<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Violenza | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/violenza/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/violenza/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Violenza</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Violenza</title><link>https://stefanocecere.com/tag/violenza/</link></image><item><title>Battlechess</title><link>https://stefanocecere.com/post/battlechess/</link><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/battlechess/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2020/battelchess_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ieri sul tema di violenza nei videogiochi ho detto che è una questione subdolamente esasperata e ignorantemente messa in relazione con la realtà, e più un tema di &amp;ldquo;rappresentazione&amp;rdquo; che di contenuto.&lt;/p>
&lt;p>da ragazzino giocavo a videogiochi violentissimi (&lt;strong>Carmageddon&lt;/strong> anyone?) eppure sono sempre stato un promotore della nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>citando gli scacchi dove i pezzi si mangiano/uccidono (addirittura si uccide una Regina!) come non ricordare &lt;strong>Battlechess&lt;/strong> dove le mangiate avvengono con combattimenti davvero splatter?&lt;/p>
&lt;p>se volete giocarlo online eccolo qui:
&lt;a href="https://playold.games/play-game/battle-chess/play/" target="_blank">https://playold.games/play-game/battle-chess/play/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Fratelli di TAV (documentario)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fratelli-di-tav-documentario/</link><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/03/fratelli-di-tav-documentario/</guid><description>&lt;p>guarda cosa ti propongo: stasera anzichè tv o romanzo o videogame, guardarsi con amici e famigli questo documentario?&lt;/p>
&lt;p>Effetti collaterali del &amp;ldquo;treno ad alta velocità&amp;rdquo; (documentario, colore, 2008).&lt;/p>
&lt;p>Una video-inchiesta sull&amp;rsquo;impatto della TAV lungo la penisola italiana. Lo scenario che si dipana analizzando l&amp;rsquo;impatto che questa &amp;ldquo;Grande Opera&amp;rdquo; esercita sui territori che attraversa - in termini ambientali, sociali ed economico/finanziari - è sorprendente.&lt;/p>
&lt;p>Altrettanto sorprendenti ed esemplari le proteste delle popolazioni che quell&amp;rsquo;impatto, inevitabilmente, subiscono. &amp;ldquo;Fratelli di Tav&amp;rdquo; combina il racconto di queste lotte ad una spinosa inchiesta sui rapporti tra criminalità organizzata, imprese e corruzione politica - rapporti anch&amp;rsquo;essi ad &amp;ldquo;Alta Velocità&amp;rdquo; - intercorsi nella realizzazione della Tav.&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;analisi scomoda che svela quali inquietanti dettagli siano sepolti tra cemento e binari sotto ogni tratto della ferrovia che, lentamente ed a costi esorbitanti, viene portato a termine.&lt;/p>
&lt;p>Un documentario di Manolo Luppichini e Claudio Metallo&lt;/p>
&lt;p>info:
&lt;a href="http://fratelliditav.noblogs.org" target="_blank">fratelliditav.noblogs.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'evoluzione dalla tortura</title><link>https://stefanocecere.com/post/2012/02/evoluzione-dalla-tortura/</link><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2012/02/evoluzione-dalla-tortura/</guid><description>&lt;p>Si potrebbe pensare che un certo tipo di essere umano, quando vuole una cosa se ne appropri in modo diretto: la prende. se questa cosa fosse per caso in possesso o protetta da qualcosa o qualcun altro, se si sentisse più forte dell&amp;rsquo;avversario (o non fosse in grado di calcolare il rischio), userebbe la forza.&lt;/p>
&lt;p>La meccanica dell&amp;rsquo;appropriazione e dell&amp;rsquo;accumulo è molto radicata, e la coscienza molto brava a creare giustificazioni per porre l&amp;rsquo;&amp;ldquo;altro&amp;rdquo; in piano minore: è più brutto. è più povero. è meno intelligente. è arrivato dopo. non mi serve. sporca. mi fa paura. è vecchio. è giovane. è diverso. non crede nel mio Dio (OMMIODIO!)&lt;/p>
&lt;p>A voler percorrere la nostra storia recente.. diciamo gli ultimi 8000 anni, non dovrebbe essere difficile che questi comportamenti sono stati molto.. sperimentati.&lt;/p>
&lt;p>E se tanto ci sentiamo progrediti oggi, non dimenticherei che il progresso tecnologico e sociale ci ha recentemente portato a ingannare i propri popoli per sterminare con la pressione di un pulsante altri milioni di persone.&lt;/p>
&lt;p>Ma nel voler stare in temi di attualità, non sta sorgendo il sospetto un po&amp;rsquo; diffuso che qualcuno stia manipolando/pilotando/sfruttando queste varie &amp;ldquo;crisi&amp;rdquo; economiche e finanziarie per distruggere interi paesi, innescando dei processi di impoverimento o costrizioni che, se non uccidono direttamente nessuno, vedremo quanto dolore creeranno nei prossimi lustri. (giusto ad esempio quanti NON sapevano che il nostro &amp;ldquo;innocuo&amp;rdquo; embargo all&amp;rsquo;Iraq aveva causato circa un milione di morti, sopratutto bambini? questo senza ancora sganciare una sola bomba)&lt;/p>
&lt;p>Non vorrei qui destabilizzare troppo gli animi ingenui né infuocare quelli già accesi, quindi tralasciamo la questione dell&amp;rsquo;INTENZIONALITÀ&amp;rsquo; di tutte queste faccende.&lt;/p>
&lt;p>MA se ci fosse una soluzione che non richiederebbe &amp;ldquo;lacrime e sangue&amp;rdquo; da parte di nessuno.. almeno non da parte dei poveracci che già non s&amp;rsquo;hà più sangue già…&lt;/p>
&lt;p>Qualcosa del tipo: il paese non ha soldi per pagare le scuole, gli infermieri, le strutture vitali e necessarie per una vita dignitosa dei suoi abitanti?&lt;/p>
&lt;p>Dal 1971 il denaro è svincolato dall&amp;rsquo;oro (ovvero non dobbiamo più avere un equivalente in oro della carta stampata): possiamo quindi stampare quanti soldi vogliamo e accreditare tutti i lavoratori che ne hanno bisogno.&lt;/p>
&lt;p>Ora e subito.&lt;/p>
&lt;p>Dico davvero: si potrebbe farlo.&lt;/p>
&lt;p>A volerlo.&lt;/p>
&lt;p>Certo in Italia abbiamo un piccolo problema .. tecnico: da quando siamo entrati nell&amp;rsquo;Euro non possiamo più stampare denaro (l&amp;rsquo;Italia non è più un paese sovrano)&lt;/p>
&lt;p>Quindi che si fa?&lt;/p>
&lt;p>Potresti stare qui a discutere con me che non è vero non è possibile.&lt;/p>
&lt;p>Oppure se fosse possibile, peggioreremmo la situazione a causa dell&amp;rsquo;inflazione.&lt;/p>
&lt;p>Infatti nessuno dei grandi statisti / economisti / tecnici / guru che stanno cercando disperatamente di salvarci la vita ne ha mai accennato, quindi sarà sicuramente un&amp;rsquo;eresia da ignoranti.&lt;/p>
&lt;p>Oppure…&lt;/p>
&lt;p>Beh il quadro è tracciato. se vuoi ci ritroviamo questo finesettimana a Rimini, con cinque economisti di levatura internazionale e non è uno scherzo, a studiare questo nuovo modello economico che potrebbe davvero salvarci la vita se non nostra quantomeno dei nostri figli. e magari ridare un soffio di speranza ala vita delle nostre Democrazie.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;evento è il
&lt;a href="http://democraziammt.info/" target="_blank">Summit sulla Modern Monetary Theory ( MMT )&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Sarà in inglese (ma con traduzioni professionali in simultanea) costa 40 euro (ma se sei studente entri gratis).&lt;/p>
&lt;p>Saremo in diverse centinaia (speriamo migliaia). Sembra sia stato snobbato dai politici, economisti, giornalisti e sindacati (in effetti sanno già tutto.. qui mica si ha tempo di studiare.. bisogna far cassa e in fretta)&lt;/p>
&lt;p>Una considerazione personale finale: la violenza che è in atto a tutte le latitudini, sopratutto sulla gente più povera e debole, è di una misura impressionante. Siamo così assuefatti o sconnessi che non la si vede più. ma se la senti, e vedi il dolore che stanno perpetrando, è difficile stare inermi.&lt;/p>
&lt;p>E poi comunque ( a meno di vivere migliaia di anni 😉 alla fine si muore tutti, e i soldi non ce li si porta mica nella tomba.&lt;/p>
&lt;p>E lì ciò che conta solamente è la direzione mentale e ciò che di valido e di proporzionata alle proprie possibilità si è fatto in vita.&lt;/p>
&lt;p>Niente di più o niente di meno. Almeno mi piace credere così.&lt;/p>
&lt;p>Baci!&lt;/p></description></item><item><title>La vita è bella</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-vita-e-bella/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-vita-e-bella/</guid><description>&lt;p>Tra i numerosi programmi di intrattenimento che la compagnia aerea metteva a disposizione dei viaggianti, soprattuto quelli in classe economica dove gli spazi individuali erano ai limiti della tolleranza, vi era un sistema video integrato ad ogni poltrona con dozzine di films, telefilms, musica giochi e informazioni… ce n&amp;rsquo;era tanto da passarci una vita incollati a quel piccolo schermo!&lt;/p>
&lt;p>Mi lasciai trascinare dalla pigra curiositá cogliendo l&amp;rsquo;occasione per vedere alcuni film che mi ero perso nell&amp;rsquo;ultimo lustro.&lt;/p>
&lt;p>Dopo alcune simpatiche puntate di nuovi telefilm, la scelta più infelice cadde sull&amp;rsquo;ennesimo episodio dei Pirati dei Caraibi. Mi incapacitavo di quante risorse avessero investito in un film così noioso ed inutile.&lt;/p>
&lt;p>Ma a volte dimenticavo che il sistema psichico collettivo umano era in degenerazione ormai da decenni, e che la maggior parte dei decisionisti avevano ben basse aspirazioni, a dispetto dell&amp;rsquo;altissimo potenziale dei mezzi economici e tecnologici a loro disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Ma la storia umana è sempre stata ricca di eccezionalitá. Personaggi che a volte sono riusciti a manifestare una prova di connessione profonda con il senso della vita.&lt;/p>
&lt;p>E la fortuna mi fece trovare nel labirintico database di video di quel sistema un titolo emblematico, non estraneo alla mia memoria, che mi spinse a cliccare su La Vita è Bella.&lt;/p>
&lt;p>Credo che il  rivedere quel film con gli occhi di un neopadre abbia amplificato molto l&amp;rsquo;esperienza della visione. Lo stato di commozione non mi abbandonò per tutto il film.&lt;/p>
&lt;p>Quanta tristezza nel sapere cosí tanti esseri umani ancora capaci di incarnare o anche solo apprezzare ideologie talmente violente e disumane come quelle fasciste/naziste, recentemente tornate d&amp;rsquo;attualità sotto altre forme e colori, ma l&amp;rsquo;essenza sempre quella: la mia vita è tutta qui, e tu (che non sei molto diverso da una cosa o un anmale) sei di impedimento o di non aiuto a quella che credo debba essere la  mia felicità.&lt;/p>
&lt;p>Quanto ringraziavo di non essere nato o caduto in quella brace!&lt;/p>
&lt;p>Contemporaneamente crebbe in me l&amp;rsquo;esigenza di aiutare il mondo umano a liberarsi da tali situazioni di cortocircuito mentale distruttivo.&lt;/p>
&lt;p>[non siamo riusciti a recuperare alcuna immagine dall&amp;rsquo;archivio acasico dell&amp;rsquo;autore]&lt;/p></description></item><item><title>il Potere se la ride</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/06/il-potere-se-la-ride/</link><pubDate>Mon, 13 Jun 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/06/il-potere-se-la-ride/</guid><description>&lt;p>riproponendo 15 minuti di video (del programma Report), colgo l&amp;rsquo;occasione per ricordare che chi ha in mano il Potere del mondo in cui viviamo, se la sta ridendo delle nostre preoccupazioni o sollievi.. non li stiamo scalfendo neanche un po&amp;rsquo;! .. almeno per ora 🙂&lt;/p>
&lt;p>per chi volesse approfondire un po&amp;rsquo; la faccenda: parta dal libro &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.silo.net/Letters.php" target="_blank">Lettere ai miei amici&lt;/a>
&amp;rdquo; (di Silo) e dal
&lt;a href="http://paolobarnard.info/interventi_indice.php" target="_blank">blog&lt;/a>
di Paolo Barnard&lt;/p></description></item><item><title>Cosa mi fai se io ti …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/05/cosa-mi-fai-se-io-ti/</link><pubDate>Sat, 21 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/05/cosa-mi-fai-se-io-ti/</guid><description>&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2480" title="occhio x occhio" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio.jpg" alt="" width="450" height="700" srcset="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio.jpg 450w, http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/05/occhioxocchio-193x300.jpg 193w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></description></item><item><title>Israele ammazza civili per politica.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/06/israele-ammazza-civili-per-politica/</link><pubDate>Tue, 01 Jun 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/06/israele-ammazza-civili-per-politica/</guid><description>&lt;p>&lt;em>&lt;strong>Non posso tacere su quello che considero uno dei più grandi pericoli per l&amp;rsquo;umanità. Il giornalista Paolo Barnard parla meglio di me, o quindi lo cito pari pari. So di essere malvisto da non pochi, ma non me ne frega niente. La complicità con i violenti o il disinteressamento sono altrettanto ripugnanti.&lt;/strong>&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E’ politica di Stato in Israele dal 1948 (e prima col Sionismo) ammazzare i civili. Non sono “&lt;em>tragici errori&lt;/em>”, non “&lt;em>danni collaterali&lt;/em>”, non c’è alcun “&lt;em>rammarico per l’accaduto&lt;/em>”. Ammazzare civili è ciò su cui Israele è nata con la pulizia etnica della Palestina, ed è ciò su cui sopravvive.&lt;/p>
&lt;p>A questo si aggiunge l’impunità totale di cui Israele gode grazie al fatto di essere la base militare americana più grande del pianeta, e solo marginalmente al fatto di essere Stato ebraico discendente dall’Olocausto.&lt;/p>
&lt;p>Unendo la politica congenita di Israele di ammazzare i civili con la sua assoluta impunità si ottiene precisamente ciò che è accaduto sulla Gaza Freedom Flotilla.&lt;/p>
&lt;p>Nel gennaio del 1948, i padri fondatori d’Israele Yigal Allon e Ben Gurion dichiaravano che “&lt;em>C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su chi colpiamo, se accusiamo una famiglia palestinese dobbiamo colpirli senza pietà, donne e bambini inclusi… non dobbiamo distinguere fra colpevoli e innocenti&lt;/em>”. Nel 1978, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito d’Israele, Mordechai Gur, dichiarò all’analista militare israeliano Ze’ev Schiff che “&lt;em>Per 30 anni abbiamo combattuto una guerra contro civili che vivono in villaggi… abbiamo colpito civili consciamente perché se lo meritano… il nostro esercito non ha mai fatto distinzione fra target militari e civili, ma ha attaccato di proposito target civili&lt;/em>”. Nel 2000, Dan Halutz, che sarà Capo di Stato Maggiore dell’esercito di Tel Aviv, dopo un attacco aereo da lui stesso condotto su Gaza e dove furono massacrati dei civili dichiarò “&lt;em>Cosa ho provato? Solo una piccola scossa al mio aereo per lo sgancio della bomba, ma dopo un secondo passa tutto&lt;/em>”.&lt;/p>
&lt;p>Le invasioni del Libano da parte d’Israele, la sue condotte nei Territori Occupati, sono un litania continua e reiterata di massacri intenzionali di civili. Le condanne che ha ricevuto da ogni singolo organo di legalità internazionale e organizzazione per i diritti umani sono esplicite e consultabili da chiunque. Nulla sarebbe cambiato se i morti della Gaza Freedom Flotilla fossero tutti stati pacifisti americani. Rachel Corrie lo era, e l’hanno massacrata, Tristan Anderson era americano e gli hanno sparato nella testa a sangue freddo, e così Tom Hurndall, James Miller e Brian Avery erano nomi occidentali, anglosassoni.&lt;/p>
&lt;p>La lezione che se ne deve trarre è che questi giovani eroi che diedero la vita e che l’hanno data per fermare il crimine contro l’umanità della Pulizia Etinica della Palestina – perché è esattamente ciò che Israele sta facendo da 60 anni e che oggi fa affamando e strangolando vivi i civili palestinesi sotto gli occhi di noi Paesi vigliacchi e complici, con il benestare dei nostri presidenti complici di crimini contro l’umanità come Giorgio Napolitano -  non hanno destinato bene il loro supremo sacrificio. Perché fino a che le opinioni pubbliche occidentali continueranno a credere che “&lt;strong>&lt;em>SI&lt;/em>&lt;/strong>&lt;em>’ Israele uccide e sbaglia,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è l’unica democrazia,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele deve difendersi,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è vittima del terrorismo arabo,&lt;/em> &lt;strong>&lt;em>MA&lt;/em>&lt;/strong> &lt;em>Israele è comunque il meno peggio ecc.&lt;/em>”, non vi sarà massacro, non vi sarà giovane vita sacrificata, non vi sarà eroismo che farà una qualsivoglia differenza per la giustizia in Palestina.&lt;/p>
&lt;p>Basta mettere la propria vita a repentaglio laggiù, non serve a nulla. Usiamo le nostre vite per creare nelle opinioni pubbliche occidentali la consapevolezza di cosa veramente è Israele – che non è una democrazia, che non deve difendersi, che è il vero terrorista, che è il peggior pericolo in Medioriente - e di quanto abominevole sia la sua totale impunità, perché come disse Noam Chomsky “&lt;em>la Storia ci insegna che quando la gente scopre la barbarie, si mobilita per fermarla&lt;/em>”. E’ l’unica strada.&lt;/p>
