<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Politica | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/politica/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/politica/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Politica</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Politica</title><link>https://stefanocecere.com/tag/politica/</link></image><item><title>Politico</title><link>https://stefanocecere.com/about/politico/</link><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/about/politico/</guid><description>&lt;p>La Politica è l&amp;rsquo;arte e la scienza del trovare soluzioni win-win per il complesso sistema sociale umano, imparando dalla Storia e tutte le scienze umane e con progetti non per l&amp;rsquo;immediato tornaconto personale, ma almeno nel medio periodo.&lt;br>
Mi risulta difficile non vedere questioni politiche in ogni attività o pensiero umano che implichi più di una persona. Mentre ho sempre visto moltissimi &amp;ldquo;idioti&amp;rdquo;, nel senso etimologico di &amp;ldquo;persone che si disinteressano delle questioni pubbliche&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Nel caso di attività politica in senso stretto, le mie uniche due esperienze pratiche sono state:&lt;/p>
&lt;h2 id="1999">1999&lt;/h2>
&lt;p>Partecipazione alla lunga campagna di raccolta firme per le elezioni europee per il Partito Umanista. Riuscimmo a presentarci in alcune circoscrizioni e ricordo bene il commento infastidito di Berlusconi che ci avevano dato uguale spazio televisivo quanto la sua Forza Italia.&lt;/p>
&lt;h2 id="2007">2007&lt;/h2>
&lt;p>capolista per le elezioni municipali di Monza con il Partito Umanista.&lt;br>
Il M5S non era ancora nato ma c&amp;rsquo;era molta sintonia con i primi MeetUp e attivisti storici.&lt;/p>
&lt;p>Dopo il mio trasferimento a Firenze nel 2008 ho seguito altri temi (formativi, tecnologici e culturali) appoggiando le varie elezioni M5S ma senza candidature dirette.&lt;br>
Dal 2013 seguo attivamente diversi Portavoce, studiando Scienze Politiche e interessandomi sopratutto di questioni internazionali e tecnologiche.&lt;/p>
&lt;p>Credo sia arrivato il mio momento di mettere a disposizione 30 anni di preparazione in un progetto politico.&lt;/p>
&lt;h2 id="2019">2019&lt;/h2>
&lt;p>mi sono candidato alle Europarlamentarie (le elezioni interne di selezione per le prossime elezioni europee) del Movimento 5 Stelle.&lt;/p>
&lt;p>## 2022&lt;br>
Mi attivo particolarmente per le elezioni politiche, curando la comunicazione della campagna elettorale e poi aiutando il costesto privinciale e regionale del M5S sui temi della comunicazione e della formazione&lt;/p>
&lt;h2 id="2024">2024&lt;/h2>
&lt;p>sono candidato per le Elezioni Europee, Circoscrizoione Centro, ovviamente con il Movimento 5 Stelle.&lt;/p></description></item><item><title>20 brevi domande al candidato</title><link>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</link><pubDate>Tue, 04 Jun 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20-brevi-domande-al-candidato/</guid><description>&lt;h1 id="20-brevi-domande-al-candidato">20 brevi domande al candidato&lt;/h1>
&lt;p>Mi hanno fatto queste 20 domande da rispondere sinteticamente.&lt;/p>
&lt;h2 id="1---cosa-ti-ha-convinto-a-candidarti">1 - Cosa ti ha convinto a candidarti?&lt;/h2>
&lt;p>Perché l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Aspetta e Spera&amp;rdquo; non funziona e Gandhi diceva &lt;strong>&amp;ldquo;Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo&amp;rdquo;&lt;/strong>.&lt;br>
Quando sei attivista da 30 anni e pensi che la Politica sia la cosa più importante per le nostre società&amp;hellip; la vorresti lasciare in mano a chi la sfrutta a vantaggio personale? O con visioni del mondo davvero miopi? O con poca motivazione a lavorare per l&amp;rsquo;insieme?&lt;br>
Un misto di indignazione e di imperativo morale di mettermi al servizio.. perchè vi assicuro che &amp;ldquo;esporsi&amp;rdquo;, oggi, non è una passeggiata. Ma il momento storico è critico e serve la collaborazione di tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="2-perché-proprio-con-il-m5s">2. Perché proprio con il M5S?&lt;/h2>
&lt;p>Perché è un progetto che nasce dal basso, dalla gente comune, contro la mala politica ma con grandi aspirazioni e propositi.&lt;br>
Sopratutto con il nuovo Statuto del 2022 che ci colloca in un&amp;rsquo;area politica ben precisa con al centro il rispetto della persona e dei diritti umani, la difesa dei più deboli e dei beni comuni, la sanità pubblica, l&amp;rsquo;ambientalismo e un&amp;rsquo;ecologia integrale e una considerazione dell&amp;rsquo;economia e dell&amp;rsquo;innovazione tecnologica che devono essere al servizio dell&amp;rsquo;uomo, e non della grande speculazione finanziaria o di ideologie anti-storiche e retrograde.&lt;br>
E poi perché è in Movimento. Il mondo cambia. Noi pure.&lt;/p>
&lt;h2 id="3-quali-sono-i-punti-fondamentali-del-programma-m5s-in-europa">3. Quali sono i punti fondamentali del programma M5S in Europa?&lt;/h2>
&lt;p>Stop alll&amp;rsquo;invio di armi e militarizzazione crecente. Riavvio della diplomazia e conferenza di pace. Nessun fondo europeo per l&amp;rsquo;industria delle armi. Cessate il fuoco a Gaza e soluzione &amp;ldquo;Due Popoli, Due Stati&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Lotta alla povertà e alle disuguaglianze con la creazione di una nuova cultura economica e finanziaria etica al servizio dei cittadini, tassando la speculazione, gli extra-profitti e combattendo i paradisi fiscali.&lt;/p>
&lt;p>Regole più dure contro la corruzione, i conflitti di interesse, la mala politica, con lotta alle mafie e riciclaggio di denaro.&lt;/p>
&lt;p>Più tutele per gli animali e stop alla speculazione degli allevamenti industriali.&lt;/p>
&lt;h2 id="4-non-è-un-po-inutile-il-parlamento-europeo-per-la-vita-degli-italiani">4. Non è un po’ inutile il parlamento europeo per la vita degli italiani?&lt;/h2>
&lt;p>Per nulla, anzi è sempre più importante perché ci stiamo avviando verso una fase planetaria. L&amp;rsquo;Europa ci garantisce e protegge da una quantità enorme di sostanze tossiche nei nostri cibi ed è riuscita a imporre alla Apple lo standard dell&amp;rsquo;USB-C, giusto per citare due casi emblematici, dà direttive che i vari stati membri devono rispettare ed entro quanti anni (vedi conversione ambientalista), può frenare la pesca a strascico o regolamentare con una giusta distribuzione i flussi migratori.&lt;/p>
&lt;h2 id="5-cosa-diresti-a-chi-non-vota">5. Cosa diresti a chi non vota?&lt;/h2>
&lt;p>In antica Grecia la parola IDIOTA significava &amp;ldquo;persona che si disinteressa della cosa pubblica&amp;rdquo;. Chiederei un piccolo sforzo.. un paio d&amp;rsquo;ore ogni 5 anni non è tanto, no? per informarsi meglio e magari scoprire che non siamo tutti uguali, ricordando che non c&amp;rsquo;è MAI qualcuno che ci rappresenta al 100%, è impossibile, siamo esseri complessi e unici. Cercate chi incarna sani principi etici e va in una direzione valida. Inoltre ricordiamo che qualcuno si è sacrificato per darci la possibilità di votare in una Repubblica Democratica, e che se non votiamo vince la mala-politica e chi la usa per i propri affari.&lt;/p>
&lt;h2 id="6-sviluppi-videogiochi-educativi-cosa-centra-con-questa-candidatura">6. Sviluppi videogiochi educativi… cosa c’entra con questa candidatura?&lt;/h2>
&lt;p>Il videogioco è il medium del XXI secolo, è un&amp;rsquo;esperienza che mette al centro di una serie di azioni che devi compiere. Devi pensare cosa fare. E per giocare bene devi studiare le regole del gioco e impegnarti, imparando a competere e a collaborare. Divertendoti anche. Ed è quello che vorrei facessero tutti i cittadini: studiare e partecipare al gioco planetario. Inoltre lo sviluppo di videogiochi è l&amp;rsquo;industria creativa del futuro, dove si plasma e prende vitaanche l&amp;rsquo;Intelligenza Artificiale.&lt;/p>
&lt;h2 id="7-cosa-faresti-appena-eletto">7. Cosa faresti appena eletto?&lt;/h2>
&lt;p>Andrei a conoscere tutti gli altri 719 deputati eletti. In Parlamento è doveroso creare relazioni per persuadere la maggioranza parlamentare verso le idee e progetti che vi stiamo proponendo. Ho un particolare gusto nel conoscere le persone e nel riconoscere quelle in gamba e oneste. E poi preparerei la piattaforma per il filo diretto di comunicazione con tutti quelli che ci hanno sostenuto: un&amp;rsquo;informazione regolare su tutto quello che facciamo e strumenti per ascoltare e tenere il cavo a terra con la realtà dei nostri territori.&lt;/p>
&lt;h2 id="8-cosa-ne-pensi-dellattuale-corsa-al-riarmo">8. Cosa ne pensi dell’attuale corsa al riarmo?&lt;/h2>
&lt;p>C&amp;rsquo;era un videogioco, si chiamava Lemmings, dove guidare dozzine di animaletti verso il punto di salvezza, un punto di equilibrio, altrimenti andavano avanti col paraocchi fino a buttarsi già dal burrone e morire tutti. Direi che rende l&amp;rsquo;idea. Inoltre aggiungo che in ogni storia, quando compare una pistola, questa prima o poi viene usata. Vogliamo davvero applicare maggiore violenza per risolvere i nostri problemi? Siamo davvero ancora a quel livello di evoluzione?&lt;br>
Seriamente: la nostra Costituzione proibisce l&amp;rsquo;uso della guerra per risolvere le controversie internazionali. Non facciamo i Lemmings.&lt;/p>
&lt;h2 id="9-vorresti-uscire-dalla-nato">9. Vorresti uscire dalla NATO?&lt;/h2>
&lt;p>La NATO nacque come progetto di difesa comune nel 1949 in una situazione precisa e ha fatto il suo compito, ma dal 1998 ha iniziato ad espandersi in modo anomalo, generando quasi più conflitti che pacificazioni (ricordate Sarajievo? Iraq? Libia?). Oggi andrebbe riformata anche perché, seppure composta dalla maggior parte da stati europei, chi la comanda sono solo gli Stati Uniti e le ultime dichiarazioni sono per noi difficili da accettare. Siamo per una difesa comune europea, ma abbiamo già l&amp;rsquo;ONU come organizzazione planetaria.&lt;/p>
&lt;h2 id="10-come-pensi-di-convincere-i-paesi-che-hanno-interessi-diversi">10. Come pensi di convincere i paesi che hanno interessi diversi?&lt;/h2>
&lt;p>Inquadrando tutto nel diagramma dell&amp;rsquo;Intelligenza: trovando ciò che porta vantaggio sia a noi che a loro, premettendo però che entrambi dobbiamo essere disposti a &lt;strong>lasciare andare qualcosa&lt;/strong>. Ricordiamo da dove veniamo, le nostre radici comuni, la nostra condizione di esistenza in quanto esseri umani, e che tutti condividiamo lo stesso futuro e la stessa Terra, che sarà necessariamente una nazione umana universale. Troveremo sicuramente un valido compromesso senza scadere nella violenza.&lt;/p>
&lt;h2 id="11-qual-è-il-più-grande-problema">11. Qual è il più grande problema?&lt;/h2>
&lt;p>Il non vedere un futuro condiviso in mano alle prossime generazioni. Questo ci porta a vedere solo il qui e ora, a pensare sopratutto ai nostri interessi personali, fino a delegarli alla speculazione e all&amp;rsquo;accumulo di quantità esorbitati di denaro e potere, credendo che siano il fine ultimo della nostra vita. Questa visione è supportata anche dal considerare gli altri come cose utili per il nostro benessere, e dalla superbia di considerarsi superiori agli altri, tanto da voler imporsi in tutti i modi, anche con la violenza, come modelli di verità e giustizia.&lt;/p>
&lt;h2 id="12-cosa-pensi-della-democrazia-e-soprattutto-di-quella-diretta">12. Cosa pensi della democrazia e soprattutto di quella “diretta”?&lt;/h2>
&lt;p>La Democrazia si basa sulla buona educazione e la buona informazione. Se non le promuoviamo a livello planetario rischiamo di tornare indietro. E non dobbiamo avere ai vertici dei &amp;ldquo;modelli&amp;rdquo; che non rispettano le regole e l&amp;rsquo;etica, anzi che si approfittano della cosa pubblica facendo credere che &amp;ldquo;non sia di nessuno&amp;rdquo; o che quacuno può fare quello che vuole e altri no. &lt;strong>La Repubblica è di tutti&lt;/strong> (tautologismo) e noi 5S vogliamo una crescente partecipazione attiva della cittadinanza, non una delega ogni 5 anni.&lt;/p>
&lt;h2 id="13-come-useresti-lintelligenza-artificiale">13. Come useresti l’Intelligenza Artificiale?&lt;/h2>
&lt;p>Come la nostra migliore alleata nell&amp;rsquo;analizzare i dati, fare previsioni, provare nuove combinazioni, proporre collegamenti, simulare scenari futuri. Abbiamo il potenziale di consoceere in tempo reale la realtà: che sia il traffico di una metropoli o lo stato di depressione di un popolo. Possiamo semplificare la creazione di nuove medicine o ottimizzare il consumo energetico di una città o distribuire meglio la ricchezza. Usiamo le tecnologie per il bene del nostro sviluppo.&lt;/p>
&lt;h2 id="14-cosa-ne-pensi-dellenergia">14. Cosa ne pensi dell’Energia?&lt;/h2>
&lt;p>Spesso ricordo che tutta l&amp;rsquo;energia che abbiamo viene dal Sole, anche il petrolio e il gas. Sappiamo che un&amp;rsquo;automobile spreca in calore il 60% dell&amp;rsquo;energia della combustione ma i motori elettrici ne sprecano pochissima. Senza energia lo sviluppo umano si fermerebbe. Noi stessi funzioniamo con la nostra energia interna e ci sono cose che facciamo, tipo aiutare gli altri o creare qualcosa, che ci restituiscono più energia di quella che investiamo. Altre attività invece ce la tolgono. Ottimizziamo e usiamo al meglio la nostra energia e non ci fermerà nessuno. Ce n&amp;rsquo;è per tutti!&lt;/p>
&lt;h2 id="15-come-avvicinarsi-alla-buona-politica">15. Come avvicinarsi alla buona politica?&lt;/h2>
&lt;p>Seguendo le persone che più si avvicinano al proprio modo di sentire. Questo permetterà di iniziare a ragionare meglio e conoscere altre persone &amp;ldquo;simpatiche&amp;rdquo;, ovvero che ci stanno vicine a livello emotivo. La simpatia si può trasformare in comunità e quindi in partecipazione. Dobbiamo invitare le persone di buona volontà a non isolarsi e non stare lontane dalla politica attiva. Ricordiamoci che siamo &lt;strong>esseri sociali&lt;/strong>, &lt;strong>politici&lt;/strong> per natura. La &lt;strong>Polis&lt;/strong> è lo stare insieme, l&amp;rsquo;arte di convivere.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-cosa-ci-garantisce-che-una-volta-eletto-non-ci-volterai-le-spalle">16. Cosa ci garantisce che una volta eletto non ci volterai le spalle?&lt;/h2>
&lt;p>30 anni di attivismo dedicato alle cause della pace, della nonviolenza, della partecipazione, dell&amp;rsquo;informazione, della trasparenza. Ho poi sempre lavorato e lavoro bene e non cerco collocamenti redditizi, anzi per me la Politica è una conseguenza dell&amp;rsquo;attivismo ad un altro livello. Direi che se avessi voluto &amp;ldquo;sedermi&amp;rdquo; l&amp;rsquo;avrei già fatto prima. Inoltre so bene cosa vuol dire essere in posizione di potere e di prestigio: è uno stato che altera la mente in modo subdolo, e per resister serve molto lavoro personale e avere amici che ti tengano ancorato a terra. E per fortuna ce li ho.&lt;/p>
&lt;h2 id="17-cosa-pensi-di-ultima-generazione-e-fridays-4-future">17. Cosa pensi di Ultima Generazione e Fridays 4 Future?&lt;/h2>
&lt;p>Ho due figli, insegno ai ragazzi, ne conosco tantissimi. E dico: dobbiamo riavviare la dialettica geenrazionale. Ho 50 anni e mi sento già al limite di anzianità. Ho messo il 2042 nel mio titolo perchè sarà la data entro la quale dobbiamo fare il massimo per garantire alle nuove generazioni di proseguire con l&amp;rsquo;evoluzione umana. Invito tutti i giovani ad attivarsi, a fare chiasso, a fare disobbedienza civile (non violenta). Parliamoci e interagiamo perché sono qui per passarvi il testimone.&lt;/p>
&lt;h2 id="18-fai-qualcosa-per-il-tuo-quartiere">18. Fai qualcosa per il tuo quartiere?&lt;/h2>
&lt;p>Partecipo al Coordinamento di zona e alla Casa del Popolo locale, occupandomi sopratutto di &lt;strong>comunicazione&lt;/strong> che per me è legata a doppio filo con la &lt;strong>comunità&lt;/strong>. Mettere in comunicazione persone, generazioni, il territorio, il passato, il presente e il futuro. Abbiamo bisogno di spazi di quartiere che siano gestiti dalle persone che lo abitano, che organizzino cene sociali, attività culturali e ricreative tutte le settimane. E imparando l&amp;rsquo;arte dello stare insieme ne godiamo tutti, perché sperimentiamo una sorta di &amp;ldquo;grande famiglia&amp;rdquo; di quartiere dove ognuno fa qualcosa per l&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;h2 id="19-mondo-del-lavoro-cosa-farete">19. Mondo del lavoro: cosa farete?&lt;/h2>
&lt;p>Il lavoro sta cambiando. Lo so sulla mie pelle quando iniziai da freelance a inizio anni &amp;lsquo;90 a lavorare con un primissimo computer portatile in giro per il mondo. Noi siamo per garantire a tutti il diritto ad una vita soddisfacente e senza la minaccia della precarietà, che corrode quasi più lo spirito che non il corpo. Siamo per il salario minimo, il Reddito Universale di Base, la settimana corta, la tecnologia al servizio di tutti, non solo di pochi. E contemporanneteme impariamo a dedicarci al lavoro e alla creatività socialmente utile.&lt;/p>
&lt;h2 id="20-a-te-cosa-dà-motivazione">20. A te cosa dà motivazione?&lt;/h2>
&lt;p>La certezza che ogni essere umano vale. Abbiamo tutti un potenziale che deve solo trovare vie per esprimersi e agire nel mondo. Non siamo esseri passivi o ancora meno delle cose da sfruttare. Quando conosci il potenziale dell&amp;rsquo;essere umani, non cadi più nella rassegnazione e nel pessimismo! E quando inizi a costruire qualcosa, e queste ti danno nuova energia, ti viene voglia di vedere dove è il nostro limite.&lt;/p></description></item><item><title>Accademia Apuana della Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</link><pubDate>Fri, 24 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/accademia-apuana-della-pace/</guid><description>&lt;p>Il mio intervento finale di venerdì 24 all’Accademia Apuana della Pace:&lt;br>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/MKTRNZGllx4?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;a href="https://youtu.be/MKTRNZGllx4" target="_blank">https://youtu.be/MKTRNZGllx4&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/play/">Guarda qui&lt;/a>
tutti i miei video della candidatura europa&lt;/p></description></item><item><title>Il gioco dei 15 candidati europei</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</link><pubDate>Tue, 21 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-gioco-dei-15-candidati-europei/</guid><description>&lt;p>Chi volesse vedere la mia presentazione ieri sera, insieme a tutti gli altri candidati del M5S in Circoscrizione Centro:&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/aHn6c-QSvsA?si=6Cz0hqBrIQRJK-gn&amp;amp;start=5838" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=aHn6c-QSvsA&amp;amp;t=5838" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>TV Aria Pulita</title><link>https://stefanocecere.com/post/tv-aria-pulita/</link><pubDate>Mon, 20 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/tv-aria-pulita/</guid><description>&lt;p>oggi ho partecipato al mio primo programma tv in diretta, su Telecity, in confronto con un deputato di Fratelli d’Italia. abbiamo parlato di attualità, di Europa, di economia…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/W5nT9IMsOTk?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=W5nT9IMsOTk" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Psicopatici o speculatori al potere?</title><link>https://stefanocecere.com/post/psicopatici-o-speculatori-al-potere/</link><pubDate>Thu, 16 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/psicopatici-o-speculatori-al-potere/</guid><description>&lt;p>Oggi ho chiacchierato su OttolinaTV di temi ricorrenti.. domande quanto mai attuali.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;div style="position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;">
&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="allowfullscreen" loading="eager" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/Y0rFY0BofUg?autoplay=0&amp;controls=1&amp;end=0&amp;loop=0&amp;mute=0&amp;start=0" style="position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;" title="YouTube video"
>&lt;/iframe>
&lt;/div>
&lt;br>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://www.youtube.com/watch?v=Y0rFY0BofUg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Domande sulla mia candidatura</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/</link><pubDate>Wed, 01 May 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/</guid><description>&lt;h2 id="stefano-cecere">Stefano Cecere?&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/media/stefano/stefano-cecere.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Valuta la mia esperienza trentennale su
&lt;a href="https://cecere.xyz" target="_blank">https://cecere.xyz&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Sono consulente per l&amp;rsquo;Innovazione Tecnologica applicata alla società e alla formazione&lt;/li>
&lt;li>Sviluppo videogiochi educativi e per l&amp;rsquo;impatto sociale positivo&lt;/li>
&lt;li>Sono attivista per l&amp;rsquo;Umanesimo e la Nonviolenza attiva dal 1996&lt;/li>
&lt;li>Lavoro da 30 anni con i computer e le nuove tecnologie digitali&lt;/li>
&lt;li>Laureando in Scienze della Formazione e Filosofia della Scienza&lt;/li>
&lt;li>Ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>Nato a Monza, a Firenze dal 2008, due Figli&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista con centinaia di concerti in tutta Europa&lt;/li>
&lt;li>Esperto di comunicazione generativa, coivolgimento e organizzazione di comunità&lt;/li>
&lt;li>Organizzo laboratori ludico/creativi (STEAM) per ragazzi&lt;/li>
&lt;li>Considero il Gioco una delle attività più potenti di esperienza e formazione&lt;/li>
&lt;li>Da quand avevo 16 anni ho lavorato da operaio, da professionista, da dipendente, da imprenditore in dozzine di realtà importanti&lt;/li>
&lt;li>Considero la Politica come un Servizio necessario per il meglio comune&lt;/li>
&lt;li>Forse meglio aggiungerlo: &lt;strong>parlo molto bene inglese&lt;/strong> (e spagnolo e altri linguaggi), sono incensurato, da sempre in regola con le tasse, non uso droghe, non ho bisogno di un nuovo &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo; né di fama.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="raccontaci-di-te">Raccontaci di te&lt;/h2>
&lt;p>Partiamo dalla base: &lt;strong>mi occupo di attivismo politico e culturale dal 1996&lt;/strong>, non sono un improvvisato sulla via di Beppe Grillo, rimando altrove a curiosare su
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/attivista/" target="_blank">cosa ho fatto in 30 anni&lt;/a>
, e penso che &lt;strong>arriva il momento in cui bisogna seriamente mettersi a disposizione dell&amp;rsquo;insieme prendendosi delle responsabilità&lt;/strong>. Perchè è troppo facile stare fuori, magari a fare cose bellissime, e vivere o criticando o aspettandosi che siano sempre gli altri a fare quello che ritieni il meglio.&lt;/p>
&lt;p>Se poi una cosa come la Politica ti appassiona e la ritieni importante è frustrante vedere come tutti i giorni venga bistrattata, corrotta, ridotta a banali sgambetti di potere da parte di persone che sembrano non avere cuore, cervello, cultura, senso di realtà, visioni, senso di servizio.&lt;/p>
&lt;p>Devo aggiungere che negli ultimi 30 anni ho fatto molte altre cose, non solo attivismo politico, che a ben vedere è solo una piccola parte, una declinazione di &amp;ldquo;espressione nel mondo&amp;rdquo; di quello che uno sente dentro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ho lavorato tanto e studiato ancora di più&lt;/strong>. I miei interessi sono sempre stati molto ampi e variegati, rientrando nel mondo dei &amp;ldquo;multipotenziali&amp;rdquo; ovvero tra quelle persone che conoscono l&amp;rsquo;arte e il gusto di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> facilmente e grazie alla grande curiosità e capacità di concentrazione riescono bene in qualsiasi cosa vogliano applicarsi, che sia la musica o la matematica, l&amp;rsquo;ingegneria o l&amp;rsquo;insegnamento. Chi è un po&amp;rsquo; nerd/hacker sa di cosa parlo.&lt;/p>
&lt;p>Multipotenzialità a parte, sono cresciuto in una &lt;strong>società che ti voleva incasellare in un punto fisso&lt;/strong>: tu sei ingegnere e quello fai, tu farai l&amp;rsquo;operaio, tu il parrucchiere, tu il manager, tu niente. Per non parlare delle posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; tu sei di destra e io di sinistra, tu sei cattolico e io ateo, tu europeo io africano, tu capitalista egoista io altruista volontario etc.&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che noi non siamo dei punti fissi, statici, che nasciamo e dobbiamo morire lì dove il caso o la società ci hanno messo. Non siamo neanche degli esseri monodimensionali come i punti.&lt;br>
Sarebbe più bello considerarci come &lt;strong>esseri multidimensionali&lt;/strong> e ci spostiamo all&amp;rsquo;interno di uno spazio, più o meno ampio, che definisce la profondità della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Non solo ci possiamo muovere e cambiare nel mondo esterno, ma soprattutto possiamo e dobbiamo farlo nel nostro mondo interno, dove le dimensioni sono i nostri valori e &lt;strong>la dinamica del movimento è il senso della nostra vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio io posso essere un amante della musica, scoprire che mi piace più comporre musica che ascoltarla, ma avere a cuore il pianeta e ritenere più importante l&amp;rsquo;equilibrio delle relazioni rispetto allo sbilanciamento delle risorse.&lt;br>
Posso amare i giochi e ritenerli lo strumento più importante per fare esperienza, vorrei che tutti i bambini del mondo (ma anche gli gli adulti) possano fare esperienze che li faccia imparare ad essere più sicuri in se stessi, ho un profondo senso di fede negli altri che mi dà l&amp;rsquo;energia per promuovere questa idea.&lt;br>
Sono un operaio che ha lavorato decenni in catene sempre pià automatizzate e so cosa vuol dire fare la stessa cosa tutti i giorni per tutta la vita e vedere il surplus del mio lavoro andare ad arricchire altri. Non so bene quando le Intelligenze Artificiali mi sostituiranno ma so che lo faranno. Mi rilassa dipingere e rappresento il mio disagio in disegni che nessuno guarderà mai.&lt;br>
Un programmatore di videogiochi può interessarsi alle esperienze religiose e magari facendo un viaggio in autostop per il mondo capire qualcosa di psicologia e sociologia che i &amp;ldquo;professionisti&amp;rdquo; statici nei loro studi non hanno capito, ne farà un videogioco che cercherà di riprodurre quei temi.&lt;br>
Un musicista che gira il mondo può andare a cena a casa di una persona conosciuta a caso durante il proprio concerto e scoprire quanto è profondo e vario il mondo e scriverlo sul suo blog.&lt;/p>
&lt;p>E il bello è che uno può continuare ad esplorare le proprie dimensioni interne, esprimendosi poi nel mondo esterno come meglio potrà. E accenno solo che &lt;strong>quello che uno fa nel mondo esterno andrà a ripercuotersi nel mondo interno, in una interazione continua.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non siamo punti statici, ma dinamici in spazi da esplorare.&lt;br>
&lt;strong>Siamo le esperienze che abbiamo fatto, i libri che abbiamo letto, le persone che abbiamo conosciuto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>OK, non ci ho capito niente e quindi?&lt;br>
E quindi ad un certo punto uno può avere accumulato tanta di quella energia ed esperienza, ed avere consapevolezza di quello che ha dentro, ad esempio un forte senso di giustizia sociale e volontà di migliorare il mondo, e &lt;strong>vorrebbe agire di conseguenza&lt;/strong>. Cosa fare?&lt;/p>
&lt;p>Se la &lt;strong>Politica&lt;/strong> è l&amp;rsquo;arte e la scienza delle regole di convivenza e di organizzazione delle società, di trovare soluzioni win-win, ovvero che sappiano portare vantaggi a tutti, di guardare avanti i problemi dell&amp;rsquo;insieme e affrontarli con tutti i mezzi a disposizione, superando gli individualismi egotici, lì bisogna agire.&lt;/p>
&lt;p>Se la politica è vista e vissuta come un ambito di Potere fine a se stesso, che retroalimenta le proprie posizioni dominanti e sgomita per mantenerle, se chi la anima non ha visioni a futuro, non ha esperienze di mondo reale, non ha conoscenze di tecnologia, di sociologia, di game design, forse è il caso di provare a migliorarla.&lt;/p>
&lt;p>Perché è vero il detto che chi fa sbaglia, chi non fa critica. A volte neanche questo, arrivando ad disinteressarci totalmente dell&amp;rsquo;insieme e preoccupandoci solo del nostro individuale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Noi &lt;strong>abbiamo la fortuna di vivere in democrazia e tutti abbiamo la possibilità e la libertà proporci ed esprimerci, di provare ad interagire.&lt;/strong>&lt;br>
Non è facile, lo sappiamo che la fatica e le difficoltà spesso frenano anche i più forti, ma qualcuno potrebbe sentire che questa è diventata una &amp;ldquo;necessità&amp;rdquo; esistenziale, per se stesso e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Un saggio diceva &amp;ldquo;&lt;strong>lo scoramento dei valenti e dei coraggiosi rallenta il cammino della Storia&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed io, senza modestia, mi considero sia valente che coraggioso.&lt;/p>
&lt;h2 id="cosa-hai-fatto-per-il-m5s">Cosa hai fatto per il M5S?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>creato il sito
&lt;a href="https://2050x.org" target="_blank">2050x.org&lt;/a>
con centinaia di materiali e guide per gli attivisti&lt;/li>
&lt;li>promosso e creato tutti i canali Telegram &amp;ldquo;ufficiali&amp;rdquo; per i coordinatori provinciali&lt;/li>
&lt;li>promosso e creato la newsletter del M5S:
&lt;a href="https://m5sinforma.substack.com/" target="_blank">https://m5sinforma.substack.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>curo quotidianamente il canale Telegram di rassegna stampa e l&amp;rsquo;ecosistema:
&lt;a href="https://linktr.ee/m5sinforma" target="_blank">https://linktr.ee/m5sinforma&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>creato il
&lt;a href="https://discord.gg/9YWqd5y9KG" target="_blank">server Discord&lt;/a>
per il Movimento toscano&lt;/li>
&lt;li>promosso dozzine di iniziative e flash mob per la pace&lt;/li>
&lt;li>creato materiali informativi per tutte le attività e riunioni&lt;/li>
&lt;li>collaborato all&amp;rsquo;organizzazione delle riunioni provinciali&lt;/li>
&lt;li>creato mailing list e canali per agevolare la formazione del GT&lt;/li>
&lt;li>iniziato a fare censimento e contatti ufficiali di tutte le realtà M5S toscane da dare in mano ai coordinatori provinciali (vedi
&lt;a href="https://2050x.org/m5s/territori/" target="_blank">https://2050x.org/m5s/territori/&lt;/a>
)&lt;/li>
&lt;li>ho parlato a diversi livelli su come migliorare la comunicazione, l&amp;rsquo;organizzazione delle comunità e favorire la formazione di base degli attivisti&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="movimento-5-stelle">Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Non voglio qui ripetere da quanto seguo il progetto politico nato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, cosa ho fatto né ripetere tutti gli errori che ho visto in questi 18 anni. Dico solo che &lt;strong>non mi sono lasciato scoraggiare dagli errori di percorso&lt;/strong>, e che &lt;strong>l&amp;rsquo;ultima nuova fase, con Giuseppe Conte e il nuovo Statuto e Carta del Valori, mi piace moltissimo&lt;/strong>. La ciliegina l&amp;rsquo;ha messa l&amp;rsquo;&lt;strong>intransigenza sul doppio mandato&lt;/strong> e la volontà di spiegare la &lt;strong>Politica come una Gerarchia di Servizio&lt;/strong>, e non di Potere.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Chi si mette ora nel M5S dovrebbe farlo con spirito di servizio per la collettività.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Forse non è quel movimento politico radicale che anelavo vent&amp;rsquo;anni fa, ma sappiamo che i giovani sono sempre molto più radicali e idealisti. Ma nei fatti &lt;strong>le idee fondamentali con cui si sta muovendo il M5S sono davvero radicali&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il preoccuparsi innanzitutto degli ultimi&lt;/li>
&lt;li>il mettere i beni comuni e l&amp;rsquo;ambiente davanti al profitto dei grandi gruppi di capitale&lt;/li>
&lt;li>il guardare il mondo per quello che è: &lt;strong>multipolare&lt;/strong> e in &lt;strong>cambiamento&lt;/strong>, e ribadire sì le storiche alleanze atlantiche, ma che non siano una mera sudditanza imperialista&lt;/li>
&lt;li>il Reddito di Cittadinanza, con tutti i problemi ed errori della prima attivazione, è una necessità in visione di un&amp;rsquo;ampia riorganizzazione della società e del lavoro nei prossimi anni.&lt;/li>
&lt;li>il non transigere con l&amp;rsquo;evasione fiscale o con i compromessi con le organizzazioni più o meno criminali parastatali.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E in questo il M5S è tra i pochi ad avere le &amp;ldquo;mani libere&amp;rdquo;, non ha storia e quindi commistioni precedenti. Non deve tenersi buoni gli elettori evasori o le lobbies. Non ha neanche la presunzione di sentirsi moralmente migliore degli altri, o ancora peggio di considerare il &amp;ldquo;popolo ignorante&amp;rdquo; come mero bacino elettorale da manipolare e sfruttare promettendo dentiere, fritture o spaventando con l&amp;rsquo;uomo nero.&lt;/p>
&lt;p>Anzi, e qui arrivo al mio entusiasmo, &lt;strong>nel M5S si vuole che ogni cittadino diventi attivo&lt;/strong>, che studi, si preoccupi della propria vita e di quella dell&amp;rsquo;insieme.&lt;br>
&lt;strong>La formazione culturale e politica è alla base di una buona democrazia&lt;/strong>, e se mi adopero ad informare e formare i miei concittadini, avremo una democrazia migliore.&lt;br>
Giusto un accenno ai notevoli recenti incontri pubblici e gratuiti di formazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente lo scontro è che con chi detiene i mezzi di comunicazione di massa, che oltre a manipolare l&amp;rsquo;informazione a vantaggio dei propri editori, sono concausa dell&amp;rsquo;abbassamento e disinteresse culturale.&lt;/p>
&lt;p>Però vediamo nuovi fenomeni nel mondo dei social media. Nuovi divulgatori di storia, scienza, politica che stanno avendo sempre più seguito.&lt;br>
La voglia di migliorarsi c&amp;rsquo;è. Il desiderio di cultura anche.&lt;/p>
&lt;h2 id="attuale-progetto-politico">&amp;ldquo;Attuale&amp;rdquo; progetto politico&lt;/h2>
&lt;p>Ci ho pensato bene prima di scrivere che il M5S è il miglior progetto politico &amp;ldquo;&lt;em>attuale&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed è una questione di fondo, collegata la tema del &amp;ldquo;movimento&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutto cambia, volenti e nolenti, intenzionalmente o per incidente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho militato per 15 anni nel Movimento Umanista e abbiamo visto molti cambiamenti interni ed esterni. I valori sono sempre quelli, solidi come i supersolidi, ma le situazioni e &lt;strong>la gente cambia&lt;/strong>.&lt;br>
Stessa cosa con il Movimento 5 Stelle: è evidente che si è evoluto molto e non è più quello del 2009, del 2013, del 2018.&lt;br>
Ma aggiungo una cosa: se fosse rimasto Di Maio e i suoi prescelti, con tutte le aberrazioni che hanno portato, io oggi sarei molto lontano dal M5S.&lt;br>
Forse starei a raccogliere le firme per un nuovo attore politico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I progetti sociali li fanno i valori e le persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>E non nascondo che prima del nuovo Statuto del 2022, i valori erano così vaghi che di fatto si sono avvicinate persone di ogni tipo, spesso senza valori.&lt;/p>
&lt;p>Ora i valori e i principi ci sono e sono molto buoni. Le persone attualmente in gioco mi piacciono molto e &lt;strong>sono felice di collaborare e fare squadra con loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le cose potrebbero cambiare in futuro? Certamente. Se non si sapranno prevedere e prevenire i disastri il M5S potrebbe diventare un partito di potere e di correnti alla ricerca di auto-salvezza.&lt;br>
Per questo &lt;strong>la regola del Doppio Mandato è fondamentale&lt;/strong>. E la disponibilità di chi ha già fatto esperienza ad affiancare e collaborare è segno di un vero progetto di &amp;ldquo;missione&amp;rdquo; al servizio della collettività.&lt;/p>
&lt;h2 id="chi-sono-gli-attivisti">Chi sono gli attivisti?&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="attivisti.jpg" alt="attivisti" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Dal verbo &lt;em>attivare&lt;/em>, dal latino &lt;em>activus&lt;/em>, da &lt;em>actus&lt;/em>, participio passato di agire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sinomimi&lt;/strong> di attivo: energico, operoso, dinamico, efficiente, produttivo, industrioso, laborioso, alacre, vivace, pronto, spedito, efficace, risoluto, funzionante, acceso, inserito.&lt;/p>
&lt;p>Gli attivisti sono coloro che compiono azioni, che dopo un sentimento nel petto e un&amp;rsquo;idea nella mente, &lt;strong>agiscono nel mondo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;attivismo più interessante avviene quando c&amp;rsquo;è sinergia, quando si agisce insieme, in sintonia e collaborazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ma come ci si mette d&amp;rsquo;accordo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto ci deve essere un&amp;rsquo;&lt;strong>idea&lt;/strong> e un &lt;strong>sentimento condiviso&lt;/strong>.&lt;br>
Poi concordare un obiettivo a lungo termine, il &amp;ldquo;progetto&amp;rdquo; o la visione finale, e per arrivarci bisogna identificare il sentiero da perseguire, fatto di tanti passi che saranno i micro-obiettivi a breve termine.&lt;/p>
&lt;h2 id="perchè-dici-che-solo-da-eletto-potresti-migliorare-il-movimento">Perchè dici che solo da eletto potresti migliorare il Movimento?&lt;/h2>
&lt;p>Sono sempre stato un attivista &amp;ldquo;semplice&amp;rdquo; e tutte le mie idee e attività, seppure apprezzate, non sono mai entrate in modo sistematico nel Movimento.&lt;br>
Ad esempio l&amp;rsquo;organizzazione di una piattaforma di forum condivia dai Gruppi Territoriali, o dei protocolli per essere più efficaci in chat e nell&amp;rsquo;organizzazione delle attività, il flusso dell&amp;rsquo;informazione da tutti verso tutti.&lt;/p>
&lt;p>Per come siamo organizzati ora, in questa fase di passaggio da Movimento a Partito, si sente la mancanza di organizzazione. Non biasimo nessuno&amp;hellip; sono tutti molto impegnati nelle varie attività politiche. Ma avendo io passione ed esperienza in questi temi, da eletto sono sicuro che avrò più potere di persuasione.&lt;/p>
&lt;h2 id="sei-immune-al-fascino-del-potere-non-è-che-poi-ci-tradisci">Sei immune al fascino del potere? Non è che poi ci tradisci?&lt;/h2>
&lt;p>Anche io sono preoccupato di chi usa il Movimento, abbiamo avuto esempi di spicco, anche chi diceva di volersi tatuare il logo dei 5S per poi andarsene, quindi cosa posso portare per essere credibile?&lt;/p>
&lt;p>semplicemente il mio passato e il mio presente&lt;/p>
&lt;p>mi sono sempre battuto per il 99% prima ancora che ci fosse il Movimento o i Meetup, organizzavo manifestazioni, attività, giornali, concerti&amp;hellip; ma anche adesso mi batto per il Movimento, ma anche per la Casa del Popolo del mio paese, sviluppo videogiochi per insegnare la lingua a chi è dovuto scappare dalle guerre, sono entrato nel Movimento perché il mio DNA era già del Movimento&lt;/p>
&lt;p>Ne avevo scritto
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/coraggio-virus-del-potere/" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="di-chi-ti-fidi">Di chi ti fidi?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Di chi si impegna per l&amp;rsquo;insieme anche quando non c&amp;rsquo;è un ritorno personale diretto.&lt;/li>
&lt;li>Di chi fa le foto delle attività per documentare e condividere, pur sapendo che non comparirà mai nelle foto (io, sempre, ad esempio).&lt;/li>
&lt;li>Di chi ascolta tutti e poi fa una bella sintesi.&lt;/li>
&lt;li>Di chi ha dimostrato nei fatti, non solo in parole o in un curriculum, di impegnarsi per la società che sogna.&lt;/li>
&lt;li>Di chi lavora su se stesso per migliorarsi e studia tutti i giorni.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="cosa-hai-fatto-per-il-movimento">Cosa hai fatto per il Movimento?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>Sono quello che prima delle manifestazioni crea e stampa i volantini o procura le bandiere.&lt;/li>
&lt;li>E prima ancora crea tutti i canali Telegram o mailing list a cui potersi inscrivere per iniziare a partecipare.&lt;/li>
&lt;li>O che dà consigli su come organizzarsi
&lt;a href="https://2050x.org/scuola/manuale-attivista/guide/diffusione-e-crescita" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;blockquote>
&lt;p>diciamo sono quello che agevola e aiuta la partecipazione e l&amp;rsquo;auto-formazione.. per essere più efficaci nell&amp;rsquo;attivismo&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="abbiamo-bisogno-di-pacifisti-cosa-hai-fatto-per-la-pace">Abbiamo bisogno di pacifisti, cosa hai fatto per la pace?&lt;/h2>
&lt;p>Più che pacifisti (in teoria sono tutti &amp;ldquo;per la pace&amp;rdquo;) c&amp;rsquo;è bisogno di &lt;strong>nonviolenza attiva come metodologia&lt;/strong>. Abbiamo Costituzioni che proibiscono l&amp;rsquo;uso delle armi per la risoluzione dei conflitti e possiamo illustrare quanto &amp;ldquo;violenza genera violenza&amp;rdquo;. Abbiamo ora visto (lo sapevamo già.. ma ora è ufficiale) quanto le trattative di pace Ucraina/Russia fossero sul tavolo appena iniziato il conflitto, ma fu sabotato da entità politiche esterne (USAn GB e anche Europa). Queste cose vanno denunciate senza timore di perdere la poltrona.&lt;br>
Per questo motivo come 5S dobbiamo essere in tanti.. non basta un singolo.&lt;br>
Cosa ho fatto per la Pace? sono cresciuto politicamente con gli amici che andavano nel Kosovo durante i bombardamenti NATO.. e dal 2001 non so quante dozzine di manifestazioni, attività, giornali, concerti (ero musicista professionista) ho organizzato. Per non parlare della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che mi impegnò un anno (dal 2009 al 2010) tra preparazione e produzione. Sono andato anche a Roma da Fiorello mentre registrava per sensibilizzarlo sullo scudo stellare in costruzione nel 2007 in Repubblica Ceca (
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZOf2zKqOC-Y" target="_blank">vedi&lt;/a>
), o banchini per il disarmo atomico quando non sapevamo ancora di avere le bombe in casa&lt;br>
Praticamente si tratta di sensibilizzare, mobilitare, non votare i politici sostenuti dall&amp;rsquo;apparato industriale miliatare, banca etica, economia solidale, cultura della nonviolenza.. studio&amp;hellip;&lt;br>
e infine cercare sempre di trovare la violenza dentro di se (perché ce l&amp;rsquo;abbiamo tutti) e capire da dove arriva e cercare di risolverla.&lt;/p>
&lt;h2 id="reddito-di-base-universale">Reddito di base universale&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>se verrai eletto, cosa (e se) hai intenzione di fare per promuovere il reddito di base universale? Come riuscire, secondo te, se lo reputi una soluzione valida, a metterlo in pratica al più presto in Italia visto le sempre maggiori diseguaglianze sociali che aumentano incontrollate e la totale carenza di possibilità di lavoro dignitoso&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Come Movimento Umanista parlavamo già di UBI (Universal Basic Income) già dagli anni &amp;lsquo;90, capendo dove andava il mondo (evoluzione tecnologica e concentrazione di potere). Ma sono state l&amp;rsquo;Industria 4.0 (automazione e robotica) e la crisi mondiale del 2008 e mettere in agenda seriamente la cosa, promossa paradossalmente dai grandi capi d&amp;rsquo;azienda tecnologiche. Le A.I. contemporanee stanno dando il colpo di grazie e rendendo la faccenda davvero urgente.&lt;br>
&lt;strong>DA FARE&lt;/strong>: innanzitutto comunicazione a tutti i livelli facendo capire la gravità della situazione e l&amp;rsquo;accelerazione degli eventi. Tessere grandi relazioni con tutti gli stakeholders europeei (politici, media, personalità, industria) sensibili. Dare massima visibilità ai tanti esperimenti dove si sta attuando.&lt;br>
Ma tutto questo necessita una operazione sistemica con lo spostamento delle risorse dalla speculazione finanziaria e industriale non necessaria (vedi apparato militare - industriale), e una promozione del welfare statale e di una nuova filosofia di vita. Rendere di moda uno stili di vita sobrio senza inseguire gli impossibili e distruttivi modelli di vita delle grandi star e delle super potenze dominatrici.&lt;/p>
&lt;h2 id="israele--palestina">Israele / Palestina&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Tutti parlano di soluzione a due stati per il conflitto in terra santa, ma solo pochissimi stati della UE riconoscono ufficialmente lo stato Palestinese. Te voteresti una risoluzione che impone a tutti gli stati UE di riconoscere ufficialmente la Palestina?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolutamente si, e il M5S è in questa linea. E se avesse dubbi lavorerei perché si convinca che sia una priorità. Spagna e Irlanda si stanno muovendo. Città del Vaticano da tempo.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sei favorevole a sanzioni e blocchi di invii/commerci di armi con Israele almeno fino alla fine della rappresaglia in atto in Palestina?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolutamente. Sebbene la questione sia complessa e storica, non cadiamo nella retorica di chi iniziò per primo, ma vediamo la realtà attuale: violenza genera violenza. Ogni bambino ucciso genera 2 nuovi terroristi. Il governo israeliano si sta muovendo fuori da ogni logica, buon senso e risoluzioni internazionali .&lt;/p>
&lt;h2 id="armi-in-ucraina">Armi in Ucraina&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Sei a favore dell&amp;rsquo;immediato blocco di invio di armi verso l&amp;rsquo;Ucraina ed alla promozione da parte dell&amp;rsquo;Ue di una vera conferenza di pace, con la presenza di entrambe le parti in guerra, per mettere fine al conflitto con un accordo?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Assolumente. Sopratutto ora che è ufficiale che USA/GB e EU boicottarono e fecero fallire i negoziati di pace che Russia e Ucraina stavano stabilendo già un mese dopo l&amp;rsquo;attacco di febbraio 2022.&lt;/p>
&lt;h2 id="privatizzazioni--liberalizzazioni">Privatizzazioni / Liberalizzazioni&lt;/h2>
&lt;blockquote>
&lt;p>Le privatizzazioni/Liberalizzazioni che sono alla base delle politiche UE, ma si stanno rivelando sempre più un fallimento, soprattutto per il peggioramento del livello di qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori coinvolti nei processi di privatizzazioni. Cosa faresti riguardo le ventilate ipotesi di privatizzazioni di ulteriori quote statali di Aziende cardine del ns sistema economico ( Poste, Enel ecc) solo per fare cassa? E cosa proponi per invertire la rotta sulle privatizzazioni?&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Chi è attivo e attento alla politica internazionale e italiana ha visto le privatizzazioni iniziare con l&amp;rsquo;ingresso nell&amp;rsquo;euro.. già dal Panfilo del 1992 (Draghi era lì a firmare) e con l&amp;rsquo;avvallo e promozione sopratutto del fu PdS / centro sinistra, si attuarono privatizzazioni di apparati statali e di servizi che dovevano rimanere pubblici. L&amp;rsquo;Italia è sempre stata la gallina dalle uova d&amp;rsquo;oro in quanto tra le detentrici del più alto risparmio privato mondiale. Oggi che non possediamo più neanche una rete telefonica ci rendiamo conto perché siamo il fanalino di coda.. facendo fatica anche solo a cablare in alta velocità il territorio.&lt;br>
Sono per la libera impresa e la buona concorrenza, ma il servizi di base devono rimanere in mano pubblica, senza politiche di &amp;ldquo;travaso&amp;rdquo; promosse anche da un semi-intenzionale lasciar degradare il pubblico.&lt;br>
Ora che le piccole entità nazionali hanno sempre meno potere, di fronte ai colossi USA, GB e BRICS, e di fronte alle nuove Tech Companies che sono più potenti di interi stati, &lt;strong>è oltemodo necessaria una collaborazione a livello continentale&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>European AI act e redistribuzione della ricchezza</title><link>https://stefanocecere.com/post/european-ai-act-e-redistribuzione-della-ricchezza/</link><pubDate>Sat, 27 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/european-ai-act-e-redistribuzione-della-ricchezza/</guid><description>&lt;p>Ho parlato recentemente di tecnologie, Intelligenza Artificiale, Speculazione Finanziaria e regolamentazione europea appena rilasciata dell’A.I. Act. Condivido qui alcuni appunti.&lt;/p>
&lt;h2 id="tecnologie">Tecnologie&lt;/h2>
&lt;p>Già nella prima metà del 1900 sapevamo di avere le tecnologie sufficienti per risolvere la maggior parte dei problemi del mondo, era questione di intenzione e distribuzione.&lt;br>
Oggi (2024) abbiamo tecnologie impressionanti, da far impallidire la rivoluzione industriale. E&amp;rsquo; cambiato tutto e sta per cambiare tutto. Ma con che regole e con quale obiettivo ci muoviamo?&lt;/p>
&lt;h2 id="ai-automazione-e-robots">AI, Automazione e robots&lt;/h2>
&lt;p>C’è chi prevede che entro 20 anni ci saranno 2 miliardi di robots sulla Terra, tutti dotati di un’intelligenza superiore a quella della maggioranza degli esseri umani (non entriamo nei dettagli ma ci basta accettare che già oggi ChatGPT 4 e affini superano i più importanti test di ammissione alle università).&lt;/p>
&lt;p>L’impatto sulla società e sul lavoro sarà devastante, in bene e in male, &lt;strong>se non sarà governato e non ci saranno regolamentazioni etiche ed economiche&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Dobbiamo evolvere il sistema economico che oggi prevede la concentrazione di potere e ricchezza nelle mani di una minoranza.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Alcuni tecnologi sono così preoccupati da prendere già in considerazione l’ipotesi di distruggere i data center, le centrali dei dati. sebbene forse sia già impossibile fermare questa tecnologia.&lt;/p>
&lt;h2 id="ai-act">AI Act&lt;/h2>
&lt;p>Dopo tre anni di iter burocratico, l&amp;rsquo;AI Act, la nuova legge europea sull&amp;rsquo;intelligenza artificiale, ha superato l&amp;rsquo;ultimo ostacolo la settimana scorsa con l&amp;rsquo;approvazione del Parlamento Europeo. Entrerà in vigore a maggio e i cittadini dell&amp;rsquo;UE inizieranno a vedere cambiamenti entro fine anno mentre le aziende avranno fino a tre anni per conformarsi.&lt;/p>
&lt;h3 id="1-alcuni-usi-dellai-saranno-vietati-questanno">1. Alcuni usi dell&amp;rsquo;AI saranno vietati quest&amp;rsquo;anno&lt;/h3>
&lt;p>L&amp;rsquo;Atto pone restrizioni su casi d&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;AI che rappresentano un alto rischio per i diritti fondamentali delle persone, come in &lt;strong>sanità&lt;/strong>, &lt;strong>istruzione&lt;/strong> e sicurezza, che saranno vietati entro la fine dell&amp;rsquo;anno.&lt;br>
Include anche il divieto di usi considerati di &amp;ldquo;rischio inaccettabile&amp;rdquo;, come sistemi che impiegano tecniche subliminali o manipolative per distorcere il comportamento e compromettere la capacità di prendere decisioni informate, o che sfruttano persone vulnerabili.&lt;/p>
&lt;p>Sarà inoltre vietata la creazione di database di riconoscimento facciale tramite il setaccio di internet (caso emblematico quello di Clearview AI).&lt;/p>
&lt;h3 id="2-sarà-più-evidente-quando-si-interagisce-con-un-sistema-di-ai">2. Sarà più evidente quando si interagisce con un sistema di AI&lt;/h3>
&lt;p>Le aziende tecnologiche dovranno etichettare i deepfake e i contenuti generati dall&amp;rsquo;AI e segnalare in modo chiaro alle persone quando interagiscono con un chatbot o altro sistema artificiale.&lt;br>
Questa direttiva darà un impulso alla ricerca su watermarking (il contrassegne indelebile) e provenienza dei contenuti mostrati, e potrebbe essere utile alla lotta contro la disinformazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="3-i-cittadini-potranno-lamentarsi-se-sono-stati-danneggiati-da-una-ai">3. I cittadini potranno lamentarsi se sono stati danneggiati da una AI&lt;/h3>
&lt;p>L&amp;rsquo;AI Act istituirà un nuovo Ufficio Europeo per coordinare la conformità, l&amp;rsquo;implementazione e l&amp;rsquo;applicazione della legge. Grazie all&amp;rsquo;AI Act, i cittadini dell&amp;rsquo;UE potranno presentare reclami su sistemi di AI quando sospettano di essere stati danneggiati e ricevere spiegazioni sul perché tali sistemi hanno preso determinate decisioni.&lt;/p>
&lt;h3 id="4-le-aziende-ai-dovranno-essere-più-trasparenti">4. Le aziende AI dovranno essere più trasparenti&lt;/h3>
&lt;p>La maggior parte degli usi dell&amp;rsquo;AI non richiederà la conformità con l&amp;rsquo;AI Act.&lt;/p>
&lt;p>Sono solo le aziende che sviluppano tecnologie in settori &amp;ldquo;ad alto rischio&amp;rdquo;, come le infrastrutture critiche o la sanità, che avranno nuovi obblighi quando questo Atto entrerà completamente in vigore tra tre anni.&lt;br>
Tra questi obblighi una migliore governance dei dati, garantendo la supervisione umana e valutando come questi sistemi influenzeranno i diritti delle persone.&lt;/p>
&lt;h2 id="cosa-fare-per-ridistribuire-ricchezza-in-questo-contesto">Cosa fare per ridistribuire ricchezza in questo contesto&lt;/h2>
&lt;h3 id="tassazione-sui-robot">Tassazione sui Robot&lt;/h3>
&lt;p>Alcuni economisti e politici propongono di introdurre una tassazione specifica sui robot che sostituiscono i lavoratori umani. Le entrate da queste tasse potrebbero essere utilizzate per finanziare programmi di welfare, formazione e ricollocazione professionale per i lavoratori colpiti dall&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="reddito-di-base-universale-ubi">Reddito di Base Universale (UBI)&lt;/h3>
&lt;p>Fornirebbe a tutti i cittadini un reddito garantito, indipendentemente dal loro status lavorativo (vedi
&lt;a href="https://www.redditodibase.org" target="_blank">https://www.redditodibase.org&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>Oggi sappiamo che il lavoro non basta, ma nessuno deve rimanere senza sostegno.&lt;br>
Si può prevedere una misura universale tarata sulla soglia di povertà relativa di ciascun Paese Ue e finanziata in modo collettivo, da un bilancio comune europeo, ed alimentata da una tassa unica sul capitale. Si può prevedere una tassa unica ai Paesi UE (intorno al 24%)&lt;/p>
&lt;p>Lavoro e Impiego: casalinghe, volontari&amp;hellip; Occorre uscire da questa cultura consumistica e, al contrario, favorire le relazioni collaborative tra persone. Il reddito di base facilita l’auto realizzazione perché permette di aumentare la creatività, di dedicarsi alle attività importanti per ognuno di noi e per lo stesso sviluppo della società: la propria formazione, il volontariato, quelle con scopo sociale&lt;/p>
&lt;h3 id="condivisione-dei-profitti">Condivisione dei profitti&lt;/h3>
&lt;p>Le aziende potrebbero essere incoraggiate o obbligate a condividere una parte dei profitti ottenuti tramite l&amp;rsquo;automazione con i loro dipendenti. Questo potrebbe assumere la forma di bonus, azioni aziendali, o altri benefici economici.&lt;/p>
&lt;h3 id="fondi-sovrani-di-ricchezza">Fondi Sovrani di ricchezza&lt;/h3>
&lt;p>Alcuni paesi hanno istituito fondi sovrani che investono in varie asset class per generare rendite. I proventi di questi fondi potrebbero essere utilizzati per finanziare servizi pubblici o per fornire assistenza diretta ai cittadini, distribuendo così la ricchezza generata dall&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="investimenti-in-educazione-e-formazione">Investimenti in Educazione e Formazione&lt;/h3>
&lt;p>Investire in sistemi educativi e in programmi di formazione può aiutare i lavoratori a sviluppare nuove competenze necessarie per l&amp;rsquo;economia digitale. Ciò contribuisce a ridurre la disoccupazione tecnologica e permetterebbe una maggiore partecipazione ai benefici dell&amp;rsquo;automazione.&lt;/p>
&lt;h3 id="legislazione-lavorativa-aggiornata">Legislazione lavorativa aggiornata&lt;/h3>
&lt;p>Aggiornare la legislazione sul lavoro per riflettere le nuove realtà del mercato del lavoro può aiutare a proteggere i lavoratori dall&amp;rsquo;instabilità. Questo potrebbe includere leggi migliori su sicurezza del lavoro, orari di lavoro e protezione in caso di licenziamento.&lt;/p>
&lt;h3 id="sviluppo-di-politiche-locali">Sviluppo di politiche locali&lt;/h3>
&lt;p>Le autorità locali possono giocare un ruolo chiave nello sviluppo di politiche che incentivino le aziende a reinvestire i guadagni dell&amp;rsquo;automazione nella comunità locale attraverso istruzione, infrastrutture e servizi sanitari.&lt;/p>
&lt;h2 id="pace-ed-educazione">Pace ed Educazione&lt;/h2>
&lt;p>Il multilateralismo è la soluzione più efficace per affrontare l’attuale contesto internazionale. In questa prospettiva dobbiamo rimanere aperti al dialogo con gli altri attori di rilievo globale, ribadendo a livello europeo il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Maria Montessori diceva:&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace. A questo mondo, si educa per la competizione, e la competizione è l&amp;rsquo;inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione e per offrirci l&amp;rsquo;un l&amp;rsquo;altro solidarietà, quel giorno si starà educando per la pace.&lt;/p>
&lt;/blockquote></description></item><item><title>Responsabilità Politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</link><pubDate>Fri, 26 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/responsabilita-politica/</guid><description>&lt;p>Ho iniziato la mia militanza politica raccogliendo le firme per questa proposta di legge. Era la fine degli anni &amp;lsquo;90 ed abbracciai il Movimento Umanista, un&amp;rsquo;organizzazione internazionale nata in Argentina negli anni &amp;lsquo;60 sotto la dittatura militare e che si è sempre adoperato per la partecipazione, i diritti umani e la liberazione. Oggi questa legge, che non è mai stata discussa in Parlamento, potrebbe essere rispolverata, sopratutto in virtù della grande sinergia con i principi e le idee del Movimento 5 Stelle.&lt;/p>
&lt;p>Gli eletti devono essere vincolati al mandato ricevuto dagli elettori!&lt;/p>
&lt;p>Il &lt;strong>4 marzo 1999&lt;/strong> il Partito Umanista presentò alla Camera dei Deputati una proposta di Legge di Iniziativa Popolare, corredata da oltre 50.000 firme di elettori, intitolata “Norme sulla Responsabilità Politica”.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” obbligano gli eletti a rendere conto periodicamente del proprio operato agli elettori e danno a questi ultimi la facoltà di licenziare i propri rappresentanti, qualora essi non abbiano rispettato gli impegni assunti in campagna elettorale.&lt;br>
&lt;a href="../../../assets/files/1999_03_04_LeggeResponsabilitaPolitica.pdf">Testo della Legge&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Con questa proposta di Legge si intende avanzare verso la Democrazia Reale, considerando i cittadini come i veri depositari del potere, che essi delegano ai propri rappresentanti e che possono revocare se questi tradiscono gli impegni assunti.&lt;/p>
&lt;p>Non è sufficiente che gli eletti vengano giudicati soltanto alle elezioni successive, avendo avuto cinque anni per agire liberamente al di fuori del mandato ricevuto e, spesso, contro di esso. È necessario dare agli elettori uno strumento di controllo dei propri rappresentanti e la possibilità di revocare il mandato a loro assegnato in qualunque momento della Legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Le “Norme sulla Responsabilità Politica” non sono in contrasto con l’Articolo 67 della Costituzione perché non prevedono il vincolo degli eletti al mandato ricevuto dal partito di appartenenza, mentre li obbligano al rispetto degli impegni assunti verso gli elettori.&lt;/p>
&lt;p>Questa proposta di legge giace in Parlamento da quattordici anni e non è mai stata esaminata. Forse adesso è arrivato il suo momento: riportiamone la discussione in aula!&lt;/p></description></item><item><title>Candidatura europee 2024</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</link><pubDate>Mon, 15 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2024/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./europarlamentarie-2024.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Sabato 8 e Domenica 9 giugno gli elettori della &lt;strong>circoscrizione Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana e Umbria)&lt;/strong> potranno votarmi per il Parlamento Europeo.&lt;/p>
&lt;h2 id="perché-mi-candido">Perché mi candido?&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://beppegrillo.it/videogiochi-per-educare-al-futuro/" target="_blank">Sviluppo videogiochi educativi&lt;/a>
, amo stare con la gente, studio tutti i giorni e da eletto penso di poter dare un valido contributo alla squadra europea e alla Politica.&lt;/li>
&lt;li>Ho le competenze, l’esperienza e la motivazione che servono per portare avanti le idee fondanti del M5S: dalla creazione di &lt;strong>comunità&lt;/strong> alla &lt;strong>comunicazione&lt;/strong>, dalla conoscenza tecnica dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale a come promuovere il dialogo e le soluzioni win-win, dalla &lt;strong>velocità di apprendimento&lt;/strong> al &lt;strong>ragionamento sistemico&lt;/strong>.&lt;/li>
&lt;li>Ho passione per le relazioni e il dialogo costruttivo. Ho una certa sensibilità nel riconoscere le persone in gamba e quelle subdole.&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>attivista dal 1996&lt;/strong> (avevo 23 anni) per il cambiamento sociale con priorità la nonviolenza attiva, la partecipazione dell&amp;rsquo;insieme e l&amp;rsquo;auto-educazione&lt;/li>
&lt;li>Sono &lt;strong>iscritto al M5S dal 2009&lt;/strong> e con tutte le sue evoluzioni è ancora miglior attuale progetto politico, rivoluzionario, dal grande potenziale, ma &lt;strong>ha bisogno di persone esperte di attivismo&lt;/strong> per renderlo più dinamico e pro-attivo.&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;ambito europeo è congeniale per la mia esperienza internazionale e per portare avanti i &lt;strong>grandi temi critici&lt;/strong> che ormai sono &lt;strong>globali&lt;/strong> (A.I., clima, multipolarismo)&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>Perché lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="compagnio-di-squadra">Compagnio di squadra&lt;/h2>
&lt;p>Da ex tastierista in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/project/jovanotti-quinto-mondo-tour/">band rock e pop&lt;/a>
, so quanto è importante saper suonare bene insieme, e che non tutti posso essere solisti contemporaneamente. Inoltre le cose vanno bene quando vanno insieme, non quando vanno isolate. L’armonia e il buon ritmo si creano con una banda affiatata e complementare.&lt;/p>
&lt;h2 id="temi-chiave">Temi chiave&lt;/h2>
&lt;h3 id="pace-e-nonviolenza-attiva">Pace e nonviolenza attiva&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a studiare la nonviolenza attiva nel 1997 e già nel 2003 ero alla grande Manifestazione per la Pace a Roma.&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Se la pace è una condizione e un obiettivo primario, la nonviolenza è il modo valido per ottenerla e ancora di più la nonviolenza attiva promuove una denuncia sistematica di tutte le forme di violenza nel mondo.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 2007 eravamo a manifestare e organizzare attività in tutta Europa contro lo scudo stellare che gli USA stavano costruendo in Repubblica Ceca&amp;hellip; già si annusava l&amp;rsquo;aria che tirava.&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 al 2010 sono stato particolarmente impegnato con la prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. (di questo spot feci anche la musica!)&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/TyzhJUJfNF0?si=C5Zfb4jYTkIqhT5R" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;p>Puoi leggere tutto quello che ho fatto, qui:
&lt;a href="https://cecere.xyz/about/attivista/" target="_blank">https://cecere.xyz/about/attivista/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="innovazione-digitale-e-creativa">Innovazione digitale e creativa&lt;/h3>
&lt;p>Ho iniziato a programmare i computer all&amp;rsquo;età di 10 anni, con il Linguaggio Macchina di un Commodore 64, e da lì non ho mai smesso di studiare e anticipare l&amp;rsquo;onda tecnologica digitale.&lt;/p>
&lt;p>Mi occupo di A.I. dal 2002 e sviluppando videogiochi l&amp;rsquo;ho approfondita, messa in pratica a insegnata negli ultimi 15 anni.&lt;/p>
&lt;p>Ho tenuto incontro di formazione con la Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano e su vari canali online.&lt;/p>
&lt;p>Vi invito a leggere la mia newsletter
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">https://2042.substack.com/&lt;/a>
dove ne parlo in termini divulgativi.&lt;/p>
&lt;h3 id="giochi-e-videogiochi-educativi">Giochi e videogiochi educativi&lt;/h3>
&lt;p>Studio, sviluppo e insegno l&amp;rsquo;uso di gioco e videoiochi per l&amp;rsquo;impatto sociale positivo e l&amp;rsquo;educazione.&lt;/p>
&lt;p>Parte del mio lavoro è raccolto in questo sito:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
e in questa newsletter di Videogames Without Borders
&lt;a href="https://videogameswithoutborders.substack.com/" target="_blank">https://videogameswithoutborders.substack.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h3 id="intelligenza-collettiva-e-ai-etica">Intelligenza Collettiva e A.I. etica&lt;/h3>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>È stato questo a ucciderli tutti? (indicando una testata nucleare)&lt;/li>
&lt;li>No, è stata l&amp;rsquo;arroganza a porre fine al loro regno. La convinzione di essere il culmine della creazione li spinse ad avvelenare l&amp;rsquo;acqua, a uccidere la terra e a soffocare il cielo. Alla fine non servì l&amp;rsquo;inverno nucleare, ma solo il lungo autunno del loro egocentrismo.&lt;/li>
&lt;li>Ehm&amp;hellip; Ti senti bene?&lt;/li>
&lt;li>Sì scusate, pensavo che suonasse meglio di: &amp;ldquo;No, si sono fottuti con le loro mani perché erano un branco di coglioni!&amp;rdquo; (&lt;em>tratto da Love, Death &amp;amp; Robots&lt;/em>)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h3 id="genitorialità-ed-educazione-al-futuro">Genitorialità ed educazione al futuro&lt;/h3>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Dal 2008 la mia preoccupazione sono le nuove generazioni e il tema dell&amp;rsquo;educazione, chiavi della rigenerazione e del prepararsi alle grandi crisi che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>In questa ottica sono funzionali il progetto
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">2042&lt;/a>
e
&lt;a href="https://2050x.org" target="_blank">2050x&lt;/a>
, e la mia
&lt;a href="https://2042.substack.com/" target="_blank">newsletter&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Con i miei figli ho sperimentato nuove forme di relazione fondate sul dialogo, la sperimentazione, la comunicazione nonviolenta e rigenerativa.&lt;/p>
&lt;p>Antesignano del Life Long Learning e dell&amp;rsquo;auto-educazione, ne promuovo e stimolo la pratica.&lt;/p>
&lt;h3 id="partecipazione-e-nuovo-umanesimo">Partecipazione e nuovo umanesimo&lt;/h3>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h4 id="coinvolgimento-e-comunità">Coinvolgimento e Comunità&lt;/h4>
&lt;p>Sono particolarmente appassionato dal costruire comunità e dal rendere partecipi le persone. Nel 2003 spiegavo agli attivisti di mezza Europa come usare internet e i primi siti web 2.0, poi ho costruito piattaforme di tutti i tipi, sempre nell&amp;rsquo;ottica di rendere le persone capaci di usare gli strumenti e attivarsi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi sono vicepresidente di una
&lt;a href="https://cdp.settignano.org/" target="_blank">Casa del Popolo di Firenze&lt;/a>
, aiuto diverse associazioni a migliorare la propria comunicazione, ho fatto di tutto per migliorare gli strumenti di comunicazione del Movimento 5 Stelle Toscano (
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">vedi&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;h4 id="nuovo-umanesimo">Nuovo Umanesimo&lt;/h4>
&lt;p>E&amp;rsquo; il momento di riportare l&amp;rsquo;&lt;em>Essere Umano come preoccupazione centrale&lt;/em> e promuovere l&amp;rsquo;unica vera legge etica universale: &lt;em>Tratta gli altri come vorresti essere trattato&lt;/em>.&lt;br>
Ne parlo in modo più dettagliato
&lt;a href="https://stefanocecere.com/about/umanista/">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="domande">Domande?&lt;/h2>
&lt;p>Ho iniziato a rispondere a diverse domande che mi vengono fatte.&lt;br>
Sono in
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/m5s-domande/">questa pagina&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="seguimi-e-aiutami">Seguimi e aiutami&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>Potete andare direttamente a questi link dove non ho nascosto nulla di quello che faccio e penso:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Per &lt;strong>seguirmi&lt;/strong> suggerisco:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="https://2042.substack.com/subscribe" target="_blank">Newsletter 2042&lt;/a>
(Newsletter 2042 su tecnologia, educazione e futuro)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://t.me/cecere2042" target="_blank">Canale Telegram&lt;/a>
(messaggi diretti. Il mio canale preferito)&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="https://chat.whatsapp.com/CjWcksEAFHZKG9Edahs2yO" target="_blank">Canale WhatsApp&lt;/a>
(se proprio non avete Telegram!)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>conoscermi&lt;/strong> meglio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Profilo M5S:
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Progetto 2050x / M5S InForma:
&lt;a href="https://2050x.org/" target="_blank">https://2050x.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Portale 2042ed:
&lt;a href="https://2042ed.org/" target="_blank">https://2042ed.org/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook:
&lt;a href="https://www.facebook.com/cecere2042" target="_blank">https://www.facebook.com/cecere2042&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pagina Facebook personale:
&lt;a href="https://www.facebook.com/stefanocecere" target="_blank">https://www.facebook.com/stefanocecere&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>LinkedIn:
&lt;a href="https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/" target="_blank">https://www.linkedin.com/in/stefanocecere/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Per &lt;strong>aiutarmi&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>entra nel gruppo Telegram
&lt;a href="https://t.me/m5sinforma" target="_blank">M5S InForma - comunità&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>entra nel gruppo Facebook
&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/2050x" target="_blank">M5S InForma - 2050x&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>scrivetemi
&lt;a href="mailto:stefano.cecere@gmail.com">stefano.cecere@gmail.com&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sparatorie</title><link>https://stefanocecere.com/post/sparatorie/</link><pubDate>Tue, 02 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/sparatorie/</guid><description>&lt;p>se fossi un politico, un militante o anche solo un semplice elettore di un Partito con suoi rappresentanti che vanno alle feste con le pistole (cariche) chiederei immediatamente&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>il licenziamento&lt;/li>
&lt;li>la garanzia di essere lontani da tali atteggiamenti&lt;/li>
&lt;li>il controllo di norme atte a garantire nel proprio organico di persone di alta levatura morale (non dico culturale che sarebbe un po&amp;rsquo; pretendere troppo)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>altrimenti non avrei problemi a dichiarare pubblicamente la mia distanza da tale progetto politico.&lt;/p>
&lt;p>se non lo fanno, è perché vivono veramente a livello far west.&lt;/p>
&lt;p>a mettere il cappello del realismo, siamo nel far west e loro sono perfettamente a loro agio così.&lt;/p>
&lt;p>siamo noi che siamo trascinati da un altro modo di vedere la realtà e immaginare il futuro&lt;/p></description></item><item><title>2050x</title><link>https://stefanocecere.com/project/2050x/</link><pubDate>Tue, 29 Nov 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/2050x/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://2050x.org/" target="_blank">https://2050x.org/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Putin del 30 settembre 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/discorso-putin-30-09-2022/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>(premessa: lo condivido solo per interesse di conoscenza. Non per parte presa)&lt;br>
Ho cercato una versione integrale con traduzione affidabile del discorso di Putin del 30 settembre. Perché? Perché sembra che sia un discorso che potrebbe cambiare la vita di tutti noi se davvero fosse il punto di rottura e l&amp;rsquo;avvio di guerra di campo tra gli Stati Uniti (e Occidente progressista) da un lato e Russia (e mondo Conservatore) dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>Prima di sedersi al tavolo della trattativa di Pace, cosa che mi auguro succeda il prima possibile, è bene leggere con attenzione quanto abbiano detto i russi.&lt;br>
Questa è la traduzione dell&amp;rsquo;Ambasciata russa in Italia.&lt;/p>
&lt;p>⬜️🟦🟥 Discorso del Presidente Putin in occasione della firma degli accordi per l&amp;rsquo;ammissione alla Russia delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporozhye e al Kherson.&lt;/p>
&lt;p>Cari cittadini della Russia, cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, abitanti delle regioni di Zaporozhye e Kherson, deputati della Duma di Stato e senatori della Federazione Russa!&lt;br>
Come sapete nelle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson si sono svolti i referendum. Lo spoglio è terminato e i risultati sono noti. La gente ha fatto la sua scelta, una scelta inequivocabile.&lt;/p>
&lt;p>Oggi firmiamo i trattati di ammissione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporozhye e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l&amp;rsquo;Assemblea Federale sosterrà le leggi costituzionali sull&amp;rsquo;ammissione e la formazione in Russia di quattro nuove regioni, quattro nuove entità costitutive (nuovi soggetti) della Federazione Russa, perché questa è la volontà di milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite che afferma esplicitamente il principio dell&amp;rsquo;uguaglianza dei diritti e dell&amp;rsquo;autodeterminazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto: questo è un diritto inalienabile del popolo, si fonda sull&amp;rsquo;unità storica, in nome della quale hanno vinto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell&amp;rsquo;antica Russia nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossia, hanno combattuto Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin hanno fondato nuove città. Qui i nostri nonni e bisnonni hanno dato la vita durante la Grande Guerra Patriottica.&lt;/p>
&lt;p>Ricorderemo sempre gli eroi della &amp;ldquo;primavera russa&amp;rdquo;, coloro che non hanno accettato il colpo di Stato neonazista in Ucraina nel 2014, tutti coloro che sono morti per il diritto di parlare la propria lingua madre, preservare la propria cultura, le proprie tradizioni e la propria fede, per il diritto di vivere. I combattenti del Donbass, i martiri della &amp;ldquo;Katyn di Odessa &amp;ldquo;, le vittime dei disumani attacchi terroristici del regime di Kiev. Volontari e milizie, civili, bambini, donne, anziani, russi, ucraini, persone di diverse nazionalità. Alexander Zakharchenko, un vero leader popolare di Donetsk, i comandanti Arsen Pavlov e Vladimir Zhoga, Olga Kochura e Alexey Mozgovoy e Sergey Gorenkoprocuratore della Repubblica di Lugansk. Il paracadutista Nurmagomed Khadzhimagomedov e tutti i nostri soldati e ufficiali che sono caduti da valorosi durante l&amp;rsquo;operazione militare speciale. Sono eroi. (Eroi della grande Russia. E vi chiedo di osservare un minuto di silenzio in loro memoria.&lt;/p>
&lt;p>(Minuto di silenzio).&lt;/p>
&lt;p>Grazie.&lt;/p>
&lt;p>Dietro la scelta di milioni di persone nelle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Zaporozhye e Kherson c&amp;rsquo;è il nostro destino comune e una storia millenaria. Le persone hanno trasmesso questo legame spirituale ai loro figli e nipoti. Nonostante tutte le prove che hanno dovuto affrontare, hanno serbato negli anni il loro amore per la Russia. E nessuno può distruggere in noi questo sentimento. Per questo sia le generazioni più anziane che quelle più giovani, nate dopo la tragedia del crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, hanno votato per la nostra unità, per il nostro futuro comune.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1991, nella Foresta di Belovezha, incuranti della volontà della gente comune, le allora élite di partito decisero di sciogliere l&amp;rsquo;URSS e la popolazione si trovò da un giorno all&amp;rsquo;altro staccata dalla propria patria. Tutto questo ha lacerato e diviso la nostra unità nazionale e si è trasformato in una catastrofe nazionale. Proprio come una volta, dopo la rivoluzione, i confini delle Repubbliche dell&amp;rsquo;Unione sono stati tracciati sommariamente, e dunque gli ultimi leader dell&amp;rsquo;Unione Sovietica hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, nonostante la volontà espressa dalla maggioranza nel referendum del 1991, hanno semplicemente messo i popoli davanti al fatto compiuto.&lt;/p>
&lt;p>Posso concedere che non si rendessero nemmeno pienamente conto di ciò che stavano facendo e delle conseguenze che alla fine ci sarebbero state. Ma ormai non ha più importanza. L&amp;rsquo;Unione Sovietica non c&amp;rsquo;è più, il passato non ritorna. E la Russia di oggi non ne ha bisogno, non è questa la nostra aspirazione. Ma non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di milioni di persone che per cultura, fede, tradizioni e lingua si considerano parte della Russia e i cui antenati per secoli hanno vissuto in un unico Stato. Non c&amp;rsquo;è nulla di più forte della determinazione di queste persone a tornare nella loro vera patria storica.&lt;/p>
&lt;p>Per otto lunghi anni, la popolazione del Donbass è stata sottoposta a genocidio, bombardamenti e assedi, mentre a Kherson e Zaporozhye si è criminosamente cercato di inculcare l&amp;rsquo;odio verso la Russia, verso tutto ciò che è russo. Ora, ancora durante i referendum, il regime di Kiev minacciava di rappresaglia gli insegnanti e le donne che lavoravano nelle commissioni elettorali, intimidiva, con la minaccia di repressioni, milioni di persone che volevano esprimere la propria volontà. Ma le popolazioni integerrime di Donbass, Zaporozhye e Kherson hanno detto la loro.&lt;/p>
