<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Iraq | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/iraq/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/iraq/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Iraq</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/tag/iraq/</link></image><item><title>Quando un generale NATO parla liberamente (11 settembre, Iraq, Libia)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</guid><description>&lt;p>un video inutile come il 99% di tutto quello che circola, ma giusto per tenere sveglio il neurone.&lt;/p>
&lt;p>ah.. Wesley Clark non è né un complottista né l&amp;rsquo;ultimo arrivato.. è stato generale NATO capo delle faccende in Kossovo dal 1997 al 2000 (
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wesley_Clark" target="_blank">vedi&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Assassinio collaterale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</guid><description>&lt;p>non credo ci sia bisogno di commenti&lt;/p></description></item><item><title>La nonviolenza in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-nonviolenza-in-iraq/</link><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-nonviolenza-in-iraq/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/iraq-300x215.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1461" title="iraq-300x215" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/iraq-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Quando si sente parlare di Iraq, arrivano sempre notizie, di guerra e morti, l’ultimo l’attacco degli Americani in territorio Siriano, che ha creato un grosso casino con i Paesi Arabi, anche perche’ sono stati uccisi civili inermi. La violenza non cessa ma anzi gli invasori sembrano propensi a fare sempre piu’ casini.&lt;/p>
&lt;p>Ma questa che seguira’ e’ un’altra notizia. Una notizia diversa in una terra martoriata dalla guerra.&lt;/p>
&lt;div class="halftitle">
E’ iniziata la Settimana Irachena della Nonviolenza 2008
&lt;/div>
&lt;p>Nei giorni 11 e 12 ottobre 2008 sono iniziate in Iraq le attivita’ della Settimana Irachena della Nonviolenza organizzate dal movimento 
&lt;a href="http://laonf.net/" target="_blank">&lt;/a>
&lt;a href="http://c234.net/info/feed/www.laonf.net/" target="_blank">LaOnf&lt;/a>
, mentre purtroppo la violenza della guerra e del terrorismo si acutizza nel Nord del paese. Una settimana di attivita’ in tutto il Paese in favore della nonviolenza. Ecco dove leggere tutta la notizia 
&lt;a href="http://www.peacelink.it/conflitti/a/27439.html" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>fonte Peacelink&lt;/p></description></item><item><title>La terza bomba atomica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-terza-bomba-atomica/</link><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-terza-bomba-atomica/</guid><description>&lt;p>da anni gira la voce che in Iraq sono state sperimentate &amp;ldquo;piccole&amp;rdquo; bombe atomiche (a detta degli esperti per poter penetrare in profondità sottoterra.. proprio dove si nasconde Bin Laden e i vermoni del deserto Persiano)&lt;/p>
&lt;p>il nuovo documentario dai RaiNews24 (lo ricordiamo per tutti i vari speciali video sulle armi al fosforo a Fallujia e sull&amp;rsquo;uso di armi ad energia (laser e microonde, vedi il famoso &amp;ldquo;Guerre Stellari&amp;rdquo; che qui ho riportato diverse volte) parla di una possibile deflagrazione nucleare a Bassora alla fine della guerra del 1991.&lt;/p>
&lt;p>riporto qui due articoli (ringraziamo PeaceLink e PeaceReporter) ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: ci vediamo settimana prossima al Forum?&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>dal sito di Peacelink:&lt;/p>
&lt;p>Conferenza stampa di presentazione dell&amp;rsquo;inchiesta di RaiNews24&lt;/p>
&lt;h2 id="laccusa-del-veterano-la-terza-bomba-nucleare">L&amp;rsquo;accusa del veterano: La terza bomba nucleare&lt;/h2>
&lt;p>Mercoledi 8 Ottobre alle ore 11 alla Federazione Nazionale della Stampa, in Corso Vittorio Emanuele II n.349, Roma&lt;/p>
