<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Terrorismo | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/terrorismo/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/terrorismo/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Terrorismo</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Terrorismo</title><link>https://stefanocecere.com/tag/terrorismo/</link></image><item><title>Quando un generale NATO parla liberamente (11 settembre, Iraq, Libia)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</link><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/quando-un-generale-nato-parla-liberamente-iraq-libia/</guid><description>&lt;p>un video inutile come il 99% di tutto quello che circola, ma giusto per tenere sveglio il neurone.&lt;/p>
&lt;p>ah.. Wesley Clark non è né un complottista né l&amp;rsquo;ultimo arrivato.. è stato generale NATO capo delle faccende in Kossovo dal 1997 al 2000 (
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wesley_Clark" target="_blank">vedi&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>E' molto difficile fare un attentato in Italia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/06/e-molto-difficile-fare-un-attentato-in-italia/</link><pubDate>Fri, 25 Jun 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/06/e-molto-difficile-fare-un-attentato-in-italia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Bin Laden ha dichiarato: &amp;ldquo;E&amp;rsquo; molto difficile fare un attentato in Italia&amp;rdquo;.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente, affermano che Bin Laden ci abbia provato.&lt;/p>
&lt;p>Tempo fa, infatti, diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia.&lt;/p>
&lt;p>Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire il &amp;ldquo;castigo di Allah per gli infedeli italiani&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ecco com&amp;rsquo;è andata.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, ore 23.47&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Arrivano all&amp;rsquo;aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia; escono dall&amp;rsquo;aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valigie.&lt;/p>
&lt;p>La società di gestione dell&amp;rsquo;aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: &amp;ldquo;chissà, con un pò di fortuna…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Prendono il taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un&amp;rsquo;ora e mezza.&lt;/p>
&lt;p>Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 Euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice.&lt;/p>
&lt;p>Dopo averli derubati e ricoperti di mazzate li abbandonano esamini al Rione 167.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 4.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al risveglio, dopo la mazziata, ambedue i terroristi riescono a raggiungere l&amp;rsquo;albergo sito in zona piazza Borsa.&lt;/p>
&lt;p>Decidono quindi di affittare un&amp;rsquo;auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano in direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti uniti alle tute bianche anti-global e ai disoccupati napoletani che non li lasciano passare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 12.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Arrivano finalmente in piazza Garibaldi, decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 Euro.&lt;/p>
&lt;p>Falsi.&lt;/p>
&lt;p>**Lunedì, ore 15.45&lt;/p>
&lt;p>** Arrivano all&amp;rsquo;aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell&amp;rsquo;Enel del centro direzionale.&lt;/p>
&lt;p>I piloti Alitalia sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti (&amp;ldquo;altrimenti che controllori saremmo&amp;rdquo; hanno dichiarato).&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;unico aereo disponibile che c&amp;rsquo;é in pista è uno della Maradona Air con destinazione Alghero e ha 18 ore di ritardo… gli impiegati ed ipasseggeri sono accampati nelle sale d&amp;rsquo;attesa, intonano canti popolari, gridano slogan contro il governo e i piloti!&lt;/p>
&lt;p>Arrivano i celerini, cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti, si accaniscono in particolar modo sui due arabi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 19.05&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente si calmano un pò gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della Maradona Air per acquistare i biglietti per l&amp;rsquo;aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro la torre Enel.&lt;/p>