&lt;p>Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino e voglio che tutti ricordino quanto dico: le persone che vivono a Lugansk e Donetsk, Kherson e Zaporozhye diventano nostri cittadini per sempre.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al regime di Kiev di cessare immediatamente il fuoco, tutte le ostilità, la guerra che ha scatenato nel 2014 e di tornare al tavolo dei negoziati. Siamo pronti per questo, è stato detto molte volte. Ma la scelta del popolo di Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson non sarà messa in discussione, è stata fatta e la Russia non la tradirà. E le odierne autorità di Kiev devono trattare questa libera espressione della volontà popolare con rispetto e in nessun altro modo. Questa è l&amp;rsquo;unica via per la pace.&lt;/p>
&lt;p>Difenderemo la nostra terra con tutte le nostre forze e i nostri mezzi e faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza del nostro popolo. Questa è la grande missione di liberazione del nostro popolo.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente ricostruiremo le città e i paesi distrutti, le case, le scuole, gli ospedali, i teatri e i musei, ripristineremo e svilupperemo le industrie, le fabbriche, le infrastrutture, la previdenza sociale, l’assistenza pensionistica, il sistema sanitario e quello scolastico.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente, lavoreremo per migliorare il livello di sicurezza. Insieme faremo in modo che i cittadini delle nuove regioni sentano il sostegno di tutto il popolo russo, di tutto il Paese, di tutte le repubbliche, di tutte le province e le regioni della nostra grande Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici, colleghi!&lt;br>
Oggi vorrei rivolgermi ai soldati e agli ufficiali coinvolti nell&amp;rsquo;operazione militare speciale, ai soldati del Donbass e della Novorossia, a coloro che dopo il decreto sulla mobilitazione parziale si uniscono alle Forze armate, adempiendo al loro dovere patriottico, e che si recano agli uffici di registrazione e arruolamento militare di persona, ascoltando il richiamo del loro cuore. Vorrei anche rivolgermi ai loro genitori, alle loro mogli e ai loro figli e dire loro per cosa sta combattendo il nostro popolo, contro quale nemico ci stiamo battendo, chi sta precipitando il mondo in nuove guerre e crisi, traendo da questa tragedia il proprio cruento profitto.&lt;/p>
&lt;p>I nostri compatrioti, i nostri fratelli e sorelle in Ucraina - parte costitutiva della nostra nazione unita - hanno visto con i loro occhi ciò che i circoli governativi del cosiddetto Occidente stanno preparando per tutta l&amp;rsquo;umanità. Qui, infatti, hanno semplicemente gettato la maschera e mostrato il loro vero volto.&lt;/p>
&lt;p>Dopo il crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, l&amp;rsquo;Occidente ha deciso che il mondo, tutti noi, avremmo dovuto sopportare per sempre i suoi diktat. All&amp;rsquo;epoca, nel 1991, l&amp;rsquo;Occidente contava sul fatto che la Russia non si sarebbe ripresa da quegli sconvolgimenti e si sarebbe semplicemente disintegrata. Ci è mancato poco: noi ricordiamo gli anni &amp;lsquo;90, i terribili anni &amp;lsquo;90, affamati, freddi e senza speranza. Ma la Russia è sopravvissuta, è rinata, si è rafforzata e ha occupato di nuovo il posto che le spetta nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, l&amp;rsquo;Occidente ha cercato e continua a cercare una nuova occasione per colpirci, per indebolire e distruggere la Russia, cosa che ha sempre sognato di fare, per frammentare il nostro Stato, per mettere i nostri popoli gli uni contro gli altri, per condannarli alla povertà e all&amp;rsquo;estinzione. Non riescono proprio ad accettare il fatto che al mondo esiste un Paese così grande, enorme, con il suo territorio, le sue ricchezze naturali, le sue risorsee un popolo che non può e non potrà mai vivere ubbidendo a ordini dall’esterno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente è disposto a fare qualsiasi cosa pur di preservare il sistema neocoloniale che gli permette di sfruttare, in sostanza derubare, il mondo grazie alla potenza del dollaro e del diktat tecnologico, riscuotere dall&amp;rsquo;umanità un vero e proprio tributo, estrarre la principale fonte di un benessere non guadagnato, la rendita egemonica. La conservazione di questa rendita costituisce la loro vera, assolutamente egoistica motivazione chiave. Ecco perché è nel loro interesse la totale desovranizzazione. Da qui l&amp;rsquo;aggressione agli Stati indipendenti, ai valori e alle culture tradizionali, da qui i tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggono al loro controllo, le nuove monete mondiali e i centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i Paesi cedano la propria sovranità a favore degli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Le élite al potere di alcuni Stati accettano volontariamente di farlo, accettano volontariamente di diventare vassalli; altri vengono corrotti, intimiditi. E se l’operazione fallisce, distruggono interi Stati, lasciandosi dietro catastrofi umanitarie, disastri, rovine, milioni di sorti umane rovinate e stritolate, enclave terroristiche, aree di disastro sociale, protettorati, colonie e semicolonie. A loro non importa, purché possano ottenere i loro benefici.&lt;/p>
&lt;p>Voglio sottolineare ancora una volta: è l&amp;rsquo;avidità, l&amp;rsquo;intento di mantenere il proprio potere illimitato, la vera ragione della guerra ibrida che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Occidente collettivo&amp;rdquo; sta conducendo contro la Russia. Non vogliono che siamo liberi, vogliono vederci come una colonia. Non vogliono una cooperazione paritaria, ma una rapina. Non vogliono vederci società libera, ma folla di schiavi senz&amp;rsquo;anima.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro pensiero e la nostra filosofia sono una minaccia diretta per loro, ecco perché attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono una minaccia per loro, quindi cercano di vietarle. Il nostro sviluppo e la nostra prosperità sono una minaccia anche per loro: la concorrenza cresce. Non hanno affatto bisogno della Russia, la Russia serve a noi.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ricordarvi che in passato le pretese di dominio del mondo si sono infrante più di una volta sul coraggio e la resistenza del nostro popolo. La Russia sarà sempre la Russia. Difenderemo ancora i nostri valori e la nostra Madrepatria.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Occidente conta sull&amp;rsquo;impunità, sul fatto che la farà franca su tutto. Di fatto, l&amp;rsquo;ha fatta franca fino ad oggi. Gli accordi di sicurezza strategica finiscono nel cestino; gli accordi raggiunti al più alto livello politico vengono dichiarati una farsa; le ferme promesse di non espandere la NATO verso est, con le quali sono stati comprati i nostri ex dirigenti, si sono rivelate una sporca messinscena; i trattati sulla difesa missilistica e sui missili a medio raggio vengono denunciati unilateralmente con pretesti inverosimili.&lt;/p>
&lt;p>Da tutte le parti si sente dire che l&amp;rsquo;Occidente difende un ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha visto queste regole? Chi le ha negoziate? Sentite, si tratta di un&amp;rsquo;assurdità, di un puro inganno, non due, ma tre pesi e tre misure! Fatto apposta per gli sciocchi, semplicemente.&lt;/p>
&lt;p>La Russia è una grande potenza millenaria, un Paese di civiltà, e non ha intenzione di vivere secondo queste regole truccate e fasulle.&lt;/p>
&lt;p>È stato proprio il cosiddetto Occidente a calpestare il principio dell&amp;rsquo;inviolabilità dei confini e ora decide a propria discrezione chi ha diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione e chi no, chi non ne è degno. Non è chiaro perché lo decidano, né chi abbia dato loro questo diritto. Se lo sono presi.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché suscita in loro una rabbia cieca la scelta dei cittadini di Crimea, Sebastopoli, Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson. Questo Occidente non ha il diritto morale di valutare tale scelta e nemmeno di parlare di libertà di democrazia. Non lo hanno e mai lo hanno avuto!&lt;br>
Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia è di natura decisamente totalitaria, dispotica e di apartheid. Dividono impudentemente il mondo in vassalli, in Paesi cosiddetti civilizzati e in tutti gli altri che, secondo i disegni degli odierni razzisti occidentali, dovrebbero entrare nella lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette - &amp;ldquo;Paese canaglia&amp;rdquo;, &amp;ldquo;regime autoritario&amp;rdquo; - sono già pronte, stanno marchiando interi popoli e Stati, e non è una novità. Non c&amp;rsquo;è nulla di nuovo: le élite occidentali sono rimaste colonialiste come erano. Discriminano, dividono i popoli in classi.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo mai accettato e non accetteremo mai questo nazionalismo politico e questo razzismo. E cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, la russofobia che si sta diffondendo in tutto il mondo? Che cos&amp;rsquo;è, se non razzismo, l&amp;rsquo;indiscussa convinzione dell&amp;rsquo;Occidente che la sua civiltà, la sua cultura neoliberale, sia il modello indiscutibile per il resto del mondo? &amp;ldquo;Chi non è con noi è contro di noi&amp;rdquo;. Suona persino strano.&lt;/p>
&lt;p>Le élite occidentali stanno addirittura scaricando la colpa dei propri crimini storici su tutti gli altri, pretendendo che sia i propri cittadini sia gli altri popoli si dichiarino colpevoli di qualcosa con cui non hanno avuto nulla a che fare - ad esempio, il periodo delle conquiste coloniali.&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ricordare all&amp;rsquo;Occidente che ha iniziato la sua politica coloniale già nel Medioevo, poi ci sono stati la tratta mondiale degli schiavi, il genocidio delle tribù indiane in America, il saccheggio dell&amp;rsquo;India e dell&amp;rsquo;Africa, le guerre dell&amp;rsquo;Inghilterra e della Francia contro la Cina, costretta ad aprire i propri porti al commercio dell&amp;rsquo;oppio. Cos’hanno fatto: reso interi popoli dipendenti dalle droghe, sterminato deliberatamente interi gruppi etnici per la terra e le risorse e dato vita a una vera e propria caccia all’uomo trattato bestia. Questo è contrario alla natura umana, alla verità, alla libertà e alla giustizia.&lt;/p>
&lt;p>E noi, noi siamo orgogliosi che nel XX secolo sia stato il nostro Paese a guidare il movimento anticoloniale, che ha aperto a molti popoli del mondo la possibilità di svilupparsi, di ridurre la povertà e le disuguaglianze e di sconfiggere la fame e le malattie.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei sottolineare che una delle ragioni della secolare russofobia e della rabbia non celata di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio il fatto che non ci siamo fatti derubare durante la conquista coloniale e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione in Russia di un forte Stato centralizzato, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell&amp;rsquo;Ortodossia, dell&amp;rsquo;Islam, dell&amp;rsquo;Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, accessibili a tutti.&lt;/p>
&lt;p>È noto che sono stati fatti ripetuti piani di intervento in Russia, hanno cercato di utilizzare l’epoca dei Torbidi all&amp;rsquo;inizio del XVII secolo e il periodo di sconvolgimenti dopo il 1917, ma hanno fallito. L&amp;rsquo;Occidente è riuscito a mettere le mani sulle ricchezze della Russia solo alla fine del XX secolo, quando lo Stato è stato distrutto. Ci hanno chiamato amici e partner, ma in realtà ci hanno trattato come una colonia: trilioni di dollari sono stati sottratti al Paese con schemi diversi. Tutti noi ricordiamo tutto, non abbiamo dimenticato nulla.&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni, i cittadini di Donetsk e Lugansk, di Kherson e Zaporozhye si sono espressi per ripristinare la nostra storica unità. Grazie!&lt;br>
Da secoli i Paesi occidentali affermano di portare libertà e democrazia alle altre nazioni. È esattamente il contrario: invece di democrazia, repressione e sfruttamento; invece di libertà, schiavitù e violenza. L&amp;rsquo;intero ordine mondiale unipolare è intrinsecamente antidemocratico e non libero, è falso e ipocrita fino in fondo.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti sono l&amp;rsquo;unico Paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l&amp;rsquo;altro, hanno creato un precedente.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche ricordarvi che gli Stati Uniti, insieme agli inglesi, senza alcuna necessità militare durante la Seconda guerra mondiale hanno ridotto in rovina Dresda, Amburgo, Colonia e molte altre città tedesche. E questo è stato fatto in modo dimostrativo, senza, ripeto, necessità militare. L&amp;rsquo;obiettivo era uno solo: come nel caso dei bombardamenti nucleari in Giappone, intimidire il nostro Paese e il mondo intero.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti, con i loro barbari bombardamenti a tappeto, il napalm e le armi chimiche, hanno lasciato un segno terribile nella memoria dei popoli della Corea e del Vietnam.&lt;/p>
&lt;p>Di fatto stanno ancora occupando la Germania, il Giappone, la Repubblica di Corea e altri Paesi, mentre cinicamente li definiscono alleati alla pari. Mi chiedo che tipo di alleanza sia questa. Tutto il mondo sa che i dirigenti di questi Paesi sono spiati e che i loro leader sono intercettati non solo nei loro uffici, ma anche nelle loro case. È un vera vergogna. Vergogna per chi lo fa e per chi, come schiavo, ingoia in silenzio e con rassegnazione questa protervia.&lt;/p>
&lt;p>Chiamano solidarietà euro-atlantica gli ordini e le urla sgarbate e offensive indirizzate ai loro vassalli; chiamano nobile ricerca medica lo sviluppo di armi biologiche e gli esperimenti su esseri umani vivi, anche in Ucraina.&lt;/p>
&lt;p>Con le loro politiche distruttive, le loro guerre, i loro saccheggi hanno provocato l&amp;rsquo;enorme ondata di flussi migratori di oggi. Milioni di persone subiscono privazioni, abusi, muoiono a migliaia nel tentativo di raggiungere l&amp;rsquo;Europa.&lt;/p>
&lt;p>Ora esportano grano dall&amp;rsquo;Ucraina. Dove va a finire con il pretesto di &amp;ldquo;garantire la sicurezza alimentare ai paesi più poveri del mondo&amp;rdquo;? Dove va? Va tutto negli stessi Paesi europei. Solo il 5% è stato destinato ai Paesi più poveri del mondo. Ancora una volta un&amp;rsquo;altra bufala e un vero e proprio inganno.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;élite americana sta essenzialmente usando la tragedia di queste persone per indebolire i suoi rivali, per distruggere gli Stati nazionali. Questo vale anche per l&amp;rsquo;Europa, per l&amp;rsquo;identità di Francia, Italia, Spagna e di altri Paesi con una storia secolare.&lt;/p>
&lt;p>Washington chiede sempre più sanzioni contro la Russia, e la maggior parte dei politici europei umilmente concorda. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l&amp;rsquo;UE ad abbandonare totalmente l&amp;rsquo;energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l&amp;rsquo;Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo - capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Non si tratta più di una banalità, ma di un diretto tradimento dei loro popoli. Ma che Dio li accompagni, sono affari loro.&lt;/p>
&lt;p>Ma le sanzioni non bastano agli anglosassoni che sono ricorsi al sabotaggio - incredibile, ma è un dato di fatto: facendo saltare i gasdotti internazionali del North Stream, che passano sotto il Mar Baltico, distruggendo di fatto l&amp;rsquo;infrastruttura energetica europea. È evidente a tutti chi ne trae vantaggio. Ovviamente, lo ha fatto chi ne ha beneficiato.&lt;/p>
&lt;p>Il dettato statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del pugno forte. A volte è ben confezionato, altre volte non lo è, ma l&amp;rsquo;essenza è la stessa: il potere del pugno forte. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l&amp;rsquo;espansione della NATO e i tentativi di formare nuove alleanze militari come l&amp;rsquo;AUKUS e simili. Si sta inoltre perseguendo attivamente un legame politico-militare tra Washington, Seul e Tokyo. Tutti gli Stati che possiedono o aspirano a possedere un&amp;rsquo;autentica sovranità strategica e sono in grado di sfidare l&amp;rsquo;egemonia occidentale sono automaticamente arruolati come nemici.&lt;/p>
&lt;p>È su questi principi che si fondano le dottrine militari degli Stati Uniti e della NATO, che non chiedono altro che il dominio totale. Le élite occidentali presentano i loro piani neocoloniali nello stesso modo ipocrita, con la pretesa anche di essere pacifisti, parlando di una sorta di contenimento; questa parola così subdola sta migrando da una strategia all&amp;rsquo;altra, ma, in realtà, significa una cosasola: minare qualsiasi centro sovrano di sviluppo.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo già sentito parlare del contenimento di Russia, Cina e Iran. Credo che altri Paesi in Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente, così come gli attuali partner e alleati degli Stati Uniti, siano i prossimi. Sappiamo che quando qualcosa non è di loro gradimento, impongono sanzioni anche contro gli alleati: una contro una banca, una contro un&amp;rsquo;altra; una contro un&amp;rsquo;azienda, una contro un&amp;rsquo;altra. È una pratica che verrà estesa. Tengono tutti nel mirino, compresi i nostri vicini più prossimi: i Paesi della CSI.&lt;/p>
&lt;p>Al contempo, è evidente che l&amp;rsquo;Occidente confonde palesemente il desiderio con la realtà. Nel lanciare la guerra lampo delle sanzioni contro la Russia, ad esempio, hanno pensato di poter costruire ancora una volta il mondo intero a loro comando. Tuttavia, una prospettiva così brillante non entusiasma tutti, ma solo i veri masochisti politici e i seguaci di altre forme non convenzionali di relazioni internazionali. La maggior parte degli Stati si rifiuta di &amp;ldquo;mettersi sull’attenti &amp;quot; e sceglie la strada ragionevole della cooperazione con la Russia..&lt;/p>
&lt;p>È chiaro che l&amp;rsquo;Occidente non si aspettava una tale sfida da parte loro. Sono semplicemente abituati ad agire secondo uno schema predefinito: prendere tutto con la forza, il ricatto, la corruzione e l&amp;rsquo;intimidazione, e si convincono che questi metodi funzioneranno per sempre, come se si fossero consolidati, congelati nel tempo.&lt;/p>
&lt;p>Questa arroganza è una diretta conseguenza non solo del noto concetto della propria eccezionalità - anche se, ovviamente, è sorprendente - ma anche della vera e propria &amp;ldquo;fame di informazione&amp;rdquo; in Occidente. La verità è stata affondata in un oceano di miti, illusioni e falsi, utilizzando una propaganda oltremodo aggressiva, mentendo come Goebbels. Più incredibile è la bugia, più velocemente la gente ci crederà: è così che operano, secondo questo principio.&lt;/p>
&lt;p>Ma la gente non può essere nutrita con dollari ed euro in banconote. Non si può sfamare la gente con quei pezzi di carta e non si può riscaldare la casa con la capitalizzazione virtuale e gonfiata dei social network occidentali. Tutto questo è importante, quello di cui parlo. Ma non meno importante è quello che ho appena detto: non si può sfamare nessuno con i pezzi di carta - c&amp;rsquo;è bisogno di cibo, e queste capitalizzazioni gonfiate non possono nemmeno riscaldare nessuno - c&amp;rsquo;è bisogno di risorse energetiche.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché i politici europei devono convincere i loro concittadini a mangiare meno, a fare il bagno meno spesso e a vestirsi più pesante in casa. E coloro che iniziano a fare domande corrette: &amp;ldquo;Perché, insomma succede così?&amp;rdquo;, sono subito dichiarati nemici, estremisti e radicali. Si cambiano le carte in tavola contro la Russia, dicendo: ecco, è la fonte di tutti i vostri problemi. Mentono di nuovo.&lt;/p>
&lt;p>Quello che vorrei sottolineare è che ci sono tutte le ragioni per credere che le élite occidentali non cercheranno soluzioni costruttive alla crisi alimentare ed energetica globale, nata per loro colpa, esattamente per loro colpa, come risultato della loro pluriennale politica molto prima della nostra operazione militare speciale in Ucraina, nel Donbass. Non intendono risolvere i problemi di ingiustizia e disuguaglianza. Esiste il rischio che siano pronti a utilizzare altre ricette, a loro consuete.&lt;/p>
&lt;p>E qui vale la pena ricordare che l&amp;rsquo;Occidente è uscito dalle contraddizioni dell&amp;rsquo;inizio del XX secolo attraverso la Prima Guerra Mondiale. Le ricompense della Seconda Guerra Mondiale hanno permesso agli Stati Uniti di superare definitivamente gli effetti della Grande Depressione e di diventare la più grande economia del mondo, imponendo al pianeta il potere del dollaro come valuta di riserva globale. L&amp;rsquo;Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni &amp;lsquo;80 - anche negli anni &amp;lsquo;80 del secolo scorso la crisi si è aggravata - appropriandosi dell&amp;rsquo;eredità e delle risorse dell&amp;rsquo;Unione Sovietica in dissolvimento e dissolta. Questo è un dato di fatto.&lt;/p>
&lt;p>Ora, per uscire da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno a tutti i costi di spezzare la Russia, altri Stati che scelgono la via sovrana dello sviluppo, per rubare ancora di più le ricchezze altrui e così chiudere, tappare i loro buchi. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di portare il sistema al collasso al quale poi potranno attribuire la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula &amp;ldquo;la guerra cancella ogni cosa &amp;ldquo;.&lt;/p>
&lt;p>La Russia comprende la sua responsabilità nei confronti della comunità mondiale e farà di tutto per far rinsavire queste teste calde.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente, l&amp;rsquo;attuale modello neocoloniale a conti fatti è condannato. Ma lo ripeto, i suoi veri padroni si aggrapperanno ad esso fino alla fine. Semplicemente non hanno nulla da offrire al mondo se non la conservazione dello stesso sistema di rapina e racket.&lt;/p>
&lt;p>In sostanza, sputano sul diritto naturale di miliardi di persone, la maggior parte dell&amp;rsquo;umanità, sulla libertà e sulla giustizia, sulla possibilità di determinare il proprio futuro. Ora sono passati alla radicale negazione delle norme etiche, della religione e della famiglia.&lt;/p>
&lt;p>Rispondiamo noi stessi ad alcune domande molto semplici. Ora voglio tornare a quello che ho detto, e voglio anche rivolgermi a tutti i cittadini russi, non solo ai colleghi in platea, ma a tutti i cittadini russi: ma davvero nel nostro Paese, in Russia, vogliamo avere &amp;ldquo;il genitore numero uno&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero due&amp;rdquo;, &amp;ldquo;il numero tre&amp;rdquo; (sono completamente impazziti!) al posto di una mamma e un papà? Vogliamo davvero che le nostre scuole inizino a insegnare ai bambini delle elementari a creare perversioni che portano al degrado e all&amp;rsquo;estinzione? Che venga loro insegnato che oltre alle donne e agli uomini esisterebbero dei gender e che venga loro proposto un intervento per cambiare sesso? È questo che vogliamo per il nostro Paese e per i nostri figli? Tutto questo per noi è inaccettabile, abbiamo un altro futuro, nostro.&lt;/p>
&lt;p>Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei Paesi occidentali. È una sfida per tutti. Questa negazione totale dell&amp;rsquo;uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una &amp;ldquo;religione al contrario&amp;rdquo; - un vero e proprio satanismo. Nel Discorso della Montagna, Gesù Cristo, denunciando i falsi profeti, disse: &amp;ldquo;Dai loro frutti li riconoscerete&amp;rdquo;. E questi frutti velenosi sono già evidenti per la gente, non solo nel nostro Paese, ma in tutti i Paesi, comprese molte persone nello stesso Occidente.&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie che hanno un carattere fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di sviluppo, che rappresentano la maggioranza - la maggioranza! – della comunità globale e sono pronti non solo ad affermare i propri interessi, ma anche a difenderli, e vedono nel multipolarismo un&amp;rsquo;opportunità per rafforzare la propria sovranità e quindi per ottenere una vera libertà, una prospettiva storica, il diritto a uno sviluppo indipendente, creativo e originale, a un processo armonioso.&lt;/p>
&lt;p>In tutto il mondo, compresi Europa e Stati Uniti, come ho detto, abbiamo molte persone che la pensano come noi e sentiamo, vediamo il loro sostegno. In diversi Paesi e società si sta sviluppando un movimento di liberazione e anticoloniale contro l&amp;rsquo;egemonia unipolare. La sua soggettività non potrà che aumentare. È questa la forza che determinerà la futura realtà geopolitica.&lt;/p>
&lt;p>Cari amici!&lt;br>
Oggi lottiamo per un percorso giusto e libero, prima di tutto per noi stessi, per la Russia, perché la dittatura, il dispotismo restino per sempre nel passato. Sono convinto, i Paesi e i popoli capiscono che una politica costruita sull&amp;rsquo;eccezionalità di qualcuno, chiunque esso sia, sulla liquidazione di altre culture e popoli, è intrinsecamente criminale, eche dobbiamo voltare questa pagina vergognosa. Il crollo dell&amp;rsquo;egemonia occidentale, che è iniziato, è irreversibile. Lo ripeto ancora una volta: non sarà più come prima.&lt;/p>
&lt;p>Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per la grande, storica Russia. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di storpiare le loro menti e le loro anime.&lt;/p>
&lt;p>Oggi lottiamo perché nessuno pensi mai che la Russia, il nostro popolo, la nostra lingua, la nostra cultura, possano essere presi e cancellati dalla storia. Oggi abbiamo bisogno di un consolidamento di tutta la società e solo la sovranità, la libertà, la creatività e la giustizia possono costituire la base di questa unità. I nostri valori sono umanità, misericordia e compassione.&lt;/p>
&lt;p>E vorrei concludere con le parole di un vero patriota: Ivan Aleksandrovich Ilyin: &amp;ldquo;Se considero la mia patria la Russia, significa che amo, medito e penso in russo, che canto e parlo in russo; che credo nei poteri spirituali del popolo russo. Il suo spirito è il mio spirito; il suo destino è il mio destino; la sua sofferenza è il mio dolore; la sua prosperità è la mia gioia”.&lt;/p>
&lt;p>Dietro queste parole c&amp;rsquo;è una grande scelta spirituale che molte generazioni di nostri antenati hanno seguito per i più di mille anni di esistenza dello Stato russo. Oggi questa scelta viene fatta da noi, dai cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dagli abitanti delle regioni di Zaporozhyee Kherson. Hanno scelto di stare con il propriopopolo, di stare con la Madrepatria, di vivere il suo destino e di vincere insieme a lei.&lt;/p>
&lt;p>La verità è dalla nostra parte, la Russia è dalla nostra parte!&lt;br>
Mosca, Cremlino - 30 settembre 2022&lt;/p></description></item><item><title>Preoccupazioni politiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/20220827/</link><pubDate>Sat, 27 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/20220827/</guid><description>&lt;p>Preoccuparsi di chi non si preoccupa, anzi ti disprezza.&lt;br>
Cercare di migliorare la vita di tutti sebbene tutti vogliano migliorare solo la propria.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbe essere descritto così il lavoro di un buon politico.&lt;br>
&amp;ldquo;Buono&amp;rdquo; perché non si attiva in politica per fini personali o del proprio piccolo clan, ma si adopera per la Polis, per la collettività.&lt;/p>
&lt;p>I ricchi imprenditori si organizzano e portano avanti le proprie preoccupazioni e interessi.&lt;/p></description></item><item><title>Sul coraggio e il virus del potere</title><link>https://stefanocecere.com/post/coraggio-virus-del-potere/</link><pubDate>Tue, 16 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/coraggio-virus-del-potere/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;So che ora potremmo essere in un sogno condiviso. Tu come fai a sapere di non essere in un sogno?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Ecco lo sapevo che non dovevo fargli vedere l&amp;rsquo;inizio di Inception, ora inizia anche lui a fare domande non convenzionali. O forse siamo in tanti a domandarci tutti i giorni dove siamo veramente? L&amp;rsquo;importante è farsi le domande, le risposte magari un giorno arriveranno.&lt;/p>
&lt;p>Mentre mi addormentavo mi risuonavano alcuni commenti di amici, tipo &amp;ldquo;&lt;strong>hai coraggio a candidarti in politica!&lt;/strong>&amp;rdquo;. E ho iniziato a domandarmi sul coraggio&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di esporre le mie idee, e quindi rischiare di rovinare amicizie, o ancora peggio di perdere delle opportunità di lavoro?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di affrontare situazioni complesse e difficili da risolvere, sapendo che forse qualcuno rimarrà scontento?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di saper dire di no e fermare gente potente, potenzialmente violenta, anche solo con le parole o i media?&lt;/p>
&lt;p>Il coraggio di portare avanti una tua idea, un tuo progetto, una tua visione, nonostante le critiche e gli sgambetti di chi ama criticare o di chi teme di perdere qualcosa?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il coraggio di resistere alle tentazioni del Potere&lt;/strong>? Alle lusinghe, ai complimenti, alle offerte di amicizia, sapendo che non potrai più fidarti al 100% o che ti potresti trasformare in un mostro?&lt;/p>
&lt;p>Forse si, ci vuole coraggio. Sarebbe molto più facile stare a casa a fare le proprie cose, il proprio lavoro, leggere, guardare dalla finestra e scrivere qualche post.&lt;/p>
&lt;p>Poi penso ad uno dei miei Maestri, perché ho avuto tanti maestri e un giorno ne parlerò, che ricordava che &amp;ldquo;lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&amp;rdquo;. Questa è una delle frasi che mi dà forza. E poi cosa abbiamo da perdere?&lt;/p>
&lt;p>Come diceva il buon Obelix l&amp;rsquo;unico timore è che &amp;ldquo;il cielo ci cada sulla testa&amp;rdquo;, e se non temi neanche quello&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>Ma una considerazione vorrei fare, sul tema delle elezioni e della scelta dei candidati ottimali, perché oggi ci sono le parlamentarie e negli ultimi giorni ho parlato un po&amp;rsquo; di me, un po&amp;rsquo; di quello che ho fatto, un po&amp;rsquo; del Movimento 5 Stelle, un po&amp;rsquo; di perché penso di essere un buon giocatore di squadra&amp;hellip; una considerazione sul tema dell&amp;rsquo;auto-corruttibilità.&lt;/p>
&lt;p>Un giorno un&amp;rsquo;attivista 5S, molto in gamba, in riunione dichiarò &amp;ldquo;no no io non mi candiderò mai, so di non riuscire a resistere a tutto quel denaro, a quel potere!&amp;rdquo;&lt;br>
Ci lasciò di stucco. Forte, vero?&lt;/p>
&lt;p>Oggi ci sono persone che farebbero di tutto per qualche like alla propria pagina, che se hanno mille visualizzazioni su YouTube si sentono famosi, te li immagini ad entrare in luoghi dove ti trattano con i guanti, ti pagano tutto, e i giornalisti ti chiedono cosa pensi? Per non parlare di lauti stipendi anche se non lavori. E per qualcuno lavorare è andare a schiacciare un pulsante.&lt;/p>
&lt;p>All&amp;rsquo;inizio degli anni &amp;lsquo;90 un&amp;rsquo;amica cilena del Movimento Umanista, Laura Rodríguez, fu tra le più giovani deputate elette in Parlamento dopo la caduta del governo Pinochet, purtroppo morì di tumore poco dopo, ma fece in tempo a scrivere un libro molto importante: &amp;ldquo;&lt;strong>Il Virus di Altura&lt;/strong>&amp;rdquo;, che spiegava perfettamente cosa succede dentro la testa di una persona quando raggiunge posizioni di potere. In pratica si sconvolge tutto, non è facile da gestire.&lt;/p>
&lt;p>Avere gli strumenti mentali, e gli amici giusti aggiungo, per resistere a questo &amp;ldquo;virus&amp;rdquo; è forse una delle virtù che dovremmo sviluppare prima di entrare nelle Istituzioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Io ce l&amp;rsquo;ho questo antivirus?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Posso dire di aver vissuto diverse esperienze ed essermi trovato in situazioni dove fama, potere, ricchezza non mancavano. Non mi galvanizzavano, anzi forse provavo del disagio a non sapere se chi ti si avvicinava lo faceva per amicizia o interesse, e il denaro e il potere non sono certo i miei valori trainanti.&lt;br>
In ogni caso non è difficile valutare le priorità su cui si muove una persona. Io conosco le mie, voi le vostre. E quelle degli altri basta vedere come si comportano. Prima o poi si capisce.&lt;/p>
&lt;p>Chiudo queste mie considerazioni inefficienti e confortanti con un sogno: sogno che in Parlamento, in tutti i Parlamenti del mondo, ci sia consapevolezza di questa alterazione mentale che si crea assumendo posizioni di potere, e si riesca a mantenere la giusta attenzione e prospettiva per lavorare bene nell&amp;rsquo;interesse dell&amp;rsquo;insieme.&lt;/p>
&lt;p>Buona giornata!&lt;/p>
&lt;p>E buone votazioni a chi oggi voterà i candidati che andranno in lista. E&amp;rsquo; una scelta importante: non voglio più vergognarmi dei compagni di squadra. Piuttosto votate me 😉&lt;/p></description></item><item><title>Programma elettorale del M5S - elezioni politiche 2022</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</link><pubDate>Sun, 14 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-programma-elettorale-2022/</guid><description>&lt;h1 id="programma-elettorale-m5s-2022">programma elettorale M5S 2022&lt;/h1>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/" target="_blank">https://www.movimento5stelle.eu/elezioni-politiche-2022-programma-m5s/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI CITTADINI: UN FISCO SEMPLICE E PIÙ LEGGERO&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK FISCALE&lt;br>
Introduzione di un meccanismo che permetta l&amp;rsquo;immediato accredito su conto corrente delle spese detraibili sostenute con strumenti elettronici. In questo modo semplifichiamo la vita dei contribuenti e contrastiamo l&amp;rsquo;evasione&lt;/p>
&lt;p>🔸 CANCELLAZIONE DEFINITIVA DELL&amp;rsquo;IRAP a beneficio di tutte le imprese&lt;/p>
&lt;p>🔸 TAGLIO DEL CUNEO FISCALE PER IMPRESE E LAVORATORI&lt;br>
per ridurre più incisivamente la differenza fra il costo del lavoratore per l&amp;rsquo;impresa e il netto percepito in busta paga dallo stesso lavoratore&lt;/p>
&lt;p>🔸 CESSIONE CREDITI FISCALI STRUTTURALE&lt;br>
Stabilizzare l&amp;rsquo;innovativo meccanismo che ha decretato il successo del Superbonus, che è in grado di mettere a disposizione di famiglie e imprese ingente liquidità e che può essere esteso ad altre agevolazioni per investire a costi ridotti nella transizione ecologica&lt;/p>
&lt;p>🔸 MAXIRATEAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI&lt;br>
per dare ossigeno a contribuenti e imprese anche dal lato della riscossione&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI LAVORATORI E DEL WELFARE: PER UNA VITA DEGNA E SENZA PRECARIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SALARIO MINIMO&lt;br>
Nove euro lordi l&amp;rsquo;ora di salario minimo legale per dire stop alle paghe da fame e dare dignità ai lavoratori che oggi percepiscono di meno&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO DEL PRECARIATO&lt;br>
Rafforzamento delle misure del decreto dignità per mettere i lavoratori, in particolare i giovani, in condizione di sviluppare progetti di vita agevolando i contratti a tempo indeterminato&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A STAGE E TIROCINI GRATUITI&lt;br>
Stage e tirocini non possono essere strumento di sfruttamento della manodopera. Prevedere pertanto un compenso minimo per i tirocinanti e il riconoscimento del periodo di tirocinio a fini pensionistici&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DI &amp;lsquo;DECONTRIBUZIONE SUD&amp;rsquo;&lt;br>
per proteggere e creare nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NUOVO STATUTO DEI LAVORI, DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PER GARANTIRE A DIPENDENTI E AUTONOMI GLI STESSI DIRITTI E LE STESSE TUTELE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN SENSO UNIVERSALE&lt;br>
Anche per autonomi, partite Iva, liberi professionisti e per le nuove tipologie di lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL REDDITO DI CITTADINANZA&lt;br>
Misure per rendere più efficiente il sistema delle politiche attive. Monitoraggio delle misure antifrode&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELL&amp;rsquo;ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO&lt;br>
Sperimentazione di una riduzione dell&amp;rsquo;orario di lavoro soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica. Le imprese che aderiscono al programma ottengono esoneri, crediti di imposta e incentivi aziendali per l&amp;rsquo;acquisto di nuove dotazioni tecnologiche e nuovi macchinari&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DELLE PENSIONI&lt;br>
Evitando il ritorno alla legge Fornero, attraverso l&amp;rsquo;ampliamento delle categorie dei lavori gravosi e usuranti e attraverso meccanismi di uscita flessibile dal lavoro&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E ISTITUZIONE DI UNA PROCURA NAZIONALE DEL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE DONNE: PER UN PIENA PARTECIPAZIONE ALLA CRESCITA DEL PAESE E AL SUO SVILUPPO DEMOCRATICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PARITÀ SALARIALE&lt;br>
Introdurre misure per un&amp;rsquo;effettiva parità salariale tra omini e donne, per fare in modo che di fronte alle stesse qualifiche e alle stesse mansioni le donne abbiano una retribuzione reale non inferiore a quella degli uomini&lt;/p>
&lt;p>🔸 EQUIPARAZIONE DE TEMPI DI CONGEDO DI PATERNITÀ E MATERNITÀ&lt;br>
Per rendere finalmente concreta la parità di genere nella gestione familiare e nella vita lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DI OPZIONE DONNA PER L&amp;rsquo;USCITA ANTICIPATA DAL LAVORO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE ANTICIPATA PER LE MAMME LAVORATRICI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO CONTRIBUTIVO AL 100% PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI DONNE DISOCCUPATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO DEL FONDO PER L&amp;rsquo;IMPRENDITORIA FEMMINILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 SGRAVI PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DELLE DONNE IN GRAVIDANZA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI GIOVANI: PER IL LORO FUTURO, DI BENESSERE E STABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENSIONE GARANZIA GIOVANI&lt;br>
Un aiuto concreto a tutti quei giovani con carriere intermittenti che fanno fatica ad avere una pensione&lt;/p>
&lt;p>🔸 RISCATTO GRATUITO DELLA LAUREA&lt;br>
Un incentivo allo studio universitario e un riconoscimento dell&amp;rsquo;impegno profuso nel percorso di studi in vista dell&amp;rsquo;attività lavorativa&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI ALL&amp;rsquo;IMPRENDITORIA GIOVANILE E SBUROCRATIZZAZIONE DELLE STARTUP&lt;/p>
&lt;p>🔸 STABILIZZAZIONE DEGLI SGRAVI PER L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DEGLI UNDER 36&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROROGA DELLO SGRAVIO PER L&amp;rsquo;ASSUNZIONE DI GIOVANI UNDER 36 IN TUTTA ITALIA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE IMPRESE:&lt;br>
PER GARANTIRE LIQUIDITÀ E AGEVOLARE GLI INVESTIMENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 STATUTO DELLE IMPRESE&lt;br>
Introduzione di uno strumento per dare certezza di regole agli imprenditori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E STABILIZZAZIONE DECENNALE DI TRANSIZIONE 4.0&lt;br>
estendendo allo stesso piano Transizione 4.0 la cessione dei crediti d&amp;rsquo;imposta sul modello del Superbonus&lt;/p>
&lt;p>🔸 RAFFORZAMENTO E STABILIZZAZIONE DEL FONDO CENTRALE DI GARANZIA&lt;br>
per garantire liquidità alle PMI con garanzie statali dall'80 al 100%&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO SALVAGUARDIA IMPRESE&lt;br>
che consente allo Stato di entrare nel capitale delle aziende in crisi per un ammontare massimo di 10 milioni di Euro&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER CONTRASTARE LE DELOCALIZZAZIONI E FAVORIRE LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL FONDO ETS PER LE IMPRESE ENERGIVORE&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE PER ASSICURARE IL SALVATAGGIO DELLE IMPRESE DA PARTE DEGLI STESSI LAVORATORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA CASA: PERCHÉ TUTTI ABBIANO UN TETTO, PER AGEVOLARE L&amp;rsquo;ACQUISTO DELLA PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA&lt;br>
con riqualificazione degli edifici esistenti senza consumo di suolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUI AGEVOLATI PER ACQUISTO PRIMA CASA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MUTUO SALVA CASA&lt;br>
Permettere alle persone sovraindebitate, con l&amp;rsquo;immobile oggetto di procedure esecutive, di riacquistarlo tramite mutui a lungo termine, agevolati dallo Stato&lt;/p>
&lt;p>🔸 AFFITTO SALVA CASA&lt;br>
Consentire alle persone sovraindebitate, con la casa oggetto di procedure esecutive, di rimanere in affitto nella propria abitazione con la possibilità in futuro di poterla riacquistare&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;AMBIENTE: PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA, ECOLOGICA E LA TUTELA DELLE BIODIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOCIETÀ &amp;lsquo;2000 WATT&amp;rsquo;&lt;br>
Tendere a un modello sostenibile di consumo energetico per ridurre le emissioni annue di gas serra&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERBONUS E ALTRI BONUS EDILIZI STRUTTURALI&lt;br>
Stabilizzazione delle agevolazioni edilizie per permettere la pianificazione degli investimenti sugli immobili e continuare a migliorare i livelli di risparmio energetico e di conseguenza risparmiare sulle bollette. Sbloccare e far circolare i crediti d&amp;rsquo;imposta per evitare il fallimento delle imprese che ancora oggi non riescono a trasformarli in liquidità per pagare fornitori e dipendenti&lt;/p>
&lt;p>🔸 UN NOVO SUPERBONUS ENERGIA IMPRESE&lt;br>
sempre basato sulla circolazione dei crediti fiscali, per permettere alle imprese di investire a costo zero nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 SBUROCRATIZZAZIONE PER FAVORIRE LA CREAZIONE DI IMPIANTI DI ENERGIA RINNOVABILE&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETAMENTO DELLA CARTA GEOLOGICA&lt;br>
per mappare il territorio e prevenire i dissesti idrogeologici&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO AL CAROBOLLETTE&lt;br>
Revisione del sistema di formazione del prezzo del gas favorendone lo sganciamento dal mercato olandese TTF, caratterizzato da fenomeni speculativi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A NUOVE TRIVELLAZIONI E A NUOVI INCENERITORI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA RIGENERAZIONE: PER L&amp;rsquo;ECONOMIA CIRCOLARE&lt;/p>
&lt;p>🔸 ECONOMIA RIGENERATIVA&lt;br>
per un sistema non più fondato solo sulla crescita ma anche sulla rigenerazione sociale, del territorio, dei consumi&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP A TECNOLOGIE OBSOLETE PER I RIFIUTI&lt;br>
Realizzazione di impianti completamente compatibili con le richieste dell&amp;rsquo;Europa e non inquinanti, finalizzati a migliorare le prestazioni ambientali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL VUOTO A RENDERE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA SALUTE: PER IL DIRITTO UNIVERSALE ALLE CURE, PER UNA SANITÀ TERRITORIALE E NAZIONALE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BASTA INTERFERENZE DELLA POLITICA NELLE NOMINE DEI DIRIGENTI SANITARI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA TITOLO V DELLA COSTITUZIONE PER RIPORTARE LA SALUTE ALLA GESTIONE DIRETTA DELLO STATO&lt;br>
ed evitare le attuali disfunzioni dei 20 sistemi regionali, a maggior ragione emerse con la pandemia&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO E ACCESSIBILITÀ ALLE TERAPIE INNOVATIVE E AVANZATE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER I PRONTO SOCCORSO&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI PER IL PERSONALE SANITARIO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO: PER POTENZIARE IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON DISABILITÀ E AI CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE L&amp;rsquo;INCREMENTO DELLE PENSIONI DI INVALIDITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI PER I PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA IN TEMA DI DISABILITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIZIONE E POTENZIAMENTO DELLE TUTELE PER I CAREGIVER&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SILVER COHOUSING&amp;rsquo; E SOCIO BONUS per creare condizioni di vita migliori per gli anziani&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE ISTITUZIONI: PER GARANTIRE &amp;ldquo;DISCIPLINA E ONORE&amp;rdquo; NELLE FUNZIONI PUBBLICHE, PER DARE ALL&amp;rsquo;ITALIA RIFORME NON PIÙ RIMANDABILI&lt;/p>
&lt;p>🔸 SFIDUCIA COSTRUTTIVA&lt;br>
Un Governo non può essere sfiduciato se contestualmente non si vota la fiducia a un altro Esecutivo&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTERE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI REVOCARE I MINISTRI&lt;/p>
&lt;p>🔸 ESTENSIONE AI 16ENNI DEL DIRITTO DI VOTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITE DEI DUE MANDATI ESTESO A TUTTI I PARTITI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LIMITI ALLA DECRETAZIONE D&amp;rsquo;URGENZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SUL CONFLITTO D&amp;rsquo;INTERESSI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULLA REGOLAMENTAZIONE DELLE LOBBY&lt;/p>
&lt;p>🔸 VALUTAZIONE DI IMPATTO SUL BENESSERE DEL PAESE&lt;br>
avviare a livello istituzionale un serio lavoro di valutazione di impatto ex-ante e ex-post delle proposte di legge e dell&amp;rsquo;attività del governo&lt;/p>
&lt;p>🔸 STOP AI CAMBI DI CASACCA IN PARLAMENTO&lt;/p>
&lt;p>🔸 COMPLETARE LA RIFORMA DE REGOLAMENTI PARLAMENTARI PER DISSUADERE I PASSAGGI &amp;ldquo;FACILI&amp;rdquo; DA UN GRUPPO PARLAMENTARE ALL&amp;rsquo;ALTRO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLO SVILUPPO: PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE, ALL&amp;rsquo;AVANGUARDIA, RISPETTOSA DELL&amp;rsquo;AMBIENTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 INFRASTRUTTURE INTERCONNESSE E MOBILITÀ INTERMODALE SICURA&lt;br>
manutenzione ordinaria e straordinaria garantita, riduzione del gap infrastrutturale tra i territori&lt;/p>
&lt;p>🔸 &amp;lsquo;SMART ROAD&amp;rsquo; E UTILIZZO AGEVOLATO DEI MEZZI AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA&lt;br>
a idrogeno e a combustibili alternativi originati da font rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DE GAS CLIMALTERANTI ATTRAVERSO LA RICONVERSIONE DEL PARCO AUTO PRIVATO CIRCOLANTE&lt;/p>
&lt;p>🔸 BIGLIETTO UNICO INTEGRATO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGETTO MEDITERRANEO&lt;br>
Istituzione di una cabina di regia per promuovere e sviluppare &amp;rsquo;l&amp;rsquo;economia del mare&amp;rsquo;, con la riorganizzazione del settore marittimo-portuale e il miglioramento del sistema di interconnessioni tra porti, reti stradali e ferroviarie&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLA LEGALITÀ: CONTRO CORRUZIONE, CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E NARCOMAFIE&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE MAFIE&lt;br>
Potenziamento degli strumenti di contrasto già esistenti. Completamento della riforma in tema di ergastolo ostativo. Tutela dei principali presidi antimafia come il 41 bis, le misure di prevenzione personali e patrimoniali&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA CORRUZIONE&lt;br>
maggiore trasparenza e controllo dei fondi del Pnrr e implementazione delle tutele per il lavoratore che denuncia (&amp;lsquo;whistleblowing&amp;quot;) e per i testimoni di giustizia&lt;/p>
&lt;p>🔸 CONTRASTO ALLE AGROMAFIE ED ECOMAFIE&lt;br>
tutelando il diritto alla salute attraverso un efficace sistema di repressione delle attività della criminalità organizzata e dei reati ambientali in generale&lt;/p>
&lt;p>🔸 REGOLAMENTAZIONE DELLA COLTIVAZIONE DELLA CANNABIS&lt;br>
per uso personale, al fine di contrastare il business della criminalità organizzata e superare le criticità connesse alla produzione limitata di cannabis per so terapeutico&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DELLE MISURE DI CONTRASTO A OGNI FORMA DI VIOLENZA&lt;br>
CONTRO LE DONNE attraverso la formazione degli operatori, l&amp;rsquo;obbligatorietà e l&amp;rsquo;implementazione de braccialetti elettronici e percorsi di recupero per i soggetti maltrattanti. Riforma della disciplina degli affidi&lt;/p>
&lt;p>🔸 SUPERAMENTO DELL&amp;rsquo;IMPROCEDIBILITÀ NEL PROCESSO PENALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEI DIRITTI: PER L&amp;rsquo;UGUAGLIANZA SOSTANZIALE TRA GLI ESSERI UMANI E LA PARITÀ TRA I GENERI&lt;/p>
&lt;p>🔸 PASSARE DA UN SISTEMA CORPORATIVO FONDATO SUI PRIVILEGI E SULLE RENDITE A UN SISTEMA CHE OFFRA A TUTTE E TUTTI LE STESSE OPPORTUNITÀ. SE I DIRITTI NON SONO ACCESSIBILI A TUTTI ED ESERCITABILI DA TUTTI ALLORA SONO PRIVILEGI&lt;/p>
&lt;p>🔸 MATRIMONIO EGUALITARIO E LEGGE CONTRO L&amp;rsquo;OMOTRANSFOBIA&lt;/p>
&lt;p>🔸 EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE&lt;/p>
&lt;p>🔸 IUS SCHOLAE&lt;br>
per riconoscere la cittadinanza al minore straniero, che sia nato in Italia o vi abbia fatto ingresso, qualora abbia completato regolarmente uno o più cicli di studi&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER LA FORMAZIONE: PERCHÉ SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA SONO LE FONDAMENTA DELLA NOSTRA SOCIETÀ&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI AI LIVELLI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 BENESSERE A SCUOLA&lt;br>
Più psicologi e pedagogisti per fornire un sostegno ai nostri ragazzi e a tutta la comunità scolastica&lt;/p>
&lt;p>🔸 INTRODUZIONE DI UNA &amp;lsquo;SCUOLA DEI MESTIERI&amp;rsquo; per valorizzare e recuperare la tradizione dell&amp;rsquo;artigianato italiano&lt;/p>
&lt;p>🔸 AUMENTO DEI FONDI PER UNIVERSITÀ E RICERCA a favore di studenti, ricercatori e personale tecnico e amministrativo&lt;/p>
&lt;p>🔸 FAVORIRE L&amp;rsquo;ACCESSO APERTO AI RISULTATI DELLE RICERCHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIDUZIONE DEL NUMERO CHIUSO PER L&amp;rsquo;ACCESSO ALL&amp;rsquo;UNIVERSITÀ&lt;/p>
&lt;p>🔴 PER I BENI COMUNI E LA CITTADINANZA ATTIVA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE PER DISCIPLINARE LA CATEGORIA DEI BENI COMUNI&lt;/p>
&lt;p>🔸 LEGGE SULL&amp;rsquo;ACQUA PUBBLICA&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCREMENTARE GLI INVESTIMENTI NEL SETTORE IDRICO&lt;br>
in particolare nel Mezzogiorno, per ridurre la dispersione idrica nelle reti, per completare gli invasi d&amp;rsquo;acqua, per implementare l&amp;rsquo;utilizzo delle risorse idriche sotterranee e per garantire la depurazione degli scarichi fognari e industriali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DEL &amp;lsquo;CITIZEN EMPOWERMENT&amp;rsquo;&lt;br>
ovvero il processo di emancipazione e acquisizione di consapevolezza da parte dei cittadini. Incentivare percorsi e strumenti di amministrazione partecipata&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROMOZIONE DELLO STRUMENTO DEL REFERENDUM CONSULTIVO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI ANIMALI: CONTRO CACCIA, BRACCONAGGIO E VIOLENZE&lt;/p>
&lt;p>🔸 PROGRESSIVA ABOLIZIONE DELLA CACCIA A PARTIRE DAL DIVIETO DI ACCESSO AI TERRENI PRIVATI, CONTRASTO AL BRACCONAGGIO&lt;/p>
&lt;p>🔸 PENE SEVERE PER CHI COMMETTE VIOLENZE O MALTRATTAMENTI CONTRO GLI ANIMALI&lt;/p>
&lt;p>🔸 CASHBACK VETERINARIO&lt;br>
per ottenere direttamente su conto corrente le detrazioni connesse alle spese veterinarie e per farmaci effettuate con strumenti di pagamento elettronici&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELLE NUOVE TECNOLOGIE: PER UN PAESE DIGITALE E MODERNO&lt;/p>
&lt;p>🔸 STESURA DELLA CARTA DEI DIRITTI DIGITALI&lt;br>
Riconoscimento dell&amp;rsquo;accesso alla rete quale diritto costituzionale e copertura nazionale con banda ultralarga&lt;/p>
&lt;p>🔸 BANCA DATI DIGITALE NAZIONALE&lt;br>
per riconoscere il diritto all&amp;rsquo;autodeterminazione informativa, permettendo a tutti di verificare in che modo sono utilizzati i propri dati personali&lt;/p>
&lt;p>🔸 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN CLOUD, radicale digitalizzazione, dematerializzazione e interoperabilità. Ampliamento &amp;ldquo;Smarter Italy&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 DEFINIRE UN PIANO INDUSTRIALE BASATO SULLE TECNOLOGIE STRATEGICHE PER IL FUTURO&lt;br>
Come manifattura digitale, fintech, valute digitali, intelligenza artificiale e robotica, agrifoodtech, aerospazio, web3, semiconduttori, scienze della vita, creazione di contenuti digitali, metaverso, fino ad arrivare a frontiere come nanotecnologie e quantum computing&lt;/p>
&lt;p>🔸 INVESTIRE NELL&amp;rsquo;ECOSISTEMA DELL&amp;rsquo;INNOVAZIONE ITALIANO&lt;br>
Startup e imprese innovative, scuola, università, centri di ricerca, talenti e professionisti investitori&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIARE L&amp;rsquo;INSEGNAMENTO DELLE MATERIE STEM SIN DAI PRIMI GRADI SCOLASTICI E INVESTIRE NELLE COMPETENZE TECNICHE AVANZATE E IMPRENDITORIALI&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEGLI AGRICOLTORI: PERCHÉ L&amp;rsquo;AGROALIMENTARE È UN&amp;rsquo;ECCELLENZA ITALIANA, PER IL MADE IN ITALY E LA DIFESA DELLA NOSTRA TRADIZIONE&lt;/p>
&lt;p>🔸 POTENZIAMENTO DEL PIANO TRANSIZIONE 4.0 per spingere ulteriormente gli investimenti del settore agricolo&lt;/p>
&lt;p>🔸 CEDIBILITÀ DEI CREDITI FISCALI PER GLI AGRICOLTORI CHE INVESTONO, nella scia del modello del Superbonus. Estensione della cedibilità dei crediti fiscali a Transizione 4.0&lt;/p>
&lt;p>🔸 RICORSO ALLE TECNOLOGIE SATELLITARI PER L&amp;rsquo;UTILIZZO RAZIONALE DI ACQUA E FERTILIZZANTI&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVI PER IL RICAMBIO GENERAZIONALE con investimenti dedicati a giovani agricoltori&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO AL SISTEMA DI ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI &amp;lsquo;NUTRISCORE&amp;rsquo; E PROMOZIONE DEL MECCANISMO ALTERNATIVO DENOMINATO &amp;lsquo;NUTRINFORM BATTERY&amp;rsquo;&lt;/p>
&lt;p>🔸 ETICHETTATURA E VALORIZZAZIONE DE PRODOTTI DOP E IGP&lt;/p>
&lt;p>🔸 INCENTIVAZIONE DELLA FILIERA CORTA&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL TURISMO: PER VALORIZZARE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE E ARTISTICO&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UNA PIATTAFORMA PER L&amp;rsquo;INCONTRO TRA I BISOGNI DEI TURISTI E L&amp;rsquo;OFFERTA DEL TERRITORIO ITALIANO, utile a incrementare la capacità di vendita di prodotti e servizi anche delle PMI agricole e artigiane&lt;/p>
&lt;p>🔸 PIANO PUBBLICO DI ASSUNZIONI PER SUPERARE IL GRAVE SOTTODIMENSIONAMENTO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E DELLE SUE ISTITUZIONI PERIFERICHE&lt;/p>
&lt;p>🔸 FRENO ALLE ESTERNALIZZAZIONI E CONTRASTO ALL&amp;rsquo;USO DISTORTO DEL VOLONTARIATO E DEI LAVORATORI DELLA CULTURA&lt;/p>
&lt;p>🔸 MISURE DI PROTEZIONI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DEL MULTILATERALISMO E PER L&amp;rsquo;EUROPA DEI POPOLI: CONTRO L&amp;rsquo;AUSTERITÀ PER UN&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA SOLIDALE E PROGRESSISTA&lt;/p>
&lt;p>🔸 SOLIDA COLLOCAZIONE DELL&amp;rsquo;ITALIA NELL&amp;rsquo;ALLEANZA ATLANTICA E NELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;br>
ma con un atteggiamento proattivo e non fideistico, che renda l&amp;rsquo;Italia protagonista nell&amp;rsquo;ambito dei vari consessi&lt;/p>
&lt;p>🔸 NO ALLA CORSA AL RIARMO, SI AL PROGETTO DI DIFESA COMUNE EUROPEA PER LA PACE E LA SICUREZZA&lt;/p>
&lt;p>🔸 ISTITUZIONE DI UN &amp;lsquo;ENERGY RECOVERY FUND&amp;rsquo;&lt;br>
alimentato dall&amp;rsquo;emissione di debito comune europeo, sulla scia del Next generation Eu, per contrastare la pandemia energetica, aiutare famiglie e imprese, investire più massicciamente in fonti rinnovabili&lt;/p>
&lt;p>🔸 RENDERE PERMANENTE L&amp;rsquo;EMISSIONE DI DEBITO COMUNE COME STRUMENTO A SOSTEGNO DEGLI OBIETTIVI EUROPEI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA, RIVEDENDO GLI ATTUALI PARAMETRI E SCORPORANDO GLI INVESTIMENTI VERDI DAL COMPUTO DEL DEFICIT&lt;/p>
&lt;p>🔸 ADOZIONE DI UN MECCANISMO COMUNITARIO PER DEFINIRE LA GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI E LE OPERAZIONI DI PRIMO INTERVENTO, NONCHÉ LA SUCCESSIVA ACCOGLIENZA, RIPARTIZIONE E DISTRIBUZIONE TRA I PAESE MEMBRI DELL&amp;rsquo;UNIONE EUROPEA&lt;/p>
&lt;p>🔸 LOTTA ALLA TRATTA DI ESSERE UMANI E RAFFORZAMENTO DELLE POLITICHE DI INCLUSIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE&lt;/p>
&lt;p>🔴 DALLA PARTE DELL&amp;rsquo;INFORMAZIONE PUBBLICA: PER UNA RAI AL SERVIZIO DEI CITTADINI&lt;/p>
&lt;p>🔸 RIFORMA DEL SISTEMA RADIO-TELEVISIVO, con nuova governance che tenga fuori i partiti e assicuri il pieno recupero della sua funzione sociale con garanzia di correttezza e pluralismo dell&amp;rsquo;informazione&lt;/p></description></item><item><title>Perché mi candido alle elezioni politiche con il M5S</title><link>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</link><pubDate>Tue, 09 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/candidatura-m5s-2022/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>strumenti e tecnologie digitali innovativi&lt;/li>
&lt;li>uso dei giochi e delle simulazioni per imparare&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;arte di ascoltare e di interagire&lt;/li>
&lt;li>massima attenzione per chi ha bisogno&lt;/li>
&lt;li>minima pietà per chi si approfitta della Repubblica&lt;/li>
&lt;li>sviluppo culturale e creativo umanista come Firenze insegnava&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Chi sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>attivista per l&amp;rsquo;Umanesimo e la Nonviolenza dal 1996&lt;/li>
&lt;li>da 30 anni lavoro con le nuove tecnologie e la creatività&lt;/li>
&lt;li>sviluppo videogiochi educativi e progetti ludici/STEAM&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>nato a Monza, a Firenze dal 2008 ne amo la storia e cultura&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista, conosco sia il palco che l&amp;rsquo;armonia&lt;/li>
&lt;li>insegno a giocare bene. un giocatore che vorrei in squadra&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>valuta la mia esperienza trentennale su cecere.xyz&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Attivista Umanista dal 1996&lt;/li>
&lt;li>Musicista professionista con centinaia di concerti&lt;/li>
&lt;li>esperto di Informatica e computer dagli anni &amp;lsquo;80&lt;/li>
&lt;li>creatore e sviluppatore di Videogiochi Educativi&lt;/li>
&lt;li>laureando in Scienze della Formazione e Filosofia della Scienza&lt;/li>
&lt;li>nel mezzo di cammin della mia vita (49 anni). non giovane ma non boomer.&lt;/li>
&lt;li>con una eclettica libreria di 1200 Libri&lt;/li>
&lt;li>girato il mondo per la Ricerca, la Pace e la Nonviolenza&lt;/li>
&lt;li>organizzo laboratori ludico/creativi (STEAM) per ragazzi&lt;/li>
&lt;li>studio, ricerco e insegno le Nuove Tecnologie AI/AR/VR&lt;/li>
&lt;li>ambasciatore dell&amp;rsquo;OpenSource e dell&amp;rsquo;Intelligenza Collettiva&lt;/li>
&lt;li>considero il Gioco una delle attività più potenti di esperienza e formazione&lt;/li>
&lt;li>a Ingegneria scoprii i frattali, il Caos e i Sistemi Complessi, e&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ho due Figli ma non mi preoccupo solo dei miei&lt;/li>
&lt;li>promuovo il Dialogo, ogni forma di espressione e la Comunicazione generativa&lt;/li>
&lt;li>in 33 anni ho lavorato da operaio, da professionista, da dipendente, da imprenditore in dozzine di realtà importanti&lt;/li>
&lt;li>so che la fortuna non è democratica, ma l&amp;rsquo;essere umano ha Empatia e Creatività&lt;/li>
&lt;li>considero la Politica come un Servizio necessario per il meglio comune&lt;/li>
&lt;li>amo lo Spazio e penso ci sia un Senso, da qualche parte, e sia importante cercarlo&lt;/li>
&lt;li>penso che l&amp;rsquo;Immaginazione abbia evoluto l&amp;rsquo;umanità, e ci servono nuove immagini&lt;/li>
&lt;li>forse meglio aggiungerlo: parlo bene inglese, incensurato, sempre in regola con le tasse, non uso droghe, non ho bisogno di un nuovo &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo; né di fama&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Ho la capacità di parlare coscientemente e portare avanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui / 2000Watt&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli positivi&lt;/li>
&lt;li>educazione integrale e didattica ludica&lt;/li>
&lt;li>prima gli ultimi e i deboli, poi i forti e i ricchi&lt;/li>
&lt;li>umanesimo: essere umani al centro&lt;/li>
&lt;li>tecnologia e scienza opensource&lt;/li>
&lt;li>disarmo nucleare e nonviolenza attiva&lt;/li>
&lt;li>comunicazione e politica come servizio pubblico&lt;/li>
&lt;li>ragionare come una fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="perchè-mi-candido">Perchè mi candido?&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>Perché non siamo dei punti statici.&lt;/li>
&lt;li>Perché è necessario mettersi in gioco.&lt;/li>
&lt;li>Perché il M5S è il miglior attuale progetto politico.&lt;/li>
&lt;li>Perchè ho molte virtù ed esperienze significative.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Questa la risposta breve che andrò a spiegare nelle prossime righe per rispondere alla domanda di chi mi dice &amp;ldquo;ma chi te lo fa fare! ma perché con il M5S! non ti eleggeranno mai!&amp;rdquo; e soprattutto voglio motivare perché dovreste votare me e non qualcun altro.&lt;br>
Se mi candido non lo faccio per fare numero o dare un segnale, lo faccio perché ritengo, una volta tanto, che io sia meglio di altri. E non dico che farei di tutto per convincervi, ma almeno ci devo provare con la &lt;strong>via della persuasione e della ragione&lt;/strong> (e non con quella del ricatto o della confabulazione).&lt;/p>
&lt;p>Partiamo dalla base: &lt;strong>mi occupo di attivismo politico e culturale dal 1996&lt;/strong>, non sono un improvvisato sulla via di Beppe Grillo, rimando altrove a curiosare su cosa ho fatto in 25 anni (questo mio sito è un buon punto di partenza), e penso che &lt;strong>arriva il momento in cui bisogna seriamente mettersi a disposizione dell&amp;rsquo;insieme prendendosi delle responsabilità&lt;/strong>. Perchè è troppo facile stare fuori, magari a fare cose bellissime, e vivere o criticando o aspettandosi che siano sempre gli altri a fare quello che ritieni il meglio.&lt;/p>
&lt;p>Se poi una cosa come la Politica ti appassiona e la ritieni importante è frustrante vedere come tutti i giorni venga bistrattata, corrotta, ridotta a banali sgambetti di potere da parte di persone che sembrano non avere cuore, cervello, cultura, senso di realtà, visioni, senso di servizio.&lt;/p>
&lt;p>Devo aggiungere che negli ultimi 30 anni ho fatto molte altre cose, non solo attivismo politico, che a ben vedere è solo una piccola parte, una declinazione di &amp;ldquo;espressione nel mondo&amp;rdquo; di quello che uno sente dentro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ho lavorato tanto e studiato ancora di più&lt;/strong>. I miei interessi sono sempre stati molto ampi e variegati, rientrando nel mondo dei &amp;ldquo;multipotenziali&amp;rdquo; ovvero tra quelle persone che conoscono l&amp;rsquo;arte e il gusto di &lt;strong>imparare ad imparare&lt;/strong> facilmente e grazie alla grande curiosità e capacità di concentrazione riescono bene in qualsiasi cosa vogliano applicarsi, che sia la musica o la matematica, l&amp;rsquo;ingegneria o l&amp;rsquo;insegnamento. Chi è un po&amp;rsquo; nerd/hacker sa di cosa parlo.&lt;/p>
&lt;p>Multipotenzialità a parte, sono cresciuto in una &lt;strong>società che ti voleva incasellare in un punto fisso&lt;/strong>: tu sei ingegnere e quello fai, tu farai l&amp;rsquo;operaio, tu il parrucchiere, tu il manager, tu niente. Per non parlare delle posizioni &amp;ldquo;politiche&amp;rdquo; tu sei di destra e io di sinistra, tu sei cattolico e io ateo, tu europeo io africano, tu capitalista egoista io altruista volontario etc.&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che noi non siamo dei punti fissi, statici, che nasciamo e dobbiamo morire lì dove il caso o la società ci hanno messo. Non siamo neanche degli esseri monodimensionali come i punti.&lt;br>
Sarebbe più bello considerarci come &lt;strong>esseri multidimensionali&lt;/strong> e ci spostiamo all&amp;rsquo;interno di uno spazio, più o meno ampio, che definisce la profondità della nostra vita.&lt;/p>
&lt;p>Non solo ci possiamo muovere e cambiare nel mondo esterno, ma soprattutto possiamo e dobbiamo farlo nel nostro mondo interno, dove le dimensioni sono i nostri valori e &lt;strong>la dinamica del movimento è il senso della nostra vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ad esempio io posso essere un amante della musica, scoprire che mi piace più comporre musica che ascoltarla, ma avere a cuore il pianeta e ritenere più importante l&amp;rsquo;equilibrio delle relazioni rispetto allo sbilanciamento delle risorse.&lt;br>
Posso amare i giochi e ritenerli lo strumento più importante per fare esperienza, vorrei che tutti i bambini del mondo (ma anche gli gli adulti) possano fare esperienze che li faccia imparare ad essere più sicuri in se stessi, ho un profondo senso di fede negli altri che mi dà l&amp;rsquo;energia per promuovere questa idea.&lt;br>
Sono un operaio che ha lavorato decenni in catene sempre pià automatizzate e so cosa vuol dire fare la stessa cosa tutti i giorni per tutta la vita e vedere il surplus del mio lavoro andare ad arricchire altri. Non so bene quando le Intelligenze Artificiali mi sostituiranno ma so che lo faranno. Mi rilassa dipingere e rappresento il mio disagio in disegni che nessuno guarderà mai.&lt;br>
Un programmatore di videogiochi può interessarsi alle esperienze religiose e magari facendo un viaggio in autostop per il mondo capire qualcosa di psicologia e sociologia che i &amp;ldquo;professionisti&amp;rdquo; statici nei loro studi non hanno capito, ne farà un videogioco che cercherà di riprodurre quei temi.&lt;br>
Un musicista che gira il mondo può andare a cena a casa di una persona conosciuta a caso durante il proprio concerto e scoprire quanto è profondo e vario il mondo e scriverlo sul suo blog.&lt;/p>
&lt;p>E il bello è che uno può continuare ad esplorare le proprie dimensioni interne, esprimendosi poi nel mondo esterno come meglio potrà. E accenno solo che &lt;strong>quello che uno fa nel mondo esterno andrà a ripercuotersi nel mondo interno, in una interazione continua.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non siamo punti statici, ma dinamici in spazi da esplorare.&lt;br>
&lt;strong>Siamo le esperienze che abbiamo fatto, i libri che abbiamo letto, le persone che abbiamo conosciuto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>OK, non ci ho capito niente e quindi?&lt;br>
E quindi ad un certo punto uno può avere accumulato tanta di quella energia ed esperienza, ed avere consapevolezza di quello che ha dentro, ad esempio un forte senso di giustizia sociale e volontà di migliorare il mondo, e &lt;strong>vorrebbe agire di conseguenza&lt;/strong>. Cosa fare?&lt;/p>
&lt;p>Se la &lt;strong>Politica&lt;/strong> è l&amp;rsquo;arte e la scienza delle regole di convivenza e di organizzazione delle società, di trovare soluzioni win-win, ovvero che sappiano portare vantaggi a tutti, di guardare avanti i problemi dell&amp;rsquo;insieme e affrontarli con tutti i mezzi a disposizione, superando gli individualismi egotici, lì bisogna agire.&lt;/p>
&lt;p>Se la politica è vista e vissuta come un ambito di Potere fine a se stesso, che retroalimenta le proprie posizioni dominanti e sgomita per mantenerle, se chi la anima non ha visioni a futuro, non ha esperienze di mondo reale, non ha conoscenze di tecnologia, di sociologia, di game design, forse è il caso di provare a migliorarla.&lt;/p>
&lt;p>Perché è vero il detto che chi fa sbaglia, chi non fa critica. A volte neanche questo, arrivando ad disinteressarci totalmente dell&amp;rsquo;insieme e preoccupandoci solo del nostro individuale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Noi &lt;strong>abbiamo la fortuna di vivere in democrazia e tutti abbiamo la possibilità e la libertà proporci ed esprimerci, di provare ad interagire.&lt;/strong>&lt;br>
Non è facile, lo sappiamo che la fatica e le difficoltà spesso frenano anche i più forti, ma qualcuno potrebbe sentire che questa è diventata una &amp;ldquo;necessità&amp;rdquo; esistenziale, per se stesso e per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Un saggio diceva &amp;ldquo;&lt;strong>lo scoramento dei valenti e dei coraggiosi rallenta il cammino della Storia&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed io, senza modestia, mi considero sia valente che coraggioso.&lt;/p>
&lt;h2 id="movimento-5-stelle">Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Non voglio qui ripetere da quanto seguo il progetto politico nato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, cosa ho fatto né ripetere tutti gli errori che ho visto in questi 15 anni. Dico solo che &lt;strong>non mi sono lasciato scoraggiare dagli errori di percorso&lt;/strong>, e che &lt;strong>l&amp;rsquo;ultima nuova fase, con Giuseppe Conte e il nuovo Statuto e Carta del Valori, mi piace moltissimo&lt;/strong>. La ciliegina l&amp;rsquo;ha messa l&amp;rsquo;&lt;strong>intransigenza sul doppio mandato&lt;/strong> e la volontà di spiegare la &lt;strong>Politica come una Gerarchia di Servizio&lt;/strong>, e non di Potere. Chi si mette ora nel M5S lo fa con spirito di servizio per la collettività.&lt;br>
I moltissimi &amp;ldquo;travestiti&amp;rdquo; se ne sono andati chi di qua chi di là, e le ultime vicende, dal Governo con la Lega, a quello con il PD, all&amp;rsquo;esperienza Draghi sono state estremamente interessanti. E ritengo che Giuseppe Conte e l&amp;rsquo;attuale squadra M5S si siano mosse bene.&lt;/p>
&lt;p>Forse non è quel movimento politico radicale che anelavo vent&amp;rsquo;anni fa, ma sappiamo che i giovani sono sempre molto più radicali e idealisti. Ma nei fatti &lt;strong>le idee fondamentali con cui si sta muovendo il M5S sono davvero radicali&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>il preoccuparsi innanzitutto degli ultimi&lt;/li>
&lt;li>il mettere i beni comuni e l&amp;rsquo;ambiente davanti al profitto dei grandi gruppi di capitale&lt;/li>
&lt;li>il guardare il mondo per quello che è: multipolare e in cambiamento, e ribadire sì le storiche alleanze atlantiche, ma che non siano una mera sudditanza imperialista&lt;/li>
&lt;li>il Reddito di Cittadinanza, con tutti i problemi ed errori della prima attivazione, è una necessità in visione di un&amp;rsquo;ampia riorganizzazione della società e del lavoro nei prossimi anni.&lt;/li>
&lt;li>il non transigere con l&amp;rsquo;evasione fiscale o con i compromessi con le organizzazioni più o meno criminali parastatali.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E in questo il M5S è tra i pochi ad avere le &amp;ldquo;mani libere&amp;rdquo;, non ha storia e quindi commistioni precedenti. Non deve tenersi buoni gli elettori evasori o le lobbies. Non ha neanche la presunzione di sentirsi moralmente migliore degli altri, o ancora peggio di considerare il &amp;ldquo;popolo ignorante&amp;rdquo; come mero bacino elettorale da manipolare e sfruttare promettendo dentiere, fritture o spaventando con l&amp;rsquo;uomo nero.&lt;/p>
&lt;p>Anzi, e qui arrivo al mio entusiasmo, &lt;strong>nel M5S si vuole che ogni cittadino diventi attivo&lt;/strong>, che studi, si preoccupi della propria vita e di quella dell&amp;rsquo;insieme.&lt;br>
&lt;strong>La formazione culturale e politica è alla base di una buona democrazia&lt;/strong>, e se mi adopero ad informare e formare i miei concittadini, avremo una democrazia migliore.&lt;br>
Giusto un accenno ai notevoli recenti incontri pubblici e gratuiti di formazione politica.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente lo scontro è che con chi detiene i mezzi di comunicazione di massa, che oltre a manipolare l&amp;rsquo;informazione a vantaggio dei propri editori, sono concausa dell&amp;rsquo;abbassamento e disinteresse culturale.&lt;/p>
&lt;p>Però vediamo nuovi fenomeni nel mondo dei social media. Nuovi divulgatori di storia, scienza, politica che stanno avendo sempre più seguito.&lt;br>
La voglia di migliorarsi c&amp;rsquo;è. Il desiderio di cultura anche.&lt;/p>
&lt;h2 id="attuale-progetto-politico">&amp;ldquo;Attuale&amp;rdquo; progetto politico&lt;/h2>
&lt;p>Ci ho pensato bene prima di scrivere che il M5S è il miglior progetto politico &amp;ldquo;&lt;em>attuale&lt;/em>&amp;rdquo;.&lt;br>
Ed è una questione di fondo, collegata la tema del &amp;ldquo;movimento&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutto cambia, volenti e nolenti, intenzionalmente o per incidente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho militato per 15 anni nel Movimento Umanista e abbiamo visto molti cambiamenti interni ed esterni. I valori sono sempre quelli, solidi come i supersolidi, ma le situazioni e &lt;strong>la gente cambia&lt;/strong>.&lt;br>
Stessa cosa con il Movimento 5 Stelle: è evidente che si è evoluto molto e non è più quello del 2009, del 2013, del 2018.&lt;br>
Ma aggiungo una cosa: se fosse rimasto Di Maio e i suoi prescelti, con tutte le aberrazioni che hanno portato, io oggi sarei molto lontano dal M5S.&lt;/p>
&lt;p>Forse starei a raccogliere le firme per un nuovo attore politico.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>I progetti sociali li fanno i valori e le persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>E non nascondo che prima del nuovo Statuto del 2022, i valori erano così vaghi che di fatto si sono avvicinate persone di ogni tipo, spesso senza valori.&lt;/p>
&lt;p>Ora i valori e i principi ci sono e sono molto buoni. Le persone attualmente in gioco mi piacciono molto e &lt;strong>sono felice di collaborare e fare squadra con loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le cose potrebbero cambiare in futuro? Certamente. Se non si sapranno prevedere e prevenire i disastri il M5S potrebbe diventare un partito di potere e di correnti alla ricerca di auto-salvezza.&lt;br>
Per questo &lt;strong>la regola del Doppio Mandato è fondamentale&lt;/strong>. E la disponibilità di chi ha già fatto esperienza ad affiancare e collaborare è segno di un vero progetto di &amp;ldquo;missione&amp;rdquo; al servizio della collettività.&lt;/p>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Mi metto a disposizione con energia ed entusiasmo, come in tutti i bei progetti a cui ho lavorato da quando ero ragazzino. Sento che è la cosa migliore da fare e ci sono tutte le condizioni.&lt;br>
Sono anche consapevole di essere uno dei 1200 che si sono autocandidati alla Camera (ah: ho scelto la Camera e non il Senato perché la ritengo l&amp;rsquo;ambiente più &amp;ldquo;giovane&amp;rdquo;, più promotere di innovazione e voglio collaborare al massimo con menti aperte e giovani), e non ho mai fatto lavoro di self-marketing o cordate. Le Parlamentarie probabilmente eleggeranno i più famosi o i più furbi.&lt;br>
Conto però che la proposta attuale sia migliore di quella degli anni scorsi, e sarò felice di collaborare con eventuali nuovi parlamentari che riterrò particolarmente validi.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso se siete della circoscrizione toscana/firenze: VOTATE PER ME! ;)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h3 id="appendice">Appendice&lt;/h3>
&lt;p>Ritengo utile leggere questi altri miei post:&lt;/p>
&lt;p>Qui la mia pagina pubblica sul portale M5S:&lt;br>
&lt;a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163" target="_blank">https://portale.movimento5stelle.eu/partners/stefano-cecere-185163&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>I 4 punti minimi di programma politico:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/politica-temi-minimi/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il post sui Valori e Principi del M5S che sposo in pieno:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/m5s-principi-valori/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Il Documento con i 9 punti politici posti dal M5S a Draghi:&lt;br>
&lt;a href="https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/" target="_blank">https://cecere.xyz/post/documento-9-punti-m5s-draghi/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Politica: 4 temi minimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</link><pubDate>Fri, 05 Aug 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/politica-temi-minimi/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>investire in ricerca e sviluppo&lt;/li>
&lt;li>diminuire consumi superflui&lt;/li>
&lt;li>valorizzare cultura e modelli&lt;/li>
&lt;li>iniziare a parlare di fratellanza planetaria&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>questi mi sembrano quattro temi minimi, quattro piedistalli, su cui costruire un programma politico.&lt;/p>
&lt;p>alcuni esempi pratici:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>le guerre si fanno sopratutto per il controllo delle risorse. se il Donbass è ricco di materie rare utili a costruire batterie e centrali nucleari, io investo massicciamente in batterie che non usino quei metalli (proprio ieri ricercatori di Trieste ne annunciavano una! ma basta aprire il rubinetto della R&amp;amp;D Research&amp;amp;Development ai nostri ventenni e vedrete che succede), o reattori nucleari innovativi, che siano a fusione o geotermici, senza pregiudizi. La R&amp;amp;D è il primo pilastro per risolvere i problemi attuali e futuri. Oltre ad essere entusiasmante.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tutti vogliono tutto. Andare dappertutto. Consumare senza pensieri. E invece dovremmo darci una regolata. Perché se è bene viaggiare il mondo per conoscerlo (interrail e viaggi obbligatori per tutti i ragazzi. Altro che lavoro obbligatorio e multe se rifiuti), non è bene bruciare tonnellate di cherosene per fare l’aperitivo a Ibiza o tenere il riscaldamento a 24 gradi quando non c’è nessuno.&lt;br>
La politica dei 2000 Watt a testa, già in atto in alcuni paesi più socialmente coesi, è un ottimo inizio. Da qui poi si mette in discussione tutto il neoliberismo e il capitalismo disinibito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Non abbiamo cultura sociale, informatica, scientifica, politica. O meglio ne abbiamo ma distribuita male: in pochi ne hanno tantissima, troppi pochissima. La scuola è un ambito dove si sviluppa la cultura. Ma non è l’unico. Servono innanzitutto una valorizzazione di tutto ciò che è cultura. Cultura deve essere sinonimo di figata. In questo abbiamo grandi indicatori che c’è interesse : basta vedere i nuovi “influencers” diventate star divulgando conoscenza.&lt;br>
Qui bisognerebbe tirare le orecchie sopratutto ai massmedia e giornalisti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo ormai finito la fase della globalizzazione e del collegamento di tutti con tutti. Non ha quasi più senso parlare di occidente e oriente, forse neanche di confini territoriali nel momento in cui le sfide importanti per la sopravvivenza dell’umanità viaggiano nell’aria o arrivano direttamente dal cielo o dal metaverso. Per molti motivi i flussi migratori aumenteranno ed è meglio prevederli e valorizzarli. Il genio e la solidarietà umana nasce in qualsiasi punto del mondo, sarebbe ora di mettere da parte, riconoscere e archiviare, il precedente modello dove io fortunato nato bianco in società tecnologicamente (e quindi militarmente) avvantaggiata faccio l’imperatore in giro per il mondo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ma questa faccenda non la risolviamo con le prediche o le leggi. Neanche con le religioni. Bensì parlando di fratellanza umana planetaria. Di interconnessione emotiva. E di gioco cooperativo mondiale, dove siamo costretti a giocare con altre persone che magari non abbiamo scelto (i parenti non li scegliamo) e non ci piacciono. Ma i giocatori questi sono. E o vinciamo tutti o perdiamo tutti.&lt;/p>
