<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Scuola | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/scuola/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/scuola/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Scuola</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 07 Jan 2024 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Scuola</title><link>https://stefanocecere.com/tag/scuola/</link></image><item><title>Scuola di Satira</title><link>https://stefanocecere.com/post/scuola-di-satira/</link><pubDate>Sun, 07 Jan 2024 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/scuola-di-satira/</guid><description>&lt;p>da oggi inizia (torna) sul Il Fatto Quotidiano la SCUOLA DI SATIRA di Daniele Luttazzi!!&lt;/p>
&lt;p>non so se partecipavate una quindicina d&amp;rsquo;anni fa al suo blog&amp;hellip; in ogni caso ricomincia, con tutta una serie di lezioni guida su come si scrive una battuta satirica e poi uno spazio di confronto.&lt;/p>
&lt;p>io vi partecipo!&lt;/p>
&lt;p>metto un link nel commenti&lt;/p></description></item><item><title>Arming School Teachers</title><link>https://stefanocecere.com/post/2018/02/arming-school-teachers/</link><pubDate>Tue, 27 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2018/02/arming-school-teachers/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2018/arming-school-teachers.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>un grande giorno</title><link>https://stefanocecere.com/post/2015/01/un-grande-giorno/</link><pubDate>Mon, 26 Jan 2015 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2015/01/un-grande-giorno/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Sarà un grande giorno quello in cui la scuola prende dallo Stato tutti i soldi che vuole e l’esercito e l’aviazione devono organizzare una vendita di torte per comprare bombardieri&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>(Anonimo)&lt;/p></description></item><item><title>Caro Sindaco Matteo Renzi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/01/caro-sindaco-matteo-renzi/</link><pubDate>Wed, 12 Jan 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/01/caro-sindaco-matteo-renzi/</guid><description>&lt;p>stamattina mi sono ritrovato a scrivere la seguente lettera al Sindaco della città in cui vivo ora (Firenze). Insieme a me quasi tutti i genitori dei bambini che frequentano l&amp;rsquo;asilo nido dove va Fabio.&lt;/p>
&lt;p>Sindaco, immagino tu abbia altre priorità rispetto alla qualità di un asilo nido di periferia, ma credo condividi che &lt;strong>i fiorellini di oggi saranno gli alberi di domani&lt;/strong>. Come vogliamo che crescano?&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>&lt;strong>Asilo Nido Gelsomino: distrutto perchè eccellente?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Buongiorno Sindaco&lt;/p>
&lt;p>Mi permetto di darti del tu in quanto coetanei&lt;/p>
&lt;p>Mio figlio Fabio era felicemente frequentatore dell&amp;rsquo;asilo nido Gelsomino (Settignano), a cui tenevamo molto partecipasse sopratutto conoscendo l&amp;rsquo;eccellente qualità delle tate di riferimento (Vestilia e Cristina) che da 11 anni vi lavorano.&lt;/p>
&lt;p>Durante le vacanze di Natale qualcuno dell&amp;rsquo;amministrazione asili ha deciso di stravolgere tutto trasferendo la Vestilia in un asilo vicino. Ovviamente senza il suo consenso e senza (a quanto sappiamo) reali motivazioni.&lt;/p>
&lt;p>Rientrati il 10 gennaio, dopo i lunghissimi 20 giorni di vacanze, siamo stati informati della cosa.&lt;/p>
&lt;p>Considerato che anche la terza tata, causa contratto part-time, è stata sostituita, la Cristina si è ritrovata a improvvisare un nuovo ambiente per i nostri 20 figli, con due tate che non conoscono nulla dello spazio ma sopratutto dei 20 piccoli protagonisti.&lt;/p>
&lt;p>Forti di una bella rete di genitori che abbiamo instaurato fin dalle prime settimane, siamo determinati:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>nel sapere le vere motivazioni del trasferimento dell&amp;rsquo;educatrice di riferimento. ci hanno dato risposte vaghe e &amp;ldquo;burocratiche&amp;rdquo;, quasi supponendo un nostro menefreghismo su con CHI stanno i nostri figli 5 ore al giorno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>se ci fossero motivazioni serie, avremmo dovuto esserne informati&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>ora la situazione non è buona: se si ammalasse la Cristina i nostri figli starebbero con sconosciute che non li conoscono.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l&amp;rsquo;amministrazione può fare tutte le scelte che vuole, ma non spostare a suo piacimento l&amp;rsquo;educatrice di riferimento a metà anno&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Le nuove tate subentrate sono gentili e sicuramente preparate: non abbiamo nulla di personale contro di loro&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>per questo CHIEDIAMO urgentemente il RIENTRO della VESTILIA a FINIRE l&amp;rsquo;ANNO che ha iniziato.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Spero condividerai che la formazione dei primi anni di ogni essere umano è il fondamento di tutta la vita e che strutture pubbliche eccellenti debbano essere preservate e valorizzate. anzi: incoraggiate e pubblicizzate!&lt;/p>