&lt;p>Maurizio Torrealta&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/08102008_bomba/" target="_blank">RaiNews24&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;inchiesta un veterano americano che ha partecipato a &amp;ldquo;Desert Storm&amp;rdquo; , accusa l&amp;rsquo;Amministrazione americana di aver utilizzato una piccola bomba nucleare a penetrazione di 5 chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra ed il confine con l&amp;rsquo; Iran. Per controllare queste dichiarazioni Rainews24 ha cercato di verificare se durante la prima guerra del Golfo era stato registrato un evento sismico pari a 5 chilotoni. Consultando l&amp;rsquo;archivio &amp;ldquo;on line&amp;rdquo; del &amp;ldquo;Seismological International Centre&amp;rdquo; ha trovato che proprio nella zona descritta dal veterano, era stato registrato un evento sismico di potenza corrispondente a 5 chilotoni, l&amp;rsquo;ultimo giorno del conflitto.&lt;/p>
&lt;p>Anche se non è una prova dirimente e definitiva - potrebbe infatti anche trattarsi di una coincidenza - la redazione ha deciso di trasmettere questa intervista perché la situazione sanitaria a Basra ha raggiunto livelli di pericolosità davvero critici: i decessi annuali per tumore, secondo il responsabile del reparto oncologico dell&amp;rsquo; ospedale di Basra, Dott. Jawad Al Ali, sono aumentati da 32 nel 1989 (prima della guerra del Golfo) a più di 600 nel 2002.&lt;/p>
&lt;p>Il Dipartimento della Difesa statunitense chiamato ad esprimersi sulle accuse del veterano ha dichiarato che durante &amp;ldquo;Desert Storm&amp;rdquo; sono state utilizzate solo armi convenzionali.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;inchiesta verrà proiettata in anteprima durante la conferenza stampa e l&amp;rsquo; autore risponderà alle domande dei colleghi e del pubblico .&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>dal sito di PeaceReporter:&lt;/p>
&lt;h2 id="unaltra-hiroshima">Un&amp;rsquo;altra Hiroshima?&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Torrealta, di RaiNews24, presenta l&amp;rsquo;anteprima di un&amp;rsquo;intervista a un veterano Usa che denuncia: usammo l&amp;rsquo;atomica in Iraq nel 1991&lt;/em>&lt;/p>
&lt;div>
"Di giornali italiani ce n'erano pochissimi, ma c'erano colleghi iraniani, russi, giapponesi, spagnoli. Fa riflettere". Maurizio Torrealta di&lt;em>RaiNews24 &lt;/em>ha presentato oggi, in anteprima, l'ultima inchiesta che apre uno scenario inquietante. Gli Stati Uniti, durante la guerra del Golfo nel 1991, per la precisione l'ultimo giorno del conflitto, avrebbero sganciato nei pressi di Bassora, nell'Iraq meridionale, una testata atomica della potenza di cinque kilotoni.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>&lt;img title="bassora bombardata" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/medioriente/iraq/bassora_1.jpg" alt="bassora bombardata" width="250" height="164" align="right" />Un fantasma ingombrante.&lt;/strong> Per intenderci, quella sganciata su Nagasaki nel 1945 era di una potenza di ventidue chilotoni, quindi si tratta di una &amp;#8216;testata nucleare piccola'. Ma questo non rende meno grave quello che sarebbe accaduto. "Un intervento su sito canadese di un veterano statunitense, trovato in internet, ha dato avvio all'inchiesta", racconta Torrealta. "Raccontava di un ordigno atomico sganciato nei pressi di Bassora, vicino al confine con l'Iran, durante l'operazione chiamata&lt;em>Desert Storm &lt;/em>(l'attacco all'Iraq guidato dagli Usa nel 1991, dopo l'invasione del Kuwait da parte delle truppe di Saddam &lt;em>ndr&lt;/em>)&lt;em>. &lt;/em>Da quel momento ci siamo attivati e siamo riusciti a entrare in contatto con il veterano Usa. Abbiamo lavorato un anno per convincerlo a farsi intervistare in video e a raccontare la sua storia, cha ha confermato punto per punto. Allora abbiamo incrociato le sue dichiarazioni con le rilevazioni del &lt;em>Seismological International Center &lt;/em>(struttura non governativa tedesca che monitora gli eventi sismici del mondo &lt;em>ndr).&lt;/em>Potrebbe essere solo una coincidenza, ma nello stesso giorno i sismografi hanno registrato un'attività pari a quella che potrebbe scatenare una bomba del genere nella stessa zona della denuncia del veterano Usa".