&lt;p>Ecco: mi piacerebbe sentire parlare un pochino di questi temi, visioni a futuro, direzioni di comportamento sociale, obiettivi morali. E su di essi iniziare a costruire i programmi e i progetti. altrimenti dove andiamo?&lt;/p></description></item><item><title>Documento con i 9 Punti M5S a Draghi</title><link>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</link><pubDate>Fri, 22 Jul 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/documento-9-punti-m5s-draghi/</guid><description>&lt;p>Signor Presidente, la nostra Comunità, di fronte all’aggravarsi della condizione&lt;br>
economica di famiglie e imprese, di fronte all’aumento delle fasce vulnerabili della popolazione, di fronte all’impoverimento ormai evidente anche del ceto medio, si aspetta da Lei posizioni chiare e risolutive, in particolare sui seguenti temi.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al Reddito di cittadinanza, non possiamo più accettare di stare in una maggioranza che, in molte sue componenti, rivolge attacchi pretestuosi e strumentali a questo minimale sistema di protezione sociale, scagliandosi vergognosamente contro le fasce più vulnerabili della popolazione. Abbiamo noi per primi suggerito e approvato, ancora di recente, significative modifiche per contrastare eventuali abusi e per incentivare i c.d. “occupabili” ad accettare le offerte di lavoro. Ma occorre un Suo chiarimento definitivo, che ponga fine alle continue polemiche, del tutto irricevibili. Soprattutto non siamo disponibili a considerare ulteriori restrizioni ancora più penalizzanti, preordinate a restringere la portata applicativa di questa riforma. Siamo invece disponibili a valutare soluzioni utili a migliorare il sistema delle politiche attive, che però riguarda solo una percentuale modesta dei percettori di reddito, gli “occupabili”. Da questo punto di vista, la riforma del Reddito di cittadinanza è stata salutare, perché ha messo in evidenza le carenze e il bisogno di una radicale trasformazione delle politiche attive.&lt;br>
Occorre procedere alla creazione di una piattaforma nazionale di domanda e offerta di lavoro, che raccolga tutti i dati dei beneficiari di prestazioni (non solo percettori del Rdc, ma anche di Naspi, Discol, Ds agricola etc&amp;hellip;) e veicoli queste informazioni alle imprese, anche mediante notifiche riguardanti il profilo, il settore, il luogo, in modo da incontrare la relativa domanda da parte delle aziende. Questa piattaforma deve servire anche ad anticipare alle aziende le varie agevolazioni, in termini di esonero contributivo, di cui godrebbero assumendo i percettori di reddito.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L’esistenza di una platea di 4,5 milioni di lavoratori che hanno buste paga da fame, che ledono la loro stessa dignità, rende assolutamente urgente l’introduzione del c.d. salario minimo. E’ una misura molto diffusa anche in altri Paesi europei. Il nostro progetto di legge valorizza anche i contratti collettivi di riferimento e vale a espungere dal sistema i c.d. contratti pirata. Signor Presidente non riteniamo possibile che questo Esecutivo rimanga indifferente e non dia chiare indicazioni sulla priorità di questa riforma, che coinvolge anche giovani e donne, che continuano a ricevere buste paga indecorose.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ ormai prossima la scadenza del termine di sospensione del c.d. “Decreto dignità”. Il tasso complessivo di disoccupazione, secondo gli ultimi rilievi, sembra migliorare. Ma se analizziamo con maggiore attenzione i dati, ricaviamo che è cresciuta la fascia del precariato, con buona parte dei contratti che non superano la durata di trenta giorni, e circa il 9,2 % dei contratti a tempo determinato che hanno la durata di un solo giorno. Non riteniamo più possibile rinviare, ancora una volta, l’applicazione di queste norme destinate a contrastare il precariato. Siamo disponibili a studiare insieme incentivi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato, ma rimane fondamentale che le tipologie contrattuali a tempo determinato siano collegate a specifiche causali, onde evitare che continui a dilagare un precariato selvaggio, che mortifica la possibilità per questi lavoratori di elaborare un qualsivoglia progetto di vita.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Signor Presidente, la crisi in atto richiede un intervento straordinario, ampio e organico, a favore di famiglie e imprese. Un bonus da 200 euro non vale a risolvere i gravi problemi che i nostri concittadini stanno affrontando.&lt;br>
Ieri il prezzo unico nazionale energetico (PUN) è balzato a 400euro/MWh e il gas a 200/MWh. Il trend segnala una crescita esponenziale incontrollabile. L’Europa è in ritardo ma l’Italia non può permettersi di inseguire i ritardi dell’Europa.&lt;br>
E’ assolutamente urgente la riforma dei meccanismi di definizione del PUN, prendendo in considerazione il costo medio reale del parco di generazione disponibile (cancellando il c.d. marginal price).&lt;br>
Le abbiamo chiesto più volte uno scostamento di bilancio. Un altro percorso per generare idonee risorse finanziarie è intervenire, con maggiore coraggio e determinazione, nel colpire le numerose speculazioni che in vari settori di attività (settore farmaceutico, assicurativo, oltreché del trading del petrolio e del gas) si sono manifestate in questa fase emergenziale in modo da operare un meccanismo redistributivo a favore delle fasce meno garantite della popolazione.&lt;br>
Con una inflazione così elevata e con una emergenza economica così accentuata è necessario intervenire presto e intervenire bene. Altrimenti, si rischia di arrivare tardi e di sprecare inutilmente risorse ben più consistenti.&lt;br>
Riteniamo assolutamente necessario e urgente intervenire per operare un taglio del cuneo fiscale, utile a rendere le buste paga dei lavoratori più pesanti e a consentire un recupero quantomeno parziale della perdita di potere d’acquisto salariale, che non ha pari in Europa. E’ la strategia che riteniamo più appropriata per contrastare la prevedibile compressione dei consumi e, con essa, una spirale viziosa che rischia di deprimere l’intero sistema produttivo e commerciale.&lt;br>
Misure di sostegno significativo servono anche per imprese e lavoratori autonomi, che non potranno certo sostenere questa impennata del caro-bollette e questa spinta inflazionistica.&lt;br>
Siamo fortemente preoccupati, tanto più che in sede europea non si è ancora riusciti a ottenere una risposta comune ed efficace nel segno della solidarietà. E’ uno scenario che conosciamo bene. Si prefigurò anche nel 2020, quando erano in tanti a chiederci di attivare il Mes, affidando le sorti del Paese a un accordo intergovernativo corroborato da un meccanismo di vigilanza finanziaria. Se avessimo operato in quella direzione, la storia dell’Unione europea non avrebbe registrato quel significativo passo in avanti che è stato il Next Generation EU, costruito sul debito pubblico comune, e il nostro Paese non potrebbe beneficiare delle ingenti risorse destinate a realizzare il PNRR.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Questo Governo è nato sotto l’insegna della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente (ora anche in Costituzione): la crisi energetica deve indurci ancor più a puntare con forza su massicci investimenti nelle fonti rinnovabili, a cui servono non tanto incentivi quanto certezza delle regole, semplificazione dei processi autorizzatori, e soprattutto il completamento delle regole del mercato elettrico, che in molti settori vede il predominio delle fonti fossili semplicemente perché mancano le regole per “gestire” le rinnovabili. Non siamo disponibili a favorire investimenti nelle infrastrutture a gas o ad “allargare le maglie” delle concessioni di sfruttamento dei nostri giacimenti fossili, operazioni queste che peraltro richiedono tempi medio-lunghi, costi elevati e ritorni incerti. Non si tratta quindi, semplicemente, di non tradire le generazioni future, ma di risparmiare enormi quantità di denaro, dal momento che prima si effettua la transizione, maggiori saranno i vantaggi economici, e soprattutto prima si concretizzerà la realizzazione di un circuito virtuoso di economia circolare, equa e sostenibile.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Con riguardo al “Superbonus 110%”, gli interventi governativi che si sono via via susseguiti e le Sue stesse dichiarazioni rilasciate in ambito europeo, hanno prodotto un clima di forte sfiducia nei cittadini e negli stessi operatori del settore, con il risultato che la circolazione dei crediti fiscali di fatto risulta bloccata, decine di migliaia di imprese sono sull’orlo del fallimento e molti cittadini si ritrovano con i lavori in casa sospesi.&lt;br>
Siamo al paradosso. Una misura che era stata universalmente apprezzata da tutte le forze parlamentari e riconosciuta come virtuosa dalla Presidente della Commissione europea adesso sta producendo un danno collettivo, che rischia di costare migliaia di posti di lavoro.&lt;br>
Per noi è assolutamente imprescindibile che si introduca, con la massima urgenza, una soluzione davvero funzionale, in grado di sbloccare le cessioni e di consentire il completamento dei lavori.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Abbiamo assistito allo smantellamento di misure fondamentali per accelerare il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e per contrastare l’economia sommersa, come il c.d. cashback. Un provvedimento che poteva senz’altro essere migliorato e affinato, ma che si è invece deciso di eliminare con un tratto di penna, senza neppure consultarci.&lt;br>
Signor Presidente, per noi il modo migliore per contrastare l’evasione fiscale (è stata stimata nel 2021 un’economia sommersa pari a 181 miliardi di euro) è servirsi di queste “spinte gentili” e soprattutto creare meccanismi di “prevenzione” basati sull’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, che creano il contrasto di interessi e conducono alla semplificazione delle dichiarazioni dei redditi. E’ soprattutto grazie al cashback che durante la pandemia siamo passati da pochi milioni di utenti di Spid e AppIo a oltre 25 milioni di utenti per ciascuna di queste applicazioni.&lt;br>
E’ per queste ragioni che riteniamo necessario anticipare l’applicazione del c.d. “cashback fiscale”, il cui principio è già stato opportunamente recepito, su iniziativa del Movimento 5 Stelle, all’interno del testo della delega fiscale attualmente all’esame del Parlamento.&lt;br>
Il cashback fiscale è uno strumento che rende possibile l’accredito immediato sul conto corrente delle detrazioni che normalmente si recuperano solo con la dichiarazione dei redditi, individuando specificamente i settori merceologici e le fasce sociali a cui applicare la misura.&lt;br>
L’idea del rimborso immediato delle spese detraibili si basa sulla convinzione che, per semplificare il sistema delle imposte dirette, occorre affidare la redistribuzione, non più al sistema dichiarativo e delle spese fiscali, sistema ormai fuori controllo, ma ai sussidi diretti secondo lo stesso principio declinato con l’assegno unico e universale per i figli a carico.&lt;br>
Per questa via, potremo iniziare a trasformare gradualmente il sistema attuale delle tax expenditures in un sistema di rimborso diretto e tracciabile in tempo reale, con evidenti benefici anche per le complessive attività di gestione di competenza dell’Erario.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>E’ assolutamente urgente un intervento sulla riscossione che dia maggiore serenità ai contribuenti vista la recrudescenza della crisi economica.&lt;br>
Dal mese di gennaio al mese di maggio 2021 sono stati notificati 2,6 milioni di avvisi di intimazione in cui si chiede ai contribuenti di adempiere entro 5 giorni dalla notifica, pena l’avvio delle azioni esecutive.&lt;br>
E’ del tutto evidente che siamo di fronte ad una grave, diffusa e generalizzata carenza di liquidità, che riguarda sia le imprese che le famiglie.&lt;br>
Occorre elaborare una efficace misura di definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo presso l’Agente per la Riscossione.&lt;br>
Non si chiede un condono, ma sicuramente una agevolazione che conceda ai contribuenti termini più lunghi per pagare le sole imposte o i soli contributi, al netto di interessi e sanzioni, anche in considerazione del fatto che tra le cause di non punibilità previste dalla nostra disciplina tributaria vi è la “forza maggiore”, che nessuno di noi si sente di escludere riferendosi al periodo complesso che stiamo vivendo.&lt;br>
In ogni caso, va consentito il pagamento in forma rateale, con un piano di&lt;br>
ammortamento congruo di almeno 120 rate mensili, a tutti i contribuenti destinatari degli atti della riscossione, inclusi coloro che risultino decaduti da precedenti rateazioni, anche a valere sul medesimo debito inscritto a ruolo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Più in generale, si preannuncia un periodo caldo per i decreti legislativi, a partire dalla materia processualpenalistica. Sono decreti che segneranno il volto del nostro ordinamento giudiziario e del nostro “sistema-giustizia”. Sono testi e proposte che vanno esaminati anzitempo e non possono arrivare in Consiglio dei ministri senza un adeguato confronto. In particolare, sarebbe importante, anche per maggiore rispetto nei confronti del Parlamento, introdurre una clausola, per ogni legge di delegazione, che preveda che ogniqualvolta il Governo non si conformi al parere espresso dalle Commissioni parlamentari, il Governo stesso ritorni in Parlamento per motivare specificamente la sua scelta e solo dopo questo passaggio sarà possibile l’approvazione definitiva del decreto legislativo. Una clausola simile è stata già introdotta con riguardo alla delega sul codice dei contratti pubblici. In una stagione che si preannuncia densa di decreti delegati sarebbe un modo per interloquire più appropriatamente e approfonditamente con il Parlamento senza alterare la ripartizione di ruoli e funzioni quali costituzionalmente previsti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>parlamentari</title><link>https://stefanocecere.com/post/parlamentari/</link><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/parlamentari/</guid><description>&lt;p>a tutti gli attuali eletti in Parlamento e Senato nel #M5S ricordatevi che NESSUNO di voi siede lì grazie ai vostri meriti personali.&lt;br>
Anzi molti di voi sono lì nonostante i vostri demeriti, e solo grazie alla nostra fiducia, diciamo speranza mista ad aspettative, di un rinnovamento sostanziale e grazie ad un progetto collettivo.&lt;/p>
&lt;p>Chi ha dedicato la vita all&amp;rsquo;attivismo sociale e politico ha l&amp;rsquo;attenzione sempre molto alta e comprende gli errori, ma non perdona i tradimenti e l&amp;rsquo;agire per interessi personali.&lt;/p></description></item><item><title>Servizio pubblico</title><link>https://stefanocecere.com/post/servizio-pubblico/</link><pubDate>Mon, 30 May 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/servizio-pubblico/</guid><description>&lt;ul>
&lt;li>c&amp;rsquo;è un unico indicatore da cui partire: se un servizio &amp;ldquo;pubblico&amp;rdquo; genera troppo guadagno economico, c&amp;rsquo;è un problema.&lt;/li>
&lt;li>perché?&lt;/li>
&lt;li>perché vuole dire che l&amp;rsquo;interesse principale non è la qualità, l&amp;rsquo;accessibilità e la sostenibilità del servizio erogato, ma il guadagno. Ma allora non sarebbe un&amp;rsquo;azienda pubblica, ma una privata&lt;/li>
&lt;li>quindi se le autostrade guadagnano 10 miliardi è perché non hanno speso abbastanza in manutenzione?&lt;/li>
&lt;li>bravissimo. guarda il caso del Ponte Morandi&amp;hellip;&lt;/li>
&lt;li>ma come è finita?&lt;/li>
&lt;li>non è finita.. e se va come va di solito in Italia fra qualche lustro saranno condannati ma non sconteranno niente per via di prescrizioni, anzianità o vizi di forma&lt;/li>
&lt;li>ma come mai?&lt;/li>
&lt;li>ehhh la strada delle privatizzazioni inizia qualche decennio fa&amp;hellip; a inizio anni &amp;lsquo;90&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>[to be continued]&lt;/p></description></item><item><title>Movimento 5 Stelle - Principi e Valori</title><link>https://stefanocecere.com/post/m5s-principi-valori/</link><pubDate>Fri, 11 Mar 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/m5s-principi-valori/</guid><description>&lt;p>La seguente Carta dei Principi e dei Valori costituisce parte integrante dello Statuto (che potete scaricare
&lt;a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2022/04/STATUTO-M5S-in-vigore-dal-11-marzo-2022.pdf" target="_blank">qui&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;h2 id="a-le-cinque-stelle">a) LE CINQUE STELLE&lt;/h2>
&lt;p>Le cinque stelle che costellano il nostro orizzonte e orientano la nostra azione sono i beni comuni, l’ecologia integrale, la giustizia sociale, l’innovazione tecnologica e l’economia eco-sociale di mercato. Queste stelle costituiscono i punti cardine dell’azione politica del Movimento 5 Stelle. Sono le priorità programmatiche dell’impegno civico e istituzionale dei suoi rappresentanti. La costellazione dei valori della Carta dei principi ha l’obiettivo di costruire un futuro migliore, realizzare una società più equa e solidale, che consenta il pieno sviluppo della personalità di ognuno e garantisca migliori opportunità di vita a tutti:&lt;/p>
&lt;h3 id="1-beni-comuni">1. Beni comuni&lt;/h3>
&lt;p>La valorizzazione della categoria dei beni comuni si ascrive fortemente alla necessità di assumere la persona umana come centro dell’azione dello Stato. I beni comuni rendono infatti possibile l’esercizio dei diritti fondamentali e il libero sviluppo della persona. Essi costituiscono una particolare tipologia di beni pubblici su cui nessuno può vantare pretese esclusive. Appartengono a tutti e a nessuno, il loro godimento è diffuso e la loro gestione richiama processi partecipativi e inclusivi delle comunità. L’acqua, l’aria, le foreste, i ghiacciai, i tratti di costa che sono riserva ambientale, la fauna e la flora, i beni culturali: sono beni che devono essere difesi e custoditi anche a beneficio delle generazioni future. C’è poi una nuova tipologia di bene comune che può essere identificata nella conoscenza, bene per sua natura globale e presupposto per la crescita della persona e per la sua piena partecipazione, in condizioni di eguaglianza, alla vita politica, economica e sociale del Paese. A tutti deve essere garantito il diritto alla conoscenza, garantendo la libertà di espressione e il diritto a essere informati, anche attraverso l’accesso libero e gratuito alla rete.&lt;/p>
&lt;h3 id="2-ecologia-integrale">2. Ecologia integrale&lt;/h3>
&lt;p>È impensabile risolvere problemi quali l’inquinamento, il degrado ambientale, la dissipazione delle risorse naturali per mezzo di specifici, circoscritti interventi. Occorre rivoluzionare il nostro modo di pensare e privilegiare un nuovo modello di sviluppo che offra adeguate risposte ai bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare, a loro volta, i propri bisogni. Occorre superare i tradizionali modelli di sviluppo costruiti esclusivamente sugli indici di crescita della produzione, e affidarsi a un modello di sviluppo aperto a una nozione ampia e incisiva di prosperità, che garantisca condizioni effettive di benessere equo e sostenibile a tutti i membri della comunità, che contrasti gli sconvolgimenti climatici, che preservi la biodiversità e le risorse naturali, che sia imperniato su programmi e strategie di protezione degli ecosistemi e di promozione di una più elevata qualità dell’ambiente e quindi della comunità nel suo insieme.&lt;/p>
&lt;h3 id="3-giustizia-sociale">3. Giustizia sociale&lt;/h3>
&lt;p>La buona politica agisce per combattere e annullare le tante diseguaglianze: economiche e sociali, di genere, intergenerazionali, territoriali. La politica deve promuovere le condizioni perché tutti possano partecipare, a pieno titolo, alla vita politica, sociale, economica, culturale della comunità, deve contrastare tutte le varie forme di ingiustizia e deve rimuovere gli ostacoli che impediscono a ciascuno di beneficiare di opportunità di vita migliori. In particolare, la politica deve elaborare progetti e interventi diretti a migliorare le condizioni di vita dei giovani e a favorire il loro pieno inserimento nel mondo del lavoro. La politica deve promuovere le iniziative utili a favorire i percorsi di autodeterminazione delle donne, agevolando il cambiamento delle relazioni di potere tra i generi sia nell’ambito delle relazioni interpersonali, sia nell’ambito della dimensione collettiva. la politica deve tendere alla coesione territoriale, in modo da garantire anche ai cittadini appartenenti a comunità territoriali svantaggiate, le medesime opportunità sociali, culturali ed economiche. La politica deve garantire il rispetto della dignità, dell’autonomia individuale e della libertà e indipendenza delle persone con disabilità, promuovendo la loro piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società.&lt;br>
Il grado di civiltà di una comunità si misura anche dall’attenzione che riserva ai propri membri più vulnerabili, più emarginati, più anziani.&lt;/p>
&lt;h3 id="4-innovazione-tecnologica">4. Innovazione tecnologica&lt;/h3>
&lt;p>Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica, frutti dell’intelligenza e della creatività umana, sottraggono spazio all’incertezza e consentono di migliorare le condizioni di vita delle persone. Ma non possiamo rimanere indifferenti alle sottese logiche di dominio e di potere economico. Bisogna realizzare le condizioni affinché la ricerca scientifica si caratterizzi quale impresa intrinsecamente democratica, affidata a metodi, procedure, esperimenti riproducibili ovunque da parte di chiunque. Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica devono svilupparsi “a misura d’uomo”, assicurando condizioni di vita più sicure, più confortevoli, più sostenibili. Essi devono contribuire alla riduzione delle diseguaglianze, offrendo anche alle persone più fragili ed emarginate opportunità di vita migliori.&lt;/p>
&lt;h3 id="5-economia-eco-sociale-di-mercato">5. Economia eco-sociale di mercato&lt;/h3>
&lt;p>Il modello di sviluppo capitalistico affidato alla piena libertà del mercato non è in grado di garantire equità sociale, assicurando agli imprenditori di poter competere tra loro in condizioni di pari opportunità e ai consumatori di potere operare scelte pienamente libere e consapevoli. E’ determinante, pertanto, la funzione regolatrice dei pubblici poteri, volta a impedire la concentrazione dei poteri economici e a garantire la protezione dell’ambiente. In questa prospettiva, promuoviamo un uso consapevole delle risorse e cicli produttivi sostenibili, orientati alla riduzione dell’impiego delle risorse, delle emissioni nocive e del degrado. E’ inoltre fondamentale garantire la possibilità per i “consumatori” di assumere il ruolo di “consumautori”.&lt;/p>
&lt;h2 id="b-il-rispetto-della-persona">b) IL RISPETTO DELLA PERSONA&lt;/h2>
&lt;p>La politica deve muovere dal riconoscimento della dignità di ogni essere umano e dal rispetto dei suoi diritti e libertà fondamentali e deve avere quale obiettivo la promozione delle condizioni che ne consentano il pieno sviluppo della personalità. L’essere umano non va assunto nella sua astratta esemplarità, ma va considerato nella concretezza della sua esistenza e nella consapevolezza della sua unicità e singolarità. La dignità dell’essere umano e la tutela effettiva dei suoi diritti e libertà fondamentali devono essere preservate in ogni contesto. Le libertà individuali sono un caposaldo di uno Stato laico. E dunque, tra i diritti e le libertà fondamentali, va ricompreso il pieno diritto ad amare e ad essere amati, nel rispetto delle identità sessuali e di genere. Ogni forma di discriminazione va combattuta, valorizzando un approccio culturale basato sul rispetto dell&amp;rsquo;”altro”.&lt;/p>
&lt;h2 id="c-pace">c) PACE&lt;/h2>
&lt;p>Espressamente richiamata nella nostra Carta costituzionale, la pace è un principio assoluto che, colto nella sua originaria carica semantica, sottende una specifica prospettiva sul mondo e sulle relazioni tra persone e popoli. È il prisma con il quale leggere il tempo presente, la visione in grado di alimentare i sogni e le aspirazioni di intere generazioni, soprattutto delle generazioni più giovani. Ispirandoci a questo fondamentale canone, in coerenza con i tradizionali pilastri della nostra politica estera, a partire dall&amp;rsquo;appartenenza all&amp;rsquo;Unione europea, crediamo fermamente nel multilateralismo come strumento più efficace per affrontare l’attuale contesto internazionale e, in questa prospettiva, restiamo aperti al dialogo con gli altri attori di rilievo globale. Per naturale vocazione geografica e storica, dobbiamo impegnarci, in una prospettiva di pace, per la stabilizzazione e lo sviluppo del Mediterraneo, affinché torni ad essere luogo privilegiato per lo scambio dei beni e per la condivisione e l’integrazione delle culture dei popoli che vi si affacciano.&lt;/p>
&lt;h2 id="d-democrazia">d) DEMOCRAZIA&lt;/h2>
&lt;p>Il rapporto tra cittadini e i propri rappresentanti deve essere costantemente alimentato. È alla base del buon funzionamento della nostra società. In questa prospettiva si inseriscono interventi diretti a migliorare la qualità del sistema rappresentativo, ma anche a rafforzare gli istituti di democrazia partecipativa, attraverso i quali i cittadini sono direttamente coinvolti nell’assunzione delle decisioni di interesse collettivo.&lt;/p>
&lt;h2 id="e-politica-come-servizio">e) POLITICA COME SERVIZIO&lt;/h2>
&lt;p>La politica è l’attività privilegiata di governo della complessità, chiamata a farsi carico del destino di una intera comunità. Essa deve muovere dalla valutazione complessiva di tutti gli interessi in gioco e deve esprimere visioni prospettiche, con l’obiettivo di migliorare la società e, in particolare, le condizioni di vita delle persone, evitando di perseguire utilità o vantaggi particolari a beneficio esclusivo di singoli gruppi o persone.&lt;/p>
&lt;h2 id="f-etica-pubblica">f) ETICA PUBBLICA&lt;/h2>
&lt;p>I cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche, ai sensi dell’art. 54 della Costituzione italiana, sono chiamati a svolgerle con “disciplina e onore”. La norma richiama l’impegno di tutti coloro ai quali sono affidati incarichi di rilievo pubblico a rispettare non solo le regole formali, ma ad alimentare anche l’ethos pubblico, coltivando le virtù della correttezza e del senso di responsabilità. Questo impegno evoca lo spazio proprio della “responsabilità politica”, che va tenuta distinta dalla responsabilità giuridica, in particolare penale.&lt;/p>
&lt;h2 id="g-rispetto-della-legalità">g) RISPETTO DELLA LEGALITÀ&lt;/h2>
&lt;p>Il rispetto della legge e delle regole giuridiche è condizione indispensabile per assicurare una pacifica convivenza e un più ordinato svolgimento della vita sociale. Lottare contro le organizzazioni criminali e contro la corruzione significa combattere le rendite parassitarie di chi indebitamente drena le risorse della intera collettività, significa difendere i diritti di tutti i cittadini onesti e contrastare lo svantaggio competitivo che subiscono le imprese e, più in generale, gli operatori economici che agiscono nella legalità rispetto a quelli che operano nel malaffare.&lt;/p>
&lt;h2 id="htrasparenza-e-semplificazione">h)TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE&lt;/h2>
&lt;p>La trasparenza è un principio fondamentale che migliora il funzionamento dei sistemi democratici. La trasparenza impone a tutti coloro che assumono incarichi di rilievo pubblico il dovere di rendere conto del proprio operato ai cittadini, un principio che integra quello di legalità e alimenta la condivisione dell’ethos pubblico. Il principio di semplificazione impone invece alla pubblica amministrazione di snellire e abbreviare i procedimenti, in modo da offrire un rapporto chiaro e paritario ai cittadini e alle imprese. I principi di trasparenza e di semplificazione contribuiscono a migliorare la qualità dell’azione della pubblica amministrazione, a responsabilizzare i pubblici poteri nell’esercizio delle proprie prerogative, a elevare il grado di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.&lt;/p>
&lt;h2 id="i-cittadinanza-attiva">i) CITTADINANZA ATTIVA&lt;/h2>
&lt;p>La politica non si pratica soltanto nelle sedi delle istituzioni e delle formazioni politiche, ma ovunque i cittadini si ritrovino per esercitare consapevolmente i propri diritti e si confrontino per elaborare proposte e assumere decisioni riguardanti la vita collettiva della comunità di appartenenza. In questa prospettiva diventa essenziale sollecitare e sostenere le iniziative di cittadinanza attiva, vale a dire le pratiche di “attivismo civico” mirate a rendere effettivi i diritti esistenti o a promuovere il riconoscimento di nuovi diritti, favorendo l’inclusione sociale di tutti i cittadini.&lt;/p>
&lt;h2 id="j-il-diritto-alla-salute">j) IL DIRITTO ALLA SALUTE&lt;/h2>
&lt;p>La salute è il bene primario della persona, riconosciuto dalla Costituzione come fondamentale, presupposto per il godimento di tutti gli altri diritti. La salute non è solo assenza di malattie, né può essere ascritta solo al benessere fisico, ma ricomprende il benessere psicologico e sociale. Il ruolo del Servizio sanitario nazionale è un pilastro fondamentale nella cura e nella prevenzione delle malattie, così come lo è quello di una sanità pubblica di qualità, il cui accesso universale va garantito a ogni persona.&lt;/p>
&lt;h2 id="k-il-diritto-allistruzione-e-alla-cultura">k) IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA CULTURA&lt;/h2>
&lt;p>Tutti devono poter accedere ad adeguati percorsi pubblici di istruzione e di formazione di qualità, in modo da promuovere la piena consapevolezza di sé e poter contribuire al processo di democratizzazione dell’intera società. La cultura deve essere resa accessibile a tutti, in quanto patrimonio di conoscenze e strumento di dialogo e di riconoscimento delle diversità. Tutti hanno diritto a una formazione culturale aperta, partecipata, pienamente fruibile, inclusiva, che valorizzi le inclinazioni e le professionalità di ognuno affinché tutto il nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale, rappresenti, sia per il singolo e sia per l’intera comunità, un efficace strumento di lettura e di interpretazione del presente e anche una bussola nelle sfide future.&lt;/p>
&lt;h2 id="l-il-diritto-al-lavoro">l) IL DIRITTO AL LAVORO&lt;/h2>
&lt;p>Occorre dare attuazione ai principi della Costituzione italiana che riconoscono il diritto al lavoro e il diritto a una retribuzione giusta e adeguata. Occorre garantire la qualità dell’occupazione e promuovere le condizioni affinché tutti possano vivere nella dignità del proprio lavoro, in un ambiente sicuro e stimolante, che favorisca lo sviluppo della propria personalità e una piena promozione professionale e sociale. Il lavoro deve essere compatibile con il tempo libero e gli spazi di vita personale.&lt;/p>
&lt;h2 id="m-imprese-responsabili">m) IMPRESE RESPONSABILI&lt;/h2>
&lt;p>L’attività di impresa contribuisce al progresso economico di una comunità, offrendo prospettive occupazionali e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso i beni prodotti o i servizi erogati. La finalità lucrativa è caratteristica dell’impresa e la remunerazione dell’iniziativa economica è fondamentale perché aiuta a distinguere l’attività di impresa dalle iniziative filantropiche o di solidarietà. Ma un’impresa è anche comunità di donne e di uomini che lavorano insieme, che interloquisce, a sua volta, con comunità più ampie: è assolutamente indispensabile che un’impresa si premuri delle conseguenze delle proprie attività sul piano dell’impatto ambientale, dei diritti e del benessere dei lavoratori.&lt;/p>
&lt;h2 id="n-principio-di-sussidiarietà">n) PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ&lt;/h2>
&lt;p>I bisogni dei cittadini possono essere efficacemente e legittimamente soddisfatti anche in virtù delle iniziative degli enti territoriali più prossimi (autonomia verticale) o delle iniziative degli stessi cittadini, con particolare riguardo alle attività del terzo settore (autonomia orizzontale).&lt;/p>
&lt;h2 id="o-cura-delle-parole">o) CURA DELLE PAROLE&lt;/h2>
&lt;p>La cura delle parole, l’attenzione per il linguaggio adoperato sono importanti anche al fine di migliorare i legami di integrazione e di rafforzare la coesione sociale. Le espressioni verbali aggressive devono essere considerate al pari di comportamenti violenti. La facilità di comunicare consentita dalle tecnologie digitali e alcune dinamiche innescate dal sistema dell’informazione non devono indurre a dichiarazioni irriflesse o alla superficialità di pensiero. Il dialogo profondo, il confronto rispettoso delle opinioni altrui contribuiscono ad arricchire la propria esperienza personale e l’esperienza culturale delle comunità di rispettiva appartenenza.&lt;/p></description></item><item><title>giocatori della politica</title><link>https://stefanocecere.com/post/giocatori-della-politica/</link><pubDate>Wed, 09 Feb 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giocatori-della-politica/</guid><description>&lt;p>Gli appassionati di giochi e di strategia interessati alla nostra società spesso seguono con attenzione il &amp;ldquo;gioco della politica&amp;rdquo;, ovvero come si muovono tutti i giocatori in campo per quello che in teoria dovrebbe essere un gioco cooperativo (ovvero tutti collaborano contro le regole del gioco per far vincere tutti), mentre nella realtà è un gioco competitivo, quasi un&amp;rsquo;arena di gladiatori, dove sconfiggere l&amp;rsquo;avversario e intestarsi la vana gloria.&lt;/p>
&lt;p>Purtroppo noi normali cittadini siamo giocatori che tiriamo i dadi raramente.. siamo più che altro spettatori e pochissimi hanno accesso alle dinamiche interne dei politici e gran parte di quello che succede lo deduciamo da come ce lo raccontano altri giocatori in ballo: i media. Ma l&amp;rsquo;esperienza con il mondo della comunicazione fa capire come si muovono anche loro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un gioco veramente complesso, con migliaia di possibili mosse, ma con un grande elefante piazzato sul tavolo: il &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;. Questo insieme di regole e automatismi costruito nei secoli da moltissimi giocatori, spesso i più potenti, interessati al mantenimento di alcune strutture di controllo e potere che garantisca il rimanere in gioco.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; ovvio che se un giorno al tavolo principale arrivassero dei nuovi giocatori estranei alle regole del sottobanco, ci sarebbero non poche preoccupazioni, però da non mostrare troppo platealmente.&lt;/p>
&lt;p>Tutto questo racconto improvvisato per introdurre questo articolo che parla di cosa sta succedendo e cosa è successo negli ultimi anni. Che piacciano o no io M5S, penso sia interessante interessarsi.&lt;/p></description></item><item><title>Giorgia Meloni e la sinistra</title><link>https://stefanocecere.com/post/giorgia_meloni_sinistra/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/giorgia_meloni_sinistra/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/giorgia_meloni_sinistra_featured.webp" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
e mentre ci impegniamo tutti i giorni a risollevare di un micron il livello di intelligenza media, arrivano questi personaggi “eletti” a rappresentanti della più alta capacità di sintesi che continuano a far sprofondare lo stivale. dall’altro lato si alzano i mari.&lt;br>
che facciamo?&lt;br>
mi dispiace solo che questa donna è un po’ il “meglio” che c’è in una determinata area politica e credo che in molti si devono adattare a farsela piacere.&lt;br>
penso una sola cosa: negli ultimi 100 anni ci siamo riprodotti troppo velocemente. dando troppa importanza alla crescita numerica e materiale e poco a quella psico-mentale.&lt;/p></description></item><item><title>La Partecipazione prima e dopo i Big Data, differenze e sfide</title><link>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/partecipazione-prima-dopo-big-data/</guid><description>&lt;p>Analizzo alcuni temi:&lt;/p>
&lt;h2 id="accessibilità">Accessibilità&lt;/h2>
&lt;p>Prima l&amp;rsquo;accesso agli strumenti di partecipazione e comunicazione era difficile, casuale o elitario. Gli &amp;ldquo;editori&amp;rdquo; o le strutture partitiche avevano (hanno tutt&amp;rsquo;ora) potere.&lt;br>
Eravamo costretti all&amp;rsquo;auto-organizzazione locale e fare rete, a livello nazionale e sopratutto internazionale, era prerogativa solo dei militanti davvero motivati con capacità straordinarie.&lt;br>
L&amp;rsquo;informazione mediatica è controllata, manipolata, asservita.&lt;/p>
&lt;p>Con le piattaforme e le reti tutto questo si capovolge. Ogni cittadino diventa &amp;ldquo;atomo sociale&amp;rdquo; o &amp;ldquo;nodo di rete&amp;rdquo;, che può liberamente collegarsi con chi vuole, ovunque sia, in modalità sincrona o asincrona.&lt;br>
Si sono abbassate le barriere culturali (vedi le lingue, oggi tradotte in tempo reale dalle AI) e anche le difficoltà di User Experience digitale si sono ridotte al minimo. C&amp;rsquo;è solo un problema di retaggio culturale e difficoltà a capire il nuovo modello e le nuove possibilità.&lt;/p>
&lt;h2 id="interattività">Interattività&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;aspetto fondamentale: prima avevi davanti strutture solide con cui interagire solo in modo burocratico e formale, e solo se loro ti volevano ascoltare.&lt;br>
Con le reti e le piattaforme ognuno è un agente attivo e reattivo.&lt;br>
La difficoltà è nella capacità di uso di queste piattaforme, nella necessità di essere in grado di elaborare i temi, saper comunicare.&lt;/p>
&lt;h2 id="osservabilità">Osservabilità&lt;/h2>
&lt;p>I dati non mentono. Sopratutto i log, ma oltremodo le blockchain.&lt;br>
Questo per dire che le piattaforme hanno memoria e permettono la certificazione legale, cambiando molto il paradigma di revisionismo/alterazione dei dati.&lt;br>
Inoltre la digitalizzazione e gli agenti AI permettono di osservare i flussi di dati e i fenomeni, alzare alert, accorgersi di anomalie&lt;/p>
&lt;h2 id="effetto-dimostrativo">Effetto dimostrativo&lt;/h2>
&lt;p>Prerogativa delle reti complesse è l&amp;rsquo;imprevedibilità, nel bene e nel male.&lt;br>
Un fenomeno accaduto/osservato dall&amp;rsquo;altra parte del mondo può avere ripercussioni ovunque. Potrebbe essere una iniziativa che si auto-riproduce in modo autonomo, un documento che scardina le credenze comuni, un&amp;rsquo;idea che accende i cuori di un altro continente.&lt;br>
La velocità di propagazione nel mondo digitale è qualcosa che si inizia a capire solo ora.&lt;/p>
&lt;h2 id="piattaforme-e-potere">Piattaforme e Potere&lt;/h2>
&lt;p>se sviluppate per dare agli utenti strumenti di partecipazione e liberazione, e non controllo e manipolazione, anche grazie all&amp;rsquo;aiuto delle AI che possono arrivare a conoscere e quindi aiutare gli utenti in modo personalizzato e preciso, diventano strumenti dirompenti e ribaltano le piramidi e le gerarchie.&lt;/p>
&lt;p>E qui vedo due grossi problemi&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>le &amp;ldquo;gerarchie&amp;rdquo; sono riluttanti a perdere potere&lt;/li>
&lt;li>gli individui non sono abituati al potere&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>se da un lato si cerca di frenare la democratizzazione dirompente che le piattaforme stanno attuando, dall&amp;rsquo;altro è indispensabile una fortissima e rinnovata educazione (non solo &amp;ldquo;media education&amp;rdquo;), auto consapevolezza e raziocinio. Solitamente servono decenni per dei cambi mentali così grandi, ma l&amp;rsquo;innovazione digitale invece avanza a velocità di mesi.&lt;/p>
&lt;h2 id="futuro">Futuro&lt;/h2>
&lt;p>Il cambio è drastico&lt;br>
Prima era tutto molto lento, rigido, locale, con dinamiche consolidate da secoli.&lt;br>
Ora è tutto veloce, fluido, globale, con cambiamenenti dirompenti degli schemi mentali.&lt;br>
C&amp;rsquo;è il rischio di perdere la bussola o che qualcuno se ne approfitti.&lt;/p></description></item><item><title>Siamo il quartiere</title><link>https://stefanocecere.com/post/idea-siamo-il-quartiere/</link><pubDate>Sun, 18 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/idea-siamo-il-quartiere/</guid><description>&lt;h1 id="progetto">Progetto&lt;/h1>
&lt;p>&amp;ldquo;Siamo il quartiere&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;h2 id="obiettivi">Obiettivi&lt;/h2>
&lt;p>migliorare la conoscenza, le relazioni e la collaborazione tra gli abitanti di un quartiere, diciamo gli abitanti nel raggio di 5 minuti a piedi, creando delle microcomnità online dove conoscersi e aiutarsi con piccole disponibilità di solidarietà.&lt;/p>
&lt;h2 id="strategia">Strategia&lt;/h2>
&lt;p>si crea una piccola e semplice guida per creare:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>un gruppo facebook (aperto ai soli residenti del quartiere)&lt;/li>
&lt;li>una google map per mappare le risorse più interessanti del quartiere&lt;/li>
&lt;li>un canale Telegram per le comunicazioni instantenee Discord per i più giovani) in modalità Canale + commenti separati. (o ancora meglio server Discord, molto più adatto alel comunità avendo i multicanali e i ruoli)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>è importante che ogni partecipante dichiari i propri interessi primari e le proprie disponibilità e capacità&lt;/p>
&lt;p>si deve formare una libera e informale associazione tra i promotori dell&amp;rsquo;iniziativa. almeno due devono conoscere gli strumenti, e con il passaparola e presetnazione pubblica si invitano tutti gli amici di quartiere a parteciparvi,&lt;/p>
&lt;p>il tutto deve essere un format semplice e replicabile ovunque (di fatto già esistono gruppi FB di quartiere, ma molto destrutturati)&lt;/p>
&lt;p>la guida conterrà casi pratici casi studio e link a tutorials per imparare a usare gli strumenti e cosa si può fare.&lt;/p>
&lt;h2 id="cronoprogramma">Cronoprogramma&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>1 settimana: cercare i primi collabotori per gruppo iniziale&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: vedo cosa esiste in rete nel mio quartiere, prendo contatti&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: creo pagina FB, google map e canale Telegram&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: invito i più vicini conoscenti, arrivati al numero critico di 20 partecipanti.&lt;/li>
&lt;li>1 settimana: organizziamo &amp;ldquo;lancio&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;iniziativa, o in presesenza o su Zoom&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="stakeholders">Stakeholders:&lt;/h2>
&lt;p>concittadini del quartiere&lt;/p>
&lt;h2 id="fattibilità">Fattibilità:&lt;/h2>
&lt;p>costo zero, al massimo la stampa di qualche migliaio di volantini.&lt;br>
servono solo un paio di persone minimamente pratici di social media e con la pazienza di accompagnare i primi partecipanti all&amp;rsquo;arte dell&amp;rsquo;auto moderazione.&lt;/p>
&lt;h2 id="rischi">rischi&lt;/h2>
&lt;p>non tutti hanno facebook o telegram: beh.. magari hanno amici/figli/vicini di casa.&lt;br>
i dati sono su piattaforme esterne: amen, intanto iniziamo così, cosa conta sono le relazioni umane che se buone passeranno ad altra piattaforma in futuro&lt;/p></description></item><item><title>Chi lo dice sa di esserlo</title><link>https://stefanocecere.com/post/chi-lo-dice-sa-di-esserlo/</link><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/chi-lo-dice-sa-di-esserlo/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Mi ricordo che quando eravamo piccoli quando litigavamo dicevamo: ‘Chi lo dice sa di esserlo. E non è un caso, non è solo un modo di dire per bambini, uno scherzo, vi è un significato psicologico molto profondo&amp;rdquo;.&lt;br>
&amp;ldquo;Vediamo sempre in un’altra persona le nostre qualità e pensiamo che sia come noi. Basandoci su questo diamo la nostra valutazione in generale&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Così il presidente russo Vladimir Putin ha replicato alle parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ieri, durante un’intervista televisiva, alla domanda se ritenesse il capo del Cremlino un assassino aveva risposto “Lo penso”.&lt;br>
PS: tra noi, penso che Biden possa creare problemi. grossi problemi. la sua scelta di impostare gli equilibri internazionali verso una nuova contrapposizione tra USA+Europa contro Cina e Russia mi preoccupa moltissimo. La soluzione è invece un mondo multipolare.&lt;/p></description></item><item><title>Democratici o Repubblicani, Essere o Sembrare</title><link>https://stefanocecere.com/post/democratici-o-repubblicani-essere-o-sembrare/</link><pubDate>Thu, 21 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/democratici-o-repubblicani-essere-o-sembrare/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/democrats_republicas_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>so che questa farà un po&amp;rsquo; male a qualcuno, ma non è che perché se ne è andato un pagliaccio/psicopatico/narcisista/multimiliardario mitomane, e bastava chiunque a sembrare mille volte meglio, ora è tutto a posto il futuro sorride di pace, solidarietà ed equilibrio.&lt;/p>
&lt;p>Gli USA hanno sempre avuto una politica estera molto prepotente, la democraticissima Hillary Clinton ordinò l&amp;rsquo;assassinio di Gheddafi destabilizzando mezzo continente per decenni, mossero guerra all&amp;rsquo;Iraq con milioni di bambini che hanno sofferto a causa di una fake news (consapevole o inconsapevole che fosse) e potremmo andare avanti per ore.&lt;/p>
&lt;p>io mi dichiaro amico degli Stati Uniti, ma non della loro politica estera. così come mi dichiaro amico di Papa Francesco e del Cristianesimo, ma non regalo niente alla Chiesa Cattolica.&lt;/p>
&lt;p>forse lo scenario mondiale è cambiato e anche loro cambieranno atteggiamento e visione.. vedremo i fatti, non le illusioni&lt;/p>
&lt;p>e con questo mi sono giocato le elezioni, ma va bene 🙂&lt;br>
#essere e #sembrare&lt;/p></description></item><item><title>L'Arte della Distribuzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/larte-della-distribuzione/</link><pubDate>Mon, 18 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/larte-della-distribuzione/</guid><description>&lt;p>chi non vive la trasformazione tecnologia o è già in pensione, probabilmente ha difficoltà a capire cosa sta succedendo e sopratutto prevedere cosa succederà nei prossimo 30 anni.&lt;br>
questo video della Casaleggio (si, proprio QUEL Casaleggio, tanto osteggiato quando sconosciuto.. che se solo uno andasse a leggere qualcosa di più, scoprirebbe un mondo degno erede del grande Olivetti) è un futuribile, ovvero immagina scenari molto realistici.. molti si sono già attuati.&lt;br>
fosse anche solo per il tema del Reddito Incondizionato di Base, qui si può fare una riflessione più seria, e non banalizzata alla Italia Viva con una Boschi &amp;ldquo;questi hanno solo voglia di una vita in vacanza&amp;rdquo; (cit).&lt;br>
sono temi molto seri. come umanisti ne parlavamo già negli anni &amp;lsquo;80, ma i tempi non erano adeguati. oggi siamo al limite del troppo tardi per agire. come con il riscaldamento globale.&lt;br>
per questo è necessario 1) diffondere questi temi, queste preoccupazioni, ma sopratutto le soluzioni 2) formare i prossimi politici, che sappiano di tecnologia e società, e resistenti alle seduzioni di quel'1% che possiede tutto e vuole mantenersi centralizzato.&lt;br>
io la chiamerei: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;arte della distribuzione&amp;rdquo;&lt;br>
#economia #politica #futuro&lt;/p></description></item><item><title>Doveri morali e politici</title><link>https://stefanocecere.com/post/doveri-morali-e-politici/</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/doveri-morali-e-politici/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../2042/assets/played/book/il-presidente-sei-tu.webp" alt="il-presidente-sei-tu" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Non fumo, non bevo, non spendo in vestiti o cose superflue&amp;hellip; e si, compro due giochi e due libri al mese, per me e per i ragazzi, anche se non è Natale o compleanno.&lt;br>
Penso che coltivare le proprie passioni e curiosità creative sia un &lt;strong>Dovere Morale&lt;/strong>, il miglior investimento per il nostro e il vostro futuro. Anche perché far girare i soldi in prodotti e servizi culturali fa bene, ahh quanto fa bene a tutti!&lt;br>
Questo &lt;strong>Libro Gioco&lt;/strong> è stato creato nel 1987, lo conoscevo da tempo ma è stato appena ristampato. Alla passione ho aggiunto un &lt;strong>Dovere Politico&lt;/strong> perché mi sono un po&amp;rsquo; stufato di chi critica e basta senza fare neanche finta di mettersi nei panni degli altri, figuriamoci in posizioni estremamente complicate come quella che sta vivendo oggi Giuseppe Conte.&lt;/p>
&lt;p>Nel dare solidarietà a chi ritengo essere validi politici, nell&amp;rsquo;invitare a provare ad immedesimarsi negli altri, nello stimolare a coltivare le proprie passioni creative e culturali, nello spendersi per una sana economia, vobis salutem do.&lt;/p>
&lt;p>NB: il libro si chiama &amp;ldquo;Il Presidente del Consiglio sei tu&amp;rdquo;, edizioni Librarsi.&lt;/p></description></item><item><title>il vero dilemma del carrello</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-vero-dilemma-del-carrello/</link><pubDate>Fri, 04 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-vero-dilemma-del-carrello/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/dilemma-carrello-economia-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>lo conoscete tutti vero questo &amp;ldquo;dilemma&amp;rdquo; etico?&lt;br>
è un quesito di filosofia etica inventato 50 anni fa, ed è oggi sempre più citato in ambito Intelligenza Artificiale e macchine a guida autonoma:&lt;br>
&amp;ldquo;un tram si rompe e se prosegue la sua strada uccide 5 persone,&lt;br>
c&amp;rsquo;è solo la possibilità di cambiare il suo percorso dove ne ucciderebbe una sola.&lt;br>
cosa scegli di fare?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>beh.. ora possiamo capire tutti la versione economica contemporanea 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/dilemma-carrello.jpg" alt="dilemma del carrello classico" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Faccioni politici</title><link>https://stefanocecere.com/post/faccioni-politici/</link><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/faccioni-politici/</guid><description>&lt;p>permetto solo a Gianni Morandi di pubblicare tutti i giorni la sua bella faccia mentre fa qualcosa di quotidiano.&lt;br>
ma vedere i politici che ogni due ore fanno post di ogni tipo (spesso riprendendo le notizie del momento) con la loro bella faccia e logo.. no. non ce la faccio (è insta-un-like)&lt;/p>
&lt;p>e non sto parlando di Salvini e co. che così hanno costruito il loro impero, ma dei giovani 5S&lt;/p>
&lt;p>si dirà che purtroppo è così che &amp;ldquo;funzionano le cose&amp;rdquo;.. se uno non raggiunge almeno i 300K likes entro le prossime elezioni, rischia di non farsi conoscere abbastanza per sopravvivere alla competitività individualista&lt;/p>
&lt;p>e allora uno si arrovella: &amp;ldquo;come faccio a farmi conoscere?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>se si è fotogenici sicuramente il book fotografico funziona se si vogliono &amp;ldquo;fans&amp;rdquo;, ammiratori..&lt;/p>
&lt;p>ma è questo che si vuole?&lt;br>
non si era capito che senza PIU&amp;rsquo; partecipazione attiva della cittadinanza, non se ne usciva?&lt;/p>
&lt;p>sarà, ma io vedo sempre più meccaniche di pastori e greggi che non di educazione diffusa e autoliberazione&lt;/p></description></item><item><title>Stati Generali M5S 2020: idee per un futuro attraente</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</link><pubDate>Tue, 27 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</guid><description>&lt;p>domenica scorsa ho partecipato alla (bellissima!) riunione per gli Stati Generali del M5S in Toscana.&lt;br>
ho avuto due minuti per sintetizzare i miei punti salienti su cosa mi piacerebbe fosse portato sul tavolo del futuro.&lt;br>
nel trascrivere le note le ho pubblicate qui.&lt;br>
questo sabato si andrà avanti. sono abbastanza ottimista che si riesca davvero a fare un ulteriore avanzamento collettivo 🙂 ciao&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;blockquote>
&lt;p>premessa: sono Stefano Cecere e da 30 anni mi appassiono di giochi educativi, tecnologia, società e umanesimo, sono attivista dal 1996.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="temi-e-agenda-politica">Temi e agenda politica&lt;/h2>
&lt;p>Viviamo un sistema complesso in continua evoluzione incontrollata / quasi incontrollabile.&lt;br>
Per non rimanerne passivi osservatori è necessario coltivare l&amp;rsquo;adattamento veloce e l&amp;rsquo;attenzione autocritica. E sopratutto definire i valori umani con i quali camminare verso una meta, anche utopica, purché condivisa&lt;/p>
&lt;p>La gente si attiva solo con immagini, idee trainanti, non con meme o azioni puntuali, e neanche solo seguendo dei leader, che per quanto carismatici sono sempre sempre temporali, mutevoli.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;immagine a futuro che potremmo perseguire tutti insieme è quella di una Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Considero importanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>informazione e formazione&lt;/strong>, quasi un&amp;rsquo;educazione costante costruita su un minimo di cultura condivisa, con attenzione sopratutto ai giovani per prepararci al futuro.&lt;br>
(alcuni libri tipo quelli di Harari.. eventualmente il nuovissimo a fumetti! dovrebbero essere sul tavolo di tutti gli attivisti, per gli attivisti prevederei un corso intensivo di 6 mesi di cultura generale)&lt;br>
non dovremmo avere paura di parlare di &lt;strong>cultura diffusa e intelligenza collettiva&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>perseguire la &lt;strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong>. che sta lì da 70 anni e aspetta ancora di essere attuata. Sono punti semplici, comprensibili, diciamo il &amp;ldquo;minimo&amp;rdquo; da cui partire. quindi partiamo da lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>approfondire insieme come si possa creare un Sistema dove l&amp;rsquo;essere umano sia il valore e la preoccupazione principale: &lt;strong>come implementare un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>.&lt;br>
se ne parla sempre più, ultimamente, sia in politica, che in economia e in tecnologia (vedi Intelligenza Artificiale e cosa definisce propriamente un Essere Umano rispetto ad una macchina). e diciamocelo: da &lt;strong>Firenze/Toscana&lt;/strong> abbiamo un punto privilegiato per poter parlare di questi temi, di cui c&amp;rsquo;è già sufficiente letteratura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metodologia della &lt;strong>soluzione &amp;ldquo;intelligente&amp;rdquo;&lt;/strong> (vedi Diagramma della Stupidità di Cipolla): cercare sempre la soluzione Win Win, che faccia bene sia a me che agli altri. Perché io sto davvero bene solo se stanno bene anche gli altri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Raccontare l&amp;rsquo;immagine a futuro&lt;/strong>. Il documento uscito dal SUM04 della GRC è un buon punto, così come quello di De Masi o anche i punti di Di Battista. ma sopratutto dipingere il mondo che vogliamo. in questo dovremmo produrre più contenuti multimediali, non solo slogan. (oggi provate a chiedere ai vari partiti esistenti di raccontarti il loro mondo a 10 o 20 anni)&lt;br>
Non sto qui a citare l&amp;rsquo;acqua e i servizi pubblici, la riduzione degli armamenti, il supporto ai più deboli etc.. direi che ce li dovremmo avere quasi di default.. o no?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Big Data &amp;amp; AI&lt;/strong>: le scelte migliori oggi possiamo prenderle dopo una prima analisi e risposta da parte delle AI. conosco abbastanza bene il tema. se lo applichiamo alla &amp;ldquo;fisica sociale&amp;rdquo; possiamo aprire nuove frontiere di ricerca e risoluzioni. sopra di queste mettiamo la politica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="principi-e-regole-del-movimento-5-stelle">Principi e regole del MoVimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>ci serve una auto-formazione costante e regole per migliorare le relazioni, la comunicazione e la progettualità.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>
&lt;p>la &lt;strong>Regola Aurea&lt;/strong>: tratta gli altri come vorresti essere trattato. è una regola semplice e universale (è un atteggiamento trovato in dozzine di civiltà in tutto il mondo) e può essere applicata da tutti: dalle liti familiari ai conflitti internazionali. se ho dei dubbi su cosa fare, posso provare ad applicarla.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Principio di reciprocità&lt;/strong>: io aiuto te, tu ti impegni ad aiutare qualcun altro.&lt;br>
Un altro principio che &amp;ldquo;apre&amp;rdquo; al futuro ma sopratutto dà valore ed energia a tutti.&lt;br>
non ti senti in debito passivo, ma puoi aprire una catena infinita. Abbiamo visto film e ottime pubblicità in merito. E&amp;rsquo; ora che diventi di pubblico dominio.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Illustrare e sposare i principi della &lt;strong>comunicazione nonviolenta&lt;/strong> (vedi Manifesto della Comunicazione Non Ostile)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una legge di responsabilità politica: ogni politico deve rendere conto di quello che fa. con eventuale recall. va benissimo cambiare le tattiche o le strategie per arrivare ad attuare il programma, eventualmente anche accantonare se i tempi non sono maturi, ma se c&amp;rsquo;è odore di tradimento lì si deve essere valutati. Ricordiamoci che la Politica è un Servizio Pubblico per il Pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Spiegare il PERCHE&amp;rsquo; delle scelte&lt;/strong>, come ci si è arrivati, raccontare i processi decisionali, per far comprendere la complessità e formare. viviamo un sistema complesso. pochi riescono a capirlo e maneggiare la complessità. serve raccontarlo semplicemente, ma senza semplificare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>la nonviolenza attiva&lt;/strong> come metodologia privilegiata. dove nonviolenza è non imporre la propria volontà agli altri. preferire la persuasione e l&amp;rsquo;induzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Una piattaforma condivisa per la formazione di nuovi attivisti e futuri politici è fondamentale, non si può delegare tutto, ma neanche improvvisarsi e accettare gli arrivisti. il percorso storico personale e delle simulazioni di dibattiti o decisioni possono essere validi indicatori nel valutare la futura classe politica. che deve essere stimolata e invitata a partecipare alla Res Publica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un &lt;strong>atteggiamento più ludico&lt;/strong>. viviamo un gioco molto serio, e ricordarlo è un buon modo per ricordarci il Senso della Vita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ultimi punti pragmatici:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>vincolo dei due mandati solo su base regionale/nazionale/europea&lt;/li>
&lt;li>si alle collaborazioni. non esisterà mai IL PIU&amp;rsquo; BRAVO di tutti&lt;/li>
&lt;li>dimezzamento stipendio che sia per cassa interna al movimento (locali di quartiere e un canale tv informativo / formativo)&lt;/li>
&lt;li>ok un gruppo collegiale dirigente di 7 persone, magari rappresentanti diversi punti di vista, con un cavo bidirezionale con la piattaforma Rousseau&lt;/li>
&lt;li>serve almeno un programma TV quotidiano (qualcuno si ricorda &amp;ldquo;la cosa&amp;rdquo;?) su un media mainstream.&lt;/li>
&lt;li>i gruppi territoriali dovrebbero avere un nucleo di massimo 12 persone, se diventa troppo numeroso si creano altri gruppi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ne avrei ancora per un po&amp;rsquo; ma per quello abbiamo il futuro e i caffè! :)&lt;br>
ciao e grazie per l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p></description></item><item><title>Stati Generali M5S 2020: idee per un futuro attraente</title><link>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</link><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/stati-generali-m5s-2020-idee-per-un-futuro-attraente/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>premessa: sono Stefano Cecere e da 30 anni mi appassiono di giochi educativi, tecnologia, società e umanesimo, sono attivista dal 1996.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;h2 id="temi-e-agenda-politica">Temi e agenda politica&lt;/h2>
&lt;p>Viviamo un sistema complesso in continua evoluzione incontrollata / quasi incontrollabile.&lt;br>
Per non rimanerne passivi osservatori è necessario coltivare l&amp;rsquo;adattamento veloce e l&amp;rsquo;attenzione autocritica. E sopratutto definire i valori umani con i quali camminare verso una meta, anche utopica, purché condivisa&lt;/p>
&lt;p>La gente si attiva solo con immagini, idee trainanti, non con meme o azioni puntuali, e neanche solo seguendo dei leader, che per quanto carismatici sono sempre sempre temporali, mutevoli.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;immagine a futuro che potremmo perseguire tutti insieme è quella di una Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Considero importanti questi temi:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>informazione e formazione&lt;/strong>, quasi un&amp;rsquo;educazione costante costruita su un minimo di cultura condivisa, con attenzione sopratutto ai giovani per prepararci al futuro.&lt;br>
(alcuni libri tipo quelli di Harari.. eventualmente il nuovissimo a fumetti! dovrebbero essere sul tavolo di tutti gli attivisti, per gli attivisti prevederei un corso intensivo di 6 mesi di cultura generale)&lt;br>
non dovremmo avere paura di parlare di &lt;strong>cultura diffusa e intelligenza collettiva&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>perseguire la &lt;strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong>. che sta lì da 70 anni e aspetta ancora di essere attuata. Sono punti semplici, comprensibili, diciamo il &amp;ldquo;minimo&amp;rdquo; da cui partire. quindi partiamo da lì.&lt;/p>
&lt;/li>
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&lt;p>approfondire insieme come si possa creare un Sistema dove l&amp;rsquo;essere umano sia il valore e la preoccupazione principale: &lt;strong>come implementare un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>.&lt;br>
se ne parla sempre più, ultimamente, sia in politica, che in economia e in tecnologia (vedi Intelligenza Artificiale e cosa definisce propriamente un Essere Umano rispetto ad una macchina). e diciamocelo: da &lt;strong>Firenze/Toscana&lt;/strong> abbiamo un punto privilegiato per poter parlare di questi temi, di cui c&amp;rsquo;è già sufficiente letteratura.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>metodologia della &lt;strong>soluzione &amp;ldquo;intelligente&amp;rdquo;&lt;/strong> (vedi Diagramma della Stupidità di Cipolla): cercare sempre la soluzione Win Win, che faccia bene sia a me che agli altri. Perché io sto davvero bene solo se stanno bene anche gli altri.&lt;/p>
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&lt;p>&lt;strong>Raccontare l&amp;rsquo;immagine a futuro&lt;/strong>. Il documento uscito dal SUM04 della GRC è un buon punto, così come quello di De Masi o anche i punti di Di Battista. ma sopratutto dipingere il mondo che vogliamo. in questo dovremmo produrre più contenuti multimediali, non solo slogan. (oggi provate a chiedere ai vari partiti esistenti di raccontarti il loro mondo a 10 o 20 anni)&lt;br>
Non sto qui a citare l&amp;rsquo;acqua e i servizi pubblici, la riduzione degli armamenti, il supporto ai più deboli etc.. direi che ce li dovremmo avere quasi di default.. o no?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Big Data &amp;amp; AI&lt;/strong>: le scelte migliori oggi possiamo prenderle dopo una prima analisi e risposta da parte delle AI. conosco abbastanza bene il tema. se lo applichiamo alla &amp;ldquo;fisica sociale&amp;rdquo; possiamo aprire nuove frontiere di ricerca e risoluzioni. sopra di queste mettiamo la politica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="principi-e-regole-del-movimento-5-stelle">Principi e regole del MoVimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>ci serve una auto-formazione costante e regole per migliorare le relazioni, la comunicazione e la progettualità.&lt;/p>
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&lt;p>la &lt;strong>Regola Aurea&lt;/strong>: tratta gli altri come vorresti essere trattato. è una regola semplice e universale (è un atteggiamento trovato in dozzine di civiltà in tutto il mondo) e può essere applicata da tutti: dalle liti familiari ai conflitti internazionali. se ho dei dubbi su cosa fare, posso provare ad applicarla.&lt;/p>
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&lt;p>&lt;strong>Principio di reciprocità&lt;/strong>: io aiuto te, tu ti impegni ad aiutare qualcun altro.&lt;br>
Un altro principio che &amp;ldquo;apre&amp;rdquo; al futuro ma sopratutto dà valore ed energia a tutti.&lt;br>
non ti senti in debito passivo, ma puoi aprire una catena infinita. Abbiamo visto film e ottime pubblicità in merito. E&amp;rsquo; ora che diventi di pubblico dominio.&lt;/p>
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&lt;p>Illustrare e sposare i principi della &lt;strong>comunicazione nonviolenta&lt;/strong> (vedi Manifesto della Comunicazione Non Ostile)&lt;/p>
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&lt;p>Una legge di responsabilità politica: ogni politico deve rendere conto di quello che fa. con eventuale recall. va benissimo cambiare le tattiche o le strategie per arrivare ad attuare il programma, eventualmente anche accantonare se i tempi non sono maturi, ma se c&amp;rsquo;è odore di tradimento lì si deve essere valutati. Ricordiamoci che la Politica è un Servizio Pubblico per il Pubblico.&lt;/p>
&lt;/li>
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&lt;p>&lt;strong>Spiegare il PERCHE&amp;rsquo; delle scelte&lt;/strong>, come ci si è arrivati, raccontare i processi decisionali, per far comprendere la complessità e formare. viviamo un sistema complesso. pochi riescono a capirlo e maneggiare la complessità. serve raccontarlo semplicemente, ma senza semplificare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>la nonviolenza attiva&lt;/strong> come metodologia privilegiata. dove nonviolenza è non imporre la propria volontà agli altri. preferire la persuasione e l&amp;rsquo;induzione.&lt;/p>
&lt;/li>
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&lt;p>Una piattaforma condivisa per la formazione di nuovi attivisti e futuri politici è fondamentale, non si può delegare tutto, ma neanche improvvisarsi e accettare gli arrivisti. il percorso storico personale e delle simulazioni di dibattiti o decisioni possono essere validi indicatori nel valutare la futura classe politica. che deve essere stimolata e invitata a partecipare alla Res Publica.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un &lt;strong>atteggiamento più ludico&lt;/strong>. viviamo un gioco molto serio, e ricordarlo è un buon modo per ricordarci il Senso della Vita&lt;/p>
&lt;/li>
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&lt;p>ultimi punti pragmatici:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>vincolo dei due mandati solo su base regionale/nazionale/europea&lt;/li>
&lt;li>si alle collaborazioni. non esisterà mai IL PIU&amp;rsquo; BRAVO di tutti&lt;/li>
&lt;li>dimezzamento stipendio che sia per cassa interna al movimento (locali di quartiere e un canale tv informativo / formativo)&lt;/li>
&lt;li>ok un gruppo collegiale dirigente di 7 persone, magari rappresentanti diversi punti di vista, con un cavo bidirezionale con la piattaforma Rousseau&lt;/li>
&lt;li>serve almeno un programma TV quotidiano (qualcuno si ricorda &amp;ldquo;la cosa&amp;rdquo;?) su un media mainstream.&lt;/li>
&lt;li>i gruppi territoriali dovrebbero avere un nucleo di massimo 12 persone, se diventa troppo numeroso si creano altri gruppi&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ne avrei ancora per un po&amp;rsquo; ma per quello abbiamo il futuro e i caffè! :)&lt;br>
ciao e grazie per l&amp;rsquo;attenzione&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni in Emilia Romagna</title><link>https://stefanocecere.com/post/elezioni-in-emilia-romagna/</link><pubDate>Mon, 27 Jan 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/elezioni-in-emilia-romagna/</guid><description>&lt;p>“Fossi stato un emiliano-romagnolo avrei votato persino il Brucaliffo se questo avesse potuto evitare di dare la mia regione in mano a un cazzaro pericolosissimo per la società e la democrazia come Salvini. A chiunque piuttosto che vedere altri citofoni, altri crocifissi baciati, altri tweet come quello su Bryan” (Manlio Di Stefano)&lt;/p>
&lt;p>no: PD e Lega non sono due facce della stessa medaglia.&lt;br>
Non mi piacciono i Renzi, i Monti, le Bonino e combatto il neoliberismo del Pd da 20 anni. ma loro non mi fanno vergognare di essere loro connazionale quanto i personaggi Salvini o Berlusconi che ogni volta che aprono bocca c’è da piangere (e temere per le conseguenze sociali e culturali)&lt;/p></description></item><item><title>Europarlamentarie</title><link>https://stefanocecere.com/post/2019/03/europarlamentarie/</link><pubDate>Thu, 28 Mar 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2019/03/europarlamentarie/</guid><description>&lt;p>Mi sono candidato alle Europarlamentarie del M5S, ovvero le elezioni interne per selezionare i prossimi candidati alle elezioni europee.&lt;/p>
&lt;p>Puoi leggere quanto ho scritto nel sito di Rousseau come
&lt;a href="https://stefanocecere.com/about/">presentazione&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Qui quello che scrissi l&amp;rsquo;anno scorso prima delle elezioni:
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/">Elezioni 2018 - Se vince il M5S vinciamo tutti&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Attivista</title><link>https://stefanocecere.com/about/attivista/</link><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/about/attivista/</guid><description>&lt;p>Dopo molti anni a studiare e a pensare in solitario, ebbi l&amp;rsquo;occasione di interagire con il mondo vero, reale, esterno. avevo 23 anni&lt;/p>
&lt;h2 id="1996---movimento-umanista">1996 - MOVIMENTO UMANISTA&lt;/h2>
&lt;p>Aiuto nello sviluppo del CD ROM di un&amp;rsquo;enciclopedia multimediale umanista.&lt;br>
Per due anni lavoriamo in una dozzina di persone tra video, modelli 3D, musiche, programmazione, databases. Sarà poi pubblicata e distribuita in tutto il mondo.&lt;br>
Inizio qui l&amp;rsquo;arte e la scienza della &amp;ldquo;riunione settimanale attivista&amp;rdquo; che continuerà senza sosta fino al 2010.&lt;/p>
&lt;h2 id="1998---guerra-kosovo">1998 - GUERRA KOSOVO&lt;/h2>
&lt;p>appoggio ad attività di sensibilizzazione sul tema della Guerra in Kosovo&lt;/p>
&lt;h2 id="1999---elezioni-europee">1999 - ELEZIONI EUROPEE&lt;/h2>
&lt;p>raccolta firme con un programma incentrato sul disarmo, sul rendere pubblici e gratuiti i servizi fondamentali, una legge di Responsabilità Politica (che arrivò ma fu messa in un cassetto in parlamento) per una sorta di &amp;ldquo;recall&amp;rdquo; dei politici che non mantenevano le promesse elettorali.&lt;/p>
&lt;h2 id="2000---wto-no-global">2000 - WTO, NO GLOBAL&lt;/h2>
&lt;p>arrivano i primi documentari e i libri (No Logo in primis) sui &amp;ldquo;danni&amp;rdquo; della globalizzazione fatta per arricchire pochi e impoverire molti. Chi studia la World Trade Organization si ritroverà poi a partecipare al Movimento No Global nei vari Social Forums. sono anni molti interessanti e attivi.&lt;/p>
&lt;h2 id="2001---open-source">2001 - OPEN SOURCE&lt;/h2>
&lt;p>da informatico etico abbraccio il movimento Open Source sviluppando siti web e database distribuiti di materiali utili all&amp;rsquo;attivismo. contribuisco ai progetti Mozilla.&lt;br>
Tengo diversi incontri partendo dall&amp;rsquo;articolo di Bill Joy &amp;ldquo;Perchè il futuro non ha bisogno di noi: Le nostre più potenti tecnologie del 21&amp;rsquo; secolo - scienze robotiche, ingegneria genetica e nanotecnologia - minacciano di far degli umani una specie a rischio&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;h2 id="2002---togo">2002 - TOGO&lt;/h2>
&lt;p>Partecipo attivamente a sostenere diversi progetti di alfabetizzazione per rendere autosufficienti diversi villaggi in Togo. Organizzo dozzine di cene e proiezioni.&lt;/p>
&lt;h2 id="2003---guerra-iraq">2003 - GUERRA IRAQ&lt;/h2>
&lt;p>intorno alla grande manifestazione del 15 febbraio 2003 a Roma contro la guerra in Iraq, partecipo a molte attività informative.&lt;br>
Nel contesto della Regionale Umanista Europea di Budapest avvio un tavolo di studio sulle Tecnologie Digitali per l&amp;rsquo;attivismo.&lt;/p>
&lt;h2 id="2004---il-fannullone">2004 - IL FANNULLONE&lt;/h2>
&lt;p>Apertura e gestione spazio culturale e sociale “Il Fannullone” a Monza (rimarrà aperto 4 anni)&lt;br>
Diamo il via all&amp;rsquo;edizione e pubblicazione della rivista cartacea Il Fannullone che uscirà per 3 anni con il contributo di centinaia di volontari.&lt;br>
Organizzazione di tre Festival del Volontariato coinvolgendo dozzine di associazioni di Monza e Brianza&lt;/p>
&lt;h2 id="2005---emergenza-tsunami">2005 - EMERGENZA TSUNAMI&lt;/h2>
&lt;p>in aiuto a diverse organizzazioni umanitarie, co-organizzo un grande concerto al Rolling Stone di Milano, coinvolgendo dozzine di amici musicisti. L&amp;rsquo;evento è l&amp;rsquo;occasione per unire molti artisti e pubblico in un momento di empatia.&lt;/p>
&lt;YouTube id="o9hSfjbYOCM" />
![](https://youtu.be/o9hSfjbYOCM)
&lt;h2 id="2006---meetup-monza">2006 - MEETUP MONZA&lt;/h2>
&lt;p>da sempre grande estimatore di Grillo ed anelante ad un suo &amp;ldquo;attivismo politico&amp;rdquo;, partecipo con interesse alla nascita del MeetUp di Monza.&lt;br>
Da allora seguo quotidianamente il blog e non smetterò mai più.&lt;/p>
&lt;h2 id="2007---scudo-stellare">2007 - SCUDO STELLARE&lt;/h2>
&lt;p>Campagna europea di sensibilizzazione e informazione sul tema dello Scudo Stellare in costruzione in Repubblica Ceca. Organizzazione di un concerto in Piazza Duomo a Milano con testimonials nazionali (Le Vibrazioni, Fiorello)&lt;/p>
&lt;h2 id="2008---no-tav-e-no-atomiche">2008 - NO TAV e NO ATOMICHE&lt;/h2>
&lt;p>Appoggio al nascente Movimento No TAV. sinergia con diversi MeetUps.&lt;br>
Molti banchini e incontri sul tema della bombe atomiche di Ghedi e Aviano.&lt;/p>
&lt;h2 id="2009---marcia-mondiale-per-la-pace-e-la-nonviolenza">2009 - MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA&lt;/h2>
&lt;p>Per questo grandissimo progetto internazionale, che mi porterà in India, Corea, Giappone, Russia e poi Sud America, aiuto sviluppando il sito web e curando la comunicazione sui socials (Facebook è agli albori). Nasce una rete internazionale multidisciplinare.&lt;/p>
&lt;p>ah: già che c&amp;rsquo;era ho composto e prodotto alcune musiche tra qui quella dello spot ufficiale&lt;/p>
&lt;YouTube id="TyzhJUJfNF0" />
![](https://youtu.be/TyzhJUJfNF0)
&lt;h2 id="2011---pressenza">2011 - PRESSENZA&lt;/h2>
&lt;p>Impostazione del sito web dell&amp;rsquo;Agenzia stampa no profit internazionale sui diritti umani e nonviolenza. Seguo tutt&amp;rsquo;ora lo sviluppo e la crescita di questo progetto.&lt;/p>
&lt;h2 id="2012---casaleggio-fo-grillo">2012 - CASALEGGIO, FO, GRILLO&lt;/h2>
&lt;p>Inizio a studiare tutti i libro del trio e a diffonderli. Soprattutto Gianroberto è una rivelazione.&lt;/p>
&lt;h2 id="2015---jamurr">2015 - JAMURR&lt;/h2>
&lt;p>avvio dell&amp;rsquo;Associazione Culturale per promuovere l&amp;rsquo;Alfabetizzazione Digitale delle nuove generazioni, workshops di game design con bambini 7-12 anni.&lt;/p>
&lt;h2 id="2016---olivetti-e-sum">2016 - Olivetti e SUM&lt;/h2>
&lt;p>Iniziando a studiare Adriano Olivetti comprendo a fondo la potenza del progetto M5S e decido di attivarmi con più determinazione.&lt;br>
gli eventi SUM a Ivrea sono stati fondamentali: incontri multidisciplinari con sguardo al futuro. Punti di vista differenti e tanti personaggi che cercano un futuro comune.&lt;/p>
&lt;h2 id="2018---videogiochi-impatto-sociale">2018 - VIDEOGIOCHI IMPATTO SOCIALE&lt;/h2>
&lt;p>collaboro con l&amp;rsquo;Istituto Tecnologie Didattiche (ITD) e poi il Didacta per lo studio e la promozione dei videogiochi come strumenti didattici&lt;br>
Partecipo allo sviluppo del videogioco Antura and the Letters in aiuto ai bambini siriani, con relativa sensibilizzazione della guerra in Siria.&lt;/p>
&lt;h2 id="2019---candidatura-europea">2019 - CANDIDATURA EUROPEA&lt;/h2>
&lt;p>il mio interesse per la visione globale dell&amp;rsquo;umanità mi porta a candidarmi alle europee con quello che ritengo il miglior progetto politico del XXI secolo.&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni 2018 - Se vince il M5S vinciamo tutti</title><link>https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/</link><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/elezioni-2018-se-vince-il-m5s-vinciamo-tutti/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../assets/img/post/2018/elezioni-2018_M5S.jpg" alt="elezioni-2018-M5S" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>scritto il 25 Febbraio 2018&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-1-introduzione">Parte 1: Introduzione&lt;/h1>
&lt;h2 id="11-premesse">1.1 Premesse&lt;/h2>
&lt;p>Parlare di politica su Facebook senza meme o sfottò è un po&amp;rsquo; spararsi nei coglioni: di solito si perdono solo tempo e amici. Nonostante ciò lo faccio perché mi piacerebbe che lo facessero anche altri.&lt;br>
Seguono considerazioni personali e parziali non riconducibili alle associazioni e progetti a cui partecipo. Non sono un candidato 5S, ma un semplice simpatizzante.&lt;/p>
&lt;h2 id="12-tesi">1.2 Tesi&lt;/h2>
&lt;p>Ritengo OPPORTUNO, se non anche NECESSARIO, VOTARE il Movimento 5 Stelle e FARLI VOTARE affinché vincano queste elezioni riattivando la passione e partecipazione politica e SCEGLIERE MEGLIO ALLE PROSSIME ELEZIONI in un nuovo clima rigenerato.&lt;br>
Sono MEGLIO DI QUANTO SEMBRI e ARGINE DEFINITIVO al Centro Destra IMBARAZZANTE.&lt;br>
Farà bene anche a tutti i partiti tradizionali perché i 5S non li si sconfigge denigrandoli, ma migliorando se stessi.&lt;/p>
&lt;h2 id="13-chi-sono">1.3 Chi sono&lt;/h2>