&lt;p>Per questo abbiamo tutta l&amp;rsquo;intenzione, e i mezzi e le conoscenze, per non lasciare sotto il tappeto quello che riteniamo un grave disservizio pubblico.&lt;/p>
&lt;p>Cordiali saluti&lt;/p>
&lt;p>Stefano Cecere, babbo di Fabio&lt;/p>
&lt;p>Co-organizzatore della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e da 15 anni promotore di attività socio-culturali.&lt;/p></description></item><item><title>Prima o poi dovremo liquidare…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</link><pubDate>Sun, 28 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/prima-o-poi-dovremo-liquidare/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;Prima o poi, dovremo liquidare il regime di ignoranza e superficialità che permea la crosta terrestre e permette ogni tipo di violenza… &amp;ldquo;, ha dichiarato il ministro dell&amp;rsquo;istruzione e cultura, vicino al primo ministro di Terra 2.0, &amp;ldquo;Non fisso calendari, ma non potremo tollerare che questo regime continui&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>PS: risposta personale
&lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=139314" target="_blank">alle dichiarazioni di oggi di un ministro del medio oriente&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Si torna a scuola</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/03/si-torna-a-scuola/</link><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/03/si-torna-a-scuola/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-2033" title="cartella_scuola" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg" alt="" width="350" height="302" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola.jpg 350w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2010/03/cartella_scuola-300x259.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in un momento storico che sta mettendo davvero a dura prova la pazienza e l&amp;rsquo;ottimismo, è con grande fibrillazione che sto preparando la mia cartella (ebbene sì è l&amp;rsquo;unica che ho trovato nell&amp;rsquo;armadio!!!) per tornare a Scuola! domani è il mio primo giorno! se tutto va bene farò gli esami a inizio dicembre.&lt;/p>
&lt;p>il tutto per annunciare che i prossimi 9 mesi starò abbastanza dietro le quinte, e che le scintille le tengo per l&amp;rsquo;anno prossimo.&lt;/p>
&lt;p>baci e abbracci&lt;/p></description></item><item><title>un po' di teoria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/06/un-po-di-teoria/</link><pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/06/un-po-di-teoria/</guid><description>&lt;p>il 30 maggio 2009, nel mondo…&lt;/p>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a title="30 maggio 2009 di Stefano Cecere, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/krur/3587903843/">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3327/3587903843_699061aa48.jpg" alt="30 maggio 2009" width="500" height="375" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Attigliano - Umbria
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/3588710946/" title="30 maggio 2009 di Stefano Cecere, su Flickr">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3379/3588710946_749d2d230b.jpg" width="500" height="375" alt="30 maggio 2009" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Attigliano - Umbria
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a class="flickr-photo" style="text-decoration: none" title="photo sharingimg" href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/3582058026/">&lt;img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3412/3582058026_f22ce99120.jpg" alt="" width="500" height="379" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Studio e di Riflessione di Manantiales, Cile
&lt;/p>
&lt;/div>
&lt;div style="width: 500px" class="wp-caption alignnone">
&lt;a class="flickr-photo" style="text-decoration: none" title="photo sharingimg" href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/3582058606/">&lt;img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3564/3582058606_0988cdcb07.jpg" alt="" width="500" height="379" />&lt;/a>
&lt;p class="wp-caption-text">
al Parco di Studio e di Riflessione di Manantiales, Cile
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>La scuola verso l'abisso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</guid><description>&lt;p>spero tu ieri sera abbia visto la puntata di &lt;strong>Report&lt;/strong> sulla situazione del sistema scolastico italiano e gli effetti delle varie riforme in atto.&lt;/p>
&lt;p>se non l&amp;rsquo;hai visto cercala in rete..(
&lt;a href="#mce_temp_url#">eccola qui&lt;/a>
