<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Considerazioni | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/considerazioni/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/considerazioni/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Considerazioni</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 19 Sep 2022 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Considerazioni</title><link>https://stefanocecere.com/tag/considerazioni/</link></image><item><title>Sulla giustizia e da che parte</title><link>https://stefanocecere.com/post/sulla-giustizia-e-da-che-parte/</link><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sulla-giustizia-e-da-che-parte/</guid><description>&lt;p>🟨 Sulla giustizia e da che parte&lt;/p>
&lt;p>Ieri un amico che non ama più i Cinque Stelle, considerandoli un progetto che ha fatto il suo corso, mi chiedeva su questa parte &amp;ldquo;giusta&amp;rdquo; in cui il M5S si sta proclamando.&lt;/p>
&lt;p>Giustamente ho apprezzato la domanda, perché amo tutte le domande intelligenti, atte cioè a migliorare la comprensione delle cose e delle opinioni.&lt;/p>
&lt;p>👉🏼 La giustizia è equilibrio. E&amp;rsquo; armonia tra le parti.&lt;/p>
&lt;p>SBAM. parto dalla conclusione senza troppi pipponi ideologici o ruffiani.&lt;br>
Sempre meglio mettere davanti la sintesi, se ce l&amp;rsquo;hai.&lt;br>
Avete notato come molti non hanno invece idea di cosa stanno parlando e girano intorno alle cose senza mai arrivare al dunque? Ad esempio un Salvini chiede di CREDErgli. Ma oltre a credere fermamente che è un abile sequenziatore di parole e cose e ripetitore panza-driven, quale è la sua idea di società e di mondo che ci vende?&lt;br>
Altri chiedono di SCEGLIere tra loro e gli altri. Non dicendo bene che parte stanno rappresentando. Devo scegliere tra la montagna e il mare? tra il rosso e il nero?&lt;br>
Un vecchio maestro mi insegnò che le cose stanno bene quando vanno insieme, e che non serve dover scegliere tra estate e inverno, molto meglio imparare a starci bene in entrambe, dato che sono inevitabili.&lt;br>
Altri dicono di essere PRONTI. Ok ma pronti a cosa? a fare i 100 metri bendati? a saltare dal treno dopo aver fatto la rapina?&lt;/p>
&lt;p>Torniamo alla #giustizia, il tema di queste considerazioni.&lt;br>
Avete mai pensato a quanto i concetti di Buono e Cattivo siano relativi?&lt;br>
Per chi è cresciuto con i film del far west, i pistoleri bianchi erano i buoni, i pellerossa americani (perché i veri americani erano loro, nb) erano i cattivi.&lt;br>
Oggi iniziamo a guardare le cose in altro modo, forse i cattivi non erano proprio i pellerossa, che difendevano la loro vita e i territori in cui vivevano da secoli.&lt;/p>
&lt;p>Chi ha mai visto i film di animazione di Hayao Miyazaki? Totoro, la Città Incantata, Ponyo, la Principessa Mononoke&amp;hellip; o quel bellissimo cartone africano Kirikù e la strega Karabà?&lt;br>
Qui non ci sono buoni e cattivi, avete notato? Ci torneremo su queste storie.&lt;/p>
&lt;p>Diversa cosa è parlare di Giusto e Ingiusto.&lt;br>
La Giustizia, nell&amp;rsquo;immagine rappresentata come una Dea, è un concetto molto antico, perché l&amp;rsquo;arte di convivere in società non è nata oggi con le democrazie.&lt;br>
Anzi le democrazie sono nate possiamo dire nell&amp;rsquo;Atene del 500 A.C.. 2500 anni fa!&lt;br>
Ne abbiamo di storia e di esperienze da studiare.&lt;/p>
&lt;p>Il concetto nasce quando non si vuole più convivere in società dove c&amp;rsquo;è una sola persona che decide il bello e il cattivo, il buono e il cattivo, a seconda dei suoi umori e interessi. Se vogliamo vivere in società è conveniente che tutti stiano bene e che condividiamo degli interessi e delle regole comuni.&lt;br>
E&amp;rsquo; inoltre bene, anzi #necessario, che non ci siano troppi squilibri nella società. Non è ammissibile che qualcuno viva con centomila, e uno con uno. Che uno abbia tutte le terre, e un altro no. Che uno abbia accesso alle biblioteche e alla conoscenza, e l&amp;rsquo;altro solo il menù del ristorante.&lt;/p>
&lt;p>Allora in questi sistemi sociali, in questi insieme di persone che stavano dando vita alle città, alle Polis (da cui Politica), si sono introdotte dei principi di equilibrio, di condivisione di regole, di doveri, e di diritti.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; qui che nasce la #Giustizia come il &amp;ldquo;giusto&amp;rdquo; soppesare le parti. Che ci sia equilibrio.&lt;/p>
&lt;p>Se nasci povero avrai diritto a più ricchezza. Se nasci debole avrai diritto a più assistenza. Se nasci lontano dal centro avrai diritto a più connessione.&lt;/p>
&lt;p>Stare #DallaParteGiusta è sopratutto stamparsi la foto della Dea Giustizia sulla mano che agisce tutti i giorni, da quando accompagno i figli a scuola a quando scrivo una legge sul lavoro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; ricordarsi che la società deve avere armonia (i musicisti e gli artisti sanno bene cosa sia l&amp;rsquo;armonia, anche di questo ne riparleremo essendo io musicista ho diverse cose da dirvi), e che le relazioni umane devono essere coordinate, andare nella stessa direzione.&lt;/p>
&lt;p>Avete mai sentito un&amp;rsquo;orchestra suonare stonata o con un trombone che suona la sua parte al contrario perché gli sono antipatici i violoncelli?&lt;/p>
&lt;p>Vivere in democrazia, viverci bene, necessita di riscoprire i principi base che la rendono possibile. E la teoria e la pratica della #Giustizia è uno di questi.&lt;/p>
&lt;p>Per questo il MoVimento 5 Stelle ha scelto di mettersi dalla parte della Giustizia.&lt;br>
Una scelta che comporta necessariamente il preoccuparsi dei più deboli, dei più poveri, di chi è più in difficoltà.&lt;br>
Ma anche il combattere le ingiustizie: le evasioni fiscali, la corruzione, le Mafie che costringono milioni di persone a sottostare a delle regole che non sono pubbliche, che non vanno nella stessa direzione di uno Stato Democratico.&lt;/p>
&lt;p>Si devono trovare soluzioni che aumentino l&amp;rsquo;armonia, soppesando tutte le parti e possibilmente ri-equilibrandole.&lt;br>
Questo è un principio che può guidare molte scelte, ed è più facile vederne gli effetti, molto più che non un credere ciecamente in una persona solo perché è famosa.&lt;/p>
&lt;p>Al mio amico il discorso è piaciuto molto.&lt;br>
A voi? Cosa ne pensate?&lt;br>
#DallaParteGiusta&lt;/p></description></item><item><title>Preoccupazioni politiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220827/</link><pubDate>Sat, 27 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220827/</guid><description>&lt;p>Preoccuparsi di chi non si preoccupa, anzi ti disprezza.&lt;br>
Cercare di migliorare la vita di tutti sebbene tutti vogliano migliorare solo la propria.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbe essere descritto così il lavoro di un buon politico.&lt;br>
&amp;ldquo;Buono&amp;rdquo; perché non si attiva in politica per fini personali o del proprio piccolo clan, ma si adopera per la Polis, per la collettività.&lt;/p>
&lt;p>I ricchi imprenditori si organizzano e portano avanti le proprie preoccupazioni e interessi.&lt;/p></description></item><item><title>Collegamenti</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220826/</link><pubDate>Fri, 26 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220826/</guid><description>&lt;h1 id="collegamenti">Collegamenti&lt;/h1>
&lt;p>Ci sono due modi di navigare nell&amp;rsquo;infosfera:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>godendosi ogni atomo di informazione come una patatina, una tira l&amp;rsquo;altra finché non siamo sazi&lt;/li>
