<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>3D | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/3d/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/3d/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>3D</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2015 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>3D</title><link>https://stefanocecere.com/tag/3d/</link></image><item><title>I Remember</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/i-remember/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/i-remember/</guid><description>&lt;p>un progetto per la memoria&lt;/p>
&lt;p>ogni puntino di questo universo spaziale virtuale è una memoria lasciata da qualcuno di reale.&lt;/p>
&lt;p>ottima idea, stupenda realizzazione&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://i-remember.fr/en/" target="_blank">http://i-remember.fr/en/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://i-remember.fr/en/" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-full wp-image-5787" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember.jpg" alt="i-remember" width="902" height="581" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember.jpg 902w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2015/04/i-remember-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 902px) 100vw, 902px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>una mano con tre d</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/una-mano-con-tre-d/</link><pubDate>Sat, 01 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/una-mano-con-tre-d/</guid><description>&lt;p>accennerò qui ad uno dei motivi che mi avevano attirato a San Francisco.&lt;/p>
&lt;p>la società stava cambiando a ritmi vertiginosi, trainata sopratutto dalla velocità della tecnologia.&lt;/p>
&lt;p>cambiamenti non sempre positivi. infatti la povertà e la disoccupazione e la solitudine crescevano molto più che la ricchezza distribuita, la piena occupazione e il senso di fratellanza.&lt;/p>
&lt;p>ma proprio nuove tecnologie potevano essere usate intenzionalmente per dare a questo cambiamento una direzione più interessante.&lt;/p>
&lt;p>la base di partenza fu la connessione. l&amp;rsquo;umanità nel giro di pochi lustri si era ritrovata connessa. fossero telefoni cellulari o internet.&lt;/p>
&lt;p>seconda cosa fu un linguaggio comune: ogni essere umano conosceva almeno un modo per comunicare con qualsiasi altro essere umano sulla terra (fosse una lingua, una tecnica di disegno o di espressione musicale)&lt;/p>
&lt;p>se molti non riuscivano ancora ad adattarsi a questi cambiamenti, un buon numero di persone capirono che non era buona cosa andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose, e iniziarono a sviluppare progetti per creare nuovi posti di lavoro, per ridistribuire la ricchezza, per preservare e diffondere la conoscenza, per far capire che senza attiva e sentita collaborazione, l&amp;rsquo;essere umano non sarebbe andato molto lontano.&lt;/p>
&lt;p>e cosí in India svilupparono un completo sistema di simulazione di ospedali, dove un aspirante infermiere, medico, operatore d&amp;rsquo;ufficio, direttore di strutture mediche potevano imparare, testare e collaudare il loro futuro lavoro finche non erano pronti per la realtá, senza il rischio di compromettere una vita per inesperienza.&lt;/p>
&lt;p>dall&amp;rsquo;altra parte del mondo, i costruttori di ponti, consapevoli che la successiva manutenzione era fondamentale per evitare disastri, oltre al ponte vero creavano anche una versione fedelissima virtuale, con i quali i futuri ispettori per la manutenzione potessero addestrarsi per poi non dimenticarsi il minimo dettaglio.&lt;/p>
&lt;p>questi personaggi erano sopratutto consapevoli della crescita esponenziale che avrebbero avuto la costruzione di ospedali e di ponti, data la veloce crescita demografica in corso, e che la formazione di personale qualificato era un processo complesso.&lt;/p>
&lt;p>altri gruppi di studio usavano gli spunti fino allora usati nei videogiochi solo per divertimento per simulare scenari di sviluppo urbano, e quindi valutare coadiuvati da fedeli rappresenzazioni virtuali e intelligenza artificiale, dove conveniva costruire nuovi treni, viabilitá, spazi residenziali o di lavoro.&lt;/p>
&lt;p>alcuni archeologi avevano trovato in un punto di difficile accesso del Messico una delle più antiche meridiane / calendari solari dell&amp;rsquo;umanitá. scoperta impressionante. ma come farla conoscere al mondo, e sopratutto ai bambini? magari con una felede ricostruzione virtuale, dove poter anche modificare il calendario per vedere come funzionava quell&amp;rsquo;opera.&lt;/p>
&lt;p>tutto questo aveva abbastanza senso.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/p></description></item></channel></rss>