<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Morte | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/morte/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/morte/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Morte</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2015 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Morte</title><link>https://stefanocecere.com/tag/morte/</link></image><item><title>Balasso e l'aldilà</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/balasso-e-laldila/</link><pubDate>Mon, 27 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/balasso-e-laldila/</guid><description>&lt;p>incommensurabile come sempre&lt;/p>
&lt;div class="jetpack-video-wrapper">
&lt;/div></description></item><item><title>Sorridi, Steve!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/sorridi-steve/</link><pubDate>Sun, 09 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/sorridi-steve/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/10/steve.jpg" alt="" title="steve" width="300" height="201" class="alignright size-full wp-image-2697" />la mia premessa &amp;ldquo;seria&amp;rdquo; è che la morte è una questione strettamente personale, a cui è bene arrivarci preparati bene, perché, considerandola un &amp;ldquo;cambiamento di stato&amp;rdquo;, li ti giochi tutto!&lt;/p>
&lt;p>non ho quindi remore al ripubblicare alcune battutacce dei ragazzi di
&lt;a href="http://www.spinoza.it/2011/10/08/la-dolce-vita/" target="_blank">spinoza.it&lt;/a>
riguardo il &amp;ldquo;fu&amp;rdquo; Steve Jobs.&lt;/p>
&lt;p>non so lui, ma io apprezzerei e me la riderei facendo esplodere qualche supernova oppure inghiottendo la via lattea in un buconero supermassiccio!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>ah: sono tornato da San Francisco eh! il pensare che ero proprio là mercoledì scorso.. che coincidenza!&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Ma lui l’avrebbe annunciato meglio.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Era dai tempi di Michael Jackson che non moriva qualcuno.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Grazie a lui anche i maschi hanno iniziato a godere con un dito.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Ma il concetto di morte non ne viene rivoluzionato.&lt;/p>
&lt;p>È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.&lt;/p>
&lt;p>Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.&lt;/p>
&lt;p>Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.&lt;/p>
&lt;p>Ricorderemo sempre i suoi maglioncini, il suo stile informale, le sue scelte fuori dal coro, la riconoscenza che lo legava al presidente degli Stati Uniti. Addio Marchionne!&lt;/p>
&lt;p>Tutto il mondo si ferma ricordando Steve Jobs. A ogni rata del finanziamento.&lt;/p>
&lt;p>Nella sua vita, Jobs ha saputo sfatare molti luoghi comuni. Tipo che essere vegetariani previene il cancro.&lt;/p>
&lt;p>Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!&lt;/p>
&lt;p>Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.&lt;/p>
&lt;p>Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.&lt;/p>
&lt;p>Cordoglio anche nelle fabbriche cinesi Apple: gli operai hanno osservato un secondo di raccoglimento.&lt;/p>
&lt;p>“Siate affamati, siate folli”. Gualtiero Marchesi lancia così il suo panino McDonald’s.&lt;/p></description></item><item><title>Re Artù e la Strega</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/10/re-artu-e-la-strega/</link><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/10/re-artu-e-la-strega/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-2245" title="re-artù" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/re-artù.jpeg" alt="" width="188" height="268" />Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino.&lt;/p>
&lt;p>Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, gli offrì la libertà, a patto, però, che rispondesse ad un quesito molto difficile:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;&lt;strong>Cosa vogliono veramente le donne?&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso.&lt;/p>
&lt;p>Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più saggio fra gli uomini ed al giovane Artù sembrò una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno.&lt;/p>
&lt;p>Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poiché solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno, per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti.&lt;/p>
