<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Workshop | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/workshop/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/workshop/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Workshop</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 01 May 2020 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Workshop</title><link>https://stefanocecere.com/tag/workshop/</link></image><item><title>HackerKid</title><link>https://stefanocecere.com/project/hackerkid/</link><pubDate>Fri, 01 May 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/hackerkid/</guid><description>&lt;p>il percorso formativo tecnico informatico sociale integrale che tutti avremmo voluto fare da piccoli, per conoscere, modificare e crescere divertendosi.&lt;/p>
&lt;p>100 semplici missioni quotidiane, da comunicare all&amp;rsquo;alba e verificare alla sera.&lt;br>
Ogni missione ha una serie di Note e Suggerimenti per introdurre temi nuovi.&lt;/p>
&lt;h2 id="obiettivo-conoscere--modificare--crescere">obiettivo: conoscere | modificare | crescere&lt;/h2>
&lt;p>Invogliare i ragazzi ad approfondire alcuni temi che riteniamo importanti: dall&amp;rsquo;educazione digitale al rendersi conto che viviamo in un Sistema Complesso, dalla musica elettronica a come capire le Intelligenze Artificiali dei giochi per poterle battere meglio, come usare al meglio i cellulare o studiare meglio e con meno fatica.&lt;/p>
&lt;p>con lavori pratici, perché la pratica, il divertimento e la gratificazione sono dei grandi motivatori.&lt;/p>
&lt;h2 id="età">Età&lt;/h2>
&lt;p>indicativamente dalla 4a elementare alla terza media (9-13 anni) anche se abbiamo visto che sono temi interessanti per molti.&lt;/p>
&lt;h2 id="temi">Temi&lt;/h2>
&lt;ul>
&lt;li>informatica / digitale&lt;/li>
&lt;li>economia domestica&lt;/li>
&lt;li>psicologia base / comportamento&lt;/li>
&lt;li>robotica e tecnologia&lt;/li>
&lt;li>fisica e scienza applicata&lt;/li>
&lt;li>musica e creatività&lt;/li>
&lt;li>videogiochi&lt;/li>
&lt;li>trucchi vari&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;h2 id="missioni">Missioni&lt;/h2>
&lt;p>Ogni missione compiuta bene fa guadagnare 20 punti H.&lt;br>
Deve poter essere completata in massimo 20 minuti.&lt;br>
Si può chiedere aiuto a chiunque.&lt;/p>
&lt;h2 id="collaborare">Collaborare&lt;/h2>
&lt;p>Nonostante abbiamo diversi idee a futuro su questi temi, abbiamo deciso di rendere questo un progetto aperto, opensource e accessibile a tutti.&lt;br>
Se quindi vuoi partecipare e contribuire con idee di nuove missioni o correggere o integrare le attuali, benvenuti!&lt;/p></description></item><item><title>Kids - Laboratorio Elettronica e Robots</title><link>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-elettronica-e-robots/</link><pubDate>Sun, 15 Sep 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-elettronica-e-robots/</guid><description>&lt;p>durata: 4 ore&lt;br>
costo: 10 euro a testa di materiale&lt;/p>
&lt;p>Un laboratorio introduttivo all&amp;rsquo;elettronica e ai robots, spiegando ai ragazzi il principi base dell&amp;rsquo;elettronica e poi facendoli costruire un piccolo &amp;ldquo;robottino&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Con un po&amp;rsquo; di sudore freddo e voce autorevole abbiamo accolto i 44 (!) bambini mostrando un bel video sulle avanguardie dei robots e sul perché ci interessa iniziare a capire come funzionano: ovvero &lt;strong>il nostro futuro è necessariamente una collaborazione uomo-macchina&lt;/strong>, e per non rischiare di soccombere è meglio sviluppare uno spirito attivo-costruttivo, anziché passivo-ignorante.&lt;br>
Ho quindi spiegato i &lt;strong>principi dell&amp;rsquo;energia elettrica&lt;/strong>, dai fulmini agli elettroni al principio di funzionamento della dinamo delle biciclette e poi dei motorini elettrici, fino alle videocamere delle auto a guida autonoma (che ormai sono nelle auto di molti genitori)&lt;/p>
&lt;p>I 45 minuti teorici sono volati, con dozzine di domande e interventi, e ci siamo quindi trasferiti in un salone per la costruzione.&lt;/p>
&lt;p>Ognuno aveva a disposizione un motorino, pile, interruttori, ventole e ruote, da montare su un &amp;ldquo;bicchiere&amp;rdquo; di carta con eventuali pennarelli come gambe e con tappi e bastoncini di legno da usare come decorazioni o modifiche.&lt;br>
Con l&amp;rsquo;indispensabile aiuto e collaborazione di Fabio e Giacomo (altrimenti seguire 40 bambini era impossibile) dopo un&amp;rsquo;ora i primi lavori erano già in fase di collaudo: molti &amp;ldquo;ventilatori&amp;rdquo;, qualche bicchiere disegnatore e diverse macchinine&amp;hellip; in totale circa 25 creazioni sono state portate a casa.&lt;/p>
&lt;p>La creatività dei ragazzi, di cui alcuni di appena 5 anni!, e la loro capacità di maneggiare fili elettrici, biadesivi, incastri meccanici impensabili, e il loro divertimento nell&amp;rsquo;inventare e costruire, hanno reso il laboratorio davvero coinvolgente.&lt;br>
Molti hanno poi chiesto altri componenti per migliorare le proprie macchine a casa, e così abbiamo deciso di fare un secondo laboratorio &amp;ldquo;avanzato&amp;rdquo;, magari durante le vacanze di Natale&lt;/p>