&lt;/div>
&lt;div>
Questo potrebbe risolvere ogni dubbio? "La prova definitiva sarebbe data dalla registrazione delle onde dell'evento sismico, per capire se sono di superficie o di profondità", risponde il giornalista di &lt;em>RaiNews24,&lt;/em>"perché in quel caso il dubbio si risolverebbe, in quanto se fossero di superficie è ovvio che non si sarebbe trattato di un terremoto". Sembrerebbe un fatto semplice, ma non è così. "Per fare questa verifica serve la collaborazione di diversi centri sismici, nove in tutto il mondo, che hanno registrato l'evento sismico. L'argomento è delicato, e scatena fantasmi particolari. Noi apriamo il nostro lavoro a tutti, invitando chiunque abbia informazioni in questo senso a collaborare con noi, per accertare la verità".
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>&lt;img title="bomba atomica" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/medioriente/iraq/atomicbomb.gif" alt="bomba atomica" width="250" height="175" align="left" />Un'altra rappresaglia?&lt;/strong>Un altro elemento importante che supporterebbe questa tesi è che, come spiega il giornalista, "il tasso di mortalità annua, a Bassora, è passato da 32 nel 1989 a più di 600 nel 2002". &lt;br /> Pare un lavoro complesso, ma che con la buona volontà necessaria si potrebbe realizzare. "Si, anche perché oggi abbiamo presentato solo un'anteprima di un'intervista molto più lunga. Il militare Usa racconta un sacco di cose che vanno verificate", spiega Torrealta, "ma che non devono essere ignorate. Lui, ad esempio, sostiene che tra il 1 e il 3 marzo 2002, in Afghanistan, è stato utilizzato un ordigno simile. Una dichiarazione che non può restare senza una verifica e che chiama tutti a indagini accurate, a lavorare insieme, con le competenze necessarie. Sarebbe gravissimo se, nel silenzio più assoluto, fosse stata utilizzata un'arma atomica. La radioattività lascia traccia". &lt;br /> Un dubbio pesante come un macigno, ma perché da un punto di vista tattico o strategico gli Usa avrebbero sganciato una bomba atomica l'ultimo giorno del conflitto, ormai vinto? Perché lo avrebbero fatto contro quegli sciiti che, prima di essere abbandonati a loro stessi, si erano sollevati contro Saddam aiutando le truppe della Coalizione?
&lt;/div>
&lt;div>
"Per noi la priorità era verificare se quello che il militare raccontava fosse vero", risponde Torrealta, "poi sul perché una scelta di questo tipo possa essere stata fatta non mi pronuncio. Abbiamo fatto solo delle ipotesi. Due giorni prima della fine del conflitto, un missile &lt;em>Scud&lt;/em>aveva colpito una base Usa uccidendo ventotto militari statunitensi. L'amministrazione di Bush padre aveva da sempre dichiarato che avrebbero utilizzato l'atomica se fossero stati attaccati con armi chimiche o batteriologiche. Ma tutta la questione dell'uso dell'atomica, in quel conflitto, era ambigua. L'allora Segretario di Stato Usa James Baker III, sulla questione, aveva coniato la &amp;#8216;dottrina dell'ambiguità calcolata': non si negava e non si confermava l'eventuale uso di armi atomiche. Non sarebbe neanche l'unica rappresaglia per l'attacco alla base Usa, visto che il giorno dopo venne attaccato un convoglio in fuga dal Kuwait. E fu una strage".