&lt;li>agganciando ogni atomo in una struttura organica, il nostro &amp;ldquo;scheletro&amp;rdquo; di visione del mondo + intenzione nel mondo, dove andiamo ad arricchire, modificare, rafforzare il nostro essere attivi nel mondo.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>A intuito la seconda sembra più interessante, vero? Ma come si fa? Dove lo troviamo il nostro attaccapanni interiore su cui agganciare tutto quello che vediamo e pensiamo?&lt;/p>
&lt;p>Intanto vi condivido la mia mattinata di studio e collegamenti:&lt;/p>
&lt;h2 id="-collasso-demografico">🔸 collasso demografico&lt;/h2>
&lt;p>Elon Musk esterna che la sua preoccupazione più grande del riscaldamento globale (che ribadisce essere già enorme), è il collasso demografico.&lt;/p>
&lt;p>A dispetto di chi predica la decrescita più o meno felice e complottistici progetti di ridurre la popolazione mondiale ad un solo miliardo, lo scenario demografico di fine secolo preoccupa sempre di più chi lo guarda con gli occhi dell&amp;rsquo;economia, della politica, della sanità, della sociologia.&lt;/p>
&lt;p>In Italia siamo tra i primi paesi (insieme al Giappone) in fatto di anzianità demografica e riduzione delle nascite sotto il 2.0 (due figli per ogni donna).&lt;br>
Una società che invecchia velocemente e senza rigenerazione è la più grande tragedia che una civiltà può affrontare.&lt;/p>
&lt;p>Vedo già le Meloni e i Salvini promuovere servizi militari obbligatori per rinvigorire i nostri (pochi) giovani e mandarli a proteggere le frontiere, sopratutto davanti un&amp;rsquo;Africa che vedrà la più grande crescita demografica nel prossimi decenni (la Nigeria sopratutto)&lt;/p>
&lt;p>Cosa fare? Innanzitutto guardare in faccia i dati e il problema.&lt;/p>
&lt;h2 id="-la-visione-del-mondo">🔸 la visione del mondo&lt;/h2>
&lt;p>Si, ma come lo vediamo il mondo?&lt;br>
I dati ci sarebbero anche, se li volessimo solo guardare.&lt;br>
Il punto è: come interpretarli? come reagire? cosa ci immaginiamo a futuro?&lt;br>
Senza una visione non ci può essere progetto (pro-getto: lanciare in avanti)&lt;/p>
&lt;p>E se scoprissimo che il modo in cui ci immaginiamo il mondo è molto dipendente dalla nostra collocazione sociale? Educazione, tenore di vita, esperienze, luogo geografico&amp;hellip;&lt;br>
Non è solo il modo in cui vediamo il mondo, che ci differenzia, ma sopratutto il modo in cui ci immaginiamo il futuro!&lt;/p>
&lt;p>Guardiamo anche solo il 40% di concittadini che non votano. Non hanno un&amp;rsquo;immaginazione molto diversa dalla nostra? Come interagire?&lt;/p>
&lt;h2 id="-mondo-complesso">🔸 mondo complesso&lt;/h2>
&lt;p>Considerando poi che il mondo è sì oggi estremamente &amp;ldquo;globalizzato&amp;rdquo;, ma è sopratutto molto più &amp;ldquo;complesso&amp;rdquo;, anzi lo diventa sempre di più, esponenzialmente.&lt;br>
E come la maneggiamo questa complessità dove tutto è collegato con tutto?&lt;br>
Con puri ragionamenti di valutazione?&lt;br>
Con ideologie che io sono il buono e tu il cattivo?&lt;br>
Con progetti che tutti possiamo, anzi dobbiamo, diventare autonomi, tornare a modelli pre-ottocenteschi?&lt;/p>
&lt;h2 id="-intelligenze-artificiali">🔸 intelligenze artificiali&lt;/h2>
&lt;p>La complessità è accelerata anche dall&amp;rsquo;immanenza di tecnologie che non solo collaborano con gli esseri umani, ma iniziano a poterli sostituire completamente.&lt;br>
Nel giro di pochi mesi i progressi delle Intelligenze Artificiali, del Machine Learning, dell&amp;rsquo;analisi dei Big Data e delle GAN (Generative Adversial Network) che a partire dall&amp;rsquo;analisi dei dati invertono il processo, generando contendo dati a partire dalla loro sintesi, si sta stravolgendo in modo popolare, sotto gli occhi di tutti, il mondo della creatività e della comunicazione.&lt;br>
Semplici programmi gestibili dal telefonino che ti generano articoli, riassunti, immagini di ogni tipo, video reel di Instagram, proteine e persino codice di programmazione.&lt;br>
Io stesso ho insegnato a dei ragazzini a divertirsi con questi sistemi in poche ore.&lt;br>
Siamo pronti a gestire un terremoto nell&amp;rsquo;infosfera, e di conseguenza nel mondo reale del lavoro e delle democrazie?&lt;/p>
&lt;h2 id="-scrivere-è-pensare">🔸 scrivere è pensare&lt;/h2>
&lt;p>Mentre scrivo questi pensieri non posso non rammentare che &amp;ldquo;scrivere è pensare&amp;rdquo;: è una forma di riorganizzare i propri contenuti, unendoli alle proprie idee e alle proprie immagini, tessendo nuovi tessuti per vestire il nostro appendiabiti con cui ho iniziato questo post, e condividendolo pubblicamente posso confrontarmi con gli altri, ricevendo nuovi segnali sotto forma di critiche, commenti, suggerimenti, nuovi punti di vista.&lt;br>
Non sottovalutiamo questa forma di interazione sociale che sono le considerazioni pubbliche, i &amp;ldquo;contenuti&amp;rdquo; originali o rielaborati condivisi con gli altri.&lt;br>
Cresciamo tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="-iran-e-iraq-f24-e-ziggurat">🔸 Iran e Iraq, F24 e Ziggurat&lt;/h2>
&lt;p>Chiudo queste considerazioni con un accenno a quelle che ho sempre considerato le nostre &amp;ldquo;culle&amp;rdquo; culturali, forse tutta la civiltà umana è iniziata davvero tra il Tigri e l&amp;rsquo;Eufrate, ma così come oggi la Grecia non è più un esempio vivente della gloriosa civiltà ellenica, così al solo citare Iran e Iraq ci vengono pensieri poco felici, vero?&lt;br>
Chi ha visto il film Top Gun Maverick ricorderà che lo stato canaglia (non nominato) possedeva qualche vecchio F14 (jet militare gioiello dell&amp;rsquo;areonautica militare USA negli anni &amp;lsquo;70, poi dismesso in favore di F15, poi F18 e oggi F35).&lt;br>
Confido che ho un certo amore per l&amp;rsquo;F14. da bambino ne costruii un modello, ero appassionatissimo di aerei militari e stavo per iscrivermi all&amp;rsquo;accademia aeronautica militare di Pozzuoli&amp;hellip; per la serie un pacifista nonviolento può anche avere passioni militari! Sapete che l&amp;rsquo;Iran è attualmente l&amp;rsquo;unico stato al mondo ad avere ancora degli F14? E gli USA hanno bloccato e smantellato ogni esemplare di F14 proprio per non permettere loro di trovare pezzi di ricambio?&lt;/p>
&lt;p>Mentre in Iraq, nella zona della primordiale città di UR, si trova la gigantesca Ziggurat, piramide tronca, che è considerata la grande risposta alle ben più famose piramidi d&amp;rsquo;Egitto. Per chi avesse curiosato nell&amp;rsquo;architettura antica, c&amp;rsquo;è stato un periodo in cui le piramidi, sopratutto tranche, sono fiorite un po&amp;rsquo; in giro per tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>E sono ancora qui a ricordarci civiltà che sono nate, fiorite, e scomparse.&lt;/p>
&lt;h2 id="-ciclo-delle-civiltà">🔸 ciclo delle civiltà&lt;/h2>
&lt;p>Perché di cicli di civiltà ne abbiamo visti molti.&lt;br>
Ma oggi stiamo affrontando per la prima volta una civiltà planetaria, complessa, interconnessa.&lt;br>
Non è detto che se si chiudesse il ciclo di una regione, che siano gli Stati Uniti o la Russia, la Cina o l&amp;rsquo;Europa, tutte le altre andrebbero avanti tranquille.&lt;br>
I problemi attuali sono planetari, le tecnologie sono diffuse e accessibili ovunque, una crisi locale si ripercuote anche fuori.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; tempo di migliorare il nostro modo di vedere le cose e immaginare il futuro.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Riferimenti&lt;br>
Collasso demografico&lt;br>