&lt;p>{&amp;lt; sc_gallery album=&amp;ldquo;img&amp;rdquo; &amp;gt;}&lt;/p></description></item><item><title>Kids - Laboratorio Librogame</title><link>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-librogame/</link><pubDate>Tue, 18 Jun 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/kids-laboratorio-librogame/</guid><description>&lt;p>NB: tutto il progetto è spiegato qui:
&lt;a href="https://2042ed.org/lab/activities/librogame-lab/" target="_blank">https://2042ed.org/lab/activities/librogame-lab/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Per imparare a creare un videogioco, è importante capire come si costruisce una storia dove il lettore/giocatore possa interagire e fare delle scelte.&lt;br>
In questo laboratorio faremo vedere come dietro ai videogiochi ci sono dei &amp;ldquo;diagrammi di flusso e scelta&amp;rdquo; con enigmi e difficoltà da superare.&lt;br>
Aiuteremo quindi i ragazzi a inventare una semplice storia-gioco e a produrla su carta, per portarsi a casa il proprio &amp;ldquo;librogame&amp;rdquo;, pronto per essere condiviso ed eventualmente trasferito su un computer (magari in un prossimo laboratorio 🙂&lt;/p>
&lt;p>Ecco il resoconto del laboratorio tenuto in estate 2019:&lt;/p>
&lt;p>23 bambini, un assistente, 3 ore di lavoro per creare più di 12 libri games.&lt;br>
dopo un&amp;rsquo;introduzione a &amp;ldquo;conferenza interattiva&amp;rdquo; sul tema dei diagrammi di flusso, sulle storie lineari e non lineari, sui media &amp;ldquo;passivi&amp;rdquo; e quelli interattivi, sul ruolo del game designer quale creatore di storie e spazi per i giocatori,&lt;br>
Stefano e Fabio hanno spiegato gli strumenti che i ragazzi (tra i 6 e gli 11 anni) avrebbero usato per inventare e disegnare il loro Libro Gioco.&lt;br>
il lavoro è stato intenso e molto divertente, con un livello di attenzione altissimo.&lt;br>
Lavorando chi da solo, chi in duo, chi in trio, la maggior parte dei bambini aveva le idee creative molto chiare. altrimenti si è chiesto aiuto agli altri, all&amp;rsquo;assistente, oppure ai dadi cantastorie.&lt;/p>
&lt;p>dopo un&amp;rsquo;ora di lavoro le mappe erano finite.&lt;/p>
&lt;p>Una merenda con pane e olio (rigorosamente delle nostre colline fiorentine) e poi via alla produzione del librino e rilegatura.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="./foto_01.jpg" alt="foto" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Nintendo Labo Workshop</title><link>https://stefanocecere.com/post/nintendo-labo-workshop/</link><pubDate>Thu, 11 Oct 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nintendo-labo-workshop/</guid><description>&lt;p>BUON LABORO&lt;br>
domani saremo (con Sir Pietro Spinach Tagliatelle) a Pisa all’Internet Festival e stiamo finendo di preparare il workshop su digitale, robotica e Nintendo Labo&lt;/p>
&lt;p>una cosa che manca tantissimo ai ragazzi è l’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA… non tanto come usare gli aggeggi che sono più bravi di noi, quanto CONOSCERE LE BASI della logica binaria (capiranno perchè 1 + 1 = 10) e della digitalizzazione (campionamento di un segnale analogico e ritorno)&lt;/p>
&lt;p>poi i principi base del computer (input-&amp;gt;elaborazione-&amp;gt;output) e i concetti base base di come si inventa un gioco interattivo (game design e game development)&lt;/p>
&lt;p>il tutto condito con cartone, con intelligenza più o meno naturale e con l’assistenza di due giovanissimi generati&lt;/p>
&lt;p>e poi videogiochi e matematica e un’oretta speciale solo per gli insegnanti delle medie&lt;/p></description></item><item><title>Kids Game Jam</title><link>https://stefanocecere.com/project/kids-game-jam/</link><pubDate>Thu, 21 Jan 2016 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/project/kids-game-jam/</guid><description>&lt;blockquote>
&lt;p>I bambini oltre che giocare amano creare i loro giochi e inventare nuove storie.&lt;br>
I videogiochi sono ottime occasioni per aiutarli a sviluppare nuove forme di collaborazione e di espressione, sopratutto emotiva.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Come esistono le Jams musicali, dove diversi musicisti si incontrano e suonano insieme “improvvisando” su un tema dato, così sono nate le “Game Jams”, dove persone interessate ai giochi e videogiochi si ritrovano e, dato un tema e un paio di giornate, lavorano insieme per ideare e costruire qualcosa di giocabile.&lt;/p>
&lt;p>I partecipanti alle Game Jams non devono essere per forza professionisti, anzi spesso si affacciano persone alle prime armi, sebbene siano fondamentali per finire un prototipo coerente e funzionante, che nei team di lavoro ci sia almeno una persona con l’esperienza tale da coordinare o trainare il progetto e renderlo presentabile.&lt;/p>
&lt;p>A noi interessano le Jams dove partecipano i bambini, in collaborazione tra loro e con i loro “grandi” (sopratutto genitori), dove i giovani possano aprire la propria creatività e fantasia, interagendo con i grandi nel dare una direzione e renderla producibile. Il lavoro è davvero un’esperienza di insieme dove c’è più interscambio di idee e capacità di improvvisare bene, più che capacità tecniche.&lt;/p>
&lt;p>Da qui le Kids Game Jams.&lt;/p>
&lt;p>Più che le parole, meglio far parlare i progetti fatti e le loro storie!&lt;/p></description></item></channel></rss>