&lt;/div></description></item><item><title>Eventi NOWAR del 15 marzo contro la guerra in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;p>ormai è diventata silenziosa, ma la guerra in Iraq continua.&lt;/p>
&lt;p>se poi si ha la consapevolezza delle origini e delle motivazioni di tale guerra (così come quella in Afganistan e le altre 30 in corso), diventano assolutamente intollerabili le scuse &amp;ldquo;umanitarie&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Certo, stiamo per vivere una crisi molto più profonda ed immediata, ma intanto un po&amp;rsquo; di umanisti del mondo sabato scorso hanno fatto qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>Ormai lo sappiamo tutti: sono eventi praticamente inutili per questo &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ma credo che un atto di &lt;strong>solidarietà per quella gente che soffre la guerra&lt;/strong>, e la nostra &lt;strong>consapevolezza di non essere complici a determinate situazioni&lt;/strong>, siano atti validi.&lt;/p>
&lt;p>Atene, Grecia:&lt;/p>
&lt;p>Milano, Italia:&lt;/p>
&lt;p>Santiago, Cile:&lt;/p>
&lt;p>Vancouver, Canada:&lt;/p>
&lt;p>Malaga, Spagna:&lt;/p></description></item><item><title>Guerre stellari in Iraq: un video agghiacciante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</link><pubDate>Thu, 01 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</guid><description>&lt;p>pensavo davvero di averle viste tutte, o quanto meno di essere consapevole dei (non)limiti della crudeltà umana..&lt;/p>
&lt;p>e invece non passa mai giorno senza doversi ricredere su qualche cosa..&lt;/p>
&lt;p>e se vi dicessi che &lt;strong>esistono armi laser tipo quelle di guerre stellari&lt;/strong> che possono tagliare corpi umani o bucare l’acciaio a decine di metri di distanza? e che esistono autoveicoli con speciali antenne che semplicemente generano un raggio invisibile e silenzioso ma che crea un &lt;strong>dolore atroce nella gente anche a grandissime distanze&lt;/strong>?&lt;/p>
&lt;p>e che oggi esiste almeno una nazione (indovinate un po’ quale) che spende circa 500 milioni di dollari all’anno nella ricerca e sviluppo di armi ad “energia”.. laser, microonde ad alta potenza e affini?&lt;/p>
&lt;p>no non è fantasia né fantascienza. è realtà di questo presente. &lt;strong>la nuova frontiera della follia militare umana.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è tutto ciò che non sappiamo e non vorremmo sapere.&lt;/p>
&lt;p>noi qui ci impegniamo a sviluppare la nostra energia per aiutare gli altri, loro là che non vedono l’ora di sperimentare i nuovi giocattolini su persone innocenti e inconsapevoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>guardatevi sto video e poi torna qui che c’è molto da fare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(la massima riconoscenza a RaiNews24 e ai suoi giornalisti.. come l’anno scorso con i video sulle bombe al fosforo su Fallujia e il petrolio a Nassirya, anche oggi ci aiutano mostrandoci cose che altrimenti rimarrebbero nel loro prezioso silenzio)&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>se questo video ti lascia indifferente, per piacere non tornare qui. rimani pure nel tuo nonsenso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">&lt;img alt="guerre_stellari_in_iraq.jpg" id="image302" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/guerre_stellari_in_iraq.jpg" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>VIA DALL'IRAQ! le foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</link><pubDate>Sun, 13 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/viadalliraq.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a differenza di chi non fa seguire l&amp;rsquo;azione alle parole, ieri abbiamo passato tutto il pomeriggio in Piazza San Babila (Milano) per il secondo atto pubblico della campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>con un&amp;rsquo;installazione a 4 monitor (e un bel impianto audio) abbiamo mostrato a centinaia di persone ignare il &lt;strong>video della Strage al Fosforo Bianco di Fallujia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>oltrechè al video sulle relazioni ItaliaPetrolio, e indetto &lt;strong>la prima FOTOPETIZIONE italiana per il RITIRO DELLE TRUPPE DALL&amp;rsquo;IRAQ&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>chiedevamo ai passanti di fermarsi un secondo a farsi fotografare con dei cartelli (tipo NON VOGLIO LA GUERRA, VIA LE TRUPPE, VOGLIO LA PACE).&lt;/p>