&lt;p>tratto da
&lt;a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184" target="_blank">http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Stupri italiani - video inchiesta di Saverio Tommasi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/04/stupri-italian/</link><pubDate>Wed, 21 Apr 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/04/stupri-italian/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;amico Saverio Tommasi ha realizzato questo video che consiglio di vedere, far vedere. meditare e far meditare:&lt;/p>
&lt;YouTube id="zCENA36BOao" />
![video](https://youtu.be/zCENA36BOao)
&lt;https://youtu.be/zCENA36BOao>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://www.youtube.com/watch?v=zCENA36BOao" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>La violenza è in aumento? chiediamolo a Rambo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-violenza-e-in-aumento-chiediamolo-a-rambo/</link><pubDate>Tue, 28 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/la-violenza-e-in-aumento-chiediamolo-a-rambo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/rambo-grafico-violenza.jpg" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-medium wp-image-1458" title="rambo-grafico-violenza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/rambo-grafico-violenza-353x300.jpg" alt="" width="353" height="300" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Massacreresti a sangue gli studenti?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/massacreresti-a-sangue-gli-studenti/</guid><description>&lt;p>premessa: sono molto contento nel vedere ultimamente un movimento studentesco che si sta risvegliando. vedere intere scuole che protestano, con l&amp;rsquo;appoggio di moli professori. la situazione è gravissima e ogni forma di opposizione nonviolenta è necessaria più che mai. ovviamente chi detiene il potere sa benissimo cosa potrebbe nascere da lì. (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/10/11/presto-la-legge-marziale-cadrai-dal-pero/" target="_blank">avevo già riportato&lt;/a>
i piani degli Stati Uniti che si sono preparati alla ribellione civile nei campus americani…). beh mi arriva ora questa intervista al nostro ex presidente della Repubblica e senatore a vita (e dal mio punto di vista personaggio alquanto controverso) &lt;strong>Francesco Cossiga&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;articolo è tratto da
&lt;a href="http://www.faceforpeace.org/node/11" target="_blank">www.faceforpeace.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;span style="text-decoration: line-through">Devo verificare ancora quanto ci sia di vero&lt;/span> Ho verificato credendo e sperando di trovare una smentita, di scoprire l&amp;rsquo;ennesima bufala… ma questa intervista sembra essere reale, uscita su &amp;ldquo;RESTO DEL CARLINO/NAZIONE/IL GIORNO&amp;rdquo; e&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406" target="_blank">pubblicata sul sito della rassegna stampa del Governo&lt;/a>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In allegato, anche il PDF dell&amp;rsquo;articolo originale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Riporto una sintesi dell&amp;rsquo;intervista all&amp;rsquo;ex presidente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga" target="_blank">Francesco Cossiga&lt;/a>. Quello che è certo che è una &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial&amp;hs=0FM&amp;q=cossiga+%22maroni+dovrebbe+fare%22&amp;btnG=Cerca&amp;meta=" target="_blank">semplice ricerca si google&lt;/a> rende circa 200 risultati di questa intervista.&lt;/p>
&lt;p>Intanto ci stiamo ponendo domande su quale possa essere &lt;strong>un&amp;rsquo;azione esemplare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonviolenza" target="_blank">nonviolenta&lt;/a>&lt;/strong> in risposta a questa manica di imbecilli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>A seguito il testo completo…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;div class="dvtesto">
&lt;p>
INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
&lt;/p>
&lt;p>
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
&lt;/p>
&lt;p>
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
&lt;/p>
&lt;p>
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».
&lt;/p>
&lt;p>
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
&lt;/p>
&lt;p>
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
&lt;/p>
&lt;p>
Nel senso che…
&lt;/p>
&lt;p>
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
&lt;/p>
&lt;p>
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
&lt;/p>
&lt;p>
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
&lt;/p>
&lt;p>
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
&lt;/p>
&lt;p>
«Balle, questa è la ricetta democratica:
&lt;/p>
&lt;p>
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
&lt;/p>
&lt;p>
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
&lt;/p>
&lt;p>
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
&lt;/p>
&lt;p>
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
&lt;/p>
&lt;p>
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
&lt;/p>
&lt;p>
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
&lt;/p>
&lt;p>
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama…».
&lt;/p>
&lt;p>
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…
&lt;/p>
&lt;p>
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
&lt;/p>
&lt;p>
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
&lt;/p>
&lt;p>
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]
&lt;/p>
&lt;/div></description></item><item><title>Ecco il seguito del film Zeitgeist</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-il-seguito-del-film-zeitgeist/</link><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/ecco-il-seguito-del-film-zeitgeist/</guid><description>&lt;p>chi ha già visto il film sa di cosa parliamo. da qualche giorno è disponibile sul sito ufficiale 
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com/" target="_blank">http://www.zeitgeistmovie.com&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>si sapeva che sarebbe arrivata la quarta parte del film/documentario che racconta il sistema di controllo/manipolazione delle coscienze che è stato creato fondato sulla violenza economica e psicologica.&lt;/p>
&lt;p>godetevi (sottotitolati in italiano) le due parti di questo Addendum:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ZEITGEIST ADDENDUM parte 1&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>ZEITGEIST ADDENDUM parte 1&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>La violenza ha perso la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-violenza-ha-perso-la-guerra/</link><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/la-violenza-ha-perso-la-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;em>La violenza ha perso la guerra, giacché non si potrà più imporre con la violenza una pace ingiusta. Non si potrà nemmeno violentare la verità manipolando la parola “pace”.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>La violenza è così logora che si sta per ottenere il ritiro delle truppe d’invasione, la restituzione dei territori occupati e lo smantellamento delle armi di distruzione di massa.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Comincia a suonare l’ora in cui finirà la violenza economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica in tutto il mondo.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Ma sta arrivando anche l’ora più difficile, in cui superare la violenza radicata nei nostri cuori.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>__Silo&lt;/p></description></item><item><title>PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</link><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&lt;em>appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo &amp;ldquo;La Forza della Nonviolenza&amp;rdquo; per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l&amp;rsquo;arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l&amp;rsquo;ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.&lt;/p>
&lt;p>Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico &amp;ldquo;altro&amp;rdquo; diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L&amp;rsquo;altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l&amp;rsquo;ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.&lt;/p>
&lt;p>**L&amp;rsquo;omicidio di Abdul è l&amp;rsquo;ultimo segnale di un&amp;rsquo;escalation xenofoba, che va arrestata.&lt;/p>
&lt;p>La Milano democratica e antirazzista deve reagire.&lt;/p>
&lt;p>Milano deve reagire.**&lt;/p>
&lt;p>**INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. **&lt;/p>
&lt;p>DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI&lt;/p>
&lt;p>Le adesioni finora pervenute: &lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;br /> Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D&amp;rsquo;Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l&amp;rsquo;unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&amp;amp;Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell&amp;rsquo;Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia&lt;/small>&lt;/p></description></item><item><title>Bolivia: Tragicommedia degli Stati Uniti (EE.UU.)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</link><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/bolivia-tragicommedia-degli-stati-uniti-eeuu/</guid><description>&lt;div>
&lt;strong>[non sto troppo a dettagliare quanto stiamo facendo in appoggio alla Bolivia e a quanto drammaticamente sta crescendo la tensione internazionale e l'imminenza della grande crisi. ecco qui un semplice resoconto degli ultimi avvenimenti boliviani..]&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;em>redatto da Luis Amman&lt;/em>
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;em>In tre atti ed un epilogo&lt;/em>
&lt;/div>
&lt;div>
Molti amici ci hanno domandato quanto c'è di vero nel piano che ha giocato l'Ambasciatore degli Stati Uniti di nord America nel colpo di stato "civico" organizzato e che si sta sviluppando, con i Prefetti in Bolivia. &lt;br /> Abbiamo consultato diverse fonti e trascriviamo una raccolta di fatti che provengono da deputati del Movimiento Al Socialismo (MAS). Ci arrivano da una via confidenziale: Grazie Guille! Ve l'offriamo in tre parti.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Atto Primo&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
"1) 13 di ottobre 2008: gli Stati Uniti inviano in Bolivia, come ambasciatore, Philip Goldeberg, un esperto a lanciare conflitti separatisti. Tra il 1994 e il 1996 è stato il capo dell'ufficio del Dipartimento di Stato per la Bosnia (durante la guerra separatista dei Balcani). Dopo, tra il 2004 e il 2006, Goldeberg torna a capo di missioni in Pristina (Kosovo), e lì consolida la separazione e indipendenza di questa regione e lasciando migliaia di morti".
&lt;/div>
&lt;div>
"2) Philip Goldberg è venuto in Bolivia con la missione di destabilizzare il governo di Evo Morales, incentivando il separatismo delle regioni orientali. In Bolivia, dopo dello storico trionfo del 18 dicembre 2005, i partiti tradizionali e l'elite furono completamente colpiti. Goldeberg si incarica di riorganizzare e di segnalargli un cammino cospiratorio per distruggere Evo Morales."
&lt;/div>
&lt;div>
"3) Goldeberg organizza un grande coordinamento con industriali di oriente, con leaders dei mezzi di comunicazione e politici residui di Podemos per lanciare un grande piano di disinformazione rispetto alla gestione di Evo Morales, tutto questo all'interno di una intensificazione delle lotte regionali contro lo Stato Boliviano:&lt;br /> a) si doveva mostrare che il narcotraffico stava crescendo in Bolivia;&lt;br /> b) come secondo passo, i mass media dovevano mostrare che Evo stava governando male, che la inflazione, la corruzione e il mal governo crescevano;&lt;br /> c) in oltre i media dovevano rincarare la responsabilità della violenza sul governo di Evo Morales. Si inizia a imporre il concetto che Evo divide la Bolivia".
&lt;/div>
&lt;div>
"Consolidati questi passi, Goldberg si riunisce la prima settimana di maggio, con Jorge Quiroga concordando che il Senato approvi il Referendum Revocatorio. La sua convinzione era che Evo Morales non raggiugesse il superamento del 50% dei voti, e una volta delegittimato alle urne, l'opposizione e i prefetti di oriente avrebbero richiesto la Rinuncia del Presidente per illegittimità , per mal governo e per dividere la Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
"Senza dubbio, i prefetti che non erano stati consultati si oppongono a questo piano".
&lt;/div>
&lt;div>
"il 23 di giugno: il Consiglio si è riunito a Tarija e elaborarono una dichiarazione scritta per rifiutare il Referendum Revocatorio (La Razon, 24 di giugno)."
&lt;/div>
&lt;div>
"il 17 di giugno: Philip Goldberg viaggia negli Stati Uniti (La Razon e La Prensa 17 di giugno), inventando una supposta crisi diplomatica, in quell'occasione coordina un piano con una agenzia pubblicitaria, con Goni e Sanchez Berzan per sviluppare una guerra sudicia e fare che Evo perda il referendum."&lt;br /> "il 2 luglio: Goldberg ritorna a la Paz (La Prenza 3 e 4 giugno) e si riunisce con ognuno dei prefetti, per convincerlo ad accettare di andare al referendum."
&lt;/div>
&lt;div>
"5 luglio: I Prefetti dell'opposizione accettando di andare al Referendum (La Razon, 5 luglio). A questo piano partecipano anche i leader delle grandi catene di comunicazione; per il 49% (La Prensa, 21 luglio). Il tentativo di rovesciare il governo con il voto era in marcia."
&lt;/div>
&lt;div>
"A questo si unì una intensa guerra sudicia che Goldberg armò con agenzie pubblicitarie degli Stati Uniti. In Bolivia fu contrattata una agenzia publicitaria di La Paz per elaborare i primi spots negativi contro Evo Morales".
&lt;/div>
&lt;div>
"Però rendendosi conto che i testi e il denaro venivano dagli Stati Uniti, questa agenzia rinunciò a continuare a produrre la Guerra Sudicia. Come parte attiva della stessa si denunciano supposte azioni fraudolente e da parte delle regioni orientali, si chiama un digiuno massivo per offuscare le elezioni."
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Atto secondo: il piano "B"&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
il piano descritto nelle note precedenti per togliere Evo dal governo è stato impedito dal risultato insolito (per loro) del Referendum Revocatorio.
&lt;/div>
&lt;div>
"Evo si legittima con il 67% e a Goldberg non gli resta che mettere in moto un piano B, un piano di scioperi, blocchi e azioni violente che possano sboccare in due strade:&lt;br /> "I) il conflitto che si generalizzi e coprendo l'oriente e in parte l'occidente, la gente si stancherebbe, le forse d'ordine agirebbero e ci sarebbero morti. Quindi Evo sarebbe costretto a richiamare alle elezioni o a lasciare il governo dopo molti morti. L'insistente provocazione alla polizia e la FFAA perché agiscano e si lancino contro gli unionisti si concretizza in questo piano."
&lt;/div>
&lt;div>
"II) Se non si desse questa prima situazione, una volta sfrattata la polizia e lo Stato nazionale delle regioni, con mezzi violenti, con i popoli orientali in contumacia e ribellione, Goldberg offri ai prefetti di portare mediatori internazionali, inclusi i caschi azzurri per concretizzare il separatismo dei 4 dipartimenti ribelli, come fece in Kosovo."
&lt;/div>
&lt;div>
"Seguendo questo piano Golpista, Goldberg viaggia a Sucre e si riunisce con la prefetta Savina Cuellar. Questa prefetta richiese la rinuncia del presidente".&lt;br /> "il giovedì 21 di agosto si riunisce clandestinamente con Ruben Costas e 4 congressisti statunitensi. (ci sono immagini in TV)."&lt;br /> "il lunedi 25 agosto si riunì, ugualmente in modo clandestino con Ruben Costas. (Gigavision ha captato le immagini). Parallelamente, il Consiglio rifiutò il dialogo con il governo e il 24 di agosto convocò lo sciopero generale."
&lt;/div>
&lt;div>
"seguendo la linea proposta da Goldberg, i prefetti impongono un piano di distruzione a medio termine, con distruzioni di istituzioni pubbliche, fanno e persistono provocazioni (con percosse incluse) alla polizia e alle forze armate."
&lt;/div>
&lt;div>
"nella stessa linea golpista, a Santa Cruz e Tarija si inizia a parlare di federalismo fino ad una indipendenza".
&lt;/div>
&lt;div>
Terzo Atto
&lt;/div>
&lt;div>
Fonte: El Mundo, 22 agosto. "Siccome le imprese stavano più interessate al mercato di Santa Cruz (che deve inziare il 19 di settembre) che nello sciopero e blocco, il Dipartimento di Stato convoca a Branco Marinkovic negli Stati Uniti.&lt;br /> "1 settembre: nel aereo Beechcran, matricola C-90A, Marinkovic viaggia verso gli Stati Uniti dove lo convincono che il piano è alla sua fine e che c'è da giocarsi tutto per tutto.&lt;br /> "il 9 di settembre: ore dopo il ritorno di Marinkovic a Santa Cruz, si scatena una giornata violenta, che brucia le istituzioni con nuove aggressioni alle forze armate e polizia.