&lt;a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1563020169160851456" target="_blank">https://twitter.com/elonmusk/status/1563020169160851456&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://ourworldindata.org/future-population-growth" target="_blank">https://ourworldindata.org/future-population-growth&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Visione del mondo&lt;br>
&lt;a href="https://bigthink.com/the-present/dreams-of-a-lifetime" target="_blank">https://bigthink.com/the-present/dreams-of-a-lifetime&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Mondo sempre più complesso&lt;br>
&lt;a href="https://theconversation.com/the-world-is-getting-exponentially-more-complex-heres-how-we-navigate-it-188554" target="_blank">https://theconversation.com/the-world-is-getting-exponentially-more-complex-heres-how-we-navigate-it-188554&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Iraq e Ziggurat&lt;br>
&lt;a href="https://www.bbc.com/travel/article/20220822-the-ziggurat-of-ur-iraqs-answer-to-the-pyramids" target="_blank">https://www.bbc.com/travel/article/20220822-the-ziggurat-of-ur-iraqs-answer-to-the-pyramids&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Scrivere è pensare&lt;br>
&lt;a href="https://minnstate.pressbooks.pub/write/chapter/writing-is-thinking/" target="_blank">https://minnstate.pressbooks.pub/write/chapter/writing-is-thinking/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Le AI annulleranno gli artisti?&lt;br>
&lt;a href="https://reticular.hypotheses.org/5216" target="_blank">https://reticular.hypotheses.org/5216&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.technologyreview.com/2021/05/27/1025453/artificial-intelligence-learning-create-itself-agi/" target="_blank">https://www.technologyreview.com/2021/05/27/1025453/artificial-intelligence-learning-create-itself-agi/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Interviste a David Holz&lt;br>
&lt;a href="https://www.theverge.com/2022/8/2/23287173/ai-image-generation-art-midjourney-multiverse-interview-david-holz" target="_blank">https://www.theverge.com/2022/8/2/23287173/ai-image-generation-art-midjourney-multiverse-interview-david-holz&lt;/a>
&lt;br>
&lt;a href="https://www.theregister.com/2022/08/01/david_holz_midjourney/" target="_blank">https://www.theregister.com/2022/08/01/david_holz_midjourney/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Fisici e Filosofi&lt;br>
&lt;a href="https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/" target="_blank">https://physicsworld.com/a/when-physicists-and-philosophers-realize-they-share-a-noble-truth/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Autoeducazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220825/</link><pubDate>Thu, 25 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220825/</guid><description>&lt;h1 id="aiutare-lauto-educazione">Aiutare l&amp;rsquo;auto-educazione.&lt;/h1>
&lt;p>Se uno non impara ad imparare da solo, a stimolare la propria voglia di studiare e di curiosare e capire il mondo, gli strumenti, la società, se stessi&amp;hellip; non ne usciremo mai.&lt;/p>
&lt;p>Auto-educarsi per imparare cose nuove, oppure liberarsi da vecchi o brutti modi di pensare, trovare l&amp;rsquo;auto-stima necessaria a fare un passo e togliersi da dove ci hanno messo gli eventi.&lt;/p>
&lt;p>Avrei potuto scrivere di quanto sono brutti e cattivi alcuni, di quanto sono belli e buoni altri, di cosa dovreste fare tutti voi oppure convincervi a seguire me.&lt;br>
Invece ho passato la mattina a istillare un po&amp;rsquo; di curiosità in alcuni ragazzi che hanno passato poi la mattinata a &amp;ldquo;giocare&amp;rdquo; in autonomia con le Intelligenze Artificiali che creano disegni a partire da descrizioni e comandi testuali.&lt;/p>
&lt;p>Per farlo hanno ripassato l&amp;rsquo;inglese, letto dozzine di forum, migliorato la dimestichezza con il mondo digitale, interagito con algoritmi e sopratutto pensato a cosa volevano immaginare.&lt;/p>
&lt;p>Mi sono ricordato e rafforzato che la mia priorità è aiutare chi vuole essere aiutato a imparare. un&amp;rsquo;auto-educazione assistita da valenti mentori come me o da crescenti intelligenze artificiali.&lt;/p>
&lt;p>PS: una delle immagine creata da loro&lt;br>
PS2: ho un server Discord per chi volesse entrare nel nostro club&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220825&lt;/p></description></item><item><title>I prossimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220824/</link><pubDate>Wed, 24 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220824/</guid><description>&lt;h1 id="i-prossimi">I prossimi&lt;/h1>
&lt;p>Una popolarissima conduttrice televisiva rinuncia al Grande Fratello VIP per candidarsi in Parlamento.&lt;/p>
&lt;p>Serve citare che il personaggio è la settantacinquenne Rita dalla Chiesa e si candida con Forza Italia?&lt;/p>
&lt;p>Quando un paio di anni fa le chiesero cosa pensasse delle indagini su possibili rapporti del suo capo partito e la mafia (ricordiamo che il padre fu assassinato dalla mafia nel 1982), rispose &amp;ldquo;Nella mia immensa ingenuità, non ci ho mai voluto credere, mi farebbe troppo male&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>La sua elezione è garantita dal posizionamento in due liste, in Puglia e Liguria.&lt;br>
In pratica è stata scelta per entrare in Parlamento. Ci possiamo domandare.. perché?&lt;/p>
&lt;p>Almeno un&amp;rsquo;altra cadidata particolare, la novantacinquenne Gina Lollobrigida, giustifica la propria volontà di diventare senatrice perché esausta dall&amp;rsquo;evidente incompetenza dei politici italiani e vuole fare qualcosa di positivo per l&amp;rsquo;Italia ispirandosi alla nonviolenza di Gandhi.&lt;/p>
&lt;p>Un amico si domandava: ma perché PRIMA delle elezioni il Governo non crea un semplice sito dove poter consultare tutti i candidati di tutte le liste?&lt;br>
Curriculum, storia di candidature e ruoli politici passati, fedina penale&amp;hellip; Un sito del genere lo si farebbe in pochi giorni e avrebbe una grande utilità pubblica.&lt;/p>
&lt;p>Mentre si divaga sui &amp;ldquo;soldati&amp;rdquo; nelle liste, ieri c&amp;rsquo;è stato un primo confronto&amp;hellip; forse chiamarlo confronto è un po&amp;rsquo; esagerato, diciamo una passerella, dei principali esponenti politici, escluso il M5S, su vari temi.&lt;/p>
&lt;p>Ho seguito con attenzione perché bene o male sono i personaggi che guideranno lo Stato nei prossimi 5 anni e sapete la prima reazione quale è stata?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Stanno dicendo tutti le stesse cose (era un continuo &amp;ldquo;non ripeto quello che ha appena detto l&amp;rsquo;amico/a).&lt;/li>
&lt;li>Stanno miscelando cose ovvie (vogliamo aumentare lo stipendio agli insegnanti) con cose davvero discutibili.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non stupisce che l&amp;rsquo;antagonismo sia solo di facciata, e le foto di tutti loro intorno al tavolo rende bene l&amp;rsquo;idea. Da un lato è un bene. Anche io vorrei che le relazioni tra antagonisti siano aperte e costruttive. Dall&amp;rsquo;altro lato però è preoccupante.&lt;/p>
&lt;p>Non è stato un bellissimo ascoltare, in ogni caso: dal Liceo Made in Italy alla libertà dei ragazzi di formarsi e andare subito in fabbrica, dalla continua apologia delle scuole private, ops pardon PARITARIE come hanno ben sottolineato, perché tutti devono avere il diritto di formarsi dove vogliono, con i valori cristiani e non sotto l&amp;rsquo;egidia delle scuole statali.&lt;/p>
&lt;p>Non commento Di Maio perché ormai è una macchietta. Faccio ulteriore pubblica ammenda nell&amp;rsquo;averlo sempre difeso. Forse sono ingenuo come la Rita dalla Chiesa?&lt;br>