&lt;p>Stefano Cecere, classe ’73. Mi considero un attivista politico dal 2000, quando Fassino mi sconvolse con le sue dichiarazioni d’amore per il WTO. Già attivo volontario nel Movimento Umanista, ho conosciuto e seguito i “grillini” fin dal 2006. Ho una formazione tecnico/scientifica intercalata da molti studi filosofici ed umanistici. Lavoro come autore multimediale e sviluppatore di videogiochi formativi, intelligenza artificiale e Realtà Aumentata. Fortunato papà di due fortunati bambini, cerco la nonviolenza e le migliori espressioni dell’intelligenza e dello spirito.&lt;/p>
&lt;h2 id="14-politica">1.4 Politica&lt;/h2>
&lt;p>Amo la politica quale arte e scienza della migliore convivenza di persone diverse in un sistema chiuso estremamente complesso.&lt;br>
Odio la politica dei tifosi, dove le parti si combattono con mezzucci per orgoglio o convenienza propria. La soluzione finale che si cerca deve essere Win-Win, ovvero tutti devono vincere almeno nel medio termine, se no non è buona politica.&lt;/p>
&lt;h2 id="15-a-chi-mi-rivolgo">1.5 A chi mi rivolgo&lt;/h2>
&lt;p>Innanzitutto ai giovani che non vogliono votare e a chi è in dubbio.&lt;/p>
&lt;p>Non voglio convincere nessuno né biasimare chi la pensa diversamente. Semplicemente ritengo poco interessante NON condividere quello che penso, soprattutto perché frutto di moltissime discussioni che finivano spesso con un “sarebbe bello condividerle con altri e sentire che dicono”.&lt;br>
Non cerco la futile discussione, quanto considerazioni utili al miglioramento. Se voti convinto il trio Berlusconi/Salvini/Meloni credo che non gradirai quanto segue. Non risponderò a commenti inopportuni.&lt;/p>
&lt;h2 id="16-situazione">1.6 Situazione&lt;/h2>
&lt;p>Il mondo sta cambiando a velocità esponenziale e stiamo per affrontare sfide inimmaginabili (singolarità e complessità… spiegherò). Già la politica e gli Stati stanno cedendo il passo alle tecnologie e alla libera imprenditoria, in Italia stiamo tornando indietro nel tempo con personaggi e idee che sembravano (speravamo) ormai sepolte, con un panorama politico davvero inquinato ma conservatore.&lt;/p>
&lt;h2 id="17-movimento-5-stelle">1.7 Movimento 5 Stelle&lt;/h2>
&lt;p>Il Movimento 5 Stelle (M5S) lo si conosce poco e male, perché una forza politica molto giovane e osteggiata da tutto il potere prestabilito.&lt;br>
Nonostante questo è già il primo partito italiano ed è sopravvissuto ad una prima legislatura con un consistente gruppo parlamentare e molte amministrazioni locali e ha iniziato a correggere i non pochi errori di gioventù. Alcuni suoi esponenti sono davvero validi e mi risuonano assai (ad esempio Alessandro Di Battista). Ha la più alta percentuale di laureati e accademici.&lt;br>
Non è ideologico ma è fondato su semplici regole che tutti devono rispettare (onestà e distacco dal denaro innanzitutto) cercando la partecipazione popolare con accenni di democrazia diretta.&lt;br>
Ha portato avanti moltissime idee e progetti di buon senso (dalla demilitarizzazione alla scuola e sanità pubblica, dalla difesa della Costituzione all&amp;rsquo;anti corruzione, senza asservimento all&amp;rsquo;Europa tecnocrate o alla Nato).&lt;br>
E’ l’unica forza politica che può aspirare a raggiungere il 40.1% e attuare quel minimo numero di riforme necessarie a permettere una rigenerazione del panorama politico (anticorruzione e conflitto di interessi innanzi tutto) e portarci ad avere le PROSSIME elezioni (siano l’anno prossimo o nel 2023) molto più interessanti perché finalmente basate sui programmi e le diverse idee, più che sul ricatto o la paura.&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-2-eventi-passati-e-futuri">Parte 2: eventi passati e futuri&lt;/h1>
&lt;p>Un po&amp;rsquo; di temi sparsi e parziali e sicuramente manipolati, ma che mi sembra interessante ricordare, magari utili poter scegliere meglio i prossimi passi da fare.&lt;/p>
&lt;h2 id="21-esperienze-e-punti-di-vista">2.1 Esperienze e punti di vista&lt;/h2>
&lt;p>Se hai viaggiato nel mondo come globetrotter o attivista, se hai esplorato &lt;em>tutte&lt;/em> le provincie d’Italia, se hai lavorato come operaio in catena di montaggio e come ingegnere in uffici di miliardari, se hai assaporato l’ebbrezza della fama e la solitudine dell’essere incompreso, se sei stato ricco da permetterti qualsiasi cosa e sei stato povero da non sapere come pagare la benzina, se hai assistito amici terminali e hai accolto tuo figlio in sala parto, se hai letto mille libri e ritrovato come ti senti oggi in antiche poesie indiane o arabe, se hai sofferto la diversità del tuo corpo o rischiato di morire per una disattenzione… diciamo se hai vissuto alcune varietà dell’esperienza umana, il tuo sguardo verso il mondo cambia.&lt;/p>
&lt;p>Ovvero &lt;em>guardi e interpreti le cose intorno a te in modo diverso a prima&lt;/em>, e sicuramente in modo diverso rispetto a chi non ha mai provato queste esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Questa introduzione è necessaria perché la coscienza di ognuno di noi è diversa, con un’esperienza di vita &lt;em>unica e irripetibile&lt;/em> e modifica il modo con cui guardiamo e interpretiamo le cose.&lt;/p>
&lt;h2 id="22-memoria-e-interesse">2.2 Memoria e interesse&lt;/h2>
&lt;p>Oltre alle esperienze passate e la memoria che abbiamo, anche quello che ci interessa e quello che desideriamo a futuro modifica cosa e come vediamo il presente.&lt;br>
Se io dichiaro: a me interessa che la politica si normalizzi, con persone oneste e nonviolente, che si parli di temi e progetti, e non di corruzione e ingiustizie continue, il mio sguardo amplificherà ciò che va in quella direzione.&lt;br>
E’ un tema molto ampio, ma credo tu abbia intuito la faccenda e la problematica, che è poi alla base di molti diverbi se non lotte.&lt;/p>
&lt;h2 id="23-singolarità-imminente">2.3 Singolarità imminente&lt;/h2>
&lt;p>Se la velocità con cui fino ad ora sono cambiate le cose nella storia ha permesso agli esseri umani di capire cosa succedeva e adattarsi al cambiamento, negli ultimi decenni questa velocità ha iniziato ad accelerare sempre più.&lt;br>
Il bello è che continuerà ad accelerare fino ad un punto in cui non sarà possibile prevedere cosa succederà il giorno dopo.&lt;br>
Chi pigia sull’acceleratore è sopratutto l’innovazione tecnologica e le scoperte scientifiche. Per dare un esempio pratico di uno scenario imminente: i camion a guida automatica non necessiteranno più di autisti umani, già oggi ci sono industrie che producono manufatti al buio, perché totalmente automatizzate con robots. eE fra soli 10 anni diverse centinaia di milioni di esseri umani lavoratori (oggi autisti e operai, ma presto anche avvocati, medici di base) perderanno il lavoro.&lt;br>
Questo è un tema che è mio oggetto di studio da diversi anni e non mi dilungo, ma lo accenno perché se la politica di oggi è impantanata nel passato e non sta nel mondo reale, non può iniziare a prepararsi all’imminente futuro, e siamo spacciati.&lt;br>
Anticipo che tutte le tecnologie dirompenti sono in mano a privati, e la politica sta già arrancando a stargli dietro.&lt;/p>
&lt;h2 id="24-pubblico-e-privato">2.4 Pubblico e Privato&lt;/h2>
&lt;p>In breve: se un servizio è in mano allo Stato, sarà gestito per l’interesse del pubblico, di tutti (povero o ricco o ricco che sia, rurale o metropolitano, belli e brutti).&lt;br>
Se invece è in mano privata, seguirà o le logiche di mercato (profitto crescente) oppure l’umore del proprietario.&lt;/p>
&lt;p>Negli anni ’90 succedono molte cose in Italia, ma quella che più ci dovremmo ricordare sono due: l’inizio della privatizzazione dei grandi servizi statali e l&amp;rsquo;Euro.&lt;/p>
&lt;p>La svendita delle grandi aziende e servizi italiani avviene ad opera del &amp;ldquo;centro sinistra&amp;rdquo; (Prodi, D’Alema, Draghi)&amp;hellip; usarono mille spiegazioni per giustificare che &amp;ldquo;ci conveniva&amp;rdquo;.&lt;br>
Molti di questi personaggi sono sempre qui, hanno cambiato solo 5 volte nome al partito, ma che di fatto ha alla sua base il neoliberismo finanziario.&lt;/p>
&lt;h2 id="25-europa-ed-euro">2.5 Europa ed Euro&lt;/h2>
&lt;p>Prodi e tutto il centro sinistra sono stati i traghettatori dell&amp;rsquo;Italia dentro l&amp;rsquo;Euro. La cosa drammatica è che così abbiamo perso la sovranità monetaria e iniziato a delegare all&amp;rsquo;esterno molte decisioni di economia nazionale. Ne riparlerò più tardi.&lt;/p>
&lt;h2 id="26-il-patto-con-berlusconi">2.6 Il patto con Berlusconi&lt;/h2>
&lt;p>Nel 1992 &lt;strong>Mani pulite&lt;/strong> aveva appena fatto arrestare buona parte del governo italiano e per fortuna si presenta in politica un Silvio Berlusconi con un’immagine vincente: ricco, potente, famoso, il Milan e le tv, paladino degli imprenditori, insomma l’uomo ideale per traghettare l’Italia fuori da un pantano politico.&lt;br>
Tra l’altro suo grande alleato era la Lega Lombarda, primo vero partito di protesta contro “Roma Ladrona”.&lt;br>
Al centro sinistra serviva che al governo ci fosse un personaggio del genere, che però aveva un problema: era lì per salvare le sue aziende e non finire in galera.&lt;br>
Fecero quindi un “patto” (lo si scoprì pubblicamente solo 10 anni dopo, nel 2003): il Centro Sinistra aveva garantito a Berlusconi che non lo avrebbero ostacolato nei suoi interessi personali (salvare le sue aziende), in cambio loro avrebbero portato avanti i progetti di privatizzazione ed euro.&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/swntE1iWB5Y" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="27-bipolarismo-e-governabilità">2.7 Bipolarismo e Governabilità&lt;/h2>
&lt;p>Con Berlusconi inizio il bipolarimo, ovvero di &amp;ldquo;poli&amp;rdquo; politici Centro Sinistra e Centro Destra, uno he governa e l&amp;rsquo;altro che fa opposizione. Questo per semplificare la macchina governativa e aumentare la governabilità, perché se non si ha il 51% dei voti una legge non passa.. e se prima c&amp;rsquo;erano 3/4/5 partiti tutti al 15%.. ogni volta raggiungere il 51% era un lavoraccio tra discussioni e compromessi.&lt;br>
Almeno così chi governa decide. L&amp;rsquo;opposizione fa le pulci ma difficilmente può impedire realmente.&lt;br>
E poi il voto di fiducia.&lt;br>
Ovvero se il Governo vuole fare una legge un po&amp;rsquo; discutibile che sa che i proprio parlamentari non sono tutti d&amp;rsquo;accordo, dice: RAGAZZI AVETE FIDUCIA IN NOI (il governo)? VOTIAMO.&lt;br>
Se prendiamo il 51% dei voti il governo ha la fiducia dei parlamentari e quindi la legge passa.&lt;br>
Altrimenti IL GOVERNO CADE, si torna ad elezioni.&lt;br>
Capirete che bella gioia per un parlamentare che non è d&amp;rsquo;accordo. (racconterò nella prossima parte cosa è successo alla povera Franca Rame).&lt;/p>
&lt;p>Intanto il governo D&amp;rsquo;Alema (ah: oggi è in Liberi e Uguali) porta l&amp;rsquo;Italia in guerra nei Balcani, qui a pochi chilometri. Situazione complicata, imbarazzante, criminosa, ma la NATO&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;h2 id="28-destra-e-sinistra">2.8 Destra e Sinistra&lt;/h2>
&lt;p>Negli anni &amp;lsquo;90 non mi sentivo né di destra né di sinistra.&lt;br>
Le consideravo due etichette del passato (erano nate nel'800 con la Rivoluzione Francese, quando alla Costituente dovevano decidere se concedere al Re diritto di veto incondizionato.. i favorevoli sedevano a destra e furono in seguito associati alla Conservazione e alla Gerarchia, mentre i contrari sedevano a sinistra diventando i progressisti e ugualitari).&lt;br>
Purtroppo alle idee di base furono in seguito associati &amp;ldquo;progetti sul campo&amp;rdquo; (vedi nazifascismo e comunismo staliniano per arrivare alle nefandezze delle Brigate Rosse e dei neofascisti).&lt;/p>
&lt;p>Oggi mi definisco di destra o di sinistra? dimmelo tu.. sono per:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>l&amp;rsquo;uguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>i diritti umani e le pari opportunità&lt;/li>
&lt;li>la valorizzazione della diversità personale e di popolo&lt;/li>
&lt;li>la nonviolenza attiva&lt;/li>
&lt;li>uno sguardo al futuro e adattamento crescente al cambio del mondo&lt;/li>
&lt;li>un&amp;rsquo;educazione liberatoria affinché i giovani prendano il potere il prima possibile&lt;/li>
&lt;li>la difesa dei più deboli&lt;/li>
&lt;li>la valorizzazione dei servizi pubblici essenziali, che devono essere gratuiti e di buona qualità per tutti&lt;/li>
&lt;li>la difesa e pulizia dell&amp;rsquo;ambiente, in quanto nostro spazio vitale&lt;/li>
&lt;li>la libera impresa nel rispetto delle sopra condizioni&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="29-beppe-grillo">2.9 Beppe Grillo&lt;/h2>
&lt;p>L&amp;rsquo;abbiamo conosciuto negli anni &amp;lsquo;90 con i suoi primi spettacoli &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;: ma perché non fonda un partito? mi chiedevo sempre&amp;hellip;&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un cazzone, fa casino sempre, si entusiasma, è estremamente energetico.&lt;br>
ma ha visione, ha cuore, ha coraggio.&lt;br>
Incandidabile (perché condannato per omicidio colposo con un incidente d&amp;rsquo;auto avvenuto a inizio anni 80), è stato accusato di tutto, sopratutto di &amp;ldquo;comandare&amp;rdquo; i &amp;ldquo;grillini&amp;rdquo;.. questo fino a inizio 2018, quando, finalmente, i tempi erano maturi per lasciare il Movimento in mano ai ragazzi (Di Maio e Di Battista in primis) e all&amp;rsquo;Associazione Rosseau. Ha tolto il nome dal simbolo e sta tornado a fare le sue cose, spettacoli e reportages. Il suo blog è sempre interessante.&lt;br>
Senza di lui non sarebbe successo niente, perché la gente non la catalizzi solo con le idee, ma con una faccia conosciuta, credibile, e una carica energetica.&lt;/p>
&lt;h2 id="210-i-meetup">2.10 i Meetup&lt;/h2>
&lt;p>per i primi anni (diciamo dal 2005 al 2010?) il cuore dell&amp;rsquo;attività erano i MeetUp, ovvero gli &amp;ldquo;incontri&amp;rdquo;, utilizzando una delle prime piattaforme mondiale di organizzazione di eventi e incontri locali, nacquero centinaia di MeetUps in tutte le città di&amp;rsquo;Italia. Ognuno era molto indipendente e lavorare sulle cose da fare nel proprio paese, con campagne tipo contro gli inceneritori, per l&amp;rsquo;acqua pubblica, piste ciclabili, ma arrivando fino a cose più impegnate quali la NO-TAV (oggi oggetto di rinnovato dibattito perché il movimento No-TAV è spezzato metà votate il M5S e l&amp;rsquo;altra metà votate Potere al Popolo), contro le Armi Nucleari a Ghedi (sono ancora lì).&lt;br>
Migliaia di comuni cittadini iniziarono a darsi da fare e uscire di casa non per andare al bar o alla partita, ma per fare un banchino da attivista.&lt;/p>
&lt;p>La cosa non è stata esente da critiche.. ricordo un ottimo articolo dei WuMing (un collettivo di scrittori molto molto in gamba e attivi su questioni politiche) criticò i &amp;ldquo;grillini&amp;rdquo; di fagocitare le infinite campagna di attivismo, facendole proprie.&lt;/p>
&lt;p>In parte era vero, anch&amp;rsquo;io notai un &amp;ldquo;noi andiamo avanti da soli&amp;rdquo;, non cercavano la collaborazione. Però crescevano e crescevano.&lt;/p>
&lt;p>Partecipai ad un po&amp;rsquo; di incontri e conobbi moltissimi attivisti che ammiravano quello che facevamo noi (come Movimento Umanista) e sopratutto la nostra organizzazione, la nostra ideologia ben definita e la capacità di progettare.&lt;/p>
&lt;h2 id="211-dario-fo">2.11 Dario Fo&lt;/h2>
&lt;p>dal primo V Day fino alla morte nel 2016, Dario FO è sempre stato in prima linea con Grillo e Casaleggio, il &amp;ldquo;trimvirato&amp;rdquo; iniziale del M5S.&lt;/p>
&lt;p>Vogliamo considerare Dario Fo un uomo di Destra? magari anche un po&amp;rsquo; fascista?&lt;br>
Un discriminatore? un frequentatore di persone poco per bene?&lt;/p>
&lt;p>Per me ricordarlo è importante.&lt;br>
Ok non c&amp;rsquo;è più. Ma è una garanzia che gli intenti iniziali sono stati buoni.&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/0GXp8EMSxJQ?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="212-casaleggio-e-la-srl">2.12 Casaleggio e la SRL&lt;/h2>
&lt;p>Il Signor Casaleggio è colui che ha cercato Grillo, in un camerino dopo uno spettacolo di quest&amp;rsquo;ultimo (dove probabilmente aveva distrutto un computer perché è fatto così) e lo convince che Internet sta per cambiare le vite di tutti. La società, la cultura, la politica.&lt;br>
Siamo a inizio 2000, forse il 2003?&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso sono andato a comprarmi un libro che ha scritto, di pensieri &amp;ldquo;politici&amp;rdquo;&lt;br>
e non è male. Molto filosofico, molto visionario. Tutto potrei dire tranne che ha montato la cosa per inserire &amp;ldquo;lobbysti&amp;rdquo; in parlamento.&lt;br>
Non so voi ma io lo sento quando uno odora di fregatura.&lt;/p>
&lt;p>Potevo dissentire su alcune cose. La vicinanza di Dario Fo era poi una garanzia.&lt;/p>
&lt;p>Oggi accusano il M5S di essere &amp;ldquo;comandati&amp;rdquo; da una SRL (perché la Casaleggio Associati SRL è di fatto una SRL)&lt;br>
E’ una piccola società da pochi milioni di fatturato (2 milioni di fatturato nel 2016, in calo). vogliamo compararla a Publitalia o Monte dei Paschi di Siena?&lt;br>
Inoltre davvero c’è chi crede che tanta gente, qui parliamo di centinaia di migliaia di attivisti e milioni di elettori, possano nascere spontaneamente e sopravvivere senza una guida carismatica e un’organizzazione rigorosa.&lt;/p>
&lt;h2 id="213-complottisti">2.13 Complottisti&lt;/h2>
&lt;p>nel primo decennio di questo secolo, su internet circolava di tutto.&lt;br>
non c&amp;rsquo;era ancora la consapevolezza della &amp;ldquo;fake news&amp;rdquo; ovvero delle notizie inventate per adescare click, o per divertimento.&lt;br>
Io stesso cascai in diverse credenze (tipo sulle Torri Gemelle).&lt;br>
Mi ci è voluto un po&amp;rsquo; per aumentare il mio senso critico e tenere sempre presente che quello che leggi o ti dicono, potrebbe essere falso.&lt;br>
Così durante le prime &amp;ldquo;imbarcate&amp;rdquo; di gente comune molti avevano idee che potremmo definire complottiste (scie chimiche, chip sottocutanei, etc).&lt;br>
Negli ultimi anni si è alzata l&amp;rsquo;attenzione sul tema, e so che a queste elezioni sono stati filtrati tutti i &amp;ldquo;complottari&amp;rdquo;.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema comunque molto ampio e pericoloso, che contagia tutti. Anche qui e ora.&lt;br>
Non fidarti di tutto quello che scrivo. Se qualcosa non ti torna, approfondisci e smentiscimi! Ti sarò grato.&lt;/p>
&lt;h2 id="214-berlusconi">2.14 Berlusconi&lt;/h2>
&lt;p>A lui piaceva la figa, i soldi e il potere.&lt;br>
E questo avrebbe anche voluto fare per tutta la vita, se non fosse che le sue aziende andavano male e aveva dovuto fare patti con la mafia per poter sopravvivere (la mafia viene da te se apri una tabaccheria, figurati se vai a installarci dozzine di antenne televisive e sei miliardario).&lt;br>
Non credo sia stato un P2 (piduista, una setta massonica segreta eversiva creata da Licio Gelli per portare avanti in italia un &amp;ldquo;golpe &amp;quot; prendendo silenziosamente tutte le posizioni di potere) per convinzione, quanto per opportunità.&lt;br>
Di fatto sta che era (e&amp;rsquo;) immanicato con la massoneria e la mafia.&lt;br>
Più dozzine di problemi legali che è stato costretto dai suoi legali a fondare Forza Italia ed entrare in politica. Poi il patto con la sinistra etc.&lt;br>
Ovviamente piace perché è ricchissimo ed è sempre circondato da figa. E questo piace all&amp;rsquo;&amp;ldquo;italiano&amp;rdquo; medio, ma anche a tante &amp;ldquo;italiane&amp;rdquo; medie a cui piacciono quelle cose lì.&lt;br>
Per me puoi anche fare tutto quello che vuoi, ma non come primo ministro dell&amp;rsquo;Italia.&lt;br>
Il tutto usando le sue televisioni come megafono quotidiano per 30 anni anche basta rendendo gli italiani più ignoranti e di bassi desideri.&lt;br>
Lui voleva giusto fare le sue cose e stare bene. E&amp;rsquo; stato messo lì dalle circostanze per salvarsi la pelle, ma senza un &amp;ldquo;progetto&amp;rdquo; mondiale nè ideologia di gestione del Potere Finanziario Internazionale.. questa era prerogativa di altri, un po&amp;rsquo; più a sinistra.&lt;/p>
&lt;h2 id="215-renzusconi">2.15 Renzusconi&lt;/h2>
&lt;p>Renzi e Berlusconi, li conosciamo tutti.&lt;br>
non vorrei troppo dilungarmi su di loro giusto qualche commento:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Berlusconi era politicamente morto, dopo il 2011. coperto di condanne e infamato da tutti i suoi scandali, non ultimo la condanna al carcere del suo co-fondatore di Forza Italia (Dell&amp;rsquo;Utri). Nel 2014 Renzi lo riscattò proponendogli di collaborare al progetto di cambiare la Costituzione e la legge elettorale (il Patto del Nazareno) con la motivazione che le regole del paese si cambiano insieme all’opposizione. L’opposizione il quel momento era però rappresentata più dal M5S che da Forza Italia. Il risultato fu una riabilitazione politica e mediatica. Grazie alle grandi abilità comunicative di Berlusconi al momento ci troviamo con una grande e seria possibilità che possa rivincere le prossime elezioni.&lt;/li>
&lt;li>Da allora è stato ri-condannato e anche penalmente, per frode fiscale, compravendita di giudici, di senatori, induzione alla prostituzione&lt;/li>
&lt;li>Il patto sembra suggillato evidentemente solo per far fronte comune al M5S. Non c&amp;rsquo;è altro motivo.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="216-il-blog-e-facebook">2.16 il Blog e Facebook&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.beppegrillo.it" target="_blank">www.beppegrillo.it&lt;/a>
è uno dei blog più seguiti al mondo, il primo in Italia di sicuro.&lt;br>
purtroppo per i primi anni è stato invaso di pubblicità e accompagnato da siti acchiappa click (TzeTze, la Fucina e un altro)&amp;hellip;&lt;br>
Per fortuna con queste elezioni hanno separato BeppeGrillo.it da ilblogdellestelle.it (senza pubblicità). i siti acchiappaclick sono spariti.&lt;br>
Meno male. Comunque l&amp;rsquo;intento di portare la gente a visitare i siti internet per informarsi è stato raggiunto. Da un po&amp;rsquo; di tempo la qualità dei post si è alzata considerevolmente. La capacità di gestire Facebook è poi esemplare, con dirette video tutti i giorni.&lt;br>
Sono il primo partito politico italiano a non necessitare delle televisioni per informare milioni di cittadini.&lt;/p>
&lt;h2 id="217-di-battista-e-di-maio">2.17 Di Battista e Di Maio&lt;/h2>
&lt;p>Tra le centinaia di primi parlamentari sono emersi loro due. Molto complementari ed in sintonia: più istituzionale e mentale Di Maio, più casual ed energetico Di Battista.&lt;br>
Ammetto che inizia a sentire una risonanza con Di Battista quando lo sentii dal vivo a inizio campagna elettorale in una piazza.&lt;br>
Come con i concerti, essere dal vivo è diverso che non rivederli in video.&lt;br>
Quel che penso di Di Battista è: io direi e farei le stesse cose, è come se fossi io. figata.&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/Kl4w27Z83EY?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="218-nogarin-e-raggi-e-altri-sindaci">2.18 Nogarin e Raggi e altri sindaci&lt;/h2>
&lt;p>A livello sindaco ho seguito il Nogarin a Livorno, risuonato simpatico perché laureato in ingegneria aerospaziale e project manager. Entrato in un&amp;rsquo;antichissima &amp;ldquo;roccaforte rossa&amp;rdquo;. In gamba, pacato, capace. Ci credo che abbia dichiarato di non volersi più ricandidare (con 4 processi penali di cui uno per omicidio colposo per l&amp;rsquo;esondazione del fiume locale e tutti e tutto sempre contro&amp;hellip;) Spero comunque che resista ancora un po&amp;rsquo; perché sta facendo un bel lavoro nel rendere la politica una bella arte e scienza del risolvere problemi, e non l&amp;rsquo;arte dello sgambetto e della furbizia.&lt;/p>
&lt;p>A Roma la Raggi è diventata la causa di tutti i mali del mondo. Entrare in un&amp;rsquo;amministrazione con un buco precedente di 14 MILIARDI non è male come primo passo che dite? Ha saputo dire NO alle Olimpiadi. SI è presa tanti di quei attacchi mediatici (fondati sul nulla) che mi è diventata simpatica. Molti amici di Roma dicono che sta lavorando bene, nonostante le difficoltà iniziali. Altri amici la detestano. Io le farei finire almeno un mandato prima di giudicare.&lt;/p>
&lt;h2 id="219-salvini-il-mostro-in-laboratorio">2.19 Salvini: il mostro in laboratorio&lt;/h2>
&lt;p>Il personaggio &amp;ldquo;Salvini&amp;rdquo; (a cui si è accodata la Meloni) l&amp;rsquo;hanno fatto crescere di proposito negli ultimi 5 anni, con tanto di tv e giornali che da un lato amplificavano le preoccupazione per l&amp;rsquo;immigrazione, dall&amp;rsquo;altro piazzavano il Secondo Matteo in home page TUTTI I GIORNI (come fecero col Primo Matteo prima ndr)&lt;/p>
&lt;p>Al governo PD/Berlusconi serviva un&amp;rsquo;opposizione e non volevano dare spazio e quindi credito al M5S. E&amp;rsquo; tattica politica allevarsi il &amp;ldquo;finto nemico&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Bravi! sembra uno di quei film dell&amp;rsquo;orrore dove allevano il mostro in laboratorio e poi questo si mangia il dottore e tutti gli altri uscendo dal palazzo distruggendolo.&lt;/p>
&lt;p>Salvini è in politica da inizio anni &amp;lsquo;90, e sta cercando di dare un&amp;rsquo;immagine alla Lega Nord, togliendo il Nord e puntando ogni causa di ogni male contro gli immigrati.&lt;/p>
&lt;p>Un loro candidato alle passati elezioni un giorno è andato armato per le strade di Macerata a sparare ai migranti per poi fare un saluto fascista.&lt;br>
Questo dovrebbe bastare.&lt;/p>
&lt;p>Della Meloni vorrei dire poco, basta guardarsi cosa ha detto davanti al Museo Egizio di Torino contro la promozione che agevolava l&amp;rsquo;ingresso di arabi al museo.&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/8o5cvrchPvo?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="220-i-più-peggio">2.20 i Più Peggio&lt;/h2>
&lt;p>Berlusconi li ha definiti il peggior pericolo per la democrazia.&lt;br>
Grillo ha poi ironizzato: ma perché votare il meno peggio.. non accontentatevi.. votate i PIU&amp;rsquo; PEGGIO!&lt;br>
Ci ridiamo sopra, ma se Berlusconi è davvero così terrorizzato dal M5S, tanto da costringerlo a &amp;ldquo;tornare in campo&amp;rdquo; per il bene del paese, la cosa è interessante.&lt;/p>
&lt;iframe width="679" height="382" src="https://www.youtube.com/embed/MvKeRubOgOo" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h1 id="parte-3-temi-e-m5s">Parte 3: Temi e M5S&lt;/h1>
&lt;h2 id="31-aneddoto-sulla-sinistra">3.1 aneddoto sulla &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo;&lt;/h2>
&lt;p>un giorno ero ad un convegno nazionale sul tema Euro &amp;amp; Europa e un&amp;rsquo;anziana militante di sinistra prese il microfono e disse: &amp;ldquo;noi siamo qui da 30 anni a discutere su chi ha la teoria migliore di sinistra perfetta.. ma intanto guardiamo cosa stanno facendo questi ragazzi del M5S, senza alcuna ideologia al comando: stanno combattendo per l&amp;rsquo;acqua, la scuola e la sanità pubblica, contro la povertà, per il diritto al lavoro di tutti, contro le guerre di invasione, contro la speculazione sui più deboli&amp;hellip; ma siamo sicuri che non siano LORO quelli di sinistra?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>rimasi impressionato.&lt;/p>
&lt;h2 id="32-evoluzione-delle-cose-casuali">3.2 evoluzione delle cose casuali&lt;/h2>
&lt;p>Sappiamo che l’evoluzione delle cose non è quasi mai lineare: tutto interagisce con tutto dando vita a fenomeni simultanei o inaspettati.&lt;br>
Seguono in ordine rigorosamente casuale, un po&amp;rsquo; di temi che mi interessano e la loro relazione con il M5S.&lt;/p>
&lt;h2 id="virus-di-altura">Virus di altura&lt;/h2>
&lt;p>L&amp;rsquo;ebbrezza che si prova quando ci si trova in posizione di &amp;ldquo;potere&amp;rdquo;, o sei particolarmente osannato dagli altri. La mente inizia ad alterarsi. Non è una cosa negativa, ma un dato di fatto.&lt;br>
Conobbi questa definizione da un libro della prima deputata del Partito Umanista in Cile, inizio anni &amp;lsquo;90, da allora è stato un cardine nella valutazione delle persone.&lt;br>
Per un politico la cosa è seria perché tu vieni eletto (se sei onesto e non hai comprato voti o sei stato messo lì da amici) dai tuoi elettori in base a delle idee che esponi e per quello che sei.&lt;br>
Il problema è quando entri in Parlamento e si apre un nuovo mondo, fatto di POTERE, persone che ti riveriscono, ti offrono cose in apparenza disinteressatamente.&lt;br>
E poi magari in quel mondo dei Minipony ci rimani e ti distacchi dalla realtà del mondo fuori dai palazzi.&lt;/p>
&lt;p>Questa storia, questa sensazione, questa preoccupazione, esattamente come l&amp;rsquo;ho descritta e la sento, l&amp;rsquo;ha raccontata benissimo Alessandro di Battista poche settimane dopo l&amp;rsquo;inizio della sua prima legislatura.&lt;/p>
&lt;p>Da lì proponeva come &amp;ldquo;antidoto&amp;rdquo; il rimanere il più possibile ancorati alla realtà della gente, andare in piazza, viaggiare, sentire gli altri. ovviamente senza auto blu e scorte.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="piazza">Piazza&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;Non abbiamo sedi fisiche: La piazza è la nostra sede&amp;rdquo;&lt;br>
Nati in piazza, banchini, manifestazioni, comizi, riunioni&amp;hellip; e non hanno mai smesso da 12 anni ad oggi.&lt;br>
Il M5S è probabilmente il più &amp;ldquo;piazzati&amp;rdquo; di tutti. e se guardiamo gli ultimi 30 giorni chi c&amp;rsquo;è in giro per l&amp;rsquo;Italia tutti i giorni in piazza e richiamano migliaia di persone, in un bel clima?&lt;br>
Non mi sembra che nessuno abbia mai sputato in faccia a qualcuno dei 5S o che siano successi tafferugli. Non girano blindati e non usano mai uscite di sicurezza.&lt;br>
La Piazza è importante, ti confronti con i cittadini reali, anche perchè quando sali su un palco senti l&amp;rsquo;energia della gente, senti l&amp;rsquo;umore.&lt;br>
E se non sei un egomaniaco l&amp;rsquo;energia che ricevi la rimetti in circolo. La gente SENTE quando un artista o un politico sul palco RISUONA, parla la tua lingua, dice cose sensate. Altrimenti sono fischi.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="due-mandati">Due mandati&lt;/h2>
&lt;p>Non fare della politica una carriera, la politica deve essere un SERVIZIO che si fa al paese, non è un lavoro qualsiasi.&lt;br>
E per evitare il rischio di incollarsi alle poltrone dell&amp;rsquo;agio e del potere (perché diciamocelo: se sei uno dei 200 deputati puoi anche non fare niente tutti i giorni e goderti lauti stipendi e ti chiamano pure Onorevole) si mette uan regola, nel famoso DNA del Movimento.&lt;br>
Posso capire gli effetti collaterali.. uno davvero bravo lo vorresti magari poter rieleggere!&lt;br>
Ma ad esempio a queste elezioni Di Battista non è candidato, e dimostra come si può fare politica anche stando fuori dal palazzo.&lt;br>
Lui ci scherza su tipo &amp;ldquo;ma davvero pensi che sia bello stare tutti i giorni in Parlamento a vedere inquisiti per mafia parlare di legge elettorale&amp;rdquo;? No, meglio stare tra la gente, viaggiare, scoprire nuove soluzioni.&lt;br>
Oggi uno stipendio base lo guadagni anche solo scrivendo dei buoni libri. Ci sta e approvo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="nostri-dipendenti">Nostri dipendenti&lt;/h2>
&lt;p>Dò atto a Grillo di avere reso mainstram (si dice così quando una cosa di nicchia diventa di dominio pubblico, ovvero tutti la conoscono e usano) la considerazione che i politici sono NOSTRI DIPENDENTI.&lt;br>
Non sono i capi/monarchi/aristocratici che una volta venivano scelti dal Re che era il figlio del Padre.&lt;br>
Tutto l&amp;rsquo;apparato statale e i suoi funzionari sono dipendenti dello Stato. lo Stato siamo noi nella nostra interezza. Di fatto vengono pagati con i soldi pubblici, ovvero di tutti noi.&lt;/p>
&lt;h2 id="migliorarsi-sempre">migliorarsi, sempre&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;se gli altri faranno meglio di noi, il paese migliorerà&amp;rdquo;. Di Maio&lt;/p>
&lt;h2 id="soldi">Soldi&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>autofinanziamento in tutto. così da avere le mani libere da ricatti e condizionamenti, e richiedere la partecipazione attiva della gente.&lt;/li>
&lt;li>un giusto distacco dal denaro, uno dei valori più inebrianti. partendo dal rifiuto dei rimborsi elettorali (42 milioni) alla donazione di parte dei propri stipendi (23 milioni raccolti in una legislatura) da devolvere ad un fondo statale per le piccole imprese&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="candidati-selezione-e-formazione">Candidati: Selezione e Formazione&lt;/h2>
&lt;p>Nell’antica Grecia, madre della Repubblica, i parlamentari erano scelti a caso tra il popolo.&lt;br>
Interessanti studi di matematica politica ci dicono che un parlamento con i parlamentari scelti a caso sia migliore di uno eletto con le attuali leggi elettorali (cito Pluchino poi ci ritornerò negli approfondimenti).&lt;br>
Inoltre sono decenni che si auspica un ricambio generazionale in politica e crediamo che ognuno abbia la capacità assumersi responsabilità.&lt;br>
Ricordiamo infine che i parlamenterai sono dei rappresentati politici del popolo. Intorno ad essi, nei vari ministeri, ci sono moltissimi tecnici che materialmente studiano e poi mettono in pratica le “idee e desideri” dei politici.&lt;/p>
&lt;p>Intanto il M5S vanta il più alto numero di laureati e di accademici tra i suoi candidati.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="https://stefanocecere.com/assets/images/2018/laureati_candidati_elezioni_2018.png" alt="laureati" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h2 id="alleanze-e-maggioranza-parlamentare">Alleanze e Maggioranza parlamentare&lt;/h2>
&lt;p>Se alleanza vuol dire &amp;ldquo;sposiamoci&amp;rdquo; e per garanzia tu metti alcuni ministri e io altri, e si deve andare d&amp;rsquo;accordo fino a che non arriveremo ad una votazione sotto il 50% di consensi (con o senza Voto di Fiducia), accettando ogni compromesso, beh allora no grazie si va da soli&lt;/p>
&lt;p>Ci piace di più un atteggiamento: ragazzi questa è la proposta chi la vuole la voti (senza obbligare l’opposizione a votare sempre contro solo perché è opposizione”)&lt;/p>
&lt;p>Una delle ragioni per cui guardo con attenzione e simpatia i 5S è che E BASTA CON QUESTE ALLEANZE. è un concetto quello del bipolarismo introdotto da D&amp;rsquo;Alema a fine novanta, con la scusa della &amp;ldquo;GOVERNABILITA&amp;rsquo;&amp;rdquo; e che ha tenuto in scacco il parlamento per vent&amp;rsquo;anni. a me che un governo cade alla prima votazione che vanno sotto di un voto mi viene il voltascomaco. sembra una regola fatta apposta per sdoganare il fascismo (e lo vediamo quanti voti di fiducia hanno imposto negli ultimi tempi, infilandoci le peggio cose)&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ricordare il caso di Franca Rame, che nel 2006 fu costretta dal suo partito (era senatrice con Italia dei Valori) a votare l&amp;rsquo;intervento militare in Afganistanm, altrimenti sarebbe caduto il governo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="costituzione">Costituzione&lt;/h2>
&lt;p>La nostra Costituzione è stata scritta nel dopoguerra dalle migliori menti di tutti i tipi (tranne i fascisti) con una lungimiranza che in tutto il mondo ci invidiano.&lt;br>
Non è perfetta (sono passati 70 anni e il mondo è cambiato molto) e può venire cambiata in alcuni punti se c&amp;rsquo;è davvero un&amp;rsquo;enorme consenso, ma è buona, MOLTO BUONA.&lt;br>
Tanto che i 5S l&amp;rsquo;hanno presa come &amp;ldquo;bibbia&amp;rdquo;, ovvero: basiamoci su quanto c&amp;rsquo;è scritto lì dentro, sia per le idee che per le azioni da instraprendere, e difendiamola quanto possibile da attacchi stravolgenti.&lt;/p>
&lt;p>Come hanno difeso la Costituzione nel 2017 nel famoso Referendum di Renzi è stato esemplare.&lt;br>
Non aggiungerei altro per ora.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="europa">Europa&lt;/h2>
&lt;p>Premessa: ho un&amp;rsquo;immagine a futuro di una Nazione Umana Universale, dove diversi popoli e individui possano convivere mantenendo le la propria identità. Non sono un &amp;ldquo;nazionalista&amp;rdquo; e per questo vedo in un&amp;rsquo;Unione Europea un primo passo necessario.&lt;br>
Ma l&amp;rsquo;Europa che abbiamo oggi è tronca. ovvero è finita.&lt;br>
Hanno creato e instaurato la moneta comune Euro, togliendo sovranità monetaria (ovvero la capacità di creare e gestire il denaro in autonomia secondo le esigenze locali) ai vari partecipanti, e imponendo una Commissione Tecnica che di fatto decide tutto. Il Parlamento Europeo (l&amp;rsquo;unico che noi votiamo ogni tanto) ha solo funzioni marginali di avvallo di quanto fa la Commissione.&lt;br>
In teoria, così ce l&amp;rsquo;hanno venduta, l&amp;rsquo;obiettivo era creare qualcosa di più organico, una specie di Stati Uniti d&amp;rsquo;Europa, ma il progetto sembra un po&amp;rsquo; arenato e dobbiamo convivere con il fatto che oggi chi decide se in Italia possiamo spendere in sanità ed istruzione, sono dei banchieri stranieri PRIVATI e NON ELETTI dal popolo.&lt;br>
Caso Unico poi è stato il Fiscal Compact (che solo l&amp;rsquo;Italia credo abbia ratificato subito) ovvero mettere in Costituzione il non sforare del 3% la spesa pubblica.&lt;/p>
&lt;p>Detto questo ritengo che NON avere posizioni SCETTICHE o non sentire fastidio nei confronti dell&amp;rsquo;attuale Europa, è da stupidi.&lt;br>
Certo è una situazione delicatissima: questi hanno in mano tutti i tuoi soldi e dettano leggi (tipo ti impongono 5 anni di AUSTERITA&amp;rsquo;), tu vorresti libertà di movimento per magari rilanciare l&amp;rsquo;economia con della sana Spesa Pubblica.. ma non puoi.&lt;/p>
&lt;p>I 5S sono stati tra i pochi contro il Fiscal Compact e le loro posizioni euroscettiche sono famose e altalenanti. li capisco.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="fiscal-compact-e-austerity">Fiscal Compact e Austerity&lt;/h2>
&lt;p>Il Fiscal Compact prevede:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l’inserimento del pareggio di bilancio (in Italia è stato inserito nella Costituzione con una modifica all’articolo 81 approvata nell’aprile del 2012);&lt;/li>
&lt;li>il vincolo dello 0,5 di deficit “strutturale” – quindi non legato a emergenze – rispetto al PIL;&lt;/li>
&lt;li>l’obbligo di mantenere al massimo al 3% il rapporto tra deficit e PIL, già previsto da Maastricht;&lt;/li>
&lt;li>per i paesi con un rapporto tra debito e PIL superiore al 60 per cento previsto da Maastricht, l’obbligo di ridurre il rapporto di almeno 1/20esimo all’anno, per raggiungere quel rapporto considerato “sano” del 60 per cento. In Italia il debito pubblico ha sforato i 2000 miliardi di euro, intorno al 134% del PIL. Per i paesi che sono appena rientrati sotto la soglia del 3 per cento nel rapporto tra deficit e PIL, come l’Italia, i controlli su questo vincolo sono iniziati nel 2016.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>i 5S lo vorrebbero abolire, uscendo dallo strangolamento di 12 anni di Austerity con politiche economiche espansive keynesiane.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;l&amp;rsquo;epoca della austerity è finita. è ora di sostituire i diritti ai parametri.&amp;rdquo; Di Maio&lt;/p>
&lt;h2 id="immigrazione">Immigrazione&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; un tema molto complesso e complicato da risolvere.&lt;br>
Se questa riga ti fa pensare che siamo razzisti ci dispiace.&lt;br>
Posso riportare quanto dicono e ho capito:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>permettere che continuino i &amp;ldquo;traghetti della morte&amp;rdquo; è immorale. Non devono proprio più esistere. E&amp;rsquo; inammissibile che un poveraccio prima attraversi il deserto a piedi e poi deba salire su un barcone con il rischio che muoia annegato. Piuttosto li andiamo a prendere in aereo!&lt;/li>
&lt;li>aiutarli a &amp;ldquo;casa loro&amp;rdquo; ma non alla Salvini, ma iniziando a smettere di vendere armi e supportare i governi corrotti/militari. Iniziando del vero supporto internazionale affinché la gente non sia costretta a partire da condizioni di povertà o disagio insopportabili.&lt;/li>
&lt;li>interrompere la speculazione sugli immigrati (Mafia Capitale: &amp;ldquo;i migranti rendono più della droga&amp;rdquo;) con le associazioni di integrazione che si mangiano i soldi&lt;/li>
&lt;li>aumentare il supporto agli immigrati regolari, che qui devono essere &amp;ldquo;trattati bene&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>pretendere dall&amp;rsquo;Europa di aprire le frontiere per la circolazione e la re-distribuzione degli immigrati (che tra l&amp;rsquo;altro molti di loro non vorrebbero proprio rimanere in Italia)&lt;/li>
&lt;li>accogliere i rifugiati di guerra&lt;/li>
&lt;li>rimpatriare i clandestini (e qui si aprono di solito i cancelli dell&amp;rsquo;orribile ALLORA SEI UN RAZZISTA). io capisco che possa essere un tema di diritti umani. Non ho una risposta né una soluzione, se non che non è un NO ideologico, quanto PRAGMATICO. Io mi immagino quando mi deve venire gente a cena, prima faccio sempre le pulizie di casa, una buona spesa e poi di tutto per accoglierli al meglio, no? E&amp;rsquo; comunque un tema che conosco poco, ma concordo che prima sia meglio sistemare l&amp;rsquo;esistente, eliminando la speculazione sui migranti, preparando migliori centri di accoglienza e programmi di integrazione.&lt;/li>
&lt;li>in questo momento il tema va poi risolto in sede Europea, e stupisce la proposta che fece il governo Renzi all&amp;rsquo;Europa di farsi carico di TUTTI i migranti che sarebbero sbarcati in Italia.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>aggiungo: con un Fiscal Compact e un welfare che è andato a picco, non si può neanche dire: spendiamo a deficit, quando l&amp;rsquo;estrema povertà dei residenti in Italia è in crescita costante.&lt;/p>
&lt;p>Insomma è un tema complicato, irrisolvibile nella situazione attuale, e che peggiorerà se non ci si sistema, anche perché si ipotizzano dozzine di milioni di persone pronte a partire e venire in europa.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 6&lt;/p>
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/0EgrGAjfeJQ?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen>&lt;/iframe>
&lt;h2 id="ius-soli">Ius Soli&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;per ora non è in programma&amp;rdquo; questa la risposta ufficiale.&lt;br>
io sarei ideologicamente per introdurlo, ma non lo sento come &amp;ldquo;l&amp;rsquo;urgenza&amp;rdquo; che se non lo mettono in calendario casca il mondo.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema poi che &amp;ldquo;spacca&amp;rdquo; l&amp;rsquo;elettorato, e spesso hanno ribadito che non si può farlo in fretta.&lt;br>
E&amp;rsquo; quindi solo &amp;ldquo;rimandato&amp;rdquo; alla prossima legislatura, prima rifacciamo partire lo Stato.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è comunque da considerare quali sono le differenze tra la legge attuale e la (eventuale) nuova legge? È vero, i ragazzi nati in Italia non hanno cittadinanza italiana ma, a parte i diritti politici (che useranno ai 18 anni), hanno gli stessi diritti e doveri di un cittadino italiano (scuola, sanità). È da approfondire ma credo che lo Ius Soli sia stato un argomento brandito contro il M5S a fini elettorali (tra l&amp;rsquo;altro c&amp;rsquo;era qualche scandalo del PD in giro in quel momento da oscurare mediaticamente). Comunque andrebbe approfondito meglio.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 6&lt;/p>
&lt;h2 id="lavoro">Lavoro&lt;/h2>
&lt;p>Tra il ripudio della Riforma Fornero e il ripristino dell&amp;rsquo;Art.18 non mi sembra ci siano dubbi da che parte stiano.&lt;br>
Valorizzazione delle piccole-medio imprese.&lt;br>
Moltissimi attivisti sono partite iva.&lt;br>
Pretendere che i finanziamenti alle imprese prevedano o la partecipazione statale all&amp;rsquo;impresa stessa, o la restituzione completa in caso di delocalizzazione.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="ambiente">Ambiente&lt;/h2>
&lt;p>Il piano energetico di passare l&amp;rsquo;Italia alle rinnovabili al 100% entro il 2050 incentivando ogni forma possibile, mi sembra buono.&lt;br>
Le campagne dei 5S in tema ambiente sono sempre state molto sentite.&lt;br>
Sul tema terra dei fuochi poi! insomma, direi ineccepibile.&lt;br>
Una volta con il solo programma ambientale dei 5S ci facevano un partito (tipo i Verdi)&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="acqua">Acqua&lt;/h2>
&lt;p>Si sono battuti per l&amp;rsquo;acqua pubblica. in rispetto al referendum che abbiamo votato.&lt;br>
Il governo ha trovato invece una scappatoia per infrangerlo.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;p>cerca
&lt;a href="https://duckduckgo.com/?q=movimento&amp;#43;5&amp;#43;stelle&amp;#43;acqua&amp;#43;pubblica" target="_blank">movimento+5+stelle+acqua+pubblica&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;h2 id="giochi-dazzardo">giochi d&amp;rsquo;azzardo&lt;/h2>
&lt;p>Considerata una tassa sulla disperazione, è uno dei cavalli di battaglia da sempre.&lt;br>
Non solo come piaga sociale ma anche come fonte di finanziamento semilecito ai partiti (sia di CSX che CDX).&lt;br>
C&amp;rsquo;è una sezione apposta nel programma salute. Credo siano gli unici davvero incazzati su questo tema.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="banche">Banche&lt;/h2>
&lt;p>Diversificare banche d&amp;rsquo;affari da quelle commerciali, ovvero quelle che speculano con l&amp;rsquo;alta finanza da quelle che servono all&amp;rsquo;economia reale.&lt;br>
Creazione di una banca pubblica di investimento per piccola media e impresa.&lt;br>
Mentre i grandi &amp;ldquo;statisti&amp;rdquo; (Prodi, Monti, Amato, Draghi) sono tutti collegati a doppio filo con le grandi banche estere (Goldman Sachs innanzitutto), i 5S&lt;br>
non hanno legami con banche private. Questo garantisce di avere le mani libere e di non dover rendere conto a nessuno né seguire agende diverse dall&amp;rsquo;interesse dei cittadini.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="mafia">Mafia&lt;/h2>
&lt;p>Secondo me la criminalità organizzata se non il primo è uno dei mali principali del nostro paese: controlla politica, appalti e affari di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria; ha le mani ben messe nel Lazio, in Lombardia e in Emilia Romagna. Conseguentemente ha esponenti nel mondo politico locale e nazionale che hanno il potere di influire sulle leggi e sulle scelte.&lt;/p>
&lt;p>I 5S sono in opposizione totale alla Mafia e organizzazioni e per questo fortissimi al sud.&lt;br>
Credo di non aver mai visto politici tanto avversi nei confronti della malavita, quanto osteggiati dalla malavita stessa.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10 e lode&lt;/p>
&lt;h2 id="massoneria">Massoneria&lt;/h2>
&lt;p>10 anni fa giravano voci che Casaleggio e soci fossero massoni e che tutto il progetto 5S avesse altre finalità.&lt;br>
La verità la si è vista poche settimane fa, dove i candidati devono dichiarare di NON essere iscritti alla Massoneria, e ne hanno poi trovati 2 che avevano mentito per espellerli subitamente.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="tecnologie">Tecnologie&lt;/h2>
&lt;p>Moltissimi attivisti dei 5S sono tecnici, molti informatici.&lt;br>
Se dovessi guardare a come hanno gestito i siti web la Casaleggio e relativi problemi di sicurezza, dovuti ad incompetenze informatiche, mi metterei le mani nei capelli, ma stanno migliorando.&lt;/p>
&lt;p>Sicuramente hanno a cuore Internet e le startup innovative, la digitalizzazione della pubblica amministrazione etc.&lt;br>
Non sono un Berlusconi che ti mette in casa il digitale terrestre con la derisione del mondo intero per tornare indietro nel tempo.&lt;br>
Possono migliorare.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="anti-corruzione-e-conflitto-di-interessi">Anti corruzione e Conflitto di interessi&lt;/h2>
&lt;p>Un gran tema di battaglia.&lt;br>
Li vorrei vedere al governo fosse anche solo per fare queste due riforme e poi tornare ad elezioni.&lt;br>
La corruzione è fastidiosa non tanto per l&amp;rsquo;indotto economico (notevole ma mai esorbitante) quanto perché fa perdere fiducia nello Stato e nella Pubblica Amministrazione.&lt;br>
La dissefazione nei confronti del Pubblico arriva anche da qui.&lt;br>
Condizione necessaria per un bootstrap (ovvero un riavvio) del Paese è sicuramente una pulizia dalla corruzione, e nuove regole ferree per prevenirla.&lt;/p>
&lt;p>Sul conflitto di interessi ci abbiamo fatto il callo ormai da 30 anni.&lt;br>
Berlusconi non sarebbe stato eleggibile già nel 94 causa sue televisioni.&lt;/p>
&lt;p>A me che vadano al potere persone con conclamati &amp;ldquo;affari&amp;rdquo; personali che possono essere modificati dalla politica, ecco sarebbe meglio evitarli a monte.&lt;br>
Ci sono moltissime brave persone, oneste e capaci, che non possiedono banche o grosse azienda da arricchire.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="politica-estera">Politica estera&lt;/h2>
&lt;p>Aberrazione di ogni &amp;ldquo;missione di pace&amp;rdquo;, richiesta del ritiro delle nostre truppe.&lt;br>
Condanna dell&amp;rsquo;attacco assassino a Gheddafi. Non che fosse un santo, tuttl&amp;rsquo;altro, ma era dovere dei libici risolvere la questione, non dei nostri jet.&lt;br>
Critica verso le politiche di Israele.&lt;br>
Accenno alla possibile uscita della NATO e non asservimento agli USA.&lt;br>
Critica alle sanzioni verso la Russia e dialogo aperto con Putin.&lt;br>
Stop all&amp;rsquo;esportazione di armi e supporto ai conflitti africani.&lt;br>
Evitiamo di esportare la democrazia con le bombe.&lt;br>
VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="scuola-e-sanità-pubblica">Scuola e Sanità pubblica&lt;/h2>
&lt;p>Li ho sempre e solo sentire difendere la scuola e la sanità PUBBLICA.&lt;br>
Condanna ad ogni forma di privatizzazione.&lt;br>
Ritiro di ogni fondo alle scuole private.&lt;br>
E&amp;rsquo; un tema che mi è estremamente a cuore e sentirlo dire così chiaramente è quasi commovente, dopo vent&amp;rsquo;anni di politica che ha fatto di tutto per privatizzare la sanità e togliere fondi alla scuola pubblica (forse ignoranti funzioniamo meglio?) e dandoli alle private.&lt;br>
VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="vaticano--chiesa">Vaticano / Chiesa&lt;/h2>
&lt;p>Separazione delle cose.&lt;br>
La Raggi era stata vista di buon occhio, nonostante avessero iniziato a pensare di far pagare l&amp;rsquo;IMU alla Chiesa (argomento tabù per ogni altro partito)&lt;br>
A Papa Francesco non sembrano dispiacere questi 5S&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="istituzioni">Istituzioni&lt;/h2>
&lt;p>Massimo rispetto per le istituzioni. Dal Presidente della Repubblica alla Costituzione, dalle regole del Parlamento al rispetto dei Referendum.&lt;br>
VOTO: 10&lt;/p>
&lt;h2 id="scie-chimiche-e-complottisti">Scie Chimiche e complottisti&lt;/h2>
&lt;p>E’ vero, nella passata legislatura e la prima “infornata” di parlamentari è arrivato di tutto, ma vediamo che i complottari / sciachimicisti siano stati abbastanza messi all’angolo e filtrati.&lt;br>
Se proprio dovessimo essere pignoli, meglio uno che abbia il dubbio su un fenomeno naturale per ignoranza propria, che non un criminale in parlamento.&lt;br>
VOTO: 7.5&lt;/p>
&lt;h2 id="vaccini">Vaccini&lt;/h2>
&lt;p>La posizione ufficiale pressa dal Movimento l’anno scorso alla fine ci è piaciuta: vaccini assolutamente sì, magari non concordi sul metodo per arrivare alla massima copertura.&lt;br>
Vediamo moltissimi giovani ricercatori e scienziati tra le fila dei 5S e crediamo che la discussione possa solo migliorare.&lt;br>
VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="onestà">Onestà&lt;/h2>
&lt;p>E&amp;rsquo; una delle parole d&amp;rsquo;ordine.&lt;br>
Girava uno slogan &amp;ldquo;l&amp;rsquo;onestà tornerà di moda&amp;rdquo;.&lt;br>
Per carità, nessuno di noi può proclamarsi onesto al 100%, ma se è una linea guida, un&amp;rsquo;ispirazione, allora ci siamo.&lt;br>
Se poi si è intransigenti su chi sgarra e c&amp;rsquo;è la &amp;ldquo;certezza della pena&amp;rdquo; (espulsione dal movimento, infamia pubblica e accoglienza da parte degli altri partiti) uno starà sempre più attendo a candidarsi con i 5S.&lt;br>
VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="disarmo">Disarmo&lt;/h2>
&lt;p>Non è proprio nelle voci di programma mi sembra, ma l&amp;rsquo;antifona è chiara: nel momento in cui vuoi rivedere l&amp;rsquo;appartenenza alla NATO che ci obbliga a partecipare a &amp;ldquo;missione di pace&amp;rdquo;.&lt;br>
Ripudi appunto tutte queste missioni di pace (dall&amp;rsquo;Iraq alla Libia).&lt;br>
Pretendi che in tema immigrazione si inizi a smettere.&lt;br>
Radicale rifiuto del progetto F35 e delle bombe nucleari nelle basi americane in Italia.&lt;br>
VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="antifascismo--apertura-a-casa-pound">Antifascismo / Apertura a Casa Pound&lt;/h2>
&lt;p>Qualcuno è preoccupato che Grillo abbia “aperto” la partecipazione a Casa Pound, nota associazione filo fascista.&lt;br>
L&amp;rsquo;apertura che fece era ai singoli individui. Se si hanno le stesse idee su un argomento (tipo indignarsi per la gestione dell&amp;rsquo;ILVA) lì si può lavorare insieme (in parlamento), ma &amp;ldquo;se tu vuoi andare a dare le manganellate ai poliziotti o quelle cose lì, no&amp;rdquo;.&lt;br>
Ci chiediamo che margine di azione possa avere un vero fascista all’interno dei 5S. In ogni caso il Movimento non è ideologico ma pragmatico, e le regole interne sono abbastanza precise.&lt;br>
In ultima istanza non ci interessa tanto da dove arrivi, quando dove vuoi arrivare (e come).&lt;br>
Vorrei ricordare come negli ultimi 20 anni alcune buone idee e proposte le fece la Lega Lombarda.. se tu fossi in parlamento che faresti: non le voteresti solo perchè loro sono tuoi avversari politici? oppure guardi caso per caso se la cosa ti sembra buona?&lt;/p>
&lt;p>Riguardo al fascismo: ricorderei la presenza di &lt;strong>Dario Fo&lt;/strong> dagli esordi fino alla sua morte nel 2016.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h2 id="nonviolenza">Nonviolenza&lt;/h2>
&lt;p>Il Movimento è stato fondato il giorno di San Francesco e spesso è stato ricordato.&lt;br>
Fanno notare quanto in tutte le attività del M5S non c&amp;rsquo;è mai stato un singolo caso di violenza, verso la quale c&amp;rsquo;è un rifiuto totale. Anzi il Movimento è stato &amp;ldquo;incanalatore&amp;rdquo; di molta rabbia che altrimenti sarebbe potuta sfociare altrove.&lt;br>
Su come prevenire ai &amp;ldquo;minuti di silenzio&amp;rdquo; o le fiaccolate, preferiscono incidere contro la povertà e la disinformazione.&lt;br>
Alcuni candidati usano spesso la parola nonviolenza come metodologia di azione.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="welfare--reddito-di-cittadinanza">Welfare / Reddito di Cittadinanza&lt;/h2>
&lt;p>&amp;ldquo;NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.&amp;rdquo;&lt;br>
Questo lo slogan che per anni è stato ripetuto in ogni modo.&lt;br>
Non credo necessiti di commenti quanto di un attimo di meditazione.&lt;br>
Sono stati i primi in Italia a introdurre il concetto di Reddito di Cittadinanza, non come sussidio statale per potenziali fannulloni, quanto come argine alla povertà e rilancio del lavoro e dell&amp;rsquo;economia.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="sport">Sport&lt;/h2>
&lt;p>aumentare ad almeno 3 ore l&amp;rsquo;educazione fisica nelle scuole, combattendo l&amp;rsquo;iper specializzazione precoce, ma coordinamento motorio.&lt;br>
Ho un figli alle elementari e il tema educazione fisica mi è molto caro.&lt;br>
Il programma sport sembra molto buono tanto che un famoso sportivo ha dichiarato: in 60 anni che sono qui non ho mai visto un partito politico avere idee così chiare e belle sullo sport. Altro che regalare decine di milioni al torneo esclusivo di golf o speculare sulle Olimpiadi.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="aforismi-e-buona-politica">Aforismi e buona politica&lt;/h2>
&lt;p>la buona politica non è stare in 5 in una stanza a pensare di avere le idee migliori in assoluto e chiedersi perchè nessuno le vuole capire.&lt;/p>
&lt;p>la buona politica è ricodificare enormi filosofie e concetti in semplici aforismi che la gente semplice e distratta possa facilmente capire e pian piano fare propri e poi URLARE e PRETENDERE che NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO e che L&amp;rsquo;ONESTA&amp;rsquo; TORNERA&amp;rsquo; DI MODA.&lt;/p>
&lt;p>ho riflettuto a lungo su questi due &amp;ldquo;slogan&amp;rdquo; di battaglia dei 5S. racchiudono un mondo, un programma politico e sociale.. e &amp;ldquo;dove sta scritto che difendono i diritti civili?&amp;rdquo; lì dentro!&lt;/p>
&lt;p>e come stupirsi se poi come tre ministri chiave dell&amp;rsquo;economia trovi dei keynesiasi CONTRO l&amp;rsquo;AUSTERITY e fiscal compact, pronti a cercare come attuare una politica economica espansiva?&lt;/p>
&lt;p>se il tuo cuore batte a sinistra e hai a cuore la difesa dei più deboli, come non vedere qui uan vera sinistra ricodificata?&lt;br>
se poi mastichi politica ed economia sembra un sogno che diventa realtà.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 10 e lode&lt;/p>
&lt;h2 id="democrazia-diretta">Democrazia Diretta&lt;/h2>
&lt;p>Negli ultimi 20 anni spesso tra i movimenti più progressisti democratici girava il sogno di una democrazia diretta ovvero dove ognuno possa intervenire direttamente nelle scelte politiche, come evoluzione della democrazia rappresentativa (dove uno elegge i propri rappresentanti).&lt;br>
L’idea è stata provata in molte parti del mondo ed è praticamente fallita ovunque… nel suo piccolo il M5S è l’avanguardia.. il “Sistema Operativo” Rousseau è qualcosa di impensato in tutte le altre realtà politiche: entri e puoi vedere tutte le proposte di legge in corso, proporne di nuove ,commentarle, parlare con i rappresentanti “portavoce” politici.&lt;br>
Non è un sistema perfetto, ma in costante miglioramento.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="diritti">Diritti&lt;/h2>
&lt;p>Fino ad ora abbiamo subito una progressiva riduzione dei nostri diritti.&lt;br>
E zitti a votare chi l&amp;rsquo;ha fatto.&lt;br>
Non aspettarsi troppo che i diritti cadano dal cielo: vanno riconquistati, partecipando col fiato sul collo ai vari politici e problemi.&lt;/p>
&lt;p>Più volte ripetono che sanità, scuola, trasporti e acqua sono DIRITTI da garantire, gratuiti e pubblici.&lt;/p>
&lt;p>E ripristinare i diritti dei lavoratori, deturpati dalle recenti leggi volute sia da PD che Centro Destra.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 8&lt;/p>
&lt;h2 id="algoritmo">Algoritmo&lt;/h2>
&lt;p>Qualcuno li disprezzava chiamando il M5S un &amp;ldquo;algoritmo&amp;rdquo; (ovvero un procedimento per risolvere dei problemi secondo una serie preorganizzata di cose da fare).&lt;br>
Ma sapete che io invece la ritengo una cosa molto interessante.&lt;br>
Poche regole:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>onestà, distacco dal denaro, rispetto della legalità e delle istituzioni (comprensiva di Costituzione)&lt;/li>
&lt;li>chi sgarra è fuori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>VOTO: 9&lt;/p>
&lt;h2 id="ideologia-e-formazione-politica">Ideologia e formazione politica&lt;/h2>
&lt;p>I vecchi partiti avevano un&amp;rsquo;ideologia su cui i militanti si formavano, prima di entrare e diventarne organico e deputati.&lt;br>
I 5S non hanno ideologia, ma poche regole base (vedi voce Algoritmo) che a seguirle con affetto porta necessariamente ad una formazione, ad un elevamento della propria condotta.&lt;/p>
&lt;p>VOTO: 7&lt;/p>
&lt;h1 id="parte-4-tiriamo-le-somme">Parte 4: tiriamo le somme&lt;/h1>
&lt;h2 id="42-ricapitolando">4.2 ricapitolando&lt;/h2>
&lt;ol>
&lt;li>Viviamo tutti sullo stesso pianeta e siamo in tanti ed interconnessi, è più interessante imparare a convivere bene che non affilare le armi.&lt;/li>
&lt;li>Disinteressarsi alla cosa pubblica è lecito, ma poi si perde il diritto di lamentarsi e diventa difficile pretendere dagli altri.&lt;/li>
&lt;li>Pretendere senza dare niente è un po’ da idioti (nell’antica Grecia “idiota” era colui che si disinteressava della cosa pubblica).&lt;/li>
&lt;li>Il momento storico è particolarmente delicato. 5 anni di oggi equivalgono a 20 di pochi decenni fa. le cose cambiano veloci. non è più opportuno rimanere ancorati a mentalità, personaggi e idee preistoriche.&lt;/li>
&lt;li>Arriviamo da decenni di politica che ha fatto di tutto per disinteressarsi della gente e sopratutto rendersi disinteressante, quasi odiata.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutiamo la politica diventata una gara tra partiti &amp;ldquo;squadre&amp;rdquo; antagoniste che lottano per vincere il campionato (sopratutto con mezzi sporchi) e gli elettori trasformati in tifosi ad oltranza.&lt;/li>
&lt;li>Ci illudiamo che esistano soluzioni &amp;ldquo;win-win&amp;rdquo; ovvero che facciano l&amp;rsquo;interesse di tutte le parti, senza necessariamente avere un solo vincitore e tutti gli altri perdenti.&lt;/li>
&lt;li>Lunedì prossimo potremmo avere al governo il trio Berlusconi/Salvini/Meloni, oppure un governissimo da LEU (Grasso, D&amp;rsquo;Alema) fino a parte della Lega (è frequente la formazione di gruppi parlamentari dopo le elezioni il cui unico obiettivo è quello di sostenere il governo) e l’unica possibilità per impedirlo è il Movimento 5 Stelle, che deve arrivare almeno al 40% dei voti (partendo da un 28 conclamato 25% delle scorse elezioni).&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="43-come-sconfiggere-il-m5s">4.3 Come sconfiggere il M5S&lt;/h2>
&lt;p>Non denigrandoli, ma migliorando se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Gli altri partiti politici non hanno voluto capirlo e stanno perdendo.&lt;br>
I 5S hanno modificato le carte in tavola e non si torna indietro.&lt;br>
Hanno ancora diverse lacune (e meno male se no sarebbero perfetti) ma quello che hanno fatto e stanno facendo direi che è il minimo.&lt;br>
Non hanno un&amp;rsquo;impostazione &amp;ldquo;fascista&amp;rdquo; o &amp;ldquo;finanziaria&amp;rdquo; che non puoi contrastare se non cercando maggiori consenso.&lt;/p>
&lt;h2 id="44-una-vittoria-dei-m5s">4.4 Una vittoria dei M5S&lt;/h2>
&lt;p>Davvero ci illudiamo che votare un partito politico piuttosto che un’altro influisca sul nostro futuro?&lt;br>
Nonostante il nostro governo nazionale sia sottomesso a molte altri poteri più forti (Europa e Multinazionali in primis) io penso che a questo giro sì, possa cambiare qualcosa.&lt;br>
E mal che vada è solo un giro elettorale che potrebbe anche durare molto poco.&lt;br>
Vediamo alcune possibilità su cosa potrebbe giovare una vittoria dei 5S&lt;/p>
&lt;h3 id="441-giova-ai-non-votanti">4.4.1 giova ai non votanti&lt;/h3>
&lt;p>Non votare è un favore che fai ai soliti noti, o ancora peggio agevolare chi ha fatto del voto di scambio (ovvero ti pago se mi voti).&lt;br>
Più si vota meglio è per tutti. Su questo non c&amp;rsquo;è dubbio.&lt;br>
Se poi sei convinto che &amp;ldquo;tanto non cambia niente&amp;rdquo; considera che tanto non cambia niente lo stesso anche se voti. Fallo per piacere!&lt;/p>
&lt;h3 id="442-giova-agli-scettici">4.4.2 giova agli scettici&lt;/h3>
&lt;p>Il Principe Azzurro non esiste nella Realtà, ma solo nelle nostre teste.&lt;br>
Puoi aspettare di invecchiare aspettandolo, oppure cercare ciò che davvero ti appassiona e lì trovare amici. Non voterei mai nessuno che non mi convinca almeno al 51% e che non dimostra di voler cambiare per migliorarsi.&lt;br>
Ricordati che nessuno di noi è perfetto, e si cresce solo se si cresce tutti.&lt;br>
Se sei scettico e voti 5S magari starai più attento a quanto faranno e avrai maggiori elementi o per fare maggiore pressione oppure per distaccarti oppure mettere su tu un nuovo progetto politico, oppure tornare a disinteressarti.. insomma massima libertà.&lt;/p>
&lt;h3 id="443-giova-alla-sinistra">4.4.3 giova alla sinistra&lt;/h3>
&lt;p>La sinistra ha fatto molti errori e non l&amp;rsquo;ho mai vista fare seria autocritica, ammenda e migliorarsi.&lt;br>
Che prendano dai 5S il meglio che hanno e lo facciano proprio.&lt;br>
Vorrei vedere alle prossime elezioni una bella &amp;ldquo;battaglia di idee e progetti&amp;rdquo;.&lt;br>
Consiglierei ai giovani di &lt;strong>Potere al Popolo&lt;/strong> (che sono attivati un po&amp;rsquo; tardi a queste elezioni e non supereranno mai la soglia del 3% per poter entrare in parlamento) di votare 5S, così da aiutare l&amp;rsquo;argine verso il Centro Destra. E prepararsi alla grande per il prossimo giro.&lt;/p>
&lt;h3 id="444-giova-alla-destra">4.4.4 giova alla destra&lt;/h3>
&lt;p>Se ti senti di destra, probabilmente ti stai tappando il naso e occhi dalla vergogna di tali personaggi ignoranti e mercanti.&lt;br>
Esigi un po&amp;rsquo; di pulizia morale. un uomo di Destra rispetta la Legge, l&amp;rsquo;Onestà, ha compassione per i più deboli. Non fa della derisione e dello sfruttamento degli altri una religione. Non fa finto terrorismo pur di guadagnare qualche voto.&lt;br>
Non bestemmia contro la Tradizione. Non si vanta dei propri privilegi innati o acquisiti.&lt;/p>
&lt;h3 id="445-giova-ai-giovani">4.4.5 giova ai giovani&lt;/h3>
&lt;p>Ragazzi io sono SERIAMENTE PREOCCUPATO PER VOI.&lt;br>
Anche per me ma io nel 2050 mi spedisco a morire nello Spazio o su Marte, ma voi state per affrontare sfide inimmaginabili, proprio perché è impossibile immaginarle.&lt;br>
Dovete essere pronti e partecipi. Avete strumenti incredibili (solo 20 anni fa noi si mandavano ancora i Fax)&lt;/p>
&lt;h3 id="446-giova-a-renzi">4.4.6 giova a Renzi&lt;/h3>
&lt;p>Accetta il fallimento e impara l&amp;rsquo;umiltà.&lt;br>
Non basta essere dei maestri della parlantina.&lt;br>
Purtroppo hai fatto diversi errori e non hai mai chiesto scusa.&lt;br>
Sei un talento della comunicazione, mettiti davvero a disposizione di un progetto più grande che non sia il TUO.&lt;/p>
&lt;h3 id="447-giova-ai-5s">4.4.7 giova ai 5S&lt;/h3>
&lt;p>Mettersi alla prova e crescere.&lt;br>
Fare errori, riconoscerli e migliorarsi.&lt;br>
Magari scoprire che non è la propria vera passione.&lt;br>
Ispirare altri a subentrare.&lt;br>
C&amp;rsquo;è stata molta crescita negli ultimi anni e perché non debba continuare?&lt;br>
Prima o poi arriverà la fase calante, come in tutti i processi, e lì nascerà qualcosa di nuovo.&lt;br>
Intanto avanti tutta con il cuore in alto.&lt;/p>
&lt;h3 id="448-giova-a-me">4.4.8 giova a me&lt;/h3>
&lt;p>Perché vivo di buone sensazioni e mi piace sapere che tu stai lavorando sulla mia stessa frequenza. Magari suoniamo note diverse ma siamo in armonia, a volte distoniamo, ma la migliore musica è una risoluzione dei tritoni, quindi so che vogliamo risolvere in quella direzione.&lt;br>
Che in parlamento ci sia un Di Battista o io o uno che non lo sa ancora, ma stiamo in armonia, questo è l&amp;rsquo;importante.&lt;/p>
&lt;h3 id="449-giova-agli-umanisti">4.4.9 giova agli umanisti&lt;/h3>
&lt;p>Il M5S è la manifestazione dell’Umanesimo in politica? No. Ma alcuni nel M5S si ispirano all’umanesimo per tradurlo in leggi e provvedimenti.&lt;br>
A ben voler comparare il programma e quanto fatto fino ad oggi, direi comunque che nessuno di noi avrebbe fatto di meglio.&lt;/p>
&lt;h3 id="4410-giova-agli-immigrati">4.4.10 giova agli immigrati&lt;/h3>
&lt;p>Gran parte dei migranti che arrivano in Italia lo fanno in condizioni terribili. Una volta giunti sul territorio nazionale vengono trattati come animali a cui danno un posto letto e due pasti al giorno. Senza un progetto, senza una comunità, senza un futuro, senza possibilità di scegliere se rimanere o cambiare Paese.&lt;br>
Allora meglio nuovi progetti di integrazione e un futuro comune che il modello di integrazione che stanno utilizzando adesso, volto solo a far girare i soldi dell’accoglienza e non a risolvere i problemi dell’accoglienza.&lt;/p>
&lt;h3 id="4411-giova-a-tutti-noi">4.4.11 giova a tutti noi&lt;/h3>
&lt;p>Per carità, i 5S non sono lo Spirito Santo in Terra. hanno appena posato un piede e c&amp;rsquo;è ancora molto da fare, ma nel complesso credo siano qui al momento giusto per superare questo momento difficile e abbiamo da giovarne tutti.&lt;/p>
&lt;h2 id="45-invito">4.5 Invito&lt;/h2>
&lt;p>All&amp;rsquo;inizio di questa mia dissertazione pensavo di rivolgermi solo ai giovani e agli indecisi, ma andando avanti nella dissertazione e seguendo quello che succede là fuori, con la presentazione della possibile squadra di governo da un alto e le facce tesissime di tutti gli altri, penso di invitare al voto 5S anche gli attuali elettori degli altri partiti, sopratutto quelli che non hanno possibilità di presentarsi in parlamento perché sicuramente sotto alla soglia del 3%.&lt;/p>
&lt;p>Una vittoria netta (41%) del M5S potrebbe innescare una rigenerazione della politica italiana, scremando il vecchio che conosciamo, ed aprendo ad una nuova sensibilità e interesse verso la partecipazione politica.&lt;/p>
&lt;p>In pochi conoscono attivamente i 5S, la maggior parte di noi ha pregiudizi dettati da anni di disinformazione sistematica. E come visto sono molto più a sinistra e umanisti di quanto non sembri.&lt;/p>
&lt;p>I 5S non sono perfetti, anzi hanno fatto e stanno facendo milioni di errori, non hanno un&amp;rsquo;ideologia precisa (tanto cara e importante in passato), ma a ben vedere cosa hanno fatto e stanno facendo, le loro premesse, e le idee su cui muovono, sono molto più vicini a noi di quanto non si creda. E crediamo sia più interessante accompagnare un bambino che sta iniziando a camminare che accompagnare un vecchio con evidenti segni di demenza senile.&lt;/p>
&lt;p>Oggi i 5S non sono il &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo;, ma sono “sufficientemente buoni&amp;rdquo;, forse anche qualcosa di più..&lt;/p>
&lt;p>Non è il momento di fare i duri e puri e votare partiti che non entreranno in parlamento (ma hanno magri il 70% del programma in comune con i 5S), di fatto lasciando la torta in mano al centro destra o all&amp;rsquo;inciucio.&lt;/p>
&lt;p>Le elezioni “vere” potrebbero essere quelle successive, una volta sgombrato il campo da imbarazzanti personaggi e garantendo un adeguato ricambio generazionale non solo in parlamento, ma in tutto il sistema Italia.&lt;/p>
&lt;h2 id="46-una-bella-sensazione">4.6 una bella sensazione&lt;/h2>
&lt;p>Ammetto che per la prima volta in tutta la mia vita politica italiana ho una bella sensazione.&lt;br>
Il M5S sta riaccendendo tanti cuori a pulsare per la politica, il mio in primis! e tornare a considerarla una cosa bella. Se in tanti iniziamo a partecipare e magari prepararsi per le prossime elezioni, ne vedremo delle belle!&lt;/p>
&lt;h2 id="ps-un-entusiasmo-collettivo">PS: un entusiasmo collettivo&lt;/h2>
&lt;p>non sono in pochi quelli che iniziano a sentire un crescente &amp;ldquo;entusiasmo collettivo&amp;rdquo;&lt;br>
una bella squadra di governo, persone oneste, andare dritto in faccia ai problemi, molti giovani. perché resistere? proviamolo&lt;/p>
&lt;p>Un abbraccio e &amp;hellip; a riveder le stelle!&lt;br>
Stefano&lt;/p>
&lt;p>PS: grazie a tutti gli amici che mi hanno supportato (e sopportato!) negli ultimi mesi, ad Alessandro Di Battista e Dario Fo, ma anche Gianroberto Casaleggio e vaffanculo a Beppe Grillo&lt;/p></description></item><item><title>il vitalizio e l'essere come me</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/04/il-vitalizio-e-lessere-come-me/</link><pubDate>Wed, 29 Apr 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/04/il-vitalizio-e-lessere-come-me/</guid><description>&lt;p>ho la fortuna (o la capacità) di ottenere un bel lavoro:&lt;/p>
&lt;p>stare in centro Roma 3/4 giorni la settimana a seguire noiosissimi discorsi e procedure (ma posso giocare con il tablet intanto), ma lo stipendio è di 10/15 mila euro più un sacco di benefits!&lt;/p>
&lt;p>in più se riesco a rimanere seduto per 5 anni di fila (e con me tutti i compagni di brigata), mi prenderò una pensione a vita di almeno 3000 euro/mese.&lt;/p>
&lt;p>ora non so voi.. ma a me 10000 euro al mese per cinque anni, e poi 3000 al mese A VITA per non fare più niente, non fanno affatto schifo, con la crisi e tutto il resto.&lt;/p>
&lt;p>pensare che c&amp;rsquo;è chi dice che per il lavoro he facciamo sono troppi soldi e che il vitalizio è ingiusto, e per sembrare coerenti ogni mese danno via quasi tutto il loro stipendio (per aiutare gli sfortunati, dicono) e non accetteranno il vitalizio…&lt;/p>
&lt;p>bah sapete che vi dico.. che oggi non vado in Parlamento ma scriverò una canzone, con tanto di videoclip e libro, su quanto è bello essere fortunati a essere come me!&lt;/p></description></item><item><title>Presidente Berlusconi, per il bene dell’Italia, NON SI DIMETTA.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/presidente-berlusconi-per-il-bene-dellitalia-non-si-dimetta/</guid><description>&lt;p>_lo so, molti amici sospetteranno che sia impazzito, io che con Berlusconi ho in comune solo l&amp;rsquo;essere umani e nati nel nord Italia. ma non posso non condividere questo &amp;ldquo;
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257" target="_blank">ultimo appello&lt;/a>
&amp;rdquo; ad uno che potrebbe davvero cambiare le carte in tavola ( dato che da noi non ce la si fa ).&lt;/p>
&lt;p>Il contenuto di questa lettera dovrebbe essere comprensibile a chiunque abbia seguito un po&amp;rsquo; la storia negli ultimi decenni, soprattutto la grande svendita ai privati dell&amp;rsquo;Italia avvenuta inizio anni &amp;lsquo;90 (protagonisti Prodi e Draghi). Penso che pochi possano accettare le motivazioni economiche presentate (in fondo &lt;strong>il Partito Democratico non è sempre stato a fare l&amp;rsquo;interesse del popolo, mentre al B. toccava la parte del cattivo?&lt;/strong> ) per capirle bene serve un po&amp;rsquo; di studio (magari partendo dalle
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">&amp;ldquo;nonna ti spiego la crisi economica&amp;rdquo;&lt;/a>
 ). Sono temi macigni, lo so. Quasi da non volerci credere._&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>In effetti è molto più facile pensare che sia tutta colpa di B. e della sua cricca, vero?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ora non ho tempo di dilungarmi in considerazioni personali, credo che ci siano già sufficienti elementi (anche solo in questo mio miniblog) per partire con la ricerca e sviluppo! abbraccio&lt;/em>&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Presidente,&lt;/p>
&lt;p>perdoni l&amp;rsquo;approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell&amp;rsquo;Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:&lt;/p>
&lt;p>a) &lt;strong>l&amp;rsquo;Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>b) &lt;strong>esistono responsabili italiani ed europei di questo &lt;em>&amp;ldquo;colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche&amp;rdquo;&lt;/em>.&lt;/strong> (una definizione del tutto ragionata offerta dell&amp;rsquo;economista americano Michael Hudson)&lt;/p>
&lt;p>Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, &lt;strong>Le stanno suggerendo la via d&amp;rsquo;uscita&lt;/strong>. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall&amp;rsquo;operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell&amp;rsquo;Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. &lt;strong>Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di &lt;em>&amp;ldquo;Togliere agli Stati la loro ragion d&amp;rsquo;essere&amp;rdquo;&lt;/em>. La moneta unica è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali, Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni competitive d&amp;rsquo;Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa per delocalizzare in esso manodopera industriale per l&amp;rsquo;esclusivo vantaggio del Neomercantilismo franco-tedesco.&lt;/p>
&lt;p>Specificamente, la moneta unica:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Esclude un prestatore di ultima istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei mercati sui debiti dell&amp;rsquo;Eurozona.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I debiti dell&amp;rsquo;Eurozona non sono più sovrani, poiché l&amp;rsquo;Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo acquisiscono all&amp;rsquo;emissione. L&amp;rsquo;Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>I due punti precedenti hanno distrutto il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è &amp;ldquo;&lt;strong>Ability to pay&lt;/strong>&amp;rdquo;, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati contro il nostro Paese (ed altri) &lt;strong>è dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra perdita di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong>, la cui presenza è infatti l&amp;rsquo;unica rassicurazione che può calmare i mercati. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina allo 0%. Motivo per cui l&amp;rsquo;Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi presenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro è moneta insostenibile, disegnata precisamente affinché &lt;strong>l&amp;rsquo;assenza radicale di &amp;ldquo;Ability to pay&amp;rdquo;&lt;/strong> nei governi più deboli dell’Eurozona &lt;strong>inneschi un circolo vizioso&lt;/strong> di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi. Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le estreme misure di austerità per la riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono &lt;strong>distruttive per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere&lt;/strong>. Sono cioè il farmaco &lt;strong>che causa la malattia&lt;/strong>, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Tali misure ci vengono imposte proprio perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell&amp;rsquo;adozione di una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal policy), è stato annullato dall&amp;rsquo;adozione della moneta unica, che, ribadisco, l&amp;rsquo;Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e l&amp;rsquo;Europact sono l&amp;rsquo;espressione più estreme, &lt;strong>ma di cui noi cittadini e Lei paghiamo le estreme conseguenze&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>L&amp;rsquo;Euro e i Trattati europei che l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno, per i motivi sopraccitati, umiliando l&amp;rsquo;Italia, nazione che ha uno dei risparmi privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell&amp;rsquo;Eurozona. Lei, Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze devastanti per generazioni.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Presidente, &lt;strong>Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta disegnata per fallire&lt;/strong>. Lei può e deve smascherare le responsabilità del centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici&amp;rsquo; in queste scelte sovranazionali catastrofiche.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell&amp;rsquo;Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l&amp;rsquo;Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l&amp;rsquo;Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che non meritiamo.&lt;/p>
&lt;p>In ultimo una precisazione di ordine morale.&lt;/p>
&lt;p>Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, &lt;strong>se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito Democratico, per noi sarà la fine&lt;/strong>. Sarà l’entrata trionfale a Roma dei carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della &lt;em>Shock Therapy&lt;/em> su un popolo ignaro, cioè il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo, quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.&lt;/p>
&lt;p>I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi, di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice si chiama Giorgio Napolitano.&lt;/p>
&lt;p>Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se salisse al governo, &lt;strong>ma soprattutto di chi li guida dietro le quinte&lt;/strong>. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.&lt;/p>