&lt;/div>
&lt;div>
&lt;strong>Epilogo&lt;/strong>
&lt;/div>
&lt;div>
Questo è il piano golpista che è in moto. Con l'appoggio dell'ambasciata degli Stati Uniti del Nord America.
&lt;/div>
&lt;div>
Perché non può consolidarsi? Perché il governo di Evo Morales seguita controllando, con pazienza e mantenendo la legalità, il conflitto che resta regionale.
&lt;/div>
&lt;div>
In base all'informazione che riceve, il presidente della Repubblica annunciò ieri che l'ambasciatore Goldberg è stato dichiarato persona non gradita ed ha chiesto al cancelliere David Choquehuanca, di agire di conseguenza.
&lt;/div>
&lt;div>
La violenza generata da gruppi fomentati da questo piano golpista è la forma con cui i settori conservatori mostrano la loro decisione di terminare con la democrazia perché questa non gli serve più ai loro interessi. Il popolo boliviano, come ha confermato il 10 di agosto , è il depositario e difensore della democrazia, della integrità nazionale e della sua sovranità".
&lt;/div>
&lt;div>
Le Forze Armate, la Polizia Nazionale, ferma e rispettosa della Costituzione, sono coscienti che, più in là di qualsiasi interesse, c'è da preservare l'unità della Bolivia."
&lt;/div>
&lt;div>
Il materiale originale è datato il 10 di settembre del 2008 e lo firmano dal blocco di deputati del MAS: Cesar Navarro/Gustavo Torrico/Gabriel Herbas/ René Martinez.
&lt;/div>
&lt;div>
Riflessioni: Se lasci che questo succeda in Bolivia, lascerai che succeda nel tuo proprio paese.
&lt;/div>
&lt;div>
Tradotto da: &lt;a href="http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/">http://luisammann.com.ar/2008/09/15/bolivia-tragicomedia-de-eeuu/&lt;/a>
&lt;/div></description></item><item><title>IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE' DI PELLE NERA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-piazza-per-abdul-ucciso-perche-di-pelle-nera/</link><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/in-piazza-per-abdul-ucciso-perche-di-pelle-nera/</guid><description>&lt;p>Comunicato Stampa:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE&amp;rsquo; DI PELLE NERA&lt;/strong>&lt;br>
&lt;strong>OGGI, ORE 17.00, MILANO, PIAZZA DUCA D&amp;rsquo;AOSTA (davanti alla Stazione Centrale)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Le forze organizzatrici della manifestazione antirazzista del prossimo 4 ottobre a Roma esprimono totale e incondizionata solidarietà nei confronti di Abdul William Guibre, diciannovenne originario del Burkina Faso e di nazionalità italiana, ucciso ieri a sprangate da due commercianti milanesi.&lt;/p>
&lt;p>Una morta assurda che niente ha a che vedere con il furto di un pacchetto di biscotti, e molto, invece, con la crescente ondata di violenza, intolleranza, odio razziale alimentata dai media e dalle istituzioni.&lt;/p>
&lt;p>Per questo il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre &lt;strong>invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Al di là dell&amp;rsquo;indiscutibile responsabilità personale dei due commercianti, è necessario ammettere che ci sono altre responsabilità: quella degli esponenti politici che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione; quella coloro che credono che la sicurezza debba essere garantita con le armi e con i centri di detenzione; quella di tutti coloro che fingono di non vedere e non danno voce alla propria indignazione.&lt;/p></description></item><item><title>Conflitto (Конфликт)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/conflitto/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/conflitto/</guid><description>&lt;p>non credo che questo video necessiti altro che non essere guardato e diffuso. è stato realizzato in Russia nel 1984.&lt;/p></description></item><item><title>Non è vero che il mondo va peggio…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/</guid><description>&lt;p>mi sono portato in campeggio da leggere un librino che racconta il &amp;ldquo;lato oscuro&amp;rdquo; del progresso contemporaneo: ovvero che &lt;em>nonostante&lt;/em> questo mondo sia guidato da poteri concentratori, violenti e molto miopi, ci sono molti aspetti del mondo che progrediscono e migliorano le condizioni di vita.&lt;/p>
&lt;p>il libro è:
&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/non-e-vero.html" target="_blank">Non è vero che tutto va peggio&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti sanno molto bene tutto ciò, e per questo siamo ottimisti nel futuro e nella possibilità di raggiungere un mondo non violento e &lt;em>umano&lt;/em>. Da qui l&amp;rsquo;energia che deriva nel vedere tanta violenza e spreco di risorse. Il nostro paese è palesemente nel pieno di una procedura di &amp;ldquo;fascistizzazione&amp;rdquo;, mentre il mondo sta mostrando gli effetti di &lt;strong>un sistema di valori sbagliato&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Trovo e riporto qui una serie di simpatici confronti sul mondo della scuola:&lt;/p>
&lt;p>(Un giorno, in un futuro non molto lontano, pagheremo caro per aver dimenticato tutte quelle cose che un tempo ci rendevano ciò che siamo).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jack va a caccia di quaglie prima di andare a scuola, entra nel parcheggio della scuola con il fucile nel furgone.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Arriva il vicepreside, vede il fucile di Jack, va alla sua macchina e prende il proprio fucile per mostrarlo a Jack.&lt;/li>
&lt;li>2007 – La scuola viene chiusa, viene chiamato l’FBI, Jack viene portato in carcere e non vedrà mai più il proprio fucile né il proprio furgone. Vengono chiamati dei medici per assistere gli studenti e gli insegnanti traumatizzati.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny e Mark fanno a pugni dopo la scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Si raduna una folla. Mark vince. Johnny e Mark si stringono la mano e diventano amici.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, arrivano le squadre SWAT, Johnny e Mark vengono arrestati. Accusati di aggressione, vengono entrambi espulsi dalla scuola, anche se era stato Johnny a cominciare.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Jeffrey fa baccano in classe e disturba gli altri studenti.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Jeffrey viene mandato dal preside e si becca una ramanzina. Ritorna in classe, si siede tranquillo e non disturba più la lezione.&lt;/li>
&lt;li>2007 – A Jeffrey vengono somministrate dosi massicce di Ritalin. Diventa uno zombi. Gli viene fatto il test per la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. La scuola ottiene più fondi dallo stato a causa della disabilità di Jack.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Billy rompe il finestrino dell’auto del suo vicino di casa e suo papà lo prende a frustate con la cintola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Billy, la volta dopo, sta più attento, cresce come una persona normale, va al college e diventa un affarista di successo.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il papà di Billy viene arrestato per abuso su minore. Billy viene tolto alla potestà dei genitori e entra a far parte di una gang. Lo psicologo pubblico suggerisce alla sorella di Billy che anche lei ricorda di aver subito abusi e il loro papà finisce in prigione. La mamma di Billy ha una relazione con lo psicologo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Mark ha mal di testa e prende un’aspirina a scuola.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Mark divide la sua aspirina con il preside nella sala fumatori.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Viene chiamata la polizia, Mark è espulso dalla scuola per violazione delle leggi antidroga. La sua auto viene perquisita alla ricerca di droga e armi da fuoco.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Pedro, al liceo, viene rimandato in inglese.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Pedro frequenta i corsi estivi, passa l’esame d’inglese e va al college.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Il caso di Pedro diventa un affare di stato. In tutta la nazione vengono pubblicati articoli di giornale che sostengono che richiedere la conoscenza dell’inglese per accedere all’università è una cosa razzista. La ACLU intraprende una class action contro il sistema scolastico statale e contro l’insegnante d’inglese di Pedro. L’inglese viene bandito dai curriculum. Pedro riesce ad ottenere il diploma, ma finisce a falciare l’erba per vivere perché non è in grado di parlare inglese.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny prende dei fuochi d’artificio avanzati dal 4 di luglio, li mette in una bottiglia di vernice e fa esplodere un formicaio.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – Muore qualche formica.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Vengono chiamati il BATF, la Homeland Security e l’FBI. Johnny viene accusato di terrorismo interno, l’FBI indaga sui suoi genitori, i suoi fratelli più piccoli vengono portati via da casa, i computer vengono sequestrati, il papà di Johnny finisce su una lista di possibili terroristi e non gli sarà mai più consentito di prendere l’aereo.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Scenario: Johnny cade mentre corre durante la ricreazione e si sbuccia un ginocchio. La sua maestra, Mary, lo trova in lacrime e lo abbraccia per consolarlo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>1957 – In breve tempo, Johnny si sente meglio e torna a giocare.&lt;/li>
&lt;li>2007 – Mary viene accusata di pedofilia e perde il lavoro. Sconta 3 anni di carcere in una prigione di stato. Johnny viene sottoposto a 5 anni di psicoterapia.&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>L'Europa della vergogna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(perché la situazione è molto più critica di quanto possa già sembrare… ecco la dichiarazione del portavoce del Nuovo Umanesimo su un&amp;rsquo;altra puttanata in corso… i neretti sono miei)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Il voto con cui il Parlamento Europeo ha approvato &lt;strong>la direttiva sui rimpatri è una vergogna&lt;/strong>, una violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e un &lt;strong>tradimento dei migliori momenti della storia europea&lt;/strong>, basati sugli ideali di democrazia e di tutela dei diritti di ogni persona.&lt;/p>
&lt;p>Rinchiudere per un massimo di un anno e mezzo persone che non hanno commesso alcun reato ma che, semplicemente, non hanno il permesso di soggiorno, significa &lt;strong>imprigionarle non per quello che hanno fatto, ma per quello che sono&lt;/strong>: questa è un’atrocità giuridica e morale che ci fa tornare ai tempi bui del nazismo, quando ebrei, oppositori, omosessuali e zingari finivano nei lager semplicemente per quello che erano. E consentire il rimpatrio forzato verso paesi diversi da quello di origine significa condannare migliaia di persone a sparire nei lager del deserto libico.&lt;/p>
&lt;p>L’Europa risponde con queste misure vergognose a chi fugge dalla miseria, dalla fame e dalle guerre; è gravissimo che molti europarlamentari cosiddetti di sinistra si siano astenuti, dimostrando una viltà e un’ipocrisia che li rende indegni di rappresentare le speranze di chi li ha eletti. A questo punto nulla li distingue più dai peggiori razzisti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Invito tutti coloro che si sentono offesi, preoccupati e indignati da questa offensiva razzista ad unirsi per rispondere insieme a questo trionfo della brutalità e della discriminazione, per cambiare la tragica direzione autoritaria e violenta imboccata dai governi d&amp;rsquo;Europa, dimentichi del passato.&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Giorgio Schultze, Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>domenica conferenza: &amp;quot;Rom, Cinesi e pregiudizi&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-conferenza-rom-cinesi-e-pregiudizi/</link><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/domenica-conferenza-rom-cinesi-e-pregiudizi/</guid><description>&lt;p>il fatto che ultimamente parli solo della campagna scudo spaziale non vuol dire che non ci sono altri temi importanti: il Movimento Umanista ha per caratteristica interna quello di agire dove esistono i conflitti.&lt;/p>
&lt;p>quello che sta succedendo con gli extra-comunitari è qualcosa di abominevole.&lt;/p>
&lt;p>degno di un vero fascismo.&lt;/p>
&lt;p>Domenica alle 15.00, nell&amp;rsquo;ambito del
&lt;a href="http://www.fjiestival.it" target="_blank">Fjestival delle Diversità&lt;/a>
al Parco Senpione, abbiamo organizzato una &lt;strong>conferenza&lt;/strong> intitolata &amp;ldquo;Minoranze a Milano: Rom, Cinesi e pregiudizi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>andate poi a vedere questo progetto:
&lt;a href="http://ilprossimosonoio.blogspot.com/" target="_blank">http://ilprossimosonoio.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e se non l&amp;rsquo;avete ancora fatto, guardatevi il film &lt;strong>V per Vendetta&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>UPDATE:&lt;/strong> il
&lt;a href="http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/06_Giugno/13/festival_diversit%c3%a0.shtml" target="_blank">Corriere&lt;/a>
parla del Fjiestival:&lt;/p></description></item><item><title>film &amp;quot;Redacted&amp;quot;: ecco cosa è veramente la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/film-redacted-ecco-cosa-e-veramente-la-guerra/</link><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/film-redacted-ecco-cosa-e-veramente-la-guerra/</guid><description>&lt;p>Il film di Brian de Palma su cosa sta succedendo davvero(e non in modo &amp;ldquo;rielaborato&amp;rdquo;, come il titolo in inglese ben indica) in Iraq.&lt;/p>
&lt;p>visione consigliata ad un pubblico adulto (e intelligente, perché a non bersi e a reagire alle stronzate della guerra preventiva sono davvero pochi)&lt;/p>
&lt;p>gli Umanisti sono sempre stati tra i fermi oppositori ad ogni guerra.&lt;/p>
&lt;p>sappiamo bene cosa sia la guerra.&lt;/p>
&lt;p>non esiste &amp;ldquo;guerra di pace&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>finchè non mettiamo in discussione l&amp;rsquo;uso della violenza, non siamo meglio dei primitivi di 100.000 anni fa.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ps: VERGOGNA a tutti quelli che hanno appoggiato questa questa, compresi quelli che hanno votato chi ha appoggiato questa guerra, e anche a chi se ne frega.&lt;/p></description></item><item><title>&amp;quot;Ridurremo la fame nel mondo!&amp;quot; (= facciamo fuori gli affamati!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridurremo-la-fame-nel-mondo-facciamo-fuori-gli-affamati/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ridurremo-la-fame-nel-mondo-facciamo-fuori-gli-affamati/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/third-world-starvation.thumbnail.jpg' alt='third-world-starvation.jpg' align="left" />sono decenni che continuano a propinare il modello &amp;ldquo;umanitario&amp;rdquo; e a dichiararsi solidali con i paesi del terzo mondo.&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;umanitaresimo è uno dei gandi business del pianeta.. eppure le situazioni peggiorano di anno in anno…&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;ultimo desiderio è di ridurre gli affamati del 50% entro il 2020…&lt;/p>
&lt;p>non è cinismo, ma la realtà è che ci stanno riuscendo, con un piano ben definito da molto tempo, e cioè facendo sì che metà degli affamati non &amp;ldquo;esistano più&amp;rdquo; entro il 2020.&lt;/p>
&lt;p>se prima potevano essere solo congetture, o ipotesi dedotte dai fatti e dalle manifeste contraddizioni (ipocrisie) del sistema umanitario, oggi cominciano a trapelare documenti a dir poco agghiaccianti.&lt;/p>
&lt;p>così come tutto quello che sta succedendo in Afghanistan e Iraq era pubblicato in un bel manuale per i neo-conservatori (metà anni &amp;lsquo;90), così il fatto che la crescita demografica nei paesi del terzo mondo fosse una grande minaccia per gli stati coloniali (USA e Gran Bretagna in primis), si trova in un documento di inizio anni &amp;lsquo;70, ormai desecretato.&lt;/p>
&lt;p>ah: per chi volesse leggere il futuro e quindi capire un po&amp;rsquo; il presente.. cerchi… chi cerca trova!&lt;/p>
&lt;p>oppure partecipi insieme a me e ad un po&amp;rsquo; di amici sparsi per il mondo a cambiare tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>fonti di approfondimento:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Security_Study_Memorandum_200" target="_blank">http://en.wikipedia.org/wiki/National_Security_Study_Memorandum_200&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=4479" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà con la protesta in Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</link><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</guid><description>&lt;p>Dopo le proteste dei monaci e della popolazione birmana represse nel sangue pochi mesi fa, assistiamo di nuovo alla mobilitazione di un popolo, quello tibetano, oppresso da cinquant’anni di vessazioni e discriminazioni da parte della Cina. E purtroppo la risposta è ancora brutale: carri armati per le strade, caccia all’uomo, morti e feriti, oscuramento dell’informazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Chiediamo al governo cinese le seguenti misure:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ritiro dell’ultimatum ai manifestanti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ripresa immediata dei negoziati con i rappresentanti del Dalai Lama,&lt;/p>