Cosa gli sarà davvero successo per trasformarsi così in pochi mesi?&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso la Meloni avanti su tutti. Può non piacere ma è una spanna avanti in fatto di determinazione e capacità di farsi capire.&lt;/p>
&lt;p>Forse comprendiamo perché non ci fosse Conte insieme a loro.&lt;/p>
&lt;p>Chiudo con una considerazione sull&amp;rsquo;esporsi pubblicamente con le proprie idee politiche. Un conoscente si è candidato con +Europa. Un altro con i Verdi, un altro con Unione Popolare. Persone che conosco per ragioni professionali e mi domando se la mia relazione con loro, la stima che avevo, potesse cambiare sapendo che in ambito politico loro vogliono portare avanti idee diverse dalle mie.&lt;br>
Di riflesso come posso essere considerato io che sono attivo per il M5S?&lt;br>
Ci ho pensato e sono contento, molto contento che tutti partecipino alla vita politica con idee diverse. Fin tanto che non arrivino a livello shit-storm e abbiano un buon livello di comportamento etico-morale e capacità di pensiero.&lt;/p>
&lt;p>Meglio un buon amico-nemico intelligente, che non un falso-amico stupido.&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220824&lt;/p></description></item><item><title>Camminare</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220822/</link><pubDate>Mon, 22 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220822/</guid><description>&lt;h1 id="camminare">Camminare&lt;/h1>
&lt;p>&amp;ldquo;Ma io sono bravo a camminare in auto, non su questi sentieri così ripidi&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>In effetti la salita era bella ripida, 200 metri di dislivello senza sosta, e ne abbiamo viste di tutte: signore con le vertigini bloccate su scalinate, chi cercava di motivare con &amp;ldquo;dai mancano solo 23 passi!&amp;rdquo; (non era vero), chi dopo 5 minuti era già in affanno&amp;hellip; sarà che il sentiero era molto attraente (una delle vie delle 5 Terre) e ci si poteva illudere fosse una semplice passeggiata lungo il mare.&lt;/p>
&lt;p>Chi non avesse letto i cartelli iniziali o non si fosse informato, non era minimamente consapevole di cosa stare per fare.&lt;/p>
&lt;p>Però lo stava facendo. Imprecando, ironizzando, cercando di trovare nuove forze, ma lo stava facendo.&lt;/p>
&lt;p>Se avessimo detto chiaramente: guardate che è un sentieri abbastanza impervio di due ore e suderai otto camicie, qualcuno avrebbe rinunciato.&lt;/p>
&lt;p>Nel sorridere pensando a quel vecchietto napoletano che &amp;ldquo;ma io cammino sempre in macchina&amp;rdquo;, mi si sono collegati tre pensieri: una sulla motivazione, sull&amp;rsquo;ignoranza, sull&amp;rsquo;opportunità.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>GRATIFICA l&amp;rsquo;IMPEGNO, NON IL RISULTATO&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;IGNORANZA PUÒ INTRAPRENDERE NUOVI SENTIERI&lt;/li>
&lt;li>NON PUOI FERMARE IL VENTO, DEVI SAPERE COME FABBRICARE MULINI&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Chi si occupa di educazione o genitorialità, sa quanto siamo tutti diversi, e non si può imporre un modello unico, quindi neanche pretendere risposte uniche e tantomeno risultati unici (a meno che siamo dei fascitelli ma io vivo nel mondo umanista-progressista).&lt;br>
E&amp;rsquo; più importante valorizzare il tentativo e l&amp;rsquo;impegno che uno applica secondo le proprie capacità e particolarità, che un eventuale finale risultato.&lt;br>
Non è un concetto difficile da comprendere. Ero ragazzino quando già pensavo che non ci si può aspettare gli stessi risultati da un laureato benestante di Milano rispetto ad un figlio di allevatori nel deserto, o che non si può pretendere di mettere in gara uno che nella vita pensa solo a fare sport con un intellettuale zoppo. Sono pensieri banali, lo so. Ma forse non così compresi.&lt;/p>
&lt;p>Mi ha sempre fatto sorridere la scenetta di quel ragazzo che inventava non ricordo se la macchina volante o la pila.. insomma qualcosa di davvero innovativo, giustificandosi con &amp;ldquo;non ho studiato, scusa, non sapevo che non si poteva fare&amp;rdquo;.&lt;br>
Avere a monte il pregiudizio (pre - giudizio: ovvero giudicare prima di aver affrontato la situazione) che una cosa sia impossibile o difficilissima, uccide l&amp;rsquo;azione e la motivazione. Uno sta fermo. Addio cambiamento o scoperte dei più bei panorami che la costa ligure possa offrire.&lt;br>
C&amp;rsquo;è chi sa di non sapere abbastanza, o che c&amp;rsquo;è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Chi non si accontenta e sa pregustare future sensazioni. O semplicemente ama tentare nuovi sentieri perché la curiosità in sé è una buon motivatore.&lt;/p>
&lt;p>Infine accettare la realtà: alcuni fenomeni sono naturali, inevitabili.&lt;br>
Il vento (salvo cambiamenti eco-ambientali drammatici ma non è il caso), le radiazioni solari, l&amp;rsquo;irrazionalità media degli esseri umani.&lt;br>
E&amp;rsquo; inutile pensare di voler fermare il vento, soprattutto con le mani, in base ad una pure bellissima idea che potremmo migliorare il mondo.&lt;br>
Bisogna avere il realismo di guardare la realtà per come è e applicare un nuovo sguardo: ti serve energia? inventa e costruisci mulini a vento.&lt;br>
(per la cronaca la frase 3 lo diceva Cervantes in Don Chischiotte che spero tutti abbiano letto)&lt;/p>
&lt;p>Come si declina tutto questo nella situazione attuale?&lt;br>
Sicuramente non ci serve ribattere l&amp;rsquo;irrazionalità/tragicomicità della campagna elettorale in corso.&lt;br>
O stupirsi che stamani il TG5 apriva con l&amp;rsquo;importante esercitazione militare USA/Coreana contro il pericolo nucleare della Corea del Nord.&lt;/p>
&lt;p>Dovremmo lodare e incoraggiare chiunque, ma proprio chiunque, si adoperi nel tentativo di fare qualcosa per migliorare il mondo. E non parlo solo dei nostri amici ed amiche che la pensano come noi. Ma anche chi la pensa diversamente.&lt;br>
Faccio fatica a trovare personaggi politicamente interessanti dentro FdI/Lega e Forza Italia, ma sicuramente dentro Unione Popolare, dentro i Verdi/SI, e sicuramente anche dentro al PD ci sono. Persone di valore etico e morale convinte di poter dare un contributo positivo alla società.&lt;/p>
&lt;p>Già che ci sono non nascondo la mia radicale critica verso che nel M5S abbia da sempre cercato l&amp;rsquo;interesse personale. Un piccolo aneddoto: era il 2007 e già vedevo nei primissimi gruppi amici di Beppe Grillo persone di evidente estradizione destra/destra che annusava possibili elevazioni politiche e si metteva la maglietta dell&amp;rsquo;attivista. Non sono così ingenuo da illudermi che siano tutti come noi.&lt;/p>
&lt;p>Infine elogiamo chi non ha certezze, e si tiene uno spiraglio per tentare nuove strade e l&amp;rsquo;umiltà di ammettere di non avere sempre ragione, anzi addirittura cambiare idea pubblicamente e chiedere scusa nel momento in cui si raggiungono nuove comprensioni.&lt;/p>
&lt;p>Qui termino le considerazioni di oggi, così come terminano le nostre vacanze. Si sta per tornare al mondo denso. Oppure troppo poco denso, a voi la scelta.&lt;/p>
&lt;p>#considerazioni 20220822&lt;/p></description></item><item><title>47 grazie</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220819/</link><pubDate>Fri, 19 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220819/</guid><description>&lt;h1 id="47-grazie">47 grazie&lt;/h1>
&lt;p>Sono le preferenze che ho ricevuto alle Parlamentarie come candidato.&lt;br>
Non sono tanti, non sufficienti per entrare neanche nella lista dei candidati supplenti, ma non sono pochi. Dietro ad ogni voto c&amp;rsquo;è un essere umano che mi ha conosciuto e ha riposto fiducia o speranza.&lt;/p>