&lt;p>Il responsabile della Maradona Air che gli vende i biglietti tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 22.07&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A questo punto i terroristi discutono se continuare oppure no.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lunedì, ore 23.30&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Morti di fame decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell&amp;rsquo;aeroporto: ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Martedì, ore 4.35&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In preda a una salmonellosi fulminante causata dalla frittata finiscono all&amp;rsquo;ospedale Cardarelli, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso.&lt;/p>
&lt;p>La cosa non sarebbe durata più di due giorni se nel frattempo non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze.&lt;/p>
&lt;p>Successivamente, a causa di un banale scambio di cartelle cliniche ad uno dei terroristi viene asportato un rene sano, all&amp;rsquo;altro viene applicato un doppio pacemaker di fabbricazione cinese acquistato sul mercato nero.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, 17.20&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dopo dodici giorni escono dall&amp;rsquo;ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo.&lt;/p>
&lt;p>Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Palermo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall&amp;rsquo;arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultrà della &amp;ldquo;Masseria Cardone&amp;rdquo;, vedendo i due scuri di carnagione, li scambiano per tifosi del Palermo e gli rifilano un&amp;rsquo;altra caterva di legnate.&lt;/p>
&lt;p>Per di più il capo degli ultrà, un tale detto &amp;ldquo;Peppo o Ricchione&amp;rdquo;, abusa sessualmente di loro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica, 19.45&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Finalmente gli ultrà se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita (anche se è peccato!).&lt;/p>
&lt;p>In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al Caldarelli per l&amp;rsquo;intossicazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli viene anche riscontrata la sieropositività all&amp;rsquo;HIV (Peppo non perdona).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Martedì, 23.42&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I due terroristi fuggono dall&amp;rsquo;Italia in zattera in direzione Libia, semiorbi per il metanolo ingerito e con una dozzina di infezioni a causa del virus HIV. Giurano ad Allah che non tenteranno mai più nulla contro il paese.&amp;quot;&lt;/p></description></item><item><title>Perchè ci odiano?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/05/perche-ci-odiano/</link><pubDate>Sun, 10 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/05/perche-ci-odiano/</guid><description>&lt;p>il giornalista
&lt;a href="http://www.paolobarnard.info" target="_blank">Paolo Barnard&lt;/a>
(chi non lo conosce è pregato di rivedersi le migliori puntate di Report, con cui purtroppo ha chiuso qualche hanno fa) racconta un bellissimo aneddoto sui &amp;ldquo;terroristi&amp;rdquo; e sul &amp;ldquo;perchè ci odiano&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>il tema può essere ampliato nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;efficacia della comunicazione e delle relazioni personali.&lt;/p>
&lt;p>buona visione:&lt;/p></description></item><item><title>Cosa fare in caso di attacco terroristico</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-fare-in-caso-di-attacco-terroristico/</link><pubDate>Tue, 20 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-fare-in-caso-di-attacco-terroristico/</guid><description>&lt;p>non se ne parla più tanto, ma il tema è sempre attuale.&lt;/p>
&lt;p>La Campagna &lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">il Futuro si può Cambiare&lt;/a> va avanti, e i fatti e gli altarini che si scoprono di settimana in settimana ci danno sempre più ragione.&lt;/p>
&lt;p>e ora GODETEVI questa guida PRATICA, ESSENZIALE, su come comportarvi in caso di attacco terroristico… se non morite prima dal ridere… 🙂&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="../../../assets/files/Cosafareincasodiattaccoterroristico.pdf">SCARICA QUI LA GUIDA (230Kb di PDF)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps-1: grazie Giovanna! 😉&lt;/p>
&lt;p>ps: oggi quasi tutti i tg hanno fatto dei servizi da funerale sulle dimissioni del nostro zio Fazio.. quasi mi mettevo a piangere..&lt;/p>
&lt;p>ps2: sono felicissimo per l&amp;rsquo;elezione di Evo Morales in Bolivia! ragazzi in sudamerica sono davvero avanti! personaggi come Silo, Hirsch, Lula, Chavez, Morales…&lt;/p>