&lt;p>per arrivare al più presto ad una soluzione accettabile da entrambe le&lt;/p>
&lt;p>parti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>A livello internazionale chiediamo:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l&amp;rsquo;invio di osservatori che documentino, denuncino e fermino le continue violazioni dei diritti umani in atto in Tibet&lt;/li>
&lt;li>la pressione sul governo cinese affinché fermi la repressione e intavoli i negoziati.&lt;/li>
&lt;li>la minaccia di arrivare al boicottaggio delle Olimpiadi, se la Cina non adotterà le misure richieste.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Movimento Umanista&lt;/p></description></item><item><title>769 vittime di guerra. solo questa settimana.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/769-vittime-di-guerra-solo-questa-settimana/</link><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/769-vittime-di-guerra-solo-questa-settimana/</guid><description>&lt;p>per chi pensa che la guerra è qualcosa di lontano, remoto, improbabile, una fantasia dei pacifisti, una scusa…&lt;/p>
&lt;p>beh: solo questa settimana sono state almeno
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=10444" target="_blank">769 le vittime di guerre nel mondo&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>e oggi è ripresa la battaglia anche in Tibet&lt;/p>
&lt;p>andiamo bene!&lt;/p></description></item><item><title>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</link><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/180px-tomas_hirsch.jpg' alt='180px-tomas_hirsch.jpg' align="left" />Ai popoli e ai Governi dell’America Latina&lt;/p>
&lt;p>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano in territorio Ecuadoriano.&lt;/p>
&lt;p>Il processo di trasformazione dell’America Latina sta attraversando un momento critico. Oggi piu’ che mai e’ necessario accelerare i processi di unione politica, economica e culturale.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di pace per la trasformazione economica, il recupero delle risorse naturali e dei diritti politici dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno che il Venezuela, l’Ecuador, la Bolivia e il Nicaragua rafforzino e consolidino il processo di cambiamento. Come umanisti in America e nel mondo continueremo ad offrire il nostro appoggio con decisione.&lt;/p>
&lt;p>Nello stesso modo diamo valore agli altri governi della regione con chiaro orientamento progressista e speriamo che approfondiscano questo orientamento nel loro processo di rifondazione, con un’ampia partecipazione popolare.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di un linguaggio belligerante ne’ di avventure bellicose.&lt;/p>
&lt;p>Il Presidente della Colombia, Alvaro Uribe, nell’allearsi strettamente con il Presidente Bush, non ha saputo portare la pace nel proprio paese e vuole esportare la logica di guerra nella regione. L’incursione armata di Uribe e la mattanza realizzata in territorio ecuadoriano e’ inaccettabile e deve essere sanzionata dalla comunita’ internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Ma questo conflitto che tenta di portare il governo nordamericano nella nostra regione non si risolvera’ con minacce di guerra ne’ con mobilitazioni di eserciti. L’Era Bush e’ giunta al termine ed e’ molto probabile che l’intelligenza e la sanita’ tornino anche nel nord america. Nel frattempo abbiamo bisogno di unita’, pace e pazienza, per rafforzare l’azione nonviolenta delle organizzazioni sociali, politiche e culturali della regione.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, quando l’integrazione nordamericana vuole avanzare sostenuta nei processi che hanno come leader Evo Morales, Hugo Chavez, Rafael Correa e Daniel Ortega, e’ necessario che le FARC abbandonino i piani di insorgenza armata, liberino tutti i sequestrati e comincino un cammino di pace e appoggio al processo di integrazione latinoamericano.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte alla minaccia generata ha maggior valore che mai la rivoluzionaria decisione del presidente Evo Morales di includere nella nuova costituzione il rifiuto della guerra per risolvere i conflitti. E’ arrivato il momento che questa decisione sia seguita da tutti i paesi della regione.&lt;/p>
&lt;p>Come movimenti sociali del continente non possiamo sbagliarci in questo momento chiave della situazione attuale. Il percorso contro la violenza esercitata dalle istituzioni economiche e politiche del sistema non e’ la guerra e non e’ la violenza. La nostra azione e’ l’unita’ del movimento sociale latinoamericano per ridurre il potere del capitale e rafforzare le decisioni e la partecipazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">Tomas Hirsch&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>portavoce dell’Umanesimo per il latinoamerica, 4 marzo 2008&lt;/p></description></item><item><title>Perché votare L'Aura e la sua &amp;quot;Basta!&amp;quot; a Sanremo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/perche-votare-laura-e-la-sua-basta-a-sanremo/</link><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/perche-votare-laura-e-la-sua-basta-a-sanremo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/l_aura_sanremo_2008.png' alt='l_aura_sanremo_2008.png' align="left" />sapevo che L&amp;rsquo;Aura avrebbe portato a Sanremo una canzone contro la violenza.&lt;/p>
&lt;p>la conosco da molto tempo e la ritengo artisticamente enorme.&lt;/p>
&lt;p>quando ho saputo il titolo &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; un po&amp;rsquo; mi ero preoccupato… molti cantanti hanno spesso trattato il tema delle guerre, ma non so perché mi sono sempre suonati o troppo arrabbiati e troppo patinati, spesso incoerenti.&lt;/p>
&lt;p>invece, ascoltando questa &amp;ldquo;Basta!&amp;rdquo; la prima volta (ammetto ho avuto la possibilità di sentirla in anteprima una settimana prima) ho subito intuito la sua potenza.&lt;/p>
&lt;p>Con una sonorità e melodia molto semplice ma estremamente orecchiabile (ma giusto.. va a Sanremo), L&amp;rsquo;Aura è riuscita a creare una poesia che può toccare in profondità.&lt;/p>
&lt;p>Il testo (che molti non capiscono ai primi ascolti) è molto intenso e anche molto attuale.&lt;/p>
&lt;p>Perchè è facile parlare d&amp;rsquo;amore e di cosine, ma la realtà è che stiamo vivendo in un mondo di una violenza spropositata. in tutti gli ambiti. le guerre che sono nate sotto gli occhi di tutti negli ultimi anni, per non parlare della violenza sociale, la disillusione e lo scontento generale.. terreno fertile per i prepotenti media e ambiziosi politici…&lt;/p>
&lt;p>molto semplicemente L&amp;rsquo;Aura chiede &amp;ldquo;C&amp;rsquo;è qualcuno là, che ci aiuterà a dire Basta! a porre fine alla violenza?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>è chiaro.. bisogna essere aiutati a farlo. da soli sembra che non ce la facciamo. ma già il CHIEDERE una cosa simile, è roba. è il mettersi in una direzione. sappiamo poi che &lt;strong>più è profonda una &lt;em>richiesta&lt;/em>, più agisce&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>quel qualcuno potrebbe essere una guida, &lt;em>una guida interna&lt;/em> forse, che ci dia la forza per cambiare in profondità la direzione delle nostre vite, e quindi del mondo.&lt;/p>
&lt;p>oppure qualcuno &lt;em>dall&amp;rsquo;altra parte del mondo&lt;/em> che non conosciamo, che fuori dal nostro spettro visivo sta iniziando ad usare bene la propria testa…&lt;/p>
&lt;p>anche molto geniale il modo con cui disillude chi magari pensa a qualche &amp;ldquo;Signore&amp;rdquo; trascendentale, oppure come annichilisce il sistema militare.&lt;/p>
&lt;p>coraggiosa la ragazza.&lt;/p>
&lt;p>non so.. ma questa canzone più l&amp;rsquo;ascolto più mi dà forza e ottimismo per il futuro.&lt;/p>
&lt;p>se venisse recepita bene, diffusa, magari spiegata e meditata…&lt;/p>
&lt;p>potrebbe andare ben oltre la felicità dei discografici di turno.&lt;/p>
&lt;p>per questo penso che votare L&amp;rsquo;Aura sia importante e farò di tutto perché sia ascoltata col cuore.&lt;/p>
&lt;p>ah: aggiungo una nota importante: L&amp;rsquo;Aura non è solo parole e musica, quando ha potuto ha sempre aderito attivamente ad iniziative per la promozione della nonviolenza, il disarmo nucleare, la solidarietà internazionale…&lt;/p>
&lt;p>questo la fa un artista veramente completa ed unica.&lt;/p></description></item><item><title>No end in sight: un film sulla guerra infinita in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/no-end-in-sight-un-film-sulla-guerra-infinita-in-iraq/</link><pubDate>Thu, 03 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/no-end-in-sight-un-film-sulla-guerra-infinita-in-iraq/</guid><description>&lt;p>sto guardando questo film-documentario:&lt;/p>
&lt;p>è veramente un vergogna quanto si continua a lasciar succedere nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>è davvero vergognoso ricordare tutta quella gente (e ne conosco tanta) che mi hanno spesso rimproverato le mie posizioni assolutamente anti guerra in Iraq e anti- amministrazione Bush.&lt;/p></description></item><item><title>Trade - questa la pagherai</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/trade-questa-la-pagherai/</link><pubDate>Sun, 16 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/trade-questa-la-pagherai/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/trade-you-will-pay-for-this.jpg" alt="trade-you-will-pay-for-this.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/picture-1.png" alt="picture-1.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho appena finito di vedere questo [
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/trade-you-will-pay-for-this.jpg" alt="trade-you-will-pay-for-this.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/picture-1.png" alt="picture-1.png" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ho appena finito di vedere questo](
&lt;a href="http://www.tradethemovie.com/" target="_blank">http://www.tradethemovie.com/&lt;/a>
) (commercio, scambio.. non è ancora arrivato in Italia)&lt;/p>
&lt;p>parla della tratta degli esseri umani (specialmente bambine e ragazzini), venduti per abusi sessuali e prostituzione.&lt;/p>
&lt;p>è un film tratto da fatti veri.&lt;/p>
&lt;p>ogni anno 50.000/100.000 &amp;ldquo;schiavi&amp;rdquo; entrano negli Stati Uniti per essere trattati.&lt;/p>
&lt;p>ogni anno 1.000.000 in tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>questione che sapevo da tempo, numeri che conoscevo, ma che questo film ha riacceso con profonda commozione.&lt;/p>
&lt;p>è difficile dimenticare, ogni giorno, l&amp;rsquo;estrema violenza di questo mondo, e cosa non si guarda pur di rimanere sereni.&lt;/p>
&lt;p>io dico che è ora di guardare con entrambi gli occhi aperti, e di finirla con l&amp;rsquo;ipocrisia.&lt;/p>
&lt;p>è ora di commuoversi, e poi di trasformare l&amp;rsquo;incazzatura in energia, in azioni nonviolente, per trasformare il mondo.&lt;/p>
&lt;p>complimenti al regista, agli attori, alla produzione.&lt;/p>
&lt;p>spero questo film faccia davvero il giro del mondo&lt;/p></description></item><item><title>guerriglia in Italia: proprio come in V per Vendetta</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/guerriglia-in-italia-proprio-come-in-v-per-vendetta/</link><pubDate>Mon, 12 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/guerriglia-in-italia-proprio-come-in-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/v-per-vendetta.png' alt='v-per-vendetta.png' align="left" />ricordate il film V per Vendetta vero?&lt;/p>
&lt;p>il capolavoro di cui ho spesso parlato…&lt;/p>
&lt;p>ricordate quando spiega come &amp;ldquo;tutto sarebbe inziato&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;finché un giorno un incidente…&amp;rdquo; (e fanno vedere il poliziotto che spara alla bambina)&lt;/p>
&lt;p>speriamo bene… sono anni che si lavora per scongiurare la violenza come unica risposta di questo mondo agonizzante…&lt;/p></description></item><item><title>In Cile sta tornando la violenza: repressione di una manifestazione pacifica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</link><pubDate>Fri, 31 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/repressione_dimostrazione_cile.jpg" alt="repressione dimostrazione in Cile" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>forse a qualcuno i &amp;ldquo;modelli forti&amp;rdquo; (vedi Pinochet) fanno molta nostalgia…&lt;/p>
&lt;p>in Cile dall&amp;rsquo;anno scorso c&amp;rsquo;è un Governo di centro-sinistra, la Concertation. e come un po&amp;rsquo; tutti questi centro-sinistri hanno qualche contraddizione di fondo, nel momento in cui hanno sacrificato una propria ideologia sociale in nome del pragmatismo (economico e di governo).&lt;/p>
&lt;p>Nonostante comunque partecipassero anche esponenti del Governo, una pacifica dimostrazione di lavoratori e studenti ha subito maltrattamenti dalla polizia. Diversi umanisti (tra cui l&amp;rsquo;ex candidato alle presidenziali e protavoce umanista per il latino-america Tomas Hirsch) stanno cercando di rendere nota cosa sia successo, ricordando che non è un caso isolato.&lt;/p>
&lt;p>In diverso paesi del mondo ci stiamo muovendo contattando tutte le ambasciate del Cile e cheidendo spiegazioni al governo cileno.&lt;/p>
&lt;p>qualche dettaglio:
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/" target="_blank">www.humanisteurope.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">www.tomashirsch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui una delle lettere appena arrivata da un amico del Cile (è in inglese):&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Dear Friends&lt;/p>
&lt;p>First of all I’ll tell you about our people who were detained:&lt;/p>
&lt;p>Bélen Gallardo has already been set free and is well. Cristián Jiménez is still detained in the 3rd police station, I spoke with him by phone and he’s ok, hoping to be set free.&lt;/p>
&lt;p>This morning was really hard. We were in Plaza Italia: Tomás, Pato Andreu, Fernando Ortiz, Carlo Messina, Fernando Lira, Marta, Jorge, Juan Enrique and I.&lt;/p>
&lt;p>We were in the first row with Tomás all the time, a barrier of mounted police impeded the demonstration, we were trying to march when the struggles started, a police officer grabbed Tomás hard and tried to arrest him, something that didn’t happen in the end.&lt;/p>
&lt;p>For a long time we had the horses on top of us, we could feel their breath and their snorting in our faces and ears. From time to time, the police would start to advance with their horses and we tried to not go backwards. Tomás stayed firm together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>We were face to face, the demonstrators millimetres away from the horses, behind people were pushing to go forward and ahead of us the horses were squashing us.&lt;/p>
&lt;p>From time to time, the nervous horses would rear up and jump, Tomás and I received a few punches from the horses, light ones, but showing what could happen if one of these beasts lost control (I’m referring to the horses)&lt;/p>
&lt;p>The other beasts (the police) lost sight of everything, they were freely repressing people. Different to other demonstrations, where the police would organise it so that they could beat people without being noticed very much, now they were beating people openly and in sight of the cameras. It was obvious that someone had given them the order to repress, carte blanche and they felt empowered to exercise their repression.&lt;/p>
&lt;p>In this a strong dialogue was produced and you could feel the beating that they gave to Navarro, who was two meters away from us, in fact I didn’t see the beating, but I heard it, it was hard, really, really hard.&lt;/p>
&lt;p>This ignited the spirits and then came the backlash from the people against the socialist leader Arturo Barrios, “this is your socialist government that is repressing us, this is your government”, they spat at Barrios.&lt;/p>
&lt;p>Then came the first water cannoning with gas, hard, strong. It produced the stampede, I ran trying to protect myself, I found Juan Enrique trying to breath and to see as the gas stopped us opening our eyes. Juan Enrique was soaked to the skin; I suggested to him that we go to the office. I recovered and returned to look for Tomás, there he was again in the first row together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>Once more there came pushing and shoving, Tomás was next to Navarro and Tellier, we tried to advance through the path south of Alameda towards the centre, Navarro was bleeding and the intention was to go the Post Office. We advanced two paces and again we were attacked by the water and tear gas. Lobito and Pato Andreu didn’t let go of Tomás who stayed firm and stoic.&lt;/p>
&lt;p>Finally we managed to get round the police cordon and we advanced along Alameda towards the centre.&lt;/p>
&lt;p>Every 40 meters, police tried to arrest us, we remained Fernando Ortiz, Marta Guerra, Pato Andreu and Carlo. The idea was to continue, the idea was to stop them aborting our demonstration, the idea was to not give them the pleasure of stopping us that we would walk along the Alameda that Allende was invited to open and that today, a socialist president, stops us from walking along the path of Alameda.&lt;/p>