&lt;p>Il tempo passò… e giunse l&amp;rsquo;ultimo giorno dell&amp;rsquo;anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo al patto di ottenere la mano di Gawain, il piu nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonchè migliore amico di Artù!&lt;/p>
&lt;p>&lt;img class="alignright size-full wp-image-2246" title="strega" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/strega.jpeg" alt="" width="203" height="248" />Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva… la strega aveva una gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni!&lt;/p>
&lt;p>Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Percio si rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare, così, l&amp;rsquo;amico a sobbarcarsi un simile fardello!&lt;/p>
&lt;p>Gawain, venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la strega.&lt;/p>
&lt;p>Il loro matrimonio fu pertanto proclamato, e la strega finalmente rispose alla domanda: &amp;ldquo;Ciò che una donna vuole veramente è : essere padrona della propria vita&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz&amp;rsquo; altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata.&lt;/p>
&lt;p>Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù, e gli garantì piena libertà.&lt;/p>
&lt;p>Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega?&lt;/p>
&lt;p>Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese.&lt;/p>
&lt;p>La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere… mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio.&lt;/p>
&lt;p>La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani, ed entrò nella camera da letto, ma … che razza di vista lo attendeva!&lt;/p>
&lt;p>Dinnanzi a lui, discinta, sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più bella donna che avesse mai visto!&lt;/p>
&lt;p>Gawain rimase allibito, e non appena ritrovò l&amp;rsquo;uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto.&lt;/p>
&lt;p>La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così, mentre per l&amp;rsquo;altra metà, sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima.&lt;/p>
&lt;p>A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno, e quale di notte.&lt;/p>
&lt;p>Che scelta crudele!&lt;/p>
&lt;p>Gawain iniziò a pensare all&amp;rsquo;alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici, ed una stregaccia orripilante la notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte, con cui dividere i momenti di intimità?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Voi cosa avreste fatto?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La scelta di Gawain è distante solo un paio di righe… ma non leggete, finchè non avrete fatto la vostra scelta!&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p>
&lt;p>..&lt;/p>
&lt;p>…&lt;/p>
&lt;p>….&lt;/p>
&lt;p>…..&lt;/p>
&lt;p>……&lt;/p>
&lt;p>……&lt;/p>
&lt;p>…….&lt;/p>
&lt;p>……..&lt;/p>
&lt;p>……….&lt;/p>
&lt;p>Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità di decidere per se stessa.&lt;/p>
&lt;p>Sentendo ciò, la strega gli sorrise, e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perchè Gawain l&amp;rsquo;aveva rispettata, e l&amp;rsquo;aveva lasciata essere padrona di se stessa!&lt;/p>
&lt;p>La morale di questa storia?&lt;/p>
&lt;p>Non importa se la tua donna è bella o brutta, se è intelligente o stupida……….&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in fondo in fondo è sempre una strega!!!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>**&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2248" title="streghetta" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/10/streghetta.jpeg" alt="" width="132" height="196" />&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p></description></item><item><title>Assassinio collaterale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/assassinio-collaterale/</guid><description>&lt;p>non credo ci sia bisogno di commenti&lt;/p></description></item><item><title>una cosa che vorrei fare prima di morire…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/una-cosa-che-vorrei-fare-prima-di-morire/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1435" title="room_with_a_best_view" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/room_with_a_best_view-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>no non è farmi la bionda.. ma un giro nello spazio! vendere la terra dal di fuori, e magari una bella passeggiatina nel vuoto cosmico.&lt;/p>
