiarazione del portavoce del Nuovo Umanesimo su un&amp;rsquo;altra puttanata in corso… i neretti sono miei)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Il voto con cui il Parlamento Europeo ha approvato &lt;strong>la direttiva sui rimpatri è una vergogna&lt;/strong>, una violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e un &lt;strong>tradimento dei migliori momenti della storia europea&lt;/strong>, basati sugli ideali di democrazia e di tutela dei diritti di ogni persona.&lt;/p>
&lt;p>Rinchiudere per un massimo di un anno e mezzo persone che non hanno commesso alcun reato ma che, semplicemente, non hanno il permesso di soggiorno, significa &lt;strong>imprigionarle non per quello che hanno fatto, ma per quello che sono&lt;/strong>: questa è un’atrocità giuridica e morale che ci fa tornare ai tempi bui del nazismo, quando ebrei, oppositori, omosessuali e zingari finivano nei lager semplicemente per quello che erano. E consentire il rimpatrio forzato verso paesi diversi da quello di origine significa condannare migliaia di persone a sparire nei lager del deserto libico.&lt;/p>
&lt;p>L’Europa risponde con queste misure vergognose a chi fugge dalla miseria, dalla fame e dalle guerre; è gravissimo che molti europarlamentari cosiddetti di sinistra si siano astenuti, dimostrando una viltà e un’ipocrisia che li rende indegni di rappresentare le speranze di chi li ha eletti. A questo punto nulla li distingue più dai peggiori razzisti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Invito tutti coloro che si sentono offesi, preoccupati e indignati da questa offensiva razzista ad unirsi per rispondere insieme a questo trionfo della brutalità e della discriminazione, per cambiare la tragica direzione autoritaria e violenta imboccata dai governi d&amp;rsquo;Europa, dimentichi del passato.&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Giorgio Schultze, Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Appuntamenti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/appuntamenti/</link><pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/appuntamenti/</guid><description>&lt;p>da oggi (forse) inizio un nuovo formato: un solo post al giorno in cui sintetizzo il (??) ieri, l&amp;rsquo;oggi e il domani.&lt;/p>
&lt;p>e così: stasera a Monza doppio appuntamento: alle 20:30 alla Feltrinelli con Luca de Biase presentazione della rivista online &amp;ldquo;la rivista che vorrei&amp;rdquo; (
&lt;a href="http://www.vorrei.org" target="_blank">www.vorrei.org&lt;/a>
) a cui ho collaborato al lacio e spero (campagne lavoro e famiglia permettendo) di tornarci presto attivo.&lt;/p>
&lt;p>alle 21:15 al centro umanista Il Fannullone &lt;strong>cineforum&lt;/strong> con &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Quando soffia il vento&lt;/a>
&amp;rdquo;, un bellissimo film di animazione (con musiche eccellenti) sulla vita di un&amp;rsquo;anziana coppia che sopravvive ad un&amp;rsquo;esplosione nucleare.. giusto per stare in tema…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>domenica&lt;/strong> ricordo lo sciopero mondiale della fame per chiedere sanità ed educazione, NO guerre stellari.&lt;/p>
&lt;p>a milano, roma, torino, firenze, bologna ci saranno eventi pubblici. molte persone sciopereranno a casa loro ma in sintonia.&lt;/p>
&lt;p>UPDATE: &lt;strong>&lt;a href="http://www.legambiente.eu" target="_blank">Legambiente&lt;/a>&lt;/strong> (nazionale) aderisce alla Campagna No allo Scudo Spaziale!&lt;/p></description></item><item><title>Fiorello per il disarmo canta l'Ignazio Jouer</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fiorello-per-il-disarmo-canta-lignazio-jouer/</link><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fiorello-per-il-disarmo-canta-lignazio-jouer/</guid><description>&lt;p>live da Viva Radio 2:&lt;/p></description></item><item><title>No Scudo Spaziale sul Corriere della Sera!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/no-scudo-spaziale-sul-corriere-della-sera/</link><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/no-scudo-spaziale-sul-corriere-della-sera/</guid><description>&lt;p>altre buone notizie:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/corrieresera_20080616.jpg" alt="corrieresera_20080616" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ps:
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net/testimonials/" target="_blank">http://www.nonviolenza.net/testimonials/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps2: oggi a pag 2 di e-polis c&amp;rsquo;è un articolo sugli usa che confermano la &lt;strong>presenza delle armi atomiche a Ghedi ed Aviano:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="../../../assets/files/e-polis_20080616_mi.pdf">Leggi il PDF&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Testimonials Disarmo Nucleare e No allo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/testimonials-disarmo-nucleare-e-no-allo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/testimonials-disarmo-nucleare-e-no-allo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>in crescita:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.nonviolenza.net/testimonials/" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/collage_testimonials.jpg' alt='collage_testimonials.jpg' />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Angelo Baracca &amp;quot;Europe for Peace&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/angelo-baracca-europe-for-peace/</link><pubDate>Sun, 15 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/angelo-baracca-europe-for-peace/</guid><description>&lt;p>domenica scorsa abbiamo intervistato il fisico nucleare Angelo Baracca, che da tempo ci è vicino e partecipe alla campagna per il disarmo nucleare. lui stesso è membro di &amp;ldquo;Scienziate e scienziati contro le armi nucleari&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>Una Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/una-marcia-mondiale-per-la-pace-e-la-nonviolenza/</link><pubDate>Sat, 14 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/una-marcia-mondiale-per-la-pace-e-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>forse ho fatto trapelare qualcosa negli ultimi mesi riguardo a questo progetto che potrebbe essere &lt;strong>l&amp;rsquo;evento di inizio millennio&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>il &lt;strong>2 ottobre 2009&lt;/strong> (giornata mondiale della nonviolenza) partirà in Nuova Zelanda la &amp;ldquo;&lt;strong>Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza&lt;/strong>&amp;rdquo;. Passerà per i 5 continenti e in 90 giorni arriverà il 2 gennaio 2010 a Punta de Vacas, luogo storico sulle Ande.&lt;/p>
&lt;p>contattatami al più presto.&lt;/p>
&lt;p>la scaletta dei prossimi eventi &amp;ldquo;cicci&amp;rdquo; è:&lt;/p>
&lt;p>domenica &lt;strong>22 giugno 2008&lt;/strong>: sciopero mondiale della fame per il disarmo e il no allo scudo spaziale&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2 ottobre 2008&lt;/strong>: giornata mondiale della non violenza&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>17-&amp;gt;19 ottobre 2008&lt;/strong>: forum europeo &amp;ldquo;la forza della nonviolenza&amp;rdquo; (Milano)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2 ottobre 2009&lt;/strong>: inizio della marcia mondiale per la pace e la nonviolenza&lt;/p></description></item><item><title>Anche Ringo appoggia Europe fo Peace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/anche-ringo-appoggia-europe-fo-peace/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/anche-ringo-appoggia-europe-fo-peace/</guid><description>&lt;p>Ringo, famoso dj di Radio 105:&lt;/p></description></item><item><title>domenica conferenza: &amp;quot;Rom, Cinesi e pregiudizi&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-conferenza-rom-cinesi-e-pregiudizi/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-conferenza-rom-cinesi-e-pregiudizi/</guid><description>&lt;p>il fatto che ultimamente parli solo della campagna scudo spaziale non vuol dire che non ci sono altri temi importanti: il Movimento Umanista ha per caratteristica interna quello di agire dove esistono i conflitti.&lt;/p>
&lt;p>quello che sta succedendo con gli extra-comunitari è qualcosa di abominevole.&lt;/p>
&lt;p>degno di un vero fascismo.&lt;/p>
&lt;p>Domenica alle 15.00, nell&amp;rsquo;ambito del
&lt;a href="http://www.fjiestival.it" target="_blank">Fjestival delle Diversità&lt;/a>
al Parco Senpione, abbiamo organizzato una &lt;strong>conferenza&lt;/strong> intitolata &amp;ldquo;Minoranze a Milano: Rom, Cinesi e pregiudizi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>andate poi a vedere questo progetto:
&lt;a href="http://ilprossimosonoio.blogspot.com/" target="_blank">http://ilprossimosonoio.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e se non l&amp;rsquo;avete ancora fatto, guardatevi il film &lt;strong>V per Vendetta&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>UPDATE:&lt;/strong> il
&lt;a href="http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/06_Giugno/13/festival_diversit%c3%a0.shtml" target="_blank">Corriere&lt;/a>
parla del Fjiestival:&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Nichi Vendola - Europe for Peace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-a-nichi-vendola-europe-for-peace/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-a-nichi-vendola-europe-for-peace/</guid><description/></item><item><title>Intervista a Vittorio Agnoletto - Europe for Peace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-a-vittorio-agnoletto-europe-for-peace/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-a-vittorio-agnoletto-europe-for-peace/</guid><description/></item><item><title>Intervista ad un ex generale militare NATO…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-ad-un-ex-generale-militare-nato/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intervista-ad-un-ex-generale-militare-nato/</guid><description>&lt;p>Ciao leggetevi questo articolo apparso su Vanity Fair (pochi altri giornali avrebbero la &amp;ldquo;leggerezza&amp;rdquo; di pubblicare una cosa così &amp;ldquo;pesante&amp;rdquo;?), nel quale parla un generale ex capo di stato maggiore delle forze NATO del sud europa, e responsabile del kfor in Kossovo.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/fabio-mini-vanity-fair.pdf" title="fabio-mini-vanity-fair.pdf" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/fabio-mini-vanity-fair.jpg" alt="fabio-mini-vanity-fair.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>No allo Scudo Spaziale anche in curdo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/no-allo-scudo-spaziale-anche-in-curdo/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/no-allo-scudo-spaziale-anche-in-curdo/</guid><description>&lt;p>So che è incomprensibile, ma questa è la traduzione in curdo della dichiarazione di Giorgio Schultze (portavoce europeo del Nuovo Umanesimo) sullo scudo spaziale che sta girando in liste del Kurdistan.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; arrivata da un nostro amico curdo.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/shultze-kurdo.jpg" alt="shultze-kurdo.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Rezophonic per Europe for Peace e No allo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/rezophonic-per-europe-for-peace-e-no-allo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/rezophonic-per-europe-for-peace-e-no-allo-scudo-spaziale/</guid><description/></item><item><title>&amp;quot;non svegliamoci troppo tardi… &amp;quot; (Bush a Roma)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/non-svegliamoci-troppo-tardi-bush-a-roma/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/non-svegliamoci-troppo-tardi-bush-a-roma/</guid><description>&lt;p>ieri a Roma, con lo slogan &amp;ldquo;non svegliamoci troppo tardi…&amp;rdquo; molti umanisti hanno partecipato in pigiama alla manifestazione contro la politica estera di Bush. in questa foto l&amp;rsquo;intervista del TG1 (anche tg2, tg3, canale5, reuters e altri giornalisti si sono interessati al nostro modo di affrontare il tema 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/no-bush-roma.jpg" alt="no-bush-roma.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo: una pietra miliare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo-una-pietra-miliare/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo-una-pietra-miliare/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>mercoledì 11 giugno 2008&lt;/strong> credo passerà alla storia (quanto meno la mia personale) come &lt;strong>una pietra miliare per l&amp;rsquo;umanizzazione della terra.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>il concerto delle Vibrazioni con il &amp;ldquo;lancio&amp;rdquo; della Campagna Europe for Peace e No allo Scudo Spaziale, con tanto di proiezione sul megaschermo dei video di Francesco Sarcina, Franki HI, Dario Fo, Fiorello, Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La delegazione a Bruxelles che (grazie anche all&amp;rsquo;attiva partecipazione di Giulietto Chiesa) sta riuscendo a smuovere diversi europarlamentari.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>a Roma molta attenzione dei TG regionali sulle attività degli umanisti…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>chi c&amp;rsquo;era ieri sera sa cosa si sarebbe perso:&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto abbraccio calorosamente &lt;strong>Fracesco&lt;/strong> e &lt;strong>Giorgio&lt;/strong> senza i quali il miracolo non sarebbe successo.&lt;/p>
&lt;p>e poi tutti gli amici musicisti (tutti i Rezophonic, Mario, Andy, Livio, Davidone! MARKINS 30C, Flavio, Cocci, Piero, Frankie, Eugenio, Ringo, Nikki) che stanno supportando l&amp;rsquo;iniziativa e danno carica.&lt;/p>
&lt;p>la delegazione che ieri era a Bruxelles: Giorgio, Emanuela, Anna, Giovanna U e V&lt;/p>
&lt;p>Mondo Senza Guerra: Andrea, Emi, Francesca …. ragazzi siete forti&lt;/p>
&lt;p>CH: il più grande distributore di giornalini Piazza Duomo e fidato supporto&lt;/p>
&lt;p>Marco &amp;ldquo;poche parole gran cuore forti azioni&amp;rdquo; Stegani&lt;/p>
&lt;p>Digi, Zizzu e tutti gli altri dell&amp;rsquo;equipe video ma non solo&lt;/p>
&lt;p>Alessandra e Barbara a Roma (ma come abbiamo fatto in 3 gg andare a Roma riprendere Fiorello e mandarlo sul megaschermo?)&lt;/p>
&lt;p>Camillo, Barbara, Rita e tutto il Movimento Umanista!!!&lt;/p>
&lt;p>insomma: davvero una grande giornata che ha culminato la prima parte di questa campagna mondiale.&lt;/p>
&lt;p>il futuro promette davvero bene.&lt;/p>
&lt;p>ora speriamo che a &amp;ldquo;quegli altri&amp;rdquo; gli vada male e che ci lascino spazio e tempo.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572285297/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3137/2572285297_a11f8b3cff.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572287153/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3114/2572287153_95f5cd2d5a.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572280445/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3131/2572280445_83fa1137df.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572284449/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3157/2572284449_abf13eb631.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572289497/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3086/2572289497_15c402a5a8.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2573113770/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3088/2573113770_0778ce4d88.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572289111/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3275/2572289111_d2cae412d8.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>contro lo Scudo Spaziale a Madrid</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/contro-lo-scudo-spaziale-a-madrid/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/contro-lo-scudo-spaziale-a-madrid/</guid><description>&lt;p>bella idea vero?&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/scudo_sellare_madrid.jpg" alt="scudo_sellare_madrid.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>discorso di Evo Morales all'ONU</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/discorso-di-evo-morales-allonu/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/discorso-di-evo-morales-allonu/</guid><description>&lt;p>sentite cosa dice il presidente della Bolivia, amico del Movimento Umanista e che si è definito lui stesso &amp;ldquo;nè di destra né di sinistra, bensì Umanista&amp;rdquo;, riguardo a come non spendere trilioni di dollari in armi ma nello sviluppo del pianeta:&lt;/p></description></item><item><title>Fiorello Europe for Peace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fiorello-europe-for-peace/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fiorello-europe-for-peace/</guid><description>&lt;p>il video integrale di Fiorello, registrato negli studi di Viva Radio2, in cui appoggia la campagna europea per il disarmo nucleare e contro lo scudo spaziale.&lt;/p></description></item><item><title>Intanto in Bolivia la Telecom</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intanto-in-bolivia-la-telecom/</link><pubDate>Wed, 11 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/intanto-in-bolivia-la-telecom/</guid><description>&lt;p>avevo già deciso di uscire da TIM (per via dei suoi costi enormi nei contratti DATI)&lt;/p>
&lt;p>a gennaio il Movimento Umanista ha fortemente appoggiato la Bolivia in codesta questione:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=11292" target="_blank">http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;idart=11292&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Spot di Fiorello campagna Europe for Peace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/spot-di-fiorello-campagna-europe-for-peace/</link><pubDate>Wed, 11 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/spot-di-fiorello-campagna-europe-for-peace/</guid><description/></item><item><title>Frankie Hi-Energy e Fiorello</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/frankie-hi-energy-e-fiorello/</link><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/frankie-hi-energy-e-fiorello/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/fiorello.jpg" alt="fiorello.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ragazzi sono a Roma dove stamani ho incontrato Fiorello. vedrete presto la sua videotestimonianza in appoggio alla campagna Europe For Peace e No allo Scudo Spaziale! &lt;strong>Piero Pelù&lt;/strong> ha aderito ma il video lo faremo più avanti è estremamente impegnato.&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco Frankie Hi-Energy:&lt;/p>
&lt;p>vi ricordo il concerto di mercoledì in Piazza Duomo, e domenica 22 sciopero mondiale della fame!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>correva l'anno 1998…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/correva-lanno-1998/</link><pubDate>Sat, 07 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/correva-lanno-1998/</guid><description>&lt;p>che coincidenze.. la chiamavo proprio l&amp;rsquo;altro ieri per chiederle la partecipazione allo spot per il disarmo.. ieri mi scrive una persona che avevo conosciuto 10 anni fa ai tempi di questo video… vediamo se scoprite la relazione tra questo blog e questa performance di Antonella Ruggiero con &amp;ldquo;Ti Sento&amp;rdquo; al Festivalbar del 1998 😉&lt;/p></description></item><item><title>Fjestival delle Diversità a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fjestival-delle-diversita-a-milano/</link><pubDate>Sat, 07 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fjestival-delle-diversita-a-milano/</guid><description>&lt;p>Torna anche quest&amp;rsquo;anno il Fjestival delle Diversità!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il 13, 14 e 15 giugno, al parco Sempione di Milano&lt;/strong> (davanti all&amp;rsquo;Arena Civica), 3 giorni di eventi gratuiti, musica, teatro, danze e giochi per promuovere la creatività, la diversità e la solidarietà.&lt;/p>
&lt;p>Programma completo e informazioni su:
&lt;a href="http://www.fjestival.it" target="_blank">www.fjestival.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Tra gli appuntamenti più attesi i &lt;strong>concerti gratuiti&lt;/strong> di&lt;/p>
&lt;p>ARPIONI, venerdì ore 22.00&lt;/p>
&lt;p>STATUTO, sabato ore 22.00&lt;/p>
&lt;p>Durante i tre giorni puoi conoscere la realtà del volontariato, partecipare a dibattiti e presentazi, assistere a concerti di musica etnica, rock e ska, ballare la pizzica, chiacchierare sorseggiando una birra artigianale e mangiando gustosi manicaretti, fare shopping nei mercatini dell&amp;rsquo;artigianato e fare giocare i tuoi bambini.&lt;/p></description></item><item><title>Il prossimo sono io</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/il-prossimo-sono-io-2/</link><pubDate>Sat, 07 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/il-prossimo-sono-io-2/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://ilprossimosonoio.blogspot.com/" target="_blank">http://ilprossimosonoio.blogspot.com&lt;/a>
(il Centro delle Culture è un organismo del Movimento Umanista che si occupa del tema delle diversità culturali/immigrazione/integrazioni etc):&lt;/p>
&lt;p>ieri, tornando dall&amp;rsquo;ennesima riunione/incontro al presidio di milano, si commentava: &amp;ldquo;le cose stanno andando veloci come non mai.&lt;/p>
&lt;p>chi l&amp;rsquo;avrebbe mai detto (forse neppure noi!) che nel giro di pochi mesi sarebbe arrivato un fascismo così radicato e &amp;ldquo;normale&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>inseguono i bus di linea con i furgoni della polizia per farci i blitz e tirare giù tutti gli immigrati clandestini ed arrestarli.&lt;/p>
&lt;p>io spero che ci si renda conto della pericolosità del momento storico.&lt;/p>
&lt;p>petrolio in ascesa libera, dollaro in picchiata. crisi finanziarie perchè stanno scoppiando tutte le &amp;ldquo;bolle&amp;rdquo; speculative (immobiliari in primis, presto le altre). costo del cibo in ascesa tanto da rendere affamate centinaia di milioni di persone nel giro di &lt;em>pochi mesi&lt;/em>, problemi ambientali impressionanti (clima, disastri naturali, inquinamento) a cui non riusciamo a dare risposte.&lt;/p>
&lt;p>**la ciliegina sulla torta è il sottovalutato riarmo globale.. quasi a prepararsi, come unica via di uscita a tutta questa crisi, ad un inevitabile conflitto mondiale.&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p></description></item><item><title>Come l’Italia è coinvolta nella costruzione dello scudo spaziale americano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/come-litalia-e-coinvolta-nella-costruzione-dello-scudo-spaziale-americano/</link><pubDate>Fri, 06 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/come-litalia-e-coinvolta-nella-costruzione-dello-scudo-spaziale-americano/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong> al quinto giorno dello sciopero della fame denuncia:&lt;/p>
&lt;p>“&lt;strong>L’italia è coinvolta nella costruzione dello scudo spaziale americano&lt;/strong>, il governo ha firmato accordi con gli Usa senza discuterne in Parlamento e senza informare la popolazione. Ci saranno forti investimenti destinati alla industria di morte, pagati con i soldi dei contribuenti. L’acquisizione per 5,2 miliardi di dollari da parte di Finmeccanica della DRS, azienda americana leader nella elettronica militare, sembra una conseguenza di questi accordi segreti. Le agenzie Onu hanno raccolto a livello mondiale 5,8 miliardi di dollari per combattere la fame nel mondo, appena lo 0,6 miliardi in più dei soldi pagati in contanti per comprare la DRS.”&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Il 12 maggio 2008 Finmeccanica acquista DRS Technologies Inc. , azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa.&lt;/p>
&lt;p>Questa operazione consente a Finmeccanica di inserirsi con un ruolo di primo piano nel sostegno delle Forze Armate Usa con prodotti ad alto contenuto tecnologico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>“Ho il piacere di annunciare che lo scorso febbraio abbiamo stabilito un memorandum di accordo quadro con l’Italia e possiamo iniziare a sviluppare possibilità di condivisione di tecnologie di difesa missilistica, analisi e altre forme di collaborazione” : con queste parole il generale Harry Obering III, direttore dell’Agenzia USA di difesa missilistica, annuncia il 27 marzo 2007, di fronte al comitato per i servizi armati della Camera dei rappresentanti, che l’Italia entra ufficialmente nel programma dello “Scudo” antimissili che gli USA vogliono estendere all’Europa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>“Da parte italiana, è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia USA che amplia il perimetro di tale cooperazione al settore della difesa da missili balistici”, così ha dichiarato il 22 aprile 2007 alla Camera dei Deputati, l’allora sottosegretario di stato della Difesa Marco Verzaschi (UDEUR).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il costo di 10 missili intercettori da installare in Polonia è stato quantificato dal generale Obering in 2,5 miliardi di dollari, e quello della stazione radar nella repubblica ceca in circa mezzo miliardo di dollari. La conseguenza di questo sarà centinaia di milioni di dollari entreranno nelle casse di aziende private e riusciranno dalle casse pubbliche come partecipazione alla spesa per la realizzazione dello “scudo”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Un esempio di quanto detto sopra è dimostrato dalla partecipazione dell’Italia al progetto Meads. “Già da tempo l’Italia ha rapporti di collaborazione industriale con gli Stati Uniti nel settore missilistico tra i quali emerge per importanza quello per la progettazione e lo sviluppo del sistema Medium Extended Air Defence System (Meads). Il Meads è un sistema mobile utilizzabile contro i missili tattici, aeri ed elicotteri. La Meads International, joint venture multinazionale, con quartiere generale Florida, incaricata della realizzazione del sistema, ha ricevuto nel 2005 un contratto di 3,4 miliardi di dollari. La spesa d’Italia contribuisce per il 17$ quindi con oltre mezzo miliardo di denaro pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>domenica 22 giungo: sciopero mondiale della fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-22-giungo-sciopero-mondiale-della-fame/</link><pubDate>Fri, 06 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-22-giungo-sciopero-mondiale-della-fame/</guid><description>&lt;p>credo che la cosa non necessiti troppi commenti o spiegazioni. &lt;strong>passaparola&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/22giugno.jpg" alt="22giugno.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/bombe-preistoria.jpg" alt="bombe-preistoria.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Europe for Peace: un video da riguardare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/europe-for-peace-un-video-da-riguardare/</link><pubDate>Fri, 06 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/europe-for-peace-un-video-da-riguardare/</guid><description>&lt;p>abbi 10 minuti per rivedere questo video. poi accendi un telegiornale e guarda un po&amp;rsquo; avanti il futuro.&lt;/p></description></item><item><title>Lo Scudo Spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>vorrei far conoscere il genio di Roberto Mangosi, che ha creato le vignette (questa fatta apposta!) per l&amp;rsquo;opuscolo di Francesco.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;avevo scoperto tempo fa cercando vignette per
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">ilfannullone.it&lt;/a>
…&lt;/p>
&lt;p>questo il suo blog:
&lt;a href="http://enteroclisma.blogspot.com" target="_blank">Ridere è una cosa seria&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href='http://enteroclisma.blogspot.com/' target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/scudo-spaziale.jpg' alt='scudo-spaziale.jpg' />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Nuova sito per www.nonviolenza.net</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/nuova-sito-per-wwwnonviolenzanet/</link><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/nuova-sito-per-wwwnonviolenzanet/</guid><description>&lt;p>quando i progetti crescono forti e le risposte devono essere date veloci, non è facile sistemare le cose in corsa..&lt;/p>
&lt;p>partita a Praga da &amp;ldquo;4 gatti&amp;rdquo;, la campagna contro lo Scudo Spaziale sta prendendo dimensione planetaria&lt;/p>
&lt;p>ieri è stata aggiornata l&amp;rsquo;&amp;ldquo;entrata&amp;rdquo; italiana ala campagna: &lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">
&lt;a href="https://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>con una &lt;strong>webcam&lt;/strong> sul presidio permanente di Milano (in Via Mazzali, a 100 da M di Piazza Udine) dove Giorgio Schultze sta facendo lo &lt;strong>sciopero della fame&lt;/strong> dal 1 giugno.&lt;/p>
&lt;p>andate a vederlo, linkatelo e diffondete!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/nonviolenzanet.jpg' alt='nonviolenzanet.jpg' />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Europe 4 Peace - Francesco Sarcina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/europe-4-peace-francesco-sarcina/</link><pubDate>Wed, 04 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/europe-4-peace-francesco-sarcina/</guid><description>&lt;p>un paio di mesi fa mi chiama Francesco (il cantante delle Vibrazioni) e mi dice &amp;ldquo;Stefano ma perché non realizziamo un qualcosa un giornalino un opuscolo che io possa distribuire durante il mio tour estivo per informare la gente che viene ai concerti sui temi e i progetti del Movimento? tu sei molto più idoneo di me per comunicarlo… credo possa essere estremamente utile…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Conosco Francesco da molti anni (era l&amp;rsquo;estate 2001 in Sardegna..) e da tempo seguiva e supportava le iniziative che portavo avanti col movimento… aveva già aderito due anni fa allo spot televisivo per chiedere il disarmo nucleare immediato… ma una richiesta del genere mi ha sorpreso e commosso!&lt;/p>
&lt;p>poi è arrivata l&amp;rsquo;emergenza dello Scudo Spaziale, gli scioperi della fame, mille eventi tra i quali siamo riusciti a incontrarci e deciso di focalizzarci sulla campagna Europe For Peace per il disarmo nucleare e il No allo Scudo Spaziale.&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto abbiamo realizzato lo spot video ed una lunga intervista.&lt;/p>
&lt;YouTube id="ENtuLHV2zDU" />
![video](https://youtu.be/ENtuLHV2zDU)
&lt;https://youtu.be/ENtuLHV2zDU>
&lt;p>quindi tra discussioni deliranti sul come farlo e chiarimenti sul tema della nonviolenza, tra dati sul riarmo nucleare e spassosissime parodie del &amp;ldquo;Bingo Bongo&amp;rdquo; che è in noi, ecco il risultato:&lt;/p>
&lt;p>stamani è andato in stampa (in 10.000 copie) il pdf che allego, e che sarà distribuito in anteprima mercoledì prossimo &lt;strong>11 giugno al concerto gratuito delle Vibrazioni in Piazza Duomo a Milano&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>spero vi piaccia e che possa essere utile nel comprendere il progetto del Movimento Umanista e perchè no magari a parteciparvi un po'.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>invito inoltre altri artisti a riprodurre l&amp;rsquo;iniziativa&lt;/strong>: un numero &amp;ldquo;vostro&amp;rdquo; con cui comunicare ciò che vi sta più a cuore ed invitare all&amp;rsquo;azione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/europeforpeace_francesco_sarcina.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="../../../assets/files/europeforpeace_francesco_sarcina.pdf">Scarica il PDF&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>mentre stiamo ultimando la intervista integrale di 20 minuti, ecco qui di nuovo lo spot video:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Francesco Sarcina delle Vibrazioni appoggia la Campagna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/francesco-sarcina-delle-vibrazioni-appoggia-la-campagna/</link><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/francesco-sarcina-delle-vibrazioni-appoggia-la-campagna/</guid><description>&lt;p>presto arriva l&amp;rsquo;intervista completa.&lt;/p>
&lt;p>non perdetevi il &lt;strong>concerto&lt;/strong> (gratuito!) delle Vibrazioni in Piazza Duomo a Milano mercoledì 11 giugno.&lt;/p>
&lt;p>ne vedrete delle belle 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Giorgio Schultze inizia lo sciopero della fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giorgio-schultze-inizia-lo-sciopero-della-fame/</link><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giorgio-schultze-inizia-lo-sciopero-della-fame/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Servizio su &amp;quot;NO RADAR&amp;quot; sul tg3 piemonte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/servizio-su-no-radar-sul-tg3-piemonte/</link><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/servizio-su-no-radar-sul-tg3-piemonte/</guid><description>&lt;p>torno ora da 48 ore di incontri e riunioni al parco di Attigliano.&lt;/p>
&lt;p>notevoli novità e aggiornamenti che racconterò nelle prossime ore.&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco sta cosa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Giorgio Schulze su Radio Popolare (su SCUDO SPAZIALE)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/intervista-a-giorgio-schulze-su-radio-popolare-su-scudo-spaziale/</link><pubDate>Fri, 30 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/intervista-a-giorgio-schulze-su-radio-popolare-su-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/giorgio_shultze1.png" alt="giorgio_shultze1.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per chi se la fosse persa questa mattina, CLICCA LA SEGUENTE ICONA PER ASCOLTARE l&amp;rsquo;MP3:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/20080530_intervista_giorgiradio_popolare.mp3" title="20080530_intervista_giorgiradio_popolare.mp3" target="_blank">20080530_intervista_giorgiradio_popolare.mp3&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video attività NO STAR WARS a Firenze</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/video-attivita-no-star-wars-a-firenze/</link><pubDate>Fri, 30 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/video-attivita-no-star-wars-a-firenze/</guid><description/></item><item><title>Esiliato iraniano si unisce allo sciopero della fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/esiliato-iraniano-si-unisce-allo-sciopero-della-fame/</link><pubDate>Thu, 29 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/esiliato-iraniano-si-unisce-allo-sciopero-della-fame/</guid><description>&lt;p>Cari amici Jan Bednar e Jan Tamas,&lt;/p>
&lt;p>Ieri ho ricevuto una mail di Joanne Landy (igc.org) riguardo al vostro sciopero della fame contro il piano degli Stati Uniti di installare una base radar in Repubblica Ceca. Prima di tutto voglio dirvi che appoggio in pieno la vostra azione. Ho letto però che le condizioni di salute di Jan Bednar stanno peggiorando: come medico e come persona che ha già fatto diversi scioperi della fame, raccomando di interromperlo. Da parte mia, comincerò uno sciopero della fame a mezzanotte del 29 maggio e continuerò fino al successo, o a qualsiasi altra decisione presa da chi si unisce a questa protesta. Ho descritto le mie esperienze in questo campo in
&lt;a href="http://www.hambastegi83.blogspot.com" target="_blank">www.hambastegi83.blogspot.com&lt;/a>
, che però è solo in persiano. Spero che possiate trovare qualcuno che lo conosce e ve le possa tradurre.&lt;/p>
&lt;p>Ho 51 anni e al momento peso 79 kg.&lt;/p>
&lt;p>Da ragazzo sono stato un attivista per la pace, ma negli ultimi vent’anni mi sono maggiormente dedicato alla difesa dei diritti umani. Ho fatto il primo sciopero della fame insieme ad un gruppo di altri esiliati iraniani, dal 22 al 31 luglio 1987, per sostenere quello portato avanti in Iran dai prigionieri politici. Dopo un anno e mezzo abbiamo saputo che circa 5.000 detenuti erano stati giustiziati (finora si conoscono i nomi di 4.485 di loro) e organizzato un altro sciopero della fame di protesta, dal 7 al 12 dicembre, a cui ho partecipato anch’io. Negli ultimi cinque anni mi sono unito spesso agli altri difensori dei diritti umani e prigionieri politici iraniani, che hanno adottato quest’arma di lotta nonviolenta. Il mio ultimo sciopero della fame, per chiedere elezioni libere e giuste in Iran e contro le gravi violazioni dei diritti umani nel paese, è durato 33 giorni.&lt;/p>
&lt;p>Mi sono laureato a Teheran nel 1982 e vivo e lavoro come medico in Austria dal 1984.&lt;/p>
&lt;p>Dr. Hassan Nayeb Hashem&lt;/p></description></item><item><title>La Patty: DIAMO UNA POSSIBILITA' ALLA PACE!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/la-patty-diamo-una-possibilita-alla-pace/</link><pubDate>Thu, 29 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/la-patty-diamo-una-possibilita-alla-pace/</guid><description/></item><item><title>Lo sapevi che…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/lo-sapevi-che/</link><pubDate>Thu, 29 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/lo-sapevi-che/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/noscudo_01.jpg" title="noscudo_01.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/noscudo_01.jpg' alt='noscudo_01.jpg' width="500" height="300" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Lettera aperta di Dennis J. Kucinich, membro del Congresso degli Stati Uniti, a Jan Tamas e Jan Bednar</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/lettera-aperta-di-dennis-j-kucinich-membro-del-congresso-degli-stati-uniti-a-jan-tamas-e-jan-bednar/</link><pubDate>Wed, 28 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/lettera-aperta-di-dennis-j-kucinich-membro-del-congresso-degli-stati-uniti-a-jan-tamas-e-jan-bednar/</guid><description>&lt;p>&lt;em>per la serie: ci sono azioni valide e persone valide nel mondo… ( i neretti sono miei)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/image001.jpg' alt='image001.jpg' align="left" />Il mondo guarda la vostra possente dimostrazione di coraggio fisico e morale, simbolo di una nuova struttura di pace che sfida il pensiero di chi in nome della pace vuole installare in Europa nuove strutture di aggressione.&lt;/p>
&lt;p>Come membro del Congresso degli Stati Uniti ho sollevato ripetute obiezioni alla tecnologia stile &amp;ldquo;Star Wars&amp;rdquo; nel mio stesso paese. Le testimonianze portate al Congresso hanno dimostrato che &lt;strong>questo programma è una frode&lt;/strong>: dal punto di vista tecnico non è in grado nel prossimo futuro di funzionare come meccanismo difensivo ed inoltre molti in Europa lo considerano un’arma offensiva, visto che &lt;strong>i missili e la base radar possono consentire l’esecuzione di un attacco&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Questo naturalmente mette a rischio le zone dove verrebbero installati i missili e il radar e ha spinto la gente di tutta l’Europa ad opporsi a una politica destinata a creare nuove piattaforme offensive all’interno della comunità europea. Capisco benissimo i sentimenti che motivano la vostra azione e quella dei vostri concittadini.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sto discutendo con i membri del Congresso&lt;/strong> gli eventi in Repubblica Ceca riguardo all’installazione dei missili e della base radar e vi terrò informati sugli sviluppi.&lt;/p>
&lt;p>Nel frattempo faccio voti perché restiate in buona salute. &lt;strong>Il vostro sciopero della fame ha già creato un grande impatto e accresciuto la consapevolezza dell’opinione pubblica&lt;/strong>. Simili decisioni hanno un sapore di alto impegno morale e la vostra azione suscita il mio più profondo rispetto. Vi sollecito tuttavia a sospendere lo sciopero della fame, in modo da poter affrontare nel pieno delle vostre forze le sfide che voi e i vostri concittadini avete di fronte. Sebbene morire per una causa sia onorevole, abbiamo bisogno che restiate vivi per portare avanti questa. Vi siete già conquistati un grande rispetto per le vostre azioni, vi siete conquistati il diritto di mostrare la strada. Vi prego, continuate a farlo nel pieno delle vostre forze per sostenere l’azione in corso.&lt;/p>
&lt;p>Con grande affetto&lt;/p>
&lt;p>Dennis J. Kucinich, membro del Congresso degli Stati Uniti&lt;/p>
&lt;p>26 maggio 2008&lt;/p>
&lt;p>il sito della campagna in atti NO ALLO SCUDO SPAZIALE è:
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Spot audio NO SCUDO SPAZIALE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/spot-audio-no-scudo-spaziale/</link><pubDate>Wed, 28 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/spot-audio-no-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>è in programmazione su Radio Popolare Network (circuito nazionale):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/spot_radio_no_scudo_spaziale.mp3" target="_blank">spot_radio_no_scudo_spaziale.mp3&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Dario Fo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dario-fo-diamo-una-possibilita-alla-pace/</link><pubDate>Tue, 27 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dario-fo-diamo-una-possibilita-alla-pace/</guid><description>&lt;p>condivido totalmente (nonostante i perbenisti la possano considerare un po&amp;rsquo; troppo &amp;ldquo;forte&amp;rdquo;): &lt;strong>&amp;ldquo;chi non prende posizione… è una povera persona.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Presidio Jedi a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presidio-jedi-a-milano/</link><pubDate>Tue, 27 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presidio-jedi-a-milano/</guid><description/></item><item><title>Articolo sull'Espresso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/articolo-sullespresso/</link><pubDate>Mon, 26 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/articolo-sullespresso/</guid><description>&lt;p>Sul&amp;rsquo;Espresso in edicola c&amp;rsquo;è un ottimo articolo sulla questione Scudo Spaziale.&lt;/p>
&lt;p>finalmente qualche media comincia a parlarne.&lt;/p>
&lt;p>nel finesettimana si sono moltiplicate le azioni e le adesioni: vedi:
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/espresso_2305.pdf" title="espresso_2305.pdf" target="_blank">
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/espresso_2305.jpg" alt="espresso_2305.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Dario Fo sulla Campagna in atto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/intervista-a-dario-fo-sulla-campagna-in-atto/</link><pubDate>Mon, 26 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/intervista-a-dario-fo-sulla-campagna-in-atto/</guid><description/></item><item><title>Teddy Bears 4 Peace!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/teddy-bears-4-peace/</link><pubDate>Sun, 25 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/teddy-bears-4-peace/</guid><description>&lt;p>ovvero &amp;ldquo;orsacchiotti per la pace&amp;rdquo; … a Roma sono dei simpaticissimi geni non c&amp;rsquo;è dubbio 🙂&lt;/p>
&lt;p>continua su
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Aggiornamenti sciopero della fame contro lo SCUDO SPAZIALE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/aggiornamenti-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Sat, 24 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/aggiornamenti-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>Le condizioni di salute di Jan Bednar, che insieme a Jan Tamas, è al 12° giorno di sciopero della fame si stanno aggravando giorno dopo giorno. E&amp;rsquo; soprattutto un&amp;rsquo;&lt;strong>insufficenza al fegato&lt;/strong> a destare preoccupazione nei medici che lo seguono, che lo hanno consigliato, insieme agli amici e parenti, di interrompere lo sciopero della fame. Jan Bednar, tuttavia, &lt;strong>ha deciso di andare avanti&lt;/strong> perché, &lt;em>&amp;ldquo;Il governo ceco non ha dato alcun segnale di voler aprire il dialogo e il Parlamento europeo tace&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Continuano le &lt;strong>proteste, e gli innumerevoli digiuni di solidarietà contro l&amp;rsquo;occupazione silenziosa della Repubblica Ceca da parte degli Stati Uniti&lt;/strong> e la politica di riarmo nucleare europea a: Amsterdam, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Firenze, Londra, Malaga, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino e trovano eco in America, Australia e Corea del Sud.&lt;/p>
&lt;p>Continuano ad arrivare i &lt;strong>messaggi di solidarietà&lt;/strong> da centinaia di organizzazioni e da personaggi quali: Noam Chomsky, Dario Fo (premio nobel) e Franca Rame, Giorgio Schultze, Giulietto Chiesa (europarlamentare), Giorgio Schultze, Luisa Morgantini (vice-presidente del Parlamento europeo) Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia), il vescovo francese Jacques Gaillot e il giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer Chris Hedges&lt;/p>
&lt;p>Ad oggi fanno lo &lt;strong>sciopero della fame ad oltranza&lt;/strong> Jan Tamas e Jan Bednar a &lt;strong>Praga&lt;/strong> dal 13 maggio, Dino Mancarella a &lt;strong>Trieste&lt;/strong> dal 14 maggio, Federica Fratini, Isabel Torres ed Eduardo Calizza a &lt;strong>Roma&lt;/strong> dal 19 maggio, José Alvarez in &lt;strong>Spagna&lt;/strong> dal 22 maggio, oggi si sono aggiunti: Joaquin Valenzuela a &lt;strong>Bologna&lt;/strong>, Bruce Gagnon negli &lt;strong>Stati Uniti&lt;/strong>, Sung-Hee Choi dalla &lt;strong>Corea della Sud&lt;/strong> e Gareth Smith in &lt;strong>Australia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Per informazioni e firmare la petizione online:
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Contatti: Rep. Ceca: Jan Tamas +420 776 785 839 Italia: Dana Feminova +420 7777 1911&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" title="nonviolenza_net.gif" target="_blank">
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/nonviolenza_net.gif" alt="nonviolenza_net.gif" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Raduno Jedi al consolato USA a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/raduno-jedi-al-consolato-usa-a-milano/</link><pubDate>Sat, 24 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/raduno-jedi-al-consolato-usa-a-milano/</guid><description/></item><item><title>Prima di tutto…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/prima-di-tutto/</link><pubDate>Fri, 23 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/prima-di-tutto/</guid><description>&lt;p>Prima di tutto vennero a prendere gli zingari&lt;br>
e fui contento, perchè rubacchiavano.&lt;/p>
&lt;p>Poi vennero a prendere gli ebrei&lt;br>
e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici.&lt;/p>
&lt;p>Poi vennero a prendere gli omosessuali,&lt;br>
e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.&lt;/p>
&lt;p>Poi vennero a prendere i comunisti,&lt;br>
ed io non dissi niente, perchè non ero comunista.&lt;/p>
&lt;p>Un giorno vennero a prendere me,&lt;br>
e non c&amp;rsquo;era rimasto nessuno a protestare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Martin Niemoeller (pastore evangelico tedesco perseguitato dai nazisti in Germania&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>(ringrazio Piero per avermi segnalato questa poesiuola!)&lt;/p></description></item><item><title>9 settimane e 1/2</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/9-settimane-e-12/</link><pubDate>Thu, 22 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/9-settimane-e-12/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/geigei9mezzo.png" alt="geigei9mezzo.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>in ecografia gei gei sta molto bene nei suoi 3 cm.. e facendo due calcoli nascerà intorno a natale! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>USA LA FORZA, BUSH!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/usa-la-forza-bush/</link><pubDate>Thu, 22 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/usa-la-forza-bush/</guid><description>&lt;p>Venerdì dale 17:00 alle 19:30 … davanti al consolato americano in Via Turati:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/stop_bush.jpg" alt="stop_bush.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/love_history.jpg" alt="love_history.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>allego secondo numero del
&lt;a href="../../../assets/files/no_star_wars_02_a4.pdf">bollettino informativo&lt;/a>
sulla campagna:&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/no_star_wars_a4.jpg" alt="picture-1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>15 città in sciopero della fame contro lo Scudo Stellare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/15-citta-in-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-stellare/</link><pubDate>Wed, 21 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/15-citta-in-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-stellare/</guid><description>&lt;p>ieri sono stato ad un&amp;rsquo;importante riunione del coordinamento milanese della campagna.&lt;/p>
&lt;p>almeno qui in Italia non smetteranno lo sciopero dela fame finché in tv non parleranno della questione dello scudo spaziale.&lt;/p>
&lt;p>sappiamo che ci sono state precise indicazioni (almeno per la RAI) di non parlarne, tantomeno dell&amp;rsquo;espansione delle basi NATO in Italia grazie a quell&amp;rsquo;accordo &amp;ldquo;segreto&amp;rdquo; firmato l&amp;rsquo;anno scorso.&lt;/p>
&lt;p>ecco due importanti resoconti (di cui ci dobbiamo fidare):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://xmwww.com/news/gjxw/7964.html" target="_blank">http://xmwww.com/news/gjxw/7964.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://news.xinmin.cn/world/shehui/2008/05/20/1160641.html" target="_blank">http://news.xinmin.cn/world/shehui/2008/05/20/1160641.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>intanto le cose vanno avanti. domani si aggiunge Firenze alle 14 città già attive. ecco l&amp;rsquo;elenco:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://nenasili.cz/it/734_homepage/2" target="_blank">Praga&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/997_torino" target="_blank">Torino&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/999_milano" target="_blank">Milano&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1019_trieste" target="_blank">Trieste&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1030_berlino" target="_blank">Berlino&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1041_roma" target="_blank">Roma&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1063_malaga" target="_blank">Malaga&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1071_copenhagen" target="_blank">Copenhagen&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1072_parigi" target="_blank">Parigi&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1083_amsterdam" target="_blank">Amsterdam&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1097_londra" target="_blank">Londra&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1101_budapest" target="_blank">Budapest&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1121_tolosa" target="_blank">Tolosa&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/1132_ceske-budejovice" target="_blank">Ceske Budjovice&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/080515_prague_post_2.jpg" alt="080515_prague_post_2.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sicurezza sul lavoro all'estero</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/sicurezza-sul-lavoro-allestero/</link><pubDate>Wed, 21 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/sicurezza-sul-lavoro-allestero/</guid><description>&lt;p>io direi che da noi va ancora bene…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/sicurezza_sul_lavoro-1.jpg" alt="sicurezza_sul_lavoro-1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/sicurezza_sul_lavoro-2.jpg" alt="sicurezza_sul_lavoro-2.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Spot video sulla campagna in atto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/spot-video-sulla-campagna-in-atto/</link><pubDate>Wed, 21 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/spot-video-sulla-campagna-in-atto/</guid><description/></item><item><title>Dottor Stranamore 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dottor-stranamore-2008/</link><pubDate>Tue, 20 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dottor-stranamore-2008/</guid><description>&lt;p>_centinaia di luoghi ceduti segretamente agli Stati Uniti per nuovi insediamenti nucleari. generali russi e cinesi che da mesi discutono su come evitare la terza guerra mondiale. il riarmo atomico non è mai stato accelerato. centinaia di attivisti in sciopero della fame per smuovere l&amp;rsquo;attenzione dall&amp;rsquo;intontimento del momento attuale.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>cari amici
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/basi_nato_in_italia.jpg" title="basi_nato_in_italia.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/basi_nato_in_italia.thumbnail.jpg' alt='basi_nato_in_italia.jpg' align="right" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>colgo un attimo di relax per dirvi che &lt;strong>sono molto preoccupato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>negli ultimi anni sono stati firmati diversi (molte dozzine) accordi per ri-militarizzare &lt;strong>l&amp;rsquo;europa&lt;/strong> con nuove basi nucleari. della maggior parte non si sa nulla.. erano &lt;strong>accordi &amp;ldquo;segreti&amp;rdquo; perché l&amp;rsquo;opinione pubblica deve rimanere indifferente&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>se non fosse che in Repubblica Ceca se ne sono accorti bene, iniziando quella campagna che oggi sta muovendo centinaia di attivisti in tutta europa, sul tema del riarmo nucleare e della costruzione di tutta quel sistema &amp;ldquo;stellare&amp;rdquo; (satelliti e radar) che servirà al &lt;strong>futuro (imminente) scenario di guerra mondiale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dottor_stranamore.jpg' alt='dottor_stranamore.jpg' align="left" width="120" height="80" />direte: e &lt;strong>cosa c&amp;rsquo;è da preoccuparsi?&lt;/strong> sono solo illazioni… un&amp;rsquo;esagerazione.. e poi ci dobbiamo difendere! quelli là stanno costruendo bombe atomiche segrete!&lt;/p>
&lt;p>e poi &lt;strong>è nella natura dell&amp;rsquo;uomo il prepararsi alla guerra!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>non prendeteci per anti americani (anzi molti statunitensi, &lt;strong>Noam Chomsky&lt;/strong> in primis) sono al nostro fianco.. ma dietro a tutto questo progetto ci sono le intenzioni degli USA di portare il prossimo conflitto sul territorio europeo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/georgescott.jpg' alt='georgescott.jpg' align="right" width="120" height="80" />&lt;strong>Oggi gli Stati Uniti se la stanno passando davvero male..&lt;/strong> stanno vivendo delle crisi enormi che non riescono a contenere.. finanziarie, immobiliari.. ora il prezzo del petrolio e presto quella dell&amp;rsquo;alimentazione.&lt;/p>
&lt;p>è possibile che entro un anno la situazione degeneri. già oggi sembra stiano in uno stato peggiore di quello del &lt;strong>1929&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dottore_stranamore_bomba.jpg' alt='dottore_stranamore_bomba.jpg' align="left" width="120" height="80" />E ormai dovreste saperlo: cosa fa una super potenza militare quando ha casini internamente?&lt;/p>
&lt;p>porta il casino fuori (il più possibile lontano dai propri cari) possibilmente usando i propri &amp;ldquo;investimenti&amp;rdquo; maggiori.. ovvero l&amp;rsquo;arsenale di guerra che sta distribuendo nel globo.&lt;/p>
&lt;p>Sembra fantapolitica.. ma purtroppo non lo è.&lt;/p>
&lt;p>Noi umanisti siamo molto. &lt;strong>estremamente&lt;/strong> preoccupati.&lt;/p>
&lt;p>Per fortuna non siamo i soli, ma sempre troppi pochi ad attivarsi.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/no_radar.jpg" alt="no_radar.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
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&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dino.jpg' alt='dino.jpg' align="left" />da diversi giorni dozzine di persone stanno facendo scioperi della fame in tutta europa.&lt;/p>
&lt;p>molti dei nostri erano preoccupati in tale scelta.. perchè dicevano &amp;ldquo;&lt;strong>vi lasceranno morire di fame! non gliene frega niente!&lt;/strong>&amp;rdquo; (approfondisci:
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/" target="_blank">www.nenasili.cz&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Allego qui un bollettino con maggiori informazioni sulle attività in Europa:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/bollettino_europeforpeace_1.pdf" title="bollettino_europeforpeace_1.pdf" target="_blank">bollettino_europeforpeace_1.pdf&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ma il punto ora è invitarvi a (ri)&lt;strong>vedere il film &amp;ldquo;Dottor Stranamore&amp;rdquo;, di Stanley Kubrick&lt;/strong>, del 1963 magistralmente interpretato da &lt;strong>Peter Sellers&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>un film che ha 45 anni ma è attuale come se lo avessero girato nel 2010.&lt;/p>
&lt;p>non dico altro se non che sarà questo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>GIOVEDI&amp;rsquo; 22 MAGGIO 2008 - ore 21:00&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>presso il Centro Umanista
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Il Fannullone&lt;/a>
di &lt;strong>Monza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>ti invito a venirlo a vedere insieme. ma anche ad organizzare una proiezione pubblica nella tua città con i tuoi amici.&lt;/p>
&lt;p>per maggiori informazioni sulla Campagna in atto e sul riarmo nucleare in Europa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net/" target="_blank">http://www.nonviolenza.net/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pressenza.org/" target="_blank">http://www.pressenza.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://nuke.disarmiamoli.org/LinkClick.aspx?fileticket=LFbPXExJ4dk%3D&amp;amp;tabid=53&amp;amp;mid=476" target="_blank">http://nuke.disarmiamoli.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.infoaut.org/news.php?id=1375" target="_blank">http://www.infoaut.org/news.php?id=1375&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.senzasoste.it/internazionale/dopo-bucarest-bilancio-di-un-vertice.-intervista-con-manlio-di-2.html" target="_blank">http://www.senzasoste.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>[_centinaia di luoghi ceduti segretamente agli Stati Uniti per nuovi insediamenti nucleari. generali russi e cinesi che da mesi discutono su come evitare la terza guerra mondiale. il riarmo atomico non è mai stato accelerato. centinaia di attivisti in sciopero della fame per smuovere l&amp;rsquo;attenzione dall&amp;rsquo;intontimento del momento attuale.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>cari amici
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/basi_nato_in_italia.jpg" title="basi_nato_in_italia.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/basi_nato_in_italia.thumbnail.jpg' alt='basi_nato_in_italia.jpg' align="right" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>colgo un attimo di relax per dirvi che &lt;strong>sono molto preoccupato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>negli ultimi anni sono stati firmati diversi (molte dozzine) accordi per ri-militarizzare &lt;strong>l&amp;rsquo;europa&lt;/strong> con nuove basi nucleari. della maggior parte non si sa nulla.. erano &lt;strong>accordi &amp;ldquo;segreti&amp;rdquo; perché l&amp;rsquo;opinione pubblica deve rimanere indifferente&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>se non fosse che in Repubblica Ceca se ne sono accorti bene, iniziando quella campagna che oggi sta muovendo centinaia di attivisti in tutta europa, sul tema del riarmo nucleare e della costruzione di tutta quel sistema &amp;ldquo;stellare&amp;rdquo; (satelliti e radar) che servirà al &lt;strong>futuro (imminente) scenario di guerra mondiale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dottor_stranamore.jpg' alt='dottor_stranamore.jpg' align="left" width="120" height="80" />direte: e &lt;strong>cosa c&amp;rsquo;è da preoccuparsi?&lt;/strong> sono solo illazioni… un&amp;rsquo;esagerazione.. e poi ci dobbiamo difendere! quelli là stanno costruendo bombe atomiche segrete!&lt;/p>
&lt;p>e poi &lt;strong>è nella natura dell&amp;rsquo;uomo il prepararsi alla guerra!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>non prendeteci per anti americani (anzi molti statunitensi, &lt;strong>Noam Chomsky&lt;/strong> in primis) sono al nostro fianco.. ma dietro a tutto questo progetto ci sono le intenzioni degli USA di portare il prossimo conflitto sul territorio europeo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/georgescott.jpg' alt='georgescott.jpg' align="right" width="120" height="80" />&lt;strong>Oggi gli Stati Uniti se la stanno passando davvero male..&lt;/strong> stanno vivendo delle crisi enormi che non riescono a contenere.. finanziarie, immobiliari.. ora il prezzo del petrolio e presto quella dell&amp;rsquo;alimentazione.&lt;/p>
&lt;p>è possibile che entro un anno la situazione degeneri. già oggi sembra stiano in uno stato peggiore di quello del &lt;strong>1929&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dottore_stranamore_bomba.jpg' alt='dottore_stranamore_bomba.jpg' align="left" width="120" height="80" />E ormai dovreste saperlo: cosa fa una super potenza militare quando ha casini internamente?&lt;/p>
&lt;p>porta il casino fuori (il più possibile lontano dai propri cari) possibilmente usando i propri &amp;ldquo;investimenti&amp;rdquo; maggiori.. ovvero l&amp;rsquo;arsenale di guerra che sta distribuendo nel globo.&lt;/p>
&lt;p>Sembra fantapolitica.. ma purtroppo non lo è.&lt;/p>
&lt;p>Noi umanisti siamo molto. &lt;strong>estremamente&lt;/strong> preoccupati.&lt;/p>
&lt;p>Per fortuna non siamo i soli, ma sempre troppi pochi ad attivarsi.&lt;/p>
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&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/dino.jpg' alt='dino.jpg' align="left" />da diversi giorni dozzine di persone stanno facendo scioperi della fame in tutta europa.&lt;/p>
&lt;p>molti dei nostri erano preoccupati in tale scelta.. perchè dicevano &amp;ldquo;&lt;strong>vi lasceranno morire di fame! non gliene frega niente!&lt;/strong>&amp;rdquo; (approfondisci:
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/" target="_blank">www.nenasili.cz&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Allego qui un bollettino con maggiori informazioni sulle attività in Europa:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/bollettino_europeforpeace_1.pdf" title="bollettino_europeforpeace_1.pdf" target="_blank">bollettino_europeforpeace_1.pdf&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ma il punto ora è invitarvi a (ri)&lt;strong>vedere il film &amp;ldquo;Dottor Stranamore&amp;rdquo;, di Stanley Kubrick&lt;/strong>, del 1963 magistralmente interpretato da &lt;strong>Peter Sellers&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>un film che ha 45 anni ma è attuale come se lo avessero girato nel 2010.&lt;/p>
&lt;p>non dico altro se non che sarà questo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>GIOVEDI&amp;rsquo; 22 MAGGIO 2008 - ore 21:00&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>presso il Centro Umanista
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Il Fannullone&lt;/a>
di &lt;strong>Monza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>ti invito a venirlo a vedere insieme. ma anche ad organizzare una proiezione pubblica nella tua città con i tuoi amici.&lt;/p>
&lt;p>per maggiori informazioni sulla Campagna in atto e sul riarmo nucleare in Europa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net/" target="_blank">http://www.nonviolenza.net/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pressenza.org/" target="_blank">http://www.pressenza.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">http://www.europeforpeace.eu/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://nuke.disarmiamoli.org/LinkClick.aspx?fileticket=LFbPXExJ4dk%3D&amp;amp;tabid=53&amp;amp;mid=476" target="_blank">http://nuke.disarmiamoli.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.infoaut.org/news.php?id=1375" target="_blank">http://www.infoaut.org/news.php?id=1375&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.senzasoste.it/internazionale/dopo-bucarest-bilancio-di-un-vertice.-intervista-con-manlio-di-2.html" target="_blank">http://www.senzasoste.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://archiviinternazscudostell.blogspot.com/" target="_blank">http://archiviinternazscudostell.blogspot.com/&lt;/a>
)&lt;/p>
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&lt;/p></description></item><item><title>Presentazione de “La fine della preistoria” a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presentazione-de-la-fine-della-preistoria-a-milano/</link><pubDate>Tue, 20 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presentazione-de-la-fine-della-preistoria-a-milano/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Giovedi 29 Maggio dalle ore 19 alle 21 presso la sala Gucciardini, via Melloni 6/d.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tomás Hirsch presenta il suo ultimo libro.&lt;/p>
&lt;p>Oltre all&amp;rsquo;autore, saranno presenti: Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Porterà il saluto della Provincia di Milano Pietro Mezzi, Assessore Politica del territorio e parchi Agenda 21 - Mobilità ciclabile - Diritti degli animali.&lt;/p></description></item><item><title>Hai voglia di Vorrei?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/hai-voglia-di-vorrei/</link><pubDate>Mon, 19 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/hai-voglia-di-vorrei/</guid><description>&lt;p>è online:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.vorrei.org" target="_blank">
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/hai-voglia.jpg" alt="hai-voglia.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
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&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Noam Chomsky appoggia lo sciopero della fame contro lo scudo spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/noam-chomsky-appoggia-lo-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Mon, 19 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/noam-chomsky-appoggia-lo-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>Mentre a Praga sono al 7 giorno di sciopero, e a Trieste al 6, arriva questo messaggio di Noam Chomsky:&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/noam-chomsky.thumbnail.jpg' alt='noam-chomsky.jpg' align="left" />Voglio esprimere il mio forte appoggio e la mia grande ammirazione per i due coraggiosi umanisti cechi Jan Tamas e Jan Bednar, che hanno cominciato uno sciopero della fame di protesta contro i piani di estendere il sistema di “difesa missilistica” USA alla Repubblica Ceca, nonostante l’opposizione della maggioranza della popolazione. Metto tra virgolette le parole “difesa missilistica” perché secondo vari analisti militari tale difesa, ammesso che sia fattibile, è in realtà un’arma di attacco. Secondo le parole della maggiore agenzia di ricerca legata al Pentagono, la Rand Corporation, “non si tratta solo uno scudo, ma di un’abilitazione all’azione.” L’autorevole analista Lawrence Kaplan scrive che “la difesa missilistica serve a conservare la capacità americana di esercitare il potere all’estero. Non riguarda la difesa; è un’arma di offesa ed è per questo che ne abbiamo bisogno.” Gli analisti statunitensi comprendono anche che se il sistema viene collocato nell’Europa dell’est, costituisce una minaccia potenzialmente grave alla deterrenza russa. Così la Russia reagirà, come ha già cominciato a fare, aumentando la sua capacità offensiva militare. Questi prevedibili sviluppi aumentano la minaccia di una guerra nucleare terminale. Per queste ragioni, spero che le azioni onorevoli e coraggiose di Jan Tamas e Jan Bednar incoraggino altri a fare in modo che si tenga un referendum e si ponga fine a questi pericolosi sviluppi.&lt;/p>
&lt;p>Noam Chomsky&lt;/p></description></item><item><title>Vaticano ed Extraterrestri</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/vaticano-ed-extraterrestri/</link><pubDate>Mon, 19 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/vaticano-ed-extraterrestri/</guid><description>&lt;p>non resisto a riportare il commento di Daniele Luttazzi sull&amp;rsquo; &amp;ldquo;apertura&amp;rdquo; dei cattolici alla possibile esistenza di UFO / extraterrestri:&lt;/p>
&lt;p>Il gesuita &lt;strong>Josè Gabriel Funes&lt;/strong>, direttore della Specola Vaticana, scrive oggi sull&amp;rsquo;Osservatore romano che si può credere in Dio e negli extraterrestri &amp;ldquo;&lt;em>anche se della esistenza di extraterrestri finora non abbiamo nessuna prova.&lt;/em>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>A differenza di quella di Dio.&lt;/p></description></item><item><title>Digiuno No Scudo Stellare!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/digiuno-no-scudo-stellare/</link><pubDate>Fri, 16 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/digiuno-no-scudo-stellare/</guid><description>&lt;p>oggi non sto proprio bene (capitano gli sbalzi di temperatura!?)&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ecco il calendario dei digiunanti in questi gg a milano:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://milano.mondosenzaguerre.org/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=40&amp;amp;Itemid=30" target="_blank">http://milano.mondosenzaguerre.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=40&amp;Itemid=30&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Appello della campagna “L’Europa dice no allo scudo spaziale”</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/appello-della-campagna-leuropa-dice-no-allo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Thu, 15 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/appello-della-campagna-leuropa-dice-no-allo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>se sei un&amp;rsquo;associazione o partito o altro, sottoscrivi l&amp;rsquo;appello con la mail a fondo, se no sappilo e diffondi!&lt;/p>
&lt;p>Il governo degli Stati Uniti vuole installare una base radar in Repubblica Ceca, come parte del sistema di difesa antimissile detto “Scudo spaziale”.&lt;/p>
&lt;p>Lo scudo spaziale è un’arma di offesa e uno strumento per il dominio globale attraverso la militarizzazione e il controllo dello spazio. L’installazione della base radar in Repubblica Ceca è solo il primo passo e ha già causato un aumento delle tensioni internazionali e la ripresa della corsa agli armamenti, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”. Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti, com’è avvenuto in Italia.&lt;/p>
&lt;p>La lotta contro questo progetto non riguarda solo la Repubblica Ceca (dove il 70% della popolazione è contraria alla base radar), ma deve estendersi a tutta l’Europa. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare, minacciando la pace e la sopravvivenza stessa dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Il 13 maggio Jan Tamas e Jan Bednar, del movimento ceco contro la base radar USA hanno iniziato uno sciopero della fame e varie città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - si sono unite alla protesta portata avanti a Praga con diverse iniziative di denuncia e solidarietà.&lt;/p>
&lt;p>Nel nostro paese sono partite iniziative a Trieste, Torino, Milano e Roma, sul tema dello scudo spaziale, delle basi militari e in generale del riarmo.&lt;/p>
&lt;p>Vi invitiamo a sostenere ed allargare questa protesta nonviolenta, per formare una rete ampia e far pressione sul nostro governo perché prenda una posizione chiara contro lo scudo spaziale e a favore di un’Europa senza basi militari e armi nucleari.&lt;/p>
&lt;p>Come primo passo si può firmare e diffondere la petizione on-line al link
&lt;a href="https://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
, per chiedere che l’installazione della base radar in Repubblica Ceca venga sottoposta a referendum. Nel sito si trova anche informazione aggiornata sulla campagna.&lt;/p>
&lt;p>Alleghiamo anche la dichiarazione di Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Prime adesioni: Mondo senza guerre, Centro delle culture, La Comunità per lo sviluppo umano, Partito Umanista, Unaltromondo onlus, Sviluppo Umano, Cammini aperti, Rete Lilliput (Vicenza), Sinistra Critica (Trieste), Rifondazione Comunista (Trieste), Tavola della Pace del Friuli Venezia Giulia, Rete artisti contro le guerre (Trieste), Arci (Trieste), Dennis Visioli (assessore alla pace della provincia di Trieste).&lt;/p>
&lt;p>Per adesioni:
&lt;a href="mailto:adesioninoscudo@gmail.com">adesioninoscudo@gmail.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Commenti di Silo #2: L'ESPERIENZA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/commenti-di-silo-2-lesperienza/</link><pubDate>Thu, 15 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/commenti-di-silo-2-lesperienza/</guid><description>&lt;p>per ora solo in spagnolo.. a breve in italiano.&lt;/p>
&lt;p>questo è l&amp;rsquo;estratto del video mensile (di 25 minuti) che vedremo al Parco di Attigliano questo 31 maggio.&lt;/p>
&lt;h2 id="comentarios-de-silo">COMENTARIOS DE SILO&lt;/h2>
&lt;p>Centro de Estudios Punta de Vacas 2008&lt;br>
Silo y La Experiencia / Transcripción: microprograma 3 minutos&lt;/p>
&lt;p>Un mensaje una experiencia&lt;/p>
&lt;p>No puedes comunicar con facilidad el mensaje, porque el mensaje es sobre todo experiencia, entonces explicar una experiencia… ¿cómo podrías explicar a una persona el gusto dulce? ¿Cómo podrías explicar a una persona que no ha visto el color? por ejemplo ¿qué es el color rojo?.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cambio profundo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A veces en el campo, como acá, veo una puesta de sol y en esa puesta de sol, es como si entendiera todo, por muy poco tiempo,&lt;/p>
&lt;p>Ese tipo de experiencias que se dan como en otro espacio como en otro nivel, las experiencias del amor por ejemplo, las experiencias de los sueños, esas que todos hemos tenido y que no solemos tener en cuenta, que nos olvidamos de ellas, son experiencias muy reveladoras en las que nosotros profundizamos.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Dios creer o no creer&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Perfecto, me parece muy bien que crea o que no crea, me da igual, pero que ese no es el tema para salir del mundo del sufrimiento y para crear un nuevo tipo de ser humano, ese no es el tema, eso es lo que le digo a la gente que cree, que crea y si me dice que no cree pues, que no crea, porque el tema es otro.&lt;/p>
&lt;p>Entonces pongámoslo más simple, pongámoslo más fácil: dios es algo no seguro y a partir de ahí, empiece sobre usted mismo hacer los cambios y hacer las cosas.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Qué le dice a la gente&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(Pregunta)¿Qué le dices tú a él, cómo comienza, cómo yo puedo comenzar a superar mi sufrimiento, donde?, cómo es el primer paso.&lt;/p>
&lt;p>(Silo) Yo no le digo a él nada, es él el que se acerca a preguntar, eso es importante también.&lt;/p>
&lt;p>Nosotros explicamos nuestras cosas porque hay gente que le interesan esas cosas y hay mucha gente que le interesan esas cosas y me parece que cada vez hay más gente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Silo - Profeta mito hombre común&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(Pregunta) Hay gente que dice que tú eres un hombre como otros (Silo: muy bien) y otros que dicen que tú eres un profeta.&lt;/p>
&lt;p>(Silo) Qué importa qué soy yo. Yo he encontrado muchas de esas cosas, sí, no me crea ninguna preocupación y no deforma para nada el mensaje, para nada se deforma el mensaje, por el hecho de que la gente crea una cosa o crea otra.&lt;/p></description></item><item><title>Guerre Stellari: il film non gli è bastato.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/guerre-stellari-il-film-non-gli-e-bastato/</link><pubDate>Thu, 15 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/guerre-stellari-il-film-non-gli-e-bastato/</guid><description>&lt;p>loro credono che sia un gioco estremamente necessario.&lt;/p>
&lt;p>ciò che preoccupa di più però è l&amp;rsquo;estrema indifferenza di tutti.&lt;/p>
&lt;p>quando fra qualche anno si guarderà indietro a come si sarà arrivati a tanto… 😉&lt;/p>
&lt;p>firma su
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L’Europa dice NO allo Scudo spaziale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/leuropa-dice-no-allo-scudo-spaziale/</link><pubDate>Thu, 15 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/leuropa-dice-no-allo-scudo-spaziale/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/giorgio_shultze.png' alt='giorgio_shultze.png' align="left" />Presentato come un sistema di difesa contro i possibili attacchi dei missili iraniani, il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, conosciuto come “Scudo spaziale” - è in realtà un’arma di offesa e mira alla militarizzazione ed al controllo dello spazio. Come sostiene &lt;strong>Noam Chomsky, “l’installazione da parte degli Stati Uniti di un sistema di difesa missilistica in Europa orientale è praticamente una dichiarazione di guerra, uno strumento per il dominio globale”.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti. L’Europa non è riuscita a dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti e questa sua inerzia ha contribuito a spingere la Russia, che si sente direttamente minacciata dal progetto americano, sulla strada del riarmo, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”.&lt;/p>
&lt;p>In un momento di crisi economica mondiale, dove persino il costo degli alimenti cresce a dismisura e si privatizzano sia l’istruzione che la sanità, è una follia spendere miliardi per la guerra e la produzione di nuove armi! L’Europa non deve appoggiare alcuna politica che trascini il pianeta verso la catastrofe: qui è in gioco la vita di milioni di persone, è in gioco il futuro stesso dell’umanità. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare.&lt;/p>
&lt;p>Proprio in questi giorni l’Europa sta assistendo senza reagire all’occupazione militare che gli Stati Uniti stanno attuando in Repubblica ceca. &lt;strong>Esprimiamo solidarietà agli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar, che a Praga hanno cominciato uno sciopero della fame per chiedere che venga rispettata la volontà del 70% della popolazione e che sul tema dell’installazione di una base militare degli Stati Uniti nel suo paese si decida democraticamente tramite un referendum.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo pertanto ai singoli governi e al Parlamento Europeo di prendere una posizione chiara e decisa, rifiutando di appoggiare il progetto dello “scudo spaziale” in quanto mette in pericolo la pace e la coesistenza dei nostri popoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Non vogliamo nuove basi militari di potenze straniere sul territorio europeo, né l’allargamento di quelle già esistenti. Vogliamo lo smantellamento di tutti gli arsenali nucleari.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Giorgio Schultze&lt;/p>
&lt;p>Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo&lt;/p></description></item><item><title>Scudo Stellare sul Manifesto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/scudo-stellare-sul-manifesto/</link><pubDate>Thu, 15 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/scudo-stellare-sul-manifesto/</guid><description>&lt;p>qualcuno si sta accorgendo che sta succedendo qualcosa?&lt;/p>
&lt;p>a quanto pare solo Il Manifesto…. come al solito.. fra qualche anno quello che sta succedendo oggi sarà visto come il solito &amp;ldquo;ma noi stavamo guardando &lt;strong>Amici e il TG4&lt;/strong>.. come potevamo sapere che stavano costruendo uno Scudo Stellare per &lt;strong>prepararsi alla terza guerra mondiale?&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>ecco poi qui un po&amp;rsquo; di foto dei presidi di questi gg:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/22204191@N04/sets/72157605069388743/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/22204191@N04/sets/72157605069388743/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/manif_1405.jpg" alt="manif_1405.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Iniziato lo sciopero della fame contro lo scudo stellare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/iniziato-lo-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-stellare/</link><pubDate>Wed, 14 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/iniziato-lo-sciopero-della-fame-contro-lo-scudo-stellare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/hunger-strike.jpg" alt="hunger-strike.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Ieri mattina (13 maggio) alle ore 11:00 gli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar hanno iniziato a Praga lo sciopero della fame contro il radar americano in Repubblica Ceca.&lt;/p>
&lt;p>La notizia e’ stata diffusa in una conferenza stampa a cui hanno partecipato diversi giornalisti locali e internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Nella foto il nuovo locale che gli umanisti cechi hanno affittato in centro Praga per questa protesta.&lt;/p>
&lt;p>In 20 città europee si stanno organizzando eventi, manifestazioni, altri scioperi della fame.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In ITALIA oggi ha inziato lo sciopero della fame Lucia Rimoldi&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a Milano l&amp;rsquo;appuntamento è tutte le sere (da ieri) in Piazza Sant Eustorgio&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ecco la dichiarazione di Jan Tamas:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Dichiarazione del Movimento Umanista sullo sciopero della fame di Jan Tamas e Jan Bednar&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Praga, 13.5.2008&lt;/p>
&lt;p> Da quasi due anni diversi membri del Movimento Umanista si dedicano alla lotta nonviolenta contro l´installazione delle basi militari USA sul territorio della Repubblica Ceca. In questo periodo abbiamo provato quasi tutto: manifestazioni, petizioni, conferenze internazionali, happening, dibattiti in diversi paesi europei e negli USA.  La petizione elettronica contro il radar all´indirizzo
&lt;a href="http://www.NechciRadar.cz" target="_blank">www.NechciRadar.cz&lt;/a>
é giá stata sottoscritta da 76 mila persone. Secondo l´ultimo sondaggio ufficiale pubblicato la seconda settimana di maggio il 65% della gente continua ad essere contro la base radar.&lt;/p>
&lt;p> Purtroppo il governo ceco ignora l´opinione della maggioranza degli abitanti del nostro Paese, continua le trattative, firma contratti e vuole ancora una volta permettere la presenza di truppe straniere sul nostro territorio. E tutto questo nonostante il fatto che il progetto dello scudo stellare riceva moltissime critiche fuori e dentro gli USA. Tra gli oppositori a questo progetto troviamo per esempio diversi membri del congresso USA.  Partecipando a questo progetto del governo USA (ormai agli sgoccioli del suo mandato) non solo facciamo della Repubblica Ceca un bersaglio, ma rischiamo anche di aumentare la tensione internazionale in Europa e provocare un conflitto nel quale la la RC si troverebbe al centro. In tal senso aumentano le voci critiche di alcune organizzazioni internazionali che parlano addirittura di occupazione militare della Repubblica Ceca da parte degli USA.&lt;/p>
&lt;p>Il problema delle basi militari USA per noi non é solo un tema di sicurezza internazionale ma anche un tema di democrazia perché ancora una volta permettiamo a un piccolo gruppo di politici di decidere della maggioranza del nostro popolo, in netto contrasto con ció che la gente desidera. Questi metodi purtroppo ci ricordano l´epoca anteriore al 1989, la quale non vogliamo che si ripeta.&lt;/p>
&lt;p> Il piano di costruire una base militare USA sul nostro territorio, e i pericoli che corre la democrazia nel nostro paese ci hanno portato a decidere ad iniziare oggi uno sciopero della fame di protesta illimitato.&lt;/p>
&lt;p> Il suo scopo é di mettere in risalto la pericolosa direzione che il nostro Paese percorre negli ultimi dua enni e impedire ad una minoranza di politici di portare avanti i suoi piani contro la volontá della maggioranza della gente.  Continueremo nello sciopero della fame fino a quando non riceviamo dei segnali chiari: che le trattative siano interrotte, che sia indetto un referendum nazionale, che cominci su questo tema una discussione vera, aperta e democratica.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.NechciRadar.cz%e2%80%a8" target="_blank">www.NechciRadar.cz &lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Sciopero della fame anche a Torino</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/sciopero-della-fame-anche-a-torino/</link><pubDate>Wed, 14 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/sciopero-della-fame-anche-a-torino/</guid><description/></item><item><title>Bolivia, il prossimo 10 agosto referendum sulla revoca del mandato a Morales</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/bolivia-il-prossimo-10-agosto-referendum-sulla-revoca-del-mandato-a-morales/</link><pubDate>Tue, 13 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/bolivia-il-prossimo-10-agosto-referendum-sulla-revoca-del-mandato-a-morales/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/evo-morales.jpg' alt='evo-morales.jpg' align="left" />Alla fine quello che le prefetture delle ricche regioni del Paese volevano si è avverato: il 10 agosto prossimo in Bolivia si terrà il referendum che potrebbe revocare il mandato presidenziale di Evo Morales. Era stato lo stesso Morales a chiedere nel dicembre scorso che la popolazione potesse decidere in completa autonomia le sorti del suo presidente. Al referendum che chiederà alla cittadinanza se è d&amp;rsquo;accordo o meno con il proseguimento del mandato di Morales, però, saranno sottomessi anche i prefetti delle regioni boliviane e il vicepresidente Garcia.&lt;/p>
&lt;p>“Quello che chiedo al popolo boliviano – ha detto il presidente - è che ci giudichi e che orienti, per mezzo del voto, le differenze che esistono fra il governo nazionale e alcune autorità dei dipartimenti del Paese”. L&amp;rsquo;ex sindacalista cocalero ha aggiunto: “Sono molto contento perchè non ho nessuna paura del popolo. Anzi il popolo andando a votare al referendum avrà la possibilità di giudicare le autorità che egli stesso ha eletto. Il popolo ha il diritti di decidere sui propri rappresentanti”.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=11030" target="_blank">http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=11030&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Francobolli</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/francobolli/</link><pubDate>Mon, 12 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/francobolli/</guid><description>&lt;p>Scusami non avevo il tempo di comprare i francobolli!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/francobolli.jpg" alt="francobolli.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>La protesta contro lo scudo stellare americano si estende a tutta l'Europa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/la-protesta-contro-lo-scudo-stellare-americano-si-estende-a-tutta-leuropa/</link><pubDate>Mon, 12 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/la-protesta-contro-lo-scudo-stellare-americano-si-estende-a-tutta-leuropa/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/tami.jpg' alt='tami.jpg' align="left" />Martedì 13 maggio J&lt;strong>an Tamas&lt;/strong>, leader del movimento ceco contro la base radar USA, comincerà uno &lt;strong>sciopero della fame&lt;/strong> insieme all&amp;rsquo;attivista Jan Bednar &lt;strong>20 città europee&lt;/strong> - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - &lt;strong>si uniranno alla protesta&lt;/strong> portata avanti a Praga.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;&lt;em>Le abbiamo provate tutte, ma il nostro governo non ci ascolta e continua a ignorare il fatto che il 70% dei Cechi è contrario all&amp;rsquo;installazione della base radar USA, come parte del progetto di difesa missilistica&amp;rdquo; sostiene Tamas. &amp;ldquo;Non vogliamo una silenziosa occupazione militare del nostro paese, che comprometta il futuro del nostro continente. Chiediamo agli amici di altri paesi di sostenere la nostra lotta, visto che si tratta di una questione europea e non solo locale.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Jan e Jan Bednar porteranno avanti la loro protesta in un locale nel centro di Praga e terranno una &lt;strong>conferenza stampa&lt;/strong> in &lt;strong>inglese&lt;/strong> a mezzogiorno del 13 maggio a Bělehradská 12/98 v Praze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Informazioni e aggiornamenti&lt;/strong> sulla protesta verranno pubblicate nel sito
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Link video:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/836_video-scudo-stellare" target="_blank">http://www.nenasili.cz/it/836_video-scudo-stellare&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Le ultime interviste di Jan Tamas:&lt;/p>
&lt;p>[&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/tami.jpg' alt='tami.jpg' align="left" />&lt;/p>
&lt;p>Martedì 13 maggio &lt;strong>Jan Tamas&lt;/strong>, leader del movimento ceco contro la base radar USA, comincerà uno &lt;strong>sciopero della fame&lt;/strong> insieme all&amp;rsquo;attivista Jan Bednar &lt;strong>20 città europee&lt;/strong> - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - &lt;strong>si uniranno alla protesta&lt;/strong> portata avanti a Praga.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;&lt;em>Le abbiamo provate tutte, ma il nostro governo non ci ascolta e continua a ignorare il fatto che il 70% dei Cechi è contrario all&amp;rsquo;installazione della base radar USA, come parte del progetto di difesa missilistica&amp;rdquo; sostiene Tamas. &amp;ldquo;Non vogliamo una silenziosa occupazione militare del nostro paese, che comprometta il futuro del nostro continente. Chiediamo agli amici di altri paesi di sostenere la nostra lotta, visto che si tratta di una questione europea e non solo locale.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Jan e Jan Bednar porteranno avanti la loro protesta in un locale nel centro di Praga e terranno una &lt;strong>conferenza stampa&lt;/strong> in &lt;strong>inglese&lt;/strong> a mezzogiorno del 13 maggio a Bělehradská 12/98 v Praze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Informazioni e aggiornamenti&lt;/strong> sulla protesta verranno pubblicate nel sito
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Link video:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nenasili.cz/it/836_video-scudo-stellare" target="_blank">http://www.nenasili.cz/it/836_video-scudo-stellare&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Le ultime interviste di Jan Tamas:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.democracynow.org/2008/4/18/no_bases_for_empire_international_activists" target="_blank">&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.russiatoday.ru/guests/video/1170" target="_blank">http://www.russiatoday.ru/guests/video/1170&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Mercoledì cineforumanista Firenze</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/mercoledi-cineforumanista-firenze-cocaina/</link><pubDate>Mon, 12 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/mercoledi-cineforumanista-firenze-cocaina/</guid><description>&lt;p>Ciao a tutti&lt;/p>
&lt;p>questo mercoledì continua il primo cineforumanista &amp;ldquo;Okkio nn vede, cuore nn duole, Cervello nn pensa?&amp;rdquo; a Firenze con il film documentario shock &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo;: un allarme sociale sull&amp;rsquo;uso e abuso di droga nelle nostre città.&lt;/p>
&lt;p>Sperando che l&amp;rsquo;iniziativa sia interessante a chi volesse vedere altri aspetti del nostro mondo, col fine di cambiarsi, vi aspettiamo alle 21:00 sempre presso A.P.S. &amp;ldquo;Ospitale delle Rifiorenze&amp;rdquo;, P.zza Piattellina 1 [accanto a P.zza del Carmine]&lt;/p>
&lt;p>Ingresso libero (tessera vitalizia 4 euro)&lt;/p>
&lt;p>dettagli su
&lt;a href="http://cineforumanista.blogspot.com/" target="_blank">http://cineforumanista.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Giovedì cineforumanista Monza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/giovedi-cineforum-monza-train-de-vie/</link><pubDate>Sun, 11 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/giovedi-cineforum-monza-train-de-vie/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/train_de_vie.jpg' alt='train_de_vie.jpg' align="left" />Giovedì 15 maggio ricomincia il Cineforumanista a Monza, con la fase 2: &amp;ldquo;Vedo, Sento, Penso, Rido&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Sei film per continuare l&amp;rsquo;esplorazione dell&amp;rsquo;essere umani e del mondo che vogliamo vivere.&lt;/p>
&lt;p>dopo i primi 7 documentari del primo cineforum, ora 6 film intelligenti, profondi, un po&amp;rsquo; irriverenti, attualissimi (&lt;strong>Train de Vie, Dottor Stranamore, Brian di Nazareth, Persepolis, Little Miss Sunshine, Guida Galattica per autostoppisti&lt;/strong>)&lt;/p>
&lt;p>Consigliamo a tutti di partecipare con noi a tutto il percorso, che vedrà approfondimenti e collegamenti con diverse realtà in atto nel mondo per non essere sempre solo &amp;ldquo;spettatori&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>questo giovedì iniziamo con il capolavoro &amp;ldquo;Train de Vie&amp;rdquo;, del 1998&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ingresso libero dalle ore 21:00&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(pizza alle 20:00 per chiacchiere preliminari)&lt;/p></description></item><item><title>Umanisti in libreria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/umanisti-in-libreria/</link><pubDate>Sun, 11 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/umanisti-in-libreria/</guid><description>&lt;p>Finalmente nelle librerie di tutta italia (Feltrinelli in primis, ma anche molte altre) due fondamentali libri per tutti gli umanisti:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://macroedizioni.it/libro.php?id_libro=1355" target="_blank">&lt;img class="alignleft" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/libro_messaggio_di_silo.jpg" alt="libro_messaggio_di_silo.jpg" width="109" height="160" />&lt;/a>
&lt;strong>Il Messaggio di Silo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.macroedizioni.it/" target="_blank">Macro Edizioni&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza. Qui c’è allegria, amore per il corpo, per la natura, per l&amp;rsquo;umanità e per lo spirito. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno. Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://macroedizioni.it/libro.php?id_libro=1355" target="_blank">Scheda del libro.&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=2251" target="_blank">&lt;img class="alignleft" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/finepreistoria160.jpg" alt="finepreistoria160.jpg" width="109" height="160" />&lt;/a>
&lt;strong>LA FINE DELLA PREISTORIA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Un cammino verso la libertà&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>di Tomas Hirsch, prefazione di Evo Morales&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi Edizioni&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>“Che lo sappiamo o no, il nostro destino dipende dal destino del sistema di cui facciamo parte e non il contrario. È come se fossimo a bordo di un treno diretto verso un precipizio; non è spostando i sedili all’interno dei vagoni che eviteremo l’incidente. Per questo dobbiamo arrestare il convoglio o cambiare la sua direzione di marcia”.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=2251" target="_blank">Scheda del libro.&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto dell'inaugurazione del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/foto-dellinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Sat, 10 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/foto-dellinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/panoramica-vi.jpg" alt="panoramica-vi.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>stanno arrivando i links di foto e materiali da parte di molti amici.&lt;/p>
&lt;p>li raggrupperò tutti qui:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Articoli:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&amp;amp;IDCAT=4&amp;amp;IDART=1434&amp;amp;PAGE=1" target="_blank">http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&amp;IDCAT=4&amp;IDART=1434&amp;PAGE=1&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Foto:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Stefano Cecere (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">photos/krur/sets/72157603591791873/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Davide Shmidt (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/davideschmid/sets/72157604895446658/" target="_blank">photos/davideschmid/sets/72157604895446658/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Ale Jacovella - il &amp;ldquo;dietro le quinte&amp;rdquo; (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/superappo/LavoriParcoAttigliano" target="_blank">superappo/LavoriParcoAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Anita Szeicz (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/anitaszeicz/sets/72157604934828899/" target="_blank">photos/anitaszeicz/sets/72157604934828899/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Peter Noordendorp (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/8661665@N02/sets/72157604970895951" target="_blank">photos/8661665@N02/sets/72157604970895951&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Massimo Biagiotti (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/biagiotti.massimo/AttiglianoMaggio08" target="_blank">biagiotti.massimo/AttiglianoMaggio08&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Stefano Santini - Sanchez.it:
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/attigliano_maggio_2008/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/attigliano_maggio_2008/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Maurizio (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/superappo/InaugurazioneParcoAttigliano40508" target="_blank">superappo/InaugurazioneParcoAttigliano40508&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Roberto Palumbo (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/robertopalumbo/Attigliano4Mayo2008" target="_blank">robertopalumbo/Attigliano4Mayo2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Valerio Marinai (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/valeriomh/InaugurazioneParcoAttigliano3E4Maggio2008" target="_blank">valeriomh/InaugurazioneParcoAttigliano3E4Maggio2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Isidoro Serrati (fotki):
&lt;a href="http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano--inaugur/" target="_blank">http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano-inaugur/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Carlo Olivieri (alice)
&lt;a href="http://fotoalbum.alice.it/carlo-olivieri/inaugurazione-attig" target="_blank">http://fotoalbum.alice.it/carlo-olivieri/inaugurazione-attig&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Sergio Gonzalo Cuéllar (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com.br/sergio.cuellar/InaguraOParqueAttilgianoItalia" target="_blank">sergio.cuellar/InaguraOParqueAttilgianoItalia&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Corinne Figueroa (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/figueroa.corinne/InaugurationAttigliano" target="_blank">figueroa.corinne/InaugurationAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Veronique Depons (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/veronique.depons/4MaiAttigliano" target="_blank">veronique.depons/4MaiAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Rene Oster (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/rene.oster2/AttiglianoMai2008" target="_blank">rene.oster2/AttiglianoMai2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nefer (foki):
&lt;a href="http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano--inaugur/" target="_blank">http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano-inaugur/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Bellissime:
&lt;a href="http://pdv2010.com/parco/index.html" target="_blank">http://pdv2010.com/parco/index.html&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Daniele Quattrocchi - BIMBI / CHILDREN (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoAttigliano04052008" target="_blank">daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoAttigliano04052008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Daniele Quattrocchi - Stefania Travagin (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoDiAttigliano04052008" target="_blank">daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoDiAttigliano04052008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pangea Italia:
&lt;a href="http://www.pangeaitalia.net/content/view/30/1/lang,it/" target="_blank">http://www.pangeaitalia.net/content/view/30/1/lang,it/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Francesca Ceccarelli (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/gagliardissima/AttiglianoAprileMaggio2008" target="_blank">gagliardissima/AttiglianoAprileMaggio2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Eric Battiston e Luigi D&amp;rsquo;aria (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/luigithewiseguy/EuropeanParcSiloSMessage" target="_blank">Picluigithewiseguy/EuropeanParcSiloSMessage&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>S Rennesson (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/srennesson/04052008Attigliano?authkey=WBkdal2ONs4" target="_blank">srennesson/04052008Attigliano?authkey=WBkdal2ONs4ge&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Anne Montane (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/montaneanne/Attigliano4Mai2008" target="_blank">montaneanne/Attigliano4Mai2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Juha Uski (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/8700026@N06/sets/72157604969598937/" target="_blank">photos/8700026@N06/sets/72157604969598937/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Steve Bodart (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/steve.bodart/Attiglano02" target="_blank">steve.bodart/Attiglano02&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Panos - Greece (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/26440846@N05/" target="_blank">photos/26440846@N05/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Massimo Solinas (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/maxolinas/InaugurazioneDelParcoAttigliano" target="_blank">maxolinas/InaugurazioneDelParcoAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nira Cabero (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/niracabero/InauguraciNParcoAttigliano2" target="_blank">niracabero/InauguraciNParcoAttigliano2&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nira Cabero (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/niracabero/INAUGURACINParcoAttiglianoMAYO2008" target="_blank">niracabero/INAUGURACINParcoAttiglianoMAYO2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Giuliana e Lorenza (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/26623351@N05/sets/72157605098143518/" target="_blank">photos/26623351@N05/sets/72157605098143518/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Marco Giorgino (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/mpsg76/AttiglianoMag2008" target="_blank">mpsg76/AttiglianoMag2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Video:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Quintessenza 5min:
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-6366965140242340071&amp;amp;hl=it" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=-6366965140242340071&amp;hl=it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Ecco un'altra felice rivoluzione in arrivo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/ecco-unaltra-felice-rivoluzione-in-arrivo/</link><pubDate>Thu, 08 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/ecco-unaltra-felice-rivoluzione-in-arrivo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/030520081637.jpg" alt="030520081637.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/picture-11.jpg" alt="picture-1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>News da Russia, Bolivia e Universo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/news-da-russia-bolivia-e-universo/</link><pubDate>Tue, 06 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/news-da-russia-bolivia-e-universo/</guid><description>&lt;p>ti conforterebbe sapere che recentemente generali militari russi e cinesi stanno facendo riunioni per discutere come EVITARE una terza guerra mondiale?&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri Jan Tamas, militante umanista e portavoce della campagna contro le basi radar in Repubblica Ceca (se non hai ancora firmato
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
ti tolgo il saluto!) è corso da
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2465389525/in/set-72157603591791873/" target="_blank">Attigliano&lt;/a>
a Praga per rispondere ad un&amp;rsquo;importante intervista per la televisione russa Russia today (
&lt;a href="http://www.russiatoday.ru/guests/video/1170" target="_blank">guarda il video&lt;/a>
e poi teniamoci in contatto)&lt;/p>
&lt;p>brutte notizie dalla Bolivia: la regione dei supericchi Santa Cruz a passato un referendum con il quale chiedono una secessione (incostituzionale a detta della maggioranza politica mondiale).&lt;/p>
&lt;p>ci sono molte forze che vogliono mettere in difficoltà il lavoro e la persona (loro lochiamano &amp;ldquo;la scimmia&amp;rdquo;) di Evo Morales, il primo presidente indigeno democraticamente eletto in una repubblica contemporanea.&lt;/p>
&lt;p>Moales chiede aiuto anche a Lula (brasile) nel cercare di fermare la forte influenza degli Stati Uniti contro di lui.&lt;/p>
&lt;p>vedi:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=49796" target="_blank">http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=49796&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=135" target="_blank">http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=135&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>[ti conforterebbe sapere che recentemente generali militari russi e cinesi stanno facendo riunioni per discutere come EVITARE una terza guerra mondiale?&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri Jan Tamas, militante umanista e portavoce della campagna contro le basi radar in Repubblica Ceca (se non hai ancora firmato
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
ti tolgo il saluto!) è corso da
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2465389525/in/set-72157603591791873/" target="_blank">Attigliano&lt;/a>
a Praga per rispondere ad un&amp;rsquo;importante intervista per la televisione russa Russia today (
&lt;a href="http://www.russiatoday.ru/guests/video/1170" target="_blank">guarda il video&lt;/a>
e poi teniamoci in contatto)&lt;/p>
&lt;p>brutte notizie dalla Bolivia: la regione dei supericchi Santa Cruz a passato un referendum con il quale chiedono una secessione (incostituzionale a detta della maggioranza politica mondiale).&lt;/p>
&lt;p>ci sono molte forze che vogliono mettere in difficoltà il lavoro e la persona (loro lochiamano &amp;ldquo;la scimmia&amp;rdquo;) di Evo Morales, il primo presidente indigeno democraticamente eletto in una repubblica contemporanea.&lt;/p>
&lt;p>Moales chiede aiuto anche a Lula (brasile) nel cercare di fermare la forte influenza degli Stati Uniti contro di lui.&lt;/p>
&lt;p>vedi:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=49796" target="_blank">http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=49796&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=135" target="_blank">http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=135&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=10954" target="_blank">http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;idart=10954&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>e intanto l&amp;rsquo;Universo che dice?&lt;/p>
&lt;p>che &lt;strong>non è dal passato che possono arrivare progetti per il futuro&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>il mondo sta cambiando così vorticosamente che l&amp;rsquo;unica cosa che oggi è importante è una profonda relazione emotiva tra gli esseri umani. avendo il coraggio di &amp;ldquo;perdere&amp;rdquo; un po&amp;rsquo; dele proprie cose in favore del camminare assieme.&lt;/p></description></item><item><title>Primo video inaugurazione Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/primo-video-inaugurazione-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Mon, 05 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/primo-video-inaugurazione-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>fra poco arriverà un sacco di roba.. intanto ecco un po&amp;rsquo; di foto:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e un primo video:&lt;/p></description></item><item><title>Buone nuove dalla Bolivia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/buone-nuove-dalla-bolivia/</link><pubDate>Sat, 03 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/buone-nuove-dalla-bolivia/</guid><description>&lt;p>mentre pomeriggio si presenta in Italia il libro &amp;ldquo;La fine della preistoria&amp;rdquo; di Thomas Hirsch, con l&amp;rsquo;eccellente prefazione di Evo Morales (il libro lo rovi in tutte le librerie Feltrinelli), ecco alcune buone nuove proprio dalla Bolivia:&lt;/p>
&lt;p>BOLIVIA - 2/5/2008 11.09&lt;/p>
&lt;p>ENERGIA: PROSEGUE IL PROGRAMMA DI NAZIONALIZZAZIONE&lt;/p>
&lt;p>Proseguendo nell&amp;rsquo;obiettivo di &amp;ldquo;avere finalmente dei soci in affari e non dei padroni&amp;rdquo;, lo stato boliviano ha acquisito la maggioranza azionaria di quattro aziende petrolifere con partecipazione di capitali stranieri. Nell&amp;rsquo;annunciare la misura, il presidente Evo morales ha precisato che solo con una delle quattro aziende interessate è stato raggiunto un accordo: si tratta della Repsol che ha venduto il 50% più 1 delle azioni della società estrattiva Andina per un valore di 6,3 milioni di dollari. Per tutte le altre – la Chaco, controllata da British Petroleum, la Transredes, di proprietà della Shell, e la CLHB, società gestita da capitali peruviani e tedeschi - è stato quindi approvato un decreto per la nazionalizzazione.&amp;ldquo;Con questi contratti, la Bolivia recupera il controllo di 18 campi petroliferi e la YPFB (Yacimientos Petrolíferos Fiscales Bolivianos, la compagnia petrolifera di proprietà dello stato boliviano) sarà rappresentata al livello direttivo, nell&amp;rsquo;assemblea degli azionisti e nell&amp;rsquo;amministrazione&amp;rdquo; ha detto Carlos Villegas, ministro degli idrocarburi, specificando che l&amp;rsquo;operazione è costata circa 37 milioni di dollari. Il programma di nazionalizzazione delle fonti energetiche è stato avviata nel 2006 da Evo Morales. Nel discorso tenuto in occasione della festa dei lavoratori del primo maggio, inoltre, Morales ha comunicato che dopo un contenzioso durato più di anno anche la società telefonica Entel, di proprietà di Telecom Italia, passerà sotto il controllo dello stato boliviano.[CO]&lt;/p></description></item><item><title>Dai vieni subito ad Attigliano!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dai-vieni-subito-ad-attigliano/</link><pubDate>Fri, 02 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/dai-vieni-subito-ad-attigliano/</guid><description>&lt;p>se sei ancora a casa e stai lasciando che la pigrizia o affari secondari prendano le decisioni al posto tuo.. RIBELLATI!&lt;/p>
&lt;p>e salta sul primo treno per Attigliano.&lt;/p>
&lt;p>centinaia di persone stanno arrivando da tutta europa..&lt;/p>
&lt;p>ho passato la mattinata con amiche ungheresi, ora stanno arrivando i Cechi con novità sulla base radar, domani i sudamericani che stanno lavorando con Evo Morales, quindi Silo e tutti i rivoluzionari dell XXI secolo!&lt;/p>
&lt;p>stamani il sindaco e un assessore di Attigliano sono venuti al Parco a vedere come andavano le cose.&lt;/p>
&lt;p>domani la proloco ha organizzato una cena per tutti nella piazza centrale del paese.&lt;/p>
&lt;p>insomma.. c&amp;rsquo;è aria di festa ma anche di profondo cambiamento.&lt;/p>
&lt;p>uomo avvisato.. mezzo…&lt;/p>
&lt;p>guarda un po&amp;rsquo; di foto qui:
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2458474963/" title="Parco Attigliano - lavori in corso di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2204/2458474963_61be4b3e63.jpg" width="500" height="375" alt="Parco Attigliano - lavori in corso" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Zeitgeist a Firenze: le foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/zeitgeist-a-firenze-le-foto/</link><pubDate>Fri, 02 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/zeitgeist-a-firenze-le-foto/</guid><description>&lt;p>nelle ultime settimane ho collaborato all&amp;rsquo;organizzazione del Cineforum &amp;ldquo;Okkio non vede, cuore nn duole… cervello nn pensa?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>anche a Firenze.&lt;/p>
&lt;p>il primo film è stato Zeitgeist.&lt;/p>
&lt;p>dopo numerosi volantinaggi e attacchinaggi (piazze e università), la serata è andata benissimo, con circa una cinquantina di partecipanti&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157604820725327/detail/" title="Zeitgeist firenze di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2260/2455741578_3911384f7b.jpg" width="500" height="375" alt="Zeitgeist firenze" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(clicca sulla foto per vederne molte altre!)&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;occasione è stata ottima per invitare tutti all&amp;rsquo;inaugurazione del Parco di Attigliano, e a rimanere in contatto per i prossimi films, che saranno Cocaina, Sicko, The Corporation e What the Bleep do we Know?&lt;/p>
&lt;p>se sei di zona firenze, fammi sapere!&lt;/p>
&lt;p>oggi sono in Attigliano.. grandi movimenti.. stay tuned&lt;/p></description></item><item><title>Inaugurazione Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/inaugurazione-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/inaugurazione-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/locandina-4-maggio.jpg" alt="locandina-4-maggio.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>buongiorno.&lt;/p>
&lt;p>forse penserai che il momento attuale abbia diverse emergenze imbarazzanti (l&amp;rsquo;improvvisa fame nel mondo, l&amp;rsquo;esplosione di nuove tensioni armate, le destre al potere, la crisi finanziaria mondiale e l&amp;rsquo;imminente recessione, l&amp;rsquo;informazione disgustosa, il clima tragicomico, il nonsenso generalizzato etc etc)&lt;/p>
&lt;p>ma cercare di risolvere tutto ciò in questo momento è impossibile, nel momento in cui &lt;strong>NULLA SI PUO&amp;rsquo; FARE&lt;/strong>, tantomeno pensare, &lt;strong>SENZA UNA SOLIDA BASE E VALIDI PUNTI DI RIFERIMENTO&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>ed è per questo che ti propongo due cose ENORMI:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1) meditare sulla necessità di un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>, i cui punti di base sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>l’assunzione dell’essere umano come valore e come interesse centrale&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione dell’eguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>il riconoscimento della diversità personale e culturale&lt;/li>
&lt;li>la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione della libertà in materia di idee e di credenze&lt;/li>
&lt;li>il rifiuto della violenza&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>2) venire questa finesettimana ad inaugurare il Parco di Attigliano&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sai che un anno fa sono stato sulle Ande ad inaugurare il Parco di Punta de Vacas (
&lt;a href="http://www.parquepuntadevacas.org" target="_blank">www.parquepuntadevacas.org&lt;/a>
).. ora non serve più andare così lontano!&lt;/p>
&lt;p>questo è uno dei tanti parchi che gli umanisti, ispirati dalle idee di Silo, stanno costruendo nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>un luogo aperto a tutti coloro che desiderano meditare in profondità, incontrare le diversità, progettare il futuro con rinnovata energia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>STRUTTURA DEL PARCO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>il Parco che comprende una &lt;strong>sala&lt;/strong> (rigorosamente vuota e sferica, nella quale l&amp;rsquo;unica cosa importante è colui che vi entra e la sua energia), un &lt;strong>edificio multiuso&lt;/strong> (per conferenze, seminari, eventi), una sorgente di acqua pura, un monolito e una stele per segnare il dove il quando e chi ha dato il via a tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>se sei curioso e vuoi &lt;strong>approfondire la simbologia&lt;/strong> e il significato morfologico del Parco, &lt;a href="http://cecere.xyz/fileadmin/cosa_rappresentano_le_Sale_e_Parchi.ppt" target="_blank">ecco un file Powerpoint.&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ecco una ricostruzione in 3D di come sarà quando terminato:&lt;/p>
&lt;p>un parco che abbiamo costruito con il contributo volontario di tanta gente. ad Attigliano, un meraviglioso paesino tra Umbria, Lazio e Toscana, vicino a Bomarzo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PROGRAMMA DELLE GIORNATE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>questa domenica 4 maggio, nel 39simo anniversario del lancio del progetto del Movimento Umanista nel mondo, con la partecipazione di migliaia di persone da tutta europa e sud america (tra cui lo stesso Silo e Thomas Hirsch), si aprirà il portale di questo luogo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>il programma&lt;/strong> delle giornate:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3 Maggio 2008&lt;/strong>: Presentazioni e incontri…&lt;/p>
&lt;p>Ore 11.00: Firma dell’edizione italiana del libro di Tomas Hirsch “La fine della preistoria” (Caffe’ sulla piazza centrale di Attigliano).&lt;/p>
&lt;p>Ore 16.00: Incontro con i portavoce del Movimento Umanista europeo Giorgio Shultze e latinoamericano Tomas Hirsch (Anfiteatro del centro storico di Attigliano).&lt;/p>
&lt;p>Ore 19.00: Presentazione dell’edizione italiana del libro “Il Messaggio di Silo” (Sala Partecipazione del Comune di Attigliano - piazza centrale).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4 Maggio 2008&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ore 9.00: Apertura del Parco.&lt;/p>
&lt;p>Ore 11.30: Discorso di benvenuto.&lt;/p>
&lt;p>Ore 12.30: Cerimonia di inaugurazione della Sala.&lt;/p>
&lt;p>Ore 13.00: Cerimonia di inaugurazione dell’edificio Multiuso&lt;/p>
&lt;p>(dopo le cerimonie di inaugurazione si svolgeranno tutte le altre attività “a richiesta” dei partecipanti).&lt;/p>
&lt;p>Ore 17.00: Breve saluto a chiusura della giornata.&lt;/p>
&lt;p>Ore 19.00: Chiusura del Parco.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LO IMMAGINI?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se vuoi vedere un po&amp;rsquo; di foto della costruzione e di alcuni eventi preliminari (
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">su Flickr&lt;/a>
):&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/parco_attigliano_collage.jpg' alt='parco_attigliano_collage.jpg' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>COME ARRIVARCI?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è semplice: autostrada uscita &amp;ldquo;Attigliano-Bomarzo&amp;rdquo;, oppure treno regionale da Firenze o Roma, fermata &amp;ldquo;Attigliano&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>da Milano, Torino, Roma, Napoli partono diversi bus e macchine&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>DOVE ALLOGGIARE?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se non vieni in giornata, ci sono dozzine di soluzioni…
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.it/index.php?id=137" target="_blank">guarda qui&lt;/a>
per i dettagli.&lt;/p>
&lt;p>contattami per maggiori informazioni o organizzare il viaggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SOSTEGNO 5 PER MILLE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Infine: se non vuoi dare il tuo 5 per mille delle tasse allo stato o alla chiesa, prendi seriamene in considerazione di darlo al supporto della costruzione di questo parco: abbiamo creato una ONLUS, la Pangea per una Nazione Umana Universale - Codice Fiscale 97421930153 -
&lt;a href="http://www.pangeaitalia.net" target="_blank">www.pangeaitalia.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/5xmille_pangea41.jpg" alt="5xmille_pangea4.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;non immaginare di essere solo nel tuo villaggio, nella tua città, sulla Terra e negli infiniti mondi&amp;rdquo;. Silo, Il Cammino&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>L'extracomunitario che sei tu</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lextracomunitario-che-sei-tu/</link><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lextracomunitario-che-sei-tu/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/qualcuno-che-ti-somiglia.jpg" alt="qualcuno-che-ti-somiglia.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;la polizia di New York sta cercando questo pericoloso stupratore che colpisce uomini e donne… sicuramente un extracomunitario.. forse italiano… chi lo vedesse davanti ai propri occhi… UN MOMENTO MA QUELLO SONO IO!!&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Io so cosa abbiamo fatto ieri sera… e tu?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-so-cosa-abbiamo-fatto-ieri-sera-e-tu/</link><pubDate>Fri, 25 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-so-cosa-abbiamo-fatto-ieri-sera-e-tu/</guid><description>&lt;p>poche ore fa:&lt;/p>
&lt;p>si è mangiato…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2440212034/" title="Happy Hour Sogni e Sapori di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2380/2440212034_28c5eddf40.jpg" width="500" height="375" alt="Happy Hour Sogni e Sapori" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>si è visto il film (What the bleep do we know? … davvero strepitoso!)…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2440212892/" title="Pronti!?!? VIA! di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2249/2440212892_afd693e2a0.jpg" width="500" height="375" alt="Pronti!?!? VIA!" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>si è goduto.. (grazie anche ad Orgasmotron!)…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2439388057/" title="Orgasmotron! di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2201/2439388057_0648bda542.jpg" width="500" height="375" alt="Orgasmotron!" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>giovedì 15 maggio inizia il secondo ciclo di 7 film.. sarà una sorpresa a cui forse non vorrai mancare! ^_^&lt;/p>
&lt;p>fra poco parto per Attigliano&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>In America Latina si muovono</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/in-america-latina-si-muovono/</link><pubDate>Thu, 24 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/in-america-latina-si-muovono/</guid><description>&lt;p>quanta disinformazione, amici miei, condizionano la vita di miliardi di persone.. compresa la nostra che ci fanno credere che in america latina sono tutti dittatori mentre qui tutti benefattori…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>America Latina, patto a quattro contro l&amp;rsquo;emergenza alimentare&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/chavez_morales.jpg" alt="chavez morale" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>I presidenti di Bolivia, Nicaragua e Venezuela e il vice-presidente di Cuba hanno presentato un progetto congiunto per contrastare l&amp;rsquo;impatto dell&amp;rsquo;aumento dei prezzi dei beni alimentari sulle fasce povere della popolazione latinoamericana.&lt;/p>
&lt;p>I quattro leader hanno elaborato anche una serie di programmi mirati a promuovere lo sviluppo dell&amp;rsquo;agricoltura nella regione. Il progetto, che costerà 100.000 dollari, è stato redatto nel corso di un incontro che si è tenuto a Caracas, durante il quale si sono accusati gli Stati Uniti per aver dato impulso ad una maggiore produzione di biocarburanti. I prezzi dei beni alimentari sono cresciuti a livello globale a causa dei costi supplementari della benzina e di una sempre maggiore domanda di cibo da parte di Cina e India. Gli aumenti, definiti dal World Food Programme &amp;ldquo;uno tsunami silenzioso&amp;rdquo;, hanno provocato proteste e rivolte in alcuni Paesi tra cui Haiti, Camerun e Indonesia. Tra i partecipanti al summit di Caracas, riuniti nel blocco commerciale anti-capitalista Alternativa Bolivariana per le Americhe (Alba), il Paese più colpito dalla crisi è Cuba, la cui economia alimentare dipende dalle importazioni.&lt;/p>
&lt;p>articolo tratto da
&lt;a href="https://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=10876" target="_blank">http://www.peacereporter.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Un nuovo virus mortale in Bolivia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/un-nuovo-virus-mortale-in-bolivia/</link><pubDate>Thu, 24 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/un-nuovo-virus-mortale-in-bolivia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>LA PAZ - Stato di allerta sanitaria lanciato dalle autorita&amp;rsquo; boliviane in tutto il Paese in seguito alla scoperta di un nuovo virus mortale per gli esseri umani nel Chapare, regione centrale della Bolivia famosa per le piantagioni di coca. Il virus, conosciuto come ‘Chapare Arena Arenavirus&amp;rsquo;, si trasmette da un topo e causa una febbre emorragica. (Agr)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>non loso.. ma proprio alla vigilia del più delicato momento democratico di questo paese doveva succedere una cosa del genere? proprio quando si stanno acutendo le tensioni e le grandi &amp;ldquo;destre&amp;rdquo; sono mesi he progettano il colpo di stato o la secessione delle aree più ricche?&lt;/p>
&lt;p>sono troppo sospettoso?&lt;/p></description></item><item><title>Si apre il Nuovo Umanesimo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/si-apre-il-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/si-apre-il-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>questo sabato 26 aprile e domenica 4 maggio il Nuovo Umanesimo si (ri)apre al mondo.&lt;/p>
&lt;p>al Parco di Attigliano.&lt;/p>
&lt;p>ecco un breve estratto della prima puntata trasmessa in contemporanea mondiale dai 9 parchi del Messagio di Silo nel mondo:&lt;/p></description></item><item><title>What the bleep do we know?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/what-the-bleep-do-we-know/</link><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/what-the-bleep-do-we-know/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>questo è uno dei sei pilastri del Nuovo Umanesimo (
&lt;a href="http://cecere.xyz/nuovo-umanesimo/" target="_blank">scopri gli altri&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>QUINDI&lt;/p>
&lt;p>Domani, &lt;strong>giovedì 24 aprile&lt;/strong>, si chiude il cineforum &amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole.. cervello non pensa?&amp;rdquo; con il film &amp;ldquo;What the bleep do we Know?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Ovvero &amp;ldquo;&lt;strong>ma che *&lt;/strong>** sappiamo?**&amp;quot;…&lt;/p>
&lt;p>forse sul fatto che di come funziona la vita non ne sappiamo molto più di un preistorico?&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/cervello_immagini_idee.jpg" alt="cervello_immagini_idee.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se esistesse un film divertente che contenesse il vero segreto per una vita felice e appagata, lo vedresti?&lt;/strong> Se questo stesso film comunicasse il suo messaggio usando una bella animazione, una trama nella quale identificarsi, e le più recenti teorie di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità, lo vedresti? Se questo film vi colpisse in mezzo agli occhi dimostrandovi che gli esseri umani sono gli artefici della propria realtà, lo vedresti?&lt;/p>
&lt;p>Proiettato nella primavera del 2004 negli Stati Uniti, &amp;ldquo;What the Bleep…&amp;rdquo; si sta lentamente diffondendo in tutto il mondo…&lt;/p>
&lt;p>Girato a Portland, il film ruota attorno ad Amanda, interpretata da Marlee Matlin (premio Oscar in &amp;ldquo;Figli di un Dio Minore&amp;rdquo;), una fotografa divorziata, depressa, che affronta la vita ingollando manciate di ansiolitici. La splendida animazione mostra la storia su un piano microscopico e molecolare, a volte con effetti comici. Infine, la parte documentaria del film, evidenzia brillanti interviste con fisici, un biologo molecolare, medici, un anestesista, mistici, insegnanti e studiosi, fornendo la base scientifica e spirituale alla storia di Amanda, che è, naturalmente, la storia dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Perché abbiamo scelto di farvi vedere questo film?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo film-documentario è la chiusura perfetta al ciclo di sette proiezioni del cineforum. Mentre gli altri film miravano ad informare e sensibilizzare le coscienze verso quanto accade nel mondo che ci circonda, quest’ultimo film mira a svelare quali sono le radici profonde che generano il livello di esistenza in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Le frange più avanzate della scienza (in accordo con i canali più antichi del pensiero spirituale), affermano che, attraverso i nostri pensieri, sentimenti, atteggiamenti e scelte, noi creiamo la nostra realtà e contribuiamo alla realtà collettiva. Proprio per lo stesso principio, noi abbiamo la capacità ed il potere di cambiare le cose. La conoscenza di certe verità ci riconnette a questo potere interno e ci permette di iniziare ad usarlo, affinché riusciamo concretamente a realizzare che solo il cambiamento interiore può portare ad un mutamento della realtà esterna, in quanto, per poter cambiare il mondo, dobbiamo iniziare a cambiare noi stessi.&lt;/p>
&lt;p>Se i primi sei film trasmettevano la conoscenza di ciò che realmente accade, quest’ultimo infonde quella speciale consapevolezza che spinge all’azione e al cambiamento, indicandoci come realizzarlo.&lt;/p>
&lt;p>Prevista per l’estate 2008 l’uscita in Dvd del film, tradotto in italiano (da Macroedizioni).&lt;/p>
&lt;p>Se siete interessati ad approfondire questi argomenti:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Sito ufficiale Usa:
&lt;a href="http://www.whatthebleep.com" target="_blank">http://www.whatthebleep.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Il libro: “What the Bleep Do We Know!? BLEEP - Ma che… bip… Sappiamo Veramente!?” William Arntz Betsy Chasse Mark Vicente - Macroedizioni.&lt;/li>
&lt;li>Rivista: “Scienza e Conoscenza”  
&lt;a href="http://www.scienzaeconoscenza.it" target="_blank">www.scienzaeconoscenza.it&lt;/a>
rivista trimestrale di 80 pagine che esce 4 volte all&amp;rsquo;anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Si trova nelle principali edicole della maggiori città italiane e nelle librerie (vedi elenco nel sito).&lt;/li>
&lt;li>Un sito editoriale utile:
&lt;a href="http://www.macroedizioni.it" target="_blank">www.macroedizioni.it&lt;/a>
: per libri e dvd in materia.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>CENA TIPICA E BIOLOGICA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Per chiudere questo primo Cineforum (perché a maggio inizia il secondo ciclo hi hi) con gli amici di Sogni e Sapori si fa una semplice cena a base di prodotti tipici e biologici.&lt;/p>
&lt;p>Praticamente un happy hour: un primo e diversi assaggi di salumi, formaggi, vini, cioccolati. dalle ore 20:00 alle 21:00. contributo di 10 euro.&lt;/p>
&lt;p>Se vuoi venire avvisami subito! mio cell: 335 8301741&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>DOVE E QUANDO:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>la partecipazione alla serata è incoraggiata a tutti gli amici, con libero e volontario contributo (servizio bar attivo)&lt;/p>
&lt;p>**Happy Hour: dalle ore 20:00&lt;/p>
&lt;p>Film: dalle ore 21:00&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE - VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) - MONZA&lt;/p>
&lt;p>come arrivarci:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/cosmo.jpg" alt="cosmo.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Avvistate carrette verso la Spagna…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/avvistate-carrette-verso-la-spagna/</link><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/avvistate-carrette-verso-la-spagna/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;al largo delle coste spagnole sono state intercettate le prime “carrette della speranza” cariche di italiani disperati…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p>
&lt;p>riporto la cosa perchè fa sorridere e riflettere.&lt;/p>
&lt;p>sto finendo di leggere l libro &amp;ldquo;La fine della preistoria&amp;rdquo;, di Tomas Hirsch.. credo che un giretto in sudamerica e la compagnia di alcune persone possa davvero dare grande forza e speranza al Futuro!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>film &amp;quot;Redacted&amp;quot;: ecco cosa è veramente la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/film-redacted-ecco-cosa-e-veramente-la-guerra/</link><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/film-redacted-ecco-cosa-e-veramente-la-guerra/</guid><description>&lt;p>Il film di Brian de Palma su cosa sta succedendo davvero(e non in modo &amp;ldquo;rielaborato&amp;rdquo;, come il titolo in inglese ben indica) in Iraq.&lt;/p>
&lt;p>visione consigliata ad un pubblico adulto (e intelligente, perché a non bersi e a reagire alle stronzate della guerra preventiva sono davvero pochi)&lt;/p>
&lt;p>gli Umanisti sono sempre stati tra i fermi oppositori ad ogni guerra.&lt;/p>
&lt;p>sappiamo bene cosa sia la guerra.&lt;/p>
&lt;p>non esiste &amp;ldquo;guerra di pace&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>finchè non mettiamo in discussione l&amp;rsquo;uso della violenza, non siamo meglio dei primitivi di 100.000 anni fa.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ps: VERGOGNA a tutti quelli che hanno appoggiato questa questa, compresi quelli che hanno votato chi ha appoggiato questa guerra, e anche a chi se ne frega.&lt;/p></description></item><item><title>APPOGGIO AD UNA BOLIVIA SOVRANA, SOLIDALE E NONVIOLENTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/appoggio-ad-una-bolivia-sovrana-solidale-e-nonviolenta/</link><pubDate>Mon, 21 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/appoggio-ad-una-bolivia-sovrana-solidale-e-nonviolenta/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/morales_hirsch.jpg" title="morales_hirsch.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/morales_hirsch.thumbnail.jpg' alt='morales_hirsch.jpg' align="left" />&lt;/a>
Il popolo boliviano si appresta a pronunciarsi tramite un referendum nazionale sulla sua nuova Costituzione, approvandola o rifiutandola. Si tratta di una Costituzione che protegge i diritti umani e la liberta’ degli individui ed approfondisce la democrazia reale, stabilendo livelli di partecipazione ed autonomia che arrivano fino ai municipi e alle comunita’. Una Costituzione che riconosce le diverse nazioni dei popoli originari, discriminati e sfruttati per secoli e che, senza eliminare la proprieta’ privata, include il diritto delle comunita’ ad un’economia collettiva e recupera la sovranità della nazione sulle risorse naturali. Una Costituzione avanzata, che rifiuta la guerra come metodo di risoluzione dei conflitti. Una Costituzione umanista.&lt;/p>
&lt;p>Evo Morales ha saputo portare avanti con intelligenza e coraggio un processo ammirevole, affrontando con la metodologia della nonviolenza la violenza del potere economico.&lt;/p>
&lt;p>Tuttavia, i gruppi di destra radicali stanno forzando le cose per provocare una divisione del paese. Vogliono raggiungere i loro obiettivi con la malafede, passando al di sopra della democrazia, della legalita’ e con una totale irresponsabilita’ verso la vita dei loro simili. Vogliono recuperare i loro privilegi ed appropriarsi di risorse che sono di tutti. Chiamano autonomia quella che in realta’ e’ una secessione, una separazione della nazione, che ovviamente lascia il controllo della ricchezza nelle loro mani e la popolazione nell’abbandono.&lt;/p>
&lt;p>I governi dell’America Latina hanno dimostrato una grande intelligenza nella risoluzione del recente conflitto tra Ecuador e Colombia e ultimamente anche nel dare priorita’ alla democrazia di ogni paese quando questa e’ stata in pericolo. E’ necessario che si pronuncino un’altra volta per appoggiare Evo Morales ed il referendum sulla nuova Costituzione.&lt;/p>
&lt;p>E’ importante far sentire al popolo boliviano che i suoi fratelli latinoamericani ed i popoli di tutto il mondo lo stanno appoggiando e che non accetteranno una frammentazione dello stato boliviano.&lt;/p>
&lt;p>I popoli devono dichiarare a gran voce che ormai non e’ piu’ possibile calpestarli, sottometterli o massacrarli, perche’ c’e’ una comunita’ latinoamericana e mondiale che non lo permettera’. Questa comunita’ non accettera’ che con pretesti interventisti, come quelli utilizzati in Iraq ed in tanti altri luoghi, si pretenda di fermare la democrazia quando non conviene piu’ agli interessi dei potenti.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti devono capire che l’America Latina non sara’ piu’ un semplice oggetto della voracita’ dei loro commerci e delle loro convenienze geopolitiche. Dovranno comprendere che i suoi popoli devono essere trattati con rispetto, dando valore alla vita di ognuno, perche’ ogni persona e’ importante.&lt;/p>
&lt;p>La risposta che le popolazioni e i governi daranno al popolo della Bolivia e’ molto importante. Se la secessione diventa una scelta valida, presto i gruppi economici violenti, a cui non piacciono i limiti posti dallo Stato, ricorreranno a questo metodo per disintegrare le nazioni. Quello che succedera’ in Bolivia non e’ indifferente, perche’ anche altri processi di liberazione messi in moto nella regione saranno toccati dal risultato del referendum sulla sua Costituzione.&lt;/p>
&lt;p>In solidarieta’ col popolo boliviano noi umanisti del mondo facciamo appello alla comunita’ internazionale affinche’, con prese di posizione ed altre iniziative, induca i dirigenti che propugnano la divisione a rinunciare ai loro progetti sediziosi e a sedersi al tavolo del dialogo, avviando il processo tramite la via dell’unita’ e della pace, nella cornice della legalita’.&lt;/p>
&lt;p>Sollecitiamo il vostro appoggio al governo boliviano e al suo presidente Evo Morales e chiediamo che non venga riconosciuto alcun referendum che metta in pericolo l’unita’ boliviana.&lt;/p>
&lt;p>[Tomas Hirsch&lt;/p>
&lt;p>Portavoce dell’Umanesimo per l’America Latina](
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org/" target="_blank">http://www.tomashirsch.org/&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>[Giorgio Schultze&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo in Europa](
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu" target="_blank">http://www.giorgioschultze.eu&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Corcerto pro-bolivia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/corcerto-pro-bolivia/</link><pubDate>Fri, 18 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/corcerto-pro-bolivia/</guid><description>&lt;p>saprai che la Bolivia è di nuovo a rischio.&lt;/p>
&lt;p>Evo Morales non pice troppo alle multinazionali e ai grandi poteri.&lt;/p>
&lt;p>noi umanisti continuamo ad appoggiarlo e cerchiamo di far sapere cosa sta succedendo là, nel mezzo dell&amp;rsquo;america del sud.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/concerto_bolivia.jpg" alt="concerto_bolivia.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>dare a chi dà</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/dare-a-chi-da/</link><pubDate>Fri, 18 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/dare-a-chi-da/</guid><description>&lt;p>poche parole ma grandi momenti:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>io dò tanto e chi dà tanto.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questo principio, che è sempre stato alla base delle azioni degli umanisti.. spesso tradotto con il termine di &amp;ldquo;&lt;strong>reciprocità&lt;/strong>&amp;rdquo;: in &amp;ldquo;io ti aiuto a condizione che dopo tu aiuti qualcun&amp;rsquo;altro&amp;rdquo;, non contraddice l&amp;rsquo;idea del dare disinteressato.&lt;/p>
&lt;p>anzi lo amplifica, perché introduce la possibilità dell&amp;rsquo; &amp;ldquo;aiutato&amp;rdquo; a rendersi partecipe di un processo molto più ampio. inoltre fa si che un&amp;rsquo;azione non finisca.&lt;/p>
&lt;p>ormai è una mia regola precisa: quando non si tratta di lavoro (dove vivono regole basate su presunti baratti con i soldi o favori), in ogni altro campo cerco sempre di far valere questo principio.&lt;/p>
&lt;p>spero proprio che presto tutta l&amp;rsquo;ideologia di base del Nuovo Umanesimo venga seriamente presa in considerazione da tutti come una solida e valida base per costruire il nuovo mondo che sembra a cui aspiriamo.&lt;/p>
&lt;p>vorrei qui sintetizzare i principi base di questo Nuovo Umanesimo. se ti riconosci, non temere di considerarti un.. umanista!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Idee generali del Nuovo Umanesimo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>L&amp;rsquo;essere umano come valore e preoccupazione centrale&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;affermazione dell&amp;rsquo;uguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>Il riconoscimento della diversità personale e culturale&lt;/li>
&lt;li>Lo sviluppo della conoscenza al di là di ciò che viene accettato oggi come verità assoluta&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;affermazione della libertà di idee e di credenze&lt;/li>
&lt;li>Il rifiuto di ogni tipo di violenza e di discriminazione&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: spesso uno fa confusione tra l&amp;rsquo;umanista che sposa questi principi e l&amp;rsquo;umanista che partecipa attivamente al Movimenta Umanista… arrivando a negare il primo perché non si sente il secondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>io invito a farsi e fare chiarimento!&lt;/strong> è un periodo molto trabullato quello che stiamo vivendo, dove l&amp;rsquo;autocensura e il nondialogo sono gli ingredienti della quotidianità.&lt;/p></description></item><item><title>Forza Ruggero!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/forza-ruggero/</link><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/forza-ruggero/</guid><description>&lt;p>pubblico questo messaggio che mi è appena arrivato dagli amici di Roma.&lt;/p>
&lt;p>conosco Ruggero da diversi anni.. credo abbia circa la mia età.&lt;/p>
&lt;p>questo è un appello a stare vicini alle persone care.&lt;/p>
&lt;p>ma anche alle persone care alle persone care.&lt;/p>
&lt;p>a non dimenticarsi di quanto siamo fortunati a stare qui&lt;/p>
&lt;p>a dare importanza alle cose importanti&lt;/p>
&lt;p>a non dare importanza alla superficie e all&amp;rsquo;effimero&lt;/p>
&lt;p>a ricordarsi che la vita (anche se non sembra) ha un Senso.&lt;/p>
&lt;p>a Ruggè.. se non il 4 maggio .. ti voglio vedere ad agosto in campeggio! 😉&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Ciao a tutti&lt;/p>
&lt;p>vi scrivo per il nostro caro Ruggero,&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;appo di kiara&lt;/p>
&lt;p>dei corvi&lt;/p>
&lt;p>x ki lo conosce di meno&lt;/p>
&lt;p>Un tumorello&lt;/p>
&lt;p>impegna il pelato&lt;/p>
&lt;p>in una probabile operazione&lt;/p>
&lt;p>dove dovrebbero portargli via gran parte dell&amp;rsquo;ormai affezionatissimo stomaco&lt;/p>
&lt;p>Egli, previe analisi finali dovrebbe ricevere questo intervento nel finire di aprile&lt;/p>
&lt;p>Inutile dire&lt;/p>
&lt;p>ke se di una cosa non mancherà&lt;/p>
&lt;p>sarà di tutta la tremenda forza&lt;/p>
&lt;p>di tutti gli amici che ha conosciuto in questi anni di Siloismo&lt;/p>
&lt;p>Quì a Roma facciamo cerimonie tutte le sere alle 21.00 da lui a via pozzo pantaleo 71c&lt;/p>
&lt;p>carikiamo la sua stanza da letto&lt;/p>
&lt;p>il venerdì saremo a via bezzecca&lt;/p>
&lt;p>e se il numero dei partecipanti cresce kiederemo asilo in un locale&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente l&amp;rsquo;azione a distanza di tanti altri amici&lt;/p>
&lt;p>rinforzerà ancora di più Lui&lt;/p>
&lt;p>migliorando nel modo migliore la sua situazione&lt;/p>
&lt;p>cosa kiedere:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>curviamo lo spazio tempo e kiediamo ke un evento mostri l&amp;rsquo;innecessarietà di questo scomodo, ma non drammatico anke fosse, intervento.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ke il 4 Maggio lo possa passare con noi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ke non risultino altri focolari in altri organi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ke se la passi bene, nel migliore dei modi e ke questa esperienza semmai sarà il suo gran trampolino x saltare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/ruggero_1.jpg" alt="ruggero_1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/ruggero_2.jpg" alt="ruggero_2.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Benjamin di Falco</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/benjamin-di-falco/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/benjamin-di-falco/</guid><description>&lt;p>ragazzi me ne fotto del lutto (di fatto non li ho mai capiti 🙂&lt;/p>
&lt;p>stanotte è nato il figlio di Fabio e Jane!!! &lt;/p>
&lt;p>tutto il resto sono cazzate!&lt;/p>
&lt;p>ecco Fabio&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2085173535/" title="campeggio Maratea 2005 di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2057/2085173535_ce0905199b.jpg" width="500" height="375" alt="campeggio Maratea 2005" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2415177811/" title="hermanos di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2134/2415177811_33357cf496.jpg" width="500" height="375" alt="hermanos" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2415173205/" title="Cecio e Fabio di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2419/2415173205_4b613c5ef8.jpg" width="500" height="375" alt="Cecio e Fabio" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Chiuso per lutto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/chiuso-per-lutto/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/chiuso-per-lutto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/chiuso_per_lutto.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il giorno lunedì 14 aprile 2008, si è spenta la nostra carissima (pseudo, formale, bistrattata)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>ITALIA DEMOCRAZIA&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>la piangono i pochissimi nipoti che vedono nel bipolarismo neo-liberale e nell&amp;rsquo;autoritarismo dei grandi poteri economico-mediatici la fine della possibilità di una democrazia diretta e rappresentativa fondata sulla forza della non-violenza e sull&amp;rsquo;essere umano come valore centrale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>questo blog oggi sarà chiuso per lutto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: ma come siamo arrivati a tutto ciò? il film/documentario di giovedì &amp;ldquo;Corporation&amp;rdquo; può dare delle ottime indicazioni. ti aspetto!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps2: la morte non esiste: è la più grande illusione di sempre… vedrete! 😉&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>Com'è andata con le elezioni di ieri?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/come-andata-con-le-elezioni-di-ieri/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/come-andata-con-le-elezioni-di-ieri/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/20080415_veltroni_sconfitto.gif" alt="20080415_veltroni_sconfitto.gif" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Gandhi in Africa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/gandhi-in-africa/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/gandhi-in-africa/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;amica Elena sono molti mesi ormai che è in Tanzania come volontaria per diversi progetti umanitari.&lt;/p>
&lt;p>e guardate cosa mi ha appena inviato?&lt;/p>
&lt;p>lo riconoscete?&lt;/p>
&lt;p>e NON sapeva del post che avevo scritto proprio poche ore fa su Gandhi e il parlamento europeo.&lt;/p>
&lt;p>vobis&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2415548087/" title="Gandhi in Africa di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3185/2415548087_e714d734b0.jpg" width="375" height="500" alt="Gandhi in Africa" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Giovedi 17 Aprile: serata sulle ZOLFARE SICILIANE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-17-aprile-serata-sulle-zolfare-siciliane/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-17-aprile-serata-sulle-zolfare-siciliane/</guid><description>&lt;p>segnalo questa serata.. io ho il cineforum &amp;ldquo;Corporation&amp;rdquo; ma magari vi interessa di più questo 🙂&lt;/p>
&lt;p>Da una ricerca e un progetto sulle ZOLFARE SICILIANE&lt;/p>
&lt;p>Giovedi 17 Aprile 2008 ore 21.30, al Centro Sociale Foa boccaccio. Via boccaccio, 6 di Monza (info: 329 47 38 709)&lt;/p>
&lt;p>**STIRRU - LA DISCESA&lt;/p>
&lt;p>Il viaggio surreale nelle viscere di una zolfara abbandonata**&lt;/p>
&lt;p>di e con ALBERTO NICOLINO&lt;/p>
&lt;p>regia AMBRA D&amp;rsquo;AMICO&lt;/p>
&lt;p>allestimento SEBASTIANO ROMANO&lt;/p>
&lt;p>Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2007&lt;/p>
&lt;p>Andrew, un uomo di New York figlio di una donna emigrata, arriva in Sicilia per un&amp;rsquo;eredità inattesa. Qui scopre particolari inquietanti sulla morte di suo zio Asaro avvenuta tempo prima in una tragedia mineraria. Cerca informazioni ma si perde in una ragnatela di eventi surreali finché viene costretto a scendere nella vecchia zolfara abbandonata.&lt;/p>
&lt;p>È l&amp;rsquo;inizio di un viaggio nel sottosuolo. Andrew incontra i fantasmi dei protagonisti di quelle vicende che gli svelano il perché della strana eredità, i segreti sulla morte dello zio Asaro e su sua madre. Le dolorose vicende personali si specchiano in un desolante quadro di rimozione sociale:&lt;/p>
&lt;p>una comunità in crisi che per interesse o rassegnazione ha accettato di rimuovere la propria storia.&lt;/p>
&lt;p>Le trasformazioni della voce e del corpo, l&amp;rsquo;uso alternato di italiano, siculo-americano, e siciliano, permettono all&amp;rsquo;attore di passare da un personaggio all&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>Luci, musiche ed elementi scenografici assecondano i numerosi cambi di atmosfera in cui si passa dal registro quasi comico dell&amp;rsquo;inizio all&amp;rsquo;intensità drammatica finale.&lt;/p>
&lt;p>produzione: LECITTADELMONDO&lt;/p>
&lt;p>in collaborazione con: ARCI Caltanissetta e Milano&lt;/p>
&lt;p>con il patrocinio di: Comune di Caltanissetta, Comune di Cinisello Balsamo&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.albertonicolino.it" target="_blank">www.albertonicolino.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>giovedì 24 aprile: Zeitgeist a Firenze</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-24-aprile-zeitgeist-a-firenze/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-24-aprile-zeitgeist-a-firenze/</guid><description>&lt;p>Per tutti coloro che aspirano ad un cambiamento profondo del genere umano.&lt;/p>
&lt;p>Prima proiezione pubblica a Firenze del documentario vincitore dell&amp;rsquo;Artivist Film Festival 2007.&lt;/p>
&lt;p>ZEITGEIST, THE MOVIE&lt;/p>
&lt;p>UN FILM CHE NON E&amp;rsquo; UN FILM&lt;/p>
&lt;p>una possibile visione su:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l&amp;rsquo;origine delle religioni, e su come queste siano sin dai tempi più remoti efficienti sistemi di controllo sociale.&lt;/li>
&lt;li>le stragi dell'11 settembre, la creazione del nuovo &amp;ldquo;mito&amp;rdquo; moderno del terrorismo, la paura come strumento di controllo delle popolazioni.&lt;/li>
&lt;li>le attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri che controllano i nostri soldi e il nostro futuro, un&amp;rsquo;élite che promuove guerre e crisi finanziarie con lo scopo ultimo di creare un unico governo mondiale.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>GIOVEDI&amp;rsquo; 24 APRILE ore 21.00&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A.P.S. &amp;ldquo;Ospitale delle Rifiorenze&amp;rdquo;, P.zza Piattellina 1 [accanto a P.zza del Carmine] - Firenze&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com/" target="_blank">http://www.zeitgeistmovie.com/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La nonviolenza è in cammino</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-nonviolenza-e-in-cammino-2010-anno-mondiale-della-nonviolenza/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-nonviolenza-e-in-cammino-2010-anno-mondiale-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/gandhi.thumbnail.jpg' alt='gandhi.jpg' align="left" />se davvero il &lt;strong>2010 verrà eletto anno della nonviolenza&lt;/strong>, e chi si sta accorgendo che la strada della nonviolenza è l&amp;rsquo;unica veramente interessante da percorrere.. andremo avanti insieme, forti e allegri!&lt;/p>
&lt;p>riporto questo annuncio appunto, dove sembra che in Parlamento Europeo si stiano muovendo delle idee interessanti sulla nonviolenza per l&amp;rsquo;immediato futuro.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/story.aspx?id=NEWEN20080046079" target="_blank">http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/story.aspx?id=NEWEN20080046079&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ricordo per i distratti che &lt;strong>la nonviolenza attiva è uno dei pilastri del nuovo umanesimo e del Movimento Umanista&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>quante ne abbiamo fatte e ne stiamo organizzando (tipo il prossimo forum europeo con concertone sulla Forza della Nonviolenza
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
e l&amp;rsquo;evento mondiale del 2010 sulle Ande a Punta de Vacas)&lt;/p>
&lt;p>dai.. &lt;strong>accorgiamoci che esistiamo e il presente sarà presto preistoria!&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>emergenza carestia: e milioni di persone muoiono di fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/emergenza-carestia-e-milioni-di-persone-muoiono-di-fame/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/emergenza-carestia-e-milioni-di-persone-muoiono-di-fame/</guid><description>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/third-world-starvation.jpg' alt='third-world-starvation.jpg' align="left" />
&lt;p>oggi, &lt;strong>mentre sono tutti presi a contare qualcosa, l&amp;rsquo;emergenza di una nuova carestia planetaria sta arrivando anche alle orecchie dei semisordi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>perché (mia nonna me l&amp;rsquo;ha ricordato ieri): &lt;em>non c&amp;rsquo;è miglior sordo di chi non vuole sentire&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>il presidente della banca mondiale ha lanciato un allarme:&lt;/p>
&lt;p>La crisi alimentare dei paesi più poveri si sta trasformando in una vera emergenza umanitaria globale. È quanto ha riferito il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick, secondo cui centinaia di milioni di persone moriranno di fame se non si dovessero adottare provvedimenti adeguati. Zoellick ha dunque chiesto un intervento immediato dei governi dei paesi più ricchi per trovare delle soluzioni che garantiscano stabilità per il futuro. In particolare, il capo della Banca mondiale ha insistito sulla necessità di cambiare il modello di produzione agricola, in modo che si produca di più, più velocemente e a un costo minore. L&amp;rsquo;aumento del prezzo dei beni del 40 per cento ha prodotto delle vere e proprie rivolte in Egitto, Haiti e Filippine.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>informati, connettiti, indignati, rilassati, pensa, agisci.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Giovedì 17: cineforum &amp;quot;Corporation&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-17-cineforum-corporation/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-17-cineforum-corporation/</guid><description>&lt;p>è inutile e controproducente rimanere ingenui e ignoranti sulla direzione che ha preso il mondo, e soprattutto su CHI lo dirige.&lt;/p>
&lt;p>questo documentario, molto preciso e documentato, racconta la nascita delle multinazionali, dall'800 a oggi, e sulle loro dinamiche.&lt;/p>
&lt;p>è il penultimo passo del nostro cineforum &amp;ldquo;occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>film lungo ma necessario per la profonda rivoluzione a cui aspiriamo.&lt;/p>
&lt;p>ecco il trailer:&lt;/p>
&lt;p>vi aspetto giovedì al solito posto (
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">Centro Umanista Il Fannullone a Monza&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.thecorporation.com/" target="_blank">www.thecorporation.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>il 26 aprile arriva il film &amp;quot;Il Saggio delle Ande&amp;quot; (film su Silo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-26-aprile-arriva-il-film-il-saggio-delle-ande-film-su-silo/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-26-aprile-arriva-il-film-il-saggio-delle-ande-film-su-silo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/silo.png' alt='silo.png' align="left" />sarà presentato in anteprima mondiale in california il film &amp;ldquo;Sage of the Andes&amp;rdquo;, un film documentario del regista internazionale Daniel Zuckerbrot, sulla vita dell&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos, detto &amp;ldquo;Silo&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>sarà un film importante, dato che molto poco si sa di questo uomo straordinario e di quello che ha iniziato a fare dal 1969 per promuovere la nonviolenza e l&amp;rsquo;auto-liberazione degli esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>al Parco di Attigliano, sempre il 26 aprile, noi italiani ne vedremo un pezzetto.&lt;/p>
&lt;p>chi volesse venire è il benvenuto&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.redbluffdailynews.com/ci_8877377" target="_blank">http://www.redbluffdailynews.com/ci_8877377&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il migliore risultato delle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-migliore-risultato-delle-elezioni/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-migliore-risultato-delle-elezioni/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/elezioni-2008.jpg" alt="elezioni-2008.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sarebbe che si uscisse dal duopolio PD/PDL&lt;/p>
&lt;p>se rimangono solo loro è la fine.&lt;/p>
&lt;p>con grande &lt;del datetime="2008-04-14T09:47:45+00:00">realismo&lt;/del> idealismo mi auguro che vinca il PD, che la Sinistra Arcobaleno raggiunge il quorum al senato per togliere forza alla PDL, che alla Camera la lista &amp;ldquo;Per il Bene Comune&amp;rdquo; superi il quorum e riesca a mettere dei deputati (tra cui un umanista.. sarebbe davvero l&amp;rsquo;inizio di una nuova era)&lt;/p>
&lt;p>ma se, come diceva un antico, ogni popolo ha il governo che si merita, io spero di contagiare quanta più gente possibile con il morbo della rivoluzione globale nonviolenta e dell&amp;rsquo;allegria umanista rigenerante, così da poter aiutare ad aver fiducia nel futuro!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Il più grande maiale di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-piu-grande-maiale-di-attigliano/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-piu-grande-maiale-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>sabato ho fatto una scappata giù ad Attigliano a vedere alcune cose.. tra cui trovare il mio amico più maiale che conosca!&lt;/p>
&lt;p>eccolo qui che dorme quasi nello stesso punto in cui lo lasciai a dicembre:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2410724673/" title="Il più grande maiale di Attigliano di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3124/2410724673_8f62ae6ba4.jpg" width="500" height="375" alt="Il più grande maiale di Attigliano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>intanto ho scoperto delle meraviglie di Attigliano che non sospettavo: tutto il quartiere storico!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2411547738/" title="Attigliano di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2312/2411547738_49b30013fc.jpg" width="500" height="375" alt="Attigliano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(clicca sull&amp;rsquo;immagine per andare a vedere le altre)&lt;/p>
&lt;p>a presto&lt;/p></description></item><item><title>La democrazia in Bolivia è di nuovo in pericolo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-democrazia-in-bolivia-e-di-nuovo-in-pericolo/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-democrazia-in-bolivia-e-di-nuovo-in-pericolo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/bolivia.jpeg' alt='bolivia.jpeg' align="left" />arriverò presto con i dettagli e il cosa fare.. intanto anticipo che tutta la riforma democratica e &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; che sta portando avanti Evo Morales è a rischio.&lt;/p>
&lt;p>le destre e le multinazionali si stanno riorganizzando per far fuori il presidente più &amp;ldquo;scomodo&amp;rdquo; del pianeta. ma essendo lui (purtroppo per loro) nonviolento, non è facile da far fuori come fanno di solito.&lt;/p>
&lt;p>intanto un forte appoggio a Evo Morales e a tutto il popolo boliviano.&lt;/p></description></item><item><title>Lezione Jedi: Il cane, il leone e la scimmia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lezione-jedi-il-cane-il-leone-e-la-scimmia/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lezione-jedi-il-cane-il-leone-e-la-scimmia/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/cane.jpg' alt='cane.jpg' align="left" />Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con se il suo cucciolo.&lt;/p>
&lt;p>Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e&lt;/p>
&lt;p>si ritrova solo in mezzo alla savana.&lt;/p>
&lt;p>Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui.&lt;/p>
&lt;p>Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso animale.&lt;/p>
&lt;p>La raggiunge e comincia a leccare un osso.&lt;/p>
&lt;p>Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta: &amp;ldquo;Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa: &amp;ldquo;Che razza di animale sarà? E se poi faccio la stessa fine di quello lì?, meglio sparire! &amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la scena scende dall&amp;rsquo;albero e dice al leone: &amp;ldquo;Ma va là, stupido, e&amp;rsquo; tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un pezzo. Quello è semplicemente un cane e ti ha fregato.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Il leone dice alla scimmia: &amp;ldquo;Ah si? Allora vieni con me che andiamo a trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa.&lt;/p>
&lt;p>Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata della scimmia e atterrito si chiede: &amp;ldquo;E adesso cosa faccio?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si siede dando le spalle al leone e dice a voce alta: &amp;ldquo;Quella maledetta scimmia!, Mezz&amp;rsquo;ora fa le ho detto di portarmi un altro bel leone grasso e ancora non si fa vedere.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la Scimmia in un boccone e il cagnolino fugge mettendosi in salvo.&lt;/p>
&lt;p>**MORALE:&lt;/p>
&lt;p>NEI MOMENTI DI CRISI IL SAPER MANTENERE LA CALMA E USARE IL CERVELLO LUCIDAMENTE E&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; IMPORTANTE DELLA FORZA O DELL&amp;rsquo;APPARIRE.**&lt;/p>
&lt;p>Cerca di essere calmo e furbo come il cane, evita di essere stupido come il leone ma non essere mai tanto figlio di puttana come la scimmia.&lt;/p>
&lt;p>ps: per chi desidera imparare l&amp;rsquo;autocontrollo e diventare un cavaliere Jedi, questa sera è lunedì!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>No, non è un incubo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/no-non-e-un-incubo/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/no-non-e-un-incubo/</guid><description>&lt;p>spero solo che da domani nasca forte l&amp;rsquo;esigenza comune di un ambio politico serio e concentrato nel porre la non-violenza e l&amp;rsquo;essere umano come valori centrali.&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco specialmente agli (ex?) militanti di sinistra (??) e delle varie liste civiche più o meno nazionali.&lt;/p>
&lt;p>(dato che non credo che (nonostante tutto il bene che voglio ad alcuni militanti PD che conosco) il PD possa mai uscire dalla direzione neo-liberale e catto-nato )&lt;/p>
&lt;p>certo, l&amp;rsquo;Italia è in piena crisi e la destrutturazione è in crescita, la TV dilaga etc.. ma non posso ancora credere che così tanta gente voti rappresentanti indecenti!&lt;/p>
&lt;p>ho seguito alcuni commenti sul canale tv del Corriere della Sera e , oltre al fatto che hanno censurato un mio emplice commento al blog, sono stati altrettanto ignobili!&lt;/p>
&lt;p>forse di tutto questo gioverà Beppe Grillo al suo V-day 2.. anche se io non andrò a firmarlo (spiegherò + avanti il perchè!)&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci&lt;/p>
&lt;p>qui sà dà continuà a creare la Terra 2.0&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Quanto guadagnano i politici italiani?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/quanto-guadagnano-i-politici-italiani/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/quanto-guadagnano-i-politici-italiani/</guid><description>&lt;p>io non riesco a immaginarmi le infinite cose che potrei fare se avessi solo 100.000 euro.. ANNI di attività a tempo pieno, libri, film, musiche, concerti, riunioni a non finire, cene, feste, eventi sociali e culturali..&lt;/p>
&lt;p>vabbeh d&amp;rsquo;altronde sono un umanista.. se volevo i soldi starei facendo altro ah ah&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/redditi-parlamento.jpg" alt="redditi-parlamento.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>sabato a Milano: manifestazione pro-Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sabato-a-milano-manifestazione-pro-tibet/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sabato-a-milano-manifestazione-pro-tibet/</guid><description>&lt;p>questo sabato. tra i promotori il Centro delle Culture, un organismo del Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/manifestazione_pro_tibet_milano.jpg" title="manifestazione_pro_tibet_milano.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/manifestazione_pro_tibet_milano.jpg' alt='manifestazione_pro_tibet_milano.jpg' width="500" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Un gatto invasato!!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/un-gatto-invasato/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/un-gatto-invasato/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2086655338/" title="gatto invasato di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2355/2086655338_220d5fe817.jpg" width="500" height="375" alt="gatto invasato" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Aiuto.. sono un &amp;quot;Illuminato&amp;quot;!!!!! ne ho la prova!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/aiuto-sono-un-illuminato-ne-ho-la-prova/</link><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/aiuto-sono-un-illuminato-ne-ho-la-prova/</guid><description>&lt;p>ora mi salteranno addosso tutti gli amici di David Icke… ma forse anche tutto il vertice del PD 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2183712053/" title="ci sono ben altri Illuminati ;) di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2288/2183712053_e98db8cf11.jpg" width="500" height="374" alt="ci sono ben altri Illuminati ;)" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ricordo che mi era arrivata
&lt;a href="http://www.sjgames.com/illuminati/" target="_blank">questa scatola&lt;/a>
con dentro delle carte strane.. l&amp;rsquo;ho portata in campeggio… e ho coinvolto amici a giocarci un po&amp;rsquo; di volte! e se non sbaglio ho anche vinto!&lt;/p>
&lt;p>scherzi a parte: quest&amp;rsquo;anno lo riporto in campeggio (in Sardegna come l&amp;rsquo;anno scorso.. dal 1 al 20 agosto io sarà là)..&lt;/p>
&lt;p>divertimento assicurato! ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Ecco la vera verità su cosa è successo l'11 settembre 2001</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ecco-la-vera-verita-su-cosa-e-successo-l11-settembre-2001/</link><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ecco-la-vera-verita-su-cosa-e-successo-l11-settembre-2001/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/11_settembre_guerre_stellari.jpg" alt="11_settembre_guerre_stellari.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Ieri Sicko</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ieri-sicko/</link><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ieri-sicko/</guid><description>&lt;p>ieri al Centro Umanista Il Fannullone di Monza (ma che bella combricola!) abbiamo visto il film Sicko, di Michael Moore.&lt;/p>
&lt;p>che gran capolavoro.. non me lo ricordavo così potente! soprattutto poi i contenuti extra del DVD dove fa vedere che in Norvegia….&lt;/p>
&lt;p>ma questo dovrai scoprirlo tu!&lt;/p>
&lt;p>intanto ti salutiamo e ti invitiamo settimana prossima a vedere Corporation!&lt;/p>
&lt;p>la vera storia delle multinazionali… dato che il film è lungo si inizierà alle 21:00 in punto!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2405434734/" target="_blank">
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/100420081321.jpg" alt="100420081321.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2404605879/" target="_blank">
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/100420081320.jpg" alt="100420081320.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Articolo sulle basi radar in Repubblica Ceca</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/articolo-sulle-basi-radar-in-repubblica-ceca/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/articolo-sulle-basi-radar-in-repubblica-ceca/</guid><description>&lt;p>chi è nauseato dalla non-informazione dei giornali e dei media in genere sarà felice che
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank">il Manifesto&lt;/a>
di ieri pubblicava questo articolo sulla petizione che DEVI aver già firmato se no DEVI firmare ora se no DOVRAI firmare enro 10 gg se vorrai continuare ad essermi amica/o 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/articolo_manifesto.jpg" title="articolo_manifesto.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/articolo_manifesto.jpg' alt='articolo_manifesto.jpg' height="450" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>e ora .. MUSICA!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/e-ora-musica/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/e-ora-musica/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603371676233/" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/cecio_krur_al_pianoforte.jpg' alt='cecio_krur_al_pianoforte.jpg' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>dato che ho qui un po&amp;rsquo; di musichine (in 20 anni ne ho fatte un migliaio!) che ben si adattono a sottofondo per la lettura di questo blog, ho messo qui in alto un player di mp3 con alcuni miei brani improvvisati al pianoforte (forse devi ricaricare la pagina per vedere bene tutto).&lt;/p>
&lt;p>sono necessariamente imprecise e malprodotte, ma soprattutto un po&amp;rsquo; lagnose e ripetitive… però abbastanza confortanti e sentite, dai 🙂&lt;/p>
&lt;p>spero non ti dispiaccia… partono in automatico solo in home page, poi stanno zitte nelle altre pagine.&lt;/p>
&lt;p>NOTA: i brani sono mie creazioni originali.. se non ti disgustano e vorresti usarli / grabbarli .. fai tu.. però almeno avvisami! (tanto me ne accorgo che ho inserito dentro un tracciatore ah ah …)&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>L'unico voto valido alle prossime elezioni è quello coerente.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lunico-voto-valido-alle-prossime-elezioni-e-quello-coerente/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lunico-voto-valido-alle-prossime-elezioni-e-quello-coerente/</guid><description>&lt;p>poi non ci torno più!&lt;/p>
&lt;p>volevo chiudere la questione sul voto di domenica condividendo
&lt;a href="http://c234.net/info/2008/04/10/un-voto-di-coscienza/" target="_blank">quanto scrivono&lt;/a>
gli amici di Firenze:&lt;/p>
&lt;p>Invece di fare un&amp;rsquo;analisi sociale o esprimere una posizione oggettiva, voglio rispondere alla domanda: quale voto sarà l&amp;rsquo;investimento migliore per il futuro personale? Non in senso economicista o in termini di benefici esteriori, oggettuali o futuribili… ma nel senso intimo personale, nel senso della mia vita, nel senso della mia coscienza e ubicato nel presente oltre che nel futuro.&lt;/p>
&lt;p>Bene, quali sono le alternative che ho davanti?&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Votare per un candidato (o partito, o coalizione…) che gode della mia fiducia.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Volere dare fiducia a qualcuno che mi ha convinto (dopo aver letto il programma, dopo averlo conosciuto…).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Se mi sento tradito dagli schieramenti politici che si presentano alle elezioni e/o non riesco a dare fiducia a nessuno, la cosa migliore che posso fare è non votare. Posso scegliere se astenermi, se votare nullo, ma l&amp;rsquo;azione valida migliore che posso fare è quella di non dare il mio voto a chi penso non lo meriti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La coerenza tra ciò che penso, sento e faccio è il migliore investimento per il mio futuro: sempre.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Perché da umanista voto &amp;quot;Per il bene comune&amp;quot;?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/perche-da-umanista-voto-per-il-bene-comune/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/perche-da-umanista-voto-per-il-bene-comune/</guid><description>&lt;p>Se non vai a votare non succede niente.&lt;/p>
&lt;p>Se voti scheda bianca o scheda nulla non succede niente.&lt;/p>
&lt;p>Se voti contro qualcuno, o a favore di qualcuno che non ti rappresenta, invece ti succede dentro qualcosa che ti fa un po’ schifo.&lt;/p>
&lt;p>Allora, &lt;strong>se vuoi votare A FAVORE di qualcuno&lt;/strong>, ti consiglio:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lista civica nazionale “PER IL BENE COMUNE”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net" target="_blank">www.perilbenecomune.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Come attivisti del Movimento Umanista abbiamo un nostro partito, il Partito Umanista, che però non è presente a queste elezioni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, attraverso un esperimento con altre realtà politiche, sociali, associative etc.., la nostra sezione di Torino ha contribuito a dar vita alla lista civica “PER IL BENE COMUNE”.&lt;/p>
&lt;p>Il programma elettorale è stato scritto in collaborazione coi nostri, e contiene moltissimi punti “umanisti” e collegati a tematiche nelle quali siamo stati sempre attivi in questi anni:&lt;/p>
&lt;p>Ecco i punti essenziali:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>pace e disarmo, con appello alla metodologia della nonviolenza attiva.&lt;/li>
&lt;li>uguali diritti e opportunità per tutti&lt;/li>
&lt;li>istruzione e sanità di buon livello e gratuita ed accessibile a tutti&lt;/li>
&lt;li>difesa dell’ambiente, rilancio delle energie rinnovabili&lt;/li>
&lt;li>abolizione delle Leggi Biagi e Treu, abbattimento della precarietà e sicurezza sul lavoro&lt;/li>
&lt;li>risoluzione dei conflitti d’interessi tra incarici politici, mediatici e proprietà economiche&lt;/li>
&lt;li>democrazia reale, diretta e partecipata, responsabilità politica e decentramento del potere&lt;/li>
&lt;li>risoluzione dell’emergenza abitativa&lt;/li>
&lt;li>abolizione della Legge Bossi-Fini e chiusura dei CPT&lt;/li>
&lt;li>no alle grandi opere inutili e dannose come il Tav in Val di Susa, il Ponte sullo Stretto, i rigassificatori e i ermovalorizzatori&lt;/li>
&lt;li>no alle basi americane (Dal Molin innanzitutto).&lt;/li>
&lt;li>riaffermazione della laicità dello Stato.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non importa dove abiti o dove voti, perché la ripartizione dei seggi si fa sui voti ottenuti su scala nazionale. Se la lista superasse il 4% c’è il “rischio” che Ivo Ghignoli, segretario del Partito Umanista di Torino, venga eletto!&lt;/p>
&lt;p>Devi solo fare una croce sul simbolo variopinto su cui v’è scritto in blu: PER IL BENE COMUNE&lt;/p>
&lt;p>Buon voto e grazie a tutti&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/benecomune.jpg" alt="benecomune.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Ridi! e paga le tasse! (11 mesi l'anno però ;)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridi-e-paga-le-tasse-11-mesi-lanno-pero/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridi-e-paga-le-tasse-11-mesi-lanno-pero/</guid><description>&lt;p>(inizio oggi la rubrica quotidiana &amp;ldquo;Ridi!&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>`(inizio oggi la rubrica quotidiana &amp;ldquo;Ridi!&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>`&lt;/p>
&lt;p>ORA RIDI!&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p></description></item><item><title>alcune considerazioni di amici sulle votazioni e il &amp;quot;rischio berlusconi&amp;quot; e il non voto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/alcune-considerazioni-di-amici-sulle-votazioni-e-il-rischio-berlusconi-e-il-non-voto/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/alcune-considerazioni-di-amici-sulle-votazioni-e-il-rischio-berlusconi-e-il-non-voto/</guid><description>&lt;p>pur non condividendo la scelta di votare il &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo; (soprattutto il PD!!), e tantomeno il semplice votare &amp;ldquo;contro&amp;rdquo; l&amp;rsquo;ennesima minaccia del signor Berlusconi (che dovrebbe essere ineleggibile per legge non capisco come fanno ad accettare la sua candidatura), condivido i pensieri di due amici.&lt;/p>
&lt;p>il primo è Stefano Disegni e l&amp;rsquo;altro è Matteo.&lt;/p>
&lt;p>mi fa molto piacere che la gente cominci ad esprimersi senza reticenze su questi temi.. è la via di un dialogo lucido e costruttivo quella che dobbiamo incoraggiare (sperando poi che dopodomani ci si ricordi di cosa si stava parlando… 😉 )&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Stefano Disegni disegna:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2008/04/votare-oh-oh.html" target="_blank">http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2008/04/votare-oh-oh.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Matteo mi scrive:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Si avvicinano le elezioni.&lt;/p>
&lt;p>Come sempre provo a condividere la mia opinione con voi, che siete i miei amici.&lt;/p>
&lt;p>Questa volta per me è davvero dura.&lt;/p>
&lt;p>Non sono soddisfatto del governo Prodi: è vero che con quella maggioranza non poteva fare molto, ma almeno poteva evitare di iniziare con l&amp;rsquo;indulto.&lt;/p>
&lt;p>Non ho fiducia nel PD: l&amp;rsquo;ho visto nascere e vedo le sue profonde contraddizioni interne. E&amp;rsquo; possibile che diventi un grande partito ma al momento non credo alle promesse di Veltroni, perché non credo alla coesione culturale tra DS e Margherita.&lt;/p>
&lt;p>Dall&amp;rsquo;altra parte temo, ho davvero paura del PDL e di Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>Basti citare le cose che dice di voler fare:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Test psicoattitudianli per i magistrati (inquisizione?)&lt;/li>
&lt;li>Riscrivere i libri di storia (l&amp;rsquo;ha detto Dell&amp;rsquo;Utri…il mafioso)&lt;/li>
&lt;li>Cancellare la par-condicio.&lt;/li>
&lt;li>Riscrivere la legge 194 sull&amp;rsquo;aborto.&lt;/li>
&lt;li>Tremonti all&amp;rsquo;economia (cacciato nel precedente mandato - Italia maglia nera per la produttività dal 2001 al 2006, fonte Ocse)&lt;/li>
&lt;li>Polizia di quartiere (però meno scuola, meno prevenzione)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non voglio entrare nel merito, del giusto o dello sbagliato ma dico: sono questi i provvedimenti che servono a un paese arretrato come il nostro? Sono queste le priorità?&lt;/p>
&lt;p>Oppure basti citare alcune cose che ha fatto:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Depenalizzazione del Falso in bilancio&lt;/li>
&lt;li>Legge sulle Rogatorie&lt;/li>
&lt;li>Opposizione al Mandato di cattura europeo&lt;/li>
&lt;li>Legge Cirami&lt;/li>
&lt;li>Lodo Maccanico - Schifani (immunità)&lt;/li>
&lt;li>Inappellabilità delle sentenze di proscioglimento&lt;/li>
&lt;li>Legge (ex) Cirielli&lt;/li>
&lt;li>Condono sulle tangenti&lt;/li>
&lt;li>Ordinamento giudiziario (rinviato alle da Ciampi Camere perchè &amp;ldquo;Palesemente incostituzionale&amp;rdquo;)&lt;/li>
&lt;li>Condoni Fiscali&lt;/li>
&lt;li>Decreto Salva-Calcio&lt;/li>
&lt;li>Legge Gasparri&lt;/li>
&lt;li>Decreto Salva-Rete4&lt;/li>
&lt;li>Aiuti di Stato ai decoder&lt;/li>
&lt;li>Esenzione Ici per la Chiesa&lt;/li>
&lt;li>Niente tasse sulle plusvalenze&lt;/li>
&lt;li>Legge elettorale (non possiamo più votare i candidati - no democrazia)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non cito altre cose, come le centinaia di processi che coinvolgono gli esponenti del centro destra, non perché ve ne sono alcuni anche a sinistra, ma perché non voglio annoiare. Non cito la Bossi-Fini che mi impedisce di assumere bravi studenti che hanno pagato per studiare in Italia, che hanno fatto stage gratis nelle nostre aziende, ma che poi non rientrano nelle LISTE della bossi-fini (ma dove siamo, nel ghetto di Varsavia nel &amp;lsquo;43?).&lt;/p>
&lt;p>Con l&amp;rsquo;attuale legge elettorale non c&amp;rsquo;è via di uscita: possiamo non votare, possiamo votare schieramenti che sicuramente non vinceranno.&lt;/p>
&lt;p>Possiamo dire che se voteremo questi ultimi avremo dimostrato a chi andrà il governo che comunque noi non li voteremo mai.&lt;/p>
&lt;p>Il problema, a mio avviso, è che se avremo altri 5 anni di centro destra ci ritroveremo una nuova valanga di leggi come quelle che ho citato, per non parlare dell&amp;rsquo;economia.&lt;/p>
&lt;p>E le leggi non si cancellano poi con un colpo di scopa. Segnano il paese per decenni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo io ho deciso di votare per lo schieramento di centrosinistra (o dovrei dire di centro…). Non ho ancora deciso però se voterò per il PD, per Di Pietro o per i Radicali.&lt;/p>
&lt;p>Non ho fiducia nel primo, non reputo all&amp;rsquo;altezza il secondo, non condivido la politica del terzo.&lt;/p>
&lt;p>In pratica sono disperato. Ma Berlusconi al governo… mi terrorizza davvero, perché abbiamo le prove di ciò che ha fatto e sappiamo perfettamente cosa vuole fare!&lt;/p>
&lt;p>Meditate…&lt;/p>
&lt;p>Grazie per il vostro tempo.&lt;/p>
&lt;p>Matteo&lt;/p></description></item><item><title>Cineforum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cineforum-sicko/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cineforum-sicko/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>giovedì questo 10 aprile il film al cineforum è Sicko.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/sicko.jpeg' alt='sicko.jpeg' align="left" />è forse il più bel film di Michael Moore (quello di &amp;ldquo;Bowling Colombine&amp;rdquo;…) che racconta, come solo lui sa fare, il sistema sanitario americano e lo compara (con tanto di viaggi e interviste) con quelli europei e sudamericani…&lt;/p>
&lt;p>un film che fa davvero riflettere sulla direzione fallimentare del neo-liberismo ad oltranza.&lt;/p>
&lt;p>e poi ci ripenseremo due volte, prima di dire che la nostra sanità fa schifo!&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ingresso è libero a tutti gli amici, con piccolo e volontario contributo (servizio bar attivo)&lt;/p>
&lt;p>ore 21:00 - CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE - VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) - MONZA&lt;/p>
&lt;p>come arrivarci:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>[ gradito il preavviso se vuoi venire alle 20:00 a mangiare le tagliatelle al ragù ]&lt;/p></description></item><item><title>Sul &amp;quot;non voto&amp;quot; e la sua utilità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sul-non-voto-e-la-sua-utilita/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sul-non-voto-e-la-sua-utilita/</guid><description>&lt;p>varie argomentazioni si stanno facendo sulla questione del non andare a votare, e sul modo migliore di far sapere a questa politica che non ci piace.&lt;/p>
&lt;p>credo sia importante innanzitutto cercare di capire dentro la propria testa cosa si vuole per davvero: che direzione si vuole dare alla propria vita, e che direzione si vuole che abbia il proprio paese?&lt;/p>
&lt;p>una questione di politica &amp;ldquo;interna&amp;rdquo; e di politica &amp;ldquo;esterna&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>una volta fatto ciò, &lt;strong>è bene formularsi una propria &amp;ldquo;ideologia&amp;rdquo;&lt;/strong>. lo so non è più di moda.&lt;/p>
&lt;p>ma io credo sia ora di tornare ad avere delle ideologie.&lt;/p>
&lt;p>cosa è un&amp;rsquo;ideologia?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nell&amp;rsquo;era del pragmatismo e della superficialità immediata forse è ancora possibile concepire una &amp;ldquo;strutturazione coerente di idee globali&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>taglio ora corto… per arriare al punto: quindi &lt;strong>cercare nei candidati che si presentano alle elezioni se esiste qualcuno che rappresenta un&amp;rsquo;ideologia compatibile con la propria&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>è molto probabile che non ce ne siano. ma magari.. in qualche piccolo partito.. &lt;strong>non è detto che siano tutti uguali sti politici!&lt;/strong> io ad esempio stavo preparandomi a non andare a votare, quando ho scoperto che diversi amici, forti di nuove energie, hanno trovato altri &amp;ldquo;come noi&amp;rdquo; e sono riusciti a presentarsi in una lista nazionale (in questo caso &amp;ldquo;per il Bene Comune&amp;rdquo;). ho letto il loro programma e sembra quello del Partito Umanista! (che in 24 anni non è mai stato preso in considerazione perchè è un partito con un&amp;rsquo;ideologia molto forte e coerente, che poco si sposa con gli interessi dei grandi poteri o degli arrampicatori)&lt;/p>
&lt;p>altra considerazione: quanto sucesso in &lt;strong>Portogallo&lt;/strong> (dove ci sono state elezioni con un&amp;rsquo;&lt;strong>astensionismo feroce&lt;/strong>, e i politici sono stati costretti ad adeguarsi all&amp;rsquo;elettorato cambiando i propri programmi).. mi ricorda molto il c&lt;strong>omportamento dele multinazionali&lt;/strong>: esse sono interessate esclusivamente al proprio profitto economico.&lt;/p>
&lt;p>se un giorno vedono che i propri metodo disumani e violenti fanno guadagnare meno soldi (perché la gente se ne è accorta e le boicotta ad esempio) esse semplicemente cambiano facciata, oppure al massimo qualche ingranaggio del metodo di produzione, ma certamente non il loro obiettivo primario che è e sempre sarà fare soldi!&lt;/p></description></item><item><title>Sulla falsa argomentazione delle preferenze nominali alle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sulla-falsa-argomentazione-delle-preferenze-nominali-alle-elezioni/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sulla-falsa-argomentazione-delle-preferenze-nominali-alle-elezioni/</guid><description>&lt;p>molto argomentare si sta facendo sul fatto che la nostra democrazia è in pericolo perché non si può scegliere direttamente il proprio candidato alle elezioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a me sembra un&amp;rsquo;argomentazione molto superficiale ed errata.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto se abbiamo avuto un passato dove i &amp;ldquo;partiti&amp;rdquo; hanno tradito, è bene non votarli più.&lt;/p>
&lt;p>se i &amp;ldquo;partiti&amp;rdquo; non hanno più ideologie: è bene non votarli più.&lt;/p>
&lt;p>ci hanno trasferito questi problemi (che secondo me sono funzionali ad altri disegni) ad una questione di &amp;ldquo;persone&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>e quindi oggi si crede che la soluzione sia di puntare tutto sui &amp;ldquo;personaggi&amp;rdquo;. (siano essi i capri espiatori e gli eroi salvatori)&lt;/p>
&lt;p>è un problema di questo momento storico la &amp;ldquo;personalizzazione&amp;rdquo; a tutti i costi. ed &lt;strong>ha ENORMI controindicazioni&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>è un ulteriore abbassamento dell&amp;rsquo;importanza delle IDEE, ed un aumento dell&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;APPARENZA.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Già siamo massacrati dal marketing e dalla pubblicità che ci fa comprare a prezzi spropositati cose inutili e decisamente &amp;ldquo;inferiori&amp;rdquo; a prodotti di estrema qualità. Sarebbe &lt;strong>la definitiva consacrazione della morte delle idee&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>
&lt;p>in un mondo come l&amp;rsquo;attuale, dove l&amp;rsquo;educazione e la cultura sono pericolosamente in decrescita, si finirà per votare i concorrenti del Grande Fratello, o avvenenti simpaticoni. che magari con una bella battuta potranno scrollarsi di dosso l&amp;rsquo;inconsistenza e l&amp;rsquo;incoerenza delle proprie idee ed azioni, e magari farsi rieleggere.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che succede quando il &amp;ldquo;personaggio&amp;rdquo; non c&amp;rsquo;è più? ci si rende conto di cosa significa mettere tutta l&amp;rsquo;attenzione su un personaggio?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>se i &amp;ldquo;simboli&amp;rdquo; attuali non garantiscono più idee, coerenza e fiducia, lo ripeto, NON VOTIAMOLI!&lt;/p>
&lt;p>io vedo un grande valore nel votare solo il SIMBOLO di un&amp;rsquo;ideologia.&lt;/p>
&lt;p>perché così i Partiti sono costretti a formulare una propria ideologia e ad essa essere coerenti se vorranno essere rieletti.&lt;/p></description></item><item><title>Cosa votare? ecco la mia dichiarazione di voto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/</link><pubDate>Tue, 08 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/</guid><description>&lt;p>&lt;em>la seguente è una mia posizione personale e non quella del Movimento o del Partito Umanista.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>forse ti interessa, forse no. sai comunque che ho davvero a cuore la politica e che sono sempre stato estremamente preoccupato sulla direzione del Sistema.&lt;/p>
&lt;p>ma alla fine ho deciso e *\&lt;em>* sono felice di non andare ad annullare il voto **&lt;/em>:&lt;/p>
&lt;p>votando in Lombardia, io voterò per la Camera la lista
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/" target="_blank">&amp;ldquo;Per il bene Comune&amp;rdquo;&lt;/a>
(che ha un programma umanista e conosco molti di loro!), e per il Senato la
&lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/" target="_blank">Sinistra Arcobaleno&lt;/a>
(la Borsellino come capolista che ci è vicina sul tema della Nonviolenza).&lt;/p>
&lt;p>se poi vivessi a Roma voterei Lorenzo Palumbo (S.A.) al Comune&lt;/p>
&lt;p>se vivessi in Friuli Venezia Giulia voterei Dino Mancarella (S.A.) alla Regione&lt;/p>
&lt;p>se vivessi in Sicilia voterei Fabrizio Ferrandelli (S.A.) alla Regione&lt;/p>
&lt;p>e anche questa è fatta..&lt;/p>
&lt;p>avanti il prossimoooo….&lt;/p></description></item><item><title>Io sono qui (per chi voto?)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-sono-qui/</link><pubDate>Tue, 08 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-sono-qui/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/io_sono_qui.png" alt="io_sono_qui.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>giuro.. ho fatto il test senza neanche pensarci troppo…&lt;/p>
&lt;p>bene ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Consiglio di voto e chiarimento sulla differenza tra il centro-destra e il centro-sinistra.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/consiglio-di-voto-e-chiarimento-sulla-differenza-tra-il-centro-destra-e-il-centro-sinistra/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/consiglio-di-voto-e-chiarimento-sulla-differenza-tra-il-centro-destra-e-il-centro-sinistra/</guid><description>&lt;p>in un momento di polverone generale, di sfiducia verso tutto e tutti, di rincorsa al solito &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo;, di convincimento degli indecisi verso il &amp;ldquo;voto utile&amp;rdquo;, ma soprattutto in mancanza di chiare visioni di processo, vorrei fare un appello e quindi un chiarimento sull&amp;rsquo;attuale questione centro-destra vs centro-sinistra.. ovvero PDL &amp;amp; PD&lt;/p>
&lt;p>il mio consiglio di voto per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ANDATE A VOTARE MA NON VOTATE PDL, tantomeno Casini o &amp;ldquo;La destra&amp;rdquo;, ma neanche il PD.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>perché?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>perché le azioni che si compiono in questo mondo sono importanti.&lt;/strong> le cose non basta &amp;ldquo;pensarle&amp;rdquo;.. devono essere &amp;ldquo;espresse&amp;rdquo; fuori, nel mondo. uno dirà &amp;ldquo;anche il non andare a votare è un&amp;rsquo;azione..&amp;rdquo;. No. è molto diverso. è un non voler partecipare.. è uno &amp;ldquo;scivolare&amp;rdquo; fuori dai problemi… se proprio non vuoi informarti o non trovi un rappresentante degno di te, c&amp;rsquo;è la soluzione (che ho raccontato altrove) di andare al seggio a farsi annullare il voto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>perché non votare il centro destra?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>perché, nonostante la differenza di programma &lt;strong>rispetto al centro-sinistra&lt;/strong> ormai sia palesemente minima, esiste una diversità di fondo molto importante: &lt;strong>entrambi gli schieramenti perseguono il modello neo-liberale&lt;/strong>, e qui si spiega la similitudine, ma se da un lato il PD ha a cuore un minimo di idee base sulla &amp;ldquo;democrazia&amp;rdquo;, dall&amp;rsquo;altro lato tutto il centro-destra (e compreso Casini!), hanno nel loro DNA &lt;strong>l&amp;rsquo;autoritarismo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>entrambi partono dal presupposto che &amp;ldquo;da soli noi (popolo) non possiamo farcela&amp;rdquo; e quindi necessitiamo del loro (benevolo, saggio, forte) aiuto.&lt;/p>
&lt;p>i primi hanno un progetto di &amp;ldquo;oligarghia illuminata&amp;rdquo;, ma i secondi di &amp;ldquo;monarchia? dittatura? (illuminata?!?)&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>padella o griglia? cosa preferisci?&lt;/p>
&lt;p>nonostante sappia benissimo quanto il centro-sinistra sia lo strumento dei grandi poteri finanziari mondiali, che puntano ad un controllo globale dell&amp;rsquo;economia, etc (non entro in meriti di massoneria, Illuminati etc) non c&amp;rsquo;è ombra di dubbio che la minaccia di uno stato &amp;ldquo;autoritario&amp;rdquo; (eufemismo di fascista) sia la cosa peggiore che possa succedere. &lt;strong>perchè?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>semplicemente &lt;strong>perché il sistema neoliberale sta crollando a pezzi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>non ce l&amp;rsquo;hanno fatta. gli si sta sciogliendo tutto in mano.&lt;/p>
&lt;p>stanno impazzendo a cercare di tenere in piedi il baraccone ma non va.&lt;/p>
&lt;p>e cosa succede quando tutto comincia ad andare a male e si complica?&lt;/p>
&lt;p>arriva il panico e l&amp;rsquo;&amp;ldquo;emergenza&amp;rdquo; di una risposta.&lt;/p>
&lt;p>e allora chi preferirete avere sul ponte di comando in quel momento?&lt;/p>
&lt;p>qualcuno che non vede l&amp;rsquo;ora di far mettere la divisa a tutti e controllarli come burattini?&lt;/p>
&lt;p>soprattutto con l&amp;rsquo;appoggio di tutto il sistema televisivo nazionale e di beceri &amp;ldquo;partners&amp;rdquo; che hanno i fucili pronti nell&amp;rsquo;armadio da 15 anni?&lt;/p>
&lt;p>questo secondo me il punto più importante per cui non si devono prendere in considerazione i progetti &amp;ldquo;di destra&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>il centro-sinistra sarà pure subdolo, o ingenuo, ma almeno lascia una possibilità di futura auto-liberazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>il secondo punto è che non voterò il meno peggio. quindi non voterò PD.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>qualcuno mi taccerà di contraddizione ma non è così.&lt;/p>
&lt;p>perché penso sia molto più importante (per la mia vita e di conseguenza per tutti quelli che abbiamo intorno) che ognuno tiri fuori bene l&amp;rsquo;energia che ha dentro e guardi a futuro con grande coraggio.&lt;/p>
&lt;p>e oggi esistono dei piccoli ma significativi fermenti, nella nostra povera politica italiana, che meritano di essere presi in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>ci sono politici che cominciano seriamente a prendere in considerazione il tema della non-violenza, della democrazia reale, dell&amp;rsquo;integrazione delle culture, del ripartire dalle municipalità.&lt;/p>
&lt;p>si sono creati nuovi ambiti nei quali stanno partecipando alcuni umanisti (militanti decennali del Movimento Umanista) che stanno portando &lt;strong>esperienze ed idee enormi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco a
&lt;a href="http://www.lorenzopalumbo.it" target="_blank">Lorenzo Palumbo&lt;/a>
per il Comune di Roma,
&lt;a href="http://www.dinomancarella.it" target="_blank">Dino Mancarella&lt;/a>
per la Regione Friuli-Venezia-Giulia,
&lt;a href="http://www.ferrandelli.it/" target="_blank">Fabrizio Ferrandelli&lt;/a>
per la Regione Sicilia (indipendenti nella Sinistra Arcobaleno) e alla partecipazione umanista dentro la lista civica nazionale
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net" target="_blank">&amp;ldquo;Per il bene comune&amp;rdquo;&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>(anche Sinistra Critica non è da escludere a priori)&lt;/p>
&lt;p>certo ci vorrà del tempo prima che questi &amp;ldquo;Partiti&amp;rdquo; e forze politiche scoprano la vera coerenza politica, che si lavino da vecchie idee e progetti, e che assumano il meglio dell&amp;rsquo;&lt;strong>atteggiamento umanista, che è l&amp;rsquo;unico che ci traghetterà nel futuro&lt;/strong>… ma è un inizio!&lt;/p>
&lt;p>una, forse piccola ma che importa, finestrelle sul futuro è aperta.&lt;/p>
&lt;p>presto tutto il resto crollerà. la destrutturazione del sistema è &lt;em>appena&lt;/em> cominciata…&lt;/p>
&lt;p>fate vobis!&lt;/p>
&lt;p>ora torno al lavoro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ps: questa soprascritta è una mia posizione personale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ognuno nel Movimento Umanista ha idee e opinioni personali in merito a tutto.&lt;/p>
&lt;p>non è quindi la posizione degli &amp;ldquo;umanisti&amp;rdquo;, o del Partito Umanista.. etc…&lt;/p></description></item><item><title>JAN TAMAS NEGLI STATI UNITI, FERMIAMO LO SCUDO ANTI-MISSILE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/jan-tamas-negli-stati-uniti-fermiamo-lo-scudo-anti-missile/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/jan-tamas-negli-stati-uniti-fermiamo-lo-scudo-anti-missile/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/jan_tamas.jpg' alt='jan_tamas.jpg' align="left" />Jan Tamas, voce della protesta contro lo scudo anti-missile statunitense in repubblica Ceca, &lt;strong>inizia oggi il tour statunitense di sensibilizzazione e informazione&lt;/strong>. Sono previsti 15 giorni di conferenze ed incontri con organizzazioni e personalità pacifiste e nonviolente, quali il Global Network Against Weapons &amp;amp; Nuclear Power in Space, il Professore Noam Chomsky ed il parlamentare Dennis Kucinich.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Al di là di quanto vogliano far intendere i politici, &lt;strong>la verità è che l&amp;rsquo;istallazione del radar non è ancora stata decisa&lt;/strong>,&amp;rdquo; spiega Jan Tamas. &amp;ldquo;Il Parlamento Ceco ancora non ha votato in merito, come ancora accade nelle democrazie. Per questo, è così importante in questi giorni, far sentire la protesta di quanti non vogliono che gli Stati Uniti possano lanciare bombe nucleari preventive, come hanno già dichiarato di voler fare, senza temere ritorsioni. E&amp;rsquo; stata attivata, in merito, una petizione online -
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
- che sta raccogliendo &lt;strong>decine di migliaia di firme di protesta&lt;/strong> da tutto il mondo. Dobbiamo essere uniti e fare pressione affinché il progetto dello scudo anti-missile non si realizzi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>fonte:
&lt;a href="http://www.pressenza.org" target="_blank">pressenza.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Maronna che schifo 4 minuti di Madonna!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/maronna-che-schifo-4-minuti-di-madonna/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/maronna-che-schifo-4-minuti-di-madonna/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/madonna_4_minues.jpeg' alt='madonna_4_minues.jpeg' align="left" />la nuova canzone e il nuovo video sono davvero inutili!&lt;/p>
&lt;p>(salvo giusto l&amp;rsquo;effetto di bacio ai raggi X e il muro che cammina ^_^&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=5234d208-0493-11dd-a0b8-00144f486ba6" target="_blank">http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=5234d208-0493-11dd-a0b8-00144f486ba6&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Simposio Internazionale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/simposio-internazionale-letica-nella-conoscenza/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/simposio-internazionale-letica-nella-conoscenza/</guid><description>&lt;p>Il Centro Studi Umanista Mondiale e il Parco Punta de Vacas, Argentina&lt;/p>
&lt;p>Vi invitano al&lt;/p>
&lt;p>**Primo Simposio Internazionale: L’etica nella conoscenza&lt;/p>
&lt;p>Punta de Vacas/Mendoza, Argentina 13-14-15 novembre 2008&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/centro_studi_logo.jpg' alt='centro_studi_logo.jpg' align="left" />La vertiginosa accelerazione dei cambiamenti tecnologici ha portato la civiltà umana ad un punto critico nel suo processo evolutivo. Nanotecnologia, genetica, intelligenza artificiale e nuovi sviluppi che giorno dopo giorno sorprendono l’umanità, esigono dalla comunità scientifica, dai governi e dalla società in generale un nuovo livello di responsabilità etica. Il rifiuto definitivo di ogni forma di violenza - fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale - si è trasformato in una premessa indispensabile per la sopravvivenza dell’umanità. Allo stesso tempo, possono verificarsi cambiamenti significativi nel sistema di credenze, paradigmi e valori che conformano la visione del mondo vigente fino ad oggi.&lt;/p>
&lt;p>Il sorgere di una nuova spiritualità, capace di dare risposta coerente a questi cambiamenti, di essere fondamento per una nuova etica umanista al di là di ogni dialettica scienza-religiosità, capace di ispirare una vera cultura della non-violenza, è diventato un tema di profonda riflessione.&lt;/p>
&lt;p>In questo Primo Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanisti si proporrà un progetto di impegno etico che possa essere adottato nei centri scientifici ed educativi di tutto il mondo, in cui ci si assuma l’impegno di usare la conoscenza solamente per il benessere e lo sviluppo dell’essere umano, per il superamento del dolore e della sofferenza sulla Terra.&lt;/p>
&lt;p>L’evento sarà un ampio spazio interdisciplinare destinato alla partecipazione attiva di rappresentanti delle scienze e delle arti, di centri universitari, organizzazioni sociali e culturali, governi e mezzi di diffusione di massa.&lt;/p>
&lt;p>dettagli:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.cmehumanistas.org/" target="_blank">www.cmehumanistas.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.csuroma.org/dokuwiki/doku.php?id=eventi:simposio:invito" target="_blank">www.csuroma.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Uno come noi in consiglio comunale a Milano (su Expo 2015)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/uno-come-noi-in-consiglio-comunale-a-milano-su-expo-2015/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/uno-come-noi-in-consiglio-comunale-a-milano-su-expo-2015/</guid><description>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/expo_2015.jpeg' alt='expo_2015.jpeg' align="center" />
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/basilio_rizzo.thumbnail.jpg' alt='basilio_rizzo.jpg' align="left" />Ecco la trascrizione dell&amp;rsquo;intervento del consigliere comunale Basilio Rizzo del Gruppo Uniti con Dario Fo in occasione della seduta del consiglio comunale del 2 aprile 2008 con all&amp;rsquo;ordine del giorno le comunicazioni del sindaco di Milano Letizia Moratti sull&amp;rsquo;assegnazione dell&amp;rsquo;expo 2015.&lt;/p>
&lt;p>condivido appieno. mi sembra di sentire parlare un umanista!&lt;/p>
&lt;p>dai che ce la si fa 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf" title="rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf" target="_blank">rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>&amp;quot;Ridurremo la fame nel mondo!&amp;quot; (= facciamo fuori gli affamati!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridurremo-la-fame-nel-mondo-facciamo-fuori-gli-affamati/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridurremo-la-fame-nel-mondo-facciamo-fuori-gli-affamati/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/third-world-starvation.thumbnail.jpg' alt='third-world-starvation.jpg' align="left" />sono decenni che continuano a propinare il modello &amp;ldquo;umanitario&amp;rdquo; e a dichiararsi solidali con i paesi del terzo mondo.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;umanitaresimo è uno dei gandi business del pianeta.. eppure le situazioni peggiorano di anno in anno…&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ultimo desiderio è di ridurre gli affamati del 50% entro il 2020…&lt;/p>
&lt;p>non è cinismo, ma la realtà è che ci stanno riuscendo, con un piano ben definito da molto tempo, e cioè facendo sì che metà degli affamati non &amp;ldquo;esistano più&amp;rdquo; entro il 2020.&lt;/p>
&lt;p>se prima potevano essere solo congetture, o ipotesi dedotte dai fatti e dalle manifeste contraddizioni (ipocrisie) del sistema umanitario, oggi cominciano a trapelare documenti a dir poco agghiaccianti.&lt;/p>
&lt;p>così come tutto quello che sta succedendo in Afghanistan e Iraq era pubblicato in un bel manuale per i neo-conservatori (metà anni &amp;lsquo;90), così il fatto che la crescita demografica nei paesi del terzo mondo fosse una grande minaccia per gli stati coloniali (USA e Gran Bretagna in primis), si trova in un documento di inizio anni &amp;lsquo;70, ormai desecretato.&lt;/p>
&lt;p>ah: per chi volesse leggere il futuro e quindi capire un po&amp;rsquo; il presente.. cerchi… chi cerca trova!&lt;/p>
&lt;p>oppure partecipi insieme a me e ad un po&amp;rsquo; di amici sparsi per il mondo a cambiare tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>fonti di approfondimento:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Security_Study_Memorandum_200" target="_blank">http://en.wikipedia.org/wiki/National_Security_Study_Memorandum_200&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=4479" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Approvate le 50.000 firme di un Futuro senza atomiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/approvate-le-50000-firme-di-un-futuro-senza-atomiche/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/approvate-le-50000-firme-di-un-futuro-senza-atomiche/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/futuro_senza_atomiche.jpg" alt="futuro_senza_atomiche.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Campagna &amp;ldquo;Un futuro senza atomiche&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>La Camera dei Deputati CONFERMA!&lt;/p>
&lt;p>Sono state presentate oltre 50.000 firme valide&lt;/p>
&lt;p>Carissime e carissimi,&lt;/p>
&lt;p>I funzionari dell&amp;rsquo;Ufficio testi normativi della Camera dei Deputati hanno terminato la verifica delle firme presentate dalla Campagna &amp;ldquo;Un futuro senza atomiche&amp;rdquo;. Non le hanno contate tutte: arrivati alla soglia minima richiesta per legge - 50.000 - si sono fermati.&lt;/p>
&lt;p>Ci hanno fatto i complimenti! &amp;ldquo;Era tutto così ben organizzato, che il conteggio è stato facile&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Alla nostra proposta di legge è stato attribuito il numero 3440 della 15ma Legislatura. Ma la notizia della verifica positiva delle firme è freschissima e, ancora, sul sito della Camera risulta essere &amp;ldquo;in attesa di annuncio&amp;rdquo;. Da domani (5 aprile) dovrebbe esserci l&amp;rsquo;annuncio definitivo.&lt;/p>
&lt;p>Come abbiamo già scritto, al momento in cui verrà presentata in aula, alla prima seduta utile della nuova Legislatura, riceverà un nuovo numero.&lt;/p>
&lt;p>Rinnoviamo a tutte e tutti i complimenti, i ringraziamenti, ecc. E anche l&amp;rsquo;invito a continuare con il coinvolgimento di Enti Locali. Inoltre, ai ritardatari che hanno raccolto firme ma non le hanno inviate in tempo utile perché fossero presentate alla Camera dei Deputati, ribadiamo l&amp;rsquo;invito a spedircele ugualmente.&lt;/p>
&lt;p>Un saluto di pace,&lt;/p>
&lt;p>per la Segreteria nazionale&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org/" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Cocaina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cocaina/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cocaina/</guid><description>&lt;p>[&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3203/2386408593_c149199cbc.jpg" width="500" height="375" alt="Cineforum &amp;quot;Cocaina&amp;quot;" />](
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2386408593/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/2386408593/&lt;/a>
&amp;ldquo;Cineforum &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo; di Humanist 2.0, su Flickr&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>ieri sera abbiamo visto il film &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo;, al nostro cineforum &amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>lasciando agli assenti l&amp;rsquo;onere di guardarsi questo documentario e di connettersi col tema, devo ammettere che si sta creando davvero un bellissimo ambito di interscambio e di relazioni.&lt;/p>
&lt;p>soprattutto nel momento in cui so che la migliore risposta che si può dare a questo mondo in sfacelo è proprio l&amp;rsquo;organizzarsi e lo stare in relazione… con persone lucide, attente ed emotivamente connesse.&lt;/p>
&lt;p>preavviso tutti di venire settimana prossima a vedere Sicko!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Libro Il Messaggio di Silo in libreria da maggio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/libro-il-messaggio-di-silo-in-libreria-da-maggio/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/libro-il-messaggio-di-silo-in-libreria-da-maggio/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/libro_mensajedesilo.jpg' alt='libro_mensajedesilo.jpg' align="left" />è arrivata oggi la conferma che la casa editrice
&lt;a href="http://www.macroedizioni.it/" target="_blank">Macroedizioni&lt;/a>
(quella che pubblica rivista &amp;ldquo;Scienza e Conoscenza&amp;rdquo; e &amp;ldquo;il Consapevole&amp;rdquo; e molti altri libri interessanti) stamperà il libro &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Il Messaggio di Silo&lt;/a>
&amp;rdquo; (che contiene Lo Sguardo Interno e altre cosine utili..)&lt;/p>
&lt;p>sarà distribuito da inizio maggio, con presentazione ufficiale il 3 maggio alla sala comunale di Attigliano, in occasione dell&amp;rsquo;inaugurazione del
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu" target="_blank">Parco&lt;/a>
(ci sarà pure Silo)&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente arriverà anche il libro &amp;ldquo;La fine della preistoria&amp;rdquo;, del cileno
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">Tomas Hirsch&lt;/a>
, con la prefazione del presidente della Bolivia Evo Morales.. (edizione
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi&lt;/a>
(quelli di &amp;ldquo;Tutto ciò che sai è falso&amp;rdquo;, e altre perle)&lt;/p>
&lt;p>da maggio due importanti libri umanisti, uno strettamente spirituale, e l&amp;rsquo;altro socio/cultural/politico, saranno sugli scaffali di molte librerie d&amp;rsquo;italia… chissà, forse è la volta buona.&lt;/p></description></item><item><title>Recessione in arrivo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/recessione-in-arrivo/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/recessione-in-arrivo/</guid><description>&lt;p>_…uno studio preliminare al Rapporto economico globale afferma che c&amp;rsquo;è una possibilità su quattro di una recessione globale e definisce quella dei mutui subprime la peggior crisi finanziaria dai tempi della Grande depressione…&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p></description></item><item><title>Al Gore presidente degli Stati Uniti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/al-gore-presidente-degli-stati-uniti/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/al-gore-presidente-degli-stati-uniti/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/al-gore.jpeg' alt='al-gore.jpeg' align="left" />e avremo tutti un suo pannello solare sul tetto! 😉&lt;/p>
&lt;p>se fermasse immediatamente la costruzione dello scudo stellare usa, ritirasse tutte le truppe dal medio oriente, inziasse un progressivo ma veloce disarmo nucleare unilaterale, introducesse la sanità gratuita per TUTTI, aumentasse il livello di istruzione degli abitanti USA eliminando gli esami a quiz, se non si abbassasse le braghe davanti al Papa, se facesse della non-violenza ativa e della non-discriminazione le sue colonne portanti, e se infine dicesse chiaramente che il pericolo più imminente per l&amp;rsquo;umanità non è il riscaldamento globale, ma il baratro dl non-senso…&lt;/p>
&lt;p>allora sarei discretamente felice ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Cosa ha fatto Gesù Cristo dopo l'ultima cena?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-ha-fatto-gesu-cristo-dopo-lultima-cena/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-ha-fatto-gesu-cristo-dopo-lultima-cena/</guid><description>&lt;p>concorderai che l&amp;rsquo;Ultima Cena di Leonardo è un quadro con qualche mistero.&lt;/p>
&lt;p>una cosa di cui però forse possiamo essere sicuri è sul cosa è successo il giorno dopo quel famoso banchetto.&lt;/p>
&lt;p>ce lo mostra Joan Costa con il suo quadro &amp;ldquo;Sacra limpieza. El dia depues&amp;rdquo; (&amp;ldquo;Pulizia sacra. Il giorno dopo&amp;rdquo;), che si trova nella chiesa di Las Escuelas Pias di Gandia (Valencia).&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/pulizie-ultima-cena-leonardo.jpg" alt="pulizie-ultima-cena-leonardo.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni 2008: chi votare? l'esempio dei portoghesi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/elezioni-2008-chi-votare-lesempio-dei-portoghesi/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/elezioni-2008-chi-votare-lesempio-dei-portoghesi/</guid><description>&lt;p>Stefano Salvi racconta un&amp;rsquo;aneddoto su cui riflettere:&lt;/p></description></item><item><title>Massima solidarietà a Paolo Barnard</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/massima-solidarieta-a-paolo-barnard/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/massima-solidarieta-a-paolo-barnard/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/paolo-barnard.jpeg' alt='paolo-barnard.jpeg' align="left" />forse pochi sano della vicenda di uno dei più interessanti (ex)giornalisti del programma televisivo Report.&lt;/p>
&lt;p>in due parole: è stato portato in causa per un suo servizio sulle &amp;ldquo;big farma&amp;rdquo; (le case farmaceutiche che tutto sanno tutto fanno tutto controllano della nostra salute), e Rai Tre, e la Gabanelli responsabile del programma, lo hanno praticamente lasciato &amp;ldquo;a piedi&amp;rdquo;, da solo, in quanto lui un libero professionista che aveva fornito il servizio.&lt;/p>
&lt;p>lunghissime discussioni virtuali nelle ultime settimane (virtuali perché ovviamente tv e giornali parlano solo del prezzemolo che vende i prodotti dei loro finanziatori), censure, etc…&lt;/p>
&lt;p>rimando a
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=4474" target="_blank">questo articolo&lt;/a>
, poi da lì partite a scovare tutta la trama della vicenda.&lt;/p>
&lt;p>il mio spassionato consiglio: prendete contatto col Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>non dovete necessariamente parteciparvi, ma stare vicini sì. è il momento.&lt;/p>
&lt;p>ecco una recente video intervista:&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>Non drogarti!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/non-drogarti/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/non-drogarti/</guid><description>&lt;p>[&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2204/2379725773_4b100ef67e.jpg" width="500" height="375" alt="proiezione film &amp;quot;Zeitgeist&amp;quot;" />](
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2379725773/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/2379725773/&lt;/a>
&amp;ldquo;proiezione film &amp;ldquo;Zeitgeist&amp;rdquo; di Humanist 2.0, su Flickr&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>te lo chiediamo col cuore!&lt;/p>
&lt;p>ps: lunedì è Lunedì Jedi&lt;/p>
&lt;p>ps2: questa è la foto di chie è venuto il 15 marzo a vedere il film Zeitgeist al Centro Umanista Il Fannullone di Monza!&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>la rivoluzione continua…&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Giovedì 3: cineforum con &amp;quot;Cocaina&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-3-cineforum-con-cocaina/</link><pubDate>Tue, 01 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/giovedi-3-cineforum-con-cocaina/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/cocaina.jpg" alt="cocaina.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ogni giorno a Milano si consumano circa 120.000 dosi di cocaina, molte di più nel weekend.&lt;/p>
&lt;p>a
&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/22/cocaina_fiorentini.shtml" target="_blank">Firenze&lt;/a>
si consuma più cocaina che non a Londra.&lt;/p>
&lt;p>è un fenomeno che esiste (nonostante alcuni
&lt;a href="http://www.televisionando.it/articolo/maurizio-gasparri-si-oppone-al-documentario-cocaina/3444/" target="_blank">esponenti politici&lt;/a>
vorrebbero che non se ne parli) e che ci preoccupa molto.&lt;/p>
&lt;p>per questo proponiamo questo attualissimo documentario ambientato nelle nostre città.&lt;/p>
&lt;p>un film &amp;ldquo;dal vivo&amp;rdquo;, girato in modo semplice, che racconta chi la usa, chi la vende, chi la combatte.&lt;/p>
&lt;p>rimarrai sorpreso.&lt;/p>
&lt;p>ti invito a venire a vederlo e se vorrai anche a discuterne.&lt;/p>
&lt;p>perché gli &lt;strong>umanisti&lt;/strong> sono contro ogni tipo di droga?&lt;/p>
&lt;p>Perchè così come un dolore fisico è un segnale che il corpo ci dà su un suo problema, così la sofferenza è un segnale che la coscienza ci dà su qualcosa che non funziona nella propria vita.&lt;/p>
&lt;p>E non è staccando un segnale di allarme che si risolve un problema… tutt’altro!&lt;/p>
&lt;p>Ogni tipo di droga (qui si parla di cocaina, ma sono droghe anche gli psicofarmaci, l’alcoolismo, l’apatia…) non sono che anestetici della coscienza.&lt;/p>
&lt;p>Pensiamo che l’assumere droghe non sia quindi un problema “morale”, o di sicurezza sociale, oppure economico, quanto una questione di lucidità mentale: esse non fanno altro che allontanarci dalla percezione della sofferenza. E non è così, ma neanche proibendole o condannandole,che si risolvono i problemi profondi.&lt;/p>
&lt;p>eccolo poi un video di 2 minuti:&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo giovedì allo
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">Spazio Fannullone&lt;/a>
, Monza&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SCHEDA DEL FILM:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;h2 id="cocaina">Cocaina&lt;/h2>
&lt;p>Una produzione H24 FILM&lt;/p>
&lt;p>Un film in presa diretta di Roberto Burchielli e Mauro Parissone&lt;/p>
&lt;p>Regia di Roberto Burchielli&lt;/p>
&lt;p>Fino a qualche anno fa era la droga dei ricchi. Dei vip, del mondo della moda. Ora è la droga di tutti, è la droga ufficiale del paese. Anzi la droga del sistema-paese, di quell’Italia efficiente e concreta che produce e muove l’economia.&lt;/p>
&lt;p>“Cocaina” si occupa dell’allarme sociale cocaina, della montagna di droga che invade ogni giorno il nostro paese E lo fa scrivendo le storie al contrario, demolendo quindi i luoghi comuni che circondano - e funestano - sempre questo genere di argomenti.&lt;/p>
&lt;p>Il racconto parte dal nord, da Milano, si snoda nelle vie e nelle piazze del capoluogo lombardo per arrivare a Brescia. Terminando la corsa nei paesini del bresciano, i paesini dei lavoratori cottimisti, ossia Chiari, Castelcovati, Castrezzato. Seguendo la lunga e sottile linea di cocaina che collega chi sniffa per noia in città e chi per lavorare di più in provincia.&lt;/p>
&lt;p>Il dato che emerge è inquietante: una vera e propria invasione della polvere bianca. Tutti, nessuno escluso, la usano. Il garzone del bar lo fa perché così riesce a fare fino a quattro ore di straordinario; il muratore lo fa perché riesce a fare due turni di cantiere in un giorno solo. La commessa del grande centro commerciale lo fa perché così riesce a lavorare alle casse il sabato e la domenica e porta a casa quel qualcosa in più che serve sempre a fine mese.&lt;/p>
&lt;p>Lo fanno per tirare avanti, ma in realtà per essere anche un tantino più felici. Per andare al lavoro ogni mattina e sentirsi vivi, per darsi una ricarica a metà giornata, per non essere troppo soli nel vuoto pneumatico delle loro notti.&lt;/p>
&lt;p>La cocaina è la sostanza con cui ci sia allinea alla velocità, alla fretta. E’ la droga con cui si può lavorare di più, rendere di più, guadagnare di più. Assumendola non si cerca di allontanarsi o fuggire da questo mondo. Al contrario, si sniffa per raggiungerne il centro e rimanerci.&lt;/p></description></item><item><title>Giuliano Ferrara partorirà con dolore (di Stefano Disegni)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/giuliano-ferrara-partorira-con-dolore-di-stefano-disegni/</link><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/giuliano-ferrara-partorira-con-dolore-di-stefano-disegni/</guid><description>&lt;p>adoro la rivista
&lt;a href="http://www.linus.net" target="_blank">Linus&lt;/a>
. e in questo numero in edicola è assolutamente strepitosa la vignetta di
&lt;a href="http://www.stefanodisegni.it/" target="_blank">Stefano Disegni&lt;/a>
su Giuliano Ferrara e il suo pallino anti-abortista. leggere per credere!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/ferrara_disegni.jpg" alt="ferrara_disegni.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>come risparmiare e vivere tutti più felici</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/come-risparmiare-e-vivere-tutti-piu-felici/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/come-risparmiare-e-vivere-tutti-piu-felici/</guid><description>&lt;p>riporto questa bellissima lista pubblicata dal
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank">Manifesto&lt;/a>
il 23 aprile. che si diffonda e sia presa in seria considerazione!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Acqua del rubinetto&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non comprando l&amp;rsquo;acqua ferma in bottiglia risparmiamo mezzo euro a testa al giorno, e 200.000 tonnellate di plastica all&amp;rsquo;anno in Italia, enormi quantità di petrolio per la produzione e i trasporti. Lettura: Piccola guida al consumo critico dell&amp;rsquo;acqua (Altreconomia, 2 euro).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Acqua da non sprecare&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I riduttori di flusso, piccoli aggeggi dal costo di uno o due euro che si applicano ai rubinetti e alle docce di casa, miscelano acqua e aria permettendo un risparmio a parità di servizio fino al 50 per cento.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Affitto e cohousing&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Almeno le spese extraffitto si possono ridurre con il cohousing, modello variegato di comunità residenziale a servizi condivisi e riproducibili anche in un condominio (
&lt;a href="https://www.cohousing.it" target="_blank">www.cohousing.it&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alimenti proteici vegetali&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Se la carne porta via un quarto del bilancio alimentare, ragione in più per sostituirla con le proteine etiche, vegetali, ben più sostenibili, accessibili a tutti al mondo, gustose! Lettura: Cucina etica facile (Sonda).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alimenti biologici&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il cibo bio costa quanto l&amp;rsquo;altro se: a) si comprano le materie prime (frutta, ortaggi, cereali) per trasformarle in casa; b) si preferiscono le bancarelle bio o i Gas (v.oltre); c) si usano cucinando anche le bucce, le scorze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alimenti non pronti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Gli ortaggi già lavati, i piatti già cotti costano anche 5 volte più delle materie prime - sfuse o con piccolo imballaggio - necessarie a produrli. Evitarli risparmia soldi, plastica, polistirolo, e i tanti giri di fabbriche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alimenti «vicini» e di stagione&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Leggendo la provenienza di frutta, verdura e trasformati ed evitando pesche a Natale, arance in agosto, asparagi in autunno e così via (e la frutta esotica) si risparmiano denaro e oltre 1,5 kg di anidride carbonica ogni mille km percorsi da un kg di alimento (
&lt;a href="https://www.coldiretti.it" target="_blank">www.coldiretti.it&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Arredo usato&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dai mobili ai tendaggi, dagli oggettini agli scaffali, pescare dalla miniera del già esistente fa risparmiare euri e legno (magari di foresta); e può essere un acquisto solidale (
&lt;a href="https://www.manitese.it" target="_blank">www.manitese.it&lt;/a>
;
&lt;a href="https://www.emmaus.it" target="_blank">www.emmaus.it&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Artigianato d&amp;rsquo;uso&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una brocca, un piatto, un asciugamano fatti da artigiani italiani o del commercio equo costano di più, ma belli come sono li faremo durare moltissimo. Pagheremo lavoro più che materie prime.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Bicicletta&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In media ogni 15 km percorsi in bici si risparmiano 3 kg di anidride carbonica e almeno 1,5 euro se si lascia l&amp;rsquo;auto e fino a 2 kg di anidride carbonica e un euro se si lascia la moto. Bici usate (con marce) presso le ciclofficine.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Borraccia, bicchiere e thermos&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Comodamente in borsa permettono di evitare anche fuori casa le bottiglie di acqua ferma, molte lattine e contenitori di drink zuccherosi, montagnuzze di bicchierini di plastica usa e getta, portando tisane, bevande e caffé da casa e potendo bere a qualunque rubinetto. Costano 10-15 euro e durano anni e anni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Borse di tela&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Belle comode e durevoli sostituiscono gli inutilissimi nove miliardi di shopper usa e getta usati ogni anno in Italia per portare la spesa a casa. Risparmio di 5 centesimi a shopper.&lt;/p>
&lt;p>Caffé che sia equo&lt;/p>
&lt;p>Al bar costa almeno 70 cent; quanti ne prendiamo al giorno al mese all&amp;rsquo;anno? Conviene farlo in casa o in ufficio. Quello equo costa forse due miseri euro al mese più dell&amp;rsquo;altro…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Caldo saggio/1&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Due gradi in meno, una sciarpa in più e il clima ringrazia. Pure il portafogli: anche senza riformare la casa o il sistema di riscaldamento, abbassare la temperatura fa risparmiare il 6 per cento per ogni grado ridotto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Caldo saggio/2&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una valvola termostatica applicata ai radiatori costa una ventina di euro e può far risparmiare fino al 20 per cento dell&amp;rsquo;energia, dunque molti gas serra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Caldo saggio/3&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sostituire lo scaldacqua elettrico con uno a metano o solare fa risparmiare centinaia di euro e di kg di CO2 all&amp;rsquo;anno. E poi scoprire l&amp;rsquo;acqua fredda!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Car pooling&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Se proprio serve l&amp;rsquo;auto su un dato tragitto, verso il lavoro o la scuola dei figli, almeno condividiamola con altri viaggiatori a turno (individuandoli fra i vicini). Così la spesa e il carburante fossile si dimezzano, o più.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Car sharing&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Attivo in varie città, supera l&amp;rsquo;auto in proprietà (
&lt;a href="https://www.icscarsharing.it" target="_blank">www.icscarsharing.it&lt;/a>
). L&amp;rsquo;auto condivisa si prende a pagamento solo quando serve. Risparmi di centinaia di euro all&amp;rsquo;anno in spese fisse e minimizzazione dell&amp;rsquo;uso non avendola a portata d&amp;rsquo;occhio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Carta riciclata&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Igienica o da fotocopie, da scuola o da ufficio, non costa più dell&amp;rsquo;altra, basta trovarla (
&lt;a href="https://www.cartierraverdedellaliguria.it" target="_blank">www.cartierraverdedellaliguria.it&lt;/a>
). Inoltre riciclare i fogli e fotocopiare meno fa risparmiare energia, acqua e alberi e qualche cent.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Comunicare anziché cellulare&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Evviva chi risparmia coltan e rifiuti elettronici tenendo il vecchio modello e protegge le proprie cellule usandolo «come una radio di emergenza» (secondo il consiglio di un esperto del Cnr di Bologna). Abbiamo tutti una email o una segreteria telefonica. Molto meno onerose anche in euro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Elettrodomestici&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Fanno l'80 per cento della bolletta elettrica. Quelli di classe energetica migliore costano di più ma si ammortizzano in pochi anni. Inoltre: molti si possono sostituire con i manodomestici a energia umana (v. energia umana).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Energia umana&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Perché sprecarla in enervigore palestre anziché usarla produttivamente con pedali e manovelle per sostituire macchinari a energia fossile? Biciclette. Radio a manovella, come pile e mulini. Mani per lavare i piatti. Piedi per camminare. I parchi sono ottime palestre; chiedere l&amp;rsquo;installazione degli economici percorsi vita.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fotovoltaico&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Un impianto per produrre elettricità dal sole richiede almeno 15.000 euro ma con il conto energia (
&lt;a href="http://www.conto-energia-online.it/" target="_blank">http://www.conto-energia-online.it/&lt;/a>
) si ammortizzano in pochi anni e il resto è guadagno. Ci sono anche gruppi d&amp;rsquo;acquisto (
&lt;a href="https://www.jacopofo.com/pannellisolari" target="_blank">www.jacopofo.com/pannellisolari&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fresco&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Mai superare i sei gradi di differenza fra dentro e fuori. Perché ghiacciare in estate sforando tutti i picchi nel consumo di energia? Meglio il ventilatore, la coibentazione, le tende e…al bando le cravatte e le giacche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Giochi e regali&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Fra le regole d&amp;rsquo;oro del neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea: «Dar loro meno, il consumismo apre le porte alla noia». Meglio i giochi meno elettronici, quelli manual-mentali da tavolo, i giochi solari, quelli autocostruibili, gli ecolibri costruiti insieme, i libri ecologisti. Lettura: Il pianeta lo salvo io (Edt).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Gita fuori porta&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non solo a Pasquetta, ma tutto l&amp;rsquo;anno, scoprire bei luoghi vicini a cui si arriva con i mezzi pubblici per un bel picnic al sacco ci permette anche di trovare erbe e frutti abbandonati o selvatici.&lt;/p>
&lt;p>Gruppi d&amp;rsquo;acquisto solidale&lt;/p>
&lt;p>Associarsi a un Gas o fondarne uno con altri amici o colleghi è un modo per ottenere beni di qualità - alimenti, detersivi, pannelli solari, ecovernici, cancelleria… - a prezzi inferiori e conoscendo i produttori.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Igiene, lavaggi e cosmesi&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Detersivi, oli, shampoo e saponi si possono fare in casa con poco tempo e molto risparmio (
&lt;a href="https://www.forumetici.org" target="_blank">www.forumetici.org&lt;/a>
). Riscoprire il sapone di Aleppo o Marsiglia invece dei bagnischiuma. Lettura: Cosmesi naturale pratica (Stampa Alternativa).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lampadine&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le lampadine a basso consumo costano dieci volte più di quelle a incandescenza ma durano 8 volte tanto e consumano un quinto (
&lt;a href="https://www.dimagrisco2.it" target="_blank">www.dimagrisco2.it&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Luci&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Spegnerle sempre quando non servono; idem per gli stand by che totalizzano se accesi l'8 per cento in media della spesa elettrica. Ecoducatori: contestare le luminarie comunali!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Pannolini lavabili&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Senza richiedere fatica o operazioni spiacevoli, l&amp;rsquo;abbandono dei pannolini usa e getta multinazionali fa risparmiare nei primi due-tre anni di vita circa 2.000 euro, una tonnellata di rifiuti, molta acqua, cellulosa ed energia. Incentivando i nuovi modelli di pannolini lavabili in cotone bio, con sconti ai genitori, i comuni risparmiano 220 euro di smaltimento rifiuti per ogni bambino (
&lt;a href="http://www.provincia.fe.it/ecoidea/eco-vetrine/pannolini/comuni_ecopannolini.pdf" target="_blank">http://www.provincia.fe.it/ecoidea/eco-vetrine/pannolini/comuni_ecopannolini.pdf&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Pannelli solari autoprodotti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Rete per l&amp;rsquo;aucostruzione solare (
&lt;a href="https://www.autocostruzionesolare.it" target="_blank">www.autocostruzionesolare.it&lt;/a>
) organizza corsi, laboratori, assistenza, gruppi d&amp;rsquo;acquisto per ridurre anche a un terzo il costo dell&amp;rsquo;impianto, facendo in buona parte da sé (come in Austria).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Piaceri e divertimenti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>«La maggior parte dei piaceri non richiede il consumo di energia da macchinari» (dal saggio-manuale utopico Bolo&amp;rsquo;Bolo). Consumi zero di materia e di euri. Vedasi una camminata sotto un viale di tigli fiorito esercitando i cinque sensi (anche il palato, quando si berrà la tisana fatta con i fiori di tiglio raccolti, messi a essiccare all&amp;rsquo;ombra e conservati in vasetti al buio).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Piatti da campeggio&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Con coperchio e stoviglie, ci permettono di consumare nella pausa pranzo il cibo preparato la sera prima; risparmio di almeno 5 euro al giorno, cibi più sani, meno stoviglie usa e getta. Costo di acquisto ammortizzato in tre-quattro giorni di servizio attivo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Pubblicità&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Si ripercuote sul costo del bene/male. Ignorarla (clic mentale), e rifiutarla se cartacea nella cassetta postale o brevi manu.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Regali saggi&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Buste e cartoncini da lettera autorealizzati con collage di fiori secchi, foglie, cordicelle, stoffe sono un vero regalo; poi borracce, piatti da campeggio, lenzuoli sacco, borse di tela da noi decorate, brocche artigianali, semi antichi da orto o frutteto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Rifiuti zero&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Minimizzarli, compostarli in condominio (chiedendo lo sconto sulla tariffa). Ecoeducatori: chiedere la raccolta porta a porta, per non doversi caricare del costo ecologico ed economico degli inceneritori….&lt;/p>
&lt;p>Riparare&lt;/p>
&lt;p>Se una riparazione costa tanto quanto un nuovo oggetto, scegliamo quella: si sosterrà il lavoro di qualcuno ma senza sprecare materia.&lt;/p>
&lt;p>Ristoranti d&amp;rsquo;amici&lt;/p>
&lt;p>Invitarsi a turno la sera è un buon modo per risparmiare convivialmente decine di euro.&lt;/p>
&lt;p>Scambio di ospitalità per viaggi e vacanze&lt;/p>
&lt;p>Macché seconde case cemento-vacanza, o costosi alberghi. Io presto la mia a te, lei presta la sua a me e via triangolando a seconda dei bisogni (
&lt;a href="https://www.scambiocasa.com" target="_blank">www.scambiocasa.com&lt;/a>
). Ancor meglio l&amp;rsquo;ospitalità solidale Servas (
&lt;a href="https://www.servas.it" target="_blank">www.servas.it&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sigarette&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Anche 150 euro al mese (1.750 all&amp;rsquo;anno) se ne vanno in fumo per un male che mina la salute, arricchisce multinazionali anglosassoni, è coltivato con pesticidi, tanta acqua e danni ai lavoratori…Lettura: E&amp;rsquo; facile smettere di fumare se lo sai fare (Allen Carr). Costo 10 euro che si ammortizza in pochi giorni smoke-free.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Telefono fisso&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La cooperativa Livecom (
&lt;a href="https://www.livecom.coop" target="_blank">www.livecom.coop&lt;/a>
) è un operatore telefonico non profit. Tariffe speciali senza profitti multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Vestiti usati&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il valore di usare abiti più volte in più persone è anche economico. Altro che comprare straccetti cinesi da quattro soldi subito da rottamare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Viaggi vicini&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Gli aerei low cost costano poco ma sono micidiali per il clima. Scoprire le meraviglie che abbiamo intorno, o almeno a portata di treno, pulman, traghetto. E su meno di 700 km l&amp;rsquo;aereo alla fin fine non è più veloce (se mettiamo nel conto anche i cambi e le attese).&lt;/p></description></item><item><title>Consegnate al Parlamento italiano le firme della Campagna &amp;quot;Un futuro senza atomiche&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/unfuturosenzatomiche.jpg' alt='unfuturosenzatomiche.jpg' align="left" />e finalmente un&amp;rsquo;altra bella notizia: chi mi ha seguito e/o ha seguito le attività degli Umanisti l&amp;rsquo;anno scorso. sa quanta energia abbiamo messo nella campagna per il Disarmo Nucleare (sia a livello europeo che italiano).&lt;/p>
&lt;p>quanti banchini abbiamo fatto per raccogliere le firme?&lt;/p>
&lt;p>bene. pochi giorni sono state consegnate a Roma le oltre 60.000 firme.&lt;/p>
&lt;p>un piccolo segnale, no? ora tutti a firmare (qui è più facile per ora è solo online) la petizione per bloccare la costruzione della base radar in Repubblica Ceca (dobbiamo raggiungere le 500.000 entro 20 giorni!&lt;/p>
&lt;p>vai qui:
&lt;a href="http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
(vedi
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/03/17/petizione-on-line-contro-l%e2%80%99istallazione-della-base-radar-degli-stati-uniti-in-repubblica-ceca/" target="_blank">video&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Incontro alla Camera con il Presidente Bertinotti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono oltre 67.000 le firme di elettori ed elettrici italiani che il 27 marzo, alle ore 15, saranno consegnate al Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti.&lt;/p>
&lt;p>Decine di migliaia di cittadini hanno sottoscritto la proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare per far dichiarare l&amp;rsquo;Italia &amp;ldquo;Paese Libero da Armi Nucleari&amp;rdquo;, rientrare nella legalità sancita dal Trattato di Non Proliferazione nucleare e far smantellare le 90 testate atomiche nelle basi di Ghedi e Aviano. La campagna &amp;ldquo;Un futuro senza atomiche&amp;rdquo; è stata promossa da 53 associazioni, reti e media italiani. La raccolta delle firme è stata fatta su moduli vidimati da Comuni e Tribunali; l&amp;rsquo;identità di ogni sottoscrittore è stata autenticata da pubblici ufficiali; infine, il Comune di residenza di ogni firmatario ne ha certificato la presenza nelle liste elettorali, allegando il numero di iscrizione. Per portare avanti questo lavoro, nei sei mesi stabiliti dalla normativa di legge (da ottobre a marzo), si sono costituiti oltre 90 Comitati locali.&lt;/p>
&lt;p>Sono state raccolte firme di cittadini in tutte le Regioni italiane e in 66 Province. Tre Regioni hanno fatto la parte del leone: Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna che, insieme, consegnano alla Camera dei Deputati oltre la metà di tutte le firme, circa 41.000. Il dato si spiega con motivi diversi: nel Veneto le associazioni e il mondo cattolico sono da molto tempo attivi per il disarmo, e impegnati contro la costruzione della base Dal Molin a Vicenza. Nella sola Provincia di Vicenza sono stati oltre 6250 i sottoscrittori: la città berica è stata la più virtuosa in Veneto, preceduta a livello nazionale solo da Brescia. Da quest&amp;rsquo;ultima provincia arrivano quasi la metà di quelle lombarde: nel suo territorio si trova una delle due basi militari (l&amp;rsquo;aeroporto dell&amp;rsquo;Aeronautica Militare Italiana di Ghedi) che ospitano le armi nucleari di cui questa proposta di legge chiede lo smantellamento. La Regione Emilia Romagna è guidata dalla sorprendente raccolta di firme avvenuta a Reggio Emilia, dove tradizionalmente associazionismo laico e gruppi cattolici di base si impegnano a promuovere una cultura di pace.&lt;/p>
&lt;p>Gli scatoloni contenenti le firme certificate saranno accompagnati dagli elenchi delle adesioni alla Campagna provenienti da Parlamentari (una trentina) ed Enti Locali. I Parlamentari si impegnano così a portare avanti nelle Commissioni e in Aula il dibattito sull&amp;rsquo;approvazione della proposta di legge. Mentre circa 200 tra Comuni e Province hanno dimostrato, approvando in Consiglio mozioni di sostegno alla Campagna, di ben rappresentare la volontà di pace dei propri cittadini. Ricordiamo che i primi due firmatari della proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare, in una cerimonia avvenuta a Ghedi (BS) il 30 settembre, furono proprio i due sindaci di Aviano e Ghedi.&lt;/p>
&lt;p>**30 settembre 2007 INIZIO DELLA RACCOLTA FIRME&lt;/p>
&lt;p>27 marzo 2008 CONSEGNA DELLE FIRME ALLA CAMERA DEI DEPUTATI&lt;/p>
&lt;p>Oltre 67.000 il numero di firme raccolte IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE**&lt;/p>
&lt;p>VENETO: 17.000&lt;/p>
&lt;p>LOMBARDIA: 15.500&lt;/p>
&lt;p>EMILIA ROMAGNA: 8.500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI BRESCIA: 6500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI VICENZA: 6250&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI PADOVA: 5500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI MILANO: 4700&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI REGGIO EMILIA: 4000&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pressenza.org" target="_blank">www.pressenza.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Costruzione della base USA Dal Molin: sì farà e sono tutti complici.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/costruzione-della-base-usa-dal-molin-si-fara-e-sono-tutti-complici/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/costruzione-della-base-usa-dal-molin-si-fara-e-sono-tutti-complici/</guid><description>&lt;p>nel pregare TUTTI di FIRMARE la petizione per FERMARE la costruzione della mega base radar USA in Repubblica Ceca (vai qui:
&lt;a href="http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
) riporto questo comunicato stampa di ieri del Comitato NO DAL MOLIN (mi dispiace per chi vota PD… ragazzi &lt;strong>non è interessante né necessario amalgamarsi con tutto e tutti pur di avere il potere se poi si deve scendere a compromessi e risultare vergognosamente incoerenti e ipocriti sulle questioni importanti…&lt;/strong>):&lt;/p>
&lt;p>VICENZA BASE USA DAL MOLIN&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LE COOPERATIVE ROSSE VINCONO L’APPALTO PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA BASE USA COME VOLEVASI DIMOSTRARE!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente sono stati resi noti i nomi delle ditte che dovranno costruire la nuova base militare Usa a Vicenza: Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e Cooperativa Muratori &amp;amp; Cementisti di Ravenna.&lt;/p>
&lt;p>Inutile ricordare i legami stretti tra queste cooperative rosse e molti membri del Governo Prodi e del commissario Costa. Il ministro Bersani era stato presidente della CMC di Ravenna, l’inaugurazione della nuova sede della CCC di Bologna venne fatta in pompa magna da Massimo D’Alema.&lt;/p>
&lt;p>Altro che inderogabili impegni internazionali, altro che rispetto dei patti: hanno svenduto la nostra città per garantire un lucroso affare alle cooperative rosse loro amiche. Le stesse cooperative impegnate nella costruzione della Tav in Val di Susa, giusto per gradire.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché il buon Walter Veltroni, nel suo recente viaggio elettorale a Vicenza ha detto: la base si farà.&lt;/p>
&lt;p>Non vorrete mica far perdere un sacco di soldi ai nostri amici, vero?&lt;/p>
&lt;p>Ebbene si, cari Prodi, Costa, Bersani, D’Alema, Veltroni: quella base non si farà mai, perché le vostre bugie hanno le gambe corte, perché migliaia di uomini e donne lo impediranno, in maniera pacifica ma determinata.&lt;/p>
&lt;p>A Monopoli giocherete un’altra volta, e non sulle nostre teste.&lt;/p>
&lt;p>Vicenza, 28 marzo 2008&lt;/p></description></item><item><title>in libreria &amp;quot;LA FINE DELLA PREISTORIA&amp;quot; di Tomas Hirsch</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/in-libreria-la-fine-della-preistoria-di-tomas-hirsch/</link><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/in-libreria-la-fine-della-preistoria-di-tomas-hirsch/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/finepreistoria2.jpg' alt='finepreistoria2.jpg' align="left" />è con grande felicità che ricevo il comunicato della
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi&lt;/a>
, che stampa e distribuirà in Italia il libro di Tomas Hirsch, portavoce del Nuovo Umanesimo in Sud America, senonchè ex candidato alla presidenza del Cile e mico di Evo Morales, Noam Chomsky.. insomma un gran uomo.&lt;/p>
&lt;p>TOMÁS HIRSCH&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LA FINE DELLA PREISTORIA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Un cammino verso la libertà&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>PREFAZIONE DI EVO MORALES,PRESIDENTE DELLA BOLIVIA&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Formato 14 X 21 | pagg. 208 | 14,00 € | Dal 14 aprile in libreria | ISBN 978-88-89091-53-5&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">http://www.nuovimondi.info/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>_“Che lo sappiamo o no, il nostro destino dipende dal destino del sistema di cui facciamo parte e non il contrario. È come se fossimo a bordo di un treno diretto verso un precipizio; non è spostando i sedili all’interno dei vagoni che eviteremo l’incidente. Per questo dobbiamo arrestare il convoglio o cambiare la sua direzione di marcia”.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>In questo libro, Tomás Hirsch esamina un pianeta la cui situazione non consente più di pensare in termini isolazionisti o campanilisti. È una situazione caotica, pericolosa e profondamente iniqua che sta conducendo l’umanità verso guerre, crisi energetiche e impoverimento generalizzato. L’autore definisce la situazione mondiale come la crisi terminale legata alla fine dell’attuale civiltà materialista, mette in guardia sulla minaccia costituita dal suo crollo ed elabora proposte per evitare un collasso che potrebbe assumere caratteristiche traumatiche, soprattutto per i gruppi sociali più svantaggiati.&lt;/p>
&lt;p>La sfida dei popoli è prendere atto della direzione presa dalla globalizzazione e dal modello neoliberista, riprendersi il potere che troppo a lungo è stato delegato a “capi” e “leader” che non rappresentavano la base, operando un cambiamento a partire dal basso, dalle comunità locali.&lt;/p>
&lt;p>Sin dall’inizio del saggio, Hirsch indaga sulle radici della violenza che permea tutto il sistema sociale. “La violenza fisica, razziale, religiosa, psicologica, sessuale e soprattutto economica, derivata dall’ingiustizia sociale e dalla disuguaglianza di diritti e opportunità, è arrivata fino al presente come un sinistro lascito. È possibile sradicare una volta per tutte la maledizione della violenza dalle società umane?”. Sì, è possibile, nonostante finora i movimenti politici e le minoranze arroccate al potere si siano mossi per sfruttare tale violenza anziché debellarla. Con un occhio di riguardo alla situazione latinoamericana, Hirsch denuncia situazioni di dittatura politica ma soprattutto economica, all’interno delle quali i popoli vengono ridotti in uno stato di schiavitù. Da qui – dal basso, dal micro, dall’individuo - deve nascere e svilupparsi il cambiamento, la rinascita che porrà al centro l’uomo, i suoi diritti e le sue esigenze primarie e getterà le basi di un nuovo rapporto tra capitale e lavoro, rivalutando l’importanza e la dignità produttiva dei lavoratori.&lt;/p>
&lt;p>L’inversione di rotta non potrà venire dalle destre, ma nemmeno dalle sinistre totalitarie. Quando “Mao lanciò la rivoluzione culturale, disse: ‘Che mille fiori fioriscano’. Lo slogan suonava bene, però poi si affrettarono a precisare che tutti i fiori dovevano essere uguali”. Questo appiattimento annulla l’umanità, che non è fatta di assoluti, ma di sfumature e diversità. Il riscatto dei popoli non è utopico poiché la rivolta alla subordinazione è profondamente insita nell’essere umano. L’uomo anela alla libertà e a imprigionarlo ora non sono soltanto i limiti naturali, verso i quali da sempre si ribella, ma anche i giganteschi ingranaggi bellici e di potere.&lt;/p>
&lt;p>Sta apparendo all’orizzonte un’ondata nuova, destinata a riscrivere la storia; appaiono le prime avvisaglie di un cambiamento epocale nel segno della nonviolenza che unirà elementi sociali e spirituali e segnerà la fine della preistoria violenta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás Hirsch&lt;/strong> (Santiago del Cile, 1956) è stato tra i fondatori del Partito Umanista, il primo partito legalizzato in Cile come strumento di lotta nonviolenta contro la dittatura di Pinochet.&lt;/p>
&lt;p>Tutta la sua azione politica e sociale si ispira al pensiero di Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, che Tomas Hirsch riconosce come sua guida spirituale da quando ha conosciuto il suo messaggio, all’inizio degli anni Settanta.&lt;/p>
&lt;p>Tra il 1990 e il 1992 ha rappresentato il primo governo post-dittatura come ambasciatore cileno in Nuova Zelanda. È stato candidato alla Presidenza della Repubblica nelle elezioni del 1999 come rappresentante del Partito Umanista e nel 2005 a nome di Juntos Podemos Mas, la più amplia alleanza della sinistra cilena dai tempi di Allende,&lt;/p>
&lt;p>Da allora Tomas Hirsch è diventato un personaggio noto e riconosciuto in tutta l’America Latina, ha partecipato a forum e incontri con presidenti come Lula, Ortega, Chavez e Morales. Con quest’ultimo ha stabilito una relazione di vicinanza e appoggio reciproco, rafforzata dalla presenza di Evo Morales al Secondo Forum Latinoamericano, svoltosi a La Paz nel novembre del 2007 e dalla stesura della prefazione di questo libro. Tomas Hirsch è inoltre l’unico politico cileno a sostenere la rivendicazione di uno sbocco al mare avanzata dalla Bolivia nei confronti del Cile.&lt;/p></description></item><item><title>IMPORTANTE: petizione no alla base radar</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/importante-petizione-no-alla-base-radar/</link><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/importante-petizione-no-alla-base-radar/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/no_radar.jpg" alt="NO BASE RADAR" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>scusatemi, vorrei risollecitare questa petizione, e chiedere di diffondere il più possibile invitando amici e associazioni amiche a firmarla e farla firmare. mancano pochi giorni e siamo a neanche 10.000 firme e soprattutto nessuno ne parla e pochi lo sanno!&lt;/p>
&lt;p>nonostante ci sia l&amp;rsquo;appoggio ufficiale di Noam Chomsky, di Gorbachev, di Cecio 😮 .. insomma cosa si deve fare di più!?!?&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>NOTA: ce l&amp;rsquo;abbiamo fatta a raccogliere le 50.000 firme necessarie alla
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">proposta di legge&lt;/a>
per togliere le 90 bombe atomiche dall&amp;rsquo;Italia!!!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è pochissimo tempo per firmare questa petizione essenziale per fermare l&amp;rsquo;installazione del Radar Militare che verrà installato in Repubblica Ceca e che sarà un passo in più per armare l&amp;rsquo;Europa e complicare le relazioni diplomatiche nel nostro continente. Oltre allo scempio ambientale che dovranno subire le popolazioni residenti nei paraggi di questo insediamento.&lt;/p>
&lt;p>Il Parlamento ceco voterà in aprile e l&amp;rsquo;obiettivo, come sempre è super-ambizioso: 1.000.000 di firme.&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena provarci! Firmiamo e diffondiamo il più possibile.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ci vuole un minuto:&lt;/strong>
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se pensi che non la cosa non ti interessa… per piacere guarda questo video:&lt;/p></description></item><item><title>Scie chimiche: ci stiamo avvelenando tutti?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/scie-chimiche-ci-stiamo-avvelenando-tutti/</link><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/scie-chimiche-ci-stiamo-avvelenando-tutti/</guid><description>&lt;p>una cosa a sfavore delle scie chimiche (o quanto meno della loro totale malvagità) è: esse sono molto &amp;ldquo;democratiche&amp;rdquo;.. ovvero non distinguono scienziati, politici, dagli uomini comuni… siamo sicuri che qualcuno si butterebbe tali robe sulla propria testa?&lt;/p>
&lt;p>certo in Iraq e Afganistan stano facendo anche peggio…&lt;/p>
&lt;p>uhm…. intanto cmq prendiamone coscienza:&lt;/p></description></item><item><title>Giovedì: Viva Zapatero!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/giovedi-viva-zapatero/</link><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/giovedi-viva-zapatero/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/viva-zapatero.thumbnail.jpg' alt='viva-zapatero.jpg' align="left" />questo GIOVEDI&amp;rsquo; 27 marzo, ore 21:00, si continua il CINEFORUM&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo; con il film &amp;ldquo;VIVA ZAPATERO!&amp;rdquo; di e con Sabina Guzzanti.&lt;/p>
&lt;p>Un eccellente e sempre attuale documentario satirico con grandi partecipazioni (da Biagi a Luttazzi…) che punta l&amp;rsquo;indice sull&amp;rsquo;impossibilità in Italia di esprimere liberamente le proprie opinioni quando queste sono sgradite ai potenti (di qualunque schieramento).&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/volantino_vivazapatero.pdf" title="volantino_vivazapatero.pdf" target="_blank">Allego qui SCHEDA con i DETTAGLI del film e di tutto il cineforum.&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Chi volesse cenare assieme, alle ore 20:00 si ordinano delle PIZZE d&amp;rsquo;asporto. un&amp;rsquo;occasione per chiacchierare un po&amp;rsquo;… (mandami SMS per conferma allo 335 8301741 )&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;INGRESSO è LIBERO a tutti gli amici, con piccolo e volontario contributo.&lt;/p>
&lt;p>ore 21:00 - CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE - VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) - MONZA&lt;/p>
&lt;p>come arrivarci:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>chiamami per dettagli, gradito il preavviso di partecipazione.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>Movimento Umanista&lt;/p>
&lt;p>ps: se non l&amp;rsquo;hai ancora visto, ecco lo spot video del Cineforum:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=72WVWqsXdsg" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=72WVWqsXdsg&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La nuova pubblicità dell'Enel</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-nuova-pubblicita-dellenel/</link><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-nuova-pubblicita-dellenel/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/enel.jpg" alt="enel.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà con il popolo tibetano e una soluzione valida per tutta l’umanità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-il-popolo-tibetano-e-una-soluzione-valida-per-tutta-lumanita/</link><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-il-popolo-tibetano-e-una-soluzione-valida-per-tutta-lumanita/</guid><description>&lt;p>&lt;em>COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO UMANISTA&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Di fronte agli eventi di queste settimane in Tibet, le Regionali Umaniste e tutti gli umanisti europei, sudamericani, nordamericani e asiatici condannano la violenza e la repressione sanguinosa da parte del regime della Repubblica Popolare Cinese contro i manifestanti di Lhasa e di molte altre città tibetane.&lt;/p>
&lt;p>Siamo di fronte ad eventi analoghi alla repressione violenta scatenata in Birmania contro i monaci buddisti e la popolazione inerme, con morti, feriti e “chiusura” di tutte le vie per l’informazione interna e internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso tempo denunciamo la politica degli USA e dei gruppi legati all’industria degli armamenti, vicini al Presidente Bush: costoro fomentano in tutto il mondo, per interessi particolari, azioni di secessionismo e di destabilizzazione tra le popolazioni, cercando di radicarsi nei sentimenti profondi di identità nazionale come in Kossovo, Serbia, Palestina e Israele, o spingono verso una divisione per interessi economici, come succede in Bolivia. Non sarà la voce dei politici interessati alla divisione e allo scontro quella che potrà aprire il futuro in questo difficile momento.&lt;/p>
&lt;p>La questione fondamentale è la difesa delle radici storiche di ciascun popolo, è il riconoscimento del diritto a praticare le proprie credenze, religione e cultura, ma soprattutto è dare una soluzione diversa e valida come esempio per tutta l’umanità.&lt;/p>
&lt;p>La separazione di una nazione o di una regione può avere senso se i codici, le azioni, le intenzioni non vanno verso forme di isolamento o di regressione a modelli antichi, ma verso l’umanizzazione delle relazioni tra i popoli, verso il reale riconoscimento delle diversità, verso la reale integrazione tra le culture, le nazioni e le regioni che vogliono rappresentare le avanguardie nella formazione della Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Per iniziare un processo realmente nuovo è necessaria la via della nonviolenza, però ciò ha bisogno di una cultura proiettata verso il futuro, uno sguardo dell’essere umano senza discriminazione fra razze, con uguali opportunità tra uomini e donne, senza caste né classi sociali, uno sguardo capace di privilegiare il processo rispetto all’interesse politico immediato.&lt;/p>
&lt;p>Come umanisti chiediamo ai governi e ai leader delle opposte fazioni di sedersi ad ascoltare le diverse necessità e proposte, di cercare una soluzione differente dalla visione centralista e quella nazionalista: una soluzione con una visione “umanista”.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di nuovi elementi interpretativi per comprendere la complessità dei fenomeni sociali attuali, abbiamo bisogno della pazienza storica per aprire questo dialogo tanto importante ed urgente per tutta l’umanità. Perciò come umanisti, attraverso i Portavoce Regionali od una delegazione internazionale delle regioni (Europa, Nordamerica, Latinoamerica e Asia), ci proponiamo come mediatori culturali tra il governo cinese ed i leaders tibetani.&lt;/p>
&lt;p>Senza questo dialogo e questa prospettiva di costruzione, le stesse relazioni internazionali fra Cina, USA, Russia ed Europa ed i loro meschini interessi, potrebbero produrre uno scontro irreversibile.&lt;/p>
&lt;p>Qui non sono in discussione le Olimpiadi, ma la possibilità di dare una risposta coerente a tutta l’umanità. Siamo qui con umiltà e speranza, insieme a tutti i costruttori di una nuova umanità nonviolenta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/?lang=ita" target="_blank">Giorgio Schultze&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Europa&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org/" target="_blank">Tomás Hirsch&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’America Latina&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.aphumanistforum.org/" target="_blank">Sudhir Gandotra&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Asia-Pacifico&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://chriswells.humanism.org/" target="_blank">Chris Wells&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per il Nordamerica&lt;/p></description></item><item><title>Video lavori Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/video-lavori-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/video-lavori-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>i lavori, sia interni che esterni, proseguono con gran forza. se vuoi partecipare fammi sapere.&lt;/p></description></item><item><title>Dario Ergas</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/dario-ergas-un-maestro-di-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Mon, 24 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/dario-ergas-un-maestro-di-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/dario_ergas_b.jpg' alt='dario_ergas_b.jpg' align="left" />Non ho alcuna difficoltà a ricordare il cileno Dario Ergas quale uno dei miei maestri. Ho letto i suoi libri (fulminante è stato &amp;ldquo;il Senso del Nonsenso&amp;rdquo;) e l&amp;rsquo;ho conosciuto incontrandolo più volte in giro per il mondo.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; il &amp;ldquo;classico&amp;rdquo; umanista del nostro tempo: estremamente allegro, saggio, umile, coerente, disponibile, un uomo d&amp;rsquo;azione (a differenza di tanti &amp;ldquo;filosofi&amp;rdquo; e opinionisti, le azioni che un umanista attiva nel mondo sono di gran lunga gittata).&lt;/p>
&lt;p>ed è quindi con grande gioia che vedo la nascita del suo sito personale con tutti i suoi libri (ovviamente scaricabili gratuitamente in PDF):
&lt;a href="http://www.darioergas.org" target="_blank">http://www.darioergas.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Primavera</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/primavera/</link><pubDate>Mon, 24 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/primavera/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/primavera_botticelli.jpg" alt="primavera_botticelli.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Uomo di Pasqua o Bambino Pasquale? (ovvero una riflessione sul momento attuale)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/uomo-di-pasqua-o-bambino-pasquale-ovvero-una-riflessione-sul-momento-attuale/</link><pubDate>Sun, 23 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/uomo-di-pasqua-o-bambino-pasquale-ovvero-una-riflessione-sul-momento-attuale/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/bambino_uomo.jpg" alt="bambino_uomo.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>oggi è domenica di Pasqua.&lt;/p>
&lt;p>immagino molta gente nel mondo stia aprendo un uovo.&lt;/p>
&lt;p>molta di più probabilmente si chiederà cosa mangiare oggi. SE mangerà oggi.&lt;/p>
&lt;p>oggi finalmente piove. ieri dicevano oggi ci sarebbe stato il sole. l&amp;rsquo;altro ieri garantivano che oggi ci sarebbe stata la neve.&lt;/p>
&lt;p>nelle ultime 24 ore saranno morte qualche centinaio di persone vittime di guerre (la maggior parte saranno civili e bambini)&lt;/p>
&lt;p>noi non ci pensiamo più, e anche se ci pensiamo cosa possiamo farci? dopo tutto non sono neanche guerre ma missioni di pace.&lt;/p>
&lt;p>sono appena riuscito a pagare un biglietto del treno di domani comodamente dal mio letto con un computer portatile connesso in wifi ad internet e tramite carta di credito. un server della rete bancaria mondiale dice che un numero di euro è associato al mio nome.&lt;/p>
&lt;p>mi chiedo il giorno in cui spegneranno quel server che succederà.&lt;/p>
&lt;p>ieri anche Science (la celebre rivista) ho confermato la constatazione che per un essere umano &amp;ldquo;dare è più che ricevere&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>non avendo il registro interno delle proprie azioni, loro anno dovuto misurarlo &amp;ldquo;scientificamente&amp;rdquo; che quando una persona fa qualcosa per un altra, in modo disinteressato e solidale, si arricchisce ed è più felice rispetto a quando fa qualcosa per sé.&lt;/p>
&lt;p>non so cosa significhi per te la Pasqua.&lt;/p>
&lt;p>io intanto rifletto sulla mia esistenza e sugli errori che ho fatto in passato.&lt;/p>
&lt;p>rifletto su tutte quelle azioni e pensieri che hanno fatto e fanno soffrire me e la gente che mi sta intorno. non voglio ripeterli.&lt;/p>
&lt;p>penso a tutto ciò che ha creato e crea felicità in me e intorno a me. voglio ripeterli abbestia.&lt;/p>
&lt;p>sono davvero felice di essere qui e di poter dare il mio piccolo contributo.&lt;/p>
&lt;p>ringrazio tutti i miei predecessori che mi hanno preparato questo bel gradino.&lt;/p>
&lt;p>e mi impegno a salirne un altro prima di trascendere ad altri divertimenti.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Comprate la forza per il pene, e salvate 85 %.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/comprate-la-forza-per-il-pene-e-salvate-85/</link><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/comprate-la-forza-per-il-pene-e-salvate-85/</guid><description>&lt;p>_TUTTI I SANTI GIORNI (non solo oggi venerdì santo) mi arrivano circa 4.000 messaggi di spam.&lt;/p>
&lt;p>con un nuovissimo sistema anti-spam li blocco al 99.9%, ma ogni tanto una chicca arriva&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;opinione del nostro cliente:&lt;/p>
&lt;p>**Quando facciamo lamore, mi sono sentito nuovamente come di 19 anni. &amp;ldquo;Lui&amp;rdquo; era rigido, anche potrei ficcare i chiodi con questultimo. Mia moglie dice che non lo amavo mai ancora cosi lungo e intensamente. E estasiata di me. E tutto di che ho necessita, forse, soltanto dellimballaggio supplementare.&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>Non mancate nulla alla vita e sentirete che i nostri clienti confermano!&lt;/p>
&lt;p>I prezzi sono fuori concorrenza&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;imballaggio modesto come anche il pagamento;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nessun &lt;strong>imbarazzo&lt;/strong> e la necessita della visita al medico;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La consultazione medica gratuita per telefono;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nessun&amp;rsquo; lunga attesa - la consegna durante 2-3 giorni;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il comando comodo e confidenziale - on-line;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>VISA certificata negozio online;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La visita al deposito controllato on-line;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nessun spese superflue.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Le medicine originali&lt;/p>
&lt;p>Ciiaaaaaaalis…&lt;/p>
&lt;p>10 Pack. 21,00 Euro&lt;/p>
&lt;p>Viiaaaaagra…&lt;/p>
&lt;p>10 Pack. 11,00 Euro&lt;/p></description></item><item><title>Avanzamenti del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/avanzamenti-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/avanzamenti-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>i lavori continuano.. fuori e dentro.&lt;/p>
&lt;p>simpatico vedere come viene mattonata una semisfera! 😉&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo là il 26 aprile o il 4 maggio.&lt;/p></description></item><item><title>Presidio solidarietà Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/presidio-solidarieta-tibet/</link><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/presidio-solidarieta-tibet/</guid><description>&lt;p>oggi 20 marzo 2008 alle 16:30 in Piazza dela Scala a Milano ci sarà un presidio di solidarietà per il Tibet.&lt;/p>
&lt;p>forse riesco a farci un salto.&lt;/p>
&lt;p>nota: nonostante mi abbia fatto un po&amp;rsquo; &amp;ldquo;impressione&amp;rdquo; le dichiarazioni del Dalai Lama, lo scorso novembre, che dopo alcuni incontri con il presidente Bush negli Stati Uniti lo aveva pubblicamente definito una &amp;ldquo;brava persona.. qualche divergenza politica..&amp;rdquo; (chissà cosa si erano accordati), vorrei ricordare una considerazione interessante:&lt;/p>
&lt;p>In un libro pubblicato nel 1996, il Dalai Lama profferì una clamorosa dichiarazione che fece venire i brividi alla Comunità dell’esilio. Si legge in un capitolo: di tutte le teorie economiche moderne, &lt;strong>il sistema economico marxista è fondato su principi morali, mentre il capitalismo è interessato soltanto al guadagno e al profitto&lt;/strong>. Il marxismo è indirizzato alla distribuzione della ricchezza su una base uguale e alla giusta utilizzazione dei mezzi di produzione. Inoltre esso è anche concepito sugli interessi della classe lavoratrice che è la maggioranza della popolazione, così come per il destino degli sfruttati e di quelli che hanno più bisogno, inoltre si preoccupa del destino di chi non è privilegiato e per le vittime dello sfruttamento imposto dalla minoranza. Per questi motivi il sistema fa appello a me e mi sembra giusto… Per questo motivo penso a me come mezzo marxista e mezzo buddista.&lt;/p>
&lt;p>faccio notare che esiste un &amp;ldquo;Umanesimo Marxista&amp;rdquo;.. in un eccellente libro di qualche tempo fa Salvatore Puledda descrive i diversi umanesimi che si sono affacciati su questo pianeta nel corso della storia.. da quello rinascimentale a quello marxista, da quello cristiano a quello filosofico a quello universalista.&lt;/p>
&lt;p>fonte: The Dalai Lama in Marianne Dresser (ed.), Beyond Dogma: Dialogues and Discourses (Berkeley, Calif.: North Atlantic Books, 1996).