&lt;p>Stubbornly we continued, stubbornly we bypassed the police pickets, the water cannon from Alameda every once in a while drenched us.&lt;/p>
&lt;p>We reached the corner with Portugal and here was a large police picket, our group had been reduced to around 30 people, here they didn’t let us continue, we tried to dialogue but the police only talk with tear gas and water cannons.&lt;/p>
&lt;p>Then the water cannons and tear gas came on us once more and I tried to protect myself and squinting I managed to observe Tomás remaining and how Pato Andreu and Lobito remained stubbornly with him. It was a massive drenching, intense, strong and looooooooong. Bodies protecting bodies, the solidarity of one back to another, barbarity being resisted by the bodies of unknown people but who in this moment were brothers in the resistance of the repression.&lt;/p>
&lt;p>Finally the stinking flood stopped, we tried to open our eyes but the tear gas stopped us. Tomás, Fernando and Pato were soaked. Tomás tried to dry his glasses while lots of cameras were taking photos.&lt;/p>
&lt;p>The wetness was intense, we were walking and our shoes were making that noise that is typical of being filled with water.&lt;/p>
&lt;p>We could no longer go on, we had no choice but to head off to the office to dry our clothes and evaluate what happened.&lt;/p>
&lt;p>Back in the office, besides the heater, without shoes or socks, the media started to call and Tomas made bare-footed declarations, without trousers and with a red woman’s jacket down to his knees. Pato Andreu and Lobito, really soaked, really drenched. Marta very sexy with an improvised skirt, Fernando Ortiz drying his suit, Carlo worried about the camera and Lobito attentive asking where we go now.&lt;/p>
&lt;p>We communicated with our people who were at Huérfanos and Ahumada, at the planned table of popular discontent and they were very happy, everything developed very well and we were asked if Tomás would make it there, but the truth is that we couldn’t take any more.&lt;/p>
&lt;p>A hug&lt;/p></description></item><item><title>Video dell'impiccagione di Saddam</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/video-dellimpiccagione-di-saddam/</link><pubDate>Sat, 30 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/video-dellimpiccagione-di-saddam/</guid><description>&lt;p>non ho parole.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=PzcHKXFu0Fk" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=PzcHKXFu0Fk&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(il video originale
&lt;a href="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1734042717556560160&amp;amp;amp;hl=it" target="_blank">http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1734042717556560160&amp;amp;hl=it&lt;/a>
non è più disponibile)&lt;/p></description></item><item><title>Video per un Mondo Senza Guerre…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</link><pubDate>Sat, 16 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</guid><description>&lt;p>da Praga (grazie Gerardo di esistere) arriva questo video sulla situazione degli armamenti nel mondo (nucleari e convenzionali), le guerre in corso, e soprattutto su cosa si sta svegliando nei cuori e nelle teste della gente con cuore e cervello.&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona commozione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.net" target="_blank">http://www.mondosenzaguerre.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: spero comincerai a mettere a fuoco il progetto e la sensibilità del Movimento Umanista. &lt;strong>sono in programma numerosi Simboli della Pace con le fiaccole in diverse città italiane ed europee. contattami se ti interessa&lt;/strong>. un abbraccio.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Silo chiede il disarmo mondiale immediato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</link><pubDate>Tue, 12 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;E&amp;rsquo; arrivato il momento di porre fine alla violenza nel mondo: economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica. Ma è arrivato anche il momento più difficile: superare la violenza radicata nei nostri cuori.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>presto sugli schermi televisivi di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>maggiori informazioni:
&lt;a href="http://www.silo.ws" target="_blank">www.silo.ws&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>salviamo un essere umano dalla morte:</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/salviamo-un-essere-umano-dalla-morte/</link><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/salviamo-un-essere-umano-dalla-morte/</guid><description>&lt;p>rigiro questo appello urgententissimo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Abbiamo 48 ore per fermare la sua “condanna a morte”.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img width="207" height="155" align="left" title="amir04.jpg" id="image413" alt="amir04.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/amir04.jpg" />Questo è un appello per la liberazione di Amir, promosso dal Centro delle Culture.&lt;/p>
&lt;p>Lunedì 4 settembre Amir K. cittadino pakistano residente da oltre 2 anni ad Arezzo, é stato fermato per accertamenti e dopo una giornata di interrogatori, è stato portato nel Centro di Permanenza Temporanea di via Corelli a Milano con un decreto di espulsione.&lt;/p>
&lt;p>Amir è un ragazzo di 23 anni che da quando è in Italia è impegnato attivamente come volontario in iniziative non violente, contro la discriminazione e per l’apertura al dialogo tra le culture e le religioni (corsi di lingua per immigrati, campagna nazionale per il dialogo tra le religioni, raccolta firme per adibire aree di sepoltura ad ogni credo, promotore di un mensile multietnico, etc.).&lt;/p>
&lt;p>Non essendo rientrato in nessuna sanatoria né decreto flussi, la sua attuale situazione è di clandestino.&lt;/p>
&lt;p>Amir ha dovuto lasciare il proprio paese per motivi religiosi: appartiene ad una minoranza sciita e per questo è stato perseguitato e minacciato di morte (esiste un’accurata documentazione della sua situazione); solo nell’ultimo periodo, nella sua città, sono state uccise 41 persone per lo stesso motivo, quindi rimpatriarlo adesso significa condannarlo a morte.&lt;/p>
&lt;p>Ci appelliamo all’art.10 della costituzione e chiediamo allo Stato italiano di dargli asilo politico per motivi religiosi.&lt;/p>
&lt;p>Già oggi molti cittadini italiani amici di Amir stanno raccogliendo e sottoscrivendo migliaia di richieste per il suo asilo politico, per questo è attivo un sito su cui sottoscrivere ed aderire all’iniziativa:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.c234.net/petizioni/amir">
&lt;a href="https://www.c234.net/petizioni/amir" target="_blank">www.c234.net/petizioni/amir&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Venerdì 8 settembre alle ore 17,00 si terrà una manifestazione davanti al CPT di via Corelli a Milano, per dare forza a questo appello.&lt;/p>
&lt;p>Invitiamo tutti i singoli cittadini, le comunità culturali e religiose, le associazioni, i partiti a partecipare e a non appoggiare la sua CONDANNA A MORTE!&lt;/p>
&lt;p>Per informazioni:&lt;/p>
&lt;p>Niccolò Paoli&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.c234.net/petizioni/amir">
&lt;a href="https://www.c234.net/petizioni/amir" target="_blank">www.c234.net/petizioni/amir&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Catena umana lungo l'Adriatico contro la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</link><pubDate>Mon, 21 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="Catena Umana per la pace" id="image390" alt="Catena Umana per la pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/catena_di_pace.jpg" />Torno oggi dopo una bella vacanza!&lt;/p>
&lt;p>Ho così tanto da raccontare e mostrare che mi sono preparato uno schemino per i prossimi 10 articoli…&lt;/p>
&lt;p>Da dove cominciare? Beh, direi dalla questione più “urgente”: &lt;strong>il pericolo di una prossima guerra mondiale e il tema del disarmo nucleare globale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Moltissimi umanisti e partecipanti al Movimento tornano ad essere veramente preoccupati. Dopo il gran lavoro fatto negli anni ‘80 per scongiurare il conflitto atomico, mai avrei pensato che saremmo dovuti tornare sul tema e con tanta energia.&lt;/p>
&lt;p>Su iniziativa del Social Forum di Pescara, il 15 agosto si è realizzata una catena umana sulle spiaggie dell’Adriatico contro la guerra in Libano e per chiedere (aggiungiamo noi) il disarmo nucleare globale.&lt;/p>
&lt;p>Non so come è andata altrove, ma noi del Movimento Umanista eravamo (circa un migliaio) in campeggio vicino a Lecce, è abbiamo fatto la nostra parte coinvolgendo anche tutti i bagnanti e gente locale, chiamando televisioni e giornali.. il risultato? **2Km di catena umana lungo la spiaggia tra Torre Rinalda e Casalabate!&lt;/p>
&lt;p>Certo non è stato banale organizzare tale cosa.. ma siamo abituati a ben altro 😉**&lt;/p>
&lt;p>Puoi vedere in questo primo filmato anche il clima di pace e allegria che c&amp;rsquo;era in tutti noi:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" title="Video catena umana contro la guerra" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384">
&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;amp;id=5384" target="_blank">http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>a domani. ciao&lt;/p></description></item><item><title>Beirut, il disarmo nucleare e onorevole Paolo Cacciari…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/beirut-il-disarmo-nucleare-e-onorevole-paolo-cacciari/</link><pubDate>Thu, 20 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/beirut-il-disarmo-nucleare-e-onorevole-paolo-cacciari/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="news from Beirut" id="image372" alt="news from Beirut" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/news_from_beirut.jpg" />_VERE NOTIZIE DA BEIRUT:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Questa mattina Israele ha annunciato che bombarderà il villaggio di Marwahin, nel sud del Libano&amp;rdquo;_&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>..tutti hanno lasciato il villaggio…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Alcuni di loro non avevano luogo dove andare.. andarono così alla base delle Nazioni Unite a loro più vicina, ma non li lasciarono entrare..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>hanno allora ripreso la strada sui loro furgoncini&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>uno di questi furgoncini era sulla strada di un missile israeliano… almeno 10 morti..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>alcuni numeri: oggi 100 morti di cui 15 bambini&amp;quot;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Questa è una delle tantissime vignette dell&amp;rsquo;artista/musicista/vignettista libanese Mazen Kerbaj. vi consiglio di visitare il suo blog e connettervi un po&amp;rsquo;: &lt;a target="_blank" href="http://mazenkerblog.blogspot.com/">
&lt;a href="http://mazenkerblog.blogspot.com/" target="_blank">http://mazenkerblog.blogspot.com/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="bomba atomica" id="image374" alt="bomba atomica" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/bomba_atomica.jpg" />Non so te.. ma io sono DAVVERO PREOCCUPATO per il rischio che qua ci scappa la guerra atomica…&lt;/p>
&lt;p>la sconnessione della gente &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; dal fatto che viviamo sopra arsenali in grado di distruggere migliaia di volte la Terra.. per di più ci lasciamo governare da emeriti puPazzi … considerate le congiunture che stanno per arrivare… C&amp;rsquo;E&amp;rsquo; DA INIZIARE AD AUGURARE A STA GENTE CHE I LORO PROGETTI VADANO MALE. e prepararci per una mobilitazione mondiale sul disarmo nucleare totale.. per iniziare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="Paolo Cacciari" id="image373" alt="Paolo Cacciari" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/paolo_cacciari.jpg" />Ultima cosa: o mio caro Paolo Cacciari… lodo la tua determinazione di idee.. ma che cavolo ti sei presentato in un partito in coalizione di governo, sapendo che saresti diventato una marionetta contradditoria per far sopravvivere tutta la faccenda?&lt;/p>
&lt;p>Se vuoi davvero la coerenza contatta qualcuno del Partito Umanista.. ok fino a ieri non saresti stato al governo.. probabilmente neanche eletto.. però almeno non avresti tradito nessuno.. né i tuoi elettori tantomeno te stesso.&lt;/p>
&lt;p>(il senso della mia posizione è: inutile avere delle idee, dichiararle, e poi farsi eleggere sapendo benissimo che non potrai mantenere quelle promesse elettorali perchè le &amp;ldquo;condizioni di origine&amp;rdquo; del tuo stare al governo non ti permetteranno libertà. forse non è un caso che il Partito Umanista è il più anziano (e il menocagato) partito politico italiano (presente con lo stesso simbolo e nome dal 1986).. il giorno che sarà al governo non avrà ricatti grandi come una palazzo alle sue spalle)&lt;/p>
&lt;p>e ora.. un buon relax e a dormire! 🙂 ciao&lt;/p></description></item><item><title>Posizione e proposta rispetto agli eventi in Palestina ed Israele</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</link><pubDate>Tue, 18 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org" target="_blank">http://www.humanisteurope.org&lt;/a>
) 16 Luglio 2006&lt;/p></description></item><item><title>4 maggio 1969: in Argentina si parla alle pietre.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</link><pubDate>Tue, 13 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</guid><description>&lt;p>ecco cosa è successo quel giorno in cima alle Ande, in un luogo desolato ai più chiamato Punta de Vacas… l&amp;rsquo;unico luogo in cui i militari argentini avevano consentito un incontro pubblico ad un gruppo di giovani, autorizzandoli ad andar a &amp;ldquo;parlare alle rocce&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>per gli umanisti di questo millennio il 4 maggio 1969 un giorno molto importante&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>per altri potrebbe essere interessante sapere cosa è successo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non capita tutti i giorni&lt;/strong> che qualcuno fa una lucidissima analisi dell&amp;rsquo;esistenza umana e della sua storia, si accorge della profonda contraddizione che ne sta minacciando il futuro, e &lt;strong>decide seriamente di voler cambiare il mondo&lt;/strong>, dando il via ad uno dei progetti più interessanti che (nei miei soli 33 anni seppur intensi di ricerche) abbia mai incontrato.&lt;/p>
&lt;p>prenditi qualche minuto tranquillo, collocati ai piedi dell&amp;rsquo;Aconcagua, in una valle innevata di 37 anni fa, e &lt;strong>guarda questa videoanimazione&lt;/strong> sul magistrale discorso tenuto dall&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos (detto Silo) sui temi della sofferenza, della violenza, sui conflitti sociali.. e sul come porre fine ad essi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://cecere.xyz/video/1969_puntadevacas.html" target="_blank">&lt;img id="image328" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/silo_puntadevacas_1969.jpg" alt="Silo - Punta de Vacas - 1969" />&lt;br />lancia il video&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Bene.. lì nascue il Movimento Umanista. Che ne pensi?&lt;/p>
&lt;p>ora me ne vò a dormire un po&amp;rsquo; 🙂 ciao&lt;/p></description></item><item><title>il 2 luglio la pace si accende in piazza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</link><pubDate>Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;img alt="simbolo della pace in piazza" id="image326" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/evento_simbolo_della_pace.jpg" />
&lt;/div>
&lt;p>non credere che se hanno dichiarato il ritiro delle truppe dall&amp;rsquo;Iraq tutto sia finito il mondo è salvo.&lt;/p>
&lt;p>tutt&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>la violenza è qualcosa di molto radicato nella nostra società, e ci vorrà ancora molto per sostituirla con qualcosa di nuovo e più interessante.&lt;/p>
&lt;p>per questo ci troveremo domenica 2 luglio, la sera, per creare un grandissimo simbolo della pace con le fiaccole, e intanto stare insieme a gente allegra e consapevole.&lt;/p>
&lt;p>speriamo di vederti lì. anzi: sono necessarie una dozzina di persone che aiutino nell&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;evento: ci sei?&lt;/p>
&lt;p>gli amici ungheresi sono già tre anni che fanno una cosa simile nella piazza degli eroi di Budapest..&lt;/p>
&lt;p>guarda qui:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/" target="_blank">http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/ &lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: l&amp;rsquo;evento è a Monza (mia città natale!)&lt;/p>