sul sito ufficiale di Report) &lt;strong>la devi vedere e assimilare. meditare e preoccuparti perchè la scuola, insieme alla sanità, è il motore dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sarebbero da esiliare, o almeno da licenziare, personaggi istituzionali e di &amp;ldquo;potere&amp;rdquo; che la pensano e agiscono diversamente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dateci un&amp;rsquo;educazione di altissimo livello e gratuita per tutti per 20 anni, e vedrai come ti si cambia la vita di un Paese degno di considerarsi tale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ovviamente una popolazione &amp;ldquo;liberata&amp;rdquo; da una buona educazione non voterebbe più una classe politica il cui interesse è il mantenimento del potere e il blocco della dialettica generazionale.. quindi il panorama è presto illustrato.&lt;/p>
&lt;p>chiudo riportando una dichiarazione dell&amp;rsquo;amica Paola Poggi, fiorentina, di pochi giorni fa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/paola-poggi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>L’intervento di Paola Poggi alla giornata contro il razzismo di sabato a Firenze, sulle classi ponte per gli stranieri volute dal governo.&lt;/p>
&lt;p>Ciao a tutti&lt;br>
Grazie per essere qui e un ringraziamento speciale agli organizzatori per la possibilita’ di questo intervento.&lt;br>
Mi chiamo Paola Poggi, ho 36 anni, sono una maestra in ruolo da appena due anni ma ne ho dieci di supplenze alle spalle, , e da piu’ di meta’ della mia vita partecipo attivamente ne &lt;em>La Comunita’ per lo sviluppo umano&lt;/em>, organismo del Movimento Umanista, creando corsi di educazione alla nonviolenza e formando insegnanti per poterli applicare nella scuola come materia di studio.&lt;br>
Come umanista e prima di tutto come essere umano provo repulsione per qualsiasi forma di violenza e discriminazione e per questo solo pensare ad una possibile applicazione delle classi ponte mi produce il volta stomaco.&lt;br>
Forse molti non lo sanno, ma da anni a Firenze in particolare, ma anche in moltissime altre citta’ di Italia grazie anche alla collaborazione con il Comune che ha istituito strutture come i Centri di alfabetizzazione e il laboratorio permanente per la pace, nelle scuole molti insegnanti lavorano attivamente per l’accoglienza degli alunni stranieri e per educare le classi al dialogo e alla conoscenza reciproca tra culture diverse. Questo lavoro rivolto ai bambini aiuta indirettamente anche la famiglia nonitalofona ad aprirsi alla nostra cultura e gli insegnanti ad aprirsi alle diverse culture delle famiglie.&lt;br>
L’esperienza insegna che il miglior modo per velocizzare l’apprendimento della lingua italiana e’ STARE NELLA CLASSE facilitando la relazione tra i bambini. In questo modo i bambini che non sanno l’italiano lo imparano “naturalmente”, ascoltando e imparando a parlarlo per necessita’di comunicare e giocare con l’altro. Allo stesso modo il dialogo tra culture si puo’ aprire avendo occasioni di stare insieme mescolati e non ghettizzati.&lt;/p>
&lt;p>Quindi e’ chiaro che non sono motivazioni didattiche a guidare questa scelta delle classi ponte, che non solo non aiuta lo sviluppo di un’educazione interculturale, ma lo ostacola spazzando via anni di lavoro e progressi in questa direzione.&lt;/p>
&lt;p>Se poi pensiamo alle conseguenze educative sulle nuove generazioni che puo’ avere l’attuazione di questa riforma, brividi scorrono lungo il nostro corpo e immagini di un passato non troppo lontano sorgono come morti tornati in vita dalla nostra memoria.&lt;/p>
&lt;p>Quali messaggi arriveranno ad un bambino italiano che si trovera’ in classe solo con bambini italiani, in una societa’ multiculturale come quella attuale e che vedra’ i bambini stranieri andare a scuola in classi separate? Che cosa risponderanno i genitori e gli insegnanti alle domande che sicuramente gli porra’? Saranno risposte guidate dalla bonta’ e dal cuore o dall’opinione che trasmettono i mass media su i nonitaliani? Che tipo di relazione imparera’ ad avere con i bambini diversi da lui in un sistema scolastico che per primo nella sua metodologia li emargina?&lt;/p>
&lt;p>Invito tutti noi ad un attenta riflessione su quanto sta accadendo per farci ispirare dai nostri modelli piu’ saggi e profondi e occuparci di fare la nostra parte cercando nonostante tutto di portare la pace nel cuore, agli altri e nel nostro mondo.&lt;/p>
&lt;p>Paola Poggi&lt;/p></description></item><item><title>Massacreresti a sangue gli studenti?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</guid><description>&lt;p>premessa: sono molto contento nel vedere ultimamente un movimento studentesco che si sta risvegliando. vedere intere scuole che protestano, con l&amp;rsquo;appoggio di moli professori. la situazione è gravissima e ogni forma di opposizione nonviolenta è necessaria più che mai. ovviamente chi detiene il potere sa benissimo cosa potrebbe nascere da lì. (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/10/11/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/" target="_blank">avevo già riportato&lt;/a>
i piani degli Stati Uniti che si sono preparati alla ribellione civile nei campus americani…). beh mi arriva ora questa intervista al nostro ex presidente della Repubblica e senatore a vita (e dal mio punto di vista personaggio alquanto controverso) &lt;strong>Francesco Cossiga&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;articolo è tratto da