&lt;a href="https://www.reseau-asie.com/publication" target="_blank">www.reseau-asie.com/publication&lt;/a>
_standard/martens_g.jpg&lt;/p></description></item><item><title>Workingman's deathz: film capolavoro su cosa è il lavoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/workingmans-death-film-capolavoro-su-cosa-e-il-lavoro/</link><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/workingmans-death-film-capolavoro-su-cosa-e-il-lavoro/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/working_men_death.thumbnail.gif' alt='working_men_death.gif' align="left" />ieri sera mi sono concesso un po&amp;rsquo; di svago e sono andato a vedere (tra l&amp;rsquo;altro in un magnifico ambiente a Carate Brianza -
&lt;a href="http://www.centrosule.org/" target="_blank">www.centrosule.org&lt;/a>
) il film/documentario &amp;ldquo;Workingman&amp;rsquo;s death&amp;rdquo; (ovvero &amp;ldquo;la morte del lavoratore&amp;rdquo;).&lt;/p>
&lt;p>5 ritratti di come è il lavoro (nel XXI secolo) in diversi luoghi del mondo: dalle miniere abusive di carbone in ucraina a quelle di zolfo in Indonesia, dalla macelleria a campo aperto in Nigeria ai tagliatori di navi in Pakistan fino fonderie in Cina…&lt;/p>
&lt;p>un capolavoro di realtà umana, di connessione emotiva, di fotografia sociale.&lt;/p>
&lt;p>fa molto riflettere. fa ringraziare di dove e come siamo. fa venire voglia di aumentare l&amp;rsquo;energia nella costruzione di un nuovo mondo dove la violenza e la discriminazione siano preistoria.&lt;/p>
&lt;p>un film che sicuramente proporrò nel secondo ciclo del cineforum Terra 2.0&lt;/p>
&lt;p>ecco il sito del film:
&lt;a href="http://www.workingmansdeath.com/" target="_blank">www.workingmansdeath.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Big Dog</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/big-dog-i-mega-robots-sono-tra-noi-video/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/big-dog-i-mega-robots-sono-tra-noi-video/</guid><description>&lt;p>sembra incredibile.&lt;/p>
&lt;p>guardate soprattutto in fondo al video.. quando questo bestione salta su quattro zampe e supera ostacoli difficilissimi.&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</guid><description>&lt;p>a Roma il caro amico Lorenzo Palumbo, da 20 anni attivo nel Movimento Umanista, si candida da indipendente umanista nella lista della Sinistra Arcobaleno.&lt;/p>
&lt;p>chiedo di guardare il suo video di presentazione. e se sei di Roma di votarlo e di farlo votare.&lt;/p></description></item><item><title>Eventi NOWAR del 15 marzo contro la guerra in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;p>ormai è diventata silenziosa, ma la guerra in Iraq continua.&lt;/p>
&lt;p>se poi si ha la consapevolezza delle origini e delle motivazioni di tale guerra (così come quella in Afganistan e le altre 30 in corso), diventano assolutamente intollerabili le scuse &amp;ldquo;umanitarie&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Certo, stiamo per vivere una crisi molto più profonda ed immediata, ma intanto un po&amp;rsquo; di umanisti del mondo sabato scorso hanno fatto qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>Ormai lo sappiamo tutti: sono eventi praticamente inutili per questo &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ma credo che un atto di &lt;strong>solidarietà per quella gente che soffre la guerra&lt;/strong>, e la nostra &lt;strong>consapevolezza di non essere complici a determinate situazioni&lt;/strong>, siano atti validi.&lt;/p>
&lt;p>Atene, Grecia:&lt;/p>
&lt;p>Milano, Italia:&lt;/p>
&lt;p>Santiago, Cile:&lt;/p>
&lt;p>Vancouver, Canada:&lt;/p>
&lt;p>Malaga, Spagna:&lt;/p></description></item><item><title>Qualche consiglio per prepararsi all'imminente recessione.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/qualche-consiglio-per-prepararsi-allimminente-recessione/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/qualche-consiglio-per-prepararsi-allimminente-recessione/</guid><description>&lt;p>Per quanto i media diano eco solo alle voci ottimiste e mistificatrici per l’economia europea è alle porte una recessione senza precedenti che inizierà dalle periferie (Italia, Spagna, Grecia) ed infine colpirà anche i paesi più forti.&lt;/p>
&lt;p>Come ci si può preparare? Quali sono i consigli per salvarsi le chiappe?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Tagliare le spese&lt;/li>
&lt;li>Firmare contratti a lungo termine con i clienti. Fate anche alcune concessioni per allungarli o rinnovarli.&lt;/li>
&lt;li>Assicurati del tuo valore al lavoro. Sei nei migliori 10% della tua azienda o rischi la cassa integrazione? Se puoi spostati in una compagnia più grande: IBM, Volkswagen, Nestlè per esempio non scompariranno… cerca comunque di essere in quel 10%&lt;/li>
&lt;li>Estendi la tua rete di relazioni. Un buon network può aiutarti a trovare un altro lavoro. Oppure pensa a creare reti di scambio, baratto, aiuto reciproco.&lt;/li>
&lt;li>Se sei in una compagnia piccola diventa amico di due gruppi di persone: i commerciali (se le vendite non vanno bene sono i primi ad andarsene) e il finance/contabilità (se non ci sono soldi per pagare i fornitori lo sanno in anticipo).&lt;/li>
&lt;li>Debiti: i debiti non sono tuoi amici, specialmente durante una recessione. Hai prestiti in corso per la macchina? Mutui? Prestiti personali? Carta di credito? Cerca il più possible di alleggerirli o almeno di rinegoziarli.&lt;/li>
&lt;li>Medicine: hai una buona scorta di medicinali in caso i prezzi aumentino vertiginosamente?&lt;/li>
&lt;li>Hai una riserva di cibo conservabile? L’ideale è avere qualche settimana o mese di autonomia.&lt;/li>
&lt;li>Hai una riserva di contanti? L’ideale è avere 3/6 mesi di riserva di emergenza in caso il tuo reddito diminuisca drasticamente durante la recessione.&lt;/li>
&lt;li>Hai attrezzi e pezzi di ricambio? Se si rompesse qualcosa costa meno ripararlo che chiamare qualcuno che lo aggiusti. Lo stesso vale per i vestiti: preparate ago e filo…&lt;/li>
&lt;li>La tua macchina e la tua casa sono in buone condizioni? Se fai adesso tutte le manutenzioni passerà un po’ di tempo prima che richiedano altro lavoro (e soldi).&lt;/li>
&lt;li>Hai un serbatoio per il combustibile da riscaldamento? Riempilo e prenota già un secondo pieno, per non rimanere al freddo durante l’inverno.&lt;/li>
&lt;li>Tieni d’occhio le offerte di lavoro. Non solo potrebbe esserti utile, ma la diminuzione di offerta è un indicatore di recessione.&lt;/li>
&lt;li>Hai denaro investito? Beh tienilo bene d’occhio, soprattutto se non è diversificato. Meglio ancora libera il capitale ed investilo in beni di prima necessità.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: articolo tratto dal blog amico
&lt;a href="http://dirittiumanimilano.splinder.com/post/16387150/E%e2%80%99&amp;#43;alle&amp;#43;porte&amp;#43;una&amp;#43;recessione" target="_blank">Diritti Umani a Milano&lt;/a>
.&lt;/p></description></item><item><title>Campagna mondiale “uomo felice”</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/campagna-mondiale-uomo-felice/</link><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/campagna-mondiale-uomo-felice/</guid><description>&lt;p>ovvero &amp;ldquo;Dalla&amp;rdquo; non è solo un cantante..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/campagna_sesso_uomo_felice.mp3" title="campagna_sesso_uomo_felice.mp3" target="_blank">Campagna Uomo Felice&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà con la protesta in Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</link><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</guid><description>&lt;p>Dopo le proteste dei monaci e della popolazione birmana represse nel sangue pochi mesi fa, assistiamo di nuovo alla mobilitazione di un popolo, quello tibetano, oppresso da cinquant’anni di vessazioni e discriminazioni da parte della Cina. E purtroppo la risposta è ancora brutale: carri armati per le strade, caccia all’uomo, morti e feriti, oscuramento dell’informazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Chiediamo al governo cinese le seguenti misure:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ritiro dell’ultimatum ai manifestanti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ripresa immediata dei negoziati con i rappresentanti del Dalai Lama,&lt;/p>
&lt;p>per arrivare al più presto ad una soluzione accettabile da entrambe le&lt;/p>
&lt;p>parti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>A livello internazionale chiediamo:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l&amp;rsquo;invio di osservatori che documentino, denuncino e fermino le continue violazioni dei diritti umani in atto in Tibet&lt;/li>
&lt;li>la pressione sul governo cinese affinché fermi la repressione e intavoli i negoziati.&lt;/li>
&lt;li>la minaccia di arrivare al boicottaggio delle Olimpiadi, se la Cina non adotterà le misure richieste.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Movimento Umanista&lt;/p></description></item><item><title>PETIZIONE ON LINE CONTRO L’ISTALLAZIONE DELLA BASE RADAR DEGLI STATI UNITI IN REPUBBLICA CECA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/petizione-on-line-contro-listallazione-della-base-radar-degli-stati-uniti-in-repubblica-ceca/</link><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/petizione-on-line-contro-listallazione-della-base-radar-degli-stati-uniti-in-repubblica-ceca/</guid><description>&lt;p>C&amp;rsquo;è pochissimo tempo per firmare questa petizione essenziale per fermare l&amp;rsquo;installazione del Radar Militare che verrà installato in Repubblica Ceca e che sarà un passo in più per armare l&amp;rsquo;Europa e complicare le relazioni diplomatiche nel nostro continente. Oltre allo scempio ambientale che dovranno subire le popolazioni residenti nei paraggi di questo insediamento.&lt;/p>
&lt;p>Il Parlamento ceco voterà in aprile e l&amp;rsquo;obiettivo, come sempre è super-ambizioso: 500.000 di firme.&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena provarci! Firmiamo e diffondiamo il più possibile.&lt;/p>
&lt;p>ci vuole un minuto:
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se pensi che non la cosa non ti interessa… per piacere guarda questo video:&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Caro amico,&lt;/p>
&lt;p>in aprile il Parlamento della Repubblica Ceca dovrà esprimersi sulla costruzione di una base militare degli Stati Uniti ed è probabile che voterà a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.&lt;/p>
&lt;p>Vista l’urgenza della situazione, abbiamo lanciato una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la questione sia risolta con un referendum.&lt;/p>
&lt;p>Il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, è un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l’installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l’installazione di un radar in Repubblica Ceca e di una base con missili intercettori in Polonia.&lt;/p>
&lt;p>Questo piano ha diviso l’Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un’atmosfera da “guerra fredda”. Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.&lt;/p>
&lt;p>La maggioranza dei cechi non vuole basi militari straniere sul proprio territorio. La maggioranza dei cechi vuole decidere su questi problemi tramite un referendum, strumento fondamentale di qualsiasi democrazia.&lt;/p>
&lt;p>Ti chiediamo di appoggiare la nostra protesta nonviolenta. Questo piano non riguarda solo noi cechi ma tutta l’Europa e tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>Firma la nostra petizione online e diffondila tra i tuoi amici.&lt;/p>
&lt;p>Inviaci i tuoi messaggi di sostegno.&lt;/p>
&lt;p>Aiutaci a raccogliere un milione di firme!&lt;/p>
&lt;p>Jan Tamáš&lt;/p>
&lt;p>Movimento nonviolento contro le basi in Repubblica Ceca&lt;/p>
&lt;p>Dana feminová&lt;/p>
&lt;p>Europa per la pace&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolence.cz" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Z-DAY - un successo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-un-successo/</link><pubDate>Sun, 16 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-un-successo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/zday_monza.jpg" alt="zday_monza.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ieri sera alla serata &amp;ldquo;Zeitgeist&amp;rdquo; (la proiezione in contemporanea mondiale del film
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com" target="_blank">www.zeitgeistmovie.com&lt;/a>
) eravamo circa 45 persone. abbiamo strariempito il locale!&lt;/p>
&lt;p>ed è piaciuto molto a tutti. sopratutto il fatto che eravamo in molti e che …non finisce lì!&lt;/p></description></item><item><title>Musica romantica (ovvero il Preludio della fornica)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/musica-romantica/</link><pubDate>Sat, 15 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/musica-romantica/</guid><description>&lt;p>ragazzi sto preparando il mio primo vero album di musiche…&lt;/p>
&lt;p>alcune sono molto romantiche spero di non nauseare troppo..&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco qui uno scorcio di partitura.. questa non credo di depositarla il SIAE.. anzi, ne incoraggerò la libera e gratuita diffusione!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/partitura_romantica.jpg" alt="partitura_romantica.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>769 vittime di guerra. solo questa settimana.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/769-vittime-di-guerra-solo-questa-settimana/</link><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/769-vittime-di-guerra-solo-questa-settimana/</guid><description>&lt;p>per chi pensa che la guerra è qualcosa di lontano, remoto, improbabile, una fantasia dei pacifisti, una scusa…&lt;/p>
&lt;p>beh: solo questa settimana sono state almeno
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=10444" target="_blank">769 le vittime di guerre nel mondo&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>e oggi è ripresa la battaglia anche in Tibet&lt;/p>
&lt;p>andiamo bene!&lt;/p></description></item><item><title>forse lavoro troppo… oppure ho un cesso di computer</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/forse-lavoro-troppo-oppure-ho-un-cesso-di-computer/</link><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/forse-lavoro-troppo-oppure-ho-un-cesso-di-computer/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/cesso_di_computer.jpg" alt="cesso_di_computer.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sai cosa sta sucedendo la fuori? dollaro a picco, petrolio alle stelle, fallimento dei grandi sistemi.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/sai-cosa-sta-sucedendo-la-fuori-dollaro-a-picco-petrolio-alle-stelle-fallimento-dei-grandi-sistemi/</link><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/sai-cosa-sta-sucedendo-la-fuori-dollaro-a-picco-petrolio-alle-stelle-fallimento-dei-grandi-sistemi/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/0_22_dollar_euro_450.jpg' alt='0_22_dollar_euro_450.jpg' align="left" />E&amp;rsquo; possibile che oggi anche mia nonna sappia che stanno succedendo cose un po&amp;rsquo; strane, quasi preoccupanti, in campo economico planetario..&lt;/p>
&lt;p>ogni giorno il dollaro va giù, il petrolio sale senza tetto, borse che perdono miliardi in pochi secondi…&lt;/p>
&lt;p>e la cosa non sembra una moda del momento. se uno ci fa attenzione &lt;strong>può vedere il processo&lt;/strong> che ci sta dietro (e quindi capire perché già da decenni si metteva in guardia su questi temi…)&lt;/p>
&lt;p>Ora.. a provare a pensarci del perché di tutto questo, le opzioni sono due:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>tutto è stato previsto e segue un piano che noi non conosciamo (ma che immaginiamo dove porterà: grazie &amp;ldquo;all&amp;rsquo;emergenza del momento&amp;rdquo; si piglieranno tutto, cambieranno il concetto di proprietà privata prima, e inizieranno la più grande guerra planetaria.. tanto nessuno sarà cosa farci)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>gli sta fallendo tutto in mano. non sanno letteralmente come cavolo uscirne. (questa è l&amp;rsquo;opzione che senti di più).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>vorrebbero mantenere capra e cavoli: il monopolio del potere economico e contemporaneamente non modificare la direzione presa.. &lt;strong>mantenere lo stabilito&lt;/strong>… anche a costo di..? una guerra mondiale? rendere indigenti milioni di persone?&lt;/p>
&lt;p>far sposare miliardari a tutte?&lt;/p>
&lt;p>in entrambi i casi il futuro non è molto roseo.&lt;/p>
&lt;p>io sono molto preoccupato. Lo sono da molto tempo perché il nostro Movimento Umanista è almeno dal 1969 che avverte pubblicamente sulla crisi totale di questo sistema che viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Sono preoccupato perché la gente che ha il potere non è saggia né lucida. e se lo fossero non avrebbere il potere di fare nulla di interessante (se non il cercare di non fare cazzate enormi tipo buttare una bomba atomica)&lt;/p>
&lt;p>sembra una contraddizione senza futuro, vero?&lt;/p>
&lt;p>una bella gatta da pelare se non fosse che…&lt;/p>
&lt;p>e qui da bravo umanista trovo sempre una via di uscita che porta agli Dei… se non fosse che &lt;strong>la gente sta iniziando ad alzare le antennine&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>e se alzando le proprie antennine uno:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>si fermasse un attimo a chiedersi dove si sta andando e perché…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>cercasse di smettere di farsi distrarre dalla tv, dai media, dalle droghe, da tutto ciò che ci riempe inutilmente la vita (o meglio &lt;em>utilmente&lt;/em> a non farci pensare)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>iniziasse a chiedere ai propri amici e conoscenti come stanno e cosa ne pensano&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>si accorgesse che ci sono in giro dei progetti e dei fenomeni interessanti, che ci sono idee, persone, luoghi che stanno già in un&amp;rsquo;altra frequenza e dirette in una nuova direzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>infine aprisse il proprio cuore per dargli un po&amp;rsquo; di aria lasciandolo andare…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>beh.. forse qualcosa di veramente interessante potrebbe manifestarsi.&lt;/p>
&lt;p>questo mondo fallirà lo stesso. perchè DEVE fallire, ma noi saremo già lì a ricostruirlo su nuove basi con l&amp;rsquo;enorme pace, forza e allegria che abbiamo dentro!&lt;/p></description></item><item><title>&amp;lt;guten /&amp;gt;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/737/</link><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/737/</guid><description>&lt;p>&lt;code>&amp;lt;guten /&amp;gt;&lt;/code>&lt;/p>
&lt;p>(scusa questa la capiscono sono gli HTMListi tedeschi.. ma va bene lo stesso 😮 )&lt;/p></description></item><item><title>Leonardo sarebbe molto orgoglioso di noi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/leonardo-sarebbe-molto-orgoglioso-di-noi/</link><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/leonardo-sarebbe-molto-orgoglioso-di-noi/</guid><description>&lt;p>…ovvero: la sala del
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu" target="_blank">Parco di Attigliano&lt;/a>
sta prendendo forma..&lt;/p>
&lt;p>ecco qualche foto recente e una video intervista ad uno degli architetti umanisti che sta portando avanti il lavoro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(ricordo che &lt;strong>l&amp;rsquo;inaugurazione&lt;/strong> del parco è il &lt;strong>4 maggio&lt;/strong> con evento europeo. io andrò giù anche il 26 aprile per la prima trasmissione mondiale interconnessa tra tutti i parchi)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-1.jpg" alt="sala_attigliano-1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-2.jpg" alt="sala_attigliano-2.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-3.jpg" alt="sala_attigliano-3.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Ci troviamo in un momento difficile…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/ci-troviamo-in-un-momento-difficile/</link><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/ci-troviamo-in-un-momento-difficile/</guid><description>&lt;p>“Ci troviamo in un momento difficile, pericoloso, gli sta riuscendo tutto male e possono fare un disastro. Sono furiosi, sono rabbiosi, questo non sarebbe un problema, il problema è che questi infuriati hanno il potere”.&lt;/p></description></item><item><title>DON'T WAR. BE HAPPY!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/no-war-be-happy/</link><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/no-war-be-happy/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/dont-war-be-happy_500.png" alt="DON’T WAR. BE HAPPY" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>questo il logo che è stato disegnato per l&amp;rsquo;imminente campagna di disarmo universale e diffusione della nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>by
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">Terra 2.0&lt;/a>
- terrestri umanisti.&lt;/p></description></item><item><title>Salutare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/salutare/</link><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/salutare/</guid><description>&lt;p>_(mi arriva questo messaggio da Sibiu, Romania (vicino a Dracula, per i non geografi) ero stato lì nel 2003 per una riunione del Movimento Umanista… ho conosciuto ragazzi e ragazze davvero in gamba, che in pochi anni si sono resi indipendenti e stanno crescendo…&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;occasione è per ricordare che &lt;strong>per noi lombardi l&amp;rsquo;appuntamento è questo sabato, ore 15 in via Dante a Milano&lt;/strong>.. e la sera alle 21:00 il film Zeitgeist al Centro Fannullone a Monza!)_&lt;/p>
&lt;p>Salutare,&lt;/p>
&lt;p>Am placerea si bucuria sa va invit si anul acesta sa facem SEMNUL&lt;/p>
&lt;p>PACII, tot in Piata Mare, tot intr-o sambata (aceasta sambata, speram&lt;/p>
&lt;p>frumoasa, de 15 martie), tot la orele 19:30.&lt;/p>
&lt;p>Atasat gasiti si fluturasul.&lt;/p>
&lt;p>Am rugamintea sa-mi dati o mana de ajutor si sa transmiteti mai departe&lt;/p>
&lt;p>aceasta invitatie altor prieteni/cunostinte/apropiati de-ai vostri ca&lt;/p>
&lt;p>sa ne adunam cat mai multi.&lt;/p>
&lt;p>Pentru cei care nu au participat anul trecut si nu stiu exact despre ce&lt;/p>
&lt;p>este vorba, o mica prezentare: evenimentul ‘semnul pacii&amp;rsquo; are loc&lt;/p>
&lt;p>anual si simultan in peste 30 de orase ale lumii (Budapesta, Roma, Paris,&lt;/p>
&lt;p>Atena, Lisabona, New York, Londra, etc.) si consta in crearea unui cerc&lt;/p>
&lt;p>format din oameni care vor tine lumanari aprinse in mana. Dorim sa&lt;/p>
&lt;p>raspandim mesajul de pace pretutindeni.&lt;/p>
&lt;p>M-as bucura sa veniti cu totii&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/saluare.jpg" alt="saluare.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>13 aprile: cosa votare? cosa non votare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/13-aprile-cosa-votare-cosa-non-votare/</link><pubDate>Tue, 11 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/13-aprile-cosa-votare-cosa-non-votare/</guid><description>&lt;p>**AGGIORNAMENTO DEL 8 APRILE:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/04/08/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/" target="_blank">leggi il mio ultimo post&lt;/a>
in cui spiego perché voterò la lista &amp;ldquo;Per il Bene Comune&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>personalmente non ho ancora deciso..&lt;/p>
&lt;p>però ritengo molto interessante la seguente cosa che sta circolando in Internet e che chiedo di far sapere:&lt;/p>
&lt;p>Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.&lt;/p>
&lt;p>Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto.&lt;/p>
&lt;p>Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il “meno peggio”.&lt;/p>
&lt;p>Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell’assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all&amp;rsquo;attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.&lt;/p>
&lt;p>Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).&lt;/p>
&lt;p>Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’, infatti, facoltà dell&amp;rsquo;elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L&amp;rsquo;ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).&lt;/p>
&lt;p>Fate girare questa notizia il più possibile è l’unica maniera per fare sentire la voce di quelli che vogliono un ‘sistema&amp;rsquo; nuovo.&lt;/p>
&lt;p>e guarda questo video dell&amp;rsquo;amico Chichirivici:&lt;/p></description></item><item><title>Una mimosa virtuale per tutte le donne</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/una-mimosa-virtuale-per-tutte-le-donne/</link><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/una-mimosa-virtuale-per-tutte-le-donne/</guid><description>&lt;p>non tanto perchè il mondo senza donne non sarebbe&lt;/p>
&lt;p>ma soprattutto perché ritorni la vostra potenza dimenticata o repressa.&lt;/p>
&lt;p>una Rinascita del Divino al Femminile è tra le condizioni necessaria alla prossima rivoluzione.&lt;/p></description></item><item><title>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</link><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/180px-tomas_hirsch.jpg' alt='180px-tomas_hirsch.jpg' align="left" />Ai popoli e ai Governi dell’America Latina&lt;/p>
&lt;p>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano in territorio Ecuadoriano.&lt;/p>
&lt;p>Il processo di trasformazione dell’America Latina sta attraversando un momento critico. Oggi piu’ che mai e’ necessario accelerare i processi di unione politica, economica e culturale.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di pace per la trasformazione economica, il recupero delle risorse naturali e dei diritti politici dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno che il Venezuela, l’Ecuador, la Bolivia e il Nicaragua rafforzino e consolidino il processo di cambiamento. Come umanisti in America e nel mondo continueremo ad offrire il nostro appoggio con decisione.&lt;/p>
&lt;p>Nello stesso modo diamo valore agli altri governi della regione con chiaro orientamento progressista e speriamo che approfondiscano questo orientamento nel loro processo di rifondazione, con un’ampia partecipazione popolare.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di un linguaggio belligerante ne’ di avventure bellicose.&lt;/p>
&lt;p>Il Presidente della Colombia, Alvaro Uribe, nell’allearsi strettamente con il Presidente Bush, non ha saputo portare la pace nel proprio paese e vuole esportare la logica di guerra nella regione. L’incursione armata di Uribe e la mattanza realizzata in territorio ecuadoriano e’ inaccettabile e deve essere sanzionata dalla comunita’ internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Ma questo conflitto che tenta di portare il governo nordamericano nella nostra regione non si risolvera’ con minacce di guerra ne’ con mobilitazioni di eserciti. L’Era Bush e’ giunta al termine ed e’ molto probabile che l’intelligenza e la sanita’ tornino anche nel nord america. Nel frattempo abbiamo bisogno di unita’, pace e pazienza, per rafforzare l’azione nonviolenta delle organizzazioni sociali, politiche e culturali della regione.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, quando l’integrazione nordamericana vuole avanzare sostenuta nei processi che hanno come leader Evo Morales, Hugo Chavez, Rafael Correa e Daniel Ortega, e’ necessario che le FARC abbandonino i piani di insorgenza armata, liberino tutti i sequestrati e comincino un cammino di pace e appoggio al processo di integrazione latinoamericano.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte alla minaccia generata ha maggior valore che mai la rivoluzionaria decisione del presidente Evo Morales di includere nella nuova costituzione il rifiuto della guerra per risolvere i conflitti. E’ arrivato il momento che questa decisione sia seguita da tutti i paesi della regione.&lt;/p>
&lt;p>Come movimenti sociali del continente non possiamo sbagliarci in questo momento chiave della situazione attuale. Il percorso contro la violenza esercitata dalle istituzioni economiche e politiche del sistema non e’ la guerra e non e’ la violenza. La nostra azione e’ l’unita’ del movimento sociale latinoamericano per ridurre il potere del capitale e rafforzare le decisioni e la partecipazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">Tomas Hirsch&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>portavoce dell’Umanesimo per il latinoamerica, 4 marzo 2008&lt;/p></description></item><item><title>Z-day - Zeitgeist ed Invito al Cineforum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-zeitgeist-ed-invito-al-cineforum/</link><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-zeitgeist-ed-invito-al-cineforum/</guid><description>&lt;p>sabato 15 marzo, ore 21:00&lt;/p>
&lt;p>inizia l&amp;rsquo;inizio del futuro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Cineforum per nuovi orizzonti&lt;/p>
&lt;p>_A partire dall&amp;rsquo;anteprima mondiale (in contemporanea in centinaia di paesi) del film Zeitgeist il 15 marzo, ogni settimana avrete la possibilità di scoprire, approfondire, mettere in discussione nuovi orizzonti del tempo che viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Dopo aver visto questi 7 film che vi proponiamo è possibile che non penserete più come prima,&lt;/p>
&lt;p>non vedrete più come prima, non sentirete più come prima, non parlerete più come prima._&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1) Zeitgeist (sabato 15 marzo in contemporanea mondiale)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>da dove viene la religione? come viene gestito il potere? che scopo hanno le banche?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Religione, politica, finanze, guerra… Un film per ampliare la nostra visuale delle cose, per guardare dietro la facciata degli eventi, per comprendere che non tutto è come sembra… Un film che scuote la coscienza e la visione del mondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) Nuovo Secolo Americano ( giovedì 20 marzo)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>e se fossimo davvero dentro un film la cui sceneggiatura è stata scritta e pubblicata molti anni fa?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Storicamente accurato, narrativamente coinvolgente, è senza dubbio uno dei migliori film su tutti i retroscena storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli attentati dell’11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci sono state raccontate.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Viva Zapatero (giovedì 27 marzo)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>l&amp;rsquo;opinione pubblica è ciò che pensa la gente, o semplicemente ciò che viene pubblicato?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Dalle vicende di ‘RaiOt&amp;rsquo;, l&amp;rsquo;ultimo spettacolo di Sabina Guzzanti sospeso dalla Rai dopo una sola puntata, nasce questo film che propone interviste, documenti, celebri imitazioni e scenette comiche, il cui tema centrale è la libertà di parola e di informazione in Italia. Ecco il terribile quadro della situazione dei mass-media e della censura oggigiorno nel nostro paese.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) Cocaina (giovedì 3 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>un poliziotto antidroga e un ex-spacciatore mostrano l&amp;rsquo;uso e l&amp;rsquo;abuso di stupefacenti nelle nostre città&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Realizzato in due mesi nel capoluogo lombardo e nella provincia di Brescia, mostra come la cocaina, da droga dei ricchi, famosi e potenti, è ormai diventata la droga per tutti. E&amp;rsquo; usata per divertirsi, ma anche da chi lavora, come operai, commesse, camionisti, manovali cottimisti, per lavorare di più. Un documentario shockante che mostra cose che sono sotto gli occhi di tutti, ma di cui non ci accorgiamo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) Sicko (giovedì 10 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>gli Stati Uniti sono un modello per tutti. ma siamo sicuri che anche il loro sistema sanitario sia un esempio da inseguire?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Ecco un viaggio nello spaventoso universo della sanità statunitense, l&amp;rsquo;unica - tra i paesi industrializzati - a non prevedere assistenza sociale ai ceti poveri o medi. Michael Moore lancia una denuncia contro la politica americana, privatizzatrice e guerrafondaia, le cui potenti società di assicurazioni e i loro complici (dai politici ai medici) sono gli imputati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) Corporation (giovedì 17 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ma come sono nate le multinazionali e perché oggi c&amp;rsquo;è tutta questa violenza economica?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E’ forse l&amp;rsquo;opera più interessante prodotta in questi anni dalla critica alla globalizzazione. E’ un film ricco di documenti, testimonianze, memorie e pentimenti di economisti, amministratori delegati, professori, antagonisti e supporter del “big business”. Un importante affresco che analizza in modo critico e al tempo stesso divertente la vera natura delle multinazionali, il loro impatto sul nostro pianeta, e come le popolazioni stiano reagendo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>7) What the Bleep do we Know? (giovedì 24 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>sei proprio sicuro che quello che pensi non influisca sulla realtà che vivi?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Siamo artefici della nostra vita? E’ vero che la nostra mente crea la realtà che viviamo? Abbiamo davvero in mano il vero segreto per un’esistenza felice e appagata? Pare che scienza e spiritualità si prendano finalmente per mano per risponder si! Mai un film aveva affrontato un tema tanto profondo ed universale, attraverso le più recenti teorie e dimostrazioni di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità. Mai lo si era presentato in modo semplice, divertente e così stupefacente, al contempo. Dopo averlo visto, è difficile rimanere gli stessi.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>In coda ad ogni film è prevista scheda di approfondimento ed eventuale interscambio di opinioni ed esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Ingresso libero con piccolo e volontario contributo. salvo cambiamenti (controllare i siti) tutte le proiezioni:&lt;/p>
&lt;p>ore 21:00 -
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">Centro Umanista Il Fannullone&lt;/a>
- via Borgazzi 105 ( cortile interno ) - Monza&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
-
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>15 marzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/15-marzo-una-giornata-di-mobilitazione-mondiale-per-ripudiare-la-guerra/</link><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/15-marzo-una-giornata-di-mobilitazione-mondiale-per-ripudiare-la-guerra/</guid><description>&lt;p>Per quanti aspirano a costruire un mondo senza guerre e senza violenza, lontano dalle logiche neoliberiste incentrate sullo sfruttamento dei territori e delle persone, sulla guerra preventiva come difesa dei propri interessi economici ogni giorno è quello giusto per battersi contro questo sistema.&lt;/p>
&lt;p>L’associazione umanista ‘Mondo senza guerre’ assieme a ‘Disarmiamoli’ e ad altre organizzazioni italiane promuove nell’ambito della ‘Giornata per il disarmo mondiale’ del 23 febbraio due leggi d’iniziativa popolare: «Trattati Internazionali, Basi e Servitù Militari» e «Un futuro senza atomiche» per il ritiro delle truppe dai conflitti, l’arresto dei finanziamenti per gli armamenti, le missioni e le basi militari, la desecretazione dei trattati militari, il disarmo nucleare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lo scopo della Giornata è sensibilizzare la gente sul tema della guerra, spesso ignorato perché fuori da una diretta partecipazione popolare delle scelte politiche. Oltre che sottoscrivere il rifiuto alla guerra e alla violenza con una firma, sarà possibile partecipare alla visione di video e testimonianze in forma di letture.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L‘iniziativa si svolgerà in tre piazze italiane: a &lt;strong>Roma&lt;/strong> in Piazza campo dei Fiori dalle 16,00 alle 21,00, a &lt;strong>Milano in piazza Cadorna dalle 11,00 alle 18,00&lt;/strong> e a &lt;strong>Napoli&lt;/strong> in in p.zza carità dalle 10.00 alle 16.00.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org" target="_blank">www.mondosenzaguerre.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/no-war-15-marzo1.jpg" alt="no-war-15-marzo1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Associazioni amiche elogiando la Dea Madre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/associazioni-amiche-elogiando-la-dea-madre/</link><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/associazioni-amiche-elogiando-la-dea-madre/</guid><description>&lt;p>per la serie &amp;ldquo;le vie delle signore sono infinite&amp;rdquo;, con elogio alla Dea Madre e alle mille forme di manifestazione del divino femminile sulla terra, oggi segnalo i siti delle associazioni e del centro umanista della mia fidanzata che vive a Firenze:&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/picture-2.thumbnail.png" alt="Nuova Solidarietà" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovasolidarieta.org" target="_blank">http://www.nuovasolidarieta.org&lt;/a>
](
&lt;a href="http://www.nuovasolidarieta.org" target="_blank">http://www.nuovasolidarieta.org&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>e&lt;br>
[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/picture-1.thumbnail.png" alt="Centro Umanista Punta Est" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/]%28http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/%29" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/](http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Bush e Cheney incriminati per crimini contro la costituzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/bush-e-cheney-incriminati-per-crimini-contro-la-costituzione/</link><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/bush-e-cheney-incriminati-per-crimini-contro-la-costituzione/</guid><description>&lt;p>WASHINGTON, 5 marzo (Reuters) - Tra i ricercati nel Vermont ci sono due personaggi per i quali la polizia non ha bisogno di identikit: il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il suo vice Dick Cheney.&lt;/p>
&lt;p>Gli elettori delle città del Vermont Brattleboro e Marlboro hanno approvato un provvedimento che invita la polizia ad arrestare Bush e Cheney per &amp;ldquo;crimini contro la Costituzione&amp;rdquo;, dicono i media locali.&lt;/p>
&lt;p>Il Vermont, noto per il suo paesaggio da cartolina e lo sciroppo di acero, è altrettanto conosciuto per la sua politica liberale e per aver più volte punzecchiato il governo Bush approvando risoluzioni non vincolanti sulla fine della guerra in Iraq e l&amp;rsquo;impeachment di Bush e Cheney. Ma nessuna di queste misure ha preso piede a Washington. L&amp;rsquo;ultimo provvedimento istruisce la polizia locale a &amp;ldquo;estradarli (Bush e Cheney) verso altre autorità che potrebbero ragionevolmente concorrere per processarli&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Sebbene sembri una provocazione, Bush non ha mai visitato lo stato da presidente, anche se ha trascorso le vacanza nella tenuta di famiglia nel vicino Maine.&lt;/p>
&lt;p>Quasi 12.000 persone vivono a Brattleboro, che si trova sul fiume Connecticut a sudest dello stato. A Marlboro vivono quasi 1000 persone.&lt;/p></description></item><item><title>11 Marzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/11-marzo-gli-umanisti-incontrano-noam-chomsky/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/11-marzo-gli-umanisti-incontrano-noam-chomsky/</guid><description>&lt;p>l'11 marzo una delegazione del Movimento Umanista di
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
incontrerà e intervisterà Noam Chomsky (uno dei più grandi e riconosciuti intellettuali contemporanei statunitensi)&lt;/p>
&lt;p>Lo avevamo già incontrato a novembre intorno al Forum Umanista Nordamericano.&lt;/p>
&lt;p>a me sembra un&amp;rsquo;ottima notizia&lt;/p></description></item><item><title>Corrado Guzzanti in Don Pizzarro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/corrado-guzzanti-in-don-pizzarro/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/corrado-guzzanti-in-don-pizzarro/</guid><description>&lt;p>il ritorno di un mito:&lt;/p>
&lt;p>grazie corrado.&lt;/p></description></item><item><title>La mappa del tesoro…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-mappa-del-tesoro/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-mappa-del-tesoro/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/struttura_sala_attigliano.jpg" alt="struttura_sala_attigliano.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.it/" target="_blank">vieni a scoprirla il 4 maggio 2008.&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La tua vita in 30 secondi..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-tua-vita-in-30-secondi/</link><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/la-tua-vita-in-30-secondi/</guid><description>&lt;p>probabilmente non pensi che possa durare così poco…&lt;/p></description></item><item><title>Beo &amp; Babbeo 03: A Sanremo in cerca di L'Aura…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/beobabbeo-03-a-sanremo-in-cerca-di-laura/</link><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/beobabbeo-03-a-sanremo-in-cerca-di-laura/</guid><description>&lt;p>la saga continua…&lt;/p></description></item><item><title>Emilio Fede a Sanremo 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/emilio-fede-a-sanremo-2008/</link><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/emilio-fede-a-sanremo-2008/</guid><description>&lt;p>è interessante seguire come Emilio Fede sta votando i vari cantanti a Sanremo ….&lt;/p>
&lt;p>è molto indicativo&lt;/p></description></item><item><title>Video L'Aura &amp;quot;Basta!&amp;quot; - Finale Sanremo 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/video-laura-basta-finale-sanremo-2008/</link><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/video-laura-basta-finale-sanremo-2008/</guid><description>&lt;p>ecco il video della performance dell&amp;rsquo;amica L&amp;rsquo;Aura con la canzone &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; a Sanremo 2008.&lt;/p>
&lt;p>buon ascolto e buona meditazione:&lt;/p>
&lt;p>ps: no comment sulle votazioni della giuria di &amp;ldquo;qualità&amp;rdquo; (a parte la Mariolina Simone, l&amp;rsquo;unica che le ha dato 10, e che nel complesso ha dato le mie stesse votazioni a tutti i cantanti…)&lt;/p></description></item><item><title>Comunicato Stampa: A Sanremo contro la violenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/comunicato-stampa-a-sanremo-contro-la-violenza/</link><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/comunicato-stampa-a-sanremo-contro-la-violenza/</guid><description>&lt;p>**COMUNICATO CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI E PERSONE ATTIVE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>————————————————-&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>A Sanremo contro la violenza&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La cantante L&amp;rsquo;Aura sta portando a Sanremo (nella categoria &amp;ldquo;big&amp;rdquo;) la bellissima e coraggiosa canzone &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; contro le guerre e contro la violenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Grazie L&amp;rsquo;Aura, per la poesia con la quale hai saputo toccare la situazione drammatica di violenza che il mondo sta vivendo nel momento attuale dando contemporaneamente una speranza per il futuro, «C’è qualcuno là, che ci aiuterà a dire Basta! a porre fine alla violenza…».&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Oltre al messaggio contenuto nella canzone, l&amp;rsquo;impegno di L&amp;rsquo;Aura è garantito dalla sua partecipazione a Rezophonic il progetto musicale/sociale organizzato da Mario Riso al quale hanno aderito circa un centinaio di musicisti italiani in appoggio all&amp;rsquo;African Medical and Research Foundation (AMREF).&lt;/p>
&lt;p>Ecco il &lt;strong>video&lt;/strong> della performance di L&amp;rsquo;aura e i Rezophonic:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=UyUmO7yeaiw" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=UyUmO7yeaiw&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Invitiamo pacifisti e nonviolenti ad appoggiare L&amp;rsquo;Aura al Festival di Sanremo 2008.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Come fare?&lt;/p>
&lt;p>Il televoto comporta il 30% del risultato in classifica finale del Festival.&lt;/p>
&lt;p>sia &lt;strong>venerdì&lt;/strong> che &lt;strong>sabato&lt;/strong> si possono inviare fino a 7 voti via SMS e 7 via telefono fisso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SMS&lt;/strong>: inviare &amp;ldquo;10&amp;rdquo; al numero 48444&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Telefono fisso&lt;/strong>: telefonare allo 164777 e poi digitare il 10&lt;/p>
&lt;p>(ogni voto costa 0.75 euro iva compresa)&lt;/p>
&lt;p>grazie e vi preghiamo di diffondere questo messaggio il prima possibile.&lt;/p>
&lt;p>Movimento Umanista&lt;/p>
&lt;p>_«La non-violenza non è una giustificazione per il codardo, ma è la suprema virtù del coraggioso, richiede molto più coraggio delle pratiche delle armi e presuppone la capacità di colpire. Essa è un cosciente e volontario freno imposto alla propria volontà di vendetta….»&lt;/p>
&lt;p>Gandhi_&lt;/p></description></item><item><title>L'aura e Rezophonic a Sanremo con Basta!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-e-rezophonic-a-sanremo-con-basta/</link><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-e-rezophonic-a-sanremo-con-basta/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.rezophonic.com" target="_blank">Rezophonic&lt;/a>
è il progetto di Mario Riso e Marco Trentacoste che riunisce un centinaio di musicisti italiani (specialmente di ambito rock) per supportare progetti umanitari in Africa (tipo la costruzione di pozzi d&amp;rsquo;acqua con l&amp;rsquo;Amref)&lt;/p>
&lt;p>penso che L&amp;rsquo;Aura non poteva scegliere partner migliore per la serata dei &amp;ldquo;duetti&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>grande coerenza, grande coraggio, grande arte.&lt;/p></description></item><item><title>Itagliani!!!!! è ora di mandargli a casa gli Rumeni!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/itagliani-e-ora-di-mandargli-a-casa-gli-rumeni/</link><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/itagliani-e-ora-di-mandargli-a-casa-gli-rumeni/</guid><description>&lt;p>ringraziando
&lt;a href="http://civati.splinder.com/post/16128865" target="_blank">Pippo&lt;/a>
per la segnalazione, ecco un bellissimo spot radio che sta circolando tra certa gente.. con cui dobbiamo necessariamente imparare a convivere!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/spot_itaglia.mp3" title="spot_itaglia.mp3" target="_blank">spot_itaglia.mp3&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>proprio stanotte meditavo un po&amp;rsquo; sull&amp;rsquo;origine delle proprie convinzioni politiche, e di quanto sia purtroppo un tema molto delicato e discriminante… tanto che credo siamo arrivati ad un punto che la gente non dice più quello che pensa tanto liberamente (a parte quelli di qui sopra). finchè si tratta di chiacchiere tra amici o al bar, ok … ma appena sali di un gradino (in ambito dirigenziale o con esposizione pubblica) diventa un problema.&lt;/p>
&lt;p>credo tutto ciò sia complice della rovinosa situazione politica che ci ritroviamo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dovremmo imparare di più a parlare chiaramente e ad ascoltare con attenzione, senza pregiudizi e in modo disinteressato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>io parto per sanremo! vedrete presto Beo&amp;amp;Babbeo e il P.D.F. in versione marinara! ^&lt;/em>^_&lt;/p></description></item><item><title>Perché votare L'Aura e la sua &amp;quot;Basta!&amp;quot; a Sanremo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/perche-votare-laura-e-la-sua-basta-a-sanremo/</link><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/perche-votare-laura-e-la-sua-basta-a-sanremo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/l_aura_sanremo_2008.png' alt='l_aura_sanremo_2008.png' align="left" />sapevo che L&amp;rsquo;Aura avrebbe portato a Sanremo una canzone contro la violenza.&lt;/p>
&lt;p>la conosco da molto tempo e la ritengo artisticamente enorme.&lt;/p>
&lt;p>quando ho saputo il titolo &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; un po&amp;rsquo; mi ero preoccupato… molti cantanti hanno spesso trattato il tema delle guerre, ma non so perché mi sono sempre suonati o troppo arrabbiati e troppo patinati, spesso incoerenti.&lt;/p>
&lt;p>invece, ascoltando questa &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; la prima volta (ammetto ho avuto la possibilità di sentirla in anteprima una settimana prima) ho subito intuito la sua potenza.&lt;/p>
&lt;p>Con una sonorità e melodia molto semplice ma estremamente orecchiabile (ma giusto.. va a Sanremo), L&amp;rsquo;Aura è riuscita a creare una poesia che può toccare in profondità.&lt;/p>
&lt;p>Il testo (che molti non capiscono ai primi ascolti) è molto intenso e anche molto attuale.&lt;/p>
&lt;p>Perchè è facile parlare d&amp;rsquo;amore e di cosine, ma la realtà è che stiamo vivendo in un mondo di una violenza spropositata. in tutti gli ambiti. le guerre che sono nate sotto gli occhi di tutti negli ultimi anni, per non parlare della violenza sociale, la disillusione e lo scontento generale.. terreno fertile per i prepotenti media e ambiziosi politici…&lt;/p>
&lt;p>molto semplicemente L&amp;rsquo;Aura chiede &amp;ldquo;C&amp;rsquo;è qualcuno là, che ci aiuterà a dire Basta! a porre fine alla violenza?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>è chiaro.. bisogna essere aiutati a farlo. da soli sembra che non ce la facciamo. ma già il CHIEDERE una cosa simile, è roba. è il mettersi in una direzione. sappiamo poi che &lt;strong>più è profonda una &lt;em>richiesta&lt;/em>, più agisce&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>quel qualcuno potrebbe essere una guida, &lt;em>una guida interna&lt;/em> forse, che ci dia la forza per cambiare in profondità la direzione delle nostre vite, e quindi del mondo.&lt;/p>
&lt;p>oppure qualcuno &lt;em>dall&amp;rsquo;altra parte del mondo&lt;/em> che non conosciamo, che fuori dal nostro spettro visivo sta iniziando ad usare bene la propria testa…&lt;/p>
&lt;p>anche molto geniale il modo con cui disillude chi magari pensa a qualche &amp;ldquo;Signore&amp;rdquo; trascendentale, oppure come annichilisce il sistema militare.&lt;/p>
&lt;p>coraggiosa la ragazza.&lt;/p>
&lt;p>non so.. ma questa canzone più l&amp;rsquo;ascolto più mi dà forza e ottimismo per il futuro.&lt;/p>
&lt;p>se venisse recepita bene, diffusa, magari spiegata e meditata…&lt;/p>
&lt;p>potrebbe andare ben oltre la felicità dei discografici di turno.&lt;/p>
&lt;p>per questo penso che votare L&amp;rsquo;Aura sia importante e farò di tutto perché sia ascoltata col cuore.&lt;/p>
&lt;p>ah: aggiungo una nota importante: L&amp;rsquo;Aura non è solo parole e musica, quando ha potuto ha sempre aderito attivamente ad iniziative per la promozione della nonviolenza, il disarmo nucleare, la solidarietà internazionale…&lt;/p>
&lt;p>questo la fa un artista veramente completa ed unica.&lt;/p></description></item><item><title>Testo di &amp;quot;Basta!&amp;quot; di L'Aura in spagnolo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/testo-di-basta-di-laura-in-spagnolo/</link><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/testo-di-basta-di-laura-in-spagnolo/</guid><description>&lt;p>arrivata fresca fresca dal sud&amp;rsquo;america dove sta piacendo molto.. L&amp;rsquo;Aura me sa che te tocca a cantà en er spagnolo! 😉&lt;/p>
&lt;p>_¿Sabes qué sucede amiga mía?&lt;/p>
&lt;p>Que hay quienes ahora quieren llevar adelante&lt;/p>
&lt;p>Sueños jóvenes que el tiempo acunará&lt;/p>
&lt;p>Plenos de libertad&lt;/p>
&lt;p>Gente que permanece y que se va&lt;/p>
&lt;p>¿Culpa de un hombre o de la democracia?&lt;/p>
&lt;p>La Madre Guerra absolverá pecados&lt;/p>
&lt;p>¡ Quién va a venerarla !&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí&lt;/p>
&lt;p>Que ayudará&lt;/p>
&lt;p>A decir &amp;ldquo;¡basta!&amp;rdquo; ?&lt;/p>
&lt;p>Hay alguien allí que&lt;/p>
&lt;p>Podrá detener&lt;/p>
&lt;p>La violencia?&lt;/p>
&lt;p>¿Sabes qué sucede amiga mia?&lt;/p>
&lt;p>Aquello que hoy es una mentira&lt;/p>
&lt;p>Mañana evolucionará para alguno&lt;/p>
&lt;p>Y será verdad.&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien alli&lt;/p>
&lt;p>Que ayudará&lt;/p>
&lt;p>A decir &amp;ldquo;¡basta!&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>Hay alguien allí que&lt;/p>
&lt;p>Podrá detener&lt;/p>
&lt;p>La violencia?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allì,&lt;/p>
&lt;p>En la inmensidad&lt;/p>
&lt;p>De la Tierra?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí que&lt;/p>
&lt;p>Sabrá vivir&lt;/p>
&lt;p>Con la cabeza?&lt;/p>
&lt;p>¿Cuántas piedras para arrojar&lt;/p>
&lt;p>Tiene en reserva, general,&lt;/p>
&lt;p>Su ejercito del fraude y la empatía?&lt;/p>
&lt;p>¿Cuántas personas serán&lt;/p>
&lt;p>Que en el nombre del Señor&lt;/p>
&lt;p>Terminarán entre las cenizas?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí&lt;/p>
&lt;p>Que ayudará&lt;/p>
&lt;p>A decir &amp;ldquo;¡basta!&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí que&lt;/p>
&lt;p>Podrá detener&lt;/p>
&lt;p>La violencia?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí,&lt;/p>
&lt;p>En la inmensidad&lt;/p>
&lt;p>De la Tierra?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguno allí que&lt;/p>
&lt;p>Sabrá vivir&lt;/p>
&lt;p>Con la cabeza?&lt;/p>
&lt;p>¿Hay alguien allí?_&lt;/p></description></item><item><title>immaginazione e percezione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/immaginazione-e-percezione/</link><pubDate>Wed, 27 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/immaginazione-e-percezione/</guid><description>&lt;p>a volte succedono degli strani fenomeni all&amp;rsquo;interno della coscienza&lt;/p>
&lt;p>quello che capita è che &lt;strong>a volte l&amp;rsquo;immaginazione influisce più della percezione&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>lascio ad ognuno il meditare su questa faccenda e trarne le proprie conclusioni 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Massima solidarietà a Pippo Baudo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/massima-solidarieta-a-pippo-baudo/</link><pubDate>Wed, 27 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/massima-solidarieta-a-pippo-baudo/</guid><description>&lt;p>ha messo a nudo un una molto importante: la complicità dei media nella crescita dell&amp;rsquo;ignoranza, della superficialità e della volgarità della gente.&lt;/p>
&lt;p>sono anch&amp;rsquo;io dell&amp;rsquo;opinione che non è sempre il caso di &amp;ldquo;accontentare&amp;rdquo; chi ci ascolta pur di farcelo amico, consumatore, elettore, schiavo.&lt;/p></description></item><item><title>L'Aura 'Basta!' Video a Sanremo 2008 (e testo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/video-laura-basta-a-sanremo-2008/</link><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/video-laura-basta-a-sanremo-2008/</guid><description>&lt;p>L&amp;rsquo;Aura apre il 58esimo Festival di San Remo con una bellissima canzone. &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; mi piace perché suona come un coraggioso invito alla nonviolenza, alla lucidità mentale, ad una trasformazione profonda, umanista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Testo (di Laura Abela):&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>_Sai che succede amica mia?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è chi ora prova a portar via&lt;/p>
&lt;p>Sogni giovani che il tempo cullerà,&lt;/p>
&lt;p>Pieni di libertà&lt;/p>
&lt;p>Gente che resta e che va via&lt;/p>
&lt;p>Colpa di un uomo o della democrazia?&lt;/p>
&lt;p>Dai peccati Madre Guerra assolverà&lt;/p>
&lt;p>Chi la venererà!&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là&lt;/p>
&lt;p>Che ci aiuterà&lt;/p>
&lt;p>A dire &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là che&lt;/p>
&lt;p>Fermare potrà&lt;/p>
&lt;p>La violenza?&lt;/p>
&lt;p>Sai che succede amica mia?&lt;/p>
&lt;p>Quella che oggi è una bugia&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;indomani per qualcuno evolverà&lt;/p>
&lt;p>E sarà verità&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là&lt;/p>
&lt;p>Che ci aiuterà&lt;/p>
&lt;p>A dire &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là che&lt;/p>
&lt;p>Fermare potrà&lt;/p>
&lt;p>La violenza?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;immensità&lt;/p>
&lt;p>della terra?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là che&lt;/p>
&lt;p>Vivere saprà&lt;/p>
&lt;p>Con la testa?&lt;/p>
&lt;p>Quante pietre da scagliare&lt;/p>
&lt;p>Tiene in serbo,generale,&lt;/p>
&lt;p>Il suo esercito di frode ed empatia?&lt;/p>
&lt;p>Quante sono le persone&lt;/p>
&lt;p>Che in nome del Signore&lt;/p>
&lt;p>Finiranno nella cenere?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là&lt;/p>
&lt;p>Che ci aiuterà&lt;/p>
&lt;p>A dire &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo;?&lt;br>
C&amp;rsquo;è qualcuno là che&lt;br>
Fermare potrà&lt;br>
La violenza?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;immensità&lt;br>
della terra?&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è qualcuno là che&lt;br>
Vivere saprà&lt;br>
Con la testa?_&lt;/p></description></item><item><title>L'Aura vince il Festival di Sanremo 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-vince-il-festival-di-sanremo-2008/</link><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-vince-il-festival-di-sanremo-2008/</guid><description>&lt;p>io mi porto avanti…&lt;/p>
&lt;p>così quando sabato sera sarà incoronata vincitrice del Festival, questo post sarà già in cima alla classifica di google ah a ha ah&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;alta bella notizia: il mio caro compagno di viaggio NewYork/Bolivia (vi ricordate
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/collections/72157603378580607/" target="_blank">le foto…&lt;/a>
) è in questo momento in Argentina. l&amp;rsquo;ho appena sentito e mannaggia quanto lo invidio 🙂&lt;/p>
&lt;p>non so se fregherà a qualcuno, sto finendo il terzo libro della
&lt;a href="http://www.questeoscurematerie.it/" target="_blank">trilogia de &amp;ldquo;La Bussola d&amp;rsquo;Oro&amp;rdquo;&lt;/a>
.. vale la pena leggerla!&lt;/p>
&lt;p>riguardo ai nuovi
&lt;a href="http://www.apple.com/macbookpro/" target="_blank">MacBook Pro&lt;/a>
della Apple usciti oggi: non mi interessano grazie aspetto almeno altri 2 anni.&lt;/p>
&lt;p>saluto infine Silo e gli amici che in questo momento dovrebbero essere nel Centro Studi del
&lt;a href="http://www.parquepuntadevacas.org" target="_blank">Parco di Punta de Vacas&lt;/a>
a tirarsi un po&amp;rsquo; di onde energetiche e combattimenti Jedi 😉&lt;/p></description></item><item><title>Primi commenti su Sanremo, la Tatangelo favorita? chi vincerà?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/primi-commenti-su-sanremo-la-tatangelo-favorita-chi-vincera/</link><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/primi-commenti-su-sanremo-la-tatangelo-favorita-chi-vincera/</guid><description>&lt;p>la prima cosa che mi salta come una capra nell&amp;rsquo;occhio è: perché tutti trattano la Tatangelo come se fosse già la vincitrice?&lt;/p>
&lt;p>Chiambretti ha sbeffeggiato e messo imbarazzo tutti, ma per lei moine, Pippo Baudo commosso, poi i fiori!&lt;/p>
&lt;p>anche tutti i siti e programmi tv.. lei sembra in prima classe, tutti gli altri in B.&lt;/p>
&lt;p>si vede che avrà qualche belle raccomandazione 🙂&lt;/p>
&lt;p>così come era troppo forzata la gag con Del Noce.. però che si può capire.. il direttore di Rai 1 DOVEVA apparire.&lt;/p>
&lt;p>cmq mi è piaciuta l&amp;rsquo;idea di Frankie.. ovvero Morricone western + rivoluzione.. anche se sa un po&amp;rsquo; troppo di &amp;ldquo;vecchio&amp;rdquo; modo di concepire la rivoluzione…&lt;/p>
&lt;p>belle le gag politiche e come hanno trattato il tema… se solo avessi avvertito baudo della nascita del
&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=sAWxtmilOpQ" target="_blank">P.D.F&lt;/a>
. magari si metteva la maglietta.&lt;/p>
&lt;p>chi vincerà alla fine?&lt;/p>
&lt;p>ovvio: L&amp;rsquo;Aura!&lt;/p>
&lt;p>sebbene sia possibile che sabato sera proclameranno qualcuno di meno interessante… la vincitrice è lei.&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Silo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/intervista-a-silo/</link><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/intervista-a-silo/</guid><description>&lt;p>Mario Rodriguez Cobos detto Silo (colui che ha dato vita alle idee e alle prime azioni del Movimento Umanista), nato nel 1938 in Argentina, 10 anni fa diceva in questa intervista:&lt;/p>
&lt;p>per approfondire:
&lt;a href="http://www.umanisti.it/silo/" target="_blank">www.umanisti.it/silo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'Aura a Sanremo 2008.. &amp;quot;Basta!&amp;quot; con la violenza… votiamola!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-a-sanremo-2008-votiamola/</link><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-a-sanremo-2008-votiamola/</guid><description>&lt;p>L&amp;rsquo;aura partecipa al Festival di SanRemo (tra i big) con una canzone veramente bella, che tratta di un tema a me molto caro : &lt;strong>basta!&lt;/strong> alla violenza e un invito alla strada della nonviolenza attiva e all&amp;rsquo;uso della propria testa. la definirei una canzone umanista.&lt;/p>
&lt;p>chiedo a tutti di essere partecipi attivi nel votarla.. con il televoto o nei vari sondaggi online.&lt;/p>
&lt;p>sta trattando un tema molto coraggioso e merita tutto il nostro supporto!&lt;/p>
&lt;p>canterà lunedì, giovedì e sabato&lt;/p>
&lt;p>alcuni siti online dove votarla:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/sanremo/" target="_blank">http://www.repubblica.it/speciale/2008/sanremo/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanremonline.tv" target="_blank">http://www.sanremonline.tv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://canali.kataweb.it/kataweb-guardaconme/2008/02/25/paroleparole/" target="_blank">http://canali.kataweb.it/kataweb-guardaconme/2008/02/25/paroleparole/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La prova inconfutabile del riscaldamento globale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/la-prova-inconfutabile-del-riscaldamento-globale/</link><pubDate>Fri, 22 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/la-prova-inconfutabile-del-riscaldamento-globale/</guid><description>&lt;p>mi dispiace per gli ambientalisti che si azzannano con tabelle, films e convegni..&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;evidenza è sotto gli occhi di tutti!&lt;/p>
&lt;p>anche se personalmente penso che ciò che si sta riscaldando, ogni anno di più, non è tanto il clima esterno, quanto quello INTERNO alle persone.. sta salendo la temperatura..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/riscaldamento-globale.jpg" alt="riscaldamento-globale.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Beo &amp; Babbeo 02: arriva il P.D.F.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-02-arriva-il-pdf/</link><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-02-arriva-il-pdf/</guid><description/></item><item><title>Proseguono i lavori al Parco di Punta de Vacas</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/proseguono-i-lavori-al-parco-di-punta-de-vacas/</link><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/proseguono-i-lavori-al-parco-di-punta-de-vacas/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/marina-p-de-v-feb-08-093.thumbnail.jpg' alt='marina-p-de-v-feb-08-093.jpg' align="left" />sono migliaia le persone coinvolte nel mondo in questo progetto che sfocerà a gennaio 2010 nel più grande momento storico della nuova epoca:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.es/MarinarojasMH/VOLUNTARIOSFEB08" target="_blank">Vedi foto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in queste foto si possono vedere i progressi del Centro di Studi e del Laboratorio&lt;/p>
&lt;p>Nota: Punta de Vacas si trova sulle Ande, ai piedi dell&amp;rsquo;Aconcagua (il monte più alto del sudamerica)&lt;/p>
&lt;p>laggiù, il 4 gennaio 2010, ci sarà qualcuno che….&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parquepuntadevacas.org/" target="_blank">http://www.parquepuntadevacas.org/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Guarda il mondo con nuovi occhi! ovvero cambia fette di salame!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/guarda-il-mondo-con-nuovi-occhi-ovvero-cambia-fette-di-salame/</link><pubDate>Tue, 19 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/guarda-il-mondo-con-nuovi-occhi-ovvero-cambia-fette-di-salame/</guid><description>&lt;p>come se non ne avessimo abbastanza, di fette di salame sugli occhi 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/guarda-il-mondo-con-nuovi-occhi.jpg" alt="guarda-il-mondo-con-nuovi-occhi.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>L'arte della finzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/larte-della-finzione/</link><pubDate>Tue, 19 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/larte-della-finzione/</guid><description>&lt;p>ormai la finzione è la legge di questo mondo: vince chi meglio sa fingere.. nello spettacolo innaznitutto, ma anche in politica, in economia, nelle relazioni…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/wrestling_finzione.gif" alt="wrestling_finzione.gif" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>194: PRESIDIO OGGI IN PIAZZA SAN BABILA ALLE 17,30</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/194-presidio-oggi-in-piazza-san-babila-alle-1730/</link><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/194-presidio-oggi-in-piazza-san-babila-alle-1730/</guid><description>&lt;p>&lt;em>COMUNICATO STAMPA del 14/02/2008&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IN DIFESA DELLA LEGGE 194 E DEI DIRITTI DELLE DONNE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista aderisce al presidio convocato per oggi in San Babila per manifestare la profonda indignazione per ciò che è successo al Policlinico di Napoli: una telefonata anonima è bastata a mandare i poliziotti in ospedale a interrogare e maltrattare una donna che aveva compiuto una scelta così difficile, come quella dell&amp;rsquo;aborto.&lt;/p>
&lt;p>La vicenda di Napoli e&amp;rsquo; inquallificabile da ogni punto di vista, e&amp;rsquo; un atto vigliacco e intimidatorio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>calpesta la dignita&amp;rsquo; delle donne, di tutte le donne, in un momento particolare di grande solitudine e sofferenza.&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;irruzione gratuita delle forze dell&amp;rsquo;ordine offende anche la professionalita&amp;rsquo; dei medici che avevano unicamente applicato la legge.&lt;/li>
&lt;li>la stessa modalita&amp;rsquo; adottata sulla base di una pura denuncia anonima, esprime violenza, ottusita&amp;rsquo;, prevaricazione.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Esprimiamo la più sentita solidarietà a Silvana, e veglieremo sulla 194 in Lombardia:&lt;/p>
&lt;p>Proponiamo per l'8 marzo una manifestazione nazionale per i diritti delle donne.&lt;/p>
&lt;p>Partito Umanista Milano&lt;/p></description></item><item><title>2 aprile 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/2-aprile-2008-la-grande-scelta-p01/</link><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/2-aprile-2008-la-grande-scelta-p01/</guid><description/></item><item><title>Beo &amp; Babbeo 01</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-01/</link><pubDate>Wed, 13 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-01/</guid><description/></item><item><title>Cineforum Terra 1.0</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/cineforum-terra-20/</link><pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/cineforum-terra-20/</guid><description>&lt;p>a marzo partirà il cineforum Terra 1.0: delle serate con proiezione film e dibattito su questioni &amp;ldquo;grosse&amp;rdquo;, di cui normalmente si sa davvero poco…&lt;/p>
&lt;p>film quali:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>&amp;ldquo;Zeitgeist&amp;rdquo; - zeitgeistmovie.com&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&amp;ldquo;Corporation&amp;rdquo; .. come sono nate le multinazionali? sono davero così infernali?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo; (andato in onda su Raitre sull&amp;rsquo;aumento vertiginoso del consumo di cocaina da parte di TUTTI)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&amp;ldquo;No end in sight&amp;rdquo; (racconto fatto dagli americani che avevano il compito di ricotruire l&amp;rsquo;Iraq mentre i colleghi lo distruggevano)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&amp;ldquo;Il Nuovo Secolo Americano&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il luogo delle proiezioni sarà lo Spazio Fannullone di via Borgazzi 105.&lt;/p>
&lt;p>il calendario (in via di sviluppo): h
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/calendario/" target="_blank">ttp://www.ilfannullone.it/calendario/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Invito tutti a venire a vederli.&lt;/p></description></item><item><title>Forum Europeo Umanista rimandato a ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/forum-europeo-umanista-rimandato-a-ottobre/</link><pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/forum-europeo-umanista-rimandato-a-ottobre/</guid><description>&lt;p>A 2 mesi dal suo inizio, il Forum Umanista Europeo che si sarebbe tenuto a Milano il 4,5,6 aprile, è stato rimandato al 10,11,12 ottobre.&lt;/p>
&lt;p>Causa: le inaspettate elezioni del 12 aprile che avrebbero creato notevoli difficoltà nel trovare spazi di diffusione, l&amp;rsquo;attenzione dei media e della gente su ben altri temi, l&amp;rsquo;impossibilità di alcuni invitati a partecipare causa campagna elettorale.&lt;/p>
&lt;p>So che non è stata una decisione facile, ma confido che ci abbiano pensato bene.&lt;/p>
&lt;p>Intanto il sito web, gli spot video, i materiali, i contatti e tutta l&amp;rsquo;organizzazione logistica sono pronti.. quindi a ottobre sarà un grande evento!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Incontro tra le culture a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/incontro-tra-le-culture-a-milano/</link><pubDate>Fri, 08 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/incontro-tra-le-culture-a-milano/</guid><description>&lt;p>Il Centro delle Culture organizza un aperitivo-concerto dedicato a comunità e associazioni di migranti&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Incontro tra le culture a Milano&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 9 febbraio 2008 dalle 19.00 c/o Barrio’s Café&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il Centro delle Culture di Milano organizza per sabato 9 febbraio, un incontro con le comunità di migranti e le associazioni che, a Milano, quotidianamente promuovono il dialogo e lottano per i diritti dei migranti.&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;occasione informale e preziosa per conoscersi e condividere idee e progetti. Le comunità e le associazioni partecipanti avranno a disposizione uno spazio da allestrire con foto, video e materiali per presentare le rispettive iniziative.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nel corso della seratà sono previsti interventi, proiezioni, un buffet-aperitivo&lt;/strong> che chiunque potrà arricchire con piatti tipici e tradizionali, e &lt;strong>musica dal vivo con il concerto del gruppo cubano “Encuentro”&lt;/strong> (a partire dalle ore 22.00).&lt;/p>
&lt;p>Con l’occasione, il Centro delle Culture presenterà il Forum Umanista Europeo 2008 “La forza della nonviolenza”, invitando a continuare in quella sede il dialogo iniziato, partecipando al t&lt;strong>avolo di lavoro “Culture, migrazioni e cooperazione internazionale”&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Maggiori informazioni su
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>L’incontro è aperto a tutti e l’ingresso è libero&lt;/p>
&lt;p>Barrio’s Café (Milano, Via Barona, ang. Via Boffalora)&lt;/p>
&lt;p>A partire dalle ore 19.00&lt;/p>
&lt;p>_A oggi hanno aderito:&lt;/p>
&lt;p>Birimbao, Collettivo Vagabondi di Pace, Proficua, Sodalis, Associna, Cooperativa Sociale Onlus Interculturando, Associazione Antonio Raimondi, Associazione Sunugal, Associazione Mauriziani in Lombardia, S.F.T iTaLiA, Students for a free Tibet - ITALIA, G2 Comunità cinese, I Cammini Aperti Onlus, Abarekà Nandree Onlus, Rete Migranti, Associazione CUI–Centro Umanista Integrale, UPF- Universal Peace Federation._&lt;/p></description></item><item><title>Il giornale che vorresti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/il-giornale-che-vorresti/</link><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/il-giornale-che-vorresti/</guid><description>&lt;p>credo di non averlo ancora fatto.. segnalo l&amp;rsquo;iniziativa (promossa e coordinata da Antonio Cornacchia) di creare una nuova rivista a Monza e brinaza e dintorni:
&lt;a href="http://ilgiornalechevorrei.blogspot.com/" target="_blank">http://ilgiornalechevorrei.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il Parco sta crescendo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/il-parco-sta-crescendo/</link><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/il-parco-sta-crescendo/</guid><description>&lt;p>no non è il parco di Monza, ma quello di Attigliano (vicino Orte), il Parco che stiamo costruendo e che diverrà un importante luogo di ricerca.&lt;/p>
&lt;p>queste sono le fondamenta della Sala.&lt;/p>
&lt;p>il Parco verrà inaugurato il 4 maggio, con la presenza di Silo (il fondatore storico del Movimento Umanista).&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu/" target="_blank">www.parcoattigliano.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/parco_attigliano.jpg" alt="parco_attigliano.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>ti senti rappresentato?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/ti-senti-rappresentato/</link><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/ti-senti-rappresentato/</guid><description>&lt;p>arrivano presto le elezioni e?&lt;/p>
&lt;p>ti senti &amp;ldquo;minimamente&amp;rdquo; rappresentato da un&amp;rsquo;attuale forza politica in campo?&lt;/p>
&lt;p>andrai a votare?&lt;/p>
&lt;p>se sì.. bene per te.&lt;/p>
&lt;p>se no: ti interessa tutto il dibattito in corso?&lt;/p>
&lt;p>e sei forse più interessato ai nuovi &amp;ldquo;piccoli&amp;rdquo; che si stanno organizzando…&lt;/p></description></item><item><title>Lost 4 .. è iniziata la quarta serie</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/lost-4-e-iniziata-la-quarta-serie/</link><pubDate>Sat, 02 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/lost-4-e-iniziata-la-quarta-serie/</guid><description>&lt;p>questa notte ho visto la prima puntata della quarta serie.&lt;/p>
&lt;p>a parte l&amp;rsquo;eccellenza della qualità delle immagini (in USA viene trasmessa in formato HD), mi è piaciuta molto.&lt;/p>
&lt;p>dopo l&amp;rsquo;ultimo episodio (assai deludente) della Serie 3 e l&amp;rsquo;annuncio che la storia si sarebbe conclusa alla fine della serie 6, avevo deciso di non seguirla più. ma un caro amico che ha avuto modo di sapere a grandi linee la trama di tutto il progetto Lost mi ha detto di non mollare, che le cose sarebbe diventate ASSAI interessanti, e che si era pentito di aver &amp;ldquo;sbirciato&amp;rdquo; e quindi essersi rovinato le sorprese.&lt;/p>
&lt;p>a venerdì prossimo, allora! ^_^&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Nuova arma segreta dell'esercito iraniano preoccupa i fattori della pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/nuova-arma-segreta-dellesercito-iraniano-terrorizza-i-fattori/</link><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/nuova-arma-segreta-dellesercito-iraniano-terrorizza-i-fattori/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/arma_iran_asino.jpg" alt="arma_iran_asino.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Questa sera un umanista da Santoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</link><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/fabrizio_ferrandelli1.jpg" alt="fabrizio_ferrandelli1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questa sera Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale umanista aggredito sabato scorso, sara’ alla trasmissione di Michele Santoro Anno Zero su Rai due alle ore 21.00.&lt;/p>
&lt;p>Il tema sara’ la situazione in Sicilia e cio’ che e’ accaduto prima e dopo le dimissioni di Cuffaro.&lt;/p>
&lt;p>dato che non capita spesso di avere spazio per la nostra voce, passa parola!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Ernesto e Kenya</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ernesto-e-kenya/</link><pubDate>Wed, 30 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ernesto-e-kenya/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;amico Ernesto è appena uscito dall&amp;rsquo;ennesima operazione chirurgica.&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio, Ernesto, questa volta ce la farai! un abbraccio forte&lt;/p>
&lt;p>la situazione in kenya è sempre più disperante, e tutti gli amici lì (del Movimento Umanista) sono spaventati e in pericolo.&lt;/p>
&lt;p>che le nostre richieste di protezione per la gente e di regressione della violenza siano forti e constanti.&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Ma quanta droga c'è nell'aria?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ma-quanta-droga-ce-nellaria/</link><pubDate>Mon, 28 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ma-quanta-droga-ce-nellaria/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/cocaina_milano_film.jpg" alt="cocaina_milano_film.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>su segnalazione dell&amp;rsquo;amico Nicola, ho visto ieri il film documentario &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>era andato in onda su Rai Tre qualche tempo fa.&lt;/p>
&lt;p>è un viaggio, egregiamente raccontato da un capopattuglia dell&amp;rsquo;antidroga di Milano e da un ex spacciatore, nel mondo dell&amp;rsquo;uso… oggi dovremmo dire &amp;ldquo;abuso&amp;rdquo;, di cocaina.&lt;/p>
&lt;p>Che l&amp;rsquo;uso fosse di questa droga fosse in crescita lo si sa. oltre che per i dati lo si vede.&lt;/p>
&lt;p>non entro nei dettagli ma voglio dichiarare a tutti, e soprattutto a tutti gli amici che conosco che sono ancora interessati all&amp;rsquo;argomento: &lt;strong>&amp;ldquo;ragazzi la droga è una merda. è veramente da sfigati.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Consigliere comunale umanista aggredito a Palermo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/consigliere-comunale-umanista-aggredito-a-palermo/</link><pubDate>Sun, 27 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/consigliere-comunale-umanista-aggredito-a-palermo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/fabrizio_ferrandelli.thumbnail.jpg' alt='fabrizio_ferrandelli.jpg' align="left" />Ieri l&amp;rsquo;amico Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale umanista della lista &amp;ldquo;Altra Palermo&amp;rdquo;, dopo aver combattuto a lungo per le dimissioni di Cuffaro (organizzando sit-ins e scioperi della fame), è stato malmenato alla fine dell&amp;rsquo;ultima grande manifestazione che ha convinto definitivamente (non bastassero 5 anni di galera e l&amp;rsquo;obbligo della magistratura) a dimettersi.&lt;/p>
&lt;p>Mentre il ostro mondo procede tranquillamente in bilico sull&amp;rsquo;orlo della crisi totale, mi dispiace molto che in pochi, davvero in pochi, ultimamente si siano avvicinati all&amp;rsquo;idea di prepararsi a sostituire in modo valido questo mondo, con nuove idee, nuovi principi, nuovi uomini.&lt;/p>
&lt;p>Quello che ora succederà (prima del caos) sarà il ritorno di chi già conosciamo o l&amp;rsquo;avventura degli improvvisati (però col bollino di garanzia di Beppe Grillo)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unica lezione che spero qualcuno abbia imparato è il non cadere alla &amp;ldquo;minaccia del meno peggio&amp;rdquo;, e il rifiuto della violenza in ogni sua forma.&lt;/p></description></item><item><title>Decadenza globale…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/decadenza-globale/</link><pubDate>Fri, 25 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/decadenza-globale/</guid><description>&lt;p>ma basterebbero &lt;em>30 secondi&lt;/em> per cambiare tutto.&lt;/p>
&lt;p>stay tuned 😉&lt;/p></description></item><item><title>del momento attuale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/del-momento-attuale/</link><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/del-momento-attuale/</guid><description>&lt;p>mentre la NATO si prepara ad attacchi nucleari preventivi (
&lt;a href="http://www.terra2.tv/2008/01/24/la-nato-pronta-ad-attacchi-nucleari-preventivi/" target="_blank">leggi qui&lt;/a>
), il nostro governo vacilla e tutti i politici oggi hanno un sogno: il 5%.&lt;/p>
&lt;p>per raggiungere questo sogno credo molti siano disposti a tutto.&lt;/p>
&lt;p>io preferirei &lt;strong>che nessuno vada a votare un sistema politico del genere&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>mentre c&amp;rsquo;è chi architetta nuove alleanze guidate da imprenditori (vedi Montezemolo) o banchieri (vedi Draghi), io chiedo:&lt;/p>
&lt;p>ma vale davvero così tanto la pena tenera in vita una baracca del genere?&lt;/p>
&lt;p>mi dispiace per Prodi che ha dovuto accettare l&amp;rsquo;elemento Mastella per poter governare.. ma perché?&lt;/p>
&lt;p>per portare avanti un paese a stenti e non muovendo un dito contro il riarmo nucleare che potrebbe distruggere tutto?&lt;/p>
&lt;p>oppure non toccando una virgola della prepotenza economica delle banche (private) e dell&amp;rsquo;alta finanza?&lt;/p>
&lt;p>dove stanno le grandi visioni, i grandi progetti, i grandi rivoluzionari?&lt;/p>
&lt;p>sto cercando di aiutare ad organizzare un concerto per il disarmo nucleare e la nonviolenza, ad inizio aprile (in concomitanza con il forum umanista europeo che sarà a Milano), ma non è facile.&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è molta distrazione in giro, molta delusione.. ma soprattutto distrazione&lt;/p>
&lt;p>e tu? che ne pensi? dove stai con la testa?&lt;/p></description></item><item><title>spot video sulle unioni omosessuali (a Roma il 14 febbraio!!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/spot-video-sulle-unioni-omosessuali-a-roma-il-14-febbraio/</link><pubDate>Mon, 21 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/spot-video-sulle-unioni-omosessuali-a-roma-il-14-febbraio/</guid><description>&lt;p>gli amici del Movimento Umanista di Roma sono davvero dei grandi geni. grazie. godetevi il video.&lt;/p></description></item><item><title>Vergogna de Ratzinger Papa et de Moratti Letizia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/vergogna-de-ratzinger-papa-et-de-moratti-letizia/</link><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/vergogna-de-ratzinger-papa-et-de-moratti-letizia/</guid><description>&lt;p>linko due articoli che approvo, appoggio e diffondo:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://dirittiumanimilano.splinder.com/post/15534563" target="_blank">perché il Papa era inopportuno e non deve essere commiserato!&lt;/a>
. lettera di un professore emerito alla Sapienza di Roma&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://dirittiumanimilano.splinder.com/post/15534785" target="_blank">perché la Moratti è illegale con il suo divieto di accesso agli asili per i bambini figli di extracomunitari &amp;ldquo;non regolari&amp;rdquo;&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: CHE VERGOGNA tutte queste scenate di &amp;ldquo;povero Papa…. il dialogo… l&amp;rsquo;hanno cacciato etc…&amp;rdquo;. meno male che manca poco al collasso di questa società&lt;/p></description></item><item><title>Le ultime cose da fare prima di morire….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/le-ultime-cose-da-fare-prima-di-morire/</link><pubDate>Wed, 16 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/le-ultime-cose-da-fare-prima-di-morire/</guid><description>&lt;p>Ho appena finito di vedere &amp;ldquo;The bucket list&amp;rdquo;… film con Jack Nicholson e Morgan Freeman che interpretano due malati terminali: ma invece di rassegnarsi, compilano una bella lista di cose che vorrebbero fare prima di morire.. e la compiono gironzolando per il mondo.&lt;/p>
&lt;p>I due personaggi hanno credenze diverse nei confronti della morte. e quindi un diverso atteggiamento in vita.&lt;/p>
&lt;p>Ma alla fine si scopre che…&lt;/p>
&lt;p>film molto carino, s un tema che dovremmo tenere molto presente.&lt;/p>
&lt;p>Inoltre ieri mi sono arrivati i 3 libri di &amp;ldquo;His Dark Materials&amp;rdquo;, di Philip Pullman. il primo libro è recentemente uscito in film come &amp;ldquo;La Bussola d&amp;rsquo;Oro&amp;rdquo; (ne avevo già parlato). promettono bene!&lt;/p>
&lt;p>colgo l&amp;rsquo;occasione per ricordare qui una mia grande passione: quella per i libri! in 25 anni ne ho letti (e qualcuno accumulato) davvero tanti. grazie libri!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/the_bucket_list.jpg" alt="the_bucket_list.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/his_dark_materials_trilogy.jpg" alt="his_dark_materials_trilogy.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/krur_library.jpg" alt="krur_library.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Galleo Galilei, Giordano Bruno.. umanisti e il Papa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/galleo-galilei-giordano-bruno-umanisti-e-il-papa/</link><pubDate>Tue, 15 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/galleo-galilei-giordano-bruno-umanisti-e-il-papa/</guid><description>&lt;p>sono felice che il tema sia tornato attuale.&lt;/p>
&lt;p>ripubblico la dichiarazione degli umanisti nel 1989 a Fierenze:
&lt;a href="http://www.terra2.tv/2008/01/15/omaggio-a-galileo-galilei/" target="_blank">Omaggio a Galileo Galilei&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>sperando che qualcuno si connetta con più permanenza.&lt;/p></description></item><item><title>Persepolis, Bush e Iran</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/persepolis-bush-e-iran/</link><pubDate>Sun, 13 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/persepolis-bush-e-iran/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.sonypictures.com/classics/persepolis/" target="_blank">
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/persepolis.jpg" alt="persepolis.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>stamani ho visto il film Persepolis. capolavoro francese sull&amp;rsquo;esistenza di una bambina nata in iran negli anni &amp;lsquo;70, ed emigrata in Francia.&lt;/p>
&lt;p>spero arrivi presto in Italia (e in italiano)&lt;/p>
&lt;p>intanto non mi stupiscono affatto le dichiarazioni di ieri di Bush sull&amp;rsquo;Iran.&lt;/p>
&lt;p>la guerra si avvicina, e spero soltanto che nessuno butti l&amp;rsquo;atomica.&lt;/p>
&lt;p>continuo il mio appello alla gente sveglia, non rassegnata, non violenta: contattatemi.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Il Papa ha rotto i coglioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/il-papa-ha-rotto-i-coglioni/</link><pubDate>Fri, 11 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/il-papa-ha-rotto-i-coglioni/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/evoluzione_umana_homo_sapiens.gif" alt="evoluzione_umana_homo_sapiens.gif" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>la sua Chiesa sta andando a scatafascio, e come in ogni crisi arriva il panico e l&amp;rsquo;irrigidimento.&lt;/p>
&lt;p>di &amp;ldquo;spiritualità&amp;rdquo; là dentro non c&amp;rsquo;è più traccia ormai da diversi secoli.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;essere umano del futuro (o una piccola percentuali dei presenti) capirà che &lt;em>&lt;strong>la spiritualità è una questione interna&lt;/strong>&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>ognuno ha il diritto di credere in quello che vuole.&lt;/p>
&lt;p>ma non di imporlo agli altri.&lt;/p>
&lt;p>se la &lt;em>loro&lt;/em> spiritualità, che parla attraverso il loro Dio (tradotto dagli interpreti delle loro sante scritture) dice che l&amp;rsquo;aborto non va bene, o che la famiglia debba essere fatto in certo modo, che lo dicano ai &lt;em>loro&lt;/em> fedeli. &lt;/p>
&lt;p>che siano coloro che credono in tale dottrina ad avere problemi di coerenza se la seguono o no.&lt;/p>
&lt;p>**io non credo nella loro cosa, o quanto meno nei loro &lt;em>interpreti&lt;/em>, e non voglio la benché minima interferenza, tantomeno che diventi &amp;ldquo;affare di stato&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>(Nota: se poi vogliamo prendere in considerazione le ingerenze (eufemismo) che a Chiesa Cattolica ha avuto e sta ancora avendo con gli Umanisti, i grandi scienziati (vedi Galileo Galilei e Giordano Bruno), i dittatori sudamericani (vedi Papa Woytila che benedice Pinochet), la sottomissione delle donne (fino al secolo scorso non riconoscevano loro l&amp;rsquo;anima!!!), gli abusi sessuali (ovvi), la questione dell&amp;rsquo;ICI, l&amp;rsquo;ipocrisia del 10 per mille …. beh la questione non è più solo di credenze spirituali…)&lt;/p>
&lt;p>dico tutto questo consapevole e promotore di un&amp;rsquo;era di profondo risveglio religioso.&lt;/p>
&lt;p>siamo in un momento storico di forte pre-religiosità.&lt;/p>
&lt;p>so quanto la questione spirituale è l&amp;rsquo;unica che potrà fare uscire sto mondo adll&amp;rsquo;abisso in cui sta affondando.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>un&amp;rsquo;appello ai cristiani&lt;/strong>: prendete le distanze dai vertici della Chiesa Cattolica (ovviamente non sarete offesi dalle mie considerazioni).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>un&amp;rsquo;appello ai preti cattolici&lt;/strong>: manifestate il vostro dissenso o le vostre contraddizioni. non abbiate paura.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>un&amp;rsquo;appello a chi non ci crede più&lt;/strong>: c&amp;rsquo;è altro nel mondo che si sta svegliano… non bisogna avere paura.. nulla di male potrà succederci!&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>e massima libertà di credenza a tutti.&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Traghetto in Sardegna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/traghetto-in-sardegna/</link><pubDate>Fri, 11 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/traghetto-in-sardegna/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2074378917/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2324/2074378917_a2df3bb724.jpg" alt="" width="450" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>ebbene sì.. con un anticipo di 6 mesi.. ho appena acquistato il biglietto del traghetto per la sardegna!&lt;/p>
&lt;p>perché &lt;strong>è confermato che anche quest&amp;rsquo;anno il campeggio umanista sarà in Sardegna, vicino a Porto Torres!!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>colgo l&amp;rsquo;occasione per invitare tutti gli amici a trascorrere le vacanze assieme.&lt;/p>
&lt;p>sarà un momento importante.&lt;/p>
&lt;p>intanto riporto qualche foto dei campeggi passati:
&lt;a href="http://flickr.com/photos/krur/collections/72157603371935381/" target="_blank">vai su flickr&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: traghetto per due persone + 1 auto, andata e ritorno Livorno-Olbia, oggi costa 190 euro! e ci sali la sera tardi e ti svegli in un altro mondo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Illuminati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/illuminati/</link><pubDate>Thu, 10 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/illuminati/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/illuminati-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>non ci sono colpevoli! che fare? Non ci sarà cambiamento senza riconciliazione.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/non-ci-sono-colpevoli-che-fare-non-ci-sara-cambiamento-senza-riconciliazione/</link><pubDate>Wed, 09 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/non-ci-sono-colpevoli-che-fare-non-ci-sara-cambiamento-senza-riconciliazione/</guid><description>&lt;p>Esistono enormi problemi nel mondo che noi non possiamo risolvere: problemi fra culture, sistemi e paesi. Come potremmo risolverli, se non abbiamo a disposizione programmi né piani concreti?&lt;/p>
&lt;p>Noi non abbiamo inventato questo mondo. Né abbiamo potere decisionale per cambiare le cose.&lt;/p>
&lt;p>Quello che noi diciamo è più umile e si riferisce soltanto al cambiamento dell’individuo e del suo ambiente immediato.&lt;/p>
&lt;p>E’ molta la gente che vuole cambiare la sua vita. Ma non potrà farlo se non si riconcilia con il suo passato e con il suo ambiente immediato.&lt;/p>
&lt;p>Non ci sarà cambiamento senza riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>Per questo noi diciamo: smetti per la prima volta di cercare colpevoli.&lt;/p>
&lt;p>Tu e l’altro siete responsabili di ciò che una volta avete fatto, ma nessuno è colpevole di ciò che è successo.&lt;/p>
&lt;p>Che si possa dichiarare: “non ci sono colpevoli!”. E si stabilisca come obbligo per ogni essere umano, di riconciliarsi con il suo passato.&lt;/p>
&lt;p>Questo comincerà qui e ora, in te e in me, e saremo responsabili del fatto che ciò continui tra coloro che ci circondano…così fino ad arrivare all’ultimo angolo della Terra!&lt;/p>
&lt;p>Se la direzione della tua vita non è ancora cambiata hai bisogno di farlo, ma se è già cambiata hai bisogno di rafforzarla.&lt;/p>
&lt;p>Affinché tutto questo sia possibile, accompagnami in un atto libero, coraggioso e profondo che sia inoltre un impegno: mettiamoci in piedi…e di fronte al nostro futuro chiediamo: “E’ necessario per me e per altri che cambi o si rafforzi la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>Allora in silenzio ascoltiamo la nostra voce interna.&lt;/p>
&lt;p>“E’ necessario per me e per altri che cambi o si rafforzi la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Voglio cambiare o rafforzare la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Ho speranza che cambierà o si rafforzerà la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Allora che sgorghi in me la Forza e la Luce della vita”.&lt;/p>
&lt;p>Oggi e non domani va verso la riconciliazione; abbraccia tua moglie o tuo marito, tuo figlio, tua madre e tuo padre, saluta il tuo amico e il tuo nemico e digli con il cuore aperto: “qualcosa di grande e di nuovo è successo oggi in me”.&lt;/p>
&lt;p>Spiega loro poi quello che è successo, affinché anche essi possano portare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ripetere queste frasi:&lt;/p>
&lt;p>Oggi e non domani va verso la riconciliazione; abbraccia tua moglie o tuo marito, tuo figlio, tua madre e tuo padre, saluta il tuo amico e il tuo nemico e dì loro con il cuore aperto: “qualcosa di grande e di nuovo è successo oggi in me”, e spiega loro poi quello che è successo, in modo che anche essi possano portare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo - Milano, teatro Carcano, 18/10/1981&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>HO VINTO ALLA LOTTERIA!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ho-vinto-alla-lotteria/</link><pubDate>Sun, 06 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/ho-vinto-alla-lotteria/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/perchececiofelice.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sull'Azione Valida</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sullazione-valida/</link><pubDate>Sun, 06 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sullazione-valida/</guid><description>&lt;p>stamani mi sono svegliato con la volontà di approfondire un tema: quello dell&amp;rsquo;Azione Valida.&lt;/p>
&lt;p>cosa è che giustifica un&amp;rsquo;azione?&lt;/p>
&lt;p>cosa possiamo ritenere davvero una buona azione?&lt;/p>
&lt;p>perché mi dovrei comportare in un modo e non in un altro?&lt;/p>
&lt;p>perché &lt;em>oggi&lt;/em> mi comporto così?&lt;/p>
&lt;p>sono sicuro di aver già parlato del tema dell&amp;rsquo;azione valida tempo fa.&lt;/p>
&lt;p>ma qui lo ripropongo e invito alla lettura di questo breve ma illuminante scritto di Silo a riguardo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/2008/01/azione-valida.rtf" title="azione-valida.rtf" target="_blank">azione-valida.rtf&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ed ecco poi i 12 Principi dell&amp;rsquo;Azione Valida.. su cui forse imposto tutte le prossime attività del semestre:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi.&lt;/li>
&lt;li>Quando forzi qualcosa verso un fine, produci il contrario.&lt;/li>
&lt;li>Non opporti a una grande forza. Retrocedi finché non si indebolisca; allora, avanza con risolutezza.&lt;/li>
&lt;li>Le cose vanno bene quando procedono insieme, non quando procedono isolate.&lt;/li>
&lt;li>Se il giorno e la notte, l’estate e l’inverno per te stanno bene, hai superato le contraddizioni.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui il piacere, ti incateni alla sofferenza. Ma, se non danneggi la tua salute, godi senza inibizioni quando si presenta l’opportunità.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui un fine, ti incateni. Se tutto ciò che fai, lo fai come un fine in se stesso, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&lt;/li>
&lt;li>Quando danneggi gli altri ti incateni. Ma, se non danneggi nessuno, puoi fare quello che vuoi con libertà.&lt;/li>
&lt;li>Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Non importa da che parte ti abbiano messo gli eventi, ciò che importa è che tu comprenda di non aver scelto nessuna parte.&lt;/li>
&lt;li>Gli atti contraddittori o unitivi si accumulano in te. Se ripeti i tuoi atti di unità interna, niente ti potrà fermare.&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>sulla Massoneria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sulla-massoneria/</link><pubDate>Sun, 06 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sulla-massoneria/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/massoneria.thumbnail.gif' alt='massoneria.gif' align="left" />sto preparando le idee e le attività per il semestre, e quasi per caso ho trovato e letto i seguenti tre articoli sul tema della Massoneria in Italia e nel Mondo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.disinformazione.it/massoneria_politica_criminalita.htm" target="_blank">http://www.disinformazione.it/massoneria_politica_criminalita.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.disinformazione.it/legittimita_massoneria.htm" target="_blank">http://www.disinformazione.it/legittimita_massoneria.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.disinformazione.it/chiarezza_massoneria.htm" target="_blank">http://www.disinformazione.it/chiarezza_massoneria.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>consiglio di dare loro una lettura, soprattutto a chi non ne sa molto.&lt;/p>
&lt;p>in sintesi: parteciperesti ad un progetto di cambiamento del mondo a favore dell&amp;rsquo;essere umano, della libertà, della democrazia, se ti facessero giurare sulla tua vita di dover innanzitutto rispettare ed aiutare i tuoi &amp;ldquo;fratelli&amp;rdquo; di missione, per quanto delinquenti o assassini possano essere, e perseguire le iniziative prese non si sa bene con quali metodi?&lt;/p>
&lt;p>il problema non è minore.&lt;/p>
&lt;p>accolgo volentieri i commenti di tutti i &amp;ldquo;liberi&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>sono estremamente felice</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sono-estremamente-felice/</link><pubDate>Fri, 04 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sono-estremamente-felice/</guid><description>&lt;p>non solo perchè tirando su la tapparella è tutto bianco.&lt;/p>
&lt;p>non solo perché forse sto risolvendo uno dei miei più profondi problemi.&lt;/p>
&lt;p>non solo perché mi sono abbonato al Manifesto online (ogni mattina l&amp;rsquo;edizione in PDF)&lt;/p>
&lt;p>non solo perché ogni giorno sento una dozzina di amici meravigliosi sparsi per il mondo&lt;/p>
&lt;p>non solo perché Barak Obama è vinto il primo round ieri sera&lt;/p>
&lt;p>non solo perché ho Morricone e Brazil in sottofondo musicale&lt;/p>
&lt;p>non solo perché fra qualche giorno mi arriva la trilogia de la Bussola d&amp;rsquo;Oro (l&amp;rsquo;ho ordinata in inglese)&lt;/p>
&lt;p>non solo perché ho una fidanzata meravigliosa&lt;/p>
&lt;p>non solo perché partecipo al Movimento Umanista&lt;/p>
&lt;p>non solo perché non credo che tutto finisca con la morte&lt;/p></description></item><item><title>No end in sight: un film sulla guerra infinita in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/no-end-in-sight-un-film-sulla-guerra-infinita-in-iraq/</link><pubDate>Thu, 03 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/no-end-in-sight-un-film-sulla-guerra-infinita-in-iraq/</guid><description>&lt;p>sto guardando questo film-documentario:&lt;/p>
&lt;p>è veramente un vergogna quanto si continua a lasciar succedere nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>è davvero vergognoso ricordare tutta quella gente (e ne conosco tanta) che mi hanno spesso rimproverato le mie posizioni assolutamente anti guerra in Iraq e anti- amministrazione Bush.&lt;/p></description></item><item><title>Un dovere assoluto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/un-dovere-assoluto/</link><pubDate>Wed, 02 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/un-dovere-assoluto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/berlusconi_debug_windows.jpg" alt="berlusconi_debug_windows.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>CERCHIAMO di iniziare un buon 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/cerchiamo-di-iniziare-un-buon-2008/</link><pubDate>Tue, 01 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/cerchiamo-di-iniziare-un-buon-2008/</guid><description/></item><item><title>Io sono Leggenda: un film inutile</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/io-sono-leggenda-un-film-inutile/</link><pubDate>Sun, 30 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/io-sono-leggenda-un-film-inutile/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;abbiamo visto ieri…&lt;/p>
&lt;p>non so perché spendano 300 milioni di dollari in un film assolutamente inutile e già visto (e in migliori versioni, vedi 28 giorni dopo e 28 settimane dopo) altrove.&lt;/p>
&lt;p>Tanto interessante la Bussola d&amp;rsquo;Oro quando uno spreco questo Io sono Leggenda.&lt;/p>
&lt;p>ps: intanto la preparazione della coscienza a imminenti grandi disastri mondiali continua…&lt;/p></description></item><item><title>La Bussola d'Oro: un film da vedere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/la-bussola-doro-un-film-da-vedere/</link><pubDate>Thu, 27 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/la-bussola-doro-un-film-da-vedere/</guid><description>&lt;p>mi aveva incuriosito (soprattutto per le forti critiche del mondo cattolico al personaggio della nicole kidman)… e poi perchè mi piacciono i fantsy..&lt;/p>
&lt;p>beh: sono rimasto estremamente colpito dall&amp;rsquo;attualità della trama raccontata.. quello che fanno ai bambini in questo film è esattamente quello che stanno facendo nella realtà…&lt;/p>
&lt;p>andate a vederlo e poi parliamone&lt;/p>
&lt;p>e soprattutto iniziate a partecipare al Movimento Umanista.&lt;/p></description></item><item><title>Festa di Capodanno 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/festa-di-capodanno-2008/</link><pubDate>Sun, 23 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/festa-di-capodanno-2008/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/capodanno_fannullone_2008.jpg" alt="capodanno_fannullone_2008.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>amica/o, conosciuta/o, sconosciuta/o&lt;/p>
&lt;p>se a Capodanno non hai voglia della solita festa in cui si fanno le solite cose (mangiare, bere, un po&amp;rsquo; di musica), oppure si spende sempre tanto vabbeh ma mica vorrai stare a casa!, oppure stai a casa perché non sai dove andare o con chi andare… oppure boh&lt;/p>
&lt;p>beh, quest&amp;rsquo;anno una valida proposta te la facciamo noi!&lt;/p>
&lt;p>è con grande piacere che invitiamo tutti, ma proprio tutti, a passare insieme la sera del 31 dicembre (e può darsi la mattina dell'1 gennaio 2008)&lt;/p>
&lt;p>il nostro programma? semplicissimo: si porta della roba da mangiare (anche in modo disorganizzato nessun problema), un po&amp;rsquo; di roba da bere c&amp;rsquo;è già, si accende il megaschermo per dei video/film o giocare a tennis in 4 alla Wii, un Risiko per gli appassionati o un Blackjack, pianoforte per chi vuole improvvisare Mozart.. poi qualche botto in cortile, musica di sottofondo, divani per chiacchierare et voilà il capodanno c&amp;rsquo;est bon senza fatica e senza impegno!&lt;/p>
&lt;p>il nostro spazio è davvero l&amp;rsquo;ottimo per una cosa del genere.. è tranquillo, isolato, spazio-so, attrezzato&lt;/p>
&lt;p>ti piace l&amp;rsquo;idea?&lt;/p>
&lt;p>pensavamo magari giusto un contributo di 10 euro a testa per le spese vive (riscaldamento, corrente, bibite, qualche panettone)&lt;/p>
&lt;p>dove e quando: dalle 20:00 circa di lunedì 31 dicembre, presso lo Spazio Fannullone di via Borgazzi 105 - Monza&lt;/p>
&lt;p>ti consiglio di scriverci o telefonarci prima ok? e spargi la voce!&lt;/p>
&lt;p>contatti:
&lt;a href="mailto:info@ilfannullone.it">info@ilfannullone.it&lt;/a>
oppure telefonami&lt;/p>
&lt;p>maggiori info:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>I Simpson al Forum Umanista Europeo del 3.4.5 aprile 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/i-simpson-al-forum-umanista-europeo-del-345-aprile-2008/</link><pubDate>Wed, 19 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/i-simpson-al-forum-umanista-europeo-del-345-aprile-2008/</guid><description>&lt;p>he sorpresa.. non me li aspettavo proprio!&lt;/p>
&lt;p>già, forse non lo avevo ancora annunciato. il 3,4 e 5 aprile 2008 il forum umanista europeo sarà a milano!!!&lt;/p>
&lt;p>vedi:
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales: non sono nè di destra nè di sinistra. SONO UMANISTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</link><pubDate>Tue, 18 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</guid><description>&lt;h2 id="discorso-di-evo-morales-presidente-della-repubblica-boliviana-allinaugurazione-del-2-forum-umanista">Discorso di Evo Morales, Presidente della Repubblica Boliviana, all’inaugurazione del 2° Forum Umanista&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>La Paz, 23 Novembre 2007&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Grazie infinite alle sorelle e ai fratelli umanisti che partecipano a questo 2° Forum Umanista Latinoamericano nel mondo. Congratulazioni a chi ha organizzato questo grande evento a La Paz in Bolivia.&lt;/p>
&lt;p>È importante la presenza delle varie nazioni che condividono la lotta per la vita, per l’umanità. Mentre ascoltavo gli interventi dei compagni che mi hanno preceduto, mi venivano in mente i ricordi che ho della parola “umanista”. Come al solito i giornalisti cercano di coglierci in fallo, aspettando che facciamo qualche errore per sfruttarlo contro di noi, specialmente contro di me.&lt;/p>
&lt;p>Un giornalista mi chiede: “Tu sei di destra o di sinistra?” e io rispondo: “Di destra nemmeno per sogno, mai e di sinistra dipende, perché qua, in Bolivia c’è gente cosiddetta di sinistra che è i migliori strumenti dell’imperialismo nordamericano.” Alla fine ho risposto: “Né di sinistra, né di destra: umanista.”&lt;/p>
&lt;p>A proposito di questa faccenda della parola umanista vi racconto un aneddoto del compagno Fidel: una volta ho ascoltato un suo discorso che è iniziato alle 6 del pomeriggio ed è finito a mezzanotte, poi mi ha portato a cena, abbiamo cominciato a mangiare all’una e fino alle 5 o 6 del mattino mi ha parlato della specie umana, di salvare la vita, l’habitat, l’ambiente, e quando mi parlava della vita, della specie umana, che bisogna salvare la specie umana, mi sono reso conto che la cosa più importante era la vita, l’umanità e per questo, grazie a questo professore, a questo maestro, Fidel Castro, mi sento umanista, compagne e compagni.&lt;/p>
&lt;p>Ma certo voi siete qui riuniti pensando a come difendere la vita, l’umanità e così abbiamo l’obbligo di identificare quegli strumenti, quelle leggi, quelle politiche e quei programmi che sono nemici dell’umanità. Dicevo poco fa che voi visitate la Bolivia, e la visitate in un bel momento perché ci sono popoli che in base alla coscienza si muovono per difendere la vita, per raggiungere l’uguaglianza. Siamo all’Università e ringraziamo per le parole del nostro professore, i nostri professori che rispetto e ammiro tantissimo, professori che stanno con il loro popolo, universitari, universitarie. Come sempre non siamo tutti uguali. Non mancano alcuni professori e alcune università che insegnano solo a discriminare i popoli indigeni. Voi lo sapete bene e io non riesco a capire, per esempio, quando il movimento dei popoli originari chiedeva un’assemblea costituente e alcuni boliviani non ne volevano sapere; il movimento popolare parla di questo fin dagli anni ‘88, ‘89, ‘90 e ancora io non capivo cosa fosse un’assemblea costituente; me lo spiegarono alcuni giornalisti, alcuni compagni dirigenti, alcuni avvocati. “Stiamo parlando della rifondazione della Bolivia”, dicevano.&lt;/p>
&lt;p>Cambiare quelle leggi che non difendono la vita, quelle leggi che privatizzano le nostre risorse naturali, i servizi di base.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono cose che voglio argomentare, come già ha detto il compagno Tomás, quando abbiamo parlato della guerra, delle nuove iniziative che abbiamo lanciato dagli Stati Uniti (si riferisce al discorso all’Assemblea delle Nazioni Unite pronunciato il 24 Settembre 2007, NdT), che i servizi di base come la luce, l’energia, l’acqua, i sistemi di comunicazione come il telefono non possono essere oggetto di affari privati, devono essere dichiarati diritti umani. Come può essere che i servizi di base siano in mano ai privati, che grazie a quei servizi diventano milionari? Capitalisti, multinazionali che fanno affari con l’acqua, con l’energia? Questo deve cambiare. E si può cambiare solo se i popoli prendono coscienza. Si può cambiare solo quando il popolo è unito, organizzato, mobilitato pacificamente, per persuadere, convincere, affinché le autorità cambino politica, cambino mentalità, cambino modo di fare nei confronti della società, della vita e quindi dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Non sono riuscito a capire, in questi ultimi giorni qui in Bolivia, come è possibile che alcuni fratelli studenti, ed altri fratelli professori siano scesi in strada a sputare in faccia a quelle famiglie indigene contadine che lottano per le trasformazioni pacifiche e democratiche come l’Assemblea Costituente.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire quelle autorità regionali che fanno pupazzi di Evo Morales e li prendono a calci, ci sputano sopra e poi li bruciano; no, non riesco a capirlo.&lt;/p>
&lt;p>Io credo profondamente che finché ci saranno razzismo e discriminazione non ci sarà mai difesa della vita, dell’umanità. Ci sono gruppi che cercano di continuare a umiliare il popolo.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei confessarvi che, una volta, in realtà ho bruciato una bandiera. Sapete perché? Negli anni Ottanta, ma specialmente in una parte degli anni Novanta ho visto nel mio paese militari nordamericani, in uniforme, armati, che comandavano le nostre forze armate, la polizia. Reprimevano le manifestazioni dei contadini, gli sparavano. E nella caserma dove io ho prestato servizio militare mi hanno insegnato che nessun militare straniero può andare in giro armato e sparare. Io non riuscivo a capire come mai i militari nordamericani andavano in giro a sparare, in uniforme. Ho parecchi filmati che lo dimostrano, non sto mentendo né accusando nessuno. E stanco di sparatorie, in una grande manifestazione, ho bruciato una bandiera degli Stati Uniti, l’unica volta, non so se mi sono sbagliato. Ma fare un pupazzo di un’autorità, di un presidente e bruciarlo perché è un indigeno, perché è un contadino non si riesce a capire. Questo stiamo vivendo qui in Bolivia. Non sono tutti, non sono la maggioranza, sono un gruppo di poche famiglie, non sto accusando tutti, solo alcune autorità. Stavo leggendo proprio oggi, per esempio, alcune strategie dei presidenti del Comitato Civico, un piano per far fuori l’Indio, come dicono alcuni oligarchi, a Santa Cruz. Per esempio dicono (tira fuori un foglio e legge): “Chiudere gli oleodotti che alimentano le principali città del paese, La Paz, Cochabamba ed altre”. Che bell’egoismo, bella meschinità dei dirigenti di Santa Cruz, autorità democraticamente elette.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire questo egoismo, questo individualismo, questo settarismo, questo regionalismo, non riesco ancora a capirlo. Dovremo passare per questo tipo di avvenimenti, tanti avvenimenti per educarci, sentire il nostro prossimo, la vita delle nostre sorelle, dei nostri fratelli che vivono su questo pianeta, la Terra, e quindi uno dei nemici dell’umanità è il razzismo, è l’individualismo.&lt;/p>
&lt;p>Ma ci sono anche altri strumenti nemici dell’umanità: il capitalismo. Io non sono d’accordo col capitalismo. Non è possibile che alcune famiglie, alcune multinazionali continuino ad accumulare il capitale in mano a pochi, saccheggino le risorse naturali, sfruttino gli esseri umani e, quando gli va male, creino strumenti di sottomissione, di dominio o di ricolonizzazione, strumenti di grande saccheggio come ad esempio il CIADI (nominalmente organismo di risoluzione delle controversie economiche internazionali, in realtà strumento per l’ingerenza delle multinazionali nelle politiche dei paesi, NdT). Non riesco a capire perché se c’è un conflitto tra una multinazionale e uno stato arriva l’arbitrato internazionale del CIADI, e con quest’arbitrato finisce sempre che perdono le nazioni o, se vince uno stato, si chiama solo Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Certamente l’ambasciatore di Cuba che è qui oggi sa bene di cosa parlo. Insieme al compagno Hugo Chávez abbiamo deciso di ritirarci dal CIADI, di dare le dimissioni. Quando certe aziende non rispettano le leggi di uno stato, di una nazione, fanno appello al CIADI e vincono la causa. C’è da pagare miliardi e noi abbiamo questo problema. È con molto rispetto che vi chiedo, a nome del popolo boliviano, a nome del nostro governo, di mettere in moto una campagna internazionale per abolire il CIADI, per liberarcene. Non abbiamo bisogno di strumenti che permettano il saccheggio permanente delle nostre risorse naturali.&lt;/p>
&lt;p>Penso che sarà bene se domani qualche compagno o dirigente o ministro possa venire a spiegarvi i dettagli di come funziona il CIADI. Perché ci vorrebbero ore e ore per capire come il CIADI sia, purtroppo, il migliore strumento del capitalismo delle multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Allora, com’è possibile che in questo nuovo millennio il capitalismo si stia convertendo in un’industria di morte, in uno strumento di profonde disuguaglianze economiche? Se c’è disuguaglianza questa crea profonde asimmetrie tra una famiglia e un’altra, tra un paese e un altro, tra un continente e un altro e pertanto mai si potranno risolvere i problemi sociali e i problemi economici. Così continueranno gli scontri, le lotte per il cambiamento, per la giustizia e quando i popoli si avvicinano: guerre. E quando c’è una guerra chi ci guadagna? Le multinazionali, le industrie belliche e poi comincia la corsa agli armamenti, per chi? Sempre per le multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Stavo studiando le guerre che abbiamo avuto in Bolivia; non c’è stata alcuna guerra tra la Bolivia e il Cile. Quella “guerra del Pacifico” è stata una guerra tra multinazionali. Vorrei felicitarmi e ringraziare il popolo cileno per la sua campagna “Mare per la Bolivia”. La guerra col Paraguay è stata una falsità, la guerra del Chaco, altra guerra delle multinazionali, altra guerra della gente che vuole concentrare il capitale in mano a pochi. A che servono le guerre? Non alle nazioni né agli stati e ancor meno ai popoli; ma quelli che muoiono sono i popoli. Perché si fanno le guerre?&lt;/p>
&lt;p>E qui è veramente tanto il rispetto, l’ammirazione per gli umanisti qui presenti. Mettiamo fine insieme a queste guerre. Ma incominciamo anche a proporre di chiudere le fabbriche di armi, che servono solo ad umiliare il popolo, a rafforzare il capitalismo per uccidere il popolo. Le fabbriche di armi e la corsa agli armamenti sono il migliore strumento per rafforzare il capitalismo, per proteggerlo.&lt;/p>
&lt;p>Credo che abbiamo molto da fare su questo tema, molto lavoro, c’è molto bisogno di creare una coscienza nei popoli e la piccola esperienza che posso raccontarvi è quella di come ci uniamo, ci organizziamo, prendiamo coscienza tutti per difendere la vita, per salvare l’umanità. È l’esperienza più bella che abbia vissuto finora e stiamo continuando il nostro compito di comprendere come creare una maggiore coscienza nazionale.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli umanisti, vorrei raccontarvi qualcosa di quello che abbiamo fatto finora. Poco fa il compagno Tomás ha parlato delle risorse naturali, dicendo che la Bolivia non è un paese povero. Noi abbiamo già scoperto quattro posti dove il petrolio zampilla dal terreno. Non ci potevo credere: questa terra viene saccheggiata da 500 anni e c’è ancora petrolio che zampilla. Ho visitato personalmente uno di questi posti. È la nostra Madre Terra, noi la chiamiamo Pachamama, è lei che ci dà la vita. Ma com’è che le multinazionali si portano via tutto? Vediamo i risultati, per primo quello della nuova legge sugli idrocarburi. Ringraziamo le forze sociali che fin dal 2002 hanno lottato con noi per cambiare la legge. Cari ospiti, vorrei che sapeste che prima lo stato boliviano incassava ogni anno 300 milioni di dollari per gli idrocarburi. Questo dato è cambiato dalla nazionalizzazione avvenuta del 2004-2005. Quest’anno, grazie alla nuova politica la Bolivia incassa più di 2.000 milioni di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo dato importante. L’ultima volta che siamo stati in attivo in Bolivia è stato nel 1960. Sempre deficit, deficit. Mi ricordo, quando ero sindacalista, che notizie davano i mezzi di comunicazione. Arrivava Natale e c’era da pagare la tredicesima. Così il ministro dell’economia con i suoi collaboratori si faceva un viaggetto negli Stati Uniti a farsi prestare soldi per la tredicesima. Questa era la situazione. Due o tre giorni fa ci siamo messi a controllare un po’ di dati e abbiamo scoperto che i soldi della cooperazione internazionale erano prestiti per pagare la tredicesima.&lt;/p>
&lt;p>Sapete, sorelle e fratelli, vorrei dirvi che l’anno scorso, appena eletto presidente, dicevo a questo tipo di manifestazioni: “Ho bisogno di due o tre anni perché nessuno presti più soldi alla Bolivia per pagare le tredicesime”. Dicevo questo, ma l’anno scorso, nel primo anno di governo, siamo andati in attivo, per la prima volta dal 1960.&lt;/p>
&lt;p>Un altro dato importante nella politica macroeconomica: il tema delle riserve internazionali. Sarò sincero, non capivo cosa fossero queste “riserve internazionali”, fino a 3, 4 anni fa, non capivo, sul serio, è la verità. Fino al 2004 le riserve internazionali della Bolivia erano meno di 1.000 milioni di dollari. L’anno scorso erano qualcosa di più e due settimane fa le riserve internazionali della Bolivia hanno raggiunto i 5.000 milioni di dollari. Per i fratelli argentini e cileni questo non è nulla. Il compagno Kirchner diceva, durante il vertice latinoamericano, che quando era stato eletto presidente le riserve internazionali ammontavano a 6.000 milioni di dollari e che stava terminando il mandato con 44.000 milioni. Invidiabile. Ma la Bolivia, fino al 2004, aveva meno di 1.000 milioni di riserve; ora, nel 2007, ne ha più di 5.000. E qui arriva la domanda: prima questi soldi c’erano, non è che non ci fossero. Il tema è: dove andavano a finire? Nelle tasche di qualche governante o all’estero. Non ci si riesce a crederci, io non posso credere dove finivano quei soldi.&lt;/p>
&lt;p>Certo, una volta ho detto: il peggior nemico dei boliviani è la corruzione.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo è il neoliberalismo, le privatizzazioni. Compagni, ho l’obbligo di dirvi, brevemente, quali sono i problemi di oggi. La cosiddetta inflazione. Certo, ci sono problemi con certi prodotti, ma questi salgono e scendono sempre. Ci sono prodotti agricoli che cominciano a salire di prezzo non solo in Bolivia ma in tutta la regione, perfino a livello mondiale per colpa del biocombustible. Personalmente non sono d’accordo, non so cosa ne pensano gli umanisti. Io non sono d’accordo con il biocombustible. Non può essere che si usino i prodotti agricoli per i rottami nordamericani. Non è possibile che il nostro mais, la nostra canna da zucchero siano per le automobili. Devono essere per gli esseri umani, non per le automobili. Ma qui abbiamo un problema. Alcuni imprenditori privati nascondono prodotti, speculano con prodotti, è impressionante come fanno, lo fanno pensando di indebolire Evo Morales. In secondo luogo, nascondendo materie prime fanno salire i prezzi. Danno soldi ai camionisti perché scioperino e fermino i camion. Di questo passo staranno fermi per un anno intero. Vale tutto. Cercano ogni mezzo per indebolire il governo. È una lotta permanente tra principi, idee, piani, programmi.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono alcuni oligarchi che vorrebbero un Pinochet in Bolivia, ma mi spiace, siamo sicuri, non ci sarà mai un Pinochet in Bolivia. Vorrei dirvi che è questa coscienza del popolo, soprattutto del popolo indigeno che porta alcuni a Sucre a marciare per difendere l’Assemblea Costituente, altri a La Paz a manifestare in favore della giustizia sociale, della rivoluzione sociale; questa è la coscienza del popolo boliviano. Per questo non serve a nulla che alcuni politici, alcuni dirigenti amministrativi stiano massacrando, stiano boicottando con la loro guerra economica. Non ce la faranno, sono sicuro, noi siamo qua, con il nostro popolo, in lotta per liberare il nostro paese.&lt;/p>
&lt;p>Oggi non sono i popoli che alzano le armi contro l’impero, è l’impero che usa le armi contro il popolo e ci sono alcune autorità, alcuni movimenti che lottano per farla finita con i conflitti armati.&lt;/p>
&lt;p>Per esempio apprezzo la grande iniziativa del compagno Hugo Chávez, che cerca soluzioni al conflitto armato della Colombia. So che la cosa è abbastanza avanti. E rispettiamo la decisione sovrana del presidente Uribe di decidere per il sì o per il no. Ma se io fossi il presidente Uribe lo farei, chiedere ai movimenti, ai presidenti, ai dirigenti di venire ad aiutare a risolvere il conflitto armato in Colombia. Oggi le rivoluzioni non si fanno ammazzando la gente, da una parte o dall’altra. Oggi dobbiamo fare rivoluzioni profonde per difendere la vita. Per cosa lottiamo: per difendere la vita, per salvare la vita, stiamo lottando per salvare l’umanità. E se nel mio paese ci fossero quel genere di conflitti io vi chiederei: “Aiutatemi a risolvere questi scontri armati”. Per questo sarebbe importante, tutti mobilitati per finirla con quel genere di conflitti, che ancora ci sono in alcuni paesi. Poi cambiamo mentalità, cambiamo atteggiamento e liberiamo tutte le persone sequestrate. Ci sono persone che vengono sequestrate. Che colpa hanno quelle persone? Non è colpa di quelle persone. Il nemico è il capitalismo, c’è da affrontare il capitalismo e questo non si fa né sequestrando né assassinando nessuno. Così la penso io.&lt;/p>
&lt;p>Compagne e compagni, vorrei dire una cosa importante. Nel movimento indigeno viviamo in armonia, in solidarietà con l’essere umano. Raccontavo, tempo fa, che dove sono nato, nella comunità di Isallavi, del ayllu Sullka, dipartimento di Oruro, non esiste la proprietà privata, c’è solo la proprietà comunale, collettiva; questo fino ad oggi. Questo esiste. Ma non c’è solo la proprietà collettiva, c’è anche un modo di vivere in armonia con la Madre Terra. Fra poco sarà Sant’Andrea, che è una festa per la Madre Terra. Speriamo che il governo mi dia il permesso di poter celebrare la festa di Sant’Andrea sul monte Cuchi Cuchi, dove fanno una grande festa per la Madre Terra. Stiamo recuperando queste tradizioni e chiedendo scusa ai nostri antenati, ai nostri padri; un rito per la Madre Terra, così come si chiede permesso alla terra quando la si lavora. Per la produzione, un’altra festa. E non come il capitalismo che sottomette la Madre Terra, strangola l’ambiente. E qui sono d’accordo con molte iniziative, molte idee di molti presidenti che dicono che per salvare l’umanità abbiamo l’obbligo di salvare il pianeta Terra, la Pachamama. Se non salviamo la Madre Terra parleremo invano di salvare l’umanità, di difendere la vita. E per questo io sento che il primo nemico dell’umanità è il capitalismo selvaggio e che abbiamo l’obbligo di concentrarci su questo problema perché questo modo di fare le cose cambi, perché cambino i modelli economici. Modelli economici che ora sono orientati solamente al saccheggio delle risorse naturali, alla cattiva distribuzione di queste risorse o delle risorse economiche che da quelle derivano.&lt;/p>
&lt;p>Un’altra cosa importante che vorrei farvi sapere è che l’anno passato abbiamo creato un bonus scolastico perché si possano mandare i bambini a scuola. E poi lavoriamo per i nostri anziani e anziane, è un progetto che si chiama “Renta Dignidad (Pensione Dignità)”. In Bolivia, meno del 20% va in pensione, più dell’80% non ha diritto alla pensione. Ma più dell’80% della gente che lavora è quella che lavora di più e guadagna poco e che non aveva diritto alla pensione. Con “Renta Dignidad” stiamo lavorando affinché tutti in Bolivia, possano ricevere una pensione minima.&lt;/p>
&lt;p>La politica è servire il popolo, ci siamo messi in politica per servire il popolo. Siamo in una permanente lotta per capire come spiegare al popolo, come capire che la politica è una scienza al servizio del popolo. È un cammino, una lotta permanente alla ricerca dell’uguaglianza. Sento che mai ci sarà uguaglianza, uguaglianza, però ridurre le differenze economiche permetterà finalmente che la gente che oggi ha molto si renda conto, che si possano persuadere alcune famiglie che pensano solo a se stesse a pensare al popolo.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni mostrano tanta meschinità con il popolo e tanta fratellanza con l’impero. Quelle famiglie non pensano alla patria, ma ai quattrini per se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Gli eventi che stanno accadendo, come questo, credo che possano essere di grande lezione per loro, una grande università affinché queste famiglie sentano il popolo, sentano l’umanità, sentano l’essere umano, e non pensino solamente a se stessi. Questa è la richiesta che faccio.&lt;/p>
&lt;p>Sono importanti i nuovi mezzi di comunicazione di cui si è dotato lo Stato, reti che abbiamo creato con il nome di “Patria Nueva”, servono per orientare il popolo, spiegare il tema della violenza, perché stiamo scommettendo sull’umanità. La vostra presenza sarà importante per rafforzare e potenziare questo processo di cambiamento, che è veramente impressionante. Me ne accorgo quando vado in giro, a volte portando risposte, altre ascoltando proposte, a volte quando mi chiedono soldi e devo dire che non possiamo ancora soddisfare quella richiesta.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche esprimere, senza alcuna paura, il mio rispetto e la mia ammirazione per Cuba e Venezuela, per la loro solidarietà incondizionata. Non ci potevo credere, compagni, per esempio, i fratelli cubani si sono presentati qua e mi hanno detto: “Presidente dove li mettiamo i primi 10 centri oftalmici?”. Non ci potevo credere, non mi entrava nella zucca. Bene, li abbiamo sparsi in giro. Si sono operate 180.000 persone. Alla fine sono giunto alla conclusione che è come l’esperienza in famiglia, nelle famiglie più povere che sono quelle più solidali, dopo aver visto tutto ciò sono arrivato a questa conclusione.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli ospiti, buon soggiorno qui da noi. Fatemi conoscere le conclusioni di questo grande evento, in modo che mi possa coinvolgere di più e meglio, come umanista, come siete coinvolti voi, mie sorelle e fratelli.&lt;/p>
&lt;p>Mille grazie.&lt;/p></description></item><item><title>il film della Profezia di Celestino</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/il-film-della-profezia-di-celestino/</link><pubDate>Mon, 17 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/il-film-della-profezia-di-celestino/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/profezia-di-celestino-film.jpg" title="profezia-di-celestino-film.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/profezia-di-celestino-film.thumbnail.jpg" alt="profezia-di-celestino-film.jpg" align="left" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>10 anni fa il libro mi aveva particolarmente colpito…&lt;/p>
&lt;p>ho scoperto per caso il film e ieri notte l&amp;rsquo;ho visto: carino!&lt;/p>
&lt;p>forse più perché mi ricordava alcune situazioni del libro che non per la beltà della produzione.&lt;/p>
&lt;p>in alcuni momenti del film, tipo quando raccontano quanto siamo prossimi ad un enorme avanzamento della coscienza, quanto non accadeva dalla scoperta del fuoco, oppure quando spiegano che la nostra energia interna si ricarica sempre più quanto più diamo verso fuori, anzichè prendere verso dentro, …. mi sono sentito davvero in sintonia.&lt;/p>
&lt;p>lo farò vedere ad alcuni amici, sì.&lt;/p>
&lt;p>:p&lt;/p></description></item><item><title>Trade - questa la pagherai</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/trade-questa-la-pagherai/</link><pubDate>Sun, 16 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/trade-questa-la-pagherai/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/trade-you-will-pay-for-this.jpg" alt="trade-you-will-pay-for-this.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho appena finito di vedere questo [
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/trade-you-will-pay-for-this.jpg" alt="trade-you-will-pay-for-this.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho appena finito di vedere questo](
&lt;a href="http://www.tradethemovie.com/" target="_blank">http://www.tradethemovie.com/&lt;/a>
) (commercio, scambio.. non è ancora arrivato in Italia)&lt;/p>
&lt;p>parla della tratta degli esseri umani (specialmente bambine e ragazzini), venduti per abusi sessuali e prostituzione.&lt;/p>
&lt;p>è un film tratto da fatti veri.&lt;/p>
&lt;p>ogni anno 50.000/100.000 &amp;ldquo;schiavi&amp;rdquo; entrano negli Stati Uniti per essere trattati.&lt;/p>
&lt;p>ogni anno 1.000.000 in tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>questione che sapevo da tempo, numeri che conoscevo, ma che questo film ha riacceso con profonda commozione.&lt;/p>
&lt;p>è difficile dimenticare, ogni giorno, l&amp;rsquo;estrema violenza di questo mondo, e cosa non si guarda pur di rimanere sereni.&lt;/p>
&lt;p>io dico che è ora di guardare con entrambi gli occhi aperti, e di finirla con l&amp;rsquo;ipocrisia.&lt;/p>
&lt;p>è ora di commuoversi, e poi di trasformare l&amp;rsquo;incazzatura in energia, in azioni nonviolente, per trasformare il mondo.&lt;/p>
&lt;p>complimenti al regista, agli attori, alla produzione.&lt;/p>
&lt;p>spero questo film faccia davvero il giro del mondo&lt;/p></description></item><item><title>PROTEGGIAMO LA RINASCITA DEL POPOLO BOLIVIANO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</link><pubDate>Mon, 10 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.jpg" title="giorgio_schultze_bolivia.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.thumbnail.jpg' alt='giorgio_schultze_bolivia.jpg' align="left" />&lt;/a>
Gente di tutta l&amp;rsquo;Europa guarda con ammirazione il processo costituente boliviano, un processo democratico e nonviolento che riscatta 500 anni di discriminazione e d&amp;rsquo;ingiustizia.&lt;/p>
&lt;p>Appoggiamo con tutte le nostre forze il Presidente Evo Morales e confidiamo che, come Nelson Mandela prima di lui, porterà il suo paese sulla strada della giustizia e della riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>In questa svolta storica chiediamo alla comunità internazionale, ai governi nazionali ed alla società civile di vegliare affinché la volontà del popolo boliviano possa finalmente esprimersi senza la brutale repressione che ha dovuto sopportare fino ad oggi&lt;/p>
&lt;p>_
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/" target="_blank">Giorgio Schultze&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Portavoce Europeo del Nuovo Umanesimo_&lt;/p></description></item><item><title>sono su mySpace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/sono-su-myspace/</link><pubDate>Fri, 07 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/sono-su-myspace/</guid><description>&lt;p>ba.. sono anni che ci provo ma ogni volta rinuncio (il sistema è fatto davvero male!)&lt;/p>
&lt;p>però ci ho riprovato… troppi miei amici sono lì su:&lt;/p>
&lt;p>[&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://myspace.com/stefanocecere]%28http://myspace.com/stefanocecere%29" target="_blank">http://myspace.com/stefanocecere](http://myspace.com/stefanocecere)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Vi raccontiamo una Terra (speriamo) 2.0: la Bolivia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/vi-racconto-una-terra-2-bolivia/</link><pubDate>Tue, 04 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/vi-racconto-una-terra-2-bolivia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/20071204_invito_fotoracconto-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sono tornato pochi giorni fa da questo intenso viaggio che mi ha portato prima a New York e poi a La Paz (Bolivia)&lt;/p>
&lt;p>due città agli antipodi, ma estremamente interessanti e … sorprendenti!&lt;/p>
&lt;p>ho partecipato inoltre ai due forum umanist nord e latino-americani, conoscendo centinaia di persone, tra cui il presidente boliviano Evo Morales, tutti attenti e attivi nel grande processo di trasformazione nonviolenta del mondo.&lt;/p>
&lt;p>sicuramente è stato uno dei viaggi più importanti e significativi dela mia vita, e vorrei condividere il più possibile le mie scoperte ed esperienze, oltreché tramettere informazioni vitali (soprattutto riguardo alla Bolivia) che non stanno arrivando per i canali ufficiali.&lt;/p>
&lt;p>dove e quando:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>venerdì 7 dicembre: presso la &lt;a href="https://www.casaumanista.it">Casa Umanista&lt;/a> di via Constant 22b a &lt;strong>Milano&lt;/strong> - ore 21:30&lt;/li>
&lt;li>domenica 9 dicembre: presso il Centro umanista &lt;a href="https://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/chisiamo/chisiamo.html" >Punta Est&lt;/a> di &lt;strong>Firenze&lt;/strong> - ore 18:00&lt;/li>
&lt;li>giovedì 13 dicembre: presso il centro umanista
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/spazio/" target="_blank">Spazio Fannullone&lt;/a>
di via Borgazzi 105 - &lt;strong>Monza&lt;/strong> - ore 21:15&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ti aspetto e invita tutti&lt;br>
(per maggiori informazioni non esitare a chiamarmi)&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Di ritorno da New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/di-ritorno-da-new-york/</link><pubDate>Thu, 29 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/di-ritorno-da-new-york/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/cecio_newyork.jpg' alt='cecio_newyork.jpg' align='left' />ieri siamo tornati dalla bolivia a new york… e fra poco si riparte per l&amp;rsquo;Italia!&lt;/p>
&lt;p>ho pubblicato (di fretta.. i commenti e il resto li farò dall&amp;rsquo;ialia) le ultime foto su flckr:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>lunedì organizziamo le due serate di racconto e proiezioni.. ne faremo una a monza e una a milano..&lt;/p>
&lt;p>una sintesi di questi gg: un&amp;rsquo;ampliamento dell&amp;rsquo;orizzonte spazio temporale, e la sensazione di stare nelle Storia.&lt;/p>
&lt;p>a presto!&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales si dichiara umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</link><pubDate>Mon, 26 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</guid><description>&lt;p>dal sito ufficiale del governo boliviano:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Morales se declara humanista&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(La Paz 23 de noviembre, de 2007).- El Presidente boliviano, Evo Morales Ayama, se declaró esta noche humanista al servicio de la vida y de la humanidad.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Un periodista me preguntó, eres derechista o izquierdista, yo le dije, jamás de la derecha y de la izquierda depende, porque en Bolivia hay algunos llamados izquierdistas que son instrumentos del imperialismo norteamericano. Finalmente, la respuesta ha sido soy humanista&amp;rdquo;, afirmó en oportunidad de inaugurar el II Foro Humanista Latinoamericano 2007.&lt;/p>
&lt;p>En ese contexto, el presidente Morales felicitó a los organizadores de este evento, quienes hicieron posible un encuentro de todas las naciones latinoamericanas y otras naciones del mundo, para fortalecer la unidad, en defensa de la humanidad y la vida y el rechazo a la violencia.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Era importante la presencia de las distintas naciones que comparten la lucha por la vida y la humanidad&amp;rdquo;, destacó.&lt;/p>
&lt;p>El Primer Mandatario del país expresó su compromiso de continuar en su defensa de la vida, por lo cual, exhortó la participación de todos los humanistas, para impulsar una lucha de &amp;ldquo;revolución profunda&amp;rdquo;, con el fin de crear conciencia para valorar la humanidad de todas las personas.&lt;/p>
&lt;p>Por ello, fue enfático al manifestar su rechazo a los conflictos armados, que en algunos países del mundo se promueve para generar la violencia contra la vida de muchas personas.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Que bueno sería una revolución profunda se haga en base a la conciencia de los pueblos. (?) Por eso es importante movilizarnos para acabar con esta clase de conflictos, que todavía tenemos en algunos países, para que nuestros compañeros cambiemos esa mentalidad&amp;rdquo;,&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;amp;p=5" target="_blank">http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;p=5&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Inizia il Forum Umanista di La Paz con un discorso di Evo Morales</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</link><pubDate>Sat, 24 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</guid><description>&lt;p>amici.. mentre continuo a pubblicare quotidianamente le foto di questo viaggio (
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603263351960/" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
), scrivo qualche commento sulla giornata di ieri, apertura del Forum Umanista Latino americano a La Paz:&lt;/p>
&lt;p>siamo partiti la mattina presto per andare a Tiwanaku, una delle più antiche città sacre del popolo indigeneo (che ricordo costituisce la maggiorpante della popolazione boliviana), risalente a 5.000 anni fa, contemporanea alle piramidi egizie.&lt;/p>
&lt;p>Il popolo che ha costruito questa città non ha lasciato armi, era non violento, e aveva sviluppato notevolmente la scienza e la tecnologia.&lt;/p>
&lt;p>Dopo un po&amp;rsquo; di giri tra le rovine in ristrutturazione (fantastico vedere donne in costume tradizionale indigeno con la pala in mano) inizia la cerimonia di apertura.&lt;/p>
&lt;p>Celebrata da uno sciamano e con la partecipazione de sindaco di Tiwanaku e di tutto il consiglio comunale, la cerimonia ci riconnette on la sacralità della terra (la grande madre) e con tutti i fratelli e sorelle che la abitano.&lt;/p>
&lt;p>Poi il sindaco di Tiwanaku consegna la cittadinanza onoraria a Tomas Hirsch, a Giorgio Schultze e a Chris Wells (i poravoci dell&amp;rsquo;umanesimo di sudamerica, europa e nord-america), e poi a tutti gli umanisti presenti!&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; stata una cosa incredibile! non tanto un riconoscimento tanto importante, quanto il sentir una sindaco di una città parlare di plitica, di società, di religione e di sacralità come se fossero un tutt&amp;rsquo;uno.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; seguito un uffizio (cerimonia umanista di connessione con il profondo) e credo di parlare a nome di tutti: ci sentivamo davvero a casa.&lt;/p>
&lt;p>Poi siamo tornati a La Paz e l&amp;rsquo;apertura del Forum è continuata presso l&amp;rsquo;Università di Diritto Sociale.&lt;/p>
&lt;p>Migliaia i partecipanti, moltissimi giovani, la maggior parte indigeni.&lt;/p>
&lt;p>DOpo una prima parte di eventi musicali, sul palco salgono il rettore dell&amp;rsquo;università, un senatore, un premio nobel per la pace, ambasciatori, rappresentanti del Movimento Umanista nel latino-america.. e poi arriva, con gran putiferio, il presidente Evo Morales.&lt;/p>
&lt;p>Dopo alcune introduzioni parla Tomas Hirsch per circa 40 minuti.. dà il &amp;ldquo;premio alla coerenza&amp;rdquo; (difficle trova ogni anno qualcuno a cu darlo, fa notare) a Evo, parla del &amp;ldquo;Virus di Altura&amp;rdquo; (quella cosa che prende praticamente tutti i politici che una volta al poere si dimenticano le proprie origini) e di come Evo è uno dei pochi casi di immunità.&lt;/p>
&lt;p>Dopo di lui (con un cambio di programma perché dovevano parlare anche gli altri ma Evo ha chiesto in modo confidenziale se poteva parlare per un&amp;rsquo;ora), in diretta televisiva su due canali nazionali, prende la parola il presindente.&lt;/p>
&lt;p>Ha iniziato il suo discorso di 45 mintui con:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Mi chiedono se sono di destra o di sinistra. Io rispondo che non sono assolutamente di destra (putiferio), ma vedendo come si comporta la &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; nel mondo.. non posso neanche dichiararmi di sinistra… io sono un Umanista&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Poi parla dei problemi del suo governo.. delle enormi difficiltà che stanno cercando di superare.. si compara a Salvator Allende, e del boicottaggio che sta subendo da parte delle aziende private.&lt;/p>
&lt;p>Parla delel sue proposte, e di tenerlo informato sulel conclusioni di questo Forum di cui si mostra molto ineressato ed informato.&lt;/p>
&lt;p>Mentre parla bisogna fare un certo sforzo per ricordarsi che sta parlando il presidente di una nazione, e non uno di noi.. o forse è proprio uno di noi che è diventato Presindente (come lui usa dire.. è ancora un rappresentante sindacale che per 4 anni fa il presidente)&lt;/p>
&lt;p>Il forum si conclude con una grande commozione generale, e la senzazione di stare in qualcosa di unico nella storia.&lt;/p>
&lt;p>Spero di poter presto pubblicare i video dei discorsi e far circolare il più possibile i dettagli di tutto quello che sta succedendo qui.&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>a La Paz!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/a-la-paz/</link><pubDate>Thu, 22 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/a-la-paz/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2055042134/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2020/2055042134_2b826c94e9.jpg" alt="" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>atterrati alle 7 di stamattina (= 12:00 in Italia)&lt;/p>
&lt;p>mannaggia 4.000 metri di altitudine si fanno sentire!&lt;/p>
&lt;p>sembra di essere un po&amp;rsquo; brilli ^_^&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;abergo è in centro città.. abbiamo visto poco.. solo una marea di amici a fare colazione!&lt;/p>
&lt;p>ora ci riposiamo un po&amp;rsquo; e si parte&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Lanterna di fuoco! (da Brooklyng)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/lanterna-di-fuoco-da-brooklyng/</link><pubDate>Thu, 22 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/lanterna-di-fuoco-da-brooklyng/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2052961067/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2004/2052961067_07197746d4.jpg" alt="" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>sono all&amp;rsquo;aereoporto di La Guardia pronto per partire a La Paz.. ecco le ultime foto di ieri e oggi… a presto!&lt;/p></description></item><item><title>Angelina Jolie in Beowulf</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/angelina-jolie-in-beowulf/</link><pubDate>Tue, 20 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/angelina-jolie-in-beowulf/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2050101767/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2184/2050101767_33514f6aa2.jpg" alt="" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>ieri sera siamo andati a vedere Beowulf in 3D IMAX.. ne più grande cinema di New York.. uno schermo di 30x20metri.. impressioannte..&lt;/p>
&lt;p>oltre che il film non è affatto male (Robert Zemeckis per me è un mito e avevo molte aspettative), la tecnologia usata e l&amp;rsquo;esperienza multimediale che ci ha fatto vivere è davvero notevole.&lt;/p>
&lt;p>quasi quasi mi prenoto per venire fra un mese all&amp;rsquo;anteprima del film I am Legend (con Will Smith) anche lui girato in IMAX/3D&lt;/p>
&lt;p>ps: l&amp;rsquo;Angelina Jolie ha dato davvero molto di suo :p&lt;/p>
&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2207/2050885610_a7533cb589_m.jpg" width="240" height="180" alt="Umanisti in 3D IMAX" /></description></item><item><title>Sushi in Central Park</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/sushi-in-central-park/</link><pubDate>Tue, 20 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/sushi-in-central-park/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2044756538/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2271/2044756538_f24af8ba49.jpg" alt="" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>ragazzi qui ogni giorno è sushi. ma anche….&lt;/p></description></item><item><title>New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/new-york/</link><pubDate>Sun, 18 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/new-york/</guid><description>&lt;p>amici…non sono neanche 48 ore che sono a New York, e devo ammettere:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sembra una settimana&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>è molto più bello di quanto mi potessi immaginare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ieri sera c&amp;rsquo;è stata l&amp;rsquo;apertura del Forum…&lt;/p>
&lt;p>ma inanto
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">ecco qui un po&amp;rsquo; di foto!!&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Raccolta firme contro bombe atomiche in Italia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/disarmo-nucleare/</link><pubDate>Wed, 14 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/disarmo-nucleare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/banchino_monza_disarmo_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>a Monza continuiamo questa importante campagna di sensibilizzazione&lt;/p></description></item><item><title>guerriglia in Italia: proprio come in V per Vendetta</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/guerriglia-in-italia-proprio-come-in-v-per-vendetta/</link><pubDate>Mon, 12 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/guerriglia-in-italia-proprio-come-in-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/v-per-vendetta.png' alt='v-per-vendetta.png' align="left" />ricordate il film V per Vendetta vero?&lt;/p>
&lt;p>il capolavoro di cui ho spesso parlato…&lt;/p>
&lt;p>ricordate quando spiega come &amp;ldquo;tutto sarebbe inziato&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;finché un giorno un incidente…&amp;rdquo; (e fanno vedere il poliziotto che spara alla bambina)&lt;/p>
&lt;p>speriamo bene… sono anni che si lavora per scongiurare la violenza come unica risposta di questo mondo agonizzante…&lt;/p></description></item><item><title>Serata Missione in Congo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/serata-missione-in-congo/</link><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/serata-missione-in-congo/</guid><description>&lt;div>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/1975464264/" title="photo sharing">&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2193/1975464264_ed2363aef4_m.jpg" alt="" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>venerdì sera al locale si è visto e si è parlato di Congo…&lt;/p>
&lt;p>vedi:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>nota (invio questo post direttamente da flickr!)&lt;/p></description></item><item><title>Nokia N95 8Gb e OSX leopard isync</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/nokia-n95-8gb-e-osx-leopard-isync/</link><pubDate>Sat, 10 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/nokia-n95-8gb-e-osx-leopard-isync/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/nokia-n95-8gb.jpg' alt='nokia-n95-8gb.jpg' align="left" />davvero.. finalmente sono entrato anch&amp;rsquo;io nel mondo tecnologicamente avanzato dei cellulari (così posso connettermi a internet anche da Settignano dove l&amp;rsquo;adsl non c&amp;rsquo;è ancora!!!)&lt;/p>
&lt;p>ma come sincronizzare l&amp;rsquo;ultimissimo gioiello di casa nokia (eggià.. perchè l&amp;rsquo;iPhone me lo farò fra un paio d&amp;rsquo;anni.. quando sarà 3G e rodato per bene!) con l&amp;rsquo;ultimissima versione di OSX (Leopard.. strepitoso non so come abbiamo fatto senza prima!)&lt;/p>
&lt;p>dopo ricerche e tentativi stenuanti per farli andare assieme.. ecco che un ragazzo ha pubblicato lui un plugin perfettamente integrato al nuovo iSync, e ora l&amp;rsquo;N95 nero ha tutta la mia rubrica e gli appuntamenti sincronizzati!&lt;/p>
&lt;p>il plugin si trova qui:
&lt;a href="http://web.mac.com/the_reamer/S60/isync3.html" target="_blank">http://web.mac.com/the_reamer/S60/isync3.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(il file è gratis, ma gli ho donato qualcosa.. dato che mi ha salvato il viaggio a New York col nuovo cellulo!!!)&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>La fine della preistoria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</link><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</guid><description>&lt;p>è in spagnolo ma si capisce: è l&amp;rsquo;intervista recente a Tomas Hirsch sul suo libro appena pubblicato &amp;ldquo;la fine della preistoria&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>stasera replica prima puntata del Decameron di Luttazzi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/stasera-replica-prima-puntata-del-decameron-di-luttazzi/</link><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/stasera-replica-prima-puntata-del-decameron-di-luttazzi/</guid><description>&lt;p>alle 00:10 su La7&lt;/p>
&lt;p>io l&amp;rsquo;ho persa sabato scorso, stanotte spero di farcela! ^_^&lt;/p>
&lt;p>inanto
&lt;a href="http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=decameron" target="_blank">ecco qui un po&amp;rsquo; di video tratti dal programma&lt;/a>
! strepitoso daniele!!&lt;/p></description></item><item><title>continuano i banchini raccolta firme anti bombe atomiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</link><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</guid><description>&lt;p>dopo il bellissimo articolo apparso sul Giornale di Monza di settimana scorsa (eccolo qui:)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" alt="stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>continuano senza tregua i banchini per Monza per far togliere le 90 bombe atomiche dall&amp;rsquo;italia!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/firma_anche_tu.jpg" alt="firma_anche_tu.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il prossimo sono io</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/il-prossimo-sono-io/</link><pubDate>Sun, 28 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/il-prossimo-sono-io/</guid><description/></item><item><title>Ratatouille</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/ratatouille/</link><pubDate>Fri, 26 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/ratatouille/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/ratatouille.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>è tanto che un film non mi commuoveva così…. grazie topino!!!&lt;/p></description></item><item><title>mi ha chiamato il carcere di Bollate….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/mi-ha-chiamato-il-carcere-di-bollate/</link><pubDate>Thu, 25 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/mi-ha-chiamato-il-carcere-di-bollate/</guid><description>&lt;p>avevano sbagliato numero ^_^&lt;/p></description></item><item><title>tornato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/tornato/</link><pubDate>Tue, 23 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/tornato/</guid><description>&lt;p>con 6 ore di ritardo causa scioperi controllori volo ed imprevisti vari (tipo un aereo che ha perso in volo tutto il sistema idraulico o che era finito il caffè e siamo dovuti tornare indietro)&lt;/p>
&lt;p>i tre giorni sono stati straordinari. presto pubblicherò foto e video. ecco intanto un assaggio:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>86 sindaci e numerose organizzazioni europee e mondiali s’incontrano in Repubblica Ceca, nella città di Brdy, per manifestare per il disarmo nucleare e contro l’installazione di nuove basi militari&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L’incontro, organizzato dal comitato Europe for Peace e dal movimento Ne Zakladnam (no alle basi) prevede la partecipazione di 86 sindaci cechi e polacchi che difendono il diritto dei loro cittadini a rifiutare le istallazioni militari imposte dai loro governi. Verranno raggiunti da CND, Mayors for Peace, Mondo Senza Guerre, un rappresentante dei comitati e organizzazioni &lt;strong>NO TAV&lt;/strong>, &lt;strong>NO DAL MOLIN&lt;/strong> e dalle realtà più attive nella campo del disarmo nucleare in Europa e negli Stati Uniti. Saranno presenti delegazioni dei Partiti Umanisti di ben 13 paesi europei, accompagnati da Giorgio Schultze, portavoce del Forum Umanista Europeo. Presenti virtualmente, attraverso videomessaggi il &lt;strong>sindaco di Hiroshima&lt;/strong> il Tadatoshi Akiba e Ken Livingstone, &lt;strong>sindaco di Londra&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Nato in repubblica ceca, il movimento che ripudia l’installazione di nuove basi nucleari in Europa e che ha dato vita ad Europe for Peace, è attivo da più di un anno e raccoglie i consensi del 70% della popolazione. Hanno aderito alla campagna premi Nobel e personalità del mondo scientifico, artistico e sociale quali: &lt;strong>Noam Chomsky, Mikhail Gorbachev, Mairead Corrigan MGuire, Reiner Braun, Angelo Baracca, Padre Alex Zanotelli, Beppe Grillo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http.//www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>vado a Praga!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</link><pubDate>Fri, 19 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</guid><description>&lt;p>sto partendo per Praga&lt;/p>
&lt;p>domani incontro internazionale sula questione armi nucleari e campagna per il disarmo&lt;/p>
&lt;p>mentre domenica riunione europea dei Partiti Umanisti&lt;/p>
&lt;p>ho dietro una buona videocamera e forse riesco a fare qualcosina ^_^&lt;/p>
&lt;p>torno lunedì.. mi raccomando leggete le ultime neews su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ridete molto, ricaricatevi, fate l&amp;rsquo;amore e prepariamoci.. stanno arrivando momenti di gran cambio!!&lt;/p></description></item><item><title>premio nobel ad Al Gore</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/premio-nobel-ad-al-gore/</link><pubDate>Fri, 12 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/premio-nobel-ad-al-gore/</guid><description>&lt;p>oggi era iniziata veramente una gran bella giornata.&lt;/p>
&lt;p>finché non ho letto dell&amp;rsquo;assegnazione del premio Nobel per la Pace al Gore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>se vieni a trovarmi ti darò delle ottime ragioni per capire il perché sono davvero preoccupato&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Abbiate sempre il coraggio di dire quello che pensate…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/abbiate-sempre-il-coraggio-di-dire-quello-che-pensate/</link><pubDate>Wed, 10 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/abbiate-sempre-il-coraggio-di-dire-quello-che-pensate/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/abbiate-sempre-il-coraggio-di-dire-quelo-che-pensate-fanculo.jpg" alt="abbiate-sempre-il-coraggio-di-dire-quelo-che-pensate-fanculo.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>… scopri d più sul
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articoli/fannullone-16/" target="_blank">Fannullone n.16&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Praga, New York e La Paz</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</link><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/praga_umanista.jpeg' alt='praga_umanista.jpeg' align="left" />fine settimana prossima sarò a Praga, per l&amp;rsquo;incontro annuale della Regionale Umanista Europea (il coordinamento di tutti i Partiti Umanisti d&amp;rsquo;Europa… progetto a cui partecipo attivamente dal 2003).&lt;/p>
&lt;p>andremo anche ad una grande manifestazione contro il riarmo atomico (indetta da un sindaco di una città vicina a Praga. in Repubblica Ceca gli umanisti sono davvero all&amp;rsquo;avanguardia nel fronte disarmo. tanto che l&amp;rsquo;ONU ci ha dato il patrocinio.)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota sulla questione regionale&lt;/strong>: qualcuno si sta accorgendo che fare battaglie &amp;ldquo;qui e ora&amp;rdquo;.. comunali, nazionali.. non ha senso, nel momento in cui tutto va nella direzione impostata da regolamenti europei. è utopico muoversi ad esempio contro una Riforma Moratti, quando questa non segue altro che le direttive europee. &lt;strong>è bene agire si localmente, ma insieme a tanti altri dello stesso ambito maggiore (in questo caso la Regione Europa) pensando globalmente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/new-york.jpg' alt='new-york.jpg' align="left" />ho già poi in mano i biglietti per il mega viaggio New York e Bolivia dal 15 al 30 novembre.&lt;/p>
&lt;p>parteciperò ai Forum Umanisti del Nord America e del Sud America.&lt;/p>
&lt;p>sarà la mia prima volta a New York.. non vedo l&amp;rsquo;ora…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/evo-morales.jpeg' alt='evo-morales.jpeg' align="right" />mentre a La Paz il Forum sarà aperto dal &lt;strong>presidente Evo Morales, che ha definito umanista&lt;/strong> (e non &lt;em>comunista&lt;/em> o &lt;em>socialista&lt;/em>) &lt;strong>la rivoluzione che sta compiendo in Bolivia&lt;/strong> (se ne sa poco perché ovviamente è una cosa &lt;em>scomoda&lt;/em>… è in strettissimo legame con i nostri del movimento, tra cui l&amp;rsquo;ex candidato umanista alle presidenziali del Cile Tomas Hirsch).&lt;/p>
&lt;p>nota: Evo Morales è, insieme ad Al Gore, &lt;strong>uno dei favoriti al Premio Nobel per la Pace di quest&amp;rsquo;anno&lt;/strong>….&lt;/p>
&lt;p>attrezzerò adeguatamente la tecnologia per poter fare dei video reportages in tempo reale. ^_^&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota: si lo so.. questi viaggi mi costano un occhio… ma d&amp;rsquo;altronde che lavoro e vivo a fare? l&amp;rsquo;attività con il Movimento è la più importante della mia vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>stay tuned&lt;/p></description></item><item><title>quanto ci siamo divertiti ieri, o Gandhi!?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/quanto-ci-siamo-divertiti-ieri-o-gandhi/</link><pubDate>Wed, 03 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/quanto-ci-siamo-divertiti-ieri-o-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/2-ottobre-nonviolenza.jpg" alt="2-ottobre-nonviolenza.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://www.terra2.tv/wp-content/uploads/2007/09/buon-compleanno-gandhi-160.png' alt='Gandhi al telaio' align="right" />penso che , verso le 21… Gandhi si sia scostato un poco dal suo telaio per esclamare &amp;ldquo;MA VIEEENIIII&amp;rdquo;. al sapere che (almeno) gli umanisti ieri lo hanno ricordato organizzando eventi in 257 città di 52 paesi del mondo!&lt;/p>
&lt;p>vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-movimento-umanista-ha-celebrato-il-2-ottobre-in-52-paesi/64/" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ringrazio poi l&amp;rsquo;amica Laura per il grande aiuto che ci ha dato ieri (ma sappiamo quanto ci si diverte a darsi da fare in cose valide!! 😉 e rimando al suo bel post sul tema della nonviolenza:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.l-aura.com/2007/make-love-not-war/" target="_blank">http://www.l-aura.com/2007/make-love-not-war/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>saluto calorosamente tutti, specialmente i 21 amici che hanno risposto al mio invito e sono passati ieri.&lt;/p>
&lt;p>ci ritroveremo presto!&lt;/p></description></item><item><title>Buon compleanno Gandhi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/buon-compleanno-gandhi/</link><pubDate>Tue, 02 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/buon-compleanno-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/buon_compleanno_gandhi_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>anche quest&amp;rsquo;anno il 2 ottobre lo festeggiamo con un bel evento in centro Monza&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 28 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/pallocini_nonviolenza.jpg" alt="buon compleanno gandhi" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA del Movimento Umanista di Monza&lt;/p>
&lt;p>Un colorato omaggio alla grande figura di Gandhi sta riempiendo la città.&lt;/p>
&lt;p>Il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, è stato dichiarato dall&amp;rsquo;ONU Giornata Mondiale della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista di Monza festeggia questa data invitando la cittadinanza all&amp;rsquo;Arengario, dalle 18 alle 21, a brindare insieme per la nonviolenza e ricordare l&amp;rsquo;esperienza di Gandhi.&lt;/p>
&lt;p>A giugno di quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha dichiarato il 2 Ottobre &amp;ldquo;Giornata Mondiale della Nonviolenza&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>In questa data il Movimento Umanista coordina la realizzazione di atti, manifestazioni e azioni simultanee in tutto il pianeta. Migliaia di individui e centinaia di organizzazioni partecipano ad attività che possano influire milioni di persone e far pressione sui governi. Tutti possiamo aggiungere la nostra voce e il nostro appoggio per avanzare verso una nazione Umana Universale basata sulla cultura della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>In questa occasione il Partito Umanista inaugura la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare promossa a livello nazionale da un ampio schieramento di organizzazioni nonviolente e pacifiste, per togliere le 90 bombe atomiche dal territorio italiano.&lt;/p>
&lt;p>In vari negozi della città, e presso la sede del giornale Il Fannullone di Monza in via Borgazzi 105, è possibile ritirare il simpatico palloncino che augura &amp;ldquo;Buon Compleanno, Gandhi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>alcuni links di approfondimento:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza" target="_blank">www.partitoumanista.it/monza&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Godetevi il Fannullone 16</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/godetevi-il-fannullone-16/</link><pubDate>Thu, 27 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/godetevi-il-fannullone-16/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;se dici ciò è 16 ciò&amp;rdquo;. godetevi questo ennesimo capolavoro:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articoli/ilfannullone-16/" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/ilfannullone_16_cover.jpg" alt="ilfannullone_16_cover.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-volantino-buon-compleanno-gandhi/</link><pubDate>Thu, 13 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-volantino-buon-compleanno-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/2-ottobre-buon-compleanno-gandhi.jpg" alt="2-ottobre-buon-compleanno-gandhi.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>stasera alla festa dell&amp;rsquo;Unità a Milano, durante il concerto dei Mercanti di Liquore, distribuiremo questi volantini.&lt;/p>
&lt;p>intanto stiamo organizzando gli eventi!&lt;/p>
&lt;p>ecco qui una playlist di spot realizzati dal Movimento Umanista per questa giornata:&lt;/p></description></item><item><title>concerti Mercanti di liquore e … qualche comment sul V-day</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/concerti-mercanti-di-liquore-e-qualche-comment-sul-v-day/</link><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/concerti-mercanti-di-liquore-e-qualche-comment-sul-v-day/</guid><description>&lt;p>V-day: lo ametto, &lt;strong>del V-day mi è piaciuta l&amp;rsquo;&amp;ldquo;onda&amp;rdquo; che ha generato, ma per niente la sua proposta di legge&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>limitare a 2 legislature anche i politici con i controcoglioni? dare in mano alla magistratura (e ai creatori di falsi indizi l&amp;rsquo;eleggibilità della gente? votare direttamete i candidati (si quest&amp;rsquo;ultima è quela che mi piace di più, ma non in modo assoluto)..&lt;/p>
&lt;p>ben altra cosa è stata la proposta di legge popolare indetta dal partito umanista nel 1999 sulla Responsabiltà Politica..&lt;/p>
&lt;p>comunque va bene… speriamo che appunto ora si cominci a dialogare con gente un po&amp;rsquo; più connessa e attiva.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/mercanti_di_liquore.jpg' alt='mercanti_di_liquore.jpg' align="left" />volevo segnalare due concerti degli amici i &lt;strong>Mercanti di Liquore&lt;/strong>… folk band veramente notevole, che conosco da diversi anni e che sono, oltre che simpatici e bravi, anche vicini ai nostri progetti ed idee.&lt;/p>
&lt;p>stasera suoneranno al festival No dal Molin vicino Vicenza, e domani alla festa dell&amp;rsquo;unità al Mazda Palace , milano. entrate gratuite per entrambi.&lt;/p>
&lt;p>ecco la news in video dal crescente
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">Terra 2.0 TV&lt;/a>
:&lt;/p></description></item><item><title>Terra 2.0 News 9/9/2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</link><pubDate>Mon, 10 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>andata in onda ieri la prima puntata del nuovo programma di Terra 2.0 News, con uno speciale sul V-Day e soprattutto una citazione del film capolavoro V per Vedetta. &lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Il Rabdomante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/il-rabdomante-il-film/</link><pubDate>Sat, 08 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/il-rabdomante-il-film/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.ilrabdomante.info" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/il-rabdomante-film.jpg" title="locandina film il rabdomante" alt="locandina film il rabdomante" align="left" height="207" width="148" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>segnalo con enorme piacere l&amp;rsquo;uscita ieri sera in alcuni cinema italiani del film Il Rabdomante.&lt;/p>
&lt;p>Un film coprodotto dai comitati sull&amp;rsquo;acqua (e anche dall&amp;rsquo;associazioe umanista &amp;ldquo;UnAltroMondo&amp;rdquo;) sul tema dell&amp;rsquo;acqua, appunt, e su tutto quello che gli gira dietro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un film decisamente anomalo, per il circuito &amp;ldquo;grosso&amp;rdquo; nazionale, quindi invitiamo tutti a andarlo a vedere al cinema, se no lo tolgono.&lt;/p>
&lt;p>sul sito del film c&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;elenco di tutte le sale dove viene proeittato. io ci andrò domenica sera!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilrabdomante.info" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilrabdomante.info" target="_blank">www.ilrabdomante.info&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>LA DANZA MATTA DEL V DAY!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/la-danza-matta-del-v-day/</link><pubDate>Fri, 07 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/la-danza-matta-del-v-day/</guid><description/></item><item><title>Incontro con Noam Chomsky e Forum Umanista a New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/incontro-con-noam-chomsky-e-forum-umanista-a-new-york/</link><pubDate>Thu, 06 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/incontro-con-noam-chomsky-e-forum-umanista-a-new-york/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/noam_chomsky.jpg" title="noam_chomsky.jpg" alt="noam_chomsky.jpg" align="left" height="190" width="132" />dal 16 al 18 novembre sarò a New York a partecipare al Forum Umanista Nordamericano: vedi &lt;a href="http://www.newhumanistforum.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.newhumanistforum.org" target="_blank">www.newhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/a> per i dettagli o contattami se vuoi venire con me.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione Noam Chomsky, che negli ultimi anni è stato sempre più vicino alle idee e al progetto del Movimento Umanista (vedi la &lt;a href="http://multimage.org/index.php?sezione=libro&amp;id=22" target="_blank">pubblicazione di un suo libro&lt;/a> presso una casa editrice del Movimento, l&amp;rsquo;adesione alla nostra &lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">Campagna per il Disarmo Nucleare&lt;/a>), incontrerà per alcuni giorni alcuni rappresentanti umanisti, e sta organizzando presso la sua università di Boston alcune conferenze dove possano presentarsi e parlare pubblicamente.&lt;/p>
&lt;p>Subito dopo (il 23 novembre) forse andrò anche a La Paz (Bolivia) per il
&lt;a href="http://www.forohumanistalatinoamericano.org/" target="_blank">Forum Umanista Sudamericano&lt;/a>
.. dove parteciperà anche Evo Morales.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che ne pensi?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Spero davvero che chi abbia davvero a cuore un&amp;rsquo;analisi accurata del nostro mondo e la partecipazione a ad un suo profondo cambiamento, cominci a prendere seriamente in considerazione il nostro progetto.&lt;/p>
&lt;p>Il prossimo &lt;strong>forum europeo sarà a Milano in aprile&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>prossimi eventi più vicini: &lt;strong>24 settembre Attigliano&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2 ottobre giornata mondiale della nonviolenza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>PS: ww
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Cerchi casa luminosa, economica, termoautonoma, spaziosa, libera.. vero affare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/cerchi-casa-luminosa-economica-termoautonoma-spaziosa-libera-vero-affare/</link><pubDate>Wed, 05 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/cerchi-casa-luminosa-economica-termoautonoma-spaziosa-libera-vero-affare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/casa_economica_luminosa_vero_affare.jpg" alt="casa_economica_luminosa_vero_affare.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Canale televisivo Terra 2.0 TV inaugurato dagli AranciataCappella al Campeggio Umanista 2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/canale-televisivo-terra-20-tv-inaugurato-daglia-aranciatacappella-live/</link><pubDate>Tue, 04 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/canale-televisivo-terra-20-tv-inaugurato-daglia-aranciatacappella-live/</guid><description>&lt;p>è con grande gioia che condividiamo col mondo la nascita del canale televisivo Terra 2.0 TV.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione l&amp;rsquo;acclamata band AranciataCappella hanno deciso di pubblicare la loro prima performances mondiale, con la quale hanno vinto il premio TRASH al Karraoke del Campeggio Umanista Linibari 2007&lt;/p>
&lt;p>per maggiori dettagli:
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quello che vedete qui sotto è un psudo televisore con una selezione di video tratti da Terra 2.0 TV ( clicca sui pulsanti per cambiare programma)&lt;/p></description></item><item><title>Immagine vagina (ovvero tutto dentro)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/immagine-vagina-ovvero-tutto-dentro/</link><pubDate>Mon, 03 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/immagine-vagina-ovvero-tutto-dentro/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/immagine_vagina_500.jpg" alt="Immagine Vagina" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ragazzi stanotte stavo scovando negli archivi segreti del cecio e guardate cosa ho trovato! mi è piaciuto subito…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>la simbologia astratta dell&amp;rsquo;interno cosce, lo strabuzzo encefalitico del represso, l&amp;rsquo;energia serpentina del profondo, il fibrame elastico dei meccanismi, la compenetrazione che esplode vita.. insomma: c&amp;rsquo;è dentro davvero tanta roba!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>PS: so che Stefano ha ultimato il montaggio di un video segreto.. ora deve solo &amp;ldquo;comprimerlo&amp;rdquo;.. così ho capito.. mah..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>_ti bacio&lt;/p>
&lt;p>Sheila _&lt;/p></description></item><item><title>sai di vivere in uno Stato di Paura?!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/sai-di-vivere-in-uno-stato-di-paura/</link><pubDate>Sun, 02 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/sai-di-vivere-in-uno-stato-di-paura/</guid><description>&lt;p>Non ti viene mai il sospetto che spesso &lt;strong>ciò che credi&lt;/strong> non l&amp;rsquo;hai deciso o scoperto tu, ma &lt;strong>l&amp;rsquo;hanno deciso i telegiornali, le riviste, i films&lt;/strong>, le propagande politiche?&lt;/p>
&lt;p>Non hai mai avuto il sospetto che a qualcuno convenga che tu pensi determinate cose e lo supporti? oppure ancora &lt;strong>meglio che tu non sappia&lt;/strong> altre cose e quindi lasci fare?&lt;/p>
&lt;p>Com&amp;rsquo;è che ogni anno che passa aumentano le &lt;strong>emergenze: gli immigrati, la criminalità, i terroristi&lt;/strong>… persone umane facili da individuare.&lt;/p>