&lt;p>contattami che ti racconto meglio.&lt;/p></description></item><item><title>Guerre stellari in Iraq: un video agghiacciante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</link><pubDate>Thu, 01 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/</guid><description>&lt;p>pensavo davvero di averle viste tutte, o quanto meno di essere consapevole dei (non)limiti della crudeltà umana..&lt;/p>
&lt;p>e invece non passa mai giorno senza doversi ricredere su qualche cosa..&lt;/p>
&lt;p>e se vi dicessi che &lt;strong>esistono armi laser tipo quelle di guerre stellari&lt;/strong> che possono tagliare corpi umani o bucare l’acciaio a decine di metri di distanza? e che esistono autoveicoli con speciali antenne che semplicemente generano un raggio invisibile e silenzioso ma che crea un &lt;strong>dolore atroce nella gente anche a grandissime distanze&lt;/strong>?&lt;/p>
&lt;p>e che oggi esiste almeno una nazione (indovinate un po’ quale) che spende circa 500 milioni di dollari all’anno nella ricerca e sviluppo di armi ad “energia”.. laser, microonde ad alta potenza e affini?&lt;/p>
&lt;p>no non è fantasia né fantascienza. è realtà di questo presente. &lt;strong>la nuova frontiera della follia militare umana.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è tutto ciò che non sappiamo e non vorremmo sapere.&lt;/p>
&lt;p>noi qui ci impegniamo a sviluppare la nostra energia per aiutare gli altri, loro là che non vedono l’ora di sperimentare i nuovi giocattolini su persone innocenti e inconsapevoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>guardatevi sto video e poi torna qui che c’è molto da fare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(la massima riconoscenza a RaiNews24 e ai suoi giornalisti.. come l’anno scorso con i video sulle bombe al fosforo su Fallujia e il petrolio a Nassirya, anche oggi ci aiutano mostrandoci cose che altrimenti rimarrebbero nel loro prezioso silenzio)&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>se questo video ti lascia indifferente, per piacere non tornare qui. rimani pure nel tuo nonsenso.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_iraq.asp">&lt;img alt="guerre_stellari_in_iraq.jpg" id="image302" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/guerre_stellari_in_iraq.jpg" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>TOMMASO, TRAGEDIA ANNUNCIATA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/tommaso-tragedia-annunciata/</link><pubDate>Wed, 05 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/tommaso-tragedia-annunciata/</guid><description>&lt;p>pubblico qui un articolo dall&amp;rsquo;amica Daniela Tuscano e una lettera di un suo studente (Stefano) sulla questione Tommaso:&lt;/p>
&lt;p>Una ragazza ha chiesto: ma cosa ci faceva a piede libero uno che aveva alle spalle uno stupro? Infatti. La chiave della tragedia è tutta in questa domanda. Quindi una premessa è obbligatoria.&lt;/p>
&lt;p>Proprio oggi, su &amp;ldquo;Repubblica&amp;rdquo;, si può leggere un&amp;rsquo;interessante notizia: LA CASSAZIONE HA RIPETUTO LA FAMIGERATA SENTENZA CHE TUTTI SENZ&amp;rsquo;ALTRO RICORDERETE PERCHE&amp;rsquo; TUTTI HA INDIGNATO (senza esito, evidentemente) PROPRIO UN MESE FA. Questa: &lt;strong>STUPRARE IN UN AMBIENTE SOCIALE DEGRADATO E&amp;rsquo; MENO GRAVE&lt;/strong> (sic, sic, sic!!!).&lt;/p>
&lt;p>Basterebbe questo a spiegare gli assassinii di mille Tommasi. Che lo stupro, in Italia, non sia mai stato considerato un autentico reato, è arcinoto. Fino al &amp;lsquo;96, &amp;ldquo;grazie&amp;rdquo; anche all&amp;rsquo;opposizione di molti &amp;ldquo;cattolici&amp;rdquo; alle sacrosante istanze delle donne, si trattava di una banalissima questione di morale, di pudore et similia. Senza contare che, le rare volte che un criminale finiva alla sbarra, non era lui che veniva in realtà processato, quanto la sua vittima, su cui si fissavano gli occhi puntuti, inquisitori e libidinosi dei giudici (maschi). I quali partivano già dal presupposto, inossidabile, che la &amp;ldquo;femmina&amp;rdquo; (figlia della Eva peccatrice), per sua natura perversa e tentatrice, aveva provocato il povero malcapitato. Chissà, forse quel giorno portava scarpe rosse, colore della passione, o una minigonna, supremo scandalo, o ancora se ne stava fuori casa, e non fra le quattro mura a faticare per il suo signore, come era suo dovere. Fosse rimasta buona, non le sarebbe successo nulla. E pazienza se la maggior parte delle violenze avvengono in famiglia, si sa che l&amp;rsquo;uomo &amp;ldquo;non può sempre contenere i suoi istinti&amp;rdquo; e poi, lo ha detto anche un cardinale spagnolo sulla rivista DIOCESANA &amp;ldquo;Aleluya&amp;rdquo; sempre un mese fa, spesso è esasperato per le rampogne della donna, ed è quindi assolutamente logico si comporti così. (Quel cardinale ha anche scritto che le donne che abortiscono sono tout court delle assassine, queste sì senza pietà.)&lt;/p>
&lt;p>La cultura, quindi, gerarchica, maschile, maschilista, dualistica e manichea: la cultura che ha SPADRONEGGIATO e SPADRONEGGIA fino a oggi, la cultura delle caste e dei privilegi, del primato dello spirito (maschio) sul corpo (femmina), la cultura che tutto sacrifica in nome del geloso, avido, materialissimo attaccamento ai propri privilegi e al proprio potere.&lt;/p>
&lt;p>Nulla da stupirsi, quindi, che Alessi fosse fuori, libero e tranquillo. E potesse pure lavorare. La sua, tutto sommato, era una &amp;ldquo;ragazzata&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Per questa cultura, dove solo l&amp;rsquo;uomo (adulto, e aggiungiamo bianco) costituisce l&amp;rsquo;umanità vera, &lt;strong>non c&amp;rsquo;è posto per la donna né per il bambino&lt;/strong>. Entrambi &amp;ldquo;accidenti&amp;rdquo;, esseri imperfetti e imprevisti. Certo, il bambino maschio ha una piccola chance in più, la donna è tagliata fuori sempre e comunque. Ma finché è bambino, magari pure malato come il povero Tommaso, è &lt;em>&amp;ldquo;speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;&lt;/em>, come veniva definito in un tempo non lontano da quell&amp;rsquo;Onu che pure doveva proteggere i suoi diritti. &amp;ldquo;Speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo; è una definizione che, di là della sdolcinatura, non solo non significa nulla, ma anzi è offensiva. &lt;em>&amp;ldquo;Speranza d&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;&lt;/em>, cioè &lt;strong>adesso non sei nulla, ma lo diventerai. Forse. Se cresci.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il bambino &lt;strong>è invece uomo (E DONNA) DA SUBITO&lt;/strong>, nel senso che DA SUBITO è essere umano completo; e come uomo (e donna) DA SUBITO dev&amp;rsquo;essere amato e rispettato.&lt;/p>
&lt;p>La nostra cultura non ha MAI rispettato il bambino nella sua integrità umana. Non lo fa oggi, uccidendo gli Iqbal, gli Nkosi, i piccoli anonimi destinati a cucire palloni, le vittime dei pedofili (e giova ricordare, a tal proposito, che pedofili non sono solo gli sfruttatori e assassini di bambini, ma anche i cosiddetti &amp;ldquo;cultori&amp;rdquo; di adolescenti e fanciulle in fiore e tutta la pseudo-cultura che vi è sottesa, richiami alla bellezza dei &amp;ldquo;giovani dèi&amp;rdquo;, poesie arabe e greche, ecc. ecc. ecc.); non l&amp;rsquo;ha fatto nemmeno in passato, dove miriadi di bambini erano mandati a morte nelle crociate, nelle guerre, nelle persecuzioni ecc. Non dimentichiamo che i bambini ebrei, nell&amp;rsquo;età moderna, venivano arsi insieme ai loro genitori. Non dimentichiamo che i bambini sono stati sfruttati come pretesto per le persecuzioni degli adulti (p. es. il massacro dell&amp;rsquo;inesistente Simonino nel XVII sec., utilizzato per giustificare l&amp;rsquo;uccisione di giudei e ripreso, negli anni &amp;lsquo;40, dalla rivista nazifascista &amp;ldquo;La Difesa della Razza&amp;rdquo;).&lt;/p>
&lt;p>Pertanto se è vero, come scrive Serra nel suo bell&amp;rsquo;editoriale sempre su &amp;ldquo;Repubblica&amp;rdquo;, che di cosiddetti &amp;ldquo;mostri&amp;rdquo; ce ne saranno purtroppo sempre, è altrettanto vero che, finora, nulla abbiamo fatto (e per questo ho scritto che siamo tutti corresponsabili) per combattere la &amp;ldquo;mostruosità&amp;rdquo; &lt;strong>in noi&lt;/strong> - in noi, lo ripeto, e non &lt;em>fuori&lt;/em> di noi, nessuna bestia uccide per piacere o per motivi inesistenti (questi l&amp;rsquo;hanno fatto per pochi spiccioli: non dimentichiamo quest&amp;rsquo;aggravante). Solo questo ora dobbiamo veramente a Tommaso. Non le vane preghiere per i suoi carnefici che dal consesso umano hanno umanissimamente scelto di ritirarsi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Daniela Tuscano&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>ecco qui la lettera di Stefano:&lt;/p>
&lt;p>Monza, 2/04/06&lt;/p>
&lt;p>Caro Tommy,&lt;/p>
&lt;p>ieri è arrivata la notizia della tua scomparsa, e questo mi ha colpito profondamente, è due giorni che non mi sento bene. Sai anche se non ti ho mai conosciuto, mi sei entrato subito nel cuore con quei ricci biondi e quegli occhi azzurri e profondi come il mare. Mi dispiace che sei capitato in un mondo dove c&amp;rsquo;è molta violenza e inciviltà, infatti non capisco come ti abbiano potuto uccidere, guardandoti in faccia perché credo che non rimanere inteneriti dal tuo viso sia una cosa che non può succedere, perché con quel bel viso saresti entrato nel cuore di qualunque &lt;strong>persona!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ho sottolineato la parola persona, perché credo che per farti quello che ti hanno fatto non bisogna essere delle persone, ma peggio di animali, sai io ho una nipotina bionda con occhi azzurri proprio come te, e più o meno avete la stessa età, forse è per questo che la tua scomparsa mi ha colpito e ferito così tanto, provocando in me molta rabbia e molto dolore.&lt;/p>
&lt;p>Sai oggi ho giocato e avrei voluto segnare, per dedicarti un gol, ma ti prometto che il primo gol che farò quest&amp;rsquo;anno sarà per te… Mentre ti ho scritto questa lettera mi sono messo a piangere, dalla rabbia e dal nervoso, e spero che ovunque tu sarai andato, riuscirai a perdonare chi ti ha fatto questo, perché io non ci riesco. Tommy spero che ora sarai in paradiso a giocare con le nuvole, dove nessuno ti farà più del male, e spero che giocherai con i miei cuginetti, mio nonno, e mio zio che ora si trovano lì con te…&lt;/p>
&lt;p>Ciao piccolo angelo, salutami le stelle&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Stefano&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>In Nigeria continua la guerra per il petrolio contro ENI e SHELL</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/in-nigeria-continua-la-guerra-per-il-petrolio-contro-eni-e-shell/</link><pubDate>Tue, 21 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/in-nigeria-continua-la-guerra-per-il-petrolio-contro-eni-e-shell/</guid><description>&lt;p>a dispetto di chi si lascia distrarre (per volontà o necessità) e crede che tutto va bene tutto va per il meglio non c&amp;rsquo;è ragione di preoccuparsi.. anzi: GUAI A OPPORSI ALLA VIOLENZA E ALL&amp;rsquo;INGIUSTIZIA, perchè così le si danno forza (c&amp;rsquo;è tanta gente che purtroppo la pensa così), riporto questo breve aggiornamento su quanto da anni sta succedendo in Nigeria..&lt;/p>
&lt;p>ringraziamo sempre
&lt;a href="http://www.peacelink.it" target="_blank">www.peacelink.it&lt;/a>
per il valorosissimo lavoro che da 15 anni sta portando avanti!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Perché Shell ed Eni sono attaccate in Nigeria?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Se ne parla poco sui TG ma la situazione è esplosiva in Nigeria. Petrolio, gas e guerriglia creano una miscela esplosiva. In Italia si vogliono costruire rigassificatori per importare il gas nigeriano e &amp;ldquo;per diversificare le fonti&amp;rdquo;. Si tenta di diminuire la dipendenza dall&amp;rsquo;Algeria quando la Nigeria è in fiamme e gli impianti vengono presidiati dall&amp;rsquo;esercito e da squadre armate.&lt;/p>
&lt;p>La Shell non vuole commentare ciò che sta accadendo e l&amp;rsquo;Eni non dice quasi nulla. A testimonianza di quanto sia grave la situazione.&lt;/p>
&lt;p>Per tentare di capire qualcosa ecco un po&amp;rsquo; di informazioni prese da Internet.&lt;/p>
&lt;p>A.M.&lt;/p>
&lt;p>WARRI, Nigeria (Reuters) - Un gruppo di militanti nigeriani ha detto oggi di aver fatto esplodere una piattaforma militare e un oleodotto, estendendo la campagna di sabotaggio che ha già portato il paese, ottavo produttore al mondo di petrolio, a tagliare la produzione di un quinto.&lt;/p>
&lt;p>I militanti, che già detengono nove ostaggi stranieri, hanno giurato che non permetteranno alla Royal Dutch Shell di utilizzare la piattaforma cisterna, Forcados, già danneggiata, che conta il 15% delle esportazioni nigeriane e hanno anche minacciato attentati ancora più devastanti nell&amp;rsquo;intera regione.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Delle unità di pattuglia hanno compiuto degli attentati alla piattaforma galleggiante, che appartiene all&amp;rsquo;esercito nigeriano e al collettore Shell Ughelli Odidi-Escravos. Sono state entrambe distrutte con dell&amp;rsquo;esplosivo&amp;rdquo; , ha comunicato in un email il Movimento per l&amp;rsquo;emancipazione del delta della Niger.&lt;/p>
&lt;p>Il gruppo ha aggiunto che i soldati hanno abbandonato la piattaforma prima che si disintegrasse.&lt;/p>
&lt;p>Non è stato possibile nell&amp;rsquo;immediato ottenere la conferma delle informazioni da fonti indipendenti ma i militanti hanno già fornito in passato un rendiconto dettagliato degli attentati.&lt;/p>
&lt;p>La Shell ha sospeso sabato la produzione di un flusso si 455.000 barili al giorno, il 19% della produzione nigeriana, dopo la sequenza di attacchi notturni agli impianti dello stato nigeriano.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Continueremo nella distruzione degli impianti petroliferi nello Stato del Delta mentre concludiamo la preparazione di attacchi più ampi nell&amp;rsquo;intera regione&amp;rdquo;, hanno detto i militanti.&lt;/p>
&lt;p>Fonte
&lt;a href="http://today.reuters.it/news" target="_blank">http://today.reuters.it/news&lt;/a>
20/2/06&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nigeria - L&amp;rsquo;attacco all&amp;rsquo;impianto Agip: 9 morti (AGI, 24-01-2006)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Armati camuffati da poliziotti hanno sferrato oggi un attacco a impianto dell&amp;rsquo;Agip a Port Harcourt, nel Delta del Niger. L&amp;rsquo;Eni in una nota ha precisato che &amp;ldquo;dopo un conflitto a fuoco con le forze di sicurezza, la banda armata e&amp;rsquo; riuscita a raggiungere i locali della banca situata all&amp;rsquo;interno della base operativa&amp;rdquo;. Durante l&amp;rsquo;attacco, prosegue la nota, &amp;ldquo;nove persone sono rimate uccise e si e&amp;rsquo; registrato un numero imprecisato di feriti. Nessun italiano e&amp;rsquo; rimasto coinvolto&amp;rdquo;. Ancora l&amp;rsquo;ente petrolifero ha spiegato che &amp;ldquo;dopo una breve occupazione alle ore 15:30 circa la banda ha lasciato la base&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;Eni ha &amp;ldquo;temporaneamente&amp;rdquo; fatto sgomberare &amp;ldquo;dalla base operativa il proprio staff e i suoi contrattisti&amp;rdquo; e assicurato che &amp;ldquo;la situazione e&amp;rsquo; al momento sotto controllo&amp;rdquo;. (
&lt;a href="http://www.agi.it/news.pl?doc=200601241838-1235-RT1-CRO-0-NF60&amp;amp;page=0&amp;amp;id=agionline.dalmondo" target="_blank">AGI, 24-01-2006&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;Eni in Nigeria&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;Ente Nazionale Idrocarburi è presente nello stato africano da più di quarant&amp;rsquo;anni. Circa il 10% del petrolio e del gas che la Nigeria (ottavo esportatore mondiale di greggio) produce finisce nel nostro paese. Una presenza, quindi,importante, che gli attacchi agli impianti Agip mettono ora a rischio.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.warnews.it/index.php/content/view/2064/29/" target="_blank">http://www.warnews.it/index.php/content/view/2064/29/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>viuleeenza!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/viuleeenza/</link><pubDate>Sun, 22 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/viuleeenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/viuleeenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>come avevo già detto.. adoro le prime pagine del
&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank">Manifesto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>la carica del Cavaliere in tv ci può far ricordare il potere immenso che ha ancora lo strumento televisivo (perché ok internet e i nuovi media stanno arrivando.. ma ci vorranno ancora diversi anni prima di poter incidere significativamente sulle credenze popolari)&lt;/p>
&lt;p>in relazione alla &lt;strong>televisione&lt;/strong>, posso solo dire che ci stiamo preparando al contrattacco 🙂&lt;/p></description></item><item><title>Difendiamoci dalla 194 e da…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</link><pubDate>Thu, 12 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/volantino_194.jpg" alt="volantino Partito Umanista difesa legge 194" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>questo sabato 14 gennaio, ore 14:00 in Piazza Duca D&amp;rsquo;Aosta (davanti Stazione Centrale a Milano)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>dirò in modo molto sintetico quello che penso (e per fortuna non sono l&amp;rsquo;unico, almeno da &amp;ldquo;queste&amp;rdquo; parti):&lt;/p>