&lt;p>credo che &amp;ldquo;uscire&amp;rdquo; dal sistema terra sia un&amp;rsquo;esperienza importante, che cambia le prospettive e le priorità. l&amp;rsquo;ho fatto diverse volte in &amp;ldquo;immaginazione&amp;rdquo;.. prima di morire vorrei farlo con il corpo!&lt;/p></description></item><item><title>Le ultime cose da fare prima di morire….</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/le-ultime-cose-da-fare-prima-di-morire/</link><pubDate>Wed, 16 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/le-ultime-cose-da-fare-prima-di-morire/</guid><description>&lt;p>Ho appena finito di vedere &amp;ldquo;The bucket list&amp;rdquo;… film con Jack Nicholson e Morgan Freeman che interpretano due malati terminali: ma invece di rassegnarsi, compilano una bella lista di cose che vorrebbero fare prima di morire.. e la compiono gironzolando per il mondo.&lt;/p>
&lt;p>I due personaggi hanno credenze diverse nei confronti della morte. e quindi un diverso atteggiamento in vita.&lt;/p>
&lt;p>Ma alla fine si scopre che…&lt;/p>
&lt;p>film molto carino, s un tema che dovremmo tenere molto presente.&lt;/p>
&lt;p>Inoltre ieri mi sono arrivati i 3 libri di &amp;ldquo;His Dark Materials&amp;rdquo;, di Philip Pullman. il primo libro è recentemente uscito in film come &amp;ldquo;La Bussola d&amp;rsquo;Oro&amp;rdquo; (ne avevo già parlato). promettono bene!&lt;/p>
&lt;p>colgo l&amp;rsquo;occasione per ricordare qui una mia grande passione: quella per i libri! in 25 anni ne ho letti (e qualcuno accumulato) davvero tanti. grazie libri!&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/the_bucket_list.jpg" alt="the_bucket_list.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/his_dark_materials_trilogy.jpg" alt="his_dark_materials_trilogy.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/krur_library.jpg" alt="krur_library.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Dall'aldilà all'adiqua: comunicazione interdimensionale.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/dallaldila-alladiqua-comunicazione-interdimensionale/</link><pubDate>Tue, 04 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/dallaldila-alladiqua-comunicazione-interdimensionale/</guid><description>&lt;p>sto partecipando alla realizzazione del video che sarà presentato durante questo convegno, &lt;strong>sabato 8 aprile, a Monza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>le testimonianze che abbiam oregistrato sono davvero interessanti, e aprono delle porte a numerose e profonde riflessioni sulla nostra esistenza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/pieghAMAcopertina.pdf' title='' target="_blank">allego qui il volantino dell&amp;rsquo;evento e la sua introduzione…&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_Sappiamo oggi, che la grande legge della crescita e dell’evoluzione umana è quella “dell’incontro con altri”, cioè di poter fare scambi a vari livelli (consci, subconsci e superconsci) così come a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale.&lt;/p>
&lt;p>L’incontro, che si propone, ha lo scopo di integrare ciò che la religione e la spiritualità hanno sempre insegnato, con quello che la scienza sta riscoprendo oggi: la possibilità di comunicare tanto in dimensione orizzontale quanto in dimensione verticale.&lt;/p>
&lt;p>“C’è veramente un filo, una correlazione con l’Aldilà?”.&lt;/p>
&lt;p>Correlazione che sovente, si manifesta dopo un evento drammatico come un coma, un incidente o un lutto.&lt;/p>
&lt;p>Correlazione che determina un profondo cambiamento nelle persone, sia nella relazione con il Sé, sia nei rapporti interpersonali.&lt;/p>
&lt;p>Perciò i Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto per le persone in lutto) hanno voluto dare spazio al colloquio con esperti in varie discipline, fisica, medicina, religione, spiritualità, che presenteranno la loro esperienza scientifica e umana sulla comunicazione interdimensionale.&lt;/p>
&lt;p>Una giornata da dedicare all’ascolto, agli spunti di riflessione.&lt;/p>
&lt;p>Una giornata di confronto di prospettivee di mezzi di approfondimento._&lt;/p>
&lt;p>Relazioni di:&lt;/p>
&lt;p>Peter Roche de Coppens, docente di antropologia e sociologia all’East Stroudsburg University, Pennsylvania.&lt;/p>
&lt;p>“Medicina integrata e interdimensionale”.&lt;/p>
&lt;p>Nadia Tamburlin, medico ricercatore docente di medicina naturale, omeopatia, omotossicologia, Milano.&lt;/p>
&lt;p>“Il corpo energetico oltre la morte: tentativi di rilevarlo e contattarlo.”&lt;/p>