&lt;p>ricordo appunto che il Movimento Umanista è nato in Argentina nel 1969 (in piena dittatura militare!)&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>A PROPOSITO DI UNA ESERCITAZIONE ANTITERRORISMO TENUTA A MILANO IL 23 SETTEMBRE 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</link><pubDate>Fri, 23 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</guid><description>&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se ci fosse stato un attentato.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero preoccupati delle nostre vite e del nostro destino.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero persone responsabili che sanno cosa fare per affrontare i problemi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi è come se alcuni di voi si sono sentiti più protetti e sicuri.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando tagliano i soldi per la sanità lo fanno &lt;strong>per davvero&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando pensano ai loro affari e agli affari dei loro amichetti lo fanno **per davvero.&lt;/p>
&lt;p>** Questi signori quando invadono altri paesi fanno disastri e tragedie &lt;strong>per davvero&lt;/strong>, anche se poi non li mostrano in tv.&lt;/p>
&lt;p>Amica mia, amico mio svegliati! Ti stanno prendendo per il culo!&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq, come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni l&amp;rsquo;ENI ha distribuito milioni di euro agli azionisti per i guadagni vertiginosi che sta accumulando.&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>Ve lo dico io cosa ci fanno: difendono i pozzi di petrolio per l&amp;rsquo;AGIP, difendono i guadagni vertiginosi dell&amp;rsquo;AGIP, che significa ENI.&lt;/p>
&lt;p>Sono andati in un altro paese con le armi per curare &amp;ldquo;I Buoni Affari&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E cosa importa se noi dobbiamo, per questo, diventare amici di chi ha sotterrato decine di migliaia di vittime innocenti sotto le bombe (donne, bambini, vecchi, malati)?&lt;/p>
&lt;p>Forse il terrore impotente di una donna che stringe al petto il proprio bambino, mentre suonano le sirene e fischiano le bombe che si schiantano al suolo, è diverso dal panico dello scoppio di una bomba in un metrò?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; diverso perché quella donna è irachena e quelle bombe sono cristiane e americane?&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno in Iraq i nostri soldati? Ve lo dico io cosa ci fanno: curano dei buoni affari per l&amp;rsquo;ENI e per l&amp;rsquo;AGIP.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se questo vuol dire allearsi con dei folli guerrafondai incompetenti che non sanno neanche soccorrere la loro popolazione di fronte a una calamità naturale.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se così ci espongono al pericolo di un &lt;strong>attentato&lt;/strong> che farà altre vittime innocenti!&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo sbagliato!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo fallito!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non ci chiedono scusa, cercando di riparare ai loro misfatti.&lt;/p>
&lt;p>Loro si preparano a costruirci un inferno di violenze, di leggi speciali e di scontro di civiltà!&lt;/p>
&lt;p>Hanno imparato bene da Hitler, che agli albori della Germania nazista aveva trovato negli ebrei i responsabili di crimini, povertà e violenza.&lt;/p>
&lt;p>Oggi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Senato, i rappresentanti di una maggioranza xenofoba e violenta sono già pronti a soffiare sul fuoco del razzismo per fare del musulmano di turno il responsabile di tutti i mali che loro hanno generato.&lt;/p>
&lt;p>Io ti propongo un gesto simbolico, che forse non fermerà la guerra, gli attentati, e la spirale di violenza che sta soffiando intorno a te. Ma questo gesto avrà la forza di una meditazione profonda e di una testimonianza che accompagna un messaggio che va&amp;rsquo; nella direzione contraria. Domani mattina prendi un piccolo mazzo di fiori, e accompagnalo con un biglietto con sopra scritto: &amp;ldquo;&lt;strong>Il futuro si può cambiare via le truppe dall&amp;rsquo;Iraq&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E lascia questo mazzo in un luogo ben visibile di una stazione del treno o del metro.&lt;/p></description></item><item><title>ANCHE LORO SONO TERRORISTI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/anche-loro-sono-terroristi/</link><pubDate>Thu, 22 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/anche-loro-sono-terroristi/</guid><description>&lt;ol>