&lt;p>ma ora anche il &lt;strong>riscaldamento globale&lt;/strong>.. qualcosa di molto più astratto ma che ci contamina tutti?&lt;/p>
&lt;p>e se i militari da anni stessero controllando (o sicuramente sperimentando come farlo) il clima (vedi &lt;strong>scie chimiche&lt;/strong>)?&lt;/p>
&lt;p>se la politica, l&amp;rsquo;industria e i mass media avessero &lt;strong>GRANDI interessi nel farti sentire insicuro&lt;/strong>?&lt;/p>
&lt;p>quando è l&amp;rsquo;ultima colta che hai meditato se davvero la &lt;strong>scienza&lt;/strong> (e le Università) siano davvero libere dalle logiche di mercato e quindi libere di ricercare per il progresso dell&amp;rsquo;umanità?&lt;/p>
&lt;p>inoltre (cosa che applaudo particolarmente): vorrei davvero mettere un ambientalista/naturista in un bosco di qualche millennio fa… e vediamo se davvero gli piace lo &amp;ldquo;&lt;strong>stato naturale&lt;/strong>&amp;rdquo; delle cose.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/crichton_stato_di_paura.thumbnail.jpg" title="Stato di Paura" alt="Stato di Paura" align="right" />insomma… se questi temi ti interessano e non hai mai avuto modo di pensarci o di parlarne, hai qualche possibilità:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>venire a trovarmi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>cominciare a leggere questo libro di Michael Crichton.. forse il suo più bello.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>In Cile sta tornando la violenza: repressione di una manifestazione pacifica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</link><pubDate>Fri, 31 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/repressione_dimostrazione_cile.jpg" alt="repressione dimostrazione in Cile" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>forse a qualcuno i &amp;ldquo;modelli forti&amp;rdquo; (vedi Pinochet) fanno molta nostalgia…&lt;/p>
&lt;p>in Cile dall&amp;rsquo;anno scorso c&amp;rsquo;è un Governo di centro-sinistra, la Concertation. e come un po&amp;rsquo; tutti questi centro-sinistri hanno qualche contraddizione di fondo, nel momento in cui hanno sacrificato una propria ideologia sociale in nome del pragmatismo (economico e di governo).&lt;/p>
&lt;p>Nonostante comunque partecipassero anche esponenti del Governo, una pacifica dimostrazione di lavoratori e studenti ha subito maltrattamenti dalla polizia. Diversi umanisti (tra cui l&amp;rsquo;ex candidato alle presidenziali e protavoce umanista per il latino-america Tomas Hirsch) stanno cercando di rendere nota cosa sia successo, ricordando che non è un caso isolato.&lt;/p>
&lt;p>In diverso paesi del mondo ci stiamo muovendo contattando tutte le ambasciate del Cile e cheidendo spiegazioni al governo cileno.&lt;/p>
&lt;p>qualche dettaglio:
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/" target="_blank">www.humanisteurope.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">www.tomashirsch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui una delle lettere appena arrivata da un amico del Cile (è in inglese):&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Dear Friends&lt;/p>
&lt;p>First of all I’ll tell you about our people who were detained:&lt;/p>
&lt;p>Bélen Gallardo has already been set free and is well. Cristián Jiménez is still detained in the 3rd police station, I spoke with him by phone and he’s ok, hoping to be set free.&lt;/p>
&lt;p>This morning was really hard. We were in Plaza Italia: Tomás, Pato Andreu, Fernando Ortiz, Carlo Messina, Fernando Lira, Marta, Jorge, Juan Enrique and I.&lt;/p>
&lt;p>We were in the first row with Tomás all the time, a barrier of mounted police impeded the demonstration, we were trying to march when the struggles started, a police officer grabbed Tomás hard and tried to arrest him, something that didn’t happen in the end.&lt;/p>
&lt;p>For a long time we had the horses on top of us, we could feel their breath and their snorting in our faces and ears. From time to time, the police would start to advance with their horses and we tried to not go backwards. Tomás stayed firm together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>We were face to face, the demonstrators millimetres away from the horses, behind people were pushing to go forward and ahead of us the horses were squashing us.&lt;/p>
&lt;p>From time to time, the nervous horses would rear up and jump, Tomás and I received a few punches from the horses, light ones, but showing what could happen if one of these beasts lost control (I’m referring to the horses)&lt;/p>
&lt;p>The other beasts (the police) lost sight of everything, they were freely repressing people. Different to other demonstrations, where the police would organise it so that they could beat people without being noticed very much, now they were beating people openly and in sight of the cameras. It was obvious that someone had given them the order to repress, carte blanche and they felt empowered to exercise their repression.&lt;/p>
&lt;p>In this a strong dialogue was produced and you could feel the beating that they gave to Navarro, who was two meters away from us, in fact I didn’t see the beating, but I heard it, it was hard, really, really hard.&lt;/p>
&lt;p>This ignited the spirits and then came the backlash from the people against the socialist leader Arturo Barrios, “this is your socialist government that is repressing us, this is your government”, they spat at Barrios.&lt;/p>
&lt;p>Then came the first water cannoning with gas, hard, strong. It produced the stampede, I ran trying to protect myself, I found Juan Enrique trying to breath and to see as the gas stopped us opening our eyes. Juan Enrique was soaked to the skin; I suggested to him that we go to the office. I recovered and returned to look for Tomás, there he was again in the first row together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>Once more there came pushing and shoving, Tomás was next to Navarro and Tellier, we tried to advance through the path south of Alameda towards the centre, Navarro was bleeding and the intention was to go the Post Office. We advanced two paces and again we were attacked by the water and tear gas. Lobito and Pato Andreu didn’t let go of Tomás who stayed firm and stoic.&lt;/p>
&lt;p>Finally we managed to get round the police cordon and we advanced along Alameda towards the centre.&lt;/p>
&lt;p>Every 40 meters, police tried to arrest us, we remained Fernando Ortiz, Marta Guerra, Pato Andreu and Carlo. The idea was to continue, the idea was to stop them aborting our demonstration, the idea was to not give them the pleasure of stopping us that we would walk along the Alameda that Allende was invited to open and that today, a socialist president, stops us from walking along the path of Alameda.&lt;/p>
&lt;p>Stubbornly we continued, stubbornly we bypassed the police pickets, the water cannon from Alameda every once in a while drenched us.&lt;/p>
&lt;p>We reached the corner with Portugal and here was a large police picket, our group had been reduced to around 30 people, here they didn’t let us continue, we tried to dialogue but the police only talk with tear gas and water cannons.&lt;/p>
&lt;p>Then the water cannons and tear gas came on us once more and I tried to protect myself and squinting I managed to observe Tomás remaining and how Pato Andreu and Lobito remained stubbornly with him. It was a massive drenching, intense, strong and looooooooong. Bodies protecting bodies, the solidarity of one back to another, barbarity being resisted by the bodies of unknown people but who in this moment were brothers in the resistance of the repression.&lt;/p>
&lt;p>Finally the stinking flood stopped, we tried to open our eyes but the tear gas stopped us. Tomás, Fernando and Pato were soaked. Tomás tried to dry his glasses while lots of cameras were taking photos.&lt;/p>
&lt;p>The wetness was intense, we were walking and our shoes were making that noise that is typical of being filled with water.&lt;/p>
&lt;p>We could no longer go on, we had no choice but to head off to the office to dry our clothes and evaluate what happened.&lt;/p>
&lt;p>Back in the office, besides the heater, without shoes or socks, the media started to call and Tomas made bare-footed declarations, without trousers and with a red woman’s jacket down to his knees. Pato Andreu and Lobito, really soaked, really drenched. Marta very sexy with an improvised skirt, Fernando Ortiz drying his suit, Carlo worried about the camera and Lobito attentive asking where we go now.&lt;/p>
&lt;p>We communicated with our people who were at Huérfanos and Ahumada, at the planned table of popular discontent and they were very happy, everything developed very well and we were asked if Tomás would make it there, but the truth is that we couldn’t take any more.&lt;/p>
&lt;p>A hug&lt;/p></description></item><item><title>Perché non mi sposerò mai… (ovvero: elogio al pompino)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/perche-non-mi-sposero-mai-ovvero-elogio-al-pompino/</link><pubDate>Wed, 29 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/perche-non-mi-sposero-mai-ovvero-elogio-al-pompino/</guid><description>&lt;p>mi permetto di riportare qui un breve audio di Daniele Luttazzi che spiega perché è contro il matrimonio (sia etero che omo)… e in più.. qualche utile suggerimento per gli amanti dei pompini!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/luttazzi_matrimonio.mp3" title="Daniele Luttazzi - contro il matrimonio" target="_blank">Daniele Luttazzi - contro il matrimonio (MP3)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>trascrizione per i non udenti:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Daniele cos&amp;rsquo;è che non va nel matrimonio? perché sei contro il matrimonio?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;I motivi sono diversi.. il primo motivo per cui sono contro il matrimonio è… perché mi piace ricevere pompini.. spiego meglio:&lt;/p>
&lt;p>se ti piacciono i pompini il matrimonio non fa per te.. perché NESSUNA MOGLIE FA POMPINI.&lt;/p>
&lt;p>sapete perché una sposa, dopo la cerimonia, esce dalla chiesa sempre con un gran sorriso?&lt;/p>
&lt;p>perché sa che ha fatto il suo ultimo pompino. e non dovrà più farne in vita sua.&lt;/p>
&lt;p>Nessuna sposa fa pompini. oh certo.. esegue la fellatio, due tre leccatine e poi.. STOP.&lt;/p>
&lt;p>ma un pompino vero, cioè quindici minuti di succhiate violente e gustose, come se voi foste un esaminatore di scuola guida e lei la studentessa che vuole superare ad ogni costo l&amp;rsquo;esame, beh.. quel pompino lì puoi scordartelo.&lt;/p>
&lt;p>Poi c&amp;rsquo;è un motivo storico: il matrimonio, non dimentichiamolo, venne inventato quando la vita media durava trent&amp;rsquo;anni.. restavi sposato cinque, sei, sette anni al massimo.. tollerabile.. ma adesso si pretende di arrivare a matrimoni di trenta, quarant&amp;rsquo;anni..&lt;/p>
&lt;p>francamente: è chiedere la luna.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>il sito ufficiale di Daniele Luttazzi è:
&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it" target="_blank">www.danieleluttazzi.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: se proprio vuoi vedere il filmato di un super pompino: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=1hEBBwz584M" target="_blank">guarda qui: &lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/pompino_per_cena.jpg' alt='pompino per cena' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p></description></item><item><title>disarmo nucleare: la Campagna continua in tutto il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</link><pubDate>Tue, 28 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">&lt;img src="http://www.europeforpeace.eu/images/declaration.jpg" alt="" align="left" />&lt;/a>
è bello agire in una direzione sapendo che intorno molti altri lo stanno facendo.&lt;/p>
&lt;p>voler cambiare questo mondo in crisi è tacciato di utopismo, ma in alternativa cosa propogono? minestroni ricchi di conservanti e consumismo spazzatura!&lt;/p>
&lt;p>ben più divertente osare l&amp;rsquo;impossibile ed ad esempio promuovere il disarmo nucleare mondiale (unilaterale)!!&lt;/p>
&lt;p>la lista dei partecipanti si allunga ogni giorno.. dopo Noam Chomsky, Gorbachev, il sindaco di Hiroschima sono molti i personaggi &amp;ldquo;importanti&amp;rdquo; che hanno sottoscritto la nostra campagna!&lt;/p>
&lt;p>vedi il sito internazionale:
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: presto partirà
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
.. preparatevi! :p&lt;/p></description></item><item><title>foto e video campeggio umanista 2007 in Sardegna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/foto-e-video-campeggio-umanista-2007-in-sardegna/</link><pubDate>Fri, 24 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/foto-e-video-campeggio-umanista-2007-in-sardegna/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/campeggio_umanista_2007.jpg" alt="campeggio_umanista_2007.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>quest&amp;rsquo;anno il campeggio è stato davvero meraviglioso: i luoghi naturali, i servizi amichevoli e le docce sempre calde (e sempre vuote!), il cibo sardo (ww il pesce e il purceddo), le gite archeologiche (i sardi/etruschi/atlandidei la sanno lunga), gli amici e i nuovi arrivati (una dozzina di pargoli davvero amabili), la vicinanza (1h di macchina + notte in traghetto), e inoltre.. l&amp;rsquo;OZIO generale! quest&amp;rsquo;anno poche attività e molto tempo per noi stessi (Karraoke a parte.. vedrete i video 🙂&lt;/p>
&lt;p>ecco alcuni links per vedere un po&amp;rsquo; di foto:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20070815_campeggio_sardegna/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20070815_campeggio_sardegna/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/campeggio2007/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/campeggio2007/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/movimento.umanista.italia/CampaggioUmanistaInSardegna2007" target="_blank">http://picasaweb.google.com/movimento.umanista.italia/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.c234.net/download/AranciaCappella.mp4" target="_blank">http://www.c234.net/download/AranciaCappella.mp4&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ciapa la galina! (ovvero sono tornato al mondo denso)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/ciapa-la-galina-ovvero-sono-tornato-al-mondo-denso/</link><pubDate>Tue, 21 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/ciapa-la-galina-ovvero-sono-tornato-al-mondo-denso/</guid><description>&lt;p>il traghetto ieri mi ha riportato al mondo &amp;ldquo;denso&amp;rdquo;… 18 giorni di campeggio umanista in Sardegna mi hanno davvero ricaricato! vedrete presto i risultati..&lt;/p>
&lt;p>intanto vorrei condividere il ballo dell&amp;rsquo;estate.. rigorosamente ballato tutte le notti! 🙂&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Video attività umaniste (amici di Milano)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/video-attivita-umaniste-amici-di-milano/</link><pubDate>Wed, 01 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/video-attivita-umaniste-amici-di-milano/</guid><description/></item><item><title>Transformers: il film</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/transformers-il-film/</link><pubDate>Sat, 21 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/transformers-il-film/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/transformers.jpg" title="Transformers locandina" alt="Transformers locandina" align="left" />E allora diciamolo: passo tutte le sere a guardare un film!!!&lt;/p>
&lt;p>in effetti.. non avendo la televisione, e non avendo visto cinema per diversi mesi, in queste notti arroventate in cui si dorme poco non mi dispiace vedermi qualche film:&lt;/p>
&lt;p>ed eccone uno che a prima vista sembrerebbe un film giocattolo vietato ai maggiori di 14 anni…. e invece si svela avere il suo gusto e la sua estetica!&lt;/p>
&lt;p>con tanto di rivelazione cosmologica (lo sapevate che all&amp;rsquo;&amp;ldquo;inizio c&amp;rsquo;era il CUBO??!?!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>effetti stratosferici a parte, Michael Bay questa volta riesce a tessere una storia simpatica con tutti i classici elementi da blockbuster… ma non so perché.. mi è piaciuto molto!&lt;/p></description></item><item><title>Harry Plotter .. ops Potter questa volta mi è piaciuto!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/harry-plotter-ops-potter-questa-volta-mi-e-piaciuto/</link><pubDate>Wed, 18 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/harry-plotter-ops-potter-questa-volta-mi-e-piaciuto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/harry_plotter.jpg" alt="Harry Plotter" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto mi sa che la produzione di questa eptalogia (o eptenneadi??) hanno saputo che noi lo si chiamava sempre &amp;ldquo;&lt;strong>Harry Plotter&lt;/strong>&amp;quot;… e di fatto in una scena del film lo scrivono così, su un giornale dove parlano dell nostro maghetto.. che ormai piccino più non è.. tanto che alla prima scena gli vedi i bicipiti, le spalle e i lineamenti spigolosi e dici &amp;ldquo;urka questo moh fa Rambo!!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo per introdurre che ieri sere ho visto questo quinto film.. e devo ammettere che mi è piaciuto! molto più dei primi 4 (a differenza dei Pirati dei Caraibi che sono scesi nel noioso e inutile, con l&amp;rsquo;ultimo terzo episodio.. e quindi non ne parlo neanche)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Temi che mi sono piaciuti di questo film:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>di solito Harry Potter sembra un babbeo alla Mister Magù (che tutto gli succede intorno e non se ne accorge).. qui &lt;strong>comincia ad alzare l&amp;rsquo;attenzione su se stesso e sugli altri&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>gli amici di harry gli fanno notare quanto &lt;strong>il sentirsi soli, il credersi soli, è la cosa peggiore in cui uno possa stare&lt;/strong> (tanto che Valdemort fomenta questo tema)… tanto che nella fase finale il nostro vuole andare da solo e invece no accetta volentieri una nutrita compagnia (qui Tolkien insegna)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Harry ha paura di essere uguale a Valdemort? avere anche lui dei lati oscuri?&lt;/p>
&lt;p>bene. e il maestro Silente gli spiega che questo non è un problema.. &lt;strong>tutti hanno dei lati luminosi e dei lati oscuri, dentro… tutto dipende da cosa uno sceglie&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La formazione di un &amp;ldquo;gruppo&amp;rdquo; che si organizza per lottare assieme contro un pericolo (priam con l&amp;rsquo;Ordine della Fenice, e poi Harry che insegna ai suoi compagni di scuola).. &lt;strong>abbasso l&amp;rsquo;individualismo viva la cooperazione!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il ministro della magia che &lt;strong>non vuole vedere il pericolo&lt;/strong>. lo sconnette a tutti i costi. la paura spesso fa brutti scherzi, neh? 🙂&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>tutti quesi tavoli infinitamente banditi delle meglio cose aaahhrhhrrr… ciambella…..&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>per concludere: nonostante un clima molto cupo all&amp;rsquo;inizio del film, un Harry davvero incapace in amore (uno sterile bacio senza neanche una manina sul dietro della tipina), una musica in secondo piano e un ritmo abbastanza mogio, non solo metto questo film al meglio dei precedenti, ma credo non faccia male essere visto anche dai non magici!&lt;/p>
&lt;p>NOTA FINALE: occhio alla scena riportata nell&amp;rsquo;immagine… &amp;ldquo;CHE C…O STA CERCANDO HARRY? FORSE LA PIETRA FILOSOFALE DEL SUO AMICO? :p&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Questa via ha un cuore?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/questa-via-ha-un-cuore/</link><pubDate>Tue, 17 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/questa-via-ha-un-cuore/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/via_con_un_cuore.jpg" alt="Via con un Cuore" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Qualsiasi via è solo una via, e non c&amp;rsquo;è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nell&amp;rsquo;abbandonarla, se questo è ciò che il cuore ti dice di fare… &lt;strong>Esamina ogni via con accuratezza e ponderazione. Provala tutte le volte che lo ritieni necessario.&lt;/strong> Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda… &lt;em>&lt;strong>Questa via ha un cuore? Se lo ha, la via è buona. Se non lo ha, non serve a niente&lt;/strong>&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Carlos Castaneda&lt;/p>
&lt;p>(ho iniziato ieri a rileggere un libro che è stato importante nella mia giovinezza: &lt;em>Il Tao della fisica&lt;/em>, di Fritjof Capra.&lt;/p>
&lt;p>questa è la frase di incipit del primo capitolo…)&lt;/p>
&lt;p>_e la tua via? ha un cuore la tua via? _&lt;/p></description></item><item><title>Se non hai una vita ti impicci di quella degli altri…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/se-non-hai-una-vita-ti-impicci-di-quella-degli-altri/</link><pubDate>Sat, 14 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/se-non-hai-una-vita-ti-impicci-di-quella-degli-altri/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/le_vite_degli_altri.jpg" title="Le Vite degli altri - locandina" alt="Le Vite degli altri - locandina" align="left" />
&lt;p>Chi non ha ancora visto questo film è pregato di farlo e di meditarci sopra una paio di giorni.&lt;/p>
&lt;p>Di cosa parla questo film? .. mah.. se non fosse per alcuni dettagli ambientali.. sembrerebbe parlare della nostra vita, qui e oggi: gente succobe o complice di un sistema disumano che vive con il &lt;strong>controllo e la repressione&lt;/strong>. persone che &lt;strong>non avendo un propria vita&lt;/strong> (sentimentale, culturale, sociale) vive cercando di carpire quella degli altri. &lt;strong>politici approfittatori e prepotenti&lt;/strong>, che abusano della loro carica per esplodere la propria deficienza. &lt;strong>persone sensibili che gettano la spugna&lt;/strong>, non vedendo più futuro. l&amp;rsquo;&lt;strong>adattamento&lt;/strong> (ovviamente a 90 gradi, detto anche adattamento decrescente) a tutto questo pur di non soffrire.  &lt;strong>persone che cercano di organizzarsi per cambiare tutto. l&amp;rsquo;amore per una vita semplice e la capacità di ognuno di riscattarsi e di compiere azioni valide.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Insomma davvero un bel film. molto più attuale di quanto sembri.. non crediate che sia qualcosa di passato  e di demolito con la caduta del muro di Berlino.&lt;/p>
&lt;p>Oggi come non mai il non senso di questo mondo avanza, portando con sè la violenza, la depressione, il futile, l&amp;rsquo;ipocrisia.&lt;/p>
&lt;p>QUANDO OGNI MATTINA MI SVEGLIO E MI CHIEDO &amp;ldquo;bene caro Stefano, ti ricordi qual&amp;rsquo;è il motivo della tua esistenza qui e oggi?&amp;rdquo;, prendo il mio caro bel corpicino, guardo il mio amato pianeta, penso ai miei sette miliardi di potenziali amici, penso alla mia esistenza… quindi ringrazio dentro e dò un bel bacio a tutto!&lt;/p>
&lt;p>:*&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/labbra_carnose_baciano_rospo.jpg" alt="Labbra carnose baciano brutto rospo" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>La guerra è un disastro. ma ciò sembra non interessare molto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/la-guerra-e-un-disastro-ma-cio-sembra-non-interessare-molto/</link><pubDate>Fri, 13 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/la-guerra-e-un-disastro-ma-cio-sembra-non-interessare-molto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/foto_guerra.jpg" alt="Foto Guerra e vittime civili" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Cito alcuni numeri (tratti da
&lt;a href="http://www.internazionale.it" target="_blank">Internazionale&lt;/a>
.. l&amp;rsquo;unico settimanale che mi permetto e che mi piace leggere):&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Soldati americani in Iraq oggi: &lt;strong>156.000&lt;/strong>. Soldati americani in Iraq quando il presidente Bush disse che la missione era compiuta (maggio 2003): 130.000. Soldati americani &lt;strong>morti&lt;/strong> tra febbraio e giugno 2007: 481. Nello stesso periodo dell&amp;rsquo;anno scorso: 292. Area di Baghdad non controllata dagli americani: 60 per cento. Soldi investiti dalla Cia nei nuovi servizi segreti iracheni: &lt;strong>3 miliardi di dollari&lt;/strong>. Iracheni che sono scappati dal paese tra il 2003 e oggi: &lt;strong>2,2 milioni&lt;/strong>. Rifugiati iracheni accolti negli Stati Uniti: 500. Rifugiati iracheni che hanno meno di 12 anni: 55 per cento. &lt;strong>Professori universitari uccisi&lt;/strong> dal 2003: circa 200. &lt;strong>Medici iracheni&lt;/strong> che hanno lasciato il paese: 12.000, sui 34.000 iscritti all&amp;rsquo;albo. Iracheni che vivono con meno di un dollaro al giorno: 54 per cento, secondo le Nazioni Unite. &lt;strong>Iracheni che non hanno accesso all&amp;rsquo;acqua potabile: 70 per cento&lt;/strong>. Americani che approvano le scelte di Bush in Iraq: 23 per cento.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Non so perché mi vengono in mente tutti gli insulti presi 5 anni fa quando (noi del Movimento) pretendevamo in modo deciso di opporci all&amp;rsquo;invasione dell&amp;rsquo;Iraq.. insulti prima da parte di tutti i berlusconiani di turno, qualche anno dopo da tutti i prodiani di turno….&lt;/p>
&lt;p>a prescindere da questo sistema politico da buttare nel cesso, nell&amp;rsquo;arco di 5 anni sono arrivate le PROVE che noi avevamo ragione:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Saddam non ha mai avuto armi di distruzione di massa&lt;/strong> (motivo numero 1 dell&amp;rsquo;attacco.. lo hanno ammesso ufficialmente tutti ormai).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>tutti sono andati là (e noi pure) per &lt;strong>controllare una zona petrolifera FONDAMENTALE&lt;/strong> (ammesso dai nostri ministri in tv, dagli inglesi e da poco anche da Bush)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la guerra al &amp;ldquo;&lt;strong>terrorismo&lt;/strong>&amp;rdquo; e alla fantomatica Al Qaeda è stato un bel pretesto per inasprire il tutto.. giustificare le armi peggio (vedi video che ho pubblicato sulluso di armi sperimentali e laser), torture (ormai ammesse anche dai generali americani), controllo sulla popolazione (noi.. con leggi orribili nei nostri confronti, quanto inutili per i veri terroristi).. e in più?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>il buon &lt;strong>Bin Laden&lt;/strong> è ancora in giro a fare quello che vuole… il più grande esercito (si parla 150.000 soldati.. che consumano ogni giorno 340.000 barili di petrolio per stare là) in 8 anni non sono riusciti neanche a fargli una foto!??!?!&lt;/p>
&lt;p>vabbeh taglio corto: a Monza hanno vinto i berlusconiani e la prima cosa che fanno?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>tirano via i cartelli &amp;ldquo;Monza città per la pace&amp;rdquo;&lt;/strong> (messi su dalla giunta di centro sinistra 5 anni fa a tutti gli ingressi della città)…&lt;/p>
&lt;p>il motivo? sembra sia &lt;strong>&amp;ldquo;è ovvio che noi siamo contro la guerra.. non è necessario dirlo se no sembra che noi siamo per la pace e gli altri no….&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>io ringrazio di aver abbracciato la nonviolenza e nell&amp;rsquo;avere come prioprità il compiere azioni valide perchè quando crepo voglio trascendere, mica stare qui a farmi prendere per il culo e coinvolgere da una banda di pazzi ubriachi (oggi sono gentile e non esco il mio meglio 🙂&lt;/p>
&lt;p>tornerà presto sull&amp;rsquo;argomento perchè ho delle belle cose da raccontare e far vedere..&lt;/p>
&lt;p>intanto qualche simpaticone ha (giustamente) riscritto il deposto cartello…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/monza-citta-per-la-pace.thumbnail.jpg" alt="monza-citta-per-la-pace.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/monza-citta-per-la-guerra.thumbnail.jpg" alt="monza-citta-per-la-guerra.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Video di unp spettacolo incredibile</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/video-di-unp-spettacolo-incredibile/</link><pubDate>Sat, 07 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/video-di-unp-spettacolo-incredibile/</guid><description>&lt;p>sono rimasto rapito, affascinato, incollato a vedere tutti i 7 minuti di questo video.. ditemi voi poi!&lt;/p></description></item><item><title>Sesso o Guerra?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/sesso-o-guerra/</link><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/sesso-o-guerra/</guid><description/></item><item><title>Fannullone Party</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/06/fannullone-party-la-festa-dellozio-e-non-solo/</link><pubDate>Mon, 25 Jun 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/06/fannullone-party-la-festa-dellozio-e-non-solo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/06/fannullone_party.jpg" alt="gran gnocca al fannullone party" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>questo giovedì, in centro Monza. non mancate!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>UNITI PER IL DISARMO - SVELIAMO IL GRANDE INGANNO ATOMICO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/06/uniti-per-il-disarmo-sveliamo-il-grande-inganno-atomico/</link><pubDate>Tue, 12 Jun 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/06/uniti-per-il-disarmo-sveliamo-il-grande-inganno-atomico/</guid><description>&lt;p>Il 14 giugno dalle 21.00 alle 23.30 presso l&amp;rsquo;Auditorium di via Pascoli 53, Milano (mm Piola)&lt;/p>
&lt;p>CONFERENZA / DIBATTITO&lt;/p>
&lt;p>**VALUTARE LE CONSEGUENZE DELLE ARMI NUCLEARI, CONOSCERE LA SITUAZIONE ITALIANA E EUROPEA PROPORRE UN&amp;rsquo;ALTERNATIVA POSSIBILE&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo; utilizzo delle armi nucleari, come strumento di offesa o mezzo di dissuasione, rappresenta un pericolo e le sue conseguenze nel campo politico, economico e internazionale, possono raggiungere proporzioni inimmaginabili.&lt;/p>
&lt;p>Interverranno:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>TIZIANO TISSINO Comitato &amp;quot; Via le bombe &amp;quot; da Aviano&lt;/li>
&lt;li>ANGELO BARACCA Docente Università di Firenze&lt;/li>
&lt;li>JAN TAMAS Coordinamento Ne zakladnam contro le basi militari USA in Rep. Ceca&lt;/li>
&lt;li>GIORGIO SCHULTZE Forum Umanista Europeo e campagna &amp;quot; Europe for Peace&amp;quot;&lt;/li>
&lt;li>OLOL JACKSON Presidio permanente contro l&amp;rsquo;allargamento della base USA di Vicenza&lt;/li>
&lt;li>ANN WRIGHT Ex colonnello dell&amp;rsquo;esercito statunitense attivista del movimento &amp;ldquo;Militari contro la guerra&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Proiezione documentario RAINEWS24: &lt;em>Quelle imbarazzanti 90 atomiche in giardino&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Organizzata da Mondo Senza Guerre in collaborazione con il Club Umanista del Politecnico di Milano.&lt;/p>
&lt;p>Per ulteriori informazioni:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org" target="_blank">www.mondosenzaguerre.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Iniziativa realizzata con il contributo del Politecnico di Milano&lt;/p>
&lt;p>(Commissione Programma di Spesa per nuove iniziative didattiche)&lt;/p></description></item><item><title>I politici NON sono tutti uguali…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/i-politici-non-sono-tutti-uguali/</link><pubDate>Thu, 24 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/i-politici-non-sono-tutti-uguali/</guid><description>&lt;p>martedì scorso, teatro Manzoni di Monza. Marco Stegani candidato sindaco del Partito Umanista ha incontrato gli altri 6 sfidanti.&lt;/p></description></item><item><title>Perchè votare umanista alle prossime elezioni a Monza?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/perche-votare-umanista-alle-prossime-elezioni-a-monza/</link><pubDate>Thu, 24 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/perche-votare-umanista-alle-prossime-elezioni-a-monza/</guid><description>&lt;p>semplice: è l&amp;rsquo;unica scelta di buon senso!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/wp-content/voto_disperso.html" target="_blank">&lt;img src="http://www.partitoumanista.it/monza/wp-content/votare_umanista.gif" width="192" height="145" border="0" alt="votare partito umanista non è disperdere il voto" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni a Monza: non sprecare il voto.. VOTA UMANISTA!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</link><pubDate>Wed, 23 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</guid><description>&lt;p>Il Partito Umanista di Monza (e io in particolare) chiede a tutti i cittadini di Monza di non sprecare l&amp;rsquo;occasione del voto di questo fine settimana.&lt;/p>
&lt;p>Votare umanista non minaccia il centro-sinistra: se il centro-destra supera il 50% dei voti, ciò lo porterebbe alla vittoria a prescindere dalle proporzioni dei voti degli altri candidati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La minaccia del &amp;ldquo;voto disperso&amp;rdquo; non esiste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Per dare un segnale di volere un profondo rinnovamento della politica (non solo quella locale di Monza), gli Umanisti chiedono quindi, a questo primo turno, di essere votati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Avere una voce umanista in Comune potrebbe essere interessante per tutta la città.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ps: se ancora non conosci il Partito Umanista vai su
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>lo Spot video delle prossime elezioni a Monza!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/lo-spot-video-delle-prossime-elezioni-a-monza/</link><pubDate>Sun, 20 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/lo-spot-video-delle-prossime-elezioni-a-monza/</guid><description>&lt;p>volete sapere cosa ho fatto nelle ultimi notti? ^_^&lt;/p>
&lt;p>vi chiedo di far vedere questo video, e il successivo, al maggior numero possibile di persone. i media tradizionali non parlano mai di noi (e se lo fanno di solito mai con grandi prospettive).&lt;/p>
&lt;p>il segunte video mostra l&amp;rsquo;abusivismo di spazi elettorali compiuti dai &amp;ldquo;soliti gnoti&amp;rdquo;:&lt;/p>
&lt;p>se ti va, per piacere linka e diffondi:
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Vota Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/vota-stefano-cecere/</link><pubDate>Sat, 19 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/vota-stefano-cecere/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/vota-stefano-cecere/vota_stefano_cecere_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ebbene si. puoi votarmi!&lt;br>
sono capolista alle municipali di Monza con il Partito Umanista, il Partito dei Diritti Umani&lt;/p></description></item><item><title>mi sono candidato alle prossime elezioni a Monza! e mercoledì…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/mi-sono-candidato-alle-prossime-elezioni-a-monza-e-mercoledi/</link><pubDate>Tue, 15 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/mi-sono-candidato-alle-prossime-elezioni-a-monza-e-mercoledi/</guid><description>&lt;p>saprai che per la prima volta nella mia vita mi sono candidato ad elezioni politiche!&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;DAVVERO!? TU? MA NON E&amp;rsquo; POSSIBILE… CON CHI!?!?&amp;rdquo; ti starai chiedendo…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/05/small_logo_pu.jpg" title="Logo Partito Umanista" alt="Logo Partito Umanista" align="left" />ovviamente con l&amp;rsquo;unico partito che ha da sempre suscitato la mia profonda simpatia: il Partito Umanista.&lt;/p>
&lt;p>e ovviamente (per chi mi conosce) essenzialmente lontano dagli attuali centro-destra e centro-sinistra.&lt;/p>
&lt;p>se mi ci sono messo in prima persona.. è perché ne vale davvero la pena… ma non sto qui a farti ora l&amp;rsquo;apologia della questione&lt;/p>
&lt;p>Per questo ti invito MERCOLEDI&amp;rsquo; sera (16 maggio) alle ORE 21:00 ad un &lt;strong>incontro pubblico di presentazione di tutto il nostro progetto politico&lt;/strong>, con un ampio panorama storico ed internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Parteciperà anche Giorgio Schultze (portavoce del Forum Umanista Europeo)&lt;/p>
&lt;p>Se sei disilluso/disinteressato alla politica attuale, o ancora meglio interessato a sentire quello che personalmente (dopo 10 anni di attività nel Movimento e 20 di studio) ritengo il migliore dei progetti in circolazione… non perderti l&amp;rsquo;occasione!&lt;/p>
&lt;p>Il luogo dell&amp;rsquo;incontro sarà la sala pubblica della Circoscrizione 3 di San Rocco, in via D&amp;rsquo;Annunzio 35 (nella nuova piazzetta a sinistra appena scesi dal cavalcavia di San Rocco).&lt;/p>
&lt;p>che dici?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;io esisto perché tu esisti&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>ps: se vuoi approfondire subito vedi
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps2: ora ci danno allo 0.2% … ma puntiamo a vincere le elezioni, così da far uscire tutti dalla noia e cominciare a divertirsi per davvero! 😉&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Silo - Punta De Vacas - 5 maggio 2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/discorso-di-silo-punta-de-vacas-5-maggio-2007/</link><pubDate>Fri, 11 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/discorso-di-silo-punta-de-vacas-5-maggio-2007/</guid><description>&lt;p>sono tornato l&amp;rsquo;altro ieri dal viaggio in Argentina e sulle Ande. avrò molto da raccontare nei prossimi mesi. intanto ecco il discorso di Silo nella terza giornata di celebrazioni del Parco di Punta de Vacas. baci&lt;/p>
&lt;p>Giornate di Esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Care amiche, cari amici, pellegrini e visitatori del Parco Punta de Vacas. Vorrei toccare il nucleo principale di queste giornate, che è costituito dalla Riconciliazione come esperienza spirituale profonda. Ma so che saprete perdonarmi se faccio un giro, posticipando il tema per alcuni minuti, al fine di ambientare questa situazione alquanto straordinaria che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>Solamente quattro volte in quasi quarant’anni, abbiamo comunicato pubblicamente da qui, da questi desolati paragi di montagna. La prima volta lo facemmo nel 1969. Ed oggi vediamo alcune steli incise in differenti lingue che ricordano ciò che fu detto in quella occasione. Là c’è la sintesi di un sistema di pensiero e di azione che è stato poi espresso in diverse maniere, in diversi momenti e in diverse parti del mondo. In quell&amp;rsquo;epoca si parlò delle differenze che esistono tra il dolore fisico e la sofferenza mentale. E si considerò la Giustizia e la Scienza, dedicate totalmente al progresso delle società, come uniche strade per mitigare e far retrocedere il dolore dei nostri corpi. Ma in quanto alla sofferenza mentale, diversa dal dolore fisico, succedeva che non la si poteva far sparire con il solo contributo della Giustizia e della Scienza. Il continuo impegno applicato al progresso della Scienza e della Giustizia nelle società umane dava dignità alle cause migliori. Ugualmente, tentando di vincere la sofferenza mentale, si faceva un sforzo tanto importante quanto quello applicato per vincere il dolore. Da allora predichiamo che gli sforzi per superare il dolore e la sofferenza sono gli sforzi più degni dell&amp;rsquo;impresa umana.&lt;/p>
&lt;p>Insieme a centinaia di migliaia di amici affettuosi, ci assumemmo il compito di umanizzare la Terra. Che cosa è stato per noi &amp;ldquo;Umanizzare la Terra&amp;rdquo;? È stato porre come massimo valore la libertà umana e come massima pratica sociale la non discriminazione e la non violenza. Tentando di umanizzare la Terra non ci esimevamo dagli obblighi che reclamavamo da altri. In realtà, c&amp;rsquo;imponevamo come norma di condotta l&amp;rsquo;esigenza di trattare gli altri come volevamo essere trattati.  Ora abbiamo proposto di fare una sosta nel percorso dell&amp;rsquo;umanizzazione per riflettere sul senso della nostra esistenza e delle nostre azioni. Abbiamo pellegrinato fino a questi paragi desolati cercando la Forza che alimenti la nostra vita, cercando l&amp;rsquo;Allegria del fare e cercando la Pace mentale necessaria per progredire in questo mondo alterato e violento. In queste Giornate stiamo facendo una revisione della nostra vita, delle nostre speranze e anche dei nostri fallimenti al fine di pulire la mente da ogni falsità e contraddizione.   Avere l&amp;rsquo;occasione di rivedere aspirazioni e frustrazioni è una pratica che, anche fosse per una sola volta nella vita, dovrebbe effettuare chiunque cerchi di avanzare nel suo sviluppo personale e nella sua azione nel mondo. Questi sono giorni di ispirazione e riflessione. Questi sono giorni di Riconciliazione. Riconciliazione sincera con noi stessi e con coloro che ci hanno ferito. In quelle relazioni dolorose che abbiamo patito non stiamo cercando di perdonare né di essere perdonati. Il perdono richiede che uno dei termini si metta ad un&amp;rsquo;altezza morale superiore e che l&amp;rsquo;altro termine si umili di fronte a chi perdona. Ed è chiaro che il perdono è un passo più avanzato di quello della vendetta, ma non lo è tanto quanto quello della riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>Neppure stiamo cercando di dimenticare le offese che ci siano state. Non è il caso di tentare la falsificazione della memoria. È il caso di cercare di comprendere quello che è accaduto per entrare nel passo superiore del riconciliare. Niente di buono si ottiene personalmente o socialmente con l’oblio o col perdono. Né oblio né perdono! Perché la mente deve rimanere fresca ed attenta senza dissimulazioni né falsificazioni. Stiamo considerando ora il punto più importante della Riconciliazione che non ammette adulterazioni. Se cerchiamo la riconciliazione sincera con noi stessi e con quelli che ci hanno ferito intensamente è perché vogliamo una trasformazione profonda della nostra vita. Una trasformazione che ci tiri fuori dal risentimento nel quale, in definitiva, nessuno si riconcilia con nessuno e neanche con sé stesso. Quando arriviamo a comprendere che dentro di noi non abita un nemico ma bensì un essere pieno di speranze e fallimenti, un essere nel quale vediamo in rapida successione di immagini, bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento. Se arriviamo a comprendere che il nostro nemico è un essere che ha vissuto anch’egli con speranze e fallimenti, un essere nel quale ci sono stati bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento, avremo messo una sguardo umanizzatore sulla pelle della mostruosità.&lt;/p>
&lt;p>Questo cammino verso la riconciliazione non sorge spontaneamente, cosi’ come non sorge spontaneamente il cammino verso la non violenza. Perché entrambi richiedono una grande comprensione e la formazione di una ripugnanza fisica della violenza.&lt;/p>
&lt;p>Non saremo noi a giudicare gli errori, nostri o altrui, a questo fine ci saranno i risarcimenti umani e la giustizia umana e sarà la statura dei tempi quella che eserciterà il suo dominio, perché io non voglio giudicarmi né giudicare… voglio comprendere in profondità per pulire la mia mente da ogni risentimento.&lt;/p>
&lt;p>Riconciliare non è dimenticare né perdonare, è riconoscere tutto quello che è accaduto e proporsi di uscire dal circolo vizioso del risentimento. È scorrere lo sguardo per riconoscere gli errori in se’ e negli altri. Riconciliarsi internamente è proporsi di non passare per lo stesso cammino due volte, ma disporsi a riparare doppiamente i danni prodotti. Però è chiaro che a coloro che ci hanno offeso non possiamo chiedere di riparare doppiamente i danni che ci hanno provocato. Tuttavia, è un buon compito far vedere loro la catena di danni che continuano a trascinarsi nella loro vita. Facendo ciò ci riconciliamo con chi abbiamo sentito prima come un nemico, anche se ciò non fa si’ che l&amp;rsquo;altro si riconcili con noi, ma questo fa già parte del destino delle sue azioni, sulle quali noi non possiamo decidere.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo dicendo che la riconciliazione non è reciproca tra le persone ed anche che la riconciliazione con se stessi non comporta come conseguenza che altri escano dal loro circolo vizioso, anche se si possono riconoscere i benefici sociali di una simile posizione individuale.&lt;/p>
&lt;p>Il tema della riconciliazione è stato centrale nelle nostre giornate, ma sicuramente molti altri passi avanti avremo fatto pellegrinando fisicamente in un paesaggio sconosciuto che avrà risvegliato paesaggi profondi. E questo sarà possibile sempre che il Proposito che ci spinge a pellegrinare è una disposizione al rinnovamento o, meglio ancora, una disposizione alla trasformazione della propria vita.&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni abbiamo passato in rivista le situazioni che consideriamo più importanti nella nostra vita. Se abbiamo identificato quei momenti ed abbiamo fatto circolare la riconciliazione attraverso di essi, pulendo i risentimenti che ci legano al passato, avremo fatto un buon pellegrinaggio fino alla fonte del rinnovamento e della trasformazione.&lt;/p>
&lt;p>Non dimentichiamo le piccole frasi che sono sorte dentro di noi, non dimentichiamo le intuizioni che ci sono arrivate improvvisamente, non tralasciamo di annotare alcune verità che siamo riusciti a presentire perché le abbiamo viste danzare brevemente nel nostro camminare o perché le abbiamo viste nei nostri sogni ristoratori dopo il nostro pellegrinaggio. Queste frasi, queste intuizioni e queste verità danzanti sono ispirazioni che siamo pronti a ringraziare e sono ispirazioni che c&amp;rsquo;invitano ad andare oltre nelle nostre esperienze non solo di riconciliazione ma anche di superamento delle contraddizioni, delle debolezze e delle paure.&lt;/p>
&lt;p>Faccio voti affinché ciò che cerchiamo e ciò che troviamo c&amp;rsquo;infiammino e ci motivino molto profondamente.&lt;/p>
&lt;p>Per teminare devo dire che riconosco e voglio condividere con tutti questa situazione che è simile a quella che abbiamo descritto in una delle nostre Esperienze Guidate…&amp;ldquo;Ritorno nel mondo con la fronte e le mani luminose. Così accetto il mio destino. Ecco il sentiero ed io, umile pellegrino che ritorna tra la sua gente. Io, che ritorno luminoso alle ore, al giorno ripetitivo, al dolore dell’uomo, alla sua semplice allegria. Io, che dò con le mie mani ciò che posso; che ricevo l’offesa ed il saluto fraterno, innalzo un canto al cuore che dall’oscuro abisso rinasce alla luce dell’anelato Senso”.&lt;/p>
&lt;p>Silo Punta de Vacas 2007.&lt;/p>
&lt;p>(traduzione, prima versione)&lt;/p></description></item><item><title>in guerra con il mio corpo e la situazione attuale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/04/in-guerra-con-il-mio-corpo-e-la-situazione-attuale/</link><pubDate>Fri, 13 Apr 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/04/in-guerra-con-il-mio-corpo-e-la-situazione-attuale/</guid><description>&lt;p>incredibile dall&amp;rsquo;altro ieri sto male.. nausea, febbre e tutto quel sentore che proprio non ci voleva da quante cose dovevo fare in questi giorni!&lt;/p>
&lt;p>ho pure saltato una riunione e il banchino di raccolta firme per le elezioni!&lt;/p>
&lt;p>piuttosto: complimenti a chi ha creato il nuovo sito del Partito Umansita di Monza!:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>la lista dei candidati è carinissima!… hai notato che in lista (sindaco a parte) siamo 14 maschi e 14 femmine? e non l&amp;rsquo;abbiamo fatto apposta! inoltre l&amp;rsquo;età media è davvero giovane.. a occhio sui 40 anni…&lt;/p>
&lt;p>chissà come andrà.. intanto non è affatto facile (e lo sapevamo) raccogliere le 500 firme che servono per presentarsi alle elezioni…&lt;/p>
&lt;p>oltre alla difficoltà intrinseca di trovare gente disposta a firmare (che sia residente a monza, che abbia un documento valido, che non abbia già firmato per altri, che gli siamo simpatici, che non sia indifferente etc) ogni firma deve essere fatta davanti ad un autenticatore.. che può essere: un Consigliere o dipendente comunale, un Cancelliere del Tribunale, od un Notaio.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>i notai vanno pagati (e non poco) .. essendo noi piccoli e autofinanziati li abbiamo esclusi.&lt;/li>
&lt;li>i Cancellieri.. il tribunale ha rilasciato le liste dei cancellieri da chiamare solo 10 gg fa.. inoltre solo quelli di categoria C1 e C2 vanno bene (noi ne avevamo trovato disponibile uno di classe B3 (superiore) E NON VA BENE!!!!! annullato il banchino)&lt;/li>
&lt;li>i dipendenti comunali.. durante la settimana lavorano inComune.. e il sabato e domenica è festa che vuoi farli lavorare (parole loro)&lt;/li>
&lt;li>i Consiglieri Comunali? bisogna conoscerne, di amici, disposti ad autenticare le firme per te che vuoi presentarti in antagonismo con loro… un po&amp;rsquo; difficile la faccenda, no?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>mancano poco più di 10 gg alla scadenza della raccolta firme.. spero che qualche amico in più si faccia vivo e ci aiuti a raccoglierle tutte…&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Gesù camminò sull'acqua. Chuck Norris può nuotare per terra.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/04/gesu-cammino-sullacqua-chuck-norris-puo-nuotare-per-terra/</link><pubDate>Mon, 02 Apr 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/04/gesu-cammino-sullacqua-chuck-norris-puo-nuotare-per-terra/</guid><description>&lt;p>Segnalo con piacere l&amp;rsquo;uscita di questo libro (tratto dal relativo divertentissimo blog): &lt;a href="http://www.welovechucknorris.it/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.welovechucknorris.it" target="_blank">http://www.welovechucknorris.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>otto per mille non al Vaticano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/otto-per-mille-non-al-vaticano/</link><pubDate>Sat, 31 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/otto-per-mille-non-al-vaticano/</guid><description>&lt;p>pubblico la email che mi ha appena inviato l&amp;rsquo;amico Aldo che ringrazio. Condivido in pieno e ricordo che molte associazioni e onlus (anche del Movimento Umanista) possono beneficiare del tuo 8 x 1000&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Ciao a tutti.&lt;/p>
&lt;p>Sono sotto gli occhi di tutti le ultime pesanti incursioni della chiesa cattolica nella vita pubblica di questo paese e nella formazione delle sue leggi (mi riferisco ai “Dico”).&lt;/p>
&lt;p>Anche le menti più laiche sembrano quasi rassegnate alla quasi ineluttabilità di questa violenta invasione di campo e a questo stato di cose che fa a pezzi tutti i principi giuridici su cui si era formato questo nostro Stato (sic).&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo è triste e mi ha fatto venire in mente un altro tragico fatto: il referendum per la modifica della legge sulla fecondazione artificiale tenutosi nel 2005.&lt;/p>
&lt;p>Allora si inaugurò questo incredibile modo di fare, con parlamentari che, tradendo il loro mandato, si schierarono con il Vaticano, a favore dell’astensione al referendum. La cosa fu particolarmente vergognosa perché, essendo chiaro a tutti che gli elettori avrebbero abrogato quella legge oscurantista, l’unica scappatoia era cercare di invalidarne il risultato propagandando l’astensione. Così ci teniamo ancora la legge e siamo il paese europeo con il più alto numero di turisti “sanitari” che emigrano per avere una inseminazione in un altro paese europeo (un po’ più civile).&lt;/p>
&lt;p>Così tra poco avremo forse modo di essere (quasi) l’unico paese europeo a non avere una legge che regolamenti i diritti delle persone conviventi.&lt;/p>
&lt;p>Che fare? Si può fermare Bagnasco?&lt;/p>
&lt;p>Certamente no. Ma rallentarlo parecchio sì. Se tutti ci impegnassimo.&lt;/p>
&lt;p>Da conversazioni con amici e conoscenti mi sono reso conto di quante persone non conoscono per niente il meccanismo dei contributi dell’otto per mille che paghiamo ogni anno con la dichiarazione dei redditi.&lt;/p>
&lt;p>La legge infatti prevede che tutti i contributi otto per mille che non vengono espressamente firmati, vengano ripartiti tra tutti gli aventi diritto in proporzione alle preferenze espresse da chi fa la firma nell’apposito riquadro. Ora, solo il 40% dei contribuenti fa una scelta, e di questi l’87% delle scelte riguarda il Vaticano! &lt;strong>Anche chi non fa nessuna firma (il 60% dei contribuenti), contribuisce quindi a trasferire nelle casse vaticane l’87% dei contributi non esplicitamente assegnati!&lt;/strong> Tale cifra dovrebbe corrispondere più o meno a oltre 570 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>Occorre ricordarsi che solo l’8% dei finanziamenti al Vaticano vengono impiegati per aiuti ai bisognosi del terzo mondo, come vorrebbero farci credere gli ipocriti spot pubblicitari del Vaticano, mentre tutto il resto viene impiegato per il lussuoso autosostentamento del Vaticano stesso e delle sue strutture periferiche.&lt;/p>
&lt;p>Qualche anima laica potrebbe obiettare che anche dando il contributo alla Stato non siamo sicuri del risultato, avendo il governo D’Alema usato i contributi dell’ otto per mille per finanziare i bombardamenti alla Serbia. Anche questo è vero.&lt;/p>
&lt;p>Si potrebbe allora optare per una firma nella casella della chiesa valdese, unica organizzazione che non ritira i contributi non esplicitamente assegnati a lei dai contribuenti, e in ogni caso non usa il finanziamento per acquistare lussuose flotte di Mercedes blindate ne per promuovere convegni e/o campagne contro le leggi dello Stato italiano.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso, per favore, anche se scegliete un’altra opzione, fate quella firma in una casella che non sia quella del Vaticano. Sarebbe una firma, questa sì, veramente benedetta.&lt;/p>
&lt;p>Fate anche girare l’allegato a più persone possibile.&lt;/p>
&lt;p>Saluti,&lt;/p>
&lt;p>Aldo&lt;/p>
&lt;p>P.S. Approfondimenti anche sul sito
&lt;a href="https://www.uaar.it/laicita/otto" target="_blank">www.uaar.it/laicita/otto&lt;/a>
_per_mille&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni a Monza: mi candido!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/elezioni-a-monza-mi-candido/</link><pubDate>Thu, 29 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/elezioni-a-monza-mi-candido/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_logo_pu.jpg" title="Logo Partito Umanista" alt="Logo Partito Umanista" align="left" />il Partito Umanista si presenta a Monza.&lt;/p>
&lt;p>Dopo molti anni di attività su diversi fronti (da quello sociale a quello umanitario, da quello dell&amp;rsquo;informazione a quello culturale) è ora di provare anche la &amp;ldquo;via politica&amp;rdquo;, mia antica passione.&lt;/p>
&lt;p>Devo constatare che forse è proprio il momento giusto in cui farlo.. oggi che sono tutti un po&amp;rsquo; senza riferimenti.. chi votava Berlusconi ci sta ripensando.. chi votava Prodi ci sta ripensando.. nessun programma politico coerente con le aspirazioni di noi tutti.&lt;/p>
&lt;p>Lo so: governare da &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; è ancora un&amp;rsquo;utopia.. ma l&amp;rsquo;arte di traformare i sogni in realtà è qualcosa che mi riesce molto bene 🙂&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Disarmiamoli tutti: foto degli eventi del 17 marzo nel mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/disarmiamoli-tutti-foto-degli-eventi-del-17-marzo-nel-mondo/</link><pubDate>Mon, 19 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/disarmiamoli-tutti-foto-degli-eventi-del-17-marzo-nel-mondo/</guid><description>&lt;p>mi ritengo molto fortunato… e forse no. me la sono davvero cercata questa situazione in cui ho centinaia di amici, partecipo attivamente a numerosi progetti validi, ho bellissime relazioni con tutti e vado a letto la sera con la soddisfazione di &lt;strong>avere dato un altro po&amp;rsquo; di senso a questa vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_roma.jpg" alt="small_roma.JPG" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_roma_17-03-2007.jpg" alt="simbolo della pace roma 2007" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/foto-e-video-del-simbolo-della-pace-a-roma-17-marzo-2007/64/" target="_blank">sul sito del Fannullone (clicca qui)&lt;/a> abbiamo pubblicato foto, video e discorsi della giornata di sabato a Roma.&lt;/p>
&lt;p>mi dispiace davvero tanto per chi non c&amp;rsquo;era (per volontà, per scelta, o per pigrizia).. ma anche loro hanno fatto la loro scelta.&lt;/p>
&lt;p>scelgo di lottare contro chi impone le proprie scelte agli altri.&lt;/p>
&lt;p>sono solidale con chi vorrebbe dare un senso umano a questo mondo.&lt;/p></description></item><item><title>Oggi Simboli della Pace in tutto il mondo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/oggi-simboli-della-pace-in-tutto-il-mondo/</link><pubDate>Sat, 17 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/oggi-simboli-della-pace-in-tutto-il-mondo/</guid><description>&lt;p>credo siamo rimasti in pochi. sempre meno. ma il futuro ci darà ragione.&lt;/p>
&lt;p>oggi Umanisti del mondo, in diversi punti del globo, tipo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Argentina - Buenos Aires - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Australia - Hobart  - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Australia - Sydney - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Austria - Vienna - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Belgium - Brussels - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Benin - Porto Novo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Canada - Kitchener - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Canada - Montreal - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Canada - Orillia - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Canada - Toronto - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Colombia - Bogotá - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Colombia - Soacha - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Czech Republic - Prague - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Quito - 03/16Ecuador - Guayaquil - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Machala - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Cuenca - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Ibarra - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Esmeraldas - 03/16&lt;/li>
&lt;li>El Salvador - San Salvador - 03/02&lt;/li>
&lt;li>Finland - Helsinki - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Longwy - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Marseille - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Paris - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Berlin - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Cologne - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Düsseldorf - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - München - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Ghana - Kasoa - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Greece - Athens - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Guinea - Conakry - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Amphitheatre - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Heroes&amp;rsquo; Square - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Philosophers&amp;rsquo; Garden - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / St. Steven&amp;rsquo;s Square - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Eger - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Selyp - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Miskolc - 03/17&lt;/li>
&lt;li>India - Bombay - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Italy - Minturno - 03/10&lt;/li>
&lt;li>Italy - Torino - 02/24&lt;/li>
&lt;li>**Italy - Rome - 03/17 **&lt;/li>
&lt;li>Kenya - Nairobi - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mexico - Guadalajara - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mexico - Mexico City - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Morocco - Agadir - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Morocco - Azrou - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mozambique - Maputo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Netherlands - Amsterdam - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Netherlands - Deventer - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Portugal - Oporto - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Romania - Sibiu - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Russia - Moscow - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Russia - Vladivostok - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal - Thiès - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal  - Ziguinchor - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal - Boumoda - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovakia - Poprad - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovakia - Zvolen - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovenia - Ljubljana - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Madrid - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - A Coruña - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Albacete - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Bilbao - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Malaga - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Santander - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Sevilla - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Valencia - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain / Gran Canaria - Las Palmas - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain / Tenerife - San Cristóbal de La Laguna - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Valladolid - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Vigo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Barcelona - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Granada - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Switzerland - Zürich - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.K. - London - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - New York  - 03/16&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - Los Angeles - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - Stockton - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - San Rafael - 03/17&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>dichiareranno il fallimento dell&amp;rsquo;attuale politica estera. cheideranno il disarmo nucleare globale immediato. cheideranno il ritiro delle truppe da ogni guerra nel mondo (e ce ne sono tante.. e sono guerre non giochini parapacifisti)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non ci facciamo prendere per il culo da politici e mediatici. non abbiamo paura di alimentare contraddizioni non  nostre. non abbiamo paura di esprimere ciò che di profondo abbiamo dentro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>approfondisci: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Goditi Il Fannullone 14</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/goditi-il-fannullone-14/</link><pubDate>Sat, 10 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/goditi-il-fannullone-14/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_14/" rel="attachment wp-att-490" title="ilfannullone_14_cover.jpg">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/ilfannullone_14_cover.jpg" alt="ilfannullone_14_cover.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>goditelo come non hai fatto mai:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo a Monza o a Roma&lt;/p></description></item><item><title>Perchè è un pò che non scrivo più?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/perche-e-un-po-che-non-scrivo-piu/</link><pubDate>Fri, 09 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/perche-e-un-po-che-non-scrivo-piu/</guid><description>&lt;p>semplice: sto lavorando un monte, sto traslocando, sto mettendo energia nel ilfannullone.it (giornale, rete, sito), mi presenterò alle elezioni a Monza il prossimo Maggio (col Partito Umanista), stiamo organizzando il bus peer scendere a Roma il 17 Marzo…. e poi ci sono gli amici, la famiglia, l&amp;rsquo;Antonella, la Wii, a maggio in Argentina…&lt;/p>
&lt;p>insomma un po&amp;rsquo; di cose 🙂&lt;/p>
&lt;p>ti consiglio di seguire anche gli RSS di
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
!&lt;/p>
&lt;p>besos&lt;/p></description></item><item><title>Sposarsi in chiesa oggi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/02/sposarsi-in-chiesa-oggi/</link><pubDate>Thu, 01 Feb 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/02/sposarsi-in-chiesa-oggi/</guid><description>&lt;p>ragazzi non ce l&amp;rsquo;ho fatta a non morire dal ridere!!! grazie a tutti!!!&lt;/p></description></item><item><title>I Simpsons incontrano Star Trek (musica!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/01/i-simpsons-incontrano-star-trek-musica/</link><pubDate>Sun, 28 Jan 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/01/i-simpsons-incontrano-star-trek-musica/</guid><description>&lt;div>
&lt;/div></description></item><item><title>Articolo sull'inaugurazione del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/01/articolo-sullinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/01/articolo-sullinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;img alt="ritaglio_corriere_umbria.jpg" id="image486" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/01/ritaglio_corriere_umbria.jpg" />
&lt;p>sito del Parco di Attigliano: &lt;a target="_blank" href="http://www.parcoattigliano.it/">
&lt;a href="https://www.parcoattigliano.it" target="_blank">www.parcoattigliano.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>evviva non sono morto!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/01/evviva-non-sono-morto/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/01/evviva-non-sono-morto/</guid><description>&lt;img id="image483" title="Essere Digitale.. di Stefano Cecere" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/01/essere_digitale.jpg" alt="essere_digitale.jpg" />
&lt;p>oggi mi hanno chiesto: &amp;ldquo;Ciao Stefano ci sei ancora stasera?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>….&lt;/p>
&lt;p>…&lt;/p>
&lt;p>..&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;si, credo di essere ancora vivo, stasera&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>sono passate tre settimane e non ho neanche scritto.. &amp;ldquo;BUON ANNO!!!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>sono stato ad Attigliano (&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20070113_ParcoAttigliano//thumbnails/" target="_blank">vedi foto qui&lt;/a> ), è stato bello ma chi non era interessato non è venuto, è ciò è bene.&lt;/p>
&lt;img id="image485" title="sto_lavorando.gif" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/01/sto_lavorando.gif" alt="sto_lavorando.gif" align="right" />
&lt;p>sto lavorando come un pinguino mannaggia… tra siti, Typo3, Symphony e tutte quelle nuove tecnologie di telecomunicazione che tutti ora vogliono per fare nuovi businessess in questo mondo sempre più assurdo!!&lt;/p>
&lt;p>ho lavorato molto alla preparazione del concerto per il simbolo della pace a roma il 17 marzo.. ma forse non lo si fa perchè i costi di un concerto in centro storico sono un po&amp;rsquo; fuori dalla portata di noi volotari attivisti.&lt;/p>
&lt;p>non commento la situazione politica italiana perché è delirante.&lt;/p>
&lt;p>in compenso non mi piace affatto l&amp;rsquo;iPhone di Apple.. o meglio: così come lo hanno presentato..&lt;/p>
&lt;p>magari a settembre sarà tutt&amp;rsquo;altra cosa e lo comprerò subito.&lt;/p>
&lt;p>in compenso presto partirà la versione 3.0 del progetto del Fannullone (Giornale + Spazio + sito internet ) e sarà rivoluzione!&lt;/p>
&lt;p>ho comprato una nuova sedia (una &amp;ldquo;poltrona&amp;rdquo; quasi) da ufficio.. ma sono sempre molto scomodo a stare seduto davanti al computer.. sebben ci stia 10 ore al giorno 🙁&lt;/p>
&lt;p>sto cambiando casa.. e capisco bene perché è nata la Lega Lombarda: questo sistema socio/politoceconomico ti mangia soldi su tutto, facendoti crescere un&amp;rsquo;incazzatura tale da volerti staccare! (parlo di tasse, rogiti, notai etc..)&lt;/p>
&lt;p>dopo tre anni e mezzo scopro di adorare sempre di più la mia fidanzata.. incredibbile ma vero!&lt;/p>
&lt;p>sto rafforzando alcune amicizie e ciò mi piace molto.. voglio continuare ad avere sempre più amici&lt;/p>
&lt;p>fra pochi mesi scoppierà una guerra incredibile .. molti non ci vorranno credere e rimarranno qualche mese esterefatti davanti al tv, poi lo spegneranno e cercheranno ti continuare a &amp;ldquo;tirare innanz&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>noi (umanisti e simpatizzanti) continueremo invece a dire quello che continuamo a dire e fare quello che continuamo afare..&lt;/p>
&lt;p>la ricerca della Trascendenza è qualcosa che se hai veramente dentro, niente e nessuno te la può togliere.&lt;/p>
&lt;p>la meta è una di quelle più interessanti che questa vita possa offrire. chi cerca la Morte non avrà molto la mia compagnia.&lt;/p>
&lt;p>ah sì: sto uscendo dai miei tre giorni di malattia semestrale (= mi ammalo ogni 6 mesi).. domani sarò di nuovo in perfetta forma e + presente!&lt;/p>
&lt;p>vorrei salutare tutti quelli che conosco e vorrei conoscere un po&amp;rsquo; quelli che non conosco!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Piantato il monolito del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/piantato-il-monolito-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Sat, 30 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/piantato-il-monolito-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>meno male che in giro c&amp;rsquo;è gente come noi.&lt;/p>
&lt;img alt="3d_attigliano_park.jpg" id="image480" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/3d_attigliano_park.jpg" />
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.it/" target="_blank">http://www.parcoattigliano.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo lì il 13 gennaio per l&amp;rsquo;inaugurazione ufficiale!&lt;/p></description></item><item><title>Video dell'impiccagione di Saddam</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/video-dellimpiccagione-di-saddam/</link><pubDate>Sat, 30 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/video-dellimpiccagione-di-saddam/</guid><description>&lt;p>non ho parole.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=PzcHKXFu0Fk" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=PzcHKXFu0Fk&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(il video originale
&lt;a href="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1734042717556560160&amp;amp;amp;hl=it" target="_blank">http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1734042717556560160&amp;amp;hl=it&lt;/a>
non è più disponibile)&lt;/p></description></item><item><title>Il Parkour ti fa volare.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-parkour-ti-fa-volare/</link><pubDate>Thu, 28 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-parkour-ti-fa-volare/</guid><description>&lt;p>Si sta diffondendo in tutto il mondo questa nuova cosa.. un misto tra ginnastica, sport, arte, catarsi, ricerca…&lt;/p>
&lt;p>VOLATE CON NOI!&lt;/p></description></item><item><title>Un poster di emozione umana.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/un-poster-di-emozione-umana/</link><pubDate>Mon, 18 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/un-poster-di-emozione-umana/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/fileadmin/multimedia/posters/poster_fannullone_2006.jpg">&lt;img alt="Poster Fannullone 2006" id="image477" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/poster_fannullone_2006.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_è stato un anno meraviglioso.&lt;/p>
&lt;p>non credo che servano altre parole.&lt;/p>
&lt;p>grazie.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p></description></item><item><title>Il Fannullone XIII</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-fannullone-xiii/</link><pubDate>Sat, 16 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-fannullone-xiii/</guid><description>&lt;img alt="ilfannullone_13_cover.jpg" id="image475" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/ilfannullone_13_cover.jpg" />
&lt;p>è passata un po&amp;rsquo; in sordina l&amp;rsquo;uscita del nuovo (e a detta di tutti il più bello in assoluto)  numero del Fannullone: il n.13&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente abbiamo aperto un  negozio online di gadgets e aggeggi fannulloni.&lt;/p>
&lt;p>trovi tutto su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(sta sera si fa l&amp;rsquo;ultima cena del semestre.. una bella tacchina e risotto per tutti gli amici più vicini)&lt;/p>
&lt;p>besos e che anche tu possa essere veramente felice&lt;/p></description></item><item><title>Sommersi nella merda</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/sommersi-nella-merda/</link><pubDate>Wed, 13 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/sommersi-nella-merda/</guid><description>&lt;img alt="cagata_di_merda.jpg" id="image473" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/cagata_di_merda.jpg" />
&lt;p>come se non bastasse, oggi vado in Posta perché dovevo ritirare delle raccomandate e pagare un po&amp;rsquo; di bollettini e multe passate (le famose &amp;ldquo;lavaggio strada, divieto di sosta temporaneo, un passaggio in zona traffico limitato&amp;rdquo;..)&lt;/p>
&lt;p>mentre pago le prime, guardo le nuove raccomandate arrivate, e sono altre multe ed una crtella esattoriale da 700 euro!&lt;/p>
&lt;p>di alte multe del 2002 dove sembra che continuavo a passare per una via di Milano con telecamera incorportata, ed ogni passaggio erano 70 euro di &amp;ldquo;silente violazione&amp;rdquo; … se non fosse che in coda a questa cartella c&amp;rsquo;era un promemoria che in giro avevo altre 4 cartelle esattoriali che mi aspettavano.. per un totale di altri 2.500 euro.&lt;/p>
&lt;p>Ho saputo che i postini (almeno quelli di Monza ma credo la cosa non sia un&amp;rsquo;esclusiva) ultimamente &lt;strong>sono sommersi dalle cartelle esattoriali&lt;/strong>. ne arrivano a camionate al giorno. L&amp;rsquo;ufficio postale in cui ero (Cinisello balsamo) mi ha detto che non aveva mai avuto così tante raccomandate nel proprio archivio…&lt;/p>
&lt;p>Che dire: che stiano tirando le ultime corde? La spremitura non è loro stata sufficiente? &amp;ldquo;loro&amp;rdquo; si attaccano a vicenda.. dentra contro sinistra, e sinistra contro destra… a me però sembra che su una cosa sono tutti d&amp;rsquo;accordo: &lt;strong>noi si vive nella merda e zitti!&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Gli Umanisti:</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/gli-umanisti/</link><pubDate>Tue, 12 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/gli-umanisti/</guid><description>&lt;p>sono molto felice di tutto, ma anche un po&amp;rsquo; stanco di sentire e vedere nichilismo, rassegnazione, sconnessione,  incoerenza, superficialità, violenza e superbia.&lt;/p>
&lt;p>Per questo non ho timore a invitare a meditare e a connettersi con gli Umanisti di questo secolo, che apertamente:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Mettono l&amp;rsquo;essere umano come valore centrale e proclamano: &amp;ldquo;Niente al di sopra dell&amp;rsquo;essere umano e nessun essere umano al di sotto di un altro&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Non si ispirano a teorie fantasiose su Dio, o sulla Natura, la Società, la Storia. Inoltre, pensano che il denaro non è tutto.&lt;/li>
&lt;li>Sono ottimisti e pensano all&amp;rsquo;avvenire.&lt;/li>
&lt;li>Per quanto riguarda il futuro, non sono né ingenui, né catastrofici. Tantomeno conservatori.&lt;/li>
&lt;li>Credono nella libertà e nel senso della vita.&lt;/li>
&lt;li>Non credono che tutto sia predeterminato né che la vita sia assurda.&lt;/li>
&lt;li>Lottano per superare la crisi generale e lo fanno in diversi fronti, ad es. lavorativo, abitativo, sindacale, politico e culturale.&lt;/li>
&lt;li>Non credono che bisogna rassegnarsi davanti allo stato delle cose.&lt;/li>
&lt;li>Agiscono in solidarietà con le minoranze, i discriminati, gli oppressi e i bisognosi.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutano il distacco e l&amp;rsquo;indifferenza crescente verso gli altri.&lt;/li>
&lt;li>Sono internazionalisti e aspirano ad una nazione umana universale.&lt;/li>
&lt;li>Ripudiano la chiusura e il nazionalismo a oltranza.&lt;/li>
&lt;li>Hanno una visione globale del mondo, ma portano avanti la loro azione per la trasformazione negli ambiti quotidiani. Collegano la loro vita personale con quella sociale e in ciò risiede la loro coerenza.&lt;/li>
&lt;li>Non propongono false antinomie tra vita personale e impegno sociale.&lt;/li>
&lt;li>Desiderano un mondo multiforme nelle etnie, nelle lingue, nei costumi; nei luoghi, nelle regioni; nelle idee, nelle aspirazioni; nelle credenze, nell&amp;rsquo;ateismo, nella religiosità; nel lavoro; nella creatività.&lt;/li>
&lt;li>Non desiderano un mondo uniforme dove la diversità risulti discriminata.&lt;/li>
&lt;li>Promuovono delle trasformazioni radicali delle strutture che danno origine ai problemi sociali.&lt;/li>
&lt;li>Non sottolineano gli aspetti secondari della situazione attuale, occultando di conseguenza le questioni di fondo.&lt;/li>
&lt;li>Propongono la trasformazione di fondo dell&amp;rsquo;assurdo rapporto tra i fattori della produzione, cioé capitale e lavoro. Inoltre, la compartecipazione di questi nella gestione e nella direzione dell&amp;rsquo;azienda.&lt;/li>
&lt;li>Denunciano la speculazione immorale del capitale finanziario internazionale.&lt;/li>
&lt;li>Agiscono in accordo con ciò che ritengono più giusto e favoriscono le trasformazioni che credono possibili e adatte all&amp;rsquo;epoca.&lt;/li>
&lt;li>Non vogliono padroni, dirigenti né capi, e non si sentono rappresentanti o capi di alcuno.&lt;/li>
&lt;li>Propongono una organizzazione politica e amministrativa decentralizzata e federativa.&lt;/li>
&lt;li>Non vogliono uno Stato centralizzato né uno Stato parallelo che lo rimpiazzi.&lt;/li>
&lt;li>Aspirano a una democrazia reale tramite consultazioni dirette, referendum, elezioni dirette, piena capacità di eleggere e di essere eletti, leggi sulla responsabilità politica, ecc.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutano la democrazia formale in cui i vertici, separati dalle necessità dei cittadini, agiscono secondo interessi estranei al mandato ricevuto.&lt;/li>
&lt;li>Appoggiano le minoranze chiedendo la garanzia di una rappresentatività adeguata, e l&amp;rsquo;adozione di tutte le misure che ne favoriscano nella pratica l&amp;rsquo;inserimento e lo sviluppo.&lt;/li>
&lt;li>Lottano contro il neoirrazionalismo (razzismi, fondamentalismi, fanatismi, neofascismi e la xenofobia).&lt;/li>
&lt;li>Immaginano una società flessibile ed in costante cambiamento in accordo con le necessità dinamiche dei popoli.&lt;/li>
&lt;li>Considerano che il rifiuto a cambiare e il ritorno al passato costituiscono atteggiamenti antistorici.&lt;/li>
&lt;li>Davanti alla violenza, non sono codardi e non hanno paura di affrontarla, utilizzando la non-violenza attiva come metodologia di azione.&lt;/li>
&lt;li>Gli ripugna qualsiasi forma di discriminazione e di violenza fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, ideologica.&lt;/li>
&lt;li>Definiscono chiaramente l&amp;rsquo;Umanesimo cosciente nella teoria e nella prassi, sottolineando le differenze con l&amp;rsquo;Umanitarismo.&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Purtroppo Pinochet se ne è andato senza che…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/purtroppo-pinochet-se-ne-e-andato-senza-che/</link><pubDate>Mon, 11 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/purtroppo-pinochet-se-ne-e-andato-senza-che/</guid><description>&lt;p>&lt;img width="194" height="264" align="left" title="pinochet.jpg" id="image469" alt="pinochet.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/pinochet.jpg" />fosse condannato per i crimini contro l&amp;rsquo;umanità che ha commesso.&lt;/p>
&lt;p>Noi del Movimento Umanista (il Partito Umanista cileno fu uno dei promotori della lotta a Pinchet a inizio &amp;lsquo;80) sappiamo bene cosa ha fatto, come lo ha fatto, e chi lo ha appoggiato. i nostri erano là (il movimento è nato in Argentina del 1969). hanno conosciuto Allende, hanno visto il vero 11 settembre (1973), e il seguente lago di sangue.&lt;/p>
&lt;p>Il tutto sotto l&amp;rsquo;esplicita complicità dei grandi potenti della terra (USA e Papa Giovanni II in prima linea).&lt;/p>
&lt;p>Dittatori forse più miti sono stati recentemente bombardati da eserciti multinazionali e condannati a morte (vedi Jugoslavia e Iraq)&lt;/p>
&lt;p>Lui invece no… quasi ne pretendono le esequie di Stato.&lt;/p>
&lt;p>Come sono felice di avere la libertà di dire quello che penso.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei invitare tutti a (ri)vedere il film su Allende di Guzman, a chiedere ai cileni cosa quest&amp;rsquo;uomo ha realmente fatto.&lt;/p>
&lt;p>a indignarsi e pretendere coerenza e un minimo di forza da parte di chi ci rappresenta.. invece no.. tutti sempre zitti con la testa da qualche altra parte.&lt;/p></description></item><item><title>Alzo lo sguardo al cielo e lascio che le stelle…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/alzo-lo-sguardo-al-cielo-e-lascio-che-le-stelle/</link><pubDate>Sat, 09 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/alzo-lo-sguardo-al-cielo-e-lascio-che-le-stelle/</guid><description>&lt;img alt="Cielo Stellato" id="image471" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/cielo_stellato_stelle.jpg" />
&lt;p>… mi attirino verso le profonde altezze dello Spazio.&lt;/p>
&lt;p>Ridimensiono lo sguardo e adeguo le proporzioni.&lt;/p>
&lt;p>Sebbene infinitesimi e infiniti possiamo cogliere cotanta roba. non c&amp;rsquo;è da temere.&lt;/p>
&lt;p>Anzi c&amp;rsquo;è solo da inziare a guardare sempre più in alto e pretendere di innalzare il Senso della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Tutto il resto prima o poi assume il colore e il sapore di una cacca abbandonata.&lt;/p></description></item><item><title>ciao Roberto e Laura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/ciao-roberto-e-laura/</link><pubDate>Mon, 04 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/ciao-roberto-e-laura/</guid><description>&lt;p>dopo mesi di tira e molla con quel fegato che non voleva rimettersi, stamani alle 6:00 l&amp;rsquo;amico Roberto Buffo è passato di là!&lt;/p>
&lt;p>grande uomo e militante nel Movimento Umanista, ti ricordo con grande allegria.&lt;/p>
&lt;p>che il tuo Viaggio prosegui nel migliore dei modi!&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio enorme&lt;/p>
&lt;p>questo fine settimana se ne è andata anche la mia vicina di casa Laura… che ho visto chiaramente sabato notte giù in giardino mentre in strada un&amp;rsquo;ambulanza stava andando via.. ciao Laura&lt;/p></description></item><item><title>17 marzo 2007: a Roma il più grande simbolo della pace del mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/17-marzo-2007-a-roma-il-piu-grande-simbolo-della-pace-del-mondo/</link><pubDate>Mon, 27 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/17-marzo-2007-a-roma-il-piu-grande-simbolo-della-pace-del-mondo/</guid><description>&lt;p>segnati questa data (è un sabato) e preparati a venire a Roma per partecipare al più grande simbolo della pace con le fiaccole che esseri umani abbiano mai realizzato sulla Terra. Chiameremo ufficialmente il Guinnes dei Primati, il satellite etc.&lt;/p>
&lt;p>A seguire grande concerto di artisti (sto iniziando a muovermi per co-organizzarlo).&lt;/p>
&lt;p>Il tema dell&amp;rsquo;evento lanciato dal Movimento Umanista: la Campagna Mondiale per il Disarmo Nucleare globale, ma non solo.&lt;/p>
&lt;p>Presto news&lt;/p>
&lt;img id="image465" alt="Simbolo della Pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/11/bekejelafp_lo.jpg" />
&lt;p>&lt;em>Questo Simbolo della Pace è stato realizzato dagli Umanisti di Budapest nel 2006… erano &amp;ldquo;solo&amp;rdquo; 3.500….&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>La presenza della Forza (o energia interna)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/la-presenza-della-forza-o-energia-interna/</link><pubDate>Tue, 21 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/la-presenza-della-forza-o-energia-interna/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/forza_energia_interna.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>​1. Quando ero realmente sveglio andavo ascendendo di comprensione in comprensione.&lt;br>
​2. Quando ero realmente sveglio e mi mancava il vigore per continuare l&amp;rsquo;ascesa, potevo ricavare la Forza da me stesso. Essa era in tutto il mio corpo. Tutta l&amp;rsquo;energia stava persino nelle più piccole cellule del mio corpo. Questa energia circolava ed era più veloce ed intensa del sangue.&lt;br>
​3. Scoprii che l&amp;rsquo;energia si concentrava nei punti del mio corpo che erano in azione e che veniva meno quando in essi non c&amp;rsquo;era più azione.&lt;br>
​4. Durante le malattie l&amp;rsquo;energia veniva a mancare nei punti affetti oppure si accumulava proprio in essi. Ma se riuscivo a ristabilirne la circolazione normale, molte malattie tendevano a regredire.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni popoli conoscevano queste cose ed erano in grado di ristabilire la circolazione dell&amp;rsquo;energia con varie pratiche a noi oggi sconosciute.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni popoli sapevano queste cose ed erano in grado di comunicare quell&amp;rsquo;energia agli altri; si producevano così &amp;ldquo;illuminazioni&amp;rdquo; e perfino &amp;ldquo;miracoli&amp;rdquo; fisici.&lt;/p>
&lt;p>Silo, nel suo libro Umanizzare la Terra, descrive molto bene il come siamo fatti, e le nostre potenzialità.&lt;/p>
&lt;p>Il tema dell&amp;rsquo;energia mi ha sempre molto affascinato e interessato. Già al Liceo vieni a sapere che TUTTO E&amp;rsquo; ENERGIA.. quindi anche noi! si ma dove sta ste energia? solo nel petrolio o nel mare o nei venti?&lt;/p>
&lt;p>solo nell&amp;rsquo;infinitesimo atomo?&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;immagine mi è tutt&amp;rsquo;ora scolpita nella testa: &lt;strong>la sola energia &amp;ldquo;elettromagnetica&amp;rdquo; degli elettroni che stanno dentro un corpo umano sarebbe in grado&lt;/strong>, se opportunamente polarizzata (cioè mettendo gli elettroni tutti nella stessa direzione) di &lt;strong>far precipitare la Luna verso la Terra.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Meno male che la mia curiosità non si è fermata alla sola lettura di libri o speculazione scintifico/filosofica.&lt;/p>
&lt;p>Dato che alla radice di tutte le grandi culture e religioni della storia umana c&amp;rsquo;è sempre una dottrina o questioni legate ad un &lt;strong>uso più cosciente del nostro mondo interno&lt;/strong>, non ho mai smesso di cercare la migliore via per accedere a tali esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Anche in questo il buon Silo si è rivelato un gran bel Maestro, riuscendo a semplificare al massimo temi e tecniche.&lt;/p>
&lt;p>Davvero ora non mi sorprendono più certi fenomeni.. e sono certo dell&amp;rsquo;infinità dell&amp;rsquo;Essere Umano! 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/forza_e_sfera_luminosa.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Video finale del Forum Umanista Europeo a Lisbona</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/video-finale-del-forum-umanista-europeo-a-lisbona/</link><pubDate>Sun, 19 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/video-finale-del-forum-umanista-europeo-a-lisbona/</guid><description>&lt;p>ecco una bella video sintesi finale di 3 giorni meravigliosi. Non son o sottotitolati (là si parlavano 5 lingue), ma in un mondo multicolorato come il nsotro, non dovresti aver problemi a capire tutto 😮 ..&lt;/p>
&lt;p>maggiori info e tutti i testi e le sintesi del Forum:
&lt;a href="http://www.europeanhumanistforum.org" target="_blank">www.europeanhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>E chi l'ha detto che le donne sono tutte uguali? :p</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/e-chi-lha-detto-che-le-donne-sono-tutte-uguali-p/</link><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/e-chi-lha-detto-che-le-donne-sono-tutte-uguali-p/</guid><description>&lt;div>
&lt;/div></description></item><item><title>Abbracci gratis si sta diffondendo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/abbracci-gratis/</link><pubDate>Tue, 14 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/abbracci-gratis/</guid><description>&lt;p>&lt;img id="image458" alt="abbraccio.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/11/abbraccio.jpg" />Ne avrete sentito parlare.. forse l&amp;rsquo;avete visto.. di certo posso dirvi che ne sentirete parlare, che lo vedrete.. che lo sperimenterete e vi chiederete perché ce ne stiamo rendendo solo ora.. questo mondo sta diventanto un grigio ufficio da un lato e una fossa comune dall&amp;rsquo;altro… e non volevamo vederlo.&lt;/p>
&lt;p>tutto quello che vogliamo è stare bene insieme. un po&amp;rsquo; di calore umano (e QUANTO CALORE abbiamo dentro.. assicurato).&lt;/p>
&lt;p>ora un abbraccio speciale a Federico.&lt;/p>
&lt;p>un sito da tenere sott&amp;rsquo;occhio è &lt;a target="_blank" href="http://www.abbracci-gratis.it/">
&lt;a href="http://www.abbracci-gratis.it/" target="_blank">http://www.abbracci-gratis.it/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio a tutti&lt;/p></description></item><item><title>Forum Umanista Europeo a Lisbona: si è tornati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/forum-umanista-europeo-a-lisbona-si-e-tornati/</link><pubDate>Sat, 11 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/forum-umanista-europeo-a-lisbona-si-e-tornati/</guid><description>&lt;img width="492" height="328" alt="forum_lisbona.jpg" id="image455" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/11/forum_lisbona.jpg" />
&lt;p>sono tornato mercoledì sera dal Forum che si è svolto a Lisbona…&lt;/p>
&lt;p>vi lascio a delle foto (vedi il &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061105_Forum_Lisbona//thumbnails/">fotoromanzo sul fannullone&lt;/a> oppure ancora meglio &lt;a target="_blank" href="http://www.europeanhumanistforum.org/index.php?id=10&amp;L=3">leggiti un po&amp;rsquo; di discorsi&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>presto pubblicheremo dei video.&lt;/p>
&lt;p>a parte i 1.200 amici con cui ho condiviso giorni straordinari (davvero.. in sto mondo che crolla trovare bella gente non è facile), vi anticipo che parlerò presto della visita al parco alchemico di Sintra (poco fuori Lisbona), e del Seminario sul Metodo (in pratica sulla Meccanica del Pensiero) a cui ho partecipato.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>in barca.. puoi morire dal ridere!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/in-barca-puoi-morire-dal-ridere/</link><pubDate>Sat, 11 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/in-barca-puoi-morire-dal-ridere/</guid><description>&lt;div>
&lt;/div></description></item><item><title>Pace è Forza: il poster della pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/il-poster-della-pace/</link><pubDate>Tue, 31 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/il-poster-della-pace/</guid><description>&lt;p>giovedì parto per il Forum Umanista Europeo di Lisbona. starò via 6 giorni.&lt;/p>
&lt;p>su &lt;a target="_blank" href="http://www.europeanhumanistforum.org">
&lt;a href="https://www.europeanhumanistforum.org" target="_blank">www.europeanhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/a> i dettagli.&lt;/p>
&lt;p>ps: lo so è un po&amp;rsquo; che sono desaparacido… ma è un periodo mooolto intenso (grandiosamente)..&lt;/p>
&lt;p>guarda qui un po&amp;rsquo; di foto della serata viaggio in cina:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/">
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ecco un poster, che sarà disponibile a Lisbona, che rappresenta un po&amp;rsquo; qualcosa che stiamo facendo nel mondo:&lt;/p>
&lt;img id="image452" alt="Poster della Pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/poster_della_pace.jpg" /></description></item><item><title>Abbracci gratis! Free hugs! a Roma</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/abbracci-gratis-free-hugs-a-roma/</link><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/abbracci-gratis-free-hugs-a-roma/</guid><description>&lt;p>gli amici del Movimento di Roma condividono con noi questa fantastica sorgente di emozioni.&lt;/p>
&lt;p>da morir dal ridere anche i titoli di coda ^_^&lt;/p>
&lt;p>grazie amici!&lt;/p>
&lt;div style="margin-bottom:25px;margin-top:25px">
&lt;div style="width:320px;text-align:left">
&lt;!-- #i7g7aur45f512e7w4qsnjmc3k25680p9rwxad4gr6{width:320px;height:256px;border:none;margin:0px;} -->Dailymotion blogged video
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>droga nel parlamento italiano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/droga-nel-parlamento-italiano/</link><pubDate>Sat, 28 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/droga-nel-parlamento-italiano/</guid><description>&lt;h2 id="nel-parlamento-italiano-ora-i-fatti-sono-evidenti">nel parlamento italiano ora i fatti sono evidenti:&lt;/h2>
&lt;div>
&lt;/div>
&lt;p>guarda poi questo altro video su cosa ne penso della droga:&lt;/p>
&lt;div>
&lt;/div></description></item><item><title>Online Il Fannullone n.12</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/online-il-fannullone-n12/</link><pubDate>Thu, 19 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/online-il-fannullone-n12/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_12/" target="_blank">goditelo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_12/" target="_blank">&lt;img alt="fannullone12.jpg" id="image449" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/fannullone12.jpg" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Le Vibrazioni e la Campagna Disarmo Nucleare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/le-vibrazioni-e-la-campagna-disarmo-nucleare/</link><pubDate>Wed, 18 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/le-vibrazioni-e-la-campagna-disarmo-nucleare/</guid><description>&lt;img alt="vibrazioni_disarmo_nucleare.jpg" id="image448" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/vibrazioni_disarmo_nucleare.jpg" />
&lt;p>Le Vibrazioni hanno appena pubblicato sul loro blog un post sulla Campagna per il Disarmo Nucleare e il link allo spot di Silo.&lt;/p>
&lt;p>grande Francesco!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.vibraland.it/blog/index.php" target="_blank">http://www.vibraland.it/blog/index.php&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Chi è Silo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/chi-e-silo/</link><pubDate>Tue, 17 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/chi-e-silo/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="right" alt="silo.jpg" id="image445" title="silo.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/silo.jpg" />molti cominciano a scoprirlo, a interessarsi, a parlarne…&lt;/p>
&lt;p>consiglio di partire da queste pagine per conoscere meglio il pensiero e le attività di questo grande uomo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/silo/" target="_blank">http://www.umanisti.it/silo/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Rodrigues_Cobos" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Rodrigues_Cobos&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e di vederne soprattuto i video:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/video/" target="_blank">http://www.umanisti.it/video/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://video.google.it/videosearch?q=silo" target="_blank">http://video.google.it/videosearch?q=silo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Presidio per la scuola egiziana a Milano, i coglioni, le dive e le bombe nucleari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/presidio-per-la-scuola-egiziana-a-milano-i-coglioni-le-dive-e-le-bombe-nucleari/</link><pubDate>Fri, 13 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/presidio-per-la-scuola-egiziana-a-milano-i-coglioni-le-dive-e-le-bombe-nucleari/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="scuola_via_ventura.jpg" id="image444" title="scuola_via_ventura.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/scuola_via_ventura.jpg" />Sono appena tornato dal presidio (lanciato da retescuole.net a cui hanno aderitto il Centro delle Culture, Rifondazione e il Partito Umanista.. i soliti 😉 perché qualcuno in amministrazione a Milano vuol fare chiudere a tutti i costi una scuola egiziana in via Ventura…&lt;/p>
&lt;p>eravamo un bel gruppetto.. diverse televisioni (meno male).. la direttrice della scuola e le insegnanti sono davvero strepitose.. donne di gran cuore e bel cervello.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.retescuole.net/download/novembre2006/ventura.pdf">scarica qui il volantino della faccenda&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>e mentre noi si ritagliano le mezz&amp;rsquo;ore di tempo libero per portare avanti progetti e idee valide.. tipo la campagna per il disarmo nucleare universale, i Forums, eventi e collaborazioni, i nostri politici si scambiano doni di cortesia e fanno finta di litigare per nostri interessi.&lt;/p>
&lt;p>Tornano alla ribalta gli stupri (veri o finti).. così perché ce ne sono stati 4 in tre giorni a Roma… ma non ho mai sentito nessuno dire che ci sono città qui vicino.. tipo passato il confine con l&amp;rsquo;ex jugoslavia, dove di stupri la media è di 150 al giorno.. ma per diamine lì c&amp;rsquo;è stata un&amp;rsquo;operazione di &amp;ldquo;pace&amp;rdquo; che si vuole dimenticare in fretta.&lt;/p>
&lt;p>Non parlano neanche più dei nostri soldati in Libano.. ma hanno stanziato un miliardo di euro all&amp;rsquo;anno per i prossimi tre anni per rifinanziarla… (vedi &lt;a target="_blank" href="http://c234.net/info/2006/10/12/finanziaria-2006-alcuni-dati-a-confronto/">
&lt;a href="http://c234.net/info/2006/10/12/finanziaria-2006-alcuni-dati-a-confronto/" target="_blank">http://c234.net/info/2006/10/12/finanziaria-2006-alcuni-dati-a-confronto/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Su luogocomune.net pubblicano un comunicato stampa che dice che è stato fatto un forum a roma (tipo quello qui di Milano, Firenze, Lisbona).. e gli unici commenti che arrivano sono i soliti che non hanno meglio da fare che non sputare in faccia a tutto (quello che non fanno loro) e tutti (che non siano loro)&lt;/p>
&lt;p>Il punto è: meno male che c&amp;rsquo;è gente che ha la forza di rimanere in piedi e di camminare senza farsi distrarre, frenare, o arretrare da questo Sistema che sta crollando&lt;/p>
&lt;p>alla fine ce la faremo.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Molti musicisti appoggiano lo spot di Silo per il disarmo nucleare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/molti-musicisti-appoggiano-lo-spot-di-silo-per-il-disarmo-nucleare/</link><pubDate>Tue, 10 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/molti-musicisti-appoggiano-lo-spot-di-silo-per-il-disarmo-nucleare/</guid><description>&lt;p>Nel giro di poche settimane, diversi amici musicisti hanno aderito alla Campagna in corso per il Disarmo Nucleare Immediato.&lt;/p>
&lt;p>Grazie Amici, che tutta l&amp;rsquo;energia che mettiamo constribuisca a cambiare anche solo di mezzo grado la direzione dei prossimi eventi.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Andy - Bluvertigo&lt;/li>
&lt;li>Deasonika&lt;/li>
&lt;li>DeltaV&lt;/li>
&lt;li>Eraldo Bernocchi&lt;/li>
&lt;li>Eugenio Finardi&lt;/li>
&lt;li>Eugenio Mori&lt;/li>
&lt;li>Jetlag&lt;/li>
&lt;li>Garbo&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;Aura&lt;/li>
&lt;li>Lele Battista&lt;/li>
&lt;li>Le Vibrazioni&lt;/li>
&lt;li>Paolo Agosta&lt;/li>
&lt;li>Saturnino&lt;/li>
&lt;li>Soerba&lt;/li>
&lt;li>Velvet&lt;/li>
&lt;li>YoYo Mundi&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Salsa tartara e catene di pensieri liberi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/salsa-tartara-e-catene-di-pensieri-liberi/</link><pubDate>Tue, 10 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/salsa-tartara-e-catene-di-pensieri-liberi/</guid><description>&lt;p>Ho visto il film &amp;ldquo;The Weather man&amp;rdquo;, qualche giorno fa (quello con Nicholas Cage nel ruolo dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Uomo delle previsioni del tempo&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>Molto bellino davvero! E c&amp;rsquo;era una scena che mi ha colpito molto, e che vorrei condividere con te (non mi faranno storie per 2 min di film…):&lt;/p>
&lt;p>mai scena di film aveva mostrato meglio (a mio avviso) la questione delle &amp;ldquo;immagini libere&amp;rdquo;, o catene associative di pensieri lasciati andare.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente Silo ha magistralmente spiegato tutto il sistema della coscienza umana, e come migliorare la nostra attenzione e il nostro pensare, per poter direzionare la nostra vita verso la coerenza tra pensiero, sentimento e azione.&lt;/p>
&lt;p>Buon Lavoro&lt;/p></description></item><item><title>Non sei una meteora che cade, ma una freccia luminosa che vola verso i cieli</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/non-sei-una-meteora-che-cade-ma-una-freccia-luminosa-che-vola-verso-i-cieli/</link><pubDate>Thu, 05 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/non-sei-una-meteora-che-cade-ma-una-freccia-luminosa-che-vola-verso-i-cieli/</guid><description>&lt;img id="image439" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/silo_saetta.jpg" alt="silo_saetta.jpg" /></description></item><item><title>Un video che ti mostra quello che sentiamo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/un-video-che-ti-mostra-quello-che-sentiamo/</link><pubDate>Wed, 04 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/un-video-che-ti-mostra-quello-che-sentiamo/</guid><description>&lt;p>se la cosa ti piace, non fermati qui e procedi a vedere:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/video/" target="_blank">http://www.umanisti.it/video/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Gerardo, sei un vero poeta multimediale.&lt;/p></description></item><item><title>Come stanno andando le cose…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/come-stanno-andando-le-cose/</link><pubDate>Tue, 03 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/come-stanno-andando-le-cose/</guid><description>&lt;p>Nell&amp;rsquo;ultima settimana sono successe molte cose interessanti:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Amir (l&amp;rsquo;amico pakistano rinchiuso in un CPT e a rischio espusione con tanto di pericolo per la sua vita) E&amp;rsquo; STATO RILASCIATO venerdì scorso, dopo 25 gg di prigionia. l&amp;rsquo;ho abbracciato venerdì notte a Firenze… guarda il video e aggiornati qui:
&lt;a href="http://www.c234.net/amirlibero/" target="_blank">http://www.c234.net/amirlibero/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Commovente è stata la partecipazione di migliaia di persone per la sua causa, che si è risolta con un bel &amp;ldquo;circolo vizioso&amp;rdquo;: è stato rilasciato con un permesso di soggiorno di 1 anno, per via delle sue speciali attività &amp;ldquo;umanitarie&amp;rdquo; (umaniste, diciamo noi) che svolge qui in Italia con il Centro delle Culture… una delle attività principali del Centro delle Culture è proprio la chiusura dei CPT… 😀&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>
&lt;p>lo spot di Silo che chiede il Disarmo Nucleare Mondiale (e non solo) sta cominciando a girare… domenica negli stadi, in tante televisioni locali… in Argentina una televisione ha realizzato un&amp;rsquo;intervista speciale a Silo.. io vi consiglio di vedervi questa (realizzata nel 1998, quando era ancora dentro al Movimento Umanista (ne è uscito nel 2001): &lt;a target="_blank" href="http://www.umanisti.it/intervista_silo_1998/">
&lt;a href="http://www.umanisti.it/intervista_silo_1998/" target="_blank">http://www.umanisti.it/intervista_silo_1998/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>diversi musicisti hanno già dato l&amp;rsquo;appoggio a questa Campagna.. conto entro domani di potervi dire di più.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sto lavorando molto, su tutti i fronti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>questo blog ha superato le 100.000 pagine viste (da settembre 2005 a oggi.. in un anno!)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>baci!&lt;/p></description></item><item><title>Per gli innamorati della propria automobile…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/per-gli-innamorati-della-propria-automobile/</link><pubDate>Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/per-gli-innamorati-della-propria-automobile/</guid><description>&lt;p>(almeno così vi rilassate un po&amp;rsquo; e ci lasciate aria 😉 )&lt;/p>
&lt;div>
&lt;/div></description></item><item><title>Silo: un uomo veramente straordinario</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-un-uomo-veramente-straordinario/</link><pubDate>Mon, 25 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-un-uomo-veramente-straordinario/</guid><description>&lt;p>nella mia vita ho conosciuto (direttamente o indirettamente) migliaia di esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>ma quest&amp;rsquo;uomo, Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, è forse il più strordinario di tutti.&lt;/p>
&lt;p>servirebbero anni per raccontare tutto quello che ha fatto e sta facendo (già perché è proprio bello vivo e vegeto!). ha da poco iniziato una Campagna Mondiale per il disarmo nucleare.. in continuazione delle sue idee di non-violenza lanciate pubblicamente nell&amp;rsquo;Argentina militarizzata di fine anni &amp;lsquo;60..&lt;/p>
&lt;p>è una storia che racconterò con calma nel tempo.. intanto vorrei giusto riportare alcuni estratti da sui discorsi:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv69.jpg" id="image432" alt="pdv69.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv69.jpg" />1969&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Potrai porre fine alla violenza in te, negli altri e nel mondo che ti circonda unicamente con la fede interna e con la meditazione interna. Le false soluzioni non possono porre termine alla violenza. Questo mondo sta per esplodere e non c’è modo di porre fine alla violenza! Non cercare false vie di uscita!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv99.jpg" id="image433" alt="pdv99.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv99.jpg" />1999&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Queste proposte: considerare l&amp;rsquo;essere umano come valore centrale, affermare l&amp;rsquo;uguaglianza di opportunità per tutti, riconoscere la diversità opponendosi ad ogni forma di discriminazione, auspicare la libertà di pensiero e lottare contro ogni forma di violenza, caratterizzano il nostro pensiero e la nostra azione negli aspetti più generali. … e, infine, ripudia ogni forma di violenza, intesa non solamente come violenza fisica, ma anche sotto tutti gli aspetti di violenza economica, violenza razziale, violenza religiosa, violenza morale e psicologica, come fenomeni quotidiani radicati in tutte le regioni del pianeta…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv04.jpg" id="image431" alt="pdv04.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv04.jpg" />2004&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…In questo mondo disgraziato, in cui la forza e l’ingiustizia si impadroniscono delle campagne e delle città, come si pensa di porre fine alla violenza? Dall’approccio violento alla violenza non deriverà la pace…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="lareja05.jpg" id="image434" alt="lareja05.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/lareja05.jpg" />2005&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Come può una persona decidere liberamente basandosi su un’informazione manipolata e sull’esaltazione mediatica di antivalori, capace di mostrare come massimo modello di comportamento quello del potente, che esibisce impudicamente la violenza, la minaccia, l’aggressione, l’arbitrarietà e l’ingiustizia? Come può decidere liberamente se i capi morali delle grandi religioni giustificano o restano in silenzio di fronte ai genocidi, alle guerre sante, alle guerre difensive o alle guerre preventive?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="manantiales06.jpg" id="image435" alt="manantiales06.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/manantiales06.jpg" />2006&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Il 4 maggio 1969 realizzammo un primo atto pubblico, che si trasformò nell’atto di fondazione della nostra corrente di pensiero. Nell’atto di fondazione di 37 anni fa non si partì da una dichiarazione di Principi, né da un documento più o meno ideologico, né da una istituzione, ma da un atteggiamento di testimonianza che, sfidando una dittatura militare, si espresse contro ogni forma di violenza. …Una testimonianza che privilegia quell’atteggiamento umano e che lo giustifica in sé al di sopra di ogni ideologia, ogni teoria e ogni calcolo di conseguenze pratiche. Questo punto di vista secondo cui prima di tutto c’è l’espressione della vita umana con le sue certezze, i suoi dubbi, i suoi tentativi, le sue ribellioni, torna ad innalzare coloro che hanno i piedi in terra e la testa nei cieli.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.silo.ws" target="_blank">www.silo.ws&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video di Hugo Chavez all'ONU: il diavolo, l'imperialismo e Noam Chomsky</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-di-hugo-chavez-allonu-il-diavolo-limperialismo-e-noam-chomsky/</link><pubDate>Sat, 23 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-di-hugo-chavez-allonu-il-diavolo-limperialismo-e-noam-chomsky/</guid><description>&lt;img align="left" alt="chavez_onu_chomsky.jpg" id="image426" title="chavez_onu_chomsky.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/chavez_onu_chomsky.jpg" />
&lt;p>Ne avevo solo sentito parlare, ma ho finalmente trovato il video di tutto il discorso del presidente del Venezuela Hugo Chavez all&amp;rsquo;ONU, il 21 settembre 2006.&lt;/p>
&lt;p>Certo di fegato ne ha quell&amp;rsquo;uomo.. andare al palco dell&amp;rsquo;ONU e dare del &amp;ldquo;&lt;span style="font-weight: bold">diavolo&lt;/span>&amp;rdquo; (con tanto di puzza di zolfo) al Bush, additare il &lt;span style="font-weight: bold">neo-imperialismo (e il suo fallimento) degli Stati Uniti&lt;/span> come una delle &lt;span style="font-weight: bold">grandi minacce per la salvezza del mondo&lt;/span>, consigliare a tutti l&amp;rsquo;ultimo libro di &lt;span style="font-weight: bold">Noam Chomsky&lt;/span>, il raccontare l&amp;rsquo;esistenza della &amp;ldquo;lega&amp;rdquo; degli &lt;span style="font-weight: bold">stati &amp;ldquo;non allineati&amp;rdquo;&lt;/span>, il farsi portavoce di tutti i &lt;span style="font-weight: bold">popoli del Sud e oppressi dalla violenza&lt;/span> che direbbero, se avessero la possibilità di farsi sentire con una voce: &amp;ldquo;Yankee go home&amp;rdquo;… il denunciare &lt;span style="font-weight: bold">l&amp;rsquo;ingerenza dei servizi segreti americani&lt;/span> nella vita (e sopravvivenza) di molti stati del mondo, nel proporre una &lt;span style="font-weight: bold">forte riforma delle Nazioni Unite&lt;/span>, con tanto di allargamento del numero di membri permanenti e &lt;span style="font-weight: bold">abolire del meccanismo del &amp;ldquo;veto&amp;rdquo;,&lt;/span> che ha permesso agli Stati Uniti di lasciare che Israele continuasse per settimane a bombardare il Libano sotto gli occhi di tutti… ed infine: il &lt;span style="font-weight: bold">dichiararsi ottimista e confidare che siamo alla soglia&lt;/span> di una svolta epocale, di un grande cambiamento, &lt;span style="font-weight: bold">di un risveglio dei popoli&lt;/span>…&lt;/p>
&lt;p>Magari non condividi alcuni punti di vista, ma almeno ascoltalo:&lt;/p>
&lt;p>oppure vai qui: &lt;a target="_blank" href="http://video.google.com/videoplay?docid=-8876014454896856889">
&lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-8876014454896856889" target="_blank">http://video.google.com/videoplay?docid=-8876014454896856889&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; in spagnolo ma comprensibile (se ne trovi uno con i sottotitoli in italiano dimmelo!)&lt;/p>
&lt;p>ps: ieri sera abbiamo visto (eravamo un bel gruppetto) V per Vendetta… che sincronia! 😉&lt;/p></description></item><item><title>I benefici del sesso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/i-benefici-del-sesso/</link><pubDate>Fri, 22 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/i-benefici-del-sesso/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/benefici_del_sesso.pps" title="benefici_del_sesso.pps" target="_blank">&lt;img id="image422" alt="benefici_del_sesso.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/benefici_del_sesso.jpg" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>lo sapevi che il sesso è la migliore medicina di infiniti problemi?&lt;/p>
&lt;p>guardati il file (è un PowerPoint) i
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/benefici_del_sesso.pps" title="benefici_del_sesso.pps" target="_blank">benefici_del_sesso.pps (500Kb)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se la cosa ti piace leggi anche il mio: &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/articolo/la-ricetta-di-cecio-fitness-trimetalocico/64/">Fitness Trimetalogoco&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>A PRESTO! 😉&lt;/p></description></item><item><title>doppio invito: Festa stagionale umanista e V per Vendetta</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/doppio-invito-festa-stagionale-umanista-e-v-per-vendetta/</link><pubDate>Wed, 20 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/doppio-invito-festa-stagionale-umanista-e-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>il momento storico è tragico, te ne sei accorta?&lt;/p>
&lt;p>stiamo faccendo tutto quanto ci è possibile, ti assicuro.&lt;/p>
&lt;p>però dobbiamo stare vicini. ecco quindi due appuntamenti che sei in zona Monza/Milano potrai sicuramente goderti:&lt;/p>
&lt;h2 id="domenica-24-settembre-festa-stagionale-umanista">Domenica 24 settembre: festa stagionale umanista&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/20060924_festa_stagionale_monza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>siamo arrivati alla quinta nostra festa stagionale.&lt;br>
domenica dalle 16 alle 20, presso il nostro Spazio a Monza, in un&amp;rsquo;atmosfera amabile, ludica ed accogliente:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO CHIEDERE sul Movimento Umanista, i Laboratori del Fuoco, le Sale e il Messaggio di Silo, E NON HAI MAI OSATO CHIEDERE.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Durante la giornata vi proporremo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la causa delle donne e degli uomini valorosi, l&amp;rsquo;urgenza del momento:&lt;/li>
&lt;li>EVITARE LA CATASTROFE ATOMICA NEL FUTURO&lt;/li>
&lt;li>ore 17:30 video &amp;ldquo;pace crescente o distruzione crescente&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>ore 18:15 anteprima dello spot televisivo di Silo sul disarmo mondiale&lt;/li>
&lt;li>ore 18.30 cerimonia di richiesta per il disarmo nucleare immediato&lt;/li>
&lt;li>Il progetto del Parco di Punta de Vacas, centro di irradiazione di una spiritualità&lt;/li>
&lt;li>ed ancora.. giochi, materiali, chiecchiere, divertimento e.. stare bene insieme.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/v_per_vendetta.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
e poi: V per Vendetta&lt;/p>
&lt;p>questo venerdì inizia finalmente il nostro cineforum.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione proietteremo (su megaschermo con impianto hifi) un film che riteniamo straordinario: sia per la realizzazione che pr la storia, per l&amp;rsquo;attualità sociopolitica e le immagini a futuro: &lt;strong>V per Vendetta&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Siete tutti invitati. proiezione gratuita&lt;/p>
&lt;p>venerdì 22 settembre 2006 - ore 22:00&lt;br>
Spazio Umanista &amp;ldquo;Il Fannullone&amp;rdquo; - via Borgazzi 105 - Monza&lt;/p></description></item><item><title>Video per un Mondo Senza Guerre…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</link><pubDate>Sat, 16 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</guid><description>&lt;p>da Praga (grazie Gerardo di esistere) arriva questo video sulla situazione degli armamenti nel mondo (nucleari e convenzionali), le guerre in corso, e soprattutto su cosa si sta svegliando nei cuori e nelle teste della gente con cuore e cervello.&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona commozione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.net" target="_blank">http://www.mondosenzaguerre.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: spero comincerai a mettere a fuoco il progetto e la sensibilità del Movimento Umanista. &lt;strong>sono in programma numerosi Simboli della Pace con le fiaccole in diverse città italiane ed europee. contattami se ti interessa&lt;/strong>. un abbraccio.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>MA QUANTO PIOVE OGGI!!??!?!?!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/ma-quanto-piove-oggi/</link><pubDate>Fri, 15 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/ma-quanto-piove-oggi/</guid><description>&lt;p>hanno messo il mare in cielo e poi l&amp;rsquo;hanno lasciato andare? 🙂&lt;/p>
&lt;p>bah.. colgo l&amp;rsquo;occasione per ringraziare l&amp;rsquo;acqua.&lt;/p>
&lt;img alt="ma_quanto_piove_oggi.jpg" id="image416" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/ma_quanto_piove_oggi.jpg" /></description></item><item><title>Silo chiede il disarmo mondiale immediato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</link><pubDate>Tue, 12 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;E&amp;rsquo; arrivato il momento di porre fine alla violenza nel mondo: economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica. Ma è arrivato anche il momento più difficile: superare la violenza radicata nei nostri cuori.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>presto sugli schermi televisivi di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>maggiori informazioni:
&lt;a href="http://www.silo.ws" target="_blank">www.silo.ws&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>salviamo un essere umano dalla morte:</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/salviamo-un-essere-umano-dalla-morte/</link><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/salviamo-un-essere-umano-dalla-morte/</guid><description>&lt;p>rigiro questo appello urgententissimo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Abbiamo 48 ore per fermare la sua “condanna a morte”.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img width="207" height="155" align="left" title="amir04.jpg" id="image413" alt="amir04.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/amir04.jpg" />Questo è un appello per la liberazione di Amir, promosso dal Centro delle Culture.&lt;/p>
&lt;p>Lunedì 4 settembre Amir K. cittadino pakistano residente da oltre 2 anni ad Arezzo, é stato fermato per accertamenti e dopo una giornata di interrogatori, è stato portato nel Centro di Permanenza Temporanea di via Corelli a Milano con un decreto di espulsione.&lt;/p>
&lt;p>Amir è un ragazzo di 23 anni che da quando è in Italia è impegnato attivamente come volontario in iniziative non violente, contro la discriminazione e per l’apertura al dialogo tra le culture e le religioni (corsi di lingua per immigrati, campagna nazionale per il dialogo tra le religioni, raccolta firme per adibire aree di sepoltura ad ogni credo, promotore di un mensile multietnico, etc.).&lt;/p>
&lt;p>Non essendo rientrato in nessuna sanatoria né decreto flussi, la sua attuale situazione è di clandestino.&lt;/p>
&lt;p>Amir ha dovuto lasciare il proprio paese per motivi religiosi: appartiene ad una minoranza sciita e per questo è stato perseguitato e minacciato di morte (esiste un’accurata documentazione della sua situazione); solo nell’ultimo periodo, nella sua città, sono state uccise 41 persone per lo stesso motivo, quindi rimpatriarlo adesso significa condannarlo a morte.&lt;/p>
&lt;p>Ci appelliamo all’art.10 della costituzione e chiediamo allo Stato italiano di dargli asilo politico per motivi religiosi.&lt;/p>
&lt;p>Già oggi molti cittadini italiani amici di Amir stanno raccogliendo e sottoscrivendo migliaia di richieste per il suo asilo politico, per questo è attivo un sito su cui sottoscrivere ed aderire all’iniziativa:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.c234.net/petizioni/amir">
&lt;a href="https://www.c234.net/petizioni/amir" target="_blank">www.c234.net/petizioni/amir&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Venerdì 8 settembre alle ore 17,00 si terrà una manifestazione davanti al CPT di via Corelli a Milano, per dare forza a questo appello.&lt;/p>
&lt;p>Invitiamo tutti i singoli cittadini, le comunità culturali e religiose, le associazioni, i partiti a partecipare e a non appoggiare la sua CONDANNA A MORTE!&lt;/p>
&lt;p>Per informazioni:&lt;/p>
&lt;p>Niccolò Paoli&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.c234.net/petizioni/amir">
&lt;a href="https://www.c234.net/petizioni/amir" target="_blank">www.c234.net/petizioni/amir&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>un gran bel finesettimana…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/un-gran-bel-finesettimana/</link><pubDate>Mon, 04 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/un-gran-bel-finesettimana/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/festa-per-me-per-te-le-foto/64/" target="_blank">&lt;img align="left" alt="anto_e_stefano.jpg" id="image411" title="anto_e_stefano.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/anto_e_stefano.jpg" />&lt;/a>
stancante, vero, ma…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/festa-per-me-per-te-le-foto/64/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/new/festa-per-me-per-te-le-foto/64/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(colgo l&amp;rsquo;occasione per ringraziare tutta la Casa del Volontariato che ha organizzato l&amp;rsquo;evento, e salutare tutti gli amici che abbiamo incontrato!)&lt;/p></description></item><item><title>E' uscito il Fannullone n.11!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/e-uscito-il-fannullone-n11/</link><pubDate>Thu, 31 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/e-uscito-il-fannullone-n11/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it">&lt;img alt="ilfannullone_11_cover.jpg" id="image409" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/ilfannullone_11_cover.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>è una delle mie passioni preferite.. ci abbiamo messo il cuore (e il cervello e anche qualche muscolo) per farlo.&lt;/p>
&lt;p>GODITELO!&lt;/p>
&lt;p>in questo numero:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>speciale Cerchio della Pace&lt;/li>
&lt;li>Forum Umanista Europeo&lt;/li>
&lt;li>Fitness trimetalogico (ginnastica, danza e sesso)&lt;/li>
&lt;li>Fisica quantistica e il Fannullone&lt;/li>
&lt;li>La realtà e l&amp;rsquo;apparenza&lt;/li>
&lt;li>Fotofumetto campeggio umanista 2006&lt;/li>
&lt;li>..e tanto ma tanto di +&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>tutto su &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Forum Umanista Europeo: Milano e Lisbona</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/forum-umanista-europeo-milano-e-lisbona/</link><pubDate>Tue, 29 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/forum-umanista-europeo-milano-e-lisbona/</guid><description>&lt;img alt="logo_forum_europeo.jpg" id="image407" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/logo_forum_europeo.jpg" />
&lt;p>sarà l&amp;rsquo;evento dell&amp;rsquo;anno&lt;/p>
&lt;p>ma prima, per chi è zona Milano, si fa un preforum, il 16 e 17 settembre 2006&lt;/p>
&lt;p>tutti i dettagli qui:
&lt;a href="http://www.forumumanista.org" target="_blank">http://www.forumumanista.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>TV, Forza ONU e cerimonie iniziatiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/tv-forza-onu-e-cerimonie-iniziatiche/</link><pubDate>Sun, 27 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/tv-forza-onu-e-cerimonie-iniziatiche/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="spegnere_la_televisione.jpg" id="image403" alt="spegnere_la_televisione.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/spegnere_la_televisione.jpg" />devo essere sincero: tutti i giorni leggo la testata de &amp;ldquo;Il Giornale&amp;rdquo; solo per tenere largo il mio punto di vista.. e mai avrei pensato di trovarvi un &lt;strong>articolo veramente interessante&lt;/strong>.. specialmente sul tema della televisione: un intervista al capo pubblicità del gruppo Benetton, che &lt;strong>praticamente&lt;/strong> &lt;strong>invita a non guardare la TV. mai.&lt;/strong> (cosa che in linea di massima condivido.. tranne che per i Simpsons, Lost e qualche filmone 🙂**&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>non commento sul fatto che sia pubblicato sul giornale principale della famiglia Berlusconi. cmq leggetelo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=114185">
&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=114185" target="_blank">http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=114185&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>……………………………………………………………&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" alt="forza_onu.jpg" id="image406" title="forza_onu.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/forza_onu.jpg" />Che dire poi di tutta questa cosa dell&amp;rsquo;intervento Italia/ONU in Libano?&lt;/p>
&lt;p>La posizione umanista prevede da tempo il passaggio di tutti i conflitti internazionali in mano all&amp;rsquo;ONU, per cominciare… certo, l&amp;rsquo;assistere alla creazione di un nuovo &amp;ldquo;progetto&amp;rdquo; di intervento da zero, senza troppe parole o provvedimenti verso governi terroristi, e tantomeno silenti sul grande piano previsto per tutto il medio oriente…&lt;/p>
&lt;p>mah, &lt;strong>la cosa mi lascia alquanto perplesso ma non sorpreso.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="right" title="italia_guerra_libano.jpg" id="image402" alt="italia_guerra_libano.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/italia_guerra_libano.jpg" />nessuno se lo ricorda il buon D&amp;rsquo;Alema quando portò l&amp;rsquo;Italia in Kossovo nel 1999?&lt;/p>
&lt;p>Chissà perché alcune cose vengono rimosse così velocemente dalla memoria e si preferisce essere creduloni verso i soliti ripetitivi personaggi…&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>…cosa si fa, per il prestigio…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(qui lo so mi sono tirato le antipatie di quelli di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; e forse del &amp;ldquo;popolo della pace&amp;rdquo;.. ma tanto con quelli dell&amp;rsquo;Unione non abbiamo mai avuto troppe idee in comune, e i pacifisti devono ancora fare molto lavoro di autodefinizione)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>……………………………………………………………&lt;/p>
&lt;img align="left" title="cerimonia_bohemian.jpg" id="image404" alt="cerimonia_bohemian.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/cerimonia_bohemian.jpg" />
&lt;p>Qualcuno ha fatto notare come personaggi del &amp;ldquo;calibro&amp;rdquo; di Blair partecipino a raduni/incontri con tanto di &lt;strong>cerimonie&lt;/strong> un po&amp;rsquo; particolari (vedi &lt;a target="_blank" href="http://disinformazione.it/bohemian_club.htm">
&lt;a href="http://disinformazione.it/bohemian_club.htm" target="_blank">http://disinformazione.it/bohemian_club.htm&lt;/a>
&lt;/a> )&lt;/p>
&lt;p>certo non è facile separare le proprie credenze personali (religiose o altro) dalla propria vita!&lt;/p>
&lt;p>per me non c&amp;rsquo;è nessun problema a dichiarare la propria spiritualità ed esercitare le pratiche preferite (noi umanisti ad esempio spesso facciamo Cerimonie &lt;strong>pubbliche&lt;/strong>.. tipo di Richiesta (tipo contro le guerre), di Benessere (a favore dei nostri cari in difficoltà), di Forza (per mandare energia).. e crediamo sia interessante parlarne con gli altri e magari farli partecipi.&lt;/p>
&lt;p>il farle di nascosto o il mascherarsi fa ovviamente parte di un processo ancora da sviluppare..&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>su, forza, cominciate a risolvere le vostre contraddizioni che c&amp;rsquo;è un mondo da fare!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(ho volontariamente glissato sul fatto che personaggi a capo di governi e multinazionali vengano considerati degli &amp;ldquo;illuminati&amp;rdquo; del 33simo livello… se sei veramente interessato alla questione sai dove trovare 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Silvio Berlusconi e l'Italia Cattolica degli italiani</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/silvio-berlusconi-e-litalia-cattollica-degli-italiani/</link><pubDate>Sat, 26 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/silvio-berlusconi-e-litalia-cattollica-degli-italiani/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="right" title="Silvio Berlusconi al Metting dei Cattolici" id="image400" alt="Silvio Berlusconi al Metting dei Cattolici" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/berlusconi_cattolico.jpg" />E&amp;rsquo; stato difficile non vedere ieri l&amp;rsquo;intervento di Silvio Berlusconi al meeting di Comunione e Liberazione, anche per uno come me che accende la tv 10 minuti al giorno…&lt;/p>
&lt;p>Del suo lungo e articolato intervento, una semplice frase mi ha particolarmente colpito e agghiacciato:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;&lt;strong>La sinistra pensa a un paese plurietnico e pluriculturale. Noi invece riteniamo che l&amp;rsquo;Italia debba essere l&amp;rsquo;Italia degli italiani, l&amp;rsquo;Italia cattolica degli italiani&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>non so se tutto questo necessita di molti commenti.&lt;/p>
&lt;p>sbalorditivo è stato vedere il sincero (sigh) affetto e consenso di molti giovani che gremivano la platea.&lt;/p>
&lt;p>.. di certo sta gente ci sta mettendo dei baobab tra le ruote.&lt;/p>
&lt;p>ah: io non sono cattolico.. Silvio che devo fare? vuoi che espatri o mi devo convertire alle tue credenze?&lt;/p></description></item><item><title>Tutto Dante e Benigni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/tutto-dante-e-benigni/</link><pubDate>Fri, 25 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/tutto-dante-e-benigni/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="Dante Alighieri e Roberto Benigni" id="image397" alt="Dante Alighieri e Roberto Benigni" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/Tutto_Dante_Roberto_Benigni.jpg" />Tra luglio e agosto Roberto Benigni ha tenuto una serie di spettacoli, in piazza Santa Croce a Firenze, sulla Divina Commedia.&lt;/p>
&lt;p>In ogni serata presentava e poi recitava un canto (ne aveva scelti una dozzina)&lt;/p>
&lt;p>Ho avuto la fortuna di poter assistere ad una serata.. quella del IV canto dell’Inferno, per la precisione.&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto mi ha stupito la quantità di gente ad assisterlo.&lt;/p>
&lt;p>Poi ho capito il perché: Benigni riusciva a raccontare le vicende dantesche in modo stupendo, magnetico.&lt;/p>
&lt;p>Più che il suo (solito) stile irriverente e puntale, era la vastità dei collegamenti che creava, specialmente con il contesto sociale/culturale/politico del tempo, che rendeva l’esperienza interessantissima.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="right" title="Benigni in Santa Croce" id="image398" alt="Benigni in Santa Croce" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/benigni_santa_croce.jpg" />Già al liceo avevo cominciato ad apprezzare il nostro Dante in modo particolare, grazie soprattutto ad un’insegnante di alte vedute (Edy Minguzzi), ma avevo poi perso il filo.&lt;/p>
&lt;p>E’ inutile ora andare a ritrovare la propria copia della Divina Commedia e provare a rileggerla.&lt;/p>
&lt;p>L’esperienza di una “recitazione” da vivo è incomparabile. Magari però hanno realizzato dei video!&lt;/p>
&lt;p>ah: grazie Dante&lt;/p>
&lt;p>anche a te, Roberto 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Castel del Monte: un aula di Scuola?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/castel-del-monte-un-aula-di-scuola/</link><pubDate>Thu, 24 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/castel-del-monte-un-aula-di-scuola/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="Cecio e Antonella a Castel del Monte" id="image394" title="Cecio e Antonella a Castel del Monte" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/cecio_a_castel_del_monte.jpg" />erano diversi anni che volevo andare a vederlo..&lt;/p>
&lt;p>e quale occasione migliore che il viaggio di ritorno dalle vacanze (vicino a Lecce), per fare una sosta ad Andria, vicino Bari, per visitare il famoso Castel del Monte?&lt;/p>
&lt;p>costruito con precise geometrie ricche di profonde conoscenze (rapporto aureo, ottagoni perfetti), e in contrasto con le esigenze e le “mode” dell’epoca (siamo a metà del XIII secolo), è il più conosciuto monumento collegato all’imperatore Federico II, personaggio assai curioso e interessante.&lt;/p>
&lt;p>tutt’oggi c’è molto mistero intorno a questa costruzione.. soprattutto riguardo alle sue finalità.&lt;/p>
&lt;p>non serviva per la difesa, non aveva spazi nè attrezzature per la villeggiatura..&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="right" alt="mappa Castel del Monte" id="image395" title="mappa Castel del Monte" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/mappa_castel_del_monte.jpg" />senza entrare troppo nei dettagli, chi è vicino al mondo della Ricerca sa quanto sono importanti degli adeguati luoghi di studio e di sperimentazione. posti generalmente tranquilli dove gli ospiti sono in sintonia con una determinata frequenza interna.&lt;/p>
&lt;p>di luoghi del genere ce ne sono tanti nel mondo, e di nuovi se ne stanno costruendo.&lt;/p>
&lt;p>per fortuna, in questo momento storico di grande confusione e rovine, non si è perso il sottile filo rosso della Scuola.&lt;/p>
&lt;p>se sei stato anche a Castel del Monte, contattami!&lt;/p>
&lt;p>ciaoo&lt;/p></description></item><item><title>Acqua e benzina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/acqua-e-benzina/</link><pubDate>Tue, 22 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/acqua-e-benzina/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="acqua_benzina.jpg" id="image392" title="acqua_benzina.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/acqua_benzina.jpg" />Spesso mi domando: ma come si fa a tollerare di comprare una bottiglietta d&amp;rsquo;acqua &amp;ldquo;naturale&amp;rdquo; a 1/1.5 euro? Conti fatti.. costa più l&amp;rsquo;acqua della benzina.&lt;/p>
&lt;p>E ben sappiamo che almeno almeno il 70% del costo di un litro della benzina sono tasse e accise.&lt;/p>
&lt;p>Ricordo che per legge l&amp;rsquo;acqua non si può &amp;ldquo;vendere&amp;rdquo; (almeno non ancora completamente), ma semplicemente &amp;ldquo;distribuire&amp;rdquo;.. quindi quello che paghi è il confezionamento (in super bottiglie di plastica) e il trasporto (spesso diverse centinaia di chilometri)&lt;/p>
&lt;p>Quantomeno la benzina arriva da molto lontano, subisce dei processi di raffinazione molto dispendiosi e inquindanti, centinaia di migliaia di persone muoiono per farcela avere…&lt;/p>
&lt;p>Ora fate un po&amp;rsquo; voi… 😉&lt;/p>
&lt;p>ps: i bar sono OBBLIGATI a darvi gratis un bicchiere d&amp;rsquo;acqua, se lo chiedete. non fatevi fregare e pagarlo 50 centesimi.&lt;/p></description></item><item><title>Catena umana lungo l'Adriatico contro la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</link><pubDate>Mon, 21 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="Catena Umana per la pace" id="image390" alt="Catena Umana per la pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/catena_di_pace.jpg" />Torno oggi dopo una bella vacanza!&lt;/p>
&lt;p>Ho così tanto da raccontare e mostrare che mi sono preparato uno schemino per i prossimi 10 articoli…&lt;/p>
&lt;p>Da dove cominciare? Beh, direi dalla questione più “urgente”: &lt;strong>il pericolo di una prossima guerra mondiale e il tema del disarmo nucleare globale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Moltissimi umanisti e partecipanti al Movimento tornano ad essere veramente preoccupati. Dopo il gran lavoro fatto negli anni ‘80 per scongiurare il conflitto atomico, mai avrei pensato che saremmo dovuti tornare sul tema e con tanta energia.&lt;/p>
&lt;p>Su iniziativa del Social Forum di Pescara, il 15 agosto si è realizzata una catena umana sulle spiaggie dell’Adriatico contro la guerra in Libano e per chiedere (aggiungiamo noi) il disarmo nucleare globale.&lt;/p>
&lt;p>Non so come è andata altrove, ma noi del Movimento Umanista eravamo (circa un migliaio) in campeggio vicino a Lecce, è abbiamo fatto la nostra parte coinvolgendo anche tutti i bagnanti e gente locale, chiamando televisioni e giornali.. il risultato? **2Km di catena umana lungo la spiaggia tra Torre Rinalda e Casalabate!&lt;/p>
&lt;p>Certo non è stato banale organizzare tale cosa.. ma siamo abituati a ben altro 😉**&lt;/p>
&lt;p>Puoi vedere in questo primo filmato anche il clima di pace e allegria che c&amp;rsquo;era in tutti noi:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" title="Video catena umana contro la guerra" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384">
&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;amp;id=5384" target="_blank">http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>a domani. ciao&lt;/p></description></item><item><title>gli studenti extracomunitari francesi sono ora a rischio espulsione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/gli-studenti-extracomunitari-francesi-sono-ora-a-rischio-espulsione/</link><pubDate>Wed, 26 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/gli-studenti-extracomunitari-francesi-sono-ora-a-rischio-espulsione/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="firma_appello.png" id="image388" alt="firma_appello.png" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/firma_appello.png" />ultimi giorni di lavoro, poco tempo per il blog.&lt;/p>
&lt;p>nonostante questo mai scollegati dalla realtà e attivi nella sua umanizzazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli amici di Retescuole.net (il fronte nato dalla libera associazione di insegnanti, studenti e loro genitori per la riforma della scuola) segnalano come in Francio, dal 30 giugno gli studenti figli di extracomunitari &lt;em>sans papier&lt;/em> sono a rischio espulsione.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è una sottoscrizione in corso per dare almeno un segnale di solidarietà: &lt;a target="_blank" href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20060724225354">
&lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20060724225354" target="_blank">http://www.retescuole.net/contenuto?id=20060724225354&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: tutto quello che fai (o che non fai) non è irrilevante. ocio!&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Ma vaffanculo (alla guerra atomica ma non solo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/ma-vaffanculo-alla-guerra-atomica-ma-non-solo/</link><pubDate>Sat, 22 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/ma-vaffanculo-alla-guerra-atomica-ma-non-solo/</guid><description>&lt;img alt="Vaffanculo guerra atomica ma non solo" id="image386" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/vaffanculo_guerra_atomica_dito.jpg" />
&lt;p>Ieri (venerdì 21 luglio) è stata per me la giornata del VAFFANCULO!&lt;/p>
&lt;p>ebbene si: ci sono situazioni e persone che a volte sono così cariche di contraddizioni, sono così piene di non senso, di ipocrisia, di violenza, di boriosità, di &amp;ldquo;prese per il culo&amp;rdquo; per la mia persona e per il genere umano… che non si può non necessitare di una giornata catartica e mandarle tutte lì in quel posto!&lt;/p>
&lt;p>scaricata la tensione superficiale, si torna a lavorare per sistemare per bene le cose con la lucidità riacquisita.&lt;/p>
&lt;p>ps: quando ce vole ce vole.. 🙂&lt;/p>
&lt;p>ps2: DISARMO NUCLEARE TOTALE SUBITO.&lt;/p></description></item><item><title>la vita reale e la vita sui media</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/la-vita-reale-e-la-vita-taroccata/</link><pubDate>Fri, 21 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/la-vita-reale-e-la-vita-taroccata/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image381" alt="la vita reale e la vita sui media" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/vita_reale_e_vita_media.jpg" />
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
capito? 😉
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
se non hai capito eccone altre… :
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image383" alt="Pamela Anderson nuda" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/pamela_anderson_nuda.jpg" />
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image384" alt="renee zellweger nuda" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/renee_zellweger_nuda.jpg" />
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image385" alt="melanie griffith nuda" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/melanie_griffith_nuda.jpg" />
&lt;/div>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image382" alt="britney spears nuda" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/britney_spears_nuda.jpg" />
&lt;/div></description></item><item><title>Beirut, il disarmo nucleare e onorevole Paolo Cacciari…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/beirut-il-disarmo-nucleare-e-onorevole-paolo-cacciari/</link><pubDate>Thu, 20 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/beirut-il-disarmo-nucleare-e-onorevole-paolo-cacciari/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="news from Beirut" id="image372" alt="news from Beirut" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/news_from_beirut.jpg" />_VERE NOTIZIE DA BEIRUT:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Questa mattina Israele ha annunciato che bombarderà il villaggio di Marwahin, nel sud del Libano&amp;rdquo;_&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>..tutti hanno lasciato il villaggio…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Alcuni di loro non avevano luogo dove andare.. andarono così alla base delle Nazioni Unite a loro più vicina, ma non li lasciarono entrare..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>hanno allora ripreso la strada sui loro furgoncini&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>uno di questi furgoncini era sulla strada di un missile israeliano… almeno 10 morti..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>alcuni numeri: oggi 100 morti di cui 15 bambini&amp;quot;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Questa è una delle tantissime vignette dell&amp;rsquo;artista/musicista/vignettista libanese Mazen Kerbaj. vi consiglio di visitare il suo blog e connettervi un po&amp;rsquo;: &lt;a target="_blank" href="http://mazenkerblog.blogspot.com/">
&lt;a href="http://mazenkerblog.blogspot.com/" target="_blank">http://mazenkerblog.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="bomba atomica" id="image374" alt="bomba atomica" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/bomba_atomica.jpg" />Non so te.. ma io sono DAVVERO PREOCCUPATO per il rischio che qua ci scappa la guerra atomica…&lt;/p>
&lt;p>la sconnessione della gente &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; dal fatto che viviamo sopra arsenali in grado di distruggere migliaia di volte la Terra.. per di più ci lasciamo governare da emeriti puPazzi … considerate le congiunture che stanno per arrivare… C&amp;rsquo;E&amp;rsquo; DA INIZIARE AD AUGURARE A STA GENTE CHE I LORO PROGETTI VADANO MALE. e prepararci per una mobilitazione mondiale sul disarmo nucleare totale.. per iniziare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="Paolo Cacciari" id="image373" alt="Paolo Cacciari" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/paolo_cacciari.jpg" />Ultima cosa: o mio caro Paolo Cacciari… lodo la tua determinazione di idee.. ma che cavolo ti sei presentato in un partito in coalizione di governo, sapendo che saresti diventato una marionetta contradditoria per far sopravvivere tutta la faccenda?&lt;/p>
&lt;p>Se vuoi davvero la coerenza contatta qualcuno del Partito Umanista.. ok fino a ieri non saresti stato al governo.. probabilmente neanche eletto.. però almeno non avresti tradito nessuno.. né i tuoi elettori tantomeno te stesso.&lt;/p>
&lt;p>(il senso della mia posizione è: inutile avere delle idee, dichiararle, e poi farsi eleggere sapendo benissimo che non potrai mantenere quelle promesse elettorali perchè le &amp;ldquo;condizioni di origine&amp;rdquo; del tuo stare al governo non ti permetteranno libertà. forse non è un caso che il Partito Umanista è il più anziano (e il menocagato) partito politico italiano (presente con lo stesso simbolo e nome dal 1986).. il giorno che sarà al governo non avrà ricatti grandi come una palazzo alle sue spalle)&lt;/p>
&lt;p>e ora.. un buon relax e a dormire! 🙂 ciao&lt;/p></description></item><item><title>ciao, Agustin</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/ciao-agustin/</link><pubDate>Thu, 20 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/ciao-agustin/</guid><description>&lt;img width="231" height="174" align="left" title="Agustin Bravo" id="image378" alt="Agustin Bravo" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/agustin_bravo.jpg" />
&lt;p>è scomparso all&amp;rsquo;improvviso l&amp;rsquo;amico Agustin Bravo.&lt;/p>
&lt;p>si trovava ad Alessandria (Egitto) per portare avanti il progetto del Parco (vedi &lt;a target="_blank" href="http://www.silo.net">
&lt;a href="https://www.silo.net" target="_blank">www.silo.net&lt;/a>
&lt;/a> ). dopo due giorni di problemi intestinali è stato ricoverato d&amp;rsquo;urgenza in ospedale e nel giro di un&amp;rsquo;ora è andato.&lt;/p>
&lt;p>Erano con lui Eduardo, moglie e figlia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img width="138" height="185" align="left" alt="agustin.jpg" id="image376" title="agustin.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/agustin.jpg" />Spagnolo, l&amp;rsquo;avevo conosciuto a Praga, 3 anni fa. ieri in più di cento l&amp;rsquo;hanno celebrato nella sua &amp;ldquo;seconda casa&amp;rdquo;: la sede della televisione umanista &amp;ldquo;Tele Quatro Caminos&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Ti ricordo con grande simpatia. So che hai fatto tanto per tutta la gente che ti è stata intorno e il futuro.&lt;/p>
&lt;p>Un forte abbraccio, Agustin.. e goditi la Luce 🙂&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: prima o poi ci tocca tutti… non facciamo finta di essere immortali e diamo spazio e tempo alle cose veramente importanti, prima di arrivare all&amp;rsquo;ultimo secondo e trapassare con la sofferenza nel cuore.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>anche l'informatica non è esente dalla globalizzazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/anche-linformatica-non-e-esente-dalla-globalizzazione/</link><pubDate>Wed, 19 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/anche-linformatica-non-e-esente-dalla-globalizzazione/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="india_information_technology.jpg" id="image371" title="india_information_technology.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/india_information_technology.miniatura.jpg" />me ne stavo accorgendo, negli ultimi mesi: sempre più produttori di software o di assistenza informatica con cui entravo in contatto sono o russi o indiani..&lt;/p>
&lt;p>in più mi fanno sempre molto stupore che aziende enormi e superprotagoniste.. tipo la Intel che ormai DOMINA il mondo dei microprocessori.. ogni anno annuncia il licenziamento di MIGLIAIA di INGEGNERI.. per &amp;ldquo;ristrutturazione&amp;rdquo; e taglio dei rami non così profittevoli … certo fra un po&amp;rsquo; poi faranno tutto le macchine a che ci servono gli uomini?&lt;/p>
&lt;p>ecco qui raccontato un panorama un po&amp;rsquo; più ampio di cosa si sta muovendo dentro l&amp;rsquo;onnipresente mondo dell&amp;rsquo;IT (Information Technology).. cioè servers, sviluppo software, internet, ma anche call centers, assistenza remota e tanto altro:&lt;/p>
&lt;p>praticamente si sta spostando tutto in India e paesi dell&amp;rsquo;est.. e fra un po&amp;rsquo; qui da noi sarà dura anche per quei (pochi quelli bravi) professionisti in circolazione!&lt;/p>
&lt;p>leggi l&amp;rsquo;articolo su Punto Informatico:
&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1575969&amp;amp;p=1&amp;amp;r=PI" target="_blank">http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1575969&amp;p=1&amp;r=PI&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(ps: alla faccia di chi predilige innanzitutto &amp;ldquo;vinca il migliore&amp;rdquo; e le &amp;ldquo;leggi di mercato&amp;rdquo;… vero, amico plutofilo?&lt;/p>
&lt;p>io intanto continuo a studiare giardinaggio, orticolaggio, carpenteria e tenermi in forma 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Posizione e proposta rispetto agli eventi in Palestina ed Israele</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</link><pubDate>Tue, 18 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org" target="_blank">http://www.humanisteurope.org&lt;/a>
) 16 Luglio 2006&lt;/p></description></item><item><title>La scoreggia atomica e la rivoluzione spirituale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/la-scoreggia-atomica-e-la-rivoluzione-spirituale/</link><pubDate>Mon, 17 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/la-scoreggia-atomica-e-la-rivoluzione-spirituale/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="Situazione Mondiale in Medio Oriente" id="image364" alt="Situazione Mondiale in Medio Oriente" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/situazione_mondiale_medio_oriente.jpg" />Mentre la situazione in &lt;strong>Medio Oriente&lt;/strong> peggiora di giorno in giorno (quando ero bambino sentivo già parlare della guerra in Libano e le bombe su Beirut.. )… tanto che c&amp;rsquo;è chi ipotizza che &lt;strong>da lì partirà la grande (forse ultima) scoreggia atomica&lt;/strong>…&lt;/p>
&lt;p>…mentre i nostri continuano a distrarsi con &lt;strong>scandali pallosi&lt;/strong> (siano palle da calcio o i testicoli dei &amp;ldquo;vip&amp;rdquo;)… e qualcuno fa finta di meravigliarsi che un governo di &amp;ldquo;centro sinistra&amp;rdquo; non fa cose di &amp;ldquo;vera sinistra&amp;rdquo; (ah: gli umanisti partecipano oggi alla manifestazione contro il rifinanziamento della guerra in Afghanistan..
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=239&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">leggi qui&lt;/a>
) … e gente continua a &lt;strong>morire su macchine che vanno a 250 allora ma è solo colpa delle strade che sono troppo dritte&lt;/strong> e degli autovelox che sono troppo pochi…&lt;/p>
&lt;p>Beh insomma dentro tutta questa situazione di merda che ho appena accennato c&amp;rsquo;è qualcuno che si è accorto che.. &lt;strong>NON SE NE PUO&amp;rsquo; USCIRE in modo semplice e meccanico&lt;/strong>!, tantomeno con manovre economiche o politiche.&lt;/p>
&lt;p>Forse si potrebbe avere ancora &lt;strong>qualche speranza se la gente fosse lucida, rilassata, ottimista&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ma purtroppo la realtà è che questo sistema ci sottopone ad una &lt;strong>tale pressione&lt;/strong> che sono inevitabili l&amp;rsquo;alterazione, le incoerenze, la sofferenza.. e le conseguenti vie di fuga: &lt;strong>o adattamento, o fuga, o sconnessione&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;unica via&lt;/strong> che ci farà superare questa crisi mondiale (sì, perché è proprio la più grande crisi che il pianeta abbia mai incontrato) &lt;strong>è attraverso altri canali&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Canali &lt;strong>più sottili&lt;/strong>, che ci connettono con &lt;strong>spazi più profondi&lt;/strong>.. al di là di ogni pragmatismo o razionalismo.&lt;/p>
&lt;p>Vedo ancora pochi lumini, in giro, ma ci sono davvero: lumi dello Spirito che si sta svegliando dalla profondità dei cuori degli Esseri Umani.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="Maestri Spirituali: Silo, Ghandi, Martin Luther King" id="image366" alt="Maestri Spirituali: Silo, Ghandi, Martin Luther King" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/maestri_spirituali_silo_ghandi_king.gif" />A guidare questa grande rivoluzione Esseri Speciali (quantomeno dal punto di vista di questo Sistema) che potremmo chiamare &lt;strong>Maestri Spirituali&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Personaggi che sanno incarnare le vere e immortali &lt;strong>Bontà, Forza e Saggezza&lt;/strong> e diffonderle in forme riproducibili al nostro tempo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Silo&lt;/strong> (il fondatore del Movimento Umanista) è sicuramente un Maestro dello Spirito e dell&amp;rsquo;azione coerente.&lt;/p>
&lt;p>Riprenderò presto a tessere con regolarità in questo blog, e con qualche approfondimento senza peli.&lt;/p>
&lt;p>Se questi temi non ti interessano o ti tendono, non farci caso, fai finta che siano solo chiacchiere da bar…&lt;/p>
&lt;p>se invece stai sentendo anche tu qualcosa di nuovo, dentro di te, che sta cercando di esprimersi.. benvenuto.&lt;/p></description></item><item><title>Cosa ha detto Materazzi a Zidane…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/cosa-ha-detto-materazzi-a-zidane/</link><pubDate>Mon, 10 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/cosa-ha-detto-materazzi-a-zidane/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="zidane_materazzi.jpg" id="image362" title="zidane_materazzi.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/zidane_materazzi.jpg" />per farlo reagire in quel modo?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; stato il fatto che forse ha determinato la partita.. quando **le parole sono anch&amp;rsquo;esse azioni lanciate nel mondo!! **&lt;/p>
&lt;p>Vuoi proprio sapere cosa gli ha detto? Sembra che siano riusciti a leggergli il labiale e che…&lt;/p>
&lt;p>🙂 🙂&lt;/p>
&lt;p>ps: torno presto con miliardi di novità! ora scappo a dormire che fra poche ore &lt;a target="_blank" href="http://creaspot2007.smemoranda.it">
&lt;a href="https://www.smemoranda.it" target="_blank">www.smemoranda.it&lt;/a>
&lt;/a> !&lt;/p></description></item><item><title>Foto del Simbolo della pace a Monza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/foto-del-simbolo-della-pace-a-monza/</link><pubDate>Mon, 03 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/foto-del-simbolo-della-pace-a-monza/</guid><description>&lt;img alt="simbolo_della_pace_monza.jpg" id="image360" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/simbolo_della_pace_monza.jpg" />
&lt;p>è stato davvero divertente ed emozionante.. quasi mi sono commosso nello stare insieme a tanti amici in questo atto libero e volontario.&lt;/p>
&lt;p>chissà forse siamo davvero una manica di mezzi matti.. voler cambiare il mondo con la nonviolenza. organizzare eventi, riunioni in continuazione, allestire locali, pubblicare giornali.. centinaia di emails, sms, telefonate, migliaia di volantini con permanenza verso tutti quelli che conosciamo.&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente il non cadere nella trappola dell&amp;rsquo;esito, nella depressione dell&amp;rsquo;insuccesso (che porta sempre al tradimento dei propri ideali e/o alla violenza).. mantenendo invece sempre uno spirito molto alto, una rilassata allegria e una spietata lucidità verso un&amp;rsquo;immagine precisa di come vogliamo il futuro.&lt;/p>
&lt;p>si, forse siamo una manica di matti.. ma ne vale la pena 😉&lt;/p>
&lt;p>ecco qui tutte le foto di ieri:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060702_simbolo_pace/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060702_simbolo_pace/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: in primavera lo si fa più grande! 😀&lt;/p></description></item><item><title>anche in Cile un Simbolo per la Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/anche-in-cile-un-simbolo-per-la-pace/</link><pubDate>Wed, 28 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/anche-in-cile-un-simbolo-per-la-pace/</guid><description>&lt;p>saprete che domenica sera si sta organizzando questo nostro simbolo della pace in centro Monza.. dopo i numerosi realizzati dagli amici di Budapest e anche questo bellissimo in Cile!&lt;/p>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image357" alt="23jun06.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/23jun06.jpg" />
&lt;/div>
&lt;p>si sta mettendo in moto qualcosa nel mondo..&lt;/p>
&lt;p>allego qui il &lt;strong>Discorso di Tomás Hirsch al Simbolo della Pace svolto a Santiago del Cile, 23 giugno 2006:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="tomashirsch.jpeg" id="image358" alt="tomashirsch.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/tomashirsch.jpeg" />Quasi quarant’anni fa il mondo interno si commosse per il grido di pace che risuonò in tutti gli angoli del pianeta.&lt;/p>
&lt;p>Oggi riprendiamo questo simbolo, che tradusse una grande speranza e un sogno condiviso dai giovani di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>In quegli anni per noi la violenza era lontana. Stava in Vietnam, veniva dalla Corea e divideva il mondo in due.&lt;/p>
&lt;p>Ora è molto vicina, in ogni angolo, in ogni casa, perfino all’interno di noi stessi. Oggi è una guerra per la sopravvivenza, in un sistema inumano e crudele.&lt;/p>
&lt;p>“Abbiamo creato il mondo perfetto!” ci ripetono cinicamente, diffondendo le loro menzogne attraverso i mezzi di comunicazione. In realtà non è cambiato niente. Viviamo in un mondo in cui pochi hanno tutti i diritti e tutte le opportunità, mentre i grandi insiemi umani sono ridotti in schiavitù dai debiti e dalla disperazione.&lt;/p>
&lt;p>E’ la stessa mentalità violenta, che concentra il potere politico o economico per controllare e sfruttare gli esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>Il vero cambiamento non consiste nella sostituzione di un potente con un altro potente, di un padrone con un altro padrone. Il vero cambiamento è il superamento definitivo di qualsiasi struttura sociale che implichi dominatori e dominati.&lt;/p>
&lt;p>Diceva Mahatma Gandhi, uno dei padri della lotta nonviolenta:&lt;/p>
&lt;p>“La violenza è la paura degli ideali degli altri”&lt;/p>
&lt;p>E aggiungeva: “La forza non viene dalla capacità fisica, ma dalla volontà indomabile”.&lt;/p>
&lt;p>E’ questa volontà che ci porta a raffigurare di nuovo questo simbolo.&lt;/p>
&lt;p>Non vogliamo nuove guerre. L’unica strada è conquistare la giustizia, la fraternità, la dignità e la gioia di vivere. Da queste nascerà la pace!&lt;/p>
&lt;p>La nostra forma di lotta sarà la Nonviolenza Attiva.&lt;/p>
&lt;p>La storia si è messa di nuovo in modo e qui in Cile ha cominciato a camminare attraverso la recente mobilitazione giovanile, vestita da pinguino. (Nota: i pinguini sono gli studenti medi che hanno occupato le scuole, detti così per via delle divise)&lt;/p>
&lt;p>Questo atto è anche un omaggio a loro e un pubblico riconoscimento del coraggio e della determinazione che hanno mostrato durante tre gloriose settimane di lotta.&lt;/p>
&lt;p>I giovani ricominciano a sognare e lo fanno con l’intelligenza di chi riflette insieme e in modo organizzato. Le loro azioni di denuncia e di non collaborazione con la giustizia sono servite per mettere in ridicolo la violenza dei potenti.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte a questo simbolo che divamperà con la fiamma inestinguibile della nostra ribellione, diciamo con chiarezza quello che bisogna fare per spezzare i vecchi vincoli che ci mantengono ancora nella preistoria e proiettarci verso una società veramente umana:&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo dare priorità alla sanità e all’educazione, proclamandole diritti umani inviolabili. Lungi dall’essere utopistico, questo è urgente.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di un nuovo sistema economico, che valorizzi il lavoro umano. Non accettiamo il ricatto nei confronti di quelli che vivono del loro stipendio, quando li si minaccia di restare disoccupati se reclamano salari giusti e condizioni di vita degne.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna aprire i mezzi di comunicazione all’espressione della diversità, perché le nostre menti si aprano al dialogo e alle diverse visioni della realtà, e non solo alle credenze imposte dal potere economico.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna restituire ai popoli indigeni le loro terre e la loro dignità.&lt;/p>
&lt;p>E’ urgente ridurre drasticamente le spese militari e risolvere i conflitti di confine, avanzando verso l’integrazione latinoamericana.&lt;/p>
&lt;p>A livello internazionale, bisogna fare decisi progressi verso un disarmo nucleare totale e questo deve partire dagli Stati Uniti, dalla Russia e dalla Cina. Altrimenti non si potrà evitare che anche altri paesi si dotino di armi nucleari.&lt;/p>
&lt;p>Questo è ciò che bisogna fare, ma i potenti non lo faranno.&lt;/p>
&lt;p>Solo il clamore dei popoli che recuperano la fede in se stessi potrà fermare questa violenza dilagante.&lt;/p>
&lt;p>Queste torce sono il nostro fuoco interno, che divamperà per sciogliere il gelo dei nostri cuori e costruire insieme ai nostri fratelli il mondo che vogliamo.&lt;/p>
&lt;p>Silo, che ci chiama a umanizzare la terra, ha detto dei tempi che vengono:&lt;/p>
&lt;p>“Siamo alla fine di un periodo storico oscuro e ormai nulla sarà come prima. A poco a poco comincerà a scorgersi il chiarore dell’alba di un nuovo giorno. Le culture cominceranno a capirsi, i popoli sperimenteranno un’ansia crescente di progresso per tutti, comprendendo che il progresso di pochi finisce per essere il progresso di nessuno. Sì, ci sarà pace e per necessità si comprenderà che comincia a profilarsi una nazione umana universale.”&lt;/p>
&lt;p>Amici, la lotta è tra Umanizzazione e Disumanizzazione, tra Violenza e Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>A partire da ora, noi che siamo qui riuniti a migliaia ci moltiplicheremo e convocheremo le persone vicine per dire loro che la lotta è cominciata e che le nostre armi saranno il dialogo, l’organizzazione, la denuncia, la mobilitazione pacifica e ostinata, la mano nella mano e lo sguardo aperto al futuro.&lt;/p>
&lt;p>Amici miei,&lt;/p>
&lt;p>pace è forza.&lt;/p>
&lt;p>Per tutti Pace, Forza e Allegria&lt;/p>
&lt;p>(per vedere il video, foto e altro: &lt;a target="_blank" href="http://tomashirsch.cl/">
&lt;a href="http://tomashirsch.cl/" target="_blank">http://tomashirsch.cl/&lt;/a>
&lt;/a> )&lt;/p></description></item><item><title>perché siamo qui?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/perche-siamo-qui/</link><pubDate>Mon, 26 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/perche-siamo-qui/</guid><description>&lt;p>prova a fermarti 10 secondi e chiedertelo in profondità…&lt;/p>
&lt;p>_perché lo sai benissimo che sei molto più dei soldi che guardagni..&lt;/p>
&lt;p>sei più delle tasse che paghi (o non paghi)…&lt;/p>
&lt;p>sei più di quanto gli altri ti considerano figa (o sfigato)…&lt;/p>
&lt;p>sai già che quando muori la tua casa (o il tuo mutuo) e la tua macchina non servono più…&lt;/p>
&lt;p>sai che sei più solo di quanto ti piacerebbe essere…&lt;/p>
&lt;p>senti che alla fine pensi solo a te stesso, ma i momenti più felici li scopri quando fai qualcosa per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>sai che sotto sotto hai ancora tutto da imparare ma ti atteggi come se sapessi già tutto.&lt;/p>
&lt;p>sai quanto sei fortunata (il solo fatto che stai leggendo qui ti mette tra il 2% della gente più fortunata di questo mondo) ma però…&lt;/p>
&lt;p>sai bene quanto è più facile non porsi certe domande._&lt;/p>
&lt;img align="left" id="image355" alt="perche_sono_qui.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/perche_sono_qui.jpg" />
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image354" alt="universo.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/universo.jpg" />&lt;img id="image353" alt="uroboros_moderno.gif" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/uroboros_moderno.gif" />
&lt;/div></description></item><item><title>telecinesi cinesi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/telecinesi-cinese/</link><pubDate>Fri, 23 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/telecinesi-cinese/</guid><description>&lt;p>&lt;em>e lei ti sposta tutto con la forza della mente… 🙂&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" alt="telecinesi.jpg" id="image351" title="telecinesi.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/telecinesi.jpg" />mentre sempre più gente continua a crescere nel NON utilizzo della propria mente, per fortuna continuo a conoscerne di interessate ad esplorarsi e svilupparsi un po'.&lt;/p>
&lt;p>Che siano amici che rivedono i propri preconcetti, elettori che additano ingannevoli governanti, tifosi che cacciano sportivi corrotti, consumatori che boicottano produttori immorali, religiosi che rifiutano modelli contradditori, telespettatori che spengono la tv.. tutto ciò è segno di utilizzo della propria mente..&lt;/p>
&lt;p>E poi quando sai che diversi scienziati (soprattutto cinesi) vanno pure oltre, e ti usano la mente anche per spostare oggetti o fare telefonate, eccoti i TELECINESI! 🙂&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;articolo che ho trovato è in spagnolo ma ne troverai anche in italiano:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.20minutos.es/noticia/131997/0/mover/objetos/mente/">
&lt;a href="http://www.20minutos.es/noticia/131997/0/mover/objetos/mente/" target="_blank">http://www.20minutos.es/noticia/131997/0/mover/objetos/mente/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_che il tuo pensiero, il tuo cuore e il tuo braccio siano forti e coerenti.. stiamo passando tutti un bel periodaccio di crescente follia collettiva in cui poco possiamo fare se non dare segnali e collegarci.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p></description></item><item><title>Referendum 2006: tabella che controbatte ogni slogan del SI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/referendum-2006-tabella-che-controbatte-ogni-slogan-del-si/</link><pubDate>Wed, 21 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/referendum-2006-tabella-che-controbatte-ogni-slogan-del-si/</guid><description>&lt;p>il referendum sulla Costituzione è alle porte, e gli slogan per il SI si ingandiscono (sempre li stessi semplicemente martellati), ma sono supportati da motivazioni superficiali, di effetto, a volte ipocrite e ingannevoli.&lt;/p>
&lt;p>Per agevolare la comprensione e chiarirsi le idee ecco un semplice schemino che spero possa aiutare a far capire le ragioni del NO&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>TI CHIEDO DI FAR CIRCOLARE QUESTA TABELLA IL PIU&amp;rsquo; POSSIBILE&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>non scriverò più a riguardo del Referendum. mi raccomando convinci tutti quelli che conosci&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>ad andare a votare&lt;/li>
&lt;li>a votare NO&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ringrazio
&lt;a href="http://www.lacostituzione.it/" target="_blank">www.lacostituzione.it&lt;/a>
per la tabella. andate là per maggiori dettagli.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;table width="100%" cellspacing="3" cellpadding="3" border="1">
&lt;tr>
&lt;td bgcolor="yellow" style="width: 20%">
&lt;strong>gli slogan del SI&lt;/strong>
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;la realtà&amp;lt;/strong&amp;gt;
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
serve una nuova Costituzione per meglio affrontare i problemi dell'Italia
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
&amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;I problemi dell'Italia sono di ordine politico, economico e culturale, e non dipendono assolutamente dai 139 articoli della Costituzione!&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt;. Sfido chiunque a trovare un collegamento tra Costituzione vigente e &amp;lt;u&amp;gt;disoccupazione, delinquenza, evasione fiscale, scarso senso civico degli italiani, disonestà dei politici, eccessiva burocrazia, livello culturale, moralità del Paese, capacità industriale ed imprenditoriale, conflitto di interessi, carceri piene, immigrazione clandestina, ospedali che non funzionano…&amp;lt;/u&amp;gt; Questi, che sono alcuni tra i veri problemi dell'Italia, non sono risolvibili da alcuna riforma costituzionale!
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
la Costituzione é vecchia
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
La Costituzione italiana ha 60 anni, quella degli Stati Uniti ne ha 220 e nessuno pensa di modificarla! Eppure il mondo é più cambiato dal 1787 ad oggi che dal 1948 ad oggi! Come quella USA anche la nostra Costituzione ha subito negli anni piccole modifiche necessarie, quindi &amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;il fatto che sia stata scritta 60 anni fa non é di per se un valido motivo per stravolgerla.&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt; La Costituzione tedesca é nata nel secondo dopoguerra in condizioni culturali e storiche praticamente identiche alle nostre (sconfitta militare alla fine di una feroce dittatura), ma nessun tedesco pensa sia ora di stravolgerla perché é vecchia!
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
diminuirà il numero di Parlamentari
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
Ci saranno 112 deputati (&amp;lt;a target=&amp;quot;_blank&amp;quot; href=&amp;quot;http://www.laCostituzione.it/mostra.php?art=056&amp;quot;&amp;gt;art. 56&amp;lt;/a&amp;gt;) e 63 senatori (&amp;lt;a target=&amp;quot;_blank&amp;quot; href=&amp;quot;http://www.laCostituzione.it/mostra.php?art=057&amp;quot;&amp;gt;art. 57&amp;lt;/a&amp;gt;) in meno, quindi in teoria si &amp;quot;tagliano&amp;quot; dal Parlamento 175 nostri rappresentanti. Però (&amp;lt;a target=&amp;quot;_blank&amp;quot; href=&amp;quot;http://www.laCostituzione.it/mostra.php?art=057&amp;quot;&amp;gt;art. 57&amp;lt;/a&amp;gt;) vanno aggiunti al Senato i 40 rappresentanti delle Regioni e dei Consigli delle autonomie locali (non avranno diritto di voto, ma certamente avranno una adeguata indennità economica!). Inltre alla Camera vanno aggiunti i 3 Deputati a vita. Quindi &amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;gli &amp;quot;stipendi&amp;quot; risparmiati sono solo il 13% (132 sugli attuali 945 deputati). A parte che questo risparmio é assolutamente irrisorio rispetto alla mole del debito pubblico, esso avverrà non in questa, non nella successiva, ma addirittura tra 3 legislature, e quindi fra 10 anni &amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt;(art.4 delle &amp;lt;a target=&amp;quot;_blank&amp;quot; href=&amp;quot;http://www.laCostituzione.it/mostra.php?art=transitorie_2005&amp;quot;&amp;gt;disposizioni transitorie&amp;lt;/a&amp;gt;). Se la riduzione del numero dei Parlamentari fosse stato il vero scopo della riforma sarebbe bastato modificare i soli articoli 56 e 57. Sarebbe stata una modifica bipartisan e ci saremmo potuti evitare anche il referendum (con quel che costa!)
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
ci sarà il federalismo
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
Federare vuol dire unire entità diverse in una federazione ed infatti tutti i veri stati federali (USA, Svizzera, Germania…) nascono con l'unione diregioni o stati fino ad allora indipendenti. L'Italia é già una entità unitaria (dal 1860) e quindi &amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;quello proposto dalla riforma non é federalismo ma piuttosto lo spezzettamento dell'unità nazionale.&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt; In ogni caso già oggi tutte le materie che non sono riservate allo Stato sono di competenza regionale e quindi sono già amministrate &amp;quot;localmente&amp;quot;.
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
il Senato federale sarà più vicino ai cittadini
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
&amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;Già oggi i Senatori sono eletti a base regionale&amp;lt;/font&amp;gt; (e questo criterio non viene modificato dalla riforma). Se la riforma vuole chiamare &amp;quot;federale&amp;quot; il Senato, non credo che sia un problema per lo stesso motivo per cui non lo sarebbe stato se il testo del '48 avesse scelto l'espressione &amp;quot;Senato federale&amp;quot; invece di &amp;quot;Senato&amp;quot; e basta. Al Senato vengono aggiunti i rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali, ma essi non hanno diritto di voto. = Che federalismo é quello in cui i rappresentanti delle autonomie non hanno diritto di voto nelle questioni che li riguardano?
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
il Primo Ministro avrà più poteri
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
Questa affermazione é vera, infatti la riforma della Costituzione accresce notevolmente il potere del capo del Governo, ma non illudiamoci che ciò possa garantire la soluzione dei tanti problemi che affliggono l'Italia. Di sicuro &amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;la riforma comporta grossi rischi democratici poiché a nuova Costituzione non prevede contrappesi sufficenti a neutralizzare un eventuale abuso dei poteri attribuiti al Primo Ministro.&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt;
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;tr>
&lt;td>
approviamo la riforma, poi la cambiamo insieme
&lt;/td>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;td&amp;gt;
Questa fa proprio ridere! 🙂 Ma chi volete prendere in giro? Se veramente aveste voluto un accordo lo avreste certamente trovato in Parlamento, ma a voi é interessato andare avanti per la vostra strada a qualunque costo e non avete approvato un solo emendamento dell'allora opposizione. Non ci si può fidare di tardive promesse interessate perché &amp;lt;font color=&amp;quot;red&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;color: red&amp;quot;&amp;gt;una volta approvata la riforma nulla vi obbligherebbe a modificarla&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/font&amp;gt; e senza di voi l'attuale maggioranza da sola non é detto che ci ruscirebbe. In ogni caso sarebbe una presa in giro per il popolo sovrano oggi chiamato a votare una riforma già morta.