&lt;p>Bruno Morpurgo, fisico ricercatore, esperto in tecniche di riequilibrio energetico, Milano.&lt;/p>
&lt;p>“Come aprirsi alla vera conoscenza.”&lt;/p>
&lt;p>Enza Ciccolo, biologa ricercatrice, Numana.&lt;/p>
&lt;p>“Il binomio spirito materia e il pensiero coerente”.&lt;/p>
&lt;p>Umberto Grieco, biofisico ricercatore. Roma.&lt;/p>
&lt;p>“La morte come evento evolutivo”.&lt;/p>
&lt;p>Dede Riva, sociologa, angelologa. Milano.&lt;/p>
&lt;p>“L’Aldilà, un sogno o una realtà dimostrata?”.&lt;/p>
&lt;p>Ulderico Pasquale Magni, teologo, esperto in epistemologia cristologica. Roma.&lt;/p>
&lt;p>DALL’ALDILA’ ALL’ALDIQUA.&lt;/p>
&lt;p>Esperienze a confronto.&lt;/p>
&lt;p>Secondo scienza e coscienza.&lt;/p>
&lt;p>Incontro organizzato dai Gruppi AMA&lt;/p>
&lt;p>(AutoMutuoAiuto per le persone in lutto)&lt;/p>
&lt;p>“Insieme per stare meglio”di Monza,&lt;/p>
&lt;p>“ Il Calicanto”di Carate,&lt;/p>
&lt;p>“Arcobaleno”di Milano,&lt;/p>
&lt;p>“Camminare insieme”di Rho,&lt;/p>
&lt;p>in collaborazione con&lt;/p>
&lt;p>“Associazione Luce e Vita” di Monza per la ricerca e la cura delle leucemie e delle malattie oncoematologiche.&lt;/p></description></item><item><title>ma è possibile resuscitare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-e-possibile-resuscitare/</link><pubDate>Mon, 13 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/ma-e-possibile-resuscitare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/cena-sushi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>parto dall&amp;rsquo;antefatto gastrogoliardico: la cena &amp;ldquo;lamiresuschiti&amp;rdquo; (ovviamente a base di sushi in quantità industriale) di sabato sera: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060211_lamiresushiti//thumbnails/" target="_blank">VEDI FOTO&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>perché andare al ristorante giapponese a spendere una settimana di stipendio in pochi quando puoi organizzare una cena con amici e godere 1.000 volte tanto?&lt;/p>
&lt;p>ma andando oltre all&amp;rsquo;assonanza del Sushi che t iresuscita (se ti paice davvero tanto come a noi).. la domanda è semplice:&lt;/p>
&lt;p>sopravviveremo?&lt;/p>
&lt;p>senza tirare qui in ballo il tema della morte fisica, del Doppio energetico e di come configurare lo Spirito, la questione è ancora più immediata:&lt;/p>
&lt;p>la follia, la violenza, la tensione, la compulsività stanno aumentando drasticamente.&lt;/p>
&lt;p>se hai visto il tg ieri ti risulterà difficile darmi torto…&lt;/p>
&lt;p>e forse anche tu starai chiedendoti: &amp;ldquo;che fare?&amp;rdquo; &amp;ldquo;ce la faremo ad uscire da qui?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/amore_resuscita_psiche.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>io concordo che ognuno può fare soltanto la sua parte.. ma ciò non cambierà l&amp;rsquo;andamento della storia che sembra sempre più una petroliera senza comandante che sta andando per inerzia contro gli scogli. sappiamo bene che una petroliera e la sua stazza necessitano decine di chilometri per fermarsi.. e oltre un certo punto non si può fare più nulla, se non prepararsi all&amp;rsquo;urto. accettando innanzitutto.&lt;/p>
&lt;p>il tempo che ci rimane può servire per meditare sugli errori commessi, sulel distrazioni, e magari prepararsi per ricominciare in un modo nuovo, finita questa fase.&lt;/p>
&lt;p>qui in tanti predicano bene (dobbiamo imparare dagli errori passati etc etc) ma in pratica ognuno si fa i cazzi e interessi suoi.&lt;/p>
&lt;p>quindi impariamo a discernere gli ipocriti da chi ha davvero a cuore il &lt;strong>senso della nostra esistenza.&lt;/strong> (guarda a lato il capolavoro del Canova: Amore e Psiche)&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>c isi vede alla prossima resushitata! 😀&lt;/p></description></item><item><title>coincidenze, Gurdjieff e la morte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/coincidenze-gurdjieff-e-la-morte/</link><pubDate>Tue, 10 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/coincidenze-gurdjieff-e-la-morte/</guid><description>&lt;p>la sinusite non mi è ancora passata, così ieri sera prendo il mio fido portatile per vedere un film a letto.&lt;/p>
&lt;p>tenendo il computer e un libro con due mani spingo la porta di camera e, avendo già spento tutte le luci di casa, mi richiudo la porta dietro di me con un piede.&lt;/p>
&lt;p>mi sistemo ma accidenti ho dimenticato di là il balsamo di tigre, vero amico del naso chiuso notturno.&lt;/p>