&lt;a href="http://www.faceforpeace.org/node/11" target="_blank">www.faceforpeace.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="text-decoration: line-through">Devo verificare ancora quanto ci sia di vero&lt;/span> Ho verificato credendo e sperando di trovare una smentita, di scoprire l&amp;rsquo;ennesima bufala… ma questa intervista sembra essere reale, uscita su &amp;ldquo;RESTO DEL CARLINO/NAZIONE/IL GIORNO&amp;rdquo; e&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406" target="_blank">pubblicata sul sito della rassegna stampa del Governo&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In allegato, anche il PDF dell&amp;rsquo;articolo originale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Riporto una sintesi dell&amp;rsquo;intervista all&amp;rsquo;ex presidente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga" target="_blank">Francesco Cossiga&lt;/a>. Quello che è certo che è una &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial&amp;hs=0FM&amp;q=cossiga+%22maroni+dovrebbe+fare%22&amp;btnG=Cerca&amp;meta=" target="_blank">semplice ricerca si google&lt;/a> rende circa 200 risultati di questa intervista.&lt;/p>
&lt;p>Intanto ci stiamo ponendo domande su quale possa essere &lt;strong>un&amp;rsquo;azione esemplare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonviolenza" target="_blank">nonviolenta&lt;/a>&lt;/strong> in risposta a questa manica di imbecilli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>A seguito il testo completo…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;div class="dvtesto">
&lt;p>
INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
&lt;/p>
&lt;p>
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
&lt;/p>
&lt;p>
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
&lt;/p>
&lt;p>
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».
&lt;/p>
&lt;p>
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
&lt;/p>
&lt;p>
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
&lt;/p>
&lt;p>
Nel senso che…
&lt;/p>
&lt;p>
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
&lt;/p>
&lt;p>
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
&lt;/p>
&lt;p>
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
&lt;/p>
&lt;p>
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
&lt;/p>
&lt;p>
«Balle, questa è la ricetta democratica:
&lt;/p>
&lt;p>
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
&lt;/p>
&lt;p>
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
&lt;/p>
&lt;p>
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
&lt;/p>
&lt;p>
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
&lt;/p>
&lt;p>
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
&lt;/p>
&lt;p>
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
&lt;/p>
&lt;p>
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama…».
&lt;/p>
&lt;p>
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…
&lt;/p>
&lt;p>
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
&lt;/p>
&lt;p>
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
&lt;/p>
&lt;p>
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Le scuole si mobilitano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/le-scuole-si-mobilitano/</link><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/le-scuole-si-mobilitano/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1395" title="manifestazione1" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg" alt="" width="500" height="707" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/manifestazione1-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p style="text-align: center">
 
&lt;/p></description></item><item><title>L'insegnante unico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/linsegnante-unico/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="14218-scuola-cw-s" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg" alt="" width="341" height="400" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s.jpg 341w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/14218-scuola-cw-s-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 341px) 100vw, 341px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: sempre sia ringraziato&lt;/em>
&lt;a href="http://enteroclisma.blogspot.com/" target="_blank">&lt;em>Roberto Mangosi&lt;/em>&lt;/a>
&lt;em>per le sue straordinarie vignette!&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Non è vero che il mondo va peggio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</guid><description>&lt;p>mi sono portato in campeggio da leggere un librino che racconta il &amp;ldquo;lato oscuro&amp;rdquo; del progresso contemporaneo: ovvero che &lt;em>nonostante&lt;/em> questo mondo sia guidato da poteri concentratori, violenti e molto miopi, ci sono molti aspetti del mondo che progrediscono e migliorano le condizioni di vita.&lt;/p>
&lt;p>il libro è:
&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/non-e-vero.html" target="_blank">Non è vero che tutto va peggio&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti sanno molto bene tutto ciò, e per questo siamo ottimisti nel futuro e nella possibilità di raggiungere un mondo non violento e &lt;em>umano&lt;/em>. Da qui l&amp;rsquo;energia che deriva nel vedere tanta violenza e spreco di risorse. Il nostro paese è palesemente nel pieno di una procedura di &amp;ldquo;fascistizzazione&amp;rdquo;, mentre il mondo sta mostrando gli effetti di &lt;strong>un sistema di valori sbagliato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Trovo e riporto qui una serie di simpatici confronti sul mondo della scuola:&lt;/p>