&lt;p>hai una tua &amp;ldquo;morale&amp;rdquo;? uno stile di vita? determinate concezioni su cosa è bene e ciò che è male, magari a sacrificio di altre cose che ritieni meno importanti o di meno valore (vedi la &lt;em>donna&lt;/em>…)?&lt;/p>
&lt;p>BENE! facciamo che se io la penso diversamente tu non mi vieni ad impormele?&lt;/p>
&lt;p>facciamo che tu ti tieni la tua morale e cerchi innanzitutto di esservi coerente, e lasciami la possibilità di pensare e agire diversamente?&lt;/p>
&lt;p>se poi il tuo potere è tale da andare ad intaccare una legge nata da un Referendum nazionale.. non c&amp;rsquo;è molto da argomentare su quanto la cosa sta degenerando, ed è necessaria una ferma e forte contro-allenza&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>il sacrificio e lo Tsunami</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</link><pubDate>Mon, 26 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/sacrificio.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba&amp;rdquo;…&lt;/strong> _(terza riga del libro
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/umanizzare-la-terra/">Umanizzare la terra&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre quello che sarebbe l&amp;rsquo;anniversario della santificazione di un mio omonimo, detto anche il &amp;ldquo;protomartire&amp;rdquo;.. cioè il primo martire della storia del cristianesimo. è forse da questa coincidenza che da diversi decenni mi interrogo sulla questione del sacrificio.&lt;/p>
&lt;p>molte culture (la nostra ne è intrisa fino al midollo) considerano il sacrificio come un&amp;rsquo;eccellente virtù, quasi da ricercare e applicare in ogni ambito della nostra vita.. chissà forse per la credenza di una futura ricompensa.&lt;/p>
&lt;p>la cosa non mi è mai quadrata nè piaciuta molto.. ma che fare?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>per fortuna altri la pensano e si atteggiano veramente diversamente. e li ho trovati prima che per me fosse troppo tardi 🙂&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre anche un anno esatto dallo &lt;strong>Tsunami asiatico che chiese in &amp;ldquo;sacrificio&amp;rdquo; circa 200.000 esseri umani.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ne stanno parlando in tanti.. sia di quanto è stato fatto, sia di quanto poteva essere fatto preventivamente.&lt;/p>
&lt;p>ricordo molto bene l&amp;rsquo;enorme &amp;ldquo;onda&amp;rdquo; emotiva che è partita quel giorno, e che ha coinvolto quasi tutta l&amp;rsquo;umanità nei mesi seguenti (fino al 21 febbraio, per l&amp;rsquo;esattezza, poi nessuno ne ha più parlato fino a ieri)&lt;/p>
&lt;p>a febbraio scorso partecipai direttamente con il Coordinamento Umanista delle 9 ONLUS milanesi (del Movimento) che da molti anni sono attive in India, per organizzare un magnifico concerto, coinvolgendo direttamente molti amici musicisti (da Finardi a Saturnino, da Morgan a Andy e Garbo (coi quali suonai personalmente), ai Deasonika, L&amp;rsquo;aura e tanti altri.. &lt;a href="http://www.clum.net/md/Articolo139.html" target="_blank">VEDI LO SPOT VIDEO&lt;/a>)&lt;/p>
&lt;p>le attività non si sono mai fermate.. sia là, che qua! ( &lt;a href="http://terra2.clum.net" target="_blank">Terra v2.0&lt;/a> nasce anche da lì!)&lt;/p>
&lt;p>mi torna in mente ora il paradosso che &lt;strong>tanto ci si commuove e ci si muove per le vittime di INCIDENTI NATURALI, e poco o nulla invece contano le miliardi di vittime di INTENZIONE UMANA&lt;/strong> (mi riferisco alle dozzine di guerre in corso, alla violenza sui bambini e le donne di tutto il mondo, gli sfruttamenti economici, le pene di morte, le discriminazioni razziali e religiose…)&lt;/p>
&lt;p>un bel tema su cui riflettere, vero?&lt;/p></description></item><item><title>commenti dalla Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/commenti-dalla-val-di-susa/</link><pubDate>Tue, 13 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/commenti-dalla-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/NOTAV.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>l’amico Oscar del Movimento Umanista (in particolar modo del Partito Umanista) di Torino, manda i seguenti interessanti commenti:&lt;/p>
&lt;p>Ciao a tutti… Volevo scrivere due righe su ciò che è successo in questi giorni sul fronte NO-TAV… Tanti (specie dalle altre città) mi hanno chiesto aggiornamenti e notizie… ciò che scriverò ovviamente è soggettivo e riguarda quello che ho visto e percepito personalmente.&lt;/p>
&lt;p>Allora…. Cosa è successo nella notte fra lunedì e martedì già ne siete a conoscenza (blitz notturno della polizia che picchia persone inermi, violenze delle forze dell&amp;rsquo;ordine per tutto il giorno… blocchi di statali e autostrada per tutto il giorno con diverse migliaia di persone che in maniera nonviolenta contestano … ecc….); proseguono blocchi e proteste nonviolente in tutta la Valle anche il giorno dopo…. Ma passiamo a giovedì….&lt;/p>
&lt;p>Anche giovedì 8 dicembre è stata una giornata campale…. dalle 8 del mattino sono cominciate ad arrivare persone in piazza d&amp;rsquo;Armi a Susa… Si è allestito il nostro furgone con striscioni e bandiere ed impianto musicale….. Noi umanisti eravamo parecchi….&lt;/p>
&lt;p>Alle 10 (ora della partenza del corteo) le persone erano migliaia (le stime danno 50-70.000 persone)…. C&amp;rsquo;erano persone di vario tipo…. giovani… anziani… donne…bambini…. studenti… operai… pensionati….. dottori…..impiegati….contadini….. Un po’ di tutto! …. Insomma, il contrario di ciò che hanno successivamente dichiarato i media (dicevano che erano solo giovani provenienti dall&amp;rsquo;area antagonista)…… Il corteo si è svolto senza nessun problema fino al raggiungimento del bivio stradale di Venaus….&lt;/p>
&lt;p>In quel punto la polizia (in tenuta antisommossa) ha stupidamente e con la forza impedito al corteo di procedere per il paese di Venaus…. C&amp;rsquo;è  tensione….. Vola qualche palla di neve e qualche oggetto sui poliziotti che ne approfittano subito per manganellare le prime persone che si trovano davanti e picchiando sul naso una donna (Nicoletta)….. La gente è giustamente indignata ed arrabbiata e urla l’indignazione….passa un po’ di tempo… la tensione scende…. fanno passare una delegazione di una settantina di persone…. sono fra quelli….. scendiamo verso il paese (e verso la zona del blitz notturno)….&lt;/p>
&lt;p>Alcuni posti di blocco successivi della polizia ci impediscono di continuare…. ma le persone che erano state fermate al bivio sono riuscite a scendere passando da decine di sentieri di montagna o dai giardini privati delle case (i proprietari facevano passare nei propri cortili i manifestanti con solidarietà)…. invadendo la zona….&lt;/p>
&lt;p>La polizia non sa più cosa fare… non riesce a contenere migliaia di persone che arrivano da tutte le parti….. Sono troppe….. si arrende….. arriviamo alla zona recintata di notte dalla polizia…. si aspetta di essere in molti….. arrivano ancora molte persone provenienti da strade e sentieri diversi…… ovunque ci sono persone…..e incominciano a togliere i recinti….. tutti entrano nei terreni contestati…. migliaia di persone….. un centinaio di poliziotti che presidiavano il luogo si ritirano…. le persone… i no-tav, riconquistano la zona!!!!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>C&amp;rsquo;è felicità, gioia negli occhi delle persone&lt;/strong>…. tutti sono soddisfatti… dal ragazzino all&amp;rsquo;anziano alpino… Tutti con gli occhi pieni di gioia e una speranza nel cuore…. Arriva il camion del comune di Venaus che posiziona un prefabbricato di fronte a dove fino a martedì scorso c&amp;rsquo;era il presidio NO-TAV… spazzato via con le ruspe dalla polizia!!!! … &lt;strong>Questo sarà il nuovo presidio di chi vuole la democrazia&lt;/strong>…..&lt;/p>
&lt;p>Ovviamente i media non parlano della gioia delle persone, delle decine di migliaia di persone che pacificamente hanno invaso la Val Cenischia… no… parleranno di scontri… di anarchici e centri sociali (non sono sicuramente loro a recare problemi!) e di antagonisti… parleranno di poliziotti ricoverati (all&amp;rsquo;ospedale parlano di semplici contusioni nei poliziotti…. e invece di lesioni più gravi nei manifestanti colpiti dai manganelli)…. è assurdo che i media parlano solo di violenza quando 70.000 persone manifestano in una zona blindata….&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se fossero state realmente persone violente all&amp;rsquo;ospedale sarebbero finite centinaia di persone&lt;/strong>… Non 17….. La realtà è che ha manifestato un movimento maturo e non violento e i media hanno parlato di una decina di persone che hanno creato problemi, facendoli credere la maggioranza… e &lt;strong>MAI si è parlato di violenza della polizia&lt;/strong> e di eventuali infiltrati lontani dal Movimento!&lt;/p>
&lt;p>La realtà è che &lt;strong>il movimento NO-TAV da realmente molto fastidio&lt;/strong> perché è un esempio di &lt;strong>lotta determinata e nonviolenta al sistema&lt;/strong>… Questo da fastidio al governo di destra ma anche a questa cosiddetta sinistra (che sinistra non è!!!)… Se si incomincia a vincere certe lotte… Se si incomincia a dare speranze a chi vuole una democrazia e a chi crede in qualcosa di più profondo che l&amp;rsquo;economia di mercato… allora diventerebbe un problema…. &lt;strong>la gente potrebbe decidere le proprie sorti….. il proprio futuro e quello dei figli&lt;/strong>…. e questo darebbe molto fastidio al Berlusconi o al Prodi di turno… darebbe fastidio anche ai sindacati confederali (che pensano ancore di riuscire a far credere ai propri iscritti di fare gli interessi dei lavoratori.. poveri illusi… un movimento come questo li spazzerebbe via….)….. E per questo motivo (oltre che i notevoli interessi economici dei pro-TAV) che i media da 15 anni boicottano le ragiono dei valsusini. Ma ora la valle si è stufata e sta reagendo nei migliori dei modi…. &lt;strong>Con determinazione e nonviolenza!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sabato una delegazione di sindaci e presidenti della Comunità Montana sono invitati a Palazzo Chigi in un incontro con vari ministri, sindaco di Torino, pres. Regione Piemonte e provincia di Torino…. Da ciò che ci hanno raccontato dopo essere ritornati in valle, la mia impressione è si una solenne e pomposa &amp;ldquo;&lt;strong>presa per il culo&lt;/strong>&amp;quot;…. Scusate il termine, ma rende l&amp;rsquo;idea meglio di altre parole. Il governo aveva preparato un documento con dei punti che ad un primo approccio davano l&amp;rsquo;idea di accogliere le richieste dei nostri amministratori… ma riflettendoci un poco sono la conseguenza di un piano per rinviare le decisioni a dopo le olimpiadi (per non rischiare di rovinarle, altrimenti Chiamparino ci rimane male) e per mettere i no-tav con le spalle al muro dopo che ci diranno che i nuovi studi di impatto ambientale danno l&amp;rsquo;opera per sicura (e facile taroccare i dati, l’hanno fatto tante volte)…. assolutamente non si è parlato di alternative al TAV o di mettere in discussione l&amp;rsquo;utilità dell&amp;rsquo;opera o la fattibilità dell&amp;rsquo;opera. In tutto questo contesto i sindaci ci sono rifiutati di firmare….&lt;/p>
&lt;p>Quindi l&amp;rsquo;accordo non c&amp;rsquo;è stato (non come il Cavaliere ha detto e i media hanno riportato). Capisco che i sindaci valsusini non sono in una bella posizione…. ma spero continuino a portare la lotta anche nei palazzi romani rifiutandosi di firmare accordi impopolari e assurdi, che segnerebbero la fine (o la frattura) di una lotta che sta dando fiducia a migliaia di persone in tutta Italia….&lt;/p>
&lt;p>In questo contesto noi del Partito Umanista abbiamo insistito perché si organizzasse il corteo sabato 17 dicembre… sarà una dimostrazione nonviolenta che faccia capire ai cari politici pro TAV che non ci facciamo gabbare da paventati accordi mai presi;&lt;/p>
&lt;p>Quindi diamo a tutti quanti &lt;strong>appuntamento a Porta Susa sabato 17 dicembre alle 14&lt;/strong> per poi dirigerci alla kermesse al &lt;strong>Parco della Pellerina&lt;/strong> dove probabilmente ci sarà Beppe Grillo, Dario Fo e altri personaggi contrari al TAV. &lt;strong>Determinati e non violenti porteremo a Torino le ragioni del NO-TAV.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Saluti NO-TAV a tutti!!! ….. A sara dùra!!!&lt;/p>
&lt;p>Oscar Peroglia&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.to/" target="_blank">Partito Umanista - TORINO&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>coma in Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</link><pubDate>Wed, 07 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/val_di_susa_violenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vi giro questo frammento di messaggio inviato stanotte da uno del Movimento di Torino:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;come avrete saputo dai vari tg, le forze dell&amp;rsquo;ordine ieri notte alle 4.00 hanno caricato le persone che partecipano oramai da giorni al blocco dei lavori, era presente anche qualcuno dei nostri, che fortunatamente non è rimasto tra i feriti. Come sempre tutti i mezzi d&amp;rsquo;informazione hanno cercato di dire poco e di minimizzare l&amp;rsquo;accaduto (tra i feriti c&amp;rsquo;è gente in coma!!).La strategia che stanno attuando è quella, per quanto possibile, di non far uscire l&amp;rsquo;informazione dalla valle cercando di isolare la protesta. Immediatamente ci siamo organizzati cercando di divulagare il più possibile l&amp;rsquo;informazione con tutti i nostri mezzi a disposizione,&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>sembra non sia più un fatto locale. da là c’è la sensazione che possa essere la scintilla di qualcosa di più grande.&lt;/p>
&lt;p>diverse persone cominciano a mobilitarsi per fare qualcosa. per il Movimento è più semplice perché è già strutturato:&lt;/p>
&lt;p>ci sono reti, strumenti di informazione e di diffusione, locali, ruoli, metodologia già impostati sui valori della non violenza, della distribuzione e dell’azione diretta.&lt;/p>
&lt;p>invito gli interessati a contattarmi e di non lasciarsi troppo prendere dallo spontaneismo o dalle compulsioni!&lt;/p>
&lt;p>pfa (= pace, forza e allegria)&lt;/p>
&lt;p>UPDATE:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.notav.it/" target="_blank">http://www.notav.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_13872.html" target="_blank">http://italy.peacelink.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per gli ingenui (sul tema dell&amp;rsquo;Alta Velocità e le speculazioni che ci stanno dietro):
&lt;a href="http://www.diario.it/?page=cn04091702" target="_blank">http://www.diario.it/?page=cn04091702&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>solidarietà alla Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/solidariet-alla-val-di-susa/</link><pubDate>Tue, 06 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/solidariet-alla-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>stanotte sono successe cose abbastanza imbarazzanti (polizia che manganella un po’ tutti)&lt;/p>
&lt;p>si stanno mobilitando in tante città. a Milano alle 18:00 davanti alla prefettura.&lt;/p>
&lt;p>Questa notte la polizia ha sgomberato con la forza le persone nel presidio&lt;/p>
&lt;p>di Venaus, in Val di Susa, dove si sta manifestando pacificamente contro la&lt;/p>
&lt;p>costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità  Torino-Lione&lt;/p>
&lt;p>I comitati della Val di Susa hanno scritto in un comunicato che la polizia&lt;/p>
&lt;p>ha manganellato donne, anziani, giornalisti.&lt;/p>
&lt;p>Per chi fosse interessato a sapere cosa sta succedendo veramente nella&lt;/p>
&lt;p>valle:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.globalproject.info/art-6717.html" target="_blank">http://www.globalproject.info/art-6717.html&lt;/a>
(con testimonianze dirette audio)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.notavtorino.org" target="_blank">http://www.notavtorino.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=128&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=128&amp;Itemid=1&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>la violenza ce l'abbiamo in casa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/la-violenza-ce-labbiamo-in-casa/</link><pubDate>Mon, 05 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/la-violenza-ce-labbiamo-in-casa/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>meglio accanirsi verso gli “altri”.. chiunque sia.. anzi se sconosciuto meglio, così lo si può cacciare o discriminare meglio.&lt;/p>
&lt;p>guardatevi questo dossier sulla violenza subita dal 70% delle donne (in questo caso francesi, ma non credo sia molto diverso in altri paesi):&lt;/p>
&lt;p>scarica il file PDF:
&lt;a href="../../../assets/files/violenza_domestica_donne.pdf">violenza domestica alle donne&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>già: non è facile rimanere sconnessi con questo tema e far finta di niente, vero?&lt;/p>
&lt;p>per qualcuno non è facile capire da dove iniziare per affrontare in modo valido la questione.&lt;/p>
&lt;p>noi &lt;strong>alla violenza vogliamo rispondere con la nonviolenza attiva&lt;/strong> (vedi ad es.