&lt;p>faccio per aprire la porta per uscire.. ma non si apre. riprovo due volte finché non rilevo che &lt;strong>è chiusa a chiave!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>subito dopo sento una sorta di brivido lungo la schiena (e così mi faccio una bella esperienza di Forza)&lt;/p>
&lt;p>ora:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la chiave era inserita nella toppa interna alla camera&lt;/li>
&lt;li>per girarla ci vuole una certa forza, è abbastanza improbabile un giro automatico per sbattimento&lt;/li>
&lt;li>in due anni che vivo qui non ho mai chiuso a chiave questa porta&lt;/li>
&lt;li>sono sicuro di non averla toccata (non avrei neanche potuto farlo)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il libro che ho in mano è “&lt;strong>Il Monte Analogo&lt;/strong>” di René Dumal.. sapevo di averlo in libreria, comprato su consiglio di un amico siloista diversi anni fa.. dato che alcuni amici sudamericani lo hanno riscoperto in questi ultimi giorni, ed avendo ieri finito il fantastico “Contact” di Carl Sagan, mi è venuta voglia di rileggermi questa precisa avventura di ricerca metafisica, con tutta la simbologia della montagna.&lt;/p>
&lt;p>letto il primo capitolo non posso non pensare al “vecchio maestro”
&lt;a href="http://www.gurdjieff.it/" target="_blank">Ivanovic Gurdjieff&lt;/a>
e ricordarmi che proprio settimana scorsa un amico mi ha passato il file con il film di &lt;strong>“Incontri con uomini straordinari”&lt;/strong> (un vecchio libro ma che consiglio vivamente a tutti.. forse l&amp;rsquo;unico libro del Gurdji da leggere), di cui sapevo l’esistenza ma non avevo mai visto.&lt;/p>
&lt;p>essendo il film in inglese senza sottotitoli non sarebbe stato idoneo per le nostre cenevision di gruppo, e così ho iniziato a vederlo da solo. per ora ne ho visto solo la metà. è bellissimo. forse senza aver letto il libro non è facile da capire bene (ma ci sono scene che nel libro non appaiono, tipo la gara tra musicisti per far “risuonare la montagna” con la propria musica…)&lt;/p>
&lt;p>ad un certo punto il Gurdjieff bambino chiede &lt;strong>“padre cosa succede dopo la morte?”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>“qualcuno pensa che non succeda niente, altri che l’anima immortale vada da qualche parte.&lt;/p>
&lt;p>io penso che, grazie a delle particolari (”nice“, dice veramente in inglese) esperienze, ci è possibile far nascere nello spirito qualcosa di nuovo, che persiste dopo la morte del corpo e che…”&lt;/p>
&lt;p>non so se vi è mai capitato di sentirvi prossimi alla morte o quantomeno di connettervi profondamente col tema.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>è un momento molto interessante, vero?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>reincarnazione, il senso della vita e i Monty Phyton</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/reincarnazione-il-senso-della-vita-e-i-monty-phyton/</link><pubDate>Wed, 23 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/reincarnazione-il-senso-della-vita-e-i-monty-phyton/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/sensodellavita.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>mi hanno riferito una domanda interessante posta durante il programma Voyager, ieri sera:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;fino a pochi secoli fa, sulla terra eravamo milioni di persone.. oggi siamo quasi 7 miliardi..&lt;/p>
&lt;p>chi crede nella reincarnazione, come si spiega il fenomeno? da dove arrivano tutte quelle nuove &amp;ldquo;anime&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>tema interessante, vero?&lt;/p>
&lt;p>a me personalmente una risposta tipo &amp;ldquo;arrivano da altri pianeti o dimensioni o serbatoi&amp;rdquo; non mi convince tanto.&lt;/p>
&lt;p>certo: non sono un reincarnazionista ingenuo (ovvero come ce lo vogliono far credere i manualetti del buddhista fai da te)&lt;/p>
&lt;p>ma devo constatare che tantissime persone che conosco, alcune anche molto intelligenti, hanno ormai per credenza certa e indiscutibile la certezza della reincarnazione, del karma, etc.&lt;/p>
&lt;p>la cosa ovviamente non mi disturba, se non fosse che partendo da tali credenze si arriva spesso ad una serie di azioni un po&amp;rsquo; incoerenti.. tipo: se uno è nato &amp;ldquo;sfigato&amp;rdquo; o in un paese oppresso, è perché il suo karma necessita di essere purificato e la sua evoluzione richiede che impari a superare quelle difficoltà. per lui è bene. noi è meglio che non interveniamo&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>e così via dicendo fino a quelli che vivono di &amp;ldquo;sensazioni&amp;rdquo; o fantasiose ( e quasi sempre estemporanee) ricerche &amp;ldquo;sovrannaturali&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>da buon umanista io dico: cercare la via della sperimentazione e parlare solo di ciò che si è sperimentato.&lt;/p>