&lt;p>Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il &lt;em>“colpo di Stato finanziario”&lt;/em> che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I mercati finanziari della &lt;em>“classe predatrice”&lt;/em>, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono capaci.&lt;/p></description></item><item><title>Nonna, ti spiego la crisi economica. 9</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/</link><pubDate>Tue, 01 Nov 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/11/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-9/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia, scritto da Paolo Barnard - leggi 
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/10/24/vi-spiego-la-crisi-economica/" title="Vi spiego la crisi economica" target="_blank">introduzione e sommario qui&lt;/a>
)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma sai che adesso tutti parlano delle cose che dici tu? Ma nessuno dice le cose che dici tu. Ma sei sicuro che hai studiato nella scuola giusta?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Sì, eccome. I miei professori appartengono alla scuola di uno dei più importanti economisti mai esistiti, John Maynard Keynes. Sono tutti accademici di rigore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma non dicevi che sono stati tutti comprati dai ricconi? E allora sto Chenes, o come si chiama, e i suoi amici sono gli unici buoni?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Bè, più o meno… Keynes fu il più importante economista del XX secolo, grazie a lui abbiamo le garanzie democratiche moderne. Ma fu fatto fuori proprio dalle elite di cui parliamo, non lo comprarono, lo fecero fuori…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> L’hanno ammazzato? Ma di sù…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> No, nel senso che l’hanno messo fuori gioco. Oggi se tu vai dagli economisti prezzolati e tromboni che sparlano in tv e gli dici &lt;em>“Keynes”&lt;/em>, gli viene un travaso di bile. Lo odiano. Per forza, la sua economia era quella della nostra Gallina dalle Uova d’Oro di cui ti ho parlato, quella che avrebbe legato le mani alle elite per sempre. Lo fecero fuori, accadde nel 1944, a un’importantissima conferenza chiamata Bretton Woods. I potenti del mondo lo misero in minoranza, e poi la sfiga ci mise lo zampino nonna. Keynes morì d’infarto poco dopo e nel pieno della sua intelligenza. Morto il leader, si sa, tutto si sfalda.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma com’è che noi sti nomi non li sentiamo mai?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Nonna, quello che senti alla tv è filtrato 80 volte prima di arrivare. La propaganda è essenziale al potere. Pensa a Marx…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Il comunista che fece la rivoluzione?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ecco, vedi? Marx non fece la rivoluzione. Era un economista geniale, uno scienziato che analizzò l’economia del suo tempo e immaginò come poteva svilupparsi. Fece anche delle previsioni sbagliate, ma capì 150 anni fa quello che sta succedendo ora. Già allora le elite compresero che le sue idee erano pericolose per loro, e pensa che tutta l’economia moderna, quella che ci sta distruggendo, nasce proprio per reagire a Marx. Magari non ti interessa, ma Marx era un economista Classico, e l’economia dominante di oggi è chiamata Neoclassica, cioè i nuovi classici che tentano di smentire Marx.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma Dio santo! Ma ci stanno distruggendo davvero, ma non vedi che sono tutti agitati? &lt;em>Al sindaché&lt;/em>, gli operai, i giovani che spaccano tutto, anche la Gabriella adesso c’ha la figlia che l’hanno messa a casa e c’ha tre bimbi! Ma Dio santo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Oggi è una giornata importante nonna. Oggi ti dico come fanno a creare la crisi economica in modo del tutto artificiale, cioè voluta a tavolino. Tu sai già le cose essenziali. Allora: le elite hanno lavorato decenni per arrivare a demonizzare la spesa dello Stato a ‘debito buono’, che come sappiamo è l’unica in grado di creare denaro nuovo al netto nel contenitore dei cittadini e aziende private, a patto che lo Stato crei più denaro con la sua spesa di quanto ce ne tolga tassandoci. Il successo delle elite qui è stato totale. Infatti tutti, dai politici alla tua amica Gabriella, pensano che quella spesa dello Stato è un debito terribile per i cittadini, quando invece è la loro ricchezza. Ok. Ricorda il contenitore dei cittadini + aziende. Cosa accade se gli togli dei pezzi di spesa dello Stato? Si impoverisce immediatamente, meno stipendi pubblici, minori pensioni, fatturati d’azienda in calo, quindi anche stipendi privati in calo. Stipendi e pensioni in calo = la gente spende meno. Meno spesa = le aziende e i negozi vendono troppo poco. Le aziende vendono poco = licenziano e non assumono, o assumono a stipendi da miseria e precari. Tutto questo = crisi economica e disoccupazione. Ok?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ah sì, infatti c’erano due salumieri qui di sotto, e hanno chiuso. Anche il laboratorio che mi ha fatto la protesi dei denti ha chiuso, prima erano in dieci lì dentro, poi mi ricordo che erano in quattro, poi chiuso.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Ok, attenta qui. &lt;strong>Nel momento in cui inizia la crisi&lt;/strong>, arrivano proprio i dottoroni delle elite a dare le ricette per ‘guarire’, quelli che hanno convinto tutti che lo Stato non deve spendere. Tu dirai: come li vedono li sommergeranno di fischi e sberleffi. Ma no! Anzi, ti ho già spiegato che col lavoro di anni e con fior di miliardi si sono comprati il consenso della politica e dei media. E sai quale è la loro logica di fronte alla crisi? Dicono: &lt;strong>“Se il nostro farmaco non vi ha curato e state peggio di prima… E’ PERCHE’ NON NE AVETE PRESO ABBASTANZA!”&lt;/strong> Proprio così nonna, e quindi predicano come soluzione alla crisi proprio ciò che CREA la crisi, cioè di tagliare ancora gli stipendi pubblici e privati, che lo Stato spenda ancora di meno tagliando dappertutto, o addirittura che non abbia più neppure la propria moneta, come noi dell’Euro. Ma non ci vuole un genio a capire che con ancora meno stipendi, con ancora meno servizi pubblici, e con ancora meno ‘spesa a debito buono’ dallo Stato, i cittadini saranno ancora più poveri, spenderanno ancora di meno, e allora di nuovo le aziende andranno in crisi, licenzieranno ancora di più, e pagheranno chi rimane sempre meno. E’ una &lt;strong>SPIRALE&lt;/strong>, perché dopo di questo tutti urleranno che c’è la crisi economica di nuovo, e allora di nuovo arrivano i tromboni delle elite e ci prescrivono ANCORA la stessa medicina, e tutto ricomincia da capo. Ma ti sei accorta di una cosa?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Mi sono accorta che sono dei balenghi sti tromboni, altro che…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Accorgiti che questa spirale si perpetua da sola, cioè crea crisi su crisi, e tutto per volere degli ordini di sti personaggi che lavorano per conto delle elite. E’ proprio una &lt;strong>Spirale di Crisi Imposta&lt;/strong>, non spontanea, non dovuta a un accidente dell’economia o a non si sa quale problema mondiale misterioso. E’ IM-POS-TA, nonna, è pilotata, e questo è veramente criminale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma davvero questo è un brutto mondo, ma proprio io sono fortunata a essere vecchia, ma che roba, ma che bugie che ci raccontano.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Inutile lamentarsi nonna, il mondo è anche peggio di così. Ma voglio che ti sia chiara una cosa. La crisi economica di cui parliamo &lt;strong>ha un punto d’inizio preciso e certo&lt;/strong>, proprio come quando si accende una miccia. &lt;strong>La mossa iniziale è sempre quella di impedire allo Stato di ‘spendere a debito buono’ per i suoi cittadini&lt;/strong>. Questo innesca la prima ventata di calo di ricchezza, che poi innesca tutte le altre nel gioco perverso di una crisi che si auto perpetua che ti ho detto prima. Proprio come il più classico domino. Tu immagina che impedire allo Stato di ‘spendere a debito buono’ è esattamente come dare il primo colpetto alla prima pedina del domino. Proprio così. E le elite se ne stanno sedute in panciolle a guardare il nostro mondo che va a pezzi, mentre loro dietro le nostre spalle raccolgono la crema della crema. La prossima volta ti dico esattamente cosa raccolgono e come.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nonna:&lt;/strong> Ma guarda, che c’ho 87 anni, ma se li incontro per la strada sti elite li prendo a colpi dove so io, e ricordati che tua nonna è stata giovane, e so bene dove gli fa male agli uomini…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>P.&lt;/strong> Giusto, così ti voglio. E oggi mi accontento solo quelle due fettine di salame che mi hai già dato, niente tasse per una volta. Baci.&lt;/p>
&lt;p>(
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2011/11/03/nonna-ti-spiego-la-crisi-economica-10/" title="Nonna, ti spiego la crisi economica. 10" target="_blank">Continua…&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Come leggere la lettera del governo alla UE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/come-leggere-la-lettera-del-governo-alla-ue/</link><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/come-leggere-la-lettera-del-governo-alla-ue/</guid><description>&lt;p>_condivido queste considerazioni del giornalista Paolo Barnard.&lt;/p>
&lt;p>potrebbero essere una (piccola?) mazzata per tutti gli amici che credono alla favola del PD/centro sinistra.. ma descrive bene quello che ho sempre pensato (deducendolo da comportamenti reali).&lt;/p>
&lt;p>Ciò non va certo a dar punti al centrodestra, che ho sempre ritenuto oltremodo ripugnante e inadatto a rappresentarmi.&lt;/p>
&lt;p>Credo che se uno vede le due padelle, possa decidere il proprio destino. baci_&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>COSA SIGNIFICA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Che l’Italia si deve piegare al volere dei mercati. Non abbiamo più alcuna sovranità politica (a causa dei Trattati europei che abbiamo firmato come il Lisbona, che ci impongono regole decise da tecnocrati pro business non eletti) né finanziaria (visto che non abbiamo più una nostra moneta sovrana, ma usiamo l’Euro che è una &lt;em>moneta straniera&lt;/em>, dal momento in cui è emesso da entità non italiane e lo dobbiamo prendere in prestito). Cioè: solo ubbidire e applicare le politiche volute da altri.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>A CHI E’ DESTINATA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non alla UE, non ai politici UE. E’ scritta per gli investitori internazionali, quelli che oggi prestano ogni singolo Euro che lo Stato italiano spende per i cittadini. Si tratta di gruppi assicurativi, fondi pensione privati, fondi sovrani stranieri, banche d’investimento o singoli grandi investitori. Cioè i padroni delle finanze di quasi tutti gli Stati del mondo. Per continuare a prestarci i soldi esigono regole che glieli facciano fruttare al massimo. Se quelle regole distruggono le persone non ha per loro nessuna importanza, se distruggono intere economie neppure, anzi, ci guadagnano, come spiegato ne Il Più Grande Crimine.&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>DA CHI E’ STATA SCRITTA&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Non da Berlusconi, che non ha potere alcuno in questa storia. E’ scritta dai tecnocrati del governo sotto dettatura dei loro omologhi nella UE, gente come Draghi, Buti o Bini Smaghi. Il governo non aveva scelta, o rispondere agli ordini oppure all’Italia veniva chiuso il rubinetto delle finanze, e moriva. Dal momento in cui si è tolto allo Stato il potere di creare ricchezza spendendo a deficit per i cittadini, questo potere è passato nelle mani esclusive degli investitori. Quindi ci possiedono al 100%. Punto.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>COSA CERCANO GLI INVESTITORI NEL TESTO&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Lo leggono rapidi saltando tutte le insignificanti rassicurazioni e i dettagli della nostra gestione interna, e vanno a cercare se l’Italia ha incluso nel testo due capitoli e solo quelli:&lt;/p>
&lt;p>A) Regole per ulteriormente strangolare la spesa dello Stato per i cittadini.&lt;/p>
&lt;p>B) Regole per favorire il loro lucro se investono o speculano qui da noi.&lt;/p>
&lt;p>A patto che questi due capitoli sia soddisfacenti per loro, ci presteranno gli Euro per sopravvivere. Altrimenti ci dissangueranno fino alle estreme conseguenze.&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>LI HANNO TROVATI NEL TESTO?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Sì. Capitolo &lt;strong>strangolare la spesa dello Stato per i cittadini&lt;/strong>: in Italia 1) si rendono effettivi con meccanismi sanzionatori la mobilità obbligatoria dei dipendenti pubblici sia statali che locali, e li si metterà in Cassa Integrazione con abbassamento complessivo dei salari. 2) riforma costituzionale per rendere illegale la spesa a deficit dello Stato (l’unica che invece crea ricchezza al netto per i cittadini e aziende). 3) innalzamento dell’età pensionabile, e non solo ai 67 anni, ma con l’obiettivo di tenere in considerazione nel futuro anche l’aspettativa di vita del lavoratore come parametro per l’entrata in pensione (come chiesto nel 2010 da 2 lobby finanziarie europee, la ERT e la BE). 4) se le misure non saranno sufficienti, lo Stato tasserà di più i cittadini, quindi il rapporto fra ciò che spende per loro e ciò che gli sottrae si alzerà ancora a favore di meno spesa e più prelievo. 5) i risparmi ottenuti dai tagli della spesa dello Stato NON potranno essere utilizzati per spendere a favore dei cittadini.&lt;/p>
&lt;p>Capitolo &lt;strong>favorire il loro lucro se investono o speculano qui da noi&lt;/strong>: in Italia 1) si introducono i prestiti d’onore agli studenti. Cioè incastrare il cittadino fin dalla più giovane età nel sistema finanziario che gli speculatori controllano e da cui guadagnano. 2) ulteriore flessibilità del lavoro, coi contratti di apprendistato, a tempo parziale e di inserimento. Cioè, là dove il lavoratore anziano crollerà morto di produttività sul posto di lavoro, le mega aziende assumeranno a due centesimi giovani sostituti senza tutele e sprovveduti. 3) più facilità nei licenziamenti anche dei lavoratori a tempo indeterminato, che potranno perdere il lavoro anche a causa di un calo di introiti aziendali. 4) privatizzazioni statali in accelerazione. Liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali. Ribadito il settore acqua, poi farmacie comunali, rifiuti, trasporti. Il Comune non potrà affidare un servizio senza aver prima verificato se era possibile aprire una gara fra soggetti privati. Le Regioni dovranno stilare piani urgenti di privatizzazioni locali. 5) la Costituzione sarà riformata per introdurre articoli pro business. Le conseguenze sulle tutele costituzionali del bene pubblico sono imprevedibili (no, prevedibili: le distruggeranno).&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>ABBIAMO ACCONTENTATO I PADRONI VERI DELL’ITALIA?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>No. Le misure sono state giudicate insufficienti. Berlusconi, o chi per lui, non ha saputo essere sufficientemente Thatcheriano, Prodiano, Adreattiano o Dalemiano. Non ha saputo cioè usare la falce della distruzione della democrazia e del bene pubblico italiano come in decadi scorse seppero fare i personaggi citati. Risultato: i mercati degli investitori ci hanno di nuovo aumentato i tassi d’interesse sugli Euro che ci prestano a oltre il 6%. Cioè: i nostri padroni hanno risposto che non solo non ci ridurranno il costo che paghiamo per prendere in prestito gli Euro, ma ce l’hanno aumentato. Ci hanno detto: “No! Volevamo lucrare di più, dovevate falcidiare la gente di più. Ora pagate”. E pagheremo, fino alla fine. Buona serata.&lt;/p></description></item><item><title>Incredibile: la Corte dei Conti dice NO TAV</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/incredibile-la-corte-dei-conti-dice-no-tav/</guid><description>&lt;p>&lt;em>postpremessa: mi piacciono sti Conti! questo documento mi arriva dalla lista MondoSenzaGuerre a cui era arrivato da una lista del Movimento 5 Stelle&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>INDIGNARSI NON BASTA&lt;/p>
&lt;p>Chiunque legga queste considerazioni ha la certezza di leggere i punti di un documento preparato da un gruppo No Tav.&lt;/p>
&lt;p>Invece, incredibile ma vero, sono le considerazioni che emergono da una relazione presentata dalla &lt;strong>Corte dei Conti&lt;/strong> con &lt;strong>data 11 dicembre 2008 &lt;strong>e intitolata&lt;/strong>&amp;ldquo;Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema &amp;ldquo;Alta velocità&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Leggendo questa relazione è netta la sensazione che la Corte dei Conti non si capaciti di come un&amp;rsquo;opera del genere possa essere anche solo stata pensata e di come sia stata gestita.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera è caratterizzata da **CARENZE metodologiche del PROCESSO DECISIONALE **che hacondotto all&amp;rsquo;adozione della complessa operazione: **NESSUNO studio di fattibilità attendibile aveva quantificato la VANTAGGIOSITA&amp;rsquo; di tale operazione **rispetto al sistema creditizio tradizionale per realizzare gli investimenti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>emergono elementi di forte rischio dai rapporti negoziali attivi e soprattutto passivi ereditati dallo Stato: &lt;strong>complesse clausole finanziarie PENALIZZANO spesso la parte PUBBLICA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>3)** è IMPOSSIBILE acquisire**, dagli atti a corredo del bilancio e dai provvedimenti di spesa ad essi sottesi, &lt;strong>alcun riferimento utile a calcolare nel tempo la distribuzione dei costi e dei benefici tra le generazioni di utenti e contribuenti interessati&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;opera &lt;strong>PREGIUDICA L&amp;rsquo;EQUITA&amp;rsquo; INTERGENERAZIONALE&lt;/strong>, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) ipotetici vantaggi goduti da quelle attuali. &lt;strong>Vengono scaricate sulle generazioni future oneri relativi ad investimenti, la cui eventuale utilità è beneficiata soltanto da chi li pone in essere, accrescendo il debito pubblico&lt;/strong>, in contrasto con i canoni comunitari&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>i contratti attuativi si basavano su &lt;strong>stime di flussi e di ritorni economici dell&amp;rsquo;opera non solo ALEATORI, ma anche IRREALISTICI e sostanzialmente INESISTENTI&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>6) &lt;strong>MANCA un&amp;rsquo;azione costante di VERIFICA SULL&amp;rsquo;OPERATO DEI MANAGER PUBBLICI&lt;/strong>, dai quali si ereditano gli effetti delle decisioni, con il risultato che gravi errori da questi commessi non vengono valutati sotto il profilo di una ipotetica responsabilità sociale&lt;/p>
&lt;p>7) &lt;strong>è completamente INATTENDIBILE fin DALL&amp;rsquo;ORIGINE la quantificazione dei FLUSSI DI ENTRATA presi a riferimento dall&amp;rsquo;ipotesi di finanza di progetto, così come sono nettamente SOTTOSTIMATI I COSTI dell&amp;rsquo;opera&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>
&lt;p>che &lt;strong>sono assolutamente RILEVANTI gli ONERI caricati sullo STATO, la GRAVOSITA&amp;rsquo; delle operazioni di PRESTITO e delle procedure ad esse collegate, la SCARSA TRASPARENZA amministrativa e contabile della gestione del debito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che l&amp;rsquo;unico progetto finanziario disponibile è quello iniziale: esso si basava su &lt;strong>STIME MOLTO OTTIMISTICHE di FLUSSO PASSEGGERI e di UTILIZZAZIONE DELLA RETE, sia in termini di treni passeggeri che di treni merci.&lt;/strong> La scissione tra questa previsione, l&amp;rsquo;andamento dei lavori e le stime della utilizzazione della rete ferroviaria da parte dei soggetti interessati, nonché la stessa individuazione generica di questi ultimi senza riscontri di carattere programmatico e contrattuale, hanno reso l&amp;rsquo;i&lt;strong>potesi dell&amp;rsquo;AUTOFINANZIAMENTO meramente VIRTUALE&lt;/strong>, inducendo il graduale abbandono del progetto iniziale, &lt;strong>con contestuale ACCOLLO DEL DEBITO correlato al patrimonio separato a carico dell&amp;rsquo;ERARIO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che è evidente la forzatura iniziale che, attraverso un progetto finanziario&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>troppo ottimistico, ipotizzava un autofinanziamento mediante project finance: in realtà &lt;strong>si trattava ab origine di linee ferroviarie finanziate con DEBITO PUBBLICO FUTURO, neppure acquisito alle migliori condizioni di mercato&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="11">
&lt;li>che un progetto delle dimensioni dell&amp;rsquo;Alta velocità non può ritenersi accettabile solo in relazione all&amp;rsquo;indubbia strategicità dei fini in esso contenuti, ma **deve essere accompagnato da una REALISTICA analisi dinamica della copertura economica. **Diversamente opinandosi, &lt;strong>non poteva che verificarsi un ONERE RILEVANTISSIMO per la FINANZA PUBBLICA, come avvenuto nel caso di specie.&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;hr>
&lt;p>Dopo questa lettura ci e vi chiediamo:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>come si fa ancora ad avere dei dubbi sulla necessità di questa opera?&lt;/li>
&lt;li>come fanno i politici di tutti i maggiori partiti a continuare a sostenerla e a dire che va assolutamente realizzata?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a non sostenere con forza le istanze del popolo della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare ad avere fiducia nei partiti?&lt;/li>
&lt;li>come si fa a continuare a credere ad uno stato che se ne sbatte completamente delle considerazioni di un suo organo preposto al controllo delle entrate e delle spese pubbliche? come si fa a continuare ad avere fiducia nei mezzi informativi tradizionali che invece che portare alla luce queste informazioni si concentrano sulle presunte violenze di alcuni manifestanti nascondendo così le giuste motivazioni delle proteste degli abitanti della Val di Susa?&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per leggere la relazione nella sua totalità: &lt;a href="http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_centrale_controllo_amm_stato/2008/delibera_25_2008_g_relazione.pdf" rel="nofollow" target="_blank">Scarica il PDF da cortedeiconti.it&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Indovina quale Stato europeo è il quarto importatore mondiale di armamenti? La GRECIA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</link><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/07/indovina-quale-stato-europeo-e-il-quarto-importatore-mondiale-di-armamenti-la-grecia/</guid><description>&lt;p>di Steve McGiffen&lt;/p>
&lt;p>Fonte: &lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world’s-fourth-biggest-arms-importer" target="_blank">
&lt;a href="http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world" target="_blank">http://www.spectrezine.org/guess-which-bankrupt-eu-state-world&lt;/a>
’s-fourth-biggest-arms-importer&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Traduzione di Marcello Gentile per l&amp;rsquo;Ernesto online&lt;/p>
&lt;p>Nulla di meglio mette a nudo l’ipocrisia di chi governa oggi l’Unione Europea e di tutti i suoi stati, della recente scoperta di un giornalista francese, Jean-Luis Denier, secondo il quale &lt;strong>stanno incoraggiando il governo greco a spendere grandi somme di denaro in un’ampia gamma di prodotti di cui non ha necessità e che nessuno sano di mente vorrebbe&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Dopo che ho trascorso gli ultimi due anni ad argomentare che &lt;strong>l’ austerità non è la risposta politica “necessaria” di fronte alla crisi economico – finanziaria&lt;/strong>, trovo che quello che sta succedendo ora dietro le quinte non ha nulla a che vedere con l’ austerità.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Risulta che durante tutta questa crisi del debito greco, sotto la direzione degli stessi potentati internazionali che impongono tagli alla spesa sociale, alle pensioni, alla sanità e a tutti gli altri obbiettivi “abituali”, il governo “socialista” ha continuato a spendere grandi somme di denaro in armamenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che i principali fornitori di queste armi siano due dei grandi sostenitori dell’ “austerità”, USA e Germania, non dovrebbe sorprenderci.&lt;/p>
&lt;p>Siamo passati da una situazione nella quale non solo si accettano le menzogne dei leaders ma ce le si aspetta , ad una nella quale la realtà non ha nessun fondamento nei loro discorsi.&lt;/p>
&lt;p>Agli occhi dei politici e dei grandi media la Grecia sembra sia una cleptocrazia corrotta e mal governata, abitata da baroni ladri e lavoratori pigri, irresponsabili e testardi, però almeno sono armati fino ai denti!&lt;/p>
&lt;p>La causa principale della crisi finanziaria greca è che tra il 2005 e il 2008 si è duplicato il valore dei prestiti delle banche occidentali al governo del paese&lt;/p>
&lt;p>Alla fine di questo periodo, i prestiti sono saliti a 160 miliardi di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso tempo, i progetti per la “difesa” di questo stato membro dell’ Unione Europea relativamente piccolo e povero sono cresciuti di un terzo in cinque anni (fino al 2009), &lt;strong>diventando il quarto importatore mondiale di armamenti&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo parlando di un paese con meno di 11 milioni di abitanti, con un tasso di natalità tra i più bassi al mondo e con un tasso negativo di crescita.&lt;/p>
&lt;p>La Grecia, con un PIL pro capite simile a quello della Spagna non è così povera come a volte si potrebbe pensare, ma la sua ricchezza è distribuita in modo diseguale e **spende solo il 4% del suo PIL annuale in educazione, collocandosi al centocinquesimo posto nella classifica globale.&lt;/p>
&lt;p>Solo la Slovacchia, in Europa, spende in proporzione di meno.&lt;/p>
&lt;p>ono ormai più di duemila anni che la Grecia non è più una superpotenza, **ma i suoi leaders preferiscono le bombe ai libri.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ sempre più evidente che i prestiti sono in realtà direttamente o indirettamente dedicati all’acquisto di armi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Anno dopo anno la Grecia ha speso soldi che non ha in armi di cui non ha bisogno.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo un’investigazione congiunta di magistrati greci e tedeschi, per ottenere contratti si sono corrotti importanti politici grechi, funzionari pubblici e militari di alto grado.&lt;/p>
&lt;p>Il denaro per comprare questi armamenti viene elargito sotto forma di prestiti bancari che arrivano dagli stessi paesi che vendono le armi, inclusi USA, Germania e Francia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Circa 3 miliardi di dollari per elicotteri da combattimento francesi, 2 miliardi di dollari per aerei da combattimento statunitensi, altrettanti per aerei Mirage francesi, quasi il triplo in sottomarini tedeschi e un insignificante mezzo miliardo in elicotteri da combattimento sempre francesi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Si suppone che tutto ciò escluda la Grecia dalle critiche del segretario uscente USA alla difesa, Robert Gates, il quale afferma che gli europei non spendono sufficientemente nell’ armarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Quello che non è chiaro è da chi dovrebbe difendersi la Grecia.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Di fatto la Turchia, il suo nemico storico, sta riducendo gradualmente le sue spese per la difesa e &lt;strong>ha proposto l’ anno scorso alla Grecia un accordo per ridurre entrambi le loro spese militari del 20%.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nonostante la sua crisi, la Grecia non ha accettato.&lt;/p>
&lt;p>A partire dal 2009 Atene ha cominciato ad avere difficoltà per pagare le armi importate, è proprio da questo momento che la UE ha cominciato a mostrare preoccupazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Fino a quando poteva coprire il pagamento delle cifre astronomiche che spende in armamenti (che fortunatamente per la maggior parte non utilizzerà mai) nessuno aveva problemi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ciò mette in un nuovo e insolito contesto la recente disputa tra la Germania e la Banca Centrale Europea su quale sia il miglior modo di “aiutare” la Grecia a pagare il suo debito senza destabilizzare i mercati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tutta questa discussione serve soltanto a coprire la realtà di un paese di media ricchezza che non può più permettersi di offrire ai propri cittadini i mezzi per una vita degna, produttiva e soddisfacente, nonostante possa spendere miliardi in strumenti di morte&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Intanto in Grecia, le proteste continuano mentre il parlamento greco approva nuovi tagli per sei miliardi e mezzo di euro prima della fine del 2011.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Una giovane studentessa statunitense che stava osservando i fatti che si sono sviluppati in Spagna mi ha posto un’ interessante domanda.&lt;/p>
&lt;p>Una rivolta contro una dittatura ha, in un certo senso, una facile soluzione, mi ha detto: si potrebbe introdurre una democrazia parlamentare e aspettare che si sviluppi una piattaforma per risolvere le proteste di tutti.&lt;/p>
&lt;p>Però cosa succede se c’è una rivolta in una democrazia parlamentare? Non ho potuto rispondere.&lt;/p>
&lt;p>Però ho il sospetto che forse lo sapremo presto.&lt;/p></description></item><item><title>altrimenti spiegami le tue ragioni!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</link><pubDate>Wed, 13 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/altrimenti-spiegami-le-tue-ragioni/</guid><description>&lt;p>Tra trecento e quattrocento milioni di euro, quindi 5-7 euro per ogni italiano: è il costo del mancato accorpamento dei referendum - il legittimo impedi mento, la privatizzazione dell’acqua prevista dal decreto «Ronchi» (due que siti) e il ritorno all’energia nucleare - alla data delle elezioni amministrative. La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell’Unità d’Italia il Paese non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente finanziata dai lavoratori, invece per evitare l’Election Day l’Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (?!?) &lt;strong>ci rimane una sola cosa da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum&lt;/strong> e dare il chiaro messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, se sei d’accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se invece non sei d&amp;rsquo;accordo.. ti prego spiegami le tue ragioni! (e i tuoi interessi)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Approfondimento: &lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">
&lt;a href="http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html" target="_blank">http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Referendum 12 giugno: VOTARE SI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</link><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/04/referendum-12-giugno-votare-si/</guid><description>&lt;p>Ai referendum di &lt;strong>domenica 12&lt;/strong> e &lt;strong>lunedì 13 giugno&lt;/strong> vota &lt;strong>SI&lt;/strong> per dire NO.&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL NUCLEARE&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perché è possibile che gli spot informativi saranno scarsi (sia in Rai che a Mediaset).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per questo Governo ma stupendo per tutti i cittadini italiani:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>1 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL NUCLEARE&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.&lt;/p>
&lt;p>2 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL&amp;rsquo;ACQUA&lt;/strong>, questo Governo NON POTRA&amp;rsquo; FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.&lt;/p>
&lt;p>3 - Se passa il SI per dire &lt;strong>NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/strong>, il Presidente del Consiglio NON POTRA&amp;rsquo; PIU&amp;rsquo; DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA&amp;rsquo; DIMETTERSI.&lt;/p>
&lt;p>Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E&amp;rsquo; necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Secondo la propaganda del Governo le cose devono andare a finire così:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>I cittadini si informano attraverso la Tv&lt;/li>
&lt;li>
&lt;ol>
&lt;li>Le Tv appartengono al… Governo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;/li>
&lt;li>Il Governo, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi&lt;/li>
&lt;li>Il referendum non sarà pubblicizzato in TV&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, non andranno a votare il referendum&lt;/li>
&lt;li>Il Governo sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, resterà al suo posto&lt;/li>
&lt;li>I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>&amp;quot;Lavoro, casa e scuola ai tunisini in Italia&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</link><pubDate>Wed, 30 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/lavoro-casa-e-scuola-ai-tunisini-in-italia/</guid><description>&lt;p>Television tunisina, anno 2009:&lt;/p></description></item><item><title>300 milioni di euro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/300-milioni-di-euro/</guid><description>&lt;p>&lt;em>questa la condivido.. non perché sia eclatante (di atti trogloditi ne conto un centinaio al giorno) ma soprattutto perché ricordo che il Referendum è forse l&amp;rsquo;ultimo strumento di partecipazione pubblica che abbiamo. il diritto di scegliere è stata una conquista sudata col sangue di troppi nostri predecessori. la loro morte non deve tornare vana.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente&lt;/strong>: è il costo del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni amministrative.&lt;/p>
&lt;p>La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una-tantum del 17 marzo.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, riassumendo: per la festa dell&amp;rsquo;Unità d&amp;rsquo;Italia l&amp;rsquo;Italia non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria).&lt;/p>
&lt;p>Invece per evitare l&amp;rsquo;Election Day l&amp;rsquo;Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.&lt;/p>
&lt;p>In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto) ci rimane una sola cosa da fare: &lt;strong>andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo&lt;/strong>, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro messaggio a questi che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.&lt;/p>
&lt;p>Intanto, &lt;strong>se sei d&amp;rsquo;accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me, fai girare questo messaggio.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Asili nido sempre più &amp;quot;esternalizzati&amp;quot; (a Firenze. ma non solo)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/asili-nido-sempre-piu-esternalizzati-a-firenze-ma-non-solo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>sto preparando uno speciale su diversi temi, intanto vediamo il locale immediato: ieri pomeriggio Antonella e Paolo sono andati in Piazza Signoria per questa manifestazione di cui riporto un comunicato&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;strong>Asili nido comunali, De Zordo: “Per un servizio pubblico di qualità, nella tutela dei diritti dei piccoli, dei genitori e di chi vi lavora”.&lt;/strong>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="color: #cc0000">&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>In occasione del  presidio in Piazza della Signoria indetto per questo pomeriggio dalle Rsu del Comune di Firenze, il gruppo consiliare perUnaltracittà esprime la piena condivisione delle problematiche sollevate che riguardano la gestione degli asili nido pubblici, la qualità del servizio nonché i diritti dei lavoratori pubblici e delle cooperative impegnati in questo ambito.&lt;/p>
&lt;p>Il recente progetto dell’Amministrazione comunale che riguarda nello specifico la futura gestione degli asili nido pubblici del Q 2 “Dragoncello” e “Strigonella” è un’ulteriore conferma della politica perseguita a proposito di questo essenziale servizio educativo: dare sempre più strutture in gestione ai privati, cooperative ma anche aziende, nel contempo stornando risorse pubbliche a favore di nidi privati, voucher, ecc. . Di fatto questa riorganizzazione del servizio degli asili nido dimostra la volontà dell’attuale Giunta di disimpegnarsi dal promuovere un servizio pubblico di qualità e dall’affrontare i numerosi problemi di questo settore .&lt;/p>
&lt;p>Li vogliamo elencare riprendendo il comunicato stampa delle Rsu : l’asilo nido pubblico non come diritto di tutti i piccoli cittadini ma privilegio per pochi,  l’annoso problema delle liste d’attesa, l’aumento del numero dei bambini mantenendo invariati strutture e personale; rapporti numerici adulti/bambini dilatati che rendono sempre più complesso lavorare con i piccoli gruppi e avvalorare le esigenze e le inclinazioni individuali; il servizio pomeridiano messo in discussione; i diritti del personale di ruolo e non disconosciuti, in relazione a formazione, a contratti regolari, al riconoscimento delle diverse professionalità.&lt;/p>
&lt;p>Condividendo il grido d’allarme delle Rsu, esprimiamo la piena solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori, ai genitori e a quei cittadini che saranno in presidio quest’oggi e ribadiamo con forza il diritto delle bambine e dei bambini al nido come luogo educativo e di socialità tra pari ed il valore di un servizio pubblico di qualità per gli asili nido.&lt;/p></description></item><item><title>I responsabili della guerra in Libia?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</link><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/i-responsabili-della-guerra-in-libia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>condivido:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Perché fino all’altro ieri tutti i paesi che oggi vogliono intervenire militarmente in Libia, hanno ben volentieri fatto affari e stipulato patti con Gheddafi, ben sapendo che tipo di regime vigeva in quel paese? La stessa domanda potrebbe essere posta, ovviamente, in tutti gli altri casi in cui esiste una palese violazione dei più elementari diritti umani. La storia non ha insegnato nulla? Come si può pensare che regimi di questo genere non determinino, prima o poi, una rivolta popolare?&lt;/p>
&lt;p>In altre parole, quando si fanno accordi di qualsiasi tipo con i governi di paesi in cui la Dichiarazione dei diritti umani è considerata carta straccia, qual è il valore principale che si sta seguendo? Quando si fanno affari con Gheddafi, così come si sono fatti con i governi dell’Egitto e della Tunisia o così come si continuano a fare con i governi di paesi come la Cina, dove è vietata la libera espressione del pensiero, vuol dire che il valore principale che si sta seguendo è il denaro, non certo l’essere umano.&lt;/p>
&lt;p>Se questo è vero – e noi siamo convinti che lo è – possiamo solo arrivare ad una conclusione: nel caso della Libia &lt;strong>non è solo Gheddafi responsabile della grave situazione attuale, ma anche tutti coloro che hanno pensato di poter accantonare la questione “diritti umani” pur di fare affari&lt;/strong>. Si sono illusi di poter mettere da parte il valore “essere umano” con la sua voglia di libertà, mettendolo al di sotto del valore “denaro”.&lt;/p>
&lt;p>(tratto dalla
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/posizioni/1-posizioni/66-contrari-alla-guerra-la-guerra-in-libia-e-le-contraddizioni-del-sistema" target="_blank">posizione del Partito Umanista&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Rivolgersi alla gente come a dei bambini.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</link><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/rivolgersi-alla-gente-come-a-dei-bambini/</guid><description>&lt;p>Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile.&lt;/p>
&lt;p>Perché?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Noam Chomsky, &amp;ldquo;Le 10 Strategie della Manipolazione attraverso i mass media&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Un po' sul cosa se pò fare ora…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</link><pubDate>Sun, 27 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</guid><description>&lt;p>riporto qui un
&lt;a href="http://www.jacopofo.com/gheddafi-balle-crisi-economica-sistema-burocrazia-ecovillaggi-gruppi-acquisto" target="_blank">articolo&lt;/a>
(di oggi) di Jacopo Fo, che in parte mi risuona.. sarà perché sto cercando un bel casolare generatore di ecofelicità, sarà perché non mi sono mai aspettato che l&amp;rsquo;umanizzazione della terra arriverà mai &amp;ldquo;dall&amp;rsquo;alto&amp;rdquo;, sarà perchè viviamo con punti di vista ormai totalmente distorti.. sarà perché siamo nel baratro e tutto non potrà che cambiare, non c&amp;rsquo;è alternativa!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>Gheddafi e le balle sulla crisi economica (che è finta) Si è vero l’economia è in crisi. Ma non è una vera crisi…&lt;/p>
&lt;p>E’ solo un’illusione ottica capace di sterminare un sesto dell’umanità. C’è crisi quando il sistema non funziona…&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa non funziona oggi?&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è diventato povero?&lt;/p>
&lt;p>No, il mondo è ricchissimo! Tanto ricco che nonostante la crisi continuiamo a buttare via più della metà del cibo che produciamo…&lt;/p>
&lt;p>E c’è gente che possiede ricchezze leggendarie…&lt;/p>
&lt;p>Si dice che Gheddafi abbia accumulato 32 miliardi di dollari. Ma questo è niente. Tenendo chiusa la Libia in una scatola di corruzione e malgoverno ha soffocato lo sviluppo di economia, scienza e cultura. Questi cazzoni per rubare un miliardo impediscono attività che ne valgono 100.&lt;/p>
&lt;p>In Italia da decenni sono tutti d’accordo che c’è troppa burocrazia. Quanto costa al Sistema Italia la differenza con la Germania o con la Francia, dove in un mese crei un’impresa o hai le autorizzazioni per costruire una casa? (Stati che hanno regole semplici e chiare che poi vengono fatte rispettare….).&lt;/p>
&lt;p>E quanto costa, in miliardi, la giustizia italiana che impiega 9 anni per una causa civile?&lt;/p>
&lt;p>Ci si rende conto che perdiamo miliardi solo perché gli investitori stranieri non si fidano a fare affari da noi proprio perché qui la giustizia non funziona?&lt;/p>
&lt;p>Non c’è crisi! C’è un sistema di rapina, di spreco di risorse e di distruzione di opportunità che è diventato troppo caro.&lt;/p>
&lt;p>Un sistema idiota.&lt;/p>
&lt;p>Siccome ho paura della Russia comunista, finanzio un bel gruppo di assassini, torturatori, ladri, maniaci… Lo Scià di Persia, Saddam, Bin Laden, Mubarak, i dittatorelli del Pakistan, del Cile, dell’Argentina…&lt;/p>
&lt;p>Una logica che rende bene sul brevissimo periodo (se non ti fa schifo sostenere un serial killer…).&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che l’economia mondiale sia in grado di sopravvivere nonostante il potere sia in mano perlopiù a briganti senza scrupoli e senza lungimiranza, ci dà la misura di una ricchezza e di una prosperità stupefacenti.&lt;/p>
&lt;p>Come ho detto buttiamo via la metà del cibo che produciamo. Per questo alla fin fine la gente in Europa non si sveglia. In fondo stiamo bene così.&lt;/p>
&lt;p>Difficile morire di fame in un Paese come l’Italia dove i prodotti che vengono distrutti perché stanno per scadere sarebbero sufficienti per nutrire 40 milioni di persone, tutti i giorni, tutto l’anno. E lo stesso livello di spreco irrazionale lo osserviamo in tutti i settori: l’energia, i carburanti, i vestiti…&lt;/p>
&lt;p>Io credo che, comunque, le persone non si sveglieranno se continuiamo a ripetere tutto l’elenco delle cose che non vanno.&lt;/p>
&lt;p>Se ne renderanno conto solo se riusciremo a mostrare quanto la vita potrebbe essere ricca, opulenta addirittura, piena di feste, relazioni umane e arte.&lt;/p>
&lt;p>In un paese che butta via il cibo sufficiente per nutrire 40 milioni di persone potremmo lavorare tutti la metà… E vivere comunque nel lusso.&lt;/p>
&lt;p>Ma un conto è dirlo, un conto è farlo.&lt;/p>
&lt;p>Ho pensato molto a cosa potrei fare per sostenere i rivoltosi libici… E alla fine ho pensato che è doloroso che io, in concreto, non possa fare nulla per arginare questo massacro.&lt;/p>
&lt;p>Dura verità, non ho strumenti di pressione su di un dittatore pazzo chiuso in un bunker.&lt;/p>
&lt;p>Quel che possiamo fare è solo continuare a combattere la madre di tutte le battaglie: dimostrare che è possibile vivere alla grande, sperimentare livelli di ricchezza vera, di vera qualità della vita, costruendo pezzi di società “razionale”.&lt;/p>
&lt;p>Ritmi diversi, relazioni diverse, consumi diversi.&lt;/p>
&lt;p>Mi dà fastidio la parola decrescita, perché fa pensare alla rinuncia a qualche cosa.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di rinunciare a nulla, vogliamo solo toglierci dalle palle quel che ci sembra insopportabile.&lt;/p>
&lt;p>Rinunciare a viaggiare un’ora per andare a lavorare, ad asfissiarsi negli ingorghi durante le vacanze, mangiare cibi vecchi, che hanno percorso migliaia di chilometri, andare ad assordarsi in discoteche costose dove offrono pessime bevande, lavorare come muli e non avere tempo per volersi bene. Rinunciare a questa cacca non vuol dire decrescere, vuol dire liberarsi da stupide forme di autopunizione.&lt;/p>
&lt;p>Sto intervenendo via Skype a parecchi dibattiti in giro per l’Italia e mi stupisco della quantità di oratori che ascolto che si divertono a dire che tutto va male e dobbiamo rinunciare ai nostri standard di vita.&lt;/p>
&lt;p>Pensano che spaventando le persone le convinceranno a darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Io personalmente credo che per essere più ecologici dobbiamo solo divertirci di più e godere di più del buon cibo, del buon vino e della compagnia di persone interessanti e smettere di buttare soldi dalla finestra comprando individualmente (vedi gruppi di acquisto).&lt;/p>
&lt;p>E smettere anche di sprecare i nostri talenti facendoci spremere da aziende che non hanno anima e perseguono strategie contrarie all’etica e alla lungimiranza.&lt;/p>
&lt;p>Tutto il tempo che ci prende questo scontro con Berlusconi (che anche lui ormai ha le ore contate)&lt;/p>
&lt;p>ci impedisce di focalizzarci sul fatto che esiste una destra, esiste una sinistra triste e depressa e poi c’è una crescente massa di persone che vogliono finalmente mettere al servizio dell’umanità la ricchezza e le innovazioni scientifiche straordinarie che sono a nostra disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Noi siamo quelli che si sono rotti i santissimi delle chiacchiere negative e vogliamo vivere in modo diverso da adesso… Anzi lo stiamo già facendo e vogliamo continuare a migliorare la situazione costruendo dei pezzi di SISTEMA DIVERSO che ci mancano. C’è una distanza da colmare, Abbiamo bisogno di nuovi strumenti collettivi.&lt;/p>
&lt;p>Già oggi chi ha scelto di lavorare, abitare, spendere e costruire relazioni con gli altri in modo diverso sperimenta una qualità della vita molto migliore di quella di chi accetta i sistemi di gestione del bestiame umano che vanno per la maggiore.&lt;/p>
&lt;p>Già il solo decidere di andare controcorrente e rompere con i comportamenti massificati è una grande soddisfazione che galvanizza la dopamina e scatena il sistema immunitario.&lt;/p>
&lt;p>E poi il tuo alito è anche più gradevole.&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa succederà ora che abbiamo iniziato a sviluppare il movimento degli ecovillaggi Riusciremo a costruire case a basso costo in autocostruzione per migliaia di famiglie? Riusciremo a creare migliaia di posti di lavoro fuori dal sistema dei ladroni dissennati?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a rendere sinergiche le nostre economie individuali?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a non comprare più niente dai mercanti di incubi?&lt;/p>
&lt;p>La risposta a questa domanda la devi dare tu: inizi a costruire il tuo ecovillaggio?&lt;/p>
&lt;p>Questa è una DIASPORA.&lt;/p>
&lt;p>Abbandoniamo i vecchi schemi.&lt;/p>
&lt;p>Traslochiamo nel buon senso!&lt;/p>
&lt;p>Se non hai modo di iniziare subito a costruire un ecovillaggio hai 100 altri modi per togliere ossigeno alle Multinazionali del Dolore.&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che consoci i tuoi consumi&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che condividi una risorsa&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che concludi un baratto, usi una moneta solidale, cooperi, crei un momento di incontro (una festa, uno spettacolo, un flash mob, un happening)&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che comunichi informazioni censurate&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che usi il sorriso, la spinta gentile, l’approccio comico&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che non sprechi risorse e occasioni&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che perdi tempo a vivere e a far l’amore col mondo,&lt;/p>
&lt;p>HAI INFERTO UN DANNO MEMORABILE A QUESTO COLOSSALE, COSTOSISSIMO SISTEMA PER PRODURRE SPAZZATURA.&lt;/p></description></item><item><title>I vincitori di Sanremo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</link><pubDate>Wed, 16 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/i-vincitori-di-sanremo/</guid><description>&lt;p>Non ho visto Sanremo e non credo lo guarderò, se non a pezzetti e su internet il giorno dopo.&lt;/p>
&lt;p>Questa performance di ieri sera delle Iene Luca e l&amp;rsquo;altro merita. non fosse altro perché non se ne può più. il circo ci ha fatto ridere, spettacolo finito. l&amp;rsquo;umanità del XXI secolo merita una classe politica degna di milioni di anni di evoluzione.&lt;/p></description></item><item><title>La fine del Caimano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</link><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/la-fine-del-caimano/</guid><description>&lt;p>questo film di Nanni Moretti non l&amp;rsquo;ho mai visto.. giusto stamani solo il finale, che qui riporto&lt;/p></description></item><item><title>Cetto la Qualunque</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</link><pubDate>Wed, 19 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/cetto-la-qualunque/</guid><description>&lt;p>di video su Youtube ce ne sono a centinaia.. ne riporto i primi due che ho trovato.. grazie Antonio!&lt;/p></description></item><item><title>Sciame sismico: ovvero non pensarci che non ti passa!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</link><pubDate>Sun, 09 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/sciame-sismic/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignright size-medium wp-image-2316" title="euro_geometric" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/01/euro_geometric-330x320.jpg" alt="" width="330" height="320" />Condivido il
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=201" target="_blank">nuovo articolo&lt;/a>
del giornalista Paolo Barnard che non troverete publicato su nessun giornale, tantomeno trattato in televisione (se così fosse fatemelo sapere!)&lt;/p>
&lt;p>Faccio giusto due considerazione: nessuno dei partiti o gruppi politici attualmente in Parlamento è scintilla di speranza. Pochissimi di quelli non attualmente in Parlamento sono interessanti. Quindi: il lavoro da fare è enorme! Ma ci sono alternative alle azioni valide?&lt;/p>
&lt;p>buona lettura!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sciame sismico.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tre quarti catastrofico, nel finale un po’ di speranza. Lo dico con estrema serietà, non gioco a far sensazione con gli allarmi. Il motivo per cui scrivo ciò che segue è che se non si accetta di vedere le cose come esattamente stanno, non potremo mai agire per salvare il salvabile. I media e i pubblici ufficiali mentono, non ci dicono neppure un terzo della verità. Temono il panico civile, ma così ci condannano.&lt;/p>
&lt;p>Sappiamo per certo (gli abruzzesi più di tutti purtroppo) che prima di un devastante terremoto ci sono dei segnali precisi da cogliere. Per esempio il cosiddetto sciame sismico, oppure la fuga inspiegabile e in massa di animali dai boschi o dagli stagni, o i cambiamenti nella ionosfera e le emissioni anomale di gas radon dal terreno. Poi arriva il cataclisma. Nell’economia della nostra vita di oggi, parlo di voi famiglie, sta accadendo la stessa identica cosa. Ci sono i segnali peggiori, ci sono tutti, si stanno srotolando davanti ai nostri occhi in queste ore, mentre state leggendo queste righe e smaltendo le calorie di Natale, e poi arriverà il cataclisma, ma non uno qualsiasi, sarà Il Cataclisma. Sui tempi non è possibile sbilanciarsi, ma non saranno decenni, al massimo 2 o 4 anni, forse prima. Di seguito quei segnali:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1)&lt;/strong> &lt;strong>Gli Stati Uniti stanno nascondendo al mondo la gravità della crisi che hanno scatenato, soprattutto i devastanti danni interni al Paese stesso.&lt;/strong> Non trovo parole migliori per darvi l’idea di quanto appena affermato di quelle scritte il 13 dicembre scorso sull’acuto Huffington Post di Washington: “&lt;em>Se vi siete goduti i primi 3 round della crisi finanziaria, adorerete i prossimi 6, quando i mercati pesteranno a sangue le banche di Wall Street, con il governo che le rianimerà coi sali per un altro round di botte (mentre i manager incasseranno miliardi). Ma alla fine non funzionerà, Wall Street andrà al tappeto trascinandosi dietro i cittadini in una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola, ridendo dei goffi tentativi di Obama di raddrizzare i conti mentre l’America si sta beccando in faccia la peggior tempesta di tutta la sua storia&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Gli USA andranno al tappeto, per la semplice ragione che 35 anni di economia neoliberista li hanno letteralmente distrutti: le loro banche sono in pratica tutte fallite e si reggono solo grazie a esborsi immensi di denaro pubblico, ma non ce lo dicono; i debiti dei cittadini sono stellari e in aumento senza speranza di essere ripagati; i debiti delle municipalità ancora peggio, e stanno fallendo interi Stati dell’unione; e le dimensioni piene della truffa finanziaria che hanno sparso nel mondo neppure si sono manifestate ancora (i dettagli nei miei aggiornamenti precedenti). Il gigante a stelle e strisce non ha speranze, questa volta va al tappeto e tutto il mondo rimarrà di pietra. Basterebbe la grippatura del primo motore economico mondiale (non contate sulla decantata Cina, è ancora un nano rispetto agli USA) per garantire all’Europa il tracollo. Ma diciamola tutta, ma proprio tutta: noi europei siamo stati da 40 anni assoggettati alla nostra particolare cura all’arsenico chiamata Neomercantilismo franco-tedesco, più Unione Europea e Unione Monetaria (tutto spiegato nell’aggiornamento 6), per cui noi avremo il dubbio privilegio di vederci arrivare lo Tsunami americano mentre stiamo agonizzando sotto le macerie di un terremoto. E sarà ancora peggio per voi miei affezionati lettori, perché mentre sguazzeremo fra i relitti del Titanic europeo che cola a picco nel gelo delle speranze, chi avrà letto Il Più Grande Crimine saprà che tutto questo fu precisamente voluto a tavolino da un nugolo di uomini che non erano né il Pdl, né la Mafia, né la Camorra, né la Casta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) Negli ultimi giorni i Credit Default Swaps (CDS) per chi investe nell’Eurozona sono andati alle stelle.&lt;/strong> Che significa? I CDS sono una sorta di assicurazione che un investitore fa per difendersi dal pericolo che i suoi investimenti finiscano al macero se i debitori fanno bancarotta. I mercati dei CDS sono un perfetto termometro della salute di quei debitori. Se si ritiene che essi siano affidabili, ok, ma se li si ritiene in punto di morte ovviamente il prezzo delle polizze CDS schizza alle stelle. Per esempio il CDS &lt;em>iTraxx Europe five-year index&lt;/em>, che dice quanto affidabili siamo noi europei per chi ci vuole prestare denaro, è al livello record di 105. Ma ecco la chicca: vi ricordate che noi Stati dell’Eurozona siamo stati ridotti alla condizione di non avere più moneta sovrana (lire, marchi…) e di dover PRENDERE IN PRESTITO DAI PRIVATI OGNI SINGOLO EURO che spendiamo per la vita pubblica? Ecco, immaginate cosa ci costerà da adesso prendere in prestito tutti quei soldi con dei CDS a quel livello, cioè con gli investitori (coloro che ce li prestano) coi sudori ghiacci e quindi con tassi d’interesse - che gli dobbiamo pagare per compensare i loro rischi - altissimi. Ma non saranno nei guai solo i Tremonti della situazione, lo saranno anche le aziende (dove lavori tu), i negozi (dove lavori tu), i ristoranti e bar (idem), cioè chiunque dovrà lavorare con le banche dell’Eurozona per chiedere prestiti, perché la catena della sfiducia non si ferma, e infatti “&lt;em>il credito in Europa continuerà ad agonizzare… i problemi non se ne andranno nel 2011&lt;/em>” dice Teo Lasarte, european credit strategist di Bank of America Merrill Lynch (loro se ne intendono)s.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Il 15 dicembre del 2010, l’agenzia di rating Moody’s ha lasciato intendere che declasserà i titoli di Stato spagnoli.&lt;/strong> Ovvero: i pescecani stanno girando in circoli sempre più stretti attorno alla Spagna. Al primo morso, affondiamo tutti fra le loro fauci. ****Che significa? Primo, se stiamo con la metafora degli squali, cioè coloro che ho descritto ne Il Più Grande Crimine e che profitteranno della nostra rovina, le agenzie di rating sono come chi ti spintona fuori bordo proprio mentre attorno alla barca si affollano i pescecani. Esse (Moody’s, Standard and Poor’s o Fitch), senza averne alcun diritto sancito da concordati internazionali, hanno il potere di bocciare l’affidabilità economica di interi Stati, cioè dicono: “&lt;em>La Spagna ha le pezze al sedere&lt;/em> (troppo debito)&lt;em>, e quindi da ora se essa vuole vendere i suoi titoli di Stato dovrà promettere tassi d’interesse molto più alti&lt;/em> (per compensare il rischio di chi glieli compra)”. Immediatamente i mercati dicono alla Spagna “&lt;em>non ti diamo più un soldo se non fai quello che dice Moody’s&lt;/em>”, e la Spagna non ha scelta, deve obbedire, perché ricordate che non ha più moneta sovrana, ha invece l’euro che deve sempre prendere in prestito appunto vendendo titoli di Stato. Ma questo innesca immediatamente un circolo vizioso micidiale, dove la bocciatura di Moody’s allarma i mercati, che pretendono più interessi dal governo, ma se il governo paga interessi più alti si indebita ancora di più e questo porta ad un’altra bocciatura di Moody’s che porta a costi sempre più alti per la Spagna, che portano ad altre bocciature… fino all’inferno. Cioè Irlanda e Grecia. Ma attenzione qui, perché ci sono due conseguenze, una sanguinosa, l’altra mortale. La prima è che uno Stato come la Spagna, con una disoccupazione al 20,6% (nei giovani 43,6%), dovrà disperatamente tagliare la spesa pubblica senza pietà al fine di compiacere ai mercati di cui sopra, il che innesca un altro circolo vizioso di licenziamenti, povertà, quindi meno consumi, quindi aziende che vanno sotto, quindi ancora licenziamenti ecc. Come è noto i tagli alla spesa pubblica sono oggi il comando perentorio in tutti gli Stati dell’euro, e il Financial Times scrive “&lt;em>questi correttivi di spesa smorzeranno i mercati del lavoro fino alla fine del 2011&lt;/em>”… auguri, mie care famiglie. La seconda è che tutti gli economisti concordano che se la Spagna fa lo stesso botto di Irlanda e Grecia, questa volta esplode anche l’Europa, semplicemente perché un salvataggio della Spagna è troppo costoso. Cioè sbancherebbe tutta l’Eurozona. Moody’s ha entrambe i palmi delle mani appoggiati alla schiena di Madrid, che sta in bilico sul bordo della nave, e sotto ci sono fauci micidiali. Lo spintone non è una questione di forse, ma solo di quando, perché come ho già scritto in passato le cause del crollo europeo sono tutte ancora presenti (l’euro per primo) e nessun politico le ha mai volute veramente affrontare. La Spagna va sotto e noi tutti con lei. Fine dell’Eurozona e dell’Unione Europea.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) La Swiss National Bank è stata la prima banca centrale europea a rifiutare ufficialmente i titoli di Stato portoghesi e irlandesi.&lt;/strong> Perché importa? ****Il segnale sia alle banche colleghe che ai mercati è drammatico, in particolare per i governi di Lisbona e Dublino che vengono così etichettati come infetti. Nel presente arrangiamento, dove la dipendenza degli Stati sovrani dai mercati è del 100%, ciò equivale a una ghettizzazione che non lascia speranza. Si noti come tutti questi segnali innescano sempre una spirale verso il basso da cui le nazioni colpite non possono salvarsi. Ciò non accade a caso, e lo spiego più sotto (parte del Più Grande Crimine). L’estensione di questa ‘unzione’ da parte della Swiss National Bank a Spagna e Italia è del tutto fuori dal controllo dei relativi governi, e la SNB si è rifiutata di chiarire se ciò può accadere a breve, commentando glacialmente “&lt;em>Quello che conta è il mercato&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) George Soros ha detto che la UE è a rischio di distruzione.&lt;/strong> Perché questo tizio conta? Soros è il più autorevole e micidiale investitore privato del mondo, è l’uomo che nel 1992 ha spaccato la schiena alla Gran Bretagna facendone collassare la sterlina, e la GB non è il Burkina Faso, è uno dei Paesi più potenti del mondo. Poi ha tagliato le gambe all’Italia, alla Korea ecc. Una parola allarmante del sopraccitato ha sui mercati (sempre quelli da cui noi Stati dell’Eurozona dipendiamo per avere ogni singolo euro da spendere) lo stesso effetto che un ammalato di peste bubbonica avrebbe sulla folla in piazza se si mettesse a urlare “&lt;em>ho la peste!&lt;/em>”. Esattamente 24 ore prima del sopraccitato annuncio di Moody’s, Soros aveva rilasciato al Financial Times di Londra la seguente dichiarazione: “&lt;em>I tassi d’interesse imposti ai titoli di Stato dei governi europei più deboli soggetti al salvataggio della UE sono troppo alti. Essi rendono impossibile per quei governi il riscatto a fronte degli Stati più forti. Il circolo vizioso renderà i governi deboli sempre più deboli, lo scontro fra debitori e creditori sarà più aspro, e c’è il pericolo concreto che l’euro finisca per distruggere la coesione politica e sociale dell’Unione Europea&lt;/em>”. Capito mercati? l’Europa si sta suicidando, ha detto Soros. Così funzionano i ‘pizzini’ del Vero Potere, si parlano fra di loro in questo modo, e bisognerebbe che una Wikileaks veramente dedicata a spulciare nelle cose che contano (e non nel semi-nulla finora rivelato) divulgasse la lista delle scommesse con i derivati che il Soros Fund Management LLC del buon George ha piazzato in questi mesi, assieme alla ridda di altri scommettitori (chiamati Hedge Funds) internazionali. La domanda è: quante di queste scommesse sono state piazzate &lt;strong>contro&lt;/strong> l’euro e l’Eurozona? L’uso dei derivati per scommettere contro interi Paesi destinati artificiosamente alla rovina non è una novità; nel mese di settembre del 2010 gli Hedge Funds (come quello di Soros) avevano già piazzato centinaia di milioni di dollari di scommesse contro la Grecia. Cioè: letteralmente sono come chi scommette 100 denari che il mercato della carne crollerà, e poi sparge la voce che c’è la mucca pazza nelle bistecche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) Dal vertice della Banca Centrale Europea, a quello della Banca d’Italia, per passare per i comunicati dei tecnocrati di Parigi e Berlino, il coro è unanime: il Patto di Stabilità va imposto con maggior rigore.&lt;/strong> Cioè: se il paziente sta soffocando, tappategli anche le narici. Questo significa che vogliono dare il colpo di grazie all’Europa e ammazzarla una volta per tutte. Spiego: quando l’Unione Monetaria (l’euro) fu creata, i suoi padri pensarono di dotarla di una camicia di forza, proprio così, infatti in gergo finanziario si parla di &lt;em>straightjacket&lt;/em>. Si tratta cioè di regole per immobilizzare gli Stati aderenti in certe condizioni economiche, che sono: inflazione bassa e armonizzata, deficit di bilancio non oltre il 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL) e debito pubblico non oltre il 60% del PIL. Questa camicia di forza è stata chiamata Patto di Stabilità. Ci dissero che avrebbe innescato un processo virtuoso per l’Europa dove gli Stati avrebbero ripulito i conti di casa e tutti saremmo stati più ricchi e felici. Balle, proprio una menzogna totale. Non voglio parlare difficile, ma guardate che oggi tutti, ma proprio tutti quelli che contano in economia e finanza hanno già detto che il Patto di Stabilità è un suicidio, è una corda saponata bella e buona, che ci, vi, sta ammazzando. Tutti meno i criminali che l’hanno voluta e/o sostenuta, cioè i soliti Mario Draghi, Jean Claude Trichet, Jaques Attali, Jaques Delors, Theo Waigel, Giuliano Amato, Angela Merkel ecc. Alcuni di costoro infatti sono ancora oggi come cani rabbiosi a latrare in giro per l’Europa che non solo questa sciagura è valida, ma che va addirittura rafforzata. A una convention dei democristiani tedeschi in Baviera a inizio 2011, proprio il governatore della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha tuonato: “&lt;em>I governi europei non hanno scelta, devono cambiare politiche, devono rinforzare assai il Patto di Stabilità, e le politiche di spesa vanno riportate sul sentiero della virtù&lt;/em>”. Tenete a mente queste ultime 4 parole, perché sono grottesche “&lt;em>il sentiero della virtù&lt;/em>”. La criminosità del Patto, e cerco di essere semplice, si snoda in diversi aspetti molto complessi, ma di fondo ciò che esso fa – che è stato programmato per fare – è di costringere i Paesi meno ricchi d’Europa a limitare drasticamente la spesa pubblica; ma va compreso che per nazioni come la Grecia, la spesa pubblica è l’unica speranza di sopravvivenza per il grande pubblico, visto che il settore privato non è ancora in grado di generare abbastanza ricchezza da solo; in tal modo Grecia, Portogallo, Irlanda, ma anche l’Italia fra un po’, sono condannate a non poter mai raggiungere un livello di ricchezza apprezzabile; questo innesca il solito effetto a spirale negativa di svalutazione del loro mercato nazionale, che significa meno investimenti, che significa più disoccupazione e sottoccupazione, che significa più spese statali per gli ammortizzatori sociali, che significa però sgarrare il Patto di Stabilità, che significa attirarsi la bocciatura delle agenzie di rating, che significa perdere sempre più investimenti e pagare salatissimi i soldi che quei governi devono prendere in prestito, che significa ancora più disoccupazione che significa sempre più esborsi statali, altre bocciature, altri collassi economici… all’infinito. Non c’è salvezza da sta trappola, e non ci deve essere, perché lo scopo finale di essa, cioè del Patto di Stabilità, è proprio di collassare interi Paesi europei per rendere in semi schiavitù sia lo loro forza lavoro che i loro governi. Cioè: creare “&lt;em>sacche di lavoro alla cinese in Europa&lt;/em>”, per gli scopi descritti nel mio saggio il Più Grande Crimine e aggiornamenti. Ovvero creare quella che Marx chiamò “&lt;em>l’armata di riserva dei disoccupati&lt;/em>”, da cui la grande industria attinge a piene mani per ricattare con arroganza sia i governi che i sindacati. Leggi Mirafiori… ma è un’altra storia.&lt;/p>
&lt;p>E non è finita, per le vittime c’è ancora agonia: quando esse si trovano nelle pietose condizioni in cui sono state cacciate dal Patto di Stabilità, la UE dei tecnocrati criminali le costringe ad accettare i famosi ‘salvataggi’ del Fondo Monetario Internazionale e della UE stessa. Significa che Grecia, Irlanda e Portogallo, e chiunque verrà poi, si trovano a farsi prestare somme enormi in euro, che è una moneta che non possono emettere, per cui l’unica scelta che hanno per ripagare quell’immenso debito è di succhiare il sangue ai propri cittadini con tagli alla spesa sociale, al pubblico impiego, e ai salari. E giù di nuovo in una spirale infernale da cui è impossibile risorgere. Questo orrore criminoso è stato persino denunciato dai Nobel dell’economia Stiglitz e Krugman, ma viene liberamente ammesso anche dai giornalisti finanziari stranieri a viso scoperto se non li si cita per nome. Sto parlando non di noiosi numeri scritti sul Sole 24 Ore, ma di sofferenze di milioni di persone come me e voi famiglie per anni a venire.&lt;/p>
&lt;p>Quindi la determinazione dei Padroni dell’Europa di confermare e rafforzare il Patto di Stabilità ci spedisce come continente dritti all’inferno, ora, mentre scrivo.&lt;/p>
&lt;p>Questi i segnali, inequivocabili, assolutamente chiari. E non si dimentichi il lettore/lettrice che alla UE sono stati sottratti gli strumenti principe per salvarsi dallo schianto. Come dire che il circo dell’Unione Europea ha lanciato 17 Stati in acrobazie impossibili e non gli ha messo sotto la rete, che era l’uso delle propria moneta sovrana (lire, marchi, franchi, dracme…) per compensare il crollo di occupazione e salari, per rassicurare i mercati del ripagamento dei debiti e per sostenere le aziende con iniezioni di spesa a deficit mirata alla produttività (i dettagli ne Il Più Grande Crimine).&lt;/p>
&lt;p>Segnale 1, segnale 2, 3, 4, 5, 6… e poi la terra trema e tutto crolla. Crolleranno gli USA (che si salveranno, ma solo dopo averci travolti), e crollerà l’Unione Europea, e le conseguenze saranno storiche, epiche nelle proporzioni, cioè “&lt;em>una Grande Depressione che i vostri pronipoti studieranno sui libri di scuola&lt;/em>”. Ok, questo sta per accadere qui, non in un film. Ora cosa fare.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo trattando una materia di estrema serietà, che io tento di semplificare da mesi per la comprensione dei cittadini non esperti, e dunque sarei uno sciocco se non dicessi che le soluzioni sono complessissime e tecnicistiche, che richiedono sforzi ad alto livello e organizzazioni che noi cittadini non possiamo neppure iniziare a contemplare. Ma ciò che noi possiamo fare è importantissimo e fattibile. Come sempre ho detto, prima cosa è divulgare queste realtà a chiunque, e non demordere di fronte a sguardi allucinati o risposte come “&lt;em>ma va là, è fantascienza… Barnard è un pazzoide… è colpa di Berlusconi… governo ladro ecc.&lt;/em>” (mi scrivono gli operai da tutt’Italia e sono quelle le risposte che i loro colleghi sbottano a fronte di questi temi. A proposito di chi si dà la zappa  sui piedi…). Poi organizzarsi per innanzi tutto &lt;strong>chiedere l’apertura di un dibattito pubblico sull’uscita dall’Euro e il ritorno ordinato&lt;/strong> (cioè con tutele intragovernative contro gli attacchi speculativi) &lt;strong>alle monete sovrane&lt;/strong>. Infine che l’Italia, con propria moneta, sposi un programma di spesa a deficit per creare ricchezza al netto per i cittadini, e che deve andare nella doppia direzione di essere investita in aumenti di produttività nell’economia reale (quella che produce cose vere e non giochi finanziari) e di creare un programma governativo di piena occupazione e pieno Stato sociale. Nel capitolo LA PIENA OCCUPAZIONE ERA POSSIBILE de Il Più Grande Crimine è spiegato che tutto ciò è non solo economicamente possibile, ma vi sono anche i nomi di economisti di statura mondiale che da decenni sostengono la tesi della spesa a deficit e piena occupazione. Infatti vi ricordo che:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>1) uno Stato con moneta sovrana può onorare qualsiasi debito pubblico senza problemi e nessuna agenzia di rating lo può strangolare. Il Giappone con Yen sovrano ha un debito doppio rispetto alla Grecia,&lt;/em> &lt;em>doppio!__, e non solo non è in croce, ma gli investitori sono corsi in massa a rifugiarsi nello Yen in questi mesi. 2) la spesa a deficit dello Stato a moneta sovrana che crei occupazione, investimenti dal pubblico al privato e produttività, non crea inflazione e si auto-cura grazie all’aumento del PIL nazionale, e infine non ha limiti di spesa, essendo denaro che lo Stato NON DEVE PREDERE IN PRESTITO DA ALCUNO, e che crea dal nulla. 3) il debito dello Stato a moneta sovrana NON E’ il debito dei cittadini, ma al contrario è la loro ricchezza. 4) Non c’è alcun potere privato al mondo in grado di sconfiggere uno Stato a moneta sovrana che decida di fare quanto sopra.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Questo ritorno dello Stato a moneta sovrana alla sua funzione primaria è l’unica speranza in assoluto di creare un cuscino di sopravvivenza per i milioni di noi che saranno travolti dal Cataclisma.&lt;/strong> Per spezzare il piano di storica criminosità del Vero Potere di distruggere l’Europa e creare sacche di lavoro alla cinese qui da noi, non v’è altra strada.&lt;/p></description></item><item><title>Al Gore, una scomoda verità?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/al-gore-una-scomoda-verita/</link><pubDate>Tue, 27 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/al-gore-una-scomoda-verita/</guid><description>&lt;p>Spero tu abbia voglia di meditare e di approfondire su quanto segue.. io lo sto facendo. E &lt;strong>che la tua indignazione si faccia azione nel mondo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ecco l&amp;rsquo;intervento di Al Gore al Festival del Giornalismo, settimana scorsa:&lt;/p>
&lt;p>Sintetizzo velocemente il mio punto di vista e credenze a riguardo: Al Gore è uno dei fomentatori e speculatori del &amp;ldquo;pericolo riscaldamento globale&amp;rdquo; (e chissà cos&amp;rsquo;altro), sicuramente per fare business, forse anche per potere sociale. La presidenza Clinton (di cui era vicepresidente) ha fatto DISASTRI enormi (così come quella Prodi negli stessi anni). (se sei filo berlusconiano e stai godendo.. sappi che ho un&amp;rsquo;infima stima per il &amp;ldquo;metodo Berlusconi&amp;rdquo; e suoi amici/seguaci)&lt;/p>
&lt;p>amici.. sto diventando radicalmente intollerante all&amp;rsquo;ipocrisia e alla menzogne di politici, giornalisti, banchieri, scienziati, imprenditori!&lt;/p>
&lt;p>Il giornalista &lt;strong>Paolo Barnard&lt;/strong> sintetizza bene la situazione in un suo recente articolo che qui riporto integrale (
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=180" target="_blank">link&lt;/a>
) :&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Al Gore mi assume… almeno così ha detto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al IV Festival del giornalismo di Perugia, Al Gore, l’ex vice presidente USA di Bill Clinton, ha detto: “Se avete un&amp;rsquo;inchiesta che nessuno vi vuole pubblicare, venite da noi a Current TV, e noi ve la pubblicheremo!”.&lt;/p>
&lt;p>Fantastico, ho trovato lavoro. Ecco la mia inchiesta che nessuno in Italia ha pubblicato e che tu Al Gore pubblicherai di certo, un&amp;rsquo;inchiesta&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sul tuo segretario di Stato Madeleine Albright, che descrisse la morte di 350.000 bambini iracheni causata direttamente dalle sanzioni ONU contro l’Iraq come un fatto accettabile. Disse alla CBS: “Penso che questa sia una scelta molto dura, ma il prezzo, pensiamo che il prezzo ne valga la pena.”&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra, tua e di Clinton, dottrina “Full Spectrum Dominance” (dominio a tutto campo) elaborata dal Pentagono sotto la tua amministrazione, che è stata la base materiale e ideologica di tutto ciò che i neocons di Bush hanno potuto fare in questi anni di devastante unilateralismo armato. Il vostro Anthony Lake disse: “In un mondo in cui gli USA non devono più quotidianamente preoccuparsi della minaccia atomica sovietica, la questione del dove e quando interverremo in Paesi esteri è sempre più una nostra scelta”.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulle vostre sciagurate iniziative rivolte al continente africano: il African Growth and Opportunity Act e il African Crisis Response Initiative (ACRI). Nel primo è sancito il tentativo di incatenare sempre più Stati africani ai cosiddetti accordi bilaterali di libero scambio; il secondo è un piano segreto di “programmi di assistenza militare” (leggi vendita illegale di armamenti) a Stati africani in miseria. L’uomo prescelto da voi - sempre tu e Clinton - per gestire questi loschi affari si chiamava Nestor Pino Marina, un colonnello esiliato cubano già arruolato nel fallito golpe dello Sbarco della Baia dei Porci a Cuba del 1961, in seguito agente speciale nelle ‘operazioni sporche’ dell’esercito americano in Laos e Vietnam, e consigliere dei Contras nella loro guerra di terrore contro il Nicaragua nei primi anni ’80.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra pratica di chiudere entrambi gli occhi di fronte ai crimini più orrendi pur di esportare armi e influenza americane, come nell’assistenza militare alla Turchia. In quel Paese, lungo tutti gli anni novanta si verificò una campagna di repressione poliziesca delle minoranze curde del sudest che per la ferocia e l’entità dei crimini commessi contro civili innocenti fu definita dal Ministro turco per i Diritti Umani Azimet Koyluoglu “terrorismo di Stato”. Furono bruciati 3.600 villaggi, torturarono con metodi inauditi migliaia fra uomini donne e persino adolescenti, uccisero, mutilarono e costrinsero alla fuga sulle montagne due milioni di civili in miseria. Tu e Clinton nel solo 1997 decretaste un aumento degli aiuti militari a quell’esercito criminale di tale entità da superare tutte le forniture americane precedenti dal 1950 ad allora.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla vostra decisione di guidare l’attacco aereo della NATO alla Yugoslavia nel 1999 per ‘salvare’ il Kosovo dagli artigli serbi, salvo poi sostituire agli artigli di Milosevic i vostri. Sono recenti le rivelazioni fatte in seno al Defence Select Committee britannico secondo cui negli accordi di pace di Rabouillet, rigettati dal leader serbo, fu segretamente e appositamente inserita una clausola chiamata Annex B che prevedeva l’occupazione militare di tutta la Yugoslavia proprio per causare l’inevitabile rifiuto di Belgrado. Questo perché il Kosovo, Paese immensamente ricco di minerali, doveva divenire terra “ad economia di Libero Mercato” dove era imprescindibile la rapida “privatizzazione di tutti i beni statali” , secondo quanto recitano gli articoli 1 e 2 del capitolo 4 di Rambouillet, cosa che senza Milosevic sarebbe accaduta assai più rapidamente. Ergo i bombardamenti e questo spiega anche perché le forze aeree NATO sotto la vostra guida distrussero in Kosovo solo 14 carri armati serbi, ma colpirono ben 372 aree industriali statali (nessuna privata o di proprietà straniera). Il più formidabile blitz delle forze NATO in Kosovo si registrò al termine dei bombardamenti quando 2.900 soldati invasero il complesso minerario di Trepca, valore di mercato di 5 miliardi di dollari, espellendone il management di Stato e i lavoratori. Uno dei primi atti legislativi della nuova amministrazione ONU (Unmik) fu di abolire la legge sulle privatizzazioni del 1997 per permettere la proprietà straniera al 70% di qualsiasi industria statale con solo il 15% riservato ai lavoratori. A gestire il bottino di guerra fu lasciata la Kosovo Trust Agency (KTA) che ha di fatto svenduto il Kosovo a pezzetti ai migliori offerenti stranieri.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla privatizzazione della guerra USA in Iraq, con le torture di Abu Ghraib e annessi orrori resi possibili quando il Democratic Leadership Council approdò alla presidenza degli Stati Uniti nel 1992-3 con Bill Clinton e proprio te, Al Gore. Tu in particolare (Nobel per la Pace, sic) hai dato il via a una privatizzazione della Difesa a rotta di collo, che però non fu regolata (e ancora non lo è) dalle leggi del Libero Mercato, come si potrebbe pensare, ma sovente secondo la regola dei contratti No-bid Cost-plus, dove l’appalto è assegnato dall’alto e senza gara, mentre i costi sono rimborsati alla ditta prescelta semplicemente in base alle sue dichiarazioni di spesa, e senza che alcuna Authority statale possa controllare alcunché. Una vostra Tangentopoli così definita: “Hanno creato un sistrema stalinista per remunerare i loro vassalli… questo è un manicomio alla deriva” (commento di Robert Greenwald, autore di Iraq For Sale: The War Profiteers, nella sua testimonianza presso il House Appropriation Committee del Congresso americano).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sul favore che tu e Clinton avete fatto agli speculatori petroliferi passando le leggi che permettono a questi avvoltoi di speculare sul prezzo del greggio selvaggiamente e fuori dal controllo della Commodities Future Trading Commission USA; naturalmente a spese nostre e soprattutto dei poveracci del mondo… e, oh!, dimenticavo Al, a spese dell’ambiente.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sulla deregolamentazione dei mercati finanziari promossa a rotta di collo da te e da Clinton con l’approvazione delle leggi Gramm-Leach-Bliley e Commodity Futures Modernization, che sono la causa prima e diretta della catastrofe finanziaria che ha mandato in rovina milioni di famiglie nel mondo dal 2008 a oggi (Italia inclusa), e che ha indebitato gli Stati occidentali con le banche criminali che voi avete liberalizzato a suon di almeno 23 mila! miliardi di dollari (Italia inclusa).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Ok Al, attendo la chiamata e il contratto di Current TV. Paolo Barnard&lt;/p>
