<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>STEAM | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/steam/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/steam/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>STEAM</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 20 Mar 2021 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>STEAM</title><link>https://stefanocecere.com/tag/steam/</link></image><item><title>Vr Kids</title><link>https://stefanocecere.com/post/vr-kids/</link><pubDate>Sat, 20 Mar 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/vr-kids/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2021/vr-kids_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
La nuova frontiera: mentre Bruno gioca con il robot virtuale e costruisce cose, la mamma lo controlla e lo aiuta nelle manipolazioni difficili (duplicando il visore su un qualsiasi cellulare)&lt;br>
Il punto é che ha preso da solo e si é montato la VR, entrando nella stanza giochi: “sono nella mia altra casa”. L’ha provata per la prima volta pomeriggio dopo aver visto il fratello ed é già a suo agio..&lt;br>
Sto indagando fino a che punto la cosa può essere problematica per questa giovane età.. ma finché le app sono adatte (niente paura o violenza o vertigini) sembra non ci siano controindicazioni.&lt;br>
Ricordiamo che in alcuni reparti pediatrici la VR é usata per aiutare i bambini ospedalizzati.&lt;br>
Vi terremo aggiornati!&lt;/p></description></item><item><title>Digitale vs Analogico</title><link>https://stefanocecere.com/post/digitale-vs-analogico/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/digitale-vs-analogico/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/digitale_analogico_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
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&lt;/p>
&lt;p>che sia digitale o analogico: non c’è differenza.&lt;br>
ogni strumento ha pregi e difetti, virtù e inconvenienti.&lt;br>
il primo è pazzo di tablet, ma qui preferisce scrivere sulla lavagna.&lt;br>
il secondo progetta tutto a matita. ma per fare dei disegni che poi vanno in digitale preferisce usare il tablet.&lt;br>
non ci sono categorie assolute. solo il godersi lo strumento giusto per il fine giusto.&lt;/p></description></item><item><title>Magnetismo docente</title><link>https://stefanocecere.com/post/magnetismo-docente/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/magnetismo-docente/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/bruno_magnete_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
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&lt;/p>
&lt;p>“sono due magneti su una matita. e rimbalzano perché c’è la forza magnetica.&lt;br>
se invece lo giro si attaccano fortissimo.&lt;br>
come i trenini.”&lt;/p>
&lt;p>questi magneti sono il nuovo gioco preferito di Bruno. e sono uno spunto continuo per fare esperimenti e parlare si fisica (ovvero per lui: come funziona la materia)&lt;/p>
&lt;p>il giocattolo sperimentale è sicuramente il modo migliore per stimolare la curiosità. moh me lo segno&lt;/p></description></item><item><title>HackerKid</title><link>https://stefanocecere.com/project/hackerkid/</link><pubDate>Fri, 01 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/hackerkid/</guid><description>&lt;p>il percorso formativo tecnico informatico sociale integrale che tutti avremmo voluto fare da piccoli, per conoscere, modificare e crescere divertendosi.&lt;/p>
&lt;p>100 semplici missioni quotidiane, da comunicare all&amp;rsquo;alba e verificare alla sera.&lt;br>
Ogni missione ha una serie di Note e Suggerimenti per introdurre temi nuovi.&lt;/p>
&lt;h2 id="obiettivo-conoscere--modificare--crescere">obiettivo: conoscere | modificare | crescere&lt;/h2>
&lt;p>Invogliare i ragazzi ad approfondire alcuni temi che riteniamo importanti: dall&amp;rsquo;educazione digitale al rendersi conto che viviamo in un Sistema Complesso, dalla musica elettronica a come capire le Intelligenze Artificiali dei giochi per poterle battere meglio, come usare al meglio i cellulare o studiare meglio e con meno fatica.&lt;/p>
&lt;p>con lavori pratici, perché la pratica, il divertimento e la gratificazione sono dei grandi motivatori.&lt;/p>
&lt;h2 id="età">Età&lt;/h2>
&lt;p>indicativamente dalla 4a elementare alla terza media (9-13 anni) anche se abbiamo visto che sono temi interessanti per molti.&lt;/p>
&lt;h2 id="temi">Temi&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>informatica / digitale&lt;/li>
&lt;li>economia domestica&lt;/li>
&lt;li>psicologia base / comportamento&lt;/li>
&lt;li>robotica e tecnologia&lt;/li>
&lt;li>fisica e scienza applicata&lt;/li>
&lt;li>musica e creatività&lt;/li>
&lt;li>videogiochi&lt;/li>
&lt;li>trucchi vari&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="missioni">Missioni&lt;/h2>
&lt;p>Ogni missione compiuta bene fa guadagnare 20 punti H.&lt;br>