&lt;p>riconoscere la fantasia e gli insogni. non fermarsi all&amp;rsquo;apparenza delle cose.&lt;/p>
&lt;p>e a dispetto di molti frettolosi, dirò che l&amp;rsquo;umanesimo non è ateismo.&lt;/p>
&lt;p>tutt&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>è forse l&amp;rsquo;atteggiamento che più si avvicina lucidamente alla trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>chi cerca il Senso della Vita non può che sentirsi a casa..&lt;/p>
&lt;p>e qual&amp;rsquo;è il Senso della Vita?&lt;/p>
&lt;p>vi dò una dritta: riguardatevi il capolavoro dei Monty Phyton.. verso la fine.. quando i managers sono al tavolo della Corporation a parlare… :&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Punto 6 dell&amp;rsquo;ordine del giorno: Il Significato della Vita.&lt;/p>
&lt;p>Un gruppo di studio ci ha lavorato su nelle ultime settimane e le conclusioni possono essere riassunte in due concetti fondamentali:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>gli uomini non portano abbastanza cappelli.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la materia è energia.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Nell&amp;rsquo;universo esistono molti campi energetici che non riusciamo normalmente a percepire.&lt;/p>
&lt;p>Alcune energie hanno una fonte spirituale che agisce sull&amp;rsquo;anima dell&amp;rsquo;individuo.&lt;/p>
&lt;p>Tuttavia tale anima non esiste &amp;ldquo;ab initio&amp;rdquo;, come insegna il cristianesimo ortodosso.. deve essere portata in essere con un processo di auto osservazione controllata.. tuttavia ciò avviene raramente, data la singolare abilità dell&amp;rsquo;uomo nel farsi distrarre dalle questioni spirituali dalle trivialità quotidiane.&lt;/p>
&lt;p>…… che cos&amp;rsquo;era quella storia dei cappelli?&amp;rdquo;_&lt;/p>
&lt;p>ah ah&lt;/p>
&lt;p>cmq i Monty Python ci sono andati più vicini di tanti altri.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.silo.net/Texts-RI/RI-ita.rtf" target="_blank">ecco qui invece la summa&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ciao, Gina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/ciao-gina/</link><pubDate>Tue, 25 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/ciao-gina/</guid><description>&lt;p>#todo_img gina_party_cena.jpg&lt;/p>
&lt;p>alle 18 di sabato scorso la Gina è trascesa.&lt;/p>
&lt;p>Gina era in compagnia di un sacco di amici e ci ha lasciato con un sorriso ampio e sornione!&lt;/p>
&lt;p>ieri pomeriggio centinaia di amici l&amp;rsquo;hanno accompagnata con la Cerimonia di Morte, che qui riporto, poi ieri sera li ho raggiunti (sono tornato da parigi alle 21:00) per una cena tutti insieme.. un bel &amp;ldquo;Gina Party&amp;rdquo;..&lt;/p>
&lt;p>ciao Gina. un forte abbraccio&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ufficiante:&lt;/strong> &amp;ldquo;La vita è cessata in questo corpo. Facciamo lo sforzo di separare nella nostra mente l’immagine di questo corpo dall’immagine di colui che ora ricordiamo.&lt;/p>
&lt;p>Questo corpo non ci ascolta, questo corpo non è colui che noi ricordiamo.&lt;/p>
&lt;p>Chi non sente la presenza di un’altra vita separata dal corpo, consideri che, anche se la morte ha paralizzato il corpo, le azioni compiute in vita continuano ad operare e la loro influenza non si potrà mai fermare.&lt;/p>
&lt;p>Questa catena di azioni innescata in vita non può essere fermata dalla morte. Com’è profonda la meditazione su questa verità, anche se non si comprendono completamente le trasformazioni di un’azione nell’altra.&lt;/p>
&lt;p>E chi sente la presenza di un’altra vita separata, consideri anch’egli che la morte ha solo paralizzato il corpo; che la mente si è ancora una volta liberata trionfalmente e si fa strada verso la Luce.&lt;/p>
&lt;p>Qualunque sia la nostra opinione, non piangiamo i corpi, meditiamo invece sulla radice delle nostre convinzioni e una calma e silenziosa allegria giungerà fino a noi.&lt;/p>
&lt;p>Pace nel cuore, luce nella ragione!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>#todo_img img_0116.jpg&lt;br>
#todo_img img_0111.jpg&lt;br>
#todo_img img_0112.jpg&lt;/p></description></item></channel></rss>