&lt;p>E sopratutto segnano un nuovo inizio.&lt;/p>
&lt;p>Perché se è evidente che il Movimento 5 Stelle ha fatto alcune curve negli ultimi anni, nel percorso a tornanti su per la montagna, così ora ne sta facendo un&amp;rsquo;altra importante, con un nuovo autista che stimo molto. E ho deciso non solo di percorrerla insieme, ma di contribuire attivamente alla manutenzione del mezzo e al viaggio.&lt;/p>
&lt;p>Sono innanzitutto felice che i primi in lista, sia Camera che Senato, siano persone che ritengo valide e di cui ho fiducia.&lt;br>
Ho fatto una lettura anche di tutti i primi in lista delle altre regioni, e mi sembra che ci siamo.&lt;/p>
&lt;p>Ma un progetto politico non sono i capilista, che sono solo le punte di iceberg. Se sotto e dietro e intorno non ci sono validi collaboratori, squadre che sanno lavorare insieme, non si va da nessuna parte.&lt;/p>
&lt;p>Io sono l&amp;rsquo;ultimo che si fa mettere i piedi in testa da un &amp;ldquo;capo&amp;rdquo; incapace o che ho bisogno di lavorare con persone di cui non ho stima, e se partecipo è perché ne vale davvero la pena e ci sono le possibilità di fare la differenza.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono molte cose di cui vorrei occuparmi:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>tenere acceso il camper per continuare a viaggiare nei territori&lt;/li>
&lt;li>sviluppare contenuti informativi e formativi&lt;/li>
&lt;li>far scoprire giochi che stimolano la collaborazione e la comprensione dei sistemi complessi quali il riscaldamento globale o la democrazia&lt;/li>
&lt;li>continuare la ricerca dell&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie per coadiuvare le decisioni politiche&lt;/li>
&lt;li>persuadere chi si è disilluso e disinteressato della politica che non si è tutti uguali, e che la speranza e l&amp;rsquo;immaginazione sono i motori del progresso&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Mi piace molto essere in contatto e avere stima reciproca con persone che non amano i 5S, ma abbiamo lo stesso interessi e obiettivi comuni. Odio la politica intesa come fanatismo e odio reciproco. Bisogna avere la chiarezza di mettere sul tavolo i propri valori e la propria direzione e collaborare con chi ha interessi comuni.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non ci possono essere collaborazioni con chi candida personaggi in odore di mafia o ha programmi elettorali tesi a mantenere l&amp;rsquo;aberrazione tutta italiana di una giustizia e modo di fare che collude Stato e Parastato (vedi intervista a Scarpinato che ho pubblicato questa mattina).&lt;/p>
&lt;p>Per concludere: avanti tutta!&lt;/p></description></item><item><title>Chi rappresento?</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220818/</link><pubDate>Thu, 18 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220818/</guid><description>&lt;h1 id="chi-rappresento">Chi rappresento?&lt;/h1>
&lt;p>chi fa il saluto romano&lt;br>
chi va in Chiesa perché gli conviene&lt;br>
chi ha sempre il POS rotto&lt;br>
chi non legge libri&lt;br>
chi copia i compiti o paga per farseli fare&lt;br>
chi parcheggia nei posti dei disabili&lt;br>
chi è certo del &amp;ldquo;ho sentito dire che&amp;rdquo;&lt;br>
chi considera i giochi roba da bambini o da vecchi&lt;br>
chi i videogiochi solo giochini violenti&lt;br>
chi in pubblico ti elogia e in privato ti insulta&lt;br>
chi crede a tutto quello che dice la tv&lt;br>
chi si ingegna per non pagare le tasse&lt;br>
chi una persona ricca è ovviamente intelligente&lt;br>
chi una persona famosa è ovviamente brava&lt;br>
chi un politico deve essere stronzo&lt;br>
chi sgambetta i più bravi&lt;br>
chi è forte con i deboli&lt;br>
chi dice sempre si (signore)&lt;br>
chi sbava a guardare i bambini fare balletti sexy su TikTok&lt;br>
chi legge solo Libero o solo Repubblica&lt;br>
chi è contento delle bombe nucleari USA qui in Italia&lt;br>
chi il Bene contro il Male&lt;br>
chi odia i musulmani perché sono terroristi&lt;br>
chi paga gli operai 5 euro al giorno perché tanto non sono in regola&lt;br>
chi non sono razzista ma&lt;br>
chi va a lavorare nel Pubblico per non lavorare&lt;br>
chi accetta doni e favori per chiudere un occhio&lt;br>
chi scappa dopo un incidente&lt;br>
chi dorme tranquillo dopo aver tradito pure gli amici&lt;br>
chi fa 100 metri in macchina&lt;br>
chi ha tutto e si lamenta sempre&lt;br>
chi pensa che tutti siano interessati solo a se stessi&lt;br>
chi pensa di essere l&amp;rsquo;unico&lt;br>
chi guarda Quark e poi Voyager tanto sono la stessa cosa&lt;br>
chi non si vaccina perché il microchip&lt;br>
chi non siamo mai stati sulla Luna&lt;br>
chi bravo il mio figliolo vero maestra altrimenti vado dal preside&lt;br>
chi vede scene di bullismo ma si dai sono ragazzi&lt;br>
chi vede un mendicante e fa finta di niente. lo disgusta. lo menerebbe. lo mena. lo ucciderebbe. lo uccide&lt;br>
chi lascia cagare il proprio megacane sui marciapiedi&lt;br>
chi va sulle bacheche degli altri a rompere il cazzo. pure gratis&lt;br>
chi parla solo di sé&lt;br>
chi pensa di avere sempre ragione&lt;br>
chi si è sempre fatto così&lt;br>
chi o sei di destra o sei di sinistra. tertium non datur&lt;br>
chi se fai cose di sinistra ma non voti PD non sei di sinistra&lt;br>
chi Berlusconi si è fatto da solo e tutti lo invidiano&lt;br>
chi si fa la foto con Salvini&lt;br>
chi vorrebbe dare un&amp;rsquo;arma a tutti&lt;br>
chi discarica di nascosto&lt;br>
chi ti dice cosa fare ma lui no perché è padrone/ricco/famoso/religioso&lt;br>
chi gli uomini si ma le donne no&lt;br>
chi davanti alla porta dei bagni con la scritta &amp;ldquo;Signore&amp;rdquo; non ha mai il dubbio&lt;/p>
&lt;p>NO.&lt;/p></description></item><item><title>Lavoro personale</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220817/</link><pubDate>Wed, 17 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220817/</guid><description>&lt;p>Oggi avrei forse dovuto parlare delle elezioni di ieri, ringraziare le centinaia di persone che mi hanno incoraggiato e aiutato, rivelando di avere molti più amici di quanto pensassi, di faccende politiche nostrane, della partecipazione in prima persona come bellissima espressione di civiltà, ma ne parlerò domani, magari con i risultati.&lt;/p>
&lt;p>La visita che abbiamo fatto ieri alla Sacra di San Michele (un monastero millenario sul monte che guarda da un lato la Val di Susa e dall&amp;rsquo;altra la piana di Torino) mi ha condotto su un altro tema, che ritengo molto, molto, molto importante.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono questioni che non è bene rendere pubbliche.&lt;br>
Oggi diremmo da non &amp;ldquo;spoilerare&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbero essere delle questioni personali che metterebbero in imbarazzo, in difficoltà se non addirittura in pericolo.&lt;/p>
&lt;p>Oppure verità su &amp;ldquo;incidenti&amp;rdquo; pubblici, vedi le stragi, gli accordi sottobanco, le intese tacite, che comprometterebbero troppe persone e istituzioni, oppure creerebbero il panico.&lt;/p>
&lt;p>Segreti industriali che farebbero fallire aziende e gruppi di ricerca, oppure ricette personali che ti garantiscono lo stato di &amp;ldquo;mago&amp;rdquo; in cucina, nell&amp;rsquo;orto, etc&lt;/p>
&lt;p>La fine di un film o un libro, che rovinerebbero della visione e lettura.&lt;/p>
&lt;p>La soluzione di enigmi e misteri, rendendo la ricerca inutile o inefficace (come queste mie considerazioni pubbliche, eh eh).&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; su questo ultimo punto che vorrei soffermarmi.&lt;br>