&lt;li>Dichiarazione del presidente del consiglio Silvio Berlusconi durante un incontro con Schroeder e Putin, 27 settembre 2001&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>I valori di civiltà dell&amp;rsquo;Occidente sono superiori a quelli del fondamentalismo islamico che non ha rispetto della vita umana e non ha la cultura delle tolleranza.&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>Editoriale scritto da Roberto calderoni, Ministro per le Riforme, sulla Padania, organo ufficiale della Lega, l'8 luglio 2005:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Islam fuorilegge, rispondiamo con le crociate.&lt;br>
L&amp;rsquo;Islam va messo fuori legge fino a che non siano disponibili a rinnegare quelle parti della loro pseudo dottrina politico-religiosa inneggiante alla violenza e alla sopraffazione delle altre culture e delle altre religioni.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Islam propaganda l&amp;rsquo;odio e noi, dopo aver tentato di proporre l&amp;rsquo;amore, ora dobbiamo rispondere con le crociate di quel popolo del mondo occidentale che ancora bene ha in mente la battaglia di Lepanto.&lt;/p>
&lt;p>Le battaglie non si vincono soltanto con gli eserciti, ma si vincono anche con i valori e, purtroppo, questi valori sono venuti meno quando abbiamo rinunciato alle nostre radici cristiane, alla nostra identità e alla nostra cultura. L&amp;rsquo;Occidente sta perdendo la sua battaglia.&lt;/p>
&lt;p>Il mondo che processa Oriana Fallaci e promuove il giudice che lascia liberi i terroristi scambiandoli per guerriglieri, ha già perso la partita. Siamo di fronte a una vera guerra dove il nemico usa l&amp;rsquo;arma del terrorismo e noi il linguaggio dei figli dei fiori.&lt;/p>
&lt;p>Al terrorismo non si può rispondere porgendo l&amp;rsquo;altra guancia, ma con la legge del taglione: oggi piangiamo i morti di Londra, oggi soffriamo al fianco dei feriti e dei loro congiunti, ma domani dovremo reagire applicando la legge dell&amp;rsquo;occhio per occhio e dente per dente.… Domani dovremo reagire anche attraverso il ritiro progressivo delle nostre truppe dall&amp;rsquo;Iraq, le risorse che oggi investiamo nella missione di pace in territorio iracheno potremmo impiegarle più utilmente per prevenire e respingere a casa nostra il terrorismo.&lt;/p>
&lt;p>Prepariamoci a mostrare i denti e forse vinceremo la guerra senza colpo ferire, ma disponibili anche a sparare.&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>Dichiarazione di Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, 26 luglio 2005&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;hr>
&lt;p>&amp;ldquo;Quello tra l&amp;rsquo;Occidente e l&amp;rsquo;Islam è uno scontro tra una civiltà e una non civiltà&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>Meeting di CL, Rimini, 21 agosto 2005&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Discorso del Presidente del Senato Marcello Pera&lt;/p>
&lt;p>In Europa la popolazione diminuisce, si apre la porta all&amp;rsquo;immigrazione incontrollata e si diventa meticci. E&amp;rsquo; necessaria un&amp;rsquo;alleanza seria e salda fra laici e credenti per riaffermare e salvare la nostra identità occidentale, democratica e liberale perché contro di noi è stata dichiarata &amp;ldquo;una guerra santa&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Dobbiamo difendere l&amp;rsquo;Occidente, perché le nostre libertà e democrazia non sono questioni locali, ma riguardano l&amp;rsquo;essenza della natura umana. Dobbiamo accettare la sfida e fare la nostra parte.. Ci difendiamo con la diplomazia, la politica, la cultura, i commerci, i negoziati, gli accordi. Ci difendiamo offrendo rispetto e chiedendo rispetto. E alla fine ci difendiamo con la forza delle armi.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>Cerimonia dell&amp;rsquo;acqua del Po organizzata dalla Lega a Venezia, 18 settembre 2005. Dichiarazione del Ministro della Giustizia Roberto Castelli.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&amp;ldquo;Non è che noi siamo contro l&amp;rsquo;Islam, è l&amp;rsquo;Islam che è contro di noi. Ci vogliono cancellare, ma noi non ci stiamo. Ricordiamoci di Lepanto!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Dal palco una madre di famiglia agitando un rosario proclamava la guerra santa.&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>Commento di Calderoni all&amp;rsquo;iniziativa del ministro degli interni Pisanu per una consulta degli islamici italiani, 19 settembre 2005.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Loro pretendono di essere una grande civiltà: lo dimostrino, sennò la porta è sempre aperta. Tornino giù a parlare coi cammelli o a discutere con le scimmie&lt;/p></description></item></channel></rss>