&lt;p>p.s. passate questo pezzo alla platea delle ‘belle anime’ adoranti italiane che si sono bevuti da soliti tonti sto uomo indecente. Ma non potrebbero arrivarci da soli a capire chi è un vicepresidente americano?&lt;/p></description></item><item><title>Politica pubblica!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</link><pubDate>Sat, 10 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/politica-pubblica/</guid><description>&lt;p>hai un &lt;strong>incarico pubblico&lt;/strong>? ovvero gestisci le risorse pubbliche e le tue decisioni hanno consueguenze sulla vita di noi tutti, che in un modo o nell&amp;rsquo;altro ti abbiamo messo lì per farlo e ti diamo un notevole stipendio?&lt;/p>
&lt;p>bene allora &lt;strong>pretendo che&lt;/strong> per tutto il tempo che tu stai lì, &lt;strong>tutte le tue telefonate, email, fax e chiacchiere siano pubbliche. 24 ore su 24.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>altro che Grande Fratello.&lt;/p>
&lt;p>non ti piace? non candidarti a gestire la Res Publica. forse hai altri interessi.&lt;/p>
&lt;p>ti posso concedere il &lt;strong>segreto di Stato&lt;/strong> se stai facendo operazioni delicate. ma finita la faccenda (magari tu sarai in pensione) tutto sarà pubblicato. se si scoprirà che hai abusato del tuo potere o hai commesso crimini, &lt;strong>il carcere sarà assicurato e retroattivo&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>che ne dici?&lt;/p>
&lt;p>PS: questo non è una semplice risposta alla vicenda delle intercettazioni e del prossimo aberrante decreto del governo Berlusconi. è un&amp;rsquo;immagine di come penso dovrebbe essere la Politica in una Società sana.&lt;/p></description></item><item><title>domande sparse…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/domande-sparse/</link><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/domande-sparse/</guid><description>&lt;p>qualche giorno fa (il 3 aprile per la precisione) ho cambiato prospettiva, o punto di vista se più ti piace, su diverse cose.&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri e oggi mi sono sorte spontaneamente alcune domande:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>chissà se i cattolici praticanti sono in grado di fare una profonda riflessione sulla Chiesa Cattolica, magari prendendo in considerazione la possibilità di essere buoni Cristiani senza essere ciechi seguaci di esseri umani proclamatisi interpreti ufficiali del loro Dio&lt;/li>
&lt;li>ma i seguaci di Grillo, Travaglio e co. … cosa farebbero se di colpo quei personaggi non esistessero più: sarebbero davvero in grado di portare avanti il Movimento di cui si sentono amici o partecipi?&lt;/li>
&lt;li>perchè riviste come Internazionale, Linus, Left.. sono distribuite dalla
&lt;a href="http://www.abbonamentionline.com/genere.asp?Vpccdge1=ATTU" target="_blank">Mondadori&lt;/a>
?&lt;/li>
&lt;li>chi vota Partito Democratico ha ben presente chi ha effettuato le prime grandi privatizzazioni dei beni statali, chi ha garantito a Berlusconi che non sarebbero mai state toccate le sue aziende, chi ha appoggiato le guerre in ex-Jugoslavia, Iraq, Afghanistan?&lt;/li>
&lt;li>chi si sente vero ecologico-ambientalista ha mai riflettuto senza pregiudizi sulle idee e contenuti di un libro tipo &amp;ldquo;Stato di Paura&amp;rdquo; di Michael Crichton?&lt;/li>
&lt;li>chi osanna Report della Gabanelli si è interrogato come è possibile che
&lt;a href="http://paolobarnard.info/" target="_blank">il più notevole dei reporters&lt;/a>
che ha fatto la storia di Report, sia stato allontanato e lasciato in pasto dopo un&amp;rsquo;azione legale delle Big Pharma in seguito ad un suo coraggiosissimo e notevole reportage?&lt;/li>
&lt;li>chi mette i soldi in banca.. sa che i disastri successi negli ultimi decenni (tra Argentina, Parmalat, Cirio, e le ultime crisi internazionali) sono state alimentate da loro con cinico interesse?&lt;/li>
&lt;li>chi sbava dietro a Internet quale strumento di attivismo sociale per cambiare il mondo.. sa che negli ultimi 15 anni (anno di inizio diffusione massiva della Rete) le cose sono andate peggiorando?&lt;/li>
&lt;li>chi si eccita con le veline indignandosi per i servizi di Striscia e amando i salva animali/vecchietti/truffati dai maghi dei loro servizi… si è chiesto come mai si rivotano i sempre più peggio?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>così&amp;hellip; alcune domande a caso su cui sto meditando in questi giorni&lt;/p></description></item><item><title>due miei commenti sulle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/due-miei-commenti-sulle-elezioni/</link><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/due-miei-commenti-sulle-elezioni/</guid><description>&lt;p>mi permetto due commenti a caldo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Rutelli può finalmente ritirarsi a fare il modello per fotoromanzi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Casini e l&amp;rsquo;UDC dovrebbero ormai aver mostrato a tutti la loro inutilità e incoerenza: allearsi un po&amp;rsquo; di qua (Piemonte, dove con il c.sinistra hanno perso), in Puglia (da soli, dove il C.sinistra ha vinto!), o con il PdL (in Lazio facendo vincere il PdL).. potrebbe andare anche lui con Rutelli a fare fotoromanzi e lasciare il posto a Beppe Grillo!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Beppe Grillo e amici sono la vera ventata di ottimismo per il futuro! proprio nel momento di massimo sconforto per la situazione politica italiana.. il vedere 7% in emilia romagna e gli ottimi risultati in lombardia e piemonte (ma anche veneto!) fa sperare! invito tutti a leggere il programma del Movimento Cinque Stelle, che condivido al 100% (se non fosse che mancano delle parti per me essenziali in campo diritti umani, disarmo, nonviolenza) ma quanto c&amp;rsquo;è è oserei dire il minimo di buon senso! oserei dire di più: prendetevi il programma internazionale del Partito Umanista del 1999.. era già tutto lì.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ah: ovviamente il mega successo della Lega è per me fonte di enorme preoccupazione e segnale di dilagante degrado culturale e sociale.. ma se no che ci stiamo qui a fare? ^_^&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>*ah 2: chissà quanti italiani sono a conoscenza del Trattato di Lisbona.. ovvero della nostra NUOVA Costituzione europea… 🙂&lt;/p>
&lt;p>notte&lt;/p></description></item><item><title>Prima o poi dovremo liquidare…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Prima o poi, dovremo liquidare il regime di ignoranza e superficialità che permea la crosta terrestre e permette ogni tipo di violenza… &amp;ldquo;, ha dichiarato il ministro dell&amp;rsquo;istruzione e cultura, vicino al primo ministro di Terra 2.0, &amp;ldquo;Non fisso calendari, ma non potremo tollerare che questo regime continui&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>PS: risposta personale
&lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=139314" target="_blank">alle dichiarazioni di oggi di un ministro del medio oriente&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Luttazzi a RAIperunanotte</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/luttazzi-a-raiperunanotte/</link><pubDate>Fri, 26 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/luttazzi-a-raiperunanotte/</guid><description>&lt;p>per chi se lo fosse perso ieri sera&lt;/p></description></item><item><title>Italianistan e il Presidente del Consiglio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/italianistan-e-il-presidente-del-consiglio/</link><pubDate>Wed, 24 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/italianistan-e-il-presidente-del-consiglio/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Per tutti quelli che quando gli parli di conflitto di interessi ti rispondono con aria seccata: &amp;quot; ma ancora con ‘sto conflitto di interessi!&amp;quot;…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; proprio una fortuna essere cittadini dell&amp;rsquo;italianistan !!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/berlusconi.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2042" title="berlusconi" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/berlusconi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />&lt;/a>
Salve,&lt;/p>
&lt;p>sono un cittadino dell&amp;rsquo;Italianistan!&lt;/p>
&lt;p>Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.&lt;/p>
&lt;p>Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l&amp;rsquo;assicurazione dell&amp;rsquo;auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l&amp;rsquo;assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.&lt;/p>
&lt;p>Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio&lt;/p>
&lt;p>Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio).&lt;/p>
&lt;p>Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall&amp;rsquo;agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.&lt;/p>
&lt;p>Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!!&lt;/p>
&lt;p>Per fortuna!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PS: a me fa poco ridere. sono estremamente preoccupato per la salute (soprattutto mentale) dei miei compaesani, e per l&amp;rsquo;involuzione che sta vivendo l&amp;rsquo;umanità.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Il Times e Berlusconi: macché Noemi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/il-times-e-berlusconi-macche-noemi/</link><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/il-times-e-berlusconi-macche-noemi/</guid><description>&lt;p>sono sicuro che il riprodurre questo articolo ti potrebbe sconvolgere, probabilmente perché tu mi credi un anti Berlusconi ad oltranza, additandolo come l&amp;rsquo;unico nostro problema .. ah ah h. ebbene: seppure consideri il sig. Berlusconi un pessimo politico, un imprenditore mafioso, un ottimo intrattenitore da balera e non gli farei educare mio figlio (in pratica se ne poteva ben stare a fare il palazzinaro / televisionaro con le sue letteronze e tutti felici con la tv spenta), ho sempre cercato di far notare che lui non viene dalla &amp;ldquo;scuola dei cattivi&amp;rdquo;… ovvero non viene dal &lt;strong>sistema finanziario internazionale&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>è sempre stato un po&amp;rsquo; un punto di rottura.. una contingenza uscita (o lasciata uscire) perchè.. come Bin laden ai suoi tempi, &lt;em>serviva&lt;/em> ad uno scopo. è verosimilmente arrivato patteggiando con la mafia e costretto alla politica per salvarsi dalla galera, in un momento in cui era necessario smantellare la vecchia classe politica, troppo chiusa e avversa alle speculazioni internazionali (di poteri cioè _esterni_ all&amp;rsquo;italia). molto probabilmente il destinatario di tali manovre doveva essere il centro sinistra.. ma il B. è uscito dal nulla.. e da lì il &amp;ldquo;&lt;strong>patto segreto&lt;/strong>&amp;rdquo; di non belligeranza e alternanza al potere. &lt;strong>da un lato il centro sx a privatizzare e dare tutto in mano al &amp;ldquo;libero mercato&amp;rdquo;, dall&amp;rsquo;altro B. a farsi le leggi per non andare in galera.. davvero un bella coppia!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Paolo Barnard, giornalista che stimo molto, sintetizza abbastanza bene la situazione e condivide il mio pensiero in questo articolo che qui condivido.&lt;/p>
&lt;p>meditate bene su quanta ciccia c&amp;rsquo;è in ballo… rimane l&amp;rsquo;annosa questione del se &lt;strong>ci piace di più la padella o la brace.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;h4 id="il-times-e-berlusconi-macché-noemi">Il Times e Berlusconi: macché Noemi&lt;/h4>
&lt;p>DI PAOLO BARNARD&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>paolobarnard.info&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Che il Times di Londra arrivi a scrivere un editoriale dove chiama il capo di governo di un Paese europeo “&lt;em>clown&lt;/em>” e “&lt;em>buffone sciovinista&lt;/em>”, e ciò solo per motivi di indignazione politica, lo lascio credere ai giornalisti, ma noi persone raziocinanti dobbiamo andare oltre. Un quotidiano della portata del Times, storico bastione del conservatorismo mondiale, voce internazionale dei Consigli di Amministrazione più potenti del pianeta, non si muove così violentemente per così poco (Noemi e festini), né è pensabile che abbiano scoperto solo oggi che Silvio Berlusconi alla guida del G8 è come un orango alla guida di un pullman. La scusante ufficiale per quell’editoriale di fuoco ai danni del Cavaliere è un insulto all&amp;rsquo;intelligenza. Rattrista, ma non stupisce, che in Italia nessuno dei paludati opinionisti pro o anti ci stia pensando.&lt;/p>
&lt;p>Il motivo è altro, non v’è dubbio, ed è assai più importante. Per farvi capire, cito la caduta dal potere del dittatore indonesiano Suharto nel 1998. Uno dei peggiori assassini di massa del XX secolo, nulla da invidiare a Hitler per numero di morti, era il cocco di mamma degli USA e della Gran Bretagna, media inclusi, che lo adoravano perché obbediva puntigliosamente a ogni diktat dell’establishment economico neoliberale d’Occidente e soddisfaceva ogni sua voracità di profitto, naturalmente a scapito dell’esistenza di milioni di disgraziati suoi connazionali.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1997 Suharto fece l’errore delle sua vita: disobbedì al Tesoro americano (leggi Fondo Monetario Internazionale), una sola volta. L’allora Segretario di Stato di Clinton, Madeleine Albright, gli disse due parole secche. Fine di Suharto.&lt;/p>
&lt;p>Torno in Italia. Io sono convinto che lo stesso meccanismo sia in opera col nostro capo di governo. Deve aver fatto qualcosa di non gradito a chi oltrefrontiera aveva scommesso su di lui. Forse non gli sta obbedendo, da troppo tempo, e la corda si è spezzata, dunque l’attacco del Times. C’è un’ipotesi ragionata (e qui documentata) che vale la pena considerare e ve la propongo come riflessione. Naturalmente, seguendo lo schema Suharto, per l’establishment degli investitori internazionali non è altrettanto facile sbarazzarsi di Berlusconi. Un dittatore al tuo soldo lo sciacqui giù dal lavandino con relativa semplicità, basta chiudere i rubinetti che lo foraggiano. Per un leader democraticamente eletto le cose sono molto più complesse. Di mezzo c’è la sua gente (noi) che ahimè lo vota, e continua a votarlo. In quei casi la strategia è altra, e nel mondo anglosassone si chiama ‘character assassination’. Lo si dipinge sui maggiori media compiacenti come uno scandaloso incapace, si fanno cordate con alcuni media dell’opposizione interna, e si spera che in tal modo egli ne riceva un danno elettorale. Ma soprattutto gli si manda un messaggio, chissà mai che non si ravveda. Purtroppo per i manovratori, in questo caso hanno a che fare con gli italiani, e questo non l’avevano previsto. Ma continuiamo.&lt;/p>
&lt;p>Berlusconi entrò sulla scena politica come il tipico Liberista economico (Liberal Economics), colui cioè che invoca privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti. Nelle Corporate Boards della City di Londra come a Bruxelles fu un giubilo unico. Era il 1994, Tangentopoli aveva appena eliminato quella fastidiosa classe politica così statalista, popolana, centralista, che non piaceva affatto alla classe dei neoliberisti rampanti di Londra e Washington. L’ipotesi che Tangentopoli sia stata teleguidata dall’esterno proprio per far strada alla Liberal Economics sul modello Thatcher/Reagan, non è cospirazionismo da Internet; ne discussi molto seriamente una sera con l’ex magistrato del pool Gherardo Colombo, che già ne sapeva qualcosa. Torniamo al ’94. Dopo pochi mesi fu chiaro che l’uomo di Arcore era tutto meno che un purista del mercato. Prima cosa, nella sua compagine di governo troneggiavano (ancora oggi) partiti simil-nazionalisti con legami molto radicati con le classi medio-basse, e avversi al concetto di leadership finanziaria sovranazionale incontrastata. Secondo, e ancor più cruciale, Berlusconi non dava segno di voler trasformare la ricca Italia in una trincea del capitalismo speculativo d’assalto, col minor numero di regole possibili, e paradiso degli investitori selvaggi. E mai lo ha fatto. L’Italia dei tre mandati del Cavaliere rimane ancora oggi un Paese tradizionalista nel Capitale, nelle banche, zeppo di zavorre statali, poco profittevole (questo fra parentesi ci ha salvato dal crack finanziario USA, ma agli investitori frega nulla di noi cittadini e dei nostri risparmi, nda). L’ipotesi è dunque che nella stanza dei bottoni i famelici Padroni del Vapore si siano spazientiti dopo anni di frustrazione dei loro piani per l&amp;rsquo;Italia, ergo l’attacco del Times. Vediamo i fatti.&lt;/p>
&lt;p>Siamo nel 2004, la prestigiosa e influente fondazione di destra neoliberale Stockholm Network di Londra pubblica un rapporto dove si legge “Alberto Mingardi e Carlo Stagnaro (due teorici ultra Liberisti italiani, nda) sono delusi dalla differenza fra la retorica del Libero Mercato di Silvio Berlusconi e la sua reale capacità di fornire le tangibili riforme dell’ostinata burocrazia statale italiana” (1). Parole che trovano eco su decine di pubblicazioni della destra economica europea, sigle troppo oscure per questo contesto, ma tutte improntate a un senso di delusione verso le politiche economiche di Silvio. Passano due anni e il noto Economist (che non è quel bastione di progressismo che alcuni sciocchi qui pensano, nda) scrive: “L’Italia necessita urgentemente di riforme radicali, ma la coalizione di Berlusconi, che in teoria doveva essere dedita al Liberismo economico, ha fatto quasi nulla nei suoi 5 anni al governo” (2). Da notare che siamo nel 2006, a poco dall’avvento del governo Prodi, che riceverà in quegli anni il plauso di una ridda di fanatici del Libero Mercato, come il Fondo Monetario Internazionale, e il motivo c’è: Prodi alla Commissione Europea fu uno dei falchi del Liberismo economico, e nella stanza dei bottoni sapevano bene a quel punto che per ottenere le radicali riforme del lavoro e della finanza, in Italia era sui dalemiani che bisognava puntare, visti i tentennamenti di Silvio. Dopo pochi giorni esce il tedesco Der Spiegel: “L’amministrazione Berlusconi non ha mai mantenuto le promesse di taglio alle tasse, ulteriori privatizzazioni, e riforme strutturali necessarie per aumentare la competitività e privare le burocrazie del potere”. (3)&lt;/p>
&lt;p>Dopo pochissimo dall’elezione di Prodi, l’università di Harvard negli USA indice un seminario ultra neoliberal sull’economia italiana, presente anche Gianfranco Pasquino (ops!). Nella pubblicazione degli atti si leggono le parole di Alberto Alesina, professore ‘Nathaniel Ropes’ di politica economica nel prestigioso ateneo, che dopo aver ricordato i compiti futuri del bravo Prodi, dice: “L’Italia ha problemi gravissimi, ha bisogno di una iniezione di libero mercato con riforme economiche neoliberali… fra cui ridurre le tasse, tagli all’impiego pubblico e alle pensioni, rafforzare il settore dei servizi, e rendere più facili i licenziamenti”. (4) Cioè una pessima pagella, a suo dire, dei precedenti anni di Berlusconi, che anche l’Economist continuava a definire “assai scarsi di riforme delle insostenibili pensioni e dell’inflessibile (sic) mercato del lavoro”, da parte di un leader “mai veramente interessato alle riforme” (5). Il fuoco di sbarramento contro il ‘disobbediente’ Cavaliere è a questo punto massiccio. Le bordate arrivano anche dagli USA, e proprio guarda caso allo scadere del breve mandato Prodi. Il Wall Street Journal, voce dei falchi fra i falchi della finanza di destra, scrive a pochi giorni dalle elezioni del 2008 che “Berlusconi ci ha deluso in economia durante il suo ultimo mandato”. La vicenda Alitalia sta infuriando, cioè, sta infuriando gli investitori esteri assetati di affari sul cadavere della nostra linea aerea, mentre Berlusconi osa ipotizzare una cordata italiana per il salvataggio. Scrive il WSJ: “Berlusconi la scorsa settimana se n’è uscito contro la vendita di Alitalia, e questo è un segnale di mancanza di dedizione alle riforme”…. “Air France-KLM volevano garanzie che i sindacati e i politici non bloccassero le dolorose ristrutturazioni (per i lavoratori, nda)” E dopo due righe di plauso per il compiacente Veltroni, il quotidiano dà l’affondo: “Berlusconi aveva promesso tagli alle tasse, riforme del mercato del lavoro e liberalizzazioni, ma ha fallito in tutto… Egli si è rivelato più un nemico corporativo del Libero Mercato che un Liberista economico disposto a fare ciò che è necessario” (6)&lt;/p>
&lt;p>Alitalia non va giù agli investitori internazionali, e infatti non poteva mancare la regina dei loro quotidiani, il Financial Times, che tenta nel settembre del 2008 di mandare un richiamo all’insubordinato Cavaliere, suggerendogli di “… seguire l’esempio della Thatcher, e di sfidare i sindacati a scoprire le carte, così da far scoppiare l’ascesso (sic) di 30 anni di relazioni sindacali italiane irresponsabili e dannose” (7). E ancora: “Nonostante la sua immagine da imprenditore neoliberale, Berlusconi, dicono i critici, si trova a suo agio a fare il dirigista statale, con l’Alitalia in primis. La compagnia viene consegnata a un gruppo italiano e sottratta ai compratori stranieri” (8) E che il Financial Times avesse anch’egli dichiarato una guerra permanente a Berlusconi, anche se con metodi decisamente più ortodossi di quelli del Times, lo dimostra quanto ha scritto poche settimane fa, con toni sprezzanti: “Il suo primo governo nel 1994 non ha combinato nulla. I suoi cinque anni al potere dal 2001 al 2006 sono stati noti per aver fallito di nuovo nell’introdurre in Italia le riforme Liberiste così essenziali al Paese per essere competitivo nell’eurozona” (9).&lt;/p>
&lt;p>Ricordo a questo punto, per chi si fosse perso, che questo coro martellante che pronuncia sempre le parole magiche ‘riforme’ e ‘Liberismo’, altro non chiede se non la solita ricetta precedentemente descritta: privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti (come peraltro leggibile nelle dichiarazioni riportate). La ricetta, cioè, che di noi persone e del nostro sangue versato se ne fotte, e che pretende solo una cosa: Unlimited Corporate Profits. Ne è un esempio brillante una delle raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale (leggi il Tesoro USA) fatte all’Italia allo scadere del 2008, altro rimbrotto al Cavaliere. E’ profferta con un linguaggio omeopatico, ma la si può leggere fra le righe: “Gli autori apprezzano in Italia gli sforzi per diminuire la disoccupazione (nota dell’autore: si preoccupano dei nostri senza lavoro?). Gli autori incoraggiano una seconda tornata di riforme del mercato del lavoro, per rafforzare il legame fra redditi e produttività (nda: vale a dire il valore e la qualità di vita della persona misurato unicamente in termini di contributo al profitto altrui). Gli stipendi devono adeguarsi alle differenze regionali (nda: gabbie salariali, su cui il FMI insiste da tempo), il lavoro a tempo indeterminato deve essere più flessibile (nda: già praticamente non più in offerta, qui si chiede che sostanzialmente scompaia), in tandem con una rete di ammortizzatori sociali maggiorati (nda: ci risiamo, socializzare i danni e privatizzare i profitti, cioè lo Stato paga per la disperazione dei lavoratori, le aziende licenziano e si ri-quotano in borsa).” (10) Questa abiezione sociale è ciò che realmente si cela dietro alla parola ‘riformismo’ (Rutelli, Prodi e D’Alema + seguaci prendano nota).&lt;/p>
&lt;p>Ma torniamo a Silvio Berlusconi. L’ultimo avvertimento gli giunge proprio dal Times il 7 maggio 2009, e in toni inequivocabili: “Nei suoi due maggiori mandati Berlusconi ha fallito nelle riforme così disperatamente urgenti in Italia… La UE e l’OECD continuamente rivelano l’eccessiva regolamentazione del business (in Italia, nda)… I lavoratori statali rimangono protetti… e le sue sbandierate riforme del sistema pensionistico sono state minimali… le tasse rimangono alte, e la resistenza del suo governo a tagliare la spesa pubblica è enorme” (11).&lt;/p>
&lt;p>v Tre settimane dopo, il possente quotidiano britannico perderà di colpo la sua celebrata compostezza dopo 224 anni, e dalle sue pagine partirà un attacco sgangherato e volgare a Silvio Berlusconi. Vi si leggerà che è “un clown”, “un buffone sciovinista”, un playboy patetico, la cui performance con le signorine e nei confronti degli italiani curiosi della vicenda Noemi è inaccettabile, per il bene della democrazia e del mondo intero. Certo, come no.&lt;/p>
&lt;p>E così, di nuovo, l’Italia antagonista di sinistra si è fatta infinocchiare degli isterismi dei D’Avanzo, Travaglio e Santoro, Grillo e compagnia, ha di nuovo eletto a suo paladino l’ennesimo baraccone di destra neoliberale (dopo Freedom House), e insiste nell’ignorare che ciò che gli sta corrompendo la vita non è il lodo Alfano, o Emilio Fede, né il burattino Berlusconi, ma sua maestà Il Burattinaio, leggi Liberal Economics and Corporate Power. Eppure Clinton ce l’aveva detto: “It’s the economy, stupid”.&lt;/p>
&lt;p>Nota a margine per l’Egregio direttore del Times:&lt;/p>
&lt;p>“Sir, non mi risulta che negli anni cha vanno dal 1997 al 2007 il Suo giornale abbia mai usato termini così aggressivi per Mr Tony Blair, PM, mentre si rendeva corresponsabile di crimini contro l’umanità (Turchia, Timor, Ex Yugoslavia, Iraq, Palestina, Afghanistan…) e di alto tradimento della patria mandando a morire truppe britanniche su basi mendaci, oltre ad aver ridotto le classi disagiate della Gran Bretagna a livelli di povertà “pre-Vittoriana” (The Guardian), tanto che l’organizzazione Medecins du Monde ha dovuto aprire delle tende-cliniche di strada in diverse periferie urbane britanniche. Gradirei una spiegazione, Sincerely Yours, Paolo Barnard&amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>Paolo Barnard&lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116" target="_blank">http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>17.06.2009&lt;/p>
&lt;p>Note:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Stockholm Network, THE STATE OF THE UNION: MARKET-ORIENTED REFORM IN THE EU IN 2004&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Economist 7/01/2006&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Der Spiegel 30/01/2006&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>April 20, 2006, Harvard Gazette&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>The Economist, Apr 3rd 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>WSJ MARCH 25, 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Financial Times, Sep 22 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>FT, October 18 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>FT, May 28 2009&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>INTERNATIONAL MONETARY FUND ITALY: Staff Report for the 2008 Article IV Consultation. Prepared by Staff Representatives for the 2008&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Appello ai militanti del Partito Democratico: impedite che vi sfascino il partito!!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/appello-ai-militanti-del-partito-democratico-impedite-che-vi-sfascino-il-partito/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/appello-ai-militanti-del-partito-democratico-impedite-che-vi-sfascino-il-partito/</guid><description>&lt;p>condivido questo articolo di Jacopo Fo. PREMESSA: ammetto di conoscere brava gente dentro il PD.. ma li considero come i bravi preti e frati di cui spesso penso: &amp;ldquo;ma come fate a stare dentro una struttura così disumana e decaduta come quella della Chiesa Cattolica?&amp;rdquo; se non fosse che l&amp;rsquo;attuale &amp;ldquo;centro-sinistra&amp;rdquo; ha delle origini alquanto contradditorie (il famoso &amp;ldquo;accordo&amp;rdquo; col Berlusconi nel 1994, quando gli promisero che mai avrebbero toccato le sue televisioni e i suoi interessi… avrete visto il film Viva Zapatero.. se no guarda questo video):&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;Alema è colui che ha guidato la guerra in Jugoslavia, respinto gli immigrati albanesi.. Fassino l&amp;rsquo;avrete visto a Report nella puntata di Report del 2003 sul WTO (e da allora lo considero meno di … beh sempre più di Borghezio, Bossi, Alfano etc… mannaggia che brutti personaggi)…&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-weight: normal">(articolo tratto da &lt;/span>
&lt;a href="http://www.jacopofo.com/appello-partito-democratico-dalema-berlusconi-sinistra-ecologia" target="_blank">&lt;span style="font-weight: normal">http://www.jacopofo.com/appello-partito-democratico-dalema-berlusconi-sinistra-ecologia&lt;/span>&lt;/a>
&lt;span style="font-weight: normal">)&lt;/span>&lt;/p>
&lt;div class="node">
&lt;div class="content">
&lt;p>
Cari amici, non sono del PD ma ho a cuore il destino del vostro partito. Dal rinnovamento del PD dipende gran parte di quel che succedera' in Italia (vedi sotto).
&lt;/p>
&lt;pre>&lt;code>&amp;lt;p&amp;gt;
Quindi mi sento in dovere di avvertirvi che e' in atto un piano molto pericoloso.&amp;lt;br /&amp;gt; E’ partita su Repubblica un’operazione mediatica che pare proprio una manovra concertata per appoggiare una nuova ascesa di D’Alema.&amp;lt;br /&amp;gt; Sono usciti con grande risalto due articoli di seguito che non si riferiscono a nessuna notizia. Inventano essi stessi la notizia: si mormora che D’Alema potrebbe ricandidarsi alla presidenza del PD.&amp;lt;br /&amp;gt; Una NON notizia che viene data con un risalto enorme.&amp;lt;br /&amp;gt; Chiaro segno che gatta ci cova.&amp;lt;br /&amp;gt; Il contenuto degli articoli e' a mio parere spaventoso.&amp;lt;br /&amp;gt; Mercoledi' 10 giugno si anticipa che il leader piu' triste del centro sinistra voglia spaccare il PD, ritornare a due partiti divisi, per agganciare Casini e rilanciare una grande alleanza contro Berlusconi.&amp;lt;br /&amp;gt; Magari con D'Alema come segretario nazionale del partito rosso pallidissimo, quasi rosa.&amp;lt;br /&amp;gt; Spaventoso!&amp;lt;br /&amp;gt; Venerdi' 12 si ripropone come una notizia da prima pagina la stessa sbobba. La notizia e': ”Pd, l'offensiva di D'Alema ‘Io leader? extrema ratio’” con un’aggiunta: D’Alema “Da' lo stop a Debora Serracchiani (contro la quale si scatenano molti big Popolari)”.&amp;lt;br /&amp;gt; La Debora e' quella fanciulla che ha incassato piu' voti di Berlusconi in Friuli, dopo aver sbancato sul web con un suo discorso contro i leader del PD e mostrato uno stile nuovo scontrandosi con la Brambilla a Ballaro'.&amp;lt;br /&amp;gt; La Debora e' la speranza oggi per il PD. Veltroni l’ha capito e parla di rinnovamento della dirigenza del partito.&amp;lt;br /&amp;gt; Evidentemente e' in corso uno scontro durissimo. Uno scontro di culture: alcuni si dedicano all'alchimia delle formulette politiche invece di parlare dei problemi del Paese, di costruire una vera opposizione e un vero controllo di massa sulla legalita' di politici e amministratori, riformare il Paese, liberarlo dal giogo della burocrazia.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
La battaglia ovviamente non si risolvera' nei retrobottega.&amp;lt;br /&amp;gt; Tutto dipendera' dalle persone che si sono recentemente impegnate nel PD sperando nel rinnovamento e nella possibilita' di mettere al centro della costruzione di questa neonata forza politica la concretezza che parte dalle realta' locali. In questo settore il PD puo' vantare molte esperienze di grandissimo valore. Sono parecchi i comuni dove sindaci e assessori del PD stanno portando avanti grandi cambiamenti e iniziative rivoluzionarie sul piano ecologico, sociale e del coinvolgimento diretto dei cittadini (vedi ad esempio l’associazione dei Comuni Virtuosi &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www.comunivirtuosi.org/&amp;quot;&amp;gt;http://www.comunivirtuosi.org/&amp;lt;/a&amp;gt;, su Peccioli vedi &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/1043/27/&amp;quot;&amp;gt;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/1043/27/&amp;lt;/a&amp;gt; ,&amp;lt;a href=&amp;quot;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/2395/28/&amp;quot;&amp;gt;http://www2.ecquologia.it/cms/content/view/2395/28/&amp;lt;/a&amp;gt;,&amp;lt;br /&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://www.jacopofo.com/dissociazione-molecolare-peccioli-ecologia-pirolisi-ambiente&amp;quot;&amp;gt;http://www.jacopofo.com/dissociazione-molecolare-peccioli-ecologia-pirolisi-ambiente&amp;lt;/a&amp;gt;).
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Come chiusa osservo che D’Alema si paragona, secondo Repubblica, all’omerico eroe Aiace Telamonio, valoroso assediante nella guerra di Troia. Figlio di Telamone, re di Salamina, Aiace e' definito da Omero &amp;amp;#8216;baluardo degli achei'.&amp;lt;br /&amp;gt; Ma evidentemente D’Alema non e' proprio in forma. Paragonarsi a Aiace e' una pessima auto profezia: infatti l’eroe finisce male: si infuria perche' non gli vengono consegnate le armi del defunto Achille e decide di uccidere Agamennone, capo degli Achei. Ma la Dea Atena per impedirglielo lo fa uscire di senno e lui si suicida gettandosi sulla propria spada. Pessima idea.&amp;lt;br /&amp;gt; Auguri caro signor D’Alema!
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
SPERIAMO IN UNA NUOVA GENERAZIONE DI LEADER ANCHE DENTRO REPUBBLICA!
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Anche i quotidiani perdono le elezioni. E sicuramente Repubblica dovrebbe cospargersi il capo di cenere. Soffre degli stessi disturbi comportamentali dei leader del centro sinistra e ne determina in gran parte la linea politica visto il suo peso mediatico. D'Alema e' quel che e' grazie al pluriennale appoggio di Repubblica.&amp;lt;br /&amp;gt; Repubblica preferisce tacere sui grandi scandali nazionali. E buttarsi nel gossip. Da settimane continua a ripetere le 10 domande a Berlusconi sulla papi-story. Pensate se avesse messo in questi anni lo stesso impegno nel denunciare i grandi scandali italiani: il Cip6, che rubo' 60 mila miliardi di lire alle fonti rinnovabili per regalarli ai petrolieri, la diossina ad Acerra, che continua a essere quasi il doppio di quella a Seveso quando fu evacuata (e si continua a tacere!). Repubblica poteva avvisare gli italiani del dissesto Parmalat come fece Beppe Grillo. E poteva allertare gli italiani sull'imminente crollo finanziario USA. Aveva gli strumenti e le professionalita' per scoprire quel che in tanti avevamo ormai capito.&amp;lt;br /&amp;gt; Invece Repubblica non lo ha fatto. Sostenendo una linea politica gemella a quella dei DS e del PD: fallimentare. Ma mentre il PD prendeva legnate elettorali Repubblica non soffriva crolli di vendite. Quindi mentre il PD si interroga Repubblica si sente bella e vittoriosa. Miracoli del fatturato.&amp;lt;br /&amp;gt; La direzione di Repubblica preferisce non sporcarsi le mani facendo il suo mestiere di rendere trasparente la vita politica ed economica nazionale, i retrobottega dei partiti sono piu' affascinanti e danno l’ebbrezza di avere le mani in pasta nel potere…&amp;lt;br /&amp;gt; Speriamo che decidano di smetterla con questa linea editoriale disastrifera.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
NON SONO DEL PD MA VOGLIO UN PD FORTE. SONO PAZZO?
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Io non sono del PD, non simpatizzo neppure. Ma credo che il PD possa essere una forza positiva per l’Italia. Sicuramente molte persone sensate hanno creduto che la nascita del PD fosse una grande possibilita' per il riformismo italiano.&amp;lt;br /&amp;gt; Si tratta di persone di valore che hanno veramente intenzione di dare vita a un nuovo modo di fare politica.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Io credo che il riformismo in Italia abbia una possibilita' se sapra' unire tutte le forze riformiste. Invece di dividersi sulle questioni di principio bisognerebbe unirsi sugli obiettivi concreti e urgenti che tutti potrebbero condividere.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Per questo ho a cuore la crescita del PD. Io vedo i progressisti come una squadra che ha un obiettivo comune al di la' delle sfumature. Vogliamo cancellare l’era Berlusconi, vogliamo una giustizia che funziona e una burocrazia piu' leggera ed efficiente. Vogliamo che finisca l’era degli sprechi e della corruzione.&amp;lt;br /&amp;gt; Questo vuole il popolo dei progressisti. E per averlo ci serve un grande movimento di oppositori radicali capaci di vivere e di consumare in modo diverso ma ci serve anche un PD forte, un’IDV forte, un partito ecologista, un partito radicale e un partito comunista forti. E ci serve che questi partiti siano in mano a una nuova generazione di dirigenti esenti dalle malattie mentali dei vecchi apparati.
&amp;lt;/p&amp;gt;
&amp;lt;p&amp;gt;
Jacopo Fo
&amp;lt;/p&amp;gt;
&lt;/code>&lt;/pre>
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>Berlusconi e la mafia: da 30 anni un connubio vincente</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/berlusconi-e-la-mafia-da-30-anni-un-connubio-vincente/</guid><description>&lt;p>penso non ci sia nulla di nuovo nel parlare di queste cose: &lt;strong>la mafia è nel DNA di buona parte dell&amp;rsquo;economia mondiale&lt;/strong> (italiana soprattutto).. per qualcuno essa non esiste neanche .. di fatto quando una cosa è &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; coem l&amp;rsquo;aria.. l&amp;rsquo;aria esiste?&lt;/p>
&lt;p>dopo la condanna di &lt;strong>Andreotti&lt;/strong> (che è stato dichiarato COLPEVOLE, ma la sentenza è andata in prescrizione) per collusione con la mafia, direi che qui &lt;strong>oggi c&amp;rsquo;è da fare una sola cosa:&lt;/strong> votare in massa Di Pietro e tutti coloro che sono apertamente e realmente attivi contro ogni tipo di mafia e di infiltrazione mafiosa.&lt;/p>
&lt;p>chiunque abbia il minimo di esitazione a riguardo dovrebbe essere essere lasciato in pace.. vuol dire che è (purtroppo per lui/lei) già colluso e rischierebbe la propria pelle a solo ammettere che la mafia esiste (chi non ha visto la &lt;strong>Moratti&lt;/strong> ad Annozero dichiarare che al &amp;ldquo;nord&amp;rdquo; la mafia non esiste?
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=em7u2AiYGDc" target="_blank">vedi video&lt;/a>
ah ah )&lt;/p>
&lt;p>lo so la missione sembra impossibile.. ma ci sono speranze: &lt;strong>De Magistris&lt;/strong> è stato eletto con una marea di voti. &lt;strong>Falcone e Borsellino e tantissimi altri giudici sono lì che aspettano solo che noi ci ricordiamo di loro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ora guarda questo video..così giusto per risollevarti il morale un po&amp;rsquo;…&lt;/p>
&lt;p>ricordati che &lt;strong>D&amp;rsquo;Alema&lt;/strong> e amichetti nel 1994 hanno fatto un patto con Berlusconi di reciproca &amp;ldquo;non belligeranza&amp;rdquo;.. con l&amp;rsquo;interesse del bipolarismo e dell&amp;rsquo;alternanza al governo… chiaro?&lt;/p></description></item><item><title>Citizen Berlusconi: il film che forse non hai ancora visto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/citizen-berlusconi-il-film-che-forse-non-hai-ancora-visto/</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/citizen-berlusconi-il-film-che-forse-non-hai-ancora-visto/</guid><description>&lt;p>diversi anni fa (nel 2003.. 6 anni fa!!) negli Stati Uniti hanno realizzato questo
&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0415710/" target="_blank">documentario&lt;/a>
, qui presentato in forma integrale con i sottotitoli in italiano. L&amp;rsquo;avevo sicuramente già segnalato e diffuso.. ma credo che mai come oggi sia interessante vederlo con attenzione.&lt;/p>
&lt;p>Interessantissime le parole di Carlo Freccero sulla modalità di sviluppo &amp;ldquo;artistico&amp;rdquo; del gruppo Mediaset (in pratica &lt;strong>tette e culi a colori&lt;/strong>) con l&amp;rsquo;interesse esclusivo di creare spettatori consenzienti.&lt;/p>
&lt;p>Se poi il nostro &amp;ldquo;ma va là&amp;rdquo; Ghedini prende per il culo chi accenna alla possibilità che il &lt;strong>Corriere della Sera&lt;/strong> possa essere filogovernativo.. qui troverà buone testimonianze.&lt;/p>
&lt;p>Infine le parole di &lt;strong>Biagi&lt;/strong>, che ricordano, per chi non lo avesse mai saputo, che la &lt;strong>&amp;ldquo;discesa in campo&amp;rdquo;&lt;/strong> di B. è stata necessaria per non essere fatto fuori.. penalmente parlando.. chissà se correva anche altri pericoli… da qui si spiega perchè coglie spesso l&amp;rsquo;occasione per dichiarare tipo &amp;ldquo;a me non piace quello che faccio - replica il Cavaliere - lo faccio solo per senso di responsabilità. &lt;strong>Mi fa schifo quello che faccio&lt;/strong>. Sono disperato…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona meditazione&lt;/p></description></item><item><title>Beppe Grillo le canta ai senatori</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/beppe-grillo-le-canta-ai-senatori/</link><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/beppe-grillo-le-canta-ai-senatori/</guid><description>&lt;p>oggi alle 14:30..&lt;/p>
&lt;p>non credo ci debbano essere troppi commenti.. bravo Beppe. hai ragione: la marea sta montando!&lt;/p></description></item><item><title>Giorgio siamo noi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</link><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/giorgio-siamo-noi/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1853" title="amici di Giorgio Schultze nel mondo" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/06/20090605092910amici-426x320.jpg" alt="amici di Giorgio Schultze nel mondo" width="426" height="320" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Mio appello per le Elezioni Europee</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</link><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/mio-appello-per-le-elezioni-europee/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Berlusconi: &amp;ldquo;Giornali più interessati al gossip che ai problemi del Paese. Non capisco, è questo il risultato dopo decenni di programmazione Mediaset?&lt;/em>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>credo che questa battutina sia l&amp;rsquo;essenza di molte questioni.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ma dato che non abbiamo troppo tempo ecco il mio messaggio:&lt;/p>
&lt;h1 id="elezioni-europee">ELEZIONI EUROPEE&lt;/h1>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 553px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 553px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=81&amp;Itemid=72&amp;lang=en" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/vota_giorgio_schultze.jpg" border="0" alt="" width="553" height="173" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div>
&lt;p>Alle elezioni europee &lt;strong>voterò&lt;/strong>, e vorrei che in molti lo votassero, &lt;strong>Giorgio Schultze&lt;/strong>, che si presenta come &lt;strong>indipendente umanista con Italia dei Valori&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Portavoce europeo del Movimento Umanista e della Marcia Mondiale, dovrebbe esserti già noto per le nostre numerose campagne (ultima quella dello &lt;strong>Scudo Spaziale&lt;/strong> in Rep.Ceca dove siamo riusciti a fare cadere il governo, e poi per il &lt;strong>disarmo nucleare&lt;/strong>, contro i caccia &lt;strong>F35&lt;/strong>, assolutamente contro l&amp;rsquo;energia nucleare, psicofarmaci ai bambini.. è inoltre architetto tra pionieri dell&amp;rsquo;&lt;a href="http://www.laescodelsole.com/" target="_blank">energia solare in italia&lt;/a>).&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un caro amico da molti anni e come molti umanisti da sempre unisce buone idee ad azioni coerenti, oltre che ad avere un &lt;strong>mondo interiore decisamente sviluppato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente non è un consiglio solo di cuore, ma anche di testa:&lt;/p>
&lt;ul class="menu">
&lt;li class="item81">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=164&amp;Itemid=81&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Disarmo nucleare in Europa&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item82">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160&amp;Itemid=82&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Dialogo tra le Culture&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item83">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=161&amp;Itemid=83&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Bambini e Giovani&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item84">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=165&amp;Itemid=84&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Carta per un mondo nonviolento&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li class="item85">
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=162&amp;Itemid=85&amp;lang=it" target="_blank">&lt;span>Acqua ed Energia&lt;/span>&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Se hai qualche dubbio sulla Lista di Pietro o pensi che sia incoerente presentarsi con lui, &lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/cpe/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=48&amp;Itemid=75&amp;lang=en" target="_blank">leggi queste domande e risposte!&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Vale la pena ascoltarlo raccontare la sua storia e i nostri punti di vista su &lt;strong>Youtube&lt;/strong>: &lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">
&lt;a href="http://www.youtube.com/GiorgioSchultze" target="_blank">http://www.youtube.com/GiorgioSchultze&lt;/a>
&lt;/a> e vedere quanta gente in tutto lo mondo sta in questa frequenza: &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/giorgio-schultze/sets/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Spero tu voglia diffondere questa email tra quanti hai a cuore.&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>solo per i fiorentini&lt;/strong>: vota umanista! (Claudia Agati in Provincia, Antonio Berti al Comune e Antonella Prunecchi :* al Quartiere 2) &lt;a href="http://www.perunaltracitta.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.perunaltracitta.org" target="_blank">www.perunaltracitta.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>PS: in tutte le altre circostanze dove non ci sono umanisti io voterei &lt;strong>le liste civiche di Beppe Grillo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>PS: &lt;strong>Referendum del 21 giugno&lt;/strong>: sarà doveroso far fallire quel Referendum pericolosissimo NON andando a votarlo.&lt;/p>
&lt;p>PS: la &lt;strong>Marcia Mondiale&lt;/strong> prosegue in sviluppo oltremisura: &lt;a href="http://www.marciamondiale.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.marciamondiale.org" target="_blank">www.marciamondiale.org&lt;/a>
&lt;/a> ma ti aggiorno a parte&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p>
&lt;p>Stefano&lt;/p>
&lt;p>e segui il mio BLOG &lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">
&lt;a href="http://stefanocecere.com" target="_blank">http://stefanocecere.com&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;div class="csc-textpic csc-textpic-center csc-textpic-above">
&lt;div class="csc-textpic-imagewrap" style="width: 300px">
&lt;dl class="csc-textpic-image csc-textpic-lastcol" style="width: 300px">
&lt;dt>
&lt;a href="http://www.giorgioineuropa.it" target="_blank">&lt;img src="http://www.krur.com/uploads/pics/manifesto_def1.jpg" border="0" alt="" width="300" height="412" />&lt;/a>
&lt;/dt>
&lt;/dl>
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>La verità dietro il caso Berlusconi-Noemi-Letizia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/la-verita-dietro-il-caso-berlusconi-noemi-letizia/</link><pubDate>Sun, 31 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/la-verita-dietro-il-caso-berlusconi-noemi-letizia/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-1823" title="gomorra" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/gomorra.jpg" alt="gomorra" width="92" height="130" />io ho una mia intuizione. ripeto: una INTUIZIONE, quindi NON basata su fatti accertati. Sarà forse per questo che nessun media pubblico ne può parlare nei seguenti questi termini?&lt;/p>
&lt;p>La storia potrebbe essere così: se avete letto &lt;strong>Gomorra&lt;/strong>, il nome &lt;strong>Secondigliano&lt;/strong> (paese dove la famiglia di Noemi ha interessi commerciali) non vi può non risuonare. Se pensi ai &lt;strong>rifiuti&lt;/strong> di Napoli non puoi non pensare alla camorra. Se pensi a come Berlusconi li abbia fatti sparire in poco tempo non puoi non pensare che si sia dovuto mettere &lt;strong>d&amp;rsquo;accordo&lt;/strong>. Se sai come in molti luoghi d&amp;rsquo;Italia non vendi una limonata per strada se non c&amp;rsquo;è il benestare del capo quartiere, figuriamoci installare antennoni e &lt;strong>ripetitori televisivi&lt;/strong> in intere regioni, portatori di flussi finanziari enormi. &lt;strong>Un imprenditore come Berlusconi NON può non aver fatto patti o compromessi con la mafia, con l&amp;rsquo;andrangheta e con la camorra&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Se poi è anche Capo dello Stato, oggi si sa che è inevitabile una intesa con queste organizzazioni criminali che muovono buona parte dell&amp;rsquo;economia del paese (Andreotti insegna, e una condanna definitiva (andata in prescrizione) è una buona prova)&lt;/p>
&lt;p>Potrei fermarmi qui e lasciarvi il giochino di tirare i fili ta i puntini.. .giusto per non incorrere in querele di diffamazione.&lt;/p>
&lt;p>Lancio giusto qualche altra ipotesi: siamo sicuri che Silvio ABBIA VOLUTO andare alla festa di Noemi? (è poi ovvio che se mai avesse avuto qualcosa di &amp;ldquo;piccante&amp;rdquo; con lei non andava certo a dare le foto in pasto al suo giornale di gossip)&lt;/p>
&lt;p>Se davvero la zia di Noemi sapeva (ed è plausibile) da 3 mesi che alla festa sarebbe venuto Berlusconi… non è plausibile che fosse stato invitato .. un invito che &lt;em>non si può rifiutare&lt;/em>?&lt;/p>
&lt;p>Non potrebbe essere la Noemi una garanzia &amp;ldquo;umana&amp;rdquo; di un legame o do un accordo, qualcosa che è profondamente segreto, ma che deve essere risaputo al mondo che esiste (quanto meno con la famiglia Letizia)&lt;/p>
&lt;p>chiudo con questa considerazione: &lt;strong>il sign. B è davvero in un bel pasticcio&lt;/strong>, ci credo che appena ha l&amp;rsquo;occasione esterna quanto gli faccia schifo la politica, ma che deve farlo per il bene del paese (ovvero per non andare incontro alle sue malefatte imprenditoriali)&lt;/p>
&lt;p>sappiamo poi quanto la &lt;strong>sinistra&lt;/strong> sia sempre stata complice del fenomeno berlusconi (mostrando ogni tanto qualche qualche segno di opposizione)..&lt;/p>
&lt;p>di tutta questa storia non resta &lt;strong>il sapore in bocca di un non sapere nulla e che non ce la raccontano giusta&lt;/strong> (nessuno, a parte forse Di Pietro a cui non è andata giù il non essere riuscito a far processare il B. da magistrato, ed è entrato in politica per farlo da lì)&lt;/p>
&lt;p>che dite?&lt;/p></description></item><item><title>Democratici Anonimi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/democratici-anonimi/</link><pubDate>Tue, 19 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/democratici-anonimi/</guid><description>&lt;p>mooolto carino questo spot!&lt;/p>
&lt;p>anche se questo giro (almeno le europee) ho già il mio super candidato Giorgio Schultze (indipendente con Italia dei Valori).&lt;/p>
&lt;p>bravi ragazzi!!!!!&lt;/p>
&lt;p>ps: so che c&amp;rsquo;è buona e brava gente nel PD.. ogni volta che ne incontro li ricollego al fatto che anche nella Chiesa Cattolica ci sono personaggi davvero notevoli.. e mi chiedo: fin quanto durerà la loro pazienza?&lt;/p></description></item><item><title>DDL sicurezza: ieri a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/ddl-sicurezza-ieri-a-milano/</link><pubDate>Thu, 14 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/ddl-sicurezza-ieri-a-milano/</guid><description>&lt;p>dopo indago se nel mega pacchetto DDL blidanto di ieri è passata anche la legge ammazza internet libero.. intanto ecco ieri a Milano:&lt;/p></description></item><item><title>Quando Berlusconi piangeva per la morte degli immigrati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/quando-berlusconi-piangeva-per-la-morte-degli-immigrati/</link><pubDate>Thu, 14 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/quando-berlusconi-piangeva-per-la-morte-degli-immigrati/</guid><description>&lt;p>no comment, ma guardare con lucidità please:&lt;/p></description></item><item><title>Rispedirli in Libia: che vergogna…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/rispedirli-in-libia-che-vergogna/</link><pubDate>Fri, 08 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/rispedirli-in-libia-che-vergogna/</guid><description>&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1745" title="immigrati_libia" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia.jpg" alt="immigrati_libia" width="450" height="302" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia.jpg 450w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2009/05/immigrati_libia-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />
&lt;p>mi stavo astenendo dal commentare la situazione italiana attuale e dalla crescente rincitrullaggine della maggioranza (così sembrerebbe) dei miei compatrioti…&lt;/p>
&lt;p>ma il limite lo si è superato da un bel pezzo e il &amp;ldquo;rinvio a casa Libia&amp;rdquo; del barcone di ieri quasi non mi ha fatto dormire stanotte.&lt;/p>
&lt;p>CHE VERGOGNA!&lt;/p>
&lt;p>credo farò molta fatica a considerare esseri umani persone che votano questa Lega e amici (compresi tutti quei partiti e partitini che non si sono pubblicamente indignati con ferma opposizione… e sono circa il 90% del Parlamento)&lt;/p>
&lt;p>posso capire come anche i più &amp;ldquo;presunti&amp;rdquo; solidali con la povertà altrui mettano innanzitutto le questioni di sicurezza e di economia (e aggiungerei il calcolo politico di mantenimento della poltrona).&lt;/p>
&lt;p>siamo sempre stati in pochi utopici gatti a voler partire da un ribaltamento della questione: i diritti umani innanzi tutto. POI i calcoli.&lt;/p>
&lt;p>il futuro fortunatamente è con noi e non con loro&lt;/p>
&lt;p>intanto invito tutti a meditare e vedere dove andranno questi 300 nostri compaesani di pianeta.. sicuramente molto ma molto più sfortunati di noi che stiamo qui ad un computer con tutti i confort.. loro se ne vanno in diversi villaggi turistici libici. sono sicuro che Berlusconi troverebbe loro una buona battuta per rassenerarli ed accettare il loro stato di esseri umani di ultima classe.&lt;/p>
&lt;p>ecco le foto dei campi libici:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/32088452@N05/sets/72157612487762088/show/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/32088452@N05/sets/72157612487762088/show/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Pensieri e parole del nuovo capo dell'opposizione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/pensieri-e-parole-del-nuovo-capo-dellopposizione/</link><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/pensieri-e-parole-del-nuovo-capo-dellopposizione/</guid><description>&lt;p>non posso non riportare questo articolo dal Il Manifesto di oggi.. bravo Alessandro Robecchi!!!&lt;/p>
&lt;p>VERONICA DIXIT&lt;br>
Pensieri e parole del nuovo capo dell&amp;rsquo;opposizione&lt;br>
di Alessandro Robecchi&lt;/p>
&lt;p>Il leader dell&amp;rsquo;opposizione a Silvio Berlusconi vive in ville di proprietà di Silvio Berlusconi, indossa gioielli regalati da Silvio Berlusconi, ed è addirittura sposata con Silvio Berlusconi. Fa un&amp;rsquo;opposizione durissima, e dice cose per cui qualunque giornalista potrebbe perdere il posto, qualunque direttore potrebbe essere destituito e qualunque vignettista potrebbe essere sanzionato. La lezione è semplice: se per sfuggire al precariato dovete sposare un figlio di Silvio, per fare l&amp;rsquo;opposizione dovete sposare direttamente Silvio (è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo).&lt;br>
Si tratta insomma della classica opposizione della regina al re, fatta di linguaggi criptici, di messaggi in codice, di allusioni. Questo giornale, che tiene alla trasparenza anche nei rapporti di coppia, offre ai suoi lettori la corretta traduzione in italiano delle parole del nuovo leader dell&amp;rsquo;opposizione, signora Veronica Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> (a proposito della festa per i 18 anni di una signorina napoletana alla quale Silvio Berlusconi si è precipitato domenica scorsa)… «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo compleanno dei suoi figli pur essendo stato invitato».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> E ora, quando questa giovinetta si presenterà con in mano il test del dna, cosa diavolo le daremo? L&amp;rsquo;Einaudi? Rete Quattro?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Il divorzio? Potrei dire che ci sto pensando da dieci anni e che sono lenta a prendere le decisioni. Non avere compiuto questo passo ha dato risultati molto positivi per i miei figli».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Ho fatto bene a non divorziare tutte le volte che avrei potuto. Ora che i miei figli hanno ottenuto incarichi nelle aziende di famiglia e quote azionarie sì, potrei togliermi questo sfizio. Che dite, mi prendo la Mondadori o Canale 5?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Ora sono serena, non ho pensieri di questo tipo. Voglio stare fuori da tutto e non fare nessun tipo di dichiarazioni».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Me ne starei anche buona e zitta. A meno che non venga fuori qualche signorina che lo chiama «papi». In questo caso metto mano alla pistola, oppure telefono all&amp;rsquo;Ansa.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> Quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte.&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Pensavo che questa fissa della gnocca gli passasse dopo i 70 anni. Se becco quello che ha inventato il Cialis lo prendo a sberle!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell&amp;rsquo;imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere»&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> «Ecco! Lui si diverte mentre noi siamo qui, a casa, lasciati nell&amp;rsquo;indigenza e sotto la soglia di povertà!»&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Veronica Berlusconi:&lt;/strong> «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».&lt;br>
&lt;strong>Traduzione:&lt;/strong> Se non ci mettiamo i baffi finti e se non ci cambiamo cognome è perché in effetti chiamarsi Berlusconi, avere un marito e un padre così, è ancora parecchio conveniente!&lt;/p></description></item><item><title>che palle!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/che-palle/</link><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/che-palle/</guid><description>&lt;p>innanzitutto ringrazio i miei genitori per non avermi mai abbandonato da piccolo (da nessuna parte)&lt;/p>
&lt;p>poi comincerò a &lt;strong>mangiare più assiduamente kebap&lt;/strong> e panini e gelati! in gran quantità sui marciapiedi e per strada.. alla faccia di chi vorrebbe
&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_22/lombardia_legge_kebab_damico_e8e858b2-2f00-11de-89c1-00144f02aabc.shtml" target="_blank">renderlo illegale (in questo caso in Lombardia.. ma qui a Firenze sono stati gli apripista l&amp;rsquo;anno scorso!)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>infine condivido queste righe di
&lt;a href="http://news.danieleluttazzi.it/node/378" target="_blank">Daniele Luttazzi&lt;/a>
sulla crisi economica e sulla grande presa per il culo che ci hanno fatto e che conrinuano a perseverarci.. &lt;strong>che forse siamo diventati tutti omo&lt;/strong> e ci piace prenderlo di dietro!? con tutta quella campagna anti-omo che propinano a più non posso? mah.. decidiamoci!&lt;/p>
&lt;p>godetevelo:&lt;/p>
&lt;p>Perché mai lo Stato dovrebbe aiutare con soldi pubblici le banche private che hanno speculato sulla pelle dei clienti?&lt;/p>
&lt;p>Le banche vogliono essere salvate a prescindere. &lt;strong>Che ne è della favola del “libero mercato”&lt;/strong>, che i capitalisti raccontano sempre per nascondere il proprio cannibalismo? I capitalisti, come si vede, sono i primi a non crederci.&lt;/p>
&lt;p>Il crack mondiale delle Borse, causato da decenni di &lt;em>deregulation&lt;/em>, non terminerà finchè sarà impossibile stabilire quanti titoli tossici le banche abbiano ancora in pancia. Col paradosso che, quando le banche al tracollo accedono al salvataggio di Stato, &lt;strong>in pratica sono i cittadini truffati a tenere a galla i truffatori&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>E se un Presidente (Obama) prospetta la conversione dei prestiti pubblici alle banche in azioni ordinarie (lo Stato diventerebbe così, giustamente, azionista delle banche che risana) i cannibali rintanati a Wall Street puniscono l’idea con un tonfo in Borsa (ieri).&lt;/p>
&lt;p>Vi risulta che qualcuno dei responsabili della speculazione, in Italia o all’estero, abbia chiesto pubblicamente scusa, oppure abbia dichiarato di voler cambiare il suo comportamento in futuro? Vi risultano dimissioni o cambi ai vertici? Svezzati a &lt;em>superbonus&lt;/em> che premiavano il comportamento più irresponsabile, i cannibali non conoscono altro &lt;em>modus operandi&lt;/em> che questo.&lt;/p>
&lt;p>I sistemi bancari nazionalizzati hanno il merito storico di aver promosso decenni di espansione economica virtuosa. Le banche private, invece? Lasciatemici pensare per un secondo. No.&lt;/p>
&lt;p>Le banche salvate con soldi pubblici vanno nazionalizzate. Altra possibilità: farle adottare da Madonna.&lt;/p></description></item><item><title>non vorrei lavorare in RAI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/non-vorrei-lavorare-in-rai/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/non-vorrei-lavorare-in-rai/</guid><description>&lt;p>ieri a Domenica In è sucesso quanto segue:&lt;/p>
&lt;p>potete immagina la pressione che devono avere i dipendenti RAI? soprattutto quelli che lavorano in diretta televisiva? (per gli altri c&amp;rsquo;è il taglia e cuci)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a me la battuta di Silvan di dare la bacchetta magica a Berlusconi è piaciuta molto&lt;/strong> (oltre a considerarla davvero leggera e appropriata, dato che il Berlusca ha dichiarato che per fare non so bene cosa non aveva la bacchetta magica) .. e credo anche a lui.. per fare tutto quello che dice di voler fare.. altro che maghi!&lt;/p>
&lt;p>ma attenzione: &lt;strong>ve lo dice uno che Vauro lo farebbe ministro della comunicazione&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>la risoluzione di tutto questo è semplice:&lt;/strong> se davvero il 40% degli italiani vota PDL, il 15% la Lega e il 25% il PD… questo 20% che rimane fuori deve iniziare a darsi da fare in modo davvero coeso e intelligente. cercando di persuadere quell'80% che cambiare direzione mentale è necessario e possibile (a meno di essere dei grandissimi ipocriti)&lt;/p>
&lt;p>ma SOPRATTUTTO (dato che la conduttrice in questione è una ben protetta da codesti signori): &lt;strong>smettere di asservirsi al Vaticano&lt;/strong>. Cristiani SI, Cattolici NO . a meno che il Vaticano cambi rotta e si dissoci completamente dalla politica, dall&amp;rsquo;economica, dalla SCUOLA e (in questo caso) dalla televisione italiana.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SINTESI: RAI 1 BOCCIATA. signorina Lorena Bianchetti: a casa. Mago Silvan: sei un mito&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Nouvell Fascists</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nouvell-fascists/</link><pubDate>Thu, 26 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/nouvell-fascists/</guid><description>&lt;p>Beppe Grillo segnala questo video che riproduco senza esitazione!&lt;/p></description></item><item><title>Crozza, Franceschini e Gasparri a Ballarò</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/crozza-franceschini-e-gasparri-a-ballaro/</link><pubDate>Thu, 19 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/crozza-franceschini-e-gasparri-a-ballaro/</guid><description>&lt;p>amici guardatelo fino alla fine.. Gasparri è veramente imbarazzate.&lt;/p>
&lt;p>(chi mi conosce sa che l&amp;rsquo;aggettivo &amp;ldquo;imbarazzante&amp;rdquo; è per me al top (o al bottom dipende dal punto di vista) della scala.&lt;/p>
&lt;p>Franceschini si vede che ha un po&amp;rsquo; di neuroni collegati.. ma il &amp;ldquo;bug&amp;rdquo; sulla questione evasione fiscale è forte.&lt;/p></description></item><item><title>Cementiamo la costituzione! evviva la crisi!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cementiamo-la-costituzione-evviva-la-crisi/</link><pubDate>Tue, 10 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/03/cementiamo-la-costituzione-evviva-la-crisi/</guid><description>&lt;p>nonostante il mio essere non proprietario di alcun immobile sinceramente non ho grandi motivazioni per essere _contro_ le idee di cemento dell&amp;rsquo;attuale governo.. certo da un &lt;strong>palazzinaro furbacchione&lt;/strong> non ci si può certo aspettare che individui nella riduzione dei consumi e nella produzione di energie alternative il business del futuro (e che forse ci può aiutare ad uscire sani).&lt;/p>
&lt;p>So che sta facendo gli interessi suoi e di circa il 50% degli italiani che sbavano dall&amp;rsquo;ampliare la propria casa (magari &lt;strong>investendo qualche soldo in banca prima che crollino le banche&lt;/strong>.)&lt;/p>
&lt;p>Io spero sia solo un demagogo affarista in preda al panico da crollo economico (e giudiziario penale) e che non ci sia dell&amp;rsquo;attiva complicità con tutto quel sistema finanziario/economico che sta sfruttando questa &lt;strong>&amp;ldquo;crisi&amp;rdquo; venuta dal cielo&lt;/strong> (ma arrivano davvero così per caso e inaspettate queste sciagure? 😉 &lt;strong>per poter licenziare centinaia di migliaia di persone, mettere la croce defnitiva sui sindacati, straziare le attuali condizioni di lavoro e insomma chiedere tutti quei sacrifici in nome della salvezza comune&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>fino all&amp;rsquo;anno scorso prima di licenziare qualcuno ci volevano iter e permessi e condizioni molto particolari.. oggi c&amp;rsquo;è la crisi che giustifica tutto! presto tutti licenziati (tanto paga tutto lo stato ovvero io e te)… non ricordate un film già visto pochi anni fa.. in nome dell&amp;rsquo;anti terrorismo?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dall&amp;rsquo;altra parte&lt;/strong> parlano solo di assegni a chi viene licenziato.. come se fosse una meccanica ormai normale e sacrosanta e intoccabile il licenziare tutti.. &lt;strong>l&amp;rsquo;unico interesse è aiutare quelli che abbiamo bombardato per aiutarli&lt;/strong>. .altra logica abbastanza collaudata nevvero? a hah a&lt;/p>
&lt;p>vabbeh il succo l&amp;rsquo;ho detto.. chi ha orecchie lo lo ha sentito.. chi ha cervello lo aveva già capito.. quindi godiamoci un po&amp;rsquo; divertimento e crediamo a chi dice che la crisi non è così grave! è vero! qualcuno ci sta sguazzando dentro questa crisi!&lt;/p>
&lt;p>tornando al cemento:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ringrazio il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (che guarda caso
&lt;a href="http://www.marciamondiale.org/adesioni/scheda/-/domenico-finiguerra/" target="_blank">a che iniziativa ha aderito?&lt;/a>
🙂 per la seguente costituzione:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>PRINCIPI FONDAMENTALI&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 1.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il vecchio scarpone è una Repubblica fondata sul cemento.&lt;/p>
&lt;p>La sovranità appartiene al costruttore, che la esercita come gli pare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 2.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’impresa edilizia, sia come singola sia nelle associazioni temporanee di impresa (ATI), e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di parcheggi, svincoli e raccordi autostradali.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 3.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tutti gli immobiliaristi hanno pari libertà di costruire e sono eguali davanti alla concessione edilizia.&lt;/p>
&lt;p>È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine paesaggistico e ambientale, che, limitando di fatto la libertà di edificare, impediscono il pieno sviluppo dell’impresa edilizia e l’effettiva partecipazione di tutti i costruttori alla devastazione ambientale, economica e sociale del Paese.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 4.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica riconosce a tutti gli imprenditori del mattone il diritto alla cubatura e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.&lt;/p>
&lt;p>Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra alla cementificazione materiale o spirituale della società.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 9.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura edificatoria e la ricerca scientifica e tecnica.&lt;/p>
&lt;p>Tutela il cemento dal paesaggio e dal patrimonio storico e artistico della Nazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Art. 12&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La bandiera della Repubblica è il sacco di cemento 325 portland.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>questo post arriva da : 
&lt;a href="http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/07/fondata-sul-cemento/" target="_blank">http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/07/fondata-sul-cemento/&lt;/a>
&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Posizione del Nuovo Umanesimo sull'elezione del nuovo presidente USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/11/posizione-del-nuovo-umanesimo-sullelezione-del-nuovo-presidente-usa-barack-obama/</link><pubDate>Sun, 09 Nov 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/11/posizione-del-nuovo-umanesimo-sullelezione-del-nuovo-presidente-usa-barack-obama/</guid><description>&lt;p>&lt;em>leggo, condivido, diffondo:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>La sera del 4 novembre 2008 abbiamo assistito ad un momento storico.&lt;/p>
&lt;p>143 anni dopo l’abolizione della schiavitù sancita dal 13° emendamento della Costituzione americana, 53 anni dopo il rifiuto di Rosa Parks di Montgomery, Alabama, di spostarsi dai sedili dell’autobus riservati al bianchi e 45 anni dopo il famoso discorso di Martin Luther King “Io ho un sogno”, gli Stati Uniti hanno eletto un presidente afro-americano!&lt;/p>
&lt;p>Questo è un simbolo potente in un mondo dove la gente viene discriminata per la razza, le convinzioni religiose, l’età, il colore della pelle, l’orientamento sessuale ecc.&lt;/p>
&lt;p>E’ il simbolo del fatto che la coscienza umana può evolversi, che vecchie verità possono lasciare il posto a nuove verità e che ciò che un tempo veniva ritenuto impossibile si può realizzare.&lt;/p>
&lt;p>Questa è l’importanza storica di ciò che è successo negli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Ci congratuliamo con il Presidente Obama e con l’ispirato movimento sociale fatto di gente di tutti i settori della società americana, soprattutto giovani, spesso ignorati e trascurati nel processo politico e di idealisti che chiedono un cambiamento nonviolento.&lt;/p>
&lt;p>Questo cambiamento non è solo un nuovo inizio per gli Stati Uniti, ma dato l’importante ruolo degli USA negli affari mondiali, molti lo considerano un nuovo inizio per tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>Non siamo ingenui, però: oggi vediamo all’orizzonte il simbolo di un nuovo futuro, ma non è sicuro che questo futuro arrivi.&lt;/p>
&lt;p>In questi tempi di crisi finanziaria ed ambientale, il mondo si aspetta che gli Stati Uniti lavorino in modo costruttivo con gli altri paesi per risolvere questa profonda crisi. Speriamo che ritornino ad usare il potere dell’ispirazione, la libertà di pensiero ed espressione, il potere degli ideali, un orientamento davvero democratico e la promozione degli usi civili della scienza, invece di opprimere il mondo con il potere militare. Come ha detto Barack Obama nel suo discorso della vittoria: “Stasera abbiamo dimostrato che la forza della nostra nazione non viene dalla potenza delle armi o dalla ricchezza, ma dal potere dei nostri ideali”.&lt;/p>
&lt;p>I popoli del mondo aspirano ad una nuova direzione. Le sfide globali a cui gli Stati Uniti e il Presidente Obama devono rispondere, insieme ai leader delle altre nazioni, sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>Il ritiro delle truppe d’invasione dai territori occupati&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La restituzione di questi territori ai loro abitanti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Lo smantellamento degli arsenali nucleari&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La creazione di un nuovo sistema economico globale, basato sui valori umani e capace di eliminare l’usura e la speculazione&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La protezione delle risorse del pianeta, in modo che la terra possa consentire la vita delle generazioni future.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Facciamo i nostri auguri al Presidente Obama: questi potrebbero essere tempi pericolosi per lui. Sappiamo che nei corridoi del potere delle compagnie petrolifere, delle fabbriche d’armi e delle banche molti temono ciò che il futuro ha in serbo per loro. Questa piccola minoranza ha i mezzi per distruggerci tutti, nella sua avida ricerca di controllo delle risorse mondiali.&lt;/p>
&lt;p>Continuiamo a lavorare perché la grande maggioranza della gente che nel mondo ama la pace e la nonviolenza possa compiere i prossimi passi, da un presidente nero alla Nazione Umana Universale.&lt;/p></description></item><item><title>Massacreresti a sangue gli studenti?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</guid><description>&lt;p>premessa: sono molto contento nel vedere ultimamente un movimento studentesco che si sta risvegliando. vedere intere scuole che protestano, con l&amp;rsquo;appoggio di moli professori. la situazione è gravissima e ogni forma di opposizione nonviolenta è necessaria più che mai. ovviamente chi detiene il potere sa benissimo cosa potrebbe nascere da lì. (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/10/11/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/" target="_blank">avevo già riportato&lt;/a>
i piani degli Stati Uniti che si sono preparati alla ribellione civile nei campus americani…). beh mi arriva ora questa intervista al nostro ex presidente della Repubblica e senatore a vita (e dal mio punto di vista personaggio alquanto controverso) &lt;strong>Francesco Cossiga&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;articolo è tratto da
&lt;a href="http://www.faceforpeace.org/node/11" target="_blank">www.faceforpeace.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="text-decoration: line-through">Devo verificare ancora quanto ci sia di vero&lt;/span> Ho verificato credendo e sperando di trovare una smentita, di scoprire l&amp;rsquo;ennesima bufala… ma questa intervista sembra essere reale, uscita su &amp;ldquo;RESTO DEL CARLINO/NAZIONE/IL GIORNO&amp;rdquo; e&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406" target="_blank">pubblicata sul sito della rassegna stampa del Governo&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In allegato, anche il PDF dell&amp;rsquo;articolo originale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Riporto una sintesi dell&amp;rsquo;intervista all&amp;rsquo;ex presidente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga" target="_blank">Francesco Cossiga&lt;/a>. Quello che è certo che è una &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial&amp;hs=0FM&amp;q=cossiga+%22maroni+dovrebbe+fare%22&amp;btnG=Cerca&amp;meta=" target="_blank">semplice ricerca si google&lt;/a> rende circa 200 risultati di questa intervista.&lt;/p>
&lt;p>Intanto ci stiamo ponendo domande su quale possa essere &lt;strong>un&amp;rsquo;azione esemplare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonviolenza" target="_blank">nonviolenta&lt;/a>&lt;/strong> in risposta a questa manica di imbecilli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>A seguito il testo completo…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;div class="dvtesto">
&lt;p>
INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
&lt;/p>
&lt;p>
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
&lt;/p>
&lt;p>
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
&lt;/p>
&lt;p>
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».