Sulla necessità dell&amp;rsquo;esperienza personale, senza gli spoiler che la rovinerebbero.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un tema che tra l&amp;rsquo;altro è nelle virtù dei game designers (i progettisti di giochi) che devono proprio creare delle esperienze da far vivere ai giocatori facendo in modo che giocando imparino a giocare, scoprendo cosa fare e come progredire in autonomia e divertendosi.&lt;/p>
&lt;p>Ma più che garantire il divertimento, ci sono esperienze che ti fanno comprendere qualcosa di importante, superare delle difficoltà personali, vedere le cose in modo nuovo. E perché siano efficaci è indispensabile che siano portate avanti in modo autonomo, in prima persona, dal protagonista.&lt;/p>
&lt;p>Faccio un esempio banale: superare la paura dei ragni. E&amp;rsquo; palese che non si può superarla ascoltando qualcuno che ti dice &amp;ldquo;ma non avere paura!!! &amp;quot; (il peggior aiuto che ti possono dare), &amp;ldquo;quel ragno non è pericoloso, è poco più di uno scarabeo!&amp;rdquo; (la ragione non funziona con l&amp;rsquo;emotivo e il subconscio). Nè è efficace prendere delle pillole/medicine che disinibiscono la percezione dei sensi o spengono alcune zone del cervello.&lt;br>
Una persona poco interessata risolve la cosa cercando di evitare zone con possibili ragni, e scappando urlando appena ne vedono uno.&lt;br>
Ma se c&amp;rsquo;è un minimo di necessità di superare una fobia, si deve fare del lavoro. Del lavoro &amp;ldquo;interno&amp;rdquo;, dentro di sé, con se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Dalla fobia dei ragni si può passare ad altre questioni, come il riuscire a parlare in pubblico, a mantenere la calma in situazioni difficili, a sapersi concentrare silenziando i rumori, sia fuori che dentro la propria testa, a non lasciarsi prendere dalle compulsioni o non credere ai &amp;ldquo;sentito dire&amp;rdquo;, a non giudicare le cose solo dalle apparenze, migliorare la memoria e l&amp;rsquo;immaginazione, a ragionare meglio, fino ad affinare la propria sensibilità verso i segnali che il nostro corpo e il mondo esterno e le altre persone ci mandano.&lt;br>
Ce ne sono molte altre, ma già fino a qui si può intuire come siano tutte questioni che una persona volenterosa ad affrontarle, deve farlo in autonomia, con del lavoro interno, appunto.&lt;/p>
&lt;p>Si può essere aiutati e guidati, certo, necessario. Ma Il grosso si fa da soli. Come in alcuni giochi.&lt;/p>
&lt;p>Si, ok. Ma come si fa?&lt;/p>
&lt;p>Il primo passo è accorgersi di voler cambiare.&lt;br>
Il secondo è capire che non ci sono soluzioni esterne.&lt;br>
Il terzo è trovare la volontà di mettersi in gioco.&lt;br>
Il quarto è perseverare. Non mollare. Continuare nonostante gli apparenti insuccessi.&lt;br>
Il quinto&amp;hellip; beh qui è inutile parlarne.&lt;/p>
&lt;p>Penso allo spoiler più grande dell&amp;rsquo;antichità, che ormai è di uso comune, quanto poco usato, quel &amp;ldquo;Nosce te ipsum&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Conosci te stesso&amp;rdquo;, iscritto sull&amp;rsquo;entrata del tempio di Apollo a Delfi.&lt;/p>
&lt;p>Alla fine è tutto lì.&lt;/p>
&lt;p>Per millenni queste pratiche (perché sono lavori pratici, da lavorare. non pure letture o ascolto di podcast) hanno visto le più varie codifiche e colorazioni. Sono state spesso inserite in pratiche &amp;ldquo;religiose&amp;rdquo; che con la religione avevano ben poco, se non il legarsi a se stessi (re-ligo).&lt;br>
Essendo lavori personali, non aveva senso parlarne in pubblico. Anzi era necessario non parlarne!&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>per non rovinare il lavoro a sé e agli altri&lt;/li>
&lt;li>perché se il lavoro non era condotto con attenzione poteva creare più danni che benefici&lt;/li>
&lt;li>perché la cosa poteva non piacere al potere dominante, ad alcuni sistemi religiosi, ad esempio. Abbiamo avuto periodi dove se non giuravi su tale o talaltra credenza venivi bruciato vivo!&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Però c&amp;rsquo;era anche la volontà di comunicare con altri che si stava lavorando su questi temi! E non c&amp;rsquo;era internet e i gruppi riservati.&lt;br>
Come fare?&lt;/p>
&lt;p>Con la simbologia e le allegorie. Ma ne parleremo un&amp;rsquo;altra volta.&lt;/p>
&lt;p>Sperando che queste considerazioni pubbliche vi siano piacevoli, vi auguro una buona giornata! noi si va al nuovissimo museo esperienziale della chimica a Settimo Torinese. Ecco forse domani parlerò di.. alchimia&lt;/p></description></item><item><title>I veri nemici</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-veri-nemici/</link><pubDate>Sun, 14 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-veri-nemici/</guid><description>&lt;h1 id="i-veri-nemici">I VERI NEMICI&lt;/h1>
&lt;p>tutti noi abbiamo in mente un mondo ideale, la società che ci piacerebbe, vorremmo che gli altri si comportassero come noi, o siamo disillusi e pessimisti e pensiamo solo al nostro orto, ok&lt;/p>
&lt;p>ma nel momento in cui ci interessa veramente attivarci per migliorare la società, chi sono i veri nemici? la nemesi da sconfiggere? la più grande difficoltà?&lt;br>
sono forse quelli che la pensano diversamente e magari spingono per avere un Presidente della Repubblica con più poteri per sferzare un po’ più decisamente?&lt;br>
sono quelli che darebbero tutto in mano al libero mercato?&lt;/p>
&lt;p>sono quelli che preferirebbero meno soldi in tasca ma uno Stato più ricco e solidale?&lt;/p>
&lt;p>chi si disinteressa a tutto e non vota più?&lt;br>
sono i grandi banchieri? i grandi tiranni? i migranti sui barconi? gli omosessuali? chi non crede nel tuo Dio? gli intellettuali? o chi non ha studiato? TikTok? i vecchi? i nullafacenti? i ricchissimi?&lt;/p>
&lt;p>con chi la pensa o vive diversamente dovremmo iniziare una bella dialettica e capire e persuadere ed equilibrarci. sono processi di evoluzione della società come ne abbiamo visti tanti e sempre faremo.&lt;/p>
&lt;p>ma c’è una categoria che non ho accennato, e che potrebbe essere il vero “nemico della società”: chi sta a margine di tutto e se ne approfitta per interesse personale.&lt;/p>
&lt;p>quelli che mentre siamo impegnati nel nostro lavoro, a costruire cose, a litigare con chi la pensa diversamente, sotto sotto trova il modo di rubarci la terra da sotto i piedi.&lt;/p>
&lt;p>chi non paga le tasse per scelta, ad esempio.&lt;/p>
&lt;p>chi corrompe e si fa corrompere per evitare le regole dell collettività.&lt;/p>
&lt;p>chi si appropria di beni comuni.&lt;/p>
&lt;p>chi si approfitta delle debolezze degli altri dando il colpo finale e impossessandosi delle loro cose.&lt;/p>
&lt;p>in pratica chi si approfitta della società, con mezzi legali o illegali, per puro interesse personale, distaccato, al di fuori del gioco collettivo che facciamo noi che invece la società la consideriamo come l’aria che respiriamo e ci confrontiamo con gli altri.&lt;/p>
&lt;p>io non avrei alcuna pietà di queste persone.&lt;/p>
&lt;p>le manderei su un altro pianeta.&lt;/p>
&lt;p>che ne pensate?&lt;/p></description></item><item><title>L'Intelligente</title><link>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</link><pubDate>Thu, 23 May 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</guid><description>&lt;p>se c&amp;rsquo;è qualcosa che ho capito, è che una persona brava e intelligente dovrebbe cercare di aiutare chi è meno bravo e meno intelligente.&lt;br>
non stare invece ad insultarla dandogli dell&amp;rsquo;incapace e cialtrone, ancora peggio sfruttarlo.&lt;/p>