&lt;p>il risultato è stato bellissimo. la partecipazione attiva e sentita.&lt;/p>
&lt;p>tanti andavano a firmare senza neanche dover essere fermati. molti ci hanno ringraziato per aver fatto vedere in pubblico quei video e quelle foto.&lt;/p>
&lt;p>migliaia di volantini distribuiti, anche nelle metropolitane (dove si sono ripetute le performances con il
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articolo/vademecum-satirico-benvenuti-nel-terrore/22/" target="_blank">Vademecum anti attentato terroristico&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">GUARDA QUI LE FOTO dell&amp;rsquo;atto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il prossimo appuntamento è MARTEDì 15 davanti all&amp;rsquo;Ambasciata USA a Milano, via Turati, ore 18:00&lt;/p>
&lt;p>saluto con sentita Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>ps: dopo siamo andati al cinema a vedere Elizabethtown: bello! sopratutto le musiche!!&lt;/p></description></item><item><title>in Iraq per il petrolio. stop.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/pump_boms.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>da domani passerò poi ad altri argomenti.&lt;/p>
&lt;p>vorrei però ricordare un punto FONDAMENTALE, su cui meditare:&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;esercito italiano è in Iraq per questioni economiche nazionali. non per ragioni umanitarie (queste sono mai dei collatere)&lt;/p>
&lt;p>quando lo sentii dire in televisione dalla bocca di un nostro ministro, pensavo che l&amp;rsquo;argomento fosse chiuso.&lt;/p>
&lt;p>invece sembra che buona parte dei nostri cervelli siano un po&amp;rsquo; duri ad integrare alcune cose:&lt;/p>
&lt;p>per questo invito a vedere questo video (ebbene sì, ringraziamo ancora mamma RAI 24 😉 :&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/default.htm" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>eventualmente questo articolo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/…&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quindi: perché non ammettere e dire a tutti &amp;ldquo;ragazzi siamo là perché se no l&amp;rsquo;ENI non potrà diventare la seconda potenza petrolifera del mondo, per così salvere l&amp;rsquo;economia (di qualcuno di noi) e lo di stile di vita (di molti di noi)?&lt;/p>
&lt;p>un discorso diretto del genere io lo accetterei, anzi forse lo ammirerei, sperando di avere poi la possibilità di poter scegliere tra qualche agio personale o la vita di centinaia/migliaia di persone innocenti.&lt;/p>
&lt;p>a domani. Piazza San Babila - Milano - ore 14:00&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>VIDEO IMPRESSIONANTE SULLA GUERRA IN IRAQ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Tue, 08 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/" target='_blank'>
#todo_img guerra_iraq.jpg
&lt;/a>
&lt;p>mi sto occupando di recuperare delle foto e dei video sulla guerra in atto in Iraq per la manifestazione di sabato in Piazza San Babila a Milano per il ritiro delle truppe e il no alla guerra. e proprio stamane, Rai24 news ha mandato in onda questo video.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>VI PREGO: GUARDATELO.&lt;/strong> dura solo 20 minuti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E NON FATEVI PRENDERE PER IL CULO&lt;/strong> da chi vi vuol far credere che ritireranno le truppe, che siamo là in missione umanitaria, che le bombe al fosforo non esistono.&lt;/p>
&lt;p>per piacere abbiate un attimo di dignità.&lt;/p>
&lt;p>il video è qui (se non funziona il link è perché l&amp;rsquo;hanno tolto, nel caso ve ne dò un altro):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>purtroppo qui non c&amp;rsquo;è un cazzo da ridere. quindi oggi niente battutine nè ironia.&lt;/p>
&lt;p>vi aspetto tutti sabato!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> ecco il link alla pagina rainews24 per scaricare il video in altre versioni:
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>chi non puo&amp;rsquo; scaricarlo potrà comunque vederlo su rai3 il 9 e il 10 novembre alle 7.33&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO 2:&lt;/strong> forse qualcuno non lo sa ancora: &lt;strong>QUESTO SABATO, in Piazza Sab Babila - Milano, dalle 14:00 - ci sarà una manifestazione per il RITIRO DELLE TRUPPE DELL&amp;rsquo;IRAQ e il RIFIUTO DI QUESTA GUERRA&lt;/strong>, campagna promossa dal Movimento Umanista:
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item></channel></rss>