&lt;p>(Un giorno, in un futuro non molto lontano, pagheremo caro per aver dimenticato tutte quelle cose che un tempo ci rendevano ciò che siamo).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jack va a caccia di quaglie prima di andare a scuola, entra nel parcheggio della scuola con il fucile nel furgone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Arriva il vicepreside, vede il fucile di Jack, va alla sua macchina e prende il proprio fucile per mostrarlo a Jack.&lt;/li>
&lt;li>2007 – La scuola viene chiusa, viene chiamato l’FBI, Jack viene portato in carcere e non vedrà mai più il proprio fucile né il proprio furgone. Vengono chiamati dei medici per assistere gli studenti e gli insegnanti traumatizzati.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny e Mark fanno a pugni dopo la scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Si raduna una folla. Mark vince. Johnny e Mark si stringono la mano e diventano amici.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, arrivano le squadre SWAT, Johnny e Mark vengono arrestati. Accusati di aggressione, vengono entrambi espulsi dalla scuola, anche se era stato Johnny a cominciare.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jeffrey fa baccano in classe e disturba gli altri studenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Jeffrey viene mandato dal preside e si becca una ramanzina. Ritorna in classe, si siede tranquillo e non disturba più la lezione.&lt;/li>
&lt;li>2007 – A Jeffrey vengono somministrate dosi massicce di Ritalin. Diventa uno zombi. Gli viene fatto il test per la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. La scuola ottiene più fondi dallo stato a causa della disabilità di Jack.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Billy rompe il finestrino dell’auto del suo vicino di casa e suo papà lo prende a frustate con la cintola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Billy, la volta dopo, sta più attento, cresce come una persona normale, va al college e diventa un affarista di successo.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il papà di Billy viene arrestato per abuso su minore. Billy viene tolto alla potestà dei genitori e entra a far parte di una gang. Lo psicologo pubblico suggerisce alla sorella di Billy che anche lei ricorda di aver subito abusi e il loro papà finisce in prigione. La mamma di Billy ha una relazione con lo psicologo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Mark ha mal di testa e prende un’aspirina a scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Mark divide la sua aspirina con il preside nella sala fumatori.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, Mark è espulso dalla scuola per violazione delle leggi antidroga. La sua auto viene perquisita alla ricerca di droga e armi da fuoco.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Pedro, al liceo, viene rimandato in inglese.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Pedro frequenta i corsi estivi, passa l’esame d’inglese e va al college.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il caso di Pedro diventa un affare di stato. In tutta la nazione vengono pubblicati articoli di giornale che sostengono che richiedere la conoscenza dell’inglese per accedere all’università è una cosa razzista. La ACLU intraprende una class action contro il sistema scolastico statale e contro l’insegnante d’inglese di Pedro. L’inglese viene bandito dai curriculum. Pedro riesce ad ottenere il diploma, ma finisce a falciare l’erba per vivere perché non è in grado di parlare inglese.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny prende dei fuochi d’artificio avanzati dal 4 di luglio, li mette in una bottiglia di vernice e fa esplodere un formicaio.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Muore qualche formica.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Vengono chiamati il BATF, la Homeland Security e l’FBI. Johnny viene accusato di terrorismo interno, l’FBI indaga sui suoi genitori, i suoi fratelli più piccoli vengono portati via da casa, i computer vengono sequestrati, il papà di Johnny finisce su una lista di possibili terroristi e non gli sarà mai più consentito di prendere l’aereo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny cade mentre corre durante la ricreazione e si sbuccia un ginocchio. La sua maestra, Mary, lo trova in lacrime e lo abbraccia per consolarlo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – In breve tempo, Johnny si sente meglio e torna a giocare.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Mary viene accusata di pedofilia e perde il lavoro. Sconta 3 anni di carcere in una prigione di stato. Johnny viene sottoposto a 5 anni di psicoterapia.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item></channel></rss>