&lt;p>capisco che ci vuole molta pazienza e che sembra di vivere dentro Idiocracy.&lt;br>
ma se perdo la pazienza e la fiducia nell&amp;rsquo;altro, rischio di diventare o un elitario o un fascista.&lt;/p>
&lt;p>è questo considerarmi &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; che mi colloca ben distante dagli &amp;ldquo;illuminati di sinistra&amp;rdquo; (che presumono la conoscenza del meglio e bene o male cercano di imporlo alle masse barbare e deficiente chi la pensa appena diversamente) e dai &amp;ldquo;socialisti di destra&amp;rdquo; (che ugualmente illuminati ma avversari di quelli di sinistra, ammaliano i poeracci come loro con una psicologia molto bassa o con la minaccia autorevole della forza)&lt;/p>
&lt;p>per finire, benvenga chi fallisce e sbaglia in validi e sinceri tentativi, che non chi cerca la compensazione del proprio nulla inquinando le falde.&lt;/p></description></item><item><title>una cosa che vorrei fare prima di morire…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1435" title="room_with_a_best_view" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>no non è farmi la bionda.. ma un giro nello spazio! vendere la terra dal di fuori, e magari una bella passeggiatina nel vuoto cosmico.&lt;/p>
&lt;p>credo che &amp;ldquo;uscire&amp;rdquo; dal sistema terra sia un&amp;rsquo;esperienza importante, che cambia le prospettive e le priorità. l&amp;rsquo;ho fatto diverse volte in &amp;ldquo;immaginazione&amp;rdquo;.. prima di morire vorrei farlo con il corpo!&lt;/p></description></item><item><title>alcune considerazioni tra Movimento e Partito umanista e …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</link><pubDate>Wed, 21 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</guid><description>&lt;p>mai come quest’anno sono entrato in contatto con tanta gente.&lt;/p>
&lt;p>siamo a fine semestre, nell’iniziare a tirare le fila (= fare una sintesi), e nel dare un po’ di risposte a diverse questioni sollevate, vorrei fare alcune considerazioni:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>il Movimento NON E’ il Partito Umanista.&lt;/strong> sebbene il 95% della gente crede che siano la stessa cosa.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>il Movimento Umanista (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/DocumentodelMovimentoUmanista.rtf" target="_blank">vedi suo Documento&lt;/a>
) è un progetto molto ampio, una sorta di “contenitore” dentro il quale prendono forma e si sviluppano molte cose.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>una di queste è il Partito.. nato in Italia nel 1986 circa (e da allora non ha mai cambiato né nome né simbolo né aspirazioni politiche).&lt;/p>
&lt;p>non ho i numeri precisi, cmq solo una piccola percentuale dei partecipanti al Movimento stanno nel Partito (e io non sono tra loro, nonostante la mia simpatia e il mio attivismo spesso si mescolano in tanti ambiti).&lt;/p>
&lt;p>Un caso emblematico: lasciando ad ognuno la massima libertà di idee e di credenze e di espressione, neanche tutta la gente del Movimento vota il Partito umanista! (se così fosse forse ci sarebbe almeno un umanista eletto).&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>di certo &lt;strong>gli Umanisti non rinnegano l’attività politica&lt;/strong>: solo degli incoerenti lotterebbero contro un Sistema senza proporre delle valide controproposte &lt;em>anche&lt;/em> politiche. Molti rimangono letteralmente shockati dalle dichiarazioni tipo “Il Partito Umanista vuole prendere il potere politico e vincere le elezioni per cambiare questo sistema disumano”. Ma per che altro motivo uno dovrebbe sviluppare la politica? Per passare il tempo? Per aspirare ad avere giocattoli più grandi? se poi sono 20 anni che il Partito Umanista è un fallimento totale ma vanno avanti.. ci sarà forse qualcosa di profondo? &lt;em>(piccolo momento di meditazione, please)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Certo chi ha cuore la politica ha disgusto nel vederla oggi in mano ai grandi speculatori finanziari internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Chi non ne vuole sapere nulla è perché è stato oltremodo disgustato.. ehi ragazzi ma qui non possiamo stare tutti sconnessi!&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>è NOTEVOLE lo &lt;strong>scetticismo&lt;/strong> di tante brave persone, magari impegnate sui fronti dell’informazione, della solidarietà, della cultura e del sociale, nel momento in cui si affronta il tema “politica”: “NO NO QUARDA QUI SIAMO APOLITICI” “tu sei collegato ad un partito politico mi dispiace non ti posso supportare anzi .. prego.. la porta..” e così via..&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>a mio avviso &lt;strong>è un’atteggiamento molto ingenuo&lt;/strong>, quello di queste persone, che finisce poi nella più banale contraddizione nel momento in cui vanno a votare, aprono il portafoglio o si lamentano di qualcosa.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>questo mondo è pieno di persone che non credono in una possibilità di cambiamento.. e si attaccano a qualsiasi cosa per isolare o screditare (spesso solo a parole) chi invece fa della propria vita uno strumento di azione e di trasformazione sociale e personale.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per piacere: &lt;strong>almeno lasciateci tentare!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>a me non piace tanto a stare a discutere senza aver chiaro l’interesse del dialogo e dei dialoganti. non piace “perdermi in chiacchiere”, oltretutto se telematiche!. e non solo per una ragione di tempo! è forse più per ragioni di buonsenso e di conoscenza di come funzioniamo:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>non sono le parole che muovono le persone. sono le immagini.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sono le immagini a futuro quelle che muovono le montagne. più che stare a criticare e girare intorno ai “cattivi di turno”, sarebbe meglio proporre un’immagine. un progetto, una soluzione.&lt;/p>
&lt;p>per questo i miei/nostri interventi sono quasi sempre collegati a proposte di azione (che spesso possono essere un semplice alzare il culo e scendere le scale di casa):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>c’è una schifezza in Iraq? vieni in Centro Milano settimana prossima e mostriamo e denunciamo quello che stanno facendo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sei preoccupato per l’Africa e il Terzo Mondo? vieni a cena con noi che stiamo portando avanti dei progetti in Togo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cazzo senti davvero qualcosa per le vittime dello Tsunami? Aiutaci ad organizzare il concerto e invitaci tutti i tuoi amici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vaffanculo qui con la NOTAV, le Torri Gemelle, il Referendum, gli affitti delle case ci stanno prendendo per i fondelli.. sei preoccupato e/o incazzato e disilluso dagli attuali schieramenti politici? Prendi consapevolezza dell’esistenza di altri come te che si stanno organizzando nel Partito Umanista (o stanno cercando di cambiare qualcosa dentro il proprio partito..)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>qui a Monza non ci sono luoghi di riferimento… Ecco dopo 14 mesi di ricerca abbiamo trovato un locale.. vienici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’informazione è totalmente manipolata e manipolizzante.. Vai in profondità su cosa è un “punto di vista”, e poi decidi se vuoi metterti ad imporne uno nuovo, o se preferisci cercare e proporre TUTTI i punti di vista che trovi..&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>scorri un po’ questo blog e i siti umanisti collegati per allargare l’inquadratura&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>&lt;strong>religione e spirito:&lt;/strong> che ognuno creda in quello che vuole.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>io non vengo ad imporre a te le mie credenze, per piacere non impormi le tue.&lt;/p>