&lt;/p>
&lt;p>
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
&lt;/p>
&lt;p>
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
&lt;/p>
&lt;p>
Nel senso che…
&lt;/p>
&lt;p>
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
&lt;/p>
&lt;p>
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
&lt;/p>
&lt;p>
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
&lt;/p>
&lt;p>
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
&lt;/p>
&lt;p>
«Balle, questa è la ricetta democratica:
&lt;/p>
&lt;p>
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
&lt;/p>
&lt;p>
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
&lt;/p>
&lt;p>
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
&lt;/p>
&lt;p>
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
&lt;/p>
&lt;p>
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
&lt;/p>
&lt;p>
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
&lt;/p>
&lt;p>
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama…».
&lt;/p>
&lt;p>
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…
&lt;/p>
&lt;p>
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
&lt;/p>
&lt;p>
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
&lt;/p>
&lt;p>
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Tu distraiti che ti devo privatizzare l'acqua pubblica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/tu-distraiti-che-ti-devo-privatizzare-lacqua-pubblica/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/tu-distraiti-che-ti-devo-privatizzare-lacqua-pubblica/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua pubblica.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Mentre nel paese imperversano annose discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio per il cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l&amp;rsquo;articolo 
&lt;a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm" target="_blank">&lt;strong>23bis del decreto legge 112&lt;/strong>&lt;/a>
 [si tratta in realtà della 
&lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/08133l.htm" target="_blank">legge 133/08&lt;/a>
. N.d.r.] del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell&amp;rsquo;economia capitalistica.&lt;/p>
&lt;p>Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l&amp;rsquo;acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l&amp;rsquo;acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300% Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armatati e carabinieri per staccare i contatori.&lt;/p>
&lt;p>La privatizzazione dell&amp;rsquo;acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L&amp;rsquo;acqua è sacra in ogni paese, cultura e fede del mondo: l&amp;rsquo;uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.&lt;/p>
&lt;p>L´acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.&lt;/p>
&lt;p>L´acqua è l&amp;rsquo;oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre.&lt;/p>
&lt;p>Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.&lt;/p>
&lt;p>Acqua in bocca.&lt;/p>
&lt;p>Rosaria Ruffini (Docente di teatro allo IUAV di Venezia) &lt;/p>
&lt;p>Fonte:
&lt;a href="http://www.liberacittadinanza.it" target="_blank">www.liberacittadinanza.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Link:
&lt;a href="http://www.liberacittadinanza.it/articoli/acqua-in-bocca-vi-abbiamo-venduto-l2019acqua" target="_blank">http://www.liberacittadinanza.it/articoli/acqua-in-bocca-vi-abbiamo-venduto-l2019acqua&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>il quiz del giorno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-quiz-del-giorno/</link><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-quiz-del-giorno/</guid><description>&lt;p>« La storia dirà che xxxxxxx è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti», ha risposto yyyyyyy. « xxxxxxx è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di xxxxxxx fondate sull&amp;rsquo;amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri». yyyyyyy ha concluso ribadendo che l&amp;rsquo;Italia continuerà a «servire la causa della pace e della stabilità in Libano, Kosovo e Bosnia, la crescita delle democrazie e della difesa degli innocenti in Afghanistan e in Iraq. Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l&amp;rsquo;amore, non saranno completamente sconfitti».&lt;/p>
&lt;p>non è una dichiarazione inventata. &lt;strong>chi sono xxxxxxx e yyyyyyy?&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Bush a reti unificate sulla crisi finanziaria USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/discorso-di-bush-a-reti-unificate-sulla-crisi-finanziaria-usa/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/discorso-di-bush-a-reti-unificate-sulla-crisi-finanziaria-usa/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dal%20Mondo&amp;amp;vxClipId=2524_603d554c-8ad4-11dd-b62d-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1272" title="bush_discorso_panico" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico.jpg" alt="" width="400" height="302" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/bush_discorso_panico-300x227.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dal%20Mondo&amp;amp;vxClipId=2524_603d554c-8ad4-11dd-b62d-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300" target="_blank">ecco&lt;/a>
una video sintesi del recente discorso di Bush a reti unificate in prime time (prima serata) in USA: c&amp;rsquo;è poco da stare allegri. Questa volta non sono riusciti a nascondere l&amp;rsquo;ombra della recessione dietro eventi catastrofici o guerre improvvisate.&lt;/p>
&lt;p>Una cosa semplice e banale: qui bisogna incazzarsi a morte contro sta gente che prima ti deruba tutto con i loro giochi di speculazione finanziaria e merita ipocrisia, e poi vengono a piangere miseria chiedendo alla povera gente di fare enormi nuovi sacrifici per risolvere le loro malefatte.&lt;/p>
&lt;p>Non deve essere stato facile per Bush, dopo tutto quello che sbandiera, l&amp;rsquo;essere prima costretto a &amp;ldquo;nazionalizzare&amp;rdquo; i più importanti istituti di credito mondiali, e poi una così potente dichiarazione di fallimento pubblica proprio alla vigilia delle nuove elezioni presidenziali.&lt;/p>
&lt;p>Questo non è un attacco contro gli USA, tanto meno contro le &amp;ldquo;destre&amp;rdquo; o i &amp;ldquo;conservatori&amp;rdquo;: in questo gioco di mettere in primo piano la speculazione finanziaria &lt;strong>ci sono dentro tutti&lt;/strong>, ma proprio tutti. Compresi me e te che magari ce ne stiamo zitti a fare i videogiochi o telenovelas e farci fottere dai soliti noti e magari cercare di farcelo pure piacere.&lt;/p>
&lt;p>In questo momento è quanto mai necessaria una presa di posizione e la partecipazione a movimenti e progetti di riscossione popolare massivi. Vorrei tanto vedere decina di migliaia di persone venire al Forum di Milano il 17 ottobre e prepararsi e prevenire il peggio, ovvero la degenerazione di questa crisi mondiale in violenza mondiale.&lt;/p></description></item><item><title>L'insegnante unico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="14218-scuola-cw-s" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" alt="" width="341" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg 341w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 341px) 100vw, 341px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: sempre sia ringraziato&lt;/em>
&lt;a href="http://enteroclisma.blogspot.com/" target="_blank">&lt;em>Roberto Mangosi&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>per le sue straordinarie vignette!&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>la crisi di questo sistema economico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-crisi-di-questo-sistema-economico/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-crisi-di-questo-sistema-economico/</guid><description>&lt;p>Un paio di articoli che fanno un po’ di chiarezza sulla crisi economica sta avvenendo in USA.&lt;/p>
&lt;p>Dal secondo articolo, di Eugenio Benetazzo, riporto:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Per ritornare in argomento sappiate comunque che la crisi è solo all&amp;rsquo;inizio, tutt&amp;rsquo;altro che passata ! Pensate all&amp;rsquo;estate scorsa, quando iniziarono le prime avvisaglie dei subprime statunitensi: dai media nazionali ci venne subito raccontato che non ci si doveva preoccupare in quanto l&amp;rsquo;Europa più di tanto non era coinvolta. Le stime iniziali sulle perdite presunte ammontavano a circa 250 MLD di dollari. Oggi siamo ad oltre i 2000 MLD.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Generalmente gli Stati Uniti anticipano gli altri mercati con sei/nove mesi, perciò è presumibile aspettarsi nei prossimi mesi momenti poco incoraggianti anche per la situazione finanziaria in Europa.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mercati-nulla-come-prima-editoriale-zingales.shtml?uuid=6afed496-8701-11dd-a768-f1df2345d4c3" target="_blank">http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mercati-nulla-come-prima-editoriale-zingales.shtml?uuid=6afed496-8701-11dd-a768-f1df2345d4c3&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=print&amp;amp;sid=5031" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=print&amp;sid=5031&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il crollo è pubblicato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-crollo-e-pubblicato/</link><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/il-crollo-e-pubblicato/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;il crollo è pubblicato.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questa frase sintetizza molte cose: &lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sta avvenendo un crollo del sistema. difficilmente si potrebbero interpretare gli eventi degli ultimi mesi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>lo si sta rendendo pubblico, ovvero non si può più tenerlo nascosto e relegarlo agli interessi degli studiosi di economia politica e società&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>sono anni che lo si prevedeva e si avvertiva: un sistema chiuso basato sulla speculazione finanziaria e mentenuo con la violenza non può durare a lungo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>i cambiamenti che arriveranno potranno essere molto interessanti. è probabile che il tutto si incanali verso una situazione di enormi tensioni internazionali, ma è anche possibile qualche altra risposta&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>Bolivia: Tragicommedia degli Stati Uniti (EE.UU.)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</link><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</guid><description>&lt;div>
&lt;strong>[non sto troppo a dettagliare quanto stiamo facendo in appoggio alla Bolivia e a quanto drammaticamente sta crescendo la tensione internazionale e l'imminenza della grande crisi. ecco qui un semplice resoconto degli ultimi avvenimenti boliviani..]&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;em>redatto da Luis Amman&lt;/em>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;em>In tre atti ed un epilogo&lt;/em>
&lt;/div>
&lt;div>
Molti amici ci hanno domandato quanto c'è di vero nel piano che ha giocato l'Ambasciatore degli Stati Uniti di nord America nel colpo di stato "civico" organizzato e che si sta sviluppando, con i Prefetti in Bolivia. &lt;br /> Abbiamo consultato diverse fonti e trascriviamo una raccolta di fatti che provengono da deputati del Movimiento Al Socialismo (MAS). Ci arrivano da una via confidenziale: Grazie Guille! Ve l'offriamo in tre parti.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Atto Primo&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
"1) 13 di ottobre 2008: gli Stati Uniti inviano in Bolivia, come ambasciatore, Philip Goldeberg, un esperto a lanciare conflitti separatisti. Tra il 1994 e il 1996 è stato il capo dell'ufficio del Dipartimento di Stato per la Bosnia (durante la guerra separatista dei Balcani). Dopo, tra il 2004 e il 2006, Goldeberg torna a capo di missioni in Pristina (Kosovo), e lì consolida la separazione e indipendenza di questa regione e lasciando migliaia di morti".
&lt;/div>
&lt;div>
"2) Philip Goldberg è venuto in Bolivia con la missione di destabilizzare il governo di Evo Morales, incentivando il separatismo delle regioni orientali. In Bolivia, dopo dello storico trionfo del 18 dicembre 2005, i partiti tradizionali e l'elite furono completamente colpiti. Goldeberg si incarica di riorganizzare e di segnalargli un cammino cospiratorio per distruggere Evo Morales."
&lt;/div>
&lt;div>
"3) Goldeberg organizza un grande coordinamento con industriali di oriente, con leaders dei mezzi di comunicazione e politici residui di Podemos per lanciare un grande piano di disinformazione rispetto alla gestione di Evo Morales, tutto questo all'interno di una intensificazione delle lotte regionali contro lo Stato Boliviano:&lt;br /> a) si doveva mostrare che il narcotraffico stava crescendo in Bolivia;&lt;br /> b) come secondo passo, i mass media dovevano mostrare che Evo stava governando male, che la inflazione, la corruzione e il mal governo crescevano;&lt;br /> c) in oltre i media dovevano rincarare la responsabilità della violenza sul governo di Evo Morales. Si inizia a imporre il concetto che Evo divide la Bolivia".
&lt;/div>
&lt;div>
"Consolidati questi passi, Goldberg si riunisce la prima settimana di maggio, con Jorge Quiroga concordando che il Senato approvi il Referendum Revocatorio. La sua convinzione era che Evo Morales non raggiugesse il superamento del 50% dei voti, e una volta delegittimato alle urne, l'opposizione e i prefetti di oriente avrebbero richiesto la Rinuncia del Presidente per illegittimità , per mal governo e per dividere la Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
"Senza dubbio, i prefetti che non erano stati consultati si oppongono a questo piano".
&lt;/div>
&lt;div>
"il 23 di giugno: il Consiglio si è riunito a Tarija e elaborarono una dichiarazione scritta per rifiutare il Referendum Revocatorio (La Razon, 24 di giugno)."
&lt;/div>
&lt;div>
"il 17 di giugno: Philip Goldberg viaggia negli Stati Uniti (La Razon e La Prensa 17 di giugno), inventando una supposta crisi diplomatica, in quell'occasione coordina un piano con una agenzia pubblicitaria, con Goni e Sanchez Berzan per sviluppare una guerra sudicia e fare che Evo perda il referendum."&lt;br /> "il 2 luglio: Goldberg ritorna a la Paz (La Prenza 3 e 4 giugno) e si riunisce con ognuno dei prefetti, per convincerlo ad accettare di andare al referendum."
&lt;/div>
&lt;div>
"5 luglio: I Prefetti dell'opposizione accettando di andare al Referendum (La Razon, 5 luglio). A questo piano partecipano anche i leader delle grandi catene di comunicazione; per il 49% (La Prensa, 21 luglio). Il tentativo di rovesciare il governo con il voto era in marcia."
&lt;/div>
&lt;div>
"A questo si unì una intensa guerra sudicia che Goldberg armò con agenzie pubblicitarie degli Stati Uniti. In Bolivia fu contrattata una agenzia publicitaria di La Paz per elaborare i primi spots negativi contro Evo Morales".
&lt;/div>
&lt;div>
"Però rendendosi conto che i testi e il denaro venivano dagli Stati Uniti, questa agenzia rinunciò a continuare a produrre la Guerra Sudicia. Come parte attiva della stessa si denunciano supposte azioni fraudolente e da parte delle regioni orientali, si chiama un digiuno massivo per offuscare le elezioni."
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Atto secondo: il piano "B"&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
il piano descritto nelle note precedenti per togliere Evo dal governo è stato impedito dal risultato insolito (per loro) del Referendum Revocatorio.
&lt;/div>
&lt;div>
"Evo si legittima con il 67% e a Goldberg non gli resta che mettere in moto un piano B, un piano di scioperi, blocchi e azioni violente che possano sboccare in due strade:&lt;br /> "I) il conflitto che si generalizzi e coprendo l'oriente e in parte l'occidente, la gente si stancherebbe, le forse d'ordine agirebbero e ci sarebbero morti. Quindi Evo sarebbe costretto a richiamare alle elezioni o a lasciare il governo dopo molti morti. L'insistente provocazione alla polizia e la FFAA perché agiscano e si lancino contro gli unionisti si concretizza in questo piano."
&lt;/div>
&lt;div>
"II) Se non si desse questa prima situazione, una volta sfrattata la polizia e lo Stato nazionale delle regioni, con mezzi violenti, con i popoli orientali in contumacia e ribellione, Goldberg offri ai prefetti di portare mediatori internazionali, inclusi i caschi azzurri per concretizzare il separatismo dei 4 dipartimenti ribelli, come fece in Kosovo."
&lt;/div>
&lt;div>
"Seguendo questo piano Golpista, Goldberg viaggia a Sucre e si riunisce con la prefetta Savina Cuellar. Questa prefetta richiese la rinuncia del presidente".&lt;br /> "il giovedì 21 di agosto si riunisce clandestinamente con Ruben Costas e 4 congressisti statunitensi. (ci sono immagini in TV)."&lt;br /> "il lunedi 25 agosto si riunì, ugualmente in modo clandestino con Ruben Costas. (Gigavision ha captato le immagini). Parallelamente, il Consiglio rifiutò il dialogo con il governo e il 24 di agosto convocò lo sciopero generale."
&lt;/div>
&lt;div>
"seguendo la linea proposta da Goldberg, i prefetti impongono un piano di distruzione a medio termine, con distruzioni di istituzioni pubbliche, fanno e persistono provocazioni (con percosse incluse) alla polizia e alle forze armate."
&lt;/div>
&lt;div>
"nella stessa linea golpista, a Santa Cruz e Tarija si inizia a parlare di federalismo fino ad una indipendenza".
&lt;/div>
&lt;div>
Terzo Atto
&lt;/div>
&lt;div>
Fonte: El Mundo, 22 agosto. "Siccome le imprese stavano più interessate al mercato di Santa Cruz (che deve inziare il 19 di settembre) che nello sciopero e blocco, il Dipartimento di Stato convoca a Branco Marinkovic negli Stati Uniti.&lt;br /> "1 settembre: nel aereo Beechcran, matricola C-90A, Marinkovic viaggia verso gli Stati Uniti dove lo convincono che il piano è alla sua fine e che c'è da giocarsi tutto per tutto.&lt;br /> "il 9 di settembre: ore dopo il ritorno di Marinkovic a Santa Cruz, si scatena una giornata violenta, che brucia le istituzioni con nuove aggressioni alle forze armate e polizia.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Epilogo&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
Questo è il piano golpista che è in moto. Con l'appoggio dell'ambasciata degli Stati Uniti del Nord America.
&lt;/div>
&lt;div>
Perché non può consolidarsi? Perché il governo di Evo Morales seguita controllando, con pazienza e mantenendo la legalità, il conflitto che resta regionale.
&lt;/div>
&lt;div>
In base all'informazione che riceve, il presidente della Repubblica annunciò ieri che l'ambasciatore Goldberg è stato dichiarato persona non gradita ed ha chiesto al cancelliere David Choquehuanca, di agire di conseguenza.
&lt;/div>
&lt;div>
La violenza generata da gruppi fomentati da questo piano golpista è la forma con cui i settori conservatori mostrano la loro decisione di terminare con la democrazia perché questa non gli serve più ai loro interessi. Il popolo boliviano, come ha confermato il 10 di agosto , è il depositario e difensore della democrazia, della integrità nazionale e della sua sovranità".
&lt;/div>
&lt;div>
Le Forze Armate, la Polizia Nazionale, ferma e rispettosa della Costituzione, sono coscienti che, più in là di qualsiasi interesse, c'è da preservare l'unità della Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
Il materiale originale è datato il 10 di settembre del 2008 e lo firmano dal blocco di deputati del MAS: Cesar Navarro/Gustavo Torrico/Gabriel Herbas/ René Martinez.
&lt;/div>
&lt;div>
Riflessioni: Se lasci che questo succeda in Bolivia, lascerai che succeda nel tuo proprio paese.
&lt;/div>
&lt;div>
Tradotto da: &lt;a href="http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/">http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/&lt;/a>
&lt;/div></description></item><item><title>Oggetto: DECRETO BRUNETTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggetto-decreto-brunetta/</link><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/oggetto-decreto-brunetta/</guid><description>&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial;font-size: small">&lt;span lang="IT">A tutti i responsabili dell&amp;rsquo;ufficio del personale&lt;/span>&lt;/span> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Arial;color: red;font-size: small">&lt;span>Oggetto: DECRETO BRUNETTA &lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>1 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>GIORNI DI MALATTIA &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Non sarà più accettato il certificato medico come giustificazione di malattia. &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Se si riesce ad andare dal dottore si può andare anche al lavoro. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>2 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>GIORNI LIBERI E DI FERIE &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Ogni impiegato riceverà 104 giorni liberi all&amp;rsquo;anno. Si chiamano sabati e &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>domeniche. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>3 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>BAGNO &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>La nuova normativa prevede un massimo di 3 minuti per il bagno. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>Dopo suonerà un allarme, si aprirà la porta e verrà scattata una fotografia. Dopo il secondo ritardo in bagno, la foto verrà esposta in bacheca &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>4 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>PAUSA A PRANZO &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>4.1 - Gli impiegati &lt;/span>&lt;/span>&lt;strong>&lt;strong>&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>magri &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 30 minuti, perché hanno bisogno di &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>mangiare di più per ingrassare. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>4.2 - Quelli &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/strong>&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>normali &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 15 minuti, per fare un pasto equilibrato e rimanere in forma. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>4.3 - I &lt;/span>&lt;/span>****&lt;strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>grassi &lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>riceveranno 5 minuti, che sono più che sufficienti per uno &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>slim fast. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>5 - &lt;/span>&lt;/span>******&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>AUMENTI &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>** &lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>5.1 - Gli aumenti di stipendio vengono correlati all&amp;rsquo;abbigliamento del lavoratore. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.2 - Se si veste con scarpe Prada da euro 350,00 o borsa Gucci da euro 600,00, si presume che il lavoratore stia bene economicamente e quindi non &lt;/span>&lt;/span>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>abbia bisogno di un aumento. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.3 - Se si veste troppo poveramente,si presume che il lavoratore debba imparare ad amministrare meglio le sue finanze e quindi non sarà concesso l&amp;rsquo;aumento. &lt;span style="color: black">&lt;span>&lt;br /> &lt;/span>&lt;/span>5.4 - Se si veste normalmente vuol dire che il lavoratore ha una retribuzione sufficiente e quindi non sarà concesso l&amp;rsquo;aumento. &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>Buon lavoro! &lt;/span>&lt;/span>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;span style="text-decoration: underline">&lt;span style="font-family: Arial">&lt;span>P.S. - Per aver letto questa e-mail in orario di lavoro vi verranno trattenuti 4 minuti di stipendio&lt;/span>&lt;/span>&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Un'opinione condivisa! (intercettazioni ministeriali e sesso per tutti!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/unopinione-condivisa-intercettazioni-ministeriali-e-sesso-per-tutti/</link><pubDate>Sun, 06 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/unopinione-condivisa-intercettazioni-ministeriali-e-sesso-per-tutti/</guid><description>&lt;p>scrivo da Attigliano dove, finita la piscina mattutina, riprendiamo la riunione semestrale.. intanto ecco un&amp;rsquo;opinione di Gipi che non posso che condividere e diffondere! fate altrettanto baci!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Ultim'ora (ovvero la settimana di Luttazzi)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-ovvero-la-settimana-di-luttazzi/</link><pubDate>Wed, 02 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/07/ultimora-ovvero-la-settimana-di-luttazzi/</guid><description>&lt;p>ecco una raccolta di &amp;ldquo;pilloline&amp;rdquo; di Daniele Luttazzi per la prima pagina de Il Manifesto negli ultimi giorni (forse qualcuno non se ne era accorto che da circa un mese si occupa di questa importante rubrica):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>&lt;strong>Crisi nel Pd&lt;/strong>, ecco la nuova linea politica: Veltroni verrà bombardato di raggi gamma, diventerà un mostro verde e dirigerà su Arcore.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Mode estive&lt;/strong>: Berlusconi col panama bianco, La Russa col fez, Bondi col cappellino a elica.&lt;/li>
&lt;li>Scajola scopre gasolio nel suo &lt;strong>suv&lt;/strong> e lo trivella.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Fa tanto caldo&lt;/strong> perché la terra è uscita dall&amp;rsquo;orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Confindustria&lt;/strong>: «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».&lt;/li>
&lt;li>Per evitare traumi, le &lt;strong>impronte&lt;/strong> ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d&amp;rsquo;India.&lt;/li>
&lt;li>Veltroni: «Le &lt;strong>intercettazioni&lt;/strong> vanno pubblicate solo se non sputtanano»&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Borse mondiali&lt;/strong>, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.&lt;/li>
&lt;li>I &lt;strong>magnaccia&lt;/strong> italiani offesi dal paragone di Di Pietro.&lt;/li>
&lt;li>Pentagono: «Nella &lt;strong>guerra in Iraq&lt;/strong> errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.&lt;/li>
&lt;li>&lt;strong>Pd&lt;/strong>, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.&lt;/li>
&lt;li>Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli &lt;strong>avvocati&lt;/strong> a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.&lt;/li>
&lt;li>Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del &lt;strong>Terzo Reich&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>APPOGGIO AD UNA BOLIVIA SOVRANA, SOLIDALE E NONVIOLENTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/appoggio-ad-una-bolivia-sovrana-solidale-e-nonviolenta/</link><pubDate>Mon, 21 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/appoggio-ad-una-bolivia-sovrana-solidale-e-nonviolenta/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/morales_hirsch.jpg" title="morales_hirsch.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/morales_hirsch.thumbnail.jpg' alt='morales_hirsch.jpg' align="left" />&lt;/a>
Il popolo boliviano si appresta a pronunciarsi tramite un referendum nazionale sulla sua nuova Costituzione, approvandola o rifiutandola. Si tratta di una Costituzione che protegge i diritti umani e la liberta’ degli individui ed approfondisce la democrazia reale, stabilendo livelli di partecipazione ed autonomia che arrivano fino ai municipi e alle comunita’. Una Costituzione che riconosce le diverse nazioni dei popoli originari, discriminati e sfruttati per secoli e che, senza eliminare la proprieta’ privata, include il diritto delle comunita’ ad un’economia collettiva e recupera la sovranità della nazione sulle risorse naturali. Una Costituzione avanzata, che rifiuta la guerra come metodo di risoluzione dei conflitti. Una Costituzione umanista.&lt;/p>
&lt;p>Evo Morales ha saputo portare avanti con intelligenza e coraggio un processo ammirevole, affrontando con la metodologia della nonviolenza la violenza del potere economico.&lt;/p>
&lt;p>Tuttavia, i gruppi di destra radicali stanno forzando le cose per provocare una divisione del paese. Vogliono raggiungere i loro obiettivi con la malafede, passando al di sopra della democrazia, della legalita’ e con una totale irresponsabilita’ verso la vita dei loro simili. Vogliono recuperare i loro privilegi ed appropriarsi di risorse che sono di tutti. Chiamano autonomia quella che in realta’ e’ una secessione, una separazione della nazione, che ovviamente lascia il controllo della ricchezza nelle loro mani e la popolazione nell’abbandono.&lt;/p>
&lt;p>I governi dell’America Latina hanno dimostrato una grande intelligenza nella risoluzione del recente conflitto tra Ecuador e Colombia e ultimamente anche nel dare priorita’ alla democrazia di ogni paese quando questa e’ stata in pericolo. E’ necessario che si pronuncino un’altra volta per appoggiare Evo Morales ed il referendum sulla nuova Costituzione.&lt;/p>
&lt;p>E’ importante far sentire al popolo boliviano che i suoi fratelli latinoamericani ed i popoli di tutto il mondo lo stanno appoggiando e che non accetteranno una frammentazione dello stato boliviano.&lt;/p>
&lt;p>I popoli devono dichiarare a gran voce che ormai non e’ piu’ possibile calpestarli, sottometterli o massacrarli, perche’ c’e’ una comunita’ latinoamericana e mondiale che non lo permettera’. Questa comunita’ non accettera’ che con pretesti interventisti, come quelli utilizzati in Iraq ed in tanti altri luoghi, si pretenda di fermare la democrazia quando non conviene piu’ agli interessi dei potenti.&lt;/p>
&lt;p>Gli Stati Uniti devono capire che l’America Latina non sara’ piu’ un semplice oggetto della voracita’ dei loro commerci e delle loro convenienze geopolitiche. Dovranno comprendere che i suoi popoli devono essere trattati con rispetto, dando valore alla vita di ognuno, perche’ ogni persona e’ importante.&lt;/p>
&lt;p>La risposta che le popolazioni e i governi daranno al popolo della Bolivia e’ molto importante. Se la secessione diventa una scelta valida, presto i gruppi economici violenti, a cui non piacciono i limiti posti dallo Stato, ricorreranno a questo metodo per disintegrare le nazioni. Quello che succedera’ in Bolivia non e’ indifferente, perche’ anche altri processi di liberazione messi in moto nella regione saranno toccati dal risultato del referendum sulla sua Costituzione.&lt;/p>
&lt;p>In solidarieta’ col popolo boliviano noi umanisti del mondo facciamo appello alla comunita’ internazionale affinche’, con prese di posizione ed altre iniziative, induca i dirigenti che propugnano la divisione a rinunciare ai loro progetti sediziosi e a sedersi al tavolo del dialogo, avviando il processo tramite la via dell’unita’ e della pace, nella cornice della legalita’.&lt;/p>
&lt;p>Sollecitiamo il vostro appoggio al governo boliviano e al suo presidente Evo Morales e chiediamo che non venga riconosciuto alcun referendum che metta in pericolo l’unita’ boliviana.&lt;/p>
&lt;p>[Tomas Hirsch&lt;/p>
&lt;p>Portavoce dell’Umanesimo per l’America Latina](
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org/" target="_blank">http://www.tomashirsch.org/&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>[Giorgio Schultze&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo in Europa](
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu" target="_blank">http://www.giorgioschultze.eu&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Chiuso per lutto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/chiuso-per-lutto/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/chiuso-per-lutto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/chiuso_per_lutto.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il giorno lunedì 14 aprile 2008, si è spenta la nostra carissima (pseudo, formale, bistrattata)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>ITALIA DEMOCRAZIA&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>la piangono i pochissimi nipoti che vedono nel bipolarismo neo-liberale e nell&amp;rsquo;autoritarismo dei grandi poteri economico-mediatici la fine della possibilità di una democrazia diretta e rappresentativa fondata sulla forza della non-violenza e sull&amp;rsquo;essere umano come valore centrale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>questo blog oggi sarà chiuso per lutto.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: ma come siamo arrivati a tutto ciò? il film/documentario di giovedì &amp;ldquo;Corporation&amp;rdquo; può dare delle ottime indicazioni. ti aspetto!&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps2: la morte non esiste: è la più grande illusione di sempre… vedrete! 😉&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>emergenza carestia: e milioni di persone muoiono di fame</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/emergenza-carestia-e-milioni-di-persone-muoiono-di-fame/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/emergenza-carestia-e-milioni-di-persone-muoiono-di-fame/</guid><description>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/third-world-starvation.jpg' alt='third-world-starvation.jpg' align="left" />
&lt;p>oggi, &lt;strong>mentre sono tutti presi a contare qualcosa, l&amp;rsquo;emergenza di una nuova carestia planetaria sta arrivando anche alle orecchie dei semisordi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>perché (mia nonna me l&amp;rsquo;ha ricordato ieri): &lt;em>non c&amp;rsquo;è miglior sordo di chi non vuole sentire&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>il presidente della banca mondiale ha lanciato un allarme:&lt;/p>
&lt;p>La crisi alimentare dei paesi più poveri si sta trasformando in una vera emergenza umanitaria globale. È quanto ha riferito il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick, secondo cui centinaia di milioni di persone moriranno di fame se non si dovessero adottare provvedimenti adeguati. Zoellick ha dunque chiesto un intervento immediato dei governi dei paesi più ricchi per trovare delle soluzioni che garantiscano stabilità per il futuro. In particolare, il capo della Banca mondiale ha insistito sulla necessità di cambiare il modello di produzione agricola, in modo che si produca di più, più velocemente e a un costo minore. L&amp;rsquo;aumento del prezzo dei beni del 40 per cento ha prodotto delle vere e proprie rivolte in Egitto, Haiti e Filippine.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>informati, connettiti, indignati, rilassati, pensa, agisci.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Il migliore risultato delle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-migliore-risultato-delle-elezioni/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/il-migliore-risultato-delle-elezioni/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/elezioni-2008.jpg" alt="elezioni-2008.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sarebbe che si uscisse dal duopolio PD/PDL&lt;/p>
&lt;p>se rimangono solo loro è la fine.&lt;/p>
&lt;p>con grande &lt;del datetime="2008-04-14T09:47:45+00:00">realismo&lt;/del> idealismo mi auguro che vinca il PD, che la Sinistra Arcobaleno raggiunge il quorum al senato per togliere forza alla PDL, che alla Camera la lista &amp;ldquo;Per il Bene Comune&amp;rdquo; superi il quorum e riesca a mettere dei deputati (tra cui un umanista.. sarebbe davvero l&amp;rsquo;inizio di una nuova era)&lt;/p>
&lt;p>ma se, come diceva un antico, ogni popolo ha il governo che si merita, io spero di contagiare quanta più gente possibile con il morbo della rivoluzione globale nonviolenta e dell&amp;rsquo;allegria umanista rigenerante, così da poter aiutare ad aver fiducia nel futuro!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>No, non è un incubo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/no-non-e-un-incubo/</link><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/no-non-e-un-incubo/</guid><description>&lt;p>spero solo che da domani nasca forte l&amp;rsquo;esigenza comune di un ambio politico serio e concentrato nel porre la non-violenza e l&amp;rsquo;essere umano come valori centrali.&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco specialmente agli (ex?) militanti di sinistra (??) e delle varie liste civiche più o meno nazionali.&lt;/p>
&lt;p>(dato che non credo che (nonostante tutto il bene che voglio ad alcuni militanti PD che conosco) il PD possa mai uscire dalla direzione neo-liberale e catto-nato )&lt;/p>
&lt;p>certo, l&amp;rsquo;Italia è in piena crisi e la destrutturazione è in crescita, la TV dilaga etc.. ma non posso ancora credere che così tanta gente voti rappresentanti indecenti!&lt;/p>
&lt;p>ho seguito alcuni commenti sul canale tv del Corriere della Sera e , oltre al fatto che hanno censurato un mio emplice commento al blog, sono stati altrettanto ignobili!&lt;/p>
&lt;p>forse di tutto questo gioverà Beppe Grillo al suo V-day 2.. anche se io non andrò a firmarlo (spiegherò + avanti il perchè!)&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci&lt;/p>
&lt;p>qui sà dà continuà a creare la Terra 2.0&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>L'unico voto valido alle prossime elezioni è quello coerente.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lunico-voto-valido-alle-prossime-elezioni-e-quello-coerente/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/lunico-voto-valido-alle-prossime-elezioni-e-quello-coerente/</guid><description>&lt;p>poi non ci torno più!&lt;/p>
&lt;p>volevo chiudere la questione sul voto di domenica condividendo
&lt;a href="http://c234.net/info/2008/04/10/un-voto-di-coscienza/" target="_blank">quanto scrivono&lt;/a>
gli amici di Firenze:&lt;/p>
&lt;p>Invece di fare un&amp;rsquo;analisi sociale o esprimere una posizione oggettiva, voglio rispondere alla domanda: quale voto sarà l&amp;rsquo;investimento migliore per il futuro personale? Non in senso economicista o in termini di benefici esteriori, oggettuali o futuribili… ma nel senso intimo personale, nel senso della mia vita, nel senso della mia coscienza e ubicato nel presente oltre che nel futuro.&lt;/p>
&lt;p>Bene, quali sono le alternative che ho davanti?&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Votare per un candidato (o partito, o coalizione…) che gode della mia fiducia.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Volere dare fiducia a qualcuno che mi ha convinto (dopo aver letto il programma, dopo averlo conosciuto…).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Se mi sento tradito dagli schieramenti politici che si presentano alle elezioni e/o non riesco a dare fiducia a nessuno, la cosa migliore che posso fare è non votare. Posso scegliere se astenermi, se votare nullo, ma l&amp;rsquo;azione valida migliore che posso fare è quella di non dare il mio voto a chi penso non lo meriti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La coerenza tra ciò che penso, sento e faccio è il migliore investimento per il mio futuro: sempre.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Perché da umanista voto &amp;quot;Per il bene comune&amp;quot;?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/perche-da-umanista-voto-per-il-bene-comune/</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/perche-da-umanista-voto-per-il-bene-comune/</guid><description>&lt;p>Se non vai a votare non succede niente.&lt;/p>
&lt;p>Se voti scheda bianca o scheda nulla non succede niente.&lt;/p>
&lt;p>Se voti contro qualcuno, o a favore di qualcuno che non ti rappresenta, invece ti succede dentro qualcosa che ti fa un po’ schifo.&lt;/p>
&lt;p>Allora, &lt;strong>se vuoi votare A FAVORE di qualcuno&lt;/strong>, ti consiglio:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lista civica nazionale “PER IL BENE COMUNE”&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net" target="_blank">www.perilbenecomune.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Come attivisti del Movimento Umanista abbiamo un nostro partito, il Partito Umanista, che però non è presente a queste elezioni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, attraverso un esperimento con altre realtà politiche, sociali, associative etc.., la nostra sezione di Torino ha contribuito a dar vita alla lista civica “PER IL BENE COMUNE”.&lt;/p>
&lt;p>Il programma elettorale è stato scritto in collaborazione coi nostri, e contiene moltissimi punti “umanisti” e collegati a tematiche nelle quali siamo stati sempre attivi in questi anni:&lt;/p>
&lt;p>Ecco i punti essenziali:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>pace e disarmo, con appello alla metodologia della nonviolenza attiva.&lt;/li>
&lt;li>uguali diritti e opportunità per tutti&lt;/li>
&lt;li>istruzione e sanità di buon livello e gratuita ed accessibile a tutti&lt;/li>
&lt;li>difesa dell’ambiente, rilancio delle energie rinnovabili&lt;/li>
&lt;li>abolizione delle Leggi Biagi e Treu, abbattimento della precarietà e sicurezza sul lavoro&lt;/li>
&lt;li>risoluzione dei conflitti d’interessi tra incarici politici, mediatici e proprietà economiche&lt;/li>
&lt;li>democrazia reale, diretta e partecipata, responsabilità politica e decentramento del potere&lt;/li>
&lt;li>risoluzione dell’emergenza abitativa&lt;/li>
&lt;li>abolizione della Legge Bossi-Fini e chiusura dei CPT&lt;/li>
&lt;li>no alle grandi opere inutili e dannose come il Tav in Val di Susa, il Ponte sullo Stretto, i rigassificatori e i ermovalorizzatori&lt;/li>
&lt;li>no alle basi americane (Dal Molin innanzitutto).&lt;/li>
&lt;li>riaffermazione della laicità dello Stato.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non importa dove abiti o dove voti, perché la ripartizione dei seggi si fa sui voti ottenuti su scala nazionale. Se la lista superasse il 4% c’è il “rischio” che Ivo Ghignoli, segretario del Partito Umanista di Torino, venga eletto!&lt;/p>
&lt;p>Devi solo fare una croce sul simbolo variopinto su cui v’è scritto in blu: PER IL BENE COMUNE&lt;/p>
&lt;p>Buon voto e grazie a tutti&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/benecomune.jpg" alt="benecomune.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>alcune considerazioni di amici sulle votazioni e il &amp;quot;rischio berlusconi&amp;quot; e il non voto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/alcune-considerazioni-di-amici-sulle-votazioni-e-il-rischio-berlusconi-e-il-non-voto/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/alcune-considerazioni-di-amici-sulle-votazioni-e-il-rischio-berlusconi-e-il-non-voto/</guid><description>&lt;p>pur non condividendo la scelta di votare il &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo; (soprattutto il PD!!), e tantomeno il semplice votare &amp;ldquo;contro&amp;rdquo; l&amp;rsquo;ennesima minaccia del signor Berlusconi (che dovrebbe essere ineleggibile per legge non capisco come fanno ad accettare la sua candidatura), condivido i pensieri di due amici.&lt;/p>
&lt;p>il primo è Stefano Disegni e l&amp;rsquo;altro è Matteo.&lt;/p>
&lt;p>mi fa molto piacere che la gente cominci ad esprimersi senza reticenze su questi temi.. è la via di un dialogo lucido e costruttivo quella che dobbiamo incoraggiare (sperando poi che dopodomani ci si ricordi di cosa si stava parlando… 😉 )&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Stefano Disegni disegna:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2008/04/votare-oh-oh.html" target="_blank">http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2008/04/votare-oh-oh.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Matteo mi scrive:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Si avvicinano le elezioni.&lt;/p>
&lt;p>Come sempre provo a condividere la mia opinione con voi, che siete i miei amici.&lt;/p>
&lt;p>Questa volta per me è davvero dura.&lt;/p>
&lt;p>Non sono soddisfatto del governo Prodi: è vero che con quella maggioranza non poteva fare molto, ma almeno poteva evitare di iniziare con l&amp;rsquo;indulto.&lt;/p>
&lt;p>Non ho fiducia nel PD: l&amp;rsquo;ho visto nascere e vedo le sue profonde contraddizioni interne. E&amp;rsquo; possibile che diventi un grande partito ma al momento non credo alle promesse di Veltroni, perché non credo alla coesione culturale tra DS e Margherita.&lt;/p>
&lt;p>Dall&amp;rsquo;altra parte temo, ho davvero paura del PDL e di Berlusconi.&lt;/p>
&lt;p>Basti citare le cose che dice di voler fare:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Test psicoattitudianli per i magistrati (inquisizione?)&lt;/li>
&lt;li>Riscrivere i libri di storia (l&amp;rsquo;ha detto Dell&amp;rsquo;Utri…il mafioso)&lt;/li>
&lt;li>Cancellare la par-condicio.&lt;/li>
&lt;li>Riscrivere la legge 194 sull&amp;rsquo;aborto.&lt;/li>
&lt;li>Tremonti all&amp;rsquo;economia (cacciato nel precedente mandato - Italia maglia nera per la produttività dal 2001 al 2006, fonte Ocse)&lt;/li>
&lt;li>Polizia di quartiere (però meno scuola, meno prevenzione)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non voglio entrare nel merito, del giusto o dello sbagliato ma dico: sono questi i provvedimenti che servono a un paese arretrato come il nostro? Sono queste le priorità?&lt;/p>
&lt;p>Oppure basti citare alcune cose che ha fatto:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Depenalizzazione del Falso in bilancio&lt;/li>
&lt;li>Legge sulle Rogatorie&lt;/li>
&lt;li>Opposizione al Mandato di cattura europeo&lt;/li>
&lt;li>Legge Cirami&lt;/li>
&lt;li>Lodo Maccanico - Schifani (immunità)&lt;/li>
&lt;li>Inappellabilità delle sentenze di proscioglimento&lt;/li>
&lt;li>Legge (ex) Cirielli&lt;/li>
&lt;li>Condono sulle tangenti&lt;/li>
&lt;li>Ordinamento giudiziario (rinviato alle da Ciampi Camere perchè &amp;ldquo;Palesemente incostituzionale&amp;rdquo;)&lt;/li>
&lt;li>Condoni Fiscali&lt;/li>
&lt;li>Decreto Salva-Calcio&lt;/li>
&lt;li>Legge Gasparri&lt;/li>
&lt;li>Decreto Salva-Rete4&lt;/li>
&lt;li>Aiuti di Stato ai decoder&lt;/li>
&lt;li>Esenzione Ici per la Chiesa&lt;/li>
&lt;li>Niente tasse sulle plusvalenze&lt;/li>
&lt;li>Legge elettorale (non possiamo più votare i candidati - no democrazia)&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Non cito altre cose, come le centinaia di processi che coinvolgono gli esponenti del centro destra, non perché ve ne sono alcuni anche a sinistra, ma perché non voglio annoiare. Non cito la Bossi-Fini che mi impedisce di assumere bravi studenti che hanno pagato per studiare in Italia, che hanno fatto stage gratis nelle nostre aziende, ma che poi non rientrano nelle LISTE della bossi-fini (ma dove siamo, nel ghetto di Varsavia nel &amp;lsquo;43?).&lt;/p>
&lt;p>Con l&amp;rsquo;attuale legge elettorale non c&amp;rsquo;è via di uscita: possiamo non votare, possiamo votare schieramenti che sicuramente non vinceranno.&lt;/p>
&lt;p>Possiamo dire che se voteremo questi ultimi avremo dimostrato a chi andrà il governo che comunque noi non li voteremo mai.&lt;/p>
&lt;p>Il problema, a mio avviso, è che se avremo altri 5 anni di centro destra ci ritroveremo una nuova valanga di leggi come quelle che ho citato, per non parlare dell&amp;rsquo;economia.&lt;/p>
&lt;p>E le leggi non si cancellano poi con un colpo di scopa. Segnano il paese per decenni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo io ho deciso di votare per lo schieramento di centrosinistra (o dovrei dire di centro…). Non ho ancora deciso però se voterò per il PD, per Di Pietro o per i Radicali.&lt;/p>
&lt;p>Non ho fiducia nel primo, non reputo all&amp;rsquo;altezza il secondo, non condivido la politica del terzo.&lt;/p>
&lt;p>In pratica sono disperato. Ma Berlusconi al governo… mi terrorizza davvero, perché abbiamo le prove di ciò che ha fatto e sappiamo perfettamente cosa vuole fare!&lt;/p>
&lt;p>Meditate…&lt;/p>
&lt;p>Grazie per il vostro tempo.&lt;/p>
&lt;p>Matteo&lt;/p></description></item><item><title>Sul &amp;quot;non voto&amp;quot; e la sua utilità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sul-non-voto-e-la-sua-utilita/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sul-non-voto-e-la-sua-utilita/</guid><description>&lt;p>varie argomentazioni si stanno facendo sulla questione del non andare a votare, e sul modo migliore di far sapere a questa politica che non ci piace.&lt;/p>
&lt;p>credo sia importante innanzitutto cercare di capire dentro la propria testa cosa si vuole per davvero: che direzione si vuole dare alla propria vita, e che direzione si vuole che abbia il proprio paese?&lt;/p>
&lt;p>una questione di politica &amp;ldquo;interna&amp;rdquo; e di politica &amp;ldquo;esterna&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>una volta fatto ciò, &lt;strong>è bene formularsi una propria &amp;ldquo;ideologia&amp;rdquo;&lt;/strong>. lo so non è più di moda.&lt;/p>
&lt;p>ma io credo sia ora di tornare ad avere delle ideologie.&lt;/p>
&lt;p>cosa è un&amp;rsquo;ideologia?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nell&amp;rsquo;era del pragmatismo e della superficialità immediata forse è ancora possibile concepire una &amp;ldquo;strutturazione coerente di idee globali&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>taglio ora corto… per arriare al punto: quindi &lt;strong>cercare nei candidati che si presentano alle elezioni se esiste qualcuno che rappresenta un&amp;rsquo;ideologia compatibile con la propria&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>è molto probabile che non ce ne siano. ma magari.. in qualche piccolo partito.. &lt;strong>non è detto che siano tutti uguali sti politici!&lt;/strong> io ad esempio stavo preparandomi a non andare a votare, quando ho scoperto che diversi amici, forti di nuove energie, hanno trovato altri &amp;ldquo;come noi&amp;rdquo; e sono riusciti a presentarsi in una lista nazionale (in questo caso &amp;ldquo;per il Bene Comune&amp;rdquo;). ho letto il loro programma e sembra quello del Partito Umanista! (che in 24 anni non è mai stato preso in considerazione perchè è un partito con un&amp;rsquo;ideologia molto forte e coerente, che poco si sposa con gli interessi dei grandi poteri o degli arrampicatori)&lt;/p>
&lt;p>altra considerazione: quanto sucesso in &lt;strong>Portogallo&lt;/strong> (dove ci sono state elezioni con un&amp;rsquo;&lt;strong>astensionismo feroce&lt;/strong>, e i politici sono stati costretti ad adeguarsi all&amp;rsquo;elettorato cambiando i propri programmi).. mi ricorda molto il c&lt;strong>omportamento dele multinazionali&lt;/strong>: esse sono interessate esclusivamente al proprio profitto economico.&lt;/p>
&lt;p>se un giorno vedono che i propri metodo disumani e violenti fanno guadagnare meno soldi (perché la gente se ne è accorta e le boicotta ad esempio) esse semplicemente cambiano facciata, oppure al massimo qualche ingranaggio del metodo di produzione, ma certamente non il loro obiettivo primario che è e sempre sarà fare soldi!&lt;/p></description></item><item><title>Sulla falsa argomentazione delle preferenze nominali alle elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sulla-falsa-argomentazione-delle-preferenze-nominali-alle-elezioni/</link><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/sulla-falsa-argomentazione-delle-preferenze-nominali-alle-elezioni/</guid><description>&lt;p>molto argomentare si sta facendo sul fatto che la nostra democrazia è in pericolo perché non si può scegliere direttamente il proprio candidato alle elezioni.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a me sembra un&amp;rsquo;argomentazione molto superficiale ed errata.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto se abbiamo avuto un passato dove i &amp;ldquo;partiti&amp;rdquo; hanno tradito, è bene non votarli più.&lt;/p>
&lt;p>se i &amp;ldquo;partiti&amp;rdquo; non hanno più ideologie: è bene non votarli più.&lt;/p>
&lt;p>ci hanno trasferito questi problemi (che secondo me sono funzionali ad altri disegni) ad una questione di &amp;ldquo;persone&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>e quindi oggi si crede che la soluzione sia di puntare tutto sui &amp;ldquo;personaggi&amp;rdquo;. (siano essi i capri espiatori e gli eroi salvatori)&lt;/p>
&lt;p>è un problema di questo momento storico la &amp;ldquo;personalizzazione&amp;rdquo; a tutti i costi. ed &lt;strong>ha ENORMI controindicazioni&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>è un ulteriore abbassamento dell&amp;rsquo;importanza delle IDEE, ed un aumento dell&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;APPARENZA.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Già siamo massacrati dal marketing e dalla pubblicità che ci fa comprare a prezzi spropositati cose inutili e decisamente &amp;ldquo;inferiori&amp;rdquo; a prodotti di estrema qualità. Sarebbe &lt;strong>la definitiva consacrazione della morte delle idee&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>
&lt;p>in un mondo come l&amp;rsquo;attuale, dove l&amp;rsquo;educazione e la cultura sono pericolosamente in decrescita, si finirà per votare i concorrenti del Grande Fratello, o avvenenti simpaticoni. che magari con una bella battuta potranno scrollarsi di dosso l&amp;rsquo;inconsistenza e l&amp;rsquo;incoerenza delle proprie idee ed azioni, e magari farsi rieleggere.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>che succede quando il &amp;ldquo;personaggio&amp;rdquo; non c&amp;rsquo;è più? ci si rende conto di cosa significa mettere tutta l&amp;rsquo;attenzione su un personaggio?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>se i &amp;ldquo;simboli&amp;rdquo; attuali non garantiscono più idee, coerenza e fiducia, lo ripeto, NON VOTIAMOLI!&lt;/p>
&lt;p>io vedo un grande valore nel votare solo il SIMBOLO di un&amp;rsquo;ideologia.&lt;/p>
&lt;p>perché così i Partiti sono costretti a formulare una propria ideologia e ad essa essere coerenti se vorranno essere rieletti.&lt;/p></description></item><item><title>Cosa votare? ecco la mia dichiarazione di voto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/</link><pubDate>Tue, 08 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/</guid><description>&lt;p>&lt;em>la seguente è una mia posizione personale e non quella del Movimento o del Partito Umanista.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>forse ti interessa, forse no. sai comunque che ho davvero a cuore la politica e che sono sempre stato estremamente preoccupato sulla direzione del Sistema.&lt;/p>
&lt;p>ma alla fine ho deciso e *\&lt;em>* sono felice di non andare ad annullare il voto **&lt;/em>:&lt;/p>
&lt;p>votando in Lombardia, io voterò per la Camera la lista
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/" target="_blank">&amp;ldquo;Per il bene Comune&amp;rdquo;&lt;/a>
(che ha un programma umanista e conosco molti di loro!), e per il Senato la
&lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/" target="_blank">Sinistra Arcobaleno&lt;/a>
(la Borsellino come capolista che ci è vicina sul tema della Nonviolenza).&lt;/p>
&lt;p>se poi vivessi a Roma voterei Lorenzo Palumbo (S.A.) al Comune&lt;/p>
&lt;p>se vivessi in Friuli Venezia Giulia voterei Dino Mancarella (S.A.) alla Regione&lt;/p>
&lt;p>se vivessi in Sicilia voterei Fabrizio Ferrandelli (S.A.) alla Regione&lt;/p>
&lt;p>e anche questa è fatta..&lt;/p>
&lt;p>avanti il prossimoooo….&lt;/p></description></item><item><title>Io sono qui (per chi voto?)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-sono-qui/</link><pubDate>Tue, 08 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/io-sono-qui/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/io_sono_qui.png" alt="io_sono_qui.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>giuro.. ho fatto il test senza neanche pensarci troppo…&lt;/p>
&lt;p>bene ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Consiglio di voto e chiarimento sulla differenza tra il centro-destra e il centro-sinistra.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/consiglio-di-voto-e-chiarimento-sulla-differenza-tra-il-centro-destra-e-il-centro-sinistra/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/consiglio-di-voto-e-chiarimento-sulla-differenza-tra-il-centro-destra-e-il-centro-sinistra/</guid><description>&lt;p>in un momento di polverone generale, di sfiducia verso tutto e tutti, di rincorsa al solito &amp;ldquo;meno peggio&amp;rdquo;, di convincimento degli indecisi verso il &amp;ldquo;voto utile&amp;rdquo;, ma soprattutto in mancanza di chiare visioni di processo, vorrei fare un appello e quindi un chiarimento sull&amp;rsquo;attuale questione centro-destra vs centro-sinistra.. ovvero PDL &amp;amp; PD&lt;/p>
&lt;p>il mio consiglio di voto per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ANDATE A VOTARE MA NON VOTATE PDL, tantomeno Casini o &amp;ldquo;La destra&amp;rdquo;, ma neanche il PD.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>perché?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>perché le azioni che si compiono in questo mondo sono importanti.&lt;/strong> le cose non basta &amp;ldquo;pensarle&amp;rdquo;.. devono essere &amp;ldquo;espresse&amp;rdquo; fuori, nel mondo. uno dirà &amp;ldquo;anche il non andare a votare è un&amp;rsquo;azione..&amp;rdquo;. No. è molto diverso. è un non voler partecipare.. è uno &amp;ldquo;scivolare&amp;rdquo; fuori dai problemi… se proprio non vuoi informarti o non trovi un rappresentante degno di te, c&amp;rsquo;è la soluzione (che ho raccontato altrove) di andare al seggio a farsi annullare il voto.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>perché non votare il centro destra?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>perché, nonostante la differenza di programma &lt;strong>rispetto al centro-sinistra&lt;/strong> ormai sia palesemente minima, esiste una diversità di fondo molto importante: &lt;strong>entrambi gli schieramenti perseguono il modello neo-liberale&lt;/strong>, e qui si spiega la similitudine, ma se da un lato il PD ha a cuore un minimo di idee base sulla &amp;ldquo;democrazia&amp;rdquo;, dall&amp;rsquo;altro lato tutto il centro-destra (e compreso Casini!), hanno nel loro DNA &lt;strong>l&amp;rsquo;autoritarismo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>entrambi partono dal presupposto che &amp;ldquo;da soli noi (popolo) non possiamo farcela&amp;rdquo; e quindi necessitiamo del loro (benevolo, saggio, forte) aiuto.&lt;/p>
&lt;p>i primi hanno un progetto di &amp;ldquo;oligarghia illuminata&amp;rdquo;, ma i secondi di &amp;ldquo;monarchia? dittatura? (illuminata?!?)&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>padella o griglia? cosa preferisci?&lt;/p>
&lt;p>nonostante sappia benissimo quanto il centro-sinistra sia lo strumento dei grandi poteri finanziari mondiali, che puntano ad un controllo globale dell&amp;rsquo;economia, etc (non entro in meriti di massoneria, Illuminati etc) non c&amp;rsquo;è ombra di dubbio che la minaccia di uno stato &amp;ldquo;autoritario&amp;rdquo; (eufemismo di fascista) sia la cosa peggiore che possa succedere. &lt;strong>perchè?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>semplicemente &lt;strong>perché il sistema neoliberale sta crollando a pezzi.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>non ce l&amp;rsquo;hanno fatta. gli si sta sciogliendo tutto in mano.&lt;/p>
&lt;p>stanno impazzendo a cercare di tenere in piedi il baraccone ma non va.&lt;/p>
&lt;p>e cosa succede quando tutto comincia ad andare a male e si complica?&lt;/p>
&lt;p>arriva il panico e l&amp;rsquo;&amp;ldquo;emergenza&amp;rdquo; di una risposta.&lt;/p>
&lt;p>e allora chi preferirete avere sul ponte di comando in quel momento?&lt;/p>
&lt;p>qualcuno che non vede l&amp;rsquo;ora di far mettere la divisa a tutti e controllarli come burattini?&lt;/p>
&lt;p>soprattutto con l&amp;rsquo;appoggio di tutto il sistema televisivo nazionale e di beceri &amp;ldquo;partners&amp;rdquo; che hanno i fucili pronti nell&amp;rsquo;armadio da 15 anni?&lt;/p>
&lt;p>questo secondo me il punto più importante per cui non si devono prendere in considerazione i progetti &amp;ldquo;di destra&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>il centro-sinistra sarà pure subdolo, o ingenuo, ma almeno lascia una possibilità di futura auto-liberazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>il secondo punto è che non voterò il meno peggio. quindi non voterò PD.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>qualcuno mi taccerà di contraddizione ma non è così.&lt;/p>
&lt;p>perché penso sia molto più importante (per la mia vita e di conseguenza per tutti quelli che abbiamo intorno) che ognuno tiri fuori bene l&amp;rsquo;energia che ha dentro e guardi a futuro con grande coraggio.&lt;/p>
&lt;p>e oggi esistono dei piccoli ma significativi fermenti, nella nostra povera politica italiana, che meritano di essere presi in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>ci sono politici che cominciano seriamente a prendere in considerazione il tema della non-violenza, della democrazia reale, dell&amp;rsquo;integrazione delle culture, del ripartire dalle municipalità.&lt;/p>
&lt;p>si sono creati nuovi ambiti nei quali stanno partecipando alcuni umanisti (militanti decennali del Movimento Umanista) che stanno portando &lt;strong>esperienze ed idee enormi&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco a
&lt;a href="http://www.lorenzopalumbo.it" target="_blank">Lorenzo Palumbo&lt;/a>
per il Comune di Roma,
&lt;a href="http://www.dinomancarella.it" target="_blank">Dino Mancarella&lt;/a>
per la Regione Friuli-Venezia-Giulia,
&lt;a href="http://www.ferrandelli.it/" target="_blank">Fabrizio Ferrandelli&lt;/a>
per la Regione Sicilia (indipendenti nella Sinistra Arcobaleno) e alla partecipazione umanista dentro la lista civica nazionale
&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net" target="_blank">&amp;ldquo;Per il bene comune&amp;rdquo;&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>(anche Sinistra Critica non è da escludere a priori)&lt;/p>
&lt;p>certo ci vorrà del tempo prima che questi &amp;ldquo;Partiti&amp;rdquo; e forze politiche scoprano la vera coerenza politica, che si lavino da vecchie idee e progetti, e che assumano il meglio dell&amp;rsquo;&lt;strong>atteggiamento umanista, che è l&amp;rsquo;unico che ci traghetterà nel futuro&lt;/strong>… ma è un inizio!&lt;/p>
&lt;p>una, forse piccola ma che importa, finestrelle sul futuro è aperta.&lt;/p>
&lt;p>presto tutto il resto crollerà. la destrutturazione del sistema è &lt;em>appena&lt;/em> cominciata…&lt;/p>
&lt;p>fate vobis!&lt;/p>
&lt;p>ora torno al lavoro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ps: questa soprascritta è una mia posizione personale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ognuno nel Movimento Umanista ha idee e opinioni personali in merito a tutto.&lt;/p>
&lt;p>non è quindi la posizione degli &amp;ldquo;umanisti&amp;rdquo;, o del Partito Umanista.. etc…&lt;/p></description></item><item><title>Uno come noi in consiglio comunale a Milano (su Expo 2015)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/uno-come-noi-in-consiglio-comunale-a-milano-su-expo-2015/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/uno-come-noi-in-consiglio-comunale-a-milano-su-expo-2015/</guid><description>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/expo_2015.jpeg' alt='expo_2015.jpeg' align="center" />
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/basilio_rizzo.thumbnail.jpg' alt='basilio_rizzo.jpg' align="left" />Ecco la trascrizione dell&amp;rsquo;intervento del consigliere comunale Basilio Rizzo del Gruppo Uniti con Dario Fo in occasione della seduta del consiglio comunale del 2 aprile 2008 con all&amp;rsquo;ordine del giorno le comunicazioni del sindaco di Milano Letizia Moratti sull&amp;rsquo;assegnazione dell&amp;rsquo;expo 2015.&lt;/p>
&lt;p>condivido appieno. mi sembra di sentire parlare un umanista!&lt;/p>
&lt;p>dai che ce la si fa 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf" title="rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf" target="_blank">rizzo_expo_cc_del_2_aprile_2008.pdf&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Al Gore presidente degli Stati Uniti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/al-gore-presidente-degli-stati-uniti/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/al-gore-presidente-degli-stati-uniti/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/al-gore.jpeg' alt='al-gore.jpeg' align="left" />e avremo tutti un suo pannello solare sul tetto! 😉&lt;/p>
&lt;p>se fermasse immediatamente la costruzione dello scudo stellare usa, ritirasse tutte le truppe dal medio oriente, inziasse un progressivo ma veloce disarmo nucleare unilaterale, introducesse la sanità gratuita per TUTTI, aumentasse il livello di istruzione degli abitanti USA eliminando gli esami a quiz, se non si abbassasse le braghe davanti al Papa, se facesse della non-violenza ativa e della non-discriminazione le sue colonne portanti, e se infine dicesse chiaramente che il pericolo più imminente per l&amp;rsquo;umanità non è il riscaldamento globale, ma il baratro dl non-senso…&lt;/p>
&lt;p>allora sarei discretamente felice ^_^&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni 2008: chi votare? l'esempio dei portoghesi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/elezioni-2008-chi-votare-lesempio-dei-portoghesi/</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/elezioni-2008-chi-votare-lesempio-dei-portoghesi/</guid><description>&lt;p>Stefano Salvi racconta un&amp;rsquo;aneddoto su cui riflettere:&lt;/p></description></item><item><title>Consegnate al Parlamento italiano le firme della Campagna &amp;quot;Un futuro senza atomiche&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/unfuturosenzatomiche.jpg' alt='unfuturosenzatomiche.jpg' align="left" />e finalmente un&amp;rsquo;altra bella notizia: chi mi ha seguito e/o ha seguito le attività degli Umanisti l&amp;rsquo;anno scorso. sa quanta energia abbiamo messo nella campagna per il Disarmo Nucleare (sia a livello europeo che italiano).&lt;/p>
&lt;p>quanti banchini abbiamo fatto per raccogliere le firme?&lt;/p>
&lt;p>bene. pochi giorni sono state consegnate a Roma le oltre 60.000 firme.&lt;/p>
&lt;p>un piccolo segnale, no? ora tutti a firmare (qui è più facile per ora è solo online) la petizione per bloccare la costruzione della base radar in Repubblica Ceca (dobbiamo raggiungere le 500.000 entro 20 giorni!&lt;/p>
&lt;p>vai qui:
&lt;a href="http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
(vedi
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/03/17/petizione-on-line-contro-l%e2%80%99istallazione-della-base-radar-degli-stati-uniti-in-repubblica-ceca/" target="_blank">video&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Incontro alla Camera con il Presidente Bertinotti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono oltre 67.000 le firme di elettori ed elettrici italiani che il 27 marzo, alle ore 15, saranno consegnate al Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti.&lt;/p>
&lt;p>Decine di migliaia di cittadini hanno sottoscritto la proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare per far dichiarare l&amp;rsquo;Italia &amp;ldquo;Paese Libero da Armi Nucleari&amp;rdquo;, rientrare nella legalità sancita dal Trattato di Non Proliferazione nucleare e far smantellare le 90 testate atomiche nelle basi di Ghedi e Aviano. La campagna &amp;ldquo;Un futuro senza atomiche&amp;rdquo; è stata promossa da 53 associazioni, reti e media italiani. La raccolta delle firme è stata fatta su moduli vidimati da Comuni e Tribunali; l&amp;rsquo;identità di ogni sottoscrittore è stata autenticata da pubblici ufficiali; infine, il Comune di residenza di ogni firmatario ne ha certificato la presenza nelle liste elettorali, allegando il numero di iscrizione. Per portare avanti questo lavoro, nei sei mesi stabiliti dalla normativa di legge (da ottobre a marzo), si sono costituiti oltre 90 Comitati locali.&lt;/p>
&lt;p>Sono state raccolte firme di cittadini in tutte le Regioni italiane e in 66 Province. Tre Regioni hanno fatto la parte del leone: Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna che, insieme, consegnano alla Camera dei Deputati oltre la metà di tutte le firme, circa 41.000. Il dato si spiega con motivi diversi: nel Veneto le associazioni e il mondo cattolico sono da molto tempo attivi per il disarmo, e impegnati contro la costruzione della base Dal Molin a Vicenza. Nella sola Provincia di Vicenza sono stati oltre 6250 i sottoscrittori: la città berica è stata la più virtuosa in Veneto, preceduta a livello nazionale solo da Brescia. Da quest&amp;rsquo;ultima provincia arrivano quasi la metà di quelle lombarde: nel suo territorio si trova una delle due basi militari (l&amp;rsquo;aeroporto dell&amp;rsquo;Aeronautica Militare Italiana di Ghedi) che ospitano le armi nucleari di cui questa proposta di legge chiede lo smantellamento. La Regione Emilia Romagna è guidata dalla sorprendente raccolta di firme avvenuta a Reggio Emilia, dove tradizionalmente associazionismo laico e gruppi cattolici di base si impegnano a promuovere una cultura di pace.&lt;/p>
&lt;p>Gli scatoloni contenenti le firme certificate saranno accompagnati dagli elenchi delle adesioni alla Campagna provenienti da Parlamentari (una trentina) ed Enti Locali. I Parlamentari si impegnano così a portare avanti nelle Commissioni e in Aula il dibattito sull&amp;rsquo;approvazione della proposta di legge. Mentre circa 200 tra Comuni e Province hanno dimostrato, approvando in Consiglio mozioni di sostegno alla Campagna, di ben rappresentare la volontà di pace dei propri cittadini. Ricordiamo che i primi due firmatari della proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare, in una cerimonia avvenuta a Ghedi (BS) il 30 settembre, furono proprio i due sindaci di Aviano e Ghedi.&lt;/p>
&lt;p>**30 settembre 2007 INIZIO DELLA RACCOLTA FIRME&lt;/p>
&lt;p>27 marzo 2008 CONSEGNA DELLE FIRME ALLA CAMERA DEI DEPUTATI&lt;/p>
&lt;p>Oltre 67.000 il numero di firme raccolte IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE**&lt;/p>
&lt;p>VENETO: 17.000&lt;/p>
&lt;p>LOMBARDIA: 15.500&lt;/p>
&lt;p>EMILIA ROMAGNA: 8.500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI BRESCIA: 6500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI VICENZA: 6250&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI PADOVA: 5500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI MILANO: 4700&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI REGGIO EMILIA: 4000&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pressenza.org" target="_blank">www.pressenza.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Costruzione della base USA Dal Molin: sì farà e sono tutti complici.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/costruzione-della-base-usa-dal-molin-si-fara-e-sono-tutti-complici/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/costruzione-della-base-usa-dal-molin-si-fara-e-sono-tutti-complici/</guid><description>&lt;p>nel pregare TUTTI di FIRMARE la petizione per FERMARE la costruzione della mega base radar USA in Repubblica Ceca (vai qui:
&lt;a href="http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
) riporto questo comunicato stampa di ieri del Comitato NO DAL MOLIN (mi dispiace per chi vota PD… ragazzi &lt;strong>non è interessante né necessario amalgamarsi con tutto e tutti pur di avere il potere se poi si deve scendere a compromessi e risultare vergognosamente incoerenti e ipocriti sulle questioni importanti…&lt;/strong>):&lt;/p>
&lt;p>VICENZA BASE USA DAL MOLIN&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LE COOPERATIVE ROSSE VINCONO L’APPALTO PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA BASE USA COME VOLEVASI DIMOSTRARE!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente sono stati resi noti i nomi delle ditte che dovranno costruire la nuova base militare Usa a Vicenza: Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e Cooperativa Muratori &amp;amp; Cementisti di Ravenna.&lt;/p>
&lt;p>Inutile ricordare i legami stretti tra queste cooperative rosse e molti membri del Governo Prodi e del commissario Costa. Il ministro Bersani era stato presidente della CMC di Ravenna, l’inaugurazione della nuova sede della CCC di Bologna venne fatta in pompa magna da Massimo D’Alema.&lt;/p>
&lt;p>Altro che inderogabili impegni internazionali, altro che rispetto dei patti: hanno svenduto la nostra città per garantire un lucroso affare alle cooperative rosse loro amiche. Le stesse cooperative impegnate nella costruzione della Tav in Val di Susa, giusto per gradire.&lt;/p>
&lt;p>Ecco perché il buon Walter Veltroni, nel suo recente viaggio elettorale a Vicenza ha detto: la base si farà.&lt;/p>
&lt;p>Non vorrete mica far perdere un sacco di soldi ai nostri amici, vero?&lt;/p>
&lt;p>Ebbene si, cari Prodi, Costa, Bersani, D’Alema, Veltroni: quella base non si farà mai, perché le vostre bugie hanno le gambe corte, perché migliaia di uomini e donne lo impediranno, in maniera pacifica ma determinata.&lt;/p>
&lt;p>A Monopoli giocherete un’altra volta, e non sulle nostre teste.&lt;/p>
