<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Cittadinanzadigitale | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/cittadinanzadigitale/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/cittadinanzadigitale/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Cittadinanzadigitale</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 08 Jan 2024 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Cittadinanzadigitale</title><link>https://stefanocecere.com/tag/cittadinanzadigitale/</link></image><item><title>Cittadinanza Digitale</title><link>https://stefanocecere.com/post/cittadinanza-digitale/</link><pubDate>Mon, 08 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/cittadinanza-digitale/</guid><description>&lt;p>Massimo di Felice:&lt;/p>
&lt;p>Cittadinanza Digitale (Meltemi 2019) spiega l&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;emergere della svolta epistemica che interessa le scienze umane e sociali. Questa svolta si basa su 4 punti principali:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Gli esseri umani non sono l’unico agente al mondo, il clima, i virus, i big data, i software, gli algoritmi, le foreste e la biodiversità sono diventati attori sociali, potenti agenti capaci di influenzare e modificare il nostro ambiente sociale.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’idea occidentale di società, ispirata alla polis greca, che limitava l’architettura comune alle sole interazioni tra esseri umani, è obsoleta.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La governance e l’azione politica non possono più essere pensate come l’azione umana sul mondo “esterno”, né come il dominio di questa sulla tecnologia e sulla natura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Digitalizzare e “dataficare” la nostra condizione abitativa, la nostra convivenza, la nostra intelligenza e le nostre vite significa superare l’episteme occidentale basata su ontologie identitarie che hanno storicamente distinto e separato l’umano dalla tecnologia e dalla natura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>La Partecipazione prima e dopo i Big Data, differenze e sfide</title><link>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</guid><description>&lt;p>Analizzo alcuni temi:&lt;/p>
&lt;h2 id="accessibilità">Accessibilità&lt;/h2>
&lt;p>Prima l&amp;rsquo;accesso agli strumenti di partecipazione e comunicazione era difficile, casuale o elitario. Gli &amp;ldquo;editori&amp;rdquo; o le strutture partitiche avevano (hanno tutt&amp;rsquo;ora) potere.&lt;br>
Eravamo costretti all&amp;rsquo;auto-organizzazione locale e fare rete, a livello nazionale e sopratutto internazionale, era prerogativa solo dei militanti davvero motivati con capacità straordinarie.&lt;br>
L&amp;rsquo;informazione mediatica è controllata, manipolata, asservita.&lt;/p>
&lt;p>Con le piattaforme e le reti tutto questo si capovolge. Ogni cittadino diventa &amp;ldquo;atomo sociale&amp;rdquo; o &amp;ldquo;nodo di rete&amp;rdquo;, che può liberamente collegarsi con chi vuole, ovunque sia, in modalità sincrona o asincrona.&lt;br>
Si sono abbassate le barriere culturali (vedi le lingue, oggi tradotte in tempo reale dalle AI) e anche le difficoltà di User Experience digitale si sono ridotte al minimo. C&amp;rsquo;è solo un problema di retaggio culturale e difficoltà a capire il nuovo modello e le nuove possibilità.&lt;/p>
&lt;h2 id="interattività">Interattività&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;aspetto fondamentale: prima avevi davanti strutture solide con cui interagire solo in modo burocratico e formale, e solo se loro ti volevano ascoltare.&lt;br>
Con le reti e le piattaforme ognuno è un agente attivo e reattivo.&lt;br>
La difficoltà è nella capacità di uso di queste piattaforme, nella necessità di essere in grado di elaborare i temi, saper comunicare.&lt;/p>
&lt;h2 id="osservabilità">Osservabilità&lt;/h2>
&lt;p>I dati non mentono. Sopratutto i log, ma oltremodo le blockchain.&lt;br>
Questo per dire che le piattaforme hanno memoria e permettono la certificazione legale, cambiando molto il paradigma di revisionismo/alterazione dei dati.&lt;br>
Inoltre la digitalizzazione e gli agenti AI permettono di osservare i flussi di dati e i fenomeni, alzare alert, accorgersi di anomalie&lt;/p>
&lt;h2 id="effetto-dimostrativo">Effetto dimostrativo&lt;/h2>
&lt;p>Prerogativa delle reti complesse è l&amp;rsquo;imprevedibilità, nel bene e nel male.&lt;br>
Un fenomeno accaduto/osservato dall&amp;rsquo;altra parte del mondo può avere ripercussioni ovunque. Potrebbe essere una iniziativa che si auto-riproduce in modo autonomo, un documento che scardina le credenze comuni, un&amp;rsquo;idea che accende i cuori di un altro continente.&lt;br>
La velocità di propagazione nel mondo digitale è qualcosa che si inizia a capire solo ora.&lt;/p>
&lt;h2 id="piattaforme-e-potere">Piattaforme e Potere&lt;/h2>
&lt;p>se sviluppate per dare agli utenti strumenti di partecipazione e liberazione, e non controllo e manipolazione, anche grazie all&amp;rsquo;aiuto delle AI che possono arrivare a conoscere e quindi aiutare gli utenti in modo personalizzato e preciso, diventano strumenti dirompenti e ribaltano le piramidi e le gerarchie.&lt;/p>
&lt;p>E qui vedo due grossi problemi&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>le &amp;ldquo;gerarchie&amp;rdquo; sono riluttanti a perdere potere&lt;/li>
&lt;li>gli individui non sono abituati al potere&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>se da un lato si cerca di frenare la democratizzazione dirompente che le piattaforme stanno attuando, dall&amp;rsquo;altro è indispensabile una fortissima e rinnovata educazione (non solo &amp;ldquo;media education&amp;rdquo;), auto consapevolezza e raziocinio. Solitamente servono decenni per dei cambi mentali così grandi, ma l&amp;rsquo;innovazione digitale invece avanza a velocità di mesi.&lt;/p>
&lt;h2 id="futuro">Futuro&lt;/h2>
&lt;p>Il cambio è drastico&lt;br>
Prima era tutto molto lento, rigido, locale, con dinamiche consolidate da secoli.&lt;br>
Ora è tutto veloce, fluido, globale, con cambiamenenti dirompenti degli schemi mentali.&lt;br>
C&amp;rsquo;è il rischio di perdere la bussola o che qualcuno se ne approfitti.&lt;/p></description></item></channel></rss>