&lt;p>se poi quello in cui credi e quello che fai ti dà la forza di fare centomila cose nel mondo, di essere coerente, rilassato, allegro e ottimista.. forse sarei curioso di conoscerti un po’ di più!&lt;/p>
&lt;p>se me lo chiedi ti dirò in cosa credo, in ogni caso voglio la libertà di poter esprimere quello che penso e quello che sento.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>sei anarchico e non credi in un’organizzazione e suddivisione del potere? sei nichilista e ti sei rassegnato a tutto? beh.. forse non avremo molto da scambiarci, però almeno rispetta le mie idee e non mettermi i bastoni tra le ruote.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>e se la mia immagine del mondo a futuro… senza violenza nè dolore per l’umanità, ti fa schifo.. cazzo forse ciai qualche problema!&lt;/p>
&lt;p>meditaci! oggi miliardi di persone soffrono. puoi non vederle e pensare solo a te che stai bene. permetti che ci siano altri che &lt;strong>sentono&lt;/strong> diversamente e vogliono dare tutt’altro senso alla propria vita!&lt;/p>
&lt;p>( se poi sei antiliberale e voti Berlusconi o Prodi, sei antirazzista e decentralista e voti la Lega, sei cristiano e voti UCD UDC.. parliamo di coerenza!)&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>riguardo alla metodologia: qualcuno ha accusato che l’“allegria, l’ottimismo, i colori e tutto il resto” degli umanisti sono delle caratteristiche studiate a tavolino per avere successo in un preciso piano strategico… no comment.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>(magari partecipate a qualche nostreo evento o ancora meglio al campeggio e poi riparliamone)&lt;/p>
&lt;ol start="9">
&lt;li>infine: &lt;strong>questo mio blog è qualcosa di strettamente personale. non è la voce ufficiale tantomeno un fronte di azione del Movimento Umanista&lt;/strong> a cui partecipo (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/umanizzare_la_terra/" target="_blank">guarda qui come e dove&lt;/a>
)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Movimento che mi piace perché dà la possibilità a tutti di essere diversi ma nella stessa direzione, definita credo in modo esemplare da Silo nei suoi libri “Opere Complete 1 e 2”.&lt;/p>
&lt;p>Qui parlo delle mie esperienze personali e dei miei punti di vista (e come potrei fare diversamente?).&lt;/p>
&lt;p>Ho messo a lato alcuni links dei siti “ufficiali” del Movimento se interessano.&lt;/p>
&lt;ol start="10">
&lt;li>
&lt;p>chiudo con &lt;strong>
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
&lt;/strong>: è per me uno di quei “uomini straordinari” che ogni tanto camminano su questo pianeta. con la differenza rispetto agli altri che lui è vivo, è attuale, ha fatto profondi studi sull’essere umano insieme ad una precisa analisi del momento storico in cui viviamo. ED HA AVVIATO UN PROCESSO DI AZIONE E TRASFORMAZIONE. che piaccia o meno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il mio riferimento a &amp;ldquo;siamo sulla punta dell&amp;rsquo;iceberg&amp;rdquo; ti sarà palese quando approfondirai.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: ah mi ricordo solo ora un tema: questo Movimento Umanista non è in alcun modo collegato con le varie associazioni umaniste “secolari” che ci sono nel mondo. è molto indipendente e autonomo. di solito è abbastanza facile capire se un progetto è collegato a noi o meno.&lt;/p>
&lt;p>scusate la lunghezza e forse qualche errore e avventatezza.&lt;/p>
&lt;p>se c’è qualche questione.. benvenga il dibattimento e il chiarimento!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>l'idiota</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/lidiota/</link><pubDate>Fri, 28 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/lidiota/</guid><description>&lt;p>&lt;em>da &amp;ldquo;La storia completa del mondo&amp;rdquo; di J.M.Roberts, paragrafo: La polis&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>La vita in una Polis era impegnativa ma anche stimolante. Emersero gradualmente i &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;, oratori che nelle assemblee cercavano di pesuadere i loro concittadini. Non deve sorprendere allora che &lt;strong>i Greci giunsero a pensare che la Polis desse agli uomini la possibilità di essere se stessi&lt;/strong> - di sbrigare tutto il potenziale della vita umana - come nessun&amp;rsquo;altra organizzazione poteva fare.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;uomo, diceva un filosofo Greco, è una creatura fatta dalla natura per vivere in una polis.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I Greci coniarono anche una parola per indicare un individuo che si autoemarginava, sprofondando in preoccupazioni del tutto personali, e che non si interessava alla vita comune: &amp;ldquo;L&amp;rsquo; IDIOTA&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>fidarsi è bene…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/fidarsi-bene/</link><pubDate>Thu, 21 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/fidarsi-bene/</guid><description>&lt;p>ma non fidarsi è meglio..&lt;/p>
&lt;p>oppure:&lt;/p>
&lt;p>chi fa da sè, fa per tre!&lt;/p>
&lt;p>ehi: io non ci credo più a sta roba! anzi..&lt;/p></description></item><item><title>rifiuterò il tuo modello e non discuterò con te..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/rifiutero-il-tuo-modello-e-non-discutero-con-te/</link><pubDate>Mon, 18 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/rifiutero-il-tuo-modello-e-non-discutero-con-te/</guid><description>&lt;p>se in te e nella gente che ti sta vicina non vedo crescere la pace, la forza e l&amp;rsquo;allegria..&lt;/p>
&lt;p>se non metterai tu stesso in pratica quanto predichi&lt;/p>
&lt;p>se quanto proponi di fare non è riproducibile da altri&lt;/p>
&lt;p>se mi chiedi sacrificare me stesso e la mia vita in nome di qualcosa.. qualsiasi cosa.&lt;/p></description></item><item><title>cosa sei</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cosa-sei/</link><pubDate>Sun, 17 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cosa-sei/</guid><description>&lt;p>non sei soltanto quello che hai, o quello che ti hanno fatto&lt;/p>
&lt;p>sei anche le tue aspirazioni e i tuoi progetti…&lt;/p></description></item><item><title>ciò che fai è importante.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cio-che-fai-importante/</link><pubDate>Sat, 09 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/cio-che-fai-importante/</guid><description>&lt;p>anche ciò che &lt;em>senti&lt;/em> è importante.&lt;/p>
&lt;p>anche ciò che &lt;em>pensi&lt;/em> è importante.&lt;/p>
&lt;p>non saprei mettere in scala di importanza il &lt;em>sentire&lt;/em>, il &lt;em>pensare&lt;/em> e l&amp;rsquo;&lt;em>agire&lt;/em>&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>preferisco considerarli tre aspetti di una persona che, se sono concordi, cioè vanno nella stessa direzione, danno la coerenza.&lt;/p>
&lt;p>con questa definizione di coerenza, è molto facile scovare le infinite incoerenze che ci circondano.&lt;/p>
&lt;p>evviva colui che sente col cuore, che dice quello che pensa, e che agisce di conseguenza.&lt;/p></description></item></channel></rss>