&amp;lt;/td&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/tr>
&lt;/table></description></item><item><title>E' online il video &amp;quot;Corto Esperienze&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-online-il-video-corto-esperienze/</link><pubDate>Tue, 20 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-online-il-video-corto-esperienze/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.clum.net/corto_esperienze/">&lt;img id="image347" alt="corto_esperienze.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/corto_esperienze.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ad aprile insieme ad Marco Stegani (lui ed io dal 1997 siamo il nucleo del CLUM - il Club Umanista Multimediale) abbiamo realizzato questo video sulle esperienze insolite (per un convegno di cui vi parlai a suo tempo:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/04/04/dallaldila-alladiqua-comunicazione-interdimensionale/" target="_blank">Dall&amp;rsquo;aldilà all&amp;rsquo;aldiqua&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>Ritengo molto importante relazionarsi, almeno ogni tanto, coi temi fondamentali della nostra esistenza: &lt;strong>perché siamo qui? come ci relazioniamo con ciò che non è qui? cosa è la morte? la nostra vita ha un senso e se non ce l&amp;rsquo;ha lo può trovare?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>vi lascio al video.. dura 15 minuti e li vale tutti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.clum.net/corto_esperienze/">guarda il video:
&lt;a href="http://www.clum.net/corto_esperienze/" target="_blank">http://www.clum.net/corto_esperienze/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ps: se ti piace richiedimi versione completa in DVD.&lt;/p></description></item><item><title>E' uscito il Fannullone n10</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-uscito-il-fannullone-n10-sempre-allavanguardia/</link><pubDate>Mon, 19 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-uscito-il-fannullone-n10-sempre-allavanguardia/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img align="left" alt="Il Fannullone n10" id="image345" title="Il Fannullone n10" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/ilfannullone_10_cover.jpg" />&lt;/a>
Dopo circa due mesi di gestazione, è uscito il nuovo numero del Fannullone, il giornale di espressione umanista che sta battendo ogni record.&lt;/p>
&lt;p>In questo numero c&amp;rsquo;è anche uno speciale sul Referendum Costituzionale, sul sesso e le malattie sessuali, sui fumetti, sulle banche e il culto del denaro.. e poi elefanti millegambe, sub, campeggio, morire dal ridere etc etc..&lt;/p>
&lt;p>Con questo numero abbiamo sperimentato l&amp;rsquo;avanguardia.. a partire dall&amp;rsquo;home page di
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Buon divertimento!!&lt;/p>
&lt;p>ps: ieri pomeriggio si è svolta felicemente la nostra quarta festa stagionale.. se vuoi vedere un po&amp;rsquo; di foto eccole qui:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060618_stagionale_monza/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Poi forse ti ricorderai di venire a qualche prossimo evento che organizzo 😉&lt;/p></description></item><item><title>agosto 2006: tutti in campeggio!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/agosto-2006-tutti-in-campeggio/</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/agosto-2006-tutti-in-campeggio/</guid><description>&lt;p>se ci sei già stato vorrai solo sapere dove è e non vedi l&amp;rsquo;ora che arrivi il 1 agosto per partire..&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="campeggio_maratea_2005.jpg" id="image335" alt="campeggio_maratea_2005.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_maratea_2005.jpg" />altrimenti lasciami che ti presenti una delle vacanze più divertenti e interessanti che si possano fare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>specialmente perché in mia/nostra/loro/vostra compagnia 😉&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>guarda le foto del campeggio dell&amp;rsquo;anno scorso: &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050801_campeggio//thumbnails/">clicca qui&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>cos&amp;rsquo;altro dire.. mah se hai voglia di stare insieme a tanta gente allegra che viene da tutta italia (più romania, repubblica ceca, svizzera) e che nella vita fa un sacco di cose sensate, pensaci e contattami!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>CAMPEGGIO UMANISTA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Periodo: 1 – 20 AGOSTO 2006&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="right" title="campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" id="image330" alt="campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" />Camping Village Torre Rinalda ****&lt;/p>
&lt;p>Località Torre Rinalda - Litoranea Salentina&lt;/p>
&lt;p>Ampia struttura estesa su oltre 100.000 mq. situata direttamente sul mare (con entrata privata), in località Torre Rinalda, a nord di Lecce, circa 15 km dal capoluogo.&lt;/p>
&lt;p>Il campeggio dispone di:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>2 bar (orario chiusura 01.30)&lt;/li>
&lt;li>1 ristorante, bazar con edicola e tabacchi, market,&lt;/li>
&lt;li>2 campi polivalenti di calcetto e tennis in erba sintetica,&lt;/li>
&lt;li>1 campo polivalente volley e basket in mateco, beach volley, anfiteatro, 2 piscine con solarium, di cui una per bambini, campo da bocce, arco.&lt;/li>
&lt;li>Possibilità di escursioni organizzate e diving.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Servizi sociali del campeggio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>80 docce calde&lt;/li>
&lt;li>150 bagni&lt;/li>
&lt;li>200 lavandini&lt;/li>
&lt;li>70 lavabi per stoviglie&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;img align="right" title="campeggio_torre_rinalda.jpg" id="image334" alt="campeggio_torre_rinalda.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_torre_rinalda.jpg" />Spazio a nostro uso: 16.000 mq, così suddivisi:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>12.000 mq ombreggiati per tende&lt;/li>
&lt;li>1500 mq per spazio comune&lt;/li>
&lt;li>2500 mq per parcheggio&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Quota giornaliero per persona:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>11 € (undici euro), anche comprensivo di: tenda, doccia calda, luce, parcheggio&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Quota per bambini: da 0 a 5 anni gratis; da 6 a 12 anni 50% del prezzo concordato&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Spazio comune:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Circa 1500 mq, parzialmente coperto, a nostro uso esclusivo. Sarà dotato di 300/400 sedie e 10 tavoli. Nello spazio comune potremo utilizzare un nostro impianto di amplificazione rispettando l’orario del silenzio come da regolamento del campeggio, fatta eccezione per due serate dove ci sarà consentito l’uso dell’impianto fino alle ore 01.30.&lt;/p>
&lt;p>Nello spazio comune, a partire dalle ore 01.30 fino alle 04.30, verrà allestito un punto ristoro, a uso del gruppo umanista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ristorazione (interna al campeggio):&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>12 € (dodici euro) – Costo di un pasto completo: primo, secondo, contorno, ¼ acqua, pane.&lt;/p>
&lt;p>Sarà necessario premunirsi di un buono-pasto in vendita presso la reception predisposta per il gruppo umanista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Come ci si arriva:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In auto: Autostrada A14 per Bari; Uscita Bari centro - Brindisi - Lecce; prendere la SS16/E55, seguire per Polignano a Mare, Brindisi, Casalabate; dopo Casalabate a circa 2 km si trova il campeggio Torre Rinalda.&lt;/p>
&lt;p>In treno: stazioni vicine: Lecce, Squinzano, Trepuzzi.&lt;/p>
&lt;p>In aereo: aeroporto di Brindisi a 35 km.&lt;/p>
&lt;p>il sito del campeggio è: &lt;a target="_blank" href="http://www.torrerinalda.it">
&lt;a href="https://www.torrerinalda.it" target="_blank">www.torrerinalda.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Speciale Referendum 2006 Riforma Costituzione italiana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/speciale-referendum-2006-ecco-cosa-devi-sapere/</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/speciale-referendum-2006-ecco-cosa-devi-sapere/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/SpecialeReferendumCostituzione.pdf">&lt;img align="left" title="referendum_2006_vota_no.jpg" id="image337" alt="referendum_2006_vota_no.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/referendum_2006_vota_no.jpg" />&lt;/a>gli amici del trimestrale L&amp;rsquo;Umanista hanno pubblicato questo numero speciale sul referendum costituzionale del prossimo 25 giugno 2006.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è anche un&amp;rsquo;interessante &lt;strong>storia della Costituzione Italiana&lt;/strong> (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/06/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/" target="_blank">leggi e scaricala qui&lt;/a>
) e la spiegazione del &lt;strong>perché&lt;/strong> (dal nostro punto di vista ovvio) &lt;strong>è importantissimo votare NO!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dato che la versione cartacea non può arrivare a tutti (siamo autofinanziati e senza i &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo; poteri che ci appoggiano), puoi scaricare qui la versione in PDF e leggertela con calma.&lt;/p>
&lt;p>Colgo l&amp;rsquo;occasione per far notare che nelle ultime due settimane diverse migliaia di persone sono venute in questo mio piccolo blog cercando informazioni sul referendum.&lt;/p>
&lt;p>GRAZIE A TUTTI VOI PER IL VOSTRO INTERESSE! CONTINUATE/CONTINUAMO COSI'!&lt;/p>
&lt;p>ecco il file:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/SpecialeReferendumCostituzione.pdf" title="SpecialeReferendumCostituzione.pdf" target="_blank">Speciale Referendum Costituzione.pdf&lt;/a>
(sono 2Mb circa)&lt;/p>
&lt;p>ps: il sito dell&amp;rsquo;Umanista è &lt;a target="_blank" href="http://www.umanista.org">
&lt;a href="https://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>ti invito domenica pomeriggio ad una festa umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/ti-invito-domenica-pomeriggio-ad-una-festa-umanista/</link><pubDate>Wed, 14 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/ti-invito-domenica-pomeriggio-ad-una-festa-umanista/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/new/ti-invitiamo-domenica-pomeriggio-festa-stagionale/64/">&lt;img id="image332" alt="Invito Festa Movimento Umanista Monza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/invito_festa_movimento_umanista_monza.jpg" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>Negli ultimi post parlo molto di Movimento.. di solito non lo faccio ma è un periodo molto intenso di attività.. e di fatto è un progetto nel quale negli ultimi 10 anni mi sto mettendo con crescente interesse.le stagioni passano veloci, ed è arrivata anche questa estate.&lt;/p>
&lt;p>Come a marzo il nostro appuntamento stagionale sarà al rinnovato locale Spazio, domenica 18 dalle 16:00 alle 20:00 circa (in serata filmone sul megaschermo per chi rimane)&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;occasione è propizia per conoscersi un po&amp;rsquo; di più e magari curiosare in progetti inusitati.&lt;/p>
&lt;p>se la cosa ti interessa e/o ti siamo simpatici sei libera/o di partecipare:&lt;/p>
&lt;p>Spazio Fannullone via Borgazzi 105 (cortile interno) - Monza&lt;/p>
&lt;p>invitano il Movimento Umanista (il Fannullone di Monza, il Centro delle Culture, la Comunità per lo Sviluppo Umano, il Partito Umanista, il Messaggio di Silo, i Laboratori del Fuoco e un paio di extraterrestri)&lt;/p>
&lt;p>un salutone&lt;/p>
&lt;p>stefano (335 8301741)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: nel sito foto degli eventi passati e qualche anticipazione&lt;/p>
&lt;p>ps2: il Fannullone n.10 è in stampa!&lt;/p>
&lt;p>ps3: se sarai in zona Firenze la festa è a Villa Strozzi&lt;/p></description></item><item><title>4 maggio 1969: in Argentina si parla alle pietre.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</link><pubDate>Tue, 13 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</guid><description>&lt;p>ecco cosa è successo quel giorno in cima alle Ande, in un luogo desolato ai più chiamato Punta de Vacas… l&amp;rsquo;unico luogo in cui i militari argentini avevano consentito un incontro pubblico ad un gruppo di giovani, autorizzandoli ad andar a &amp;ldquo;parlare alle rocce&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>per gli umanisti di questo millennio il 4 maggio 1969 un giorno molto importante&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>per altri potrebbe essere interessante sapere cosa è successo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non capita tutti i giorni&lt;/strong> che qualcuno fa una lucidissima analisi dell&amp;rsquo;esistenza umana e della sua storia, si accorge della profonda contraddizione che ne sta minacciando il futuro, e &lt;strong>decide seriamente di voler cambiare il mondo&lt;/strong>, dando il via ad uno dei progetti più interessanti che (nei miei soli 33 anni seppur intensi di ricerche) abbia mai incontrato.&lt;/p>
&lt;p>prenditi qualche minuto tranquillo, collocati ai piedi dell&amp;rsquo;Aconcagua, in una valle innevata di 37 anni fa, e &lt;strong>guarda questa videoanimazione&lt;/strong> sul magistrale discorso tenuto dall&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos (detto Silo) sui temi della sofferenza, della violenza, sui conflitti sociali.. e sul come porre fine ad essi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://cecere.xyz/video/1969_puntadevacas.html" target="_blank">&lt;img id="image328" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/silo_puntadevacas_1969.jpg" alt="Silo - Punta de Vacas - 1969" />&lt;br />lancia il video&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Bene.. lì nascue il Movimento Umanista. Che ne pensi?&lt;/p>
&lt;p>ora me ne vò a dormire un po&amp;rsquo; 🙂 ciao&lt;/p></description></item><item><title>Tutti prima o poi si diventa lenti…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/tutti-prima-o-poi-si-diventa-lenti/</link><pubDate>Sun, 11 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/tutti-prima-o-poi-si-diventa-lenti/</guid><description>&lt;p>&lt;em>un omaggio all&amp;rsquo;anziano che inevitabilmente saremo.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Qualche tempo fa ho visto questo video e ne sono rimasto particolarmente colpito.&lt;/p>
&lt;p>Non so se posso riprodurlo qui (per via dei diritti d&amp;rsquo;autore etc.) però lo faccio lo stesso perché credo che sia bene il farlo vedere a più gente possibile.&lt;/p>
&lt;p>Prima guardatelo tutto, poi ti dico 🙂&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>bello vero?&lt;/p>
&lt;p>Ti sei chiesto anche tu chi diavolo abbia fatto una cosa così geniale e commovente?&lt;/p>
&lt;p>I VECCHINI DELL&amp;rsquo;
&lt;a href="http://www.pioalbergotrivulzio.it/" target="_blank">OSPIZIO TRIVULZIO&lt;/a>
DI MILANO E ALTRE ASSOCIAZIONI!!&lt;/p>
&lt;p>Mi raccomando, andate nei negozio a comprare il cd.. costa solo 5 euro e il ricavato andrà in progetti per aiutare gli anziani non autosufficienti.&lt;/p>
&lt;p>ah: la Band è &amp;ldquo;Vito e gli Eneas&amp;rdquo; un gruppo di ultrasettantenni.. BRAVI!!&lt;/p>
&lt;p>ps: sta per andare in stampa il Fannullone n10 e domenica prossima la consueta festa stagionale umanista.&lt;/p></description></item><item><title>il 2 luglio la pace si accende in piazza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</link><pubDate>Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;img alt="simbolo della pace in piazza" id="image326" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/evento_simbolo_della_pace.jpg" />
&lt;/div>
&lt;p>non credere che se hanno dichiarato il ritiro delle truppe dall&amp;rsquo;Iraq tutto sia finito il mondo è salvo.&lt;/p>
&lt;p>tutt&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>la violenza è qualcosa di molto radicato nella nostra società, e ci vorrà ancora molto per sostituirla con qualcosa di nuovo e più interessante.&lt;/p>
&lt;p>per questo ci troveremo domenica 2 luglio, la sera, per creare un grandissimo simbolo della pace con le fiaccole, e intanto stare insieme a gente allegra e consapevole.&lt;/p>
&lt;p>speriamo di vederti lì. anzi: sono necessarie una dozzina di persone che aiutino nell&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;evento: ci sei?&lt;/p>
&lt;p>gli amici ungheresi sono già tre anni che fanno una cosa simile nella piazza degli eroi di Budapest..&lt;/p>
&lt;p>guarda qui:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/" target="_blank">http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/ &lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: l&amp;rsquo;evento è a Monza (mia città natale!)&lt;/p>
&lt;p>contattami che ti racconto meglio.&lt;/p></description></item><item><title>Signore e Signori.. ecco a voi il mondo:</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/signore-e-signori-ecco-a-voi-il-mondo/</link><pubDate>Wed, 07 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/signore-e-signori-ecco-a-voi-il-mondo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/mappamondo_risorse_mondiali.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>un nuovo giocattolino di Google permette di vedere la situazione mondiale (e le diversità/disparità) di vari aspetti delle nostre società (dall&amp;rsquo;aspettativa di vita alle spese militari, dal PIL al numero di utenti Internet)..&lt;/p>
&lt;p>lo hanno chiamato &amp;ldquo;The Gapminder World 2006&amp;rdquo; .. i dati sembrano abbastanza aggiornati..&lt;/p>
&lt;p>godetevolo anche voi:
&lt;a href="http://tools.google.com/gapminder/" target="_blank">&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>buona giornata! a presto&lt;/p></description></item><item><title>la nostra attuale "non" Costituzione Italiana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/</link><pubDate>Tue, 06 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/</guid><description>&lt;p>Nei prossimi giorni pubblicherò una tabella sinottica di come cambierà la Costituzione se passasse il Referendum.&lt;/p>
&lt;p>Intanto una semplice domanda: &lt;strong>hai mai letto tutta la nostra Costituzione?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se sì: hai notato quanto è lontana dalla nostra attualità?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La cosa vergognosa è che negli ultimi cinquanta anni è stata sobissata e spesso stravolta dai famosi &lt;img align="left" alt="stemma_repubblica_italiana.jpg" id="image319" title="stemma_repubblica_italiana.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/stemma_repubblica_italiana.jpg" />&amp;ldquo;decreti legge&amp;rdquo;.. cioè leggi &amp;ldquo;temporanee&amp;rdquo; (perché incostituzionali) ad uso tampone di situaioni specifiche e ipoteticamente a termine.. in pratica questi milioni di decreti legge si sono accumulati così tanto da essere l&amp;rsquo;incubo (o il sogno 😉 ) degli avvocati da un lato, il più grande inganno per la Costituzione dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se non l&amp;rsquo;hai letta la nostra Costituzione: cosa aspetti a farlo?&lt;/strong> ti costa 20 minuti leggerne i punti fondamentali, ed è forse la cosa migliroe che potresti fare per aiutarci tutti.&lt;/p>
&lt;p>E così scoprirai anche tu qualche capolavoro di  bel pensiero, grandi immagini e senso critico è stato fatto all&amp;rsquo;inizio della nostra Repubblica… lì si spiega ad esempio&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>come la Chiesa non dovrebbe interferire in alcun modo con la vita politica dell&amp;rsquo;Italia…&lt;/li>
&lt;li>come tutte le minoranze debbano essere TUTELATE (non semplicemente non discriminate)…&lt;/li>
&lt;li>come si ripudia la violenza in ogni modo…&lt;/li>
&lt;li>come ogni persona ha diritto di scegliere (addirittura di poter cambiare sesso)…&lt;/li>
&lt;li>come ognuno ha diritto di formare una famiglia.. non specificando il sesso delle parti…&lt;/li>
&lt;li>come lo Stato debba lavorare per garantire a tutti il diritto alla salute e all&amp;rsquo;educazione, privilegiando assai i servizi pubblici rispetto quelli privati…&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e tante altre belle cose.. ecco qui il file se lo vuoi leggere:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/costituzione_italiana.pdf" target="_blank">Costituzione Italiana (PDF)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per questo gli Umanisti chiedono, &lt;strong>prima di andare a stravolgere&lt;/strong> (e questa volta non con decreti temporanei, ma alle radici) qualcosa di molto buono, &lt;strong>di iniziare a rispettare in modo onesto e coerente le nostre leggi fondamentali&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>il 7 giugno serata &amp;quot;centura imbavagliata&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-7-giugno-serata-centura-imbavagliata/</link><pubDate>Mon, 05 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-7-giugno-serata-centura-imbavagliata/</guid><description>&lt;p>Segnalo questo evento degno di nota:&lt;/p>
&lt;p>Il 7 giugno 2006 gli Amici di Beppe Grillo di Milano invitano tutti i cittadini a&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ITALIA IMBAVAGLIATA_:_&lt;/strong> &lt;em>La censura dal vivo.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Se ne parla con:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>BEPPE GRILLO&lt;/li>
&lt;li>MARCO TRAVAGLIO&lt;/li>
&lt;li>ANTONIO CORNACCHIONE&lt;/li>
&lt;li>ON. ANTONIO DI PIETRO&lt;/li>
&lt;li>NATALINO BALASSO&lt;/li>
&lt;li>OLIVIERO BEHA&lt;/li>
&lt;li>ON. TANA DE ZULUETA&lt;/li>
&lt;li>GIANNI BARBACETTO&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Ingresso Libero AD ESAURIMENTO POSTI&lt;/p>
&lt;p>al Teatro CARCANO&lt;/p>
&lt;p>Corso di Porta Romana, 63 - Milano&lt;/p>
&lt;p>ore 21.00&lt;/p>
&lt;img alt="manifesto_censura_imbavagliata.jpg" id="image323" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/manifesto_censura_imbavagliata.jpg" /></description></item><item><title>Codice da Vinci: cosa mi è piaciuto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/codice-da-vinci-cosa-mi-e-piaciuto/</link><pubDate>Sun, 04 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/codice-da-vinci-cosa-mi-e-piaciuto/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="codice_da_vinci.jpg" id="image315" title="codice_da_vinci.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/codice_da_vinci.jpg" />il libro mi era piaciuto (quanto meno mi aveva attenagliato per 3 giorni)&lt;/p>
&lt;p>del film che dire?&lt;/p>
&lt;p>mah.. un po&amp;rsquo; &amp;ldquo;mollino&amp;rdquo;.. Tom Hanks un po&amp;rsquo; sprecato.. il mio mito Jean Reno che fa unpo&amp;rsquo; il cattivo povero, Hans Zimmer (alla musica) quasi non si sente.. tutti gli enigmi sono necessariamente semplificati.. Leonardo è un po&amp;rsquo; sacrificato… però qualcosa mi è VERAMENTE PIACIUTO:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>le immagini storiche (il Consiglio di Nicea, Londra medioevale, Roma antica etc..) bravo Ron!&lt;/li>
&lt;li>lo smatenllare un po&amp;rsquo; di credenze assurde e dare spazio ai ricercatori (i 5 minuti in cui il vecchio racconta le vicende di Cristo e della Maddalena e della nascita della Chiesa da parte di Costantino era ora che venissero bene alla luce!)&lt;/li>
&lt;li>è durato tanto (più di due ore).. adoro i film lunghi quando non sono noiosi!&lt;/li>
&lt;li>il vecchietto che dice circa.. &amp;ldquo;ho passato tutta la vita a studiare la storia.. ora mi ci ritrovo nel mezzo.. è ora di farla noi, la Storia&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>la frase: &amp;ldquo;alla fine sei quello che proteggi…&amp;rdquo; (lo dice lei verso la fine)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>sicuramente X-men 3 mi piacerà di più.. però non mi dispiace averlo visto.&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci vado a riposarmi con un po&amp;rsquo; di amici, dopo una giornata in felice compagnia, rollerblades e sole al Parco di Monza! 😉&lt;/p></description></item><item><title>11 settembre, matrix e la massima illusione.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/11-settembre-matrix-e-la-massima-illusione/</link><pubDate>Sat, 03 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/11-settembre-matrix-e-la-massima-illusione/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="torri_illusione1.jpg" id="image306" title="torri_illusione1.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/torri_illusione1.jpg" />1) Non ho visto le tre puntate di Matrix dei giorni scorsi durante le quali (come già La7 aveva iniziato a fare 10gg fa) so che hanno partato e &amp;ldquo;riaperto&amp;rdquo; il caso 11 settembre 2001.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>
&lt;p>so che le conclusioni sono state circa: &amp;ldquo;ragazzi andate su internet e informatevi coi vostri mezzi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>bene. a occhi un po&amp;rsquo; critici la questione 11 settembre sembrava un po&amp;rsquo; manipolata e &amp;ldquo;misteriosa&amp;rdquo; fin da subito..più di una volta ho segnalato poi video e siti (in Italia vedi ad es. &lt;a target="_blank" href="http://cecere.xyz/www.luogocomune.net">
&lt;a href="https://www.luogocomune.net" target="_blank">www.luogocomune.net&lt;/a>
&lt;/a> ) nei quali approfondire&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>certo non ho il tempo di stare a fare i peli nell&amp;rsquo;uovo ad un disegno di gestione del mondo che è palese da almeno 15 anni. quindi non sto qui a cercare di farvi vedere il &amp;ldquo;fotogramma della verità e dell&amp;rsquo;inganno&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;img align="right" alt="Bugiardo!" id="image313" title="Bugiardo!" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/bugiardo.jpg" />5) mi basta sapere che il 50% degli abitanti di New York non crede nell&amp;rsquo;attentato arabo, che il giorno prima dell&amp;rsquo;attentato diverse persone sapevano di non dover andare a lavorare alle Torri l&amp;rsquo;indomani, ma soprattutto vedere di cosa è capace la gente.. c&amp;rsquo;è chi ammazza i genitori per guadagnarci pochi spiccioli.. e non dimentichiamoci la Baia dei Porci… poi ci sono le prove vere e concrete…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="i potenti della terra" id="image312" alt="i potenti della terra" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/potenti_della_terra.jpg" />6) una piccolissima % della popolazione mondiale (pochi ma potensissimi: i grandi finanzieri internazionali, gli industriali delle armi e del petrolio in primis, una certa classe politica) STA ANCORA RINGRAZIANDO l'11 settembre e ha fatto di tutto per cercare di imporre la propria visione delle cose, il proprio modello al resto del mondo (quello che ha la tv per lo meno…)&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>e così è successo che &lt;strong>un&amp;rsquo;immagine, un messaggio ripetuto&lt;/strong> in continuazione come un martello su un corpo caldo emozionato, si è &lt;strong>trasformata in una CREDENZA&lt;/strong>, cioè qualcosa che è quasi un dato di fatto. che non si mette in discussione.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;img align="right" alt="siamo tutti ciechi?" id="image314" title="siamo tutti ciechi?" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/siamo_tutti_ciechi.jpg" />8) &lt;strong>viviamo immersi nelle credenze&lt;/strong>.. personali, culturali, popolari, scientifiche.. ed è difficilissimo accorgersi di tale cosa, finchè un giorno qualcosa non &amp;ldquo;crolla&amp;rdquo;.. trac.. crisi.. e subito presto bisogna toppare il buco con una nuova credenza, se no la coscienza non sopporterebbe quel &amp;ldquo;vuoto&amp;rdquo; 😉&lt;/p>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img alt="viviamo in una credenza" id="image308" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/credenza_in_cui_viviamo.jpg" />
&lt;/div>
&lt;ol start="9">
&lt;li>a questo punto (il 9) direi che posso concludere con: &lt;strong>le cose non sono affatto come sembrano. viviamo nella massima illusione.&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>la nostra parte la stiamo facendo da anni .. sia a livello personale che sociale. per me l&amp;rsquo;importante è arrivare all&amp;rsquo;ultimo giorno e avere lo spirito allegro per l&amp;rsquo;aver fatto tutto il possibile durante questa vita per alleviare il dolore e la sofferenza in me e negli altri…&lt;/p>
&lt;p>… vuoi una festa di benvenuto?&lt;/p>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img alt="Illusione Ottica" id="image307" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/illusione_ottica.gif" />
&lt;/div></description></item><item><title>Internet: da passione a realtà sociale.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/internet-da-passione-a-realta-sociale/</link><pubDate>Fri, 02 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/internet-da-passione-a-realta-sociale/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;img width="489" height="273" alt="internet.jpg" id="image304" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/internet.jpg" />
&lt;/div>
&lt;ul>
&lt;li>due settimane è stato festeggiato il milionesimo conto corrente &lt;strong>italiano&lt;/strong> nella &amp;ldquo;banca virtuale&amp;rdquo; di PayPal (gruppo eBay).&lt;/li>
&lt;li>settimana scorsa ero in metropolitana.. e TUTTE le pubblicità all&amp;rsquo;interno del vagone (dall&amp;rsquo;ottico al corso di lingue, da negozio di scarpe al turismo fai da te), recavano bello evidenziato il proprio sito internet.&lt;/li>
&lt;li>il 90% della gente che conosco ha un indirizzo email (poi magari non la controllano spesso, ma ce l&amp;rsquo;hanno)&lt;/li>
&lt;li>ultimamente ricevo dozzine di emails utili (non spazzatura) al giorno (lavoro, amici, attività) e a questo mio piccolo blog arrivano circa 200 visitatori unici al giorno..&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>quando ero piccolo un mio sogno ricorrente era quello di essere connesso con il mondo. in relazione con TUTTI gli altri. Internet sta realizzando tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>Ho la fortuna di essere appassionato di evoluzione e adoro la tecnologia al servizio dell&amp;rsquo;uomo.&lt;/p>
&lt;p>Già. davvero un gran bel mondo è questo. e lo sarebbe ancora di più se si guardasse un po&amp;rsquo; più ampio, più avanti e più in alto.&lt;/p>
&lt;p>(lo so .. l&amp;rsquo;immagine che ho publlicato mostra bene l&amp;rsquo;attuale enorme squilibrio che esiste nel nostro mondo. mai dimenticarsene)&lt;/p></description></item><item><title>Guerre stellari in Iraq: un video agghiacciante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</link><pubDate>Thu, 01 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</guid><description>&lt;p>pensavo davvero di averle viste tutte, o quanto meno di essere consapevole dei (non)limiti della crudeltà umana..&lt;/p>
&lt;p>e invece non passa mai giorno senza doversi ricredere su qualche cosa..&lt;/p>
&lt;p>e se vi dicessi che &lt;strong>esistono armi laser tipo quelle di guerre stellari&lt;/strong> che possono tagliare corpi umani o bucare l’acciaio a decine di metri di distanza? e che esistono autoveicoli con speciali antenne che semplicemente generano un raggio invisibile e silenzioso ma che crea un &lt;strong>dolore atroce nella gente anche a grandissime distanze&lt;/strong>?&lt;/p>
&lt;p>e che oggi esiste almeno una nazione (indovinate un po’ quale) che spende circa 500 milioni di dollari all’anno nella ricerca e sviluppo di armi ad “energia”.. laser, microonde ad alta potenza e affini?&lt;/p>
&lt;p>no non è fantasia né fantascienza. è realtà di questo presente. &lt;strong>la nuova frontiera della follia militare umana.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è tutto ciò che non sappiamo e non vorremmo sapere.&lt;/p>
&lt;p>noi qui ci impegniamo a sviluppare la nostra energia per aiutare gli altri, loro là che non vedono l’ora di sperimentare i nuovi giocattolini su persone innocenti e inconsapevoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>guardatevi sto video e poi torna qui che c’è molto da fare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(la massima riconoscenza a RaiNews24 e ai suoi giornalisti.. come l’anno scorso con i video sulle bombe al fosforo su Fallujia e il petrolio a Nassirya, anche oggi ci aiutano mostrandoci cose che altrimenti rimarrebbero nel loro prezioso silenzio)&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>se questo video ti lascia indifferente, per piacere non tornare qui. rimani pure nel tuo nonsenso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">&lt;img alt="guerre_stellari_in_iraq.jpg" id="image302" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/guerre_stellari_in_iraq.jpg" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>ancora referendum 25 giugno: cosa fare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ancora-referendum-25-giugno-cosa-fare/</link><pubDate>Wed, 31 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ancora-referendum-25-giugno-cosa-fare/</guid><description>&lt;img id="image297" alt="salviamolacostituzione.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/salviamolacostituzione.jpg" />
&lt;p>Scrivere su questo blog comincia ad essere faccenda da non sottovalutare, date le centinaia di persone (robots esclusi) che quotidianamente passano di qua.&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi giorni moltissimi arrivano cercando &amp;ldquo;referendum 25 giugno&amp;rdquo; o &amp;ldquo;riforma costituzionale&amp;rdquo; o cose del genere. OTTIMO. è un segnale che il tema è d&amp;rsquo;interesse, nonostante l&amp;rsquo;attuale imbarazzante silenzio dei più.&lt;/p>
&lt;p>Segnalo quindi la manifestazione di domani a Firenze.&lt;/p>
&lt;p>Ho già pubblicato diversi materiali di approfondimento sull&amp;rsquo;essenza di questo referendum (vedi link a lato o
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/05/27/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/" target="_blank">clicca qui&lt;/a>
), e sul perché sia &lt;strong>IMPORTANTISSIMO ANDARE A VOTARE NO&lt;/strong>, e &lt;strong>cercare di persuadere quanta più gente possibile a fare altrettanto&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Dopo la batosta alle elezioni di ieri, c&amp;rsquo;è pure da aspettarsi un ultimo colpo di coda d parte della Casa delle Libertà che vorrà far vincere il SI. Vuoi per l&amp;rsquo;assenza di quorum, vuoi per il periodo di inizio estate (e moltissimi giovani saranno già in giro), vuoi per la sensazione diffusa di sottovalutare questo evento, il rischio di far arretrare la nostra Costituzione ad infimi livelli è davvero alto.&lt;/p>
&lt;p>Ma oltre a fare quanto detto.. chi non si sta scoraggiando sente la forte esigenza di dover (e di voler) fare qualcosa di più.. si ma cosa?&lt;/p>
&lt;p>Come diceva l&amp;rsquo;amico Mario Rodriguez, fondatore del Movimento Umanista, due anni fa: &lt;em>&lt;img align="left" title="2004_silo.jpg" id="image298" alt="2004_silo.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/2004_silo.jpg" />&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>__&lt;em>“Ma bisogna fare qualcosa”, si sente dire dappertutto. Va bene, io dirò cosa bisogna fare, ma non servirà a niente dirlo perché nessuno l’ascolterà.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Io dico che nell’ordine internazionale, tutti quelli che stanno invadendo territori dovrebbero ritirarsi immediatamente e rispettare le risoluzioni e raccomandazioni delle Nazioni Unite.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine interno delle nazioni si dovrebbe lavorare per far funzionare la legge e la giustizia per quanto imperfette, prima di indurire leggi e disposizioni repressive che cadranno nelle stesse mani di quelli che ostacolano la legge e la giustizia.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine domestico la gente dovrebbe fare ciò che predica uscendo dalla sua retorica ipocrita che avvelena le nuove generazioni.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine personale ognuno dovrebbe sforzarsi per riuscire a far coincidere ciò che pensa con ciò che sente e con ciò che fa, modellando una vita coerente e sfuggendo alla contraddizione che genera violenza.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>(vedi
&lt;a href="http://www.silo.net/PuntaDeVacas04.shtml" target="_blank">http://www.silo.net/PuntaDeVacas04.shtml&lt;/a>
per il discorso completo)&lt;/p>
&lt;p>ovviamente partecipare ad un progetto quale il Movimento Umanista rasenta la trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>PS: se vuoi contribuire alla diffusione del Nuovo Umanesimo nel mondo.. perché non devolvi anche tu il 5 per mille delle prossime tasse ad una ONLUS amica? tipo ENERGIA Onlus - Codice Fiscale &lt;strong>97289510584&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I soldi raccolti da questa onlus saranno interamente dedicati alla costruzione di un luogo di incontro e di ricerca nei pressi di Attigliano (il terreno è già acquistato, si sta finalizzando il progetto.. vedi
&lt;a href="http://www.silo.net/Halls.shtml" target="_blank">http://www.silo.net/Halls.shtml&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.eurosala.org/index.html" target="_blank">http://www.eurosala.org/index.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>come vedi.. gli umanisti fanno davvero sul serio 😉&lt;/p></description></item><item><title>Referendum 2006: gli umanisti votano NO.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-2006-gli-umanisti-votano-no/</link><pubDate>Wed, 31 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-2006-gli-umanisti-votano-no/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=228&amp;Itemid=1">&lt;img id="image300" alt="no_referendum_25_giugno_2006.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/no_referendum_25_giugno_2006.jpg" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>Finalmente la mobilitazione è cominciata (forse qualcuno aspettava la fine delle elezioni municipali di domenica scorsa). Ecco qui un po&amp;rsquo; di links di promotori per la difesa dell&amp;rsquo;attuale Costituzione Italiana e quindi VOTARE NO al prossimo referendum del 25 giugno 2006:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=228&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">http://www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.referendumcostituzionale.org/" target="_blank">http://www.referendumcostituzionale.org&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.carovanaperlacostituzione.it/" target="_blank">http://www.carovanaperlacostituzione.it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.perlulivo.it/2006-referendum/" target="_blank">http://www.perlulivo.it/2006-referendum&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.salviamolacostituzione.net/" target="_blank">http://www.salviamolacostituzione.net&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E con questo credo di aver esaurito la mia parte informativa.. magari un po&amp;rsquo; di dialogo e di discussione con chi ne vuole sapere di più. domani torno con temi un po&amp;rsquo; allietanti:p&lt;/p></description></item><item><title>E poi?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/e-poi/</link><pubDate>Tue, 30 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/e-poi/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" alt="epoi.jpg" id="image295" title="epoi.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/epoi.jpg" />&amp;ldquo;Ciao! da quanto tempo non ci si vede.. come stai? cosa stai facendo?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;bene grazie! in questo momento sono qui a parlare con te!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;saggia risposta 😉 ma intendevo cosa stai facendo in questo &amp;ldquo;intorno&amp;rdquo; temporale&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;beh.. lavoro (sai sto comprando la casa), nel tempo libero faccio sport, la famiglia..&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;ah che belle…. e poi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;[ !!!!! ] e poi.. beh sì st&amp;rsquo;estate vado in campeggio!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;ottimo! e poi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;e poi l&amp;rsquo;anno prossimo cambia l&amp;rsquo;auto e penso che magari potrei adottare un bambino a distanza..&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;giusto! e poi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;[!!! ehm.. arg].. beh si ho in progetto di fare un corso di Reiki/medicina naturale/viaggio in oriente/meditazione.. [moh lo frego]&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;interessante sì.. ma poi?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;…..&lt;/p>
&lt;p>grazie amico mio.&lt;/p>
&lt;p>penso che vorrei fermarmi un&amp;rsquo;attimo a riflettere su cosa sto facendo&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;allora ci si vede poi! 😉 &amp;quot;&lt;/p></description></item><item><title>video attività umaniste scorso semestre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/video-attivita-umaniste-scorso-semestre/</link><pubDate>Mon, 29 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/video-attivita-umaniste-scorso-semestre/</guid><description>&lt;p>oggi sono tornato da Firenze col proposito di dare una bella botta ad un po&amp;rsquo; di cose.&lt;/p>
&lt;p>e così ecco qui (così intanto sperimento la funzionalità &amp;ldquo;video nel blog&amp;rdquo;.. vero Sasha? 😉&lt;/p>
&lt;p>questa la video sisntesi delle attività che abbiamo svolto nel secondo semestre 2005.. presto si chiuderà il primo del 2006 e … ma lo saprete a fine giugno! :D:D&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: NO al referendum del 25 giugno 2006&lt;/p></description></item><item><title>referendum 25 giugno 2006, google, Ruby on Rails e le multe da pagare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/</link><pubDate>Sat, 27 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/</guid><description>&lt;p>Sembra proprio che a Google piaccia il mio blog.. molto spesso cercando cose semplici lo indica in cima ai risultati trovati.. provate ad esempio a cercare &amp;ldquo;referendum 25 giugno&amp;rdquo;… 😀&lt;/p>
&lt;p>e così qui ora pubblico un documento molto più dettagliato (preparato dal Partito Umanista… alla faccia di chi commenta che la costituzione non ce la siamo neanche letta). so che in tanti si stanno mobilitando per grandi eventi per votare NO il 25 giugno 2006.. ma qualche goccia in più non fa mai male.&lt;/p>
&lt;p>Ecco il file
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/REFERENDUM_COSTITUZIONALE_25_GIUGNO.pdf" target="_blank">Referendum Costituzionale 25 giugno 2006 (PDF)&lt;/a>
o un
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=228&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">link per leggerlo online&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;img width="66" height="102" align="left" alt="Slaves.gif" id="image291" title="Slaves.gif" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Slaves.gif" />
E mentre mi sto multiarticolando tra la ricerca di sponsors per il prossimo Fannullone, studiare frameworks di sviluppo in PHP e il nuovo e potentissimo Ruby on Rails, dal "Sistema" arrivano tante belle letterine di notifica che vuole altri soldi.. vuoi che 4 anni fa avevo parcheggiato la macchina su un marciapiede (60 euro), oppure forse nel 2003 mancava un documento nel modello delle tasse (250 euro) o che si sono persi il pagamento di altri 140 euro che avevo fatto nel 2004.. e ora quindi ne vogliono 180 entro 10 giorni se non vado a Firenze a dimostrare il contrario!!
&lt;p>ovviamente tutto questo mi fa incazzare come non mai.. forse perché ti esplicitano così senza vaselina quanto tu non sei altro che un mero aggeggino da spremere fino all&amp;rsquo;osso finché respiri?&lt;/p>
&lt;p>ora scendo a Firenze… che una meditazione profonda sulla vita e sulla morte possa portare un po&amp;rsquo; di luce!&lt;/p></description></item><item><title>Lost serie 2: la fine</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lost-serie-2-la-fine/</link><pubDate>Fri, 26 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lost-serie-2-la-fine/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/lost.jpg" alt="lost" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Ho appena visto l&amp;rsquo;ultimo episodio della seconda serie: STREPITOSO. soprattutto il finale.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unica cosa che posso dirvi è che non vedo l&amp;rsquo;ora che riparta la terza serie (penso in autunno 🙁 )&lt;/p>
&lt;p>Per chi aveva commentato che &amp;ldquo;sono tutti morti.. quello è il loro purgatorio&amp;rdquo;.. boh.. la realtà sembra molto più interessante.&lt;/p>
&lt;p>Stando in tema di architetture trascendentali (anche una storia ben costruita è un&amp;rsquo;architettura) ecco qui il progetto delle Sale che si stanno costruendo nel mondo.. bellissimo il documento che ne spiega la simbologia e le analogie con le architetture sacre della storia dell&amp;rsquo;umanità:
&lt;a href="http://www.silo.net/Halls.shtml" target="_blank">http://www.silo.net/Halls.shtml&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Per chiudere la giornata: un forte abbraccio a Monica, che in questi giorni è ricoverata in ospedale per controbattere una feroce malattia.&lt;/p></description></item><item><title>una partita a tennis impressionante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/una-partita-a-tennis-impressionante/</link><pubDate>Thu, 25 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/una-partita-a-tennis-impressionante/</guid><description>&lt;p>&lt;img id="image282" alt="Tennis6.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis6.jpg" />&lt;img id="image286" alt="Tennis9.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis9.jpg" />&lt;/p>
&lt;img id="image284" alt="Tennis13.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis13.jpg" />
&lt;img id="image283" alt="Tennis11.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis11.jpg" />
&lt;img id="image281" alt="Tennis3.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis3.jpg" />
&lt;img id="image285" alt="Tennis14.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis14.jpg" />
&lt;img id="image280" alt="Tennis1.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis1.jpg" />
&lt;p>&lt;span style="font-size: 130%">Andrè Agassi (ebbene sì è ancora in giro! 🙂 e Roger Fédérer hanno trovato un bel posticino per farsi una partita di allenamento… (all&amp;rsquo;inizio sono rimasto di sasso nel vedere cosa avevano costruito sti arabi.. poi ho scoperto che è la pista di atterraggio degli elicotteri rivestita di verde)&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>davvero nel mondo c&amp;rsquo;è gente che sa COSTRUIRE BENE!! 😉&lt;/p>
&lt;p>altre foto:&lt;/p>
&lt;p>[&lt;img id="image282" alt="Tennis6.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis6.jpg" />&lt;img id="image286" alt="Tennis9.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis9.jpg" />&lt;/p>
&lt;img id="image284" alt="Tennis13.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis13.jpg" />
&lt;img id="image283" alt="Tennis11.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis11.jpg" />
&lt;img id="image281" alt="Tennis3.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis3.jpg" />
&lt;img id="image285" alt="Tennis14.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis14.jpg" />
&lt;img id="image280" alt="Tennis1.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Tennis1.jpg" />
&lt;p>&lt;span style="font-size: 130%">Andrè Agassi (ebbene sì è ancora in giro! 🙂 e Roger Fédérer hanno trovato un bel posticino per farsi una partita di allenamento… (all&amp;rsquo;inizio sono rimasto di sasso nel vedere cosa avevano costruito sti arabi.. poi ho scoperto che è la pista di atterraggio degli elicotteri rivestita di verde)&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>davvero nel mondo c&amp;rsquo;è gente che sa COSTRUIRE BENE!! 😉&lt;/p>
&lt;p>altre foto:&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://www.burj-al-arab.com/tennis/" target="_blank">http://www.burj-al-arab.com/tennis/&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/sport/tenis/1.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/sport/tenis/1.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>AHMADINEJAD: IL PASSATO CHE RITORNA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ahmadinejad-il-passato-che-ritorna/</link><pubDate>Wed, 24 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ahmadinejad-il-passato-che-ritorna/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(scusandomi del ritardo, pubblico ora questa lettera dell&amp;rsquo;amica umanista Daniela Tuscano)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" alt="ahmadinejad.jpeg" id="image276" title="ahmadinejad.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/ahmadinejad.jpeg" />Il presidente dell&amp;rsquo;Iran, Mahmoud Ahmandinejad, ha le idee chiare. Noi non combattiamo l&amp;rsquo;Occidente perché cristiano - aveva scritto pochi giorni fa in una lettera a Bush - ma perché &amp;ldquo;poco&amp;rdquo; cristiano o, peggio, miscredente; perché ha rinnegato la legge di Dio e dei suoi profeti per cedere alle lusinghe del materialismo e dell&amp;rsquo;immoralità. E del sionismo, naturalmente. Si vocifera voglia scrivere anche al Papa.&lt;/p>
&lt;p>Toni pressoché identici a quelli usati poco tempo fa da az-Zarqawi: anche secondo il famigerato terrorista, gli occidentali vanno combattuti perché, al posto di Gesù, si sono messi ad adorare &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Olocausto e l&amp;rsquo;omosessualità&amp;rdquo;. Tutto quanto nel colpevole silenzio di certa sinistra, dove anzi alcuni dei suoi giornali pubblicano senza vergogna (e con la scusa di contestare, essi pure, l&amp;rsquo;odiato &amp;ldquo;sionismo&amp;rdquo;) vignette antisemite. E mentre, a Milano, tombe ebraiche vengono profanate.&lt;/p>
&lt;p>Ora l&amp;rsquo;esimio presidente ne ha pensata un&amp;rsquo;altra: far indossare una fascia gialla ai cittadini di fede ebraica, rossa ai cristiani e blu agli zoroastriani. Ci aspettiamo lo stesso trattamento per gli stranieri, i disabili, gli oppositori politici, gli omosessuali. E le donne? Quelle no, sono già segregate per conto loro e per il semplice fatto di esistere.&lt;/p>
&lt;p>Ripensandoci, però, questo copione ci sembra di averlo già letto. E sappiamo anche come è andata a finire. Se l&amp;rsquo;umanesimo è una dottrina universale, dovremmo ricordarci che gli anti-umanisti si annidano dappertutto: e noi non mancheremo di denunciarlo con tutti i mezzi legali a nostra disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Daniela Tuscano&lt;/p></description></item><item><title>Lettera a Rosy Bindi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lettera-a-rosy-bindi/</link><pubDate>Wed, 24 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lettera-a-rosy-bindi/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(lettere inviatami dall&amp;rsquo;amica Daniela Tuscano)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="rosy_bindi.jpeg" id="image278" alt="rosy_bindi.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/rosy_bindi.jpeg" />Onorevole Bindi,&lt;/p>
&lt;p>sono un&amp;rsquo;insegnante milanese di 41 anni e Le scrivo in merito all&amp;rsquo;intervista da Lei rilasciata ad Aldo Cazzullo del &amp;ldquo;Corsera&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ho letto pure la Sua parziale rettifica e La ringrazio.&lt;/p>
&lt;p>Ho sempre stimato la serietà, la sensibilità e il grande rigore da Lei dimostrato in politica. Una politica, la Sua, sempre attenta ai valori dell&amp;rsquo;uomo e al tempo stesso sinceramente rispettosa del Magistero della Chiesa.&lt;/p>
&lt;p>Anch&amp;rsquo;io, come Lei, sono cattolica praticante, anche se non provengo dalle fila della Democrazia cristiana ma ho sempre votato a sinistra. Ma questo non è importante. Conosco piuttosto da vicino la visione antropologica non solo della Chiesa (ché sarebbe ovvio) ma anche il sostrato culturale che sottende molte Sue scelte. So bene che nella formazione di un giovane cattolico non c&amp;rsquo;è spazio per i gay.&lt;/p>
&lt;p>Da circa una ventina d&amp;rsquo;anni, per svariate ragioni, mi sono ritrovata ad operare con realtà di questo tipo, in particolare i gay credenti di Padova […]. Lo faccio perché mi sembra giusto informare dell&amp;rsquo;esistenza di questi gruppi, molto spesso assai diversi dall&amp;rsquo;immagine degli omosessuali veicolata dai grandi media.&lt;/p>
&lt;p>So che Lei ha amici omosessuali e, negli anni, ho apprezzato la Sua svolta, da una totale chiusura (&amp;ldquo;sui gay non si tratta&amp;rdquo;) a posizioni più attente alla realtà vissuta e concreta delle persone.&lt;/p>
&lt;p>Ho quindi salutato con simpatia il Suo insediamento al Ministero della Famiglia (pur senza portafoglio, ahimè) e ho trovato strumentale e ingeneroso l&amp;rsquo;attacco preventivo mossole da Aurelio Mancuso, da cui mi dissocio totalmente, così come dagli attacchi beceri della destra, irrispettosi anche della sua dignità di donna.&lt;/p>
&lt;p>Come educatrice mi piacerebbe si potesse operare un piano d&amp;rsquo;educazione nelle scuole che contempli anche questo tema, molto più diffuso di quanto non si creda. Le assicuro che nella percezione comune c&amp;rsquo;è ancora molta ignoranza e molto razzismo.&lt;/p>
&lt;p>Anche la famiglia, che Lei intende potenziare, dovrebbe esserne coivolta. Non si ricorda mai abbastanza che i gay nascono e vivono nelle famiglie. Comprendo la Sua intenzione di distinguere tra famiglia, diciamo così, tradizionale e nuove forme aggregative. Tuttavia non si possono discriminare queste ultime, come non esistessero. Onorevole Bindi, Lei non ha bisogno dei miei consigli ma io sfacciatamente glieli do lo stesso: sa meglio di me che da parte del Vaticano non ci sarà alcuna approvazione delle Sue parole, a parte Pompedda che però fa un distinguo inaccettabile: dagli aiuti si escludano i gay. Come se si trattasse di reietti, di cittadini non a pieno titolo. Del resto è comprensibile, se si tien conto dei documenti ufficiali (1986 e 1992) dell&amp;rsquo;allora card. Ratzinger: nel secondo, egli chiedeva addirittura che ai gay fossero tolti alcuni diritti civili fondamentali, come la casa e il lavoro, allo stesso modo (sono parole sue) di pazzi o malati &amp;ldquo;contagiosi&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Mi rendo quindi conto che il Suo margine d&amp;rsquo;azione è molto ristretto: la Chiesa cattolica ha individuato un nuovo nemico, e quel nemico non è né lo sfruttamento né la fame né il consumismo né la disoccupazione, ma gli omosessuali. Io comprendo il Suo rispetto della gerarchia, onorevole, ma non li assecondi, non ci caschi. Forse, per un cattolico, i Pacs sono inaccettabili (anche se sono convinta che prima o poi ci si arriverà), però io Le suggerirei umilmente di ascoltare anche la voce dei gay credenti, di citare anch&amp;rsquo;essi quando si tratta del tema p. es. dei figli o della famiglia in generale, di non farli sentire né esclusi né soli. Quanto alle unioni, giustamente si deve rispettare chi ha operato una scelta - coatta o meno - diversa dal matrimonio, senza per questo svalorizzare quest&amp;rsquo;ultimo.&lt;/p>
&lt;p>Come vede, non ho indicazioni programmatiche da fornirLe, ma solo idee tratte da esperienze. Le chiedo semplicemente di non arretrare, invoco per Lei il discernimento necessario per muoversi tra i delicatissimi solchi di una società smarrita ma anche in cerca di valori, quei valori di cui anche i gay, o almeno certi gay, sono portatori, e che vorrebbero magari solo essere ascoltati.&lt;/p>
&lt;p>Con immutata stima, Daniela Tuscano&lt;/p></description></item><item><title>Upgrade 2.0</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/upgrade-20/</link><pubDate>Wed, 24 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/upgrade-20/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Giorni di upgrade, questi ultimi..&lt;/p>
&lt;p>Tencnologicamente, questo sito ora è su un mio serveer dedicato 500 volte + potente di quello di prima.. in compagnia di tutti gli altri siti krur.com e del Movimento che supervisiono.. già che c&amp;rsquo;ero ho upgradato il motore del blog a WordPress 2.0.2 (e tutti i siti TYPO3 alla 4.0). Sto inoltre studiando Symfony, per sviluppare nuovi progetti di comunicazione multimediale che vedrete presto 😀&lt;/p>
&lt;p>Non so se hai letto la conferenza su Psicologia Trascendentale di settimana scorsa (già non scrivo da un po&amp;rsquo; di giorni..) spero di pubblicarne presto la traduzione italiana.&lt;/p>
&lt;p>Intanto sul sito di Arcoiris si trova il video della serata alla Camera del Lavoro con Tomas Hirsch. Chiedo a tutti di votarlo, così può andare sul satellite.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;amp;id=4757" target="_blank">http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=4757&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ciao a presto&lt;/p></description></item><item><title>Psicologia Trascendentale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/psicologia-trascendentale/</link><pubDate>Thu, 18 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/psicologia-trascendentale/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questa notte (erano le 21, a Buenos Aires), Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, il fondatore storico del Movimento Umanista, ha tenuto una conferenza pubblica con la quale dice di aver &amp;ldquo;chiuso&amp;rdquo; quanto ha dire riguardo alla Psicologia.&lt;/p>
&lt;p>Il testo (e anche qualche foto) è qui:
&lt;a href="http://silo.net/Conferencia-2006-05-17.shtml" target="_blank">http://silo.net/Conferencia-2006-05-17.shtml&lt;/a>
(ovviamente gratuito, per ora solo in spagnolo)&lt;/p>
&lt;p>(Per chi fosse interessato, le prime tre parti di Psicologia sono state pubblicate nelle Opere Complete 2, disponibili sia stampate (
&lt;a href="http://www.multimage.org" target="_blank">Casa Editrice Multimage&lt;/a>
) che in file scaricabile
&lt;a href="http://silo.net/ReferenceMaterials.shtml" target="_blank">qui&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Che la Ricerca avanzi!&lt;/p></description></item><item><title>Incoerenza o coerenza?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/incoerenza-o-coerenza/</link><pubDate>Mon, 15 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/incoerenza-o-coerenza/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per gli umanisti la coerenza è pensare, sentire ed agire nella stessa direzione.&lt;/p>
&lt;p>la ricerca della coerenza interna è qualcosa di fondamentale per dare Senso alla propria vita ed allontanare il dolore e la sofferenza in se e fuori di se.&lt;/p>
&lt;p>oggi parlo di questo tema, e ho creato i due schemini sovrastanti, perché l&amp;rsquo;incoerenza cresce. cresce e si diffonde.&lt;/p>
&lt;p>a volte mi fa sorridere, altre incazzare, a volte non mi tocca, oltre mi rattrista.&lt;/p>
&lt;p>spero ognuno di noi prenda seriamente in considerazione il valutare quotidianamente la direzione del proprio pensare, del proprio sentire e del proprio agire. la direzione della propria vita.&lt;/p></description></item><item><title>I mezzi d’informazione parlano di alcuni scandali per nasconderne altri</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/i-mezzi-dinformazione-parlano-di-alcuni-scandali-per-nasconderne-altri/</link><pubDate>Sat, 13 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/i-mezzi-dinformazione-parlano-di-alcuni-scandali-per-nasconderne-altri/</guid><description>&lt;p>riporto dal sito del giornale L&amp;rsquo;Umanista
&lt;a href="http://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
che consiglio a tutti di seguire con regolarità, e che esprime straordinariamente anche il mio punto di vista:&lt;/p>
&lt;p>Nei precedenti giorni i vari media hanno parlato di vari scandali, tra i quali quelli calcistici. Meno pero si è parlato di seri fattori economici quali la crisi del dollaro, la fusione”Autostrade-Abertis”, le pressioni delle agenzie di rating sulle autorità finanziare e monetarie. Eppure la fusione delle due società che si occupano di autostrade e la sorte dell’azienda “Anas “ avranno un peso non di poco conto. C’è anche da pensare sul fatto che vengono intercettate le telefonate di Moggi ma non quelle che i banchieri fanno ai loro avvocati e che le chiamate di Storace e Fassino sono state intercettate ma non quella tra D’Alema e Consorte. L’intreccio tra malaffare e politica rende la matassa più difficile da sbrogliare.&lt;/p>
&lt;p>ps: stasera serata sushi al nuovo Spazio di Monza! vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio" target="_blank">www.ilfannullone.it/spazio&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Referendum sulla Costituzione Italiana del 25 giugno: PERICOLO!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-sulla-costituzione-italiana-del-25-giugno-pericolo/</link><pubDate>Thu, 11 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-sulla-costituzione-italiana-del-25-giugno-pericolo/</guid><description>&lt;p>se ne è parlato un poco a novembre, e poi silenzio… ma sta arrivando il giorno politico più importante della storia italiana degli ultimi 50 anni (altro che elezioni di quell&amp;rsquo;uno o quell&amp;rsquo;altro): il Referendum Costituzionale del 25/26 giugno 2006.&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto: &lt;strong>E&amp;rsquo; IMPORTANTISSIMO ANDARVI A VOTARE E VOTARE NO, NON VOGLIAMO CAMBIARLA.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Le proposte di modifica alla Costituzione (che se vuoi puoi
&lt;a href="https://2042ed.org/notes/biblioteca/costituzione-italiana/" target="_blank">leggere qui Costituzione Italiana&lt;/a>
che ha proposto la Casa delle Libertà, se approvate, riapriranno le porte al fascismo e porterebbero l&amp;rsquo;Italia al solito primato mondiale in quanto a &amp;ldquo;casi emblematici&amp;rdquo; di assurdità… passando dall&amp;rsquo;avere una delle Costituzioni più belle del pianeta, ad una delle peggiori.&lt;/p>
&lt;p>dato che non se ne sta (ancora) parlando, e il tema è gravissimo.. per informare bene la gente non basteranno due settimane di spot pubblicitari.. anche perché sono stati i soliti furbetti e hanno messo la data del Referendum DOPO la chiusura delle scuole ed durante il primo fine settimana estivo. E&amp;rsquo; bene che tutti siano consapevoli del rischio che corriamo e che si connettano un attimo che &lt;strong>viviamo tutti insieme e il nostro futuro è davvero nelle nostre mani&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il Movimento Umanista partecipa attivamente alla campagna di informazione e di promozione per il NO a questo Referendum Costituzionale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Comincio qui con qualche primo dettaglio:&lt;/p>
&lt;p>La legge di riforma della Costituzione ed il referendum confermativo&lt;/p>
&lt;p>UNA DEVOLUTION CHE ACCENTRA I POTERI&lt;/p>
&lt;p>La nuova riforma ha un’anima autoritaria: occorre fermarla votando NO!&lt;/p>
&lt;p>Nel novembre del 2005 il Parlamento Italiano ha approvato una legge di revisione della Costituzione che ne modifica in maniera radicale la Parte II, ossia quella che riguarda le competenze e le divisioni dei poteri tra i vari organi dello Stato. Occorre ricordare che una legge di revisione costituzionale, per essere approvata definitivamente, deve essere votata due volte da entrambi i rami del Parlamento (Camera e Senato) con una maggioranza qualificata di almeno due terzi degli aventi diritto. La legge votata a novembre, fortemente voluta in maniera unilaterale dall’allora maggioranza di centro-destra, è stata approvata invece da una maggioranza semplice (50% più uno degli aventi diritto). In questi casi è previsto che, qualora i soggetti preposti ne facciano richiesta, l’approvazione della legge di revisione costituzionale venga sottoposta a referendum confermativo.&lt;/p>
&lt;p>Costituitosi un Coordinamento nazionale per la difesa della Costituzione, e raccolte quasi 800.000 firme (rispetto alle 500.000 richieste), è stato dunque possibile indire un referendum, che avrà luogo nel prossimo mese di giugno 2006, e dal cui esito dipenderà o meno l’approvazione della suddetta riforma costituzionale. Vediamo di seguito in cosa consiste quest’ultima e perché abbiamo deciso di schierarci contro la sua approvazione.&lt;/p>
&lt;p>La nuova legge di revisione costituzionale è stata approvata il 20 ottobre alla Camera e il 16 novembre al Senato, ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N° 269 del 18 novembre 2005. Le modifiche rispetto al testo precedente riguardano: Camera, Senato, Presidenza della Repubblica, Governo, Magistratura, Regioni, Province, Comuni, Corte Costituzionale.&lt;/p>
&lt;p>Punti fondamentali della riforma sono la Devolution (voluta dalla Lega Nord) e il premierato forte (voluto da Forza Italia e da Alleanza Nazionale), attuati con una combinazione abbastanza incoerente e disarmonica.&lt;/p>
&lt;p>Col termine devolution si intende la devoluzione di una serie di poteri dallo Stato verso gli enti locali, e l’istituzione di un Senato federale della Repubblica, fortemente legato alle Regioni.&lt;/p>
&lt;p>Nella riforma, tuttavia, non vi è traccia di un reale decentramento, anzi, molte delle competenze regionali ritornerebbero allo Stato centrale che, in nome dell’“interesse nazionale”, potrebbe annullare gli atti degli enti locali e le leggi emanate dalle Regioni stesse.&lt;/p>
&lt;p>Inoltre, per come è concepita, la riforma genererà conflitti di competenze tra Stato e Regioni, tra Camera e Senato, e provocherà una disparità nei servizi pubblici a seconda delle aree del paese. Una finta devoluzione, insomma, che non assomiglianza per niente ai veri federalismi europei ed americani.&lt;/p>
&lt;p>Ma l’aspetto più preoccupante e pericoloso della riforma costituzionale è l’accentramento dei poteri nelle mani del Primo Ministro, nuovo nome che andrebbe ad assumere il Presidente del Consiglio. Tutte le altre istituzioni dello Stato verrebbero indebolite e private della loro capacità di contrappeso di poteri, cardine sul quale si basa l’attuale ordinamento.&lt;/p>
&lt;p>Al Primo Ministro, eletto direttamente dal popolo, spetterebbe il compito di nominare e revocare i ministri a proprio piacimento, di sciogliere le Camere, di forzare gli iter legislativi qualora ritenesse di modificare una legge per attuare il proprio programma; non potrebbe, inoltre, essere sfiduciato dalle Camere, pena lo scioglimento delle stesse.&lt;/p>
&lt;p>Il presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di pura rappresentanza. Il Parlamento, o meglio la sola Camera dei deputati, verrebbe trasformata nello spettatore dell’attività del governo. La Corte Costituzionale, infine, vedrebbe diminuita la propria autonomia ed indipendenza a causa dell’aumento del numero dei membri di nomina politica.&lt;/p>
&lt;p>Saremmo, dunque, in presenza di un pastrocchio tra il modello federale tedesco e il premierato inglese. Modelli che in quei paesi funzionano, ma che risultano artificiosi se calati sulla situazione dell’Italia, dove esistono una storia e una tradizione politica profondamente diverse dalla Germania e, soprattutto, dal Regno Unito.&lt;/p>
&lt;p>La Costituzione italiana non è esente da pecche e da difetti, non è perfetta, ed anche noi umanisti in linea di principio siamo favorevoli ad una sua possibile revisione. Ma notiamo che in questa occasione, anziché avanzare nella direzione del decentramento del potere e della democrazia reale partecipativa, siamo in presenza del tentativo di cancellare la già scarsa democrazia, limitata e formale, di cui godiamo oggi. A questo proposito la riforma prevede anche, è bene sottolinearlo, la cancellazione dalla Costituzione della possibilità di proporre leggi di iniziativa popolare. Nel nuovo testo si afferma che la legge può prevederla, ma in ogni caso essa smette di essere un diritto costituzionale.&lt;/p>
&lt;p>Per questo chiediamo di impedire questo slittamento in senso autoritario delle nostre istituzioni dicendo NO a questa riforma costituzionale e, non fermandoci qui, continuiamo ad agire nella direzione di costruire spazi di aggregazione al fine di creare una democrazia partecipativa, in cui i cittadini siano autenticamente coinvolti nella gestione della cosa comune e nelle scelte che li riguardano.&lt;/p>
&lt;p>Al referendum per l’approvazione della riforma della costituzione votiamo e facciamo votare NO, perché vogliamo avanzare dalla democrazia formale verso la democrazia reale e non, al contrario, retrocedere verso l’autoritarismo!&lt;/p></description></item><item><title>Pura Utopia? una band di veri musicisti umanisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/purautopia-una-band-di-veri-musicisti-umanisti/</link><pubDate>Tue, 09 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/purautopia-una-band-di-veri-musicisti-umanisti/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il loro album è davvero un capolavoro. specialmente i testi.. ce ne fossero di musicisti/parolieri così coerenti!&lt;/p>
&lt;p>vi chiedo di aiutarli a &amp;ldquo;scalare&amp;rdquo; una piccola classifica per poter essere ascoltati in Radio Rai:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio1/demo/concorso_ultimo_best.cfm" target="_blank">CLICCATE QUI&lt;/a>
, quindi selezionate la P e poi &amp;ldquo;Pura Utopia&amp;rdquo;. potete votarli 5 volte di seguito.&lt;/p>
&lt;p>MERITANO!&lt;/p>
&lt;p>ah il loro sito è
&lt;a href="http://www.purautopia.com/" target="_blank">www.purautopia.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>stasera un umanista in televisione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</link><pubDate>Tue, 09 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Valerio Colombo (attivista nel Movimento dal 1989) che si presenta come candidato sindaco di Milano alle prossime elezioni del 28 maggio, sarò a Telelobardia questa sera dalle 20:30 in poi, per un vario dibattito.&lt;/p>
&lt;p>Credo possa essere interessante provare ad ascoltarlo!&lt;/p>
&lt;p>dettagli:
&lt;a href="http://www.valeriosindaco.org" target="_blank">www.valeriosindaco.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.pumilano.it" target="_blank">www.pumilano.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a, se non l&amp;rsquo;avessi già segnalato, guardate il video dell&amp;rsquo;incontro con Tomas Hirsch alla Camera del lavoro di Milano:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/tomy-mm/milan-incontro-pubblico/" target="_blank">video&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>37 anni di Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/37-anni-di-movimento-umanista/</link><pubDate>Sun, 07 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/37-anni-di-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il 4 maggio è una data importante per gli Umanisti: in quella data nel 1969 è stato lanciato questo grande progetto.&lt;/p>
&lt;p>ieri, in diverse località dei 5 continenti di questo pianeta, si sono svolte eventi celebrativi.&lt;/p>
&lt;p>Silo (il fondatore del Movimento) ha tenuto un discorso in Cile dove inauguravano una nuova sala.&lt;/p>
&lt;p>invito tutti a a dare un’occhiata a questa pagina web, eventualmente scaricarvi foto, testi e video:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://silo.net/Manantiales_May_6_2006.shtml" target="_blank">http://silo.net/Manantiales_May_6_2006.shtml&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria a tutti!&lt;/p></description></item><item><title>Il cieco e il pubblicitario</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/il-cieco-e-il-pubblicitario/</link><pubDate>Fri, 05 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/il-cieco-e-il-pubblicitario/</guid><description>&lt;p>Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta: &amp;ldquo;Sono cieco, aiutatemi per favore&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso dell&amp;rsquo;uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un&amp;rsquo;altra frase.&lt;/p>
&lt;p>Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente, notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote.&lt;/p>
&lt;p>Il non vedente riconobbe il passo dell&amp;rsquo;uomo e gli chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto. Il pubblicitario rispose: &amp;ldquo;Niente che non fosse vero - ho solo riscritto il tuo in maniera diversa&amp;rdquo;, sorrise e andò via.&lt;/p>
&lt;p>Il non vedente non seppe mai che sul suo cartello c&amp;rsquo;era scritto: &amp;ldquo;Oggi è primavera…ed io non la posso vedere&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>lui è un genio totale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lui-e-un-genio-totale/</link><pubDate>Thu, 04 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/lui-e-un-genio-totale/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vedi altre foto
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/gallerie/gente/madonnaro/madonnaro.html" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>di tutto un pò…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/di-tutto-un-po/</link><pubDate>Tue, 02 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/di-tutto-un-po/</guid><description>&lt;p>sono diversi giorni che scrivo poco.. non che manchino i temi, i pensieri o le idee..&lt;/p>
&lt;p>credo sia più una questione di &amp;ldquo;bioritmo&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>la nostra vita non è una linea retta e continua.&lt;/p>
&lt;p>ma ricca di cerchi e ondulazioni.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>dato che ora sono qui a scrivere colgo l&amp;rsquo;occasione di sparpagliare un po&amp;rsquo; la catasta di robe accumulate 🙂 :&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sono molto contento dell&amp;rsquo;elezione di Bertinotti presidente della Camera. credo sia stato un genio a pretendere tale carica (chissà magari a scapito di tante altre cose), perché non credo che un partito come Rifondazione sia in grado di gestire dei ministeri, e poi non contaddirsi con obbligate scelte neoliberiste.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>quindi meglio un bel ruolo istituzionale di prestigio, e non sporcarsi troppo le mani.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>è online il video dell&amp;rsquo;incontro tenutosi il 16 marzo scorso alal Camera del Lavoro di Milano con Tomas Hirsch (l&amp;rsquo;ex candidato alle presidenziali cilene)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>merita davvero di essere visto: &lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/tomy-mm/milan-incontro-pubblico/" target="_blank">clicca qui&lt;/a>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>sabato questo terremo, presso un piccolo tendone da circo (!) a Milano, l&amp;rsquo;evento annuale della celebrazione del Messaggio di Silo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>sono veramente commosso dal sapere quanta gente in tutto il mondo (da Loas Angeles al Marocco, dal Nepal al Cile) stia in iziando a connettersi sempre più profondamente.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>stamane davano in diretta (sia sulla RAI che Retequattro, figures se loro se la perdono 🙂 la Messa per i 3 militari mori in Iraq settimana scorsa.. qualcuno mi taccerà di cinismo o di chissà cosa.. ma credo che sia normale per un militare che va in guerra la possibilità di morirvi. così come per un pilota di formula 1..&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>sta gente ha fatto quelle scelte, guadagnandosi pure una quantità di denaro che noi ci sogniamo. perché darvi così tanto spazio, quando ogni giorno muoiono migliaia di persone.. non per loro scelta e con grandi necessità, nel silenzio più assoluto?&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>domenica sono stato alal Madonna del Ghisallo (una piccola chiesa dedicata ai ciclisti) su un cima alla Brianza. in zona abbiamo pranzato in un casolare/agriturismo davvero opsitale che ci ha fatto il &amp;ldquo;Polentaccio&amp;rdquo;.. polenta inzuppata nel burro fuso con aglio e formaggio…&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>quanto sono buoni i cibi tradizionali e genuini!&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>i lavori allo Spazio Fannullone procedono sempre meglio! &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/spennellamento_fannullone//thumbnails/" target="_blank">segui l&amp;rsquo;evoluzione qui.&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sono sempre meravigliosamente affascinato dai processi di costruzione.. siano cantieri edili, che sviluppi software, scoperte scientifiche… tutto ciò che è segno di reale costruzione umana mi commuove.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>spero riusciremo presto ad attivare il GASU (Gruppo Acquisto Solidale Umanista) di Monza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ringrazio tutte le persone straordinarie che conosco. senza di loro questo mondo sarebbe tristissimo! (ah.. no.. non sono persone famose, né ricche, né troppo alla moda…)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>un abbraccione&lt;/p>
&lt;p>a presto&lt;/p></description></item><item><title>molto interessante davvero</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/molto-interessante-davvero/</link><pubDate>Mon, 24 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/molto-interessante-davvero/</guid><description>&lt;p>Giro da un caro amico, prete VERO, con la preghiera di diffondere a quanta più gente possibile. Baci&lt;/p>
&lt;p>D. e S.&lt;/p>
&lt;p>Possibile che nel centro-sinistra siano diventato tutti buonisti per merito e vocazione?&lt;/p>
&lt;p>Ho appena finito di prendermi l&amp;rsquo;ulcera tripla con ripasso e doppio nodo aggroppato dopo avere visto Report di questa sera, Domenica 23 aprile, h. 21,30. Miserevole la via crucis dei moralisti accattoni come Libero, Padania, Unità, e giù una sfilza di giornalucoli, giornaletti e nottaletti, compresi Avvenire, il Campanile, Sportman, ecc. ecc che prendono contributi a perdere dallo stato per oltre 600 milioni di euro all&amp;rsquo;anno. Signori, diconsi seicentomilioni di euro cioè 1.200 miliardi di lire all&amp;rsquo;anno: una mangiatoia aperta a tutti perché basta che due deputati garantiscano che quel giornale ecc. ecc. entri nella congregazione degli Spartitori liberi e associati. Con quella cifra si potrebbe aumentare la pensione a di altre 500,00 euro a ben 1.200.000 pensionati alla fame.&lt;/p>
&lt;p>Feltri come direttore di Libero prende 15.000,00 euro al mese, Padellaro come direttore dell&amp;rsquo;Unità prende 9.000.000,00, tranne quello di Liberazione che prende un&amp;rsquo;elemosina, e tutti tengono famiglia, ma poi vengono a fare la morale sugli sprechi…degli altri. Alla faccia di Berlusconi che doveva eliminare gli sprechi, mentre li ha decuplicati e quasi tutti alla stampa di destra. Quelli di centro e sinistra non sono stati e da meno e siccome pecunia non olet, visto che si trovavano nei paraggi ne hanno approfittato.&lt;/p>
&lt;p>A questo si aggiunga che è bastato che Bertinotti dicesse che Mediaset va ridimensionata e subito a sinistra si sono tutti dileguati e distinti: Mediaset è una risorsa… lo ha detto anche D&amp;rsquo;Alema, come se fosse un Padre della Chiesa autorevole come Origene.&lt;/p>
&lt;p>Mi pareva di avere capito che uno dei primi provvedimenti del nuovo governo dovesse essere quello dell&amp;rsquo;abolizione delle leggi ad personam, senza distinguo, ma forse avevo capito male e probabilmente s&amp;rsquo;intendeva (intendevano) che avrebbero fatte altre leggi ad personam per equilibrare quelle a favore di Berlusconi perché in una democrazia che si rispetti bisogna bilanciare i contrappesi: tanto a destra tanto a sinistra e tanto al centro. O no?&lt;/p>
&lt;p>La butta male, sora Maria, la butta maluccio e oggi che è domenica anche Dio ha preso l&amp;rsquo;influenza e non gli passa nemmeno con lo sciroppo.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; appena finita l&amp;rsquo;ignobile sceneggiata dei posti al peggiore stile domocristiano e berlusconiano, ma forse non sapete che non si tratta di arroganza e di appetito, - ma quando mai! - qui si parla si pluralismo, signori, non è solo una distribuzione di posti e prebende, si tratta di alta politica, di plu-ra-li-smo. Non bastava, fra poco ci ritroveremo Andreotti a presidente del Senato: colui che ha contribuito alla corruzione dello Stato, alla sfacelo, che ha colluso, mangiato e sniffato con la mafia, che alle ultime elezioni ha fatto eleggere il suo avvocato da an e che ha votato an, ora dobbiamo averlo anche come prima carica istituzionale dopo il presidente della repubblica? Sapete che cosa significa? In caso d&amp;rsquo;impedimento del capo dello stato o se questi va all&amp;rsquo;estero per un lungo periodo, lui lo sostituisce. Dio mio, non c&amp;rsquo;è limite all&amp;rsquo;abiezione! Hanno fatto una pessima campagna elettorale da dilettanti e da presuntuosi e ora continuano ancora peggio: possibile che non imparino mai una lezione che sia una dagli avvenimenti e dalla rabbia della gente che la vota ancora per disperazione e non per stima?&lt;/p>
&lt;p>Prima delle elezioni avevo preintuito che dal 10 aprile sarei stato all&amp;rsquo;opposizione del governo Prodi. Sono stato troppo ottimista: sono già all&amp;rsquo;opposizione prima ancora che il governo Prodi cominci e mi vergogno già di averli votati. Per la mia città non vedo altro che delusione, amarezza e senso di nausea. Sto mettendo per iscritto sentimenti diffusi e gli unici a non sentirli sono proprio i politici o sedicenti tali. Già Prodi non si sente più e lavora nell&amp;rsquo;ombra: parla Bertinotti che pontifica, parla D&amp;rsquo;Alema, parla Pecoraro, parla Mastella che minaccia dall&amp;rsquo;alto del suo 1%, ognuno parla per sé perché chi fa da sé fa per tre, però Prodi è il leader di un programma di 280 pagine.&lt;/p>
&lt;p>Ho la sensazione che prenderanno accordi con il Caimano per tutelarlo nei suoi interessi, ho il sentore che ci faranno morire d&amp;rsquo;asfissia.&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo imporre al nuovo governo alcune certezze certe e il massimo del rigore morale dentro e fuori, di sopra e di sotto, di fianco e di traverso. Questa e solo questa è la differenza tra destra e sinistra. Solo questo: il rigore morale, il bene comune anteposto a qualsiasi altro diritto pure legittimo. Con le primarie e le politiche abbiamo chiesto unità e questi straccioni ci danno sempre ogni giorno di più spettacolo di divisione, di frammentazione, di litigi che la gente non solo non capisce, ma disprezza e condanna senza appello.&lt;/p>
&lt;p>Noi vogliamo ciò che era nei patti:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Abolire tutti i contributi alla stampa finta di finti partiti e di cooperative inesistenti, lasciando un contributo ai partiti rappresentati nei gruppi parlamentari (questo non era nei patti, ma potrebbe entrarci ora perché è solo vergogna e insulto alla gente che non arriva alla quarta settimana, nevvero onorevoli?).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nessun accordo con Berlusconi, di nessuna natura e per nessun motivo. Deve solo andarsene da dove è venuto e deve pagare le tasse che non ha mai pagato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nessun accordo istituzionale: in democrazia vale la legge del 50% +1 voto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abolizione di tutte le leggi ad personam, specialmente la Gasparri. Subito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Freno fortissimo alla raccolta pubblicitaria in tv.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Due reti mediaset devono andare al mercato e fare iniziare questo benedetto pluralismo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Rai: un canale sul mercato e uno senza pubblicità come canale pubblico con regole certe e senza lottizzazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Rai: esclusione per legge dell&amp;rsquo;ingerenza dei partiti e gestione su stile CBC.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Far pagare da subito le tasse a Berlusconi e compagni di merende.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Reintrodurre il criterio costituzionale delle gradualità impositiva per cui si pagano le tasse commisurate al reddito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abolizione di tutti gli enti inutili e del magistrato del ponte sullo stretto che sta mangiando un mare di denaro pubblico senza alcun beneficio o ritorno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Assunzione di personale qualificato nei tribunali con lo scopo di dimezzare i processi penali e civili portando tutti e tre i gradi di giudizio al massimo a 5 anni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Eliminazione dell&amp;rsquo;ici alle attività lucrative in gestione agli enti religiosi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abolizione della controriforma scolastica della Moratti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abolizione del segreto di Stato sulla villa berlusconiana in Sardegna (quella dei 4000 cactus).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abolizione dell&amp;rsquo;autorizzazione ad edificare un cimitero interno alla villa di Arcore (lo scultore Cascella sta scolpendo un mausoleo).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ritiro immediato, entro un mese dei soldati dall&amp;rsquo;Iraq (o vi resteremo anche dopo che se ne saranno andati gli americani?).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Applicazione del 41bis rafforzato per Giuliano Ferrara &amp;amp; C. (ne ho un elenco lungo quanto la pagine gialle).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Primo atto di governo, dopo il giuramento: decreto legge per &amp;ldquo;Tremaglia Santo Subito&amp;rdquo; e sconto del 50% sulle esportazioni dall&amp;rsquo;Italia a favore degli Italiani all&amp;rsquo;estero.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Apporre una targa ben visibile all&amp;rsquo;ingresso di Palazzo Chigi: &amp;ldquo;Si sacrificò tanto che volle fare anche il furbo - e il grullo ci lasciò il grugno. Gli Italiani memori della legge elettorale, posero&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Si potrebbe continuare, ma vi sembra possibile che dobbiamo essere noi a fare il programma di governo, mentre questa gente prende 15.000,00 euro al mese solo per litigare e dividersi poltrone e disattendere anche il voto sovrano del popolo sovrano? Quando capiranno che sono nostri dipendenti?&lt;/p>
&lt;p>Forse è bene fargli sapere che questa è e sarà la prima e l&amp;rsquo;ultima volta che si credono furbi. Credevo che bisognava salvare l&amp;rsquo;Italia dalla pazzia di un folle, invece abbiamo solo liberato appetiti di bestie voraci.&lt;/p>
&lt;p>Con speranza che un altro mondo possibile è possibile e su con la vita perché Berlusconi non piangerà miseria, ma forse arruolerà mezza sinistra alla sua greppia per arrotondare lo stipendio a questi proletari in doppio petto.&lt;/p>
&lt;p>Paolo Farinella, prete che è sicuro di parlare a nome di un mare di gente&lt;/p></description></item><item><title>V per vendetta: un film da (ri)vedere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/v-per-vendetta-un-film-da-rivedere/</link><pubDate>Sat, 22 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/v-per-vendetta-un-film-da-rivedere/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;ho visto settimana scorsa, e stasera torno a vederlo (prima che scompaia dalle sale).&lt;/p>
&lt;p>ero andato un po&amp;rsquo; così, perché avevo voglia di andare al cinema e un poco mi ispirava il personaggio mascherato.. ma non sapevo assolutamente nulla, né di questo film tantomeno del fumetto originario da cui è stato tratto.&lt;/p>
&lt;p>Non sapevo che c&amp;rsquo;erano dietro i fratello Wachovsky (i creatori di Matrix) e tutto il loro team.&lt;/p>
&lt;p>Non sapevo che sarebbe entrato di colpo nella mia top ten di film assoluti&lt;/p>
&lt;p>Non sapevo che il mercato della cinematografia (Hollywoodiana tra l&amp;rsquo;altro) avrebbe permesso un film che smaschera in modo così attuale il modno in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Un film che potrebbe svegliare le menti e gonfiare il cuori della gente.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una settimana che consiglio a tutti quelli che incontro di andare a vederlo.&lt;/p>
&lt;p>bravi&lt;/p></description></item><item><title>mackup new look fashion rinnovamento ditelo come volete…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/mackup-new-look-fashion-rinnovamento-ditelo-come-volete/</link><pubDate>Tue, 18 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/mackup-new-look-fashion-rinnovamento-ditelo-come-volete/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-locale-fannullone-sta-cambiando-labito/64/" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/04/cecio_pittura.jpg" alt="cecio_pittura" width="90" height="120" class="alignleft size-full wp-image-5490" />&lt;/a>
… fatto sta che a volte si desidera, o è necessario per proseguire il cammino, il fermarsi un attimo, buttare tutto all&amp;rsquo;aria e poi risistemare le cose, vero?&lt;/p>
&lt;p>magari con più attenzione alle vere esigenze ed aspirazioni..&lt;/p>
&lt;p>ciò segue una possibile &amp;ldquo;legge universale&amp;rdquo;, quella sulla &lt;strong>superazione del vecchio da parte del nuovo&lt;/strong>.. che circa dice così:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;la continua evoluzione dell&amp;rsquo;Universo mostra un ritmo di differenziazione, combinazione e sintesi ogni volta di maggiore complessità. Le nuove sintesi assumono le precedenti differenze ed eliminano materia ed energia qualitativamente non accettabili per i passi più complessi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>In pratica una struttura si disintegra perché non può più far fronte alle nuove situazione che le vengono imposte dallo sviluppo, in cambio gli elementi più nuovi e di maggiore vigore si sviluppano dal suo interno fino a sostituire il sistema più vecchio. Questo nuovo sistema è sempre più completo e sviluppato del precedente.&lt;/p>
&lt;p>e quindi ecco cosa è successo negli ultimi giorni (anche per questo sono stato un po&amp;rsquo; assente :):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-locale-fannullone-sta-cambiando-labito/64/" target="_blank">il locale sta cambiando d&amp;rsquo;abito&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>lasciare la porta aperta…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/lasciare-la-porta-aperta/</link><pubDate>Wed, 12 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/lasciare-la-porta-aperta/</guid><description>&lt;p>non è facile, ma sento che sia la cosa migliore da fare:&lt;/p>
&lt;p>non chiduere mai la porta in faccia alla gente. continuare a dare l&amp;rsquo;opportunità di accorgersi che esisto, e quindi entrare.&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è solo un principio che mi dà abbastanza carica per mantenere questo atteggiamento con allegria: &amp;ldquo;tratta gli altri come vuoi essere trattato&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>una consapevole lucidità permette comunque di constatare nella gente che sta intorno una crescente sconnessione emotiva, l&amp;rsquo;irrazionalità, disinteresse per tutto ciò che sta fuori dalla proria aurea, una &amp;ldquo;ubriachezza&amp;rdquo; della mente e dello spirito (quasi sempre corroborata da alcolici o droghette affini).&lt;/p>
&lt;p>per questo è importante continuare a lasciare la porta aperta.&lt;/p>
&lt;p>perché sono sicuro (e in questo mi colloco con gli Umanisti) che l&amp;rsquo;essere umano sceglie.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;essere umano è intenzionale, e ha costantemente la possibilità di scegliere.. cosa fare della propria vita, ad esempio.&lt;/p>
&lt;p>ah cosa penso delle elezioni:&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;altra notte è stata un&amp;rsquo;agonia.. ancora un po&amp;rsquo; c&amp;rsquo;erano tutti i termini per supporre qualcosa di strano…&lt;/p>
&lt;p>cmq sono molto contento che avremo l&amp;rsquo;Unione al governo. per un semplice motivo: ora nessuno potrà giustificarsi in nome della &amp;ldquo;minaccia Berlusconi&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>condivido appieno le posizioni del Partito Umanista a riguardo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=199&amp;Itemid=0" target="_blank">comunicato del Partito Umanista&lt;/a> e riportare il discorso dell&amp;rsquo;amico Paolo Vecchi (PU di Firenze):&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sconfitta la destra è necessario costruire un’alternativa veramente di sinistra&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/04/paolo_vecchi.jpg" alt="paolo_vecchi" width="123" height="164" class="alignleft size-full wp-image-5486" />Lo scenario politico italiano mostra i segni della grande crisi che anche il resto del pianeta conosce dall’inizio di questo millennio.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che accade in Italia non è molto diverso da quello che succede nel resto del mondo: una combinazione di ultra-liberismo economico, autoritarismo, fondamentalismi religiosi, istigazione allo scontro tra culture, manipolazione dell’informazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli spazi di partecipazione democratica si restringono e la competizione elettorale si riduce a una scelta forzata tra due schieramenti che, con sfumature diverse, sostengono lo stesso modello sociale ed economico neoliberista.&lt;/p>
&lt;p>Il governo Berlusconi è stato un incubo: ha approvato leggi a esclusiva difesa e beneficio del presidente del consiglio e dei suoi amici; ci ha trascinato in guerra (prima in Afghanistan e poi in Iraq) contro la volontà della maggioranza della popolazione e ha sferrato ignobili attacchi all’Islam, esponendoci tutti al rischio di una ritorsione terroristica; ha approvato una legge repressiva e razzista come la Bossi-Fini, una riforma della scuola discriminatoria come quella Moratti e con la legge 30 ha istituzionalizzato il lavoro precario. Con la scusa della lotta al terrorismo ha varato leggi speciali che limitano le libertà fondamentali e infine ha stravolto la Costituzione in senso fortemente autoritario.&lt;/p>
&lt;p>Quindi non possiamo non festeggiare la sconfitta di Berlusconi e della destra; non abbiamo bisogno di tante parole per definire la destra come il campo dell’antiumanesimo.&lt;/p>
&lt;p>D’altra parte i precedenti governi di centrosinistra hanno grandi responsabilità: non hanno fatto la legge sul conflitto di interessi, hanno sostenuto la guerra della Nato in Kossovo, con la legge Turco- Napolitano hanno fornito la base all’attuale legge sull’immigrazione e hanno dato il via alla precarizzazione del lavoro, alle privatizzazioni e allo smantellamento dello stato sociale.&lt;/p>
&lt;p>E’ probabile che la componente di sinistra dell’Unione aspiri sinceramente a un cambiamento, ma la coalizione di cui fa parte non le permetterà di realizzarlo, perché non mette in discussione il modello liberista e, pertanto, non costituisce una vera alternativa alla destra.&lt;/p>
&lt;p>Nemmeno guardando al programma dell’Unione possiamo sentirci incoraggiati da quello che il prossimo governo farà; anche rispetto ad altri centro-sinistra europei la coalizione guidata da un perfetto ex-democristiano come Prodi ha dimostrato di volare piuttosto basso e di prendere posizioni su vari temi (Pacs, alta velocità, uscita da tutte le guerre, crisi energetica, alternativa economica) che non ci fanno sperare in nulla di buono.&lt;/p>
&lt;p>La gente ha votato contro, non a favore. E non poteva fare altrimenti perché un vero programma alternativo, basato sui diritti umani, sulla nonviolenza, sui diritti civili, sul protagonismo della gente non è stato messo in campo. Va messo in campo al più presto!&lt;/p>
&lt;p>Resta quindi l’urgente necessità di costruire una nuova forza progressista ampia e multiforme,che riscatti la migliore storia della sinistra italiana e sappia lanciare un nuovo progetto, riunendo tutti i fattori progressisti oggi frammentati. Una forza che sia genuinamente rivoluzionaria e nonviolenta, che difenda le minoranze, che promuova i diritti umani, che costruisca un modello economico e una società veramente e profondamente umane e che non sia disposta a cedere a nessun compromesso che la possa snaturare.&lt;/p>
&lt;p>Questo è ciò che non volgiamo dimenticare ed è questo l’appello che vogliamo lanciare alle associazioni di base, ai comitati che lottano dal basso, alle varie componenti del movimento nonviolento, alle singole persone che sentono che battere la destra è un obbiettivo minimo: sediamoci da subito intorno a un tavolo per immaginare e costruire quell’alternativa reale al neoliberismo e alla violenza, quell’alternativa a partire dalla base sociale che sappia direzionare le lotte verso il mondo più giusto e più umano a cui tutti aspiriamo.&lt;/p>
&lt;p>Paolo Vecchi&lt;/p></description></item><item><title>wow che patata!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/wow-che-patata/</link><pubDate>Sun, 09 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/wow-che-patata/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/04/patatata.jpg" alt="patatata" width="180" height="240" class="alignleft size-full wp-image-5484" />sono appena tornato dal votare.. che emozione vedere tanta gente recarsi alle urne, in un atto di vera democrazia, e la simpatia delle scrutatrici..&lt;/p>
&lt;p>ieri è stata una giornata memorabile.&lt;/p>
&lt;p>prima il convegno &amp;ldquo;dall&amp;rsquo;aldilà all&amp;rsquo;aldiquà&amp;rdquo;, durante il quale abbiamo presentato il video sulle esperienze.. che vedrete presto online sul sito del CLUM.&lt;/p>
&lt;p>quindi la sera la prima &amp;ldquo;patatata&amp;rdquo; della nostra storia..&lt;/p>
&lt;p>proprio così, amici, una cena a base di patate.. MA CHE PATATE!&lt;/p>
&lt;p>eravamo in 29.. ed abbiam oeletto la nostra Regina della Patata!&lt;/p>
&lt;p>purtroppo Rocco non è riuscito a raggiungerci ma avendo saputo dell&amp;rsquo;evento dice che al prossimo verrà!&lt;/p>
&lt;p>potete saperne di più sul sito del Fannullone:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/prima-cena-patatata-le-foto/64/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/new/prima-cena-patatata-le-foto/64/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>saluto con enorme affetto Antonella che in questo momento è in Marocco per attività. (anche la Cetty! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>domenica: come, cosa, chi votare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/domenica-come-cosa-chi-votare/</link><pubDate>Fri, 07 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/domenica-come-cosa-chi-votare/</guid><description>&lt;p>questa la domanda di non pochi.&lt;/p>
&lt;p>io penso che sia innanzitutto da condannare un sistema che ti permette solo due possibilità di scelta (oltre ovviamente all&amp;rsquo;astensione o all&amp;rsquo;annullamento.. quindi diciamo in totale 4 possibilità).&lt;/p>
&lt;p>si fosse presentato il Partito Umanista, non avrei avuto dubbio… ma purtroppo è ancora un partito da &amp;ldquo;futuro&amp;rdquo;, le sue idee sono troppo avanti per la situazione attuale.&lt;/p>
&lt;p>escludendo l&amp;rsquo;imbarazzante coalizione guidata da Berlusconi (il cui unico personaggio che considero un attimo è Fini), rimane soltanto l&amp;rsquo;Unione.&lt;/p>
&lt;p>Ma anche questi, da un punto di vista sicuramente più pragmatico che ideologico, non si discostano di molto dalla direzione economico neoliberista degli altri, quindi non tracciano una gran bella immagine a futuro, considerando poi i personaggi che popolano codesta coalizione, il cui unico esponente degno di nota penso sia Bertinotti.&lt;/p>
&lt;p>nel Movimento Umanista, dove per fortuna esiste la libertà di credenze in ogni ambito, ci sono due &amp;ldquo;correnti&amp;rdquo;.. una che fa buon viso ad un appoggio all&amp;rsquo;Unione, e l&amp;rsquo;altra che mantiene coerentemente la propria linea non dimenticandosi il passato.&lt;/p>
&lt;p>condivido quindi appieno la posizione del Partito Umanista, che qui riporto.. &lt;strong>in pratica: o votare contro Berlusconi e annullare il voto. l&amp;rsquo;importante è comunque andare a votare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Posizione del Partito Umanista alle Elezioni politiche del 9 e 10 aprile&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Lo scenario politico italiano mostra i segni della grande crisi che anche il resto del pianeta conosce dall&amp;rsquo;inizio di questo millennio. Ciò che accade in Italia non è molto diverso da quello che succede nel resto del mondo: una combinazione di ultra-liberismo economico, autoritarismo, fondamentalismi religiosi, istigazione allo scontro tra culture, manipolazione dell&amp;rsquo;informazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli spazi di partecipazione democratica si restringono e la competizione elettorale si riduce a una scelta forzata tra due schieramenti che, con sfumature diverse, sostengono lo stesso modello sociale ed economico neoliberista.&lt;/p>
&lt;p>Il governo Berlusconi è stato un incubo: ha approvato leggi a esclusiva difesa e beneficio del Presidente del Consiglio e dei suoi amici; ci ha trascinato in guerra (prima in Afghanistan e poi in Iraq) contro la volontà della maggioranza della popolazione e ha sferrato ignobili attacchi all&amp;rsquo;Islam, esponendoci tutti al rischio di una ritorsione terroristica; ha approvato una legge repressiva e razzista come la Bossi-Fini, una riforma della scuola discriminatoria come quella Moratti e con la legge 30 ha istituzionalizzato il lavoro precario. Con la scusa della lotta al terrorismo ha varato leggi speciali che limitano le libertà fondamentali e infine ha stravolto la Costituzione in senso fortemente autoritario. Se fosse rieletto, avendo il controllo di tutte le tv nazionali, Berlusconi potrebbe superare lo scoglio del referendum costituzionale e a quel punto si ritroverebbe con uno smisurato potere economico, mediatico e politico. Il rischio è quello dell&amp;rsquo;instaurazione di un nuovo fascismo in Italia.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altra parte i precedenti governi di centrosinistra hanno grandi responsabilità: non hanno fatto la legge sul conflitto di interessi, hanno sostenuto la guerra della Nato in Kossovo, con la legge Turco-Napolitano hanno fornito la base all&amp;rsquo;attuale legge sull&amp;rsquo;immigrazione e hanno dato il via alla precarizzazione del lavoro, alle privatizzazioni e allo smantellamento dello stato sociale.&lt;/p>
&lt;p>È probabile che la componente di sinistra dell&amp;rsquo;Unione aspiri sinceramente a un cambiamento, ma la coalizione di cui fa parte non le permetterà di realizzarlo, perché non mette in discussione il modello liberista e, pertanto, non costituisce una vera alternativa alla destra.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte a questa situazione, molti, convinti che un eventuale governo Prodi non cambierà la direzione neoliberista, potrebbero scoraggiarsi per la mancanza di una vera opzione di sinistra e non andare a votare.&lt;/p>
&lt;p>Noi riteniamo che la rinuncia ad esercitare questo diritto sia grave e pericolosa e invitiamo tutti ad andare a votare il 9 e 10 aprile.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ovviamente una volta nel seggio si aprono 2 possibilità: chi non volesse cedere al ricatto del &amp;ldquo;tutti uniti per battere la destra&amp;rdquo; potrà annullare il suo voto, ma resta anche la possibilità di votare contro Berlusconi e questo ci sembra una scelta altrettanto valida.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Resta, in ogni caso, l&amp;rsquo;urgente necessità di costruire una nuova forza progressista ampia e multiforme, che riscatti la migliore storia della sinistra italiana e sappia lanciare un nuovo progetto, riunendo tutti i fattori progressisti oggi frammentati. Una forza che sia genuinamente rivoluzionaria e nonviolenta, che difenda le minoranze, che promuova i diritti umani, che costruisca un modello economico e una società veramente e profondamente umane e che non sia disposta a cedere a nessun compromesso che la possa snaturare.&lt;/p></description></item><item><title>Il Fannullone 9!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/il-fannullone-9/</link><pubDate>Thu, 06 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/il-fannullone-9/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/04/ilfannullone_09_cover.jpg" alt="ilfannullone_09_cover" width="160" height="240" class="alignleft size-full wp-image-5492" />&lt;/a>
buone nuove:&lt;/p>
&lt;p>il Fannullone ha smesso di fare il fannullone ed è finalmente uscito (ed
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_09/" target="_blank">anche online&lt;/a>
) con il numero 9!&lt;/p>
&lt;p>per festeggiare l&amp;rsquo;occasione e aiutarci a distribuirlo, questo sabato cenetta familiare molto semplice (a base di aragosta, caviale beluga e ostrica con ghiaccio) a 9.90! che offertona, vero?&lt;/p>
&lt;p>dalle 20:00, presso il nostro Spazio Fannullone di Monza! (i ricavati ci servono per promuovere l&amp;rsquo;ozio creativo nel mondo)&lt;/p>
&lt;p>scriveteci o tel Mauro (335 8301741) o consulta sito
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
per dettagli.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: ah domenica andate a votare, ok? è importante…&lt;/p>
&lt;p>non sai cosa? &lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=197&amp;Itemid=1" target="_blank">leggi qui la posizione del Partito Umanista a riguardo.&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>TOMMASO, TRAGEDIA ANNUNCIATA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/tommaso-tragedia-annunciata/</link><pubDate>Wed, 05 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/tommaso-tragedia-annunciata/</guid><description>&lt;p>pubblico qui un articolo dall&amp;rsquo;amica Daniela Tuscano e una lettera di un suo studente (Stefano) sulla questione Tommaso:&lt;/p>
&lt;p>Una ragazza ha chiesto: ma cosa ci faceva a piede libero uno che aveva alle spalle uno stupro? Infatti. La chiave della tragedia è tutta in questa domanda. Quindi una premessa è obbligatoria.&lt;/p>
&lt;p>Proprio oggi, su &amp;ldquo;Repubblica&amp;rdquo;, si può leggere un&amp;rsquo;interessante notizia: LA CASSAZIONE HA RIPETUTO LA FAMIGERATA SENTENZA CHE TUTTI SENZ&amp;rsquo;ALTRO RICORDERETE PERCHE&amp;rsquo; TUTTI HA INDIGNATO (senza esito, evidentemente) PROPRIO UN MESE FA. Questa: &lt;strong>STUPRARE IN UN AMBIENTE SOCIALE DEGRADATO E&amp;rsquo; MENO GRAVE&lt;/strong> (sic, sic, sic!!!).&lt;/p>
&lt;p>Basterebbe questo a spiegare gli assassinii di mille Tommasi. Che lo stupro, in Italia, non sia mai stato considerato un autentico reato, è arcinoto. Fino al &amp;lsquo;96, &amp;ldquo;grazie&amp;rdquo; anche all&amp;rsquo;opposizione di molti &amp;ldquo;cattolici&amp;rdquo; alle sacrosante istanze delle donne, si trattava di una banalissima questione di morale, di pudore et similia. Senza contare che, le rare volte che un criminale finiva alla sbarra, non era lui che veniva in realtà processato, quanto la sua vittima, su cui si fissavano gli occhi puntuti, inquisitori e libidinosi dei giudici (maschi). I quali partivano già dal presupposto, inossidabile, che la &amp;ldquo;femmina&amp;rdquo; (figlia della Eva peccatrice), per sua natura perversa e tentatrice, aveva provocato il povero malcapitato. Chissà, forse quel giorno portava scarpe rosse, colore della passione, o una minigonna, supremo scandalo, o ancora se ne stava fuori casa, e non fra le quattro mura a faticare per il suo signore, come era suo dovere. Fosse rimasta buona, non le sarebbe successo nulla. E pazienza se la maggior parte delle violenze avvengono in famiglia, si sa che l&amp;rsquo;uomo &amp;ldquo;non può sempre contenere i suoi istinti&amp;rdquo; e poi, lo ha detto anche un cardinale spagnolo sulla rivista DIOCESANA &amp;ldquo;Aleluya&amp;rdquo; sempre un mese fa, spesso è esasperato per le rampogne della donna, ed è quindi assolutamente logico si comporti così. (Quel cardinale ha anche scritto che le donne che abortiscono sono tout court delle assassine, queste sì senza pietà.)&lt;/p>
&lt;p>La cultura, quindi, gerarchica, maschile, maschilista, dualistica e manichea: la cultura che ha SPADRONEGGIATO e SPADRONEGGIA fino a oggi, la cultura delle caste e dei privilegi, del primato dello spirito (maschio) sul corpo (femmina), la cultura che tutto sacrifica in nome del geloso, avido, materialissimo attaccamento ai propri privilegi e al proprio potere.&lt;/p>
&lt;p>Nulla da stupirsi, quindi, che Alessi fosse fuori, libero e tranquillo. E potesse pure lavorare. La sua, tutto sommato, era una &amp;ldquo;ragazzata&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Per questa cultura, dove solo l&amp;rsquo;uomo (adulto, e aggiungiamo bianco) costituisce l&amp;rsquo;umanità vera, &lt;strong>non c&amp;rsquo;è posto per la donna né per il bambino&lt;/strong>. Entrambi &amp;ldquo;accidenti&amp;rdquo;, esseri imperfetti e imprevisti. Certo, il bambino maschio ha una piccola chance in più, la donna è tagliata fuori sempre e comunque. Ma finché è bambino, magari pure malato come il povero Tommaso, è &lt;em>&amp;ldquo;speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;&lt;/em>, come veniva definito in un tempo non lontano da quell&amp;rsquo;Onu che pure doveva proteggere i suoi diritti. &amp;ldquo;Speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo; è una definizione che, di là della sdolcinatura, non solo non significa nulla, ma anzi è offensiva. &lt;em>&amp;ldquo;Speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;&lt;/em>, cioè &lt;strong>adesso non sei nulla, ma lo diventerai. Forse. Se cresci.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il bambino &lt;strong>è invece uomo (E DONNA) DA SUBITO&lt;/strong>, nel senso che DA SUBITO è essere umano completo; e come uomo (e donna) DA SUBITO dev&amp;rsquo;essere amato e rispettato.&lt;/p>
&lt;p>La nostra cultura non ha MAI rispettato il bambino nella sua integrità umana. Non lo fa oggi, uccidendo gli Iqbal, gli Nkosi, i piccoli anonimi destinati a cucire palloni, le vittime dei pedofili (e giova ricordare, a tal proposito, che pedofili non sono solo gli sfruttatori e assassini di bambini, ma anche i cosiddetti &amp;ldquo;cultori&amp;rdquo; di adolescenti e fanciulle in fiore e tutta la pseudo-cultura che vi è sottesa, richiami alla bellezza dei &amp;ldquo;giovani dèi&amp;rdquo;, poesie arabe e greche, ecc. ecc. ecc.); non l&amp;rsquo;ha fatto nemmeno in passato, dove miriadi di bambini erano mandati a morte nelle crociate, nelle guerre, nelle persecuzioni ecc. Non dimentichiamo che i bambini ebrei, nell&amp;rsquo;età moderna, venivano arsi insieme ai loro genitori. Non dimentichiamo che i bambini sono stati sfruttati come pretesto per le persecuzioni degli adulti (p. es. il massacro dell&amp;rsquo;inesistente Simonino nel XVII sec., utilizzato per giustificare l&amp;rsquo;uccisione di giudei e ripreso, negli anni &amp;lsquo;40, dalla rivista nazifascista &amp;ldquo;La Difesa della Razza&amp;rdquo;).&lt;/p>
&lt;p>Pertanto se è vero, come scrive Serra nel suo bell&amp;rsquo;editoriale sempre su &amp;ldquo;Repubblica&amp;rdquo;, che di cosiddetti &amp;ldquo;mostri&amp;rdquo; ce ne saranno purtroppo sempre, è altrettanto vero che, finora, nulla abbiamo fatto (e per questo ho scritto che siamo tutti corresponsabili) per combattere la &amp;ldquo;mostruosità&amp;rdquo; &lt;strong>in noi&lt;/strong> - in noi, lo ripeto, e non &lt;em>fuori&lt;/em> di noi, nessuna bestia uccide per piacere o per motivi inesistenti (questi l&amp;rsquo;hanno fatto per pochi spiccioli: non dimentichiamo quest&amp;rsquo;aggravante). Solo questo ora dobbiamo veramente a Tommaso. Non le vane preghiere per i suoi carnefici che dal consesso umano hanno umanissimamente scelto di ritirarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Daniela Tuscano&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>ecco qui la lettera di Stefano:&lt;/p>
&lt;p>Monza, 2/04/06&lt;/p>
&lt;p>Caro Tommy,&lt;/p>
&lt;p>ieri è arrivata la notizia della tua scomparsa, e questo mi ha colpito profondamente, è due giorni che non mi sento bene. Sai anche se non ti ho mai conosciuto, mi sei entrato subito nel cuore con quei ricci biondi e quegli occhi azzurri e profondi come il mare. Mi dispiace che sei capitato in un mondo dove c&amp;rsquo;è molta violenza e inciviltà, infatti non capisco come ti abbiano potuto uccidere, guardandoti in faccia perché credo che non rimanere inteneriti dal tuo viso sia una cosa che non può succedere, perché con quel bel viso saresti entrato nel cuore di qualunque &lt;strong>persona!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho sottolineato la parola persona, perché credo che per farti quello che ti hanno fatto non bisogna essere delle persone, ma peggio di animali, sai io ho una nipotina bionda con occhi azzurri proprio come te, e più o meno avete la stessa età, forse è per questo che la tua scomparsa mi ha colpito e ferito così tanto, provocando in me molta rabbia e molto dolore.&lt;/p>
&lt;p>Sai oggi ho giocato e avrei voluto segnare, per dedicarti un gol, ma ti prometto che il primo gol che farò quest&amp;rsquo;anno sarà per te… Mentre ti ho scritto questa lettera mi sono messo a piangere, dalla rabbia e dal nervoso, e spero che ovunque tu sarai andato, riuscirai a perdonare chi ti ha fatto questo, perché io non ci riesco. Tommy spero che ora sarai in paradiso a giocare con le nuvole, dove nessuno ti farà più del male, e spero che giocherai con i miei cuginetti, mio nonno, e mio zio che ora si trovano lì con te…&lt;/p>
&lt;p>Ciao piccolo angelo, salutami le stelle&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Stefano&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Dall'aldilà all'adiqua: comunicazione interdimensionale.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/dallaldila-alladiqua-comunicazione-interdimensionale/</link><pubDate>Tue, 04 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/dallaldila-alladiqua-comunicazione-interdimensionale/</guid><description>&lt;p>sto partecipando alla realizzazione del video che sarà presentato durante questo convegno, &lt;strong>sabato 8 aprile, a Monza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>le testimonianze che abbiam oregistrato sono davvero interessanti, e aprono delle porte a numerose e profonde riflessioni sulla nostra esistenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/pieghAMAcopertina.pdf' title='' target="_blank">allego qui il volantino dell&amp;rsquo;evento e la sua introduzione…&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_Sappiamo oggi, che la grande legge della crescita e dell’evoluzione umana è quella “dell’incontro con altri”, cioè di poter fare scambi a vari livelli (consci, subconsci e superconsci) così come a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale.&lt;/p>
&lt;p>L’incontro, che si propone, ha lo scopo di integrare ciò che la religione e la spiritualità hanno sempre insegnato, con quello che la scienza sta riscoprendo oggi: la possibilità di comunicare tanto in dimensione orizzontale quanto in dimensione verticale.&lt;/p>
&lt;p>“C’è veramente un filo, una correlazione con l’Aldilà?”.&lt;/p>
&lt;p>Correlazione che sovente, si manifesta dopo un evento drammatico come un coma, un incidente o un lutto.&lt;/p>
&lt;p>Correlazione che determina un profondo cambiamento nelle persone, sia nella relazione con il Sé, sia nei rapporti interpersonali.&lt;/p>
&lt;p>Perciò i Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto per le persone in lutto) hanno voluto dare spazio al colloquio con esperti in varie discipline, fisica, medicina, religione, spiritualità, che presenteranno la loro esperienza scientifica e umana sulla comunicazione interdimensionale.&lt;/p>
&lt;p>Una giornata da dedicare all’ascolto, agli spunti di riflessione.&lt;/p>
&lt;p>Una giornata di confronto di prospettivee di mezzi di approfondimento._&lt;/p>
&lt;p>Relazioni di:&lt;/p>
&lt;p>Peter Roche de Coppens, docente di antropologia e sociologia all’East Stroudsburg University, Pennsylvania.&lt;/p>
&lt;p>“Medicina integrata e interdimensionale”.&lt;/p>
&lt;p>Nadia Tamburlin, medico ricercatore docente di medicina naturale, omeopatia, omotossicologia, Milano.&lt;/p>
&lt;p>“Il corpo energetico oltre la morte: tentativi di rilevarlo e contattarlo.”&lt;/p>
&lt;p>Bruno Morpurgo, fisico ricercatore, esperto in tecniche di riequilibrio energetico, Milano.&lt;/p>
&lt;p>“Come aprirsi alla vera conoscenza.”&lt;/p>
&lt;p>Enza Ciccolo, biologa ricercatrice, Numana.&lt;/p>
&lt;p>“Il binomio spirito materia e il pensiero coerente”.&lt;/p>
&lt;p>Umberto Grieco, biofisico ricercatore. Roma.&lt;/p>
&lt;p>“La morte come evento evolutivo”.&lt;/p>
&lt;p>Dede Riva, sociologa, angelologa. Milano.&lt;/p>
&lt;p>“L’Aldilà, un sogno o una realtà dimostrata?”.&lt;/p>
&lt;p>Ulderico Pasquale Magni, teologo, esperto in epistemologia cristologica. Roma.&lt;/p>
&lt;p>DALL’ALDILA’ ALL’ALDIQUA.&lt;/p>
&lt;p>Esperienze a confronto.&lt;/p>
&lt;p>Secondo scienza e coscienza.&lt;/p>
&lt;p>Incontro organizzato dai Gruppi AMA&lt;/p>
&lt;p>(AutoMutuoAiuto per le persone in lutto)&lt;/p>
&lt;p>“Insieme per stare meglio”di Monza,&lt;/p>
&lt;p>“ Il Calicanto”di Carate,&lt;/p>
&lt;p>“Arcobaleno”di Milano,&lt;/p>
&lt;p>“Camminare insieme”di Rho,&lt;/p>
&lt;p>in collaborazione con&lt;/p>
&lt;p>“Associazione Luce e Vita” di Monza per la ricerca e la cura delle leucemie e delle malattie oncoematologiche.&lt;/p></description></item><item><title>Terra Futura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/terra_futura/</link><pubDate>Mon, 03 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/terra_futura/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/terra_futura.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sono a Firenze e ieri sono riuscito a fare un salto a Terra Futura, la grande esposizione dello sviluppo sostenibile, con centinaia di stands nel campo del volontariato sociale, nuove tecnologie, allevamenti e agricoltura biologiche, commercio equo solidale e tanto altro..&lt;/p>
&lt;p>davvero tanta roba, e tantissima gente! questo il fatto secondo me più interessante.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/terra_futura_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>gironzolando ho scoperto una rivista che fa proprio al caso mio:
&lt;a href="http://www.scienzaeconoscenza.it/" target="_blank">www.scienzaeconoscenza.it&lt;/a>
… tenetela sott&amp;rsquo;occhio.&lt;/p>
&lt;p>il sito di Terra Futura è
&lt;a href="http://www.terrafutura.it/" target="_blank">www.terrafutura.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Simbolo della pace umano a Budapest</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/</link><pubDate>Fri, 31 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest.jpg" alt="cerchio_pace_budapest" width="400" height="300" class="alignnone size-full wp-image-5482" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>&lt;strong>riporto con grande commozione questa notizia… per il terzo anno di fila gli umanisti di Budapest sono riuscito ad organizzare il famoso &amp;ldquo;simbolo della pace umano&amp;rdquo;.. e quest&amp;rsquo;anno erano più di 3.000!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Più di 3.000 persone hanno formato il simbolo della pace alla Piazza degli Eroi il 18 marzo 2006 alle ore 20.30.&lt;/p>
&lt;p>Nel terzo anniversario della guerra in Iraq 3.600 torcie sono apparse nella grande piazza. Durante l’evento la Piazza è stata chiusa al traffico, e i partecipanti sono stati intrattenuti da musica, giocolieri, mangiafuoco, e dagli attiviti di &amp;ldquo;Young Humanists for peace&amp;rdquo; (giovani umanisti per la pace).&lt;/p>
&lt;p>Tibor Varady ha espresso che alle vicine elezioni in Ungheria nessun partito rappresenta realmente i valori umanisti.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, gli organizzatori del &amp;ldquo;Segno della Pace&amp;rdquo; invitano a annullare il voto. Lo slogan è stato: &lt;strong>&amp;ldquo;Alziamoci contro la violenza: annulliamo il voto e organizziamoci&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo è il terzo anno in cui gli amici umanisti ungheresi organizzano questa protesta: nel 2004 ci sono stati 750 partecipanti, nel 2005 1500, e nel 2006 3500.&lt;/p>
&lt;p>Per maggiori informazioni (sito in ungherese ma comprensibile 🙂 :
&lt;a href="http://www.bekejel.net/index.php?loader=hirek&amp;amp;page=hirek&amp;amp;id=38" target="_blank">http://www.bekejel.net/index.php?loader=hirek&amp;page=hirek&amp;id=38&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>in video veritas</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/in-video-veritas/</link><pubDate>Thu, 30 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/in-video-veritas/</guid><description>&lt;p>apprezzo questo semplice sito che ripropone, senza commenti ma neanche censure, diversi episodi delle dichiarazioni ufficiali di un attuale schieramento politico:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.invideoveritas.tk" target="_blank">www.invideoveritas.tk&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(personalmente non parteggio per l&amp;rsquo;Unione, ma ritengo l&amp;rsquo;attuale scheiramente di centro destra veramente imbarazzante)&lt;/p></description></item><item><title>L'umanista: il giornale che devi leggere!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lumanista-il-giornale-che-devi-leggere/</link><pubDate>Tue, 28 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lumanista-il-giornale-che-devi-leggere/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/umanista_05_low_copertina.jpg" alt="copertina" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>finalmente ho il piacere di pubblicare la versione digitale de &lt;em>L&amp;rsquo;Umanista - il giornale del Partito Umanista&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>Questo n.5 è davvero bello (spero prossimamente arrivino anche i numeri precedenti) e spiega con diversi temi la abissale differenza tra i progetti umanisti e gli attuali &amp;ldquo;giocatori&amp;rdquo; in campo (centrodestra e centrosinistra, fondamentalmente)…. e poi sfido a chiamarci incoerenti.&lt;/p>
&lt;p>riporto qui l&amp;rsquo;editoriale di Lorenzo Palumbo:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;È passato quasi un anno dalla presentazione del piano strategico del Partito Umanista in Italia. In questo anno sono stati fatti passi da gigante: il PU è presente nelle principali città italiane, abbiamo sostenuto con entusiasmo il SI al referendum sulla procreazione assistita, abbiamo dato impulso alla campagna per il ritiro delle truppe dall’Iraq Il futuro si può cambiare, abbiamo appoggiato le mobilitazioni NOTAV e già si stanno preparando le candidature per le prossime elezioni amministrative. Nonostante questa grande espansione, il 9 aprile non saremo presenti alle elezioni politiche: grande sostegno alla nostra candidatura è arrivato dalla base, dai simpatizzanti e dai nostri sostenitori, ma abbiamo bisogno di costruire ed espanderci ancora di più per arrivare ad essere una forza alternativa al neoliberismo, alternativa alla destra neofascista che cresce e alla sinistra sua succube concubina.&lt;/p>
&lt;p>Intendiamo dire con questo, che il centrosinistra e il centrodestra non sono altro che due facce della stessa medaglia a sostegno di un modello economico, politico e sociale basato sullo sfruttamento, sulla menzogna e sulla violenza.&lt;/p>
&lt;p>Per di più, i vertici dell’Unione, nonostante la guerra con la Serbia, l’apertura dei CPT, la precarizzazione del lavoro, non solo non si sono dimessi, ma anzi hanno la faccia tosta di ripresentarsi agli elettori come “un’alternativa”…&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista non sosterrà nessuno schieramento alle prossime elezioni. Gli umanisti non voteranno i partiti della guerra, della speculazione, della precarietà e delle leggi speciali.&lt;/p>
&lt;p>Una vera alternativa a questo sistema deve iniziare con la discussione del suo modello economico, della sua dottrina sociale, del suo sistema di farsa-democrazia, dei suoi valori fondanti antiumanisti.&lt;/p>
&lt;p>Una vera alternativa partirà dalla base, dall’azione non-violenta e dal moltiplicarsi di fronti e attività che denuncino ogni discriminazione e ogni violazione dei diritti umani.&lt;/p>
&lt;p>Non votiamo, ma continueremo costruendo, con tutte leforze contrarie all’attuale modello neoliberale, una nuova forza rivoluzionaria in difesa delle minoranze, in difesa dei diritti umani, in favore di un modello economico e di una società veramente e profondamente umane. Continueremo costruendo un modello sociale multiforme che liberi le energie per costruire il nuovo cammino che l’umanità ha bisogno di percorrere.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/umanista_05_low.pdf" alt="SCARICA QUI IL NUMERO 5 in PDF (500Kb circa)." loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il sito associato all&amp;rsquo;Umanista è &lt;a href="www.umanista.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
&lt;/a>. un sito molto semplice ma ricchissimo di informazioni quotidiane su cosa sta veramente succedendo nel mondo. vi consiglio vivamente di consultarlo spesso.&lt;/p></description></item><item><title>Foto evento monza e cena sushi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/foto-evento-moza-e-cena-sushi/</link><pubDate>Sun, 26 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/foto-evento-moza-e-cena-sushi/</guid><description>&lt;img class="size-full wp-image-5462 alignnone" alt="stagionale_monza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza.jpg" width="400" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>che ci fanno una cinquantina di persone a fondere metalli, divorare semisfere, osservare video provenienti da altri continenti, chiacchierare su progetti futuri?&lt;/p>
&lt;p>oppure tutti intorno ad un vassoio con due chili di salmone fresco condito con riso e wasabi? 😀&lt;/p>
&lt;p>scopritelo qui!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/" target="_blank">www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>stiamo accendendo la più grande macchina del mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/stiamo-accendendo-la-piu-grande-macchina-del-mondo/</link><pubDate>Fri, 24 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/stiamo-accendendo-la-piu-grande-macchina-del-mondo/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme.jpg" alt="macchina_enorme" width="450" height="322" class="alignnone size-full wp-image-5472" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme.jpg 450w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />
&lt;p>Sono sempre stato affascinato dalle macchine… da questi strumenti che sappiamo inventare e costruire per poter risolvere i nostri problemi o necessità.&lt;/p>
&lt;p>e più queste macchine sono grandi e complesse, più mi dico: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;essere umano è davvero una potenza!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Come questa escavatrice (&lt;a href="http://www.swapmeetdave.com/Humor/Workshop/Trencher.htm" target="blank">puoi vederne qui altre foto&lt;/a>) servirà a scavare in una grande miniera, così altre &amp;ldquo;macchine&amp;rdquo;, magari non così appariscenti a prima vista, sono state costruite per poter trasformare la situazione in cui viviamo, in questo grande mondo.&lt;/p>
&lt;p>Come potrei continuare ad essere sempre così allegro ed ottimista se ad esempio non potessi invitare gli amici più cari ad una &lt;strong>festa stagionale&lt;/strong> come quella che abbiamo fatto domenica scorsa al nostro Spazio (e come faremmo poi senza questo locale!!) a Monza? vedi qui le foto: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060319_stagionale//thumbnails/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/foto/" target="_blank">www.ilfannullone.it/foto/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Come non rimanere coinvolti da progetti come quelli che si stanno sviluppando in America Latina e in Cile, che ci ha magistralmente illustrato &lt;strong>Tomas Hirsch&lt;/strong> nei giorni scorsi, iniziando il suo giro per l&amp;rsquo;europa? Vedi prima alcune foto degli eventi: &lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/" target="_blank">www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/&lt;/a>
&lt;/a>. Sono stato lunedì a Milano.. e mi dispiace davvero tanto per chi non fosse lì: è stata un&amp;rsquo;esperienza indimenticabile.. arriverà presto il video.&lt;/p>
&lt;p>inoltre martedì è stata mostrata la pellicola &amp;ldquo;Salvador Allende&amp;rdquo;… (il più popolare presidente del Cile ostacolato e poi assassinato dalla CIA l'11 settembre 1973)&lt;/p>
&lt;p>Come dimenticare il profondo potenziale di tutti gli artisti che si sono espressi l'8 febbraio 2005 in quel grande concerto al Rolling Stone per l&amp;rsquo;Emergenza Tsunami..&lt;/p>
&lt;p>e il progetto di tirare un filo tra tutti quelli che si sentono davvero in quella sensibilità cercando di dare una continuità e una coerenza al proprio pensare, sentire ed agire… guarda questo video con le interviste fatte subito dopo il concerto: &lt;a href="http://www.terra2.it/opere/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.terra2.it/opere/" target="_blank">www.terra2.it/opere/&lt;/a>
&lt;/a> e poi capirai perché un progetto come &lt;strong>Terra 2.0 - doing my better to upgrade the world&lt;/strong> doveva per forza essere costruito!!!! 😀&lt;/p>
&lt;p>…queste non sono che tre cose a cui ho partecipato nell&amp;rsquo;ultima settimana (e unendoci una quantità impressionante di impegni lavorativi, capirai perché non ho scritto nulla nei giorni passati :).. ma non finisce lì: sono tutti ingranaggi di quella grande macchina che è stata costruita e si sta mettendo in moto per finalmente &lt;strong>umanizzare questa terra e liberare l&amp;rsquo;essere umano dal dolore e la sofferenza, lanciandolo verso l&amp;rsquo;infinito.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>la vita è meravigliosa nel momento in cui ne cogli le opportunità che ti da di esprimerne il senso.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Sta arrivando un nuovo vento dal sudamerica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/sta-arrivando-un-nuovo-vento-dal-sudamerica/</link><pubDate>Sat, 18 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/sta-arrivando-un-nuovo-vento-dal-sudamerica/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-358" alt="tomashirsch.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/tomashirsch.jpeg" width="78" height="118" />&lt;em>il candidato presidenziale cileno dell&amp;rsquo;alleanza anti-neoliberista Juntos Podemos, Tomas Hirsch, inizia oggi la sua visita in Europa per incontrare gli umanisti europei, le comunità cilene in Europa e tutte le persone interessate all&amp;rsquo;interscambio delle esperienze di Juntos Podemos in Cile e ai cambi che si stanno manifestando in Sud America. Tomas Hirsch risponde con la sua visita all&amp;rsquo;invito della Regionale Europea dell&amp;rsquo;Internazionale Umanista.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Starà qui in europa per più di un mese e farà un bel tour pieno di appuntamenti, conferenze, eventi, incontri (dalle cene tra amici fino al parlamento europeo a bruxelles).&lt;/p>
&lt;p>racconterà di persona la sua esperienza di candidato di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; , a capo della coalizione Juntos Podemos, e di tutto quel vento rivoluzionario che sta davveroiniziando a soffiare in Sud America.. e che qui ovviamente non ci riportano perché sarebbe troppo pericoloso per il sistema vigente.&lt;/p>
&lt;p>a Milano ci sono due eventi , uno lunedì e l&amp;rsquo;altro martedì sera..altr ia Torino, Firenze e Roma&lt;/p>
&lt;p>tutto il calendario delle attività, foto e materiali lo trovate qui: &lt;a href="http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/" target="_blank">
&lt;a href="http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/" target="_blank">http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>io sarò lì. ciao&lt;/p></description></item><item><title>Alessandra Mussolini e il segreto di pulcinella</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/alessandra-mussolini-e-il-segreto-di-pulcinella/</link><pubDate>Fri, 17 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/alessandra-mussolini-e-il-segreto-di-pulcinella/</guid><description>&lt;p>mentre stiamo continuando a raccogleire le firme per presentare candidati umanisti alle prossime elezioni (ehi ma lo sapete che siamo davvero pochi in Italia, a raccogliere le firme in modo veramente onesto e preciso?), riporto questo comunicato dell&amp;rsquo;amica Daniela che risale a settimana scorsa, ma non per questo ha perso validità:&lt;/p>
&lt;p>MUSSOLINI, IL SEGRETO DI PULCINELLA&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/alessandra-mussolini.jpg" alt="alessandra-mussolini" width="100" height="150" class="alignleft size-full wp-image-5476" />Ieri sera, durante la trasmissione di Vespa &amp;ldquo;Porta a Porta&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;onorevole (?) Alessandra Mussolini ha apostrofato la candidata di Rifondazione Vladimir Luxuria con le seguenti parole: &amp;ldquo;Si veste da donna e crede di poter dire ciò che vuole. Meglio fascista che frocio&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Tali esternazioni, in realtà, non hanno bisogno di commento alcuno. Abbiamo sempre sostenuto che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;imbiancatura&amp;rdquo; democratica della ducia Mussolini era una farsa che nascondeva aspirazioni alquanto &amp;ldquo;nere&amp;rdquo;. Molti hanno bevuto le innumerevoli menzogne da lei ammannite quando era al governo, dichiarazioni di amicizia ai gay, ecc. Ai tempi avevamo cercato - senza successo - di dimostrare che si trattava di pura propaganda, che quando la ducia era agli inizi della sua &amp;ldquo;brillante&amp;rdquo; carriera rilasciava dichiarazioni di tutt&amp;rsquo;altro tenore (una su tutte, risalente ai primi anni &amp;lsquo;90: &amp;ldquo;Con tutti gli omosessuali in giro non si trova più un vero maschio&amp;rdquo;). Ma il coming out (suo malgrado) della ducia non è che l&amp;rsquo;ultimo di una lunga serie di insulti omofobi e razzisti che l&amp;rsquo;intero centro-destra ha indirizzato in questi anni agli omosessuali: dai &amp;ldquo;peccatori&amp;rdquo; di Buttiglione, ai &amp;ldquo;culattoni&amp;rdquo; di Tremaglia e dei leghisti, agli &amp;ldquo;osceni&amp;rdquo; di Pisanu… fino all&amp;rsquo;ipocrita difesa della famiglia &amp;ldquo;Mulino Bianco&amp;rdquo; da parte di Silvio Berlusconi, noto maschilista e pluri-divorziato.&lt;/p>
&lt;p>Ma nemmeno questo ci sorprende. E&amp;rsquo; proprio l&amp;rsquo;ipocrisia il vero volto del berlusconismo. Nei giorni scorsi il presidente del Consiglio aveva già tentato di imbarcare il Nuovo Msi, Forza nuova e altri anti-semiti di vecchia data, alcuni dei quali inquisiti. Davanti alla candidatura della ducia, però, aveva voluto rassicurarci sulla sua &amp;ldquo;sicura fede democratica&amp;rdquo;. Ieri sera, proprio dalla sede per lui più affidabile e rassicurante, gli è giunta (e ci è giunta) la più sonora smentita.&lt;/p>
&lt;p>Ci risulta, però, che l&amp;rsquo;apologia di fascismo sia ancora un reato per la nostra Costituzione e ci domandiamo pertanto cosa si attenda a procedere. Prima che derubrichino anche quella.&lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti sono consapevoli del tentativo berlusconiano di strumentalizzare a proprio vantaggio questioni etico-sociali meritevoli di ben altra riflessione, e da parte di ben altri personaggi. Tradito in ogni suo punto il famigerato &amp;ldquo;contratto con gli italiani&amp;rdquo;, nel disperato intento di far dimenticare i disastri di una guerra inutile e dispendiosa, la disoccupazione galoppante, lo sfascio delle istituzioni, le leggi ad personam, l&amp;rsquo;aggressione sistematica alla magistratura e il massacro dello stato sociale Berlusconi - lui, il magnate dell&amp;rsquo;effimero e il custode del più crasso materialismo - si è gettato anima e corpo in un&amp;rsquo;improbabile crociata per l&amp;rsquo;integrità dei costumi. Ora, però, si è passato il segno. Nell&amp;rsquo;esprimere la nostra solidarietà agli omosessuali così volgarmente offesi, il Partito umanista manifesta anche la sua indignazione per la mancanza di ogni scrupolo morale dimostrata da questi piazzisti della politica.&lt;/p>
&lt;p>Daniela Tuscano (Milano) - Area Pari opportunità Segreteria Programmatica Partito Umanista&lt;/p></description></item><item><title>viva ciò che cresce</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/viva-cio-che-cresce/</link><pubDate>Wed, 15 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/viva-cio-che-cresce/</guid><description>&lt;p>_&amp;ldquo;L&amp;rsquo;essere umano, nella sua bontà, nell&amp;rsquo;eliminazione delle contraddizioni interne, nei suoi atti coscienti e nella sua sincera necessità di evoluzione, fa nascere il suo spirito. Per l&amp;rsquo;evoluzione sono necessari l&amp;rsquo;amore e la compassione&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>frammento di &amp;ldquo;Lo Spirito Umano&amp;rdquo;, di Il Libro - Il Messaggio di Silo -_&lt;/p>
&lt;p>ho guardato per quanto potuto l&amp;rsquo;incontro/scontro tra Berlusconi e Prodi..&lt;/p>
&lt;p>che dire.. forse che mi sembrano entrambi lontani anni luce dalla mia immagine di politica e di relazione sociale…&lt;/p>
&lt;p>intanto settimana prossima arriva il nuovissimo FANNULLONE! lo volevamo pronto per domenica, per la nostra
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">grande festa stagionale&lt;/a>
del Movimento Umanista… ma mancavano un paio di cose importanti e quindi.. dato che dovremmo essere appunto &amp;ldquo;fannulloni&amp;rdquo;.. che fretta c&amp;rsquo;era?&lt;/p>
&lt;p>come ci ha magistralmente illuminati Tommaso: &lt;strong>perché fare tutto compressato questa notte e non dormire, se possiamo non fare niente per 6 giorni e fare tutto la notte di lunedì prossimo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p>
&lt;p>ah: sono molto felice, dato che tutto, intorno a me, sta crescendo molto bene!&lt;/p>
&lt;p>e ancor di più dato che intorno a chi mi sta intorno cominciano a crescere altre cose!&lt;/p>
&lt;p>ww ciò che cresce.&lt;/p></description></item><item><title>Invito Festa Stagionale Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/invito-festa-stagionale-movimento-umanista/</link><pubDate>Fri, 10 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/invito-festa-stagionale-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/invito_stagionale190306.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Lost!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lost/</link><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lost/</guid><description>&lt;p>mentre cenavo lunedì sera vedo il trailer del nuovo telefilm &amp;ldquo;Lost&amp;rdquo;.. ne avevo già sentito parlare assai bene da tantissime persone, ma non era ancora arrivato in Italia.. ebbene iniziava proprio lunedì sera la prima puntata e … &lt;strong>mi ha attenagliato alla sedia!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>un telefilm fatto davvero bene, da tutti i punti di vista: la storia, le tecniche di regia, gli attori, i personaggi, i temi trattati.&lt;/p>
&lt;p>so che non avrò più la possibilità di rivederlo in tv (di solito il lunedì, come il mercoledì, giovedì, venerdì, e un martedì si e uno no, ho già altro da fare)..&lt;/p>
&lt;p>lo &amp;ldquo;registrerò&amp;rdquo;..&lt;/p></description></item><item><title>mi hanno rovinato i consumatori! e ora chi voto?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/mi-hanno-rovinato-i-consumatori-e-ora-chi-voto/</link><pubDate>Tue, 07 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/mi-hanno-rovinato-i-consumatori-e-ora-chi-voto/</guid><description>&lt;p>non voglio nascondere le mie preferenze politiche e per chi voto:&lt;/p>
&lt;p>quando non c&amp;rsquo;è la possibilità di votare il Partito Umanista (che sebbene sia il partito politico più veccho d&amp;rsquo;Italia (perché ha sempre mantenuto stesso nome e stesso simbolo) è davvero ancora troppo piccolo e a volte non riesce a presentarsi per via delle difficoltà a raccogliere sempre tutte quelle firme)..&lt;/p>
&lt;p>dicevo quando non c&amp;rsquo;è il P.U. è sempre un po&amp;rsquo; un arrabattamento..&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ultima volta ho trovato e votato felicemente la Lista Consumatori. almeno avevano un indirizzo molto preciso, semplice, necessariamente valido, dato che viviamo in una società Fondamentalista Consumista 🙂&lt;/p>
&lt;p>ma venerdì cosa scopro? la lista dei candidati alle varie liste.. e non si sa da dove è sbucato, ma proprio con la Lista Consumatori si presenta un personaggio assai interessante e di grande esperienza, ma a cui purtroppo non posso dare il mio voto.&lt;/p>
&lt;p>eggià.. così è la vita!&lt;/p></description></item><item><title>i Simpsons.. stanno arrivando!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/i-simpsons-stanno-arrivando/</link><pubDate>Mon, 06 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/i-simpsons-stanno-arrivando/</guid><description>&lt;p>sembrerebbe che il film dei Simpsons sia in piena produzione!&lt;/p>
&lt;p>GUARDATE QUI IL PRIMO TRAILER!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-2231271827736577327" target="_blank">http://video.google.com/videoplay?docid=-2231271827736577327&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Festival di Sanremo e i giovani.. ma dove?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/festival-di-sanremo-e-i-giovani-ma-dove/</link><pubDate>Sat, 04 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/festival-di-sanremo-e-i-giovani-ma-dove/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/deasonika.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>lunedì ho iniziato a vederlo.. ho resistito 30 minuti poi ho spento la tv.. parlava solo Panariello, interventi scontati e banali, l&amp;rsquo;unica simpatia quella della Victoria..&lt;/p>
&lt;p>quando ho saputo che i miei amici Deasonika erano stati esclusi dalla gara (partecipavano nella categoria giovani) dopo una sola esibizione, il mercoledì, mi è venuto il sospetto che forse non gliene frega più di tanto , dei &amp;ldquo;giovani&amp;rdquo;.. e forse anche della musica, dato che sembra che in media passava una canzone ogni 20 minuti di Festival..&lt;/p>
&lt;p>stasera torno a casa e l&amp;rsquo;amica L&amp;rsquo;Aura (anche lei tra i giovani) canta a mezzanotte passata.. ma dico io ok che è venerdì sera, ma dopo mezzanotte chi si ascolta i giovani a Sanremo e VOTA?&lt;/p>
&lt;p>poi quel continuo ribadire i cordici di tutti i cantanti, nelkle grafiche finali, per &amp;ldquo;poter ordinare le suonerie&amp;rdquo;… va beh..&lt;/p>
&lt;p>il colpo di genio finale è arrivato con l&amp;rsquo;ennesima candidatura di Zarrillo nella categoria uomini.. un cantante che vive solo a San Remo..&lt;/p>
&lt;p>vabbeh..&lt;/p>
&lt;p>intanto sugli altri canali non c&amp;rsquo;era di meglio. su Retequattro la trasmissione &amp;ldquo;liberitutti&amp;rdquo; era qualcosa di aberrante (sesso, attacco ai no global, elogio alla chirurgia estetica, commenti da bar da parte di un ex presidente della Camera), su Italia 1 un ex cantante continua a parlare solo di metamorfosi e sesso..&lt;/p>
&lt;p>che dire: mi dispiace davvero tanto sapere che milioni di persone sono incatenate da un aggeggio tanto pesantemente manipolato e degradante…&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio a tutti gli amici delle relazioni sociali e del senso della vita.&lt;/p></description></item><item><title>La quarta crociata? preoccupazioni sullo "scontro di civiltà"</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/la-quarta-crociata-preoccupazioni-sullo-scontro-di-civilta/</link><pubDate>Fri, 03 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/la-quarta-crociata-preoccupazioni-sullo-scontro-di-civilta/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/crociata_nucleare.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
giustamente qualcuno sta iniziando a preoccuparsi di quanto sta succedendo…&lt;/p>
&lt;p>dopo le recenti affermazioni di Gheddafi sull&amp;rsquo;atavica ostilità dei libici nei confronti degli italiani, scrivo…&lt;/p>
&lt;p>il punto credo sia semplice: se oggi io ti faccio un grande torto.. metti ti faccio lavorare per 3 anni e poi non ti pago e mi tengo tutti i soldi facendo il furbetto perché sono più &amp;ldquo;potente&amp;rdquo; di te (cosa che purtroppo ci è capitata a tutti, giusto? tu che fai sei felice con me?&lt;/p>
&lt;p>pensi che fra qualche anni ti passi?&lt;/p>
&lt;p>metti poi che io giustifico questo mio atteggiamento da &amp;ldquo;prepotente&amp;rdquo; dicendo che &amp;ldquo;Dio&amp;rdquo; o la &amp;ldquo;natura&amp;rdquo; hanno messo giù le cose in modo che ci siano dei più forti e dei più deboli.. dei più adatti a imporre il proprio punto di vista ed altri a riceverlo…&lt;/p>
&lt;p>mentre magari tu non credi nel mio dio o nella mia concezione della natura (quindi aggiungiamo al dolore di una privazione economica e fisica anche una sofferenza data dal non comprendere e non condividere proprio la natura dell&amp;rsquo;azione.. parliamo di &amp;ldquo;valori&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>se poi questo danno che ti ho fatto poi si ripercuote sui tuoi figli… questi che dovranno fare.. accettare le cose e cercare di vivere felici?&lt;/p>
&lt;p>prima o poi la violenza chiede il conto.&lt;/p>
&lt;p>e , purtroppo, dico assai purtroppo, abbiamo seminato così tanta violenza, nel corso della storia, e non abbiamo risolto un sacco d icose..&lt;/p>
&lt;p>ora sta arrivando l&amp;rsquo;ora del conto. e purtroppo, a differenza dell&amp;rsquo;ultima (la terza) crociata nel Medioevo combattuta a spade e cavalli.. oggi hanno tutti le armi nucleari.&lt;/p>
&lt;p>e quello che fanno sti deficienti (questa è una mia visione, ocio) è: ragazzi armiamoci e fomentiamo il grande scontro.&lt;/p>
&lt;p>di qui tutti dietro a Papone, di là tutti dietro alla congrega dei teologhi musulmani, a tessere alleanze, compattare gli schieramenti e irrigidire i punti di vista.&lt;/p>
&lt;p>nessuno sta facendo niente per scongiurare la cosa o quantomeno per dissociarsi da questa dinamica.&lt;/p>
&lt;p>che ci sta portando allo scontro.&lt;/p>
&lt;p>le tue procuppazioni sono molto fondate.&lt;/p>
&lt;p>non credere che le nostre lo siano di meno (sono 40 anni che si sono previste ste cose e fatto assolutamente di tutto per cambiare il corso della storia). quello di cui sono certo è&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>che non ho scelto io questa&lt;/li>
&lt;li>che non condivido questo atteggiamento&lt;/li>
&lt;li>che partecipo ad un progetto che da decenni sta mettendo in guardia su queste cose e propone alternative..&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>quindi in conclusione: prepariamoci (forse più &amp;ldquo;internamente&amp;rdquo; che esternamente) alla bufera, non caschiamo nelle loro dinamiche, e pensiamo al &amp;ldquo;dopo&amp;rdquo;. a come vorremo sia il dopo.&lt;/p></description></item><item><title>concentrazione e deconcentrazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/concentrazione-e-deconcentrazione/</link><pubDate>Wed, 01 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/concentrazione-e-deconcentrazione/</guid><description>&lt;p>nella vita in linea di massima ci si può ritrovare con uno dei seguenti atteggiamenti:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>di &lt;strong>concentrazione&lt;/strong>, intesa come l&amp;rsquo;attitudine a prendere, a raggruppare, a ridurre, a concentrare qualcosa di ampio di un luogo (fisico, o mentale che sia) più ristretto, il VERSO DENTRO.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>di &lt;strong>deconcentrazione, o decentramento&lt;/strong>, dove il verbo base è il dare, il distribuire, diffondere, amalgamare, il VERSO FUORI.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>solitamente i primi hanno avuto brutte esperienze nel passato, e fondamentalmente non credono negli altri.&lt;/p>
&lt;p>hanno una ottima immagine di sé stessi e, seppur a volte con spirito &amp;ldquo;altruistico&amp;rdquo;, si sentono responsabili anche per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Spesso il senso della loro vita sta così tanto in quello che hanno, che risulta impossibile pensare di lasciarlo andare.&lt;/p>
&lt;p>hanno una visione abbastanza &amp;ldquo;animale&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;essere umano, non credono nell&amp;rsquo;intenzionalità, tantomeno che tutto è trasformazione.&lt;/p>
&lt;p>i secondi invece hanno capito, o semplicemente intuito, che dentro ogni essere umano c&amp;rsquo;è qualcosa in potenza che aspetta solo di essere sviluppato.&lt;/p>
&lt;p>considerano l&amp;rsquo;egoismo un mero errore di calcolo.. non pensando che il &amp;ldquo;prendere&amp;rdquo; sia più che il &amp;ldquo;dare&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>con una visione dei processi molto ampia e molto profonda, è per loro molto più interessante (specialmente oggi che la tecnologia lo permette) cercare di aiutare gli altri nella loro indipendenza e libertà. sanno che con la violenza non si ottiene che più violenza.&lt;/p>
&lt;p>il gusto della loro vita non sta nelle cose che possiedono, quando nella qualità e nel senso delle loro azioni.&lt;/p>
&lt;p>considerata da questo punto di vista, la differenza tra un mondo antiumanista ed uno umanista mi risulta molto semplice da vedere e valutare, e mi chiarisce molto la direzione in cui voglio lanciare la mia vita.. che ne pensi?&lt;/p></description></item><item><title>rocco con le patate, ma cicciolina con i…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/rocco-con-le-patate-ma-cicciolina-con-i/</link><pubDate>Tue, 28 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/rocco-con-le-patate-ma-cicciolina-con-i/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/cicciolina_e_i_bastoncini.jpg" alt="Cicciolina e i bastoncini" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>bombe atomiche con poesia sul ghiaccio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/bombe-atomiche-con-poesia-sul-ghiaccio/</link><pubDate>Fri, 24 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/bombe-atomiche-con-poesia-sul-ghiaccio/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/bomba_atomica.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Non ne parla ancora nessuno.. la minaccia di una guerra atomica sembra ormai songiurata con il patto di non proliferazione accompagnato da Gorbaciov.. oggi l&amp;rsquo;unico nucleare che si teme è quello dell&amp;rsquo;Iran, ma gli attenti potrebbero accorgersi che la situaione si sta complicando sempre di più.. recentemente Jacques Chirac ha dichiarato che lancerà bombe nucleari se altri paesi insisteranno a pregiudicare gli interessi della Francia.&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;attuale mondo politico non si vedono germogli di ideologie (e di persone capaci di portarle avanti) che possano aprire e distendere il futuro.&lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti torneranno presto a chiedere che nessuno al mondo tenga armi nucleari.&lt;/p>
&lt;p>Come al solito nessuno starà ad ascoltare, ma ciò non è scoraggiante.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/pattinaggioartistico.jpg" alt="Pattinaggio Artistico sul ghiaccio" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Mentre le commozioni si susseguono a seguire le poetiche movenze di ballerine sui ghiacci, o la perfetta sincronizzazione di corpo e mente di tanti atleti di tutto il mondo… mi sorge la consapevolezza della bella &amp;ldquo;distrazione&amp;rdquo; che ci stanno proponendo, mentre sono lì a calcolare o improvvisare il futuro dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/p></description></item><item><title>miliardario solitario o amicizia e divertimento genuini?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/miliardario-solitario-o-amicizia-e-divertimento-genuini/</link><pubDate>Thu, 23 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/miliardario-solitario-o-amicizia-e-divertimento-genuini/</guid><description>&lt;p>mentre non riesco quasi a capacitarmi che c&amp;rsquo;è chi guadagna 380.000 euro al giorno praticamente solo da dividendi di aziende (mentre intanto fa pure un altro lavoro… &lt;a href="http://http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/berincassa/berincassa/berincassa.html" target="_blank">vedi qui&lt;/a>)… io mi chiedo: si starà divertendo come facciamo noi? avrà davvero così tanti amici sinceri, solidali e intelligenti da organizzare una festa come la seguente 😀 😀&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/invito_festa_cartoni_anni_80.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>domani sera noi si fa una cena biologica al nostro locale
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/centro" target="_blank">ilfannullone.it&lt;/a>
e poi si va là, alla festa Cartoni animati anni &amp;lsquo;80!! al locale umanista San Papier di Milano (
&lt;a href="http://www.umanisti.it/centri/scheda_centro/sans_papier/" target="_blank">vedi qui dov&amp;rsquo;è&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>uhm… e moh da chi mi vestirò? da Gighen? da Ken (il guerriero, ovviamente..) o da Homer Simpson ^_^_^ ???&lt;/p>
&lt;p>un abbraccione!&lt;/p></description></item><item><title>il plus energetico e l'evoluzione umana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-plus-energetico-e-levoluzione-umana/</link><pubDate>Tue, 21 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-plus-energetico-e-levoluzione-umana/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/human-evolution.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>oggi dò giusto un assaggio su un tema che mi è molto caro.. forse ne avevo già parlato qualche mese fa, cmq ecco l&amp;rsquo;inizio del tema&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IL TEMA DEL&amp;quot;PLUS&amp;quot;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nello schema evolutivo si osserva come nella misura in cui resta energia libera aumenti lo sviluppo: se c&amp;rsquo;è plus d’energia possono darsi nuovi salti evolutivi. Nei casi dove ci sia da impiegare tutta l&amp;rsquo;energia per mantenere la struttura, non si può avanzare, e se si arriva all’estremo d’usare più energia di quella che si produce ci sarà deterioramento e retrocessione.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;avanzo quindi si consegue con l&amp;rsquo;energia in più, con quest’energia libera si possono andare dando risposte d&amp;rsquo;adattamento crescente. Questa non è solo una questione di quantità ma anche d’energia di miglior qualità. Con un’energia più purificata si possono realizzare incursioni in nuove regioni.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbe quindi affermarsi che: ogni progresso richiede un plus d’energia, vale a dire, una maggiore quantità d&amp;rsquo;energia e di migliore qualità. Quando non si consegue il plus l’avanzamento si arresta o si ha retrocessione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>NEL PROCESSO UMANO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Che certi primati cominciarono a camminare eretti non solo contribuì a poter aumentare il campo visivo e ad avere più prospettiva, ma inoltre &amp;ldquo;liberò&amp;rdquo; le braccia, prima necessarie per trasferirsi, perché potessero essere utilizzate in altre attività più complesse e precise, il che aumentò notevolmente le loro abilità. Il correlato fu d’aumentare la loro capacità cranica. Già l’Homo, col farsi più complessa l&amp;rsquo;attività cerebrale, poté conseguire, fra le altre cose, e grazie a mani più precise, una dieta più selettiva. Questa dieta più ricca di sostanze nutritive produsse una riduzione della taglia dei suoi intestini e così ha potuto disporre d’energia per applicarla nello sviluppare un cervello più grande e complesso&lt;/p>
&lt;p>– Ciò che si liberò in trippa fu investito in cervello –.&lt;/p>
&lt;p>Ormai nell’Homo sapiens è chiaro il processo di andare ad usare ogni volta meno energia per coprire le necessità di base. Questo libera energia che può essere applicata in altri campi.&lt;/p>
&lt;p>I summenzionati sono esempi di ciò che accade nel semplice evoluzionismo. Ma chissà che non sia possibile andare più in là del lento evolvere, avanzare a maggior velocità. Per questo ci sarebbe da conseguire un maggior flusso d’energia libera.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. qui segue tutta la storia dell&amp;rsquo;evoluzioen umana e il tema del plus energetico, fino ad arrivare alla seguente:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>VERTIGINE DA PLUS&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il grado di libertà che si ha nel decidere in cosa ognuno applichi il suo tempo è una delle manifestazioni del plus. Contare sul tempo libero sarebbe una delle manifestazioni del plus. Però in alcuni casi si dà una sorta di vertigine davanti alla possibilità di decidere. Non si ha l’abitudine, il costume. Se si sta vivendo una vita in funzione di… (impegni, obblighi, requisiti, altri interessi, ecc.), che in qualche momento si conti su un plus può produrre perturbazioni e destabilizzazioni. In occidente la maggioranza delle depressioni si hanno nei giorni di domenica (nel ciclo settimanale) e nelle vacanze (nel ciclo annuale), curiosamente le epoche di maggior plus. In alcune società si sta avendo la paura del tempo libero. Per contro-arrestare questo sono sorte società dedicate ad informare e progettare vacanze in cui la gente sia sempre &amp;ldquo;occupata&amp;rdquo; ed evitare così quel vuoto che dà il fatto di avere &amp;ldquo;tempo per fare ciò che si vuole&amp;rdquo;, che risulta per alcuni così squilibrante.&lt;/p>
&lt;p>“Essere sempre occupato&amp;quot; si è convertito in uno stato vitale molto caratteristico della nostra epoca nella cultura occidentale. Questa mancanza di disponibilità molte volte è una giustificazione che opera come occultamento di un altro tipo di problemi che non si attacchino. La dinamica del sistema agisce eliminando la disponibilità per i temi principali e contrariamente devia tutta l&amp;rsquo;energia verso i temi superficiali e secondari. In questo modo opera senza risolvere i problemi di fondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. continua poi:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IL PARADOSSO DEL PLUS&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Si ha meno plus quanto più si stia in temi secondari dai quali si interpreta che non si può stare in temi importanti perché non si ha plus&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Da questa postura mentale non c’è uscita. &amp;ldquo;Il plus sorge quando si vanno progressivamente collocando nella vita i temi essenziali come prioritari&amp;rdquo;. Dunque il plus è più relazionato all’ordinamento delle priorità vitali che a supposte condizioni che a ciascuno tocca vivere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. non vi dico la conclusione 😀&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(ovviamente l&amp;rsquo;autore dei frammenti riportati è un umanista contemporaneo… contattatemi se siete interessati&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>In Nigeria continua la guerra per il petrolio contro ENI e SHELL</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/in-nigeria-continua-la-guerra-per-il-petrolio-contro-eni-e-shell/</link><pubDate>Tue, 21 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/in-nigeria-continua-la-guerra-per-il-petrolio-contro-eni-e-shell/</guid><description>&lt;p>a dispetto di chi si lascia distrarre (per volontà o necessità) e crede che tutto va bene tutto va per il meglio non c&amp;rsquo;è ragione di preoccuparsi.. anzi: GUAI A OPPORSI ALLA VIOLENZA E ALL&amp;rsquo;INGIUSTIZIA, perchè così le si danno forza (c&amp;rsquo;è tanta gente che purtroppo la pensa così), riporto questo breve aggiornamento su quanto da anni sta succedendo in Nigeria..&lt;/p>
&lt;p>ringraziamo sempre
&lt;a href="http://www.peacelink.it" target="_blank">www.peacelink.it&lt;/a>
per il valorosissimo lavoro che da 15 anni sta portando avanti!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Perché Shell ed Eni sono attaccate in Nigeria?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Se ne parla poco sui TG ma la situazione è esplosiva in Nigeria. Petrolio, gas e guerriglia creano una miscela esplosiva. In Italia si vogliono costruire rigassificatori per importare il gas nigeriano e &amp;ldquo;per diversificare le fonti&amp;rdquo;. Si tenta di diminuire la dipendenza dall&amp;rsquo;Algeria quando la Nigeria è in fiamme e gli impianti vengono presidiati dall&amp;rsquo;esercito e da squadre armate.&lt;/p>
&lt;p>La Shell non vuole commentare ciò che sta accadendo e l&amp;rsquo;Eni non dice quasi nulla. A testimonianza di quanto sia grave la situazione.&lt;/p>
&lt;p>Per tentare di capire qualcosa ecco un po&amp;rsquo; di informazioni prese da Internet.&lt;/p>
&lt;p>A.M.&lt;/p>
&lt;p>WARRI, Nigeria (Reuters) - Un gruppo di militanti nigeriani ha detto oggi di aver fatto esplodere una piattaforma militare e un oleodotto, estendendo la campagna di sabotaggio che ha già portato il paese, ottavo produttore al mondo di petrolio, a tagliare la produzione di un quinto.&lt;/p>
&lt;p>I militanti, che già detengono nove ostaggi stranieri, hanno giurato che non permetteranno alla Royal Dutch Shell di utilizzare la piattaforma cisterna, Forcados, già danneggiata, che conta il 15% delle esportazioni nigeriane e hanno anche minacciato attentati ancora più devastanti nell&amp;rsquo;intera regione.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Delle unità di pattuglia hanno compiuto degli attentati alla piattaforma galleggiante, che appartiene all&amp;rsquo;esercito nigeriano e al collettore Shell Ughelli Odidi-Escravos. Sono state entrambe distrutte con dell&amp;rsquo;esplosivo&amp;rdquo; , ha comunicato in un email il Movimento per l&amp;rsquo;emancipazione del delta della Niger.&lt;/p>
&lt;p>Il gruppo ha aggiunto che i soldati hanno abbandonato la piattaforma prima che si disintegrasse.&lt;/p>
&lt;p>Non è stato possibile nell&amp;rsquo;immediato ottenere la conferma delle informazioni da fonti indipendenti ma i militanti hanno già fornito in passato un rendiconto dettagliato degli attentati.&lt;/p>
&lt;p>La Shell ha sospeso sabato la produzione di un flusso si 455.000 barili al giorno, il 19% della produzione nigeriana, dopo la sequenza di attacchi notturni agli impianti dello stato nigeriano.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Continueremo nella distruzione degli impianti petroliferi nello Stato del Delta mentre concludiamo la preparazione di attacchi più ampi nell&amp;rsquo;intera regione&amp;rdquo;, hanno detto i militanti.&lt;/p>
&lt;p>Fonte
&lt;a href="http://today.reuters.it/news" target="_blank">http://today.reuters.it/news&lt;/a>
20/2/06&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nigeria - L&amp;rsquo;attacco all&amp;rsquo;impianto Agip: 9 morti (AGI, 24-01-2006)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Armati camuffati da poliziotti hanno sferrato oggi un attacco a impianto dell&amp;rsquo;Agip a Port Harcourt, nel Delta del Niger. L&amp;rsquo;Eni in una nota ha precisato che &amp;ldquo;dopo un conflitto a fuoco con le forze di sicurezza, la banda armata e&amp;rsquo; riuscita a raggiungere i locali della banca situata all&amp;rsquo;interno della base operativa&amp;rdquo;. Durante l&amp;rsquo;attacco, prosegue la nota, &amp;ldquo;nove persone sono rimate uccise e si e&amp;rsquo; registrato un numero imprecisato di feriti. Nessun italiano e&amp;rsquo; rimasto coinvolto&amp;rdquo;. Ancora l&amp;rsquo;ente petrolifero ha spiegato che &amp;ldquo;dopo una breve occupazione alle ore 15:30 circa la banda ha lasciato la base&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;Eni ha &amp;ldquo;temporaneamente&amp;rdquo; fatto sgomberare &amp;ldquo;dalla base operativa il proprio staff e i suoi contrattisti&amp;rdquo; e assicurato che &amp;ldquo;la situazione e&amp;rsquo; al momento sotto controllo&amp;rdquo;. (
&lt;a href="http://www.agi.it/news.pl?doc=200601241838-1235-RT1-CRO-0-NF60&amp;amp;page=0&amp;amp;id=agionline.dalmondo" target="_blank">AGI, 24-01-2006&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;Eni in Nigeria&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Ente Nazionale Idrocarburi è presente nello stato africano da più di quarant&amp;rsquo;anni. Circa il 10% del petrolio e del gas che la Nigeria (ottavo esportatore mondiale di greggio) produce finisce nel nostro paese. Una presenza, quindi,importante, che gli attacchi agli impianti Agip mettono ora a rischio.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.warnews.it/index.php/content/view/2064/29/" target="_blank">http://www.warnews.it/index.php/content/view/2064/29/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>la linea del tempo dell'evoluzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/la-linea-del-tempo-dellevoluzione/</link><pubDate>Sun, 19 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/la-linea-del-tempo-dellevoluzione/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/la_linea_del_tempo.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>se si vuole costruire una linea temporale dell&amp;rsquo;evoluzione dalle origini dell&amp;rsquo;universo ad oggi (nell&amp;rsquo;ipotesi appunto che il tempo sia lineare) potrebbe uscirne una cosa del genere..&lt;/p>
&lt;p>amici (umanisti) sono 8 anni che hanno lavorato all&amp;rsquo;approfondimento di tale tema e alla realizzazione di un video cd.&lt;/p>
&lt;p>non è difficile notare quanto l&amp;rsquo;evoluzione umana, da quando abbiamo iniziato a prendere in mano il &lt;strong>fuoco&lt;/strong>, sia andata crescendo in modo esponenziale. &lt;strong>oggi non saranno certo quattro deficienti coi paraocchi e la vista (e la memoria) corta, a farci perdere di vista il vero senso della vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se c&amp;rsquo;è gente che vuole prendere la propria vita e buttarla nel cesso, lasciamoglielo fare.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente lottiamo e prendiamo le giuste precauzioni perché non ci trascinino con loro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a noi piace stare con chi ha deciso di fare qualcosa di interessate con la propria vita.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>DIMISSIONI IMMEDIATE PER ROBERTO CALDEROLI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/dimissioni-immediate-per-roberto-calderoli/</link><pubDate>Sat, 18 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/dimissioni-immediate-per-roberto-calderoli/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>scusami, potresti non essere d&amp;rsquo;accordo, ma non posso non girarti il seguente comunicato stampa, è troppo importante..&lt;/p>
&lt;p>saprai cosa ha fatto ieri il nostro &amp;ldquo;ministro&amp;rdquo;, indossando una maglietta con su una vignetta anti-maometto…bene:&lt;/p>
&lt;p>**Il Partito Umanista chiede:&lt;/p>
&lt;p>Le immediate dimissioni del Ministro Roberto Calderoli&lt;/p>
&lt;p>L’immediato ritiro delle truppe italiane in Iraq&lt;/p>
&lt;p>Un intervento pubblico del Presidente della Repubblica italiana che dissoci le intenzioni e le volontà del popolo italiano dalle farneticanti espressioni di chi lo governa;&lt;/p>
&lt;p>Se veramente si vuole combattere il terrorismo, bisogna innanzitutto smettere di praticarlo.**&lt;/p>
&lt;p>Nel corso della campagna nazionale &lt;strong>“il futuro si può cambiare”&lt;/strong> il Partito Umanista Italiano insieme a decine di altre associazioni ha già raccolto migliaia di firme a supporto di una lettera al Presidente della Repubblica nella quale si richiede un Suo intervento pubblico in relazione alle numerose dichiarazioni incivili razziste e offensive da parte di alte cariche dello stato e del governo tra i quali: Roberto Calderoli, Marcello Pera Presidente del Senato, Roberto Castelli Ministro della Giustizia, che mettono in pericolo una popolazione in gran parte contraria alla guerra in Iraq, esponendola al rischio di un attentato terroristico.&lt;/p>
&lt;p>In un momento di grave tensione tra il mondo islamico e quello occidentale l&amp;rsquo;iniziativa del ministro Calderoli di indossare una maglietta con le vignette su Maometto, rappresenta un ulteriore provocazione che semina il vento della discordia e del terrore nella speranza di raccogliere tempeste di guerra.&lt;/p>
&lt;p>**Oggi una manifestazione in Libia&lt;/p>
&lt;p>contro il consolato italiano repressa nel sangue, domani cosa potrà impedire un attentato terroristico in Italia?**&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>NOTA: il Partito Umanista è un organismo del Movimento Umanista.. è la sua &amp;ldquo;espressione politica&amp;rdquo;, diciamo.&lt;/p>
&lt;p>se hai la residenza a Milano, questo finesettimana e il prossimo si stanno raccogliendo le firme per presentare un &lt;strong>candidato sindaco umanista alle prossime elezioni.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se vuoi dare una mano a presentare una valida e coerente alternativa alla CdL e all&amp;rsquo;Unione, vieni ad un banchino a dare una firma?&lt;/p>
&lt;p>guarda qui il calendario e i luoghi:&lt;/p>
&lt;p>grazie per l&amp;rsquo;attenzione.&lt;/p></description></item><item><title>L'esperienza umana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/lesperienza-umana/</link><pubDate>Sat, 18 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/lesperienza-umana/</guid><description>&lt;p>Il nostro punto di vista è l&amp;rsquo;esperienza umana.&lt;/p>
&lt;p>A partire da questa si elabora tutto il Sistema Dottrinario che fondamenta i postulati del Nuovo Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Per tanto, domandare sulla Dottrina è in realtà un domandare sull&amp;rsquo;esperienza umana, ed è da lì che cominciamo il nostro sviluppo.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;&lt;em>esperienza&lt;/em> è, in questo contesto, la percezione per mezzo dei sensi, e anche il pensiero, dato che lo sperimentiamo.&lt;/p>
&lt;p>Intendiamo il &lt;em>pensare&lt;/em> come la capacità di fermare il movimento dell&amp;rsquo;esperienza.&lt;/p>
&lt;p>Il pensiero non lavora con le percezioni, ma è esperienza interna.&lt;/p>
&lt;p>Non crediamo che il pensiero sia la base di tutto, ma il pensiero mette intelligenza nell&amp;rsquo;esperienza.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;esperienza è il generale, il pensiero è una parte dell&amp;rsquo;esperienza. Con questa parte (il pensiero) fermiamo il movimento dell&amp;rsquo;esperienza.&lt;/p>
&lt;p>Il pensiero è un&amp;rsquo;astrazione dell&amp;rsquo;esperienza e sebbene non sia adatto per comprendere l&amp;rsquo;esperienza, è quello che ci permette, nel fermarla, di analizzarla, ordinarla e ottenere conclusioni per poter operare su di essa.&lt;/p>
&lt;p>Non diremo come &lt;strong>Cartesio&lt;/strong> &amp;ldquo;Penso, quindi esisto&amp;rdquo; (cogito ergo sum), ma: &lt;strong>dato che esisto, ho la possibilità di pensarlo&amp;quot;&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;esperienza può essere descritta o interpretata.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Quando la descriviamo diciamo &lt;strong>come&lt;/strong> ci si presentano le cose. quando la interpretiamo diciamo &lt;strong>cosa è&lt;/strong> quello che ci si presenta. Quindi si può descrivere o interpretare a seconda dei nostri interessi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nostro interesse è descrivere l&amp;rsquo;esperienza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non ci domandiamo &lt;strong>cosa è questa cosa?&lt;/strong>, ma &lt;strong>come è questa cosa?&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Descriviamo, raccontiamo un&amp;rsquo;esperienza. Tanto l&amp;rsquo;esperienza interna, per esempio il pensiero, quanto quella esterna, per esempio la percezione, sono per noi esperienza. Su di essa non diamo interpretazioni, ma descrizioni.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; questo il nostro punto di partenza.&lt;/p></description></item><item><title>Piani segreti del Pentagono per controllare internet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/piani-segreti-del-pentagono-per-controllare-internet/</link><pubDate>Fri, 17 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/piani-segreti-del-pentagono-per-controllare-internet/</guid><description>&lt;p>I Pentagono americano ha messo in atto una vera strategia per mettere internet sotto controllo. Il documento, denominato “The Information Operation Roadmap”, è stato consultato sotto la FOIA (Freedom of Information Act) e svelato in un articolo della BBC. In tale documento traspare il fatto che il Pentagono vede internet come un nemico da combattere. Si nota che come pericolo per le strategie del Dipartimento della Difesa americano viene visto solo internet e non gli altri mainstream media (MSM) dai quali il 75% degli americani prende informazioni. Da ciò si deducono amare considerazioni. Il fatto che gli altri MSM non turbano il sonno dei responsabili del Pentagono fa capire che tali mezzi, ormai, sono totalmente addomesticati alle strategie di guerra dei militari, organi di propaganda che hanno in compito non di informare il pubblico della verità ma di raccontare le verità di comodo, creando una nuvola impenetrabile sui veri scopi delle varie guerre. In questo quadro internet da un fastidio cane in quanto è rimasto l’ultimo baluardo dell’informazione libera dove i semplici cittadini possono prendere notizie non filtrate e sfondare il muro di menzogne e propaganda del Pentagono.&lt;/p>
&lt;p>articolo tratto da
&lt;a href="http://www.umanista.it" target="_blank">www.umanista.it&lt;/a>
- l&amp;rsquo;informazione umanista - che ti consiglio di andare a leggere con regolarità.&lt;/p>
&lt;p>sul prossimo numero del Fannullone si inizierà a parlare di tecnologia come si deve&lt;/p></description></item><item><title>STORACE: SE L’UCCELLO NON SI MUOVE, NON TOCCATELO!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/storace-se-luccello-non-si-muove-non-toccatelo/</link><pubDate>Thu, 16 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/storace-se-luccello-non-si-muove-non-toccatelo/</guid><description>&lt;p>PROGRAMMA DI 278 PAGINE DELLA SINISTRA: PAGINA UNO: LA TAV SI FARA’ E BASTA !!&lt;/p>
&lt;p>riporto un simpatico post di
&lt;a href="http://aldovincent.blogspot.com/" target="_blank">Aldo Vincent, il gelataio di Corfù&lt;/a>
:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I candidati delle prossime elezioni&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sartori diceva:&lt;/p>
&lt;p>Sono le persone a dare dignita’ ai progetti politici e non viceserva.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ALLORA VEDIAMO I CANDIDATI A DESTRA:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Napoleone&lt;/p>
&lt;p>Qualche razzista&lt;/p>
&lt;p>Qualche separatista&lt;/p>
&lt;p>Un corruttore di giudici&lt;/p>
&lt;p>Un paio di collusi con la mafia&lt;/p>
&lt;p>Uno convinto che con la mafia dobbiamo convivere&lt;/p>
&lt;p>Gli avvocati di Berlusconi&lt;/p>
&lt;p>I commercialisti di Berlusconi&lt;/p>
&lt;p>I medici di Berlusconi&lt;/p>
&lt;p>Un maestro di sci&lt;/p>
&lt;p>Un dentista&lt;/p>
&lt;p>Un pianista jazz&lt;/p>
&lt;p>Un amministratore di condomini&lt;/p>
&lt;p>Un ingegnere di vetri termici&lt;/p>
&lt;p>Uno spretato ladro&lt;/p>
&lt;p>Qualche ex P2&lt;/p>
&lt;p>Un avanzo di balera&lt;/p>
&lt;p>Fascistelli e fascistoni&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E QUELLI A SINISTRA:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Mortadella e Medium (capiscimi amme’)&lt;/p>
&lt;p>Un Fondamentalista Islamico (Picardo)&lt;/p>
&lt;p>Un Prostituto Travestito (Luxuria)&lt;/p>
&lt;p>Un Frate Stupratore Di Suore (Padre Fedele)&lt;/p>
&lt;p>Un Noglobal Accusato Di Devastazione (Caruso)&lt;/p>
&lt;p>Un Terrorista Che Giustifica La Strage Di Nassirya (Ferrando)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;altra Terrorista Che Sogna La Scomparsa Di Israele (Dacia Valent)&lt;/p>
&lt;p>Un Comunista Che Vuole Abolire La Proprieta&amp;rsquo; Privata (Bertinotti)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;ex Presidente Dell&amp;rsquo;iri Della Partitocrazia (Prodi)&lt;/p>
&lt;p>Un Camorrista Di Nusco Che Rubava Ai Terremotati (Demita)&lt;/p>
&lt;p>La Spia Che Prendeva I Soldi Del Kgb (Cossutta)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;esibizionista Che Beveva Un Piscio Pur Di Apparire In Televisione (Pannella)&lt;/p>
&lt;p>Un Proletario Con La Barca A Vela Da 2 Miliardi (D&amp;rsquo;alema)&lt;/p>
&lt;p>Un Difensore Degli Operai Presidente Di Confindustria (Monteprezzemolo)&lt;/p>
&lt;p>Un Grissino Che Chiedeva Se Avevano Preso La Banca (Fassino)&lt;/p>
&lt;p>Un Rospo Che Frodava L&amp;rsquo;italia Con La Telefonia Serba (Dini)&lt;/p>
&lt;p>Un Sindaco Sprecone Che Regalava Consulenze Agli Amici (Rutelli)&lt;/p>
&lt;p>Un Delfino Di Bettino (Amato)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;adoratore Di Bettino (Intini)&lt;/p>
&lt;p>Un Compagno Di Tangenti Di Bettino (Ottaviano Del Turco)&lt;/p>
&lt;p>Un Vampiro Dei Conti Correnti (Visco)&lt;/p>
&lt;p>Un Presunto Mandante Morale Dell&amp;rsquo;omicidio Biagi (Cofferati)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>POI CI SAREBBE L’OPZIONE: “ASTENSIONE” O “SCHEDA BIANCA”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ma come giustamente faceva notare Beppe Grillo (a cui questo post si ispira) con il proporzionale questa soluzione non cambia nulla, perche’ hanno disposto che pure le schede bianche vadano conteggiate per assegnare i seggi e se per caso ti viene in mente di scrivere sulla scheda: “Andate aff… tutti”, loro si dividono pure i vaff… e si spartiscono le poltrone con i voti avanzati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PERMETTETEMI DI SEGNALARE CHE A MILANO CI SARA&amp;rsquo; UN CANDIDATO SINDACO DEL PARTITO UMANISTA, così come a torino, trieste, firenze, roma…
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>ma è possibile resuscitare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-e-possibile-resuscitare/</link><pubDate>Mon, 13 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-e-possibile-resuscitare/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/cena-sushi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>parto dall&amp;rsquo;antefatto gastrogoliardico: la cena &amp;ldquo;lamiresuschiti&amp;rdquo; (ovviamente a base di sushi in quantità industriale) di sabato sera: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060211_lamiresushiti//thumbnails/" target="_blank">VEDI FOTO&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>perché andare al ristorante giapponese a spendere una settimana di stipendio in pochi quando puoi organizzare una cena con amici e godere 1.000 volte tanto?&lt;/p>
&lt;p>ma andando oltre all&amp;rsquo;assonanza del Sushi che t iresuscita (se ti paice davvero tanto come a noi).. la domanda è semplice:&lt;/p>
&lt;p>sopravviveremo?&lt;/p>
&lt;p>senza tirare qui in ballo il tema della morte fisica, del Doppio energetico e di come configurare lo Spirito, la questione è ancora più immediata:&lt;/p>
&lt;p>la follia, la violenza, la tensione, la compulsività stanno aumentando drasticamente.&lt;/p>
&lt;p>se hai visto il tg ieri ti risulterà difficile darmi torto…&lt;/p>
&lt;p>e forse anche tu starai chiedendoti: &amp;ldquo;che fare?&amp;rdquo; &amp;ldquo;ce la faremo ad uscire da qui?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/amore_resuscita_psiche.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>io concordo che ognuno può fare soltanto la sua parte.. ma ciò non cambierà l&amp;rsquo;andamento della storia che sembra sempre più una petroliera senza comandante che sta andando per inerzia contro gli scogli. sappiamo bene che una petroliera e la sua stazza necessitano decine di chilometri per fermarsi.. e oltre un certo punto non si può fare più nulla, se non prepararsi all&amp;rsquo;urto. accettando innanzitutto.&lt;/p>
&lt;p>il tempo che ci rimane può servire per meditare sugli errori commessi, sulel distrazioni, e magari prepararsi per ricominciare in un modo nuovo, finita questa fase.&lt;/p>
&lt;p>qui in tanti predicano bene (dobbiamo imparare dagli errori passati etc etc) ma in pratica ognuno si fa i cazzi e interessi suoi.&lt;/p>
&lt;p>quindi impariamo a discernere gli ipocriti da chi ha davvero a cuore il &lt;strong>senso della nostra esistenza.&lt;/strong> (guarda a lato il capolavoro del Canova: Amore e Psiche)&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>c isi vede alla prossima resushitata! 😀&lt;/p></description></item><item><title>Miti Cinesi - Il vuoto centrale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/miti-cinesi-il-vuoto-centrale/</link><pubDate>Fri, 10 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/miti-cinesi-il-vuoto-centrale/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/tao_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>l&amp;rsquo;altro ieri in riunione abbiamo letto alcuni temi dei miti cinesi. Il mondo dei MITI è veramente affascinante e, se predisposti con il giusto atteggiamente &amp;ldquo;poetico&amp;rdquo;, possono essere di grande aiuto per la comprensione dell&amp;rsquo;essere umano e del senso della vita&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Il Tao è un recipiente vuoto, difficile da colmare. Lo usi e non si riempie mai. Tanto è profondo e insondabile che sembra precedente a tutte le cose&amp;hellip; Non si sa di chi è figlio. Sembra precedente agli dèi.&lt;/p>
&lt;p>Trenta raggi convergono verso il centro di una ruota, ma è il vuoto del centro che rende utile la ruota. Con argilla si modella un recipiente, ma è lo spazio che non contiene argilla che usiamo come recipiente. Apriamo porte e finestre in una casa, ma è grazie ai suoi spazi vuoti che possiamo usarla. Quindi, &lt;strong>dall’esistenza provengono le cose e dalla non esistenza la loro utilità.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tutto era vuoto e Pangu dormiva all’interno di ciò che era unito, di ciò che fu chiamato “infinita profondità”. Allora si ridestò. Subito ruppe con l’ascia l’uovo che lo racchiudeva. In miriadi di pezzi questo si disfece velocemente. I frammenti più leggeri e quelli più pesanti si sparsero in varie direzioni. Per impedire che si riunissero di nuovo, Pangu si pose al centro vuoto solidificando il cielo e la terra. Egli fu come una colonna che dà equilibrio al creato. Poi riposò e si addormentò di nuovo finché il suo corpo diede origine a numerosi esseri. Da un occhio uscì il sole e dall’altro la luna. Con il suo sangue si formarono i fiumi e i laghi. Gli animali uscirono dalla sua pelle. I capelli si trasformarono in erba e le sue ossa in minerali.&lt;/p>
&lt;p>In quei primi tempi, vivevano sulla terra dèi, giganti e mostri. La dea madre Nüwa era nella metà superiore molto bella e nella metà inferiore somigliava a un drago. Percorreva e visitava tutti i luoghi ma alla fine scoprì che mancavano esseri più perfetti e intelligenti dei giganti. Allora andò al Fiume Giallo e modellò con argilla i primitivi esseri umani. Li fece somiglianti a sé ma al posto della coda da drago diede loro gambe affinché camminassero eretti. Trovandoli belli, decise di farne molti. Perciò prese un giunco e fece cadere gocce di limo che giungendo a terra si trasformarono in donne e uomini. Così, quando cominciarono a riprodursi per loro conto, la madre celeste si dedicò a creare altri esseri.&lt;/p>
&lt;p>Fushi, compagno della dea, vide che gli uomini imparavano e allora si dedicò a insegnar loro come accendere il fuoco sfregando dei legnetti. Poi proseguì mostrando loro come proteggersi dalla fame e dalle intemperie. Infine, consegnò loro l’arte degli esagrammi che chiamò I Ching. Questo fu in seguito conosciuto come Libro dei Mutamenti e della divinazione.&lt;/p>
&lt;p>Giunse il giorno in cui gli immortali cominciarono a disputare e, entrati in guerra, posero in pericolo l’Universo. Diluvi e catastrofi si abbatterono sulla terra, finché il dio del fuoco prevalse sulle acque. I giganti vollero ancora disputare il potere agli eterni, ma gli dèi con indicibile collera tagliarono loro le teste, che fecero rotolare al fondo degli oscuri abissi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>tratto da Miti-Radice Universali - Opere Complete 1 - Silo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>stamattina al bancomat…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/stamattina-al-bancomat/</link><pubDate>Thu, 09 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/stamattina-al-bancomat/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>il blocco delle auto è una grande bufala</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-blocco-delle-auto-e-una-grande-bufala/</link><pubDate>Tue, 07 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-blocco-delle-auto-e-una-grande-bufala/</guid><description>&lt;p>domenica scorsa avevamo programmato il brunch di inaugurazione del nostro locale a Monza per le 12:00&lt;/p>
&lt;p>il Cittadino ci aveva pure pubblicato questo bell&amp;rsquo;articolo:&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/20060202_ilcittadino_articolo_centro.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>e poi ci hanno messo un bel blocco del traffico per tutta domenica.&lt;/p>
&lt;p>IO PENSO CHE QUESTI BLOCCHI DEL TRAFFICO SIANO DELLE GRANDI BUFALE.&lt;/p>
&lt;p>non servono a niente, se non a bloccarci in casa nell&amp;rsquo;unico momento di libertà che abbiamo (non potrebbero fermare l&amp;rsquo;italia il lunedì, ad esempio?),&lt;/p>
&lt;p>servono per dare l&amp;rsquo;impressione che stanno davvero facendo qualcosa per l&amp;rsquo;ambiente, servono se no l&amp;rsquo;Unione Europea li &amp;ldquo;rimprovera&amp;rdquo; (eufemismo)&lt;/p>
&lt;p>alla fine cmq siamo noi poveri mortali che subiamo e sottostiamo.&lt;/p>
&lt;p>e magari ci beviamo le storie ambientaliste &amp;ldquo;della domenica&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>a tuttasta gente io dico: ma pensate un po&amp;rsquo; alle cose serie e veramente importanti. non ce la facciamo più!&lt;/p>
&lt;p>ps: domenica sera al nostro cineforum abbiamo visto &amp;ldquo;Il Grande Dittatore&amp;rdquo; di Chaplin.. MERAVIGLIOSO! film da 10 e lode.&lt;/p></description></item><item><title>tecniche di sopravvivenza… (2)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/tecniche-di-sopravvivenza-2/</link><pubDate>Mon, 06 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/tecniche-di-sopravvivenza-2/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>potrebbe essere interessante cominciare a (re)imparare a fare il pane, coltivare l&amp;rsquo;orto, aggiustare oggetti, un po&amp;rsquo; di falegnameria, idraulica, carpenteria, e poi primo pronto soccorso, orientamento, resistenza fisica…&lt;/p>
&lt;p>e poi sviluppare virtù quali l&amp;rsquo;autoorganizzazione, l&amp;rsquo;adattamento crescente, la forza d&amp;rsquo;animo, la lucidità mentale, la comunicazione diretta?&lt;/p></description></item><item><title>ma siamo al Circo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-siamo-al-circo/</link><pubDate>Sat, 04 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-siamo-al-circo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/circo.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho seguito con attenzione e piacere l&amp;rsquo;intervento di Valerio Colombo (del Partito Umanista) all&amp;rsquo;Incudine di Cladio Martelli, l&amp;rsquo;altro ieri notte.&lt;/p>
&lt;p>per fortuna non è stato solo il mio punto di vista di partecipante attivo al Movimento, ma ho avuto l&amp;rsquo;avvallo di tanti altri amici, che è stato l&amp;rsquo;unico a dare un&amp;rsquo;impressione di serietà e coerenza. sia interna che con il momento storico attuale.&lt;/p>
&lt;p>lasciando stare la partecipazione in centro stage della Flavia Vento e il collegamento con Vittorio Sgarbi (che prima di ricomparire in tv vorrei tanto che scontasse i 6 mesi di galera che gli hanno dato in modo definitivo per truffa ai danni dello Stato), credo non sia stato difficile cogliere la differenza essenziale che mette il progetto e l&amp;rsquo;atteggiamento umanista su un altro livello rispetto a molti altri.&lt;/p>
&lt;p>la mia impressione cmq cresceva quanto più andava avanti il programa e si seguivano gli interventi dei vari partecipanti: &amp;ldquo;ma siamo al Circo?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>in questi giorni si sta facendo tanto polverone sul Berlusconi in tv e le controparti dell&amp;rsquo;Unione. e domani ci hanno messo il blocco delle auto. e ci negano la possibilità di scegliere un&amp;rsquo;alternativa. Spero davvero che in molti si accorgano che è urgente il connettersi in modo lucido con la situazione che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>In questo momento non ci sono molte vie d&amp;rsquo;uscita.. se costretto a piegarti a 90 da un lato o dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>stare in piedi è per molti un&amp;rsquo;opportunità utopica o sconveniente..&lt;/p>
&lt;p>qualcuno si ricorda il Mito della Caverna?&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p></description></item><item><title>galileo galilei, la scienza e l'universo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/galileo-galilei-la-scienza-e-luniverso/</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/galileo-galilei-la-scienza-e-luniverso/</guid><description>&lt;p>ier l&amp;rsquo;altro ho assitito a Firenze allo spettacolo della Margherita Hack sull&amp;rsquo;Universo.&lt;/p>
&lt;p>proprio la notte prima avevo scritto il mio articolo per il prossimo Fannullone sul tema dell&amp;rsquo;Universo.&lt;/p>
&lt;p>e ieri sera mi ricapita sottomano questo bellissimo omaggio a Galileo Galilei…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/galileo.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Omaggio a Galileo nella Piazza di Santa Croce in Firenze in occasione della Prima Internazionale Umanista. 7 Gennaio 1989.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>“Io, Galileo Galilei, lettore di matematiche nell&amp;rsquo;Università di Firenze, pubblicamente abiuro la mia dottrina che il sole è il centro del mondo e non si muove, e che la terra non è il centro del mondo e si muove. Con cuore sincero e fede non finta abiuro, maledico e detesto i suddetti errori ed eresie, e qualunque altro errore, eresia e setta contraria alla Santa Chiesa.”&lt;/p>
&lt;p>Questo è il testo dell&amp;rsquo;abiura strappata a Galileo il 22 Giugno 1633 dal Tribunale dell&amp;rsquo;Inquisizione sotto la minaccia della tortura.&lt;/p>
&lt;p>Galileo abiurò per non subire la sorte di Giordano Bruno, condotto al rogo con un legno incastrato nella bocca perché non parlasse, e bruciato nel Campo de&amp;rsquo; Fiori a Roma in un giorno d&amp;rsquo;inverno del 1600.&lt;/p>
&lt;p>Giordano Bruno, che aveva proclamato l&amp;rsquo;infinità dell&amp;rsquo;uomo e dell&amp;rsquo;universo, l&amp;rsquo;esistenza di innumerevoli mondi…..&lt;/p>
&lt;p>Solo dopo tre secoli, i “discendenti” di coloro che avevano costretto Galileo all&amp;rsquo;abiura hanno ammesso di mala voglia il loro errore, e Giordano Bruno aspetta ancora giustizia…..&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma né la tortura né il rogo hanno impedito che uomini e donne coraggiosi impugnassero il telescopio e lo puntassero non solo verso le stelle ma anche contro coloro che li opprimevano e li sfruttavano.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ma questi, i potenti della terra, hanno ben presto capito che la Nuova Scienza poteva essere usata per alimentare la loro avidità e per estendere i loro privilegi. E così hanno allevato “una progenie di gnomi inventivi” - come li ha chiamati Bertold Brecht - pronti a vendere la loro scienza per qualsiasi scopo ed a qualunque prezzo.&lt;/p>
&lt;p>Questi gnomi intelligenti e ciechi hanno cercato in tutti i modi di piegare la natura alla volontà di potere dei loro padroni e hanno coperto la terra di macchine di morte.&lt;/p>
&lt;p>Altri hanno usato il loro ingegno per inventare nuovi mezzi per manipolare, tacitare, addormentare la coscienza dei popoli. Mezzi più sofisticati e “puliti”, ma non meno dolorosi ed inumani del bastone incastrato nella bocca di Giordano Bruno.&lt;/p>
&lt;p>Certo, sappiamo che innumerevoli altri uomini e donne hanno usato la Nuova Scienza per alleviare la fatica e la fame, il dolore e la sofferenza dell&amp;rsquo;Umanità, per strappare il bavaglio dalla bocca degli oppressi, per dare loro voce e fiducia.&lt;/p>
&lt;p>Ma sappiamo anche che oggi, mentre il secondo millennio dell&amp;rsquo;Occidente volge al tramonto, la sopravvivenza dell&amp;rsquo;intera specie umana è minacciata e sulla nostra casa comune, la Terra, incombe l&amp;rsquo;incubo della catastrofe ecologica.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; per questo che noi Umanisti, venuti dai quattro angoli della Terra chiediamo qui, davanti all&amp;rsquo;edificio che ospita la tomba di Galileo, chiediamo a tutti gli scienziati della Terra di usare finalmente la Scienza ad esclusivo beneficio dell&amp;rsquo;Umanità.&lt;/p>
&lt;p>Con la voce che è stata tolta a Giordano Bruno e come a lui a milioni di oppressi, con quella voce che ora risuona in questa piazza, lanciamo questo appello: che in tutte le università, in tutti i centri di ricerca, venga istituito un giuramento, un voto solenne - analogo a quello creato da Ippocrate per i medici nell&amp;rsquo;alba dell&amp;rsquo;Occidente - di utilizzare la Scienza solo ed esclusivamente per vincere il dolore e la sofferenza, per umanizzare la Terra.&lt;/p></description></item><item><title>Universo mon amour</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/universo-mon-amour/</link><pubDate>Wed, 01 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/universo-mon-amour/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/universomonamour.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>alzo gli occhi la notte&lt;/p>
&lt;p>o mi basta sentirlo dentro&lt;/p>
&lt;p>se è nuvoloso.&lt;/p>
&lt;p>le prospettive cambiano&lt;/p>
&lt;p>mettendosi in orbita&lt;/p>
&lt;p>intorno alla Terra.&lt;/p>
&lt;p>da lassù non si vedono&lt;/p>
&lt;p>i confini tra i nostri stati,&lt;/p>
&lt;p>e l’Universo si apre&lt;/p>
&lt;p>all’Infinito.&lt;/p>
&lt;p>almeno 100.000.000.000&lt;/p>
&lt;p>(cento miliardi) di galassie,&lt;/p>
&lt;p>“sorelle” della nostra Via&lt;/p>
&lt;p>Lattea, si muovono nel&lt;/p>
&lt;p>Cosmo.&lt;/p>
&lt;p>abbiamo appena iniziato&lt;/p>
&lt;p>a muovere i primi timidi&lt;/p>
&lt;p>passi per cercare di&lt;/p>
&lt;p>uscire da questo Sistema.&lt;/p>
&lt;p>la nostra Coscienza è&lt;/p>
&lt;p>pronta per ampliarsi?&lt;/p>
&lt;p>ma cos’è poi questo&lt;/p>
&lt;p>Universo? Dove andiamo?&lt;/p>
&lt;p>Perché tutto questo?&lt;/p>
&lt;p>mi risuona una frase:&lt;/p>
&lt;p>“Non immaginare che&lt;/p>
&lt;p>sei solo nel tuo villaggio,&lt;/p>
&lt;p>nella tua città, sulla Terra&lt;/p>
&lt;p>e negli infiniti mondi.”&lt;/p></description></item><item><title>Dario Fo e la neve</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/dario-fo-e-la-neve/</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/dario-fo-e-la-neve/</guid><description>&lt;p>era abbastanza prevedibile la vittoria di Ferrante alle primarie di Milano, tanto che un giorno mi chiesi: ma perché Fo si è inguauato in un vicolo cieco e non si è presentato fuori dall&amp;rsquo;Unione? almeno avrebbe concorso alle elezioni vere e proprie&lt;/p>
&lt;p>peccato.. la logica del duopolio proprio non la si vuole mettere in discussione (oppure…)&lt;/p>
&lt;p>però forse meglio così: i 25.000 mila e passa che hanno votato Fo alle primarie di ieri forse ora si accorgeranno che c&amp;rsquo;è qualcuno, fuori dall&amp;rsquo;Unione, che porta avanti un discorsi e progetti simili da tanti tanti anni.. vedremo!&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri sera c&amp;rsquo;è stata la prima puntata del cineforum &amp;ldquo;fannullone&amp;rdquo;, al nostro nuovo locale di Monza.. (con &amp;ldquo;Il Senso della vita&amp;rdquo;.. no assolutamente non quello del bim bum bam)&lt;/p>
&lt;p>prima nel pomeriggio si era praticamente chiuso il prossimo numero del Fannullone..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/backstage_fannullone.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>puoi vedere qui a lato un momento del backstage.. cosa si sta facendo lo capirai quando leggerai il giornale, settimana prossima! 😀 😀&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>per finire una segnalazione: chiacchierando con mia nonna, mi raccontava di quando da ragazzine loro si facevano la granita con la neve, d&amp;rsquo;inverno.. tornato a casa presto detto subito fatto (ovviamente ho scavato un po&amp;rsquo; per recuperare n&amp;rsquo;è la prima neve n&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;ultima appena scesa sul mio terrazzo.. il risultato eccolo qui: una fantastica granita mentaorzata artigianale.. a milano!! ah ah&lt;/p>
&lt;p>ww le Tradizioni&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/granita_di_neve.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Leghiamoci bene ed ascoltiamo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/leghiamoci-bene-ed-ascoltiamo/</link><pubDate>Sat, 28 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/leghiamoci-bene-ed-ascoltiamo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/ulisse_legato_albero.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nella mitologia greca le &lt;strong>sirene&lt;/strong> non erano come la nostra &amp;ldquo;Ariel&amp;rdquo;.. giovane innoncente ragazzina.. bensì erano più degli esseri mostruosi che con le loro irresistibili melodie incantavano i marinai per farli naufragare sugli scogli delle loro isole rocciose.&lt;/p>
&lt;p>Delle tipe dalle quali stare alla larga, insomma. Un vero disastro per il mondo marinaio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma Ulisse voleva sapere. voleva guardare negli occhi. non voleva starci alla larga.&lt;/strong> Non voleva far finta di niente e sconnettere il problema.&lt;/p>
&lt;p>E per questo prese delle precauzioni:&lt;/p>
&lt;p>mise i tappi alle orecchie dei suoi marinai, e si fece legare all&amp;rsquo;albero della nave. per poter sentire e non rischiare l&amp;rsquo;irreristibile.&lt;/p>
&lt;p>Qualcuno può vedere in questo episodio dell&amp;rsquo;Odissea qualcosa di molto interessante anche per i nostri giorni…&lt;/p>
&lt;p>dove abbiamo un mondo che in continuazione cerca di ipnotizzarci e farci andare verso determinate situazioni, incantando con le sue immagini false e assurde. portando tutto e tutti alla rovina o all&amp;rsquo;alienazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Forse è bene cominciare a cercarci dei bei alberi. molto robusti, e legarci insieme ai nostri cari e amici.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non vogliamo e non possiamo più sconnettere queste &amp;ldquo;sirene&amp;rdquo;, ma neanche lasciarci andare ad un adattamento autodistruttivo.&lt;/p>
&lt;p>se poi arriva la grande onda…&lt;/p>
&lt;p>.. ah: domani si dovrebbe chiudere il prossimo
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Fannullone&lt;/a>
! 🙂&lt;/p></description></item><item><title>proprietà privata</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/proprieta-privata/</link><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/proprieta-privata/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/proprieta-privata.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>guardo fuori dalla finestra e vedo silenzio.&lt;/p>
&lt;p>che bella giornata.&lt;/p>
&lt;p>ma..&lt;/p>
&lt;p>quel cartello credo dica tutto.&lt;/p>
&lt;p>oltre quel candore di neve, la poesia che alcuni di noi vedono (e vorrebbero sentire) è straziata dalla ormai inarrestabile corsa di questo mondo verso l&amp;rsquo;annichilimento. la violenza e la paura crescono giorno dopo giorno, sottesi da un &lt;strong>sistema di valori&lt;/strong> che non permette alternative se non un (speriamo non davvero tragico) collasso.&lt;/p>
&lt;p>ci sono serie possibilità che anche il mondo dell&amp;rsquo;informatica e della telecomunicazione sarà veramente stravolto, con l&amp;rsquo;avvento delle nuove tecnologie di controllo.. nome in codice &lt;strong>Palladium&lt;/strong> (ci tornerò presto).. già dal prossimo anno.&lt;/p>
&lt;p>da qui l&amp;rsquo;invito domenica sera, per chi è di zona monza/milano, e incontrarci nel nostro Centro di monza.. ci vediamo Monthy Python e il senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>stiamo vicini, lucidi, rinforzati e allegri!&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>viuleeenza!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/viuleeenza/</link><pubDate>Sun, 22 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/viuleeenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/viuleeenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>come avevo già detto.. adoro le prime pagine del
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank">Manifesto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>la carica del Cavaliere in tv ci può far ricordare il potere immenso che ha ancora lo strumento televisivo (perché ok internet e i nuovi media stanno arrivando.. ma ci vorranno ancora diversi anni prima di poter incidere significativamente sulle credenze popolari)&lt;/p>
&lt;p>in relazione alla &lt;strong>televisione&lt;/strong>, posso solo dire che ci stiamo preparando al contrattacco 🙂&lt;/p></description></item><item><title>King Kong e l'uomo moderno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/king-kong-e-luomo-moderno/</link><pubDate>Sat, 21 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/king-kong-e-luomo-moderno/</guid><description>&lt;p>Il nuovo film di Peter Jackson è proprio da 10 e lode.&lt;/p>
&lt;p>Forse non poteva trovare miglior momento storico per riproporlo confezionato ad Arte.&lt;/p>
&lt;p>Mentre questa notte vedevo la fine del battibecco Berlusconi vs Rutelli, mi chiedevo:&lt;/p>
&lt;p>“ma dove vogliono andare?”&lt;/p>
&lt;p>medito sugli strani comportamenti delle persone che mi sono intorno, sulla manipolazione e contraffazione di ogni forma di comunicazione, sull’impossibilità di vedere le stelle, sul miraggio che i soldi o un vestito più bello risolveranno tutto, sui miliardi di persone che ogni giorno soffrono, sulla potenzialità della nostra vita, sulla spudorata violenza che subiamo, che accettiamo e che quindi riproponiamo…&lt;/p>
&lt;p>Vedo molto “calcolo” in giro… tutti a calcolare se una cosa gli conviene o meno, se quello ha detto più verità dell’altro o meno, se essere amico di caio è meglio che non di sempronio..&lt;/p>
&lt;p>l’unica alternativa a calcolare, a intelettualizzare, è la “sconnessione”.. cioè l’evitare di vedere ed affrontare le questioni…&lt;/p>
&lt;p>questa cosa accresce l’isolamento, l’individualismo, l’accettazione dello stato di fatto delle cose e la perdita di senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>ma per fortuna una via di uscita da tutto questo c’è..&lt;/p>
&lt;p>basta fermarsi dieci secondi, rilassarsi un attimo, respirare ed aumentare l’attenzione verso la parte interna del nostro corpo.&lt;/p>
&lt;p>è lì, che incessantemente chiede di essere ascoltato. e finchè siamo qui c’è la possibilità di sentirlo.&lt;/p></description></item><item><title>una mia passione: Typo3 e l'OpenSource</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/una-mia-passione-typo3-e-lopensource/</link><pubDate>Fri, 20 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/una-mia-passione-typo3-e-lopensource/</guid><description>&lt;p>giorni molto impegnati e imprevisti, questi..&lt;/p>
&lt;p>per fortuna ogni tanto scrivo in anticipo più post, e poi questo blog li autopubblica..&lt;/p>
&lt;p>già.. ma chi ha sviluppato il “motore” software di questo blog?&lt;/p>
&lt;p>e se si scoprisse che è stato un gruppo di appassionati, che hanno deciso di dedicare il proprio tempo libero e le migliori delle loro virtù nello sviluppo di un progetto per poi “regalarlo” al mondo dicendo: ragazzi prendetelo e usatelo.. magari aiutateci a migliorarlo se potete, oppure fateci avere dei suggerimenti.. se proprio volete darci in cambio qualcosa di materiale la lista delle cose che ci piacciono..&lt;/p>
&lt;p>questo è un accenno del mondo dell’OpenSource.. cioè “sorgente aperto”, condiviso.&lt;/p>
&lt;p>nessun proprietario.. e chi usa il prodotto si deve impegnare a far sì che rimanga libero e aperto (cioè non puoi prendere un sofftware opensource e farlo tuo per poi rivenderlo)&lt;/p>
&lt;p>molto umanista come atteggiamento, vero?&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/TYPO3_oldlogo.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
uno dei sistemi OpenSource con cui sto lavorando molto è TYPO3
&lt;a href="https://www.typo3.org" target="_blank">www.typo3.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>devo dire che ha proprio il sapore del frutto del genio e della passione.&lt;/p>
&lt;p>proprio come piace a noi ☺&lt;/p>
&lt;p>centinaia di sviluppatori (spesso giovani e simpatici) collaborano a questo software per gestire i contenuti dinamici sui siti web…&lt;/p>
&lt;p>ad esempio il nuovo
&lt;a href="http://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
l’ho sviluppato con TYPO3, così come