&lt;p>Vicenza, 28 marzo 2008&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</guid><description>&lt;p>a Roma il caro amico Lorenzo Palumbo, da 20 anni attivo nel Movimento Umanista, si candida da indipendente umanista nella lista della Sinistra Arcobaleno.&lt;/p>
&lt;p>chiedo di guardare il suo video di presentazione. e se sei di Roma di votarlo e di farlo votare.&lt;/p></description></item><item><title>13 aprile: cosa votare? cosa non votare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/13-aprile-cosa-votare-cosa-non-votare/</link><pubDate>Tue, 11 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/13-aprile-cosa-votare-cosa-non-votare/</guid><description>&lt;p>**AGGIORNAMENTO DEL 8 APRILE:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/04/08/cosa-votare-ecco-la-mia-dichiarazione-di-voto/" target="_blank">leggi il mio ultimo post&lt;/a>
in cui spiego perché voterò la lista &amp;ldquo;Per il Bene Comune&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>personalmente non ho ancora deciso..&lt;/p>
&lt;p>però ritengo molto interessante la seguente cosa che sta circolando in Internet e che chiedo di far sapere:&lt;/p>
&lt;p>Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.&lt;/p>
&lt;p>Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto.&lt;/p>
&lt;p>Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il “meno peggio”.&lt;/p>
&lt;p>Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell’assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all&amp;rsquo;attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.&lt;/p>
&lt;p>Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).&lt;/p>
&lt;p>Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’, infatti, facoltà dell&amp;rsquo;elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L&amp;rsquo;ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).&lt;/p>
&lt;p>Fate girare questa notizia il più possibile è l’unica maniera per fare sentire la voce di quelli che vogliono un ‘sistema&amp;rsquo; nuovo.&lt;/p>
&lt;p>e guarda questo video dell&amp;rsquo;amico Chichirivici:&lt;/p></description></item><item><title>Corrado Guzzanti in Don Pizzarro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/corrado-guzzanti-in-don-pizzarro/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/corrado-guzzanti-in-don-pizzarro/</guid><description>&lt;p>il ritorno di un mito:&lt;/p>
&lt;p>grazie corrado.&lt;/p></description></item><item><title>Itagliani!!!!! è ora di mandargli a casa gli Rumeni!!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/itagliani-e-ora-di-mandargli-a-casa-gli-rumeni/</link><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/itagliani-e-ora-di-mandargli-a-casa-gli-rumeni/</guid><description>&lt;p>ringraziando
&lt;a href="http://civati.splinder.com/post/16128865" target="_blank">Pippo&lt;/a>
per la segnalazione, ecco un bellissimo spot radio che sta circolando tra certa gente.. con cui dobbiamo necessariamente imparare a convivere!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/spot_itaglia.mp3" title="spot_itaglia.mp3" target="_blank">spot_itaglia.mp3&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>proprio stanotte meditavo un po&amp;rsquo; sull&amp;rsquo;origine delle proprie convinzioni politiche, e di quanto sia purtroppo un tema molto delicato e discriminante… tanto che credo siamo arrivati ad un punto che la gente non dice più quello che pensa tanto liberamente (a parte quelli di qui sopra). finchè si tratta di chiacchiere tra amici o al bar, ok … ma appena sali di un gradino (in ambito dirigenziale o con esposizione pubblica) diventa un problema.&lt;/p>
&lt;p>credo tutto ciò sia complice della rovinosa situazione politica che ci ritroviamo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dovremmo imparare di più a parlare chiaramente e ad ascoltare con attenzione, senza pregiudizi e in modo disinteressato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>io parto per sanremo! vedrete presto Beo&amp;amp;Babbeo e il P.D.F. in versione marinara! ^&lt;/em>^_&lt;/p></description></item><item><title>Beo &amp; Babbeo 02: arriva il P.D.F.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-02-arriva-il-pdf/</link><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/beo-babbeo-02-arriva-il-pdf/</guid><description/></item><item><title>194: PRESIDIO OGGI IN PIAZZA SAN BABILA ALLE 17,30</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/194-presidio-oggi-in-piazza-san-babila-alle-1730/</link><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/194-presidio-oggi-in-piazza-san-babila-alle-1730/</guid><description>&lt;p>&lt;em>COMUNICATO STAMPA del 14/02/2008&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IN DIFESA DELLA LEGGE 194 E DEI DIRITTI DELLE DONNE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista aderisce al presidio convocato per oggi in San Babila per manifestare la profonda indignazione per ciò che è successo al Policlinico di Napoli: una telefonata anonima è bastata a mandare i poliziotti in ospedale a interrogare e maltrattare una donna che aveva compiuto una scelta così difficile, come quella dell&amp;rsquo;aborto.&lt;/p>
&lt;p>La vicenda di Napoli e&amp;rsquo; inquallificabile da ogni punto di vista, e&amp;rsquo; un atto vigliacco e intimidatorio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>calpesta la dignita&amp;rsquo; delle donne, di tutte le donne, in un momento particolare di grande solitudine e sofferenza.&lt;/li>
&lt;li>l&amp;rsquo;irruzione gratuita delle forze dell&amp;rsquo;ordine offende anche la professionalita&amp;rsquo; dei medici che avevano unicamente applicato la legge.&lt;/li>
&lt;li>la stessa modalita&amp;rsquo; adottata sulla base di una pura denuncia anonima, esprime violenza, ottusita&amp;rsquo;, prevaricazione.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Esprimiamo la più sentita solidarietà a Silvana, e veglieremo sulla 194 in Lombardia:&lt;/p>
&lt;p>Proponiamo per l'8 marzo una manifestazione nazionale per i diritti delle donne.&lt;/p>
&lt;p>Partito Umanista Milano&lt;/p></description></item><item><title>2 aprile 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/2-aprile-2008-la-grande-scelta-p01/</link><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/2-aprile-2008-la-grande-scelta-p01/</guid><description/></item><item><title>ti senti rappresentato?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/ti-senti-rappresentato/</link><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/ti-senti-rappresentato/</guid><description>&lt;p>arrivano presto le elezioni e?&lt;/p>
&lt;p>ti senti &amp;ldquo;minimamente&amp;rdquo; rappresentato da un&amp;rsquo;attuale forza politica in campo?&lt;/p>
&lt;p>andrai a votare?&lt;/p>
&lt;p>se sì.. bene per te.&lt;/p>
&lt;p>se no: ti interessa tutto il dibattito in corso?&lt;/p>
&lt;p>e sei forse più interessato ai nuovi &amp;ldquo;piccoli&amp;rdquo; che si stanno organizzando…&lt;/p></description></item><item><title>Questa sera un umanista da Santoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</link><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/fabrizio_ferrandelli1.jpg" alt="fabrizio_ferrandelli1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questa sera Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale umanista aggredito sabato scorso, sara’ alla trasmissione di Michele Santoro Anno Zero su Rai due alle ore 21.00.&lt;/p>
&lt;p>Il tema sara’ la situazione in Sicilia e cio’ che e’ accaduto prima e dopo le dimissioni di Cuffaro.&lt;/p>
&lt;p>dato che non capita spesso di avere spazio per la nostra voce, passa parola!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Consigliere comunale umanista aggredito a Palermo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/consigliere-comunale-umanista-aggredito-a-palermo/</link><pubDate>Sun, 27 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/consigliere-comunale-umanista-aggredito-a-palermo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/fabrizio_ferrandelli.thumbnail.jpg' alt='fabrizio_ferrandelli.jpg' align="left" />Ieri l&amp;rsquo;amico Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale umanista della lista &amp;ldquo;Altra Palermo&amp;rdquo;, dopo aver combattuto a lungo per le dimissioni di Cuffaro (organizzando sit-ins e scioperi della fame), è stato malmenato alla fine dell&amp;rsquo;ultima grande manifestazione che ha convinto definitivamente (non bastassero 5 anni di galera e l&amp;rsquo;obbligo della magistratura) a dimettersi.&lt;/p>
&lt;p>Mentre il ostro mondo procede tranquillamente in bilico sull&amp;rsquo;orlo della crisi totale, mi dispiace molto che in pochi, davvero in pochi, ultimamente si siano avvicinati all&amp;rsquo;idea di prepararsi a sostituire in modo valido questo mondo, con nuove idee, nuovi principi, nuovi uomini.&lt;/p>
&lt;p>Quello che ora succederà (prima del caos) sarà il ritorno di chi già conosciamo o l&amp;rsquo;avventura degli improvvisati (però col bollino di garanzia di Beppe Grillo)&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unica lezione che spero qualcuno abbia imparato è il non cadere alla &amp;ldquo;minaccia del meno peggio&amp;rdquo;, e il rifiuto della violenza in ogni sua forma.&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales: non sono nè di destra nè di sinistra. SONO UMANISTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</link><pubDate>Tue, 18 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</guid><description>&lt;h2 id="discorso-di-evo-morales-presidente-della-repubblica-boliviana-allinaugurazione-del-2-forum-umanista">Discorso di Evo Morales, Presidente della Repubblica Boliviana, all’inaugurazione del 2° Forum Umanista&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>La Paz, 23 Novembre 2007&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Grazie infinite alle sorelle e ai fratelli umanisti che partecipano a questo 2° Forum Umanista Latinoamericano nel mondo. Congratulazioni a chi ha organizzato questo grande evento a La Paz in Bolivia.&lt;/p>
&lt;p>È importante la presenza delle varie nazioni che condividono la lotta per la vita, per l’umanità. Mentre ascoltavo gli interventi dei compagni che mi hanno preceduto, mi venivano in mente i ricordi che ho della parola “umanista”. Come al solito i giornalisti cercano di coglierci in fallo, aspettando che facciamo qualche errore per sfruttarlo contro di noi, specialmente contro di me.&lt;/p>
&lt;p>Un giornalista mi chiede: “Tu sei di destra o di sinistra?” e io rispondo: “Di destra nemmeno per sogno, mai e di sinistra dipende, perché qua, in Bolivia c’è gente cosiddetta di sinistra che è i migliori strumenti dell’imperialismo nordamericano.” Alla fine ho risposto: “Né di sinistra, né di destra: umanista.”&lt;/p>
&lt;p>A proposito di questa faccenda della parola umanista vi racconto un aneddoto del compagno Fidel: una volta ho ascoltato un suo discorso che è iniziato alle 6 del pomeriggio ed è finito a mezzanotte, poi mi ha portato a cena, abbiamo cominciato a mangiare all’una e fino alle 5 o 6 del mattino mi ha parlato della specie umana, di salvare la vita, l’habitat, l’ambiente, e quando mi parlava della vita, della specie umana, che bisogna salvare la specie umana, mi sono reso conto che la cosa più importante era la vita, l’umanità e per questo, grazie a questo professore, a questo maestro, Fidel Castro, mi sento umanista, compagne e compagni.&lt;/p>
&lt;p>Ma certo voi siete qui riuniti pensando a come difendere la vita, l’umanità e così abbiamo l’obbligo di identificare quegli strumenti, quelle leggi, quelle politiche e quei programmi che sono nemici dell’umanità. Dicevo poco fa che voi visitate la Bolivia, e la visitate in un bel momento perché ci sono popoli che in base alla coscienza si muovono per difendere la vita, per raggiungere l’uguaglianza. Siamo all’Università e ringraziamo per le parole del nostro professore, i nostri professori che rispetto e ammiro tantissimo, professori che stanno con il loro popolo, universitari, universitarie. Come sempre non siamo tutti uguali. Non mancano alcuni professori e alcune università che insegnano solo a discriminare i popoli indigeni. Voi lo sapete bene e io non riesco a capire, per esempio, quando il movimento dei popoli originari chiedeva un’assemblea costituente e alcuni boliviani non ne volevano sapere; il movimento popolare parla di questo fin dagli anni ‘88, ‘89, ‘90 e ancora io non capivo cosa fosse un’assemblea costituente; me lo spiegarono alcuni giornalisti, alcuni compagni dirigenti, alcuni avvocati. “Stiamo parlando della rifondazione della Bolivia”, dicevano.&lt;/p>
&lt;p>Cambiare quelle leggi che non difendono la vita, quelle leggi che privatizzano le nostre risorse naturali, i servizi di base.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono cose che voglio argomentare, come già ha detto il compagno Tomás, quando abbiamo parlato della guerra, delle nuove iniziative che abbiamo lanciato dagli Stati Uniti (si riferisce al discorso all’Assemblea delle Nazioni Unite pronunciato il 24 Settembre 2007, NdT), che i servizi di base come la luce, l’energia, l’acqua, i sistemi di comunicazione come il telefono non possono essere oggetto di affari privati, devono essere dichiarati diritti umani. Come può essere che i servizi di base siano in mano ai privati, che grazie a quei servizi diventano milionari? Capitalisti, multinazionali che fanno affari con l’acqua, con l’energia? Questo deve cambiare. E si può cambiare solo se i popoli prendono coscienza. Si può cambiare solo quando il popolo è unito, organizzato, mobilitato pacificamente, per persuadere, convincere, affinché le autorità cambino politica, cambino mentalità, cambino modo di fare nei confronti della società, della vita e quindi dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Non sono riuscito a capire, in questi ultimi giorni qui in Bolivia, come è possibile che alcuni fratelli studenti, ed altri fratelli professori siano scesi in strada a sputare in faccia a quelle famiglie indigene contadine che lottano per le trasformazioni pacifiche e democratiche come l’Assemblea Costituente.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire quelle autorità regionali che fanno pupazzi di Evo Morales e li prendono a calci, ci sputano sopra e poi li bruciano; no, non riesco a capirlo.&lt;/p>
&lt;p>Io credo profondamente che finché ci saranno razzismo e discriminazione non ci sarà mai difesa della vita, dell’umanità. Ci sono gruppi che cercano di continuare a umiliare il popolo.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei confessarvi che, una volta, in realtà ho bruciato una bandiera. Sapete perché? Negli anni Ottanta, ma specialmente in una parte degli anni Novanta ho visto nel mio paese militari nordamericani, in uniforme, armati, che comandavano le nostre forze armate, la polizia. Reprimevano le manifestazioni dei contadini, gli sparavano. E nella caserma dove io ho prestato servizio militare mi hanno insegnato che nessun militare straniero può andare in giro armato e sparare. Io non riuscivo a capire come mai i militari nordamericani andavano in giro a sparare, in uniforme. Ho parecchi filmati che lo dimostrano, non sto mentendo né accusando nessuno. E stanco di sparatorie, in una grande manifestazione, ho bruciato una bandiera degli Stati Uniti, l’unica volta, non so se mi sono sbagliato. Ma fare un pupazzo di un’autorità, di un presidente e bruciarlo perché è un indigeno, perché è un contadino non si riesce a capire. Questo stiamo vivendo qui in Bolivia. Non sono tutti, non sono la maggioranza, sono un gruppo di poche famiglie, non sto accusando tutti, solo alcune autorità. Stavo leggendo proprio oggi, per esempio, alcune strategie dei presidenti del Comitato Civico, un piano per far fuori l’Indio, come dicono alcuni oligarchi, a Santa Cruz. Per esempio dicono (tira fuori un foglio e legge): “Chiudere gli oleodotti che alimentano le principali città del paese, La Paz, Cochabamba ed altre”. Che bell’egoismo, bella meschinità dei dirigenti di Santa Cruz, autorità democraticamente elette.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire questo egoismo, questo individualismo, questo settarismo, questo regionalismo, non riesco ancora a capirlo. Dovremo passare per questo tipo di avvenimenti, tanti avvenimenti per educarci, sentire il nostro prossimo, la vita delle nostre sorelle, dei nostri fratelli che vivono su questo pianeta, la Terra, e quindi uno dei nemici dell’umanità è il razzismo, è l’individualismo.&lt;/p>
&lt;p>Ma ci sono anche altri strumenti nemici dell’umanità: il capitalismo. Io non sono d’accordo col capitalismo. Non è possibile che alcune famiglie, alcune multinazionali continuino ad accumulare il capitale in mano a pochi, saccheggino le risorse naturali, sfruttino gli esseri umani e, quando gli va male, creino strumenti di sottomissione, di dominio o di ricolonizzazione, strumenti di grande saccheggio come ad esempio il CIADI (nominalmente organismo di risoluzione delle controversie economiche internazionali, in realtà strumento per l’ingerenza delle multinazionali nelle politiche dei paesi, NdT). Non riesco a capire perché se c’è un conflitto tra una multinazionale e uno stato arriva l’arbitrato internazionale del CIADI, e con quest’arbitrato finisce sempre che perdono le nazioni o, se vince uno stato, si chiama solo Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Certamente l’ambasciatore di Cuba che è qui oggi sa bene di cosa parlo. Insieme al compagno Hugo Chávez abbiamo deciso di ritirarci dal CIADI, di dare le dimissioni. Quando certe aziende non rispettano le leggi di uno stato, di una nazione, fanno appello al CIADI e vincono la causa. C’è da pagare miliardi e noi abbiamo questo problema. È con molto rispetto che vi chiedo, a nome del popolo boliviano, a nome del nostro governo, di mettere in moto una campagna internazionale per abolire il CIADI, per liberarcene. Non abbiamo bisogno di strumenti che permettano il saccheggio permanente delle nostre risorse naturali.&lt;/p>
&lt;p>Penso che sarà bene se domani qualche compagno o dirigente o ministro possa venire a spiegarvi i dettagli di come funziona il CIADI. Perché ci vorrebbero ore e ore per capire come il CIADI sia, purtroppo, il migliore strumento del capitalismo delle multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Allora, com’è possibile che in questo nuovo millennio il capitalismo si stia convertendo in un’industria di morte, in uno strumento di profonde disuguaglianze economiche? Se c’è disuguaglianza questa crea profonde asimmetrie tra una famiglia e un’altra, tra un paese e un altro, tra un continente e un altro e pertanto mai si potranno risolvere i problemi sociali e i problemi economici. Così continueranno gli scontri, le lotte per il cambiamento, per la giustizia e quando i popoli si avvicinano: guerre. E quando c’è una guerra chi ci guadagna? Le multinazionali, le industrie belliche e poi comincia la corsa agli armamenti, per chi? Sempre per le multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Stavo studiando le guerre che abbiamo avuto in Bolivia; non c’è stata alcuna guerra tra la Bolivia e il Cile. Quella “guerra del Pacifico” è stata una guerra tra multinazionali. Vorrei felicitarmi e ringraziare il popolo cileno per la sua campagna “Mare per la Bolivia”. La guerra col Paraguay è stata una falsità, la guerra del Chaco, altra guerra delle multinazionali, altra guerra della gente che vuole concentrare il capitale in mano a pochi. A che servono le guerre? Non alle nazioni né agli stati e ancor meno ai popoli; ma quelli che muoiono sono i popoli. Perché si fanno le guerre?&lt;/p>
&lt;p>E qui è veramente tanto il rispetto, l’ammirazione per gli umanisti qui presenti. Mettiamo fine insieme a queste guerre. Ma incominciamo anche a proporre di chiudere le fabbriche di armi, che servono solo ad umiliare il popolo, a rafforzare il capitalismo per uccidere il popolo. Le fabbriche di armi e la corsa agli armamenti sono il migliore strumento per rafforzare il capitalismo, per proteggerlo.&lt;/p>
&lt;p>Credo che abbiamo molto da fare su questo tema, molto lavoro, c’è molto bisogno di creare una coscienza nei popoli e la piccola esperienza che posso raccontarvi è quella di come ci uniamo, ci organizziamo, prendiamo coscienza tutti per difendere la vita, per salvare l’umanità. È l’esperienza più bella che abbia vissuto finora e stiamo continuando il nostro compito di comprendere come creare una maggiore coscienza nazionale.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli umanisti, vorrei raccontarvi qualcosa di quello che abbiamo fatto finora. Poco fa il compagno Tomás ha parlato delle risorse naturali, dicendo che la Bolivia non è un paese povero. Noi abbiamo già scoperto quattro posti dove il petrolio zampilla dal terreno. Non ci potevo credere: questa terra viene saccheggiata da 500 anni e c’è ancora petrolio che zampilla. Ho visitato personalmente uno di questi posti. È la nostra Madre Terra, noi la chiamiamo Pachamama, è lei che ci dà la vita. Ma com’è che le multinazionali si portano via tutto? Vediamo i risultati, per primo quello della nuova legge sugli idrocarburi. Ringraziamo le forze sociali che fin dal 2002 hanno lottato con noi per cambiare la legge. Cari ospiti, vorrei che sapeste che prima lo stato boliviano incassava ogni anno 300 milioni di dollari per gli idrocarburi. Questo dato è cambiato dalla nazionalizzazione avvenuta del 2004-2005. Quest’anno, grazie alla nuova politica la Bolivia incassa più di 2.000 milioni di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo dato importante. L’ultima volta che siamo stati in attivo in Bolivia è stato nel 1960. Sempre deficit, deficit. Mi ricordo, quando ero sindacalista, che notizie davano i mezzi di comunicazione. Arrivava Natale e c’era da pagare la tredicesima. Così il ministro dell’economia con i suoi collaboratori si faceva un viaggetto negli Stati Uniti a farsi prestare soldi per la tredicesima. Questa era la situazione. Due o tre giorni fa ci siamo messi a controllare un po’ di dati e abbiamo scoperto che i soldi della cooperazione internazionale erano prestiti per pagare la tredicesima.&lt;/p>
&lt;p>Sapete, sorelle e fratelli, vorrei dirvi che l’anno scorso, appena eletto presidente, dicevo a questo tipo di manifestazioni: “Ho bisogno di due o tre anni perché nessuno presti più soldi alla Bolivia per pagare le tredicesime”. Dicevo questo, ma l’anno scorso, nel primo anno di governo, siamo andati in attivo, per la prima volta dal 1960.&lt;/p>
&lt;p>Un altro dato importante nella politica macroeconomica: il tema delle riserve internazionali. Sarò sincero, non capivo cosa fossero queste “riserve internazionali”, fino a 3, 4 anni fa, non capivo, sul serio, è la verità. Fino al 2004 le riserve internazionali della Bolivia erano meno di 1.000 milioni di dollari. L’anno scorso erano qualcosa di più e due settimane fa le riserve internazionali della Bolivia hanno raggiunto i 5.000 milioni di dollari. Per i fratelli argentini e cileni questo non è nulla. Il compagno Kirchner diceva, durante il vertice latinoamericano, che quando era stato eletto presidente le riserve internazionali ammontavano a 6.000 milioni di dollari e che stava terminando il mandato con 44.000 milioni. Invidiabile. Ma la Bolivia, fino al 2004, aveva meno di 1.000 milioni di riserve; ora, nel 2007, ne ha più di 5.000. E qui arriva la domanda: prima questi soldi c’erano, non è che non ci fossero. Il tema è: dove andavano a finire? Nelle tasche di qualche governante o all’estero. Non ci si riesce a crederci, io non posso credere dove finivano quei soldi.&lt;/p>
&lt;p>Certo, una volta ho detto: il peggior nemico dei boliviani è la corruzione.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo è il neoliberalismo, le privatizzazioni. Compagni, ho l’obbligo di dirvi, brevemente, quali sono i problemi di oggi. La cosiddetta inflazione. Certo, ci sono problemi con certi prodotti, ma questi salgono e scendono sempre. Ci sono prodotti agricoli che cominciano a salire di prezzo non solo in Bolivia ma in tutta la regione, perfino a livello mondiale per colpa del biocombustible. Personalmente non sono d’accordo, non so cosa ne pensano gli umanisti. Io non sono d’accordo con il biocombustible. Non può essere che si usino i prodotti agricoli per i rottami nordamericani. Non è possibile che il nostro mais, la nostra canna da zucchero siano per le automobili. Devono essere per gli esseri umani, non per le automobili. Ma qui abbiamo un problema. Alcuni imprenditori privati nascondono prodotti, speculano con prodotti, è impressionante come fanno, lo fanno pensando di indebolire Evo Morales. In secondo luogo, nascondendo materie prime fanno salire i prezzi. Danno soldi ai camionisti perché scioperino e fermino i camion. Di questo passo staranno fermi per un anno intero. Vale tutto. Cercano ogni mezzo per indebolire il governo. È una lotta permanente tra principi, idee, piani, programmi.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono alcuni oligarchi che vorrebbero un Pinochet in Bolivia, ma mi spiace, siamo sicuri, non ci sarà mai un Pinochet in Bolivia. Vorrei dirvi che è questa coscienza del popolo, soprattutto del popolo indigeno che porta alcuni a Sucre a marciare per difendere l’Assemblea Costituente, altri a La Paz a manifestare in favore della giustizia sociale, della rivoluzione sociale; questa è la coscienza del popolo boliviano. Per questo non serve a nulla che alcuni politici, alcuni dirigenti amministrativi stiano massacrando, stiano boicottando con la loro guerra economica. Non ce la faranno, sono sicuro, noi siamo qua, con il nostro popolo, in lotta per liberare il nostro paese.&lt;/p>
&lt;p>Oggi non sono i popoli che alzano le armi contro l’impero, è l’impero che usa le armi contro il popolo e ci sono alcune autorità, alcuni movimenti che lottano per farla finita con i conflitti armati.&lt;/p>
&lt;p>Per esempio apprezzo la grande iniziativa del compagno Hugo Chávez, che cerca soluzioni al conflitto armato della Colombia. So che la cosa è abbastanza avanti. E rispettiamo la decisione sovrana del presidente Uribe di decidere per il sì o per il no. Ma se io fossi il presidente Uribe lo farei, chiedere ai movimenti, ai presidenti, ai dirigenti di venire ad aiutare a risolvere il conflitto armato in Colombia. Oggi le rivoluzioni non si fanno ammazzando la gente, da una parte o dall’altra. Oggi dobbiamo fare rivoluzioni profonde per difendere la vita. Per cosa lottiamo: per difendere la vita, per salvare la vita, stiamo lottando per salvare l’umanità. E se nel mio paese ci fossero quel genere di conflitti io vi chiederei: “Aiutatemi a risolvere questi scontri armati”. Per questo sarebbe importante, tutti mobilitati per finirla con quel genere di conflitti, che ancora ci sono in alcuni paesi. Poi cambiamo mentalità, cambiamo atteggiamento e liberiamo tutte le persone sequestrate. Ci sono persone che vengono sequestrate. Che colpa hanno quelle persone? Non è colpa di quelle persone. Il nemico è il capitalismo, c’è da affrontare il capitalismo e questo non si fa né sequestrando né assassinando nessuno. Così la penso io.&lt;/p>
&lt;p>Compagne e compagni, vorrei dire una cosa importante. Nel movimento indigeno viviamo in armonia, in solidarietà con l’essere umano. Raccontavo, tempo fa, che dove sono nato, nella comunità di Isallavi, del ayllu Sullka, dipartimento di Oruro, non esiste la proprietà privata, c’è solo la proprietà comunale, collettiva; questo fino ad oggi. Questo esiste. Ma non c’è solo la proprietà collettiva, c’è anche un modo di vivere in armonia con la Madre Terra. Fra poco sarà Sant’Andrea, che è una festa per la Madre Terra. Speriamo che il governo mi dia il permesso di poter celebrare la festa di Sant’Andrea sul monte Cuchi Cuchi, dove fanno una grande festa per la Madre Terra. Stiamo recuperando queste tradizioni e chiedendo scusa ai nostri antenati, ai nostri padri; un rito per la Madre Terra, così come si chiede permesso alla terra quando la si lavora. Per la produzione, un’altra festa. E non come il capitalismo che sottomette la Madre Terra, strangola l’ambiente. E qui sono d’accordo con molte iniziative, molte idee di molti presidenti che dicono che per salvare l’umanità abbiamo l’obbligo di salvare il pianeta Terra, la Pachamama. Se non salviamo la Madre Terra parleremo invano di salvare l’umanità, di difendere la vita. E per questo io sento che il primo nemico dell’umanità è il capitalismo selvaggio e che abbiamo l’obbligo di concentrarci su questo problema perché questo modo di fare le cose cambi, perché cambino i modelli economici. Modelli economici che ora sono orientati solamente al saccheggio delle risorse naturali, alla cattiva distribuzione di queste risorse o delle risorse economiche che da quelle derivano.&lt;/p>
&lt;p>Un’altra cosa importante che vorrei farvi sapere è che l’anno passato abbiamo creato un bonus scolastico perché si possano mandare i bambini a scuola. E poi lavoriamo per i nostri anziani e anziane, è un progetto che si chiama “Renta Dignidad (Pensione Dignità)”. In Bolivia, meno del 20% va in pensione, più dell’80% non ha diritto alla pensione. Ma più dell’80% della gente che lavora è quella che lavora di più e guadagna poco e che non aveva diritto alla pensione. Con “Renta Dignidad” stiamo lavorando affinché tutti in Bolivia, possano ricevere una pensione minima.&lt;/p>
&lt;p>La politica è servire il popolo, ci siamo messi in politica per servire il popolo. Siamo in una permanente lotta per capire come spiegare al popolo, come capire che la politica è una scienza al servizio del popolo. È un cammino, una lotta permanente alla ricerca dell’uguaglianza. Sento che mai ci sarà uguaglianza, uguaglianza, però ridurre le differenze economiche permetterà finalmente che la gente che oggi ha molto si renda conto, che si possano persuadere alcune famiglie che pensano solo a se stesse a pensare al popolo.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni mostrano tanta meschinità con il popolo e tanta fratellanza con l’impero. Quelle famiglie non pensano alla patria, ma ai quattrini per se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Gli eventi che stanno accadendo, come questo, credo che possano essere di grande lezione per loro, una grande università affinché queste famiglie sentano il popolo, sentano l’umanità, sentano l’essere umano, e non pensino solamente a se stessi. Questa è la richiesta che faccio.&lt;/p>
&lt;p>Sono importanti i nuovi mezzi di comunicazione di cui si è dotato lo Stato, reti che abbiamo creato con il nome di “Patria Nueva”, servono per orientare il popolo, spiegare il tema della violenza, perché stiamo scommettendo sull’umanità. La vostra presenza sarà importante per rafforzare e potenziare questo processo di cambiamento, che è veramente impressionante. Me ne accorgo quando vado in giro, a volte portando risposte, altre ascoltando proposte, a volte quando mi chiedono soldi e devo dire che non possiamo ancora soddisfare quella richiesta.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche esprimere, senza alcuna paura, il mio rispetto e la mia ammirazione per Cuba e Venezuela, per la loro solidarietà incondizionata. Non ci potevo credere, compagni, per esempio, i fratelli cubani si sono presentati qua e mi hanno detto: “Presidente dove li mettiamo i primi 10 centri oftalmici?”. Non ci potevo credere, non mi entrava nella zucca. Bene, li abbiamo sparsi in giro. Si sono operate 180.000 persone. Alla fine sono giunto alla conclusione che è come l’esperienza in famiglia, nelle famiglie più povere che sono quelle più solidali, dopo aver visto tutto ciò sono arrivato a questa conclusione.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli ospiti, buon soggiorno qui da noi. Fatemi conoscere le conclusioni di questo grande evento, in modo che mi possa coinvolgere di più e meglio, come umanista, come siete coinvolti voi, mie sorelle e fratelli.&lt;/p>
&lt;p>Mille grazie.&lt;/p></description></item><item><title>PROTEGGIAMO LA RINASCITA DEL POPOLO BOLIVIANO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</link><pubDate>Mon, 10 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.jpg" title="giorgio_schultze_bolivia.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.thumbnail.jpg' alt='giorgio_schultze_bolivia.jpg' align="left" />&lt;/a>
Gente di tutta l&amp;rsquo;Europa guarda con ammirazione il processo costituente boliviano, un processo democratico e nonviolento che riscatta 500 anni di discriminazione e d&amp;rsquo;ingiustizia.&lt;/p>
&lt;p>Appoggiamo con tutte le nostre forze il Presidente Evo Morales e confidiamo che, come Nelson Mandela prima di lui, porterà il suo paese sulla strada della giustizia e della riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>In questa svolta storica chiediamo alla comunità internazionale, ai governi nazionali ed alla società civile di vegliare affinché la volontà del popolo boliviano possa finalmente esprimersi senza la brutale repressione che ha dovuto sopportare fino ad oggi&lt;/p>
&lt;p>_
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/" target="_blank">Giorgio Schultze&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Portavoce Europeo del Nuovo Umanesimo_&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales si dichiara umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</link><pubDate>Mon, 26 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</guid><description>&lt;p>dal sito ufficiale del governo boliviano:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Morales se declara humanista&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(La Paz 23 de noviembre, de 2007).- El Presidente boliviano, Evo Morales Ayama, se declaró esta noche humanista al servicio de la vida y de la humanidad.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Un periodista me preguntó, eres derechista o izquierdista, yo le dije, jamás de la derecha y de la izquierda depende, porque en Bolivia hay algunos llamados izquierdistas que son instrumentos del imperialismo norteamericano. Finalmente, la respuesta ha sido soy humanista&amp;rdquo;, afirmó en oportunidad de inaugurar el II Foro Humanista Latinoamericano 2007.&lt;/p>
&lt;p>En ese contexto, el presidente Morales felicitó a los organizadores de este evento, quienes hicieron posible un encuentro de todas las naciones latinoamericanas y otras naciones del mundo, para fortalecer la unidad, en defensa de la humanidad y la vida y el rechazo a la violencia.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Era importante la presencia de las distintas naciones que comparten la lucha por la vida y la humanidad&amp;rdquo;, destacó.&lt;/p>
&lt;p>El Primer Mandatario del país expresó su compromiso de continuar en su defensa de la vida, por lo cual, exhortó la participación de todos los humanistas, para impulsar una lucha de &amp;ldquo;revolución profunda&amp;rdquo;, con el fin de crear conciencia para valorar la humanidad de todas las personas.&lt;/p>
&lt;p>Por ello, fue enfático al manifestar su rechazo a los conflictos armados, que en algunos países del mundo se promueve para generar la violencia contra la vida de muchas personas.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Que bueno sería una revolución profunda se haga en base a la conciencia de los pueblos. (?) Por eso es importante movilizarnos para acabar con esta clase de conflictos, que todavía tenemos en algunos países, para que nuestros compañeros cambiemos esa mentalidad&amp;rdquo;,&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;amp;p=5" target="_blank">http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;p=5&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Inizia il Forum Umanista di La Paz con un discorso di Evo Morales</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</link><pubDate>Sat, 24 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</guid><description>&lt;p>amici.. mentre continuo a pubblicare quotidianamente le foto di questo viaggio (
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603263351960/" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
), scrivo qualche commento sulla giornata di ieri, apertura del Forum Umanista Latino americano a La Paz:&lt;/p>
&lt;p>siamo partiti la mattina presto per andare a Tiwanaku, una delle più antiche città sacre del popolo indigeneo (che ricordo costituisce la maggiorpante della popolazione boliviana), risalente a 5.000 anni fa, contemporanea alle piramidi egizie.&lt;/p>
&lt;p>Il popolo che ha costruito questa città non ha lasciato armi, era non violento, e aveva sviluppato notevolmente la scienza e la tecnologia.&lt;/p>
&lt;p>Dopo un po&amp;rsquo; di giri tra le rovine in ristrutturazione (fantastico vedere donne in costume tradizionale indigeno con la pala in mano) inizia la cerimonia di apertura.&lt;/p>
&lt;p>Celebrata da uno sciamano e con la partecipazione de sindaco di Tiwanaku e di tutto il consiglio comunale, la cerimonia ci riconnette on la sacralità della terra (la grande madre) e con tutti i fratelli e sorelle che la abitano.&lt;/p>
&lt;p>Poi il sindaco di Tiwanaku consegna la cittadinanza onoraria a Tomas Hirsch, a Giorgio Schultze e a Chris Wells (i poravoci dell&amp;rsquo;umanesimo di sudamerica, europa e nord-america), e poi a tutti gli umanisti presenti!&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; stata una cosa incredibile! non tanto un riconoscimento tanto importante, quanto il sentir una sindaco di una città parlare di plitica, di società, di religione e di sacralità come se fossero un tutt&amp;rsquo;uno.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; seguito un uffizio (cerimonia umanista di connessione con il profondo) e credo di parlare a nome di tutti: ci sentivamo davvero a casa.&lt;/p>
&lt;p>Poi siamo tornati a La Paz e l&amp;rsquo;apertura del Forum è continuata presso l&amp;rsquo;Università di Diritto Sociale.&lt;/p>
&lt;p>Migliaia i partecipanti, moltissimi giovani, la maggior parte indigeni.&lt;/p>
&lt;p>DOpo una prima parte di eventi musicali, sul palco salgono il rettore dell&amp;rsquo;università, un senatore, un premio nobel per la pace, ambasciatori, rappresentanti del Movimento Umanista nel latino-america.. e poi arriva, con gran putiferio, il presidente Evo Morales.&lt;/p>
&lt;p>Dopo alcune introduzioni parla Tomas Hirsch per circa 40 minuti.. dà il &amp;ldquo;premio alla coerenza&amp;rdquo; (difficle trova ogni anno qualcuno a cu darlo, fa notare) a Evo, parla del &amp;ldquo;Virus di Altura&amp;rdquo; (quella cosa che prende praticamente tutti i politici che una volta al poere si dimenticano le proprie origini) e di come Evo è uno dei pochi casi di immunità.&lt;/p>
&lt;p>Dopo di lui (con un cambio di programma perché dovevano parlare anche gli altri ma Evo ha chiesto in modo confidenziale se poteva parlare per un&amp;rsquo;ora), in diretta televisiva su due canali nazionali, prende la parola il presindente.&lt;/p>
&lt;p>Ha iniziato il suo discorso di 45 mintui con:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Mi chiedono se sono di destra o di sinistra. Io rispondo che non sono assolutamente di destra (putiferio), ma vedendo come si comporta la &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; nel mondo.. non posso neanche dichiararmi di sinistra… io sono un Umanista&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Poi parla dei problemi del suo governo.. delle enormi difficiltà che stanno cercando di superare.. si compara a Salvator Allende, e del boicottaggio che sta subendo da parte delle aziende private.&lt;/p>
&lt;p>Parla delel sue proposte, e di tenerlo informato sulel conclusioni di questo Forum di cui si mostra molto ineressato ed informato.&lt;/p>
&lt;p>Mentre parla bisogna fare un certo sforzo per ricordarsi che sta parlando il presidente di una nazione, e non uno di noi.. o forse è proprio uno di noi che è diventato Presindente (come lui usa dire.. è ancora un rappresentante sindacale che per 4 anni fa il presidente)&lt;/p>
&lt;p>Il forum si conclude con una grande commozione generale, e la senzazione di stare in qualcosa di unico nella storia.&lt;/p>
&lt;p>Spero di poter presto pubblicare i video dei discorsi e far circolare il più possibile i dettagli di tutto quello che sta succedendo qui.&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>La fine della preistoria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</link><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</guid><description>&lt;p>è in spagnolo ma si capisce: è l&amp;rsquo;intervista recente a Tomas Hirsch sul suo libro appena pubblicato &amp;ldquo;la fine della preistoria&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>continuano i banchini raccolta firme anti bombe atomiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</link><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</guid><description>&lt;p>dopo il bellissimo articolo apparso sul Giornale di Monza di settimana scorsa (eccolo qui:)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" alt="stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>continuano senza tregua i banchini per Monza per far togliere le 90 bombe atomiche dall&amp;rsquo;italia!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/firma_anche_tu.jpg" alt="firma_anche_tu.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>vado a Praga!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</link><pubDate>Fri, 19 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</guid><description>&lt;p>sto partendo per Praga&lt;/p>
&lt;p>domani incontro internazionale sula questione armi nucleari e campagna per il disarmo&lt;/p>
&lt;p>mentre domenica riunione europea dei Partiti Umanisti&lt;/p>
&lt;p>ho dietro una buona videocamera e forse riesco a fare qualcosina ^_^&lt;/p>
&lt;p>torno lunedì.. mi raccomando leggete le ultime neews su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ridete molto, ricaricatevi, fate l&amp;rsquo;amore e prepariamoci.. stanno arrivando momenti di gran cambio!!&lt;/p></description></item><item><title>Praga, New York e La Paz</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</link><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/praga_umanista.jpeg' alt='praga_umanista.jpeg' align="left" />fine settimana prossima sarò a Praga, per l&amp;rsquo;incontro annuale della Regionale Umanista Europea (il coordinamento di tutti i Partiti Umanisti d&amp;rsquo;Europa… progetto a cui partecipo attivamente dal 2003).&lt;/p>
&lt;p>andremo anche ad una grande manifestazione contro il riarmo atomico (indetta da un sindaco di una città vicina a Praga. in Repubblica Ceca gli umanisti sono davvero all&amp;rsquo;avanguardia nel fronte disarmo. tanto che l&amp;rsquo;ONU ci ha dato il patrocinio.)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota sulla questione regionale&lt;/strong>: qualcuno si sta accorgendo che fare battaglie &amp;ldquo;qui e ora&amp;rdquo;.. comunali, nazionali.. non ha senso, nel momento in cui tutto va nella direzione impostata da regolamenti europei. è utopico muoversi ad esempio contro una Riforma Moratti, quando questa non segue altro che le direttive europee. &lt;strong>è bene agire si localmente, ma insieme a tanti altri dello stesso ambito maggiore (in questo caso la Regione Europa) pensando globalmente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/new-york.jpg' alt='new-york.jpg' align="left" />ho già poi in mano i biglietti per il mega viaggio New York e Bolivia dal 15 al 30 novembre.&lt;/p>
&lt;p>parteciperò ai Forum Umanisti del Nord America e del Sud America.&lt;/p>
&lt;p>sarà la mia prima volta a New York.. non vedo l&amp;rsquo;ora…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/evo-morales.jpeg' alt='evo-morales.jpeg' align="right" />mentre a La Paz il Forum sarà aperto dal &lt;strong>presidente Evo Morales, che ha definito umanista&lt;/strong> (e non &lt;em>comunista&lt;/em> o &lt;em>socialista&lt;/em>) &lt;strong>la rivoluzione che sta compiendo in Bolivia&lt;/strong> (se ne sa poco perché ovviamente è una cosa &lt;em>scomoda&lt;/em>… è in strettissimo legame con i nostri del movimento, tra cui l&amp;rsquo;ex candidato umanista alle presidenziali del Cile Tomas Hirsch).&lt;/p>
&lt;p>nota: Evo Morales è, insieme ad Al Gore, &lt;strong>uno dei favoriti al Premio Nobel per la Pace di quest&amp;rsquo;anno&lt;/strong>….&lt;/p>
&lt;p>attrezzerò adeguatamente la tecnologia per poter fare dei video reportages in tempo reale. ^_^&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota: si lo so.. questi viaggi mi costano un occhio… ma d&amp;rsquo;altronde che lavoro e vivo a fare? l&amp;rsquo;attività con il Movimento è la più importante della mia vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>stay tuned&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 28 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/pallocini_nonviolenza.jpg" alt="buon compleanno gandhi" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA del Movimento Umanista di Monza&lt;/p>
&lt;p>Un colorato omaggio alla grande figura di Gandhi sta riempiendo la città.&lt;/p>
&lt;p>Il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, è stato dichiarato dall&amp;rsquo;ONU Giornata Mondiale della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista di Monza festeggia questa data invitando la cittadinanza all&amp;rsquo;Arengario, dalle 18 alle 21, a brindare insieme per la nonviolenza e ricordare l&amp;rsquo;esperienza di Gandhi.&lt;/p>
&lt;p>A giugno di quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha dichiarato il 2 Ottobre &amp;ldquo;Giornata Mondiale della Nonviolenza&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>In questa data il Movimento Umanista coordina la realizzazione di atti, manifestazioni e azioni simultanee in tutto il pianeta. Migliaia di individui e centinaia di organizzazioni partecipano ad attività che possano influire milioni di persone e far pressione sui governi. Tutti possiamo aggiungere la nostra voce e il nostro appoggio per avanzare verso una nazione Umana Universale basata sulla cultura della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>In questa occasione il Partito Umanista inaugura la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare promossa a livello nazionale da un ampio schieramento di organizzazioni nonviolente e pacifiste, per togliere le 90 bombe atomiche dal territorio italiano.&lt;/p>
&lt;p>In vari negozi della città, e presso la sede del giornale Il Fannullone di Monza in via Borgazzi 105, è possibile ritirare il simpatico palloncino che augura &amp;ldquo;Buon Compleanno, Gandhi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>alcuni links di approfondimento:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza" target="_blank">www.partitoumanista.it/monza&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Terra 2.0 News 9/9/2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</link><pubDate>Mon, 10 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>andata in onda ieri la prima puntata del nuovo programma di Terra 2.0 News, con uno speciale sul V-Day e soprattutto una citazione del film capolavoro V per Vedetta. &lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>sai di vivere in uno Stato di Paura?!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/sai-di-vivere-in-uno-stato-di-paura/</link><pubDate>Sun, 02 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/sai-di-vivere-in-uno-stato-di-paura/</guid><description>&lt;p>Non ti viene mai il sospetto che spesso &lt;strong>ciò che credi&lt;/strong> non l&amp;rsquo;hai deciso o scoperto tu, ma &lt;strong>l&amp;rsquo;hanno deciso i telegiornali, le riviste, i films&lt;/strong>, le propagande politiche?&lt;/p>
&lt;p>Non hai mai avuto il sospetto che a qualcuno convenga che tu pensi determinate cose e lo supporti? oppure ancora &lt;strong>meglio che tu non sappia&lt;/strong> altre cose e quindi lasci fare?&lt;/p>
&lt;p>Com&amp;rsquo;è che ogni anno che passa aumentano le &lt;strong>emergenze: gli immigrati, la criminalità, i terroristi&lt;/strong>… persone umane facili da individuare.&lt;/p>
&lt;p>ma ora anche il &lt;strong>riscaldamento globale&lt;/strong>.. qualcosa di molto più astratto ma che ci contamina tutti?&lt;/p>
&lt;p>e se i militari da anni stessero controllando (o sicuramente sperimentando come farlo) il clima (vedi &lt;strong>scie chimiche&lt;/strong>)?&lt;/p>
&lt;p>se la politica, l&amp;rsquo;industria e i mass media avessero &lt;strong>GRANDI interessi nel farti sentire insicuro&lt;/strong>?&lt;/p>
&lt;p>quando è l&amp;rsquo;ultima colta che hai meditato se davvero la &lt;strong>scienza&lt;/strong> (e le Università) siano davvero libere dalle logiche di mercato e quindi libere di ricercare per il progresso dell&amp;rsquo;umanità?&lt;/p>
&lt;p>inoltre (cosa che applaudo particolarmente): vorrei davvero mettere un ambientalista/naturista in un bosco di qualche millennio fa… e vediamo se davvero gli piace lo &amp;ldquo;&lt;strong>stato naturale&lt;/strong>&amp;rdquo; delle cose.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/crichton_stato_di_paura.thumbnail.jpg" title="Stato di Paura" alt="Stato di Paura" align="right" />insomma… se questi temi ti interessano e non hai mai avuto modo di pensarci o di parlarne, hai qualche possibilità:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>venire a trovarmi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>cominciare a leggere questo libro di Michael Crichton.. forse il suo più bello.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>disarmo nucleare: la Campagna continua in tutto il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</link><pubDate>Tue, 28 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">&lt;img src="http://www.europeforpeace.eu/images/declaration.jpg" alt="" align="left" />&lt;/a>
è bello agire in una direzione sapendo che intorno molti altri lo stanno facendo.&lt;/p>
&lt;p>voler cambiare questo mondo in crisi è tacciato di utopismo, ma in alternativa cosa propogono? minestroni ricchi di conservanti e consumismo spazzatura!&lt;/p>
&lt;p>ben più divertente osare l&amp;rsquo;impossibile ed ad esempio promuovere il disarmo nucleare mondiale (unilaterale)!!&lt;/p>
&lt;p>la lista dei partecipanti si allunga ogni giorno.. dopo Noam Chomsky, Gorbachev, il sindaco di Hiroschima sono molti i personaggi &amp;ldquo;importanti&amp;rdquo; che hanno sottoscritto la nostra campagna!&lt;/p>
&lt;p>vedi il sito internazionale:
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: presto partirà
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
.. preparatevi! :p&lt;/p></description></item><item><title>La guerra è un disastro. ma ciò sembra non interessare molto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/la-guerra-e-un-disastro-ma-cio-sembra-non-interessare-molto/</link><pubDate>Fri, 13 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/la-guerra-e-un-disastro-ma-cio-sembra-non-interessare-molto/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/foto_guerra.jpg" alt="Foto Guerra e vittime civili" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Cito alcuni numeri (tratti da
&lt;a href="http://www.internazionale.it" target="_blank">Internazionale&lt;/a>
.. l&amp;rsquo;unico settimanale che mi permetto e che mi piace leggere):&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Soldati americani in Iraq oggi: &lt;strong>156.000&lt;/strong>. Soldati americani in Iraq quando il presidente Bush disse che la missione era compiuta (maggio 2003): 130.000. Soldati americani &lt;strong>morti&lt;/strong> tra febbraio e giugno 2007: 481. Nello stesso periodo dell&amp;rsquo;anno scorso: 292. Area di Baghdad non controllata dagli americani: 60 per cento. Soldi investiti dalla Cia nei nuovi servizi segreti iracheni: &lt;strong>3 miliardi di dollari&lt;/strong>. Iracheni che sono scappati dal paese tra il 2003 e oggi: &lt;strong>2,2 milioni&lt;/strong>. Rifugiati iracheni accolti negli Stati Uniti: 500. Rifugiati iracheni che hanno meno di 12 anni: 55 per cento. &lt;strong>Professori universitari uccisi&lt;/strong> dal 2003: circa 200. &lt;strong>Medici iracheni&lt;/strong> che hanno lasciato il paese: 12.000, sui 34.000 iscritti all&amp;rsquo;albo. Iracheni che vivono con meno di un dollaro al giorno: 54 per cento, secondo le Nazioni Unite. &lt;strong>Iracheni che non hanno accesso all&amp;rsquo;acqua potabile: 70 per cento&lt;/strong>. Americani che approvano le scelte di Bush in Iraq: 23 per cento.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Non so perché mi vengono in mente tutti gli insulti presi 5 anni fa quando (noi del Movimento) pretendevamo in modo deciso di opporci all&amp;rsquo;invasione dell&amp;rsquo;Iraq.. insulti prima da parte di tutti i berlusconiani di turno, qualche anno dopo da tutti i prodiani di turno….&lt;/p>
&lt;p>a prescindere da questo sistema politico da buttare nel cesso, nell&amp;rsquo;arco di 5 anni sono arrivate le PROVE che noi avevamo ragione:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>&lt;strong>Saddam non ha mai avuto armi di distruzione di massa&lt;/strong> (motivo numero 1 dell&amp;rsquo;attacco.. lo hanno ammesso ufficialmente tutti ormai).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>tutti sono andati là (e noi pure) per &lt;strong>controllare una zona petrolifera FONDAMENTALE&lt;/strong> (ammesso dai nostri ministri in tv, dagli inglesi e da poco anche da Bush)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>la guerra al &amp;ldquo;&lt;strong>terrorismo&lt;/strong>&amp;rdquo; e alla fantomatica Al Qaeda è stato un bel pretesto per inasprire il tutto.. giustificare le armi peggio (vedi video che ho pubblicato sulluso di armi sperimentali e laser), torture (ormai ammesse anche dai generali americani), controllo sulla popolazione (noi.. con leggi orribili nei nostri confronti, quanto inutili per i veri terroristi).. e in più?&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>il buon &lt;strong>Bin Laden&lt;/strong> è ancora in giro a fare quello che vuole… il più grande esercito (si parla 150.000 soldati.. che consumano ogni giorno 340.000 barili di petrolio per stare là) in 8 anni non sono riusciti neanche a fargli una foto!??!?!&lt;/p>
&lt;p>vabbeh taglio corto: a Monza hanno vinto i berlusconiani e la prima cosa che fanno?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>tirano via i cartelli &amp;ldquo;Monza città per la pace&amp;rdquo;&lt;/strong> (messi su dalla giunta di centro sinistra 5 anni fa a tutti gli ingressi della città)…&lt;/p>
&lt;p>il motivo? sembra sia &lt;strong>&amp;ldquo;è ovvio che noi siamo contro la guerra.. non è necessario dirlo se no sembra che noi siamo per la pace e gli altri no….&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>io ringrazio di aver abbracciato la nonviolenza e nell&amp;rsquo;avere come prioprità il compiere azioni valide perchè quando crepo voglio trascendere, mica stare qui a farmi prendere per il culo e coinvolgere da una banda di pazzi ubriachi (oggi sono gentile e non esco il mio meglio 🙂&lt;/p>
&lt;p>tornerà presto sull&amp;rsquo;argomento perchè ho delle belle cose da raccontare e far vedere..&lt;/p>
&lt;p>intanto qualche simpaticone ha (giustamente) riscritto il deposto cartello…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/monza-citta-per-la-pace.thumbnail.jpg" alt="monza-citta-per-la-pace.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/07/monza-citta-per-la-guerra.thumbnail.jpg" alt="monza-citta-per-la-guerra.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Sesso o Guerra?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/07/sesso-o-guerra/</link><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/07/sesso-o-guerra/</guid><description/></item><item><title>I politici NON sono tutti uguali…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/i-politici-non-sono-tutti-uguali/</link><pubDate>Thu, 24 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/i-politici-non-sono-tutti-uguali/</guid><description>&lt;p>martedì scorso, teatro Manzoni di Monza. Marco Stegani candidato sindaco del Partito Umanista ha incontrato gli altri 6 sfidanti.&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni a Monza: non sprecare il voto.. VOTA UMANISTA!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</link><pubDate>Wed, 23 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</guid><description>&lt;p>Il Partito Umanista di Monza (e io in particolare) chiede a tutti i cittadini di Monza di non sprecare l&amp;rsquo;occasione del voto di questo fine settimana.&lt;/p>
&lt;p>Votare umanista non minaccia il centro-sinistra: se il centro-destra supera il 50% dei voti, ciò lo porterebbe alla vittoria a prescindere dalle proporzioni dei voti degli altri candidati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La minaccia del &amp;ldquo;voto disperso&amp;rdquo; non esiste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Per dare un segnale di volere un profondo rinnovamento della politica (non solo quella locale di Monza), gli Umanisti chiedono quindi, a questo primo turno, di essere votati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Avere una voce umanista in Comune potrebbe essere interessante per tutta la città.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ps: se ancora non conosci il Partito Umanista vai su
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Vota Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/vota-stefano-cecere/</link><pubDate>Sat, 19 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/vota-stefano-cecere/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/vota-stefano-cecere/vota_stefano_cecere_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ebbene si. puoi votarmi!&lt;br>
sono capolista alle municipali di Monza con il Partito Umanista, il Partito dei Diritti Umani&lt;/p></description></item><item><title>la nostra attuale "non" Costituzione Italiana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/</link><pubDate>Tue, 06 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/</guid><description>&lt;p>Nei prossimi giorni pubblicherò una tabella sinottica di come cambierà la Costituzione se passasse il Referendum.&lt;/p>
&lt;p>Intanto una semplice domanda: &lt;strong>hai mai letto tutta la nostra Costituzione?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se sì: hai notato quanto è lontana dalla nostra attualità?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>La cosa vergognosa è che negli ultimi cinquanta anni è stata sobissata e spesso stravolta dai famosi &lt;img align="left" alt="stemma_repubblica_italiana.jpg" id="image319" title="stemma_repubblica_italiana.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/stemma_repubblica_italiana.jpg" />&amp;ldquo;decreti legge&amp;rdquo;.. cioè leggi &amp;ldquo;temporanee&amp;rdquo; (perché incostituzionali) ad uso tampone di situaioni specifiche e ipoteticamente a termine.. in pratica questi milioni di decreti legge si sono accumulati così tanto da essere l&amp;rsquo;incubo (o il sogno 😉 ) degli avvocati da un lato, il più grande inganno per la Costituzione dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se non l&amp;rsquo;hai letta la nostra Costituzione: cosa aspetti a farlo?&lt;/strong> ti costa 20 minuti leggerne i punti fondamentali, ed è forse la cosa migliroe che potresti fare per aiutarci tutti.&lt;/p>
&lt;p>E così scoprirai anche tu qualche capolavoro di  bel pensiero, grandi immagini e senso critico è stato fatto all&amp;rsquo;inizio della nostra Repubblica… lì si spiega ad esempio&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>come la Chiesa non dovrebbe interferire in alcun modo con la vita politica dell&amp;rsquo;Italia…&lt;/li>
&lt;li>come tutte le minoranze debbano essere TUTELATE (non semplicemente non discriminate)…&lt;/li>
&lt;li>come si ripudia la violenza in ogni modo…&lt;/li>
&lt;li>come ogni persona ha diritto di scegliere (addirittura di poter cambiare sesso)…&lt;/li>
&lt;li>come ognuno ha diritto di formare una famiglia.. non specificando il sesso delle parti…&lt;/li>
&lt;li>come lo Stato debba lavorare per garantire a tutti il diritto alla salute e all&amp;rsquo;educazione, privilegiando assai i servizi pubblici rispetto quelli privati…&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>e tante altre belle cose.. ecco qui il file se lo vuoi leggere:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/costituzione_italiana.pdf" target="_blank">Costituzione Italiana (PDF)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per questo gli Umanisti chiedono, &lt;strong>prima di andare a stravolgere&lt;/strong> (e questa volta non con decreti temporanei, ma alle radici) qualcosa di molto buono, &lt;strong>di iniziare a rispettare in modo onesto e coerente le nostre leggi fondamentali&lt;/strong>.&lt;/p></description></item><item><title>stasera un umanista in televisione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</link><pubDate>Tue, 09 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/pu-valerio-sindaco.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Valerio Colombo (attivista nel Movimento dal 1989) che si presenta come candidato sindaco di Milano alle prossime elezioni del 28 maggio, sarò a Telelobardia questa sera dalle 20:30 in poi, per un vario dibattito.&lt;/p>
&lt;p>Credo possa essere interessante provare ad ascoltarlo!&lt;/p>
&lt;p>dettagli:
&lt;a href="http://www.valeriosindaco.org" target="_blank">www.valeriosindaco.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.pumilano.it" target="_blank">www.pumilano.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a, se non l&amp;rsquo;avessi già segnalato, guardate il video dell&amp;rsquo;incontro con Tomas Hirsch alla Camera del lavoro di Milano:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/tomy-mm/milan-incontro-pubblico/" target="_blank">video&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Dario Fo e la neve</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/dario-fo-e-la-neve/</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/dario-fo-e-la-neve/</guid><description>&lt;p>era abbastanza prevedibile la vittoria di Ferrante alle primarie di Milano, tanto che un giorno mi chiesi: ma perché Fo si è inguauato in un vicolo cieco e non si è presentato fuori dall&amp;rsquo;Unione? almeno avrebbe concorso alle elezioni vere e proprie&lt;/p>
&lt;p>peccato.. la logica del duopolio proprio non la si vuole mettere in discussione (oppure…)&lt;/p>
&lt;p>però forse meglio così: i 25.000 mila e passa che hanno votato Fo alle primarie di ieri forse ora si accorgeranno che c&amp;rsquo;è qualcuno, fuori dall&amp;rsquo;Unione, che porta avanti un discorsi e progetti simili da tanti tanti anni.. vedremo!&lt;/p>
&lt;p>intanto ieri sera c&amp;rsquo;è stata la prima puntata del cineforum &amp;ldquo;fannullone&amp;rdquo;, al nostro nuovo locale di Monza.. (con &amp;ldquo;Il Senso della vita&amp;rdquo;.. no assolutamente non quello del bim bum bam)&lt;/p>
&lt;p>prima nel pomeriggio si era praticamente chiuso il prossimo numero del Fannullone..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/backstage_fannullone.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>puoi vedere qui a lato un momento del backstage.. cosa si sta facendo lo capirai quando leggerai il giornale, settimana prossima! 😀 😀&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>per finire una segnalazione: chiacchierando con mia nonna, mi raccontava di quando da ragazzine loro si facevano la granita con la neve, d&amp;rsquo;inverno.. tornato a casa presto detto subito fatto (ovviamente ho scavato un po&amp;rsquo; per recuperare n&amp;rsquo;è la prima neve n&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;ultima appena scesa sul mio terrazzo.. il risultato eccolo qui: una fantastica granita mentaorzata artigianale.. a milano!! ah ah&lt;/p>
&lt;p>ww le Tradizioni&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/granita_di_neve.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Parlamento Pulito</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/montecitorio.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;h2 id="aaa-aiuto-cercasi-per-pulizie-ufficio">AAA aiuto cercasi per pulizie ufficio…&lt;/h2>
&lt;h2 id="urgente">URGENTE:&lt;/h2>
&lt;p>per ufficio molto grande, cercasi circa 40 milioni di collaboratori domestici, di qualsiasi religione, partito ed etnia.&lt;/p>
&lt;p>paga buona e costante (con modello F.24)&lt;/p>
&lt;p>località: Piazza Montecitorio - Roma&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/parlamento_pulito.pdf" alt="ALLEGO QUI file con tutti i dettagli." loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Rory per il file! mi mancava 😀&lt;/p>
&lt;p>ps: oggi è proprio una gran bella giornata d&amp;rsquo;autunno&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> aggiungerei di ripulire anche la televisione (almeno quella pubblica), e di boicottare i programmi che vedono questi personaggi parlare dal loro pulpito.. ce n&amp;rsquo;è pure uno condannato per aggregazione mafiosa che pubblicizza una grande compagnia di telefonia pubblica&amp;hellip;&lt;/p></description></item><item><title>Umanesimo e Nuovo Mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</link><pubDate>Thu, 13 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</guid><description>&lt;p>#todo_img new_krur_64.gif&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ieri sera in riunione (ebbene sì, se vuoi cambiare il mondo è bene organizzarsi e darsi un ritmo.. almeno una riunione alla settimana) tra molte cose abbiamo letto e discusso su ciò che segue.. leggete, gente, meditate, gente, interaginte, gente…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>UMANESIMO E NUOVO MONDO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ISTITUTO NAZIONALE DI BELLE ARTI, CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO&lt;/p>
&lt;p>7 LUGLIO 1991&lt;/p>
&lt;p>Il tema di oggi, “Umanesimo e Nuovo Mondo”, deve essere collocato, anche se con brevi cenni, in un contesto adeguato. Quando si parla di “Umanesimo” generalmente ci si riferisce a quella corrente letteraria che ha nel &lt;strong>Petrarca&lt;/strong> il suo iniziatore e che si sviluppa parallelamente alla grande trasformazione operata dal &lt;strong>Rinascimento&lt;/strong>. Ma non è difficile comprovare come &lt;strong>in altre civiltà&lt;/strong> - ed anche in quelle più vicine alla civiltà europea - una serie di temi venga affrontata a partire da un &lt;strong>punto di vista analogo&lt;/strong> a quello degli Umanisti del Rinascimento. All’interno della cultura romana è &lt;strong>Cicerone&lt;/strong> il rappresentante più conosciuto di questa tendenza. Dall’epoca del Rinascimento europeo, &lt;strong>gli umanisti non solo hanno attribuito all’essere umano lo statuto di soggetto e di generatore degli eventi storici ma lo hanno collocato al centro di tutte le attività fondamentali.&lt;/strong> L’essere umano è divenuto anche il gradino più alto di un’assiologia che potremmo riassumere efficacemente con la frase: &lt;strong>“Niente al di sopra dell’uomo e nessun uomo al di sopra di un altro”&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>E’ soprattutto durante il Rinascimento, nella lotta contro l’oscurantismo intrapresa dall’Arte e dalla Scienza, che il termine “umanesimo” acquista la sua reale dimensione. Sarebbe francamente superfluo ricordare qui l’opera di &lt;strong>Pico della Mirandola&lt;/strong> o di &lt;strong>Giordano Bruno&lt;/strong> o, naturalmente, quella di &lt;strong>Galileo&lt;/strong>: figure di culto per gli umanisti di oggi. Essi subirono tutti la persecuzione da parte di un sistema che mutilava la dimensione reale dell’essere umano collocando al di sopra di tutto la divinità e quindi le figure vicarie di questa: il principe, lo Stato, le leggi.&lt;/p>
&lt;p>L’irrompere dell’umanesimo sconvolge questa scala di valori. L’umanesimo mette al centro della scena l’anima e il corpo dell’essere umano prendendo in prestito, il più delle volte, &lt;strong>concezioni proprie del paganesimo greco-romano&lt;/strong>, a sua volta fortemente influenzato dalle &lt;strong>scuole&lt;/strong> di pensiero &lt;strong>neo-platonica&lt;/strong> e &lt;strong>neo-pitagorica&lt;/strong>. Un formidabile dibattito si sviluppa nella vecchia Europa, la cui sfera d’influenza si estende in quello stesso periodo alle Americhe. Ma come ben sappiamo, la colonizzazione e la conquista non vengono portate avanti sulla base di quegli elementi di progresso che si stavano facendo strada nei circoli europei più avanzati ma solo con la brutalità e con l’ideologia dominante, che a quel tempo era oscurantista e fondata sulla monarchia per diritto divino. L’Inquisizione e la persecuzione del libero pensiero raggiungono le nuove terre; ma, insieme a queste, e per il momento in modo non direttamente visibile, arrivano anche le idee che faranno da detonatore alla Rivoluzione Francese ed alle guerre e rivoluzioni grazie alle quali l’America diventerà indipendente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ proprio lo svilupparsi della visione umanista, antropocentrica, ad inaugurare la modernità&lt;/strong>; visione che non si esprime ormai solamente nell’arte e nella scienza ma che arriva a toccare la sfera politica dell’epoca, s&lt;strong>fidando apertamente la monarchia ed il potere ecclesiastico&lt;/strong>. Sia che si subisca il fascino di quel periodo, che in Occidente apre la strada all’età delle rivoluzioni, sia che lo si rifiuti, andrà comunque riconosciuto il contributo tutto speciale che vi apportò l’Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, al tramonto delle rivoluzioni, anche quell’umanesimo, così vitale, pare tramontare, spinto via dalla forza di una tecnologia che sembra essere riuscita ad assorbire la trasformazione rivoluzionaria delle strutture economico-sociali, a spogliare il discorso politico di ogni capacità di comunicazione ed a sostituire alle idee di Fraternità e Solidarietà l’economia della competizione, le cosiddette leggi di autoregolazione del mercato e le nude e crude variabili della macroeconomia. Parallelamente viene proposta una nuova scala di valori: una scala vuota, in cui all’essere umano in quanto tale è negato il livello più alto, che spetta ora al culto del denaro. Nella mitologia contemporanea esiste ovviamente un’ideologia che giustifica questa operazione: è l’ideologia della Fine delle Ideologie e della Fine della Storia, nella quale sentiamo risuonare l’eco delle idee del pragmatismo che hanno fatto la loro comparsa verso la metà del secolo scorso.&lt;/p>
&lt;p>A mio parere questo pragmatismo filosoficamente tanto elementare - sostenuto da un neo-darwinismo che zoologizza la società con la sua concezione della lotta per la sopravvivenza che premia il più adatto - sta prendendo piede non tanto per le sue eccezionali qualità intrinseche quanto per il &lt;strong>crollo&lt;/strong>, dovuto all’azione di molteplici fattori, &lt;strong>dei grandi sistemi di pensiero&lt;/strong>. E’ veramente un vuoto enorme quello lasciato dalla disgregazione dei sistemi di pensiero strutturati; vuoto che può essere riempito da qualsiasi cosa di qualità inferiore che sia in grado di soddisfare gli interessi di coloro che controllano i meccanismi dell’economia.[…]&lt;/p>
&lt;p>Pertanto, l**’umanesimo di oggi, se intende essere coerente, non può che considerarsi libertario, solidale, attivo ed impegnato nella realtà sociale: esso non può contrapporre in alcun modo l’arte alla scienza, né commettere l’errore di identificare l’arte con l’umanesimo e la scienza con la tecnologia.** Deve considerare entrambi i termini inerenti al processo di evoluzione culturale dell’umanità ed aver chiaro il fatto che determinati aspetti della tecnologia altro non sono se non strumenti al servizio di quanti detengono il potere economico. […]&lt;/p></description></item><item><title>referendum procreazione assistita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/referendum-procreazione-assistita/</link><pubDate>Sat, 07 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/referendum-procreazione-assistita/</guid><description>&lt;img src="http://www.lucacoscioni.it/files/spilla.jpg" align="left" width="100" height="90" />
&lt;p>innanzitutto sono alquanto amareggiato (dovrei dire incazzato, ma stamani c&amp;rsquo;è un bel sole e sono più allegro del solito &amp;#x263a;&amp;#xfe0f;) da quanti consigliano l&amp;rsquo;astensionismo. il &amp;ldquo;muro&amp;rdquo; che separa noi mortali dai politici è già abbastanza spesso.. se poi quelle poche volte che abbiamo la possibilità di esprimerci.. vabbeh: ovviamente è tutta una manovra per non far raggiungere il quorum della faccenda e lasciare, come sempre, le decisioni in mano a quattro sconnessi…&lt;/p>
&lt;p>al referendum di giugno, voterò 4 si.&lt;/p>
&lt;p>condivido in pieno quanto espresso dalla segreteria salute e pari opportunità del Partito Umanista (
&lt;a href="http://www.pumilano.it/pumilano/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=19&amp;amp;Itemid=26" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
).&lt;/p>
&lt;p>per chi fosse indeciso, sorpreso, o indifferente.. non consiglio nè di votare sì, ne no, tantomeno l&amp;rsquo;astensionismo..&lt;/p>
&lt;p>ma di andare a leggersi quel documento e di prendersi una giornata di riflessione.&lt;/p>
&lt;p>se non hai tempo di farlo, o non hai voglia, ma pensi che io sia una persona con un po&amp;rsquo; di cervello e coscienza, allora ricordati che io voterò SI a tutte e 4 le voci del referendum&lt;/p>
&lt;p>sono poi disponibile a discutere e dialogare sulla questione.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item></channel></rss>