Deve poter essere completata in massimo 20 minuti.&lt;br>
Si può chiedere aiuto a chiunque.&lt;/p>
&lt;h2 id="collaborare">Collaborare&lt;/h2>
&lt;p>Nonostante abbiamo diversi idee a futuro su questi temi, abbiamo deciso di rendere questo un progetto aperto, opensource e accessibile a tutti.&lt;br>
Se quindi vuoi partecipare e contribuire con idee di nuove missioni o correggere o integrare le attuali, benvenuti!&lt;/p></description></item><item><title>Kids - Laboratorio Elettronica e Robots</title><link>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-elettronica-e-robots/</link><pubDate>Sun, 15 Sep 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-elettronica-e-robots/</guid><description>&lt;p>durata: 4 ore&lt;br>
costo: 10 euro a testa di materiale&lt;/p>
&lt;p>Un laboratorio introduttivo all&amp;rsquo;elettronica e ai robots, spiegando ai ragazzi il principi base dell&amp;rsquo;elettronica e poi facendoli costruire un piccolo &amp;ldquo;robottino&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Con un po&amp;rsquo; di sudore freddo e voce autorevole abbiamo accolto i 44 (!) bambini mostrando un bel video sulle avanguardie dei robots e sul perché ci interessa iniziare a capire come funzionano: ovvero &lt;strong>il nostro futuro è necessariamente una collaborazione uomo-macchina&lt;/strong>, e per non rischiare di soccombere è meglio sviluppare uno spirito attivo-costruttivo, anziché passivo-ignorante.&lt;br>
Ho quindi spiegato i &lt;strong>principi dell&amp;rsquo;energia elettrica&lt;/strong>, dai fulmini agli elettroni al principio di funzionamento della dinamo delle biciclette e poi dei motorini elettrici, fino alle videocamere delle auto a guida autonoma (che ormai sono nelle auto di molti genitori)&lt;/p>
&lt;p>I 45 minuti teorici sono volati, con dozzine di domande e interventi, e ci siamo quindi trasferiti in un salone per la costruzione.&lt;/p>
&lt;p>Ognuno aveva a disposizione un motorino, pile, interruttori, ventole e ruote, da montare su un &amp;ldquo;bicchiere&amp;rdquo; di carta con eventuali pennarelli come gambe e con tappi e bastoncini di legno da usare come decorazioni o modifiche.&lt;br>
Con l&amp;rsquo;indispensabile aiuto e collaborazione di Fabio e Giacomo (altrimenti seguire 40 bambini era impossibile) dopo un&amp;rsquo;ora i primi lavori erano già in fase di collaudo: molti &amp;ldquo;ventilatori&amp;rdquo;, qualche bicchiere disegnatore e diverse macchinine&amp;hellip; in totale circa 25 creazioni sono state portate a casa.&lt;/p>
&lt;p>La creatività dei ragazzi, di cui alcuni di appena 5 anni!, e la loro capacità di maneggiare fili elettrici, biadesivi, incastri meccanici impensabili, e il loro divertimento nell&amp;rsquo;inventare e costruire, hanno reso il laboratorio davvero coinvolgente.&lt;br>
Molti hanno poi chiesto altri componenti per migliorare le proprie macchine a casa, e così abbiamo deciso di fare un secondo laboratorio &amp;ldquo;avanzato&amp;rdquo;, magari durante le vacanze di Natale&lt;/p>
&lt;p>{&amp;lt; sc_gallery album=&amp;ldquo;img&amp;rdquo; &amp;gt;}&lt;/p></description></item><item><title>Kids Game Jam</title><link>https://stefanocecere.com/project/kids-game-jam/</link><pubDate>Thu, 21 Jan 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/kids-game-jam/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>I bambini oltre che giocare amano creare i loro giochi e inventare nuove storie.&lt;br>
I videogiochi sono ottime occasioni per aiutarli a sviluppare nuove forme di collaborazione e di espressione, sopratutto emotiva.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Come esistono le Jams musicali, dove diversi musicisti si incontrano e suonano insieme “improvvisando” su un tema dato, così sono nate le “Game Jams”, dove persone interessate ai giochi e videogiochi si ritrovano e, dato un tema e un paio di giornate, lavorano insieme per ideare e costruire qualcosa di giocabile.&lt;/p>
&lt;p>I partecipanti alle Game Jams non devono essere per forza professionisti, anzi spesso si affacciano persone alle prime armi, sebbene siano fondamentali per finire un prototipo coerente e funzionante, che nei team di lavoro ci sia almeno una persona con l’esperienza tale da coordinare o trainare il progetto e renderlo presentabile.&lt;/p>
&lt;p>A noi interessano le Jams dove partecipano i bambini, in collaborazione tra loro e con i loro “grandi” (sopratutto genitori), dove i giovani possano aprire la propria creatività e fantasia, interagendo con i grandi nel dare una direzione e renderla producibile. Il lavoro è davvero un’esperienza di insieme dove c’è più interscambio di idee e capacità di improvvisare bene, più che capacità tecniche.&lt;/p>
&lt;p>Da qui le Kids Game Jams.&lt;/p>
&lt;p>Più che le parole, meglio far parlare i progetti fatti e le loro storie!&lt;/p></description></item></channel></rss>