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org" target="_blank">www.humanisteurope.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a presto!&lt;/p>
&lt;p>cecio&lt;/p></description></item><item><title>L'azienda italiana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/lazienda-italiana/</link><pubDate>Wed, 18 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/lazienda-italiana/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/azienda-italiana.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sicuramente non sono tutte così.. ma (per anche per esperienza personale) direi che non siamo così lontani…&lt;/p>
&lt;p>almeno così è stato finchè non è cominciata la grande crisi…&lt;/p>
&lt;p>(ringraziamo i sempre siano ringraziati BastardiDentro.com )&lt;/p></description></item><item><title>Africa, Papi, televisione e libro tibetano dei morti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/africa-papi-televisione-e-libro-tibetano-dei-morti/</link><pubDate>Tue, 17 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/africa-papi-televisione-e-libro-tibetano-dei-morti/</guid><description>&lt;p>trovo molto gusto nella miscela di buoni ingredienti.&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto qualche foto della recente Regionale Umanista Africana che si è svolta a Dakar settimana scorsa.&lt;/p>
&lt;p>sono rimasto anch’io sorpreso dall’ampiezza dell’evento!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=159&amp;amp;Itemid=0" target="_blank">guarda qui.&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in tantissimi si sono poi mobilitati sabato scorso a difesa della 194 e dei PACS.&lt;/p>
&lt;p>mi ha fatto molto piacere la email di una giovane amica che mi dice:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>“ciaooo sono contenta del risultato della manifestazione, per impedire ad uno stato laico (e pieno di guai) di esistere proprio quei vecchiacci in palandrana dovevano intervenire? E bada bene io sono cattolica praticante. Non sopporto quel Ruini, ma con tutta la gente che muore di fame viene a rompere le balle a chi si sta evolvendo? Papa Dorothy,invece,non vuole le/la PACS Io voglio un papa che nel 2000 non porti teste arrugginite, vecchie e del carlo codega , ma che si interessi dell&amp;rsquo;Africa, Asia, dell&amp;rsquo;evoluzione dellEuropa della Pace tra Religioni, come  Giovanni Paolo II, del Sud America e anche del nord, dell&amp;rsquo; Australia della Consacrazione del Pane fatta dalle Donne, della non discriminazione delle coppie di fatto, insomma dovremmo eleggerli noi i Papi…”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/tv.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>TV: mezzi di telecomunicazione&lt;/p>
&lt;p>Una volta si valorizzava la discussione. Ora c’è solo manipolazione.&lt;/p>
&lt;p>Il mezzo televisivo è potentissimo, e male utilizzato.&lt;/p>
&lt;p>Diversi anni fa (molto prima della internet tv e delle street tv) nasceva Arancio TV:
&lt;a href="http://www.arancio.tv" target="_blank">www.arancio.tv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>spero che quest’anno sia l’anno della sua rinascita.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/BardoTodol.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Oggi chiudo con &lt;strong>la più apparente delle chiusure: la morte.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Come tutti i finesettimana, mi dedico a me stesso e ai miei studi personali.&lt;/p>
&lt;p>Questo sabato, nello scendere a Firenze, ho ripreso in mano il Libro Tibetano dei Morti (o Bardo Todol, ovviamente tradotto dal G.Tucci).&lt;/p>
&lt;p>Quando lo lessi la prima volta, al liceo, ero affamato di sapere, insoddisfatto di quel “senso comune” ricco di superficialità, desacralizzazione e autocelebrazione che la società ti proponeva come la migliore via di adattamento alla vita.&lt;/p>
&lt;p>Ringrazio di non essermi mai rassegnato all’apparente destino.&lt;/p>
&lt;p>Ringrazio tutti i grandi Uomini che hanno camminato e stanno camminando su questo pianeta.. per la loro Forza, Intelligenza e Bontà.. qualcuno anche per l’Allegria e sicuramente, visto quanto siamo distratti e volubili, anche per la Pazienza 😉&lt;/p>
&lt;p>e così ieri ho cambiato sottotitolo a questo blog, con una grase di Silo che tanto vorrei che si diffondesse nel mondo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>“Lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia.”&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>esseri umani del nuovo millennio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/esseri-umani-del-nuovo-millennio/</link><pubDate>Mon, 16 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/esseri-umani-del-nuovo-millennio/</guid><description>&lt;h2 id="lo-scoramento-degli-esseri-umanivalenti-e-solidali-ritarda-il-cammino-della-storia">Lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>(Silo, &amp;ldquo;Lettere ai miei amici&amp;rdquo;)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>sento molto questa frase, e vorrei quindi ricordarla tutti i giorni.&lt;/p>
&lt;p>ora fatevi un giro sul nuovo
&lt;a href="http://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oggi termina l&amp;rsquo;Assemblea dei 271 attuali Coordinatori Generali del Movimento (circa 20 in più rispetto a giugno 2005).. per l&amp;rsquo;europa il &amp;ldquo;nodo&amp;rdquo; per la videoconferenza era Madrid.. a presto con alcune sintesi.&lt;/p>
&lt;p>per concludere una riflessione sul CONSENSO: spesso la ricerca del &amp;ldquo;consenso&amp;rdquo; (relativo o assoluto che sia) blocca tutto e controproduce.&lt;/p>
&lt;p>che ognuno faccia la sua cosa. se nostro interesse è davvero il collettivo e il congiunto, tutto andrà per il meglio.&lt;/p></description></item><item><title>Difendiamoci dalla 194 e da…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</link><pubDate>Thu, 12 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/volantino_194.jpg" alt="volantino Partito Umanista difesa legge 194" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>questo sabato 14 gennaio, ore 14:00 in Piazza Duca D&amp;rsquo;Aosta (davanti Stazione Centrale a Milano)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>dirò in modo molto sintetico quello che penso (e per fortuna non sono l&amp;rsquo;unico, almeno da &amp;ldquo;queste&amp;rdquo; parti):&lt;/p>
&lt;p>hai una tua &amp;ldquo;morale&amp;rdquo;? uno stile di vita? determinate concezioni su cosa è bene e ciò che è male, magari a sacrificio di altre cose che ritieni meno importanti o di meno valore (vedi la &lt;em>donna&lt;/em>…)?&lt;/p>
&lt;p>BENE! facciamo che se io la penso diversamente tu non mi vieni ad impormele?&lt;/p>
&lt;p>facciamo che tu ti tieni la tua morale e cerchi innanzitutto di esservi coerente, e lasciami la possibilità di pensare e agire diversamente?&lt;/p>
&lt;p>se poi il tuo potere è tale da andare ad intaccare una legge nata da un Referendum nazionale.. non c&amp;rsquo;è molto da argomentare su quanto la cosa sta degenerando, ed è necessaria una ferma e forte contro-allenza&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>la forza del cibo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/la-forza-del-cibo/</link><pubDate>Wed, 11 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/la-forza-del-cibo/</guid><description>&lt;p>gli amici delle Nazioni Unite hanno avuto la bella idea di far conoscere le problematiche (e le soluzioni) della questione del cibo nei paesi del terzo mondo con questo bellissimo gioco, ovviamente scaricabile gratuitamente qui:
&lt;a href="http://www.food-force.com/index.php/game/" target="_blank">http://www.food-force.com/index.php/game/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>buon divertimento&lt;/p></description></item><item><title>coincidenze, Gurdjieff e la morte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/coincidenze-gurdjieff-e-la-morte/</link><pubDate>Tue, 10 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/coincidenze-gurdjieff-e-la-morte/</guid><description>&lt;p>la sinusite non mi è ancora passata, così ieri sera prendo il mio fido portatile per vedere un film a letto.&lt;/p>
&lt;p>tenendo il computer e un libro con due mani spingo la porta di camera e, avendo già spento tutte le luci di casa, mi richiudo la porta dietro di me con un piede.&lt;/p>
&lt;p>mi sistemo ma accidenti ho dimenticato di là il balsamo di tigre, vero amico del naso chiuso notturno.&lt;/p>
&lt;p>faccio per aprire la porta per uscire.. ma non si apre. riprovo due volte finché non rilevo che &lt;strong>è chiusa a chiave!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>subito dopo sento una sorta di brivido lungo la schiena (e così mi faccio una bella esperienza di Forza)&lt;/p>
&lt;p>ora:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la chiave era inserita nella toppa interna alla camera&lt;/li>
&lt;li>per girarla ci vuole una certa forza, è abbastanza improbabile un giro automatico per sbattimento&lt;/li>
&lt;li>in due anni che vivo qui non ho mai chiuso a chiave questa porta&lt;/li>
&lt;li>sono sicuro di non averla toccata (non avrei neanche potuto farlo)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il libro che ho in mano è “&lt;strong>Il Monte Analogo&lt;/strong>” di René Dumal.. sapevo di averlo in libreria, comprato su consiglio di un amico siloista diversi anni fa.. dato che alcuni amici sudamericani lo hanno riscoperto in questi ultimi giorni, ed avendo ieri finito il fantastico “Contact” di Carl Sagan, mi è venuta voglia di rileggermi questa precisa avventura di ricerca metafisica, con tutta la simbologia della montagna.&lt;/p>
&lt;p>letto il primo capitolo non posso non pensare al “vecchio maestro”
&lt;a href="http://www.gurdjieff.it/" target="_blank">Ivanovic Gurdjieff&lt;/a>
e ricordarmi che proprio settimana scorsa un amico mi ha passato il file con il film di &lt;strong>“Incontri con uomini straordinari”&lt;/strong> (un vecchio libro ma che consiglio vivamente a tutti.. forse l&amp;rsquo;unico libro del Gurdji da leggere), di cui sapevo l’esistenza ma non avevo mai visto.&lt;/p>
&lt;p>essendo il film in inglese senza sottotitoli non sarebbe stato idoneo per le nostre cenevision di gruppo, e così ho iniziato a vederlo da solo. per ora ne ho visto solo la metà. è bellissimo. forse senza aver letto il libro non è facile da capire bene (ma ci sono scene che nel libro non appaiono, tipo la gara tra musicisti per far “risuonare la montagna” con la propria musica…)&lt;/p>
&lt;p>ad un certo punto il Gurdjieff bambino chiede &lt;strong>“padre cosa succede dopo la morte?”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>“qualcuno pensa che non succeda niente, altri che l’anima immortale vada da qualche parte.&lt;/p>
&lt;p>io penso che, grazie a delle particolari (”nice“, dice veramente in inglese) esperienze, ci è possibile far nascere nello spirito qualcosa di nuovo, che persiste dopo la morte del corpo e che…”&lt;/p>
&lt;p>non so se vi è mai capitato di sentirvi prossimi alla morte o quantomeno di connettervi profondamente col tema.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>è un momento molto interessante, vero?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Centro Umanista Monza: l'inizio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/centro-umanista-monza-linizio/</link><pubDate>Thu, 05 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/centro-umanista-monza-linizio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/centro_umanista_monza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>oggi è stata una grande e importante giornata.&lt;/p>
&lt;p>non vi posso far vedere le &lt;strong>foto&lt;/strong> di tutto il processo, ma solo del risultato:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/centro-umanista-in-cerca-di-nome-le-prime-foto/64/" target="_blank">vai alle foto su www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per il resto? c&amp;rsquo;è bisogno di altre parole?&lt;/p></description></item><item><title>Chi è un anti-umanista e come si comporta?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/chi-e-un-anti-umanista-e-come-si-comporta/</link><pubDate>Tue, 03 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/chi-e-un-anti-umanista-e-come-si-comporta/</guid><description>&lt;p>se si vuole andare coerentemente in una certa direzione è bene avere anche presente da dove si arriva e dove NON si vuole più andare.&lt;/p>
&lt;p>ecco quindi una bella sintesi di quello che non piace agli umanisti 🙂&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>questo schemino spesso mi fa molto comodo per inquadrare alcune questioni e trovare soluzioni.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;anti-umanesimo è ogni posizione pratica e teorica che sostiene lo schema di potere attuale, basato sugli anti-valori della discriminazione e della violenza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;atteggiamento anti-umanista non è una posizione dottrinaria, ma un comportamento che nella pratica è l&amp;rsquo;immagine invertita dell&amp;rsquo;atteggiamento umanista. Per esempio:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Quando non si ubica come valore e preoccupazione centrale l&amp;rsquo;essere umano, ma per esempio Dio, il denaro, il potere, le istituzioni, lo stato ecc.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando si affermano e rafforzano le differenze tra esseri umani in base alla razza, al sesso, allo stato sociale, ecc. L&amp;rsquo;intolleranza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando si pretende di uniformare o si fa l&amp;rsquo;apologia dell&amp;rsquo;uniformità. Il centralismo ecc.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando si ha una visione dogmatica. Quando non si mette in discussione lo stabilito. Il naturale. L&amp;rsquo;oscurantismo. Il conservatorismo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando si reprimono le nuove idee e credenze diverse dallo stabilito (nazionalismo, fondamentalismo ecc.)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando si fa l&amp;rsquo;apologia della violenza come strumento di controllo sociale (guerre, repressioni ecc).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non ci riferisce nenche a situazioni particolari, nè al fatto di commettere azioni riprorevoli dal punto di vista dell&amp;rsquo;etica umanista. In definitiva l&amp;rsquo;atteggiamento anti-umanista è un modo personale di porsi nel mondo, un tipo di relazione oggettivante caratterizzato dalla negazione dell&amp;rsquo;intenzionalità e della libertà di altri esseri umani.&lt;/p></description></item><item><title>Regionale Umanista Africana a Dakar</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/regionale-umanista-africana-a-dakar/</link><pubDate>Mon, 02 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/regionale-umanista-africana-a-dakar/</guid><description>&lt;p>E’ dal 27 dicembre che tanti amici hanno iniziato a partire per Dakar.. ed ecco qui il perché!&lt;/p>
&lt;p>Colgo l’occasione per salutare tutti i fantastici amici che si danno continuamente da fare, con forza, coerenza, allegria e bontà, nel &lt;strong>dare il meglio di sé nel mondo&lt;/strong>. Ragazzi (e RAGAZZE!): pensare a voi e sentirvi vicini mi dà una grande carica!&lt;/p>
&lt;p>Il 5 e 6 gennaio 2006 ci sarà, a Dakar in Senegal, il primo Congresso della Regionale Umanista Africana con la partecipazione dei diversi partiti umanisti dei paesi dell&amp;rsquo;Africa e delle organizzazioni sociali che aderiscono ai principi del nuovo umanesimo e che si riconoscono nell&amp;rsquo;Internazionale Umanista.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;anno scorso il 24 ottobre ad Accra, in Ghana, si è svolta la riunione preparatoria per questo primo Congresso e per maggiori informazioni si può visitare il sito all&amp;rsquo;indirizzo &lt;a href="http://www.africanregional.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.africanregional.org" target="_blank">www.africanregional.org&lt;/a>
&lt;/a> e &lt;a href="http://www.humanist-african-forum.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.humanist-african-forum.org" target="_blank">www.humanist-african-forum.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>buon 2006</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/buon-2006/</link><pubDate>Sun, 01 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/buon-2006/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/mafalda.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Auguriamo a tutte le persone &lt;em>buone&lt;/em> che conosciamo&lt;/p>
&lt;p>che in questo nuovo anno abbiano tutta la forza e&lt;/p>
&lt;p>diano il meglio di sé stessi per migliorare questo mondo,&lt;/p>
&lt;p>dove la pace sia possibile e sapravvivino le utopie,&lt;/p>
&lt;p>per quanto appaiano (e siano) impossibili.&lt;/p>
&lt;p>Perché lavorare per costruire un mondo migliore è la felicità più possibile!&lt;/p></description></item><item><title>l'anno della iena</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/lanno-della-iena/</link><pubDate>Sat, 31 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/lanno-della-iena/</guid><description>&lt;p>non so voi, ma sono proprio dell’idea che questo prossimo anno ha notevoli sorprese in serbo.&lt;/p>
&lt;p>amichevolmente lo definirei un anno di “devastazione” o della “iena”.&lt;/p>
&lt;p>si avvertirà sempre di più &lt;strong>la caduta e il fallimento di questo sistema che non considera l’essere umano come valore centrale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>noi che non ci sentiamo complici di esso ce la rideremmo molto nel vedere gli “affanni” e la serietà di chi crede ancora che questo sia il miglior mondo possibile, se &lt;strong>non fosse che sempre più gente sta male e soffre.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ti chiederei “si, ma l’immagine qui a lato?”&lt;/p>
&lt;p>io la integrerei con quel tipo di atteggiamento che predilige &lt;strong>la direzione&lt;/strong> nella quale costruire la propria vita, puntando dritto a delle &lt;strong>immagini a futuro&lt;/strong> degne delle migliori aspirazioni e capacità degli Esseri Umani.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna imparare a non tradire mai le proprie più profonde aspirazioni, e non lasciarsi scoraggiare dai temporanei insuccessi e fallimenti.&lt;/p>
&lt;p>Non bisogna cascare nel tranello della logica “esitista”, cioè che un’azione o un progetto è buono se ha un esito positivo.&lt;/p>
&lt;p>E’ anche per questo che ritengo il progetto del Movimento Umanista e di tutte le sue articolazioni, qualcosa di assolutamente straordinario e coerentemente valido.&lt;/p>
&lt;p>Ieri sono arrivati i dati mondiale del censimento: &lt;a href="http://www.umanisti.it/index.php?id=nel_mondo" target="_blank">vedi su
&lt;a href="https://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>e come non essere ottimisti, allegri, volenterosi di godersi questa vita e questo mondo, ringraziando tutte le possibilità che abbiamo di compiere azioni valide e costruire una nuova realtà?&lt;/p>
&lt;p>in questa ottica il 2006 sarà un anno fantastico. l’anno della iena ah ah&lt;/p>
&lt;p>(ora non svelo tutto… chi non si distraerà troppo e vorrà starci vicino se ne accorgerà 😉 )&lt;/p>
&lt;p>ORA GODIAMOCI QUESTO PASSAGGIO DI BOA E PREPARIAMOCI&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>cecio&lt;/p>
&lt;p>ps: e grazie del tuo esserci!&lt;/p></description></item><item><title>Anno nuovo, Locale nuovo, Sito Nuovo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/anno-nuovo-locale-nuovo-sito-nuovo/</link><pubDate>Fri, 30 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/anno-nuovo-locale-nuovo-sito-nuovo/</guid><description>&lt;p>molte attività in questi giorni.&lt;/p>
&lt;p>molte novità.. di fatto iniziamo una nuova fase o no?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>LOCALE NUOVO A MONZA: COME LO CHIAMIAMO?&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>sarà un Centro Umanista. il primo a Monza. è grande, bello, è nostro!&lt;/p>
&lt;p>ci sono già diverse attività in progetto.. dal cineforum ai corsi di musica, dal Fannullone alla biblioteca umanista, dalle cene alle feste per bambini (e non solo :), dalle serate videogiochi in rete ai corsi di spagnolo, dall&amp;rsquo;organizzazione di eventi ai semplici ritrovi per qualche chiacchiera.. HAI QUALCHE IDEA? VUOI PARTECIPARE?&lt;/p>
&lt;p>se sei di zona passa il 4 gennaio mattina in via Borgazzi 105&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>&lt;strong>un nuovo sito&lt;/strong> era necessario fare per meglio augurare la giusta conoscenza di quello che è il Movimento Umanista: &lt;a href="http://www.umanisti.it" target="_blank">
&lt;a href="https://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>i dati sono ancora molto parziali (solo a Milano ci sono circa 60 centri), ma rende l&amp;rsquo;idea, e ho riportato una bellissima conferenza sul &lt;a href="http://www.umanisti.it/index.php?id=nuovo_umanesimo" target="_blank">Nuovo Umanesimo Universalista - LEGGI QUI&lt;/a> ( così poi ne possiamo parlare meglio)&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>niente di più bello per iniziare bene una giornata che prendere la bicicletta e muoversi un po&amp;rsquo; 🙂&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>bene. saluto, ringrazio e felicito tutti per un buon cambiamento e inizio di nuovo epoca.&lt;/p>
&lt;p>sto andando a Firenze. non so se mi ricollego prima del 2006!&lt;/p>
&lt;p>un abbraccione&lt;/p>
&lt;p>cecio&lt;/p></description></item><item><title>corto ma profondo. (e Guerre Stellari)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/corto-ma-profondo-e-guerre-stellari/</link><pubDate>Wed, 28 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/corto-ma-profondo-e-guerre-stellari/</guid><description>&lt;p>un titolo che si presta a molte interpretazioni, vero? meraviglia dei punti di vista 😉&lt;/p>
&lt;p>oggi inauguro una nuova categoria su questo blog: &lt;strong>arte&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>perché non l&amp;rsquo;avevo fatto prima? essì che è una compagna di vita…&lt;/p>
&lt;p>chi non si è mai confrontato con questa cosa.. tanto inutile quanto affascinante, tanto sfruttata quanto incompresa, la portatrice sana dei punti di vista e l&amp;rsquo;anelito alla comunicazione dell&amp;rsquo;incomunicabile…&lt;/p>
&lt;p>e voglio fare un&amp;rsquo;altra inaugurazione (giusto per iniziare bene il &lt;em>rinnovamento&lt;/em>: &lt;strong>l&amp;rsquo;arte della sintesi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>a volte basta poco per dire tanto. anzi il saper dire con poche parole, pochi segni, poche note.. questa potrebbe essere una strada interessante..&lt;/p>
&lt;p>ed eccovi quindi a voi lo spettacolo di oggi: Guerre Stellari in soli 120Kb. aspettate magari un po&amp;rsquo; se non si visualizza subito:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/star_wars.gif" alt="Star Wars" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>una richiesta particolare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-richiesta-particolare/</link><pubDate>Tue, 27 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-richiesta-particolare/</guid><description>&lt;p>in questi giorni particolari, molti sentono l&amp;rsquo;esigenza di un &lt;strong>profondo rinnovamento&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>nella propria vita personale, per essere più coerenti, sensibili, forti, lucidi, ottimisti…&lt;/p>
&lt;p>nel mondo sociale in cui viviamo, per rilassare le tensioni e iniziare a sentire un po&amp;rsquo; di più gli altri…&lt;/p>
&lt;p>che anche tu possa fermarti un minuto e fare questa richiesta di rinnovamento dal profondo di te stesso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(come oggi si farà in contemporanea in diverse città di Senegal, Marocco, India, Bangladesh, Filippine, Spagna, Francia, Inghilterra, Italia, Repubblica Ceca, Romania, Umgheria, Svizzera, Portogallo, Russia, Haiti, Messico, Stati Uniti, Canada, Australia, Argentina, Brasile, Cile, Bolivia, Colombia, Equador, Paraguay, Uruguay, Venezuela…)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>un grande cambiamento è dietro la porta! bussiamo!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong>
&lt;a href="http://www.milanoumanista.org/index.php?option=com_rsgallery&amp;amp;catid=12" target="_blank">qui qualche foto di Milano&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>il sacrificio e lo Tsunami</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</link><pubDate>Mon, 26 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/sacrificio.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba&amp;rdquo;…&lt;/strong> _(terza riga del libro
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/umanizzare-la-terra/">Umanizzare la terra&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre quello che sarebbe l&amp;rsquo;anniversario della santificazione di un mio omonimo, detto anche il &amp;ldquo;protomartire&amp;rdquo;.. cioè il primo martire della storia del cristianesimo. è forse da questa coincidenza che da diversi decenni mi interrogo sulla questione del sacrificio.&lt;/p>
&lt;p>molte culture (la nostra ne è intrisa fino al midollo) considerano il sacrificio come un&amp;rsquo;eccellente virtù, quasi da ricercare e applicare in ogni ambito della nostra vita.. chissà forse per la credenza di una futura ricompensa.&lt;/p>
&lt;p>la cosa non mi è mai quadrata nè piaciuta molto.. ma che fare?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>per fortuna altri la pensano e si atteggiano veramente diversamente. e li ho trovati prima che per me fosse troppo tardi 🙂&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre anche un anno esatto dallo &lt;strong>Tsunami asiatico che chiese in &amp;ldquo;sacrificio&amp;rdquo; circa 200.000 esseri umani.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ne stanno parlando in tanti.. sia di quanto è stato fatto, sia di quanto poteva essere fatto preventivamente.&lt;/p>
&lt;p>ricordo molto bene l&amp;rsquo;enorme &amp;ldquo;onda&amp;rdquo; emotiva che è partita quel giorno, e che ha coinvolto quasi tutta l&amp;rsquo;umanità nei mesi seguenti (fino al 21 febbraio, per l&amp;rsquo;esattezza, poi nessuno ne ha più parlato fino a ieri)&lt;/p>
&lt;p>a febbraio scorso partecipai direttamente con il Coordinamento Umanista delle 9 ONLUS milanesi (del Movimento) che da molti anni sono attive in India, per organizzare un magnifico concerto, coinvolgendo direttamente molti amici musicisti (da Finardi a Saturnino, da Morgan a Andy e Garbo (coi quali suonai personalmente), ai Deasonika, L&amp;rsquo;aura e tanti altri.. &lt;a href="http://www.clum.net/md/Articolo139.html" target="_blank">VEDI LO SPOT VIDEO&lt;/a>)&lt;/p>
&lt;p>le attività non si sono mai fermate.. sia là, che qua! ( &lt;a href="http://terra2.clum.net" target="_blank">Terra v2.0&lt;/a> nasce anche da lì!)&lt;/p>
&lt;p>mi torna in mente ora il paradosso che &lt;strong>tanto ci si commuove e ci si muove per le vittime di INCIDENTI NATURALI, e poco o nulla invece contano le miliardi di vittime di INTENZIONE UMANA&lt;/strong> (mi riferisco alle dozzine di guerre in corso, alla violenza sui bambini e le donne di tutto il mondo, gli sfruttamenti economici, le pene di morte, le discriminazioni razziali e religiose…)&lt;/p>
&lt;p>un bel tema su cui riflettere, vero?&lt;/p></description></item><item><title>3.2..1… contact: e il mondo si rilassa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/321-contact-e-il-mondo-si-rilassa/</link><pubDate>Sun, 25 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/321-contact-e-il-mondo-si-rilassa/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/piastra_sonda_pioneer.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://musicaememoria.altervista.org/la_storia_del_voyager.htm" target="_blank">http://musicaememoria.altervista.org/la_storia_del_voyager.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>[premessa: da ragazzo ero un &amp;ldquo;bibliofilo accanito&amp;rdquo; (ciavevo pure la maglietta :), e spendevo la maggior parte delle mie paghette in libri (poi passai ai sintetizzatori e computers e lì fu la fine) libri di tutti i generi inimmaginabili.. che spesso iniziavo per sostituirli a breve con altri… finché]&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>piano piano riprendo in mano i temi iniziati per completarli e integrarli per bene.&lt;/p>
&lt;p>mi è casualmente caduto in mano il libro &amp;ldquo;&lt;strong>Contact&lt;/strong>&amp;rdquo;, di Carl Sagan, dal quale realizzarono il celebre film con la Jodie Foster..&lt;/p>
&lt;p>dopo 20 pagine il libro è entrato nella mia top ten personale.&lt;/p>
&lt;p>già il film mi era piaciuto tantissimo.. il libro va oltre nei dettagli ed amplia il discorso in modo esemplare.&lt;/p>
&lt;p>Carl Sagan, oltre che essere stato un grande scienziato, tratta così tanti temi (dalla critica alle religioni attuali (differenziandole dalla religiosità), ai temi epistemologici, etica della scienza, sviluppo della tecnologia e pericoli per l&amp;rsquo;umanità, ampliamento della coscienza, leggi della natura e senso della vita, svilppo sostenibile e punti di vista…), con ampi e profondi sguardi, condendo questioni vitali con allegra saggezza.. da vero umanista contemporaneo.&lt;/p>
&lt;p>sebbene abbia cercato di comprarne altre copie per regalarlo oggi ed è esaurito dappertutto da diversi anni, consiglio di cercarlo e di leggerlo! insieme al &amp;ldquo;&lt;strong>Giuoco delle perle di vetro&lt;/strong>&amp;rdquo; di Hermann Hesse (del quale condivido il giudizio di Salvatore Puledda: &amp;ldquo;c&amp;rsquo;è dentro Tutto&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>quella che vedi in alto è la prima targa che è stata allegata alle sonde Voyager e Pioneer, che stanno ancora vagando per il cosmo alla ricerca di contatti con altre forme di vita intelligenti.&lt;/p>
&lt;p>oltre ad essere particolarmente sensibile e affascinato dal tema, penso seriamente che il giorno in cui &amp;ldquo;usciremo&amp;rdquo; dal nostro pianeta, fosse anche solo a mettere un piede su Marte.. qui le cose cambieranno drasticamente.&lt;/p>
&lt;p>**un CONTATTO e in seguito una relazione con qualcosa di esterno al nostro Sistema (in questo caso la Terra) permetterà di far fluire energia, mobilizzando e liberando dalla chiusura che ci sta facendo degenerare in uno stato di tensione e confusione crescente.&lt;/p>
&lt;p>O forse sarà proprio questo stato che stiamo vivendo, a richiedere la NECESSITA&amp;rsquo; di un&amp;rsquo;apertura verso l&amp;rsquo;esterno.. 😉&lt;/p>
&lt;p>ah: buon natale!&lt;/p></description></item><item><title>Il momento storico attuale e la religiosità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-momento-storico-attuale-e-la-religiosita/</link><pubDate>Thu, 22 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-momento-storico-attuale-e-la-religiosita/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/religiosita_arco.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;amico Fulvio de Vita mi ha mandato la traduzione italiana di questo suo breve ma succolento lavoro.&lt;/p>
&lt;p>mi ha autorizzato a diffonderlo tra gli interessati il tema:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>capire meglio il momento attuale dal punto di vista della religiosità. Perché diciamo che la religiosità è in aumento? Come comprendere questo fenomeno tanto poderoso?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/MomentoattualeReligiosita.pdf' title='' target='_blank'>Scarica il PDF e leggilo (270 Kb)&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>coincidenza proprio lo stesso giorno mi arriva dall&amp;rsquo;Argentina questa email (in spagnolo l&amp;rsquo;articolo ma è semplice):&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;La religiosidad en auge: Aqui un articulo que confirma lo de la religiosidad en aumento de la epoca. SALUDOS&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.tendencias21.net/index.php?action=article&amp;amp;id_article=268998&amp;amp;preaction=nl&amp;amp;id=77456&amp;amp;idnl=8340&amp;amp;" target="_blank">http://www.tendencias21.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se interessa approfondire il tema, consiglio di partire da qui:
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-Encyclopedia-displayterm-id-360-vid-2.html" target="_blank">Definizione di Religiosità per il Nuovo Umanesimo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>alcune considerazioni tra Movimento e Partito umanista e …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</link><pubDate>Wed, 21 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</guid><description>&lt;p>mai come quest’anno sono entrato in contatto con tanta gente.&lt;/p>
&lt;p>siamo a fine semestre, nell’iniziare a tirare le fila (= fare una sintesi), e nel dare un po’ di risposte a diverse questioni sollevate, vorrei fare alcune considerazioni:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>il Movimento NON E’ il Partito Umanista.&lt;/strong> sebbene il 95% della gente crede che siano la stessa cosa.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>il Movimento Umanista (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/DocumentodelMovimentoUmanista.rtf" target="_blank">vedi suo Documento&lt;/a>
) è un progetto molto ampio, una sorta di “contenitore” dentro il quale prendono forma e si sviluppano molte cose.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>una di queste è il Partito.. nato in Italia nel 1986 circa (e da allora non ha mai cambiato né nome né simbolo né aspirazioni politiche).&lt;/p>
&lt;p>non ho i numeri precisi, cmq solo una piccola percentuale dei partecipanti al Movimento stanno nel Partito (e io non sono tra loro, nonostante la mia simpatia e il mio attivismo spesso si mescolano in tanti ambiti).&lt;/p>
&lt;p>Un caso emblematico: lasciando ad ognuno la massima libertà di idee e di credenze e di espressione, neanche tutta la gente del Movimento vota il Partito umanista! (se così fosse forse ci sarebbe almeno un umanista eletto).&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>di certo &lt;strong>gli Umanisti non rinnegano l’attività politica&lt;/strong>: solo degli incoerenti lotterebbero contro un Sistema senza proporre delle valide controproposte &lt;em>anche&lt;/em> politiche. Molti rimangono letteralmente shockati dalle dichiarazioni tipo “Il Partito Umanista vuole prendere il potere politico e vincere le elezioni per cambiare questo sistema disumano”. Ma per che altro motivo uno dovrebbe sviluppare la politica? Per passare il tempo? Per aspirare ad avere giocattoli più grandi? se poi sono 20 anni che il Partito Umanista è un fallimento totale ma vanno avanti.. ci sarà forse qualcosa di profondo? &lt;em>(piccolo momento di meditazione, please)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Certo chi ha cuore la politica ha disgusto nel vederla oggi in mano ai grandi speculatori finanziari internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Chi non ne vuole sapere nulla è perché è stato oltremodo disgustato.. ehi ragazzi ma qui non possiamo stare tutti sconnessi!&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>è NOTEVOLE lo &lt;strong>scetticismo&lt;/strong> di tante brave persone, magari impegnate sui fronti dell’informazione, della solidarietà, della cultura e del sociale, nel momento in cui si affronta il tema “politica”: “NO NO QUARDA QUI SIAMO APOLITICI” “tu sei collegato ad un partito politico mi dispiace non ti posso supportare anzi .. prego.. la porta..” e così via..&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>a mio avviso &lt;strong>è un’atteggiamento molto ingenuo&lt;/strong>, quello di queste persone, che finisce poi nella più banale contraddizione nel momento in cui vanno a votare, aprono il portafoglio o si lamentano di qualcosa.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>questo mondo è pieno di persone che non credono in una possibilità di cambiamento.. e si attaccano a qualsiasi cosa per isolare o screditare (spesso solo a parole) chi invece fa della propria vita uno strumento di azione e di trasformazione sociale e personale.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per piacere: &lt;strong>almeno lasciateci tentare!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>a me non piace tanto a stare a discutere senza aver chiaro l’interesse del dialogo e dei dialoganti. non piace “perdermi in chiacchiere”, oltretutto se telematiche!. e non solo per una ragione di tempo! è forse più per ragioni di buonsenso e di conoscenza di come funzioniamo:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>non sono le parole che muovono le persone. sono le immagini.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sono le immagini a futuro quelle che muovono le montagne. più che stare a criticare e girare intorno ai “cattivi di turno”, sarebbe meglio proporre un’immagine. un progetto, una soluzione.&lt;/p>
&lt;p>per questo i miei/nostri interventi sono quasi sempre collegati a proposte di azione (che spesso possono essere un semplice alzare il culo e scendere le scale di casa):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>c’è una schifezza in Iraq? vieni in Centro Milano settimana prossima e mostriamo e denunciamo quello che stanno facendo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sei preoccupato per l’Africa e il Terzo Mondo? vieni a cena con noi che stiamo portando avanti dei progetti in Togo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cazzo senti davvero qualcosa per le vittime dello Tsunami? Aiutaci ad organizzare il concerto e invitaci tutti i tuoi amici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vaffanculo qui con la NOTAV, le Torri Gemelle, il Referendum, gli affitti delle case ci stanno prendendo per i fondelli.. sei preoccupato e/o incazzato e disilluso dagli attuali schieramenti politici? Prendi consapevolezza dell’esistenza di altri come te che si stanno organizzando nel Partito Umanista (o stanno cercando di cambiare qualcosa dentro il proprio partito..)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>qui a Monza non ci sono luoghi di riferimento… Ecco dopo 14 mesi di ricerca abbiamo trovato un locale.. vienici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’informazione è totalmente manipolata e manipolizzante.. Vai in profondità su cosa è un “punto di vista”, e poi decidi se vuoi metterti ad imporne uno nuovo, o se preferisci cercare e proporre TUTTI i punti di vista che trovi..&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>scorri un po’ questo blog e i siti umanisti collegati per allargare l’inquadratura&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>&lt;strong>religione e spirito:&lt;/strong> che ognuno creda in quello che vuole.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>io non vengo ad imporre a te le mie credenze, per piacere non impormi le tue.&lt;/p>
&lt;p>se poi quello in cui credi e quello che fai ti dà la forza di fare centomila cose nel mondo, di essere coerente, rilassato, allegro e ottimista.. forse sarei curioso di conoscerti un po’ di più!&lt;/p>
&lt;p>se me lo chiedi ti dirò in cosa credo, in ogni caso voglio la libertà di poter esprimere quello che penso e quello che sento.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>sei anarchico e non credi in un’organizzazione e suddivisione del potere? sei nichilista e ti sei rassegnato a tutto? beh.. forse non avremo molto da scambiarci, però almeno rispetta le mie idee e non mettermi i bastoni tra le ruote.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>e se la mia immagine del mondo a futuro… senza violenza nè dolore per l’umanità, ti fa schifo.. cazzo forse ciai qualche problema!&lt;/p>
&lt;p>meditaci! oggi miliardi di persone soffrono. puoi non vederle e pensare solo a te che stai bene. permetti che ci siano altri che &lt;strong>sentono&lt;/strong> diversamente e vogliono dare tutt’altro senso alla propria vita!&lt;/p>
&lt;p>( se poi sei antiliberale e voti Berlusconi o Prodi, sei antirazzista e decentralista e voti la Lega, sei cristiano e voti UCD UDC.. parliamo di coerenza!)&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>riguardo alla metodologia: qualcuno ha accusato che l’“allegria, l’ottimismo, i colori e tutto il resto” degli umanisti sono delle caratteristiche studiate a tavolino per avere successo in un preciso piano strategico… no comment.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>(magari partecipate a qualche nostreo evento o ancora meglio al campeggio e poi riparliamone)&lt;/p>
&lt;ol start="9">
&lt;li>infine: &lt;strong>questo mio blog è qualcosa di strettamente personale. non è la voce ufficiale tantomeno un fronte di azione del Movimento Umanista&lt;/strong> a cui partecipo (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/umanizzare_la_terra/" target="_blank">guarda qui come e dove&lt;/a>
)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Movimento che mi piace perché dà la possibilità a tutti di essere diversi ma nella stessa direzione, definita credo in modo esemplare da Silo nei suoi libri “Opere Complete 1 e 2”.&lt;/p>
&lt;p>Qui parlo delle mie esperienze personali e dei miei punti di vista (e come potrei fare diversamente?).&lt;/p>
&lt;p>Ho messo a lato alcuni links dei siti “ufficiali” del Movimento se interessano.&lt;/p>
&lt;ol start="10">
&lt;li>
&lt;p>chiudo con &lt;strong>
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
&lt;/strong>: è per me uno di quei “uomini straordinari” che ogni tanto camminano su questo pianeta. con la differenza rispetto agli altri che lui è vivo, è attuale, ha fatto profondi studi sull’essere umano insieme ad una precisa analisi del momento storico in cui viviamo. ED HA AVVIATO UN PROCESSO DI AZIONE E TRASFORMAZIONE. che piaccia o meno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il mio riferimento a &amp;ldquo;siamo sulla punta dell&amp;rsquo;iceberg&amp;rdquo; ti sarà palese quando approfondirai.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: ah mi ricordo solo ora un tema: questo Movimento Umanista non è in alcun modo collegato con le varie associazioni umaniste “secolari” che ci sono nel mondo. è molto indipendente e autonomo. di solito è abbastanza facile capire se un progetto è collegato a noi o meno.&lt;/p>
&lt;p>scusate la lunghezza e forse qualche errore e avventatezza.&lt;/p>
&lt;p>se c’è qualche questione.. benvenga il dibattimento e il chiarimento!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>un regalo: una vera storia di manodopera</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/un-regalo-una-vera-storia-di-manodopera/</link><pubDate>Wed, 21 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/un-regalo-una-vera-storia-di-manodopera/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/manine.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vorrei condividere con voi questa bellissima storia &lt;strong>vera&lt;/strong> di arte, amicizia, amore e vita.&lt;/p>
&lt;p>ho impiegato qualche ora per farne un&amp;rsquo;animazione Flash e poterla godere qui sul web.&lt;/p>
&lt;p>spero ti piaccia. è un mio regalo… &lt;em>l&amp;rsquo;animazione dura 3 minuti ma forse la ricorderai per tutta la vita&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/mani.html" target="_blank">-&amp;gt; APRI LA MIA STORIA REGALO&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ah: buon anno! (oggi è il 21 dicembre)&lt;/p>
&lt;p>ps: da oggi c&amp;rsquo;è la possibilità di essere notificati via email ogni volta che pubblico qualcosa,
&lt;a href="http://stefanocecere.com/subscribe.php" target="_blank">lascia qui la tua email&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Cosa fare in caso di attacco terroristico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-fare-in-caso-di-attacco-terroristico/</link><pubDate>Tue, 20 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-fare-in-caso-di-attacco-terroristico/</guid><description>&lt;p>non se ne parla più tanto, ma il tema è sempre attuale.&lt;/p>
&lt;p>La Campagna &lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">il Futuro si può Cambiare&lt;/a> va avanti, e i fatti e gli altarini che si scoprono di settimana in settimana ci danno sempre più ragione.&lt;/p>
&lt;p>e ora GODETEVI questa guida PRATICA, ESSENZIALE, su come comportarvi in caso di attacco terroristico… se non morite prima dal ridere… 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="../../../assets/files/Cosafareincasodiattaccoterroristico.pdf">SCARICA QUI LA GUIDA (230Kb di PDF)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps-1: grazie Giovanna! 😉&lt;/p>
&lt;p>ps: oggi quasi tutti i tg hanno fatto dei servizi da funerale sulle dimissioni del nostro zio Fazio.. quasi mi mettevo a piangere..&lt;/p>
&lt;p>ps2: sono felicissimo per l&amp;rsquo;elezione di Evo Morales in Bolivia! ragazzi in sudamerica sono davvero avanti! personaggi come Silo, Hirsch, Lula, Chavez, Morales…&lt;/p>
&lt;p>ricordo appunto che il Movimento Umanista è nato in Argentina nel 1969 (in piena dittatura militare!)&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>cosa si è potuto fare in un anno… ovvero Azioni Valide</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-si-potuto-fare-in-un-anno-ovvero-azioni-valide/</link><pubDate>Mon, 19 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-si-potuto-fare-in-un-anno-ovvero-azioni-valide/</guid><description>&lt;p>nonostante il lavoro, gli impegni, l’affitto, le malattie, la neve, la disinformazione, la famiglia, la burocrazia, il disinteresse quasi generale di tutto l’ambiente in cui viviamo, gli imprevisti e gli scettici..&lt;/p>
&lt;p>vorrei ricordarmi/vi le cose principali che abbiamo fatto/promosso/partecipato quest&amp;rsquo;anno (solo noi minuscolo Consiglio KAPPA del Movimento Umanista di Monza!):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>concertone Emergenza Tsunami 8 febbraio al Rolling Stone (Milano)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>7 numeri del Fannullone&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>incontro sulla Nonviolenza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>2 feste stagionali (Parco di Monza)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>evento Regionale Umanista Europea in centro Monza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>partecipazione alla festa del Volontariato in Piazza Duomo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>partecipazione a 4 manifestazioni ritiro truppe Iraq nella campagna Il Futuro si può cambiare!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>campeggio umanista ad agosto ( a Maratea )&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>2 cene di autofinanziamento (tra cui una cassoeula!)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>43 riunioni settimanali&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>3 incontri di approfondimento su diversi temi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un incontro sulla nuova spiritualità&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un viaggio in Togo (campagna di appoggio umano)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>riunione europea a Parigi dei Partiti Umanisti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>campagna 4 SI al referendum procreazione assistita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>circa 100.000 pagine viste sui nostri siti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>diffuso costantemente informazione e mantenuto relazioni con circa 280 persone, invitandole sempre a partecipare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’essere rimasti rilassati e allegramente in compagnia di (magari pochi, ma buoni!) amici ed aver costruito nella direzione del Senso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>vedi alcune foto e resoconti su questo sito, su
&lt;a href="http://www.clum.net" target="_blank">www.clum.net&lt;/a>
e su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>detto questo.. cosa faremo l&amp;rsquo;anno prossimo?? 😀&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>sicuramente il locale darà spazio e opportunità ad infinite attività che ci verrà in mente di fare&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>dipende anche da te! &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ringrazio la possibilità di compiere Azioni Valide, e rinnovo l&amp;rsquo;invito a partecipare.. NE VALE LA PENA!&lt;/p></description></item><item><title>una giornata storica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-giornata-storica/</link><pubDate>Sun, 18 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-giornata-storica/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/senti_come_te_la_suono.jpg" alt="guarda come te la suono" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per quanto mi riguarda, ieri è stata una giornata da segnarmi nel libro della storia della mia vita:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>è nato Terra v2.0 - il collettivo musicisti e poeti umanisti multimediali&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>è stato confermato l&amp;rsquo;avvio a inizio gennaio del locale del Fannullone, a Monza.. un posto bellissimo!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>centinaia di amici erano a Torino per la grande manifestazione NO-TAV. il Partito Umanista (unico partito politico veramente coerente in tutta la faccenda) ha finalmente iniziato il suo sviluppo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>si è concluso un bell&amp;rsquo;anno, e la nostra festa stagionale (
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/foto-festa-e-possiamo-dirlo-una-grande-novita/64/" target="_blank">vedi&lt;/a>
è stata davvero bella.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>mi hanno fatto lo scherzo (telefonico) più divertente della mia vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ho scoperto come conciliare perfettamente il lavoro e la passione per l&amp;rsquo;arte (e tutto ciò che non vorrei si corrompesse con le logiche commerciali)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ho assaporato il gusto della vera amicizia: quanto AMO (e voglio sempre più!) stare con persone coerenti, intelligenti, solidali e spiritose!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>l&amp;rsquo;anno nuovo non poteva cominciare meglio 🙂&lt;/p>
&lt;p>pace, forza e allegria!&lt;/p></description></item><item><title>eppur non si muove</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/eppur-non-si-muove/</link><pubDate>Sat, 17 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/eppur-non-si-muove/</guid><description>&lt;p>devo ammettere che le vignette di Vauro per
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/" target="_blank">il Manifesto&lt;/a>
(oltrechè i titoli di prima pagina quest&amp;rsquo;ultimo) sono tra le cose più simpatiche che leggo tutti i giorni (dopo i Simpsons, s&amp;rsquo;intende 🙂&lt;/p>
&lt;p>ecco quella di oggi:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/vauro.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>oggi poche parole.. AZIONE!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/oggi-poche-parole-azione/</link><pubDate>Sat, 17 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/oggi-poche-parole-azione/</guid><description>&lt;p>mentre tanti amici si stanno preparando per andare a Torino, per la grande manifestazione NO-TAV, qui a Monza ci stiamo preparando per la festa stagionale di questa sera.&lt;/p>
&lt;p>bello quando al pensiero e al sentimento si fanno seguire delle azioni concordi, vero?&lt;/p></description></item><item><title>Pomodori e buoi dei paesi tuoi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/pomodori-e-buoi-dei-paesi-tuoi/</link><pubDate>Fri, 16 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/pomodori-e-buoi-dei-paesi-tuoi/</guid><description>&lt;p>questo post di Beppe Grillo merita di essere letto e meditato:
&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/il_pomodoro_cin.html" target="_blank">Pomodori e buoi dei paesi tuoi&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>una micro poesia (e Bill Gates) e collettivo musicisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-micro-poesia-e-bill-gates-e-collettivo-musicisti/</link><pubDate>Fri, 16 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-micro-poesia-e-bill-gates-e-collettivo-musicisti/</guid><description>&lt;p>sapete cosa ha detto la moglie di Bill Gates dopo la prima notte di nozze?&lt;/p>
&lt;p>“veramente micro .. e soft”&lt;/p>
&lt;p>beh non era questa la poesia ma me la sono ricordata nello scrivere il titolo..&lt;/p>
&lt;p>la mia poesia del giorno è questa:&lt;/p>
&lt;pre>&lt;code>_voglio i colori_
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;p>e sono un pennello.&lt;/p>
&lt;p>domani nascerà ufficialmente un nuovo progetto umanista: un collettivo di musicisti e poeti multimediali.&lt;/p>
&lt;p>prima della festa a Monza. tornerò presto sull’argomento&lt;/p>
&lt;p>l’idea?&lt;/p>
&lt;p>andate a rileggervi bene i
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/2005/12/da-me-esce-qualcosa-al-mondo/">commenti di Eduardo&lt;/a>
di qualche giorno fa…&lt;/p>
&lt;p>c’è chi non vuole vivere e morire tenendosi tutto dentro.&lt;/p>
&lt;p>c’è chi concepisce la vita come una fantastica opportunità per DARE.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nella vita è ciò che fai e dai agli altri quello che ti alleggerisce. mentre ciò che ti tieni ti appesantisce…&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>una questione di peso e di senso? 😉&lt;/p></description></item><item><title>il più bel campo di gioco col Grande Fratello</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-pi-bel-campo-di-gioco-col-grande-fratello/</link><pubDate>Thu, 15 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-pi-bel-campo-di-gioco-col-grande-fratello/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/earth_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ed anche la mia applicazione preferita, davvero strepitosa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://earth.google.com/" target="_blank">http://earth.google.com/&lt;/a>
(fra poco disponibile anche per il mac!)&lt;/p>
&lt;p>sono diversi anni che ho il sogno di realizzare un “mappamondo umanista”, dove visualizzare tutti i punti di presenza del Movimento e di attività (anche di associazioni affini, s’intende).. sarebbe davvero un belvedere!&lt;/p>
&lt;p>intanto il Parlamento Europeo ha dato il via libera al Grande Fratello, autorizzando (anzi forse imponendo per almeno 2 anni) la conservazione di tutte le telecomunicazioni (telefoniche e telematiche.. quindi TUTTO quello che esce dal vostro computer).&lt;/p>
&lt;p>ovviamente con l’interesse di “aiutarci” combattendo i terroristi e i pirati.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=56831" target="_blank">http://punto-informatico.it/p.asp?i=56831&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: oggi ho voglia di ricordare che il signor Prodi è un po’ il “padrino” della Bolkestein.&lt;/p>
&lt;p>per chi non sa cos’è, si informi:
&lt;a href="http://www.stopbolkestein.org" target="_blank">http://www.stopbolkestein.org&lt;/a>
perché é una cosa che ci riguarda veramente da vicino.&lt;/p>
&lt;p>non è politica “da salotto”.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente l’invito alla consapevolezza mi viene dal cuore.&lt;/p></description></item><item><title>una storiella</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-storiella/</link><pubDate>Wed, 14 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-storiella/</guid><description>&lt;p>condivido questa storiella che mi è arrivata perché è davvero simpatica. il commento dell’amico è:&lt;/p>
&lt;p>siamo tanti!?! Tanti o pochi, chi se ne importa. L&amp;rsquo;importante è che &lt;strong>NOI ci siamo!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/biscotti.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d&amp;rsquo;attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla. Accanto a lei c&amp;rsquo;era la sedia con i biscotti e dall&amp;rsquo;altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l&amp;rsquo;uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra se pensò -ma tu guarda se solo avessi un po&amp;rsquo; più di coraggio gli avrei già dato un pugno…- Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l&amp;rsquo;uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne  prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò - ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!! - L&amp;rsquo;uomo prese l&amp;rsquo;ultimo biscotto e lo divise a metà! - Ah!, questo e&amp;rsquo; troppo - pensò e comincio a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l&amp;rsquo;uscita della sala d&amp;rsquo;attesa. Quando si sentì un pò meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l&amp;rsquo;attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando…… nell&amp;rsquo;aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell&amp;rsquo;uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell&amp;rsquo;orgoglio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LA MORALE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i  biscotti di un altro senza saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone,  GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!&lt;/p></description></item><item><title>commenti dalla Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/commenti-dalla-val-di-susa/</link><pubDate>Tue, 13 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/commenti-dalla-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/NOTAV.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>l’amico Oscar del Movimento Umanista (in particolar modo del Partito Umanista) di Torino, manda i seguenti interessanti commenti:&lt;/p>
&lt;p>Ciao a tutti… Volevo scrivere due righe su ciò che è successo in questi giorni sul fronte NO-TAV… Tanti (specie dalle altre città) mi hanno chiesto aggiornamenti e notizie… ciò che scriverò ovviamente è soggettivo e riguarda quello che ho visto e percepito personalmente.&lt;/p>
&lt;p>Allora…. Cosa è successo nella notte fra lunedì e martedì già ne siete a conoscenza (blitz notturno della polizia che picchia persone inermi, violenze delle forze dell&amp;rsquo;ordine per tutto il giorno… blocchi di statali e autostrada per tutto il giorno con diverse migliaia di persone che in maniera nonviolenta contestano … ecc….); proseguono blocchi e proteste nonviolente in tutta la Valle anche il giorno dopo…. Ma passiamo a giovedì….&lt;/p>
&lt;p>Anche giovedì 8 dicembre è stata una giornata campale…. dalle 8 del mattino sono cominciate ad arrivare persone in piazza d&amp;rsquo;Armi a Susa… Si è allestito il nostro furgone con striscioni e bandiere ed impianto musicale….. Noi umanisti eravamo parecchi….&lt;/p>
&lt;p>Alle 10 (ora della partenza del corteo) le persone erano migliaia (le stime danno 50-70.000 persone)…. C&amp;rsquo;erano persone di vario tipo…. giovani… anziani… donne…bambini…. studenti… operai… pensionati….. dottori…..impiegati….contadini….. Un po’ di tutto! …. Insomma, il contrario di ciò che hanno successivamente dichiarato i media (dicevano che erano solo giovani provenienti dall&amp;rsquo;area antagonista)…… Il corteo si è svolto senza nessun problema fino al raggiungimento del bivio stradale di Venaus….&lt;/p>
&lt;p>In quel punto la polizia (in tenuta antisommossa) ha stupidamente e con la forza impedito al corteo di procedere per il paese di Venaus…. C&amp;rsquo;è  tensione….. Vola qualche palla di neve e qualche oggetto sui poliziotti che ne approfittano subito per manganellare le prime persone che si trovano davanti e picchiando sul naso una donna (Nicoletta)….. La gente è giustamente indignata ed arrabbiata e urla l’indignazione….passa un po’ di tempo… la tensione scende…. fanno passare una delegazione di una settantina di persone…. sono fra quelli….. scendiamo verso il paese (e verso la zona del blitz notturno)….&lt;/p>
&lt;p>Alcuni posti di blocco successivi della polizia ci impediscono di continuare…. ma le persone che erano state fermate al bivio sono riuscite a scendere passando da decine di sentieri di montagna o dai giardini privati delle case (i proprietari facevano passare nei propri cortili i manifestanti con solidarietà)…. invadendo la zona….&lt;/p>
&lt;p>La polizia non sa più cosa fare… non riesce a contenere migliaia di persone che arrivano da tutte le parti….. Sono troppe….. si arrende….. arriviamo alla zona recintata di notte dalla polizia…. si aspetta di essere in molti….. arrivano ancora molte persone provenienti da strade e sentieri diversi…… ovunque ci sono persone…..e incominciano a togliere i recinti….. tutti entrano nei terreni contestati…. migliaia di persone….. un centinaio di poliziotti che presidiavano il luogo si ritirano…. le persone… i no-tav, riconquistano la zona!!!!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>C&amp;rsquo;è felicità, gioia negli occhi delle persone&lt;/strong>…. tutti sono soddisfatti… dal ragazzino all&amp;rsquo;anziano alpino… Tutti con gli occhi pieni di gioia e una speranza nel cuore…. Arriva il camion del comune di Venaus che posiziona un prefabbricato di fronte a dove fino a martedì scorso c&amp;rsquo;era il presidio NO-TAV… spazzato via con le ruspe dalla polizia!!!! … &lt;strong>Questo sarà il nuovo presidio di chi vuole la democrazia&lt;/strong>…..&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente i media non parlano della gioia delle persone, delle decine di migliaia di persone che pacificamente hanno invaso la Val Cenischia… no… parleranno di scontri… di anarchici e centri sociali (non sono sicuramente loro a recare problemi!) e di antagonisti… parleranno di poliziotti ricoverati (all&amp;rsquo;ospedale parlano di semplici contusioni nei poliziotti…. e invece di lesioni più gravi nei manifestanti colpiti dai manganelli)…. è assurdo che i media parlano solo di violenza quando 70.000 persone manifestano in una zona blindata….&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se fossero state realmente persone violente all&amp;rsquo;ospedale sarebbero finite centinaia di persone&lt;/strong>… Non 17….. La realtà è che ha manifestato un movimento maturo e non violento e i media hanno parlato di una decina di persone che hanno creato problemi, facendoli credere la maggioranza… e &lt;strong>MAI si è parlato di violenza della polizia&lt;/strong> e di eventuali infiltrati lontani dal Movimento!&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che &lt;strong>il movimento NO-TAV da realmente molto fastidio&lt;/strong> perché è un esempio di &lt;strong>lotta determinata e nonviolenta al sistema&lt;/strong>… Questo da fastidio al governo di destra ma anche a questa cosiddetta sinistra (che sinistra non è!!!)… Se si incomincia a vincere certe lotte… Se si incomincia a dare speranze a chi vuole una democrazia e a chi crede in qualcosa di più profondo che l&amp;rsquo;economia di mercato… allora diventerebbe un problema…. &lt;strong>la gente potrebbe decidere le proprie sorti….. il proprio futuro e quello dei figli&lt;/strong>…. e questo darebbe molto fastidio al Berlusconi o al Prodi di turno… darebbe fastidio anche ai sindacati confederali (che pensano ancore di riuscire a far credere ai propri iscritti di fare gli interessi dei lavoratori.. poveri illusi… un movimento come questo li spazzerebbe via….)….. E per questo motivo (oltre che i notevoli interessi economici dei pro-TAV) che i media da 15 anni boicottano le ragiono dei valsusini. Ma ora la valle si è stufata e sta reagendo nei migliori dei modi…. &lt;strong>Con determinazione e nonviolenza!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sabato una delegazione di sindaci e presidenti della Comunità Montana sono invitati a Palazzo Chigi in un incontro con vari ministri, sindaco di Torino, pres. Regione Piemonte e provincia di Torino…. Da ciò che ci hanno raccontato dopo essere ritornati in valle, la mia impressione è si una solenne e pomposa &amp;ldquo;&lt;strong>presa per il culo&lt;/strong>&amp;quot;…. Scusate il termine, ma rende l&amp;rsquo;idea meglio di altre parole. Il governo aveva preparato un documento con dei punti che ad un primo approccio davano l&amp;rsquo;idea di accogliere le richieste dei nostri amministratori… ma riflettendoci un poco sono la conseguenza di un piano per rinviare le decisioni a dopo le olimpiadi (per non rischiare di rovinarle, altrimenti Chiamparino ci rimane male) e per mettere i no-tav con le spalle al muro dopo che ci diranno che i nuovi studi di impatto ambientale danno l&amp;rsquo;opera per sicura (e facile taroccare i dati, l’hanno fatto tante volte)…. assolutamente non si è parlato di alternative al TAV o di mettere in discussione l&amp;rsquo;utilità dell&amp;rsquo;opera o la fattibilità dell&amp;rsquo;opera. In tutto questo contesto i sindaci ci sono rifiutati di firmare….&lt;/p>
&lt;p>Quindi l&amp;rsquo;accordo non c&amp;rsquo;è stato (non come il Cavaliere ha detto e i media hanno riportato). Capisco che i sindaci valsusini non sono in una bella posizione…. ma spero continuino a portare la lotta anche nei palazzi romani rifiutandosi di firmare accordi impopolari e assurdi, che segnerebbero la fine (o la frattura) di una lotta che sta dando fiducia a migliaia di persone in tutta Italia….&lt;/p>
&lt;p>In questo contesto noi del Partito Umanista abbiamo insistito perché si organizzasse il corteo sabato 17 dicembre… sarà una dimostrazione nonviolenta che faccia capire ai cari politici pro TAV che non ci facciamo gabbare da paventati accordi mai presi;&lt;/p>
&lt;p>Quindi diamo a tutti quanti &lt;strong>appuntamento a Porta Susa sabato 17 dicembre alle 14&lt;/strong> per poi dirigerci alla kermesse al &lt;strong>Parco della Pellerina&lt;/strong> dove probabilmente ci sarà Beppe Grillo, Dario Fo e altri personaggi contrari al TAV. &lt;strong>Determinati e non violenti porteremo a Torino le ragioni del NO-TAV.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Saluti NO-TAV a tutti!!! ….. A sara dùra!!!&lt;/p>
&lt;p>Oscar Peroglia&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.to/" target="_blank">Partito Umanista - TORINO&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni presidenziali in Cile</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/elezioni-presidenziali-in-cile/</link><pubDate>Tue, 13 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/elezioni-presidenziali-in-cile/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>domenica si sono svolte in Cile le elezioni presidenziali. di grande interesse per noi soprattutto perché l’umanista Tomas Hirsch e il Juntos Podemos Mas rappresentano l’unica vera nuova alternativa di svolta. giro questa sintesi dei risultati:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Elezioni presidenziali in Cile: i risultati del patto Juntos Podemos Mas&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L’ampia alleanza di sinistra Juntos Podemos Mas ha preso il 5,39% per il candidato a presidente Tomas Hirsch, il 7,38% alla Camera (con punte, in alcuni distretti, del 14 e 15%) e il 5,98% al Senato, ma grazie all’iniquo sistema elettorale cileno non ha nessun eletto.&lt;/p>
&lt;p>Nessuno dei 4 candidati ha raggiunto il 50% dei voti; il 15 gennaio ci sarà quindi un secondo turno tra Bachelet, candidata del centro-sinistra e Pinera, candidato di destra.&lt;/p>
&lt;p>Tomas Hirsch ha dichiarato:&lt;/p>
&lt;p>“Sono molto contento del risultato ottenuto.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo avuto l’appoggio dei giovani.&lt;/p>
&lt;p>Juntos Podemos costituisce l’unica alternativa che rappresenta le aspirazioni di chi viene sempre trascurato e maltrattato.&lt;/p>
&lt;p>In base ai recenti risultati elettorali e in relazione al secondo turno del 15 gennaio, dichiaro:&lt;/p>
&lt;p>Come ho già detto e condiviso durante la campagna elettorale, mi definisco in aperta opposizione al neo-liberismo, causa e radice dei gravi e persistenti problemi nazionali.&lt;/p>
&lt;p>Per questo mi considero anche in aperta opposizione e discussione della destra e della Concertacion, responsabili dell’instaurazione e del mantenimento dell’attuale modello politico, sociale ed economico.&lt;/p>
&lt;p>Coerentemente con quanto già detto, mantengo la mia posiione di non accettare patti o alleanze di alcun tipo con questi soggetti politici. In questo modo farò un’opposizione costruttiva a chi verrà eletto e potrò mantenere la mia totale indipendenza di fronte ai poteri politici ed economici.&lt;/p>
&lt;p>Per questo e davanti alla domanda che molti mi hanno posto rispetto a quello che farò al secondo turno, dico che:&lt;/p>
&lt;p>**Non appoggerò nessuno dei due candidati al secondo turno, perché nessuno di loro ha inserito nel suo programma di governo le profonde modificazioni necessarie e imprescindibili per far retrocedere le condizioni di diseguaglianza sociale nel nostro paese, che generano dolore e sofferenza nel nostro popolo.&lt;/p>
&lt;p>Per tutte queste ragioni io annullerò il voto, ma rispetterò le posizioni che prenderanno partiti e organizzazioni sociali, che coincidano o no con la mia scelta personale.&lt;/p>
&lt;p>Tomas Hirsch -
&lt;a href="http://www.tomashirsch.cl" target="_blank">www.tomashirsch.cl&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Candidato a presidente di Juntos Podemos Mas&lt;/p></description></item><item><title>Principio di comprensione dell'azione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/principio-di-comprensione-dellazione/</link><pubDate>Tue, 13 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/principio-di-comprensione-dellazione/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-subjects-viewpage-pageid-16.html" target="_blank">&lt;img src="http://www.clum.net/md/upload/sub/principi08.jpg" align='left' />&lt;/a>
&lt;strong>&amp;ldquo;Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-subjects-viewpage-pageid-16.html" target="_blank">I 12 principi dell&amp;rsquo;azione valida&lt;/a>
- Silo - Umanizzare la terra&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p></description></item><item><title>il grande dittatore</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-grande-dittatore/</link><pubDate>Mon, 12 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-grande-dittatore/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;YouTube id="9U-MWPqoL8A" />
![video](https://youtu.be/9U-MWPqoL8A)
&lt;https://youtu.be/9U-MWPqoL8A>
&lt;p>ho intravisto (davvero per caso) ieri sera su MTV un video clip musicale fantastico.. che mi sono detto: “questo avrei davvero voluto farlo io!!”&lt;/p>
&lt;p>ho visto solo la fine.. il pezzo si chiama “il grande dittatore” si rifà un po’ al film di Chaplin, riprendendone l’indole di &lt;strong>grande umanista&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>su una ritmo un po’ dance/trance, una voce narrante esclama poeticamente la situazione mondiale in cui viviamo, e la cosa che mi è piaciuto di più, prevede l’arrivo di una nuova era, basata più sull’amore che non sull’interesse.&lt;/p>
&lt;p>mi sembra che l’artista del pezzo sia Marco pavone.. ma non ci giurerei l’ho letto da lontano (ww la miopia 😉 e di sfuggita.&lt;/p>
&lt;p>tornerò con i dettagli intanto sono molto ma molto felice.&lt;/p>
&lt;p>UPD: ho allegato il testo (tratto dal film di Chaplin)&lt;br>
UPD2: l&amp;rsquo;artista è il grande Rocco Tanica&lt;br>
UPD3: leggi news su
&lt;a href="http://www.mtv.it/news/news_page.asp?ID=32805&amp;amp;NAME=Elio&amp;#43;e&amp;#43;le&amp;#43;Storie&amp;#43;Tese&amp;amp;IDNEWS=15769" target="_blank">MTV&lt;/a>
&lt;br>
UPD4: la voce è di Oreste Lionello (mi sembrava conosciuta!)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore. Non voglio né governare né comandare nessuno. Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi&lt;/p>
&lt;p>Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. &lt;strong>In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio,&lt;/strong> condotti a passo d’oca verso le cose più abiette.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. &lt;strong>Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente.&lt;/strong> Non disperate! Perché &lt;strong>l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero,&lt;/strong> come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Soldati! Non cedete a dei bruti,&lt;/strong> uomini che vi comandano e che vi disprezzano, che vi limitano, &lt;strong>uomini che vi dicono cosa dire, cosa fare, cosa pensare e come vivere!&lt;/strong> Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Voi vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchine con macchine al posto del cervello e del cuore. &lt;strong>Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi portate l’amore dell’umanità nel cuore.&lt;/strong> Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. **Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà!**L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. &lt;strong>Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo». Non di un solo uomo, ma nel cuore di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, il progresso e la felicità. &lt;strong>Voi, il popolo, avete la forza di fare si che la vita sia bella e libera.&lt;/strong> Voi potete fare di questa vita una splendida avventura.&lt;/p>
&lt;p>Soldati, in nome della democrazia, uniamo queste forze. &lt;strong>Uniamoci tutti! Combattiamo tutti per un mondo nuovo, che dia a tutti un lavoro, ai giovani la speranza, ai vecchi la serenità ed alle donne la sicurezza.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Promettendovi queste cose degli uomini sono andati al potere. Mentivano!&lt;/strong> Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. E non ne daranno conto a nessuno. Forse i dittatori sono liberi perché rendono schiavo il popolo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Combattiamo per mantenere quelle promesse. Per abbattere i confini e le barriere. Combattiamo per eliminare l’avidità e l’odio.&lt;/strong> Un mondo ragionevole in cui la scienza ed il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!”&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni in Cile: tre uomini e una…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/elezioni-in-cile-tre-uomini-e-una/</link><pubDate>Sun, 11 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/elezioni-in-cile-tre-uomini-e-una/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>oggi in Cile ci sono le tanto attese elezioni presidenziali, dove l’umanista Tomas Hirsch (alla guida della coalizione di vera sinistra Juntos Podemos Mas), è in lizza insieme alla (favorita) candidata della Concertation (centrosinistra al governo da tre legislature), e due di destra.&lt;/p>
&lt;p>viste le percentuali (per Tomas sarà un enorme successo raggiungere il 7% )si sa già che andranno al ballottaggio a gennaio…&lt;/p>
&lt;p>un’amico (danese) commenta la situazione in questo modo:&lt;/p>
&lt;p>“le elezioni cilene sembrano una tipica situazione latina: tre uomini che si combattono per vedere chi deve andare col la ragazza. (al secondo turno). ☺&lt;/p>
&lt;p>a domani con i risultati e un po’ di commenti sulla faccenda molto interessante!&lt;/p>
&lt;p>Forza Tomas!&lt;/p>
&lt;p>vedi: &lt;a href="http://www.tomashirsch.cl">
&lt;a href="https://www.tomashirsch.cl" target="_blank">www.tomashirsch.cl&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>alcune cose che mi illuminano la vita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-cose-che-mi-illuminano-la-vita/</link><pubDate>Sat, 10 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-cose-che-mi-illuminano-la-vita/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>un panino “maialone” (con dentro tutto) alla fine di un viaggio&lt;/p>
&lt;p>guardare il cielo e sentirmi parte dell’universo&lt;/p>
&lt;p>la tastiera di un pianoforte e una penna piena d’inchiostro&lt;/p>
&lt;p>l’aprirsi ad un amico&lt;/p>
&lt;p>ascoltare un amico che si apre.&lt;/p>
&lt;p>quattro solide mura e una bella copertina per quando fa più freddo&lt;/p>
&lt;p>giocare in cucina e sperimentare nuovi cibi&lt;/p>
&lt;p>addormentarsi guardando un film abbracciato a chi vuoi bene&lt;/p>
&lt;p>scovare l’umanità negli altri e sentirsi più vicini&lt;/p>
&lt;p>guardare a quanto hanno fatto quelli che mi hanno preceduto&lt;/p>
&lt;p>fare tutto quello che posso da lasciare a quanti mi proseguiranno&lt;/p>
&lt;p>constatare quanta bellezza e bontà c’è nel cuore delle persone apparentemente brutte e antipatiche&lt;/p>
&lt;p>l’aver scoperto che domandarsi su chi sono e dove vado è il primo passo per scoprirlo.&lt;/p>
&lt;p>il credere fortemente che tutto non finisce con la morte&lt;/p>
&lt;p>la consapevolezza che quello che faccio e penso non è irrilevante&lt;/p>
&lt;p>il non tradire mai le mie più profonde aspirazioni&lt;/p>
&lt;p>avere la certezza che la vita ha un senso.&lt;/p></description></item><item><title>sciopero giornalisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/sciopero-giornalisti/</link><pubDate>Fri, 09 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/sciopero-giornalisti/</guid><description>&lt;p>ringraziamo allora di non essere giornalisti, così noi non si sciopera. se succede qualcosa di importante (che di solito non veniamo a sapere dal giornalismo tradizionale.. vedi No Tav) ve lo faremo sapere attraverso i nostri canali. ciao&lt;/p></description></item><item><title>una festa per gli umanisti e i volontari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-festa-per-gli-umanisti-e-i-volontari/</link><pubDate>Fri, 09 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-festa-per-gli-umanisti-e-i-volontari/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/20051217_invito_stagionale_monza_s.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;…Com&amp;rsquo;è possibile che esistano persone che agiscono disinteressatamente, senza curarsi di un rendimento immediato delle loro azioni?…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;… Proprio perché l&amp;rsquo;ideologia del ricevere si è estesa dappertutto, non si riesce più a capire come possano esistere persone che fanno cose senza ricevere nulla in cambio…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;… Con la loro attività portano nel mondo contenuti interiori che essi stessi hanno creato… C&amp;rsquo;è una grande differenza tra chi è obbligato a fare determinate cose per le quali in seguito verrà pagato e chi si esprime nel mondo esterno plasmandovi volontariamente contenuti interiori che forse non sono del tutto chiari nemmeno a lui stesso…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;… Nessuno ha chiarito loro le idee, nessuno li ha forniti degli strumenti necessari per spiegare a se stessi e agli altri la ragione per la quale offrono al mondo l&amp;rsquo;enorme potenziale di cui dispongono senza aspettare alcun compenso per sé. Il che, evidentemente, è davvero straordinario.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>(tratto da &amp;ldquo;Il Volontario&amp;rdquo;, Discorsi, Opere Complete Vol. 1 - Ed. Multimage 2000)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/il-volontario/">Leggi Il Volontario&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se ti senti in sintonia con la nostra sensibilità, sei invitato e vogliamo conoscerti!&lt;br>
a Monza, dentro il Parco di Monza, dalle ore 18:00 di sabato 17 dicembre 2005, si ripete la nostra Festa Stagionale del Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>scrivimi o &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/sabato-17-dicembre-festa/64/">VAI QUI&lt;/a> per i dettagli e le foto.&lt;/p></description></item><item><title>…da me esce qualcosa al mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/da-me-esce-qualcosa-al-mondo/</link><pubDate>Thu, 08 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/da-me-esce-qualcosa-al-mondo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/krur_quadro.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>guardo il lato positivo: sempre più persone si stanno accorgendo della criticità del momento storico che stiamo vivendo. e in più risponde! siamo testimoni di risposte (intendendo risposte date con &lt;strong>azioni&lt;/strong> nel mondo) che 30, 20 o solo 10, 5 ma anche 3 anni fa erano auspicate ma inesistenti (la realtà era fatta più che altro di sconnessione, di derisione o disinteresse).&lt;/p>
&lt;p>oggi i tempi sono proprio cambiati.&lt;/p>
&lt;p>può essere di grande interesse (e di aiuto) leggere e meditare sui seguenti commenti dell’amico Eduardo (di Spagna). (i &lt;strong>neretti&lt;/strong> sono miei):&lt;/p>
&lt;p>“&lt;strong>Dovremmo riflettere su che attività vogliamo fare e sul perché farle&lt;/strong>, che senso ha farle, altrimenti non trasmetti alle gente il vero sentimento. Alle persone diamo idee ma non una chiara esperienza.&lt;/p>
&lt;p>A volte accade che uno stia molto comodo e che il mondo gli dia fastidio, qualcuno chiama per telefono, qualcuno viene al locale e chiede “E questo cos’è?”; uno ha tanta ruggine addosso che gli fa fatica informare l’altro. Dovremmo scioglierci e renderci conto che &lt;strong>è grazie al mondo che io esisto&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo problemi di immagine al momento di parlare con le persone e dire ciò che uno sente, rimaniamo nell’io, non ci apriamo e rimaniamo rinchiusi in noi stessi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E&amp;rsquo; importante non aspettare che le cose arrivino dagli altri&lt;/strong>, questo ci può portare perfino ad accettare i maltrattamenti, ma &lt;strong>fare ciò che sentiamo veramente, da me esce qualcosa al mondo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A volte &lt;strong>cose semplici quali esprimere un ringraziamento o dei buoni desideri di cuore alle persone che ci sono vicine&lt;/strong>, crea dei buoni rapporti che permettono questa apertura.&lt;/p>
&lt;p>In generale &lt;strong>abbiamo difficoltà personali di apertura&lt;/strong>, di dire alla gente ciò che ci sta accadendo. &lt;strong>L&amp;rsquo;individualismo generalizzato di questa società è anche in noi&lt;/strong>. E’ difficile sbarazzarcene, per tabù, per paure, per l&amp;rsquo;immagine di sé, per quello che sia non diciamo all&amp;rsquo;altro ciò che sentiamo. Uno può dire all&amp;rsquo;altro ciò che sente e l&amp;rsquo;altro poi faccia quel che vuole, il problema non è l&amp;rsquo;altro, ma sono io che non mi apro. E&amp;rsquo; grazie al fatto che ci sono gli altri che mi posso aprire, devo ringraziare che c’è altra gente. Mi apro e parlo della mia esperienza, se l&amp;rsquo;altro chiede io posso dirgli come fare e come approfondire.&lt;/p>
&lt;p>Questa è la difficoltà più grande che abbiamo, nella società c&amp;rsquo;è chiusura ma questo non è una scusante. &lt;strong>E’ quasi per salute personale che abbiamo bisogno di aprirci&lt;/strong>, a colui che ti ascolta, che sia giovane o vecchio non fa differenza. Se &lt;strong>quotidianamente&lt;/strong> stai pensando ad aprirti, se da quando ti alzi fino al momento che ti addormenti fai richieste per aprirti, ti appariranno altri tipi di immagini, trovate, coincidenze …&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Hai accumulato una grande quantità di esperienza positiva nella tua vita, a chi lascerai questa esperienza quando te ne andrai?&lt;/strong> E&amp;rsquo; una eredità da dare a qualcuno, altrimenti te la porterai via con te. Se la darai ad altri la tua esperienza non andrà persa, ma verranno fatte delle &amp;ldquo;copie&amp;rdquo; in altre persone.&lt;/p>
&lt;p>Tu pensa ciò che vuoi fare e questo regalo che vuoi dare all&amp;rsquo;altro, daglielo, indipendentemente da ciò che l&amp;rsquo;altro dica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Percepisco il mondo come una stupidaggine o vedo il mondo come una necessità?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dovremmo renderci conto di quanto dobbiamo agli altri, &lt;strong>uno non potrebbe esistere se non fossero esistiti i nostri antenati.&lt;/strong> E&amp;rsquo; grazie ai nostri antenati che oggi abbiamo queste condizioni e che possiamo riflettere su queste cose.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se non ci fosse altra gente non potrei vivere come vivo&lt;/strong>, non viviamo isolati alcuni si incaricano del gas, altri di fornire degli alimenti, c’è molta gente che fa cose affinché io possa vivere nel modo in cui vivo.&lt;/p>
&lt;p>Questa società consumistica è ancora molto radicata, è con i falliti che possiamo parlare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>C’è un’intenzione, una direzione in tutto.&lt;/strong> Uno può scegliere di seguire questa direzione o no, ma essa c’è. Posso rimanere nel mondo dell’occasionale, dell’io, dell’immagine, di quello che diranno, oppure nell’altro mondo del trascendentale. Se lasci che “questo” si esprima di più, succederanno delle cose interessanti, è un processo, una direzione.”&lt;/p></description></item><item><title>coma in Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</link><pubDate>Wed, 07 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/val_di_susa_violenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vi giro questo frammento di messaggio inviato stanotte da uno del Movimento di Torino:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;come avrete saputo dai vari tg, le forze dell&amp;rsquo;ordine ieri notte alle 4.00 hanno caricato le persone che partecipano oramai da giorni al blocco dei lavori, era presente anche qualcuno dei nostri, che fortunatamente non è rimasto tra i feriti. Come sempre tutti i mezzi d&amp;rsquo;informazione hanno cercato di dire poco e di minimizzare l&amp;rsquo;accaduto (tra i feriti c&amp;rsquo;è gente in coma!!).La strategia che stanno attuando è quella, per quanto possibile, di non far uscire l&amp;rsquo;informazione dalla valle cercando di isolare la protesta. Immediatamente ci siamo organizzati cercando di divulagare il più possibile l&amp;rsquo;informazione con tutti i nostri mezzi a disposizione,&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>sembra non sia più un fatto locale. da là c’è la sensazione che possa essere la scintilla di qualcosa di più grande.&lt;/p>
&lt;p>diverse persone cominciano a mobilitarsi per fare qualcosa. per il Movimento è più semplice perché è già strutturato:&lt;/p>
&lt;p>ci sono reti, strumenti di informazione e di diffusione, locali, ruoli, metodologia già impostati sui valori della non violenza, della distribuzione e dell’azione diretta.&lt;/p>
&lt;p>invito gli interessati a contattarmi e di non lasciarsi troppo prendere dallo spontaneismo o dalle compulsioni!&lt;/p>
&lt;p>pfa (= pace, forza e allegria)&lt;/p>
&lt;p>UPDATE:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.notav.it/" target="_blank">http://www.notav.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_13872.html" target="_blank">http://italy.peacelink.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per gli ingenui (sul tema dell&amp;rsquo;Alta Velocità e le speculazioni che ci stanno dietro):
&lt;a href="http://www.diario.it/?page=cn04091702" target="_blank">http://www.diario.it/?page=cn04091702&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>guarda come ti leggo la mente…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/guarda-come-ti-leggo-la-mente/</link><pubDate>Tue, 06 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/guarda-come-ti-leggo-la-mente/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/lettura_del_pensiero.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;interesse per il come &amp;ldquo;funzioniamo&amp;rdquo; e i limiti delle nostre capacità è qualcosa che accomuna i tanti umanisti della storia.&lt;/p>
&lt;p>credo che uno delle peggior cose che succedono a chi non approfondisce un poco questi temi.. è il rimanere inconsapevolamente succube di quei furbetti che utilizzano ogni espediente (psicologico, culturale, sociale) per far passare i propri punti di vista e tenere sotto il proprio controllo la situazione.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo per loro, partecipo all&amp;rsquo;idea che è arrivato il momento storico di una grande AUTOLIBERAZIONE dell&amp;rsquo;essere umano.&lt;/p>
&lt;p>da qui il mio interesse per lo sviluppo (con massima diffusione) dell&amp;rsquo;attenzione, della lucidità mentale, dell&amp;rsquo;autoconoscenza, della psicofisica (centri, energia), della traduzione delle percezioni, psicologia dell&amp;rsquo;immagine, tecniche di rilassamento… temi su cui tornerò presto.&lt;/p>
&lt;p>intanto godetevi i seguenti giochini (banali, ma di grande effetto! 🙂&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/lettura_pensiero.html' title='' target='_blank'>qui ti leggo il pensiero&lt;/a>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>l&amp;rsquo;interesse per il come &amp;ldquo;funzioniamo&amp;rdquo; e i limiti delle nostre capacità è qualcosa che accomuna i tanti umanisti della storia.&lt;/p>
&lt;p>credo che uno delle peggior cose che succedono a chi non approfondisce un poco questi temi.. è il rimanere inconsapevolamente succube di quei furbetti che utilizzano ogni espediente (psicologico, culturale, sociale) per far passare i propri punti di vista e tenere sotto il proprio controllo la situazione.&lt;/p>
&lt;p>purtroppo per loro, partecipo all&amp;rsquo;idea che è arrivato il momento storico di una grande AUTOLIBERAZIONE dell&amp;rsquo;essere umano.&lt;/p>
&lt;p>da qui il mio interesse per lo sviluppo (con massima diffusione) dell&amp;rsquo;attenzione, della lucidità mentale, dell&amp;rsquo;autoconoscenza, della psicofisica (centri, energia), della traduzione delle percezioni, psicologia dell&amp;rsquo;immagine, tecniche di rilassamento… temi su cui tornerò presto.&lt;/p>
&lt;p>intanto godetevi i seguenti giochini (banali, ma di grande effetto! 🙂&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/lettura_pensiero.html' title='' target='_blank'>qui ti leggo il pensiero&lt;/a>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>-](/wp-content/DavidCopperfield.pps &amp;ldquo;&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articolo/un-test-incredibile/22/" target='_blank'>un test incredibile&lt;/a>&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>solidarietà alla Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/solidariet-alla-val-di-susa/</link><pubDate>Tue, 06 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/solidariet-alla-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>stanotte sono successe cose abbastanza imbarazzanti (polizia che manganella un po’ tutti)&lt;/p>
&lt;p>si stanno mobilitando in tante città. a Milano alle 18:00 davanti alla prefettura.&lt;/p>
&lt;p>Questa notte la polizia ha sgomberato con la forza le persone nel presidio&lt;/p>
&lt;p>di Venaus, in Val di Susa, dove si sta manifestando pacificamente contro la&lt;/p>
&lt;p>costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità  Torino-Lione&lt;/p>
&lt;p>I comitati della Val di Susa hanno scritto in un comunicato che la polizia&lt;/p>
&lt;p>ha manganellato donne, anziani, giornalisti.&lt;/p>
&lt;p>Per chi fosse interessato a sapere cosa sta succedendo veramente nella&lt;/p>
&lt;p>valle:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.globalproject.info/art-6717.html" target="_blank">http://www.globalproject.info/art-6717.html&lt;/a>
(con testimonianze dirette audio)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.notavtorino.org" target="_blank">http://www.notavtorino.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=128&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=128&amp;Itemid=1&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>la violenza ce l'abbiamo in casa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/la-violenza-ce-labbiamo-in-casa/</link><pubDate>Mon, 05 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/la-violenza-ce-labbiamo-in-casa/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>meglio accanirsi verso gli “altri”.. chiunque sia.. anzi se sconosciuto meglio, così lo si può cacciare o discriminare meglio.&lt;/p>
&lt;p>guardatevi questo dossier sulla violenza subita dal 70% delle donne (in questo caso francesi, ma non credo sia molto diverso in altri paesi):&lt;/p>
&lt;p>scarica il file PDF:
&lt;a href="../../../assets/files/violenza_domestica_donne.pdf">violenza domestica alle donne&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>già: non è facile rimanere sconnessi con questo tema e far finta di niente, vero?&lt;/p>
&lt;p>per qualcuno non è facile capire da dove iniziare per affrontare in modo valido la questione.&lt;/p>
&lt;p>noi &lt;strong>alla violenza vogliamo rispondere con la nonviolenza attiva&lt;/strong> (vedi ad es.
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/25/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/" target="_blank">le 198 tecniche nonviolente&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>ps: proprio ieri sera con Odette abbiamo dato il via ad un progetto per coinvolgere gli artisti sul tema della nonviolenza.. se la cosa ti interessa, contattami!&lt;/p></description></item><item><title>Harry Plotter</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/harry-plotter/</link><pubDate>Sun, 04 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/harry-plotter/</guid><description>&lt;p>ieri sera sono andato a vederlo (il film col Calice di Fuoco).. sicuramente il più bello di tutta la serie finora!&lt;/p>
&lt;p>ww la magia! ww l&amp;rsquo;immaginare nuovi mondi e nuovi modi di viverli! 😉&lt;/p></description></item><item><title>Gurdjieff e i giornalisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/gurdjieff-e-i-giornalisti/</link><pubDate>Sat, 03 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/gurdjieff-e-i-giornalisti/</guid><description>&lt;p>&lt;em>tratto da Incontri con Uomini Straordinari, di G.I. Gurdjieff&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Le esigenze della civiltà contemporanea hanno generato un&amp;rsquo;altra forma molto specifica di letteratura che viene chiamata &lt;em>giornalismo&lt;/em>.&lt;br>
Non posso passare sotto silenzio questa nuova forma letteraria, perché, a parte il fatto che non porta assolutamente nulla di buono per lo sviluppo dell&amp;rsquo;intelligenza, essa è diventata, a mio avviso, il male de nostri tempi, nel senso che esercita un&amp;rsquo;influenza funesta sui rapporti umani.&lt;br>
Questo genere di letteratura si è molto diffuso i questi ultimi tempi perché - ne sono fermamente convinto - esso corrisponde meglio di ogni altro alle debolezze e alle esigenze determinate negli uomini dalla loro crescente mancanza di volontà. Finisce così per atrofizzare la loro ultima possibilità di acquisire i dati che permettevano loro, finora, di prendere più o meno coscienza della loro reale individualità - unico mezzo per raggiungere il &lt;em>ricordo di sé&lt;/em>, fattore assolutamente indispensabile per il processo di perfezionamento di sé.&lt;br>
Inoltre, questa letteratura quotidiana, priva di princìpi, isola completamente il pensiero degli uomini dalla loro individualità, di modo che la coscienza reale, che di tanto in tanto ancora appariva in loro adesso ha cessato di partecipare al loro pensiero. E sono ormai privati dei dati che fino a quel momento avevano assicurato loro un&amp;rsquo;esistenza più o meno sopportabile, non fosse che nel campo dei rapporti personali.&lt;br>
Per sfortuna di noi tutti questo genere di letteratura, che invade ogni anno di più la vita quotidiana degli uomini, fa subire alla loro intelligenza, già molto indebolita, un indebolimento ancora peggiore consegnandola inerme a ogni genere di inganni e di errori; essa li mette fuori strada a ogni passo, li distoglie da qualsiasi modo di pensare più o meno fondato e invece di un giudizio sano, stimola e fissa in loro alcune tendenze indegne quali: incredulità, ribellione paura, falso pudore, dissimulazione, orgoglio, e così via.&lt;br>
Per dipingervi in modo sommario tutto il male fatto all&amp;rsquo;uomo da questa nuova forma di letteratura vi racconterò alcuni avvenimenti provocati dalla lettura dei giornali: non ho motivo di dubitare della loro veracità, poiché il caso ha voluto che vi partecipassi.&lt;br>
A Teheran un mio amico intimo, un armeno, morendo, mi aveva designato come suo esecutore testamentario.&lt;br>
Egli aveva un figlio, già di una certa età, costretto dai suoi affari a vivere con una numerosa famiglia in una grande città europea.&lt;br>
Ora, all&amp;rsquo;indomani di un pranzo fatale, li trovarono tutti morti, lui e tutti i membri della sua famiglia. Nella mia qualità di esecutore testamentario, dovetti subito recarmi sul luogo della terribile disgrazia.&lt;br>
Venni a sapere che, i giorni precedenti, il padre di questa sfortunata famiglia aveva seguito, su uno dei quotidiani ai quali era abbonato, un lungo servizio su un salumificio modello, in cui venivano preparate, in condizioni igieniche eccellenti, delle salsicce fatte, così si diceva, con prodotti garantiti genuini.&lt;br>
Inoltre, egli non poteva aprire né questo giornale né nessun altro, senza imbattersi in inserzioni che raccomandavano questo nuovo salumificio.&lt;br>
In breve la tentazione divenne irresistibile e, benché le salsicce non piacessero molto - né a lui né d&amp;rsquo;altronde ad alcuno dei suoi familiari, perché essi erano cresciuti in Armenia, dove non si mangiano salumi non poté fare a meno di comprarne. la sera stessa le mangiarono per cena, e furono tutti avvelenati.&lt;br>
Colpito da questo avvenimento straordinario, riuscii in seguito, con l’aiuto di un agente della polizia segreta, a scoprire quanto segue:&lt;br>
Una ditta molto importante aveva comprato a basso prezzo un enorme quantitativo di salsicce destinate all&amp;rsquo;estero che però, in seguito a un ritardo nella spedizione, era stato respinto. Per sbarazzarsi al più presto dell&amp;rsquo;intera partita, la ditta in questione non aveva lesinato il denaro ai giornalisti ai quali aveva affidato questa malefica campagna. pubblicitaria sui giornali.&lt;br>
Altro esempio:&lt;br>
Durante uno dei miei soggiorni a Baku, lessi io stesso, per vari giorni dì seguito, sui giornali locali che mio nipote riceveva, lunghi articoli le cui colonne occupavano più della metà del giornale, dove si facevano ì più sperticati elogi a un&amp;rsquo;attrice e alle sue prodezze con dovizia di particolari.&lt;br>
Si parlava di lei con tanta insistenza e in termini così esaltati che perfino io, uomo vecchio, mi infiammai, e una sera, lasciando da parte tutti i miei affari e rinunciando alle mie abitudini, andai a teatro per vedere la stella.&lt;br>
E che cosa credete che abbia visto?&amp;hellip; Qualcosa che corrispondesse almeno un po a ciò che si scriveva su di lei in quegli articoli che riempivano metà del giornale?&amp;hellip;&lt;br>
Nulla di simile.&lt;br>
Nel. corso della mia vita, avevo incontrato numerosi rappresentanti di quest&amp;rsquo;arte, alcuni buoni, altri pessimi, e posso dire senza esagerazione che già da molto tempo venivo considerato un conoscitore in materia.&lt;br>
Ora, senza neppure tener conto delle mie concezioni personali sull&amp;rsquo;arte, ma considerando semplicemente la cosa da un punto di vista ordinario, devo riconoscere che non avevo mai visto nulla di paragonabile a questa celebrità&amp;hellip; per la mancanza di talento e l&amp;rsquo;assenza delle nozioni più elementari circa l&amp;rsquo;arte di interpretare una parte.&lt;br>
In ogni suo gesto sulla scena c&amp;rsquo;era una tale mancanza di presenza, come si suol dire, che io personalmente, neppure in uno slancio di altruismo, avrei affidato a questa stella la parte di sguattera in casa mia.&lt;/p>
&lt;p>Come venni a sapere in seguito, un certo industriale di Baku - il tipico raffinatore di petrolio, che aveva fatto fortuna - aveva anticipato una bella somma ad alcuni giornalisti, promettendo di raddoppiarla se fossero riusciti a rendere celebre la sua amante, fino a poco tempo prima cameriera presso un ingegnere russo che egli aveva sedotta in occasione delle sue visite di affari.&lt;br>
Ed ecco un altro esempio:&lt;br>
Leggevo di tanto in tanto, su un giornale tedesco molto diffuso, lunghi panegirici di un certo pittore, e questi articoli mi portarono a pensare che quest’artista fosse una specie di fenomeno dell&amp;rsquo;arte contemporanea. « Siccome mio nipote si era fatto costruire una casa nella città di Baku e aveva deciso, in previsione del suo matrimonio, di farla arredare in modo sontuoso, gli consigliai di non lesinare sul denaro e di mandare a chiamare quell&amp;rsquo;artista famoso perché dirigesse i lavori di decorazione e dipingesse alcuni affreschi. (Sapevo che quell&amp;rsquo;anno egli aveva avuto la fortuna di trivellare alcuni pozzi di petrolio ad alta resa che lasciavano sperare in un rendimento ancora migliore). Così le enormi spese sarebbero perlomeno servite ai suoi discendenti, che avrebbero ricevuto in eredità gli affreschi e altre opere di questo maestro eccelso.&lt;br>
Così fece mio nipote. Andò lui stesso a cercare l’illustre artista europeo. E presto giunse il grande pittore, trascinandosi appresso un&amp;rsquo;intera schiera di assistenti e operai e, così mi sembrò, perfino il proprio harem - nel significato europeo della parola, beninteso. Poi, senza fretta, si mise all&amp;rsquo;opera.&lt;br>
Il risultato del lavoro di questa celebrità contemporanea fu, innanzitutto, che il matrimonio venne rimandato, e, in secondo luogo, che si dovette spendere parecchio denaro per risistemare tutto, facendo poi ridipingere e decorare le pareti in modo più conforme alla vera pittura da semplici artigiani, persiani questa volta.&lt;br>
Nel caso presente, bisogna rendere giustizia ai giornalisti: fu quasi disinteressatamente che essi aiutarono quel pittore da strapazzo a far carriera, da modesti imbrattacarte quali erano.&lt;br>
Come ultimo esempio, vi racconterò una fosca storia di cui fu responsabile uno dei pontefici di quella specie di letteratura contemporanea particolarmente perniciosa.&lt;br>
Nel periodo in cui abitavo nella città di Khorasan, un giorno incontrai a casa di un comune amico due giovani sposi europei, e strinsi amicizia con loro. Essi si fermarono parecchie volte a Khorasan, ma ogni volta per pochissimo tempo.&lt;br>
Mentre viaggiava in compagnia della giovane moglie, il mio nuovo amico raccoglieva osservazioni faceva delle analisi per determinare gli effetti del nicotina di vari tipi di tabacco sull&amp;rsquo;organismo e lo psichismo degli esseri umani.&lt;br>
Avendo raccolto in vari paesi dell&amp;rsquo;Asia tutte le informazioni di cui aveva bisogno, ripartì per l&amp;rsquo;Europa con sua moglie e si mise a scrivere un&amp;rsquo;opera importante in cui esponeva le conclusioni delle sue ricerche.&lt;br>
Ora, per mancanza di esperienza, la giovane donna non aveva ancora imparato a prendere in considerazione l&amp;rsquo;eventualità che si presentassero “periodi neri” e, durante quei viaggi, aveva dato fondo a tutte le loro risorse. Così, per permettere al marito di portare termine il suo libro, si vide costretta a lavorare con dattilografa in una grande casa editrice.&lt;br>
Questa casa editrice era frequentata da un certo critico letterario che la incontrava spesso. Innamoratosi di lei, come si suol dire, o semplicemente desideroso di soddisfare la sua concupiscenza, egli tentò di indurla ad avere un legame con lui. Ma lei, da donna onesta che conosceva il proprio dovere, non cedette alle sue proposte.&lt;br>
Mentre in questa sposa fedele di un marito europeo trionfava la morale, quel tipico individuo contemporaneo, sudicio in ogni senso, nutriva, tanto più forte in quanto la sua concupiscenza non era stata soddisfatta, il desiderio di vendetta abituale in gente del suo stampo, cosicché egli riuscì, con i suoi intrighi, a farle perdere il posto senza il minimo motivo. Poi, quando suo marito ebbe terminato e pubblicato la sua opera, per rancore, quel critico si mise a scrivere sui quotidiani di cui era collaboratore e perfino su altri giornali e riviste tutta una serie di articoli in cui dava del libro un&amp;rsquo;interpretazione assolutamente falsa.&lt;br>
In breve, egli lo screditò a tal punto da farne un fiasco; nessuno si interessò di quel libro né lo comprò.&lt;br>
Gli intrighi di uno dei rappresentanti malefici di una letteratura priva di princìpi ebbero questa volta il risultato di spingere un onesto ricercatore a porre fine ai propri giorni. Quando questi ebbe esaurito tutte le sue risorse e non ebbe più neanche da comprarsi il pane per sé e per la sua cara moglie, dopo essersi messi d&amp;rsquo;accordo, tutti e due si impiccarono.&lt;br>
I critici letterari, a causa dell&amp;rsquo;influenza che la loro autorità di scrittori esercita sulla massa degli uomini ingenui e facili da suggestionare, a mio avviso sono mille volte più nocivi di tutti quei mocciosi di giornalisti.&lt;br>
Per esempio, io conoscevo un critico musicale che per tutta la sua vita non aveva mai toccato uno strumento, e che dunque non aveva nessuna comprensione pratica della musica: non sapeva neppure che cosa fosse un suono, né quale fosse la differenza esistente tra le note &lt;em>do e re&lt;/em>. Ciò nonostante, le anomalie inerenti alla civiltà contemporanea gli avevano consentito di occupare un posto di responsabilità come quello del critico musicale, e di diventare successivamente un&amp;rsquo;autorità per i lettori di un giornale in piena prosperità la cui diffusione era considerevole. I suoi giudizi del tutto incompetenti avevano finito per inculcare nei lettori opinioni definitive, mentre la musica sarebbe potuta essere per loro ciò che essa è in realtà: una fonte di corretta comprensione di uno degli aspetti della conoscenza.&lt;/p>
&lt;p>Il pubblico non sa mai chi è che scrive. Conosce soltanto il giornale, il quale appartiene a un gruppo di esperti commercianti.&lt;br>
Che cosa sanno esattamente coloro che scrivono su quei giornali, e che cosa succede dietro le quinte della redazione? Il lettore lo ignora completamente. Perciò prende per oro colato tutto ciò che trova sui giornali.&lt;br>
Su questo argomento, la mia convinzione si è andata rafforzando in questi ultimi tempi, ed è diventata salda come roccia - e ogni uomo capace di pensare in modo più o meno imparziale può fare la stessa constatazione: coloro che cercano di svilupparsi con i mezzi loro offerti dalla civiltà contemporanea, al massimo riescono ad acquistare una facoltà di pensare degna della prima invenzione di Edison e, in fatto di sensibilità, sviluppano in sé soltanto ciò che Mullah Nassr Eddin avrebbe chiamato la finezza di sentimenti di una vacca.&lt;/p>
&lt;p>I rappresentanti della civiltà contemporanea, trovandosi a un grado di sviluppo morale e psichico molto inferiore sono come dei bambini che giocano col fuoco, incapaci di misurare la forza con la quale si esercita l&amp;rsquo;influenza della letteratura sulla massa.&lt;br>
Se devo credere all&amp;rsquo;impressione che mi è rimasta dopo avere studiato la storia antica, le élites delle civiltà di un tempo non avrebbero mai permesso che una simile anomalia continuasse così a lungo.&lt;br>
Ciò che dico d&amp;rsquo;altronde può venire confermato da informazioni che ci sono giunte circa l&amp;rsquo;interesse che provavano per la &lt;em>letteratura quotidiana&lt;/em> i dirigenti del nostro paese, non tanto tempo fa, nell&amp;rsquo;epoca in cui eravamo fra le grandi potenze, nell&amp;rsquo;epoca cioè in cui Babilonia ci apparteneva ed era l&amp;rsquo;unico centro di cultura universalmente riconosciuto.&lt;br>
Secondo queste informazioni, anche laggiù esisteva una stampa quotidiana, sotto forma di papiri stampati, in quantità limitata, naturalmente. Ma a questi organi letterari potevano collaborare soltanto uomini dì una certa età, che fossero qualificati, conosciuti da tutti per i loro sicuri meriti e la loro vita onesta. Esisteva perfino una regola secondo la quale questi uomini venivano ammessi ad adempiere alla loro carica soltanto dopo avere prestato giuramento. Portavano allora il titolo di &amp;lsquo;collaboratori giurati&amp;rsquo;, come oggigiorno esistono i membri di una giuria, gli esperti giurati, eccetera.&lt;br>
Oggigiorno, invece, qualsiasi sbarbatello può diventare giornalista, purché sappia esprimersi in modo garbato e, come si dice, in modo letterario.&lt;br>
Ho imparato peraltro a conoscere molto bene lo psichismo di questi prodotti della civiltà contemporanea che giornali essere perché, per tre o quattro mesi, ho avuto occasione di stargli al fianco, ogni giorno, nella città di Baku, e di avere con loro frequenti conversazioni.&lt;br>
Mi trovavo a Bàku, dove ero andato a passare l&amp;rsquo;inverno da mio nipote. Un giorno, alcuni giovani vennero a chiedergli una delle grandi sale al pianterreno di casa sua - dove prima aveva avuto intenzione di aprire un ristorante - come sede per la loro Nuova società degli uomini di lettere e giornalisti.&lt;br>
Mio nipote accolse subito tale richiesta e, a partire dall&amp;rsquo;indomani, quei giovani si riunirono ogni sera a casa sua per tenervi ciò che essi chiamavano le loro assemblee generali e i loro dibattiti scientifici.&lt;br>
A queste riunioni venivano ammessi anche gli estranei, e siccome io non avevo nulla da fare la sera, e la mia camera si trovava accanto alla sala dove si incontravano, andavo spesso ad ascoltare i loro discorsi. Ben presto alcuni di loro mi rivolsero la parola e, a poco a poco, fra noi si stabilirono rapporti amichevoli.&lt;br>
Per la maggior parte erano ancora giovanissimi, delicati ed effeminati. In alcuni, i lineamenti del viso rivelavano che i loro genitori probabilmente si erano dedicati all&amp;rsquo;alcool o ad altre passioni per mancanza di volontà, o che i proprietari di quei visi si abbandonavano di nascosto a cattive abitudini.&lt;br>
Benché Baku sia una piccola città, se la si confronta con la maggior parte delle grandi città della civiltà contemporanea, e benché i campioni di umanità che si riunivano laggiù fossero tutt&amp;rsquo;al più &amp;ldquo;uccelli che volano bassi”, non mi faccio scrupolo alcuno a generalizzare mettendo tutti i loro colleghi nello stesso sacco.&lt;br>
E sento di averne il diritto perché più tardi, durante i miei viaggi in Europa, ho spesso incontrato dei rappresentanti di questa letteratura contemporanea, che mi hanno fatto sempre la stessa impressione: quella di somigliarsi tutti come gocce d&amp;rsquo;acqua.&lt;br>
Erano diversi soltanto per il loro grado di importanza, che dipendeva dall&amp;rsquo;organo letterario al quale essi collaboravano, cioè dalla fama e dalla diffusione del giornale o della rivista che pubblicava le loro elucubrazioni, o ancora dalla solidità della ditta commerciale alla quale apparteneva quest&amp;rsquo;organo, con tutti i suoi operai letterari.&lt;br>
Molti fra loro si autodefinivano, non si sa perché, “poeti”. Oggigiorno, in Europa, chiunque scriva una breve assurdità di questo genere:&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Verde reseda&lt;br>
rosso mimosa&lt;br>
la divina posa di Lisa&lt;br>
è molle acacia&lt;br>
di pianto intrisa&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>riceve dalla sua cerchia il titolo di poeta; alcuni fanno perfino stampare questo titolo sul loro biglietto da visita.&lt;/p>
&lt;p>Tra questi operai del giornalismo e della letteratura contemporanea lo spirito di corpo è molto sviluppato: essi si sostengono a vicenda e si lodano in ogni occasione in modo esagerato.&lt;br>
Mi sembra anzi che questa caratteristica sia la causa principale della loro proliferazione, della loro falsa autorità sulla massa, e dell&amp;rsquo;adulazione incosciente e servile dimostrata dalla folla per quelli che si potrebbero definire, con la coscienza a posto, delle perfette nullità.&lt;br>
In queste assemblee, uno di essi saliva sul palco per leggere, ad esempio, qualcosa nel genere dei versi che ho appena citati, o per esaminare perché il ministro di questo o quel paese, durante un pranzo ufficiale, si fosse espresso su una certa questione nel tal modo e non nel tal altro. Poi, il più delle volte, l&amp;rsquo;oratore terminava il suo discorso con una dichiarazione di questo genere:&lt;br>
Cedo la parola a questo eccellentissimo luminare della scienza del nostro tempo, il signor Tal dei Tali, amato nella nostra città per un affare della massima importanza e che ha avuto l’estrema cortesia di voler assistere alla nostra assemblea. Avremo ora il grande piacere di ascoltare la sua incantevole voce.&lt;/p>
&lt;p>E quando questa celebrità saliva a sua volta sul palco, prendeva la parola in questi termini:&lt;br>
Signore e Signori,&lt;br>
Il mio collega è stato così modesto da chiamarmi celebrità&amp;hellip; (Va detto per inciso che egli non aveva potuto afferrare ciò che aveva detto il suo collega, poiché era venuto dalla sala accanto, la cui porta era chiusa).&lt;br>
A dire il vero, se mi sì paragona a lui, non sono neppure degno di sedere in sua presenza.&lt;br>
Non sono io il luminare, bensì lui: è conosciuto non solo in tutta la nostra grande Russía, ma nell&amp;rsquo;intero mondo civilizzato. Il suo nome verrà pronunciato con esaltazione dai nostri discendenti, e nessuno dimenticherà mai ciò che egli ha fatto per la scienza e per il bene dell&amp;rsquo;umanità.&lt;br>
Se questo fulcro di verità vive oggi in questa città insignificante, non è per caso, sembra, bensì per importanti motivi da lui solo conosciuti.&lt;br>
Il suo vero posto non è fra noi, bensì accanto alle antiche divinità dell&amp;rsquo;Olimpo.&lt;br>
Ed era soltanto dopo questi preamboli che la nuova celebrità pronunciava alcune assurdità, su un tema di questo genere: Perché i Sírikitsi dichiararono guerra ai Parnakalpi.&lt;br>
Dopo queste assemblee scientifiche, c&amp;rsquo;era sempre una cena annaffiata da un paio di bottiglie di vino scadente. Molti dei convitati si infilavano in tasca degli antipasti - chi una fetta di salame, chi un&amp;rsquo;aringa con un pezzo di pane - e se per caso uno di loro veniva colto sul fatto, diceva con aria noncurante: &amp;quot; È per il mio cane: quel briccone ha le sue abitudini, vuole sempre la sua parte quando rincaso tardi &amp;ldquo;.&lt;/p>
&lt;p>L’indomani si poteva leggere su tutti i giornali i1 resoconto della serata e dei discorsi scritto in uno stile incredibilmente ampolloso, naturalmente, senza che si accennasse mai alla modestia della cena, né ai furtarelli di fette di salame&amp;hellip; per il cane.&lt;/p>
&lt;p>E sono queste le persone che scrivono sui giornali; a proposito di ogni genere di verità e di scoperte scientifiche. Il lettore ingenuo, che non vede gli scrittori e non conosce il loro modo di vivere, si fa un&amp;rsquo;opinione sugli avvenimenti e sulle idee secondo i vaneggiamenti di questi letterati da strapazzo che non sono né più né meno che uomini malati e privi di esperienza, che, ignorano completamente il vero significato della vita.&lt;/p>
&lt;p>Tranne rarissime eccezioni, in tutte le città d&amp;rsquo;Europa, quelli che scrivono libri o articoli sui giornali appartengono proprio alla specie di questi giovani sventati, che sono diventati tali per motivi ereditari, o per loro debolezza specifica.&lt;/p>
&lt;p>Per me, non v&amp;rsquo;è alcun dubbio: fra tutte le delle anomalie esistenti nella civiltà contemporanea la più evidente, quella che occupa il posto predominante, è proprio questa letteratura giornalistica, per l&amp;rsquo;azione demoralizzante e perniciosa che esercita sullo psichismo degli uomini. Peraltro sono profondamente stupito che nessun &amp;lsquo;detentore di potere&amp;rsquo; se ne sia mai accorto, e che ogni Stato consacri quasi più di metà del proprio bilancio al mantenimento della polizia, delle carceri, dei municipi, delle chiese, degli ospedali, ecc&amp;hellip; e che paghi innumerevoli funzionari, preti, medici, agenti della polizia segreta, procuratori, agenti per la propaganda, ecc… tutto ciò con l&amp;rsquo;unico scopo di salvaguardare l&amp;rsquo;integrità fisica e morale dei suoi cittadini, senza spendere un solo centesimo né intraprendete una qualsiasi azione per distruggere fino alle radici questa causa evidente di ogni genere di crimini e di malintesi.&lt;/p>
&lt;p>Così finiva il discorso del vecchio letterato persiano.&lt;/p></description></item><item><title>metti in gioco la nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/metti-in-gioco-la-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 02 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/metti-in-gioco-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/videogioco_nonviolenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sono almeno 10 anni che sogno di mettermi un giorno a sviluppare un gioco/videogioco che sviluppi dei temi veramente interessanti!&lt;/p>
&lt;p>ci sono riusciti questi ragazzi slavi con un videogioco che non vedo l&amp;rsquo;ora di comprare, a inizio 2006!&lt;/p>
&lt;p>nel gioco devi sconfiggere la dittatura portando ad una democrazia (reale, aggiungiamo noi) con metodi non violenti (manifestazioni, scioperi.. vedi mio post precedente)&lt;/p>
&lt;p>hanno pure definito un prezzo superpopolare, con la possibilità di non pagarlo se non hai i soldi.&lt;/p>
&lt;p>che dire: è davvero l&amp;rsquo;alba di un nuovo mondo?&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.aforcemorepowerful.org/game/" target="_blank">http://www.aforcemorepowerful.org/game/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/scuola_e_universita/servizi/videogiocopace/videogiocopace/videogiocopace.html" target="_blank">qui l&amp;rsquo;articolo di Repubblica che ne parla&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>le azioni hanno un senso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/le-azioni-hanno-un-senso/</link><pubDate>Thu, 01 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/le-azioni-hanno-un-senso/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/direzione.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>quella che sto per descrivere è forse una delle mie più importanti scoperte che ho fatto negli ultimi anni.&lt;/p>
&lt;p>non racconterò qui le condizioni di partenza e il percorso con il quale vi sia arrivato:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>le AZIONI che uno COMPIE sono importanti ed HANNO UN SENSO.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>lo so, a prima lettura sembra l’acqua calda.&lt;/p>
&lt;p>ma suggerisco a tutti di meditare in profondità anche sull’acqua calda (poi parliamone 😉&lt;/p>
&lt;p>ribadisco la parola AZIONE (non tanto un pensiero, o un sentimento..)&lt;/p>
&lt;p>non solo è importante cosa facciamo, ma anche cosa NON facciamo.&lt;/p>
&lt;p>anticipo uno schema mooolto semplificato (su cui torneremo presto), che cerca un po&amp;rsquo; di sintetizzare come funzioniamo (ovviamente per chi interessa approfondire il tema): si può vedere come la relazione che ognuno ha col il mondo esterno è&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>impulsi (che verranno poi tradotti) in entrata&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>e 16) &lt;strong>azioni in uscita&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>chi è per la pena di morte mi fa pena</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/chi-e-per-la-pena-di-morte-mi-fa-pena/</link><pubDate>Wed, 30 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/chi-e-per-la-pena-di-morte-mi-fa-pena/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>(che bello sto scrivendo attraversando pianure imbiancate.. grazie linguaggio, grazie tecnologia, grazie treni, grazie neve)&lt;/p>
&lt;p>ieri sera siamo riusciti a fare un salto al concerto per la festa della Toscana, non so precisamente in che termini coordinato da Piero Pelù e orientato contro la pena di morte. Nonostante la pioggia il palasport era gremito.&lt;/p>
&lt;p>Piero è riuscito a coinvolgere una dozzina di artisti (da Jovanotti a Irene Grandi a Pau Negrita) e ho riconosciuto molti musicisti ad accompagnarli.&lt;/p>
&lt;p>Nel salutare Saturnino, Riccardo e Lorenzo, che hanno fatto una bellissima esibizione, riporto alcuni discorsi che ho carpito tra un pezzo e l&amp;rsquo;altro che mi sono sembrate particolarmente efficaci:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;chi è buono non può uccidere&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;ringraziamo chi 200 anni fa ha trasformato ha abolito la pena di morte in Italia&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;la pena di morte non è degna di un essere umano sviluppato&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;oggi qui in Italia la pena di morte non esiste, in teoria neanche la tortura (anche se in Iraq siamo partecipi di una coalizione che la supporta).. faccio un appello alla regione Toscana, che tiene notevoli relazioni commerciali con tanti paesi dove invece la pena di morte e la violenza sono ben radicate: nell&amp;rsquo;occuparci di tessere nuovi contratti, facciamo in modo di mettere in chiaro la nostra posizione sulle questioni etiche e sociali&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;oggi i giovani hanno un enorme potere.. hanno anzi IL potere di cambiare le cose.. già la generazione precedente questa possibilità non ce lo aveva.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>dal Dizionario del Nuovo Umanesimo: &amp;ldquo;Riguardo al fatto che la giustizia come sistema di istituzioni statali ricorra spesso all&amp;rsquo;uso di metodi violenti, il Nuovo Umanesimo è in dissenso rispetto a varie norme e alle decisioni relative prese dalle istituzioni. Per esempio, gli umanisti condannano la pena capitale e ne esigono l&amp;rsquo;abolizione. Nei conflitti sociali ed etnici gli umanisti esprimono solidarietà alle vittime dell&amp;rsquo;oppressione di ogni genere e agiscono a favore della libertà di coscienza.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>come cambia la legge elettorale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/come-cambia-la-legge-elettorale/</link><pubDate>Tue, 29 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/come-cambia-la-legge-elettorale/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/il_solito_ignoto.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il solito ignoto (con amichetti e noi silenziosi compartecipi) colpisce senza tregua!&lt;/p>
&lt;p>ovvero &amp;ldquo;tutto cambia, tutto rimane lo stesso&amp;rdquo;.. mah..&lt;/p>
&lt;p>ok, per un po&amp;rsquo; non volevo più parlare di politica.. però credo sia mio dovere contribuire a far conoscere diversi punti di vista, che ognuno ci mediti.&lt;/p>
&lt;p>allego qui un semplice powerpoint nel quale viene spiegato come cambia la legge elettorale col sistema in discussione in Parlamento.&lt;/p>
&lt;p>Se cambia qualcosa…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="../../../assets/files/legge_elettorale_2005.pps">ECCOLO QUI: legge_elettorale_2005.pps&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a presto 😉&lt;/p>
&lt;p>ah: ciao Satu, non sapevo oggi fossi Santo&lt;/p></description></item><item><title>SETIamo gli extraterrestri</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/setiamo-gli-extraterrestri/</link><pubDate>Mon, 28 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/setiamo-gli-extraterrestri/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ci si può credere o no. ci si vorrebbe credere o no.&lt;/p>
&lt;p>cmq l&amp;rsquo;idea è affascinante e meditarci sopra non può che far bene.&lt;/p>
&lt;p>intanto nell&amp;rsquo;ottica di portare avanti questa renumeratissima ( 😉 ) ricerca, studenti e scienziati hanno messo in atto quello che è stato il primo progetto di ricerca COLLETTIVO del mondo, dando la possibilità a tutti di mettere il proprio pc di casa a disposizione degli infiniti calcoli necessari per analizzare tutti i segnali che riceviamo dallo spazio.&lt;/p>
&lt;p>il sistema informatico sviluppato per il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) è poi stato ampliato per essere usato in ricerche mediche, meteorologiche e matematiche..&lt;/p>
&lt;p>in pratica è un programmino che, quando il tuo pc è libero, calcola e spedisce poi i risultati al computer centrale dell&amp;rsquo;università.&lt;/p>
&lt;p>bello, no? che si possa contribuire a rivoluzionare al mondo anche standosene a casa in pantofole? e perché no? 🙂&lt;/p>
&lt;p>se l&amp;rsquo;idea ti interessa, parti da qui: #todo_link&lt;br>
ci si può credere o no. ci si vorrebbe credere o no.&lt;/p>
&lt;p>cmq l&amp;rsquo;idea è affascinante e meditarci sopra non può che far bene.&lt;/p>
&lt;p>intanto nell&amp;rsquo;ottica di portare avanti questa renumeratissima ( 😉 ) ricerca, studenti e scienziati hanno messo in atto quello che è stato il primo progetto di ricerca COLLETTIVO del mondo, dando la possibilità a tutti di mettere il proprio pc di casa a disposizione degli infiniti calcoli necessari per analizzare tutti i segnali che riceviamo dallo spazio.&lt;/p>
&lt;p>il sistema informatico sviluppato per il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) è poi stato ampliato per essere usato in ricerche mediche, meteorologiche e matematiche..&lt;/p>
&lt;p>in pratica è un programmino che, quando il tuo pc è libero, calcola e spedisce poi i risultati al computer centrale dell&amp;rsquo;università.&lt;/p>
&lt;p>bello, no? che si possa contribuire a rivoluzionare al mondo anche standosene a casa in pantofole? e perché no? 🙂&lt;/p>
&lt;p>se l&amp;rsquo;idea ti interessa, parti da qui:
&lt;a href="http://setiathome.berkeley.edu" target="_blank">http://setiathome.berkeley.edu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Firenze mon amour, sto arrivando!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/firenze-mon-amour-sto-arrivando/</link><pubDate>Sun, 27 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/firenze-mon-amour-sto-arrivando/</guid><description>&lt;p>questo è dedicato ad Antonella, la donna che amo!&lt;/p>
&lt;p>🙂 :* :p&lt;/p></description></item><item><title>Martin Luther King</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/martin-luther-king/</link><pubDate>Sat, 26 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/martin-luther-king/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;la più grande tragedia di questo periodo di trasformazione sociale non è nei clamori chiassosi dei cattivi ma nel silenzio spaventoso delle persone oneste.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Nonviolenza: 198 tecniche nonviolente</title><link>https://stefanocecere.com/post/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/</link><pubDate>Fri, 25 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/nonvioloenza_seminario_umanista.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050410_incontro_non_violenza//thumbnails/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050410_incontro_non_violenza//thumbnails/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>penso gli amici gradiranno e si faranno anche due risate ( tipo i &amp;ldquo;fannulloni&amp;rdquo; che correranno al punto 65, i motociclisti al 43.. 🙂&lt;/p>
&lt;p>chi sa spiegarmi il 57 (rifiuto lisitratico) o il 118 (hartal)?&lt;/p>
&lt;p>questi punti sono tratti dai libri di Gene Sharp, che li analizza poi tutti, con tanto di riferimenti storici.&lt;br>
se ti interessa i libri sono scaricabili gratuitamente in italiano da qui:&lt;br>
&lt;a href="https://www.aeinstein.org/nonviolentaction/198-methods-of-nonviolent-action/" target="_blank">http://www.aeinstein.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(qui a lato la locandina dell&amp;rsquo;incontro sulla nonviolenza che abbiamo organizzato a monza la scorsa primavera)&lt;/p>
&lt;h1 id="tecniche-nonviolente">TECNICHE NONVIOLENTE&lt;/h1>
&lt;h2 id="protesta-e-persuasione-nonviolenta">Protesta e persuasione nonviolenta&lt;/h2>
&lt;h3 id="dichiarazioni-formali">Dichiarazioni formali&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>Discorso pubblico&lt;/li>
&lt;li>Lettera di opposizione o di sostegno&lt;/li>
&lt;li>Dichiarazioni da parte di organizzazioni e istituzioni&lt;/li>
&lt;li>Sottoscrizione di dichiarazioni pubbliche&lt;/li>
&lt;li>Dichiarazioni di accusa e di intenzioni&lt;/li>
&lt;li>Petizione di gruppo o di massa&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="forme-di-comunicazione-rivolte-ad-un-pubblico-più-vasto">Forme di comunicazione rivolte ad un pubblico più vasto&lt;/h3>
&lt;ol start="7">
&lt;li>Slogan, caricature e simboli&lt;/li>
&lt;li>Striscioni, manifesti e forme di comunicazione visiva&lt;/li>
&lt;li>Volantini, opuscoli e libri&lt;/li>
&lt;li>Giornali e riviste&lt;/li>
&lt;li>Dischi-CD, radio e televisione&lt;/li>
&lt;li>Internet&lt;/li>
&lt;li>Scritte aree e sul terreno&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="rimostranze-di-gruppo">Rimostranze di gruppo&lt;/h3>
&lt;ol start="14">
&lt;li>Delegazione&lt;/li>
&lt;li>Finta onorificenza&lt;/li>
&lt;li>Gruppo di pressione sui parlamentari&lt;/li>
&lt;li>Picchettaggio&lt;/li>
&lt;li>Contro-elezione&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-pubbliche-simboliche">Azioni pubbliche simboliche&lt;/h3>
&lt;ol start="19">
&lt;li>Esposizione di bandiere e colori simbolici&lt;/li>
&lt;li>Abbigliamenti simbolici&lt;/li>
&lt;li>Preghiere e funzioni religiose&lt;/li>
&lt;li>Recapito di oggetti simbolici&lt;/li>
&lt;li>Spogliarsi per protesta&lt;/li>
&lt;li>Distruzione dei propri beni&lt;/li>
&lt;li>Illuminazioni simboliche&lt;/li>
&lt;li>Esposizione di ritratti&lt;/li>
&lt;li>Ricoprire di vernice per protesta&lt;/li>
&lt;li>Variare la segnaletica ed i nomi delle strade&lt;/li>
&lt;li>Suoni simbolici&lt;/li>
&lt;li>Rivendicazione simbolica&lt;/li>
&lt;li>Gesti irriverenti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="pressioni-su-singoli-individui">Pressioni su singoli individui&lt;/h3>
&lt;ol start="32">
&lt;li>&amp;ldquo;Ossessionare&amp;rdquo; i funzionari&lt;/li>
&lt;li>Schernire i funzionari&lt;/li>
&lt;li>Fraternizzare&lt;/li>
&lt;li>Veglia&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="spettacoli-e-musica">Spettacoli e musica&lt;/h3>
&lt;ol start="36">
&lt;li>Satira e umorismo politici&lt;/li>
&lt;li>Spettacoli teatrali e musicali&lt;/li>
&lt;li>Canti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="cortei">Cortei&lt;/h3>
&lt;ol start="39">
&lt;li>Marcia&lt;/li>
&lt;li>Corteo&lt;/li>
&lt;li>Processione religiosa&lt;/li>
&lt;li>Pellegrinaggio&lt;/li>
&lt;li>Sfilata motorizzata&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="onoranze-ai-morti">Onoranze ai morti&lt;/h3>
&lt;ol start="43">
&lt;li>Lutto politico - Parodia di funerale&lt;/li>
&lt;li>Corteo funebre dimostrativo&lt;/li>
&lt;li>Onoranze a luoghi di sepoltura&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="riunioni-pubbliche">Riunioni pubbliche&lt;/h3>
&lt;ol start="47">
&lt;li>Assembramento di protesta o di sostegno&lt;/li>
&lt;li>Raduno di protesta&lt;/li>
&lt;li>Riunione di protesta camuffata&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>Teach-in&lt;/em> (dibattito con esperti)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="abbandoni-e-rinunce">Abbandoni e rinunce&lt;/h3>
&lt;ol start="51">
&lt;li>Abbandono di un luogo per protesta&lt;/li>
&lt;li>Silenzio&lt;/li>
&lt;li>Rinuncia ad onorificenze&lt;/li>
&lt;li>Volgere le spalle&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-sociale">Non collaborazione sociale&lt;/h2>
&lt;h3 id="ostracismo-nei-confronti-delle-persone">Ostracismo nei confronti delle persone&lt;/h3>
&lt;ol start="55">
&lt;li>Boicottaggio sociale&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio sociale selettivo&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto lisistratico&lt;/li>
&lt;li>Scomunica&lt;/li>
&lt;li>Interdetto&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="non-collaborazione-con-eventi-consuetudini-ed-istituzioni-sociali">Non collaborazione con eventi, consuetudini ed istituzioni sociali&lt;/h3>
&lt;ol start="60">
&lt;li>Sospensione di attività sociali e sportive&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di attività sociali&lt;/li>
&lt;li>Sciopero studentesco&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza sociale&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da istituzioni sociali&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ritiro-dal-sistema-sociale">Ritiro dal sistema sociale&lt;/h3>
&lt;ol start="65">
&lt;li>Restare a casa&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione personale sociale&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Fuga&amp;rdquo; di lavoratori&lt;/li>
&lt;li>Asilo&lt;/li>
&lt;li>Sparizione collettiva&lt;/li>
&lt;li>Emigrazione di protesta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-economica-i-boicottaggi-economici">Non collaborazione economica: i boicottaggi economici&lt;/h2>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-consumatori">Azioni da parte di consumatori&lt;/h3>
&lt;ol start="71">
&lt;li>Boicottaggio da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di consumare beni boicottati&lt;/li>
&lt;li>Politica di austerità&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare affitti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di prendere in affitto&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio nazionale da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio internazionale da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-lavoratori-e-produttori">Azioni da parte di lavoratori e produttori&lt;/h3>
&lt;ol start="78">
&lt;li>Boicottaggio da parte di lavoratori&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio da parte di produttori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-mediatori">Azioni da parte di mediatori&lt;/h3>
&lt;ol start="80">
&lt;li>Boicottaggio da parte di fornitori e distributori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-proprietari-e-negozianti">Azioni da parte di proprietari e negozianti&lt;/h3>
&lt;ol start="81">
&lt;li>Boicottaggio da parte di commercianti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di affittare o vendere proprietà&lt;/li>
&lt;li>Serrata&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di assistenza industriale&lt;/li>
&lt;li>Sciopero generale di negozianti&lt;/li>
&lt;li>Ritiro di depositi bancari&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare contributi, quote e tasse&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare debiti o interessi&lt;/li>
&lt;li>Taglio di fondi e crediti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto fiscale&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di moneta governativa&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azione-da-parte-di-governi">Azione da parte di governi&lt;/h3>
&lt;ol start="92">
&lt;li>Embargo interno&lt;/li>
&lt;li>Lista nera di commercianti&lt;/li>
&lt;li>Embargo di venditori internazionali&lt;/li>
&lt;li>Embargo di compratori internazionali&lt;/li>
&lt;li>Embargo di commercio internazionale&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="-non-collaborazione-economica-gli-scioperi">## Non collaborazione economica: Gli scioperi&lt;/h2>
&lt;h3 id="scioperi-simbolici">Scioperi simbolici&lt;/h3>
&lt;ol start="97">
&lt;li>Sciopero di protesta&lt;/li>
&lt;li>Sciopero lampo, a singhiozzo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-dellagricoltura">Scioperi dell&amp;rsquo;agricoltura&lt;/h3>
&lt;ol start="99">
&lt;li>Sciopero di contadini&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di braccianti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-di-gruppi-particolari">Scioperi di gruppi particolari&lt;/h3>
&lt;ol start="101">
&lt;li>Rifiuto del lavoro coatto&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di prigionieri&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di artigiani&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di professionisti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-normali-dellindustria">Scioperi normali dell&amp;rsquo;industria&lt;/h3>
&lt;ol start="105">
&lt;li>Sciopero aziendale&lt;/li>
&lt;li>Sciopero dell&amp;rsquo;industria&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di solidarietà&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-limitati">Scioperi limitati&lt;/h3>
&lt;ol start="108">
&lt;li>Sciopero per settori (abbandono progressivo per settori)&lt;/li>
&lt;li>Sciopero a ditte alterne&lt;/li>
&lt;li>Sciopero dei ritmi di lavoro&lt;/li>
&lt;li>Sciopero bianco&lt;/li>
&lt;li>Assenza per finta malattia &lt;em>(sick-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Sciopero per dimissioni&lt;/li>
&lt;li>Sciopero limitato&lt;/li>
&lt;li>Sciopero selettivo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-di-più-industrie">Scioperi di più industrie&lt;/h3>
&lt;ol start="116">
&lt;li>Sciopero diffuso&lt;/li>
&lt;li>Sciopero generale&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="combinazioni-di-scioperi-e-blocchi-economici">Combinazioni di scioperi e blocchi economici&lt;/h3>
&lt;ol start="118">
&lt;li>&lt;em>Hartal&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Blocco economico&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-politica">Non collaborazione politica&lt;/h2>
&lt;h3 id="rifiuto-dellautorità">Rifiuto dell&amp;rsquo;autorità&lt;/h3>
&lt;ol start="120">
&lt;li>Sospensione o ritiro della fedeltà&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sostegno pubblico&lt;/li>
&lt;li>Pubblicazioni e discorsi che invitano alla resistenza&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="noncollaborazione-di-cittadini-col-governo">Noncollaborazione di cittadini col governo&lt;/h3>
&lt;ol start="123">
&lt;li>Boicottaggio di organi legislativi&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di elezioni&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di impieghi e di cariche governative&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di ministeri, enti e altri organismi governativi&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da istituzioni educative governative&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di organizzazioni filogovernative&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione con le forze dell&amp;rsquo;ordine&lt;/li>
&lt;li>Rimozione di segnale e cartelli&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di accettare l&amp;rsquo;imposizione di funzionari pubblici&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sciogliere istituzioni esistenti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="alternative-dei-cittadini-allobbedienza">Alternative dei cittadini all&amp;rsquo;obbedienza&lt;/h3>
&lt;ol start="133">
&lt;li>Sottomissione lenta e riluttane&lt;/li>
&lt;li>Non obbedienza in assenza di sorveglianza diretta&lt;/li>
&lt;li>Non obbedienza popolare&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza dissimulata&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sciogliere un&amp;rsquo;assemblea o una riunione&lt;/li>
&lt;li>Sedersi per terra &lt;em>(sit-down)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione con coscrizioni e deportazioni&lt;/li>
&lt;li>Nascondersi, fuggire ed assumere falsa identità&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza civile a leggi &amp;ldquo;illegittime&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-personale-governativo">Azioni da parte di personale governativo&lt;/h3>
&lt;ol start="142">
&lt;li>Rifiuto selettivo di collaborazione da parte di funzionari governativi&lt;/li>
&lt;li>Blocco di linee di comando e di informazione&lt;/li>
&lt;li>Temporeggiamento e ostruzionismo&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione amministrativa generale&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione giudiziaria&lt;/li>
&lt;li>Inefficienza deliberata e noncollaborazione selettiva da parte di forze dell&amp;rsquo;ordine&lt;/li>
&lt;li>Ammutinamento&lt;/li>
&lt;li>Scappatoie e ritardi semi-legali&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione da parte di unità costitutive del governo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-governative-internazionali">Azioni governative internazionali&lt;/h3>
&lt;ol start="151">
&lt;li>Cambiamenti in rappresentanze diplomatiche e di altro tipo&lt;/li>
&lt;li>Ritardo e annullamento di incontri diplomatici&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di riconoscimento diplomatico&lt;/li>
&lt;li>Rottura di relazioni diplomatiche&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di ammissione in organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;li>Espulsione da organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="intervento-nonviolento">Intervento nonviolento&lt;/h2>
&lt;h3 id="intervento-psicologico">Intervento psicologico&lt;/h3>
&lt;ol start="158">
&lt;li>Esposizione volontaria a fattori di disagio&lt;/li>
&lt;li>Digiuno / sciopero della fame&lt;/li>
&lt;li>Contro-processo&lt;/li>
&lt;li>Azione di molestia nonviolenta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-fisico">Intervento fisico&lt;/h3>
&lt;ol start="162">
&lt;li>Occupazione di un luogo restando seduti &lt;em>(sit-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo restando in piedi &lt;em>(stand-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un mezzo di trasporto &lt;em>(ride-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di una spiaggia &lt;em>(wade-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo continuando a muoversi &lt;em>(mill-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo di preghiera &lt;em>(pray-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Incursione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Incursione aerea nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Invasione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Interposizione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Ostruzione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Occupazione nonviolenta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-sociale">Intervento sociale&lt;/h3>
&lt;ol start="174">
&lt;li>Instaurazione di nuovi modelli sociali&lt;/li>
&lt;li>Sovraccarico di servizi pubblici&lt;/li>
&lt;li>Rallentamento di affari commerciali &lt;em>(stall-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Intervenire con un discorso &lt;em>(speak-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Teatro-guerriglia&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>Istituzioni sociali alternative&lt;/li>
&lt;li>Sistema di comunicazione alternativo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-economico">Intervento economico&lt;/h3>
&lt;ol start="181">
&lt;li>Sciopero alla rovescia&lt;/li>
&lt;li>Sciopero con occupazione del posto di lavoro&lt;/li>
&lt;li>Occupazione nonviolenta della terra&lt;/li>
&lt;li>Sfida di blocchi&lt;/li>
&lt;li>Falsificazione motivata politicamente&lt;/li>
&lt;li>Acquisto preclusivo&lt;/li>
&lt;li>Blocco di capitali finanziari&lt;/li>
&lt;li>Vendita sottocosto&lt;/li>
&lt;li>Patrocinio selettivo&lt;/li>
&lt;li>Mercato alternativo&lt;/li>
&lt;li>Sistema di trasporto alternativo&lt;/li>
&lt;li>Istituzioni economiche alternative&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-politico">Intervento politico&lt;/h3>
&lt;ol start="193">
&lt;li>Sovraccarico di sistemi amministrativi&lt;/li>
&lt;li>Pubblicizzazione dell&amp;rsquo;identità di agenti segreti&lt;/li>
&lt;li>Cercare di farsi arrestare&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza civile a leggi &amp;ldquo;neutrali&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>Proseguimento del lavoro senza collaborazione&lt;/li>
&lt;li>Doppia sovranità e governo parallelo&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>esiste la verità? come vogliamo l'informazione?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/esiste-la-verita-come-vogliamo-informazione/</link><pubDate>Thu, 24 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/esiste-la-verita-come-vogliamo-informazione/</guid><description>&lt;p>punto 1: &lt;strong>la &amp;ldquo;verità&amp;rdquo; non esiste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>perché il nostro punto di vista, la diversità nel percepire, la diversità di credenze e di interessi fanno sì che parlare di &amp;ldquo;verità&amp;rdquo; è qualcosa di abbastanza difficile.&lt;/p>
&lt;p>punto 2: &lt;strong>non ci interessa lo scontro tra i punti di vista, ma la visione più ampia possibile e l&amp;rsquo;integrazione.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>oggi tutta l&amp;rsquo;informazione è manipolata, interessata, strumentalizzante, contradditoria. quasi si ammazzano ognuno per imporre il proprio punto di vista. per chi non interessa questo modo di vivere, ricordo che c&amp;rsquo;è a chi interessa avere di fronte il più ampio numero possibile di punti di vista.&lt;/p>
&lt;p>più ce ne sono, più ci si può avvicinare all&amp;rsquo;interessante.&lt;/p>
&lt;p>stiamo lontani da coloro che pensano che poi non siamo in grado di valutare o di pensare con la nostra testa.&lt;/p>
&lt;p>sogno il momento in cui un giornale o un tg, o anche un amico, mi dice senza filtri:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;allora tizio ha visto x e pensa y, caio ha visto z e pensa j, sempronio ha visto k e non pensa niente perché non gli interessa&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p></description></item><item><title>reincarnazione, il senso della vita e i Monty Phyton</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/reincarnazione-il-senso-della-vita-e-i-monty-phyton/</link><pubDate>Wed, 23 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/reincarnazione-il-senso-della-vita-e-i-monty-phyton/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/sensodellavita.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>mi hanno riferito una domanda interessante posta durante il programma Voyager, ieri sera:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;fino a pochi secoli fa, sulla terra eravamo milioni di persone.. oggi siamo quasi 7 miliardi..&lt;/p>
&lt;p>chi crede nella reincarnazione, come si spiega il fenomeno? da dove arrivano tutte quelle nuove &amp;ldquo;anime&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>tema interessante, vero?&lt;/p>
&lt;p>a me personalmente una risposta tipo &amp;ldquo;arrivano da altri pianeti o dimensioni o serbatoi&amp;rdquo; non mi convince tanto.&lt;/p>
&lt;p>certo: non sono un reincarnazionista ingenuo (ovvero come ce lo vogliono far credere i manualetti del buddhista fai da te)&lt;/p>
&lt;p>ma devo constatare che tantissime persone che conosco, alcune anche molto intelligenti, hanno ormai per credenza certa e indiscutibile la certezza della reincarnazione, del karma, etc.&lt;/p>
&lt;p>la cosa ovviamente non mi disturba, se non fosse che partendo da tali credenze si arriva spesso ad una serie di azioni un po&amp;rsquo; incoerenti.. tipo: se uno è nato &amp;ldquo;sfigato&amp;rdquo; o in un paese oppresso, è perché il suo karma necessita di essere purificato e la sua evoluzione richiede che impari a superare quelle difficoltà. per lui è bene. noi è meglio che non interveniamo&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>e così via dicendo fino a quelli che vivono di &amp;ldquo;sensazioni&amp;rdquo; o fantasiose ( e quasi sempre estemporanee) ricerche &amp;ldquo;sovrannaturali&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>da buon umanista io dico: cercare la via della sperimentazione e parlare solo di ciò che si è sperimentato.&lt;/p>
&lt;p>riconoscere la fantasia e gli insogni. non fermarsi all&amp;rsquo;apparenza delle cose.&lt;/p>
&lt;p>e a dispetto di molti frettolosi, dirò che l&amp;rsquo;umanesimo non è ateismo.&lt;/p>
&lt;p>tutt&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>è forse l&amp;rsquo;atteggiamento che più si avvicina lucidamente alla trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>chi cerca il Senso della Vita non può che sentirsi a casa..&lt;/p>
&lt;p>e qual&amp;rsquo;è il Senso della Vita?&lt;/p>
&lt;p>vi dò una dritta: riguardatevi il capolavoro dei Monty Phyton.. verso la fine.. quando i managers sono al tavolo della Corporation a parlare… :&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Punto 6 dell&amp;rsquo;ordine del giorno: Il Significato della Vita.&lt;/p>
&lt;p>Un gruppo di studio ci ha lavorato su nelle ultime settimane e le conclusioni possono essere riassunte in due concetti fondamentali:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>gli uomini non portano abbastanza cappelli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la materia è energia.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;universo esistono molti campi energetici che non riusciamo normalmente a percepire.&lt;/p>
&lt;p>Alcune energie hanno una fonte spirituale che agisce sull&amp;rsquo;anima dell&amp;rsquo;individuo.&lt;/p>
&lt;p>Tuttavia tale anima non esiste &amp;ldquo;ab initio&amp;rdquo;, come insegna il cristianesimo ortodosso.. deve essere portata in essere con un processo di auto osservazione controllata.. tuttavia ciò avviene raramente, data la singolare abilità dell&amp;rsquo;uomo nel farsi distrarre dalle questioni spirituali dalle trivialità quotidiane.&lt;/p>
&lt;p>…… che cos&amp;rsquo;era quella storia dei cappelli?&amp;rdquo;_&lt;/p>
&lt;p>ah ah&lt;/p>
&lt;p>cmq i Monty Python ci sono andati più vicini di tanti altri.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.silo.net/Texts-RI/RI-ita.rtf" target="_blank">ecco qui invece la summa&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>sabato 26 a Monza: via dall'Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/sabato-26-a-monza-via-dalliraq/</link><pubDate>Tue, 22 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/sabato-26-a-monza-via-dalliraq/</guid><description>&lt;p>#todo_img strisciavideo.jpg&lt;/p>
&lt;p>sono nato a Monza e qui ci vivo ormai da più di tre decenni..&lt;/p>
&lt;p>da circa 4 anni promuovo attività in questa città.. e questo &lt;strong>sabato, 26 novembre 2005&lt;/strong>, si fa anche qui un atto della campagna Il Futuro si può Cambiare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in Piazza San Paolo, in centro, dalle 15:00 alle 18:00.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>faremo vedere
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/08/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/" target="_blank">il video di Fallujia (GUARDALO QUI)&lt;/a>
e tanto altro.&lt;/p>
&lt;p>#todo_img strisciavideo.jpg&lt;/p>
&lt;p>sono nato a Monza e qui ci vivo ormai da più di tre decenni..&lt;/p>
&lt;p>da circa 4 anni promuovo attività in questa città.. e questo &lt;strong>sabato, 26 novembre 2005&lt;/strong>, si fa anche qui un atto della campagna Il Futuro si può Cambiare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in Piazza San Paolo, in centro, dalle 15:00 alle 18:00.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>faremo vedere
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/08/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/" target="_blank">il video di Fallujia (GUARDALO QUI)&lt;/a>
e tanto altro.&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/13/via-dalliraq-le-foto/" target="_blank">http://stefanocecere.com/2005/11/13/via-dalliraq-le-foto/&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>riporto, per rimanere in tema, il discorso fatto dall&amp;rsquo;umanista Marina Larena, in occasione della fiaccolata a Roma di due settimane fa:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Le immagini strazianti di Falluja hanno mostrato finalmente la vera faccia di questa guerra, una guerra ingiusta, fatta per sporchi guadagni, una guerra dove tanta gente innocente ha perso la vita, dove la dignità umana è stata calpestata.&lt;/p>
&lt;p>È doloroso constatare come certe azioni dimostrino che la preistoria non è qualcosa che fa parte del passato. Hanno chiamato un vero e proprio atto di violenza &amp;ldquo;guerra umanitaria&amp;rdquo;, &amp;ldquo;guerra per esportare la democrazia&amp;rdquo;. Non basta uccidere innocenti, questi signori della morte hanno bisogno di mentire, di mascherarsi……vi dico però che noi non abbiamo mai creduto alle vostre bugie e le vostre maschere ci appaiono ridicole.&lt;/p>
&lt;p>Avete ucciso, ingannato, depredato risorse umane e materiali, continuato ad impoverire il mondo. Persi nei vostri freddi calcoli ritenete più importante un dollaro che un essere umano. Siete freddi, spietati, incolleriti, siete veramente un pessimo esempio.&lt;/p>
&lt;p>Come cittadino del mondo, e a noi di tutti quelli che quotidianamente non si piegano di fronte alla violenza e al potere, voglio testimoniare la mia profonda indignazione per quello che sta succedendo in tutti i posti del mondo, in cui la violenza della guerra rimbomba nella vita delle persone e chiedo, a nome di tutti, il ritiro delle truppe, non solo italiane e non solo dall’Iraq, da tutti i paesi illegalmente occupati.&lt;/p>
&lt;p>Però oggi, non siamo qui per testimoniare il nostro dissenso solo per la guerra, siamo qui per testimoniare il nostro dissenso contro tutte le forme di violenza, siamo qui per ribadire il nostro impegno di lotta affinché la libertà per ogni essere umano si manifesti completamente.&lt;/p>
&lt;p>Rivendichiamo con forza il diritto per ogni essere umano di potersi curare, istruire, mangiare e avere una casa.&lt;/p>
&lt;p>Rivendichiamo con forza il diritto per ogni essere umano di potersi esprimere, praticare liberamente il suo credo, immaginare serenamente il suo futuro, scegliere “e non essere costretto a farlo” il paese dove vivere.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che ha spinto ognuno di noi ad essere presente qui, oggi, in questa piazza deve tradursi in atti quotidiani mirati a far crescere una forza capace di opporsi ai disegni deliranti di un manipolo di persone che hanno venduto la loro anima al Dio Denaro.&lt;/p>
&lt;p>Occorre la partecipazione diretta di tutti noi, riappropriamoci del diritto di decidere della nostra vita, del nostro futuro, di come vogliamo siano investite le nostre risorse.&lt;/p>
&lt;p>Non si tratta di elemosinare l’apertura di un ospedale o di una scuola, di chiedere “per favore potete ritirare le truppe?”. No, si tratta di riappropriarci del diritto di partecipare e decidere, le basi della “democrazia Reale”&lt;/p>
&lt;p>Le parole sono terminate però resta indelebile la nostra forza e il nostro impegno per un mondo veramente umano dove non ci sarà spazio per gli approfittatori di tutti i tempi.&lt;/p>
&lt;p>Pace, forza e allegria!&lt;/p>
&lt;p>Marina Larena - Segretario Generale del Partito Umanista&lt;/p></description></item><item><title>stasera su rai tre il video di Falluja</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/stasera-su-rai-tre-il-video-di-falluja/</link><pubDate>Tue, 22 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/stasera-su-rai-tre-il-video-di-falluja/</guid><description>&lt;p>alla fine del programma Ballarò, sembra che manderanno in onda il video di rainews24 della strage di Falluja.&lt;/p>
&lt;p>evviva!&lt;/p>
&lt;p>ah: sembra anche che il fosforo sia stato usato anche a Nassirya, nel 2003.&lt;/p>
&lt;p>chissà se i &amp;ldquo;nostri&amp;rdquo; lo sapevano..&lt;/p>
&lt;p>vedi:
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?NewsID=58056" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?NewsID=58056&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>proprio sicuri di quello che vedete?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/proprio-sicuri-di-quello-che-vedete/</link><pubDate>Mon, 21 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/proprio-sicuri-di-quello-che-vedete/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>segui con gli occhi il movimento del pallino.. i puntini sono tutti ROSA.&lt;/p>
&lt;p>se ora fissi il + nero al centro, il pallino che si muove diventa VERDE.&lt;/p>
&lt;p>ora.. CONCENTRATI sul + nero al centro.. dopo un po&amp;rsquo; i pallini rosa scompariranno, e vedrai soltanto il pallino verde che ruota.. (salvo rari casi)&lt;/p>
&lt;p>INCREDIBILE come lavora il nostro cervello, vero?&lt;/p>
&lt;p>questo esempio dovrebbe essere abbastanza per mettere il sospetto che non sempre vediamo quello che pensiamo di vedere, e viceversa.&lt;/p>
&lt;p>lo studio delle percezioni e della loro relazione con la coscienza diventa per noi molto importante ( se vuoi approfondire comincia a leggerti Psicologia 1
&lt;a href="http://www.silo.net/ReferenceMaterials/OpereCompleteVol2.zip" target="_blank">www.silo.net/ReferenceMaterials/OpereCompleteVol2.zip&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>ringrazio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ringrazio/</link><pubDate>Sat, 19 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ringrazio/</guid><description>&lt;p>innanzitutto Giovanni Giavelli, che mi ha celermente spedito due DVD sul tema dell'11 settembre (uno è &amp;lt;www.reopen911.org&amp;gt; ).&lt;/p>
&lt;p>come rimanere indifferenti di fronte a tante PROVE che la versione ufficiale imposta dall&amp;rsquo;amministrazione USA è piena di anomalie e di lacune? dice bene un critico: hanno dato una versione dal loro PUNTO DI VISTA.&lt;/p>
&lt;p>ma non bisogna essere necessariamente dei fanatici dell &amp;ldquo;cospirazione complotto mondiale&amp;rdquo;, per poter osare chiedere degli approfondimenti.&lt;/p>
&lt;p>se si considera poi che sono morti (e stanno morendo) migliaia di americani, e che il crollo delle due torri è tutt&amp;rsquo;ora (l&amp;rsquo;unico?) fatto su cui si è mossa l&amp;rsquo;enorme macchina bellica mondiale…&lt;/p>
&lt;p>mi ha fatto piacere il sapere che circa il 50% degli abitanti di New York non crede che gli attacchi sia avvenuti all&amp;rsquo;improvviso.&lt;/p>
&lt;p>sebbene non basta (le dichiarazioni di Bush di questi giorni, e i commenti sulla strage di Fallujia la dicono lunga..)&lt;/p>
&lt;p>cambiando tema, e continuando i ringraziamenti, vorrei ricordare tutti quelli che ci hanno preceduto.&lt;/p>
&lt;p>come dimenticare il fatto che se oggi siamo qui, nella situazione in cui siamo (e se stai leggendo questo blog di certo non te la stai passando così male), è grazie all&amp;rsquo;attività di chi ci ha preceduto.&lt;/p>
&lt;p>milioni di persone che hanno accumulato esperienza, tramandata da generazione in generazione, e che ora ce l&amp;rsquo;hanno data..&lt;/p>
&lt;p>e noi che si fa?&lt;/p>
&lt;p>si vuole giusto acchiappare l&amp;rsquo;acchiappabile e non lasciare niente?&lt;/p>
&lt;p>che senso avrebbe la nostra vita, se non ci mettessimo un po&amp;rsquo; nella direzione di lasciare nel mondo, agli altri, la nostra esperienza?&lt;/p>
&lt;p>magari approfondita, amplificata, migliorata, adattata ai nuovi tempi?&lt;/p>
&lt;p>penso che ad entrare nell&amp;rsquo;ottica che la nostra vita ha senso perché esistono gli altri.. la faccenda cambia.&lt;/p>
&lt;p>per qualcuno (e mi metto fra loro) la ricerca di un nuovo tipo di atteggiamento, veramente solidale, aperto al futuro, integrale e coerente, è più di una moda o di un&amp;rsquo;esigenza contingente. è davvero la base per dare un senso allo stare qui, in questo spazio e in questo tempo.&lt;/p>
&lt;p>qualcuno si chiederà: ma perché tutta quell&amp;rsquo;energia a cercare di diffondere tali idee e progetti?&lt;/p>
&lt;p>io dico questo: mi sento davvero male quando non ho aiutato qualcuno e so che avrei potuto farlo.&lt;/p>
&lt;p>soffro all&amp;rsquo;idea che milioni di persone sono violentate da persone con le quali ho una possibile influenza, e non faccio niente.&lt;/p>
&lt;p>una volta che superi l&amp;rsquo;indifferenza e l&amp;rsquo;anestesia è difficile voler tornare indietro!&lt;/p>
&lt;p>fra non molto anch&amp;rsquo;io morirò.. e cosa voglio fare come i faraoni e portarmi in tomba tutti gli oggetti che ho accumulato?&lt;/p>
&lt;p>credo che la vita umana abbia un senso che vada al di là del mero sopravvivere e prendere..&lt;/p>
&lt;p>ringrazio chi mi ha aiutato a comprendere tutto questo!&lt;/p></description></item><item><title>Il Principio di azione e reazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/il-principio-di-azione-e-reazione/</link><pubDate>Fri, 18 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/il-principio-di-azione-e-reazione/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>Ecco uno dei temi dalla nostra riunione settimanale di mercoledì scorso:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Quando forzi qualcosa verso un fine, produci il contrario&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo principio fa notare che le persone e le cose hanno comportamenti e funzionamenti determinati, che possono ostacolare i nostri progetti oppure facilitarli se agiamo adeguatamente. Quando, spinti da impulsi irrazionali, forziamo il modo di funzionare di una cosa o il comportamento di una persona, la persona o la cosa potranno anche cedere momentaneamente alle nostre esigenze, però gli effetti a breve o lungo termine della forzatura risulteranno diversi da quelli che desideravamo ottenere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;essere umano è creatore di avvenimenti&lt;/strong>; dà direzione alle cose, tende a pianificare e a realizzare progetti; in sintesi si dirige verso determinati fini. Ma la domanda da porre è: &lt;strong>come si dirige verso i suoi fini?&lt;/strong> Come, per esempio cerca di far comprendere ad un&amp;rsquo;altra persona il modo di risolvere un certo problema? &lt;strong>Lo fa con la violenza o con la persuasione?&lt;/strong> Se gli fa violenza, prima o poi subirà una reazione alla sua azione, se invece lo persuade, prima o poi le forze di entrambi si uniranno.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Molte persone pensano che &amp;quot; il fine giustifica i mezzi &amp;ldquo;&lt;/strong>, e pertanto forzano tutto ciò che trovano intorno a loro; sul momento possono anche ottenere risultati soddisfacenti, ma sicuramente in seguito incontreranno difficoltà, perché il fine raggiunto non potrà essere mantenuto per molto tempo.&lt;/p>
&lt;p>Il principio che stiamo commentando può riferirsi a due situazioni diverse. Nella prima, il fine cercato viene raggiunto, ma le conseguenze sono opposte a quelle che si sperava di ottenere. Nell&amp;rsquo;altra, per aver forzato qualcosa, si ottiene immediatamente una reazione sfavorevole.&lt;/p>
&lt;p>(tratto dal Libro della Comunità per lo Sviluppo Umano - vedi
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/12-principi-dellazione-valida/">qui tutti i 12 Principi dell&amp;rsquo;azione valida&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Documento del Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/documento-del-movimento-umanista/</link><pubDate>Thu, 17 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/documento-del-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>Nel 1993 Silo, lo pseudonimo dell&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos, ha pubblicato quello che potremmo chiamare il &amp;ldquo;manifesto&amp;rdquo; del Movimento Umanista. un documento che definisce in modo semplice ma preciso &lt;strong>le basi e la missione di questo progetto mondiale&lt;/strong> di umanizzazione della terra.&lt;/p>
&lt;p>Chi fosse minimamente interessato è invitato a leggerlo:
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/documento-del-movimento-umanista/">documento-movimento-umanista&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Personalmente ritengo oggi &lt;strong>fondamentale e doveroso definire bene le proprie posizioni e i propri interessi&lt;/strong>. Sempre più persone si stanno promuovendo &amp;ldquo;risolvitori dei problemi del mondo&amp;rdquo;, o detentori di verità incomprese (dagli altri), oltre a non aver chiaro in che modo portare avanti le proprie idee, tutto ciò potrebbe forse incasinare di più la situazione (poi ha ragione chi commenta che la frammentazione e l&amp;rsquo;individualismo più cerchi di risolverli, più aumentano!) 🙂&lt;/p>
&lt;p>PS: se sottoscrivi questo documento ( = ti sembra sensato) contattami che quantomeno ti tengo aggiornato con una newsletter&lt;/p></description></item><item><title>Le Condizioni del Dialogo</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-condizioni-del-dialogo/</link><pubDate>Thu, 17 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-condizioni-del-dialogo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>Accennavo 6 mesi fa al tema del DIALOGO.. dato che il tema è tornato, per via del
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/">post sui Punti di Vista&lt;/a>
, credo sia interessante chiarirlo e approfondirlo.. se vuoi leggi questo documento, sulle &amp;ldquo;Condizione per il Dialogo&amp;rdquo;, tenuto da &lt;strong>Silo&lt;/strong> (l&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos) all’Accademia delle Scienze, Mosca, il 6 ottobre 1993. (&lt;a href="http://silo.net/en/collected_works/silo_speaks" target="_blank">sito ufficiale&lt;/a>)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Signor Vicepresidente dell’Accademia delle Scienze di Russia, Vladimir Kudriatsev, illustri professori ed amici.&lt;/p>
&lt;p>Il riconoscimento che mi è stato conferito dall’Accademia delle Scienze di Russia nella sessione del Consiglio Scientifico dell’Istituto per l’America Latina, tenutasi il 21 settembre scorso, è stato di enorme importanza per me. Pochi giorni dopo aver ricevuto la notizia, mi trovo qui per ringraziarvi di questo riconoscimento e per fare alcune riflessioni intorno al dialogo da me svolto nel corso di vari anni con gli accademici di diversi istituti del vostro Paese. Si è trattato di un rapporto di reciproco arricchimento portato avanti attraverso il contatto personale, la corrispondenza ed i libri. Esso ha dimostrato come fosse effettivamente possibile individuare alcune  idee di fondo che fossero condivise da entrambe le parti, cosa questa che si dà solo quando il dialogo è, come nel nostro caso, rigoroso e scevro da pregiudizi. Per contrasto, vorrei affrontare qui il problema degli ostacoli che intralciano la fluidità del dialogo in generale e che, molto frequentemente, lo portano in una strada senza uscita.&lt;/p>
&lt;p>Intendo la parola “dialogo” quasi nell’accezione del termine greco &lt;em>dialogos&lt;/em> e di quello latino &lt;em>dialogus&lt;/em>, che riprende la medesima idea, accezione che implica sempre l’alternarsi, nel discorso, di persone che manifestano le proprie idee o sentimenti.  Ma quand’anche adempia a tutti i requisiti formali, a volte il dialogo fallisce e di conseguenza non si arriva a comprendere adeguatamente ciò che era oggetto di  esame. La forma filosofica e scientifica del pensare, a differenza di quella dogmatica, è essenzialmente dialogica; essa si trova in  stretto rapporto con quella struttura dialettica che già Platone ci aveva  presentato come uno strumento di approssimazione alla verità. Studiosi contemporanei sono tornati a riflettere sulla natura del dialogo, prendendo le mosse soprattutto dalla Fenomenologia e dalla formulazione del “problema dell’Altro”, che ha in Martin Buber il suo esponente più importante. Già Collingwood aveva messo in chiaro che un problema non si risolve se non lo si capisce e che non lo si capisce se non si sa che tipo di questione ponga. Nel dialogo ermeneutico domanda e risposta si alternano; ma non c’è risposta che chiuda il cerchio, anzi, esso si apre a nuovi interrogativi che, a loro volta, esigono nuove formulazioni.&lt;/p>
&lt;p>La tesi che difenderò oggi può essere esposta in questi termini: non può esistere dialogo completo se non si prendono in considerazione gli elementi predialogici sui quali si basa la necessità del dialogo stesso. Per spiegare quanto enunciato mi prenderò la libertà di fare riferimento ad alcuni esempi tratti dalla mia esperienza personale.&lt;/p>
&lt;p>Quando mi si chiede di spiegare il mio pensiero in una conferenza, in un testo scritto od in una dichiarazione alla stampa, ho la sensazione che tanto le parole che uso quanto il filo del discorso che sviluppo possano essere seguiti senza difficoltà ma che, ciononostante, il discorso stesso  non riesca a “connettersi” con gran parte dell’uditorio, oppure dei lettori o dei giornalisti. Si tratta di persone  la cui capacità  di comprensione, in termini generali, non è  peggiore di quella  di molte altre con le quali invece il mio discorso “si connette”. Naturalmente non mi sto riferendo al disaccordo che l’altra parte può manifestare, con una serie di obiezioni, alle proposte da me avanzate; in questa situazione mi sembra  che vi sia anzi una “connessione” perfetta: connessione che ritrovo anche in un’accesa disputa. No, si tratta di qualcosa di più generale, di qualcosa che ha a che vedere con le condizioni del dialogo stesso (intendendo la mia esposizione come  un dialogo con l’altra parte, che accetta, rifiuta o mette in dubbio le mie asserzioni). La sensazione di non connessione si fa sentire con forza quando mi rendo conto che, pur essendo stato compreso quanto ho spiegato, ecco che si tornano a chiedere le stesse cose o si continua ad insistere su punti che non discendono da quanto è stato detto. E’ come se una certa vaghezza, un certo disinteresse andasse di pari passo con la comprensione di quanto esposto; come se l’interesse si radicasse più in là (o più in qua) di ciò che viene enunciato. Qui possiamo intendere  il dialogo come un rapporto di riflessione o discussione tra persone, tra parti. Senza concedere troppo al rigorismo, converrà individuare certe condizioni necessarie affinché questo rapporto possa esistere od affinché un’esposizione possa essere seguita ragionevolmente. In questa prospettiva possiamo dire che affinché un dialogo sia coerente è necessario che le parti: 1. stabiliscano di comune accordo il tema da discutere; 2. attribuiscano al tema affrontato un analogo livello d’importanza; e 3. possiedano un vocabolario comune relativamente ai termini decisivi che verranno usati.&lt;/p>
&lt;p>Quando diciamo che le parti devono essere d’accordo sulla scelta del tema da prendere in esame, stiamo facendo allusione  ad un rapporto nel quale ciascuno ritiene il discorso dell’altro degno di nota. Fissare un tema, per altro, non significa che il tema stesso non ammetta trasformazioni o cambiamenti via via che lo si sviluppi; in ogni caso, però,  ciascuna delle parti deve sapere, anche se minimamente,  di cosa stia parlando l’altra.&lt;/p>
&lt;p>Quando diciamo, prendendo in esame la condizione successiva, che i livelli di importanza attribuiti al tema dalle due parti debbano essere analoghi, non stiamo affermando la necessità di una coincidenza totale su questo punto, bensì di una vicinanza quantitativamente accettabile tra le due valutazioni; poiché, se il tema risultasse della  massima importanza per una della parti mentre per l’altra fosse irrilevante, si potrebbe anche arrivare ad un accordo sull’oggetto della discussione ma non sull’interesse o sulla funzione svolta dall’insieme del discorso.&lt;/p>
&lt;p>Per ultimo, se ai termini decisivi corrispondessero definizioni diverse, le parti potrebbero arrivare ad alterare l’oggetto del dialogo e di conseguenza  il tema trattato.&lt;/p>
&lt;p>Solo se le tre condizioni sopraddette vengono soddisfatte si potrà portare avanti il dialogo e giungere così ad un ragionevole accordo o disaccordo con la serie di argomenti esposti. Esistono però numerosi fattori che impediscono di soddisfare le condizioni del dialogo. Qui  mi limiterò a prendere in considerazione alcuni fattori predialogici che influiscono sulla valutazione del livello d’importanza da attribuire ad un tema dato.&lt;/p>
&lt;p>Perché esista un enunciato è necessario che ci sia un’intenzione preliminare che permetta di scegliere i termini ed il rapporto tra di essi. Non basta che io enunci: “Nessun uomo è immortale” o “Tutti i conigli sono erbivori” per far capire di quale argomento stia parlando. L’intenzione preliminare al discorso delimita l’ambito, delimita l’universo nel quale si inscrivono le proposizioni. Tale universo non è geneticamente logico ma ha a che vedere con strutture prelogiche, predialogiche. Altrettanto vale per colui cui l’enunciato è rivolto. E’ necessario che l’universo del discorso sia lo stesso  per chi enuncia e per chi riceve l’enunciato: in caso contrario si parlerà di non coincidenza del discorso.&lt;/p>
&lt;p>Fino a poco tempo fa si pensava che in un discorso la conclusione derivasse dal gioco delle premesse. Si riteneva, ad esempio, che  al dire: “Tutti gli uomini sono mortali; Socrate è un uomo; quindi Socrate è mortale”,  la conclusione derivasse dalle affermazioni iniziali, quando in realtà succedeva che chi aveva organizzato gli enunciati avesse già in mente la conclusione. Esisteva infatti l’intenzione  di ottenere un certo risultato e proprio questo  permetteva di scegliere enunciati e termini. Nel linguaggio quotidiano accade lo stesso ed anche nella Scienza il discorrere va nella direzione di un obiettivo precedentemente formulato sotto forma di ipotesi. Ebbene, quando si stabilisce un dialogo, ciascuna delle parti può avere intenzioni diverse e puntare ad obiettivi distinti e, soprattutto, ciascuna può dare una propria valutazione globale dell’importanza di un medesimo tema. Ma questa “importanza” non è data dal tema, bensì da un insieme di credenze, da una scala di valori e da interessi che sono precedenti al tema. In termini astratti, due persone potrebbero mettersi d’accordo  nello stabilire che il tema “il senso della vita” sia della massima importanza e tuttavia una delle due parti potrebbe essere convinta che affrontare tale materia sia di scarsa praticità, che non risolva niente e che, infine, non rivesta un carattere d’urgenza per quanto riguarda la vita quotidiana. Che l’interlocutore scettico segua semplicemente lo svilupparsi delle argomentazioni dell’altra parte o che partecipi attivamente al dialogo, ciò può essere spiegato da altri fattori ma non dal tema, la cui sostanzialità tale interlocutore ha squalificato a priori. In questo senso gli elementi predialogici non solo delimitano l’universo che conferisce al tema un determinato livello di importanza ma individuano anche le intenzioni, che vanno ben al di là (o al di qua) del tema stesso. E’ evidente  che gli elementi predialogici sono prelogici ed agiscono all’interno dell’orizzonte epocale, sociale, orizzonte che gli individui confondono spesso con il prodotto delle proprie personali esperienze ed osservazioni. E questa è una barriera che non si può superare facilmente, perlomeno fintanto che non si modifichi la sensibilità dell’epoca, del momento storico nel quale si vive. E’ precisamente per questo che numerosi risultati raggiunti nella Scienza od in altri campi dell’attività umana sono stati accettati con totale evidenza solo in momenti successivi;  ma prima di arrivare a tale accettazione, chi si batté per le nuove  idee e per le attività ad esse connesse incontrò il vuoto dialogico e molto spesso dovette scontrarsi con una barriera di ostilità eretta davanti alla sola possibilità di discutere pubblicamente i nuovi punti di vista. Passata la turbolenza iniziale ed essendosi affacciate sulla  scena della storia una o più generazioni nuove, l’importanza di quei risultati che precorrevano i tempi diventa patrimonio comune e tutti indistintamente si stupiscono del fatto che i risultati in questione siano stati precedentemente negati o minimizzati.&lt;/p>
&lt;p>Allora, dato che il mio pensiero non risulta  affatto in linea con determinate credenze,  valori e interessi interni all’universo epocale, mi diventa comprensibile la   “sconnessione” che si crea con molti dei miei interlocutori, con i quali in astratto sembrerebbe esserci il più grande accordo. Nel mio compito di diffondere l’Umanesimo mi trovo frequentemente di fronte alle difficoltà che ho menzionato in precedenza: se si spiega la concezione dell’Umanesimo contemporaneo e la si spiega  chiaramente, non necessariamente si otterrà come risultato una connessione adeguata con  molti interlocutori e questo perché sussistono remore e credenze caratteristiche di precedenti momenti storici che attribuiscono ad altri temi un’importanza superiore a quella attribuita alla problematica che ha come centro l’essere umano. Naturalmente molti si diranno “umanisti”, dato che la parola “umanesimo” può abbellire il discorso ma è chiaro che non è ancora maturato un interesse genuino per intendere le ragioni o le proposte di questa corrente di pensiero e di questa prassi in campo sociale.  Se, mentre  la moda detta la fine delle ideologie, si presuppone che organizzare le idee in forma sistematica significhi costruire  un’ideologia, si tenderà - evidentemente - a non prendere in considerazione le formulazioni sistematiche dell’Umanesimo. In modo del tutto contraddittorio si preferiranno risposte congiunturali a problemi che sono globali ed ogni risposta sistematica apparirà come una generalizzazione eccessiva. In  questo modo, però, risulterà impossibile  cogliere i problemi fondamentali che si presentano e che, in un’epoca di mondializzazione, sono appunto strutturali e globali; si ricorrerà necessariamente, invece, ad un insieme di risposte destrutturate,  che per la loro stessa natura finiranno per complicare ancora di più le cose, creando  una reazione a catena incontrollabile. E’ evidente che si sta seguendo questa strada perché il mondo è governato da circoli economici ristretti che impongono i loro interessi. Ma la visione di questa minoranza privilegiata ha fatto presa perfino sugli strati più disagiati della società: è davvero patetico ritrovare nei discorsi del cittadino medio gli stessi toni che prima percepivamo nei discorsi dei rappresentanti delle minoranze dominanti riportati dai mezzi di comunicazione di massa. Le cose continueranno in questo modo - ed un dialogo profondo od un’azione concertata globalmente non risulteranno possibili  - fino a quando non saranno falliti i vari tentativi settoriali di risolvere la crisi sempre più grave che si è  scatenata nel mondo. Nel momento attuale si crede che il  sistema economico e politico vigente non debba essere posto in discussione nella sua globalità poiché lo si ritiene  perfettibile. Al contrario, secondo noi, questo sistema non è perfettibile e non può essere riformato gradualmente e non saranno soluzioni congiunturali destrutturate a permetterne a poco a poco la  ricomposizione. Queste due posizioni, messe a confronto, potrebbero in teoria  intrecciare un dialogo: ma gli elementi predialogici che agiscono nell’uno e nell’altro caso sono inconciliabili quanto a sistemi di credenze e sensibilità. Sarà solo grazie al fallimento sempre più evidente delle soluzioni settoriali che si arriverà ad un altro orizzonte dell’interrogare ed ad una condizione adeguata al dialogo. Allora le nuove idee verranno gradualmente accettate e  al contempo vasti settori della società, sempre più privi di speranza, passeranno a mobilitarsi. Già oggi, quand’anche si affermi che alcuni aspetti del sistema attuale possano e debbano essere migliorati, la sensazione che si va diffondendo in frange  sempre più vaste della  popolazione è che nel futuro le cose non potranno che peggiorare; e questa sensazione non è semplicemente il segno di una tendenza apocalittica di fine secolo ma rivela un malessere pervasivo e generalizzato che, nato nelle viscere delle maggioranze senza voce, tende a toccare tutti gli strati sociali. Intanto si continua, contraddittoriamente, ad affermare che il sistema è congiunturalmente perfettibile.&lt;/p>
&lt;p>Il dialogo, fattore decisivo nella costruzione umana, non si riduce ai rigori della logica o della linguistica. Il dialogo è qualcosa di vivo: in esso lo scambio di idee, sentimenti ed esperienze è intessuto all’irrazionalità dell’esistenza. E’ la vita umana, con le credenze, i timori, le speranze, gli odi, le ambizioni e gli ideali propri di ciascuna epoca, che costituisce il terreno di ogni dialogo. Quando abbiamo detto: “Non può esistere dialogo completo se non si prendono in considerazione gli elementi predialogici sui quali si basa la necessità del dialogo stesso” stavamo puntando lo sguardo alle conseguenze pratiche della nostra affermazione. Non ci sarà dialogo completo sulle questioni di fondo della civiltà attuale sino a che la società non cesserà di aver fiducia nelle tante illusioni alimentate dal sistema  attuale. Nel frattempo il dialogo continuerà ad essere privo di sostanza e di connessione con le motivazioni profonde della società.&lt;/p>
&lt;p>Quando mi è giunto il riconoscimento dell’Accademia, ho intuito che in alcune parti del mondo qualcosa di nuovo stava accadendo; quel qualcosa, che all’inizio era solo un dialogo tra specialisti, un giorno arriverà ad occupare la pubblica piazza.&lt;/p>
&lt;p>Il mio ringraziamento va a questa prestigiosa istituzione ed a voi tutti, insieme al mio più vivo desiderio che un dialogo fruttifero si approfondisca e si estenda al di là delle aule accademiche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Come internet ha ucciso il Quarto Potere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/come-internet-ha-ucciso-il-quarto-potere/</link><pubDate>Wed, 16 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/come-internet-ha-ucciso-il-quarto-potere/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 2014 il New York Times andò offline.&lt;/p>
&lt;p>Le fortune del Quarto Potere svanirono.&lt;/p>
&lt;p>Cosa accadde al mondo dell&amp;rsquo;informazione?&lt;/p>
&lt;p>E cosa è EPIC?&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.idorosen.com/mirrors/robinsloan.com/epic/" target="_blank">SCOPRILO QUI&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>(purtroppo il video è solo in inglese, ma ne vale la pena vederlo. è strepitoso.)&lt;/p>
&lt;p>grazie seawanderer per la segnalazione!&lt;/p>
&lt;p>non credo ci vogliano molte argomentazioni per constatare che è un processo molto più realistico che fantascientifico&lt;/p></description></item><item><title>I punti di vista</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/</link><pubDate>Tue, 15 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Tutti i giorni veniamo bombardati da immagini apparentemente &amp;ldquo;neutre&amp;rdquo; ed oggettive, ma che in realtà hanno sempre l&amp;rsquo;obiettivo di mostrarci le cose da un preciso punto di vista. La pubblicità lo fa in modo esplicito, con lo scopo di rendere desiderabile e quindi vendere un prodotto. In altri casi (giornali, televisione, film ecc) l&amp;rsquo;operazione è meno evidente e quindi più pericolosa: presentare ad esempio gli immigrati come sporchi e cattivi significa scegliere un punto di vista preciso spacciandolo per la realtà.&lt;/p>
&lt;p>Ecco un &lt;strong>semplice esercizio pratico&lt;/strong>, da fare necessariamente in compagnia, per capire meglio di cosa stiamo parlando:&lt;/p>
&lt;p>Prendiamo uno o più oggetti di uso comune (tutto quello che c&amp;rsquo;è sul tavolo può andare bene). Ognuno sceglie il punto di vista secondo cui descriverlo (pratico, estetico, storico, geometrico, quello di chi l&amp;rsquo;ha creato e di chi lo deve vendere ecc) e lo scrive. Quindi si leggono le varie descrizioni.&lt;/p>
&lt;p>(Interscambio e considerazioni)&lt;/p>
&lt;p>A questo punto risulta evidente che utilizzando punti di vista diversi lo stesso oggetto cambia. Inoltre, due persone che impiegano lo stesso punto di vista potrebbero comunque descrivere l&amp;rsquo;oggetto in modo diverso, a seconda della relazione che hanno con esso e della loro esperienza.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/puntidivista2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>È dunque chiaro che &lt;strong>la realtà non è qualcosa di assoluto e oggettivo&lt;/strong>, &lt;strong>ma dipende dal punto di vista con cui la si guarda&lt;/strong>. Questo a sua volta è collegato a un interesse preciso, ma non necessariamente esplicito, che di volta in volta è interessante riconoscere.&lt;/p>
&lt;p>Per &amp;ldquo;allenarci&amp;rdquo; in questa pratica possiamo leggere il giornale o guardare la televisione cercando di scoprire che punto di vista si sta utilizzando nel dare una notizia e a che scopo.&lt;/p>
&lt;p>Nel Movimento Umanista diamo molta importanza allo studio dei punti di vista. Addirittura si organizzano seminari e incontri per comprenderli. Alla base di ogni nostro corso di giornalismo si trattano questi temi.&lt;/p>
&lt;p>Come altrimenti poter coerentemente aspirare ad un nuovo mondo?&lt;/p>
&lt;p>bene. ora che la tua curiosità osi approfondire!&lt;/p></description></item><item><title>a Parigi non puoi rispondere, e un saluto agli amici</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/a-parigi-non-puoi-rispondere-e-un-saluto-agli-amici/</link><pubDate>Mon, 14 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/a-parigi-non-puoi-rispondere-e-un-saluto-agli-amici/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/pecorelle.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>mi scrivono da Parigi che sabato dovevano fare une manifestazione per la pace e la nonviolenza in centro città:&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Impossibile di farla perché la riunione di piu di 3 persone è vietata ! Leggetevi il decreto qui sotto.&lt;/p>
&lt;p>puo essere interpretato &amp;ldquo;disordine sulla via pubblica&amp;rdquo; una semplice distribuzione di volantini. Quando poi dovevamo alla fine fare un discorso è adesso impossibile.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni dunque abbiamo deciso andare in periferia à St denis !&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>a noi sta andando ancora bene 🙂&lt;/p>
&lt;p>anzi sto felicemente ricevendo molti contatti da persone attive..&lt;/p>
&lt;p>vorrei segnalare un bellissimo libro che sto leggendo: &amp;ldquo;Mr Vertigo&amp;rdquo; di Paul Auster. bello, divertente, intelligente, profondo.. proprio come piace a me 😉&lt;/p>
&lt;p>e saluto tutti i carissimi amici che in questo momento sono in Marocco, in India e in Senegal per attività col Movimento Umanista!&lt;/p>
&lt;p>ciao Anto, Cetty, Rita, Pierpaolo, Betty, Digi, Fabio, Silvia, Natalia, Zizzu, Solis, Stefina, Daniele.. (lo so ne ho dimenticati molti)&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio anche a tutti gli altri! 🙂&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Cecilia per la foto.. presto sul Fannullone di Natale ne vedrete delle belle!&lt;/p></description></item><item><title>VIA DALL'IRAQ! le foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</link><pubDate>Sun, 13 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/viadalliraq.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a differenza di chi non fa seguire l&amp;rsquo;azione alle parole, ieri abbiamo passato tutto il pomeriggio in Piazza San Babila (Milano) per il secondo atto pubblico della campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>con un&amp;rsquo;installazione a 4 monitor (e un bel impianto audio) abbiamo mostrato a centinaia di persone ignare il &lt;strong>video della Strage al Fosforo Bianco di Fallujia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>oltrechè al video sulle relazioni ItaliaPetrolio, e indetto &lt;strong>la prima FOTOPETIZIONE italiana per il RITIRO DELLE TRUPPE DALL&amp;rsquo;IRAQ&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>chiedevamo ai passanti di fermarsi un secondo a farsi fotografare con dei cartelli (tipo NON VOGLIO LA GUERRA, VIA LE TRUPPE, VOGLIO LA PACE).&lt;/p>
&lt;p>il risultato è stato bellissimo. la partecipazione attiva e sentita.&lt;/p>
&lt;p>tanti andavano a firmare senza neanche dover essere fermati. molti ci hanno ringraziato per aver fatto vedere in pubblico quei video e quelle foto.&lt;/p>
&lt;p>migliaia di volantini distribuiti, anche nelle metropolitane (dove si sono ripetute le performances con il
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articolo/vademecum-satirico-benvenuti-nel-terrore/22/" target="_blank">Vademecum anti attentato terroristico&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">GUARDA QUI LE FOTO dell&amp;rsquo;atto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il prossimo appuntamento è MARTEDì 15 davanti all&amp;rsquo;Ambasciata USA a Milano, via Turati, ore 18:00&lt;/p>
&lt;p>saluto con sentita Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>ps: dopo siamo andati al cinema a vedere Elizabethtown: bello! sopratutto le musiche!!&lt;/p></description></item><item><title>in Iraq per il petrolio. stop.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/pump_boms.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>da domani passerò poi ad altri argomenti.&lt;/p>
&lt;p>vorrei però ricordare un punto FONDAMENTALE, su cui meditare:&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;esercito italiano è in Iraq per questioni economiche nazionali. non per ragioni umanitarie (queste sono mai dei collatere)&lt;/p>
&lt;p>quando lo sentii dire in televisione dalla bocca di un nostro ministro, pensavo che l&amp;rsquo;argomento fosse chiuso.&lt;/p>
&lt;p>invece sembra che buona parte dei nostri cervelli siano un po&amp;rsquo; duri ad integrare alcune cose:&lt;/p>
&lt;p>per questo invito a vedere questo video (ebbene sì, ringraziamo ancora mamma RAI 24 😉 :&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/default.htm" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>eventualmente questo articolo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/…&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quindi: perché non ammettere e dire a tutti &amp;ldquo;ragazzi siamo là perché se no l&amp;rsquo;ENI non potrà diventare la seconda potenza petrolifera del mondo, per così salvere l&amp;rsquo;economia (di qualcuno di noi) e lo di stile di vita (di molti di noi)?&lt;/p>
&lt;p>un discorso diretto del genere io lo accetterei, anzi forse lo ammirerei, sperando di avere poi la possibilità di poter scegliere tra qualche agio personale o la vita di centinaia/migliaia di persone innocenti.&lt;/p>
&lt;p>a domani. Piazza San Babila - Milano - ore 14:00&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Parlamento Pulito</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/montecitorio.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h2 id="aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio">AAA aiuto cercasi per pulizie ufficio…&lt;/h2>
&lt;h2 id="urgente">URGENTE:&lt;/h2>
&lt;p>per ufficio molto grande, cercasi circa 40 milioni di collaboratori domestici, di qualsiasi religione, partito ed etnia.&lt;/p>
&lt;p>paga buona e costante (con modello F.24)&lt;/p>
&lt;p>località: Piazza Montecitorio - Roma&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/parlamento_pulito.pdf" alt="ALLEGO QUI file con tutti i dettagli." loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Rory per il file! mi mancava 😀&lt;/p>
&lt;p>ps: oggi è proprio una gran bella giornata d&amp;rsquo;autunno&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> aggiungerei di ripulire anche la televisione (almeno quella pubblica), e di boicottare i programmi che vedono questi personaggi parlare dal loro pulpito.. ce n&amp;rsquo;è pure uno condannato per aggregazione mafiosa che pubblicizza una grande compagnia di telefonia pubblica&amp;hellip;&lt;/p></description></item><item><title>e ora una piccola meditazione…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/e-ora-una-piccola-meditazione/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/e-ora-una-piccola-meditazione/</guid><description>&lt;p>In qualche momento del giorno o della notte, magari ora stesso, aspira una boccata d&amp;rsquo;aria e immagina di portare quest&amp;rsquo;aria al tuo cuore. Allora, chiedi con forza per te e per gli esseri a te più cari. Chiedi con forza di allontanarti da tutto ciò che ti dà contraddizione; chiedi che la tua vita abbia unità.&lt;/p>
&lt;p>Non dedicare molto tempo a questa breve orazione, a questa breve richiesta, poiché basterà che tu interrompa per un istante quello che sta succedendo nella tua vita perché, nel contatto col tuo interno, i tuoi sentimenti e le tue idee si chiariscano.&lt;/p>
&lt;p>[di questi giorni ce n&amp;rsquo;è proprio bisogno, no? .. ah: la cosa è tratta da un
&lt;a href="http://www.silo.net/LAHall_May_7_2005.shtml" target="_blank">discorso di Silo&lt;/a>
]&lt;/p></description></item><item><title>Ribellati alla paura!</title><link>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/ribellati_alla_paura-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>devo ammettere che in questi giorni sono un po&amp;rsquo; più indignato, ma anche stanco, del solito.&lt;/p>
&lt;p>ho avuto anche accenni di nervosismo e di spompamento!&lt;/p>
&lt;p>sarà che ho una montagna di lavoro da fare, che sta arrivando l&amp;rsquo;inverno (o è già arrivato?)..&lt;/p>
&lt;p>ma diverse cose stanno iniziando a ridarmi energia e forza!&lt;/p>
&lt;p>una è senz&amp;rsquo;altro il dibattito avuto dalle reazioni a quanto sta succedendo.. in Iraq , a Parigi, in sudamerica..&lt;/p>
&lt;p>la comunicazione tra di noi è FONDAMENTALE. e la SIMPATIA (cioè il SENTIRE insieme, vicini) è veramente rigeneratrice..&lt;/p>
&lt;p>mi sono piaciuti i vari commenti al post sul video Iraq.. anche del tipo che ci si è scagliato contro..&lt;/p>
&lt;p>vorrei rispondere a mollaflex: non credo che ci stiamo molto disgregando, sai? certo c&amp;rsquo;è e sempre ci sarà una tendenza a conservare la propria diversità.&lt;/p>
&lt;p>e ciò è buono. anzi doveroso. ma stanno iniziando a venire fuori le essenze delle cose..&lt;/p>
&lt;p>e lì ci si potrà confrontare: dalla comunicazione diretta.&lt;/p>
&lt;p>certo noi non ci si è mai schierati a favore (tantomeno insieme) di questa sinistra tutta così contradditoria.&lt;/p>
&lt;p>già dai tempi del Kossovo (eravamo là proprio mentre D&amp;rsquo;Alema ha dato l&amp;rsquo;appoggio alla guerra) era ben chiara la posizione di questi personaggi.&lt;/p>
&lt;p>per noi era abbastanza chiaro che sono troppo coinvolti in quel sistema di cose per cui le truppe, anche se volessero, non possono proprio portarle a casa.&lt;/p>
&lt;p>e dato che (alemno questo concedetecelo) abbiam odavvero delle grandi e precise aspirazioni di come si vuole questa amata Terra, non c&amp;rsquo;è altra cosa se non perseguire e insistere, senza preoccuparci del fallimento.&lt;/p>
&lt;p>NON TRADENDO MAI LE PROPRIE PIU&amp;rsquo; PROFONDE ASPIRAZIONI.&lt;/p>
&lt;p>mai.&lt;/p>
&lt;p>ci si vede sabato pomeriggio in Piazza San Babila, Milano.&lt;/p>
&lt;p>per le altre città (Roma, Firenze, Torino, Trieste, Bergamo..) vedi
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>giornali online per tutti…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giornali-online-per-tutti/</link><pubDate>Tue, 08 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giornali-online-per-tutti/</guid><description>&lt;p>#todo_img unita_onwall.jpg&lt;/p>
&lt;p>direi che questo è un buon esempio dell&amp;rsquo;avere a cuore non soltanto gli incassi della propria pubblicazione.&lt;/p>
&lt;p>emozionante vedere diverse persone che passeggiando si fermano per leggere e informasi.&lt;/p>
&lt;p>perché non dobbiamo dimenticarci che il nostro buon internet è ancora uno strumento in mano ad una (minoritaria) parte dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/p>
&lt;p>una nota incoraggiante: con l&amp;rsquo;obbligarietà del digitale terrestre, a partire dall&amp;rsquo;anno prossimo, forse qualcuno deciderà di abbandonare quei &amp;ldquo;caldi&amp;rdquo; (per dirla alla Marshall Mcluhan.. perché &amp;ldquo;saturano&amp;rdquo; il canale) mezzi di comunicazione e passare qui, dove si può sviluppare l&amp;rsquo;interazione ed esprimersi..&lt;/p>
&lt;p>nota: non sono un lettore dell&amp;rsquo;Unità.. però credo sia molto meglio di molti altri…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> da oggi
&lt;a href="http://www.unita.it" target="_blank">lo leggerò&lt;/a>
, insieme al
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/" target="_blank">Manifesto&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>VIDEO IMPRESSIONANTE SULLA GUERRA IN IRAQ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Tue, 08 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/" target='_blank'>
#todo_img guerra_iraq.jpg
&lt;/a>
&lt;p>mi sto occupando di recuperare delle foto e dei video sulla guerra in atto in Iraq per la manifestazione di sabato in Piazza San Babila a Milano per il ritiro delle truppe e il no alla guerra. e proprio stamane, Rai24 news ha mandato in onda questo video.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>VI PREGO: GUARDATELO.&lt;/strong> dura solo 20 minuti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E NON FATEVI PRENDERE PER IL CULO&lt;/strong> da chi vi vuol far credere che ritireranno le truppe, che siamo là in missione umanitaria, che le bombe al fosforo non esistono.&lt;/p>
&lt;p>per piacere abbiate un attimo di dignità.&lt;/p>
&lt;p>il video è qui (se non funziona il link è perché l&amp;rsquo;hanno tolto, nel caso ve ne dò un altro):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>purtroppo qui non c&amp;rsquo;è un cazzo da ridere. quindi oggi niente battutine nè ironia.&lt;/p>
&lt;p>vi aspetto tutti sabato!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> ecco il link alla pagina rainews24 per scaricare il video in altre versioni:
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>chi non puo&amp;rsquo; scaricarlo potrà comunque vederlo su rai3 il 9 e il 10 novembre alle 7.33&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO 2:&lt;/strong> forse qualcuno non lo sa ancora: &lt;strong>QUESTO SABATO, in Piazza Sab Babila - Milano, dalle 14:00 - ci sarà una manifestazione per il RITIRO DELLE TRUPPE DELL&amp;rsquo;IRAQ e il RIFIUTO DI QUESTA GUERRA&lt;/strong>, campagna promossa dal Movimento Umanista:
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>tecniche di sopravvivenza..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tecniche-di-sopravvivenza/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tecniche-di-sopravvivenza/</guid><description>&lt;p>#todo_img krur_low.jpg&lt;/p>
&lt;p>il grande
&lt;a href="http://www.civico201.com/" target="_blank">Roberto &amp;ldquo;bob&amp;rdquo; Cecchi&lt;/a>
ha colpito ancora, facendomi questo ritratto..&lt;/p>
&lt;p>credo sia possibile che anche tu ti trovi in questa condizione, a volte….&lt;/p>
&lt;p>in senso più lato forse ci troviamo un po&amp;rsquo; tutti…&lt;/p>
&lt;p>EHI, cmq non fatevi ingannare… non sono mai triste! 😀&lt;/p></description></item><item><title>TOMAS HIRSCH A MAR DEL PLATA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tomas-hirsch-a-mar-del-plata/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tomas-hirsch-a-mar-del-plata/</guid><description>&lt;p>#todo_img hirschmaradonachavez.jpg&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(premessa: per chi non lo sapesse il Juntos Podemos è la coalizione cilena promossa dal Partito Umanista)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Tomas Hirsch ha partecipato con Evo Morales, le madri di Plaza de Mayo e numerosi dirigenti della sinistra sudamericana all’imponente manifestazione contro Bush svoltasi a Mar del Plata, in Argentina, il 4 novembre. Hirsch ha poi incontrato Evo Morales, anch’egli candidato alle presidenziali di dicembre in Bolivia. “Era prevista una riunione lunedì 6 a La Paz, ma visto che eravamo qui insieme ne abbiamo approfittato per conoscerci e parlare del mio progetto come candidato e dell’importanza dell’integrazione sudamericana. Abbiamo una sensibilità molto simile; sono stati momenti fruttuosi e utili a rafforzare i vincoli tra i nostri paesi” ha commentato Hirsch dopo l’incontro.&lt;/p>
&lt;p>Hirsch ha partecipato anche all’atto contro l’ALCA (Area Libero Commercio delle Americhe) nello stadio di calcio di Mar del Plata. Seduto accanto a Evo Morales e Diego Maradona, è stato annunciato con gli altoparlanti davanti a 50.000 persone come “il candidato presidenziale della sinistra cilena”.&lt;/p>
&lt;p>Dopo l’atto ha conversato con il presidente del Venezuela Hugo Chavez. “Mi ha accolto con molto calore, mi ha augurato successo e invitato in Venezuela nelle prossime settimane. Io l’ho ringraziato e gli ho esposto i punti principali del mio programma” ha raccontato Hirsch. Ha aggiunto che “è stata una conversazione molto piacevole” e che “Chavez conosceva il progetto di Juntos Podemos Mas in Cile.”&lt;/p>
&lt;p>Dopo il secondo dibattito tra i 4 candidati a presidente, che si terrà il 16 novembre, Hirsch ha in programma un viaggio a Cuba e un incontro con Fidel Castro.&lt;/p>
&lt;p>Fonte: La Tercera, 5 novembre 2005&lt;/p></description></item><item><title>Parigi in fiamme… presto la pillola!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/parigi-in-fiamme-presto-la-pillola/</link><pubDate>Sun, 06 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/parigi-in-fiamme-presto-la-pillola/</guid><description>&lt;p>#todo_img pariginfiamme.jpg&lt;/p>
&lt;p>spero che qualcuno si connetta veramente con quello che sta succedendo.&lt;/p>
&lt;p>se un Iraq o Afghanistan non toccano più di tanto (sono &amp;ldquo;lontani&amp;rdquo;).. qui si parla di Parigi.&lt;/p>
&lt;p>una Molotov in centro Parigi e centinaia di auto incendiate..&lt;/p>
&lt;p>sta iniziando a muoversi quel qualcosa che tanto temevamo.&lt;/p>
&lt;p>e qui non c&amp;rsquo;è vaccino o pillola come per l&amp;rsquo;aviaria (inoltre questa non è così tanto bufala..)&lt;/p></description></item><item><title>un amico da Parigi mi scrive..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/un-amico-da-parigi-mi-scrive/</link><pubDate>Sun, 06 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/un-amico-da-parigi-mi-scrive/</guid><description>&lt;p>ho scritto ad alcuni amici di Parigi per chiedere come stanno e com&amp;rsquo;è la situazione… ecco cosa mi ha scritto uno di loro:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Grazie per preoccuparti di noi.&lt;/p>
&lt;p>Che io sappia nessuno del Movimento è stato direttamente toccato da questi eventi.&lt;/p>
&lt;p>Quello che vediamo è quanto era stato annunciato (da Silo): il liberalismo è finito, il fascismo è rinato.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso, sono molto interessato a sapere come ne parlano i media in Italia. ho sentito storie incredibili raccontate dai media in Russia.&lt;/p>
&lt;p>Per quanto ci riguarda la situazione è molto preoccupante, ma non dentro Parigi.&lt;/p>
&lt;p>Quello che sta succedendo è che il governo e la polizia stanno mettendo pressione sui giovani, sui poveri, sui &amp;ldquo;periferici&amp;rdquo;, sugli stranieri (specialmente se appartieni a tutte e 4 le categorie contemporaneamente). E l&amp;rsquo;altro giorno sono morti due giovani, e finalmente è riconosciuto che è successo dopo che la polizia li stava inseguendo. Così sono seguite reazioni violente e dimostrazioni. Ma la polizia ha iniziato ad essere aggressiva e provocatrice. Così questi eventi si sono protratti più a lungo. Dall&amp;rsquo;altro lato il potere e i media hanno iniziato a parlare di Islam, come al solito, ma la verità è che i musulmani stanno cercando di pacificare i più arrabbiati, a differenza della polizia.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni edifici e molte auto sono state incendiate, ma le aggressioni sulla gente vengono solo dal governo, non dalla gente.&lt;/p>
&lt;p>Questo è quello che posso dire ora. Non ho visto nulla direttamente con i miei occhi, qui a Parigi, dove non sta succedendo ancora niente. Tutto accade in periferia.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/archive/news/articolo/article/175/41/" target="_blank">ecco un comunicato del Partito Umanista Francia riguardo a quanto sta succedendo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Hermes, il Messaggero degli Dei…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/hermes-il-messaggero-degli-dei/</link><pubDate>Sat, 05 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/hermes-il-messaggero-degli-dei/</guid><description>&lt;p>#todo_img hermes.jpg&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Non è possibile non comunicare… non esiste un comportamento che non sia comunicativo&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>vivendo nell&amp;rsquo;era della Comunicazione, credo che il buon Mercurio possa tornare d&amp;rsquo;interesse 🙂&lt;/p>
&lt;p>con le sue alette, per volare veloce e mettere in comunicazione i cieli e la terra, con il suo Caduceo sempre in mano (che oramai lo conoscono quasi solo i farmacisti sigh)&lt;/p>
&lt;p>ma attenti, a volte è un po&amp;rsquo; &amp;ldquo;ladro&amp;rdquo; 🙂&lt;/p></description></item><item><title>pronti per la prossima guerra in Iran?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/pronti-per-la-prossima-guerra-in-iran/</link><pubDate>Sat, 05 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/pronti-per-la-prossima-guerra-in-iran/</guid><description>&lt;p>#todo_img eski_iran.jpg&lt;/p>
&lt;p>vogliamo vedere che entro primavera si passa all&amp;rsquo;Iran, nello stesso modo in cui &amp;ldquo;magicamente&amp;rdquo; sono passati dall&amp;rsquo;Afghanistan all&amp;rsquo;Iraq?&lt;/p>
&lt;p>e poi via.. verso nuove avventure!&lt;/p>
&lt;p>riguardo a Cofferati… raccontavo a mia mamma proprio ieri quanto oggi ha scritto Beppe Grillo: l&amp;rsquo;illegalità di certi extracomunitari &amp;ldquo;abusivi&amp;rdquo; non è da chiuderci due occhi sopra.. però vediamo le cose in una prospettiva di priorità!&lt;/p>
&lt;p>abbiamo un sistema di governo che rasenta il carcere a vita.. e noi ce la prendiamo coi lavavetri! ha ah&lt;/p>
&lt;p>dai meno mane che c&amp;rsquo;è il calcio e i reality show.. così non ci pensiamo più!&lt;/p>
&lt;p>oggi è una giornata molto uggiosa.. stamani ho girato per Monza a portare un po&amp;rsquo; di Fannulloni.. ho incontrato diversi amici e molte persone davvero simpatiche! che bello sono proprio contento.. e tutto questo retroalimenta la mia immagine di un futuro diverso. un futuro luminoso e allegro!&lt;/p>
&lt;p>perché le formiche, se si mettono d&amp;rsquo;accordo.. SPOSTANO L&amp;rsquo;ELEFANTE!! 😀 😀&lt;/p></description></item><item><title>ma cosa sta succedendo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ma-cosa-sta-succedendo/</link><pubDate>Fri, 04 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ma-cosa-sta-succedendo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/politica/orlandoesp/orlandoesp/orlandoesp.html" target="_blank">http://www.repubblica.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Rutelli che &amp;ldquo;licenzia&amp;rdquo; Leoluca Orlando perché vuole appoggiare la sorella di Borsellino alla Regione sicilia…&lt;/p>
&lt;p>non so perché, ma questa notizia non mi piace affatto.. anzi mi mette un bel po&amp;rsquo; di malumore..&lt;/p>
&lt;p>mah..&lt;/p>
&lt;p>intanto saluto calorosamente tutti gli amici che in questo momento sono in giro per il Mondo (Marocco, India, Senegal..) a far crescere il nostro progetto di umanizzazione della terra..&lt;/p>
&lt;p>(vedi ad es.