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/25/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/" target="_blank">le 198 tecniche nonviolente&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>ps: proprio ieri sera con Odette abbiamo dato il via ad un progetto per coinvolgere gli artisti sul tema della nonviolenza.. se la cosa ti interessa, contattami!&lt;/p></description></item><item><title>chi è per la pena di morte mi fa pena</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/chi-e-per-la-pena-di-morte-mi-fa-pena/</link><pubDate>Wed, 30 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/chi-e-per-la-pena-di-morte-mi-fa-pena/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>(che bello sto scrivendo attraversando pianure imbiancate.. grazie linguaggio, grazie tecnologia, grazie treni, grazie neve)&lt;/p>
&lt;p>ieri sera siamo riusciti a fare un salto al concerto per la festa della Toscana, non so precisamente in che termini coordinato da Piero Pelù e orientato contro la pena di morte. Nonostante la pioggia il palasport era gremito.&lt;/p>
&lt;p>Piero è riuscito a coinvolgere una dozzina di artisti (da Jovanotti a Irene Grandi a Pau Negrita) e ho riconosciuto molti musicisti ad accompagnarli.&lt;/p>
&lt;p>Nel salutare Saturnino, Riccardo e Lorenzo, che hanno fatto una bellissima esibizione, riporto alcuni discorsi che ho carpito tra un pezzo e l&amp;rsquo;altro che mi sono sembrate particolarmente efficaci:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;chi è buono non può uccidere&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;ringraziamo chi 200 anni fa ha trasformato ha abolito la pena di morte in Italia&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;la pena di morte non è degna di un essere umano sviluppato&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;oggi qui in Italia la pena di morte non esiste, in teoria neanche la tortura (anche se in Iraq siamo partecipi di una coalizione che la supporta).. faccio un appello alla regione Toscana, che tiene notevoli relazioni commerciali con tanti paesi dove invece la pena di morte e la violenza sono ben radicate: nell&amp;rsquo;occuparci di tessere nuovi contratti, facciamo in modo di mettere in chiaro la nostra posizione sulle questioni etiche e sociali&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;oggi i giovani hanno un enorme potere.. hanno anzi IL potere di cambiare le cose.. già la generazione precedente questa possibilità non ce lo aveva.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>dal Dizionario del Nuovo Umanesimo: &amp;ldquo;Riguardo al fatto che la giustizia come sistema di istituzioni statali ricorra spesso all&amp;rsquo;uso di metodi violenti, il Nuovo Umanesimo è in dissenso rispetto a varie norme e alle decisioni relative prese dalle istituzioni. Per esempio, gli umanisti condannano la pena capitale e ne esigono l&amp;rsquo;abolizione. Nei conflitti sociali ed etnici gli umanisti esprimono solidarietà alle vittime dell&amp;rsquo;oppressione di ogni genere e agiscono a favore della libertà di coscienza.&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Ribellati alla paura!</title><link>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>devo ammettere che in questi giorni sono un po&amp;rsquo; più indignato, ma anche stanco, del solito.&lt;/p>
&lt;p>ho avuto anche accenni di nervosismo e di spompamento!&lt;/p>
&lt;p>sarà che ho una montagna di lavoro da fare, che sta arrivando l&amp;rsquo;inverno (o è già arrivato?)..&lt;/p>
&lt;p>ma diverse cose stanno iniziando a ridarmi energia e forza!&lt;/p>
&lt;p>una è senz&amp;rsquo;altro il dibattito avuto dalle reazioni a quanto sta succedendo.. in Iraq , a Parigi, in sudamerica..&lt;/p>
&lt;p>la comunicazione tra di noi è FONDAMENTALE. e la SIMPATIA (cioè il SENTIRE insieme, vicini) è veramente rigeneratrice..&lt;/p>
&lt;p>mi sono piaciuti i vari commenti al post sul video Iraq.. anche del tipo che ci si è scagliato contro..&lt;/p>
&lt;p>vorrei rispondere a mollaflex: non credo che ci stiamo molto disgregando, sai? certo c&amp;rsquo;è e sempre ci sarà una tendenza a conservare la propria diversità.&lt;/p>
&lt;p>e ciò è buono. anzi doveroso. ma stanno iniziando a venire fuori le essenze delle cose..&lt;/p>
&lt;p>e lì ci si potrà confrontare: dalla comunicazione diretta.&lt;/p>
&lt;p>certo noi non ci si è mai schierati a favore (tantomeno insieme) di questa sinistra tutta così contradditoria.&lt;/p>
&lt;p>già dai tempi del Kossovo (eravamo là proprio mentre D&amp;rsquo;Alema ha dato l&amp;rsquo;appoggio alla guerra) era ben chiara la posizione di questi personaggi.&lt;/p>
&lt;p>per noi era abbastanza chiaro che sono troppo coinvolti in quel sistema di cose per cui le truppe, anche se volessero, non possono proprio portarle a casa.&lt;/p>
&lt;p>e dato che (alemno questo concedetecelo) abbiam odavvero delle grandi e precise aspirazioni di come si vuole questa amata Terra, non c&amp;rsquo;è altra cosa se non perseguire e insistere, senza preoccuparci del fallimento.&lt;/p>
&lt;p>NON TRADENDO MAI LE PROPRIE PIU&amp;rsquo; PROFONDE ASPIRAZIONI.&lt;/p>
&lt;p>mai.&lt;/p>
&lt;p>ci si vede sabato pomeriggio in Piazza San Babila, Milano.&lt;/p>
&lt;p>per le altre città (Roma, Firenze, Torino, Trieste, Bergamo..) vedi
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>VIDEO IMPRESSIONANTE SULLA GUERRA IN IRAQ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Tue, 08 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/" target='_blank'>
#todo_img guerra_iraq.jpg
&lt;/a>
&lt;p>mi sto occupando di recuperare delle foto e dei video sulla guerra in atto in Iraq per la manifestazione di sabato in Piazza San Babila a Milano per il ritiro delle truppe e il no alla guerra. e proprio stamane, Rai24 news ha mandato in onda questo video.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>VI PREGO: GUARDATELO.&lt;/strong> dura solo 20 minuti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E NON FATEVI PRENDERE PER IL CULO&lt;/strong> da chi vi vuol far credere che ritireranno le truppe, che siamo là in missione umanitaria, che le bombe al fosforo non esistono.&lt;/p>
&lt;p>per piacere abbiate un attimo di dignità.&lt;/p>
&lt;p>il video è qui (se non funziona il link è perché l&amp;rsquo;hanno tolto, nel caso ve ne dò un altro):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>purtroppo qui non c&amp;rsquo;è un cazzo da ridere. quindi oggi niente battutine nè ironia.&lt;/p>
&lt;p>vi aspetto tutti sabato!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong> ecco il link alla pagina rainews24 per scaricare il video in altre versioni:
&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>chi non puo&amp;rsquo; scaricarlo potrà comunque vederlo su rai3 il 9 e il 10 novembre alle 7.33&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO 2:&lt;/strong> forse qualcuno non lo sa ancora: &lt;strong>QUESTO SABATO, in Piazza Sab Babila - Milano, dalle 14:00 - ci sarà una manifestazione per il RITIRO DELLE TRUPPE DELL&amp;rsquo;IRAQ e il RIFIUTO DI QUESTA GUERRA&lt;/strong>, campagna promossa dal Movimento Umanista:
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Parigi in fiamme… presto la pillola!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/parigi-in-fiamme-presto-la-pillola/</link><pubDate>Sun, 06 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/parigi-in-fiamme-presto-la-pillola/</guid><description>&lt;p>#todo_img pariginfiamme.jpg&lt;/p>
&lt;p>spero che qualcuno si connetta veramente con quello che sta succedendo.&lt;/p>
&lt;p>se un Iraq o Afghanistan non toccano più di tanto (sono &amp;ldquo;lontani&amp;rdquo;).. qui si parla di Parigi.&lt;/p>
&lt;p>una Molotov in centro Parigi e centinaia di auto incendiate..&lt;/p>
&lt;p>sta iniziando a muoversi quel qualcosa che tanto temevamo.&lt;/p>
&lt;p>e qui non c&amp;rsquo;è vaccino o pillola come per l&amp;rsquo;aviaria (inoltre questa non è così tanto bufala..)&lt;/p></description></item><item><title>un amico da Parigi mi scrive..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/un-amico-da-parigi-mi-scrive/</link><pubDate>Sun, 06 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/un-amico-da-parigi-mi-scrive/</guid><description>&lt;p>ho scritto ad alcuni amici di Parigi per chiedere come stanno e com&amp;rsquo;è la situazione… ecco cosa mi ha scritto uno di loro:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Grazie per preoccuparti di noi.&lt;/p>
&lt;p>Che io sappia nessuno del Movimento è stato direttamente toccato da questi eventi.&lt;/p>
&lt;p>Quello che vediamo è quanto era stato annunciato (da Silo): il liberalismo è finito, il fascismo è rinato.&lt;/p>
&lt;p>In ogni caso, sono molto interessato a sapere come ne parlano i media in Italia. ho sentito storie incredibili raccontate dai media in Russia.&lt;/p>
&lt;p>Per quanto ci riguarda la situazione è molto preoccupante, ma non dentro Parigi.&lt;/p>
&lt;p>Quello che sta succedendo è che il governo e la polizia stanno mettendo pressione sui giovani, sui poveri, sui &amp;ldquo;periferici&amp;rdquo;, sugli stranieri (specialmente se appartieni a tutte e 4 le categorie contemporaneamente). E l&amp;rsquo;altro giorno sono morti due giovani, e finalmente è riconosciuto che è successo dopo che la polizia li stava inseguendo. Così sono seguite reazioni violente e dimostrazioni. Ma la polizia ha iniziato ad essere aggressiva e provocatrice. Così questi eventi si sono protratti più a lungo. Dall&amp;rsquo;altro lato il potere e i media hanno iniziato a parlare di Islam, come al solito, ma la verità è che i musulmani stanno cercando di pacificare i più arrabbiati, a differenza della polizia.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni edifici e molte auto sono state incendiate, ma le aggressioni sulla gente vengono solo dal governo, non dalla gente.&lt;/p>
&lt;p>Questo è quello che posso dire ora. Non ho visto nulla direttamente con i miei occhi, qui a Parigi, dove non sta succedendo ancora niente. Tutto accade in periferia.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>AGGIORNAMENTO:&lt;/strong>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/archive/news/articolo/article/175/41/" target="_blank">ecco un comunicato del Partito Umanista Francia riguardo a quanto sta succedendo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>pronti per la prossima guerra in Iran?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/pronti-per-la-prossima-guerra-in-iran/</link><pubDate>Sat, 05 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/pronti-per-la-prossima-guerra-in-iran/</guid><description>&lt;p>#todo_img eski_iran.jpg&lt;/p>
&lt;p>vogliamo vedere che entro primavera si passa all&amp;rsquo;Iran, nello stesso modo in cui &amp;ldquo;magicamente&amp;rdquo; sono passati dall&amp;rsquo;Afghanistan all&amp;rsquo;Iraq?&lt;/p>
&lt;p>e poi via.. verso nuove avventure!&lt;/p>
&lt;p>riguardo a Cofferati… raccontavo a mia mamma proprio ieri quanto oggi ha scritto Beppe Grillo: l&amp;rsquo;illegalità di certi extracomunitari &amp;ldquo;abusivi&amp;rdquo; non è da chiuderci due occhi sopra.. però vediamo le cose in una prospettiva di priorità!&lt;/p>
&lt;p>abbiamo un sistema di governo che rasenta il carcere a vita.. e noi ce la prendiamo coi lavavetri! ha ah&lt;/p>
&lt;p>dai meno mane che c&amp;rsquo;è il calcio e i reality show.. così non ci pensiamo più!&lt;/p>
&lt;p>oggi è una giornata molto uggiosa.. stamani ho girato per Monza a portare un po&amp;rsquo; di Fannulloni.. ho incontrato diversi amici e molte persone davvero simpatiche! che bello sono proprio contento.. e tutto questo retroalimenta la mia immagine di un futuro diverso. un futuro luminoso e allegro!&lt;/p>
&lt;p>perché le formiche, se si mettono d&amp;rsquo;accordo.. SPOSTANO L&amp;rsquo;ELEFANTE!! 😀 😀&lt;/p></description></item><item><title>giovani belle cantanti naziste</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giovani-belle-cantanti-naziste/</link><pubDate>Thu, 03 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/giovani-belle-cantanti-naziste/</guid><description>&lt;p>[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/lamb_and_lynx_gaede_cantanti_naziste.jpg" alt="lamb_and_lynx_gaede_cantanti_naziste.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;amp;page=1]%28http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;amp;page=1%29" target="_blank">http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;page=1](http://abcnews.go.com/Primetime/story?id=1231684&amp;page=1)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>attentati a Londra..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/attentati-a-londra/</link><pubDate>Thu, 07 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/attentati-a-londra/</guid><description>&lt;p>lasciano sempre molto vuoto del cuore, certi eventi…&lt;/p>
&lt;p>ma che non si lasci alla compulsione l&amp;rsquo;ultima parola.&lt;/p>
&lt;p>la cosa peggiore che ora potrebbe succedere ora sarebbe l&amp;rsquo;iniziare a sparare a raffica contro chiunque si muova, presi dalla rabbia e dalla paura, o ancora peggio strumentalizzando la violenza per cavalcare altri obiettivi.&lt;/p>
&lt;p>è in momenti come questo che rivedo tutta l&amp;rsquo;energia, il tempo, le risorse passate in tanti anni a cercare di sensibilizzare sul tema della situazione del nostro mondo, sulla necessità di iniziare ad attivarsi, anche solo un minimo, nei confronti degli altri, riallacciando le relazioni e imparando a dialogare.&lt;/p>
&lt;p>noi si continuerà a fare quello che c&amp;rsquo;è da fare.&lt;/p>
&lt;p>consapevoli che la violenza non può che portare violenza, spero che qualcuno inizia a vedere la &amp;ldquo;ripetizione&amp;rdquo; di determinate meccaniche, e che voglia anche lui iniziare a costruire con lo sguardo oltre il raggio del proprio giorno&lt;/p></description></item><item><title>forse è meglio iniziare a muovere un po' il culo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/forse-e-meglio-iniziare-a-muovere-un-po-il-culo/</link><pubDate>Wed, 06 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/forse-e-meglio-iniziare-a-muovere-un-po-il-culo/</guid><description>&lt;p>#todo_img culo_salta.jpg&lt;/p>
&lt;p>scusatemi ma a volte non trovo termini più dolci…&lt;/p>
&lt;p>basta &lt;em>connettersi&lt;/em> un poco con le varie situazioni della nostra vita: dalla riforma della scuola alla crescente precarietà del lavoro, dall&amp;rsquo;aumento della produzione di armi alle tensioni internazionali, dall&amp;rsquo;aumento della violenza quotidiana al costo della vita, dal depauperamento della salute pubblica all&amp;rsquo;inadeguatezza dell&amp;rsquo;attuale politica ad interfacciarsi a noi..&lt;/p>
&lt;p>la violenza cresce, e non vedendola, non ci stiamo preparando a prevenirla.&lt;/p>
&lt;p>vorrei che non si arrivi improvvisamente ad una &amp;ldquo;situazione limite&amp;rdquo;, impreparati e costretti ad accettare le compulsive risposte del più forte di turno..&lt;/p>
&lt;p>io so come fare.&lt;/p>
&lt;p>contattami.&lt;/p></description></item></channel></rss>