&lt;a href="http://www.delta208.org/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=76&amp;amp;Itemid=158" target="_blank">http://www.delta208.org/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=76&amp;Itemid=158&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>ciao amici&lt;/p></description></item><item><title>non è facile trovare sempre un sorriso, e la repubblica illuminata</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/non-e-facile-trovare-sempre-un-sorriso-e-la-repubblica-illuminata/</link><pubDate>Fri, 04 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/non-e-facile-trovare-sempre-un-sorriso-e-la-repubblica-illuminata/</guid><description>&lt;p>ci sono delle questioni e dei fatti che fanno davvero indignare e incazzare. e in quei momenti trovare la via &amp;ldquo;leggera&amp;rdquo; o ironica di affrontare la cosa.. non è semplice!&lt;/p>
&lt;p>quindi mi permetterete ogni tanto di non essere spiritoso &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>qui ci stanno portando verso la terza guerra mondiale e non ce ne vogliamo rendere conto…&lt;/p>
&lt;p>o forse è quello che vogliamo? qualcuno ci verrà a dire che è COLPA NOSTRA che abbiamo lasciato che tutto questo succeda, dato che il 95% della popolazione mondiale è indifferente, oppure supporta ingenuamente dei demagoghi bambinoni e disinformatori (oltrechè avidi e miopi)… uhmmm&lt;/p>
&lt;p>ieri sera ho visto un po&amp;rsquo; di Celentano (solo perché mi sono fatto la ribollita e ci vuole un bel po&amp;rsquo; a cuocerla)..&lt;/p>
&lt;p>mi è piaciuto il discorso di andare sul vocabolario a rivedere la definizione di alcuni termini di uso comune (tipo democrazia o demagogia) di cui ormai si è perso il senso..&lt;/p>
&lt;p>ma un discorso che ha fatto.. che cioè la &amp;ldquo;via&amp;rdquo; buona non è proprio quella della democrazia (dove il popolo è sovrano e decide) ma, citando Platone, uno stato governato dai filosofi, dalla &amp;ldquo;ragione&amp;rdquo; e dalla &amp;ldquo;verità&amp;rdquo;, è la strada migliore..&lt;/p>
&lt;p>dicevo questo discorso mi strideva un po'.&lt;/p>
&lt;p>io penso che in questo momento storico un&amp;rsquo;ipotesi del genere sia quanto di più nefasto ci possa essere.&lt;/p>
&lt;p>se oggi il &amp;ldquo;popolo&amp;rdquo; non è &amp;ldquo;ragionevole&amp;rdquo; e non aspira alla &amp;ldquo;verità&amp;rdquo;, forse è perché non viene data abbastanza energia all&amp;rsquo;educazione, alla libertà di espressione, alla possibilità di crescita.. mentre si dà gas all&amp;rsquo;informazione manipolata, all&amp;rsquo;industria dell&amp;rsquo;intrattenimento rincoglionante, alla diffusione delle droghe (a qualsiasi livello), si tagliano sanità ed istruzione garantendolo solo a chi può permettersele..&lt;/p>
&lt;p>insomma: davanti ad un gran casino, il dire &amp;ldquo;ragazzi non c&amp;rsquo;è niente da fare torniamo indietro&amp;rdquo; non è molto simpatico.&lt;/p>
&lt;p>oltretutto perché il tornare indietro è impossibile:&lt;/p>
&lt;p>DOVE LI TROVI UOMINI RAGIONEVOLI E VERITIERI?&lt;/p>
&lt;p>oggi se ne contano su due mani, nel mondo..&lt;/p>
&lt;p>certo: quando al potere andranno personaggi come un Dario Fo o un Tomas Hirsch molto probabilmente sarà perché la gente sarà cambiata. ma non accetterò mai che questi un giorno prendano una decisione importante dicendomi: non ti preoccupare se non ne capisci il motivo e soffrirai un po&amp;rsquo;, &amp;ldquo;IO SO CHE E&amp;rsquo; LA COSA MIGLIORE e un giorno mi ringrazierai…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>uhmm.. ORA AL LAVORO!&lt;/p>
&lt;p>:p&lt;/p></description></item><item><title>una nuova visione delle cose..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/una-nuova-visione-delle-cose/</link><pubDate>Fri, 04 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/una-nuova-visione-delle-cose/</guid><description>&lt;p>#todo_img earth_2.jpg&lt;/p>
&lt;p>non so quanti siano andati nello spazio, o almeno ci hanno pensato.&lt;/p>
&lt;p>chi ha avuto l&amp;rsquo;esperienza o vi ha meditato a fondo, converrà che non si torna più come prima.&lt;/p>
&lt;p>cambiano le prospettive, cambia il punto di vista, cambia la visione del mondo e di noi in esso.&lt;/p>
&lt;p>a quel punto si vogliono cambiare le relazioni che esistono, non accettando più come &amp;ldquo;naturale&amp;rdquo; un sistema basato sulla violenza e sulla sopraffazione.&lt;/p>
&lt;p>la pace e l&amp;rsquo;armonia che si scoprono sono la forza per andare verso quella Nazione Umana Universale che si è vista. laggiù, nel futuro.&lt;/p></description></item><item><title>giovani belle cantanti naziste</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giovani-belle-cantanti-naziste/</link><pubDate>Thu, 03 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giovani-belle-cantanti-naziste/</guid><description>&lt;p>[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/lamb_and_lynx_gaede_cantanti_naziste.jpg" alt="lamb_and_lynx_gaede_cantanti_naziste.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;amp;page=1]%28http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;amp;page=1%29" target="_blank">http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;page=1](http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;page=1)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>mannaggia non posso andare a roma!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/mannaggia-non-posso-andare-a-roma/</link><pubDate>Thu, 03 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/mannaggia-non-posso-andare-a-roma/</guid><description>&lt;p>#todo_img lucamannaggia.jpg&lt;/p>
&lt;p>quindi, secondo il grande appello di Ferrara.. da stasera divento un antisemita?&lt;/p>
&lt;p>mannaggia ma come si fa a essere più grassolani?&lt;/p>
&lt;p>il classico: O CON ME O CONTRO DI ME..&lt;/p>
&lt;p>penso che chi metta gli altri in queste condizioni non meriti tanti poteri.&lt;/p>
&lt;p>punto due: per fortuna non sono l&amp;rsquo;unico a volersi rifiutare di posizionarsi accanto ad un Calderoli su una questione di civiltà.&lt;/p>
&lt;p>terzo: ma come hanno fatto a far dire al presidente dell&amp;rsquo;Iran quelle aberranti parole.. PROPRIO ORA che necessitano un pretesto per entrare in Iran? beh.. forse si dimentica che sono vent&amp;rsquo;anni che gli Iraniani lo dicono.&lt;/p>
&lt;p>(anche loro hanno i loro Calderoli 🙂&lt;/p>
&lt;p>ma è possibile poi che quasi tutta la &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; è caduta nella trappola di Ferrara?&lt;/p>
&lt;p>ehi ma a questa stregua perché non emigriamo in giappone e organizziamo una campagna pere andare a liberare l&amp;rsquo;Italia dalla Lega? ah ah&lt;/p>
&lt;p>vabbeh.. intanto cassoliamoci
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/cassoeula-2005-sintesi-e-foto/64/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/new/cassoeula-2005-sintesi-e-foto/64/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>benigni.. tigre innevata</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/benigni-tigre-innevata/</link><pubDate>Wed, 02 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/benigni-tigre-innevata/</guid><description>&lt;p>domenica ho visto la Tigre e la Neve..&lt;/p>
&lt;p>film estremamente commovente&lt;/p>
&lt;p>è davvero un film sull&amp;rsquo;amore e sulla poesia.&lt;/p>
&lt;p>alcune scene sono davvero dei capolavori. tipo il cielo stellato di bagdad coi missili fuochi d&amp;rsquo;artificio, la casa fiorita del poeta iracheno, mentre fuori la gente esplode..&lt;/p>
&lt;p>da vedere.&lt;/p>
&lt;p>e da meditare su quanta sconnessione abbiamo con le situazioni di violenza che vengono ogni giorno perpetrate praticamente ovunque, nel mondo.&lt;/p></description></item><item><title>Tutto quello che sai è FALSO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/tutto-quello-che-sai-e-falso/</link><pubDate>Mon, 31 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/tutto-quello-che-sai-e-falso/</guid><description>&lt;p>un po&amp;rsquo; lo sapevo già, ma ricordarmelo non fa mai male…&lt;/p>
&lt;p>ieri ho comprato due libri: il Pimandro (del buon ermete trismegisto .. volevo rileggerlo) e &amp;ldquo;Tutto ciò che sai è FALSO 2&amp;rdquo;, edizioni
&lt;a href="http://www.nuovimondimedia.com" target="_blank">http://www.nuovimondimedia.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>mentre non mi soffermerò sul primo, posso dire che il secondo libro è una selezione, ampliata e approfondita, di diversi temi tratti dal progetto
&lt;a href="http://www.disinformation.com" target="_blank">www.disinformation.com&lt;/a>
, il celebre portale di disinformazione americana..&lt;/p>
&lt;p>per chi è convinto che nel mondo si sta davvero facendo la guerra alla droga, o che gli antidepressivi siano sicuri, che i media non sono manipolati, … facciamoci un favore e leggetevi qualcosa!&lt;/p>
&lt;p>a presto&lt;/p></description></item><item><title>IL PEGGIORE DEI PECCATI?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-peggiore-dei-peccati/</link><pubDate>Sun, 30 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-peggiore-dei-peccati/</guid><description>&lt;p>Dato che è domenica, e magari molta gente va a messa o altro.. perchè non riportare l&amp;rsquo;articolo di un amico, che tratta proprio della relazione della Chiesa Cattolica e l&amp;rsquo;attualità?&lt;/p>
&lt;p>Riflessioni sulle dichiarazioni di monsignor Levada in merito ad aborto e politica&lt;/p>
&lt;p>&amp;quot; C&amp;rsquo;era una volta un re seduto sul sofà che chiese alla sua serva: &amp;laquo; Raccontami una storia &amp;raquo; e la storia incominciò: &amp;ldquo;C&amp;rsquo;era una volta un re, seduto sul sofà…..ecc..ecc…&amp;rdquo; e così la famosa storiella prosegue all&amp;rsquo;infinito senza variazioni. Allo stesso modo si protrae da anni la polemica tra laici e cattolici su molti temi etico-sociali, tra cui quello dell&amp;rsquo;aborto. Proprio perché le posizioni di entrambi sono, altrove, ampiamente argomentate non è mia intenzione riproporre qui, per l&amp;rsquo;ennesima volta, le ragioni di chi lo condanna come il peggiore degli omicidi o di chi lo ritiene un fondamentale diritto civile a cui è impensabile rinunciare. Bensì intendo avviare una riflessione prendendo spunto dall&amp;rsquo;ultimo &amp;ldquo;capitolo&amp;rdquo; di questa contrapposizione: mi riferisco alle recenti dichiarazioni di Mons. William Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, secondo cui chi vota politici favorevoli all&amp;rsquo;aborto commette peccato. Si legge infatti sul documento sinodale &lt;em>«E´ peccato sostenere politicamente un candidato apertamente favorevole all´aborto o ad altri atti gravi contro la vita […] Causano scandalo e commettono atti di grave disonestà personale coloro che si accostano alla comunione pur negando gli insegnamenti della Chiesa o dando pubblicamente supporto a scelte immorali come l´aborto».&lt;/em> Immediatamente parte del mondo politico e della società civile ha giustamente protestato per l&amp;rsquo;ennesima ingerenza vaticana sulla laicità dello Stato, ma il punto non è questo: se infatti i laici &amp;ldquo;fanno il proprio mestiere&amp;rdquo; denunciandone le pressioni e le interferenze, allo stesso modo la Chiesa fa il proprio tentando di tirare acqua al mulino delle sue convinzioni ; ciascuno rimane fermo sulle proprie certezze e &amp;ldquo;C&amp;rsquo;era una volta un re….&amp;rdquo; . Al contrario il motivo di riflessione è un altro : se è vero che tra le posizioni prese dalla Chiesa rientra anche la condanna delle guerre nel mondo (e su questo non dovrebbero esservi dubbi; ricordo infatti le parole infuocate del precedente Pontefice contro coloro che hanno intrapreso l&amp;rsquo;assurdo conflitto iracheno) allora perché -in un momento storico insanguinato da attentati, conflitti preventivi, bombardamenti su popolazioni civili, torture, crimini bellici ed altre feroci atrocità- nel documento sinodale in testa ai &amp;ldquo;&lt;em>gravi atti contro la vita&lt;/em>&amp;rdquo; e alle &amp;ldquo;&lt;em>scelte immorali&lt;/em>&amp;rdquo; viene menzionato l&amp;rsquo;aborto piuttosto che la guerra? Se è proprio necessario che il Sant&amp;rsquo;Uffizio eserciti pressioni sull&amp;rsquo;elettorato o sul mondo politico, allora perché piuttosto che concentrarle principalmente su temi quali fecondazione assistita, nozze omosessuali, pacs, aborto e divorzio non le indirizza con maggior vigore per fermare la spirale di violenza che sta stritolando il pianeta? A giudicare dalle molteplici polemiche che sempre più spesso infuriano - e dal largo spazio che esse occupano su giornali, radio e televisione - sembrerebbe che la Chiesa spenda la maggior parte delle proprie energie mobilitando i fedeli per far fallire un referendum, piuttosto che i politici per far fermare una guerra. Forse nella scala dei valori cattolici è più grave abortire piuttosto che bombardare? Perché commette peccato chi vota politici favorevoli all&amp;rsquo;aborto e non chi vota quelli che sostengono la guerra?&lt;/p>
&lt;p>12.10.2005 - Lodovico Bellè -
&lt;a href="http://www.webalice.it/exaifne" target="_blank">http://www.webalice.it/exaifne&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>cassoeula</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/cassoeula/</link><pubDate>Sat, 29 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/cassoeula/</guid><description>&lt;p>stasera di mangia la cassoeula.. ahh.. finalmente.. dopo 1 anno!! 😀&lt;/p>
&lt;p>per chi non può venire (tutti in giro per in ponte, neh?).. ce la mangeremo tutta noi!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>mi viene la cancrena…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/mi-viene-la-cancrena/</link><pubDate>Sat, 29 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/mi-viene-la-cancrena/</guid><description>&lt;p>#todo_img contraddizionek.jpg&lt;/p>
&lt;p>a sentire certi discorsi.. tipo quello di Berlusconi che ora dice che la guerra non l&amp;rsquo;ha mai voluta, oppure vedere tanti giovani, dalle migliori parole e idee, finire a contraddire tutto e tutti nel momento dell&amp;rsquo;opportunità di avere un filo di potere.&lt;/p>
&lt;p>poi mi fermo un attimo.. e mi ricordo che è inutile dare attenzione e perdere tempo con personaggi del genere.&lt;/p>
&lt;p>meglio dedicarsi alle persone care, agli amici veri, e con loro organizzarsi perché tra non molto sta gente se ne andrà tutta a casa, e la nuova generazione non dovrà commettere gli stessi errori di sempre.&lt;/p>
&lt;p>NON TRADIRE MAI LE TUE PIU&amp;rsquo; PROFONDE ASPIRAZIONI.&lt;/p></description></item><item><title>l'idiota</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/lidiota/</link><pubDate>Fri, 28 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/lidiota/</guid><description>&lt;p>&lt;em>da &amp;ldquo;La storia completa del mondo&amp;rdquo; di J.M.Roberts, paragrafo: La polis&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>La vita in una Polis era impegnativa ma anche stimolante. Emersero gradualmente i &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;, oratori che nelle assemblee cercavano di pesuadere i loro concittadini. Non deve sorprendere allora che &lt;strong>i Greci giunsero a pensare che la Polis desse agli uomini la possibilità di essere se stessi&lt;/strong> - di sbrigare tutto il potenziale della vita umana - come nessun&amp;rsquo;altra organizzazione poteva fare.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;uomo, diceva un filosofo Greco, è una creatura fatta dalla natura per vivere in una polis.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I Greci coniarono anche una parola per indicare un individuo che si autoemarginava, sprofondando in preoccupazioni del tutto personali, e che non si interessava alla vita comune: &amp;ldquo;L&amp;rsquo; IDIOTA&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Fannullone bubu7te</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/fannullone-bubu7te/</link><pubDate>Thu, 27 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/fannullone-bubu7te/</guid><description>&lt;p>è giunto il momento tanto atteso..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/projects/ilfannullone/ilfannullone_07_cover.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Parigi e le tecnologie</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/parigi-e-le-tecnologie/</link><pubDate>Wed, 26 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/parigi-e-le-tecnologie/</guid><description>&lt;p>#todo_img parigi_1.jpg&lt;/p>
&lt;p>sì, c&amp;rsquo;è proprio una nuova sensibilità che si sta facendo strada, nei nostri cuori e in diverse parti del mondo.&lt;/p>
&lt;p>la calda allegria che ne deriva è carica di ottimismo, e chiede di essere diffusa nel mondo, con la certezza che le cose possono cambiare.&lt;/p>
&lt;p>mi collego a questo tema con quanto visto a Parigi&lt;/p>
&lt;p>tra un Louvre ed una supe d&amp;rsquo;onion (l&amp;rsquo;eccellente zuppa di cipolle che consiglio a tutti), ho partecipato a delle riunioni sul tema della diffusione, principalmente attraverso l&amp;rsquo;uso delle nuove tecnologie (internet, multimedia, sms aggeggi digitali, strumenti informatici) delle nostre idee e proposte.&lt;/p>
&lt;p>#todo_img parigi_2.jpg&lt;/p>
&lt;p>i tempi non sono più quelli di dieci anni fa. e non solo oggi ci sono gli strumenti per essere attivi nel mondo &amp;ldquo;digitale&amp;rdquo;, ma anche sempre più persone &amp;ldquo;normali&amp;rdquo; utilizzano internet e i telefonini quasi quotidianamente.&lt;/p>
&lt;p>certo, niente può sostituire l&amp;rsquo;esperienza di una riunione di persone o la fisicità di un giornale cartaceo, ma non per questo i forum su un sito web o una bella newsletter possono essere meno interessanti o efficaci nell&amp;rsquo;avanzare nel nostro progetto di umanizzazione della terra.&lt;/p>
&lt;p>in sintesi, una trentina di persone, di dodici paesi europei, ci siamo detti: &amp;ldquo;dai, il momento è topico… cerchiamo di metterci un po&amp;rsquo; di energia e dare la possibilità a sempre più gente di conoscerci e di poter scegliere!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>il futuro è aperto&lt;/p></description></item><item><title>ciao, Gina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/ciao-gina/</link><pubDate>Tue, 25 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/ciao-gina/</guid><description>&lt;p>#todo_img gina_party_cena.jpg&lt;/p>
&lt;p>alle 18 di sabato scorso la Gina è trascesa.&lt;/p>
&lt;p>Gina era in compagnia di un sacco di amici e ci ha lasciato con un sorriso ampio e sornione!&lt;/p>
&lt;p>ieri pomeriggio centinaia di amici l&amp;rsquo;hanno accompagnata con la Cerimonia di Morte, che qui riporto, poi ieri sera li ho raggiunti (sono tornato da parigi alle 21:00) per una cena tutti insieme.. un bel &amp;ldquo;Gina Party&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>ciao Gina. un forte abbraccio&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ufficiante:&lt;/strong> &amp;ldquo;La vita è cessata in questo corpo. Facciamo lo sforzo di separare nella nostra mente l’immagine di questo corpo dall’immagine di colui che ora ricordiamo.&lt;/p>
&lt;p>Questo corpo non ci ascolta, questo corpo non è colui che noi ricordiamo.&lt;/p>
&lt;p>Chi non sente la presenza di un’altra vita separata dal corpo, consideri che, anche se la morte ha paralizzato il corpo, le azioni compiute in vita continuano ad operare e la loro influenza non si potrà mai fermare.&lt;/p>
&lt;p>Questa catena di azioni innescata in vita non può essere fermata dalla morte. Com’è profonda la meditazione su questa verità, anche se non si comprendono completamente le trasformazioni di un’azione nell’altra.&lt;/p>
&lt;p>E chi sente la presenza di un’altra vita separata, consideri anch’egli che la morte ha solo paralizzato il corpo; che la mente si è ancora una volta liberata trionfalmente e si fa strada verso la Luce.&lt;/p>
&lt;p>Qualunque sia la nostra opinione, non piangiamo i corpi, meditiamo invece sulla radice delle nostre convinzioni e una calma e silenziosa allegria giungerà fino a noi.&lt;/p>
&lt;p>Pace nel cuore, luce nella ragione!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>#todo_img img_0116.jpg&lt;br>
#todo_img img_0111.jpg&lt;br>
#todo_img img_0112.jpg&lt;/p></description></item><item><title>uomini con qualcosa in comune…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/uomini-con-qualcosa-in-comune/</link><pubDate>Sun, 23 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/uomini-con-qualcosa-in-comune/</guid><description>&lt;p>1 - Leonardo Da Vinci&lt;/p>
&lt;p>2 - Hipátia de Alejandría&lt;/p>
&lt;p>3 - Erasmo de Rótterdam&lt;/p>
&lt;p>4 - Giordano Bruno&lt;/p>
&lt;p>5 - José Ortega y Gasset&lt;/p>
&lt;p>6 - Martín Heidegger&lt;/p>
&lt;p>7 - Edmund Husserl&lt;/p>
&lt;p>8 - Silo&lt;/p>
&lt;p>9 - Martin L. King&lt;/p>
&lt;p>10 - Salvatore Puledda&lt;/p>
&lt;p>11 - Leon Tolstoy&lt;/p>
&lt;p>12 - Jean Paul Sartre&lt;/p>
&lt;p>13 - Nicolás Copérnico&lt;/p>
&lt;p>14 - Pico de la Mirándola&lt;/p>
&lt;p>15 - Miguel Servet&lt;/p>
&lt;p>16 - Galileo Galilei&lt;/p>
&lt;p>17 - Averroes - Ibn Rushd&lt;/p>
&lt;p>18 - Mahatma Gandhi&lt;/p>
&lt;p>19 - Mikhail Gorbachev&lt;/p>
&lt;p>20 - Karl Marx&lt;/p>
&lt;p>21 - Kenneth Kaunda&lt;/p>
&lt;p>22 - Nkrumah Kwame&lt;/p>
&lt;p>23 - Maimónides -Moises ben Maimón&lt;/p></description></item><item><title>un po' di pillole mattutine…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/un-po-di-pillole-mattutine/</link><pubDate>Fri, 21 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/un-po-di-pillole-mattutine/</guid><description>&lt;p>sveglia presto, che più tardi parto per Parigi, con l&amp;rsquo;occasione di incontrare un po&amp;rsquo; di umanisti di tutta europa per sviluppare una piattaforma comune, spero di riuscire a girare bene una città che non vedo da 14 anni!&lt;/p>
&lt;p>per fine settimana prossima stiamo organizzando una
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/una-cassola-per-il-togo-il-29-ottobre-2005/64/" target="_blank">&amp;ldquo;cassoeula per il Togo&amp;rdquo;&lt;/a>
… mi piace sempre molto organizzare eventi in cui incontrare amici e gente nuova in un contesto amabile e intelligente.. anche se forse ciò che oggi cerca di più la gente è qualcos&amp;rsquo;altro..&lt;/p>
&lt;p>ma cosa cerca oggi la gente?&lt;/p>
&lt;p>Ieri sera ho visto un pezzetto dello show di Celentano.. intanto saluto Luca Colombo, sempre con la sua chitarra &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>ho visto giusto l&amp;rsquo;intervento sulla &amp;ldquo;libertà di espressione&amp;rdquo;.. di quello che ha detto Santoro il suo esordio mi è davvero piaciuto: il dichiarare che il futuro non è &amp;ldquo;cambiare una persone&amp;rdquo;.. il futuro lo si fa noi se si cambia tutti insieme&lt;/p>
&lt;p>Questa notte, dopo essere stato un po&amp;rsquo; dalla Gina (e insieme a tanti Amici mandatole un sacco di Forza), ho dato un&amp;rsquo;occhiata al prossimo Fannullone… bello. semplice. intelligente. ma perché la gente, anziché guardarsi la tv (che tra l&amp;rsquo;altro dall&amp;rsquo;anno prossimo passerà tutta dal Digitale Terrestre) non si mette a esprimersi un po'?&lt;/p>
&lt;p>infine: ma siamo davvero sicuri che quello che vediamo, quello che sentiamo, quello che tocchiamo.. sia la Realtà? siamo sicuri che con la morte finisca tutto? siamo sicuri che la nostra vita alla fin fine si riduce ad un mantenimento della specie? siamo sicuri che alla radice dell&amp;rsquo;Essere Umano ci sono condizioni ben determinate e &amp;ldquo;naturali&amp;rdquo;, e non un qualcosa di Trasformabile e Intenzionale?…&lt;/p>
&lt;p>così.. giusto per lanciare il sasso.. 😉&lt;/p></description></item><item><title>Gina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/gina/</link><pubDate>Thu, 20 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/gina/</guid><description>&lt;p>#todo_img 12_uscita_moschea_diacksao2.jpg&lt;/p>
&lt;p>ciao Gina…&lt;/p>
&lt;p>devo confessarti che è per me bellissimo sentirti vicina, tutti i giorni, e mandarti la Forza.&lt;/p>
&lt;p>e comincio davvero a credere che presto tu starai davvero bene.&lt;/p>
&lt;p>lo so, i medici e tanta altra gente ti davano per spacciata, credendo all&amp;rsquo;inevitabilità della morte,&lt;/p>
&lt;p>come se andare in coma con un corpo in totale metastasi fosse ormai un punto di non ritorno.&lt;/p>
&lt;p>certo: la ragione e la scienza hanno ancora dei limiti.&lt;/p>
&lt;p>e non è affatto facile andarne oltre, e attivare altri canali.&lt;/p>
&lt;p>ti vedo, bene, cara amica.&lt;/p>
&lt;p>CE LA POSSIAMO FARE!&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio, a dopo&lt;/p>
&lt;p>cecio&lt;/p></description></item><item><title>Pace pure a te!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/pace-pure-a-te/</link><pubDate>Tue, 18 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/pace-pure-a-te/</guid><description>&lt;p>#todo_img pace_pure_a_te.jpg&lt;/p></description></item><item><title>60.000 mila morti e allora?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/60000-mila-morti-e-allora/</link><pubDate>Mon, 17 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/60000-mila-morti-e-allora/</guid><description>&lt;p>Il terremoto del Pakistan sta raggiungendo le dimensioni della tragedia dello Tsunami di 10 mesi fa.&lt;/p>
&lt;p>Quando la &amp;ldquo;natura&amp;rdquo; falcia centinaia di migliaia di persone.. noi non possiamo farci niente, se non al massimo qualche euro col telefonino e una piccolissima parte del PIL per i soccorsi internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Come con l&amp;rsquo;Emergenza Tsunami, oltre alla compassione e alle &amp;ldquo;gare di solidarietà&amp;rdquo;, in pochissimi hanno alzato il dito sulle condizioni disumane in cui vivevano (e stanno cercando di tornarci a vivere) milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>Non è facile connettersi con il dolore e la sofferenza di così tanti esseri umani, vero?&lt;/p>
&lt;p>Quasi subito corrono ad aiutarci i vari sensi di impotenza, di fatalità delle cose, del &amp;ldquo;sì però ora devo proeccuparmi a mangiare e del mio lavoro&amp;rdquo;, alla fine staranno bene anche loro.. ci penseranno i volontari e i caritatevoli ad aiutarli.. a me non mi aiuta nessuno che ognuno si arrangi come meglio può..&lt;/p>
&lt;p>Sì, non è facile. Non è facile vedere le cose nel loro insieme e i processi nei loro sviluppi.&lt;/p></description></item><item><title>Il Futuro si può cambiare.. alcune foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-futuro-si-puo-cambiare-alcune-foto/</link><pubDate>Mon, 17 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-futuro-si-puo-cambiare-alcune-foto/</guid><description>&lt;p>#todo_img peace1510.jpg&lt;/p>
&lt;p>ecco alcune foto degli eventi organizzati sabato scorso per iniziare la campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Milano:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.milanoumanista.org/index.php?option=com_rsgallery&amp;amp;catid=10" target="_blank">http://www.milanoumanista.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://ale-gazzoli.magix.net/" target="_blank">http://ale-gazzoli.magix.net/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.casaumanista.it/foto/sanbabila/sanbabila1.htm" target="_blank">http://www.casaumanista.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://win.delta208.org/foto/Il_futuro_si_puo_cambiare/index.html" target="_blank">http://win.delta208.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Firenze:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/15_10_2005/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/15_10_2005/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.10ragioni.it/ManifestazioneMU/index.html" target="_blank">http://www.10ragioni.it/ManifestazioneMU/index.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Umanizzare la terra</title><link>https://stefanocecere.com/post/umanizzare-la-terra/</link><pubDate>Mon, 17 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/umanizzare-la-terra/</guid><description>&lt;h1 id="umanizzare-la-terra">Umanizzare la terra&lt;/h1>
&lt;h2 id="lo-sguardo-interno">Lo sguardo interno&lt;/h2>
&lt;h3 id="i-lo-sguardo-interno">I. LO SGUARDO INTERNO&lt;/h3>
&lt;p>​1. Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza.&lt;/p>
&lt;p>​2. Qui c&amp;rsquo;è allegria, amore per il corpo, per la natura, per l&amp;rsquo;umanità e per lo spirito.&lt;/p>
&lt;p>​3. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba.&lt;/p>
&lt;p>​4. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno.&lt;/p>
&lt;p>​5. Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca.&lt;/p>
&lt;h3 id="ii-disposizione-per-comprendere">II. DISPOSIZIONE PER COMPRENDERE&lt;/h3>
&lt;p>​1. So come ti senti perché posso sperimentare il tuo stato, ma tu non sai come si sperimenta ciò che dico. Di conseguenza, se ti parlo disinteressatamente di ciò che rende felice e libero l&amp;rsquo;essere umano, vale la pena che tu faccia il tentativo di comprendere.&lt;/p>
&lt;p>​2. Non pensare che potrai comprendere discutendo con me. Se credi che polemizzando il tuo pensiero si chiarisca, puoi farlo, ma non è la strada da percorrere in questo caso.&lt;/p>
&lt;p>​3. Se mi domandi qual è l&amp;rsquo;atteggiamento più adatto a comprendere, ti risponderò che è quello di meditare in profondità e senza fretta su ciò che qui ti spiego.&lt;/p>
&lt;p>​4. Se replichi che hai cose più urgenti di cui occuparti, risponderò che non farò nulla per oppormi, essendo tuo desiderio dormire o morire.&lt;/p>
&lt;p>​5. Non dire neppure che il mio modo di presentare le cose ti risulta sgradevole, perché non dici lo stesso della buccia quando il frutto ti piace.&lt;/p>
&lt;p>​6. Espongo nel modo che mi sembra conveniente, non in quello che desidererebbero coloro che aspirano a cose lontane dalla verità interiore.&lt;/p>
&lt;h3 id="iii-il-non-senso">III. IL NON-SENSO&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Scoprii, nel corso di molti giorni, questo grande paradosso: coloro che portavano il fallimento nel cuore poterono cogliere la vittoria finale; coloro che si sentivano trionfatori, si fermarono lungo il cammino come vegetali dalla vita opaca e scialba. Nel corso di molti giorni, io arrivai alla luce dalle tenebre più oscure, guidato non dall&amp;rsquo;insegnamento, ma dalla meditazione.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Così mi dissi il primo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Non c&amp;rsquo;è senso nella vita se tutto finisce con la morte.&lt;/p>
&lt;p>​2. Ogni giustificazione che diamo alle azioni, siano esse disprezzabili o eccellenti, è sempre un nuovo sogno che lascia il vuoto davanti a sé.&lt;/p>
&lt;p>​3. Dio è qualcosa di non certo.&lt;/p>
&lt;p>​4. La fede è mutevole quanto la ragione e il sogno.&lt;/p>
&lt;p>​5. &amp;ldquo;Ciò che si deve fare&amp;rdquo; può essere totalmente messo in discussione e niente sostiene definitivamente le spiegazioni date.&lt;/p>
&lt;p>​6. &amp;ldquo;La responsabilità&amp;rdquo; di chi si impegna per qualcosa non è maggiore di quella di chi non si impegna affatto.&lt;/p>
&lt;p>​7. Mi muovo secondo i miei interessi, e ciò non mi rende un codardo, ma neanche un eroe.&lt;/p>
&lt;p>​8. &amp;ldquo;I miei interessi&amp;rdquo; non giustificano né squalificano nulla.&lt;/p>
&lt;p>​9. &amp;ldquo;Le mie ragioni&amp;rdquo; non sono migliori né peggiori delle ragioni altrui.&lt;/p>
&lt;p>​10. La crudeltà mi fa orrore, ma non per questo è in se stessa migliore o peggiore della bontà.&lt;/p>
&lt;p>​11. Ciò che viene detto oggi, da me o da qualcun altro, non è valido domani.&lt;/p>
&lt;p>​12. Morire non è meglio di vivere o di non essere nato, ma non è neppure peggio.&lt;/p>
&lt;p>​13. Scoprii, non per mezzo dell&amp;rsquo;insegnamento, ma attraverso l&amp;rsquo;esperienza e la meditazione, che non c&amp;rsquo;è senso nella vita se tutto finisce con la morte.&lt;/p>
&lt;h3 id="iv-la-dipendenza">IV. LA DIPENDENZA&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il secondo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Tutto ciò che faccio, sento e penso non dipende da me.&lt;/p>
&lt;p>​2. Sono variabile e dipendo dall&amp;rsquo;azione dell&amp;rsquo;ambiente. Quando voglio cambiare l&amp;rsquo;ambiente o il mio &amp;ldquo;io&amp;rdquo;, è l&amp;rsquo;ambiente a cambiarmi. Allora cerco la città o la natura, la redenzione sociale o una nuova lotta che giustifichi la mia esistenza&amp;hellip; In ognuno di questi casi, l&amp;rsquo;ambiente mi porta a scegliere un atteggiamento diverso. Così i miei interessi e l&amp;rsquo;ambiente mi lasciano a questo punto.&lt;/p>
&lt;p>​3. Dico allora che non ha importanza che cosa o chi decida. In tali occasioni dico che debbo vivere perché mi trovo nella situazione di vivere. Dico tutto questo, ma non c&amp;rsquo;è nulla che lo giustifichi. Posso decidermi, vacillare o rimanere fermo. In ogni modo, una cosa è migliore dell&amp;rsquo;altra solo provvisoriamente, ma in definitiva non c&amp;rsquo;è cosa &amp;ldquo;migliore&amp;rdquo; o &amp;ldquo;peggiore&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>​4. Se qualcuno mi dice che chi non mangia muore, gli risponderò che è proprio così e che l&amp;rsquo;essere umano è costretto a nutrirsi perché vi è spinto dal pungolo della necessità, ma non aggiungerò a questo che la lotta per mangiare giustifica la sua esistenza. Non dirò neppure che ciò sia male. Dirò, semplicemente, che si tratta di un fatto necessario alla sussistenza individuale e collettiva, ma privo di senso nel momento in cui si perde l&amp;rsquo;ultima battaglia.&lt;/p>
&lt;p>​5. Dirò inoltre che sono solidale con la lotta del povero, dello sfruttato e del perseguitato. Dirò che mi sento &amp;ldquo;realizzato&amp;rdquo; in questa identificazione, ma comprenderò che con questo non posso giustificare nulla.&lt;/p>
&lt;h3 id="v-sospetto-del-senso">V. SOSPETTO DEL SENSO&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il terzo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. A volte ho anticipato fatti che poi sono accaduti.&lt;/p>
&lt;p>​2. A volte ho captato un pensiero lontano.&lt;/p>
&lt;p>​3. A volte ho descritto luoghi che non avevo mai visitato.&lt;/p>
&lt;p>​4. A volte ho raccontato con esattezza ciò che era avvenuto in mia assenza.&lt;/p>
&lt;p>​5. A volte mi ha colto un&amp;rsquo;allegria immensa.&lt;/p>
&lt;p>​6. A volte mi ha invaso una comprensione totale.&lt;/p>
&lt;p>​7. A volte mi ha estasiato una comunione perfetta con tutto.&lt;/p>
&lt;p>​8. A volte ho infranto i miei sogni e ho visto la realtà in modo nuovo.&lt;/p>
&lt;p>​9. A volte ho riconosciuto come già visto qualcosa che vedevo per la prima volta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;hellip;E tutto ciò mi ha dato da pensare. Mi rendo perfettamente conto che senza queste esperienze non sarei potuto uscire dal non-senso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="vi-sogno-e-risveglio">VI. SOGNO E RISVEGLIO&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il quarto giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Non posso considerare reale ciò che vedo nei miei sogni né ciò che vedo in dormiveglia e neppure ciò che vedo da sveglio fantasticando.&lt;/p>
&lt;p>​2. Posso considerare reale ciò che vedo da sveglio e senza fantasticare. Non sto parlando di ciò che i miei sensi colgono, ma delle attività della mia mente che si riferiscono ai &amp;ldquo;dati&amp;rdquo; pensati. Infatti, i dati ingenui e dubbiosi vengono forniti dai sensi esterni, da quelli interni e anche dalla memoria. La mia mente sa tutto questo quando è sveglia e lo crede quando è addormentata. Di rado percepisco il reale in modo nuovo e allora capisco che ciò che vedo di solito assomiglia al sogno o al dormiveglia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>C&amp;rsquo;è un modo reale di essere sveglio: è quello che mi ha condotto a meditare profondamente su quanto detto fin qui ed è inoltre quello che mi ha aperto la porta per scoprire il senso di tutto ciò che esiste.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="vii-presenza-della-forza">VII. PRESENZA DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il quinto giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Quando ero realmente sveglio andavo ascendendo di comprensione in comprensione.&lt;/p>
&lt;p>​2. Quando ero realmente sveglio e mi mancava il vigore per continuare l&amp;rsquo;ascesa, potevo ricavare la Forza da me stesso. Essa era in tutto il mio corpo. Tutta l&amp;rsquo;energia stava persino nelle più piccole cellule del mio corpo. Questa energia circolava ed era più veloce ed intensa del sangue.&lt;/p>
&lt;p>​3. Scoprii che l&amp;rsquo;energia si concentrava nei punti del mio corpo che erano in azione e che veniva meno quando in essi non c&amp;rsquo;era più azione.&lt;/p>
&lt;p>​4. Durante le malattie l&amp;rsquo;energia veniva a mancare nei punti affetti oppure si accumulava proprio in essi. Ma se riuscivo a ristabilirne la circolazione normale, molte malattie tendevano a regredire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Alcuni popoli conoscevano queste cose ed erano in grado di ristabilire la circolazione dell&amp;rsquo;energia con varie pratiche a noi oggi sconosciute.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Alcuni popoli sapevano queste cose ed erano in grado di comunicare quell&amp;rsquo;energia agli altri; si producevano così &amp;ldquo;illuminazioni&amp;rdquo; e perfino &amp;ldquo;miracoli&amp;rdquo; fisici.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="viii-controllo-della-forza">VIII. CONTROLLO DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il sesto giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. C&amp;rsquo;è un modo di dirigere e di concentrare la Forza che circola nel corpo.&lt;/p>
&lt;p>​2. Nel corpo esistono dei punti di controllo. Da essi dipende ciò che noi conosciamo come movimento, emozione e idea. Quando l&amp;rsquo;energia agisce su tali punti appaiono le manifestazioni motorie, emotive ed intellettuali.&lt;/p>
&lt;p>​3. Il sonno profondo, il dormiveglia o lo stato di veglia sorgono a seconda che l&amp;rsquo;energia agisca più internamente o più superficialmente nel corpo&amp;hellip; Certo, le aureole che circondano il corpo o il capo dei santi (i grandi svegli) nei dipinti religiosi fanno riferimento ad un fenomeno che si basa sulla capacità dell&amp;rsquo;energia di manifestarsi più esternamente in certe occasioni.&lt;/p>
&lt;p>​4. C&amp;rsquo;è un punto di controllo del vero essere sveglio ed esiste un modo di portare la Forza fino a esso.&lt;/p>
&lt;p>​5. Quando l&amp;rsquo;energia viene portata in quel punto, il movimento di tutti gli altri punti di controllo subisce un’alterazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Comprendendo questo e lanciando la Forza fino a quel punto superiore, tutto il mio corpo sentì l&amp;rsquo;impatto di un&amp;rsquo;enorme energia; essa colpì fortemente la mia coscienza, e io ascesi di comprensione in comprensione. Ma osservai anche che se perdevo il controllo dell&amp;rsquo;energia potevo scendere fin nelle zone più profonde della mente. Ricordai allora le leggende sui &amp;ldquo;cieli&amp;rdquo; e sugli &amp;ldquo;inferni&amp;rdquo; e vidi la linea divisoria tra i due stati mentali.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="ix-manifestazioni-dellenergia">IX. MANIFESTAZIONI DELL&amp;rsquo;ENERGIA&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il settimo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Questa energia in movimento poteva &amp;ldquo;rendersi indipendente&amp;rdquo; dal corpo pur mantenendo la sua unità.&lt;/p>
&lt;p>​2. Questa energia unita era una specie di &amp;ldquo;doppio corpo&amp;rdquo;, che corrispondeva alla rappresentazione cenestesica del corpo all&amp;rsquo;interno dello spazio di rappresentazione. Le scienze che trattavano i fenomeni mentali non davano notizie adeguate sull&amp;rsquo;esistenza di questo spazio e neppure sulle rappresentazioni corrispondenti alle sensazioni interne del corpo.&lt;/p>
&lt;p>​3. L&amp;rsquo;energia sdoppiata (cioè immaginata &amp;ldquo;al di fuori&amp;rdquo; del corpo o &amp;ldquo;separata&amp;rdquo; dalla sua base materiale) poteva, a seconda dell&amp;rsquo;unità interna di chi operava, o dissolversi in quanto immagine o essere rappresentata correttamente.&lt;/p>
&lt;p>​4. Ho potuto verificare che &amp;ldquo;l&amp;rsquo;esteriorizzazione&amp;rdquo; di questa energia, che rappresentava il proprio corpo &amp;ldquo;al di fuori&amp;rdquo; dal corpo, poteva aver luogo già nei livelli più bassi della mente. In questi casi, si trattava di una risposta intesa a salvaguardare l’unità primaria della vita minacciata da un qualche pericolo. Pertanto, nella trance dei medium, il cui livello di coscienza era basso e la cui unità interna era in pericolo, si aveva a che fare con risposte involontarie che i medium, però, attribuivano ad altre entità non rendendosi conto di averle provocate essi stessi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>I &amp;ldquo;fantasmi&amp;rdquo; o gli &amp;ldquo;spiriti&amp;rdquo; di cui parlavano alcuni popoli o alcuni indovini non erano altro che i &amp;ldquo;doppi&amp;rdquo; (le rappresentazioni) delle persone che si sentivano possedute. Poiché il loro stato mentale era oscurato (in trance) per aver perso il controllo della Forza, tali persone si sentivano manovrate da strani esseri, che a volte producevano fenomeni straordinari. Senza dubbio, molti &amp;ldquo;indemoniati&amp;rdquo; subirono questi effetti. Decisivo era allora il controllo della Forza.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ciò mutava completamente sia la mia concezione della vita comune che quella della vita successiva alla morte. Grazie a questi pensieri e a queste esperienze ho via via perso fede nella morte e da allora non credo più in essa, come non credo nel non-senso della vita.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="x-evidenza-del-senso">X. EVIDENZA DEL SENSO&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>L&amp;rsquo;ottavo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. La reale importanza della vita da sveglio si fece chiara in me.&lt;/p>
&lt;p>​2. La reale importanza di distruggere le contraddizioni interne mi convinse.&lt;/p>
&lt;p>​3. La reale importanza di controllare la Forza, per conseguire unità e continuità, mi colmò allegramente di senso.&lt;/p>
&lt;h3 id="xi-il-centro-luminoso">XI. IL CENTRO LUMINOSO&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il nono giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Nella Forza c&amp;rsquo;era la &amp;ldquo;luce&amp;rdquo;, che proveniva da un &amp;ldquo;centro&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>​2. Nel dissolvimento dell&amp;rsquo;energia c&amp;rsquo;era un allontanamento dal centro, mentre all&amp;rsquo;unificazione e all&amp;rsquo;evoluzione dell&amp;rsquo;energia corrispondeva il funzionamento del centro luminoso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Non mi meravigliai di trovare tra i popoli antichi la devozione al dio Sole e vidi che, se alcuni di essi adoravano l&amp;rsquo;astro perché dava vita alla loro terra e alla natura, altri riconoscevano in quel corpo maestoso il simbolo di una realtà più grande.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Altri si spinsero ancora più lontano e ricevettero da quel centro innumerevoli doni, che a volte &amp;ldquo;discesero&amp;rdquo; come lingue di fuoco sugli ispirati, a volte come sfere luminose, a volte come rovi ardenti che si presentavano dinanzi al timoroso credente.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="xii-le-scoperte">XII. LE SCOPERTE&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Il decimo giorno:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Poche ma importanti sono state le mie scoperte, che così riassumo:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. La Forza circola nel corpo involontariamente, ma può essere diretta mediante uno sforzo cosciente. Realizzare un cambiamento intenzionale del livello di coscienza dà all&amp;rsquo;essere umano un importante segnale di liberazione dalle condizioni &amp;ldquo;naturali&amp;rdquo; che sembrano imporsi alla coscienza.&lt;/p>
&lt;p>​2. Nel corpo esistono punti di controllo delle diverse attività che esso svolge.&lt;/p>
&lt;p>​3. Il vero stato di veglia è diverso dagli altri livelli di coscienza.&lt;/p>
&lt;p>​4. È possibile condurre la Forza al punto di reale risveglio (si intende per &amp;ldquo;Forza&amp;rdquo; l&amp;rsquo;energia mentale che accompagna determinate immagini, e per &amp;ldquo;punto&amp;rdquo; il &amp;ldquo;luogo&amp;rdquo; dello spazio di rappresentazione in cui si colloca un’immagine).&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Queste conclusioni mi hanno condotto a riconoscere nelle preghiere dei popoli antichi il germe di una grande verità che si è oscurata nei riti e nelle pratiche esteriori. Quei popoli non riuscirono a sviluppare il lavoro interno che, se realizzato alla perfezione, mette l&amp;rsquo;uomo in contatto con la sua fonte luminosa. Infine, mi sono reso conto che le mie &amp;ldquo;scoperte&amp;rdquo; non erano tali, ma che erano dovute alla rivelazione interiore a cui giungono tutti coloro che, senza contraddizioni, cercano la luce nel proprio cuore.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="xiii-i-principi">XIII. I PRINCIPI&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Diverso è l&amp;rsquo;atteggiamento nei confronti della vita e delle cose quando la rivelazione interna colpisce come il fulmine.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Seguendo i passi lentamente, meditando su quanto è stato detto e su quanto c&amp;rsquo;è ancora da dire, puoi trasformare il non-senso in senso. Non è indifferente ciò che fai della tua vita. La tua vita, sottomessa a leggi, si trova esposta a possibilità che puoi scegliere. Non ti parlo di libertà. Ti parlo di liberazione, di movimento, di processo. Non ti parlo di libertà come di qualcosa di quieto, ma di liberarsi passo a passo, come si libera del cammino che ha dovuto percorrere colui che si avvicina alla sua città. Allora, &amp;ldquo;ciò che si deve fare&amp;rdquo; non dipende da una morale lontana, incomprensibile e convenzionale, ma da leggi: leggi di vita, di luce, di evoluzione.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ecco allora ciò che chiamo &amp;ldquo;Principi&amp;rdquo;, che possono essere d’aiuto nella ricerca dell&amp;rsquo;unità interiore.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose è andare contro se stessi.&lt;/p>
&lt;p>​2. Quando forzi qualcosa per raggiungere un fine, produci il contrario.&lt;/p>
&lt;p>​3. Non opporti ad una grande forza. Retrocedi finché non si indebolisca; allora, avanza con risolutezza.&lt;/p>
&lt;p>​4. Le cose stanno bene quando vanno insieme, non quando vanno separate.&lt;/p>
&lt;p>​5. Se per te stanno bene il giorno e la notte, l&amp;rsquo;estate e l&amp;rsquo;inverno, hai superato le contraddizioni.&lt;/p>
&lt;p>​6. Se persegui il piacere, ti incateni alla sofferenza. Ma se non danneggi la tua salute, godi senza inibizioni quando si presenta l&amp;rsquo;opportunità.&lt;/p>
&lt;p>​7. Se persegui un fine, ti incateni. Se tutto ciò che fai, lo fai come un fine in se stesso, ti liberi.&lt;/p>
&lt;p>​8. Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&lt;/p>
&lt;p>​9. Quando danneggi gli altri, ti incateni. Ma se non danneggi nessuno puoi fare quello che vuoi con libertà.&lt;/p>
&lt;p>​10. Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi.&lt;/p>
&lt;p>​11. Non importa da che parte ti abbiano messo gli eventi, ciò che importa è che tu comprenda di non aver scelto nessuna parte.&lt;/p>
&lt;p>​12. Gli atti contraddittori e quelli unitivi si accumulano in te. Se ripeti i tuoi atti di unità interna, niente ti potrà fermare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Sarai come una forza della Natura, che non incontra resistenza al suo passaggio. Impara a distinguere tra ciò che è difficoltà, problema, inconveniente, e ciò che è contraddizione. Se i primi ti muovono o ti stimolano, quest&amp;rsquo;ultima ti immobilizza come dentro un circolo chiuso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Quando incontri una grande forza, allegria e bontà nel tuo cuore, e quando ti senti libero e senza contraddizioni, ringrazia immediatamente dentro di te. Se ti succede il contrario, chiedi con fede, e il ringraziamento che hai accumulato tornerà amplificato e trasformato in beneficio.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="xiv-la-guida-del-cammino-interno">XIV. La guida del cammino interno&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Se hai compreso ciò che ho spiegato fin qui, puoi sperimentare la manifestazione della Forza mediante un semplice lavoro. Collocarsi in una posizione mentale più o meno corretta (come se si trattasse di predisporsi ad un&amp;rsquo;attività tecnica) non è lo stesso che assumere un tono ed un&amp;rsquo;apertura emotiva simili a quelli ispirati dalla poesia. È per questo che il linguaggio usato per trasmettere tali verità tende a favorire quest’ultimo atteggiamento, che pone più facilmente in presenza della percezione interna e non di un&amp;rsquo;idea sulla &amp;ldquo;percezione interna&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ora segui con attenzione ciò che ti spiegherò, perché si tratta del paesaggio interiore che puoi incontrare lavorando con la Forza e delle direzioni che puoi imprimere ai tuoi movimenti mentali.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Per il cammino interno puoi andare oscurato o luminoso. Fai attenzione alle due vie che si aprono davanti a te.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Se lasci che il tuo essere si lanci verso regioni oscure, il tuo corpo vince la battaglia e domina. Allora spunteranno sensazioni ed apparenze di spiriti, di forze, di ricordi. Per quella via si discende sempre più. Là si trovano l&amp;rsquo;Odio, la Vendetta, l&amp;rsquo;Estraneità, il Possesso, la Gelosia e il Desiderio di Rimanere. Se discendi ancora di più, ti invaderanno la Frustrazione, il Risentimento e tutti i sogni e i desideri che hanno provocato rovina e morte all&amp;rsquo;umanità.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Se spingi il tuo essere in direzione luminosa, troverai resistenza e fatica ad ogni passo. Questa fatica nell&amp;rsquo;ascesa ha dei colpevoli. La tua vita pesa, i tuoi ricordi pesano, le tue azioni precedenti impediscono l&amp;rsquo;ascesa. Questa scalata è difficile a causa del tuo corpo, che tende a dominare.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Nei passi dell&amp;rsquo;ascesa si trovano regioni strane, dai colori puri e dai suoni sconosciuti.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Non sfuggire la purificazione che agisce come il fuoco e terrorizza con i suoi fantasmi.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Rifiuta lo spavento e lo scoramento.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Rifiuta il desiderio di fuggire verso regioni basse e oscure.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Rifiuta l&amp;rsquo;attaccamento ai ricordi.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Rimani in libertà interiore, indifferente alla suggestione del paesaggio e risoluto nell&amp;rsquo;ascesa.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>La luce pura splende chiara sulle cime delle alte catene montuose e le acque dai mille colori scendono tra melodie non riconoscibili verso altopiani e prati cristallini.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Non temere la pressione della luce che ti allontana dal suo centro sempre più fortemente. Assorbila come se fosse un liquido o un vento, perché certamente in essa c&amp;rsquo;è la vita.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Quando nella grande catena montuosa troverai la città nascosta, dovrai conoscerne l’entrata. Ma questo lo saprai nel momento in cui la tua vita sarà trasformata. Le sue enormi mura sono scritte in figure, sono scritte in colori, sono &amp;ldquo;sentite&amp;rdquo;. In questa città si custodisce ciò cheè stato fatto e ciò che c&amp;rsquo;è da fare&amp;hellip; Ma al tuo occhio interno è opaco il trasparente. Sì, i muri ti sono impenetrabili!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Prendi la Forza dalla città nascosta. Ritorna al mondo della vita densa, con la fronte e le mani luminose.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="xv-lesperienza-di-pace-e-il-passaggio-della-forza">XV. L&amp;rsquo;ESPERIENZA DI PACE E IL PASSAGGIO DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>​1. Rilassa completamente il corpo e acquieta la mente. Quindi immagina una sfera trasparente e luminosa che scenda verso di te e si fermi nel tuo cuore. Riconoscerai il momento in cui la sfera cessa di manifestarsi come un&amp;rsquo;immagine per trasformarsi in una sensazione all&amp;rsquo;interno del petto.&lt;/p>
&lt;p>​2. Osserva come la sensazione della sfera si espanda lentamente dal tuo cuore verso l&amp;rsquo;esterno del corpo, mentre la tua respirazione si fa più ampia e profonda. Quando la sensazione arriva ai limiti del corpo, puoi fermare l&amp;rsquo;operazione e immedesimarti nell&amp;rsquo;esperienza di pace interiore. Puoi rimanere così il tempo che riterrai opportuno. Quindi fa retrocedere l&amp;rsquo;espansione precedente (arrivando, come all&amp;rsquo;inizio, al cuore), per separarti dalla tua sfera e concludere l&amp;rsquo;esercizio calmo e riconfortato. Questo lavoro si chiama &amp;ldquo;esperienza di pace&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>​3. Ma se invece vuoi sperimentare il passaggio della Forza, devi aumentare l&amp;rsquo;espansione anziché farla retrocedere, lasciando che le tue emozioni e tutto il tuo essere la seguano. Non cercare di fare attenzione alla respirazione. Lascia che essa agisca da sé, mentre tu continui l&amp;rsquo;espansione al di fuori del corpo.&lt;/p>
&lt;p>​4. Devo ripeterti che in tali momenti la tua attenzione deve trovarsi nella sensazione della sfera che si espande. Se non ci riesci, è meglio che ti fermi e provi di nuovo in un&amp;rsquo;altra occasione. Anche se non provocherai il passaggio, potrai comunque sperimentare una sensazione di pace davvero interessante.&lt;/p>
&lt;p>​5. Ma se sei andato oltre, incomincerai a sperimentare il passaggio. Dalle tue mani e da altre zone del corpo ti giungeranno sensazioni con un tono diverso da quello abituale. Poi percepirai ondulazioni sempre più forti e subito dopo sorgeranno con vigore immagini ed emozioni. Lascia allora che il passaggio avvenga&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>​6. Ricevendo la Forza percepirai la luce o strani suoni, a seconda del modo di rappresentazione che ti è abituale. In ogni caso, sarà importante sperimentare l&amp;rsquo;ampliamento della coscienza: uno dei suoi indicatori dovrà essere una maggiore lucidità e capacità di comprendere quello che accade.&lt;/p>
&lt;p>​7. Quando lo vorrai, potrai porre termine a questo singolare stato (se già prima non si è stemperato semplicemente per il trascorrere del tempo) immaginando o sentendo che la sfera si contrae e poi esce da te nello stesso modo in cui era arrivata al momento di iniziare l&amp;rsquo;esperienza.&lt;/p>
&lt;p>​8. È importante comprendere che molti stati alterati di coscienza sono stati e sono ottenuti quasi sempre mettendo in azione meccanismi simili a quelli descritti. Rivestendoli però di strani rituali o magari potenziandoli mediante pratiche basate sullo sfinimento fisico, la motricità sfrenata, la ripetizione o le posture, che in ogni caso alterano la respirazione e distorcono la sensazione generale dell&amp;rsquo;intracorpo. Devi porre in questo campo l&amp;rsquo;ipnosi, la medianità e anche l&amp;rsquo;azione di droghe che, pur agendo per altra via, producono alterazioni simili. Sicuramente, tutti i casi menzionati sono caratterizzati dalla mancanza di controllo e di conoscenza di quanto accade. Non fidarti di queste manifestazioni e considerale come semplici &amp;ldquo;trances&amp;rdquo;, attraverso le quali sono passati gli ignoranti, gli sperimentatori, e perfino i &amp;ldquo;santi&amp;rdquo;, come raccontano le leggende.&lt;/p>
&lt;p>​9. Ma potresti non essere riuscito a provocare il passaggio pur avendo osservato quanto è stato raccomandato, Questo non può diventare una fonte di preoccupazione; sarà piuttosto un segnale della tua mancanza di &amp;ldquo;scioltezza&amp;rdquo; interna, il che potrebbe riflettere molta tensione, problemi riguardo alla dinamica delle immagini, insomma frammentazione del comportamento emotivo&amp;hellip; Cosa che, del resto, è presente nella vita quotidiana.&lt;/p>
&lt;h3 id="xvi-proiezione-della-forza">XVI. PROIEZIONE DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>​1. Se hai sperimentato il passaggio della Forza potrai renderti conto di come alcuni popoli, basandosi su fenomeni simili a questo ma senza averne una vera comprensione, abbiano elaborato culti e riti che si sono andati moltiplicando senza posa. Mediante esperienze di questo tipo molti hanno sentito il corpo &amp;ldquo;sdoppiato&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;esperienza della Forza ha dato loro la sensazione di poter proiettare questa energia fuori di sé.&lt;/p>
&lt;p>​2. La Forza è stata &amp;ldquo;proiettata&amp;rdquo; su altre persone e anche su oggetti particolarmente &amp;ldquo;adatti&amp;rdquo; a riceverla e a conservarla. Credo che non ti risulti difficile comprendere la funzione svolta da certi sacramenti in varie religioni, e il significato dei luoghi sacri e dei sacerdoti, presumibilmente &amp;ldquo;caricati&amp;rdquo; con la Forza. Quando alcuni oggetti sono stati adorati con fede nei templi e circondati di cerimonie e riti, sicuramente &amp;ldquo;hanno restituito&amp;rdquo; ai credenti l&amp;rsquo;energia accumulata grazie alla ripetizione delle preghiere. Il fatto che quasi sempre queste cose siano state spiegate in modo esteriore, rifacendosi alla cultura, al luogo, alla storia e alle tradizioni, limita la conoscenza del fenomeno umano, quando invece l’esperienza interna rappresenta un dato essenziale per intendere tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>​3. Torneremo a occuparci più avanti del &amp;ldquo;proiettare&amp;rdquo;, &amp;ldquo;caricare&amp;rdquo; e &amp;ldquo;restituire&amp;rdquo; la Forza. Però ti dico fin d&amp;rsquo;ora che lo stesso meccanismo continua a operare anche in società desacralizzate, dove i leader e gli uomini di prestigio sono circondati da una rappresentazione speciale per coloro che li guardano e che vorrebbero arrivare a &amp;ldquo;toccarli&amp;rdquo; o a impossessarsi di un frammento dei loro vestiti o delle loro cose.&lt;/p>
&lt;p>​4. Infatti, ogni rappresentazione di ciò che è &amp;ldquo;alto&amp;rdquo;, partendo dall&amp;rsquo;occhio, va in una direzione al di sopra della normale linea dello sguardo. E &amp;ldquo;alte&amp;rdquo; sono le personalità che &amp;ldquo;possiedono&amp;rdquo; la bontà, la saggezza e la forza. E &amp;ldquo;in alto&amp;rdquo; stanno le gerarchie, i poteri, le bandiere e lo Stato. E noi, comuni mortali, dobbiamo “salire” ad ogni costo su per la scala sociale per avvicinarci al potere. Stiamo davvero male, ancora in balia di questi meccanismi che corrispondono alla rappresentazione interna, con la nostra testa &amp;ldquo;in alto&amp;rdquo; e i piedi piantati per terra. Stiamo davvero male se crediamo in cose come queste (e ci crediamo perché hanno una loro &amp;ldquo;realtà&amp;rdquo; nella rappresentazione interna). Stiamo davvero male se il nostro sguardo esterno è, senza che ce ne rendiamo conto, la proiezione di quello interno.&lt;/p>
&lt;h3 id="xvii-perdita-e-repressione-della-forza">XVII. PERDITA E REPRESSIONE DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>​1. Le maggiori scariche di energia sono provocate da atti incontrollati. Questi sono: l&amp;rsquo;immaginazione senza freni, la curiosità senza controllo, la loquacità senza misura, la sessualità eccessiva e la percezione esagerata (guardare, udire, gustare ecc. smodatamente e senza scopo). Ma devi anche riconoscere che molti agiscono in questo modo per scaricare tensioni che altrimenti risulterebbero dolorose. Se consideri ciò e vedi la funzione che queste scariche compiono, ti troverai d&amp;rsquo;accordo con me sul fatto che non è ragionevole reprimerle ma che è meglio ordinarle.&lt;/p>
&lt;p>​2. Riguardo alla sessualità, devi intendere correttamente questo: tale funzione non deve essere repressa, perché così si creano effetti mortificanti e contraddizione interna. La sessualità deve dirigersi verso l’atto sessuale e in esso concludersi, e non conviene affatto che continui a influenzare l&amp;rsquo;immaginazione o a cercare un nuovo oggetto di possesso in modo ossessivo.&lt;/p>
&lt;p>​3. Il controllo del sesso da parte di una determinata &amp;ldquo;morale&amp;rdquo; sociale o religiosa è servito a disegni che non avevano niente a che vedere con l&amp;rsquo;evoluzione, ma piuttosto con il suo contrario.&lt;/p>
&lt;p>​4. La Forza (l&amp;rsquo;energia della rappresentazione della sensazione dell&amp;rsquo;intracorpo), ha preso una via crepuscolare nelle società represse, dove si sono andati moltiplicando gli &amp;ldquo;indemoniati&amp;rdquo;, gli &amp;ldquo;stregoni&amp;rdquo;, i sacrileghi ed i criminali di ogni tipo, che godevano della sofferenza e della distruzione della vita e della bellezza. In alcune tribù e in alcune civiltà i criminali si trovavano tanto tra coloro che giustiziavano che tra i giustiziati. In altri casi si è perseguitato tutto ciò che era scienza e progresso, perché si opponeva all&amp;rsquo;irrazionale, al crepuscolare e al represso.&lt;/p>
&lt;p>​5. In alcuni popoli primitivi e anche in altri considerati &amp;ldquo;di civiltà avanzata&amp;rdquo;, esiste ancora la repressione del sesso. È evidente che il segno distruttivo è grande in entrambi, anche se nei due casi l&amp;rsquo;origine di questa situazione è diversa.&lt;/p>
&lt;p>​6. Se mi chiedi ulteriori spiegazioni, ti dirò che in realtà il sesso è santo, ed è il centro dal quale scaturisce la vita ed ogni creatività. Ma quando il suo funzionamento non è risolto, è da esso che sorge ogni impulso di distruzione.&lt;/p>
&lt;p>​7. Non credere mai alle menzogne degli avvelenatori della vita quando si riferiscono al sesso come a qualcosa di spregevole. Al contrario in esso esiste bellezza, e non a caso è in rapporto con i migliori sentimenti dell&amp;rsquo;amore.&lt;/p>
&lt;p>​8. Consideralo come una grande meraviglia da trattare con cura e delicatezza, e non trasformarlo in fonte di contraddizione o in un disintegratore dell&amp;rsquo;energia vitale.&lt;/p>
&lt;h3 id="xviii-azione-e-reazione-della-forza">XVIII. AZIONE E REAZIONE DELLA FORZA&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Prima ti ho spiegato: &amp;ldquo;Quando incontri una grande forza, allegria e bontà nel tuo cuore, e quando ti senti libero e senza contraddizioni, ringrazia immediatamente dentro di te&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. &amp;ldquo;Ringraziare&amp;rdquo; significa concentrare gli stati d&amp;rsquo;animo positivi associati ad un’immagine, ad una rappresentazione. Questo collegamento consente, nei momenti negativi, di far sorgere lo stato positivo evocando l’immagine che l&amp;rsquo;aveva precedentemente accompagnato. Potendo, poi, essere potenziata per ripetizione, questa &amp;ldquo;carica&amp;rdquo; mentale risulterà capace di scacciare le emozioni negative imposte da determinate circostanze.&lt;/p>
&lt;p>​2. Perciò, quello che hai chiesto tornerà da dentro di te amplificato in beneficio, a patto però che abbia accumulato in te numerosi stati positivi. E non è forse il caso di ripetere che questo meccanismo è servito (in modo confuso) per &amp;ldquo;caricare all’esterno&amp;rdquo; oggetti e persone, o anche entità interne proiettate all’esterno, nella convinzione che esaudissero preghiere e richieste.&lt;/p>
&lt;h3 id="xix-gli-stati-interni">XIX. GLI STATI INTERNI&lt;/h3>
&lt;p>&lt;em>Devi ora acquistare sufficiente percezione degli stati interni in cui puoi venirti a trovare durante la tua vita ed in particolare durante il tuo lavoro evolutivo. Non ho altro modo di descriverli che utilizzando delle immagini (in questo caso, allegorie). A mio parere, esse hanno ilpregio di concentrare &amp;ldquo;visivamente&amp;rdquo; stati d&amp;rsquo;animo complessi. D&amp;rsquo;altra parte, il modo singolare di presentare tali stati collegandoli in catena, come se fossero differenti momenti di uno stesso processo, introduce una variante nelle descrizioni, sempre frammentarie, a cui ci hanno abituato coloro che si sono occupati di queste cose.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>​1. Il primo stato, nel quale prevale il non-senso (quello di cui abbiamo parlato all&amp;rsquo;inizio), è definito stato di &amp;ldquo;vitalità diffusa&amp;rdquo;. Tutto viene diretto dalle necessità fisiche, che spesso però sono confuse con desideri e immagini contraddittori. Lì c&amp;rsquo;è oscurità nelle motivazioni e nelle azioni. Si rimane in quello stato vegetando, persi tra forme variabili. Da quel punto si può evolvere soltanto attraverso due vie: la via della morte o quella della mutazione.&lt;/p>
&lt;p>​2. La via della morte ti mette in presenza di un paesaggio caotico e oscuro. Gli antichi conoscevano questo passaggio e lo avevano quasi sempre posto &amp;ldquo;sotto terra&amp;rdquo; o nelle profondità abissali. Alcuni hanno visitato questo regno, per poi &amp;ldquo;resuscitare&amp;rdquo; in livelli luminosi. Cogli bene questo punto: &amp;ldquo;sotto&amp;rdquo; la morte esiste la vitalità diffusa. Perché la mente umana potrebbe associare la disintegrazione che avviene alla morte con fenomeni di trasformazione ad essa successivi; oppure associare il movimento diffuso con lo stato precedente alla nascita. Se la tua direzione è di ascesa, la &amp;ldquo;morte&amp;rdquo; significa una rottura con la tua tappa precedente. Per la via della morte si ascende verso un altro stato.&lt;/p>
&lt;p>​3. Arrivati a esso si trova il rifugio della regressione. Da lì partono due cammini: quello del pentimento e quello che prima è servito per l&amp;rsquo;ascesa, cioè il cammino della morte. Se prendi il primo è perché la tua decisione tende a rompere con la tua vita passata. Se torni indietro per il cammino della morte, ricadi negli abissi con la sensazione di trovarti in un circolo chiuso.&lt;/p>
&lt;p>​4. Bene, ti ho detto che c&amp;rsquo;era un altro sentiero per sfuggire alla vitalità abissale, quello della mutazione. Se scegli quella via è perché vuoi emergere dal tuo penoso stato senza essere disposto ad abbandonare alcuni dei suoi apparenti benefici. È dunque un falso cammino, conosciuto come &amp;ldquo;cammino della mano torta&amp;rdquo;. Molti mostri sono usciti dalle profondità di quel tortuoso cunicolo. Essi hanno voluto prendere d&amp;rsquo;assalto il cielo senza abbandonare gli inferni, e pertanto hanno proiettato nel mondo medio infinita contraddizione.&lt;/p>
&lt;p>​5. Suppongo che, ascendendo dal regno della morte, e attraverso il tuo cosciente pentimento, tu sia già arrivato alla dimora della tendenza. Due sottili cornici sostengono la tua dimora: la conservazione e la frustrazione. La conservazione è falsa e instabile. Camminando su di essa ti illudi con l&amp;rsquo;idea di permanenza, mentre in realtà discendi velocemente. Se prendi il cammino della frustrazione, la tua salita è penosa, ma è anche l&amp;rsquo;unica non-falsa.&lt;/p>
&lt;p>​6. Di fallimento in fallimento, puoi arrivare al prossimo riposo, che si chiama &amp;ldquo;dimora della deviazione&amp;rdquo;. Attento alle due vie che ora hai davanti: o prendi il cammino della risoluzione, che ti porta alla generazione, o prendi quello del risentimento, che ti fa discendere un&amp;rsquo;altra volta verso la regressione. Lì ti trovi davanti al dilemma: o ti decidi per il labirinto della vita cosciente (e lo fai con risoluzione), o torni risentito alla tua vita precedente. Sono numerosi coloro che, non essendo riusciti a superarsi, hanno troncato qui le loro possibilità.&lt;/p>
&lt;p>​7. Ma tu che sei asceso con risoluzione ti trovi ora nella dimora conosciuta come &amp;ldquo;generazione&amp;rdquo;. Lì hai tre porte: una si chiama &amp;ldquo;Caduta&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;altra si chiama &amp;ldquo;Tentativo&amp;rdquo; e la terza &amp;ldquo;Degradazione&amp;rdquo;. La caduta ti porta direttamente alle profondità, e soltanto un incidente esterno potrebbe spingerti versa di essa. È difficile che tu scelga questa porta. Quella della degradazione invece ti conduce indirettamente agli abissi, facendoti ripercorrere i cammini in una sorta di turbolenta spirale, nella quale riconsidererai di continuo tutto ciò che hai perso e tutto ciò che hai sacrificato: questo esame di coscienza, che porta alla Degradazione, è certamente un falso esame, nel quale sottovaluti e rendi sproporzionate alcune delle cose che paragoni. Confronti lo sforzo dell&amp;rsquo;ascesa con i &amp;ldquo;benefici&amp;rdquo; che hai abbandonato. Ma se guardi più da vicino, vedrai che non hai abbandonato nulla per quel motivo: i motivi sono stati altri. Pertanto la Degradazione inizia con la falsificazione dei motivi che, a quanto sembra, erano estranei all&amp;rsquo;ascesa. Io chiedo ora: da che cosa è tradita la mente? Forse dai falsi motivi dell&amp;rsquo;entusiasmo iniziale? Forse dalla difficoltà dell&amp;rsquo;impresa? Forse dai falsi ricordi di sacrifici che non ci sono stati o che sono stati causati da altri motivi? Io ti dico e ti chiedo ora: la tua casa è bruciata da tempo, per questo hai deciso di iniziare l&amp;rsquo;ascesa; ma ora pensi che essa sia bruciata a causa della tua ascesa? Hai dato per caso uno sguardo a quello che è successo alle case vicine?&amp;hellip; Non c&amp;rsquo;è dubbio che tu debba scegliere la porta di mezzo.&lt;/p>
&lt;p>​8. Sali per la scalinata del tentativo ed arriverai ad una cupola instabile. Da lì, spostati per un cammino stretto e sinuoso che conoscerai come la &amp;ldquo;volubilità&amp;rdquo;, fino ad arrivare a uno spazio ampio e vuoto come una piattaforma, che porta il nome di &amp;ldquo;spazio-aperto-dell&amp;rsquo;energia&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>​9. In quello spazio ti puoi spaventare per il paesaggio deserto e immenso e per il terrificante silenzio di quella notte trasfigurata da enormi stelle immobili. Lì, esattamente sopra la tua testa, vedrai inchiodata nel firmamento l&amp;rsquo;insinuante forma della Luna Nera… una strana luna in eclissi che si oppone esattamente al sole. Lì devi aspettare l&amp;rsquo;alba, paziente e con fede, perché se ti manterrai calmo niente di male ti potrà accadere.&lt;/p>
&lt;p>​10. Potrebbe succedere che in quella situazione tu voglia tentare un’uscita immediata. Se questo accadesse, potresti avviarti a tentoni verso qualsiasi luogo, pur di non aspettare, prudentemente, il giorno. Devi ricordare che lì, nell&amp;rsquo;oscurità, ogni movimento è falso e si chiama genericamente &amp;ldquo;improvvisazione&amp;rdquo;. Se, dimenticando ciò che ti dico, tu cominciassi a improvvisare delle mosse per tuo conto, sii certo che sarai trascinato da un turbine tra sentieri e dimore, fino al fondo più oscuro della dissoluzione.&lt;/p>
&lt;p>​11. Com&amp;rsquo;è difficile comprendere che gli stati interni sono incatenati gli uni agli altri! Se vedessi quale logica inflessibile ha la coscienza, avvertiresti che, nella situazione descritta, chi improvvisa alla cieca fatalmente incomincia a degradare e a degradarsi; poi sorgono in lui i sentimenti di frustrazione, ed egli cade nel risentimento e nella morte; quindi sopraggiunge l&amp;rsquo;oblio di quello che un giorno era arrivato a percepire.&lt;/p>
&lt;p>​12. Se nella spianata riesci ad arrivare al giorno, sorgerà di fronte ai tuoi occhi il sole raggiante, che ti rivelerà per la prima volta la realtà. Allora vedrai che in tutto l&amp;rsquo;esistente vive un Piano.&lt;/p>
&lt;p>​13. È difficile che tu cada da lì, a meno che decida volontariamente di scendere verso regioni più oscure per portare la luce alle tenebre.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Non giova andare oltre su questi temi perché essi, senza esperienza, ingannano e trasferiscono al campo dell&amp;rsquo;immaginario ciò che è realizzabile. Che quanto detto fin qui possa servire! Se quel che ho spiegato non ti fosse utile, che cosa potresti obiettare se in ogni modo niente ha fondamento né ragione per lo scetticismo, prossimo all&amp;rsquo;immagine di uno specchio, al suono di un&amp;rsquo;eco, all&amp;rsquo;ombra di un&amp;rsquo;ombra?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="xx-la-realta-interiore">XX. LA REALTA&amp;rsquo; INTERIORE&lt;/h3>
&lt;p>​1. Rifletti bene sulle mie considerazioni. In esse dovrai vedere soltanto fenomeni allegorici e paesaggi del mondo esterno. Tuttavia esse contengono anche descrizioni reali del mondo mentale.&lt;/p>
&lt;p>​2. Non devi neppure credere che i &amp;ldquo;luoghi&amp;rdquo; per i quali passi lungo il tuo cammino abbiano esistenza in sé. Una tale confusione ha spesso oscurato profondi insegnamenti, tanto che ancora oggi si crede che cieli, inferni, angeli, demoni, mostri, castelli incantati, città remote e altre cose simili siano una realtà visibile per gli &amp;ldquo;illuminati&amp;rdquo;. Lo stesso pregiudizio, ma con l&amp;rsquo;interpretazione opposta, ha fatto presa sugli scettici senza sapienza, che hanno considerato queste cose illusioni o allucinazioni di menti in delirio.&lt;/p>
&lt;p>​3. Devi comprendere, e te lo ripeto ancora, che si tratta di veri stati mentali, anche se simbolizzati da oggetti propri del mondo esterno.&lt;/p>
&lt;p>​4. Tieni conto di quanto è stato detto e impara a scoprire la verità al di là delle allegorie, che in certi casi fanno deviare la mente, ma che in altri traducono realtà impossibili da cogliere senza rappresentazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Quando si è parlato delle città degli dei a cui vollero giungere numerosi eroi di diversi popoli; quando si è parlato di paradisi in cui dei e uomini convivevano nell’originale natura trasfigurata; quando si è parlato di cadute e di diluvi, è stata detta una grande verità interiore.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Poi i redentori hanno portato la Parola e sono arrivati a noi in doppia natura per ristabilire quella tanto rimpianta unità perduta. Anche allora è stata detta una grande verità interiore.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Tuttavia, quando è stato detto tutto questo e lo si è posto fuori dalla mente, si è errato o si ha mentito.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>All’inversa, il mondo esterno, confuso con lo sguardo interno, obbliga questo a percorrere nuovi cammini.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Così, oggi vola verso le stelle l&amp;rsquo;eroe di quest&amp;rsquo;età. Vola attraverso regioni prima ignorate. Vola verso l&amp;rsquo;esterno del suo mondo e, senza saperlo, è spinto verso il centro interno e luminoso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h2 id="il-paesaggio-interno">IL PAESAGGIO INTERNO&lt;/h2>
&lt;h3 id="i-la-domanda">I. LA DOMANDA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ecco la mia domanda: con il trascorrere della vita, cresce in te la felicità o la sofferenza? Non chiedermi di definire queste parole. Rispondi in base a ciò che senti&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per quanto saggio e potente tu possa essere, rifiuterò il tuo esempio se la felicità e la libertà non crescono in te ed in coloro che ti circondano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Accetta invece la mia proposta: prendi come modello ciò che nasce e non ciò che cammina verso la morte. Salta al di là della tua sofferenza ed allora non crescerà l’abisso, ma la vita che è in te.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non c’è passione né idea né atto umano che possa ignorare l’abisso. Parliamo allora dell’unica cosa che meriti di essere trattata: l’abisso e ciò che l’oltrepassa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ii-la-realta">II. LA REALTA’&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Che cosa vuoi tu? Se dici che la cosa più importante è l’amore o la sicurezza, allora parli di stati d’animo, di qualcosa che non vedi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se dici che la cosa più importante è il denaro, il potere, il riconoscimento sociale, la causa giusta, Dio o l’eternità, allora parli di qualcosa che vedi o che immagini.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Saremo d’accordo quando dirai: “Voglio la causa giusta, perché rifiuto la sofferenza!”; “&amp;hellip; Voglio questo perché mi dà tranquillità e non quest’altro perché mi sconcerta e mi fa violenza”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non sarà, allora, che ogni aspirazione, ogni intenzione, ogni affermazione ed ogni negazione ha per centro il tuo stato d’animo? Potresti replicare che un numero non cambia valore per il fatto di essere tristi od allegri e che il sole rimarrebbe il sole anche se l’essere umano non esistesse.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Io ti dirò che il valore di uno stesso numero è diverso a seconda che tu debba dare o ricevere e che il sole occupa più spazio negli esseri umani che nei cieli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La luce scintillante di un fuscello acceso o di una stella danza per il tuo occhio. Così, non c’è luce senza occhio e, se altro fosse l’occhio, diverso effetto avrebbe quello scintillio di luce.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Allora, che il tuo cuore affermi: “Amo questa luce scintillante che vedo!” ma che non dica mai: “Né il sole né il fuscello né la stella hanno alcun legame con me”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Di quale realtà parli al pesce ed al rettile, al grande animale, al piccolo insetto, all’uccello, al bambino, al vecchio, a colui che dorme ed a colui che veglia, freddo o febbricitante, sui suoi calcoli o sulla sua paura?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Dico che l’eco del reale mormora o rimbomba a seconda dell’udito che lo percepisce; che se altro fosse l’udito, altro canto avrebbe ciò che tu chiami “realtà”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Allora, che il tuo cuore affermi: “Amo la realtà che costruisco!”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="iii-il-paesaggio-esterno">III. IL PAESAGGIO ESTERNO&lt;/h3>
&lt;p>Guarda quella coppia, come cammina lentamente. Mentre lui le cinge la vita, lei reclina dolcemente il capo sulla spalla amica. Ed avanzano nell’autunno dalle foglie che volteggiano crepitanti&amp;hellip; tra sfumature di giallo, di rosso, di viola. Giovani e belli, eppure avanzano verso la sera dalla nebbia grigio piombo. Una pioggia leggera e fredda e giochi per bambini, senza bambini, in giardini deserti.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>In alcuni questa scena riaccende una leggera e, forse, tenera nostalgia. In altri suscita sogni. In altri ancora, promesse che si compiranno nei giorni radiosi a venire. Ed è così che, di fronte allo stesso mare, alcuni provano angoscia mentre altri si sentono riconfortati. E mille hanno un brivido contemplando le vette coperte di ghiaccio mentre altri mille guardano con ammirazione quegli stessi cristalli scolpiti su scala gigantesca. Gli uni depressi, gli altri esaltati, di fronte allo stesso paesaggio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se uno stesso paesaggio è diverso per due persone, dove sta la differenza?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo vale sia per ciò che si vede sia per ciò che si ascolta. Prendi ad esempio la parola “futuro”. Alcuni rabbrividiscono mentre altri rimangono indifferenti ed altri ancora sacrificherebbero il proprio “oggi” per essa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Prendi ad esempio la musica. Prendi ad esempio le parole che hanno un significato sociale o religioso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>A volte accade che un paesaggio sia rifiutato, a volte che sia accettato dalle moltitudini e dai popoli. Ma un tale rifiuto od una tale accettazione sono nel paesaggio o nel seno delle moltitudini e dei popoli?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tra il sospetto e la speranza, la tua vita si orienta verso paesaggi che corrispondono a cose che sono già in te.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutto questo mondo che non hai scelto ma che ti è stato dato affinché tu lo umanizzi, è il paesaggio che più cresce al crescere della vita. Allora, il tuo cuore non dica mai: “Né l’autunno né il mare né i monti coperti di ghiaccio hanno alcun legame con me”, ma affermi invece: “Amo la realtà che costruisco!”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="iv-il-paesaggio-umano">IV. IL PAESAGGIO UMANO&lt;/h3>
&lt;p>Se una stella lontana è legata a te, che debbo pensare di un paesaggio vivente, dove i cervi corrono tra gli alberi annosi, dove gli animali più selvaggi leccano dolcemente i loro piccoli? Che debbo pensare del paesaggio umano, dove convivono opulenza e miseria, dove alcuni bambini ridono mentre altri non trovano la forza per esprimere il loro pianto?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Perché se dici: “Abbiamo raggiunto altri pianeti”, devi anche dire: “Abbiamo massacrato e schiavizzato popoli interi, abbiamo riempito le carceri di gente che chiedeva libertà, abbiamo mentito dall’alba al tramonto&amp;hellip; abbiamo falsificato il nostro pensiero, il nostro sentimento, la nostra azione. Abbiamo attentato alla vita ad ogni nostro passo perché abbiamo creato sofferenza”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In questo paesaggio umano conosco il mio cammino. Ma se proveniamo da direzioni opposte, cosa accadrà quando ci incontreremo? Rifiuto qualunque fazione che proclami un ideale più alto della vita e qualunque causa che, per imporsi, generi sofferenza. Perciò, prima di accusarmi di non far parte di alcuna fazione, esamina le tue mani: che tu non vi scopra il sangue che macchia i complici. Se credi che sia un atto di coraggio impegnarti a favore di qualcuna di esse, che dirai di colui che tutte le fazioni assassine accusano di non impegnarsi? Voglio una causa degna del paesaggio umano, una causa che si impegni a vincere il dolore e la sofferenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nego ogni diritto di accusare a coloro che appartengono ad una fazione nella cui storia, vicina o lontana, figuri la soppressione della vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nego ogni diritto di sospettare a coloro che nascondono i loro volti sospetti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nego ogni diritto ad ostacolare i nuovi cammini che l’essere umano ha bisogno di percorrere: lo nego anche quando si ricorre, come massimo argomento a favore, alle impellenti necessità del momento attuale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Neppure quanto di peggio c’è nel criminale mi è estraneo. E se lo riconosco nel paesaggio, lo riconosco anche in me. E’ per questo che voglio superare in me e in ogni essere umano ciò che lotta per sopprimere la vita. Voglio superare l’abisso!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ogni mondo a cui aspiri, ogni giustizia che invochi, ogni amore che cerchi, ogni essere umano che vorresti seguire o distruggere sta anche dentro di te. Se qualche cosa si modifica dentro di te, essa modificherà il tuo orientamento nel paesaggio in cui vivi. Allora, se hai bisogno di qualche cosa di nuovo, per trovarla dovrai superare il vecchio che domina dentro di te.&lt;br>
Ma come lo farai?&lt;br>
Comincia a renderti conto di questo: anche se ti sposti in un luogo diverso, porti sempre con te il tuo paesaggio interno.&lt;/p>
&lt;h3 id="v-il-paesaggio-interno">V. IL PAESAGGIO INTERNO&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Tu cerchi ciò che credi che ti farà felice. Ma ciò che tu credi non corrisponde a ciò che l’altro cerca. Potrebbe accadere che tu e l’altro desideriate ardentemente cose opposte e che, per questo, arriviate a credere che la felicità dell’uno si opponga alla felicità dell’altro. Ma potrebbe anche accadere che desideriate la stessa cosa e che, essendo questa unica od insufficiente, per altra via arriviate ancora a credere che la felicità dell’uno si opponga alla felicità dell’altro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sembra, dunque, che si possa disputare tanto per uno stesso oggetto quanto per oggetti tra loro opposti. Strana logica, quella delle credenze, capace di suscitare uno stesso comportamento di fronte a due oggetti che sono l’uno il contrario dell’altro!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Deve stare nel cuore di ciò che credi la chiave di ciò che fai. Tanto potente è il fascino di ciò che credi che tu ne affermi la realtà anche se essa esiste solo nella tua testa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma torniamo al punto: tu cerchi ciò che credi che ti farà felice. Però, ciò che credi delle cose non sta in esse, ma nel tuo paesaggio interno. Quando tu ed io guardiamo un fiore, possiamo essere d’accordo su molte cose. Ma quando tu dici che quel fiore ti darà la felicità suprema, mi rendi difficile ogni comprensione, perché non parli più del fiore, ma di ciò che credi che esso produrrà in te. Parli di un paesaggio interno che forse non coincide con il mio. Basterà che tu faccia un altro passo ancora, ed ecco che cercherai di impormi il tuo paesaggio. Valuta bene le conseguenze che possono derivare da questo fatto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ chiaro che il tuo paesaggio interno non è solo ciò che credi delle cose, ma anche ciò che ricordi, senti ed immagini di te stesso, degli altri, dei fatti, dei valori e del mondo in generale. Forse è questo che dobbiamo comprendere: paesaggio esterno è ciò che percepiamo delle cose; paesaggio interno è ciò che filtriamo di esse con il setaccio del nostro mondo interno. Questi due paesaggi sono una cosa sola e costituiscono la nostra indivisibile visione della realtà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="vi-centro-e-riflesso">VI. CENTRO E RIFLESSO&lt;/h3>
&lt;p>“Paesaggio esterno è ciò che percepiamo delle cose; paesaggio interno è ciò che filtriamo di esse con il setaccio del nostro mondo interno. Questi paesaggi sono una cosa sola e costituiscono la nostra indivisibile visione della realtà”. E prenderemo direzioni diverse a seconda della visione che abbiamo della realtà.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ma è chiaro che la tua visione si modifica mentre avanzi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non può esserci alcun apprendimento, per quanto piccolo, se ti limiti alla contemplazione. Apprendi perché agisci in qualche modo su ciò che contempli: e quanto più agisci tanto più apprendi, perché la tua visione si modifica mentre avanzi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Che cosa hai imparato del mondo? Hai imparato ciò che hai fatto. Che cosa vuoi dal mondo? Dipende da ciò che ti è successo. Che cosa non vuoi dal mondo? Dipende da ciò che ti è accaduto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ascoltami, cavaliere che vai a cavallo del tempo: puoi arrivare al tuo paesaggio più profondo per tre diversi sentieri. E cosa vi troverai? Mettiti al centro del tuo paesaggio interno e vedrai che qualunque direzione moltiplica quel centro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Circondato da una muraglia triangolare di specchi, il tuo paesaggio si riflette all’infinito in infinite sfumature. E lì ogni movimento si trasforma e si ricompone sempre di nuovo in accordo al modo in cui dirigi la tua visione lungo il cammino di immagini che hai scelto. Puoi arrivare a vedere davanti a te le tue proprie spalle e, muovendo una mano a destra, puoi vederla rispondere a sinistra.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se ambisci a qualche cosa nello specchio del futuro, vedrai che essa corre in direzione opposta nello specchio dell’oggi od in quello del passato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cavaliere che vai a cavallo del tempo, che cos’è il tuo corpo se non il tempo stesso?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="vii-dolore-sofferenza-e-senso-della-vita">VII. DOLORE, SOFFERENZA E SENSO DELLA VITA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>La fame, la sete, la malattia ed ogni danno fatto al corpo, sono il dolore. Il timore, la frustrazione, la disperazione ed ogni danno fatto alla mente, sono la sofferenza. Il dolore fisico retrocede con il progredire della scienza e della società. La sofferenza mentale retrocede con l’avanzare della fede nella vita, vale a dire a misura che la vita acquista un senso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se per caso ti immagini come una meteora fugace che ha perso il proprio splendore toccando questa terra, accetterai il dolore e la sofferenza come la natura stessa delle cose. Ma se credi di essere stato lanciato nel mondo per compiere la missione di umanizzarlo, ringrazierai coloro che ti hanno preceduto e che hanno costruito laboriosamente il tuo gradino perché tu possa continuare l’ascesa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Creatore di mille nomi, costruttore di significati, trasformatore del mondo&amp;hellip; i tuoi padri ed i padri dei tuoi padri continuano in te. Non sei una meteora che cade ma una freccia luminosa che vola verso i cieli. Sei il senso del mondo; quando chiarifichi il tuo senso, illumini la Terra. Quando perdi il tuo senso, la Terra si oscura e l’abisso si apre.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ti dirò qual è il senso della tua vita qui: umanizzare la Terra! Che cosa significa umanizzare la Terra? Significa vincere il dolore e la sofferenza, imparare senza limiti, amare la realtà che costruisci.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non posso chiederti di andare oltre; ma non deve sembrarti irriverente questa mia affermazione: “Ama la realtà che costruisci e neanche la morte fermerà il tuo volo!”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non compirai la tua missione se non userai le tue forze per vincere il dolore e la sofferenza in coloro che ti circondano. E se riuscirai a far sì che essi, a loro volta, intraprendano il compito di umanizzare il mondo, il loro destino si aprirà e per loro inizierà una vita nuova.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="viii-il-cavaliere-e-la-sua-ombra">VIII. IL CAVALIERE E LA SUA OMBRA&lt;/h3>
&lt;p>Quando il sole imporporò il cammino, l’ombra si allungò tra pietre e dure sterpaglie. E il cavaliere cominciò a rallentare l’andatura fino a che si fermò vicino a un fuoco giovane. E un vecchio, che accarezzava le fiamme con le mani, salutò il cavaliere. Questi scese di sella e parlarono. Poi il cavaliere continuò per la sua strada.&lt;br>
Quando l’ombra cadde sotto gli zoccoli del cavallo, il cavaliere si fermò un istante e scambiò alcune parole con un uomo che lo aveva chiamato dal ciglio della strada.&lt;br>
Quando l’ombra si allungò alle spalle del cavaliere, questi non rallentò più il passo. E un giovane che voleva fermarlo riuscì solo a gridargli: “Stai andando nella direzione opposta!”.&lt;br>
Ma la notte fece smontare di sella il cavaliere; ed egli, solo, vide l’ombra nella sua anima. Allora, sospirando tra sé e le stelle, disse:&lt;br>
“In uno stesso giorno, un vecchio mi ha parlato della solitudine, della malattia e della morte; un uomo, di come sono le cose e della realtà della vita. Infine, un giovane, che neanche è riuscito a parlarmi, ha cercato, gridando, di deviare la mia strada verso una direzione sconosciuta.”&lt;br>
Il vecchio aveva paura di perdere le sue cose e la sua vita; l’uomo, paura di non riuscire a cogliere ciò che credeva fossero le sue cose e la sua vita; ed il giovane, paura di non poter fuggire dalle sue cose e dalla sua vita.&lt;br>
Strani incontri questi, in cui il vecchio soffre per il suo breve futuro e si rifugia nel suo lungo passato. L’uomo soffre per la sua situazione presente e cerca riparo in ciò che è accaduto ed in ciò che accadrà, a seconda che guardi davanti a sé od alle proprie spalle. Ed il giovane soffre perché il suo breve passato lo tallona e si rifugia in un lungo futuro.&lt;br>
Tuttavia, riconosco in quei tre volti il mio volto e mi sembra di comprendere che ogni essere umano, qualunque sia la sua età, può passare da un tempo all’altro e vedere in ognuno di essi fantasmi che non esistono. O forse esiste oggi l’offesa che ho patito nella mia gioventù? Forse esiste oggi la mia vecchiaia? E’ forse reale il pericolo che in questa oscurità si annidi già la mia morte?&lt;br>
Ogni sofferenza s’insinua attraverso il ricordo, l’immaginazione od attraverso ciò che viene percepito. Ma è anche grazie a queste tre vie che esistono il pensiero, il sentimento e l’azione dell’essere umano. Allora, è vero che queste tre vie sono necessarie, ma è anche vero che esse diventano canali di distruzione quando la sofferenza le contamina.&lt;br>
Ma la sofferenza non sarà forse il segnale che la vita ci invia quando la sua corrente si inverte?&lt;br>
La vita può essere invertita da qualcosa (che non conosco ) che si fa nella vita stessa.&lt;br>
Ma se è così, quel vecchio, quell’uomo e quel giovane qualcosa hanno fatto nella loro vita perché essa si invertisse.&lt;br>
Allora il cavaliere, che meditava nell’oscurità della notte, si addormentò. Addormentandosi, sognò e nel suo sogno il paesaggio si illuminò.&lt;br>
Si trovava al centro di uno spazio triangolare chiuso da muri di specchi. Gli specchi riflettevano la sua immagine, moltiplicandola. Se sceglieva una direzione, si vedeva vecchio, se ne prendeva un’altra, il suo volto era d’uomo o di ragazzo&amp;hellip;&lt;br>
Ma egli si sentiva un bambino, al centro di se stesso.&lt;br>
Allora tutto cominciò a oscurarsi e quando non poté riconoscere altro che la nera oscurità, il cavaliere si svegliò.&lt;br>
Aprì gli occhi e vide la luce del sole. Poi montò a cavallo e, vedendo che l’ombra si allungava, disse tra sé: “E’ la contraddizione ciò che inverte la vita e genera sofferenza&amp;hellip; Il sole cala affinché il giorno si trasformi in notte. Ma come sarà il giorno, dipenderà da ciò che io ne farò.”&lt;/p>
&lt;h3 id="ix-contraddizione-e-unita">IX. CONTRADDIZIONE E UNITA’&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>La contraddizione inverte la vita. E’ proprio l’inversione della corrente crescente della vita a essere sperimentata come sofferenza. Per questo la sofferenza è il segnale che avverte della necessità di cambiare la direzione delle forze che si oppongono alla crescita della vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Colui che per le continue frustrazioni è fermo nel cammino, è fermo solo in apparenza perché in realtà torna indietro. E sempre di nuovo i fallimenti passati chiudono il suo futuro. Chi si sente frustrato vede il proprio futuro come ripetizione del passato, pur sentendo allo stesso tempo la necessità di staccarsi da esso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chi affronta il futuro in preda al risentimento, che cosa non farà pur di vendicare il suo passato, pur di prendersi la rivincita?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E nella frustrazione e nel risentimento si fa violenza al futuro per farlo curvare e spingerlo ad un ritorno pieno di sofferenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>A volte i saggi hanno raccomandato l’amore come scudo protettivo contro gli assalti della sofferenza&amp;hellip; Ma la parola “amore”, ingannevole parola, significa per te una rivincita sul passato oppure un’avventura limpida, originale e sconosciuta, lanciata verso l’avvenire?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ho visto in che modo grottesco un atteggiamento solenne cerchi di nascondere ciò che è ridicolo e di quale grigiore una vuota serietà ricopra chi è dotato di scarso talento. Allo stesso modo, ho riconosciuto in molti amori l’auto-affermazione che sa di vendetta.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Che idea hai dei saggi? Non è forse vero che te li immagini come esseri solenni, dai gesti lenti&amp;hellip; che hanno sofferto enormemente e che dall’alto di una posizione acquisita con tale merito, ti rivolgono discorsi invitanti dove è spesso ripetuta la parola “amore”?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In ogni vero saggio, io ho visto un bambino che gioca nel mondo delle idee e delle cose, che crea generose e brillanti bolle di sapone che egli stesso fa scoppiare. Negli occhi scintillanti di tutti i veri saggi, ho visto “danzare verso il futuro i piedi leggeri dell’allegria”. Ma davvero poche volte ho ascoltato dalle loro bocche la parola “amore”&amp;hellip; perché un vero saggio non giura mai invano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non credere di purificare il tuo passato segnato dalla sofferenza con la vendetta e tantomeno con la parola “amore” usata come formula onnipotente o come esca per una nuova trappola.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Amerai veramente quando costruirai con gli occhi puntati verso il futuro. E quando ricorderai un tuo grande amore, dovrai accompagnare quel ricordo solo con una dolce e silenziosa nostalgia, ringraziando dentro di te per l’insegnamento che dal passato è giunto fino al tuo presente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Perciò non ti libererai della tua sofferenza passata falsando o svilendo il futuro. Ci riuscirai solo se cambierai la direzione delle forze che provocano contraddizione in te.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Credo che saprai distinguere tra difficoltà (sia benvenuta, poiché puoi saltare al di là di essa) e contraddizione (solitario labirinto senza via di uscita).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ogni azione contraddittoria che tu abbia compiuto in una qualunque circostanza della tua vita, possiede un inequivocabile sapore di violenza interna e di tradimento verso se stessi. E non importa per quali motivi tu ti sia trovato nella condizione di compierla; importa, invece, il modo in cui hai organizzato la tua realtà, il tuo paesaggio in quel preciso istante. Allora qualcosa si è rotto dentro di te ed ha cambiato la direzione della tua vita. E in più ti ha predisposto a subire una nuova frattura. Infatti, le azioni contraddittorie fanno sì che tu tenda a ripeterle; lo stesso vale per le azioni unitive, che cercano sempre di riapparire.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con le azioni quotidiane si superano difficoltà, si raggiungono piccoli obiettivi o si incorre in piccoli fallimenti. Sono atti gradevoli o sgradevoli che accompagnano la vita quotidiana come le impalcature accompagnano una grande costruzione. Le impalcature non sono la costruzione ma sono necessarie per realizzarla. E non importa di quale materiale siano fatte, l’importante è che siano adeguate allo scopo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quanto alla costruzione in sé, sappi che dove poni materiale difettoso, moltiplichi il difetto, e che dove lo poni solido, proietti solidità nel futuro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le azioni contraddittorie e quelle unitive sono in stretto rapporto con quanto c’è di essenziale nella costruzione della tua vita. Quando ti trovi di fronte a esse, non devi sbagliarti, perché se lo fai, comprometti il tuo futuro ed inverti la corrente della tua vita&amp;hellip; e poi come potrai liberarti della sofferenza?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma in questo momento le tue azioni contraddittorie sono già numerose. Se tutto è falso fin dalle fondamenta, che ti resta da fare? Forse smontare tutta la tua vita per ricominciarla daccapo? Permettimi di dirti che non credo che tutta la tua costruzione sia falsa. Perciò abbandona idee tanto drastiche che possono causarti mali ancora più grandi di quelli che oggi patisci.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una nuova vita non si basa sul distruggere i “peccati” commessi, quanto piuttosto sul riconoscerli; in questo modo, risulterà chiaro per l’avvenire che tali errori non sono affatto convenienti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una vita comincia quando le azioni unitive, moltiplicandosi, riescono ad equilibrare, con il loro effetto positivo, un rapporto di forze prima avverso e quindi a ribaltarlo a loro favore.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Deve esserti molto chiaro questo: tu non sei in guerra con te stesso. Comincerai a trattarti come tratteresti un amico con cui hai bisogno di riconciliarti perché la vita stessa e l’ignoranza ti hanno allontanato da lui.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per riconciliarti dovrai prendere una prima decisione: quella di comprendere le contraddizioni del tuo passato. Poi una nuova decisione, quella di voler vincere con tutto il cuore tali contraddizioni. Infine, la decisione di costruire la tua vita con azioni unitive, rifiutando i materiali che tanti danni hanno attirato sul tuo capo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Conviene in effetti che tu chiarisca quali sono, nel tuo passato e nella tua situazione presente, le azioni contraddittorie che veramente ti imprigionano. Ciò che ti permetterà di riconoscerle è la sofferenza accompagnata da violenza interna e da un sentimento di tradimento verso se stessi. Le azioni contraddittorie, infatti, inviano segnali precisi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non sto dicendo che devi mortificarti con dettagliati racconti del tuo passato e della tua vita presente. Ti raccomando semplicemente di considerare tutto ciò che ha cambiato la tua rotta, spingendoti in una direzione sfortunata e che ancora ti tiene legato con forza. Non ingannarti ancora una volta dicendoti che si tratta di “problemi superati”. Non è superato né adeguatamente compreso ciò che non è affiancato da una nuova forza che ne compensi e ne vinca l’influenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutti questi suggerimenti avranno valore solo se sarai disposto a creare un nuovo paesaggio nel tuo mondo interno. Ma nulla potrai fare per te se penserai solo a te stesso. Se vuoi avanzare, dovrai in qualche momento riconoscere che la tua missione è quella di umanizzare il mondo che ti circonda.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se vuoi costruire una vita nuova, libera da contraddizioni, e superare gradualmente la sofferenza, devi tener conto di due falsi argomenti: con il primo si sostiene che bisogna risolvere i problemi personali prima di dare inizio ad una qualunque attività costruttiva nel mondo; con il secondo si afferma la necessità di un completo oblìo di se stessi in favore dell’ “impegno nel mondo”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se vuoi crescere, dovrai aiutare a crescere coloro che ti circondano. E ciò che sto affermando, che tu sia d’accordo o meno con me, non ammette alternative.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="x-lazione-valida">X. L’AZIONE VALIDA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Qualunque inversione della corrente crescente della vita viene sperimentata come sofferenza. Quindi la contraddizione non è la sola fonte di danno per la mente. Ma mentre numerose forme di sofferenza possono essere superate per la forza stessa delle circostanze, la contraddizione continua a tessere la sua oscura rete di ombre.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chi non ha sofferto per la perdita di affetti, di immagini, di oggetti? Chi non ha avuto paura, chi non si è disperato, chi non ha provato compassione e chi non si è ribellato, pieno di rabbia, contro gli uomini, la natura e gli avvenimenti fatali e non voluti? Eppure, ciò che si temeva nell’oscurità è sfumato con il giorno e molto di ciò che si è perso è stato dimenticato. Ma quell’intimo tradimento verso se stessi continua a vivere nel passato ed avvelena il futuro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quanto c’è di essenziale nella vita umana viene costruito con materiali di unità o di contraddizione. Qui sta la memoria più profonda dell’essere umano, la memoria che proietta l’esistenza al di là di ogni apparente limite o che, al contrario, la disintegra proprio sulla soglia. Che ogni essere umano possa, nel momento finale di revisione della sua vita, ricordare la sua unità interna!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E qual è il sapore dell’azione unitiva? Lo riconoscerai da una profonda pace, accompagnata da una dolce allegria, che ti pone in accordo con te stesso. Una tale azione ha come segno la verità più integra perché in essa si unificano in stretta amicizia il pensiero, il sentimento ed il fare nel mondo. Indubitabile azione valida che vorremmo ripetere mille volte se vivessimo mille vite!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ogni fenomeno che fa diminuire la sofferenza altrui viene sperimentato da chi lo produce come un’azione valida, come un’azione unitiva.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Due tendenze stanno ai limiti del fare: lì, l’abisso che cresce nella contraddizione e, al di sopra, il volo che permette di superarlo grazie all’azione valida.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La corda della vita, allentandosi e tendendosi, cerca la sua propria modulazione fino a quando fa risuonare la nota a cui aspira. Devono esistere una nota, un accordo ed una particolare tecnica che permettano di far sorgere e poi di moltiplicare la vibrazione in modo appropriato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La morale dei popoli ha balbettato fintanto che l’uomo non ha potuto ergersi sul suo paesaggio. E la morale ha indicato il “sì” e il “no” dell’azione, rivendicando il “bene” e perseguitando il “male”. Continuerà il bene a essere bene in questo paesaggio tanto diverso? Se un immutabile Dio lo afferma, sia! Però, se Dio è scomparso per molti, a chi spetta ormai il diritto di giudicare? Perché la legge cambia con l’opinione dei tempi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo è il punto: i principi di azione valida grazie ai quali ogni essere umano potrà vivere in unità interna, saranno delle immagini fisse a cui bisognerà ubbidire oppure saranno in rapporto con ciò che si sperimenta rispettivamente quando vengono rifiutati e quando vengono seguiti?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non discuteremo qui la natura dei principi di azione valida. In ogni modo, terremo conto della necessità della loro esistenza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xi-proiezione-del-paesaggio-interno">XI. PROIEZIONE DEL PAESAGGIO INTERNO&lt;/h3>
&lt;p>Abbiamo parlato del paesaggio, della sofferenza, della contraddizione e delle azioni che danno unità alla corrente della vita. Si potrebbe credere che tutto questo rimanga chiuso all’interno dell’essere umano o che, nel migliore dei casi, si manifesti all’esterno come azione individuale priva di grandi conseguenze. Ma in realtà accade il contrario.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ogni contraddizione inverte la vita e compromette il futuro tanto di chi la patisce quanto di chi è in contatto con il portatore di una tale sventura. Ogni contraddizione personale contamina il paesaggio umano più vicino come un’invisibile malattia che si rivela soltanto attraverso i suoi effetti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nei tempi antichi la colpa delle sventure che colpivano una terra veniva gettata sui demoni o sugli stregoni. Ma in seguito, il progresso della scienza è risultato più utile, sia per gli accusati che per gli accusatori, di millenni di inutile diatriba. E tu, a quale delle due fazioni avresti aderito? Ma sia che ti fossi schierato dalla parte dei puri che da quella dei reprobi, avresti gettato nella mischia solo la tua stupidità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ancora oggi, quando cerchi i colpevoli delle tue disgrazie, aggiungi un ulteriore anello alla lunga catena della superstizione. Allora, rifletti prima di puntare il dito, perché forse è stato un incidente oppure la proiezione all’esterno delle tue contraddizioni a provocare certi risultati da te non voluti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Che i tuoi figli prendano una direzione opposta a quella che tu desideri dipende più da te che dal tuo vicino, e certamente più da te che da un terremoto che si è verificato in un’altra parte del pianeta.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quindi, se la tua influenza arriva a tutto un popolo, metti molta cura nel superare le tue contraddizioni per non avvelenare con esse l’aria che tutti respirano. Tu sarai responsabile di te stesso e di coloro che riunisci intorno a te.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per tutto questo, se la tua missione consiste nell’umanizzare la Terra, fortifica le tue mani di nobile lavoratore.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xii-compensazione-riflesso-e-futuro">XII. COMPENSAZIONE, RIFLESSO E FUTURO&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Forse la vita è solo azione e reazione? La fame sogna la sazietà, l’oppresso la libertà; il dolore cerca il piacere e il piacere si annoia di se stesso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se la vita è solo una continua ricerca di sicurezza per chi teme il futuro o di affermazione di sé per chi è disorientato od anelito di vendetta per chi ha patito la frustrazione&amp;hellip; di quale libertà, di quale responsabilità, di quale impegno si potrà fare una bandiera?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E se la vita è solo lo specchio che riflette un paesaggio, come potrà cambiare ciò che riflette?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tra la fredda meccanica dei pendoli ed i fantasmi di un’ottica di soli specchi, che cosa puoi affermare tu senza negare, o senza tornare indietro o senza ricorrere ad una ripetizione aritmetica?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se dici sì a ciò che cerca se stesso, a ciò che ha per natura il trasformarsi, a ciò che non trova sazietà in se stesso e che è essenzialmente aperto al futuro, allora ami la realtà che costruisci. Questa è allora la tua vita: la realtà che costruisci!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E ci sarà azione e reazione ed anche riflesso e incidente; ma se avrai aperto il tuo futuro, niente potrà fermarti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Che attraverso la tua bocca la vita parli così: “Non esiste niente che possa fermarmi!”&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Inutile e malvagia è la profezia che annuncia l’ecatombe del mondo. Io affermo che l’essere umano non solo continuerà a vivere, ma anche che crescerà senza limiti. E dico inoltre che chi nega la vita desidera rubare ogni speranza, palpitante cuore dell’agire umano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Che in futuro, nei momenti più oscuri, la tua allegria ti faccia ricordare questa frase: “La vita cerca la crescita, non la compensazione del nulla!”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xiii-i-sensi-provvisori">XIII. I “SENSI” PROVVISORI&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Quando, spinto dal pendolo della compensazione, cerco un senso che giustifichi la mia esistenza, mi muovo verso ciò di cui ho bisogno o di cui credo di aver bisogno. Posso raggiungere o no ciò che cerco, ma in ogni caso, che ne sarà del senso che mi sono dato (inteso come movimento in una certa direzione)?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I “sensi” provvisori, pur essendo necessari allo sviluppo delle attività umane, non possono mai dare fondamento all’esistenza. In effetti, il successo potrà anche arridermi in un determinato momento, ma che mi succederà nel caso in cui la situazione cambiasse per un incidente qualunque?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se non si vuole ridurre l’esistenza all’annullamento od alla frustrazione, sarà necessario scoprire un senso che neppure la morte (se questo fosse l’incidente) possa annullare o frustrare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non potrai giustificare l’esistenza se ad essa porrai come fine l’assurdo della morte. Finora tu ed io siamo stati compagni di lotta. Né tu né io abbiamo voluto piegarci dinanzi ad alcun dio. Vorrei poterti ricordare sempre così. Allora perché mi abbandoni quando non accetto l’inesorabilità della morte? Una volta abbiamo detto: “Neppure gli dèi sono al di sopra della vita!” Allora come mai adesso ti inginocchi davanti alla negazione della vita? Tu puoi fare quello che vuoi ma io non abbasserò la testa dinanzi a nessun idolo, anche quando la fede nella ragione sembrerà “giustificarlo”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se la ragione sta al servizio della vita, che serva a farci saltare al di là della morte. Che la ragione elabori allora un senso esente da ogni frustrazione, da ogni incidente, da ogni annullamento.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Al mio fianco non vorrò chi è spinto dalla paura a proiettare una trascendenza, ma chi alza la testa per ribellarsi contro la fatalità della morte.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per questo amo i santi che non hanno paura ma che amano veramente ed amo quanti vincono il dolore e la sofferenza, giorno per giorno, con la scienza e la ragione. Ed in verità non vedo differenza tra il santo e colui che anima la vita con la sua scienza. Quali esempi sono migliori di questi, quali guide superiori a queste?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Un senso che non sia solo provvisorio non accetterà la morte come fine della vita, ma affermerà la trascendenza come massima disubbidienza all’apparente Destino. E colui che afferma che le sue azioni mettono in moto una serie di avvenimenti che continuano negli altri ha fra le mani parte del filo dell’eternità.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xiv-la-fede">XIV. LA FEDE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ogni volta che ascolto la parola “fede”, dentro di me sorge un sospetto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ogni volta che qualcuno ne parla, mi domando quale sia l’utilità della “fede”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ho visto la differenza che esiste tra la fede ingenua (che chiamiamo anche “credulità”) e la fede violenta ed ingiustificata che genera il fanatismo. Nessuna delle due è accettabile, perché la prima apre la porta agli incidenti mentre l’altra vuole imporre con la forza il suo paesaggio febbricitante.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma qualcosa d’importante dovrà pur esserci in questa forza tremenda, capace di dare impulso alle cause migliori. Che la fede sia una credenza che abbia per fondamento l’utilità per la vita!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se qualcuno afferma che la fede e la scienza si oppongono, replicherò che sono disposto ad accettare la scienza fintanto che essa non si opponga alla vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Nulla impedisce che la fede e la scienza, se hanno la stessa direzione, contribuiscano entrambe al progresso, apportando l’una l’entusiasmo e l’altra lo sforzo metodico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E colui che desidera umanizzare, che aiuti a innalzare gli animi, indicando le possibilità future. Serve forse alla vita la sconfitta a priori dello scettico? Senza la fede, la scienza stessa avrebbe forse potuto svilupparsi?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ecco un tipo di fede che va contro la vita: la fede che fa dire: “La scienza distruggerà il nostro mondo”. Quanto è meglio, invece, aver fede nella possibilità di umanizzare la scienza e lavorare, giorno dopo giorno, per far prevalere la direzione positiva che le fu impressa all’origine.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se una fede è capace di aprire il futuro e di dar senso alla vita, imprimendole una direzione che dalla sofferenza e dalla contraddizione la porta al compimento di azioni valide, allora la sua utilità risulta evidente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tale fede, così come la fede in se stessi, negli altri e nel mondo che ci circonda, è utile alla vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando dici: “La fede è utile”, sicuramente urterai qualche orecchio particolarmente sensibile. Ma questo non deve preoccuparti, perché nonostante suoni uno strumento diverso dal tuo, quel fine musico dovrà riconoscere che la fede è utile anche a lui, se solo si esamina un po’.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se riesci ad avere fede in te stesso e nella parte migliore di coloro che ti circondano, fede nel nostro mondo ed in una vita sempre aperta al futuro, tutti i problemi che fino ad oggi ti sono parsi invincibili si ridimensioneranno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xv-dare-e-ricevere">XV. DARE E RICEVERE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Vediamo quale rapporto stabilisci con il tuo paesaggio esterno. Forse ti succede di considerare gli oggetti, le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perché tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti. E’ probabile che una tale visione centripeta del mondo riveli una contrazione che va dal pensiero fino ai muscoli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se è così, di sicuro apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: sia i piaceri che le sofferenze. Allora, sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poiché in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, a non lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutto entra. Niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l’“ingratitudine” che mostrano verso di te?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se parliamo di “dare” e di “aiuto”, tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare od a come possono aiutarti. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell’insegnarti a rilassare la tua contrazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Dico che il tuo egoismo non è un peccato ma il tuo fondamentale errore di calcolo, perché hai ingenuamente creduto che ricevere sia più che dare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ricorda i momenti migliori della tua vita e comprenderai che sono stati sempre accompagnati da un dare disinteressato. Questa sola riflessione dovrebbe essere sufficiente a farti cambiare la direzione della tua esistenza&amp;hellip; Ma non sarà sufficiente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Spero di parlare per un altro e non per te, poiché tu di sicuro avrai compreso frasi come “umanizzare la Terra”, “aprire il futuro”, “vincere la sofferenza nel mondo che ci circonda” ed altre ancora che hanno per fondamento la capacità di dare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>“Amare la realtà che si costruisce” non vuol dire porre come chiave del mondo la soluzione dei propri problemi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Terminiamo questo punto: vuoi superare la tua contraddizione profonda? Se è così, compi azioni valide. Ed esse saranno veramente tali quando darai aiuto a coloro che ti circondano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xvi-i-modelli-di-vita">XVI. I MODELLI DI VITA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Nel tuo paesaggio interno c’è una donna o un uomo ideale che hai sempre cercato nel paesaggio esterno attraverso tante relazioni ma senza mai poterla o poterlo trovare. E’ come se due pietre focaie non si incontrassero mai, salvo che nel breve momento in cui divampa la fiamma dell’amore totale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciascuno a suo modo lancia la propria vita nel paesaggio esterno per raggiungere i suoi modelli occulti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma il paesaggio esterno finisce per imporre le sue leggi e così, dopo qualche tempo, quello che era stato il sogno più ambito diventa un’immagine che suscita solo vergogna od appena un ricordo sbiadito. Esistono, però, modelli profondi, che non cambiano mai e che dormono nella parte più interna della specie umana in attesa del loro momento. Questi modelli sono la traduzione degli impulsi che il corpo trasmette allo spazio di rappresentazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non discuteremo qui dell’origine e della consistenza di tali modelli né parleremo del mondo complesso di cui fanno parte. Dovremo semplicemente prendere atto della loro esistenza e rilevare che hanno la funzione di compensare necessità e aspirazioni, le quali, a loro volta, motivano le attività nel paesaggio esterno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ciascuna cultura e ciascun popolo dà una specifica risposta al paesaggio esterno, risposta che è sempre filtrata, però, dai modelli interni che il corpo e la storia sono andati via via definendo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ saggio colui che conosce i propri modelli profondi, ma è ancora più saggio colui che riesce a porli al servizio delle cause migliori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xvii-la-guida-interna">XVII. LA GUIDA INTERNA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Chi suscita in te tanta ammirazione da farti desiderare di essere come lui?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ti porrò la domanda con maggiore delicatezza: chi rappresenta per te un esempio tanto valido da farti desiderare di possedere alcune delle sue particolari virtù?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ti è mai accaduto, nell’afflizione o nella confusione, di fare appello al ricordo di qualcuno - non importa se davvero esistente o no - la cui immagine è accorsa al tuo richiamo per confortarti?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sto parlando di modelli speciali, che potremmo chiamare “guide” interne, che a volte sono identificabili con persone del mondo esterno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I modelli che desideravi seguire fin da bambino sono cambiati solo per quanto riguarda la cappa più esterna del tuo sentire quotidiano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ho visto come i bambini giocano e parlano con i loro compagni immaginari e con le loro guide. Ho anche visto persone di tutte le età mettersi in contatto con esse per mezzo di preghiere sincere e devote.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quanto più forti sono state le invocazioni, da tanto più lontano le guide sono accorse, portando con sé il migliore consiglio. Da questo ho compreso che le guide più profonde sono anche le più potenti. Ma solamente una grande necessità può svegliarle dal loro letargo millenario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Un tale modello “possiede” tre attributi importanti: forza, saggezza e bontà.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se vuoi conoscere meglio te stesso, osserva quali caratteristiche hanno gli uomini o le donne che ammiri. E bada bene che le qualità che più apprezzi in loro entrano nella configurazione delle tue guide interne. Considera che, pur se il tuo punto di riferimento iniziale ha finito per scomparire col passare del tempo, dentro di te ne è rimasta un’ “impronta” che continuerà a motivare le tue azioni nel paesaggio esterno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E se vuoi sapere come le culture interagiscono tra loro, studia, oltre ai modi di produzione degli oggetti, anche i modi di diffusione dei modelli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quindi è importante che tu rivolga la tua attenzione alle migliori qualità delle altre persone, perché così proietterai nel mondo il modello, che grazie a questo, hai potuto configurare dentro di te.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xviii-il-cambiamento">XVIII. IL CAMBIAMENTO&lt;/h3>
&lt;p>Guardiamo indietro per un istante.&lt;br>
Abbiamo considerato l’essere umano legato al mondo da un rapporto attivo e strettissimo. Abbiamo detto che le sue azioni si manifestano nel paesaggio esterno in accordo al modo in cui il suo paesaggio interno si è configurato. Le azioni umane sono di vario tipo; ma ciò che definisce una vita sono le attività contraddittorie e quelle unitive. Abbiamo anche detto che la contraddizione inverte la vita, generando sofferenza che finisce per contaminare il mondo. Le azioni unitive aprono il futuro, facendo diminuire la sofferenza in chi le compie e nel mondo.&lt;br>
“Umanizzare la Terra” è lo stesso che “dare” attraverso azioni unitive. Se invece l’obiettivo sta nel ricevere, non può che trattarsi di un senso provvisorio, il cui destino è portare alla contraddizione.&lt;br>
Esiste una grande energia che può essere messa al servizio della vita: è la fede. Nel paesaggio interno si muovono anche altre forze che motivano le attività nel paesaggio esterno: si tratta dei “modelli”.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>In definitiva, la domanda è questa: vuoi superare l’abisso?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Forse lo vuoi. Ma come riuscirai a dare una nuova direzione alla tua vita se la valanga sta già precipitando e trascinando con sé tutto ciò che incontra?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Qualunque sia la tua decisione, ti resta da sapere su quali mezzi e su quali energie puoi contare per metterla in pratica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sebbene questa decisione dipenda molto da te, vorrei dirti che cambiare la direzione della tua vita è un obiettivo che non puoi raggiungere solo grazie al lavoro interno; è necessario agire con decisione nel mondo modificando i comportamenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Unisci a te, in questo compito, l’ambiente più vicino, cioè quello che ha un’influenza diretta su di te e sul quale tu direttamente influisci. E come riuscirci? Non c’è altro mezzo che questo: risvegliare la fede nella possibilità di trasformare la vita che si è invertita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo è il punto in cui ti lascio. Se ti disponi a modificare la tua vita, trasformerai il mondo e non trionferà l’abisso ma ciò che l’oltrepassa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="il-paesaggio-umano">IL PAESAGGIO UMANO&lt;/h2>
&lt;h3 id="i-i-paesaggi-e-gli-sguardi">I. I PAESAGGI E GLI SGUARDI&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Parliamo di paesaggi e di sguardi, riprendendo quanto detto in un altro passo: “paesaggio esterno è ciò che percepiamo delle cose; paesaggio interno è ciò che filtriamo di esse con il setaccio del nostro mondo interno. Questi due paesaggi sono una cosa sola e costituiscono la nostra indivisibile visione della realtà.”&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Già nella percezione degli oggetti esterni uno sguardo ingenuo può portare a confondere “ciò che si vede” con la realtà. Ci sarà anche chi andrà oltre e crederà di ricordare la “realtà” tale e quale si è data. E non mancherà un terzo che confonderà le sue illusioni o allucinazioni, o le immagini dei suoi sogni con oggetti materiali che in realtà sono stati percepiti e trasformati in stati di coscienza diversi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Il fatto che gli oggetti precedentemente percepiti appaiano deformati nei ricordi e nei sogni non sembra creare difficoltà alla gente ragionevole. Ma che gli oggetti percepiti siano sempre coperti dal manto multicolore di altre percezioni simultanee e di ricordi che operano in quello stesso momento; che percepire sia un modo globale di stare fra le cose, un tono emotivo ed uno stato generale del corpo&amp;hellip; quest’idea confonde le semplici certezze della vita quotidiana, del fare con le cose e fra le cose.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lo sguardo ingenuo coglie il mondo “esterno” con il proprio dolore o la propria allegria. Guardo non solo con l’occhio ma anche con il cuore, con il dolce ricordo, con il sospetto che mi dà vergogna, con il calcolo freddo, con il paragone segreto. Guardo attraverso allegorie, segni e simboli che non vedo quando guardo ma che agiscono sul guardare, proprio come non vedo l’occhio né l’azione dell’occhio quando guardo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Per questo, per la complessità del percepire, quando parlo di realtà esterna o interna preferisco usare il termine “paesaggio” al posto del termine “oggetto”. E con ciò dò per inteso che menziono blocchi, strutture e non un oggetto nella sua individualità isolata ed astratta. Mi interessa anche sottolineare che ai paesaggi corrispondono atti del percepire ai quali dò il nome di “sguardi” (invadendo, forse illegittimamente, numerosi campi che non riguardano la visualizzazione). Gli “sguardi” sono azioni complesse e attive, che organizzano “paesaggi”, e non semplici e passive azioni di ricezione dell’informazione esterna (dati che giungono ai sensi esterni) od atti di ricezione dell’informazione interna (sensazioni del corpo, ricordi, appercezioni). E’ superfluo dire che in questa mutua implicazione di “sguardi” e “paesaggi”, le distinzioni fra l’interno e l’esterno si creano in base alla direzione dell’intenzionalità della coscienza e non secondo gli schemi ingenui che si insegnano nelle scuole.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se si è inteso quanto detto fin qui, sarà facile comprendere che quando parlo di “paesaggio umano” sto pensando ad un tipo di paesaggio esterno costituito sia da persone che da fatti ed intenzioni umane plasmate in oggetti, nel quale l’essere umano come tale può occasionalmente non essere presente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Conviene inoltre distinguere fra mondo interno e “paesaggio interno”, fra natura e “paesaggio esterno”, fra società e “paesaggio umano”, mettendo bene in chiaro che quando si dice “paesaggio” si sta sempre includendo chi guarda; situazione, questa, ben differente da quella in cui il mondo interno (o psicologico), la natura o la società appaiono ingenuamente esistenti in sé, esclusi da ogni interpretazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="ii-lumano-e-lo-sguardo-esterno">II. L’UMANO E LO SGUARDO ESTERNO&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Nulla di sostanziale ci dice l’affermazione: “l’uomo si costituisce in un ambiente”, o l’altra: “l’uomo si costituisce grazie all’ambiente” (che è quello naturale per alcuni, quello sociale per altri e le due cose insieme per altri ancora). L’inconsistenza di simili affermazioni diventa ancora più grave se l’enfasi viene posta sul termine di collegamento “si costituisce” mentre si dà per scontata la comprensione dei termini “uomo” ed “ambiente” nel senso che si considera “ambiente” ciò che circonda o meglio sommerge l’essere umano, e “uomo” ciò che sta dentro tale “ambiente” o ne è sommerso. Anche così, come all’inizio, rimaniamo all’interno di un circolo di vacuità. Ciononostante non ci sfugge che, pur se i due termini messi in rapporto indicano entità separate, è presente l’intenzione di superare una tale separazione con un collegamento truccato, con la parola “si costituisce”, che ha implicazioni di genesi, cioè di spiegazione di un qualcosa a partire dalla situazione di origine.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutto ciò non avrebbe alcun interesse se non ci si presentasse come il paradigma di tante asserzioni diverse che, per millenni, hanno sempre presentato un’immagine dell’essere umano visto dal lato delle cose e non visto dallo sguardo che guarda le cose. Perché dire “l’uomo è un animale sociale”, o dire “l’uomo è fatto a somiglianza di Dio”, presuppone che la società o Dio siano coloro che guardano l’uomo, mentre la società e Dio si concepiscono, si negano o si accettano solamente a partire dallo sguardo umano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E così, in un mondo in cui sin dall’antichità si è instaurato uno sguardo inumano, hanno finito per instaurarsi comportamenti ed istituzioni che hanno annullato l’umano. Su questa strada, quando nel campo dell’osservazione della natura è sorta la domanda su quale fosse la natura dell’uomo, la risposta che è stata data non ha fatto differenza tra l’uomo e gli altri oggetti naturali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Anche le correnti di pensiero che hanno presentato l’essere umano come un soggetto sottoposto a continue trasformazioni hanno pensato l’umano attraverso uno sguardo esterno, collocandosi sempre, pur se da posizioni diverse, nel campo del naturalismo storico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’idea di “natura umana” è quella che implicitamente ha corrisposto allo sguardo esterno sull’umano. Ma se sappiamo che l’uomo è un essere storico che trasforma la propria natura attraverso l’attività sociale, il concetto di “natura umana” appare subordinato al fare, all’esistere e sottomesso alle trasformazioni e alle rivelazioni che tale esistere determina. In questo senso, le potenzialità del corpo, inteso come protesi dell’intenzione, trovano il loro campo di sviluppo nell’opera di umanizzazione del mondo. Ed il mondo non può più essere visto come semplice esteriorità, ma come “paesaggio” naturale od umano, sottoposto a trasformazioni umane reali o possibili. E’ in questo fare che l’uomo trasforma se stesso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="iii-il-corpo-umano-come-oggetto-dellintenzione">III. IL CORPO UMANO COME OGGETTO DELL’INTENZIONE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Il corpo, in quanto oggetto naturale, è soggetto a trasformazioni naturali ed è ovviamente suscettibile anche di trasformazioni dovute all’intenzione umana e questo tanto nelle sue espressioni più esterne che nel suo funzionamento intimo. Inteso come protesi dell’intenzione, il corpo acquista il suo significato più rilevante. Tuttavia, tra il controllo immediato (senza intermediazioni) del proprio corpo e l’adeguamento di questo ad altre necessità e disegni si inserisce un processo sociale che non dipende dall’individuo singolo ma che include altri individui.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Mentre la mia intenzionalità ha la proprietà della mia struttura psicofisica, gli oggetti esterni mi appaiono estranei alla mia proprietà immediata e risultano governabili solo in forma mediata (per azione del mio corpo). Un tipo particolare di oggetto, poi, è il corpo dell’altro, che intuisco come proprietà di un’intenzione altrui. E questo rapporto di estraneità mi colloca nella situazione di “essere visto da fuori”, di essere visto a partire dall’intenzione di un altro. Per questo la visione che ho dell’estraneo è un’interpretazione, un “paesaggio” che si estenderà a qualunque oggetto che porti il marchio dell’intenzione umana, e questo vale sia quando la persona che l’ha prodotto o manipolato appartiene al presente sia quando appartiene al passato. Nel “paesaggio umano” mi è possibile annullare l’intenzione di altri che finisco per considerare protesi del mio corpo; per far questo devo “svuotarli” della loro soggettività totalmente o, per lo meno, in quelle regioni del pensare, del sentire o dell’agire che desidero controllare immediatamente. Tale oggettivazione necessariamente mi disumanizza, per cui finisco per giustificare una tale situazione attribuendola a una Forza più grande di me che non controllo (la “Passione”, “Dio”, la “Causa”, la “Disuguaglianza naturale”, il “Destino”, la “Società” ecc.).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="iv-memoria-e-paesaggio-umano">IV. MEMORIA E PAESAGGIO UMANO&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Posto di fronte ad un paesaggio sconosciuto, faccio appello alla memoria; così scopro che è il “riconoscimento” della sua assenza in me a farmi capire che si tratta di qualcosa di nuovo. Altrettanto mi succede in un paesaggio umano il cui linguaggio, i cui modi di vestire e le cui usanze sociali contrastano fortemente con il paesaggio nel quale i miei ricordi si sono formati. Ma in una società in cui il cambiamento è lento, il mio paesaggio precedente tende a imporsi sulle novità, che finisco per percepire come “irrilevanti”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se invece vivo in una società caratterizzata da rapide trasformazioni, tendo a dare poco valore al cambiamento od a considerarlo come una “deviazione”, senza capire che la perdita interna che sperimento è la perdita del paesaggio sociale in cui la mia memoria si è configurata.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo mi fa comprendere come una generazione, allorché accede al potere, tenda a plasmare all’esterno miti, teorie, desideri e valori propri di un paesaggio che oggi non esiste più ma che continua a vivere ed ad operare come ricordo sociale, in quanto si tratta del paesaggio in cui quell’insieme si è formato. E tale paesaggio era stato assimilato come paesaggio umano dai figli e come “irrilevanza” o “deviazione” dai loro genitori. E per quanto le generazioni lottino fra loro, quella che conquista il potere esercita sempre un’azione di ritardo in quanto impone il proprio paesaggio di formazione ad un paesaggio umano ormai modificato o che essa stessa ha contribuito a modificare. Pertanto, qualunque trasformazione messa in atto da un nuovo insieme umano risulta sempre affetta da un ritardo che affonda le sue radici nell’epoca di formazione di tale insieme. Ed è con questo ritardo che si scontra il nuovo insieme che si sta formando.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;em>Quando parlavo dell’accesso al “potere” da parte di una generazione, intendevo riferirmi – ed immagino che questo sia risultato chiaro - alle diverse espressioni di tale potere: politiche, sociali, culturali e così via.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h3 id="v-la-distanza-che-il-paesaggio-umano-impone">V. LA DISTANZA CHE IL PAESAGGIO UMANO IMPONE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ogni generazione possiede una sua astuzia, per cui non esiterà ad appellarsi al rinnovamento più sofisticato se tale espediente le permetterà di accrescere il proprio potere. Ma questo crea innumerevoli difficoltà: infatti, la trasformazione a cui una determinata generazione ha dato impulso spinge verso il futuro una società che già nella dinamica dell’oggi risulta in contraddizione con il paesaggio sociale interno che tale generazione desiderava mantenere. Per questo dico che “ciascuna generazione possiede una sua astuzia”, ma anche una sua trappola.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con quale paesaggio umano si scontra il desiderio ingiustificato di possesso? Innanzi tutto con un paesaggio umano percepito, che è diverso dal paesaggio ricordato. Ma oltre a questo, con un paesaggio umano che non corrisponde al tono affettivo, al clima emotivo generale con cui si ricordano persone, edifici, strade, uffici, istituzioni. E questo “allontanamento” od “estraneità” mostra chiaramente che ogni paesaggio percepito costituisce una realtà globale diversa da quella ricordata, anche quando si tratta di qualcosa di quotidiano o di familiare. E’ per questo che i desideri, magari accarezzati per tanto tempo, di possedere un oggetto (una cosa, una persona, una situazione), producono frustrazione una volta realizzati. E questa è la distanza che la dinamica del paesaggio umano impone ad ogni ricordo, individuale o collettivo, di uno o di molti o di tutta una generazione che, per il fatto di coesistere all’interno di uno stesso spazio sociale, è pervasa, nel fondo, da un tono emotivo comune! Quanto difficile diventa accordarsi su un oggetto se a prenderlo in esame sono generazioni differenti o rappresentanti di epoche diverse che coesistono in uno stesso spazio! E se può sembrare che si stia parlando di nemici, devo mettere in chiaro che simili abissi si aprono già tra coloro che paiono avere gli stessi interessi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non si tocca mai un oggetto nello stesso modo né si ha mai una stessa intenzione due volte. E ciò che credo di percepire come intenzione altrui è solo una distanza che interpreto in modo sempre diverso. Così il paesaggio umano, che ha come nota distintiva l’intenzione, fa risaltare il senso di estraniazione che molti in passato hanno riconosciuto ma che hanno interpretato come il prodotto delle condizioni oggettive di una società non solidale che espropriava ed esiliava la coscienza. E costoro, per aver dato una valutazione errata dell’essenza dell’intenzione umana, hanno dovuto riconoscere che la società da loro costruita con tanti sforzi aveva creato un abisso tra le generazioni e si era alienata sempre di più con l’accelerarsi della trasformazione del suo paesaggio umano. Ma altre società, organizzate in base a modelli del tutto differenti hanno ricevuto un identico contraccolpo: questo dimostra che i problemi fondamentali dell’essere umano devono essere risolti avendo come punto di riferimento l’intenzione che trascende l’oggetto e di cui l’oggetto sociale è solo la dimora. Non diversamente, tutta la natura, compreso il corpo umano, deve essere intesa come dimora dell’intenzione trasformatrice.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La percezione del paesaggio umano è verifica di me stesso e coinvolgimento emotivo, è qualcosa che mi nega o mi lancia in avanti. E a partire dal mio “oggi”, mettendo insieme i ricordi, sono risucchiato dall’intenzione verso il futuro. Si tratta di un futuro che condiziona l’oggi, di un’immagine, di un sentimento confuso o voluto, di un fare scelto od imposto che segna anche il mio passato, perché cambia ciò che considero essere stato il mio passato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="vi-leducazione">VI. L’EDUCAZIONE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>La percezione del paesaggio esterno e l’agire in tale paesaggio mettono in gioco sia il corpo sia un modo emotivo di stare nel mondo. Ovviamente mettono in gioco anche la visione stessa della realtà, come ho osservato altrove. Per questo credo che educare consista principalmente nel rendere le nuove generazioni capaci di una visione non ingenua della realtà, nel senso che il loro sguardo consideri il mondo non come una presunta realtà obiettiva in sé, ma come un oggetto di trasformazione sul quale l’essere umano applica la propria azione. Qui non sto parlando dell’informazione riguardo al mondo, quanto piuttosto dell’esercizio intellettuale di una particolare visione dei paesaggi, priva di pregiudizi, e di un’attenta pratica del proprio sguardo. Un’educazione elementare deve mirare allo sviluppo di un modo di pensare basato sulla coerenza. Qui non si sta parlando di conoscenza in senso stretto, ma del contatto con la propria esperienza del pensare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In secondo luogo, l’educazione dovrà stimolare la sensibilità e facilitare lo sviluppo emotivo. Per questo, al momento di pianificare una formazione integrale, bisognerà tenere presente l’esercizio della rappresentazione e dell’espressione, insieme allo sviluppo della capacità di padroneggiare l’armonia e il ritmo. Ma quanto detto non ha lo scopo di mettere a punto procedimenti atti a “creare” talenti artistici; la sua intenzione sta piuttosto nel far sì che gli individui stabiliscano un contatto emotivo con se stessi e con gli altri, senza la confusione a cui porta un’educazione basata sulla separatezza e l’inibizione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>In terzo luogo, si dovrà ricorrere a qualche pratica che metta in gioco tutte le risorse corporee in modo armonico; ma una disciplina di questo tipo somiglia più ad una ginnastica portata avanti con arte che ad uno sport, poiché lo sport non forma in modo integrale ma unilaterale. Il punto chiave, infatti, sta nel prendere contatto con il proprio corpo e nel governarlo con scioltezza. Per questo lo sport non dovrà essere considerato un’attività formativa; sarà però importante coltivarlo se la disciplina suddetta ne costituisse la base.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Fin qui ho parlato dell’educazione, considerandola dal punto di vista delle attività formative per l’essere umano nel suo paesaggio umano, ma non ho parlato dell’informazione che ha a che vedere con la conoscenza, con l’assimilazione di dati grazie allo studio ed alla pratica intesa come forma di studio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="vii-la-storia">VII. LA STORIA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Risulterà inutile spiegare il processo storico come la manifestazione sempre più piena dell’intenzionalità umana che lotta per vincere il dolore (fisico) e la sofferenza (mentale), se si continuerà a pensare tale processo utilizzando uno sguardo esterno. Su questa linea, alcuni cercheranno di svelare le leggi intime dell’accadere umano partendo dalla materia, altri partendo dallo spirito, altri ancora partendo dalla ragione intesa in un certo modo; ma in tutti i casi il meccanismo interno cercato sarà sempre visto ‘“dal di fuori” dell’uomo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Di certo, si continuerà ad intendere il processo storico come lo sviluppo di una forma che, in definitiva, non sarà altro che la forma mentale di coloro che vedono le cose in quel determinato modo. E non importa a quale tipo di dogma si faccia ricorso, perché, nel fondo, saranno sempre le cose che si vogliono vedere a suggerire l’adesione ad un tale dogma.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="viii-le-ideologie">VIII. LE IDEOLOGIE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>In un determinato momento storico, le ideologie hanno avuto grande seguito perché hanno mostrato di svolgere in modo utile il compito di dare orientamento all’azione e di interpretare il mondo individuale e sociale; in seguito, però, sono state sostituite da altri modi di pensare il cui massimo successo è stato quello di apparire come la realtà stessa, la più concreta e immediata, esente da qualsiasi “ideologia”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Così, gli opportunisti, che in altri tempi erano tali per aver tradito qualsiasi forma d’impegno, sono ricomparsi nell’epoca della crisi delle ideologie definendosi “pragmatici” o “realisti”, senza minimamente comprendere da dove derivassero tali parole. In ogni caso, hanno esibito con totale mancanza di pudore le loro false schematizzazioni a cui hanno attribuito il massimo grado di “sviluppo” dell’intelligenza e della virtù.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con l’accelerarsi della trasformazione sociale, le generazioni più recenti si sono separate le une dalle altre molto più velocemente delle precedenti, perché il paesaggio umano nel quale dovevano agire si era maggiormente allontanato dal paesaggio umano nel quale si erano formate. In questo modo sono rimaste prive di qualsiasi teoria e di qualsiasi modello di comportamento. Hanno dovuto, perciò, dare risposte sempre più rapide ed improvvisate, che finivano per diventare “congiunturali” e specifiche per quanto riguardava l’applicazione dell’azione; tramontava così qualunque idea di processo e qualunque nozione di storicità mentre parallelamente cresceva uno sguardo analitico e frammentario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I pragmatici, con il loro cinismo, hanno dimostrato, anche se vergognandosene, di essere i nipoti dei laboriosi costruttori di “coscienze infelici”, ed i figli di coloro che avevano denunciato le ideologie come “mascheramento” della realtà. Per questo, in ogni forma di pragmatismo rimane l’impronta dell’assolutismo tipico di una tale famiglia. Così, li abbiamo sentiti dire: “Bisogna attenersi alla realtà, non a teorie”. Ma un tale atteggiamento ha creato loro innumerevoli difficoltà quando sono emerse correnti irrazionaliste che, a loro volta, hanno affermato: “Bisogna attenersi alla nostra realtà, non alle vostre teorie”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ix-la-violenza">IX. LA VIOLENZA&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Quando si parla di metodologia di azione in riferimento alla lotta politica e sociale si allude spesso al tema della violenza. Ma vi sono questioni preliminari a cui questo tema non è estraneo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Fin quando l’essere umano non avrà costruito una società pienamente umana, cioè una società nella quale il potere sarà detenuto dalla totalità sociale e non da una parte di questa (con la sottomissione e la reificazione dell’insieme), qualunque attività sociale si realizzerà sotto il segno della violenza. Perciò, quando si parla di violenza bisogna chiamare in causa il mondo istituito; e se a questo mondo si oppone una lotta non violenta, si deve mettere in evidenza, in primo luogo, che un atteggiamento non violento è tale perché non tollera la violenza. Quindi il punto non sta nel giustificare un determinato tipo di lotta, ma nel definire le condizioni di violenza che questo sistema inumano impone.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>D’altra parte, confondere non violenza con pacifismo porta ad innumerevoli errori. Mentre la non violenza non ha bisogno di giustificazione in quanto metodologia d’azione, il pacifismo ha bisogno di stabilire quali fatti possono avvicinare od allontanare la pace, intesa come stato di non belligeranza, e di dare ad essi il giusto peso. Per questo il pacifismo tende ad occuparsi di un tema come quello del disarmo ed a farlo diventare la priorità essenziale di una società, quando in realtà la corsa agli armamenti costituisce un caso di minaccia di violenza fisica che deriva dal potere istituito da una minoranza che manipola lo Stato. Sia chiaro, il tema del disarmo è d’importanza capitale; ma il pacifismo, che si appella all’urgenza di questo problema, non potrà modificare il contesto della violenza neanche se le sue richieste venissero accolte, e di certo, non potrà arrivare a formulare, se non artificiosamente, alcun discorso di trasformazione della struttura sociale. E’ anche chiaro che esistono differenti modelli di pacifismo e differenti basi teoriche all’interno di tale corrente, ma in tutti i casi essa non è in grado di presentare una proposta di portata più vasta. Se disponesse di una visione del mondo di più ampio respiro, saremmo sicuramente in presenza di una dottrina che include il pacifismo. In tal caso dovremmo discutere i fondamenti di tale dottrina prima di accettare o rifiutare il pacifismo che da essa deriva.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="x-la-legge">X. LA LEGGE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>“Il diritto del singolo termina dove comincia il diritto degli altri”, dunque “il diritto degli altri termina dove comincia quello del singolo”. Ma poiché l’enfasi viene posta sulla prima e non sulla seconda frase, tutto fa sospettare che i sostenitori di tale affermazione interpretino se stessi come “gli altri”, ossia come i rappresentanti degli altri, come i rappresentanti di un sistema stabilito che si dà per giustificato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non sono mancati coloro che hanno fatto derivare la legge da una ipotetica “natura” umana, ma poiché di questo abbiamo già discusso, qui non diremo niente di più.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La gente pratica non si è persa in teorizzazioni ma ha dichiarato che la legge è necessaria per la convivenza sociale. Si è anche affermato che la legge viene fatta per difendere gli interessi di coloro che la impongono.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sembra proprio che sia la situazione di potere già esistente ad instaurare una determinata legge, la quale a sua volta legalizza il potere. Pertanto il tema centrale è quello del potere inteso come imposizione di un’intenzione, accettata o meno. Si dice che la forza non genera diritti ma questo è un controsenso che può avere un minimo di valore solo se si pensa alla forza in termini di brutalità fisica; in ogni caso, poi, la forza (economica, politica ecc.) non ha bisogno di mettersi in mostra per far sentire la sua presenza ed imporre rispetto. D’altra parte anche la forza fisica (per esempio quella delle armi), espressa come cruda minaccia, impone delle situazioni che poi verranno giustificate a livello legale. E non dobbiamo ignorare che l’uso delle armi contro qualcuno dipende dall’intenzione umana e non da un diritto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chi viola una legge nega una situazione imposta nel presente ed espone la propria temporalità (il proprio futuro) alle decisioni altrui. Ma è chiaro che il “presente” in cui la legge entra in vigore affonda le sue radici nel passato. Il costume, la morale, la religione od il consenso sociale sono le fonti abitualmente invocate per giustificare l’esistenza della legge. Ciascuna di esse, a sua volta, dipende dal potere che l’ha imposta. E tali fonti vengono messe in discussione quando il potere che le ha originate è tanto decaduto o si è tanto trasformato che il mantenimento del precedente ordine giuridico si scontra con “ ciò che è ragionevole”, con “il senso comune” ecc. Quando il legislatore cambia una legge o quando un insieme di rappresentanti del popolo cambia la Costituzione di un paese, non c’è violazione apparente della legge perché costoro non risultano esposti alle decisioni altrui dato che hanno in mano il potere od agiscono come rappresentanti di un potere; situazioni come queste mostrano chiaramente che è il potere a generare diritti ed obblighi e non il contrario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I Diritti Umani non hanno la vigenza universale che sarebbe desiderabile perché non dipendono dal potere universale dell’essere umano ma dal potere di una parte sul tutto; e se le più elementari rivendicazioni della libertà di disporre del proprio corpo sono calpestate in tutte le latitudini, possiamo solo parlare di aspirazioni che dovranno trasformarsi in diritti. I Diritti Umani non appartengono al passato, stanno nel futuro attraendo l’intenzionalità, alimentando una lotta che si ravviva ad ogni nuova violazione del destino dell’uomo. Pertanto, qualunque rivendicazione di tali diritti è sempre valida giacché mostra che gli attuali poteri non sono onnipotenti e che non controllano il futuro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xi-lo-stato">XI. LO STATO&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>E’ stato detto che la nazione è un’entità giuridica formata dall’insieme degli abitanti di un paese retto da uno stesso governo. In seguito, l’idea è stata estesa al territorio del paese. Ma in verità una nazione può esistere per millenni senza essere retta da uno stesso governo, senza essere inclusa in uno stesso territorio e senza essere giuridicamente riconosciuta da alcuno Stato. Ciò che definisce una nazione è il riconoscimento reciproco che vincola quanti si identificano in valori simili ed aspirano ad un futuro comune e questo non ha niente a che vedere né con la razza né con la lingua né con la storia intesa come “lungo percorso temporale che parte da un passato mitico”. Una nazione può formarsi oggi, crescere in futuro o scomparire domani ed anche incorporare altri insiemi nel proprio progetto. In questo senso si può parlare della formazione di una nazione umana che non si è ancora consolidata come tale e che ha conosciuto innumerevoli persecuzioni e fallimenti&amp;hellip; e soprattutto ha subito il fallimento del suo paesaggio futuro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lo Stato, che ha a che vedere con determinate forme di governo giuridicamente regolate, si attribuisce stranamente la capacità di formare nazionalità e di essere esso stesso la nazione. Questa recente finzione, la finzione degli Stati nazionali, si sta scontrando con la rapida trasformazione del paesaggio umano. Per questo i poteri che hanno dato vita allo Stato attuale affidandogli dei semplici attributi di intermediazione si trovano nella necessità di liberarsi di un apparato ormai superato che apparentemente concentra in sé il potere di una nazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I “poteri” dello Stato non sono i poteri reali che generano diritti ed obblighi ed a cui spetta amministrare o eseguire determinati compiti. E’ successo, piuttosto, che l’apparato statale, aumentando il proprio carattere monopolistico e diventando stabilmente il bottino di guerra di fazioni in lotta, è arrivato ad ostacolare la libertà d’azione dei poteri reali e anche a frenare l’attività del popolo, a unico vantaggio di una burocrazia sempre meno al passo con i tempi. Per questo la forma attuale di Stato non conviene a nessuno, tranne che agli elementi più retrogradi di una società. Il punto è che al progressivo decentramento ed alla progressiva diminuzione del potere statale deve corrispondere la crescita del potere della totalità sociale. Una forma di governo autogestita e controllata in modo solidale dal popolo, che non sottostia al paternalismo di una fazione, sarà l’unica a garantire che il grottesco Stato attuale non venga sostituito dal potere senza freni di quegli stessi interessi che un tempo gli hanno dato origine e che oggi lottano per eliminarlo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ed un popolo in grado di aumentare il proprio potere reale (non intermediato dallo Stato o dal potere di minoranze) si troverà nella condizione migliore per proiettarsi nel futuro come avanguardia della nazione umana universale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non si deve credere che l’unione artificiale di paesi all’interno di entità sovranazionali aumenterà il potere di decisione dei loro rispettivi popoli, proprio come non lo hanno aumentato gli imperi quando hanno annesso territori e nazioni sotto un dominio omogeneo nell’interesse di una parte.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Anche se l’unità regionale, con la messa in comune di ricchezze (o povertà), fosse un’aspettativa dei popoli in dialettica con poteri extraregionali ed anche se da tali unioni derivassero provvisoriamente dei benefici, non per questo verrebbe a soluzione il problema fondamentale, quello di una società pienamente umana. E qualunque tipo di società che non sia pienamente umana si troverà esposto alle trappole (ed alle catastrofi) derivanti dalla subordinazione delle proprie decisioni agli interessi di parte.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Se, come risultato di un’unione regionale, emergesse un mostruoso Superstato od il dominio senza freni dei vecchi interessi (ora totalmente omogeneizzati) che imponesse con strumenti sofisticati il proprio potere alla totalità sociale, scoppierebbero innumerevoli conflitti che metterebbero in pericolo la base stessa di tali unioni, per cui le forze centrifughe acquisterebbero una forza devastante. Se, al contrario, il potere di decisione del popolo crescesse, l’integrazione tra le diverse comunità verrebbe a costituire l’avanguardia del processo di formazione della nazione umana.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xii-la-religione">XII. LA RELIGIONE&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ciò che si dice delle cose e dei fatti non sono né le cose né i fatti ma “raffigurazioni” di questi, le quali hanno in comune con questi una certa struttura. E’ grazie a tale struttura comune che si può parlare delle cose e dei fatti. Ma non si può parlare di tale struttura nel modo in cui si parla delle cose, perché si tratta della struttura di ciò che si dice (così come della struttura delle cose e dei fatti). Seguendo la stessa logica, il linguaggio può mostrare ma non dire quando si riferisce a ciò che “include” tutto (anche il linguaggio stesso). Questo è il caso di “Dio”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Di Dio si sono dette cose differenti, che però risultano del tutto insensate appena ci si rende conto di ciò che si dice, di ciò che si pretende di dire.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Di Dio non si può dire niente. Si può solo parlare di ciò che è stato detto di Dio. Sono molte le cose dette su di lui e molto ciò che si può dire su di esse, senza per questo approfondire il tema di Dio per ciò che concerne Dio stesso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lasciando da parte questi scioglilingua, diciamo che le religioni possono essere di profondo interesse solo se intendono mostrare Dio e non parlare di lui.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma le religioni mostrano ciò che esiste nei loro rispettivi paesaggi. Quindi una religione non è né vera né falsa, dato che il suo valore non è logico. Il suo valore sta nel tipo di esperienza interna che suscita, nell’accordo, a livello di paesaggi, fra ciò che vuole mostrare e ciò che effettivamente viene mostrato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La letteratura religiosa è abitualmente legata a paesaggi esterni ed umani, ed a questo non sfuggono le caratteristiche e gli attributi degli dèi. Ciononostante, la letteratura religiosa può sopravvivere alla trasformazione dei propri paesaggi esterni ed umani e passare ad altre culture. Questo non deve stupire, giacché anche altre forme letterarie (non religiose) possono suscitare interesse e viva emozione in altre epoche, molto distanti dalla propria. Neanche la sua permanenza nel tempo ci dice molto sulla “verità” di un culto, giacché formalità legali e cerimonie sociali passano di cultura in cultura e continuano ad essere osservate anche quando il loro significato originario non è più compreso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Poiché le religioni irrompono in un paesaggio umano ed in un tempo storico, si suole dire che Dio si “rivela” all’uomo. Ma qualcosa deve essere accaduto nel paesaggio interno dell’essere umano perché tale rivelazione potesse essere accettata in quel dato momento storico. Una simile trasformazione è stata generalmente interpretata “ fuori” dell’uomo, cioè la sua radice è stata collocata nel mondo esterno o nel mondo sociale. Per certi aspetti questa interpretazione è stata fruttifera ma, per quanto riguarda la comprensione del fenomeno religioso dal punto di vista dell’esperienza interna, essa ha prodotto un arretramento.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma le stesse religioni si sono presentate come “esternità” ed in questo modo hanno preparato il campo al quel genere di interpretazioni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Quando parlo di “religione esterna” non mi sto riferendo alla proiezione di immagini psicologiche su icone, pitture, statue, costruzioni, reliquie (proprie della percezione visiva). Non sto neppure parlando di proiezioni su cantici ed orazioni (proprie della percezione uditiva) o su gesti, posizioni ed orientamenti del corpo in determinate direzioni (propri della percezione cinestetica e cenestesica). Ed infine non definisco esterna una religione perché possiede libri sacri o sacramenti, o perché ad una liturgia somma una chiesa, un’organizzazione, delle date per il culto, o perché richiede ai credenti un certo stato fisico od una certa età per svolgere determinate pratiche. No, la battaglia mondana che i seguaci dell’una o dell’altra religione combattono tra loro, lanciandosi reciprocamente accuse di idolatria - di diversa gravità a seconda del tipo di immagine preferenziale che utilizzano -, non costituisce la sostanza del problema (mostra soltanto la totale ignoranza psicologica dei contendenti).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Chiamo “religione esterna” qualunque religione che pretenda di parlare di Dio e della volontà di Dio invece di parlare della religiosità e dell’esperienza intima dell’essere umano. E anche l’utilizzo di un culto esteriore avrebbe senso se con le sue pratiche i credenti svegliassero in sé (mostrassero) la presenza di Dio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ma il fatto che le religioni siano state fino a oggi religioni esterne è legato al paesaggio umano nel quale sono sorte e si sono sviluppate. La nascita di una religione interna è possibile come è possibile la conversione delle religioni (ammesso che sopravvivano) alla religiosità interna. Ma ciò potrà accadere nella misura in cui il paesaggio interno risulterà in grado di accettare una nuova rivelazione. Cosa, questa, che si incomincia a cogliere in quelle società il cui paesaggio umano sta subendo trasformazioni tanto profonde che la necessità di riferimenti interni si fa ogni giorno più imperiosa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Niente di quanto è stato detto sulle religioni può oggi ritenersi valido, perché tanto coloro che le hanno appoggiate quanto coloro che le hanno criticate hanno perduto da tempo la percezione della trasformazione interna dell’essere umano. Quanti pensavano che le religioni addormentassero l’attività politica o sociale, si scontrano oggi con il potente impulso che esse danno in questi campi. Quanti immaginavano che tendessero ad imporre il loro messaggio, oggi trovano che tale messaggio è cambiato. Quanti le ritenevano immortali oggi dubitano della loro eternità e quanti ipotizzavano la loro scomparsa a breve termine assistono con sorpresa all’irruzione di forme mistiche manifeste o larvate.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ed in questo campo sono davvero pochi quelli che intuiscono ciò che prepara il futuro, perché sono davvero pochi quelli che si dedicano al compito di comprendere in che direzione avanza l’intenzionalità umana che necessariamente trascende l’individuo. Se l’uomo vuole che qualcosa di nuovo si “mostri” è perché ciò che tende a “mostrarsi” sta già operando nel suo paesaggio interno. Ma non è pretendendo di essere il rappresentante di un dio che l’uomo diventa, nel suo vissuto interno, la dimora od il paesaggio di uno sguardo (di un’intenzione) trascendente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="xiii-i-cammini-aperti">XIII. I CAMMINI APERTI&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Ed il lavoro, il denaro, l’amore, la morte e tanti altri aspetti del paesaggio umano appena toccati in queste riflessioni? Che dire di essi? Chiunque può dare una risposta, purché utilizzi questo modo di affrontare i temi, purché colleghi, cioè, sguardi e paesaggi e comprenda che i paesaggi cambiano gli sguardi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Da quanto detto, risulta che non è necessario parlare di nuove cose se c’è qualcuno che può affrontarle nel modo fin qui usato da noi, perché quel qualcuno potrebbe parlarne proprio come lo faremmo noi. Se poi parlassimo di cose che non interessano nessuno od utilizzassimo una forma di espressione che non permettesse di svelarle, sarebbe insensato continuare a parlare agli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="note-a-umanizzare-la-terra">NOTE A UMANIZZARE LA TERRA&lt;/h2>
&lt;h3 id="lo-sguardo-interno-1">Lo sguardo interno&lt;/h3>
&lt;p>Lo sguardo interno è diviso in venti capitoli, ciascuno dei quali è diviso in paragrafi numerati.&lt;br>
Per quanto riguarda i contenuti, il libro è articolato nel modo seguente:&lt;br>
A. I primi due capitoli sono introduttivi e presentano l’intenzione di chi spiega, l’atteggiamento di chi ascolta e il modo in cui si intende portare avanti il rapporto tra autore e lettore.&lt;br>
B. I capitoli dal III al XII trattano le tematiche più generali che sono spiegate in dieci “giorni” di riflessione.&lt;br>
C. Con il capitolo XIII si conclude l’esposizione generale e si passa all’esame dei comportamenti e degli atteggiamenti che si assumono di fronte alla vita.&lt;br>
D. I capitoli seguenti prendono in esame il lavoro interno.&lt;/p>
&lt;p>L’ordine dei temi è il seguente:&lt;br>
I. LA MEDITAZIONE - L’oggetto del libro: la trasformazione del non-senso in senso.&lt;br>
II. DISPOSIZIONE PER COMPRENDERE - L’atteggiamento mentale richiesto per comprendere i temi esposti.&lt;br>
III. IL NON-SENSO - Il senso della vita e la morte.&lt;br>
IV. LA DIPENDENZA - L’azione esercitata dall’ambiente sull’essere umano.&lt;br>
V. SOSPETTO DEL SENSO - Alcuni fenomeni mentali non abituali.&lt;br>
VI. SOGNO E RISVEGLIO - I diversi livelli di coscienza e la percezione della realtà (sonno, dormiveglia, veglia con divagazioni e veglia piena). Sensi esterni, interni e memoria.&lt;br>
VII. PRESENZA DELLA FORZA - Ascesa della comprensione nello stato di veglia. Energia o forza che circola nel corpo in cui si trova radicata.&lt;br>
VIII. CONTROLLO DELLA FORZA - Lo stato profondo e quello superficiale dell’energia vengono associati ai livelli di coscienza.&lt;br>
IX. MANIFESTAZIONI DELL’ENERGIA - Il controllo e la perdita del controllo dell’energia.&lt;br>
X. EVIDENZA DEL SENSO - Contraddizione interna, unità e continuità.&lt;br>
XI. IL CENTRO LUMINOSO - L’energia e il suo legame con l’allegorizzazione interna del “centro luminoso”. I fenomeni di integrazione interna “ascendono verso la luce”. La dissoluzione interna viene sperimentata come “allontanamento dalla luce”.&lt;br>
XII. LE SCOPERTE - Circolazione dell’energia. Livelli di coscienza. Natura della Forza rappresentata come “luce”. Esempi che illustrano questi temi.&lt;br>
XIII. I PRINCIPI - I principi intesi come punti di riferimento utili per il conseguimento dell’unità interna.&lt;br>
XIV. LA GUIDA DEL CAMMINO INTERNO - Rappresentazione dei fenomeni che accompagnano le due direzioni di “discesa” ed “ascesa”.&lt;br>
XV. L’ESPERIENZA DI PACE E IL PASSAGGIO DELLA FORZA - Procedimenti.&lt;br>
XVI. PROIEZIONE DELLA FORZA - Senso della “proiezione”.&lt;br>
XVII. PERDITA E REPRESSIONE DELLA FORZA - Scariche energetiche. Il sesso come centro produttore dell’energia.&lt;br>
XVIII. AZIONE E REAZIONE DELLA FORZA - Associazione tra rappresentazioni e cariche emotive. L’evocazione di un’immagine legata a degli stati emotivi suscita (restituisce) nuovamente gli stati emotivi associati. Il “ringraziamento”, inteso come una tecnica di associazione tra immagini e stati emotivi utilizzabile nella vita quotidiana.&lt;br>
XIX. GLI STATI INTERNI - Si prendono in esame le situazioni mentali in cui si verrà a trovare chi si dedica al lavoro interno.&lt;br>
XX. LA REALTA’ INTERIORE - I processi mentali legati a rappresentazioni allegoriche del mondo esterno.&lt;/p>
&lt;h3 id="il-paesaggio-interno-1">Il paesaggio interno&lt;/h3>
&lt;p>Il paesaggio interno è diviso in diciotto capitoli, ciascuno dei quali è diviso in paragrafi numerati.&lt;br>
Per quanto riguarda i contenuti, il libro è articolato nel modo seguente:&lt;br>
A. I primi due capitoli sono introduttivi e presentano al lettore alcune domande: gli si chiede se è felice od infelice e quali sono i suoi interessi nella vita.&lt;br>
B. Dal capitolo III al VI vengono studiati i diversi tipi di paesaggio (esterno, umano e interno) e le loro interazioni.&lt;br>
C. Il capitolo VII affronta i temi del dolore, della sofferenza e del senso della vita. Tali temi, insieme a quello relativo alla validità dell’azione nel mondo, saranno presenti fino al capitolo XIII.&lt;br>
D. Nei capitoli dal XIV al XVIII appare in primo piano la tematica relativa alla direzione delle azioni umane ed ai motivi che determinano tale direzione; parallelamente, viene avanzata la proposta di dare un diverso senso alla propria vita.&lt;/p>
&lt;p>L’ordine dei temi è il seguente:&lt;br>
I. LA DOMANDA - Si porta avanti una ricerca sulla felicità e sulla sofferenza. Si propone una direzione per superare la sofferenza.&lt;br>
II. LA REALTA’ - Si mette in discussione la natura del “reale”, mostrando che quanto viene percepito risulta sempre vincolato alla conformazione dell’essere umano.&lt;br>
III. IL PAESAGGIO ESTERNO - Si mette in evidenza il fatto che il paesaggio esterno muta in funzione di ciò che accade all’interno di chi lo percepisce.&lt;br>
IV. IL PAESAGGIO UMANO - Si descrive il paesaggio umano chiamando in causa l’interiorità del soggetto; non si riconosce agli attuali partiti o fazioni il diritto di esigere risposte sui problemi individuali e sociali nei termini da loro stessi utilizzati. Si sostiene la necessità di definire chiaramente l’azione nel mondo umano.&lt;br>
V. IL PAESAGGIO INTERNO - Si spiega che le credenze costituiscono la base delle azioni umane. Ma si mette anche in evidenza il fatto che il paesaggio interno non è solo un campo di credenze ma anche un campo di ricordi, percezioni ed immagini. Si chiarisce che il paesaggio interno e quello esterno sono termini correlati che conformano una struttura e che possono essere alternativamente presi come atto o come oggetto.&lt;br>
VI. CENTRO E RIFLESSO - Si mostra la possibilità di portarsi al centro del proprio paesaggio interno, centro del quale qualsiasi direzione scelta costituisce un riflesso. Inoltre si chiarisce come la via dell’apprendimento passi attraverso il fare e non attraverso la contemplazione.&lt;br>
VII. DOLORE, SOFFERENZA E SENSO DELLA VITA - Si analizzano le differenze tra dolore fisico e sofferenza mentale. Nella frase “Umanizzare la Terra” si pone la chiave del senso della vita, facendo risaltare la supremazia del futuro sugli altri tempi della coscienza.&lt;br>
VIII. IL CAVALIERE E LA SUA OMBRA - Rispetto ai precedenti, questo capitolo è caratterizzato da un radicale cambiamento di stile. Si torna comunque sul problema dei tempi nella vita umana, nei quali si cerca la radice del ricordo, della percezione e dell’immaginazione. Queste tre vie vengono poi considerate come “le tre vie della sofferenza” a misura che la contraddizione inverte i tempi della coscienza.&lt;br>
IX. CONTRADDIZIONE E UNITA’ - Prosegue l’esposizione del gioco dei tempi. Si mettono in evidenza le differenze esistenti tra i problemi quotidiani o difficoltà, e la contraddizione. Si descrivono le caratteristiche che definiscono quest’ultima. Si presentano alcune proposte di cambiamento riguardo all’organizzazione del paesaggio interno.&lt;br>
X. L’AZIONE VALIDA - Si spiega che la sofferenza è generata non solo dalla contraddizione ma da qualunque inversione della corrente crescente della vita. Si mette in evidenza l’importanza dell’“azione valida”, intesa come azione unitiva capace di vincere la contraddizione. Questo capitolo porta avanti una critica velata dei fondamenti della morale ai quali contesta di non essere stati elaborati in base alla necessità di dare unità all’essere umano e fornisce dei punti di riferimento utili a vincere la contraddizione e la sofferenza.&lt;br>
XI. PROIEZIONE DEL PAESAGGIO INTERNO - Si mette in evidenza il fatto che le azioni contraddittorie e quelle unitive risultano determinanti per il futuro tanto del soggetto che di coloro con i quali questi è in contatto. In questo senso, la contraddizione individuale “contamina” gli altri; parimenti l’unità di un individuo produce effetti positivi sugli altri.&lt;br>
XII. COMPENSAZIONE, RIFLESSO E FUTURO - in questo capitolo riappare l’antica discussione tra determinismo e libertà. Si passa rapidamente in rassegna la meccanica degli atti, considerati od all’interno di un gioco di compensazioni o come riflesso del paesaggio esterno; si prende in esame anche l’incidente inteso come fenomeno che può invalidare completamente un progetto umano. Infine, si dà risalto al fatto che la vita cerca una crescita senza limiti, superando condizioni apparentemente determinanti.&lt;br>
XIII. I “SENSI PROVVISORI” - Si delinea una dialettica tra “sensi provvisori” e “senso della vita”. Si colloca in cima alla scala dei valori l’affermazione della vita e si suggerisce che la ribellione contro la morte costituisce il motore di ogni progresso.&lt;br>
XIV. LA FEDE - Si descrive l’immediata impressione di sospetto che si prova nell’ascoltare la parola “fede”. Si analizzano le differenze tra fede ingenua, fede fanatica e fede al servizio della vita. Si attribuisce alla fede un’importanza speciale, trattandosi dell’energia che alimenta l’entusiasmo vitale.&lt;br>
XV. DARE E RICEVERE - Si sostiene che l’atto del dare (a differenza di quello del ricevere, che è centripeto e muore nel soggetto) apre il futuro e che ogni azione valida è basata su questo tipo di atto. La direzione di una vita contraddittoria può essere modificata proprio grazie al dare.&lt;br>
XVI. I MODELLI DI VITA - Si presentano i “modelli” come immagini che motivano le attività nel mondo esterno. Si descrivono le trasformazioni che tali immagini subiscono con il mutare del paesaggio interno.&lt;br>
XVII. LA GUIDA INTERNA - Si trasmette l’idea che nel paesaggio interno esistono modelli che costituiscono degli esempi di condotta per il soggetto. Tali modelli possono essere definiti come “guide interne”.&lt;br>
XVIII. IL CAMBIAMENTO - Si studia la possibilità di trasformare volontariamente il comportamento umano.&lt;/p>
&lt;h3 id="il-paesaggio-umano-1">Il paesaggio umano&lt;/h3>
&lt;p>Il paesaggio umano è diviso in tredici capitoli, ciascuno dei quali è diviso in paragrafi numerati.&lt;br>
Per quanto riguarda i contenuti, il libro è articolato nel modo seguente:&lt;br>
A. I primi cinque capitoli sono dedicati a chiarire il significato del paesaggio umano ed il significato dello sguardo che ad esso si riferisce.&lt;br>
B. I sette capitoli seguenti analizzano diverse questioni che si presentano nel paesaggio umano.&lt;br>
C. Nel capitolo XIII, quando tale analisi è ormai conclusa, si invita il lettore a continuare lo studio, occupandosi di alcuni temi importanti che quest’opera non ha preso in esame.&lt;/p>
&lt;p>L’ordine dei temi è il seguente:&lt;br>
I. I PAESAGGI E GLI SGUARDI - Si analizzano le differenze fra paesaggio interno, esterno ed umano. Iniziano le distinzioni fra i differenti tipi di “sguardo”.&lt;br>
II. L’UMANO E LO SGUARDO ESTERNO - Si prende in esame quanto è stato detto sull’essere umano utilizzando uno “sguardo esterno”.&lt;br>
III. IL CORPO UMANO COME OGGETTO DELL’INTENZIONE - L’intenzionalità ed il controllo del proprio corpo senza intermediazioni. L’oggettivazione del corpo dell’altro e lo “svuotamento” della sua soggettività.&lt;br>
IV.MEMORIA E PAESAGGIO UMANO - La non coincidenza fra il paesaggio umano percepito nel presente ed il paesaggio umano relativo al tempo di formazione di colui che percepisce.&lt;br>
V. LA DISTANZA CHE IL PAESAGGIO UMANO IMPONE - Le distanze fra il paesaggio umano percepito e il paesaggio umano rappresentato non sono date solo da una differenza di tempo, ma dai modi di stare nel mondo che sono funzione dell’emozione e del corpo.&lt;br>
VI. L’EDUCAZIONE - Si sostiene che un’educazione integrale debba preoccuparsi di sviluppare un pensiero coerente, inteso come contatto con i propri vissuti del pensare; che debba facilitare la sensibilità e lo sviluppo emotivo, intesi come contatto con se stessi e con gli altri; e che non debba scartare pratiche che mettano in gioco tutte le risorse corporee. Si traccia una linea di demarcazione fra l’educazione intesa come formazione e l’informazione intesa come assimilazione di dati attraverso lo studio e la pratica, che è anch’essa una forma di studio.&lt;br>
VII. LA STORIA - Fino ad oggi la storia è stata vista “dal di fuori”, senza prendere in considerazione l’intenzionalità umana.&lt;br>
VIII. LE IDEOLOGIE - Nell’epoca di crisi delle ideologie sorgono falsi schematismi che pretendono di rappresentare la realtà così com’è. E’ il caso del cosiddetto “pragmatismo”.&lt;br>
IX. LA VIOLENZA - La non violenza come metodologia di lotta politica e sociale non ha bisogno di giustificazioni. E’ un sistema in cui domina la violenza ad aver bisogno di giustificazioni per imporsi. Inoltre si analizzano le differenze fra pacifismo e non violenza.&lt;br>
X. LA LEGGE - Si parla dell’origine della legge e del tema del potere inteso come premessa di ogni diritto.&lt;br>
XI. LO STATO - Lo Stato come apparato avente la funzione di intermediazione tra il potere reale di una parte della società e la totalità sociale.&lt;br>
XII. LA RELIGIONE - Le religioni intese come “esteriorità” dato che vogliono parlare di Dio e non dell’esperienza interiore di Dio nell’essere umano.&lt;br>
XIII. I CAMMINI APERTI - Conclusione del libro e invito al lettore a studiare e sviluppare temi importanti del paesaggio umano che non sono stati trattati in quest’opera.&lt;/p></description></item><item><title>Domani il futuro si può cambiare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/domani-il-futuro-si-puo-cambiare/</link><pubDate>Fri, 14 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/domani-il-futuro-si-puo-cambiare/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>SABATO 15 ottobre, tutto il giorno in PIAZZA SAN BABILA A MILANO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>CAMPAGNA &amp;ldquo;IL FUTURO SI PUO&amp;rsquo; CAMBIARE!&amp;rdquo;&lt;br>
VIA LE TRUPPE DALL&amp;rsquo;IRAQ, NO ALLE LEGGI SPECIALI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.ilfuturosipuocambiare.org/futuro/templates/rhuk_solarflare_ii/images/logofuturo.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>APPELLO&lt;/strong>: Ottobre 2005 - Una spirale di violenza in crescita a livello mondiale sta generando un pericolosissimo conflitto tra culture, mentre la disintegrazione delle strutture sociali e delle relazioni umane si accompagna a una profonda crisi di senso nella vita delle persone. La violenza crescente, il disorientamento, l&amp;rsquo;incertezza sul futuro e la disperazione di migliaia di persone contribuiscono a creare il rischio di un secondo Medioevo mentale, culturale e sociale.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo assistendo all&amp;rsquo;instaurazione di un vero e proprio nuovo fascismo, che per imporsi utilizza la censura sull&amp;rsquo;informazione e l&amp;rsquo;approvazione di leggi speciali. In nome della lotta al terrorismo vengono limitate le libertà fondamentali e i diritti civili di tutti i cittadini e in particolare degli immigrati. In Italia, la malafede del governo e di buona parte dell&amp;rsquo;opposizione è tale che di fronte alla reale difficoltà dell&amp;rsquo;integrazione fra diverse culture, invece di facilitare l&amp;rsquo;incontro e il dialogo, si fomenta una caccia alle streghe che individua in ogni musulmano un nemico da incolpare e contro cui indirizzare le paure e i risentimenti della gente.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unico modo di combattere il terrorismo è smettere di praticarlo: invece lo si è alimentato invadendo l&amp;rsquo;Afghanistan e l&amp;rsquo;Iraq, istigando all&amp;rsquo;odio, all&amp;rsquo;intolleranza, allo scontro tra culture e alla guerra santa. Questo vergognoso delirio razzista ci espone tutti al rischio di un attentato da parte di frange terroriste estranee alle posizioni e ai sentimenti della maggioranza degli islamici.&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi anni si è levata una possente ondata di protesta contro la guerra e la violenza. Oggi quest&amp;rsquo;ondata rischia di esaurirsi nella rassegnazione, nell&amp;rsquo;impotenza e nell&amp;rsquo;attesa fatalista di un attentato. Se ci sembra normale vivere con il rischio immediato dell&amp;rsquo;esplosione di una bomba, sapendo che tanti popoli vivono quotidianamente con la stessa paura, è perché ci siamo oramai abituati a un sistema violento. Proprio per questo c&amp;rsquo;è bisogno di dare un forte segnale di ribellione e di speranza, capace di cambiare il futuro.&lt;/p>
&lt;p>Questa campagna si propone di scongiurare il rischio immediato di un attentato, ottenendo il ritiro delle truppe italiane dall&amp;rsquo;Iraq e da ogni paese occupato e di assicurare l&amp;rsquo;abrogazione delle leggi speciali. E&amp;rsquo; anche urgente tendere ponti verso il mondo islamico, rompendo l&amp;rsquo;isolamento in cui si trova.&lt;/p>
&lt;p>Invitiamo organizzazioni e singoli individui a sottoscrivere questo appello, a partecipare alle iniziative nonviolente che si stanno svolgendo in molte città italiane e a proporne altre.&lt;/p>
&lt;p>il sito web della campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org/futuro/" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Scarica il documento del
&lt;a href="http://www.carovanax.org/download/contestoIdeologicoCampagnaNazionale.pdf" target="_blank">contesto ideologico&lt;/a>
(.pdf 190 Kb)&lt;/p></description></item><item><title>Umanesimo e Nuovo Mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</link><pubDate>Thu, 13 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</guid><description>&lt;p>#todo_img new_krur_64.gif&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ieri sera in riunione (ebbene sì, se vuoi cambiare il mondo è bene organizzarsi e darsi un ritmo.. almeno una riunione alla settimana) tra molte cose abbiamo letto e discusso su ciò che segue.. leggete, gente, meditate, gente, interaginte, gente…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>UMANESIMO E NUOVO MONDO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ISTITUTO NAZIONALE DI BELLE ARTI, CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO&lt;/p>
&lt;p>7 LUGLIO 1991&lt;/p>
&lt;p>Il tema di oggi, “Umanesimo e Nuovo Mondo”, deve essere collocato, anche se con brevi cenni, in un contesto adeguato. Quando si parla di “Umanesimo” generalmente ci si riferisce a quella corrente letteraria che ha nel &lt;strong>Petrarca&lt;/strong> il suo iniziatore e che si sviluppa parallelamente alla grande trasformazione operata dal &lt;strong>Rinascimento&lt;/strong>. Ma non è difficile comprovare come &lt;strong>in altre civiltà&lt;/strong> - ed anche in quelle più vicine alla civiltà europea - una serie di temi venga affrontata a partire da un &lt;strong>punto di vista analogo&lt;/strong> a quello degli Umanisti del Rinascimento. All’interno della cultura romana è &lt;strong>Cicerone&lt;/strong> il rappresentante più conosciuto di questa tendenza. Dall’epoca del Rinascimento europeo, &lt;strong>gli umanisti non solo hanno attribuito all’essere umano lo statuto di soggetto e di generatore degli eventi storici ma lo hanno collocato al centro di tutte le attività fondamentali.&lt;/strong> L’essere umano è divenuto anche il gradino più alto di un’assiologia che potremmo riassumere efficacemente con la frase: &lt;strong>“Niente al di sopra dell’uomo e nessun uomo al di sopra di un altro”&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>E’ soprattutto durante il Rinascimento, nella lotta contro l’oscurantismo intrapresa dall’Arte e dalla Scienza, che il termine “umanesimo” acquista la sua reale dimensione. Sarebbe francamente superfluo ricordare qui l’opera di &lt;strong>Pico della Mirandola&lt;/strong> o di &lt;strong>Giordano Bruno&lt;/strong> o, naturalmente, quella di &lt;strong>Galileo&lt;/strong>: figure di culto per gli umanisti di oggi. Essi subirono tutti la persecuzione da parte di un sistema che mutilava la dimensione reale dell’essere umano collocando al di sopra di tutto la divinità e quindi le figure vicarie di questa: il principe, lo Stato, le leggi.&lt;/p>
&lt;p>L’irrompere dell’umanesimo sconvolge questa scala di valori. L’umanesimo mette al centro della scena l’anima e il corpo dell’essere umano prendendo in prestito, il più delle volte, &lt;strong>concezioni proprie del paganesimo greco-romano&lt;/strong>, a sua volta fortemente influenzato dalle &lt;strong>scuole&lt;/strong> di pensiero &lt;strong>neo-platonica&lt;/strong> e &lt;strong>neo-pitagorica&lt;/strong>. Un formidabile dibattito si sviluppa nella vecchia Europa, la cui sfera d’influenza si estende in quello stesso periodo alle Americhe. Ma come ben sappiamo, la colonizzazione e la conquista non vengono portate avanti sulla base di quegli elementi di progresso che si stavano facendo strada nei circoli europei più avanzati ma solo con la brutalità e con l’ideologia dominante, che a quel tempo era oscurantista e fondata sulla monarchia per diritto divino. L’Inquisizione e la persecuzione del libero pensiero raggiungono le nuove terre; ma, insieme a queste, e per il momento in modo non direttamente visibile, arrivano anche le idee che faranno da detonatore alla Rivoluzione Francese ed alle guerre e rivoluzioni grazie alle quali l’America diventerà indipendente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ proprio lo svilupparsi della visione umanista, antropocentrica, ad inaugurare la modernità&lt;/strong>; visione che non si esprime ormai solamente nell’arte e nella scienza ma che arriva a toccare la sfera politica dell’epoca, s&lt;strong>fidando apertamente la monarchia ed il potere ecclesiastico&lt;/strong>. Sia che si subisca il fascino di quel periodo, che in Occidente apre la strada all’età delle rivoluzioni, sia che lo si rifiuti, andrà comunque riconosciuto il contributo tutto speciale che vi apportò l’Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, al tramonto delle rivoluzioni, anche quell’umanesimo, così vitale, pare tramontare, spinto via dalla forza di una tecnologia che sembra essere riuscita ad assorbire la trasformazione rivoluzionaria delle strutture economico-sociali, a spogliare il discorso politico di ogni capacità di comunicazione ed a sostituire alle idee di Fraternità e Solidarietà l’economia della competizione, le cosiddette leggi di autoregolazione del mercato e le nude e crude variabili della macroeconomia. Parallelamente viene proposta una nuova scala di valori: una scala vuota, in cui all’essere umano in quanto tale è negato il livello più alto, che spetta ora al culto del denaro. Nella mitologia contemporanea esiste ovviamente un’ideologia che giustifica questa operazione: è l’ideologia della Fine delle Ideologie e della Fine della Storia, nella quale sentiamo risuonare l’eco delle idee del pragmatismo che hanno fatto la loro comparsa verso la metà del secolo scorso.&lt;/p>
&lt;p>A mio parere questo pragmatismo filosoficamente tanto elementare - sostenuto da un neo-darwinismo che zoologizza la società con la sua concezione della lotta per la sopravvivenza che premia il più adatto - sta prendendo piede non tanto per le sue eccezionali qualità intrinseche quanto per il &lt;strong>crollo&lt;/strong>, dovuto all’azione di molteplici fattori, &lt;strong>dei grandi sistemi di pensiero&lt;/strong>. E’ veramente un vuoto enorme quello lasciato dalla disgregazione dei sistemi di pensiero strutturati; vuoto che può essere riempito da qualsiasi cosa di qualità inferiore che sia in grado di soddisfare gli interessi di coloro che controllano i meccanismi dell’economia.[…]&lt;/p>
&lt;p>Pertanto, l**’umanesimo di oggi, se intende essere coerente, non può che considerarsi libertario, solidale, attivo ed impegnato nella realtà sociale: esso non può contrapporre in alcun modo l’arte alla scienza, né commettere l’errore di identificare l’arte con l’umanesimo e la scienza con la tecnologia.** Deve considerare entrambi i termini inerenti al processo di evoluzione culturale dell’umanità ed aver chiaro il fatto che determinati aspetti della tecnologia altro non sono se non strumenti al servizio di quanti detengono il potere economico. […]&lt;/p></description></item><item><title>quando ci concentriamo siamo geniali</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/quando-ci-concentriamo-siamo-geniali/</link><pubDate>Wed, 12 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/quando-ci-concentriamo-siamo-geniali/</guid><description>&lt;p>notizia di oggi:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/pannipla/pannipla/pannipla.html" target="_blank">leggi articolo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>praticamente l&amp;rsquo;energia solare da qui a pochi anni potrebbe costare l'80% in meno.&lt;/p>
&lt;p>alla faccia di chi ha sempre voluto frenare la ricerca e l&amp;rsquo;evoluzione&lt;/p>
&lt;p>non è facile convivere in un mondo dove regnano la diffidenza del nuovo e del diverso.&lt;/p>
&lt;p>promuovere lo sviluppo, &amp;ldquo;sl di sopra di quanto viene oggi accettato come verità assoluta&amp;rdquo;, è un tema molto comune a tutti gli umanisti.&lt;/p>
&lt;p>e ora.. AVANTI!!! 😀&lt;/p></description></item><item><title>droga per tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/droga-per-tutti/</link><pubDate>Tue, 11 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/droga-per-tutti/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-5474" alt="Lapo_Elkann‎" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2005/10/Lapo_Elkann‎.jpg" width="144" height="143" />sembra che negli ultimi tempi vogliano far sapere che nel mondo delle “alte” sfere si drogano tutti:&lt;/p>
&lt;p>prima la modella Kate Moss, poi l’attore di Vivere con la morte di overdose in casa, poi il cantante Boy George presto rimpatriato in Inghilterra, ora il manager nipote Agnelli addirittura in overdose da mix..&lt;/p>
&lt;p>chiacchierando con mia mamma, che è rimasta particolarmente colpita da quaste rivelazioni, ho ricordato come il mercato della droga è qualcosa di ENORME, che sorregge ed infiltra una quantità di persone incredibile. a tutti i livelli!&lt;/p>
&lt;p>dai ragazzini alle medie ai “vertici” (mannaggia a chi li considera davvero più in alto di noi) della società.&lt;/p>
&lt;p>per mia esperienza personale (ho conosciuto diverse migliaia di persone, viaggiato tanto, lavorato in centinaio di situazioni diverse, oltreché essermi informato), il drogarsi è una triste realtà.&lt;/p>
&lt;p>c’è chi si accontenta di consumare alcoolici ad oltranza, chi preferisce la “nobile” cocaina, chi si fuma dieci canne al giorno, chi si impasticca un giorno si uno no (ah: anche gli psicofarmaci sono un po’ delle droghe)..&lt;/p>
&lt;p>la nostra posizione umanista riguardo la droga è semplice e chiara: siamo assolutamente contro.&lt;/p>
&lt;p>ma non per le varie inutili ragioni ti tipo “salutista” (ipocriti che pensano davvero che ti faccia male e quindi devi smetterla), o proibizionista (non devi farlo perchè così ho deciso io), o di sicurezza (oddio il drogato mi scippa.. non vedendo poi il top manager che ruba miliardi di dollari), o economicista (i vari discorsi del mercato globale srfuttamento etc)…&lt;/p>
&lt;p>la nsotra posizione l’abbiamo semplicemente espressa in questo video:
&lt;a href="http://www.clum.net/md/Articolo58.html" target="_blank">video sul tema della droga&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quando si avrà chiara la situazione, non stupirà più il sentirsi in un mondo di gente fuori di testa, che fa cazzate tutti i giorni, e non se ne accorgono. purtroppo è così.&lt;/p>
&lt;p>di certo la situazione diventa ogni giorno più grave&lt;/p></description></item><item><title>figliol prodi go</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/figliol-prodi-go/</link><pubDate>Mon, 10 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/figliol-prodi-go/</guid><description>&lt;p>#todo_img prodi.jpg&lt;/p>
&lt;p>negli ultimi giorni si stanno mobilitando un po&amp;rsquo; di persone intorno a Prodi&lt;/p>
&lt;p>lasciando stare il discorso di tutta la gente che si mobilita e tira fuori le &amp;ldquo;palle&amp;rdquo; sono in prossimità delle elezioni, vorrei dire due cose a riguardo, dato che l&amp;rsquo;attacco più frequente che mi fanno (e &amp;ldquo;ci&amp;rdquo; fanno a tutti gli umanisti) è riguardo alla non partecipazione del Partito Umanista all&amp;rsquo;Unione. &amp;ldquo;se siete di sinistra.. perché fate i solitari?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>la cosa è semplice: che questi signori definiscano cosa intendono essere di sinistra e quindi lo confrontino quello che hanno fatto (quando erano al potere a fine anni 90) e quello che hanno in programma. noi si è certi di avere sufficienti differenze, tali da non giustificare un&amp;rsquo;alleanza così stretta e importante, specialmente nell&amp;rsquo;ottica di dare alla gente un&amp;rsquo;ALTRA OPZIONE, un&amp;rsquo;ALTRA POSSIBILITA&amp;rsquo; DI SCELTA.&lt;/p>
&lt;p>le idee e i programmi del Partito umanista vanno ben al di là di quelli attualmente in circolazione (sarà per questo che non li considera nessuno? 🙂&lt;/p>
&lt;p>e, purtroppo, condivido la fermezza nel non voler andare a braccetto con chi ha promosso e partecipato a guerre (vedi il Kossovo), aperto la strada alla privatizzazione e alle destre, iniziato riforme sconcertanti (la Berlinguer), promosso e firmato un trattato di Costituzione europea come quello presentato l&amp;rsquo;anno scorso, con chi ha creato la mostruosità dei Centri di Detenzione Temporanea (siamo stati i primi a contestarli attivamente quando furono creati, con tanto di tensioni sia da quelli di destra che da quelli di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>insomma la lista è lunga.&lt;/p>
&lt;p>qualcuno obietterà che ora è necessario &amp;ldquo;sconfiggere&amp;rdquo; il nemico comune.&lt;/p>
&lt;p>a questo rispondo: certo: un Prodi è 1000 volte meglio di un Berlusconi, ma noi siamo 1000 volte diversi da Prodi. 🙂&lt;/p>
&lt;p>e (purtroppo) il gioco non vale la candela..&lt;/p>
&lt;p>credo comunque che nei prossimi anni vedremo delle gran belle cose.. a livello di dialogo e di integrazione.&lt;/p>
&lt;p>e che la gente si accorgerà sempre di più che usare il proprio cervello e seguire le proprie più profonde aspirazioni.. E&amp;rsquo; BELLO!!!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>nota: grazie a
&lt;a href="http://www.robertomangosi.com" target="_blank">http://www.robertomangosi.com&lt;/a>
per l&amp;rsquo;illustrazione! 🙂&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>CAMPAGNA NAZIONALE: IL FUTURO SI PUO' CAMBIARE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/campagna-nazionale-il-futuro-si-puo-cambiare/</link><pubDate>Fri, 07 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/campagna-nazionale-il-futuro-si-puo-cambiare/</guid><description>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/logofuturo468x60.gif" width="468" height="60" />
&lt;p>ragazzi c&amp;rsquo;è da darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Il terrorismo incalza (leggete i vari documenti allegati e avrete delle belle sorprese)&lt;/p>
&lt;p>Si sta lanciando Campagna Nazionale &amp;ldquo;IL FUTURO SI PUO&amp;rsquo; CAMBIARE&amp;rdquo; promossa dal Centro delle Culture, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista&lt;/p>
&lt;p>per approfondimenti:&lt;/p>
&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/logofuturo468x60.gif" width="468" height="60" />
&lt;p>ragazzi c&amp;rsquo;è da darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Il terrorismo incalza (leggete i vari documenti allegati e avrete delle belle sorprese).&lt;br>
Si sta lanciando Campagna Nazionale &amp;ldquo;IL FUTURO SI PUO&amp;rsquo; CAMBIARE&amp;rdquo; promossa dal Centro delle Culture, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista.&lt;br>
per approfondimenti:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-futuro-si-puo-cambiare/64/" target="_blank">&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org/" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.centrodelleculture.org/" target="_blank">www.centrodelleculture.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.lacomunita.net/" target="_blank">www.lacomunita.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Mircea Eliade… un maestro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/mircea-eliade-un-maestro/</link><pubDate>Thu, 06 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/mircea-eliade-un-maestro/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2005/10/mircea-eliade.jpg" alt="mircea-eliade" width="132" height="200" class="alignleft size-full wp-image-5465" />chissà se i giovani d’oggi lo conoscono…&lt;/p>
&lt;p>e chissà se i meno giovani d’oggi se lo ricordano..&lt;/p>
&lt;p>per i ricercatori è un amico importante.&lt;/p>
&lt;p>grazie, Mircea.&lt;/p>
&lt;p>ps: consiglio, tra le tante sue opere: “storia delle credenze e delle idee religiose” e “Yoga: Immortalità e libertà”&lt;/p>
&lt;p>chissà se, avvicinandosi all&amp;rsquo;inizio di una nuova era, crescerà la curiosità e l&amp;rsquo;interesse per il Profondo che c&amp;rsquo;è in ognuno di noi…&lt;/p></description></item><item><title>odio sprecare un'erezione…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/odio-sprecare-unerezione/</link><pubDate>Wed, 05 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/odio-sprecare-unerezione/</guid><description>&lt;p style="text-align: center">
&lt;img class="size-full wp-image-5467 aligncenter" alt="erezione" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2005/10/erezione.jpg" width="292" height="229" />
&lt;/p>
&lt;p>questa dichiarazione del buon Prince (di metà anni ‘80) mi echeggia spesso..&lt;/p>
&lt;p>oggi la ricondurrei ad un: odio buttare via la mia vita, la mia energia, il mio talento.&lt;/p>
&lt;p>e quindi cerco il massimo del Senso.&lt;/p>
&lt;p>ma ciò non toglie un po’ di dispiacere, che spesso rasenta l’incazzatura, nel vedere tanta gente, amici e non, che sprecano la propria vita.&lt;/p>
&lt;p>ancora peggio se poi sono consapevoli di vivere in un mondo che fa schifo, e cercano “distrazione“ nel lavoro, nei passatempo, nelle droghe.&lt;/p>
&lt;p>la mia incazzatura non sta tanto nella compassione nei loro confronti (la compassione mi porta semmai tristezza) quanto nel fatto che la loro indifferenza è complice di questo sistema che fa schifo.. e quindi mi sono di ostacolo!&lt;/p>
&lt;p>mannaggia.&lt;/p>
&lt;p>🙂&lt;/p></description></item><item><title>la rivoluzione mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/la-rivoluzione-mondiale/</link><pubDate>Mon, 03 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/la-rivoluzione-mondiale/</guid><description>&lt;p>ognuno ha un diverso modo di rappresentarsi delle idee o dei concetti.&lt;/p>
&lt;p>prendiamo la parola &amp;ldquo;rivoluzione&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>a qualcuno riecchegeranno i libri di scuola di qualche decennio fa..&lt;/p>
&lt;p>altri avranno l&amp;rsquo;immagine di teste ghigliottinate e polvere da sparo&lt;/p>
&lt;p>per altri è utopia irrealizzabile&lt;/p>
&lt;p>altri ancora ridono all&amp;rsquo;idea di voler cambiare qualcosa che non si può e non si deve cambiare&lt;/p>
&lt;p>oppure spaventa così tanto l&amp;rsquo;idea di cambiare in chissà cosa che ci si adatta a qualsiasi presente..&lt;/p>
&lt;p>bene: io sento la necessità ed appoggio il progetto di rivoluzione totale, integrale e mondiale di questo sistema in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;p>e anche se un giorno nessuno si ricorderà di quei &amp;ldquo;pazzi&amp;rdquo; che dedicarono la loro vita a cambiare di quel &amp;ldquo;grado&amp;rdquo; la direzione della storia, ciò non importa: dare il giusto senso, la migliore direzione, alla propria vita, e non tradire mai i propri ideali e le più profonde aspirazioni è qualcosa che è più forte di ogni altra.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>la potenza delle donne…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/la-potenza-delle-donne/</link><pubDate>Fri, 30 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/la-potenza-delle-donne/</guid><description>&lt;p>spero che le donne comincino a prendere davvero sul serio la propria potenza e il destino che le attende.&lt;/p></description></item><item><title>l'autocensura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/lautocensura/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/lautocensura/</guid><description>&lt;p>troppo a lungo e con troppa meticolosità abbiamo tenuto la bocca chiusa.&lt;/p>
&lt;p>le paure e i timori che sarebbero conseguiti ad un aprirla in altri momenti erano troppo grandi.&lt;/p>
&lt;p>per fortuna i tempi sono cambiati.&lt;/p>
&lt;p>nessuno viene più a metterti un tizzone ardente in bocca se si osa dire &amp;ldquo;verità scottanti&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>semmai il problema oggi è che anche chi ti sente non ti ascolta, e chi ti ascolta non è interessato, e se è interessato non ti segue, e se ti segue si stanca in fretta.. ma questi sono altri problemi &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>è per questo che linko qui le sorgenti della Rivoluzione:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">http://www.silo.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it" target="_blank">http://www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comunita.net" target="_blank">http://www.comunita.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.centrodelleculture.org" target="_blank">http://www.centrodelleculture.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>al cinema: film da vedere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/al-cinema-film-da-vedere/</link><pubDate>Mon, 26 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/al-cinema-film-da-vedere/</guid><description>&lt;p>non avendo tempo e voglia di sparlare di quante schifezze girano sul grande (e ancor di più piccolo!!) schermo, ecco un elenchino di film che sicuramente sarebbe interessante aver visto e meditatoci sopra:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>la guerra del fuoco - di Jan Jack Annaud&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>prima della pioggia - di merenzowski (nome non me lo ricordo 🙂&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la guida galattica per autostoppisti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>vivere&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>matrix (l'1)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Brian di Nazareth&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>all that jazz&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>donnie darko&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>forrest gump&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>contact&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>pianeta verde&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>shaoling soccer/kung fusion (ma in cinese, non in italiano!)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>… altri ora non mi vengono in mente.. ma verranno.. qualche suggerimento?&lt;/p></description></item><item><title>Famiglia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/famiglia/</link><pubDate>Sun, 25 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/famiglia/</guid><description>&lt;p>riguardo alla famiglia non accetterò prediche, raccomandazioni, tantomeno critiche e imperativi da chi non sa cosa sia una famiglia, ancora peggio se una famiglia non ce l&amp;rsquo;ha neanche.&lt;/p>
&lt;p>per piacere, finiamola con questa ipocrisia di stato.&lt;/p>
&lt;p>il problema grosso comunque siamo noi che stiamo ad ascoltare e seguiamo chi non dovremmo ascoltare o seguire.&lt;/p>
&lt;p>impariamo a fare il vuoto intorno agli ipocriti, ai menzonieri, agli incoerenti.&lt;/p></description></item><item><title>le piccole soddisfazione con Google</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-piccole-soddisfazione-con-google/</link><pubDate>Sun, 25 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-piccole-soddisfazione-con-google/</guid><description>&lt;p>oggi.. cercando &amp;ldquo;cecio&amp;rdquo; su google, questo blog compare in prima posizione!&lt;/p>
&lt;p>ah ah&lt;/p>
&lt;p>beh.. la cosa si integra abbastanza con tutto il lavoro che stiamo facendo nel Movimento per &amp;ldquo;tirar su&amp;rdquo; e aumentare la diffusione di tutti i siti connessi con l&amp;rsquo;ondata di Nuovo Umanesimo che sta per arrivare…&lt;/p>
&lt;p>FATECI LARGOOOOOO!!! 😀&lt;/p></description></item><item><title>A PROPOSITO DI UNA ESERCITAZIONE ANTITERRORISMO TENUTA A MILANO IL 23 SETTEMBRE 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</link><pubDate>Fri, 23 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</guid><description>&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se ci fosse stato un attentato.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero preoccupati delle nostre vite e del nostro destino.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero persone responsabili che sanno cosa fare per affrontare i problemi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi è come se alcuni di voi si sono sentiti più protetti e sicuri.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando tagliano i soldi per la sanità lo fanno &lt;strong>per davvero&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando pensano ai loro affari e agli affari dei loro amichetti lo fanno **per davvero.&lt;/p>
&lt;p>** Questi signori quando invadono altri paesi fanno disastri e tragedie &lt;strong>per davvero&lt;/strong>, anche se poi non li mostrano in tv.&lt;/p>
&lt;p>Amica mia, amico mio svegliati! Ti stanno prendendo per il culo!&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq, come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni l&amp;rsquo;ENI ha distribuito milioni di euro agli azionisti per i guadagni vertiginosi che sta accumulando.&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>Ve lo dico io cosa ci fanno: difendono i pozzi di petrolio per l&amp;rsquo;AGIP, difendono i guadagni vertiginosi dell&amp;rsquo;AGIP, che significa ENI.&lt;/p>
&lt;p>Sono andati in un altro paese con le armi per curare &amp;ldquo;I Buoni Affari&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E cosa importa se noi dobbiamo, per questo, diventare amici di chi ha sotterrato decine di migliaia di vittime innocenti sotto le bombe (donne, bambini, vecchi, malati)?&lt;/p>
&lt;p>Forse il terrore impotente di una donna che stringe al petto il proprio bambino, mentre suonano le sirene e fischiano le bombe che si schiantano al suolo, è diverso dal panico dello scoppio di una bomba in un metrò?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; diverso perché quella donna è irachena e quelle bombe sono cristiane e americane?&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno in Iraq i nostri soldati? Ve lo dico io cosa ci fanno: curano dei buoni affari per l&amp;rsquo;ENI e per l&amp;rsquo;AGIP.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se questo vuol dire allearsi con dei folli guerrafondai incompetenti che non sanno neanche soccorrere la loro popolazione di fronte a una calamità naturale.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se così ci espongono al pericolo di un &lt;strong>attentato&lt;/strong> che farà altre vittime innocenti!&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo sbagliato!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo fallito!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non ci chiedono scusa, cercando di riparare ai loro misfatti.&lt;/p>
&lt;p>Loro si preparano a costruirci un inferno di violenze, di leggi speciali e di scontro di civiltà!&lt;/p>
&lt;p>Hanno imparato bene da Hitler, che agli albori della Germania nazista aveva trovato negli ebrei i responsabili di crimini, povertà e violenza.&lt;/p>
&lt;p>Oggi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Senato, i rappresentanti di una maggioranza xenofoba e violenta sono già pronti a soffiare sul fuoco del razzismo per fare del musulmano di turno il responsabile di tutti i mali che loro hanno generato.&lt;/p>
&lt;p>Io ti propongo un gesto simbolico, che forse non fermerà la guerra, gli attentati, e la spirale di violenza che sta soffiando intorno a te. Ma questo gesto avrà la forza di una meditazione profonda e di una testimonianza che accompagna un messaggio che va&amp;rsquo; nella direzione contraria. Domani mattina prendi un piccolo mazzo di fiori, e accompagnalo con un biglietto con sopra scritto: &amp;ldquo;&lt;strong>Il futuro si può cambiare via le truppe dall&amp;rsquo;Iraq&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E lascia questo mazzo in un luogo ben visibile di una stazione del treno o del metro.&lt;/p></description></item><item><title>Storace e la pillola: un rapporto difficile</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/storace-e-la-pillola-un-rapporto-difficile/</link><pubDate>Fri, 23 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/storace-e-la-pillola-un-rapporto-difficile/</guid><description>&lt;p>Solo 10 giorni fa il ministro della Salute, Francesco Storace, definiva la RU 486, durante un intervento a Radio Uno, la &amp;ldquo;pillola della morte&amp;rdquo;. È una definizione dal sapore indubitabilmente fondamentalista, quella che il ministro da della molecola Mifegyne (detta anche RU 486) che viene usata in quasi tutti i paesi europei per interrompere la gravidanza.&lt;/p>
&lt;p>Alla luce della considerazione che il ministro ha del metodo non chirurgico attualmente più usato per interrompere una gravidanza, così chiaramente espressa qualche giorno fa, è difficile credere che il divieto che il ministero vorrebbe imporre ai medici dell&amp;rsquo;ospedale S.Anna di Torino di continuare la sperimentazione di questo metodo, non sia ideologicamente guidato.&lt;/p>
&lt;p>Deve essere difficile per Storace, che vive così fortemente il punto di vista antiabortista, fare il ministro della Salute quando nel servizio sanitario italiano è prevista l&amp;rsquo;interruzione di gravidanza. Quindi è chiaro che nel divieto della sperimentazione della RU 486 ha visto una piccola finestra dove poter sfogare il suo impeto ideologico.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altronde nel paesaggio di formazione ideologica dell&amp;rsquo;ex-governatore della regione Lazio, due sono i ruoli concessi: il padrone e il servo. E Storace a questo proposito ci propone le due facce della stessa medaglia.&lt;/p>
&lt;p>Da una parte c&amp;rsquo;è lo Storace che vuol fare il padrone cercando di imporre divieti senza neanche interpellare i diretti interessati; dall&amp;rsquo;altra assume le sembianze di un umile servo nei confronti dei vertici ecclesiastici, ben sapendo quanto possa essere positivamente considerata la sua iniziativa contro la &amp;ldquo;pillola della morte&amp;rdquo; nelle stanze del Vaticano.&lt;/p>
&lt;p>Dati questi presupposti, non ci stupisce affatto che le motivazioni usate per giustificare il provvedimento di sospensione della sperimentazione della RU 486 siano alquanto deboli.&lt;/p>
&lt;p>Storace aveva mandato all&amp;rsquo;ospedale dove si stava verificando la sperimentazione, alcuni ispettori, con una sollecitudine alquanto sospetta tra l&amp;rsquo;altro, se confrontata con l&amp;rsquo;assoluta mancanza di controllo su ciò che succede nella migliaia di cliniche private molto spesso gestite da suore e preti.&lt;/p>
&lt;p>Ebbene, questi ispettori avrebbero rilevato una serie di irregolarità, che non solo ancora nessuno conosce, ma che addirittura non conoscono neanche i medici responsabili della sperimentazione. Viene solo citato il caso di una donna che, credendo che la sperimentazione non avesse avuto effetto su di lei, aveva deciso di farsi dimettere dall&amp;rsquo;ospedale. La sperimentazione invece era riuscita: infatti una volta tornata a casa, la donna ha avuto l&amp;rsquo;espulsione dell&amp;rsquo;embrione, confondendola però con un ciclo mestruale un po&amp;rsquo; più abbondante. In ogni caso la donna si è poi recata all&amp;rsquo;ospedale e non ci sono stati ulteriori problemi. E questo sarebbe il motivo più grave alla base del provvedimento ministeriale.&lt;/p>
&lt;p>Dopo il risultato negativo del referendum sulla procreazione assistita l&amp;rsquo;oscurantismo continua ad avanzare in Italia. E la politica italiana non è assolutamente in grado di fermare questo avanzamento.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è bisogno di una nuova luce, completamente e assolutamente umanista. Una luce che illumini tutte le nefandezze di una classe politica che si preoccupa più di seguire i dettami del cardinale di turno, anziché della salute di una donna che preferisce, se può, affrontare senza un intervento chirurgico, un evento già abbastanza traumatico come l&amp;rsquo;interruzione di gravidanza. Una luce che illumini le bugie dei vertici ecclesiastici che, pur di non perdere il potere che ancora hanno sulle coscienze, fanno di tutto per incidere sulla vita politica e sociale di un paese. Sì, c&amp;rsquo;è proprio bisogno della luce di un nuovo umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>( tratto da
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>ANCHE LORO SONO TERRORISTI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/anche-loro-sono-terroristi/</link><pubDate>Thu, 22 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/anche-loro-sono-terroristi/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>Dichiarazione del presidente del consiglio Silvio Berlusconi durante un incontro con Schroeder e Putin, 27 settembre 2001&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>I valori di civiltà dell&amp;rsquo;Occidente sono superiori a quelli del fondamentalismo islamico che non ha rispetto della vita umana e non ha la cultura delle tolleranza.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>Editoriale scritto da Roberto calderoni, Ministro per le Riforme, sulla Padania, organo ufficiale della Lega, l'8 luglio 2005:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Islam fuorilegge, rispondiamo con le crociate.&lt;br>
L&amp;rsquo;Islam va messo fuori legge fino a che non siano disponibili a rinnegare quelle parti della loro pseudo dottrina politico-religiosa inneggiante alla violenza e alla sopraffazione delle altre culture e delle altre religioni.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Islam propaganda l&amp;rsquo;odio e noi, dopo aver tentato di proporre l&amp;rsquo;amore, ora dobbiamo rispondere con le crociate di quel popolo del mondo occidentale che ancora bene ha in mente la battaglia di Lepanto.&lt;/p>
&lt;p>Le battaglie non si vincono soltanto con gli eserciti, ma si vincono anche con i valori e, purtroppo, questi valori sono venuti meno quando abbiamo rinunciato alle nostre radici cristiane, alla nostra identità e alla nostra cultura. L&amp;rsquo;Occidente sta perdendo la sua battaglia.&lt;/p>
&lt;p>Il mondo che processa Oriana Fallaci e promuove il giudice che lascia liberi i terroristi scambiandoli per guerriglieri, ha già perso la partita. Siamo di fronte a una vera guerra dove il nemico usa l&amp;rsquo;arma del terrorismo e noi il linguaggio dei figli dei fiori.&lt;/p>
&lt;p>Al terrorismo non si può rispondere porgendo l&amp;rsquo;altra guancia, ma con la legge del taglione: oggi piangiamo i morti di Londra, oggi soffriamo al fianco dei feriti e dei loro congiunti, ma domani dovremo reagire applicando la legge dell&amp;rsquo;occhio per occhio e dente per dente.… Domani dovremo reagire anche attraverso il ritiro progressivo delle nostre truppe dall&amp;rsquo;Iraq, le risorse che oggi investiamo nella missione di pace in territorio iracheno potremmo impiegarle più utilmente per prevenire e respingere a casa nostra il terrorismo.&lt;/p>
&lt;p>Prepariamoci a mostrare i denti e forse vinceremo la guerra senza colpo ferire, ma disponibili anche a sparare.&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>Dichiarazione di Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, 26 luglio 2005&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;hr>
&lt;p>&amp;ldquo;Quello tra l&amp;rsquo;Occidente e l&amp;rsquo;Islam è uno scontro tra una civiltà e una non civiltà&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>Meeting di CL, Rimini, 21 agosto 2005&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Discorso del Presidente del Senato Marcello Pera&lt;/p>
&lt;p>In Europa la popolazione diminuisce, si apre la porta all&amp;rsquo;immigrazione incontrollata e si diventa meticci. E&amp;rsquo; necessaria un&amp;rsquo;alleanza seria e salda fra laici e credenti per riaffermare e salvare la nostra identità occidentale, democratica e liberale perché contro di noi è stata dichiarata &amp;ldquo;una guerra santa&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Dobbiamo difendere l&amp;rsquo;Occidente, perché le nostre libertà e democrazia non sono questioni locali, ma riguardano l&amp;rsquo;essenza della natura umana. Dobbiamo accettare la sfida e fare la nostra parte.. Ci difendiamo con la diplomazia, la politica, la cultura, i commerci, i negoziati, gli accordi. Ci difendiamo offrendo rispetto e chiedendo rispetto. E alla fine ci difendiamo con la forza delle armi.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>Cerimonia dell&amp;rsquo;acqua del Po organizzata dalla Lega a Venezia, 18 settembre 2005. Dichiarazione del Ministro della Giustizia Roberto Castelli.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&amp;ldquo;Non è che noi siamo contro l&amp;rsquo;Islam, è l&amp;rsquo;Islam che è contro di noi. Ci vogliono cancellare, ma noi non ci stiamo. Ricordiamoci di Lepanto!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Dal palco una madre di famiglia agitando un rosario proclamava la guerra santa.&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>Commento di Calderoni all&amp;rsquo;iniziativa del ministro degli interni Pisanu per una consulta degli islamici italiani, 19 settembre 2005.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Loro pretendono di essere una grande civiltà: lo dimostrino, sennò la porta è sempre aperta. Tornino giù a parlare coi cammelli o a discutere con le scimmie&lt;/p></description></item><item><title>fannullone 6</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/fannullone-sei/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/fannullone-sei/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://a.cece.re/ilfannullone/ilfannullone_06_cover.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; uscito il n.6 de Il Fannullone.&lt;br>
se vuoi leggerlo ecco il
&lt;a href="https://a.cece.re/ilfannullone/ilfannullone_06.pdf" target="_blank">PDF&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Diversità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/diversita/</link><pubDate>Mon, 19 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/diversita/</guid><description>&lt;p>ecco l&amp;rsquo;editoriale che ho scritto per il nuovo
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Fannullone&lt;/a>
:&lt;/p>
&lt;p>cosa provi di fronte alla diversità?&lt;/p>
&lt;p>provi più tensione e disappunto,&lt;/p>
&lt;p>o curiosità e allegria?&lt;/p>
&lt;p>oggi più che mai stiamo vivendo l&amp;rsquo;incontro delle diversità.&lt;/p>
&lt;p>culturali, razziali, generazionali, religiose, personali, editoriali! 😉&lt;/p>
&lt;p>è un momento inevitabile del nostro processo di sviluppo,&lt;/p>
&lt;p>al quale forse non eravamo preparati.&lt;/p>
&lt;p>è così che si sta reagendo con diversi atteggiamenti:&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi teme di &amp;ldquo;perderci&amp;rdquo; qualcosa (la propria identità?) e si irrigidisce&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi vede solo bianco o nero, e si prepara a combattere&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi non tollera altri punti di vista, e si chiude&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi è certo del proprio &amp;ldquo;essere meglio&amp;rdquo;, e cerca di imporlo&lt;/p>
&lt;p>purtroppo (per tutti noi) in queste direzioni c&amp;rsquo;è solo violenza…&lt;/p>
&lt;p>a noi piace vedere il futuro a colori&lt;/p>
&lt;p>sappiamo che c&amp;rsquo;è tanta bontà, in fondo al cuore&lt;/p>
&lt;p>e siamo certi della potenza dell&amp;rsquo;intenzione umana&lt;/p>
&lt;p>e non solo pensiamo che la convergenza delle diversità&lt;/p>
&lt;p>sarà la nostra chiave di salvezza,&lt;/p>
&lt;p>ma che ci arricchirà tutti.&lt;/p>
&lt;p>può non sembrare la strada più facile,&lt;/p>
&lt;p>ma non ti lascerai scoraggiare dalla buccia,&lt;/p>
&lt;p>quando sai che il frutto ti piace&lt;/p>
&lt;p>eccoti in mano la nostra buccia.&lt;/p>
&lt;p>pace, forza e allegria&lt;/p></description></item><item><title>acqua… acqua…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/acqua-acqua/</link><pubDate>Fri, 16 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/acqua-acqua/</guid><description>&lt;p>non so se avete mai provato il vero &amp;ldquo;avere sete&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>la disidratazione che si impadronisce del corpo e la mente che comincia a immaginare quella cosa tanto semplice quanto importante che è l&amp;rsquo;acqua.&lt;/p>
&lt;p>come tante cose belle.. quando le vediamo tutti i giorni non ce ne accorgiamo.&lt;/p>
&lt;p>quando mancano però ci chiediamo come è possibile averle trascurate a tal punto da farle morire.&lt;/p>
&lt;p>è la stessa cosa con la nostra cara acqua.&lt;/p>
&lt;p>più che scomparire.. si sta inquinando e sta diventando di &amp;ldquo;qualcuno&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>già perché quando qualcuno di potente si accorge di qualcosa di prezioso, inevitabilmente se ne vuole appropriare per speculare ed incrementare il proprio potere.&lt;/p>
&lt;p>difendiamo l&amp;rsquo;acqua. facciamo sì che rimanga per sempre un bene dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/p>
&lt;p>comincia pure da qui
&lt;a href="http://www.contrattoacqua.it" target="_blank">http://www.contrattoacqua.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>in marcia verso la pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/in-marcia-verso-la-pace/</link><pubDate>Wed, 14 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/in-marcia-verso-la-pace/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.energiaperidirittiumani.it/immagini/marcia.jpg" align="left" />amici del Movimento hanno pubblicato alcune foto della marcia della pace di domenica scorsa (so che sono partiti un sacco di pullman dei nostri.. ma io non ci sono potuto andare):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.energiaperidirittiumani.it/documenti/marcia.php" target="_blank">http://www.energiaperidirittiumani.it&lt;/a>
- da Roma&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.casaumanista.it/perugia_assisi/perugia_assisi1.htm" target="_blank">http://www.casaumanista.it/&lt;/a>
- da Milano&lt;/p>
&lt;p>sarà una goccia nell&amp;rsquo;oceano.. ma una grande goccia.&lt;/p>
&lt;p>intanto abbiamo finito il prossimo
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Fannullone&lt;/a>
.. sarà una bomba… 🙂&lt;/p></description></item><item><title>la diga sta crollando..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/la-diga-sta-crollando/</link><pubDate>Tue, 13 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/la-diga-sta-crollando/</guid><description>&lt;p>dieci anni fa si parlava solo di &amp;ldquo;crepe&amp;rdquo;… e si è continuato a darsi molto da fare per cercare di cambiare il corso degli eventi..&lt;/p>
&lt;p>ora sembra invece che la diga sta cedendo..&lt;/p>
&lt;p>e non si tratta solo di crisi economiche, violenza, crescita della povertà.. di cose &amp;ldquo;tangibili&amp;rdquo;, insomma.&lt;/p>
&lt;p>stanno cedendo tutte le credenze.&lt;/p>
&lt;p>noi si continua con rinnovata energia a cercare di ridare un Senso alla storia..&lt;/p>
&lt;p>come tutte le antenne, per ricevere si devono prima alzare&lt;/p></description></item><item><title>festa del volontariato: per te, per me</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/festa-del-volontariato-per-te-per-me/</link><pubDate>Mon, 12 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/festa-del-volontariato-per-te-per-me/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/RTEmagicC_volantino_coglimi.jpg.jpg" align="left" width="142" height="243" />abbiamo passato il finesettimana a partecipare ad una bella festa del volontariato, a Monza.&lt;/p>
&lt;p>guarda un po&amp;rsquo; di foto qui:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/index.php?id=foto&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[srcdir]=20050911_perte_perme&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[func]=thumb&amp;amp;cHash=569c3c44b9" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>è stato tutto molto simpatico e genuino…&lt;/p>
&lt;p>peccato che per qualcuno il &amp;ldquo;volontariato&amp;rdquo; cominci a diventare &amp;ldquo;business&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>(sul prossimo numero del Fannullone si parlerà meglio di questa cosa..)&lt;/p></description></item><item><title>11 settembre 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/11-settembre-2005/</link><pubDate>Sun, 11 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/11-settembre-2005/</guid><description>&lt;p>sono passati già 4 anni da quella che ormai è additata come una delle giornate più importanti del nuovo secolo.&lt;/p>
&lt;p>ognuno può scoprire quanto tutta la nostra vita contemporanea viene costantemente messa in relazione a quanto accaduto quel giorno (guerre, leggi, motivazioni, tensioni…): i &amp;ldquo;potenti&amp;rdquo; della terra, ma anche persone vicine &amp;ldquo;normali&amp;rdquo;, ormai parlano ed agiscono (in teoria pensano anche) con la copresenza delle immagini dei due jumbo che entrano nelle torri.&lt;/p>
&lt;p>dico proprio &amp;ldquo;immagini&amp;rdquo;, perchè dopo 4 anni continuano a farcele vedere.&lt;/p>
&lt;p>insieme ad una &amp;ldquo;interpretazione&amp;rdquo; di quello che è successo quel giorno.&lt;/p>
&lt;p>perchè da quattro anni a questa parte ci hanno continuato a propinare una versione dei fatti (e ogni voce fuori dal coro è sempre stata opportunamente tacciata).&lt;/p>
&lt;p>questa interpretazione è stata, ed è oggi ancor di più, il solido mattone su cui hanno iniziato a costruire tutto quello che conosciamo.&lt;/p>
&lt;p>ma se oggi ci fossero le prove schiaccianti ed evidenti che la &amp;ldquo;loro&amp;rdquo; versioene fatti non sta in piedi, anzi fa acqua da tutte le parti.. non sarebbe il caso di rivedere un po&amp;rsquo; le cose?&lt;/p>
&lt;p>vi lancio il sasso e vediamo chi lo coglie:
&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/911/" target="_blank">http://www.luogocomune.net/site/modules/911/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>io son sempre qui (o in giro a fare cose, cmq torno)&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>medici senza frontiere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/medici-senza-frontiere/</link><pubDate>Fri, 09 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/medici-senza-frontiere/</guid><description>&lt;p>ieri sera ho partecipato (in qualità di &amp;ldquo;padrino/pianista&amp;rdquo; &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span> alla prima delle tre giornate di &amp;ldquo;arte umanitaria&amp;rdquo; promosse da Medici Senza Frontiere -
&lt;a href="https://www.msf.it" target="_blank">www.msf.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>è stata molto bella e varia.. oltre a proiezioni di filmati (il tutto era in teatro in centro Milano), c&amp;rsquo;è stata questa performance teatrale/multimediale con la quale trasmettere l&amp;rsquo;emozione nel vivere vicino ai bambini che muoiono di fame, alle madri che corrono sotto le piogge di bombe, alla confusione che cresce fuori e dentro di noi, col passare degli anni..&lt;/p>
&lt;p>la mia piccola parte l&amp;rsquo;ho fatta accompagnando un &amp;ldquo;vero&amp;rdquo; medico di MSF nel raccontare le sue esperienze..&lt;/p>
&lt;p>mai come oggi si sente il bisogno di far crescere l&amp;rsquo;informazione, la sensibilizzazione e promuovere la compartecipazione nel costruire il mondo che vogliamo vivere.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;evento è stato molto bello anche per il fatto di aver potuto far incontrare tanta gente con la stessa sensibilità e ottimismo.&lt;/p>
&lt;p>grazie a tutti.&lt;/p></description></item><item><title>ciai un gran bel culo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/ciai-un-gran-bel-culo/</link><pubDate>Thu, 08 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/ciai-un-gran-bel-culo/</guid><description>&lt;p>davvero.. se sei qui in questo momento, ringrazia dentro di te, per la fortuna che hai avuto.&lt;/p></description></item><item><title>tessuto sociale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/tessuto-sociale/</link><pubDate>Wed, 07 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/tessuto-sociale/</guid><description>&lt;p>no , non è un nuovo prodotto dei Missoni, o tantomeno dei cinesi-vi-tessiamo-tutti, ma il nome che usiamo per definirel&amp;rsquo;insieme delle relazioni personali ed extrapersonali tra gente che vive prossima.&lt;/p>
&lt;p>è un tema che ci è molto caro, e di cui ci (pre)occupiamo molto.&lt;/p>
&lt;p>gli ultimi decenni sono stati fatali alla lacerazione del nostro tessuto sociale, costringendo (e in alcuni casi promuovendoli come valori) all&amp;rsquo;individualismo, alla competizione personale, alla diffidenza, al formalismo, all&amp;rsquo;intolleranza, alla chiusura, al silenzio.&lt;/p>
&lt;p>non servono molti argomenti per dichiarare che questo atteggiamento non ci piace.&lt;/p>
&lt;p>come non dovrebbe essere difficile intuire come questo tessuto sociale &amp;ldquo;lacerato&amp;rdquo;, sia la causa di tanto dolore e sofferenza..&lt;/p>
&lt;p>vedi ultimo tutto quello che è successo a New Orleans..&lt;/p></description></item><item><title>Antonio Tevere: un candidato umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/antonio-tevere-un-candidato-umanista/</link><pubDate>Tue, 06 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/antonio-tevere-un-candidato-umanista/</guid><description>&lt;p>riporto questa breve descrizione di un candidato per il Partito Umanista a non so quale elezione del 2000.&lt;/p>
&lt;p>credo sia abbastanza interessante. a voi constatare la &amp;ldquo;differenza&amp;rdquo; con gli altri..&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;img src="http://www.lunanuova.it/elez2000/tevere.jpg" alt="" width="119" height="170" align="left" />
&lt;p>&lt;strong>ANTONIO TEVERE&lt;/strong>, 40 anni, fa il macchinista ferroviario in valle di Susa. E’ il candidato per il Partito Umanista alla carica di presidente della Regione. Un partito giovane. Nato nel 1984 ma espressione del movimento umanista che nacque già nei primi anni ’70 da perseguitati sudamericani in esilio. Il Movimento Umanista è presente in 50 paesi del mondo. Ultimo nato, anzi di prossima costituzione, il Partito Umanista del Senegal, promosso anche da Antonio Tevere.&lt;/p>
&lt;p>Un partito che ha scelto di rilanciare &amp;ldquo;l’Umanesimo&amp;rdquo;. Di porre al centro della politica l’uomo e i suoi diritti. Un partito che è presente a Torino fin dagli anni ’80 nell’università e che si candida alle regionali anche in Liguria, Lombardia, Umbria, Veneto, Toscana, Lazio. Alle scorse europee e provinciali ha raccolto dove si è presentato lo 0,3% con circa 15mila consensi. Un dato di partenza. Un modo per iniziare a mettere in mezzo ai grandi schieramenti anche i temi dell’uomo, della giustizia sociale, dell’opposizione al razzismo e al divario tra nord e sud del mondo. A Torino ci sono già otto sedi e presto ne aprirà anche una a Collegno, dove verrà anche redatto un periodico umanista su temi locali.&lt;/p>
&lt;p>Per queste elezioni regionali, il Partito Umanista è riuscito a presentare soltanto il &amp;ldquo;listino&amp;rdquo; per la quota maggioritaria uguale in tutto il Piemonte. I militanti hanno raccolto 3500 firme che sono state al centro di un contenzioso giuridico sull’interpretazione della normativa elettorale. In un primo tempo esclusi dalle elezioni, gli umanisti sono stati subito riammessi e il numero delle firme giudicato sufficiente.&lt;/p>
&lt;p>I temi delle elezioni regionali sono tutti pervasi dai grandi valori dell’uomo. Il punto di riferimento degli umanisti è la &amp;ldquo;Dichiarazione dei diritti dell’uomo&amp;rdquo; delle Nazioni unite, del 1949. Da questa sorta di costituzione umanista discendono le proposte concrete. &amp;ldquo;Tutte le proposte di legge devono essere ispirate ai diritti dell’uomo - spiega Tevere - Proponiamo che il Piemonte si doti di un assessorato dei diritti umani che sostituisca gli attuali assessorati delle pari opportunità, degli affari sociali, ecc. Questo assessorato deve tutelare le persone nei loro diritti elementari, proteggerle dalle discriminazioni&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Altri temi umanisti riguardano sempre le condizioni della vita umana: da livellare verso l’alto. Per questo, Tevere propone una sanità al servizio dei cittadini e gratuita. Un ambiente dove siano i cittadini a decidere se vogliono vivere accanto ad un’autostrada, a campi elettromagnetici, immersi nell’inquinamento. &amp;ldquo;Per questo chiediamo che il Tav in valle di Susa non si faccia. Lì le popolazioni hanno chiaramente espresso la loro volontà: non lo vogliono. Bisogna quindi rispettarle e non fare l’alta velocità. Le alternative alle grandi esigenze dei trasporti si possono trovare nei potenziamenti aeroportuali: per esempio l’aeroporto di Caselle&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Sull’immigrazione gli umanisti hanno le idee chiare. L’emigrazione è un diritto dei popoli, per rispondere a necessità create nei loro paesi d’origine (fame, discriminazioni). Gli immigrati non devono essere discriminati nel nostro Paese e i centri di accoglienza (definiti veri e propri lager) devono chiudere subito. I diritti delle persone sono soprattutto legati alla possibilità per tutti di potere coronare un sogno o di risolvere un problema che costa. Per questo, per porre fine anche alle discriminazioni del sistema bancario, gli umanisti propongono la banca etica regionale. Una banca che conceda prestiti a tasso zero a tutti i cittadini.&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista vuole anche riportare al centro della politica la militanza delle persone. &amp;ldquo;Vogliamo proporre una legge sulla responsabilità politica. Una legge anche regionale, che verifichi, dopo sei mesi dalle elezioni, se un candidato ha rispettato le aspettative dei suoi elettori e gli impegni dichiarati in campagna elettorale. In caso contrario il consigliere dovrebbe dimettersi&amp;rdquo;. Ma il Partito Umanista che ha scelto il colore arancio (colore che si confonde con le altre ideologie ed è composto da più colori) e il &amp;ldquo;nastro di Moebius&amp;rdquo; simbolo della continuità dell’uomo, non si sovrappone agli slogan che hanno fondato liberalismo e marxismo. Non sono un po’ tutti i partiti di centro e di sinistra a richiamarsi ai valori dell’uomo? &amp;ldquo;Noi siamo una novità rispetto ai partiti nati dalle grandi ideologie dell’800 e del ‘900. Siamo gli unici che ci richiamiamo ancora fedelmente ai valori umani. Oggi la differenza tra destra e sinistra è solo una specie di collocazione geografica e a decidere sono solo le gerarchie dei partiti&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Lo slogan elettorale è: &amp;ldquo;Il partito dei diritti umani. Un voto al futuro&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Non ci può essere futuro senza il consenso della maggioranza degli abitanti di questo pianeta. Senza politiche che rispettino tutti gli abitanti della Terra, senza divari tra Paesi ricchi e Paesi poveri, ci sarà una ribellione generale&amp;rdquo;. Come si fa a dare a tutti la ricchezza necessaria a vivere con dignità? Con i servizi vitali? &amp;ldquo;Sembra difficile. Invece è semplice. Se si avesse il coraggio di tassare soltanto una parte delle rendite delle grandi transazioni finanziarie ci sarebbero i soldi per una sanità efficiente in tutto il mondo. Un’istruzione degna per tutti. Un ambiente migliore. Noi avremmo questo coraggio&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Anche nelle fabbriche, gli umanisti propongono la ricetta del consenso. &amp;ldquo;Nelle aziende vogliamo che ci sia una partecipazione diretta dei lavoratori alle scelte imprenditoriali. Gli imprenditori non possono scegliere di chiudere e spostare una fabbrica dove fa più comodo e lasciare migliaia di persone a casa&amp;rdquo;. Questo è il Partito umanista. E se gli date degli utopisti, rispondono: &amp;ldquo;Tutte le società sono nate da grandi utopie. Ma oggi la vera utopia e pensare che non si debba cambiare la situazione di divario tra la vita di miliardi persone e il grande capitale che nega loro il benessere. Non si può continuare così. Prima o poi crollerà questo sistema&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p class="ngiornale" align="right">
articolo di Massimiliano Borgia - luna nuova n. 28 marted&amp;igrave; 11 aprile 2000
&lt;/p></description></item><item><title>il jumbo e il fiammifero</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/il-jumbo-e-il-fiammifero/</link><pubDate>Mon, 05 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/il-jumbo-e-il-fiammifero/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.provincia.bz.it/lavoro/1905/Brandschutz-Antincendio/Images/theor_E01.jpg" height="120" width="120" align="left" />come con le persone che si suicidano: sembra un fenomeno abbastanza remoto e isolato, e invece ogni giorno, solo in Italia, decine di persone quantomeno &amp;ldquo;tentano&amp;rdquo; di suicidarsi. il fatto che non se ne parli e non si pubblichino dato (se non dopo tanti anni) rende il fatto invisibile.&lt;/p>
&lt;p>stessa cosa con i jet: la mia prima domanda è: 5 grandi disastri aerei in un mese.. è fuori norma? oppure prima semplicemente non ne pubblicavano la notizia?&lt;/p>
&lt;p>credo comunque che, nel valutare tali incidenti, sia bene tenere conto le proporzioni e altri punti di vista: ogni giorno muoiono decine di persone in incidenti stradali, e molte di più muoiono in casa per incidenti domestici.&lt;/p>
&lt;p>non si deve cadere nel pozzo del temere la teconologia e il progresso, quanto bisogna sforzarsi che la tecnologia e il progresso vadano nella direzione di servire l&amp;rsquo;essere umano: &amp;ldquo;umanizzare la tecnologia&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>questa notte ho visto &amp;ldquo;Cast Away&amp;rdquo; (il film con Tom Hanks che finisce a vivere per 4 anni su un&amp;rsquo;isola deserta)..&lt;/p>
&lt;p>una delle scene che più mi ha colpito è alla fine, quando tornato a casa, rimane a fissare l&amp;rsquo;accendigas automatico, ricordando le fatiche, il dolore e la sofferenza di essere rimasto al buio, al freddo e al cibo crudo per tanto tempo.&lt;/p>
&lt;p>un fiammifero oggi è un&amp;rsquo;inezia.&lt;/p>
&lt;p>ma ad intercalarsi nella storia della coscienza umana, è forse lo strumento che ci ha fatto fare l&amp;rsquo;ultimo (in termini cronologici) nostro salto evolutivo. tutte le scoperte scientifiche e tecnologiche posteriori alla scoperta del fuoco (l&amp;rsquo;aver imparato a conservarlo, a trasportalo e a crearlo) non sono state altrettanto importanti e significative, dal punto di vista dell&amp;rsquo;apertura e della liberazione della coscienza.&lt;/p>
&lt;p>oggi siamo alle soglie del prossimo salto evolutivo.&lt;/p>
&lt;p>e non saranno jet che cadono, inondazioni o gente grossolana a fermarlo.&lt;/p></description></item><item><title>etica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/etica/</link><pubDate>Sun, 04 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/etica/</guid><description>&lt;p>Domanda. - Qual&amp;rsquo;è la tua etica?&lt;/p>
&lt;p>Risposta - Non fregare gli altri, questo è tutto. E aggiungerei qualche altra cosa i più: fare tutto il possibile perché gli altri non siano danneggiati. Niente altro. (Silo - in un&amp;rsquo;intervista di tanti tanti anni fa)&lt;/p></description></item><item><title>le formiche e l'utopia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-formiche-e-l-utopia/</link><pubDate>Fri, 02 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-formiche-e-l-utopia/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.inea.it/prog/iira/atti1/ants1.gif" width="150" height="150" align="left" />le formiche, se solo si mettessero d’accordo, coi loro piccoli passettini, sposterebbero un grattacielo..&lt;/p>
&lt;p>l’immagine è potente, vero?&lt;/p>
&lt;p>per qualcuno utopica.. ma 1) a me le utopie piacciono 2) stanno iniziando a succedere grandi cose.&lt;/p>
&lt;p>riguardo all’utopia: ecco cose diceva un’amico:&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Domanda: Questa terra è in una costante disumanizzazione. Umanizzare la terra non è un&amp;rsquo;utopia, qualcosa che può accadere in qualunque luogo tranne qui?&lt;/p>
&lt;p>Risposta (Silo): E&amp;rsquo; vero; credo tuttavia che siano state le grandi utopie (la mia non è grande, è semplicemente un&amp;rsquo;utopia e basta) a determinare in buona misura il progresso umano. L&amp;rsquo;ambizione di volare, l&amp;rsquo;ambizione di raggiungere le stelle, l&amp;rsquo;ambizione di risolvere i problemi dell&amp;rsquo;essere umano erano utopie, perché nel momento in cui sono state formulate non esistevano le condizioni materiali per attuarle.&lt;/p>
&lt;p>In quel momento erano utopie, però grazie a ciò la gente si è messa in moto.&lt;/p>
&lt;p>Umanizzare la terra è un&amp;rsquo;utopia, ma credo che contribuisca a migliorare la vita.&amp;rdquo; (silo, 1990 - messico)_&lt;/p>
&lt;p>e cosa sta succedendo?&lt;/p>
&lt;p>non parlo tanto delle catastrofi e delle sciagure quotidiane che per chi non se ne fosse accorto aumenteranno ogni giorno di più..&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco a quanta sempre più gente si sta accorgendo della situazione, e sta per mettersi in moto.&lt;/p>
&lt;p>ieri Beppe (Grillo) è riuscito a coinvolgere centinaia di persone a comprare una pagina di Repubblica per “promuovere” le dimissioni di Fazio.. presto lo rifarà elencando i politici condannati in via definitiva…&lt;/p>
&lt;p>ma a lato sono forse le migliaia di persone, che con grande umiltà e sorriso, portano avanti grandi progetti con piccoli passi.&lt;/p>
&lt;p>noi del Movimento, ad esempio, non abbiamo un grande giornale nè canali di diffusione nazionali.. ma abbiamo dozzine e dozzine di giornali di quartiere, che arrivano alle nonne e ai casalinghi..&lt;/p>
&lt;p>ok, io ne curo uno (
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
) che ha un linguaggio molto giovane e spiritoso.. ma il motore alla base è lo stesso di tutti:&lt;/p>
&lt;p>coinvolgere la gente che ci sta vicino nello svegliarci lo spirito che muove le montagne.&lt;/p>
&lt;p>quello spirito che ci porterà a fare un salto evolutivo epocale.&lt;/p>
&lt;p>e con questo, vado a mangiare, che dopo devo finire di lavorare.&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio a tutti&lt;/p></description></item><item><title>fare attenzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/fare-attenzione/</link><pubDate>Thu, 01 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/fare-attenzione/</guid><description>&lt;p>uno degli strumenti più importanti che abbiamo, è l&amp;rsquo;attenzione.&lt;/p>
&lt;p>il bello è che fin da piccoli, si veniva sgridati appena commettevamo qualcosa di &amp;ldquo;non obbediente&amp;rdquo; alle regole vigenti (quelle dei genitori, quelle della scuola, quelle della morale, quelle della fisica..), rimproverandoci di &amp;ldquo;FARE ATTENZIONE!!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>però ricordo che MAI nessuno si è messo a insegnarmi come si fa a porre attenzione alle cose.&lt;/p>
&lt;p>tanto meno cosa è l&amp;rsquo;attenzione.&lt;/p>
&lt;p>ringraziando Silo e tutto il Movimento Umanista, da diverso tempo ho iniziato ad esercitarmi con l&amp;rsquo;attenzione, e a studiare come funziona la coscienza, i sensi, i rumori/errori di traduzione dei rispettivi segnali, la psicofisica, e come tutte queste cose sono un tutt&amp;rsquo;uno con il modo in cui ci relazioniamo ed agiamo nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>e dato che ad alcuni di noi interessa assai fare qualcosa di significativo dentro e per questo mondo (che in linea di massima ci fa schifo, da quanto è diventato violento ed assurdo), esercitare l&amp;rsquo;attenzione diventa fondamentale, perchè è da essa che dipendono una buoan disposizione all&amp;rsquo;apprendimento, una buona memoria, una maggiore costanza nei propositi e, cosa molto importante, l&amp;rsquo;aumento della capacità di cambiamento&lt;/p>
&lt;p>cosa è l&amp;rsquo;attenzione? è un meccanismo della coscienza che permette di osservare i fenomeni interni ed esterni… (se vuoi spiegazioni più tecniche e precise leggi da qui:
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-Encyclopedia-displayterm-id-170-vid-3.html" target="_blank">http://www.clum.net/md/mod-Encyclopedia-displayterm-id-170-vid-3.html&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>perchè è importante svilupparla?&lt;/p>
&lt;p>oltre a quanto detto prima.. stiamo vivendo in un mondo che ogni giorno cerca di &amp;ldquo;lavarci il cervello&amp;rdquo; con i suoi messaggi pubblicitari e demagogici.. e questo non ci piace.&lt;/p>
&lt;p>inoltre internamente potremmo vivere le più grandi delle sofferenze (senso di solitudine, di ansia, frustrazione), ma che magari non ce ne accorgiamo più da quando abbiamo iniziato a preferire di occuparci delle mode e dei giochini..&lt;/p>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi butta la propria vita nel cesso ma crede di star bene, fino al giorno in cui ammazza un proprio parente e non sa neanche il perchè.&lt;/p>
&lt;p>stiamo tanto ad accorgerci di quanto sono cattivi, fraudolenti, violenti tutti quelli lì! e non vediamo che alla fine noi siamo profondamente indifferenti e passivi…&lt;/p>
&lt;p>sì, bisogna iniziare ad accorgerci di tutto questo, e di porre l&amp;rsquo;attenzione su altre cose… (tipo tutti i nostri progetti 🙂&lt;/p></description></item><item><title>maremoti e la morte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/maremoti-e-la-morte/</link><pubDate>Wed, 31 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/maremoti-e-la-morte/</guid><description>&lt;p>tutte donne, ste tempeste.. la donna è potenza, per chi sa vederla.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ultima l&amp;rsquo;hanno chiamata Caterina, e gli americani riscoprono cosa vuol dire Emergenza Tsunami.&lt;/p>
&lt;p>e come valutano la qualità di un film sommando i costi di produzione e la quantità di incassi, così questi eventi li valutano con i numero di morti e quanti miliardi di dollari sono i danni. (in tv si vedono spesso delle top ten con tanto di grafica da &amp;ldquo;high scores&amp;rdquo; dei videogiochi, per visualizzare meglio la classifica degli uragani)&lt;/p>
&lt;p>tralasciando il disgusto per come invece vengono consumate e sprecate risorse enormi di denaro e di potenzialità umana (armi, guerre, speculazioni di ogni genere..), il mio pensiero va alla gente che muore.&lt;/p>
&lt;p>leggevo proprio sta notte (in parallelo alla fantastica trilogia dell&amp;rsquo;autostoppista galattico :), la parte finale di un libro di un umanista cileno (Dario Ergas, nel suo &amp;ldquo;Senso del nonsenso&amp;rdquo;):&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Cosa ricordo dei miei morti?&lt;/p>
&lt;p>Soprattutto ricordo le azioni fatte verso gli altri. Di solito ci ricordiamo quelle azioni che hanno fatto bene agli altri, quelle che riconosciamo buone. Anche quelle azioni che danneggiarono altri. Ciò che resta in noi è ciò che quel morto ha fatto verso gli altri. Osserva quel che mettiamo nella bilancia finale della vita umana. Quello che ci importa alla fine, sono i fatti con noi e con altri. Ciò che ricordiamo dei nostri morti sono le loro azioni a favore o contro altri. Questa è una chiave che può orientarci nel nostro fare nel mondo.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>nuovo indirizzo di questo blog</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/nuovo-indirizzo-di-questo-blog/</link><pubDate>Tue, 30 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/nuovo-indirizzo-di-questo-blog/</guid><description>&lt;p>oggi ho spostato il mio blog a questo nuovo indirizzo (su un mio server)&lt;/p>
&lt;p>la grafica e alcune funzioni sono ancora in lavorazione.&lt;/p>
&lt;p>pian pianino sposterò tutti i contenuti dal vecchio blog
&lt;a href="http://cecio.blogspot.com" target="_blank">http://cecio.blogspot.com&lt;/a>
e li porterò qui.&lt;/p>
&lt;p>[le ragioni di questa operazione sono semplici: qui ho controllo totale del blog. il sito blogger.com potrebbe scomparire da un giorno all&amp;rsquo;altro, oppure diventare a pagamento (quanti servizi te li offrono prima gratis e dopo qualche anno trak diventa a pagamento e poi che fai?), qui non ci sono pubblicità, inoltre &lt;strong>nota per tutti i bloggers&lt;/strong>: se si una un blog gratuito sui server tipo splinder, blogger etc, loro possono automaticamente usare tutto quello che voi scrivete per loro fini commerciali, diventando di fatto gli &amp;ldquo;editori&amp;rdquo; di quello che pubblicate attraverso il loro sito…. leggete bene la licenza di uso quando vi iscrivete ai loro servizi]&lt;/p>
&lt;p>la morale: state sempre attenti a quando sta gente vi regala qualcosa.&lt;/p></description></item><item><title>folli autostoppisti galattici</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/folli-autostoppisti-galattici/</link><pubDate>Mon, 29 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/folli-autostoppisti-galattici/</guid><description>&lt;p>stamane è un giorno speciale: sveglia alle 7:45 (grazie Antonella per lo squillo/sveglia :), pulire casa, preparare la colazione e il budino per la merenda guardando i tg/omnibus, poi spedire email di lavoro, correre in centro a comprare Repubblica per avere il volume sull&amp;rsquo;Universo (dopo 3 tentativi ce l&amp;rsquo;ho fatta a trovarlo!!), andare i banca e poi dalla polizia a fare una denuncia, quindi tornare qui a riprendere il lavoro.. e sono solo le 9:30! insomma sembra una giornata piena di cose e sono felicissimo..&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/42_piccolo.jpg" align="right" />ma ancora di più lo sono perché ieri sera ho visto uno dei film più spaziali di tutti i tempi: &lt;strong>la guida galattica dell&amp;rsquo;autostoppista&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>mai film più denso di ilarità, genialità,esistenzialismo e metafisica ha impresso le mie retine.&lt;/p>
&lt;p>eravamo in pochi a vederlo, ma buoni.&lt;/p>
&lt;p>oltre a continuare a domandarci &amp;ldquo;chi siamo? dove andiamo?&amp;rdquo;, mi ha ricordato i miei anni da &amp;ldquo;globetrotter&amp;rdquo;.. in giro con lo zaino e il poco che può contenere (l&amp;rsquo;asciugamano innanzitutto!). le giornate infinite in cui trapassavi attraverso due tre mondi diversi.. e conoscevi la gente che li viveva..&lt;/p>
&lt;p>rassodando il tuo senso di infinità libertà e potenzialità di costruire e conoscere.&lt;/p>
&lt;p>tornando al film, a parte la storiella d&amp;rsquo;amore tra due dei protagonisti (un po&amp;rsquo; melensa bleah… 🙂 l&amp;rsquo;ho andrò a rivedere presto.&lt;/p>
&lt;p>so che a molti questo film non è piaciuto o non piacerà. troppo irrazionale. troppo pazzo.&lt;/p>
&lt;p>ma non stiamo forse vivendo uno dei periodi storici più irrazionali e pazzi che intelligenza esterna (al nostro pianeta) possa constatare?&lt;/p>
&lt;p>o non è forse meglio inizare a &amp;ldquo;mollare&amp;rdquo; un po&amp;rsquo; tutto quel &amp;ldquo;razionalismo&amp;rdquo; che non ci ha permesso e non ci permette (e non ci permetterà) di iniziare a toccare quello che sta un po&amp;rsquo; più in profondità, un po&amp;rsquo; più al di là di quel 10% di cervello che ci funziona?&lt;/p>
&lt;p>qualcuno una volta ha osato elogiare la follia (si chiamava Erasmo e veniva da Rotterdam)&lt;/p>
&lt;p>se la cosa vi piace, benvenuti.&lt;/p>
&lt;p>e per tutto quello che potrà succedere.. non preoccupatevi. don&amp;rsquo;t panic&lt;/p>
&lt;p>😉&lt;/p></description></item><item><title>Fare qualcosa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/fare-qualcosa/</link><pubDate>Fri, 26 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/fare-qualcosa/</guid><description>&lt;p>mi piace l&amp;rsquo;iniziativa lanciata da beppegrillo.it di comprare collettivamente un bello spazio sul Corriere della Sera per chiedere pubblicamente l&amp;rsquo;allontanamento di Fazio dalla carica di capo a vita della Banca d&amp;rsquo;Italia.&lt;/p>
&lt;p>mi piace il fatto che da diverso tempo comincia a parlare di democrazia diretta.&lt;/p>
&lt;p>ho appena finito di vedere i tg.. ho confrontato il tg3, studioaperto e il tg la7.. notevole come sia la questione Fazio, che il caos del giorno (le rivelazioni del&amp;rsquo;ex capo della Croce Rossa sulla questione liberazione delle due simone dell&amp;rsquo;anno scorso), siano presentate in modo cos&amp;rsquo; diverse.&lt;/p>
&lt;p>di certo i canali mediaset stanno raggiungendo un livello di manipolazione della mente, che spero arriverà presto il giorno in cui includeremo tali strumentalizzazioni mediatiche tra i crimini commessi contro l&amp;rsquo;umanità.&lt;/p>
&lt;p>e poi c&amp;rsquo;è ancora chi crede (e spesso sono persone laureate o &amp;ldquo;intelligenti&amp;rdquo;) che il totale disinteressamento della maggior parte degli italiani riguardo le cose importanti sia dovuto all&amp;rsquo;innata stupidità umana…&lt;/p>
&lt;p>intanto ci stiamo preparando per migliorare in modo significativo la nostra presenza nel web (oggi il nostro unico grande mezzo di telecomunicazione di massa). stiamo organizzando dozzine di eventi per i prossimi mesi, nei quali presentare tutte le nostre proposte e punti di vista. la nostra analisi critica della situazione mondiale si è rivelata e si rivela ogni giorno sempre più esatta, e quanto costruito nel corso di tanti anni è stato importante. ora è il momento in cui amplificare la faccenda.&lt;/p>
&lt;p>che bello fare qualcosa.&lt;/p></description></item><item><title>campeggio umanista 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/campeggio-umanista-2005/</link><pubDate>Thu, 25 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/campeggio-umanista-2005/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/typo3temp/pics/97fa8106ff.jpg" align="left" />quest&amp;rsquo;anno il campeggio umanista è stata davvero un&amp;rsquo;esperienza straodrinaria e indimenticabile. 1.300 persone in un campeggio.. che grande famiglia!&lt;/p>
&lt;p>mi serviranno ancora diversi giorni per integrare tutto quello che è successo, le persone conosciute, le scoperte fatte..&lt;/p>
&lt;p>presto scriverò qualcosa di + approfondito, intanto ecco un po&amp;rsquo; di foto (con qualche commento):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/index.php?id=foto&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[srcdir]=20050801_campeggio&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[func]=thumb&amp;amp;cHash=97ef279381" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.milanoumanista.org/index.php?option=com_rsgallery&amp;amp;catid=7" target="_blank">http://www.milanoumanista.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/campeggio2005/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/campeggio2005/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.emmepunto.it/2005%5Fcampeggio/" target="_blank">http://www.emmepunto.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>già che ci sono, ecco un link zeppo di foto del campeggio del 2004 (a Palinuro!)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/blogosfera/camp2004/camp2004.htm" target="_blank">http://www.sanchez.it/blogosfera/camp2004/camp2004.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: se avete links di foto, inviatemeli!&lt;/p></description></item><item><title>METICCI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/meticci/</link><pubDate>Mon, 22 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/meticci/</guid><description>&lt;p>appena tornato, inorridito dalle testate dei vari quotidiani, ma pronto a riprendere bene la situazione, riporto il seguente articolo di Daniela, che condivido appieno.&lt;/p>
&lt;p>Secondo il prof. Pera, presidente del Senato e seconda carica dello Stato italiano, il rischio più alto che possa correre l&amp;rsquo;Europa è di affogare nel &amp;ldquo;meticciato&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Qualcuno ha già scritto che Pera usa termini fallaciani (ricordate la mitica Eurabia?). E sbaglia: prima di lui, già Benito Mussolini si era scagliato contro il &amp;ldquo;meticciato ebraico&amp;rdquo; che inquinava la sana razza italiana e i suoi valori; e reagì all&amp;rsquo;&amp;ldquo;intollerabile&amp;rdquo; commistione con le misure che sappiamo.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente Pera non ne fa solo un discorso di stirpe (ma noi credevamo che parole come questa, insieme col menzognero concetto di razza coniato nell&amp;rsquo;Ottocento, appartenessero ormai all&amp;rsquo;archivio delle nostre vergogne verbali): il suo discorso è più ampio e più esteso, e tocca in primo luogo il relativismo. E cos&amp;rsquo;è il relativismo per Pera? E&amp;rsquo; il dialogo con le altre religioni, in particolare con l&amp;rsquo;Islam (che, nell&amp;rsquo;ottica del nostro imparziale presidente e contrariamente alle parole del Papa, è sempre e comunque sanguinario e guerrafondaio); di conseguenza i &amp;ldquo;pacifisti&amp;rdquo; sono più o meno dei criminali. E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;assenza di ogni vincolo morale, come dimostra la persecuzioni delle &amp;ldquo;lobby gay&amp;rdquo; verso il prof. Buttiglione (e anche, curiosamente ma non troppo, la legge francese contro il velo islamico in Francia). E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;affermazione che tutte le culture sono uguali, anzi, &amp;ldquo;si possono comparare&amp;rdquo;. E&amp;rsquo;, in definitiva, l&amp;rsquo;ignobile confusione che Pera opera tra indifferenza inerte e problematicità odierna, tra coraggio e paura, tra forza e prepotenza. Chi accetta il confronto, caro presidente Pera, è proprio chi non si sente assediato, ma chi conosce le proprie radici e in virtù di quelle si relaziona, in parità e senza cedimenti, di fronte al proprio vicino. Chi accetta il confronto sa che in ogni civiltà esiste un momento umanista dove potersi intendere e cominciare a specchiarsi con franchezza e onestà. Chi guarda al futuro non lo teme, ma lo affronta. Non con la guerra che a Lei piace tanto, ma con le armi della cultura e libero da pregiudizi. E ce lo lasci dire, presidente Pera: se la nostra superiorità bianca, occidentale e maschile si misura in termini di &amp;ldquo;meticciato&amp;rdquo; (etnico, religioso e/o culturale) siamo ben felici di non appartenere a un&amp;rsquo;umanità come la Sua.&lt;/p></description></item><item><title>Piu' mangi, meno paghi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/piu-mangi-meno-paghi/</link><pubDate>Tue, 02 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/piu-mangi-meno-paghi/</guid><description>&lt;p>La sfida ha qualcosa di perverso: &lt;strong>la bistecca supera i 2 Kg. di peso&lt;/strong>, e ordinarla al &amp;ldquo;Big Texan&amp;rdquo; di Amarillo ti costa la bella cifra di 52 dollari - circa 40 euro. Ma se riesci a mangiarla tutta in meno di un&amp;rsquo;ora, compresi lo sfilatino di pane e la patata bollita di contorno, la bistecca diventa gratis.&lt;/p>
&lt;p>Idem per il &lt;strong>mega-hamburger da quasi 7 Kg&lt;/strong>. che il Denny&amp;rsquo;s Pub di Clealand, in Pennsylvania, mette a 30 dollari tondi, a meno che tu e il tuo amico riusciste a ripulire completamemte quel piatto entro un&amp;rsquo;ora secca. Oppure per il ferale intruglio ipercalorico di &lt;strong>due litri di gelato, caramello, biscotti al cioccolato, fragole, panna montata, ciliegie, mandorle eccetera&lt;/strong>, che puoi ordinare per 22 dollari al Beaches&amp;amp;Cream di Orlando, in Florida, ma che ti peserà zero lire sul borsellino - e ancor meno sulla coscienza - se riesci ad ingurgitarlo tutto entro un&amp;rsquo;ora.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; la nuova trovata dei ristoratori americani, alla caccia perpetua di una clientela che evidentemente non vuole arrendersi alla realtà del nuovo millennio, dove con quei tre piatti, …&lt;/p>
&lt;p>… potresti tranquillamente sfamare quaranta persone, invece di mandarne quattro in ambulatorio a fare la lavanda gastrica.&lt;/p>
&lt;p>Se è vero che ogni società esprime la sua essenza attorno al rito del mangiare, bisogna dire che questa ultima moda americana è particolarmente significativa, poichè riesce a combinare alla perfezione il mito dell&amp;rsquo;abbondanza con quello della velocità. Mentre una società più sensibile culturalmente, ad esempio, potrebbe regalare l&amp;rsquo;hamburger a chi riuscisse a mangiarla declamando i versi dell&amp;rsquo;Amleto, oppure cantando l&amp;rsquo;Aida. Un&amp;rsquo;altra, magari afflitta dalla siccità, potrebbe regalarti la bistecca se per caso comincia a piovere proprio mentre la stai mangiando. Ma per gli americani i &amp;ldquo;valori&amp;rdquo; sono quelli, e quelli vanno riconosciuti.&lt;/p>
&lt;p>Ogni società infatti ama anche premiare pubblicamente i valori su cui è fondata, per riuscire a conservarli e a conservare quindi se stessa nel tempo. La stessa cosa avviene anche al suo interno, per ogni microcosmo che la compone: se lavori all&amp;rsquo;IBM di Chicago, e sei educato puntuale ed efficiente, diventi &amp;ldquo;l&amp;rsquo;impiegato del mese&amp;rdquo;, e hai diritto a parcheggiare accanto al presidente. Se sai toccare bene il pallone, e fai impazzire le folle con i tuoi numeri ubriacanti, diventi Maradona e d&amp;rsquo;ingaggio puoi chiedere quello vuoi. E&amp;rsquo; così anche nella più remota tribù centrafricana, dove se acchiappi più gazzelle degli altri, perchè corri più veloce di tutti, avrai anche diritto alla più bella ragazza del villaggio.&lt;/p>
&lt;p>La cosa può diventare anche del tutto autoreferenziale - quasi ermafroditica, in un certo senso - nel momento in cui generi tu stesso il premio che ti legittimi poi ad esistere: se sei Hollywood, e produci film costosissimi e inutili, ti inventi gli Oscar, che premiano i film costosissimi e inutili, per poter continuare a farli in santa pace.&lt;/p>
&lt;p>Questa evidente relatività dei valori, che può essere estesa addirittura ad un&amp;rsquo;intera religione - se nasci in un paese musulmano, piuttosto che cristiano, le tue chances di non diventare musulmano o cristiano sono ridotte al lumicino - trova la sua conferma proprio nel fatto che, stranamente, gli unici valori a non essere premiati da nessuna società in particolare sono proprio quelli più universali, da tutti riconosciuti e da nessuno contestati, come la generosità, la compassione, il rispetto umano o la tolleranza verso il prossimo. Valori quindi, apparentemente, &amp;ldquo;inutili&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Forse allora un modo sicuro per sapere se stai sbagliando o no, è quello di domandarti come la società reagirebbe di fronte a ciò che stai per fare. Se sai che non sarebbe nè premiato in maniera vistosa, nè punito in maniera atroce, vai tranquillo che molto probabilmente sei nel giusto.&lt;/p>
&lt;p>In caso contrario, sia di fronte ad un premio eccessivo, che di fronte ad una punizione esagerata, fermati almeno un momento a domandarti il perchè.&lt;/p></description></item><item><title>ancora sangue amaro…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/ancora-sangue-amaro/</link><pubDate>Sat, 30 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/ancora-sangue-amaro/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Le Poste portano a casa i testi. Fornitore unico: una società della Mondadori di Berlusconi. I libri scolastici in conflitto d’interessi&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Non è solo Berlusconi, il quale pattuglia appena&lt;/strong> può antiquari e gioiellerie, a fare regalini agli amici, come il prezioso orologio Longines impacchettato per tutti i deputati l’ultimo Natale. Càpita a volte che siano gli amici a fare regalini a lui. Letizia Moratti e le Poste Italiane, ad esempio, per il prossimo compleanno che il Cavaliere festeggia in coincidenza con l’apertura delle scuole, hanno deciso di donargli la possibilità di sbaragliare anche il mercato dei libri scolastici. Uno dei pochi settori, col commercio dei coleotteri o la produzione di mostarda mantovana, nel quale non si era ancora cimentato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa rappresentino i libri scolastici è presto detto:&lt;/strong> con 400 milioni di euro l’anno di fatturato, sono una fetta di un terzo circa dell’intero mercato del libro. Ma, ciò che più conta, sono la boccata di ossigeno che una volta l’anno permette alle piccole librerie sparse per la provincia italiana, dove si vende il 28% scarso di tutti i volumi, di tirare il fiato e non abbassare le saracinesche vinte dalla sciatta indifferenza di un paese che legge poco come il nostro. Tanto per capirci: in molti casi, nelle cittadine del Nord come del Mezzogiorno, l’incasso per i testi adottati dalle elementari alle medie superiori può superare il 60% degli introiti annuali.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il costo di questi libri imposti agli studenti,&lt;/strong> del resto, è spesso elevato se non, in certi casi, stratosferico. Basti dire che la «dote» di un ragazzino di prima media può costare oltre 300 euro, quella di un ragazzo delle commerciali intorno ai 350, di un liceale anche 500. Un peso che in questi anni di vacche magre può essere, per molte famiglie, esorbitante. Al punto di incidere, nei casi più gravosi, perfino sulla scelta di molti studenti di abbandonare la scuola. Per non dire delle code interminabili che ogni genitore si deve sobbarcare ogni anno per rastrellare tutto il bagaglio editoriale necessario ai figli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Va da sé che ogni iniziativa per alleviare&lt;/strong> questa soma sulle spalle delle famiglie, magari tenendo conto anche delle esigenze delle piccole librerie locali che sono un patrimonio preziosissimo (si pensi alla Calabria, alla Basilicata o al Molise dove sono meno di una ogni 100 mila abitanti) è la benvenuta. E così è andata, infatti, con l’iniziativa delle Poste Italiane che, tra cori di consensi, hanno distribuito 5 milioni di locandine e avvisi vari per segnalare agli istituti scolastici e alle famiglie italiane la possibilità di ordinare i testi, via internet o via telefono, per poi comodamente riceverli a casa portati dal postino.&lt;/p>
&lt;p>Con l’optional di poter rateizzare il pagamento in 12 mesi al tasso del 7.5%. Che non sarà basso, visto che il tetto massimo sarebbe il 7,77%, ma potrebbe aiutare molte famiglie a sopportare meglio l’impatto della spesa supplementare autunnale. Fin qui, tutto ok.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma il bello deve ancora arrivare. A chi hanno deciso di affidare l’operazione, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione e le Poste Italiane? Voi direte: avranno fatto una gara d’appalto. Macché.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Avranno sentito gli editori? No, tranne uno: indovinate quale. Avranno consultato i librai? Neppure: «Manco una telefonata», spiega furente Rodrigo Diaz, presidente dell’Ali, l’Associazione librai italiani, «abbiamo saputo tutto a cose fatte e tutti i telegrammi mandati alla Moratti o a Letta non hanno avuto risposta. E’ stata una cosa sporca». Avranno sondato il mercato per vedere chi è il più forte nel commercio di libri on-line? «Assolutamente no», risponde Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs, gruppo Longanesi, «il nostro è il sito di questo tipo più visitato d’Italia, a giugno abbiamo avuto 991 mila contatti e nel 2004 abbiamo fatturato 13,2 milioni di euro. Ma non abbiamo avuto dal ministero o dalle poste neppure una telefonata. Neppure una. Abbiamo saputo tutto a cose fatte».&lt;/p>
&lt;p>Ma allora, come è stato scelto il fornitore di tutto quel bendidio di libri? E’ quello che chiede in una interrogazione, tra gli altri, il senatore Stefano Passigli. Il quale, oltre ad accusare la Moratti poiché «il suddetto servizio postula che Poste Italiane abbiano ottenuto dal ministero la lista delle adozioni dei testi con largo anticipo su tutte le librerie», ha anche presentato un esposto ad Antonio Catricalà, l’ex segretario generale di Palazzo Chigi nominato presidente dell’Autorità per la concorrenza e il mercato. &lt;strong>Il fortunato fornitore prescelto per il businness è infatti «Bol». Una società di vendita di libri on-line che fattura meno della metà di Ibs (5,5 milioni contro 13,2), ha meno della metà dei contatti internet (a giugno 434 mila contro 991 mila) ma, per pura coincidenza, appartiene alla Mondadori. Cioè alla casa editrice di proprietà del «principale» di Letizia Moratti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che le Poste Italiane vogliano bene al capo del governo non è un mistero. Prima di questo piacerino, per dire, avevano già fatto un accordo per mettere a disposizione di Mediolanum, la banca del premier, i loro 14 mila sportelli col risultato di trasformare una banca virtuale,&lt;/strong> quale era fino ad allora quella presieduta da Ennio Doris, nell’istituto di credito con la maggiore copertura territoriale. Non bastasse, Massimo Sarmi, l’amministratore delegato etichettato come vicino ad An e in particolare a Gianfranco Fini, era arrivato al punto di invitare a Roma il capo del governo, poco prima di Natale, all’inaugurazione del più bello e avveniristico ufficio postale d’Italia. Un gioiello che ruotava intorno al Sistema Informatico Livelli Virtuali di Integrazione Operativa. Ma che meraviglia di acronimo: S.i.l.v.i.o.!&lt;/p>
&lt;p>Gian Antonio Stella&lt;/p>
&lt;p>28 luglio 2005&lt;/p></description></item><item><title>persone da ascoltare.. Islam e Nuovo Umanesimo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/persone-da-ascoltare-islam-e-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Fri, 29 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/persone-da-ascoltare-islam-e-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>con un tg nazionale che sta per 10 minuti a raccontare i dettagli dei prossimi funerali dei 4 italiani morti a Shar El Sheik, o con dei ministri della Repubblica che non sembrano aver mai aperto gli occhi per osservare ciò che sta fuori dai loro confini.. che dire?&lt;/p>
&lt;p>meno male che ci sono persone degne di essere ascoltate.&lt;/p>
&lt;p>e quando lo fai ti si riempie il cuore da quanto senti che c&amp;rsquo;è davvero ancora della lucidità mentale, da qualche parte, e persone che aspirano a crescerla, in sè e negli altri.&lt;/p>
&lt;p>in questo momento mi riferisco ad esempio al dott. Salvatore Puledda, del quale mi permetto di trascrivere qui in toto una sua conferenza sul Nuovo Umanesimo e l&amp;rsquo;Islam.&lt;/p>
&lt;p>buona esperienza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Trascrizione dell’intervento del Dr. Salvatore Puledda alla conferenza del 15 novembre 1997 a Milano.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ringrazio il Centro delle Culture di Milano, Alien, ed il suo presidente per aver organizzato questo evento ed il Dr. Alì Abu Shwaima per aver espresso in modo tanto lucido la posizione dell’Islam sull’attuale crisi della civiltà. Ringrazio gli amici venuti dall’Africa e tutti voi qui presenti.&lt;/p>
&lt;p>Cercherò, nel tempo a mia disposizione, di chiarire la posizione del Nuovo Umanesimo, che qui rappresento, su alcuni punti fondamentali. In primo luogo, l’ampiezza ed il significato della crisi personale e sociale che stiamo vivendo, e le proposte che avanziamo per fronteggiarla. In secondo luogo, la concezione dell’essere umano che proponiamo, ed infine, un tema, anch’esso centrale, soprattutto nel contesto di questo incontro, e cioè la nostra posizione nei confronti della religiosità e della trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>Ma prima di iniziare l’esposizione di questi temi, mi sembra importante chiarire qual è per noi il significato di questo incontro con dei rappresentanti ufficiali –di vasta esperienza e di profonda conoscenza dottrinaria- di una delle grandi religioni del mondo, l’Islam.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro è un movimento giovane, nato in un’area culturale specifica, quella latina, e più in particolare in quella latino-americana, ma che fin dall’inizio ha mostrato una netta vocazione internazionalista, anzi una chiara e cosciente spinta a superare la propria particolarità culturale e a dirigersi verso tutte le culture. Il Movimento Umanista via via che si espandeva dal suo luogo di origine, prima in Europa e negli Stati Uniti e quindi in Asia e Africa, entrava in contatto ed includeva persone ed associazioni appartenenti a culture e credi religiosi diversi.&lt;/p>
&lt;p>Qui c’è da precisare subito un aspetto-chiave: il Movimento Umanista non ha mai chiesto a nessuno dei suoi membri di tagliare le proprie radici culturali o di abbandonare la propria fede religiosa per uniformarsi al modello culturale dei fondatori del Movimento stesso. Al contrario, li ha sempre invitati a mettere in pratica, nella forma più profonda e coerente, i principi religiosi e morali nei quali credevano e buona fede e che ritenevano validi. Il Movimento Umanista non distingue i propri membri sulla base delle loro credenze religiose; al contrario accetta al suo interno tutte le religioni incluso l’ateismo, a patto che queste non predichino e pratichino la violenza o la discriminazione per imporre la loro visione del mondo.&lt;/p>
&lt;p>Proprio perché include al suo interno, su una base di parità e secondo l’unico criterio della comune umanità, persone appartenenti a culture e a credi religiosi diversi, il Movimento Umanista ha sempre favorito tutte quelle attività che portassero ad una migliore conoscenza reciproca, a uno scambio e ad un arricchimento mutuo, con i rappresentanti delle diverse religioni. La lista di questi incontri è ormai lunga. Ne ricorderò solo i più importanti ad alcuni dei quali ho avuto la fortuna di partecipare personalmente.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1981, nello Sri Lanka, ci fu un grande incontro tra rappresentanti del massimo livello dello Shanga, cioè l’ordine buddista ed il fondatore del Movimento Umanista, Silo. Sempre nell’81, ci fu altro incontro di Silo con vari religiosi induisti, in occasione del discorso che Silo stesso tenne sulla spiaggia di Chawpatty a Bombay, davanti a oltre 10.000 persone. Ricordo anche che nel Primo Forum Umanista, che si tenne a Mosca nel 1993, partecipò un delegato della Chiesa Ortodossa russa in rappresentanza del Patriarca. Incontri con le comunità ebraiche, specialmente in Argentina, sono stati frequenti, e lo stesso vale per la fede Ba’hai e per i rappresentanti religiosi di popoli indigeni d’America.&lt;/p>
&lt;p>Dunque, questo scambio di idee con i nostri amici islamici si inquadra per noi in un contesto più ampio che è quello dell’incontro con i rappresentanti di tutte le fedi cui appartengono i nostri aderenti. Esso ha luogo nel momento in cui al Movimento Umanista iniziano ad aderire numerose persone che si sono formate nell’Islam e per le quali l’Islam costituisce tanto la radice culturale che la guida spirituale.&lt;/p>
&lt;p>Debbo dire, per concludere questo punto, che in tutti gli incontri che ho citato e nei numerosi altri che hanno avuto luogo, sempre il nostro messaggio è stato ricevuto con grande attenzione e rispetto; sempre abbiamo trovato persone che , nonostante appartenessero ad un credo specifico –magari ad una religione antichissima e veneranda- hanno sempre manifestato una genuina preoccupazione non tanto e non solo per la loro comunità religiosa e per la loro chiesa, quanto per le sorti dell’umanità in generale, per questa situazione di gravissima crisi, per questo delicatissimo passaggio storico nel quale a tutti tocca vivere.&lt;/p>
&lt;p>Chiarito, dunque, il significato che per noi ha questo incontro, vorrei passare a trattare i temi che ne costituiscono il contenuto specifico. Iniziamo con la crisi personale e sociale che dà il titolo all’incontro stesso.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista, fin dalla sua apparizione 30 anni fa, ha sempre parlato di una crisi che si sarebbe estesa e approfondita fino a minare le fondamenta stesse dell’attuale civiltà umana; di una crisi che non avrebbe risparmiato nessun paese e nessuna istituzione per quanto solidi, potenti, rispettati essi potessero al momento apparire.&lt;/p>
&lt;p>Trent’anni fa questi discorsi suonavano un po’ strani, fuori tono, poco costruttivi, anzi decisamente catastrofici. Oggi, dopo tante delusioni, sconfitte e perdite delle proprie certezze, dei propri modelli, anche l’uomo della strada ammette l’esistenza di una crisi che investe tanto la sfera sociale quanto quella personale.&lt;/p>
&lt;p>In Movimento Umanista ha sempre sostenuto che non si trattava di una crisi parziale, limitata ad un qualche settore della società, come per es. la politica, l’economia, l’arte, la vita religiosa, ma di una crisi strutturale e globale. Né essa sarebbe rimasta confinata all’Occidente, dove i suoi sintomi apparivano più chiari, ma si sarebbe estesa a tutte le culture, a tutta la civiltà umana. Ma il Movimento Umanista ha sempre sostenuto altresì che tale crisi non doveva essere interpretata in senso tragico o millenaristico: essa mostrava l’esaurirsi di un momento di processo, la fine di una condizione ed annunciava una trasformazione radicale, anche se difficile e tortuosa, della civiltà umana. La crisi, nonostante i pericoli e le minacce che essa portava con sé, corrispondeva ad una crescita, ad un avanzamento dell’essere umano. La crisi c’era perché l’essere umano aveva fatto grandi passi avanti e niente di quanto gli era dato lo soddisfaceva pienamente.&lt;/p>
&lt;p>Ed è proprio da questo delicato passaggio da uno stadio ad un altro più avanzato della civiltà umana che il Movimento Umanista trae le proprie legittimazioni. Non ci sarebbe bisogno di esso se le istituzioni, l’organizzazione sociale, la distribuzione della ricchezza andassero bene in una qualunque parte del mondo; se gli esseri umani sperimentassero una felicità e una pace sempre più profonde in una qualunque parte del mondo.&lt;/p>
&lt;p>Qui giungiamo all’aspetto più specifico della crisi attuale, che ne fa un unicum, qualcosa di mai accaduto nella storia umana: mi riferisco alla sua globalità, alla sua dimensione planetaria. Nella storia umana si è assistito ripetutamente al crollo di imperi immensi, di intere civiltà, alla scomparsa di popoli potenti con le loro città, le loro istituzioni, i loro dei. Ma mai, sull’umanità nella sua interezza, era apparsa la minaccia di una catastrofe globale, di una sparizione completa, come quella che fronteggiamo oggi per i pericoli posti da una guerra nucleare o dagli squilibri ecologici.&lt;/p>
&lt;p>Ma neppure era mai apparsa la possibilità della creazione di una civiltà globale e comune per tutti i popoli della Terra. La crisi nasce proprio da questo difficile e rischioso passaggio.&lt;/p>
&lt;p>La nostra è la prima generazione che ha visto l’immagine del proprio pianeta dall’esterno. Dallo spazio abbiamo visto il nostro pianeta, un solo pianeta, la nostra casa comune. E lo abbiamo visto minacciato, fragile. Credo che nulla, meglio di questa immagine, dia conto della crisi e nello stesso tempo della sfida che attende l’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Perché su questo pianeta, comune a tutti, unificato dai mezzi di comunicazione di massa, vediamo in tempo reale gli squilibri più dolorosi, la fame e l’opulenza, le tecnologie più avanzate e il lavoro fisico più sfibrante, città immense al limite del collasso ed aree abbandonate e deserte. Ma soprattutto vediamo la confusione, la perdita del senso della vita e la violenza in tutte le sue forme: economica, religiosa, razziale, sessuale, psicologica … La violenza, esaltata dal nuovo potenziale tecnologico.&lt;/p>
&lt;p>Credo che a tutti risulti chiaro come ormai esistono le possibilità pratiche di portare l’intera umanità ad un livello accettabile per quanto riguarda il cibo, la casa, la salute. Se questo non avviene è perché esiste un sistema economico mostruoso che concentra nelle mani del 20% dell’umanità l’80% delle ricchezze. E questo non solo su scala globale, tra paese ricchi e paesi poveri, ma anche all’interno degli stessi paesi opulenti, dove cresce la disoccupazione, la marginalità di intere fasce di popolazione, di intere aree geografiche.&lt;/p>
&lt;p>Ma forse l’aspetto più preoccupante della crisi attuale sta nello scontro in atto tra le diverse culture. Fino a tempi recenti, le grandi civiltà si sono sviluppate separatamente, in gran parte sulla base di fattori endogeni, e solo occasionalmente hanno interagito in modo più o meno profondo, attraverso gli scambi commerciali, le influenze culturali e religiose, le migrazioni, le guerre.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, nel villaggio globale, tutte interagiscono con tutte. Attraverso i mezzi di comunicazione di massa, appaiono nelle nostre case modi di vita, visioni del mondo diverse, finalità e valori contrastanti. Dove sta il bene e dove sta il male? Tutto si relativizza. Nelle grandi metropoli, in uno spazio fisico ristretto, vivono fianco a fianco essere umani con paesaggi culturali, punti di riferimento, modelli di vita diversi o addirittura opposti. Dove sta il bene e dove sta il male, se cioò che è bene per me è diverso da ciò che è bene per il mio vicino?&lt;/p>
&lt;p>Per il Movimento Umanista in questo sta la dimensione ed il significato della crisi attuale. Potremmo aggiungere descrizioni più approfondite –sociologiche, politiche, economiche, ecc.- ma credo che anche senza di esse, non sia difficile convenire sul fatto che nella presente situazione di globalizzazione -dalla quale non è più possibile tornare indietro- si presentano due strade: o una lotta distruttiva tra le varie culture per l’egemonia, con il prevalere finale di una e quindi l’apparizione di una nuova dimensione imperiale uniformata, coercitiva, su scala planetaria, oppure la creazione di una nazione umana universale, in cui le differenti culture possano coesistere, apportando ciascuna la propria esperienza ed il proprio contributo, ciascuna con la propria identità, con i propri colori, la propria musica, la propria via per avvicinarsi al divino.&lt;/p>
&lt;p>Qui arriviamo ad un altro punto che ci interessa discutere. Qual è il contributo che può apportare il Movimento Umanista alla costruzione della nazione umana universale? Ma prima di questo è necessario un qualche chiarimento. Perché Movimento Umanista, perché Nuovo Umanesimo?&lt;/p>
&lt;p>Se apriamo un manuale di storia, apprendiamo che l’umanesimo è stato un fenomeno culturale che è apparso in un momento storico ed un luogo geografico ben preciso: in Italia prima e quindi in tutta l’Europa Occidentale tra la metà del XIV secolo e la metà del XVII secolo.&lt;/p>
&lt;p>Ma che cosa ha a che vedere questo movimento culturale con il mondo attuale? Certo tutti comprendiamo che la sua importanza è stata grandissima nella storia dell’Occidente perché ha rivendicato dignità e centralità per l’essere umano contro la svalutazione operata dal Medioevo Cristiano. Ma che cosa può dire alle culture dell’Asia e dell’Africa, agli eredi delle culture precolombiane, o a quelle dell’Oceania? Il Movimento Umanista attuale riformula e reinterpreta in modo nuovo il concetto di umanesimo e lo inserisce in una prospettiva storica globalizzante, cioè in sintonia con l’epoca attuale che, come abbiamo detto, vede gli albori, per la prima volta nella storia umana, di una società planetaria.&lt;/p>
&lt;p>Per noi, l’umanesimo che appare con forza in Europa in epoca rinascimentale e che pone al centro di tutto l’essere umano e la sua dignità, non è un fatto esclusivamente europeo. Esso era già presente in altre culture, per es., nell’Islam, in India e in Cina. Certo, veniva chiamato in altro modo, dato che altri erano i parametri culturali di riferimento, ma non di meno esso era implicito sotto forma di “atteggiamento” e di “prospettiva di fronte alla vita”.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, nella nostra concezione, l’umanesimo risulta essere una fenomeno che è sorto e si è sviluppato in diverse parti del mondo ed in diverse epoche. Proprio per questo esso può imprimere una direzione convergente a culture diverse che attualmente si trovano forzatamente e conflittivamente a contatto.&lt;/p>
&lt;p>Ma sulla base di quali indicatori storici possiamo parlare in questi termini, e sviluppare questa interpretazione? In quali momenti si può parlare di “umanesimo” per culture che hanno avuto una storia complessa ed estremamente varia? A nostro parere, in tutte le grandi culture della Terra è possibile rintracciare momenti, che noi chiamiamo appunto “umanisti” e che sono riconoscibili attraverso i seguenti indicatori:&lt;/p>
&lt;p>In tali momenti,&lt;/p>
&lt;p>l’essere umano occupa una posizione centrale sia come valore sia come preoccupazione;&lt;/p>
&lt;p>si afferma l’uguaglianza di tutti gli esseri umani;&lt;/p>
&lt;p>si riconoscono e si valorizzano le diversità personali e culturali;&lt;/p>
&lt;p>si tende a sviluppare la conoscenza al di là di quanto accettato fino a quel momento come verità assoluta;&lt;/p>
&lt;p>si afferma la libertà di professare qualunque idea e credenza;&lt;/p>
&lt;p>si ripudia la violenza.&lt;/p>
&lt;p>Su questo punto vorrei citare proprio l’esempio dell’Islam.&lt;/p>
&lt;p>Al momento attuale, in Occidente, si tende ad identificare l’Islam con una tendenza religiosa fondamentalista (che tra l’altro oggi è presente in tutte le religioni storiche, nessuna esclusa), dimenticando che l’Islam nei secoli che corrispondono al nostro Medioevo, si caratterizzava per un dei più luminosi esempi di tolleranza religiosa. Questo quando nell’Europa vigeva il più rigido ed intransigente integralismo religioso.&lt;/p>
&lt;p>Ma per descrivere più accuratamente quello che abbiamo definito come “momento storico umanista” nell’Islaòm, io mi rifaccio ad un esperto nella materia, lo storico russo Artur Segadeev. Vorrei leggervi il seguente brano, tratto da una sua conferenza intitolata “L’umanesimo nel pensiero musulmano classico”:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;(…) la base dell&amp;rsquo;umanesimo nel mondo musulmano era determinata dallo sviluppo delle città e della loro cultura… La concentrazione, nelle città, di grandi risorse provenienti dal commercio e dalle tasse, determinò, nel Medioevo, la nascita di una frangia piuttosto numerosa di intellettuali, portò a una dinamizzazione della vita spirituale e creò una situazione di prosperità per la scienza, la letteratura e le arti. Al centro dell&amp;rsquo;attenzione, in ogni campo, stava l&amp;rsquo;essere umano, inteso sia come genere umano che come personalità singola. Va sottolineato come il mondo musulmano medievale non abbia conosciuto quella divisione negli orientamenti assiologici, cioè in tema di valori, tra la cultura urbana e la cultura ad essa opposta, che in Europa era rappresentata dagli abitanti dei monasteri e da quelli dei castelli feudali. I responsabili dell&amp;rsquo;educazione teologica e i gruppi sociali che nel mondo musulmano svolgevano una funzione analoga a quelli feudali in Europa vivevano nelle città, dove subivano l&amp;rsquo;influenza poderosa della cultura che si era formata tra i cittadini musulmani facoltosi. Possiamo farci un&amp;rsquo;idea di quale fosse l’orientamento assiologico di tali abitanti, prendendo in esame il gruppo di riferimento che tendevano ad imitare, perché incarnava quei tratti distintivi considerati indispensabili in una persona illustre e ben educata. Tale gruppo di riferimento era costituito dagli Adib, persone di vasti interessi umani, istruite e dotate di profondo senso morale. L&amp;rsquo;Adab, vale a dire l&amp;rsquo;insieme delle qualità proprie dell&amp;rsquo;Adib, comportava un ideale di condotta nella vita cittadina e di corte basato sulla raffinatezza e l&amp;rsquo;umorismo, e per la sua funzione intellettuale e morale, era sinonimo di quel che i greci avevano indicato con la parola ‘paideia&amp;rsquo; e i latini con ‘humanitas&amp;rsquo;. Gli Adib incarnavano gli ideali dell&amp;rsquo;umanesimo e nel contempo ne diffondevano le idee, che a volte assumevano la forma di lapidarie sentenze, quali: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;uomo è il problema dell&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;; &amp;ldquo;chi attraversa il nostro mare non troverà altra sponda se non sé stesso&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;insistenza sul destino terreno dell&amp;rsquo;essere umano, così tipica dell&amp;rsquo;Adib, lo portava a volte allo scetticismo religioso e alla comparsa tra le sue fila di figure assai in vista che ostentavano il proprio ateismo. Adab, inizialmente, indicava le norme di comportamento, l’etichetta, dei beduini; ma il termine assunse un significato veramente umanista, quando il Califfato, per la prima volta da Alessandro Magno, divenne il centro di interrelazione tra differenti tradizioni culturali e tra differenti gruppi confessionali, il centro che univa il Mediterraneo al mondo indo-iraniano. Nel periodo di prosperità della cultura musulmana medievale l&amp;rsquo;Adab esaudì l’esigenza di conoscere la filosofia ellenica antica, ed assimilo’ i programmi educativi elaborati dai filosofi greci. Per la realizzazione di tali programmi i musulmani disponevano di enormi possibilità: basti dire che, secondo il calcolo degli specialisti, nella sola Cordova si concentravano più libri che in tutta Europa, escludendo l’el-Andalus. Il Califfato, divenuto centro di influenze reciproche tra culture diverse, mischiando differenti gruppi etnici, contribuì alla formazione di un altro elemento dell&amp;rsquo;umanesimo: l&amp;rsquo;universalismo, ovvero l’idea dell&amp;rsquo;unità del genere umano. Nella vita reale, alla formazione di questa idea corrispose il fatto che le terre abitate dai musulmani si estendevano dal corso del Volga a nord fino al Madagascar a sud, e dalla costa atlantica dell&amp;rsquo;Africa a occidente fino alla costa pacifica dell&amp;rsquo;Asia ad oriente. Sebbene con il passare del tempo l&amp;rsquo;Impero musulmano finì per disintegrarsi, e i piccoli stati formati sulle sue rovine fossero comparabili con i possedimenti dei successori di Alessandro Magno, i fedeli dell&amp;rsquo;Islam continuarono a vivere uniti da una sola religione, una sola lingua letteraria comune, una sola legge, una sola cultura, e nella vita quotidiana continuarono a comunicare con vari gruppi confessionali molto diversi da loro e a interscambiare con essi valori culturali. Lo spirito dell&amp;rsquo;universalismo dominava nei circoli scientifici (i &amp;ldquo;Madjalis&amp;rdquo;) che univano musulmani, cristiani, ebrei ed atei, provenienti dagli angoli più remoti del mondo musulmano, che condividevano interessi intellettuali comuni. Li univa quella &amp;ldquo;ideologia dell&amp;rsquo;amicizia&amp;rdquo; che in precedenza aveva unito le scuole filosofiche dell&amp;rsquo;antichità - quali, ad esempio, gli stoici, gli epicurei, i neoplatonici, ecc. - e che avrebbe tenuto unito, nel Rinascimento italiano, il circolo di Marsilio Ficino. Sul piano teorico, i princìpi dell&amp;rsquo;universalismo erano già stati elaborati nel quadro del Kalam, o teologia speculativa; in seguito divennero il fondamento della concezione del mondo, tanto per i filosofi razionalisti quanto per i mistici sufi. Nelle discussioni organizzate dai teologi Mutakallim (i Maestri dell&amp;rsquo;Islam), alle quali partecipavano i rappresentanti di differenti confessioni, la norma era fondamentare l&amp;rsquo;autenticità delle tesi non con riferimenti ai testi sacri, dato che questi non avrebbero offerto ai rappresentanti di altre religioni alcun sostegno per la discussione, ma basandosi esclusivamente sulla ragione umana&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Il terzo punto che mi interessava sviluppare è quello relativo alla concezione dell’essere umano proposta dal Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista colloca l’essere umano nella dimensione della libertà. La coscienza umana, in questa concezione, non è un riflesso passivo o deformato del mondo materiale, ma fondamentalmente attività intenzionale, attività incessante di interpretazione e ricostruzione del mondo materiale e sociale. L’essere umano, sebbene partecipi del mondo naturale in quanto ha un corpo, non è riconducibile ad un semplice fenomeno zoologico, non ha una natura, un’essenza definita, un è un “progetto” di trasformazione del mondo materiale e di se stesso.&lt;/p>
&lt;p>Il progetto umano collettivo è per il Movimento Umanista, l’umanizzazione della Terra, cioè l’eliminazione del dolore fisico e della sofferenza mentale, e pertanto l’eliminazione di tutte le forme di violenza e di discriminazione che privano gli esseri umani della loro intenzionalità e libertà e li riconducono a cose, ad oggetti naturali, a strumenti dell’intenzione altrui.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista sintetizza tutto questo nello slogan: “Niente al di sopra dell’essere umano e nessun essere umano al di sopra di un altro”&lt;/p>
&lt;p>Ma si potrà obiettare, non è forse Dio al di sopra dell’uomo? Non è forse una scintilla divina ciò che rende l’essere umano libero e radicalmente diverso da tutti gli altri esseri animati?&lt;/p>
&lt;p>Perché allora non si colloca Dio, la parola di Dio, i comandamenti di Dio al di sopra dell’uomo? Non è forse Dio il centro di tutto, come insegnano le grandi religioni?&lt;/p>
&lt;p>Qui veniamo all’ultimo punto di questa discussione.&lt;/p>
&lt;p>Per noi è molto importante distinguere tra le religioni –con i loro libri sacri, le loro teologie, i loro riti e culti- e lo spirito religioso. Questo si è manifestato nella storia in forme che non necessariamente ricadevano nei canoni stabiliti ed accettati dalle religioni. Noi rispettiamo le religioni e le intendiamo come vie per avvicinarsi a ciò che non può essere detto; ma comprendiamo che il numinoso, il divino, non può essere ristretto in parole ed immagini umane. Sappiano anche che la fede, che nuove le montagne, non può essere imposta, che essa può apparire e scomparire in momenti diversi della vita. Per questo accettiamo tra di noi atei e credenti delle diverse religioni.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei concludere con le parole di Silo, il fondatore del Movimento Umanista. Si tratta di un brano tratto da un suo discorso intitolato “Il senso della vita”:&lt;/p>
&lt;p>“… dichiaro innanzi a voi la mia fede e la mia certezza basata sull’esperienza, nel fatto che la morte non chiude il futuro, che la morte, al contrario, modifica lo stato provvisorio della nostra esistenza per lanciarla verso la trascendenza immortale. Non impongo la mia certezza né la mia fede, e vivo accanto a coloro che si collocano in uno stato diverso rispetto al senso della vita; e tuttavia mi sento obbligato ad offrire, per solidarietà, il messaggio che riconosco rende libero e felice l’essere umano. Per nessun motivo eludo la responsabilità di esprimere le mie verità, per quanto esse possano apparire discutibili a chi sperimenta la provvisorietà della vita e l’assurdità della morte.&lt;/p>
&lt;p>D’altra parte, non chiedo mai agli altri quali siano le loro particolari credenze, e in ogni caso, pur definendo con assoluta chiarezza la mia posizione su questo punto, proclamo per ogni essere umano la libertà di credere o non credere in Dio e la libertà di credere o non credere nell’immortalità.&lt;/p>
&lt;p>Tra migliaia e migliaia di donne e di uomini che, fianco a fianco, lavorano con noi in modo solidale, si contano atei e credenti, persone con dubbi e certezze, ma a nessuno viene chiesto quale sia la sua fede; e tutto ciò che viene dato, viene dato come un orientamento, affinché ciascuno decida per proprio conto quale sia la via che meglio chiarisca il senso della sua vita.&lt;/p>
&lt;p>Evitare di proclamare le proprie certezze non è coraggioso, ma tentare di imporle è indegno della vera solidarietà.”&lt;/p></description></item><item><title>I CATTIVI NON SIAMO NOI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/i-cattivi-non-siamo-noi/</link><pubDate>Thu, 28 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/i-cattivi-non-siamo-noi/</guid><description>&lt;p>Chiacchera di Piero Posillico&lt;/p>
&lt;p>Il Papa lo volevano uccidere, ma non ci sono riusciti. Anzi il Papa e&amp;rsquo; andato ugualmente avanti con la sua politica di umanizzazione. Voleva liberare la sua Polonia e l&amp;rsquo;est dal comunismo e c&amp;rsquo;e&amp;rsquo; riuscito grazie anche a Gorbaciov, Gorbaciov che stranamente e&amp;rsquo; ancora vivo, ma sarebbe stato ucciso se avesse continuato il suo operato.&lt;/p>
&lt;p>Quando parlo di mafia, parlo di mafia internazionale. La mafia di Toto&amp;rsquo; Riina, come la camorra e la drangheta oramai non esiste quasi piu&amp;rsquo;. Sicuramente esiste qualche politico che e&amp;rsquo; protetto da una parte di questi, ma a livello politico la mafia internazionale si e&amp;rsquo; estesa e come. C&amp;rsquo;e un altra mafia, molto piu&amp;rsquo; grande e isolata; quella cinese. Quella cinese che insieme a quella americana, italiana e in altri paesi riesce a far entrare gente facilmente con passaporti falsi e altre strategie. La cosa piu&amp;rsquo; brutta e&amp;rsquo; vedere i telegiornali che dicono sempre la stessa cosa; Negri ed islamici sono i terroristi. Quando danno una notizia invece di incriminare l&amp;rsquo;atto, incriminano la persona. Stiamo vivendo in un sistema che le fonti d&amp;rsquo;informazioni, le TV, molte Radio (non tutte) diffondano una disinformazione pazzesca facendo credere, sopratutto ai piu&amp;rsquo; giovani, che i terroristi sono immigrati, favorendo il nazionalismo e il razzismo. Questa e&amp;rsquo; la cosa piu&amp;rsquo; grave e piu&amp;rsquo; primitiva che esista.&lt;/p></description></item><item><title>In che senso?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/in-che-senso/</link><pubDate>Wed, 27 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/in-che-senso/</guid><description>&lt;p>non credo sia possibile che le migliaia di milioni di persone che abitano su questo pianeta possano essere indifferenti al tema del senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>Dovrebbe essere il punto di maggiore interesse, distaccandosi al si sopra di tutti gli altri che, sebbene attualmente importanti, non toccano il problema di fondi che si vive oggi: il problema della disorientazione generale del mondo contemporaneo di fronte al futuro.&lt;/p>
&lt;p>Se pensiamo alla quantità di problemi che ci minacciano costantemente, vediamo che siamo di fronte ad una crisi molto ampia, nella quale assistiamo al declino delle ideologie, alla disintegrazione della morale, all oscuramento dello spirito.&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo si esprime quotidianamente nella competizione delle parti, nelle lotte generazionali, negli attriti dell classi e, soprattutto, nell&amp;rsquo;aumento della sofferenza individuale e collettiva.&lt;/p>
&lt;p>Ognuno sperimenta su se stessa la pressione di questo impoverito contesto sociale che, lontano dall&amp;rsquo;aiutare, aggiunge oppressione alle preoccupazioni personali.&lt;/p>
&lt;p>Queste preoccupazioni si manifestano come insicurezza nel presente e incertezza per il futuro, rafforzate talvolta dalle frustrazioni del passato.&lt;/p>
&lt;p>….&lt;/p>
&lt;p>(grazie all&amp;rsquo;amico Ernesto De Casas)&lt;/p></description></item><item><title>il plus</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-plus/</link><pubDate>Fri, 22 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-plus/</guid><description>&lt;p>una domanda: cosa fai nel tuo tempo libero?&lt;/p>
&lt;p>seconda domanda: col passare del tempo.. cresce in te l&amp;rsquo;energia per fare altre cose, o diminuisce?&lt;/p>
&lt;p>il tema del &amp;ldquo;plus&amp;rdquo;, ovvero dell&amp;rsquo;energia in plusvalore che potrebbe essere utilizzata per crescere, per sviluppare, per evolvere, è di vitale importanza.&lt;/p>
&lt;p>senza plus si rimane fermi.&lt;/p>
&lt;p>e a qualcuno fa davvero comodo che noi si rimanga bloccati, senza plus!&lt;/p></description></item><item><title>Il mondo si sta riattivando…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-mondo-si-sta-riattivando/</link><pubDate>Fri, 08 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-mondo-si-sta-riattivando/</guid><description>&lt;p>#todo_img hirsch_lula_0005.jpg&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Intervista esclusiva al candidato del Juntos Podemos, coalizione progressita cilena, promossa dal Partito Umanista Cileno.&lt;br>
Tomás Hirsch, l’uomo e il candidato (nella foto insieme al presidente Lula)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>È sempre stato lasciato ai margini dei dibattiti presidenziali, delle discussioni di attualità e del conflitto mediatico nella corsa alla Moneda (il palazzo presidenziale cileno, NdT). Tuttavia questo, per Tomas Hirsch, non è altro che una dimostrazione di quanto sia concentrato il potere in Cile e dell’influenza che esercita il sistema binominale sulla generazione di alleanze che escludono i gruppi minoritari, politicamente parlando.&lt;/p>
&lt;p>A 48 anni, Tomas Hirsch inizia una nuova avventura presidenziale che, come nel 1999, cerca di essere un’alternativa ai blocchi egemonici della politica cilena.&lt;/p>
&lt;p>Di Raúl Ríos Cavada&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás, che differenza c’è tra la sua candidatura del 1999 e quella di oggi?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto ho sei anni in più, in secondo luogo ho continuato a guardare il mondo assimilando tutta l’esperienza di questi ultimi sei anni, e forse la maggiore differenza che sento è che oggi sono convinto del fatto che il Cile che sogno e che credo molti di noi sognino non sarà costruito solo da noi, non sarà un Cile arancione, il colore del mio partito, sarà un Cile in cui saranno rappresentati e parteciperanno alla sua costruzione diversi settori, politici e sociali, e questo mi ha portato a lavorare molto intensamente su una proposta di unità di tutta la sinistra e del progressismo. Questa è la differenza principale rispetto a sei anni fa, questa specie di consolidamento in me dell’idea di un lavoro unitario, molto ampio e molto diverso di tutto il nostro settore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Esiste un’assenza di ideologia manifesta nel discorso degli altri candidati. Poiché lei arriva dal movimento umanista, qual è il contributo del movimento alla sua candidatura?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>È fondamentale, è centrale, perché la mia candidatura, che fa parte del mondo politico, è un’espressione dell’umanesimo universalista, del pensiero di Silo (NdE: Mario Luis Rodríguez, leader ideologico e spirituale del movimento umanista), dello sviluppo che sta realizzando il movimento nel nostro e in altri paesi del continente e del pianeta. Questo si traduce per esempio nell’ubicazione dell’essere umano come valore centrale, si traduce nell’utilizzo della non violenza attiva come unica metodologia di azione accettata, nell’ubicazione del lavoro sopra al capitale, nell’ubicazione di nessun essere umano al di sopra di un altro, infine ha una serie di traduzioni molto importanti, nella valorizzazione della diversità; naturalmente tutto ciò che ti cito come una specie di titolo ha uno sviluppo e una radice in una visione del mondo e in una visione dell’essere umano e della costruzione sociale dell’umanesimo universalista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lei cita Silo, parlando dell’umanesimo che ispira la sua visione politica. Qual è la relazione di Tomás Hirsch con il movimento umanista?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono attivo nel movimento umanista da quindici anni, quindi da molto tempo, e in questa partecipazione ho avuto la possibilità di fare un profondo lavoro personale e di collaborare a un lavoro di trasformazione sociale, che consente di creare strutture umaniste in diversi paesi della nostra regione, quindi è un vincolo molto profondo e di lunga data e in cui ho potuto essere vicino a Silo molte volte.&lt;/p>
&lt;p>Qui si interrompe l’intervista, un cellulare dei Carabinieri chiude il passaggio di Santa Isabel con Cochrane, per controllare la manifestazione studentesca già fuori controllo convocata nel Parque Almagro. Un paio di isolati più su ci sono garanzie di sicurezza sufficienti per proseguire la conversazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomas, cosa le ha fatto decidere di intraprendere una nuova candidatura?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non volevo essere candidato, se vuoi sapere la verità, mi dedicavo ad altri progetti dell’umanesimo e ad altre attività, ma la gente del partito ha insistito molto, mi ha presentato a lungo questa possibilità. Davvero non volevo, non è il modo di dire di tutti i candidati. Sentivo che la mia fase nella politica attuale era terminata, che avevo già dato il mio contributo. C’è stata molta insistenza, io cercavo di convincerli che era un buon momento per un altro candidato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che altre alternative aveva il suo partito?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo era il problema, non consideravano nessuna altra possibilità. Non volevano considerarne un’altra…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Reitze?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non necessariamente. Io avevo diverse proposte, avevo in mente molti candidati che potevano farlo molto bene, e continuo a pensarlo. Ma c’era una proposta che in sostanza diceva che non lo devi a te stesso, lo devi a un progetto comune; tu sei il risultato dell’azione di molte persone, per lo meno io vedo così la vita. Quindi non sono arrivato in questo mondo per vedere come divertirmi, sono arrivato per vedere come posso aiutare a cambiarlo per renderlo migliore, e se c’è un insieme umano che sente che tu puoi contribuire in questo senso non ti resta altro che dire vamos, echemosle pa’ adelante… (andiamo, lanciamoci in avanti)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa succede con la famiglia Hirsch e questa nuova candidatura? Perché perfino per lei la sua candidatura è stata un po’ una sorpresa.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In realtà sono felicissimi, perché nella prima candidatura i miei figli erano molto più piccoli, quindi non hanno potuto viverla molto bene, li prendevano in giro a scuola, cose come tuo padre è Tomás Hirsch, prenderà pochi voti. Ora sono più grandi, quindi mia figlia maggiore partecipa attivamente al lavoro della candidatura nell’ambito universitario e mio figlio che ha dodici anni si sente un umanista fatto e finito, quindi è molto entusiasta. In realtà lui è stato il primo richiamo che ho ricevuto quando mi hanno proposto di candidarmi, mi ha detto ni cagando renuncies, papá (niente rinunce, papà).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Esiste un costo familiare legato alla politica?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, non c’è un costo familiare in assoluto, per me c’è costo familiare quando non abbiamo progetti, quando la famiglia si trasforma nell’andare al supermercato o guardare la TV. Per me non c’è costo in questa attività, ma al contrario ci motiva molto, facciamo molte attività insieme sulla candidatura e facciamo molte altre attività insieme. Mia moglie è un’attiva militante del partito, infatti è presidente della regionale metropolitana, quindi non vedo un costo in questo: inoltre i miei figli sono cresciuti tutta la vita vedendoci in questa attività dello sviluppo dell’umanesimo, quindi questo per loro non ha niente di strano né di speciale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In definitiva lei dice che l’attività politica e la famiglia possono essere compatibili nell’inquadramento dell’umanesimo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Assolutamente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tornando un po’ all’attualità, cosa ne pensa di ciò che stiamo vedendo, una protesta che è sfociata nella violenza, tanto dei manifestanti quanto della polizia&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Credo che rifletta molto bene il Cile di oggi in cui c’è repressione, in cui c’è persecuzione, in cui non si permette la libera espressione, in cui i giovani che vogliono rappresentare le loro idee sono repressi e non si aprono spazi affinché possano dialogare. I ministri non li ascoltano e credo che camminare con te, in mezzo a questa persecuzione, in mezzo ai carabinieri, alle bombe lacrimogene e all’acqua, sia vedere un riflesso molto buono del Cile attuale, perché nel frattempo ci sono altri che vivono senza voler sapere quello che succede e c’è un governo che legifera completamente alle spalle delle richieste degli studenti in questo caso e dei lavoratori il primo di maggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E qual è la sua proposta in merito? Per esempio, quale sarebbe il contributo di questi stessi studenti in un eventuale governo di Tomas Hirsch?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Credo che sia assolutamente possibile governare e avere un progetto ascoltando e dando partecipazione. Mi hanno anche detto che la gente si allontana dai partiti politici perché non danno partecipazione e da questo punto di vista il partito umanista sta crescendo, lo abbiamo fatto in tutti questi anni, perché crediamo veramente nella partecipazione come forma diversa di fare politica e pertanto una forma diversa di fare governo. Credo che, indubbiamente, alla fine si deve arrivare a decisioni e queste non sempre piacciono a tutti e funziona così, non c’è modo di risolvere questa equazione, ma nel processo è fondamentale ascoltare tutti i settori, dare loro uno spazio per avere le loro opinioni. Lo sto facendo, per esempio, nel mondo in cui stiamo creando il programma di governo del Juntos Podemos, che si sta realizzando a partire dal lavoro e dalle proposte che si stanno elaborando nelle comunità: da lì deve nascere il programma di governo e non da un gruppo di tecnocrati completamente scollegati dalla realtà e da ciò che accade nel paese. Questo si può estrapolare a livello di governo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Questa è l’unica differenza tra Tomas Hirsch e i suoi avversari nella corsa alla Moneda?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, c’è molto di più, tutto direi, perché propongo un modello di società completamente diverso da quello di oggi; in pratica, io credo in uno Stato con un ruolo attivo e protagonista nella distribuzione del reddito, mentre la concertación (coalizione politica cilena di centro-sinistra, NdT) e la destra credono in un ruolo sussidiario che compensi solamente alcuni piccoli squilibri che potrebbero prodursi nel mercato. Credo in uno Stato che privilegi salute ed educazione, nella decentralizzazione profonda del paese con la creazione di nuove regioni più piccole, con l’elezione diretta dei rappresentanti, con risorse che restino nelle regioni e siano utilizzate nelle priorità che lì si definiscano. Inoltre credo nella necessità di riscuotere imposte elevate dall’attività e dal lucro finanziari, nella definizione di una royalty, ma seria, del 10 o 12% e non del 3% con cui ci intrattiene la concertación, è necessario modificare la legge sul lavoro, che oggi privilegia il capitale rispetto al lavoro, bisogna finirla con il sistema attuale dell’AFP (Amministrazione del Fondo Pensioni, NdT) e lo stato deve garantire pensioni dignitose; infine posso continuare citando un’enorme quantità di proposte e di visioni del paese che non hanno niente a che vedere con quello che sono la Concertación e la destra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Intervista realizzata dallo studente Raúl Ríos Cavada, della Scuola di Giornalismo, Università di Santiago del Cile. Questo lavoro si è distinto nella comunità universitaria per l’onesto, diverso e vero che si sente nell’intervistato, si ringrazia profondamente Tomás Hirsch. Questa intervista viene distribuita ai diversi organismi Umanisti.&lt;br>
Santiago, 30 giugno 2005&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>attentati a Londra..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/attentati-a-londra/</link><pubDate>Thu, 07 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/attentati-a-londra/</guid><description>&lt;p>lasciano sempre molto vuoto del cuore, certi eventi…&lt;/p>
&lt;p>ma che non si lasci alla compulsione l&amp;rsquo;ultima parola.&lt;/p>
&lt;p>la cosa peggiore che ora potrebbe succedere ora sarebbe l&amp;rsquo;iniziare a sparare a raffica contro chiunque si muova, presi dalla rabbia e dalla paura, o ancora peggio strumentalizzando la violenza per cavalcare altri obiettivi.&lt;/p>
&lt;p>è in momenti come questo che rivedo tutta l&amp;rsquo;energia, il tempo, le risorse passate in tanti anni a cercare di sensibilizzare sul tema della situazione del nostro mondo, sulla necessità di iniziare ad attivarsi, anche solo un minimo, nei confronti degli altri, riallacciando le relazioni e imparando a dialogare.&lt;/p>
&lt;p>noi si continuerà a fare quello che c&amp;rsquo;è da fare.&lt;/p>
&lt;p>consapevoli che la violenza non può che portare violenza, spero che qualcuno inizia a vedere la &amp;ldquo;ripetizione&amp;rdquo; di determinate meccaniche, e che voglia anche lui iniziare a costruire con lo sguardo oltre il raggio del proprio giorno&lt;/p></description></item><item><title>Se lo dice lui…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/se-lo-dice-lui/</link><pubDate>Thu, 07 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/se-lo-dice-lui/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Dobbiamo essere sicuri che i governanti africani investano nella loro gente, nella salute dei loro cittadini, nell&amp;rsquo;educazione dei loro giovani; e che combattano la corruzione&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>George W. Bush, al G8&lt;/p></description></item><item><title>forse è meglio iniziare a muovere un po' il culo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/forse-e-meglio-iniziare-a-muovere-un-po-il-culo/</link><pubDate>Wed, 06 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/forse-e-meglio-iniziare-a-muovere-un-po-il-culo/</guid><description>&lt;p>#todo_img culo_salta.jpg&lt;/p>
&lt;p>scusatemi ma a volte non trovo termini più dolci…&lt;/p>
&lt;p>basta &lt;em>connettersi&lt;/em> un poco con le varie situazioni della nostra vita: dalla riforma della scuola alla crescente precarietà del lavoro, dall&amp;rsquo;aumento della produzione di armi alle tensioni internazionali, dall&amp;rsquo;aumento della violenza quotidiana al costo della vita, dal depauperamento della salute pubblica all&amp;rsquo;inadeguatezza dell&amp;rsquo;attuale politica ad interfacciarsi a noi..&lt;/p>
&lt;p>la violenza cresce, e non vedendola, non ci stiamo preparando a prevenirla.&lt;/p>
&lt;p>vorrei che non si arrivi improvvisamente ad una &amp;ldquo;situazione limite&amp;rdquo;, impreparati e costretti ad accettare le compulsive risposte del più forte di turno..&lt;/p>
&lt;p>io so come fare.&lt;/p>
&lt;p>contattami.&lt;/p></description></item><item><title>onorevoli…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/onorevoli/</link><pubDate>Tue, 05 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/onorevoli/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.repubblica.it/2005/g/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/esteri/ciampistras/ciampistras_HM/afp_6466855_44120.jpg" align="left" />non finirò mai di stupirmi di quanto si sia perso il significato delle parole che usiamo..&lt;/p>
&lt;p>onorevole.. dottore… sua eccellenza..&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;unico uso del dare del &amp;ldquo;lei&amp;rdquo;, lo vedo ora giusto nel mettere una certa distanza verso persone che di &amp;ldquo;onorevole&amp;rdquo; hanno ben poco..&lt;/p></description></item><item><title>aiutare l'africa… serve una rivoluzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/aiutare-lafrica-serve-una-rivoluzione/</link><pubDate>Sun, 03 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/aiutare-lafrica-serve-una-rivoluzione/</guid><description>&lt;img src="http://www.liceoeleonora.com/filosofia/rinascimento/leonardo.jpg"/>
&lt;p>&amp;ldquo;io credo che i musicisti e gli artisti in generale.. possano davvero essere d&amp;rsquo;aiuto in queste situazioni…&lt;/p>
&lt;p>questo perché &lt;em>si suppone che siano sensibili, che abbiano dei sentimenti&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>cito l&amp;rsquo;amico Morgan (nelle interviste dopo il concerto Emergenza Tsunami dell'8 febbraio scorso, vedi
&lt;a href="http://www.clum.net" target="_blank">http://www.clum.net&lt;/a>
) per introdurre il tema del Live8.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>sono davvero molto contento che ogni tanto si riescano a mettere insieme gli artisti per dei progetti a beneficio della società.&lt;br>
mi è piaciuto molto anche lo slogan &amp;ldquo;non vogliamo i tuoi soldi, vogliamo te!&amp;rdquo;&lt;br>
credo che la cosa debba però da un lato andare oltre il singolo evento, sporadico e occasionale, e dall&amp;rsquo;altro lato il progetto da sottendere deve essere mondiale e profondo.&lt;br>
innescare e retroalimentare una rivoluzione mondiale è la nostra missione.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>illudersi che le cose andranno a sistemarsi da sole, o che i &amp;ldquo;potenti&amp;rdquo; diano abbastanza ascolto alle nostre voci facendone seguire azioni appropriate, è solo controproducente.&lt;/p>
&lt;p>se mai faranno qualcosa sarà l&amp;rsquo;ennesimo &amp;ldquo;cambio di superficie&amp;rdquo;.. un cerottino et voilà.. tutti contenti fino alla prossima volta.&lt;/p>
&lt;p>la radici del mondo che viviamo sono poi così radicate che non è neanche così facile immaginarsi delle soluzioni facili e immediate.&lt;/p>
&lt;p>per fortuna c&amp;rsquo;è chi a tutto questo ci dedica temp oed energia da diversi decenni.&lt;/p>
&lt;p>diamo loro ascolto!&lt;/p>
&lt;p>ho già da diversi anni in mente il progetto di dare energia ad una corrente di &amp;ldquo;artisti umanisti&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>che abbiano cioè tra i valori primari l&amp;rsquo;essere umano, nella sua completezza e complessità.&lt;/p>
&lt;p>che ripudino la violenza, in ogni sua forma, e la discriminazione.&lt;/p>
&lt;p>che anelino al massimo sviluppo della conoscenza e delle forme di espressione&lt;/p>
&lt;p>rievocando i cari amici del &amp;ldquo;nostro&amp;rdquo; Rinascimento.. Leonardo, Michelangelo, Dante, Pico della Mirandola, Marsilio Ficino, Charlie Chaplin…&lt;/p>
&lt;p>che ci hanno aiutato ad &amp;ldquo;uscire&amp;rdquo; da oscuri periodi…&lt;/p>
&lt;p>come non vedere che siamo alle soglie di un Nuovo Rinascimento?&lt;/p>
&lt;p>che c&amp;rsquo;è bisogno di un Nuovo Rinascimento!!&lt;/p>
&lt;p>a settembre si parte. intanto fatevi sentire.&lt;/p></description></item><item><title>soldi.. soldi… non toccarmi il mio tessoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/soldi-soldi-non-toccarmi-il-mio-tessoro/</link><pubDate>Fri, 01 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/soldi-soldi-non-toccarmi-il-mio-tessoro/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.iliumsoft.com/site/ew/cards/money.jpg" align="left" />questo mondo fa così schifo perché oggi tutto è in funzione del denaro.&lt;/p>
&lt;p>esso è il valore principale che ha ormai scalzato anche i suoi due amichetti &amp;ldquo;prestigio&amp;rdquo; e &amp;ldquo;sesso&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>sono abbastanza puerili i tentativi di chi vorrebbe &amp;ldquo;cambiare le cose&amp;rdquo;.. aiutare gli altri, salvare il mondo, diffondere la pace etc, se sotto sotto non si inizia una profonda rivoluzione nel sistema di valori che sottende tutto. anche la nostra vita!&lt;/p>
&lt;p>certo, perché sfido chiunque a farsi un esame di coscienza e definire la propria scala di valori.&lt;/p>
&lt;p>e quindi confrontarla con il proprio agire.&lt;/p>
&lt;p>uno dei tanti motivi per cui ringrazio il Movimento Umanista, è per il fatto che tutto viene autofinanziato, e ogni sei mesi si raccolgono le &amp;ldquo;collette&amp;rdquo; di autofinanziamento tra le persone che in modo più o meno attivo partecipano a questo progetto…&lt;/p>
&lt;p>dicevo che ringrazio, perché grazie a questa cosa si dà la possibilità ad ognuno di confrontarsi col tema dei soldi..&lt;/p>
&lt;p>per noi umanisti il denaro è un mezzo. uno strumento.&lt;/p>
&lt;p>non ha valore in sè.&lt;/p>
&lt;p>un giorno ti chiedo una mano per fare una cosa… magari ti impegna 3 giorni.. è possibile che tu mi aiuti..&lt;/p>
&lt;p>un giorno ti chiedo di scrivere un articolo… e lo fai, magari anche con paicere e &amp;ldquo;compromettendoti&amp;rdquo;.. perché esprimi qualcosa di tuo…&lt;/p>
&lt;p>un giorno ti chiedo del materiale scolastico.. stiamo allestendo una scuola in Togo, sai… sei felicissimo di contribuire..&lt;/p>
&lt;p>un giorno ti chiedo 10 euro… sai ci sono cose che costano denaro, oggi… mannaggia chiedimi di tutto ma non i soldi.&lt;/p>
&lt;p>ti prego non toccare quel tema!!&lt;/p>
&lt;p>??&lt;/p>
&lt;p>lo so che ce li hai 10, 20 o anche 60 euro.. non siamo nella suburbia di Nairobi..&lt;/p>
&lt;p>so anche che hai appena speso 150 euro in quei nuovi pantaloni o nell&amp;rsquo;ultimo aggeggino elettronico..&lt;/p>
&lt;p>mi conosci poi da diversi anni.. lo sai che quei soldi non me li intasco io, e che sono abbastanza intelligente da non farmi fregare..&lt;/p>
&lt;p>allora dove sta la cosa?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;cazzo un amico mi chiede dei soldi per contribuire ad un progetto mondiale per cambiare il mondo… chissà cosa cè sotto.. qualcuno sicuramente se ne sta approfittando.. vogliono i miei soldi.. vogliono il mio tesssoro!!!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>qualcuno ha giustamente notato che alcune cose le si prende in considerazione soltanto se vengono pagate molto.. un alto prezzo.&lt;/p>
&lt;p>ti regalo un libro? arrivi a casa e lo butti su uno scaffale.&lt;/p>
&lt;p>lo paghi 60 euro? te lo leggi tutto tre volte. e guai a regalarlo, dopo.. l&amp;rsquo;hai pagato un sacco di soldi!&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;ultima considerazione: se in cambio dei tuoi 10, 20, 60 euro.. io ti dò una maglietta, un librone, una tessera di adozione di un bambino africano o qualsiasi altra &amp;ldquo;cosa&amp;rdquo;… la faccenda è diversa..&lt;/p>
&lt;p>però le cose tornano ad essere come erano prima. nulla è cambiato…&lt;/p>
&lt;p>cosa ti succede dentro quando ti chiedo dei soldi?&lt;/p>
&lt;p>chieditelo. meditaci. cerca una risposta.&lt;/p>
&lt;p>.. stiamo buttando le nostre vite nel cesso e ce ne accorgeremo solo quando qualcuno tirerà la cordicella…&lt;/p>
&lt;p>ps: sono sempre qui ad accettare la tua colletta..&lt;/p></description></item><item><title>Sono fra di noi, ovunque..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/sono-fra-di-noi-ovunque/</link><pubDate>Mon, 27 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/sono-fra-di-noi-ovunque/</guid><description>&lt;p>Sono numerosi..&lt;/p>
&lt;p>Si confondono fra le persone comuni, ma di comune hanno ben poco.&lt;/p>
&lt;p>Non sono famosi, ma qualcuno dice che faranno la storia…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma chi sono questi Umanisti?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>casa tua dal satellite</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/casa-tua-dal-satellite/</link><pubDate>Wed, 22 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/casa-tua-dal-satellite/</guid><description>&lt;p>questo sì che impressiona:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://maps.google.com/" target="_blank">http://maps.google.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in pochi click ho trovato tutta la mappa di milano, compresa casa mia (seguendo il viale zara su fino a Monza), vista dal satellite con una risoluzione straordinaria.&lt;/p>
&lt;p>le foto sono almeno di un anno fa..&lt;/p>
&lt;p>è così che mi ricordo un&amp;rsquo;aneddoto (se non sbaglio del buon Salvatore Puledda): la concezione che l&amp;rsquo;uomo ha della Terra è cambiata drasticamente poco + di 50 anni fa, quando per la prima volta si è vista la terra fotografata da &amp;ldquo;fuori&amp;rdquo;, attraverso un satellite artificiale.&lt;/p>
&lt;p>ps: io vivo
&lt;a href="http://maps.google.com/maps?q=milan&amp;amp;ll=45.556934,9.251518&amp;amp;spn=0.006620,0.008529&amp;amp;t=k&amp;amp;hl=en" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>21 giugno: un giorno speciale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/21-giugno-un-giorno-speciale/</link><pubDate>Tue, 21 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/21-giugno-un-giorno-speciale/</guid><description>&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>oggi è un giorno un po&amp;rsquo; speciale:&lt;/p>
&lt;p>il 21 giugno per tutti segna l&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;estate.&lt;/p>
&lt;p>per me è anche il contatore di quanti giri il mio corpo ha fatto intorno al sole. (per i poco astronomi: è il mio compleanno)&lt;/p>
&lt;p>un amico, tempo fa, mi ha raccontato che si può festeggiare il proprio compleanno in altro modo, che non la solita festa durante la quale ricevere i regali e mangiare la torta (cosa di cui cmq non mi priverò oggi 😉&lt;/p>
&lt;p>in questa nuova forma, il regalo lo fa il festeggiato agli altri, con un breve discorso davanti ai propri amici (forse questa email non arriverà a tutti, ma è un inizio…)&lt;/p>
&lt;p>ed è così che inizio col ringraziarvi tutti. davvero.&lt;/p>
&lt;p>la mia vita, senza la relazione con voi, non avrebbe molto senso.&lt;/p>
&lt;p>negli ultimi anni ho iniziato a dedicarmi con crescente passione ed entusiasmo ad alcuni progetti finalizzati a far crescere e approfondire le relazioni, oltreché aiutare a tirare fuori il meglio di sé.&lt;/p>
&lt;p>uno degli ultimi (in ordine cronologico) è il &amp;ldquo;giornalino&amp;rdquo; Il Fannullone, che col numero 5, appena uscito, ha raggiunto quella che ritengo una perfetta alchimia di creatività, comunicazione, leggerezza, serietà, impegno sociale, bellezza, sentimento e divertimento.&lt;/p>
&lt;p>con la &amp;ldquo;scusa&amp;rdquo; di realizzare i primi 5 numeri, in 8 mesi sono entrato in contatto, ho approfondito l&amp;rsquo;amicizia, ho riso e scherzato, abbiamo quasi litigato (su alcuni &amp;ldquo;temassi&amp;rdquo; &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>, insomma ci siamo relazionato per qualcosa che non fosse lavoro o semplice interesse personale, con più di 140 esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>non credo di poter immaginare regalo più bello dalla vita!&lt;/p>
&lt;p>e dato che il giornale non lo faccio per me, il mio primo regalo è quindi lui:. goditelo:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;altro evento del semestre che mi ha profondamente segnato è stato il concerto che abbiamo organizzato (io come CLUM insieme al Coordinamento Umanista Emergenza India) l'8 febbraio al Rolling Stone per Emergenza Tsunami.&lt;/p>
&lt;p>è stata un&amp;rsquo;avventura che a rileggerla ha dell&amp;rsquo;incredibile.. organizzare tale impresa, che si è poi conclusa benissimo, in poche settimane e con pochissimi mezzi…&lt;/p>
&lt;p>anche lì, dozzine di amici coinvolti ognuno a dare quello che poteva.. chi le sale prove, chi la regia video, chi suonava, chi portava da mangiare, chi i banchini di diffusione, chi nulla ma era importante lo stesso… fra poco sarà pronto il DVD dell&amp;rsquo;evento, per non dimenticarci!! (su clum.net c&amp;rsquo;è un pezzetto di video)&lt;/p>
&lt;p>le attività svolte in India coi soldi raccolti proseguono bene. molto bene. se vorrai ci sono ulteriori informazioni.&lt;/p>
&lt;p>ora… non credo riuscirei a fare a meno di esperienze del genere.&lt;/p>
&lt;p>sono esse che mi danno l&amp;rsquo;energia di vivere. tanto che ne vorrò fare ancora.&lt;/p>
&lt;p>sono quindi abbastanza sicuro che continuerò ad oltranza, senza timore di fallire, a dare tutto il meglio di me verso &amp;ldquo;fuori&amp;rdquo;, e magari aiutando altri a fare altrettanto.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;e il secondo regalo??&amp;rdquo; ops hai ragione.. :&lt;/p>
&lt;p>questo sabato (25 giugno) parteciperò, questa volta non come co-organizzatore, ma come semplice &amp;ldquo;performer&amp;rdquo; musicale con alcuni amici, al Festival Umanista sulla Nonviolenza. potrebbe essere un&amp;rsquo;occasione per incontrarsi e ciciarare un po&amp;rsquo;. ti regalo quindi un &amp;ldquo;invito!&amp;rdquo; (tanto è gratis 😉&lt;/p>
&lt;p>concludo con una constatazione: chi mi conosce da tanti anni, si ricorderà un tipo molto silenzioso, magro e un po&amp;rsquo; oscuro che magari si comportava in modo non del tutto convenzionale.. ricordo bene e con grande amore tutta la mia evoluzione, e sono certo che non è finita! 😀&lt;/p>
&lt;p>grazie. vi terrò vicini.&lt;/p>
&lt;p>un grande abbraccio.&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>ps: alcuni riferimenti che ti potrebbero interessare:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecio.blogspot.com" target="_blank">http://cecio.blogspot.com&lt;/a>
- il mio blog nel quale pubblico cose che altrimenti non verrebbero dette&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
- il sito de Il Fannullone… appena riaggiornato&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net" target="_blank">http://www.clum.net&lt;/a>
- Club Umanista Multimediale… la &amp;ldquo;fucina&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it" target="_blank">http://www.iosonononviolento.it&lt;/a>
- il sito del Festival sulla Nonviolenza (ed altro) di questo finesettimana&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>concerto sulla non violenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/concerto-sulla-non-violenza/</link><pubDate>Sat, 18 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/concerto-sulla-non-violenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it/" target="_blank">&lt;img src="http://www.iosonononviolento.it/images/logo120.gif" align="left" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>qualcuno mi insegnò:&lt;/p>
&lt;p>nella vita puoi fare tutto quello che puoi fare..&lt;/p>
&lt;p>nella vita sarebbe meglio tu facessi tutto quello che potresti fare..&lt;/p>
&lt;p>e così sabato prossimo 25 giugno suonerò con alcuni amici (any, garbo, L&amp;rsquo;aura e marchino trentacoste) al festival sulla Nonviolenza, davanti al Castello Sforzesco a Milano. festival di due giorni. potresti venire a trovarmi.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it/" target="_blank">&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/banner_festival.gif" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La non violenza non è solo una pubblicità…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/la-non-violenza-non-e-solo-una-pubblicita/</link><pubDate>Fri, 17 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/la-non-violenza-non-e-solo-una-pubblicita/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it/" target="_blank">&lt;img src="http://www.lasvolta.org/FOTO/6noviolenza04/images/DSC_0042.jpg" width="364" height="540" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ci sono cose che una volta messe in moto…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/ci-sono-cose-che-una-volta-messe-in-moto/</link><pubDate>Wed, 15 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/ci-sono-cose-che-una-volta-messe-in-moto/</guid><description>&lt;p>sono inarrestabili… ed evolvono.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/RTEmagicC_ilfannullone_05_cover.jpg.jpg" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>qualcuno si è….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/qualcuno-si/</link><pubDate>Tue, 14 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/qualcuno-si/</guid><description>&lt;p>una delle cose che si può imparare dalla Storia&lt;/p>
&lt;p>è che in alcuni momenti qualcuno si è fermato un attimo&lt;/p>
&lt;p>si è rilassato&lt;/p>
&lt;p>si è guardato intorno&lt;/p>
&lt;p>si è guardato dentro&lt;/p>
&lt;p>ha alzato un poco lo sguardo e…&lt;/p>
&lt;p>non temendo più di essere screditato o diffamanto&lt;/p>
&lt;p>non calcolando più quanto ci avrebbe guadagnato&lt;/p>
&lt;p>non preoccupandosi più di tanto del possibile fallimento&lt;/p>
&lt;p>non dando ascolto agli scettici o ai rassegnati&lt;/p>
&lt;p>ma anzi aprendo le porte a chi parlava diversamente&lt;/p>
&lt;p>rafforzando le immagini dei propri sogni&lt;/p>
&lt;p>parlando sinceramente ai propri amici&lt;/p>
&lt;p>chiarendosi bene sulle cose importanti&lt;/p>
&lt;p>e trovando la forza nella certezza che ne valeva la pena…&lt;/p>
&lt;p>ha cambiato il mondo.&lt;/p></description></item><item><title>è così che va il mondo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/cos-che-va-il-mondo/</link><pubDate>Sun, 12 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/cos-che-va-il-mondo/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;come va?&amp;rdquo; chiedo alle ragazze sedute ai banchi, come mi avvicino a loro…&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;male.. guarda là..&amp;rdquo; indicandomi la lavagna..&lt;/p>
&lt;p>scritto in grande c&amp;rsquo;era un 21.60%..&lt;/p>
&lt;p>mi danno i quattro fogli colorati, e dopo pochi secondi mi diverto a ripiegarli e a imbucarli nelle quattro scatolone..&lt;/p>
&lt;p>tutti vorremmo che quelle scatole si riempissero fino a metà, entro domani pomeriggio..&lt;/p>
&lt;p>comunque, l&amp;rsquo;atto di prendere la mia bella tessera elettorale e recarmi alla scuola per votare, mi ha dato grande soddisfazione..&lt;/p>
&lt;p>ti senti dentro le ossa di &lt;span style="font-weight: bold">partecipare&lt;/span>, di essere insieme agli altri.&lt;/p>
&lt;p>ora torno a finire il Fannullone n.5 , che arriverà alla grigliata di domenica prossima ( vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>lì si sveleranno molte cose..&lt;/p></description></item><item><title>libertà di scegliere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/libert-di-scegliere/</link><pubDate>Fri, 10 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/libert-di-scegliere/</guid><description>&lt;p>è questo il punto fondamentale.&lt;/p>
&lt;p>ampliare e rendere possibile per tutti la possibilità di scegliere.&lt;/p>
&lt;p>di scegliere se avere dei figli, di scegliersi il lavoro, di scegliere se credere o meno, di scegliere i propri rappresentanti..&lt;/p>
&lt;p>insomma: di &lt;span style="font-weight: bold">scegliere le condizioni in cui si vuole vivere&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>per molti è facile lottare per imporre le proprie condizioni, o cercare di raggiungerle.&lt;/p>
&lt;p>molto più difficile è accettare la diversità delle aspirazioni degli altri, e lasciare loro aria affinchè le possano raggiungere.&lt;/p>
&lt;p>un esempio molto attuale su questo tema è la fecondazione eterologa:&lt;/p>
&lt;p>è facile imporre il proprio modo di vedere le cose agli altri (la famiglia deve essere così e non cosà, i figli devono sapere tal cosa e non tal&amp;rsquo;altra, è meglio se adotti un extracomunitario, oppure la natura ha voluto che tu non abbia figli e quindi non ne avrai..)&lt;/p>
&lt;p>diverso è l&amp;rsquo;atteggiamento di dare ad ognuno la possibilità di scegliere.&lt;/p>
&lt;p>e finiamola di pensare che gli altri siano stupidi!&lt;/p></description></item><item><title>il braccio violento della Legge, ma…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/il-braccio-violento-della-legge-ma/</link><pubDate>Thu, 09 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/il-braccio-violento-della-legge-ma/</guid><description>&lt;p>Matteo segnala questa testimonianza di una donna che è stata sottoposta alla Legge 40 sulla procreazione assistita.&lt;/p>
&lt;p>da leggere e riflettere:
&lt;a href="http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2005/06/09/primopiano/006let4526.html" target="_blank">leggi l&amp;rsquo;articolo&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>intanto sto vivendo uno degli aspetti più positivi di questo Referendum: si comincia a parlare.&lt;/p>
&lt;p>tra amici, familiari, colleghi.. nelle ultime settimane non si cerca più di far passare i minuti cazzeggiando o pappagallando di tal&amp;rsquo;uno o tal&amp;rsquo;altra..&lt;/p>
&lt;p>un Referendum è davvero un &lt;span style="font-weight: bold">bene per la società&lt;/span>. alla faccia di chi vuole togliercelo promuovendo l&amp;rsquo;astensionismo.&lt;/p>
&lt;p>personalmente ho messo alla gogna tutta la schiera di politici e personaggi che oggi promuovono l&amp;rsquo;astensionismo, da Rutelli al Papa (gente di sinistra: passate a qualcosa di meglio. Cattolici: passate a qualcosa di meglio).&lt;/p>
&lt;p>e comincerò a soffiare sull&amp;rsquo;idea di istituzionalizzare almeno un referendum all&amp;rsquo;anno.&lt;/p>
&lt;p>così noi si comincia a prendere consapevolezza delle cose e impariamo a dialogare, &amp;ldquo;loro&amp;rdquo; si devono esporre dichiarando il loro pensiero, e quindi possiamo conoscerli meglio.&lt;/p>
&lt;p>tutto questo ha un suo senso. sì.&lt;/p></description></item><item><title>Codice Da Vinci</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/codice-da-vinci/</link><pubDate>Tue, 07 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/codice-da-vinci/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.romagna.net/arsfactory/images/gioc2.jpg" align="left" />finalmente sono riuscito a leggere l&amp;rsquo;ultimo capolavoro su uno dei miei Maestri preferiti..&lt;/p>
&lt;p>il libro Codice Da Vinci merita di essere letto.&lt;/p>
&lt;p>leggendolo, tutto d&amp;rsquo;un fiato, mi è sembrato di tornare all&amp;rsquo;infanzia, quando, sotto le coperte con la pila, leggevo i Vangeli Apocrifi, le vite degli &amp;ldquo;eretici&amp;rdquo; (etimologicamente: &amp;ldquo;coloro che scelgono&amp;rdquo;) che hanno cambiato il corso della storia con le loro ricerche, opere d&amp;rsquo;arte, viaggi e, soprattutto, &amp;ldquo;non arresa allo stabilito&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>e poi il tema della Donna, del Sesso, della Sacralità di certe esperienze, l&amp;rsquo;origine delle religioni, tutta l&amp;rsquo;Arte che si utilizza per comunicare senza essere messi alla gogna…&lt;/p>
&lt;p>bravo Dan Brown. ora però impara cosa sono i punti di vista e stai attento a non sostituire le abonimevoli e contradditorie credenze di questo mondo, con altre.&lt;/p>
&lt;p>è facile distruggere, ma è importante costruire.&lt;/p></description></item><item><title>non lasciatevi astenere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/non-lasciatevi-astenere/</link><pubDate>Sun, 05 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/non-lasciatevi-astenere/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.peccato.org/cartoons/IMMAGINI/astinenza_astensione_big.jpg" align="left" width="250" height="250" />&lt;span style="font-weight: bold">Invitare i cittadini a non andare a votare al prossimo referendum del 12 e 13 giugno per la parziale abolizione della legge sulla procreazione assistita è un atto assolutamente antidemocratico.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>È vero che l&amp;rsquo;astensione è del tutto legittima, ma risulta alquanto contraddittorio che vari esponenti politici, che siedono in Parlamento proprio grazie al voto popolare, invitino a disertare le urne pur di non arrivare al quorum minimo.&lt;/p>
&lt;p>In effetti è in atto, ormai da vari anni, un attacco diretto verso gli strumenti di democrazia diretta, anche se sono chiaramente previsti dalla Costituzione italiana. Non sono solo i referendum ad essere in pericolo, ma anche altri strumenti democratici come le proposte di legge di iniziativa popolare. Lo sta a dimostrare, per esempio, la proposta di legge sulla &amp;ldquo;Responsabilità politica&amp;rdquo;, sottoscritta da ben 70.000 persone, presentata dal Partito Umanista nel marzo del 1999 e che non è mai stata presa in considerazione dal Parlamento.&lt;/p>
&lt;p>Il continuo abbassamento, elezione dopo elezione, della percentuale dei votanti è la dimostrazione più evidente del divario sempre più largo tra i cittadini e le istituzioni. Di questo crescente distacco non possiamo non ritenere responsabili coloro che oggi invitano alla non partecipazione al voto per questo referendum. Cioè tutti quegli esponenti di diversi schieramenti che per meri calcoli, non politici – perché di politica ce n&amp;rsquo;è veramente poca in giro – ma elettoralistici, rendono il più pubblico possibile il fatto che non andranno a votare, il che sarebbe già alquanto degradante per un politico, e invitano i cittadini a fare lo stesso.&lt;/p>
&lt;p>La domanda è: questo atteggiamento è o non è un attacco diretto alla partecipazione popolare, e quindi al cuore della democrazia in questo paese?&lt;/p>
&lt;p>Pur di sconfiggere l&amp;rsquo;avversario politico questi partiti e questi personaggi sono disposti ad abbassare pericolosamente il livello di democrazia.&lt;/p>
&lt;p>Che la chiesa cattolica non si interessi della democrazia non ci meraviglia affatto. Il problema nasce quando a disinteressarsene sono numerosi rappresentanti del popolo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold">Gli umanisti, quindi, denunciano questo ennesimo attacco alla democrazia in questo paese, attacco portato avanti da tutti i partiti e da tutti gli esponenti politici che stanno invitando alla non partecipazione al voto per il prossimo referendum.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>ps: ringrazio
&lt;a href="http://www.peccato.org/" target="_blank">www.peccato.org&lt;/a>
per la vignetta presa a ufo 😀&lt;/p></description></item><item><title>essere privati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/essere-privati/</link><pubDate>Thu, 02 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/essere-privati/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.rampadifugnano.it/etichette/privato.jpg" align="left" width="107" height="132" />in questi giorni stanno succedendo così tante cose.. molte sorprendenti (vedi Francia e Olanda sul NO alla costituzione), altre agghiaccianti (il costante massacro di esseri umani), altre incoraggianti (il crescente interesse per il referendum, i dibattiti sulle nuove energie, una crescente mobilitazione della gente comune), altre sono ridicole (Deputati che dichiarano che &amp;ldquo;potrebbero fare lo sciopero della fame.. però non lo fanno.&amp;rdquo;, margherite che sbergeffiano altri vegetali, Bruno Vespa che è ancora lì…)…&lt;/p>
&lt;p>una cosa però mi ha colpito molto, scorrendo le principali notizie di oggi: &amp;ldquo;Berlusconi che non capisce perché non è stato accettato il nuovo candidato presidente della Rai.. soprattutto in vista della prossima &lt;span style="font-weight: bold">privatizzazione&lt;/span> della RAI…&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>certo, il mio cuore ha avuto contraccolpi ben maggiori quando negli anni scorsi, spesso con l&amp;rsquo;avvallo o l&amp;rsquo;iniziativa di governi &amp;ldquo;mancini&amp;rdquo;, si sono iniziate la privatizzazione della &lt;span style="font-weight: bold">sanità&lt;/span>, &lt;span style="font-weight: bold">dell&amp;rsquo;educazione&lt;/span>, dei &lt;span style="font-weight: bold">trasporti&lt;/span>, delle &lt;span style="font-weight: bold">poste&lt;/span>…&lt;/p>
&lt;p>non finirò mai di cercare nuovi modi di esprimere l&amp;rsquo;autodistruzione celata dietro la privatizzazione di quei settori della nostra vita pubblica.. che dovrebbe di fatto rimanere pubblici… ma è la riflessione sul termine &lt;span style="font-weight: bold">privato&lt;/span>, che mi sorride..&lt;/p>
&lt;p>se mi dici che una cosa è privata.. la prima cosa che mi viene in mente di chiederti è : &amp;ldquo;&lt;span style="font-weight: bold">di cosa? cosa gli manca?&lt;/span>&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>calciatori e attori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/calciatori-e-attori/</link><pubDate>Wed, 01 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/calciatori-e-attori/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://digilander.libero.it/mieiviaggi/grecia/116%20Museo%20Archeologico,%20maschera%20di%20Agamennone.jpg" align="left" width="120" height="120" />mi piaceva molto, quando al liceo imparavo usi e costumi di altri tempi e civiltà..&lt;/p>
&lt;p>una volta gli attori (di fatto: &amp;ldquo;coloro che sanno ben fingere di essere qualcun altro&amp;rdquo;) e gli sportivi non dico che erano bistrattati in fondo alla scala sociale.. ma di certo non erano elevati alle più alte sfere della società..&lt;/p>
&lt;p>oggi invece sono tutti dei modelli da idolatrare, imitare, renumerare, corteggiare (per poi spesso strumentalizzare &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>come sarebbe diverso oggi questo mondo, se non fossero &amp;ldquo;fuori moda&amp;rdquo;, e quasi ridicolarizzate, virtù quali l&amp;rsquo;onestà, l&amp;rsquo;apertura, la solidarietà, la forza, la saggezza e sì, aggiungerei anche allegria e compassione.&lt;/p></description></item><item><title>l'egoismo? un errore di calcolo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/legoismo-un-errore-di-calcolo/</link><pubDate>Tue, 31 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/legoismo-un-errore-di-calcolo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/egoismo.jpg" title="egoismo.jpg" target="_blank">&lt;img alt="egoismo.jpg" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/egoismo.thumbnail.jpg" align="left" />&lt;/a>
mi piace questa definizione di &lt;strong>egoismo&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;…forse consideri gli oggetti, le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perché tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti…&lt;/p>
&lt;p>…se è così, sicuramente apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: tanto i tuoi piaceri come le tue sofferenze. Sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poiché in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, non a lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato…&lt;/p>
&lt;p>…tutto entra. Niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli.&lt;/p>
&lt;p>…e intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l&amp;rsquo;&amp;ldquo;ingratitudine&amp;rdquo; che mostrano verso di te?&lt;/p>
&lt;p>…se parliamo di &amp;ldquo;dare&amp;rdquo; e di &amp;ldquo;aiuto&amp;rdquo;, tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare o al come ti possono aiutare. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell&amp;rsquo;insegnarti a rilassare la tua contrazione.&lt;/p>
&lt;p>…dico che il tuo egoismo non è un peccato, ma il tuo fondamentale &lt;span style="font-weight: bold">errore di calcolo&lt;/span>, perché hai creduto, ingenuamente, che ricevere è più che dare…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio e un ringraziamento a
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
, per dare sempre nuovi utili punti di meditazione…&lt;/p></description></item><item><title>mangiare e leggere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/mangiare-e-leggere/</link><pubDate>Mon, 30 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/mangiare-e-leggere/</guid><description>&lt;p>a volte (un po&amp;rsquo; spesso, ultimamente) mi chiedo se non sto mangiando troppo…&lt;/p>
&lt;p>ho disimparato la moderazione nell&amp;rsquo;alimentazione.. il mio corpo non necessita così tanta energia.. inoltre il piatto non necessita di essere spazzolato sempre e ad ogni costo.&lt;/p>
&lt;p>dall&amp;rsquo;altro lato dovrei accusare la mia progressiva inattività fisica, che richiederebbe sì tutta quella energia che cerco di infilargli dentro..&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dovrei mangiare la metà e leggere il doppio&lt;/strong> 😀&lt;/p></description></item><item><title>Ozio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ozio/</link><pubDate>Thu, 26 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ozio/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Ozio&lt;/strong> (dal lat. &lt;em>otium&lt;/em> che presso i Romani era il tempo libero dalla politica e dagli affari, l&amp;rsquo;opposto del &lt;em>negotium&lt;/em>, da dedicarsi alla cura dei campi o agli studi) Divagazione o impegno rilassato, in particolare in opere d&amp;rsquo;ingegno, che forma e sviluppa la personalità umana. Si tratta del tempo libero dalla produzione di beni materiali indispensabili alla sopravvivenza. Nell&amp;rsquo;ozio non si include il tempo usato per il lavoro, per i trasporti, per le cure personali, per le faccende domestiche e per il sonno. L&amp;rsquo;ozio comprende il tempo che si usa per soddisfare diversi interessi personali, quali il divertimento, lo sport, il gioco, l&amp;rsquo;arte, la comunicazione sociale, la lettura, il turismo, il fai-da-te e altri hobby.&lt;/p>
&lt;p>Si distingue l&amp;rsquo;ozio attivo, quello in cui qualcuno svolge un&amp;rsquo;attività creativa che gli consente di sviluppare in modo multiforme le proprie capacità, dall&amp;rsquo;ozio passivo, legato al consumo di beni culturali creati da altri. Ma quest&amp;rsquo;ultima forma contribuisce anch&amp;rsquo;essa alla formazione della personalità e alla sua socializzazione. Tuttavia, con il sorgere dell&amp;rsquo;industria dell&amp;rsquo;ozio e con la cosiddetta &amp;ldquo;cultura di massa&amp;rdquo;, i valori culturali vengono sostituiti da diversi surrogati che disumanizzano la vita, deformano la personalità e sminuiscono il livello culturale della società.&lt;/p>
&lt;p>Il Nuovo Umanesimo ritiene necessario aumentare il volume dell&amp;rsquo;ozio, colmando il tempo libero di attività creative, innalzando il livello culturale, il riposo e il divertimento. Il problema dell&amp;rsquo;umanizzazione dell&amp;rsquo;ozio e dell&amp;rsquo;elevazione del suo contenuto è uno dei compiti essenziali delle attuali generazioni.&lt;/p>
&lt;p>(dal Dizionario del Nuovo Umanesimo - in Opere Complete 2 - Silo, consultabile anche online su
&lt;a href="http://www.clum.net/" target="_blank">&lt;span style="text-decoration: underline">www.clum.net&lt;/span>&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>ulivi, margherite, garofani e asinelli…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ulivi-margherite-garofani-e-asinelli/</link><pubDate>Wed, 25 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ulivi-margherite-garofani-e-asinelli/</guid><description>&lt;p>niente di più imbarazzante che sentire litigare un Ulivo con una Margherita…&lt;/p>
&lt;p>non voglio ironizzare sulla totale assenza di identità di questi personaggi che ogni tre per due cambiano vegetale (o animale in alcuni casi)&lt;/p>
&lt;p>dall&amp;rsquo;altra parte invece tutti &amp;ldquo;forti&amp;rdquo;, &amp;ldquo;nuovi&amp;rdquo;, &amp;ldquo;legati&amp;rdquo;, oppure ancorati al Medioevo ( a proposito, oggi i ntv, tg nazionale, un rappresentante dell&amp;rsquo;UDC.. testuali parole: &amp;ldquo;&lt;span style="font-weight: bold">avrei potuto fare lo sciopero della fame… ma non l&amp;rsquo;ho fatto…&amp;quot;&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>meno male che c&amp;rsquo;è un Partito che si chiama Partito (da vent&amp;rsquo;anni, in tutto il mondo) , che dichiara la sua ideologia e il suo programma chiaramente come il sole.. per chi non lo conoscesse è il Partito Umanista. ne sentirete parlare…&lt;/p></description></item><item><title>posizioni precise</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/posizioni-precise/</link><pubDate>Mon, 23 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/posizioni-precise/</guid><description>&lt;p>ecco una serie di posizioni che hanno le loro fondamenta in un&amp;rsquo;ideologia molto precisa:&lt;/p>
&lt;p>_ il 12 giugno al referendum si vota 4 SI. altrimenti fai ancora parte del medioevo, e stai indietreggiando.&lt;/p>
&lt;p>_ la guerra in jugoslavia, afghanistam e iraq (le ultime tre a cui abbiamo partecipato) sono state delle mere prese per il culo per tutti noi, un genocidio premeditato. lo dicevamo prima, lo ribadivamo durante, lo ripetiamo ora&lt;/p>
&lt;p>_ tutta la classe politica dominante e semidominante è serva della speculazione finanziaria internazionale. e ha dei grossi problemi che purtroppo si riversano totalmente su di noi.&lt;/p>
&lt;p>_ alcuni telegiornali sono da guardare solo per farsi quattro risate su come sono subdoli (ma neanche troppo) nel manipolarci la coscienza&lt;/p>
&lt;p>_ noi tutti cerchiamo sempre la via più comoda, più semplice.. non per questo però il cambiamento è impossibile. può essere difficile, ma non impossibile.&lt;/p>
&lt;p>_ siamo molto più in gamba di quanto vogliamo credere. avremmo le risorse tecnologiche ed economiche per risolvere pienamente la stragrande maggioranza dei problemi di questo mondo, se solo ci fosse la vera intenzione di volerlo fare.&lt;/p>
&lt;p>_ oggi la democrazia non esiste da nessuna parte. è solo democrazia formale.&lt;/p>
&lt;p>_ persone coerenti con idee e progetti chiari e precisi sono ancora poche, ma esistono&lt;/p>
&lt;p>_ la questione &amp;ldquo;ecologica&amp;rdquo; è tutta una bufala.. un&amp;rsquo;altro modo per sviare l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>_ il cattolicesimo è profondamente diverso dal cristianesimo. quasi tutti i grandi &amp;ldquo;capi&amp;rdquo; religiosi e di stato commettono grandi cazzate (e chi ci rimette sono di solito milioni di poveracci senza possibilità di scelta) in nome di un Dio che interpretano in modo molto scorretto.&lt;/p>
&lt;p>_ l&amp;rsquo;essere umano è molto più di una macchina biologica. il nostro futuro sarà strepitoso.&lt;/p>
&lt;p>mi dispiace per chi naviga nella confusione e nella contraddizione. parliamone.&lt;/p></description></item><item><title>buddha è offeso…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/buddha-offeso/</link><pubDate>Sat, 21 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/buddha-offeso/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/missoffesa/reuters62491582005183102_big.jpg" height="200" width="265" align="left" />sembra che le candidate a miss universo (che salutiamo con piacere &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span> fotografate sul fiume davanti ad un tempio buddhista, a &lt;span style="font-size: 11pt">Bangkok (&lt;/span>thailandia), abbiano scatenato reazioni di profondo disappunto da parte dei rappresentanti del buddhismo.. gettando una tale onta di &amp;ldquo;peccato&amp;rdquo; , che passeranno i prossimi anni a ripulirsi il karma..&lt;/p>
&lt;p>peccato.. pensavo che almeno i buddhisti potessero rappresentare ancora una minima ancora di salvezza, per quanti fossero disgustati dalla degenerazione delle attuali religioni in campo, e non si accontentano di un provvisorio materialismo o pragmatico ateismo..&lt;/p>
&lt;p>per quanti non hanno ancora trovato la via della propria Religione Interiore.. non abbandonate la ricerca!!&lt;/p>
&lt;p>esiste, sì esiste davvero.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>sì, si muove…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/si-si-muove/</link><pubDate>Thu, 19 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/si-si-muove/</guid><description>&lt;p>spesso siamo così sicuri della &amp;ldquo;realtà&amp;rdquo; di ciò che vediamo o pensiamo, da non dare ascolto ad approfondimenti o altri punti di vista.&lt;/p>
&lt;p>sul prossimo Fannullone si inizierà a trattare di tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>se il tema ti interessa, non potrà darti fastidio leggere
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/2005/05/silo-enigma-della-percezione.rtf" target="_blank">L&amp;rsquo;Enigma della Percezione&lt;/a>
(di Silo)&lt;/p></description></item><item><title>Le nuove leggi..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-nuove-leggi/</link><pubDate>Wed, 18 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-nuove-leggi/</guid><description>&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold">le seguenti sono alcune delle leggi in vigore nei cartoni animati (specialmente quelli giapponesi)…&lt;br /> nuove leggi… servono nuove leggi…&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold"># Legge del Riconoscimento debole&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>Mettersi un costume, anche senza maschera, è più che sufficiente per diventare del tutto irriconoscibile anche ai parenti e agli amici più stretti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold"># Legge della Continuità della Metamorfosi&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>Indipendentemente dalla lunghezza e complessità di una trasformazione, i Cattivi non possono attaccare prima che sia finita.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold"># Legge dell&amp;rsquo;Inadeguatezza Militare&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>Enormi flotte interstellari, interi eserciti, macchine da guerra ricolme di crudeli guerrieri assetati di sangue, possono essere fermati e sconfitti da un semplice gesto d&amp;rsquo;amore o una canzone.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold">* Corollario&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>Se un solo robot o astronave combatte contro un intero esercito, l&amp;rsquo;esercito perde.&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: bold;color: #000000"># Legge del Vestiario Probabile&lt;/span>&lt;span style="color: #000000">&lt;br /> I personaggi femminili dovranno indossare il meno possibile, per quanto socialmente o meteorologicamente inappropriato che sia.&lt;br /> Quelle che non lo fanno vedranno presto le loro vesti strappate e ridotte a brandelli.&lt;br /> Se ciò non potrà avvenire sentiranno in breve tempo l&amp;rsquo;impulso irrestibile di farsi una doccia, alla quale noi assisteremo.&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>(ringrazio Giorgia e il suo sito
&lt;a href="http://www.giorgiacosplay.com/odds/varie/leggi_animejap.html" target="_blank">http://www.giorgiacosplay.com/odds/varie/leggi_animejap.html&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>se non ci fossero gli amici…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/se-non-ci-fossero-gli-amici/</link><pubDate>Mon, 16 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/se-non-ci-fossero-gli-amici/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/fileadmin/multimedia/fotogallery//20050515_regionale/IM000073.jpg" align="left" width="250" height="200" />che schifo di mondo sarebbe?&lt;/p>
&lt;p>ormai sono 15 anni che guardo con regolarità i telegiornali.. mi informo.. sto attento…&lt;/p>
&lt;p>non solo le cose sembrano andare sempre male.. ma sembra che non stiamo tenendo conto della storia.. della nostra memoria.. degli errori che abbiamo in precedenza (e per i quali molti dei nostri padri sono morti)&lt;/p>
&lt;p>in ogni caso non sarà la circostanziale miopia di alcune persone ad oscurare la mia vita..&lt;/p>
&lt;p>e finchè ci sarà la possibilità di organizzarsi con gli amici per stare insieme portando avanti nuove bandiere (come con l&amp;rsquo;evento di ieri, vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
), mi è difficile distinguere tra la terra e il cielo.&lt;/p>
&lt;p>grazie&lt;/p></description></item><item><title>gli altri hanno bisogno di te…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/gli-altri-hanno-bisogno-di-te/</link><pubDate>Sun, 15 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/gli-altri-hanno-bisogno-di-te/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://f.duchene.free.fr/berssous/images/04%20mort.jpg" align="left" width="254" height="188" />quanto tu hai bisogni degli altri…&lt;/p>
&lt;p>se mi dici che sei un&amp;rsquo;isola, o che la relazione che hai con gli altri non è importante… permettimi di dirti che devi ancora imparare molto, dalla vita. e probabilmente stai facendo di tutto per non sentire la sofferenza che ti si annida dentro..&lt;/p>
&lt;p>io sono sicuro che nel giorno della nostra morte, non sarà la quantità di soldi che avremo accumulato, i premi che avremo vinto, i partners che avremo conquistato o le onorificenze che ci faranno, che daranno sollievo al nostro trapasso..&lt;/p>
&lt;p>saranno le azioni valide che avremo compiuto nella nostra vita. sarà quanto avremo fatto di buono e di sincero per gli altri. per aiutare chi ci sta vicino, per quanto le nostre capacità e possibilità ne abbiano consentito.&lt;/p>
&lt;p>quanto affermo, purtroppo, non può essere discusso, ma solo meditato personalmente.&lt;/p></description></item><item><title>Le cose vanno bene quando procedono insieme, non quando procedono isolate.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-cose-vanno-bene-quando-procedono-insieme-non-quando-procedono-isolate/</link><pubDate>Sat, 14 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-cose-vanno-bene-quando-procedono-insieme-non-quando-procedono-isolate/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.clum.net/md/upload/sub/principi04.jpg" align="left" />Aspiro ad una certa proporzione, cercando di ordinare le cose importanti della vita. Devo riconoscere quali cose sono le più importanti e ordinarle secondo priorità, cioé metterle in ordine dalla più importante alla meno importante. Poi cerco di portarle avanti insieme, senza che alcune avanzino e altre retrocedano troppo.&lt;/p>
&lt;p>Questo principio ( detto &amp;ldquo;di proporzione&amp;rdquo;) mi è molto utile, per godermi la vita, il mondo, gli amici, realizzare i sogni, stare bene, insomma..&lt;/p></description></item><item><title>l'opinione pubblica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/opinione-pubblica/</link><pubDate>Fri, 13 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/opinione-pubblica/</guid><description>&lt;img src="http://www.grafichemarcolin.it/img/stampa_speedmaster.jpg" align="left" />
&lt;p>mi fa sorridere quando generalmente si parla di opinione pubblica..&lt;/p>
&lt;p>in nome di questa cosa ci fanno credere che noi pensiamo veramente quello che dicono..&lt;/p>
&lt;p>quando in realtà la faccenda è che &amp;ldquo;qualcuno&amp;rdquo; pubblica un&amp;rsquo;opinione.&lt;/p>
&lt;p>questa diventa di fatto pubblicata.. ma l&amp;rsquo;identità &amp;ldquo;pubblicata = pubblica&amp;rdquo; è sottile, svela molti aspetti sconcertanti di questo mondo&lt;/p>
&lt;p>oggi qualcuno osa pubblicare (in televisione pubblica) un reportage sugli interessi italiani nel petrolio iracheno..&lt;/p>
&lt;p>ora non voglio tirare fuori le registrazioni di tutti quelli che non ci stavano ad ascoltare, quando anni fa prevedevamo e dichiaravamo tali cose.&lt;/p>
&lt;p>meno male che sta crescendo il numero e la forza della gente che vuole davvero una rivoluzione progressista.&lt;/p>
&lt;p>riporto un sito, della televisione svizzera (la TSI è una delle poche tv che guardavo con piacere) nel quali si possono vedere facilmente tutti i reportage del loro &amp;ldquo;Falò&amp;rdquo; (simile al nostro &amp;ldquo;Report&amp;rdquo;):
&lt;a href="http://www.rtsi.ch/trasm/falo/" target="_blank">www.rtsi.ch/trasm/falo/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona meditazione&lt;/p></description></item><item><title>ma quando dormo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ma-quando-dormo/</link><pubDate>Wed, 11 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ma-quando-dormo/</guid><description>&lt;p>… prima di svegliarmi!!&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p></description></item><item><title>quanta energia…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/quanta-energia/</link><pubDate>Wed, 11 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/quanta-energia/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://idd02n82.eresmas.net/esoterismo/fotos/energia.jpg" width="250" height="160" align="left" />avete mai pensato a quanta energia.. e con energia intendo: intelligenza, creatività, soldi, materie prime, tempo, muscoli, pensieri… viene dedicata a cose inutili o secondarie? o ancora peggio viene strumentalizzata dalla speculazione?&lt;/p>
&lt;p>un esempio banale: oggi il 90% del capitale finanziario MONDIALE viene dedicato alla speculazione… ossia: non produce niente..&lt;/p>
&lt;p>non produce vestiti, cibo, strumenti, medicine… produce solo interessi (per chi ovviamente gestisce la faccenda)&lt;/p>
&lt;p>solo il 10% va in produzione. (di cui solo una piccola parte in prodotti realmente validi.. sigh)&lt;/p>
&lt;p>vi immaginate il giorno in cui non dico il 100, ma il 50% dell&amp;rsquo;energia dell&amp;rsquo;umanità verrà dedicata a progetti cooperativi mondiali?&lt;/p>
&lt;p>magari impareremo a guardare un po&amp;rsquo; più in alto e in avanti, che non in basso e indietro…&lt;/p>
&lt;p>guarderemo le stelle, e riprenderemo il cammino che abbiamo un po&amp;rsquo; trascurato, ultimamente!&lt;/p></description></item><item><title>Silo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/silo/</link><pubDate>Sun, 08 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/silo/</guid><description>&lt;p>è da quando ero bambino che ho sempre avuto una &amp;ldquo;vocina&amp;rdquo; interna che mi spingeva ad esplorare, ad approfondire, a risolvere, a cercare…&lt;/p>
&lt;p>una curiosità non soltanto intellettuale, ma anche emotiva ed esperienziale..&lt;/p>
&lt;p>devo ringraziare perché tutto questo mi ha portato a conoscere diverse persone e personaggi, i cui insegnamenti fanno ormai parte della mia vita.&lt;/p>
&lt;p>tra questi, uno in particolare lo ritengo &amp;ldquo;speciale&amp;rdquo;.. forse anche perché, a dispetto della maggior parte degli altri, è ancora vivo e continua a tradurre il proprio pensiero in azioni attuali e coerenti a questo mondo in aggressiva trasformazione.&lt;/p>
&lt;p>è
&lt;a href="./../../people/silo.md">Silo&lt;/a>
. pseudonimo di &lt;strong>Mario Rodriguez Cobos&lt;/strong>, argentino. (questo nomignolo sembra derivi dal fatto che da giovane era alto e magro)&lt;/p>
&lt;p>non ho dubbi nell&amp;rsquo;annoverarlo come uno dei miei Maestri più cari&lt;/p>
&lt;p>un maestro speciale.. perché va oltre le parole!&lt;/p>
&lt;p>se nella vita di una persona non è di fatto irrilevante quello che si fa, e quello che si costruisce… di certo quest&amp;rsquo;uomo ha fatto e costruito cose straordinarie, mostrando un&amp;rsquo;estrema coerenza tra il pensare, il sentire e l&amp;rsquo;agire.&lt;/p>
&lt;p>proprio ieri, vicino a Buenos Aires, ha tenuto un discorso importante a celebrare 35 anni dal suo primo discorso pubblico:
&lt;a href="https://siloist.github.io/it/discorsi/2005-inaugurazione-sala-sudamericana/" target="_blank">leggi&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>il sito da cui si possono scaricare le opere principali (ovviamente gratuitamente) è questo:
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">www.silo.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>referendum procreazione assistita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/referendum-procreazione-assistita/</link><pubDate>Sat, 07 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/referendum-procreazione-assistita/</guid><description>&lt;img src="http://www.lucacoscioni.it/files/spilla.jpg" align="left" width="100" height="90" />
&lt;p>innanzitutto sono alquanto amareggiato (dovrei dire incazzato, ma stamani c&amp;rsquo;è un bel sole e sono più allegro del solito &amp;#x263a;&amp;#xfe0f;) da quanti consigliano l&amp;rsquo;astensionismo. il &amp;ldquo;muro&amp;rdquo; che separa noi mortali dai politici è già abbastanza spesso.. se poi quelle poche volte che abbiamo la possibilità di esprimerci.. vabbeh: ovviamente è tutta una manovra per non far raggiungere il quorum della faccenda e lasciare, come sempre, le decisioni in mano a quattro sconnessi…&lt;/p>
&lt;p>al referendum di giugno, voterò 4 si.&lt;/p>
&lt;p>condivido in pieno quanto espresso dalla segreteria salute e pari opportunità del Partito Umanista (
&lt;a href="http://www.pumilano.it/pumilano/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=19&amp;amp;Itemid=26" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>per chi fosse indeciso, sorpreso, o indifferente.. non consiglio nè di votare sì, ne no, tantomeno l&amp;rsquo;astensionismo..&lt;/p>
&lt;p>ma di andare a leggersi quel documento e di prendersi una giornata di riflessione.&lt;/p>
&lt;p>se non hai tempo di farlo, o non hai voglia, ma pensi che io sia una persona con un po&amp;rsquo; di cervello e coscienza, allora ricordati che io voterò SI a tutte e 4 le voci del referendum&lt;/p>
&lt;p>sono poi disponibile a discutere e dialogare sulla questione.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>non è meglio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/non-meglio/</link><pubDate>Fri, 06 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/non-meglio/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>tentare e poi fallire… che rimanere inermi a soffrire?&lt;/li>
&lt;li>cercare di esprimersi e costruire una valida alternativa.. che stare zitti e accontentarsi del meno peggio?&lt;/li>
&lt;li>mettersi in discussione e raccontarsi agli altri… che chiudersi nelle proprie idee e giudicare?&lt;/li>
&lt;li>relazionarsi con chi vuole dare senso alla propria vita… che farsi trascinare dai nichilisti o gli apatici&lt;/li>
&lt;li>accorgersi delle proprie sofferenze, oggi, e iniziare a risolverle passo per passo.. che non svegliarsi un giorno e urlare &amp;ldquo;CAZZO ORMAI E&amp;rsquo; TROPPO TARDI!!!&amp;rdquo;?&lt;/li>
&lt;li>partecipare ed eventualmente tornare indietro, che non rimanere isolati compiacendosi del proprio scetticismo?&lt;/li>
&lt;li>fidarsi degli altri, magari aumentando l&amp;rsquo;attenzione verso possibili imprevisti, che non lasciar vincere la memoria, la sensazione e l&amp;rsquo;immaginazione di situazioni negative?&lt;/li>
&lt;li>accettarsi per quello che si è e dare il meglio di se stessi agli altri, che non sforzarsi a conformarsi a modelli impossibili, credendo che lì risieda la felicità?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>a presto.&lt;/p></description></item><item><title>La Forza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/la-forza/</link><pubDate>Thu, 05 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/la-forza/</guid><description>&lt;p>Nel linguaggio quotidiano si usa spesso il termine &lt;em>forza&lt;/em> quando si parla della salute, del corpo, dei sentimenti o del ragionamento ecc.. In questi casi ci si riferisce a parti del corpo in cui l&amp;rsquo;energia si sta manifestando più che in altri (la muscolatura, il cuore, il cervello, ecc.).&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;interpretazione ingenua può portare ad identificare la propria forza con questi aspetti parziali di sé. Quando ci si rilassa, si fa una cosa interessante, si distendono le parti che sono abitualmente in tensione e si sentono altre parti che abitualmente non sentiamo, arrivando ad una sensazione generale e diffusa di tutto il proprio corpo.&lt;/p>
&lt;p>Imparare a rilassarsi non significa solo rilassare tensioni, ma anche imparare a sentirsi e quindi a riconoscersi in un modo differente da quello abituale. Questa sensibilità è un primo passo per conoscere la propria energia…&amp;quot;&lt;/p></description></item><item><title>Andare contro l'evoluzione delle cose</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/andare-contro-evoluzione-delle-cose/</link><pubDate>Wed, 04 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/andare-contro-evoluzione-delle-cose/</guid><description>&lt;p>Inizio qui delle trattazioni su alcuni principi.. detti dell&amp;rsquo;Azione Valida (poi forse mi darete ragione)&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Principio di adattamento: &lt;strong>&amp;ldquo;Andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose è andare contro se stessi&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Questo principio spiega che, quando si sa in anticipo l&amp;rsquo;epilogo di un avvenimento, l&amp;rsquo;atteggiamento corretto da assumere di fronte ad esso, è quello di accettarlo nel modo più profondo possibile, cercando di trarre vantaggio anche dai suoi aspetti sfavorevoli. L&amp;rsquo;esame dei vari momenti della nostra vita nei quali abbiamo agito in modo contrario a questo principio perché non lo conoscevamo, ci permette di comprendere meglio il suo significato. Ma è ancora più importante riflettere sul momento che stiamo vivendo e studiare in che modo la non osservanza di questo principio produca sofferenza in noi e nelle persone che ci sono vicine.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; bene però precisare che, secondo il principio, le cose alle quali non dobbiamo opporci sono quelle davvero inevitabili. Osserviamo, a proposito di questo, che se l&amp;rsquo;essere umano avesse creduto inevitabili le malattie, la scienza medica non sarebbe mai progredita. E&amp;rsquo; proprio grazie alla necessità e alla possibilità di risolvere i problemi che l&amp;rsquo;umanità avanza. Se una persona rimane sola nel deserto, è inevitabile che muoia? Non necessariamente. Se infatti questa persona fa tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione alla sua situazione, cercando un&amp;rsquo;oasi o utilizzando tutte le risorse di cui dispone per farsi vedere da lontano, forse potrà effettivamente trovare un rifugio o essere avvistata dai soccorritori. In sintesi questo principio, per essere applicato correttamente, deve essere riferito ad una situazione inevitabile.&lt;/p></description></item><item><title>Beppe Grillo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/beppe-grillo/</link><pubDate>Tue, 03 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/beppe-grillo/</guid><description>&lt;p>stanotte ho visto la registrazione dell&amp;rsquo;ultimo spettacolo di
&lt;a href="./../../people/beppe-grillo.md">Beppe Grillo&lt;/a>
al Forum di Milano, trasmesso (ringraziamola) dalla tv svizzera italiana.&lt;/p>
&lt;p>spettacolo assolutamente da vedere e da meditare.&lt;/p>
&lt;p>giustamente Beppe ribadisce che molte cose le diceva già 10 anni fa&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>(finalmente) sembra aver aperto anche lui un blog:
&lt;a href="http://www.beppegrillo.it" target="_blank">http://www.beppegrillo.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>dico finalmente perché fino all&amp;rsquo;anno scorso era praticamente assente da internet (di cui oggi ne elogia le capacità rivoluzionarie)&lt;/p>
&lt;p>la maestria con cui, in due ore circa, riesce a toccare così tanti temi della politica, dell&amp;rsquo;economia, della scienza, della società e della comunicazione è davvero sbalorditiva.&lt;/p>
&lt;p>non manca di presentare documenti inediti sconvolgenti così come proposte di azione pratica (inondare il presidente della Repubblica di email, o boicottare la Telecom usando altri strumenti)&lt;/p>
&lt;p>sono più di dieci anni (perché lui avrà iniziato 10 anni fa a dire certe cose, e iniziare a essere bandito dai media, mentre altri hanno iniziato diversi decenni fa, promuovendo sia l&amp;rsquo;informazione, che la proposta di azione, iniziando a essere perseguiti in modo più o meno violento) che dopo ogni suo spettacolo mi dico: cazzo, Beppe, di a tutti che ci siamo anche noi!! tu riesci a bucare le cateratte.. ma poi li lasci lì! noi possiamo organizzarci in attività puntuali, creare struttura, dare risposte dove nessuno osa ancora infilare il naso!&lt;/p>
&lt;p>con questo torno al lavoro&lt;/p></description></item><item><title>non sottovalutiamoci…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/non-sottovalutiamoci/</link><pubDate>Sun, 01 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/non-sottovalutiamoci/</guid><description>&lt;p>siamo molto più capaci e potenti (nel vero senso di: poter fare delle cose) di quanto crediamo.&lt;/p>
&lt;p>ancor di più di quanto non cerchino di farci credere..&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente non sopravvalutiamoci..&lt;/p>
&lt;p>incontro molte persone che credono di saper già tutto, e quindi non ascoltano,&lt;/p>
&lt;p>oppure che credono di poter fare le cose “in grande” (se no non ne vale la pena).. e alla fine non combinano niente&lt;/p>
&lt;p>oppure ( e forse è il nostro errore più grande), crediamo che possiamo, e dobbiamo, fare tutto da soli…&lt;/p>
&lt;p>non bisogna avere paura delle cose semplici, delle parole semplici.&lt;/p></description></item><item><title>mamma mia li cinesi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/mamma-mia-li-cinesi/</link><pubDate>Fri, 29 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/mamma-mia-li-cinesi/</guid><description>&lt;p>su una cosa sembrano essere un po&amp;rsquo; tutti d&amp;rsquo;accordo, ultimamente: che la Cina si sta allargando troppo…&lt;/p>
&lt;p>mi fa sorridere quanto prima tutti a correre là, macchecefrega se sono comunisti, l&amp;rsquo;importante e massimizzare il nostro profitto con costi di produzione disumani.. ora: ecchecazzo: stanno producendo troppo e a prezzi troppo bassi, o meglio: senza i ricarichi che ci mettevamo sopra noi (di media il 500%) e ci stanno rubando il mercato.. per di più sono comunisti!&lt;/p>
&lt;p>ww la coerenza&lt;/p>
&lt;p>si, lo so che il pentagono ha da almeno dieci anni i piani di guerra contro il blocco cinese (data ipotizzata intorno al 2015)&lt;/p>
&lt;p>che nessuno ha mai mosso un dito contro di loro (almeno in via ufficiale), i tibetani sono ancora lì che meditano come tornare a casa..&lt;/p>
&lt;p>la Cina è uno dei pochi posti al mondo (insieme a Cuba) in cui i nostri del Movimento Umanista non sono mai riusciti ad entrare ( e poi qualcuno ci taccia di Comunismo.. ma fatemi il piacere di stare ad ascoltare…. vabbeh.. con tutto il bene che voglio, e da quanto conosco l&amp;rsquo;essere umano, so quanto si è spesso in preda alla credenze e alle compulsioni)&lt;/p>
&lt;p>ah… mercoledì abbiamo parlato un po&amp;rsquo; di questo principio:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose, è andare contro se stessi&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Abbiate sempre rispetto per l'uomo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/abbiate-sempre-rispetto-per-luomo/</link><pubDate>Sat, 23 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/abbiate-sempre-rispetto-per-luomo/</guid><description>&lt;p>se lo dice lui ( Papa Ratzinger alias Benedetto XVI).. forse l&amp;rsquo;Umanesimo ha qualche chances in più di essere preso in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>il punto chiave è la scala di valori in cui si colloca l&amp;rsquo;essere umano.&lt;/p>
&lt;p>gli Umanisti pongono l&amp;rsquo;essere umano come valore e interesse centrale.&lt;/p>
&lt;p>con un motto molto diretto: “niente al di sopra dell’essere umano, nessun essere umano sotto un altro”.&lt;/p>
&lt;p>quindi non accettano nessuno Stato, Religione, Economia, Ideologia o altro che ponga un valore più in alto dell&amp;rsquo;essere umano, e che ne possa quindi esigere il sacrificio in nome della propria sopravvivenza.&lt;/p>
&lt;p>potrebbe sembrare un discorso semplicistico e banale.. ma sfido a mostrarmi la coerenza di chi violenta altri esseri umani nel nome di qualcosa di &amp;ldquo;più importante&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>fidarsi è bene…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/fidarsi-bene/</link><pubDate>Thu, 21 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/fidarsi-bene/</guid><description>&lt;p>ma non fidarsi è meglio..&lt;/p>
&lt;p>oppure:&lt;/p>
&lt;p>chi fa da sè, fa per tre!&lt;/p>
&lt;p>ehi: io non ci credo più a sta roba! anzi..&lt;/p></description></item><item><title>la via d'uscita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/la-via-duscita/</link><pubDate>Wed, 20 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/la-via-duscita/</guid><description>&lt;p>di ogni cammino, apparentemente sbarrato, l&amp;rsquo;essere umano ha sempre trovato l&amp;rsquo;uscita&amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>(ultimi versi dell&amp;rsquo;&lt;em>Andromaca di Euripide&lt;/em>)&lt;/p>
&lt;p>un bell&amp;rsquo;aforisma, vero?&lt;/p>
&lt;p>personalmente sono molto felice e grato di essere umano..&lt;/p>
&lt;p>fossi stato ad esempio gatto..&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>non sarei sicuro di avere la percezione di me&lt;/li>
&lt;li>non avrei memoria storica&lt;/li>
&lt;li>non avrei la capacità (e neanche la volontà) di trasformare il mio ambiente esterno.. se non facendo occhioni e fusa e contando sull&amp;rsquo;emotività degli altri&lt;/li>
&lt;li>le mie risposte al mondo sarebbero quasi tutte &amp;ldquo;immediate&amp;rdquo;.. difficilmente di fronte ad uno stimolo, mi fermerei ad analizzare lucidamente la situazione e proverei a fare un progetto di risposta a lungo termine&lt;/li>
&lt;li>non credo riderei come mi piace fare ora…&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>potrei andare avanti ancora un po&amp;rsquo;.. ma non ho tempo.. concludo con:&lt;/p>
&lt;p>ww essere umano!&lt;/p>
&lt;p>ps: e non credete agli avvelenatori della vita.. quelli che vogliono far credere che la sofferenza è necessaria, che la violenza è innegabile, che la vita non ha senso e che tutto finisce con la morte!&lt;/p></description></item><item><title>Borse europee in picchiata: bruciati 109 miliardi di euro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/borse-europee-in-picchiata-bruciati-109-miliardi-di-euro/</link><pubDate>Tue, 19 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/borse-europee-in-picchiata-bruciati-109-miliardi-di-euro/</guid><description>&lt;p>sono titoli come questi che mi fanno veramente incazzare..&lt;/p>
&lt;p>un sistema finanziario e bancario che permette la speculazione&lt;/p>
&lt;p>non sto qui a fare la spiegazione del come funziona il tutto e di chi ci guadagna, chi è realmente interessato si interessi, o mi chieda qualche orientamento.&lt;/p>
&lt;p>ma vorrei che la gente comune cominciasse a non sottovalutare questi fatti&lt;/p>
&lt;p>ci stanno annichilendo la vita&lt;/p></description></item><item><title>rifiuterò il tuo modello e non discuterò con te..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/rifiutero-il-tuo-modello-e-non-discutero-con-te/</link><pubDate>Mon, 18 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/rifiutero-il-tuo-modello-e-non-discutero-con-te/</guid><description>&lt;p>se in te e nella gente che ti sta vicina non vedo crescere la pace, la forza e l&amp;rsquo;allegria..&lt;/p>
&lt;p>se non metterai tu stesso in pratica quanto predichi&lt;/p>
&lt;p>se quanto proponi di fare non è riproducibile da altri&lt;/p>
&lt;p>se mi chiedi sacrificare me stesso e la mia vita in nome di qualcosa.. qualsiasi cosa.&lt;/p></description></item><item><title>cosa sei</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cosa-sei/</link><pubDate>Sun, 17 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cosa-sei/</guid><description>&lt;p>non sei soltanto quello che hai, o quello che ti hanno fatto&lt;/p>
&lt;p>sei anche le tue aspirazioni e i tuoi progetti…&lt;/p></description></item><item><title>questione di codice</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/questione-di-codice/</link><pubDate>Thu, 14 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/questione-di-codice/</guid><description>&lt;p>a scuola ci insegnano a leggere e a scrivere… dando per scontato il saper già parlare…&lt;/p>
&lt;p>per scoprire, magari dopo 30anni.. che di saper parlare proprio non ne sappiamo niente!&lt;/p>
&lt;p>come cominciano ad arrivare le incomprensioni con gli altri.. il rifiutare il dialogo.. la paura di esporre le proprie idee… le acerrime discussioni o i taciti dissensi.. qui forse si può pensare che forse ci avrebbero dovuto insegnare un po&amp;rsquo; di teoria e pratica di comunicazione (almeno tra esseri umani)&lt;/p>
&lt;p>allora forse avremmo qualche elemento in più su come esprimere una cosa, l&amp;rsquo;interesse del dialogo, il paesaggio di formazione, i punti di vista, gli antipredicativi, i rumori di segnale, le copresenze… qualcuno ha scritto un interessante microsaggio a riguardo, chiamandolo &amp;ldquo;le condizioni del dialogo&amp;rdquo; (chiedetemelo se vi interessa)…&lt;/p>
&lt;p>è necessario reimparare a comunicare&lt;/p></description></item><item><title>che bello stare con amici a divertirsi validamente…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/che-bello-stare-con-amici-a-divertirsi-validamente/</link><pubDate>Mon, 11 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/che-bello-stare-con-amici-a-divertirsi-validamente/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/index.php?id=foto&amp;tx_gooffotoboek_pi1_srcdir=20050410_incontro_non_violenza" target="_blank">Il Fannullone: La Forza della Non Violenza&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>#TODO/recuperare-foto&lt;/p></description></item><item><title>ciò che fai è importante.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cio-che-fai-importante/</link><pubDate>Sat, 09 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cio-che-fai-importante/</guid><description>&lt;p>anche ciò che &lt;em>senti&lt;/em> è importante.&lt;/p>
&lt;p>anche ciò che &lt;em>pensi&lt;/em> è importante.&lt;/p>
&lt;p>non saprei mettere in scala di importanza il &lt;em>sentire&lt;/em>, il &lt;em>pensare&lt;/em> e l&amp;rsquo;&lt;em>agire&lt;/em>&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>preferisco considerarli tre aspetti di una persona che, se sono concordi, cioè vanno nella stessa direzione, danno la coerenza.&lt;/p>
&lt;p>con questa definizione di coerenza, è molto facile scovare le infinite incoerenze che ci circondano.&lt;/p>
&lt;p>evviva colui che sente col cuore, che dice quello che pensa, e che agisce di conseguenza.&lt;/p></description></item><item><title>scusa hai un momento?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/scusa-hai-un-momento/</link><pubDate>Thu, 07 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/scusa-hai-un-momento/</guid><description>&lt;p>si parlava che fra qualche anno potrebbe arrivare il &amp;ldquo;momento umanista&amp;rdquo;. nel 2009? chissà, di certo non ci manca molto…&lt;/p>
&lt;p>sia che l&amp;rsquo;anno prossimo vinca il Berlusca che Prodi, entrambi mostreranno incoerenze e asincronicità..&lt;/p>
&lt;p>i tempi stanno dando i segni dell&amp;rsquo;imminente crisi: oltre i dati strettamente economici/politici/sociali, che sono sotto gli occhi di ogni attento osservatore… quello che per me è + importante è il risveglio spirituale nei giovani.. sta crescendo in modo molto veloce.. ma per la maggior parte dei giovani tutti gli schemi, le ideologie e le strutture attuali non sono adeguate. non danno risposte valide nella loro essenza.. mi permetto di dire ciò perchè oggi non sono ancora diffuse e popolari nuove ideologie e strutture intimamente coerenti a determinati valori ed attuali.&lt;/p>
&lt;p>questo Papa ha cercato di portare qualcosa, che evidentemente è stato recepito bene.&lt;/p>
&lt;p>anzi io credo che sia stato recepito più di quanto lui potesse effettivamente dare.. perchè c&amp;rsquo;era, c&amp;rsquo;è tutt&amp;rsquo;ora quanto ancor più ce ne sarà a breve, esigenza di qualcosa (a mio giudizio più esigenza di un Cristianesimo che non di un Cattolicesimo)&lt;/p>
&lt;p>non so con quali arrampicate sugli specchi si possano giustificare molte azioni di questo papa.. tipo il suo appoggio a Pinochet, la riapertura dell&amp;rsquo;inquisizione per condannare quel vescovo un po&amp;rsquo; troppo &amp;ldquo;cristiano&amp;rdquo; in sudamerica, una maggiore relegazione della donna, un rinvigorito antiabortismo e professione di astinenza sessuale, l&amp;rsquo;appoggio a guerre anticomuniste, la santificazione del creatore dell Opus Dei, l&amp;rsquo;ostracismo agli omosessuali… tutte cose che ovviamente non ne parlano tanto apertamente in tv, dove l&amp;rsquo;unica cosa che traspare è quanto abbia viaggiato nonostante gli acciacchi e che predicava la pace! (sebbene inascoltato.. il fatto che chi sta portando avanti violenze enormi, nel mondo, vada a messa quasi tutte le mattine… mah… un amico mi ha leggermente fatto notare che anche la miss italia è per la pace nel mondo…)&lt;/p>
&lt;p>[nota: sono cosciente di alcune cose interessanti che ha fatto, invece.. tipo il &amp;ldquo;perdono&amp;rdquo; per l&amp;rsquo;inquisizione ??? per la condanna del mio amato Giordano Bruno, l&amp;rsquo;apertura al dialogo con le altre religioni (era ora!), l&amp;rsquo;essere sceso un po&amp;rsquo; a terra e mostratosi più un essere umano che non un gerarca.. da qui il mio amichevole aforisma: &amp;ldquo;anche il papa caga!&amp;rdquo; 🙂 ..con tutto il potere che aveva.. credo avrebbe potuto fare molto di più, se davvero avesse avuto a cuore l&amp;rsquo;aiutare la gente a superare il dolore e la sofferenza]&lt;/p>
&lt;p>non devo stare a dimostrare io il fatto che l&amp;rsquo;unica riposta che ci porterà fuori da tutto questo sarà quella umanista.&lt;/p>
&lt;p>lo insegna la storia, nel momento in cui si vanno a studiare con un po&amp;rsquo; di attenzione i &amp;ldquo;cicli&amp;rdquo; delle civiltà e delle religioni, osservandola dal punto di vista dell&amp;rsquo;interiorità degli uomini.&lt;/p>
&lt;p>che poi sarà fatta con una bandiera o un altra, questo non ci interessa.&lt;/p>
&lt;p>il sapore sarà lo stesso! (ovviamente spero non si faranno guerre di &amp;ldquo;colore&amp;rdquo;.. vedi la vignetta di Mauro sul Fannullone n.3… ah aha)&lt;/p>
&lt;p>sarà qualcosa di molto profondo, diffuso e multiforme!&lt;/p></description></item><item><title>e io faccio il Fannullone...</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/e-io-faccio-il-fannullone/</link><pubDate>Wed, 06 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/e-io-faccio-il-fannullone/</guid><description>&lt;p>trovo in giro molta gente che ha fatto dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;accontentarsi del meno peggio&amp;rdquo; la propria condotta di vita..&lt;/p>
&lt;p>che sia una religione, una politica, la compagnia, un modello…&lt;/p>
&lt;p>è una mia questione strettamente personale, lo so, il non accettare più tale atteggiamento..&lt;/p>
&lt;p>e non vado neanche a giudicare chi perseguita in quella sofferenza&lt;/p>
&lt;p>se non fosse che, appunto, che sono loro i primi a lamentarsi di quella sofferenza.. perchè di sofferenza si tratta.. non muoverei un dito..&lt;/p>
&lt;p>e così faccio
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/il-fannullone/">Il Fannullone&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;#x263a;&amp;#xfe0f;&lt;/p></description></item><item><title>gente che se ne va, gente che viene…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/gente-che-se-ne-va-gente-che-viene/</link><pubDate>Sat, 02 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/gente-che-se-ne-va-gente-che-viene/</guid><description>&lt;p>poteva essere il più grande pesce d&amp;rsquo;aprile della storia.. e invece sembra proprio che il vecchio uomo in bianco se ne stia andando…&lt;/p>
&lt;p>in questo momento miliardi di attenzioni sono direzionate nello stesso punto…&lt;/p>
&lt;p>quale energia…&lt;/p>
&lt;p>ho sentito delle parole che mi sono davvero piaciute.. suonavano all&amp;rsquo;incirca: il Papa desidera che la gente non sia più mera &amp;ldquo;spettatrice&amp;rdquo;… ma che inizi ad &amp;ldquo;imitare&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>ok.. imitare potrebbe non essere il massimo.. ma è pur sempre un cercare di agire&lt;/p>
&lt;p>non entrerò nel merito di giudicare questo Papa.. non amo giudicare.. e qualcuno potrebbe rimanere scosso da quanto potrei dire.. il mio essere umanista ( e quindi cristiano, se vogliamo andare alla radice delle cose) troppo spesso ha trovato contraddizioni con la dottrina e la struttura cattolica…&lt;/p>
&lt;p>però vorrei ricordare quanto nel corso della nostra storia siano comparsi ed abbiano iniziato ad agire esseri umani dal grande cuore e dal forte spirito, infondendo nuova vita in situazioni considerate quasi irremediabili…&lt;/p>
&lt;p>nasciamo su un gradino costruito da milioni di sforzi umani.. e non ce ne accorgiamo..&lt;/p>
&lt;p>abbiamo una storia fonte di grande energia, e non la beviamo…&lt;/p>
&lt;p>ringrazio tutti quelli che se ne sono andati lasciandoci qualcosa di valido&lt;/p>
&lt;p>spero di riuscire a fare altrettanto, e di contagiare chi mi sta vicino ad imitarmi…&lt;/p>
&lt;p>se no.. amen&lt;/p>
&lt;p>&amp;#x263a;&amp;#xfe0f;&lt;/p>
&lt;p>ciao, vecchio biancone&lt;/p></description></item><item><title>quando vado in giro...</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/03/quando-vado-in-giro/</link><pubDate>Wed, 30 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/03/quando-vado-in-giro/</guid><description>&lt;p>adoro guardare la gente, osservare cosa fa (o ha fatto) e come.&lt;/p>
&lt;p>ogni volta mi stupisce l&amp;rsquo;incredibile varietà della creatività degli esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>la capacità di diversificare gli usi, i costumi, le tecniche, i riti..&lt;/p>
&lt;p>spesso imparo molto.. forse molto più di quanto non insegni io&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>contraccambierò!&lt;/p>
&lt;p>grazie a tutti!&lt;/p></description></item><item><title>tecnologicamente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/03/tecnologicamente/</link><pubDate>Sat, 26 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/03/tecnologicamente/</guid><description>&lt;p>un mente lucida non può non avere l’ultimo modello di cellulare, di computer, di scarpe e di lucchetto per la bici.. ah ah&lt;/p>
&lt;p>e così in un mese mi sono rifatto tutto..&lt;/p>
&lt;p>dopo ben 5 anni passati in compagnia di un affidabilissimo Pismo (portatile Apple.. e qualcuno sa quante cose ci ho fatto, con quel computer negli ultimi 5 anni), appena è mi arrivato quello nuovo (sempre un Apple Powerbook)..&lt;/p>
&lt;p>era così più bello.. così più potente.. così più veloce … insomma così tanto &amp;ldquo;più&amp;rdquo; di quello precedente..&lt;/p>
&lt;p>che ho esclamato: &amp;ldquo;NON VEDO L’ORA DI CAMBIARLO PER AVEREE QUELLO NUOVO!!!!!!!!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>!!!!######!! mannaggia non diventerò mica un feticista tecnologico!?!?&lt;/p>
&lt;p>ah: Buona Pasqua (o Buon uovo, come mi piace a me)&lt;/p></description></item><item><title>lucidamente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/03/lucidamente/</link><pubDate>Thu, 24 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/03/lucidamente/</guid><description>&lt;p>cenando con Pablo, era uscito il tema della &amp;ldquo;lucidità mentale&amp;rdquo;, del livello attenzionale, della diffusione e dell&amp;rsquo;uso delle droghe…&lt;/p>
&lt;p>mi sono ricordato quel video che avevamo fatto, ormai diversi anni fa, per &lt;strong>arancio.tv&lt;/strong>…&lt;/p>
&lt;p>ah, eccolo qui:
&lt;a href="http://www.clum.net/md/Articolo58.html" target="_blank">http://www.clum.net/md/Articolo58.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in riunione stasera l&amp;rsquo;abbiamo quindi visto, e ne abbiamo parlato un po&amp;rsquo;…&lt;/p>
&lt;p>io penso che una personale constatazione delle propria capacità di fare attenzione, e il personale desiderio di essere meno compulsivi, più rilassati, più attenti.. di essere più lucidi, insomma, alzando un poco il livello di coscienza,&lt;/p>
&lt;p>insomma avere il coraggio di mettersi un po&amp;rsquo; in discussione e volersi migliorare,&lt;/p>
&lt;p>tutto questo sarebbe davvero un gran bel passo…&lt;/p>
&lt;p>ne gioirebbe la nostra vita, ma anche quella degli altri…&lt;/p></description></item><item><title>grazie, corpicino mio!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/03/grazie-corpicino-mio/</link><pubDate>Tue, 22 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/03/grazie-corpicino-mio/</guid><description>&lt;p>quasi per caso ho comprato un librino di fisiologia umana, ier l&amp;rsquo;altro, per il viaggio in treno..&lt;/p>
&lt;p>e ho notato come spesso mi dimentico di quanto sia incredibile tutto l&amp;rsquo;ambaradan che ci portiamo (che ci porta..) in giro ogni giorno della nostra vita…&lt;/p>
&lt;p>è forse una delle meraviglie della natura… progettato per tutto!&lt;/p>
&lt;p>e abbiamo il coraggio di bistrattarlo, di trascurarlo, di credere che sia brutto, di sprecare tutte le potenzialità che ci dà…&lt;/p>
&lt;p>e quanto non lo conosciamo! un poco di pratiche di attenzione su di esso, e diventa davvero un motore perpetuo! 😉&lt;/p></description></item><item><title>per un mondo di pace?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/03/per-un-mondo-di-pace/</link><pubDate>Tue, 22 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/03/per-un-mondo-di-pace/</guid><description>&lt;p>non avrei mai pensato che tutte le manifestazioni per il &lt;strong>no alla guerra&lt;/strong> di sabato scorso sarebbero state così boicottate dai media…&lt;/p>
&lt;p>non ne ha parlato praticamente nessuno, neanche i giornali di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo;, se non fosse stato per quei &amp;ldquo;disobbedienti&amp;rdquo; o chi altro (dai quali non ho mai nascosto di essere pienamente dissociato) che retroalimentano la tensione, anzichè mostrare come distenderla…&lt;/p>
&lt;p>il bello è che in pochissimi sapevano che ci sarebbero state manifestazioni in tutto il mondo. e ora quasi pochissimi sanno che ci sono state.. ah ah&lt;/p>
&lt;p>amici del Movimento (Umanista) hanno organizzato un pullman, da Milano…&lt;/p>
&lt;p>due anni fa ne erano partiti a dozzine (solo Emergency ne aveva organizzati 10..)&lt;/p>
&lt;p>quest&amp;rsquo;anno il nostro è stato uno dei pochi..&lt;/p>
&lt;p>forse il disinteresse, o la rassegnazione, oppure la sottomissione a forze che crediamo più grandi e importanti (la scusante che è girata, a giustificare il tutto, è che siamo &amp;ldquo;sotto elezioni&amp;rdquo;..) cominciano a crescere più di quanto potevamo immaginare&lt;/p>
&lt;p>pace&lt;/p></description></item><item><title>tutto ha un inizio..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2004/07/tutto-ha-un-inizio/</link><pubDate>Sat, 10 Jul 2004 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2004/07/tutto-ha-un-inizio/</guid><description>&lt;p>anche le cose più impensabili possono avere un inizio&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>questo blog nasce oggi per rendere pubblico il mio punto di vista.&lt;/p></description></item><item><title>Intervista D.M.</title><link>https://stefanocecere.com/post/intervista-d.m./</link><pubDate>Fri, 19 Mar 2004 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/intervista-d.m./</guid><description>&lt;h1 id="intervista-a-dm-game-designer">Intervista a DM, game designer&lt;/h1>
&lt;p>l&amp;rsquo;intervista di questa settimana é con D.M., geniale inventore di giochi.&lt;br>
Come di consueto, prevalentemente per lasciare al lettore la massima libertà di pensiero e di critica, non ne riveliamo l&amp;rsquo;identità.&lt;/p>
&lt;p>Domanda: buongiorno&lt;br>
Risposta: buongiorno a lei&lt;/p>
&lt;p>D: innanzitutto: cosa fa di preciso, nella vita?&lt;br>
R: le potrei dire che studio i sistemi e le loro possibilità di evoluzione.&lt;/p>
&lt;p>D: può spiegarsi meglio?&lt;br>
R: diciamo che un sistema é un insieme di coecerese e dell&amp;rsquo;ambiente che le contiene.&lt;br>
le cose, o elementi, sono correlati tra di loro e con l&amp;rsquo;ambiente secondo alcune regole.&lt;br>
a seconda del comportamento dei singoli elementi, del cambiamento dell&amp;rsquo;ambiente e dello sviluppo delle regole che correlano il tutto, il sistema può assumere differenti stati.. evolvendo da uno all&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>D: uhm.. che tipo di &amp;ldquo;stati&amp;rdquo; può assumere un sistema?&lt;br>
R: semplificando al massimo, un sistema può essere in equilibrio o in disequilibrio&amp;hellip; &amp;ldquo;in pace&amp;rdquo;, o &amp;ldquo;in tensione&amp;rdquo;.&lt;br>
nel primo caso tende a stare fermo, nel secondo a muoversi.&lt;br>
aggiungo un&amp;rsquo;altra importante caratteristica di un sistema: quella di essere aperto, o chiuso.&lt;br>
nel primo caso il sistema può comunicare e scambiare qualcosa con il suo esterno, nel secondo caso tutto avviene esclusivamente all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;ambiente dato.&lt;/p>
&lt;p>D: molta teoria, finora.. come si aggancia tutto questo con il suo sviluppare giochi?&lt;br>
R: vede.. il gioco.. sta nel portare un sistema in tensione ad uno stato di pace.&lt;br>
per fare ciò é necessario &amp;ldquo;giocare&amp;rdquo; con il comportamento dei singoli elementi, che potrebbero essere i &amp;ldquo;protagonisti&amp;rdquo; o personaggi del gioco, con la definizione o sviluppo delle regole che li relazionano tra di loro e con l&amp;rsquo;ambiente, con il modo in cui l&amp;rsquo;ambiente cambia, con la possibilità di &amp;ldquo;aprire&amp;rdquo; un sistema chiuso, o di chiuderne uno aperto&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>D: in pratica lei definisce chi sono i personaggi di un gioco, dove si trovano e cosa possono fare, quindi li mette in una situazione instabile, e poi?&lt;br>
R: e poi sta ai giocatori far raggiungere ai loro personaggi la situazione di stabilità.. o, come amo chiamarla, di risoluzione delle tensioni iniziali.&lt;/p>
&lt;p>D: non avevo mai sentito parlare dei giochi in questi termini.&lt;br>
R: non troverà difficile ridurre molti giochi, ma non solo, a questa semplice strutturazione di base.&lt;/p>
&lt;p>D: mi può fare un semplice esempio?&lt;br>
R: mi dica lei un gioco che vorrebbe analizzare&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>D: uhm&amp;hellip; gli scacchi?&lt;br>
R: benissimo. allora: definiamo innanzitutto l&amp;rsquo;ambiente del gioco: un piano statico, diviso in un numero fisso di posizioni.&lt;br>
in questo gioco l&amp;rsquo;ambiente non cambia, né può cambiare.&lt;br>
quindi definiamo gli elementi di base: i pezzi degli scacchi, divisi in due gruppi, i bianchi e i neri.&lt;br>
sono inoltre differenti per tipo: una diversa forma ne definisce il comportamento sulla scacchiera e le possibilità di interazione con gli altri pezzi (ad esempio la torre si muove solo in due direzioni e può &amp;ldquo;mangiare&amp;rdquo; qualsiasi pezzo del colore diverso dal suo, etc)&lt;br>
data una disposizione iniziale degli elementi sulla scacchiera, si mette in moto il gioco.. si crea quella tensione che consiste nello spingere un colore a sconfiggere il colore avversario, raggiungendo l&amp;rsquo;equilibrio con la fine della battaglia.&lt;br>
i giocatori prendono ovviamente le decisioni di spostamento dei pezzi, e non possono ufficialmente influire sul sistema chiuso degli scacchi.&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/post/intervista-a-stefano-cecere/</link><pubDate>Sun, 09 Mar 2003 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/intervista-a-stefano-cecere/</guid><description>&lt;p>Ci si fa a volte dei musicisti un’idea sbagliata. Esiste il vecchio stereotipo del musicista strampalato pieno di vizi che pensa solo a fare musica per attirare su di sé l’attenzione mediatica e della gente. Le opinioni fatte a priori si possono però sbagliare. E io, pensando ad un ipotetico “personaggio” quale poteva essere il mio intervistato, Cecio, che è stato tastierista degli 883, di Antonella Ruggiero, di Battiato e per ultimo Jovanotti, ho sbagliato a pensare che mi sarei trovato davanti ad una star. Tutt’altro. Avevo preparato qualche domanda tendenziosa, ma credo che mi farò trascinare da una chiacchierata a ruota libera.&lt;/p>
&lt;p>D: qual’e’ stata la tua evoluzione come artista?&lt;br>
R: fondamentalmente ho incominciato a lavorare con tutto quello che è creatività digitale, anche se, in campo musicale, avevo una buona base di musica classica alle spalle. I miei artisti trainanti sono stati Prince, J.M.Jarre e i Queen, e nella mia musica ci ho messo un po’ di loro, un po’ di musica classica-sinfonica, un po’ di musica elettronica.&lt;/p>
&lt;p>D: come ti sei approcciato ad un pubblico ampio?&lt;br>
R: per caso, a dir la verità. Sono sempre stato molto fortunato, mi hanno sempre chiamato per fare i tour e collaborazioni. “Casi” che io chiamo coincidenze significative.&lt;/p>
&lt;p>D: quando hai deciso che la musica sarebbe stata la tua professione?&lt;br>
R: veramente non l’ho deciso io. Hanno deciso altri. Non mi definisco precisamente un musicista professionista, anzi. Forse il termine a me più adatto sarebbe “propulsore umanista”, essendo mio interesse vitale principale il portare in giro per il mondo tutte le tesi del nuovo umanesimo, con tutti i media con cui so lavorare.&lt;/p>
&lt;p>D: qual’e’ in questo momento la tua attività principale?&lt;br>
R: mi sto occupando della produzione di un programma televisivo di taglio esistenziale/umanista, partendo da un gruppo che sto organizzando a Monza, ma che si sta già espandendo in tutta Italia. Nel 1995 Marco Stegani ed io abbiamo fondato il club umanista multimediale (
&lt;a href="https://www.clum.net" target="_blank">www.clum.net&lt;/a>
), che sarebbe un gruppo di gente che lavora nella produzione e nello sviluppo di materiali mediali, la musica ad esempio, o la produzione di video, che presentino un sostrato umanisti.&lt;/p>
&lt;p>D: per arrivare alle persone, per comunicare loro il proprio pensiero, il musicista può anche essere frainteso, e avere dei risvolti negativi, come colpire elementi più suscettibili. Pensi che il musicista debba avere un’etica precisa?&lt;br>
R: l’artista deve esprimere quello che veramente ha da dire, senza fare il calcolo del riscontro che può avere. Se un mio valore è vero, è difficile che il messaggio possa essere frainteso.&lt;br>
Esso può essere frainteso solo se l’artista non ha una coerenza profonda fra quello che dice e quello che fa.&lt;/p>
&lt;p>D: che effetto fa suonare davanti a migliaia di persone?&lt;br>
R: i primi concerti che facevo quindici anni fa mi suscitavano un’emozione spropositata. Questo aspetto si è trasformato, è diminuito notevolmente. A volte far musica di professione può diventare un lavoro da impiegato. Per fortuna non è sempre così. Ci sono delle formule che lasciano spazio alla libera creatività. sul palco, ad esempio, che ti permettono di improvvisare e variare.&lt;/p>
&lt;p>D: come ti muoverai una volta che deciderai di fare musica tua?&lt;br>
R: mi muoverò con una produzione assolutamente indipendente e autofinanziata, per mantenere la massima libertà di contenuto, e utilizzando, ma non necessariamente, canali di distribuzione alternativi. Ho una profonda esperienza di tecnologie di comunicazione e telecomunicazione…questo potrà tornare utile…&lt;/p>
&lt;p>D: Qual’e’ il tuo motivo per far musica?&lt;br>
R: Il mio motivo è di umanizzare la terra. Se io voglio portare qualcosa in giro per il mondo è per dare la possibilità di partecipare a determinate esperienze, ed entrare in contatto con un nuovo modo di vedere e sentire la vita. Voglio fare musica per portare agli altri quello che io ritengo che abbia di più bello.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Valeria Pagano&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>appunti racconto Cile</title><link>https://stefanocecere.com/post/appunti-racconto-cile/</link><pubDate>Tue, 19 Nov 2002 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/appunti-racconto-cile/</guid><description>&lt;h2 id="ebbeneil-fatto-che-sono-stati-5-gg-veramente-straordinari-e-pieni-di-esperienze-che-vorrò-condividere-al-massimo-mi-ha-deciso-nel-cercare-di-scrivere-un-breve-diario-di-viaggio-così-da-fissare-nel-tempo-questa-indimenticabile-e-importantissima-esperienza">hola amigos!&lt;br>
giustamente vi starete chiedendo se e come sono tornato dal mio breve viaggio in cile!&lt;br>
ebbene..il fatto che sono stati 5 gg veramente straordinari e pieni di esperienze che vorrò condividere al massimo mi ha deciso nel cercare di scrivere un breve &amp;ldquo;diario di viaggio&amp;rdquo;, così da fissare nel tempo questa indimenticabile e importantissima esperienza.&lt;/h2>
&lt;p>venerdì 6:&lt;br>
parto con aereo da malpensa -&amp;gt; francoforte -&amp;gt; Santiago&lt;br>
wow sono su un 747, il + grande aereo di linea: è davvero enorme.&lt;br>
ho a lato il medico della nazionale italiana di sci, chiacchere fino a mattina.&lt;/p>
&lt;p>sabato 8:&lt;br>
non lo sapevo prima, ma facciamo scalo a Buenos Aires.&lt;br>
nell&amp;rsquo;ora di pausa che mi passo in aereoporto, sorpresa sorpresa chi incontro?&lt;br>
ma Luis,Rosario e Griselda che vengono anche loro a Santiago e stanno per salire sul mio stesso aereo!!!&lt;br>
qui Rosario mi mette la pulce: ma perchè non ti fermi almeno un giorno a Buenos Aires a mangiae un po&amp;rsquo; di carne?&lt;/p>
&lt;p>dopo due ore atterriamo a Santiago&amp;hellip;intanto faccio megainformativo al medico (di Milano) che è superinteressato a sapere cosa andavo a fare lì in Cile.&lt;/p>
&lt;p>preso il bagaglio, cordialmente atteso da Luis all&amp;rsquo;uscita, facciamo una megacolazione con Christian swhzee? (ex appoggio si Silo, ma lo scoprirò solo 3 giorni dopo), con Monica Mena (Coordinatrice dell Pia Figuera inviata a prendermi) e Gilda, sua delegata generale che mi ospiterà li a santiago.&lt;br>
grasse chiacchere e primo approccio allo spagnolo parlato..&lt;br>
tutti molto simpatici&lt;/p>
&lt;p>in macchina mi portano a casa. subito usciamo a fare spesa al mercato del pesce (wow!) pranzo galattico e poi un po&amp;rsquo; di riposo.&lt;br>
per le otto sono stato invitato ad un party..ci sarà anche il Negro, mi dicono!&lt;br>
quindi finito il riposo e fatta doccia in bagno gelato (in quelle case sembra non essere uso avere il riscaldamento!) si va in questa casa davvero &amp;ldquo;da ricchi&amp;rdquo; e si aperitiva.&lt;br>
qui conosco un bel po&amp;rsquo; di gente, da Dario Ergas (al quale faccio i complimenti per il &amp;ldquo;perfetto&amp;rdquo; Senso del Non Senso),alla Karen (che però non riconosco come tale !), Christian l&amp;rsquo;avevo già conosciuto ma è super simpatico e amichevole, Tom il ragazzo di londra, un po&amp;rsquo; di boliviane, e poi ecco arrivare Silo, con la Pia ed altri &amp;ldquo;anziani&amp;rdquo;..&lt;br>
il mio incontro col Negro?&lt;br>
abbastanza formale, una stretta di mano e due parole.. &amp;ldquo;sei di Roma?!&amp;rdquo; mi chiedeva&amp;hellip; tre volte l&amp;rsquo;ha ripetuto, ma non tanto con aria interrogativa, quanto intenzionale-affermativa&amp;hellip;&lt;br>
dettagli a seguire :)&lt;/p>
&lt;p>dopo un po&amp;rsquo; di chiacchiere con un bel po&amp;rsquo; di gente (il mio spagnolo comincia a sgranchirsi), la Monica viene a bisbigliarmi nell&amp;rsquo;orecchio: &amp;ldquo;il Negro se ne va fra 5 minuti&amp;hellip; se vuoi andarlo a salutare&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;br>
ma non ci riuscii&amp;hellip;troppa gente.. ma non dispero affatto.&lt;br>
chiudiamo la serata a casa di Monica a vedere l&amp;rsquo;ultimo dvd di Vangelis &amp;ldquo;Mythodea&amp;rdquo;, recentemente valutato e gradito da Silo stesso&amp;hellip; allora.. :)&lt;/p>
&lt;p>domenica 9:&lt;br>
lunga notte in stanza fredda ma con doppio sacco a pelo..&lt;br>
mattina in giro per Santiago e poi alle cerimonie&amp;hellip; andiamo un po&amp;rsquo; presto per aiutare..si ma chi che arriviamo e ci sono già cento persone e passa ad aver già preso i posti migliori?&lt;br>
vabbeh ci sediamo..un po&amp;rsquo; dietro ma tranquillissimo&amp;hellip;&lt;br>
gente arriva a centinaia&amp;hellip;saremo in + di 1500&amp;hellip;&lt;br>
l&amp;rsquo;arrivo di Silo è stato segnalato dalla mobilitazione di gente di tutto il luogo (un palazzetto dello sport), che accorreva a salutarlo, baciarlo, abbracciarlo&amp;hellip; dargli in braccio i neonati!!ò (DAVVERO!!! ah ah )&lt;br>
vabbeh..evito i colori di questi momenti e dopo una mezz&amp;rsquo;ora iniziano le cerimonie.&lt;br>
il discorso introduttivo è uno show! parla, ride, fa la macchietta (ho video e testo del discorso, per chi ne fosse interessato).. sicuramente discorso molto + interessante di quelli precedenti&amp;hellip;&lt;br>
poi cerimonia di benessere, indi imposizione delle mani (con la Karen) e infine di Riconoscimento.&lt;br>
che dire: una potenza! specialmente dopo l&amp;rsquo;imposizione, rimango in piedi in fibrillazione&amp;hellip; vedo il Christian Shererer??!?! che voltato verso di me continua il passaggio della Forza, quindi vado ad abbracciare i + cari, e vedendo il Negro venendo nella mia direzione, e facendomi un bell&amp;rsquo;occhiolino, lo aspetto e il suo abbraccio: SBRZRZSZZ!!ò CHE ENERGIA che ecco perchè ieri mi si è rotto un pezzo di dente!!! :)&lt;/p>
&lt;p>dinito il tutto si rimane lì almeno un ora a chiacchiere e abbracci.. indi tutti a casa di Laura l&amp;rsquo;argentina residente lì a fare party tutti insieme!!&lt;br>
lì, in una bella casa ben informatizzata (tre macs e un pc!!! :), parlo di temi abbastanza profondi con un buon appoggio ( Valy, circa, il suo nome), quindi con due vecchiettine amiche storiche del Negro&amp;hellip;&lt;br>
il mio spagnolo è ormai sorprendente, per gli altri quanto per me!&lt;br>
a cena mi viene chiesto da Tony l&amp;rsquo;inglese se avevo voglia di cibo &amp;ldquo;vero&amp;rdquo; in un ristorante&amp;hellip; e facciamocelo! finalmente si parla un po&amp;rsquo; in inglese, e si ritorna alla casa party in tarda serata.. giusto per entrare in conoscenza e confidenza con uno dei miti del mio viaggio: Godi! filippino residente a San Francisco, web designer, amico della Gemma (conosciuto in Messico) e anch&amp;rsquo;egli nel Movimento dal 1973!!!&lt;br>
dopo due ore a parlare con lui è ora di ritorno a casa&amp;hellip; ne impiegherò altre tre, perché non sapevo bene l&amp;rsquo;indirizzo..prenderò tre taxi e camminerò per un sacco di tempo in mezzo a strade popolate da individui davvero loschi!!&lt;/p>
&lt;p>lunedì 10:&lt;br>
rimango solo. potrei voler andare a Punta de Vacas, quindi vado in Lufthansa a cercare di spostare il mio rientro anzichè con partenza da Santiago, da Buenos Aires&amp;hellip; è possibile!&lt;br>
quindi raggiungo due amiche (umaniste) conosciute il pomeriggio prima in un bellissimo centro/laboratorio creativo&amp;hellip;sono un gruppo di 16 giovani artisti/attori/insegnati che di lavoro tengo dei corsi di arte e spettacolo in scuole primarie e secondarie&amp;hellip; le amiche di preciso insegnavano.. CLOWN!!&lt;br>
e così dopo un pasio d&amp;rsquo;ore mi ritrovo tra 30 ragazzino età media 16 anni a fare giochi più o meno imbarazzanti, ma sicuramente molto divertenti :)&lt;br>
poi a prendere il biglietto per un bus per Mendoza per il mattino seguente, e indi a casa di Monica per una riunione straordinaria con tema le cerimonie&amp;hellip; qui si vedono anche i video del giorno prima e si fa un po&amp;rsquo; di interscambio&amp;hellip;&lt;br>
c&amp;rsquo;è anche Godi il filippino e Julienne l&amp;rsquo;appoggio della Pia che ci racconta un po&amp;rsquo; di aneddoti della cena col Negro della sera prima&amp;hellip;&lt;br>
si fa tardi..non ho ancora digerito il fuso orario e crollo a dormire che ci si sveglia presto!!&lt;/p>
&lt;p>martedì 11:&lt;br>
7:30 telefona Monica&amp;hellip; è già arrivata.. insisteva a tutti i costi che doveva portarmi in macchina al terminal dei bus e che non sarei mai riuscito ad evitarlo&amp;hellip; tanto più che non era riuscita ad organizzarmi il viaggio al Monolito in macchinae che dovevo andarci in bus, per di più da solo.&lt;br>
colazione e si sale!&lt;br>
dopo tre ore di inizio salita sulle Ande il primo blocco: è grave&amp;hellip;forse non si passa per bufera di neve sul passo.. penso che è destino se non ci devo andare.. peccato..tutto sembrava filare così bene!&lt;br>
ma aspettiamo neanche mezz&amp;rsquo;ora che ecco che il militare ci dà via libera&amp;hellip;&lt;br>
si sale sempre di più..;si incrociano impianti di risalita..sciatori americani con snowboards su jeeps multiuso, scuole militari e gruppo di soldati isolati in gabbiette pseudo dogane!&lt;br>
per un po&amp;rsquo; temo davvero che il conducente si sia dimenticato che io devo scendere a Punta de Vacas..perchè passiamo così tanti sbarramenti quando mi dissero il monolito essere dopo solo il secondo blocco militare&amp;hellip; dopo un po&amp;rsquo; ci si ferma per + di un ora alla dogana vera e propria a farci controllare i passaporti.. un freddo glaciale e vento tagliente sotto quel capannone semiaperto a non so quante migliaia di metri di altezza!&lt;br>
però mi rincuoro: mi dicono Punta de vacas essere di lì a 10 minuti&amp;hellip;&lt;br>
infatti, ripartiti, il mio cuore sobbalza un attimo quando guardando per caso fuori dal finestrino semiappannato intravedo una colonna luccicante lì su una collinetta!!!&lt;br>
pochi minuti dopo, all&amp;rsquo;ennesimo blocco militare mi fanno saltare giù e loro ripartono&amp;hellip;&lt;br>
un minuto per sistemarmi lo zainone in spalla che un militare mi fischia da lontano&amp;hellip;&lt;br>
&amp;ldquo;dove vai?&amp;rdquo; mi chiede in uno spagnolo che intuisco ma non comprendo&amp;hellip;&lt;br>
&amp;ldquo;là, al monolito!&amp;rdquo;. &amp;ldquo;quale monolito?&amp;rdquo;&lt;br>
glielo indico, e dopo avermi per ben controllato il passaporto mi lascia andare, ma non troppo felicemente.&lt;br>
passo almeno un ora in compagnia del cilindrone e delle esperienze lì avvenute&amp;hellip;&lt;br>
ma come sarei tornato giù da quei monti, tutti mi chiedevano?&lt;br>
eh eh &amp;hellip;con l&amp;rsquo;autostop, rispondevo a tutti.. ed ora era il momento di mettermi alla prova..&lt;br>
non dico dopo quanto tempo sono riuscito a salire su un mezzo motorizzato in direzione Mendoza&amp;hellip; e come ci riuscii :)&lt;br>
però per sera arrivavo alla città natale nel nostro Maestro..&lt;br>
ma altro che piccola cittadina&amp;hellip;è una metropoli grande almeno quanto Milano!!!&lt;br>
purtroppo non mi posso fermare la notte come avrei voluto, perchè i bus per BuenosAires partono solo alla sera e impiegano circa 15 ore ad arrivare a destinazione&amp;hellip; rischierei il volo di rientro in Italia..e non potevo davvero permettermelo&amp;hellip;&lt;br>
anche se sapevo che Edgardo era lì a Mendoza, e che forse avrei potuto fare incontri interessanti, lascio quegli eventi ad un prossimo ritorno e vado a poltrirmi sull&amp;rsquo;ultimo sedile di un bus da lungo viaggio.. circa 1000Km di verdi praterie e milioni di vacche mi aspettano.. oltreché una notte praticamente insonne.. tra un mal di pancia impellente per le schifezze mangiate e il rumore assordante del motore e dell&amp;rsquo;aria condizionata&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>mercoledì 12:&lt;br>
però niente male, per il primo pomeriggio si entra nel &amp;gt;Terminal bus di buenos aires..&lt;br>
che città ENORME!!! i 14 milioni di persone li senti tutti.&lt;br>
una pioggia torrenziale mi fa pensare che forse sarei dovuto rimanere a Mendoza&amp;hellip; però una veloce telefonata a Griselda (amministrativo di Rosario) mi riempie di allegria e l&amp;rsquo;aspetto con piacere tra gli schizzi della pioggia&amp;hellip;&lt;br>
telefono ancora alla Lufthansa per confermare l&amp;rsquo;ok del mio volo del giorno dopo..&lt;br>
a casa sua trovo anche Bruno (Milani) che lavora lì con lei a fare ricerche di mercato.. mangiamo divinamente (finalmente!) e poi un po&amp;rsquo; di riposo come si deve.in serata sento Luis per telefono e poi si esce a fare un mega giro in macchina per il centro e quindi a mangiare, per 10 dollari a testa, tutta la carne che vuoi in un ristorante quasi di lusso in riva al fiume..&lt;br>
durante la cena si chiacchiera infinitamente di un sacco di cose.. e specialmente dei miei temi preferiti: la Scuola, l&amp;rsquo;origine del Siloismo, il contesto e il futuro del Messaggio..&lt;/p>
&lt;p>giovedì 13:&lt;br>
mattina a scambiarci files e informazioni, e dopo un lungo abbraccio in taxi verso l&amp;rsquo;aeroporto..&lt;br>
ma chissà perchè &lt;em>tutte&lt;/em> le mie partenze sono sempre ricche di imprevisti davvero incredibili..&lt;br>
questa volta sembra che il mio biglietto abbia dei problemi per via del cambio di luogo di partenza accordatomi sembra con troppa facilità dagli uffici di santiago.. me la cavo solo dopo un ora e mezza ad aspettare davanti al check in e 20 dollari di tasse aeroportuali di compensazione&amp;hellip;&lt;br>
e poi finalmente posso sedermi sognando la mia bella, pianificando nuovi progetti, leggere in tranquillità e .. sì.. pensare un po&amp;rsquo; a &lt;em>nulla&lt;/em> :):)&lt;/p>
&lt;p>venerdì 14, ore 18:&lt;br>
centro roma, abbraccio la mia meta esotica&lt;/p>
&lt;h2 id="fine">FINE&lt;/h2>
&lt;p>bene.. questi sono i punti di sintesi del percorso.&lt;br>
a presto la stesura del racconto arricchito di dialoghi, esperienze e paesaggi!!!&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio a tutti, davvero davvero!&lt;br>
vostro stefano cecio&lt;/p></description></item><item><title>Stefano Cecere - mini biografia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2002/11/stefano-cecere-mini-biografia/</link><pubDate>Tue, 12 Nov 2002 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2002/11/stefano-cecere-mini-biografia/</guid><description>&lt;p>iniziato con un commodore 64 e una tastiera GEM, ho sviluppato i mondi dell&amp;rsquo;informatica e della musica in un processo di continua ricerca e intrecciamento tra le tecniche creative e di comunicazione digitale e l&amp;rsquo;interesse per contenuti e immagini che avessero un &lt;em>senso&lt;/em> e una intrinseca necessità di essere espressi.&lt;/p>
&lt;p>passi inevitabili di questo percorso sono stati: lo sviluppo di videogiochi (Amiga) e di prodotti multimediali (agli albori della tecnologia multimediale: CDROM, Flash, realtà virtuale), la partecipazione a diversi progetti musicali (album e jingles) sia in studio che live (tour con 883, Antonella Ruggiero, Franco Battiato, Jovanotti, Jean Michelle Jarre, Syria, Francesca Lago, Erz, Vittorio Cosma).&lt;/p>
&lt;p>sempre attento alle nuove tecnologie e alla dimensione esistenziale, mie attuali ricerche sono indirizzate verso il nostro sistema psicofisico, la psicologia dell&amp;rsquo;immagine (intesa come rappresentazione strutturata di percezioni) e la potenzialità degli attuali media di &amp;ldquo;trasferire&amp;rdquo; senso e sensazioni rivoluzionarie.&lt;/p></description></item><item><title>Jovanotti - Concerto per il Gran Sasso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2002/07/jovanotti-concerto-ecologista/</link><pubDate>Tue, 30 Jul 2002 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2002/07/jovanotti-concerto-ecologista/</guid><description>&lt;p>condivido questo articolo di MusicalNews:&lt;/p>
&lt;p>di Antonio Ranalli&lt;/p>
&lt;p>Oltre 20 mila persone hanno assistito al concerto di Jovanotti a Isola del Gran Sasso (Teramo), promosso a sostegno del “No” al Terzo traforo del Gran Sasso. In scaletta tutti i maggiori successi.&lt;/p>
&lt;p>Un concerto dal chiaro sapore ecologista, alimentato da tante polemiche, che però non hanno scalfito minimamente la qualità di uno dei migliori show dell’anno. Sintetizzare in poche righe un concerto di Jovanotti è cosa ardua, soprattutto se ci si trova in una cornice come quella di Isola del Grasso. L’evento, promossa dalla provincia di Teramo, in collaborazioni con quelle di Pescara e di Ascoli Piceno, unitamente ad una serie di altri Enti, strutture ed associazioni, ha radunato oltre 20 mila persone, che sono arrivati da un po’ tutte le parti per assistere all’evento. Non c’erano solo fans di Jovanotti, e questo lo si intuiva, vuoi per la natura della manifestazione, denominata una “Montagna di musica per l’acqua”, che ha radunato sul posto anche ambientalisti e tutti i sostenitori del “No” al Terzo traforo del Gran Sasso. Chi temeva incidenti è stato fortunatamente deluso. Jovanotti con la sua musica è riuscito nell’intento preciso di lanciare un chiaro messaggio in difesa del Terzo traforo del Gran Sasso, in barba a quanti speravano in gesti estremi da sbandierare il giorno dopo sulle prime pagine dei giornali. La giornata dell’artista si è aperta nel tardo pomeriggio con una conferenza stampa con i giornalisti, e alla presenza dei promotori dell’iniziativa, tra cui il presidente della provincia di Teramo, Claudio Ruffini, che è un po’ diventato l’uomo simbolo di questa battaglia contro il “No” al Terzo traforo del Gran Sasso. Le prime iniziative sono partite tutta dalla provincia da lui presieduta, ed è andato avanti nonostante l’arroganza del governo regionale abruzzese, che invece il Traforo lo vuole a tutti i costi. Come ha ribadito Jovanotti “così come è sbagliato violare una vita umana, è sbagliato violare la montagna”. In gioco c’è il rispetto della natura e la difesa della falda acquifera presente nel Gran Sasso, che fornisce acqua a tanti comuni abruzzesi, ed in un momento di siccità con questo rischia di diventare cosa più pericolosa. Poi arriva il concerto, e parafrasando un celebre album di Jovanotti parte la biografia di un festa annunciata. L’introduzione sancisce l’ingresso sul palco della super band composta dal fido Saturnino al basso, Pier Foschi alla batteria, Riccardo Onori alle chitarre, il talento Giovanni Allevi al pianoforte, e ancora Stefano Cecere (tastiere), le percussioni dirette da Ernestico e suonate da Peu Meurray e Boghan Costa. Quindi le coriste June Hamm, Lorraine Barnes e Paula Clarke e una formidabile sezione fiati, diretta da Marco Tamburini, composta da Dario Cecchini (sax e flauto), Luca Marianini (flicorno e tromba), Piero Odorici (sax alto e flauto) e Giuseppe Di Benedetto (trombone). Potrebbe essere al Lorenzo Jovanotti Big Band All’s Stars, tanto è forte il groove che esce dal primo pezzo in scaletta “Attaccami la spina”. L’artista sprizza energia da tutti i pori. “Sono contento di essere qui con la mia musica”, dice l’artista agli oltre 20 mila (ma c’è chi parla di oltre 30 mila, visto che autobus, macchine e persone continuavano ad arrivare nell’area allestita ad Isola del Gran Sasso), “per questa festa importante. Di fronte all’immobilità del Gran Sasso (che faceva da scenario all’evento, in quanto posto dietro il palco n.d.a.) noi ci muoviamo intorno”. Poi parte con “Ragazzo fortunato” e via via in rapida successione “Un uomo”, “Non mi annoio”, “La vita vale” e “Dal basso”, che viene per l’occasione miscelata con “Get-Up Stand Up” di Bob Marley. La festa è partita e nessuno ormai la può più fermare. Un vero concentrato di stili si miscela nell’area per far ballare, saltare e divertire un pubblico eterogeneo, che si è incontrato per un causa importante e ribadisce il suo “No” al terzo traforo del Gran Sasso anche “con i piedi, con le mani” come incita Jovanotti, in segno di movimento e di ritmo, nelle sue canzoni. I successi ci sono tutti e lo spettacolo non subisce momenti di calo, ma anzi è un crescendo continuo. “Piove”, “La mia casa” per poi passare al recente hit “Ti sposerò” molto apprezzato dal pubblico, in particolare da due anziani del posto, che l’artista fa salire e ballare sul palco, tanto che poi la signora ringrazierà e “benedirà” Jovanotti per questa magnifica serata. A dimostrazione che la musica di Lorenzo è intergenerazionale, e non conosce limiti e barriere. La scaletta prosegue con “Bella”, poi il pianista Giovanni Allevi realizza un’introduzione per “Albero di mele”, estratta dall’ultimo CD “Il quinto mondo”. Ancora un’atra breve intro, ed ecco subito la canzone più attesa del concerto: “Salvami”, che in questo contesto potrebbe essere l’inno della giornata. Il pubblico esplode, sullo sfondo del grande palco le luci illuminano a turno le parole “Salvami”, “Salvati”, “Salvaci” ed è il tripudio. Non contento dell’energia sin qui spesa Jovanotti regala al pubblico altre gemme: “Canzone d’amore esagerata”, “L’ombelico del mondo” (evergreen dei suoi spettacoli), e un bellissimo momento acustico con “La vita che verrà”. Siamo nella parte finale del concerto. L’artista ha speso molte energie, ma non lo da ha vedere. Lorenzo è una forza della natura sul palco, e dargli tutta quella carica potrebbe essere proprio il Gran Sasso che è dietro il suo palco. “Una tribù che balla”, Penso Positivo” e Penso Positivo” chiudono la scaletta ufficiale. L’artista si riposa appena un secondo, per riprendere subito con i bis. “Morirò d’amore”, “Serenata Rap”, e “Date al diavolo un bambino per cena”, fino a chiudere con “30 modi per salvare il mondo”. Un vero evento per il comune di Isola del Gran Sasso, solitamente abituato a ricevere sparsi fedeli per San Gabriele. Un vero evento per la musica italiana, forse il concerto dell’anno, dove musica e impegno sociale ancora una volta sono stati uniti in nome della difesa della natura. Non a caso Jovanotti è stato il primo artista ad aver vinto il “Tributo ad Augusto Daolio”, dedicato allo scomparso leader dei Nomadi e che ogni anno viene assegnato agli artisti impegnati nel sociale: a sette anni di distanza da quel premio Jovanotti dimostra non solo di esserselo pienamente meritato, ma di essere stato sempre coerente ai suoi principi e ai suoi valori.&lt;/p></description></item><item><title>da Lecce a Teramo.. pellegrinaggio in Occidente ^_^</title><link>https://stefanocecere.com/post/2002/07/da-lecce-a-teramo-pellegrinaggio-in-occidente/</link><pubDate>Mon, 29 Jul 2002 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2002/07/da-lecce-a-teramo-pellegrinaggio-in-occidente/</guid><description>&lt;p>sono sul bus da Lecce a Teramo&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>la coincidenza di oggi:&lt;/p>
&lt;p>sto leggendo &amp;ldquo;Pellegrinaggio in Oriente&amp;rdquo; di Herman Hesse e dice averlo colpito nel suo primo anno di noviziato la frase di &lt;em>Novalis&lt;/em> &amp;hellip; proprio come a me!&lt;/p></description></item><item><title>Sul treno roma -> milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2002/04/sul-treno-roma-milano/</link><pubDate>Sun, 07 Apr 2002 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2002/04/sul-treno-roma-milano/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>sei andato in fondo al treno?&lt;/li>
&lt;li>che ci sta?&lt;/li>
&lt;li>ci sta l&amp;rsquo;aver attraversato 15 vagoni!&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Perchè il futuro non ha bisogno di noi</title><link>https://stefanocecere.com/post/bill-joy-il-futuro-non-bisogno-di-noi/</link><pubDate>Fri, 21 Apr 2000 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/bill-joy-il-futuro-non-bisogno-di-noi/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>Questo articolo &amp;ldquo;Why the Future Doesn&amp;rsquo;t Need Us&amp;rdquo; pubblicato da Bill Joy su
&lt;a href="https://www.wired.com/2000/04/joy-2/" target="_blank">Wired di aprile 2000&lt;/a>
è un momento importante di riflessione sul futuro delle delle tecnologie digitali d&amp;rsquo;avanguardia in relazione all&amp;rsquo;esistenza umana. Lo riporto qui integralmente.&lt;br>
Bill Joy è cofondatore e caposcienziato di Sun Microsystems, dirigente della commissione presidenziale sul futuro della ricerca IT.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Dal momento che sono stato coinvolto nella creazione di nuove tecnologie, la loro dimensione etica mi ha preoccupato, ma è stato solamente nell&amp;rsquo;autunno del 1998 che sono diventato ansiosamente consapevole di quanto grandi siano i pericoli che ci si propongono nel 21&amp;rsquo; secolo. Posso dar inizio del mio sconforto al giorno in cui ho incontrato Ray Kurzweil, il meritatamente famoso inventore della prima macchina per leggere, per ciechi, ed altre cose stupefacenti.&lt;br>
Ray ed io eravamo entrambi oratori alla conferenza George Gilder&amp;rsquo;s Telecosm, e lo incontrai per caso nel bar dell&amp;rsquo;hotel dopo che le nostre sessioni erano finite. Ero seduto con John Searle, un filosofo dell&amp;rsquo;Università di Berkley che studia la percezione. Mentre parlavamo, Ray si avvicino e incomincio la conversazione, il soggetto , quello che a tutt&amp;rsquo;oggi mi perseguita.&lt;/p>
&lt;p>Mentre avevo sentito già tali discorsi, avevo sempre pensato che i robot senzienti appartenessero al dominio della fantascienza. Ma ora, da qualcuno che rispettavo, stavo ascoltando la forte argomentazione che erano una possibilità a breve termine. Ero sconcertato, specialmente conoscendo la provata abilità di Ray di immaginare e creare il futuro. Sapevo già che le nuove tecnologie come l&amp;rsquo;ingeneria genetica e la nanotecnologia ci stavano dando il potere di rifare il mondo, ma un realistico ed imminente scenario di robot intelligenti mi ha stupito.&lt;/p>
&lt;p>è facile rimanere spossati da tali innovazioni. Sentiamo dalle notizie quasi tutti i giorni di qualche progresso tecnologico o scientifico. Tuttavia questa non era una predizione consueta. Nel bar del hotel, Ray mi diede una prestampa del suo prossimo libro &amp;ldquo;The Age of Spiritual Machines&amp;rdquo;, che delineava l&amp;rsquo;utopia che prevedeva - una era in cui gli umani, diventando un tuttuno con la tecnologia robotica, si avvicinavano all&amp;rsquo;immortalità. Leggendolo, il mio senso di sconforto si intensificò; ero sicuro che stava capendo i pericoli, capendo la probabilità di un esito negativo lungo questo cammino.&lt;br>
Mi son trovato molto turbato da un passaggio che delinea uno scenario distopico.&lt;/p>
&lt;h2 id="la-nuova-sfida-luddista">La nuova sfida luddista&lt;/h2>
&lt;p>Per prima cosa, lasciateci postulare che gli scienziati informatici riescano a sviluppare macchine intelligenti che possano fare tutto meglio degli esseri umani. In quel caso, presumibilmente, tutto il lavoro sarà fatto da vasti ed organizzati sistemi di macchine e nessuno sforzo umano sarà necessario.Entrambi i casi possono accadere. Alle macchine potrebbe essere permesso di prendere tutte le proprie decisioni senza la supervisione umana, o altrimenti il controllo sulle macchine potrebbe essere contenuto.&lt;/p>
&lt;p>Se alle macchine è permesso di prendere le proprie decisioni, non possiamo fare alcuna congettura sul risultato, perchè sarà impossibile indovinare come tali macchine potranno comportarsi. Noi indichiamo soltanto come il destino della razza umana sarà alla mercè delle macchine. Si potrebbe obiettare affermando che la razza umana non sarebbe mai così stolta da consegnare tutto il potere alle macchine. Ma non stiamo altresì suggerendo che gli umani volontariamente consegnerebbero il potere alle macchine o che le macchine di proposito si impossesserebbero del potere. Quello che suggeriamo, è che la razza umana possa facilmente lasciarsi scivolare verso una posizione di totale dipendenza dalle macchine per cui non possa avere alternativa che accettare tutte le decisioni prese dalle macchine. Visto che la società ed i suoi problemi diventano sempre più complicati, e le macchine sempre più intelligenti, le persone lasceranno che le macchine prendano sempre più le decisioni per loro, semplicemente perchè decisioni fatte dalle macchine porteranno migliori risultati che quelle fatte dagli esseri umani. Si arriverà prima o poi ad uno stadio in cui le decisioni da prendere per mantenere il sistema saranno così complicate che gli esseri umani non saranno in grado di farle in modo intelligente. A quel punto le macchine avranno effettivamente il controllo. Le persone non saranno semplicemente in grado di spegnere le macchine, perchè ne saranno così dipendenti da far risultare lo spegnimento un suicidio.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altra parte è possibile che il controllo umano sulle macchine possa essere conservato. In questo caso l&amp;rsquo;uomo medio potrà avere controllo su alcune sue macchine private, come la sua macchina o il suo pc, ma il controllo dei grandi sistemi sarà nelle mani di una piccola élite - così com&amp;rsquo;è oggi, ma con due differenze. Per il miglioramento della tecniche, l&amp;rsquo;élite avrà un controllo maggiore sulle masse; e visto che il lavoro umano non sarà più necessario, le masse saranno superflue, un inutile fardello per il sistema. Se l&amp;rsquo;élite fosse spietata, allora potrebbero semplicemnte decidere di sterminare la massa dell&amp;rsquo;umanità. Se fosse compassionevole allora potrebbero utilizzare la propaganda, o altre tecniche psicologiche o biologiche per diminuire il tasso di nascita fino a che la massa si estingua, lascinado il mondo all&amp;rsquo;élite. Oppure, se l&amp;rsquo;élite consiste di liberali dal cuore tenero, potrebbero decidere di interpretare la parte del buon pastore nei confronti del resto del mondo. Saranno accorti che le necessità fisiche di ognuno siano soddisfatte, provvederanno a che tutti i bambini crescano in un ambiente fisicamente e psicologicamente igienico, che ognuno abbia un qualsiasi hobby per intrattenerlo, e che chiunque possa sentirsi insoddisfatto possa intrapprendere una “terapia” per curare il suo “problema”. Certamente la vita sarà così priva di scopo che le persone dovranno essere psicologicamente o biologicamente progettate per rimuovere il proprio bisogno per il processo di potere o di subliminare la loro ricerca di potere in qualche innocuo hobby. Questi esseri umani progettati potrebbero essere felici in tale società, ma non saranno certamente liberi. Saranno stati ridotti allo stato di animali domestici.&lt;sup id="fnref:1">&lt;a href="#fn:1" class="footnote-ref" role="doc-noteref">1&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Nel libro, non scopri fino a che non giri pagina che l&amp;rsquo;autore di questo passaggio è Theodore Kaczynski - l&amp;rsquo;Unabomber. Non sono un difensore di Kaczynski. Le sue bombe hanno ucciso tre persone durante la sua campagna diciasettennale di terrore ed ha ferito molti altri. Una delle sue bombe ha ferito gravemente il mio amico David Gelernter, uno dei più brillanti e visionari scienziati informatici del nostro tempo. Come molti dei miei colleghi, ho sentito di poter essere il prossimo bersaglio dell&amp;rsquo;Unabomber.&lt;br>
Le gesta di Kaczynski erano a mio avviso omicide e criminalmente folli. Lui è chiaramente un luddista, ma la semplice affermazione di questo non rigetta il suo discorso; benché mi sia difficile da accettare, ho visto dei meriti sui ragionamenti di questo singolo passaggio. Mi sono sentito costretto a confrontarmici.&lt;/p>
&lt;p>La visione distopica di Kaczynski descrive consequenze involontarie, un problema ben noto con la progettazione ed uso della tecnologia, ed uno che è chiaramente relazionato alla legge di Murphy - “Se c&amp;rsquo;é qualcosa che può andare storto, lo andrà”.(In realtà, questa è la legge di Finagle, che in se stessa dimostra che Finagle aveva ragione). Il nostro abuso di antibiotici ha portato a quello che è forse il più grande problema fino ad ora: l&amp;rsquo;emergere di batteri molto più pericoloso e resistente agli antibiotici. Simili cose sono successe quando si è tentato di eliminare i moschito portatori di malaria con il DDT, facendoli acquisire una resistenza al DDT; parassiti malarici similarmente acquisiscono geni multi-medicine-resistenti.&lt;sup id="fnref:2">&lt;a href="#fn:2" class="footnote-ref" role="doc-noteref">2&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>La causa di tante sorprese sembra chiara: I sistemi coinvolti sono complessi, coinvolgendo interazione e reazione tra le molte parti. Qualsiasi cambiamento a questo sistema produrrà effetti a cascata che sono difficili da prevedere; questo è specialmente vero quando sono coinvolte azioni umane.&lt;/p>
&lt;p>Ho incominciato a mostrare ad amici l&amp;rsquo;estratto di Kaczynski da The Age of Spiritual Machines; davo loro il libro di Kurzweil, lasciandoli leggere il passo, e poi osservavo la loro reazione appena scoprivano chi l&amp;rsquo;aveva scritto. Più o meno nello stesso periodo, ho trovato il libro di Hans Moravec Robot: Mere Machine to Transcendent Mind. Moravec è uno dei leader nella ricerca robotica, e fu fondatore di uno dei più grandi programmi di ricerca sulla robotica alla Carnegie Mellon University. Robot mi diede altro materiale da provare sui miei amici - materiale sorprendentemente sostenitore delle teorie di Kaczynski. Ad esempio:&lt;/p>
&lt;h2 id="la-breve-corsa-primi-anni-2000">La breve corsa (primi anni 2000)&lt;/h2>
&lt;p>Le specie biologiche quasi mai sopravvivono allo scontro con un competitore superiore. Diecimilioni di anni fa, il sud e il Nord America erano separati da uno sprofondato istmo di Panama. Il Sud America, come oggi l&amp;rsquo;Australia, era popolata da mammiferi marsupiali, compresi marsupiali equivalenti di ratti, cervi e tigri. Quando l&amp;rsquo;istmo che connetteva Nord e Sud America sorse, ci sono voluti solamente poche migliaia di anni perchè le specie placentali, con metabolismi, sistemi riproduttivi e nervosi di poco più efficaci, destituissero ed eliminassero quasi tutti i marsupiali del sud.&lt;/p>
&lt;p>In un mercato completamente libero, robot superiori sicuramente colpirebbero gli umani come i placentali Nord Americani colpirono i marsupiali Sud Americani (e come gli umani hanno colpito innumerevoli specie). Le industrie robotiche entrerebbero in competizione tra di loro fortemente per interesse, energia e spazio, incidentalmente portando il loro prezzo oltre le possibilità umane. Incapaci di permettersi tali necessità della vita, gli umani biologici sarebbero schiacciati via dall&amp;rsquo;esistenza.&lt;br>
C&amp;rsquo;è probabilmente ancora possibilità di respiro, giacchè non viviamo in un mercato completamente libero. I governi forzano comportamenti non atti al mercato, specialmente con l&amp;rsquo;accumulo delle tasse. Applicandolo con giudizio, la coercizione governativa potrebbe sostenere un alto stile di vita per le popolazioni umane frutto del lavoro dei robot per forse un lungo tempo.&lt;br>
Continua a focalizzare su come il nostro lavoro per il 21&amp;rsquo;secolo sarà di “assicurare la continua cooperazione dalle industrie robotiche” formulando leggi che decretino che essi siano “buoni”&lt;sup id="fnref:3">&lt;a href="#fn:3" class="footnote-ref" role="doc-noteref">3&lt;/a>&lt;/sup> e a descrivere quanto seriamente pericoloso possa essere un umano “una volta trasformato in un robot super intelligente senza limiti”. L&amp;rsquo;opinione di Moravec è che prima o poi i robot ci succederanno - che gli umani evidentemente si affacciano all&amp;rsquo;estinzione.&lt;/p>
&lt;p>Decisi che era ora di parlare al mio amico Danny Hillis. Danny divenne famoso come cofondatore della Thinking machines corporation, che costruì un super computer parallelo molto potente. Nonostante il mio attuale incarico di &amp;ldquo;Chief Scientist&amp;rdquo; - Capo scienziato - alla Sun Microsystems, sono più un&amp;rsquo;architteto di computer che uno scienziato, e rispetto molto il sapere sull&amp;rsquo;informazione e sulle scienze fisiche di Danny più che quello di qualunque altra persona. Danny è anche un futurista altamente considerato, che pensa a lungo raggio - quattro anni fa incominciò la Fondazione Long Now, che sta costruendo un orologio progettato per durare 10000 anni con la volontà di attrarre l&amp;rsquo;attenzione sulla pietosa corta durata di attenzione della nostra società.&lt;br>
Quindi sono andato a Los Angeles con il chiaro intento di cenare con Danny e sua moglie, Paty. Ho fatto la mia ormai familiare routine facendo trottare le mie idee ed i passaggi che trovavo così fastidiosi. La risposta di Danny - mirata specificatamente allo scenario, di Kurzweil, di umani che si fondono con i robot - venne rapidamente e mi stupì alquanto. Disse, semplicemente, che i cambiamenti sarebbero avvenuti gradualmente e che ci saremmo abituati.&lt;br>
Ma credo che ero del tutto stupito. Avevo visto una citazione di Danny nel libro di Kurzweil la quale diceva, “amo il mio corpo come chiunque altro ma se posso essere 200 con un corpo di silicone, mi va bene”. Sembrava che lui fosse in pace con questo processo e con i rischi annessi, mentre io no.&lt;/p>
&lt;p>Parlando e pensando su Kurzweil, Kaczynski e Moravec, improvisamente mi sono ricordato di un romanzo che avevo letto quasi più di venti anni fa - The White Plague, di Frank Herbert - nel quale un biologo molecolare impazzisce per l&amp;rsquo;insensato omicidio della sua famiglia. Per vendicarsi costruisce e dissemina una piaga altamente contagiosa che uccide in maniera vasta ma selettiva. (Siamo fortunati che Kaczynski era un matematico e non un biologo molecolare). Mi era venuto alla mente anche i Borg di Star Trek, un misto di creature in parte biologiche ed in parte robotiche con un forte senso distruttivo. Disastri da “Borg” sono il soggetto per eccellenza della fantascienza, quindi per quale motivo non mi ero preocupato prima per tali distopie robotiche? Perchè altre persone non erano turbate da questi scenari da incubo?&lt;br>
Parte della risposta sicuramente è nella nostra attitudine verso il nuovo - nella nostra tendenza all&amp;rsquo;instantanea familiarità e accettazione acritica. Abituati a vivere con ormai scoperte scientifiche di routine, dobbiamo ancora arrivare al fatto che le tecnologie del 21&amp;rsquo; secolo, robotica, ingegneria genetica e nanotecnologia, pongono una nuova minaccia rispetto alle tecnologie venute prima. Specificamente, Robot, organismi progettati e nanobots condividono lo stesso pericolo: possono auto-replicarsi. Una bomba è fatta esplodere una volta sola - ma un bot può diventare molti e velocemente essere incontrollabile.&lt;/p>
&lt;p>Molto del mio lavoro negli ultimi 25 anni è stato mirato al computer networking, dove il mandare e ricevere messaggi crea l&amp;rsquo;opportunità per la replicazione incontrollabile. Tuttavia mentre la replicazione in un computer o in una rete di computer può essere un danno, al peggio disabilita una macchina o la rete o un servizio di rete. L&amp;rsquo;incontrollata auto-replicazione in queste tecnologie più moderne incorre in un rischio maggiore: il rischio di un danno sostanziale nel mondo fisico.&lt;br>
Ciascuna di queste tecnologie offrono una promessa non detta: la visione di vicina immortalità che Kurzweil vede nei suoi sogni robotici ci porta avanti; l&amp;rsquo;ingegneria genetica presto potrebbe portare trattamenti, se non cure complete, per la maggioranza delle epidemie; e la nanotecnologia e la nanomedicina possono indirizzarsi ad ancora più malattie. Insieme potrebbero in maniera significativa aumentare la nostra soglia di vita e migliorare la qualità della nostra vita. Tuttavia, con ciascuna di queste tecnologie una sequenza di piccoli, individualmente sensibili passi in avanti portano ad un accumulo di enorme potere ed in concomitanza quindi ad un grande pericolo.&lt;br>
Qual&amp;rsquo;era la differenza nel 20&amp;rsquo; secolo? Certamente le tecnologie dietro le armi per la distruzione di massa (Weapons of Mass Destruction, WMD) - nucleare, biologica e chimica (NBC) - erano potenti e le armi una minaccia enorme. Ma costruire armi nucleari richiedeva, almeno per un periodo, accesso a entrambi rari - ed in effetti non disponibili - materiali primari ed informazioni altamente protette; i programmi per armi biologiche e chimiche anche tendevano ad aver bisogno di attività su grande scala.&lt;/p>
&lt;p>Le tecnologie del 21&amp;rsquo; secolo - genetica, nanotecnologia, robotica (GNR) - sono così potenti che possono proliferare una intera nuova classe di incidenti e abusi. Ancora più pericoloso, per la prima volta, questi incidenti ed abusi sono largamente alla portata di individui o piccoli gruppi. Non richiederanno grosse infrastrutture o materiali primari. Il solo sapere ne permetterà l&amp;rsquo;uso.&lt;br>
Così abbiamo la possibilità non solo di armi per la distruzione di massa ma anche del saperèabilitato alla distruzione di massa (Knowledge-enabled Mass Destruction, KMD), e questa distruttività enormemente amplificata dal potere della auto-replicazione.&lt;br>
Credo non sia affatto un&amp;rsquo;esagerazione l&amp;rsquo;affermare che siamo sulla soglia per l&amp;rsquo;ulteriore perfezionamento del male, un male le quali possibilità si aprono ben al di là delle armi di distruzione di massa lasciate alle nazioni-stato, verso un sorprendente e terribile conferimento di potere di individualità estreme.&lt;/p>
&lt;p>Niente nel modo in cui sono stato coinvolto con i computer faceva presagire che avrei dovuto confrontarmi con tali questioni.&lt;br>
La mia vita è stata guidata da una profonda necessità di fare domande e trovare risposte. Quando avevo 3 anni, già leggevo, quindi mio padre mi portò alle scuole elementari, dove sedevo sulle gambe del preside e gli leggevo una storia. Ho incominciato scuola presto, più tardi ho saltato un anno, e mi sono rifugiato nei libri - ero incredibilmente motivato ad imparare. Facevo molte domande, spesso conducendo gli adulti a distrarsi.&lt;br>
Da adolescente ero molto interessato alla scienza ed alla tecnologia. Volevo diventare un operatore di “baracchini” ma non avevo i soldi per le attrezzature. I baracchini erano l&amp;rsquo;internet dell&amp;rsquo;epoca: assuefazione e vita solitaria. Ma tralasciando l&amp;rsquo;aspetto monetario, mia madre si impuntò perchè io non lo diventassi, ero già abbastanza asociale. Forse non ho avuto delle strette amicizie, ma ero pieno di idee. Per le superiori avevo già scoperto i grandi scrittori di Fantascienza. Ricordo specialmente il libro di Heinlein &lt;em>Have Spacesuit Will Travel&lt;/em> e &lt;em>I, Robot&lt;/em> di Asimov con le sue tre leggi della robotica. Ero incantato dalle descrizioni dei viaggi spaziali e desideravo avere un telescopio per osservare le stelle; visto che non avevo i soldi per comprarne o costruirne uno, presi dei libri dalla biblioteca per almeno leggere come costrurli. Mi confortavo con la mia immaginazione.&lt;br>
I giovedì sera i miei andavano al bowling, e noi ragazzi rimanevamo a casa. Era la notte di &lt;em>Star Strek&lt;/em>, l&amp;rsquo;originale di Gene Roddenberry, mi meravigliava tanto. Accettai la nozione che gli esseri umani avevano un futuro nello spazio, tipo West, con grandi eroi ed avventure. La visione di Roddenberry riguardo al futuro era di un forte senso morale, impersonificato nel Direttivo Primario: non interferire nello svilluppo di civilizzazioni tecnologicamente inferiori. Questo mi affascinava, “etici” esseri umani, e non robot, dominavano il futuro, ed ho fatto del sogno di Roddenberry parte del mio.&lt;br>
Ho brillato in matematica alle superiori, e quando sono andato all&amp;rsquo;università del Michigan come studente undergraduate di ingegneria, ho preso la carriera di matematica avanzata. Risolvere problemi matematici era un tipo di confronto eccitante, ma quando ho scoperto i computer, ho trovato qualcosa di molto più interessante: una macchina in cui potevi immettere un programma che tentasse di risolvere un problema, per il quale, dopo, la macchina ti avrebbe dato una soluzione. Il computer aveva una chiara nozione di corretto ed incorretto, di vero e falso. Le mie idee erano giuste ? La macchina me lo poteva dire. Questo era molto seduttivo.&lt;br>
Ero stato abbastanza fortunato di trovare lavoro programmando i primi supercomputer e scoprire la sorprendente capacità di queste grandi macchine di simulare numericamente progetti complessi.&lt;br>
Quando frequentavo la graduate school alla Università di Berkeley, incominciai a rimanere alzato fino a tardi, spesso tutta la notte, inventando nuovi mondi dentro le macchine, risolvendo problemi, scrivendo il codice che lottava per non essere scritto.&lt;/p>
&lt;p>Nel romanzo biografico di Irving Stone su Michelangelo, &lt;em>The Agony and the Ecstasy&lt;/em>, Stone descrive vividamente come Michelangelo liberava le statue dalla pietra, “rompendo l&amp;rsquo;incantesimo di marmo”, modellando dalle immagini della sua mente.&lt;sup id="fnref:4">&lt;a href="#fn:4" class="footnote-ref" role="doc-noteref">4&lt;/a>&lt;/sup> Nei miei momenti di maggiore estasi, il software nel computer emergeva nello stesso modo. Una volta che l&amp;rsquo;avevo immaginato, sentivo che era tutto già nella macchina, in attesa di essere liberato. Rimanere in piedi tutta la notte sembrava un prezzo veramente modico per liberarlo - per rendere concrete le idee.&lt;br>
Dopo qualche anno alla Berkeley, incominciai a distribuire alcuni dei software di mia creazione - un sistema istruzionale in Pascal, utilità Unix ed un editor di testo chiamato &amp;ldquo;VI&amp;rdquo; (che è, con mio stupore, ancora largamente usato dopo 20 anni) - da altri che avevano simili PDP-11 e VAX minicomputers. Queste avventure software ad un certo punto confluirono nel sistema Unix della Berkeley, che divenne un mio personale “disastroso successo” - talmente tanta gente lo voleva, che non ho finito la mia laurea. Invece ottenni un lavoro per la Darpa mettendo il Berkeley Unix in Internet aggiustandolo per essere solido ed inoltre in modo che potesse far girare grosse applicazioni di ricerca. Questo è stato tutto un gran divertimento e soddisfazione, e francamente non vedevo alcun robot né qui né ovunque vicino.&lt;br>
Ancora, agli inizi degli anni 80, stavo in alto mare. Le distribuzioni di Unix avevano molto successo ed il mio piccolo progetto presto aveva denaro e collaboratori, ma il problema alla Berkeley non erano i soldi ma lo spazio, non c&amp;rsquo;era posto per l&amp;rsquo;aiuto di cui il progetto aveva bisogno, per cui, quando gli altri fondatori della Sun Microsystems apparvero, mi fiondai per unirmi a loro. Alla Sun, le lunghe ore si protrassero fino ai primi giorni delle worksations e dei personal computers, ed avevo gioito della partecipazione nella crezione di processori avanzati e di tecnologie per Internet quali Java e Jini.&lt;br>
Da tutto ciò, confido che sia chiaro che non sono un luddista. Il mio lavoro ha avuto molto più impatto di quello sperato ed è stato utilizzato molto di più di quanto ragionevolmente mi aspettavo. Ho ancora passato gli ultimi 20 anni a capire come rendere i computer affidabili quanto io mi aspetto che essi lo siano (e non sono ancora così) e a come renderli semplici da usare (un obiettivo ancora relativamente meno raggiunto).&lt;br>
Nonostante un po&amp;rsquo; di progresso, i problemi che rimangono sembrano ancora più scoraggianti.&lt;br>
Tuttavia mentre ero consapevole dei dilemmi morali riguardo alle consequenze tecnologiche in campi come la ricerca sulle armi, non mi aspettavo di dover confrontare tali dilemmi nel mio campo, o almeno non così presto.&lt;br>
Forse è sempre difficile vedere l&amp;rsquo;impatto grande quando sei coinvolto nel vortice più piccolo proprio del cambiamento. Sembra una comune colpa di scienziati e tecnologicisti di non capire le consequenze delle proprie invenzioni mentre siamo rapiti dalla scoperta; siamo stati guidati per molto tempo dall&amp;rsquo; estremo desiderio di sapere, che è la natura della ricerca scientifica, non fermandoci a notare che tecnologie più nuove e potenti possono prendere vita propria.&lt;/p>
&lt;p>è da molto che ho realizzato che la information technology non fa i suoi passi più grandi grazie agli scienziati di computer, agli architetti di computer o agli ingegneri elettronici, ma ai fisici. I fisici Stephen Wolfram e Brosl Hasslacher mi introdussero, nei primi anni 80, alla teoria del caos ed ai sistemi non lineari. Negli anni 90, ho appreso dei sistemi complessi dalle conversazioni con Danny Hill, il biologo Stuart Kauffman, il nobel per la fisica Murray Gell-Mann, ed altri. Recentemente, Hasslacher e l&amp;rsquo;ingegnere elettronico e fisico Mark Reed mi hanno introdotto alle incredibili possibilità dell&amp;rsquo;elettronica molecolare.&lt;br>
Nel mio lavoro, come co-disegnatore di 3 architetture di microprocessori - SPARC, picoJava e MAJC - e come disegnatore delle successive implementazioni, ho avuto modo di avere una profonda dimestichezza ed in prima persona della legge di Moore. Per decine di anni, la legge di Moore ha correttamente previsto il tasso di miglioramento della tecnologia a semiconduzione. Fino all&amp;rsquo;anno scorso, ho pensato che il raggio di avanzamenti previsto dalla legge di Moore potesse continuare fino al 2010 circa, quando alcuni limiti fisici saranno stati raggiunti. Non mi era affato ovvio che una nuova tecnologia sarebbe arrivata per permettere il tranquillo progresso dei risultati.&lt;br>
Ma dato il recente rapido e radicale progresso nell&amp;rsquo;elettronica molecolare - dove atomi e molecole individuali rimpiazzano transistor disegnati litograficamente - e nelle relazionate tecnologie nanoscalari, dovremmo essere in grado di arrivare o di superare il tasso di progresso della legge di Moore per altri 30 anni.&lt;br>
è verosimile che per il 2030 saremo in grado di costruire, in quantità, macchine un milione di volte più potenti dei personal computer di oggi - sufficiente per implementare i sogni di Kurzweil o Moravec.&lt;/p>
&lt;p>Visto che questo enorme potere computeristico si combina con il progresso della fisica sulla manipolazione e il profondo sapere sulla genetica, si sta liberando un potere immenso di trasformazione. Queste combinazioni danno la possibilità di ridisegnare il mondo, in meglio o in peggio: i processi di replicazione e di evoluzione che fino adesso erano confinati al mondo naturale stanno per diventare dominio degli sforzi umani.&lt;br>
Nel progettare i software e i microprocessori, non ho mai avuto la sensazione che stavo disegnando una macchina intelligente. Il software sono l&amp;rsquo;hardware sono così fragili e le capacità per una macchina di &amp;ldquo;pensare&amp;rdquo; sono così chiaramente assente che, anche come possibilità, questo è sempre sembrato molto lontano nel futuro.&lt;br>
Ma ora, calcolando il livello del potere computeristico umano, in una prospettiva di circa 30 anni, una nuova idea si propone: che io stia lavorando per creare strumenti che permetteranno la costruzione di tecnologie che possono sostituire la nostra specie. Come mi sento per questo? Molto a disagio. Avendo faticato per tutta la carriera a costruire sistemi e software affidabili, mi sembra più che probabile che il futuro non si risolverà così bene come alcune persone possono immaginare. La mia personale esperienza mi suggerisce che tendiamo a sopravvalutare le nostre abilità di progettazione.&lt;br>
Dato l&amp;rsquo;incredibile potere di queste nuove tecnologie, non dovremmo chiederci come coesistere al meglio con loro? E se la nostra stessa estinzione è un probabilmente o anche possibile, effetto del nostro sviluppo tecnologico, non dovremmo procedere con grande prudenza?&lt;/p>
&lt;p>Il sogno della robotica è, prima di tutto, che macchine intelligenti possano lavorare al posto nostro, permettendoci vite lussuose, ridandoci l&amp;rsquo;Eden. Tuttavia, George Dyson nella sua storia concernente tali idee, &lt;em>Darwin Among the machine&lt;/em>, ci avverte: &amp;ldquo;Nel gioco della vita e l&amp;rsquo;evoluzione ci sono tre giocatori: gli esseri umani, la natura, e le macchine. Sono fermamente dalla parte della natura. Ma la natura, sospetto, è dalla parte delle macchine&amp;rdquo;. Come abbiamo visto, Moravec concorda, nel credere che sia probabile che non sopravviveremo allo scontro con la specie superiore dei robots.&lt;br>
Quanto presto potrebbe essere costruito un robot intelligente? Stando agli sviluppi tecnologici sembra che questo sia possibile entro il 2030. E una volta creato il robot intelligente, il passo per la specie Robot è breve, perchè un robot intelligente possa fare copie evolute di se stesso.&lt;br>
Un secondo sogno di robotica è che gradualmente ci rimpiazzeremo con la nostra tecnologia robotica, e scaricando le nostre coscienze raggiungendo quasi l&amp;rsquo;immortalità; è questo processo a cui Danny Hillis pensa che gradualmente ci abitueremo e che Ray Kurzweil elegantemente descrive nel suo libro &lt;em>The Age of Spiritual Machines&lt;/em>. (Stiamo cominciando a vedere intimazioni di questo nell&amp;rsquo;impianto di apparecchi computerizzati nel corpo umano, come illustrato nella copertina di Wired 8.02).&lt;/p>
&lt;p>Ma se noi siamo scaricati nella nostra tecnologia, quali sono le possibilità che da li in poi rimarremo noi stessi o addirittura umani? A me sembra molto più probabile che l&amp;rsquo;esistenza robotica non possa essere in nessun senso come quella umana a noi comprensibile, che i robot non sarebbero in nessun senso i nostri figli, e che su questo percorso la nostra umanità possa essere perduta.&lt;br>
L&amp;rsquo;ingegneria genetica promette di rivoluzionare l&amp;rsquo;agricoltura incrementando la produzione del raccolto riducendo l&amp;rsquo;uso dei pesticidi; creando decine di migliaia di nuove specie di batteri ,piante, virus, e animali; sostituendo la procreazione o complementandola, con la clonazione; producendo cure per molte malattie, aumentando la nostra longevità e qualità della vita; e molto, molto di più. Adesso sappiamo con certezza che questi profondi cambiamenti nelle scienze biologiche sono imminenti e contrasteranno tutte le nostre nozioni sul senso della vita.&lt;br>
Tecnologie come la clonazione umana hanno alzato in particolare la nostra coscienza dei profondi problemi etici e morali. Se, per esempio, dovessimo ricostruire noi stessi in alcune specie separate e ineguali usando il potere dell&amp;rsquo;ingegneria genetica, allora potrebbe essere minacciata l&amp;rsquo;idea di uguaglianza che è la vera pietra miliare della nostra democrazia.&lt;br>
Dato il potere incredibile dell&amp;rsquo;ingegneria genetica, non ci sorprende che ci siano problemi di sicurezza significativi nel suo uso. Il mio amico Amory Lovins ha recentemente coscritto, insieme con Hunter Lovins, un editoriale che fornisce una visione ecologica di alcuni di questi pericoli.&lt;/p>
&lt;p>Tra le preoccupazioni: &amp;ldquo;che la nuova botanica allinea lo sviluppo delle piante con il loro successo economico e non evolutivo&amp;rdquo;.&lt;br>
(vedi &amp;ldquo;A Tale of Two Botanies,&amp;rdquo; page 247.)&lt;br>
La lunga carriera di Amory è stata focalizzata su l&amp;rsquo;efficacia dell&amp;rsquo;energia e risorse accettando una visione di &amp;ldquo;sistema-intero&amp;rdquo; per sistemi di fattura umana; tale visione a &amp;ldquo;sistema-intero&amp;rdquo; spesso trova semplici e perspicaci soluzioni per problemi altrimenti apparentemente difficili, ed è applicato anche qui utilmente.&lt;br>
Dopo aver letto gli editoriali di Lovins, ho visto un articolo (op-ed) di Gregg Easterbrook sul New York Times (19 novembre 1999) dei raccolti manipolati geneticamente, titolato: &amp;quot; Cibo per il futuro: Un giorno il riso avrà in se la vitamina A. A meno che non vincano i luddisti&amp;quot;.&lt;/p>
&lt;p>Sono luddisti Amory e Hunter Lovins? Certamente no, credo che saremmo tutti d&amp;rsquo;accordo che il riso, con la suainnata vitamina A, è probabilmente una buona cosa, se sviluppato con la dovuta cura e rispetto per i probabili pericoli nel muovere i geni attraverso le barriere delle specie.&lt;br>
La coscienza dei pericoli inerenti all&amp;rsquo;ingegneria genetica sta cominciando a crescere, come riflette l&amp;rsquo;editoriale di Lovins. L&amp;rsquo;opinione pubblica è cosciente e preoccupata sul cibo geneticamente modificato, e sembra che respingere la nozione che a tali cibi possa essere permesso di essere non etichettati.&lt;/p>
&lt;p>Ma la tecnologia dell&amp;rsquo;ingegneria genetica è già molto avanti. Come fanno notare Lovins, l&amp;rsquo;USDA ha già approvato circa 50 raccolte geneticamente modificate per distribuzione illimitata; più di metà dei semi di soia del mondo e un terzo del granturco ora contiene geni provenienti da altre forme di vita.&lt;br>
Mentre ci sono importanti questioni qui, la mia principale preoccupazione riguardo l&amp;rsquo;ingegneria genetica è ristretta: che da il potere - o militare, accidentale, o in un deliberato atto terroristico - a creare un &amp;ldquo;Piaga Bianca&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Le molte meraviglie della nanotecnologia furono per la prima volta immaginata dal fisico nobel Richard Feyman in un discorso che dette nel 1959, successivamente pubblicato sotto il titolo &amp;ldquo;Therès Plenty of Room at the Bottom.&amp;rdquo;&lt;br>
Il libro che mi colpì molto, verso la metà degli anni &amp;lsquo;80, fu &lt;em>Engines of Creation&lt;/em> di Eric Drexler, dove descrive magnificamente come la manipolazione a livello atomico possa creare un futuro utopico di abbondanza, dove quasi ogni cosa possa essere prodotta a basso costo, e quasi ogni tipo di immaginabile infezione o problema fisico possa essere risolto usando la nanotecnologia e l&amp;rsquo;intelligenza artificiale.&lt;/p>
&lt;p>Un libro successivo, &lt;em>Unbounding the Future: The Nanotechnology Revolution&lt;/em>, che Drexler coscrissse, immagina alcuni dei cambiamenti che potrebbero avvenire in un mondo dove avremmo &amp;ldquo;assemblatori&amp;rdquo; a livello molecolare. Gli assemblatori potrebbero rendere possibile a un incredibile basso-costo cure per il cancro a energia solare e cure per un comune raffreddore attraverso l&amp;rsquo;ampliamento del sistema immunitario umano, essenzialmente completare la pulizia dell&amp;rsquo;ambiente, creare incredibili economici supercomputer tascabili - infatti, qualsiasi prodotto potrebbe essere fabbricato dagli assemblatori ad un costo non maggiore di quello del legno - rendere viaggi spaziali più accessibili che i viaggi transoceanici di oggi, e ripristinare le specie estinte.&lt;/p>
&lt;p>Ricordo di aver avuto una buona impressione della nanotecnologia dopo aver letto &amp;ldquo;Engines of Creation&amp;rdquo;. Da tecnologico, mi ha dato un senso di calma - ovvero, la nanotecnologia ci dimostrava che incredibili progressi erano possibili, e di fatto forse inevitabili. Se la nanotecnologia era il nostro futuro, allora non mi sentivo costretto a risolvere così tanti problemi nel presente. Avrei raggiunto in tempo il futuro utopico di Dexler; a quel punto potevo godere al meglio la vita &amp;ldquo;qui e ora&amp;rdquo;. Non aveva senso, data la sua visione, di rimanere in piedi tutta la notte, tutto il tempo.&lt;/p>
&lt;p>La visione di Drexler portava anche molto divertimento. Occasionalmente mi ritrovavo a descrivere le meravigle della nanotecnologia ad altri che non ne avevano sentito parlare. Dopo averli stuzzicati con tutte le cose che aveva descritto Drexler, gli assegnavo di mio dei compiti per casa: &amp;ldquo;Usate la nanotecnologia per creare un vampiro; per punti extra, create anche l&amp;rsquo;antitodo&amp;rdquo;.&lt;br>
Con queste meraviglie divennero chiari anche i pericoli, di cui io ero acutamente cosciente. Come dissi alla conferenza di nanotecnologie nel 1989, &amp;ldquo;Non possiamo solamente fare la nostra scienza e non preoccuparci dei problemi etici&amp;rdquo;.&lt;sup id="fnref:5">&lt;a href="#fn:5" class="footnote-ref" role="doc-noteref">5&lt;/a>&lt;/sup> Ma la mia seguente conversazione con i fisici mi convinse che la nanotecnologia non poteva nemmeno funzionare - o, perlomeno non avrebbe funzionato in tempi brevi. Di li a poco, mi trasferii in Colorado, per uno lavoraccio che avevo iniziato, e il centro del mio lavoro si spostò sul software per Internet, specificatamente su le idee che divennero Java e Jini. Poi, la scorsa estate, Brosl Hasslacher mi disse che l&amp;rsquo;elettronica molecolare nanoscala era ora realizzabile. Questa fu una nuova notizia, almeno per me, e penso anche per molte altre persone - e ha cambiato radicalmente la mia opinione sulla nanotecnologia. Mi portò indietro alla &amp;ldquo;Engines of Creation&amp;rdquo;. Rileggendo il lavoro di Drexler dopo più di 10 anni, fui sconcertato nel rendermi conto come fosse piccolo il ricordo della sua lunga sezione chiamata &amp;ldquo;Dangers and Hopes&amp;rdquo;, &amp;ldquo;pericoli e speranze&amp;rdquo; inclusa una discussione di come le nanotecnologie possono diventare &amp;ldquo;macchine per la distruzione&amp;rdquo;. Infatti, nella mia rilettura di questo materiale oggi, sono stupito di quanto naive sembrassero alcune proposte di difesa di Drexler, e di quanto più grandi giudico adesso essere i pericoli piuttosto di come li giudicava allora. (Avendo anticipato e descritto molti problemi tecnici e politici della nanotecnologia, Drexler iniziò al Foresight Institute negli anni &amp;lsquo;80 per &amp;ldquo;aiutare a preparare la società per anticipate tecnologie avanzate&amp;rdquo; - più importante, la nanotecnologia).&lt;br>
Rendere possibile un rapido progresso di assemblare sembra abbastanza probabile entro i prossimi 20 anni. L&amp;rsquo;elettronica molecolare - il nuovo sotto campo delle nanotecnologia dove molecole singole sono elementi di circuito - potrebbero maturare rapidamente e diventare enormemente lucrative entro questa decade, causando ampi incrementi di investimento in tutte le nanotecnologie.&lt;/p>
&lt;p>Sfortunatamente, come con le tecnologie nucleari, è di gran lunga più facile creare utilizzi distruttivi che costruttivi per le nanotecnologie. Le nanotecnologie hanno chiari usi militari e terrorostici, e non c&amp;rsquo;è bisogno di essere suicidi per utilizzare un apparecchio nanotecnologicamente di massima distruzione - tali apparecchi possono essere costruiti per essere selettivamente distruttivi, colpendo, per esempio, solamente una certa area geografica o un gruppo di persone che sono geneticamente distinti.&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;immediata conseguenza del Faustiano affare nell&amp;rsquo;ottenere il grande potere della nanotecnologia è che corriamo un grave rischio - il rischio che potremmo distruggere la biosfera dalla quale tutta la vita dipende.&lt;/p>
&lt;h2 id="come-spiegava-drexler">Come spiegava Drexler:&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;Piante&amp;rdquo; con &amp;ldquo;foglie&amp;rdquo; non più efficienti delle cellule solari attuali potrebbero competere con piante reali, affollando la biosfera con un fogliame non commestibile. Un resistente &amp;ldquo;batterio &amp;ldquo;onnivoro potrebbe sopraffare con reali batteri: potrebbero disperdersi come polline soffiato, replicarsi rapidamente, e ridurre la biosfera in polvere in pochi giorni. Pericolosi replicanti potrebbero facilmente essere troppo forti, minuti e rapidamente sparsi per essere fermati - a meno che non siamo preparati. Abbiamo già abbastanza problemi per controllare i virus e i pidocchi della frutti.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Tra intenditori di nanotecnologie, queste minacce sono diventate note come &amp;ldquo;gray goo problem&amp;rdquo;. Sebbene masse di replicatori incontrollati non debbano essere ne grigi o appiccicosi, il termine &amp;ldquo;gray goo&amp;rdquo; enfatizza che i replicatori capaci di cancellare la vita potrebbero essere meno coinvolgenti che una singola specie di erbacce. Potrebbero essere superiori in un senso evolutivo, ma questo non vuol dire che siano preziosi.&lt;br>
La minaccia &amp;ldquo;gray goo&amp;rdquo; rende perfettamente chiara una cosa: non possiamo permetterci certi tipi i di incidenti con assemblatori replicanti.&lt;/em> &amp;ldquo;Gray goo&amp;rdquo; potrebbe sicuramente essere una fine deprimente della nostra avventura umana sulla terra, molto peggio del fuoco o del ghiaccio, o di un arginabile semplice incidente di laboratorio.&lt;sup id="fnref:6">&lt;a href="#fn:6" class="footnote-ref" role="doc-noteref">6&lt;/a>&lt;/sup> oops&lt;/p>
&lt;p>è sopratutto il potere di autoreplicazione distruttiva in genetica, nonotecnologia e robotica (GNR) che dovrebbero fermarci. L&amp;rsquo;auto-replicazione è il Modus Operandi dell&amp;rsquo;ingegneria genetica, che usa il meccanismo delle cellule per replicare le proprie architetture, e il primario pericolo sottostante al &amp;ldquo;gray goo&amp;rdquo; in nanotecnologia. Storie di robots &amp;ldquo;run-amuk&amp;rdquo; (che corrono qua e la presi da una pazzia sanguinaria) come i Borg, replicando o mutando per sfuggire alle limitazioni etiche imposte dai loro creatori, sono ben affermate nei nostri libri e film di fantascienza. è anche possibile che l&amp;rsquo;auto-replicazione possa essere più necessaria di quanto pensiamo, e quindi più difficile - o anche impossibile - da controllare. Un recente articolo di Stuart Kauffman in &amp;ldquo;Nature&amp;rdquo;, titolato &amp;ldquo;Self-Replication: Even Peptides Do It&amp;rdquo; trattava la scoperta che 32-peptidi-amino-acidi possono &amp;ldquo;autocatalizzare la propria sintesi&amp;rdquo;. Non sappiamo come questa abilità possa diffondersi, ma Kauffman nota che ciò può far supporre &amp;ldquo;un percorso verso sistemi molecolari di auto-riproduzione sulla base molto più estesa del principio di accoppiamento di Watson-Crick.&lt;sup id="fnref:7">&lt;a href="#fn:7" class="footnote-ref" role="doc-noteref">7&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>In verità, abbiamo avuto nelle mani per anni chiare ammonizioni dei pericoli inerenti alle vaste conoscenze delle tecnologie GNR - delle possibilità di conoscenza che permettessero da sole distruzioni di massa. Ma questi ammonimenti non sono stati ampiamente pubblicizzati; le discussioni pubbliche sono state chiaramente inadeguate. Non c&amp;rsquo;è alcun profitto nella pubblicizzazione dei pericoli.&lt;/p>
&lt;p>Le tecnologie nucleari, biologiche e chimiche (NBC) usate nelle armi di distruzione di massa del 20esimo secolo furono e sono in gran parte militari, sviluppate e costruite nei laboratori statali. In netto contrasto le tecnologie GNR del 21° secolo hanno un chiaro utilizzo commerciale e le stanno sviluppando quasi esclusivamente le imprese private. In questa epoca della trionfante commercializzazione, la tecnologia - con la scienza come sua aiutante sta consegnando una serie di invenzioni quasi magiche che sono le più fenomenalmente lucrative mai viste. Siamo aggressivamente inseguiti dalle promesse di queste nuove tecnologie dentro l&amp;rsquo;attuale indiscusso sistema del capitalismo globale e dei suoi numerosi incentivi finanziari e pressioni competitive.&lt;br>
&lt;em>Questo è il primo momento nella storia del nostro pianeta in cui qualsiasi specie, a causa della propria azione volontaria, è diventata pericolosa per se stessa - tanto quanto ad un grande numero di altri.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Potrebbe essere una progressione familiare, trapelata in molti mondi - un pianeta, di nuova formazione, che placidamente si evolve intorno alla sua stella; la vita si forma lentamente; una processione caleidoscopica di creature si evolve; l&amp;rsquo;intelligenza emerge e, almeno fino ad un certo punto, conferisce un enorme valore di sopravvivenza; e allora la tecnologia è inventata.&lt;br>
Viene in mente che ci sono cose come leggi della natura, le quali possono essere svelate dagli esperimenti, e che la conoscenza di queste leggi può essere fatta sia per salvare e per prendere vita, sia su scale sconosciute. La scienza, lo riconoscono, concede immensi poteri. In un attimo essi creano dispositivi per l&amp;rsquo;alterazione del mondo. Alcune civiltà planetarie vedono il loro percorso, pongono limiti su ciò che si può e non si deve fare, e passano con sicurezza tempi pericolosi. Altri, non così fortunati o prudenti, periscono.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Questi era Carl Sagan, scrivendo nel 1994, in &amp;ldquo;Pale Blue Dot&amp;rdquo;, un libro che descrive la sua visione del futuro umano nello spazio. Solo adesso mi sto rendendo conto come fosse profonda la sua intuizione, e come dolorosamente sento e sentirò la mancanza, della sua voce. Per tutta la sua eloquenza, il contributo di Sagan non fu meno di un semplice buon senso - un attributo che, assieme all&amp;rsquo;umiltà, sembrano mancare in molti dei difensori principali delle tecnologie del 21esimo secolo.&lt;/p>
&lt;p>Ricordo durante la mia infanzia che mia nonna era fortemente contro l&amp;rsquo;abuso degli antibiotici. Aveva lavorato fino a prima della I Guerra Mondiale come infermiera e aveva il buon senso di pensare che prendere gli antibiotici, a meno che non fosse stato assolutamente necessario, facesse male.&lt;br>
Non che fosse una nemica del progresso. Aveva visto talmente tanto progresso in quasi 70 anni di carriera infermieristica; mio nonno, un diabetico, ha beneficiato moltissimo delle cure avanzate che diventavano disponibili durante la sua vita. Ma lei, così come molte altre persone equilibrate, penserebbe che sia di grande arroganza, ora, progettare una &amp;ldquo;specie di rimpiazzo&amp;rdquo; robotico, mentre abbiamo così tanti problemi a far funzionare cose relativamente semplici, e abbiamo così tante difficoltà a gestire - o addirittura a capire - noi stessi.&lt;/p>
&lt;p>Ho realizzato ora che lei aveva una consapevolezza sulla natura dell&amp;rsquo;ordine della vita, e sulla necessità di vivere e convivere con questo ordine. Con questo rispetto diviene necessario un&amp;rsquo;umiltà che siamo manchevoli, al nostro pericolo. La visione &amp;ldquo;di buon senso&amp;rdquo;, impregnata in questo rispetto, è spesso giusta, in anticipo alla dimostrazione scientifica. La chiara fragilità ed inefficienza dei sistemi umani che abbiamo costruito dovrebbe dare a tutti noi una pausa; la fragilità dei sistemi sui quali ho lavorato certamente mi rende umile.&lt;/p>
&lt;p>Avremmo dovuto imparare una lezione dalla fabbricazione della prima bomba atomica e dal risultato della corsa agli armamenti. Non facemmo bene allora, e il parallelismo della situazione corrente è preoccupante.&lt;/p>
&lt;p>Lo sforzo per costruire la prima bomba atomica fu condotta dal brillante fisico J. Robert Oppenheimer. Oppenheimer non era evidentemente interessato nella politica ma diventò dolorosamente consapevole di ciò che egli percepiva come una minaccia grave alla civiltà occidentale a partire dal Terzo Reich, una minaccia sicuramente grave a causa della possibilità che Hitler potesse ottenere armamenti nucleari. Stimolato da questa preoccupazione, portò le sue caratteristiche di forte intelletto, passione per la fisica, e di leadership carismatica a Los Alamos e condusse un rapido e fruttuoso sforzo con l&amp;rsquo;incredibile unione di grandi menti per inventare velocemente la bomba.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che sorprende è come questi sforzi siano continuati così naturalmente dopo che era stato rimosso l&amp;rsquo;iniziale impeto.&lt;br>
In una riunione poco dopo il V-E Day con alcuni fisici che sentivano che forse gli sforzi dovevano essere finiti, Oppenheimer insistette per continuare. La sua dichiarata ragione sembrava un po&amp;rsquo; strana: non era per la paura di molte vittime dovute ad una invasione del Giappone, ma perché le Nazioni Unite, che da li a poco sarebbero state costituite, dovevano avere una pre-conoscenza delle armi atomiche. Una ragione più probabile per cui il progetto continuò è dovuta al momentum che lo costituì - il primo test atomico, Trinity, era quasi a portata di mano.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo che preparando questo primo test atomico i fisici procedettero nonostante un gran numero di possibili pericoli. Inizialmente erano preoccupati, basandosi su un calcolo di Edward Teller, che un&amp;rsquo;esplosione atomica poteva incendiare l&amp;rsquo;atmosfera. Un calcolo rivisto, ridusse il pericolo di distruzione del mondo ad un terzo di un milione di possibilità. (Teller dice che più tardi era in grado di smentire completamente la prospettiva di combustione atmosferica). Oppenheimer, benchè fosse abbastanza preoccupato per i risultati di Trinity dispose per una possibile evacuazione della parte Sudovest dello Stato del New Mexico. E, naturalmente, c&amp;rsquo;era il chiaro pericolo di un inizio alla corsa di armi nucleari.&lt;br>
Entro un mese dal primo test di successo, 2 bombe atomiche distrussero Hiroshima e Nagasaki. Alcuni scienziati suggerirono che le bombe dovevano essere semplicemente dimostrate, piuttosto che buttate sulle città giapponesi - dicendo che questo avrebbe migliorato la possibilità di controllo delle armi dopo la guerra - ma senza alcun esito.&lt;br>
Con la tragedia di Pearl Harbor ancora fresco nelle menti americane, sarebbe stato molto difficile per il presidente Truman di ordinare una dimostrazione di armi piuttosto che usarle come ha fatto - il desiderio di finire velocemente la guerra e salvare le vite che sarebbero state perse in un&amp;rsquo;invasione del Giappone era molto forte. Ma, la sovrastante verità venuta era probabilmente molto semplice: Come disse il fisico Freeman Dyson più tardi: &amp;ldquo;La ragione per cui è stata buttata fu che nessuno ebbe il coraggio o la previsione di dire no&amp;rdquo;.&lt;br>
è importante rendersi conto come erano attoniti i fisici in seguito al bombardamento di Hiroshima, il 6 Agosto del 1945. Essi descrissero una serie di onde di emozioni: prima un senso di soddisfazione che la bomba aveva funzionato, poi l&amp;rsquo;orrore per tutta la gente che era stata uccisa, e ancora un convincente sentimento che per nessuna ragione un&amp;rsquo;altra bomba doveva essere buttata. Ma naturalmente un&amp;rsquo;altra bomba fu lanciata, su Nagasaky, solo tre giorni dopo il bombardamento di Hiroshima.&lt;br>
Nel novembre del 1945, tre mesi dopo il bombardamento atomico, Oppenheimer si pose fermamente dietro la posizione scientifica, dicendo: &amp;ldquo;Non è possibile essere uno scienziato senza credere che il sapere del mondo, e il potere che gli conferisce, è cosa di intrinseco valore per l&amp;rsquo;umanità, e che lo stai usando per aiutare l&amp;rsquo;espansione della conoscenza e sei disposto ad accettarne le conseguenze&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Oppenheimer cominciò a lavorare, con altri, al rapporto Acheson-Lilienthal, il quale, come disse Richard Rhodes in un suo recente libro, &lt;em>Visions of Technology&lt;/em> - &amp;ldquo;Trovata una via per prevenire la corsa all&amp;rsquo;armamento nucleare clandestino senza risultare ai governi armati mondiali&amp;rdquo;; il loro suggerimento era di rinuncia del lavoro sulle armi nucleari per gli stati - nazione ad una agenzia Internazionale.&lt;br>
Questa proposta condusse al Progetto Baruch, il quale fu sottomesso alle Nazioni Unite nel giugno del 1946 ma mai adottato (forse perché, come suggeriva Rhodes, Bernard Baruch aveva &amp;ldquo;insistito nel seppellire il progetto di sanzioni convenzionali&amp;rdquo;, per cui inevitabilmente rovinandolo, anche se sarebbe stato &amp;ldquo;quasi certamente rigettato in ogni caso dalla Russia Stalinista&amp;rdquo;). Altri sforzi per favorire passi intelligenti verso l&amp;rsquo;internazionalizzazione del potere nucleare per prevenire una corsa agli armamenti si condussero in contrasto sia con la politica statunitense e l&amp;rsquo;interna diffidenza, o sospetto dei Sovietici. L&amp;rsquo;opportunità di sfuggire alla corsa alle armi fu persa, e molto velocemente.&lt;br>
Due anni più tardi, nel 1948, Oppenheimer sembrava aver raggiunto un altro stato nel suo pensiero, dicendo: &amp;ldquo;In uno strano crudo senso che nessuna volgarità, nessun humor, nessuna dichiarazione può estinguere, i fisici hanno conosciuto il peccato; e questo è un sapere che non possono perdere&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1949, i Sovietici esplosero una bomba atomica. Dal 1955, sia gli USA che Unione Sovietica, testarono bombe all&amp;rsquo;idrogeno adatte al rifornimento aereo. E così iniziò la corsa alle armi nucleari.&lt;br>
Circa 20 anni fa, nel documentario &lt;em>The Day After Trinity&lt;/em>, Freeman Dyson riassunse le posizioni scientifiche che ci portarono al precipizio nucleare.&lt;br>
&amp;ldquo;Io stesso l&amp;rsquo;ho sentito. Lo splendore delle armi nucleari. è irresistibile, se vieni a loro come scienziato. Sentirlo che è li, nelle tue mani, sentire questa energia che irrora le stelle, lasciandogli fare la tua preghiera.&lt;br>
Di fare questi miracoli, di alzare milioni di tonnellate di pietre verso il cielo. E qualcosa che da alla gente un&amp;rsquo;illusione di un illimitato potere, ed è, in alcun modo, responsabile di tutti i nostri guai - questo, che potreste chiamare arroganza tecnicistica, che soggioga le persone quando realizzano cosa possono fare con le loro menti.&lt;sup id="fnref:8">&lt;a href="#fn:8" class="footnote-ref" role="doc-noteref">8&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Oggi, come allora, siamo creatori di nuove tecnologie e stelle del futuro immaginato, guidati - questa volta da grandi ricompense finanziarie e competizioni globali - nonostante i chiari pericoli, difficilmente valutando come possa essere provare a vivere in un mondo che è il realistico risultato di ciò che stiamo creando e immaginando.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1947, &lt;em>The Bulletin of the Atomic Scientists&lt;/em> cominciò a mettere il Doomsday Clock (l&amp;rsquo;orologio del giorno del giudizio) sulla sua copertina.&lt;br>
Per oltre 50 anni, ha dimostrato una valutazione dei pericoli relativi al nucleare che abbiamo di fronte, riflettendo le mutevoli condizioni internazionali. Le lancette dell&amp;rsquo;orologio sono state mosse 15 volte e oggi, a nove minuti a mezzanotte, riflettono il continuo e reale pericolo delle armi nucleari. La recente aggiunta dell&amp;rsquo;India e del Pakistan alla lista dei detentori del potere nucleare ha aumentato la minaccia di fallimento dell&amp;rsquo;obiettivo di nonproliferazione, e questo pericolo era apparso muovendo le lancette più vicino alla mezzanotte nel 1998.&lt;br>
Ai giorni nostri, quanti pericoli abbiamo di fronte, non solo dagli armamenti nucleari, ma da tutte queste tecnologie? Quanto è alto il rischio di estinzione?&lt;/p>
&lt;p>Il filosofo Jhon Leslie ha studiato queste domande e ha concluso che il rischio di estinzione umana è almeno il 30%&lt;sup id="fnref:9">&lt;a href="#fn:9" class="footnote-ref" role="doc-noteref">9&lt;/a>&lt;/sup>, mentre Ray Kurzweil crede che abbiamo &amp;ldquo;una migliore opportunità di farcela, con l&amp;rsquo;obiezione per cui è sempre stato accusato di essere ottimista. Non solo queste previsioni non sono incoraggianti ma non includono neanche la possibilità di alcuni orrendi risultati vicini all&amp;rsquo;estinzione.&lt;/p>
&lt;p>Confrontati con tali asserzioni alcune persone serie suggeriscono di andarsene dalla terra al più presto possibile. Colonizzeremo la galassia utilizzando le sonde? di Von Neumann che passano da sistema stellare a sistema stellare. Per questo passo saranno necessari 5 miliardi di anni da ora (o al più presto se il nostro sistema solare sarà disastrosamente colpito dall&amp;rsquo;imminente collisione della nostra galassia con la galassia di Andromeda nei prossimi 3 miliardi di anni. Ma se prendiamo per buona la parola di Kurzweil e Moravec ciò potrebbe essere necessario per la metà di questo secolo.&lt;br>
Quali sono qui le implicazioni morali?&lt;br>
Se dobbiamo andarcene dalla terra così presto affinchè sopravviva la nostra specie, chi accetterà la responsabilità per il destino di coloro (alla fine quasi tutti noi) che saranno lasciati indietro?&lt;br>
Anche se ci sparpagliamo nelle stelle, non è probabile che ci porteremo i nostri problemi con noi o che più tardi ci raggiungeranno? Il destino della nostra specie sulla terra o il destino sulle galassie sembrano inestricabilmente congiunti.&lt;br>
Un&amp;rsquo;altra idea è di innalzare una serie di scudi per difendersi contro ciascuna delle tecnologie pericolose. L&amp;rsquo;Iniziativa di Difesa Strategica, proposta dall&amp;rsquo;Amministrazione Reagan, fu un tentativo di progettare uno scudo contro la minaccia di un attacco nucleare da parte dell&amp;rsquo;Unione Sovietica. Ma come osservò Arthur C. Clarke, interessato a trattare sul progetto: &amp;ldquo;Benchè fosse possibile, una immensa spesa per costruire sistemi di difesa locale che avrebbero lasciato passare &amp;ldquo;solo&amp;rdquo; una piccola percentuale di missili balistici, la più sollecitata idea di un ombrello nazionale era assurda-senza-senso.&lt;br>
Luis Alvarez, forse il più grande fisico sperimentale di questo secolo, mi fece notare che i difensori di questi schemi erano &amp;ldquo;tipi molto chiari con un senso non comune&amp;rdquo;.&lt;br>
Clarke continuava: &amp;ldquo;Guardando dentro la mia sfera di cristallo spesso nebulosa, sospetto che una totale difesa potrebbe infatti essere possibile tra più o meno un secolo. Ma la tecnologia in questione produrrebbe, come un effetto collaterale, armi così terribili che nessuno perderebbe tempo con qualcosa come missili balistici primitivi&amp;rdquo;.&lt;sup id="fnref:10">&lt;a href="#fn:10" class="footnote-ref" role="doc-noteref">10&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>In &lt;em>Engines of Creation&lt;/em>, Eric Drexler propose che noi avremmo costruito uno scudo di difesa attivo nanotecnologico - una forma di sistema immunitario per la biosfera - per difendersi contro i pericolosi replicatori di ogni tipo che possono sfuggire dai laboratori o essere creati con malintenzione. Ma lo stesso scudo proposto sarebbe estremamente pericoloso - niente potrebbe impedirgli sviluppare problema autoimmuni e di attaccare la stessa biosfera.&lt;sup id="fnref:11">&lt;a href="#fn:11" class="footnote-ref" role="doc-noteref">11&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Simili difficoltà concernono la costruzione di scudi contro l&amp;rsquo;ingegneria genetica e la robotica. Queste tecnologie sono troppo potenti per crearsi uno scudo in tempo necessario.&lt;br>
Anche se fosse possibile implementare scudi di difesa, gli effetti collaterali del loro sviluppo sarebbero tanto pericolosi quanto le tecnologie da cui ci vogliamo difendere.&lt;br>
Tutte queste possibilità sono indesiderabili o irrealizzabili o entrambi. L&amp;rsquo;unica alternativa realistica che io vedo è la rinuncia: limitare lo sviluppo delle tecnologie che sono troppo pericolose, limitando la nostra aspirazione a certi tipi di conoscenza.&lt;br>
Si, lo so, il sapere è buono, visto che è la ricerca di nuove verità. Noi stiamo cercando la conoscenza da tempi antichi. Aristotele apriva la sua &amp;ldquo;Metafisica&amp;rdquo; con una semplice espressione: &amp;ldquo;Tutti gli uomini per loro natura desiderano sapere&amp;rdquo;. Abbiamo come principio fondamentale nella nostra società, concordato a lungo sul valore dell&amp;rsquo;accesso libero all&amp;rsquo;informazione e riconosciuto quali problemi sorgono col tentativo di limitare l&amp;rsquo;accesso alla conoscenza ed il suo sviluppo.&lt;br>
Negli ultimi tempi, siamo arrivati ad onorare il sapere scientifico.&lt;br>
Ma nonostante i forti precedenti storici, se l&amp;rsquo;accesso allo sviluppo illimitato della conoscenza d&amp;rsquo;ora in avanti ci pone tutti in serio pericolo di estinzione, allora il buon senso richiede che rivediamo di nuovo le nostre basi, convinzioni a lungo sostenute.&lt;/p>
&lt;p>Era Nietzsche ad ammonirci, alla fine del 19esimo secolo, non solo che Dio era morto ma che &amp;ldquo;la fiducia nella scienza, che tuttavia esiste innegabilmente, non può avere le sue origini da un calcolo di utilità; deve essere stata originata a prescindere dal fatto che l&amp;rsquo;inutilità e la pericolosità della volonta di &amp;ldquo;verità&amp;rdquo; &amp;ldquo;verità ad ogni prezzo&amp;rdquo; gli sia provata costantemente&amp;rdquo;. Questo successivo pericolo con cui adesso ci imbattiamo completamente - le conseguenze della nostra ricerca di verità. La verità che la scienza ricerca può certamente essere considerata un sostituto pericoloso di Dio se è possibile che ci conduca alla nostra estinzione.&lt;br>
Se potessimo concordare, come specie, che cosa volessimo, dove vogliamo arrivare, e perché, allora il nostro futuro sarebbe molto meno pericoloso - allora potremmo capire che cosa possiamo e vorremmo abbandonare. Altrimenti possiamo facilmente immaginare la corsa agli armamenti sulle tecnologie GNR, così come è successo con le tecnologie NBC nel 20esimo secolo. Questo è forse il rischio più grande, una volta iniziata tale corsa, è molto difficile terminarla.&lt;br>
Questa volta - a differenza del Progetto di Manhattan - non siamo in guerra, di fronte ad un implacabile nemico che minaccia la nostra civiltà; siamo guidati, invece, dalle nostre abitudini, i nostri desideri, il nostro sistema economico, e la nostra necessità competitiva di sapere.&lt;br>
Credo che tutti desideriamo che il nostro destino sia determinato dai nostri valori collettivi, etici e morali. Se avessimo acquistato più saggezza collettiva nelle passate migliaia di anni, allora un dialogo verso questo fine sarebbe molto più pratico, e l&amp;rsquo;incredibile potere che stiamo per scatenare non sarebbe poi così preoccupante.&lt;/p>
&lt;p>Uno tenderebbe a pensare che tale dialogo sarebbe condotto dal nostro istinto di auto conservazione.&lt;br>
Gli individui chiaramente hanno questo desiderio, però come specie il nostro comportamento sembra non essere a nostro favore. Confrontandoci con la minaccia nucleare, spesso abbiamo parlato in modo disonesto-sleale incrementando enormemente i rischi. Se questo era politicamente motivato, o perche abbiamo preferito non pensarci, o perché quando di fronte a tali minacce abbiamo agito irrazionalmente per la paura, io non lo so, comunque non è un buon presagio.&lt;br>
Il nuovo vaso di Pandora di genetica, nanotecnologia, e robotica è quasi aperto, però non lo abbiamo notato. Le idee non possono essere ricacciate nel vaso; a differenza dell&amp;rsquo;uranio o il plutonio, non devono essere minate o raffinate, e possono essere liberamente copiati. Una volta fuori, sono fuori. Churchill fece notare, in un suo famoso complimento &amp;ldquo;di sinistra&amp;rdquo;, che il popolo americano e i loro leaders &amp;ldquo;invariabilmente fanno la cosa giusta, dopo che hanno esaminato ogni altra alternativa&amp;rdquo;. In questo caso tuttavia, dobbiamo agire previdentemente, visto che fare la cosa giusta in ultima istanza potrebbe significare perdere la possibilità di fare qualsiasi cosa.&lt;/p>
&lt;p>Come ha detto Thoreau, &amp;ldquo;Non viaggiamo sulle rotaie; sono le rotaie che viaggiano su di noi;&amp;rdquo; e questo è ciò che dobbiamo combattere, nel nostro tempo. La questione invece è:&lt;br>
Chi deve essere il dominatore? Sopravviveremo alle nostre tecnologie?&lt;/p>
&lt;p>Siamo spinti avanti in questo nuovo secolo senza nessun piano, nessun controllo, senza freni. Siamo già andati troppo in la&amp;rsquo; per cambiare direzione?&lt;br>
Io non credo, ma non stiamo ancora provando, e l&amp;rsquo;ultima possibilità per affermare il controllo - il punto di infallibilità - si avvicina velocemente. Abbiamo i nostri primi robot domestici, come pure tecniche di ingegneria genetica commercialmente disponibile, e le nostre tecniche nanoscale stanno progredendo rapidamente.&lt;/p>
&lt;p>Mentre lo sviluppo di queste tecnologie procede attraverso un grande numero di passi, non è dovuto che - come è successo nel Progetto Manhattan e nel Test Trinity - l&amp;rsquo;ultimo passo nel dimostrare la validità di una tecnologia sia grande e difficile. La rottura verso l&amp;rsquo;auto-replicazione selvaggia della robotica, l&amp;rsquo;ingegneria genetica, o la nanotecnologia potrebbe arrivare all&amp;rsquo;improvviso, ravvivando la sorpresa che sentimmo quando venimmo a conoscenza per la prima volta della clonazione dei mammiferi.&lt;br>
E ancora credo che non abbiamo una base forte e solida per sperare. I nostri tentativi di trattare con le armi di distruzione di massa nell&amp;rsquo;ultimo secolo sono un brillante esempio di rinuncia che ci fa riflettere: l&amp;rsquo;abbandono unilaterale statunitense, incondizionato, di sviluppo di armi biologiche.&lt;br>
Questa rinuncia emerse una volta realizzato, che mentre sarebbe stato un sforzo enorme creare queste terribili armi, avrebbero potuto da li in poi facilmente essere duplicate e cadere nelle mani di nazioni nemiche o gruppi terroristici.&lt;br>
La chiara conclusione fu che avremmo creato ulteriori minacce comprando queste armi, e che sarebbe stato più sicuro non comprarle. Abbiamo sussunto il nostro abbandono delle armi chimiche e biologiche nel 1972 con la Convenzione delle Armi Biologiche (BWC) e nel 1993 con la Convenzione delle Armi Chimiche (CWC).&lt;sup id="fnref:12">&lt;a href="#fn:12" class="footnote-ref" role="doc-noteref">12&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Per quanto riguarda la continua minaccia delle armi nucleari, con cui abbiamo vissuto ormai per circa più di 50 anni, il rifiuto del senato Statunitense del Comprehensive Test Ban Treaty chiarisce che l&amp;rsquo;abbandono delle armi nucleari non sarà politicamente facile. Ma abbiamo solo una opportunità, con la fine della guerra fredda, di contrastare una corsa alle armi multipolare.&lt;br>
In base agli abbandoni della BWC e CWC, il successo dell&amp;rsquo;abolizione di armi nucleari potrebbe aiutarci a costruire l&amp;rsquo;abitudine ad abbandonare tecnologie pericolose. (Attualmente, disfacendosi di tutte, tranne 100 armi nucleari, mondialmente - all&amp;rsquo;incirca l&amp;rsquo;intero potere distruttivo della II Guerra Mondiale - potremmo eliminare il pericolo di estinzione).&lt;sup id="fnref:13">&lt;a href="#fn:13" class="footnote-ref" role="doc-noteref">13&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Verificarne l&amp;rsquo;abbandono sarebbe un problema difficile, ma non irrisolvibile. Siamo fortunati ad aver già fatto parecchio lavoro importante nel contesto di BWC ed altri accordi. Il nostro principale compito sarà di applicare questo alle tecnologie che sono naturlamente molto più commerciali che militari. Il bisogno sostanziale è della trasparenza giacchè la difficoltà di verifica è direttamente proporzionale alla difficoltà di distinzione tra attività legittime e le restanti.&lt;/p>
&lt;p>Francamente credo che la situazione nel 1945 era più facile di quella con cui ci confrontiamo ora: le tecnologie nucleari erano ragionevolmente separabili tra uso commerciale e militare, e il monitoraggio era facilitato dalla stessa natura dei test atomici e dalla facilità con cui poteva essere misurata la radio-attività.&lt;br>
La ricerca su applicativi militari poteva essere condotta in laboratori nazionali come Los Alamos, con i risultati mantenuti segreti al più lungo possibile.&lt;br>
Le tecnologie GNR non si dividono chiaramente in utilizzo commerciale o militare; dato il ,loro potenziale nel mercato è difficile immaginarne l&amp;rsquo;acquisto nei soli laboratori statali. Con la loro diffusa richiesta commerciale, costringere alla rinuncia richiederà un regime di verifica simile a quello per le armi biologiche ma ad una livello senza precedenti. Questo inevitabilmente aumenterà la tensione tra la nostra privacy ed il desiderio di informazioni proprietarie, e la necessità di verifica per proteggerci tutti.&lt;br>
Senza dubbio incontreremo una forte resistenza a questa perdita di privacy e libertà di azione.&lt;/p>
&lt;p>La verifica della rinuncia di certe tecnologie GNR dovrà avvenire nel cyberspazio quanto nel mondo fisico. Il punto critico sarà di creare la necessaria trasparenza in mondo di informazioni di proprietà, presumibilmente provvedendo a nuove forme di protezione sulla proprietà intellettuale.&lt;br>
Verificare la messa a norma richiederà che gli scienziati e gli ingegneri, adottino un forte codice di condotta etica, richiamando il giuramento di Ippocrate, avranno il coraggio imporsi quando necessario anche ad un alto rischio personale.&lt;br>
Questo risponderebbe alla chiamata - 50 anni dopo Hiroshima - del Premio Nobel Hans Bethe, uno dei più anziani membri viventi del Manhattan Project, che dice &amp;ldquo;cessate il lavoro, desistete dal creare, sviluppare, migliorare e produrre armi nucleari o altre armi con la potenzialità di distruzione di massa&amp;rdquo;.&lt;br>
Nel 21° secolo ciò richiede vigilanza, responsabilità personale da parte di coloro che lavorerebbero sia con tecnologie NBC e GNR per evitare l&amp;rsquo;imlementazione di armi di distruzione di massa e la distruzione di massa abilitata dal sapere.&lt;/p>
&lt;p>Thoreau diceva anche che saremmo &amp;ldquo;ricchi in proporzione al numero di cose di cui possiamo fare a meno&amp;rdquo; Ognuno di noi cerca la felicità, ma sembrerebbe opportuno chiederci se dobbiamo rischiare così tanto, la totale distruzione, per acquisire ancora più sapere e più cose; il buon senso dice che c&amp;rsquo;è un limite alle nostre necessità materiali e che alcuni saperi sono troppo pericolosi quindi meglio dimenticati.&lt;br>
Non dovremmo nemmeno ricercare una vicina immortalità senza considerarne i costi, senza considerare il commisurato incremento del rischio di estinzione . L&amp;rsquo;immortalità, mentre forse è originale, non è certamente il solo possibile sogno utopico.&lt;br>
Recentemente ho avuto la fortuna di incontrare lo stimato autore Jacques Attali, di cui il libro &lt;em>Lignes d&amp;rsquo;horizons&lt;/em> (&lt;em>Millennium&lt;/em>, nella traduzione in inglese) ha aiutato a ispirare l&amp;rsquo;approccio Java e Jini dell&amp;rsquo;arrivo dei computer pervasivi, come descritti precedentemente in questa rivista. Nel suo nuovo libro &lt;em>Fraternités&lt;/em>, Attali descrive come i nostri sogni di utopia siano cambiati nel tempo:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;All&amp;rsquo;alba delle società, gli uomini videro il loro passaggio sulla terra come niente di più che un labirinto di dolore, alla fine della quale vi è posta una porta che conduce, attraverso la loro morte, alla compagnia degli Dei e dell&amp;rsquo;&lt;em>Eternità&lt;/em>. Con i giudei e poi con i greci, alcuni uomini osarono liberarsi dai comandamenti teologici e sognarono di una Città ideale dove sarebbe prosperata la &lt;em>Libertà&lt;/em>. Altri, notando lo sviluppo della società mercato, capirono che la libertà di qualcuno avrebbe potuto recare l&amp;rsquo;alienazione di altri, e cercarono l&amp;rsquo;&lt;em>Eguaglianza&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Jacques mi aiutò a capire come questi tre diversi obiettivi utopici esistono con molta tensione nelle nostre società di oggi. Poi prosegue descrivendo la quarta utopia, &lt;em>Fraternità&lt;/em>, di cui il fondamento è l&amp;rsquo;altruismo. Fraternità da sola è associata a felicità individuale con la felicità di altri, fornendo la promessa di autosostentamento.&lt;br>
Questo ha cristallizzato il mio problema con il sogno di Kurzweil. Un approccio tecnologico all&amp;rsquo;eternità - una vicina immortalità attraverso la robotica - potrebbe non essere l&amp;rsquo;utopia più desiderabile, e la sua aspirazione porta chiari pericoli. Forse dovremmo riconsiderare le nostre scelte utopiche.&lt;br>
Dove possiamo cercare una nuova etica di base per situare il nostro percorso? Ho trovato le idee incluse nel libro &lt;em>Ethics for the new Millenium&lt;/em>, del Dalai Lama, molto utili. Mentre è molto conosciuto, ma poco ascoltato, il Dalai Lama dice che la cosa più importante è per noi condurre la nostra vita con amore e compassione per gli altri, e che le nostre società hanno bisogno di sviluppare una nozione più forte di responsabilità universale e della nostra interdipendenza; egli propone uno standard di condotta eticamente positiva per individui e società che sembrano consonanti con l&amp;rsquo;utopia di Fraternità di Attali.&lt;br>
Il Dalai Lama continua argomentando che dobbiamo capire cos&amp;rsquo;è che fa felice la gente, e ammette la forte evidenza che né il progresso materiale nè l&amp;rsquo;aspirazione del potere di conoscenza è la chiave - che ci sono limiti a quello che la scienza e l&amp;rsquo;aspirazione scentifica da sola può fare.&lt;br>
La nostra nozione occidentale di felicità sembra provenire dai Greci, che la definiscono come &amp;ldquo;l&amp;rsquo;esercizio del potere vitale lungo binari di eccellenza in una vita che comprenda il loro scopo&amp;rdquo;.&lt;sup id="fnref:14">&lt;a href="#fn:14" class="footnote-ref" role="doc-noteref">14&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>Chiaramente, dobbiamo trovare significative sfide e sufficienti scopi nella nostra vita se vogliamo essere felici nonostante ciò che verrà. Ma credo che dobbiamo trovare sbocchi alternativi per le nostre forze creative, al di la della cultura di crescita economica eterna; questa crescita è stata certamente una benedizione per centinaia di anni, ma non ci ha portato pura felicità e ora dobbiamo scegliere tra aspirazioni di libretà e sviluppo indiretto attraverso scienza e tecnologia con i pericoli che lo accompagna.&lt;sup id="fnref1:10">&lt;a href="#fn:10" class="footnote-ref" role="doc-noteref">10&lt;/a>&lt;/sup>&lt;/p>
&lt;p>è passato più di un anno dal mio primo incontro con Ray Kurzweil e John Searle. Vedo intorno a me un motivo per avere la speranza nelle voci per la cautela e nella rinuncia e in quelle persone che ho scoperto preoccupate come me sulla nostra attuale condizione. Provo, anch&amp;rsquo;io, un profondo senso di responsabilità personale - non per il lavoro che ho già fatto, ma per il lavoro che dovrò ancora fare, al punto di confluenza delle scienze.&lt;br>
Ma molte altre persone che conoscono i pericoli tuttavia sembrano stranamente silenziose. Se sollecitate , se ne escono con &amp;ldquo;non c&amp;rsquo;è niente di nuovo&amp;rdquo; - come se la consapevolezza di ciò che potrebbe accadere fosse una risposta sufficiente. Mi dicono, ci sono università piene di bioetici che studiano questo, tutto il giorno. Dicono, &amp;ldquo;tutto questo è stato scritto da prima, e da esperti&amp;rdquo;. Si lamentano, le tue preoccupazioni e i tuoi argomenti sono scarpe vecchie.&lt;/p>
&lt;p>Non so dove questa gente nasconde la paura. Come architetto di sistemi complessi entro in questa arena come un generico. Ma questo dovrebbe diminuire le mie preoccupazioni? Sono consapevole di quanto sia stato scritto, detto e letto su questo in modo così autorevole. Ma questo significa che ha raggiunto persone? Questo significa che possiamo sminuire i pericoli che abbiamo davanti?&lt;br>
Il sapere non è un movente per non agire. Possiamo dubitare che il sapere sia diventata un&amp;rsquo;arma che maneggiamo contro noi stessi?&lt;br>
Le esperienze degli scienziati atomici dimostrano chiaramente la necessità di prendere responsabilità personali, il pericolo che le cose si muoveranno troppo velocemente, e il modo in cui un processo può prendere vita propria. Noi possiamo, come loro, creare problemi insormontabili in pochissimo tempo. Dobbiamo pensare di più in anticipo se non vogliamo essere sorpresi e colpiti dalle conseguenze delle nostre invenzioni.&lt;br>
Il mio continuo lavoro professionale è migliorare la affidabilità del software. Il software è uno strumento, e come progettista di tali strumenti devo sforzarmi a controllare gli utilizzi degli strumenti che faccio. Ho sempre creduto che facendo i software più affidabili, dati i suoi utilizzi, avrebbero reso il mondo più sicuro e un posto migliore; se dovessimo arrivare a pensare al contrario, allora sarei moralmente obbligato a fermare il mio lavoro. Posso immaginare che tale giorno arriverà.&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo non mi lascia arrabbiato ma un po&amp;rsquo; malinconico. D&amp;rsquo;ora in poi, per me, il progresso sarà alquanto agrodolce.&lt;br>
Vi ricordate la penultima e bellissima scena in &amp;ldquo;Manhattan&amp;rdquo;, dove Woody Allen sta sdraiato sul suo lettino parlando al registratore? Sta scrivendo una piccola storia sulla gente che sta creando inutili neurotici problemi a se stessa, perché li trattiene dal confrontarsi con i più irrisolvibili e terrificanti problemi sull&amp;rsquo;universo.&lt;br>
Guida se stesso a chiedersi: &amp;ldquo;Perché la vita merita di essere vissuta?&amp;rdquo; e considera cosa vale la pena per loro: Groucho Marx, Willie Mays, il secondo movimento della Jupiter Symphony, la registrazione di Louis Armstrong di &amp;ldquo;Potato Head Blues&amp;rdquo;, i film svedesi, l&amp;rsquo;educazione sentimentale di Flaubert, Marlon Brando, Frank Sinatra, le mele e le pere di Cezanne, i granchi a Sam Wo&amp;rsquo;s, e, alla fine, il pezzo forte: la faccia del suo amore Tracy.&lt;/p>
&lt;p>Ciascuno di noi ha le proprie cose preziose, e come le curiamo, localizziamo l&amp;rsquo;essenza della nostra umanità. Alla fine, è per la nostra grande capacità di avere cura che rimango ottimista nel credere che affronteremo i pericoli prodotti.&lt;br>
La mia immediata speranza è partecipare in una discussione molto più ampia sui problemi qui sollevati, con persone provenienti da diversi passati, modo non predisposto all&amp;rsquo;ansia o favorire tecnologie per il suo proprio interesse.&lt;br>
Come inizio ho doppiamente portato molti di questi problemi ad eventi sponsorizzati da l&amp;rsquo;Aspen Institute e ho separatamente proposto che l&amp;rsquo;Accademia Americana delle Arti e delle Scienze li prendesse come estensione del proprio lavoro con le Conferenze Pugwash. (Queste si tengono dal 1957 per discutere il controllo delle armi, specialmente delle armi nucleari, e per formulare regole fattibili).&lt;/p>
&lt;p>è una sfortuna che i meetings di Pugwash cominciati solo dopo il genio nucleare era uscito dalla lampada - all&amp;rsquo;incirca 15 anni dopo. Stiamo avendo anche un ritardo nell&amp;rsquo; indirizzare seriamente i problemi delle tecnologie del 21° secolo - la prevenzione del sapere abilitato alla distruzione di massa - e ulteriori ritardi sembrano inaccettabili.&lt;/p>
&lt;p>Quindi sto ancora ricercando; ci sono ancora molte cose da imparare. Se siamo destinati ad aver successo o a fallire, sopravvivere o cadere vittime di queste tecnologie, non è ancora deciso.&lt;br>
Ed un altra volta rimango in piedi fino a tardi, sono circa le sei del mattino. Sto cercando di immaginare risposte migliori, per rompere l&amp;rsquo;incantesimo e liberarle dalla pietra.&lt;/p>
&lt;p>Aprile 2000&lt;br>
Bill Joy&lt;br>
&lt;em>cofondatore e caposcienziato di Sun Microsystems, è stato dirigente della commissione presidenziale sul futuro della ricerca IT, ed è coautore delle specifiche del liguaggio Java.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Traduzione italiana di
&lt;a href="https://tmcrew.org/eco/nanotecnologia/billjoy.htm" target="_blank">TMCrew&lt;/a>
e rivista da me dell&amp;rsquo;articolo pubblicato su
&lt;a href="https://www.wired.com/2000/04/joy-2/" target="_blank">Wired - aprile 2000&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;div class="footnotes" role="doc-endnotes">
&lt;hr>
&lt;ol>
&lt;li id="fn:1">
&lt;p>The passage Kurzweil quotes is from Kaczynski&amp;rsquo;s Unabomber Manifesto, which was published jointly, under duress, by The New York Times and The Washington Post to attempt to bring his campaign of terror to an end. I agree with David Gelernter, who said about their decision:&lt;br>
&amp;ldquo;It was a tough call for the newspapers. To say yes would be giving in to terrorism, and for all they knew he was lying anyway. On the other hand, to say yes might stop the killing. There was also a chance that someone would read the tract and get a hunch about the author; and that is exactly what happened. The suspect&amp;rsquo;s brother read it, and it rang a bell.&lt;br>
&amp;ldquo;I would have told them not to publish. I&amp;rsquo;m glad they didn&amp;rsquo;t ask me. I guess.&amp;rdquo;&lt;br>
(Drawing Life: Surviving the Unabomber. Free Press, 1997: 120.)&amp;#160;&lt;a href="#fnref:1" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:2">
&lt;p>Garrett, Laurie. The Coming Plague: Newly Emerging Diseases in a World Out of Balance. Penguin, 1994: 47-52, 414, 419, 452.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:2" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:3">
&lt;p>Isaac Asimov described what became the most famous view of ethical rules for robot behavior in his book I, Robot in 1950, in his Three Laws of Robotics:&lt;br>
1: A robot may not injure a human being, or, through inaction, allow a human being to come to harm.&lt;br>
2: A robot must obey the orders given it by human beings, except where such orders would conflict with the First Law.&lt;br>
3: A robot must protect its own existence, as long as such protection does not conflict with the First or Second Law.&lt;br>
Isaac Asimov descrisse ciò che divenne il più famoso punto di vista dei ruoli etici per il comportamento umano nel suo libro &amp;ldquo;IO, robot nel 1950&amp;rdquo;, nelle sue tre leggi della Robotica: 1. Un robot non può arrecare nessun danno agli esseri umani, o attraverso inattività.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:3" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:4">
&lt;p>Michelangelo wrote a sonnet that begins:&lt;br>
Michelangelo scrisse un sonetto che inizia: Non ha l&amp;rsquo; ottimo artista alcun concetto Ch&amp;rsquo; un marmo solo in se non circonscriva Col suo soverchio; e solo a quello arriva La man che ubbidisce all&amp;rsquo; intelleto.&lt;br>
Stone translates this as:&lt;br>
The best of artists hath no thought to show which the rough stone in its superfluous shell doth not include; to break the marble spell is all the hand that serves the brain can do.&lt;br>
Stone describes the process: &amp;ldquo;He was not working from his drawings or clay models; they had all been put away. He was carving from the images in his mind. His eyes and hands knew where every line, curve, mass must emerge, and at what depth in the heart of the stone to create the low relief.&amp;rdquo;&lt;br>
(The Agony and the Ecstasy. Doubleday, 1961: 6, 144.)&amp;#160;&lt;a href="#fnref:4" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:5">
&lt;p>First Foresight Conference on Nanotechnology in October 1989, a talk titled &amp;ldquo;The Future of Computation.&amp;rdquo; Published in Crandall, B. C. and James Lewis, editors. Nanotechnology: Research and Perspectives. MIT Press, 1992: 269. See also
&lt;a href="https://www.foresight.org/Conferences/MNT01/Nano1.html" target="_blank">www.foresight.org/Conferences/MNT01/Nano1.html&lt;/a>
.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:5" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:6">
&lt;p>In his 1963 novel Cat&amp;rsquo;s Cradle, Kurt Vonnegut imagined a gray-goo-like accident where a form of ice called ice-nine, which becomes solid at a much higher temperature, freezes the oceans.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:6" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:7">
&lt;p>Kauffman, Stuart. &amp;ldquo;Self-replication: Even Peptides Do It.&amp;rdquo; Nature, 382, August 8, 1996: 496. See
&lt;a href="https://www.santafe.edu/sfi/People/kauffman/sak-peptides.html" target="_blank">www.santafe.edu/sfi/People/kauffman/sak-peptides.html&lt;/a>
.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:7" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:8">
&lt;p>Else, Jon. The Day After Trinity: J. Robert Oppenheimer and The Atomic Bomb (available at
&lt;a href="https://www.pyramiddirect.com" target="_blank">www.pyramiddirect.com&lt;/a>
).&amp;#160;&lt;a href="#fnref:8" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:9">
&lt;p>This estimate is in Lesliès book The End of the World: The Science and Ethics of Human Extinction, where he notes that the probability of extinction is substantially higher if we accept Brandon Carter&amp;rsquo;s Doomsday Argument, which is, briefly, that &amp;ldquo;we ought to have some reluctance to believe that we are very exceptionally early, for instance in the earliest 0.001 percent, among all humans who will ever have lived. This would be some reason for thinking that humankind will not survive for many more centuries, let alone colonize the galaxy. Carter&amp;rsquo;s doomsday argument doesn&amp;rsquo;t generate any risk estimates just by itself. It is an argument for revising the estimates which we generate when we consider various possible dangers.&amp;rdquo; (Routledge, 1996: 1, 3, 145.)&amp;#160;&lt;a href="#fnref:9" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:10">
&lt;p>Clarke, Arthur C. &amp;ldquo;Presidents, Experts, and Asteroids.&amp;rdquo; Science, June 5, 1998. Reprinted as &amp;ldquo;Science and Society&amp;rdquo; in Greetings, Carbon-Based Bipeds! Collected Essays, 1934-1998. St. Martin&amp;rsquo;s Press, 1999: 526.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:10" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&amp;#160;&lt;a href="#fnref1:10" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:11">
&lt;p>And, as David Forrest suggests in his paper &amp;ldquo;Regulating Nanotechnology Development,&amp;rdquo; available at
&lt;a href="https://www.foresight.org/NanoRev/Forrest1989.html" target="_blank">www.foresight.org/NanoRev/Forrest1989.html&lt;/a>
, &amp;ldquo;If we used strict liability as an alternative to regulation it would be impossible for any developer to internalize the cost of the risk (destruction of the biosphere), so theoretically the activity of developing nanotechnology should never be undertaken.&amp;rdquo; Forrest&amp;rsquo;s analysis leaves us with only government regulation to protect us - not a comforting thought.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:11" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:12">
&lt;p>Meselson, Matthew. &amp;ldquo;The Problem of Biological Weapons.&amp;rdquo; Presentation to the 1,818th Stated Meeting of the American Academy of Arts and Sciences, January 13, 1999.&lt;br>
(minerva.amacad.org/archive/bulletin4.htm)&amp;#160;&lt;a href="#fnref:12" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:13">
&lt;p>Doty, Paul. &amp;ldquo;The Forgotten Menace: Nuclear Weapons Stockpiles Still Represent the Biggest Threat to Civilization.&amp;rdquo; Nature, 402, December 9, 1999: 583.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:13" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li id="fn:14">
&lt;p>Hamilton, Edith. The Greek Way. W. W. Norton &amp;amp; Co., 1942: 35.&amp;#160;&lt;a href="#fnref:14" class="footnote-backref" role="doc-backlink">&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;/div></description></item><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Wed, 16 Jun 1999 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>E’ una mia predisposizione a crescere, la mia, o un cieco agitarsi nel mondo tentante?&lt;/p></description></item><item><title>Documento del Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/documento-del-movimento-umanista/</link><pubDate>Fri, 05 May 1995 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/documento-del-movimento-umanista/</guid><description>&lt;h1 id="documento-del-movimento-umanista">Documento del Movimento Umanista&lt;/h1>
&lt;p>Gli umanisti sono donne ed uomini di questo secolo, di quest’epoca. Ritrovano nell’Umanesimo storico le proprie radici e si ispirano agli apporti di diverse culture e non solo di quelle che in questo momento occupano una posizione centrale. Sono inoltre uomini e donne che si lasciano alle spalle questo secolo e questo millennio e che si lanciano verso un mondo nuovo.&lt;br>
Gli umanisti sentono che la loro storia passata è molto lunga e che quella futura lo sarà ancora di più. Pensano all’avvenire mentre lottano per superare la crisi generale del presente. Sono ottimisti, credono nella libertà e nel progresso sociale.&lt;br>
Gli umanisti sono internazionalisti, aspirano ad una nazione umana universale. Hanno una visione globale del mondo in cui vivono ma agiscono nel loro ambiente. Non desiderano un mondo uniforme bensì multiforme: multiforme per etnie, lingue e costumi; multiforme per paesi, regioni, località; multiforme per idee e aspirazioni; multiforme per credenze, dove abbiano posto l’ateismo e la religiosità; multiforme nel lavoro; multiforme nella creatività.&lt;br>
Gli umanisti non vogliono padroni; non vogliono dirigenti né capi, e non si sentono rappresentanti o capi di alcuno. Gli umanisti  non vogliono uno Stato centralizzato né uno Stato Parallelo che lo sostituisca. Gli umanisti non vogliono eserciti polizieschi né bande armate che ne prendano il posto.&lt;br>
Ma tra le aspirazioni degli umanisti e la realtà del mondo d’oggi si è alzato un muro. E’ ormai giunto il momento di abbattere questo muro. Per farlo è necessaria l’unione di tutti gli umanisti del mondo.&lt;/p>
&lt;h2 id="1-il-capitale-mondiale">1. Il Capitale mondiale&lt;/h2>
&lt;p>Ecco la grande verità universale: il denaro è tutto. Il denaro è governo, è legge, è potere. E’, nel fondo, sopravvivenza. Ma è anche l’Arte,  la Filosofia, la Religione. Niente si fa senza denaro; niente si può senza denaro. Non ci sono rapporti personali senza denaro. Non c’è intimità senza denaro, e perfino una serena solitudine dipende dal denaro.&lt;br>
Ma il rapporto con questa “verità universale” è contraddittorio. La grande maggioranza della gente non vuole questo stato di cose. Ci troviamo allora di fronte alla tirannia del denaro. Una tirannia che non è astratta perché ha un nome, rappresentanti, esecutori e modi di procedere ben definiti.&lt;br>
Oggi non abbiamo a che fare né con economie feudali né con industrie nazionali e neppure con gli interessi di gruppi regionali. Oggi, queste strutture sopravvissute al passo della Storia devono piegarsi ai dettami del capitale finanziario internazionale per assicurarsi la propria quota di profitto. Un capitale speculativo il cui processo di concentrazione su scala mondiale si fa sempre più spinto. In una situazione come questa persino lo Stato nazionale, per sopravvivere, ha bisogno di crediti e prestiti. Tutti mendicano gli investimenti e, per averli, forniscono alla banca la garanzia che sarà essa ad avere l’ultima parola sulle decisioni fondamentali. Sta arrivando il momento in cui anche le aziende, proprio come le città e le campagne, diverranno proprietà indiscussa della banca. Sta arrivando il momento dello Stato Parallelo, un tempo, questo, in cui il vecchio ordine dovrà essere azzerato.&lt;br>
Di pari passo svaniscono le vecchie forme di solidarietà. In ultima analisi siamo di fronte alla disintegrazione del tessuto sociale e all’apparire sulla scena di milioni di esseri umani indifferenti gli uni agli altri e senza legami tra loro, nonostante la miseria che li accomuna. Il grande capitale non solo domina l’oggettività grazie al controllo dei mezzi di produzione ma domina anche la soggettività grazie al controllo dei mezzi di comunicazione e di informazione. In queste condizioni esso può disporre a piacere delle risorse materiali e sociali, riducendo la natura ad uno stato di deterioramento irreversibile e tenendo sempre meno conto dell’essere umano. Il grande capitale possiede i mezzi tecnologici per fare tutto questo. E proprio come ha svuotato le aziende e gli Stati, è riuscito a svuotare di significato anche la Scienza, trasformandola in tecnologia che genera miseria, distruzione e disoccupazione.&lt;br>
Gli umanisti non hanno bisogno di grandi discorsi per mettere in evidenza il fatto che oggi esistono le possibilità tecnologiche per risolvere, a breve termine e per vaste zone del mondo, i problemi della piena occupazione, dell’alimentazione,  della salute, della casa, dell’istruzione. Se queste possibilità non si tramutano in realtà è semplicemente perché  la speculazione mostruosa del grande capitale lo impedisce.&lt;br>
Il grande capitale ha ormai superato lo stadio dell’economia di mercato e cerca di disciplinare la società per far fronte al caos che esso stesso ha generato. A contrastare questa situazione di irrazionalità non si levano - come imporrebbe una visione  dialettica - le voci della ragione; sorgono, invece, i più oscuri razzismi, integralismi e fanatismi. E se il neo-irrazionalismo prenderà il sopravvento in intere regioni e collettività, il margine d’azione delle forze progressiste finirà per ridursi sempre di più. D’altra parte, però, milioni di lavoratori hanno ormai preso coscienza sia dell’assurdità del centralismo statale che della falsità della democrazia capitalista. E’ per questo che gli operai si ribellano contro i vertici corrotti dei sindacati e che interi popoli mettono in discussione i loro partiti ed i loro governi. Ma è necessario dare orientamento a fenomeni come questi che tendono ad esaurirsi in uno sterile spontaneismo. E’ necessario discutere in seno al popolo il tema fondamentale dei fattori della produzione.&lt;br>
Per gli umanisti i fattori della produzione sono il lavoro ed il capitale, mentre inessenziali e superflue sono la speculazione e l’usura. Nell’attuale situazione gli umanisti lottano per trasformare radicalmente l’assurdo rapporto che si è instaurato tra questi due fattori. Fino ad oggi è stata imposta questa regola: il profitto al capitale ed il salario al lavoratore. Ed una tale ripartizione è stata giustificata con l’argomento del “rischio” che l’investimento comporta. Come se il lavoratore non mettesse a rischio il suo presente ed il suo futuro nei flussi e riflussi della disoccupazione e della crisi. Ma c’è un altro elemento in gioco, ed è il potere di decisione e di gestione dell’azienda. Il profitto non destinato ad essere reinvestito nell’azienda, non diretto alla sua espansione o diversificazione, prende la via della speculazione finanziaria. E la stessa via della speculazione finanziaria la prende il profitto che non crea nuovi posti di lavoro. Di conseguenza, la lotta dei lavoratori deve obbligare il capitale a raggiungere la sua massima resa produttiva. Ma questo non potrà diventare realtà senza una compartecipazione nella gestione e nella direzione dell’azienda. Altrimenti, come si potranno evitare i licenziamenti in massa, la chiusura e lo svuotamento delle aziende? Il vero problema sta infatti nell’insufficienza degli investimenti, nel fallimento fraudolento delle aziende, nella catena dell’indebitamento, nella fuga dei capitali, e non nei profitti che potrebbero derivare dall’aumento della produttività. Se poi qualcuno insistesse ancora, sulla base di insegnamenti ottocenteschi, sull’idea della confisca dei mezzi di produzione da parte dei lavoratori, quel qualcuno dovrebbe tenere presente il recente fallimento del Socialismo reale.&lt;br>
A chi poi obietta che regolamentare il capitale così com’è regolamentato il lavoro comporta la fuga del capitale stesso verso luoghi ed aree più redditizie, si deve spiegare che una tal cosa non potrà succedere ancora per molto, giacché l’irrazionalità dell’attuale modello economico tende a produrre una saturazione ed a innescare una crisi mondiale. Quest’obiezione, poi, non solo fa esplicito riconoscimento di una radicale immoralità ma ignora il processo storico dello spostamento del capitale verso la banca, il quale ha come conseguenza il fatto che lo stesso imprenditore finisce per diventare un impiegato senza capacità decisionale, l’anello di una catena all’interno della quale la sua autonomia è solo apparente. In ogni caso saranno gli stessi imprenditori che, con l’acuirsi del processo recessivo, finiranno per prendere in considerazione questi argomenti.&lt;br>
Gli umanisti sentono la necessità di agire non solo nel campo del lavoro ma anche in quello politico per impedire che lo Stato sia uno strumento del capitale finanziario mondiale, per stabilire un equo rapporto tra i fattori della produzione e per restituire alla società l’autonomia che le è stata sottratta.&lt;/p>
&lt;h2 id="2-la-democrazia-formale-e-la-democrazia-reale">2. La democrazia formale e la democrazia reale&lt;/h2>
&lt;p>L’edificio della Democrazia si è gravemente deteriorato per l’incrinarsi dei pilastri sui quali poggiava: l’indipendenza dei poteri, la rappresentatività e il rispetto delle minoranze.&lt;br>
La teorica indipendenza dei poteri è un assurdo. Ed in effetti basta svolgere una semplice ricerca sull’origine e sulle articolazioni di ciascun potere per rendersi conto degli intimi rapporti che lo legano agli altri. E non potrebbe essere altrimenti visto che tutti fanno parte di uno stesso sistema. Quindi, le frequenti crisi dovute al predominio di un potere sull’altro, al sovrapporsi delle funzioni, alla corruzione e alle irregolarità, sono il riflesso della situazione economica e politica globale di un dato paese.&lt;br>
Per quanto riguarda la rappresentatività, c’è da dire che all’epoca in cui fu introdotto il suffragio universale, si pensava che ci fosse un solo atto, per così dire, tra l’elezione dei rappresentanti del popolo e la conclusione del loro mandato. Ma, con il passare del tempo, si è visto chiaramente che oltre a questo primo atto con il quale i molti scelgono i pochi, ne esiste un secondo con il quale questi pochi tradiscono i molti, facendosi portatori di interessi estranei al mandato ricevuto. E questo male si trova ormai in incubazione nei partiti politici che sono ridotti a dei puri vertici separati dalle necessità del popolo. Ormai, all’interno della macchina dei partiti, i grandi interessi finanziano i candidati e dettano la politica che questi dovranno portare avanti. Tutto ciò evidenzia una profonda crisi nel concetto e nell’espressione pratica della rappresentatività.&lt;br>
Gli umanisti lottano per trasformare la pratica della rappresentatività dando la massima importanza alle consultazioni popolari, ai referendum, all’elezione diretta dei candidati. Non dimentichiamoci che in numerosi paesi ancora esistono leggi che subordinano i candidati indipendenti ai partiti politici, oppure requisiti di reddito e sotterfugi vari che limitano la possibilità di presentarsi davanti alla volontà popolare. Qualsiasi Costituzione o legge che limiti la piena capacità del cittadino di eleggere e di essere eletto è una beffa nei confronti del fondamento stesso della Democrazia reale, che è al di sopra di ogni regolamentazione giuridica. E se si vorrà dare attuazione pratica al principio delle pari opportunità, i mezzi di comunicazione di massa dovranno mettersi al servizio della popolazione nel periodo elettorale, durante il quale i candidati pubblicizzano le loro proposte, dando a tutti esattamente le stesse opportunità. Oltre a questo dovranno essere emanate leggi sulla responsabilità politica in base alle quali quanti non manterranno le promesse fatte agli elettori rischieranno l’interdizione, la destituzione od il giudizio politico. Questo perché il rimedio alternativo, che attualmente va per la maggiore e secondo il quale gli individui e i partiti inadempienti saranno penalizzati dal voto nelle elezioni successive, non pone affatto termine a quel secondo atto con cui si tradiscono gli elettori rappresentati. Per quanto riguarda la consultazione diretta su temi che presentano carattere d’urgenza, le possibilità tecnologiche di metterla in pratica crescono di giorno in giorno. Non si tratta di dare priorità a inchieste od a sondaggi manipolati, si tratta invece di facilitare la partecipazione ed il voto diretto attraverso mezzi elettronici ed informatici avanzati.&lt;br>
In una Democrazia reale deve essere data alle minoranze la garanzia di una rappresentatività adeguata ma, oltre a questo, si devono prendere tutte le misure che ne favoriscano nella pratica l’inserimento e lo sviluppo. Oggi le minoranze assediate dalla xenofobia e dalla discriminazione chiedono disperatamente di essere riconosciute e, in questo senso, è responsabilità degli umanisti elevare questo tema a livello di discussione prioritaria, capeggiando ovunque la lotta contro i neofascismi, palesi o mascherati che siano. In definitiva, lottare per i diritti delle minoranze significa lottare per i diritti di tutti gli esseri umani.&lt;br>
Ma anche all’interno di un paese esistono intere provincie, regioni o autonomie che subiscono una discriminazione analoga a quella delle minoranze come conseguenza delle spinte centralizzatrici dello Stato, che è oggi solo uno strumento insensibile nelle mani del grande capitale. Questa situazione avrà termine quando si darà impulso ad un’organizzazione federativa grazie alla quale il potere politico reale tornerà nelle mani di tali soggetti storico-culturali.&lt;br>
In definitiva, porre al centro dell’attenzione il tema del capitale e del lavoro, il tema della Democrazia reale e l’obiettivo della decentralizzazione dell’apparato statale, significa indirizzare la lotta politica verso la creazione di un nuovo tipo di società. Una società flessibile ed in costante cambiamento, in sintonia con le necessità dinamiche dei popoli che oggi sono soffocati dalla dipendenza.&lt;/p>
&lt;h2 id="3-la-posizione-umanista">3. La posizione umanista&lt;/h2>
&lt;p>L’azione degli umanisti non si ispira a teorie fantasiose su Dio, sulla Natura, sulla Società o sulla Storia. Parte dai bisogni della vita che consistono nell’allontanare il dolore e nell’avvicinare il piacere. Ma nella vita umana, a tali bisogni si aggiunge quello di immaginare continuamente il futuro sulla  spinta dell’esperienza passata e dell’intenzione di migliorare la situazione presente. L’esperienza umana non è semplicemente il prodotto della selezione o dell’accumulazione naturale e fisiologica, come accade in tutte le altre specie; è invece esperienza sociale e personale volta a vincere il dolore nel presente e ad evitarlo nel futuro. Il lavoro umano, che si concretizza nelle produzioni sociali, passa, trasformandosi, di generazione in generazione, in una continua lotta per il miglioramento delle condizioni naturali, in cui va incluso lo stesso corpo umano. E’ per questo che l’essere umano deve essere inteso come un essere storico che trasforma il mondo e la sua stessa natura attraverso l’attività sociale. Ed ogni volta che un individuo od un gruppo umano si impone sugli altri con la violenza non fa che fermare la storia trasformando le vittime di tale violenza in oggetti “naturali”. La natura non ha intenzioni; pertanto, negare la libertà e l’intenzionalità degli altri significa trasformarli in oggetti naturali, in oggetti da utilizzare.&lt;br>
L’umanità, nel suo lento progresso, ha bisogno di trasformare la natura e la società eliminando gli atti di appropriazione violenta ed animalesca che alcuni esseri umani esercitano nei confronti di altri. Quando questo accadrà si passerà dalla preistoria ad una storia pienamente umana. Fino a quel momento, non si potrà partire da nessun altro valore centrale che non sia l’essere umano completo, con le sue realizzazioni e la sua libertà.  Per questo gli umanisti dichiarano: “Niente al di sopra dell’essere umano e nessun essere umano al di sotto di un altro”. Ponendo Dio, lo Stato, il Denaro od una qualunque altra entità come valore centrale, si colloca l’essere umano in una posizione subordinata e si creano così le condizioni perché possa essere controllato o sacrificato. Gli umanisti hanno ben chiaro questo punto. Gli umanisti possono essere sia atei che credenti ma non partono dalla fede per dare fondamento alle loro azioni ed alla loro visione del mondo: partono dall’essere umano e dai suoi bisogni più immediati. E se, nella lotta per un mondo migliore, credono di scoprire un’intenzione che muove la Storia in una direzione di progresso, mettono quella fede o quella scoperta al servizio dell’essere umano.&lt;br>
Gli umanisti pongono il problema di base che è questo: sapere se si vuole vivere ed in che condizioni si vuole farlo.&lt;br>
Qualsiasi forma di violenza - fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, ideologica - attraverso cui il progresso umano è stato bloccato, ripugna agli umanisti. Qualsiasi forma di discriminazione - manifesta o larvata - costituisce per gli umanisti un motivo di denuncia.&lt;br>
Gli umanisti non sono violenti ma soprattutto non sono codardi e non hanno paura di affrontare la violenza perché sanno che le loro azioni hanno un senso. Gli umanisti collegano sempre la loro vita personale con quella sociale. Non propongono false antinomie e in ciò risiede la loro coerenza.&lt;br>
Risulta così tracciata la linea di demarcazione tra l’Umanesimo e l’Anti-umanesimo. L’umanesimo pone al primo posto il lavoro rispetto al grande capitale; la Democrazia reale rispetto alla Democrazia formale; il decentramento rispetto al centralismo; la non-discriminazione rispetto alla discriminazione;  la libertà rispetto all’oppressione; il senso della vita rispetto alla rassegnazione, al conformismo ed all’idea che tutto sia assurdo.  &lt;br>
Poiché si basa sulla libertà di scelta, l’Umanesimo possiede l’unica etica valida nel momento attuale. Allo stesso modo, poiché crede nelle intenzioni e nella libertà, distingue tra errore e malafede, tra colui che sbaglia e colui che tradisce.&lt;/p>
&lt;h2 id="4-dallumanesimo-ingenuo-allumanesimo-cosciente">4. Dall’umanesimo ingenuo all’umanesimo cosciente&lt;/h2>
&lt;p>E’ nella base sociale, è nei luoghi in cui i lavoratori risiedono o svolgono la loro attività che l’Umanesimo deve trasformare la semplice protesta in una forza cosciente che abbia come obiettivo la trasformazione delle strutture economiche.&lt;br>
Quanto ai membri più combattivi delle organizzazioni sindacali e dei partiti politici progressisti, bisogna dire che la loro lotta diventerà coerente nella misura in cui sarà diretta a trasformare i vertici delle organizzazioni a cui sono iscritti e nella misura in cui darà a tali organizzazioni un indirizzo che, al di là delle rivendicazioni di corto respiro, faccia propri gli aspetti fondamentali dell’Umanesimo.&lt;br>
In larghi strati di docenti e studenti, normalmente sensibili alle ingiustizie,  la volontà di cambiamento diventerà cosciente a misura che la crisi generale del Sistema tenderà a gravare anche su di essi. E certo già oggi il settore della Stampa, che è a diretto contatto con la tragedia di ogni giorno, è in condizioni di prendere un indirizzo umanista; lo stesso vale per quei settori intellettuali le cui opere sono in netta opposizione con i modelli sostenuti da questo sistema inumano.&lt;br>
Di fronte alla sofferenza umana numerose organizzazioni lanciano l’invito ad agire in modo disinteressato a favore degli emarginati o dei discriminati. In determinate occasioni, associazioni, gruppi di volontariato e consistenti fasce della popolazione si mobilitano e cercano di dare un contributo positivo. Senza dubbio, proprio il fatto di denunciare problemi di questo tipo costituisce di per sé un contributo. Ma tali gruppi non impostano la loro azione nel quadro di una trasformazione delle strutture che danno origine ai mali che denunciano. Pertanto un tale atteggiamento rientra più nel campo dell’Umanitarismo che in quello dell’Umanesimo cosciente. Comunque le denunce e le azioni concrete che esso porta avanti sono degne di essere approfondite e potenziate.&lt;/p>
&lt;h2 id="5-il-campo-dellanti-umanesimo">5. Il campo dell’anti-umanesimo&lt;/h2>
&lt;p>A misura che le forze mobilitate dal grande capitale soffocano i popoli sorgono ideologie incoerenti che crescono sfruttando il malessere sociale, malessere che incanalano verso falsi colpevoli. Alla base di queste forme di neo-fascismo c’è una profonda negazione dei valori umani. Anche in certe correnti ecologiste devianti succede qualcosa d’analogo, visto che privilegiano la natura rispetto all’uomo. Esse non sostengono più che il disastro ecologico è propriamente tale perché mette in pericolo l’umanità: lo è perché l’essere umano ha attentato contro la Natura. Secondo alcune di queste correnti, l’essere umano è un essere infetto che in quanto tale infetta la Natura. Per loro sarebbe stato meglio che la medicina non avesse avuto alcun successo nella lotta contro le malattie e per prolungare la vita. “Prima la terra!” urlano in modo isterico, richiamandoci alla memoria i proclami del nazismo. Da qui alla discriminazione delle culture che contaminano, degli stranieri che sporcano ed inquinano, il passo è breve. Anche queste correnti rientrano nel campo dell’Anti-umanesimo, visto che alla loro base c’è il disprezzo per l’essere umano. I loro mentori disprezzano se stessi ed in questo riflettono le tendenze nichiliste e suicide oggi di moda.&lt;br>
Certo, uno strato consistente di persone sensibili aderisce ai movimenti ecologisti perché si rende conto di quanto siano gravi i problemi che questi denunciano. Ma se assumeranno, come sembra opportuno, un carattere umanista, i movimenti ecologisti indirizzeranno la lotta verso i responsabili della catastrofe: il grande capitale e la catena di industrie ed aziende distruttive, tutte strettamente imparentate con il complesso militare-industriale. Prima di preoccuparsi delle foche dovranno preoccuparsi della fame, del sovraffollamento, della mortalità infantile, delle malattie, della carenza di abitazioni e di strutture sanitarie, piaghe, queste, che affliggono tante parti della terra. Dovranno dare l’opportuno risalto a problemi quali la disoccupazione, lo sfruttamento, il razzismo, la discriminazione e l’intolleranza nel mondo tecnologicamente avanzato. Quello stesso mondo che, con la sua crescita irrazionale, sta creando gli squilibri ecologici.&lt;br>
Non è necessario dilungarsi troppo sulle Destre intese come strumenti politici dell’Anti-umanesimo. La loro malafede raggiunge livelli tali che continuamente esse si spacciano per rappresentanti dell’Umanesimo. In questa stessa direzione si è mossa anche l’astuta banda clericale che ha preteso di elaborare non si sa quali teorie a partire da un ridicolo “Umanesimo teocentrico”. Si tratta della stessa gente che ha inventato le guerre di religione e l’inquisizione, che ha fatto da boia ai padri storici dell’Umanesimo occidentale e che ora si arroga le virtù delle sue vittime arrivando persino a “perdonare le deviazioni” degli antichi umanisti. La malafede e il banditismo nell’appropriarsi delle parole sono così enormi che i rappresentanti dell’Anti-umanesimo non hanno mancato di nascondersi dietro il nome di “umanisti”.&lt;br>
Sarebbe impossibile fare un inventario completo dei trucchi, degli strumenti, dei modi e delle espressioni utilizzate dall’Anti-umanesimo. In ogni caso, un’opera di chiarificazione delle tendenze anti-umaniste più nascoste permetterà a molti umanisti, per così dire ingenui o spontanei, di rivedere le proprie concezioni ed il significato della propria attività sociale.&lt;/p>
&lt;h2 id="6-i-fronti-dazione-umanista">6. I fronti d’azione umanista&lt;/h2>
&lt;p>L’Umanesimo organizza fronti d’azione nei luoghi di residenza, nel mondo del lavoro, nel mondo sindacale, politico e culturale con l’intento di trasformarsi, poco a poco, in un movimento a carattere sociale. Con queste attività esso cerca di creare le condizioni per integrare forze diverse, gruppi ed individui progressisti senza che questi perdano la loro identità e le loro caratteristiche particolari. L’obiettivo del movimento umanista è quello di promuovere l’unione tra forze che possano influire sempre di più su vasti settori della popolazione e di orientare con la sua azione la trasformazione sociale.&lt;br>
Gli umanisti non sono ingenui né si gonfiano il petto con dichiarazioni di sapore romantico. In questo senso non credono che le loro proposte  siano l’espressione più avanzata della coscienza sociale né pensano che la propria organizzazione sia qualcosa d’indiscutibile. Gli umanisti non fingono di essere i rappresentanti della maggioranza. In tutti i casi, agiscono in accordo con ciò che ritengono più giusto e favoriscono le trasformazioni che credono possibili ed adatte all’epoca in cui è toccato loro vivere.&lt;/p>
&lt;p>Mi auguro di poter sviluppare altri temi nella prossima lettera.&lt;br>
Ricevete, con questa, un caloroso saluto.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo, 5 Aprile 1993&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>12 Principi dell'Azione Valida</title><link>https://stefanocecere.com/post/12-principi-dellazione-valida/</link><pubDate>Sat, 11 Oct 1980 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/12-principi-dellazione-valida/</guid><description>&lt;h1 id="12-principi-dellazione-valida">12 Principi dell&amp;rsquo;Azione Valida&lt;/h1>
&lt;ol>
&lt;li>Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi.&lt;/li>
&lt;li>Quando forzi qualcosa per raggiungere un fine, produci il contrario.&lt;/li>
&lt;li>Non opporti ad una grande forza. Retrocedi finché non si indebolisce; allora avanza con risolutezza.&lt;/li>
&lt;li>Le cose stanno bene quando vanno insieme, non quando vanno separate.&lt;/li>
&lt;li>Se per te stanno bene il giorno e la notte, l’estate e l’inverno, hai superato le contraddizioni.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui il piacere, ti incateni alla sofferenza. Ma se non danneggi la tua salute, godi senza inibizioni quando si presenta l’opportunità.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui un fine, ti incateni. Se tutto ciò che fai, lo fai come un fine in se stesso, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&lt;/li>
&lt;li>Quando danneggi gli altri, ti incateni. Ma se non danneggi nessuno puoi fare quello che vuoi con libertà.&lt;/li>
&lt;li>Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Non importa da che parte ti abbiano messo gli eventi, ciò che importa è che tu comprenda di non aver scelto nessuna parte.&lt;/li>
&lt;li>Gli atti contraddittori e quelli unitivi si accumulano in te. Se ripeti i tuoi atti di unità interna, niente ti potrà fermare.&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Il Volontario</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-volontario/</link><pubDate>Sat, 11 Oct 1980 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-volontario/</guid><description>&lt;h1 id="il-volontario">Il Volontario&lt;/h1>
&lt;blockquote>
&lt;p>Città del Messico&lt;br>
11 ottobre 1980&lt;br>
Commento durante una pausa di un gruppo di studio&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Sembra che molte persone che lavorano nel nostro Movimento abbiano, per così dire, dei precedenti, nel senso che hanno alle spalle esperienze di volontariato di vario genere (non di volontarismo, che è ben altra cosa). In effetti sembra esserci tra di noi una grande quantità di assistenti sociali, di infermiere, di maestri, cioè di persone che, pur svolgendo un’attività remunerata, non paiono sentirsi veramente ricompensate dal denaro che ricevono per il loro lavoro. Indubbiamente, se venissero pagate male, protesterebbero più di altre per essere pagate meglio; ma la spinta che sta alla base delle loro attività non si ferma in loro stesse ma va oltre, va verso gli altri; solo in un secondo momento, per via dei problemi quotidiani che tutti conosciamo, apparirà il bisogno di essere pagate. Questo, d’altra parte, è naturale, dato che non camperanno certo d’aria! Ma che cosa vogliono dirci queste persone che, per quanto mal pagate, continuano a dedicarsi all’insegnamento? E queste altre che lavorano come assistenti sociali, che se la passano organizzando attività da cui nessuno sa che cosa ricaveranno? Pare proprio che nel nostro Movimento ci siano tantissime persone che provengono da esperienze di questo genere&amp;hellip; C’è quello che ha organizzato un circolo di quartiere, quell’altro che da ragazzo ha messo in piedi non so che associazione&amp;hellip; Sono proprio persone di questo tipo che, una volta entratevi, si dedicano in prima persona a far funzionare il nostro Movimento, ad organizzarne le attività. Per altri non è così: arrivano tra noi in altre condizioni, cercando altre cose; presto però comprendono il significato del nostro lavoro e finiscono anch’essi per attivarsi. Dunque sono molti quelli che si mettono in cammino con noi ricavando un senso dal nostro lavoro e trovandovi una giustificazione interiore. Certo, all’inizio si muovono secondo le tendenze che già avevano e facendo ricorso all’esperienza acquisita in precedenza in altri campi. Si tratta di un fatto ben osservabile, gli esempi non mancano. Non so come stiano le cose qui in Messico ma in tutte le altre parti del mondo sono tantissimi gli amici che rispondono a queste caratteristiche e nelle cui biografie troviamo precedenti di volontariato; e sono proprio essi, in genere, a dare impulso alle varie attività del nostro Movimento.&lt;/p>
&lt;p>Ma com’è possibile che esistano persone che agiscono disinteressatamente, senza curarsi di un rendimento immediato delle loro azioni? Di che fenomeno si tratta? Cosa c’è nella loro testa che li fa agire in un modo tanto strano? Dal punto di vista di una società consumistica, infatti, questo è un comportamento atipico. Chiunque sia nato in una struttura sociale consumistica, chiunque vi sia stato educato, chiunque vi sia cresciuto subendone l’influenza e la propaganda, tenderà necessariamente a vedere il mondo in termini di nutrimento personale. Cercherò di spiegarmi meglio. Io sono un consumatore, pertanto devo ingoiare tutto: sono una sorta di ventre immenso che dev’essere riempito; nella mia testa non passa, nella maniera più assoluta, l’idea che da me qualcosa debba uscire. Anzi, mi dico il contrario: “Quello che esce da me è già tanto e mi dà diritto ai beni che consumo: o forse non lavoro già tante ore in ufficio? Forse non dò in cambio il mio tempo che dovrebbe essere dedicato esclusivamente al consumo? Forse non pago già abbastanza con il tempo in cui sono obbligato a smettere di consumare per lavorare per il sistema?” La domanda, effettivamente, è ben posta. Chi se la pone dà ore di lavoro, ore-uomo, in cambio di una remunerazione. Non è vero? Però, dove cade l’accento in questo discorso? Chi ragiona in questi termini non pone l’accento sull’attività che svolge nel mondo: anzi, considera tale attività un male necessario affinché il punto finale di tutto questo circuito sia lui stesso. Così sono organizzati tutti i sistemi, qualunque sia il loro segno politico. Al loro centro c’è sempre lo stessa cosa: consumare.&lt;/p>
&lt;p>E così la gente diventa nevrotica. Ma è logico che lo diventi. Esistono due circuiti, uno d’entrata ed uno d’uscita: se quello d’uscita si blocca, necessariamente sorgeranno dei problemi. Ma ormai praticamente tutti sono caduti in questa trappola del ricevere; e proprio perché l’ideologia del ricevere si è estesa dappertutto, non si riesce più a capire come possano esistere delle persone che fanno delle cose senza ricevere nulla in cambio. Dal punto di vista dell’ideologia del consumismo si tratta di un comportamento che desta profondo sospetto. Perché mai qualcuno dovrebbe darsi da fare senza essere adeguatamente remunerato? In realtà un tale sospetto denota una pessima conoscenza dell’essere umano: infatti chi lo nutre ha compreso il significato dell’utilità del proprio fare solo in termini di denaro e non sa che esso può avere un’utilità vitale, un’utilità psicologica. A questo proposito ricordatevi che non mancano persone che hanno raggiunto un elevato livello di vita (con i problemi del lavoro, della salute, della vecchiaia o della pensione risolti) e che nonostante questo finiscono per buttarsi dalla finestra oppure passano tutto il loro tempo ubriache o drogate, oppure ammazzano il vicino di casa.&lt;/p>
&lt;p>Noi pubblicamente rivendichiamo qualcosa di disprezzato. Rivendichiamo persone come il pompiere volontario che di notte si precipita fuori dal letto perché non lontano c’è una casa in preda alle fiamme. Il pompiere volontario che rapidamente si infila i vestiti, si mette l’elmetto, esce di corsa, va a spegnere l’incendio; e quando torna a casa (alle sei del mattino: pieno di fuliggine, bruciacchiato, ferito) magari trova la sua mogliettina adorata che gli scaraventa i piatti in faccia urlando: “Quanto ti pagano per tutto questo? Arriverai tardi al lavoro, ti farai licenziare e la nostra famiglia andrà a rotoli per colpa delle tue stranezze!” E quando cammina per strada, lo segnano a dito dicendo di lui: “Sì, quello è il pompiere volontario”. Una specie di idiota a paragone degli altri che sono così soddisfatti di se stessi che magari un giorno si buttano dalla finestra. Normalmente i pompieri volontari non si buttano dalla finestra. Con questo intendo dire che essi, a modo loro, empiricamente, hanno trovato nel mondo un punto di applicazione della loro energia. Ma non solo hanno imparato a scaricare catarticamente tale energia impegnandosi in determinate attività (cosa che fanno anche gli altri, con lo sport, i comportamenti violenti o con moltissime altre operazioni), hanno anche imparato a fare qualcosa di infinitamente più importante: dare un significato proprio, interiore, al mondo. Essi, cioè, svolgono in forma empirica quelle operazioni che noi chiamiamo “trasferenziali”. Con la loro attività portano nel mondo dei contenuti interiori che essi stessi hanno creato, invece di rispondere agli stimoli in modo convenzionale. C’è una grande differenza tra chi è obbligato a fare determinate cose per le quali in seguito verrà pagato e chi si esprime nel mondo esterno plasmandovi volontariamente contenuti interiori che forse non sono del tutto chiari nemmeno a lui stesso; contenuti che a volte tenta di esprimere con parole come “solidarietà”, senza intendere però quale sia il profondo significato di questa parola. Direi di più: questo povero volontario (che ogni volta che torna a casa viene ricevuto a piatti in faccia e messo in ridicolo) finirà per convincersi di essere davvero una specie di stupido e si dirà: “Lo sapevo, a me succede sempre così”. Per non parlare poi del caso in cui, invece che di un volontario, si tratti di una volontaria: caso che, in questa società, risulta tuttora molto più grave.&lt;/p>
&lt;p>Di questo passo i volontari finiscono per sentirsi umiliati e così il sistema prima o poi riesce ad inghiottirli; ma questo succede perché nessuno ha spiegato loro come stiano le cose. Essi sanno di essere diversi dagli altri ma non riescono a darsi una spiegazione di quel che fanno. Infatti se li prendiamo da parte e chiediamo loro: “Allora, spiegateci un po’ che cosa ci guadagnate”, iniziano a balbettare ed a scrollare le spalle avviliti, come se avessero qualcosa di vergognoso da nascondere. Nessuno ha chiarito loro le idee, nessuno li ha forniti degli strumenti necessari per spiegare a se stessi e agli altri la ragione per la quale offrono al mondo l’enorme potenziale di cui dispongono senza aspettare alcun compenso per sé. Il che, evidentemente, è davvero straordinario.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo - Discorsi - Opere Complete Vol 1 - Ed. Multimage&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Amnesty International</title><link>https://stefanocecere.com/post/amnesty-international/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/amnesty-international/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://www.amnesty.it/" target="_blank">https://www.amnesty.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Amnesty International è un&amp;rsquo;organizzazione non governativa (ONG) globale che si dedica alla promozione e alla difesa dei diritti umani in tutto il mondo. Fondata nel 1961, Amnesty International ha sede a Londra, nel Regno Unito, ed è diventata una delle più grandi e influenti organizzazioni per i diritti umani al mondo. Ecco alcuni aspetti chiave di Amnesty International:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Missione:&lt;/strong> La missione principale di Amnesty International è quella di condannare e combattere le violazioni dei diritti umani ovunque esse si verifichino. L&amp;rsquo;organizzazione lavora per garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali, tra cui la libertà di espressione, la libertà di associazione, il diritto alla vita, la libertà dalla tortura e maltrattamenti, e molti altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Metodi di lavoro:&lt;/strong> Amnesty International utilizza una serie di metodi per raggiungere i suoi obiettivi, tra cui la ricerca, il lobbying, le campagne di sensibilizzazione, le azioni dirette e la mobilitazione dell&amp;rsquo;opinione pubblica. L&amp;rsquo;organizzazione raccoglie informazioni sulle violazioni dei diritti umani, fa pressione sui governi e le istituzioni internazionali per affrontare queste questioni e mobilita i cittadini di tutto il mondo per sostenere la sua causa.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Campagne:&lt;/strong> Amnesty International promuove campagne su una vasta gamma di questioni relative ai diritti umani, tra cui la liberazione dei prigionieri di coscienza, la lotta contro la tortura, la promozione dei diritti delle donne, la difesa dei diritti dei rifugiati e degli immigrati, la lotta contro la pena di morte e molte altre.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Struttura:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione è organizzata in sezioni nazionali in tutto il mondo, ognuna delle quali opera indipendentemente ma in linea con i principi e gli obiettivi di Amnesty International. Queste sezioni lavorano su questioni specifiche nei loro rispettivi paesi, ma anche in coordinamento con l&amp;rsquo;organizzazione globale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Riconoscimento internazionale:&lt;/strong> Amnesty International è ampiamente riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno nei confronti dei diritti umani ed è stata premiata con il Premio Nobel per la Pace nel 1977.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Amnesty International svolge un ruolo cruciale nel monitorare e denunciare le violazioni dei diritti umani, sensibilizzare l&amp;rsquo;opinione pubblica sulle questioni relative ai diritti umani e promuovere il cambiamento positivo attraverso la pressione politica e la mobilitazione. L&amp;rsquo;organizzazione è guidata da un forte impegno per i principi fondamentali dei diritti umani e si sforza di portare giustizia e dignità a individui e comunità che subiscono violazioni dei loro diritti.&lt;/p></description></item><item><title>BRICS</title><link>https://stefanocecere.com/post/brics/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/brics/</guid><description>&lt;p>I BRICS sono un acronimo che rappresenta un gruppo di cinque importanti economie emergenti, che si sono associate per promuovere la cooperazione economica, politica e strategica tra loro. I paesi BRICS sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Brasile:&lt;/strong> Il più grande paese del Sud America, noto per la sua vasta estensione territoriale, la ricca biodiversità e la sua economia in crescita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Russia:&lt;/strong> Una grande potenza situata in Eurasia, con una vasta area geografica e una ricca eredità culturale e scientifica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>India:&lt;/strong> Il secondo paese più popoloso al mondo, con un&amp;rsquo;economia in crescita e una significativa influenza regionale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Cina:&lt;/strong> La più grande economia dell&amp;rsquo;Asia e del mondo in termini di potere economico e demografico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Sudafrica:&lt;/strong> La nazione più industrializzata dell&amp;rsquo;Africa, nota per la diversità etnica e culturale del suo popolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>I BRICS hanno stabilito una cooperazione strategica nel 2006 e hanno tenuto il loro primo vertice formale nel 2009. L&amp;rsquo;obiettivo principale di questa collaborazione è quello di affrontare questioni di interesse comune e promuovere la crescita economica sostenibile e l&amp;rsquo;equità globale. I settori chiave di cooperazione tra i BRICS includono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Economia:&lt;/strong> I BRICS lavorano insieme su questioni economiche, finanziarie e commerciali. Questi paesi rappresentano una parte significativa dell&amp;rsquo;economia mondiale e cercano di rafforzare la loro posizione nella governance economica globale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Politica:&lt;/strong> I BRICS discutono questioni politiche di interesse comune, inclusi i conflitti regionali, il terrorismo, la pace e la sicurezza internazionale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Cultura e scienza:&lt;/strong> Promuovono la cooperazione culturale, scientifica e accademica tra i loro paesi membri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Cooperazione tecnica:&lt;/strong> Collaborano su progetti concreti di sviluppo tecnologico, infrastrutture e altre iniziative.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Ambiente:&lt;/strong> Affrontano questioni ambientali e cercano soluzioni sostenibili ai cambiamenti climatici e alla conservazione delle risorse naturali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>I BRICS rappresentano una forza collettiva crescente nella politica globale ed economica e hanno svolto un ruolo attivo in forum internazionali come il G20 e le Nazioni Unite. Tuttavia, ci sono differenze significative tra i paesi BRICS, comprese le differenze culturali, politiche ed economiche, che possono portare a sfide nella loro cooperazione.&lt;/p></description></item><item><title>Emergency</title><link>https://stefanocecere.com/post/emergency/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/emergency/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://www.emergency.it/" target="_blank">https://www.emergency.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Emergency è un&amp;rsquo;organizzazione non governativa (ONG) italiana fondata da
&lt;a href="./../people/gino-strada.md">Gino Strada&lt;/a>
, un chirurgo italiano, nel 1994. L&amp;rsquo;associazione è dedicata a fornire assistenza medica gratuita e di alta qualità a vittime di conflitti armati, povertà e disastri in tutto il mondo. Emergency è nota per il suo impegno nell&amp;rsquo;offrire cure mediche a chiunque ne abbia bisogno, senza discriminazione, e per il suo forte impegno contro le mine terrestri e altre armi inesplose.&lt;/p>
&lt;p>Ecco alcune delle attività e delle iniziative principali di Emergency:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Assistenza medica:&lt;/strong> Emergency fornisce assistenza medica di emergenza in paesi colpiti da conflitti armati o disastri naturali. Questa assistenza include cure chirurgiche, ospedali da campo, assistenza pediatrica, cure per vittime di traumi e altro ancora.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Riabilitazione:&lt;/strong> Oltre alle cure mediche di emergenza, Emergency offre servizi di riabilitazione, inclusi programmi per le vittime di mine terrestri, le persone con disabilità e i sopravvissuti a traumi gravi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Formazione medica:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione svolge programmi di formazione per il personale medico e infermieristico nei paesi in cui opera, contribuendo così a migliorare le capacità locali di risposta alle emergenze mediche.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Sensibilizzazione:&lt;/strong> Emergency svolge campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi per aumentare la consapevolezza sulle questioni legate ai conflitti armati, ai diritti umani e all&amp;rsquo;assistenza medica nelle zone di crisi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Lotta contro le mine terrestri:&lt;/strong> Gino Strada e Emergency sono stati fortemente impegnati nella campagna per il divieto delle mine terrestri e hanno svolto un ruolo fondamentale nella promozione della Convenzione di Ottawa del 1997, che vieta l&amp;rsquo;uso, la produzione e la vendita di mine terrestri antipersona.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Progetti a lungo termine:&lt;/strong> Oltre all&amp;rsquo;assistenza medica di emergenza, Emergency si impegna anche in progetti a lungo termine per promuovere la salute, l&amp;rsquo;istruzione e lo sviluppo socio-economico nelle comunità vulnerabili.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Emergency è stata riconosciuta a livello internazionale per il suo lavoro umanitario e il suo impegno per i diritti umani. Gino Strada, fondatore di Emergency, è stato un importante attivista per la pace e i diritti umani e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro.&lt;/p></description></item><item><title>GreenPeace</title><link>https://stefanocecere.com/post/greenpeace/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/greenpeace/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="https://www.greenpeace.org/italy/" target="_blank">https://www.greenpeace.org/italy/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Greenpeace è un&amp;rsquo;organizzazione non governativa (ONG) internazionale dedicata alla protezione dell&amp;rsquo;ambiente e alla promozione di azioni per affrontare le sfide ambientali globali. Fondata nel 1971, Greenpeace è diventata una delle organizzazioni ambientali più riconoscibili e influenti al mondo. Ecco alcuni aspetti chiave di Greenpeace:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Missione:&lt;/strong> La missione di Greenpeace è quella di &amp;ldquo;proteggere l&amp;rsquo;ambiente, prevenire i rischi ambientali e promuovere soluzioni sostenibili&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;organizzazione si impegna a difendere il pianeta dalla distruzione ambientale, promuovere energie rinnovabili, preservare gli ecosistemi marini, combattere il cambiamento climatico e molto altro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Azioni dirette non violente:&lt;/strong> Greenpeace è nota per le sue azioni dirette non violente, che includono proteste, attivismo e dimostrazioni in tutto il mondo per attirare l&amp;rsquo;attenzione sui problemi ambientali e costringere governi e aziende a prendere misure per affrontarli. Queste azioni spesso coinvolgono attivisti che mettono in atto manifestazioni simboliche, come arrampicarsi su edifici o imbarcarsi su navi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Campagne globali:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione svolge campagne su una vasta gamma di questioni ambientali, tra cui la deforestazione, la conservazione della biodiversità, la protezione dei mari, la promozione delle energie rinnovabili, la lotta contro l&amp;rsquo;inquinamento e la promozione di uno stile di vita sostenibile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Ricerca e documentazione:&lt;/strong> Greenpeace svolge ricerche scientifiche indipendenti e raccoglie dati per documentare le minacce ambientali e sottolineare l&amp;rsquo;urgenza di affrontarle. Queste informazioni vengono utilizzate per sostenere le argomentazioni dell&amp;rsquo;organizzazione nelle sue campagne.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Educazione e sensibilizzazione:&lt;/strong> Greenpeace cerca di educare il pubblico sulle questioni ambientali attraverso campagne di sensibilizzazione, attività educative e promozione di soluzioni sostenibili.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Struttura internazionale:&lt;/strong> Greenpeace è un&amp;rsquo;organizzazione internazionale con uffici e gruppi locali in molti paesi del mondo. Questi gruppi lavorano insieme per coordinare le campagne globali e affrontare le sfide ambientali a livello locale e nazionale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Greenpeace è stata coinvolta in numerose campagne di successo nel corso degli anni, contribuendo a cambiare politiche e comportamenti in materia di ambiente. Tuttavia, le sue azioni talvolta sono state oggetto di controversia, poiché alcune persone ritengono che possano essere controproducenti o eccessive. Nonostante le controversie, Greenpeace continua a giocare un ruolo significativo nella lotta per la protezione dell&amp;rsquo;ambiente globale.&lt;/p></description></item><item><title>Movimento 5 Stelle</title><link>https://stefanocecere.com/post/movimento-5-stelle/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/movimento-5-stelle/</guid><description/></item><item><title>Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/movimento-umanista/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/movimento-umanista/</guid><description/></item><item><title>NATO</title><link>https://stefanocecere.com/post/nato/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nato/</guid><description>&lt;p>La NATO, acronimo di &amp;ldquo;North Atlantic Treaty Organization&amp;rdquo; (Organizzazione del Trattato dell&amp;rsquo;Atlantico Nord), è un&amp;rsquo;alleanza militare intergovernativa creata nel 1949 con l&amp;rsquo;obiettivo di garantire la sicurezza collettiva dei suoi membri attraverso la difesa reciproca. L&amp;rsquo;organizzazione è stata fondata in risposta alla crescente minaccia dell&amp;rsquo;espansione comunista durante la Guerra Fredda e rimane attiva come alleanza militare anche ai giorni nostri. Ecco alcune informazioni chiave sulla NATO:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Membri:&lt;/strong> La NATO è composta da 30 membri, principalmente paesi dell&amp;rsquo;Europa e del Nord America. Il membro fondatore originale è stato il Belgio, ma l&amp;rsquo;organizzazione si è espansa nel corso degli anni per includere molti altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Canada, la Francia, il Regno Unito, la Germania, l&amp;rsquo;Italia, la Turchia, la Polonia e molti altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Articolo 5:&lt;/strong> L&amp;rsquo;Articolo 5 del Trattato della NATO stabilisce che un attacco armato contro uno o più membri della NATO viene considerato un attacco contro tutti i membri. Questo articolo impegna tutti i membri a rispondere collettivamente a tale attacco, utilizzando, se necessario, la forza militare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Sicurezza collettiva:&lt;/strong> La NATO opera sulla base del principio di sicurezza collettiva, il che significa che i membri si impegnano a difendere gli altri membri in caso di aggressione. Questo principio è stato dimostrato per la prima volta nella storia dell&amp;rsquo;organizzazione in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, quando la NATO ha attivato per la prima volta l&amp;rsquo;Articolo 5 in risposta agli attacchi contro gli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Struttura militare:&lt;/strong> La NATO dispone di una struttura militare che coordina le operazioni militari e la pianificazione difensiva tra i membri. Questa struttura comprende il Comando Supremo Alleato in Europa (SACEUR) e il Comando Supremo Alleato in Nord America (SACNA), tra altri organismi.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Operazioni militari:&lt;/strong> Nel corso degli anni, la NATO ha condotto una serie di operazioni militari in tutto il mondo, tra cui missioni di stabilizzazione, interventi &amp;ldquo;umanitari&amp;rdquo; e controverse operazioni di &amp;ldquo;difesa&amp;rdquo; collettiva. Alcuni esempi noti includono l&amp;rsquo;intervento in Kosovo nel 1999 e le operazioni in Afghanistan dal 2003 al 2014.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Cooperazione internazionale:&lt;/strong> La NATO lavora anche in stretta collaborazione con altre organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite, l&amp;rsquo;Unione Europea e l&amp;rsquo;Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), per affrontare sfide globali e regionali alla sicurezza.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>La NATO è stata un importante attore nella sicurezza globale per decenni e rimane un pilastro della difesa collettiva e della cooperazione transatlantica. Tuttavia, l&amp;rsquo;organizzazione affronta anche sfide e dibattiti su questioni come la spesa militare, le minacce emergenti e la sua relazione con la Russia e altre potenze globali.&lt;/p></description></item><item><title>Nazioni Unite (ONU)</title><link>https://stefanocecere.com/post/nazioni-unite-onu/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nazioni-unite-onu/</guid><description>&lt;h1 id="nazioni-unite-onu">Nazioni Unite (ONU)&lt;/h1>
&lt;p>Le Nazioni Unite (ONU) sono un&amp;rsquo;organizzazione internazionale composta da paesi membri di tutto il mondo. La loro principale missione è promuovere la pace, la cooperazione internazionale e la soluzione pacifica dei conflitti globali. Le Nazioni Unite lavorano su una vasta gamma di questioni, tra cui diritti umani, aiuti umanitari, sviluppo sostenibile, assistenza nei conflitti e molto altro. In sostanza, le Nazioni Unite cercano di affrontare le sfide globali e migliorare la vita delle persone in tutto il mondo attraverso la diplomazia, la cooperazione e l&amp;rsquo;azione concreta.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite" target="_blank">https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Personaggi</title><link>https://stefanocecere.com/post/personaggi/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/personaggi/</guid><description/></item><item><title>UNESCO</title><link>https://stefanocecere.com/post/unesco/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/unesco/</guid><description>&lt;p>L&amp;rsquo;UNESCO, acronimo di &amp;ldquo;United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization&amp;rdquo; (Organizzazione delle Nazioni Unite per l&amp;rsquo;Educazione, la Scienza e la Cultura), è un&amp;rsquo;agenzia specializzata delle Nazioni Unite creata nel 1945. L&amp;rsquo;UNESCO ha sede a Parigi, Francia, ed è responsabile della promozione della cooperazione internazionale in campo educativo, scientifico, culturale e comunicativo. Ecco alcuni dei suoi principali obiettivi e ambiti di lavoro:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Educazione:&lt;/strong> L&amp;rsquo;UNESCO promuove l&amp;rsquo;istruzione di base di qualità per tutti, l&amp;rsquo;alfabetizzazione, l&amp;rsquo;educazione superiore, l&amp;rsquo;educazione tecnica e professionale, nonché la formazione degli insegnanti. Si impegna anche per l&amp;rsquo;educazione inclusiva e la promozione dell&amp;rsquo;educazione per lo sviluppo sostenibile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Scienza:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione sostiene la ricerca scientifica e l&amp;rsquo;innovazione, promuove la collaborazione scientifica internazionale e lavora per affrontare le sfide globali attraverso la scienza, come il cambiamento climatico, la conservazione della biodiversità e la sicurezza alimentare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Cultura:&lt;/strong> L&amp;rsquo;UNESCO protegge il patrimonio culturale mondiale, promuove la diversità culturale e linguistica e incoraggia le industrie culturali e creative. L&amp;rsquo;agenzia gestisce anche il programma &amp;ldquo;Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanità,&amp;rdquo; che identifica e preserva luoghi di importanza culturale e naturale eccezionale in tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Comunicazione e informazione:&lt;/strong> L&amp;rsquo;UNESCO lavora per promuovere la libertà di stampa, l&amp;rsquo;accesso all&amp;rsquo;informazione, l&amp;rsquo;alfabetizzazione mediatica e la diversità dei media. Contribuisce anche a preservare le lingue e le tradizioni orali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Etica e promozione della pace:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione promuove valori etici, dialogo interculturale e costruzione della pace attraverso l&amp;rsquo;educazione, la cultura, la scienza e la comunicazione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Sviluppo sostenibile:&lt;/strong> L&amp;rsquo;UNESCO integra le dimensioni dell&amp;rsquo;educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione nei programmi di sviluppo sostenibile, lavorando per affrontare le sfide globali come la povertà, l&amp;rsquo;uguaglianza di genere, l&amp;rsquo;accesso all&amp;rsquo;acqua pulita e molto altro.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>L&amp;rsquo;UNESCO svolge un ruolo importante nell&amp;rsquo;assicurare la promozione della pace e della cooperazione internazionale attraverso l&amp;rsquo;educazione, la cultura, la scienza e la comunicazione. L&amp;rsquo;organizzazione lavora con governi, organizzazioni non governative, istituzioni accademiche e altre parti interessate per raggiungere i suoi obiettivi e perseguire la sua missione di costruire la pace nelle menti degli uomini e delle donne attraverso la collaborazione internazionale.&lt;/p></description></item><item><title>WTO</title><link>https://stefanocecere.com/post/wto/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/wto/</guid><description>&lt;p>Il WTO, acronimo di &amp;ldquo;World Trade Organization&amp;rdquo; (Organizzazione Mondiale del Commercio), è un&amp;rsquo;organizzazione internazionale che si occupa della regolamentazione del commercio internazionale tra le nazioni membri. L&amp;rsquo;obiettivo principale del WTO è di facilitare il commercio globale, promuovere la liberalizzazione commerciale e garantire che il commercio internazionale avvenga in modo equo, prevedibile e non discriminatorio. Ecco alcune delle principali funzioni e responsabilità del WTO:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Negoziazioni commerciali:&lt;/strong> Il WTO funge da forum per i negoziati commerciali tra i suoi membri. Questi negoziati riguardano la riduzione delle tariffe doganali, l&amp;rsquo;eliminazione di barriere non tariffarie al commercio (come le quote di importazione e le restrizioni quantitative) e la negoziazione di regole commerciali su vari settori, tra cui l&amp;rsquo;agricoltura, i servizi e la proprietà intellettuale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Soluzione delle controversie:&lt;/strong> Il WTO offre un sistema di risoluzione delle controversie che consente ai membri di affrontare dispute commerciali in modo strutturato ed equo. Questo sistema di risoluzione delle controversie è uno dei pilastri fondamentali dell&amp;rsquo;organizzazione e contribuisce a evitare conflitti commerciali su larga scala.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Trasparenza e pubblicazione di informazioni:&lt;/strong> Il WTO promuove la trasparenza nelle politiche commerciali dei suoi membri. Gli stati membri devono notificare le loro politiche commerciali e le normative in modo che altre nazioni possano essere informate e monitorare eventuali violazioni degli accordi commerciali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Promozione dello sviluppo economico:&lt;/strong> Il WTO si impegna a sostenere lo sviluppo economico nei paesi membri, in particolare nei paesi in via di sviluppo, consentendo loro di partecipare attivamente al commercio internazionale e di beneficiare dei vantaggi della liberalizzazione commerciale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Monitoraggio delle politiche commerciali:&lt;/strong> L&amp;rsquo;organizzazione monitora le politiche commerciali dei suoi membri e fornisce rapporti e analisi sulle tendenze commerciali globali.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Il WTO è nato nel 1995, sostituendo il precedente General Agreement on Tariffs and Trade (GATT), che era stato istituito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Attualmente, il WTO conta 164 membri, che rappresentano la maggior parte delle nazioni del mondo. Tuttavia, l&amp;rsquo;organizzazione ha affrontato sfide e critiche nel corso degli anni, tra cui dibattiti sulle politiche commerciali, l&amp;rsquo;equità nelle trattative commerciali e il suo ruolo nell&amp;rsquo;affrontare le sfide economiche e commerciali contemporanee.&lt;/p></description></item></channel></rss>